Benvenuti a tutti, iniziamo questo importante momento a cui teniamo molto, cioè tutto il Consiglio comunale, maggioranza e minoranza sono, diciamo, sono molto colpiti da come è stata gestita e ringrazio il professor Franzoni.
Lo vedo qua.
Niente adesso per introdurre un breve intervento che avevo letto i ragazzi quando erano state terminate le le le loro, le lezioni a scuola e loro l'hanno già sentito, però voi come i genitori non l'avete per cui lo ripropongo poi lascio la parola direttamente a loro.
Care ragazze, cari ragazzi, oggi iniziamo insieme un'esperienza importante e il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze non è solo un progetto di educazione civica, ma un'occasione concreta per imparare cosa significa partecipare, ascoltare, confrontarsi, prendersi cura della propria comunità. Attraverso questo percorso potrete dare voce alle vostre idee, proporre soluzioni, discutere con rispetto e capire come funzionano le istituzioni democratiche e la democrazia. Non è qualcosa di lontano e astratto, vive ogni giorno nelle scelte e nel dialogo e nel rispetto degli altri. Per questo vogliamo ricordare Luigi giudici giovane, partigiani Solbiate Olona che a soli 18 anni ha perso la vita per difendere la libertà e la democrazia di cui oggi tutti noi possiamo godere. Il suo sacrificio ci ricorda che i diritti che abbiamo non sono scontati e che la partecipazione è una sua responsabilità, oltre che un valore. A voi, il compito più bello, costruire il futuro con entusiasmo, un senso civico e coraggio, il comune di Solbiate Olona e all'Istituto comprensivo, Aldo Moro credono in voi nelle vostre idee, siate curiosi, rispettosi e pronti a mettervi in gioco. La vostra voce conta buon lavoro e buon Consiglio a tutti.
Grazie Sindaco buongiorno a tutti e grazie per essere qui presenti oggi. Quella di oggi non è solo una cerimonia di insediamento del nuovo sindaco dei ragazzi, ma è un nuovo inizio, dopo molti anni in cui questa esperienza era rimasta sospesa. Oggi il nostro Comune torna ad avere un sindaco e un consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. È un momento che considero particolarmente significativo, perché segna la ripartenza di un percorso importante di partecipazione e di educazione civica, ma soprattutto dici di cittadinanza attiva come assessore all'istruzione e alle politiche giovanili. Desidero dire con sincerità quanto io sia orgogliosa di essere qui oggi. Riattivare questo progetto era uno dei desideri che ho coltivato all'inizio del mio mandato. Ho sempre creduto che dar voce ai giovani non sia solo un gesto simbolico, ma una scelta concreta di responsabilità istituzionale. Per questo ringrazio sentitamente la Giunta tutta l'Amministrazione comunale per aver sostenuto con convinzione questa proposta e per aver creduto nel valore di questo nuovo percorso. Un ringraziamento speciale va soprattutto ai ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco. Avete accettato una sfida importante, rappresentare i vostri compagni, proporre idee, confrontarvi e assumervi delle responsabilità al nuovo Sindaco dei ragazzi e al vicesindaco, un augurio sincero di buon lavoro. Vivete questo incarico con entusiasmo e curiosità e soprattutto spirito di collaborazione.
Grazie ai professori, il dottor Franzoni, la dottoressa Sganga e tutti gli altri che hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso, dedicando tempo ed energie per trasformare un'idea in un'esperienza concreta di crescita. Il vostro impegno dimostra quanto la scuola sia un pilastro fondamentale nella formazione dei cittadini. Consapevoli un sentito ringraziamento poi alla nostra dirigente scolastica e a tutta la scuola che ha accolto e sostenuto con disponibilità questa ripartenza.
Rendendo possibile l'area la realizzazione di questo progetto e grazie anche a tutti i genitori che con fiducia hanno incoraggiato i propri figli a partecipare, comprendendo il valuta, il valore educativo di questa esperienza, oggi celebriamo la volontà di ricominciare, di investire nei giovani e di costruire una comunità che riconosca come protagonisti attivi del presente i nostri ragazzi. Questo è solo il primo passo per questo nuovo cammino. Sono certa che saprete sorprenderci con le vostre idee i vostri entusiasmo, buon lavoro al nuovo Sindaco e a tutta la Giunta e grazie a voi.
Facciamo un bell'appalto, un bell'applauso.
Giuro di espletare il mio mandato di Sindaco con impegno e l'altro per l'affermazione dei diritti e dei doveri dei ragazzi verso istituzioni o verso la comunità cittadino. Buongiorno a tutte e a tutti mi chiamo Andrea Pieroni, che sono un alunno di terzo. Sono stato eletto Sindaco junior di Solbiate e questa mattina ho il piacere di raccontarvi come sono arrivato a ricoprire questa carica. Tutto è iniziato in Aula Magna, dove professor Franzoni e l'assessore regionale ha Martucci, hanno spiegato l'iter del progetto c c r. Dopo quell'incontro c'è stato dato del tempo per riflettere e capire chi fosse interessato. I candidati hanno quindi ho presentato la loro candidatura alla classe. A ciò è seguito alla votazione. Secondo il principio di alternanza di elezione di un maschio e una femmina, scelti a maggioranza e in forma anonima,
I 12 vincitori accompagnati dagli ispettori dell'ISPI tivi Vice, si sono recati nuovamente in Romagna, dove si è tenuta una nuova votazione per eleggere il sindaco junior. In più, pochi giorni dopo la mia elezione è arrivata anche una notizia a sorpresa a mia coinvolgimento e rappresentanza del CCR nel viaggio istituzionale a Strasburgo, che si svolgerà dal 9 all'11 marzo. Non si tratta di una semplice gita scolastica, ma di un'esperienza di educazione civica, civica concreta. Avremo l'opportunità di visitare il Parlamento europeo e di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee. È previsto anche un incontro con l'onorevole. Caterina Chinnici, membro del Parlamento europeo. Per noi ragazzi sarà un modo per capire che le decisioni prese in Europa influenzano anche la nostra vita quotidiana. Crediamo che questa esperienza possa rafforzare in noi il senso di cittadinanza attiva, la consapevolezza.
Dei propri diritti e doveri per il rispetto per la storia. Ringraziamo quindi il Consiglio comunale degli adulti per aver voluto sostenere e valorizzare questo progetto, che non è solo un viaggio, ma un investimento educativo sul futuro. Sono felice di essere stato eletto perché sono certo che questa esperienza sarà per me è molto formativa e prometto che mi impegnerò per svolgere al meglio questo prestigioso incarico. Grazie mille a tutti. Ora passo la parola alla vicesindaco, Alice Zenobio.
Bongiorno, senatrice della classe I B, e sono molto felice di coprire l'onere di vicesindaca. Di questo ringrazio i miei compagni e compagne di classe per la fiducia che mi hanno accordato votando ami come consigliera.
E così gli altri membri ci CRR per avermi voluto come vicesindaca del nostro Sindaco.
Ho preso questo ruolo con serietà e impegno, come credo che abbiano fatto tutti anche i miei compagni e le compagne.
Le e le istituzioni qui presenti, a prova di questo, il fatto di essere qui un sabato mattina durante una seduta del Consiglio comunale, tutti noi siamo convinti che la formula vincente per per le nostre proposte considera.
Considerate e realizzate sia il coinvolgimento era alleanza tra scuola Comuni e associazioni del nostro Paese a questo proposito, uno dei nostri obiettivi è quello di portare il CCR R anche al di fuori della nostra ex scuola, partecipando sia ad eventi comunali sia regionali o nazionali.
Infatti, oltre già, oltre alla citata visita istituzionale a Strasburgo, di cui ci ha parlato il nostro Sindaco junior, ci piacerebbe aderire se invitati alla manifestazione cittadine o, per fare un esempio concreto, al terzo raduno nazionale dei Consigli comunali, dei ragazzi che si svolgerà il 13 opere ad Albizzate con titolo oggi idee domani scelte, il centro della giornata sarà l'educazione al dialogo e alla convivenza democratica, la solidarietà, l'inclusione e l'empatia e la responsabilità tutte le cose sono molto importanti per noi ragazzi, oltre che una rara occasione per confrontarci con altri nostri coetanei che annui intrapreso lo stesso nostro progetto. Grazie per l'attenzione e ora vado a chiamare i nostri colleghi consiglieri e consigliere che ci presenteranno il programma che abbiamo costituito costruito insieme.
Stefano con ATO.
Gabriele Martinelli, Ilenia Filippini Giulia Como, Samuele Cassini, Nerio, Alessandro Aban viola Torretta, che oggi su si tira dalla Vice Sophie Angelino su Andy, agiti, Greta, mare Ceravolo Luca.
Buongiorno a tutti e a tutte il mio nome, Stefano con altro, che vengono dalla secondo durante le ultime settimane di scuola, stavamo pensando di creare un progetto in cui tutte le classi si riuniranno in un oratorio per fare sport sfogarsi creando una specie di Olimpiadi per ragazzi, l'obiettivo non è solo di divertirci, ma anche di promuovere lo spirito di squadra e la collaborazione tra le diverse classi. Sarà un'opportunità unica per conoscerci meglio e fare nuove amicizie al di là delle mura scolastiche, soprattutto per i nuovi arrivati. Non vediamo l'ora di condividere questa esperienza e di vedere lo spirito di squadra e la creatività di ognuno. Prepariamoci a vivere una giornata all'insegna del divertimento, dello sport e dell'amicizia.
Buongiorno a tutti e a tutte sono Gabriele della secondo B oggi vi vorrei parlare di comunicazione e di come vorremmo sfruttare uno spazio social network e sul sito della scuola per degli aggiornamenti periodici sul lavoro e le iniziative del CCR, erre uno spazio curato direttamente da noi nel rispetto delle normative sulla privacy e con l'autorizzazione di docenti con articoli periodici da pubblicare e magari da estendere anche sul giornalino d'istituto. Secondo noi sarebbe giusto far sapere a tutti gli interessati, anche al di fuori della scuola, quello che facciamo, le iniziative e attività in modo dettagliato e, con il nostro punto di vista, al turno. Qualcuno dei Consiglieri prenderà l'incarico di scrivere articoli. Il primo potrebbe essere proprio quello sulla cerimonia di oggi oppure sul viaggio del nostro Sindaco giugno euro a Strasburgo. In collaborazione con l'Amministrazione, si potrebbe anche inviare alla stampa ufficiale esempio Prealpino Varese News Malpensa 24, eccetera, eccetera dei comunicati per arrivare informare anche le persone che non visitare un sito della scuola siamo giovani, riconosciamo il valore delle informazioni, vogliamo esprimerci grazie.
Buongiorno a tutti e a tutte mi chiama Filippelli della terza B, parlando tra noi è emerso un interesse e una sensibilità abbastanza diffusa, diverse tematiche di fragilità, tipiche della nostra società di formazione e crescita, parlare di disturbi alimentari e anziani giovani significa infatti affrontare una realtà sempre più diffusa e spesso nascosta, viviamo in una società che mette al centro l'apparenza, la performance e il successo, molti ragazzi e ragazze crescono sentendosi costantemente sottopressione, devono essere belli, bravi sicuri, è sempre all'altezza.
In questo contesto possono nascere disturbi alimentari come anoressia, bulimia o alimentazione incontrollata.
Non si tratta di semplici problemi con il cibo, ma di un disagio profondo, spesso legato all'ansia, la paura di non essere abbastanza al bisogno di controllo. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, i disturbi alimentari sono tra le malattie più pericolose per gli adolescenti. Ci proponiamo quindi di organizzare i compatibilmente con gli altri progetti e in accordo con docenti e dirigente scolastica. Un incontro assemblea con esperti professionisti che ciclo che ci possano parlare de de de il delicato tema sperando di aggiornarvi presto in merito. Grazie dell'ascolto.
Buongiorno a tutti, a tutti mi chiamo Giulio come sennò della terza e vorrei proporre un progetto che punta a chiudere l'anno scolastico con un grande evento di aggregazione, quello che vorrei portare è semplice, ma concreto organizzano le feste di fine anno in orario extrascolastico, lavorando in stretta collaborazione con il Comitato genitori così che ci permetterà di avere il supporto logistico necessario per affittare un luogo di festa e condivisione nella solo divertimento un'occasione per unire studenti e professori, grazie per l'attenzione.
Buongiorno a tutti e a tutte, mi chiamò insomma Cassinelli e solo il consigliere della terza o io sono qui per parlarvi dell'autofinanziamento. Infatti abbiamo pensato di organizzare delle piccole iniziative di autofinanziamento in relazione ai 20 come la fine della festa di fine anno o dei tornei, inserendo magari una piccola quota di ingresso offerta libera. Non parliamo naturalmente di cifre esorbitanti, ma di piccoli contributi, giusto per rientrare delle spese e avere la possibilità di auto finanziaria. Altre iniziative sia interne alla scuola, sia magari legate a progetti sociali e umanitari sul nostro territorio che ci interessa sostenere. Spero di avervi fatto rifare il concetto che unisce un po' di realismo, un po' di sogno. Grazie dell'attenzione.
Buongiorno a tutti e a tutte io mi chiamò Alexandrova me sono il Consigliere della I B.
Io sono trovano il mio vice Pozzato motivo da della classe I B, abbiamo deciso di portare avanti una proposta per rendere il nostro accesso e uscita da scuola più sereno e anche sicuro.
Abbiamo analizzato, insieme agli altri Consiglieri, il problema della sosta selvaggia e disordinata che spesso si crea fuori dalla nostra scuola prima delle 8 e dopo le 14, ci proponiamo di fare delle multe di cortesia con la nostra firma per sensibilizzare gli automobilisti, diminuendo così poi Cheju selvaggio davanti alla scuola, ovviamente le multe non saranno vere multe, ma saranno degli inviti Costru costruttivi per mettersi dalla parte di noi pedoni. Grazie per l'ascolto.
Buongiorno a tutti sono Sofia Angelino della seconda B e sono la vice di Torretta viola. Oggi vi vorrei parlare dall'idea che abbiamo avuto su dai possibili incontri di orientamento sulle scuole superiori con alunni e docenti. L'idea sarebbe quella di aiutare noi ragazzi a scegliere la scuola giusta attraverso interventi di alunni e prof delle scuole superiori che raccontino la loro esperienza.
Ad esempio, gli alunni dicono com'è la vita in quella scuola, cosa fanno come si trovano i cose, così i Prof invece spiegano i corsi, le attività, le opportunità, eccetera, eccetera. Così i ragazzi avranno informazioni dal vivo e capiranno meglio cosa aspettarsi. Potranno scegliere con più sicurezza. Potrebbe essere un modo anche per avvicinare le medie e le superiori, togliendo anche un po' di ansia e facendo capire che le superiori sono un'avventura magari divertente, sicuramente utile, e non solo un posto spaventoso con all'ingresso della scritta. Lasciate ogni speranza, voi che entrate e dove c'è solo da studiare. Grazie per l'ascolto.
Buongiorno a tutti e tutte io sono strumenti della seconda A e oggi voglio parlare di una cosa che riguarda tutti noi, che ci tocca ogni giorno e che forse non ci rendiamo conto di quanto l'influenza della nostra vita scolastica, l'abbellimento della scuola ma non voglio che sia solo un discorso su pareti pitturati Benteen fiori voglio invitarvi a guardarli della scuola con occhi nuovi come uno spazio che possiamo trasformare insieme come un luogo da sogno che non è solo un fatto di banchi, libri ma di di emozioni, colori, fantasia,
Pensateci un momento, la scuola dove passiamo gran parte della nostra giornata, dove impariamo cresciamo, facciamo esperienze che ci cambiano per sempre, ma se potessimo renderla più accogliente, più viva più nostra, ecco l'abbellimento della scuola. È proprio questo renderla un posto che ci somigli, che ci faccia sentire davvero a casa un posto che non vediamo l'ora di attraversare ogni mattina immaginato i corridoi che raccontano storie politiche non sono più solo bianche, ma diventano un libro aperto dove ogni classe può raccontare la propria identità e che dire delle finestre potremmo trasformarlo in teoria gigantesche, dove le nuvole che scorrono fuori diventano un gioco di colori e forme riflessi di ciò che c'è dentro, oppure pensiamo piccoli angoli in cui ogni studentessa o studente possa lasciare un segno, disse con piccole opere d'arte e i disegni poesie o addirittura pezzi di musica che possiamo prendere per ricordarci, ogni giorno che siamo tutti dei creatori.
E i giardini, penso, uno spazio dove la natura non è solo fuori, ma si mescola con le nostre idee orti scolastici, dove pensiamo insieme azioni di futuro angoli verdi, dove possiamo fermarci a parlare, a leggere, a riflettere dove l'aria profuma di fiori che crescono grazie alla nostra cura un giardino che ci ricordi che come piante anche noi abbiamo bisogno di attenzione e di amore per crescere,
L'abbellimento della scuola, però, non è solo una questione estetica e anche un atto di cura, un gesto di rispetto per noi stessi e per gli altri. Se pensiamo alla scuola come un luogo che parla di noi, che racconta le nostre su le nostre storie e i nostri sogni, allora devi diventano lo spazio che ci aiuta a diventare la migliore versione di noi stessi, ogni angolo curato ogni colore che scegliamo di mettere ogni via. Ogni impianto che decidiamo di piantare sono Commissioni di speranza, di creatività, di apertura verso il mondo che ci circonda, immaginato una scuola dove non ci sono solo aule compiti, ma anche il piacere di fare qualcosa insieme, di costruire qualcosa di bello e significativo. Perché non organizzare un progetto comune? Pensate un murales collettivo, un'opera che raccoglie tutte le nostre idee, i nostri sogni, i nostri colori o una o una giornata in cui tutti insieme, ci prendiamo cura degli spazi esterni, più entrando fiori, pitturando Bianchi, arredando gli angoli, con qualcosa che ci ispiri.
Una scuola in cui tutti possono lasciare una traccia anche nei dettagli più piccoli, perché alla fine non è solo una questione, dico poi alla scuola, ma di come la viviamo, ogni piccolo cambiamento, ogni gesto di cura e di amore che mettiamo nei nostri spazi si riflette su di noi lo abbellimento della scuola e anche un progetto di comunità che coinvolge tutti e ci fa sentire più i ragazzi più orgogliosi di farne parte. Allora che aspettiamo, prendiamoci cura della nostra scuola, rendiamo ogni muro ogni angolo ogni giardino, un piccolo riflesso di chi siamo, trasformiamolo, scuola in un giardino di creatività dove ogni colore, ogni Fiorini disegno, parlo di noi, della nostra voglia di crescere, di sognare, di di realizzare insieme un mondo migliore. Grazie.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno a tutti e a tutte io sono Greta della prima oggi, sono qui per dare voce a un momento che speriamo di realizzare a breve e che riteniamo possa essere molto importante della nostra vita scolastica, il confronto tra gli alunni di prima e gli alunni di terza per condividere le nostre paure e speranze con la loro esperienza e il racconto di cosa si prova davvero a vivere l'ultimo l'ultimo anno di questo percorso a volte dei corridoi di prima li guardiamo con un misto di soggezione e curiosità ci sembrano così distanti quasi come se appartenessero a un altro mondo.
Ma vogliamo far cadere le barriere, i nostri compagni di terza, o almeno chi di loro vorrà, si appoggiano per mostrarci il lato umano di questo progressivo salto verso le superiori.
Qualcuno ci tranquillizza, era dicendo che non siamo soli, va sempre sostenuti da compagni e docenti.
Altri, forse civile, nonché la terza media, non è un solo elenco di materie da studiare, ma un vero e proprio terremoto emotivo.
Sentiremo forse parlare dell'ansia che arriva quando si realizza chi l'esame vicino di quella sensazione di avere troppe cose da fare e poco tempo per farle, ma ascolteremo anche il racconto della loro forza, la scoperta che, proprio quando il gioco si fa duro, la classe smettere di essere un semplice insieme di persone e diventa una squadra,
Ci diranno magari di come si sono scambiati in squadre di incoraggiamento, prima di un compito in classe e di governo imparato a sostenersi a vicenda nei momenti di crisi.
Questo confronto è fondamentale per me di prima, e forse anche per gli alunni di seconda, ci sarebbe a capire che la paura di sbagliare la scelta della scuola superiore o il timore di non essere all'altezza sono sentimenti sentimenti comuni a tutti.
I ragazzi di terza ci stanno offrendo una sorta di preparazione emotiva, ci diranno che è normale sentirsi smarriti, che ogni fatica che stanno affrontando oggi è un pezzetto della loro crescita, ascoltando le loro storie, l'esame forse smetterà di essere un mostro gigante e diventa una sfida possibile che il segreta, il segreto non avere paura ma imparare a camminare insieme alla paura e ringraziamo quindi i ragazzi di terza per regalarci un pezzetto della loro esperienza per far sentire noi i piccoli della scuola un po' più sicuri e molto meno soli, grazie per l'ascolto.
Buongiorno a tutti e a tutte io sono Luca Ceravolo della classe prima e prima di concludere volevo volevo dare la parola ai nostri invece consiglieri, nello specifico Tecla e Tommaso che ci racconteranno il ruolo in questa nuova esperienza.
Buongiorno a tutti e a tutte sono più caro Sindaco la terza e sono con il mio collega e compagno debole Tommaso, facciamo parte del gruppo dei vigili che sono i corrispettivi dei Consiglieri CEDU per classe, il nostro ruolo consiste principalmente nel sostenere i nostri Consiglieri di classe e nel sostituirli nell'eventualità della loro assenza.
Possiamo liberamente consiliari alla loro eventuali progetti, attività senza però avere potere diretto, possiamo partecipare, ascoltare le sedute del CCR, sì, Consigliere, lo reputo inopportuno e sentono il bisogno del nostro appoggio, della nostra presenza, buona fortuna e in bocca al lupo a tutti gli eletti a Herat grazie.
Siamo giunti alla fine di questa cerimonia, speriamo di avervi coinvolti in qualche modo con le nostre idee e pensieri, siamo consapevoli che sarà difficile realizzare tutti i punti di questo nostro manifesto programmatico, ma anche se non riusciremo a far tutto, rimarrà come è possibile eredità per i futuri CRR.
Nelle future classi, grazie a tutti e tutte per essere venuti e di averci ascoltato un ringraziamento particolare per la dirigente scolastica e tutti i suoi collaboratori e collaboratrici per aver rilanciato il progetto del Consiglio comunale di Dino i giovani, per tutti i nostri docenti che ci hanno concesso tempi e spazi per i nostri incontri.
E infine per tutti i consiglieri e così Consiglieri, Consigliere oggi presenti come testimoni del nostro impegno e in particolare il Sindaco, gli oli e l'Assessora Martucci, che hanno da subito approvato e sostenuto il progetto, lasciamo ora la parola alla nostra dirigente scolastica, la professoressa Tripoli per i saluti finali.
Gli di classe dell'amministrazione comunale del dottor Ghio, dell'assessore Martucci, che ci credeva, ma di tutta la Giunta che ci ha sostenuto. Io dirò solo due parole, perché questo è il momento dei ragazzi. Poi do la parola al professor Franzoni due parole sì, perché è un momento importante. Si insedia questo Consiglio comunale delle ragazze, delle ragazze e dei ragazzi in un momento importante per il mondo. Questo è un organo di democrazia, testimonia la democrazia del Paese, la democrazia, sia solo con la libertà e con la pace. Poco fa il dottor Di ovvia ha citato il partigiano che ha dato la vita a 18 anni. Non dimentichiamoci che in questo momento ci sono tanti ragazzi come voi, tante famiglie che non hanno questa possibilità non vivono nella pace, ma noi crediamo che anche non qui a Solbiate stiamo seminando questo, stiamo testimoniando al mondo nel nostro piccolo, perché ognuno deve agire con quello che a noi stiamo a Solbiate. Altri sono in altre città, eccetera, testimoniava al mondo che la pace. È possibile che vivere in un mondo dove c'è libertà e democrazia è certamente più bello. Quindi ringrazio voi perché siete testimoni di questo. Ringrazio moltissimo le famiglie, i genitori e i nonni e poi ringrazio tantissimo l'Amministrazione comunale che ci sostiene in tanti progetti. Qui c'è anche il presidente del consiglio di istituto e i consiglieri del nostro consiglio di istituto, che ringrazio perché è il Comitato genitori, perché è una realtà, questa Sorbi attese dove veramente c'è una forte collaborazione, ognuno con i propri punti di vista, giustamente però dove la collaborazione è molto forte e di questo ringrazio a nome dell'Istituzione scolastica forse ho parlato troppo do la parola al professor Manzella.
Grazie dirigente per per questa chiusura. Io dico solo due parole come referente del del progetto. Io sono uno del degli ultimi dei penultimi arrivati nella scuola di Solbiate e l'anno scorso era in aria questo progetto c'era nell'aria. Questa questa idea del Consiglio comunale, che oggi parte ufficialmente, ma ovviamente è un frutto del del lavoro che c'è stato già dall'anno scorso con l'Amministrazione comunale per andare un po' a riscrivere un Regolamento, uno Statuto d'istituto che regolasse questa istituzione e per quest'anno e siamo arrivati al al dunque a lanciare la proposta. Quindi il primo ringraziamento va ai ragazzi che hanno aderito a questa proposta. Non era scontato, non era obbligatorio. Non è un progetto che ha degli obiettivi minimi o degli obiettivi massimi, perché gli obiettivi minimi e massimi se li pongono loro. Non c'è il traguardo di un voto, di una sufficienza di 10 elogio, che altro perché è un progetto in cui obiettivi e verifica di questi obiettivi li pongono in toto i ragazzi. Noi tutti i giorni in classe, per me facile, faccio italiano sulla geografia, ma che tutti gli altri docenti in educazione civica nelle loro materie si trovano a parlare di come funziona un Comune, una Regione, uno Stato, come funziona l'economia mondiale e sembrano cose lontanissime distanti, come facciamo a calare nella realtà, anche attraverso queste esperienze, perché questi diventano delle esperienze di cittadinanza attiva, di democrazia diretta, perché sono loro sono i ragazzi che hanno messo insieme questi punti sono loro e mi collego con l'ultimo intervento che aveva fatto Luca che poi verificando, verificheranno a fine anno quante di queste cose sa che realmente realizzate, quali invece sono buoni e da lasciare in eredità, quali invece magari si può stralciare da rivedere nei prossimi anni, perché loro sono a tutti gli effetti, i protagonisti non abbia messo solo le condizioni per farlo.
Il sindaco Biondi, quando è venuto a parlarci Ciocia proprio un libro, ovviamente non scelto a caso un libro e un altro scritto da un da un consigliere comunale. Stefano Catone, che era il libro proprio sul jumbo, sul su un partigiano Solbiatese calato, la Giunta appunto per la democrazia, e quindi c'è un filo comune in tutti questi interventi che sono stati oggi delle istituzioni, del dell'Amministrazione, della della scuola e di tutti i ragazzi che l'amore e l'attenzione per il nostro piccolo perdono questa scuola per le nostre città e quindi questo si riflette anche poi, più in grande, verso una tensione, un'attenzione verso la democrazia.
E quei piccoli progetti che la costituiscono. Quindi, davvero grazie a tutti i ragazzi, non è scontato rendersi disponibili di sabato mattina.
Parto infatti un sabato, quando ho detto il sabato mattina, non nego che ci qualche. Vi dico che abbiamo avuto un amico in una zona interessata, ma, come il sabato mattina sabato mattina, è però tutti presenti anche un un tetto pubblico, e quindi grazie a tutti. Lascio con l'ultima news, legandomi con il viaggio che ci coinvolgerà a me al Sindaco giugno, in cui ringraziamo l'Amministrazione all'assolutamente. Se siete segna interessati a seguire questo questo viaggio, ci saranno anche del degli articoli in diretta su qualche giornale locale con cui stati presi accordi i ragazzi io sono ancora alla sera dovranno anche nei vari diarrea vomito della giornata telegiornali. Qui si cita anche capacità, anche promessa ore.
Allora incide sul lavoro.
Ebbene.
È una.
Più.
Tanto che ci sono, ricordo ai prossimi appuntamenti al nuovo Sindaco dei ragazzi che sono il 25 aprile, il 2 giugno quest'anno il 2 giugno, sarà anche l'ottantesimo della Repubblica, per cui penseremo di fare qualcosa di un po' più in grande, diciamo,