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Buonasera iniziamo la seduta del Consiglio comunale.
Invito il Segretario a fare l'appello, grazie.
Giroletti, presente vittoni, presente Vasco.
È Benelli, presente, Rendena presente Piacentini, Presidente Mussini, presente Tresoldi. Noi lo vediamo quindi per aver sempre Zaghen, presente, Samarani, presente Franceschini, presente, Riva presente e Andrini. Presidente, c'è il numero legale. Possiamo aprire la seduta? Grazie Segretario. Ho alcune comunicazioni preliminari prima di iniziare gli argomenti all'ordine del giorno. Allora la prima comunicazione si comunica che per l'anno 2025 il tempo medio dei pagamenti dell'Ente delle fatture è stato quantificato in meno 21 giorni rispetto alla tempistica. La tempestività dei pagamenti prevista a livello nazionale i 30 giorni. Questo significa che il Comune di Sergnano paga le proprie fatture mediamente entro nove giorni. Ringrazio per questo risultato virtuoso. Gli uffici comunali per l'efficienza nelle pratiche di pagamento.
La seconda comunicazione.
Nella sezione documenti messi a disposizione dei Consiglieri comunali con la determina numero 78 del 19 febbraio 2026 sono stati recepiti i verbali numero 1 e numero 2 riguardante i controlli successivi di irregolarità amministrativa relativamente al secondo semestre 2025.
Terza e ultima comunicazione, nella giornata di giovedì 12 febbraio 2026 si è tenuto presso la sala consiliare del municipio di Sergnano una migliore tra il Presidente della Provincia di Cremona, i dirigenti degli uffici provinciali e i sindaci dei comuni del territorio, si è trattato di un importante momento di confronto e condivisione, in cui sono state discusse le principali questioni che riguardano le competenze della Provincia, in modo particolare sui lavori per l'adeguamento statico e il miglioramento sismico del ponte sul fiume Serio tra Sergnano Casale Cremasco. È stata sostanzialmente confermata la tempistica prevista in sede di affidamento dell'appalto da parte della Provincia, ovvero 294 giorni di cantiere.
Inc e di di cui solo 49 giorni interesseranno la chiusura totale della passerella ciclo ciclopedonale, che quindi rimarrà regolarmente aperta per il restante periodo di dei lavori, mentre invece la circolazione stradale sarà interrotta durante la circolazione stradale sulla strada provinciale sarà interrotta durante il periodo dei lavori.
Nei giorni è la previsione era che nei giorni tra il 10 e il 15 marzo sarebbe stata consegnata allestita all'area di cantiere, mentre i lavori veri e propri sarebbero dovuti partire entro la prima metà del mese di aprile per concludersi virus verosimilmente a gennaio 2027. Questa era la comunicazione che era stata data all'interno di quell'Assemblea successivamente a questo incontro, a seguito di un sopralluogo svolto dalla ditta appaltatrice e dall'ufficio e dallo stesso ufficio tecnico della Provincia di Cremona, l'Amministrazione comunale mi ha comunicato che potrebbe verificarsi un lieve slittamento di circa un mese per l'effettivo avvio dei lavori. Questo a cosa è dovuto. Il fatto che si stanno facendo delle valutazioni, in quanto il mese di aprile è considerato, dal punto di vista sia storico che statistico, un mese a rischio piene, per il fiume del sì, per il fiume Serio della ditta appaltatrice, vorrebbe per questo motivo far slittare al mese successivo, quindi al mese di maggio, l'allestimento del cantiere e la via effettivo dei lavori. Nel caso si concretizzasse questa ipotesi, faremo sapere al più presto possibile, ovvero lo spostamento a maggio dell'intera operazione.
Verificheremo insieme all'Amministrazione provinciale si potrà essere considerata una piccola ulteriore deroga all'avvio di questi lavori fino ai primi giorni di giugno, il che potrebbe coincidere con la chiusura dell'anno scolastico. Ovviamente, in caso di spostamento in avanti, i lavori ci confluirebbero.
Nel mese di febbraio marzo 2027, anziché nel mese di gennaio, terremo informati, qualora ci fossero, si concretizzasse questa questa ipotesi, altrimenti rimane in piedi l'ipotesi che era stata, diciamo, concretizzata ed esposta durante l'assemblea dei sindaci. Fatte queste comunicazioni di pubblica utilità, partiamo con gli argomenti all'ordine del giorno, iniziando dai l'approvazione dei verbali delle precedenti sedute. Partiamo dal primo punto che l'approvazione del verbale della seduta del Consiglio comunale del 2 dicembre 2025, se ci sono interventi,
Non ci sono interventi, passiamo alla votazione, prego, Segretario votazione in forma palese per alzata di mano favorevoli.
Unanimità.
Grazie.
Eh, sì, sì,
Passiamo quindi al punto numero 2 all'ordine del giorno che l'approvazione del verbale della seduta del Consiglio comunale del 19 dicembre 2025.
Si è riusciti alla fine però sufficienti, ho preso parte valuti se si se ci sono interventi, no, no, prego Consigliere Landrini, no, signor Sindaco, avevo chiesto perché io ero riuscito l'ultimo punto alle 19:30, però credo che il PGT, che era il punto primo all'ordine del giorno se ora quindi si può quindi e poi poniamo in votazione votazione in forma palese per alzata di mano favorevoli,
Sì, astenuti.
Contrari.
Nessuno.
Grazie.
Terzo punto all'ordine del giorno, approvazione del verbale della seduta del Consiglio comunale del 23 dicembre 2025. Se non ci sono interventi, passiamo alle votazioni in votazione in forma palese per alzata di mano favorevoli.
Unanimità, grazie Segretario conclusi l'approvazione dei verbali delle precedenti sedute, passiamo agli altri punti, all'ordine del giorno, punto numero 4, approvazione per del Regolamento per le alienazioni di beni immobili comunali do la parola al vicesindaco, Giuseppe Vettori, grazie allora stasera approviamo questo Regolamento qui, in quanto il Comune era sprovvisto di questo di questo studio, di questo strumento. I diciamo così, i beni immobili che va, che sono interessati a questo c'è un regolamento qui.
Sono oggetto immobili destinati al funzionamento degli uffici degli arredi libri, collezioni dei libri e decreti materiali informatici.
Ah autoveicoli, materiali scientifici e di laboratorio oggetto d'arte con norme considerati indispensabili al finite del delle attrezzature e dei beni che abbiamo a disposizione. Il Regolamento poi, sviluppa le procedure di di di gara, diciamo così per per la pubblicazione dal punto di vista, anche così per via.
Informatica mediante siti internet. Individua chi sono i responsabili per poter diciamo gestire questa procedura qui, quelli cui son sempre i responsabili del bene, che sono anche responsabilità di ogni tipo, ogni servizio responsabile del bene che hanno a disposizione e che due dovevano fare una lista di tutte le loro, diciamo così attrezzature che è un disposizioni, semmai se poi diciamo così, poi gestiti dalla Giunta comunale e approvati, e ci sono poi tutte le disposizioni del presente Regolamento per procedere a questa. Diciamo così alienazione di questi beni tutto lì,
Grazie, se ci sono interventi, prego, consigliere Riva allora grazie e buona sera e il punto 4 Regolamento per i beni immobili comunali può essere che per il discorso del dello scuolabus che debba essere che deve essere venduto, sia necessario dotarsi di questo Regolamento altrimenti,
Eventualmente perché adesso stiamo ragionando sull'approvazione di questo regolamento, non so se c'è connessa a questa cosa oppure no, visto che,
Inserito poi se ci sono altri interventi, sennò prego Consigliere Franceschini io una domanda all'articolo 4, si dice ciascun responsabile del bene in custodia o assegnato nell'ambito della propria competenza comunica alla Giunta comunale, sulla base di apposito verbale, della lista dei beni da dismettere e poi va be'continua.
La domanda è quando al bisogno o è previsto una ricognizione annuale di questa cosa solo al bisogno, se il Segretario le vuoi rispondere a questa tecnica, non corrispondono io dall'altra.
Richiesta.
Vorrei specificate verrà nel senso che hai bisogno, poi è chiaro che a questo punto la procedura di vendita e quello deve essere necessario seguirà un un ciclo per cui non è detto che se c'è bisogno, si faccia immediatamente la valorizzazione della distruzione delle azioni oppure si perché magari si tratta di cose oggettivamente deperibili o che non abbia senso tenere ulteriormente in custodia dipende dalla natura del bene perché noi possiamo prevederlo, questo era per dare una maggiore flessibilità al singolo responsabile,
Poi, se volete, posso anche rispondere all'altra domanda di dal consigliere Riva. Non è necessario dotarsi di questo Regolamento, ma proprio in quell'occasione ci siamo resi conto che poteva essere utile dotarsi di questo Regolamento perché la normativa statale esiste già. Abbiamo seguito comunque l'asta pubblica con l'incanto, però poi, siccome non era una cosa che era successo con frequenza per aiutare l'interprete, quindi per adottare per aiutare i responsabili, abbiamo messo in piedi entrambi i punti 4 e 5 6 5, non c'è ancora stata un'esigenza per il momento sui quattro avevamo un'urgenza, ma che ci ha fatto fare una riflessione sul regolamento, quindi questo è stato il senso.
Non ripeto, ah, prego, consigliere, Andreini, prego, grazie Sindaco, no.
Tornando indietro al allo scuolabus, perché alla fine, come abbiam capito, questo Regolamento serve quasi esclusivamente per sistemare anche l'opzione dello scuolabus e abbiamo notato che alla base d'asta e adesso si è addirittura abbassata, se non sbaglio, a 30.000 euro, Paolo regaliamo fra un po' lo regaliamo con lo scuolabus ben 20 e rotti mila chilometri.
Scandaloso perché e 33.000 euro sulla base d'asta?
Da 50 iniziale so che aveva fatto la stima dei 50 punti di domanda.
La stessa, la stima dei 50.000 è stata fatta dalla casa d'asta che poi ha ha fatto, la diciamo lì lì, le successive aste. Si sta seguendo il percorso previsto dalla legge, ovvero dalla stima iniziale e, essendo andata a vuoto la prima e la seconda gara ed è necessario della diminuzione del 20% per ogni gara, ma questo è previsto dalla legge e quindi è lì non si è presentata alle prime due aste e soprattutto nessuno, forse perché anche gli altri enti, che sono principalmente sono gli enti locali, sanno che.
L'asta successiva è diminuita del 20%, a dire il vero, come avevo detto anche in Conferenza dei Capigruppo, siccome anche in Conferenza dei capigruppo a seguito della scorsa sta infatti questo è partito un pochettino più tardi non è stata immediata rispetto agli altri due soldati, di conseguenza finita una partita, l'altro questo è stato un pochettino, diciamo dilazionata nel tempo perché nel frattempo ca calato il prezzo sono arrivate delle.
Degli interessi. Ecco che dovrebbero manifestarsi in questa in quest'Aula, mi auguro, come hanno detto dopodiché bisogna vedere, bisogna arrivare alla fine dell'AST e vedere se poi quelli che si sono detti interessati sono realmente interessati. Diciamo social soldi alla mano, perché poi va anche diciamo adempiuto a questo, a questo passaggio sul sul, sulla sulla gara d'asta, ecco, sulla gara d'asta vorrà scusare, signor Sindaco, tornello proprio dire che i soldi pubblici si stanno buttando via, perché lo abbiamo acquistato a 70 e rotti mila euro più o meno di 23.000 ECU 23.000 chilometri, se non erro.
Andremo regalarlo, credo a meno di 30.000, se tutto va bene.
E 33?
E poi vediamo come va a finire, cioè vuol dire che è stato un investimento proprio.
Toppato al 100%, la priorità è quella perché nell'arco di due anni non si può deteriorare un mezzo del direi oltre il 50%.
Prego consigliere, Francesco solo una una nota sul fatto di aver fatto la prima asta novembre dicembre ottobre, adesso non mi ricordo, è sbagliato il timing come quando si comprano le che le azioni o si vendano, il timing era sbagliato.
Perché a novembre nessuna necessità di uno scuolabus?
Ce l'avranno in ottica degli investimenti per il futuro anno scolastico, quindi lo tengo lì quando è maggio aprile, faccio la prima asta, perché anche le società che devono che fanno un servizio come la faceva la cambiò oli e tanti altri che ci sono e in quel momento che investano in prospettiva sull'anno dopo quando sanno i servizi, non di certo a novembre quando hanno già i servizi coperti con i mezzi che hanno, è il timing sbagliatissimo, tant'è vero che nessuno ha comprato e andiamo come dice la legge, dove fanno un ribasso del 20% in una sfonda asta ancora con un timing sbagliato a febbraio, sbagliatissimo pieno o aspettare un attimo tanto è al riparo, non si usa, non c'è necessità.
No, non cambiava la questione, aspettare qualche mese per venderlo, lo quello sul timing, siam partiti, quando diciamo se si è verificato il, diciamo il fatto che non era più in uso il i servizi e quindi sarebbe stato magari uno spreco tenerlo lì però invece quest'asta è partita, come avevo comunicato ai Capigruppo a seguito di per più di tutti è che si sono resi diciamo che hanno manifestato il loro interesse quindi se è partita un'asta sulla base di un interesse che è stato manifestato ecco,
Se non ci sono altri interventi, prego, consigliere Riva giusto per completezza, il immagino un contratto con la casa d'aste, prevedeva che ci fossero vari varie gare e aste e quindi il Comune da subito era obbligato, mettiamola in questi termini laddove armi sfruttare almeno tre, mi sembra di capire, oppure c'è la facoltà da parte dell'Amministrazione comunale eventualmente di non reiterare le ulteriori aste come poi invece è successo e allora si copi, capisco che, seguendo.
La normativa.
È fondamentale avere anche è fondamentale, richiesto, abbiamo un ribasso d'asta, eccetera, eccetera quindi la domanda era avevate un obbligo che di via.
Checché ne per cui era necessario andare avanti con le aste oppure no, perché altrimenti effettivamente allora un, ricollegandomi anche quello che ha detto il Consigliere Franceschini con un po' di di di di di strategia in più poteva essere magari.
E definito un tempismo diverso.
Ecu a con devo andare a riprendere la delibera di Giunta perché qual era stata fatta con un congruo non seguiva questo Regolamento che successivo.
L'ha fatto con delibera di Giunta dà una risposta nel nel senso che abbiamo devo andarmi a riprendere la delibera di Giunta dell'affidamento al al per questa cosa tecnica, ripeto, lu quest'ultima asta quindi con una certa flessibilità fosse anche prevista per quest'ultima asta è stata fatta partire a seguito di alcuni alcuni interessi che sono arrivati, ecco, per per la cosa tecnica arrivò blu guardare la delibera di Giunta.
Ove non è necessario a guardarla, era semplicemente perché, in occasione di un'esigenza.
Prima di appunto fare un'ulteriore asta, probabilmente una riflessione poteva essere fatto, però solo per quello che ho fatto una domanda, appunto per capire sapevate che oppure è stata una chiamiamola così leggerezza, non andare a verificare e a fare una riflessione sull'opportunità o meno di fare un'ulteriore asta ad esserlo per quello non c'è necessità adesso di che ci fosse o non ci fosse evidentemente alla riflessione non è stata fatta poli.
Va bene e se non ci sono altri interventi pongo in votazione, prego Segretario anziani, in forma palese per alzata di mano favorevoli.
Unanimità immediata, eseguibilità unanimità.
Grazie, passiamo al punto successivo approvazione del regolamento per l'alienazione dei beni immobili comunali e acquisizioni di beni di proprietà privata do ancora la parola al vicesindaco vittoni, prego grazie con questo derivano qui e andiamo ad approvare le modifiche del Regolamento precedente che era un po'.
Un po' vecchio di circa 10 anni fa, quindi sono state apportate delle modifiche in miglioramento in base anche alle esigenze che ci sono, sono avvenute a livello anche dei regolamenti allora di base, il Comune può acquisire il proprio patrimonio in qualsiasi beni immobili che possa essere utilizzato in via strumentale all'interesse pubblico faccio due cenni veloci, no, la competenze a deliberare l'accettazione di donazione, eredità e legati avente ad oggetto beni mobili appartenenti e che appartengono c'erano qui alla gestione della Giunta comunale.
Viceversa, in caso di beni immobili, l'acquisto spetta al Consiglio e al Consiglio comunale, salvo che il valore di stima Ds sia inferiore a 40.000 euro e non siano gravati di servitù passive e oneri e relativi a e comunque il PEGI pregiudizievoli.
La programmazione di per quanto riguarda l'alienazione dei beni dei beni immobili e viene fatto con delibera di approvazione del bilancio di previsione di previsione, il comune, il programma, le alienazioni che intende avviare nel corso dell'esercizio finanziario, le competenze dei relativi organi, le alienazioni di beni immobili qualora non siano state inserite nel programma di cui all'articolo che ho appena citato l'articolo 3 e sono da,
Di competenza del Consiglio comunale, il in presenza dell'atto consiliare di indirizzo di programmazione delle competenze, spetta alla Giunta comunale l'adozione delle procedure esecutive di quanto stabilito degli organi di indirizzo politico e di competenza dei responsabili tecnico.
I beni da alienare vengono valutati con apposita perizia estimativa, resa dall'ufficio tecnico o da tecnici abilitati incaricati alle amministrazioni, oppure incarica l'incarico che viene dato?
Per svalutazione della stima dell'immobile ai tecnici dell'ufficio erariale.
La perizia devono contenere i criteri di valutazione.
Merceologica territoriale della tipologia del bene, valutare anche eventuali, diciamo così, interventi manutentivi che sono stati fatti.
Nell'arco della sua vita, diciamo così, da lì dell'immobile e la sua localizzazione a livello territoriale.
Irresponsabile per quanto riguarda le procedure di alienazione di beni e il responsabile dell'Ufficio dell'area tecnica ha.
Le provenienze di beh, poi c'era anche la provenienza dei beni, procedure di vendita, e dice che ci possono essere fatte tramite asta pubblica oppure tramite trattativa privata, sono le 2 procedure che si possono fare e.
Poi ci sono tutte le procedure di indicazione di tempistiche, la formalizzazione per quanto riguarda.
E poi la richiesta, la pubblicazione su internet o tramite altri mezzi di pubblicità, eccetera, eccetera, o per particolare tecniche, eventualmente può rispondere il Segretario se necessita grazie vicesindaco ha chiesto la parola il Consigliere Franceschini, prego.
Io volevo chiedere un chiarimento prima l'articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale.
Dice che abbiamo diritto di iniziativa entro 48 ore dalla data dall'adunanza okay, quindi, se io avessi voluto fare degli emendamenti, dovevo depositarli 48 ore prima, il problema è che la documentazione viene data 48 ore prima,
Come da Regolamento, il Regolamento prevede il 48 ore prima giusto l'articolo Regolamento prevede prevede 25 contestuale apposito degli atti, deposito degli atti privi in prima istanza e contestuale alla alla convocazione, un primo deposito atti le proposte di deliberazione non possono essere sottoposti a esame se non sono state depositate almeno 48 ore prima okay.
Invece.
Il deposito, la documentazione a noi viene data comunque due giorni prima o la cui documentazione gli viene data contestualmente alla convocazione, quindi almeno 500, allora niente era solo un chiarimento che volevo allora, se ci sono che il pre e che è previsto anche dal Regolamento se ci sono delle integrazioni d'urgenza, un Consiglio comunale d'urgenza, proprio come stabilito dalla legge nazionale, sono le 40 margine, però ordinariamente, fino al di là di questo,
O delle cose che, secondo me, in questo Regolamento sarebbero da correggere.
L'ho letto stamattina, quindi era tardi, eventualmente per fare degli.
Delle degli emendamenti intanto, il titolo l'Alien per regolamento per l'alienazione dei beni immobili e acquisizione di beni di proprietà privata di che beni mobili immobili mobili registrati non è scritto.
E beni di proprietà privata e va in contrasto con l'altro regolamento che riguardava i beni mobili, perché qui non c'è scritto.
Eh beh, però e qui si parla di acquisto e vendita okay.
Quindi, secondo me già questo andrebbe corretto, poi all'articolo 12, un attimo che ci vado.
Così ve lo posso leggere, gli amministratori non possono essere compratori nemmeno all'asta pubblica, né direttamente né per interposta persona dei beni dell'Ente, come previsto dall'articolo CEM 1.004 e 71 del Codice civile okay, secondo me sarebbe stato più corretto.
E applicare la stessa dicitura che c'è nel Regolamento del Consiglio comunale quando ci sono voti per conflitti di interesse dove si specifica fino al tot grado di parenti o affini, sarebbe stato più corretto e avrei aggiunto agli amministratori i consiglieri comunali perché mi sembra correttissimo, anche se nella dichiarazione nella nella prova amministratori dovrebbero rientra anche il consigliere comunale, però io avrei specificato e ha rimesso anche i dipendenti del Comune,
Divieto di comprare un bene del Comune dal Comune per cui i lavori c'è un pochino di conflitto d'interesse si potrebbe configurare tutti questi articoli poi parlano sempre di vendita non è specificato in caso di acquisto dell'immobile da parte del Comune.
Da parte di un privato cittadino non ci sono questi, non c'è il divieto di acquisto da parte del de del comune di un bene di dall'amministratore.
Questo questa Casoria particolarità non è trattata, cioè è il Comune che compra l'immobile del Sindaco e capite che c'è un certo conflitto di interessi, eppure qua non avete non l'avete regolamentato.
Eh, eh eh, non lo avete regolamentato, come vi avevo già detto in passato, quando fate questi regolamenti messi, condividerli cinque giorni prima, perché non avete pensato i cinque giorni fa, se ci condividessero in una riunione dei Capigruppo, ci può arrivare a rilevare queste criticità in modo da portarli in Consiglio comunale completi corretti Fattibene in modo da poterli votare così non è votabile per noi.
No, niente di essendo rilievi di carattere tecnico, scusate se, essendo rilievi di carattere tecnico che sentito il Segretario non ci son problemi a rinviare al prossimo Consiglio questa delibera di Giunta, se poi i Capigruppo vorranno farci arrivare, diciamo i loro rilievi non c'è, non c'è alcun tipo di problema da questo punto di vista, quindi propongo la votazione per il rinvio magari rispondeva comunque intervenire anche sull'invio rinvio per.
Beh.
Vi prego, Consigliere deriva freddo.
Avevo intenzione di fare un piccolo intervento precedente a un'eventuale votazione per il rinvio, appunto perché magari si apportano delle delle ulteriori informazioni che potrebbero essere utili.
In sede di discussione postuma sì il problema del titolo credo sia un errore un refuso, ovvero che non facesse riferimento che tipologie di beni facevano parte, quello faceva parte questo regolamento, di fatto, mi ha fatto fare una riflessione, ho letto per sommi capi il Regolamento e.
Facendo riferimento anche alle parole del vicesindaco quando c'è ce lo ha esposto, ha visto, ha parlato di sopravvenute esigenze.
Immagino che, probabilmente, come per il punto all'ordine del giorno precedente, ci siano delle esigenze da parte del Comune, per cui a dotarsi di un Regolamento aggiornato sia auspicabile, appunto per espletare determinate pratiche, a questo punto la domanda è.
E per qualche per caso c'entra un immobile di Trezzo lasco che mi sembra di aver sentito voci che narrano che sia chiedo scusa.
Sì, l'ho voluta mettere in modo romanzato, però, ha ritenuto più opportuno, secondo la delibera di Giunta, numero dell'non lo so adesso quale sia e quindi immagino che sia una delle motivazioni e dentro la mia testolina mi son detto voi che questo regolamento ed equi forse il lo spunto che potrebbe essere considerato abbiano deciso magari di pensare a rilevare la villa Corini e quindi in qualche modo fare in modo che un regolamento per l'acquisizione di beni immobili attualmente in proprietà privata possa essere consono e adeguato per disciplinare una pratica del genere. È un auspicio che noi già da campagna elettorale ci facevamo, ovvero che presto o tardi ci potessero essere delle risorse per acquisire un immobile di una certa rilevanza, che sarebbe sicuramente positivo riqualificare per il Comune, salvo poi disponibilità di risorse. Ecco, era una me, è stata una mezza provocazione, ma anche uno spunto che ho voluto dare.
No, come ha ricordato il Segretario in risposta alla precedente alla precedente deliberazione, allora sui beni mobili fra quelli meno abbienti non c'era proprio il regolamento sul sulla sui beni immobili c'era, ma ad esempio credo che non Place vedesse l'asta quelle cose lì quindi è stato necessario un aggiornamento o poi vale da qui in avanti nel senso che,
Sì, c'è un immobile attrezzo, lasco che c'è una delibera per ora, una delibera all'Agenzia delle entrate di valutazione di quell'immobile e poi si vedrà se poi si dà tanto. Capiamo che entità che valutazione A e poi e poi vedremo la possibilità di certo per un regolamento aggiornato sia per l'acquisto sia per la vendita che per acquistare beni immobili.
Ci mette al passo con i regolamenti, al passo, anche con la modernità, rispetto a una serie di ipotesi che si possono verificare, ecco tutto questo con con l'approvazione dei due regolamenti siamo, diciamo normativamente, apposto rispetto a qualsiasi ipotesi che si può e si può verificare in futuro, quindi,
Noi non sono, io ho detto che stiamo guardando, stiamo guardando, stiamo adesso, stiamo approvando delle normative che ci metto, diciamo, aggiornati su questi due aspetti, lui lo abbiamo approvato, l'altro non c'è problema, lo lo rinviamo al prossimo Consiglio fa, ecco,
Non so se serve una Conferenza dei Capigruppo comunque.
Se i Capigruppo, i consiglieri comunali nel frattempo ci possono in via, visto che il testo di base questo si può usare, perché poi su modifiche puntuali sulle modifiche puntuali pregressi, quindi si può usare in base a questo testo e fateci pervenire gli emendamenti caratterizza emendamenti, proposte di carattere tecnico che, insieme al Segretario, valuteremo l'inserimento, poi, se su proprio di carattere tecnico e di buonsenso non penso ci siano problemi. Ecco, quindi propongo la votazione del rinvio del punto all'ordine del giorno. Prego Segretario in votazione, quindi il rinvio, un voto in forma palese per alzata di mano favorevoli all'unanimità dei presenti. Grazie punto. Rinviato il punto numero 6, Presa d'atto delle modifiche relative all'allegato A descrizione dei servizi e all'allegato B piano delle tariffe, oltre che dell'addendum del Regolamento dei servizi sociali, dell'ambito territoriale sociale di Crema approvate dall'Assemblea dei Sindaci del 26 novembre 2025 do la parola all'assessore alle politiche sociali. Giorgio Binelli, prego.
Sì, buonasera a tutti. Il Regolamento dei Servizi sociali territoriali dell'ambito sociale di Crema è composto appunto da due allegati e dal documento principali IRU, il Regolamento dei Servizi sociali, territoriali, dell'Amsa di clima e relativi allegati, che sono l'allegato A che è la descrizione dei servizi dell'Allegato B del Piano delle tariffe disciplinano l'accesso e l'erogazione e la compartecipazione dei servizi sociali e sociosanitari territoriali, in data 14 marzo 2025 si è svolto un incontro fra i rappresentanti di ANFFAS, Crema,
Dell'Associazione, Diversabilità illegale, avvocato Gioncada, nonché il referente del Comune di clima e di comunità sociale Cremasca, nel corso del quale sono state formulate osservazioni e proposte di adeguamento del Regolamento alle recenti disposizioni normative in materia di disabilità, modalità di compartecipazione dei beneficiari al costo di servizio e gli istituti di protezione giuridica. Pertanto ci sono discusse e poi approvate dall'Assemblea dei Sindaci al 26 novembre 2025, le seguenti modifiche che elenco per sommi capi partendo dal dal Regolamento dei servizi sociali, sono state effettuate queste integrazioni all'articolo 1, Integrazione della premessa normativa essenziale di riferimento è stata aggiunta la seguente fonte normativa, la legge 227 del 2021 recanti recante il riordino delle disposizioni in materia di disabilità e promozione delle pari opportunità.
Articolo 2 terminologia in materia di disabilità, adeguamento al decreto legislativo 62 2024.
Il regolamento, gli allegati sono stati adeguati alle definizioni e alla criminologia introdotte dall'articolo 4 del predetto decreto legislativo che testualmente dispone.
Il termine handicap è sostituito da condizioni di disabilità, le espressioni persona handicappata portatore di handicap, persona affetta da disabilità disabile, diversamente diversamente abili, sono sostituite da persona con disabilità, l'espressione con connotazione di gravità in situazione di gravità sono sostituite da con necessità di sostegno elevato o molto elevato. L'espressione disabile grave è sostituita da persona con necessità di sostegno intensivo.
All'articolo del 19 determinazione della compartecipazione al costo della prestazione in riferimento alla possibilità di ricorrere non in via esclusiva e i criteri indicati diverse, interpretato con riguardo all'eventualità di elaborare un progetto di vita personalizzato e partecipato. Tale espressione, però, non si riferisce quindi all'utilizzo di specifiche unità di offerta richiamate dal regolamento, bensì la possibilità che la valutazione professionale conduca all'attivazione di interventi in combinazione di sostegni Role rigidamente riconducibile a un singolo servizio qualora coerenti con il progetto personalizzato dalla persona. Quindi, la compartecipazione è legato poi anche un progetto sulla persona disabile che viene concordato. Falò la famiglia, l'ente in cui hai affidatari alla persona e anche i servizi sociali.
L'articolo 4 ci so, so, sono precisazioni relative all'allegato A che al punto 8 4 vi sono strumenti di protezione giuridica al punto 8 4 dell'allegato a discrezione dei servizi in riferimento alla previsione secondo cui, qualora a fronte di liquidità dell'ISEE l'utenza non consente alla stipulazione di siffatti accordi ci sia stato precisati,
Una parte significativa delle persone con disabilità beneficia di misure di protezione giuridica, esempio amministratore di sostegno, tutela cautela in tali casi, LEP la persona non dispone autonomamente del proprio patrimonio, essendo necessaria la preventiva autorizzazione del giudice, tutelare per ogni atto avente rilievo patrimoniale o dispositivi di risorse, pertanto il testo dell'allegato A è stato integrato, specificando che la mancata immediata sottoscrizione di accordi economici da parte dell'utente non può essere imputata alla persona con disabilità nei casi in cui sia richiesto il previo intervento delle autorità tutelare,
L'articolo 5 presi, precisazioni relative all'allegato B, paragrafo servizi residenziali a ciclo continuativo per persone anziane con disabilità in situazione di grave marginalità note punto 3 in relazione al punto 3 della delle note del dell'allegato B, nel quale si prevede che per gli utenti inseriti in strutture residenziali che frequentano contestualmente strutture diurne per persone con disabilità,
Viene elaborato un progetto personalizzato e integrato che in via prioritaria tuteli il pagamento della quota a carico degli utenti per il servizio diurno e solo in via residuale la quota a carico del richiedente per il servizio residenziale. 11 precisato quanto segue.
Tale scelta può derivare in specifiche situazioni da valutazioni di opportunità amministrativa, in ogni caso, qualora il progetto di vita, dall'utente, venga modificato sulla base di esigenze personali o motivazionali di opportunità per la persona stessa, dovranno essere rivalutate le modalità di calcolo e di applicazione dell'articolo compartecipazione alla spesa quindi garantendo coerenza con il nuovo assetto progettuale.
Quindi, passando alle modifiche che sono state portate nei due allegati, quindi l'allegato A descrizione dei servizi, l'allegato B che sono le tariffe, le modifiche lessicali terminologico dell'allegato a discrezione dei servizi del regolamento è stato sostituito, appunto come già nella parte principale il termine di persona disabile con termine con persona con disabilità nell'allegato B che è comune, diciamo a tutti i Comuni del dell'ambito Cremasco nei 48 comuni, ma che quindi ha approvato e riporta le tariffe contestuali che sono applicabili in tutti i comuni, che sono parte appunto del che utilizzano questo Regolamento sociale. Il piano delle tariffe dei servizi distrettuali anno 2026 e sono stati fatti degli adeguamenti dei nuovi costi e i dei servizi e re con gli adeguamenti Istat. Sì, se avete visto gli allegati B e C della della delibera, trovate che l'incremento che è stato approvato da tutti i Sindaci si aggira intorno a 1 euro 2 euro per i costi di servizio e quindi con questa delibera andiamo appunto a recepire quanto era stato discusso da dal periodo di marzo 2025, poi approvato dall'Assemblea dei Sindaci, nel Regolamento dei servizi sociali del territorio sociale di Crema e che questo regolamento che trovate nell'allegato alla lettera d della delibera,
Ci sono domande, grazie grazie Assessore, se ci sono interventi non ci sono interventi, prego, Segretario, pongo in votazione.
In votazione in forma palese per alzata di mano favorevoli.
Sono scusate 1 2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 favorevoli, astenuti, 2 astenuti e contrari, nessun contrario e immediata eseguibilità favorevoli, 10 favorevoli, astenuti, 2 astenuti e nessun contrario. Grazie Segretario. Il punto numero 7 Padania, Acque S.p.A. Gestore unico del servizio idrico integrato della provincia di Cremona emendamenti proposti in sede di assemblea straordinaria il testo dello Statuto, già sottoposto a deliberazione del Consiglio, deliberazioni inerenti e conseguenti.
Allora faccio una premessa che dopo c'è un'interrogazione che giusto giustamente chiede conto di della del dell'Assemblea dell'ultima assemblea dei soci di Padania, acque che si è svolta il 18 dicembre 2025, quindi lu nel merito di quell'Assemblea c'è l'interrogazione dopo rispondo rispondo poi nel merito dell'Assemblea a premessa di questa delibera c'è da dire che a ciò che è stato votato da questo Consiglio comunale,
Precedentemente all'assemblea del del del 18 dicembre. Credo che noi lo abbiamo portato il 2 dicembre, se non sbaglio, la chiarezza è passato all'unanimità e quelle modifiche statutarie rimangono. Queste sono integrazioni che sono state e quindi gli emendamenti a quel testo che sono state proposte in sede proprio in sede di assemblea del 18 dicembre scorso, allegata alla proposta di delibera, è molto semplice perché nucleo modificati due commi,
E sono modificati il comma degli articoli 23 e 27 comma 3 bis, i componenti del collegio sindacale non possono essere nominati per più di tre mandati consecutivi, comma 5 bis. I componenti dell'organo amministrativo non può non possono essere nominati per più di tre mandati consecutivi. Quindi, fatte salve le delibere che abbiamo approvato nello scorso Consiglio nel Consiglio del 2 del 2 dicembre e anche dalla del queste integrano quindi integrano con il discorso del limite del mandato. Quindi tra i mandati vogliono dire nove anni perché tre umani, un mandato nella società Padania, acque da Statuto di Padania che vogliono dire tre anni. Quindi si pone un limite di tre mandati consecutivi, puro quindi tre mandati consecutivi, che quindi vuol dire che un massimo di nove anni di fila sia per l'organismo direttivo che il CdA, sia per l'organismo di controllo che il collegio per collegio sindacale, ecco allegata alla delibera c'era la.
Che la delibera è arrivata il 2 febbraio, cioè la proposta di delibera da parte di Padania acque è arrivata al 2 febbraio, quindi è stata portata al primo proprio il primo Consiglio comunale utile anche perché la prossima assemblea di Padania, acque convocata per il 31 marzo per recepire questi questi emendamenti.
Avete potuto trovare nella lettera di accompagno, oltre allo Statuto, che però prevede pro, sono proprio solo le 2 modifiche statutarie.
Che che vi ho detto in cui viene spiegato, diciamo, il percorso gentili soci su alcune socio, l'assemblea ordinaria di Padania, Acque S.p.A. Nella seduta tenutasi in data 18 dicembre 2025, è adatto al Consiglio di Amministrazione i seguenti indirizzo emendare lo Statuto così come posto in deliberazione dell'Assemblea in seduta straordinaria, con una norma che prevede il limite di tre mandati di trasmetterlo ai soci nel più breve termine e riconvocare una nuova assemblea tra la fine di marzo e la prima decade di aprile. 2026 è stata convocata al 31 marzo 2026 con il medesimo ordine del giorno della seduta odierna, che era quella ultima convocata, incluso il punto relativo alla proposta di definizione della data di convocazione dell'assemblea per la nomina del Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione Padania, Acque ridottosi lo in data 8 gennaio 2026 ha deliberato di approvare le seguenti integrazioni al testo dello Statuto, così come posto in deliberazione dell'assemblea dei soci del 18 dicembre 2025, da inserire rispettivamente negli articoli 23 e 27. Sono i comma che vi ho prima esposto. Quindi, il limite dei tre mandati sia per il collegio sindacale sia per l'organo amministrativo, quindi per il CdA,
Inoltre, nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire mandato al Presidente per convocare l'assemblea degli azionisti in seduta straordinaria, sì e a seguire ordinaria, come previsto dall'articolo 18 dello Statuto in prima convocazione in data 3 agosto data il 30 marzo alle ore 6 e in seconda convocazione che è quella che fa fede il giorno 31 marzo 2026 alle ore 18:17 e 30 con il seguente ordine del giorno modifiche statutarie e quindi,
Queste sono integrazioni, ripeto, quello che votiamo oggi non riguarda la vostra precedente deliberazione, che è fatta salva nella sua nella sua interezza, ma riguarda ulteriori modifiche statutarie che in questi giorni credo che se ne stanno facendo il giro dei consigli comunali delle poi ci sarà anche il Consiglio provinciale degli Enti soci e a seguito di quanto stabilito nell'Assemblea del 18 dicembre per quanto riguarda l'Assemblea del 18 dicembre a seguito di interrogazioni poi risponderò nel merito del.
Di quello che mi ha chiesto nell'interrogazione, qui stiamo discutendo di questi due emendamenti. Ecco, grazie, se ci sono interventi,
Prego, consigliere, Riva grazie.
Le pongo una domanda se nell'Assemblea del 18 dicembre.
Le votazioni fossero state differenti, oggi staremmo parlando di questa proposta di delibera oppure no, ovvero ci sarebbe margine per proporre degli emendamenti oppure no.
Attenti qui in Consiglio, nel nostro Consiglio sia uccisi ogni Consiglio sopra, cioè allora la Pro ricostruirò dopo l'Assemblea del 18 dicembre, però all'Assemblea il 18 dicembre si è trovata in perché un consi, un rappresentante di un Consiglio comunale, ha posto un tema che è appunto il tema del limite dei mandati emersero dal proprio Consiglio comunale Ogni socio. Può proporre degli emendamenti in Assemblea, cioè di emendare il testo in Assemblea. Non era stato fatto tranne che da un Consiglio comunale che ha posto direttamente in Assemblea la posto. Prima, però la ricostruirono dopo sì, sì, sì. Se il Consigliere vuole proporre che da proporre a quattro mandati e passa da questo Consiglio, io andrò a dire nell'assemblea dei soci che i Comuni segnalo, vuole quattro mandati, mentre ecco cioè se, se o era questo il senso.
Allora prego.
No, non non è stata compresa la domanda, eventualmente, visto che probabilmente dopo ci sarà una una trattazione con le spiegazioni, anche su eventualmente la riproporrà dopo visto che può essere utilizzare detta in entrambi no a Gianfranco un'interrogazione allora e cerchi di riformulare la domanda.
A prescindere dal fatto che in un Consiglio con un Consigliere ha avanzato delle proposte di emendamenti.
Rappresentante del Comune durante l'assemblea di Padova sì, sì, in quel senso, cioè non qua non sto parlando di qua e uno che non è, immagino, un rappresentante del Comune di Savignano, piuttosto che riterremo piuttosto che di okay dal momento in cui le votazioni fossero andati in modo differente ovvero ci fosse stata,
Ragionando per assurdo unanimità e nel definire l'allora proposta di delibera.
E ci sarebbe stato margine per poter oggi nei singoli Consigli comunali, avere questa proposta di delibera okay adesso ha risposto,
E se passava all'unanimità, la proposta era quella.
Prego.
Ma almeno che, sempre con lo strumento della mozione, non si proponeva di prendere l'impegno di andare a proporre in Assemblea un'alternativa.
L'iniziativa dei consiglieri e anche sugli sugli enti partecipati, prego, Consigliere Samarani, grazie,
Ho una richiesta abbastanza, penso, rapido premetto che quello in quello che dirò non c'è, ovviamente nulla di personale lei sa cosa ne penso di lei, la ritengo una brava persona, glielo ho detto anche qualche settimana fa.
Probabilmente per fare il Sindaco non è sufficiente, ma quindi mi riferirò sempre solo ed esclusivamente alla sua carica e al ruolo istituzionale che occupa niente di che, se qualcuno vuol capire qualcosa di personale su problemi suoi, la richiesta è estremamente semplice, chi mi garantisce poco ci garantisce che lei, signor Sindaco, vada in Assemblea la prossima volta e i voti esattamente come da mandato dal Consiglio.
Il nostro comunale provo ad argomentare meglio la domanda.
È evidente che in queste settimane, in questi mesi, soprattutto in queste settimane, abbiamo sentito altri Sindaci che hanno votato in maniera positiva, diciamo così, secondo il mandato del loro dei loro Consigli e che ovviamente devono parlare, devono trattare questa questa stessa.
Modifica allo Statuto e, tutto sommato, hanno poco da discutere nel senso che era positiva prima positivo, anche adesso si va avanti la seconda considerazione, che però è una anche una una domanda,
Se prima dell'Assem cessi durante la seduta prossima assemblea del 31 marzo e quella di Padania acque dovesse saltar fuori ancora qualcuno che per un pieno suoi trova un cavillo, chiede un emendamento, formula una correzione qualsiasi cosa del genere.
Siamo certi che lei voterà ancora UE comers, il mandato del Consiglio dice oppure cambierà ancora un'altra volta? Il parere si asterrà come la volta precedente, perché questa è una situazione che riguarda evidentemente una coerenza che investe questo Consiglio comunale, ma investe soprattutto lei, perché comunque lei è il rappresentante di questo Consiglio comunale. La domanda sembra sembra barbina, ma non lo è, perché tutto sommato, io vorrei avere davvero la garanzia che se il Consiglio comunale noi stessi, insomma, che e forse non lo abbiamo fatto da un anno bellissima figura tutti assieme, forse l'abbiamo fatta noi, ma non l'ha fatta lei questo non lo riesco a valutarlo, oppure magari ne parliamo dopo, però voglio avere la garanzia che davvero il mio rappresentante del Consiglio comunale, il mio, ovviamente sto parlando del personale, come prima dicevo, faccia davvero, ossia l'attore davvero di quello che è stata la scelta del Consiglio comunale in relazione a.
Poi, come dire, ci sono aspetti che possono intervenire e tutto quanto va benissimo, la domanda però rimane chimica garantisce di questa risposta che lascio qui, io sono disposto, ovviamente faccio una domanda, spero di avere una risposta da parte sua, grazie.
Per la risposta.
E è prevista poi anche nel nell'interrogazione a anticipo che c'è un elemento di forte novità, nel senso che i sindaci che poi è stato buttato via sms paga metà, diciamo al alcuni, hanno ritenuto io legittime tutte legittime, giudico tutte legittime posizioni che son state.
Avanzate in quell'assemblea, che tra l'altro.
Se nessun voto contrario, ovviamente, perché il Consiglio e il metà voti a favore e metà di astensioni, ma nella metà, anche nei voti di astensione, non c'era la messa in discussione del del del dell'impianto statutario, che era stato fatto il record del Consiglio comunale, quindi io no no, no, no, non sono andato là, cambiando idea su quello che va approvato in Consiglio, sono andato in in Assemblea con un elemento di novità che che secondo me è, diciamo, è,
Pregnante, perché il limite, il limite dei dei dei mandati, mentre i mandati è un tema che, secondo me.
Potrebbe interessare di una nuova discussione i Consigli comunali era un elemento di novità che ha posto il Comune di Cremona che, tra l'altro si è riunito dopo il nostro, cioè noi avevamo già deliberato il CUP ovviamente, se tutti i Comuni si riunissero la stessa sera e deliberassero sulle sale sulle stesse argomentazioni ci fosse contatto diretto cosicché uno venisse immediatamente a conoscenza degli emendamenti che gli altri o delle proposte che gli altri fanno invece, è l'assemblea in cui gli altri, gli altri Sindaci, gli altri componenti di altri soci vengono a conoscenza di ciò che lei ha legittimamente negli altri Consigli.
È è stato deliberato ed è stato proposto in linea l'Assemblea stessa, quindi il discorso era.
C'è un meccanismo per cui non c'è un blocco, nel senso che, se il 66% delle quote azionarie approva le modifiche, rifiuta le modifiche.
Statutarie, essendo essendo, essendo lo Statuto che è alla base dell'ente, ci vuole una maggioranza cosiddetta qualificata, quindi il 66%, così che le decisioni passino a larga condivisione e in questo caso in questo caso la decisione è stata solo congelata e rinviata ti poco perché stiamo parlando da dicembre.
Al 31 marzo, con due integrazioni, proprio capitale può capitare benissimo, ma io non lo so adesso e che i due terzi del Consiglio comunale non approvano questi emendamenti.
Un po' può capitare e può succedere.
Può o che qualcuno lo pro o può capitare una cosa del genere da quello che ha avuto un ruolo è quello che ho avuto per rispondere da quello che ho avuto l'impressione io nell'ultimo Consiglio, perché è stato anche chiesto se c'erano ulteriori.
Spunti di.
Ulteriori proprio di farle di di farli in cui, nel corso di quell'Assemblea, se c'erano degli altri amministratori dei rappresentanti dei soci enti che avevano ulteriori.
Richieste di modifiche di farli in quell'assemblea perché si potevano raccogliere un pacchetto di emendamenti e riproporre come è stato fatto in questi nel prossimo Consiglio no l'unico, gli unici interventi sono stati solo su questi su sul proporre il limite dei tre mandati che poi, tra l'altro, volevo sottolineare solo una cosa che è sì vero che nel nella votazione.
Sulla modalità per cui questi emendamenti potessero essere comprese, perché ci ha detto di psicologi, sostanzialmente noi approviamo questo. Faremo successivamente in un'altra modifica statutaria che passa che passi nei Consigli comunali più avanti e li metteremo i tre emendamenti. Invece questa proposta dice però intanto che ci siamo a breve termine. Approviamo i tre i due emendamenti e si passa tutti insieme in una prossima assemblea che, tra l'altro, ripeto, è convocata il 31 marzo e quindi quello che dico io è che non dovrebbero esserci su questo tema, cioè alla prossima Assemblea, non mia, perché sennò emergevano già, però non ho la.
Non so se altri Consigli comunali uno si alza e dice, come diceva il consigliere Oliva, gliene propongo 4, allora, se è una cosa così specifica tre o quattro l'indirizzo che si erano date in Assemblea allora era 3. Questa delibera propone tre, io mi attengo a in tre mandati, anche se uno dovesse porre quattro, vuol proporre due, uno, proporre cinque. Io mi atterrò a quello che c'è previsto, però dopo lo specificherò nel nel nel, nella risposta all'interrogazione e se ci sono proporre altrimenti era un meccanismo diretto, nel senso che.
Tutti i Consigli comunali approvano, non c'è bisogno di un'Assemblea che al 66% deve ratificare perché viene fatta all'Assemblea che deve ratificare il 76%, perché ci possono essere appunto delle novità e secondo me queste novità devono essere valutate come stiamo facendo oggi dai Consigli comunali uno può dire legittimamente no per me preso pochi, son troppi, non può dirlo legittimamente nel proprio consiglio e se quella posizione che proprio in questo consesso Cremona,
E poi ha proposto questa cosa la scorsa Assemblea,
È posizioni maggioritaria del Consiglio e il Sindaco giustamente si deve far carico e far valutare anche agli altri questa proposta. Qua poi c'è il meccanismo del 66 33%. Ecco quello sì che è un meccanismo che serve, non ah, ah, ah, bloccare perché avevo a maggioranza qualificata può comunque andare avanti, ma è un meccanismo che garantisce per una larga condivisione su le modifiche e le approvazioni statutarie che sono alla base di un ente e di una società partecipata. Ecco, penso di aver risposto in linea generale.
Io posso parlare pre, anzi una volta ancora, sì sì.
Chi mi perdoni se sorrido, ma è sempre rivolta alla carica con una regola di VIA, non è stata una risposta a quello che dicevo, io comunque mi aspetto che dopo ci sia più discussione, magari sull'altro punto, quindi magari sarà più facile fare delle nostre considerazioni dopo la ringrazio se prego Consigliere andremo.
Allora, grazie signor Sindaco, allora è più di un anno che i cervelli pensanti di parlarne a quest'anno elaborando la modifica dello Statuto.
Ahimè, arriviamo al alla riunione di Padania, acque e la parte cremasca, vale a dire il sindaco di Crema, e il sindaco di San Damiano si astengono, tanto è per far cadere con le percentuali che avevate far cadere un po' il tutto e ritornare nelle sedute dei Consigli comunali di tutti i Comuni per riproporre una semplice modifica statutaria come,
Lei ha detto una semplice dai due ai tre mandati,
Siccome noi paghiamo soldi e questi che hanno che hanno proposto la modifica dello Statuto sono dei dirigenti, non è la parte politica che ha proposto la modifica dello Statuto, ma è possibile che voi Sindaci, non ne avete parlato prima, ma è possibile che si arriva con tutti i mandati favorevole di tutti i comuni della provincia di Cremona con ciò tutti eravate d'accordo di votare a favore e una parte dei sindaci si sono astenuti.
A mio avviso è un gioco politico, perché tutti lo sanno, chi è all'interno della politica lo sanno con ciò dopo questo intervento, la dichiarazione di voto che faccio direttamente come gruppo noi votiamo contro, grazie, prego, prego, Consigliere Franceschini.
Alcune precisazioni rispetto a quello che ha il Sindaco ci ha appena illustrato, allora intanto viene fatto un'assemblea dei tutti i soci di Padania, acque perché guadagna con S.p.A. E quindi ogni modifica statutaria deve essere votata in assemblea dei soci. No, tu hai detto prima basterebbe il voto di tutti i Consiglieri se ci fosse l'unanimità. Questa cosa non è possibile.
È un obbligo di legge che i soci, in questo caso il Comune, ma che ovviamente un rappresentante del Comune, noi come se fossimo una piccola società che detiene una quota in un'altra società, il rappresentante legale e in questo caso o un suo delegato si presenta e dovrebbe,
Fare quello che il suo CdA, in questo caso il Consiglio comunale per assonanza, gli ha indicato non il contrario, se lei fosse stato l'amministratore delegato della società al Comune di Sergnano, probabilmente l'avrebbero licenziata.
E probabilmente l'avrebbero licenziata.
Il Consiglio comunale di Cremona è vero che la delegata del Sindaco a rilevato in Assemblea di Padania, acque delle criticità, ma ha il Consiglio comunale di Cremona aveva votato all'unanimità favorevole la proposta di variazione, come avevamo fatto noi, come avevano fatto 111 113 adesso non mi ricordo il numero esatto Consigli comunali di tutta la Provincia addirittura l'Ufficio di Presidenza aveva votato all'unanimità.
È la la, la proposta e l'Ufficio di Presidenza del Comune di Cremona che, essendo più grande.
A degli organi diversi rispetto al nostro e addirittura a precisa domanda di un Consigliere, il Presidente del Consiglio Comunale ha risposto il rappresentante del Comune, non necessariamente il Sindaco va là a in Assemblea, portando di fatto la delibera consiliare, Presidente del concludeva il suo intervento testualmente ci mancherebbe pure che il Consiglio vota e l'amministrazione fa be okay questo per essere precisi su come sono andate le cose.
In Assemblea era uscita anche la possibilità, come ci ha detto, di rimandare e dov'era il problema, l'avremmo comunque dovuto di votare in Consiglio come stiamo facendo adesso, sì uguale.
No, come non ce ne nelle tempistiche, come abbiamo fatto adesso approvato, quello quello Statuto e l'avremmo riportato in Consiglio questa cosa qui.
Il problema era che veniva eletto un collegio sindacale e un collegio di amministratori prima di questa modifica va bene, cioè invece di tre mandati sarebbero stati quattro, ma tanto cioè si è chiesto una modifica a una parte normativa che non è neanche un obbligo di legge è stato solo un capriccio di qualcuno per qualche motivo.
Perché se ci fosse un obbligo di legge, non ci sarebbe stato bisogno di specificarlo nello Statuto, quindi è stato veramente un capriccio da parte di qualcuno che comporta 113 consigli comunali che si devono riunire, pensiamo a quei Comuni che non hanno un segretario che saranno a scavalco che devono incastrare i Consigli comunali con altri e cioè pensiamo anche questo disagio creato per il capriccio di qualcuno per rimandare quel voto lì,
Se poi c'è un'interrogazione, risponderò a quello che viene chiesto quello che è stato richiesto nell'interrogazione, se non ci sono altri interventi pongo in votazione, prego Segretario votazione in forma palese e per alzata di mano favorevoli.
10 favorevoli, astenuti, nessun astenuto, contrari, non concreta e immediata eseguibilità favorevoli, 10 favorevoli, astenuti e nessun astenuto contrari, 2 contrari, grazie Segretario al mozione presentata dall'UPB, in realtà siamo osservare, scelgo serviranno per distribuire le risorse per uscite didattiche degli istituti scolastici. Devo fare una piccola premessa che avevamo già stabilito in Conferenza di Capigruppo allora,
Il punto numero 8, il punto numero 10 successivo.
Al termine di Regolamento del Consiglio comunale, che prevede che per le interrogazioni e le mozioni debbano.
Essere man inviate e protocollate al dal Comune di sappiano almeno 10 giorni prima rispetto alla data di effettiva convocazione del Consiglio comunale, e questi due punti erano pervenuti non 10, ma nove giorni prima il giorno seguente, rispetto a quello previsto dal regolamento.
Lo stesso il Regolamento alla normativa, tuttavia, prevede che determinati casi c'è comunque autonomia.
Decisionale de de de del Presidente del Consiglio, in questo caso il nostro Presidente del Consiglio e del Sindaco per decidere eventuali deroghe. Sostanzialmente io, per mia natura, sono sempre come, come dire, è restio a concedere troppe deroghe al regolamento, perché è comunque un regolamento, uno Statuto del nostro Comune. Un Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale c'è e quanto c'è ed è stato approvato in una delle prime sedute proprio da voi provate le integrazioni che sono passate quelle, anche quelle da una Conferenza dei Capigruppo e quindi va tutto sommato rispettato il il, il regolamento. Tuttavia, facendo una serie di considerazioni, tra cui anche le poche ore che separavano, diciamo, l'effettivo invio dal termine dal termine del prevista dal Regolamento e altre considerazioni che sono state affrontate e poi della Conferenza dei Capigruppo ha perché io ho letto, preferiscono non decidere da solo se inserire o meno e queste queste, anche cioè il regolamento, me lo poteva permettere aveva detto.
Preferisco non decidere da solo, ma condividere prima, sentendo anche il Segretario per un parere, diciamo normativo, poi la Giunta comunale e infine la Conferenza dei Capigruppo sono presentati sia il Capogruppo di maggioranza che i due Capigruppo di minoranza e insieme abbiamo condiviso questo nel senso che,
I due punti sono inseriti all'ordine del giorno, tant'è che adesso li li li discuteremo, però questo non costituisce un precedente nel senso che, essendo anche la la prima applicazione, diciamo di di di di interrogazioni, mozioni che arrivano proprio sul limite appena al di là del limite di scadenza prevista dal regolamento. Va be'è. La prima applicazione poggia su una serie di altri motivi, che probabilmente i prossimi due Consigli comunali, se non ci sono emergenze salvo emergenze UE sul PGT e uno è sul rendiconto di bilancio. Quindi in entrambi i consigli per Regolamento non sono ammesse interrogazioni in emozioni, quindi anche un motivo di buon senso, perché sennò ci dovrebbe riconvocare un altro Consiglio prima che teniamoci il bonus, ci sono davvero delle delle delle emergenze da affrontare? Ecco, questa serie di valutazioni è stata fatta da da me personalmente condiviso dalla Giunta, condivise e arricchite dal contributo de dei Capi Gruppi consiliari, quindi.
Non c'è nessun problema per l'iscrizione all'ordine del giorno, non ci sarà alcun problema ed è stato condiviso anche da tutto il principio per cui queste diciamo non que que questa eccezione non fa e non fa precedente quindi dalle Prost dei prossimi Consigli comunali che cerchiamo di mantenere un invito perché per l'interrogazione di emozioni soprattutto ai Gruppi di minoranza,
Ben vengano un diritto del dei gruppi. 1 intanto presentare mozioni, interrogazioni per per chiedere conto dell'operato dell'Amministrazione comunale cerchiamo, ecco di mantenere un po' il i termini, altrimenti vanno,
Consiglio successivo, però, in questo caso, ecco, saremmo andati molto oltre, quindi nessun problema se erano delle comunicazioni, prego, prego Assessore.
A microfono acceso sennò non va a verbale, Frank prego, sovrani, preferirei che andasse a verbale perché al già nella nell'incontro dei Capigruppo ho detto questo, quindi voglio che arriva il verbale e rimanga a verbale.
Dal mio punto di vista, ho apprezzato moltissimo quello che è stata la scelta che ha fatto il Sindaco e ovviamente, assieme a tutti quelli che erano e sono assolutamente d'accordo che non debba rappresentare una una precedente, perché non ha nessun significato ed è evidente che staremo anche molto più attenti alla prossima volta a fare a rispettare i tempi dettati dal Regolamento quindi ringrazio da parte nostra,
La scelta che ha fatto sì a tutti, al lavoro del Comune ecco di condivisione, nessun problema per la presenza della mozione del consigliere Riva, prego.
Sì, grazie ovviamente ringrazio anch'io per un errore mio, comunque che siamo qui a discutere questa.
Questa mozione a firma congiunta di entrambi i gruppi di minoranza.
Il Consiglio Comunale di Sergnano approvando il piano per il diritto allo studio, una delibera del Consiglio comunale del 27 7 e 2025 ha previsto una dotazione economica di 3.500 euro per sostenere l'istituto comprensivo di Sergnano per il trasporto scolastico in occasione di uscite didattiche e altre necessità citazione proprio per il dal Piano per il Diritto allo Studio. 2025 2026 in relazione alla previsione di vendita dello scuolabus ed in relazione al mancato rinnovo del servizio di trasporto scolastico per mancanza di adesioni da parte dell'utenza. Si ritiene che nei prossimi anni le risorse che in precedenza, per decadenza codesta Amministrazione, destinava alle scuole del territorio.
Disponibili peraltro utilizzi che si auspica che siano sempre attinenti all'ambito scolastico e all'attività di vario genere adesso relative a questo proposito, facendo seguito anche alle dichiarazioni del Sindaco di israeliano a mezzo stampa e come dallo stesso confermato nel corso del Consiglio comunale del 22 dicembre 2025, si evidenzia una disponibilità da parte dell'Amministrazione a rivedere l'ammontare delle risorse che l'Amministrazione comunale di israeliano erogherà a favore degli istituti scolastici presenti nel territorio ed in particolare per le uscite didattiche.
Al fine di finalizzare quanto sopra esposto con la presente mozione, i firmatari chiedono che tutte le richieste di finanziamento per l'anno scolastico 2025 2026 relativi al trasporto degli alunni in occasione delle uscite didattiche dell'Istituto comprensivo di iraniano e della scuola paritaria Fondazione Don male don Francesco Maria Conti vengano accolte e finanziate. Si aggiunge che, sempre secondo quanto riportato dal Sindaco durante la conference conferenza dei capigruppo del 19 gennaio 2026, il presente anno scolastico è considerato un anno sperimentale in cui le esigenze degli istituti scolastici verranno presi in considerazione in un'ottica di pianificazione pluriennale che consenta di adottare misure e risorse adeguate in relazione alle esigenze effettive delle scuole stesse in rapporto, ovviamente, alla disponibilità del Comune. Sulla base di quest'ultima considerazione, è quindi importante che, in questo anno scolastico, possono essere approvate dal comune a tutte le istanze provenienti da parte delle scuole per poter pianificare negli anni futuri un adeguato supporto economico basato sulle reali necessità. La presente richiesta, quindi, intende chiedere a codesta Amministrazione di impegnarsi con atto ufficiale e nelle modalità che era intenderà adottare a fornire le risorse per garantire il servizio di trasporto in occasione delle uscite didattiche per tutte le scuole presenti nel territorio comunale e che tale opportunità venga proposta negli anni a venire. Ringraziando per la considerazione che abbiamo che la presente richiesta venne inserita nel primo Consiglio comunale utile, cordialmente Riva Samarani, Oldrini Franceschini.
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Io mi permetto solo di ringraziare i Capigruppo.
Tutti i capigruppo maggioranza e minoranza, perché è stata fatta la con la conferenza dei capigruppo, il 19, a seguito di quella ci son stati interlocuzioni che hanno permesso.
Basti dire io.
Un testo condiviso, quindi.
Ecco, io ringrazio del lavoro ai Capigruppo consiliari.
Prego per la votazione votazione in forma palese per alzata di mano favorevoli all'unanimità dei presenti.
Grazie.
Interrogazione presentata dal Gruppo di minoranza scelgo serviranno riguardante la votazione sulla variazione dello Statuto di Padania acque.
Prego consigliere Franceschini, allora premesso che in data 2 dicembre 2025 il Consiglio comunale di Sergnano si è espresso all'unanimità, conferendo mandato positivo al Sindaco in merito alle modifiche dello Statuto di Padania acque, tale votazione rappresentava un atto di indirizzo politico chiaro, condiviso da tutte le forze presenti in Assise volto a tutelare gli interessi della comunità nel rapporto con la società partecipata, appreso che in sede di assemblea dei soci di Padania acque il sindaco Mauro Giroletti, diversamente da quanto stabilito dal mandato consiliare, ha espresso il proprio voto di astensione in merito alla suddetta varianza statutaria.
Considerato che il Sindaco nelle assemblee degli enti partecipati partecipate, agisce in veste di delegato del Consiglio comunale al quale spetta la funzione di indirizzo e controllo, considerato che un'astensione non motivata a fronte di un mandato favorevole unanime appare come una scelta che lede la sovranità e la dignità dell'intero Consiglio indebolendo la posizione politica del Comune di Sergnano nei confronti della società partecipata.
Tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco per sapere quali siano le motivazioni tecniche o politiche che lo hanno indotto a non dare seguito al mandato ricevuto dal Consiglio comunale, se siano intervenuti fatti nuovi o elementi di criticità, criticità tra la seduta del Consiglio e la votazione in Assemblea e non sono stati comunicati ai Capigruppo se non ritenga che tale comportamento mini il rapporto di fiducia e collaborazione tra la Giunta e il Consiglio comunale organo quest'ultimo sovrano nell'espressione degli indirizzi amministrativi.
Aggiungo una domanda,
Qual è la giustificazione tecnica giuridica che consente?
Il cambio di voto rispetto all'indicazione del Consiglio comunale si richiede l'inserimento della presente interrogazione all'ordine del giorno del prossimo Consiglio, grazie per l'interrogazione, che permette anche di a me personalmente di fare un attimino di chiarezza il punto su.
La mia visione di quella di quella di quello che è successo in quell'Assemblea.
L'Assemblea straordinaria degli enti soci della società Padania Acque S.p.A. Dello scorso 18 dicembre 2025 aveva come punto all'ordine del giorno modifiche allo statuto della società modifiche allo statuto della società che erano state approvate da tutti i Consigli comunali.
E dal Consiglio provinciale, anch'esse enti socio della società Padania, Acque nel corso dell'ultima parte dello scorso anno, nel corso della riunione, appunto dell'Assemblea straordinaria, è stata avanzata dal Comune di Cremona una proposta di aggiungere un limite al mandato di mandato agli organismi direttivi della società stessa Padania, acque ovvero CdA e Collegio dei revisori dei conti.
A seguito di questa proposta, alla provincia di Cremona, anch'essa Pepe per bocca del suo Presidente, anch'essa proposto a tutti i Sindaci, presenti una riflessione su questa nuova proposta, chiedendo che potesse essere valutata a breve dai rispettivi Consigli comunali, per quanto di competenza della Provincia del Consiglio provinciale senza andare a modificare le sanitario, modificare le modifiche statutarie già approvate dai rispettivi consigli ma integrandole con emendamenti ed eventuale nuova deliberazione.
Ribadisco che tale proposta è stata avanzata direttamente in Assemblea per rispondere a una delle domande ed è del tutto evidente, quindi, a seguito del nostro Consiglio comunale ed è del tutto evidente che non c'è stato alcun modo per nessuno dei Sindaci presenti di organizzare un momento di confronto immediato né con la propria Giunta né con il proprio Consiglio comunale.
In quel momento eravamo tutti in Assemblea,
L'opzione del voto di astensione poteva quindi rispondere alla necessità emersa di promuovere un rinnovato, un momento di riconsiderazione all'interno dei Consigli comunali degli Enti soci relativi, ovviamente, hanno una specifica e puntuale proposte di modifica statutaria, ovvero di prevedere un limite relati re relativo al numero dei mandati degli organismi dirigenti di Padania acque individuato poi in tre mandati consecutivi.
Il voto di astensione è stata dunque è stata quindi una scelta maturata in seno con la stessa Assemblea, a seguito delle circostanze che si sono verificati in quella stessa Assemblea, è utile ribadire nuovamente che quel voto è stato espresso almeno da parte mia, nella perfetta, nella perfetta consapevolezza che il nostro Consiglio comunale, così come tutti gli altri, sarebbe stata nuovamente coinvolto a breve come di in effetti è avvenuto come richiesto dalla stessa provincia della stessa Amministrazione provinciale. Il voto di astensione è rappresentato quindi il meccanismo tecnico per far sì che questa specifica proposta, avanzata dal Comune di Cremona e ribadita dalla Provincia in seno, ripeto, in seno alla stessa Assemblea e non prima, divenisse oggetto di una rinnovata e repentina valutazione da parte di tutti in tutti i Consigli comunali, compreso il nostro stasera.
E quindi potranno approvare o meno la nuova deliberazione sul limite dei mandati che integra e non sostituisce la precedente deliberazione che ha autorizzato le modifiche statutarie della Società, tutto questo e quindi da considerarsi in una cornice di piena legittimità, grazie anche al mandato fornito dall'Assemblea degli Enti soci al consiglio di amministrazione della società mandato che è stata espressione di un voto della stessa Assemblea praticamente all'unanimità.
È stato qui, questo mandato, è stato praticamente ha votato all'unanimità dagli stessi sindaci presenti alla seduta dello scorso 18 dicembre di questo mandato era volto aperte le virgolette, ad emendare lo Statuto così come posto agli iter in deliberazione dell'Assemblea in seduta straordinaria c'era quell'assemblea con una norma che preveda il limite di tre mandati nonché di trasmetterlo ai soci nel più breve termine, con ciò peraltro evidenziato il fatto,
L'implicita cristallizzazioni del testo cialde già oggetto di voto positivo dei Consigli comunali degli Enti soci, per quanto attiene ogni altro aspetto, io questo ho votato nel senso che di mantenere comunque il il testo già approvato dal Consiglio comunale è aumentato negli emendamenti che su due che sono stati proposti e approvati anche stasera da noi,
So benissimo che questa procedura è stata evidenziata come inc incongrua da taluni soci di Padania, acque intervenuti nel dibattito nel corso della stessa Assemblea del 18 dicembre, ma l'obiettivo che è stato per perseguito con quel voto e che si sta realizzando in questi giorni da qui al 31 marzo non è quello di neutralizzare la decisione assunta da parte del Consiglio dei Consigli comunali compreso il nostro bensì quella di coinvolgere e di dare la possibilità di coinvolgere nuovamente i Consigli comunali compreso il nostro stasera è stato fatto,
In un ulteriore adeguamento statutario ritenuto doveroso, necessario alla luce dei nuovi elementi di valutazione emersi nel corso dell'assemblea degli enti soci di Padania acque.
Un atto quindi non solo legittimo, ma che io considero altresì opportuno, proprio per non incorrere in quella che avrebbe potuto essere una scelta personale del sottoscritto.
In questo modo, invece, si è dato modo a questo Consiglio comunale, è proprio stasera di poter formulare il proprio indirizzo sull'aspetto di sicura importanza che penso si è ritenuto da tutti, almeno importante almeno considerevole di considerazione, cioè porre un limite di mandati di mandati consecutivi per gli organismi societari che tra l'altro è una proposta che in seno alla stessa Assemblea di parlare di acqua e avevo raccolto praticamente l'unanimità dei pareri.
La compatibilità del voto di astensione con il mandato ricevuto dal Consiglio risiede nel fatto che tale espressione di voto ha di fatto consentito di cristallizzare le precedenti deliberazioni del nostro Consiglio, favorevoli ad una ad una alle modifiche statutarie approvate nel nostro Consiglio del 2 dicembre, ma di anche di sollecitare nuovamente il Consiglio comunale ad intervenire puntualmente ad un aspetto meritevole idrico io giudicato meritevole ma penso sia stato giudicato meritevoli da parte di tutti questi del tutto questo consolidato il dibattito c'è stato,
Meritevole di di Tim o di una nuova riconsiderazione di nuovo dibattito sulla proposta di novità emersa all'interno dell'assemblea dei soci stessi, ribadisco a tal proposito il mio pieno riconoscimento del ruolo del Consiglio comunale quale organo di indirizzo politico ed amministrativo.
Confermo infatti che l'opzione di voto della mia esercitata è stata messa in atto nella nella piena consapevolezza che lascerebbero i momenti di approfondimento. Sarebbe stata sottoposta a breve, come poi è stato fatto all'attenzione di questo Consiglio comunale. Credo infine che il Sindaco, quale soggetto politico e legale rappresentante dell'ente che rappresenta, assumono una responsabilità precisa per ogni scelta che mette in atto il Sindaco. Infatti, in ragione dell'attitudine a compiere valutazioni, anche gli discrezionalità politica che gli è propria a fronte di ulteriori ed imprevedibili prima situazioni sopravvenute, può non disattendere le indicazioni ricevute dall'organo dall'organismo consiliare, ma bensì.
Di sospenderla nella perfetta consapevolezza che sa che sarà ancora lo stesso Consiglio l'organo deputato a cui verrà e quindi nel nostro caso è stata rimessa la rivisitazione degli indirizzi a suo tempo, dati e que questo è quanto è avvenuto.
Dal mio punto di vista in questa vicenda, dal momento che i criteri che ispirano la mia volontà di dare applicazione agli indirizzi consiliari sono rappresentati dalla volontà di perseguimento dell'interesse pubblico e della ragionevolezza. La ragionevolezza sta appunto nel fatto che il gli emendamenti.
Ad uno Statuto che quindi verrà riapprovato con questi stessi comprensivo di questo stesso emendamenti, ha permesso un restringimento dei tempi rispetto a un'approvazione di uno statuto e un nuovo passaggio di riapprovazione dello Statuto, che comunque avrebbe richiesto tempi più dilatati, quindi questo,
Il soppesare di queste due ipotesi mi ha fatto prevalere che la ragionevolezza e l'interesse pubblico fosse in un passaggio ulteriore nel nostro Consiglio comunale che quel voto ha permesso, il mio auspicio è che leale, la leale collaborazione tra gli organi istituzionali del nostro Ente possa proseguire.
Così come è stato anche stasera, per per altri punti, all'ordine del giorno, come la mozione o anche il rinvio della della, il rinvio della delibera sul sul regolamento e quindi, dal mio punto di vista, non è mia intenzione ledere le prerogative del Consiglio e anzi,
Sarà mia né il mio auspicio, è mia volontà proseguire nell'atto di collaborazione con il Consiglio comunale, sia nella sua espressione di maggioranza che in quella nel di minoranza, se questo gesto se scusate,
Se questo gesto, se questo gesto può essere stato interpretato come qualcuno come mancanza di lesione dei dell'atto, di delle prerogative di atto di indirizzo del Consiglio comunale, assicuro che non era questa la mia intenzione, credo, di aver spiegato quali erano le motivazioni alla base del mio voto in assemblea di Padania acque grazie.
Prego consigliere Franceschini per una replica,
Ah, scusate, non mi ero accorto che l'avevo lasciato ACER scusa.
Allora intanto ringrazio per averci dato le stesse motivazioni del sindaco di Crema, dottor Bergamaschi, che ha risposto lunedì usando ulteriori su situazioni sopravvenute, il voto di astensione è stato dettato dalla necessità emersa di promuovere un momento di riconsiderazione dei Consigli sul fatto che lo Statuto non prevede prevedeva un limite di mandati per il collegio sindacale va be'comunque discorso praticamente uguale.
Questo me lo sono segnato lunedì e le parole sono praticamente le stesse, signor Sindaco, colleghi Consiglieri,
Quello a cui abbiamo assistito non è un semplice disguido tecnico,
Ma uno strappo istituzionale che offende quest'Assemblea ricomporre ripercorriamo infatti, con onestà intellettuale, lo Statuto di Padania acque non è spuntato dal nulla, è il frutto di un percorso di mesi iniziato a maggio 2025, passato per assemblee territoriali nel mese di luglio, di cui una crema 16 cui immagino abbia partecipato al nostro Sindaco, culminato il 2 settembre, assemblee, fatte anche spiegazioni fatte anche in Consiglio provinciale, dove probabilmente il nostro Sindaco era presente, quindi ascoltato ben due volte le spiegazioni di questo modifiche di Statuto.
Tant'è che in questi tre mesi, dal 2 settembre, quando poi sono state messe in votazione nel nostro Consiglio, son passati ben tre mesi noi l'abbiamo votato il 2 dicembre, in questi tre mesi nessuno ha sollevato dubbi, andava tutto bene, tutto a posto. Nessuno, quindi, lo Statuto preparato da Padania Acque era perfetto, andava bene così, eppure il 18 dicembre ecco il colpo di scena, la delegata del sindaco di Cremona, sollevare il tema del limite dei tre mandati, l'osservazione, secondo noi tardiva, pretestuosa e lasciatemelo dire, come ha detto anche prima strumentale ad altro perché nessuna norma di legge impone tali limiti è stato un paravento usato per coprire manovre politiche sulla governance della società che nulla hanno a che fare con l'efficienza del servizio idrico e l'amministrazione di Padania Acque S.p.A.
La domanda Sindaco è semplice. A che gioco sta giocando? Lei si è prestata Omar, mercanteggiamento politico sulla pelle del nostro territorio ci si riempie la bocca con parole come unità, fare squadra, infatti c'è isolati nel Cremasco, oltre a lui sono crema, si è astenuta. Tutti gli altri Comuni di ogni colore politico hanno avuto la dignità e la coerenza di rispettare il mandato ricevuto dai propri consigli. Lei no, il punto non è solo politico, ma è di una gravità procedurali inaudita in base a quale norma di legge lei si è permesso di ignorare indicazioni sovrana del Consiglio comunale? Questo è il punto, non le motivazioni sopravvenute. Qual è la norma di legge che le consente di ignorare le indicazioni del Consiglio comunale? Il testo unico degli enti locali parla chiaro nelle società partecipate l'indirizzo, lo dal Consiglio punto non ci sono margini di interpretazione, ci sono solo scuse per coprire un comportamento che non è corretto né verso quest'Aula verso i cittadini.
Sentiamo sempre parlare di lista civica quando è evidente che il voto espresso qui dentro viene poi consegnato segreterie di partito esterne a cui lei sembra rispondere più che ai suoi elettori. È ormai chiaro che la politica di questo Comune non si decide tra queste mura, ma altro è, come abbiamo visto per i PGT e come abbiamo visto in questa occasione, per tutelare interessi che non sono i nostri intendo dei cittadini di Sergnano. Concludo di questa discrasia. Lei si risponderà su due fronti, ai cittadini che informeremo, come abbiamo già informato, su come la loro voce venga svenduta per logiche di potere e alle altre autorità superiori? Perché procederemo con un esposto formale? Non ci facciamo illusioni sull'esito, ma è un nostro dovere e questo precedente resti agli atti come macchie indelebili e di questa Amministrazione.
La voglio rassicurare vada pure avanti per i prossimi tre anni a gestire la cosa pubblica nell'interesse di chi sappiamo stia pur sereno nei prossimi tre anni, ve li siete guadagnati, potrà continuare a fare come vuole, ma sappia che da oggi la vostra maschera civica è caduta definitivamente.
Grazie, non è prevista replica, vedremo quello esposto al Prefetto che fine farà.
Grosso.
Ci illudiamo, prego.
Interrogazione presentata dal Gruppo l'ignoranza siamo Sergnano variante PGT relativa alla progettualità, la fattibilità di una ci pista ciclabile detrazioni all'utilizzo lasco consigliere, Riva, prego.
Sì, grazie a l'oggetto della variante al PGT del 2026, interrogazione relativa alla progettualità per la fattibilità di una ciclabile, se abbiamo preso lasco indirizzata al vicesindaco, Vittorio Giuseppe.
Nell'ambito della procedura di variante al PGT del Comune di cerchiamo si rileva che il Comune ha affidato al Consorzio punto it l'incarico di redigere il progetto di fattibilità per la realizzazione di un tratto di pista ciclabile che unisca gli abitanti di abitati di sappiamo anche transfer e Trezzo lasco andando a completare i percorsi tra i due centri urbani.
Al fine di me, al fine di meglio comprendere le motivazioni delle scelte di codesta Amministrazione e o dello studio cui è stato affidato l'incarico di redigere il progetto di fattibilità tecnico economica e al fine di permettere a chiunque interessato di poter esprimere parere consapevole ed informato sulla questione o eventualmente avanzare osservazioni si richiede che venga prodotta ed illustrata la documentazione ed eventuali conflitti su cui si basano le valutazioni per l'appunto tecniche ed economiche che hanno portato la previsione della ciclabile nel lato ovest della strada provinciale 591,
Alla luce dei SUV sopracitati emotive sulla base delle risultanze dell'ultima seduta della Commissione comunale Ambiente, il territorio in cui soprattutto la questione, senza tuttavia che ci sia stato un chiarimento sulla stessa, si ritiene che la documentazione richiesta sia fondamentale per la formulazione di un parere positivo, si chiede dunque che la presente interrogazione si inserita nel prossimo Consiglio comunale utile,
Al fine di poterlo eventualmente dibattere entro i termini previsti per l'invio di osservazioni nell'ambito della procedura di variante al PGT.
Aggiungo, tra le varie motivazioni di cui già abbiamo ringraziato il Sindaco per l'inserimento di questa interrogazione, che appunto andare a discuterla a maggio non avrebbe senso perché non avrebbe dato, cioè il nostro auspicio, è quello che oggi questa sera ci possano essere date delle informazioni ulteriori che ad oggi ancora non abbiamo grazie Consigliere do quindi la parola al vicesindaco per i toni, per la risposta.
Poi.
Grazie, faccio prima cosa faccio una con storia della situazione, colpa l'ultimo, do la risposta, allora l'iter della progettazione del collegamento ciclopedonale tra l'abitato di sognando frazione di test difeso lasco è stata avviata dalla precedente amministrazione comunale nell'ambito del progetto di sviluppo di tutta la rete ciclabile del territorio cremasco avviato d'area omogenea cremasca in collaborazione con la società partecipi e partecipato al Consorzio puliti e con l'occasione di tutti i Comuni aderenti.
A questo proposito, la stessa società non sono spunti, si era offerto come soggetto al quale affidare la progettazione complessiva dello sviluppo delle tratte ciclo pedonali a livello territoriale, suddividendole progettualità in singoli progetti per le tratte funzionali, tra cui questo caso tratta rassegnare un tetto lasco nell'ottica del completamento del percorso ciclopedonale tra Crema Mozzanica,
A tal proposito, già nel precedente mandato amministrativo erano state intraprese interlocuzioni preliminari e informali tra incaricati della società Consorzio punto it e componenti dell'allora Amministrazione comunale di sognano che per definire possibili percorsi del tracciato c'è questa fase da a quanto riferito dagli amministratori tecnici allora coinvolti RS che l'ipotesi di prevedere la ciclabile sul lato ovest della strada provinciale ex SS 591 assegnato zona fosse la soluzione più praticabile e vantaggiosa per motivi tecnici economici progettuale.
Queste motivazioni sono state esposte negli scorsi mesi durante l'iter per la variante al Piano del governo del territorio, in modo particolare durante la Commissione ambiente, dal dentro i 10 2025, l'assemblea pubblica svoltasi in data 2011 2025 e del Consiglio comunale del 1912 2025 nel corso del dibattito per l'adozione della variante stessa riassumo qui brevemente i principi motivi alla base della scelta di collocazione della ciclabile sul lato ovest della strada provinciale, prima continuità dell'asse ciclopedonale esistente sud ovest proveniente da Crema.
Necessità di collocare direttamente, collegare scusate direttamente gli ultimi aggregati di abitazioni del paese a nord esistenti sul lato ovest della provinciale, consentendo di raggiungere in sicurezza i centri abitati sia a nord che a sud.
Realizzazione della pista ciclabile in assenza di dislivelli naturali.
Possibilità di realizzare il passaggio pedonale in collegamento con l'attuale pista ciclabile di Trezzo Laspro impossibilità del cimitero della frazione.
Installando un impianto semaforico di attraversamento, garantendo una maggiore sicurezza rispetto ad un passaggio in prossimità, diciamo, della della ditta fonti, e consentendo anche il rallentamento della marcia dei veicoli in prossimità delle curve dell'ingresso della frazione stessa.
L'attuale Amministrazione comunale ha quindi proseguito su questo percorso con la deliberazione di Giunta comunale numero 65 del 16 set 2024 che ha ufficializzato il conferimento di incarico per la predisposizione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Per la realizzazione di questo tratto ciclabili che a carico della Consorzio punto it scusate ad oggi l'unico atto formale compiuto dall'Amministrazione comunale in merito alla progettazione della ciclabilità assegnate scolastico è stato appunto l'approvazione della delibera sopracitato,
A livello informale, dire redigendo progetto predisposto dall'architetto Tassi.
Incaricato, la società del consorzio punto it è stato illustrato l'Amministrazione comunale e ai proprietari alcun di alcune aree interessate ha tracciato in via informale, si conferma così si conferma, come già ribadito in risposta al precedente.
Interrogazioni che tale progettualità non è stata ancora né recepita né approvata ufficialmente dal Comune di Sergnano nemmeno in forma preliminare. Ciò potrà eventualmente avvenire solo a conclusione dell'iter di approvazione della variante del Piano del governo del territorio, la cui adozione è avvenuta con delibera del Consiglio comunale numero 50 del 1912 2025.
Attraverso un successivo passaggio formale da parte della Giunta comunale in approvazione di un progetto di fattibilità tecnico.
In conclusione, nell'attuale fase di approvazione della variante PGT, la discussione non è non può ancora riguardare i dettagli tecnici specifici di un progetto non ancora recepito e approvato dal Comune di Sogliano, ma solamente in linea generale, il vincolo urbanistico inserito nella variante stessa per le motivazioni precedentemente evidenziati.
Grazie Sindaco, prego per la replica, il consigliere Riva sì, grazie.
L'excursus storico e l'iter lo avevamo già sentito in altre occasioni speravo in qualcosa di diverso ad oggi, quando leggo su un documento Progetto di fattibilità tecnico economica mi aspetto di trovare dei delle questioni delle informazioni di natura tecnica ed economica, non un mero tracciato inizio da quello che mi ero preparato e poi ho preso qualche appunto vediamo un attimino di ribattere a quanto ho appena ascoltato. Intanto,
Il fatto principale che Consorzio punto it ha commissionato un progetto, uno studio di Mozzanica, per poterlo realizzare, un progetto di fattibilità il Comune di Sergnano non può non dare indicazioni su eventuali desiderata del Comune stesso. Mettiamola in questi termini, anche se l'iter è iniziato dall'Amministrazione precedente e nell'amministrazione precedente era, ovviamente ci sono delle persone completamente differente rispetto all'attuale. Mi permetta la battuta.
Ciò non toglie che Amministrazione nuova questa Amministrazione eventualmente dovesse rilevare che può esserci qualcosa di differente o delle valutazioni differenti potrebbe tranquillamente portarli avanti.
E il mandato di realizzare questo progetto, è vero, prendeva origine rappresenta dalla precedente Amministrazione, ma queste indicazioni credo che siano fondamentali per l'approvazione del tracciato un sulle indicazioni da parte dell'Amministrazione per l'approvazione del del eventualmente del tracciato, per cui è richiesto una variante al PGT.
Questa variante vincola e quindi destinato determinate superfici rispetto ad altre, ne consegue, va bene, non è ancora stato né deliberato nei e perciò viene recepito né approvato questa progettualità, ma in ambito di variante al PGT noi stiamo valutando un progetto che prevede il vincolo di determinate superfici e non di altre quindi, che senso ha dire ah, ma noi non l'abbiamo ancora approvato nulla?
Quasi come lavarsene le mani dal momento in cui, una volta che io approvo la variante al PGT, quando e semmai verrà realizzata questa ciclabile FER realizzata, verrà realizzata lì.
Dove avete definito che fosse o che avete deciso che fosse sulla base di di che cosa di lo vediamo tra poco le motivazioni che mi ha appena illustrato il vicesindaco e il progetto di fattibilità tecnico economica dovrebbe prevedere delle informazioni in tal senso, perché queste valutazioni tecniche ed economiche devono essere esplicitate anche a un consigliere qualsiasi che eventualmente vorrebbe approvare una variante del PGT ma non ha gli elementi per poterlo fare.
E immaginiamo che ci sia varie un'osservazione a questa variante che arrivi nei prossimi giorni o settimane.
È un cittadino qualsiasi che faccio notare che la documentazione per questa questo progetto di fattibilità della della ciclabile non ha indicazioni tecniche ed economiche e cose che non c'è effettivamente a me sentirmi ribadire un'ulteriore volte a determinate motivazioni senza avere un nero su bianco delle valutazioni effettivamente tecniche ed economiche e vicesindaco dovrebbero saperlo perché dovrebbe seguire, perché dovrebbe essere anche il suo lavoro e mi fa pensare che queste valutazioni effettivamente non ci sia. A me piacerebbe essere smentito, ma a noi piacerebbe essere smentiti, priva, ecco qua, queste qui sono tutte le motivazioni tecniche ed economiche. Chiedo scusa, come mia consuetudine, fare quando ritengo di aver sbagliato.
O quando mi viene fatto notare che ho sbagliato?
Ma andare a dirmi.
La continuità dell'asse ciclopedonale e una delle motivazioni tecniche che immagino non economiche e quindi quello economico, via continuità con cosa necessità di collegare le ultime abitazioni, un'azienda agricola e ulteriori abitazioni, niente più.
Okay, se dal punto di vista tecnico o di.
Cortesia di far arrivare alla ciclabile nell'ultima abitazione di Saviano. Non consideriamo un elemento tech dell'elemento economico, che magari forse, ma chi me lo saprà, dal punto di vista economico quote parecchio, ecco, magari sospendiamo bene vantaggi e svantaggi, l'assenza dei dislivelli oche quanto costa il rinterro di 80 metri per una larghezza di 5 metri di materiale terre e rocce da scavo quanto costa, rispetto a che ne so, la realizzazione di due tre attraversamenti di una certa rilevanza. Non so dire se vuole. Ebbene le chiedo scusa ad oggi era questa è un'informazione che volevo il passaggio pedonale.
Attrezzo lasco.
Tra l'altro per favorire la maggiore sicurezza.
Cioè il rallentamento delle automobili che o escono dalla curva di Trezzo lasco o arrivano verso la curva di traverso lasco, adesso già rallentano sì, onorevole trasalimento, mischiando, immagino che un passaggio pedonale lì, soprattutto in occasione di una curva che in determinate occasioni diciamo che potrebbe essere anche,
Un impedimento alla visibilità di un automobilista che passa su quel su quel tracciato, quindi anche qua era una motivazione tecnica economica, opinabile o economica, sicuramente no,
Cosa vuol dire che è stato illustrato in via informale a i diretti interessati, immagino residenti o che hanno delle proprietà in quell'area il fatto di progetto di fatto, per quanto mi riguarda, il progetto è attualmente.
Certo, un'ipotesi di tracciato quello e quando leggo nella documentazione messa a disposizione dal Comune dall'Amministrazione comunale di israeliano.
È il titolo del progetto che né più né meno che una planimetria il progetto di fattibilità tecnico, economica, della realizzazione della ciclabile e non c'è alcun tipo di in indicazione tecnica ed economica allora io vi dico, va bene, avete deciso che si fa lì, me ne farò una ragione ce ne faremo una ragione non sapete neanche bene perché o forse lo sapete bene ma sicuramente non sono degli elementi tecnici né elementi integrano economici che vi hanno condotto.
O perlomeno abbiamo condotto questa decisione delle sue posizioni a sentimento.
Permettetemi il termine a sentimento, posso anche essere d'accordo con voi, sono i dati e gli elementi per effettivamente dire caspita, tecnicamente meglio caspita economicamente, è meglio, questa rete ciclabile verrà mai realizzata chi lo sa, con quali soldi, con quelli di qualche compensazione Stogit va bene, tanto ci arrivano che ce ne frega di spenderli bene e questo è un ragionamento che ho fatto anche in passato che abbiamo fatto in passato che amministrare e amministrare da padre di famiglia mettiamola in questi termini, ce ne passa, ne consegue,
Noi siamo chiamati in questo Consiglio a deliberare la variante al PGT è stato un estreme in estrema ratio, questo tentativo di portare in Comune in Consiglio comunale.
È la richiesta di avere delle informazioni, non è servita perché anche nella Commissione territorio ambiente è andato un po' così persa questa richiesta, o perlomeno la necessità anche da parte dei Consigli dei dei dei rappresentanti delle delle varie associazioni e comunque del Comune dei partecipanti alla Commissione di avere delle informazioni ulteriori e il vicesindaco anche oggi ha elencato allo snocciolato una serie di motivi di motivazioni che li vedo lontanamente che tecniche e assolutamente non economiche, perché dal punto di vista economico non ho visto niente. Quindi, quando mai ci verrà verrà realizzata questa questa ciclabile? Si spenderanno soldi pubblici, finanziamenti da bandi che ci saranno da eventuali compensazioni ambientali, ma sicuramente.
Senza aver conquistato ben progettato e ben pensato un'occasione di sviluppo per il Paese, sarà un'occasione di sviluppo per il Paese, probabilmente sì, o comunque di di cui fregiarsi sia d'intesa in senso positivo.
Ma se poi uno va a vedere dietro, quando e come è stato fatto e soprattutto adesso, stiamo valutando una variante al PGT su un qualcosa che voi stessi ammettete e ma noi non abbiamo ancora approvato nulla.
Perché chissà finirono approvarla adesso mi sembra che sia un controsenso, grande grande, alla fin fine ho finito alla fin fine il discorso non è.
Dateci questi elementi, così possiamo valutare alla fine voi state facendo, almeno a nostro avviso, una figura barbina, perché non sapete dove andare a parare e noi ne paghiamo le conseguenze.
Finito.
Grazie Consigliere.
L'ordine del giorno è concluso, probabilmente, come già discusso nei CUP dai Capigruppo Conferenza dei Capigruppo, i prossimi Consigli saranno.
No, non è detto in quest'ordine variante approvazione definitiva della variante al PGT e.
L'altro Consiglio, in cui sicuramente entro fine aprile deve essere svolto ci sarà il rendiconto di bilancio, non è detto che siano in quest'ordine, però saranno probabilmente convocazione molto ravvicinata, fine aprile, inizio, ma insomma grazie buona serata a tutti.
