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CONTATTACI
Buonasera a tutti.
Silenzio a Oteri.
Calati, parlato Miceli.
Custode.
File Rossetto Vinci.
Si muore.
Silenzio.
Salonia Musco.
Numero legale c'è, la seduta è valida buona sera a tutti ben trovato, Segretario, saluto la Giunta, i colleghi consiglieri.
E.
La signora Failla, la signora Di Maria in così, visto che siete qua presenti e vi saluto con tanto piacere.
No, in rappresentanza dei settori siete qua, vi saluto con.
Una penna blu della capogruppo.
Passiamo alla alla lettura.
E l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Numero 3 del 9 2 2026 preliminari di apertura, Lettura e approvazione verbali sedute precedenti, approvazione del Documento Unico di Programmazione DUP 2026 28 che è la numero 4 9 2 2026, la numero 5 del 10 2 2026 approvazione del Bilancio di previsione Finanziario 2026 28 della nota integrativa del bilancio degli integratori e dei risultati attesi.
Se non ci sono interventi, io li darei per letti e approvati.
Nomino scrutatori.
La consigliera si luccio eh no, scusi la consigliera arrossito, la consigliera Failla è la consigliera Musco, vi volevo, ma giusto per correttezza dire che il consigliere Miceli assente ha mandato tramite PEC al protocollo la giustificazione per stasera è assente per motivi di salute e passiamo al secondo punto all'ordine del giorno prego, Segretario che è un'interrogazione.
La prima di di 5.
Essendo un'ora il tempo che si può destinare alle interrogazioni, mi chiedo di essere più celeri, però di rispettare i tempi del regolamento. La prima interrogazione è la protocollo numero 2.578, firmata dalla consigliera silenzio all'assessore, ai lavori pubblici e alla pubblica istruzione, prego consigliera seduti.
Grazie, grazie, Presidente e.
Sì, la nostra è una interrogazione a risposta orale e circa i lavori di edilizia scolastica e il perdurare dell'utilizzo dei locali del centro diurno anziani in sito in via Battisti via Trieste.
Premesso che nei mesi di agosto settembre 2023 è stato disposto l'inizio dei lavori di rifacimento e messa in sicurezza dei plessi scolastici Columba, specchi Pantalica e viene Mario giardino.
Che, a causa dei notevoli disagi arrecati a studenti e studentesse, alle famiglie, al corpo docenti, al personale scolastico, tutto dovuti all'istituzione e al prolungarsi dei turni di frequenza, si è ritenuto necessario intervenire d'urgenza con lavori di tramezzatura presso i locali del centro diurno anziani di via Battisti Via Trieste al fine di ricavare numero 4 aule provvisorie destinate alla didattica. Considerato che quella che era stata presentata come una soluzione emergenziale e temporanea si protrae ormai da oltre due anni. Che l'occupazione prolungata di una struttura nata con finalità socioassistenziali come il centro diurno anziani sottrae spazi vitali ai servizi destinati alla terzietà, snaturando la funzione originaria dell'edificio e limitando l'offerta dei servizi sociali del nostro Comune.
Tutto ciò premesso e considerato, chiediamo che venga riportata in questa sede, per l'ennesima volta una chiara disamina circa lo stato di avanzamento dei lavori, che vengano chiarite le motivazioni che comportano il perdurare dell'utilizzo dei locali del centro diurno anziani, con quale tempistica l'Amministrazione intenda disporre il trasferimento delle aule attualmente sita in via Battisti Via Trieste presso gli edifici scolastici di competenza, restituendo contestualmente il centro diurno anziani alla sua PMI originaria funzione sociale e di comunicare cosa l'Amministrazione intende fare lavori ultimati con le opere provvisorie che sono state realizzate grazie.
Prego.
Allora, per quanto riguarda la ultimazione dei lavori, mi riferisco al al Columba, tanto il problema, diciamo principale notizie apprese proprio da da qualche ora dal dall'ufficio tecnico dovrebbero, entro un paio di mesi, essere completati i lavori, il motivo per cui non si è proceduto a ulteriori trasferimenti tra l'altro, quindi, il perdurare dell'utilizzo del del dei locali della di via Battisti c'è il centro diurno anziani è dovuta a questo anche perché non è arrivato da parte della.
Direzione del de de de de discende dall'ufficio della scuola dell'istituto con comprensione Columbo, nessuna richiesta di effettuare dei trasferimenti, probabilmente perché effettuare trasferimenti da a via Battisti allo specchio e poi ritornare via con un valore è stato ritenuto opportuno. Per quanto riguarda l'utilizzo dei locali, è chiaro che nel momento in cui verranno completati verranno liberati i locali di via Battisti e praticamente si farà. Si farà un incontro con l'ufficio dei servizi sociali e con il Comitato di gestione si deciderà se smontare Santo esatta di prefabbricati facilmente smontabile e recuperare gli spazi attualmente utilizzate dagli studi dagli istituti. In quello che volevo comunicare che era stata segnalata, se non sbaglio, proprio dal consigliere soluzioni che c'erano state delle infiltrazioni di acqua sono state io sono andato personalmente lì a verificare sono state riparato il tetto Guccione delle infiltrazioni. Purtroppo succede posso Gadidae succede anche alle case private e anche ripristinata, diciamo, la pitturazione all'interno della, nella della dell'Aula, che era stata.
Come dire, oggetto di infiltrazioni di acqua, abbiamo approfittato del fatto che stamattina e le le scuole erano le stanze erano libere perché erano tutti i ragazzi a Catania ed è stata ripristinata, quindi ora io non sono andato personalmente, ma so che oggi è stato completato tutto quello che possiamo fare anche un sopralluogo congiunto mi sembra poi ci sono state segnalate dei disservizi dal punto di vista diciamo, del dell'impianto di riscaldamento. È un problema di pressione che stanno cercando di risolvere possibilmente facendo un'alimentazione a parte e di un climatizzatore che deve essere sostituito e so che gli uffici stanno provvedendo acquistare il nuovo climatizzatore.
Sì, e ringrazio l'Assessore bastante verrà le rapide delucidazioni.
Direi che ci dichiariamo insoddisfatti della risposta ricevuta, ma per il semplice motivo che lei assessore.
Ha riportato che i lavori saranno completati entro un paio di mesi, quindi per questo non si è ritenuto di spostare, però diciamo che l'anno scolastico inizia è iniziato già da un bel po' di mesi, quindi da da settembre, per cui un paio di mesi con incideranno molto probabilmente con il termine delle attività didattiche per cui è chiaro che tutto questo anno scolastico si sarebbe già potuto svolgere nei plessi di pertinenza e poi pensare al ricolloca e al ricollocamento successivo con l'inizio del nuovo anno scolastico. Quindi non ci sembra chiaramente una giustificazione.
Opportuna quella che c'ha c'ha sottoposto questa sera e pertanto ci dichiariamo insoddisfatti e speriamo che quanto prima si possa chiaramente provvedere a a colmare questa questa mancanza e a restituire il il centro alla sua funzione originaria. Grazie,
Grazie a lei consigliera passiamo alla all'altra interrogazione protocollo numero 2.874 che è del Consigliere a uteri, che però è assente, per cui decade.
Per Regolamento decade lavori presentare.
Punto 4 all'ordine del giorno, interrogazione numero 3.064 firmata dal consigliere, Luigi Salonia, nove interroga.
Sindaco, segretario comuni hanno scusi e l'assessore ai lavori pubblici, all'ecologia, prego Consigliere.
Come è?
Grazie Presidente, può fare spazio Assessore, qual è il problema?
Buonasera a tutti.
Buonasera a tutti e l'interrogazione riguarda i lavori di abbattimento degli alberi presso l'asilo nido, l'area sottostante largo Peppino Impastato e la potatura di contenimento degli OGA, l'ictus e il sottoscritto consigliere comunale Luigi Salonia, componente del Gruppo consiliare sortire lo spazio comune,
Premesso che.
Con determinazione di settore tecnico numero 189 del 24 settembre 2025 è stata impegnata la somma di complessivi euro 24.428 per l'affidamento dell'intervento dei lavori di abbattimento degli alberi presenti presso l'asilo nido e l'area sottostante largo Peppino Impastato è la potatura di contenimento di eucaliptus. Ancora premesso che le attività di abbattimento alberi sopracitate hanno comportato un'importante riduzione della presenza di alberi ad alto fusto nell'area urbana della città, specie per l'area sottostante largo Peppino Impastato presso la quale sono stati abbattuti più di 10 alberi di pino di imponenti dimensioni.
È ancora premesso che, facendo riferimento all'area sottostante largo Peppino Impastato l'attività di abbattimento dei pini ha comportato un considerevole mutamento dell'aspetto dell'area, oltre al fatto che la presenza della vegetazione comportava la riduzione delle temperature nell'area circostante durante il periodo estivo, grazie all'ampia superficie ombreggiante che generava.
Tutto ciò premesso nella specifica in riferimento alle attività svolte presso l'area sottostante largo Peppino Impastato con la presente interrogazione si chiede, a seguito dei quali il processo decisionale, l'Amministrazione ha deciso di abbattere completamente. Tutti gli alberi di pino presenti è ancora con quale prospettiva questa Amministrazione intende riqualificare l'area oggetto dell'abbattimento? In ultimo, si chiede se è stato tenuto conto che gli alberi presenti nei terrazzamenti fungevano anche da protezione acustica visiva e per tutti i residenti delle abitazioni della tratta di via 1 Maggio è interessata e che adesso questi concittadini si ritroveranno ad essere completamente esposti riguardo alle varie attività che vengono realizzate tra largo. Peppino Impastato e la villa comunale durante l'arco dell'anno, a discapito del loro quieto vivere. Tutto ciò.
Si chiede quando ho detto.
Allora premetto questo.
Man mano, l'ufficio tecnico ha pianificato tutto questo, sia attività a seguito dei danni provocati già nel 2024 dal dal vento e dall'opinione qualcuno ricorderà che, per quanto riguarda proprio l'area sottostante l'asilo nido, un albero è caduto e ha distrutto una parte della ringhiera e ancora non siamo riusciti a ripristinarli.
La Protezione civile è stata interessata e abbiamo fatto una serie di sopralluoghi. Hanno fatto gli uffici proprio luogo, tra cui anche sotto largo Peppino Impastato sia stato fatto notare che man mano praticamente se stavano allargando, diciamo i tutta né con le aree di contenimento eque che quel tipo di alberatura non è un'alberatura adatta, diciamo, nelle aree urbane. Per quanto riguarda il l'asilo nido, tra l'altro c'erano state parecchie diffida da parte di Telecom. Come voi sapete, sotto l'asilo nido c'è la cabina Telecom che praticamente era coperta completamente degli alberi, quindi quel tipo di abbattimento selettivo è stato fatto in maniera come dire, concordata anche per evitare che Telecom ci addebita se fosse nel caso in cui cadesse qualche alberatura sotto o distruggesse la le le antenne. Per quanto riguarda la gobba, Peppino Impastato vuol vorrei precisare una cosa. Sono stati tolti quei pini che praticamente non sono, ripeto, diciamo un tipo di alberi che sono consone al a centro urbano ed è pianificata un'azione. Noi abbiamo avuto un finanziamento con i fondi Siro la misura 2.4 punto 2 che riguarda l'implementazione di aree a verde. Con vi faremo degli interventi che riguarderanno sia una parte della villa comunale che praticamente la ripiantumazione di quella zona, se sta anche pensando di fare una specie di giardino verticale risorse. Se avete visto, stiamo vedendo se le risorse bastano le come dire, riqualifichiamo quella zona, possibilmente anche prevedendo la possibilità di accedere in quella zona e salire evitando quella scarpata mi hanno io, non non sono grande aspetto, diciamo di botanica, gli alberi che si è pensato di degli piantumare e questo avverrà nelle prossime settimane nei prossimi mesi saranno più Ligustrum mimose, albero di Giuda che sono alberi che sono più adatte anche essere come dire gestita contenute rispetto ai pini che come tutti ben sappiamo non avendo radici praticamente sono facili di diciamo accadere con con il vento,
Ligustrum mimose e albero di Giuda abbiamo verificato anche concedere, ne sa più di me, io vi posso solo dire che è capitato anche a me in campagna e grazia al ciclo.
R, praticamente un albero è caduto oso sopra un garage e ha distrutto la casa, quindi quelli sono alberi che sicuramente non sono alberi adatto, adatte al centro urbano, quindi, falsando questo tipo di alberi, che sono tra l'altro anche molto colorati belli da vedere, magari alternati, stiamo vedendo questo penso nelle prossime settimane cercheremo di definire, tra l'altro, sa il Consigliere che siamo visti che vorremmo nei prossimi nelle prossime settimane, anche definire l'area quella del dello sgambamento, perché qualcosa alla quale teniamo particolarmente adatto c'è stato anche de de de de de determinata una somma e quindi cercheremo di fare l'1 e l'altro l'area di sgambamento. Abbiamo individuato un'area che ora concorderemo anche in Giunta, che non è quell'area lì perché quell'area non è, secondo me adatta. Vediamo se Bellaria più vicina, diciamo in via, c'è anche di fronte.
E così Verna bailout sveglio il pomeriggio, non solo.
Consigliere, Salonia, prego.
Grazie Presidente.
Assessore solo alcune accorgimenti, perché è chiaro che quando si parla di sicurezza e o o pericolo, appunto di dei rischi di incolumità delle dei cittadini e si alzano le mani, però è anche vero che comunque,
Dubitiamo che tutti gli alberi che erano presenti sui terrazzamenti erano pericolanti, c'erano anche Pini, che non erano di dimensioni così eccessive, magari si potevano anche mantenere e nel contempo si lavorava alla ripiantumazione di piantumazione che lei ha detto verrà fatto nelle prossime settimane. Mi auguro che ci siano anche già predisposti predisposte delle somme per per poter per poter procedere, dato che comunque già questa attività a costo del siero che avrà i suoi, chi avrà i suoi tempi.
Su questo aspetto, ovviamente.
È importante anche quello che riguarda la tempistica, perché appunto non dobbiamo rischiare di lasciare un'area potenzialmente verde all'interno del all'interno del.
E della della città completamente spoglia, è abbandonata, è chiaro, è anche un'area vicina alla villa, alla villa comunale e quindi un'area che si presta bene ad essere ad ampliare il polmone verde della della nostra città. Ci auguriamo che quanto quanto detto venga fatto nel né nei tempi più celeri possibile, anche perché, come ho detto nella parte finale dell'interrogazione e l'alberatura fungeva da schermo anche per tutti i concittadini che vivono in via 1 Maggio che ad oggi si trovano completamente alla mercé di tutte le persone che stanno in via largo, Peppino Impastato è alla villa, e questa è una testimonianza riportata proprio dai e dai concittadini. Quindi cercheremo.
E saremo vigili su quanto.
E su quanto detto.
E basta, ho concluso.
Grazie consigliere, Salonia, passiamo al quinto punto all'ordine del giorno, che è un'altra interrogazione è firmata dal consigliere sempre Salonia, che interroga l'Assessore al Turismo e l'assessore, alla cultura e ai beni culturali ed è l'interrogazione protocollo numero 3.066 Consigliere, Salonia, prego,
Grazie Presidente.
Interrogazione riguarda i fondi per il ventennale dell'iscrizione del sito della necropoli di Pantalica tra come patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Premesso che la Riserva naturale orientata di Pantalica Valle dell'Anapo e torrente Cavagrande, contenente la necropoli di Pantalica, insiste per gran parte sul territorio comunale di Sortino, è premesso che nel 2005 la necropoli rupestre di Pantalica, insieme alle città di Siracusa, sono state iscritte nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Premesso che nel mese di luglio dell'anno 2025, dunque, ricorreva il ventennale di suddette iscrizione.
Al fine di permettere, e premesso che ha, al fine di permettere le celebrazioni di tale ricorrenza, la Regione siciliana, per tramite dell'Assessorato per le autonomie locali e la finanza pubblica e la funzione pubblica nell'ambito dei trasferimenti regionali per l'anno. 2025 ai comuni in cui insistono i siti UNESCO ha assegnato a questo Ente una somma pari a 37.681,35 euro per la rete per la realizzazione di attività culturali e di promozione turistica connessa connesse ai beni patrimonio UNESCO. Premesso che nel 2025 l'unica iniziativa chiaramente riconducibili alle celebrazioni del ventennale è stata quella tenutesi dal 17 al 20 luglio intitolata Sortino è Pantalica e avendo comprensivo di convegni, intrattenimento musicale ed escursioni guidate, è premesso che dalle determinazioni dirigenziali di affidamento dei fondi di cui sopra, diversi eventi sembrano poco riconducibili a tipologie di manifestazioni affine. All'evento principale dell'anniversario del patrimonio Unesco di UNESCO di Pantalica. Tutto ciò considerato si chiede.
In che modo le iniziative promosse e realizzate successivamente all'evento del 17 20 luglio sono state connotate come rientranti nelle celebrazioni per il ventennale dell'iscrizione della necropoli di Pantalica nella lista patrimonio mondiale dell'UNESCO e ancora si chiede qual è stata la strategia sottesa a questi eventi che permettesse la valorizzazione del nostro territorio in termini culturali e turistici?
E ancora, si chiede per quale ragione non sia stata presa in considerazione l'opportunità di mettere al centro delle celebrazioni davvero il sito di Pantalica, realizzandovi alcune delle iniziative di carattere culturale previste oltre alle escursioni e, in ultimo si chiede se non si sia cercato di prendere contatto con l'azienda concessionaria della struttura di Serramezzana visto il ruolo strategico che avrebbe potuto giocare dalle spazio nei previsti momenti di celebrazione anche nelle ipotesi di ospitare iniziative di più ampio respiro che coinvolgessero altri attori locali e fungessero da cornice. Con le celebrazioni tenutesi in occasione del ventennale nell'area archeologica di Siracusa,
Grazie consigliere, Salonia risponde.
La risposta.
Buona parte di questo Consigliere, sì, diciamo che in occasione del ventennale ci ha dato la possibilità di avere questi fondi a disposizione.
E abbiamo realizzato tutta una serie di iniziative, tra cui anche questa della valorizzazione delle Orchidee, presente a Pantalica, nella valle dell'Anapo, proprio per promuovere, attraverso anche una mostra che si è tenuta al chiostro convento dei Cappuccini.
E tutta una serie di iniziative che hanno cercato di valorizzare il sito, anche utilizzando strutture locali, e le manifestazioni si sono concluse con l'ultima guerra e con i pupi.
Nel periodo dicembre Natale con i pupi, proprio per dare e anche connotazione dell'altro riconoscimento UNESCO che hanno ricevuto dei pupi siciliani, anche perché, contestualmente e in corso d'opera e il riconoscimento per il canale Galermi promosso dall'Autorità di bacino e dove il Comune è soggetto anche proponente. Tutte queste serie di attività si sono circoscritte nell'ambito locale, anche attraverso pubblicizza pubblicità, e abbiamo individuato la sagra del miele anche come momento, tenuto conto della grande presenza di persone che venivano da fuori tramite la Pro Loco per promuovere nel sito di Pantalica e valorizzarlo anche attraverso delle visite guidate gratuite. Il problema della convegnistica. Non abbiamo fatto manifestazioni all'interno dei vantaggi che le posso garantire, che purtroppo, come si ripete ogni anno, è il ventennale. Non è servito a niente. Organizzare manifestazioni all'interno di Pantalica è un grossissimo problema per quello che è il Regolamento del Prefetto, perché ogniqualvolta esce un'allerta meteo e anche di natura gialla, non solo arancione e rossa. La riserva tutta una serie di prescrizioni. consideri che abbiamo dovuto annullare una gara a carattere regionale, una gara podistica, per cui gente che camminava a piedi perché anche il guado di un fiumiciattolo o la salita di un muro rappresentava un pericolo, la riserva purtroppo versa in condizioni non dico disastrose ma sicuramente in condizioni non di assoluta sicurezza per cui chi si occupa, ovvero l'azienda Foreste demaniali è molto restia nel concedere autorizzazioni se non quelle che vanno oltre all'apertura e chiusura quotidiana del sito per le visite guidate.
Ci abbiamo provato, ma ve lo devo garantire che è una cosa difficile, così come il concessionario di Serramezzana. Lo abbiamo contattato non per autorizzare il sito, ma per estrometterlo dal contratto, cosa che è ancora in itinere, proprio perché, anche per la seconda volta già ve l'avevo detto in un precedente Consiglio comunale non si arriva alla gestione di questo benedetto immobile, cosa che ci ha portato a decidere. Intanto sulla rescissione contrattuale con l'attuale azienda e dopodiché faremo un confronto con l'amministrazione. I capigruppo consiliari per trovare una soluzione interna.
Cercando di valorizzare le associazioni presenti sul territorio per la valorizzazione dell'apertura di Serramezzana, perché ormai è l'unico strumento. È inutile che cerchiamo di ci abbiamo provato in tutti i modi, con la valorizzazione, dando facendo il bando dando la gente qualificata. Quel sito è problematico anche perché non abbiamo un riscontro di natura economica che possano consentire a un privato di effettuare investimenti, se non dietro garanzie che il Comune non può assumersi, tenuto conto che l'immobile non è di proprietà comunale. Perciò il prossimo step sarà quello di incontrarci come Amministrazione e con i Capigruppo consiliari e cercare di trovare una soluzione che nell'immediato significa a partire da questa stagione e visto che siamo già agli inizi di marzo, ci metta nelle condizioni quantomeno avviene all'aperto per i servizi essenziali, che significa acqua potabile e ai servizi igienici, e penso e il parcheggio, per cui credo che questa è una, è un'iniziativa che possiamo svolgere tutti insieme, perché, come vi ho detto sempre o non era una questione di medaglie. Era una questione di aprire, aprire questa struttura, abbiamo fatto un'inaugurazione e poi siamo andati alla recessione quadra con la seconda affidamento. Non abbiamo nemmeno iniziato, per cui tutto questo purtroppo, ha vanificato i nostri sforzi, la strategia complessiva, caro Consigliere, e non le nascondo che quando parliamo di Pantalica perché Pantalica ha i suoi canali di riconoscimento, tenuto conto che quando fu Affi nel 2005 fu dato il riconoscimento UNESCO, non fu data a Sortino, fu dato a Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica, poi Sortino cassare Ferla per la sensibilità degli amministratori dell'epoca, furono inserite in quanto Pantalica, è totalmente sul territorio di Sortino al 100%, mentre la Valle dell'Anapo insiste per il 60% del Comune di Sortino e per il 40% coinvolge diversi comuni, tra cui Palazzolo, Ferla Castro e in parte, Buccheri. E forse qualche percentuale minima Buscemi. L'idea nostra perché il problema, della valorizzazione dei vandali che non e farlo conoscere, perché questo lo facciamo con la partecipazione alle fiere internazionali. Lo facciamo quando promuoviamo piattaforme e di e commerce o di turismo e pubblicizziamo sempre vanta. Lega il problema. La madre di tutte le battaglie ed era l'occasione giusta per il ventennale, era portare il Presidente della Regione qua Sortino, assieme ad altri funzionari regionali e una volta per tutto, stabilire nero su bianco che il problema dei Pantalica è un problema gestionale. L'azienda Foreste demaniali non è in grado di gestire quel sito.
L'azienda Foreste demaniali si deve occupare di quello che ha fatto egregiamente in tutti questi anni, ovvero la tutela, perché questo è il compito della Forestale, il compito della gestione, invece, e va affidato ai privati.
Ora abbiamo provato a organizzare un convegno tra ottobre e novembre per portare a sortire gli attori del sistema per tutta una serie di indisponibilità del Presidente della Regione una volta dei dirigenti e un'altra volta, questa cosa è fallita, ma non c'è cioè su Pantalica, ormai si è detto praticamente quasi tutto. Abbiamo fatto anche la Scarl, abbiamo utilizzato scannerizzazione 3D con un progetto sempre finanziato dalla Regione, per cui abbiamo anche la mappatura tridimensionale del sito di Pantalica, l'unica cosa che si potrebbe fare d'accordo con la Sovraintendenza, ma è molto difficile. Si potrebbe iniziare una nuova campagna di scavi per alcune parti che ancora risultano essere non controllato. Ho visitato perché le tombe sono quasi tutte aperte e per cui l'unica cosa che c'era rimasta veramente da fare era questa qui della gestione affidata ai privati con un bando pubblico, cioè i servizi, perché Pantalica è un bene sicuramente bellissimo. È un bene eccezionale, ma è un bene dove, di fatto, non esiste alcun servizio per cui questa associata alla Valle dell'Anapo deve essere, deve essere discusso. Bisogna modificare la legge regionale sui parchi e riserve, perché quel sito necessita di altre cose. Ormai è comprovata questa cosa, perciò l'unica cosa che non c'è e ci è rimasta da fare è questa perché è inutile, abbiamo fatto il convegno, abbiamo fatto un importantissimo convegno nel 2019 o il 17, non ricordo bene quando abbiamo chiamato a Sortino i più grandi archeologi. D'Europa.
Compreso il professor Layton che il più grande archeologo vivente, dove è uscito alla fine un manuale sul Pantalica di tutti gli iscritti del del convegno che oggi è rappresentato in tutte le università d'Europa, il il testo è stato consegnato a tutte le nostre perché il nuovo testo di archeologia su quel sito, per cui tutto quello che riguarda la produzione dei vantaggi che vi posso garantire, che abbiamo fatto tutto lo scibile umano, l'unica cosa che rimane, che sarebbe quella opportuna o potranno veramente da mettere in campo, è quella della modifica regionale per togliere la gestione all'azienda Foreste demaniali e consentire ai privati di effettuare gli investimenti per dare dei servizi. Il Comune consideri, così come altri Comuni della zona montana hanno investito per infrastrutturare tutta la. Tutto questo cozza con la col principio.
Santa no, io infatti ho detto alla tutela scindere la tutela dalla valorizzazione.
Adesso, ma servizi, servizi e stiamo parlando sempre dei servizi compatibili con quello che è la riserva, non gestire un sito deve darlo in mano ai privati, le regole gliene dai comunque tu non significa andare a portare le persone com'era una volta che andavano con l'abbronzante e si andavano a fare i Bagni Fiume o le famose cotolette, Mellone pasta al forno nelle cose cosa che comunque fanno, ma in misura ridotta, perché io ricordo, quando ero ragazzo si entrava con le vespe con le macchine c'era di tutto di più all'interno della riserva, per cui la funzione di tutela che ha svolto alla Forestale encomiabile perché noi oggi non avremmo la riserva se la Forestale non avesse adottato quel sistema, però oggi.
Chiede di chiudere un segno importante. Avere un ritorno economico di questa attività che non si deve per forza configurare in un'attività invasive si deve configurare anche dal punto di vista della tutela, come compatibile con la riserva. Nel senso non si può mettere musica ad alto volume, non possono entrare animali, cosa che già esistono. Nel regolamento. Però, la possibilità di avere qualcuno che ti vende dei gadget qualcuno che ti accompagna con un pulmino elettrico o con una carrozza com'era prima o avere la disponibilità di punti vendita di chioschi per bevande o per cibi prodotti tipici locali delle aree a parcheggio esterne sono tutta una serie di iniziative che renderebbero quel sito da un punto di vista economico remunerativo, tenuto conto che attualmente non c'è nulla. Le frequenze che mi dice la Forestale oscillano fra i 30 e i 50 le 50.000 presenze annue, per cui non è un numero irrisorio di persone. E tenete conto che su Vendicari che è un'altra area gestita dalla Forestale ma è una zona di mare per cui, con caratteristiche e peculiarità diverse dove si paga l'ingresso siamo a quasi arrivati a 600 700.000 visitatori l'anno, per cui dico perché alcuni siti possono avere una rilevanza di natura economica con un minimo di servizi e altri no, per cui l'unica cosa che è rimasta è questa Consigliere. Poi, se voi avete altro suggerimento, siamo sempre qui. Grazie, signor Sindaco, prego, consigliere Salonia,
Grazie Presidente.
Sindaco, io ammiro la sua capacità di girare la frittata che è veramente un'unica, l'ammiro, devo essere sincero perché noi partiamo da un'interrogazione che parla di fondi affidati per la promozione e per eventi di promozione sul ventennale di vandali e lei mi parla e dei problemi della gestione della forestale, del turismo Pantalica che, per carità, lo possiamo approfondire quando vogliamo vi parla di Serramezzana, l'affidamento dei Serramezzana, ne abbiamo parlato tante volte, noi abbiamo portato i punti in Consiglio più e più volte perché siamo veramente interessati alla risoluzione di tutti questi problemi ma oggi l'interrogazione era mirata su un altro punto che è quello di come sono stati gestiti questi fondi 37 e più mila euro che sono stati affidati al Comune di Sortino.
Ah dai documenti e che ho preso quindi dalle varie determine a febbraio 2026 risultano ancora non affidati, tutti tutti i fondi e quelle a quella parte che sono stati affidati, sono stati utilizzati per in sosta di impegnati, sono stati utilizzati per fare degli eventi che non tutti a nostro avviso risultano consoni con la promozione di di Pantalica e con,
È con lei l'evento del appunto dei vent'anni d'ingresso di vandalica tra i siti dell'UNESCO, è questo che noi dovevamo discutere questa sera perché vengono fatti il concerto, uno con certo due concetto, 3 con questi, con questi fondi,
Lo spettacolo dei pupi tre giorni di è solamente il bene o che la la mostra da d'Annunzio Bruno ad Agec Bruno e poi solo tre giorni di conferenze, incontri e qualche visita Pantalica, vent'anni di Unesco di vandalica andare che è sempre stata al centro di tutti i programmi elettorali che abbiamo visto negli ultimi negli ultimi ven. Vent'anni io sono giovane, quindi dico negli ultimi vent'anni è sempre stata esitata come il fulcro della del della promozione turistica del nostro Paese e il ventennale di vandali che doveva essere un evento che doveva attrarre e migliaia di persone a Sortino. Doveva essere un evento organizzato per promuovere veramente il sito, a prescindere da tutte le difficoltà che ci possono essere nella gestione e nella né nell'affidamento del parcheggio, eccetera. Perché quelle vengono dopo noi dovevamo festeggiare e promuovere il nostro sito è rientrato all'interno dell'UNESCO e non mi sembra che, parlando con i nostri concittadini, questo sia avvenuto perché io ho fatto dei sondaggi con persone che mi sono trovato a casa e ho chiesto, ma tu lo sai che a luglio abbiamo festeggiato i 25 ai vent'anni di vandali che all'interno del patrimonio dell'UNESCO Pantalica come proprio patrimonio dell'Unesco no, non lo sappiamo.
Una situazione del genere è assurda, Sortino, è Pantalica, ed è vero. C'è anche l'evento che è stato nominato così, ma 37.000 euro a nostro avviso dovevano essere spesi con delle modalità e più oculate, in una con una maniera più strutturata, per poter veramente e rendere questa manifestazione di livello molto molto più alto rispetto a quello che è stato, perché è inutile che ci nascondiamo dietro il dito. Il ventennale di vandalica non ha avuto questa risonanza mediatica né a Sortino, né tantomeno fuori lei mi dice sì, vengono persone che sono più sensibili alla all'argomento delle riserve dell'UE, del dei patrimoni, dell'UNESCO, eccetera. Può essere sicuramente, ma è anche vero che con 37.000 euro si doveva fare una promozione molto più d'impatto. È molto più importante di quella che è stata fatta. È arrivato ancora dai documenti che abbiamo noi, non ci risulta che siano stati affidate tutte quante tutte quante le somme e su questo poi chiediamo e vedremo anche di fare degli.
E degli approfondimenti. Chiudo facendo un'ultima esempio Siracusa.
Che ha festeggiato i vent'anni a luglio del patrimonio dell'UNESCO ha fatto un paio di serate al Teatro Greco senza fare chissà che delle proiezioni ci sono stata dura, c'è stato un frame sul Pantalica, un frame di un secondo e mezzo.
Due secondi c'era anche lei un frame basta Pandaria zero non è stato competente, citata, è anche questo, secondo me, è stata una negligenza da parte del del di chi ha organizzato e di chi ha coordinato tutto quanto è la serie di eventi di promozione delle del patrimonio Unesco quindi,
Questo ventennale UNESCO è stato di gestire in maniera fallimentare dalla dalla sua Amministrazione e mi dispiace per la nostra comunità e per il nostro è per il nostro cibo, ma quando dico purtroppo è vero è da cittadino, mi dispiace.
Grazie consigliere, Salonia, io andrei a l'ultima interrogazione della serata, che è la protocollo numero 3.067, consigliera, silenzio, prego.
Grazie grazie, Presidente, l'interrogazione in questione riguarda la gestione del settore di Polizia municipale, è la nomina del responsabile di settore premesso che con determina sindacale numero 1 del 13 gennaio 2026, è stato conferito un incarico temporaneo di responsabile del settore di Polizia municipale a seguito delle dimissioni del precedente titolare effettive dal 31 12 2025 che la durata di ter di tale incarico è stata fissata con scadenza al 31 marzo 2026 che negli ultimi mesi il tema della sicurezza è diventato centrale nel dibattito pubblico locale specialmente a seguito dei gravi eventi criminosi e dammi dello sportello ATM cittadino,
Che l'Amministrazione ha espresso la volontà di incrementare i sistemi di sorveglianza. Ad esempio, è riconosciuto che l'attuale organico della polizia municipale risulta sottodimensionato rispetto alle reali esigenze di controllo del territorio e della viabilità.
Considerato che l'atto specifica che tale nomina avviene nelle more dell'espletamento delle procedure necessarie all'individuazione definitiva del titolare, tutto tutto ciò premesso e considerato, chiediamo quali azioni concrete e con quali tempistiche si intenda avviare le procedure per l'individuazione del nuovo Comandante, grazie grazie, Consigliere, prego, signor Sindaco, a rispondere l'assessore Gigliuto prego Love, quando riguardo questa interrogazione,
Pur potendo stipulare dei contratti a tempo determinato per l'assunzione di personale da adibire all'esercizio delle funzioni dell'evoluzione Oval, nei limiti di carattere finanziario previsto dall'articolo 9, comma 28 del decreto legislativo 78 2010, è ferma intenzione dell'Amministrazione Comunale individuava definitivamente il nuovo responsabile del settore,
Al fine di garantire la continuità e l'efficacia dell'azione amministrativa in un servizio indispensabile o come quello della polizia locale,
Ma la normativa vigente in materia di calcolo delle capacità assunzionali e nuove assunzioni a tempo a tempo indeterminato con somme a totale carico del bilancio comunale è troppo restrittivo, fortemente limitante, penalizzante basti pensare al fatto che, pur ricevendo annualmente dalla Regione circa 800.000 euro per il pagamento degli stipendi del personale ex precario, non possiamo né scomputare sottrarre questa somma dalle spese del personale perché la stabilizzazione è avvenuta prima dell'entrata in vigore della normativa vigente in materia di calcolo delle capacità assunzionali e nuove assunzioni.
A breve approveremo il Piano integrato di attività e organizzazione cosiddetto Piau relativo al triennio 2006 2026 2028, all'interno del quale, ormai confluiti dal piano triennale del fabbisogno di personale,
Pertanto, solo dopo aver effettuato dei calcoli prevista dalla normativa vigente, potremmo definire con certezza le eventuali risorse disponibili per incrementare queste tipologie di spesa e, di conseguenza, se, quando potremmo procedere con l'assunzione a tempo indeterminato del nuovo responsabile del settore, nel caso in cui non potremmo procedere con l'assunzione a tempo indeterminato saremo costretti a dover assumere a tempo determinato il nuovo Comandante,
Comunque, come può ben comprendere, è difficile, allo stato attuale, definire tempistiche ben precise, ma ribadisco che è ferma intenzione dell'Amministrazione comunale in due individuale, definitivamente e più velocemente possibile, non responsabile del settore a tempo indeterminato o a tempo determinato,
Quindi il problema è capire, l'ufficio sta facendo uno studio per capire gli spazi finanziari, visto le leggi che sono un po' restrittive, per poter capire se poter procedere con un'assunzione a tempo determinato o a tempo indeterminato, con un 110 con con una convenzione, con uno scavalco o a tempo indeterminato con un concorso con una mobilità,
Grazie assessore Gigliuto, prego consigliera.
Sì, se dalla nota al Segretario la mettiamo agli atti, grazie.
Grazie Assessore per per le sue delucidazioni, intanto se se può essere un po' più precisa, ha detto che a breve approveremo il Piau co al cui interno confluirà anche il fabbisogno del personale a breve, quando ci sono già delle tempistiche stimate prima della fine della del dell'incarico temporaneo.
Okay.
E io la nostra interrogazione nasce perché siamo veramente felici che in questo momento si stiano portando avanti tutte le procedure utili a capire come come andare avanti, capiamo anche che le risorse dell'Ente non sono, non sono illimitate, però ecco l'interrogazione nasce dal fatto che spesso ci troviamo in queste situazioni era accaduto anche prima dell'arrivo della del comandante Caruso, con di nuovo più volte incarichi temporanei affidati alla gestione del servizio di Polizia municipale, insomma, riteniamo che ci siano delle circostanze che si possano prevedere, quindi tutti gli studi del caso, considerato anche che il comandante Caruso aveva dato un certo preavviso, potevano essere fatti in un tempo diverso e non, come spesso accade, in via emergenziale, quando poi già si trova a insomma conferire.
L'incarico temporaneo. Ecco, questa è la nostra sollecitazione perché più volte sia nell'ufficio di ragioneria l'ufficio contabile che nell'ufficio di Polizia Municipale ci siamo già trovati in queste situazioni. Non è la prima volta che facciamo interrogazioni.
Di questo tipo e quindi invitiamo in questo modo anche l'Amministrazione ha calcolare meglio i tempi per trovare le soluzioni più adeguate. Pur comprendendo che chiaramente è complicato, quindi la ringrazio e ci auguriamo che il tutto avvenga nella maniera più celere possibile, anche perché, come abbiamo sottolineato ci sono, ci sono dei problemi che riguardano la sicurezza del territorio. Siete stati i primi a parlare di sicurezza e di necessità di implementare, per esempio, la videosorveglianza. Su alcune cose chiaramente la pensiamo anche in maniera diversa e poi trovarsi in queste situazioni proprio da chi sottolinea alcune necessità, diciamo, non è proprio coerente grazie.
Grazie consigliera, le interrogazioni sono finite, passiamo all'altro punto all'ordine del giorno, oggetto revoca della deliberazione del Consiglio comunale numero 67 del lotto 7 2010 avente ad oggetto approvazione schema di convenzione relativa al piano di lottizzazione di iniziativa privata delle aree ricadenti in zona C 3 del Piano regolatore generale località contrada Lago denominata San Giuseppe, l'assessore ai lavori pubblici espone il punto prego leggendo se avrete già letto la delibera. In pratica si tratta di un piano di lottizzazione approvato nel 2010, che poi non ha avuto corso. L'ufficio ha più volte sollecitato.
Nel 2013 del 2017, l'ultimo nel 2023.
I proprietari che avevano soft che avevano fatto questo proposta di lottizzazione.
Diciamo se erano ancora interessati, non avendo avuto nessuna risposta, avendo ricevuto parecchi solleciti da parte di proprietari dei terreni di questa area particolare per capire sarebbe l'area a destra di via RID Istat e sulla quale già insistono degli immobili Fo pro sì, sul fronte strada, quindi, in pratica si revoca o questa con questo piano di lottizzazione, questa convenzione in maniera tale che diamo la possibilità a chi è proprietario di.
Terreni in quell'area e di realizzare degli interventi di costruttivi che possono essere, come dire, conforme alla normativa vigente. In pratica, si tratterebbe solo di quelli che, come dire, hanno già.
Le urbanizzazioni primarie e quindi non ci sono costi aggiuntivi. Queste motivo all'ufficio in questo caso ha avuto parecchie sollecitazione. Ho invitato l'ufficio a verificare altre convenzioni che siano in questa situazione in maniera tale che man mano andiamo a liberare alcune aree che speriamo poi di poter sistemare, perché in ogni caso sono aree che sono specialmente questi terreni limitrofa alle strade, quindi hanno sulla strada la fognatura, la rete idrica e l'eccetera. Quindi non ci sono nessun onere aggiuntivo che dovrebbe essere a carico dell'ex Piano di lottizzazione.
Grazie Assessore bastante, ci sono interventi in merito, prego consigliera, prego sì, grazie Presidente e grazie Assessore per dichiarazione di voto.
Capiamo chiaramente la legittimità della del documento in questione che ci viene proposto, abbiamo anche avuto modo di confrontarci con con gli uffici e se il piede semplicemente riteniamo di astenerci dal punto, anche perché.
Insomma, da un confronto con l'ufficio sappiamo che ci sono comunque alcune persone che hanno espresso la volontà di di permanere, per cui fosse anche per per tutelare quelle persone che hanno espresso la loro volontà. Riteniamo di di astenerci dalla votazione di questo punto. Grazie a lei Consigliere, ci sono altri interventi.
Passo alla votazione del punto all'oro per alzata di mano che è d'accordo alzi la mano,
5 3, astenuti, giusto consigliera, silenzio, 3 astenuti, perfetto.
Passiamo all'altro punto all'ordine del giorno Revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari per l'amministrazione e il signor Sindaco.
Taglio si semplifica, vuole lo.
Sì, sì, assolutamente, pensavo che ne volesse che ne volesse discutere, è lui.
Sì, sì, no, no, no, ma ci mancherebbe che sì e allora effettivamente allora è stato sollecitato più volte da con Federico, da Coldiretti dalla Coldiretti già da dicembre, perché di fatto quello che chiedono in con questa delibera è quella di aspettare un attimo che sto cercando.
Però.
Noi ce lo avete, io, non la sto trovando, però va bene okay, però penso che sia questo sì.
Proposta di delibera fette questa qua.
Quello che chiede la Coldiretti è di modificare sostanzialmente una è un articolo di un regolamento dell'Unione europea per salvaguarda salvaguardare scusate la i prodotti agroalimentari e del made in Italy, per fare un esempio pratico e concreto, come mi faceva sempre la persone che con cui io sono stata in contatto in questi in questi giorni.
Se noi compriamo il pomodoro in Tunisia e lo imbottigliano in Italia, per capirci perciò un esempio proprio pratico e non è corretto che il prodotto è porti con sé proprio la denominazione made in Italy, ecco quello che si vuole che il made in Italy sia un prodotto che nasca che venga,
Lavorato qui in Italia e che venga confezionato in Italia con la delibera, se viene votato, ovviamente si chiede al Sindaco di farsi portavoce presso l'ANCI, è di farsi portavoce presso l'ANCI e che a sua volta, come si farà portavoce verso e con l'Unione europea questo è quanto ci sono interventi.
Luigi e su cui il Consiglio non.
Le no, no, no, non fa né sono.
Se non ci sono interventi, io la metterei a votazione che è d'accordo per alzata di mano a sto punto votato all'unanimità, grazie, prego, Segretario, e l'ultimo che questo è il penultimo punto all'ordine del giorno è l'adesione all'iniziativa Comuni amici delle delle api per l'Amministrazione il Sindaco prego.
L'importanza di questa adesione li leggo una moto s'intende che vi abbiamo inviato l'ARAN, dalle associazioni regionali e ASAS, Associazione regionale apicultore siciliani.
Un Comune che scegliere di aderire all'associazione dei Comuni amici delle api non compie soltanto un gesto simbolico, ma entra in una rete operativa strutturata, capace di offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili, l'adesione rappresenta una presa di posizione chiara a favore della biodiversità, della tutela degli impollinatori e della qualità ambientale del territorio ma soprattutto mette l'Ente nelle condizioni di agire con efficacia e metodo fa parte della rete significa poter contare su un patrimonio di buone pratiche già sperimentate elaborate direttamente dall'associazione. Vengono proposte linee guida tecniche e modelli gestionali per il verde pubblico, indicazioni per la riduzione dei fitofarmaci e per l'incremento delle essenze mellifere.
Oltre schemi di delibere già predisposti che i Comuni possono adottare, si tratta di strumenti amministrativi pronti che semplificano il lavoro degli uffici e consentono di introdurre rapidamente l'impegno ambientale in atti concreti.
È fondamentale sottolineare che ogni scelta restano assoluta volontarietà, il Comune mantiene in piena autonomia decisionale, può adottare le proposte in modo integrale o parziale, adattarli al proprio contesto territoriale oppure pianificarne l'attuazione per fasi successive. L'associazione non impone vincoli, ma offre opportunità questo approccio a rendere l'adesione sostenibili anche per realtà di piccole dimensioni che spesso dispongono di risorse limitate ma questi desiderano comunque intraprendere un percorso virtuoso, un altro elemento di grande valore e la condivisione delle esperienze. Tutti i Comuni aderenti pubblicano sulla rete delle iniziative realizzate eventi nelle scuole, regolamenti adottati, semine di prati fioriti, installazione di armi e didattiche, campagne informative. Questa circolazione di buone pratiche crea un archivio dinamico di esperienze applicabili e replicabili. Ogni Amministrazione può osservare ciò che è stato fatto altrove, valutarne l'impatto e riproporlo nel proprio territorio, adattandolo alla specificità locali. Di fatto, l'adesione generano un circolo virtuoso tra enti locali, le idee non restano isolate, ma si diffondono, si perfezionano, si rafforzano attraverso il confronto continuo. Si crea una comunità amministrativa che condivide una visione comune, la tutela dell'ambiente e della biodiversità e che cresce grazie allo scambio reciproco. Non si tratta di un semplice elenco di Comuni aderenti, ma di una rete collaborativa chiarimento e l'innovazione ambientale e responsabilità collettiva, in un contesto storico in cui i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità rappresentano sfide concrete e urgenti. Entra entrare nel circuito dei Comuni amici delle api significa scegliere di non restare spettatori, significa dotarsi di strumenti operativi, entrare in una comunità attiva e contribuire alla costruzione di un modello amministrativo più sostenibile. E un impegno che produce effetti ambientali, culturali e sociali e che rafforza l'identità di un territorio come luogo consapevole e responsabile e proiettato verso il futuro. Saremo ben nota e aggiungo anche che sopprimono non è stato scelto a caso per aderire, perché noi siamo tra i pochissimi Comuni siciliani che sono meno di 10 in tutta la Sicilia, che ha vietato l'uso di glifosate nel proprio territorio comunale e con un'ordinanza specifica l'd'amore. Non si può effettuare il diserbo se non in maniera meccanica e o utilizzando dei non farmaci, ma delle delle sostanze comunque non dannosa per l'ambiente, soprattutto per le persone. Tenete conto che abbiamo anche già in collaborazione sempre con ANAS per ogni sagra del miele. Facciamo una campagna di informazione per quanto riguarda i b point, sull'utilizzo del miele, ma anche dei prodotti dell'alveare come il polline e come la pappa reale come la propoli è proprio per dare maggiore consapevolezza dell'importanza delle api. Tenete conto anche che abbiamo un progetto sperimentale. È ancora in corso con delle arnie sul tetto della casa comunale, per monitorare dal punto di vista ambientale tutto quello che circonda il centro urbano e devo dire perciò già delle buone pratiche. Ma se aderire a questa rete serve a migliorare ancora di più la tutela della biodiversità e avere anche la consapevolezza nella vi piantumazione di alberi o di piante, tenendo conto anche che siano o mellifere, per cui aiutano anche il nutrimento delle nostre piccole api. Devo dire che è un tassello in più che mettiamo nel nostro panorama, tenuto conto che Sortino. È Città del miele e perciò è città che ama le api e devo dire tutto quello che è possibile mettere in campo. Saremo ben lieti di farlo. Grazie, signor Sindaco. Ci sono interventi, prego consigliera.
Grazie, Presidente, Assessore.
Allegro.
Prego Consigliere, grazie Presidente e grazie grazie Sindaco e intervento per intervengo, per dichiarare il voto favorevole del Gruppo di Sortino spazio comune circa l'adesione all'iniziativa come nemici delle api, accogliamo infatti con con sincero favore quest'atto perché riconosce all'agricoltura il valore di bene comune globale un tema che tocca profondamente l'identità e l'economia del del nostro territorio tuttavia, come richiamato anche dalla nota che il Sindaco ci ha letto trasmessa dall'ARAS, affinché questa delibera non resti un manifesto d'intenti privo di ricadute concrete sul territorio, come spesso rischia di accadere.
Crediamo che l'Amministrazione debba trasformare questi impegni in azioni concrete e immediate.
La proposta in questione è infatti strutturato in maniera chiara, con ampi margini di azione da parte dell'Amministrazione, anche rispetto all'implementazione dei punti già già in essere, su cui proponiamo qualche riflessione che ci accingeremo a formalizzare, come come proposta al punto 7, ad esempio, parlando di lotta alle zanzare, la delibera e impegna il Comune a privilegiare trattamenti biologici larvicidi e a concentrarsi su iniziative di prevenzione.
Si potrebbe pensare, per esempio, di integrare questo tipo di di trattamento attraverso le pratiche della lotta biologica integrata, ad esempio promuovendo azioni a sostegno della nidificazione di rondini, rondoni, anche questi già protetti per legge, che sono i competitori naturali delle zanzare e di incentivare la presenza dei pipistrelli attraverso l'installazione di apposite casette negli edifici pubblici e nei plessi scolastici, pensando anche a coinvolgere attivamente in questo percorso le scuole e il territorio. Questa chiaramente, come dicevo, è una proposta che magari formalizzeremo con l'augurio che si possa realizzare.
Sul punto 4, invece che richiama alla gestione del verde pubblico e la progressiva riduzione di erbicidi. Solleviamo con urgenza la necessità di intervenire sugli strumenti di gestione. Il nostro Comune è infatti dotato di un regolamento per il verde pubblico e privato, che risale però al 2007. Quindi si tratta di uno strumento obsoleto che non tiene conto né delle sensibilità attuali né delle normative attuali. È citate anche in questa delibera, come la legge 3 1 3 del 2004, la legge regionale 65 del 1995 che vietano trattamenti nocivi durante le fioriture. Quindi, anche nel rispetto dei nuovi delle nuove proposte, delle nuove iniziative che che andiamo ad approvare, chiediamo che questo regolamento venga urgentemente revisionato, è allineata alle normative vigenti e agli impegni che stiamo assumendo anche questa sera. Grazie.
A lei Consigliere ci sono altri interventi.
Passiamo alla votazione per alzata di mano chi è d'accordo?
Approvato all'unanimità, devo dobbiamo votare l'immediata esecutività dell'atto, sempre per alzata di mano.
Come prima approvato all'unanimità, prego Segretario e siamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, che è un punto aggiuntivo ed è l'approvazione di una mozione consiliare per l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sul caso del caporale Toni Drago, lo scorso 26 gennaio il Comune apripista in provincia di Siracusa che ha cominciato a trattare nei vari Consigli comunali il caso di don iddra, questo 2 proprio il comune di Siracusa in un Consiglio comunale aperto dove hanno partecipato anche la madre, l'avvocato è un team di esperti del.
Del caporale, i toni e Drago e da lì parte,
L'interesse affinché anche gli altri Comuni della provincia di Siracusa portassero nei propri Comuni questa mozione. Io brevemente vi volevo raccontare chiedono i Drago, io sono stata venerdì scorso ad un Consiglio comunale aperto e ho avuto il grande onore e piacere di conoscere la mamma. La signora Sara è l'avvocato del della famiglia, è anche è l'ingegnere che si sta occupa o che si sono occupati del caso di Drago. Ero un giovanissimo caporale, figlio di Siracusa, che aveva deciso di indossare con onore la divisa, quindi di vivere per lo Stato. Il 14 luglio 2010 viene trovato morto nella caserma di Roma Sabbatini. Il caso è stato poi archiviato come suicidio, ma la mamma è, ripeto, gli avvocati della famiglia non hanno mai creduto a questa ipotesi di suicidio per tutta una serie di.
Di di di prove dalle ferite sul corpo piuttosto che, come è stato ritrovato il corpo,
Nel né né nel pavimento e quindi hanno lottato tantissimo, questa madre dilaniata e dal dolore una forza immane, io veramente venerdì lo abbracciata con un affetto, perché pensare al dolore che prova è continuare a lottare per avere giustizia e verità verso figlio non è una cosa, non è una una cosa da da da poco. Ho sottoposto la mozione a tutti e 12 i consiglieri comunali e devo dire che nessuno di noi in quest'Aula si è tirato indietro. La mozione è stata firmata da quasi tutti, che era che era presente con questa mozione che spero stasera, insomma, proviamo tutti, si vuole impegnare la presidente e il Sindaco a farsi.
A inviare questa mozione ai Presidenti di Camera e Senato a i parlamentari eletti in Camera e Senato della provincia di Siracusa, ai parlamentari eletti all'Ars, io credo che da esseri umani, qua dentro, siamo tutti vicini alla famiglia.
E speriamo che si faccia luce e su questa tremenda situazione è da istituzioni, non possiamo che dire allo Stato che tuteli e protegga.
E che stia account alla famiglia per cui quel giovane aveva dedicato la vita allo al allo Stato.
Io metto se non ci sono interventi qualcuno vuole dire qualcosa consigliera, sin Luzzo vuole intervenire, no, se nessuno, allora metto la mozione a votazione, chi è d'accordo alzi la mano?
Approvata all'unanimità da quest'Aula. Sì, solo una cosa, signor Sindaco, da quest'Aula. Con questa mozione approvata all'unanimità, voglio che arrivi alla mamma la signora Sara che ho sentito fino a mezz'ora prima del Consiglio comunale, il nostro più profondo abbraccio e con l'augurio che le venga restituita la verità. Comunque, noi nel nostro piccolo stiamo facendo quello che è il nostro, che che è nelle nostre possibilità, fare, prego, il signor Sindaco ha chiesto di parlare all'estero conclusione visto anche il tenore di questo Consiglio comunale, questo saluto.
Si è svolto in maniera civile, democratica, finalmente lo dico un pochettino più serenità senza show e personalismi di sorta e perciò volevo fare i miei complimenti al Consiglio comunale intero e darvi due comunicazioni a margine prima, come avete visto, ha apposto quel quadro raffigurante Rosario Livatino che mi è stato donato da don Andrea Zappulla in occasione della presentazione del suo libro domenica e ho voluto che fosse messo nell'Aula consiliare proprio a testimonianza di quello che è stata la vita di questo giudice.
E devo dire, il convegno è stato anche un'occasione di confronto con un magistrato della caratura del dottor Nicastro, ma, devo dire, anche gli autori e i relatori sono stati e comunque piacevolmente all'attenzione. Dopodiché volevo dare rassicurazioni a questo Consiglio comunale in merito a delle notizie apparse su Facebook da parte di alcuni illuminare della matematica e scienziati dell'economia in merito alle tariffe TARI e 2025 e perché dagli importi e che abbiamo cioè i consuntivi per cui non previsioni abbiamo speso 1 milione 263.000 euro nel 2024 1 milione 365.000 nel 2025, per cui, come avevo detto, a fronte di un aumento complessivo dei costi di smaltimento e trasporto di circa il 30% grazie alle alte percentuali di raccolta differenziata, di fatto l'aumento tra il 2024 al 2025 è stato solo di 100.000 euro che di fatto rappresenta l'8% di aumento, per cui non si capisce questo 40% da dove esce fuori, per cui vi volevo rassicurare su questo e vi auguro buona serata.
Sì grazie a tutti.
Buona serata.
