Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Prendiamo posto fra 30 secondi, iniziamo il Consiglio Comunale, grazie.
I consiglieri presenti sui banchi ci accreditiamo con la tessera per cortesia.
Il signore che vedete a girare per la stanza con una bottiglia di acqua in mano e il tecnico del nostro software sapere qualche dubbio, qualche domanda, alzate la mano, lui vi verrà vicino e vi chiarirà la difficoltà, anche se la Segretaria dice che non dovremmo farlo.
Allora?
Non ancora.
Allora, buonasera, a tutti ben benvenuti, nella nostra nuova sala consiliare il primo Consiglio comunale che faremo.
Io passerei immediatamente la parola alla Segretaria per l'appello.
Score della Andrea.
Presente.
Ammazza, Lupo Cesare presente Caruso, Vincenzo presente Cicchella, Maria assente Di Febo, Matteo presente Di Febo, Gianni presente, Guarnieri, Marco presente Leonzi, Monica assente Valentini Bruno assente Vallescura Giuseppina,
Presente, ma lo oscura Fabrizio presente, Cameli Claudia presente Cipriani, Dino presente Di Blasio, Antonio assente Gentile Giuseppe presente Monticelli, Simona presente Partipilo, Vito presente, possiamo aprire, Presidente.
Grazie Segretario, possono dire subito la discussione della prima interrogazione.
Interrogazione presentata dal Consigliere Vito Partipilo, avente oggetto iter procedurale per il permesso a costruire della delibera costruire delibera 105 del 18, quattro, 2023.
Prego Consigliere, grazie Presidente e buonasera a tutti e colgo l'occasione per comunque sport sportivamente, così diciamo così, fare un plauso all'Amministrazione per averci comunque dato la possibilità di avere questa sala consiliare, è giusto che Silvi con.
Con questa sala consiliare, penso che riescono anche ad elevare il livello del Consiglio comunale ci si renda conto del ruolo che si ricopre e dell'impegno e delle istituzionale che si ricopre all'interno del Consiglio comunale, quindi la sala può essere.
E anche un volano per far sì che questa città faccia quel cosiddetto salto di qualità sotto tutti i punti di vista, quindi, comunque per me va un plauso all'Amministrazione per l'impegno profuso per la costituzione e la costruzione di questa sala consiliare. Sono contento, tra l'altro poi di far parte del Consiglio comunale, di essere il primo punto all'ordine del giorno di questa nuova sala. Consiliare quindi.
Andiamo avanti con la discussione. Il sottoscritto, Vito Partipilo, in qualità di Consigliere Capogruppo, richiede esaustive spiegazioni circa l'iter procedurale. Il rilascio del permesso a costruire numero 2 SUAP del 15 gennaio 2024 a seguito delibera 105 del 18, quattro 2023 in deroga all'articolo 62 Nitti, ha vigente PRG. Do una breve spiegazione del perché di questo di questa mia interrogazione avevamo già avuto modo di discutere questo punto all'ordine del giorno di oggi in una precedente interrogazione per chiedere esaustive spiegazioni in merito anche a un discorso prettamente, diciamo,
Paesaggistico come come per chi non non ha seguito l'altra volta il punto all'ordine del giorno. Si tratta di quel manufatto di quella costruzione che si sta realizzando a piazza Iris. Nell'unico punto dove nella piazza diciamo centrale di Silvi, ad oggi era possibile fino a qualche tempo fa era possibile vedere il mare, quindi diciamo, stiamo per prestando e stiamo continuando nel nel dare permessi a costruire.
Sul sul mare e quindi, oggettivamente con continuando quanto spesso ho sentito dire anche in questi in questa Assise consiliari gli errori fatti nei negli anni precedenti, in cui sia stata data la possibilità ricostruire sul mare. Noi stiamo continuando, diciamo anche l'ultimo Consiglio comunale diciamo questo dal punto di vista più che altro.
Paesaggistico si sta dando l'opportunità di costruire perché questa domanda, poiché il il permesso a costruire, è stato dato in in base a.
Ha una, un, una da monetizzazioni di alcuni standard e nella all'interno del processo non ci è chiaro oppure, diciamo, l'organo del Consiglio del consigliere comunale è proprio quello di essere attenti e di.
E guardare tutti gli iter che l'Amministrazione.
O fa per i permessi a costruire e diciamo qui c'è, a nostro avviso, una irregolarità nell'iter proce procedurale avviato per dare questo permesso a costruire, in quanto la Giunta comunale si è recata a nostro modo di vedere, quindi in questa assise, in questa, in questo punto all'ordine del giorno vorremmo che si chiarisse definitivamente questo aspetto si è recata a un diritto che attualmente l'Amministrazione, e cioè la Giunta comunale, stando al Regolamento del Consiglio comunale di simili stando il regolamento delle NTA vigente non ha ovvero quello della monetizzazione degli standard avvenuto non attraverso il passaggio in Consiglio comunale ma bensì con delibera di Giunta, quindi io personalmente chiedo o la Giunta comunale di procedere in autotutela all'annullamento della del permesso, a costruire quindi di quella delibera di Giunta, a meno che non ci siano esaustive, dal mio punto di vista, e dopo anche successive verifiche che l'iter procedurale è stato rispettato seguendo quelle che sono le i regolamenti delle normative vigenti, grazie,
Grazie consigliere, Vito Partipilo, Alessandro chiedermi la parola.
Volevo ringraziare la presenza delle forze dell'ordine, i vigili, i carabinieri, benvenuti buonasera la parola all'assessore Valeriani.
Buonasera a tutti, ai cittadini che ci seguono da casa a tutti i presenti. Allora, riguardo le l'interrogazione, lei ha richiesto nell'interrogazione l'iter, io mi sono fatto fare una una relazione dal dagli uffici, poi l'ultima parte che ha che ha espresso, diciamo, è fuori dalla dalla possibilità di rispondere perché noi, quando abbiamo attivato l'iter, l'abbiamo già trattato l'argomento. L'articolo 62 NTA permetteva di realizzare quello che hanno chiesto di realizzare e avevano diritto al 10% nella misura minima del comparto dei parcheggi. Questo che cosa avrebbe comportato che poi all'attività si doveva dare l'accesso, perché le macchine se hanno il 10% di parcheggio e quindi la scelta era o di dare un accesso praticamente carrabile in piazza Iris, cosa che non c'è oramai da tantissimo tempo oppure arrivare a questo accordo con la.
Convenzione monetizzazione, dove il il privato sostanzialmente trova un'altra area dedicata ai parcheggi e monetizza questo 10%, perlomeno e questo è l'iter procedurale che è stato attivato dagli uffici era quello della delibera di Giunta.
Ora, se lei mi chiede se era corretta una delibera di Giunta, io credo di sì, perché non penso che il funzionario del tempo che hanno istruito la pratica sono stati co così folli da non se ci voleva una ratifica in Consiglio comunale, probabilmente lo lo sapranno, anche perché la pratica è stata anche già controllata, né nel caso chiederemo agli uffici di fare delle delle verifiche di qualche per non l'ha scritto nell'interrogazione, altrimenti se l'avesse scritto anche nel corpo delle dell'interrogazione, probabilmente il dirigente avrebbe controllato questo aspetto, perché è proprio lo lo sento adesso in Consiglio per la prima volta, cioè da parte nostra, quando abbiamo avuto l'interlocuzione con i privati è e il confronto tra i loro tecnici del nostro tecnici ha rimesso M è emersa questa possibilità e noi abbiamo il nostro indirizzo politico. È stato ok, formalizziamo questa cosa, poi il, il e gli uffici che ci dicono, se va fatta la delibera di Giunta o la delibera di Consiglio e noi abbiamo fatto la delibera di Giunta perché gli iter procedurale proposto dall'allora responsabile del servizio è stata questa, però eventualmente.
Facciamo fare la verifica solo se, se ci sono problemi. Io mi sento abbastanza tranquillo perché non penso che il funzionario poteva commettere un errore del genere e non abbia visto bene il Regolamento e se ci voleva la Giunta al Consiglio nel caso rettificheremo l'atto. Grazie.
Grazie assessore Valeriani, la parola al Consigliere, Vito Partipilo, grazie Presidente, ringrazio l'assessore Valeriani per la risposta.
Era quello che volevo sentirmi dire, ovvero quel 10% del comporto stabilito nella quel quel 10% di IMU di di di standard stabilito all'interno del comparto per dovere di cronaca e per esaustiva spiegazione, magari a chi a chi non non è, diciamo non ha ben recepito la situazione. Tengo a precisare che i parcheggi identificati all'interno del comparto per quell'attività commerciale sono ubicati di fronte alla farmacia in via Sant'Antonio. Quindi diciamo questo punto. Siamo nel diritto di poter lasciare il permesso a costruire a chiunque, visto che comunque i parcheggi identificati sono a più di 6 700 metri e in un'area già comunque carente di parcheggi e a mio avviso diciamo comunque continuo a ad essere.
È.
Convinto che l'iter non sia stato rispettato, non l'ho detto in in nella nell'interrogazione presentata proprio in primis perché spesso siamo stati richiamati che facciamo le interrogazioni troppo lunghe o con troppi quesiti e l'ho solo argomentata mi sono.
Ha tenuto ad essere, diciamo, a ad essere generico, perché volevo che il l'Assessore o chi per lui vi desse la risposta che mi aspettavo la risposta è stata quella che non fa altro, che avvalora avvalorare quella che quello che è il mio dubbio è che comunque anche a questo punto il comparto non rientra nella possibilità di poter,
Deliberare in Giunta gli standard definiti da quella che è la stessa ricordo, per dovere di cronaca che.
Quella è una struttura commerciale a tutti gli effetti, è una struttura che prevede attività di somministrazione e quindi di ristorazione, e non di di altro, e quindi comunque.
I parcheggi sono ubicati lì di fronte alla farmacia Sant'Antonio e identificarli in quel modo, a mio avviso, non fa che continuare a compromettere quello che sono le carenze ataviche del nostro lungomare ulteriormente.
Inasprite dagli ultimi interventi urbanistici, fatti grazie,
Grazie consigliere, Vito Partipilo, andiamo avanti col secondo punto all'ordine del giorno.
Interrogazione presentata dal Consigliere Vito Partipilo avente oggetto Lavori pubblici lavori in via San Rocco Silvia alta video, Partipilo.
Sì, grazie Presidente do lettura dell'interrogazione, il sottoscritto, Vito Partipilo, in qualità di Consigliere Capogruppo, interroga gli assessori di riferimento in merito ai lavori presso la citata via e richiede sia ai fini degli stessi ci sarà il ripristino della carreggiata, recentemente totalmente riasfaltata. Ho avuto avuto comunque già di interfacciarmi con l'assessore di riferimento. Naturalmente la città di Silvi in generale, e ultimamente oggetto di parecchi interventi sui manti stradali, sia sul lungomare sia sulla nazionale sia in altre vie recentemente riasfaltate. Preciso che via San Rocco, nella fattispecie, è stata due anni fa, se non erro, tre, due anni e mezzo fa, dopo qualche decennio totalmente riasfaltata, e gli ultimi interventi fatti nel tratto proprio centrale della stessa via hanno compromesso letteralmente quei quell'intervento, fatto di ripristino del di tutto il manto di tutto il manto stradale, compromettendo quindi, oltre a alla, alla stabilità e alla sicurezza della strada, sperperando anche, ricordiamo che l'Amministrazione ha impegnato non solo se stessa, ma per i prossimi vent'anni, probabilmente questo Consiglio comunale per il rifacimento degli asfalti vederlo con un mutuo e quindi a vent'anni quindi vederlo dopo due anni.
Distrutto e senza un regolare ripristino, sarebbe stato oltre un danno anche la beffa per tutti quanti però l'Assessore ha avuto modo di incontrarlo. Mi ha detto che mi ha gara, mi ha garantito magari lo dirà anche in chiusura dell'interrogazione che è previsto il totale rifacimento del dell'asse stradale e quindi il ripristino di quello che è stato l'investimento fatto dall'Amministrazione. Grazie.
Grazie, consigliere Partipilo, la parola all'assessore Giampaolo nella.
Buonasera a tutti potrei semplicemente rispondere sì, verranno rifatti, leggo comunque l'autorizzazione così come è subordinata a me ne sono fatta dare proprio per una questione di precisione, allora l'efficacia della presente autorizzazione è subordinata alle seguenti condizioni rifacimento dell'intera larghezza della strada con gol conglomerato bituminoso Bayadère da 10 centimetri e tappetino da 3 centimetri in via Santa Lucia via San Rocco e in tutte le vie interessate dall'intervento prema fresatura del manto di asfalto esistente per evitare un'ulteriore interrogazione, così, se Tirolo, se te lo chiedono Vito gli schiavi effettuati in piazza largo della Loggia dovranno essere ripristinati composta di piastrelle di porfido squadrate previa realizzazione del piano di posa come esistente devono rifare ripristinare il tutto,
Grazie assessore, Giampaolo nella.
Ecco, adesso sì.
Parola al Consigliere, Vito Partipilo, sì, grazie Assessore. Sono soddisfatto della risposta e naturalmente apprendo positivamente anche il discorso della fresatura, il che significa che oggettivamente il manto stradale verrà insomma, se i lavori vengono fatti bene, mi auguro di sì e che vigilerà, vigileranno e vigileremo affinché vengano fatti a regola d'arte ci sarà ripristino totale di quello che è stato l'intervento recente del manto stradale, anche delle altre vie interessate. Al momento dell'interrogazione non c'era ancora lo scavo su via Santa Lucia, quindi io mi sono limitato a via San Rocco, però apprendo positivamente e che l'autorizzazione è stata rilasciata proprio alle condizioni che ci aspettavamo e che quindi accolgo positivamente. Grazie.
Grazie consigliere e andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Interpellanza presentata dalla consigliera Simona Monticelli, avente oggetto manutenzione dello stadio a Ponticelli.
Buona sera a tutti allora, e facendo una premessa che è una interrogazione del genere, l'ho già portata giusto un anno fa e la, l'Assessore delegato beta Costantini aveva risposto che avrebbe fatto ulteriori controlli, ma a parole poi, anzi a fatti no, non è stato fatto nulla. Riporto nuovamente un'interpellanza, la sottoscritta solo Monticelli, in qualità di consigliere comunale del Comune di Silvi per la lista civica. Silvia e basta. A seguito della convenzione fatta con la pescaracalcio, considerando che ad oggi si allenano e giocano sul campo antistadio circa 300 ragazzi quotidianamente e che a stretto giro ci sarà bisogno di adeguata manutenzione del campo sintetico, già visibilmente deteriorato, oltre alla sistemazione degli impianti di illuminazione del sistema di sicurezza, si chiede a questa Amministrazione, così come se come intende muoversi alla luce delle migliorie che doveva essere fatte.
Come da convenzione sottoscritta, ma che ancora non vengono effettuate nonostante siano passati cinque anni, grazie.
Grazie Consigliere Monticelli, la parola all'assessore beta, Costantini sì, buonasera, buonasera a tutti e benvenuti anche presenti.
Allora, dunque, per quanto riguarda questa interpellanza, come prima diceva un anno fa MES apro ha posto all'attenzione questa problematica dicendo poi le ha detto che non abbiamo fatto nulla, no, dunque non è così,
Allora da premettere che nel mese di settembre, in seguito a sopralluoghi effettuati dagli uffici tecnici e anche le riunioni della Commissione di vigilanza sulla gestione degli impianti sportivi, è stata nuovamente richiamato l'Ente, diciamo la Pescara che appunto gestisce l'impianto a quelli che sono i suoi doveri,
Doveri che scaturiscono, come sa bene da quella convenzione, è stata sottoscritta nel 2021, dove appunto c'è un cronoprogramma che pescata presentato e che non ha affatto rispettato e in seguito a quella lettera che le dicevo di settembre fatta dagli uffici la pescaracalcio oppure ha intrapreso alcuni alcuni interventi, come vi parlerò di alcune reti, poi c'è stata anche la ripaga riparazione di un impianto di irrigazione, poi adesso a si è c'è stato anche, ma hanno anche ridipinto quelle che sono le pareti dello dello spogliatoio dopo, appunto, i ragazzi fanno i ragazzi o comunque i bambini fanno, diciamo, la doccia e si cambiano.
Sono sta lì. Se vede, diciamo il fascicolo della pescaracalcio, quindi del rapporto con noi tanti sono state le interlocuzioni e le riprese tutte le volte che è stato ripreso, appunto affinché adempisse questo questi oneri, per quanto riguarda in particolare quello che mi diceva il campo in sintetico, al momento quindi non diciamo non le so dire quale appunto alla condizione che se ne parlo personalmente si so che non è in buone condizioni e, appunto, in seguito a quella che è stata l'ultima c'è la pescaracalcio ultimamente ha fatto una proposta appunto di può variare alcune quello che era il cronoprogramma alcuni lavori che vengono devono essere realizzati come per esempio al posto dei campi da padel dei campi da calcetto per per i ragazzi e poi anche altre.
Altre proposte all'intervento, e questo proprio non viene menzionato, siccome ci siamo riproposti adesso di fare un ulteriore sopralluogo, perché si sta tentando in tutti i modi di far sì che la pescaracalcio, appunto, adempia a quelli che sono i suoi i suoi doveri, i suoi compiti, proprio perché, come dice noi, abbiamo interesse a che questi 500 bambini e anzi molto più, mi risulta punto possano praticare questo sport e in maniera tranquillamente quindi usufruendo di tutti quelli che sono sono i servizi e quindi in sé il prossimo sopralluogo che verrà fatto. Ovviamente si fa presente anche questa situazione e quindi vedere come.
Appunto regolarsi con la pescare affinché il campo in sintetico e il defibrillatori perché so che ci sono dei defibrillatori non so non credo che sia stata la pescaracalcio ha però mi sono informato.
So che non è della Pescara, sono appunto di proprietà dell'associazione, appunto della scassa, un Silvi, quindi faremo il sopralluogo in contraddittorio. Cercheremo appunto di far sì che vengano fatti gli interessi della città e dei bambini laddove non ci si possa riuscire. È ovvio che la strada, a fronte di quello che è un grave inadempimento della pescaracalcio, sarà quella appunto di.
Fa della risoluzione, ovviamente con ripeto, prima ci sarà un contraddittorio, si presenterà un contraddittorio con la pescaracalcio e poi l'esito non può che essere quello.
Grazie Assessore.
Diamo la parola.
Allora, Consigliere Monticelli, allora intanto grazie per la risposta e porterà un'altra interrogazione da qui a sei mesi per vedere se questi fatti sono avvenuti grazie.
Grazie consigliera, convincervi, andiamo avanti l'ordine del giorno.
Quarto punto.
Interrogazione presentata dal Cons dal consigliere Simone Monticelli.
Avente oggetto verifica il ripristino del materiale danneggiato e non conforme del projet al progetto.
Rigenerazione non c'è scritto però il progetto rigenerazione rifacimento dei marciapiedi.
Se mi chiede la parola, signora consigliere Monticelli, prego okay, grazie allora.
Va bene e la sottoscritta. Simona Monticelli, in qualità di consigliere comunale del Comune di Silvi per la lista civica. Silvia e basta. Considerando che l'opera in questione ha solo un anno di vita e la pavimentazione urbana è stata messa da imposta da pochi mesi, il progetto di rigenerazione urbana dovrebbe avere come obiettivo il miglioramento del decoro urbano, del tessuto sociale e ambientale del lungomare e da questo progetto e silvaroli si aspettano anche un nuovo biglietto da visita del nuovo lungomare. Chiediamo quindi al Sindaco e alla Giunta di verificare e di ripristinare l'uniformità, l'integrità dei materiali utilizzati collocati lungo il viale in dettaglio. Ho messo anche delle foto l'uniformità delle mattonelle del nel percorso per ipovedenti e non vedenti, negli angoli di spostamento di direzione, uniformità dei cordoli a filo delle aiuole per permettere il deflusso delle acque piovane e consentire quindi il l'innaffiamento naturale sostituzione delle lastre rotte delle bettonelle sia del viale che nel percorso per non vedenti, con controllo della qualità del materiale utilizzato, tenendo presente la funzione anche di carico e scarico dei furgoni per le attività commerciali, non solo come passeggio, quindi perso e pedonale e ciclabile, in più si chiedono i tempi per la sistemazione delle aiuole e la ripiantumazione delle aree verdi, visto che nelle zone in cui il marciapiede diciamo è già pronto e le aiuole sono rimaste ancora.
Circondate da non si sa là dentro ci sta di tutto, quindi era per capire i tempi di anche di questa ripiantumazione e questo aggiustamento delle delle aiuole. Ho visto che comunque l'Inam l'illuminazione per adesso, in alcuni tratti è stata fatta e in questo devo fare un plauso perché almeno lungo il viale si vede grazie.
Grazie consigliere Monticelli, la parola all'assessore, Gianpaolo Lello.
Vado okay, in realtà quest'opera non a un anno a zero, perché fino a quando non viene collaudata ci viene riconsegnata, in realtà l'opera è ancora un cantiere per cui diciamo che l'interrogazione è quantomeno.
Anticipata rispetto a quando magari ci dovrà essere fatta se ci se ci voleva voleva sì fare una critica all'opera, cioè l'opera non è terminata quando verrà terminata. Al limite si possono fare delle critiche, per cui è chiaro. È chiaro che quando ci verrà restituita collaudata, tutte le mattonelle saranno cambiate, cioè i direttori dei lavori sanno benissimo che quando ha l'opera loro raggiungeranno la Capitaneria di porto per capirci di riciclo faremo una bella passeggiata tutti insieme, io compreso, per vedere dove le mattonelle si sono rovinate, verranno sostituite. Questa è la è la prima risposta,
Per quanto riguarda il verde.
Le piante, le potete vedere, le nuove piante sono stati appoggiati, a piazza Iran, ci sono i lecci, ci sono i tigli, ci sono i pareri da Fiore, ci sono gli oleandri, così come avevamo detto verranno ripiantati in sa inizieranno a ri in questi giorni ad essere ripiantati tutti gli alberi e quindi anche questa piantumazione sarà fatta così come continueranno ad essere installati le nuove illuminazioni per tutta Sylvie nei tempi tecnici nei tempi previsti quest'opera sarà finita.
Per quanto riguarda le aiuole e ho visto le aiuole,
Vorrei fare una battuta, non sono bagni per i cani.
Dei lavori non sono dei bagni per i cani, perché sul sull'interrogazione ho letto che dobbiamo rifare le aiuole per permettere ai cani di andare sulle aree o no, non è questo riunione, sono aiuole, non è che ci vuole che facciamo i bagni per i cani,
Cioè per quanto riguarda invece le singole aiuole, le singole aiuole.
Noi stiamo rifacendo le aiuole completamente su quelli dove non era passato il vecchio progetto della vecchia pista ciclabile, quella non la possiamo toccare, per cui l'uniformità, che magari viene richiesta per quelle parti che già erano state completate e non ci può essere perché lì non interveniamo.
Non lo fa, non è che lo faremo successivamente, lo faremo o lo faranno coloro che verranno dopo di noi, quando i tempi tecnici lo conse, lo consentiranno essere, soprattutto se lo vorremo o lo vorranno fare, chi ci sostituirà?
Grazie Assessore.
La parola al Consigliere seguono Monticelli, allora io faccio una domanda semplice, perché modificare le bettonelle solo a fine lavoro, visto che sono state segnate tante bettonelle rotte, forse è il caso di verificare se quelle bettonelle sono adatte per.
Per la città, cioè nel senso, se sono stati fatti i test di carico per i furgoni e abbiamo visto che le bettonelle si sono già tutte spaccate il il, il percorso per gli ipovedenti sono tutti già sbloccati con anche una sistemazione forse errata de nel né per gli angoli di spostamento forse è il caso di fare un check, chiedo scusa, Consigliere, non è un battibecco, l'interrogazione funziona, fa la domanda e si risponde lei mi dice.
Sono soddisfatto, non sono soddisfatto e comunque no, no, adesso glielo faccio dire però che lo faccia al microfono e comunque abbiamo detto che il cantiere non è ancora chiuso. Teoricamente non ci si potrebbe passare per non interrompere tutta la passeggiata sul lungomare e dare la possibilità. Se riaperto che cosa è successo non avendo stabilizzato bene la betonella, è stato possibile che col passaggio dei mezzi che lei ha fatto si è verificato. Quella cosa Assessore è stato chiaro, prego, continui continui.
Niente era semplicemente un suggerimento, quello di fare un check intermedio ai lavori, per capire se chi sta lavorando sta lavorando bene, perché può essere che se il progetto era partito con una betonella lunga un metro, vediamo che la Betlemme a lungo un metro non è adatta per per il passaggio dei furgoni, è normale che in alcuni tratti la betonella deve diventare di mezzo metro, è semplicemente un lavoro di di check e di verificare se quello che è stato messo è conforme o meno a quello che serve a Silvi Marina semplicemente questo. Grazie grazie consigliera Conticelli, normalmente non c'è replica, se la cosa è importante, le do un minuto per rispondere.
È perfettamente conforme.
Si rompono le maggiori quando uno fa 4 chilometri di mattoni alle è normale che ci siano in rompono, 45 non li rompono attenzione ai mezzi che passano sopra molte volte, si rompono perché vengono battuti proprio da loro quando passano con la battitura permettere ogni tanto si rompe qualcuno perché è normale che quando uno mette 1 milione di bettonelle 100 si possono rompere verranno sostituite,
Grazie Assessore, andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Quinto punto, all'ordine del giorno interpellanza presentata dal consigliere Dino Cipriani.
Aventi oggetto antenna, incontrata piombata aggiornamenti sulle verifiche in corso e pianificazione comunale, se mi chiede la parola.
Grazie Presidente buonasera ai cittadini da casa e ai cittadini presenti in sala e ai Consiglieri alla Giunta, allora, premesso che incontrata piomba alta, è stato realizzato un impianto di telecomunicazioni e che l'Amministrazione comunale ha comunicato di aver avviato verifiche e accertamenti in merito all'intervento anche a seguito di segnalazioni ed esposti.
Il sottoscritto di non Cipriani, consiglieri comunali per Silvio è possibile interroga il Sindaco e la Giunta per sapere a che punto sono le verifiche in corso e quali uffici o enti risultino coinvolti se, allo stato attuale, siano emerse criticità di natura urbanistica, paesaggistica o idrogeologica.
Se l'intervento risulti coerente con gli strumenti di pianificazione comunale vigenti e se il Comune di Silvi sia dotato di un Piano comunale delle antenne e, in caso contrario, se l'Amministrazione intende intenda procedere alla sua adozione grazie.
Grazie, consigliere, Dino Cipriani, la parola va all'Assessore, Alessandro Valeriani.
Buonasera, allora, riguardo le sue richieste, noi, dopo aver avuto l'esposto abbiamo subito richiesto al dirigente di fare tutte le verifiche del caso, infatti, il 26 gennaio gli uffici hanno sospeso il procedimento in autotutela.
Per fare appunto le verifiche, io adesso le le riporto quello che m'hanno scritto gli uffici, perché poi non non.
Allo stato attuale delle verifiche istruttorie interne non sono emerse criticità tali da incidere sulla legittimità del procedimento di rilascio del permesso di costruire, in quanto l'area interessata non risulta soggetta a vincolo PAI né a rischio di scarpata.
E come verificato sulla base della cartografia vincente, non è dovuta VIA valutazione d'impatto ambientale non sussiste vincolo paesaggistico puntuale tale da rendere necessaria l'acquisizione del parere della Sovrintendenza ARPA Abruzzo ha comunicato che l'intervento non è appare era autorizzativo preventivo, come prevede l'articolo 45, comma 4 bis dalla 259 del 2003 risultando soggetto al regime di autocertificazione con controlli successivi, cioè la l'istanza si autocertifica e poi.
Gli enti possono fare le verifiche per valutare se l'autocertificazione è coerente.
Per quanto riguarda la la coerenza dell'intervento con gli strumenti urbanistici, l'ufficio rileva che dalla documentazione agli atti emerge che l'area di intervento ricade in zona ricade in zona con destinazione agricola compatibile con la realizzazione di impianti di telecomunicazione. Gli impianti di telefonia mobile sono qualificati dalla normativa statale e dalla giurisprudenza come opere di urbanizzazione primaria compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica.
L'intervento risulta coerente con il PRG, con il PTCP e gli altri strumenti sovraordinati, anche in relazione all'impatto visivo.
Per quanto riguarda il piano antenne, il comune di Silvi non è dotato di un Piano antenne comunali, potremmo valutare come Amministrazione, in sede di programmazione, di di procedere alla sua predisposizione qui una chiosa, fermo restando che la normativa statale rileva le le antenne de dei servizi come come un c'è un bene di interesse, quindi anche con un piano antenne, non è che si possono porre chissà che divieti o valutazioni, noi diciamo come parte politica abbiamo subito che stai alla agli uffici di fare una minuziosa e continueranno a fare alcuni altri approfondimenti per valutare perché sicuramente,
Ciò ha un impatto rilevante, quella struttura fatta. È chiaro che come parte politica e noi non possiamo soprassedere alle norme tecniche, se al seguito dei il, anche perché non è che il procedimento autorizzativo passa non solo per una delibera di Giunta o di Consiglio, cioè si presenta la del permesso di costruire e gli uffici, se ci sono tutte i requisiti devono procedere a istruire la pratica, altrimenti ci sarebbero problemi di altro tipo. Noi naturalmente non abbiamo chiesto di cioè di valutare tutte le strade possibili, di di vedere se è conforme, perché è chiaro che una una struttura importante, fermo restando che comunque, se all'esito dell'istruttoria, dovessero emergere che non ci sono,
Nessuna nessuna, diciamo,
In coerenza con gli ITS, con con le le le norme tecniche di attuazione.
È ben poco. Si può fare altro modo se invece dovessero.
E emergere delle perplessità. È chiaro che poi il privato che ha realizzato si dovrà adeguare alle norme e a seconda delle prescrizioni. A ad oggi c'è stata la comunicazione come un primo rilevato del dell'ARPA, che appunto ha detto che non che non non è addirittura non è nemmeno soggetta a parere autorizzativo preventivo, quindi già lasci intendere che la normativa è un po' più, forse.
Diciamo agevolativa da questo punto di vista, però, le verifiche non sono ancora concluse, che stanno facendo altre verifiche di natura tecnica che non non non mi hanno ancora esposto, anche perché non alcune cose evidentemente non possono nemmeno riportarle per iscritto. E quindi noi attendiamo l'esito e come Amministrazione stiamo vigilando affinché si rispetti la la parte legale, la tutela di tutti. È chiaro che, ripeto, se non ci sono cavilli di natura burocratica per impedire l'opera, noi noi rimanga il Consiglio comunale poco poco possiamo e noi ci auguriamo che tutto sia stato fatto nella legalità. Nel caso il privato dovrà fare un passo indietro.
Grazie Assessore, ho concesso qualche secondo in più, vista l'importanza della dell'argomento.
La parola al consigliere Cipriani, grazie Assessore per la risposta, purtroppo non mi vedo soddisfatto per quanto riguarda EFSA, capisco che è ancora tutto in fase di accertamento, la la faccenda è presto cioè è fresca.
Però mi auguro che intanto l'Amministrazione comunale si autotutela, bloccando questi lavori potremmo dire che l'antenna allora tutto parte dal permesso di costruzione che prevedeva la costruzione di questa antenna su lotto 715 e no sul lotto erano 714 716, poi è stato costruito sul 715.
Implicava che venisse abbattuta l'antenna precedente costruita è invece al momento ci ritroviamo tutte e due le antenne e che coesistono nello stesso spazio e poi a livello percettivo.
Pure invasiva dal punto di vista oppure paesaggistico, io mi mi auguro che il Comune che l'Amministrazione prenda atto di ciò, poi un'altra cosa e siamo nel 2026 per me è allarmante il fatto che il Comune ancora non abbia adottato un Piano antenne comunali, visto come si stanno sviluppando le tecnologie e a che velocità vanno, noi stiamo lasciando una zona grigia dal punto di vista legale, dove chiunque può inserirsi e agire in maniera libera, e così poi, ogni volta il Comune si ritrova ad dover intervenire su ogni singolo episodio che si verifica.
In questa maniera, quando invece magari sarebbe anche più pratico, dal punto di vista burocratico, poter racchiudere all'interno di un piano antenne, appunto, tutti, tutte le varie richieste, in modo da poter regolarizzare meglio, io spero che anche i cittadini qui presenti in sala possono avere una risposta diretta dall'Amministrazione farebbe piacere molto piacere avere anche una risposta da parte del Sindaco grazie,
Grazie Consigliere.
L'assessore ha pienamente illustrato se ci saranno altre situazioni che ci porteranno a conoscenza dei tecnici, informeremo il consigliere di Cipriani e andiamo avanti con.
Un minuto.
Assessore Valeriani, ha da dirci qualcosa un minuto.
Do la parola.
Le posso dire che l'IMU, l'impegno c'è, c'è, c'è, c'è da subito a verificare tutto, però non è l'Amministrazione che rilascia, cioè politicamente al permesso di costruire, per quanto riguarda il piano antenne ci si può lavorare già nella Commissione, non so quale delle delle due lo può portare avanti come come Consigliere così almeno,
E come Assessore, mi mi arriva già un lavoro di Commissione e credo che forse sia anche più più proficuo, altrimenti poi.
Si velocizza pure l'iter eventualmente.
Grazie Assessore, andiamo avanti con l'ordine del giorno, sesto punto.
Riconoscimento debito fuori bilancio.
La parola all'assessore Valeriani, se me la chiede.
Allora il riconoscimento debito fuori bilancio, la solita lettera una sentenza della Corte di giustizia per una pratica al riguardo.
Limo.
Dove in secondo grado.
Era per un accertamento dell'annualità,
2020, quindi periodo, diciamo Covid, eccetera, per uno un'esenzione non usufruita e alla fin fine la secondo grado c'ha cioè, diciamo, ci ha condannato al pagamento delle spese e riconosciamo il debitorio, chiediamo la la riconoscimento debito debito fuori bilancio di 1.388 euro.
Grazie Assessore, se ci sono interventi.
Nessun intervento passiamo alla votazione, chi è?
Premier blu.
Di Febo, Matteo, ma Monticelli, Simona Gianni Di Febo prenota.
No, no, è qui, è qui.
Ecco, votiamo.
Più.
Efebo Gianni score dell'Andrea.
Perfetto, dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
14 presenti.
Non mi hanno fatto leggere comunque con 14 presenti, non possiamo dire alla fine andiamo avanti per l'immediata eseguibilità di nuovo pronunciamoci per la votazione.
Di Febo già.
Sì.
Dichiaro chiusa la votazione per l'immediata eseguibilità.
Hanno votato 14 presenti 14 votanti, 9 favorevoli e 5 astenuti, andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Variazione al bilancio di previsione.
La parola a l'assessore, Alessandro Valeriani.
Allora, prima variazione di bilancio.
Dell'anno 2026, in realtà, in questa variazione la la maggior parte, sono tutte entrate e spesa, ovvero allineamenti comunichiamo io ministeriali da una parte ci sono, è un fondo che viene assegnato tutti gli anni per l'Ente per.
Le funzioni locali.
E quindi solitamente alle spettanze escono tra gennaio febbraio, poi ne mancano ancora altre e quindi per poterle reperire è necessario iscrivere in bilancio sia l'entrata che la spesa, poi c'è una sempre un finanziamento per cui abbiamo presentato la domanda e ci è stato concesso di 110.000 euro. 591 per arredi attrezzature informatiche i cui uffici stanno già elaborando e una un finanziamento.
Avessero dato appunto per migliorare, diciamo, la e gli strumenti di supporto alla qualità degli uffici e in questi giorni e il dirigente sta lavorando per.
Vado sì, i dirigenti il dirigente sta lavorando insieme agli uffici per un ammodernamento, quindi mobilio nuovo nel diciamo dove c'è più necessità, dove c'è più anche più funzionale, quindi, che permette più facilmente il rapporto con il pubblico e anche per la parte informatica per migliorare tutta l'attrezzatura informatica soprattutto diciamo in questo periodo storico che oramai andiamo verso una completa digitalizzazione, quindi anche la parte la strumentazione informatica software comincia a diventare quella del Comune un po' datata e quindi va rinnovata.
Tra le varie azioni. Ci sono tutta una serie di di ri indennità del rimborso missione non né per il 2026 che mancavano, ma altra cosa che c'è una ripartizione del dell'UE Erreuno VR 2 della TARI praticamente sono quelle componenti che sono state aggiunte nel PEF 2025 che poi per riversarle bisogna, bisognava avere la la corretta quantificazione di quanto era guerre, uno quanto R 2, questa quantificazione è arrivata a gennaio e quindi adesso si dà la giusta quantificazione. Nei capitoli poi ci sono delle entrate tipo i proventi dagli impianti fotovoltaici del GSE per circa 15.000 euro e un rimborso degli interessi attivi della Cassa depositi e prestiti. Per.
Le somme non non erogate. Quello è un calcolo che si fa sull'anticipazione, poi va a restituzione e poi c'è altro importante. Il contributo per la videosorveglianza di 70.000 euro che è stato assegnato al Comune di Silvi, di cui 28 erano stati già impiegati. Quindi si arriva ad un finanziamento complessivo di 98.000 euro e quindi si fa la variazione per imputare l'entrata e la spesa, altrimenti non si può procedere alla al finanziamento. Queste sono le aree più rilevanti. Poi c'è qualche altra variazione di piccola entità che riguarda la farmacia comunale per l'acquisto merce e quant'altro. Grazie a tutti.
Grazie Assessore, si è prenotata, chiede la parola il consigliere, Giuseppe Gentile, prego.
Grazie Presidente, un saluto a chi ci ha purtroppo già lasciati.
Molto delusi evidentemente dalla dalla risposta dell'Amministrazione e condividiamo il disappunto di chi ha partecipato a questa Assise rimanendo sul tema, come dico sempre tiriamo le orecchie su quello che riteniamo non corretto per quanto riguarda questo punto all'ordine del giorno c'è da dire che sicuramente c'è da fare un plauso agli uffici che hanno intercettato diversi fondi diciamo così per miglioramenti per la macchina amministrativa,
Diceva bene la mia, l'assessore ci sono stati in realtà dei degli aggiustamenti, in molti casi in base a una nuova normativa che ha definito meglio le voci dove doveva essere di ripartiti alcuni importi e dei piccoli aggiustamenti dettati su voci non precedentemente diciamo così imputabile o comunque non preventivabili, però.
Abbastanza.
Certe nel diciamo nella voce, ma non nell'entità. quindi, siccome non ci sono, diciamo aspetti.
Negativi in questa proposta, annuncio già da adesso la il voto favorevole al punto all'ordine del giorno.
Grazie Consigliere, se non ci sono altre prenotazioni per gli interventi, passiamo alla.
Al voto,
Consigliera.
Di una Cipriani perfetto.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 12 punti, 12 voti favorevoli e 1 astenuto viene approvato, andiamo immediatamente alla votazione per l'immediata eseguibilità.
Di Febo Matteo.
Ecco.
Dichiaro chiusa la votazione per l'immediata eseguibilità.
Con 12 favorevoli, 1 astenuto, immediatamente eseguibile, andiamo avanti all'ordine del giorno.
Punto 8.
Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
La parola all'assessore Giampaolo, nella.
Una precisazione a Giuseppe non è che se ne sono andati perché non sono soddisfatti, normalmente quelli che vengono ad ascoltare le interrogazioni vengono già con l'idea di non essere soddisfatti, ma le posso assicurare che sono Assessore, torniamo sul punto per cui gli è stata passata la parola.
E cerchiamo di non uscire fuori da abbinare, altrimenti vi debbo interrompere, prego.
Ho precisato semplicemente ciò che aveva detto il Consigliere di assessore, le ripeto per la seconda volta di tornare sull'argomento e il punto all'ordine del giorno, grazie Presidente, mi piacerebbe che lei allora richiamasse anche i Consiglieri che vanno fuori tema, grazie bene, detto questo,
Detto questo, qui andiamo ad acquisire un piano delle alienazioni e della valorizzazione e andiamo ad aggiornare quello che già avevamo approvato nel mese di gennaio, credo di dicembre. No, l'ultimo Consiglio di dicembre e andiamo a deliberare l'acquisizione di due immobili per la realizzazione del sottopasso nell'ambito del sottopasso di via della Repubblica nell'ambito dei finanziamenti dei PINQuA. Abbiamo fatto fare una perizia di stima dalla l'architetto Stefano Davide ce ne ha dato le valutazioni i 73.000 euro per uno e l'altro 63.000 euro i fondi già li avevamo previsti. L'operazione stimata, comprese le spese notarili ed amministrativi in euro 150.000. Penso che sia un'opera se che, se realizzata, ridarà lustro a via Garibaldi, riapriremo finalmente via Garibaldi, dopo lo scempio del sottopasso pedonale che ha chiuso l'accesso su via Garibaldi. Grazie,
Grazie Assessore, ha chiesto la parola.
Assessore micro della grazie, ha chiesto la parola il Consigliere, Vito Partipilo, prego, grazie Presidente, apprezzo il cambio di tono di voce e il clima di suspence dell'assessore nel dire della chiusura del sottopasso.
Il che significa che, insomma, paradossalmente, usando un termine forte, gode di alcune disavventure, senza ricordare però che era comunque quel sottopasso, l'atto fu fatto dall'Amministrazione Vallescura, di cui lui, ahimè, faceva parte, però i tempi cambiano persone solo chi giustamente,
E non è intelligente, non cambia idea o, come si suol dire, gli stupidi non cambiano idea, quindi mi fa piacere che disapprovo a quel suo stesso atto fatto vent'anni fa, ci fa piacere, insomma, che ne ha contezza che ha lavorato affinché quell'obbrobrio fatto da loro stessi.
Venga messo al riparo, quindi abbiamo chiarito questo aspetto oggi, quindi, finalmente ci dà questa possibilità da quando giocava a calcio facevo l'attaccante con discreti risultati, dato un bell'assist, devo essere onesto e non potevano fare quello.
E quindi voterò a favore.
Voterò a favore.
Ci auguriamo che l'opera venga fatta,
Non o non non so se c'è un progetto esecutivo con un per poterla visionare, qualunque sia, diciamo, l'intervento, se, se deve così irritare luce a ah, diciamo al al sottopasso, siamo contenti e qualora l'opera non non possa essere realizzata per qualche motivo perché nel nel mondo del pubblico spesso l'opera è fatta non quando viene appaltata ma quando viene chiusa e realizzata e quindi qualora per qualche motivo non dovesse essere fatta, mi auguro che l'Amministrazione si impegni comunque ad abbattere quei mo, quelli due immobili obbrobriose che,
Non qualificano prescindere sia il passaggio sulla nazionale sia la visione anche dalla dalla collina, quindi, a prescindere con l'acquisto, spero che i primi soldi vengano spesi spesi subito per abbattere quei due ecomostri che da qualche 30 30 anni forse non lo so.
Diciamo sono sono gli ubicati e quindi per questo ribadisco che voterò favorevolmente a finalmente l'Amministrazione dopo qualche anno è riuscita a mette a mettere riparo al danno fatto del sottopasso, grazie.
Nell'attesa di passare la parola al consigliere Giuseppe Gentile, c'era l'avvocato Giampaolo Lella che voleva fare una precisazione a quel tempo c'ero anch'io gli atti non erano firmati, li avete fermati, voi prego Assessore.
No, io ringrazio il Presidente che mi ha chiamato per il titolo, non non come assessore, ma come avvocato.
Comunque, io vorrei semplicemente dire che io mi sono candidato per la prima volta nel 2018, per cui si può dire che magari era la mia parte politica, che pure dev'quando c'era la mia parte politica, magari c'era la previsione di, ma quando c'era quindi io non c'ero comunque, ma quando c'era la mia parte politica, comunque, quel sottopasso non è stato realizzato. Io credo che sia stata anche una scelta da parte dell'allora sindaco Gaetano Vallescura, che magari aveva intenzione di rinegoziare quell'opera con con le ferrovie. Va be'ma, questo ormai il passato è passato e dico anche sinceramente questo e questo lo voglio dire anche nonostante sia un'opera botta, diciamoci la verità però non non è che è del tutto inutile, e anche nel caso in cui inaugura, malauguratamente, il sottopasso, non realizzeremo non in tempi brevi, con la demolizione di quelle due aree, comunque, potremmo ad esempio adibirla ad un parcheggio faccio per dire e quel quel sottopasso. A quel punto,
Ha una valenza importante per la cittadina, ecco questo lo voglio precisare per correttezza.
Grazie, Assessore la parola al Consigliere, Vito Partipilo, scusate, Giuseppe Gentile.
Grazie Presidente, condivido pienamente l'intervento di chi mi ha preceduto, diviso Partipilo, ricordo che quello era anche uno degli obiettivi del nostro programma, quindi anche per obbligo di coerenza la finalità è sicuramente quella di dare un ulteriore sbocco e di respiro per quel poco che potrà fare questa speriamo opera del futuro al lungomare diciamo che questa,
Questo progetto questa delibera è propedeutica, poi alla possibile realizzazione di questo appunto, alleggerimento del lungomare, e quindi non può non vederci favorevoli all'idea. Ecco, mettiamola così. La speranza è che la realizzazione di ogni passaggio poi abbia fortune migliori rispetto ad alcune opere che abbiamo visto. Ecco, nel recente passato diciamo che si vada controcorrente rispetto agli esiti delle opere, ripeto che hanno preceduto. Purtroppo,
Questa che si spera che possa avere la luce al più presto per la collettività. grazie.
Grazie consigliere, Giuseppe Gentile, la parola al consigliere Bruno Valentini.
Grazie Presidente, anzitutto è un vero piacere intervenire in questa nuova Assise.
E per esprimere il voto favorevole del Gruppo, Noi Moderati a questa proposta di delibera siamo veramente entusiasti di quello che è appena.
Appena appena accennava l'assessore Giampaolo, Lella a quest'opera, che sarà veramente strategica per riportare con una viabilità lineare sul nostro lungomare, collegando anche la Nazione, grazie Presidente.
Se non ci sono altri interventi, pregherei i Consiglieri di riprendere posto per passare alla votazione.
Nella votazione.
Guarnieri varco che dichiaro chiusa la votazione.
Con 12 favorevoli all'unanimità dei presenti viene approvato, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità, prego, signori.
Dichiaro chiusa la votazione.
All'unanimità dei presenti, con 12 voti su 12 presenze, 12 voti.
Approviamo.
La l'atto andiamo avanti all'ordine del giorno,
Punto 9.
Mozione presentata dai consiglieri Vito parti Piro, Antonio Di Blasio.
Avente oggetto Ordine del giorno, soglia minima retributivo oraria per i lavoratori impegnati in appalti subappalti del Comune di Silvi chi chiede la parola che espone?
Ha chiesto la parola al Consigliere Vito Partipilo, prego Consigliere, grazie Presidente, sì, ri ri, riportiamo questa questa mozione così come l'avevamo portata la volta scorsa avevamo chiesto il rinvio, in quanto la maggioranza aveva aveva chiesto di poter in qualche modo documentarsi meglio.
In merito, eventualmente poterla adottare. Ricordo che questo è un atto di indirizzo prettamente politico che non sostituì si sostituisce a nessun accordo sindacale a nessun contratto di lavoro,
È a nessuna normativa vigente sul territorio nazionale in merito alle retribuzioni lavorative di dipendenti o aziende che lavorano con il pubblico.
In Italia la situazione allarmante, chi sta pagando davvero la grande inflazione degli ultimi anni sono i lavoratori, l'Istat ci dice che dal 2021 i salari reali sono diminuiti dell'8,8% e che il 18,9% delle persone residenti in Italia vivono in stato di povertà per un totale di 11 milioni di persone lo dice l'Istat.
E non lo dice, Vito Partipilo, Antonio Di Blasio, firmatari della mozione, contrariamente a quello che ascoltiamo tutti i giorni.
Dei telegiornali.
Di cui oltre 3 milioni e mezzo lavorano con un minimo contrattuale inferiore a 9 euro lordi l'ora in tutti i Paesi dove esiste il salario minimo legale ha avuto un ruolo cruciale nel difendere i salari dell'inflazione, ha avuto anche l'effetto di ridurre il gap di genere, per colpa del quale le donne ricevono salari più bassi rispetto agli uomini.
L'assenza di un salario minimo non solo espone i lavoratori a salari ingiustamente bassi, ma contribuisce anche un fenomeno di contrattazione malata, dove le condizioni di lavoro e i salari vengono negoziati in modo inefficace, spesso a svantaggio dei lavoratori stessi. Di conseguenza, la disparità salariale persiste s'aggrava, rendendo urgente un intervento.
Nonostante ciò, l'attuale maggioranza di Governo si oppone ad ogni proposta legislativa di questo tipo avanzata dalle opposizioni, vogliamo quindi, come Partito Democratico e principale forza di opposizione nazionale, sopperire a questa mancanza Bazzanti una proposta al Consiglio Comunale visibile, il principio che si estende stabilire estremamente semplice,
Per lavorare ad un appalto, ad un subappalto del Comune di Silvi, l'azienda deve rassicurare e assicurare una retribuzione non inferiore a 9 euro lordi l'ora lorda l'ora ai propri dipendenti. Premesso altresì che il diritto di retribuzione dignitosa trova già piena cittadinanza nella Costituzione della Repubblica italiana, laddove la stessa sancisce all'articolo 36 che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla qualità e quantità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla sua famiglia un'assistenza e un'esistenza libera e dignitosa e altresì la promozione di salari minimi adeguati che possono garantire un tenore di vita dignitoso, e la promozione della contrattazione collettiva sulla promozione dei salari, rafforzando la coesione sociale, economica degli Stati dell'Unione e obiettivo prime in ente delle politiche europee ed ha formato oggetto della direttiva UE 2022 2041 del Parlamento europeo e del Consiglio del 1910 2022 relativa ai salari minimi adeguati all'Unione europea.
Faccio le Consigli delle altre considerazioni, non do lettura, tutto, altrimenti diciamo ne abbiamo per molto i contratti collettivi nazionali e territoriali risultano essere il frutto della contrattazione intervenuta tra lavoratori e i loro rappresentanti e datori di lavoro e la loro organizzazione in caso in cui si determinano le condizioni di lavoro quali retribuzioni, orari e ferie oltre alle politiche in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e la salute delle dei lavoratori,
La legislazione nazionale in materia di al patti stabilisce che al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di lavori pubblici o concessioni è applicato il contratto collettivo, nazionale e territoriale in vigore per il settore per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quello il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa, anche in maniera prevalente. Quindi, nei banchi, nei bandi e negli inviti le stazioni appaltanti, in questo caso il Comune di Silvi e gli enti concedenti indicano in contratto collettivo applicabile al personale dipendente impiegato nell'appalto o nella concessione. In conformità all'articolo 1, gli operatori economici possono indicare nella propria offerta il differenti e contratto collettivo da essi applicato, purché garantisca i dipendenti le stesse tutele di quello indicato nella stazione appaltante o dell'ente concedente. Nei casi in cui al comma 3, prima di procedere all'affidatario e all'affidamento all'aggiudicazione, le stazioni appaltanti e agli enti concedenti acquisiscano le TIC acquisiscano le dichiarazioni con la quale l'operatore economico individuato si impegna ad applicare il contratto collettivo nazionale e territoriale.
Indicato.
Allora il pubblico sta protestando perché l'interferire delle voci fuori dal microfono non fanno sì che l'intervento si sente. Grazie della segnalazione spero che non si ripeta, perché è una questione di maleducazione, sia per la gente che ci ascolta, sia per i Consiglieri che espongono il fatto. Ci scusi. Vito Partipilo può tornare avanti perché era purché garantisca ai dipendenti le stesse tutele di quello indicato dalla stazione appaltante o dall'ente concedente. Nei casi in cui al comma 3, prima di procedere all'affidamento, alle aggiudicazioni, le stazioni appaltanti e agli enti concedenti acquisiscano le dichiarazioni con la quale l'operatore economico individuato si impegna ad applicare il contratto nazionale di lavoro territoriale, indicato nell'esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto per tutta la sua durata, ovvero la Dichiarazione di equivalenza delle tutele in quest'ultimo caso, la dichiarazione, anche verificata con le modalità di cui all'articolo 110, articolo 11 del decreto legislativo del 21 marzo 2023 numero 36, è previsto altresì che l'ASIPU che l'affidatario è tenuto ad osservare il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionali e territoriali in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni, secondo quanto previsto dall'articolo 11, nonché il subappaltatore per le prestazioni affidate in subappalto, deve garantire gli stessi standard, quali qualificativi e prestazionali previsti nel contratto d'appalto e riconoscere al lavoratore un trattamento economico e normativo non inferiore a quello che avrebbe garantito il contraente principale. I subappaltatori, altresì, è tenuto ad applicare i medesimi contratti, i medesimi contratti collettivi nazionali di lavoro del continente. I principali, qualora le attività oggetto di appalto coincidano con quelle caratterizzanti l'oggetto dell'appalto, oppure guardano le lavorazioni relative alle categorie prevalenti e siano incluse nell'oggetto sociale del continente. E principale articolo 19, comma 7 e 12, del decreto legislativo del 21 marzo 2023 numero 36, che appare quindi opportuno che il Comune di Silvi provveda ad approvare uno schema di protocollo d'intesa da stipulare con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano territoriale finalizzati ad assicurare, nell'ambito degli appalti, subappalti oggetto dei contratti stipulati dall'Amministrazione comunale, la tutela della legalità e della sicurezza e dei TIR territorio comunale e, con specifico riferimento all'aspetto economico che prevedono l'applicazione per i lavoratori di un salario minimo inderogabile di 9 euro orari di 9 euro orari, salvo trattamenti di maggiore favore per i lavoratori laddove previsto dal contratto collettivo, nazionale e territoriale in vigore per il settore e la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei lavoratori e dei prestatori di lavoro con pari comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, anche mediante la predisposizione di idonea clausola da inserire nell'ambito dei suddetti contratti da stipulare tra Comune e soggetti economici.
Tutto ciò premesso, e considerato il Partito Democratico di Silvio, a mezzo del Gruppo consiliare, avanzo lì presenti l'ordine del giorno che impegni il Sindaco a stipulare uno schema d'intesa con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul più rappresentative sul piano territoriale, finalizzati ad assicurare nell'ambito delle attività dei servizi che vedono il Comune di visivi in qualità di datore di lavoro o stazione appaltante il riconoscimento di un salario minimo orario di 9 euro, l'ora al di sotto del quale non è ammissibile e pagare i lavoratori impegnati in appalti e subappalti che coinvolgono il Comune di CB, salvo trattamenti di maggiore favore per i lavoratori laddove previsti dal contratto nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato con le associazioni e con gli attori e i prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Ho posto, ho finito esposizione e apriamo una discussione per eventualmente ulteriori considerazioni grave.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, la parola Consigliere alle scorre Giuseppina.
Intanto buonasera a tutti e rispondo io perché l'altra volta?
Avevate già preannunciato questa mozione, apriamo sospeso il Consiglio, avevate citato la sentenza della Corte costituzionale, la recente sentenza con la quale diciamo è stata rigettato il ricorso dello Stato nei confronti della legge Regione Puglia, che ha introdotto questo salario minimo di 9 euro.
Come avevo già accennato poi adesso ha avuto anche modo di meglio rileggere quella sentenza e la decisione presa, le ragioni per la quale c'è stato questo rigetto diciamo che la Corte non è entrata nel merito, non ha stabilito che la soglia minima legale e 9 euro ha semplicemente ha rigettato il ricorso per inammissibilità ovvero per un errore tecnico della difesa.
Fatta appunto dal Governo. Senza entrare nel merito, ripeto che il, la regolamentazione dei contratti di lavoro e del minimo salariale sia di competenza esclusiva dello Stato e quindi rientra nella potestà legislativa dello Stato e penso che sia pacifico. Lo ha detto lo stesso Consigliere Vito parti piglio che questa è semplicemente una, diciamo una mozione di carattere politico, quella di introdurre giusto questo minimo salariale, però ha anche dei risvolti e perché che che possano in qualche modo compromettere quella che è.
Appunto il Comune di Silvi lente laddove venisse a venisse applicato questo question time, al di là del fatto attenzione che.
Già.
C'è un codice da appalti che deve comunque una contrattazione collettiva che di che che regola quelli che sono appunto i minimi salariali e al quale il Comune si deve attenere e e c'è già un organo di vigilanza, ma al di là di questo cosa succederebbe per i contratti già in essere di servizi mense e trasporti e tutto quanto, laddove ci dovrebbe si dovrebbe sopportare un aumento di questi costi, se magari prevedono un contratto, c'è una un una soglia, un salario inferiore. Ovviamente ci sarebbe un maggior costo che deve sostenere l'Ente per tutto questo. E B invece è proprio così. Io penso che peraltro,
C due C sottoporremmo anche a un problema.
E siccome ripetono la Consulta, non ha detto che il illegittimi che non ha dichiarato l'illegittimità.
Ma neanche a dichiarato la legalità di questi 9 euro.
Laddove venisse proposto invece un ricorso tecnicamente corretto,
Ovviamente non è detto che.
Non venisse dichiarata la le illegittimità di una decisione del genere, peraltro il precedente della Corte attiene a qui a una legge regionale, noi qui dovremmo con una semplice delibera consiliare addirittura scavalcare i contratti nazionali, il nuovo codice degli appalti e la potestà legislativa, io ritengo che insomma ci sottoporremmo anche al pericolo è a rischio e di.
Di ricorsi da parte, magari di società leader che non potrebbero partecipare magari a ai dei bandi, perché hanno dei salari diversi,
O che comunque sono conformi a quello che prevede il contratto collettivo nazionale del lavoro e quindi, a mio avviso, mettere la soglia indicare una soglia e di 9 euro come suggerite. Voi non ripeto, visto che già normato da un codice degli appalti e da un contratto collettivo della Nazione collettivo del lavoro, ritengo che questo Comune possa benissimo farne a meno. Perciò io voto in senso contrario.
Grazie.
Consigliere.
Vallescura, Giuseppe Gentile, prego.
Grazie Presidente.
Io, più che formalismi, pronunce costituzionali direi anzi, indipendentemente da quella che può essere la pronuncia costituzionale che c'è stata su questo tema, io credo che questo voglia essere debba essere piuttosto un segnale di attenzione del nostro Comune anche controcorrente, magari o precursore rispetto a tutti gli altri Comuni forse d'Italia,
Nel voler riconoscere delle tutele lavorative, spesso di sicurezza ancora più spesso ed economiche, quasi in subordine ai lavoratori di tutte quelle aziende che intendono avere rapporti e intendono collaborare con il Comune di Silvi, diciamo che chiediamo che gli standard qualitativi alle imprese che vogliono lavorare per il nostro Comune le decide il Comune di Silvi e abbiamo la possibilità,
Di far fuori, tra virgolette, di tenere alla larga a quelle aziende che invece non rispettano a volte nemmeno i minimi di dignità lavorativa, di sicurezza ed economica dei loro dipendenti.
La Corte costituzionale ha espresso sui 9 euro.
Un non ha espresso il parere su 9 euro, ha espresso un parere su altro.
Ripeto i minimi o meglio gli indici degli appalti e i requisiti degli appalti li può stabilire il Comune per chi vuole partecipare, quindi, indipendentemente da tutto il resto, credo che sia una se un segnale che possiamo dare alla collettività e forse anche per distinguerci da tante altre realtà a livello nazionale io penso che sia un'ottima iniziativa,
Indipendente che si chiami Francesco Giovanni Pasquale, il proponente anzi, il quale vi potete fa fregiare da questo punto di vista a livello magari non solo locale, ma a livello nazionale, e cerchiamo di andare anche agli onori della cronaca per qualcosa di molto, molto positivo per la collettività, in questo caso per i lavoratori, grazie grazie, consigliere Gentile, ha chiesto la parola al Consigliere Vito Partipilo.
Grazie Presidente.
Mi fa piacere, insomma, l'intervento della consigliera oscura Valle Scura.
Probabilmente diciamo giustamente, anche per questioni professionali si è limitata a una un aspetto prettamente giuridico, addirittura evocando diritti, costi diritti costituzionali di eventuali Evi, ponendosi dei problemi di eventuali ricorsi che addirittura potessero in qualche modo esporre l'Ente a eventuali rimborsi o a eventuali ricorsi da parte di aziende che non partecipano agli appalti pubblici del Comune di Siddi perché non messi nelle condizioni di poter partecipare in quanto non vogliono applicare il salario minimo e lo ritengo anche eccessivo un eccesso di zelo, ma.
Mi chiedo come e faccio un mero elenco il Comune di Napoli, il Comune di Bacoli, il Comune di Firenze e il Comune di Livorno, il Comune di Milano che, addirittura introdotto a 12 euro.
Il salario minimo, il comune di Savigliano e il Comune di Castrovillari, il Comune di Assemini il Comune di Modena Ravenna, l'ente locale dei comuni della bassa Romagna, la Regione Toscana, la Regione Campania, la regione Puglia abbiano deciso,
Di esporsi a questi rischi che ci ha paventato la consigliera Valle Scura, sono o tutti i fogli,
Ho tutti degli sprovveduti.
O diciamo noi qui abbiamo delle eccellenze che giustamente sottolineo ne chiedono al Comune di Silvi di non esporsi a questi rischi enormi, addirittura retroattivi, di appalti in essere, quando in realtà si parla di adottare uno schema di convenzione per i prossimi appalti faccio un inciso la Regione Puglia oggi ha affidato l'incarico di vigilanza di tutte le sedi regionali applicando il salario minimo.
Quindi ha fatto il bando per.
Introducendo il salario minimo,
Ha fatto regolare.
L'iter di irregolare bando della guardiania, della della sorveglianza di tutti gli uffici,
Della regione Puglia, spazi sparsi sul territorio e oggi appalta oggi è partito l'appalto per la vigilanza di tutte le sedi della Regione Puglia, con il salario minimo a 9 euro, un folle, un pazzo,
Oggi posso dire che Presidente della regione Friuli è un folle e un pazzo, girerò personalmente il numero della consigliera Vallescura, per magari in autotutela annullare l'appalto che ha affidato di qualche milione di euro, perché parliamo di un appalto di qualche milione di euro, quindi esponendosi a un rischio plurimilionario di ricorsi degli istituti di vigilanza che sul territorio nazionale non hanno potuto partecipare a questo appalto pubblico importante di sa di sette anni di qualche milione di euro all'anno quindi,
Un folle, poi ci posso dire il Consiglio comunale visibili che il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro e un folle,
Assumendosi le responsabilità di questa dichiarazione pubblica, magari mi denuncia pure.
Quindi mi chiedo.
Non c'è altro da dire perché probabilmente tutti questi comuni che ho appena elencato, tutti questi enti.
Regionali, mi chiedo come mai si si si espongano a queste follie grazie,
Grazie consigliere, Vito Partipilo, ha chiesto la parola al consigliere Rino Cipriani.
Scusami, mi richiede la parola che ti ho chiuso per favore, grazie grazie, Presidente, allora io reputo questa mozione né di destra né di sinistra, ma bensì una mozione etica non è ammissibile che con fondi pubblici con soldi pubblici si crei lavoro povero.
Secondo me si può fare e, come già detto, il consigliere, Vito Partipilo,
Già diverse realtà hanno adottato simili risoluzioni, il Comune, penso non rischi, niente tutt'al, più può fare una cernita tra tutte quelle imprese che magari sfruttano sul lavoro, fanno dei tagli sulla sicurezza e tutto il resto.
Grazie.
Grazie consigliere, è un è un argomento che abbiamo dibattuto anche l'altra volta, quindi io penso che sia stata ampiamente diciamo illustrata, do la parola per pochi minuti alla consigliera Giuseppina Vallescura e poi passeremo alla votazione.
Eh. Sì, volevo fare solo una precisazione al consigliere di una Cipriani che, appunto, suggeriva che il Comune non non rischia nulla. Eh beh, non è proprio così. L'ho detto prima, cioè voglio dire se ci sono dei contratti in essere, dove una ditta oppure se si fa un bando dove vuole partecipare a un a una ditta che magari al leader anche nel settore e applica anziché il salario minimo di 9 euro, perché 9 euro gli do li dovremmo decidere noi, ma in realtà ci sono dei contratti che decidono. Qual è la soglia minima e potrebbe essere anche leggermente inferiore. Potrebbe essere anche virgola 8,70 automaticamente sarebbero penalizzati, cioè o non potrebbero partecipare al bando oppure quei contratti già in essere dovrebbero finire a terminare. Dovremmo liquidare, vorremmo noi, insomma, rimetterci di nostro io non è vero che il Comune e l'Ente non ci rimette nulla io, questa soglia dei 9 euro né la voglia inserire semplicemente perché, ripeto, la materia è già.
No, ordine regolamentata e c'è già un controllo da parte delle autorità competenti, ci sono i contratti collettivi nazionali che decidono qual è quello che il salario per categoria corretto.
Videopac, l'ho già fatto, tutte e due interventi sia dal capogruppo che dal consigliere semplice non avrebbe più la possibilità di parlare se mi promette che parla solo 30 secondi e do la parola.
Lo interrompo, la consigliera Vallescura sa anche che non farò che non farò 30 secondi, quindi chiederò al Presidente della Regione Puglia di licenziare dei caro quale consigliere giuridico della Regione Puglia, e assumere la consigliera Vallescura visto che, insomma, ha applicato questo questo Regolamento applicato questo regolamento nell'appalto e si è esposto a un rimborso milionario, provvederò personalmente ad avvisarlo. Grazie, Consigliere, Vito Partipilo poteva spendere meglio i 30 secondi perché le avevo detto che non poteva intervenire, andiamo avanti con l'ordine del giorno, anzi passiamo alla votazione del punto. Grazie.
Al Consigliere, Varisco Giuseppina, vota favorevole e l'atto.
Sentire.
Quello rosso è contrario.
Dichiaro chiusa la votazione.
Su 13 presenti hanno votato 5 favorevoli, 8 contrari, la mozione non passa, andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo aventi oggetto fermata bus Silvia alta se il Consigliere mi chiede la parola, grazie.
Grazie Presidente e penso che non si possa fare neanche questo, magari chiederemo al consigliera valle oscura, se si può fare ormai chiederemo tutto.
Ho richiamato prima l'assessore Giampaolo, Lella che è uscito fuori dall'argomento, richiamo anche il Consigliere, Vito Partipilo di tornare per cortesia, sull'argomento esatto ho già fatto faccio uguale per tutti l'ho fatto con l'assessore Giampaolo Lella, lo faccio anche il Consigliere, Vito Partipilo non mi costringa a fare altro.
Scusa scusi, Presidente, io sto riconoscendo un valore altamente giuridico alla consigliera e lei pensa che cioè?
Come?
No, confessare non lo snodo non entro nel merito.
E allora, mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo acquisita al protocollo dell'Ente avente oggetto fermato abruzzesi di alta il sottoscritto, Vito Partipilo, in qualità di Consigliere, richiede impegna il Consiglio comunale affinché ci sia uno storno parziale degli abbonamenti bus tuo per le utenze interessate al disagio ci sia la messa in sicurezza della fermata presso la bretella 29 20 nuove b SS 5 5 3. Allora, riguardo la fermata bus Silvia alta potremmo fare, diciamo, un libro oramai sono circa sette anni che, con cadenza quasi.
Bimestrale. Portiamo quest'argomento allo al o all'ordine del giorno. Paradossalmente ci ci accontenteremo o ci potremmo accontentare che la situazione resti così, perché negli ultimi anni la situazione è solo peggiorata, cioè ricordo per chi non ha seguito per chi magari non ne è a conoscenza dell'argomento. Il bus prima asili di alta affermava nella piazza centrale, per motivi di dichiarati di ordine pubblico di sicurezza pubblica da parte della della tua, la fermata del bus è stata portata al bivio di via Santa Lucia, dopodiché la fermata dei bus a causa della frana sulla 29 B è stata portata addirittura quindi allungandola di circa 800 metri rispetto al centro cittadino di al centro del cittadino, al centro storico portata addirittura a più di due chilometri su una diciamo in un'area a ridosso di una strada a scorrimento veloce, buia, senza una protezione senza alcuna sicurezza non c'è una luce nelle ore. Nel mio periodo invernale io ho assistito a ragazzi che Alesi un quarto si è denti e col buio aspettano il bus sul ciglio di una strada a scorrimento veloce sotto la pioggia, quindi non abbiamo fatto altro che peggiorare. A ragione di ciò, con la chiusura della 29 B i tempi di percorrenza sono anche aumentati di circa 45 minuti. I tempi di attesa sono cambiati, perché alcune corse che prima passavano per la 29 B oggi sono costretti a fare un giro ulteriore, con un aggravio dei tempi di percorrenza. Quindi stiamo, diciamo, considerato e non possiamo far finta che i bus sono utilizzati dalle cosiddette fasce deboli, ossia dai ragazzi in età scolastica, dell'obbligo ed anziani che non hanno più la possibilità di poter portare in auto come hanno o che non hanno nessuno a cui rivolgersi per portare per portarli, di recarsi negli ospedali nelle a fare le visite specialistiche, a fare le faccende quotidiane.
E quindi?
Molti sono stati molti che si sono che hanno fatto questo abbonamento al servizio bus a inizio anno, oggi vedono il servizio peggiorato e quindi è giusto che, a mio avviso, l'Amministrazione comunale, visto il disagio non dipendente dall'est, da lei però a tutela dei cittadini che rappresenta chieda alla tua.
O il ripristino della fermata, cosa che non potrà avvenire o un miglioramento, cosa può avvenire e comunque uno stormo dell'abbonamento, che non può essere lo stesso abbonamento di chi fa l'ha fatto a inizio anno, in quanto, come dicevo in apertura, la situazione è solo peggiorata allungando i tempi di percorrenza sosta in aria non sicura lontana dal centro abitato con tutte le aggravanti l'aggravio che porta e comporta questa cosa qua grazie.
Grazie Consigliere, Vito Partipilo, chiesto la domanda ha chiesto.
La parola consigliere Gianni Di Febo, grazie grazie, Presidente, saluto tutti i colleghi che sono intervenuti questa sera, volevo un attimino prima però fare i ringraziamenti per l'ufficio, insomma gli uffici che hanno lavorato per l'allestimento di questa sala finalmente degna all'altezza diciamo così di questo Consiglio.
E vado al punto della mozione, allora, per quanto riguarda questa mozione, possiamo ritenere condivisibile la richiesta avanzata dal Consigliere Partipilo, che ringrazio, perché poi, su queste tematiche, soprattutto su Silvia alta, è sempre attento.
E quindi ci aiuta comunque anche a rapportare a questa Amministrazione quelle che sono le criticità e le problematiche che poi si riscontrano sul territorio e, per quanto riguarda questa mozione, possiamo ritenere condivisibile perché comunque, quando è stata protocollata la richiesta della mozione, gli uffici del comando di polizia municipale e il comando e il gli uffici tecnici avevano fatto insieme alla tua che ha comunque inviato una nota ufficiale il 4 dicembre protocollata al.
Al protocollo dell'Ente, dove praticamente chiedeva subito un immediato sopralluogo per capire come poter risolvere queste criticità e da questo sopralluogo sicuramente ce ne sarà bisogno di farne adesso un altro, anche perché poi, purtroppo la fortuna non ci assiste perché comunque anche a seguito del dell'evento franoso che c'è stato proprio nelle immediate vicinanze dove si era, diciamo così.
Pensato esatto, pensato di poter effettuare una fermata del bus e che permetterebbe poi la manovra allo stesso di poter poi riscendere sulla strada che va sulla provinciale e quindi nella piazzola antistante l'inizio di via Santa Lucia sono state individuate, diciamo così, delle delle modifiche al parcheggio di questa sosta effettuando a installando sia una segnaletica verticale, è una segnaletica orizzontale che permettano dei divieti di sosta in modo da permettere al bus poi di effettuare le manovre. Questo sicuramente permetterebbe di accorciare tutto il tragitto che purtroppo sia agli studenti che i residenti di Silli Paese ogni giorno sono costretti ad affrontare e quindi riteniamo, diciamo, fattibile. Diciamo questa questa soluzione. Sicuramente adesso mi impegnerò in prima persona perché comunque anche con il vicesindaco, l'Assessore Di Marco, che insieme abbiamo seguito questa questa vicenda, effettueremo di nuovo un un sopralluogo congiuntamente con i vertici di tua, per confermare appunto, quelle che sono le soluzioni alla problematica.
E per quanto riguarda poi la conclusione della mozione, credo sia opportuno ritengo opportuno fare un emendamento se anche i Consiglieri di maggioranza o comunque sono d'accordo, proporrei di fare un emendamento perché nel momento in cui giustamente comunque lei chiede uno storno parziale di questi abbonamenti bus tua perché comunque le condizioni iniziali di questo abbonamento permettevano comunque di non effettuare un tragitto a piedi così,
Diciamo faticoso e anche per i soprattutto pericoloso, e quindi si ritiene anche condivisibile questa mozione, però con un emendamento da da effettuare, perché comunque anche su questo, in occasione del sopralluogo con tua, discuteremo anche sicuramente di capire se ci sono i presupposti per applicare uno storno sugli abbonamenti diciamo così già rilasciati ed eventualmente una riduzione sul costo del biglietto quindi prendiamo impegno questa sera di fare questo sopralluogo questo,
Questa riunione e quindi ok e su questo volevo leggere l'emendamento se siete d'accordo da poter applicare a questa mozione allora emendamento numero 1 alla mozione. Proposta numero 941 del 12 dicembre 2026 sostituzione della seguente richiesta e per quanto riguarda la richiesta che diceva il consigliere Partipilo ci sia uno storno parziale degli abbonamenti bus Tua per le utenze interessate al disagio, con la seguente di procedere con l'organizzazione di un incontro ufficiale alla tua per affrontare la problematica delle utenze interessate al disagio. Questo è in sintesi, poi il senso della della mozione. Quindi, se siete d'accordo, io farei questa proposta. Penso che l'area la ricchi, cioè la parola, una riduzione, ci sia una richiesta di istituzione ci sia. Io sostituirei la parola perché non possiamo farlo noi la riduzione, ma dobbiamo richiederlo alla tua, diamoci sì, Presidente, scusami, noi richiediamo a tua di applicare una riduzione, sì, la rileggo per capire se ci sono degli errori,
Allora la mozione emendata è di procedere con la richiesta con.
Di un incontro ufficiale alla tua per affrontare la problematica dell'utenza interessate interessate al disagio e, aggiungerei, per.
Valutare.
I presupposti.
Per la riduzione.
Se siete d'accordo, io la metto in votazione.
Grazie Consigliere, vogliamo fare la discussione.
E dopo l'emendamento, prima do dobbiamo votare l'emendamento e poi eventualmente facciamo la discussione, quindi io metterei a votazione l'emendamento presentato dal consigliere Gianni Di Febo,
Possiamo aprire la votazione?
Chiudiamo la votazione.
13 presenti 13 votanti all'unanimità dei dei presentino, l'emendamento passa, quindi io riaprirei la discussione sullo stesso punto.
Dei consiglieri che avevano chiesto la parola.
Prego, consigliere, Gentile, grazie Presidente.
Benissimo la modifica, diciamo così l'emendamento.
Però, tornando a mi è scattato un attimino, una molla legale, quello che diceva giustamente la consigliera Valle Scura sulla normativa rispolvero, se non ricordo male, un passo molto importante del nostro amato codice civile della nostra normativa, perché in caso, se non ricordo male di inadempimento contrattuale o di.
Diciamo prestazione nuove adempiuto correttamente si può richiedere o l'adempimento della prestazione, che in questo caso, purtroppo, purtroppo non è al momento possibile una riduzione del prezzo, ovvero la risoluzione del contratto, salvo in tutti e tre i casi. E non credo di non sbagliarmi anche un risarcimento del danno, quindi nell'incontro che spero si andrà a fare, cioè partiamo da un presupposto che noi non siamo la parte debole che va a chiedere, ma forse dovrà essere la tua che dovrà porsi nuova un atteggiamento di favore nei confronti dell'amministrazione dei cittadini e degli utenti che hanno fatto un contratto con la tua e che non è stato rispettato. Lo voglio dire in modo molto chiaro questo perché sembra che noi andiamo a fare una richiesta da parte debbo. Ecco quasi ad elemosinare una richiesta per i nostri fruitori del servizio lui, se noi qui siamo parte forte del contratto, perché chi non ha adempiuto e ad oggi non l'ha adempiuto correttamente è proprio la tua. Quindi chi si andrà ad interfacciare con,
La società. Spero che abbia un atteggiamento adeguato al ruolo. Grazie,
Grazie, Consigliere, Gentile la parola al Consigliere, Vito Partipilo.
Sì, grazie Presidente, volevo innanzitutto ringraziare il consigliere Gianni Di Febo, in quanto, comunque immediatamente attivo sulla questione, ho presentato la la mozione proprio per dar manforte all'intero Consiglio comunale di porsi nei confronti di tua, come diceva anche il consigliere Gentile giustamente rimarcando un aspetto di ruolo dominante in una situazione in quanto,
È vero che c'è un disagio iniziale dovuto a.
Un evento calamitoso della della prima frana, la situazione è peggiorata e comunque l'identificazione, pur se immagino provvisoria della fermata, ha creato un disagio e un disservizio alle utenze. Sfido chiunque dell'Amministrazione negli orari di punta sia nella la mattina che all'1 e mezza l'1 e un quarto a recarsi a si più alta a vedere comunque che il disagio si ripercuote anche sulle famiglie, in quanto molti genitori vanno con le auto lì, nel nello spiazzo tra la discesa di via San Rocco intersezione con la 29 B, la bretella della 5 5 3 e attendono i propri figli che arrivano da scuola, quindi il disagio poi si è perpetrato su sull'ICI, l'intero gruppo familiare su nel momento poi conviviale del del del pasto di mezzogiorno quindi disagio veramente forte sentito dalla popolazione ma oggettivamente,
Anche anche in qualche modo si ripercuote poi sul sul sull'economia delle famiglie, quindi, a mio avviso, è doveroso che tu a vada incontro alle famiglie, in qualche modo poiché può essere lo storno o può essere un qualcosa con l'abbonamento successive, in base poi alle ah come loro si possono muovere all'interno.
E nelle modalità che poi potrebbero concordare con le amministrazioni, tipo previa richiesta, previa documentazione che certifichi determinate questioni. Questo poi sta nella discussione del del momento, quindi ringrazio comunque il consigliere Di Febo, che comunque è proattivo,
Anche le interfacciarsi precedentemente alle alle, all'applicazione di alcune iniziative, che riguardano poi il suo, la sua delega o il suo suo mandato, quindi.
Niente aspettiamo quindi che presto e brevemente ci siano ci siano tutti gli adempimenti necessari, grazie.
Grazie consigliere della rete Partipilo chiede la parola al consigliere Bruno Valentini.
Grazie Presidente, scusa, scusami Consigliere.
Non sono io che vi tolgo la parola, ma se voi di nuovo respingete la situazione, si spegne che io pensavo che invece sbagliavo, io quindi aspettate che io vi do la parola e poi iniziare a parlare, prego,
Grazie Presidente, per esprimere il voto favorevole del Gruppo, Noi Moderati a questa mozione emendata ringrazio Gianni Di Febo all'assessore Di Marco, tutta l'Amministrazione, e in particolare del consigliere, Vito Partipilo, per aver portato all'attenzione di questa Assise la mozione sulla fermata la tua perché ovviamente abbiamo a cuore questa situazione il nostro gruppo oltretutto è,
È stato anche dire attento affinché, insomma, ci fosse.
POR ci fossero insomma delle soluzioni, come ha detto anche il consigliere Gentile di non avere un atteggiamento di debolezza perché effettivamente questa è una soluzione che deve trovare vendere alla società tu al trasporto abruzzese, perché è una situazione che non può andare avanti in questo modo. I disagi degli utenti sono,
Sono incresciosi. Perciò siamo favorevoli a questa mozione, lo spirito con il quale è stata condivisa all'unanimità, grazie,
Grazie consigliere, Vito Partipilo, non abbiamo altri interventi, quindi passerei alla votazione.
Chiudiamo la votazione.
Su 13 presenti, 13 votanti, 13, favorevoli quindi all'unanimità della.
All'unanimità dei presenti.
Andiamo avanti con l'altro ordine del giorno.
Il prossimo ordine del giorno.
Numero 11 Mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo avente oggetto stornano agevolazioni fiscali di attività interessati alla chiusura della SP 29.
Prego, consigliere Partipilo sottoscritto, Vito Partipilo, in qualità di Consigliere Capogruppo, richiede che il Consiglio comunale si faccia carico, attraverso la discussione nelle prossime sedute delle Commissioni bilancio e affari istituzionali, di una soluzione che possa permettere alle attività interessate del disagio della chiusura della prostata provinciale di poter essere inseriti in una categoria interessata allo storno parziale o totale di alcune imposte comunali e sovracomunali da parte degli enti interessati alla causa della frana che sta compromettendo il regolare funzionamento delle attività. Si richiede inoltre il tavolo permanente e vista l'importanza dell'argomento di cui, oltre alle istituzioni interessate, ci sia una rappresentanza delle minoranze, allora purtroppo siamo finiti alla cronaca nazionale per quel che riguarda il, la viabilità, la sicurezza, a questo punto la stabilità.
Della della AST Strada provinciale 29 B questo naturalmente purtroppo si ripercuote anche negativamente, poi, sulla mobilità, anche di prossimità e quotidiana di tutte le attività commerciali che, direttamente o indirettamente, sono servite dalla 29 B e dalla.
E dalla strada 5 5 3, di conseguenza,
È come abbiamo avuto modo di ascoltare anche durante le interviste sui canali nazionali ad oggi, la chiusura della 29 B a certi e certificato, un un dimezzamento degli incassi da parte delle attività che.
Vertono o che sono servite dalla dalla, dall'arteria provinciale ad oggi chiusa, attualmente il periodo generale non è dei migliori, sappiamo che comunque Silvi, a prescindere nel periodo invernale, ha comunque un un minore movimento.
Turistico, ricettivo o di prossimità, è sicuramente diciamo.
Questo ulteriore mazzata sulle attività commerciali sta veramente mettendo a dura prova la tenuta imprenditoriale di strutture ricettive fondamentali per l'economia del territorio, non parlo di indotto, non parlo di occupazione, non parlo di.
Visibilità che le stesse strutture, alcune di queste strutture danno alla città di simili, parliamo di alcune strutture rinnovate alcune strutture il cui know-how e sono attività delegate a cerimonie e che quindi vedono anche avventori da comuni limitrofi o da altre località, venire a Silvi per festeggiare le proprie ricorrenze i propri matrimoni propri battesimi propri.
Ricorrenze di massa, anche è che indubbiamente, con questo 50% riduce sia i, nella nel nel nell'odierno che nel futuro la tenuta commerciale ed economica di queste strutture che di per sé per stare in piedi hanno bisogno di un notevole.
Intervento economico quotidiano.
Non cito non perché diciamo.
Non ne valga la pena, ma per rispetto la storica attività commerciali che ha chiuso già, non lo sappiamo se ha influito nell'ultimo negli ultimi no nove mesi.
La chiusura delle 29 B, ma sicuramente una delle poche attività commerciali che anche d'inverno tenevano accese.
Le speranze e l'economia della del centro storico di Silvi e e nelle immediate vicinanze attività storica, sappiamo tutti.
E sicuramente se questa chiusura sì in qualche modo.
Prolungherà di molto, sicuramente la tenuta di queste attività commerciali ci metterò, eviterà l'area della città di siti a dura prova, quindi io penso che l'Amministrazione debba intervenire, non chiedo di farlo oggi, approvando la mera mozione di storno delle attività, ma di discuterle le Commissioni che abbiamo che abbiamo istituito per trovare una soluzione che possa in qualche modo andare incontro alle attività commerciali. Grazie.
Grazie Consigliere, Vito Partipilo, è delegato a rispondere l'assessore, Alessandro Valeriani.
Allora, per quanto riguarda la, la discussione nelle Commissioni tranquillamente, se ne può discutere, così almeno si approfondisce perché io, insieme al dirigente, ho cercato un po' di di valutare tutte le possibili sfaccettature solo per capirci tributi comunali, fondamentalmente sono l'IMU e la TARI l'IMU inapplicabile perché l'IMU un'imposta patrimoniale colpisce il patrimonio, il soggetto a cui applicata potrebbe essere diversa da colui che esercita l'attività e quindi sarebbe inapplicabile anche per stesso principio di imposta patrimoniale.
Per quanto riguarda l'altra, l'unica via fiscale poteva potrebbe essere la TARI, al di là del fatto che in teoria siamo, anche se fuori tempo massimo perché andrebbe fatto con la variazione di bilancio entro il 31 12, va previsto nel Regolamento, sapete che tutti i regolamenti, se non vengono approvati entro il 31 12 anni, effettua l'anno successivo. Si poteva, abbiamo visto se c'era qualche scocciatura con il PEF Tari che poi sapete tutto manovrato, poi li in ogni caso, se si decide di dare Nagiev, un'agevolazione ad A B e C si accollano perché ci deve essere la copertura del 100%. Abbiamo valutato anche di dare un contributo facendo un bando, qualcosa, attestando che c'è stato un calo del fatturato. No, mi viene in mente quando c'è stato il Covid, anche però il dirigente, approfondendo la questione, mi dice, ma la frana ad oggi c'è ancora un accertamento delle cause che l'hanno generata e si paventa che le cause potrebbero essere state di un privato, la CAL Enel, eccetera. Se si dovessero accertare delle cause imputabili a qualcuno. Oltretutto, su una strada provinciale.
È il Comune ha erogato un contributo. In quel caso il danno non l'ha causato, il Comune dice il dirigente, invece si potrebbe configurare addirittura il danno erariale se non l'aiuto di Stato. Quindi è una situazione molto complessa, proprio perché non è che deriva da un qualcosa generato, cioè dove c'è un accertamento, anzi addirittura una strada provinciale dove attualmente il Comune non è nemmeno interessare, tra l'altro tra le parti interessate nei tavoli tecnici so che c'è anche una società costituita per gli interessi dei privati, quindi adesso non so quella società. Se ci sono dentro, tutti i privati colpiti, diciamo, da da dal danno, ma in quel caso avranno delle azioni legali. Quindi per me la la la, l'idea di portarli in Commissione, così ne discutiamo con i dirigenti. Valutare sfaccettature, se si possano trovare soluzioni per aiutare queste attività trova grande apertura. Ad oggi varare infatti l'ha detto una un'agevolazione ad hoc. No, mi dice, il dirigente va veramente.
Approfondita proprio perché le diciamo. L'evento legato alla chiusura della SP 9 non è non è in alcun modo imputabile al Comune di Silvia. Ad oggi, quindi, se il Comune di Silvi erogasse un aiuto, si potrebbero anche generare almeno che non questo aiuto non fosse legata un'azione legale, cioè che il Comune interviene però anche per deontologia professionale. In questi casi c'è il pubblico può intervenire se c'è un rischio di fallimento, altro che poi è lì è limitato ad altre fedi tipologie. Quindi io direi che se vogliamo emendare oppure andare nella direzione di discuterne in Commissione così pure.
Perché ho approfondito tanto col dirigente queste situazioni e magari anche lui interviene in Commissione, troviamo altra soluzione, ma oggi dire variamo, un aiuto è molto, molto complesso, soprattutto nel caso della SP 29, dove è stato un evento I ancora non ha accertato le cause, che potrebbe essere veramente l'evento fortuito e quindi non c'entra niente oppure domani una perizia dice no, sono stati i lavori di e in quel caso il responsabile e chi ha fatto quei lavori perché magari non ha fatto le dovute messa in sicurezza o altri, quindi, in quel caso, se il Comune eroga un contributo e dice il funzionario, avremmo fatto un una, un qualcosa che addirittura non rientra nelle facoltà dell'Ente. Grazie.
Grazie Assessore, se non ci sono più primi interventi, così poi facciamo i secondi, darei la parola a Vito Partipilo, altrimenti poi, dopo l'intervento del Vito Partipilo, andiamo alla votazione dell'atto, mi sembra che ci sia stata un'apertura da parte dell'Assessore a trovare il modo in cui si potrebbe dare quindi mi sembra una cosa giusta portare in Commissione anche con i dirigenti per cercare di trovare il bandolo della matassa la parola al Consigliere.
Gianni Di Febo, che ha chiesto la parola.
Grazie Presidente, allora mi permetto di intervenire perché poi, sulla base di quella che è la richiesta del consigliere Partipilo e sull'analisi, diciamo abbastanza chiara e completa fatta dall'assessore Valeriani, si potrebbe anche valutare se la maggioranza e il Consiglio è favorevole anche un emendamento per non bocciare la mozione che insomma per l'appunto per le motivazioni spiegate dall'assessore Valeriani appunto con un emendamento rimandando a successive diciamo così discussioni nella Commissione di competenza se il Consiglio è d'accordo, possiamo anche band.
A quello okay, allora chiedo scusa a loro che allora.
Benissimo, allora sì, grazie Consigliere.
Gianni Di Febo non arriva la parola alla consigliera Giuseppina Valle Scura.
Grazie Presidente.
No, sono assolutamente d'accordo il mio voto e allora, a questo punto, se la mozione è formulata nel senso di poter trovare un accordo con la Commissione di trovare una soluzione o comunque tentare di trovare una soluzione, io sono pienamente d'accordo va bene, si porterà in Commissione e ovviamente sarà necessaria la presenza del dirigente perché da quanto ci ha illustrato Valeriani, diciamo che a livello tecnico è stato il dirigente a esprimersi in maniera negativa in questo momento.
Vediamo se si può fare qualcosa, io sarei felicissima, così come sono felice che finalmente si trovi e si faccia uno spiraglio, vedi video, che ogni tanto io invece stipendi, se ti voglio bene, per quanto riguarda la fermata tua, che perché credimi cioè per queste situazioni di Silli Paese ci tengo veramente tanto sai che ho parenti vengo da lì e quindi insomma sì,
Per me va bene, anzi, grazie, per portare sempre queste, è all'attenzione di questa, Consulta questioni così delicate e che veramente riguarda i nostri concittadini e alle quali, se possibile, questa Amministrazione deve assolutamente intervenire e mettere al riparo, grazie.
Infatti, il Consigliere Vito Partipilo richiedeva che si faccia carico, attraverso la discussione nelle prossime sedute di Commissione, del Bilancio Affari istituzionali o, in generale, di portare a termine, quindi penso che se vuoi fare un un appunto, poi possiamo chiudere, prego Consigliere Partipilo non ci sono altre primi interventi.
Allora, prima del consigliere, Vito Partipilo, un primo intervento del consigliere Bruno Valentini.
Grazie Presidente, solo per rispondere al collega la mozione del consigliere Partipilo che da Presidente della Commissione di competenza la Commissione è pienamente disponibile a trovare soluzioni o grande, come diceva l'Assessore.
La fattibilità dello storno di dello storno totale o parziale delle imposte comunali, mentre questo magari dal punto da valutare, però ripeto la disp la Commissione disposizione di il Consiglio,
Grazie consigliere, Bruno Valentini, ha chiuse il consigliere, Pino, Vito Partipilo, grazie, Presidente, no, va be'semplicemente e ringrazio l'Assessore, insomma, gli intervenuti, i consiglieri di maggioranza e, naturalmente, vista la complessità, avevo proprio chiesto esplicitamente nella mozione di non di impegnarsi qui a trovare una soluzione, ma di discuterne all'interno delle Commissioni, proprio perché l'argomento è particolare e le motivazioni che ci ha dato giustamente l'assessore di riferimento permettono, non ci permettono di essere così, diciamo, pur avendo la volontà di andare incontro alla problematica, bisogna trovare gli strumenti che non in questo caso mettono poi l'ente di fronte a delle potenziali problematiche di altra natura. Sicuramente apprezzo la volontà, ma non avevo dubbi in proposito di.
Di aver recepito il problema è soprattutto di andare incontro alle attività economiche che,
Attraverso la loro vita danno poi e il loro indotto danno comunque sostegno e sostentamento alla città di simili. Grazie.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, quindi andiamo alla votazione.
Chiudiamo la votazione.
Su 12 presenti 12 votanti 12, favorevoli quindi all'unanimità dei presenti.
Andiamo avanti all'ordine del giorno.
Ordine del giorno numero 12 mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo avente oggetto storno, agevolazioni fiscali, attività interessata alla chiusura sul lungomare, prego Consigliere.
Grazie Presidente, oggettivamente sulla falsariga di quello che era la mozione precedente e il sottoscritto. Vito Partipilo, in qualità di Consigliere Capogruppo, richiede che il Consiglio comunale si faccia carico, attraverso la discussione nelle prossime sedute consiliari e per le prossime sedute delle Commissioni bilancio e affari istituzionali, di una soluzione che possa permettere alle attività interessate dal disagio della chiusura del lungomare di poter essere inseriti in una categoria interessata allo storno parziale o totale di alcune imposte comunali a causa della chiusura necessari ai lavori che ha e sta compromettendo la regolare attività. Il concetto è lo stesso. Naturalmente in questo caso non c'è una responsabilità. C'è una oggettivamente indicazione di intervenire su un rifacimento del lungomare, che indubbiamente con i lavori né a per le stesse motivazioni adottate, adotta nella precedente punto, creato sicuramente dei delle dei problemi alle attività commerciali. Naturalmente questo se e qualora nelle convinti della Commissione, due Commissioni nelle Commissioni unificate sull'argomento, dovessimo discutere anche di questo, qualora dovesse passare la mozione e naturalmente questo eventuale intervento va valutato per le attività che comunque sono aperte tutto l'anno, e non per le attività che aprono soltanto in estate. Perché comunque i lavori hanno interessato, diciamo prevalentemente, il periodo invernale e parte delle attività commerciali durante il periodo estivo, quello il riparto. Parlo delle attività a nord di Silvi, del lungomare di cibi,
E provvedimenti che qui ci sono addirittura delle possibili storni, così giusto per la discussione, ma sicuramente ne potremmo discutere nella sede opportuna riguardo il suolo pubblico o una concessione sulla scorta di quanto fatto per il compito di un maggiore solo pubblico per in qualche modo alienare e quelli che sono stati disagi durante i periodi di passaggio dei lavori lungo lungomare. Grazie.
Grazie consigliere, Vito parte pilone, delegato a rispondere all'assessore, Alessandro Valeriani.
Allora, da parte mia, c'è comunque sempre massima disponibilità a discuterne in Commissione o in altra sede, però qui la situazione è già l'ho, l'ho analizzata bene, con con con il dirigente. Qui i lavori hanno interessato, diciamo fondamentalmente pochi giorni, cioè tratti 10 giorni, eccetera. Quindi non ci sono le condizioni per cui si può rilevare un danno. Ecco perché il ristorno ci può essere un danno economico e quant'altro, quindi dice a che pro fai un ristoro, anche perché è così crea resti un precedente, quindi, ogni volta che c'è un'opera pubblica, è un'attività in qualche modo un po' viene penalizzata perché i lavori creano disagio, ma lo creano anche a ai cittadini. In qualunque modo il Comune, si dovrebbe aprire a un ristorno, un aiuto o qualcosa, quindi questo è, penso per esempio al Centro di Pescara, che i lavori hanno bloccato tutto il centro, allora tutte le attività avrebbero diritto a un qualcosa. Per quanto riguarda la concessione del suolo pubblico generale, ha accennato alla dico subito lì era la la normativa nazionale del Covid che dava una deroga al codice della strada. Perché poi il? La concessione di suolo pubblico nei limiti massimi risponde alle regole del Codice della strada, cioè x metri dal da quando inizia la carreggiata? Oggi tutte le concessioni di suolo pubblico che sono col Comune sono, posso dirlo, perché le abbiamo analizzate tante volte tutte al massimo possibile, che già prevede il codice, quindi in teoria una deroga. Il Comune non ha cioè la fa l'ha potuto fare quando c'era il Covid, perché era un decreto legge che ci dava la facoltà di deroga. Quindi io ripeto, se se ne vuole discutere in Commissione, però in questo caso specifico già il dirigente mi ha detto che non ci sono proprio.
Le condizioni, anche perché in quei casi, cioè quando tu riconosce un contributo, come fu appunto per il Covid, deve dimostrare il calo del fatturato e altro c'è burocraticamente motivare, poi un ristorno diventa una una cosa burocratica. Diverso era il fatto della SP 29, dove attualmente mi sentirei con le mani con le mani legate. Però, ah no, mi piacerebbe approfondire e vedere se si può fare qualcosa, ma in questo caso la vedo molto difficile. Però, ripeto, se i Consiglieri vogliono portarlo in in Commissione e discuterne insieme al dirigente e valutare bene altri aspetti che magari sono sfuggiti a mio parere non ci sono problemi, se poi qua qualcun altro vuole intervenire, io, come assessore, mi rimetto.
Pienamente a disposizione dei Consiglieri, grazie,
Grazie, assessore Valeriani, ha chiesto la parola il consigliere, Giuseppe Gentile, prego.
Scusa Presidente.
Grazie Presidente, grazie all'assessore per la risposta,
Sì.
Sì, e il contesto è decisamente diverso con quello di paese perché appunto lì purtroppo una calamità naturale, qui una calamità comunale invece, diciamo così amministrativa voglio fare una battuta quando parliamo di degenerazione noi ripetiamo.
Di degenerazione. In alcuni casi, quindi, diciamo restando sull'argomento prima che mi richiama il Presidente il contesto è diverso, appunto perché qui c'è potenzialmente un danno provocato, ha detto bene l'Assessore, il danno deve essere certo.
L'anno deve essere subito, deve essere certificato, quindi, o con una un calo di fatturato da dimostrare. Eventualmente, quindi, oltre all'aspetto delle tasse, io mi preoccuperei anche di un eventuale danno economico subito dalle attività e magari iniziare a predisporre anche un fondo di garanzia tra virgolette da questo punto di vista, perché, come accade per gli immobili, quando c'è una riqualificazione, quindi una un intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria alle attività che sono sotto alle varie attività per legge, hanno diritto a un ristoro un risarcimento e quindi fossi amministratore. Cercherei un attimino, un piccolo tesoretto da per eventuali richieste di risarcimenti da parte delle varie attività. Perché diceva Consigliere Partipilo in netta in estate si fermavano in realtà l'anno scorso i lavori sono andati avanti fino al 20 indicativamente di luglio. Quindi, potenzialmente ci potrebbe essere anche un danno economico per per l'Ente appunto derivante dai danni subiti e dimostrati dalle varie attività. Ci tenevo ad attenzionarlo. Anche ecco, in via preventiva per chi deve amministrare in questo momento di attenzionare questo aspetto.
Grazie, consigliere, Gentile.
La parola alla consigliera, Dal disco Giuseppina, per il primo intervento,
Buonasera nuova allora non lo sono, quindi la questione è ovviamente nettamente diversa, come ha sottolineato il Consigliere Giuseppe Gentile, e non esiste un'attività di serie A e di serie B, insomma, è ovvio, no, se si può, se si potesse uno vorrebbe agevolare tutti, però secondo me,
Ab origine alla questione proprio diversa perché, mentre nel primo caso attiene a una problematica che ha coinvolto queste attività per l'interruzione di una strada per una frana, quindi una cosa, insomma che si deriva da un evento naturale, ma insomma piuttosto grave nel caso del lungomare i lavori, al di là del fatto che, a mio avviso, hanno creato pochi disagi alle attività che e comunque per poco tempo, perché grazie ringraziando Iddio, questa ditta va come un treno, ma soprattutto.
Ma soprattutto, scusatemi, io penso che stiano lavorando nelle tempistiche giuste, anche velocemente, va be'poi, questo fate anche una cosa per questo, ma al di là di questo, a mio avviso, cioè anche sopportare un 10 giorni un mese non so quello che è per un singolo tratto di marciapiede per poi vede beneficiare di un ripristino in toto del lungomare e con nuove illuminazioni nuova pavimentazione è nuovo tutto, cioè loro avranno anche una miglioria. Allora, se dobbiamo fare i conti e pesare tutto che fa, dopodiché ci riprendiamo, cioè aumentiamo la TARI in base alle migliorie. Rapportiamo un'opera assurdo. Ovviamente sto parlando insomma io poi, ovviamente, laddove il Presidente della Commissione volesse portare anche questa cosa in Commissione, che volete esaminarla, ma anche in questo caso il, il dirigente mi è sembrato più categorico rispetto alla precedente mozione. Tutto qua.
Grazie consigliera Birarelli scura, avendo seguito un po' i lavori sul territorio, non abbiamo trovato nessuna attività che non abbia potuto entrare all'interno del locale sin dal primo giorno in cui il i lavori siano passati la davanti. È vero che qualche difficoltà di posteggio di parcheggio ci possa essere stato per una settimana. Non penso che questa si possa a diciamo, avvallare a una situazione di rimborso, come diceva prima l'Assessore, altrimenti i lavori non si potrebbero fare da nessuna parte. Nel centro di Pescara è stato chiuso per sei mesi Health le attività avrebbero dovuto. Penso che sia, io possiamo portarla. Per quanto mi riguarda, personalmente in discussione possiamo portarla, però le cose sono completamente diverse.
Allora aveva chiesto la parola il consigliere, Vito Partipilo, andiamo avanti nella discussione, prego Consigliere, grazie Presidente, allora.
Non per fare lana caprina, ma due precisazioni vanno fatte.
Prima abbiamo portato l'interrogazione sul lungomare, è stato detto che quello è ancora area di cantiere, quindi oggettivamente decade tutto il discorso che son stati veloci perché sia ancora aree di cantiere da l'Abruzzo Marina, a dove sono arrivati e area di cantiere, quindi il cantiere non è così veloce e CA e area di cantiere lì non si dovrebbe è agli atti con la nuova tecnologia, domani sarà su Facebook,
È agli atti che quelle aree di cantiere e lì non si può passare.
E lì non si può transitare, quindi chi transita o chi.
Pedone che va là a consumare presso le attività commerciali.
Commette un illecito, questo lo dobbiamo chiarire se dobbiamo essere precisi e dobbiamo fare i precisi, c'è una consegna parziale, quindi aree di cantiere, quindi io attività commerciale posso richiedere risarcimento e Pescara lo stanno facendo Pescara, i le attività commerciali si sono messi insieme, stanno facendo una class action nei confronti del Comune e richiederanno il risarcimento perché per sei mesi contestato il periodo è stata aria di cantiere identica consegna parziale identica a Silvi.
E sono state, hanno dimostrato e dimostreranno, non so se lo faranno, non so se il giudice o la consigliera Vallescura verrà.
Perché in questo caso Consigliere Vito Partipilo, però eliminiamo queste battute anche contro una donna, e non mi sembra giusto. Non è la prima volta che c'è l'altra volta ha causato l'espulsione dalla sala consiliare. Torniamo sull'argomento e finiamo la discussione. Appoggio quali scura di facciamoci lo fa cioè voglio dire ancora siamo alle battute Vallescura, te non esiste. Grazie Consigliere, continuiamo sull'argomento, ma il problema è che non si può parlare, cioè voglio dire.
Quindi.
Lo stanno facendo quelli di Corso, Umberto lo stanno facendo quelli di Corso, Vittorio lo stanno facendo quelli di.
Diamo il via Milano, quindi.
Per quello io dico, discutiamone, perché probabilmente quello che ha voluto dire il Consigliere Gentile.
Di eventualmente la Corea Silvi non avverrà e quindi, magari a Silvi nessuno farà ricorso, nessuno farà class action nei confronti del Comune di Silvi, nessuno dirà nulla e siamo contenti così vuol dire che hanno accettato oggettivamente il il disagio che il Presidente dice che non c'è stato, quindi eccomi anche la consigliera Marescotti dice che non c'è stato, quindi se oggettivamente non c'è stato e immagino che non non diranno nulla non chiederanno nulla.
Però oggettivamente diciamo si potrebbe in qualche modo andare incontro.
Trovando in Commissione, qualora ci siano le possibilità, oppure comunque facendo leva anche su quello che fanno i Comuni limitrofi, aprire la discussione sugli Stati generali del commercio. Perché non lo dico io oggi ho non lo diciamo noi lo dicono i lavori lungomare di Silvia, oggetto a una morìa di attività commerciali e quindi aprire una discussione sugli Stati generali del commercio. Come stanno facendo altri Comuni che, a mio avviso, commercialmente stanno molto più avanti nel commercio di prossimità rispetto a voi e non sarebbe cosa sbagliata e che.
Assise consiliare si faccia carico di questo.
Quindi direi che.
Potrebbero farlo anche i colleghi mercatari, a cui addirittura avete chiesto per due settimane la chiusura del mercato, in quel caso lì oggettivamente c'è un mancato incasso sul,
Sul sul sulle attività commerciali, su cui sui banchi giornalieri del mercato settimanale di Sylvie quindi discuterne, a mio avviso, nelle Commissioni create apposta, dove anche noi della minoranza ci prendiamo le nostre responsabilità nel momento in cui vengono,
Deliberate o verbalizzate delle azioni, non sarebbe cosa sbagliata, è diverso, è se non volete affrontare l'argomento e quindi la mozione può essere regolarmente bocciata dalla maggioranza. Grazie grazie, Consigliere, Vito Partipilo. Passerei per un approfondimento sull'argomento, un breve intervento all'assessore che ha la delega a seguire i lavori di rifacimento dei Giampaolo Lella. Ma dopo non accettiamo altri se vogliamo fare qualche domanda, facciamolo adesso perché poi non accettiamo una discussione che andrà avanti, quindi io farei finire l'Assessore, se ci sono da fare altre domande in modo che l'Assessore con un unico intervento possa rispondere altrimenti passo la parola all'assessore Giampaolo, Lella, che poi andremo alla votazione. Quindi non ci sono altri prenotati, Assessore, prego, può parlare niente. Io voglio chiarire.
Quindi, come avevo detto, siccome l'Assessore è, diciamo fuori mozione perché il delegato a rispondere era Valeriani, volevo solo fare delle prove Negri, accettiamo l'intervento e per l'intervento del Consigliere, Giuseppe Gentile prego.
Grazie Presidente, intanto, relativamente agli interventi che abbiamo rivolto al consigliere Valle Scura, per me è un attestato di stima, perché è una delle poche, dal banco della maggioranza che ha espresso un parere più volte anche tecnico sui vari argomenti, quindi un attestato di stima questo lo voglio precisare rispetto anche alle parole prima di alcuni, a parte alcune battute che ci permettiamo per appunto per la stima,
Che c'è nei suoi confronti. Non so se è reciproca, lo spero e poi appunto posso condividere o meno alcuni suoi passaggi, ma assolutamente la stima. La penso che la dimostriamo anche in questo senso e in questo senso sempre ribadisco i dubbi sulla riqualificazione che lei diceva. Ci potrebbero essere anche dei delle richieste dal Comune, logicamente, una provocazione in caso di incassi maggiori dovuti alla riga riqualificazione. Beh, io tu tanti benefici da questa riqualificazione. Non ne prevedo per, purtroppo, per gli operatori e il consigliere. Gentile propri scusi, stiamo parlando della possibilità di discutere in Commissione degli storni. Non stiamo parlando dei lavori, quindi cerchiamo di la specifica dell'Assessore. Saprà che non ci saranno state interruzioni, quindi torniamo un attimino sull'argomento. Ringrazio continuate.
Grazie Presidente, ma era proprio legata a questo, perché i danni che avranno gli operatori, appunto, hanno possono avere una valenza, un presupposti giuridici, proprio perché in realtà non c'era quell'aspetto di contrapposizione con i futuri. I benefici derivanti da questi lavori, ma verranno appunto ha avuto dei disagi, avranno avuto se li riusciranno a certificare logicamente, se ci saranno dei danni economici per i quali appunto il Consigliere Partipilo rivolgere alla sua attenzione da parte dell'Amministrazione a questo ristoro o parziale piccolo ristoro, dal punto di vista del tributario che hanno affrontato probabilmente ingiustamente.
Grazie, Consigliere, Gentile.
Il primo intervento al Consigliere Bruno Valentini, prego, grazie Presidente anche qui per mettere a disposizione della Commissione che presiedo, per comunque discuterla le soluzioni al di là, se poi questa mozione, insomma possa ecco riuscire.
Nell'intento previsto, però, metto a disposizione comunque la possibilità di discutere in Commissione possibili soluzioni al riguardo, grazie.
Grazie consigliere Valentini la parola a chiudere l'argomento all'Assessore Giampaolo nella no, niente, io volevo precisare semplicemente che le attività commerciali non hanno chiuso nemmeno un giorno per quanto riguarda i lavori che siamo ai seguenti, perché i clienti hanno avuto sempre la possibilità di accedere alle attività commerciali Che c'è poi un minimo di fastidio, è ovvio, anche quando noi facevamo la ristrutturazione all'interno delle nostre case, un minimo di problema l'abbiamo, per quanto riguarda lasciatemelo dire la abbonda sull'amministrazione, io penso che vogliono stare in mezzo alla gente. Siccome io sto tutti i giorni seguendo praticamente questi tipi di lavoro, io immagino che voi siete veramente lontani dalle persone di Silvi, pensate che state forse troppo sui social e poco sulle mie zone la strada per quanto riguarda i tempi. Vito Partipilo con luoghi. Lui ha già dichiarato che si rimetterà il giorno in cui questi lavori finiranno e quindi io lo ribadisco ogni volta, perché lui parla sempre dei tempi, bene, se c'è qualcun altro su quei banchi che vuole rimettersi insieme a parte pieno, quando parla dei tempi, lo dica.
Grazie Assessore mi ha tolto alla facoltà di ricordare questa cosa, perché ogni volta lo faccio perché lo abbiamo riscontrato nei vari Consigli comunali.
Sì, perché se finiscono dei lavori, allora mi ha, mi abolisco da solo per aver fatto questa brutta battuta, lasciatemi passare il termine e andiamo alla votazione della mozione, mi sono ammonito da solo.
Passiamo alla votazione.
Gianni Di Febo.
Ma le scuole, Giuseppina il contrario.
Dichiaro chiusa la votazione.
Allora, 13 presenti 13 votanti, tutti favorevoli praticamente porteremo in Commissione anche questa, anche con argomenti diversi, che anche questa problematica, quindi andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Ordine del giorno numero 13 Mozione presentata dai consiglieri di minoranza avente oggetto coordinamento degli interventi sul manto stradale e la qualità dei ripristini a tutela dell'interesse pubblico, chiede la parola Cipriani Nino.
Grazie Presidente, allora premesso che nell'ultimo Consiglio comunale è stato evidenziato come alcuni tratti di manto stradale ammalorati saranno ripristinati da HSPA nell'ambito dei lavori di propria competenza e che sul territorio comunale insistono numerosi sottoservizi gestiti da enti e società pubbliche e private,
Servizio idrico, fognature, gas, energia elettrica, telecomunicazioni, eccetera.
Che comportano frequenti interventi di manomissione del suolo pubblico, richiamato l'articolo 14 del codice della strada decreto legislativo 285 barra 1992 che attribuisce all'ente proprietario della strada la responsabilità della manutenzione e della sicurezza della stessa.
Richiamato l'articolo 21 del codice della strada e il relativo regolamento di attuazione, che disciplinano la manomissione del suolo pubblico e pongono specifici obblighi a carico dei soggetti esecutori dei lavori, richiamato ai principi di economicità, efficienza e buon andamento dell'azione amministrativa di cui all'articolo 97 della Costituzione considerato che l'assenza di un coordinamento strutturato tra i vari enti e gestori dei servizi determina spesso interventi ripetuti e non programmati sugli stessi tratti stradali.
Con conseguente rapido deterioramento del manto che ripristini, parziali e non eseguiti secondo standard omogenei, incidono negativamente sulla sicurezza stradale, sul decoro urbano e sui costi di manutenzione a carico della collettività.
Che numerosi comuni italiani, grandi e piccoli, hanno già adottate regolarmente forme di coordinamento volte a garantire l'Ente interventi più duraturi e una maggiore responsabilizzazione dei gestori dei servizi, ritenuto necessario promuovere un approccio collaborativo e programmato tra tutti i soggetti operanti sul territorio comunale.
Ritenuto opportuno rafforzare la tutela del patrimonio stradale pubblico attraverso regole chiare, controlli tecnici, responsabilità definiti. I sottoscritti di una Cipriani Claudia Cameli Simona Monticelli, Giuseppe Gentile Antonio Di Blasio al Vito Partipilo, in qualità di consiglieri di minoranza, impegnano il Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta come atto di indirizzo politico amministrativo ad avviare forme strutturate periodiche e di coordinamento tra Comune di Silvi provincia di Teramo per strade di rispettiva competenza, gestori dei servizi e reti operanti sul territorio comunale al fine di programmare e coordinare gli interventi che comportano manomissioni del manto stradale.
Impegnano il Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta a predisporre o aggiornare un regolamento comunale per la manomissione del suolo pubblico che disciplini in modo uniforme le modalità di esecuzione degli scavi, gli standard qualitativi dei materiali e delle lavorazioni, di ripristino, i tempi e le modalità di verifica tecnica successive agli interventi.
A prevedere, nel rispetto della normativa vigente e in ottica di leale collaborazione istituzionale, che i gestori dei servizi provvedono a un ripristino esteso e funzionalmente adeguato del manto stradale interessato, quello qualora l'intervento incide in modo significativo sulla durabilità, sicurezza e continuità della strada della sede stradale a stabilire che in caso di ripristini non conformi o non duraturi accertati a seguito di verifica tecnica le spese per gli interventi correttivi o per il rifacimento del manto stradale siano poste a carico dei soggetti responsabili dell'intervento.
A promuovere una programmazione coordinata degli interventi stradali, integrando i lavori comunali con quelli dei sottoservizi, al fine di ridurre il numero di manomissioni e garantire interventi più efficaci e duraturi a garantire trasparenza e informazione verso i cittadini, rendendo pubblici, anche attraverso il sito istituzionale del Comune, i principali interventi programmati sul manto stradale, sul web e sui sottoservizi grazie,
Grazie, consigliere Cipriani, delegato a rispondere l'assessore Giampaolo, nella ebbene, diciamo pure che a questa mozione ho risposto con l'interrogazione che mi è stata fatta da Vito, non mi ricordo se era la seconda domanda sul bando di Silvio Paesi su il manto stradale sui rifacimenti del manto stradale di Silvi Paese e quindi abbiamo già visto come come Amministrazione ci atteniamo strettamente ai regolamenti e ad attuare alcune linee che già sono state richiamate nella nella mozione però,
Questa sì, veramente materia del Consiglio e quindi materia della Commissione, e quindi, insieme ai consiglieri di maggioranza, abbiamo deciso di predisporre un emendamento che adesso il consigliere Bruno Valentini leggerà.
Anticipo che si questo lo possiamo veramente portare in Commissione ed è una materia della Commissione che è un Regolamento qui, perché non aggiornarlo, migliorarlo e deciderlo tutti insieme questi miglioramenti.
Prego.
Grazie assessore Giampaolo nella chiede la parola, quindi il Consigliere Bruno Valentini.
Grazie Presidente, grazie Assessore, si abbiamo con un emendamento, condividiamo pienamente lo spirito della mozione e, appunto, di approfondire l'argomento nella Commissione di competenza. Vado a leggere l'emendamento, l'emendamento numero 1 alla proposta numero 10 del 28 gennaio 2026, di sostituire i punti numero 1 2 3 4 5 6 con il seguente punto punto 1 di impegnare la Commissione competente ad un approfondimento tecnico e amministrativo che possa valutare la fattibilità e un'adeguata soluzione alle criticità presenti sul territorio in sinergia con gli uffici di riferimento. Questo è l'emendamento che abbiamo firmato. Tutti i consiglieri di maggioranza deposito alla Presidenza.
Grazie consigliere Valentini, io penso che se siamo minimamente d'accordo si possa passare alla votazione dell'emendamento e poi teoricamente a a notte per praticamente alla votazione dell'atto, quindi POR porgo alla votazione l'emendamento.
Lo possiamo rileggere, lo rileggiamo.
Di sostituire i punti 1 2 3 4 5 6 con il seguente punto numero uno di impegnare la Commissione competente ad un approfondimento tecnico amministrativo che possa valutare la fattibilità ed adeguata soluzione alle criticità presenti sul territorio, in sinergia con gli uffici di riferimento.
Quindi votiamo l'emendamento, prego, passiamo alla votazione.
Caruso, Vincenzo Di Febo, Gianni Monticelli Simona.
Astenuto.
Di Febo, Gianni Monticelli, Simona, non ha votato.
Grazie, chiudiamolo, la votazione dell'emendamento.
L'emendamento passa all'unanimità dei presenti 13 presenti 13 votanti, votiamo la mozione con l'emendamento.
Chiudiamo la votazione.
Chiudiamo la votazione votazione chiusa su 13 presenti, 13 votanti, 13, favorevoli quindi all'unanimità del Consiglio, ringrazio tutti coloro che ci hanno seguito a tarda sera speriamo di non aver fatto tante gaffe con l'impianto nuovo buonanotte.
