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CONTATTACI
Molto silenzioso.
Sì.
Buonasera, Consiglio comunale dell'8 maggio 2025, prego, Segretario, procediamo con l'appello.
Buonasera a tutti.
Bertolaso, presente rigo.
Presente Caprara, presente Zampieri, presente, Venturelli presente, Giacopuzzi, presente, Montresor, presente, trivellati rent to Razzini, presente Bonfante, assente giustificato, ha mandato la giustifica Bindi presente Panarese presente Allegri presente Pighi presenta principe, presenta Manzato presente Dal Forno presenza 16,
Grazie Segretario, allora volevo iniziare con una piccola.
Comunicazione che credo che sia doveroso e credo che questa sera, come sappiamo, è stato nominato Papa Giovanni quattordicesimo e credo che sia doveroso unirsi al messaggio di pace che ha lanciato dal balcone come primo messaggio iniziale, quindi credo che penso di poter parlare a nome di tutto il Consiglio quando diciamo che ci uniamo il messaggio di pace lanciato dal Papa questa sera.
Volevo fare un'altra comunicazione nello scorso Consiglio.
Mads consigliera Manzato chiedeva un chiarimento sul discorso del dei finanziamenti dei bandi,
Allora volevo un attimino, perché ho visto anch'io che nella richiesta che è stata inviata nella risposta che è stata inviata effettivamente viene riportato l'elenco dei.
Delle varie misure che sono state attuate, ma non c'è effettivamente la risposta a quella che era la domanda, allora l'iter di quella di quella di quel finanziamento è stato questo è arrivato, il è stato pubblicato l'elenco degli degli assegnatari e della risorsa,
Con una delibera del Dipartimento per la trasformazione digitale del 15 novembre e del 15 novembre 2024 e la numero 138 trattino uno barra 2024, i soldi che erano stati inseriti inizialmente nel bilancio del 2024, dal quale sono poi stati stralciati perché di fatto non era stato fatto l'incarico e quindi né entro entro il 31 dicembre son stati stralciati.
In quel periodo c'è stato il cambio anche della del responsabile dell'ufficio, che ricordiamo preso a pieno servizio il 1 gennaio, di fatto del 2025, la nuova responsabile dell'ufficio anagrafe,
E quindi c'era necessità di mettere a disposizione del degli uffici il prima possibile, questa cifra si metterla a disposizione in quanto c'era una scadenza nell'aprile del 2024 entro la quale bisogna scusate, del 2025 si entro la quale bisognava assegnare.
Assegnare appunto gli l'incarico per alla ditta per poter poi usufruire delle risorse, quindi c'erano milestone che era prevista appunto per l'aprile 25.
A questo punto non era più in tempo utile per essere inserita nel bilancio di previsione del 2025, perché di fatto si riteneva di poter fare l'assegnazione né nel periodo iniziale che era tra il 15 novembre, adesso non è esattamente la data del 15 novembre, quella per cui c'è stata una comunicazione sicuramente qualche giorno dopo però possiamo dirlo insomma,
Di metà novembre e dall'altra parte, non avendo utilizzato dalle risorse, bisognava riassegnarlo al bilancio e quindi è stata fatta con la delibera di Giunta per poter dare il maggior tempo possibile alla responsabile.
E per avere quindi appunto questi mesi necessari per dar l'incarico che poi veniva assegnato e doveva essere assegnato entro aprile.
Eventualmente su questo possiamo quel fornire il documento, quello della della Presidenza che da però ecco questo è un po' l'iter che abbiamo accertato ed effettivamente nella risposta che era stata fornita era stato dato solo l'elenco delle misure e non la risposta nel dettaglio di del perché erano invece la domanda era stata assegnata nel con delibera di Giunta.
Prego grazie e quindi diciamo noi sappiano che potevamo usare quelle risorse lì è dicembre o novembre, adesso mi sfugge la data che è, diciamo così, la la delibera del, il decreto è del 15 novembre, quindi diciamo fine novembre, ha in realtà era stata inserita la voce nel bilancio del 2024, sì, ma non riuscendo ad utilizzarla e assegnarla è stata stralciata dal bilancio 2024 perché c'era la necessità di e di dare l'incarico entro il 31 dicembre per mantenere il bilancio. 2024 è spostarla sul bilancio del 2025. Questo però è stato fatto in tempo non utile per inserirla nel bilancio del 2025 perché chiaramente, avendo rassegnato sul bilancio 2024, si riteneva di poterlo assegnare entro il 31 dicembre. No, no, capisco e va benissimo tutto per richiama insomma quello che è il motivo per cui io, cioè, non non non voglio adesso essere così puntigliosa, cioè sul fatto di quando sono state assegnate le risorse, eccetera. La c'erano sei giorni c'è il tema era quello di quei 5 6 giorni no, tra il Consiglio comunale di fine gennaio e la delibera d'urgenza del 6 febbraio, il tema che io poneva era quello, cioè se era veramente urgente, perché non l'abbia fatta in quel Consiglio comunale di di di di gennaio? Ecco, era questo il tema. Non è la fattispecie questo singolo provvedimento, cioè immagino che sia tutto molto complesso e che, insomma, rispettare i tempi e, nello stesso tempo le procedure, eccetera sia e sinceramente molto, cioè effettivamente molto difficile era sul tema se si delle delibere che venivano ratificati in quel Consiglio comunale, credo 5 e che erano state fatte con urgenza dalla Giunta. Ecco cioè era solo quello il tema per cui chiedevo la, la giustificazione di quell'urgenza. Sostanzialmente ecco, ma ecco su questo caso particolare la motivazione proprio che c'è stato il cambio. Del responsabile, la piena presa in mano della situazione da gennaio, perché ricordiamo che fino a gennaio è stata condivisa con l'altro ufficio da dove arrivava e quindi effettivamente ci ci si è resi conto che la scadenza era in aprile e per dare il tempo agli uffici di poter far la valutazione si è ritenuto, nel momento in cui ci si è resi conto di questa cosa, il tempo utile era già stato passato per inserirla nelle né nella nel Consiglio del 30 gennaio ed è stata fatta il 6 febbraio. Quindi questo credo che sia la risposta cercata. Ecco.
Bene, grazie.
Prassi consideriamo col punto numero 1.
Risposta all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica per Custoza, Caselle di Sommacampagna allegri Sindaco protocollo 9.987 2025 aventi ad oggetto Scuola Primaria di Custoza, richiesta di chiarimenti in merito alla possibile non formazione della classe primaria chiedo chi la legge vi prego.
Buonasera.
Ci è giunta notizia, premesso che ci è giunta notizia che è in dubbio la formazione della classe prima Custoza per l'anno scolastico. 25 e 26, se ciò accadesse, le famiglie di custodia sarebbero costretti a iscrivere i propri figli in altri plessi scolastici. Considerato che le Amministrazioni comunali di Sommacampagna hanno finora ritenuto indispensabile attivarsi per garantire il mantenimento dei servizi di base nella frazione di Custoza. La scuola è il luogo fondamentale, educativo ed aggregativo per la crescita e per le relazioni all'interno di una comunità e nelle linee programmatiche di questa Amministrazione è prevista un'opera pubblica riguardanti la riqualificazione del plesso della scuola primaria di Custoza. Si chiede al Sindaco e all'Assessore alla scuola di riferire se è confermata la previsione di non attivazione della classe prima Custoza. Nel caso questa ipotesi fosse confermata. Come intende attivarsi l'Amministrazione per far sì che sia garantito il mantenimento di questo servizio, essenziale per la comunità di Custoza?
Do Assessore Venturelli, prego.
Buona sera, allora io vi informo che a Custoza partirà la prima. Avevo già fatto di incontri ancora a febbraio, a marzo con la dirigente, ma non perché si parlava che la prima Custoza non partisse, ma per studiare dei progetti di potenziamento e il pomeriggio proprio a Custoza che far sì che magari altri ragazzi da fuori o altri bambini che magari frequentano anche la materna, Custoza con un pomeriggio in più di potenziamento, sarebbe stato veramente un bel progetto a questo punto e noi abbiamo aspettato con la dirigente il 30 aprile perché il 30 aprile è il termine in cui il Ministero dell'Istruzione comunica alla scuola, nel caso in cui una classe non venga attivata la comunicazione. La telefonata non è arrivata, quindi la circolare predisposta dalla dirigente è partita l'altro giorno è arrivata a tutti i genitori dei bambini iscritti alle classi prime e facendo presente anche questo progetto di potenziamento di inglese con madrelingua è un pomeriggio in più facoltativo, però, insomma, è un bel progetto che penso che sia veramente importante. Ecco.
Soprattutto anche magari nei prossimi anni, quindi magari qualcuno sarà invogliato anche negli anni prossimi, anche da fuori paese.
Sì, pronto, classe di custode, sempre è sempre stata e purtroppo anche nei prossimi anni sarà un problema, perché i numeri sono molto risicati e c'è un calo anche delle nascite, previsto nei prossimi anni, tentativo poco si è fatto con l'Assessore però insomma, appunto ecco con la dirigente ne stiamo parlando da qualche mese è quello appunto di vedere se questo potenziamento più incentivare a portare qualche bambino in più anche dai Comuni limitrofi, insomma, quindi,
E qui c'è la combinazione del servizio fatto col col circle col circolo noi che quest'anno è stato potenziato di un giorno, quindi è stato aggiunto un giorno ulteriore e questa potenziamento, che adesso non è ancora sicuro, probabilmente o forse si sull'inglese, dovrebbe essere da ciò circolare già indicato l'inglese, ecco, voi no, no, no, va bene, va bene, no, no sulla circolare, scusa freddezza della dirigente proprio indicato che ci sarà l'attivazione di un mezzo sì, perché l'ipotesi che si era fatta erano valutazione su varie tipologie di potenziamenti che potessero essere appetibili, poi lasciando giustamente anche alla scuola un po' la la, l'autonomia e anche la valutazione di quale potesse essere più interessante. Da questo punto di vista, quindi,
La scuola ha accolto. Insomma, ha collaborato anche l'elaborazione non accolta giusto, collaborato all'elaborazione di questa proposta per l'anno prossimo e quindi, insomma, ecco la prima partirà. La conferma dovrebbe essere certa perché appunto le classiche non partono solitamente sono comunicate entro il 30 aprile e ad oggi la comunicazione non c'è. Dovrebbe essere persa. Una classe sono Campania, credo, una classe a Caselle, se non ricordo male una.
Microfono scusa allora una classe prima della scuola primaria di Custoza, due classi prime nella scuola primaria di Caselle e 3 classi prime nella scuola primaria di Sommacampagna,
Quindi, se non sbaglio, adesso non vorrei dare numeri sbagliati, però mi sembra che si è persa una casella e una Sommacampagna di fatto adesso.
Vado a memoria, quindi prendetelo col beneficio del dubbio, tra cui quella di custodia viene confermata, quindi, di fatto, è chiaro che negli anni prossimi è sempre.
Ci sarà questa questione e sarà sul tavolo perché, appunto, le nascite è previsto che siano inferiori a quelle già che ci sono state quest'anno. Insomma, quindi, il tentativo è quello di offrire questo può possibilità di potenziamento e questi servizi pomeridiani che possano far diventare appetibile il sito, anche o per qualcuno di Sommacampagna che decide di magari spostarsi per usufruire di questi servizi o per chi abita magari al pozzo Moretto o comunque nelle zone limitrofe del comune di Villafranca o che abita a Santa Lucia, ai monti o con riferimento al Comune di Valeggio di poter appunto aderire entrare nella squadra di Custoza, ecco quindi.
Un problema che stiamo cercando di affrontare dal punto di vista dell'offerta formativa aggiuntiva.
Creando cercando di dare una proposta in più.
E vediamo se questo passa sufficiente. Prego Pighi no, sì, questo della classe quando noi abbiamo presentato la all'interrogazione, ho saputo della dirigente dopo il giorno dopo che era sicuro che lo faceva, per cui e questo lo sapevo già io ho abbiamo ritenuto dico di non ritirare l'interrogazione perché è un punto importante. Secondo noi, anche penso che tutta l'Amministrazione che,
Che venga mantenuta una scuola a Custoza e che l'Amministrazione e il Comune si attivi e visto che comunque c'è anche un disavanzo di bilancio, abbiamo anche è sempre tenuto conto di dare chi custodia, essendo anche una piccola frazione. Comunque, è importante per la nostra comunità che ci siano un'attività per cui che continuiamo. Abbiamo ritenuto valido di continuare andare avanti, di impegnarci per creare delle attività alternative o anche, insieme alla scuola, anche un domani fosse anche aiutare quel trasporto, forse e anche per proseguire con questa idea questa scuola con questa squadra, perché è importante e per questo comunque grazie, sì, condividiamo. Ecco, devo chiedere se è soddisfatto o ecco, ho fatto un po' irrituale. Il fatto di dare la parola al più volte, però mi sembrava insomma ci fosse d'accordo nel farlo, quindi chiedo se è soddisfatta della risposta. Prego, sì, va bene. Grazie punto numero 2.
Aggiungo.
Cava di sabbia e ghiaia denominata c'è un'area sita in Comune di Sommacampagna Verona.
Ed esercita da ditte, esercita la verità serve S.r.l. Il procedimento di proroga ai sensi della legge regionale 13 2018 dei termini di coltivazione, relativamente al Decreto del Direttore dell'area numero 34 del 10 luglio 2020 osservazioni prego tu Razzini.
Buonasera a tutti e siamo qui a a trattare l'oggetto e quindi il procedimento di proroga.
Dei termini di coltivazione di cava, Cellara, in quanto la ditta serve sorelle.
Ha presentato alla Regione un'istanza di proroga della coltivazione, la Regione Veneto c'ha comunicato in data 11 aprile l'avvio del procedimento di proroga.
Chiedendo contestualmente la presentazione di eventuali osservazioni, osservazioni che può fare il Comune, ma che possono fare anche tutti i cittadini,
La capaci o Lara è attualmente autorizzata alla coltivazione da un decreto del Direttore regionale numero 34 del 2020 e per l'estrazione di materiale appartenenti al gruppo a, e quindi sabbie e ghiaie per costruzione.
Recentemente negli ultimi anni durante gli scavi è stato rinvenuto un ammasso di limo quantificato in circa poco più di 90.000 metri cubi che è in fase progettuale agli atti, era identificato invece come ghiaia.
Dalla documentazione agli atti del Comune e dallo stato, di fatto rilevato anche dalla Regione Veneto anche nel 2018 e da tutta una serie di documentazioni e rilievi tecnici, rilievi e le relazioni di sicurezza cantieristica e dalle varie Commissioni che hanno trattato la pratica del 2018 dell'intera area della cava cellulare era prevista ghiaia e quindi era prevista una sezione coerente e non invece la presenza di limo, quindi che materiale incongruente rispetto.
A quanto analizzato.
Il limo di sua natura è.
A una granulometria molto, molto fine, molto sottile, in questo caso è mescolato a sabbia ed ha un valore igrometrico molto alto, quindi è praticamente molto bagnato ed è attualmente l'ammasso di limo rilevato.
È trattenuto, comunque tu si trattenuto da due falde di ghiaia laterali.
La rimozione e la lavorazione dell'IMO comunque rappresenta, dal punto di vista tecnico, operativo, una grande differenza operativa rispetto alla ghiaia e presenta anche proprio per la sua intrinseca instabilità delle criticità, anche sotto il profilo non solo operativo ma anche proprio di sicurezza e delle operazioni e richiede dei tempi,
Di.
Di.
L'estrazione più elevati, in quanto da un'analisi tecnica per rimuovere gli strati di gli Stati minimo, devono essere Sogin soggetti a dei dei tagli orizzontali per l'asciugatura dei vari strati e la conseguente rimozione, questa operazione richiede più tempo, quindi la ritiene dei tempi più lunghi rispetto all'estrazione della ghiaia per questo la la richiesta di proroga che viene fatta prevede,
Una scadenza per l'estrazione di cinque anni, portando la nuova scadenza eventuale al 31 12 2029 e i successivi due anni per i lavori di ricomposizione ambientale e quindi con che porta la termine ultimo finale al 31 12 2031,
Si sottolinea che, già dal parere di un'unità operativa del servizio geologico della Regione e questo viene proprio esplicitato nella comunicazione dell'avvio del procedimento e la Regione ritiene congrui i LEP congrue le tempistiche presentate dal proponente, tanto che esplicita proprio nel documento che non risultano motivi ostativi per quanto riguarda la proroga degli aspetti temporali richiesti.
E questa è una premessa importante ai fini poi della valutazione responsabile del Settore Ecologia, ingegnere o navi che qui al mio fianco ha provveduto quindi a un'attenta e approfondita analisi istruttoria.
Per formulare le osservazioni più opportune e quindi ha provveduto, in collaborazione con gli altri uffici comunali, ad effettuare un inquadramento sia urbanistico che agronomico, paesaggistico, chimico-fisico, viabilistico e ambientale, quindi ha valutato tutti gli aspetti per i quali questa proroga sul proprio, sui quali questa proroga va ad incidere.
Tutto ciò premesso.
Sono stati valutati tutti questi fattori e vi andiamo a proporre.
Delle osservazioni da presentare alla Regione Veneto.
Parto un po' le le dettaglio nell'ordine in cui sono proposte nel documento di bozza di delibera.
Si ritiene opportuno che le aree dove l'escavazione già conclusa, e in particolar modo la parte più più avanti con i lavori è il lotto a nord, vengano rimesse nella miss nella disponibilità dell'Amministrazione comunale appena finiti i lavori e comunque anche prima del termine di estinzione della cava.
Eh sì, ritiene necessario integrare la dotazione vegetale, quindi da alberature ai confini della cava, anche nella all'interno delle sponde laterali della cava, per fungere da elementi di mitigazione all'impatto visivo paesaggistico comunque delle attività di cava, si chiede che,
Contestualmente, proprio la ai lavori di rimozione dell'IMO sia definito anche un programma dettagliato di campionamento dei limi programma dettagliato che segua le varie stratificazioni delle di questo tipo di lavorazione e quindi che vada a verificare, ad indagare su amministrato la natura dei limi dei limi rinvenuti e che questo programma venga posto alla valutazione all'approvazione dell'ARPAV che l'ente regionale competente.
Questo programma dovrà contenere un numero di analisi di campionamenti delle profondità di analisi e un posizionamento tale e autorizzato da ARPAV che sia idoneo e sufficiente a stabilire che tutto l'ammasso di limo, oggetto di di rimozione, risulti non contaminato, e questo perché per escludere alla fine che?
Qualsiasi possibilità che rimanga a carico del proprietario e quindi del del nostro Comune, un sito o comunque un ammasso di materiale potenzialmente contaminato.
Abbiamo poi la necessità di garantire che le operazioni di rimozione in questo ammasso di limo venga completata e venga quindi esi eseguita completamente per fare ciò, e riteniamo che sia per garantire, perciò riteniamo che sia necessario che il proponente depositi un deposito cauzionale o stipuli una polizza fideiussoria ad integrazione di quella già stipulata e.
Depositata presso la Regione Veneto valutata nell'importo,
Al costo complessivo di tutte le operazioni necessarie all'escavazione, quindi alla rimozione, al completamento della ricomposizione ambientale calcolato sull'IPOST, sull'ipotesi peggiorativa e, quindi che il cumulo di limo non rispetti i valori delle tabelle di concentrazione massima del nei terreni e dei valori dei di contaminazione de dei siti ad uso verde pubblico e privato residenziale.
E si rileva poi e questo invece questo rilievo è presente agli atti è presente agli atti, sia nel nei documenti relativi alla pratica del 2018 sia alla variante presentata nel 2024, che anche lungo il fianco Est della cava, sempre nel lotto 2 e.
E ci sia la presenza di limo, limo che è della stessa epoca perché due è proprio questa, questo dato è documentato nel limo rinvenuto e di cui trattiamo, per cui verosimilmente della stessa natura, quindi, riteniamo che sia necessario indispensabile provvedere a un'attenta analisi di campionamento allo stesso modo della lingua in alto anche del lato est della della cava.
Chiediamo ovviamente che rimangano valide invariate anche per l'eventuale proroga, tutte le prescrizioni che sono contenute nel decreto autorizzativo del 2020 e che vanno dalla bagnatura delle ruote per la riduzione delle emissioni di polvere al mantenimento delle condizioni di sicurezza stradale, eccetera, quindi che vengano rimangono invariate e,
Tenendo conto del parere espresso dal PNIEC dalla polizia municipale.
Che palesa una criticità per quanto riguarda il cavalcavia autostradale.
Attualmente si ritiene che questo problema non è risolvibile, non è nemmeno imputabile alla sola serve S.r.l. L'onere di dover.
Provvedere a la soluzione di questo problema e per cui è stato valutato.
Di chiedere alla serve un'opera compensativa, quindi che compensativa fini viabilistici nella realizzazione di una strada di congiunzione tra località Betlemme e via Siberia, che era già nell'intenzione dell'Amministrazione realizzare, ma che quindi verrebbe realizzato dalla ditta SEV.
Concludo con l'ultima osservazione che è entra nel merito, le inammissibilità ambientale della della proroga e riteniamo che.
Siccome alla proroga autorizzata alla Regione del Veneto deve contestualmente seguire una proroga della convenzione, perché questi terreni la Cavasagra sulle proprietà comunale sono lavorati grazie a una convenzione, con il Comune che anche la convenzione debba essere prorogata alle stesse condizioni e quindi mantenendo lo stesso equilibrio economico della convenzione,
Iniziale 97, tale equilibrio economico ha previsto,
Che la self versasse la al Comune, un contributo aggiuntivo maggiorato del 50% rispetto al contributo regionale che venisse manutentate, appunto, progressivamente mantenuta, la strada comunale Molinara vecchia e che poi comportava anche la cessione dei terreni, quindi un valore ai terreni che sono diventati di proprietà comunale.
Da un calcolo proprio fatto dagli uffici.
Questa compensazione economica si avviene ed è stata valutata in circa 80.000 euro all'anno di media per gli anni di coltivazione, quindi chiediamo anche qui che vengano mantenuti per tutti gli anni di proroga una una valorizzazione di circa 80.000 euro all'anno da versare al Comune.
Voglio prima di porre insomma la discussione e le osservazioni, voglio ringraziare l'ingegner Lonardi per la competenza con cui ha trattato la materia e l'approfondimento che ha dato a questi argomenti, anche in collaborazione con gli altri uffici, e ringrazio poi anche il Consigliere Montresor e il Sindaco Fabrizio Bertolaso che con la loro pregressa esperienza proprio in questo settore ci hanno proprio aiutato ad affrontare nel modo più esaustivo possibile queste problematiche.
Ulteriori informazioni prima di dare avvio alla discussione e che tutte le osservazioni che dovessero arrivare fuori dalla delibera, anche da cittadini privati, e che dovessero arrivare al Comune, verranno comunque inoltrate alla Regione, quindi se il cittadino privato avrà la possibilità di inoltrare le osservazioni direttamente alla Regione,
Oppure, se lo ritiene più comodo, inviarlo al Comune attraverso PEC verranno poi inoltrate alla Regione entro il termine perentorio del 11, che che però è domenica, quindi i cinema, quindi entro entro il 12 possiamo inviarle, quindi, ecco, le nostre le PEC dovrebbero arrivare al Comune entro. Chiedo al Segretario perché se c'è la scadenza la domenica che lo possiamo legare anche lunedì, no sul ferie, quindi inviare entro l'11 le PEC in maniera che poi il lunedì gli uffici abbiano la possibilità di inoltrare alla Regione tutte le eventuali ulteriori osservazioni che dovessero arrivare. Torno a ripetere anche da cittadini privati che intendessero farla.
Ecco quindi io darei il via alla discussione. Prego se qualcuno.
Prego Manzato, sì, grazie.
Allora e noi abbiamo cercato di approfondire e purtroppo ci sono stati dei disguidi per cui abbiamo avuto i documenti recentemente e ci credo l'altro giorno è vero che potevamo venire qua a consultare il cartaceo però, insomma, sì, ecco, credo, quando è l'altro giorno abbiamo avuto i documenti e quindi abbiamo cercato comunque, insomma in questi giorni di approfondire il tema e ringrazio anche l'ingegner Lonardi che stamattina ci ha dedicato un bel po' di tempo e ha avuto anche un bel po' di pazienza rispondere a tutte le nostre richieste proprio perché si tratta di un tema forte per il nostro territorio, cioè non è una delibera qualsiasi questa PAC. Stiamo valutando questa sera. È un tema che riguarda.
L'escavazione, quindi uno del come dire de de dei pesi che gravano sul nostro territorio da decenni.
Abbiamo parecchie perplessità, lo dico subito, abbiamo parecchie perplessità su questa proposta di delibera che ci sembra esprima, di fatto, un parere favorevole anche alla proroga della convenzione, cioè noi qua stiamo parlando delle o se il titolo è osservazioni ma di fatto credo che approvare questa delibera significhi anche dire il Comune è d'accordo di prorogare la convenzione di quattro anni,
Perché la convenzione lo diceva l'Assessore, appena adesso la convenzione in essere attualmente scade nel 2027, convenzione quindi accordo tra il Comune e la ditta che sta gestendo la coltivazione della Camera,
Quindi qua il Comune prende una decisione, il Comune prende una decisione e dice mi va bene che questa attività continui per altri quattro anni e questo, ripeto, ci mette parecchio in difficoltà.
Perché C.C. Ci facciamo un bel po' di domande, la prima domanda è viene giustificata, questa richiesta dal casuale rinvenimento di una montagna di limo ci sembra strano, saremo anche dei profani, però ci sembra strano che compaia improvvisamente una montagna di limo in una zona in cui viene scavato in cui sono stati fatti dei rilievi precedenti. Se ho capito bene, all'ultimo all'autorizzazione del 2020 dei rilievi geologici che hanno rilevato che tutti gli strati erano costituiti da ghiaia, allora si fanno dei rilievi che dimostrano che è tutta ghiaia e dopo si scava e si scopre dopo almeno tre anni perché se la lottizzazione del 2020 poi non so se son partiti subito, però il segnale è quel 2023 dicembre in cui loro chiedono di scavare ghiaia nel lotto 4 al posto di quindi sembra chi li se sia è quello, io capisco, no, è quello lì, si sono accorti che c'era il limo.
Faccio un po' fatica, facciamo un po' fatica a credere che siano incappati così, senza se senza sapere prima quello che c'era in questa montagna di Lima, questo è il primo tra l'altro, nella delibera viene anche scritto che il Consiglio comunale non ha eccepito sulla relazione del geologo ma cioè io mi chiedo come fa un Consiglio comunale a discutere o a contestare diciamo un rilievo di tipo tecnico cioè non lo so.
Se qualcuno qua in questo Consiglio si sente di dire di fronte ad una qualsiasi relazione di un tecnico, credo che abbia sbagliato, cioè non lo so, ecco, mi pare che ritenere anche la la delibera del Consiglio comunale dell'epoca una prova che non si sapesse che lì c'era l'IMO,
Che sia un po' difficile, ecco sia una delle perplessità, insomma, che abbiamo un po' difficile da credere.
Altre perplessità, abbiamo chiesto stamattina giustamente gentilmente, poi c'è stato mandato le i pareri interni e abbiamo visto che da parte della polizia municipale c'è una valutazione negativa, cioè.
Viene detto che.
Sulla viabilità, cioè il carico sulla viabilità, adesso non vorrei sbagliare, non è, non è accettabile, quindi esprimono un parere negativo e credo che sia anche comprensibile questo perché stiamo parlando di un'area che è aggravata da parecchie attività pesanti oltre alle 2 cave va be'la discarica che adesso è chiusa e poi il tutto il tema dell'alta velocità e queste sono tutte attività.
Che non di per sé non dipendono dal Comune, cioè il Comune. Credo che quando è stato possibile abbia fatto le proprie osservazioni, si sia anche battuto, ma alla fine le decisioni sono arrivate da altri enti. In questo caso qua invece, questa proroga dipende dal Comune, perché dipende dalla proroga della convenzione.
E quindi questo è un punto interrogativo che io pongo a questo Consiglio comunale. Siamo sicuri, come Consiglio comunale, di voler prenderci questa responsabilità di prorogare per quattro anni questa attività, perché questo che stiamo facendo questa sera, ecco noi su questo abbiamo abbiamo grosse perplessità, un ultimo punto.
Una delle proposte che viene fatta e anche quella di andare a sondare il fianco Est della cava della sempre del lotto 2, vero sempre del lotto 2, ma ecco, volevo chiedere questo fianco Est in che in che stato è adesso perché da alcune informazioni che ho avuto sarebbe ripopolato, cioè sarebbe un'area una una zona che è stata che non so se se mi hanno informata male ma che è stata Rina niente si è rinaturalizzata, cioè in termini sia di vegetali che di animali, che ci siano anche delle relazioni e rispetto a questo e quindi non so se andare a mettere le mani lì.
È è una cosa da è da valutare, insomma, ecco, pongo questo tema e l'ultimo tema che vorrei porre è quello dell'impianto di lavorazione, perché all'interno di questi Iotti non so su che l'8 adesso ICE c'è insiste un impianto di lavorazione della ghiaia e stamattina chiedevo adesso non so se l'ingegner Lonardi su questo mi può rispondere se è un impianto che viene utilizzato solo per la ghiaia che viene scavata nella capaci allora o se è un impianto come vi pare invece di aver capito di lavorazione della ghiaia che proviene anche da altre aree forse non neanche di proprietà della Seb, ecco come impianto, quindi, insomma,
Ci sono parecchi temi che che chiederei insomma, ecco di sul quale vorrei una risposta e poi, insomma, il tema generale che pongo è quello della nostra volontà di voler prorogare di quattro anni la convenzione grazie,
Così, prima di passare la parola fatturazioni, mi sembrava doveroso fare due precisazioni, uno che ci hanno detto che c'è stato qualche problema tecnico, se però c'è stato anche la commissione tecnica con quella che è stata fatta anche una Commissione tecnica in cui appunto i documenti sono stati consegnati il giorno stesso da quello che so io e quindi capisco che c'erano anche poco tempo per visionarli prima della Commissione tecnica.
E e l'altra cosa, però, ma giusto per precisione, noi non diamo un parere in questo caso noi dobbiamo solo far le osservazioni, quindi non uscirà col parere e preciso che molte delle dei dubbi che sono stati sollevati dal consigliere Manzato sono anche dubbi che abbiamo affrontato anche noi, perché è che i temi posti sono nate, sono i temi che vanno che vanno affrontati e quindi qual è la situazione che può svilupparsi oggi, perché bisogna partire anche da questo punto? Oggi abbiamo tre scenari possibili e di fatto è che la cava si blocchi lì dov'è e che non ci sia la possibilità di dimostrare che la ditta è responsabile dell'allocazione di quel limo. Chiamiamolo l'IMU nell'ipotesi che sia sull'ultimo, come speriamo che sia, e se la ditta non è autorizzata diventerà poi il Comune a riprenderle aree nel 2027 e a dover farsi carico poi della sistemazione o comunque della valutazione di cosa fare di quell'IMU di quell'IMU con l'incognita, appunto che non sappiamo che lì sotto ci sia effettivamente solo limo o meno.
Secondo scenario possibile, è quello che vincolare e quindi eventualmente concedere. Se la Regione concederà una proroga, come viene fatto in questa delibera, la possibilità di procedere alla ditta con la rimozione dell'IMU e questo non nascondiamo che qui non stiamo autorizzando un ampliamento della cava, ma è un altro tema che a noi ha creato dei dubbi ma che è giusto mettere sul tavolo perché ha delle perplessità, ma è chiaro che dietro qua c'è anche i nuovi volumi che verranno previsti dal PRAC e che probabilmente con autorizzazioni in corso, visto che il PRAC prevede gli ampliamenti delle cave o teniamo, ricordiamoci sempre anche la costruzione di nuove cave in adesione alle cave esistenti, che questa.
Richiesta di sistemazione di prolungamento del.
De del prolungamento della convenzione abbia in sé la possibilità di portare anche alla l'ampliamento della cava su terreni non di proprietà del Comune e quindi che questo scenario possa esserci. Non è neanche una cosa che chicchessia da misteriosa, perché sappiamo che ci sono due richieste di aumento di volume depositata in Regione collegate a quella cava, che non fanno che non sono, se non ricordo male, sul sedime di proprietà del Comune, ma che chiaramente potrebbero trovare applicazione legata al fatto che la CAV può essere fatto in adesione una cava esistente o può essere fatta in continuità una cava esistente. Quindi, il fatto di questo che questo parere possa avere questa possibilità di prolungamento possa avere.
Anche questo dietro eh, eh eh eh beh è pacifico perché è depositato e in Regione quindi abbiamo verificato, eccetera e l'altra questione che noi poniamo è la terza possibilità che si sviluppa in questo caso è quello di poter dimostrare che la ditta, in qualche modo responsabile di quei limi e quelli della storia di quella cava, la conosciamo tutti e quindi sappiamo che ci sono stati anche degli avvicendamenti societari e però se noi arrivassimo dimostrare che quindi c'erano a conoscenza di quei limi, potremmo imputare alla ditta una responsabilità nel non aver rispettato i tempi della convenzione e quindi in qualche modo renderli responsabili dell'andare a risolvere la questione nei tempi indicati o di pagare al Comune i soldi necessari per la sistemazione dei tempi indicati. È chiaro che questo oggi non siamo in grado di farlo. Noi non siamo o non abbiamo documenti agli atti che dicono che lì Illini erano posizionati con la responsabilità della ditta attuale e su questo ci abbiamo riflettuto parecchio se ci fosse qualche elemento di continuità che potesse essere manifestato e che potessero di condurre alla.
È responsabilità della ditta che oggi sta esercitando sta scavando in quella zona il terzo parere, quello che.
Scusate, no, prego, prego scusa, scusate, non pensavo fosse un intervento, scusa Paola, non volevo intervenire scusa.
E.
La terza ipotesi è quella, appunto, che noi riconosciamo alla ditta una responsabilità e la ditta non vada a riconoscere questa responsabilità sua in questa terza ipotesi CIN, chiuderemo in un contenzioso in cui noi dovremmo arrivare a dimostrare la responsabilità della ditta.
Non nascondo che queste tre strade sono state esaminate tutte e tre insieme anche al responsabile dell'ufficio e oggi riteniamo e riteniamo che queste siano le 3 possibilità, quindi quello che ci sia una concesso, una proroga della concessione da parte del Comune subordinata al rispetto di equilibri della concessione esistente perché questo è un po' richiede anche la legge e mettendo delle prescrizioni una contrarietà del Comune e della Regione facendo però carico al comune di tutte le spese necessarie per l'eventuale bonifica e comunque per la rimozione,
Oppure un contrasto tra la proroga data dalla Regione e invece il parere negativo del Comune e questo caso aprirebbe un contenzioso che porterebbe definire se effettivamente avesse o meno la responsabilità, ecco, noi non ci siamo trovati nelle condizioni di avere i documenti che manifestassero la responsabilità della ditta,
E faccio solo un riferimento per spiegare e è chiaro e ritengo anch'io che quella delibera approvata nel 2018 in cui si dice il Consiglio comunale ha approvato fa conto di una di di un parere geologico e che il Consiglio comunale non ha competenza su queste cose chiaramente non ha la possibilità di dire se lì sotto c'era l'IMU Cerchiaia del geologo che lo deve dire però è anche vero.
Che a quel momento non avevamo elementi neanche lì per dire che lì non ci fosse ghiaia sotto era un rafforzativo nel dire ad oggi non abbiamo un documento che ci possa dire, li si sapeva che non c'era ghiaia, e questo è un problema e il problema più grosso che abbiamo nel fare battaglia alzo zero a questa richiesta.
Perché potrebbe esporre il Comune al fatto di doversi farsi carico di tutte le spese necessarie per la rimozione di quel Nemo, ammesso che di limo solo si tratti, perché torno a dire la richiesta che noi facciamo un secondo me più importante nella garanzia anche della della salute dei cittadini è quello di verificare cosa c'è lì sotto non limitandosi allievo ma arrivando agli strati.
Della falda o più, se serve quindi di andare a verificare, fintanto che c'è quello incongruità all'interno della cava,
Do la parola all'autore azioni per completare, perché non so se c'era.
No, ah, ecco parere, fruiscono io, ma guardando le stelle i punti sollevati allora finisco io sul fianco Est di no rinaturalizzata in quello che formalmente non si possa dire anch'io, so che lì c'è.
Si era sollevata dalla perplessità su una colonia di un tipo di uccello che non mi viene più che non ricordo il nome, però, appunto questo non credo che possa essere considerata una rinaturalizzazione, perché tutto il terreno di riporto che oltretutto dovrebbero essere anche sistemato quindi questa sarà un'ulteriore valutazione che eventualmente,
Verrà fatta in quel momento, però la Regione si è rinaturalizzata o non possono fare l'escavazione, però lì è prevista la sistemazione di quel fianco, appunto lì si è valutata, che è il Limoli, Presidente, potesse essere dello stesso periodo di quello ritrovato e quindi riteniamo necessario verificare che cosa c'è di sotto perché,
Se l'ipotesi che ci possano essere problemi nell'IMU, credo vada estesa anche a quel limo che in quel fianco Est, che è da anni che è fermo.
Ecco, mentre il discorso della pulizia municipale, concordiamo anche noi che quel ponte non è adeguato, abbiamo già fatto anche dei sopralluoghi con con le autostrade, andando a constatare che c'è una situazione, come si diceva, non solo legata alla cava ma una situazione di oggettiva difficoltà a sostenere il traffico attuale di quel ponte credo che si possa dire indipendentemente dalla cava, ecco e questo credo che sia un problema che comunque va sollevato, anche se probabilmente non riusciremo a ottenere che sia.
È la cava a farsi carico totale della spesa, già l'uscita è stata fatta con un Autostrade che ha dato una disponibilità in un primo momento Autostrade, aveva dato disponibilità con i lavori di ampliamento della quarta corsia.
Non ricordo se a febbraio, a marzo, abbiamo fatto un ulteriore sopralluogo, in quanto abbiamo sollevato la perplessità ad Autostrade che la quarta corsia sembra uscita dalle dalle Pro, dalle programmazione regionale, quindi che la quarta corsia non venga fatta e è stato fissato.
Di fare ulteriori sopralluoghi perché anche dal loro punto di vista quel ponte non presenta le caratteristiche necessarie per il trip tipo di traffico che oggi si riscontra in quella in quel punto, quindi anche le leggo la perplessità sul ponte ce l'abbiamo anche noi.
Prego Nardi sono un impianto di lavorazione.
Sì, allora mi sono informato sull'impianto di lavorazione, parlando con il tecnico che gestisce i lavori di cava loro, finora attualmente non hanno mai lavorato materiale proveniente dall'esterno e ha dato la commercializzazione, anche se l'articolo 17 della nuova della legge regionale 2018, quindi il nuovo Piano regionale dell'attività di cava prevede la possibilità di utilizzazione di impianti di lavorazione anche per materiali provenienti dall'esterno, in quanto vengono ritenuti questi impianti pertinenziali anche di cave limitrofe purché siano cave di materiale e dello stesso materiale di cui alla cava proprietaria dell'impianto.
Sì, ma il dato che noi quindi non si può escludere, insomma, no che c'è mantenendo, c'è prorogando di in questi anni è ancora l'attività e gli impianti di lavorazione facciano anche questo tipo di attività, non si può escludere, visto che è previsto se è possibile io dico loro lo darei per per certo io ecco cioè nel senso io credo che la proroga, qualora venisse fatta per forza, deve essere fatta negli stessi termini della convenzione attuale.
Quindi non possiamo fare variazioni alla proroga perché sarebbe una nuova assegnazione. Quindi, se parliamo di proroga e io credo che possiamo darlo per pacifico, non non non non non possiamo escluderlo. C'è addirittura io lo darei per scontato che sarà Cosecon, cioè che lavoreranno anche per altre cave, ma ad oggi l'utilizzo che c'è oggi di quell'area verrà se c'è la proroga verrà prorogata in maniera invariata. La proroga è un un prolungamento dei tempi alle stesse condizioni. Se voi guardate qual è la difficoltà, un po' che abbiamo avuto, perché la proroga richiede proprio l'IVA, l'uva l'invarianza delle condizioni, perché altrimenti è una nuova assegnazione. Abbiamo dovuto a cercare di quantificare quello che è stato un importo introitato dal Comune, andando a definire il valore dei terreni e un valore medio di quello che è stato pagato dai cavatori, con la difficoltà che sulla parte del Comune era maggiorato del 50% rispetto all'introito regionale e quantificando quell'importo si è arrivati a quella cifra di 80.000 euro che chiaramente non è comprensiva del valore regionale che è quello dovrà eventualmente essere ulteriormente pagato, però rimane che la condizione di utilizzo è invariata se c'è la proroga, se quindi questi impianti di lavorazione possono lavorare ghiaia proveniente da altre cave questo vuol dire ulteriore traffico, cioè questo ce l'abbiamo ben presente, no, cioè vuol dire che arrivano, arrivano camion che portano ghiaia e poi la portano via lavorata. No, volevo semplicemente no semplicemente ritornare sulla questione fondamentale di questa delibera, perché lei Sindaco dice che non si è.
E cioè che queste sono solo osservazioni, però allora io leggo nella parte precedente il dispositivo terzultimo capoverso, ritenuto quindi opportuno che, a fronte dell'ottemperanza alle specifiche prescrizioni dettate dal Consiglio comunale come sopraelencate, cioè le osservazioni, sia concessa la proroga dei termini di validità della convenzione del 97 ritenuto opportuno e poi si ripete nel dispositivo nella parte finale,
Sì, perché la modifica della convenzione 97 riguarda unicamente la durata temporale, quindi si parla di modifica della Convenzione qua sì, perché noi cos'è che noi non diamo il la Pro noi non diamo un parere, lo dobbiamo fare delle osservazioni e, chiaramente il parere favorevole della Regione ci mette in una delle due condizioni o il Comune va in contrasto con la Regione e fa causa dicendo e chiedendo una responsabilità oggettiva della ditta o ci troviamo obbligati a prorogare la convenzione, perché qualora ci sia la responsabilità della ditta, noi possiamo non prorogare la convenzione.
E chiedere il ristorno, il ristorno dei danni e due e le spese dovute alla ricomposizione ambientale, che non verrà fatta nei tempi previsti perché noi ricordiamoci che abbiamo una scadenza dei tempi previsti dal 2027 e la ditta già oggi dice che non riuscì che non riesce a fare la ricomposizione ambientale al 2027 e quindi quello che noi abbiamo è se la Regione dà una concessione di proroga, noi dobbiamo dare una proroga della convenzione se non c'è la la la ci c'è la proroga della convenzione. Dobbiamo definire le condizioni di proroga che siano le medesime condizioni economiche che oggi il Comune ha in essere.
Quindi è la lì, si parla della proroga della convenzione, non della proroga della proroga della cava, è un atto che spetta alla Regione, non che spetta a noi.
Sì.
Allora la proroga della concessione da parte della Regione è subordinata al fatto che la ditta abbia la convenzione attiva col Comune e prorogata fino al 2031, cioè precondizione, perché se noi diventiamo proprietari del sedime loro non possono chiedere nessun tipo di proroga. Io credo almeno non no, non sta né né né nello Stato di diritto, non possono chiedere e quindi la delibera che facciamo noi questa sera che voi ci avete proposto, è una delibera che, subordinandola ad alcune osservazioni che vengono fatte comunque concede, cioè dice che il Consiglio comunale di Sommacampagna concede AS in subordine a queste, a queste osservazioni, comunque, concede una proroga fino al 2031, allora come si fa a dire che non c'è un'autorizzazione nella delibera? In questa delibera c'è l'autorizzazione a procedere fino al 2031, perché perché questa Amministrazione ha valutato che è difficile riuscire ad andare a farsi restituire, come dovrebbe essere, dal mio punto di vista, per tutelare i cittadini di Sommacampagna la cava nel 2027. Io non sono interessato a quali sono state le vicende societarie che hanno portato la società oggi concessionaria ad avere una situazione di questo disagio. C'è un rapporto convenzionale sottoscritto nel 97, che prevede che entro 30 anni quei sedime torni libero in proprietà del Comune quindi non gravato da limi che potrebbero inficiarne l'utilizzo, e questo è un rapporto fra le parti e chiedo se su questo vi siete fatti un parere legale sul fatto che il Comune sia in difetto e avrei voluto vederlo depositato agli atti. Perché non stiamo parlando di una cosa banale, abbiamo un parere contrario.
Della Polizia municipale, ma tutti conosciamo il disagio che quella struttura da anni ha creato sul territorio, non da ultimo nell'ultima Amministrazione. Ricordiamo il disagio creato proprio dall'impianto di lavorazione.
Allora, siccome insiste su strade che sono in grossa difficoltà e per i cantieri della TAV, ma anche senza i cantieri della TAV.
I cittadini Sommacampagna, hanno già dato, da questo punto di vista, importanti quantità di ghiaia al territorio circostante e lo abbiamo detto anche quando abbiamo analizzato il la LAV abbiamo fatto l'analisi del piano del nuovo Piano cave, io ritengo che il primo punto da appurare sia quello di chiedere che entro il 2027 quella SEC rispettando la convenzione esistente, i sedime libero torni in proprietà del Comune garantirsi e qua lo chiedo se ci sono o non ci sono fideiussioni che garantiscano lo smaltimento di questa di questo eventuale.
L'IMU appunto presente che non doveva esserci perché questo limbo non era e mi chiedo oltretutto si siccome di qualcosa è stato omesso dell'IMO.
Se il prima qualcosa c'era lì, siccome un limbo da lavorazione, non credo che fosse presente prima delle attività di escavazione, quindi ritengo che qualcuno abbia prelevato prima la ghiaia da lì e abbia messo al suo posto l'IMO okay, abbiamo realizzato delle delle vasche di contenimento e abbia messo Lilli allora mi chiedo dall'altro punto di vista, siccome era previsto sui metri cubi scavati e quelli lì non si sapeva fossero scavati, o almeno così oggi ci venite a dire che non si sapeva che lì sotto ci fosse il limbo no, quindi se per esempio non sia stato evaso quella quota di contributo che doveva essere riconosciuto dal Comune di Sommacampagna per la chiave che che la ghiaia che da lì se n'è andata e o oggi li troviamo troviamo il limo e quindi io mi sento,
Vedo vedo una una posizione abbastanza debole nei confronti della ditta, cioè che cerca di tutelare la ditta perché si dice ah, non è questa ditta che probabilmente ha messo l'IMU, ma ricordo che quando si rientra e si subentra in un contratto civile ci si assume oneri e responsabilità, quindi noi dobbiamo chiedere a chi oggi è concessionarie che oggetto della convenzione, col Comune di rispettare la Convenzione, di restituire l'area libera secondo i 30 anni e di farsi carico di quelle che sono le spese perché è una responsabilità diretta di chi ha fatto il lavoro di escavazione. Il Comune non ha mai entrato in merito all'escavazione, a quello che è stato fatto, ha solo il compito di controllo, assieme alla Provincia.
Dell'attività di escavazione e quindi eventualmente può essere considerato un mancato controllo, ma non può avere una responsabilità su quella che è l'attività che oggi noi troviamo essere stata fatta lì o almeno vi dico stasera avrei gradito avere a disposizione dei Consiglieri, proprio per poter esprimere al meglio il parere, un motivato parere legale che dica che il Comune è in difficoltà. Ci viene detto dal Sindaco, io sinceramente, anche quando l'abbiamo vista a gennaio. 2024, ritenevo che il Comune non fosse in difficoltà, lo ritengo tuttora questa sera. Non vedo nulla di nuovo se non il fatto che attraverso una delibera dove facciamo delle osservazioni, diciamo, diamo già un'autorizzazione alla proroga e cosa andremo a dire ai cittadini che vivono tutti i giorni attorno a quelle a quelle istanze e a quella problematica, quella a quella strada che è sempre completamente rovinata, gli incroci che ci sono sul cavalcavia dell'autostrada, ricordo che ne abbiamo parlato anche qui all'interno di questo Consiglio comunale in altre occasioni. Cosa andremo a dire che, alla fine, siccome la ditta aveva messo un limbo, non sappiamo chi l'aveva messo e adesso il Comune gli dà la proroga di quattro anni perché loro risolvano il problema, ma quando si fanno gli accordi si fanno gli accordi fra parti e gli accordi fra le parti fra le parti vanno rispettate, soprattutto quando sono a vantaggio dei cittadini di Sommacampagna. Allora io ritengo che stasera si è difficile, nelle situazioni e per quello che ci avete spiegato, che si possa essere d'accordo con l'approvazione di questa deriva, ma lo chiedo anche ai Consiglieri di maggioranza se si sentano di approvare una delibera in con queste modalità, perché io non vedo garanzie oggi per i cittadini di Sommacampagna.
E non vedo, da questo punto di vista, che sia stato fatto almeno un approfondimento che ci porti a dire che siamo costretti a fare questa cosa e, come dico, la proroga della convenzione, prerogativa perché si possa esprimere la Regione non è il contrario non è che la Regione si esprime, noi siamo obbligati a dare la convenzione, se loro non hanno la disponibilità del sedime, possono chiedere le proroghe che vogliono la Regione o non potrà mai concedere. Quindi io chiedo di fare una riflessione ben profonda, perché, mentre su su alcune osservazioni posso anche essere d'accordo,
Sulla sull'opera compensativa da sempre e io ho provato anche nella precedente Amministrazione a portare il collegamento fra la località Betlemme. Ecco il Comune di Sommacampagna. Oggi sappiamo che la località Bethlehem, tranne per il periodo di cantiere della TAV, all'accesso solo dal Comune di Sona.
Però questo non può prescindere dal fatto che facciamo valere i diritti di tutti i cittadini di Sommacampagna, insomma, e con questa autorizzazione implicita, secondo me noi non facciamo il, non tuteliamo, ecco soprattutto chi abita in quei territori ma in generale tutti i cittadini che poi su quelle strade si devono muovere e si recano magari negli altri Comuni e utilizzano appunto le strade che son state anche sistemate proprio perché diventino alternative alle vie normalmente percorsi.
Ecco, io volevo ricordare che in realtà noi oggi ci esprimiamo sul fatto che la Regione dice non risultano motivi ostativi per quanto riguarda la proroga, quindi ad oggi su questo siamo chiamati ad esprimerci, noi quindi sul fatto di dire che,
La la, la nostra concessione diventa vincolante, è vero, perché ovviamente, se non c'è la concessione è vero, però è anche vero che se non c'è la nostra concessione e i tempi, i riti presentati dalla ditta sono altresì ritenuti congrui dai tecnici e quindi si ritiene che i tempi dichiarati dei cinque anni siano quelli necessari per la sistemazione.
Altresì vero che, qualora ne la tutela dei cittadini, anche parte della tutela economica, perché qualora invece lì ci fosse la necessità di dover intervenire come Comune che ricordiamo, non è un ente a sé, è il proprietario dell'area, quindi il Comune lì non è che può far mettere la testa sotto dire non è un problema mio, il Comune deve dire quell'area è un'area che mi ritorna. In che condizioni mi torna se non do la possibilità di ripristinarla, come mi viene detto dalla Regione nei tempi congrui e facendomi carico di non sapere cosa c'è lì sotto, perché oggi le ipotesi e le facciamo tutti e probabilmente i ragionamenti che facciamo su perché c'è l'IMU lì sono gli stessi, ma di lì ad avere le carte per andare a giocarsela in giudizio, esponendo il Comune all'esborso delle cifre necessarie per poi ripristinare l'area. Non avendo chiaro cosa c'è lì sotto, perché questa è la situazione, è chiaro che è una valutazione che va fatta.
E non nascondo che abbiamo chiaro che quello che stiamo quello che è il problema, che si proroga ulteriormente il passaggio dei camion nel passaggio, la possibilità che ci sia la lavorazione all'interno dell'impianto e sappiamo che queste cose ci possono essere, ma abbiamo anche noi per primi detto che posso probabilmente questo è anche un cavallo di Troia perché pop che può portare a quei famosi ampliamenti,
Di cui ci sono già le richieste depositate, perché questo va detto e lo sappiamo bene, però dall'altra parte, abbiamo anche il fatto che, come proprietari del terreno, qualora il torneo non rientra nelle nostre nelle nostre disponibilità, qualora non sia stato dato la possibilità a chi è lì di sistemarlo e chi è lì e non riusciamo a dimostrare che la responsabilità è di chi è lì oggi, perché questo che ci viene chiesto per poter chiamare in causa dall'altra parte, ricordo che c'è già oggi una una clausola fideiussoria, una polizza. Non so se la polizza assicurativa polizza una clausola fideiussoria a copertura di eventuali disagi che andrebbe a reclamare la Regione qualora la ditta fosse responsabile di eventuali problemi e la Regione andrebbe reclamarla proprio per far fronte alle sistemazioni. Quindi ad oggi non ci sono stati gli elementi per andare a discutere con la polizza fideiussoria. Se ci fossero, è chiaro che questa delibera.
Avrebbe una logica diversa, ad oggi non abbiamo trovato un elemento che possa dare la responsabilità alla ditta attuale, ai proprietari attuali, la ditta attuale di quello che troviamo lì e quindi credo che faccia parte della tutela dei cittadini, anche non imbarcare il comune in una procedura il cui esito è sicuramente incerto e che comunque porterebbe il Comune di avere a carico le spese per la sistemazione,
Legri, prego.
Vedo che parliamo di due cose diverse, insomma, intanto chiedo di quant'è la polizza fideiussoria, se è possibile saperlo, perché credo che sia un tema fondamentale, perché la polizza fideiussoria dovrebbe coprire, non copre la Regione, copre la sistemazione eventuale e quindi in questo caso andrebbe a coprire l'eventuale abbandono da parte della ditta con con onere di fallimento della ditta vero in questo caso, quindi, chiedo se da questo punto di vista è stata fatta anche un'analisi sulla solidità economico-finanziaria della ditta, poi ribadisco il fatto,
Che loro sono concessionari nel momento in cui si subentra una concessione sui subentra negli oneri e degli onori. Quindi dire che io no non sono un legale, ma avrei voluto avere qui un parere legale, magari di un amministrativista di di di di qualità, che ci dicesse che è il Comune a dover sistemare una cosa che ha provocato la ditta, cioè siamo all'inverosimile, però allora domani mattina faccio un accordo con qualsiasi comune, poi per avere la proroga vado a inquinare, perché così poi mi fanno prorogare il i servizio affinché io possa sanare l'inquinamento che sono andato a realizzare, cioè è una cosa che non ha nessun senso qui significa abbandonare quello che è il ruolo di controllo e di tutela dei cittadini che il Comune dovrebbe avere.
E allora prima ci venite a dire che non c'era l'autorizzazione, poi scopriamo che l'autorizzazione è implicita okay piena, ci dite che è la Regione che la data, poi ci dite sì, no, la Regione ha detto che va bene la proroga, ma è ovvio che se non la dà il Comune la proroga, nessuno può andare avanti con la proroga giustificata. E questa proroga col fatto che bisogna sistemare una cosa che non abbiamo inquinato. Noi hanno inquinato loro e io sono convinto che in una causa civile, se loro sono due, devono sottostare a quella convenzione, devono sottostare a quella convenzione che la devono restituire in quella data e in quella data c'era devono restituire nello stato in cui era previsto, cioè libera da problematiche,
Il fatto che non si possa attribuire a questi mi sembra una cosa assurda, cioè in qualsiasi concessione che viene data, se domani subentro se doma un inquilino,
Acquista un nuovo immobile e l'inquilino precedente non ha pagato le spese condominiali, subentra le spese vanno a carico dell'inquilino che entra, ma è così che funziona il Codice civile, ci sono fior di avvocati qua dentro, non venite a dire a me allora adesso giustificare questa proroga col fatto che non sappia non possiamo dire che è stata quella ditta a ad inquinare, mi sembra una cosa che lede completamente quello che è la conoscenza che posso avere io. Il diritto, come dicono, sono un avvocato, però un po' di di di di frequentazione di queste Aule lo ho avuto e ho visto come ci si muove. Ecco, all'interno di quella che è la normativa.
Detto questo.
Rimane il tema dell'impianto di lavorazione, cioè anche la giustificazione che si possa andare a togliere questo limo recuperando con residuo di ghiaione che oggi lo contiene. È una giustificazione risibile, perché se noi andiamo a vedere i numeri, la produttività, la redditività di cui 18.700 metri cubi non giustificano neppure gli 80.000 euro che vengono riconosciuti per ogni anno al Comune okay perché 18.700 metri cubi tutti voi sapete cosa costa un metro cubo di ghiaia non giustificano neppure con gli 80.000, allora ecco che su questo forse l'unica cosa su cui sono d'accordo col Sindaco questa linea ha un solo scopo ed è quella di avere la cava attiva sul territorio, probabilmente di non dover realizzare un'altra rampa per l'accesso.
Ma soprattutto quella è quella dell'allargamento di un'altra de della della cava, oggi esistente okay. Allora io non capisco perché noi dobbiamo dare, autorizzandolo come Consiglio comunale, una possibilità in più affinché sul nostro territorio vengano fatte ancora cave. Questa è una cosa che non riesco a capire perché se questa cosa è l'unica cosa che condividiamo, io però la vedo dall'altra parte. Faccio di tutto perché non ci siano più cave sul territorio e, soprattutto, non ci siano più in quelle zone lì perché quelle zone hanno già dato con notevoli disagi per le cave e le discariche e per la TAV allora quei cittadini che abitano attorno lì io direi che sarebbe giunto il momento di dire è arrivato il 2027 per 30 anni. Vi abbiamo chiesto di sopportare adesso, come vostri rappresentanti all'interno del Consiglio comunale di Sommacampagna, noi diciamo no, ci tuteliamo a recuperare in modo che la ditta faccia tutte, le rimetta a posto quello che ha messo fuori posto perché, come dicono l'ha fatto il Comune, l'ha fatto la ditta che sia stata questa vi sia stata l'altra a me non interessa, ma quello che mi sento di dover tutelare sono dei cittadini che abitano in quei territori,
Ecco, il principio finale racchiude il succo dell'osservazione che sia stata questa sia stata quell'altra, invece interessa per poter imbastire una richiesta di danni, perché una richiesta di danni e principio base a sapere a chi chiederli danni, perché bisogna arrivare a chi li ha causati e purtroppo su questo siamo deboli e l'abbiamo capito e io no.
No, non posso condividere alcune delle affermazioni fatte che imputano audita attuale o precedente inquinamento, perché non siamo in grado di dimostrarlo. Se fossimo in grado di dimostrarlo, questa delibera sarebbe fatta sicuramente in maniera diversa, quindi ad oggi, se ci sono degli elementi che danno la garanzia che lì l'inquinamento sia responsabilità di chi c'è oggi, chi c'era prima di loro o di qualcuno di quelli che ci son stati vengano forniti e cambierebbero, sicuramente se il tono di questa delibera ad oggi agli atti del Comune non c'è nessun documento che ci permetta di andare a ipotizzare di chi possa essere una responsabilità e ricordo il terreno è di proprietà del Comune, quindi,
Credo che sia questo il nocciolo del discorso che deve essere affrontato oggi, il Comune non saprebbe a chi chiede di quei danni perché da lì sono passate 13 diversi, poi non è stata assorbita, i proprietari non sono probabilmente cambiato, sono cambiate in parte, non c'è però andare a dire di chi è la responsabilità è necessario per poter andare poi affrontare una richiesta danni e dimostrarlo poi,
E su questo non abbiamo trovato nessun tipo di documentazione e quindi quello che noi dobbiamo fare è quello di cercare di tutelare i cittadini, insomma Campania, anche da quel punto di vista economico, di cercare di evitare di avere questi esborsi che oggi che oggi qualcuno di qualcuno si deve farsi carico purtroppo siamo d'accordo ISEE le alcune delle delle problematiche evidenziate le condividiamo anche, ma noi abbiamo ravvisato che questa sia la miglior modo possibile per il Comune di risolvere questa situazione.
Perform, prego.
Vorrei capire una domanda che ha fatto Giandomenico Allegri, alquanto importa la fideiussione, intanto anche perché sì, lì per contratto la ditta deve consegnare e di sedime nelle condizioni contrattuali, alla fine no, per cui se uno lo consegna delle condizioni contrattuali sembra ah ah, ah ah vederla fideiussione.
L'importo di 940.000 euro al 2020.
E chiedo se è stata fatta una valutazione dell'importo dei lavori, presumendo che il limo.
Ecco da quello che abbiamo letto. Quel limbo che oggi è presente dai carotaggi effettuati non è materiale inquinante, tanto più che mi sembra che la Regione sia quello. Se ho letto bene, la relazione fatta dal per l'ingegner Lonardi permetterebbe di utilizzarlo come finitura, chiamiamola così della delle delle delle pareti delle pareti della dell'attuale cava. Allora mi chiedo se è stata fatta una valutazione economica del costo eventuale di rimozione di questo limbo che verrebbe riutilizzato, poi per fare quel tipo di attività, cioè quella quella lavorazione in cinque strati in cinque lei era che che che voi andate a proporre no che o quella ditta va a proporre adesso io non ho non ho capito e.
E avrà un costo o no e sarebbe questo costo che dovrebbero rischiare e i cittadini Sommacampagna. Secondo quello che ci è stato illustrato, avete fatto un costo, un calcolo di effettivamente quant'è la. La fideiussione è capiente per andare a ricoprire questi eventuali lavori.
Lonardi.
Io.
Va beh secondo, io casomai mi integra, preferivo la risposta del tecnico, perché si tratta di un quesito tecnico, ecco la risposta del del Sindaco, la conosco già purtroppo.
Sarebbe la stessa del tecnico, comunque.
Allora, nella documentazione era stimato un importo di circa 200 230.000 euro per la rimozione dell'ammasso e tutte le attività più gli oneri della ricomposizione ambientale è chiaro che è un'ipotesi fatta appunto nell'ipotesi che sia tutto l'IMO incontaminato, mentre noi quello che è stato proposto è quello che,
L'importo della fideiussione sia calcolato nell'ipotesi peggiorativa, quindi nell'ipotesi in cui quel limo non rispetti tutti i valori tabellari nel testo unico Ambiente e anche i limiti di cessione e chiaramente questa è una stima che devono fare perché è un calcolo che non era contemplato all'interno della loro della loro relazione, inoltre c'è un altro valore che è quello e gli oneri in merito alle indagini aggiuntive che sono stati richiesti anche qui.
E chiediamo il parere di ARPAV in modo che sia in termini quantitativi che qualitativi, le indagini aggiuntivi che andiamo a chiedere siano esaurienti per dimostrare perché tutta quella massa sia incontaminata.
Aggiungo che viene data per pacifica alla riscossione della fideiussione, ma ricordiamo che la fideiussione è riscontrabile 6 dimostrata la responsabilità, perché altrimenti non è, non è che e questo è il tema, perché il tema è proprio questo, perché stiamo parlando che ad oggi dobbiamo dimostrare la responsabilità della ditta per poter incassare la fideiussione e quindi torniamo al tema di base se ci sono elementi che ci permettono di dire che è la ditta responsabile siamo qua, però la fideiussione si può incassare se è responsabile la ditta che che oggi attuale, per inadempienza o in o inadeguata sistemazione,
Prego del forno mi scusi ingegner Lunardi, ma i 950.040 mila euro di cui sto parlando è la fideiussione che lei ha richiesto per è quella in essere perfetto, era una specie.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Nonché ad altri interventi dichiarazioni di voto.
Nessuna dichiarazione di voto, mettiamo in dichiarazione di voto reso no, voteremo contrari a questa delibera per i motivi che ho illustrato nei miei precedenti interventi, cioè mi sembra che non aver voluto approfondire il tema della responsabilità attraverso anche un parere legale ri riservato anche solo i consiglieri comunali non ci dia modo questa sera di esprimere in maniera compiuta e il nostro compito che è quello di autorizzare o non autorizzare la proroga che darebbe poi il via per la possibile autorizzazione aggiuntiva della concessione cioè sapere o non sapere se la la ditta è o non è responsabile qua ci sono due vedo di fronte a me,
Due consiglieri che ricoprono comunque un ruolo fanno fanno i legali, quindi credo che si intendono anche bene di diritto civile e sapere o non sapere se la ditta responsabile o no è punto dirimente per la decisione che andiamo a prendere questa sera, perché se la ditta responsabile quei famosi 900.000 euro abbondanti 900 e qualcosa mila euro,
Che oggi abbiamo come fideiussione domani mattina, li potremmo usare per eventualmente, se la ditta non dovesse ottemperare, perché magari la ditta decide che quando noi non diamo la con l'auto, la proroga della concessione potrebbe decidere di comunque sistemare quello che secondo me è dovuto che lei sistemi secondo convenzione,
E non ci consente di questa sera di esprimersi in maniera corretta. Io ritengo che prima di tutto noi dobbiamo tutelare quella che era la promessa che questo Consiglio comunale aveva fatto ai cittadini che abitano in quei territori, cioè che avrebbero avuto quest'onere per quei 30 anni, ma che poi quel territorio sarebbe diventato tanto più che appunto questo aveva chiesto l'allora Consiglio comunale,
Quel sedime di cava sarebbe diventato di proprietà comunale e quindi poi sarebbero stati i cittadini insomma Campania, a decidere cosa farci oggi, invece siete qui a proporci di prolungare di altri quattro anni io su questo scusate, viste anche le considerazioni che sono stati fatti in precedenza su questo non posso essere d'accordo come Gruppo esprimeremo voto contrario.
Dichiarazioni di voto.
Forse preghiera sì, siccome il Consigliere c'ha chiamato anche in causa più volte come legali e di cui sinceramente faccio un ragionamento di questo tipo qua, se abbiamo una fideiussione e questa fideiussione ci garantisce, nel momento in cui dovesse emergere.
Dal punto di vista legale che loro sono inadempienti discuteremo dall'altra parte, se invece non dovesse essere così, vuol dire che a quel punto lì non verrà discussa, verrà restituita alla fine, quindi, se la Regione ci ha dato un parere dal punto di vista favorevole di proseguire e noi riteniamo come maggioranza corretto seguire la linea della Regione sinceramente a monte c'è la fideiussione e pertanto riteniamo di votare a favore.
Mettiamo in votazione favorevoli.
Astenuti, contrari, immediata, eseguibilità favorevoli.
Astenuti.
Contrari.
Grazie a tutti buona serata.
