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Buonasera, a tutto il Consiglio comunale.
Del 5 febbraio 2026 prego, Segretario, iniziamo con l'appello buona sera a tutti.
Bertolaso presenta rigo.
Presente.
Zampieri presente Venturelli presente.
Jacopozzi presenta Montresor presenta trivellati 30 tu Razzini, presente Bonfante presenta Bindi presenta Panarese presente.
Briant presenta.
Legri.
Presente Pighi, presenta principe, presenta Manzato presente Dal Forno, presenta 17.
Una correzione giustamente, prima di iniziare il Consiglio comunale del 5 febbraio, conservato il 6 febbraio 2026.
Prego tu Razzini Proposta di delibera di Consiglio impianto per la messa a dimora permanente di rifiuti pericolosi contenenti amianto, sito nel comune di Villafranca di Verona località Caluri, procedimento di autorizzazione unica regionale l'articolo 27 bis del decreto legislativo 152 2006 legge regionale 4 2016 DGRV 5 6 8 2018 osservazioni prego,
Buonasera a tutti questa sera siamo qui a trattare le osservazioni da inoltrare alla Regione in merito alla richiesta di realizzazione di un impianto per la messa a dimora di rifiuti pericolosi contenenti amianto nel Comune di Villafranca.
Poco distante da noi in località Caluri, come è previsto dalla normativa, dall'avvio del procedimento, dalla comunicazione, l'avvio del procedimento dalla da parte della Regione Veneto, tutti i Comuni interessati, ma anche i singoli cittadini che si tengono interessati possono entro 30 giorni,
Inviare alla Regione delle osservazioni al progetto, che vengono poi valutate ai fini del rilascio o meno dell'autorizzazione, nel caso specifico di questo impianto.
Sinti in modo molto sintetico, il progetto prevede una capacità di circa 310.000 metri cubi, di cui 277.000 di rifiuti pericolosi contenenti amianto.
E su una superficie complessiva di circa 85.000 metri quadrati, con una capacità annuale di messa a dimora di circa 60.000 tonnellate di rifiuti, il, la durata complessiva del progetto è di massimo 15 anni, di cui circa dai 6 agli 8 per il conferimento dei rifiuti.
La realizzazione del progetto prevede quattro lotti in un'unica, in un unico vaccino di.
Di contenimento e le osservazioni che sono vengono presentate al Consiglio questa sera sono state frutto di un lavoro, seppur veloce, in tempi stretti molto approfondito e che ha avuto una grande base collaborativa, soprattutto col Comune di Villafranca, col comitato antidiscarica di Caluri, entrambi li ringrazio molto della del degli apporti che hanno avuto anche nelle nostre osservazioni e poi grazie all'approfondimento tecnico del nostro ufficio, in particolare l'ingegner Lonardi, che, come sempre ha manifestato tutta la sua competenza in materia.
E passerei alla così ad elencare le osservazioni partendo dalla prima, che è un'osservazione in merito al rischio nella gestione dell'amianto, in quanto nella progettualità e quindi nel piano di gestione della dei rifiuti vengono ben dettagliate le procedure di emergenza in nel caso in cui i contenitori dei rifiuti arrivino lacerati, sia in minima parte o anche con grandi lacerazioni, quindi a tutto previsto un sistema di emergenziale di riparazione e la stessa cosa non viene fatta per quanto riguarda invece i sacchi già abbancati.
E quindi non viene valutata che procedure o che perlomeno non viene descritta che procedura emergenziale verrebbe applicata nel caso in cui questi grandi sacchi siano danneggiati anche in maniera grave e ovviamente il danneggiamento anche in fase di abbancamento, potrebbe portare al rischio di emissione delle fibre in aria e quindi rappresenterebbe un rischio per l'ambiente per i lavoratori stessi e anche per il territorio circostante.
Poi ci sono numerose criticità riguardo alla viabilità e, nonostante il progetto preveda un dettagliato piano di gestione di di verifica della viabilità, le conclusioni di questo Piano danno come i quasi ininfluente l'apporto dei mezzi che conferiranno a questa discarica e non siamo dello stesso dello stesso parere in quanto riteniamo che tutta la viabilità del nostro territorio sia già abbondantemente pesante e quindi seppur il numero delle i camion previsti siano 40 al giorno e non sono pochi per la tipologia di materiali che vengono trasportati e comunque vanno ad appesantire ulteriormente le criticità delle nostre viabilità ci sono poi c'è poi una criticità riferita alla sosta dei camion okay.
Il progetto prevede di che non ci siano incroci o comunque attese da parte dei camion in arrivo e in uscita. Questa questa casistica però non può essere completamente esclusa, quindi nell'eventualità di una minima o prolungata sosta dei camion prima dello scarico.
Non è chiarita NEP in fase progettuale.
La rispetto della normativa rispetto alle distanze, in quanto tutta l'area ghiaia e rispetto alla normativa sulle distanze dai centri abitati, l'area di un'eventuale sosta di attesa esterna alla stessa e ci sono poi nel progetto delle incongruenze per quanto riguarda l'analisi di impatto veicolare più che incongruenze sono proprio delle.
Contraddizioni, in quanto in un punto del piano viabilistico viene descritta come flusso viario principale quello relativo dalla direttrice Verona Villafranca, invece, da un'altra parte c'è proprio ben dettagliato che tutti i mezzi è entrato di uscita, vengono equamente suddivisi tra l'uscita di Verona nord è riuscita di Sommacampagna, andando quindi in contrasto con la valutazione precedente,
Sempre riguardo alla viabilità.
E si solleva poi la la promiscuità della strada di accesso alla discarica con dei mezzi agricoli e i mezzi della discarica adiacente, in quanto la strada di accesso a una strada vicinale, quindi si potranno sicuramente verificare delle interferenze fra i mezzi e abbiamo verificato che nel piano di gestione,
Di operativa di sistema dei cancelli non è proprio chiarito come verranno.
Gestite le aperture dei cancelli di accesso, quindi dalla strada.
E i cancelli che collegano l'area di preparazione rispetto all'area di abbancamento e sicuramente è un fattore molto critico proprio per evitare interferenze proprio con il con i rifiuti che vengono poi con feriti.
È sempre riprendiamo in un'altra osservazione la sosta dei mezzi qui, non dal punto di vista delle distanze normative dell'osservazione precedente.
Ma proprio in ragione di questa promiscuità di passaggio, quindi, oltre alla promiscuità di varie tipologie di mezzi afferenti o non afferenti a questa discarica, l'altra discarica mezzi agricoli, questa interferenza potrebbe venire appesantito ulteriormente da mezzi in attesa di ingresso.
Per quanto riguarda sempre la valutazione del della viabilità del traffico e non ha coinvolto il Comune di Verona.
E non è coinvolto formalmente proprio e nemmeno dall'avvio del procedimento, e riteniamo che sia una cosa grave, in quanto nel progetto nel progetto viabilità è proprio citata la provenienza, quindi l'uscita autostradale, la direttrice Verona quindi ha più volte citato il territorio del del Comune di Verona riteniamo che questa mancanza possa anche portare a.
Una valutazione di incompletezza del procedimento che è stato avviato, e quindi lo esponiamo nelle nelle osservazioni.
E questa discarica di amianto vi vorrebbe essere realizzata in adiacenza a un'altra discarica che è in fase post mortem.
A nostro parere, questa questa.
Questo progetto manca uno specifico dettaglio, che è una specifica analisi tecnica della tenuta dell'argine che dividerà le 2 discariche perché non è non sembra che sia valutato poi l'effetto che il peso dei rifiuti di questa nuova discarica possa avere sulla discarica adiacente e quindi comportare un rischio ambientale sommato fra le 2,
Sempre per quanto riguarda la discarica adiacente, il progetto presentato si pone di superare la norma che prevede l'impossibilità di.
Posizionare in un raggio di 10 chilometri due discariche della stessa tipologia, quindi il proponente dice questa discarica di rifiuti pericolosi non è non è incongruente con la vicina discarica, che invece è di rifiuti non pericolosi. Con questa osservazione ci poniamo con un parere differente, in quanto pur vero che la discarica adiacente non è classificata come pericolosa, ma non è classificata come pericolosa perché è in fase post mortem e quindi tutto il conferimento di materiali effettuati nella stessa sono antecedenti a questo tipo di classificazione.
I materiali, i rifiuti che sono stati conferite in questa discarica sono a tutti gli effetti pericolosi, contengono anche rifiuti pericolosi, quindi, a nostro avviso dovrebbe e potrebbe essere considerata anch'essa come discariche di rifiuti pericolosi e quindi non potrebbe essere applicato l'articolo 15, comma 7, delle norme e quindi non essere compatibile con questa nuova discarica.
Osserviamo poi che potrebbe questa nuova discarica a creare un rischio per le falde acquifere e a questo proposito a supporto di questa osservazione prendiamo una sentenza del Consiglio di Stato relativa proprio al sito specifico, perché è una con.
Una sentenza relativa alla discarica Bastian Beton, con i terreni limitrofi che leggo testualmente,
Le città che, in una situazione ambientale caratterizzata da profili di specifica e documentata sensibilità come questa, ed è comprovata anche la semplice possibilità di un'alterazione negativa del grado di inquinamento della falda acquifera, costituisce un ragionevole motivo di opposizione alla realizzazione delle attività.
Questa sentenza potrebbe davvero fare anche un po' la differenza proprio nel nella questioni di principio del posizionamento di questa di questa nuova discarica?
Ricordo poi che questa, il sito in cui si vuole costruire questa discarica è a brevissima distanza dall'aeroporto Catullo, quindi, seppur il progetto presentato.
Dettagli che il la posizione esatta è al di fuori dei di una percentuale in proprietà di rischio che non ne fa così una probabilità altissima, riteniamo che tali clou collocazione sia incompatibile con la vicinanza a un aeroporto, perché il livello di rischio di incidenti vicino a un aeroporto è sempre più alto di qualsiasi livello di rischio lontano nell'aeroporto e ricordo che nelle aree limitrofe all'Aeroporto Catullo sono stati già,
E si sono già verificati tre incidenti aerei, uno del 71 1 dell'88, uno dei 95, quindi abbiamo già avuto prova che questo rischio può essere fossili, ben può diventare anche reale.
Grande attenzione è stato dato all'osservazione riferita alla fascia perimetrale verde, in quanto la normativa per questo tipo di discariche prevede una fascia perimetrale di 30 metri alberata, proprio dettagliata alberata. Nella proposta progettuale la fascia non viene messa come alberata, ma CUN come arbustiva, perché c'è una prescrizione proprio data dall'aeroporto. Quindi l'ENAC di proibisce in una localizzazione e così vicino all'aeroporto, di creare facile alberate per non creare degli habitat favorevoli alla di insediamento di uccelli che poi possano arrecare rischio al ampliare la fascia arbustiva, oltre a non rispettare, a nostro avviso, la prescrizione per questo tipo di discariche non rispetta nemmeno la prescrizione ENAC in quanto, anche se nel progetto vengono dichiarate delle specie che non producono frutti e quindi non possono essere appetibili nella loro.
Fase fisiologica, agli uccelli possono comunque creare degli habitat adatti alla microfauna era videor preparati che possono diventare invece favorevoli allo sviluppo di alcune tipologie di uccelli, quindi questo tipologia di fascia alberata non è non supera non.
Non è conforme né alle direttive ENAC né le direttive del Piano regionale, oltretutto dettaglio che la scelta delle tipologie di arbusti è stata fatta utilizzando una uno studio del comune di Villafranca di Sommacampagna, chiedo scusa che è stato fatto per una valutazione completamente diversa, quindi non è non è utilizzabile a questo scopo.
E concludo quindi.
Siamo proprio dell'avviso che tutte queste criticità che vengono osservate.
E che quindi manifestano una procedura, una fase progettuale carente di di documentazione e si manifesto gravi criticità ambientali ci portino poi ad esprimere alla Regione, insieme a queste osservazioni, un parere negativo a questo progetto, grazie.
Sua struttura Azzini anche l'ingegner Lonardi per il lavoro fatto.
Io credo che.
Ci sia veramente la possibilità di avere delle osservazioni che, anche tecnicamente, quando evidenziare delle carenze in questo in questo progetto, come è stato l'altra volta, quindi, io mi auguro che siano adeguate e sufficienti per poter andare a bloccare questo progetto.
Lo spazio alla discussione, prego, se qualcuno vuole intervenire.
Prego allegri.
Sì, grazie condividendo le le osservazioni che sono state espresse, che sono state oggetto della riunione della Commissione tecnica svoltasi lunedì e abbiamo avuto anche l'elezione del nuovo Presidente della Commissione nella figura di del Consigliere Marco Montresor e della nomina del consigliere Panarese, come dice così il Consiglio è informato e abbiamo fatto una lunga discussione all'interno della Commissione, quindi io vorrei anche ringraziare so che l'Assessore forse voleva farlo.
Anche la il lavoro fatto in Commissione e in quell'occasione abbiamo cercato di analizzare, sappiamo tutti che complessivamente credo che come Consiglio ci siamo già espressi sul tema. Siamo contrari alla realizzazione di questa discarica, ma in questa fase dobbiamo analizzare il progetto da un punto di vista anche tecnico. Poi faremo l'analisi politica. Sarà un'altra cosa.
In tal senso io avevo fatto una proposta che poi non ho ritrovato nel nell'elaborato e quindi la metto a disposizione del Consiglio comunale nella forma di emendamento, poi, se condivisa, la buttiamo tutti assieme, altrimenti non è un problema, perché era un'osservazione che appunto emergeva emergeva durante la discussione perché il tema fondamentale qui no. Non si tratta di di per sé di introdurre un nuovo, un nuovo tema, ma è quello che alcune prescrizioni siano effettivamente verificabili e durante la discussione in commissione tecnica, con l'ingegner Lonardi ci siamo interrogati su cos'erano sei metri al secondo, che è il vento secondo oltre il quale viene bloccata l'attività della discarica. E allora l'ingegner Leonardi, forte della sua esperienza bellica, ci ha detto sono 12 nodi, cioè 12 nodi a vela, vuol dire un bello, andare, cioè una è un vento che comunque rende andare bene, quindi non stiamo parlando proprio di di di di di una prezza, ecco, parliamo di un bel di un vento importante e allora se è così, e siccome la tematica relativa alle particelle di amianto è proprio quella della trasportabilità, col con il vento e credo che questa misura dei sei metri al secondo,
Facendo sempre il presupposto che noi siamo contrari all'apertura della discarica, però, se dovesse essere che in qualche modo, al contrario di quello che pensiamo noi, la Regione avesse da da da autorizzare, c'è la necessità che questa misura sia effettivamente.
Verificata, incontrollabile, allora ecco il testo dell'emendamento che proporrei, come che ho fatto vedere prima l'Assessore, anche al al tecnico, al punto 2 del dispositivo,
Diciamo che.
Il punto 2 dice di prendere atto e fare propri i contenuti della relazione tecnica allegata, il punto 3 dice di esprimere parere negativo, ma al punto 2 bis oppure tre e poi l'altro diventerà 4. Vedete voi come.
Di scrivere, nonché di integrare le osservazioni espresse con la seguente prescrizione tecnica, da intendersi quale condizione necessaria ai fini della valutazione ambientale del processo autorizzativo.
Quindi, il punto 3.2 bis di richiedere che, qualora il procedimento autorizzativo prosegua, siano espressamente prescritte, rese vincolanti le seguenti condizioni operative da recepire nel piano di gestione operativa negli atti autorizzativi.
Definizione di soglia, nei momenti che uniche e non ambiguo, e specificando in modo puntuale valore soglia di riferimento, distinzione tra media e raffica periodo temporale di calcolo, cioè quando lo calcoliamo la la media e quando calcoliamo invece che sia una raffica quote ubicazione della centralina anemometrica perché anche questa può cambiare effettivamente la percezione di quella che è la la la soglia di evento.
B attivazione di procedure automatiche di blocco delle operazioni di conferimento di abbancamento dei rifiuti contenenti amianto, al superamento delle soglie anemometriche prescritte senza possibilità di deroga discrezionale, quindi il blocco è immediato.
Punto c ed è un punto fondamentale che avevo chiesto. Appunto è questo forse il punto dirimente che secondo me va va inserito tracciabilità, conservazione e non modificabilità dei dati meteo mediante sistemi che garantiscano l'integrità e la storicizzazione delle misure con messa a disposizione degli stessi agli enti territoriali competenti, quindi Provincia e Comuni e i Comuni limitrofi, quali il nostro punto di accesso agli enti locali e agli uffici comunali competenti ai dati della centralina meteo e quindi che noi possiamo avere in tempo reale i dati della centralina meteo alle immagini del sistema di videosorveglianza, almeno per quanto riguarda le aree di accesso ai lotti di abbancamento, al fine di consentire la verifica dell'effettiva sospensione delle operazioni in condizioni anemometriche non conformi punto e previsioni che tali misure costituiscono condizioni essenziali delle sensazioni dell'impianto, con esplicita qualificazione della loro inosservanza quale grave non conformità gestionale, dicevo, rappresenti integrazione formulate in applicazione del principio di precauzione al fine di rendere effettivamente verificabili e controllabili le misure di prevenzione della dispersione delle fibre di amianto, cioè questo obiettivo, l'obiettivo che ci auguriamo che di non averne mai bisogno e che quindi la discarica non venga approvata, ma che se dovesse avvenire.
Ci siano delle condizioni affinché la lavorazione avvenga, che siano in condizioni di assoluta sicurezza per tutte le persone che li abitano, innanzitutto, ma anche per tutti quelli che sono nei territori limitrofi, quali il Comune di Sommacampagna.
Prima di procedere con la discussione.
Comunico al Consiglio che la proposta di emendamento è stata consegnata qualche minuto prima del Consiglio comunale in maniera che ci fosse la possibilità di valuta di valutare la regolarità tecnica, al di là di quello che poi la valutazione politica do la parola al Segretario comunale prego sì quindi essendo un emendamento depositato quindi durante la seduta consiliare ed essendo presente anche il responsabile dell'area prima della discussione ed eventuale approvazione dell'esame dell'emendamento sull'emendamento, essendo, diciamo, un'integrazione sostanziale della proposta di delibera come depositata agli atti, chiedo all'ingegner Leonardi, al microfono di esprimersi su come parere di regolarità tecnica sull'emendamento.
Sì, allora confermo che avevamo parlato della del limite di velocità del vento, che appunto era stato abbassato rispetto alla versione del 2023 da 10 metri secondo 6 metri, secondo noi ne avevamo parlato del criterio di misura, perché nella relazione tecnica è precisato che vale la media oraria del loro precedente alle operazioni di scarico quindi, secondo me la questa richiesta specifica contenuta nell'emendamento troppo ha già risposto nella relazione.
E sulle procedure automatiche, sinceramente non ne avevamo parlato in Commissione, a meno che non ricordi male io, ma è una richiesta che può essere fatta passare inoltrata.
Chiaramente è una richiesta, poi vedremo cosa rispondono gli enti anche in merito alla complessità impiantistica.
Avevamo parlato della tracciato, cioè tracciabilità e conservazione dei dati.
E questa è una richiesta che può essere in effetti integrata all'interno dell'asse della stessa osservazione in cui abbiamo già chiesto che di avere accesso sia i dati della centralina che alle immagini di di videosorveglianza, infatti, nella relazione tecnica, anche nella versione 2025, è precisato che si rende disponibile proponente a fornire si adatti che immagini al Comune di Sommacampagna e infine l'ultima richiesta che di previsione se tali misure siano rese obbligatorie ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
Ripeto a una richiesta, si può sempre inoltrare poi la competenza della Regione.
Perfetto, quindi riassumo e chiedo conferma, c'è la regolarità tecnica delle.
Favorevole alla regolarità tecnica dell'inserimento eh, sì, c'è regolarità tecnica e chiedo se è ancora sufficiente che sia richiesta la precisazione sul calcolo del limite, nemmeno elettrico, perché da tecnico ritengo che già precisato, ma io non toccherei che è un valore.
Guardate che sia regolare che non ci siano problemi, io lo lascerei un veto, possiamo anche toglierlo, togliamo un punto, ma se non ci sono problemi il problema secondo me non ci son problemi di irregolarità, si può anche lasciare.
Avete ridotto a metà ridondante, ma non è che va bene d'accordo, cioè quindi io lo lascerei lascerei integrò così come proposto nella lo confermo la regolarità tecnica dell'emendamento favorevole, cioè c'è un po' di ritornassimo, non credo che sia un problema, insomma quindi per me va bene okay, grazie, allora procediamo con la discussione se ci sono altri interventi,
No.
No, eh, ecco, io sì, scusatemi, io farei la discussione di tutto, poi facciamo le votazioni alla fine, se si.
Prego Manzato.
Sì, buona sera la mia è un po' una cronistoria della vicenda delle discariche di amianto, perché è la terza volta che in questo Consiglio comunale si parla del tema discariche di amianto sul nostro territorio.
E il Piano rifiuti approvato dalla Regione nel 2015 prevedeva il divieto assoluto di realizzazione di discariche per rifiuti pericolosi e non pericolosi in zona di ricarica degli acquiferi, ma la Giunta regionale nel 2022 ha modificato tale piano introducendo la possibilità di deroga per la realizzazione di discariche di amianto in zona di ricarica degli acquiferi.
In breve tempo subito dopo, nell'ottobre 23 viene presentato un progetto di realizzazione di una discarica di amianto in località Caluri nel comune di Villafranca, sul confine con il nostro Comune e un'altra sappiamo che è stata presentata a Valeggio, quindi cioè il mio intervento non riguarda tanto le osservazioni che stiamo facendo giustamente questa sera e sulla quale siamo d'accordo ma vuole andare un po' alla radice che ha portato alla presentazione di questa.
Di questo progetto di discarica, di cui appunto stiamo discutendo questa sera, dicevo tre volte in Consiglio comunale dopo la presentazione nell'ottobre 23 di questo progetto su discarica Caluri, il Consiglio comunale nostro affronta il tema nell'aprile del 2024, su proposta dei consiglieri Allegri e altri.
E una mozione che viene discussa e votata all'unanimità, mozione che denuncia il rischio per il nostro territorio in conseguenza della deroga e invita il Sindaco ad attivarsi in tutti i modi, facendosi, tra le altre cose, anche promotore di un'azione politica di coordinamento in coordinamento con altre amministrazioni comunali per chiedere alla Regione l'eliminazione della deroga questo ovviamente è il tema,
E questa mozione, però la richiesta di questa mozione, ripeto, approvata da tutti, però poi, da quello che risulta a noi, non ha avuto conseguenze, nel senso che non ci sono state iniziative del Sindaco per cercare di, diciamo, coagulare una richiesta da parte anche delle altre amministrazioni dei nostri territori una richiesta forte alla alla Regione tant'è vero e passiamo al punto 2 quando ritorniamo la seconda ritorniamo perché allora c'erano anche sottoscritta.
In Consiglio comunale, per presentare, per discutere e poi votare, le osservazioni a quel progetto di discarica presentato nel 2023 e sul quale poi si esprime parere contrario.
Si torna appunto a parlarne anche qua, si vota all'unanimità e si esprime un parere negativo rispetto al progetto nel corso di questa seduta di Consiglio, il nostro gruppo esprime una forte preoccupazione sul tema delle discariche di amianto in generale, preoccupazione che è il nostro Capogruppo esprime ricordando riprendendo il tema cioè che il Sindaco non si era mosso per provare a risolvere il problema alla radice.
E dando lo stesso nostro capogruppo anche in maniera forse un po' provocatoria, ma disponibilità a interloquire lui stesso con altre amministrazioni. Ora questa atteggiamento, diciamo di disponibilità, è stato no, no, non ben visto, tant'è vero che abbiamo poi dovuto anche subire sui social, la derisione di chi si gonfiava il petto, per ribadire chi erano i vincitori delle elezioni nel nostro Comune che non si facesse confusione, allora devo dire che questo ci era chiaro da tempo che aveva vinto le elezioni e proprio per questo ci aspettavamo un impegno serio sul tema discariche, da chi ne aveva le responsabilità affidate dagli elettori.
Terzo punto, quel progetto non viene approvato, la Regione non autorizza con grande soddisfazione di tutti, credo, di tutte le parti, ma dopo qualche mese com'era, del resto prevedibile e come era stato anche previsto, ecco arrivare un secondo progetto e stasera siamo qui ancora esprimere osservazioni frutto di un lavoro tecnico e anche di una condivisione in Commissione tecnica come già è stato riferito.
Ben fatta e quindi apprezzabile, e sicuramente siamo qui ad approvare le osservazioni e le approveremo, ma siamo qui anche a tremare perché ancora la deroga per le discariche di amianto è in vigore e il progetto stavolta potrebbe essere approvato dalla Regione, come potrebbe anche essere presentato qualche altro progetto, visto che il nostro territorio può avere le condizioni approvazione che è evidente, non sarebbe possibile se la deroga fosse stata tolta, magari nell'approssimarsi della campagna elettorale in risposta ad una richiesta forte di amministrazioni e cittadini, ma questo ovviamente non è stato quindi stasera noi votiamo a favore della delibera, ma nello stesso tempo denunciamo l'inerzia, se non la passività di questa Amministrazione sul tema a tutela dell'ambiente, come emerge sul tema discariche di amianto, come ho avuto modo di relazionare adesso, e come è emerso anche dalla peraltro nel precedente Consiglio rispetto alla proroga dei tempi per l'escavazione di cava cellulare.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Ecco, io volevo segnalare che i giusto per dare un'informazione che non potevate avere perché non è pubblica.
Ho già incontrato l'Assessore nuovo assessore all'ambiente regionale proprio pochi giorni dopo le elezioni, la nomina del nuovo Assessore stavo cercando la data, ma non c'è la prova comunque arrivò,
Gliela do e portando proprio l'istanza insieme ad altri problemi che avevamo le istanze del territorio sulla discarica d'amianto, quindi.
Abbiamo già fatto presente il fatto un incontro con l'Assessore mosso regionale, l'assessore Venturini è proprio su questo tema, portando questa istanza l'incontro non sto rendendo pubblico in questo momento, perché giustamente non ha avuto una.
Ancora lo sviluppo, che ci sia che ci si aspettava, però è giusto che si sappia che del lavoro si sta facendo, anche che poi, giustamente, è un lavoro che magari è giusto che venga reso anche pubblico né nelle modalità e nei modi quando troverà e si troverà,
Una sua, una sola finalità o non so concretizzazione, perché al momento si tratta solo di un incontro in cui ci siamo permessi di portare avanti e soprattutto su quella necessità di togliere dalla normativa regionale quel tratto che parla appunto di questa deroga che viene data, ecco quindi,
Torno a dire non era cosa nota lo.
Lo lo lo lo dico adesso e vediamo cosa, poiché frutti ora ci saranno dei ecco giusto anche dire che comunque, per i tempi di insediamento della Giunta regionale.
Nessuno e per quanto è stata presentata l'istanza, anche se questo lavoro dovesse avere il risultato su questa istanza non avrà effetto perché è precedente a qualsiasi altro dispositivo, insomma, quindi lo lo dico adesso perché giustamente viene richiesto cosa poi a cosa poi è stato dato seguito, però è anche giusto dire che qualunque sia l'esito di questo tipo di attività non avrà effetto su questo su questa procedura su questo procedimento.
Chiedo se ci sono altri interventi prego principale.
Scusate sì, grazie eh, sì, le mie sono sempre delle considerazioni, anche un auspicio, intanto e posso dire che mi fa piacere e a nome anche di tutta la minoranza è che il il, l'Amministrazione abbia già portato insomma alla alla nuova Giunta regionale questa questa istanza che questa sera il il sindaco rende noto.
Non questo ovviamente non era pubblicamente noto, perché riguarda un'interlocuzione privata, insomma, tra come eliminarmi, certo, comunque un'interlocuzione tra amministrazioni, e ci fa piacere che la il primo intervento è di di, dopo l'insediamento della del nuovo Consiglio regionale, della di una consigliera di maggioranza che ha Claudia Barbera quindi del nostro territorio sia proprio quella della presentazione di una mozione è per chiedere il l'eliminazione di questa deroga.
E questo, insomma, ci auspichiamo che venga che venga accolto anche dalla.
Dalla dall'intera, dall'intero Consiglio, dalla Giunta e dal Consiglio regionale,
Speriamo che questo c'è questa sera sia stata anche una considerazione che è stata fatta prima di né nel anche nei nostre, come si dice nelle nostre riunioni di pre-Consiglio, che personalmente io ritengo ingiusto dover tornare una seconda volta.
Eh eh, no eh no, non è neanche la seconda, perché ne abbiamo discusso altre volte in questo Consiglio comunale a trovare parole, a creare documenti, a formare, a formulare frasi emendamenti e di tutto e di più per cercare di resistere e di far fronte a questa a questa richiesta che nessuno vuole appunto non nessuno vuole sul territorio.
E quando, una volta che un anno fa stavamo tutti festeggiando appunto per lo stop, acquista al al precedente progetto dopo quello stop, un intervento poteva essere effettuato, si poteva fare in in Consiglio regionale e non è stato fatto appunto siamo di nuovo qui, sperando che anche questa volta l'esito ossia lo stesso della scorsa.
Certo che non è un un buon modo di amministrare e di gestire un territorio, né per noi che appunto, difendiamo con le unghie e con i denti il nostro territorio, ma neanche da chi,
Gestisce il territorio a livello più alto che, appunto, la Regione, ecco quindi questa di una considerazione e speriamo appunto che i nostri rappresentanti a livello.
A livello regionale, questa volta ci ascoltino, insomma.
Chiedo se ci sono altri interventi dal fondo.
Allora?
Buonasera a tutti, intanto, allora è assodato che il problema, la deroga della regione del Veneto no.
E mi fa piacere che si stia iniziando a lavorare adesso per eliminare questa deroga.
Però mi sembra come chiudere la stalla adesso che i buoi sono scappati, perché se l'avessimo fatto due anni fa, quando si è presentato il problema, non saremmo qui a discutere ancora questa sera di una di un nuovo progetto, perché il primo progetto è stato bocciato quindi se avessimo lavorato due anni fa per eliminare questa deroga che è fondamentale anche per il Comune di Sommacampagna perché non ci scordiamo che qui di di cave ne abbiamo a Ufa, insomma, quindi, ripeto, mi sembra un po'.
Chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Mi auguro che siamo ancora in tempo per poter fare qualcosa che io mi auguro che tutti assieme, anche perché stiamo parlando della salute e del territorio dei cittadini di Sommacampagna, di Villafranca de che e dei territori coinvolti, tutti i territori coinvolti alla ricarica delle di Baccini, qui faremo delle falde acquifere scusate principalmente noi che abbiamo dei siti anche importanti insomma,
Grazie consigliera Dal Forno chiedo se ci sono altri interventi.
Pneumotorace sì, buonasera.
No, senza polemica, però, fra le considerazioni dopo risulta probabilmente un po' più facile, mi ricordo bene nei Consigli che ha citato il consigliere Manzato, dove c'era aspra criticità nei nostri confronti rispetto all'operato, mentre erano stati fatti diversi incontri tra vari Comuni.
E si sosteneva che probabilmente non erano sufficienti e si.
Sembrava che si dovesse andare in una direzione perché non era stato fatto un buon lavoro, mentre alla fine il diniego poi sulla prima discarica al lato pratico è arrivato, non noto grosse differenze, quindi stiamo ripresentando le osservazioni, ovviamente ci si sta muovendo, come ha detto il Sindaco Bertolaso anche a livelli più alti.
Quindi portare più l'attenzione, magari, come è stato fatto in Commissione molto bene e ringrazio i partecipanti a fare delle osservazioni puntuali, attenta e che possano, come nella precedente esperienza, portare poi a dei risultati concreti, ecco.
Ecco, mi è venuto un commento, poi do la parola al Manzato io, la cosa su cui sono fiducioso che nelle osservazioni che abbiamo individuato vedo che ci sono che che ci sono delle consistenze tecniche, cioè non è che sono solo osservazioni di natura politica per cui,
E sappiamo che le amministrazioni hanno tutto il diritto di farlo, ma poi, per fermare un impianto per fermare questa attività, c'è bisogno che ci siano anche de de de de dei valori tecnici messi sul campo per poter bloccare formalmente da un punto di vista normativo quello che è una richiesta che viene fatta a che viene fatta e quindi,
Io credo che i problemi che c'erano l'altra volta non vedo che siano stati risolti con questo progetto o quantomeno non tutti quelli che l'altra volta hanno permesso di bloccare e questo.
Lo lo lo vedo come considerazione personale, non dico, sono fiducioso perché bisogna essere fiduciosi quando poi il progetto viene effettivamente bloccato, però dopo esatto, mi sa meglio truccarsi allegre ha fatto quello che pensavamo.
Ma.
No tracciato, però, ecco, io non vedo in questo progetto risolti quelle problematiche che l'altra volta hanno bloccato, quindi va anche detto questo eh, ecco,
E quindi mi auguro che questa opinione, che ho io venga poi condiviso da chi va a valutare questo progetto.
E Manzato ha chiesto la parola giusto, prego sì, grazie, allora credo che sia da considerare scandalosa questa deroga che la Giunta mi pare anche all'insaputa del Consiglio, da quello che si è potuto capire ha deciso di fare sul Piano rifiuti,
E se il Piano rifiuti del 2015 prevedeva il divieto assoluto di realizzazione di discariche, perché c'erano state in precedenza esperienza pesanti dal punto di vista di inquinamento ambientale, di ripristino ambientale, di ricomposizione di recupero, quindi quel quel divieto non è stato messo perché uno se l'è sognato la mattina è stato messo a seguito di grave criticità, soprattutto in zone come la nostra.
Allora io non voglio neanche essere campanilista, cioè noi ci battiamo per il nostro Comune, ma questi sono temi che superano i comuni, cioè sia dal punto di vista delle danni che può portare una discarica di amianto, dispersione delle polveri ma soprattutto dell'inquinamento delle falde. Allora è scandaloso che chi amministra una regione vada a togliere un divieto che la Regione stessa aveva messo Regione sempre dello stesso colore che aveva messo, quindi non può dire è stata la sinistra che come al solito si inventa le robe esagera, no, aveva messo la stessa come dire colore regionale perché c'erano dei grossi problemi, poi lo toglie.
Determinando le condizioni per possibili gravissimi problemi di tipo ambientale, allora un tesoro di fronte a questo io non contesto il fatto che non siano state fatte delle riunioni per discutere le osservazioni, se mi dici che son state fatte, io ci credo vero, però io non ho visto nessuna battaglia delle amministrazioni per dire alla Regione Regione stai sbagliando qua bisogna tornare indietro perché il problema è serio, io non ho visto articoli di giornale, non ho visto relazioni, non ho sentito in Consiglio comunale che si siano aperti degli incontri,
Non so ecco che ci si sia attivati per risolvere il problema della deroga, non tanto quello di condividere le osservazioni, quello va bene, è stato fatto e probabilmente hanno avuto anche più forza nel bocciare il singolo progetto. Però, se andiamo avanti così adesso già il Sindaco onestamente dice guardate, ho parlato con l'assessore ma anche se si muoverà qualcosa, sicuramente non è in tempo per questa che è stata presentata benissimo, e quindi questa intanto ce la teniamo dopo vediamo la Regione quanto ci mette a decidere e a capire che andava meglio il 2015 nel 2022, vediamo se alla fine lo capirà e tornerà indietro. Nel frattempo noi stiamo qua un po' piagnucolare a difenderci, come diceva il consigliere principe, discutiamo e ci convochiamo continuamente e stiamo qua a tamponare dei problemi che non sono risolti alla radice. Questo è Marco quello che io volevo dire, cioè non dico che non sia stato fatto un Assessore, lavoro dagli assessori anche di prima. Dico che il problema non è stato affrontato in maniera convincente rispetto alla Regione.
Non sono in maniera convincente, proprio non è stato affrontato.
Scusi, sono intervenuto, soprano volevo Los vuol ripetere che magari per quello che è avvenuto nella registrazione ho detto non è stato affrontato in maniera convincente, ma in realtà non è proprio stata affrontata.
Chiedo se ci sono altri interventi, prego rigo, grazie Sindaco buonasera a tutti i colleghi.
E allora, questa sera siamo qua per votare le osservazioni alla l'impianto di conferimento di rifiuti contenenti amianto di Caluri.
Io, insomma, ricostruisco un po' la storia della deroga, sì, ascoltami attentamente.
Ric.
Va bene.
E ricostruisco voi mi alzo.
Così bene, ecco così mi vedete tutti bene, perché sennò sono impallinato, allora ricostruisco un attimo la storia della deroga, così come era arrivata in Regione, perché nel 2022 c'è stato l'aggiornamento del Piano rifiuti, aggiornamento del Piano rifiuti che ha fatto il suo percorso in Commissione aggiornamento che poi è stato deliberato dalla Giunta e,
E dopo un po' di tempo ci siamo trovati sia Consiglieri di maggioranza che di opposizione, che tutto il territorio a scoprire che qual è l'anno in cui l'aggiornamento c'era una deroga prevista per i territori di alta pianura ricarica degli acquiferi prevista per e i gli impianti di conferimento per amianto allora io quella non la scriverei ad una scelta politica perché io nella ricostruzione che ho fatto nei confronti che ho avuto eccetera insomma,
Questa questa decisione non è stata né concordata né comunicata né mai discussa, sia all'interno del gruppo nostro che all'interno della maggioranza stessa. Io è una decisione che ascrivo all'allora assessore Bottacin, che secondo me ha voluto procedere con questa deroga. Io, da quel momento, lì, consapevole anche dal territorio in cui veniamo, ho preso posizione netta, nonostante facessi parte di quella maggioranza, e ho preso posizione netta rispetto a questa che secondo me è stata una scelta sbagliata. L'ho detto privatamente l'ho detto pubblicamente e anche credo di averci sempre messo la faccia su questa cosa, anche in condizioni non facili, rispetto al fatto che quell'Assessore era componente del dello stesso mio gruppo DRU del gruppo del quale io ero Vice Presidente. Quindi anche voi siete persone di partito, avete militato, eccetera. Io non è che vedo spesso.
Esponenti dello stesso colore, attaccare anche frontalmente, anche pubblici, anche pubblicamente, e un un un proprio esponente, un esponente che fa parte dello stesso movimento o con altri colleghi cercato di fare squadra. Abbiamo presentato delle mozioni, abbiamo presentato dei lavori, abbiamo cercato di far squadra con il territorio, con le amministrazioni, con i comitati e credo insomma di lavoro ne è stato fatto e rispetto al fatto che ci trovavamo però di fronte a due un muro di gomma, ci trovavamo di fronte ad un assessore che io, da quel momento lì non ho più visto. Ho avuto la possibilità di incontrarlo una volta in videocall, dopodiché su questa questione non ha.
Più dato disponibilità a cambiare decisione, per cui da lì, ecco, credo che sia nato, è cominciato un percorso, adesso è iniziata una nuova Amministrazione regionale e l'Assessore è cambiato. Io, come il Sindaco, ho avuto modo di avere un incontro con l'assessore Venturini specificatamente sul tema discariche di amianto. Lo rendo pubblico anch'io qui e devo dire che, insomma, ho trovato perlomeno una disponibilità a capire, a comprendere, comprendendo io, la difficoltà di un assessore che si è appena insediato in un Assessorato sicuramente non facile da gestire e che vede molte criticità da affrontare, però perlomeno ho trovato disponibilità nel cercare di comprendere e di ascoltare quelle che sono le ricadute che ha avuto questa decisione. Questa deroga sul territorio,
Io avrei voluto presentare una mozione, però ho visto che le mozioni sinceramente non è che hanno avuto e storicamente nella storia dei Consigli hanno avuto molto riscontro. Di conseguenza, io settimana scorsa ho presentato una al Consiglio regionale, una proposta di deliberazione amministrativa e ve la leggo anche.
Che credo che, insomma, ci veda riunirci un po' tutti, come come spirito. Modifica della deliberazione del Consiglio regionale numero 30 del 29 aprile 2015 recante Piano regionale di gestione, rifiuti urbani e speciali e successive modifiche e integrazioni. La precedente proposta di provvedimento interviene sul vigente Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, oggetto di approvazione già con deliberazione del Consiglio regionale del 2015 e, da ultimo modificato con deliberazione della Giunta regionale sentita. La competente Commissione consiliare in particolare si interviene sulla normativa di piano allegata al provvedimento in questione è che, in materia di localizzazione e gestione degli impianti, nel dettare l'articolo 15 Norme per le discariche di rifiuti, dispone che, se da un lato non è consentita l'approvazione di nuove volumetrie di discarica per rifiuti non pericolosi e pericolosi compresi gli ampliamenti delle discariche esistenti, dall'altro deroga al divieto laddove ricorrono casi espressamente individuati, fra i quali.
Smaltimento di rifiuti contenenti amianto in discarica dedicato in discarica già autorizzata per rifiuti non pericolosi e la data di approvazione del piano dotata di cielo mono dedicata nel rispetto dei criteri e delle misure di protezione del personale molto de e di monitoraggio ambientale stabilite a tale previsione. Peraltro, si accompagnava la disposizione del comma 4 dell'articolo 15, che inequivocabilmente disponeva, come è sempre vietata, la realizzazione di discariche per rifiuti non pericolosi e pericolosi nelle zone di alta pianura ricarica degli acquiferi e comunque, a monte della linea delle risorgive delle zone instabili, esondabili ed alluvionali. Tale divieto è proprio con riferimento agli impianti di smaltimento rifiuti contenenti amianto. Risulta essere stato rimosso con la modifica del al piano recentemente introdotta, con l'effetto di consentire ora la realizzazione di impianti di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto nelle zone di alta pianura ricarica degli acquiferi. Il Consiglio regionale del Veneto, già con propria deliberazione numero 40 del 9 luglio 2024, aveva avuto modo di evidenziare all'unanimità come la realizzazione di discariche nel territorio di cosiddetta alta pianura zona di ricarica degli acquiferi ha nel tempo prodotto inemendabili esternalità negative che hanno impattato sull'ambiente dei suddetti territori e che proprio al fine di evitare di riproporsi di situazioni di forte criticità ambientale era stata posta a presidio la previsione dell'articolo 15, comma 4, delle norme di Piano di gestione rifiuti con relativi divieti assoluti di realizzazione di discariche in tali zone.
Strumento di tutela, ora vanificato dalla modifica introdotta dalla su richiamata delibera di Giunta e che ha determinato un inspiegabile vulnus di tutela che ha avuto un effetto immediato come la come effetto immediato, la presentazione di istanze per la realizzazione di discariche per i rifiuti contenenti amianto si ritiene pertanto di dover proporre una Consip riconsiderazione delle ultime determinazioni assunte in locali.
In tema di localizzazione e gestione di impianti di smaltimento rifiuti, come previsto dall'articolo 15 della norma al piano, riproponendo la formulazione del Piano di gestione rifiuti come originariamente approvata ed a tutela dei territori e delle loro specificità dal Consiglio regionale e quindi rimuovendo la sopravvenuta deroga al divieto di realizzazione di discariche per i rifiuti correntemente amianto nelle zone di alta pianura di ricarica degli acquiferi.
In sostanza, questo è un provvedimento, forse uno dei pochi, l'unico provvedimento con il quale il Consiglio può.
Cambiare una decisione di Giunta e questo insomma, io ho ci tenevo a depositarlo, ci tenevo anche ad esporlo e questa sera, visto che siamo in tema e siamo direttamente interessati, io credo che sia anche, insomma, un messaggio no, c'è anche un messaggio di dire se la Giunta non prenderà in considerazione di.
Valutare con il da farsi con questa deroga. Insomma, il Consiglio regionale venga interpellato. Il Consiglio regionale e insomma si proceda a valutare con i consiglieri regionali. È un percorso amministrativo, non è un percorso di sicuro brevissimo, perché andrà in Commissione, probabilmente richiederà delle audizioni, però è un percorso che di sicuro è un percorso concreto che potrà portare alla io spero, io spero, alla eliminazione di questa di questa deroga. È detto questo, io ringrazio il gli amministratori e ringrazio l'Assessore, tu Razzini, ringrazio e il tecnico l'ingegner Lonardi, perché io credo che sia stato fatto un lavoro importante nel valutare e nel presentare,
Le osservazioni, credo sia.
Poco esatto alcune considerazioni che ho sentito da parte.
Del consigliere Manzato rispetto al fatto che, insomma, detta in modo pacato ma forti, no, denunciamo l'inerzia della amministrazione. Io non credo che questa sia stata un'Amministrazione che non si è dato da fare. Credo che sia in questa occasione che in altre occasioni, quando c'è stato il momento del bisogno, ha saputo fare squadra con il territorio, con gli amministratori, con i comitati. Io, insomma, ho partecipato a diverse anche riunioni pubbliche dei comitati. C'è stata insomma una riunione i primi di novembre del comitato Caluri in un clima anche molto e comprensibilmente infuocato, ed ero presente e ho anche preso la parola. Sono stato presente quando c'era anche l'Assessore Corazzini, quando la ditta a metà dicembre, adesso vado a memoria. Metà dicembre ha presentato pubblicamente il progetto Manzato. Guardi, noi c'eravamo lei, non l'ho vista in quelle occasioni, io non ho visto tutto questo impegno da parte sua, tutta questa disponibilità da parte sua, magari io mi sarei aspettato che dicesse a quei comitati, a quelle amministrazioni, da qui a quei comitati, a quelle Amministrazioni. Guardate, metto a disposizione la mia esperienza di amministratore pubblico di esperienza di discariche, ne ho anche e magari cerco di darvi una mano. Io invece, insomma, ho visto una Amministrazione che ha lavorato con il Sindaco e con con gli assessori e che, insomma, ha cercato di mettere a terra delle osservazioni che possono essere propedeutico. Ci auguriamo tutti a cercare di fermare questo progetto.
Che non ci sono altri interventi.
Prego Allegrini.
L'intervento del consigliere Rigo mi mi invita allora non la i pallini amo mai, ma al massimo la impalla noma impallina diamo una cosa.
Ma no, ma questa è una battuta, è una battuta, no, non è una battuta, però Consigliere, guardi, noi non abbiamo dubbi sul fatto che lei abbia sempre sostenuto come consigliera, anche come consigliere comunale, ma anche come Consigliere.
Regionale.
L'errore della Giunta regionale del Veneto nel dare la deroga alla realizzazione di discariche nella zona di ricarica degli acquiferi. Non è questo che è in discussione stasera, non lo è mai stato lei ci dice stasera lei ci dice stasera che l'ha scoperto anche lei, dopo che quindi non era stato informato dal suo gruppo politico, che è maggioranza in Regione, che esprimeva la maggioranza oltretutto dei dei membri all'interno della Giunta e ci dispiace, speriamo proprio invece che in questa nuova consiliatura li facciamo proprio l'augurio, lei riesca ad essere più ascoltato dalla Giunta e quindi a tutelare meglio il territorio, perché se la ascoltano, visto che la pensiamo allo stesso modo soprattutto su questi temi, sarà un vantaggio per tutti i cittadini. Allora però venirci a dire scusi, è vero, lei ha detto, avete anche voi esperienza politica, venirci a dire che un voto di Giunta non è un voto politico, vuol dire mettere il prosciutto sugli occhi. A chi la guarda, cioè assolutamente la scelta di una Giunta può essere dettata da un'esigenza tecnica, ma il voto che si esprime è un voto prettamente politico e quindi no. Non ci sono dubbi che in quel momento è stata fatta una scelta. Adesso questa azione che lei porta avanti, noi ci auguriamo che possa portare al risultato. Il problema è un altro,
Il problema è che, come si dice tempus regit actum mi insegnano le colleghe che fanno anche altro di diritto che si occupano di diritto il tema è che, anche se succede adesso e lo diceva prima, anche la la, le le, il Presidente Montresor,
Questo non avrà incidenza su quello che è il procedimento che stiamo discutendo questa sera, e questo è il tema, allora a nessuno piace essere Laocoonte, cioè dire guardate che l'avevo detto anche perché ha fatto una brutta fine poveretto, lui anche ai suoi figli non è il tema questo però, Presidente Montresor, quando la consigliera Manzato dice va bene fare le osservazioni.
Abbia più. Abbiamo ringraziato tutti i tecnici, l'Assessore, l'Assessore precedente che hanno fatto le osservazioni, ma si tratta di fare il compitino a casa. È ovvio che dobbiamo fare le osservazioni migliori al progetto presentato, ma a fianco siamo organismo politico. Allora la richiesta che derivava dalla mozione dell'aprile 2024, che abbiamo ribadito nella discussione del novembre 2024, era di tipo diverso. A fianco alle osservazioni. Facciamo un'azione politica dei territori perché l'occasione era quella di far ritirare la deroga prima della presentazione della nuova del nuovo progetto di discarica ricco. Ricordiamo che quel progetto del 2023 e quindi il tempus regit actum di prima si è chiuso nell'aprile 2025. Se lì in mezzo fosse stata tolta la deroga, come tutti oggi auspichiamo, stasera noi non saremmo qui a discutere. Saremmo in un'altra condizione sul fatto che.
È vero che noi stasera facciamo tutte le osservazioni possibili perché il progetto venga bocciato, ma se gli fosse stata tolta la deroga e mentre prima non lo sapevamo dopo lo sapevamo a questo punto noi non saremmo qui a discutere e saremmo tutti più tranquilli più sereni e la discarica e la zona di Caluri non sarebbe stata realizzata allora.
Credo che le colleghe assessori di Giunta a suo tempo nel gennaio 2024, quando abbiamo saputo di questa cosa lo possano riconoscere già allora noi dicevamo cercavamo di dire guardate questa deroga si toglie solo con un movimento di popolo, cioè organizzando sul territorio un'azione politica, c'era anche lei quindi lei se lo ricorda giusto me lo può riconoscere giusto.
Si muove solo ed era quello che nasceva da quella da quell'idea che nasceva la mozione di aprile, cioè guardate, ci sono le elezioni regionali nel 2025.
L'azione che dobbiamo fare deve essere un'azione affinché venga tolta la deroga, e questo lo diciamo da sempre stasera abbiamo scoperto cioè che l'ha letta in anteprima il consigliere Enrico è in atto un'azione legislativa di livello regionale in Consiglio regionale affinché questa deroga venga tolta, ma se l'avessimo fatto prima ed era questo un po' che il consigliere Manzato diceva,
Se l'avesse fatto prima avessimo fatto prima, forse sarebbe stata tolta prima perché non ci sono mai le condizioni buone, come quando c'è un'elezione, cioè guardate che è il momento giusto per far cambiare quelle scelte che magari possono essere state sbagliate, allora era questo che si cercava di far valere perché altrimenti,
Noi cosa stiamo qua a fare? Lasciamo che i tecnici facciano le osservazioni. Noi non è che abbiamo una grande capacità di integrazione di quella che è l'attività che possono fare i tecnici, cioè fluoro fa le osservazioni, noi ne prendiamo atto, ma il nostro ruolo diverso, il nostro è un ruolo di tutela del territorio e il ruolo di tutela dei cittadini. Insomma, campagna che ci hanno chiesto ci hanno votato per essere qui a fare i loro interessi. Allora non basta, secondo me il compitino a casa, ma bisogna fare qualcosina in più questa euro e suggerimento che poi sia stato vissuto, e lei lo sa bene perché conosce tutte le vicende precedenti, sia stato vissuto questo fatto come un.
Un fatto importante di quella che è stata quella campagna elettorale che ci ha visto affrontare.
Nelle ultime elezioni comunali questo era un fatto dirimente, su cui avevamo probabilmente pensieri diversi, perché lo abbiamo visto anche se poi abbiamo approvato, proprio un mese prima delle elezioni, una mozione unitaria, quindi tutti l'abbiamo approvata. Allo stesso modo però, c'è un modo di portare avanti tu non c'è solo quello di fare il compitino poi guardi consigliere Enrico.
Dire alla all'Assessore, alla consigliera.
Manzato. Lei non l'ho, vista una riunione, lei ci ha detto, ha fatto un video appositamente per dire che il Comune di Sommacampagna adesso lo rappresentate voi okay, l'ha fatto un video, quindi l'ha fatto lei se ne prenda, se ne prenda, ahimè, le i meriti e le responsabilità e so venire a dire ah, alla Sindaca Manzato che ex sindaca, avanzato che tante volte ha tutelato questo territorio contro la Regione Veneto contro la Regione Veneto, mi sembra un po' che cult sì, si cade un po' nel ridicolo un attimo dico grazie, ricopre ai campi di intervento, prima stavo aspettando che Allegri finisce l'intervento, prego, prego no, e allora credo che siamo arrivati, cioè non lo fosse, abbia ben inteso quello che ha detto verso la fine del suo intervento il Consigliere Allegrini, perché io ho sentito qua a parte che lo trovo poco rispettoso nei confronti non che non abbiate rispetto di questa Amministrazione, questo va be'palese in parte comprensibile, ma lo trovo cioè dire che sono state fatte azioni politiche carenti e che la sinistra ha dato disponibilità, eccetera, e non è stata accolta. Io credo che sia poco rispettoso anche in un movimento invece che si è creato a livello territoriale, di contrasto a questo progetto e a questa deroga sono nati dei comitati che hanno raccolto, credo, 16 17.000 firme e sono venuti in Consiglio regionale a depositarle e hanno fatto azioni di di di di di contrasto veramente importanti e veramente e palesi sul territorio, anche in maniera molto molto forte, per cui a me preoccupa moltissimo che voi non ve ne siate accorti, cioè che voi non vi siate accorti che c'è un movimento che ha creato veramente una propaganda forte, non propaganda in senso buono, una propaganda forte di contrasto a questa e a questo impianto e a questa deroga. Se voi non ve ne siete accorti è preoccupante e non è una scusa che voi siete Consiglieri di minoranza e allora sono di minoranza. Allora posso stare il letto e quando c'è il Consiglio Comunale vado là acritico l'Amministrazione critico, la Regione critico, Orrico e no, il consigliere di minoranza ha un ruolo, ma anche i singoli cittadini ce l'hanno e perché le osservazioni possono essere presentate anche dai singoli cittadini, non solo da da da dagli assessori e dai consiglieri, eccetera, per cui chiamarsi fuori e dite no, dovete farlo voi perché noi siamo la minoranza, a me a me sembra una posizione, a me sembra una posizione un po' di comodo e, ripeto io intanto riunioni ci sono andato e non ti ho mai visto. Io non l'ho mai sentito al io mi sarei aspettato che Allegri venisse lì e dicesse cari del Comitato cari cittadini, eccetera metto a disposizione la mia esperienza di amministratore di tuttologo e di tutto quanto e cerco di darvi una mano nelle e idem Manzato i Dema altre che, insomma ha avanzato l'esperienza di discariche ve ne mutamento, per cui ecco, io mi sarei aspettato questo venire qua a dire sì, votiamo, però noi siamo tenuti a non fare niente, dovete pensarci voi perché maggioranza e tanto noi vi critichiamo e basta a me sinceramente sembra un atteggiamento poco costruttivo nei confronti di questo Consiglio.
Manzato pre-corsi. Adesso non so quanto possiamo andare avanti con queste Velino gettati contro, ma io non so lei se lo ricorda quel video che ha fatto, che ha riportato in cui diceva siamo noi l'Amministrazione, cioè se lo ricorda o è passato di mente questa cosa, ma mi ero sì, perché è cioè a proposito no rigo a proposito di mancanza di rispetto, visto che l'ha tirato fuori lei questo argomento, io non manco di rispetto a questo Consiglio e tantomeno a lei, però, a proposito di mancanza di rispetto, quello là secondo me era un esempio di mancanza di rispetto e anche un esempio di dire voi state al vostro posto che adesso comandiamo noi, cioè questo era il tono. Detto questo, non è che stiamo qua ascoltare, di fare quello che ci dice, lei dice lei vero, cioè credo che noi, la nostra parte, l'abbiamo fatta e la facciamo. Lei porta a dimostrazione dell'impegno quello che han fatto i comitati, i comitati han fatto il loro lavoro. No, io non ho sentito, io non ho mai visto un impegno, una presa di posizione dei sindaci rispetto alla deroga di discarica delineato. Io non l'ho mai vista non l'ho mai sentita se vi è sfuggita, le chiedo la cortesia, ma no raccontarmi la storia dell'osso dai, perché adesso è anche tardi e dobbiamo andare a cena, però se c'è stata una no, eh va beh, ma io no, quindi se c'è stata una iniziativa, una come dire, una manifestazione degli amministratori, una presa di posizione, una richiesta alla Regione, ecco, Lecce ce lo ricordi e questa cosa sarà per me molto positivo scoprirlo.
Poi il resto abbastanza basita del suo ruolo come consigliere regionale c'è, ma non ma non del suo ruolo, cioè del ruolo di un consigliere regionale, perché se un consigliere regionale di un partito politico fondamentale nell'Amministrazione Zaia non conta niente, cioè perché non può parlare con i suoi, io capisco che un Consigliere possa fare delle iniziative, proporre adesso questa iniziativa amministrativa che lei ci ha letto, va bene, però cioè non parla scusi, scusi, la mia ingenuità, ma non parla quei componenti del suo gruppo, cioè il Gruppo della Lega a livello regionale è d'accordo su questa deroga, perché è vero che l'assessore Bottacin non so per quali motivi secondo lei non so quali, ma l'assessore Bottacin avrà mica votata da solo sta roba qua vero, cioè voglio dire la Giunta io non mi ricordo neanche di quanti Assessori sia composta del Presidente Zaia e di tutti gli altri l'hanno votata tutti vero o a maggioranza non so come è stata votata, ma sicuramente quindi ciò è poco credibile che si dica io ho fatto, sembra che l'amministrazione di questi anni passati sia stata fatta da lei e dall'assessore Bottacin in cui lei difendeva il territorio e Bottacin. Invece non si sa chi sia, cioè l'ho visto qualche volta in TV, ma non lo conosco. Ecco cioè, e non si sa per che motivo ha messo la deroga da solo. È una storia raccontata in maniera troppo semplicistica e comunque, ripeto, io mi rifiuto di credere e spero sinceramente per lei e per il suo partito che non sia così,
Che lei non possa quei componenti del suo partito per discutere di questo tema e trovare, come dire, una sintonia per portare avanti politicamente con forza una richiesta di questo tipo. Cioè è questo che, al di là di tutte le storie di attacchi, le discariche, cioè lasciamo stare tutto se ha bisogno poi di affrontare gli argomenti qua per cavarsela va beh, ne parli però preferirei. Preferirei capire perché lei, con i suoi colleghi, non può parlare di questo tema e portarlo avanti insieme, cioè è questo che vorrei capire.
Chiedo se ci sono altri interventi, non lo so, ognuno del SIT dopo no l'obbligo rispondere sì o no, ah, prego no.
Ecco, io vi chiederei però dopo ti chiudono il voto risposta perché diventa anche un po' no, adesso vediamo riusciamo ad uscire dal tema, ecco, secondo me, rischiamo di uscire dal tema, però è vero che c'è la domanda, ma la risposta e poi cerchiamo di tornare sul merito della delibera, che è quello che andiamo ad approvare.
Poi è vero che non siamo fuori tema e perché capisco che non siamo fuori tema, però, ecco, prego, lo dico poi ovviamente mi chiedo se ci sono altri interventi non è un problema, ci sono altri interventi, giusto per essere chiari, no, regolino volevo volevo spiegare quel famoso video che ha tanto turbato il consigliere Manzato era un video del Consiglio comunale, uno estrapolato dal Consiglio comunale in cui il collega Allegri chiedeva la deroga a questo Consiglio comunale.
La la che crede chiedeva la deroga, la Kos, la delega scusa scusa è perché un euro fuso la delega a questo Consiglio comunale di rappresentare questo Consiglio comunale con gli altri Comuni. Gli ho semplicemente ricordato che sono stati i cittadini a delegare il Sindaco Bertolaso, piaccia o non piaccia, sfortunatamente o fortunatamente sono stati i cittadini, insomma Campagnanese a delegare il Sindaco Bertolaso e a farlo non mi sembra di aver offeso nessuno. Non mi sembra di aver detto una cosa che non sia anche ovvia, per cui io non capisco quale sia l'astio rispetto guardi Manzato a me, ne avete dette molto di più, per cui guarda non sono mai venuto qua a dirmi niente, mi avete scritto sui giornalini e la vostra claque, non ne parliamo, no, guardi se facciamo politica, tutti quanti, quindi credo che per un video, una vignetta, un volantino, eccetera. Credo che credo che credo che possiamo andarci tranquillamente tranquillamente sopra sul mio ruolo di consigliere regionale, io lo porta avanti con orgoglio, ho portato avanti una battaglia con orgoglio, io credo che mi sia stata anche riconosciuta e dai territori e dalle Amministrazioni dai cittadini, io ho cercato di fare squadra e ho cercato di portare le istanze di questo territorio regione prima avevo un assessore che non che non ascoltava e che non voleva comprendere. Ho cercato di fare squadra anche tra tutti i Consiglieri regionali, anche con quelli di minoranza, senza escludere nessuno, perché credo che sia una battaglia che va fatta insieme e io mi auguro che questa Amministrazione regionale abbia più sensibilità rispetto a questo tema e il mio lavoro sarà sarà questo guardi, consigliere Manzato, io insomma dopo. Ecco una cosa, però me l'ha, una roba posso dirlo, ecco ogni Consiglio comunale che veniamo qua adesso. Questo è veramente direttamente interessato dalla Regione. Questo non ho avuto problemi ad ammettere che è una cosa, però, ogni volta che salta fuori la Regione, consigliere Manzato sobbalza in piedi, come se la Regione facesse tutto male, tutto sbagliato. Allora, secondo me, insomma, va ricordato, va ricordato che anche il nostro territorio ha beneficiato molto, anche nell'ultimo periodo di un ente come la Regione. Io ricordo consigliere Manzato che insomma è in fase di realizzazione. Non sa dove.
E il suo compito è quello di lavorare per i territori. Allora perché dobbiamo ringraziarla, scusate, ma non sto cercando grazie, ma tantomeno che da lei, ma io stesso ho subito la però mi lasci pure finiamo gli interventi, poi do il parola aveva avanzato. Credo che la Regione non sto parlando di me. Tra l'altro, credo che la Regione stia mettendo insomma risorse importanti sul nostro territorio. La ciclabile del Sole è in fase di realizzazione, è un'opera che Cuba qualche milione di euro e può portare dei reflui benefici importanti. Sono state accolte delle nostre osservazioni e delle nostre richieste di modifica della Regione e la Regione le ha accolte e le sta attuando e abbiamo avuto contributi importanti, per esempio al Museo diffuso del Risorgimento, su una mia richiesta al all'Assessore al Bilancio nel nel nella scorsa sessione di bilancio, ricordo che ricordo che è il manifestazioni, come palco Venier, hanno avuto contributi, riconoscimento con contributi importanti, come mai prima d'ora era avvenuto. Quindi, probabilmente qualcuno si è accorto che si sta lavorando è arrivato, grazie, rientriamo nel tema. Sta facendo campagna elettorale, è vero o no, ma io so che son segnalo, scusate, scusate, volevo scusate, scusate scusate.
Facciamo niente scusate, allora io sono fermo a niente perché non si è mai niente.
Il primo perché le forze scusate, scusate, scusate, allora vi chiedo di restare sul tema della delibera, tutti quanti perché stiamo sfiorando Fo tutti lu il fatto di essere fuori tema, quindi cerchiamo di andare avanti e rimanere nell'ambito del tema che Rigo ha finito l'intervento okay chiedo se ci sono altri interventi prego Allegri,
No, ma solo per ribadire non li sappiamo, che la Regione fa tante cose belle sul territorio, purtroppo, quello che forse rileviamo ex cave discariche e il nostro territorio da sempre che sono di competenza regionale, è un territorio martoriato. Su questo credo che lei possa convenire, cioè non è che stiamo parlando di altre cose. La ciclabile. L'abbiamo seguita assieme. Nella scorsa Amministrazione eravamo tutti d'accordo. Mi auguro che venga completata al più presto, perché i cittadini la stanno già usando. Ci sono problematiche di manutenzione, quindi lo dico solo perché l'ha citata la citata dal Consigliere e quindi non non è questo il tema, però sulle cave, sulle discariche. La regione ha sempre imposto sul nostro territorio situazioni che, secondo noi, sono preoccupanti e quindi non può essere messo che la tutela del territorio deve essere.
Messa a margine perché viene realizzata la ciclabile, la ciclabile va fatta e va tutelato il territorio. Ecco perché dicevamo che non andava data la proroga alla cava SAP, ecco perché diciamo ancora che va tolta la dedico la deroga alla alla delibera regionale per la zona di ricarica degli acquiferi.
Per specificare meglio perché ancora una volta è la terza volta che ne parliamo.
Ho il sospetto che non ci capiamo, allora, vedete, siamo fuori da campagna elettorale, è passato più di un anno e mezzo, io vi dico, va benissimo l'azione che ha fatto il consigliere Rigo con la presentazione di questa deliberazione del Consiglio comunale, però non ci siamo capiti su quello che era la proposta che si faceva ad aprile 2024, per fortuna è scritta okay, perché crediamo che possa aiutare possa aiutare ancora di più perché post può rafforzare quello che lei sta facendo in Consiglio regionale. La richiesta era a costituire una relazione immediata con gli altri Comuni della zona di ricarica degli acquiferi, semplifico perché qui.
Per definire una richiesta congiunta alla Regione Veneto. Quindi la la cosa non era solo di trovarsi fra i sindaci del territorio e dire no alla discarica Caluri, perché questo è il minimo che dobbiamo fare, ma mettere insieme tutti i Comuni della zona di ricarica degli acquiferi sono fa parte della ricarica degli acquiferi Verona fa parte, ma tutta la zona fino a Treviso tutti sono coinvolti da questa deroga. Allora, se si fossero mossi in fase di campagna elettorale tutti questi Comuni assieme, ecco quella che era la formula che proponevamo. Siete convinti io sì, sono convinto che probabilmente sta su posizioni, cioè io sono qui qualcosa che si però io avrei provata risalga se davvero Presidente Montresor l'avrei, l'avrei provata capisce questo che che diciamo andava fatto. Non lo sono convinto che anche vada bene parlare col Sindaco di Villafranca, a parlare col Sindaco di Valeggio, coordinarsi per fare le osservazioni congiunte. Certo, è la cosa minima che va fatta, però questa era una proposta secca e noi siamo convinti che avrebbe portato chi non è stata portata avanti, cioè su questo sono i fatti, allora solo questo ribadiamo, però va bene così. Stasera abbiamo dato una mano con con il nostro piccolo contributo anche alla fase in Commissione lo abbiamo fatto assieme a tutti gli altri membri della Commissione a fare le osservazioni. Ricordiamoci che c'è ancora una possibilità, bisogna lavorare anche come territori, anche come politica locale, per fare in modo che la proposta che il consigliere Rigo, che io appoggio, proposta, che il consigliere Rigo ha fatto in Consiglio regionale, veda l'approvazione in Consiglio regionale. E questo lo può fare anche la politica locale. Se ci mettiamo assieme in tanti, siamo più forti e diamo forza al consigliere Rigo che si prenderà poi i meriti per me va benissimo, perché se no, ma mi va bene perché se questo serve a tutelare il territorio e che non venga fatta la discarica d'amianto, ma 10 volte consigliere Rigo 10 volte.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Non vedo altri interventi, allora chiedo dichiarazioni di voto.
Allegri prego.
Sì ridondante, perché l'abbiamo già detto, voteremo a favore, a useremo a favore dell'emendamento esatto e anche dal nostro punto di vista l'abbiamo proposto che voteremo l'emendamento e mi auguro che possa essere accolta la proposta sull'emendamento e poi.
Che voteremo anche a favore, ovviamente, della Pro della della proposta di delibera emendata. Ecco, mi scuso, ma ha fatto bene a precisarlo consigliera Allegrini questa è la propone la dichiarazione di voto sull'emendamento. La prima che faremo poi faremo la dichiarazione di voto. Va bene, va bene, ah, ecco, chiedo scusa, ma né nella concitazione della discussione mi son perso via che c'era l'emendamento, quindi dichiarazioni di voto sull'emendamento e chiedo Allegri se va bene questa fatta perché giustamente ho interrotto va bene okay chiedo se ci sono altre dichiarazioni di voto no, mettiamo in votazione l'emendamento così come proposto dal consigliere Allegri favorevoli,
Unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno, adesso chiedo se ci sono dichiarazioni di voto sulla delibera così come è stata emendata, compreso prego.
E allora, già con il precedente progetto erano già state presentate tutte le criticità del caso che in parte troviamo.
Anche non in parte ritroviamo già di no con la nuova presentazione, quindi.
Crediamo che il nostro territorio, come già detto, abbia già dato molto.
E nel nostro territorio Sommacampagna in particolare, ma tutti i Comuni adiacenti.
Quindi, ovviamente, voteremo favorevolmente a tutte le osservazioni presentate.
C'è molta preoccupazione sociale, economica delle persone, quindi cercheremo il nostro intento, è quello di stare più vicino al territorio, mi sento di ringraziare l'ingegner Lonardi, l'Assessore strozzini, che ha fatto una settimana molto impegnativa.
Tutti i membri della Commissione perché io credo che si sia lavorato in commissione tecnica sono state presentate delle de delle buone proposte che vanno proprio nell'ottica di di di essere operativi, come citato dal consigliere principe, anche il consigliere regionali, quindi il consigliere Barbera e soprattutto il Consigliere Arrigo che ha dato dimostrazione questa sera di prendersi.
A cuore la questione, e quindi ribadisco il voto favorevole,
Okay.
Mettiamo in votazione allora la proposta, così come emendata, favorevoli unanimità, astenuti, nessuno contrari nessuno votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità, astenuti, nessuno contrario, nessuno, grazie a tutti buona serata.
