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CONTATTACI
Buonasera a tutti diamo inizio ai lavori del Consiglio comunale, con la pena dell'con, l'appello del Segretario prego, Segretario.
Pichierri Gaetano.
Scardino, Daniele assente Iaia, Dario, assente.
Biasi Annarita.
De Mauro, Alessandra.
Caforio Mariangela.
Lomartire Gaetano Fabio.
De Cataldo Arturo.
Chi risponde Brigante, Giuseppe assente Leone.
Assente ancora.
Pichierri Fabio.
Grossa.
Rossetti Giulio.
San Marco Vito.
Stranieri Nadia.
Melle Annalisa.
Zingaropoli Sabrina.
Magri Lorenzo.
10 presenti c'è il numero legale, grazie Segretario, quindi l'udienza è valida prima di iniziare prima di iniziare, leggo due comunicazioni da parte dei due Consiglieri, il sottoscritto brigante Giuseppe consigliere comunale comunica alla Signoria vostra Presidente del Consiglio del Comune di Sava di non poter essere presente allo svolgimento dell'assemblea pubblica che si svolgerà oggi 8 11 2024 per impegni personali distinti saluti a tutti i membri del Consiglio stesso.
In fede Brigante, Giuseppe prego, Segretario.
C'è l'altra comunicazione, egregio Presidente del Consiglio, con riguardo all'adunanza del Consiglio comunale convocato per il giorno 8 11 2024 ore 16 comunico che, a causa di improrogabili e concomitanti impegni professionali fuori sede, non riuscirò a partecipare alla predetta Hodan adunanza buonasera, in ogni caso sarà mia cura al disbrigo dei predetti impegni intervenire ai lavori del Consiglio Consigliere Arturo De Cataldo,
Ci sono delle comunicazioni da parte del consigliere Brigante, Giuseppe Arturo De Cataldo, riguardo l'assenza giustificata giustificate praticamente.
Possiamo procedere con sono entrate.
Quindi prendiamo atto, dice adesso quindi diamo inizio ai lavori.
Buonasera a tutti, innanzitutto, Presidente, io voglio comunicarle che anche noi in Commissione voglio dire abbiamo mezz'ora di tempo, no e aspettiamo i 30 minuti, aspettiamo, sarebbe anche corretto che quando si incomincia un Consiglio comunale, noi siamo nei tempi per fare incominciava il Consiglio Comunale rispetti anche l'opposizione perché voglio dire siamo arrivati con 15 minuti di ritardo, almeno una chiamata per dire guardate stiamo incominciando entrate sarebbe buon gradita più che altro.
Non abbiamo il vincolo Fabio e se entro la mezz'ora non non vi è nessuna o no via vada deserta, la è deserta. L'adunanza va in un'altra cosa, quello che stanno meglio in Consiglio comunale abbiamo un'ora di tempo, no, allora vuol dire a volte no, non è Honora aspetti, si lega anche noi aspettiamo a volte i ritardi della maggioranza, attendiamo qui, potete anche aspettare voi, va bene, abbiamo aspettato comunque 20, ne abbiamo aspettato comunque 20 minuti abbiamo aspettato, quindi avevamo appena iniziato. Sono le 16:20, quindi comunque li segniamo presenti, ossia evidente se lei continua così e vuole fare il Consiglio comunale senza la l'opposizione, senza alla minoranza, cioè facciamo anche una proposta. No, no, no, mi distanza voterà a favore. Consigliere di ieri stiamo partendo già per l'ennesima volta, stiamo partendo male, nessuno e nessuno vuole fare il Consiglio comunale senza l'opposizione.
Non è nostro interesse, anzi no, abbiamo il piacere di fare il Consiglio con con quelli dell'opposizione, ci mancherebbe altro, comunque detto, ciò, andiamo avanti e partiamo con il primo punto all'ordine del giorno la proposta 49 approvazione verbale, seduta precedente chi è favorevole?
Prende il numero.
Quindi 10 10.
Contrari.
Astenuti.
Non ho capito scusate astenuti.
Scusate, voi avete votato che cosa favorevolmente no, non avete alzato le mani e scusate noi l'avevamo visto, io infatti avevo detto al Segretario di.
Limitando la Presidente, va bene, andiamo avanti con il secondo punto,
La proposta numero 50, bilancio consolidato, esercizio 2023, Determinazione relaziona il Sindaco, prego, Sindaco buonasera, grazie Presidente, buonasera, Segretario e tutti i consiglieri comunali.
La Giunta presente e tutti coloro che ci stanno seguendo sia qui in sala che in diretta streaming, come ha già anticipato il Presidente, se dobbiamo deliberare sul bilancio consolidato, come sappiamo, gli enti redigono il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate, ecco collegate partecipate al fine di redigere il bilancio consolidato ogni Amministrazione deve definire il gap, vale a dire il gruppo di amministrazione pubblica che è stato fatto con la delibera di Giunta comunale del 16 ottobre 2024 alla numero 217,
Il Comune di Sava partecipa al l'Autorità idrica pugliese, con una quota pari allo 0,40% del capitale sociale al distretto agroalimentare di qualità Jonico Salentina, il cosiddetto IE, da ICE per lo 0,13%, per questo bilancio consolidato, poi non vanno prese in considerazioni le partecipazioni del GAL al GAL Galateria tipi di terre del Primitivo società consortile a responsabilità limitata ed è altresì non va presa in considerazione l'Ambito di Raccolta ottimale l'ATO 3 Taranto 3 e l'ambito sociale territoriale.
Detto questo, viste le esigue quantità percentuale di partecipazione che abbiamo negli enti appena menzionati, dobbiamo prendere atto che il perimetro di consolidamento, vale a dire quelle società che dovrebbero far parte del nostro bilancio consolidato, è pari a zero, detto questo, c'è sempre la formalità di deliberare il bilancio consolidato che comunque,
Coincide con il nostro rendiconto. 2023, già deliberato e approvato in Consiglio Comunale. Quindi diciamo che si tratta quasi di una presa d'atto, in cui il bilancio consolidato del Comune di Sava coincide appunto, piccolo rendiconto. 2023, grazie grazie Sindaco, ci sono interventi, prego, consigliere Pecchia, Sindaco Sindaco, scusami.
Noi abbiamo fatto il 22 marzo 2024 è stato approvato il bilancio di previsione 2024 26. Il 10 giugno 2024 è stato approvato il rendiconto per l'esercizio finanziario 2023 giugno su, è giusto, non è corretto, lo abbiamo fatto a giugno.
Sto vorrei chiedere al Sindaco questo è un adempimento che andava curato, andava deliberato entro il 30 settembre per, come riportato nello stesso corpo della delibera, a chi è imputabile questo ritardo Sindaco.
Diciamo che, essendo un adempimento che con il bilancio consolidato coincide con il bilancio col rendiconto 2022 dell'ente comunale, ci si è chiesti anche dagli uffici se fosse necessario deliberarlo o meno, perché effettivamente è un bilancio consolidato inesistente, comunque hai ragione, tu che la scadenza era il 30 settembre ma diciamo per essere maggiormente totalmente tranquilli lo stiamo portando in Consiglio comunale, ma ripeto più che un'approvazione del bilancio consolidato, esatte nella presa d'atto che il nostro bilancio consolidato coincide con il rendiconto.
Ha chiesto di parlare il consigliere Leone, anche prego Consigliere, volevo chiedere un attimo solo Giulio.
Questo ritardo comporta delle sanzioni eventualmente.
Io vorrei chiedere al Segretario, siccome sappiamo che il mancato rispetto del termine comporta che l'ente non può procedere ad assunzioni è corretto, Segretario, vorrei chiedere in questo tra ottobre e l'8 novembre la data di oggi l'ente ha proceduto a fare qualsiasi forma di assunzione no,
No, non abbiamo proceduto a fare assunzioni, infatti la cosa che voglio dire è questa, anche l'urgenza, in realtà anche di procedere alla alla delibera del bilancio consolidato e che noi abbiamo in itinere delle procedure di assunzione, per questo ovviamente era necessario approvare il consolidato questa è la cosa non c'è.
Quindi voglio dire è evidente, questa è la risposta, al momento non ci sono state assunzioni, ma noi abbiamo in itinere delle domande di mobilità, abbiamo, come sapete, deliberato il fabbisogno nel DUP e quindi è necessario approvare il consolidato. Questa.
Prego, consigliere Orsetti, però Segretario, più che urgenza, qui siamo fuori termine di quale urgenza Varla, che scadeva il 30 settembre, è un adempimento che non è nato, quest'anno l'adempimento che esiste da anni, cioè ci siamo posti solamente quest'anno l'interrogativo se è dovuto e dove siamo dovuti ad approvare il consolidato oppure no, penso che questo ormai è scontato, no, lo abbiamo fatto ogni anno. Lo abbiamo fatto se dovevamo approvarlo un adempimento semplice come questo, che è una sovrapposizione del rendiconto 2023, dovevamo farlo nei termini.
I termini previsti dal legislatore vanno rispettati, non sono intanto dobbiamo assumere esclusivamente chiaramente scusate, c'è stato un ritardo, questo è chiaro perché, come vedete il citata anche la delibera del del del bilancio del perimetro del gap, come sapete bene che è quello che permette poi di fare il bilancio consolidato si sia ovviamente questo sì sì e per questo era necessario ovviamente assuma,
Va bene, andiamo avanti, ci sono altri interventi, allora andiamo anche per andare a completamento del discorso, voglio dire che poi la Giunta comunale, il 16 ottobre 2024, approva praticamente.
Anziché pure la Giunta era in ritardo, oltre alla scadenza del 30 settembre.
Sì.
Sì, sì, sì sì, che pure ha aggiunto, voglio dire no era già in ritardo e questo ha portato e porterà anche a dei ritardi.
Propedeutico, bene, andiamo avanti, andiamo avanti.
Con la votazione del punto numero due proposta, 50 bilancio consolidato, esercizio 2020 le determinazioni chi è favorevole?
Aiutarli 10 10 10.
Contrari contrari, 4 astenuti per l'immediata esecutività favorevoli, 10 contrari, 4. La proposta è approvata, passiamo al punto numero tre proposta numero 47.
Disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 numero 380 individuazione, aree e criteri per l'applicazione della legge regionale numero 36 2023, relaziona il Sindaco, prego, Sindaco. Grazie Presidente. Questa delibera è stata oggetto oggi di discussione e approfondimento nell'ambito della Commissione, che si è tenuta alla presenza anche del responsabile. L'architetto Fischetti è responsabile dell'urbanistica che ha dato dei chimica. Ha detto esplicitato dei chiarimenti tecnici sull'argomento. Comunque, con la legge regionale 36 del 2023, la Regione Puglia, appunto, ha dettato la disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 numero 380, e sono stati appunto disciplinati gli interventi di ristrutturazione edilizia al fine di promuovere il recupero e la riqualificazione degli edifici. Tutti gli interventi, naturalmente, devono essere conformi alle norme statali e regionali, condizione necessaria e che ci sia appunto il passaggio in Consiglio comunale, in quanto c'è la possibilità di aumenti volumetrici degli edifici insistenti sul territorio appunto comunale. Oltre a questo, bisogna anche dettare dei criteri affinché questa legge venga applicata sul nostro territorio e, appunto, dagli allegati di questa delibera vengono identificate le zone omogenee B e C. La zona è.
E poi c'è appunto la possibilità di intervenire su queste zone e nello specifico è possibile sarà possibile.
Procedere al 20% della volumetria complessiva e comunque non oltre i 300 metri cubi per gli interventi di ampliamento di edifici esistenti, legittimi e legittimati aventi qualsiasi destinazione d'uso. Questo nell'ambito delle zone B e C il 20% della volumetria complessiva e comunque non oltre i 200 metri cubi per gli interventi di ampliamento degli edifici residenziali esistenti legittimati legittime legittimati e questo per quanto concerne la zona e che sarebbe la zona agricola.
Invece la B e la C sono centro urbano e la zona A centro storico dove non è possibile intervenire con questa legge, compresa anche la zona di che sarebbe la zona industriale e il 35%, poi, per proseguire della volumetria complessiva è consentita comunque non oltre i 200 metri cubi per gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici residenziali esistenti, legittimi o legittimati. Questi nella zona e poi il 35% della volumetria complessiva per gli interventi di delocalizzazione all'interno degli ambiti e degli ambiti individuati ai sensi dell'articolo 4, comma 3, lettera b, della stessa legge. Come dicevo, quindi, le zone omogenee B e C sono ricomprese nell'allegato tavola numero 1 le zone omogenee della del tipo e sono comprese nella tavola numero 2, poi è data la possibilità anzi l'onere diciamo di per chi attua degli aumenti volumetrici di cedere delle aree standard dal Comune con dando priorità alle zone,
Attigue agli all'edificio interessato dall'intervento, oppure si può intervenire Orba urbanizzando zone identificate da questa delibera? Nella tavola 3 aree di proprietà comunale oggetto di riqualificazione o in terza battuta può verranno monetizzate gli oneri relativi appunto all'aumento volumetrico.
Che interessa l'edificio oggetto dell'intervento. Quindi questa, ripeto, è un passaggio obbligatorio in Consiglio comunale previsto dalla legge e un'opportunità per il nostro territorio per essere ristrutturato, riqualificato e viene data anche la possibilità di applicare degli aumenti volumetrici ai nostri cittadini. Quindi agli edifici dei nostri cittadini sicuramente sarà anche un dalla possibilità di ottenere anche degli oneri di urbanizzazione nelle casse dei Comuni oppure la riqualificazione di zone, appunto, comunali, già previste, ripeto nell'allegato 3, grazie grazie Sindaco. Ci sono interventi da parte dei Consiglieri.
Ha chiesto di parlare il consigliere Pichierri, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Qui praticamente dice alla seconda pagina che questo Comune è dotato di Documento programmatico di rigenerazione urbana giusta delibera di Consiglio comunale di approvazione numero 3 del 2010, adottata il 1 febbraio 2010. Poi dice anche che questo Comune ha in corso la redazione del PUG.
Ecco io una domanda che voglio farvi.
Ma da quando si è insediata questa Amministrazione, anche l'altra avete messo mani alla redazione del PUG, c'è stato un passo avanti alla redazione del PUG, ci state lavorando, avete dato un incarico, è seguito un incarico al lavoro fatto se non erro dall'architetto Scarcia nel lontano 2013 2014 dove io anche ricoprivo la carica di vicesindaco se ad oggi è stato fatto un passo in avanti e poi entriamo anche nel merito del corpo della delibera,
Più volte è stato detto da questa Amministrazione all'ufficio di dipendere il discorso PUG, e so che ci sono stati diversi incarichi, però io non c'erano due, lei vicesindaco, ma io non c'ero fortunatamente per me perché facevo altro non per la tua presenza del vicesindaco e quindi più volte abbiamo detto all'ufficio di riprendere il la questione PUG per vedere appunto sia gli incarichi che furono dati i professionisti che furono interessati se questi professionisti sono ancora in carico o se,
Stanno facendo qualcosa o hanno abbandonato il progetto, perché va ripreso appunto sulla ripresa, la questione e, a seguito di una sollecitazione, mi aggiornerò nei prossimi giorni con l'ufficio urbanistica.
Andiamo avanti, no, Sindaco, allora io la ringrazio della risposta.
Per me voglio dire sempre un onore servire il nostro Paese o da vicesindaco da consigliere comunale e cerchiamo sempre di fare del nostro meglio, però, ripeto, non penso che voi avete attuato qualcosa, non avete lavorato per niente sul piano urbanistico, no, le sto dicendo, questo ci mancherebbe altro. Sarebbe stato molto importante, invece lavorarci, siccome ritengo opportuno che questa delibera che oggi approveremo è di fondamentale importanza perché modifica praticamente prende la legge regionale e la portiamo sul nostro territorio, dove si può andare anche un impulso all'edilizia. Voglio dire a sicché penso che con questa delibera diciamo volgarmente chiamata Piano casa. Sicuramente personalmente io sono favorevole.
In tutto perché perché darà sviluppo anche al.
Il settore dell'edilizia, che però debbo fare una nota dolente, anche perché voglio dire, vogliamo dare un impulso no all'edilizia, al settore edilizia, però precedentemente e questo ne abbiamo discusso e anche voglio dire è stato da parte mia contestato l'aumento Istat sugli oneri voglio dire,
Un aumento del 400%, che è normale, che poi porta a bloccare il settore edilizio, perché passare da 32 euro a 140 euro a metro quadro pesa per chi debba costruire. Voglio dire e questo secondo me può essere.
Può essere veramente un'opportunità?
Che attueremo, che il Consiglio Comunale attuerà in base sempre alla legge, rispettando tutte le normative, l'unica cosa che dobbiamo anche prevedere in futuro e che, logicamente, gli oneri che andranno a pagare chi vorrà aderire a questa formula voglio dire secondo me ripeto e la butto così saranno molto inferiore gli oneri che incasserà il Comune perché la maggior parte dei cittadini cercherà l'incentivo anche ad avere un'area a verde in modo tale che possa,
Scambiati. Ecco perché voglio dire.
Il dottor Laverda. Penso che sia anche d'accordo come responsabile voglio dire no, c'è una responsabilità che noi ci prenderemo anche in futuro, perché voglio dire gli oneri al posto di farli di pagarli in moneta. Posso scegliere, insieme ad altri cittadini d'accordo, come è scritto qui, a prendere un'area a verde curarmi di un'area verde. Per quanto riguarda il corpo della delibera, io non voglio fare più interventi anche successivamente. Mi auguro anche che dalla maggioranza qualcuno si esprima, noi voteremo favorevolmente. Grazie, andiamo avanti, ci sono interventi.
Prego, consigliere Rosetti.
Sì, noi, come come come Partito Democratico, accogliamo con favore questa delibera, è una delibera che recepisce il famoso Piano casa, un'ottima legge regionale voluta dal Consiglio regionale pugliese, una legge che siamo convinti che possa mettere in moto il settore dell'edilizia, come diceva il Consigliere Pichierri, un settore trainante per la nostra economia, quindi.
Esprimo il mio voto favorevole su questa delibera. Grazie, Consigliere Leone, prego. Beh, d'altronde anche come Capogruppo del Movimento 5 Stelle, accolgo con gran piacere e quindi il voto è certamente favorevole perché si parla del Piano casa, legge regionale e quindi diciamo che da questo punto di vista vi è una presa di posizione da parte della Regione a favorire e a legalizzare determinate situazioni e quindi di incentivazione. Per quanto riguarda appunto questo applicazione del decreto del Presidente della Repubblica, quindi confermo anche da parte mia, come Movimento 5 Stelle, un voto decisamente favorevole su questa proposta di deliberazione. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, prego consigliere. Lomartire.
Sì, anche il Gruppo di Fratelli d'Italia voterà favorevolmente a questa proposta di deliberazione, in quanto rappresenta uno straordinario strumento di di sviluppo e di di di lavoro per tutto l'indotto dell'edilizia e quindi voteremo senza senza tentennamenti questa proposta. Grazie, ci sono altri interventi, altrimenti passiamo avanti con la votazione. Va bene, votiamo il punto qual era il punto numero tre proposta? 47. Disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 numero 380 individuazione, aree e criteri per l'applicazione della legge regionale numero 36 2023 favorevoli.
Unanimità per l'immediata esecutività favorevoli unanimità, allora la proposta è approvata, passiamo al punto numero 4, proposta numero 48.
Approvazione nuovo regolamento per la disciplina della videosorveglianza del territorio nel comune di Sava relaziona il consigliere Macrì, prego Consigliere, grazie Presidente, buonasera a tutti buonasera, anche a chi ci ascolta qui in presenza e da casa, allora la presente proposta di delibera è stata ampiamente analizzata questa mattina in sede di Commissione anche alla presenza dell'azienda responsabile della protezione dei dati del nostro Ente. Sostanzialmente, le esigenze di questo regolamento nasce.
Dal superamento del vecchio Regolamento approvato nel 2015, a seguito poi successivamente di dell'approvazione di un regolamento europeo del 2016 in ordine alla protezione dei dati personali e al decreto legislativo attuativo del 2018. Quindi, la nostra normativa comunale era stata superata e quindi, insieme anche con l'azienda con cui abbiamo fatto questo incontro, questa mattina avevamo effettivamente verificato che il nostro Ente.
Non disponeva più di un regolamento conforme alla normativa vigente, per cui procediamo con questa proposta. Riaggiornarlo, tenendo presente anche che il tema della videosorveglianza è un tema particolarmente importante, anche perché ci consente di effettuare attività di prevenzione e accertamento di infrazioni stradali, repressione, eventualmente di comportamenti, leggi di sia da un punto di vista amministrativo che penale, oltre che ad altre forme di protezione sia della della cosa pubblica, delle proprietà private e delle proprietà pubbliche. In particolare, il Regolamento è abbastanza snello, prevede cinque le prime cinque norme a carattere ermeneutico. Le ultime cinque sono delle disposizioni transitorie finale e poi nelle restanti 20 norme.
Sono previste poi delle delle regole abbastanza attuative con le quali andiamo a stabilire quali sono i dispositivi di videosorveglianza possono essere gli impianti fissi oppure il cosiddetto foto trappolaggio, che è anche questo uno dei motivi per i quali si intende approvare questo regolamento, oltre anche a delle forme di convenzione con altri enti pubblici. Ma il caso per il nostro Ente dovrebbe essere abbastanza limitato e all'articolo 9, anche l'integrazione del sistema di videosorveglianza su iniziativa dei privati, cioè anche i privati, potranno convenzionarsi con il nostro Ente mediante convenzione, approvata dalla Giunta, e mettere in concessione dello stesso comune anche impianti di videosorveglianza. Ovviamente sarà poi la Giunta a valutare, secondo i principi generali sia della normativa comunale che della normativa nazionale e comunitaria e le finalità per cui deve essere.
Concessa una una forma di convenzione con il privato. quindi, insomma, cerchiamo anche una forma collaborativa con chi intende videosorvegliare per determinati scopi belter, determinati fini anche alcune determinate aree.
In in sostanza, quindi, è un Regolamento che risponde ai principi nazionali ed europei sulla proporzionalità, necessarietà delle misure e degli impianti di videosorveglianza e sulla limitazione delle finalità, cioè solo a certe finalità per certi scopi e proporzionatamente a quello che serve, possono essere ripresi determinati luoghi determinate persone,
Quindi si chiede al Consiglio comunale di votare favorevolmente la proposta.
Grazie Consigliere, ci sono interventi, Consigliere Piccari, prego.
Allora non sarà un grande fratello, voglio dire no, Saras non sarà un Grande fratello, no io su questa, su questo nuovo Regolamento, logicamente, se il nuovo Regolamento abbiamo anche il vecchio e sul vecchio, abbiamo anche delle telecamere che fino al momento chi è predisposto a farle funzionare non sono mai funzionante o mi sbaglio consigliere Macrì,
Ah funzionavano quale sotto il porticato funzionavano, non mi non mi torna, va be'comunque, sia con il nuovo regolamento voglio dire l'unica cosa importante che vi chiedo che venga fatto rispettare e che venga attuato e che funzionano per davvero, perché, ripeto, consigliere Macrì lei mi dice che funzionano, io le dico che non avevano neanche la password per l'accesso in passato per far funzionare e per vedere quello che accadeva sotto al porticato, perché quello che accade sotto al porticato del Comune di Sava, a volte ci sono state anche delle denunce e nessuno mai ha potuto verificare dai video di sorveglianza quello che è accaduto, sicché non funzionava consigliere Macrì. Per quanto riguarda la volontà sul nuovo regolamento, è normale che noi.
Consiglieri di opposizione saremo e voteremo favorevolmente la cosa che noi chiediamo è che ve veramente veramente venga, ah, c'è in funzione sia veramente in funzione per le fototrappole per atti vandalici, perché è quello che noi chiediamo, è la cittadinanza, è quello che ci chiede perché noi voteremo questa proposta favorevolmente e ben venga la nuova predisposizione perché non ho capito neanche chi sarà poi predisposto ha la forma giuridica per la privacy, eccetera, eccetera però io sulla intenzione sul Regolamento noi voteremo favorevolmente.
Ha chiesto di parlare il Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie no solo per intervenire su quanto detto da Fabio Pichierri. Questo è un regolamento che regola appunto, la privacy, non il funzionamento delle telecamere. Quello è un aspetto tecnico che non è né è previsto. Qui però non so come fa a sapere che non funzionano le telecamere sotto il porticato, considerato il fatto che lui non può accedere in quanto non è un soggetto autorizzato, quindi non non so come fa a sapere che non funzionano le telecamere sotto il porticato. Mi sembra molto strano, però non posso dire nemmeno se funzionano, perché essendo io il tutto il titolare dei dati non posso dare questa informazione pubblica, però non riesco a capire come fa ad gabella lui e io e io no Sindaco, glielo chiedo scusa, mi fa avevi fatto anche la dichiarazione di voto.
Perché il Sindaco ancora vuole insinuare cose che non esistono e cose che io non ho detto, se io vedo qualcosa vado al Corpo di Polizia Municipale, non è che vado a vedere io se posso accedere e vedere quello che sta accadendo ma il preposto che debba controllare io quando sono andato in passato e ho denunciato quello che stava accadendo sotto i porticati loro mi hanno detto non abbiamo neanche la password, non possiamo verificare non che io voglia andare a vedere, perché lo so che non sono preposti, come non è proposto forse neanche lei Sindaco se il Sindaco, se il Sindaco e allora chi te lo.
Ma su proposta, anche cioè su proposta. Non è che tu. La mattina la mattina voglio andare a vedere Fabio bicchiere doveva prendere il caffè. No, ci sono motivazioni serie e questo non è che io sto dicendo che voglia vedere io, quando sono andato per andare a verificare e a chiedere di verificare a quell'ora quel giorno che cosa è accaduto loro mi hanno risposto, non sono in funzionamento perché noi abbiamo le password, l'hanno dimenticato, è quello il significato, nonché io voglio andare a vedere che cosa insinui cose che non esistono né in cielo né in terra va bene, andiamo allora eccidi, poi ci dice che ci ha dato questa risposta, nome e cognome di chi ha da no, non qua?
No, va be'no, no, non ho parole, va bene, andiamo avanti, prego, conse va, aveva chiesto di parlare prima il consigliere Rossetti, scusami, Claudio no, io vorrei solamente sottoporre all'attenzione un errore riportato nel Regolamento io prendo atto di quanto detto dal Consigliere, Macrì ha detto che il Regolamento è stato ampiamente analizzato e vi sarà sfuggito evidentemente all'articolo 22. Avete riportato comune di Sava, provincia di Brindisi siamo ancora tanto se non sbaglio o l'abbiamo cambiata.
Vedere il avere la convocazione via PEC e inseriamo le parole esclusivamente a mezzo PEC, fatti salvi i casi in cui non possono essere inviati, ovviamente i file per.
Per PEC, salvo il caso di malfunzionamenti di rete o per limiti dimensionali, laddove i file siano evidentemente troppo grossi con l'occasione, considerato che il nostro Regolamento all'articolo 5 era in contraddizione con l'articolo 9, comma 2, cioè sulla possibilità da parte di ciascun gruppo del Consiglio comunale di avere rappresentanza all'interno delle Commissioni consiliari,
In questo articolo, il 9, che si contraddiceva invece con l'articolo 5, che diceva.
Che il Presidente non poteva appartenere a una Commissione consiliare e quindi bisognava meglio specificare la funzione del Presidente appartenente a un gruppo monocomponente.
Che comunque è fattispecie consentita quella che possa trovare rappresentanza all'interno della Commissione, oggi lo cristallizziamo più che altro pro futuro, perché è una problematica che si evidenzia ogni volta all'inizio di ogni consiliatura, quindi l'articolo 5, comma 5, tra le parole il Vicepresidente, a differenza del Presidente,
E le parole può far parte delle Commissioni di legge, eccetera, eccetera sono inserite le parole che appartenga a un gruppo consiliare, composto da più di un rappresentante, cosicché il comma sia formulato nel senso che segue il Vicepresidente, a differenza del Presidente che appartenga a un gruppo consiliare composto da più di un rappresentante, può far parte delle Commissioni di legge e così via. In questo senso si chiede.
Anche per questa proposta al Consiglio comunale di votare favorevolmente.
Grazie Consigliere, ci sono interventi, prego consigliere bicchier.
Sì, scusatemi.
È rivolto anche ai consiglieri di maggioranza, dove nel corpo della delibera c'è scritto preso atto della proposta di modifica del suddetto regolamento, pervenuta dai consiglieri di maggioranza, cioè praticamente i consiglieri di maggioranza hanno fatto questa proposta relativa esclusivamente ai sottoelencati articoli dei quali si esplicita anche la nuova proposta di formulazione. Io stamattina in Commissione ho chiesto la proposta dei consiglieri di maggioranza, però giustamente Lorenzo Magri, che si è fatto sicuramente come portavoce, mi ha dato le mail, ma le firme vostro e non ci sono, ma c'è soltanto la firma di Lorenzo magri. Io voglio sapere se ne eravate a conoscenza che voi avete fatto questa proposta, perché non vedo le firme qui io vostra o se è un pensiero soltanto del Consigliere magri oppure i Consiglieri di maggioranza se ne sono a conoscenza, vi invito a mettere una firma perché una vostra proposta che state portando a un a un cambio di regolamento e nel cambio di Regolamento, come voi ben sapete, io è da otto anni che chiedo se il Presidente del Consiglio possa partecipare alle Commissioni consiliari per legge una premessa a me fa piacere che il Presidente del Consiglio voglio dire è meglio avere una persona in più in Commissione, perché può portare anche no un supporto a tutta la Commissione stessa, sicché a me indipendentemente se il Presidente c'è o non c'è da Regolamento da analogamente, se viene mi fa sempre piacere perché voglio dire è la persona più importante della massima assise del Consiglio Comunale, fa sempre piacere per otto anni. Non mi avete saputo dare una risposta allora, con questa modifica che giustamente state apportando,
Io la voterò, voterò favorevole.
Mi dispiace che soltanto sono passati otto anni che mi avete dato sempre torto quando bisognava già farla in precedenza questa modifica al regolamento perché anche l'ex segretario lu mare diceva Pio secondo una mia supposizione può partecipare, ma ben venga che possa partecipare, ma non c'è nessun regolamento e non c'era nessuna legge che diceva dove il Presidente unico rappresentante del proprio partito, essendo Presidente possa partecipare, non esisteva, però ripeto, per il quieto vivere a me lo ha fatto la premessa prima non non dà fastidio, fa sempre piacere avere no alla massima assise in Commissione, ci mancherebbe altro. Per questo io voterò favorevolmente, ma il mio in questi otto anni di battaglia che ve l'ho detto in tutte le maniere, mi fa molto piacere Lorenzo, che ti sei.
Lorenzo o i consiglieri di maggioranza che ti sei, voglio dire appropriato di questa modifica all'articolo 5, comma 5, perché penso che sia utile sia utile a tutto il Consiglio comunale, non quello passato non questo, ma anche per quello futuro, per togliere dai dubbi, ripeto, non è un problema del Presidente del Consiglio che sia presente nelle Commissioni ma era un problema di regolamento dopo otto anni ce l'abbiamo fatta e per questo io ti ringrazio Lorenzo perché voglio dire va sempre dato atto.
Sì, ringrazio anche gli altri Consiglieri di grazie Consigliere, se i consiglieri e un attimo, se i Consiglieri di maggioranza vogliono rispondere al.
No.
Va beh.
Ci sono interventi? Se dovete fare il microfono dovete parlare, se dovete fare un intervento dove parli al microfono, perché altrimenti non si capisce niente, ha chiesto di parlare San, Marco, prego una proposta, la proposta, quando viene portato scusami, Fabio ha chiesto di parlare San Marco prego, San Marco, mi sbaglio nel Regolamento è scritto proposta, non dice per iscritto orale e generiche, quindi, siccome ha fatto una riunione in cui si è fatto portavoce, quindi la proposta è anche orale, non sta scritto, non è specificato. Per iscritto. Mi son spiegato la proposta non dice è che si può essere anche una proposta, può essere anche non scritta. Voglio dire.
Non è specificato, però no, non è specificato nel regolamento, c'entra, significa va be'abbia, andiamo avanti, ha chiesto di parlare il sito e, scusatemi, ha chiesto di parlare il Sindaco, prego, Sindaco.
Allora, innanzitutto qui non si tratta di quieto vivere o meno, ma ci dobbiamo attenere alla documentazione la battaglia che dice Fabio bicchieri di otto anni non è mai esistita, perché il dottor lu mare ha sempre detto che il come il Presidente del Consiglio, con determinati a determinate condizioni ha sempre diritto che ora vi è vi dirò ha sempre diritto a partecipare alle Commissioni consiliari.
Perché ogni Gruppo consiliare dal nostro Regolamento ha diritto di essere rappresentato in Commissione. Il problema quando sorge, quando il Presidente del Consiglio fa parte di un Gruppo consiliare monocomponente, quindi il Presidente del Consiglio e dal regolamento non poteva partecipare, ma c'è sempre il diritto che è sovrano di ogni Gruppo consiliare a partecipare alle Commissioni consiliari, quindi non c'è scritto nemmeno, al contrario, non c'è scritto nemmeno il contrario, quindi, siccome quando c'è un qualcosa con e che non è chiaro deve essere interpretato all'epoca il dottor Blumare, per ben due volte in due occasioni ha dato la sua interpretazione, che era anche la più giusta, perché, ripeto, come principio sovrano vale il fatto che ogni Gruppo Consiliare deve essere rappresentato in Commissione. Quindi nessuna battaglia, anzi, al fine di evitare interventi, non solo di Fabio i bicchieri, magari di qualcun altro che potesse avere dubbi in merito. Abbiamo esplicitato meglio l'argomento nel nuovo Regolamento. Ma battaglie non ce ne sono state. È stato sempre garantita la presenza di tutti di tutti i Gruppi consiliari in Commissione. Quindi ad oggi siamo da mettendo fine agli interventi di farvi richiede quando aveva dubbi sulla sulla l'interpretazione del vecchio del vecchio regolamento comunale sul funzionamento del Consiglio comunale stesso. In merito poi al passaggio,
Del della comunicazione della richiesta di modifica da parte dei Consiglieri comunali. C'è da dire che questo argomento è stato anche più volte discusso in maggioranza e anche in sede di di Giunta comunale, dove sono rappresentati tutti tutti i gruppi di maggioranza e quindi, or ora, con la comunicazione a firma del consigliere Macrì, ma che in quella avesse rappresentava un po' tutta la maggioranza, abbiamo ritenuto necessario modificare questo regolamento. Quindi poi tutte le chiacchiere, tutte le altre cose che one contorno non interessano, penso questa Assise, quindi invito tutti a votare questo nuovo, regolarmi questa modifica al Regolamento.
Grazie Sindaco, ha chiesto di parlare il consigliere Leone, prego Consigliere.
Grazie Presidente, allora io su questa proposta.
Con estrema franchezza esprimo.
Anche il mio parere favorevole perché si tratta di snellire no determinate procedure, in modo particolare sulla notifica, che è un elemento molto essenziale ai fini della validità sia del del Consiglio e anche per quanto riguarda eventuali commissioni, quindi ben venga questa modifica che avvenga tramite PEC a me fino ad oggi, anzi, fino alla convocazione di questo Consiglio comunale e considero Commissione avvengono tramite PEC, avendo io comunicato a tempo dovuto che le notifiche venissero apportate appunto sulla mia casella di posta elettronica, quindi va bene questa questo discorso sul fatto del Presidente o non Presidente, partecipazione o meno del Consiglio, partecipazione appunto alle alle Assemblee consiliari. Beh, con estrema franchezza faccio anche il mio, il discorso di del consigliere Fabio Pichierri. Ben venga non perché andiamo ad ampliare la presenza, dove può essere assolutamente propositiva.
Nel andare a vedere qualcosa in più con la presenza di un elemento in più. Fino a adesso, comunque, c'è sempre stata la presenza del Presidente del Consiglio, che mi è anche un po' simpatico. Comunque, in fin dei conti, comunque, alla fine ben venga anche la sua presenza e che poi sia legittimata con una previsione ben dettata e così via. Va bene anche questo. Io voglio fare soltanto una piccola riflessione, ecco, io pregherei questi questa Amministrazione di rendere partecipe la minoranza, non solo nel corpo delle delibere dei momenti in cui dobbiamo deliberare.
Ma siccome è una proposta pervenuta dal consigliere di maggioranza, sarebbe stata anche è opportuno, proprio per evitare tutte queste discussioni che poi alla fine indispettiscono questa discussione, ma il risultato è sempre quello, sarebbe stato bello avere una convocazione di una Commissione discuterne e quindi come tale, tutti quanti avremmo certamente espresso un parere positivo nell'accoglimento di queste di queste modifiche. L'avete fatta vostra avete l'avete presentata, noi ci tocca solo semplicemente vederla e quindi deliberare, ma una delibera unanime all'epoca, nella formalizzazione o nella formulazione di queste modifiche sarebbe stata cosa gradita. Ecco solo questo. Grazie grazie ai aveva chiesto di parlare il consigliere Rossetti, previo Rossetti.
Grazie Presidente, sì, finalmente anche nel nostro Comune, anche se con notevole ritardo, siamo giunti alle convocazioni a mezzo PEC e alle trasmissione dei documenti a mezzo PEC. Sono contento e ringrazio il consigliere Magredi. Questo almeno facciamo risparmiare energie alla nostra dipendente comunale e risparmiamo anche nel nel nelle stampe, nelle copie per tutti i Consiglieri. Per quanto riguarda l'articolo, la modifica all'articolo 42, comma 1 A,
La modifica proposta?
Dove è previsto che la trasmissione dei documenti avvenga, giustamente, tramite PEC.
E dice esclusivamente a mezzo PEC, fatti salvi i casi in cui non possano essere inviati per limiti dimensionali, quindi qui è riferito ai file troppo pesanti.
O per eventuali malfunzionamenti di rete o su espressa richiesta del consigliere, va be'questo quando il Consigliere e a richiederlo, io penso che in questo mo questa modifica così come proposta sia incompleta, per quale motivo perché nel momento in cui il file non non raggiunge il destinatario, nel momento in cui c'è un malfunzionamento di rete che può capitare io, consigliere comunale non ricevo la documentazione a supporto della proposta bene quindi,
E perché il file non arriva, perché?
Se leggiamo bene, dice esclusivamente a mezzo PEC, fatti salvi i casi in cui quindi poi si procede con la notifica normale, assolutamente fa esclusivamente a mezzo PEC fatti salvi in cui quelli che dicevi tu quindi se ci sono, se si verificano in quei casi, si procederà poi alla notifica. Normalmente io penso, io penso Sindaco che questo, per la tranquillità di tutti noi, lo dobbiamo specificare, perché non possiamo correre il rischio che il consigliere comunale, che non sa del malfunzionamento della rete, che non sa che il file era troppo pesante non riceva la documentazione cioè si deve attivare. Si deve attivare il consigliere comunale o si attiva la casa comunale facendo recapitare i documenti, io penso che questo per una tranquillità di tutti e non ci costa niente, visto che stiamo mettendo mani ad un Regolamento, io penso che questo specificarlo non faccia male,
Però questo punto è relativamente agli allegati che non vengono notificati nemmeno adesso gli allegati, quindi non vedo qual è il problema.
Sì, gli allegati vengo e me li ritiro perché attenzione, per poter leggere in maniera corretta una proposta, se io non solo la documentazione a corredo e che cosa capisco da una proposta, cioè è necessaria una documentazione che gli allegati non sono una cosa tanto per cioè senza allegati io cioè il mio.
Scusami, Gaeta, Sindaco, vedi che gli allegati alle comunicazioni arrivano, arrivano il sì, no, io nell'ultima nell'ultima le posso dire proprio che bella fresca, praticamente mi è arrivata l'e-mail, ma non riuscivo ad aprirla perché era troppo pesante, allora in questo caso sta dicendo il consigliere a voi risulta che è stata notificata io non riesco ad aprirla i documenti perché è troppo pesante capito.
Sì, sì, quello sì, però voglio dire.
Allora qui dice che è così come lo stiamo reimpostando l'articolo.
Gli atti relativi agli argomenti in discussione verranno inviati nei termini indicati nel regolamento esclusivamente a mezzo PEC, fatti salvi i casi in cui non possono essere inviati per limiti dimensionali o per eventuali malfunzionamenti di rete o su espressa richiesta del Consigliere. Quindi, nel momento in cui, nei casi in cui non possono essere inviati qui non dice poi come si interviene qui, non dice che interverrà nuovamente il dipendente comunale per farci recapitare i documenti. Lo stiamo dicendo verbalmente, ma non Giulio Amato, ma neanche adesso, con il il messo ti porta. I documenti delle proposte ti porta solamente la notifica del Consiglio comunale, i documenti, se non ce l'hai via PEC, viene in ufficio e le ritiri perché due giorni prima deve essere a disposizione al fine del discorso, però allora mi scusi nel momento in cui io so che devo ricevere i documenti a mezzo PEC, io me li aspetto a mezzo PEC, se poi vedo che non li ricevo ormai il Comune poi chiuso, come faccio a recuperarli.
Cioè se prevediamo che devono arrivare a mezzo PEC.
E poi ci accorgiamo, ma scusatemi, la segreteria che procede alla trasmissione dei documenti nel momento in cui riceve il messaggio riceve il messaggio che il la PEC non va a buon fine nel momento in cui e ci accorgiamo la segreteria si accorge che c'è un malfunzionamento di rete,
Che ci costa prevederlo nell'articolo e scrivere che in questi casi interverrà la segreteria con un suo dipendente, recapitando i documenti.
Altrimenti, così inibiamo un'azione del consigliere comunale io aspetto nei due giorni precedenti la consegna dei documenti, i documenti a mezzo PEC non arrivano, io chiedo alla segreteria, la segreteria mi dice che c'era un malfunzionamento di rete, ma io sono rimasto senza documenti, quindi non sono documentato sugli argomenti che vengono discussi all'ordine del giorno.
Scusami, Giulio vogliamo fare un buon servizio per i Consiglieri, noi lo dobbiamo prevedere perché noi dobbiamo garantire i documenti ai Consiglieri per oscuro, venire in Consiglio preparati scusami, Consigliere cioè il regolamento praticamente, però prevede che la documentazione due giorni prima del Consiglio comunale devono essere a disposizione dei Consiglieri comunali quindi questo questo dubbio che tu hai cioè a me non.
Consigliere no, ha chiesto di parlare qualora magri allo intanto, la questione dell'invio via PEC non cade per caso, perché già nell'attuale 42 dice che il Consigliere che abbia fatto richiesta di ricevere l'avviso via PEC. Gli atti relativi agli argomenti in discussione verranno inviati nei termini indicati dal regolamento. Non prevedeva alcuni limiti che possono essere quelli dimensionali, quelli del malfunzionamento. Ad ogni modo, è il requisito della conoscibilità degli atti da parte del consigliere comunale e il requisito e che siano depositati presso la segreteria comunale. È quello già elemento sufficiente per far sì che quello che il Consigliere possa conoscere la due giorni, ma sono depositate.
Ma Biso leggiamo tutte e tutti gli atti relativi agli argomenti iscritti all'ordine del giorno devono essere depositati, devono essere depositati presso la segreteria comunale nel giorno dell'adunanza o nel caso di convocazione del Consiglio in via d'urgenza e nei due giorni precedenti se trattasi di convocazione ordinaria e straordinaria, gli atti relativi alle adunanze convocate d'urgenza o argomenti aggiunti all'ordine del giorno sono depositati 24 ore prima poi c'è intanto il deposito, che è quello che consente che gli atti siano conoscibili, chiaramente l'invio.
Scusami Lorenzo, ma in questo modo che facciamo allora vogliamo le PEC per evitare, per evitare, di stampare, per evitare di di di e far lavorare, l'Ufficio a far fare tante copie e quindi ugualmente, noi le rendiamo disponibili in maniera cartacea, ma questo è un controsenso scusami Giulio nei casi e nei casi in cui si verificano delle.
Vado niente posso ai fini della validità del Consiglio comunale, non è la notifica a mezzo PEC degli allegati, ma il deposito degli atti dei giorni prima, quindi non c'è nemmeno bisogno, come diceva il Consigliere Leone, di notificare il deposito perché lo prevede il nostro regolamento. Quindi, se non vengono depositati entro due giorni prima dell'inizio del Consiglio comunale, il Consiglio comunale non si può ottenere, a meno che voi Consiglieri non si tengono, non si ritengono già informati di tutti i punti all'ordine del giorno, quindi non cambia niente alla fine rispetto a quello che facciamo già oggi e il fatto di notificare a mezzo PEC non è obbligatorio, ma è obbligatorio per la validità assembleare il deposito presso la casa comunale due giorni prima.
Giusto grazie.
Per noi va bene, possiamo andare avanti.
Per me va bene.
Va beh,
Prego consigliere Rossi, quindi stiamo dicendo che è una opzione del Consigliere venirli a ritirare anche cartaceamente io nelle 48 ore vengo alle.
Permessi in cui, avendo nei casi di emergenza in cui non sono arrivate le notifiche, sì il deposito obbligatorio.
Lobby.
È quello.
Può citare tutto due giorni prima, indipendentemente dalla PEC o meno, il consigliere già sa dal regolamento che deve trovare i documenti pronti due giorni prima, altrimenti può dichiarare non valida l'assemblea.
Va beh, andiamo avanti, allora andiamo avanti con la votazione.
E che devi fare.
Deve intervenire.
Solo solo solo per dire che, ovviamente, poi, il malfunzionamento di rete deve essere del Comune non del consigliere comunale no.
Tra i motivi per i quali poi è possibile richiedere cartaceamente il il materiale,
E poi resta salva pure la comunicazione per le vie brevi, per dire Consigliere le le linee, c'è stato un guasto, qualsiasi cosa vieni della ritirare in segreteria, ma no, ma è il deposito degli atti che comunque deve essere comunicato che mi sembra un di più, cioè si.
Andiamo avanti con la votazione del punto numero 5.
Scusami fa.
Richiedeva no, io poi a completamento per quanto riguarda quello detto dal Sindaco che con il segretario comunale era interpretativo ha detto bene il Sindaco è interpretativo, uno lo può interpretare come vuole?
Fatto comodo, interpreteranno in quella maniera amaro, ripeto come è scritto come no, non c'è da nessuna parte,
Sindaco, visto che mi dà l'assist nel senso che, visto che così come pure, come ha dichiarato il Consigliere Leone, no di renderli partecipi, eccetera, eccetera o Fabio che ha parlato di otto anni di battaglia voglio ricordare ai consiglieri comunali di minoranza che possono anche loro proporre dei di proposte di delibera consiliare quindi avrebbero potuto anche loro fare proposte per,
Modificare il regolamento e togliere i dubbi a Fabio i bicchieri relativamente alla presenza o meno del Presidente del Consiglio nelle Commissioni, e quindi era nei vostri diritti, quindi otto anni di battaglia, ma che forse non volevi portare a termine.
Bene, andiamo avanti, Sindaco, scusami consigliere, vi chiedo quante volte voi residente ma il Sindaco scoperte come vuole lui, ma gli fa comodo a lui e ora li debbo rispondere che il Sindaco si direbbe purtroppo la replica è una sola volta non possiamo revocare 50 volte Consiglieri più disposta, c'è risposta di evitare, andiamo avanti, no, ma perché poi deve replicare di nuovo il Sindaco?
Andiamo avanti con la votazione del punto numero 5, proposta 46, Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e modifiche favorevoli.
Unanimità unanimità per l'immediata esecutività favorevoli.
La proposta è approvata, andiamo avanti col punto numero sei proposta, 51 nomina componenti di minoranza del Consiglio comunale all'interno del Consiglio dell'Unione dei Comuni di Montedoro, a seguito delle modifiche intervenute ai sensi dell'articolo 7, comma 4 del vigente Regolamento del Consiglio comunale e successive comunicazioni.
Allora diamo atto che in data 12 giugno 2022 si sono tenute le elezioni comunali per le elezioni del sindaco e del rinnovo del Consiglio comunale, che è stato convalidato in data 26 luglio 2022 con deliberazione numero 23, che l'articolo 11, comma 3 dello Statuto dell'Unione dei Comuni di Montedoro prevede che entro 30 giorni dalla data dell'insediamento di ogni Consiglio comunale siano nominati i rappresentanti dell'Ente presso l'Unione che il Comune di Sava, data la sua classe demografica, aspettano quattro tre di maggioranza e uno di minoranza rappresentanti all'interno del Consiglio dell'Unione, che devono essere nominale nominati fra i neoeletti consiglieri che con delibera di Consiglio comunale numero 32 2022, venivano nominati i seguenti quattro consiglieri comunali, i quali rappresentanti del Comune di Sava, all'interno del Consiglio dell'Unione dei Comuni di Montedoro marine, Lorenzo Biasi, Annarita Zingaropoli Sabrina, San Marco Vito che il consigliere comunale San Marco Vito con nota acclarata al protocollo.
Sì, sì, no, no qua è sbagliato a te.
Che il consigliere comunale San Marco Vito con nota, acclarata al protocollo numero 74 87 2024, ha manifestato la volontà di uscire dal Gruppo autonomo centristi versava per aderire al gruppo Puglia domani, assumendo nelle funzioni di capogruppo e con nota acclarata a protocollo numero 31 163 del 5 novembre, 2024 comunicava alle dimissioni, quale rappresentante di minoranza del Comune di Sava all'interno del Consiglio dell'Unione dei Comuni di Montedoro, quindi, ritenuto necessario ed urgente provvedere in merito al fine di garantire la presenza del consigliere di minoranza del Comune di Sava all'interno del Consiglio dell'Unione dei Comuni di Montedoro, visti gli articolo 16 e 66 del vigente Regolamento del Consiglio comunale, il parere.
Il parere di regolarità tecnica espresso ai sensi dell'articolo 49 del TUEL, dando atto che il parere.
In ordine alla regolarità, la regolarità contabile non è dovuto, il Presidente procede all'individuazione degli scrutatori per lo scrutinio, Scree scrutinio segreto della votazione del nuovo rappresentante della minoranza, quindi nominiamo nominiamo tre scrutatori, Lorenzo magri da stranieri e Caforio Mariangela, prego, se si possono accomodare visto scegliendo perché in teoria dovrebbero essere nominiamo ha deciso lei nominiamo,
Il Presidente.
Dovrebbe dovrebbe essere in base all'età e quindi si dovrebbero sceglie quelli più giovani, io presumo presumo che siano loro presunta.
Qui c'è secondo perché ci dice vuol dire fare una proposta.
Il prossimo.
Interventi scusate, prima di procedere, ci sono interventi, dava scusate, scusate deciso prima di procedere al voto, scusatemi prima di procedere al voto, ci sono interventi da parte dei Consiglieri, va bene.
Gianluca.
Cortesia.
Procediamo alla votazione, per favore.
Abbiamo finito, quindi procediamo allo scrutinio.
Prego, prego.
Bianca.
Bianca.
Bianca.
Rossetti.
Bianca.
Quindi le schede valide erano 14 giusto, ci sono quattro schede a favore del consigliere Rosetti, Giulio e 10 schede bianche, quindi è stato ed è stato eletto il consigliere Rosetti, Giulio all'Unione del Comune di di Montedoro, procediamo alla votazione, chi è favorevole?
E che si vogliono unanimità per l'immediata esecutività, chi è favorevole alla proposta trovate, andiamo avanti con l'ultimo punto, il punto 7.
Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia pro la gioventù, il punto 7, proposta 52. Chiedo scusa, Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, il progetto comune Puglia, domani, in merito all'istanza prodotta in data 13 maggio 2024 da Luton S.r.l. Per il rilascio di provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell'articolo 27 bis del decreto legislativo 152 2006 relativo al progetto per la riattivazione di un'installazione di smaltimenti di rifiuti non pericolosi IPCC 5.3 e 5.4 ubicata in località Palombara, isola amministrativa, Taranto b nel comune di Taranto.
Relazione al consigliere Macrì prego Consigliere. Grazie Presidente, allora, dopo poco più di un anno, ritorniamo in Consiglio comunale per la medesima questione, cioè la riapertura o il tentativo di riapertura della ex discarica Vergine oggi nutum gestita da Luton. Ma mentre l'anno scorso, a luglio precisamente andavamo in Consiglio comunale per chiedere l'inammissibilità della richiesta di nuova AIA, cioè di autorizzazione integrata ambientale che faceva leva su una presunta validità della via, cioè della valutazione di impatto ambientale che in realtà era scaduta, era stata rilasciata nel 2005, è scaduta nel 2008, ma veniva considerata ancora vigente da parte di nutum, la quale quindi aveva chiesto l'AIA e questa motivazione rimane ancora valida, ed è per questo che è agli atti. Viene allegato anche il verbale e la delibera del Consiglio comunale del luglio 2023. Oggi la nutum ha attivato un nuovo procedimento. Il PAUR procedibili provvedimento autorizzatorio unico regionale per ottenere la medesima.
Il medesimo risultato, cioè la riapertura della discarica, peraltro di una discarica lungamente dibattuta nel qua. Nel corso del Consiglio dell'Unione dei Montedoro di ieri, per esempio, abbiamo anche sciorinato un po' la questione, che nasce negli anni 80 nell'85, mi pare quindi sono sono 40 anni di battaglie fondamentalmente.
Insomma.
Ci sono associazioni quali per esempio la Lega Ambiente e l'OdV attiva Lizzano, che si sono resi come soggetti interessati ai sensi degli articoli 9 e 10 della legge 241 del 90 che hanno protocollato hanno presentato dalla Provincia, rispettivamente 9 e 14, motivi per dire di no alla riapertura della discarica, motivi che peraltro noi avevamo già analizzato in parte anche nello scorso Consiglio comunale e considerato che i termini per presentare delle osservazioni scadono il 13 novembre prossimo e la prima Conferenza dei servizi il 19 novembre, quindi abbiamo anche dei tempi abbastanza ristretti per esprimerci. Proponiamo al Consiglio comunale di esprimersi facendo proprie le motivazioni di Lega Ambiente in ordine al all'Aia in ordine alla via in ordine.
Appunto al rigetto del PAUR, tenendo presente tutta la questione legata al un turismo crescente che i nostri territori stanno vivendo e quindi collocare una discarica, peraltro molto più grande rispetto a quella prevista nel 2005, con un sovraffollamento sul sulle nostre strade, insomma che sulla 7 ter che è una strada a due corsie quindi insomma un'unica carreggiata.
Lei si prevede un afflusso di furgoni pari a uno ogni 10 minuti, insomma, quindi un consumo di suolo e inquinamento della falda acquifera tutta una serie di problematiche che vengono previste, insomma, vengono analizzate dal dalle 2 associazioni ambientaliste, oltre quindi poi parliamo anche di valorizzazione del primitivo quindi al danno che ne deriverebbe in agricoltura, oltre che al turismo, al commercio quindi,
Sì, è una è una vicenda, insomma assai nota, per cui si chiede, in ossequio anche alla scorsa delibera, di produrre questa osservazione, di presentarle anche anch'esse alla Provincia e di trasmetterle poi a vari a vari enti quali re Regione Puglia, Ministero dell'Ambiente ARPA e Assessorato Regione Puglia insomma una serie di elenchi di di elementi che vengono enucleati in delibera.
Grazie Consigliere, ci sono interventi il Consigliere Leone, prego.
Ebbene, io voglio fare solo una piccola precisazione della proposta consiliare che poi era stata oggetto di delibera del Consiglio comunale di luglio del 2023 l'anno scorso è partita dal Movimento 5 Stelle.
Che poi, dopo si è accodata quella di Fratelli d'Italia, è in sede di Consiglio comunale, l'abbiamo fatto un corpo unico ed è stata appunto deliberata.
Giustamente, come hai detto, tu Lorenzo riguardava solo le condizioni, quella delibera di sulle condizioni di fatto, abilità di fa condizione fattuali e di inammissibilità, appunto, dell'AIA, dell'autorizzazione integrata ambientale, ora invece, vi è questa ulteriore richiesta di provvedimento autorizzativo unico regionale da parte della società.
Nutum, però mi pare di aver capito che risulta che tutti quei lavori e per quanto riguarda la messa in sicurezza dell'impianto, lavori a tutela di emergenza, prevenzione, non sono stati realizzati e quindi sulla base di questo vi è un altissimo è grave rischio di inquinamento e disastro ambientale. Quindi ben venga questa proposta e naturalmente poi mi pare e infatti l'avete un po' le è stato riportato anche nel corpo della delibera. Un dipendente della dell'ARPA nel fare determinati controlli si è sentito male, quindi immaginate un pochettino di che cosa stiamo? Stiamo parlando. Oltre a tutte le conseguenze negative per il territorio, non solo disastro ambientale del territorio, produzione, ambiente e tutto quello che vogliamo.
Come Movimento 5 Stelle e la tutela dell'ambiente. È un un argomento molto molto sentito, di cui noi siamo portavoce dal tempo della nostra nascita. Come MoVimento 5 Stelle, infatti, risulta ho sempre detto una delle cinque stelle luminose del Movimento 5 Stelle, quindi io da questo punto di vista confermo, anzi diciamo, la mia totale contrarietà, quindi assoluta nella riapertura di qualsivoglia autorizzazione e quindi riapertura di questa discarica, che è localizzata nella cosiddetta contrada Palombara, in territorio di di Taranto, però, in verità e nelle immediate vicinanze del Comune di ritardo, vorrei soltanto precisare un'altra cosa, non ci dobbiamo soltanto a dire no, ma dobbiamo essere anche molto più attivi. Partecipare a tutte queste riunioni e come Amministrazione, come Consiglio comunale, eventualmente per essere portavoce e creare giusto numero per dire no con tutta la forza che abbiamo e i nostri polmoni ne dire no. Ecco quindi, da questo punto di vista mi trovate pienamente d'accordo, ed è giusto.
Anche in virtù del dei disposti dell'articolo 9 e 32 della nostra Costituzione va bene, grazie, quindi di fatto è favorevole. Grazie Consigliere. Grazie sottolineato tre volte ci sono altri interventi, prego consigliere. Fabio Pichierri, grazie Presidente. Bene ha fatto il Consigliere Leone a puntualizzare,
Quanto detto?
Dispiace perché io vedo vuol almeno è stato presente fino ad ora poteva aspettare cinque minuti in più, anche perché il uno della che ha fatto, diciamo richiesta di adesione alla richiesta è proprio il consigliere. Vito San Marco, per iscritto. Per iscritto. E si è assentato, voglio dire cinque minuti poteva attendere anche perché faceva mancare, voglio dire pure alla maggioranza ora è venuto Arturo De Cataldo su un punto veramente importante voglio dire che chiedo scusa il consigliere, Gian Marco scusami, Fabio aveva già comunicato che aveva problemi e quindi avere sarebbe andato via prima. Quindi eravamo consapevoli di questo.
Soprattutto abbiamo problemi, Presidente, però vogliono cinque minuti, era il discorso, però siccome aveva espresso quel, mi allora, per quanto riguarda quanto detto da Claudio Leone, anche il nostro voto sarà favorevole, indipendentemente da chi l'ha proposta.
E sarà favorevole senz'altro, ripeto, mi dispiace che dalla maggioranza in questo caso sia stato soltanto Fratelli d'Italia, il progetto comune, però chi è l'Assessore dove dovrebbe avere veramente a cuore il tipo Impegno civico è assente in questa proposta allora ci rimango un po' perplesso su questo ho sentito.
Vedo però giustamente la consigliera che sicuramente voterà a favore, però, per quanto mi riguarda, noi su questo punto all'ordine del giorno voteremo favorevolmente. Grazie, prego, consigliere Rossetti, grazie, Presidente, sì, anche noi, come Partito Democratico, condividiamo le preoccupazioni delle comunità. Può potenzialmente interessate dall'eventuale riattivazione della discarica ex vergine, ossia il Comune di Lizzano, Faggiano, Monteparano, Fragagnano.
Siamo fortemente contrari per una serie di motivazioni già espresse dal consigliere Macrì. Il sito individuato è fortemente già compromesso, è pregiudicato dalla precedente discarica. La richiesta presentata dalla società fa riferimento ad una valutazione di impianto e di d'impatto ambientale. È datata, è del 2005, è un provvedimento ormai superato e, oltretutto, con uno stato dei luoghi nettamente variato rispetto a quelli del dell'epoca in cui è stata rilasciata poi, le aree contaminate non sono state messe completamente in sicurezza proprio a cura della stessa società, società che oggi presenta la nuova richiesta. Le il quantitativo di rifiuti, le tonnellate di rifiuti che potrebbero essere accettate passano da 350 400 tonnellate giornaliere a 1.300 tonnellate giornaliere, con tutte le conseguenze e di traffico di consumazione del suolo che ha illustrato il Consigliere. Quindi condividiamo la posizione di chi è contrario alla riapertura per tutte le madri. Le motivazioni.
Appena dette anche noi per noi la tutela dell'ambiente è di fondamentale importanza, quindi e il nostro voto su questa delibera sarà favorevole. Grazie, ha chiesto di intervenire. Il Sindaco prego, Sindaco. Grazie Presidente, ringrazio i Consiglieri intervenuti e mi pare di capire come anche atto di maturità di questo Consiglio comunale, così come abbiamo fatto a luglio ricordava il consigliere. Claudio Leone. Fu fatto poi alla fine un documento unico, contro la riapertura di questo ormai disastro ambientale annunciato. Voglio anche informare tutto il Consiglio che ieri, in sede di Consiglio dell'Unione di Montedoro, siamo stati, presentino i sindaci e i consiglieri comunali, appunto delegati a Montedoro e all'unanimità Montedoro, anche deliberato, la totale contrarietà all'apertura dell'ex discarica del della discarica ex vergine, ponendo poi tutti i dubbi che sono stati poi raccolti da l'associazione Lizzano attiva e mi pare di capire che ci fosse anche un documento molto contrariato sull'argomento da parte di Lega Ambiente. Fragagnano, quindi, è l'unico modo che abbiamo noi e far sentire la nostra voce nelle sedi istituzionali, così come stiamo facendo e quindi prendo atto che il Consiglio comunale continua ad essere in sede istituzionale e contrario a quello che è una un sacrificio ecologico che si chiede ancora il nostro territorio, si parla tanto di turismo si parla tanto di bellezze naturali, ma poi a pochi chilometri vi verremo nascere. Spero di no, una discarica di non so quante tonnellate, così come diceva anche il consigliere Rossetti di un aumento di di di rifiuti e come ieri ho of nel mio intervento a Montedoro, ho detto è come mettere la polvere sotto il tappeto quando si fanno le pulizie a casa, ma ecco le discariche, ora stanno diventando proprio quella invece di risolvere magari i problemi di dei rifiuti. Buttiamo tutto in discarica, copiamo tanto poi i nostri bambini e ve ne vedranno le conseguenze fra fra qualche anno e questo non va bene assolutamente. Detto questo, ripeto, ringrazio il Consiglio comunale che mi pare che voteranno all'Oman unanimità a questo punto e quindi anche Sava, è presente, con la sua voce istituzionale, a gridare a un forte no alla riapertura a questa discarica, che voglio comunque rimarcare. Il fatto che si tratta né di non territorio di Fragagnano Monte verranno Faggiano ma di isola, amministrativa di Taranto, quindi il Comune competente e Taranto forse hanno dimenticato di avere questo pezzettino, che sarà poi poi una bomba ecologica da qui a pochi anni. Grazie grazie. Andiamo avanti con la votazione del punto numero sette proposta. 52 Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Fratelli d'Italia, progetto comune Puglia, domani in merito all'istanza prodotta in data 13 maggio 2024 dal Luton S.r.l. Per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale Power IC ai sensi dell'articolo 27 bis del decreto legislativo 152 2006 relativo al progetto per la riattivazione di un'installazione di smaltimenti.
Di smaltimenti di rifiuti non pericolosi, IPCC 5.3 e 5 4.4 ubicate in località Palombara, isola amministrativa, Taranto B per cortesia, nel Comune di Taranto, quindi chi è favorevole?
Unanimità, mediare l'immediata esecutività favorevole.
Proposta approvata, non essendoci altri punti, la seduta è chiusa alle 17:47 serietà.
Buonasera a tutti.
