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Richiama tutti i consiglieri a riprendere posto, dovremmo rifare l'appello, penso un attimino è ripartita anche.
Siamo di nuovo in linea, quindi pare che la parte esterna funzioni, quindi invito tutti i Consiglieri a riprendere posto alla Segretario, a fare l'appello, prego, Segretario.
Cordella Andrea.
Sindaco Sorbello, Andrea Caruso, Vincenzo.
Cicchella Maria Di Febo, Matteo.
Di Febo Gianni.
Ammazzo al lupo, Cesare.
È assente.
Guarnieri, Marco, risulta sempre assente, Leonzi, Monica.
Valentini Bruno.
Vallescura Giuseppina.
Va all'oscura, Fabrizio Monticelli Simona.
Gentile Giuseppe, sempre assente, Cipriani, Lino è assente o.
Di Blasio, Antonio Cameli Claudia.
Partipilo Vito, possiamo aprire al Presidente.
Grazie per la parola.
All'ingegner Santoni della Regione Abruzzo, prego buonasera, dunque è il caso forse di.
Di ridefinire un po' il quadro delle competenze.
Legge regionale 81 del 98, quindi quasi 30 anni, articolo 19, comma 21, è abbastanza chiaro senza creare confusione, quindi la competenza in questa situazione era della Provincia, perché, essendo una provinciale della competenza sulla verso il versante, mangiando, mi pare che non è d'accordo e quindi,
Ecco e stessa cosa per quanto riguarda la ferrovia, lavoro per quanto riguarda l'autostrada o una superstrada o una strada comunale, quindi il Comune è proprietario della strada spetta, così come dice il Genio civile e responsabili di ciò che accade, sui versanti, dove ci sono dei fiumi, no, o quando facciamo gli interventi di consolidamento, però, fermo restando adesso questo aspetto, che non dovrebbe essere oggetto di di rivendicazioni o dell'attribuzione di colpe, poi c'è anche il codice della strada che dice anche altre cose, però è anche vero che se c'è una legge regionale che ha regolamentato e noi come Regione, come Genio civile, abbiamo fatto tanti interventi anche quando abbiamo visto che i Comuni non potevano.
Riuscire a farlo in tempi immediati o anche quando la Provincia ha fatto, diciamo tipo la frana di Ripe, dovuta seguire personalmente io dall'inizio alla fine, per quanto il né in questo caso specifico c'è da dire che le competenze sono, diciamo, ben definite, però a volte si possono creare delle situazioni particolari come quella che è accaduta. No, perché io sentivo sempre parlare noi intanto vi abbiamo dato subito le risorse finanziarie del Comune all'indomani della frana sulla 29 B, così come le abbiamo date sull'altra frana e avete fatto da tant'è che avete fatto i sondaggi e avete fatto degli interventi di revisione dei soldi e li avete utilizzati e avete fatto i sondaggi che poi sono stati utilizzati per poter fare il progetto. Quindi.
Come diceva il Sindaco, il tempo non è stato perso, perché se effettivamente oggi un progetto c'è, quindi è stato dedicato del tempo a fare il progetto, poi c'è da dire che nel frattempo, siccome della situazione della particolare è intervenuta una tipi standoci l'ATP,
Che quindi è là che Laca ha chiesto perché magari qualcuno ha detto ma siccome c'è l'acqua esistono c'è un fluido il fluido e potrebbe essere un problema della conduttura o dell'acquedotto della fognatura dell'ACA,
C'era stata in precedenza anche l'intervento della dell'Enel, che aveva rimosso due tralicci vecchi e ne ha rimessi due nuovi e aveva lasciato qualche fondazione in giro, e sta di fatto che una forse potrebbe essere quella che è scesa e la seconda che invece è rimasta sopra abbiamo provveduto, noi standoci l'ATP sapendo che vi perché io appena ho saputo che sentivo le lamentele sui giornali della 29 B sono dove sono venuto già a fare un sopralluogo da solo in col Genio civile e con un drone,
E abbiamo già visto il 28 maggio 2020 attorno a maggio perché volevamo intervenire per cercare di riaprire, in occasione della stagione estiva, perché avevamo quando poi però ho visto che effettivamente ci stava pochi, ma c'erano pochi margini da cooperative di potersi muovere perché con l'ATP bisogna attendere i tempi evasori e abbiamo detto va. Beh, aspettiamo un altro po' e vediamo che succede vedendo che le cose non andavano avanti.
Io avevo già chiamato i qualche giorno fa i tecnici che avevano fatto il progetto, ma non possiamo intervenire a riaprire la strada che so pulendo, un metro due metri, proprio a ridosso del muro di sostegno, in modo tale che rendiamo visibile, eventualmente si scende del terreno.
Lungo il tratto che ci interessa e si potrebbe ripristinare nella viabilità in senso alternato.
E ci siamo sentiti poi a un certo punto è venuta fuori l'idea di sentirci chiamando anche il professor Sciarra,
Di di della famosa riunione del 28 giugno 26 giugno, dove sentiamoci se effettivamente ho sentito anche il professore.
Attivati scambi rimane un rischio residuo che effettivamente c'è, installando delle opportune misurazioni dei sistemi di monitoraggio. Abbiamo l'occasione di riaprire la strada anche in senso alternato, ed è quello che poi è stato stabilito quella sera fino a tardi abbiamo condiviso il percorso. Io ho rappresentato ciò che era accaduto all'Assessore, al mio assessore che l'assessore Umberto De Nunzio ho rappresentato la situazione e diciamo,
E abbiamo ottenuto anche i fondi necessari. Abbiamo accantonato 350.000 euro per fare questa attività che abbiamo fatto, perché nelle more che andasse avanti l'ATP e poi si eventuali cause, non possiamo aspettare i tempi perché diciamo connessi a questo fatto contingente bisognava cercare di riaprire in una maniera come abbiamo fatto, quindi abbiamo installato un sistema di monitoraggio, tant'è che abbiamo anche, diciamo non perso, ma abbiamo impiegato anche del tempo a poter, per poter installare 12 misuratori che sono quelli iscritti nel sistema. Poi per la Fondazione che è rimasta, diciamo si esca collocata sopra per evitare che potesse muoversi, perché potrebbe starci anche quella eventualità. Abbiamo sistemato due strumenti di misura dedicati proprio al massimo, in modo tale che tenete conto che quelli in automatico sono escono sul sul monitor di un computer, dove vediamo in tempo reale che se si muove, se non si muove ad oggi il sistema è basato sul fatto. Oltre al fatto di fare il monitoraggio delle dei 12 punti che abbiamo inserito, diciamo, è basato sul sul pluviometro, il pluviometro non appena dovesse raggiungere un minimo con dette tipo d'acqua, che potrebbe arrecare dei problemi scatta il semaforo rosso e poi la la la.
Interviene la il comune e a mettere le transenne e ovviamente all'Est fra i quali ci siamo inseriti anche io e l'ingegner correo il responsabile del procedimento di tutto l'intervento che abbiamo fatto anche ai fini del reperibilità siamo inseriti anche noi.
Quindi abbiamo fatto questo sistema è stato installato per farvi capire che non era facile intervenire, quindi anche questo va detto perché noi, per poter intervenire e abbiamo due chiamate il CTU dell'ATP, la quale ci ha consentito perché noi volevamo sfalciare edile adesso con l'occasione interveniamo puliamo tutto e sistemiamo tutto.
Anche perché è abbastanza folta vegetazione,
Quindi abbiamo cercato di essere il minimo invasivi e abbiamo ritenuto di utilizzare di fare delle piccole superfici da 2 metri quadrati 2 per 2 4 metri quadrati di nei 12 punti dove abbiamo sono state installate le aste, appunto per evitare di andare a tagliare troppo l'erba, altrimenti qualcheduno dice state mutando la situazione e quindi poi non è più la situazione di prima. Avete cambiato le condizioni, quindi non si possono toccare più di tanto. Abbiamo accettato pure queste tant'è che sono entrati l'impresa, la scimmia è stata disponibile, è intervenuta con 10 giardinieri, sono stati anche veloci appena loro hanno finito, noi siamo arrivati e abbiamo cambiato, abbiamo chiamato il professore, ci siamo fatti, diciamo, a indicare la soluzione che poteva essere migliore e abbiamo conferito alla sua l'incarico ad una società specializzata nel settore che anzi l'abbiamo pregata così tanto che ha evitato di fare un intervento a Milano e ed è venuto a farlo qua giù a Silvi per farlo subito, tant'è che l'abbiamo fatto subito.
Dopodiché abbiamo ricominciato la fase di dialogo finalizzata alla riapertura della strada con l'ordinanza da parte della Provincia perché, appunto la strada della Provincia e ci siamo riusciti quindi diciamo che c'è stato, come dice l'Assessore, c'è stata una collaborazione istituzionale che ha consentito di riaprire ma ovviamente anche qui cioè,
Siamo potuti intervenire perché abbiamo trovato la strada diciamo da percorrere, ma l'ATP rimane ancora presa in giro, nel senso che bisogna sempre attendere i tempi del, diciamo delle che si concluderà questa fase, diciamo, di verifica, e c'è da dire anche che non non mi sembra che adesso, anche per quanto riguarda le risorse finanziarie la Regione non mi sembra che neghi le risorse finanziarie per il dissesto idrogeologico no, noi diciamo, costituisce all'interno del Dipartimento del territorio, i trasporti rappresenta una bella voce di spesa delle opere che vengono fatte, così come le opere marittime che state vedendo che hanno raggiunto quasi 100 milioni di euro ma normalmente sul dissesto.
Farra FESR 30 40 milioni di euro ultimamente evidenziati gli FSC, i fondi che noi mettiamo per l'urgenza minimo 5 6 7 milioni di euro all'anno, quindi.
I fondi si trovano una volta che c'è il progetto, in un modo o nell'altro, o con la compartecipazione dei tre enti, sicuramente si trovano ammesso che stiamo and in periodi di vacche magre, quindi questa è la situazione che mi sento di dover rappresentare è in merito alle competenze le competenze si stabiliscono delle stabiliscono le leggi, la legge cioè se qualcuno ci o qualche altra legge che lo fa vedere come siamo curiosi di imparare qualcos'altro.
Grazie ingegnere, mi Santoni, la parola a questo punto penso bisogna fare un'altra domanda, perché sia stata risposta all'introduzione che abbiamo fatto all'inizio, quindi a Antonio Di Blasio, prego.
Grazie Presidente, mi limito ad alcune considerazioni di carattere squisitamente politico perché, insomma, anche oggi, purtroppo, abbiamo assistito a un imbarazzante rimpallo di responsabilità, quando, al contrario, negli ultimi giorni abbiamo assistito a un'affannosa corsa nella ricerca, spasmodica di auto, attribuzione di meriti non ben definiti,
Abbiamo ascoltato le dichiarazioni a mezzo stampa dei vari rappresentanti istituzionali e, devo dire, a un occhio esterno sembrava quasi di assistere all'inaugurazione di una grande opera futuristica, a un miracolo ingegneristico regalato al nostro territorio, ma la realtà, colleghi, è ben diversa e noi lo sappiamo è sempre noi che appunto siamo rappresentanti dei cittadini, abbiamo il dovere morale, in primis, di ristabilire la giusta prospettiva.
Spogliando la propaganda politica per guardare ai fatti concreti. Dunque, detto ciò, alla prima evidenza, il primo dato di fatto è che oggi stiamo celebrando la normalità come fosse un evento straordinario, perché qui non stiamo parlando della frana di via Santa Lucia, ma stiamo parlando dello smottamento di contrada Valle Scura. La strada provinciale 29 B è un collegamento fondamentale e non lo scopriamo. Oggi è il fatto che sia rimasta interdetta per oltre un anno, causando gli infiniti disagi che conosciamo. Non è un titolo di merito per chi oggi la riapre chiunque esso sia e semmai, la certificazione di un ritardo, un ritardo grave e pubblicamente condannabile, appunto a prescindere dalle competenze specifica. Il secondo punto critico, invece, riguarda evidentemente la tempistica e la programmazione degli interventi. Perché ecco la politica dell'emergenza permanente. Questo lo diceva il primo Consiglio straordinario, cioè quella che interviene solo quando il danno è fatto e la strada è impraticabile.
È alquanto avvilente perché insomma, il fatto è notorio. Il territorio teramano tutto e l'area di Sylvie nello specifico soffre di una fragilità strutturale idrogeologica che è certificata e in particolare del certificata, dallo studio di microzonazione sismica di livello 1 e che non si combatte questa fragilità con i comunicati stampa.
A lavori ultimati, ma lo si fa con una seria costante. È stanziata attività di manutenzione, manutenzione ordinaria e preventiva. Quella manutenzione che per anni è mancata o evidentemente è stata del tutto insufficiente per capirci. I cittadini Silvi non chiedono miracoli, chiedono semplicemente la normalità e la normalità oggi non si festeggia, ma si garantisce ogni giorno, senza arrivare appunto alla straordinarietà e a proposito dei cittadini, se da questa vicenda dobbiamo proprio individuare qualcuno che merita un riconoscimento, quel qualcuno sono proprio i cittadini, i quali hanno saputo sopportare con dignità e straordinario senso civico, oltre un anno di disagi, assistendo imponenti appunto a un continuo rimpallo di competenze e responsabilità tra enti e istituzioni. Non solo.
Hanno anche dovuto subire, purtroppo, l'umiliazione del bavaglio, Sindaco delle minacce di querele e di vari epiteti di sinistri di sciacalli, e questo semplicemente perché avevano la colpa di aver manifestato in maniera civile un evidente disagio. E allora, quando la pazienza ha lasciato il posto alla legittima richiesta di risposte, i cittadini hanno avuto finalmente un sussulto di orgoglio civico.
E lo hanno fatto con una mobilitazione che oggi, lo possiamo dire, è risultata fondamentale non solo per riportare con forza il problema al centro dell'attenzione pubblica, ma anche e soprattutto per accelerare le procedure che hanno condotto alla riapertura per quest'oggi non parlerei di vincitori, ma parlerei di una comunità che ha dimostrato un senso di responsabilità ben superiore a quello mostrato da chi permessi, e ancora oggi l'abbiamo visto si è limitato a rimpallare competenze. La riapertura è sicuramente una buona notizia per tutti, ma non cancella il tempo perduto nei sacrifici imposti ai cittadini. Quindi, se una lezione c'è e che quando una comunità si fa sentire con determinazione, le istituzioni finalmente trovano la capacità di fare ciò che avrebbero dovuto fare molto prima. Dunque, anche se permane un senso di profonda amarezza, oggi voglio aggrapparmi con forza e con speranza a questa lezione impartita dai silvaroli, che spero e credo costituisca la chiave di volta per una Silvi che finalmente è pronta a cambiare. Verso grazie.
Grazie Consigliere, la parola Bruno Valentini, poi mi aveva chiesto la parola qualcun altro no, Bruno Valentini, prego.
Grazie Presidente, io, oltre a intervenire su quello che ho ascoltato in questa prima parte del Consiglio.
Mi sento di ringraziare tutte le parti che sono intervenute.
Per rispondere alle richieste di questo Consiglio comunale, ai rappresentanti della Regione Abruzzo, alla Presidente della Provincia, alla proprietà roof garden con cime S.r.l. E a insomma, i cittadini che ci stanno seguendo e, come si è detto hanno,
Sopportato quindi questo problema, ho ascoltato insomma diverse diversi passaggi, anche ecco dal collega che mi ha appena anticipato rende il discorso che si è detto più volte dalle competenze, diventata o ridondante, no, ma.
Veramente mi sembra che sia stata molto chiara la situazione ovvio che io non sono assolutamente contrario alle manifestazioni dei cittadini, ben vengano quando è il momento di esprimere un dissenso, è assolutamente legittimo.
Però non sono d'accordo sul fatto che sia stato merito solo di questa manifestazione, mentre qui c'è un lavoro che si è portato avanti da molto tempo, ci sono stati tavoli incontri su cui si è dibattuto in varie forme e in tanti modi per cercare di risolvere questa situazione.
Mi dispiace infatti che ci sia stata molta propaganda su questa cosa, perché purtroppo, quando si fa propaganda si accendono degli animi che a volte non sono del tutto controllati e quindi possono ovviamente portare a disordini. Questa situazione fortunatamente non si è verificata, però bisogna essere molto attenti, perché quando le Istituzioni esprimono delle opinioni favore contro una determinata opposizione, bisogna ovviamente lo dico questo immenso trasversale avere la capacità di pesare le parole e avere soprattutto il senso di responsabilità che non non è mancata da parte dell'Amministrazione comunale. Penso che la politica abbia fatto il suo dovere, si sia spinta anche oltre le proprie possibilità sia stato detto anche negli altri Consigli comunali, l'impegno dell'Amministrazione di portare avanti. Ecco la risoluzione di questo problema insieme a tutti gli organi interessati. Si è detto appunto dal.
Dirigente mi Santoni della legge regionale che attribuisce le competenze. Se la legge è uguale per tutti, poi le opinioni possono gente destare, come devo dire, un po' di imbarazzo di fronte a ciò che dà alle norme in vigore. Quindi mi sembra abbastanza pacifico che se c'è una legge, quella va va rispettata assolutamente.
Si è detto anche che qui oggi si sta celebrando la normalità e la certificazione di un ritardo.
Beh, io credo che se di ritardi dobbiamo parlare se ci fosse stato l'apertura di un contenzioso, credo che i termini e le lungaggini sarebbero state molto più lunghe, quindi io apprezzo tantissimo lo sforzo anche con posizioni e vedute diverse di tutte le parti per cercare di risolvere questo problema.
Mi è sembrato anche, come dire, un po'.
Scomposta la la la diciamo ciò che si è assistito sui social, come se fosse una tifoseria di chi è a favore di chi è contro di che con l'Amministrazione di chi non è contro amiche di di chi non è con l'Amministrazione,
Però su questo punto va fatta una riflessione che anche l'avvocato prima aveva espresso, cioè nell'ordinanza scritta in un passaggio dove, nonostante il versante risulti ancora pericoloso insicuro e questa è una cosa che è scritta nell'ordinanza ovviamente.
La Provincia si è comunque impegnato a riaprire la strada. Ora mi viene questo dubbio se questa ordinanza è stata fatta con un passaggio di questo genere. Ovviamente mi sento di fare una riflessione tra me e voi qui, quindi non mi sento di dire di avere la certezza assoluta di quello che sto dicendo, ma credo che a questo punto la Provincia potesse aprirla anche prima strada, perché se questo è, diciamo, il passaggio contenuto in un'ordinanza quindi in un atto, è un atto che.
Fatto dalla dalla stessa Provincia, mi viene questo dubbio che la Provincia questo punto poteva aprire la strada anche prima, quindi manifestazioni, non manifestazioni, idee, opinioni, visioni diverse,
A voi la riflessione, però mi sento di dire che se questa cosa è stata messa nero su bianco e adesso lo sono andato anche a rivedere l'ordinanza, mi viene il dubbio che la Provincia quindi a questo punto la strada poteva aprire anche prima.
Grazie Consigliere.
La parola al Consigliere Gianni Di Febo.
Grazie Presidente, saluto tutti gli intervenuti, tutte le istituzioni e il pubblico che ci segue da casa, allora io avevo evitato di fare l'intervento perché purtroppo il Presidente della Provincia è andato via perché, a mio avviso, il il il, la competenza specifica come hanno detto anche i referenti regionali il dottor mi Santoni che comunque condivido pienamente quella che è stato quello che è stato il suo intervento condivido pienamente anche l'intervento che è stato fatto da parte dell'avvocato della cibi che hanno messo in chiaro.
Con dettagli ben specifici e definiti quelle che erano le tutte le circostanze, tutte le anomalie dell'ordinanza e tutte quelle che erano poi le responsabilità e le competenze dei vari enti. Quindi diciamo che da un sunto che posso permettermi di fare e che sia, diciamo chiarito in modo inconfutabile questa sera che tutte le competenze che l'Amministrazione, in rappresentanza del Sindaco, che ha partecipato a tutti gli incontri, a tutti i tavoli organizzati dalla Provincia e quindi il, il Sindaco, si è fatto sempre promotore attore, diciamo così, di coordinare questi tavoli e di essere sempre il coordinatore tra tutte le parti, perché, come diceva anche il consigliere Valentini, il rischio di un contenzioso sicuramente avrebbe portato a una dilungarci né dei tempi e oggi, sicuramente, la riapertura di questa strada avrebbe, diciamo potuto verificare che la lungaggine sarebbe stata molto più, diciamo più in là, e quindi la strada sarebbe stata ancora chiusa. Quindi qui non stiamo facendo adesso sventolano le bandiere di chi è il merito è di chi non è il merito. Sicuramente c'è stato un lavoro tra tutte le parti coinvolte,
Però mi preme rimarcare che a questo punto io mi ero andato proprio a ricercare le dichiarazioni che aveva reso il presidente d'Angelo nel precedente Consiglio straordinario e che volevo comunque ricordargli portarli di nuovo. Il suo intervento fatto prima non ha fatto altro che rifare la ripetizione dell'intervento precedente. Ve ne cito solo una parte per farvi capire che cosa ha dichiarato il Presidente della Provincia nel Presidente Consiglio. Questo, se non ricordo male, era febbraio, quando abbiamo fatto il Consiglio straordinario, se non ricordo male.
Quindi ben tempi lunghi rispetto a tutto quello che è successo, successo dopo la Provincia non ha alcuna competenza sui versanti.
Perché la legge 497 DGR del 2024 da competenza specifica alle regioni.
Sia per la mitigazione, sia per la pianificazione che per il finanziamento dei versanti, quindi, per chiarirlo in modo inconfutabile a tutti e soprattutto ai cittadini, la Provincia non può in alcun modo intervenire in questi casi, quindi dobbiamo partire da questa assunzione e comprendere i ruoli di ogni ente.
Questo non vuol dire che la Provincia non deve fare nulla o devi lavarsi le mani, perché è una logica che non può essere troppo vicina a uno scarica barile, io rimango basito da queste dichiarazioni, è troppo lontana da quelle che sono le esigenze dei cittadini, della popolazione e delle aspettative della politica.
Tant'è che noi, in questo caso abbiamo pensato di fare qualcosa di diverso rispetto ai casi precedenti, voglio citare ciò che è successo qualche anno fa in un altro Comune che non ha destato il clamore che ha destato questa frana, ma che aveva una gravità altrettanto simile il Comune di Pietracamela che lui cita.
Dove il versante franato, il Comune è rimasto isolato e sentite qui la Provincia ha ben pensato di farsi carico di un intervento per liberare questa strada e quindi intervenire sul versante, cioè l'avete, ascoltare queste dichiarazioni. Io credo che sia, diciamo così, una dichiarazione che va al contrario di quello che il Presidente ha continuato a dire in questi mesi sui social sui comunicati stampa dove dichiarava, sempre che non aveva competenze, rimandava sempre le responsabilità al Comune alla Regione, alla Protezione civile, al Genio civile.
Oggi è chiara la responsabilità della chiusure di 15 mesi di questa strada è della Provincia perché la Provincia non ha riaperto prima questa strada. Cosa è cambiato da questa dichiarazione a oggi, dopo che ha ripulito questa strada? Ce lo vuole spiegare il Presidente della Provincia, se ha, diciamo così cinque minuti a risponderci a questo quesito.
Sia chiaro, questo, le responsabilità sono inconfutabili.
Quella della zona contrada Valle Scura è una scarpata, ma l'avvocato mi sembra che ha detto che è un versante, quindi qui o una o l'altra, i privati sono responsabili di quanto accaduto, quindi la Provincia, pur volendo non potrebbe intervenire, tant'è che stiamo assistendo all'intervento di Enel idioti e dei privati, a me non mi risulta che tranne la, la disponibilità dei privati che hanno comunque aiutato oggi a far sì che ci sia stato questo anticipo della riapertura della strada, questo sicuramente da apprezzare.
E poi continua il Presidente noi immediatamente dice lui il giorno dopo dice immediatamente dopo che verranno fatti questi interventi, come abbiamo detto negli 11 tavoli, quindi lo rimarca 11 tavoli.
Che abbiamo presieduto insieme al Comune di Silvi, ripristineremo il tratto stradale, allora io opposizioni vi faccio una domanda, adesso, stasera voi dovete fare un'interrogazione al Presidente della Provincia e gli dovete chiarire per quale motivo lui non ha riaperto la strada prima e aspettiamo che cosa ci risponde così vediamo di chi sono state le responsabilità.
È andato via.
Quindi noi arriveremo dopo che il versante sarà sistema da chi di competenza oggi la conclusione finale è questa, grazie all'assessore d'Annuntiis in prima persona, perché si è impegnato per destinare risorse e mettere in atto tutta la macchina amministrativa regionale che ci ha permesso di far riaprire questa strada grazie al Sindaco che si è attivato ed è stato, diciamo così, sempre pungente al momento giusto e, insomma, si è assunto tutte le responsabilità affinché questi tavoli comunque alla fine raggiungessero un obiettivo comune. Grazie anche al dottor mi Santoni, che si è impegnato grazie al dottor Sciarra che sia impegnato qui l'unico ente, che non si è però che non si è impegnato per far sì che questa strada riaprisse. Prima è la Provincia.
Grazie, grazie Consigliere, allora, siccome mi dicono che alcuni organi della Regione devono andare via, se vogliamo fare un intervento di quali le ultime domande, perché poi facciamo chiudere l'ingegner Rivera che hanno altri impegni, chi prende la parola, Vito Partipilo, prego,
Grazie, Presidente e buonasera a tutti e visto che.
Se è possibile un po' di silenzio.
Visto che abbiamo disquisito anche su mere problematiche legate ad aspetti tecnici, purtroppo o per fortuna, lavoro.
A livello tecnico, tutto il giorno vorrei spostare l'attenzione sul piano politico e sulle responsabilità, non sollevando un'eccezione al consigliere Di Febo,
Gianni giusto scusa.
Che Di Febo, Gianni, che probabilmente ha ascoltato tutto ciò a cui era interessato e ha dimenticato di dire che la proprietà qui rappresentata dall'avvocato, il De Nardi, ha detto che l'ACA probabilmente ha anche delle responsabilità, quindi a mio avviso poteva e non doveva per opportunità legate alla propria professione intervenire in questa discussione lavorando Halakhah quindi a mio avviso poteva e doveva non intervenire ma gliela concediamo perché vogliamo bene al consigliere Di Febo,
Non posso far finta di non avere una deformazione professionale che mi trova ad analizzare prettamente dei numeri e, sulla scorta di questi numeri, fare delle considerazioni che sono politiche oggi faccio anche una provocazione, ero venuto qui con una consapevolezza, far diventare il prossimo candidato Sindaco della città di Silvi il dottor Cianciotta per l'impegno profuso ma,
Oggi ho un grandissimo dubbio perché, vista l'attenzione dimostrata dal DAD dottor mi Santori dall'ingegner mi Santoni, mi chiedo se probabilmente il centrodestra o il centrosinistra potrebbe anche farsi carico di delle primarie con il dottor Cianciotta e il dottor Santoro in quanto hanno palesemente dimostrato di avere le capacità di far capire ai cittadini come si amministra, pur non essendo amministratori,
Do l'ingegner mi Santoni ha chiaramente detto che è intervenuto perché attenzionato dalle lamentele, che quindi va in contrapposizione a quello che dice il Sindaco, ovvero che i comunicati stampa, il dissenso dei cittadini non hanno smosso una virgola rispetto a quella che è stata poi la soluzione accelerate dell'ultimo tempo e quindi su questo già ha oggettivamente smentito il Sindaco è, ahimè, che aveva purtroppo il Sindaco non è stato registrato il suo intervento aveva mancando di responsabilità, come diceva il Consigliere, come diceva il consigliere Valentini, dicendo al microfono dopo ha cinque minuti per ripetere si dicendo Braghini erano stupidi, perché probabilmente io voglio dargli anche vogliono. Mi hai detto.
Abbiamo detto.
Va bene, non avete sentito, fortunatamente non l'avete sentito, fortunatamente non l'avete sentito.
Presidente fuori microfono, per cortesia, per cortesia fuori microfono e ricordo allo stesso Sindaco che nei denti 15 mesi di chiusura della strada provinciale di cui con un acclarato intervento, il consigliere Di Febo, che ringrazio, ricordava le competenze, il sindaco per 10 di quei 15 mesi era seduto sui banchi del Consiglio provinciale quindi mi chiedo se è probabilmente Alost alla stessa strenua di quanto il suo capo politico, nel momento in cui si schiera con una cosa purtroppo,
Avviene l'esatto contrario nel momento in cui è decaduto quattro mesi fa dalla carica di consigliere provinciale, miracolosamente o in maniera coincidente, con purtroppo la manifestazione si è risolta la questione legata alla SP 29 B, visto che probabilmente la soluzione adottata, probabilmente la soluzione adottata era anche adottabile, come giustamente ricordava il consigliere Di Febo. Non dico un anno fa, ma probabilmente 9 10 mesi fa sicuramente indubbiamente era una soluzione che poteva essere adottata e da Sindaco, a prescindere dalle responsabilità, lei l'avrebbe dovuta prendere quella decisione. Lei avrebbe dovuto sbattere i pugni e non costringere i cittadini a scendere in piazza a manifestare. Questo doveva fare un sindaco e io l'ho detto anche in un altro Consiglio comunale dove un suo predecessore,
Non di parte si sarebbe probabilmente buttato con un con un bobcat sulla frana, per dimostrare che c'era un'attenzione mediatica sul problema che ha coinvolto ripeto, cittadini, attività commerciali e istituzioni, perché questo va detto, il Sindaco vogliono avere la responsabilità amministrativa è legata ai codici degli articoli civili e amministrativi, ma il dovere morale di perorare le cause che non hanno competenza politica o amministrativa, in quanto quello era un problema che riguardava la sua città, lei ha perso di vista, caro Sindaco, che lei è responsabile della città, vuole o non vuole per le competenze che ciò perché nel momento in cui giura, sulla Costituzione, che purtroppo ha già detto che non ti avrebbero poi testi, protestare i cittadini, che quindi ha giurato sulla Costituzione e l'articolo 17 21 e ricorda che i cittadini hanno tutto il sacrosanto diritto di protestare e di far sentire il proprio dissenso.
E questo è l'aspetto politico che la riguarda a livello istituzionale, ma anche a livello personale. Come sindaco della città di Silvi, lei non può far finta che il problema non la riguarda, pure se non è di sua competenza, soprattutto alla luce di quello che è avvenuto il 28 marzo, perché io ricordo che il Consiglio comunale del 9 aprile non fu convocato per quello che è stato e rimane il disastro di via Santa Lucia, ma era già il primo Consiglio comunale legato alla riapertura della 29 B, in contrada Valle Scura. È quello che sfugge, perché poi l'attenzione, giustamente, con l'episodio avvenuto su via Santa Lucia si è spostata su quella che è una situazione più grave è che ci spaventa, perché se per uno smottamento, se per un qualcosa che sì si poteva e si doveva anche per bocca del suo consigliere di maggioranza di Febo risolvere i 10 mesi fa, 11 mesi fa ci abbiamo messo 15 mesi, noi siamo preoccupati del fatto che la contrada Santa Lucia probabilmente qualcuno di noi non riusciva a vederla riaperta. È quello che preoccupa, è quello per cui questo Consiglio comunale, al contrario di quello che lei ha detto, assume una importanza maggiore rispetto a quello che lei ha voluto sminuire dicendo che si poteva chiudersi dopo il suo intervento pessimo. Aggiungo.
Pessimo quindi io vado oltre il ringraziamento alla Regione. Chiedo la candidatura dei due referenti che hanno dimostrato attaccamento alla città, perché questo, va detto,
E non me ne voglia l'ingegner mi Santoni, ma lui ha già dimostrato nella seconda volta, quindi probabilmente dottor Cianciotta, io voterò, mi sa, Antonio alle primarie.
Perché ha già dimostrato nella frana del Belvedere di voler bene a Silvi.
Contrariamente a quello che lei purtroppo Sindaco, ha dimostrato perché si è celato dietro iter burocratici tavoli di confronto che hanno portato a una soluzione che, casualmente per coincidenza, il 26 giugno, ha visto la luce?
Guarda caso, due giorni prima coincidenza della famosa manifestazione del 28 che voi volete sminuire, a cui non volete attribuire alcun risulta, ma noi non ci interessa. A noi ci interessa che la strada è stata riaperta. A noi interessa che la strada venga messa in sicurezza e che non si fermi l'attenzione su quello che è venuto fuori oggi, ovvero che il costoni in realtà non è messo in sicurezza, ma è solo e solamente monitorato, perché questo è venuto fuori oggi e a noi interessa che la 29 B, anche in contrada Santa Lucia, non segua l'iter, purtroppo pessimo, amministrativo e giudiziario che sta seguendo l'iter di contrada Vallescura, perché se è vero che lei ha ha scongiurato il contenzioso, non mi sembra che è vero, perché l'avvocato sta qui è stato nominato anche un CTU e quindi vuol dire che il contenzioso, nonostante i suoi 10 tavoli il suo impegno probabilmente non è riuscito a ah, ma non è una sua competenza, quello di far saltare e di non far aprire un contenzioso. Probabilmente però questa soluzione che candidamente è stato detto da chi poi la praticata era una soluzione adottabile fin qui mi si fa 11 mesi fa, ma che avrebbe,
Dovuto avere un'accelerata il 29 marzo mattina, cioè all'indomani della chiusura della menti, dovrebbe, in contrada Santa Lucia, quello che dovete chiudere.
Quando doveva essere per lei l'obiettivo primario per le dico lei per dire la sua Amministrazione Sindaco perché purtroppo, nel bene e nel male risponde lei e nella storia rimarrà il suo nome, non quello del consigliere x o dell'Assessore Y è così funziona, così siete ben se ne deve fare una ragione e questo è quello che chi dico. E questo per cui questo Consiglio comunale, a mio avviso, assume una importanza maggiore rispetto a quello che per cui era stato convocato, quindi per l'apertura di contrattuale scura, che indubbiamente non era e non è un problema da essere affrontato dopo 12 mesi era e 15 mesi era il resto. È un problema che deve essere affrontato 12 giorni dopo, 13 giorni dopo, 15 giorni dopo l'accadimento e l'abbiamo dimostrato dall'accelerazione dall'interessamento.
Probabilmente in ritardo è stato fatto per qualche piccolo problema intoppo burocratico, la soluzione si è praticata in due settimane, possiamo racchiudono in due settimane di intervento 10 giorni di lavoro e questo grazie Consigliere, grazie grazie consigliere, Vito Partipilo, passerei la parola all'ingegner Rivera.
Grazie Presidente, non non sono ingegnere, almeno fino ad oggi, mi scusi, ma qualcuno a fianco a me mi ha.
Era solo per un chiarimento, perché poi resta agli atti, ma allora,
Ho ascoltato con attenzione e con interesse, anche se il mio intervento non riguarda l'argomento di discussione, ma più che altro un'informativa che voglio rendere al Consiglio comunale e questa mattina innanzitutto sono stato a Roma.
Al MIT prima alla Corte dei conti, poi al MIT, dove abbiamo chiuso con il Mibtel, questa informazione che do in anteprima a voi e ancora non è oggetto di un comunicato stampa, però, insomma, vi interessa perché voi avete il progetto tra i fiumi d'Abruzzo dei PinQua, che era andato in definanziamento, le abbiamo recuperato e quindi abbiamo recuperato i fondi di tutti e tre i PINQuA della Regione Abruzzo e quindi tutti e 45 milioni sono stati messi in sicurezza. Abbiamo fatto un'operazione sponda, per il quale abbiamo portato alcuni progetti coerenti e l'abbiamo offerti alla rendicontazione del PNRR. Progetti finanziati col PNG e quindi questo scambio di fonti di finanziamento consente a questo progetto, oggi, di poter partire ed essere completato. Detto questo, passerei invece ad un'informazione che riguarda invece lo stato di calamità.
E vi posso anche qui dare un'informazione. Ieri ci è stato comunicato dal Capo Ufficio bilancio del Dipartimento della Protezione civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri che hanno provveduto a disporre l'ordine di pagamento del una quota considerevole, circa 13 milioni di euro sui 15 del PIL del primo piano. Diciamo di interventi o sapete che, Silvia, coinvolta nel nel piano, sia per le somme urgenze che sono stati già disposte? Essa è eseguita un'esecuzione da parte del Comune che verrà un rimborso percentuale. Adesso stiamo verificando se tra il 70 l'80 CRO, comunque grosso modo questa è la cifra e poi c'è l'ulteriore intervento previsto in programmazione, che riguarda il l'edificio provvisorio in cui ospitare la scuola o comunque le 2 scuole oggi coinvolte dal dissesto. La procedura, quindi, alla luce del trasferimento dei soldi, può finalmente prendere l'avvio finale su questa procedura ci sono due attività parallele e una è la sottoscrizione di un accordo esecutivo, di un contratto esecutivo, di un accordo quadro della Protezione civile che renderebbe fruibile, immagino, ecco, non volendo raccontare insomma cose inesatte entro, diciamo alla fine dell'anno, quindi presumibilmente in concomitanza con le festività natalizie, una struttura provvisoria.
Analoga iniziativa alla sta conducendo anche la Protezione civile con l'interlocuzione attraverso la società con cui ha sottoscritto soltanto nella giornata di ieri una convenzione, una procedura, diciamo, diciamo competitiva ai sensi dell'articolo 76 del codice degli appalti, che prevede analogo risultato e vediamo in quali tempi comunque le 2 procedure.
E sono in parallelo e una delle due avrà una definizione coerente con la realizzazione dei tempi. Detti ora, per sopperire al disagio.
La il vicesindaco, Luciano Di Marco, e chiaramente anche l'Assessore, ma Matteo con Landriano hanno avviato delle interlocuzioni col parroco di della parrocchia di Santa Maria, che ha reso disponibili alcuni ambienti che devono essere però riorganizzati da un punto di vista logistico, funzionale e soprattutto impiantistico. E su questo se ne farà carico la Regione. Già domani scriverò un addendum al piano. Già procurano già, diciamo comunicato dal presidente Marsilio a valere sui 13 milioni di cui vi ho poc'anzi parlato per verificare se questa spesa mi venga valorizzata all'interno del Piano. Diversamente troverò il modo di racimolare delle economie dei fondi di sviluppo e coesione per renderli disponibili, poi interloquire o con l'Amministrazione, per diciamo autorizzare, anche essendo una somma di sottosoglia, anche un affidamento diretto, in modo tale che dai primi di settembre possa anche questa struttura temporanea, per come immaginate a cogliere i gli studenti? Quindi il mio intervento era solo legato a queste informative, quindi non entro nel.
Nella a neanche nella competizione, diciamo.
Elettorale, non farò il terzo candidato, grazie, grazie comunque.
Grazie era una giusta risposta, che era avvenuta già una prima, diciamo interrogazione del consigliere di noi Cipriani, quindi ci sembra che ci siano state le risposte io a questo punto, se ce n'è bisogno, darei via alla seconda al secondo giro di interventi, se qualcuno mi chiede la parola.
Chiede la parola l'assessore Giampaolo Lella, che non è da quella postazione che doveva parlare, ma da una postazione, oppure facciamo registrare da lì, allora nome e cognome, quando inizia a parlare, così la registriamo da lì, prego Assessore Giampaolo, nella aspetta un attimo che i vostri studioso abbandonano.
Ringraziamo la partecipazione della Regione con tutti gli attori.
A cui oggi a me profondamente mi ha fatto piacere la notizia del reinvestimento sui PINQuA ed è stata una grande una grande risposta per Sylvie, avevamo timore, come tutti quanti i consiglieri qui presenti in Aula, che il finanziamento, se fosse andato perduto ricominciamo con la parola all'assessore Giampaolo Lella innanzitutto,
Prego Assessore.
Innanzitutto mi scuso perché non sarò brillanti, in quanto ho avuto una giornata terribile, sono stanchissimo, tant'è vero, non è mia abitudine arrivare in ritardo rispetto all'orario di inizio, anche se poi il mio ritardo non è stato determinante, in quanto sono arrivato in tempo per l'inizio del Consiglio stesso detto questo, vorrei dire che,
Purtroppo, o per fortuna mancano quasi due anni al nuove elezioni, caro Sindaco, saremo costretti a subire per questi due anni gli continui, le continue provocazioni del consigliere, Vito Partipilo, io mi sono obbligato a non rispondere più alle obbligazioni in modo.
Nervosa e voi sapete che il mio carattere a volte mi lascia. Mi lascio trasportare dalla dalla mia indole e quindi ripeto, magari rispondo anche con violenza verbale e quindi sbaglio, però adesso mi sarò obbligato di non farlo più, per cui in questi due anni, siccome so che il Consigliere Partipilo continuerà quello con le sue provocazioni e si dice che voglia candidarsi come sindaco mi ha dato la sua disponibilità, magari a inizia ha iniziato la campagna elettorale ora dell'ID e torniamo sull'argomento per cortesia Assessore, questa è la premessa alla Presidente. Questa è la premessa e, nella premessa, voglio fare un'ulteriore premessa nello scorso Consiglio comunale io.
Avevo detto che avevamo avuto un colloquio con WhatsApp per quanto riguarda i PINQuA io, quella registrazione, la riprenderei perché la lo ha opposizione, aveva ironizzato, parla con il WhatsApp, ebbene quel WhatsApp ora.
Ho chiesto al dottor Rivera se potevo rivelare la fonte e la fonte era il dottor Rivera, che oggi ha ufficializzato che i PINQuA sono stati rifinanziati. Quindi mi dispiace che non c'è il consigliere Gentile che era stato quello che aveva più ironizzato, parla con WhatsApp, si parliamo con WhatsApp, col dottor Rivera e quindi perché non sono canali ufficiali, disse bene adesso ha ufficializzato perché c'è il decreto, quindi lui me l'aveva anticipato oggi la ufficio Assessore. Parliamo della esseri 29, seconda premessa, altrimenti SP 29 sulla SP 29 a me mi dispiace consigliere, Vito Partipilo, quel verbale noi l'abbiamo fatto giorni prima della manifestazione. La manifestazione, quindi, non ha avuto alcuna influenza per quello che riguarda la riapertura dell'ASP 29, anche perché quella riunione era stata convocata la settimana precedente. Non è che quindi non impero, però questo le do atto, però non è vero che le lamentele della gente non sono state per noi uno stimolo per cercare la soluzione, perché qui su questo mentirei chiaramente perché le lamentele arrivavano anche a noi, soprattutto soprattutto degli e delle.
Di coloro che erano colpiti più direttamente, come l'area verde, fare per fare, ma anche con la stessa cime che ci spingeva continuamente a cercare una soluzione per quanto riguarda le competenze, io penso che a questo punto sia chiaro di chi era la competenza. È inutile tornarci ritornarci sopra.
È per e voglio anch'essa SPG l'ho scritto anche su Facebook, io non scrivo più su Facebook di politica perché me lo sono imposto, questa volta l'ho voluto fare, ho ringraziato pubblicamente anche la Provincia per avesse assunto la responsabilità di riaprire perché è stato Francesco Ranieri il dirigente della Provincia ogni volta che lo abbiamo incontrato ha detto, senza il risanamento del versante noi non riapriamo quella strada alla fine, senza il risanamento del versante, la Provincia ha riaperto quella strada. Questa è la verità storica, questa è la verità storica, però si assume una responsabilità e di questo io gliene do atto e ringrazio la Provincia per averlo fatto. Nonostante i rilievi precedenti,
Quindi questa è la verità storica del fatto e io aggiungo anche un'altra ulteriore cose e questo chiaramente mi probabilmente mi porterà delle critiche. Secondo me, la riapertura di quella strada, invece, è stata velocissima. Per quanto riguarda i primi 10 mesi, non c'era alcuna possibilità di riaprirla. Quella strada la strada è stata riaperta.
Purtroppo, per sfortuna, per la frana di via Santa Lucia,
Questa è la ragione della riapertura di quella strada perché nel momento in cui è partito un procedimento giudiziario dell'ATP, quella strada non sarebbe stata mai riaperta. Senza la frana di via Santa Lucia, poi, voglio chiarire una cosa e questo lo voglio dire al consigliere Di Blasio, quando si parla del monitoraggio in senso generale, adesso sto dicendo bisognerebbe anticipare questi eventi,
Per quanto riguarda lo smottamento di via Santa Lucia, che poi non erano semplici a sfruttamento. La collega Ida Nardi ha parlato di un intervento da 1 milione e mezzo di euro. Quindi non è che stiamo parlando che dobbiamo togliere un po' di un po' di terra, lì ci sono delle responsabilità dell'uomo.
È l'ATP, sta cercando di verificare di chi sono le responsabilità, anni io non anticipo la tipping anticiperò la causa, quindi sarà tra l'ACA l'Enel, il privato.
Giovanni Pasqua. Non lo so e quindi lì non è questione che si poteva anticipare, ma le dirò un'altra cosa che forse lei non sa. Per quanto riguarda la Francia e via Santa Lucia, se voi andate a vedere il PAI dove c'è stata la frana era considerato Erreuno. Sai conseguenza significa Erreuno rischio basso Erreuno significa che gli enti preposti non finanziano alcun intervento per la messa in sicurezza del posto in cui c'è stata la frana perché non veniva considerata pericolosa, ma solo che è imprevedibile. Però c'è stata la frana dove non si prevedeva che ci potesse essere andatevi a vedere, però perché no, cioè il punto vero, noi siamo degli amministratori che lo dobbiamo pure fare. Queste domande dice come mai non si è messa in sicurezza quella quel quel pezzo di terreno detto che è crollato.
Perché non era considerata una zona a rischio, questa è la risposta.
Il PAI vigente attuale, non lo considerate Discontinued, andava a rischio la parte di sopra, dove infatti ci sono stati gli interventi di messa in sicurezza dove sono stati finanziaria, sono stati e sono stati fatti.
Quindi c'è dire parlare in generale, si colpisce magari.
L'elettore.
Che non ha l'obbligo di andare a verificare queste cose, ma noi che siamo amministratori, magari sì, noi che siamo amministratori, ma dobbiamo andare a verificare quali sono quali sono i motivi per i quali su dove si è verificata la frana. Non c'è stato nessun intervento pubblico, non c'è stato nessun intervento pubblico perché non era previsto nessun finanziamento su quella parte dove c'è stata la frana, perché il PAI, nonostante era rosso, però poi ci sono le gradazioni di rischio GR1 R 2 R 3 R 4 R 3 R 4 prevedono dei finanziamenti pubblici per la messa in sicurezza R 2 Erreuno no, addirittura addirittura lì era Erreuno. Non era considerata una zona a rischio di una frana delle proporzioni che c'è stata, quindi è stata una cosa del tutto imprevedibile. Non si poteva fare, cioè la gli amministrazioni,
No, l'Amministrazione score della, le amministrazioni che si sono succedute non potevano prendere alcun finanziamento per mettere in sicurezza quel punto, perché non era considerato a rischio semplicemente.
Questo è il discorso finale, per cui cioè, quando noi parliamo, quando facciamo le polemiche, quando?
Cerchiamo semplicemente aizzando gli animi dei cittadini, che loro sì non hanno l'obbligo di riconoscere l'enorme, noi invece dovremmo boh, ma certa mai ho detto Sindaco, Vito Partipilo, in campagna elettorale permanente effettiva, gli possiamo dare la divisa militare con le stellette in cui sappiamo che ormai i prossimi due anni Vito farà così lo sappiamo e io ormai lo so ho detto noi gli risponderò più.
La riunione risponderò più torniamo sull'argomento per cortesia dell'ASP 29, ho finito sulla SP 29, ho già detto quali le competenze sono state chiarire in questo Consiglio e io ripeto, purtroppo è stata anche velocissima riaperto perché la velocità sia perché è stata velocissima perché l'ASP 29 è stata riaperta in realtà in quattro mesi e cioè da quando è successo è successo quello che è successo sul sulla, sulla via Santa Lucia, è inutile che ridete perché il riso abbonda, e questo è il punto cioè voi dovete capire che guardi, Assessore, può chiudere.
Quanto tempo ho ancora 30 secondi, gliene regalo, Presidente.
Grazie assessore Giampaolo della, purtroppo per me le regole sono uguali per tutti, io andrei, do darei modo, io farei parlare il Sindaco alla fine perché non ha più dopo il doppio intervento, quindi, se ci sono delle altre domande hanno ancora cinque minuti, altrimenti darei la parola al Sindaco per chiudere qualcuno chiede la domanda,
Dino Dino Cipriani, prego.
Grazie Presidente, va bene alla luce del Consiglio che si è svolto oggi all'intervento dei funzionari regionali, del Presidente della Provincia e di tutti gli altri che hanno partecipato a me rimane una domanda per il momento che non è stata evasa, anzi è stata evasa.
In parte, ma in maniera parziale dal presidente della provincia di Teramo.
Rimane il fatto che questa strada al momento sia parzialmente riaperta, cioè è riaperta in maniera provvisoria temporanea, dunque a domanda è semplice e ora c'è come andremo avanti nel senso quali saranno i prossimi passaggi per risolvere il problema in maniera definitiva, grazie.
Ma io penso che sugli interventi della Regione abbiano detto che stanno andando avanti verso la, diciamo, l'esecuzione del progetto presentato hanno trovato anche la prima parte dei fondi e stanno cercando di sono anche gli altri, quindi la strada è stata riaperta, correggetemi se sbaglio, se ho capito male, è stata riaperta per far sì che se avesse il secondo accesso parla di per la sto sbagliando assessore, allo prego, se lo guarda, ti do ti do dopo il secondo intervento vediamo se c'è qualche altra domanda.
Altre domande per da parte del?
Bisogna opposizione, quindi possiamo far rispondere l'assessore Giampaolo nella a pochi minuti questa volta prego Assessore.
Forse non ci siamo capiti lì, c'è un procedimento giudiziario in atto, lì bisogna capire di chi sono le responsabilità.
Una volta appurate le responsabilità, il lavoro verrà eseguito perché è ovvio, ripeto chi è stato.
Oppure ve n'è stato nessuno, ma se non è stato nessuna quel ponte, effettivamente doveva essere la Regione ad intervenire, ma se c'è una responsabilità di un privato o di più privati, sono tutti insieme, hanno partecipato, saranno loro a dover intervenire per mettere in sicurezza il versante questo è,
Grazie Assessore, quindi c'è un progetto in atto che verrà attuato dalla Regione, se nel caso non si trovano i responsabili oppure irresponsabili, saranno una comunicazione da parte del Sindaco, prego, Sindaco.
Chiudere.
È chiusa e.
Ok eh no.
Allora?
Allora ho solo detto svolgo scusate fuori microfono.
Ho soltanto detto se nel caso c'era un'altra domanda da fare e c'era bisogno di un'altra risposta, il Sindaco non ha la secondo.
Allora?
Scusate, il Presidente del Consiglio, sono io e ho chiesto ai presenti in Aula, siccome anche il Sindaco ha delle regole a cui rispondere, se ci fosse stata un'altra domanda che dopo do doveva rispondere un attimo Consigliere, era logico che si dicesse sulla domanda la risposta è per forza dalla parte dell'Amministrazione altrimenti lei può dire ciò che vuole e rimane campato in aria.
No, lei lui può rispondere a una domanda che fate voi, se il Consiglio comunale lo avete detto, voi voi fate delle domande e noi rispondiamo con i tecnici, la Regione ha fatto la sua parte, se lei deve fare una parte politica, il Sindaco deve avere la possibilità di rispondere da parte della politica perché voi avete introdotto la discussione e non lo dovremmo chiudere quindi io dico e mi assumo la responsabilità di quello che dico,
Se deve fare un intervento, poi facciamo chiudere la parte politica Senones assolutamente sì, prego Consigliere Vito Partipilo a cinque minuti massimo.
Segretaria, posso dare la parola a chiedere prego di Sortino.
Grazie Presidente, Segretario, volevo sapere se esiste un hub a modi regolamento che il Sindaco deve chiudere il Consiglio, oppure io posso porre una un'ulteriore domanda avendo il secondo intervento previsto dal regolamento, grazie perché potrei anche ottenere la risposta dal Sindaco nel suo intervento come potrei non ottenerla quindi, siccome il Sindaco si era prenotato, potrei anche risparmiarmi il secondo intervento, ma potrei anche non risparmiarmi quindi.
E poi vi risponde e poi mi risponde certo, faccio una domanda, però, siccome il Sindaco aveva chiesto la parola e dopo aver risponderà grazie, il Sindaco aveva chiesto la parola dopo che io ho invitato a tutti di fare tutto no, adesso aspettiamo che riportiamo la Segretaria,
Per cortesia, il linguaggio all'interno della sala consiliare deve essere consono, per cortesia.
Allora, secondo?
Rispondere.
Scusate, è stata fatta una domanda alla Segretaria, la Segretaria vuole rispondere, prego, Segretario, per l'ordine del Consiglio comunale aperto.
Nella trattazione c'è la garanzia da parte di tutti i consiglieri del proprio di esprimere il proprio intervento, non c'è nessuna priorità, eh beh, se posso dire una cosa, però il Presidente aveva chiesto se erano finiti gli interventi e va be'e il Sindaco aveva precedentemente chiesto di di di fare a fine Consiglio una comunicazione che è cosa diversa dall'intervento quindi,
Va beh, io questo mi ricorda tanto è vero che io ho dato la parola al Sindaco per fare una comunicazione, visto che non c'era stato nessun altro intervento da parte dei Consiglieri.
No attenzione, il Prix il bis, consigliere, Vito Partipilo vuole intervenire o no, prego la parola al Consigliere Vito Partipilo.
Grazie Presidente, allora io va beh, innanzitutto non capisco cosa preoccupa l'assessore nella visto che negli ultimi due Consigli ha iniziato a parlare di candidature, di sindaci, di segreterie, io spacco i partiti non sono seguito, quindi cioè non si dovrebbe preoccupare, anzi dovrebbe essere contento, quindi però lo rimarca, lo rimarca. Torniamo per cortesia all'interrogante Venezia ho fatto una piccola premessa secondi, era proprio ho richiamato lui, ho richiamato a lei adesso torniamo sulla 29 ha fatto due premesse, spaccio seconda premessa, non è nessuno ha detto che sono candidato a nulla se non Alcoa al concorso in no l'intervistano le letta male, l'età, il genere, al contrario,
Lo dico in Consiglio, quindi sta a posto, non sono candidato a nulla capito, quindi stai teso.
Vai a vedere il fai quello che vuoi.
Quindi questa è la mia risposta ai due quesiti preme, le 2 premesse che aveva detto il io chiedo a sto punto, visto che c'è una domanda e posso intervenire una domanda chiedo a questo punto visto sempre che il Sindaco ha detto che in altri Comuni non ha fatto il nome del Comune,
L'ha fatto poi il Consigliere Di Febo, la Provincia ha, è intervenuta pesantemente sui costoni, sui versanti. Io le chiedo, proprio sempre in virtù del fatto che anche lo stesso assessore lei la chiedeva nello scorso Consiglio e probabilmente è intervenuto il Sindaco di Pineto anche e ha risolto il problema dei PINQuA. Le chiedo, caro Sindaco a questo punto, visto che lei ha visto che brillantemente su altri comuni la provincia di Teramo è intervenuta brillantemente risolvendo le questioni dei versanti nel momento in cui le vengono finanziate le risorse, nel momento in cui le vengono finanziate le risorse, di praticamente dare alla Provincia il compito, perché è giusto che la Provincia e il Presidente della Provincia si prendano le responsabilità di mettere in sicurezza il costone con i soldi che avrete trovato voi o la o la Regione, quindi le chiedo questo. La mia domanda è questa, se può gentilmente, una volta appurate le competenze di chi deve intervenire, qualora non debba intervenire il privato, se si dovesse fare con soldi pubblici regionali di affidarlo per mettere alla prova il Presidente della Provincia delle sue capacità, che lei stesso ha brillantemente detto avere noi la risoluzione della del costone. Così siamo sicuri che riusciamo a risolvere definitivamente non provvisoriamente il problema della 29 B Incontrada Vallescura. Grazie.
Grazie, evito, partecipino a questo punto, penso che invece di una comunicazione del Sindaco, farò un intervento a cinque minuti per farlo, grazie, Sindaco, prego.
Okay, allora la mia voleva essere a chiusura per una comunicazione di servizio.
Veramente, se dovrò dalla, dovevamo fare all'inizio perché, insomma, era doverosa parla all'inizio, però la faremo a chiusura.
Allora, Pito, mio padre non c'è più dai ormai da 10 anni ed era dal mio punto di vista, ma non lo dice dico io, lo dice agenzie di Silvera, un grand'uomo, una brava persona, soprattutto un personaggio per la città di Silvi e diceva sempre che il difficile non è arrivare ma mantenerlo.
E io vedo, questo è un detto che mi porto sempre, perché è difficile, non è arrivare all'obiettivo, ma poi tenerla mantenerlo.
È la parte più dura okay, quello insomma di di fare bene otto anni, 10 anni, cinque anni, quella di essere rieletto, quello.
Io ti dico che è un consiglio che ti do perché naturalmente la politica che si porta avanti non è una politica, secondo me è buona e una politica attiva è una politica che va a denigrare, che va a.
A rigirare la verità e in tante sue sfaccettature, e.
Sentire dire, ma non solo a Vito e aveva anche alla a chi ha parlato della minoranza.
Io ho segnato alcuni punti, avete minacciato minaccia e 612 del codice penale, io non penso di aver minacciava nessuno, io assolutamente no, se l'hanno fatto la mia maggioranza, se voi avete minacciato qualcuno.
Ai cittadini di Silvia alta, non credo messo il bavaglio, ma non credo proprio che ci sia stata una costrizione fisica, abbiamo messo il bavaglio impedito di manifestare assolutamente garantito dalla Costituzione, non non ci appartiene però il vivere civile vuol dire vivere dentro le regole che delineano i confini della democrazia okay dove si possono svolgere i propri diritti dunque se non ci sono le regole,
Non c'è democrazia e dunque noi cittadini non possiamo svolgere i nostri diritti, quello che parli tu e anarchia, un'altra cosa è un'altra cosa.
E far passare il Sindaco come il male assoluto è un'altra cosa molto brutta e una manovra è una cosa che fa i sistematicamente per denigrare la persona.
Assolutamente non ho mai sentito capisci una competenza tecnica, un si denigra sola persona.
Non credo non credo e infatti io mi chiedo come fai poi ogni mattina guardati allo specchio e a dire oggi ho detto questo, però sono consapevole che questo forse non era così, era un altro modo.
E poi la domanda che ti faccio o no e poi una domanda che, per cortesia, Vito Partipilo fuori microfono, per cortesia no, gli ha fatto delle accuse, abbia vagliato adesso, almeno eccetera eccetera, quindi sta rispondendo a chi ha fatto questa? Sto ripetendo quello che avete detto voi okay negli interventi, io non sto io, non sto inventando nulla, io sto parlando ASPE, avete detto anche i cittadini ai avete detto, i cittadini sono stupidi. A me pare che la maggioranza ha detto che i cittadini e stupido il, se il Sindaco ha detto, i cittadini sono stupidi.
Io ho detto che non bisogna allora invito. Vito cortesia fuori microfono farò ricoverare i 30 secondi e questa è una politica che non fa bene a nessuno. Ha soprattutto la città di Silvi, perché io penso di essere una persona seria, anzi serissima o che forse in otto anni l'ho anche dimostrato, ma sentirmi dire quando si attacca la persona portando avanti stupidaggini, stupidaggini cittadini sono stupidi, ma.
Minacce, ma chi ha minacciato nessuno, ma state scherzando, ma come fate a dire una cosa del genere?
Fermo restando che poi mi sono perso della cosa più importante, la cosa più importante quasi lavora, si lavora tutti insieme, si lavora per la città di Silvi, poi mi si fa l'attacco lei Herring, in provincia.
Ma lei, ma lei perché non ha fatto alle scogliere a Silvia adesso adesso dico adesso sia falso negli ultimi otto anni le scorie va be'allora perché non perché non ha rifatto il Villaggio del fanciullo?
Meglio non è maggioranza, ah, eh eh, cortesia, voglio dirlo, è il sindaco che era in Consiglio provinciale in minoranza, questo non vale cioè il sindaco che ha fatto il Consigliere, lei dice sempre ha fatto il consigliere provinciale in minoranza. Non ho mai approvato un buon bilancio, non ha mai approvato un bilancio al Consiglio provinciale, dunque, perché vale vale per lei che non è stato in grado di fare il Villaggio del fanciullo di le scogliere, non è stato in grado di fare altro per Silvi, e vale per me invece che stava in minoranza in Provincia quando si sa che dietro le do 30 secondi per recuperare da compiere, il Sindaco ha fatto quello che poteva io sono con la coscienza a posto, voglio dire solo i cittadini di Silvio che io ho quasi terminato il mio mandato,
Penso di aver dato tutto me stesso e tutte le mie capacità ben venga chi sia più bravo di me per il futuro. Sinceramente guardatevi da chi Favilla qui quello che non è, ma soprattutto soprattutto lo dico ai cittadini di Silvi okay, lo dico ai cittadini di Silvi, guardate sempre dalla gente onesta, perché il rispetto delle regole, la costanza e il dovere istituzionale sicuramente darà il suo premio. È il suo vantaggio anche quando ci si siede ai tavoli, perché quando oggi si spara per fare il bello applauso istituzionale e si prende l'applauso sapendo di aver detto una mezza verità, non la piena verità, il giorno dopo può essere allo stesso tavolo. Prendi la sberla istituzionale perché non sia stata una persona corretta e soprattutto non sia stata una persona seria. Perciò quello che voglio dire è che io, il mio, l'ho fatto nel bene o nel male, ma essere denigrato, attaccato personalmente solo per dire quando se ne vasto Sindaco e lascia la stessa poltrona perché ci abbiamo l'opportunità adesso di amministrare noi qualche ora? Avete anche la fortuna di a riavere i PINQuA caro Assessore, e le promesse sono doverose. Leggo promessa so che avete la facoltà di investire sul futuro attraverso le risorse che lasceremo grazie alla signora. Purtroppo.
Do la parola.
Al recupero dei cittadini. Al consigliere Cipriani soltanto voglio dire Consigliere ho capito che le è piaciuto il Presidente del Consiglio se ho capito che le procedure o qualcun altro, ma se guarda bene il mio intervento, però peccato perché ve l'hanno tagliato in streaming. Io dicevo che il progetto esecutivo per l'Assessore messi in campo adesso sì e auspicavo che la Regione partisse con la elaborazione. Dopo il parere, dunque, l'avevo trovato il Sindaco purtroppo potremmo chiudere di fatto nel passato. Voglio fare, voglio fare la comunicazione,
Voglio fare una comunicazione. Sì, l'avrei fatta prima Videopac dato, dato che ne ha dette tante di stupidaggini.
Ma certo, hai detto Heide, avete detto minacce in bavaglio e quant'annuo, vi invito a rimanendo quella la comunicazione, quindi chiudo la parità, vi invito a rimanere perché è una questione.
Di sentimento, ok, io voglio ricordare la figura di Maurizio, flagella che è venuto a mancare,
Qualche giorno fa, qualche una settimana, due settimane fa, quando è stato con grande rammarico, lo possiamo dire perché ha fatto parte della Ministra della prima Amministrazione e comunque un uomo che si è speso per la città, di Silvi dunque un grande dispiacere come persona, come amico e come amministratore soprattutto per per come è accaduto cioè così improvvisa.
Naturalmente un abbraccio alla famiglia e io insomma, ci terrei insomma che venga ricordato dall'intero Consiglio comunale, perché è giusto e doveroso questa cosa.
Grazie, chiudo la seduta del Consiglio, buonasera a tutti.
