Iniziamo comunque, allora, buonasera a tutti e qui presente che è collegato da remoto questo Consiglio comunale.
Iniziamo con l'appello e lascio la parola al Segretario.
Ghioldi Lucio.
Martucci Java.
Pizzolante Andrea, presente.
Mantegazza Renzo Mario presente Catone Stefano Gianfranco Gianfrancesco sul presente, Pisano Sonia, presente.
Brogin Lorenzo presente.
Valerio Letizia.
Assente per il momento. Leo Giuseppe presente dolcetto Alex presente. Nardi Giuseppe, presente. Trezzi Andrea.
Presente.
Maragoni Alessandro.
Sette Assessori esterni, Cassarà Anna Cassarà Simona. Vittoriana è assente come atti, Fiorella.
Martucci Giada abbiamo detto che è assente, saporiti Roberto Stefano.
Prego.
Iniziamo con il primo punto che la lettura e approvazione verbali seduta precedente.
Acui doveva dare una risposta al consigliere Leonardi sull'altra sulla questione che ho posto nel Consiglio precedente. Allora, il principio sonda fondamentale che regola i lavori del Consiglio comunale stabilito dal Testo unico degli enti locali e dei singoli regolamenti comunali è quello dell'univocità e chiarezza dell'oggetto, come appunto recita l'articolo 10, comma 3, del nostro Regolamento comunale. L'interrogazione consiste nella richiesta formulata per iscritto debitamente informato del consigliere proponente e depositato presso il protocollo comunale rivolte al Sindaco operatori, informazioni circa un fatto determinato o per conoscere i motivi e i criteri in base ai quali ci si prefigge di operare in merito a un determinato fatto o di intervento.
Farei così questa distinzione. O un magazzino delle associazioni riguarda un'opera strutture destinate alle associazioni con proprie decisioni amministrative, progettazione, finanziamento, iter e problematiche proprie, investimenti sul campo sportivo riguardano un'altra struttura con interventi finanziamento e problematiche proprie.
Il fatto che entrambi rientra in una generica ha ritenuto che teoricamente nell'ambito sport e associazioni non significa necessariamente che costituiscono un unico argomento, tanto che abbiamo assessori diversi in questi due ambiti.
Dato che l'interrogazione conteneva una serie di domande sul magazzino, per poi passare otto nuovamente agli investimenti sul campo sportivo, credo che siano due istituti distinti oggetti delle attività amministrative riuniti sotto un titolo molto generale.
Ci sono interventi?
Buonasera a tutti. Io ribadisco, riguardava un unico tema, ossia l'ICE restò ristrutturazione di edifici esistenti. Voglio l'interrogazione l'ho fatta a lei noi due assessori, se poi ci sono due Assessori diversi.
Per me di quello che dice l'articolo 10, il comma 3 è chiaro, dato che si fa era un unico, un unico tema, ossia la ristrutturazione va be' se per lei è così e ne prendiamo atto.
Per precisazione dice di in merito a un determinato fatto, un fatto determinato, uno, non due, tre, quattro, cinque.
No, no.
Prendiamo acts altri interventi passiamo alla votazione.
Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Consigliere Nardi, contrario. Il contrario che.
Quindi tutti fa faccio il riepilogo, tutti favorevoli, tranne i consiglieri Nardi, Trezzi, dolcetto e Pizzolante, che sono contrari.
Passiamo al secondo punto che il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 e 28, prima variazione.
Praticamente questa questa delibera si rende necessaria perché un privato vuole vendere l'appartamento dove abita, dove su questo su questo appartamento c'erano appunto dei diritti di superficie dal del Comune.
E niente, per cui è stato deciso comunque di è di approvare questa cosa e nel frattempo di aggiornare anche l'elenco di tutte le proprietà del del Comune, dove è stato inserito anche questo, questo appartamento che andranno messi in vendita il Comune dei millesimi di ricchi proprietà.
Naturalmente questa quota è stata, ha avuto un prezzo che è già stato pagato.
Ci sono interventi?
Qui però si parla di mila 740 metri quadri totali, quindi abbiamo fatto una variazione e fa un o meglio siamo chiamati a fare una variazione su tutto il lotto per l'intero valore.
È arrivato anche, cioè nel senso che tutti e siccome un condominio che è tutto sull'area è stato in sé, siccome è praticamente era l'unico condominio che mancava in tutto l'elenco, è stato inserito nell'elenco di tutte le proprietà del Comune.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alla votazione, in questo caso, voi doppia per l'immediata eseguibilità.
Abbiamo una dichiarazione di voto.
Il Piano delle alienazioni delle alienazioni non serve esclusivamente a valutare il patrimonio immobiliare del Comune, facendo verifiche e controlli di quello che è effettivamente di proprietà della casa comunale. Tale documento, infatti, oltre più a riepilogare i possedimenti, inquadrarne ubicazioni dimensioni serve anche a tracciarne l'utilizzo e tutti i diritti da esso derivanti e anche tutti i vincoli di utilizzo valutazioni pendenti su immobili e terreni in esso contenuti determina quindi anche la le modalità e le linee guida programmatiche che le amministrazioni sono obbligate a rispettare a seconda dei vincoli imposti. Nel caso specifico di questa variazione mascherata da una semplice presa di coscienza, come detto all'interno della della variazione presentata delle proprietà in capo al Comune, si nascondono la più insidiosa decisone che impatta sia sulla cittadinanza che sul bilancio, sulle casse comunali.
Già perché applicando questa valu questa variazione e quindi procedendo con l'eliminazione dei limiti di godimento e il vincolo del prezzo, come indicato nel prospetto allegato e presentato, si prospetta una seconda mossa politica ed economica legata all'affrancamento di queste proprietà. Tale operazione ha, seppur lecito, è normata, non riflette una più accurata politica di controllo e preservazione del bene comunale e nel contempo mostra un uomo mostrano una mossa politica atta solo alla possibilità di recuperare entrate finanziarie non attraverso una corretta politica di gestione comunale, bensì sminuendo il patrimonio del Comune stesso. Non riscontriamo nessun carattere di urgenza per poter procedere in tal senso. Pertanto, riteniamo questa operazione solamente una preparazione per poter procedere a un'operazione di recupero finanziario ritenni annuo. Riteniamo pertanto sia doveroso proteggere il patrimonio comunale.
Passiamo alla prima votazione. Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Siccome sono, quindi sono arrivati i consiglieri Valerio, Letizia, Malagodi, Alessandro. Sono 12 presenti e quindi 8 voti favorevoli e 5 contrari. Ma la Nardi, Trezzi, Malagodi, dolcetto e Pizzolante questo, anzi, astenuto, okay? Quindi un astenuto, 4 contrari, giusto?
Passiamo alla seconda votazione. Chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario?
Okay, quindi l'esito per l'immediata eseguibilità è lo stesso della votazione principale.
Passiamo all'ultimo punto del Consiglio comunale l'approvazione del Regolamento per l'applicazione del tributo sui rifiuti TARI anno 2027. Do la parola all'assessore commettere.
No.
Buonasera a tutti e questa sera presentiamo la modifica del Regolamento TARI a completamento del piano finanziario TARI deliberato nel luglio 2025, tenuto conto delle modifiche legislative che sempre più vengono introdotte da ARERA e dallo Stato su un argomento in continua evoluzione è stato aggiornato il Regolamento TARI vigente è un obbligo, perché se non aggiorniamo il nostro Regolamento, cosa succede? Che qualsiasi modifica che introduca ARERA piuttosto che il Governo centrale supera quello che è il nostro Regolamento, quindi ci dobbiamo aggiornare. Poi se c'è la possibilità che il Comune apporti diciamo del suo, perché può anche mettere delle delle clausole differenti che magari pur dopo di commento, ma diciamo che il vero la vera motivazione è quella dell'adeguamento del del regolamento. Si è reso anche necessaria la delibera del regolamento entro il mese di settembre, quindi uno dice: ma perché entro il 30 settembre? Perché è obbligatorio, in quanto questo ci permette l'emissione delle tariffe con i valori deliberato per il 2026, se non avessimo deliberato oggi in base a quanto previsto da Arera, avremmo dovuto bollettare le tariffe 2025 per poi conguagliare con una successiva revisione, con aggravio di costi e di lavoro. Per il gestore saranno servizi, ma soprattutto creando disorientamento degli utenti ed un'oggettiva difficoltà nei recuperi dovuta alla frammentazione tariffaria. Per che cosa succede se io vado a tariffare adesso che a ottobre alle tariffe 2025 supponiamo che la mia TARI di una famiglia sono 60 euro, che mediamente questo è la cifra della prima della prima rata, poi due dove mettere una seconda bolletta con il conguaglio. Io, signora Maria ricevo quella della TARI che 60 euro, poi me ne arriva una, magari di 7 euro, di 4 euro, cosa succede che moltissimi non pagano quello che questa frammentazione? Noi poi dobbiamo andare a fare il recupero su delle bollette piccole o di degli aggravi anche dal punto di vista proprio operativo, perché poi andare a recuperare i 7 euro immaginati di costo e di più tutta la movimentazione che si fa e le ore che si spendono per non andare a recuperare, visto carriera e dava la possibilità, visto che noi abbiamo deliberato all'inizio di luglio le tariffe TARI e quindi siamo a posto da questo punto di vista, deliberando entro questa data possiamo bollettare con le tariffe 2026 e così abbiamo proceduto perché ci è sembrato anche più corretto nei confronti dei cittadini. Avete avete deliberato le le tariffe 2026, sapete quello che saranno i costi, andiamo a bollettare quelli che sono i costi corretti, altrimenti avremmo dovuto. Puoi dare 1.000 spiegazioni che non è facile comprendere per un utente che non vive la materia che già complessa di suo. Allora vi diamo i punti più importanti che sono stati oggetto di modifiche legislative articolo 3, comma 5, e se io non so se avete il Regolamento davanti, però poi eventualmente potete fare domande, si distingue con la nuova normativa nelle abitazioni, quella che può essere un'attività che ricade nella tariffazione non domestica, che prevede dei coefficienti legati alle specifiche attività, per esempio bimbi o breast 40 case vacanze e via dicendo. In queste fattispecie il proprietario dovrà produrre idonea documentazione e presentare dichiarazione TARI specifica con attività metri quadri destinati alle attività persone che vi stazionano periodi dell'anno, specificando quanti metri quadri e quante le persone rimangono nella porzione di abitazione non destinate ad attività con spieghi specifica denuncia TARI. È evidente che non è corretto pagare una TARI domestica in un'abitazione, un palazzo destinato anche parzialmente ad altre attività di varie nature. Faccio altri esempi: parrucchiere a domicilio ce ne sono sempre di più. La signora che fa le unghie, gli uffici, moltissime hanno l'ufficio a casa, per esempio, quindi cosa dice ARERA? Ma se tu nella tua abitazione o nel tuo edificio in parte ci ci abiti, ma in parte lo state utilizzando per un'attività che è produttiva qualsiasi cosa tu produca, tu devi dichiarare che fai quell'attività, ma serve anche non solo per pagare la TARI in maniera differenziata, perché, come sapete, la TARI domestica si paga sui metri quadri, le persone mentre la TARI non domestica si paga sui metri quadri e poi per il coefficiente che viene definito da ARERA per ogni categoria merceologica. Quindi cosa succede? Che io andrò a pagare? Se ho un'attività nella mia casa, la mia quota domestica e la mia quota non domestica. Ma questo serve anche per far affiorare tutte quelle attività dall'altra parte che oggi non si vedono e che oggi operano in maniera diciamo un po' oscura, nel senso che non hanno un ufficio vero e proprio, non hanno una visibilità sulla strada, non hanno un'azienda e quindi questo far affiorare anche tu speriamo tutta una serie di attività che oggi come oggi pagano esattamente il il domestico, se mano mano volete dei due, cioè chiedete perché la materia è un po' complicata e sono, arriviamo alla fine, devo fare un Riwang non sono più così veloce, mentalmente deve chiedere qualcosa, prego.
O non mi è chiaro come come si svolgerà il processo per andare ad acquisire queste informazioni su cui qui andiamo a indagare, cioè entriamo in questo campo. Quindi.
Come sempre è cosa dice la legge. Ripeto, non è il Comune che dice questo, questo lo dice ARERA no, allora predispone questo questo cosa significa che io non mi il Regolamento lo scrivo. Dopodiché i cittadini che hanno una qualsiasi attività nella propria casa saranno tenuti a dichiarare poi, se non dichiarano dolcetto prima o poi incasseranno perché ci sono 1.000 maniere POR per fare gli incroci, perché si controllano le partite IVA, per esempio, che si fanno di di di delle verifiche incrociate, ovviamente non si fanno i Carabinieri, però si spera sempre, come lo dico tutte le volte che gli utenti comprendano le motivazioni comprendano, che comunque si hanno anche un'attività sulla quale fanno profitto, si spesa che facemmo. Approfitto che facciano una paghino, una tassa che è differenziata. Guardate che stiamo parlando di poca cosa. Noi non stiamo parlando delle grandi imprese e qui stiamo parlando magari di uno che ha un ufficio a casa di 4 metri quadri che lavora in cucina, non stiamo per lo smart working smart working tu sei dipendente di un'azienda, quindi non ha niente a che vedere con smart working. Parliamo di qualcuno anche la stessa parrucchiera, magari c'è una stanza, doveva dava le teste cose di questo genere, quindi sopra o di poca cosa, quando parliamo di poca cosa, vuol dire che anche quella tassa lì e relativa, secondo me è la mia interpretazione, però ripeto, e e più per far affiorare le attività che non per andare a tirar fuori chissà quali benefici da questa, ma questo ripeto, è quello che penso io, perché poi arrivano da interpretazioni, dice questo quello che devi applicare, punto okay? Poi ripeto, ha ragione lei dopo è molto difficile andare sia farlo applicare, sia andarlo a controllare, però è anche vero che si incappi in una di queste viene qualcuno e magari dice: ma lo sai che vado a fare i capelli della signora Maria che ce l'ha in casa, perché capita anche questo. No, prende nota e poi chiamano signora Maria, dice: scusa, Mafai, attività in casa e via via via prima o poi comunque vanno regolamentate tutte le cose. Io sono convinta che le leggi vanno applicate e poi faremo del nostro meglio. Dolcetto, bacchetta magica non ce l'abbiamo.
Vada avanti, okay, articolo 9, comma 7, sia modificata la scadenza di legge per la presentazione del piano finanziario di regolamenti che passa dal 30 aprile, che è stata negli ultimi anni al 30 luglio. Anche questo la definito ARERA e va bene, ma molto bene i Comuni, perché al 30 aprile è praticamente impossibile riuscire a avere tutti i re, i rendiconti delle delle della parte, diciamo rifiuti da parte del gestore, perché il gestore chiude praticamente a inizio anno tutta la sua rendicontazione, il 30 aprile siamo veramente strozzate cui del 30 luglio va benissimo.
Articolo 13, comma 2 è squisitamente tecnico, in quanto si riferisce a come deve essere versata da parte del comune o del gestore, il 5% del tributo ambientale TEFA, che è quello che praticamente viene rilasciato dalla Provincia.
Fino ad oggi si versava con un certo iter, adesso ARERA dice no, di due, siccome c'è e c'è stato il PNRR e quindi ai soci il PagoPA, anche il gestore deve utilizzare PagoPA per fare il pagamento. Questo lo potete leggere se gli interessa come approfondimento, ma è veramente è proprio tecnico, cioè come devi pagare questo 5%, che comunque è dovuto alla Provincia e che paghiamo da sempre.
Articolo 14 componenti perequative. Questi qua sapete già che cosa sono le abbiam parlato ampiamente. Sono state introdotte nei capitoli dall'1 al 6, come da delibera Arera 386 2023 le differenti percentuali che fanno riferimento alla componente perequative che già per legge abbiamo trovato nelle precedenti bollettazioni e che vediamo separati dal costo della TARI, la VR 1 I 0 e 10 per i rifiuti provenienti dal mare, la VR 2 per le calamità naturali di 1 euro e 50 e come il Comune deve riversare quanto incassato per queste perequative alla CSEA, che è la cassa predisposta da ARERA. Ricordo come funziona adesso avete già ricevuto la bolletta. Vedete, per esempio i famosi 40 euro della TARI e sotto vedete 0 10 1 e 50 e poi vedete anche 6 euro che ne parliamo dopo col. Con l'articolo successivo queste sono le perequative, queste non vanno in cassa, al Comune, arrivano in cassa, al Comune, per Comune, le deve riversare alla Cassa di Rock dello CSEA, che è la cassa di ARERA, okay, perché servono per pagare i costi maggiori, sia per la pulizia delle acque, perché le acque sono di tutti, anche se non è come il mare o magari nel bilancio, ma sono di tutti e poi per le calamità naturali, dove sappiamo alle quantità di rifiuti che poi genera una calamità naturale, okay? Domande ad oltre l'articolo 15 è tutto dedicato. Il bonus sociali per i rifiuti denominato anche OR 3, sempre deliberato dall'ARERA che pari al 25% della tassa e viene coperto dai 6 euro che ho che ho citato prima, che ogni utente trova in bolletta, sempre al di fuori della TARI di questo ampliamento è dato informazioni in occasione della delibera delle tariffe dei 18 capitoli si specifica come funziona e come si recupera sempre in base a quanto deliberato dall'ARERA. Ricordo che i beneficiari sono definiti dall'INPS direttamente che pubblica sul sito dello skate Aldgate. Vogliamo chiamarlo i nominativi destinatari della riduzione con l'occasione. Informo che il 14 settembre siamo stati informati da ANCI che in seguito a un disguido informatico, alcune Viesseux, che poi è per capirci, fa parte condivise di essere dei cittadini che hanno diritto al beneficio, non sono state inserite delle liste ricevute da Inps. Pertanto, da qui a fine anno accertati i nuovi beneficiari, in aggiunta a quelli già conosciuti, si provvederà ad un rimborso. Si è dovuto conseguentemente l'importo tra il bonus e recupero derivanti dai 6 euro per utenza si ridurrà oggi non siamo in grado di sapere quanto, se volete, ve lo spiego meglio. Questo è successo a tutti i Comuni. Non è successo solamente a noi, evidentemente INPS. Non so che cosa è successo per un disguido informatico a noi sono arrivate le liste e su quelli abbiamo lavorato e applicato il 25%. Poi arriva questa comunicazione il 14 settembre quando ci è stato fatto tutto e dice: no, ci sono altri cittadini. Va bene, sappi che entro fine anno, perché è chiaro che non ce la fai a ottobre a bollettare e a dedurre, quindi cosa i cittadini riceveranno la TARI completa e poi entro dicembre avranno il diritto, se hanno diritto, poteva verificare che sia un rapporto che ci siamo posti, è voluto delle regole, riceveranno la riduzione cosa succede questo? 6 euro che noi incassiamo e poi versiamo nello nella nella Banca dello skate. Se la somma di cui 6 euro moltiplicati per i contribuenti di Solbiate supera il valore del 25% alla differenza e il Comune lo può trattenere, mettersela bilancio non è una grande cifra, ma diciamo che fa sempre comodo, non sappiamo in questo momento, in questo momento saremmo stati in positivo, cioè avremmo avuto bonus pagato e qualcosina da mettere a bilancio. Purtroppo con la differenza non ve lo so dire perché è appena arrivata e saranno servite. Solo deve cominciare a fare tutte le verifiche e poi ci dirà quanti sono i cittadini e quanto sarà la differenza, quindi lo potremmo sapere prossimamente da qui a dicembre, sicuramente perché va pagato poi.
B una curiosità tecnica, questo avanzo in quale capitolo come lo possiamo gestire dopo?
Allora che va a bilancio sì, sicuramente poi dove saporiti lo mette, francamente non lo so, immagino che lo metteremo un capitolo tributi, immagino.
Per logica, giusto per logica, man mano.
Allora articolo 26, capitolo 6 e 7 allora fa riferimento alla TARI giornaliera cos'è la TARI giornaliera e c'è il mercato, per esempio, ci sono gli spuntisti, sono gli spuntisti sono quelli che ti chiamano una settimana prima e ti dicono: guarda che vengono libero lunedì prossimo ci sono anch'io col mio banchetto, però io non ho una licenza e vincoli irregolarmente. Vengo, faccio la mia rendita e poi me ne vado. Questo è un caso tipico di TARI giornaliera, ma la TARI giornaliera sono anche, non so i pugliesi piuttosto che i siciliani che vengono qua fanno la festa e poi vanno via. Quindi tutto questo non viene questa TARI, diciamo il tassa rifiuti viene pagata attraverso il canone unico, in questo caso, quindi viene pagata attraverso il servizio della Polizia locale e comunque adesso è normato e e dell'Utri viene considerato come occupazioni di suolo, quindi qualche cosa come viene calcolato, quanti metri quadri occupato, okay anche questo tutta la diciamo la precisazione di come viene applicato lo trovate, ma poi bisogna andare nel Regolamento del canone unico per vedere come applichiamo il canone unico, però anche questo era giusto normarlo perché arrivavano qui quelli che facevano le feste, gli si diceva cosa ci facciamo pagare, paga direttamente il gestore, il gestore ritira i rifiuti, paga lui direttamente. No, adesso è normato che deve pagare il Comune e deve pagare o sulla base di dei metri quadri, giostrai e un altro caso, per esempio, e okay, chiaro no, articolo 27 riscossione della TARI il capitolo 6 7 8 il nostro Comune rientra nella deroga del capitolo 7, che consente di poter emettere le bollette sulla base della tariffazione TARI deliberata nell'anno e non su precedente, considerato che sono stati già deliberate pubblicate sul portale del federalismo fiscale. Questo è quello che vi ho anticipato all'inizio no, che possiamo bollettare adesso con e questo è proprio normato anche da ARERA, ulteriore rateizzazione TARI, il Comune poteva liberamente fare proprio questo articolo, ovvero poteva anche non inserirlo al regolamento, ma si è deciso di metterlo a favore dei contribuenti beneficiari dei bonus sociali per disagio economico. Ed è anche ai contribuenti che possono avere un aumento del 30% rispetto alla media pagata negli ultimi due anni. Nell'articolo si specificano le condizioni alle quali si può accedere alla misura. Allora cosa succede che io.
Ho ricevuto il bonus del 25%, ma faccio comunque fatica a pagare la differenza, okay? Perché sono in dissesto economico della mia famiglia, posso accedere a un ulteriore rateizzazione, okay? Quindi dentro poi nel Regolamento c'è proprio scritto come deve essere fatto. Se volete ve lo leggo tutto, però è molto tecnico o no? Un minimo devono essere i 100 euro, quindi abbiam pensato quei 100 euro fossero congrui sotto i 100 euro. Chiedo una rateizzazione sono un po' più complicato anche per i costi e poi c'è tutta la tutta la varie dinamica e stessa cosa per tutti quelli che possono avere un aumento negli ultimi due, due anni più del 30% non puoi dire come il 30% sì, perché vi può succedere, per esempio, che io A, A o un ampliamento della mia azienda, per esempio, no, è chiaro sulle aziende pesa molto. La TARI andrà a segno negli ultimi di hanno avuto un aumento del 30%. Per varie ragioni, per esempio, ho ampliato il mio spazio, ho assunto che più persone ci sono varie cose che compongono poi la TARI aziendali e a questo punto posso richiedere anch'io la rateizzazione, quindi questo è solo a favore del contribuente.
L'articolo 30 sgravio o rimborso del tributo si agevola il contribuente che, in caso di errore, duplicazione o incremento non dovuto della TARI riceve lo sgravio entro 180 giorni dal gestore prima della sentenza del giudice tributario. Anche questo equo è importante perché te fai un errore nei miei confronti, che sono un cittadino, okay?
Sbagli a farmi il conteggio, me lo mi arriva la bolletta due volte. Cose che succedono e certo io do devo fare ricorso. Il ricorso poi finisce in tribunale. I tempi sono molto lunghi, invece cosa dice? ARERA dice no, entro 180 giorni, se è chiaro che è un errore, il gestore ti deve rimborsare delle chiudere la questione, quindi non si va in giudizio, ma si chiude prima la questione, quindi con meno costi e più velocemente direi che queste sono le implementazioni di rilevanti del Regolamento che ripeto, seguono i diversi decreti che intervengono nella vita del regolamento TARI. Devo rimarcare e per informazione che è stato pubblicato nel frattempo nella Gazzetta Ufficiale dell'11 agosto 2026, numero 185, il decreto legislativo 147, che poi, se vi interessa che lo quasi, posso chiedere una forte, potete leggerlo in giallo. Ci sono tutte le modifiche che ci interessano. Quest'ultimo decreto è stato approvato praticamente adesso e nella seconda parte 2 ottobre 2026 dovrà essere fatta alla revisione e adattamento della disciplina regolamentare per rendere possibile il recepimento dei nuovi testi da parte del Comune in termini utili per lo svolgimento delle attività accertative di fine anno, per evitare la proposizione di possibili ricorsi basati sul mancato recepimento delle disposizioni immediatamente applicabili previste nel decreto 147 nel decreto 147 non c'è solo la TARI, cioè la Tari, cioè l'IMU, ci sono anche tutti gli altri tributi che riguardano, diciamo il Comune, quindi entro ottobre questo va sistemato. La TARI può essere fatta anche l'anno prossimo, perché tanto oramai l'applicazione è già stata fatta, la nuova tariffazione verrà fatta l'anno prossimo, quindi tutti i regolamenti nuovi che ci sono sulla TARI che riguardano principalmente le aziende, quelli che devono fare il conferimento dei rifiuti speciali. Questa parte qua, anche se si fa a partire dall'anno prossimo, non succede niente, perché tanto le tariffazioni si fa a luglio, invece, IMU e tutto il resto. Le modifiche vanno fatte entro ottobre, altrimenti entro dicembre non si riescono poi ad applicare tutte le varie modifiche.
Il regolamento IMU, TARI e canone unico a perché anche il canone unico patrimoniale nelle parti interessate delle modifiche del decreto 147 verranno preparati all'inizio del 2027 per la delibera entro i termini di approvazione del bilancio di previsione al fine di dare efficacia alle modifiche dal 1 gennaio 2027. Questo è la modifica. Poi, se voi prendete il regolamento e andate a vedere, vedete tutto quello che vi ho raccontato lo trovate nel Regolamento come come modifica.
Allora io invece scusate, ma avrei una comunicazione da fare e la farei prima della della votazione allora:
No, ricorda altro, signor Sindaco? Sì, si può fare, signor Sindaco, colleghi della Giunta, Consiglieri, tutti i cittadini. Prendo la parola in questo Consiglio comunale per fare una comunicazione doverosa che attiene alla dignità delle Istituzioni che siamo chiamati a rappresentare con questo atto formale rassegno le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di assessore di questo Comune. Questa scelta grave e ponderata non dipende da motivi personali o da un disimpegno politico, ma dall'assoluta impossibilità materiale e legali di esercitare il mandato che mi è stato affidato. Ho dato la mia disponibilità a questa Amministrazione dopo i cinque anni di incarico con il Sindaco, saporiti per ringrazio a continuare nella mia carica di Assessore con mandato all'ambiente, ecologia, attributi e commercio per il tempo necessario ad assicurare il complesso passaggio al nuovo gestore dei rifiuti, assicurare una manutenzione del verde strutturate di lungo periodo. Aprire i cittadini il parco agricolo in questi due anni, come nei cinque precedenti, ho messo tutto il mio impegno e noi sono risparmiata su tutti i fronti, anche molti di non di mia competenza per senso civico e per carattere. Sono certa non solo di aver fatto il mio dovere, ma di aver sempre messo i cittadini e le imprese di questo territorio al primo posto nei miei pensieri e nelle mie azioni.
La mia integrità morale è indiscussa, nonostante gli attacchi che ho dovuto subire e di silenzio assordante che li ha accompagnati, l'indifferenza che mi è stata riservata e la materia inerte che soffoca l'intelligenza e gli entusiasmi, come scriveva Gramsci, perché lo conosce bene, lascio nell'indifferenza che non sminuisce quello che sono e quello che sono certa di aver realizzato. Nessun interesse della comunità. Non intendo né posso ulteriormente assumermi la responsabilità politica, civile, penale o contabile di delibere e atti di Giunta basati sui documenti protocollati, attinente il mio assessorato a cui non possono più accedere da tempo, in quanto mi sono stati resi arbitrariamente inaccessibili, non essendoci le condizioni minime per operare nella trasparenza e nel rispetto del mandato pubblico. Rimetto le mie deleghe e consegno questa mia Segretario comunale affinché venga integralmente inserita nel verbale di seduta. Ringrazio i cittadini e tutti coloro che hanno collaborato lealmente con me in questi sette, lunghi anni sottratti alla mia famiglia. La gente ama dire che il conflitto tra il bene e il male, il vero conflitto tra la verità e le bugie. Faccio tanti auguri a questa Amministrazione, perché penso che ne avrà bisogno.
Ecco qua.
Passiamo alla votazione. Chi è favorevole?
Che con chi si astiene?
Chi è contrario?
Che con quest'ultimo.
Sì, tutti favorevoli, tranne Pizzolante, Nordi, prezzi, Malagodi, dolcetto comprare. Con quest'ultima votazione si conclude il Consiglio comunale. Grazie a tutti.
Sì.
Si può fare l'intervento in merito a quanto dichiarato.
È chiuso il Consiglio.