Allora chiedo a tutti i Consiglieri di sederci.
Dilungarci il primo appello, perché tutti vengano e poi fra un po' facciamo l'appello e ci contiamo.
Comunico che siamo.
Indiretta.
Il Consigliere faccia il serio.
Buonasera a tutti. Buonasera a chi ci sta ascoltando e vedendo in streaming al pubblico presente in sala a tutti i consiglieri che sono presenti, chiedo alla Segretaria di procedere all'appello.
Score della è assente Carrossa Vincenzo, assente, Cicchella assente, Di Febo assente, Di Febo Gianni, assente ammazza Lupo at Cesare, assente Guarnieri Marco, assente le ONG si Monica, assente Valentini Bruno, assente Vallescura Giuseppina, assente dall'oscura Fabrizio, presente.
Monticelli Simona Gentile Giuseppe, presente, Cipriani Lino è presente, Di Blasio Antonio, presente, Cameli Claudia, presente, Partipilo Vito, presente,
Presidente, siamo uno, due o tre, quattro sette quorum di un terzo, cioè scusate.
Solo per dare una spiegazione a chi ci ascolta, ieri sera il Consiglio comunale si è fermato al decimo punto per abbandono.
Del numero legale dei Consiglieri e quindi si è dovuto come il Regolamento ci dice andare a dichiarare la seduta deserta sui punti che non sono stati discussi e il regolamento comunale ci dice che quando si dichiara la seduta comunale deserta si va in seconda convocazione. La seconda convocazione era oggi alle ore 8:30.
Presente sui banchi del Consiglio Comunale solo la minoranza e per me rimane difficile gestire un Consiglio comunale senza contraddittorio, chi presenta i punti, chi ne discute e chi altro.
Quindi io non mi sento di gestire questo Consiglio comunale, perché sarei nell'impossibilità di rispondere, dovendo fare un ruolo super partes e quindi non mi sento di aprire la discussione e chiedo al limite al Vicepresidente del Consiglio comunale Vito Partipilo, di sostituirmi.
Quindi, per.
Allora, buonasera a tutti. Naturalmente.
Siamo in imbarazzo oggi come Gruppo di minoranza e di opposizione, penso che dopo quello che è accaduto ieri e che oggi è stato rilanciato a mezzo stampa da quasi tutte le testate giornalistiche, non solo locali, ma anche nazionali. Si pensava di aver toccato veramente il fondo.
E in questo momento con estrema difficoltà, soprattutto nei confronti dei cittadini, soprattutto inc, nei confronti.
Di quella che di quello che è l'impegno che chi viene eletto in Consiglio comunale deve avere nei confronti di una città, soprattutto in un momento in cui abbiamo oggettivamente tutti quanti millantato una vicinanza alla popolazione in un momento particolare, in un anno particolare negli ultimi sei mesi, Silvia è stata oggetto di episodi purtroppo non piacevoli per la cittadinanza, assistere a quello che oggi, soprattutto ieri, che noi ignari all'interno del Consiglio comunale.
Non sapevamo di quello che stava accadendo nelle stanze qui adiacenti, oggi poi rilanciate da la Stampa dopo qualche fuga di notizie.
Noi stiamo veramente a disagio in questo momento. Personalmente, per quanto possa sembrare sereno, non sono assurte assieme, assolutissimamente sereno, in quanto mai avrei immaginato di dover gestire una situazione del genere come Gruppo di opposizione chiediamo fortemente ai partiti che compongono la maggioranza di porre fine a questo stillicidio per la città di Silvi Silvi non può più meritare queste bassezze politiche. Silvi non può meritare questa situazione. Chiediamo che il Sindaco, in primis o i partiti che compongono la maggioranza si dimettono seduta stante Silvi deve andare al voto. Silvi ha bisogno di un'Amministrazione capace di gente che ha in primis la responsabilità di governare il paese. Per questo invito i consiglieri di opposizione a occupare i banchi della Giunta in segno di protesta in segno di vicinanza alla popolazione che sta subendo questa ulteriore. Questo ulteriore disagio, questo ulteriore comportamento, vergogna.
Dignitoso.
Questa Amministrazione non l'opposizione sui banchi del Consiglio.
Chiedo di a di sedersi, chiedo di sedersi. Sediamoci cortesemente.
B siamo, stiamo in questo momento ci stiamo occupando i banchi, è previsto.
Nicola Simone.
Fin quando riterremo opportuno, occuperemo questi banchi in segno di protesta nei confronti di quello che questa maggioranza sta facendo alla città di Siena.
Si va all'apertura dell'ordine del giorno.
Gli interventi si varie interrogazioni che noi facciamo non ci sono.
Ciò perché non è ammesso alle interrogazioni.
Allora, mettiamo un attimo ordine a quella che è la situazione che si è venuta a creare e chiaramente il mio intervento in qualità di Presidente è stato quello della dichiarazione e di successivamente.
Devo dire quale sarà il prossimo step, che di questo di questo Consiglio comunale è chiaro che come minoranza non possiamo aprire l'ordine del giorno, quindi non ci possono essere purtroppo, interventi dei Capigruppo, interventi che lasceremo chiaramente una conferenza stampa che presto convocheremo come Capigruppo, auspicando che quanto prima possibile Silvi venga liberata da questa situazione imbarazzante e inverosimile.
È chiaro che il Consiglio finisce qui, perché noi non possiamo rispondere.
All'inizio dell'adunanza.
Il Presidente del Sindaco effettua un'eventuale comunicazione e il Sindaco.
Niente di particolare interesse gli interventi del Sindaco, un Consigliere per ciascun Gruppo può effettuare comunicazioni.
Chiedo scusa, okay, quindi, come da consulto con la Segretaria, mi capiti un cinque minuti? Ogni Consigliere ha di ha diritto ad intervenire sull'argomento sulla sul naturalmente quello che sta avvenendo qui in Consiglio comunale in maniera del tutto anomala, quindi l'argomento. Sono cinque minuti per ogni argomento.
L'argomento è uno, quindi cinque minuti per ogni Consigliere e quindi a questo punto potete prenotarvi e vi verrà data la disponibilità a intervenire.
Parola Simona Monticelli, Consigliere allora, buonasera a tutti. E allora io come Consigliere di Sylvie Ba e Silvia e basta e come consigliere di opposizione, ritengo il comportamento del Sindaco di ieri veramente vergognoso perché noi non eravamo a conoscenza di ciò che stava, anzi di ciò che era già accaduto nel l'ufficio del Sindaco, quindi ci è sembrato strano. Sì, ma il Sindaco comunque ha fatto e ha cominciato il Consiglio comunale, quindi non pensavamo assolutamente ad un fatto così incresciosa, come quello che è accaduto dentro l'ufficio del Sindaco, quindi il.
Dopo la delusione è la vergogna per quello che è successo in quella stanza. Dico soltanto che il il Sindaco poteva benissimo interrompere il Consiglio comunale, non dare troppe spiegazioni sul perché del Consiglio comunale, ma prendere noi consiglieri di minoranza e spiegarci il perché. Il Consiglio non poteva aver luogo, sicuramente avremmo capito, visto il l'accadimento che era successo. Invece il Sindaco e due dei suoi consiglieri hanno invece.
Aperto il Consiglio comunale senza.
Dimostrare nessun nessun tipo di.
Di empatia nei confronti sia del vicesindaco, ma anche di quello che gli altri Consiglieri Assessori hanno visto in quella stanza e questa cosa io la ritengo veramente vergognosa e di non trasparenza di questa Amministrazione. Quindi chiedo al Sindaco, che purtroppo oggi non mi potrà rispondere di dimettersi perché non è capace di mandare avanti questa Amministrazione.
Parola al Consigliere Giuseppe Gentile.
Grazie, Presidente. Mi associo alle parole della consigliera Monticelli, perché se ieri eravamo eravamo diciamo un attimino in un altro severa, surreale, l'ho definita a posteriori, sapendo i fatti che hanno portato a quella assenza della maggior parte, per non dire tutta la maggioranza e degli Assessori. Beh, la ferita è stata ancora più grande, perché i fatti sono non gravi, sono gravissimi. Ci sono stati degli attacchi personali a e anche non solo verbali, ma anche materiali a una a un Assessore. Il fatto è gravissimo. Io dico che quello a cui abbiamo assistito nell'ultimo Consiglio comunale, anzi prima dell'ultimo Consiglio comunale da quello che ci arriva, perlomeno queste sono fonti abbastanza attendibili, è stato uno o forse io potrei dire il punto più basso, ma non della politica del nostro Comune.
La definirei dell'essenza stessa dei valori umani e civili della politica, ancor più fondamentali per chi riveste un ruolo di rappresentanza, ma soprattutto di responsabilità.
Questo si è perso come valore, troppo spesso si sta perdendo come valore la responsabilità e il fatto che noi rappresentiamo le persone, non siamo noi stessi, noi rappresentiamo il il cittadino comune e dobbiamo essere anche un esempio per loro e qui viene anche in secondo piano. L'ho letto stamattina da qualche collega che ha fatto benissimo se c'è la maggioranza o non c'è la maggioranza in questa Amministrazione o se no, non esiste più. Infatti, se i fatti fossero confermati, voglio mettere ancora un beneficio del dubbio, anche se è molto effimero. Sembrerebbe che alla di per sé già grave aggressione verbale nei confronti del vicesindaco di Marco sarebbe seguita anche un'aggressione fisica.
Alla stessa da parte di un componente della maggioranza.
Anche il silenzio, questo lo voglio sottolineare sottolineare ad oggi dei presenti in quella stanza, come dell'assessore alle pari opportunità è assolutamente inaccettabile. Qui si sta avendo un comportamento, oserei dire omertoso, non possono pensare di proseguire un'attività amministrativa.
Come se non fosse successo nulla. E questo quello che sta passando tra le righe pretendiamo le dovute spiegazioni e le Duse, le dovute prese di posizione da parte degli assenti oggi, di tutti gli assenti ieri e di oggi.
Vista l'omertosi ITA omertosa, anzi impalpabilità, la voglio definire pubblica di chi ha assistito lì dentro a quella ignobile scena. E doveroso chiedere con forza chiarezza e trasparenza. Ha detto bene Simona e di quanto è accaduto, che emergano eventuali responsabilità e che si biasimi ad alta voce, se confermato. Lo voglio sempre avere il beneficio del dubbio perché noi siamo garantisti un gesto gravissimo da condannare e che non può appartenere alla civiltà umana, per il quale le scuse sarebbero un minimo punto di partenza, un minimo punto di partenza. La solidarietà alla al vicesindaco a posso dire alla all'amica quasi.
Diciamo fraterna a livello di consiliatura, lo voglio definire in questi termini. Luciana Di Marco è davvero il minimo che si possa manifestare. L'augurio è che possa riacquistare, lo sottolineo e glielo auguro al più presto tutta la serenità per tornare a confrontarci e a scontrarci anche in modo feroce a livello politico, perché ci è capitato molte volte di essere attaccati non dico sbeffeggiati o comunque aggrediti verbalmente politicamente da Luciana, ma mai ci siamo sognati di trascendere il limite. Un limite invalicabile che deve essere invalicabile per tutti, poi ci lamentiamo di quello che succede nella società di tutti gli episodi di violenza. Questo è l'esempio che noi andiamo a dare alle persone.
Non mi voglio dilungare oltre per quello che è successo io la parte politica che hanno già rappresentato benissimo tutti i miei colleghi, non ci vuole, non voglio essere ridondante e non voglio nemmeno speculare su questo episodio. La l'assenza, la inconsistenza politica di questa Amministrazione si è manifestata apertamente ieri, ma lo era già precedentemente. Sì, ci si continuava a stancamente a trascinare avanti per motivi che lascio immaginare a tutti quanti. Io non mi permetto, non sono giudice di nessuno, ma spero vivamente che facciano una presa di coscienza i nostri anziani amministratori. Scusi, Presidente, e che rassegnino al più presto le dimissioni per avere la possibilità di avere una nuova amministrazione di centrosinistra, di centrodestra civica, di qualsiasi tipo che sia credibile e che si abbia una coerenza nella sua attività. Grazie.
Grazie, Consigliere Gentile. Parola al consigliere Dino Cipriani.
Grazie, Presidente. Buonasera ai cittadini che ci seguono estreme e ai cittadini presenti in sala. Allora, Presidente, io questa sera intanto ieri sera, quando abbiamo ricevuto tramite PEC convocazione, pensavo fosse uno scherzo o un errore tecnico poi dovuto all'inesperienza, ho capito che non era così e con l'evolversi della giornata, con le notizie che arrivavano. Premetto e ripeto quello che ha detto la consigliera Conticelli. Noi qua ieri eravamo tutti presenti, tutti, minoranza e maggioranza e non c'è stato un virus intestinale, diciamo le cose come stanno e.
Non era proprio difficile capacitarsi che nell'Aula qua vicino qui accanto, stesse succedendo un episodio simile, va bene, fatto sta una volta preso atto che ci sarebbe stato questo Consiglio, tra l'altro non immaginavo che, cioè immaginavo che i punti che non sono stati discussi ieri alla fine non sarebbero stati presi in considerazione. Ho preparato questo discorso, sperando almeno che il Sindaco ci avesse degnato della sua presenza si vede che ieri sera ha avuto coraggio, esagerano. Procedo, allora, prendo la parola con profondo sdegno, ma anche con un doveroso senso di responsabilità verso la nostra comunità.
I fatti accaduti nelle ultime ore all'interno della sede municipale segnano una delle pagine più buie e imbarazzanti nella nostra storia politica e amministrativa di Silvi.
In primo luogo, vogliamo ribadire in quest'Aula la nostra totale, ferma e incondizionata solidarietà umana e Easy istituzionale alla vicesindaco Luciano Di Marco.
L'episodio verificatosi durante la riunione pre-consiliare con un assessore che aggredisce fisicamente una collega mettendo le mani al collo fino a costringerlo al ricovero ospedaliero, è un fatto di inaudita gravità è un atto di violenza intollerabile sotto ogni profilo umano, civile e istituzionale.
Ma stasera, signor Sindaco, che purtroppo non c'è, siamo qui per chiederle conto della sua guida politica e morale. Lei rappresenta un partito, la Lega, che ha fatto della sicurezza della legalità e dell'ordine pubblico i propri cavalli di battaglia elettorali.
Ebbene, di fronte a questo asse, di fronte a un Assessore del suo stesso partito che compie un'azione di tale brutalità verso la casa comunale, le chiediamo pubblicamente con quali criteri la Lega seleziona la propria classe dirigente ai propri candidati da porre alla guida della città. È questo il modello di amministrazione ed il rispetto delle istituzioni che avete promesso ai cittadini di Silvi.
Ci chiediamo inoltre, signor Sindaco, lei dov'era, mentre si com si consumava questa aggressione nelle stanze del Comune e rappresenta il fatto via assistito, se era presente e non è intervenuto per fermare l'aggressione la sua responsabilità morale e di una gravità inaudita se non c'era e non si è accorto di nulla, dimostra una totale incapacità di vigilare e garantire la sicurezza all'interno del palazzo municipale, che dovrebbe essere il primo presidio di legalità e tutela delle persone. Non è ammissibile che chi ricopre ruoli di responsabilità pubblica e istituzionale consenta che il Municipio si trasformi in un teatro di sopraffazione fisica contro una donna.
Ieri sera lei ha tentato sfacciatamente di derubricare un'aggressione fin finita in ospedale, a piccoli litigi che avvenga, che avvengono anche nelle migliori famiglie, giustificando la fuga della sua maggioranza con una ridicola influenza virale. Una menzogna smentita dal fatto.
Che noi dell'opposizione avevamo incontrato i suoi consiglieri e assessori nei corridoi poco prima della seduta.
L'opposizione ha dimostrato cosa significa il senso delle istituzioni. Siamo venuti in Aula e abbiamo responsabili siamo venuti in Aula ieri e stasera siamo venuti a dimostrare che abbiamo votato responsabilmente il provvedimento per sbloccare i fondi a favore dei cittadini sfollati della frana di via Santa Lucia, ma ci siamo alzati e abbiamo abbandonato i lavori quando si è preteso di approvare sotto la falsa copertura dell'urgenza e rimborsi spese e contributi previdenziali arretrati dal 2018 destinati a lei e alla sua Giunta. Oggi prendiamo atto delle dimissioni dell'ex assessore nella. Inviate via PEC. Consigliere a chiudere, per favore, sì, e delle sue dichiarazioni in cui parla di un episodio vergognoso, valutando l'azzeramento della Giunta, glielo diciamo con estrema chiarezza: non ci accontentiamo delle dimissioni di un singolo Assessore, ne accettiamo rimpasti o azzeramenti di facciata. La responsabilità politica e morale di questo degrado è interamente sua. Lei ha minimizzato: un'aggressione: ha mentito alla città e ha dimostrato di non avere più la su tu. La statura per guidare Silvi, se non riferisce con trasparenza ed estrema verità lei e la sua maggioranza. Vi rendete tu a tutti gli effetti complici di quanto è accaduto. Per queste ragioni e a tutela del decoro delle istituzioni e della dignità della comunità, chiediamo le sue immediate dimissioni e la restituzione della parola ai cittadini. Grazie.
Parola al Claudiano e perché non sia il Capogruppo, solo i Capigruppo.
Non è possibile da Regolamento.
Non.
Può intervenire il Consigliere Di Blasio in qualità di Capogruppo.
Purtroppo, Claudia non può intervenire.
Parola al Consigliere Di Blasio.
Grazie, Presidente. In realtà faccio veramente fatica a intervenire, così come faccio fatica quest'oggi a stare seduto tra questi banchi.
Faccio fatica anche a razionalizzare quanto è successo ieri sera, perché sono rimasto veramente incredulo. Condivido quanto detto dai colleghi, mi limito soltanto a dire una cosa, ovvero la violenza sulle donne. Non è un virus intestinale è soltanto per questo.
Soltanto per questa dichiarazione che tradisce un grave atteggiamento omertoso, il Sindaco dovrebbe dimettersi e anzi sono già tardive le eventuali dimissioni.
È tardi, è calata la notte su Sylvie, fa paura.
Grazie, consigliere Di Blasio.
Purtroppo non è possibile far intervenire la consigliera Cameli.
Non ci sono altri interventi, naturalmente.
Il Consiglio, vista la decisione di non continuare con i punti all'ordine del giorno, si conclude alle ore 21:03.
Buonasera a tutti.
Visto che i Consiglieri, gli unici presenti stanno abbandonando Laura, il quorum, quindi è venuto meno, si sono slegati dalle proprie postazioni, quindi di conseguenza il Consiglio comunale si è chiuso.