Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
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CONTATTACI
Tutti iniziamo questa seduta del Consiglio comunale che corda a tutti di parlare nel microfono perché sennò non viene registrata una voce.
Allora, il primo punto Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente.
Ah no, prima l'appello.
Salve buonasera, allora io sono l'avvocato Contri, Rubino segretario, e faccio l'appello, così poi.
Rispondete anche se non ha, non risponde al microfono ecco, ma se mi dite mi fate un cenno, mi vide un un sì che siete presenti e io.
Registro la presenza di Albee Lucio.
Martucci Giada.
Pizzolante, Andrea.
Mantegazza, Renzo.
Catone Stefano.
Tisano Sonia.
Numero Gin Lorenzo.
Valerio Letizia.
Leo Giuseppe.
Dolcetto Alex.
Naldi. Giuseppe.
Attrezzi, Andrea.
Malagodi, Alessandro.
Cassarà Simona.
Come ti Fiorella.
Saporiti, Roberto.
Ok prego.
Passiamo al primo punto Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, ci sono interventi.
Non ci sono interventi.
Passiamo al secondo.
La votazione.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Facciamo un voto, un tanto, siamo tutti favorevoli, deve fare l'appello all'unanimità, unanimità giusto o no, allora andiamo per i nomi.
Anche per alzata di mano.
Allora chi è favorevole?
Una maggioranza che si astiene.
Chi è contrario?
Passiamo al secondo punto, approvazione, Piano Diritto allo Studio anno scolastico 2024 2025 do la parola all'Assessore già da Martucci.
Grazie.
Mi.
Oscurati. Grazie a tutti buona sera a tutti. Allora il Piano di diritto allo studio è lo strumento di programmazione annuale in base al quale l'ente locale, ovvero noi, di concerto con le scuole del territorio, definisce i servizi progetti e risorse economiche destinate alla alle scuole. Ora farò un brevissimo, una brevissima introduzione, nel senso che possiamo dire che il Piano di diritto allo studio si suddivide in due parti. Così la facciamo più semplice. La prima parte è quella che il l'Amministrazione comunale d'accordo con la Giunta e spero anche con con voi che approverete stanziamo delle risorse per le scuole, mentre la seconda è una parte che le scuole, quindi i tre plessi di Solbiate Olona forniscono appunto delle richieste e che noi vorremmo approvare interamente le loro le loro proposte. Quindi comincerei con la parte che deriva dal dal dal nostro Ente, allora il primo punto e supporto agli alunni con disabilità delle scuole di ogni ordine e grado quindi scuola dell'infanzia, scuola primaria secondaria di primo grado e secondo grado.
Compresi anche gli interventi di facilitazione linguistica. Questo supporto sarebbero gli educatori ad personam, che sono diversi dal degli insegnanti di sostegno, ovvero vanno ad effettuare un lavoro di socialità non di vera e propria attività scolastica, come fanno le insegnanti statali. Ecco e noi ci occupiamo di sostituire no, non sostituire, di andare a tutelare tutti quei bambini, tutti quei ragazzi con disabilità che hanno difficoltà ad approcciarsi all'interno delle classi. Poi ci occupiamo dei servizi di pre e post scuola sia dell'infanzia. Punti chiede la scuola primaria G. Pascoli, compreso il servizio mensa e assistenza. Nei giorni di martedì e venerdì, in cui non cerchi entro scolastico, abbiamo deciso, vorremmo che Lac Lav, la quota mensile rimanesse la stessa, poiché sappiamo che hanno i genitori hanno molte molte spese per per i propri ragazzi, quindi non vorremmo andare ad incrementare, ad ad aumentare il costo di questo servizio, perlomeno per per quest'anno, anche se abbiamo fatto una stima e abbiamo notato che negli altri Paesi, anche della della provincia di Varese, le nostre cifre risulta molto più vaste rispetto alle altre, ma noi continuiamo su questa su questa strada, dopodiché ci occupiamo delle agevolazioni tariffarie per i servizi complementari scolastici di mensa e pre e post scuola in attuazione del Regolamento d'ambito in materia di servizi socioassistenziali e sociosanitari. Dunque, questo riguarda le famiglie con un ISEE inferiore ai 10.000 e per tutte le famiglie che hanno due figli e iscritti al medesimo servizio. Quindi ci occupiamo appunto di queste agevolazioni tariffarie per tutelare sempre di più le i soggetti in difficoltà,
Poi si parla del finanziamento prima allo studio ed è previsto uno stanziamento di 14.000 euro.
È stato istituito il bando che è scaduto qualche giorno fa. Adesso siamo in procinto di effettuare un il vero e proprio riparto del dei costi. Il bando si è concluso con circa 70 domanda. Ad oggi, quindi, un ottimo risultato significa che i cittadini sono, sono attenti e soprattutto hanno bisogno e si fanno aiutare. Noi vorremmo sempre di più aiutarli poi fornitura dei testi per la scuola primaria qui la spesa è complessiva di 8.000 euro. Fornitura dei pasti per gli insegnanti che sono impiegati nella sorveglianza degli alunni durante la mensa.
Poi il progetto volo, allora il progetto è un progetto di orientamento professionale che ha un importo di 1.500 euro noi, con l'azienda di Valle abbiamo vogliamo ancora portare avanti questo progetto, che PRA consiste nell'organizzare dei test attitudinali da parte di psicologhe per far comprendere ai giovani aiutare i giovani per la scelta del delle scuole superiori. Quindi abbiamo ricevuto dei feedback molto positivi e vorremmo continuare su su questo con questo progetto. Dopodiché c'è l'organizzazione dei centri estivi per gli alunni della scuola, dell'infanzia e per gli alunni della primaria in collaborazione con la parrocchia di Sant'Antonino, martire l'organizzazione dei centri estivi.
Anche questo, in in collaborazione con o meglio è organizzato e gestito dal dagli educatori. Quelli che vi dicevo prima della della cooperativa e mentre l'altro è per lei, come vi dicevo, per gli alunni della primaria in collaborazione con la parrocchia, poi c'è il sistema educativo 0 6 anni, che è un riparto dei fondi ricevuti in conformità dalle linee di indirizzo regionali,
Chi si occupa praticamente di tutelare e andare a fornire dei fondi per tutti quei bambini dagli zero all'ISEE. Ai sei anni appunto, quindi questa è la è la prima la prima parte che vi vi stavo appunto analizzando, mentre la seconda parte quella effettiva delle richieste della scuola. Quindi il.
La dirigente responsabile di plesso ci hanno inoltrato le loro richieste. Ovviamente, dopo un confronto a livello collegiale, sia dello staff, ma anche degli insegnanti, sono arrivati a istituire un vero e proprio riparto del delle delle risorse. Allora il uno dei primi fondamentali, i progetti, quello dello sportello psicologico, ovvero consiste nel contattare un esperto esterno per interventi di sportello psicologico rivolto ad alunni, genitori e docenti.
Questo avviene in tutti e tre i plessi e se l'esperto avrà un totale di 80 ore annue da gestire ovviamente a cura del della scuola a seconda della necessità, e qui si parla di 3.200 euro. Lo sportello pedagogico e un altro, un'altra importante risorsa, ovvero un esperto esterno per interventi di sportello pedagogico rivolto agli alunni della scuola dell'infanzia e primaria e secondaria, e questo sì focalizza verso i soggetti a crisi comportamentali o a rischio di insuccesso scolastico. Qui sono 25 ore annue, sempre da ripartire nei tre plessi e si parla di 925 euro. Poi ci sono una serie di richieste di collaborazione. A titolo non oneroso che vorremmo portare portare avanti come l'educazione alimentare, le classi interessate sono la la scuola secondaria di primo grado Moro e poi le primarie, invece vorrebbero proseguire con le attività di educazione alimentare, coinvolgendo anche Sodexò dell'educazione civica.
Come tu. Come sapete, le scuole partecipano attivamente alla sensibilizzazione dei momenti storici particolari del nostro Paese, come la Giornata della Memoria il 25 aprile. E altro, e anche qui tutte le scuole sono sempre presenti con le loro insegnanti. Noi ci teniamo molto a alla loro partecipazione attiva. Progetto di educazione ambientale anche questi sono, come vi dicevo tutti a titolo, non è non un re oneroso progetto di educazione ambientale e sia per la le Pasquali che per la scuola secondaria di primo grado.
Educazione stradale anche questo è un progetto in collaborazione con la Polizia municipale.
Rivolta a tutte le classi della scuola, dell'infanzia e ad alcune classi del della scuola primaria e secondaria di primo grado.
Poi ci chiedono l'attivazione dei corsi di primo soccorso per i ragazzi, delle scuole secondarie di primo grado, progetto, legalità, anche questo che non con un contributo non oneroso per la cura, per la cultura della legalità, in collaborazione con le forze dell'ordine e poi il progetto di lettura in collaborazione con la biblioteca comunale per aprono per promuovere questo servizio e sfruttare al meglio la nostra biblioteca poi inizia tutta la parte di finanziamento per le spese di pulizia e sanificazione di funzionamento.
Questa parte sì, si compone di anche qui richieste che ci hanno fatto la scuola, espressamente loro hanno una un documento dove valutano insomma quanto hanno speso l'anno prima che poi ci ci rendicontano, quindi verifichiamo che loro spendano quello che noi effettivamente li diamo in quello che ci che ci richiedono e qua sono 4.000 euro per l'acquisto di prodotti per la pulizia da distribuirsi nei tre plessi poi c'è la gestione del fotocopiatore, qua sono quattro fotocopiatrici,
2 alle Moro, una li pascoli e una alle punti. Comunque, se volete poi verificare tutti tutti i conti che vi sto facendo trovati alla fine del del Piano di diritto allo studio, un prospetto in cui ci sono proprio tutte le cifre che vi sto elencando. Per l'assistenza informatica si richiede un finanziamento di 1.200 euro per rinnovare il contratto di assistenza tecnico informatica. E poi i singoli plessi ci chiedono insomma del materiale per tutte le attività didattiche. Ovviamente la scuola dell'infanzia ponti chiederà risme di carta, pennarelli con le matite e tutti quei.
Quella parte dei del del materiale che serve proprio per per i bambini della della scuola dell'infanzia, mentre le Pasquale delle Moro chiedono anche loro le attività per le attività di cancelleria, varie vari prodotti. Il progetti per la scuola dell'infanzia ponti chiedono un contributo di 2.822 euro per il progetto di motoria e per il progetto della madre lingua inglese.
C'è un esperto che si occupa appunto di insegnare la lingua inglese ai bambini tramite dei giochi degli esercizi che fanno tutti insieme.
Invece, alla Pascoli chiedono l'assegnazione di fasci facilitatori, mediatori culturali per la prima anfibi, alfabetizzazione linguistica per gli alunni stranieri che sono stati inseriti nell'anno 2024 2025 sono circa due ore settimanali per ogni alunno che ne avesse la necessità supporto alla programmazione idrica, educativa e didattica sono 9.768 euro per realizzare i progetti educativi come la madrelingua inglese, anche qui le attività di motoria e in particolar modo del progetto acquaticità e del teatro mentre per la scuola Moro anche qui c'è il progetto interculturali e poi ci sono come vi dicevo, il progetto per l'orientamento scolastico OLO e supporto alla programmazione didattica ed educativa. Poi troverete una parte sempre delle loro richieste, che si chiama supporto. Progetti di istituto.
Qui si chiede un contributo di 800 euro per incentivare le attività straordinarie della segreteria nell'ambito, nell'ambito del Piano di diritto allo studio, questo non è, non non viene specificato dalla scuola, in che cosa consiste, però, ve lo dico io praticamente.
Loro per trovare lo psicologo, effettuano dei bandi e quindi questa parte, questa parte di contributo serve a loro per far facilitare insomma la l'attivazione del del bando, poi ci chiedono degli interventi di piccola edilizia e hanno hanno bisogno di.
Rin imbiancature, revisione dell'impianto elettrico, sistemazione della porta d'ingresso del lavandino, mentre questo alle Moro, mentre il plesso Pascoli citano alcune aule che vorrebbero ritinteggiare, insomma, se poi volete e vedere nel dettaglio tutte le richieste lo lo trovate.
E e poi un'altra, l'ultima, diciamo richieste, quella degli arredi, la la priorità sta nel riallestire i banconi della lo dell'Aula di tecnologia delle scuole Moro, perché sono risultano molto datati dei ragazzi, sì, si potrebbero tagliare con con i tavoli appunto tutti tutti rotti questo è in gran a grandi linee.
Tutte le tutti i servizi e non che, come come Comune, vorremmo appunto come Amministrazione vorremmo dare alle scuole, e il totale è di 31.051 euro. Se avete qualche domanda o volete qualche delucidazione, sono sempre a disposizione, grazie.
Grazie Assessore.
Buonasera, consigliere lordi.
Allora in merito in merito alla richiesta della dirigente scolastica, pervenuto in data 10 ottobre 2024 protocollo 0 0 8 2 4 8, quali sono le azioni intraprese o che intendete intraprendere per gli arredi, obsoleti o poco sicuri? Inoltre, la proposta in merito all'Aula di tecnologia parzialmente già risposto, questo per il rinnovamento con banconi sedi nuove per l'accoglimento, per raccogliere 25 alunni, un armadio con lucchetto e una cattedra con sedia verrà accolto. Terzo e ultimo punto, per quanto riguarda l'Aula inclusiva, alla primaria Pascoli, in allestimento risulti agibile per il controllo del tetto, è stato verificato, abbiamo una data e per poter renderlo agibile.
Grazie.
Non so se l'Assessore, come ti vuole rispondere altrimenti.
Allora io le posso rispondere in merito alla terza, perché sugli arredi, se il Comune ha deciso di finanziare il diritto allo studio. Evidentemente verranno spesi questi questo denaro e verranno fatti gli eredi io su questo non entro in particolare, perché non mi occupo di queste cose specifiche. Per quanto riguarda invece i lavori di edilizia, questo sì, le posso rispondere nel senso che stiamo partecipa. Abbiamo già partecipato veramente a un bando per la il rifacimento del tetto della scuola Pascoli. Abbiamo una società esterna che già sta preparando il progetto, è già stato finanziato, abbiamo appena fatto una una variazione, quindi diciamo che con la primavera dell'anno prossimo dovremmo riuscire a partire con tutti i lavori e riuscire a rifare l'intero tetto delle scuole Pascoli, se non viene fatto questo intervento, tutti gli altri interventi sono interventi inutili, perché abbiamo fatto parecchie verifiche, anche con gli esperti, evidentemente, e per esempio proprio in merito alle Aule. È inutile andare a rifare un controsoffitto se poi o comunque una perdita dal tetto per cui prima sistema il tetto e poi vado a fare delle verifiche per vedere se questo sotto, se questo controsoffitto, è giusto che venga rifatto oppure venga fatto un altro tipo di intervento, quello che si sta facendo nel frattempo, per evitare comunque che ci sia un peggioramento, perché la scuola Pascoli è quello un po' sotto i riflettori e, per esempio, tutti gli interventi sui serramenti.
Ha visto ecco.
È esattamente esatto nella palestra abbiamo appena finito di fare tutte le martellatura e quindi abbiamo controllato che non cascano i calcinacci. Abbiamo fatto ripristinare tutti i buchi che abbiamo trovato, quindi abbiamo in qualche maniera contenuto il fenomeno e la palestra è stata riaperta proprio questa settimana, quindi un pezzetto alla volta. Cerchiamo di rendere meno difficoltosa l'utilizzo della scuola. È ovvio che quelle tre classi io ve lo dico spassionatamente non si possono aprire perché con un tetto che scusi con un controsoffitto che si è distaccato di 2 3 4 millimetri, assolutamente i bambini non possono entrare al di là del fatto che entri o meno l'acqua, perché è stato fatto intanto la pulizia. Son stati fatti degli interventi, ma non sono interventi che danno risposta alla vera necessità, per cui sicuramente sì, con la Preside, con la nuova preside avremo un incontro a breve perché c'è la pena richiesto. In questo incontro daremo qualche indicazione di più sul cronoprogramma è tutto molto legato, diciamo al al fatto che è la la società completi il progetto, una volta completato il progetto, si parta poi con l'intervento che proprio in questo momento previsioni non ne do, perché sennò poi mi chiedete le mie previsioni dove vanno a finire, ma come sempre, ho la palla di cristallo. Quindi ci auguriamo che durante l'anno scolastico 24 25 riusciamo a completare il lavoro sperando di non trovare sorprese perché francamente sul tetto son state parecchie imprese e abbiamo visto che è veramente messo male. Quindi va fatto un lavoro serio e profondo, non le pezze che sono state fatte fino adesso. Evidentemente le pezze son servite in qualche maniera, ma non hanno risolto la problematica.
Tutto però, comunque il primo punto, vorrei capire.
Sì, sì, sì, certo allora dato che come avete potuto.
Capire nel senso io vi ho letto che all'interno del Piano diritto allo studio c'è anche questa richiesta, quindi faccio la domanda io a voi se verrà approvato questo Piano di diritto allo studio, sicuramente gli arredi verranno sistemati aggiornati dati alla alla nuova scuola perché a questo punto qui alla pagina alla pagina 5 di 6, quindi sta spetterà anche a voi questa questa richiesta.
O che loro, in questi 31.000 euro, cioè ci sono anche loro questi arredi, obsoleti o poco sicuri dove la dirigente pagina 5 6, lei dice di avere un incontro per capire questi eredi, ecco, questa è la mia domanda.
E allora questo è stato loro, non hanno chiesto espressamente perché non come dire non hanno fatto una stima dei costi, quindi non l'hanno inserito. Questo, è vero, non è stato inserito nel nell'ultimo documento dove vengono espressi i costi per ogni tipo di servizio e o materiale questo no, assolutamente però, dato che noi abbiamo voluto metterlo nel piano diritto allo studio, pensiamo che sia cioè dato che noi approviamo nell'interezza questo Piano Diritto allo studio, sicuramente sarà nostro dovere portare riallestire banconi per l'Aula di tecnologia, rinnovare appunto le le sedie per accogliere 25 alunni e avere un armadietto col lucchetto, una cattedra, una sedia.
Allora, comunque, occorrono l'incontro con la dirigente, non è stato concordato giusto.
Allora ho parlato questa mattina con sia la vicepreside che la preside, non so se lo sapete, ma è arrivata settimana scorsa, quindi siamo in fase di riorganizzazione, assolutamente quindi si non è ancora stato fatto, ma perché lei non sapevamo che la la reggente sarebbe andata via e quindi aspettavamo la nuova preside.
Okay, allora comunque sugli arredi poco sicuri verranno messi, diciamo, in ordine.
Perfetto grazie.
Ci sono altri interventi?
B i due chiarimenti più che altro perché adesso sentivo l'Assessore diceva che non erano inseriti nel nello schema, ma in realtà nello schema ci sono, quindi non so se è stato cambiato qualcosa, ma ci sono 1950 euro a memoria di mobiletti con un asterisco con scritto messi stornati cioè voglio solo avere la certezza questa roba verrà sostituita e dentro nei 31.000 o andrà fatto a parte.
Perché da qui da quello che ci è arrivato non è ben chiaro.
Niente, allora la richiesta da parte loro è stata fatta, poi però si parla di mobiletti delle delle scuole, i ponti sono 1952 euro, allora il punto è che.
A livello di stima effettiva non non è stato fatto da noi Amministrazione un appunto una stima di quanto i banconi le sedie con l'arma del lucchetto possano costare, immagino che loro li abbiano effettivamente inseriti dentro.
Però non eri mobiletti, non RD.
Sì.
Allora, per quanto riguarda i punti, visto che le ho seguite proprio passo passo, ora abbiamo fatto moltissimi interventi, gli ultimi interventi richiesti, i fatti e abbiamo rifatto le porte, per esempio perché c'era una questione che antincendio, quindi dal Consiglio di sicurezza abbiamo rifatto tutte le mensole che erano andati ammalorate durante gli ultimi l'ultimo maltempo abbiamo rifatto anche i mobiletti che erano obsoleti. Li potete vedere entrando nell'Aula subito la prima a sinistra, quindi abbiamo rifatto istituti in alto, abbiamo rifatto i cancelli di legno perché i bambini potevano cedere senza essere controllati, avevamo messo delle banche, praticamente potevano accedere alla palestra sotto stiamo facendo tutto un lavoro sull'antincendio, cioè ci sono dei lavori molto importanti a livello manutentivo, sia dal si è messo mano anche all'impianto elettrico. Si va a rifare adesso anche l'allarme, cioè ci sono un sacco di lavori che sono in corso al di là dei mobiletti, che possono aver richiesto che 1950 euro non ci fanno sicuramente paura, ma se proprio devo dirla tutta, magari c'è anche un lavoro più importante da fare, che è quello di portoni, scorrimento perché opportune, scorrimento con i vetri diciamo a livello bambino e su quelli che noi stiamo lavorando come ufficio tecnico, parlo e quindi stiamo rivedendo sia la possibilità di mettere un rivestimento ignifugo sui portoni, li sempre che il costo lo consenta e forse non valga la pena di rifarli e l'altro quella di eliminare i vetri. Quindi ci sono delle cose che a mio parere, ma poi lo vedremo anche magari con con la nuova preside è meglio fare prima le cose di sicurezza che non magari mettere a posto il mobiletto singolo, però la scuola punti secondo me tra le 3 è un esempio di un lavoro molto intenso e molto profondo che è stato fatto, perché avrete visto chi ai bambini e alle punti è stata completamente trasformata ed è io direi veramente in ordine. Adesso stiamo completando tutti i nuovi. Serramenti, quindi verrà completamente con serramenti nuovi, quindi anche dal punto di vista riscaldamento, e poi il raffrescamento estivo sarà decisamente migliore. Quindi io non mi sarei francamente sui 1950 euro, è un è un dettaglio. A mio parere, poi è giusto che la scuola chieda anche.
Le piccole cose, però, ecco, ci sono cose anche più importanti, più costose e sulle quali ci stiamo impegnando. Mi sento di dirlo perché lo stiamo veramente facendo a livello di Ufficio tecnico.
No, non era un voler puntualizzare su un mobiletto, era semplicemente perché un documento ci dava un totale di 31.000 euro con uno storno di questa voce e nella proposta di approvazione c'è il totale di 31.000, mentre il loro totale portato è di 33, quindi era per chiarire cioè cioè non c'è che poi vengano spesi in un modo o nell'altro. Questo ovviamente sta anche alle richieste della della scuola e volevo fare poi un una seconda richiesta di chiarimento, perché nel è tutto molto dettagliato a livello di costi, ma non si parla dei contributi per il i centri estivi, se sono già stati identificati o è già stato preso qualche accordo per i centri estivi con l'oratorio.
Allora, per questa domanda, se nessuno, se tutti siete d'accordo, mi documenterò prima di rispondere e poi vi faccio sapere al prossimo Consiglio comunale, grazie, ok grazie.
Cosa assessore commettere un euro per fossilizzarci sulle sugli armi, sugli arredi? Era solo che ho visto dal protocollo che circa un mese e mezzo fa alla dirigente chiedeva un incontro per degli arredi poco sicuri. Era solo era solo per questo il Corriere di dopo un mese e mezzo, volevo capire se vi siete incontrati, quali erano stati poco sicuri. Ecco solo su questo e posso garantire che noi abbiamo fatto già un incontro con la preside troppi, ma su tutt'altri argomenti che era il discorso, appunto, sicurezza tecnici palestre cioè in un momento molto più vorrei dire intenso e poi successivamente non c'è stato un altro incontro e che per e per quello che mi riguarda io so che ce ne sarà uno a breve perché mi hanno appena chiamato perché, giustamente, l'ingegner Puiatti ha già fatto un giro con tutta la nuova con la preside e gli ha fatto vedere un po' tutte le problematiche che sono sorte e la preside voleva questo incontro anche per andare a capire il nostro cronoprogramma rispetto soprattutto ai programmi legati alle pascoli ai pascoli, un po' anche alle medie. Francamente, però, vorrei davvero un po' un'overview di tutta la situazione. Io penso che sia una questione di una settimana massimo, perché so che aveva voglia di subito di mettersi in pista e capire quello che stiamo facendo al di là del programma che ha spiegato l'assessore Martucci.
Assessore croati, il visto che aveva parlato del tetto delle tempistiche.
Noi non vogliamo sapere quando si parte è quello che vogliamo capire, quanto tempo potrebbero durare questi lavori, abbiamo una stima in base a quello che è il progetto, perché un conto è, partiamo in primavera dura un mese, sarebbe da valutare se farlo subito o farlo a scuole chiuse, quindi capire un attimo anche questa queste informazioni.
Allora non è necessario avere la scuola chiuse per rifare il tetto. Questo lo abbiamo già accertato con l'impresa che poi farà i lavori. A nostro parere, è meglio non aspettare la primavera e l'estate perché noi non sappiamo la pioggia come andrà, c'è sempre questa grande, domandano quindi prima iniziamo meglio e potremmo avere un inverno asciutto che ci consente di andare avanti a fare i lavori, quindi meglio non rimandare poi se anche la primavera e l'estate ci aiutano, andremo più speditamente, però io direi che come siamo pronti e partiamo e andiamo avanti perché io ho l'impressione e qualche interruzione ce l'avremo, perché il tempo, purtroppo, è ovvio che se piove non possiamo, dobbiamo sospendere i lavori, però la nostra intenzione e cominciare al più presto, non aspettare la primavera per capirci, quindi vediamo un po' come va un po' tutto quanto comunque vi terremo informati. Il cronoprogramma verrà fatto e poi vedrete perché vedrete le imprese che sono lì a lavorare,
Ci sono altri interventi?
Passiamo alla votazione.
Devo permutazione accumulato.
Chi è favorevole?
Se serve, se passiamo alla seconda votazione, per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Passiamo al terzo punto, riconoscimento debito fuori bilancio derivante da decreto ingiuntivo numero 9 4 8 nel 2024. Do la parola alla dottoressa commette.
Allora, con questa delibera, andiamo a riconoscere un debito fuori bilancio per i cittadini che non hanno dimestichezza, con questo spiego in due righe che il debito fuori bilancio un impegno preso dall'Ente, quindi dal Comune.
Senza la copertura finanziaria oppure senza seguire le procedure previste dalle norme vigenti. Nel caso specifico questo debito fuori bilancio a copertura finanziaria. Ma non è stata seguita la procedura prevista per le seguenti ragioni a tutela dell'Amministrazione stessa. L'articolo 4 bis del decreto legislativo 23 2020, convertito nella legge numero 42.020, ha modificato l'elenco delle attività sensibili, ossia ad elevato rischio di infiltrazione da parte delle organizzazioni criminali definito dall'articolo 1, comma 53, della legge numero 190 2012, per le quali è necessaria l'iscrizione alla white list. La white list non è nient'altro che una lista nella quale io impresa faccio, faccio domanda di appartenere perché sono una società che non ha avuto nulla a che vedere con atti di tipo mafioso, quindi criminalità doveva essere pulita, diciamo per essere chiari, la riformulazione dell'elenco ha ricondotto tra tali attività, anche ai servizi funerari e cimiteriali che prima non erano contenuti. Erano al di fuori. Siccome però la la diciamo la, la prefettura ha rilevato che anche questo tipo di operazioni potevano essere interessanti per attività criminose. Hanno inserito anche queste attività nelle white list, quindi se tu e partecipare a una gara. Devi essere iscritto alla white list. Conseguentemente, gli operatori economici, come dicevo prima, che intendono partecipare ad una procedura di gara per un appalto che abbia ad oggetto queste attività devono essere iscritte alla white list, istituita presso la Prefettura della provincia, dove l'operatore economico alla sede, la stazione appaltante e quindi il Comune attraverso, in questo caso l'ufficio tecnico è tenuto a consultare la white list in sede di appalto, e le aziende che partecipano alla gara devono dichiarare di essere iscritte o avere iscrizione in corso alla white list.
L'azienda. Scusate l'azienda che nel luglio 2023 ha vinto la gara ed ha ricevuto l'assegnazione dell'appalto di servizi cimiteriali. No no. In occasione delle esumazioni avvenuti a inizio febbraio. 2024 è stata oggetto di verifica obbligatoria, a garanzia del rispetto della legalità da parte del nuovo Responsabile dell'Ufficio tecnico ed è emerso che nel RUE non risultava iscritta alla white list. Pertanto, a tutela dell'ente, come previsto dalla legge, è stata avviata la procedura che ha portato alla revoca immediata dell'appalto e conseguentemente non è stato possibile concludere la procedura prevista per il pagamento delle operazioni. La verifica dell'iscrizione alla white list era obbligatoria effettuarla in occasione dell'assegnazione dell'appalto quindi nel luglio 2023, ed in ogni caso la dichiarazione che era stata fornita dall'impresa non risultava veritiera.
In considerazione del ricorso per decreto ingiuntivo concesso all'impresa dal tribunale di Busto Arsizio nel giugno 2024, a fronte dei lavori eseguiti, pur non avendone titolo, l'Amministrazione non ha opposto ricorso, onde evitare ulteriori spese in caso di soccombenza ed ha determinato di procedere con il pagamento, tenuto conto che i fondi erano stati allocati, l'appalto dei servizi cimiteriali è stato affidato successivamente all'impresa risultante, terza partecipante alla gara, in quanto la seconda interpellato non ha accettato l'incarico. Le autorità competenti si esprimeranno in merito all'appalto affidato senza i requisiti, mentre per come per tutti i debiti fuori bilancio, quanto si delibera in data odierna verrà inoltrata alla competente Procura della Corte dei conti. Se avete domande, sono a disposizione.
Consigliere lordi allora, il cui il Comune quello ha detto accordo ex vice, prima di arrivare al decreto ingiuntivo numero 9 4 8 del 2024 del 28 6 2024 registro generale numero 2 1 5 0 slash 2024 approvato prendere accordi stragiudiziali, quali sono stati i motivi per cui l'ente ha deciso di non proporre opposizione al decreto ingiuntivo in parola perché l'ente non ha pagato subito la fattura ed aspettato il decreto ingiuntivo? La ditta x è risultato giudicati aggiudicataria di qualche altro appalto presso il comune di Solbiate Olona.
Sì, sì, sì, ecosistema vicino alla.
Allora il Comune con la ditta x prima di arrivare al decreto ingiuntivo numero 9 4 8 del 2024 del 28 6 2024 registro generali, 21 52.024 approvato a prendere accordi stragiudiziali. Assolutamente no, perché questo non è possibile nel senso che, se tu hai vinto una gara e questa gara e ha portato ad avere un appalto e tu indebitamente hai fatto quella, diciamo è ricevuto quell'appalto perché non potevo riceverlo. Il Comune non può arrivare a un accordo extragiudiziale con te perché tu non hai diritto di ricevere questo pagamento, in quanto non aveva il diritto di avere quell'appalto, quindi bisogna andare indietro all'origine. È vero che ha eseguito un lavoro e poi siamo arrivati adesso. No che andiamo a pagare un debito fuori bilancio, ma di fatto questa azienda non poteva esercitare quel lavoro nel nel cimitero perché non aveva le caratteristiche per poterlo fare, per cui il Comune non può prendere un accordo stragiudiziale con qualcuno che non aveva il diritto di eseguire quei lavori. Questa è una e una.
Quali sono stati i motivi per cui l'ente ha deciso di non proporre di non proporre opposizione al decreto ingiuntivo in parola? Allora e ne abbiamo dibattuto sia con il Segretario comunale precedente sia con il legale che ci ha assistito un po' in questa operazione e francamente ci è stato detto che era meglio non opporsi, perché in ogni caso, allora la scelta è stata, andiamo in giudizio perché in giudizio ci sarà un tribunale che definirà noi sappiamo che non possiamo pagare okay, perché lui non ha il titolo per essere pagato, però vediamo cosa dice un giudice, perché comunque il giudice, un tribunale può decidere anche diversamente. Il Tribunale ha deciso di fare l'ingiunzione benissimo se noi ci fossimo opposti, probabilmente lo stesso tribunale. Siccome il lavoro di fatto era stato eseguito, questo signore, l'appalto, le aveva avuto i lavori, li aveva fatti. Probabilmente avremmo perso il ricorso per cui lo stesso avvocato ci ha scritto, tra l'altro, dicendo guardate che interessa solamente incontro a spese ulteriori, esattamente per cui vi sconsiglio di andarvi ad opporre, perché poi, alla fine il giudice diverrebbe che dovete pagare ugualmente. Ovviamente, non su tutte le cose possiamo decidere in maniera autonoma. Abbiamo bisogno anche di sentire chi attorno di noi, quindi il Segretario per primo e poi l'avvocato che ci aveva seguito questa è la motivazione.
Pertinenti o non ha pagato subito la fattura ed aspettare il decreto ingiuntivo. Dico se noi, se noi, ad esempio già sapevamo che non andavamo in giudizio, che noi, perché dico abbiamo aspettato questo decreto ingiuntivo per pagare oltre quasi 2000 euro in più, perché poi ti deve sempre rispondere a qualcuno di quello che tu fai, per cui tu non potevi decidere come Comune di pagare in quanto questo signore non poteva fare quell'attività, quindi la Corte dei conti sarebbe sicuramente intervenuta o comunque qualunque autorità superiore sarebbe intervenuta, quindi, non potendo pagare automaticamente ci siamo astenuti. È vero che aveva fatto il lavoro, ma siccome non poteva farlo di fatto capisco che è una cosa un po' complessa e giuridicamente io non ti potevo pagare quel lavoro per cui non posso dire ti ti revoco l'appalto e contemporaneamente, ti pago, sono due cose completamente in contrasto. Se ti revoco l'appalto vuol dire che tu non puoi fare quel lavoro. Quindi io non te lo posso pagare. Il problema è all'origine all'origine di questo signore non doveva avere l'appalto quando nel 2023 è stato, diciamo è arrivato in gara e ha vinto l'appalto. Qualcuno dovrà verificare se questo signore che faceva parte della lista in quel momento di mi dispiace che tu non puoi partecipare alla gara, il tu non puoi partecipare alla gara, il fatto che non è stata fatta o meno male, perché non vedevo niente, non intervengo niente. Ecco che il fatto stesso che non è stato fatto quest'operazione, che è obbligatoria e perché la direzione tecnica deve verificare, lo dice la legge, questo che tu abbia questo requisito e anche l'impresa deve dichiarare se a quel requisito due cose sbagliate aveva dichiarato, certo, quindi, oltretutto è anche un reato penale, e questo perché tu hai dichiarato il falso, quindi lei si immagini se il Comune può pagare, è vero, hai fatto il lavoro, hai ragione per tu anche dichiarato qualcosa che non era reale e quindi il Comune non può non può pagare un fornitore che si trovano in queste condizioni, le imprese che sono le condizioni. Ovvio che se il tribunale arriva e mi mi fa un'ingiunzione e facciamo un passo diverso, facciamo e poi dopo ci saranno altre conseguenze. Perché non è finita qua questa cosa e perché, purtroppo, questa poi viene comunicata all'ANAC, viene comunicata alla Procura e a tutto il suo iter.
È una cosa molto seria, questa.
È risultato aggiudicataria di qualche altro porto presso il comune di Solbiate Olona.
Allora io direi sì, più che di appalti diciamo che ha avuto parecchie.
Allora allungare però ha ricevuto parecchi incarichi, questo sì un nel parco agricolo, per esempio i capanni che voi vedete sono stati redatti questa azienda o.
Sì, sì, certo certo ha fatto il tetto della di via Sant'Anna ha fatto il tetto del della Villa Maino, cioè potrei fare una lunga una lunga lista.
Sì, cosa diversa allora il cimitero rientra nella white list, perché è una di quelle attività che deve rientrare sotto la white list, le altre cose no, poi uno può dire per opportunità, decido cose diverse, però questa azienda aveva diritto di partecipare ad altri Sintel che poi sono delle piccole gare o comunque avere altri appalti perché non ha niente a che vedere con gli qualche lista per capirci.
Abbiamo una dichiarazione in merito.
Poi vi porto la allo scritto ESA.
Vorrei fare una distinzione tra i periodi e questo per noi è molto importante periodo 2023 periodo 2024, perché sono due cose diverse, non aggiungo altro.
Lo aggiungiamo noi.
Esaminato la vicenda, come anche da voi ricostruita in fase di verbalizzazione della delibera di Giunta 69 del 13 agosto 2024 e dagli allegati riportati anche in questo Consiglio, oltre a prendere atto del costo fuori bilancio che questa Amministrazione dovrà sostenere per circa 13.000 euro maggiorato delle attuali spese legali e di gestione dell'ingiunzione del tribunale si rende palese si rende palese un problema in termini organizzativi e gestionali e di controllo della precedente Amministrazione che fanno capo ad elementi ancora operante all'interno del Comune dell'attuale Amministrazione.
In dettaglio, rileviamo in primis una grave mancanza organizzativa di controllo derivante dall'allora incaricato e l'ufficio tecnico architetto Antonini, in quanto, durante l'espletamento dell'iter che ha portato alla formulazione dell'appalto in questione non AISM non ha svolto i controlli necessari e previsti per legge come da voi ribadito dalla quale sarebbe emerso già in fase selettiva che l'azienda alla quale è stato affidato il contratto non presentava i requisiti minimi antimafia richiesti come peraltro invece è stato diligentemente verificato dall'attuale responsabile.
A questo si aggiunge una modalità che va sollevare dei dubbi su come sono state scelte le 3 società a cui è stato richiesto di partecipare, perché è stato richiesto da noi. Come evidenziato nella documentazione, quindi, sono tre società selezionate dal Comune, visto che le stesse sarebbero dovute comparire in un elenco di fornitori iscritti nelle prefetture e almeno una delle tre, quella giudicante la gara non era nemmeno presente in questi elenchi e quindi è evidente la regolarità dell'ingiunzione del tribunale e che diventa poi è inutile contestare il pagamento a servizio regolarmente svolto dopo che l'Amministrazione ha scelto i tre operatori ha indetto il bando, lo ha perfezionato, ha quindi accettato la documentazione, è definito il vincitore alla quale poi ha fatto eseguire i lavori, confermando quindi in ogni passaggio la regolarità della situazione, per poi andare a contestarlo solamente in sede postuma.
Ma poi, considerato che questo come me, come molti altri incarichi in capo alla responsabile dell'ufficio tecnico architetto Antonini, avvenivano nell'anno 2023, anno in cui lo stesso veniva indagato e l'allora Amministrazione era parte informata dei fatti. In virtù di quanto sopra, ci domandiamo quindi quale linea di controllo sia stata attuata dall'allora Amministrazione ed in particolare dal responsabile diretto, l'allora assessore Catone. Ricordiamo che, tra i compiti dell'assessore di anche la funzione di controllo, che dovrebbe servire proprio ad evitare di esporre il Comune a problematiche simili e che, non contestando quanto accade, strade facto, avallando il comportamento, ci auguriamo quindi che questa Amministrazione, che opera in continuità di pensieri di persone con la precedente Amministrazione, prenda atto di quanto accaduto e si organizzi per adempiere a quella funzione di controllo che, come in questo caso, non ha prodotto il risultato, creando al contrario un danno e un potenziale rischio maggiore, affidandosi ad operatori non regolari. Quindi siamo in linea con quello che ha appena definito, che ci saranno sicuramente degli strascichi, perché quello che è accaduto, al di là del della variazioni di 13.000 euro di bilancio che diciamo, è un atto oramai dovuto conseguente al pagamento.
Quello che ci preoccupa è quello che è accaduto.
Se, come avete giustamente definito prima, queste aziende devono essere prese da una white list e noi non l'abbiamo nemmeno consultata, c'è proprio un problema in origine di organizzazione di queste di questi aspetti, quindi ci auguriamo che questo possa servire anche in futuro ad evitare problematiche.
Grazie.
Eh.
Do la parola a Catone, il nostro capogruppo.
Sì, buona sera a tutti, a tutti, vorrei solamente sottolineare un fatto, visto che sono stato appunto citato nella dichiarazione di voto e il fatto riguarda proprio là le procedure, nel senso che non la parte politica ha sicuramente delle responsabilità di controllo dell'operato, di quello che succede all'interno del Comune ma non è la parte politica che nelle procedure di gara apre le buste e esamina quello che c'è in ballo e ci sono delle responsabilità politiche ci sono delle responsabilità tecniche, penso che sia sicuramente evidente, è chiaro a tutti. Ecco, grazie.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alla votazione.
Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Doppia votazione.
Anche in questo caso sarebbe la doppia votazione chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Passiamo al quarto punto, Ratifica variazione del programma triennale dei lavori pubblici 2024 2026 degli acquisti di forniture e servizi 2024 2026 e dei relativi elenchi annuali 2024 adottati dalla Giunta comunale do la parola alla dottoressa.
No, ok, adesso sì, allora con questa delibera andiamo a ratificare la tre delibere di Giunta una e la numero 67.
In particolare l'aggiornamento della scheda A e di voci e del programma triennale dei lavori pubblici 24 26 inserendo nell'annualità 24 l'intervento relativo all'efficientamento e risparmio energetico mediante la sostituzione dei serramenti presso l'asilo nido e la scuola dell'infanzia ponti sita in via Veneto per un importo complessivo di 175.000 euro di cui 70 è finanziato dal contributo di cui al DPCM del 30 giugno 30 gennaio 2020 e di euro 105.000 finanziato con fondi propri di bilancio che erano quelli che prima si era iniziato anche un po' a parlare con l'Assessore Cometti.
I serramenti qua prima si parlava della tempistica dovrebbero iniziare i lavori circa fra due settimane.
Sì, un corsi, però ho parlato oggi in salsa, sono andato a fare il sopralluogo e comunque inizieranno poi sulla tempistica di quando finisce, questo dipende anche un po' in generale da dall'attività.
Quindi questa è, la è la ratifica della delibera 67, poi abbiamo.
La ratifica della delibera 86 del 24 10, anche qui si procede all'aggiornamento della scheda D ed E del Programma triennale dei lavori pubblici 24 26.
Inserendo nell'attualità nell'annualità 2024 di intervento relative alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade, e precisamente sono quelle di via Battisti via 4 novembre, Martiri della Libertà Manzoni 25 aprile 24 maggio, il San Vito per un importo complessivo di 185.000 euro finanziato interamente da fondi propri di bilancio, tengo a precisare che quando si parla di via 4 novembre con questi soldi non riusciamo a fare tutta la via 4 novembre faremo i pezzi per metterle in sicurezza, poi si procederà se avrà la previsione, forse l'anno prossimo di procedere a fare magari sempre più pezzi. No, per presso la, l'asfalto della strada.
Quindi le vie con queste qua, poi, infine, c'è la terza, che.
La 91.
In questa qua e si rende necessario sempre la modifica delle schede per il servizio di fornitura e il gas naturale per gli immobili comunali né per il periodo 24 e 25 per un periodo di 12 mesi a partire dal primo 12 24, stimando una spesa complessiva di 195.000 euro,
Quindi, in sostanza, andiamo a ratificare queste tre delibere.
Grazie.
Cosa chiudo?
Ci sono interventi?
La domanda sul sul fatto delle vie che mi elencava per gli asfalti e per la messa in sicurezza è stato fatto un sopralluogo per vedere quali di queste vie e quali fa avessero più o meno importanti esigenze per la, per la messa in opera si è stato fatto un sopralluogo e appunto per questo sono stati identificati e queste come priorità.
Faccio la domanda perché, conoscendo il paese, non ho sentito nominare altre vie che hanno dei problemi simili a via 4 novembre, anche magari maggiori.
Vento e nel 2024 per l'annualità 24, quindi abbiamo disponi, ha a disposizione 185.000 euro e si faranno queste priorità, poi si provvederà successivamente a riparare le altre urgenze, d'altronde tutto non si può fare, le strade sono tantissime, ci son state delle piogge che hanno comunque peggiorato la situazione stradale e poi ci sono situazioni in cui continuano a fare i buchi per mettere la fibra.
È la fibra, in sostanza e loro aprono, distruggono la strada e, a seguito della normativa e il Comune deve sistemare, quindi io sto cercando comunque di di portare avanti il più possibile e di cercare di mettere in sicurezza quelli veramente dove ci sono dei grossi problemi, grazie.
Volevo chiedere se c'era una visione a proposito di questo argomento su quando si svolgono i lavori, visto che poi si chiudono dei buchi e restano dei buchi, fanno abbastanza penare gli abitanti del paese, volevo sapere se c'era quello, sì, un giorno no, abbiamo sempre stradini o la nostra responsabile che va di persona a vedere dove ci sono i buchi questo questo glielo posso confermare grazie.
No, allora volevo fare io più che altro volevo capire una cosa, lo partendo dei serramenti.
Questa cosa dei serramenti ce la trasciniamo da un po' di di consigli e credo anche da almeno l'anno scorso.
La variazione che c'è di 70.000.
Va a completare i lavori, cioè fatti questi utilizzati, questi abbiamo completato la sostituzione dei serramenti.
Allora è il fatto di averlo fatto in due parti, diciamo, è perché son stati fatti due finanziamenti, quindi, in tutte e due le situazioni abbiamo avuto 70.000 euro dalla Regione, per cui la prima volta abbiamo fatto il primo lotto finanziato in parte dalla Regione, e quindi abbiamo fatto se avete visto, se avete ai bambini, alle ponti soprattutto la parte diciamo destra della scuola, la mensa e il il diciamo l'ala destra adesso, col secondo finanziamento in più la Giunta del nostro bilancio, andiamo a completare tutto, facciamo tutta la sinistra, quindi la completiamo il nido, che mancava, e anche tutta la parte seminterrato. Con questo completiamo totalmente. Quindi, non ci saranno più interventi ai livelli serramenti, compresi i bagni, perché i bagni hanno tutti dei vetri particolari. Li trasformiamo i serramenti, quindi con questo veramente facciamo il completamento di tutto.
Non si poteva fare una volta sola, perché quello che si è teso a fare e andare a cercare sempre di più dei bandi per fare le cose, quindi, prima una parte, poi siamo riusciti a prendere un altro, abbiamo completato,
A seguito invece del di due Consigli fa, anche quando mi avete fornito l'elenco del, diciamo delle attrezzature, quello che erano presente sul territorio, abbiamo fatto un po' un visto che parlavamo appunto delle manutenzioni e del del discorso, del mantenimento delle strade e quello che può essere anche il decoro del Paese.
Due due domande, la prima più che altro informativa, nel senso che abbiamo stilato un bellissimo elenco, ma adesso non ci sono più le fioriere lì alla pesa,
Sono state tolte, verranno rimesse, non verranno rimesse le.
Eh.
È perdevano acqua, erano tutte arrugginite, son state son state portate alla sistemazione e stiamo valutando se rimetterle o meno grazie.
Ok.
Va bene, nel senso che abbiamo appena messa sul già Caputo.
Matteo Renzi, non so se il materiale arrugginite e ne ho viste di persona 70 io vederne.
Come?
Mah però ci dimentichiamo che qui continua a piovere, c'è purtroppo io non so se ci sono, c'è del ferro preesistente alla grande nella pioggia, cioè le 2 anni, adesso non so quando sono state emesse perché io non c'ero però comunque se continua a piovere e purtroppo si rovinano le cose e tantissimo.
Visto che l'ho vissuto in prima persona come sempre, allora è vero che ci sono arrugginite messi sono arrugginite, perché questo non è corten, questo lo abbiamo visto in un secondo momento. Quindi, se fosse stato corte, noi non avremmo avuto sicuramente questo fenomeno, ma è stato verniciato tipo corten e siccome è stato d'aver ricevuto durante il periodo estivo, perché abbiamo chiesto alla società come mai erano apparse tutte le bolle erano cam, era cambiato il colore, eccetera. Se ho spiegato che, per poter rispondere ai tempi che erano stati previsti, è stata fatta questa dicitura, il periodo estivo, che è il periodo peggiore nel quale puoi andare a fare la verniciatura. Di conseguenza, poi sono affiorate tutte le bolle, quindi sono andate tutte in manutenzione, hanno già terminato il lavoro. Questo ve lo posso confermare perché se abbiamo parlato l'altroieri, il punto è che lì c'era un'altra criticità che ci avevano segnalato le persone disabili. C'era un problema che tipo di mancanza di passaggio delle carrozzine per cui si sta rivalutando. Se è il caso di rimetterle, potrebbe essere che li mettiamo in qualche parco invece di rimettere lì di perché vorremmo comunque vi fosse un qualche cosa che poi non non crei altri tipi di problemi, quindi il fatto di dover mettere l'irrigazione e l'irrigazione e poi porterebbe comunque a una possibile ulteriore arrugginito perché non ne corten, quindi si RAI verniciato, ma magari tra due o tre anni ci ritroviamo ancora con con le cose arrugginite, stiamo rivalutando se vale la pena di investire in qualcosa di diverso, per comunque tenere una seduta per chi deve attendere intanto che prende l'acqua o ritiri sacchetti oppure se a questo punto rimetterle e magari,
Lasciarli solamente come seduta con un tipo di piante all'interno che non necessiti di molta acqua, perché quelli che erano state messe necessita veramente un volume di acqua enorme. Questo è un po' la situazione, pensando anche uno spazio diverso per far passare anche carrozzine.
Allora, visto che ne abbiamo parlato?
Prima domanda il sono andati in manutenzione, quindi a carico nostro o del fornitore.
Previ in garanzia.
Seconda questione, visto che c'è il discorso della valutazione, la la anticipiamo di dove posizionarle eventualmente, dato che la domanda non era casuale, se le rimettiamo o no, è perché c'è stato segnalato più volte che comunque li dava dei problemi per il passaggio erano anche rischiose per come sono fatte e poi c'era un terzo punto da non sottovalutare, che raggruppavano molta acqua e posizionate dov'erano c'era anche un pericolo diverso. Ho dovuto sia al peso sia la formazione di animali ed insetti, quindi a questo punto dico almeno da parte mia non mettiamoli lì. Valutiamo piuttosto visto che oramai le abbiamo acquistate di sfruttare da qualche altra parte.
Almeno faremo qualcosa senza essere criticati, ma la critica nostra è sempre costruttiva e finora mi sembra che abbiamo costruito. Ho cercato di costruire quindi.
Bene, grazie eh.
Perché comunque l'idea è quello che stiamo valutando, però siamo più orientati su non metterle che inserirle ancora.
Sì, però dobbiamo valutare un po', vediamo okay, però siamo orientale orientamento su quelle su quella linea, grazie.
E poi, invece, il l'intervento prevedeva il secondo chiarimento e questo sempre perché ci è stato segnalato, comunque più volte.
Nell'elenco abbiam, visto che son presenti molti cestini, ad esempio sul territorio, il problema è che sono molto sbilanciati e ne abbiamo ad esempio sei nella piazza del CUN del, nella piazza della piscina, che sicuramente grande ospita gente e quant'altro, ma nelle vie Ronchi Vignole e diciamo anche la via Mazzini anche se in realtà ne ha uno centrale di lì non c'è nulla.
Collegato a quello che già era venuto fuori dai precedenti Consigli, quindi anche di mantenere il decoro delle strade, evidentemente o rivalutiamo il posizionamento di quelli attuali o andiamo a implementare, perché lì non c'è niente.
Allora abbiamo già fatto la mappatura di tutti i cestini e di un ufficio tecnico e abbiamo completato, abbiamo 84 cestini, in totale un numero esuberante per quanto riguarda i 5.400 abitanti, normalmente un paese di queste dimensioni di vederne massimo 60 messi bene. Come dice lei, quindi, quello che stiamo facendo è non tanto togliere, ma a ridistribuire e perché abbiamo visto anche noi che ci sono aree dove il ma mancano e alcune in cui ce ne sono addirittura tre, quattro sequenziale, uno dietro l'altro. Questo è un obiettivo che ci siamo dati con l'ufficio tecnico di riposizionamento di tutti i cestini. Quindi, quando volete il la mappa aggiunge pronta nel fare quella, abbiamo messo anche la mappa delle fontanelle per rivedere anche un po' stiamo rivedendo un po' un attimo tutto l'arredo e in modo che sia più più coerente con la necessità dei cittadini. Devo dire che recentemente siamo molto scontenti di come i cittadini, comunque utilizzano i cestini. Adesso avremo un incontro con con la cittadinanza tra una settimana, ma abbiamo purtroppo sempre di più cestini, pieni di sacchi della spazzatura. Quindi speriamo che i cittadini comincino a venire agli incontri e piuttosto che scrivere su internet cose che alle volte, francamente, sono seccanti perché non sono corrette che vengano e che comprendano quali sono le problematiche e come ci si deve comportare, perché l'ambiente è di tutti e il Paese di tutti, e quindi queste cose, soprattutto chi si occupa, diciamo di sistemare i cestini, tutti i giorni ci vengono continuamente segnalate.
In commento solo a chiusura, visto che è stato tirato fuori anche l'argomento immondizia.
Non lo trattiamo del suo perché so che c'è anche un lavoro più grosso in ballo, e magari poi ci interfacciamo per quello.
Credo che sia anche un segno di protesta per certi aspetti, per quello che si vuole andare a fare in un Comune come il nostro, dopo che in Comuni più piccoli anche i più grandi ci sono state delle problematiche e quindi immagino che questo sia dovuto anche a quello.
Per quanto riguarda la madre, la maleducazione,
Se qualcuno se qualcuno da queste informazioni è totalmente sbagliata, perché nessuno sta pensando di passare a una puntuale, perché per andare alla puntuali che una cosa buona e corretta nel tempo ci vogliono degli anni di educazione sulle sulle persone, non è che domani mattina ti svegli e dici, faccio il il sacco cippato e andiamo con la puntuale, la gente deve essere preparata. Io penso che prima bisogna fare cultura e poi si passa eventualmente a perché si può fare anche una buona differenziata senza avere la puntuale. Io sono convinta di questo e a questo concordo per cui sul discorso puntuale e molto meno, nel senso che non siamo né preparati ma non abbiamo neanche la strumentazione giusta e non riusciamo neanche a gestirlo quindi così a a priori, dico che non ci siamo per quanto riguarda invece il la curiosità, quindi non la curiosità, la domanda è già stato fatto, quindi il piano di ridistribuzione dei cestini.
Ancora per il momento e soprattutto alla mappatura, abbiamo visto dove ci sono i buchi, quindi dove deve essere, dove devono essere posizionati, e abbiamo chiesto a chi tutti i giorni fa questo lavoro di dirci quali sono i cestini che secondo loro è meglio togliere perché sono consequenziali, se ne ho tra i fila dimmi quale dei tre vedi che viene più utilizzato quello meno utilizzato, ma è una questione proprio di poco tempo mettersi a fare questo lavoro, dobbiamo solamente decidere perché le spiego quando o li togliamo e non possiamo riutilizzarli cui cestini, perché la maggior parte sono fatti con i plinti in cemento. Quindi, se li togliamo, purtroppo poi li buttiamo, magari recuperiamo solamente il gesto, ma lo possiamo recuperare il palo, stiamo cercando di fare un lavoro anche per non buttare via i soldi, quindi, quando poi l'India dobbiamo sicuramente andava ricomperare, ma siccome c'è un bando in corso con saranno servizi, perché saranno servizi? È stato dato l'incarico di seguire tutto l'arredo urbano e loro stanno facendo una gara in questo senso. Se nella gara riusciamo ad avere i cestini, per esempio, come altre cose che abbiamo chiesto, le implementiamo quel momento lì la gara dovrebbero farlo in questi in questi giorni è questione di insomma di arrivare a fine anno, quindi non PRU. Non penso che sia un problema a inizio anno potremmo anche pensare di fare la reimplementazione digestivi.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Doppia votazione.
O ancora doppia votazione chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Passiamo all'ultimo punto del Consiglio comunale interrogazione del Gruppo focus Solbiate con oggetto, orti urbani ricordo le regole adesso e generale interrogazione, il capogruppo no risponderà assessore Cometti e a questo punto avrete i cinque minuti per la replica e poi cinque minuti di replica per l'Assessore della linea.
Allora?
No, infatti volevo che era quello in realtà.
No, io la farei leggere a chi l'ha presentato ci sembra anche più corretto.
Vantaggiosa.
Consigliere Nardi.
Allora, interrogazione a risposta scritta.
Oggetto orti urbani. Premesso che con delibera di Giunta comunale numero 22 del 22 settembre 2023 è stato approvato il Regolamento di assegnazione e gestione Ortu Rouhani, collettive didattici, con delibera di Giunta comunale numero 81 del 22 ottobre 2019 è stato approvato il progetto costituzione di orti urbani nel parco denominato agricolo urbi et Acri e sono stati individuati aree comunali da assegnare in concessione in uso cittadini Solvay, tesi attraverso bando pubblico, associazioni plessi scolastici per la per la coltivazione di orti urbani, considerato che l'ultimazione delle opere era prevista per la primavera scorsa, come dichiarato sui giornali la settimana del 19 gennaio 2024, dall'assessore all'ambiente ed ecologia. Pro tempore tutto ciò premesso e considerato, si interroga e si chiede al Sindaco, all'Assessore, all'Ambiente dell'assessore, ai lavori pubblici, quali sono le motivazioni che hanno portato a tale ritardo, qual è la data di fine lavori del progetto, del Parco Agricolo sopracitato e per quanto è previsto l'ultimazione delle opere.
Considerato che, in aggiunta e le la cittadinanza espresso in più occasioni, il dissenso sulla chiusura della strada sterrata che costeggia il golf strada, uso pedonale e tutti e due ed utilizzata largamente anche per raggiungere il cimitero a piedi ed in modo più sicuro, la cittadinanza ha chiesto chiaramente sull'articolo 8 commi b c e d di seguito richiamati. Provvedere alla re, al regolare manutenzione di eventuali siepi e manufatti presenti dall'atto della concessione. Tenere puliti, buono stato di manutenzione delle parti comuni, viottoli, percorsi pedonali, strutture per il ricovero degli attrezzi laddove presenti, e provvedere allo sfalcio regolare dell'erba. Si chiede la risoluzione veloce della chiusura della strada e prendendo e di ripristinare il passaggio pedonale in sicurezza. Chiarimento dei tre commi sopracitati, in quanto dal facto della manutenzione ordinaria dell'intero parco agricolo ricade unicamente sugli affidatari degli orti, che avrebbe quindi l'onere di mantenere l'intero parco agricolo a proprie spese e con propri mezzi. Questo oltremodo aggravato dalla situazione che ad oggi prevede la creazione all'affidamento di soli 20 orti, a fronte dei 60 presentato. Un progetto di quindi prevede un'area comune notevolmente più ampia rispetto a quella presentata in fase di bando di e di successivo affidamento. Chiarimento, di conseguenza, su chi dovrà aggravare la manutenzione ordinaria delle residuale del verde comune degli orti, oltre allo spazio dei 40 morti non create, non affidati, se al cittadino affidatario, oppure in capo al Comune e con l'aggravio dei costi,
Sì.
Allora, siccome l'interrogazione è a mio parere è divisa in tre parti, io ho diviso in tre parti anche la risposta, perché magari l'avete un po' mischiata, quindi lo li suddivisa, ci sono i ritardi e le manutenzioni sentiero, questi sono i tre argomenti giusto a strada ESA io la chiamo sentiero la strada è proibito, poi spiegherò perché è proibisce magari di strada.
Esatto, ok, allora dopo mi fate delle domande che volete. Allora, con riferimento all'interrogazione pervenuta protocollo 91 33 del 6 novembre 2024, si risponde quanto segue. Vorrei fare una premessa che è un fondamento della risposta all'interrogazione. Purtroppo la memoria è di tutti e Curta. Ci dimentichiamo delle raccolte firme dei cittadini, dei gazebo, degli striscioni e della lotta che è stata fatta per far sì che quello che oggi nel parco agricolo fosse mantenuto zona verde, a dispetto dei progetti per costruire, dentro a confine del parco e del progetto di fare una strada percorribile dalle auto. Se ci ricordiamo di tutto questo, allora capiamo perché esiste questo parco, perché gli orti urbani, perché è stato realizzato così com'è e 242 firme stanno a testimoniarlo. Quindi qualsiasi tentativo di snaturarlo troverà, per quello che mi riguarda, una barriera ad attenderlo.
Eh, ma lo faccio come premessa perché io non so chi ha vissuto quei momenti, io li ho vissuti in prima persona, per me son stati momenti importanti, quella era importante, si però questo è molto legato al discorso della strada okay, non tanto negli orti va sentir esattamente bravo, proprio così, fra le motivazioni che hanno determinato i ritardi nella realizzazione e quindi nella consegna degli orti urbani, sono strettamente correlate alla data di fine lavori e dalla regolare esecuzione del parco agricolo, di cui gli orti urbani fanno parte a seguito dell'aggiudicazione dei vari lotti avvenute tra i mesi di maggio e settembre 2023, la fine dei lavori contrattuale avrebbe dovuto essere a fine dicembre 2023, in funzione di detta scadenza. Fare una previsione di consegna degli orchi e dello stesso parco nella primavera 2024 era realistica. Quella che avete citato, sulla Prealpina tant'è, che si è lavorato come Amministrazione e ufficio tecnico, sia sul fronte assegnazione. Orti i corsi determine per piantumazioni, strutture per la realizzazione dei vinti. Orti quando si appalti il verde, in questo caso un parco, ci sono fattori di cui bisogna tenere conto e che possono dilatare i tempi di consegna. Uno di questi fondamentali sono le condizioni meteorologiche su cui nessuno può esercitare il controllo. Consiglio con la mia risposta qui c'è la risposta che vi sto leggendo e qua ci sono tutti i documenti a corredo, come è mia abitudine fare quindi.
Consiglio con le mie risposte il bollettino meteorologico 2023 del Centro geofisico prealpino del quale possiamo vedere che nel 2023, da maggio a novembre, periodo durante il quale era prevista, erano previsti i lavori, si sono verificati 65 giorni di pioggia e nel 2024 peggio liquidati sempre del Centro Geofisico Prealpino, in quanto non solo chi sono stati record di piogge, ma anche la quantità è stata oltre la norma. Bisogna tenere presente che, fino a quando il terreno non riassorbe la pioggia, non è possibile lavorare in quanto i camion sprofondano. Non si possono trasportare i materiali. I ritardi sono poi a cascata, in quanto le imprese che hanno ricevuto gli appalti lavorano anche per altri cantieri e i ritardi si accumulano. Conseguentemente si sono verificati fermi dei lavori, sono state richieste progressivamente proroghe che scadono in date diverse in base alle tipologie dei lavori da realizzare. Ricordo che siamo in presenza di sette diversi lotti con altrettante imprese, sette lotti sette imprese.
Devo ricordare, per dovere di cronaca, anche l'intervento dell'allora minoranza corredata, denuncia, a suo dire in procura con la richiesta delle analisi del terreno, con gli interventi delle autorità preposte, che ha causato ulteriori complessità tra il Comune e la direzione dei lavori, nonché ritardi nella regolare esecuzione dei lavori previsti. Ultimazione delle opere, la comunicazione dei lavori per tutti i lotti dichiarato della direzione dei lavori è avvenuto in questi giorni. A seguito di questa è la direzione dei lavori. Dovrà trasmettere un certificato di regolare esecuzione, da presentarsi entro 90 giorni dalla fine dei lavori, quindi i tempi potrebbero dilatarsi fino a gennaio. 2025 e direzione dei lavori può decidere nel momento in cui terminano i lavori, di fare l'esecuzione regolare esecuzione domani mattina oppure entro 90 giorni. È la legge che lo che lo definisce. Noi speriamo che lo faccia domani mattina, ma potrebbe farlo entro 90 giorni. I lavori saranno poi oggetto di una visita di constatazione da parte dei POR. Dipende montane quali enti finanziaria dell'opera perché chi finanzia l'opera ovviamente vuole uscire e vuole vedere se i lavori sono stati fatti e i fatti correttamente,
Nel momento in cui il Comune rientrerà in possesso di tutta l'area sarà possibile, è necessario effettuare gli interventi necessari per rendere fruibili gli orti e tutto il parco anche in questo momento, in funzione di tutto quanto ho elencato, possiamo solo fare previsioni, perché non dipende dalla volontà o dall'efficienza dell'amministrazione ci siamo dati come obiettivo la primavera 2025 e lavoreremo affinché questo obiettivo venga realizzato con questo non significa che siamo soddisfatti per l'andamento dei lavori del parco per niente, in quanto per alcune realizzazioni sono in corso alcune contestazioni.
Manutenzioni. Non riteniamo ci siano dubbi in merito all'articolo 8, comma b c d del regolamento denominato per l'appunto, il Regolamento per gli orti e non peraltro viene citata la cittadinanza ai cittadini interessati e gli orti sono 20 e durante i corsi che si sono tenuti è stata ampiamente spiegato il funzionamento degli orti. Le regole ed è stata data risposta a tutti i dubbi. È evidente che, se il Regolamento è per gli orti urbani, la manutenzione si riferisce agli stessi e non ad altre partite, altre aree del parco. È evidente altresì che le parti comuni, come in un condominio, debbono essere tenuti in ordine e con esse i capanni per il ricovero degli attrezzi che vengono dati in uso gratuito. Lo sfalcio dell'erba fa sempre riferimento alle aree occupate dagli artisti, mentre, per quanto riguarda le siepi, sono in relazione all'area delle arnie di cui si occuperà il tenutario dell'area specifica che ha la sua convenzione. Il Regolamento deve prevedere che si possano mettere delle siepi a protezione degli orti, pertanto si regolamentano. Francamente non si comprende la domanda, tenuto conto che non è pervenuta dagli artisti nessuna domanda al di là di quelle a cui è stata data risposta esaustiva durante i corsi. Come si può pensare che venga data la manutenzione di 16.000 metri quadrati di parco agli artisti?
Fuori contesto. Non c'è nulla nel regolamento che indichi che gli urtisti debbano effettuare manutenzione in aree al di fuori di quelle previste per i 20 orti. Il parco sarà oggetto di affidamento per la manutenzione e la cura di tutti gli spazi verdi. Ulteriore tentativo, scusate bislacco di silurare il progetto degli orti urbani con affermazioni gratuite, errate e fuorvianti per i cittadini, strada sterrata. Nel 2021 veniva approvato il progetto definitivo del parco, presentato in più occasioni anche alla stampa e dibattuto anche in Consiglio comunale. Mai nessuno ha sollevato eccezioni in merito a sentiero. Forse fare buona informazione sarebbe utile a tutti il sentiero e non la strada sterrata che è stato conservato nel parco quando lo stesso verrà aperto, sarà per con percorribile, a pedoni e biciclette in tutte le ore del giorno negli orari ovviamente, di apertura del parco, quindi sarà usufruibile sia i proprietari dei cani per raggiungere l'area cani, sia i cittadini che si recano al cimitero e qualsiasi altro cittadino ne voglia usufruire. Ricordo che prima dell'istituzione del parco i sentirlo veniva percorso tutti i giorni di automobili motociclette, costituendo un pericolo costante per i pedoni e parte del prato a lato era utilizzato per parcheggiare le auto, soprattutto nel periodo estivo. Rilievo che sentire o non viene menzionato, quale strada esattamente quello che non vogliamo che sia a tutela di un'area pensata per la biodiversità.
Questo è il documento, ve lo consegno una letterina grazie.
Ovviamente sono a disposizione per parlarne senza problemi.
La domanda era anche gli assicura un torto, e cioè che non vengono assegnati per 35 metri quadrati, parliamo di 1.400 metri quadrati, cioè da chi vengono gestiti.
Tutto ciò che non è orti dati agli artisti fa parte della manutenzione del parco e quindi fa parte della manutenzione che verrà affidata a un'impresa che deve seguire il parco. Se poi quegli orti saranno oggetto di costruzioni di orti e allora rifaremo una manifestazione interesse, faremo ulteriori orchi in funzione delle necessità che c'erano i cittadini, e allora gli urtisti che prenderanno quegli orti ne faranno manutenzione, ma ognuno dovrà semplicemente fare manutenzione del proprio orto e, ovviamente, il camminamento, direi di sì, almeno pulirlo ci passi, cade il pezzetto, la terra, la foglia, i capanni, tutto ciò che è strettamente legato, gli orti, i clienti di più. Io francamente vi dico son stata presente a tutti i corsi degli artisti. Nessuno ha fatto domanda in questo senso, perché era chiarissimo che, se tu devi se tu prendi un orto e di quello che si dovrà occupare di altro, anzi abbiamo detto agli artisti, visto che ci sono delle aree che rimarranno comunque disponibili, potete anche se avete voglia, potete anche provare a fare delle culture di tipo diverso. Possiamo anche parlare di progetti diversi insieme, ma sempre nell'ottica di dire facciamo insieme delle cose nonché vi mettiamo a fare la manutenzione, che è quella che spetta al Comune.
Fuori luogo questo assolutamente.
Faccio la domanda di rito, si ritiene soddisfatto della risposta.
Perché non mi sembra, non mi ritengo solo.
Non mi ritengo soddisfatto.
Niente, con questo si conclude il Consiglio comunale, ringrazio tutti per la partecipazione che sia i cittadini che sono qui, sia quelli collegati da remoto grazie a tutti.
