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CONTATTACI
Prego tutti i consiglieri di prendere posto fra un po' facciamo l'appello.
L'ultima chiamata due minuti, dopodiché facciamo l'appello.
Il tempo, in base al nostro regolamento della presenza dei Consiglieri, può arrivare a un massimo di un'ora e poi facciamo l'appello e vediamo se ci sono i numeri per avere il Consiglio comunale.
Allora, buonasera a tutti. Buonasera a chi ci vede da casa in streaming. Ai presenti devo fare una dichiarazione che abbiamo un problema tecnico con il Consigliere Caruso, il quale non abbiamo non ritroviamo il badge, quindi non si può legare, però è presente come relatore e quindi molto probabilmente può darsi che non apparirà sui monitor, ma a livello tecnico è presente.
Quindi abbiamo aspettato il tempo necessario. Mi segna alle 20:29 sul l'orologio del del Consiglio comunale e darei la parola alla Segretaria per fare l'appello. Prego, Segretario.
Score della Andrea è presente e Carossa Vincenzo è presente Cicchella Maria assente Di Febo Matteo assente, Di Febo Gianni, assente ammazza Lupo Cesare assente Guarnieri Marco, assente Leonzi Monica assente, Valentini Bruno assente Vallescura Giuseppina è presente, va l'oscura Fabrizio presente Monticelli Simona, presente Gentile Giuseppe, presente Cipriani Lino.
Presente. Di Blasio Antonio, presente, Cameli Claudia, presente, Partipilo Vito. Presente, Presidente. Abbiamo 10 il quorum aperta.
Allora, prima di iniziare il Consiglio comunale con il primo punto chiede la parola il consigliere Giuseppe Gentile.
Un attimo, solo, un attimo solo.
Come faccio?
Prego, Consigliere. Grazie, Presidente.
Abbiamo assistito a una scena un po' anomala, lo definita poco fa, ci crea anche un po' di imbarazzo. Ringrazio innanzitutto il Sindaco, perché comunque per essere qui con noi, nonostante abbiamo capito che ci sono probabilmente delle problematiche e noi lo apprezziamo. Comunque questo ci tengo a sottolineare, sottolinearlo.
Ci sta mettendo la faccia e non è una cosa scontata. Quindi chiedevamo, credo che sia doveroso da parte nostra chiedere dei chiarimenti su sull'assenza preponderante della maggioranza, delucidazioni al riguardo, insomma, perché è dovere nostro della minoranza chiedere.
Insomma, ragguagli anche per il Paese, anche per la tenuta dell'Amministrazione, sincerarci che le cose vadano al meglio per il nostro paese, grazie.
Grazie, Consigliere. Chiede la parola il Sindaco.
Sindaco sì, buonasera a tutti. Buonasera ai Consiglieri presenti. Buonasera a chi ci ascolta da casa. Vorrei intanto chiedere scusa alla città di Sylvie per l'assenza della buona parte della maggioranza tranne la consigliera Maria Cicchella che fuori all'estero e la consigliera Monica Leonzi Kiev aveva già dato l'indisponibilità, poi altri. Penso, insomma, il virus intestinale abbia colpito buona parte dei Consiglieri, dunque, ci sia una indisposizione da parte della degli altri consiglieri. Per quanto riguarda, diciamo la l'amministrazione comunale e ovviamente in tutte le buone famiglie si discute, ci si confronta alle volte diciamo positivamente, alle volte un po' meno, però l'importante è raggiungere gli obiettivi che.
Ci siamo prefissati fino a questo momento, anche se ho, ovviamente potrebbe potrebbe creare, diciamo, qualche perplessità.
Da questo momento in poi, ovviamente, gli Assessori sono momentaneamente indisponibili.
Sì, sì, ma per scelta mia e oggi ne ho chiesto agli Assessori di non partecipare. Per quanto riguarda per quanto riguarda, però se mi fate parlare per quanto è giusto, perché devo chiarire. No, sennò altrimenti poi parlate voi, tanto per quanto riguarda invece la il Consiglio comunale, il sindaco è a disposizione, per quanto gli compete, poter rispondere a tutti i punti all'ordine del giorno è assolutamente qui a portare avanti il Consiglio comunale.
Però diciamo tranquillamente vuol rispondendo alle tematiche che sono state evidenziate e eventualmente se i due Consiglieri presenti ah, sono hanno deleghe nella materia richiesta, sono altrimenti risponde al Sindaco e indubbiamente, insomma, possiamo tranquillamente chiarire alla settima Jansa che ci aspetta, che ci vede da casa alcuni punti sulle interrogazioni che sono interrogazioni, diciamo che possono essere, vi possono interessare la città di Silvi, dunque tranquillamente il Sindaco è a disposizione e può portare avanti all'attenzione tutte e chiarire soprattutto tutte le problematiche che sono state evidenziate. Buon Consiglio comunale.
Grazie, Sindaco.
Andiamo avanti con il Consiglio comunale.
Io penso che il Sindaco abbia spiegato la situazione della serata, una comunicazione, però se sarà breve, la Segretaria dice che può dare una risposta e io le do la parola, prego.
Allora, brevemente, perché io voglio fare il consiglio comunale e siamo già in ritardo per rispetto per rispetto della cittadinanza che ci segue.
Brevemente, prego, consigliere Giuseppe Gentile.
Grazie, Presidente. Io capisco l'imbarazzo, forse anche del Sindaco, però avendo visto la maggior parte dei Consiglieri qui fuori e anche numerosi assessori che avrebbero dovuto rispondere personalmente a diverse interrogazioni, insomma, essere presi in giro così. Insomma, ci siamo anche abituati sinceramente, però ecco arrivare a questo punto a negare l'evidenza o c'è stata un'epidemia.
È immediata, fulminante nei corridoi che ha costretto tutti quanti i Consiglieri e Consigliere, però scappare se ci deve dire qualcosa, perché il Sindaco ha detto che risponderà e quindi ho apprezzato una cosa, ho detto in premessa chiuda per favore che iniziamo con il primo punto grazie alla presenza che ci mette la faccia, però sulla risposta anche no, ecco, anche no.
Non dico altro, perché è stato oltremodo imbarazzante la risposta, grazie. Grazie, consigliere e andiamo avanti. Allora, come ho fatto fare una replica al consigliere Gentile, è giusto che anche il Sindaco abbia i suoi 30 secondi e poi iniziamo il Consiglio comunale. Prego, Sindaco. Se me lo chiede la parola.
Sì, io, come ho detto, sono a disposizione nelle risposte e di fatto ogni vostra interrogazione o mozione si interroga il Sindaco e la Giunta o il Sindaco o il consigliere e il Sindaco. È dunque tecnicamente se la prossima volta. Allora non portate il Sindaco, indicate soltanto la la la persona, insomma, che deve rispondere, perché di fatto è il Sindaco ed è da deleghe, da deleghe e incarichi. Dunque, ovviamente oggi ho detto che sono a disposizione, lo ribadisco, posso rispondere a tutti i punti, dunque,
Meglio di così, non credo, insomma, che ci siano problemi.
Grazie, Sindaco. Andiamo avanti col Consiglio comunale, primo punto all'ordine del giorno:
Interrogazione presentata dal Consigliere Vito Partipilo, avente oggetto velostazione muovete. La parola al consigliere Videopac Torino.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Permetta una parolina sola, perché comunque, come facciamo in Consiglio comunale, mi associo a quanto ha detto il Consiglio e il Consigliere Gentile, i Consiglieri c'erano tutti gli Assessori c'erano tutti, cioè attualmente, quindi un disobbediente che Valleriani, in quanto voi lei ha detto che aveva detto di non le risorse ieri abbiamo sentito quello che ho detto io stavo facendo considerazioni politiche. Vogliamo, Presidente, mi faccia parlare, per cortesia, parlando del primo punto all'ordine del primo punto all'ordine del giorno di un Consiglio comunale con un uomo solo al comando, non possiamo far finta, poiché di valutare il dato politico che si è creato questa sera l'unico gruppo a essere presenti in Consiglio è quello legato al Sindaco, quindi non è che.
Noi non ci facciamo prendere in giro o, come dice qualcuno, non c'abbiamo l'anello al naso e tantomeno ce lo mettiamo adesso. Quindi va fatta una considerazione politica oggettiva. Siamo qua a fare politica. Poi, se il Sindaco mantiene a galla questa maggioranza in questo modo è abilissimo nel farlo, sicuramente avrà i suoi buoni motivi, lui e chi, assieme a lui la tiene in piedi, ma oggettivamente il dato non può passare inosservato, altrimenti qui facciamo politica, ma.
Ci comportiamo come se stessimo a giocare a bocce, giusto per parlare di uno sport molto praticato e di cui le infrastrutture a Silvi sono rive ri ricorrenti e rigogliose, quindi stiamo facendo politica e facciamo, parliamo di politica. Apprezziamo che il Sindaco si arreca di poter rispondere a tutte le interrogazioni che riguardano anche gli altri assessorati, ma oggettivamente nel 2026 so che in un momento storico, in questo momento storico, l'Italia sta vivendo in 1921. Probabilmente però un uomo solo al comando, ma a noi non interessa. Interessa la collegi, la collegialità del Consiglio comunale con i consiglieri con gli assessori a cui porre quesiti nel dettaglio. Sicuramente il Sindaco saprà rispondere adeguatamente. Noi saremo soddisfatti o non soddisfatti delle sue risposte ai nostri quesiti, ma è chiaro che c'è un dato politico che non passa può passare inosservato. Poi, se lo vogliamo far passare inosservato, siamo liberi di farlo passare inosservato, però noi abbiamo il diritto, in qualità di consiglieri comunali di opposizione, con l'unico ruolo di Consigliere. Le ho dato la parola. Si è le primo punto dell'ordine del giorno. Se mi torna di nuovo sul punto le donne le tolgo la parola e passo avanti. Grazie, cominciamo a parlare di Consiglio comunale.
Prego, ecco sapere.
Nel dicembre 2020 è stata inaugurata presso la stazione ferroviaria visibile avere Ostia, azioni realizzata nell'ambito del progetto muovete, finalizzato alla promozione della mobilità sostenibile e all'integrazione tra bicicletta e rapporto ferroviario.
La struttura era stata concepita come elemento di una più ampia rete di velostazione Servizi per la Mobilità Sostenibile. Successivamente, nel 2022, l'amministrazione comunale.
Comunicava di aver deciso di procedere autonomamente, svincola, svincolandola velostazioni dal progetto intercomunale. Muovete aderendo a una rete nazionale denominata quelo per la gestione del servizio. Successivamente nel 2025 la stessa Amministrazione ha nuovamente previsto la velostazione di via Roma all'interno di un ulteriore progetto di collegamento con la stazione ferroviaria. La Ciclovia Adriatica è un parcheggio di interscambio in piazza 4 novembre considerato che davvero stazione rappresentano un'infrastruttura pubblica strategica per favorire l'intermodalità, ridurre l'utilizzo dell'automobile e incentivare la mobilità ciclabile del territorio, si interroga il Sindaco l'amministra conduzione comunale per sapere se davvero stazione di via Roma sia attualmente pienamente operativa e in caso contrario, quali siano le ragioni che dalla sua apertura dal 2020 e le 3 sue rivisitazioni.
Non permettono l'eventuale o parziale funzionamento quale sia l'attuale soggetto gestore della struttura e sulla base di quale atto amministrativo sia stata eventualmente affidata alla gestione quali siano stati dal 2020 ad oggi i costi sostenuti dal Comune per realizzare manutenzione, gestione, sicurezza e funzionamento quali siano le entrate eventualmente generati dal servizio se siano attivi rapporti, obbligo finanziamenti ancora collegati al progetto, muoverti se l'Autorità se l'Amministrazione intende mantenere l'attuale modello di gestione oppure procedere con una diversa mobile mobilità.
Quale poi sia stato lo stato di attuazione del progetto del 2025 e quale poi quello successivo quali siano i tempi per la realizzazione dei collegamenti e delle opere complementari e se l'Amministrazione intende rendere pubblici i dati relativi all'utilizzo, ai costi sostenuti e gli eventuali risultati conseguiti in termini di mobilità.
È chiaro che qui siamo di fronte a un paradosso tipico:
Di certa parte politica tipico di questa Amministrazione, in cui in sei anni abbiamo assistito a tre diverse tipologie di idee, di inaugurazioni e di presentazione in pompa magna, di progetti legati a un'infrastruttura, che poteva e doveva essere comunque un un elemento importante per la città di simili, ma che ad oggi noi che siamo quelli, diciamo politicamente più attenti, ma sentite anche le associazioni di categoria, facciamo fatica a capire come quel quello che è diventato una cattedrale nel deserto, chiamiamola così, o un un manufatto, costruiti inaugurato in pompa magna nel 2020 ad oggi possa tornare ad essere fruibile o quali siano le intenzioni dell'eventuale fruibilità. Sei anni sono tanti per pensare, per progettare, per attuare, per realizzare, per qualificare, per utilizzare, per rendere la l'infrastruttura fruibile alla città e quindi metterla a sistema. Ad oggi facciamo fatica a capire cosa sia realmente quella struttura, i costi che comunque la collettività ha dovuto sopportare per un'infrastruttura che oggettivamente ad oggi risulta chiusa inaccessibile e non fruibile, grazie.
Grazie, consigliere Vito Partipilo. Parola al Sindaco.
Prego, sì, allora rispondo a questa interrogazione, però voglio sollevare al Presidente del Consiglio.
No, qualcosa che è già stato detto più volte nel senso interrogazione deve essere un punto puntuale, cioè un aspetto puntuale da cui analizzare se io all'interrogazione vedo che sono 10 punti, perché questo interrogazione qui a 10 punti. Ovviamente mi dovete concedere il tempo per poter rispondere a tutte e 10 punti, perché non è.
Non è, diciamo una domanda secca e puntuale, ma è qualcosa di più solo per ribadirlo senza fare polemiche, però voglio dire se chiedo anche al Segretario comunale dal regolamento, cioè l'interrogazione va portata su uno specifico tema non su 10 temi in contemporanea, a meno che poi mi si dia la possibilità, insomma, di prendere il tempo per la risposta. Questo, cioè lo voglio ribadire soltanto perché ci è stato detto più volte, ma evidentemente un attimo, Sindaco, ovvero in Consiglio comunale abbiamo detto più volte di non fare 10 domande, perché il tempo di risposta è breve e quindi mi sentirei se il Sindaco alle argomentazioni per risponderle tirare qualche minuto in più, ma poi succede che va tutto a scattare. L'importante l'importante è che riesco a rispondere a tutti i punti. E allora estivo, essendo un tema che tocca tanti punti, perché è stato citato qui 10 punti. Dunque importante che io ho abbia il tempo soltanto di spiegare, dispiegare, diciamoglielo i miei argomenti. Per il resto posso iniziare tranquillamente fare allora un attimino per rifare. Vediamo cosa ci dice il consigliere Vito Partipilo I brevemente poi, Sindaco, siccome le faccio ripartire il tempo daccapo, mi richiede la parola e gliela do.
Grazie, Presidente. Solo per precisare che il tempo non l'ha fatto partire per niente, perché non è partito, però va beh, non fa niente, oggi stiamo no, il tempo non è partito.
Parte liquidate, vorremmo vederlo anche noi.
Vorremmo vederlo anche noi. Allora il tempo parte sulla mia schermata e quando io lo do se lo do anche dopo tre minuti parte dal momento in cui ho dato la parola al campo, quindi è a sua, okay? Allora, quindi dobbiamo partire anche neanche a mia nonna trovare un minuto dopo di si va a lei, a cui parte al momento in cui do la parola. Quindi però Rego sarebbe opportuno se lo vedessi proprio noi lo vedete anche voi lo avete sempre risposto. Posso da subito che da allora il Sindaco posso più giusto per la il prosieguo del Consiglio comunale che ricordo noi siamo rimasti solo per per il punto che riguarda il debito fuori bilancio relativo ai cittadini che aspettano i rimborsi della frana, altrimenti qui sarebbe di andar via, non cioè noi per un motivo lei per un altro Sindaco, mettiamo in chiaro questo questa cosa, insomma, se vuole lei risponda a uno dei quesiti le faccio scegliere e dopo me, se vuole, mi può scrivere ammesso che c'è il tempo ancora per poter, per poterlo fare poi decida lei quale dei 10 quesiti mi vuole rispondere? Per il resto mi scrive così salviamo capra e cavoli e qualche altra cosa e andiamo avanti con il Consiglio, perché vorremmo portare il punto importante per cui siamo rimasti. Ripeto che è quello di poter approvare il debito fuori bilancio relativo ai ristori dei cittadini che sono rimasti. Grazie, Partipilo. La parola al Sindaco andrà nasconderlo.
Perfetto, ma vale per tutti i punti, perché per tutti i punti perché vedo che a questo e a 7 all'altro e 7 all'altro all'altro e 10 all'altro è otto all'altro è nove. No, no, io sto facendo l'elenco giusto per renderci conto all'altro. Sono 10. Ok? Perfetto. Allora posso iniziare, non vi preoccupate. Posso rispondere tranquillamente. Cerco di toccare tutti i punti. Speriamo di essere rapido e veloce. Non farmi togliere la parola. Allora, per quanto riguarda la gestione, diciamo muovete valevole ritrovare un attimino, non me la sono persa nelle scartoffie.
Giusto perseguire un ordine, un attimo solo.
Va beh, allora lì parliamo e lo dico alla cittadinanza, andiamo di un'efficienza del Comune di Silvi, perché dico questo? Perché quando si è partiti nella realizzazione di questo progetto, ricordo che il Comune di Silvi non aveva partecipato, era l'unica esclusa nell'ambito della tratta costiera, da Martinsicuro a Silvi l'unico Comune o, se non sbaglio, forse Silvia è Tortoreto venivano esclusi dalla progetto, muovete esclusi, perché? Perché non avevamo risposto non noi e io non c'ero ancora prima di me non ne avevamo risposto al bando che era dell'Università di Teramo insieme alla Regione Abruzzo, il Silvio veniva penalizzata perché tutti avrebbero avuto questo progetto, muovete tranne il Comune di Silvio. A quel punto, quando ci siamo insediati all'inizio e siamo venuti a conoscenza della situazione. La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di partecipare con fondi propri. Dunque abbiamo realizzato questa velostazione. Paradossalmente, prima di tutti gli altri, dunque, oggi, se si parla di cattedrale nel deserto dico può essere che non fa parte del progetto originario, perché siamo stati troppo efficienti, cioè se alla fine lo abbiamo realizzato prima di tutti gli altri Comuni, nel momento in cui si è arenata. Per quanto riguarda la Regione Abruzzo è la l'Università di Teramo, questo progetto, a quel punto, ovviamente noi la stazione, la velostazione l'avevamo già realizzata e di fatto avevamo praticamente questa struttura autorizzata da parte di ferrovia efficiente che rimaneva, diciamo inutilizzata. Nel corso di questi sei anni abbiamo dato la gestione a diverse OLT, oltre il fatto di aver aspettato gli altri Comuni della Regione Abruzzo per la con quello universitario per la conclusione di questo progetto. Nel frattempo l'abbiamo utilizzata attraverso degli accordi con associazioni o altre istituzioni, proprio per renderla diciamo funzionante e non lasciarla così in disuso. Ovviamente veniva concepita in un progetto molto più organico e dunque anche a livello finanziario, rientrava in un discorso.
Che era stato calato ad hoc, ovviamente reggendosi con il trasporto ferroviario e dunque bici, stazione ferroviaria e sosta. E poi praticamente i pendolari, soprattutto dovevano utilizzare, avrebbero potuto utilizzare il mezzo, il velo civile invece che utilizzare l'auto. Questo ha evidenziato, naturalmente che il Comune di Silvi, avendo realizzato quell'opera e non essendo poi è stato concluso il so il progetto o se abbiamo saputo che la Regione ha tentato comunque di riprendere e di ripristinarlo e ripartire con i fondi che si erano arenati per le altre, per gli altri comuni e di fatto noi l'abbiamo tenuta viva dandola delle associazioni degli enti per fare una funzionale singolarmente e in maniera annuale.
È durante praticamente questo buio temporale che, come ripeto, non è inefficienza da parte del Comune, ma è stata inefficienza forse da parte di altri.
Per quanto riguarda oggi abbiamo tentato di dare in gestione, proprio per fare ancor sopravvivere con la struttura e dare la sua funzionalità, con bandi in evidenza e dando la possibilità a chiunque potesse, insomma, of portare avanti un progetto, un progetto che naturalmente è snaturato, perché oggi non avevano stazione vicino a una stazione ferroviaria, ma non rientra nel circuito, come era stato progettato, perché dovevano accumulare originariamente andavano accumulati dei punti alle persone che praticamente avevano questo tesserino che tu potevi fare la scontistica sul treno, avendo il parcheggio, il deposito dei libici e dopo riprenderla, e dunque era tutto un sistema che era stato progettato per quello, ovviamente, venendo meno da parte degli altri Enti, ripeto, questa opportunità e il Comune di Silvi si è trovata questa struttura a doverla utilizzare in altro modo. So che il progetto dovrebbe ripartire perché stanno valutando e poter ripartire, Sindaco, chiudere in maniera.
È diversa da come era stata concepita in maniera misura originaria, però è ovvio che la città di Silvia, adesso questa struttura tutto ci si può realizzare tranne il progetto, muovete, ma perché non esiste più il Progetto Mobilità o meglio il progetto muovere, vede, è congelato da parte della Regione Abruzzo e noi attendiamo fiduciosi che qualcuno finalmente scongiuri questa opportunità facendoci te trovare pronti noi pronti lo siamo da sei anni. Dunque dire che quel Comune è stata inefficiente, forse, insomma, non è così. Forse è stato troppo efficiente rispetto agli altri invece che hanno bloccato quella iniziativa. Ben vengano proposte funzionali, ovviamente deve essere proposta, devono essere proposta economicamente sostenibili, perché noi abbiamo provato a fare proposte a enti o privati o associazioni, ma ovviamente poi bisogna avere questa sostenibilità economica, perché chi risponde deve avere la possibilità di poterlo gestire in tranquillità e in serenità. Noi siamo come Amministrazione, siamo aperti a qualsiasi idea progettuale, come abbiamo sempre fatto per qualsiasi altra cosa.
Fermo restando che dobbiamo forse capire che se il progetto muovete.
Abortito double da parte della Regione Abruzzo. A quel punto capire qual è sarà il suo futuro e la sua funzionalità futura per la città di Silvio. Adesso c'è. Dunque dobbiamo rivalutare questa condizione grazie.
Grazie, Sindaco. La parola al consigliere Guido parte biro.
Grazie, Presidente. Allora, quindi, da quello che ho capito mi corregga, Sindaco, quindi la struttura potrebbe essere svincolata dalla natura principale, per cui è nata, purché il progetto abbia una sua sostenibilità economica per il prosieguo, giusto? No, ho capito male io. Quindi.
Se può pre, se può precisarlo, gentilmente, un attimino molto velocemente. Prego.
Ho detto che la struttura stiamo cercando di far sopravvivere in attesa che il progetto muovere o venga né cestinato definitivamente cestinato, oppure la stiamo facendo sopravvivere perché nel momento in cui dovesse ripartire si è concludere. Penso che la Regione Abruzzo sia da debba dare anche una mossa per decidere se questo progetto è morto definitivamente oppure no. Per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria, parlavo che de chi la deve prendere ovviamente deve avere un progetto sostenibile dal punto di vista economico, perché noi glielo possiamo anche dare a titolo gratuito. Tecnicamente basta che sia funzionale alla città de A alla città dei Sylvie, ma bisogna vedere il soggetto che la prende se ha un interesse che non sia economico, perché si aveva l'interesse economico. Sa meglio di me, consigliere, che non possiamo dare gratuitamente la struttura o se invece non ha la finalità economica, ma quella sociale, possiamo pensare di dalla gratuitamente. Naturalmente il progetto, però deve rendere a chi ne va a prendere l'uso se perché sennò ahimè, lo diamo a uno che dopo non riesce a gestirlo. Ovviamente. Grazie, signor fatto un buco nell'acqua. Prego, Consigliere. Okay, allora ringrazio per la precisazione. Avevo intuito male. Io è chiaro che oggettivamente oggi la struttura non è funzionante per queste motivazioni. Ci auguriamo, a questo punto che la Regione Abruzzo sblocchi definitivamente o faccia cadere definitivamente la la la progettualità legata a quella struttura, in modo tale da poterlo anche eventualmente destinare ad altro e renderla finalmente fruibile, soprattutto visto perché il Sindaco ha precisato che con fondi propri il comune di Silvi, in maniera anche celere, ha messo in piedi la struttura, quindi ci auguriamo che quei soldi spesi oramai sei anni fa siano presto fruibili per la città e per messi a sistema, grazie. Grazie, Consigliere. Andiamo avanti col secondo punto all'ordine del giorno:
Interrogazione presentata dal Consigliere Vito Partipilo, avente oggetto Stato di chiusura dei campi da tennis comunali e prospettive di riapertura riqualificazione. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Io non me ne voglia il Sindaco, non perché non non è stato esaustivo prima o non sarà esaustivo nella risposta, però io credo che una città che si candida a Capitale europea dello sport, l'assessore allo sport oggi doveva essere qui e rispondere per un'infrastruttura sportiva, a mio avviso e avviso di tanti cittadini e associazioni. Importante, quindi.
Il fatto che il Sindaco abbia invitato gli assessori a non prendere parte al Consiglio comunale, oltre al disobbediente Valleriani.
E diciamo, penso che sia poco rispettoso nei confronti dei cittadini in primis, di cui noi ci siamo fatti portavoce di queste, di queste interrogazioni e soprattutto nei confronti, in questo caso di una città che si appresta a essere candidato, si è candidata a Capitale europea dello sport e oggi diciamo una delle infrastrutture, uno degli sport che probabilmente in Italia in questo momento sta vivendo il periodo migliore storico da dal dopoguerra.
Vede un impianto importante è chiuso. Quindi io chiedo al Presidente di poter discutere questa interrogazione alla presenza dell'assessore allo sport, a mio avviso, a sto punto impropriamente assente, anche se diciamo su ordini di scuderia del Sindaco, che in maniera eroica si sta immolando per la causa e sta rispondendo ai nostri quesiti. Quindi io penso che gli Assessori, visto che sono retribuiti e abbiamo anche dei debiti fuori bilancio, di arretrati che dovremmo in qualche modo dare a questi Assessori, si prendono le proprie responsabilità, rispondere in Consiglio comunale, perché bisogna qui metterci la faccia tutti, quindi a sto punto e l'8 e il Sindaco, perché si è presentato nel rispondere alle alle domande e i quesiti, però certi quesiti gli assessori che sono pagati per.
Impegnarsi e rispondere anche in Consiglio comunale devono essere presenti. Mi dispiace, ma io prendo questa posizione in questo momento, se è possibile, grazie.
Io non ho problemi. Se il Sindaco consente una cosa del genere, possiamo andare avanti al terzo punto, lo rimandiamo al prossimo Consiglio comunale per discutere, alla presenza dei Assessori in questo senso, perché io, leggendo la delega che mi sono fatto stampare adesso dalla Segretaria comunale un po' divisa a metà, perché nelle foto nella domanda del consigliere Vito Partipilo si chiede sia la gestione che la manutenzione e la fa, quindi sono divisi da chi ha l'impiantistica sportiva Chigi. Mettere gli appalti e gestisce, va bene, ho voluto fare una precisione in base alle deleghe che io qui assegnate dal Sindaco mi chiede: mi chiede brevemente la parola al Sindaco.
Io ringrazio il Consigliere Partipilo, però ho dato disponibilità le risposte perché conoscono l'argomento. Dunque per me possiamo andare avanti, rispondere diciamo ai punti che sono presenti. Poi se il Consigliere Partipilo insieme alla ai proponenti vogliono ritirare il punto, alzo le mani, però io sono pronto a rispondere alla alla domanda all'interrogazione. Scusate, benissimo, Sindaco. La parola torna al Consigliere Vietri Partipilo, che ci delucida su quello, su come vuole andare avanti col Consiglio comunale.
Allora, personalmente per le interrogazioni presentate dal sottoscritto, condividendo per vie brevi, in sintonia con tutto il gruppo consiliare di opposizione, tutte le mie interrogazioni chiedo che vengano discusse al prossimo Consiglio comunale alla presenza degli assessori e dei eventualmente consiglieri delegati, in quanto è opportuno che, come il Sindaco, ripeto, sta prendendo la responsabilità di rispondere anche loro, se la prendano come si prendono la responsabilità giustamente legittima, di quello che abbiamo assistito oggi, perché, ripeto, oggi, insomma, hanno assistito a qualcosa che non è nelle nelle.
Oggettive file della politica d'ordinanza, ma è successo qualcosa che probabilmente. Consigliere Sindaci-Popolari rampa quindi togliendo intervento. Torniamo sul punto. Abbiamo già parlato all'inizio della di quello che sta dicendo adesso non mi sembra opportuno tornare sul punto. Quindi se lei ci chiede, insieme alla minoranza, che a questo punto vedete da fare un cenno.
Si possono discutere soltanto praticamente le interrogazioni e i punti delle persone presenti nell'Aula.
Perfetto, okay?
Perfetto, quindi passiamo. Perfetto. Quindi ritiriamo, Segretario, ritiriamo la seconda, la terza.
Allora, un attimino solo ripassiamo la parola.
Al Consigliere Vito Partipilo. Sì, grazie. Dicevo, motivo il ritiro dei tutte le mie interrogazioni, in quanto, nonché non credo alla capacità e alla possibilità del Sindaco di avere gli elementi per poter rispondere poi soddisfatto o no della risposta, ma perché penso che sia giusto e opportuno che chi oggi è venuto in Consiglio, perché è venuto e dopo è andato via, si prende le proprie responsabilità nei confronti nostri dei quesiti che poniamo e della cittadinanza. Grazie.
Consigliere Vito Partipilo la allora sicuramente ritiriamo.
Un attimino solo, facciamo, altrimenti facciamo confusione. Sicuramente ritiriamo la numero 2 di Vito Partipilo perché dovrebbe rispondere a un Assessore alla 3, perché dovrebbe rispondere un altro assessore? La quarta è fatta dalla consigliera Simona Monticelli, lei che fa?
Ce lo dice per microfono, per favore, grazie.
E sono d'accordo con il consigliere Partipilo. Anch'io vorrei le risposte della degli Assessori, grazie.
Grazie, consigliera Simona Monticelli. Quindi ritiriamo anche la quarta, la quinta, del Consigliere Vice Partipilo, del delegato a rispondere sulla sicurezza del Sindaco. Questo lo facciamo. Allora darei la parola al quinto punto all'ordine del giorno.
Interrogazione presentata dal Consigliere Vito Partipilo avente oggetto Sicurezza Urbana, controllo del territorio e prevenzione degli episodi di violenza. Silvi, prego, Sindaco.
Ah prego, Consigliere Vito. Parte Piron, mi scusi.
Grazie, Presidente. Interrogazione acquisita al protocollo avente oggetto Sicurezza Urbana controllo del territorio e prevenzione degli episodi di violenza a Silvi. Premesso che nelle ultime settimane naturalmente parlavamo del PD agosto, ricordo che questa interrogazione è stata protocollata il 17 agosto 2026. Nelle ultime settimane il tema della sicurezza urbana è tornato con particolare attenzione al centro del dibattito cittadino, anche alla luce di episodi di cronaca che hanno interessato Silvi Marina durante il periodo estivo il periodo estivo determina un significativo aumento della popolazione presente sul territorio comunale, con una conseguente maggiore pressione sulle attività commerciali, sulla viabilità, sulle aree della movida e sugli spazi pubblici la sicurezza dei cittadini, dei residenti, degli operatori economici e dei numerosi turisti presenti sul territorio, rappresenta una condizione indispensabile per garantire una stagione estiva ordinata e una corretta fruizione degli spazi pubblici il Comune, pur avendo competenze esclusive in materia di ordine e sicurezza pubblica può e deve svolgere un ruolo comunque importante nella prevenzione e nel controllo, nella Polizia locale, nella videosorveglianza, nel coordinamento istituzionale con prefetture Forze dell'ordine considerato che il Comune, che il Consiglio comunale rappresenta l'organo deputato all'indirizzo politico e la verifica dell'azione dell'Amministrazione comunale. Nel corso del 1.000 del 2026 il Comune ha già convocato sedute straordinarie dedicate a problematiche di sicurezza e pubblica incolumità, a dimostrazione della litoranea che il tema riveste per la collettività di Silvi. Si interroga, quindi, pertanto, il Sindaco e l'Amministrazione, qual è l'attuale situazione? Quali a quanti e quali agenti della Polizia Polizia locale sono effettivamente disponibili durante il periodo estivo se sono stati richiesti e coordinati con prefetture Forze dell'oggi le maggiori servizi di controllo se l'Amministrazione, l'Amministrazione abbia predisposto un piano straordinario qual è lo stato della videosorveglianza se siano stati effettuati controlli specifici questa domanda rispondo di sì, in quanto abbiamo appreso a mezzo stampa se l'Amministrazione ritenga necessario convocare un tavolo specifico. Attualmente siamo andati fuori tempo massimo. Quali misure concrete e immediate. L'Amministrazione intende adottare per evitare, per evitare che episodi di violenza e comportamenti pericolosi possano compromettere l'immagine della sicurezza turistica di Silvi.
Se l'Amministrazione intende riferire in Consiglio con dati ufficiali aggiornati sull'ed aggiornati, sull'andamento degli episodi di furti, danneggiamenti, risse e altri fenomeni di legalità registrati sul territorio nell'ultimo anno, confrontandolo con gli anni precedenti. Infine, se il Sindaco riterrà ritiene che le attuali risorse destinate alla sicurezza urbana siano insufficienti rispetto alle esigenze di una località turistica come Silvia, in caso contrario. Quali risorse aggiuntive intende mettere in campo. Naturalmente, come hai detto per il precedente punto, lascio al Sindaco, anche perché esperto in materia di poter in qualche modo dare un quadro generale della situazione. Capisco e comprendo che gli episodi di violenza non riguardano soltanto Silvi nel periodo estivo hanno riguardato, leggendo la stampa, anche.
Altre città:
Costiere e altre città T come Sylvie, quindi diciamo non è un problema soltanto di Silvi, indubbiamente, visto che faceva parte di uno dei punti cardine del programma dell'Amministrazione comunale, quali sono state le misure adottate, visto che comunque il fenomeno è stato crescente e non solo a Silvi, ma comunque si sarebbe dovuto intervenire in qualche modo. È quali siano le oggettive e esigenze che Silvi dovrebbe avere, soprattutto ripeto, perché il Sindaco ha competenza sicuramente maggiore rispetto a me rispetto a tanti sull'argomento per essere, diciamo, non ritenuta una città più sicura, perché non è che non è una città sicura è una città che comunque lamenta delle problematiche legate a fruibilità.
Per presenza, soprattutto in estate, anche dei vigili, abbiamo assistito al fatto che i vigili per gran parte del periodo, hanno fatto un orario, non consono a quelle che sono poi le reali esigenze di una città turistica le 19:30 e un orario in cui oggettivamente il Comando dei Vigili non può non avere presenza sul territorio. Tolto il fatto che qua nel periodo, nel periodo.
Definì settimana questioni, c'è stato un incremento di ore se il numero dei vigili e su ritenuto sufficiente e se anche il numero dei carabinieri, che è l'unica forza dell'ordine e sicurezza presenti sul territorio è ritenuto congruo è le modalità con cui ha operato sul territorio siano ritenute congrue rispetto a quelli che sono poi le reali esigenze di prevenzione, perché poi comunque gli episodi di violenza purtroppo non sono sempre prevedibili, non sono sempre gestibili, perché purtroppo è un fenomeno sociale che è molto più ampio rispetto a quella che è poi la problematica oggettiva legata all'episodio di violenza. È chiaro che qualcosa, a mio avviso e anche ad avviso dei cittadini, è mancata una presenza anche quella dei vigili per le motivazioni che ho detto prima, e probabilmente anche la prevenzione legata ad alcuni episodi legati ad alcuni alcune parti della città che erano note a tutti e che quindi magari si sarebbero potute attenzionare in maniera diversa, in modo tale da prevenire rispetto a quello che poi è avvenuto successivamente. Quindi chiedo una panoramica generale, soprattutto ripeto, per le competenze che ha il Sindaco in materia e che potrebbe mettere al servizio dei lavori di questo mini Consiglio comunale. Grazie,
Grazie, Consigliere Partipilo. La parola al Sindaco Cordella.
Sì, allora, questo è un argomento a cui tengo particolarmente, anche perché l'ha detto bene mia materia.
È innegabile che il momento storico, diciamo, va verso una situazione di criticità per quanto riguarda soprattutto le fasce più giovani, nel senso che se ne sentano, diciamo sui giornali ormai quotidianamente feto fenomeni di violenza diciamo generata da gruppi di giovani, e questo è un fenomeno diciamo che purtroppo ci sta colpendo negli ultimi mesi, negli ultimi anni e noi subiamo maggiormente questo fenomeno nel periodo estivo, ma perché? Perché intanto diciamo il giovane in estate, insomma un po' più esuberante, ma soprattutto perché i giovani che abbiamo noi vengono anche diciamo, rafforzati dai tanti giovani che vengono durante l'estate e abbiamo avuto diverse difficoltà proprio da alcune risse che si erano verificate per quanto riguarda i gruppi di giovani che vengono da altri luoghi, territorio, diciamo nazionali e quelli invece che erano del posto due, è ovvio che poi riscontri generazionale ci sono.
E che cosa succede? Che ovviamente l'Amministrazione comunale deve programmare, si deve far carico di questi episodi, di questi fenomeni, che sono ben conosciuti, perché proprio oggi ero a questa celebrazione, siamo del santo patrono della polizia e stavo parlando con il commissariato di Atri, appunto, per alcuni problemi anche su gruppi di di minori.
Sul territorio e come ne ho parlato anche con la stazione dei Carabinieri di Silvio, a cui devo fare un plauso, perché.
Quest'anno praticamente anche con la figura, forse nel nuovo comandante, un po' diciamo, persona più esperta.
Che comunque ha fatto diverse attività, tra cui anche alcune, diciamo organizzate proprio nella movida serale del martedì, perché il martedì avevamo gli episodi più particolari ed è martedì notte e dove ovviamente anche la polizia municipale ha partecipato Polizia municipale che indubbiamente, se andiamo a leggere la delibera di Giunta 86 C, se non erro, della Regione Abruzzo, indica una quota percentuale di un agente di polizia per 700 abitanti. Questa è una quota ovviamente ipotetica che nessun Comune d'Italia o d'Abruzzo rispetta, ma perché? Perché avendo il tetto del personale e soprattutto il fatto che la Polizia locale non è svincolata dalla funzione pubblica ed è questo il vero nodo, cioè quella di una riforma nazionale che se ne parla da vent'anni, ma che dovrebbe andare in porto, perché? Perché ogni anno dicono che stanziano risorse per questa riforma nazionale e per non arriva mai oggi se loro fanno capo nel quadro generale degli uffici, è ovvio che il tetto del personale è quello, non possiamo assumere più vigili e toglierli.
Da dagli uffici tributi o dagli uffici tecnici o dall'altro, dunque abbia o dal manutentivo abbiamo difficoltà e allora questo è una grossa difficoltà, fermo restando però che noi siamo iniziati, cioè siamo partiti dal 2018 con se non erro, mar sette, otto più il comandante e siamo arrivati pure a un 15 più il Comandante. Oggi abbiamo un organico di 13 più 5 stagionali. I cinque stagionali con si concludono il 30 settembre, qualcosa stiamo prevedendo per tenere, però anche lì abbiamo diciamo delle quote di spesa che sono vincolate, daremo una proroga, ma già abbiamo previsto.
No, no, abbiamo, però abbiamo prorogato a una persona sola al 31 12.
E dunque praticamente avremo un tempo determinato prorogato al 31 12, mentre dal 1 gennaio stiamo optando con la pianificazione che faremo a novembre con il Piao di inserire uno o due a tempo indeterminato dunque riportare il famoso 15 di organico, considerate che.
Silvi per quel rapporto uno su 700 dovrebbero essere 21 22. Roseto ne dovrebbero essere, ad esempio, che il doppio di Silvia dovrebbe essere 30 e Roseto ne ha 10 12, cioè nel senso sono minori e inferiori fino a qualche tempo fa, non so, adesso sta assumendo per sanare, diciamo, e parliamo di un rapporto tra 15.000 abitanti. Sindaco, a chiudere 15.000 abitanti e 26.000 abitanti, dunque, comunque Nosedo ha difficoltà come noi, ma come da lo hanno tutti i Comuni d'Abruzzo, nell'assunzione addirittura ci sono comuni con un Vigile solo dunque capite le difficoltà, però ripeto, è centrata soltanto sulla questione della riforma nazionale, muovendo con cui loro si sbloccheranno, si toglieranno dalla funzione pubblica. Ovviamente, a quel punto si potrebbe pensare insomma, di gestire in maniera diversa, per quanto riguarda la videosorveglianza. Vi dico questo, tolto la problematica.
Abbiamo avuto che abbiamo portato a 83 telecamera e chiudo scusa, Presidente, ma a me chiudere questo passaggio importante, penso che una minoranza mi dà la possibilità, insomma, di spiegarlo su 83 telecamere e naturalmente abbiamo vinto l'appalto, l'appalto, il bando della Prefettura, il Ministero dell'interno per ulteriori 40 telecamere che stiamo dando in appalto, dunque arriveremo a 123% e passa e l'unica cosa che erano state tolte, perché erano sul lungomare quelle che dove sono stati reinseriti lampioni nuovi, okay? Dunque adesso dobbiamo rimettere quelli che son stati tolti al lungomare per i lampioni nuovi, per un semplice motivo che è passato il collaudo, potevamo reinserire le telecamere, cioè una volta effettuato il collaudo, eravamo liberi di rimettere a nuovo. Ho dato disposizione già, insomma, da diverse settimane di chiudere questo benedetto collaudo e di ripartire con le telecamere che mancano sul tratto del lungomare che erano state tolte, dunque avremo di reinserimento di quelle di quelle che erano state tolte più il bando che sta andando in appalto di ulteriori 40 telecamere suddivise sull'intero territorio comunale per un 120 130 telecamere, naturalmente sono studiate nel senso sono o pianificate. Questo l'ha fatto la Polizia municipale insieme, diciamo.
A me insieme al Consigliere incaricato e abbiamo cercato di coprire tutti i punti strategici della città, sia letture, targhe sia addirittura sono previste con alcune con l'intelligenza artificiale, cioè il sistema che riesce a monitorare, a captare riconoscimento. Dunque sicuramente saranno innovative e è ovvio che questo non ci.
Non ci chiude, cioè non non non va a chiudere tutta l'emergenza, l'emergenza, come posso dire di criminalità, perché per un semplice motivo: che ovviamente, in un contesto storico dove c'è una situazione precaria per tanti aspetti. È ovvio che.
Che la la situazione, insomma, va tenuta sotto controllo con le forze, Sindaco Dessì collabora, abbiamo solo l'handicap e questo lo abbiamo, ce lo porteremo sempre che Silvio, purtroppo è l'ultima della provincia di Teramo, abbiamo praticamente sia dai Carabinieri, dal Roseto e da Giulianova della compagnia Genova commissariato teatri, dunque, ovviamente siamo un po' marginali, però la copertura la garantiscono, l'hanno garantita ai turni ci sono e che la polizia municipale della possiamo utilizzare solo sulle fasce pomeridiane Diane, Matt.
Di Mattina di prove di pomeriggio è ovviamente qualche volta di sera, perché non è che li possiamo impiegare in tutti i turni serali. Questa una grande grande è di CAP. Spero in un futuro, quando avremo una struttura idonea di poter portare a ma a pieno organico, insieme all'Arma dei Carabinieri, a 18 unità, perché una stazione dei Carabinieri di può arrivare a 18, però considerate che la stazione dei Carabinieri del 18 non esiste in tutta Italia, perché? Perché ovviamente con i pensionamenti gratuitamente tutte le forze di polizia sono in difficoltà e dunque anche loro hanno un numero limitato di organico. Grazie.
Prego, consigliere Vito Partipilo.
Sì, grazie. Chiaramente non pretendevo una risposta esaustiva, non perché diciamo non poteva darla, ma oggettivamente era uno dei punti all'ordine, diciamo del della campagna elettorale o del chiamiamolo programma elettorale. L'Amministrazione scodella. Ricordo proprio che l'ampliamento della caserma faceva parte di questa di di di di dell'elemento fondamentale. È chiaro che.
Qualcosa è venuto meno, ridurci, a mio avviso, ha le sole telecamere come deterrente o come strumento di controllo del territorio è, può essere un ottimo supporto. A mio avviso, può essere un ottimo modo per ampliare l'offerta di chiamiamolo offerta di controllo, ma è chiaro che Silvi d'estate è innegabile che ha bisogno almeno della presenza dei vigili in orario notturno, di cui.
Nego.
Le motivazioni che hanno portato a.
Nel prosieguo del turno, che era fattibilissimo, a mio avviso, soprattutto alla luce dei numeri dichiarati dal Sindaco, in cui si è quasi raddoppiato il Comando dei Vigili e quindi oggettivamente si poteva fare una turnazione tripla e garantire la presenza, almeno fino all'1 e mezza alle 2.
È chiaro che questo sarebbe, a mio avviso,
Non esaustivo per coprire le problematiche della città che prevalentemente sotto il punto di vista del dell'ordine pubblico e della movida in estate.
All'apice della problematica legata alle motivazioni che ha detto lo stesso Sindaco.
Mi ricordo quando ero in Amministrazione che anche con nuove vigilino riuscivamo a coprire il turno, perché probabilmente c'era una programmazione che permetteva di capire quali erano gli orari buca che potevano essere con la collaborazione dei carabinieri coperti e la presenza sul territorio e garantire quindi un ampliamento del servizio negli orari serali addirittura notturni, che comunque formano un deterrente importante. Mi dispiace constatare che, nonostante le problematiche l'impegno anche di qualche Consigliere per problemi di viabilità chiari e non di presi dall'Amministrazione, legati ad esempio alla frana lesivi, Paese, però durante quest'estate, con le problematiche che si sono avute nel centro storico, è mancata proprio la presenza del vigile, è mancata proprio diciamo quella presenza che anche turisticamente viene visto come l'avamposto, il front office primario, anche un biglietto da visita importante per l'Amministrazione comunale, io che mi piace, insomma, in qualche modo girare anche per lavoro.
Osservo con attenzione le maggiore, le migliori località turistiche hanno una presenza di polizia municipale, che è il primo front office nei confronti della del dell'avventore o dello stesso cittadino, e devo dire che nella maggior parte dei casi li ho visti anche personalmente districarsi in situazioni che hanno prevenuto cose molto più gravi. Quindi l'impegno deve essere quello almeno del Corpo dei vigili che siamo riusciti. Si è riusciti a portare a un numero importante di poterlo ampliare nel periodo estivo, negli orari serali e quindi garantire questo minimo di sicurezza in più, che, ripeto, non è e non sarà mai esaustivo, soprattutto perché il fenomeno è molto più sociale che legato a problematiche di.
Forze dell'ordine, che indubbiamente hanno problemi anche di organico a quei ampliamo il discorso e lo facciamo più politico, in cui diciamo purtroppo anche la parte politica di questa Amministrazione ha millantato e millantava di controllare il territorio, sicurezza e quant'altro, ma e poi, salvo poi dimenticarsi di mettere risorse proprio su quello che era il loro cavallo di battaglia, lì parlo a livello nazionale, a livello regionale e purtroppo anche a livello locale, si ripercuote poi sul quo, sul quotidiane, sui cittadini, grazie.
Grazie, consigliere Vito. Partecipino.
Andiamo avanti con l'ordine del giorno.
No.
Quindi:
Andando avanti la serie si ritira.
La 7 si ritira.
La 8 la consigliera Monticelli.
Beh, interpellanza presentata dalle politiche del territorio Valleriani.
È un po' generica.
A 8.
Punto all'ordine del giorno numero 8: interpellanza presentata dal consigliere Simone Monticelli, avente oggetto: pulizia generale del territorio. Prego, Consigliere.
Buonasera a tutti. Allora.
La sottoscritta, signora Monticelli, in qualità di consigliere comunale del Comune di Silvi per la lista civica Silvia e basta, considerando che la situazione relativa alla pulizia delle strade, dei sottopassi del verde pubblico e alla loro manutenzione presenta criticità che non possono essere più trascurate e che incidono sul decoro urbano, sulla sicurezza e sulla qualità vivibilità dell'intera comunità, lo stato di pulizia del lungomare di numerose strade non rispecchia il decoro con maleducata, dovrebbe garantire tale situazione è il risultato di una manutenzione ordinaria insufficiente e di un numero di cassonetti non adeguato. Le era aree alle reali esigenze del territorio. A ciò si aggiunge l'inciviltà anche di una parte di della cittadinanza che non provvede alla raccolta delle deiezioni dei propri cani. Tuttavia, non è corretto attribuire ogni responsabilità esclusivamente i comportamenti dei singoli. Anche l'Amministrazione ha il dovere.
Di creare le condizioni affinché il rispetto delle regole sia più semplice e concreto. Per questo motivo appare un'occasione mancata il fatto che durante il rifacimento del lungomare non siano state previste aree dedicate ai cani dotati di gestire i servizi adeguati. Una scelta di questo tipo avrebbe contribuito a migliorare il decoro urbano, la pulizia degli spazi pubblici e la convivenza ter cit tra cittadini e proprietari di animali. I sottopassi versano frequentemente in condizioni di incuria, con evidente carenze nella pulizia e nella manutenzione delle aree verdi adiacenti considerato che rappresentano importanti collegamenti per i pedoni e i ciclisti dalla nazionale verso il lungomare. Analoghe criticità si riscontrano la gestione del verde pubblico, gli interventi di manutenzione e appaiono spesso insufficienti o eseguiti senza il necessario completamento delle operazioni basta pensare a quando vengono pulite le siepi e vengono lo sfalcio viene lasciato lì, quindi si chiede a questa amministra e Amministrazione che si rafforzi la programmazione e il controllo degli interventi di pulizia e manutenzione, incrementando la frequenza delle attività ordinarie al fine di assicurare condizioni di maggiore decoro e sicurezza per l'intero territorio comunale, il decoro della città richiedono una gestione efficiente, servizi adeguati e una pianificazione che sappia rispondere alle reali esigenze del territorio, aggiungono altra cosa.
Tutto questo si vede anche nelle, diciamo, nelle nuove siepi messi lungo il lungomare, dove gran parte della betonella adiacente queste siepi è diventata color ruggine e quindi la pulizia della nuova betonella appena messa andrebbe fatta in più. Adesso abbiamo il problema degli uccelli. Io capisco, però è impossibile camminare per Sylvie, per la puzza delle degli escrementi di questi uccelli, quindi sarebbe il caso far intervenire ogni mattina alla pulizia anche più volte al giorno, purtroppo interrompe il lungomare. Sì, ma io devo avere la possibilità di camminare lungo questo bellissimo viale che avete fatto. Quindi di conseguenza mi aspetto che la pulizia passi anche da queste piccole, che non sono piccole cose. Semplicemente questo, a mio avviso, non è fatta proprio loro, non è fatto l'ordinario di pulizia in una città che.
Deve avere quel minimo di decoro che a Silvi purtroppo non c'è, grazie.
Grazie, Consigliere Monticelli. Risponde l'assessore Alessandro Valeriani, che ha la delega alla tutela ambientale e il ciclo integrato dei rifiuti, il quale appalto prevede anche lo spazzamento del territorio, quindi potrebbe non avere una risposta per quanto riguarda il verde generale. Prego, assessore Valeriani. Buona sera a tutti. Sì, io cerco di rispondere un po' tutto e allora si innanzitutto la questione del decoro, poi tocca tanti punti: verde, degrado, verde.
Manutenzione per quanto riguarda l'igiene urbana e la polizia. Ah, beh, quest'anno. Noi siamo partiti con un grande e ne avevamo già parlato un altro, un grande deficit, ovvero che finché non riconsegnavano l'area di cantiere per una questione proprio di di interferenze di cantiere, eccetera, noi no, cioè la ditta non poteva accedere a fare neanche l'ordinario e quindi si è andati un po' a rincorrere in ritardo, cioè c'era proprio finché non si riconsegnava il cantiere, un'altra ditta non può entrare in un in nell'area di un altro cantiere. È proprio normativamente non possibile. Per quanto riguarda le diciamo, il potenziamento del dello spazzamento e della pulizia, noi negli anni abbiamo sempre implementato, infatti penso che avrete notato che quest'anno c'erano addirittura tre turni di svuotamento dei cestini che c'erano sei persone che svuotavano la mattina, il pomeriggio e anche la sera che facevano lo svuotamento continuo. Purtroppo abbiamo notato che più svuotiamo più si producono rifiuti, il servizio viene monitorato costantemente. Vi posso assicurare che il funzionario del Comune esce anche personalmente a controllare la ditta. Tutti i mezzi sono dotati di GPS e tutti i giorni si ha la traccia di dove sono andati e dove sono passati viene anche controllato. Capita a volte che ci sono delle delle delle necessità, quindi magari in una zona si va di più, l'altra si fa il giorno dopo eccetera. Infatti, quando o delle segnalazioni e chiedo al funzionario mi c'è, controlla sul GPS, è vero, e se succede qualcosa capita pure qualche volta che si rompe un mezzo guasto temporaneo è. Cercano sempre di risolvere per quanto riguarda i cestini, come avete visto qua, c'è stato anche qui un problema che è la ditta che ha vinto l'appalto come miglioria, va data una fornitura di cestini tra l'altro il Sindaco sa quanto ho diciamo criticato questa cosa per una miglioria e per vincolo contrattuale, bisognava intanto farglieli mettere, perché altrimenti non si rispetta il vincolo, eccetera. Comunque stiamo già programmando un nuovo intervento di cambio di, cioè di vedendo nuovi.
Cestini, nuovi materiali, anche perché adesso siamo in una situazione diversa del passato. Potremmo anche pensare di metterli, di piantarli a terra, perché i vecchi cestini era stata fatta la scelta di non di andarlo a terra, perché in vista degli interventi di riqualificazione non sapevamo dove si potevano, diciamo.
Collocare, anche perché diciamo che con i cestini c'abbiamo avuto pure, sono anche geolocalizzati, popolo saranno sancito dalla Diodoro. Ci sono in teoria tutti i cestini geolocalizzati però questi cestini ogni tanto da solo camminano, cioè di spostano veramente a piacimento anche i cittadini ce lo raccontano quando vengono pizzicati, insomma, si cercando anche di sensibilizzarli. Per quanto riguarda i sottopassi. Poi durante la stagione siamo intervenuto anche facendo intervenire materialmente gli operai, perché qui abbiamo una, diciamo, una scucito ora normativa che la Diodoro può solo fare. Lo spazzamento non ha.
Un po' complicato, non ha il codice Ateco per fare la pulizia con determinati prodotti, quindi siamo intervenuti direttamente con i nostri operai, con l'idropulitrice. Stiamo anche pianificando di dedicare due operai, come abbiamo già sperimentato, quest'anno solo a queste operazioni c'è dedicate a, diciamo il decoro urbano. Stessa cosa per per quanto riguarda la la ruggine che vede, quello è già stato segnalato, è un problema delle dell'impianto di irrigazione che vanno messi dei filtri particolari. Adesso non non so alla specifica, però dicono che comunque ci sono dei prodotti che con la normale pulizia vanno via in alcune parti sono per quanto riguarda gli.
Il guano dei piccioni ne siamo a conoscenza, sono dei stormi che si muovono.
Più che pulirli, perché le posso assicurare che i mezzi delle normali dalla Diodoro vanno con la spazzatrice, ma non hanno una grande efficienza. Sono andati anche gli operai del Comune con l'idropulitrice. Ho già dato mandato all'Ufficio Ambiente di valutare, insieme a una speciali qualcuno specializzato, di poter apporre. Mi hanno proposto, poi naturalmente valuteranno e per esempio, di mettere dei dissuasori sonori proprio per evitare che arrivino, perché la la mole talmente Assessore chiudere che veramente per quanto riguarda le lo sfalcio, okay, qui c'è o c'è un problema atavico per esempio, molti lo sanno che purtroppo, quando arriva agosto noi omettiamo o diamo una tolleranza e diamo modo alle macchine di parcheggiare, oppure ci troviamo che i vigili non arrivano a fare le sanzioni, perché puntualmente anche dove ci sono i divieti, ci troviamo tante macchine, non si riesce nemmeno col carro attrezzi, perché a volte si trovano a via ci sono 2030 macchine e quindi è chiaro che se ci sono gli autoveicoli, le operazioni di rimozione di di anche del dello sfalciato diventano difficili oppure nella relazione che abbiamo fatto il funzionano. Dobbiamo specifico alcune vie dove anche con i carri attrezzi, cioè a un certo punto non ce l'hanno fatta, perché quando i troppi dei 30 veicoli in divieto non è fattibile rimuoverli tutti e 30 e quindi poi le operazioni programmate esaltano, arrivano il giorno dopo, ma capite che quando arriviamo.
Nel periodo caldo di agosto, purtroppo qualcosa cediamo anche perché è l'utenza, è alta e non si riesce, quindi cerchiamo di di di migliorare sempre. Va bene le segnalazioni, cercherei di confondere lo sporco con la pulizia, perché a volte si fraintende perché.
Anche quando c'è un po' di maltempo e si riempie Silvi di aghi di pino ha poi quest'anno c'è stato un problema, lo dico perché molti mi hanno segnalato di una sovrabbondanza di aghi di pino. Beh, questo è dovuto al fatto che è da premettere. Rispondo, anche se non c'è per il verde che il e anche questo ha detratto risorse dal bilancio e che noi abbiamo speso, ha già ad aprile oltre 60.000 euro per il trattamento della cocciniglia. Credo il primo e il secondo comune a partire e mi hanno spiegato i tecnici che comunque i primi rami del dei pini comunque erano diciamo andati tra virgolette, poi riprendono, quindi sono rimasti tutti i secchi e quindi quest'anno. Ci siamo trovati dalla prima folata di vento, un minimo di maltempo che c'è stato dopo ferragosto, cioè la quantità di Agrippino. Io posso dire che mi sono recato, l'ho visto in 3 4 giorni, hanno proprio caricato dei bilici, lo avete visto mai quelli grandi, pieni di aghi di pino, quindi non si arrivava. Quindi magari tutti questi aghi di pino davano pure quell'impressione di sporco, ma in realtà era anche un fenomeno naturale. Non cioè è difficile. Infatti quest'anno. Ho chiesto al dirigente se si può fare una qualche variazione contrattuale con la ditta proprio di prevedere che nel caso di maltempo e tutto, insomma, lavorano pure il pomeriggio, pur la notte, non lo so nei nelle Assessore dove vengono okay?
Ho finito.
Grazie, Assessore. La parola alla consigliera Simona Monticelli.
Allora mi ritengo parzialmente soddisfatta e come ben sai, io vado in giro per Sylvie tutti i giorni, controllerò e segnalerò.
Però io vi dico tutto è insufficiente quando si fanno le quando si prendono i finanziamenti, quando si pensano, si pianificano, si è, si deve pensare anche a questo, okay? Cioè nel senso i cestini ce ne stanno tre, ne servirebbero 30. La pulizia va fatta tutti i giorni non sulla strada, ma sul viale, perché la gente passa sul viale soprattutto e o è tutti i giorni. Io lo vedo, non è tutti i giorni, però,
Mi ritengo parzialmente soddisfatta. Sicuramente questa interrogazione sulla pulizia verrà ripresentata.
E vediamo se tutto quello che che ci ha detto, Assessore, viene veramente implementato, grazie.
Grazie, Consigliere. Andiamo avanti con il Consiglio comunale.
Debito fuori bilancio, riconoscendo un riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio.
Derivanti dagli interventi di assistenza alla popolazione conseguenti agli eventi calamitosi del 28 marzo 2026. La parola all'assessore Valeriani.
Sì o no qui.
Sarò, sarò breve, perché poi diciamo la la l'atto in sé, diciamo è molto complesso. Ci sono tanti richiami della Protezione civile, sostanzialmente abbiamo trovato la quadra.
Nonostante ad oggi non ci sono somme stanziate ufficialmente, diciamo, dovrebbero arrivare alla fine di ottobre.
Specificando.
Specificamente ci sono somme.
Della Protezione civile.
E non sono arrivate. Quindi no, nel senso che non non ci sono, diciamo i ed iscrizione farlo tecnico, entrate esterne, insomma, alla fine abbiamo coperto con le Fo fondi i nostri di bilancio e quindi abbiamo aspettato prima alla salvaguardia e poi tutti i pareri, perché e quindi abbiamo dato copertura con provvisoriamente con dei fondi comunale, attingendo da dai fondi che sono stati rimpinguati dal da Comune, andranno nel merito il caso o meno, eccetera. Qui nella delibera trovate anche dettagliato l'importo totale 90.745 c'è tutto ciò che è stato fatto con questi soldi. Non non credo sia giusto nemmeno leggerli quali sono le voci di spesa e quindi con questo andiamo a dare copertura e poter quindi dare mandato agli uffici di liquidare le somme. Grazie.
Grazie, Assessore. Una precisazione del Sindaco: prego, Sindaco.
Sì, allora, grazie diciamo ai consiglieri che sono qui presenti. Era un punto fondamentale e importante, anche perché le famiglie erano in attesa. Voglio specificare meglio, perché.
L'assessore Valeriani è un tecnico, dunque parla in maniera tecnica, però vorrei far capire alle famiglie che questo passaggio era fondamentale per prendere il ristoro fino al 31 maggio. Quello che si è accollato in toto totalmente la all'Amministrazione comunale, cioè il Comune di Silvi ha tirato fuori, diciamo, di tasca propria, l'emergenza abitativa, più tutta la legge, l'emergenza, insomma, che che.
Ne veniva fuori a seguito della frana di Silvia alta e naturalmente oggi andiamo con in maniera molto prudenziale, nel senso abbiamo aspettato oggi perché abbiamo chiuso, diciamo, il cerchio e abbiamo concluso la parte di esborso da parte dell'ente comunale. Adesso tutto quello che dovrà avvenire e dalle notizie che ci arrivano dalla.
Prima da Roma e poi da dall'Aquila, se della Protezione civile regionale, che per ottobre dovrebbe arrivare il primo trimestre di stanziamento da parte della dello Stato, dunque della Protezione civile regionale e dunque noi concluderemo diciamo con quest'atto già nei prossimi giorni la liquidazione per il 20% rimanente per quelle famiglie che non rientravano nella prima collocazione di aiuti comunali parliamo e poi successivamente entro ottobre sembrerebbe che finalmente arrivi arrivino le risorse direttamente da da da Roma e dunque da Roma, l'Aquila e poi diciamo Silvi e a quel punto, insomma, saranno messi a disposizione della cittadinanza. Dunque dovrebbe arrivare, mi auguro per il mese di ottobre tutte le risorse che questi cittadini aspettano con grande pazienza, a cui ovviamente li ringrazio, perché la pazienza capisco che non è.
È un dono, diciamo anche che va sudato, perché purtroppo il se queste famiglie avevano difficoltà e io le le capisco in toto, versa, avendo avuto anche io l'esigenza insomma, di essere sfollato nella mia vita. Dunque, capisco che non è facile anche psicologicamente superare questa fase molto delicata. Dunque, a soprattutto per quelle famiglie hanno dovuto anticipare di tasca propria e noi, come Comune abbiamo spremuto tutto quello che poteva essere spremuto e sinceramente oggi approvare questo insieme è un segnale, insomma, di aver dato un contributo a queste famiglie e aver comunque dato ristoro a loro. È un palliativo, perché è un palliativo, perché non ha non è finita qui, purtroppo durerà insomma per per diversi mesi, se non anni, però è ovvio che oggi, dal primo tutto il solito del 1 giugno, una volta che è andato a regime e risolvere la Protezione civile nazionale. Ovviamente dopo dovrebbe essere tutto consequenziale e non dovrebbero avere più intoppi e il Comune di Silvi, naturalmente collaborerà per arrecare meno esigenze possibile a queste famiglie. Dunque, un atto che invito tutti, insomma, a votare con il cuore, perché insomma, le famiglie aspettano questo da tempo le abbiamo anche importanti troppo in là, però sinceramente.
Un Comune come Sylvie, naturalmente ha difficoltà anche finanziaria, nel senso che non è che può anticipare tutto l'emergenza di una catastrofe che solo oggi possiamo dire, e questo ve lo dico così, diciamo d'emblée, prendendola così, diciamo sulle righe.
L'emergenza della frana del lato via Santa Lucia parliamo tra tutto, delocalizzazione, rifacimento della strada, Messa in sicurezza e altro parliamo di circa 10 15 milioni di euro. Non parliamo di.
Una cifra bassa oppure o di.
Improponibile per un ente comunale come Sylvie, che ha un bilancio di 27, dunque.
È ovvio che lo Stato deve intervenire, sennò altrimenti non ne usciamo fuori, sta intervenendo e dunque siamo o felici, insomma, perché il primo stanziamento, se non erro, ma questo è sempre da un dato tecnico, dovrebbe essere di 2 milioni di euro, dunque.
Ristoro, diciamo di tutta l'autonoma sistemazione, più altre situazioni emergenziali più altre. Dovrebbe essere una prima tranche di 2 milioni di euro, però i 2 milioni di euro dovrebbero essere inclusi. Anche i moduli scolastici che abbiamo rimandato.
Insieme, diciamo questo finanziamento, il la convalida del progetto che ci hanno presentato e dunque dovrebbe essere ormai diciamo imminente anche la chiusura di quella realizzazione che attendiamo gli esiti gestite dalla Protezione civile che dovrebbe arrivino arrivare entro gennaio di quest'anno.
Grazie, Sindaco. Chiede la parola al consigliere Rino Cipriani, prego. Grazie. Buonasera a tutti. Buonasera ai cittadini che ci seguono da casa e.
Allora, e colgo l'occasione della discussione sull'approvazione del riconoscimento del debito fuori bilancio relativo agli interventi di somma urgenza per un importo di 90.745 euro destinati all'assistenza della popolazione colpita dalla frana di Santa Lucia del 28 marzo 2026 per esprimere un doveroso e profondo ringraziamento.
Desidero rivolgere un pensiero di sincera gratitudine a tutti i privati cittadini che hanno messo a disposizione appartamenti e soluzione alloggiativa e a tutte le aziende ed esercizi commerciali del territorio che hanno risposto con immediata disponibilità nell'emergenza. Strutture ricettive come Elena resort B&B all'useo Guzzardi, Ginevra Binni.
Zura Elda hotel Macrì num vacanze e servizi di ristorazione e somministrazione pasti come locanda Ferretti e Martina, caffè.
Poi ci sono quelli che si sono occupati di beni di prima necessità, presìdi sanitari e supporto logistico come il Conad e punto rigenera e la farmacia comunale. Chiedo scusa, se ho omesso qualche nome. Tutti questi soggetti hanno dimostrato nei primi drammatici momenti un senso di grande solidarietà e di autentica fratellanza. Silvaroli, fornendo un tetto, ristorazione e generi di prima necessità ai nostri concittadini adeguati.
Colgo con favore nello nelle notizie che poc'anzi il Sindaco ha condiviso con noi, però tuttavia, al tempo stesso e con enorme dispiacere.
Ci è toccato assistere innanzitutto come cittadini inermi a una realtà che fa male, quella che all'inizio sembrava una mobilitazione corale.
Rischia di trasformarsi in una graduale e inaccettabile abbandono della situazione dei cittadini sfollati.
Dal 31 maggio, infatti, dal 31 maggio al 2026, infatti, è terminata la fase di assistenza diretta sostenuta economicamente dal Comune di Silvi, per passare alla gestione del contributo di autonoma sistemazione di competenza regionale. Da quel momento in poi, molte famiglie si sono ritrovate improvvisamente sole ad affrontare spese ingenti e non preventivate per l'affitto e la gestione della quotidianità, rimanendo bloccate nell'attesa che la burocrazia regionale passaggi della piattaforma SMEA seguano i loro tempi.
Non possiamo permettere che i tempi della burocrazia lasci non solo dei cittadini. Proprio nella fase più delicata è fondamentale che le istituzioni locali sollecitino con forza agli enti sovraordinati affinché le risorse e contributi dovuti vengano erogati senza ulteriori ritardi, garantendo che la solidarietà iniziale si traduca in un sostegno continuo e concreto per chi ha dovuto lasciare la propria casa.
Grazie.
Grazie, Consigliere.
Se non ci sono altri interventi, io passerei alla votazione.
Non si era prenotato nessuno sulla.
Adesso ho aperto la votazione.
La X.
Parlare.
Io, però non ce l'ho qua sul.
È nominato.
Sì, ok, prego, Consigliere.
Fa facciamolo vedere prenotato in modo che non vada avanti con la votazione, tenendo poi tecnicamente possiamo avere dei piccoli problemi e registrazioni. Quando ho detto non ci sono altre. Non era solo una notazione. Prego, consigliere Antonio De Blasio.
E te lo do.
Grazie, Presidente. Sarò molto breve. Mi limito ad alcune considerazioni di carattere politico. Siamo giunti alla fine di questo Consiglio, che possiamo definire alquanto anomalo, perché, come dichiarato in apertura dei lavori come opposizione, siamo rimasti mantenendo quindi il numero legale della seduta unicamente per senso di responsabilità e quindi per arrivare proprio all'approvazione di questo punto all'ordine del giorno, che era così importante e significativo per la cittadinanza.
Un punto talmente fondamentale, come giustamente diceva il Sindaco, che la maggioranza non si è presentata, doveva essere un atto dovuto, così evidentemente non è stato. Ecco, non vi nego un certo imbarazzo che in realtà ha preso il posto di un altro imbarazzo, ovvero quello di trattare nello stesso Consiglio i rimborsi per i cittadini colpiti dall'evento franoso è contestualmente i rimborsi per gli amministratori. Consigliere, parliamo del punto in esame, per cortesia, stia al suo posto e mi faccia parlare, mi faccia parlare. Infatti, io al mio posto la devo richiamare sull'argomento che faccia parlare, Presidente, Consigliere, imbarazzo di oggi, a sorpresa, invito a parlare del punto all'ordine in questo momento, grazie. Ci sono due punti all'ordine del giorno. Oggi grazie all'opposizione è qui grazie, grazie. L'imbarazzo di oggi, invece, a sorpresa, è stato un altro e va chiamato con il suo nome, ovvero crisi di maggioranza critica. Attenzione, non è, come si è detto, palesata banalmente dall'assenza degli assessori e dei consiglieri di maggioranza, perché strategicamente si poteva anche coprire il tutto andando in seconda convocazione.
Ma la crisi vera è stata aperta e cristallizzata dalla presenza del Sindaco.
Il quale, in tutta evidenza, ha deciso di lasciare un messa, lanciare un messaggio forte e inequivocabile rivolto ai cittadini, però ha chiaramente detto di essere rimasto solo e mi faccia dire veramente con il rispetto e la stima che nutro verso la sua persona. L'impressione che ho sempre avuto e che lei, soprattutto in questo secondo mandato, è sempre stato in un qualche modo solo a trascinare la sua maggioranza e a dare una parvenza di compattezza, una maggioranza che oggi però non c'è più e stasera è evidente. Il re è nudo, tirerebbe Andersen ne prenda atto, Sindaco, per il bene della cittadinanza, ma anche per il suo bene. Grazie.
Grazie, Consigliere.
Diamo la parola. Si era prenotato per primo il Consigliere Vito Partipilo, prego.
Grazie, Presidente. Naturalmente ribadisco il concetto per cui stiamo garantendo il numero legale di questo Consiglio Comunale di questo pseudo consiglio comunale solo ed esclusivamente per questo punto, perché lo riteniamo un punto fondamentale e un punto in cui non si debba guardare maggioranza e opposizione.
Fa specie che, proprio alla luce di quello che era un punto importante di quello che era un argomento che avrebbe dovuto unire questo Consiglio comunale, si è invece palesata la completa mancanza di responsabilità. Chiaro? A questo punto inequivocabilmente da parte degli assenti, quindi mi unisco alle parole del consigliere Di Blasio. È.
Apprezzo il coraggio del Sindaco nella l'essersi presentato l'essersi dichiarato nell'essersi immolato probabilmente in questo gesto nei confronti dei cittadini. Sicuramente il Sindaco non è venuto per rispondere alle interrogazioni del Consiglio comunale. Non penso che si aspetti che noi rimaniamo seduti insieme al Consiglio comunale per approvare circa 190.000 euro di debiti fuori bilancio. Debiti derivanti da sentenze o consigliera inefficienza sul punto che stiamo facendo, stiamo motivando, per cui voto questo punto.
È, tra cui:
Delle sentenze che riguardano rimborsi agli amministratori, per carità legittimi, per carità, possibili, non stiamo facendo nulla di.
Cui non è previsto che venga fatto, ma oppure era opportuno, appunto per questo motivo, essere qui e approvare e quindi sbloccare quella che è la situazione legata a i cittadini che hanno subito i danni della frana. Quindi mio è una dichiarazione di voto. Voterò favorevolmente e.
Per questo, per questo punto e naturalmente con contestualmente al voto abbandonerò l'Aula, in quanto non saremo noi gli artefici dell'approvazione dei debiti fuori bilancio per il ristoro, chiamiamolo così anche degli amministratori. Grazie.
Grazie, consigliere evito Partipilo per alternanza do la parola al Consigliere Caruso.
Che, vi ripeto, rimane, rimane appare come il relatore per un problema tecnico, ma quello che parla adesso è il Consigliere Vincenzo Caruso, prego.
Una sera. Buonasera, Presidente. Sarò molto breve. Volevo dire soltanto che il Sindaco questa sera non è solo ci sono dei Consiglieri a sostenerlo e anche noi ci teniamo tanto a questo, a votare questo debito fuori bilancio, perché è un senso di responsabilità, lo faremo.
Tutti quanti insieme penso. Grazie, Presidente.
Grazie, Consigliere Caruso. Chiedeva la parola il consigliere Giuseppe Gentile, prego.
Grazie, Presidente. Va beh, hanno già detto molto i nostri, i miei colleghi, che condivido in pieno in tutte le loro affermazioni. La nostra è una.
Nulla, è un atto dovuto, la nostra presenza in questo Consiglio comunale fino a questo punto e ringrazio, ci tengo a dirlo, perché oltre al Sindaco, l'ho fatto prima e apprezzo molto la presenza di Vincenzo Caruso. Apprezzo molto la presenza di Giuseppina Valle Scura, perché questa non è una presenza strategica politico, che questo è un atto nei confronti di gente che ha sofferto, ha detto benissimo il Sindaco ha fatto un quadro molto chiaro. Avevamo reclamato anche nelle precedenti occasioni, insomma,
Di stringere i tempi per questo ristoro, quindi lo abbiamo apprezzato anche in questo senso.
E mi dispiace che sia stata questa l'occasione per non so se aprire una crisi di Governo, passatemi il termine.
Passa in secondo piano, addirittura per me di fronte a questo punto avrete modo di lavare i panni sporchi in famiglia.
La nostra speranza, logicamente, è che sia l'epilogo di questa Amministrazione e se terminasse con un ristoro per i nostri concittadini che hanno sofferto tanto, ne saremmo doppiamente felici, però ci tenevo ripeto ad esprimere il mio apprezzamento per la presenza, perché era molto più semplice politicamente non essere presente il ripresentarsi in seconda convocazione, lo devo dire.
Sarebbe palesato molto meno e quindi come a volte ci siamo scontrati anche non dico ferocemente, perché poi la civiltà, cioè è sempre appartenuta con Vincenzo magari un po' più vero, ferocemente, però è doveroso anche dire, come dico sempre, quando si deve bastonarle, si bastona quando si deve dire bravi, io ci tengo a dire anche bravi e quindi apre, approveremo con piacere uno dei pochi provvedimenti che approviamo con piacere di questa seduta comunale.
Grazie, consigliere Gentile. La parola alla consigliera vale scorre Giuseppina.
Perdono metrò tolta.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti e amministrare richiedeva un forte senso di responsabilità. Io penso che questa sera abbiamo dimostrato tutti, lo abbiamo dimostrato quando abbiamo deciso di portare questa con estrema urgenza, questo atto così importante per delle persone che stanno aspettando questo residuo 20% delle risorse che doveva anticipare il Comune, perché, come giustamente ha detto Vito, con le lungaggini che stanno impiegando la Regione, la Protezione civile ha a dare i loro contributi e ovviamente sono rimaste senza, come ha detto anche Emi Cipriani, il consigliere Cipriani. Quindi c'è necessità di far sentire tutto il nostro sostegno. Questa Amministrazione c'è sempre stata l'ho sempre dimostrato checché se ne dica purtroppo dall'evento tragico che è successo della frana.
Ci siamo stati sempre tutti, abbiamo accolto, abbiamo invitato non soltanto con il sostegno economico, le persone che, ahimè, sono state vittime di questo evento franoso, ma l'abbiamo fatto con estrema umanità. Questo ci tengo a sottolinearlo, perché io ho visto l'umanità che ha messo ogni singolo impiegato, ogni singolo funzionario nel cercare di essere presenti e di accogliere queste persone, per quanto ovviamente si poteva fare, sono ben contenta di poter votare favorevole a questo debito fuori bilancio. E una piccola precisazione. I debiti fuori bilancio, molto spesso sono atti dovuti, atti sulle quali c'è poca discrezionalità. Questo vale in generale rispetto anche a quello che avete accennato dopo e sul quale ovviamente mi riservo ogni ogni ulteriore commento. Perciò.
Ovviamente non posso che votare a favore, grazie ovviamente a tutti i presenti.
Grazie, Consigliere all'oscuro. Se non ci sono, non vedo altri prenotati, il dibattito passerei alla votazione.
Forse riconvoca.
Pentagrammi.
Consigliera Giuseppina non ha votato.
E dobbiamo mettere un voto favorevole al Consigliere Caruso, perché il risultato perché risulta come cosa facciamo.
Quindi all'unanimità dei presenti per l'IMU, per l'immediata eseguibilità.
Al lime ai all'unanimità dei presenti, ricordando sempre l'immediata eseguibilità del Consigliere Vincenzo Caruso, che non è presente.
Cioè che non che non può votare no, chiedo scusa, non è presente sulla sua tabella delle votazioni per un guaio tecnico, quindi è presente dall'inizio della serata.
Quindi, a questo punto dichiaro la votazione chiusa. Andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Al microfono.
Mi chiede la parola al Segretario comunale, Segretario comunale.
I consiglieri di minoranza stanno abbandonando l'Aula, quindi non abbiamo più il quorum strutturale per la validità delle seduta. Il Presidente cosa prevede il col nostro? Il nostro Regolamento prevede, qualora il numero dei presenti è inferiore a quello prescritto per la validità dell'adunanza. Questo avviene è dichiarata deserta per gli argomenti a quel momento rimasti da trattare. Di ciò viene redatto verbale, indicando il nome dei consiglieri presenti al momento della chiusura della riunione.
Quindi i Consiglieri presenti al momento della chiusura della riunione sono il Consigliere Caruso, la consigliera Vallescura, il Sindaco.
Andrea score del Presidente va all'oscuro Fabrizio dichiaro.
Deserta per gli argomenti da trattare.
Chiudiamo qui il Consiglio comunale. In questo caso, in questo momento il il Regolamento comunale prevede eventualità di adesso ne parlo con la Segretaria comunale di secondo, comunque a vocazione è appena diciamo, leggiamo.
Perbene, è identifichiamo, comunichiamo a tutti quanti i Consiglieri il da farsi.
Buona serata.
