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La ditta 26, prego, Segretario, procediamo con l'appello, ah, scusate.
Scusate.
Ok buonasera, a tutto il Consiglio comunale del 20 gennaio 2026, prego, Segretario, procediamo con l'appello.
Bertolaso presente.
Rigo presente, Zampieri, presente, Venturelli presente, Giacomuzzi, presente Montresor.
Presenta, trivellati assente.
Sempre giustificato, tu Razzini, presente, Bonfante, assente sia assente, giustificato, Bindi presenta.
Panarese presente.
Allegri.
Presente Pighi presenta principio, è assente, giustificato.
Manzato.
Presente Bud furono presente.
Procediamo, punto numero 1 surroga del consigliere comunale dimissionario Caprara, Silvia convalida del neo Consigliere surrogante, Bria Raissa, e siccome abbiamo accennato nello scorso Consiglio, la consigliera Caprara sigla si è dimessa e se è stato acquisito al protocollo la dimissioni in data 31 dicembre 2025,
E est è stato comunicato, avrà in reais la possibilità di aderire alla surroga e, in data 5 gennaio 2026 ha comunicato la propria disponibilità ad accettare la carica di consigliere comunale e ha dichiarato che non sussistono nei propri riguardi alcune clown, non esistono cause, cause di incompatibilità né di illeggibilità o inconferibilità. Alla carica di consigliere comunale secondo il decreto legislativo, due, sei sette del 2000 e gli altri due decreti collegati.
E quindi questa questa delibera di surroga profonde propone di nominare consigliere comunale in surroga del consigliere dimissionario Caprarola, Silvia Bryans Raissa.
In seguito anche all'esito delle elezioni dell'8 del 9 giugno 2024, chiedo se ci sono interventi o dichiarazioni di voto, ma che di interventi scusate,
Dichiarazioni di voto prego Allegri, sì, volevo dare il benvenuto alla nuova consigliera, augurandoci appunto che si possa fare un percorso positivo assieme.
Diamo il benvenuto all'interno di questo Consiglio, che già da questa sera si trova ad affrontare tematiche particolarmente rilevanti, e quindi entrerà subito nel vivo della discussione e quindi benvenuta Raissa,
Ringrazio il Consigliere Negri.
Mettiamo in votazione favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità.
Astenuti nessuno contrari nessuno prima di chiudere il punto, visto che c'è stata la votazione invito Bryans, resa accomodarsi ai tavoli.
E chiedo se ha piacere di dire una parola.
Augurandole comunque un buon lavoro e.
E possa essere un'esperienza positiva, insieme a tutto l'amministrazione comunale.
Prego Brea allora intanto buonasera, grazie del caloroso benvenuto.
E auguro a Silvia, un grande in bocca al lupo e un buon lavoro per il percorso che è iniziato e io cercherò di portare in questo Consiglio, ma comunque a favore di tutta la comunità, tutto ciò che ha imparato nel mio percorso vicino all'Amministrazione e con le associazioni come la Pro Loco del Comitato eventi e anche le società sportive grazie,
Grazie all'AIFA.
Auguriamo a tutti buon lavoro e penso di poter parlare a nome di tutti.
Passiamo al punto successivo punto numero 2, approvazione verbali della seduta, consiliare del 27 novembre 2025 e contestuale approvazione della rettifica i verbali delle deliberazioni 63 2025 e 64 2025, come dicevamo nel Consiglio del 23 dicembre 2025, il consigliere Dal Forno segnalava delle modifiche delle variazioni, le modifiche e le variazioni proposte sono state allegate al file, guardo il Consigliere, chiedo se può leggere o se possiamo darle per lette visto che sono state allegate, le do la parola, mi dice lei come preferisce e quindi ecco quello che si propone l'approvazione delle modifiche proposte dal consigliere Dal Forno e quindi l'approvazione poi verve dei verbali della seduta consiliare del 27 novembre. Prego per me va bene il latte come lette. Vorrei ringraziare.
La Marilena Cozzolino per la collaborazione che abbiamo avuto.
Grazie, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto prego Allegri, sì, io mi asterrò in quanto ero assente quella serata.
Anch'io copriamo.
Anch'io mi asterrò, non essendoci stato grazie, prego Jacopozzi, se anche io allora mi as estrarrò, in quanto il 27 novembre non ero presente nella seduta consiliare.
Bene, non vedo altre dichiarazioni di voto, quindi mettiamo in votazione favorevoli.
Tutti tranne Briano Allegri Jacopozzi astenuti.
Bria, Allegri, Jacopozzi contrari, nessuno.
Punto numero 3, approvazione verbali della seduta consiliare del 23 dicembre, 2025 deliberazioni dalla 73 all'81, chiedo se ci sono interventi.
Non vedo richieste, prego obblighi e mi astengo perché ero assente va bene dichiarazione di voto.
Mi asterrò anch'io, in quanto non c'ero va bene, mettiamo in votazione favorevoli.
Ah, rifacciamo, scusate.
Aveva dichiarato l'astensione, poi c'è stata la mano, si sta favorevoli.
Astenuti, Bria e Pighi contrari nessuno.
Punto.
Numero 4 Risposta ad interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica per custodia a Caselle di Sommacampagna Land Allegri Sindaco protocollo 1.525 del 2026 avente ad oggetto Scuola secondaria di primo grado di Caselle, gravi criticità strutturali e funzionali del plesso scolastico chiedo Dal Forno, prego.
Buonasera a tutti, allora, all'assessore con delega ai lavori pubblici geometra, Davide Jacopozzi, interrogazione scuola secondaria di primo grado di Caselle, gravi criticità strutturali e funzionali del plesso scolastico.
Premesso che l'edificio scolastico della scuola secondaria di primo grado della fruizione di Caselle rappresenta un presidio fondamentale per l'istruzione e la crescita della comunità locale.
Da numerose segnalazioni pervenute dal Consiglio d'istituto, dal Comitato genitori, dal personale scolastico, dai genitori, dagli stessi studenti è magro emergono condizioni di forte degrado nella scuola che minano la qualità del servizio scolastico, nonché la sicurezza di chi la frequenta.
Rilevato che sono presenti e segnalato dal consiglio d'istituto già nel settembre 2025, che tuttora irrisolte le seguenti criticità.
Infiltrazioni d'acqua il Laboratorio di scienza, in particolare, presenta copiose infiltrazioni dal soffitto e dalle pareti, con conseguenti scostamenti dell'intonaco servizi igienici, i bagni sono per la maggior parte inagibili a causa di carenze funzionali e igieniche con cassette rotte, piastrelle scollate.
Crosta, menti, intonaco, muffe e degrado diffuso.
Pareti da ritinteggiare, ambienti trascurati e degradati, palestra, vetri rotti e mancanti tamponati da fogli di nylon.
Considerato che è compito dell'Amministrazione comunale garantire la sicurezza, l'igiene e la salubrità degli edifici di propria competenza, come previsto dal decreto legislativo 81 barra Zarotto in materia di salute e sicurezza del lavoro e delle normative vigenti sull'edilizia scolastica, un ambiente scolastico degradato influisce negativamente sul benessere psicofisico degli studenti e del personale scolastico e sull'efficacia dell'offerta formativa.
La scuola deve essere un luogo decoroso, sicuro e igienico, dove i nostri ragazzi possano recarsi per adempiere un loro diritto, dovere di formazione in un ambiente consono, si chiede all'assessore con delega ai lavori pubblici quali interventi di manutenzione ordinaria sono stati eseguiti nell'ultimo anno solare presso la scuola di Caselle e a quanto ammontano le risorse impiegate.
Un cronoprogramma preciso e dettagliato per l'esecuzione degli interventi urgenti risoluzione delle infiltrazioni, sistemazione funzionale dei bagni so giurisdizione, vetri, palestra rotti ritinteggiatura, dei bagni e dei locali che presentano scostamenti di intonaco e muffe, se esiste un piano di sostituzione graduale degli arredi scolastici vetusti e quali siano le Tempe tempistiche previste per tale rinnovo.
Come l'Amministrazione intenda garantire nell'immediato la salubrità degli ambienti, per evitare la formazione di multe pericolose per la salute degli alunni durante l'anno scolastico, avrei delle immagini da proiettare, per cortesia.
Sì, sì, bisogna sospendere un attimo, passava un altro pc.
Sospendiamo cinque minuti.
Ah, se lo mette in votazione, sì, votiamo la sospensione di cinque minuti per collegare il PC per poter trasmettere le immagini favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrario, nessuno riprendiamo fra cinque minuti.
Collega bibliotecari.
Prego, riprendiamo, prego, Segretario, procediamo con l'appello.
Bertolaso presenta.
Rigo presente.
Zampieri esente.
Venturelli presenta Jacopozzi presente un Tresor presenta, trivellati, assente tu Razzini, presente Bonfante, assente Bindi, presenta Panarese presente.
Briant presente.
Allegri presente Pighi, presenta principe, assente azoto, presente il formo, l'urgenza.
Riprendiamo do la parola al Consigliere Dal Forno, prego eh sì, se riesce a scorrere, fammi vedere le immagini.
Ecco perché così nella foto numero uno è l'aula di scienze e si vede che su un tratto è diventato dell'accusa il soffitto.
E questo è stato ancora per cui sono presenti numerose.
Crosta menti di di intonaco, come si può vedere, e l'Aula è tuttora.
È inutilizzabile nella foto a fianco degli scostamenti nel corridoio, scendendo, ecco, ci son due bagni, in particolare il bagno.
Delle ragazze e c'è un cartello e qui c'è scritto usare il bagno al primo piano perché i bagni al piano terra sono inutilizzabili e questo è veramente grave.
Se sale ancora, ecco lì, c'è una foto no, purtroppo.
C'è una foto che, benché ci in cui si vedono de le mattonelle e attaccato con lo scotch perché sennò, rischiano di cadere la foto vicina, se mi può abbassare un attimo per cortesia?
No, l'altra, quella, insomma, ecco lì quello lì e il bagno disabili e in cui ci sono le mattonelle divelte, e sembra che ci sia una cassetta anche che non funzioni scendere, ci sono altre incrostazioni dovute da dalle perdite dei bagni superiori, l'acqua, infiltrandosi tra i bagni superiori crea degli scostamenti di intonaco e cui rendere inagibili anche i bagni sotto.
Può salire ancora.
Ecco come gli altri due bagni che sono lì, ecco, preciso che vi dicono che c'è un bagno su tre.
Agibile, si vede che sono interventi anche uno, c'è una cassetta leghe, manca solo la cassetta, probabilmente ho, e l'altro c'è la guarnizione che dovrebbe tirare la la, la chiusura dell'acqua.
È lì, Mestre umide l'ultima foto son dei vetri della palestra che risultano rotti.
Secondo me, per concludere, è inaccettabile che, nonostante una richiesta scritta, l'intervento del consiglio d'istituto.
Inviata all'Amministrazione nel settembre dello scorso anno, che chiedeva un pronto intervento personale, queste criticità che abbiamo visto.
La scuola si trova incorra in queste condizioni.
Eh, lo so forse sì salve buonasera a tutti niente facciamo un po' di chiarezza perché sono state dette un po' di considerazioni che vanno chiarite.
È l'infiltrazione nell'aula di scienze della secondaria di Caselle, è avvenuta il 10 settembre di quest'anno, il primo giorno di scuola, e io ero presente perché sono andato alla all'apertura dell'anno scolastico, abbiamo rilevato questa enorme infiltrazione.
Di acqua proveniente dalla dalla copertura il 10 settembre, mercoledì.
E il 19 settembre sono usciti i nostri operai per pulire i pluviali e le gronde, che erano occlusi da foglie ed altro materiale.
Che non permettevano il regolare deflusso dell'acqua.
E il subito dopo il 2 ottobre.
È intervenuta la ditta sulla copertura e a questo chiedo a se si possono vedere le fotografie che ho inviato.
Allora, durante questo sopralluogo, la l'impresa edile ha fatto un rimaneggiamento della copertura, ha trovato una situazione gravissima, sottogruppo è dovuta al al decadimento parziale della Gronda il cemento armato, come vedete delle fotografie, ha trovato un foro enorme sopra l'Aula di scienze e in data 2 ottobre, come ho detto in precedenza, l'impresa ha fatto questo lavoro di rimaneggiamento della copertura. Ha posizionato della guaina liquida sulle aperture, ha riposizionato la guaina grandi IATA e a rico ri rimesso la copertura in coppi dal giorno dopo dal 3 ottobre, nessuna più infiltrazione è avvenuta nell'aula di scienze.
Si chiede nell'interrogazione quali siano.
Gli interventi di manutenzione eseguiti nell'ultimo anno solare.
Allora, nell'ultimo anno solare e abbiamo sistemato la caldaia della palestra, abbiamo sistemato i vari bagni.
Abbiamo reso accessibile, non so quando siano state eseguite con le fotografie, comunque Ames, adesso a me risulta che Lagno, il bagno disabili sia accessibile, in cui era pre erano presenti degli immobili vari, abbiamo sgomberato il sottotetto, sia anche.
Pieno di materiale di risulta, eccetera eccetera abbiamo sistemato 20 tapparelle, abbiamo sistemato la chiusura di tutte le porte e tutti i bagni del piano terra sono agibili, abbiamo fatto numerose operazioni di Tiso otturazione degli scarichi,
E abbiamo rimosso completamente tutte le piastrelle che erano staccate e in fase di caduta abbiamo sistemato gli attaccapanni.
E si chiede a quanto ammontano le risorse impiegate io ho delle cifre dell'impresa edile che ha fatto questo lavoro e non si può quantificare tutto il tempo materiale dei nostri operai che sono usciti in queste numerose occasioni per fare appunto l'intervento.
E se esista un piano di sostituzione graduale degli arredi, ora la scuola secondaria di Caselle ci ha chiesto la sostituzione di un armadio nella nell'aula dei professori ed è l'unica richiesta che io trovo come sostituzione di arredi, ci ha chiesto anche di sostituì, anzi sono stato io a dire tutti gli sgabelli che si sono rovinati durante l'infiltrazione d'acqua non dall'infiltrazione ma,
Dalla maldestra operazione di sistemarli sopra alla scrivania piena d'acqua abbiamo rilevato tutti gli sgabelli sono i magazine, stiamo comparando le nuove sedute in legno e abbiamo avuto delle richieste dagli altri plessi scolastici, come sedie, eccetera, eccetera, che abbiamo prontamente eseguito.
E quando sarà eseguita l'operazione di ritinteggiatura per la formazione di muffe e le operazioni, non sarà eseguito appena verificata l'asciugatura delle murature e per per garantire il lavoro a regola d'arte, e c'è da dire poi che allora all'Ufficio Lavori pubblici è arrivato l'architetto Filippo sempre PON che ha eseguito,
Con la dirigente scolastica.
Un sopralluogo alla secondaria di Caselle e ha già eseguito anche il sopralluogo nelle plessi scolastici delle elementari e delle medie di Sommacampagna e gli operai, come dicevo prima, sono usciti a sistemare tutte le operazioni che ho in precedenza citato.
E che ricordo, come c'è scritto nel titolo della interrogazione, che gravi criticità strutturali e ognuno può capire che se sono strutturali e sono gravi vuol dire che sono lì da numerosi anni, anche se non voglio entrare in polemica su questo su questo discorso.
Volevo infine ricordare che è di primaria importanza per questa Amministrazione e per me, in qualità di amministratore di assessore ai lavori pubblici, di sistemare le problematiche che vengono segnalate dai nostri sei plessi scolastici settimanalmente su un file dedicato alle scuole, anche perché stiamo parlando di salubrità degli ambienti dove crescono i nostri ragazzi ed è per questo motivo che ho proposto un nuovo Dropbox quest'anno.
In cui sono state caricate tutte le segnalazioni inevase negli anni precedenti e abbiamo questa sera l'ingegnere Delli Paoli, che ho fatto intervenire a questo Consiglio comunale in maniera che possa spiegare sotto un aspetto un po' più tecnico quello che è successo che sta succedendo e quello che sarà fatto nei prossimi giorni nelle scuole di Caselle, prego la parola all'ingegnere De Paolis, prego buonasera. Allora, come qualcuno di voi, credo sappia che sono responsabili del dell'area lavori pubblici manutenzioni del 1 marzo di quest'anno ho fatto una ricerca abbastanza speditiva, dir la verità delle richieste di intervento nelle scuole e negli ultimi anni mi risulta che nel 2023 ci siano stati 303 richiesta di intervento da parte delle scuole nel 2024 325 aumentate A 2 A 405 nel 2025. Adesso, se è innegabile che il numero delle richieste di intervento nelle scuole negli ultimi anni e soprattutto nell'ultimo è aumentato. Mi sembra anche abbastanza di buon senso ritenere.
Che non si siano verificate 405.
Di mancanze di manutenzione nel corso del 2025. Mi spiego meglio.
E la dico un po' senza diplomazia e io, da quando sono qui a Sommacampagna, ho trovato una situazione manutentiva degli stabili sia scolastici sia patrimoniali.
Che ho rilevato in pochissimi altri posti dove ho lavorato. La situazione è grave, bisogna metterci le mani, questo assolutamente ne stiamo facendo il possibile. Tenete presente che con possibile non vuol dire che, almeno dal mio punto di vista, che ne si gioca al risparmio.
Solo due dati e l'architetto sempre, benché il secondo tecnico che è in ufficio lavori pubblici dal 1 gennaio di quest'anno.
E sta prendendo conoscenza in questi giorni della materia dei lavori pubblici, lui viene da un'attività di privato di libero professionista e l'unico altro tecnico che avevo fino al 31 dicembre 2025 in ufficio è una collega che si occupa esclusivamente di autorizzazioni paesaggistiche.
Per cui tutte le pratiche relative a interventi manutentivi nel corso del 2025 e sapete che il collega si Simone Simone Cimbolini si è andato via il 23 maggio 2025, lasciando l'ufficio sostanzialmente in braghe di tela parliamoci chiaro e tutte le richieste di attività manutentive, tutte le attività relative ai lavori pubblici, per cui completamento dei lavori della piazza bitumatura rifacimento della copertura della biblioteca, piuttosto che efficientamento energetico e miglioramento sismico della palazzina degli impianti sportivi o efficientamento energetico e miglioramento sismico della scuola elementare di via bassa sono passate tutte attraverso la le istruttorie fatte dal sottoscritto.
Che non riesce a fare tutto, evidentemente per cui qualcosa, per forza di cose, è rimasta indietro, che non vuol dire che sia corretto, che rimanga indietro, vuol dire che si riesce a fare quello che si può fare adesso, con l'arrivo del del collega sempre Bond, stiamo cercando di recuperare il tempo perduto. Difatti, come diceva l'Assessore prima, il, l'architetto Filippo sempre bon è già uscito con la dirigente scolastica sta guardando tutelati tutti gli interventi da fare. Ha già chiesto dei preventivi per la sistemazione dei bagni nel plesso scolastico di delle caselle e non appena acquisito il preventivo. Provvederemo a fare la lì, a dare l'incarico per gli interventi e cominceremo a mettere a posto tutti i bagni che la somma a disposizione ci permetterà. Dopodiché si andrà avanti, evidentemente con interventi manutentivi, mano a mano che verranno.
Anticipo solo una cosa, solo giusto per.
Tutta la premessa che ho fatto fino adesso vale anche per la seconda interrogazione che verrà più avanti, cioè queste pacifico ecco, intervengo anche dopo chiudo qui, perché posso fare un cenno velocissimo, chiamo così resta a verbale nei punti giusti le cose, altrimenti poi va bene e chiedo finita la risposta chiedo a dal fondo soddisfatto della risposta, no, assolutamente no, perché intanto anch'io non voglio fare polemiche, ma dell'Amministrazione precedente non era mai arrivato, diciamo, una richiesta scritta dal consiglio d'istituto e lo può testimoniare che il Sindaco perché era presente e per cui, insomma?
Allora vorrei un attimo capire perché.
Assessore.
Ah ok, allora mi sto parlando di di aver riparato la l'infiltrazione il 10 ottobre, è quella dell'Aula di fisica e dal 2 ottobre ad oggi è ancora inutilizzabile, però son passati quattro mesi da ottobre, adesso per cui una vinte in tinteggiatura sarebbe stata possibile e rendere,
Decoroso quell'ambiente. Dopo guardi io il sopralluogo, l'ho fatto anch'io martedì della scorsa settimana vero e la situazione che io ho presentato si riferiva a martedì della scorsa settimana. Lei mi sta dicendo che sono stati sistemati tutti i bagni, allora da dalla richiesta del consiglio d'istituto che è pervenuta a settembre dello scorso anno. Fino alla settimana scorsa non era stato fatto niente e in una settimana avete sistemato tutti i bagni e avete sanato tutte le situazioni. Questo, insomma,
Mi dica lei se, se è una cosa possibile, io penso che se si rompe un bagno di una casa, di un qualsiasi cittadino di una settimana venga messo a posto.
No, non accetto polemiche sull'amministrazione Franchini, prego controrisposta, Jacopozzi, niente, allora affermava il consigliere Dal Forno che non è arrivata nessuna segnalazione nell'Amministrazione precedente di cui lei era Consigliere.
E qui sono i file pervenuti dalle scuole e dal 2016 al 2025 e, se vogliamo andare a vedere gli ultimi l'ultimo anno 2017 2016,
Ma prima di manovrare di la cosa sorprendente.
Ebbene, allora no, no, adesso le se le segnalazioni sono tutte relative esattamente ai punti indicati in interrogazione, guardi.
L'ATER ha la parola Jacopozzi, poi si prende la parola.
Allora l'erogazione domanda, risposta, soddisfatto o controllo Expo allora, nelle segnalazioni pervenute dal 2016 al 2025 si parla di infiltrazioni d'acqua nel laboratorio di scienze con urgenza di intervento, si parla di servizi igienici con problematiche di inagibilità, di carenze funzionali di muffe, si parla di piastrelle scollate,
E si parla di vetri rotti in palestra a causa di atti vandalici, allora io mi sono trovato, questo è un anno che sto risolvendo e prendendo in mano la situazione e mezzo così com'è lasciata, dunque.
Non penso, ed è alquanto grottesco, è alquanto singolare che il consigliere Dal Forno mi mi faccia le pulci su cosa non abbiamo fatto in in un anno, quando è 10 anni che che la situazione è questa.
E se vogliamo, sono tutte quelle evidenziate in arancio. Se andiamo a vedere l'oggetto, è proprio l'oggetto che stiamo parlando e andando a spulciare con i filtri. Queste segnalazioni, guarda caso, mi risultavano puntualmente e i punti indicati in in interrogazione. Ora questo non è un alibi, naturalmente è un anno e mezzo che sono qua e che devo affrontare, come assessore tutte le problematiche e l'ufficio. Stiamo prendendo in mano la situazione, stiamo risolvendo man mano le operazioni più gravi e le problematiche che sussidi susseguono, ma.
E dateci il tempo, ma io posso affermare che non passerà il tempo che è passato in precedenza.
Allora facciamo 30 secondi, 20 secondi perché non ci sarebbe un intervento, sparò 20 secondi, guardi però che allora ci son tutte le segnalazioni, quelle verde che sono state eseguite e lei mi sta parlando anche dell'infiltrazione della nella nell'Aula, quella di gente che è stata riparata e i diritti.
Vinti utilizzata in un mese, mi ricordo perché l'ho seguita io quella cosa leader di un mese l'abbiamo fatta, non è che aveva scritto male cinque minuti, allora intanto.
Eh sì, è l'atmosfera è toccato al forno, adesso poi tocca d'accordo Catalfo allora dal cosa che è grave è che non mi è stato risposto e al Consiglio, di al consiglio d'istituto.
Ok, per cui chiedeva un programma cronologico dei lavori che dovete fare. Non so se avete risposto in questi giorni, ma a martedì scorso, dopo quattro mesi dalla richiesta, non ha trovato ancora risposto. Per cortesia, mentre i secondi extra dal Fondo diamo 20 secondi extra, anche Jacopozzi prego. Allora chiudiamo però, poiché siamo già fuori da quello che è previsione del regolamento, trasmise volevo dire se l'intervento è stato eseguito sulla licenza, è stato eseguito in maniera pessima perché se si sono ripresentate queste situazioni senza guaina e con un'unificazione del genere, vuol dire che l'intervento era solo palliativo. Almeno noi in questa situazione e in quest'Aula abbiamo risolto con una guaina definitiva, dunque lì è dal 3 ottobre che non ci sono più infiltrazioni nell'Aula e, come le dicevo, aspettiamo un attimo che si assumono i muri per andare per ritinteggiare.
Che chiudiamo l'interrogazione successiva.
Scusate la risposta a interrogazione presentata dal Gruppo consigli, il punto numero 5, risposta a interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica per custodia a Casale Sommacampagna e lei Sindaco protocollo numero C 1.525 del 2026 avente ad oggetto il cavalcavia di Caselle richiesta urgente di ripristino della sicurezza dell'illuminazione pubblica della cartellonistica da molti mesi diventa prego Pighi buonasera, allora questa interrogazione riguarda una richiesta di ripristino della sicurezza dell'illuminazione pubblica della catena lì cappello nistica sul cavalcavia di Caselle.
Premesso che, in corrispondenza della rotonda situata all'intersezione tra le vie Verona Villa e dell'artigianato sul cavalcavia, che collega la zona artigianale di Caselle al centro abitato snodo fondamentale per la viabilità locale, un lampioni dell'illuminazione pubblica e la segnaletica stradale verticale risultano divelti e non funzionanti ormai da diversi mesi, compromettendo la piena funzionalità dell'infrastruttura rilevato che il cavalcavia di Caselle rappresenta un'arteria fondamentale per il collegamento della mobilità del nostro territorio, caratterizzato da un costante flusso veicolare e la mancanza di un'adeguata illuminazione nelle ore notturne, unita all'assenza di segnaletica chiara sul cavalcavia, aumenta esponenzialmente il rischio di incidenti stradali. Considerato che la sicurezza stradale dei cittadini, siano essi automobilisti, motociclisti e pedoni, deve essere una priorità assoluta per l'Amministrazione comunale. Il decorso di mesi senza alcun intervento di ripristino o di messa in sicurezza provvisoria e cede ampiamente i tempi di normale manutenzione, configurando una potenziale negligenza della pubblica amministrazione nella custodia dei beni pubblici piste. L'articolo 14 del codice della strada che impone agli enti proprietari l'obbligo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione. L'articolo 2051 del Codice civile, che espone l'Ente gravose conseguenze legali in caso di sinistri legati a pericoli noti e non rimossi.
Si chiede al Sindaco e all'Assessore con delega ai lavori pubblici quali siano le ragioni tecniche o amministrative che hanno riempito il ripristino del punto luce e della cartellonistica in questi mesi, quali misure urgenti si intendano adottare per segnalare temporaneamente il pericolo e garantire la sicurezza nel tratto stradale in attesa della riparazione definitiva quale sia la data certa entro la quale verrà ripristinata la piena illuminazione e la cartellonistica della rotonda sul cavalcavia, grazie.
Foto se volete pubblicarla.
Okay.
Grazie Consigliere P. Prego, Jacopozzi, vennero anche in questo caso, facciamo un po' di chiarezza sulle date, perché è giusto conoscere la situazione, ora è innegabile che.
L'incidente che è avvenuto su via Villa in questa intersezione è lì da numerosi mesi un mezzo pesante ha causato il, l'incidente è fuggito senza dare le generalità e non siamo riusciti a rintracciare irresponsabile.
Ci sono da gli interventi da suddividere in due in due interventi e qui si parla sia di illuminazione pubblica per il palo divelto che sta esattamente sotto il guardrail che decadente due dopo l'incidente, allora l'ufficio lavori pubblici il 13 ottobre dell'anno scorso ha stipulato un accordo quadro per la segnaletica orizzontale e verticale nel nostro Comune è stato redatto il progetto del contratto attuativo numero 1, il 25 novembre, sempre del 2025 e in questo contratto attuativo era ricompreso anche la sistemazione del guarderei di via Villa con determina 8 4 8 del 23 dicembre.
Per un totale di 23.277 non parliamo solo di questo intervento, ma di tutti gli interventi su segnaletica nel nostro comuni, nel nostro Comune è stata data la manutenzione alla ditta appaltatrice,
E ho chiesto all'ufficio, poi adesso c'è sempre l'ingegnere Delli Paoli, che ci illustrerà sui motivi tecnici, ma da quello che ho capito la.
L'intervento da suddividere in due parti prima bisogna risistemare riguarda Rail e dopo dopo del quale.
La ditta di illuminazione che anche in questo caso ricordo che è stato.
Stipulato con determina, 16 dicembre, un accordo quadro triennale per gli anni 26 27 28 per la pubblica illuminazione a partire dal 1 gennaio, dobbiamo ora fare il contratto attuativo e, dopo che riguarda RAI, sarà risistemato, ecco che la ditta incaricata della pubblica, l'illusione illuminazione verrà a risistemare.
La l'intersezione.
E quale sia la data certa entro la quale verrà ripristinata e i tempi tecnici sono quelli dell'approvvigionamento del materiale, ma anche in questo caso ci illustrerà meglio l'ingegner Delli Paoli, a cui do la parola.
Prego Delli Paoli sì, allora come premessa valide da quello che ho detto prima, non mi ripeto per quanto riguarda la sistemazione dei guardrail.
Chiede il palo della pubblica illuminazione, come diceva l'Assessore Jacopozzi, nel corso del 2025 sono stati stipulati due accordi quadro per interventi manutentivi, uno per quanto riguarda la segnaletica orizzontale e verticale del comune su tutto il territorio comunale e l'altro è una cosa che è un accordo quadro che si concluderà molto probabilmente nel corso di quest'anno ho visto gli importi in gioco e la scusate e l'altro invece è un accordo quadro triennale per la manutenzione della pubblica illuminazione.
E a parte a partire dal 1 gennaio. 2026.
Il per quanto riguarda il l'accordo quadro della segnaletica orizzontale e verticale, è stato di ci si diceva prima stipulato l'accordo quadro nel mese di ottobre 2000 e i 25.
Velocissimamente l'accordo quadro prevede semplicemente l'individuazione di un operatore economico. I lavori da far eseguire l'operatore economico vengono disciplinati con degli specifici contratti attuativi che prevedono la redazione di un progetto. La approvazione del progetto e la trasmissione del progetto al all'operatore economico, assieme a un contratto da firmare di volta in volta, è il la modalità ad oggi, ai sensi del 36 che si può utilizzare per fare interventi manutentivi sul territorio. Il progetto è stato redatto per la segnaletica orizzontale e verticale che ricomprendeva, tra l'altro, la segnaletica orizzontale e verticale quindi via Pasquetti. La segnaletica del parcheggio, oltre che al rifacimento del guardrail di via Villa è stato redatto e approvato nel il 25 novembre 2025, il è stato redatto. Chiedo scusa del 25 novembre 2025 il contratto attuativo è stato approvato soltanto il 23 dicembre. Perché alla richiesta espressa all'appaltatore di cominciare a stendere la segnaletica orizzontale.
E mi sono state sollevate delle.
Delle eccezioni, nel senso che la segnaletica orizzontale nei mesi di dicembre gennaio difficilmente viene estesa, perché le condizioni meteorologiche e portano a realizzare un un intervento non non a regola d'arte in generale, e siccome c'era la necessità di garantire una corretta circolazione al viabilistica qui in via Pasquetti, mi sono preso un paio di settimane di tempo per capire se ci fosse un altro operatore. È disposto a stendere la segnaletica orizzontale nel più breve tempo possibile, dopodiché verso metà dicembre e sono riuscito a concordare invece con l'appaltatore con cui avevamo stipulato l'accordo quadro di poter stendere e abbiamo fatto l'intervento. Nel frattempo, l'appaltatore ha ordinato il materiale per la sostituzione del guardrail sostituzione, che dovrebbe avvenire telefonata di questo pomeriggio. Dovrebbe avvenire nella mattinata di domani.
A seguire una volta che l'intervento di sostituzione guardrail e sarà completato a seguire la, la ditta che ha in essere l'accordo quadro per la manutenzione della pubblica illuminazione provvederà alla sistemazione anche del del palo.
Okay, chiedo e soddisfatta.
In parte perché comunque no era solo segnaletica, verticale e non orizzontale, lì per cui loro si sono la ditta, si è interessata la parte di via Pasquetti per quella orizzontale, però questa era solo verticale, comunque e non ci interessava i tempi che ci ha detto che se domani aggiustano riguarda ride dopo mettono a posto la luce e la segnaletica,
Chiedo al Sindaco guardrail ai cartelli, ai Castelli, per sì, sì, sì, sì, scusa okay sensibile, ma viene di conseguenza dell'assegno stesso Simmel l'appalto, no, la la ditta all'appalto per segnaletica, orizzontale e verticale e in quell'appalto mi sostituisce anche dei guardrail qui è sempre la stessa ditta.
Allora chiudiamo il punto e ringrazio il signor Delli Paoli per essersi è stato di supporto e passiamo al punto numero 6, nomina rappresentante della maggioranza in seno alla Commissione, consiliare tecnica in sostituzione del consigliere comunale dimissionario.
Ah okay.
In sostituzione del consigliere comunale dimissionario dicevamo l'articolo 10 del Regolamento del Consiglio comunale prevede appunto che ci sia la Commissione tecnica e con competenza su urbanistica.
Approvazione del territorio, Ecologia, viabilità, opere pubbliche,
Quello in particolare di rilevante entità.
E.
Dato atto che era stata nominata nella Commissione tecnica precedente la consigliera Caprara Silvia.
E, come abbiamo detto nel primo punto di questa sera, appunto è stata se si è dimessa il 31 dicembre 2025, chiaramente decade anche dalla da componente della Commissione tecnica e quindi ai sensi del dell'Artico del comma 5 dell'articolo 10 del Regolamento del Consiglio comunale e in caso di dimissioni.
Decadenza o altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un Consigliere. Il gruppo consiliare di appartenenza designa, tramite il capogruppo, un altro rappresentante e il Consiglio comunale ne prende atto, quindi do la parola al Capogruppo Bindi per nominare.
La sostituta sostituto nel Consiglio, nella Commissione tecnica prego.
Noi nominiamo nella Commissione tecnica, a in sostituzione della dottoressa Silvia Caprara, la dottoressa saturazione chiara.
Ringrazio e chiedo se ci sono interventi, allora non ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Scusate, io auguro buon lavoro, attui Razzini nell'ambito della Commissione tecnica.
Come vota la presa d'atto della designazione, della durata e della e della norma nella prima?
Proprio letto alla lettera del regolamento.
Consiliare.
Non ci sono dichiarazioni, mettiamo in votazione favorevoli.
Anch'io.
Unanimità astenuti.
Nessuno contrari nessuno Gelmírez, unità iper, votiamo l'immediata eseguibilità, favorevoli unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno punto numero 7, approvazione variante numero 4 al Piano degli interventi per l'ampliamento delle attività della ditta salita S.r.l. Ai sensi del DPR 160 2010.
E della delle le leggi regionali, 55 del 2012 e 4 del 2014, con realizzazione di piazzale di sosta, stoccaggio, cassoni e mezzi aziendali in via dell'Industria assuma Campania. Do la parola Jacopozzi, prego.
Ebbene, il punto 7 dell'ordine del giorno che il Consiglio di questa sera va a trattare l'approvazione numero 4 al Piano degli interventi per l'ampliamento dell'attività della ditta Saved Savitt, e facciamo una breve cronostoria la società autotrasporti Savitt, il 9 ottobre 2023 ha presentato richiesta di autorizzazione unica per l'ampliamento aziendale realizzando,
Il nuovo piazzale per il deposito cassoni in area adiacente alla propria sede.
Questa richiesta va in variante puntuale al Piano degli Interventi vigente, il procedimento amministrativo consente di approvare il progetto ed autorizzare l'intervento in un unico procedimento con la conferenza dei servizi e con il rilascio finale di un'autorizzazione unica, trattandosi comunque di un progetto di variante al Piano degli Interventi, necessita l'approvazione finale da parte del Consiglio comunale.
Va inoltre precisato che, poiché il progetto presentato prevede la cessione di aree da destinare a verde pubblico.
Necessita che il progetto sia corredato da una convenzione urbanistica che regola sia gli interventi di pubblico interesse che privati.
L'iter istruttorio sia così articolato, è arrivata la proposta progettuale in variante allo strumento urbanistico, senza dotazione o assegnazione di nuova capacità edificatoria, con la trasformazione d'uso urbanistica da zona a Wuhan a zona D 2 CS.
In data 6 novembre 2023 vi è stata la conferenza di servizi.
In prima seduta il 4 dicembre 2023, in seconda seduta il 18 dicembre 2023 ed infine in terzo seduta il 22 gennaio 25, questa conclusasi positivamente con la determinazione di approvazione del progetto in data 30 gennaio 2025 c'è stata l'adozione della variante urbanistica al Piano degli interventi nel periodo temporale previsto non sono risultate pervenute né osservazioni né opposizioni. Si dà atto inoltre che il 16 dicembre 2025 è stato effettuato il versamento del contributo di sostenibilità.
Nell'ambito di progetto è prevista la cessione al Comune di 1.500 e 54 metri quadrati quale area da destinare a verde pubblico.
In allegato al progetto è stato depositato ed approvato uno schema di convenzione oggetto di integrazione e modifica da parte degli uffici comunali, la documentazione tecnica costituente del progetto è dato dalla relazione tecnica da sette tavole di progetto, da un computo metrico dallo schema di convenzione.
Si propone quindi di approvare la variante 4 al Piano degli interventi di acquisire al patrimonio comunale l'area di 1.554 metri quadrati da destinare a verde pubblico, sulle quali verranno realizzate a cura e spese della medesima società, opere di urbanizzazione primaria di arredo urbano, di prendere atto che il 16 dicembre 2025 è stato effettuato il versamento del contributo di sostenibilità,
Di prescrivere che l'autorizzazione unica sia rilasciata dal Comune dopo la venuta sottoscrizione della convenzione urbanistica prevista, di ricordare e prescrivere formalmente a non depositare nell'area i cassoni, sovrapponendoli in altezza, dandosi reperì reciprocamente atto che tale azione comporta la violazione delle prescrizioni della variante 4 al Piano degli interventi con ogni azione e conseguenza amministrativa repressiva da parte del Comune.
Di dare atto che, in allegato al progetto di variante, è stato prodotto lo schema di convenzione approvato in conferenza dei servizi, che prima della stipula dovrà essere integrato e modificato, secondo il testo allegato alla presente proposta, di stabilire che il recepimento della variante numero 4 al Piano degli Interventi avverrà all'interno di una futura variante globale attraverso linee di individuazione della stessa in una specifica scheda progetto,
Quindi andiamo ad approvare la variante 4 al piano di interventi per il l'intervento che vi ho prima descritto.
Se ci sono interventi, prego sì, no, volevo solo chiedere se era possibile proiettare l'area di intervento, cioè capire bene in che zona siamo e quale sarebbe l'area ceduta al Comune questi 1.500 metri quadrati di cui ha parlato l'assessore.
Fuori dalle righe potrei chiedere, e siccome che le tavole gli allegati in questo formato PDF?
Mi in molti non riusciamo a scaricarli, magari ci fosse un formato più semplice, formato classico, ma questo è normale in settembre, che sono il file firmati dalla ditta, magari verifichiamo, ecco.
Perché qui il PDF non li aprite, professor operi, con De Torre Sansone, chiediamo se i prossimi se c'è un motivo per cui vengono devono essere mandati firmati, altrimenti la prossima volta vedremo a devono essere formati, credo una soffermati, quindi ci sta proprio che siano più la necessità che siano firmati quando vengono inviati, mi diceva il Segretario, quindi chiedo conferma,
Sono firmati perché sono appunto gli originali mandati dalla dalla ditta, poi se c'è un'altra modalità dopo averli ricevuti in questa modalità di firma, di trasmetterli in PDF normale questo non lo so, bisogna chiedere all'Ufficio I e vediamo se si può, insomma,
Dalla tavola 3.
Ebbi settembre.
Il mio computer riesce a Pontedera.
Possiamo farlo, ha bisogno dei suoi Sala e comunque, per la prossima volta che trattiamo in maniera che tutti i file che vengano visti si possono già caricati sui PC, in modo che almeno ecco, io farei così tutte i gatti di interrogazioni, facciamo in modo che siano già caricati se poi qualcuno ha qualcosa da proiettare il comunica prima alla dottoressa Cozzolino in maniera che siano già caricati diciamo dal prossimo Consiglio in maniera che non ci sia questo problema di di dover aspettare tempi comunque se volete,
Lo proiettiamo in sala.
Come si vede?
Vicino un po' allora diciamo che.
Nella figura.
Sinistra destra uguale ingiustamente a sinistra, si vede il perimetro che è quello determinato, da questo avviciniamo un po', diciamo così, che l'area verde in questo in questo è un po' quella che viene ceduta al Comune ad esclusione di questa.
Mezzaluna, diciamo che invece una mezza luna, che è un obbligo di rimanere a verde, e quindi un obbligo urbanistico di rimanere a verde, non potrà essere usata dalla ditta se non appunto come fumare, che dovrà mantenere una il verde che dovrà essere destinata a verde, non potrà essere utilizzata con altre funzioni.
Chiedo se era questo, quindi qua siamo all'inizio del paese, mi pare arrivando da Villafranca, giusto esatto, cioè diciamo che nella parte sotto del disegno avremmo la rotatoria sulla sinistra, avremmo l'azienda Volvo, ecco perché ho le poste, ecco, sì, mi sembra di aver capito leggendo la delibera che poi è stata letta in confine col col sopra abbiamo la ditta Savic in quest'angolo qualche sto indicando, ecco quindi la ditta.
In adesione,
Ha una sua proprietà.
Si diceva, mi sembra di aver capito leggendo e poi ho letto anche l'Assessore, la delibera che contestualmente qua viene autorizzata sia la variante urbanistica che la parte edilizia, ecco, volevo capire in che cosa consiste il progetto edilizio, cioè cosa viene realizzato con.
Prego, prego, Jacopozzi in realtà il progetto urbanistico è semplicemente nella sistemazione dell'area a verde dell'area, che verrà destinata a deposito cassoni, ma io penso che se vediamo una delle ultime tavole, vi diamo anche la simulazione della dell'arredo urbano, che l'impegno e la ditta si è impegnata a eseguire.
Con la simulazione del dei cassoni depositati in quest'area resta assai euro a 7.
È ancora lì, a 7, magari c'era una simulazione.
Scusate se?
Ecco, questa è la simulazione della dell'ingresso a Sommacampagna, la ditta è quella che vediamo in basso la ditta esistente, mentre nella nella nuova dislocazione dei cassoni e l'area con cui e come vi dicevo prima e ho fatto aggiungere, oltre che nella nell'atto d'obbligo anche in nella proposta la,
Prescrizione che i cassoni siano di disposti solo su un piano e non siano possibili sovrapporli uno con l'altro,
Ditemi se perché ce l'ho alle spalle e faccio fatica a capire se si vede bene o meno sentitevi, facciamo questo qua centrale sotto è visto da.
Allora sopra al dialogo circolazione, Europa, questo stato attuale, questo lo Stato, quindi la risposta credo che sia di fatto a un piazzale che, non sistemata, non ci sono costruzioni.
Fisiche in altezza, ecco, e con l'area verde che vedete nella parte a sud, che sarebbe il contrario di quello che stiamo avendo qua e a cura e spese loro dei sistemarla come piantumazioni e come.
Arredo urbano, che magari più basso vediamo anche la, la foto simulazione dell'ingresso, il Paese con la la nuova eccolo qui benvenuti a Sommacampagna in maniera di dare un po' di decoro quello che è l'entrata a sud del nostro Comune.
Aspetta scusa, vederlo vista dal piano della strada.
Questo è giusto.
L'ultima.
Scusate questa.
Ho posto, chiedo se ci sono altri interventi, prego P solo una conferma, ora praticamente quell'area lì viene data al Comune.
E però loro sì, sì, faranno loro la piantumazione degli alberi, finiscono, la mettono a farlo, diventare così bella, sì, diciamo che c'è la realizzazione di tutte le opere a carico, loro poi verrà passata al Comune ah ok, per cui dopo il Comune fra manutenzione sì okay, grazie questo era stato molto discusso in sede proprio di di di convenzione e anche in un'ottica di definire bene chi ha le competenze, per cosa si era definito, che ci fosse la cessione e poi la manutenzione passasse in carico al Comune.
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto mettiamo allora in votazione favorevoli.
Maggioranza contrari.
Nessuno astenuti.
Avanza.
Passiamo al punto successivo.
Passiamo al punto numero 8. Sì, contro numero 8, approvazione, testo, schema dato per l'utilizzo dei terreni oggetto della convenzione repertorio numero 74.907 del 1997, come da prescrizioni richieste dal Consiglio comunale con deliberazione numero 25 in data 8 maggio, 2025 rotture Azzini,
Credo a l'ingegner Lonardi di avvicinarsi grazie,
Buonasera a tutti e siamo qui a trattare l'atto aggiuntivo alla convenzione transattiva del 1997 che era stata sottoscritta tra il Comune di Sommacampagna e la ditta serve atto aggiuntivo che ricordo esclusivamente finalizzato alla rimozione dell'IMU e per il completamento del progetto di confusione ambientale che è stato approvato dalla Regione Veneto nel due nel 2020.
Il documento che trattiamo è stato redatto dal nostro Ufficio e con il supporto di uno studio legale che è stato appositamente incaricato e riprende le prescrizioni che sono state date dal Consiglio comunale del maggio scorso maggio scorso al maggio 2025.
Rispetto alla richiesta di proroga di coltivazione di cava, c'è un'area che è stata presentata dalla ditta saprà la Regione Veneto e l'atto che stiamo trattando. Prevede che il Comune di Sommacampagna, allo scadere degli attuali i diritti di usufrutto che scadranno a febbraio, 2027 conceda l'utilizzo dei terreni che costituiscono un capo al cellulare, i terreni di proprietà comunale per il tempo previsto dal cronoprogramma che è stato depositato dalla ditta in Regione e che è stato anche approvato dalla Regione Veneto controparte, la ditta serve si impegna ad eseguire a proprie spese tutte le opere necessarie alla ricomposizione ambientale di Capaccio Lara, come da progetto approvato nel 2020 comprensivi di rimozione, campionamento, analisi ed utilizzo in loco della, ma sull'IMU che è presente nel lotto 2 e a concludere l'escavazione dei del residuo di ghiaia, che consiste più o meno il 18.700 metri cubi contestualmente all'attività.
Nell'atto vengono poi specificate tutte le prescrizioni e le prescrizioni deliberate dal Consiglio Comunale. 2025, che vado ad elencare per le aree dove l'escavazione risulta già esaurita, dovranno essere completate entro 12 mesi. Tutte le operazioni di ricomposizione ambientale e le superfici di conseguenza ricomposte potranno essere rimesse nella disponibilità comunale per essere utilizzate secondo la destinazione urbanistica entro 12 mesi dalla firma. Deve essere verificata e reintegrate, eventualmente, la piantumazione delle scarpate, dove la coltivazione già ultimata e dove è necessario deve essere integrata anche la DOC, la dotazione vegetale sul perimetro della cava per ottenere, come richiesto dal Consiglio, sia una a livello di mitigazione visiva percettiva, ma anche per fare da filtro alle polveri causate dalla lavorazione, dal movimentazione dei mezzi.
Di cava e a tutela, ovviamente, delle colture agricole limitrofe. La ditta serve dovrà presentare prima dell'avvio dei lavori di rimozione dell'IMU, un programma progressivo di campionamenti sui vari in rapporto ai vari fronti di rimozione e attività di campionamento, che dovrà essere eseguita in contraddittorio anche dal Comune, è sempre e comunque a spese della ditta. Serve l'intero importo della fideiussione, che è depositata presso la Regione Veneto di 1 milione 70.000 euro e, ovviamente, rimarrà vincolata fino al completamento dei lavori e del collaudo finale delle opere.
E rimangono comunque sempre valide tutte le prescrizioni contenute nel decreto 34 o di autorizzazione del 2020 ed entro un anno dalla sottoscrizione dell'atto. La ditta 6 dovrà presentare un'analisi dell'attuale impatto viabilistico del traffico veicolare e che genererà questa attività.
E dovrà concordare contestualmente col Comune questo entro sei mesi dalla firma, i percorsi e gli orari e che possono risultare ottimali per il trasporto di materiali, provvedendo, come già previsto nella presente presso l'incidente convenzione alla manutenzione di Strada Molinaro vecchia.
La ditta, se dovrà realizzare come opera compensativa ai fini viabilistici un nuovo collegamento stradale, colloca i tablet LM che, ricordo, attualmente è collegato solamente con la viabilità del Comune di Sona, presentando un progetto che deve essere approvato entro un anno dalla firma di questo atto.
Nell'atto presentato viene ulteriormente dettagliato più volte che la ditta serve può utilizzare il fondo ai soli fini di estrarre il residuo di ghiaia e quindi 18.700 metri cubi circa che sono già autorizzati dalla Regione Veneto e per la ricomposizione ambientale della cava service assume l'obbligo inderogabile di procedere a propria cura e spese al completo ripristino ambientale.
Viene stabilito viene.
Viene proposto, come deliberato dal Consiglio, un canone annuo di 80.000 euro extra versato in due rate semestrali canone calcolato per la posa compensazione ambientale e per l'utilizzo dell'impianto, che è posizionato su di lavorazione che depositato sul fondo,
Per il residuo quantitativo di ghiaia, da ancora da scavare sarebbe dovrà versare al Comune il contributo, così come è previsto dalla convenzione 1997 e a garanzia dell'opera di compensazione ambientale, cioè la realizzazione di strada di collegamento con via colloca alita Betlemme e serve dovrà costituire una nuova fideiussione che dovrà essere consegnata al Comune prima dell'avvio delle attività di esecuzione viabilistica.
La prescrizione dettata dal Consiglio, che invece si ritiene superata e che non è stata inserita in questo atto, è quella relativa alla stipula di una nuova e ulteriore fideiussione calcolata sull'ipotesi che l'intero ammasso di limo fosse contaminato, l'ipotesi di contaminazione è risultata remota in quanto preventivamente sia la ditta che il Comune in contraddittorio hanno già provveduto al campionamento e l'analisi dell'IMU.
E in entrambi i campionamenti hanno dato un esito di non contaminazione, così come non risultano contaminazioni dalle dalle analisi delle acque di falda che vengono periodicamente svolte. Inoltre,
La ditta ha già presentato un'analisi analitica dei costi di completamento di tutte le opere di ripristino.
E che è stata verificata è ritenuta congrua da una perizia tecnica appositamente richiesta dal Comune secondo cui la fideiussione in essere è sufficiente a coprire tutti i costi previsti.
Struttura, strutturazioni, chiedo se ci sono interventi.
Prego Pighi allora i buonasera, io, come cittadino di Caselle e sono un po'.
Diciamo non molto contenta di questa delibera, perché vuol dire far passare ancora per cinque anni altri camion che portano ga ghiaia, che rompono strade e che alla fine è tutto sulla parte di Caselle, per cui per me no.
Si poteva anche dir di no e non farla.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Prego del forno.
Sì, abbiamo perso un'occasione per diventare proprietari dir qualcosa per una volta sulle cave, di solito le Cave per le cave parla la Regione, noi non ci opponiamo, non possiamo mai opporsi, abbiamo perso l'occasione per dire basta, dopo trent'anni di escavazione basta ci tornate il vostro, il nostro terreno,
Non avete messo, concorrono la discarica conforme al contratto che avevamo fatto, va bene, ci pensiamo, noi avevamo 1 milione di euro circa di fideiussione, per cui avevamo tutta la possibilità di sistemare noi tranquillamente farci tornare il.
Il sito improprietà, come ha detto la mia collega Paola, qua evitavamo traffico di camion e traffico pesante per il Paese, di Caselle per altri o di Sommacampagna per altri cinque anni, un'ulteriore cosa poi lì è presente un impianto di trattamento della ghiaia,
Chi.
Oltre alla ghiaia che verrà rimossa nella cava, che e poi poca cosa sono 150.000 euro di roba può lavorare però anche inerti o ghiaia provenienti da altri siti, per cui se?
Diciamo in quei cinque anni lì c'è anche il pericolo che l'impianto venga usato per trattare ghiaia e ad altre parti, per cui traffico,
Che non doveva esserci, perché lui sarà ghiaia proveniente da noi potrà transitare nel nostro territorio, quindi per me abbiamo perso una grossa occasione per dire basta a questa volta diciamo, diciamo la nostra sul nostro territorio per quel che riguarda le cave,
Facciamo un giro di risposte oppure?
Annunzio di risposte, fatturazioni.
Comprendo.
Il posso condividere la preoccupazione degli abitanti di casali come di tutta Sommacampagna, che è la preoccupazione per altri cinque anni di attività della cava. Mi sento però personalmente di.
Riferire come avevamo già riferito lo scorso anno, che prima di presentare questa proposta e quindi di permettere alla ditta Surf di completare i le attività di rimozione dell'IMU e col corre un programma che hanno che la Pro che ricordo la Regione ha ritenuto congruo quindi è stato valutato abbiamo A abbiamo valutato tutte sono state valutate le alternative, quindi non è stata una decisione presa a cuor leggero con leggerezza e non avevamo come non avevamo ora, anche dopo un confronto con lo studio legale che ci ha seguito nella redazione dell'atto su cui abbiamo approfondito nuovamente tutte le tematiche, non abbiamo.
La la certezza, okay, non abbiamo la certezza che, avendo scelto una via diversa e quindi non avendo dato la possibilità alla ditta di completare le operazioni, avremmo potuto riscuotere la fideiussione e quindi fa rivalsa sulla fideiussione, perché non abbiamo certezza della responsabilità della di della CR della creazione o comunque della.
Dimissione dell'IMU e nella cava.
E questo ci avrebbe sicuramente portato un contenzioso un contenzioso che, con come che è certo, ma proprio certo che sarebbe durato anni, con un rischio probabile di anche di perderlo, e quindi, oltre al contenzioso e a la durata dello stesso.
E alla fine di ritrovare un sito da comunque da sistemare e abbiamo anche una relazione tecnica di parte la nostra parte, che ha valutato e l'intero e operazioni di rimozione dell'IMO ricomposizione, livellamenti, eccetera. Inoltre, 800.000 euro e che sarebbero gravati sempre sui cittadini,
Quindi, di fatto, la il problema della fideiussione a copertura delle responsabilità dell'azienda, e oggi sappiamo che lì ci sono stati vari passaggi aziendali.
E.
Probabilmente li emotivi deriva da uno di delle ditte che ha fatto il passaggio in questi anni e sappiamo sono state anche più di una e quindi oggi non abbiamo un documento che lega la responsabilità di quel limo, a chi c'è dentro a oggi e la fideiussione copre però le responsabilità di chi all'interno del sito oggi quindi,
Anche, insomma, abbiamo utilizzato lo stesso avvocato che ci ha seguito anche per la discarica semmai veri, e quindi io ritengo che sia un ottimo avvocato e che ci abbia dato i consigli giusti. Non c'era la certezza di fronte ad una eventuale causa, al di là dei tempi che poi sarebbero stati lunghi perché quelli di abbiamo, stiamo vedendo qui Lavenia con tutto pacifico tutto chiaro quanto stiamo aspettando perché ci viene data la possibilità di continuare i lavori qui non è tutto pacifico, né tutto chiaro e e quindi c'era un forte pericolo di esposizione economica importante per il Comune e dall'altra parte, una quasi certezza che non ci sarebbe stata un riconoscimento della responsabilità di che oggi è il gestore e perché probabilmente ma responsabilità c'è, ma non si riesce a risalire nel tempo, a chi va a chi fa data, ammesso che chi ce l'aveva esiste ancora e parliamo di identità di azienda.
Quindi, ovviamente, ci si è trovati nella situazione di dover decidere qual era la strada, la strada poteva essere quella della battaglia legale che si pronunciava davanti.
Dagli esiti incerti o quella di fare un accordo che, se avete letto nell'accordo, vincola a non avere nessuna ulteriore escavazione, e questo credo che sia un passaggio nell'accordo nuovo che viene firmato, che è importante l'escavazione, che vedete dei 18.500 metri cubi,
Un numero che magari, come diceva giustamente il Consigliere Dal Forno, non è che sia chissà che si tratta degli argini dell'IMU, perché oggi, non avendo autorizzazione all'escavazione e non facendo questo questo atto, la ditta non avrebbe neanche potuto togliere l'IMU perché non può toccare sarebbe stata un'escavazione abusiva di ghiaia il fatto di rimuovere l'argine del.
Dell'IMU, quindi, di fatto si sarebbe arrivati fra due anni con la situazione identica ad oggi con noi, con la responsabilità di aver impedito la rimozione dell'IMU e, con tutta una causa legale che si apriva, doveva essere poi dagli esiti incerti e che avrebbero potuto portare all'esposizione importante del Comune di Sommacampagna perché poi la ricomposizione sarebbe stata carica del Comune qualora non fosse stata accettata la responsabilità della ditta come proprietario della.
Del bene e.
Con tempi che si allungavano notevolmente. Oltretutto, quindi, è chiaro che le considerazioni fatte sono condivisibili, ma a un certo punto di vista, che quindi lì la ditta.
Ha un interesse a proseguire l'attività dell'impianto, perché poi le attività di escavazione?
È limitata a poco a poco, però rientra nella nell'interesse del Comune.
Da un punto di vista sotto vari aspetti di interesse del Comune che possa essere.
Chiuso e messo.
Ripristinata fatta la ricomposizione ambientale di questo, che ricordiamo obbligatorio alla ricomposizione ambientale di quel sito comune avrebbe forse potuto, ma comunque con dei costi a carico importanti, fare una variante della ricomposizione ambientale, ma questo sarebbe avvenuto fra anni alla fine di una causa eventualmente qualora l'avesse persa appunto torno a dire noi avevamo gli esiti della causa che ci sono stati eletti come molto incerti.
Non ci sono altri interventi, ma permette, signor Sindaco, lei ha parlato di non autorizzazione alle scout acclamazioni in questo momento, sì, c'è la nuova autorizzazione, ulteriori escavazioni all'interno dell'atto c'è proprio scritto che non c'è nessuna autorizzazione, escavazioni ulteriori a quelle già oggi fatta quindi 18.500 metri cubi degli argini che sostengono il lembo, quindi non c'è ulteriore escavazione, anzi non c'è possibilità di ulteriore escavazione nell'atto c'è scritto se guardate in più punti neanche per la rimozione delle sponde del C.U dell'Imu no, i limoni rientra nella nell'opera di ricomposizione che passano e va, e quindi serve la ricomposizione dell'IMU. Dobbiamo pretenderla.
Dobbiamo pretenderlo, e quindi l'unica Chiaia che può essere mossa è quella che oggi tiene sul limo.
Ho capito come.
Non avevo capito.
Prego sì, durante la discussione che è stata abbastanza.
Prolissa di 15 pagine di verbale, l'ho ripreso in mano, oggi avevamo parlato di varie cose e uno dei punti centrali che mi aveva colpito era proprio questa assunzione sul fatto che non ci sia responsabilità da parte della ditta attualmente gestore, su quello che è l'attività che è stata svolta nel recente passato io sostenevo quella sera e sostengo ancora.
Che chi subentra in nella gestione di un bene ne subentra nei diritti e nei doveri, sostengo perché è una una delle prassi legali consolidate e quindi credo che sia valida anche in questo contesto ho detto questo in quell'occasione, se ricordate ed è a verbale avevo chiesto se esiste da parte dell'Amministrazione un parere legale, così insomma ci potevamo confrontare leggendo e potevamo consultare magari un legale.
Che la potrebbe pensare in modo diverso. E allora mi era stato detto che questo parere legale, allora non esisteva allora stasera vi faccio la stessa domanda, siccome son passati sette mesi da allora chiedo ancora c'è un parere legale, perché ogni volta ci raccontate questa cosa, che appunto si deve approvare, perché altrimenti c'è il rischio che ricade sui cittadini Sommacampagna, ma a fronte di questo è stato stilato perché io a disposizione né della Commissione né questa sera ho avuto un parere legale che mettesse in dubbio questa mia convinzione che chi oggi gestisce è pienamente responsabile della gestione e quindi è subentrato all'attività e nel subentrare. L'attività ha assunto gli stessi doveri di chi aveva di chi aveva la gestione precedente. Allora la domanda è semplice e poi mi riservo di intervenire successivamente. Esiste oggi agli atti dell'Amministrazione del Consiglio.
Un parere legale che dica che, appunto in caso di contenzioso.
Mettere in evidenza quali sono le problematiche che effettivamente potrebbero insorgere nei confronti del Comune di Sommacampagna.
Ecco, io rispondo.
È vero che chi subentra diventa responsabile, ma oggi subentrante. La domanda è semplice, però esiste un parere legale o no agli atti del Consiglio lapide nel parere legale dovrebbe sapere, visto che ha amministrato che si può fare quando c'è una situazione non chiara, non decisa qui la situazione è chiara, il proprietario dell'area e il Comune di Sommacampagna non è il qualcun altro, il PAR il proprietario, quindi, come si fa a interrompere la responsabilità del proprietario, che è esattamente quello che dice lei, chi subentra è responsabile del sito? Il proprietario è il Comune di Sommacampagna di quel sito. Lì la gestione è stata assegnata in un secondo momento, quindi il parere legale non c'è, perché non serve, perché la situazione è chiara e lei sa benissimo che un parere legale su una situazione chiara il Comune non può chiederlo.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Sì, stasera leggo un testo che ho preparato così, perché l'argomento è parecchio importante, stasera, nella delibera proposta alla votazione del Consiglio comunale si affronta uno dei temi che da decenni ha impegnato le amministrazioni del nostro Comune nella difesa di un territorio che, per la composizione ghiaiosa di parte del suo sottosuolo ha visto compiersi e grandi progetti di sfruttamento per l'escavazione di ghiaia e anche per la sua lavorazione.
Questo determinato enorme, ferite nel nostro territorio e lo ha esposto nel tempo ad ulteriore sfruttamento con la realizzazione di discariche.
Tanto che, proprio per evitare solo danni ai cittadini che subivano che dovevano subire passivamente e vantaggi ad altri soggetti Amministrazioni del passato, hanno operate scelte coraggiose,
E controcorrente che hanno portato sì dei disagi, ma anche gestione responsabile,
E notevoli risorse al nostro Comune, come non sarebbe avvenuto con altri soggetti gestori. La escavazione prolungata nel tempo ha comportato anche traffico intenso dei camion per il trasporto della ghiaia scavata e per il transito di quella lavorata. Emissione di polveri continua a usura dei manti stradali tutto questo è accaduto perché l'autorizzazione all'escavazione è di competenza regionale, su richiesta dei soggetti pubblici o privati in proprietà delle aree, e il Comune può solo esprimere osservazioni e un parere non vincolante. Per decenni il nostro territorio ha subito cercando in tutti i modi di contenere i disagi e di farsi protagonista, arrivando anche a stipulare convenzioni che hanno previsto la proprietà del Comune e delle aree da coltivare. Bar a scavare. La richiesta di prolungamento dell'escavazione su capaci o l'area di cui si discute stasera è su aree di proprietà comunale e quindi oggi, per la prima volta, il Comune ha voce in capitolo quale proprietaria dell'area e dal Comune deve essere concessa per l'escavazione.
Ma oggi, quando potrebbe farlo, il Comune abbandona la linea di tutela del territorio e dei suoi cittadini e concede di continuare a scavare su Capaci volare e seguiranno probabilmente in futuro escavazioni in aree limitrofe, come ha detto peraltro dal Sindaco nella seduta del Consiglio comunale di maggio e quindi chissà per quanti anni, cioè il Sindaco proprio aveva parlato della possibilità che in futuro si può possano scavare in aree contigue a cave in essere e quindi chissà caselle per quanti anni ha condannata ad avere questo peso sul suo territorio e questa scelta del Comune avviene in un contesto di contraddizioni e di mancata chiarezza, come se si volesse operare una scelta, ma non metterci la faccia.
E sinteticamente elenco tre punti,
1 parto dal titolo della delibera di questa sera è un titolo criptico approvazione, testo, schema adatto per l'utilizzo dei terreni oggetto della convenzione, numero tal dei tali, come da prescrizioni richieste dal Consiglio comunale con deliberazione numero 25 in data 8 5 e 25. Questo è il titolo della delibera di stasera. Ora sfido chiunque che non sia un addetto ai lavori a capire che qui c'è in gioco capaci volare, come invece c'era scritto nella delibera di maggio dell'anno scorso, perché la si parlava solo di osservazioni, quindi il titolo era capace o l'area due punti osservazioni okay, un cittadino di Caselli e che ha visto l'ordine del giorno di stasera. Sicuramente non si preoccupa perché il termine il cellulare opportunamente non compare. Secondo punto.
Il Sindaco nel Consiglio comunale di maggio ha sostenuto ripetutamente e qua basta vedere il verbale che la delibera in approvazione in approvazione allora riguardava solo le osservazioni al progetto presentato in Regione e non la disponibilità del Comune a concedere l'area di proprietà per l'escavazione.
Peraltro, che era scritto diversamente nella delibera, ma il Sindaco continuava a sostenere questa teoria, diciamo.
Nella proposta di delibera di stasera, però, troviamo scritto che il Consiglio comunale ha dato parere positivo alla proroga dei termini di escavazione.
Quindi qua.
Ci vengono dette cose contrastanti, terzo punto, nel Consiglio comunale di maggio si sosteneva che il tema era il limo, questioni di cui ha già parlato gli altri Consiglieri, improvvisamente rinvenuto all'interno della cava, che poteva anche presentare elementi inquinanti. Si sosteneva che il costo avrebbe potuto essere enorme e che sarebbe potuto ricadere sui cittadini di Sommacampagna, in quanto la società che attualmente gestisce la cava non è la stessa di quella degli anni precedenti. Oggi troviamo scritto nella bozza di accordo in approvazione da ditte serve S.r.l. Risulta oggi è intestataria di tutti i diritti e gli obblighi di cui alla suddetta convenzione, in virtù dell'operazione di fusione mediante incorporazione della società SAP, è avvenuta nel 2001, eccetera.
E qua, ovviamente, si fa riferimento agli obblighi derivanti dalla convenzione, ma immagino che questo significhi che è subentrata in tutto e quindi anche nella responsabilità di tutto quello che riguarda la cava, compreso il limo rinvenuto, lasciano non so bene tu cioè non l'ho visto tutto quello che c'è scritto in convenzione ma credo che comprenda anche le responsabilità di chi gestisce la cava forse l'ho scritto anch'io bastava sentire un avvocato che era quello che diceva anche il consigliere allegri adesso,
Troviamo inoltre scritto nella proposta di delibera e anche nella bozza di accordo che andiamo ad approvare, che si ritiene questo cito proprio che possa ritenersi in remoto il rischio che il materiale limoso possa rivelarsi contaminato in seguito alle analisi fatte. Beh, ed ha assoggettarsi pertanto ad operazioni di bonifica, tanto che viene tolta la richiesta di fideiussione e di fideiussione delle osservazioni del del Consiglio precedente, tra l'altro, su questa richiesta di fideiussioni è scritto che la ditta la giudicata troppo onerosa. Quindi, se lei, se l'analisi non fossero risultate, come pare negative, cosa succedeva c'è? La ditta non faceva comunque la fideiussione, non lo so, allora ci si può chiedere perché queste analisi non sono state eseguite prima, per esempio, no. Adesso sappiamo che non ci sono rischi o perlomeno il rischio è remoto. Può inquietante che questo remoto però, insomma, e il rischio è remoto lo sappiamo adesso, dopo che è già stata data la disponibilità a concedere l'area, io ho tante perplessità su questo modo di procedere. Prima si giustificava del prolungamento con il rischio di contaminazione e quindi si chiedeva una fidejussione importante alla ditta. Poi si rileva che il rischio è remoto e si toglie la fideiussione, ma nel frattempo si è espresso parere favorevole al prolungamento dell'escavazione, cioè si fa un po' fatica a seguire.
Un minimo di coerenza di ragionamento qua allora, cioè a me pare che le giustificazioni bar a motivazioni finora adottate addotte siano molto indebolite, se non poco fondate, e allora mi chiedo perché perché qual è il motivo di una scelta di tale portata, che la maggioranza ha compiuto a pochi mesi dal suo insediamento in maniera così contraddittoria e poco trasparente quasi finito,
Una risposta potrebbe essere quella data dalla Capogruppo di maggioranza lo scorso Consiglio, la Regione ci dice di fare così e a noi va bene, rinunciando in questo caso ad essere protagonisti e responsabili del governo del nostro Paese, per il quale siamo stati eletti.
Altre ipotesi, ma è veramente molto triste e prendere atto che per questa maggioranza il tema dell'ambiente e della qualità di vita dei cittadini di Caselle non sono prioritari e non meritano soluzioni magari più impegnative, come il rischio di un di un procedimento legale eccetera eccetera ma sicuramente nell'interesse pubblico.
Ah no, capisco che non abbia detto tutta la convenzione, perché si capisce dai commenti fatti, dove si parla di escavazione, se non quella strettamente legata alla rimozione dell'IMU. Qui i cittadini di caselle che oggi sentono questo credono che lì dentro ci sono attività di escavazione autorizzata. Non c'è nessuna attività di escavazione autorizzata sennò limitata il 18.500 metri cubi che oggi sostengono l'IMU, come è scritto chiaramente nell'atto che andiamo a proporre questa sera. Dall'altra parte, io aggiungo che le 2 discariche dei due cave di cui abbiamo parlato nel precedente Consiglio, nel frattempo sono state a una situazione di archiviazione in Commissione VIA. Quindi, ad oggi la situazione di quei due progetti presentati e archiviati in Commissione vi è giusto per dare un aggiornamento, perché correttamente, l'altra volta avevo citato questi due progetti oggi risultano in Commissione VIA archiviati.
Quindi, ecco, io torno a dire è chiaro che cambia la considerazione fatta sull'IMU perché l'IMU che si era visto l'altra volta e che non si sapeva cos'era perché nessuno era in grado di dire cosa c'era lì dentro, sia stata se possono fare delle considerazioni diverse dopo che la ditta fa i suoi campionamenti e il Comune fa i suoi campionamenti e quindi il Comune li fa il contraddittorio alla ditta in punti diversi per poter verificare punti alternativi a quelli stessi verificati dalla ditta.
E quindi questo credo che sia una spiegazione, poi non è vero che non c'è la fideiussione, anzi, con questa convenzione si va a dire che la fideiussione, che oggi depositata in Regione deve anche comprendere questi lavori, quindi quello che si va a dire prima eravamo in una situazione in cui la fideiussione depositata in Regione non avevamo la certezza che andasse a coprire l'attività di ricomposizione, in particolare della rimozione dell'IMO. Oggi, con questa convenzione, si fa accettare la ditta che questa fideiussione, già versata di 1 milione 70.000 euro, sia necessaria anche a copertura di questi lavori. Poi io chiederei, anche se è possibile l'intervento dell'ingegner Leonardi, perché altrimenti sembra che almeno parlo a un tecnico e sul discorso delle responsabilità che vengono come vengono ptr passate da una situazione all'altra e qual era la situazione delle responsabilità su questo sito in maniera che abbiamo la parola tecnica e non sia quella della politica prego.
Sente sì, ma allora sulle responsabilità chiaramente il testo unico Ambiente è molto chiaro, ne abbiamo parlato anche in commissione tecnica e due sono i cardini, l'individuazione del responsabile dell'inquinamento.
Eventuale fossero rintracciato e quindi poi i provvedimenti conseguenti in merito a alla soluzione del problema, che potrebbe essere la rimozione del prodotto inquinante e la caratterizzazione del territorio circostante.
Non siamo in presenza di nessuno di questi casi, ovvero tutte le analisi finora condotte hanno dimostrato il rispetto sia delle concentrazioni soglia se volessimo trattare questo materiale come terreno vergine sia dei test dell'eluato di cessione, quindi non siamo in presenza di un problema di ambientale, non sappiamo neanche la e non abbiamo contezza della responsabilità perché,
Questo materiale limoso è stato stimato che abbia un'epoca antecedente alla stessa convenzione, quindi poi è compito della Provincia a risalire al responsabile del dell'inquinamento, però evidentemente siamo nella totale incertezza mentre eravamo un procedimento.
Amminist tecnico amministrativo di proroga regionale con dei tempi per cui a cui noi dobbiamo dare risposte in quanto siamo funzionari e non possiamo neanche chiedere.
Numeri numeri di test quantitativi di analisi eccessive rispetto a quanto la norma prevede personalmente posso dire che c'è stato un grosso impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti per andare a risolvere sino in fondo questo problema della classificazione di questo materiale.
E quindi la la mole dei risultati che sono stati raggiunti, come è stato appunto ho sempre spiegato durante la Commissione è abbastanza ingente rispetto all'effettivo quantitativo di materiale,
Spero di essere stato chiaro.
Io volevo passaggio anche sul più dettagliato sul discorso della responsabilità e sul fatto che, insomma, non lo accendo io poi magari completa e il Comune nel 97, quando prende diventa proprietario del terreno e di fatto, come diceva giustamente Allegri diventa responsabile di tutto quello che c'è all'interno di quel terreno e noi non abbiamo contezza non abbiamo certezza che queste attività siano state compiute da chi è dentro e quindi la coprono un approfondimento su questo punto in maniera che tecnico non in maniera tecnica prego sì allora loro Save ha fatto un'analisi.
Anche storica, diciamo, risanamento partendo anche da dei rilievi fotografici di allora e dai documenti di cui uno dei due cui aveva possesso e si è arrivati a stimare, che l'epoca di produzione di inquilini sia intorno appunto gli anni 1982 83 e 84,
E quindi cosa succede poi nel 1997, il Comune con questa convenzione, per i primi mappali dov'erano già in vigore dell'autorizzazione all'escavazione, diventa nudo proprietario e contestualmente concede l'uso di questi beni, è diventata di proprietà pubblica a un soggetto terzo.
Quindi, quando prima si accennava all'Assessore al Senato, anche dei profili di incertezza, circa eventuali anche cause che avrebbero potuto muovere l'attuale titolare di cava.
È più che confermato, secondo me è proprio da dalla cronologia di produzione del materiale delle entrate impropri nuda, proprietà del Comune e della concessione d'uso di questo bene che è diventato pubblico ad un soggetto terzo,
Per cui?
Insomma, mi sembra che sia abbastanza chiaro come sia stato l'iter e anche dei motivi per cui l'Amministrazione ha preso questa scelta.
Grazie ingegner, Lonati prego Allegri.
Allora io ringrazio l'ingegner Lonardi, che però non mi ha chiarito il punto, la Convenzione del 1997 prevede che il la controparte del Comune restituisca in data 2027 mi sembra 30 anni è la cava ripristinata e quindi con la sistemazione anche di quello che eventualmente in quel momento era contenuto all'interno della.
E questa è la convenzione, puoi, parliamo di fusioni per incorporazione, questo c'è scritto nelle nei documenti che noi abbiamo la fusione per incorporazione è un'azienda che ha quel che che subentra ad un'altra, quindi mi sembra che sia oltretutto la modifica societaria e più sicura che ci dice che la responsabilità viene trasferita.
Allora, se a maggio ci venivate a dire che il tema poteva essere estremamente oneroso per i cittadini di Sommacampagna, perché non si sapeva cosa c'era in questo limbo giusto, oggi questa cosa viene a decadere.
Perché è stata fatto, sono state fatte le analisi e oggi ci venite a dire, tanto più che proponete ai consiglieri che voteranno questa questa delibera e che si assumeranno la responsabilità, poi perché sono i Consiglieri che la votano, che si assumono la responsabilità, che lì dentro non c'è più l'inquinamento okay se dopo ci sarà sarà responsabilità,
Anche patrimoniale e di copertura di quelli che portano state libera, perché sicuramente non di quelli che non adottano.
Allora, se allora c'era il dubbio e l'abbiamo visto nelle relazioni nel nel verbale del Consiglio comunale che bisognava fare questo sforzo, che non è una scelta, siamo obbligati, perché lì dentro non sappiamo cosa c'è e potrebbe essere un onere eccessivo per il Comune di Sommacampagna per i cittadini sono campagna andare a bonificare quella situazione, stasera ci venite a dire addirittura togliamo la fideiussione perché lì dentro è solo l'IMU.
E questa copertura dell'IMU, la, lo spostamento dell'IMU, la sistemazione dell'IMU è ampiamente all'interno del milione e 70.000 euro che noi abbiamo di fideiussione che voi ci dite stasera, forse potremmo non discutere, forse allora quando c'è un forse è qua.
Mi scusate, ma ne abbiamo visti di pareri legali a decine. Negli anni scorsi ho fatto l'amministratore quando c'è un dubbio così forte su una situazione così pesante, io stasera avrei voluto vedere un parere legale, allora magari mi sarei reso conto di su quali affermazioni, perché non lo non l'ho letto e mi scusi, ma l'ingegnere ha una preparazione diversa dal che rispetto a una preparazione che può avere un legale amministrativista e quindi non mi rassicura su questa, su questa scelta, che voi avete fatto, forse mi sarei convinto che effettivamente questa non è una scelta politica, ma è una scelta dettata dal fatto che il Comune si trovano in una situazione estremamente delicata e potrebbe avere un danno economico dal fatto di non poter escutere la fideiussione perché il danno, un unico danno che possiamo oggi chiedere. È questo il fatto di non poter escutere la fideiussione che è lì ferma okay e che secondo me, dal mio punto di vista, proprio a fronte dell'impegno che la ditta ha assunto con la Convenzione del 1997, è nostro diritto richiedere che la ricomposizione sia effettuata esattamente come come previsto da convenzione.
Proprio perché, proprio perché potrebbe essere addirittura antecedente, la ditta era a conoscenza quando si è assunta l'impegno e se le fusioni sono per incorporazione, come ci avete detto.
La la, la, il trasferimento della responsabilità e diretto,
Su questo credo che non ci siano dubbi, guardo sempre i due legali che sono seduti in Consiglio comunale, io non lo sono, ma mi sembra che da questo punto di vista dubbi non ce ne siano una fusione per incorporazione, porta con sé tutte le responsabilità.
Allora, siccome scusate.
Ma non sono convinto che le persone siano qua a fare LEP i privati siano qua a fare il bene del Comune di Sommacampagna. Siccome, come ha detto il consigliere Dal Forno, l'escavazione di questi poche migliaia di metri cubi non danno un valore economico che neanche lontanamente ripaga, quello che è lo sforzo economico che oggi viene messo in atto significa che c'è qualcosa dietro io, non ve lo so dire perché non sono in ragione, non so quali sono le autorizzazioni che ci sono, non so quali possono essere i costi, non so quanto renda l'impianto di trattamento e quanto si intende farlo rendere in un futuro, magari con l'attività di cui parlava prima il consigliere Dal Forno, perché se vengono trattate, se viene trattata della ghiaia che non è presente in sito, vuol dire che il disagio per i cittadini di Sommacampagna di Caselle sarà doppio cioè dei camion in entrata per l'impianto di trattamento e dei camion in uscita. Altrimenti spiegatemi, perché ha senso mantenere lì il l'impianto di trattamento e pagare e pagare al Comune e l'affitto del sedime, cioè quale privato che ha giustamente, dal suo punto di vista, il diritto di fare attività lucrosa sud. Le attività commerciali e le attività economiche nascono per quello. Si metterebbe a dare a pagare un affitto se non intende utilizzare il il l'impianto. Allora, se gli altri due di cui parlavamo a maggio sono ferme in Regione, io non riesco a capire con quali motivazioni implicato andrebbe a fare tutti i vantaggi dei cittadini. Insomma Campania e quando non capisco scusate, vuol dire che c'è qualcosa dietro, perché non ho mai visto chi fa beneficenza in,
In questo modo. Allora, come vi dicevo, io sono convinto che la responsabilità ci sia piena e che quindi noi potremmo escutere la fideiussione se loro non resiste, Massaro, come previsto dalla Convenzione del 1997, l'area che è di proprietà oggi che diventa oggi, che è di proprietà oggi del Comune e che diventerebbe indisponibilità dei cittadini, Sommacampagna per farne l'attività che questo Consiglio delibererà in un futuro di poter fare detto questo, appunto se così è e e c'è la responsabilità e c'è la fideiussione, io non riesco a capire qual è il beneficio dei cittadini di Sommacampagna dalla delibera che stasera andiamo ad approvare.
Perché sicuramente non sono i soldi messi a disposizione per riparare le strade, perché si sa che quelle strade saranno l'abbiamo visto in questi anni, vero via Molinara, vecchia, la conosciamo tutti e abbiamo visto lo Stato che ha avuto probabilmente anche per i cantieri della TAV ma non solo perché prima non c'erano e quindi servirà le risorse serviranno solo a ripagare i danni che vengono provocati appunto dall'andirivieni dei camion in quel territorio, quindi il beneficio da lì lì non c'è io poi sul resto non riesco a vedere quale sia il beneficio di prorogare al 2031 una convenzione che oggi noi potevamo chiudere, chiudere subito,
E questa cosa che voi dite della responsabilità, io ad oggi, non avendo avuto neppure.
La possibilità di confrontarsi da un punto di vista legale, perché su questo.
B la lascio stendo un velo pietoso e io credo che sia chiaro che la responso che oggi la il vantaggio per i cittadini di Sommacampagna sarebbe quello che questo Consiglio comunale, anche alla luce del fatto di aver scoperto che all'interno dell'IMU c'è meno per potenzialità pericolosa di quello che pensavamo omaggio.
Di respingere, votare contro questa delibera.
Che, come diceva Graziella, oltretutto è stata presentata in maniera molto molto criptica. Votare contro questa delibera il riappropriarci del sedime di cava CEO Lara, escutendo la fideiussione, se loro non dovessero sistemare, come è previsto, come da loro responsabilità, secondo la Convenzione del 1997, il tutto su questo sulla responsabilità non mi avete convinto. Avevo chiesto un parere legale a maggio. Ad oggi questo parere legale non c'è. Si continua a perseguire questa attività, che io credo non sia a vantaggio dei cittadini. Insomma, campagna di Caselle, io le rispondo e nel frattempo le do la possibilità di cercare di far mostrare in quale punto della convenzione è prevista la ricomposizione della cava. Così lo vediamo tutti per la prima volta.
Soprattutto quella del 97 troviamo andiamo a capire in quale punto c'è questo obbligo di ricomposizione, perché così lo vediamo tutti, detto questo.
È un po' suscitato 1.000 do tempo, non travisa, cioè quando lei fa un po' questo intervento anche teatrale, bello anche da vedere e va a dire che noi avevamo sostenuto che lì c'era inquinamento. No, noi abbiamo detto che lì non sapevamo cosa c'era e non sapendo cosa c'era, bisognava mettersi nella situazione peggiore e quindi poi sono state fatte delle analisi e quindi la situazione cambia rispetto a quella che c'erano nel momento in cui in cui eravamo a maggio qua a discutere e non avevamo nessuna analisi in mano del terreno e non sapevamo cos'era e nessuno sapeva cos'era perché nessuno aveva idea di cosa ci fosse lì dentro, quindi il Comune doveva porsi nella situazione di non sapere cosa c'era lì finché non sono state fatte le analisi, poi, dall'altra parte si dice che ai cittadini di Caselli avevano un vantaggio economico e non c'è nessun vantaggio economico. Io 800.000 euro, che sono i costi che verrebbero a carico del Comune per la ricomposizione, qualora fosse corretto, quanto anche sostenuto dall'ingegner nomadi, che non c'è un nesso di responsabilità. Io credo che adesso magari lei benestante 800.000 euro non le fanno niente a 800.000 euro per i cittadini di Sommacampagna. Credo che siano invece tanti perché sentiamo dividerli. 800.000 euro per 15.000 abitanti sono circa 60 70 euro abitate. Quindi, se non ho sbagliato i conti forse sono anche sbagliati, perché forse anche di più, perciò credo che sia una cifra veramente importante.
Poi si dice, andavamo a incassare la fideiussione. Io ricordo che non c'è nessuna fideiussione a vantaggio del Comune di Sommacampagna, oggi non esiste nessuna fideiussione che possa riscuotere il Comune di Sommacampagna. Esiste una fideiussione che può riscuotere la Regione qualora la ditta sia inadempiente, e questa fideiussione che oggi, di cui si parla, che può escutere il Comune di Sommacampagna, non esiste semplicemente.
Ecco quindi la convenzione, quello che obbliga la ricomposizione della cava non è la convenzione, ma è la delibera di Giunta regionale numero 34, che va, che va a obbligare che fa obbligare la ricomposizione e che può e che può e che io l'ho lasciata parlare l'ho ascoltata anche dire delle cose inesatte lei adesso ascolta poi mi incontrò ni mi eventualmente mi controbatte.
Beh, insomma, c'è anche il rispetto, comunque, nel dialogo, visto che lei è stato ascoltato.
Appunto, io sono stato zitto ascoltando tutte stupidate che le sto dicendo, magari le spiego così nulla dice più perché la fideiussione che può incassare il Comune non esiste. Parlo, io io credo che lei debba stupido, me lo possa dare e ha dato dello stupido e riascolti pure un oleodotto dallo studio, invece la cosa che mi stupisce è anche questa velata situazione di dire ai consiglieri comunali e rispondendo in modo patrimoniale Consiglieri comunali sanno cosa stanno votando, hanno chiaro tutto in un servono 1.000 velate minacce in una sede istituzionale, nell'andare, a minacciare, di esporre la propria la proprietà e quindi andiamo a rivedere quello che è stato detto, perché i Consiglieri sanno benissimo di cosa stanno parlando e quello che lei va a dire ai consiglieri comunali e state votando anche a rischio della vostra patrimonio. Credo che sia un qualcosa che, in un'Aula di un Consiglio comunale, sia brutto da sentire e forse anche scorretto, però ognuno si tenga le idee che ha su questo punto. Io credo che sia un Consiglio comunale i consiglieri debbano essere liberi di scegliere e di votare e di decidere senza che vengano poste condizioni di questo tipo, che sono a mio avviso antipatiche e anche a un certo punto, a un certo punto di vista non sono corrette in un corretto dialogo istituzionale come quello che c'è stato fino in questo momento. Quindi, a mio avviso, dico questo e l'altra cosa che viene detta sempre con lo stesso modo e con la stessa e mi sono segnato la frase c'è qualcosa dietro, mentre quel qualcosa che c'è dietro lo dica perché altrimenti anche questa è un'offesa al Consiglio comunale e dire, c'è qualcosa dietro senza dire cosa c'è dietro e anche un'insinuazione che viene fatta nei confronti dei consiglieri comunali, a mio avviso di un grande ma di una grande mancanza di rispetto. Mettere in discussione l'onestà intellettuale delle persone che sono qui e che si prendono carico, come lei sa benissimo, perché l'ha fatto anche lei per anni la responsabilità di amministrare un paese e andare ad insinuare che ci sia qualcosa dietro su situazioni di questo tipo, a mio avviso è qualcosa di inqualificabile, a mio avviso, e credo anche che sia una mancanza di rispetto non solo del Consiglio comunale nelle persone del Consiglio comunale del Consiglio comunale, nella sua istituzione, se c'è qualcosa dietro ce lo dica.
Bene, non ho problemi a dirlo, nel senso che io non ho fatto nessuna velata minaccia o solo messo in condizione o ho messo in rilievo.
Che, siccome a maggio il Consiglio comunale aveva approvato una delibera poi qua nel verbale si continua a dire che allora approvavamo solo le osservazioni, stasera scopriamo il verbale del Consiglio comunale, sono pubblici e andatele a leggere il Sindaco più di una volta ha detto quella sera si facevano solo a si approvavano solo le osservazioni stasera scopriamo che invece a maggio questo Consiglio comunale, se volete poi lo leggiamo il verbale e l'italiano è italiano, quindi questa sera.
Sanno leggere, i consiglieri vogliono dicono poca stima, ma glielo dico solo leggere tutti hanno tutti gli ha fatto nelle mie avvierebbe, ho letto o comunque a priori anche l'Università a maggio si ha poca considerazione di questo Consiglio, ma le garantisco che sanno leggere io ho detto se vogliamo leggerlo, si capisce, è iscritto in italiano, a maggio lei affermava che quella sera facevamo solo delle osservazioni. Stasera scopriamo che invece, dopo dalla delibera successiva che invece è stata data all'approvazione e alla proroga quella sera e quindi quello che è stato detto a maggio non corrisponde alla realtà che viviamo stasera a maggio noi dicevamo come Consiglio comunale voi lo avete votato, io non l'ho votato, noi non l'abbiamo votato, dicevamo che alla ditta avremmo imposto una fideiussione di un certo tipo. Questa sera andiamo a togliere l'acqua e la fideiussione okay, perché a fronte di alcuni campionamenti vi siete fatti e vi siete fatti convinti che l'inquinamento non c'è okay, ma.
Come difficilissima io sto parlando, io lei ha detto lei no, no, allora mi ha, mi ha detto che non mi interromperà che normalmente ha ragione, ha ragione interrompendo, ha ragione. Allora a maggio si diceva così io ho solo detto, guardate che questa sera, nell'andare ad approvare questa cosa, vi assumete una responsabilità forte perché perché a maggio dicevate, dicevate che c'erano la necessità della fideiussione fideiussione, stasera dite che la responsabile che la fideiussione non è più necessaria e questa responsabilità è di questo Consiglio Comunale, di chi vota la delibera non è mia che non l'ha avuto la delibera, prima chiedevamo la fideiussione, adesso non lo chiediamo più.
Se c'è qualcosa dietro l'ho detto se vi ricordate, non nei confronti dei consiglieri.
Se se sono stato male interpretato, lei non mi ha capito io ho detto che non mi sembra normale che un'attività economica faccia gli interessi del Comune e quindi ci si prende responsabilità che non aveva prima, se le prende adesso, se non a un altro interesse, quando dico c'è qualcosa dietro, vuol dire che c'è qualche interesse che io non conosco okay, che il l'attività economica che di cui stiamo parlando si prenda delle responsabilità che secondo voi non dovrebbe avere perché voi giustificate e il fatto che no non le abbia responsabilità e quindi approviamo la delibera. Ma adesso ci dite che con questa convenzione, se la prende a fronte dei cosa BIC di dei 18.700 metri cubi di ghiaia io non ci credo, non riesco a capire dov'è il vantaggio della ditta di prendersi responsabilità che voi dite potrebbe non avere per avere 18.700 metri cubi di ghiaia, allora dico dal dal punto di vista economico, perché uno più uno fa due normalmente c'è qualcosa dietro la ditta, qualcosa ricava in più dal fatto di questa proroga, non sicuramente solo 18.700, perché si assume delle responsabilità che voi dite, secondo voi, non dovrebbe avere e in più ci da 80.000 euro all'anno. Allora qualcosa di strano c'è, non me lo spiego, volevo me lo spiegasse voi perché se voi l'avete capito e siete così convinti di votare questa delibera spiegatemi qual è il vantaggio della ditta che prima non aveva le responsabilità, secondo voi potrebbe non avere le responsabilità. Secondo voi, oggi si assume le responsabilità, perché dite che con questa cosa la fideiussione va a coprire anche la ricomposizione okay si assume la responsabilità e in più ci dà dei soldi.
Per cosa per 18.700 metri cubi di ghiaia che forse al valore di mercato, se vanno bene, valgono 200.000 euro, no, la cosa non mi torna e quindi c'è qualcosa dietro qualcosa che io non so, e chiedo agli altri consiglieri comunali di spiegarmelo in modo siccome voi l'avete capito perché votate la delibera spiegatemelo se avete la cortesia di volerlo fare.
Quindi siamo passati da svantaggio per i cittadini, ha un vantaggio eccessivo per i cittadini non giustificabile, torno a dire la fideiussione non c'era, adesso c'è con la copertura, questa e questa è una cosa non corretta che si continua a dire.
E quindi che sia stata tolta la fideiussione non è vero, insomma, diteci dove sta fideiussione fateci vedere dov'è sta fideiussione, continuate a dire che c'è la fideiussione è una fideiussione a favore della Regione,
Che quella di oggi alla fideiussione e porta ad estendere, a obbligare la ditta hub a usare la fideiussione anche per la copertura delle attività odierna e quindi questo va detto e non c'era prima. Oggi c'è la fideiussione con questo atto, qualora venisse approvato non prima, e quindi questo è il punto che va precisato e va chiarito poi quando si dice che la delibera della scorsa volta non parlava di proroga della convenzione. Io leggo una frase, visto che non si parla di proroga, che dice la proroga della convenzione repertorio 74.907 barra 1907 97 e procedibile subordinatamente all'ottemperanza alle seguenti prescrizioni.
E si dice qualche minuto fa, diceva che non c'è scritto, non si parla mai di proroga questa frase nella delibera di maggio del 2025, quindi.
Sotto dove c'è tutto quanto in premessa nella seconda facciata e l'ha trovato il prima delle prescrizioni che vengono subordinate, quindi?
Io voglio dire per fortuna sappiamo leggere perché Allegri magari a volte ci chiede di leggere, però ce la facciamo dai leggerlo fino a qua facciamo bene, mi fa piacere.
Prego Dal Forno, ma io forse non ho capito perché lei sta dicendo che non c'era una fideiussione, invece qui trovo scritto troviamo già sufficiente copertura nella fideiussione di 1 milione e 70.000 euro presenti in Regione, quindi una fideiussione di 1 milione 70.000 euro in Regione c'è già allora quello cosiddetto questo perché dopo mi sembrava che l'altra volta mi scusi consigliere, Pepe per rispondere perché questa fideiussione arriva a copertura, perché con questo atto una ditta si assume la responsabilità della rimozione dell'IMU dando quella copertura prima non c'era solo per spiegare questo passaggio, prego.
Io volevo solo chiarire che c'è una fideiussione in essere di 1 milione 70.000 euro presso la Regione Veneto e questo è certo, ah okay, questo è un punto che non può escutere il Comune di Sommacampagna.
Questo è il punto, guardi, ho fatto questo, ho fatto una, questo è il punto, questo è il punto.
Questo è il punto.
Prego, prego.
Allora?
E qui è stabilito che c'è una fideiussione di 1 milione 70.000 euro presso la Regione e questo è assodato, è un punto che volevo chiarire okay.
E mi sembra che nella richiesta dalle Totes, non so se sbaglio magari mi correggerete c'era visto che poteva in materiale e poteva essere inquinato una richiesta di un ulteriore fideiussione, giusto o sbagliato, no, non visto che poteva assentato, perché non si sapeva cos'era la stessa cosa scusate eh,
Allora.
Come proprio Leonardi e c'era anche un problema sulla natura delle elaborazioni coperte dalla fideiussione, non solo come importi.
Perché vorrei precisare quella fideiussione, lì serve a coprire sono le opere di ricomposizione ambientale approvate col DDR 34 2020.
Quindi anche bene gli importi fossero copribili, che fosse così capiente la fideiussione, noi non avevamo ancora contezza che quella polizza fosse eventualmente escutibile dalla Regione per andare a risolvere il problema del della massa dell'IMU, quindi le analisi sono servite innanzitutto per risolvere il problema, la classificazione del materiale, come dicevo prima per andare a dimensionare correttamente l'importo dei lavori.
E anche per farci dare conferma della Regione Veneto, una volta avuto l'esito dell'analisi che quella fideiussione porlo, ora si ricoprire quel tipo di lavorazione in caso di inerzia di salva. Non sto dicendo questo l'ingegnere, mi scusi un attimo, ma nel diciamo delibera dell'altra volta,
Che c'era scritto che era, diciamo, l'autorizzazione era legata alla come determinate condizioni o che una serie di condizioni uno di questo era un ulteriore fideiussione mi sembrava.
Che ci fosse stato scritto dall'altra volta.
L'ulteriore riduzione.
Che nell'ipotesi che questo materiale non fosse gestibile con una polizza attualmente in vigore in Regione Veneto.
Ma questa condizione mi sembrava fosse stato di essere stato chiaro, è stata superata dall'esito dell'analisi della conferma di Regione Veneto, quindi, che senso doveva andare a chiedere un'ulteriore istituzione se lo stesso ente che può escutere quella fideiussione mi conferma che è capiente e che è anche la natura dei lavori possono ricoperta dalla soluzione tuttora vigente?
No, allora forse?
Non ci siamo capiti allora.
C'è una fideiussione che vi dite che se io blocco la là, non do l'autorizzazione, ma non so se POS possa valere per recuperare l'IMU per cui questi possono lasciami alla fine della discarica, quello del mercato a quello che vogliono okay, è vero loro per convenzione io devo lasciarmi il sito bonificato nel decreto stress e delle condizioni come no come no, allora scusi eh allora poteva,
Nardi risponderò, io mi scuso, ma continuo a sentire questo errore, la convenzione con il Comune non li obbliga a completare il progetto del DDR 34 2020, la convenzione di concede l'uso di quei mappali ai figli, l'installazione.
Ma non c'è scritto da nessuna parte di una convenzione che devono ricomporre ambientalmente Egitto prima che scada la convenzione, quindi una delle preoccupazioni era anche che, siccome tecnicamente non era più possibile ricomporre il sito come da progetto, perché sia il loro geologo, ma la stessa Regione Veneto ha confermato che il cronoprogramma 5 più 2 aggiuntivo e congruente con le lavorazioni necessarie,
E loro avevano tutti i motivi tecnici per poter eventualmente avanzare un'istanza di variante al progetto in Regione Veneto.
Farsi variare il progetto di ricomposizione ambientale completarlo, per cui potevano completarlo entro la validità della convenzione col Comune e poi lasciare il sito così.
Forse riguarda?
Forse sono io che non capisco, ma scusatemi, ma questi.
No, non la fideiussione caduto in Regione non serve a coprire ed usarle per serve solo per riqualificare l'ambiente, perché ci portano via l'IMU, è questo che non riesco a capire, scusate loro alla fine, se i non è compito, possono lasciare grillismo perché che,
Fanno ulteriori spese per levare l'IMO quando la fideiussione è solo copertura, de de, diciamo dedico.
De de de delle aliquote, l'unificazione ambientale non riesco a capire, forse avrò possano accolto, ma non riesco a capire.
Quindi grazie. Ci ho messo anch'io parecchi giorni a a fare tutto questo ragionamento che sta facendo anche lei e ho preso tutti i documenti mi sono confrontata anche con l'ingegner Lonardi più volte e con l'assessore tu Razzini, perché rispetto alla delibera che abbiamo fatto a maggio, qui stiamo praticamente esaminando un contratto che è un concetto diverso, quindi siamo in un altro step, quindi il concetto che volevo capire è esattamente che cosa ci ci tutela a questo contratto, perché alla fine è questo che dobbiamo rispondere oggi, e quindi sono andato a riguardarmi tutte le cose, compreso questo DDR, che l'ingegner Lunardi mi ha mandato che mi sono letta tutto quanto e arrivare a questo concetto, che secondo me è concetto più chiaro almeno che io, alla fine di tutto questo ragionamento, possiamo parlare. Il fatto è che se loro ci lasciano la cava nella situazione in cui è, ci tocca a noi come Comune ripristinarla perché, come lei ha spiegato più volte l'ingegnere non c'è praticamente all'interno di quella convenzione, quell'obbligo e quindi in questo contratto, esattamente perché me lo sono sottolineato più volte riletto più volte al punto 4, se va a leggere dice a garanzia dell'adempimento degli obblighi di ripristino ambientale, trovava mantenere efficacia relativa alla polizza, quello in Regione Veneto ed è una cosa okay ed è quella che ho riportato anche nella famosa frase dove sono state tirate in mezzo prima, perché sono andato a ritirarmi fuori anche quella. La delibera poi dice punto 2 dice, a garanzia della corretta e puntuale esecuzione delle sue obbligazioni, non ricomprese nel vigente programma autorizzato e coltivazione sistemazione ambientale, apro parentesi, già assistito dalla garanzia finanziaria, è prestata a favore della Regione Veneto chiusa. Parentesi, e segnatamente all'obbligazione di cui al precedente punto, 2 sed si obbliga a costituire a favore del Comune di Sommacampagna. Quindi sarebbe la prima volta che ce l'abbiamo con l'impresa bancario primarie. Compagnie assicurative in possesso dei requisiti di solvibilità previsti dalla normativa vigente. Una fideiussione bancaria o assicurativa, prima richiesta e senza eccezioni, con rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore, principale rinuncia all'eccezione, di cui al 1.009 57, comma 2, codice civile ed operatività entro 15 giorni a semplice richiesta del Comune. La garanzia di cui importo dovrà interamente coprire il quadro economico dell'opera, così come approvata, perché c'è un allegato dovrà essere consegnata contestualmente al deposito il progetto esecutivo progetto definitivo, se previsto, comunque, in ogni caso, prima dell'avvio di qualunque attività esecutiva inerente la viabilità compensativa di cui al precedente punto 2 h, fino al momento nessuna inadempienza potrà essere contestata per la mancata presentazione presunta garanzia quindi c'è una fideiussione a favore del Comune di Sommacampagna che prima non c'era a tutela nostra okay.
Scusa.
No, e che comunque prevede la possibilità, nelle ipotesi in cui comunque ce l'abbiamo un'altra garanzia, quindi e delle garanzie, delle obbligazioni assunte, quindi il fatto è che secondo me mi si dica che noi che mi si dica che noi rispondiamo con nostro patrimonio di fronte a una situazione del genere dove altrimenti sarebbe il Comune che dovrebbe ripristinare perché non ci hanno l'obbligo,
C'è chi è che allora perché noi noi che autorizziamo questa cosa noi rispondiamo e allora dovremmo tutti astenerci e lasciare un buco, e questo lo la soluzione, ah, no, faccio una domanda, giro la domanda e chiedo lasciamo un buco grazie.
Chiudo forme avevamo, visto che ho schiacciato dal primo, furono prego.
Scusate io, quando non capisco, continuano a ripetere la domanda, forse perché magari mi ci vuole due volte per capirlo portate pazienza.
Ok, allora, ingegner Nardi, loro hanno l'obbligo di portar via l'IMU o no?
L'accordo che abbiamo fatto.
Comunque c'è con cui esclusi, per capire la domanda, con questo accordo, con quello che c'era prima.
Con quello che c'era prima a me interessa interessa l'accordo che c'era prima questo no, no, era per capire, voglio capire questo perché mi sembra di aver inteso questo che vi han chiesto la fideiussione, noi perché prima non l'avevamo per questo tipo di lavoro che è questo quello che è stato fermando è vero allora voglio capire se la fideiussione presenti in Regione,
Prevede la rimozione dell'IMU, sa rispondere l'ingegner Leonardo, prego.
Allora loro hanno l'obbligo di rispettare il progetto approvato con decreto 34 2020 ricordo magari per chi non lo sapesse che un progetto di cava si compone di elaborati progettuali di sezione di scavo, ma soprattutto anche di un cronoprogramma che si basa sulla stima delle lavorazioni che porteranno al completamento di quel progetto.
L'ipotesi di progetto era scavo tot metri cubi di ghiaia li finiscono entro gli anni e, dopo due anni, per ricomporre ambientalmente insito nel 2022 circa, trovano una condizione imprevista e imprevedibile che altera tecnicamente in maniera irrisolvibile il cronoprogramma, quindi loro fanno un'istanza di proroga in Regione.
Chiedendo appunto che siano.
Dif differenziati i tempi previsti dal DDR 34 in ragione di questo trovanti imprevedibile.
L'obbligo se tecnicamente sostituire dentro i tempi, ma se loro, come hanno infatti dimostrato, non riescono nei tempi a rispettarlo.
No, neanche loro responsabilità, essendo comprovanti imprevedibile, come hanno dimostrato la mia domanda, è un'altra, sono obbligati o no portarvi all'IMU sulla base del primo del convenzione che avevamo fatto.
Il Segretario ah scusi Segretario prego Lunardi, ma mi sembrava di averlo già detto prima per quello, lo ripeto, non c'è nessun obbligo, ma la nostra convenzione perché se uno va a leggere bene gli articoli non si parla mai di obblighi di ricomposizione ambientale, si parla solo,
Di concessione dell'uso del bene pubblico ai fini estrattivi punto va bene, allora adesso voglio erba volevo arrivare a questo punto se loro non hanno nessun obbligo di portar via l'IMU.
Mi spiegate perché chiedo il fitto di cinque anni a 80.000 euro all'anno, che sono già 400.000 euro okay.
Sono già 400.000 euro per ricavare 200.000 euro di ghiaia. Quanto potrebbero domani mattina dire ok, ho finito vado a casa, questa è la situazione. Ragazzi loro potrebbero domani mattina a dire io vado a casa, vi consegno il terreno dopo che ho ricomposto, diciamo le scarpate okay qui, che è quello previsto, mi sembra, da convenzione e dopo perché devo pagare 400.000 euro per cinque anni di affitto quando o 200.000 euro di ghiaia, se va bene dentro e posso lasciarvi tutto lì, ma che discorsi sono.
Quindi un passaggio lo abbiamo fatto e son passati che non era interesse del Comune, ha interesse eccessivo, difficilmente spiegabile del Comune, perché siamo passati da non essere interesse del Comune all'inizio della discussione. Adesso. Dire qual è l'interesse della ditta far questa attività, giusto perché questa è la domanda, io sto chiedendo perché se si fa no, ma sto sto chiarendo la domanda quindi dall'inizio e qui non si capiva l'interesse del Comune siamo passati adesso che non capiamo più qual è l'interesse della ditta giusto, perché sembra eccessivamente sua vantaggioso per il Comune questa opera, perché questa è la domanda che si dice, perché la ditta accetta una cosa che è così vantaggioso per il Comune, perché la domanda è questa giusto, quindi già c'è stato un passaggio che non stiamo facendo il male dei cittadini, ma forse stiamo facendo l'interesse del Comune di Sommacampagna e questo mi sembra un passaggio importante. Sottolineo, mi sembra, perché siamo partiti con un altro concetto all'inizio permetta che strano, però,
Per niente che è molto strano che un privato legali, 400.000 euro al Comune di Sommacampagna, così permetta che strano.
Allora allora eh prego allegri.
Allora?
La cosa che è ulteriormente strana e che noi a maggio approviamo una delibera stasera, approviamo una roba diversa.
Allora mi chiedo l'urgenza di approvare, di approvare a maggio una delibera dove non si erano fatte le analisi giusto perché non c'erano e perché avremmo potuto arrivare in Consiglio comunale già allora, col fatto di dire di dire il l'ammasso di limo non è un ammasso potenzialmente inquinato e quindi facciamo così così così lo facciamo solo oggi. Lo facciamo solo oggi perché perché, a fronte di quella che era a tutela, non l'ho inserita in delibera quella cosa e l'ha inserita all'Amministrazione. L'ha inserita, la delibera firmata dall'ingegner Leonardi, a fronte di quella che era una precauzione che il Comune si prendeva, diceva, al fine di garantire che tutta l'operazione di rimozione dell'ammasso venga eseguita nel completamente nel rispetto della normativa, è necessario che prima della proroga sia presentato specifico deposito, eccetera, che doveva coprire anche gli eventuali problemi che dovessero sorgere dall'IMO. Io non ho detto che c'erano i problemi però questa delibera non l'ho mica preparata io l'ha preparata l'Amministrazione l'ha portata ad approvare in Consiglio comunale a maggio. Allora mi chiedo che urgenza sera a maggio e non si poté perché non si potevano fare già allora le caratterizzazioni dell'IMO, in modo da capire a cosa saremmo andati incontro. Ve lo spiego perché.
Per come lo leggo io perché a maggio.
Qua a fronte di domanda specifica e la chiedevo al tecnico, il tecnico mi dice nella documentazione era stimato un importo per la rimozione dell'IMU dell'IMU come Vibo, quindi presumendo che non fosse che non fosse inquinato.
Era stimato un importo di 200 230.000 euro questo è a verbale ed è quello che ha detto giusto, perché va a verbale del presumendo che fosse solo l'IMU, lo aggiunge no, perché va verbalizzato, scusi eh va verbalizzato, presumendo che fosse solo l'IMU l'ha aggiunto lei non era scritto.
Ma l'ha scritto, presumendo che non fosse solo l'IMU no, allora, siccome sta leggendo una cosa, viene perseguita perché no, no, no, c'è scritto sopra a lei quello che c'è scritto, chiedo se è stata fatto riporto e chiedo se è stata fatta una valutazione dell'importo dei lavori, presumendo che l'IMU, quello che abbiamo letto, quell'immobile presente dei carotaggi non è materiale inquinante, lo dicevo prima. A fronte di questa domanda Leonardi risponde e così va a verbale tutto allora, nella documentazione era stimato un importo di circa 200 230.000 euro. Stasera sentiamo 800.000 euro, non so se voi avete sentito un importo diverso, io a maggio ho sentito la l'ha detto Leonardo, i nomi io allora io faccio questa domanda e chiedo se è stata fatta una valutazione dell'importo dei lavori, presumendo che l'IMU da quello che abbiamo letto, quel libro che oggi è presente dai carotaggi effettuati, non è materiale inquinante ta,
No, mi dice nella documentazione, quindi se uno dice nella documentazione non è una stima buttata lì e immagino che se arriviamo in Consiglio comunale ci sia stata fatta una valutazione, altrimenti mi chiedo, ma perché abbiamo portato con una delibera che poi stasera correggiamo in Consiglio comunale a maggio e allora anche qua mi sorgono i dubbi e mi viene il dubbio cosa abbiamo approvato a maggio, cioè cosa avete approvato a maggio, cosa stiamo approvando stasera, perché alla fine le cose non tornano. Mi spiace quello che lei diceva giustamente la cose. Il Capogruppo di maggioranza collocato Bindi, io ho letto della fideiussione sulla strada e ne abbiamo anche parlato in Commissione.
Io sono sulla strada e su una nuova opera ci mancherebbe che non ci fosse una fideiussione quando un privato si impegna a realizzare un'opera per conto del Comune, ma lei ha letto la fee quello che ha letto lei adesso è la fideiussione sulla strada,
Allora dico e torno a dire della domanda che faceva Dal Forno, perché se poi dire che il signor è morto dal freddo, ma dopo bisogna giustificarlo perché l'è morto dal freddo e cioè nel momento in cui non c'è un vantaggio economico sostanziale, voi dite no, loro non erano responsabili. Adesso mi dite che con questa delibera si rendono responsabili di una cosa che non erano responsabili, non avendo un vantaggio economico. Allora a me questa cosa non torna okay e io mi sentivo anche per dovere nei confronti anche dei consiglieri di maggioranza, di chiedervi qual è il vantaggio del privato, qual è il vantaggio del privato che oggi si assume, questa responsabilità, che voi dite che non c'erano, che voi dite che non c'erano in questo modo giustificate, la delibera se non ha un vantaggio economico, cioè io non riesco a capirlo allegare alla domanda che faceva giustamente dal forno, ma lo faceva in senso provocatorio. Non siamo passati dal dire che non c'è il vantaggio dei cittadini a dire che c'è il vantaggio dei cittadini, sennò fermo suddetto delle tre carte,
Prego più Razzini, allora vorrei risponderle in merito ai due quesiti che ha fatto in merito ai tempi della delibera dello scorso anno e i tempi della delibera lo scorso anno erano i tempi previsti dalla Regione Veneto per i termini del provvedimento avviato, se noi non avessimo risposto in questa Tim con la tempistica che abbiamo fatto e sarebbe stato un silenzio un silenzio assenso.
E per quanto riguarda gli importi,
Ma ribadisco quelli che lei ha detto okay, quindi che l'anno scorso si parlava di 200 e qualcosa mila e quel valore era riferito esclusivamente al costo di sbancamento dell'IMO okay. I valori che abbiamo, dato che ho dato io poco fa, gli 800.000 euro sono i valori, il valore complessivo di tutta l'attività di ricomposizione ambientale, okay che va eseguita, e se non la fa la ditta okay, la dovremmo fare. Noi, quindi,
E l'esito di una perizia tecnica su con i costi attuali di mercato di tutta l'attività, di analisi, sbancamento, smantellamento, scavatori, ricomposizione, piantumazione, non o magari in termini tecnici, però tutte le attività per la ricomposizione complessiva della cava ambientale, come prevista dal progetto, quindi, sono due valori diversi.
Chiedo un approfondimento su quello che m'ha detto perché Allegri allora i termini per le per per la procedura regionale sarebbero stati corretti se noi quella sera avessimo espresso delle osservazioni.
Giusto perché noi, come Consiglio comunale, a fronte di un progetto sul territorio all'interno di una procedura di autorizzazione, dobbiamo esprimere delle osservazioni, ma noi quella sera e come dico lo dicevamo allora e lo scopriamo stasera, abbiamo fatto di più, non abbiamo fatto solo le osservazioni, abbiamo anche dato la deroga all'utilizzo del terreno okay a maggio perché ce lo dite stasera, addirittura cambiamo le condizioni con cui diamo la deroga, quindi abbiamo dato la deroga all'UTI, la proroga. Scusate, non la deroga alla proroga, ho sbagliato il termine, abbiamo dato la proroga, non abbia fatto solo le osservazioni, allora quello dei tempi di cui lei parlava ci sta se quella sera avessimo fatto solo le osservazioni, ma la discussione che stiamo facendo non è attorno alle osservazioni per la proroga.
Che che è di competenza della Regione, la proroga alla all'attività di cava, la nostra è la proroga in merito all'utilizzo di un bene che è di proprietà del Comune ed è cosa bene ben diversa, allora a maggio si potevano fare le osservazioni sull'attività di proroga dell'attività estrattiva e non dare la proroga del dell'utilizzo del bene okay e magari approfondire meglio arrivare qua con i numeri che che stiamo solo vedendo questa sera.
Lei mi dice.
Ma, oltre ai 200 230.000 euro questa sera arriviamo a 800.000 quelli erano solo quelli dell'IMU della ricomposizione, della situazione dell'IMO, se la ditta non si facesse carico di fare. La ricomposizione ambientale, che è prevista in ogni cava della Regione, però, non è che quella vera della serve, ossia diversa da tutte le altre. In tutte le cave della Regione è prevista la ricomposizione ambientale, tanto più che la fideiussione vi chiedo, è o non è per la ricomposizione ambientale. Credo proprio di sì, perché altrimenti tutte le cave che vengono autorizzate in Regione hanno una fideiussione che alla fine della dell'attività va a coprire la ricomposizione ambientale. Perché perché succede succedeva nel passato che si facevano le cave e poi alla fine dell'attività estrattiva non si faceva la ricomposizione? Proprio per questo la Regione chiede una fideiussione a copertura della ricomposizione ambientale. Allora.
Non può adesso mettermi negli 800.000 la ricomposizione ambientale, perché quella è sicura, Checco, garantita dalla fideiussione della core della della Regione Veneto, qua il tema di che stiamo discutendo è quello dell'IMU giusto o no, perché il fatto accaduto si dice e non previsto, come succede né in nei progetti di questo tipo,
È la il reperimento dell'Imu, non il fatto di dover fare la ricomposizione alla fine della dell'attività estrattiva. Quella è coperta sicuramente dalla fideiussione. Su questo siamo d'accordo oppure no, o avete un parere? Non avete un parere legale che dica che questo.
Secondo, sul parere legale non serve, ovvero il parere legale, perché chiarissimo la fideiussione copre le mancanze della ditta, quindi le mancata attività della ditta, quindi il fatto magari posizione ambientale è una mancata attività della ditta, tocca la ricomposizione ambientale, rientra nella mancata attività della ditta se la ditta Eco ritenuta responsabile di questa mancata ricomposizione ambientale e quindi nel caso e quindi nel caso in esame, con la presenza dell'IMU, la mancata escavazione totale e i problemi che la lingua di limo dava all'interno della ZES dell'azienda. Probabilmente la fideiussione avrebbe occupato una parte della Co della ricomposizione ambientale, non tutta.
Perché ricordiamoci che la ditta oggi non può neanche toccare la lingua di limbo, do la parola tu Razzini, prego.
No, mi sento di contraddirla sui valori che.
Riprovo riparare con parole diverse.
Allora la?
Il ritrovamento dell'IMU okay è stato un fatto imprevisto e imprevedibile che che lei possa a qualcuno possa pensare,
Qualsiasi cosa fare il processo a qualsiasi intenzione esatto, un fatto che non è.
Sicuramente o con una ragionevole certezza attribuibile alla ditta e per il quale la ditta e non avremmo potuto obbligare la ditta, perché se avessimo potuto l'avremmo fatto, non avremmo potuto obbligare la ditta a rimuovere l'IMU con l'autorizzazione in essere ad oggi okay.
E la ditta si è manifestata disponibile a rimuoverlo,
E nei tempi calcolati secondo alcune modalità, questa cronoprogramma è stato approvato dalla Regione Veneto da una Commissione tecnica non ho provato, io non ho detto che questo occorre un programma è congruo o non congruo, ma è stata approvata dalla Regione Veneto che fin dall'avvio del procedimento ci ha comunicato che il cronoprogramma, le motivazioni date dalla ditta erano accoglibili okay, la cifra che era stata palesata di 200 e circa 1.000 euro era soltanto calibrata sull'ammasso di limo. Non avendone potuto obbligare la ditta a effettuare questa operazione alla ditta, avrebbe e noi non avessimo in alcun modo prorogato in con un atto la.
La al l'utilizzo, la loro potenzialità di utilizzo di quest'area okay, la ditta non avrebbe compiuto né la rimozione dell'IMU né l'ha compiuto, la ricomposizione fondiaria ma ecologica,
La stima, la loro valutazione dei costi che, se volete potete anche chiedere, sono è agli atti.
Loro beh più bassa di questi 800.000 euro, okay, perché probabilmente loro conteggiano 8 200 e 40.000 per la rimozione dell'IMU X 100.000 ira, per lo per le pareti, eccetera okay arriva complessivamente per la ricomposizione fondiaria a circa 500.000 euro okay,
La nostra perizia, che abbiamo chiesto che l'ingegner Lonardi ha chiesto proprio per valutare se questi costi con sono congrui, e proprio per fare le valutazioni di cui stiamo parlando tutti okay c'ha dimostrato che è.
Che questa valutazione economica, fatta dalla ditta e anche più bassa dei valori di mercato, quindi ribadisco che LIS le scelte che sono state fatte e comunque le decisioni prese sono state prese per assicurare alla nostra cittadinanza di non rimanere con un problema ecologico okay di non entrare in un contenzioso di cui anche i legali stesso che ci ha seguito per l'atto c'ha garantito lungo e molto pericoloso perché è la non solo non avremmo la certezza di vincere, ma probabilmente le probabilità sono anche sfavorevoli. Non non proprio di vincere quindi.
Da oggi con questo atto okay che ribadisco da anche sono con sono partecipo a tutte le problematiche e questa proroga può dare.
Ma con questo atto, la se leggete l'articolo.
Scusate all'articolo 1, secondo capoverso, la ditta serve si impegna a condurre a termine l'attività di escavazione dei residui di 18.600 metri cubi circa di Pistone, nonché ad eseguire a propria cura e spese tutte le opere necessarie alla ricomposizione finale ed ambientale delle aree previste nel progetto di ricomposizione ambientale approvato con decreto del Direttore regionale numero 34 del 10 luglio 2020. Ivi comprese le opere di rimozione, campionamento, analisi e riutilizzo in loco dell'ammasso di limo rinvenuto da ultimarsi entro e non oltre il termine di validità dell'atto di proroga del decreto 34 2020. E in questo atto che si nomina il limo okay, egli IMU diventa parte integrante delle attività di ricomposizione.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Prego Allegri. no, se Allegri no, credo che vedete nella discussione è stata utile, perché alla fine abbiamo scoperto che il potenziale danno di cui parliamo per i cittadini di Sommacampagna sono i 230 200 230.000 euro. Resto convinto di questo, perché il resto, il resto, il resto, il resto è coperto dalla fideiussione okay. La ricomposizione ambientale è in capo a chi può essere in capo la ricomposizione ambientale. Non credo ci siano dubbi che la ricomposizione ambientale è in capo all'azienda che ha la fine dell'attività estrattiva. Siamo d'accordo o no su questo, cioè se c'è una ditta che ha una responsabilità? È questa sul tema della ricomposizione ambientale mica la può fare quella che aveva 30 anni fa, allora ci avete detto che non c'era la certezza se la ricomposizione ambientale.
Se se gli oneri la, la fideiussione andava a coprire i problemi dell'IMO, se andava a coprire i problemi della ricomposizione, la ricomposizione ambientale è sicuramente in capo all'azienda che ha la gestione attuale. Vero o no,
La ricomposizione POS, prego.
Sezione ambientale non può essere effettuata, non può, non può essere effettuata dalla ditta con questo con questa autorizzazione ora in vigore okay, perché c'è il limo che non era previsto, va bene, però non conta l'obbligo della ricomposizione ambientale, chi ce l'ha ce l'ha, la ditta che attualmente ha la gestione,
Ma perché dice che non conta che mi rende impossibile o intende impossibile la ricomposizione ambientale, l'IMU che è lì presente e non può Ladisa fare una ricomposizione, parliamo da quella prevista, l'assessore, si parla di problema ecologico. Stasera scopriamo che il problema ecologico non esiste giusto perché ce lo avete detto, avete fatto le analisi e il problema ecologico. Non esiste la ricomposizione ambiente se il Comune dicesse da domani mattina ed è un dubbio, anzi, io sostengo il contrario. Domani mattina pago io i 200.000 euro della sistemazione dell'IMU, l'azienda ha l'obbligo di fare la ricomposizione ambientale. Sì, no, non potete dirmi di no okay è un obbligo a chi è in capo a questa ditta, l'intestataria della fideiussione. Quindi quello di cui stiamo parlando, volenti o nolenti, è il tema della sistemazione dell'IMO che oggi scopriamo essere non inquinato. Lo scopriamo oggi a maggio. Non lo sapevamo quando gli abbiamo dato la proroga. L'utilizzo dei de dei nostri dei nostri terreni dei terreni, i cittadini insomma Campania, quindi oggi scegliamo per 200.000 euro di far transitare ancora tutti questi camion sul nostro territorio. È una scelta politica. Mi va bene che voi la facciate. Non è un problema, però non possiamo continuare a tirar fuori cifre una diversa dall'altra,
L'unico contenzioso che c'è qui è la sistemazione di quel limo quell'IMU a maggio e che viene confermato stasera si vieti ci avete detto che in potrebbe potrebbe perché secondo me è responsabilità della ditta. Secondo voi no potrebbe incidere 200 230.000 euro. Allora voi avete fatto una scelta politica stasera che per 200 230.000 euro dubbi neanche certi a capo dei cittadini, insomma Campania facciamo andare avanti con l'attività di estrazione per i prossimi Toto anni, rimanendo comunque il dubbio.
Sì di l'attività di di mo, cioè che ci sono i camion che entrano ed escono, i camion che entrano ed escono ci sono perché vanno comunque anche alle attività, alle attività di pulizia della ghiaia, di trattamento della ghiaia e quindi c'è anche l'estrazione perché di Lazio e l'estrazione e utilizzano la stessa rampa, altrimenti dovevano costruire una rampa diversa. Forse iniziamo dirsele le cose, perché insomma, è così vero è così. Allora, detto questo, siamo riusciti alla fine a definire che il tema era questo non erano gli 800.000 euro di cui si parlava prima e io devo ancora capire qual è il beneficio dei cittadini. Sommacampagna per me per i 200.000 euro. Posso dirvi io avrei rischiato il contenzioso e fermavo un'attività che per 30 anni i cittadini hanno subito. Voi avete detto di no, mi spiace per voi, ecco, io correggo perché ancora una volta ho sentito una serie di castronerie spaventosa.
Che la ditta potesse fare la ricomposizione, lasciando l'IMU che oggi non può neanche muovere la ghiaia, la ditta dentro e questo penso che sia sufficiente per dire quanto la ditta poteva fare. La ricomposizione non è neanche autorizzata a muovere una badilata di Chiaia. Lì dentro si la ditta, no affanno ricomposizione per com'è. La situazione attuale, comunque è lo stesso. Io le do le do la possibilità, perché ha detto una cosa molto pesante questo voler rettificarla, decida lei che lì c'è una colpa della ditta su quel limo. Io mi dissocio da questo perché credo di che e torno a ribadire che noi non abbiamo nessun elemento per dire di chi è la responsabilità dell'IMU che c'è lì dentro e mi dissocio da questa affermazione in maniera importante, poi, quando lei va a dire che probabilmente viene c'è la ditta risparmia, la rampa potrebbe essere questa la li l'ipotesi, quella per cui la ditta ha un vantaggio. Diciamo che è questa, quindi, se la ditta e questo va detto ai cittadini di Caselle può rimanere lì e si rifà la rampa e il vantaggio che ha il Comune che la ditta evita di rifarsi la erano un po', potevamo possiamo supporre che sia questo allora decade tutto quello che aveva detto che era stato detto prima che dicendo di no non ci sono più i camion, non ci sono più quelle cose che si è ipotizzato che non ci fossero più, ma semplicemente la ditta si rifà la rampa. Sia questo il vantaggio della ditta, forse sì, forse sì, forse anch'io. Penso che sia questo, se devo dirlo, che la ditta evita di rifarsi la rampa, quindi non stiamo e non raccontiamo ai cittadini che non ci sono più cani, non c'è più niente perché la ditta proprietaria di alcune aree è proprietaria dell'area dell'impianto. Forse il vantaggio della ditta è quello che non deve rifarsi la rampa. E comunque, quindi, se questo è il vantaggio, come lei ha ipotizzato e penso che anch'io sia condivisibile comunque questo diniego non togliere dei camion perché la ditta semplicemente si rifarebbe a proprie spese, quella rampa che lei dice, probabilmente il vantaggio della ditta e torno a dire i camion una rampa rifatta, ci sarebbero comunque perché ricordiamo che è lì.
Io non so se Leonardi voleva dire qualcosa, ma io non li ma questa è una parte Mosfil'm dare interpretazione o no su quello che io ho detto, io ho detto dall'ISEE, non le ho dato la parola un attimo, una ti chiedevo se AV mi sembrava avesse chiesto la parola ho visto male.
Manovra erano solo che sentivo un punto della dei dati tecnici che erano scorretti.
Ho avuto solo un momento così.
Ok prego.
No, io non ho mai detto, non ho dato colpe a nessuno, ho parlato di responsabilità, le responsabilità sono diverse, le responsabilità sono di tipo legale e chi subentra nelle attività di gestione assume oneri e onori l'ho detto dall'inizio l'ho detto a maggio l'ho detto stasera e l'ho ripetuto in varie situazioni. Io non ho parlato di colpe, non ho detto questa ditta messo lì, lei, i limiti non l'ho mai detto, perché no? Non avrei motivo di poterlo affermare, ma posso affermare che chi, su Brenta, nell'attività di gestione si assumere Honjo oneri e onori nel 1997 la ditta si era impegnata quella di allora e quindi chi è subentrato a si è assunto le stesse responsabilità. Riconsegnare il terreno libero al ai cittadini del Comune di Sommacampagna, perché questa era l'impegno che si era fatto a suo tempo al fine dell'attività di estrazione. Cosa sia successo in mezzo io questo non lo so, perché non ho mai fatto né l'assessore all'ecologia, né altro, e non ho mai visto. Non ho avuto mai modo di entrare e capire cosa succedeva lì. Il problema è diverso e quindi, ma l'ho già illustrato prima, però ecco, io non ho mai lei mi dice che io ho detto che la colpa di questa ditta io non ho detto di colpa ho detto che ha responsabilità oggettiva perché i ri e subentra in un contratto,
Ecco, io nel frattempo è passata un'ora, non so se siete riusciti a trovarne la conversione del 97 a quel punto che dice che c'è un obbligo no e come ve le risparmio, le risparmio, la ricerca, le dico che nel 97 non c'è nessun obbligo di questo tipo e lo dico perché la convenzione io l'ho controllata che non esiste questo obbligo, ecco, io chiedo se ci sono altri interventi,
Dichiarazioni di voto.
Mettiamo in votazione favorevoli ah scusa per dichiarazione di voto, scusi, non avevo visto prego eh sì, come avevo detto, noi voteremo contrario a questa delibera come abbiamo votato contrario a maggio dell'anno scorso, perché riteniamo che non faccia il e come abbiamo avuto modo di dimostrare questa sera non faccia il bene dei cittadini Sommacampagna,
Mettiamo i.
Ah, sì, sì, mettiamo in votazione favorevoli.
Astenuti, nessuno contrari.
Do votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti nessuno contrari minoranza, chiediamo un Consiglio comunale prima di chiudere, volevo avvisare la comunicazione di servizio, ci sarà siamo chiamati ad esprimerci in merito alla discarica di amianto di Villafranca, c'è stata ieri mattina una Commissione scusate, è stato convocato il Comitato VIA, il tecnico ha necessità di più giorni possibile per preparare gli atti, quindi arriveranno le convocazioni come Consiglio d'urgenza, perché abbiamo una scadenza che mi sembra sia l'11 febbraio, però abbiamo necessità di farla entro il 6 mi sembra se non ricordo male,
Quindi arriverà la convocazione per la Commissione tecnica per lunedì 2 febbraio e alle 18 e la convocazione per il Consiglio comunale venerdì 6 febbraio, in modo di dare la possibilità al tecnico di aver più tempo possibile per fare.
La la, la l'atto e allo stesso tempo, vi era anche la possibilità di continuare a confrontarci con le altre amministrazioni che stanno lavorando sulla stessa questione, quindi ecco, volevo annunciare perché arriveranno con convocazione d'urgenza, quindi solo con pochi giorni di quel giorno di preavviso probabilmente e quindi mi sembra corretto avvisare prima grazie a tutti e buona serata.
