Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Okay, quindi direi che iniziamo poi quando arrivano, ecco, hanno avvisato tutti, quindi.
Alcuni sono in autostrada e alcuni sono per per le strade, però.
Sì, interpellati ben dirigo sono in arrivo se va bene allora buonasera a tutto il Consiglio comunale del 15 sente, è in arrivo, si Caprara, presente Zampieri presente Venturelli.
Presente,
Molti arrivo.
Urzini presenta.
Bonfante, presento Bindi è in arrivo.
Panarese presente.
Allegri presente Pighi, praticamente principe, presenta Manzato presente Dal Forno presente.
14.
Allora punto numero 1. Approvazione dei verbali della seduta consiliare del 30 aprile, 2025 deliberazioni, dalla numero 19 al numero 23. Chiedo se ci sono interventi a solo una precisazione su quell'intervento che avevo fatto relativamente al all'avanzo che c'è stato nella.
Nella TARI no solo Croxiu, un refuso, c'è scritto 30.000 invece di 300.000 l'avanzo, ma penso sia una cosa da correggere, grazie scusi, né nel verbale che segna il verbale perfetto.
Grazie.
E chiedo se ci sono altri interventi.
Allora mettiamo in dichiarazione di voto, prego Allegri, io mi asterrò perché ero assente quella sera, quindi okay mettiamo in votazione favorevoli.
Astenuti.
Contrari.
Quindi.
Tutti favorevoli, 2 astenuti, i trattamenti.
Con Brindisi, spuntato.
Hanno votato sì.
Non lo so.
Quindi.
Ci siamo favorevoli 15 astenuti, 2 contrari, nessuno astenuti contrari nessuno.
Possono.
Punto numero 2, risposta ad un'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica per custodia cautelare, Sommacampagna allegri, Sindaco protocollo 10.978 del 2025 e avente ad oggetto sistema audio e video del Consiglio comunale non funzionante chiedo chi la legge Allegri prego.
Sì, mi riferisco al Consiglio comunale, in cui appunto ero assente per una piccola indisposizione e ho cercato da fuori di seguire la discussione in Consiglio comunale e purtroppo, devo dire, non è stato molto semplice. In una prima fase addirittura non si sentiva nulla. Ho visto che poi il Consiglio è stato sospeso, ma anche alla risoluzione della problematica vi posso assicurare, se avete avuto modo di riascoltare l'audio è un audio estremamente disturbato. È vero che il Consiglio non è durato tanto, però per chi ha potuto, se chi doveva seguire, come me, da remoto, stare due ore con quel fischio fastidioso ad ascoltare, tanto più che alcuni interventi si sono compresi altri. Li ho compresi solo oggi, leggendo leggendo i verbali, e quindi mi chiedevo, siccome ritengo che questo sistema audio sia stato un sistema che è sovra, dimensionato rispetto alle necessità che noi abbiamo come Comune di Sommacampagna, l'avevo sostenuto anche nel momento in cui poi era stato fatto.
L'acquisto, perché ritengo che per quei 10 12 Consigli comunali che facciamo l'anno questo sia un sistema che effettivamente è al di sopra delle necessità del nostro del nostro Consiglio, tanto più che si era cercato qualcosa di diverso e di più di più economico. Mi chiedo comunque qual è il motivo del mancato funzionamento del sistema. Quindi, se è imputabile alla nostra inadempienza come struttura comunale o se invece dettato al dalla dalla.
Dal materiale che ci è stato fornito dal buon funzionamento corretto del materiale che è stato fornito.
Chiedevo poi quali sono i provvedimenti che sono stati messi in atto devo dire che sono stato rassicurato io l'interrogazione, l'ho presentata prima del precedente Consiglio, quello della scorsa settimana e ho visto che all'ultimo Consiglio, invece il tutto era ed era funzionante e quindi mi auguro che sia stato risolto il problema.
E poi mi chiedo anche visto appunto questo malfunzionamento, se l'Assessore può fornirci un dettaglio dei costi che saranno sostenuti nel 2025 per questo tipo di servizio, dettagliare quali sono i servizi che vengono forniti, perché so che c'è anche all'interno ho visto la determina che era stata fatta a suo tempo, c'è anche la verbalizzazione, c'è la traduzione dei verbali da audio a ha scritto e quali saranno i costi nei prossimi anni? Perché è vero,
Che questo servizio è stato acquistato con soldi del PNRR, però sono sempre soldi dei cittadini italiani e quindi ritengo che il servizio, innanzitutto se è stato pagato debba essere fornito. Se no, non è stata responsabilità nostra se è stato chiesto un rimborso alla ditta per il servizio non non adeguato e appunto i costi che sosterremo nei prossimi anni. Grazie.
Prego Giacopuzzi sì, buona sera a tutti niente, intanto ci possiamo scusare con tutti quelli che stavano seguendo il Consiglio comunale di riferimento, per che in effetti io ho avuto molte segnalazioni che non sono riusciti a a seguirlo e di questo ci scusiamo allora la interrogazione si basa su tre punti e il motivo del mancato funzionamento del sistema, allora il sistema non ha funzionato, in quanto il è stato si è costituito un nuovo sistema con delibera dell'aprile 2024 e in quell'occasione non è stato sostituito il mixer audio che si trova ancora.
È quello precedente, è un mixare mixer audio vetusto. Bisognerà capire cosa dovremmo fare nel prossimo futuro, i provvedimenti messi in atto dall'Amministrazione per risolvere la problematica. Come avete visto, il Consiglio Comunale successivo si è sentito in maniera ottimale. Infatti, il giorno dopo del malfunzionamento, la ditta e tecnologie a alla quale abbiamo dato la manutenzione è venuta per verificare l'impianto e a.
Constatato che il mixer, non essendo appunto è stato aggiornato ed essendo ancora vetusto con un software ormai superato, ha dovuto riallineare il sistema audio nei vari toni acuti e bassi per aggiornarlo ai software recenti, un dettaglio dei costi che saranno sostenuti nel 2025 nei prossimi anni sapete meglio di me che la ditta incaricata anni fa dell'assistenza chiede un canone mensile di 250 euro e in questo canone sono comprensibile. Assistenza e le manutenzioni e tutto quello che si deve fare per mantenere le LIM. L'impianto è a norma.
È stato of su sostenuta questa spesa, che anch'io ho visto una spesa non indifferente e è stata sostenuta solo per la fornitura dell'impianto conference system Bosch e non è stata sostenuta per cambiare il software che regolano l'impianto. Ora dobbiamo capire e né nel prossimo futuro se vogliamo o meno aggiornare anche il software, cambiare il mix,
E.
Cambiare le casse acustiche con tutto il cablaggio dell'audio, dei cavi dei conduttori e degli adattatori, comunque come sentite, e il problema è stato risolto e abbiamo raccomandato alla ditta incaricata che venga.
Ah è fare una manutenzione costante in maniera che non si verifichino più quello le malfunzionamento che è successo nell'ultimo Consiglio,
Se si allora questo che dicevo, è un canone di manutenzione, di cui 250 euro mensili per tutti gli anni a venire.
Chiedo se è soddisfatto della risposta.
Degli ulteriori chiarimenti, non ho capito quale software sia stato sostituito nel mixer, visto che FI mixer erano un software e cioè non a Mixer almeno perché è a mia conoscenza, non ha software, è un mixer elettronico e quindi ecco non credo sia un software, però poi se ci sono altre situazioni mi piacerebbe conoscere anche non stasera, perché capisco che,
Magari non mi piacerebbe avere un dettaglio di quello che verrà sostituito di quello che si che le attività che si vuole portare avanti perché, appunto, avendo visto la cifra di 39.000 euro che è stato l'acquisto che è stato fatto l'anno scorso, mi sembra che lì è vero che all'interno c'è anche il all'attività di.
Di traduzione, diciamo di interpretazione e di interpretazione del del Consiglio comunale e quindi della traduzione in testo di quello che noi diciamo, però, essendo una cifra così importante, mi chiedo il perché non è stato non si è intervenuti da subito con quel tipo di attività per evitare le problematiche che oggi andiamo a.
Che delle problematiche che abbiamo avuto il 30 aprile, che potrebbero ripresentarsi ancora. Quindi, se l'investimento è stato così importante, dovremmo riuscire ad avere il tutto adeguato adesso, come come mi piacerebbe capire, con il solo gli interventi futuri ulteriori che andremo a effettuare, perché credo che l'aggiornamento, almeno se il mixer che conosco io che c'è lì dentro.
Non credo che abbia proprio software sopra, non non c'è software, ci sono altri altre situazioni, ma magari ecco se me lo vuole illustrare anche attraverso uno due righe scritte, mi fa una cortesia grazie.
Chiedo Giacopuzzi se voleva rispondere subito, volevo solo precisare una precisazione l'importo del del sistema audio è di 26.000 più IVA, non dei 39. Ho qui davanti la fattura del precedente intervento è dotato di software e mixer, infatti, ai software che ha sballato Volgar modo,
E le varie uscite dell'audio,
Secondo me, una precisazione che andava fatta all'intervento fatto dalla ditta è coperto, non è coperto dai due del canone mensile che abbiam parlato, quindi la sistemazione non ha avuto costi ulteriori rispetto al canone, mi sembrava giusto precisare però lei ha prego Allegri allora la determina parla di 32.005 40 più IVA per un totale di 39.006 e 98 e 80, quindi questo è quello che è riportato nella determina che è stata fatta l'anno scorso per per acquisire il sistema.
Che poi si è intervenuta. La ditta che fa questo servizio in assistenza mi sembra giusto è quello che poi paghiamo il canone per quello. È anche vero che è intervenuta anche la ditta tecnologie, che è vero che noi non paghiamo, però, mentre faceva questo intervento, non ho fatto altri interventi per l'attività che normalmente di parliamo qui di dire che non ci son stati altri costi eh sì, non ci son stati i costi, poiché è coperto dall'assistenza, ci mancherebbe malfunzionamento, c'è stato comunque è lo stesso.
E torno a dire se controllate la determine, I la cifra e è vero, non sono 39.000, sono 32.000 più IVA per un totale di 39, quindi è vero che la ditta porta a casa soli 32.000, ma non i 26 di cui parlavamo prima, almeno così. Questa è la determina che io ho trovato.
Bene okay, verifichiamo perché okay, perché credo che fosse compreso anche la manutenzione dei 32 di tutti gli anni, però adesso verifichiamo questo discorso e quindi, se non ci sono altri interventi passiamo al punto successivo.
Ho chiuso entro il giorno punto.
Punto numero 3, approvazione della variante numero 3 al Piano degli interventi prego Giacopuzzi.
Ecco, stavamo aspettando che arrivasse.
E anche il tecnico estensore, però anche lui è rimasto imbottigliato, quindi se partiamo e dovrebbe arrivare nel mentre prego, intanto cominciamo con l'esposizione perché è un'esposizione abbastanza.
Che ricomprende numerosissimi punti, allora questa sera andiamo ad approvare la variante numero 3 al Piano degli interventi comunali, allora faccio un po' di premesse, partiamo dall'inizio partiamo dal 2013 che con delibera di Giunta regionale è stato ratificato e pubblicato il PAT del Comune di Sommacampagna con successive delibere del Consiglio comunale è datate anno 2017 e 2019 sono state approvate le varianti numero 1 e numero 2 al Piano degli interventi.
Con delibera di Giunta 2021.
Non vado nel particolare del giorno del mese dato è stato dato avvio al percorso tecnico finalizzato alla redazione della variante numero 3 in cui è stato dato in questa sede in questo periodo nel 2021 e il conferimento dell'incarico tecnico all'urbanista, Giulio Saturni e richiamiamo un attimo il percorso formativo della variante 3 è stata presentata in Consiglio comunale il 2021.
Il Documento programmatico del programmatico del Sindaco è stata.
Il calcolata, la modalità del contributo di sostenibilità ambientale in quella in quel momento, con delibera di Consiglio comunale 2022 sono state valutate le manifestazioni di interesse ritenute eleggibili e ritenute coerenti con successiva Giunta comunale del 2024, sono stati approvati i testi degli accordi pubblico privato,
Nel 2021, sempre in ottobre, è stato dato avvio alle prime alle procedure di acquisizione del parere sismico.
E a seguito di questo complesso procedimento, è pervenuto parere favorevole con prescrizioni dagli uffici preposti del Genio civile della Difesa del suolo in data 6 dicembre 2023.
All'asse, a seguito dei di questa definizione, è in pendenza di tali verifiche, le attività di definizione del nuova variante al Piano degli interventi sono ripresi nel gennaio 2024.
Nel marzo 2024 sono stati depositati dal progettista incaricato.
Tutti gli elaborati tecnici che non vi enuncio, ma sono tutte le tavole, le leggende, gli elaborati e gli atlanti, gli elaborati tecnici sono stati altresì depositati per lo svolgimento delle procedure di verifica, tuttavia soggettività, attiene ambientale e idraulica VAS.
E sono passati poi recepiti gli accordi pubblico privato e sottoscritti dalla precedente Amministrazione e ad o adottati e approvati, escluse, eravate soltanto adottati nella variante allora I T accordi già sottoscritti sono nove.
Vi faccio una sommaria descrizione.
Degli accordi già sottoscritti.
E non so se vogliamo, possiamo anche proiettare delle tele delle slide per individuare dove sono e poi accendere solo sono già collegato.
Sì, solo accendere.
Si vede.
Allora?
L'accordo 526,
Allora l'accordo 526 Cipriani.
Elena e Cipriani Monica.
Posso dare i nomi perché sono tutti stati già pubblicati nei vari definizioni comunali, allora all'accordo di delle signore Cipriani riguarda Corte Pontina,
E riguarda la trasformazione di un immobile da nessun rustico a residenza e l'accordo 527.
Proponenti i signori Grazian, Vittorino e per Ranzoni Elisa.
E siamo in via Tamburino, sardo a Custoza e si tratta della trasformazione di un annesso rustico in due abitazioni, il terzo accordo, il 528,
Dei proponenti signore, Righetti, Vilma e Righetti, Silvana via Crosara, prospiciente e, da una parte, e dall'altra parte, via, Chiesa, urina e riguarda la modifica del lotto di terreno che attualmente, a destinazione d'uso commerciale in l'8.
Destinato a residenza. Ecco, in questo accordo, visto che c'è una prescrizione che riguarda la cessione al Comune di una porzione di terreno da destinare a futura ampliamento, sede stradale per gli autobus che vanno a scaricare i bambini davanti alle scuole.
Di via bassa.
Accordo numero 4, il 5 e 29, la proponente, la signora Fellini, Margherita, siamo in via Rezzola, si tratta della trasformazione di un vecchio rustico agricolo in due immobili a destinazione residenziali a schiera, con la definizione di un lotto di pertinenza di 2000 metri quadrati.
Il quinto accordo, il numero 530.
Proponenti Residori, Maria Gabriella Residori, Paola, siamo in via della tecnica, l'accordo riguarda la demolizione di un'abitazione rurale più relativi rustici e la costruzione sul loro sedime di un immobile industriale produttivo,
Il sesto è l'accordo numero 531 proponenti, ceti, Bruno Centi, Giuseppe e uni fede, a sarà il trustee del trust ceti, rappresentata dal signor Marco Schelotto, siamo in via Custoza e, dopo la Cantina sociale di Custoza sulla destra in collina e la l'accordo, tratta la demolizione di un capannone con i relativi rustici agricoli e la costruzione di un volume residenziale con relativi rustici.
Il settimo accordo è il numero 5 e 32 dei caseifici Granterre S.p.A. Rappresentato dal signor Michele, Casarotti, sapete che la agrifood e ha conferito in caseifici Kanter, allora l'intervento si trova in via Rezzola ed è la richiesta di viabilità esterna al al magazzino dove attualmente sono depositati il i formaggi della ditta.
Lottavo accordo il numero 5 e 33 della UniCredit Leasing S.p.A. Rappresentata dal signor George Klausner Fercam S.p.A. E Fercam Ventures S.r.l. Entrambe rappresentate dal signor Thomas Baumgartner, siamo in via Caselle tra Caselle di Sommacampagna, dove c'è la sede della ditta Fercam, l'accordo riguardo alla trasformazione del terreno agricolo adiacente all'immobile,
Per una superficie di 5.050 metri quadrati in zona di autotrasporti senza capacità edificatoria.
Il nono ed ultimo accordo, il 537 proponenti service Center, Catullo S.r.l. Rappresentata dal signor Marcello, Dalla Bernardina e i signori Gian Angelo Sozzi, Cristina Raffo, è un accordo che nasce da tempo immemorabile.
Ora qui partiamo addirittura dal 1990. Con la costituzione del PRG è stato presentato un PUA in cui era prevista la possibilità di edificazione su 60.000 metri quadrati di 12.000 metri cubi, con diffida edificazione diffusa e non a corte, come aveva prescritto invece la Regione,
Si passa poi una variante alla variante dal 24 al Piano regolatore, da dalla quale le 2 proprietà dovranno in contenzioso tra di loro e in contenzioso con il Comune di Sommacampagna e successivamente il PAT stabilisce l'edificazione sempre di 12.000 metri cubi.
Nell'ambito dove attualmente ci sono i fabbricati rurali e si arriva poi alla variante numero 2 del Piano degli interventi e con cui Dalla Bernardina.
Istituisce un accordo con il Comune di Sommacampagna e con l'altra proprietà per e siamo arrivati ai giorni nostri per lo spostamento a Caselle di 10.600 metri cubi nell'area del service center Catullo.
La variante, talora, dopo di questi accordi sottoscritti e firmati.
Si arriva alla variante 3.
Adottata dalla con delibera Consiglio Comunale 3 aprile 2024, pubblicata all'Albo Pretorio l'11 aprile 24.
Prendendo la possibilità di presentare osservazioni entro il 10 giugno 2024, allora entro questo termine risultano essere pervenute 11 osservazioni e una osservazione è giunta oltre i termini, ma si è ritenuto di esaminarla ugualmente, in quanto trattava una problematica su una strada interna in via Colli a Custoza che aveva anche una valenza urbanistica di un certo impatto.
Non so adesso vogliamo parlare delle osservazioni o andiamo alla allora le osservazioni allora, come vi dicevo, 10 arrivate entro i termini.
Allora è la numero 1 13 maggio, 2024, Righi, Paolo scusa, un attimo, solo adesso iniziamo a discutere le osservazioni come metodo di lavoro. Se siete d'accordo, procediamo discussione della Fo dell'osservazione e votazione dell'osservazione, come succede di solito per questa tipologia di votazioni. Raccomando ai Consiglieri di verificare eventuali incompatibilità con chi presenta l'osservazione o comunque di compatibilità con l'intervento con osservazione e quindi, qualora ci fossero allontanarsi dall'Aula e quindi dall'inizio della discussione dell'osservazione, mentre è alla fine il voto dell'impianto totale della delibera, può essere votato da tutti i Consiglieri. Quindi, ecco, ci tenevo a fare una precisazione prima di iniziare, perché giustamente poi iniziamo e è opportuno che sia i Consiglieri abbiano.
Delle incompatibilità non partecipa neanche alla discussione dell'osservazione. Scusate, scusa, Assessore, prego grazie.
Bene l'osservazione numero 1 e abbiamo il?
Gli estratti del piano degli interventi, in cui individuiamo esattamente la posizione, signor Righi, Paolo è la sintesi dell'osservazione serie chiede di poter aggiornare la Carta tecnica regionale ci TRN inserendo il fabbricato di proprietà nella frazione di Custoza in via Gorgo 29 C il parere tecnico dato dal nostro urbanista e si propone di accogliere l'osservazione in quanto coerente con lo stato dei luoghi, viene pertanto aggiornate alla tavola 2.5 del Piano degli interventi. Ora, come vedete, la fabbricato da inserire si trova in questa posizione nella Carta del piano degli interventi. Attuare.
In zona vincolata e?
Nella tavola regolativa, in zone di tutela ambientale.
Andiamo con l'approvazione o con?
Prima facciamo la discussione, se si certo ecco, la proposta del padre leader nella proposta del tecnico è di dare parere favorevole all'accerta alla CIT, all'accettazione dell'osservazione della proposta tecnica, l'accoglimento dell'osservazione.
Andiamo via alla discussione, facciamo una discussione per ognuna delle osservazioni,
Prego, ci sono interventi, prego, Manzato.
Grazie, ma la mia non erano se un intervento su questa prima osservazione, ma un po' sulla su un punto, diciamo, della cronistoria di come arriviamo alla delibera di questa sera ho visto che l'Assessore ha seguito proprio passo passo la presentazione e l'illustrazione e de del della delibera la sua storia e poi è passato alle osservazioni ma non tralasciando un punto su cui io volevo dei chiarimenti, perché nel punto 4 si dice che tutta la procedura c'è la verifica, la procedura di verifica di assoggettabilità a VAS e VINCA,
È stata sospesa con un'istanza di sospensione a firma del Sindaco in data 27 8 24 e poi istanza invece di riavvio del procedimento in data 1912 e 24. Ecco allora, cioè, vedendo un po' com'è complesso e articolato il percorso di questa delibera, che andiamo poi a proporre l'approvazione questa sera, tutti i vari passaggi che ci sono stati e quindi anche le tempistiche e gli anni che son stati necessari per arrivarci. Volevo capire perché si è ritenuto di sospendere il procedimento per quattro mesi. Solo chiedo all'Assessore o al Sindaco. Insomma, non so chi mi possa rispondere. Grazie.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Prego, prego allegri, no, mi chiedevo se ad allora adesso ho visto che stavate andando verso la votazione delle osservazioni, ma un discorso generale sulla delibera lo affrontiamo dopo aver visto le osservazioni, o lo facciamo adesso solo per capire il valore dei lavori, allora si poteva fare una cosa di questo tipo, affrontare un discorso generale sulla delibera e poi fare le osservazioni, in effetti, allora, se voi siete d'accordo, facciamo il discorso generale sulla delibera anche in questo momento e poi votiamo l'osservazione, quindi direi di affrontarlo adesso, se ci sono.
Magari se si può rispondere alla richiesta della consigliera Avanzato, poi magari io volevo fare un intervento specifico. L'interruzione dei termini in questo caso era stata data perché col cambio di amministrazione erano trascorsi ITA e era per evitare che ci fosse una un problema ditte, che vi erano trascorsi i termini e dare tempo alla nuova amministrazione di fare le dovute osservazioni a alla Regione. Quindi è stato un qualcosa di sospensione. È legato al fatto che c'è stato il cambio di amministrazione e quindi avere i tempi tecnici necessari perché la nuova amministrazione avesse la possibilità di prendere visione dei documenti. Sappiamo questi sono documenti che non sono sempre banali, che richiedono un attimino di essere verificati in maniera approfondita, e quindi è stato solo un qualcosa di.
Prendere tempo legato al fatto del cambio di amministrazione e fare in modo che tutti i consiglieri fossero a conoscenza di quello che poi si andava a votare. Constato. Questa è la motivazione di questa sospensione,
E quindi diciamo che questa sospensione poi, ha portato comunque alla conferma da parte dei Consiglieri di proseguire quel percorso così come era stato impostato precedentemente. Non ci sono state delle considerazioni e delle scelte diverse rispetto a quello che era stato pensato e predisposto precedentemente. Sì, sì, ecco assolutamente, però era giusto anche non darlo per scontato, ma dare la possibilità alla nuova Amministrazione di prendere con rendersi conto di cosa era in mano e di fare anche le valutazioni necessarie che devono essere fatte in queste situazioni sono in documenti così importanti. Quindi la linea è mai stata mantenuta. Quella che era preesistente, però era anche giusto che ci fosse il tempo perché entrambe in amministrazione, di approfondire e di cosa si stava parlando,
Chiedo se ci sono altri interventi prego allegri.
Grazie Sindaco, allora, a fronte di quello che lei ha appena affermato, non posso che ringraziare i consiglieri che hanno ritenuto che il lavoro che era stato impostato precedentemente sia stato un lavoro positivo, se stasera siamo qui a votare e io ho letto la delibera ho letto le le risposte alle osservazioni.
Vedo che c'è una condivisione su quello che è stato il lavoro impostato, mi permetta Assessore solo di dire che purtroppo, sull'ultimo sull'ultimo punto, sul punto 9, l'accordo non c'era da tempo immemorabile il contenzioso c'era da tempo immemorabile l'accordo è stato trovato con grossa fatica soprattutto perché le parti,
Appunto avevano posizioni molto lontane all'inizio poi, insomma, grazie alla mediazione del dell'urbanista dell'ufficio e al fatto che alla fine si doveva dare soluzione a quella che era una problematica appunto presente da oltre più di vent'anni 25 quasi 30, forse sul sul territorio e finalmente si daranno soluzione che porta non edificare più in collina, ma portare quello stesso edificato invece in un territorio che oggettivamente non me ne voglia nessuno, ma ha una validità paesaggistica ambientale diversa rispetto a quella dove avrebbero potuto essere edificati quelle quelle strutture. Quindi, ecco contenzioso, si era lungo l'accordo è stato recente, diciamo proprio nell'ultima parte della precedente Amministrazione, allora le linee guida che un po' sottendono a tutti quelli che sono gli interventi realizzati. Mi scusate se mi permetto di dirgli, ma solo perché appunto ho portato questa delibera l'adozione e quindi mi permetto di illustrare anche ai Consiglieri nuovi quali sono le linee che avevamo intrapreso e eseguito erano in particolare, quelle di favorire la riqualificazione urbana e ambientale sul nostro territorio e quindi favorire innanzitutto tutti quegli interventi che venivano proposti all'Amministrazione, che potessero trasformare qualcosa di esistente in qualcosa di nuovo e che quindi potessero dare anche una al di là dell'andare ad utilizzare nuovo suolo. Infatti, vedrete che la la delibera di per sé porta pochissimo consumo di suolo rispetto a quello che è previsto dalla normativa regionale sul territorio di Sommacampagna e, ma la linea che avevamo seguito era proprio questa di favorire innanzitutto quella che era la riqualificazione e alcune di queste di questi punti portano proprio la trasformazione di immobili che non sono più necessarie alla conduzione del fondo e quindi il riutilizzo, soprattutto di rustici agricoli nell'attività residenziale, proprio per favorire l'insediamento anche di nuovi abitanti a Sommacampagna e poi c'è l'implementazione di nuove attività economiche perché comunque Sommacampagna è un territorio per sua fortuna, dove le aziende si vogliono insediare e avevamo esaurito quasi tutte le aree dove oggi si possono insediare nuove attività e quindi ecco perché in questo caso c'è invece consumo di suolo, è vero in un'area che era già destinata ad area a zona industriale e però si va a dare quella possibilità che nuove aziende possono arrivare a Sommacampagna e un'altra delle linee guida che sì, sono state.
Diciamo.
Seguite e poi hanno trovato risposta all'interno di questa delibera. La delibera di adozione, mi auguro anche in quella di approvazione di questa sera, è quella di consolidare le attività produttive esistenti sul territorio, perché è importante riuscire ad attrarre la vicinanza al casello autostradale. La posizione ci aiuta, da questo punto di vista, ad attrarre nuove nuove imprese. Altrettanto, però, bisogna riuscire a consolidare le aziende che già fanno attività sul territorio e quindi alcune delle degli accordi che prima bene il l'Assessore ha descritto vanno proprio in questo. In questo senso, cioè nel dare risposta a chi sul territorio c'era già e aveva bisogno di ampliare la propria attività, questi questo, in generale, sono le linee appunto che si era inteso portare con la delibera di adozione. Mi fa piacere che appunto dopo questa pausa di riflessione sia stato siano state condivise anche dai nuovi consiglieri e quindi mi auguro, ecco che poi possono vedere e il voto anche dei nuovi consiglieri, appunto su una procedura che è partita un po' da tempo da nel 2021 dopo. Insomma, ecco e sappiamo che c'è stata un'interruzione importante per quella che è la definizione della nuova normativa sulle aree a rischio sismico che ha rallentato notevolmente il lavoro che portiamo a compimento. Mi auguro questa sera.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Non vedo altri interventi, ecco una precisazione, perché mi sembra doveroso farla,
Giustamente, mi avete chiesto se era sì di di discutere l'impianto generale della delibera e io ho detto sì, facciamo adesso col primo punto non sarebbe stato corretto se qualcuno fosse fosse uscito dall'Aula con delle incompatibilità, quindi, a mio avviso non è uscito nessuno e quindi per me va bene averla discussa anche insieme all'osservazione numero 1, se ci fosse stato qualcuno che fosse uscito dall'Aula, chiaramente non sarebbe stata corretta questa modalità, da un punto di vista di rispetto anche di chi avesse avuto delle incompatibilità, però, appunto non essendo uscito nessuno, ritengo che si possa andare avanti se non ci sono altre,
E se non ci sono altre richieste di intervento e.
Metterei in votazione.
E la la, l'osservazione numero 1, la proposta è quella di accogliere l'osservazione numero 1,
E quindi di procedere con l'aggiornamento della carta tecnica e chiedo se ci sono dichiarazioni di voto prego allegri.
Sì, noi riteniamo che anche noi riteniamo che questa osservazione sia da accogliere, quindi voteremo favorevolmente all'accoglimento.
Okay, mettiamo in votazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari, nessuno, quindi la prima votazione prima osservazione viene accolta.
Partiamo con l'osservazione numero 2.
Un attimo solo.
Consigliere Capra, prego, osservazione numero 2 Aluisi fratelli Snc, l'osservazione e scusate la, le osservazioni si è divisa in due parti, in quanto in maggio 2024 è stata richiesta la prima è stata presentata la prima in cui si richiede che la specifica zona D 6 di proprietà, considerato che gli immobili oggetto di sanatoria ha acquisito la destinazione commerciale previo versamento del contributo di costruzione dei relativi oneri si chiede di ammettere la destinazione commerciale di vendita al pubblico per il settore non alimentare e i parere tecnico e un parere di non accogliere l'osservazione, in quanto trattasi di una mia nuova scienza pianificatoria, non valutata nei tempi previsti dalla concertazione per la variante e tre.
È arrivata in gennaio 2025, una integrazione alla osservazione ed è riferita alla valutazione preliminare dell'area urbanistica sul fatto che la modifica urbanistica proposta comporterebbe una variazione essenziale della proposta di variante al PI che risulterebbe illegittima, in quanto è stata saltata la fase dell'adozione pervenuta dopo la presentazione da parte del proponente di un ricorso al TAR Veneto rispetto al quale è precisato che l'accoglimento delle osservazioni una comporterà la rinuncia al ricorso stesso, questo era l'osservazione che loro hanno proposto che il parere tecnico è quello di confermare quanto già espresso nella valutazione iniziale, rinviando ogni considerazione in merito a quanto espresso dal TAR Veneto e alle volontà del Consiglio comunale.
Ecco, chiedo in quel su questa osservazione, avremmo due votazioni, però darei spazio alla discussione su per entrambe per l'osservazione, in questo momento chiedo se ci sono interventi.
Ecco, verranno fatte due votazioni perché la prima votazione saranno nel merito dell'osservazione, la seconda votazione sarà nel merito dell'integrazione.
E allora in Commissione l'Assessore ci ha illustrato la posizione dell'Amministrazione, che è quella di non accogliere, però noi poi qui nella documentazione vediamo il parere del tecnico, volevamo solo capire se il parere del tecnico condiviso dall'Amministrazione sì sì certo il parere l'ABI se non è riportato nella delibera e che quindi no, se se c'è possibilità o con dichiarazioni di voto ce lo dice Sindaco ce lo dice l'Assessore, lo anticipo per la dichiarazione di voto toglierebbe poi la discussione, quindi preferisco dirlo prima, però la l'Amministrazione è in linea con il tecnico e propone di non accogliere né la prima osservazione.
Né la seconda integrazione, né quella successiva che è arrivata l'integrazione, e quindi la proposta dell'amministrazione è di non accogliere nell'osservazione nell'integrazione.
Prego Jacopozzi se si volevo un attimo precisare il discorso dell'integrazione, allora era giusto spiegare perché è un punto fondamentale, anche poi dell'approvazione della delibera, ora non so se abbiamo qui sia l'architetto Sartori, sia nel decreto Saturni se vogliono o meno spiegare la discorso della integrazione è avvenuta dopo la presentazione di una SCIA con la nuova normativa sarebbe a casa di Salvini e dopo,
La sentenza del Consiglio di Stato sempre e che è stata accolta in maniera favorevole a favore del Comune,
Prego, prego, architetto, Sartori, grazie.
Eh scusate.
Non sono molto esperto in questi macchinari strani va beh, allora la questione di fondo che riguarda l'integrazione è che, come anche descritto né nella parte illustrativa della delibera, che c'è un procedimento edilizio che è stato avviato dalla ditta Aluisi per ottenere il cambio d'uso verso il commerciale e commerciale lo stesso commerciale che noi, con la prima parte delle osservazioni abbiamo detto che si vuole respingere,
La questione di fondo che veniva posta dalla dalla ditta tramite il proprio legale è che.
Nonostante la normativa precedente, al salvo a casa nella legge, Salva casa avesse dato RAD ragione sia sotto il profilo urbanistico. Questo profilo giuridico, al Comune al TAR e anche al Consiglio di Stato, l'introduzione proprio nella delle norme del Salva casa avrebbe cambiato sostanzialmente quello che è l'aspetto giuridico, perché questa è una la sua memoria. Grazie questa e questa è una questione di mera secondo me forma forma. Ecco però poi gli avvocati sono magari qualcuno di voi, anche avvocato, sa meglio sanno meglio di me come funzionano queste cose. La questione di fondo era che la norma precedente prevedeva che erano fatte comunque salve le previsioni degli strumenti urbanistici. Ora, invece, col salvo a casa, la legge è stata cambiata e dice che gli strumenti urbanistici possono inserire specifiche prescrizioni. Quando ci è arrivata la scia della ditta Luisi, la seconda perché la prima andata e ci siamo posti il problema di quali fossero le specifiche prescrizioni e abbiamo ritenuto che, essendo quelle lì una zona specifica del Piano regolatore, non una semplice zona commerciale okay ma una zona specifica che è una sua declinazione specifica sia in forma che in sostanza tecnica,
Che quelli dovessero essere intese come specifiche specifiche condizioni e che quindi nulla dal punto di vista tecnico urbanistico fosse mutato rispetto alle condizioni precedenti stabilite da 3 e 80.
Evidentemente la la parte.
Giuridicamente è opposta, ha ritenuto che ciò non fosse vero e ha opposto ricorso al TAR, chiedendo anche la sospensiva, il TAR in sede di sospensiva ha fatto un ragionamento di natura.
Giuridica molto ampia, hanno detto che sto norma nuova sta norma. È di difficile interpretazione, perché c'è un documento tecnico del Ministero che va a precisare le linee interpretative che però nella parte specifica all'articolo 23 ter, è contraddittorio, perché mentre nella prima parte alta dice sì, però i Comuni dovranno in futuro tornare a esprimersi qua nella parte bassa dice però i Comuni possono benissimo prendere le specifiche prescrizioni intese secondo le previsioni dei loro strumenti urbanistici. Ecco, su questa cosa e il nostro legale, il legale che ci assiste nel ricorso a detto, anche dal punto di vista tecnico, cioè la sostenibilità tecnica e anche giuridica, e il TAR non si è limitato. Poi a questo ha detto beh, siccome che il ricorrente ci dice nel ricorso, che c'è una variante urbanistica in corso e che loro hanno presentato un'osservazione, si auspica quasi 16 glielo dovete accogliere. Scusate, si auspica che il Comune in sede di valutazione di questa osservazione possa andare ad esprimersi più compiutamente sull'applicabilità delle norme. Questo in base a un principio totalmente giuridico che dice che l'entrata in vigore di una nuova norma, comunque, comporta la necessità da parte in materia urbanistica da parte degli enti di andare ad esprimersi su una cosa che magari si dava per scontata. Siccome tutta la materia è soggetta e sarà soggetta nei prossimi anni, è una tutta una serie di contenziosi di interpretazioni e anche su consiglio dei legali abbiamo ritenuto di dover precisare in questo provvedimento a sostegno del parere che andremo a che anche il Consiglio, che voi andrete a esprimere sull'osservazione di andare a precisare e motivare tecnicamente e giuridicamente perché le le indicazioni che stanno nella normativa della di sei vigente sono da ritenersi nelle specifiche prescrizioni. È chiaro che questo comporta che il Comune di Sommacampagna fa una sua valutazione e poi nessuno di noi sa quale sarà la valutazione che il Tribunale regionale darà della materia, anche alla luce probabilmente del maturare di nuove sentenze, di nuovi orientamenti giuridici in materia.
E perciò, nella in una delle dei punti della della proposta di delibera deliberato, noi abbiamo proposto che dovessero essere considerate quelle indicazioni contenute nelle norme, per cui le motivazioni che li sono precisate Abbas puntualmente, a mio avviso, però, gli avvocati dopo sanno meglio di me certe cose dover ribadire che quello è il secondo Comune insomma, poi sono le specifiche prescrizioni che il testo normativo del Salva casa prevede.
Questo è un po' il punto, è un punto dirimente perché, ovviamente, la risposta all'osservazione.
È supportata da questo tipo di linea interpretativa operativa che speriamo che il Giudice amministrativo poi possa solo confermare.
Sì, ecco quindi il senso anche di questa osservazione è quello di riaffermare il principio che quelle fossero che quei punti siano specifici e quindi abbiano validità, anche con la variazione della norma, perché, qualora questa delibera avesse trovato accoglie questa qua, questa seconda questa integrazione avesse trovato un accoglimento e sarebbe stato di fatto per il Comune andare ad affermare che le specifiche che abbiamo nei nostri regolamenti non rientrano in quelle specifiche tecniche previste dall'attuale legge e quindi sarebbe stato di fatto un problema che avrebbe aperto una porta a diversi interventi che sul nostro territorio abbiamo sempre cercato di evitare.
E quindi questo non ha una valenza che va oltre quella del singolo punto di cui stiamo parlando, ma che ha una valenza anche nell'affermare la validità di quelle specifiche in senso generale e in allineamento con la normativa attuale che recentemente è stata modificata.
Chiedo se ci sono altri interventi, non solo questo chiarimento, ossia l'architetto Sartori, ma nel caso che è la valutazione del TAR fosse di altro avviso, insomma, no ritenesse di accogliere, c'è cosa succederebbe rispetto perché queste zone, di se vedo che ce ne sono tre no cioè continuare nelle nostre e questo è uno dei problemi,
E nel senso che l'osservante chiede l'applicazione alla sua area ora e uno delle valutazioni dei ragionamenti tecnici che si facevano. Come facciamo a introdurre una norma in senso generale, una specifica prescrizione in senso generale e se non lo applichiamo tutte le aree, come facciamo, è evidente che, nel momento in cui il TAR dovesse ritenere che quella non è una specifica prescrizione, si pone un problema di regolazione non solo dell'area dei signori i osservanti, ma anche delle aree di sei che stanno sul territorio, con conseguenze dal punto di vista dell'impatto della valutazione urbanistica generale e la sostenibilità del piano che noi, in questa fase, non siamo in grado di fare perché non le abbiamo valutate e noi ne abbiamo fatto un ragionamento tecnico su quello che è la trasformazione di un'area di 6 per parcheggi in un'area in cui posso fare un centro commerciale anche secondo me alimentare da sempre al centro commerciale, cioè è una roba importante. Insomma, dal punto di vista dell'impatto sul territorio, e questa è anche una delle motivazioni per le quali, fin dall'inizio, anche nei colloqui che sono intercorsi con la controparte, si è sempre detto dovete presentare un'istanza di variante allo strumento urbanistico, in modo che il Comune di Sommacampagna possa valutare tutti gli aspetti positivi che sicuramente ci saranno, ma anche negativi e mettere magari delle prescrizioni o chiedere delle mitigazioni. Non so questo è un ragionamento che andrebbe affrontato in linea con quello che diceva Saturni andrebbe affrontato in sede di adozione, cioè in sede di adozione. Valuto se quel tipo di valutazione e di trasformazione che la norma mi sembrerebbe imporre, ma secondo me non impone, sembrerebbe imporre che cosa mi comporta sul territorio. Potrei trovarmi in una zona di sei che sta a 300 metri più in là o uno che realizza che ne so.
Una struttura di vendita di prodotti per l'edilizia, ma una struttura no, vendo 4 vengono facciamo un centro commerciale di vero e proprio è purtroppo una Giunta che secondo me è doveroso un approfondimento che abbiamo fatto perché, visto che si parla di procedimenti e da un punto di vista legale ci siamo posti il problema se e in eventuale impugnazione di questa delibera da parte.
Del.
De de dei proponenti, l'osservazione avrebbe portato al blocco della dell'approvazione o dell'iter di approvazione, comunque del piano degli interventi e nell'approfondimento che abbiamo fatto, abbiamo una ragionevole certezza di ritenere che, qualora venisse impugnata la delibera verrebbe bloccato solo l'intervento oggetto del contendere. Non verrebbe bloccato tutto l'iter di tutti gli altri interventi. Questo è stato un altro punto sul quale abbiamo ritenuto di fare degli approfondimenti, perché chiaramente è una prospettiva che ad oggi non è annunciata, però è una prospettiva che andava considerata, visto che non non risulta impossibile che che ci siano motivi aggiunti che vengano portati a al tavolo del giudice.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Non vedo altri interventi in dichiarazione di voto, ecco, li facciamo diviso e dichiarazioni di voto, quindi votiamo prima, la prima osservazione è arrivata e poi votiamo se l'integrazione quindi chiedo se ci sono dichiaravo dichiarazioni di voto per la prima osservazione è arrivata, non vedo dichiarazioni di prego Allegri mi sembra di aver interpretato da quello che ci ha detto il Sindaco che la vostra proposta di non accogliere è giusto come quella del tecnico grazie.
Anche per noi va non accolta, quindi voteremo a favore del non accoglimento, esatto, giusta, precisazione, votare a favore, si vota a favore del non accoglimento, quindi mettiamo in votazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Chiedo se ci sono dichiarazioni di voto sull'integrazione anche qui la proposta è quella di non accogliere e quindi anche in questo caso il voto favorevole è favorevole al non accoglimento che non ci sono. Dichiarazioni di voto prego allegri no, apprezzo comunque che l'Assessore, poi l'Amministrazione, abbiano voluto comunque accogliere l'osservazione, anche se fuori termini, perché è stata sempre una delle modalità che si sono comunque adottate, cioè di dare risposta. Comunque è un'istanza, anche se questa è pervenuta al di fuori dei termini, visto che la legge lo permette e da questo punto di vista, comunque, anche noi confermiamo la volontà di non accogliere.
Mettiamo in votazione quindi, favorevoli al non accoglimento dell'integrazione.
Anche in questo caso unanimità contrari nessuno astenuti nessuno.
Osservazione numero 3, prego Giacopuzzi.
Osservazione numero 3 pervenuta il 5 giugno 2024 dalla ditta Inpex, S.r.l.
La sintesi dell'osservazione si richiede la correzione dell'errore materiale cartografico e comunque di può disporre l'inserimento al fine di indicare anche graficamente che nel perimetro della scheda 28 ricomprende le aree oggi di proprietà della Inpex S.r.l. Per cui le osservazioni al PAT erano già state accolte con decreto Giunta comunale 2 103 2011 e poi definitivamente approvate con decreto Giunta Regione Veneto 516 2013, il parere tecnico è quello di proporre di non accogliere l'osservazione in quanto trattasi di nuova scelta pianificatoria non valutato nei tempi previsti dalla concertazione per la variante 3 soprattutto per quanto attiene alle problematiche legate alla viabilità.
E sapete che l'insediamento è immediatamente dopo il casello autostradale di Sommacampagna, dove attualmente ci sono delle officine meccaniche con difficoltà di immissione di emissione da via Bussolengo, legate approvati di viabilità e dalla destinazione d'uso urbanistica commerciale dell'immobile, condonato esistente.
A tal fine si richiama l'ordinanza del TAR Veneto Succu sul ricorso proposto dalla ditta Inpex S.r.l. Come vedete nella slide proiettata, ci troviamo in questa posizione.
La ditta Impex S.r.l. E il capannone condonato ad uso commerciale dove prima vi erano delle serre per florovivaistiche,
Ecco la proposta, appunto, del tecnico, di non accogliere l'Amministrazione comunale, ha intenzione di non accogliere l'osservazione?
Effetto chiedo se ci sono interventi prego Allegri, condividiamo l'impostazione di non accogliere questo tipo di osservazioni, in particolare per quello che è espresso nel parere tecnico che condividiamo.
Chiedo se ci sono altri interventi, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto, prego.
Non vi sono dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione, allora ripeto, favorevoli al non accoglimento, buttiamo.
Unanimità, uscì un cittadino.
Astenuti, nessuno contrari nessuno.
Osservazione numero 4, prego Giacopuzzi.
Osservazione numero 4 pervenuta il 5 giugno 2024 dall'azienda agricola Belvedere S.r.l.
E la società Cic ci chiede che la scheda numero 16 della variante sia corretta, modificata e adeguata, al fine di poter dare avvio all'iter per la progettazione definitiva ed esecutiva della proposta del PUA Belvedere a partire dalla bozza, ipotesi che è già stata inviata negli scorsi anni all'Amministrazione comunale.
Il parere tecnico si propone di non accogliere l'osservazione, in quanto l'osservazione presentata e non esplicita in termini di proposta di modifica della scheda 16 del piano degli interventi, secondo detta scheda vigente, la riclassificazione di detta zona potrà avvenire mediante specifica variante del Piano degli interventi mediante accordo all'interno del quale deve essere accertata la disponibilità di crediti edilizi che dovranno essere utilizzati su una superficie pari al massimo del 10% della superficie totale della scheda di progetto.
Ecco, allora ci troviamo a Caselle e nella scheda e del piano degli interventi numero 16, nell'area immediatamente adiacente al al campo sportivo e al ciclo, al ciclo anello ciclabile della degli impianti sportivi, ecco allora il il PUA presentato anni precedenti prevedeva, in tutta questa macro zona che come vedete è di estensione,
È molto rilevante all'interno del centro abitato di Caselle, di una lottizzazione diffusa residenziale,
La proposta dell'Amministrazione è quella di non accogliere l'osservazione,
Chiedo se ci sono interventi.
Non vedo richieste di intervento o dichiarazioni di voto.
I miei colleghi.
Sì, siamo anche noi per non accogliere questa richiesta, in quanto non si tratta di una manifestazione di interesse, che è il meccanismo corretto con cui andrebbero presentate queste tipo di.
Di di proposta e non attraverso un'osservazione, insomma.
Mettiamo in votazione il non accoglimento dell'osservazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Passiamo all'Osservazione numero 5. Prego Jacopozzi l'osservazione numero 5, sempre pervenuta il 5 giugno 2024, da Mirabella Limited, si chiede che la scheda 26 della variante sia corretta, modificata e adeguata, al fine che il perimetro della suddetta scheda sia riportato come questo era già stato individuato e definito nella.
Tavola 4 del PAT, allora conoscete la zona e la zona di Mirabeau Mirabilia Mirabella è tutta la zona nord del Comune di Sommacampagna individuata da questa campitura nel piano.
Nel PAT nel piano degli interventi scusate allora la proposta e il parere tecnico di questa proposta e il si propone di non accogliere l'osservazione, in quanto l'individuazione puntuale dell'area è demandata a una specifica variante.
Se il piano degli imperi del piano degli interventi mediante la sottoscrizione di un accordo di programma che sa sovracomunale, che va a coinvolgere le varie i vari enti fino alla Regione in variante allo strumento urbanistico da attuare con un PUA, così come riportato nella scheda 26 vigente si precisa che verrà adeguata anche la tavola, 2 erroneamente non allegata alla variante tra in oggetto e di conseguenza, per le stesse motivazioni di cui sopra viene stralciata anche l'estratto cartografico della scheda 26, allora, a seguito di queste osservazioni, sono state anche riviste e le schede puntuali del piano degli interventi in questa specifica osservazione che la zona che prima era campita adesso è ritornata con una campitura chiara di zona agricola.
Scusate, e l'Amministrazione comunale ritiene di non accogliere questa osservazione.
5, o se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Allora mettiamo invoca in votazione il non accoglimento dell'osservazione favorevoli.
Unanimità astenuti.
19.
L'opposizione ha favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Osservazione numero 6. Prego Jacopozzi, pervenuto il giorno dopo il 6 giugno 2024, da Mengarelli.
Luca Giovanni e in cui si chiede di rivedere l'articolo 22 22 delle norme tecniche operative del Piano degli interventi, prevedendo la possibilità per le zone di dislocare l'attività produttiva dagli alloggi realizzati per il custode o proprietario dell'attività stessa, allora nella slide proiettata si vede.
E la dov'è il sito e siamo in Via dell'Artigianato a Caselle, in zona di uno produttiva,
La il parere tecnico dell'urbanista è quello di non accogliere l'osservazione.
In quanto la possibilità di costruire la casa per il custode in zona D produttiva non significa che in questa zona sia ammessa anche la destinazione residenziale, ma significa che alla residenza del custode e una possibilità eccezionale è strettamente dipendente dal fatto che esistano attività produttive in funzione, vi rendo noto che in zona di per la esecuzione di un capannone e anche ammessa la possibilità di eseguire fino a un massimo di 500 metri cubi l'abitazione del custode e questa accoglimento avrebbe comportato che in una zona in sostanza produttiva venisse concesso venissero concesse delle abitazioni perché stiamo parlando di un numero imprecisato di abitazioni dei custode, con magari le attività poste in adiacenza, che non sono più in uso o sono chiuse per problematiche relative alla alle produzioni e ai momento un po' deficitarie su quello che riguarda la attività industrie artigianali ed industriali.
E in questo caso, avendo accettandolo la l'osservazione, rendendo possibile la residenza, ci siamo posti il problema che questa residenza in una zona di questo genere avesse avuto delle problematiche successive di fumi di odori di rumori.
La proposta dell'Amministrazione comunale e anche in linea con quello che dice il parere tecnico, di non accogliere l'osservazione.
Ecco, mi permetto di fare un'osservazione prima di dare la parola a questa, anche questa osservazione è l'affermazione di un principio che va al di là di quella che è la singola osservazione, perché ovviamente accettare una proposta di questo tipo avrebbe significato dare un'apertura al fatto di fare interventi di di di di di che comportano il mescolamento zone abitative con zone industriali e credo che invece l'affermazione del principio che le zone abitative zone industriali devono essere divise per evitare problemi che tutti noi conosciamo sia un principio che ha sempre affermato il nostro regolamento e che credo sia giusto portare avanti e abbiamo visto quando c'è stata questa commistione che ci sono sempre stati, poi problemi di vario genere, quindi,
Al di là di quello che è il merito di questo singolo appunto, di questa sua osservazione, l'Amministrazione ha ritenuto di non accogliere, proprio per mantenere saldo il principio di tenere le abitazioni distante da quella che è l'industria, da quelle che sono le zone produttive, evitando quei problemi di rumori odori e missioni che invece ci saranno le case, lasciando quella possibilità però di fare gli edifici del custode. Qui invece sono funzionali alla zona produttiva. Chiedo se ci sono altri interventi, prego Manzato.
Sì, e capisco bene insomma, le le le considerazioni che sono state esposte è chiaro che sono anche condivisibili, perché cioè noi, a Sommacampagna, l'abbiamo vissuta bene, la convivenza, cioè male la convivenza tra attività produttive e residenze, però ecco in qualche dubbio ce l'ho su sulla proposta che viene fatta questa sera di non accogliere, proprio in relazione alla situazione che stiamo vivendo in questo momento storico anche per la necessità di abitazioni e quindi non so, ecco se val la pena di fare una riflessione su, ma sul fatto che queste strutture cioè questi appartamenti non possano essere utilizzati come appartamenti, magari mettendo dei vincoli.
Studiando, cioè non non una cosa semplice nel senso in appartamento che diventa semplicemente un appartamento da vendere ad affittare, però ecco considerare che ci sono degli spazi che potrebbero essere abitati magari le attività, come diceva l'assessore, è dismessa per cui dicevano appartamento vuoto. Ecco, mi sembrerebbe, da.
Da considerare. Ecco questo mi sentirei insomma più di astenermi su questa proposta qua perché non sono proprio convinta che credo che sia una ne abbiamo anche un po' parlato tra di noi che in questo momento storico, insomma, andrebbe valutato questo questa disponibilità di appartamenti e soprattutto se, come si è detto, sarebbero nel caso più di uno, ecco, io non so adesso non ho idea di quante siano le realtà che hanno appartamento del custode, quante siano utilizzate, quante siano crea. Credo che tutte le attività che non sono più in essere e ci sia gli appartamenti disabitati, credo, o sono abitati abusivamente o sono disabitati. Ecco per cui mi sembrerebbe un tema da considerare. Ecco.
È curioso, prego, prego sostenete, volevo dire che è stata fatta una profonda riflessione su questo argomento e avevamo anche ventilato la possibilità di di vincolare per il accogliendo la proposta, a chi fa la domanda di una specie di di servitù di vincolo, ma abbiamo visto che non è una strada percorribile in quanto,
Non si può e un domani che il soggetto vende l'immobile non può trasferire ad altri quello che lui ha sottoscritto con l'attuale osservazione, ecco il merito di questo con il nostro urbanista abbiamo anche va affrontato un discorso un po' più ampio e abbiamo ritenuto senz'altro nella prossima variante, al Piano degli Interventi, di puntare.
La problematica e di risolverla con un adesso, però facciamo un attimo sentir parlare tetto Saturni che ci illustra su su questo argomento.
Sì, grazie no e l'avete detto voi adesso nel dialogo, appunto non abbiamo il dato ecco e quindi in sede di controdeduzione, questa cosa no, no, non potevamo generalizzare perché non è stata indagata. È sicuramente un tema, è un tema urbanistico e non edilizio, come ad esempio è stato cercato di fare l'esempio prima ritoccando il 3 e 80 ok perché appunto ha delle ricadute. Ricordiamoci che la casa del custode in zona produttiva è una deroga, una deroga, perché è stata identificata la zona produttiva, però sappiamo anche che le zone produttive, diciamo, si sono evolute nel tempo, no, anche negli usi, e quindi su questo.
Era un suggerimento, insomma, avevamo iniziato a discutere con l'Amministrazione punto nel prossimo Piano. È un tema che andrebbe meglio indagato.
Come va anche indagato, ad esempio, il favorire il recupero dell'esistente, perché è chiaro che di fronte al consumo di, se da un lato abbiamo il tema del consumo di suolo, dall'altro dobbiamo anche fare il punto sui fabbricati esistenti.
Quanto diciamo possiamo aprire okay, pensiamo ad esempio o no al tema del centro storico, non siete l'unico Comune nella stragrande maggioranza dei Comuni veneti a il Piano del centro storico degli anni 80 90, allora capite che oggi e questo è un altro tema che va rimesso in discussione punto.
Perché c'è il tema dell'abitare un tema centrale e che deve essere affrontato non con i soliti strumenti, diciamo non con l'urbanistica classica. Ecco, mettiamola così dell'espansione, quindi va fatto un lavoro invece più approfondito. Va indagato anche questo tema che è rimasto in sospeso per tanti anni, quindi insomma, l'auspicio. Mi auguro, ecco che voi, come Amministrazione possiate nel breve periodo, iniziare anche intraprendere questo percorso che coinvolge anche una riflessione più ampia e più profonda sul tessuto produttivo e quindi sulle zone e che identifica il vostro piano come zone zone produttive. Grazie.
Volevo solo. Ecco chiudere un discorso in cui capisco l'opposizione è rappresentata dall'azionariato, perché anche tra noi, in maggioranza, è stato proprio uno degli argomenti più discussi. Questo proprio per le problematiche rappresentate, quindi, di fatto il nostro proposta di parere negativo, per non dire no, per convincere nessuno, ma per dare una spiegazione a qual è il ragionamento che c'è dietro che è giusto anche secondo me portare è quella di dire di mettere mano a questa problematica, ma non con questo strumento, che è un sì o no, quindi di mettere mano, andando a regolarla attraverso le norme tecniche. Quindi in questo momento la proposta è quella di non poter accogliere dall'altra parte. Comprendiamo forte che c'è questa esigenza rappresentata di mettere a disposizioni e appartamenti, e parlo però nel modo perché qua un altro problema che c'è, che magari è stato detto in maniera veloce, è quello che è il, la mutazione de de de che può esserci nel tempo, quindi oggi prendere un appartamento vicino a un'azienda che è compatibile nel giro di due o tre anni. Non si può vincolare che rimanga. Quell'azienda può essere che cambi il tipo di azienda e quindi a questo punto i vincoli bisogna farli su parametri, ad esempio, di emissioni rumorose, di emissioni odoroso, di emissioni inquinanti, che però ha un sito industriale. Magari la necessità di fare e quindi.
Appunto il nostro parere negativo. Non è un. Siamo contrari al tema un parere. Oggi siamo contrari a dare un sì o no per per dev'essere un no, però, dall'altra parte, riteniamo che il tema vada affrontato in un immediato futuro. Ecco, chiedo se ci sono altri interventi.
Non vedo altri interventi dichiarazioni di voto.
Prego Allegri sì e nell'intervento di Graziella avanzato e che rappresenta un po' quello che volevamo dire come Gruppo è che stiamo parlando di immobili già esistenti e quindi abitazioni già esistente, non più utilizzate per il ruolo di custode che purtroppo o per fortuna nel tempo è venuto un po' a scemare quindi sono abitazioni a tutti a tutti gli effetti e in cui normalmente andiamo a fare la raccolta rifiuti andiamo se dove c'è ci fosse il trasporto scolastico, andiamo a raccogliere i bambini, perché anche lì i bambini dei custodi hanno comunque diritto di essere accompagnati a scuola e quindi vengono già svolti tutti i servizi normali. Capisco la problematica della vicinanza a quella che è una struttura produttiva, però merita, secondo me, vista la mancanza anche di abitazioni sul territorio di Sommacampagna a disposizione, merita un approfondimento un po' più adeguato. Ci fa piacere che l'Amministrazione abbia intenzione di portarlo avanti. Quello che mi ha che abbiamo ascoltato dall'urbanista ci ci consola e ci rassicura. Da questo punto di vista, quindi, il nostro voto sarà di astensione. Non sarà un voto contrario proprio perché auspichiamo che venga affrontato in una prossima in una prossima seduta di questo Consiglio comunale.
Quindi mettiamo in votazione le e diamo il parere, è favorevole al non accoglimento dell'osservazione favorevoli, maggioranza astenuti.
Minoranza contrari, nessuno.
Osservazione numero 7 euro 7, presentato sempre il 6 giugno 2024 del signor Beniamino Sandrini, è suddivisa in cinque punti. Per ogni punto vi dico immediatamente il parere tecnico per non confusionarie, poi i vari punti punto 1 si chiede di riaprire i termini per la presentazione di nuove osservazioni alla variante 3 del Piano degli interventi.
In modo di verificare anche quelle inviate fuori termine e verificare se in due anni e mezzo nessun cittadino del Comune possono avere avuto la necessità di proporre delle nuove manifestazioni di interesse. Parere tecnico si propone di non accogliere l'osservazione in quanto non pertinente alla variante 3 del Piano degli interventi, punto 2, esaminare le nuove osservazioni finalizzate a modificare la variante in oggetto con ripubblicazione si propone di non accogliere l'osservazione in quanto non pertinente. Il punto 3.
Non approvare le manifestazioni di interesse prima che l'iter di approvazione della variante si sia concluso, in quanto può e potrebbe accadere che alcune delle manifestazioni già approvate e potrebbero essere in contrasto con il PAT, il Piano degli interventi.
Parere tecnico si propone di non accogliere l'osservazione, in quanto non pertinente si precisa che l'approvazione della variante delle relative manifestazioni accordi è conforme a quanto previsto dalla legge regionale 11 del 2020 e 4.
Punto 4, prendere visione dei progetti dell'ampliamento della quarta corsia A4 prima di approvare definitivamente la variante e tre al Piano degli Interventi, in quanto potrebbe essere necessarie delle modifiche e integrazioni al PAT vigente e al Piano degli interventi in corso di variante.
Risposta allo stato attuale, non risultano progetti ufficialmente depositati in Comune da parte della Società Autostrade punto 5 ed ultimo a conclusione dell'iter di approvazione della variante 3 avviare la revisione del PAT alle effettive necessità e ai bisogni dei cittadini e delle imprese della nostra comunità parere tecnico e si propone di non accogliere l'osservazione in quanto non pertinente con la variante in oggetto si precisa che l'eventuale revisione del PAT appartiene alle competenze dell'Amministrazione comunale,
Su queste, su questa settima osservazione, suddivisa in cinque punti, l'amministrazione comunale è in linea con quanto proposto dal tecnico urbanista di non accogliere i cinque punti della settima osservazione.
Ecco, in questo caso avevamo cinque punti e.
Tutti parte di un'unica osservazione, abbiamo ritenuto di fare un'unica votazione, visto che non abbiamo ritenuto di distinguere in di in quanto tutti in linea come tipologia di di di scelte dell'Amministrazione, chiedo se ci sono interventi,
Chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Allora mettiamo in votazione il non accoglimento dell'osservazione numero 7 favorevoli,
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Osservazione numero 8.
Prego Jacopozzi, pervenuta il 6 giugno 2024, da asini, signor Silvano Benini, per conto di Renzo Beltrame, la sintesi dell'osservazione e si crede chiede di precisare nelle nelle norme tecniche operative del Piano degli interventi le disposizioni in merito alle case sugli alberi, in particolare per quanto riguardano i seguenti aspetti attività complementari, Contributo straordinario specifiche costruttive, il parere tecnico e si propone di accogliere l'osservazione in quanto coerente con gli obiettivi della variante di adeguamento alle disposizioni di legge vigente, i riferimenti normativi sono l'articolo 27 ter della legge regionale 11 2013, la DGR 128 2018 e la DGR 2022,
Viene in questo caso aggiornato l'articolo 31 delle NTA del Piano degli Interventi, precisando le condizioni di ammissibilità in coerenza con le sopracitate disposizioni regionali, aggiungo che è in procinto o da parte degli uffici tecnici di modificare il Regolamento edilizio nel quale andremo a meglio precisare tutte le prescrizioni che andranno a regolare l'esecuzione appunto di case sugli alberi e l'Amministrazione comunale ritiene di accogliere la proposta e in conformità anche a quanto detto dalla dall'urbanista.
Chiedo se ci sono interventi.
Prego.
E allora l'Assessore ha detto che è idea del dell'Amministrazione di procedere alla modifica del Regolamento edilizio per inserire le caratteristiche, le cioè per disciplinare la costruzione delle case sugli alberi, non non sono già disciplinate dalla normativa regionale.
Dalla normativa regionale sono precisate in modo sommario, dobbiamo recepirle e dobbiamo indicarne il Regolamento edilizio delle caratteristiche particolari, faccio degli esempi caratteristiche sismiche, statiche e di viabilità di rifiuti e di scarichi, eccetera, eccetera è per questo che ci siamo prefissati di irregolare sul Regolamento edilizio tutte le varie prescrizioni puntuali per l'esecuzione.
Chiedo se ci sono altri che il primo principio, se con che tempistica si pensa di adesso, abbiamo già dato l'incarico al nostro urbanista, che deve regolarlo, anche perché non deve riprendere in mano completamente il Regolamento edilizio, ma deve fare interrogazione, una re e una integrazione sì, sì, allora e abbiamo già predisposto una una bozza con l'ufficio ricordo che l'osservante chiede ulteriori prescrizioni, perché c'è già l'indicazione, appunto, della DDA delle varie DGR legate a questo tema che già il PI in sede di adozione avevamo, avevamo accolto, ricordo un attimo è presente perché non c'era la legge regionale,
Diciamo disciplina le case sugli alberi e demanda ai Comuni l'individuazione degli ambiti naturali in cui poter realizzare queste case sugli alberi. Ecco, quindi, a seguito delle ossa no delle osservazioni del contributo presentato durante la concertazione. Abbiamo identificato nel piano degli interventi quali sono questi ambiti naturali. Dopodiché, diciamo, c'è una procedura ben codificata perché ci sono dei requisiti. Non tutti possono presentare, ovviamente, questo tipo di progetto ed è definito dalla legge regionale e dagli atti di indirizzo ad esso collegati. In sede di osservazione, l'osservante chiede ulteriori specifiche di tipo edilizie e quindi a cui a questo noi diciamo va bene, però non sono appunto di tipo urbanistico, ma di tipo edilizio e quindi si demanda alla modifica al Regolamento edilizio in cui si fanno appunto queste specifiche che di cui vi ho appena citato l'Assessore,
Ci sono altri interventi, non vedo altri interventi, mettiamo in votazione in questo caso l'Amministrazione, come diceva l'assessore, propone un voto favorevole per raccogliere l'osservazione favorevoli all'accoglimento dell'osservazione.
Unanimità, insomma unanimità unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Osservazione numero 9, prego Jacopozzi, pervenuta il 7 giugno 2024 da Anna voor Othmane è in sostanza la stessa osservazione che abbiamo visto in precedenza.
Al punto 6 per la revisione dell'articolo 22 delle norme tecniche che prevedono la possibilità di slegare la l'abitazione dalle attività produttive,
E il parere tecnico è lo stesso del precedente punto di non accogliere l'osservazione, l'Amministrazione comunale conferma il non accoglimento dell'osservazione stessa.
Chiedo se ci sono interventi.
Non vedo interventi dichiarazioni di voto.
Prego Allegri, sì, ci riferiamo alla stessa motivazione, voteremo, ci asterremo, come abbiamo motivato per la osservazione con le stesse motivazioni dell'osservazione numero 6.
Mettiamo in votazione parere favorevole al non accoglimento dell'osservazione favorevoli, maggioranza, astenuti e contrari, nessuno osservazione numero 10. Prego Jacopozzi, osservazione pervenuta il 10 giugno 2024. Beniamino Sandrini la sintesi dell'osservazione, questa e si richiede di poter rivedere le schede 13.1 e 13.2 in quanto il loro dimensionamento si ritiene non corretto. Il parere tecnico è di non accogliere l'osservazione, in quanto le 2 schede la 13.1 e 13.2 non sono oggetto della variante in esame. Stiamo parlando di due schede e una riguarda lati e la lottizzazione, il PUA residenziale di via Tezze di Caselle.
Adiacente al bosco di pianura, da 13.2 relativa alla lottizzazione produttiva di via dell'Artigianato a Caselle.
Chiedo se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Allora mettiamo in votazione, ah, scusate, se dico scusate, il parere è favorevole, propone il non accoglimento dell'osservazione, quindi mettiamo in votazione il non accoglimento dell'osservazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Osservazione numero 10, no 11.
Osservazione numero 11 è pervenuta il 10 giugno 2024. Da Massimo Dami per conto di Pignatti Morano si chiede l'eliminazione di una fascia di rispetto stradale in via Ca' del magro nella slide, che vedete in proiezione stiamo parlando della località, cade, magro che da Bellavista di Custoza scende verso Villafranca,
La richiesta dell'osservazione e si richiede appunto l'eliminazione di una fascia di rispetto stradale in via Ca' del magro. Questa è la strada in questione con una fascia di rispetto.
E che limita la possibilità di edificazione, la proposta del tecnico urbanista e quella di non accogliere l'osservazione.
In quanto detta strada comunale detta cade il magro risulta classificata come tale con delibera del Consiglio comunale del lontano 1967, è la strada numero 73 e non risultano successivamente a tale data a modificazioni alla stessa. Ecco c'è da precisare che in questa osservazione, come in quella successiva.
È intenzione dell'Amministrazione è quella di censire le varie strade comunali, quelle che in effetti vi risultano non più in essere e si cercherà di fare una sdemanializzazione in modo di di non creare più queste fasce di rispetto ma di effettivamente e lasciare il terreno a destinazione agricola come in altri casi, la intenzione dell'Amministrazione Comunale è quella di non accogliere l'osservazione fino a quando non sarà appunto fatto un censimento delle strade,
Per renderci conto sì su come dobbiamo comportarci in un prossimo futuro.
Ecco, è solo una precisazione, dopo do la parola a Dal Forno nel parere allegato del progettista SOS, se osservate la colonna numero osservazione, c'è due volte il numero 10, secondo numero 10 e l'11 non è la stessa osservazione, quindi è un refuso, però ecco un'osservazione da 11. La seconda prego Dal Forno era la mia domanda ah okay,
Allora chiedo se ci sono altri interventi.
Non vedo altri interventi dichiarazioni di voto.
Allora, anche in questo caso votazione favorevole nel non accogliere l'osservazione.
Mettiamo in votazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno ultima osservazione chiamata prima fuori termine, primo effetti prego da Giacopuzzi, se e allora l'osservazione fuori termine è arrivata l'8 luglio 2024 e da ai signori Cordioli Riccardo colli Cordioli Maria e dell'associazione, I, L ONLUS,
Come in precedenza, nell'osservazione precedente si chiede la cancellazione della fascia di rispetto della strada. 51 dello stradario comunale di Via dei Colli e via dei Colli nella slide che sto proiettando. Stiamo parlando qui dove vi evidenzio era Cantina sociale, la strada che va verso Villafranca. La strada in questione è questa come una fascia di rispetto. Ecco, nell'ottica di quello che abbiamo detto prima di accogliere anche le osservazioni fuori termine, ci sembrava opportuno riesaminarla in quando, in quanto la strada e che si di parte da via dei Colli con attraversa una zona agricola e va a sbucare addirittura in via fredda.
Allo sbocco di via Custoza che, come in precedenza, la il parere tecnico è quello di non accogliere l'osservazione in quanto fascia di rispetto conseguente alla resistenza del sedime stradale e fintanto che tali sedi meno viene declassato non può essere eliminata. Come nel punto precedente, l'Amministrazione Comunale, per le motivazioni che vi ho precedentemente esposto, ritiene di non accogliere l'osservazione fino al completo censimento delle strade comunali,
Ecco, in questo caso, appunto, come si diceva, l'Amministrazione propone di non accogliere, chiedo se ci sono interventi.
Chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Allora mettiamo in votazione con parere favorevole al non accoglimento dell'osservazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
A questo punto abbiamo finito finito tutte le osservazioni possiamo mettere, chiedo prima di.
Come?
Un attimo se parola a passo la parola un'altra volta Jacopozzi, prego ulteriore finite le osservazioni e la delibera di Consiglio comunale di questa sera si propone quindi di approvare la variante e tre al piano degli interventi composta da tutti gli elaborati tecnici e dagli accordi pubblico privato che siamo andati a sottoscrivere proponenti puntigli 2.
Andiamo anche ad approvare i punti 1 e 2 della delibera e diamo atto che le osservazioni accolte verranno recepite negli elaborati tecnici, confermiamo la validità dei, gli elaborati tecnici costituenti il Piano degli interventi vigenti, andiamo a recepire le prescrizioni relative alla procedura di verifica di compatibilità idraulica chi è che si è comunque sismica che si è conclusa positivamente, giusto parere del Genio civile del 2024 del maggio.
Di recepire le raccomandazioni, prescrizioni inserite nel parere motivato della Commissione regionale VAS, la quale ha ritenuto di non assoggettare la stessa a procedura di Valutazione Ambientale strategica.
Di prendere atto della non necessità della valutazione di incidenza ambientale VINCA conclusasi, positivamente anch'essa con prescrizioni che dovranno pertanto pertanto essere recepite, di evidenziare che il percorso tecnico Teja per gli aspetti sismici si è completato il 6 dicembre 2023.
Ma che è in fase di definizione ancora in corso per quanto attiene a chiarimenti e appunto richiesti in quella in quel parere di dare atto che sono stati acquisiti gli elaborati tecnici relativi alla linea ferroviaria alta velocità/alta capacità Brescia Verona.
Che in sostanza determinano già modifica dello strumento urbanistico.
Infine, che la variante sarà trasmessa alla Regione?
E alla provincia di Verona e all'avvenuta approvazione sarà quindi esposta all'albo pretorio e diventerà efficace trascorsi 15 giorni dalla data di pubblicazione,
Questione.
Quello a cui si è compreso che?
Se poi giustamente mi faceva notare l'architetto Sartori, che specificatamente nella delibera di questa sera, andiamo anche ad approvare in maniera specifica i punti 1 e 2 relativi alla alle osservazioni tecnico legali relative alla adita Aluisi che si propone infatti di di dare atto in quanto in premessa illustrato di stabilire e confermare le motivazioni sopra enunciate in ottemperanza alla richiesta del TAR Veneto di costituire le specifiche e di no di confermare che costituiscano le specifiche condizioni prescritte dall'articolo 23, comma ter della legge Salvini Salva casa che impediscono un libero cambio d'uso in quanto è nelle nostre norme specifiche di Piano degli interventi sono già determinate le specifiche condizioni per le zone D 6. Ecco, detto, questo, andiamo ad approvare tutti i punti sopra descritti.
Prima do spazio a eventuali interventi, non vedo richieste di intervento, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Non vedo non vedo dichiarazioni di voto, ma volevo allegri sì, per l'illustrazione che abbiamo fatto, la discussione che c'è stata sulla delibera in generale e sulla le votazioni singole sulle osservazioni esprimeremo su questa delibera parere favorevole.
Mettiamo in votazione la delibera favorevoli unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno.
Prima di salutare tutti volevo annunciare.
Volevo ringraziare l'architetto Saturni, l'architetto Sartori, sia per la presenza qui questa sera con noi, ma anche per il lavoro svolto e per anche la disponibilità che hanno avuto nel rispondere alle esigenze dell'amministrazione, grazie a tutti e buona serata,
