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Allora, buonasera, a tutti buonasera, ai presenti siamo qui perché è stato presentato dalla signora comande, Sandra, poi ci darà, con la delega di chi penso dell'Italia Nostra, un question time, avendo il quesito dell'antenna a piombata, se non sbaglio, ci sono qui presenti la,
Sottoscritta Sandra Pomanti, c'è l'Assessore di delegato al SUAP e che dovrebbe essere la delega che ha occupato la pratica, c'è il tecnico o funzionario SABB Santarelli Sabbatino che il funzionario di urbanistica e SUAP quindi io, se siamo pronti, darei subito la parola alla signora Sandra Pomanti, che in questo momento mi fa la richiesta con il pulsantino si accenderà la luce verde. Io darò la parola.
Buonasera a tutti, ringrazio per l'accoglimento del question time a nome di Italia, nostra regione Abruzzo, che è un'associazione nazionale portatrice di valori di interesse pubblico e che qui rappresento per delega del Presidente regionale, architetto Pierluigi Vinciguerra, innanzitutto mi preme sgomberare subito il campo dai luoghi comuni. Non siamo contrari affatto i vantaggi che la tecnologia ci offre e di cui ognuno di noi beneficia, ma crediamo che solo uno sviluppo sostenibile per tutti posso assicurare un progresso davvero per tutti.
Non siamo qui per contrastare la telefonia mobile o la transizione digitale, ma per garantire che un ente privato che realizza i propri profitti lo faccia nel rispetto delle norme che tutelano il bene dell'ambiente e della collettività. L'argomento del question time alla realizzazione di un impattante basamento di cemento, con erezione di un traliccio altrettanto impattante di metri 30 sulla collina di piomba alta di siti.
Ora ci chiediamo, signori, signor Assessore, signor Presidente del Consiglio comunale, come sia potuto accadere che un permesso di costruire rilasciato dall'ufficio tecnico sfugga a quanto dichiarato dallo stesso. In data 2021 con il certificato di destinazione urbanistica secondo il quale la particella 715 del foglio 19 su cui è stata realizzata l'opera risulta soggetta a una pluralità di prescrizioni e vincoli sovraordinati. Zona agricola, microzonazione sismica e soprattutto, poi entra in contrasto con le emergenze percettive del sistema dei crinali e dei dorsali, in soggetti a limitazioni derivanti dal Piano territoriale provinciale, con il Piano paesistico regionale, con il Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico, tale certificato di destinazione urbanistica, sottoscritto dal funzionario responsabile dell'area tecnica del Comune allora ingegner Ferrante e dall'istruttore tecnico Musumeci, costituisce un atto pubblico proveniente dalla stessa Amministrazione che ha poi rilasciato il permesso di costruzione. L'ente aveva dunque già formalmente attestato il regime vincolistico gravante. Sull'area con obbligo di tenere conto in sede e di tenerne conto in sede istruttoria. La documentazione progettuale allegata al Piano di Appr al permesso di costruzione presenta innanzitutto una grave incoerenza localizzativa, cioè sono indicate sulle mappe catastali e le mappe, anche paesi paesistica, che vengono richiamate due particelle, la 716 alla 714, che poi non corrispondono alla particella. 715, che è proprio in prossimità del crinale e sul sulla quale poi effettivamente è stata edificata.
Ed è stato edificato il basamento ed eretto il traliccio quindi probabilmente tutto nasce da una un, una rappresentazione cartografica erronea e ed e si è trascinato dietro il.
Il diciamo.
Le ambiguità, insomma, del del del del permesso di costruire, tra l'altro la platea è stata autorizzata e comunque nel titolo, però il permesso di costruire porta il numero della particella 715, mentre nelle cartografie porta le altre due particelle, inoltre è stato dato il permesso di costruire un basamento di 6 per 6 e invece dalle recenti misurazioni si è,
Si è calcolato che le dimensioni risultino maggiorate 9 metri per 9 80 circa. Quindi si evidenzia che l'esatta individuazione del sedime è elemento essenziale del permesso di costruire e la sua indeterminatezza inficia in radice la verità di compatibilità rispetto ai vincoli sovraordinati, in quanto l'istruttoria è stata condotta su una localizzazione non corrispondente alla realtà. Per contestualizzare l'opera in questione, si ricorda che l'area di intervento sulla collina piomba alta ricade in prossimità di un orlo di scarpata a sua volta classificato PS, scarpate, fenomeni gravitanti e processi erosivi dalla tavola dei vincoli del Piano stralcio per l'assetto idrogeologico, da rilievi effettuati mediante droni a nastro, metrico, la distanza reale tra il Pinto di plinto di fondazione e il ciglio della scarpata dissestata e compresa fra i due metri e mezzo e i tre metri e mezzo e invece secondo il PAI, cioè secondo il piano appunto della del del bacino idrogeologico dovrebbe trovarsi almeno a sei metri, perché viene calcolato anche rispetto all'altezza della scarpata.
La mancata applicazione delle prescrizioni PAI comporta un difetto di istruttoria sul vincolo, un geomorfologia di compatibilità geomorfologica, rivalutazione geomorfologica, allora un difetto di istruttoria sul vincolo sovraordinato, un'omessa valutazione di compatibilità geomorfologica e anche un potenziale, una potenziale violazione delle norme di attuazione del PAI,
L'articolo 20 del delle norme di attuazione del PAI disciplina espressamente gli interventi consentiti in corrispondenza delle fasce di rispetto delle scarpate morfologiche, limitandoli a specifiche categorie, e l'articolo 16 prevede inoltre che le nuove infrastrutture a rete siano messe esclusivamente ove dichiarate essenziali, non delocalizzabili e prive di alternative progettuali tecnicamente ed economicamente sostenibili previa redazione di studio di compatibilità idrogeologica ai sensi delle della normativa, è nel procedimento autorizzativo in esame non risulta una redazione di studio di compatibilità idrogeologica, una valutazione di circa l'essenzialità e non delocalizza abilità dell'infrastruttura né l'acquisizione del nulla osta.
Dell'Autorità di bacino competente. L'assenza di tali presupposti,
Porta una carenza istruttoria in relazione alla disciplina. PAI quindi, considerata la natura del PAI quale piano di tutela della sicurezza territoriale, la verifica di conformità alle relative prescrizioni è un presupposto essenziale per il rilascio del titolo edilizio. Vogliamo sottolineare ancora una volta che il Piano stralcio per l'assetto idrogeologico costituisce uno strumento di pianificazione territoriale sovraordinato rispetto agli strumenti urbanistici comunali, adottato ai sensi della normativa nazionale in materia di difesa del suolo e tutela del rischio idrogeologico. Le sue prescrizioni sono hanno natura conformativa e vincolante in quanto finalizza e finalizzate alla tutela della pubblica incolumità e alla prevenzione del rischio geomorfologico e idraulico. A questo tema noi noi tutti i cittadini di Sylvie, siamo più che mai sensibili. È un nervo scoperto per la nostra comunità. Il nostro territorio è ricco di risorgive e torrenti, e ne abbiamo evidenza anche a valle, sul litorale, dal piomba al Cerrano si contano almeno sei sette canali che sono relative a questi a questi corsi. Ebbene, un territorio che esige un esame rigoroso dei contesti collinari e l'utilizzo di tutti gli strumenti che il legislatore mette a disposizione della cittadinanza per tutelare l'ambiente e la salute. Ovviamente non stiamo qui a parlare dello smog elettromagnetico, eccetera. Non è quello che ci interessa, anzi, ci auspichiamo che questo venga affrontato poi quando nascerà se nascerà la Commissione per il piano antenne, perché anche su questo, benché si dica insomma, si si attenui molto, si parli molto di gli effetti. È molto a.
Bassi, diciamo sulla salute. Però anche di questo bisognerà poi tener conto. Ritornando al nostro discorso. Le disposizioni del PAI e delle relative norme tecniche di attuazione costituiscono quindi il presupposto necessario per la legittimità degli atti e in particolare delle aree interessate alle scarpate morfologiche, classificate come PSE e quindi come la nostra in oggetto. Ne consegue che, in presenza di orlo di scarpata cartografato nel PAI, l'Amministrazione comunale è tenuta ad applicare le prescrizioni dell'allegato F, determinare l'altezza della scarpata ai fini del calcolo della fascia di rispetto, a verificare la collocazione dell'intervento rispetto a tale fascia ad acquisire, ove necessario, la valutazione dell'Autorità di bacino competente. L'assenza di tale verifica determina carenza istruttoria sul vincolo sovraordinato. Incidente sulla sicurezza del territorio tali prescrizioni hanno natura conformativa e sono finalizzate. Ripetiamo, alla tutela della pubblica incolumità e alla mitigazione del rischio geomorfologico, dall'esame del permesso di costruire rilasciato e dagli elaborati progettuali allegati. Non risulta alcun espresso riferimento ai suddetti punti. Il provvedimento autorizzativo non contiene alcuna motivazione in ordine alla compatibilità dell'intervento rispetto alla presenza dell'orlo di scarpata cartografato del PAI, nel risulta documentata una verifica preventiva della collocazione del plinto relativamente alla fascia di un di rispetto prescritta. L'assenza di qualunque esplicitazione istruttoria su tale profilo denuncia un evidente difetto di istruttoria e di motivazione in relazione al vincolo sopraindicato. Inoltre, va detto che la realizzazione del traliccio.
Di 30 metri porta ad una significativa alterazione del profilo dei crinali, che comunque va protetto. Secondo, sempre il Piano dei crinali del provinciale è il permesso di costruzione, richiama il decreto legislativo del 1 agosto 2003 e prescrive che la struttura possa essere utilizzata esclusivamente per gli impianti di telefonia mobile. Tuttavia, non individua alcun operatore di comunicazione elettronica titolato, cioè si parla del del basamento per un traliccio, ma non viene indicato chi poi gestirà lo gestirà. In assenza di tali elementi, l'intervento deve essere qualificato ai fini urbanistici come manufatto edilizio autonomo di iniziativa privata in zona agricola o comunque buona. Parte agricola soggetto alla disciplina ordinaria. La verifica di compatibilità con la destinazione verifica di cui nel piano di Kos nel progetto permesso scusate di costruzione non vi è traccia, inoltre risulta la presenza di un'antenna preesistente non rimossa, questa doveva essere sostitutiva e in quanto tale, se è una sostituzione, non può andare a modificare così in maniera così enorme poi anche la misurazione perché si passa da 10 metri a 30 metri, tuttavia quella che doveva sostituire che doveva essere sostituita poi non è stata rimossa, con conseguente quindi aggravio dell'impatto ambientale e paesaggistico. Tale circostanza deve essere verificata.
Chiedo scusa verificata.
Sotto il profilo della regolarità urbanistica, edilizia poi manufatto risulta realizzato in aderenza al tracciato della strada comunale, altri Montesilvano e sono senza un apprezzabile distacco e quindi anche questa regolarità va accertata. Allora infine, come ho anticipato poco fa, è probabile che l'istruttoria sia stata indotta in errore da una rappresentazione cartografica a sua volta erronea del sito di intervento sulle mappe paesistica idrogeologiche, e che il progetto del plinto per il traliccio fosse erroneamente collocate. Collocato su particelle non sottoposti ai vincoli richiamati in primis dallo stesso ufficio tecnico del Comune con il certificato di destinazione urbana del 2021. Quindi noi crediamo pertanto che nell'errore commesso cioè in buonafede e anche cioè crediamo nell'errore commesso in buonafede del dell'ufficio tecnico e anche nella capacità amministrativa, però, di riparare nell'interesse comune della tutela della cittadinanza e del territorio,
Attualmente pendente dinanzi al Tribunale amministrativo regionale. Un giudizio di annullamento del permesso di costruzione numero 29 2025 con sospensiva del titolo in attesa dell'esito del riesame istruttorio comunale.
L'annullamento due. La la pendenza del giudizio del TAR rende urgente. È conveniente.
L'esercizio del potere di autotutela. Un annullamento d'ufficio tempestivo consentire consentirebbe all'Ente di recuperare il controllo del procedimento ed evitare una pronuncia giurisdizionale con possibili statuizioni sfavorevoli sulle spese e sulla responsabilità.
Però c'è un decorso dei termini che è appunto il decorso perentori, c'è il termine perentorio del 7 agosto 2026.
E quindi quest'azione dovrebbe essere.
Avviata prima di questo di questo termine, quindi, rilevato che l'Amministrazione comunale ha il dovere prioritario di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio, applicando il principio di precauzione in aree formalmente classificate come sensibili ai propri atti certificativi e dagli strumenti di pianificazione vigenti in base alla relazione tecnica depositata dall'architetto Fernandez Rodriguez a supporto del ricorso al TAR, quindi per evitare di esporre l'Ente a responsabilità amministrativi amministrative civili penali con prevedibili e rimpalli tra enti pubblici e privati per cui, insomma, sono ce ne sono tante di situazioni analoghe anche nel nostro territorio. Chiediamo se il Sindaco e la Giunta municipale intendano avviare con urgenza la verifica tecnico amministrativa completa del permesso di costruire.
Di cui si riportano tutti i dati nella richiesta che vi è stata trasmessa del question time è tenuto conto di quanto sopra espresso, quindi non richiamo tutti i punti di incongruenza e consapevoli che il termine perentorio per l'esercizio dell'autotutela scadrà irrevocabilmente il 7 agosto 2026 e se alla luce di tali circostanze l'Amministrazione intenda prendere seriamente in considerazione l'annullamento in autotutela del titolo.
Grazie, grazie, signor volant.
Mi chiede la parola il delegato Alessandro Valleriani, prego.
Buonasera, allora io sarò un attimo dopo. Passerò la parola al tecnico perché le richiede un atto politico, laddove noi in realtà non abbiamo un potere diretto, perché questo è un permesso di costruire quindi un procedimento amministrativo che inizia con gli uffici e praticamente si chiude con gli uffici. Noi possiamo dire che all'indomani delle notizie, anche dell'esposto abbiamo subito chiesto agli uffici, naturalmente l'abbiamo fatto verbalmente, perché se facciamo un atto ogni volta e di avviare subito, cioè di controllare infatti gli uffici hanno sospeso il provvedimento in attesa di accertamenti tecnici. Noi è chiaro che lì l'indirizzo unico che possiamo dare è che di fare tutte le verifiche opportune, se ci sono, se parte di quello che le ha relazionato, è vero, è chiaro che l'ufficio sicuramente provvederà a però dall'altra parte, cioè ci sono anche gli altri che magari diranno no, non è vero, abbiamo fatto tutta una regola, perché sa benissimo che poi, quando si instaurano queste logiche, c'è sempre chi dice una cosa e chi dice un'altra, quindi io non entro nel merito, anche perché so sincero a livello urbanistico non è che ho competenze mirate, sono più loro che sanno noi diciamo l'unica cosa che mi viene da dire che per quanto riguarda l'abbattimento dalla vecchia Andenna, credo, ma così vado a logica, perché ho visto una volta vicino casa mia, che hanno realizzato un'antenna, solitamente è finito. La realizzazione della nuova abbattono la vecchia, anche credo, per una questione di passaggio de de de de de del della linea, anche se etere credo che il leader normalmente sia così. Io l'ho visto il vicino alla neanche per le linee elettriche, prima fanno la nuova e poi rimuovono la vecchia. Io, Presidente, passo la la la parola al funzionario, perché per alcune diciamo risposte puntuali sicuramente più precisa di di noi.
Allora, prima di passare la parola, lo faccio per una questione tecnica di registrazione con lo stesso con lo stesso microfono passiamo la parola al funzionario del SUAP e dell'urbanistica, il signor Santarelli Sabbatino, prego buonasera a tutti e allora, come ha già introdotto l'assessore,
Intanto che la premessa che io sono funzionario sopra dal 3 febbraio di quest'anno, quindi il permesso è stato istruito rilasciato da altri colleghi, quindi non in questa fase, non entro nel merito del lavoro svolto, però, quello che posso dire è che io già il 16 febbraio ho firmato la istanza di sospensione del del titolo del numero 29. Vedo qua per accertamenti tecnici e verifica di tutte le criticità che erano emerse.
Procedimento che è in corso, noi stiamo facendo tutte le valutazioni su tutte le cose che lei ha esposto,
Ovviamente non posso parlare di di di dell'istruttoria, visto che però lei chiedeva se il Comune ha attivato questo il 16 febbraio possono anche il protocollo, se mi sono segnato 56 75 del 16 febbraio, quindi la procedura è in A e siamo totalmente nei termini che lei indicava per il 7 agosto che è la scadenza del limite massimo quindi io, se posso chiarirle qualcosa in più, io penso che la risposta sia questa la sua,
Siamo pienamente in in in in movimento, se.
Prende la parola in risposta.
Allora mi sembra quindi che l'Amministrazione, la, il funzionario Santarelli Sabbatino, lo dico per chi ci sente da casa, se nel caso è scappato qualcosa abbia già effettuato quello che praticamente la signora al volante Sandro a nome di Italia Nostra abbia, ha richiesto alla quale richiedendone la parola a cinque minuti per chiedere ulteriori informazioni prego,
Per loro, se ho capito bene, stanno verificando se.
Tutta la come dire eh sì e stanno facendo stanno verificando, come diceva prima l'Assessore e i dati, no e io mi sono rifatta ai documenti che sono stati portati al TAR, quindi non è non sono chiacchiere, ovviamente sono sono cioè passeranno sicuramente ah no, nel senso che.
Volevo dire che cioè prima si diceva bisogna vedere chi dice una cosa che dice un'altra, ma sono poi i documenti che parlano no, quindi innanzitutto questo.
E poi l'antenna piccola creda, credo che non sia stata ancora rimossa, benché quella grande sia stata edificata tra Natale e Santo Stefano, possiamo dire nottetempo perché gli abitanti se ne sono accorti a.
Cioè, comunque, voglio dire che sono passati già dei mesi, questo c'era, c'è stato il tempo per.
Ecco.
Sì, però diciamo che i due sì parliamo fuori microfono, quelli che ci ascoltano, magari casomai poi però un diritto di replica di un minuto, a loro poi finisci di Ferrara TUA, quindi magari non è ancora in funzione, però l'impatto visivo e l'impatto sul sul discorso che abbiamo fatto esatto del crinale del paesaggio ma non solo poi anche, insomma è presente e questo,
Molto bene per quello che ci ha detto il tecnico, ma volevo sapere se questo poi porterà e faccio poi una domanda all'Assessore. Così finisco se poi porterà effettivamente, cioè se dall'istruttoria che state facendo.
Questi dati, che noi abbiamo portato alla vostra attenzione, risulteranno veritieri, questo porterà d'ufficio e il vostro ambito ad agire entro la data e quindi a richieda richiedere, oppure ci vuole un atto proprio amministrativo della del della Giunta e, rispetto a quello che ha detto l'Assessore giustamente nessuno chiede a,
Amministrativo di agire per quanto riguarda proprio la l'aspetto tecnico, no, che invece è appunto del dei tecnici, però sicuramente.
Un politico sa dare delle priorità, sa scegliere dei tempi e quindi sa sa cosa fare prima e cosa c'è di urgente, insomma, visto quello che sta succedendo nel nostro territorio, questo ci sembra un tema molto, come ho detto, molto sensibile, che merita un'attenzione alta, altissima, proprio per perché la prevenzione come la Giunta stessa sempre detto no, e uno del degli elementi fondamentali per evitare.
Nuovi nuovi dissesti e nuovi danni alla popolazione e all'ambiente, tra l'altro ci sono io non ho citato nel.
Nel particolare, anche insomma riferimenti apre ad altri elementi di che ostacolano che, a nostro angolato, questo gas avrebbero dovuto ostacolare questo, questo permesso, comunque niente, quindi volevo sapere questo se poi l'ufficio tecnico agisce di conseguenza autonomamente o se c'è bisogno di una spinta politica.
Mi chiede la parola il deputato, Alessandro Valeriani.
Per quanto riguarda la spinta politica, in realtà è un procedimento completamente amministrativo, cioè tecnicamente non abbiamo competenza perché è un permesso di costruire, che quindi si si apre negli uffici tecnici e si chiude negli uffici tecnici. Io avevo chiesto anche se si poteva avere un'interlocuzione con con l'azienda per vedere di ridurre l'impatto. Però, essendoci un un, diciamo una pendenza in corso e si è ritenuto che non è al momento diciamo nemmeno giusto perché potrebbe anche concludersi sfavorevolmente. Deve abbatte, finisce lì, quindi noi l'impegno è dato poi su alcuni passaggi tecnici, può rispondere, Tullio, però non è. Non è un aspetto che cioè noi più che sì, l'abbiamo fatto verbalmente possiamo pure fare per iscritto di Re, di controllare tutto, ma se poi l'iter tecnico dice che qualcosa non va bene o qualcosa, va male quello discerne dalla volontà politica, perché è proprio una un atto tecnico che è completamente di diciamo, separato dalla dall'attività politica.
Grazie Assessore.
Passiamo la parola per un di nuovo una chiusura al funzionario Santarelli Sabatino,
Allora, scusi scusi, allora sì, l'Assessore ha ragione, che comunque è un ambito strettamente tecnico, loro posto si consultano con noi, ne parliamo, però comunque siamo noi tecnici, c'è il Dirigente, siamo noi funzionari che prendiamo queste decisioni, quindi vedremo l'istruttoria cosa che stiamo completando cosa porterà, volevo giusto, come lei ha accennato, al discorso del delle dimensioni, la platea. Effettivamente abbiamo fatto gli accertamenti, effettivamente sei per sei quelli intorno alla pavimentazione Vaz andremo incontro lo spessore la platea sia per 6 intorno perché devono passare attraverso anche la recinzione che è di quindi da quel punto di vista.
E sa, signor amante, non l'ascoltano da dal medico e ribadisco che prego la Sampdoria in corso e noi, con loro supporto, ma loro hanno, abbiamo la loro fiducia, quindi, se si vuole, quindi penso che.
Di di aver, spero di aver di essere stato esaustivo.
Allora il question time è finito, qui ringraziamo la signora Sandra Pomanti a nome di Italia Nostra, e il delegato Alessandro Valleriani e il funzionario Sabatino Santarelli, grazie.
Cinque minuti e insieme al Consiglio comunale.
Prego i consiglieri di prendere posto, per favore.
Prego i consiglieri comunali di prendere posto che iniziamo il Consiglio comunale con l'appello per cortesia.
Allora prego, i Consiglieri presenti di entrare nel sistema, grazie.
Monticelli Simona.
Di Febo, Matteo, dice Bongianni.
Non non non siete presenti, non siete erogati.
No.
Allora, buonasera, a tutti, un saluto ai presenti, a chi e a quelli che ci ascoltano da casa, io darei la parola alla Segretaria per l'appello.
Score della Andrea presente, Caruso, Vincenzo, può prendere posto.
Cicchella Maria.
Di Febo Matteo.
Presente devo ripetere, insomma mi Febbo Gianni presente ammazza, Lupo Cesare presente Guarnieri, Marco presente Leonzi, Monica presente, Valentini Bruno è assente Vallescura, Giuseppina, è presente, va all'oscura, Fabrizio presente Monticelli, Simona presente, Gentile Giuseppe, risulta assente Cipriani, Lino è presente Di Blasio, Antonio presente Cameli Claudia è assente, Partipilo Vito è presente, un po' possiamo aprire il Presidente.
Allora, o per lo foto o una piccola comunicazione da fare in questi Consigli precedenti ci siamo un po' scaldati e qualche utente, e quindi alla cittadinanza.
Mi ha detto che un po' di casino e non si capiva bene e quant'altro io faccio un piccolo appello in quest'Aula un linguaggio consono e dobbiamo cercare di far capire le nostre ragioni. I punti di vista possono essere diversi con democrazia, educazione, si può fare lo stesso. Qui non c'è qualcuno che vince e qualcuno che perde. Qui c'è qualcuno che deve esporre dei fatti e qualcun altro che può controbattere e dire la propria idea. Pregherei assolutamente, non voglio dirlo più durante la serata perché nelle passate edizioni del Consiglio comunale abbiamo più volte interrotto il Consiglio comunale che questo non si ripeta. Grazie a tutti andiamo avanti. Primo ordine, nell'ordine del giorno.
Approvazione Regolamento per la gestione della riscossione coattiva delle entrate comunali.
Assessore delegato, Alessandro Valeriani.
Buonasera a tutti, a lei, ai cittadini che ci seguono da casa, allora, con questo regolamento andiamo in pratica a rendere completamente autonomo il Comune per quanto riguarda la riscossione, infatti, fino a questo momento noi non avevamo all'interno la riscossione coattiva, cioè per la fase coattiva quindi,
Successivamente a tutela la parte accertativa che già era disciplinata dal nostro Regolamento generale delle entrate e noi ci avvalevamo di società esterna e Agenzia delle entrate-Riscossione e quant'altro.
Con questo Regolamento, in pratica andiamo a lo andiamo a conformare a quello che prevede la 160 del 219, quindi efficienza, efficacia, equità, collaborazione, adeguamento normativo, e quindi le le diciamo questo lo lo possiamo fare anche perché al nostro interno del nostro organigramma abbiamo un funzionario responsabile della riscossione che ha i poteri di ufficiali della riscossione perché per poter essere ufficiale della riscossione bisogna avere superato un corso di avere una,
Specifica qualifica.
Che, tra l'altro, nella figura del dottor Marco Viviani, praticamente diciamo alcuni aspetti tecnici, ma so che il che il Regolamento è passato già in Commissione c'è una soglia minima di 20 euro per per procedere per Persol per soglie superiore a 10.000 euro e comunque in ogni caso l'ente invierà sempre prima un un preavviso prima di attivare eventuali misure cautelari che, come sappiamo, sono il fermo amministrativo o l'ipoteca e quant'altro sono previsti nella riscossione, come prevede la 160, cioè che quando gli enti lo fanno internamente del 3% e del 6 oltre 60 giorni mentre ad esempio, se andiamo all'esterno gli solitamente le alea, le attività di riscossione coattiva delle società private prevedono agi che possono andare anche al 10 20 30%. Quindi è un passo in più che facciamo per potenziare le attività di riscossione, anche per avere un po' più.
In mano tutti i numeri, perché a volte è difficile ricostruire le banche dati quando vanno all'esterno tra varie società, grazie a tutti.
Grazie Assessore, qualcuno prende la parola, consigliere, Antonio De Blasio, prego.
Grazie, Presidente telegrafico, anche perché, immagino avremo modo di approfondire alcuni aspetti anche in sede di trattazione nel bilancio. Ecco, di fatto questo regolamento che ci apprestiamo ad approvare. Penso costituisca uno strumento utile in un qualche modo anche ad ovviare a una delle principali criticità ascrivibili al bilancio stesso, ovvero mi riferisco alla scarsa capacità di riscossione dell'Ente. Difatti, il tasso che esprime la capacità di riscossione ad oggi a bilancio consuntivo è pari al 47%, un dato del tutto insoddisfacente che poi si traduce in tutta una serie di criticità in termini tanto di sostenibilità del credito dell'ente, ma anche di ridotta capacità di programmazione da parte del dell'organo di governo. A dire il vero, ebbi modo di evidenziare questa criticità. Già in sede di bilancio di previsione. In quella sede mi fu risposto che il dato era del tutto prudenziale. Oggi però a consuntivo questo dato è confermato, è certifica, un problema concreto.
Ad ogni modo, appunto ci tornerò poi in sede di trattazione del bilancio, però, siccome penso appunto che questo regolamento costituisca una buona base per poi promuovere un'azione più efficace in questo senso, personalmente voterò a favore. Grazie.
Grazie Consigliere Di Blasio, se non ci sono altri interventi, passerei alla votazione.
Conclusa la votazione all'unanimità dei presenti.
Votazione per l'immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione all'unanimità all'unanimità dei presenti, passiamo al secondo punto all'ordine del giorno approvazione, firma, gemellaggio tra le città sì.
Approvazione, firma, gemellaggio tra le città di Silvio e la città di Trost Yanez Ucraina, detto giusto.
Cluster.
La parola.
Al consigliere Pinna Valle Scura, se me lo chiedi.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Il patto di gemellaggio con la città di Trozzi Anes che oggi portiamo all'attenzione di questo Consiglio, non è una semplice formalità, una scelta di cooperazione e di apertura internazionale della nostra cittadina. I primi contatti col traccia Ellis, come già sapete, hanno trovato inizia origine nella ucraini Recovery conference del luglio 2025, tenutasi a Roma. Si sono poi consolidati attraverso rapporti diretti e costanti che intercorrono con il sindaco della città, Yuri Bova, infatti, sono venuti in visita ufficialmente nella nell'estate del 2025 e vi ricordo che si è tenuto anche nel novembre dello scorso di quest'anno il Forum internazionale Italia Ucraina. Proprio nella nostra città, il nostro Comune. Vi ricordo che aveva anche aggiornato il nostro Regolamento del gemellaggio proprio perché occorreva aggiornarlo in relazione alle normative vigenti.
Che adesso siamo finalmente all'ultimo passaggio, quello della delibera, insomma, di questo patto di gemellaggio. Le opportunità future di questo gemellaggio sono molteplici e riguardano scambi culturali, scolastici, istituzionali, collaborazioni in ambito turistico, sociale, economico, progettualità condivise in sede europea. È un'occasione di crescita reciproca e di confronto tra comunità.
A testimonianza del rapporto umano istituzionale che si è andato costruendo nel tempo, io ho il piacere di leggervi una lettera che il Sindaco, miglia e Yuri Bova, ha inoltrato al nostro Comune a seguito della frana che ci ha purtroppo colpiti, e queste parole di solidarietà le voglio dedicare ai cittadini della della città appunto di Silvi che hanno subito gravi danni e hanno visto sparire i propri effetti personali la propria casa nel giro di pochi secondi.
Egregio signor Sindaco, Andrea Cordella, a nome della città territoriale di Trozzi Anes, desidero esprimerle le proprie sentite parole di vicinanza, solidarietà e sostegno in relazione alle conseguenze del maltempo e delle frane che hanno colpito la città di Silvi e l'intera Regione Abruzzo. Seguiamo con profonda preoccupazione l'evolversi della situazione e vediamo l'entità dei danni causati dalle forti piogge. È particolarmente doloroso constatare come la natura ferisca una città che lei ogni giorno sviluppa, tutela e serve con impegno e dedizione. Comprendiamo profondamente la vostra situazione. La nostra comunità ha vissuto alla distruzione causata dalla guerra e conosciamo bene quel senso di impotenza che si prova di fronte alle infrastrutture, alle abitazioni e alla vita quotidiana danneggiate. Allo stesso tempo, sappiamo anche che in tali momenti emergono la vera forza di una comunità di l'unità delle persone e il valore del sostegno reciproco.
Desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine e ammirazione a tutti i servizi impegnati e soccorritori alle squadre di protezione civile e ai volontari che stanno operando in condizioni estremamente difficili per superare le conseguenze di questa calamità. La preghiamo di farci sapere se la nostra comunità necessita di ulteriore supporto. Avete a disposizione squadre di soccorso e risorse sufficienti per gestire la situazione. Siamo pronti nei limiti delle nostre possibilità, è offrirvi il vostro aiuto e restare al vostro fianco in questo momento così complesso. Abbiamo la ferma convinzione che Silvi saprà superare queste sfide. Risollevandosi e tornano ad essere una città a forte unita e piena dignità con sincero e profonda solidarietà. Il sindaco Juri Bova, della città di Troia nessuno.
Queste parole, io ritengo che siamo veramente in questo momento profondo. Soprattutto hanno un significato laddove provengono nella città che è stata completamente distrutta dalla guerra. Quindi io le rivolgo davvero ai nostri concittadini che hanno subito gravi danni.
Quindi, signori, in un tempo segnato da queste forti tensioni internazionali e per la nostra città da questi gravi eventi calamitosi, questo Consiglio comunale ha oggi l'opportunità di lanciare un messaggio improntato sul dialogo, sulla cooperazione e sulla costruzione di legami istituzionali e soprattutto, sul reciproco sostegno. Per queste ragioni invito a votare ovviamente favorevolmente e aspettiamo tutti e che SIC questi tempi. Così questi mala tempo rimpastino per poter ospitare finalmente i nostri gemelli di trozkista.
Grazie, consigliere Baldi scuro chiede la parola il Consigliere, Vito Partipilo, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, saluto i qui presenti, i concittadini che ci ascolta da casa Consiglieri, Giunta Presidente Assessore, Segretario, sì, no, una naturalmente la nostra e la mia personale è una dichiarazione di voto a favore siamo favorevoli, diciamo a questa a questa quest'atto di gemellaggio con l'occasione così giusto per visto che si parla di gemellaggi volevo sapere che fine aveva fatto il gemellaggio con due Dulcigno, se non sbaglio, è del 2022,
Non me ne voglia il Sindaco, diciamo anche lì, leggemmo delle belle frasi, dopodiché mi sembra che il Consiglio comunale di Dulcigno fu sciolto e da lì si è sciolta pure questo gemellaggio, perché non abbiamo avuto più notizie di nessuno, anche lì si aspettavano flotte di scambi culturali, di di presenze, di persone, di di cooperazione internazionale, però, a quanto pare diciamo a parte qualche libro scritto dal buon nel nostro concittadino Trupiano di Dulcigno non si ha più notizia da allora, quindi così giusto con l'occasione se è possibile richiamare un po' anche loro a farci almeno sapere come stanno non più che altro tutto qua. Grazie,
Grazie consigliere, mi prendo l'impegno con della Presidenza di far fare una relazione a chi ha trattato la l'altra volta la città e la diciamo la la pratica, tutto quanto tutta, quanta più scusatemi facciamone per iscritto, manderemo una risposta per iscritto perché non eravamo preparati a una domanda del genere quindi se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione.
Dichiaro la votazione chiusa con l'unanimità dei presenti.
Passiamo alla votazione della immediata eseguibilità.
Dichiaro chiusa la votazione con l'unanimità dei presenti, passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, approvazione del rendiconto, scusami.
Approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025, la parola all'assessore Valeriani.
Okay, passiamo la relazione al rendiconto dell'anno 2025, diciamo, iniziamo partendo un po' da da una un'analisi un po' numerica.
Quasi tutta numerica, allora, nel 2025, continuiamo ad avere un risultato di amministrazione lordo elevato, oltre 16 milioni di euro.
E che però poi si riduce come tutti, come prevede tramite una 11 oltre 11 milioni di euro di parte accantonata, di cui quasi 9 sono DF CD e quindi il fondo di dubbia esigibilità, altri 4 milioni e Stefano le partite vincolante con le specifiche di legge la parte destinata agli poi c'è 399.000 euro di parte destinata agli investimenti e quindi arriviamo ad una parte disponibile di 184.000 euro quindi,
Continuiamo ad avere un bilancio sicuramente,
In positivo quest'anno rispetto all'altro anno che il la, la, l'avanzo disponibile da oltre 1 milione, sicuramente si è potenziata la capacità di spesa perché?
Diciamo che comunque l'avanzo non deve essere poi c'è una gestione normale h capita degli anni che ci possono essere degli degli diciamo.
Degli avanzi consistenti. Dobbiamo dire pure che abbiamo fatto degli accantonamenti molto prudenziali, perché, per esempio, abbiamo oltre 1 migliore di fondo. Perdite, società partecipate dove praticamente abbiamo negli anni, anche nei momenti di difficoltà accantonato delle quote per la situazione del Consorzio piomba fino perché, benché ci siano delle dei giudizi pendenti che non non sappiamo come finiscono, noi prudenzialmente abbiamo accantonato, onde evitare di ritrovarci in, diciamo in sorpreso oppure dover finanziare eventualmente le perdite del Consorzio. Ad esempio,
Diciamo, includendone dalla tariffa TARI perché il PEF Tari lo approveremo nei prossimi Consigli.
E quindi questo Ripe, penso che sia stata una scelta molto importante, altrimenti ci saremmo dovuti trovare ad au ad aumentare le tariffe ai contribuenti,
Abbiamo abbiamo anche un rischio Fondo contenziosi di oltre 1 milione e 100, appunto, e anche qui calibrato da dagli uffici legali, in base a alle pendenze che ci sono nella parte accantonata oggi sponda una una, una quota di 40.040 mila 799 euro, che è una un prelievo contabile che fa la finanza pubblica, cioè negli enti che hanno un avanzo di gestione, il sistema della finanza pubblica preleva questa parte ulteriormente oltre quello che già.
Ci prendevano sulla sull'IMU e per quanto riguarda l'autonomia finanziaria, cioè la capacità di il del Comune di finanziare tramite le proprie entrate e le spese abbiamo un valore soddisfacente del 78%, io passerei a una breve, diciamo.
Rilevazione delle principali entrate che, come vediamo ad avere sempre, diciamo la voce più grande, è l'IMU che, come diceva prima il consigliere Di Blasio, sì, c'è una, c'è una percentuale di riscossione che che diminuisce, ma quest'anno come può andare a vedere lo hanno scritto anche il revisore,
Deriva veramente da una da un aspetto matematico, ovvero.
Sono nella fase di riaccertamento, sono diciamo, se sono maturate le condizioni per poter rimuovere molti residui attivi,
E che non avevano più titolo perché, come sapete, i residui crediti inesigibili non è che si possano stralciare così perché uno crede che non li riscuote, ma devono maturare appunto.
Dei requisiti e poi perché quest'anno in particolare, ma già dall'anno scorso si sta facendo un con tutto il cambio de degli gestionale dell'Ente a seguito dell'ottenimento dei finanziamenti del PNRR, il comune di Silvi sta passando piano piano. Ha già quasi finito tutta la piattaforma e quindi nel nella migrazione dei dati, soprattutto quelli tributari. Una serie di allenamenti hanno fatto emergere queste di difformità e quindi ha portato alla cancellazione dei tanti residui, e questo ha rallentato insieme ad un turn over nell'Ufficio Tributi, perché a novembre un dipendente molto oramai formato ha vinto un concorso è andato via in prossimità di scadenza. Non ha memoria storica, quindi con le nuove assunzioni.
Appunto i nuovi gestionali. Stiamo un po' ricalibrando e quindi a tanti atti che dovevano essere notificati entro il 31 12 e che avrebbero naturalmente inciso sull'indice perché sarebbero andati sui residui positivi. Hanno un po', diciamo contratto questo indice dall'altro, però vediamo ad esempio come l'attività di riscossione funzionano, perché una una attività di riscossione che è stata fatta negli ultimi anni in maniera più importante, anche perché per certi aspetti amministrativi più semplice, che è quella della TARI, perché l'IMU un'imposta in autoliquidazione, aveva fatto un vero e proprio accertamento, mentre la TARI noi inviamo, diciamo, la bolletta.
Ai contribuenti, quindi, se non la pagano, è di di, diciamo, la gestione amministrativa del sollecito dell'accertamento è più facile, abbiamo 385.000 euro di più di incassi rispetto al 2024, questo appunto perché sono state fatte.
Tanti solleciti di accertamenti e dobbiamo anche rilevare un un, una spontaneità da parte di dei contribuenti, dal lato abbiamo una una crescita dell'imposta di soggiorno.
Kees, che arriva a oltre 400.000 euro dai 350 che erano stati messi in in previsione il canone unico patrimoniale. Anche questo in previsione c'erano 350.000 euro ha registrato 466.000 euro di incassi anche qui perché nel canone unico, con il passaggio di imposta patrimoniale è stata fatta tutta una una fase di di, diciamo di di riaccertamento anche per le varie pubblicità sul territorio tramite la società di chi ha la concessione che la svolge e sono stati fatti tanti accertamenti, infatti vediamo che ha dato i suoi frutti. È cresciuta anche l'incasso dell'imposta dell'addizionale comunale e che ci viene comunicato direttamente dal Ministero la quota. Quindi diciamo che dal lato delle entrate c'è una sostanziale crescita risp ripeto, a parte l'IMU che però poi, se si va a vedere.
La tabella che per semplicità potete vedere quella nella relazione dei revisori, delle riscossioni in conto residui. Si può vedere che l'IMU al contrario, si in conto residui sale perché, essendo diminuito la massa dei residui, è un rapporto contabile. Aumenta quindi questo certifica dal lato della spesa e dobbiamo dire che, dove principalmente la spesa.
Ha avuto una significativa aumento, è quella del personale, perché, come avevamo già detto, né anche nei bilanci di previsione degli anni passati con l'uscita dalle situazioni, diciamo un po' di di tensione finanziaria l'Amministrazione ha deciso un po' di potenziare gli uffici, infatti siamo arrivati al 91 dipendenti,
Perché abbiamo creduto fortemente che il potenziamento del personale dipendente possa portare ad un ad un aumento della qualità dei servizi, se già pensate che che oggi non mi ricordo quando io, perché siamo arrivati a 11, abbiamo potenziato anche il corpo degli operai, provvederemo anche a fare le assunzioni stagionali perché abbiamo visto che ad esempio investendo su questa risorsa riusciamo a fare tanti lavori in economia che prima andavano all'esterno e costavano molto di più oltre che riusciamo a gestire.
Tante cose in economia e quindi questa è una scommessa. Ricordo ancora i primi tempi che avevamo quattro operai e quindi era davvero difficile fare qualsiasi qualsiasi cosa. La spesa del personale cresce per l'aumento del numero dei dipendenti e anche perché è cresciuto il con gli adeguamenti contrattuali, giustamente col carovita esoso che c'è e quindi va ad incidere significativamente sul sul bilancio. Poi, tra l'altro, sui con i rinnovi contrattuali, sul sul rendiconto si vede una una, una sezione fatta veramente fatta bene sul sul PNRR, tutta la rendicontazione che fa vedere lo stato di attuazione quando è stato quando è l'investimento complessivo, quando è stato impegnato, infatti, si vede la rigenerazione urbana che, per esempio nel 2025 ha fatto 2000000 e sedi rendicontato.
Anche per esempio c'è la.
Sì, c'è anche qui rendicontato alla sala consiliare che voglio mettere un appunto, perché ho sentito sulla sala consiliare dei numeri, diciamo non non veritieri, cioè l'investimento della sala consiliare arriva quasi 120.000 euro, ma il Comune ne ha spese meno della metà, perché una parte della finanziaria della Regione è buona parte. Quasi il 50% della su tutto l'aspetto informatico sono stati rendicontati con la parte del PNRR e dico pure che praticamente ce lo paghiamo in tre anni perché noi prima spendevamo dalle 15 alle 18.000 euro l'anno per il noleggio e per la trascrizione delle delle sedute. Adesso per tre anni non pagheremo niente, dopodiché pagheremo solo un canone del software di circa 2.600 euro più IVA. Quindi diciamo, facciamo 18 per 3G abbiamo ripagato ampiamente il di l'investimento e oltretutto queste strumentazione che è garantita 10 anni, quindi spero che che che abbia una natura anche la gestione di cassa del del rendiconto certifica, come lo dicono anche i Revisori, l'Iraq la completamente assenza dell'anticipazione di liquidità a breve al 2025 abbiamo un fondo cassa di 11 milioni, ma naturalmente qui è perché ci sono le partite di giro dei dei finanziamenti del PNRR, ma comunque il fatto che il Comune non ricorra mai all'anticipazione di liquidità.
È un è un indice di di gestione finanziaria sana anche gli indici annuali di tempestività dei pagamenti, che prevede un indice medio di meno 0 0 2. Ciò vuol dire paghiamo nei tempi, infatti non accantoniamo il fondo, quindi rispettiamo pienamente ai tempi di pagamento.
E quindi, come anche ha certificato l'organo dei Revisori de di di revisione.
Sostanzialmente la, la gestione finanziaria continua a essere stabile. Non ci hanno fatto particolari avvertenze.
Se non le classiche, era raccomandazioni, tra l'altro il.
Il abbiamo anche adeguato, cioè nel senso.
Prudenzialmente, ripeto, la parte dei fondi è importante, perché si potrebbe anche pensare di accantonare meno dei fondi per lasciare più risultato disponibile e diciamo investirle nelle spese di capitali, però, siccome non vogliamo, diciamo avere lo spettro che poi se escano pendenze il Comune non può farne fa fronte con gli accantonamenti e quindi inficiare il futuro e credo che sia stata fatta la scelta più più corretta poi quest'anno potete vedere che c'era anche un altro allegato,
Che è un con un un bilancio perché dalla materia praticamente un bilancio quasi come quello quasi no completamente in linea con quello che fanno i privati e noi siamo stati comune sperimentale, Acrobat che certifica anche un conto economico, un risultato positivo di 44.000 euro però adesso spiegare anche questo risultato è abbastanza complesso perché ho visto che già con questo approccio che per me che vengo dal privato e faccio,
E il commercialista è stato abbastanza facile comprenderlo, vedo che anche gli uffici comunali fanno fanno molta molta difficoltà, perché è un è un contesto completamente diverso, io per il momento ho finito Presidente e poi saranno a disposizione per rispondere.
Grazie, assessore Valeriani, chiedo la parola al Consigliere, Antonio De Blasio, prego.
Grazie Presidente. Il rendiconto d'esercizio, lo sappiamo, è un documento fondamentale, non è soltanto un insieme asettico di cifre, ma di fatto è la fotografia reale dello stato di salute dell'ente ed è come mia consuetudine, cerco di dare un contributo ad analisi cercando di evidenziare, con assoluta onestà intellettuale, tanto gli aspetti positivi quanto quelli negativi, sui quali poi bisogna lavorare ora. Partendo dai dati positivi, lo diceva anche l'Assessore l'ente dimostra una tenuta finanziaria soddisfacente. Chiudiamo l'anno con un fondo cassa di oltre 11,4 milioni di euro, un dato rassicurante confermato anche dal fatto che non si è fatto ricorso all'anticipazione di tesoreria nell'arco dell'intero esercizio e questo significa che sul fronte della liquidità immediata la macchina comunale ha risposto bene alle scadenze. Tuttavia, è necessario fare una operazione di verità sui numeri di questo avanzo, perché emerge appunto un risultato di amministrazione di circa 16,9 milioni di euro, una cifra imponente, ma che rischia di essere fuorviante, se non spiegata correttamente. Devo dire la verità. L'assessore è stato piuttosto puntuale in sede di relazione. Ecco di questi 16,9 milioni. La quasi totalità è per legge e per prudenza, appunto, come si diceva in un qualche modo congelata, ben 11,6 milioni sono accantonati principalmente per il fondo crediti di dubbia esigibilità, e questo ci dice che abbiamo ancora troppi crediti che facciamo fatica a riscuotere e poi ci sono altri 4,7 milioni che sono vincolati per scopi specifici. Quindi, alla fine di questo processo, la quota effettivamente libera, ovvero i soldi che realmente realmente questa Amministrazione può decidere di spendere, appunto per a favore dei cittadini, ammonta appena a 180.000 euro, per essere precisi 184.150 euro e 91 centesimi. C'è una cifra, direi risibile rispetto alla massa totale, che è un dato che impone scelte politiche estremamente oculate, che di fatto poi annulla il margine di manovra politica da parte. Del dell'organo di governo è ancora dall'analisi di quello che è il piano degli indicatori. Emergono altri due spunti di riflessione interessanti. Il primo, lo dicevo appunto in apertura in sede di approvazione del regolamento riguarda la capacità di riscossione dell'Ente. Difatti, incassiamo effettivamente solo il 47% delle entrate correnti rispetto alle previsioni definitive di cassa ed è un punto su cui dobbiamo migliorare drasticamente, perché prevedere entrate che poi non entrano effettivamente nelle tasche del Comune e poi di fatto limita la capacità di programmazione dell'ente stesso sul fronte invece degli investimenti, è positivo notare come il 77%, appunto dei degli investimenti e finanziato dal risparmio corrente e non dà nuovo debito personalmente non sono, diciamo contrario al ricorso all'indebitamento, purché sia sostenibile da una parte e profittevole in termini di utilità pubblica, però penso che è la proporzione si aggiusta, perché parliamo di fatto di un 80 20, con il ricorso appunto al risparmio corrente, quindi questo è un segno di virtuosità che va preservato anche in prospettiva, quindi, in conclusione, e quelli che sono invece i punti critici che vengono anche evidenziati dall'organo di revisione e sui quali appunto bisogna lavorare sono piuttosto chiari. Dobbiamo potenziare la riscossione dei residui attivi, monitorare le società partecipate per evitare, poiché le loro perdite vadano ad erodere il nostro bilancio, visto anche l'accantonamento di oltre 1 milione di euro già presente e infine gestire con attenzione quello che è il contenzioso legale. Quindi, in considerazione di tutto ciò, il nostro voto sarà un voto di astensione, guidato dalla consapevolezza che, sebbene i conti siano in ordine sotto il profilo meramente formale, il margine di manovra politica per nuovi esercizi è estremamente ridotto. Quindi chiediamo anche alla Giunta un impegno concreto per migliorare l'efficienza nel recupero delle entrate, che è l'unica vera strada per liberare risorse per la nostra comunità. Grazie.
Grazie Consigliere Di Blasio, chiede la parola al Consigliere Vito Partipilo. Prego, grazie Presidente, soltanto due aspetti da chiarire e faccio un paio di domande al all'Assessore al riallacciandomi anche a quello che diceva giustamente poi il, il consigliere Di Blasio nella precedente esposizione del punto, a fronte di insomma, a 16 milioni, oggettivamente abbiamo un ordine di manovra pari neanche al 10% di quella che poi la somma e se effettivamente a disposizione dell'Ente, quindi diciamo tutti questi virtuosismi spiattellato un po' di qua e di là a mo' di diciamo ordini di scuderia, diciamo lascia poi il tempo che trova, perché i numeri poi effettivamente sono impetuosi impietosi, perdonatemi, l'errore è non non opinabili perché parlano abbastanza chiaramente, tant'è vero che anche all'interno del del bilancio c'è la tabella appunto dei parametri obiettivi in cui viene riscontrato che il 90% dei, anzi il 99% dei dei dati di indicatori sono tutti, diciamo favorevoli quindi tutti con un parere positivo, il che significa che comunque il bilancio tecnicamente dell'ente comunale per la sua complessità, come anche giustamente diceva il, l'Assessore di riferimento, che è totalmente differente a una contabilità amministrativa classica, diciamo a cui siamo tutti bene o male abituati entrate uscite, ma bensì tiene conto di alcuni parametri diversi che poi possono farla sembrare, possono far sembrare del bilancio un qualcosa di di particolare. Questi indicatori sono tutti positivi, però c'è oggettivamente un parere e un un valore. È un dato che è negativo che l'indicatore 12.4 che parla appunto del disavanzo di gestione. Questo indicatore è.
Praticamente è un un disavanzo che.
Le patenti rappresenta la differenza negativa tra oggettivamente entrate e spese nei termini più meno tecnici e più diciamo accessibili. Significa che l'Ente paradossalmente spende più di quello che legittimamente riesce a a a a riscuotere, e questo è un dato che deve far riflettere, perché poi la politica deve anche riflettere su quello. Come vengono spesi questi soldi, se oggi agli occhi nostri, agli occhi di alcuni cittadini ac agli occhi della maggior parte di coloro con cui ci interfacciamo vedono una città non brillante dal punto di vista dell'arredo urbano dell'arredo, delle delibere della cura del verde pubblico della manutenzione, quindi ci viene da dire qual è il vero dato di questa Amministrazione. Questo è più una più che una disamina tecnica, una disamina politica che è vero che c'è un virtuosismo dal punto di vista prettamente tecnico, ma è anche vero, come sottolineava il consigliere Di Blasio, che la capacità di indebitamento dell'ente significa anche a offrire servizi alla cittadinanza. Significa spendere e far percepire alla cittadinanza di essere un Comune realmente virtuoso, e non solo dietro frasi fatte o mistificazioni di verità. Il dato è oggettivo, è sotto gli occhi di tutti, probabilmente simpaticamente oggi commentavo dicendo che viviamo noi probabilmente una realtà diversa, oppure la vivono i nostri amministratori, e quindi noi non vediamo una città che pullula di.
Obiettivamente sentore di una città in salute dal punto di vista economico, ma una città dove probabilmente gli investimenti non sono mirati non sono per realmente far percepire. Far vivere nei servizi, nella nell'immagine, nella collettività, nel verde pubblico, nella manutenzione è quella che poi è quello che si aspettano i cittadini. Io penso che la più grande opera pubblica che il Comune di Silvi possa dare ai propri cittadini e quelli di è quella di regalare agli stessi un decoro urbano decente e tanto pare insomma, oggettivamente questo dato non è, non è percepibile alla maggior parte delle persone. Naturalmente questo indicatore è quello che da attenzionare maggiormente significa che le cause possibili di questi indicatori negativo è un aumento delle spese correnti che potrebbe essere anche legato. Chiedo all'assessore se ci dà lumi all'aumento delle spese energetiche. Potrebbe essere anche a un aumento dei servizi legati indirettamente all'aumento che ne so del carburante per quanto riguarda alcuni servizi, le minori entrate tributarie o minori trasferimenti. Purtroppo.
Grazie, ne abbiamo contezza negli ultimi giorni nelle ultime settimane di questo, oppure un elevato accantonamento ho dovuto appunto ai fondi e al Fondo di rischi. La criticità, la criticità che viene evidenziata è isolata, non è strutturale. In sintesi, il bilancio è in equilibrio, però diciamo.
Probabilmente le azioni consigliate sono quelli di un controllo della spesa della spesa corrente, un monitoraggio maggiore durante gli anni, soprattutto se questi soldi entrano e poi escono in maniera tale che non vengano percepiti dalla popolazione. Io credo che non si stia dando un buon servizio alla collettività. Grazie.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, ci sono altri interventi?
Chiede la parola l'assessore Valeriani, prego.
Sì, cerco di rispondere.
Allora, per quanto riguarda quell'indice,
Però viene viene trascurato anche dai Revisori, quello che dobbiamo fare chiarezza, perché l'anno scorso abbiamo chiuso con 1 milione e 100 di avanzo e lei ha criticato che il Comune non è una macchina che fa utili ad esso rimangono solo 184.000 euro e non va bene, perché allora quello viene da un aumento della spesa corrente nel 2025 derivante anche dall'avanzo dell'anno scorso, perché poi, avendo 1000000 e 100 di avanzo, il Comune ha fatto fronte ad A A A ad aumenti di spesa corrente e che sono derivanti anche dagli aumenti energetici che però devo dire nel 2025 ci sono stati, ma non in maniera significativa perché precedentemente siano, si erano fatti dei vincoli contrattuali tramite Consip che ci hanno un po' schermato, forse quest'anno perché biennale potrebbe esserci qualche riflesso, sicuramente, come ho detto, il personale dalle nuove assunzioni e dagli adeguamenti, perché no già al 2025 avevamo accantonato una quota rilevante e poi perché nel 2025 abbiamo di spesa corrente, pagato anche gli adeguamenti degli anni precedenti, proprio perché, avendo avuto anche l'avanzo, abbiamo deciso di piuttosto che a chi accantonare, rinviare, diciamo come dire, di di di liquidare oltre che con l'avanzo sono state finanziate anche delle delle maggiori spese che erano necessarie elencarle tutte e di conseguenza quel quell'indicatore ha fatto quella piccola. Diciamo flessione, non non credo che, come ha detto, non è strutturale, altrimenti c'erano altri indicatori,
E quindi risultato di amministrazione che parte da 16 arriva 184 con la parte ACAM, le parti accantonate fatte davvero in modo prudenziali, io credo che sia una ripeto sia una garanzia, per forse anche antipolitico, perché uno potrebbe accantonare di meno, rischiare a aumentare la quota libera la spendiamo, facciamo agiamo poi magari tra tre, quattro, cinque anni,
Succede che esce una sentenza, non ci sono le fonde i fondi accantonati, ad esempio, si svolge negativamente la situazione piomba fino e poi qualcuno si trova a tirare fuori per quanto riguarda la capacità di indebitamento ben dice il Consigliere Di Blasio ci deve essere un giusto rapporto perché il Comune di Silvi di capacità di indebitamento residua in realtà ne ha ne ha allevato potremmo fare mutui per altri 10 milioni di euro, però poi il problema dei mutui e pagarli quindi anche saper bilanciare l'impatto sulla spesa corrente.
Del rimborso di dei mutui, quindi questa è la situazione, da un punto di vista il bilancio e concreto dal punto di vista del della percezione è chiaro che anzi ripeto.
Mi azzardo a dire che forse un bilancio molto prudente, fatto bene che non porta, che sicuramente non porterà scossoni in futuro può portare apparentemente una situazione all'esterno peggiore, perché magari si è prudenziali.
Si potrebbe spendere di più e poi magari lasciare al futuro e il destino siccome noi ci siamo passati, abbiamo improntato l'azione A A quella corretta, cioè fare un gli accantonamenti giusti, cercare di limitare la spesa quando si deve limitare, appunto per diciamo non lasciare buchi alle generazioni future.
Grazie assessore, Valeriani, c'è qualche altro intervento, non mi chiede di nuovo la parola a Vito Partipilo prego.
Sì, ringrazio l'Assessore per l'esplicazione di quello che è il dato, ma il la mia, la mia.
Il mio disappunto e prettamente politico non è tecnico, che è stato ben esplicitato dall'Assessore, il discorso è questo, io l'anno scorso criticato l'avanzo di 1 milione di euro perché percepivo non solo io, quando dico percepisco e perché comunque penso di interfacciarmi anche con,
Parecchi cittadini, come vi interfacciate voi percepivo l'anno scorso, con un avanzo di 1 milioni di euro, una città in uno stato di abbandono dal punto di vista immediato, che è quello del decoro urbano e dell'immagine, oggi quei milioni è stato speso critico che è stato speso con un solo avanzo di 180.000 euro che permette un margine di manovra più basso e lo critico perché a distanza di un anno con una spesa maggiore di 1 milione su quella che doveva essere,
La percezione da parte di tutti quanti di una città diversa non è percepita, quindi è proprio quello il concetto prettamente politico, cioè noi oggi, nel 2025, rispetto al 2024, abbiamo speso 1 milione in più, ma la percezione e la stessa, almeno dal punto di vista mio poi opinabile, criticabile, posso possono non avere il sentore, che è quello che giustamente anche l'altra volta all'assessore, Elena diceva che tutti i cittadini vogliono, sono con voi e noi rappresentiamo soltanto una piccola parte. Quindi, poiché se posso dare ragione a lui, però, se l'anno scorso criticavo quell'avanzo di 1 milione, la percezione mia e di quelli con cui mi interfaccio era che c'era una città, non all'altezza di quelle che sono le aspettative oggi.
Con i milioni di spese in più, c'abbiamo la stessa percezione, quindi mi viene da chiedere l'anno prossimo con 1 milione di spese in meno per poter fare qual è l'eredità che l'asse, la, la, la, la maggioranza ci darà, cioè sarà un'eredità veramente pessima se questo emendamento, questo è il concetto che è politico, di gestione e di linea politica nella gestione delle dei soldi, perché se è vero che è vero che è così che il bilancio in equilibrio che ILS la, il Comune di Silvia capacità di spesa, è pur vero, però che.
Non stiamo dando i servizi e noi oggi non siamo una S.p.A. Che dobbiamo dare di conto a dei con degli utili a degli aziona de degli azionisti e dobbiamo dare di conto ai servizi con i servizi, alla cittadinanza, col verde pubblico, con il decoro urbano, con con le strade, con le luci con degli alberi, con con tutto ciò con i servizi di mobilità alternativa con i servizi di mobilità urbana. Con tutto quello che io parlo per la parte nostra, nel senso che con quelli con cui ci interfacciamo noi questa percezione non c'è. E questo il discorso, il Comune non deve creare utili per poi dire io sono bello, sono bravo, sono virtuoso come deve dare i servizi, altrimenti spegniamo le luci nelle piazze più frequentate e le accendiamo soltanto dove ci sono più persone. Non è quello, un Comune deve essere, deve garantire anche alla singola persona il servizio essenziale minimo di decoro non può essere che il centro. Purtroppo non è così. Neanche il centro di Silvi è curato in modo esemplare, e poi le periferie sono abbandonate a se stesse. Qui purtroppo c'abbiamo, a mio modo di vedere, ma ripeto, possono essere contestato immediatamente da voi su questo aspetto. Abbiamo uno stato di concedetemi il termine forte, degrado dal punto di vista della manutenzione della della cura del dettaglio. Abbiamo fatto Ponte di Pasqua il ponte del 25 aprile, il ponte del 1 maggio ci assist ciò ci apprestiamo a fare il ponte del 1 giugno con l'erba, come dice il mio caro amico, appare di cristiani, perché così oggi l'erba e appare di persone.
C'è qualcuno che porta i figli nei parchi giochi e se li perde, quindi questa è la realtà dei fatti. Dico faccio un esempio banale oppure porta ai cavi nelle aree di sgambetto di sgambamento e, se li porta, dicevo, non c'è più il cane, quel magari si è addormentato in mezzo all'erba e questo è quello che accade a Silvio.
E quindi, a fronte di 1 milione di spesa in più consumata. Non c'è questa percezione dove sono finiti i soldi sul personale del personale? Ok c'abbiamo un servizio efficientissimo, veniamo qui, ci abbiamo tutto perfetto e non ci sembra dico. Voglio essere smentito che ci sia questo a Silvi. Questo è il concetto che è prettamente politico, non tecnico. Apprezzo.
La struttura del bilancio, così come è stato fatto, così come è stato.
Portato però delle volte, insomma, noi chiediamo altro grazie.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, chiede la parola il consigliere Bruno Valentini, prego.
Grazie Presidente, per esprimere il voto favorevole del Gruppo, Noi Moderati a questo consuntivo 2025, ci tenevo a fare un paio di riflessioni,
Tanto ciò che ci spinge a votare favorevolmente, ovviamente, il fatto che anche quest'anno il rendiconto c'è un segno più, quindi, come ha detto bene l'Assessore, questi questi dati vanno poi effettivamente valutati, diciamo in maniera approfondita, perché poi per arrivare a questa parte disponibile di 184.000 euro e anche.
In considerazione del fatto che comunque non si è utilizzata l'anticipazione di tesoreria è il segnale che appunto l'Amministrazione riesce a spendere le proprie entrate, quindi le spese sono coperte con entrate proprie, quindi non vengono utilizzate risorse esterne. Perciò.
O comunque si va a debito, perciò con i residui passivi, quindi già questa, insomma, questo dato l'indice che l'Amministrazione, la fotografia di quella che è la gestione della spesa, quindi il Governo contabile dell'Ente è positivo. Ora sentivo i colleghi della minoranza, insomma dire alcune alcune alcune considerazioni su questo bilancio consuntivo.
Già è stato detto anche dall'Assessore.
Il fatto che comunque i 184.000 euro possano sembrare poca cosa, ma poi il percorso fatto in un anno, che ti porta appunto a rendersi conto che, come dicevo prima, queste spese quindi sono state sostanzialmente assicurate dalle entrate dell'Ente, quindi, essendo che un ente pubblico non ha diciamo utili e quindi il fatto che ci possa essere comunque una parte disponibile maggiore,
Potrebbe essere stato comunque interpretato come è già stato detto, o comunque nell'ultimo esercizio 2024, criticato perché quel punto, a fronte di una gestione più diciamo rigida.
Saremmo qui appunto, a discutere il fatto che, comunque l'ente avrebbe avuto sempre un segno positivo, il che quindi mi rassicura, ci rassicura, e quindi questa situazione ci porta a fare queste riflessioni su sul fatto che la gestione dei flussi di cassa,
Gli uffici, da questo punto di vista hanno lavorato e hanno oltretutto fatto un ulteriore sforzo che non è cosa semplice ripulire i residui, quindi tutte il fondo crediti di dubbia esigibilità, quindi anche questo è un altro dato che influisce poi sulla sulla sulla disavanzo o l'avanzo di amministrazione il che significa che l'ente non porta avanti.
Dei fondi, che potrebbe non riscuotere quindi questa situazione ci fa anche qui.
Rendere conto dello sforzo fatto dall'Amministrazione comunale dipende dalla parte politica alla parte tecnica, che hanno comunque quindi in maniera sinergica. Ha dato queste indicazioni anche per non portare uno storico di entrate, e quindi siamo adesso dal 2021, anche ai a fronte del del.
Del della relazione, dei revisori, di quelle che sono appunto le entrate, che vanno quindi nel fondo crediti di dubbia esigibilità al 2021. Quindi abbiamo così quindi riportato, diciamo, una cronologia più vicina ai giorni nostri sull'aspetto della gestione dei residui, poi sentivo dire ecco del fatto che nel rendiconto scorso dell'esercizio scorso c'era stato questo milioni di euro.
Ovviamente spero che non sia sfuggita. Ecco anche qui la nota dei revisori e non solo le parti, insomma, che possono più interessare sulla copertura dei costi dei servizi a domanda individuale. L'amministrazione comunale su questo su una un fronte di costi riguardo alla mensa scolastica, le colonie e impianti sportivi, parchimetri.
Una serie di voci che sono riportate su una base di costo di 576.000 euro. L'amministrazione di questi prova di questi proventi di questi servizi, che sono quindi a costo del del dell'utente. Le entrate, quindi, a fronte delle spese, sono di una differenza di 210.000 euro e che quindi l'Amministrazione comunale con le proprie forze, con le proprie risorse, copre queste questi servizi e quindi assicura anche un abbattimento dei costi rispetto a quello che potrebbe essere una copertura, come c'è stato anche indicato in passato da parte,
Dalla Corte dei conti di alcuni servizi che avremmo potuto anche togliere. E invece l'Amministrazione comunale, non l'ha fatto come il trasporto scolastico,
Quindi a questa Amministrazione, anche sul piano politico, perché poi si può criticare, non si può criticare, ma una scelta dell'Amministrazione ha deciso di fare di non aumentare gli importi delle tariffe dei servizi a domanda individuale. Perciò le entrate da questi servizi sono di 365.000 euro ai costi 576.000 euro. Se io sono un padre di famiglia, è a casa e me ne entra mia o un'entrata di 1.000 euro e poi ne spendo 2000 ci sto rimettendo 1.000 euro, il che significa che questa Amministrazione, come si è detto, un'altra voce che potrebbe quindi riportare una spiegazione di quel milioni di euro dove sia andato. Questo è una delle risposte che mi sento di dire di aggiungere al dibattito che stiamo facendo in questa in quest'Aula, oltretutto.
Il costo del personale non è aumentato.
Solo perché sono aumentate le tabelle, le gli aspetti tabellari, gli stipendi, ma l'Amministrazione comunale ma, come tutte le Amministrazioni pubbliche, hanno dovuto riportare in particolare degli enti locali. Ho voluto riportare un in un idem indennità di vacanza contrattuale per un mancato rinnovo della contrattazione collettiva, che la variazione comunale da parte del bilancio è stato di circa 250.000 euro e quindi già se facciamo, cominciamo a fare i conti. Quel milione già diventa quasi il 50%.
Poi abbiamo, abbiamo detto anche, quindi, che quello che ci ha portato.
Ulteriormente a fare quindi queste considerazioni è proprio quello di riportare questi queste risorse che sono comunque a disposizione del del bilancio.
AFI affinché ci possano essere insomma le garanzie di copertura di questi servizi.
Che la spiegazione è facile, basta comunque, insomma, leggere alcuni passaggi che i Revisori hanno fatto anche su quello che riguarda la riscossione, è stato spiegato bene anche dall'assessore Valeriani.
Ci fa quindi riavvicinare cronologicamente a quella che appunto l'aspetto delle delle delle entrate, quindi la pulizia contabile, non è cosa di poco conto che qualcuno che ha detto che 184.000 euro lascia il tempo che trova quando c'è un segno più vuol dire che l'Amministrazione ha una gestione sana, ovviamente.
Noi non stiamo qui quindi a fare, come dire fare, diciamo stappare bottiglie per aver ottenuto questo risultato, ma non faccio qui come.
Un discorso minimalista, ma invece sono positivista perché quando su un segno positivo devono essere comunque soddisfatto, ovviamente noi continueremo a lavorare con sulla gestione sana, anche se poi può es può sembrare che quello che si è quello che si spende all'esterno non si vede ma questi dati questi numeri indicano effettivamente che l'Amministrazione comunale spende,
Con le proprie entrate tutti i servizi che l'Amministrazione comunale offre alla comunità, grazie.
Grazie, Consigliere, Bruno Valentini, se non ci sono altri interventi, potremmo andare al voto.
Chiede la parola al Sindaco Andras Cordella.
Buonasera, a tutti buonasera, a chi ci ascolta qui, in presenza, chi ci ascolta da casa, io farò un breve intervento, ma giusto un intervento politico, di riflessione e di spunto a quanto detto dai Consiglieri di minoranza e volevo intervenire prima del che l'assessore prendesse la parola quando ha detto che l'anno scorso dal consigliere Partipilo disse non possiamo gioire che l'Amministrazione ha un avanzo così ampio.
Perché comunque il Comune deve saper spendere, determina e deve comunque improntare la l'approvazione amministrativa, avendo degli obiettivi e dunque non accantonando avanzi e risorse. È ovvio che quest'anno questo non è avvenuto, però è anche vero che molti si sono dimenticati anche il fatto che, nel soprattutto i primi mesi dell'anno abbiamo avuto un'emergenza che ci ha comportato una difficoltà anche nei gestionale, soprattutto per quanto riguarda il l'area del manutentiva, patrimonio che si è dedicata perché la stessa della della gestione del COC, della Protezione civile e dunque si è dedicata con tutti i suoi membri su tutti i suoi operai, uffici, i dirigenti a lavorare e ad affrontare un'emergenza che ha comportato, ovviamente, una riduzione di interventi sul piano del interventi del manutentivo con risorse proprie, perché dobbiamo dire che buona parte, diciamo quelle dell'area d'intervento lo si fa con il personale dell'Amministrazione comunale. Dunque,
Effettive effettivamente effettivamente e siamo partiti, diciamo, un pochino con la macchina a rilento, ma proprio perché risorse umane erano destinate a un'emergenza a tutto tondo e si sono preoccupati in quei tre quattro mesi dell'inizio di quest'anno a operare direttamente solo ed esclusivamente per la frana di emergenza di Silvia alta e questo lo posso dire perché, ovviamente, ogni volta che abbiamo dato degli incarichi dei piani di servizi operativi, lo si è fatto per dare supporto alla popolazione, in qualche caso anche mettere in in in sicurezza delle aree e dei territori, e naturalmente questo ha.
Ha generato una perdita di di lavoro nella parte, diciamo nell'altra parte di Silvia, è quella, insomma, che doveva essere un pochino più gestite in maniera oculata per affrontare quei famosi weekend che stava ponti fece di festività che stava parlando, lei dunque io voglio ricordare che naturalmente l'Amministrazione comunale ha dovuto lavorare non a regime ridotto ma ha dovuto lavorare il doppio del delle possibilità e delle capacità a livello di risorse umane e qualcosa andava migliorato poi,
Ci tengo insomma anche a ricordare che finalmente è partito anche il piano del verde, dunque gli sfalci. Adesso stiamo cercando di recuperare quel tempo perso che facevamo in prima battuta, perché sappiamo che tutti gli interventi in prima battuta li fa la fanno il personale dell'area nel comune di Silvio e poi successivamente con le ditte esterne. E naturale che questo è venuto meno è venuto a mancare. Non è una causa di giustificazione, però sicuramente è un dato di fatto che va rappresentato ai cittadini che ci ascoltano e fermo, fermo restando che poi.
La battuta che è stata fatta quando dice le le aree di sgambamento cani, insomma, erano con l'erba alta. Mi mi viene da sorridere perché ho un amico che mi manda sempre, diciamo le notizie sia di Silvi che de dei comuni limitrofi e avevo visto infatti una locandina sui social, laddove praticamente queste aree di sgambamento cani erano praticamente impraticabili, ma non era il Comune di Silvi. Allora.
Naturalmente questa scena dicendo ogni mondo è paese e ognuno ha le sue difficoltà, che insomma sono le stesse comuni anche in altre parti. Poi glieli faccio vedere la locandina perché non cito il Comune e non cito perciò perciò voglio dire questo che naturalmente sappiamo che a inizio anno Heiz a inizio, scusate la primavera, soprattutto con le abbondanti piogge che abbiamo avuto in questi mesi con i primi soldi perché poi la temperatura poi scalda velocemente, esplode il verde e dunque il verde va tenuto sotto controllo. Lo sappiamo benissimo, però sappiamo anche benissimo che è stato investito.
Sono state investire molte più risorse sul verde rispetto agli anni precedenti e dunque adesso ci attendiamo insomma che queste valutazioni vengono fatte.
E a seguito, insomma, della delle ditte che stanno gestendo questa situazione, fermo restando anche che non possiamo prendere anche un parametro di valutazione. L'intero lungomare che è stato messo a soqquadro dal nuovo cantiere, perché e questo lo dico ai cittadini perché di fatto oggi non ci possiamo permettere neanche lo spazzamento.
Attuale della del lungomare rifatto, perché ancora è un cantiere in movimento che deve essere ancora collaudato e dunque di fatto attendiamo, diciamo, l'esito della chiusura del cantiere per aver anche la la parte dell'arredo urbano del del verde e che deve essere completato, dunque ci sono tante situazioni che vanno completate. Sicuramente ci troveremo pronti per giugno al fine cantiere questo.
Me lo auguro, insomma, da sindaco e poi, insomma, stiamo martellando e pressando i direttori dei lavori e tutti quelli che gli uffici competenti che stanno gestendo questo cantiere, perché è ovvio che i conti si fanno alla fine e alla fine, insomma, vedremo la qualità del del lungomare perché comunque buona parte visibile a fa il lungomare, fermo restando che le frazioni insomma sono interessati in questo momento anche dal dall'intervento del piano del verde che l'Assessore, insomma qui.
Gianfranco, mi stava ricordando, insomma, che si è partiti un pochino in ritardo, ma, ripeto, la prima fase dei mesi primaverili era stata sempre fatta dalla gestione comunale. Oggi questo non lo abbiamo.
Potuto portare avanti per una questione delle esigenze straordinarie, però sicuramente con le ditte nel verde recupereremo questo gap. Cercheremo insomma di essere ancora più pronti e accoglienti per la stagione estiva, fermo restando che qui il punto è uno solo. Stiamo discutendo di un bilancio, di un rendiconto.
Che sia la mia prima Amministrazione che la seconda ha portato a compimento con un grande una grande risalita, erano grande un grande lavoro di squadra per cercare di di recuperare un disavanzo importante. Oggi sono continuiamo il gap positivo, il la striscia positiva con un bilancio in attivo, dunque siamo felici di aver comunque confermato questo trend positivo, anche se di poco, però sappiamo insomma, che,
Mancano ancora due bilanci alla fine di questa Amministrazione e la consapevolezza che, se riusciremo a portare avanti ancora un bilancio un rendiconto positivo nei prossimi anni, avremmo chiuso un ciclo importante. Perché lasciare una città sicuramente inattivo cosa non scontata, e in tutte le Amministrazioni precedenti che si sono succeduti nella storia? Dunque io sono contento del lavoro, ringrazio l'assessore Valeriani e gli uffici della Ragioneria, ma tutti gli uffici comunali, il Segretario comunale, tutti gli uffici che hanno portato avanti appunto questa gestione oculata nell'amministrazione una e Di Silvio e che mi auguro e mi auspico che anche per il futuro si possa si possa continuare su questa. Su questa linea di indirizzo.
Credo che l'importante, comunque chiudere sempre col segno più e soprattutto l'importante che l'Amministrazione sia sana, anche perché, quando un'Amministrazione sana ha degli anticorpi sicuramente forti e quando avvengono delle disgrazie delle calamità che ci vanno ad infettare, naturalmente l'Amministrazione si trova pronta a saper reagire rispondere. Faccio un ultimo appello a ai cittadini, dicendo che.
Qualcosa non è passato come il messaggio non è stata la frana, la grande, il grande problema della città di Silvi il perché la frana un episodio. Il problema invece sarà la gestione di questa frana nei prossimi due anni, perché la frana ha tantissime variabili che devono essere gestite, come ad esempio l'aspetto finanziario economico, quello dell'asse dell'assistenza, della popolazione del, dalla delocalizzazione delle abitazioni, della ricostruzione e della messa in sicurezza del movimento franoso, nonché il monitoraggio continuo e costante di un territorio sicuramente fragile che oggi può essere detto praticamente che si che la frana ecco, diciamo è sotto controllo, però non sappiamo poi con la con l'autunno, l'evoluzione della valutazione. Questo attendiamo ovviamente alla la Protezione civile, regionale e nazionale che sta seguendo in questo momento il monitoraggio in cui attendiamo ancora la relazione tecnica, per avere un quadro molto più più chiaro.
E noi però siamo consapevoli che questa Amministrazione ha cercato di gestire in maniera.
Diciamo attenta l'emergenza, ma è consapevole allo stesso modo, che saranno due anni.
Difficili, critici e che comunque dovremo ovviamente avere una gestione prudenziale, perché naturalmente dobbiamo dare un supporto a una fase di ricostruzione che che chiede che sarà, diciamo, particolari, particolarmente intensa, fermo restando che, una volta che entrerà a regime il commissario per me chiamiamolo commissario alla ricostruzione ma sarà il commissario praticamente straordinario per l'emergenza ovviamente i soldi arriveranno la gestione sarà diretta,
Diretta, diciamo, gestite direttamente da loro, ma ovviamente il Comune sarà di supporto coi propri uffici e comunque saranno due anni particolari, per quanto mi riguarda, soprattutto difficili per la questione lavorativa che ci aspetta grazie,
Quindi passiamo alla votazione.
Consigliere, Vito Partipilo.
Chiudo la votazione con 11.
Io, purtroppo, quando hanno vedo che tutti sono fermati, avevamo aperto, può non si può cambiare più.
Chiudo, la votazione sono un disporre, vuole 2 contrari, 2 astenuti, media immediata, eseguibilità.
Chiudo la votazione.
11 favorevoli e 4 astenuti,
Andiamo avanti con il quarto punto all'ordine del giorno.
Mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo, avendo oggetto avvio procedure espropriative urgenti per la realizzazione di parcheggi pubblici nell'ambito dello stato di emergenza nazionale, prego Consigliere, Vito portellino. Grazie Presidente, faccio un preambolo prima che è prettamente, diciamo, da cittadino abitante nel cuore del centro storico di Silvi e successivamente darò lettura della mozione e di ulteriori considerazioni, naturalmente cercando di dare il massimo apporto possibile a questa Amministrazione ai cittadini e dare un servizio alla collettività importanti in un momento veramente importante per Sylvie generale preambolo. È questo oggi, oggettivamente, contrariamente a quanto qualcuno narra.
La vita, diciamo, il quotidiano di si di paese non è più quello di prima, chi afferma il contrario vive in un mondo parallelo che non è quello reale.
Ad oggi, ogni singolo spostamento anche minimo, è oggetto di problematiche da parte di tutti, sia perché parte la atavica carenza di bus che abbiamo più volte discusso e su cui stavamo lavorando oggi, il bus è oramai diciamo diventato un oggetto del desiderio,
E della città di sinti, quindi, tutto ciò che mobilità è legata oggettivamente a mobilità personale da parte di di dei cittadini e dei propri mezzi di dei mezzi di locomozione di cui sono dotati. Questo crea indubbiamente è inesorabilmente una problematica legato alla sosta e alla viabilità del centro storico.
Naturalmente questo è ulteriormente accentuato e va in via di.
Crescendo in maniera vertiginosa nel momento in cui ci apprestiamo a vivere quella che è la stagione estiva che, come ben sappiamo nel centro storico di seed significa anche un crescere di visitatori e un crescite crescere di presenze, un crescere di problematiche, purtroppo, a seguito di quello che tutti quanti sappiamo,
Quindi occorre intervenire celermente perché quotidianamente e qui lo dico e chiedo veramente che resti agli atti, perché questa è una denuncia formale che in qualità di consigliere comunale sto facendo prima che succeda qualcosa di irreparabile perché io quotidianamente, abitando in piazza assisto a liti furiose di cittadini tra di loro, per parcheggi a liti furiose di cittadini con avventori che quotidianamente, fortunatamente, in alcuni casi frequentano il centro storico di Silvia alta, perché muoversi e parcheggiare nel centro storico è diventato un problema.
Chi afferma il contrario è folle,
È folle ed è a rischio.
Se continua ad affermare che non c'è alcun problema Silvi a richiesta di TSO immediato e qui lo dico senza problemi alcuni o di essere in qualche modo smentito a Silvio oggi c'è un problema legato alla mobilità, negarlo è da folli.
Bisogna intervenire e bisogna intervenire presto, questa mozione va nella direzione di poter creare delle aree parcheggio.
A fruizione sia da parte dei cittadini sia da parte degli avventori, una sorta di divisione del territorio, naturalmente con i parcheggi più in prossimità per la fruizione dei cittadini, allocando anche con un censimento reale, i posti alle disponibilità e alle persone identificando delle aree a nord di via San Rocco al centro di via San Rocco nella zona comunemente chiamato omogenea che è quella del centro storico dalla piazza quindi al largo della porta fino al Belvedere e nelle aree immediatamente prospicienti ovvero via Santa Lucia e la stessa,
SP 29 via Santa Lucia, in parte, diciamo poi non fruibile per le motivazioni che tutti quanti sappiamo, quindi oggi va trovata una soluzione che certifica andrebbe trovata una soluzione che certifica come chi è residente a Silvia alta deve sapere dove andare a parcheggiare perché altrimenti non ce ne usciamo tutte le altre ipotesi sono non attuabili mi reco la presunzione di dire che tutte le altre,
Ipotesi non sono attuabili, oggi vanno censite le macchine con i relativi parcheggi posti auto di pertinenza, va fatto un censimento puntuale, siamo già in ritardo, abbiamo perso già del tempo, le aree ci sono, sono a disposizione per darle e fornirle, non dal punto di vista personale identificarle e ci sono gli strumenti che attraverso lo stato di emergenza ci permettono di requisire le finalmente oggi Sylvie potrebbe paradossalmente sfruttare quello che è avvenuto per risolvere la criticità ataviche del centro storico si pesca è quella legata ai parcheggi, perché oggi, se c'è una criticità che emerge in maniera inesorabile, indiscutibile e indifferibile, è quella che Silvia alta, a prescindere da quella che è la frana.
Ha un problema di parcheggi naturalmente oggi accentuato e che sta creando veramente esasperazione tra i cittadini e non ancora puntiamo ancora raggiungiamo le punte.
Di presenze che nel fine settimana, in qualche fine settimana.
E di di di queste ultime di quest'ultimo mese si è avuto dove io ho letteralmente assistito a baruffe per i parcheggi, cosa impresentabili indicibile.
Per una collettività come la nostra tra cittadini e tra vettori, lo sottolineo perché è un aspetto veramente deprimente e qui va messo va posto rimedio immediatamente e do lettura della mozione, mozioni per l'avvio di procedure espropriative urgenti ai sensi del DPR 327 2001 per la realizzazione di parcheggi pubblici nell'ambito dello stato di emergenza nazionale del 9 aprile 2026 in data 9 aprile 2026,
È stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale a seguito di eventi franosi che hanno colpito il territorio, determinando criticità diffuse in termini di sicurezza, viabilità e funzionalità urbana. Il DPR 8 giugno 2001 numero 327 Testo unico delle espropriazioni per pubblica utilità disciplina le procedure di acquisizione di beni immobili per finalità di interesse pubblico. Ai sensi dell'articolo 1 del DPR 327 2001, le espropriazioni è consentita esclusivamente per motivi di pubblico interesse debitamente dichiarato. L'articolo 8 e seguenti del medesimo decreto prevedono l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio tramite strumenti urbanistici e loro varianti, il che significa che quel porzioni di territorio identificato identificabile, utilizzabili per essere parcheggio qualsiasi sia la sua destinazione d'uso, può essere messa in secondo piano in quanto è primaria e immediata la preminenza di interesse pubblico per pubblica utilità. L'articolo 22 bis del DPR 327 2001, inoltre, consente in presenza di particolari ragioni di urgenza e qui penso che chi afferma il contrario è folle e lo ripeto l'occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione, il che significa che domani non stasera perché è buio, ma domani si può intervenire.
Nei casi previsti dalla legge.
Considerato che lo stato di emergenza in corso ha aggravato le criticità della mobilità urbana e che già erano sostanziali all'interno del centro storico e la disponibilità di spazi pubblici re, è innegabile che oggi gli spazi pubblici sono utilizzati per parcheggio, la piazza non può essere un parcheggio, il corso Umberto non può essere un parcheggio ad uso quotidiano continuativo.
La carenza di parcheggi rappresenta un fattore limitante per la gestione della viabilità, soprattutto in situazioni di emergenza e post emergenza, alcune aree del territorio comunale risultano strategiche per la realizzazione di parcheggi pubblici funzionanti, anche alla gestione delle criticità derivanti dall'emergenza in atto perché, giustamente la criticità in atto ha dovuto.
Ah, ah ah, si è dovuti ricorrere al fatto che via San Rocco, che comunque contava 120 130 posti, è stata completamente giustamente sgomberata per far posto a doppio senso.
E va bene 90 l'acquisizione italiani può essere perseguita legittimamente attraverso le procedure Expo. Le procedure espropriative previste dalla normativa vigente, nel rispetto del principio di proporzionalità e dell'indirizzo. Visto il DPR 327 2021 2001, e in particolare gli articoli 8 9 12 22 bis, il decreto di dichiarazione dello stato d'emergenza nazionale del 9 aprile 2026, gli strumenti urbanistici vigenti del Comune, si impegna il Sindaco e la Giunta comunale attivare con urgenza una ricognizione delle aree pubbliche e private idonee alla realizzazione di parcheggi funzionali, alla gestione di agibilità e identificare anche Prix aree private che in fase emergenziale e post emergenziale possono essere adottate per il parcheggio. Valutare l'adozione di modifica degli strumenti urbanistici ai fini dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi dell'articolo 8 e 9 del DPR 327 2001 procedere, ove necessario, la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere ai sensi dell'articolo 12 del DPR 327 2001 attivare, nei casi consentiti dalla normativa in relazione allo stato di emergenza in corso, le procedure di occupazione d'urgenza preordinata, garantire che tutte le procedure siano svolte nel rispetto dei principi di trasparenza, trasparenza, partecipazione, ragionevolezza. È giusto indirizzo informare periodicamente il Consiglio comunale sugli sviluppi delle procedure e sull'attuazione degli interventi. Aggiungo inoltre che,
Ah, consigliere, Vito Partipilo, il tempo è scaduto, leggero, chiudiamo, grazie, chiudo. Aggiungo inoltre che ho protocollato una richiesta di donazione di due dissuasori elettronici e il cui il Comune si potrebbe e si dovrebbe caricare l'onere e l'onore della sola installazione e gestione dell'immediatezza. Questi questi due dissuasori sono quelli a scomparsa, con il sensore che in caso di sirena, si abbassano da soli gli stati di emergenza che possono essere tornare utili. Il costo dei due di circa 25.000 euro e ho protocollato la richiesta grazie a un'azienda che.
Si è resa disponibile ad anelli al Comune di Silvi per visto lo stato di emergenza, quindi siamo sono a disposizione il protocollo è 0 0 16 5 7 6 di oggi, di questi due dissuasori che possono essere utilizzati per favorire quanto appeal, grazie Consigliere, Vito Partipilo, chi prende la parola?
Vicesindaco, Luciano Di Marco prego, buonasera a tutti, volevo fare due domande che non ho compreso Consigliere Partipilo, uno se lei in questo in questa mozione è individuato ben nelle aree e quelli sono, mi scusi perché me lo sono perso le aree, quelli da destinare,
So solo 30 secondi, mi chiede la parola.
Le aree e sono a.
Allora?
Un attimino del tribuno solo che non capiamo facciamo la domanda vicesindaco, prego, mi chiede la parola.
Prego.
La seconda domanda è se si tratta di aree che lei prevede di poter individuare parcheggi per i cittadini o per chi, per tutte e due ok, posso rispondere.
Quindi ha già fatto la domanda al vicesindaco.
30 secondi Consigliere, Vito Partipilo, come ho detto in premessa, ci sono delle aree più in prossimità del centro storico, che sono ad uso esclusivo dei cittadini e delle aree meno in prossimità del centro storico, ad uso esclusivo degli avventori.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, la parola al vicesindaco, Luciano De Marco.
Quindi, da come ho capito, non c'erano delle aree ben individuate, perché non è che ci ha dato i nomi di a chi dobbiamo andare a fare l'esproprio, però.
Un attimo. Volevo innanzitutto dire che, ma mi sembra che la sua sia non non sia un piano ben organizzato, perché il problema a Silvio Paese non è un problema di parcheggi, è innanzitutto un problema di viabilità, perché se non viene sistemata la viabilità, io non penso che oltre ai cittadini possiamo permettere ad altre macchine di salire al Paese, quindi individuare delle aree da dover espropriare che poi non è vero che l'esproprio avviene da oggi al domani, anche insomma, anche in urgenza c'è sempre un iter da rispettare. E quindi una lungaggine l'iniziativa che lei ha portato un'ottima iniziativa, ossia di dare una mano, di cercare insieme quella che è la soluzione migliore. Io lo so che lei abita CB paese e quindi in primis vede quello che succede, però anche l'Amministrazione sta cercando di trovare la situazione. Una situazione più consona che rispetti quello che sono le aree già identificate per i parcheggi e di migliorarle e soprattutto di mia di migliorare la viabilità. Per il Paese, che è un qualcosa di necessario, altrimenti è inutile andare a prendere dei parcheggi, doverli espropriare le lungaggini espropriative, dover entrare in causa ed eventuali contenziosi è sempre qualcosa di molto lungo. Dobbiamo guardare la parte tecnica, tutta la parte burocratica, e non Silvio Paese. Ha bisogno di risposte immediate e non di risposte che possono arrivare tra un anno o tra due anni. Innanzitutto abbiamo già fatto un contratto di locazione per l'aria nella parte nord di Silvio Paese.
Non ricordo il titolare della della proprietà del terreno, però c'è un contratto di locazione fatto immediatamente dal Comune di Silvi e il giorno stesso che la Provincia aprì chiuse la strada di Santa Lucia. Abbiamo subito aperto il parcheggio nella parte superiore. Poi c'è anche da dire che si sta procedendo a un nuovo progetto nella parte del campo sportivo, dove abbiamo previsto l'installazione di 90 posti auto, 90 posti auto che possono servire.
Innanzitutto agli abitanti di Silvio Paese, che per noi è fondamentale che comunque abbiano un un parcheggio. E poi ci sono tante altre situazioni che stiamo ponendo in essere al fine di garantire e di migliorare la viabilità. Sia quella di dei bus navetta che stiamo analizzando e stiamo vedendo da da quando iniziare e come farli salire al Paese.
Ma anche per i.
Ma anche col Corpo di Polizia municipale, prevedere anche dei Vigili, volevamo sentire il comandante al fine di far sì che anche dei Vigili siano più presenti nel Paese e poter far venir meno queste diatribe, che si stanno creando, che però li dico, si creano ovunque adesso, nel maggior ragione a Silvio Paese perché se un attimo,
Sia un attimo agitati, però dobbiamo anche capire che stiamo cercando di porre in essere tutte le migliori situazioni per poter migliorare sia la viabilità che i parcheggi, e non è che la sua è una mozione che vogliamo bocciare perché portata d'Alema semplicemente perché non è la via giusta da percorrere quella di andare ad espropriare dei terreni e la via più lunga e che non porterebbe a nessuna soluzione nell'immediato.
Questo è la parte sulla la parte tecnica, poi la parte della viabilità di cui si occupa il consigliere Di Febo in.
Non so se lui voleva migliorare Consigliere, se vuole eh.
Ho finito il vicesindaco.
Do la parola al Consigliere Freddi prego, grazie Presidente, saluto tutti i presenti, saluto il pubblico da casa, sì anch'io su questo, su questa mozione volevo fare un intervento anche per fare alcuni alcune precisazioni, alcune diciamo considerazioni, allora io comunque ringrazio il con consigliere Partipilo, né di averci posto questa questa mozione in modo che ci dà la possibilità puntualmente di intervenire e quindi di chiarire alcuni aspetti e quindi informare la cittadinanza.
Allora, dal mio punto di vista, ma credo che sia il punto di vista di tutta l'Amministrazione. Noi ci siamo ritrovati, purtroppo, a seguito di questo evento franoso questa emergenza che comunque sussidi non ha precedenti e quindi ci siamo ritrovati comunque si pronti. Però, comunque, stiamo facendo una corsa contro il tempo, perché non ci dimentichiamo che la strada è stata chiusa a fine di marzo. Oggi siamo al 14 maggio, abbiamo avuto un mese un mese e mezzo di tempo, comunque, per cercare di individuare le soluzioni da da porre in essere. Dal mio punto di vista, la mozione, come diceva anche il vicesindaco, che condivido comunque quella che è stata la sua, la sua risposta, che non non va, diciamo così bocciata, perché comunque è una mozione che non è utile, sicuramente però è la soluzione momentaneamente quella che porterebbe un po' più tempo per trovare la soluzione. Quindi credo che l'impegno di questa Amministrazione sia quella di trovare soluzioni immediate, perché purtroppo la stagione estiva che è già iniziata quindi non è alle porte, ma è già iniziata, diciamo, pretende delle delle soluzioni, delle risposte più veloce, possibile, immediate. Quindi noi ci siamo attivati in questi termini, cioè la nostra, la nostra diciamo e visualizzazione della soluzione del problema. Potrebbe essere la spia così in due parole giusto per far capire anche.
Ai residenti di Silvia alta quella che potrebbe essere una soluzione a nostro avviso efficace affinché il il borgo di Silvia alta continua quantomeno continui nelle proprie attività, diciamo così commerciali ricettive che comunque in questi anni si sono contraddistinte, perché per me è un borgo un fiore all'occhiello.
La nostra, la nostra, la nostra soluzione potrebbe prevedere sicuramente dei bus navetta, che partono dal lungomare di Silvi Marina, quindi sulla parte della della Statale, individuando un parcheggio o due parcheggi non abbiamo ancora la certezza se la strada alla 29 B, quella di contrada Vallescura verrà riaperta noi ce lo auguriamo.
Ci giungono o comunque informazioni in proprio di questi giorni. Speriamo che, insomma, la situazione si possa comunque pur possa portare a riaprire questa strada, perché potrebbe permettere anche di individuare un'altra area di parcheggio a nord di Sylvie per poter poi percorrere era stata 29 B e arrivare al campo sportivo come primaria di sosta.
Da qui è nostra intenzione mettere in essere una navetta che dal campo sportivo potrebbe portare i turisti o, insomma, chi ne fa richiesta.
Nel centro storico da lì ripartire e fare il percorso di via San Rocco e in un'altra area che stiamo cercando di individuare in trattativa in questi giorni, proprio oggi pomeriggio dal funzionario durante ha effettuato un sopralluogo, quindi domani mattina ci dirà insomma quelli che sono stati gli esiti di questo sopralluogo da qui la navetta fa un ritorno per riportarli al campo sportivo, quindi facendo di nuovo la sosta alla alla piazza, quindi questa sarebbe la spola dei due parcheggi che permetterebbero comunque di far parcheggiare molti veicoli, quindi sia ai residenti, ma anche chi eventualmente i turisti che vogliono comunque poi sfruttare l'occasione per salire asili paese, a questo sicuramente si aggiungerà perché comunque l'anno scorso l'abbiamo anche riattivata la poco della piazza, perché questo comunque permetterebbe di evitare tutte quelle soste selvagge, soprattutto nella piazza che il consigliere Partipilo ogni tanto mi manda le fotografie, giusto per farci capire come la situazione adesso, ma ce l'abbiamo comunque ben chiara, quindi a nostro. A mio avviso si dovrebbe ripristinare quel Lapo in modo che permetterebbe comunque il divieto di sosta della piazza a questo cosa molto, molto importante, e si dovrebbe abbinare anche alla presenza degli agenti di polizia locale che comunque, come diceva anche il vicesindaco, saranno sicuramente utili per cercare di evitare, diciamo così, poi queste questi testi.
Queste diatribe, che si creano ogni volta, purtroppo anche per una questione di viabilità che ha attualmente non è non è scorrevole, quindi capiamo anche una difficoltà di parcheggi, che sicuramente rende la vita difficile tutti tutti i giorni, quindi ecco la situazione, diciamo, è in evoluzione e dobbiamo comunque ancora attendere qualche giorno per capire quali saranno gli esiti e poi su questo sicuramente prenderemo provvedimenti con delle soluzioni definitive. Grazie.
Grazie consigliere Gianni Di Febo, se non ci sono ancora primi interventi, inizierei il secondo giro.
Quindi, secondo giro.
Vito Partipilo chiede la parola, prego di Turpino, grazie Presidente, le chiedo gentilmente di fammi finire almeno la frase quando parlo, perché diciamo i due Partipilo è andato due, io non chiedevo ridotta soltanto alcuni ruderi Torre, Presidente, soltanto di leggere la mozione stavo chiudendo,
Ha iniziato a trovare una fase stavo rendendola dalla dalla chiudendo, dopo due minuti sull'esempio che fra 10 minuti di intervento sono il 20%, però, Presidente, ma proprio nessuna avevamo esplicitando leggo signor Vito partiva già consumato, 30 secondi esumato lacera cabine e la procedura continuerà la cera, si consuma la protezione, un cammino,
Allora resto basito dalle informazioni del data, dalla dall'affermazione del vicesindaco, in quanto ad oggi chiede a me, in qualità di consigliere di opposizione, i quali siano le aree dopo che dove dovrebbe essere almeno un mese che stanno lavorando sulle alle aree sono note e dal 2003 caro vicesindaco, dal più PGTU, del 2003 Piano generale del traffico che esplicita chiaramente chiaramente inequivocabilmente quali sono le aree disponibili e utilizzabili sia Silvi, Marina, chiesi di paese per parcheggiare. Non glielo devo dire io io, se vuole glielo dico gliene dico anche altre che qualora, contrariamente a quanto dice l'assessore Elena, fra quarant'anni andremo amministrare Silvio, spero, il prima possibile noi faremo.
Perché questo è un Piano del 2003?
Quindi mi stupisco lei vent'anni che governa Silvi e che da me, quali sono le aree a disposizione del Comune di sì, il Piano generale del traffico del 2003, le identificate benissimo sono note soprattutto a chi amministra, magari potrebbero non essere note ai cittadini che non sono addentro ma sono note a chi amministra,
Dal 2003 o questo è un aspetto dire che a Silvi non c'è un problema parcheggi è follia pura, poiché oggi ad oggi,
La sera all'1, con i soli abitanti di sì, le macchine sono parcheggiate ovunque in posti dove non potrebbero neanche esserci nella piazza sbalzo, dove probabilmente fra qualche settimana avremo altri problemi di tenuta dello sbalzo della piazza, perché questa è la verità, oggi la piazza sta supportando, ho detto anche nel Consiglio del 9 aprile sta supportando un peso di macchine per cui non è stata censita, non è stata costruita in più all'interno del centro storico corso Umberto circonvallazione meridionale. C'è un transito di macchine che sta creando problemi alla struttura, le strutture al pavimento, perché il centro storico non è fatto per essere una pista, non perché vanno veloci nel centro storico, cosa che invece avviene su via San Rocco.
Per essere transitato con quel numero di auto quotidianamente. Perché io la invito a stare un'ora davanti alla piazza davanti alla chiesa e a vedere quanti centinaia di macchine, soprattutto nei fine settimana, percorrono Corso Umberto per poi sistematicamente ritrovarsi in largo della porta centinaia di macchine che entrano in corso, Umberto pensando di poter trovare i parcheggi in Corso, Umberto e poi tornano da Circonvallazione meridionale al largo della porta. Questo non fa altro che creare problemi strutturali al centro storico, per cui non è nato per far passare le macchine in quel modo.
E poi piangiamo per le conseguenze di questa antropizzazione della mobilità selvaggia violenta, perché noi in questi giorni questi momenti stiamo violentando il centro storico.
Riconoscere che non c'è un problema di parcheggi, ma di sola viabilità è follia.
Questo è un aspetto, i due, le 2 aree parcheggio che lei ha cacciato dal cilindro, sono quattro anni che l'area sotto al radar sono quattro anni che utilizzata per Expo, quindi una scoperta ha fatto la scoperta dell'acqua calda.
Quell'area è quattro anni che la utilizzate in estate, adesso la state utilizzando. Mi auguro che non lo mettiate a pagamento da dal giorno dopo il il, la chiusura della 29 B prima che avvenisse la frana del 28 marzo, il campo sportivo sono sei anni che utilizzato per i parcheggi quindi state scoprendo l'acqua calda.
Non c'è quindi se queste sono le 2 aree che avete identificato, lo state cambiando assolutissimamente niente.
Vuole che le faccio i nomi e i cognomi delle aree gliele faccio l'area chiamata baracconi, volendo, visto che la scuola non ha, non presenta cedimenti strutturali. Potete aprire il parcheggio della scuola via San Rocco, dietro piazzetta, Padre Pio, c'è una parte posteriore, ah, ah, piazzetta, Padre Pio che con un adeguato un'adeguata sistemazione anche di uno stabilizzato, può essere utilizzata per il parcheggio delle auto. C'è quella famosa aria sotto via Santa Lucia, dove ci sono le scalette, il cosiddetto comunemente l'area di Crispino, dove c'è sia un'area comunale che un'area privata che può essere utilizzata come parcheggio auto Partipilo, io, dopo richiamare, è scaduto il tempo. Finisco la frase ok quindi il fatto che la procedura e chiudo sto chiudendo, Presidente per favore non li chiuda la comunicazione. Il fatto che questa procedura allunghi significa che non avete letto uno dei 12 articoli che vi ho precedentemente elencato e che vi ho dato in mozione più di un mese fa e che mi rattrista veramente tanto grazie.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, ho chiesto di intervenire il Sindaco Andrés cautela.
O perché li avevamo detto Giampaolo dell'allora allora Consigliere Partipilo, noi abbiamo ben capito e ben compreso soltanto che quando c'è un piano di emergenza okay, l'immediata prossimità della zona critica è quella meno idonea o che ha a recepire il flusso di.
Dei cittadini o in caso di eventi di spettatori, che cosa vuol dire che bisogna allargare la visuale per meglio poter gestire in massima sicurezza? La criticità che lei ha ben rappresentato ha fatto un elenco di aree di zone che noi ben conosciamo, ma che ovviamente non possono essere utilizzate a supporto della.
Dei turisti che vogliono visitare. Silvia alta e infatti il piano dell'Amministrazione comunale, se non l'ha capito, è quello di avere dei parcheggi di scambio a distanza di Silvia alta proprio per evitare l'afflusso di veicoli, perché il problema principale e ha detto bene prima il vicesindaco, perché è stato affrontato anche nelle riunioni che abbiamo fatto e ne facciamo spesso ultimamente, perché è giusto che sia.
Parlo degli argomenti di Silvia alta.
Proprio l'altra sera abbiamo fatto una riunione, abbiamo.
Già un dato Spa ampio spazio, qua quasi un'ora e mezza insomma di discussione su sussidi alta proprio sui parcheggi di scambio. Allora abbiamo fatto un piano d'azione che ingloba dei punti che non sono quelli di Silvia alta, perché il problema viabilità, il problema di viabilità è un problema serio. Ha detto bene lei perché l'ha ripetuto due volte dicendo in questo momento c'è una grande criticità nel flusso di veicoli nella piazza San Rocco via San luce a Santa Lucia, nei flussi di scambio che tra chi entra non trova parcheggio e chi riesce allora? Se noi continuiamo a ragionare che dobbiamo prende a prendere aree nell'immediatezza, non risolviamo il problema, il problema lo stiamo risolvendo attraverso dei parcheggi, che sono a monte o a valle, ma distanti dal punto di afflusso e portare la gente poi con i bus navetta organizzate, a cui l'Amministrazione comunale sta dialogando. Anche qui abbiamo una seria problematica perché, nonostante tutto, l'impegno dell'Amministrazione è quello di capire anche l'economicità dell'intervento, perché i bus navetta non sono gratuiti? Abbiamo diversi preventivi e e posso assicurare che sono diverse risorse di migliaia di euro di intervento, cosa che faremo perché stiamo trovando la soluzione. Sappiamo benissimo che lo dobbiamo fare per far sopravvivere il tessuto sociale ed economico della città di Silvia alta e dunque siamo per forza trovando la soluzione più idonea. Nulla è gratis, neanche l'esproprio e soprattutto nel purtroppo nella pubblica amministrazione tutto ciò che fa e deve essere coperto da.
Da oneri finanziari a cui il Comune deve avere le disponibilità. E dunque oggi cosa stiamo facendo, stiamo cercando di trovare necessariamente la soluzione idonea, che sarà affitto esproprio, indicazione accordo gratuito del dell'area, ma non quello di Silvia alta nei prezzi, ma quelle più distanti, proprio per scoraggiare il flusso veicolare che non deve arrivare necessariamente nella parte più prossima questo,
Lo ribadisco perché.
Avremo adesso il San Leone e che è un tema delicato, perché è delicato perché noi abbiamo dato massima disponibilità le funzioni religiose e culturali, ma abbiamo sempre detto che naturalmente il piano di sicurezza deve essere approvato non solo dall'Amministrazione comunale, dagli uffici competenti che devono rilasciare i pareri ma soprattutto anche dal dalla questura a cui va depositato almeno tre giorni prima.
Ovviamente non vogliamo arrivare a tre giorni prima, ho chiesto di essere depositato molto prima proprio per avere la possibilità di andare a parlare con il questore e cercare di trovare una soluzione, perché il problema di fondo, nonostante tutto stiamo attivando le navette, stiamo attivando gli spazi dove poter parcheggiare, ovviamente non possiamo far andare persone. Il problema di fondo è l'affluenza perché nessun organo che,
Tra virgolette superiore al Sindaco può dare una disponibilità di una festa del del genere se richiamano affluenza che non viene supportata dalle norme di sicurezza. Allora oggi è un po' il sale. Il San Leone, come ce lo ricordiamo l'anno scorso, con 2003 mila 4.005 mila persone, non può essere fatto, non può essere realizzato una cosa molto ridotta invece che dove si apprezza l'evento sacro, quello culturale, quello religioso. A quel punto anche diciamo un afflusso contenuto può necessariamente avere questa disponibilità. Sennò altrimenti, essendo un santo patrono dell'intera Silvi, si invii intesa come Comune di Silvi poteva essere delocalizzato in altra area, cosa che ovviamente ha non a tutti piace, e però dobbiamo fare i conti con la realtà che non nella realtà di responsabilità, perché poi vedo che ha dato anche un'altra mo, una mozione cui discuteremo dice basta che il Sindaco autorità autorizza tutto oppure l'impossibile e funziona tutto e siamo tutti contenti. Non è così. Non è assolutamente così. Eh sì, abbiamo delle norme, delle regole e soprattutto dobbiamo operare in massima sicurezza. Questo è il principio che ordinante oltre. Non possiamo andare, dunque. Questa è la valutazione di questa Amministrazione che sta facendo tutte le ar irragionevolmente necessari e indispensabili per salvare Silvia alta salvare le proprie attività, a salvare l'afflusso turistico, ma con moderazione e soprattutto con razionalità.
Grazie.
Passiamo alla votazione della mozione.
Già passato alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione con 11 contrari, 4 favorevoli.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Mozione presentata dal consigliere di una Cipriani aventi oggetto Adozione del Piano comunale delle antenne di telefonia mobile.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente buonasera, a tutti buonasera, al pubblico presente nella sala comunale.
Allora o fa, faccio prendendo una piccola premessa a questa mozione.
E poi procederò alla lettura, allora, con questa mozione, voglio portare all'attenzione di questo Consiglio.
L'attenzione su un vuoto strutturale di programmazione che manca nel nostro comune e un vuoto legislativo diciamo che si trascina da oltre vent'anni un settore estremamente sensibile.
Quello della localizzazione degli impianti di telefonia mobile, allora abbiamo visto che, ad esempio, il caso di contrada piombata ha semplicemente reso evidente ciò che già esisteva, ovvero una gestione non pianificata, frammentaria e reattiva, che interviene solo dopo che le decisioni sono state assunte altrove e quando si arriva dopo la politica purtroppo non governa più il territorio lo rincorre.
La legge quadro 36 del 2021 e del 2001 attribuisce ai Comuni uno strumento chiaro e preciso il Piano comunale delle antenne, uno strumento che serve a fare ciò che oggi manca, ovvero mettere ordine, stabilire criteri, prevenire conflitti e garantire trasparenza assidui questo strumento non è stato mai adottato.
E non si tratta solo di una mancanza tecnica, è una scelta.
Ho una non scelta che nel tempo ha prodotto effetti concreti, interventi senza visione d'insieme conflittualità crescente e progressiva perdita di fiducia da parte dei cittadini nel caso di Pian Balta parliamo di un impianto collocato in un'area con criticità idrogeologiche e PAS e paesaggistiche evidenti, ma il punto vero non è solo questo singolo intervento il punto è che senza pianificazione, ogni impianto diventa un caso e ogni caso diventa una frattura questa mozione non chiede di bloccare nulla chiede di governare.
Governare significa fissare criteri prima non inseguire le emergenze, dopo significa dare certezza agli operatori, tutela al territorio e trasparenza, ai cittadini e su questo tema non possiamo ignorare un fatto politico amministrativo recente, ad esempio, nel nello scorso Consiglio è stato discusso a un debito fuori bilancio derivante da una sentenza di un Consiglio di Stato.
Che purtroppo ha visto il Comune soccombente nei confronti di una società di servizi telefonici ecco questo episodio al di là dell'atto contabile in sé e ci dice una cosa semplice che, quando mancano strumenti chiari di pianificazione e governo preventivo, il Comune si ritrova troppo spesso nella condizione di subire decisioni e talvolta anche le conseguenze economiche di contenziosi che potevano essere governati a monte anche questo è un è un effetto di un piano e di un vuoto pianificatorio.
E per questo la mozione chiede di avviare, senza ulteriori ritardi, il Piano comunale delle antenne e di costruire finalmente un quadro regolatorio trasparente, stabili e partecipato.
Non è una battaglia contro qualcuno, è una scelta di governo del territorio.
E oggi questo Consiglio è chiamato non a commentare un problema, ma decidere se continuare a subirlo o iniziare finalmente a governarlo.
Allora do inizio alla lettura.
Premesso che nel territorio di e del Comune di Silvi è stata di recente realizzata, l'installazione di un nuovo impianto di telefonia mobile, incontrata piomba alta d'intervento, ha generato forte allarme pubblico e ha evidenziato criticità di carattere urbanistico, paesaggistico e ambientale.
Dalla documentazione tecnica e fotografica relativa all'impianto emergono in particolare la collocazione dell'impianto in prossimità di una scarpata soggetta a dissesto idrogeologico, la caduta, la ricaduta dell'intervento in aree classificate a per pericolosità idrogeologica, inserimento in un contesto individuato come emergenza percettiva del Piano territoriale e la presenza di ulteriori impianti nelle immediate vicinanze con polsi con possibile impatto cumulativo non valutato la legge quadro numero 36 del 2001 attribuisce ai Comuni precisi strumenti di pianificazione e regolazione degli impianti di telecomunicazione.
Oltre ed entrano altre 23 anni dall'entrata in vigore di tale norma, il comune di Silvi e non ha mai esercitato tale facoltà. Questa inerzia non è neutrale, ha prodotto la situazione conflittuale oggi all'esame del Consiglio. L'assenza di un Piano comunale delle antenne rappresenta una grave carenza di programmazione urbanistica e ambientale, che espone l'Ente a una gestione frammentaria, reattiva e potenzialmente conflittuale nel territorio. Le decisioni relative all'installazione di nuovi impianti risultano oggi assunte in un contesto privo di criteri condivisi, generando forte conflittualità sociale e disorientamento istituzionale. Il caso piomba alta non è un episodio isolato e la conseguenza prevedibile, documentabile di un vuoto di governo del territorio.
Considerato che la mancanza di un Piano comunale delle al termine delle antenne determina di fatto una gestione emergenziale e non governata dal territorio.
Una crescente sfiducia da parte dei cittadini nelle istituzioni locali, l'impossibilità di esercitare un effettivo controllo preventivo sull'impatto urbanistico e paesaggistico degli impianti è un aumento del contenzioso e dei conflitti tra cittadini, operatori e amministrazione,
Un Piano comunale delle antenne costituisce uno strumento imprescindibile per garantire trasparenza amministrativa, pianificazione razionale delle infrastrutture, tutela delle aree sensibili del paesaggio, riduzione dell'impatto cumulativo degli impianti e certezza delle regole per gli operatori numerosi comuni italiani hanno adottato tale strumento dimostrando che una pianificazione preventiva non è solo possibile ma necessaria per gestire per una gestione moderna del territorio.
Pur nel rispetto delle competenze autorizzative statali e regionali in materia di telecomunicazione, il Piano comunale delle antenne non limita la libertà di installazione degli operatori, ma ne disciplina la localizzazione nell'ambito delle facoltà espressamente riconosciuta dall'articolo 8 della legge 36 del 2001, l'obiezione secondo cui l'amministratore non può bloccare l'autorizzazione non è pertinente. Il Piano non blocca regola ritenuto non più procrastinabile l'avvio immediato di un non più procrastinabile. L'avvio immediato di un percorso di pianificazione strutturato,
Inaccettabile il perdurare di una gestione caso per caso su una materia così irrilevante di impatto pubblico necessario, assumere una chiara responsabilità politica e amministrativa nella regolazione del settore.
Consiglio Comunale di Sylvie impegna il Sindaco e la Giunta in via principale ad avviare con urgenza e senza ulteriori ritardi, procedimento di per la redazione del Piano comunale delle antenne entro e non oltre 60 giorni dalla data di approvazione della presente mozione, in via conseguente non dilazionabile, impegna altresì il Sindaco e la Giunta a trasmettere alla Commissione consiliare competente una relazione completa e dettagliata sullo stato attuale degli impianti esistenti e delle autorizzazioni in corso con particolare riferimento all'impianto,
Di contratta piomba alta, a sospendere ogni approccio meramente emergenziale nella gestione delle nuove richieste di installazione in attesa dell'avvio del percorso di pianificazione, a richiedere formalmente agli operatori di telefonia mobile i piani di sviluppo infrastrutturale sul territorio comunale.
A garantire un percorso trasparente e partecipato, coinvolga Commissione, consiliare con competente ufficio tecnico comunale, ARTA Abruzzo, cittadinanza e comitati territoriali a definire criteri vincolanti di localizzazione basati su tutela della salute pubblica, a salvaguardia del paesaggio e del patrimonio ambientale e protezione delle aree sensibili, ovvero scuole, parchi e zone residenziali e riduzione dell'impatto cumulativo condivisione obbligatoria delle infrastrutture tra operatori ove tecnicamente possibile.
Si chiede inoltre che la presente mozione venga inserita con carattere d'urgenza all'ordine del giorno alla prossima Commissione, consiliare competente che il Consiglio comunale venga periodicamente informato con cadenza definiti, definita sull'avanzamento del procedimento, e che venga avviato un confronto politico trasparente e responsabile fra tutte le forze consiliari superando logica emergenziale e frammentaria.
Il caso dell'impianto di contrada piomba alta, installato in area classificata a pericolosità idrogeologica e individuata come emergenza percettiva del Piano territoriale, non è un incidente di isolata, è la diretta conseguenza di 23 anni di inerzia.
Nell'esercizio di uno strumento pianificatorio che la legge attribuisce ai comuni, il perdurare di tale condizione non è più compatibile con una corretta amministrazione del territorio, con la tutela dell'interesse pubblico e con la responsabilità istituzionale che questo Consiglio è chiamato ad assumersi, grazie.
Allora mi stavano aggiornando sul discorso che Lacom avete affrontato l'argomento in Commissione e avete deciso di rimandare la cosa al 21 maggio, quindi la discussione su questo punto non ci può essere perché non ci sono novità, ma l'ha chiesto anche lei adesso alla al microfono si chiede di rinviare al 21 maggio quindi a questo punto io chiedo di rimandare la mozione al prossimo Consiglio comunale dopo la comoda la la, la convocazione della Commissione consiliare,
Perché la Segretaria di amministra, aggiornando io non ci sono state nella Commissione che c'è pre c'è il Presidente che potrebbe dire la sua che già avevate deciso, quindi si poteva limitare a dire che c'è stata una discussione in Consiglio comunale in nella Commissione consiliare che aveva deciso di o di e di fare approfondimenti quindi a questo punto,
A questo punto, ma non c'è discussione ci ha chiesto di rimetterla alla Commissione prossima la discussione, la faremo quando lo porteremo di nuovo in Consiglio comunale, con un testo condiviso in Commissione consiliare io direi, passerei la parola un minuto al Presidente della Commissione Gianni Di Febo e poi rinvierei tutto quanto alla Commissione prego,
Grazie Presidente si è in effetti era è così, nel senso che abbiamo anche fatto il verbale con la Segretaria che di rimandarci al 21, che ci sarebbe stata di nuovo la convocazione della Commissione e che in quell'occasione, anche con l'architetto Di Federico che insomma un esperto sicuramente ci può dare il suo contributo per capire che iter diciamo possiamo adottare quindi se consigliere Cipriani e comunque siamo tutti d'accordo. Insomma, abbiamo già già verbalizzato e condiviso che che faremo così e quindi credo che sia opportuno ritirare, diciamo così, la.
Grazie.
Se c'è un verbale condiviso e confermato da tutti i componenti della Commissione, prendo atto e rimandiamo alla prossima Commissione consiliare, non c'è da fare discussione, cioè mi sto Consiglio, mi sto considerando anche la Segretaria è questo e cioè la Commissione consiliare un atto ufficiale, quindi, se si se si arriva a un accordo che questo deve produrre un nuovo documento fino a quando non si produce un nuovo documento che riporteremo in Consiglio comunale con l'accordo della Commissione, non c'è discussione, se vuoi dire un pensiero 30 secondi, perché per me la discussione su questo punto non si farà. Prego Consigliere.
Grazie Presidente, premetto fa, faccio presente che io questa mozione, l'avevo presentato.
Prima dello scorso Consiglio, anche e chiedevo proprio di discutere in Commissione, consiliare passando prima facendo prima del passaggio nel Consiglio comunale su votazione da parte di tutto il Consiglio, tutto qui poi va, beh è stato discusso in Commissione, va bene, per me possiamo anche rimandare, quindi chiudiamo il punto rimandando al testo prodotto dalla prossima Commissione che da quello che so il Presidente ha già convocato per il 21 maggio giusto, prego Consigliere,
Okay, andiamo, andiamo alla votazione del rinvio.
Per essere precisi, presiede la Commissione, non è stata ancora convocata, però domani mattina farò convocare la Commissione, però mi dice la Segretaria che c'era già la tua, pur di far, tracciando votiamo il rinvio alla Commissione il 21 già ci eravamo messi d'accordo per il 21,
Prego per la votazione.
Noi abbiamo drogato.
Dovrebbe assentarsi dalla dai banchi, Consigliere, Consigliere Partipilo, si dovrebbe presentare le banche o ritornare nel pubblico prima dopo la fine della votazione tornare.
La Fit stiamo votando nella allora prego.
Dichiaro chiusa la votazione.
Con 14 favorevoli quindi all'unanimità dei presenti.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Adesso poi.
Mozione presentata dai consiglieri di minoranza avente oggetto indirizzi al Sindaco per l'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente.
Rappresentando.
Chi relaziona che relaziona la consigliera Monticelli, prego se mi chiede la parola.
Prego.
Buonasera a tutti. E allora premesso che, in data 28 marzo 2026, il territorio comunale è stato interessato da un rilevante fenomeno franoso che ha determinato situazioni di rischio per la pubblica e privata, inc incolumità. A seguito di tale evento è stata disposta la chiusura precauzionale della strada provinciale 29 B nel tratto urbano domi denominato via Santa Lucia. Con delibera del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2026 è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale in conseguenza degli eventi meteorologici verificatosi nella regione Abruzzo. La strada principale 29 B è di proprietà e competenza della provincia di Teramo, cui spettano gli obblighi di manutenzione e messa in sicurezza, e riapertura, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 285 del 1992. Il Sindaco, pur non potendo sostituirsi direttamente all'ente proprietario nell'esecuzione dei lavori, dispone di strumenti giuridici idonei ad attivare responsabilità istituzionali formalmente documentabili a distanza di circa oltre 365 giorni dall'evento franoso iniziale, la strada risulta ancora interdetta alla circolazione senza l'evoluzione definitiva nei tempi certi di apertura, aggravata da un ulteriore evento Frans franoso periferia verificatosi nel gennaio 2026 e 28 marzo dello stesso anno. La chiusura prolungata sta determinando gravi disagi per i residenti, per le attività economiche locali e per la mobilità complessiva del territorio del territorio. La strada provinciale rappresenta un'arteria strategica per i servizi di emergenza e Protezione civile e la sua indisponibilità costituisce un rischio per la pubblica incolumità. Non risultano stanziate risorse economiche senza esiti concreti in termini di riapertura, i tavoli tecnici interistituzionali attivati non hanno prodotto risultati operativi né tempistiche vincolanti. L'inerzia istituzionale protratta appare configurare un possibile inadempimento agli obblighi di legge da parte dell'ente competente, considerato che sono stati effettuati sopralluoghi e le verifiche tecniche da parte degli enti competenti. Dalle risultanze tecniche emerge la possibilità di un alberi di una riapertura parziale, con adeguate misure di mitigazione del rischio. La perdurante chiusura comporta gravi ripercussioni sulla sicurezza urbana, sui servizi essenziali e sul tessuto economico locale. La sicurezza pubblica rientra tale competenza del sindaco quale autorità locale di Protezione civile e sussiste e sussiste quindi una situazione eccezionale, imprevedibile e di urgenza rilevato che permane quindi questa situazione di rischio che impone l'adozione di misure urgenti e temporanee ricorrono i presupposti di contingibilità e urgenza ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo 267 del 2000 e visti gli altri articoli che non vi sto qui ad elencare, oltre alla delibera del Consiglio del ministro del 9 de dei ministri del 9 aprile 2026 e degli esiti dei sopralluoghi, impegnano il Sindaco e la Giunta comunale ad adottare, nelle more di ulteriori verifiche tecniche con apertura, eventuali emendamenti, migliorare migliorativi, un'ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell'articolo 54 del decreto legislativo 267 del 2000 a prevedere con tale ordinanza la riapertura parziale e controllata della strada provinciale 29 B nel tratto ricadente nel territorio comunale mediante l'introduzione di adeguate misure di sicurezza, tra cui suggeriamo senso unico alternato regolato limitazioni di velocità, restrizioni al traffico pesante, ulteriori prescrizioni tecniche ritenute necessarie disporre il coinvolgimento della provincia di Teramo degli enti competenti affinché siano garantiti monitoraggio costante del versante prosecuzione degli interventi di messa in sicurezza e arrivi a riservarsi la modifica sospensione o revoca delle misure adottate in relazione all'evolversi delle condizioni di sicurezza, ad attivare ogni ulteriore iniziativa istituzionale e amministrativa utile a superare l'attuale situazione di criticità,
Affinché è anche ai fini dell'accertamento di eventuali responsabilità.
Grazie.
Grazie, consigliere Monticelli, la parola al Sindaco, andrò ad ascoltarlo.
Sì, siamo ancora qui a parlare per l'ennesima volta di una situazione che è stata seguita in questo in questo anno dall'Amministrazione comunale, sul ripetuti tavoli dove l'Amministrazione comunale si è prodigata per coordinare tutti gli enti interessati, però, a distanza di un anno, è vero che la strada non si è riaperta ma è anche vero che la minoranza non ha ancora compreso,
Qual è, diciamo, la problematica.
Di quella della riapertura di quella strada, perché.
Poi vi dico perché è superata questa questa mozione, però prima volevo fare una premessa dicendo mi sembra strano che una soluzione così facile così rappresentata è così facile esecuzione, come avete riportato, non la poteva fare l'ente gestore e proprietario della della strada che era la Provincia che tra l'altro è la stessa trazione,
Attrazione politica di centrosinistra che rappresentate, diciamo come minoranza, dunque mi sembra strano che chiedete al Sindaco di centrodestra di fare un'attività così semplice, perché la la la, il Presidente al lavoro della Provincia poteva tranquillamente fare, cosa che invece non ha fatto perché giustamente il dirigente tecnico della Provincia accentrato la problematica che non è quella della strada ma è quella di un intero versante con una serie di contenziosi infiniti tra quattro soggetti interessati.
Per quanto riguarda la la mozione, ho detto, è superata perché dopo innumerevoli tavole, soprattutto grazie all'interessamento a cui ringrazio veramente pubblicamente il presidente Marsilio, che verrà a breve, diciamo nominato commissario per questa emergenza, l'impegno di riaprire la strada attraverso la Protezione civile regionale e il Genio civile che ha supportato negli ultimi giorni diversi sopralluoghi con l'estrapolazione di un progetto di un primo intervento che potrebbe rimettere nelle condizioni di sicurezza per poter intervenire finalmente nella riapertura parziale di questa strada, un contenzioso che è stato scongiurato perché poteva benissimo a seguito di qualsiasi azione.
Amministrativa o legale poteva portare comunque a.
Ad opposizioni che avrebbe dato allunga Gini estenuanti, ma non di messi, come è stato riportato dalla dalla consigliera Monticelli. Ma io parlo di forse un decenni perché un contenzioso in primo grado in secondo grado, ovviamente non parliamo di mesi, ma parleremo di anni di attesa. L'Amministrazione comunale, oggi, attraverso l'intervento, le fasi sono di dialogo con la Protezione civile che, ovviamente, in questa fase di calamità si è fatta carico e stesso Bart sobbarcata di portare avanti degli delle azioni che comunque andavano a mitigare questo disagio e che naturalmente dovevano comunque generare alla riapertura, seppur parziale, in prima battuta, ma comunque definitiva poco in un piano di intervento in più stralci. Oggi questo.
Una una strada percorribile. Il presidente Marsilio, a cui detto già prima, lo ringrazio perché veramente ha preso in mano la situazione, perché ha capito che far ragionare enti di un certo calibro come è nella Aka il privato e la Provincia. Però soprattutto trovare una indicazione di massima evitando dei contenziosi potrà essere risolto soltanto un breve intervento regionale, perché era quello che aveva non solo gli uffici.
Diciamo più competenti, ma anche le risorse per poter affrontare una un piano di un intervento importante. Ho sentito tante dichiarazioni e tante.
Tante parole su su questi fatti, quella che mi ha colpito di più il fa, la famosa mezza giornata di lavoro, ma la mezza giornata di lavoro è quantizzabile, perché siamo in un mondo reale in risorse e una mezza giornata di lavoro di 1 milione e mezzo di intervento ovviamente per me potevano essere un'ora mezz'ora, due ore di lavoro o una giornata di lavoro sono sempre 1 milione e mezzo da metterci da coordinare e soprattutto da.
Da in implementare su un progetto che deve essere un progetto di definitivo di messa in sicurezza che non riguardava soltanto il manto stradale, perché ci siamo fossilizzati su questa riapertura, pensando che sia il problema, il manto stradale o la strada, il problema all'intera collina, un fronte collinare esteso di cui è molto anche delicato l'intervento perché ci spassano due con due, anzi tre condutture, perché ci passa una rete idrica, una rete fognaria e la conduttura dell'alta tensione dell'Enel dunque, ovviamente intervenire una messa in sicurezza di o non solo di una collina, ma con tutti i sottoservizi annessi. Naturalmente bisogna andarci un attimino in maniera anche diciamo, professionale, perché non è semplice, tant'è che abbiamo cercato di lavorare in questi mesi. Siamo riusciti perché il dire non è stato fatto nulla, non è vero. È stato sia stato i coordinatori dei tavoli e soprattutto, siamo arrivati a un progetto esecutivo dove tutti gli Enti hanno partecipato, perché è ovvio che il Comune di Silvi non poteva fare una progettazione riguardante lo spostamento o la realizzazione di una condotta idrica, come non poteva fare quella della rete fognaria e come soprattutto non poteva intervenire nella.
Ricondizionamento di una delle ASL del sottoservizio del dell'Enel di alta attenzione. È ovvio che oggi invece abbiamo un progetto esecutivo. Tutti hanno partecipato tutti gli enti, dunque di concreto e reale in mano. Abbiamo un progetto, questo progetto, adesso dobbiamo trovare il soggetto attuatore. Il soggetto attuatore non poteva essere il comune di Silvi. Il soggetto attuatore difficilmente poteva essere la provincia di Teramo, anche se aveva dato una sorta di disponibilità, ma non di risorse.
Difficilmente poteva essere il privato, perché il privato non si poteva fare carico di tutto e avrebbero fatto opposizione a spada tratta a qualsiasi iniziativa che sia e che doveva essere, diciamo, di intervento amministrativo. Perciò oggi, finalmente siamo arrivati a un soggetto attuatore di cui l'impegno preso dal presidente Marsilio e dalla Regione Abruzzo, cui io ringrazio sia il Presidente che è il settore che l'Assessore li ha, non dissi per la disponibilità che hanno dato, nonché il tutta la componente del genio civile e della difesa del suolo che stanno elaborando perché hanno le capacità, le competenze, insieme alla Protezione civile regionale, per mettere a regime l'intervento.
Ripeto io oggi mi sento, diciamo sereno perché il percorso che abbiamo portato, anche se è stato difficile, anche se alle volte ha trovato degli intoppi, oggi un percorso ben delineato dove io avrei, diciamo,
Diffidenza nell'intervenire con azioni che poi potrebbero ingarbugliare ancora di più la questione, e attenderei invece nei prossimi giorni nelle prossime settimane che sembrerebbe che la prossima settimana ci sia.
Proprio alle indicazioni del presidente Marsilio, come commissario che va al l'indicazione già c'è, poi ci sarà il giuramento e dopodiché la al supporto.
Di risorse umane della dell'azione strategica, che dovrà essere messa in campo.
Proprio il 21 ci dice che la Regione definirà i soggetti attuatori degli interventi per l'emergenza, dunque noi attendiamo praticamente questo questi giorni, questi pochi giorni, insomma che ci che ci attendono che ci rimangono e siamo convinti, siamo convinti che questa volta si arrivi finalmente alla riapertura di quella strada.
Altro mi sento di dire che è stato un percorso difficile, ma è stato un percorso retto dal buonsenso.
Non abbiamo raccontato favole e soprattutto non abbiamo detto stupidaggini, abbiamo lavorato con i piedi per terra e soprattutto abbiamo portato a o si spero insomma che a giorni si arriverà a un risultato che è un risultato concreto per la città di Silvi, perché sono consapevole e penso insomma di essere sereno nel dire che si sta facendo di tutto e di più per riaprire prima di luglio e ad agosto e dunque con la speranza, insomma, che tutto possa essere attuato per la stagione estiva, anche in merito poi alla fruibilità di Silvia alta, perché abbiamo né necessità della riapertura di quella strada, anche per dare una viabilità più irregolare e dare la possibilità anche con quei famosi parcheggi di scambio della mozione precedente e di dire insomma che l'Amministrazione comunale, anche se faticosamente, per riuscire ad arrivare a questo obiettivo, l'obiettivo naturalmente è far vivere in massima sicurezza i cittadini di Silvia alta di un'intera comunità di nella città di Silvio.
Chiede la parola il Consigliere, Vito Partipilo, prego.
Grazie Presidente, grazie Sindaco solo tre, tre precisazioni, un paio di considerazioni molto rapide e l'articolo 54. Purtroppo non lo decido io, anche se, diciamo, il legislatore ha dato in capo al Sindaco la funzione di ufficiale del Governo e non al Presidente della Provincia non me ne voglia però.
È purtroppo l'articolo 54, ho citato.
No, è l'articolo 54, l'articolo 54 va be'poi, io so che a Silvia esistono dei legislatori, tra la consigliera Valle Scura e poi anche lei, so che potete ambire a questioni sovracomunali, ma l'articolo 54 da quando è stato istituito nel 2000 da in capo al Sindaco le funzioni di pubblica sicurezza, quindi noi non potevamo imputare l'articolo 54, un ente diverso da quello che il Sindaco, in qualità o di sicurezza pubblica, anagrafe, anagrafe e stato civile, Protezione civile, vigilanza sull'emergenza sanitaria e di igiene pubblica sul territorio che governa, quindi è per quello che eravamo. Lo abbiamo chiesto a lei l'articolo 54 perché avevamo voglia di non rompere le scatole al Presidente della Provincia.
E sono contento che diciamo, dopo l'annuncio di giugno dell'anno scorso, siamo arrivati a giugno dell'anno dopo in cui c'abbiamo lo spiraglio oppure il buon sentore che probabilmente si apra questa famosa 29 B alla fruibilità. Naturalmente abbiamo capito e mi corregga se sbaglio, se che praticamente questa azione è stata possibile soltanto, purtroppo, grazie allo stato di emergenza nazionale che ha permesso al Presidente della Regione di assumere l'incarico e quindi di intervenire anche sulla 29 B perché se così non fosse, se non è legato al fatto che è stato riconosciuto lo stato di emergenza nazionale, il sindaco e il presidente della Regione Marsilio, mi sembra che era in carica anche nel 2024, quindi avrebbe potuto e avremmo ringraziato un anno fa piuttosto che ringraziarlo adesso, ma avremo modo di ringraziarlo solo ed esclusivamente quando vedremo almeno la prima ruspa che sia quella di Salvini o quella di Vannacci. Operare sulla 29 B perché ad oggi stiamo assistendo purtroppo Sindaco. Noi dobbiamo constatare così a una serie di annunci a produzione da parte sua, da parte della Provincia, anche da parte dello stesso Sciarra che lei ha citato e io dico il nome che il suo non geologo ma strutturista di fiducia che contrariamente diventa un genio quando parla a favore della della frana di via Santa Lucia e improvvisamente diventa un brocco, quando afferma che con mezza giornata di lavoro si può intervenire su quella che è il costone interessato, la frana di contrada Valle Scura, costone tra l'altro che voi avete, con una fantomatica variante più volte sponsorizzato, per fare appunto una una via alternativa alla strada statale 16 intasata e nei periodi in cui era chiusa. Quindi il costone diventa magicamente in qualcosa di impenetrabile quando si tratta di creare problemi. Diventa un'opportunità quando si tratta di pubblicizzare una variante che comunque nessuno di noi ricorderà.
Mai nella sua realizzazione, perché se i tempi sono quelli della del ripristino di una frana, chiamiamolo così, ma in realtà uno smottamento quello che ha interessato la 29 B in contrada Valle Scura, realizzare una variante con queste tempistiche realizzative. Io penso che.
Non lo ricorderete, probabilmente veramente viaggeremo in un metaverso quando ci sarà questa variante.
Quindi io mi sembra di aver ascoltato, mi correggete se ho ascoltato male che per luglio, forse agosto, non ha detto l'anno. Ci auguriamo che sia il 2026, la 29 B, in contrada Valle Scura, sarà riaperta al pubblico. Mi sbaglio, perché no, non mi sbaglio luglio due, però faccio una domanda, poi le risponderò, quindi siamo ancora gli auguri alle alle alle alle diciamo ipotesi temporali che ascoltiamo, purtroppo non me ne voglia e io, se vuole, le ricaccio tutti gli articoli di giornale a firma, sua a firma, in cui dichiarava a più riprese che era imminente questa apertura della 29 B. Ad oggi siamo ancora gli auguri. Abbiamo però già ringraziato il Presidente della Regione, perché è giusto che si ringrazi prima che iniziano i lavori, io sarò il primo che ringrazio, ero il presidente Marsilio qualora quella strada venga riaperta nella fine del suo mandato, che mi auguro sia fra due anni suo e del del della del presidente della regione ma ad oggi ci consenta e io utilizzo un termine caro ai agli omicidi fra di Forza Italia che noi non ci fidiamo. Noi non ci fidiamo finché quella strada non verrà riaperta, perché gli annunci sono stati troppi e tanti e ad oggi non sappiamo nulla. Il percorso è stato lungo, il percorso è stato tortuoso, il percorso è stato virtuoso, ma i dati di fatti dicono che un anno più di un anno, 365 giorni, probabilmente sono 385 giorni. Quella strada è stata chiusa, c'è stata un'inerzia amministrativa, una responsabilità politica riconducibile. Non sta a me stabilirlo,
Al fatto che comunque, qualcuno non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare altrimenti con la strada sarebbe stata riaperta nell'immediatezza che poteva essere tre mesi, quattro mesi, non lo so, ma di sicuro senza smentita alcuna, non 380 giorni ad oggi, e vi e ci auguriamo che non si aggiungono altri x giorni ci auguriamo a luglio o ad agosto che questa strada venga aperta. Io non me lo auguro, mi auguro che venga riaperta nel 2026, ma pretenderemo che venga riaperta nel 2026. Non ce lo dobbiamo curare, dobbiamo pretendere, in qualità di responsabili dell'Amministrazione maggioranza e minoranza, che quella strada venga aperta. Dobbiamo fare in modo in qualsiasi modo che quella strada venga aperto, perché è l'unica via di uscita per il centro storico e per ridare un minimo di dignità a un'intera popolazione a un intero territorio. E basta prenderci in giro.
Basta con gli auguri, qui ci vuole fermezza amministrativa, quella strada deve essere riaperta, il presidente Marsilio ci deve garantire che a luglio o ad agosto del 2026 quella strada venga riaperta, altrimenti sarà l'ennesimo fallimento del centrodestra, regionale e locale, grazie.
Grazie consigliere, Vito Partipilo, se c'è qualche Consigliere che vuole fare il proprio intervento, altrimenti passiamo al secondo intervento della chiusura.
Nessuno al primo intervento.
Mi chiede la parola il consigliere, Dino Cipriani, prego.
Grazie Presidente, allora io avrei poco da due da aggiungere dopo l'intervento del consigliere parte Piro è stato molto esaustivo, con le richieste e soprattutto con le osservazioni e.
Le notizie che ci ha portato il Sindaco, noi le accogliamo, siamo felici se dire una cosa del genere. L'unica cosa è che se permettete un po' il dubbio è legittimo. No, ci troviamo di fronte a la stessa Regione che è quella che ci eravamo promessi finanziamenti PINQuA e per il Villaggio del Fanciullo non si è fatto niente. La lavori del sottopasso credo Consigliere, no, è il peggiore d'Aula, ma magari avere un po' redazione e poi andiamo avanti e rimaniamo sulla mozione o no. Ma io so so motivando i dubbi riguardo a questi annunci, perché oramai sarebbe ora cioè magari meno annunci e più fatti io Sindaco questa mozione, tra l'altro, andava pure in suo soccorso, nel senso che voleva attribuire anche dei poteri un po' più, come dire sovranisti tra virgolette. Mi pare permettete.
Il termine comunque.
E io mi raccomando a lei in questo caso, però cerchiamo di non essere più, come dire, passivi ma un po' più attivi, non metto in dubbio che lei non lo sia stato finora, però vorremmo avere atti concreti e delle date e perché qua non è che stiamo a vedere la maggioranza della minoranza e qua siamo tutti silvaroli e il problema riguarda tutti quanti grazie.
Grazie consigliere e altri Consiglieri che vogliono far primo giro nessuno.
Prima di passare al voto di non dare la parola al Sindaco andrà scodella allora, caro consigliere, Cipriani, quasi passivo,
Ne vedo pochi.
Diversi diversi e ne vedo pochi qua, vedo un sacco di gente invece che si dà nei banchi della maggioranza, parlo un sacco di gente che si dà da fare e soprattutto ha ragionato prima di fare azioni, perché io prendo le elezioni da tutti e ovviamente, insomma, è una vita che che studio e che mi aggiorno dunque ho sempre davanti a me diciamo dei docenti che.
Mi danno qualcosa in più nel quotidiano, però però io ricordo bene prendere le elezioni anche dal consigliere Partipilo che ci ho messo tre anni per sanare il lo stadio.
Perché si è realizzato un antico, un antistadio, con una, con una sola protocollo d'intesa, non solo protocolli dell'esperienza che ho messo tre anni per mettere a posto le carte burocratiche per arrivare a per arrivare a allora, io sono veloce per arrivare a dire soltanto che prima di agire bisogna utilizzare la testa e soprattutto rispettare gli atti amministrativi e le norme e i regolamenti cosa che posso ACE accettare tutto ma a accettare per chi non le ha usate per più di un'occasione perché c'erano tante di situazioni che possono raccontare.
Ovviamente mi dà fastidio, ma mi dà fastidio più che altro perché non si capisce la buonafede, il lavoro di un anno per generare comunque un progetto, un progetto definitivo esecutivo che può essere messo in campo per uno scopo comune, uno scopo che interessa lei, è interessamento okay, uno scopo della riapertura di quella di quella strada okay, allora per quanto riguarda l'articolo 54 e sono autorità di pubblica sicurezza, intanto sottoposta al prefetto, ma soprattutto perché, mentre il 50 sono autorità sanitaria, non sono sottoposte al prefetto o il 54 sì, se seconda cosa, seconda cosa, le dico anche un'altra cosa io, contestualmente all'ordinanza di riapertura della strada, avrei fatto dovevo fare l'ordinanza di chiusura della strada per la messa in sicurezza della collina. Dunque, quando dico di usare la testa uno alla testa, la dovrebbe usare, perché dovrebbe ragionare un po' vari step analizzando un quadro generale, avendo tutte le sfaccettature, dunque io contestualmente, che ordinano ordinaria e aprire la strada. Contestualmente la chiudo per pubblica sicurezza e incolumità pubblica, essendo il versante un versante pericoloso, dunque questo era il ragionamento che volete fare. Questa era una mozione agevolate portare okay, dare potere al Sindaco, il Sindaco lo sa il potere che ha, ma il Sindaco sa anche qual è la strada giusta da percorrere in questo momento non era la 29 B, come intendevate voi, in questo momento era un'altra strada e quest'altra strada, ma stiamo portando avanti con tante difficoltà, ma la stiamo portando avanti e, soprattutto, sappiamo quello che stiamo facendo.
Sentirsi dire tutto sentito nella mia vita, ma sentire che se un Sindaco passivo uno, insomma, che Pazzini passivo o non ha avuto niente neanche quando giocava a calcio perché insomma la la Ravo, il campo dunque mi sembra veramente, diciamo una cosa fuori luogo, però dimostrato in queste quattro parole, tanto adesso, insomma, saranno l'oste lo sproloquio ancora della del Consigliere parti Pillon. Insomma, toccherà ogni volta metterla in bocca delle parole fuorvianti, perché io ho citato non il professor Sciarra. Io ho citato il fatto perché il professor Sciarra intanto ha detto che successivamente ha detto che, facendo l'analisi del fronte, necessitava di un intervento più qualificato e che, naturalmente, non aveva studiato la pratica e aveva detto, nel contesto che l'intervento della messa in sicurezza della parte alta sicuramente aveva un tempo limitato, ma io non l'ho citato, perché non intendevo quello, però, dato che ogni volta che si parla il consigliere Partipilo no nelle mie parole trova tutta la la la prosa dei miei argomenti, indicando persone, luoghi, quel gioco dei luoghi, cose e persone, la colori,
Lo sa fare benissimo, Partipilo, però ci voglio, voglio precisare questo che io non ho parlato di quello io facevo un quadro generale e stavo dicendo che ad ogni azione e valutazioni ovviamente bisogna riflettere perché ci sono delle sfaccettature che anche per una questione di,
Non non di colpa, ma perché ce ne sono tante di variabili che uno anche non conosce. Naturalmente bisogna approfondire, prima di dire alcune cose. Vi posso assicurare sulla 29 B approfonditi le ho approfondite a valanga vagoni attraverso la Provincia attraverso tutti gli organi competenti. Se siamo arrivati, se siamo arrivati a quello opportunità, quella io la chiamo opportunità. Io non la chiamo in questo momento c'erano l'opportunità della calamità naturale col Presidente con la col Commissario Straordinario, altrimenti avremmo avuto altre strade e altre opportunità. Non è che dobbiamo fare il processo alle intenzioni. Allora, se non c'era quella, non c'era quest'altro, allora, se non si passa qua, non si passa alla e allora sì, in sin dal momento in cui, nel momento in cui e vacui giustamente una famiglia, un'abitazione dici no, però potevi fare un mese prima e allora potevamo.
Evacuare tutta Silvia alta, ma non oggi della frana del 2006 nella sala del 2011 della frana del 2015 okay potevamo evacuare Silvia alta, no da secoli da secoli è ovvio che non si lavora, così si lavora, si lavora con cognizione di causa perché se fate ogni volta la cognizione di causa, il School se con il ma naturalmente avete sempre ragione voi dunque sa che cosa vi dico, avete sempre ragione, voi perché la cognizione di causa è vostra, grazie.
Chiede la parola il Consigliere, Vito Partipilo, per il secondo intervento ricordo che ci sono solo cinque minuti, prego, grazie Presidente, ma guardi Sindaco, io non ho capito perché si è infervorato, io faccio, vi pongo dei quesiti, purtroppo diciamo, non è che ho risposto a tutti, io mi pongo dei quesiti e voi dovete rispondere, mi fa parte del gioco delle parti. C'è il gioco tra virgolette, perché se noi ci poniamo dei quesiti, perché non abbiamo delle chiare voi, non potete dire che oggi siete stati e continuate ad essere chiari su quello che sta avvenendo a Silvia alta, perché oggi c'è gente che sta fuori casa fra due giorni fuori casa, tra 20 giorni, fuori casa e non sa dove deve andare a sbattere la testa e voi non lo dite, però perché non le dite le cose come stanno e quindi noi ci poniamo delle domande, se poi per voi porsi delle domande significa rompere le scatole e un altro aspetto e questo va affrontato in un'altra sede, perché se voi volete sentire soltanto gli yes-man e quelli che vi dicono che siete bravi, e allora è di fatto il Consiglio comunale da soli e io non ci veniamo più perché questo è quello che emerge noi se stiamo qui e perché facciamo domande, ci poniamo domande e vogliamo risposte che voi continuate a non darci. Primo aspetto, secondo aspetto, lei Sindaco ha detto una cosa gravissima ma veramente grave lei ha detto che non accetta consigli da chi ha agito raggirando le regole e ha fatto una di lì. È un pubblico ufficiale, ha fatto una denuncia alle 2 sole cose o prosieguo questa denuncia o sono io che denuncio lei, io non lo faccio,
Quindi la, le azioni amministrative non corrette e una denuncia bello e buono ha detto che lei non accetta consigli da chi ha agito, non secondo le leggi e le normative, se vuole gliela gliela gliela faccio risentire domani, viale, estrapolo e gliela mando privatamente è un'accusa gravissima.
È un'accusa grave e documentata, è un'accusa grave, lei ha detto che non ha c'è, quindi sta dicendo che chi ha chi è chi, chi le ha dato un consiglio agito, non nel rispetto delle regole, quindi lei è pregato in qualità di pubblico ufficiale all'interno di un Consiglio comunale in qualità di Sindaco di pubblico ufficiale a denunciare se ha ravvisato l'elenco che ho omesso di dire di cose per cui lei è sicuro che qualcuno ha agito nel rispetto delle regole lo deve fare, altrimenti è passibile di denuncia. D'altra parte la posso denunciare qualora questa è una calunnia.
Ma ripeto, non lo faccio,
Però glielo devi fare, né un Sindaco aveva dichiarato delle cose che ha dichiarato delle cose gravissime pochi istanti fa. Noi vogliamo raggiungere l'obiettivo di riaprire la 29 B, che non è un qualcosa che interessa solo abito, solo al Sindaco, solo al Consigliere o solo alla Giunta o su interessa oggi, più di prima, più di 365 giorni fa, la sicurezza di un intero centro storico, perché sappiamo benissimo che la la 29 B, in contrada Santa Lucia, non può essere riaperta, altrimenti saremmo dei folli, verremmo qua e diremo dovete fare il ponte tra il bivio dell'ESM Runge e il bivio di là e saremmo dei pazzi. Sappiamo che per risolvere incontrata Valles in contrada Santa Lucia, ci vuole tempo, soldi, progettualità di una certa entità, ma un qualcosa di più fattibile, che è quello di riaprire la 29 B, incontrato vari scooter, essere perseguito con tutte le forze.
In qualsiasi ambito, in qualsiasi ruolo, coinvolgendo anche il Presidente della Repubblica. Se serve libri, lei io faccio un uomo i se ci fosse stato al suo posto e non faccio il nome di un Sindaco di una parte dei nostri fosse stato il fratello della consigliera. Pina Vallescura, a mio avviso, già sarebbe buttato col paracadute o incatenato davanti a qualche cancello, pur di far riaprire la 29 B in contrada Valle Scura. Questo ne sono certo, perché conosco come agiva il Sindaco, vale scuro e noi li ho voluto fare un esempio di un sindaco di parte nostra perché quando l'interesse collettivo ed è inesorabilmente inequivocabilmente impellente, vanno messe azioni in campo di qualsiasi tempi, di qualsiasi modo e sono certo che il Sindaco dalle scuro l'avrebbe fatto parapendio paracadute il bungee jumping, qualcosa si sarebbe inventato pur di far riaprire quella strada,
È questo che noi chiediamo, noi non chiediamo e vogliamo dare la medaglia al Sindaco Marsilio, la daremo, facciamo la coppa alla premiazione, bravo, grazie, grazie, ho sentito 10 volte, grazie e qui non si sa ancora quando iniziano i lavori, questo è quello che vogliamo. Noi vogliamo che questo Consiglio comunale, dandogli anche noi il vostro apporto, la mozione va in quella direzione. Assumiamoci tutti una responsabilità affinché quella strada venga aperta e un modo per andare oltre o che emendiamo. È scritto emendiamo aperte emendamenti che la rendono fruibile affinché venga superato l'impasse. Allora a me emendiamo, andiamo da Marsilio, dice oggi di ridurre i tempi oggi, caro presidente Marsilio.
Perché così è?
Oggi quella strada è vitale, non è più uno scenario del 2024 e 2025 per donne e uno scenario completamente mutato.
Indebolirsi, ovvero chiudere e chiudo questo era il senso della nostra mozione, nessuno vuole dare lezioni a nessuno, grazie.
Allora ha chiesto la parola diversi Consiglieri per alternanza, diamo la parola al consigliere Bruno Valentini.
Grazie Presidente, io penso che i toni che si alza non siano dovuti infatti alla frustrazione che però abbiamo tutti, quindi penso che non non mi scandalizza il fatto che si alzano la voce o che ci si possa innervosire.
Per quello che?
Per quello che sta succedendo, perché penso qui tutti quanti siamo.
Fortemente arrabbiati il fatto che poi possono essere citati sindaci precedenti o qualunque di colore politico per qualsiasi gesto che possano fare oppure approvare una mozione io, se fosse con l'approvazione della mozione che domani si apre la strada a voterei subito, ma il Sindaco penso che in questo abbia dato delle risposte.
Sentito con le mie orecchie, a meno che qualche problema di udito, ma sembra che abbia detto che comunque, con l'intervento della Regione Abruzzo, il presidente Marsilio.
È dell'assessore dell'Umberto d'Annuntiis, è stata insomma preso questo impegno per poter riaprire la strada quantomeno.
Anche parzialmente, quindi, io penso che quello che si stia cercando di fare e spero che non sia.
La volontà da parte né della minoranza e una parte dei fondi da parte di nessuno di provocare.
Strumentalizzazioni su quello che sta succedendo, mi sembra che quella che è sia e con una situazione che ci portiamo avanti da più di un anno, si possa.
Finalmente risolvere. Grazie. Ecco la pazienza, la determinazione, la voglia di questa Amministrazione comunale, ma anche la vostra, perché anche questo è importante anche sollecitarla della maggioranza ad intervenire e a prendere posizioni, quindi la passività da parte del Sindaco anche in Consiglio provinciale, quando è stato Consigliere, mi sembra che si sia.
Insomma mo mi sembra che si sia mosso con molto.
Molto alla decisi di decisione, punto sollecitando l'ente proprietario facendo convocare.
Tutti gli attori interessati a quella che è stata la situazione. Io sinceramente, poi leggendo anche la mozione, dando anche nello specifico quando leggo l'articolo 54, il Sindaco ha già dato una risposta. Ovviamente sembra un pochettino. Ecco così fantasioso che possa essere l'articolo 54 a risolvere il problema, anche perché ci sono sentenze della giurisprudenza che fanno sì che, una volta che la strada viene chiusa, il problema è neutralizzato. Quindi l'incolumità pubblica. A quel punto viene a mancare Sindaco anche ben detto che se fosse lì la concezione più ampia.
Della sicurezza, che è quello appunto del versante della collina che abbiamo detto anche in altri Consigli comunali. Insomma, se fosse così semplice, dovremmo appunto evacuare tutto il borgo e questo penso sia una situazione che non possiamo. Volevo dire né sottovalutare, ma non sarebbe nemmeno quello di.
La soluzione è quella che si sta insomma dicendo ecco nella mozione, leggendola con emendamenti o altro di togliere. Ecco i detriti sulla strada con l'articolo 54, quindi, mi sembra che con questo atteggiamento laborioso di voglia di pazienza, anche di è, come abbiamo detto di rabbia, di voler riaprire questa strada, insomma, evitando anche un contenzioso che poteva ecco.
Portare ulteriormente del tempo ulteriormente. Tempo che quindi il tempo oggi diciamo la priorità, non solo.
Il fatto che comunque ci sia un problema di viabilità, ma il tempo che oggi ci serve quindi, in questa situazione penso che ci sia stata, come dire alla porta di tutti la volontà di volerlo risolvere e il sindaco credo che abbia dato più di una risposta alle richieste della minoranza. Grazie.
Grazie, consigliere Valentini, annovera tra i richiedenti parola per alternanza, diamo la parola al Consigliere di noi Cipriani.
Grazie Presidente, prendo la parola un attimino anche per rettificare meglio quello che ho espresso prima e magari vi sono sicuramente mi sarò espresso male io quando parlavo di passività non intendevo che il Sindaco sia rimasto con le mani in mano durante.
E questa crisi, bensì mi riferivo soprattutto al fatto che noi, nonostante tutti i tavoli che il Sindaco abbia indetto con la Regione e i vari enti,
E i privati per farvi aprire la strada, noi alla fine, come silvaroli, abbiamo subito quello che è sempre stato l'esito di queste riunioni, cioè o di volta in volta, annunci e poi di continuo, sempre rimandi, sembra rimandi, io intendevo solo in quel senso passività nel senso che come parti come silvaroli come cittadini abbiamo subito questo immobilismo.
La mozione lo ripeto secondo me porta vuole dare anche solo una semplice spinta a far sì che le cose.
Si smuovono che ci permetta di uscire da questo immobilismo e spero spero che tutto ciò avvenga quanto prima, soprattutto prima della e del prossimi rinnovi elettorali regionali, grazie.
Ha chiesto la parola la consigliera Valle scorre, Giuseppina prego.
Buonasera a tutti, al forse il consigliere, Guido Partipilo, pensa che questa Amministrazione, ma soprattutto il Sindaco Andreas Cordella, sì a pettinare le bambole, perché voglio dire qua, con tutto quello che gli è stato detto, spiegato, specificato coi tavoli, con gli accordi intrapresi, con tutte le cose che sono anche capitate, mi pare che voglio dire non sia così, ma guarda, ti dirò di più, io penso, e anzi sono certa, perché una volta mi ha fatto anche la battuta al Sindaco score, della che se fosse stato sufficiente lanciarsi col paracadute per riaprire la SP 20 Robert l'avrebbe fatta dal Sindaco Cordella affidati. Ma non è così, perché vi è stato già detto, c'è una situazione complicata, delicata. Per fortuna vi è stato già detto che Marsilio ha preso un impegno ed è non ti se ha preso un impegno e, lo ribadisco, il tende a precisarlo, a differenza di quanto ha fatto il Presidente della Provincia che in due interventi, uno quando c'è stata la frana Statuto Lucia e uno in questo Consiglio in questo consesso ha preso bene le distanze e non ha fatto altro che lavarsi beatamente le mani.
Così va va giustamente sottolineato. Beh, e allora è inutile che voi dite Marsilio di qua martire della mafia è l'unico che effettivamente adesso farà qualcosa. Vedremo cioè voi dite che non siete sicuri, è inutile, cioè alla fine si 365 giorni, ma con tutte le problematiche che ci sono state, con con il fatto che c'erano dei privati, ricordiamoci, si fosse poté per voi poteva essere uno smottamento, ma così non è riguardo. Un versante che va comunque rimesso a posto va messo in sicurezza. Non è così semplice, soprattutto quando ci sono tanti soldini da tirare fuori e soprattutto all'inflazione, che è stata adesso amplificata da una frana a monte, quindi in contrada Santa Lucia, che a evidenziarlo, sottoposto e anche, secondo me, messo particolarmente attenzione e ha fatto in modo che tutti prendessero anche misure più adeguate per la sicurezza, perché chi è che adesso metterebbe la firma sulla riapertura di una strada in questa situazione? Beh, forse mi sembra essere veramente troppo o superficiali ottimisti, ecco, per questo motivo io ritengo anche, soprattutto per quanto ha detto il Sindaco score della e ovviamente il voto a questa.
Mozione è quella sfavorevole.
Grazie Consigliere.
Giuseppina, se non ci sono altri interventi, passerei al voto, non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione.
Dichiaro chiusa la votazione 10 contrari e 4 favorevoli.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Mozione presentata dal Consigliere Vito Partipilo aventi oggetto sospensione quota capitale mutui prego Consigliere, se me lo chiede la parola grazie Presidente, sempre in ottica di essere propositivi ricordo insomma il Consiglio comunale abbiamo proposto come minoranza.
La donazione di strumenti.
Per.
Il controllo dell'eventuale ZTL promuoviamo, diciamo anche come fare le cose e dove andare a prendere le risorse.
Visto che giustamente abbiamo approvato il bilancio, il Sindaco ha detto che determinate risorse sono state impegnate per l'emergenza da a partire dal 26 gennaio.
Vi chiedo, sto punto i 244.000 euro a cosa sono serviti 25 gennaio dal 28 marzo in poi, capisco che ci sono state oltre alle 2 famiglie sgomberate inizialmente.
Grossi impegno dal punto di vista amministrativo comunale per.
L'accoglienza, il ristoro de degli sfollati, anche sopra via Santa Lucia, quindi a sto punto noi andiamo incontro all'Amministrazione, nel dire anche dove e come andare a prendere le risorse per poter fronteggiare innanzitutto il continuo di questa emergenza.
Ribadisco il concetto di essere chiari con i cittadini, ma ci sono cittadini che non sanno se dal 31 maggio rientrarono ancora nelle loro case.
O se potranno mai rientrare prima dell'estate o se rientreranno dopo l'estate sentivo il Sindaco giustamente legittimamente preoccuparsi del fatto che in autunno probabilmente potrebbe buttare la situazione e quindi si potrebbe protrarre lo sgombero di alcune abitazioni, quindi la chiarezza è fondamentale in questo momento, soprattutto quando si parla della quotidianità di persone che sono state giustamente per motivi precauzionali allontanati da dai propri dai propri averi dalla propria casa.
Premesso che in data 9 aprile il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza nazionale a seguito dell'evento franoso che ha interessato il territorio del Comune di Silvi che tale evento ha determinato gravi criticità sotto il profilo della sicurezza, viabilità e gestione dell'accoglienza e della popolazione coinvolta si rende necessario fronteggiare con urgenza interventi straordinari per l'ospitalità dei cittadini evacuati nonché per l'organizzazione di parcheggi temporanei delle viabilità alternativa e di tutte le azioni connesse alla prima fase emergenziale. Considerato che l'accordo sottoscritto tra ANCI ABI in data 19 febbraio, pur essendo stato siglato, anche in considerazione delle difficoltà.
Determinate dall'incremento dei costi energetici. Lo stesso non è vincolante a tale specifica finalità, ma è volto più in generale a consentire agli enti locali di disporre di maggiori risorse finanziarie. Il medesimo accolto prevede la possibilità per gli enti locali di richiedere la sospensione della quota capitale dei mutui contratti con gli istituti aderenti per il Comune di visibile. La sospensione della quota capitale dei mutui comporterebbe la liberazione di risorse pari a circa euro. 436.000, ritenuto opportuno e necessario avvalersi degli strumenti previsti dall'accordo ANCI ABI al fine di garantire una maggiore disponibilità di liquidità nel bilancio comunale. Per le motivazioni che abbiamo detto abbondantemente precedentemente.
Urgenti destinare dei soldi così liberati e dalle attività di prima assistenza alla popolazione alla gestione della mobilità, gli interventi indifferibili legate alla situazione emergenziale impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente agli istituti di credito aderenti all'accordo ANCI abile 19 febbraio, la sospensione della quota capitale dei mutui in essere secondo le modalità previste dall'accordo stesso. 2 di destinare le risorse derivanti dalla sospensione è pari a circa euro 436.000 prioritariamente alle misure di ospitalità e assistenza alla popolazione colpita alle organizzazioni di parcheggi temporanei e soluzioni per la viabilità alternativa agli interventi urgenti e indifferibili connessi alla prima fase dell'emergenza.
3 a monitorare l'impiego delle risorse, relazionare in Consiglio comunale sugli interventi effettuati e sui risultati conseguiti, dispone la trasmissione del presente atto ed istituti di credito interessati agli enti competenti per gli adempimenti seguenti.
Quindi niente noi diciamo proprio di un'ottica di collaborazione, mi sembra che questa è la sesta settima mozione in cui andiamo incontro all'Amministrazione in cui cerchiamo di essere propositivi, abbiamo proposto di tutto, in questa fase di emergenza.
Venendo ascoltati a spizzichi e bocconi, venendo spesso etichettati come strumentali, ma in realtà noi vogliamo risolvere quello che è una calamità che è capitata al Comune di Silvi, penso che liberare 436.000 euro potrebbe essere un'opportunità che renderebbe immediatamente eseguibili alcuni degli interventi che,
Ne abbiamo discusso nei precedenti punti o che sono in itinere, sono risorse immediatamente impegnabili e quindi chiedo che, insomma, l'Amministrazione si faccia carico, perché questo non comporterà un comporterebbe né qui né tra due anni né tra tre anni risolutivo di intervento strutturale sul bilancio di scompenso strutturale sul bilancio soprattutto alla luce del fatto che tante delle risorse che il Comune ha in questo in questa fase ha anticipato verranno sicuramente stornate dal dal Governo, in quanto appunto legati all'emergenza e al alla ordinanza del Consiglio dei ministri che riconoscere lo stato di emergenza per l'Abruzzo e quindi per gli eventi anche di CB. Grazie,
Chiede la parola il delegato Alessandro ALLES, Valeriani, prego.
Allora io accolgo, la diciamo la proposta però magari, quando le vengono queste idee, le converrebbe o non leggere solo il titolo delle notizie o passare negli uffici, innanzitutto la scadenza per richiedere la sospensione del rinnovo aprile inderogabile, la mozione è arrivata anche dopo, quindi comunque sono decaduti i termini.
Poi lei ha preso 436.000 euro, che la quota del rimborso del bilancio di previsione e ha detto sospendiamo quelle.
Innanzitutto in quella quota non è che ci sono solo i rimborsi dei mutui, ma ci sono anche altri tipi di rimborsi dei pazienti, i mutui che paghiamo per conto dell'Aca, la circolare 1.310 dalla Cassa depositi e prestiti ha stabilito perché poi il decreto e l'accordo tra ABI ANCI UPI è stato fatto, ma poi gli istituti di credito decidevano le modalità come potevano essere fatte la Cdp, la Cassa depositi e prestiti a Doha, dove la maggior parte dei degli degli enti locali ai mutui ha stabilito dei criteri anche molto rigidi.
Possono essere agevolati ai soli mutui con prestiti ordinari, il tasso fisso e variabile le l'ente, il, l'intestatario del mondo deve essere interamente a carico, il Comune quindi, se già per esempio ci sono fondi BEI e il Comune cioè dei fondi BEI Fondo rotativo per la progettualità,
Non possono essere non sono oggetto di di che poi, tra l'altro, poi CDP ha avuto accesso alla rinegoziazione, non alla sospensione, la rinegozi, la sospensione la la fa, solo il credito sportivo e devono essere de devono essere mutui con un debito residuo non superiore a 10.000 euro e devono avere l'ammortamento che scade dopo il 2033,
Per quanto riguarda invece.
I mutui del del credito sportivo.
Qui ci sono altre cause di esclusione o comunque, per farla breve.
Io sono sincero, non avevo sentito di di questa novità, mi era sfuggita comunque gli uffici finanziari avevano fatto già una verifica e hanno rilevato che non c'era la convenienza perché alla fin fine dei mutui Cassa Depositi e Prestiti e ciò che veniva fuori era una sospensione di appena 30.000 euro di rate hanno fatto Sanac, si accede al portale, si fa la breve per prerequisiti quelli invece del credito sportivo che scat scadevano il 5 maggio, li abbia l'ho visto che abbiamo fatto insieme con la ragioniera è entrato e ha dato esito negativo, cioè di quelli che c'erano nessuno rientrava nei parametri del della normativa. Quindi questa diciamo opzione, purtroppo e dico purtroppo perché non avrebbe fatto male avere risorse in più.
Non non cioè non rientrano proprio nella nella nella convenienza. Tra l'altro poi.
Sì, l'emergenza, in realtà, perché poi, se si legge una parte del dispositivo del del del del decreto?
Dell'aspetto era per fronteggiare le spese di aumento energetico, quindi andrebbero anche motivate, c'è anche l'aspetto che comunque, anche qualora si poteva sospendere i mutui, noi dobbiamo sempre valutare che, quando tu sospendi maturi più interessi, non abbattere la quota capitale, quindi poi si ripercuote nei bilanci pluriennali quindi.
C'è stata fatta Nanana come l'analisi di valutazione tra l'altro aveva messo pure per iscritto gli uffici finanziari e quindi non hanno ritenuto procedere all'adesione perché poi, in realtà, quelli che erano incentivabile erano pochissime, cioè forse qualche mutuo io ho visto l'elenco, ho visto che proprio era esiguo perché ci sono tanti e per esempio c'è un mutuo più grande BEI e qualche altro quindi,
Cioè la mozione non è accoglibile, innanzitutto perché sono decorsi i termini.
E poi perché gli uffici finanziari avevano già fatto la, la valutazione è proprio non non c'erano tutte queste quote, nella nella quota consigliere partirà una quota del rimborso che vede né nel bilancio anche consuntivo, che poi non è 4 e 36 e 4 e 41 nel nel rendiconto ci sono anche le quote di rimborso per esempio di partite di giro noi rimborsiamo un mutuo dell'ACA che ci siamo accollati noi quello, per esempio, non è,
Agevolabili anche perché è un mutuo privato e possono essere fatti solo i mutui dove interamente a carico dell'ente beneficiario, oppure abbiamo dei il mutuo BEI e quelli non sono sono espressamente esclusi, quindi c'era veramente poca roba, altrimenti sarebbe stato utile comunque, per quanto riguarda l'emergenza è vero che noi stiamo anticipando delle spese che non le 240.000 euro,
Sono state già spese ampiamente, ci sono oltre circa 450.000 euro di spese già affrontate, noi abbiamo già fatto diversi incontri con la Protezione civile per finanziare quelle spese, dovremmo ricorrere al debito fuori bilancio in attesa che dopo lo Stato ci assegna formalmente un budget e poi scriviamo l'entrata quindi comunque.
E sarebbe stato anche inopportuni impegnare altre somme.
Grazie Consigliere all'assessore Valeriani, se non ci sono altri interventi, andrei subito alla votazione, apriamo la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione con 10 contrari, 4 favorevoli.
Chiudiamo il Consiglio comunale alle.
22 o 23, ringrazio tutti i consiglieri che hanno partecipato e le persone che ci hanno seguito da casa Buona sera.
