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CONTATTACI
Ecco, se vi accomodate, facciamo l'appello grazie.
Buonasera a tutti.
Ah, operi.
Galati parlato.
Miceli.
Custode file.
Rossitto, Binci.
Moore si è Luzio, Salonia Mosco.
La seduta è valida buonasera a tutti cominciamo questo questo Consiglio comunale.
Co con un po' di silenzio, magari in Aula saluto il Segretario ben trovato saluto il Collegio dei revisori dei conti nella persona della presidente, la dottoressa Calabrese, il dottor vaticani,
Saluto e ringrazio la presenza del dirigente contabile, il dottore Vito Di Pietro e chiaramente tutti i colleghi consiglieri, la Giunta, il Sindaco e i cittadini in Aula e a casa cominciamo con il primo punto, che sono i preliminari di apertura.
Lettura e approvazione verbali sedute precedenti rielenco verbale numero 23 del 18 5 2026 verbale numero 24 del 18 5 e il 2026 verbale numero 25 del 18 5 2026 verbale numero 26 del 18 5 2026,
Numero verbale numero 27 del 10 6 2026 numero 28 del 10 6 2026, la numero 29 del 10 6 2026. La 30 dello stesso giorno Assessore, Consiglio decise nel 2026, la numero 31, sempre del 10 giugno 2026 e la numero 32 del 10 giugno 2026. Se non ci sono interventi li do per letti e approvati da parte di tutto il Consiglio comunale.
A me sembra che ci siano interventi nomino scrutatori per la seduta odierna, la consigliera Failla Rossitto e la consigliera Musco.
Prego, Segretario, passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno approvazione, rendiconto di gestione per l'Amministrazione il Sindaco.
Sì, sì, ho detto che se non ci sono interventi li diamo per letti e approvati, prego buona sera a tutti.
Allora terrebbe conto per la gestione, rappresenta il momento conclusivo dell'attività amministrativa svolta nel corso dell'esercizio 2025 e costituisce lo strumento attraverso il quale il Consiglio comunale è chiamato a verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi programmati, la correttezza della gestione finanziaria e il mantenimento degli equilibri di bilancio, il rendiconto della gestione, il documento contabile fondamentale che riassume l'attività finanziaria ed economica del Comune durante l'anno e dimostra come l'ente ha utilizzato le risorse pubbliche e qual è il suo stato di salute finanziaria. Il documento è stato predisposto nel rispetto delle disposizioni del decreto legislativo 118 del 2011 e nel testo unico degli enti locali ed è corredato dalla relazione sulla gestione della Giunta comunale e dal parere favorevole dell'organo di revisione. La presente relazione, predisposta al fine di illustrare i principali risultati della gestione finanziaria, economica e patrimoniale dell'Ente conseguiti nell'esercizio finanziario 2025 l'attività amministrativa del 2025 nel corso del 2025 l'Amministrazione ha operato in un contesto finanziario caratterizzato dalla necessità di garantire contemporaneamente il mantenimento degli equilibri di bilancio, la continuità dei servizi ai cittadini e la prosecuzione degli interventi di investimento finanziati con risorse regionali, statali e comunitari. Il Consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione e il Bilancio di previsione 2025 2027 nel mese di aprile del 2025 ed ha successivamente adottato le necessarie variazioni di bilancio, compreso l'assestamento generale e la verifica della salvaguardia degli equilibri prevista dall'articolo 193 del TUEL. Nel corso dell'anno sono state complessivamente approvata il 16 variazione di bilancio, consentendo all'ente di adeguare tempestivamente gli stanziamenti alle esigenze della gestione risultato della gestione finanziaria. L'esercizio 2025 si è concluso con un risultato di amministrazione, lettera A positivo, pari ad euro 4 milioni 401 266,05 così determinato fondo cassa iniziale all'1:01 2025 pari a euro 1 milione 111.000 e altri.
E riscossioni per euro 23 milioni 536.819 pagamenti per euro 24 milioni 647.850 834 Fondo cassa finale al 31 12 e 2025, pari a euro 0, e l'esercizio finanziario 2025 è stato chiuso con il ricorso all'anticipazione di tesoreria da restituire nell'esercizio finanziario 2026 pari a euro 385.000, dovuto principalmente al fatto che il Comune ha dovuto anticipare risorse proprie per circa 2 milioni di euro per i pagamenti relativi alle spese di investimento prima dell'introito dei trasferimenti da parte degli enti finanziatori, Stato e Regione. Abbiamo anticipato i soldi per completare, per andare avanti con le attività, perché capite bene che quando affidiamo un appalto, la ditta poi all'esigenza di avere pagato i SAL, a prescindere se siano arrivati i soldi o meno da Stato e Regione per cui per non mandare in sofferenza le imprese, abbiamo anticipato queste somme che alla fine hanno provocato. Non siamo rientrati per 385.000 euro che metteremo. Abbiamo già versato nel 2026.
Il fondo patrimoniale vincolato per spese correnti per euro 93.000 Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale per euro 1 milione 838.000.
Il risultato di amministrazione si compone poi delle seguenti voci, cosa quota accantonata, lettera b per euro 3 milioni 419.000 0 44, di cui la voce più consistente del fondo crediti di dubbia esigibilità, pari ad euro 2 milioni 653.000 in riduzione di 336.000 rispetto al fondo crediti accantonato nell'esercizio finanziario 2024 quota vincolata lettera c per euro 658.000, di cui le voci più consistenti sono le risorse derivanti dalle vendite delle aree cimiteriali vincolate per l'estinzione anticipata del mutuo contratto nell'anno 2021 per l'ampliamento del cimitero comunale per euro 199.179 euro il Fondo risorse decentrate da pagare al personale dipendente per euro 171.540 l'eccedenza di risorse ha ricevuto dal comune per i fondi con mezzi all'emergenza sanitaria il cosiddetto risorse Covid da restituire allo Stato a quote annue costante fino al 2027 per euro 171.065 euro, quota destinata agli investimenti e lettera b pari ad euro 128.571 derivante in toto dalle economie di spesa verificatisi in seguito dalla realizzazione delle varie misure del PNRR legate alla digitalizzazione, quota disponibile lettera e pari a euro 195.000.
Gestione dei residui con delibera 55 del 13 maggio 2026, la Giunta comunale ha approvato il riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2025 ai sensi dell'articolo 228, comma 3 del TUEL dell'articolo 3, comma 4 del decreto legislativo 118 2011 e dal principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, tale attività ha consentito di verificare la permanenza delle ragioni del mantenimento dei residui e di eliminare le somme prive di obbligazione giuridicamente perfezionata o non più esigibili rispetto all'esercizio finanziario. 2024 si registra nella riduzione dei residui, sia attivi che passivi residui attivi all'1:01 2025. I residui attivi ammontavano ad euro 12 milioni 395.404, mentre al 31 12 2025 ammontano ad euro 10 milioni, 124, inclusi quelli generati dalla gestione di competenza che ammontano a euro 3 milioni 133.000, mentre i residui attivi derivanti dagli esercizi precedenti ammontano ad euro 6 milioni 991.247. A tal proposito si evidenzia che nell'esercizio finanziario 2024 i residui attivi all'1:01 2024 ammontavano ad euro 14 milioni e sette, a dimostrazione della forte riduzione degli stessi negli ultimi due anni, considerati in particolare di quelli più vetusti residui passivi all'1:01 2025 i residui passivi ammontavano ad euro 3 milioni e 9, mentre al 31 12 2025 ammontano ad euro 3 milioni, 791, inclusi quelli generati dalla gestione di competenza, che ammontano ad euro 2 milioni 696.000, mentre i residui passivi derivanti dagli esercizi precedenti ammontano a 1 milione 95.000. Nel 2024 residui passivi all'1:01 2024 ammontavano ad euro 4 milioni. 208.000, a dimostrazione della riduzione anche di questi negli ultimi due anni, considerati in particolare di quelli più vetusti verifica, obiettivi di finanza pubblica, rispetto degli equilibri di bilancio a decorrere dall'anno 2019 è stato previsto che le regioni e gli enti locali concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica e si considerano in equilibrio in presenza di un risultato di competenza dell'esercizio non negativo. La disciplina dell'equilibrio di bilancio delle regioni degli enti locali è stata modificata più volte negli anni successivi fino ad arrivare a quanto è in ultimo disposto dalla legge di bilancio del 2025, che stabilisce che il singolo ente si considera in equilibrio in presenza di un saldo non negativo tra le entrate e le spese di competenza finanziaria del bilancio comprensivo dell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione ed al recupero del disavanzo di amministrazione e degli utilizzi del fondo pluriennale, vincolato al netto delle entrate vincolate accantonate non utilizzate nel corso dell'esercizio per gli enti locali. Si tratta del saldo doppia w 2 Dabliu, due risultante dal prospetto degli equilibri in sede di rendiconto 2025, pertanto, fermo restando l'obbligo di conseguire un risultato di competenze da B 1 non negativo ai fini della verifica del rispetto degli equilibri di cui al comma 821 dell'articolo 1 della legge 145 del 2018, gli enti devono tendere al rispetto dell'equilibrio di bilancio da 1.002, che rappresenta l'effettiva capacità dell'ente di garantire a consuntivo la copertura integrale degli impegni del ripiano, del disavanzo, dei vincoli di destinazione e degli accantonamenti di bilancio.
Dall'allegato al rendiconto, Verifica equilibri 2025 si evince che il Comune di Sortino è in equilibrio, in quanto ha conseguito un risultato di competenza tablet uno positivo è pari a 753.472 euro, ha conseguito de l'equilibrio di bilancio da aprile 2 positivo e pari a 164.244 euro, ha conseguito anche l'equilibrio complessivo del bilancio Dabliu 3 positivo pari a 468.972 euro indebitamento nell'esercizio finanziario 2025 non sono stati contratti nuovi mutui. Pertanto, avendo provveduto a pagare regolarmente le rate dei mutui precedentemente contratti, la capacità di indebitamento del Comune e ulteriormente migliorata rispetto all'esercizio precedente e si attesta all'1,25 su 10%, che è il limite massimo previsto dall'articolo 204 del TUEL.
Parametri di deficitarietà strutturale, dalla tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale, il Comune risulta che l'unico indicatore non rispettato e l'indicatore 3.2 anticipazione chiuse solo contabilmente maggiore di zero per le motivazioni su esposte al paragrafo 2, cioè il fatto che abbiamo dovuto ricorrere all'anticipazione di cassa per poter pagare le imprese,
E nel complesso il Comune risulta essere non strutturalmente deficitario, tempestività dei pagamenti, mentre nell'esercizio finanziario 2024 il Comune aveva ricevuto fatture per euro 7 milioni 454 57.000 euro ed aveva effettuato pagamenti con un tempo medio ponderato di pagamento di 40 giorni e con un tempo medio ponderato del ritardo di nove giorni, registrando uno stock di debito residuo da pagare al 31 12 2024 di euro di euro 169.000 nell'esercizio finanziario 2025, il Comune ha ricevuto fatture per 8 milioni 698.000 ed effettuato pagamenti per un tempo medio ponderato di pagamento di 37 giorni e, con un tempo medio ponderato del ritardo di sei, registrando uno stock di debito residuo da pagare al 31 12 di euro 286.000. Ciò dimostra che, a fronte dell'incremento delle fatture e ricevute e dei pagamenti effettuati, pur essendo lievemente incrementato lo stock del debito residuo a fine 2025 si è avuto un miglioramento degli indicatori previste dalla normativa vigente in materia di tempestività dei pagamenti, fermo restando che gli indicatori suddetti devono essere ancora ulteriormente migliorato.
Questa è una relazione sintetica di quello che è stato il rendiconto del 2025, dove, da quello che vi ho enucleato, ci sono stati dei miglioramenti in termini di performance, soprattutto nella tempestività dei pagamenti, il fatto di avere cancellato residui attivi e passivi per un importo, così non ci snelliamo sempre di più il bilancio, rendendolo sempre più veritiero, sempre più o realistico, e allo stesso tempo, però, abbiamo dovuto registrare delle anticipazioni di tesoreria per colmare il gap del ritardo dei pagamenti. Questo, logicamente capite, ci porta in sofferenza. Le strade potrebbero essere due o continuare con l'anticipazione del suddetto tesorerie, anticipare noi i soldi o accendere un mutuo e far fronte a questi pagamenti anticipati con i soldi del mutuo e man mano che arrivano i trasferimenti, andiamo a colmare il mutuo, ma di fatto gli interessi che paghiamo al tesoriere sono uguale a quello del mutuo. l'unica differenza.
Uguale.
Ragioniere.
Dottor Di Pietro, se si può sedere qua così, magari se viene interpellato parli al microfono no, io volevo fare solo questa cosa, questa per cui si è deciso di continuare con l'anticipazione di tesoreria, ma logicamente siamo qui a disposizione per eventuali soluzioni alternative il dottor Di Pietro è qui per se volete fare domande così come il Collegio dei revisori in merito alla relazione che vi ho illustrato.
Grazie, signor Sindaco, questa Segretario lo mettiamo agli atti e ci sono interventi, vi volete e la consigliera Zilli ci ha chiesto di intervenire e poi il consigliere Autari prego.
Grazie Presidente, grazie Sindaco, ringrazio anche il Collegio dei revisori.
Saluto le colleghe e i colleghi Consiglieri. Quello che ci accingiamo a discutere questa sera, come ha detto il Sindaco, non è un mero adempimento tecnico, ma è l'atto politico con cui questo Consiglio verifica l'efficacia e la sostenibilità della programmazione economica dell'Ente. Su questo schema di rendiconto, l'organo di revisione ha espresso parere favorevole favorevole, certificando il rispetto formale dei parametri ministeriali sulla deficitarietà strutturale e l'assenza di debiti fuori bilancio. Tuttavia, da un'analisi della relazione dei Revisori emergono forti criticità, in particolare nella gestione della liquidità e nella capacità di riscossione dell'Ente, che, a nostro avviso, meritano una seria riflessione da parte di quest'Aula come primissimo dato, come ci ha esposto anche il Sindaco, il rendiconto ci riporta un risultato di amministrazione pari a 4 milioni e mezzo circa di euro, di cui la quota libera e quindi realmente disponibile è di 195.000 euro 195.270 euro, un dato fortemente in calo rispetto ai numeri dell'esercizio precedente che arrivavano a più di 800.000 euro.
Nonostante di per sé si tratti di un dato preoccupante, è l'elemento più critico rilevato espressamente da dai revisori. Non è questo, ma l'impossibilità di usare questa questa quota attiva.
Ai sensi dell'articolo 187 del TUEL. Infatti, l'utilizzo dell'avanzo libero è precluso, come ha detto prima il Sindaco, qualora l'Ente presenti un'anticipazione di tesoreria non interamente restituita al 31 dicembre e poiché il Comune di Sortino ha chiuso l'anno con un'anticipazione aperta, la quota libera del RAP dell'avanzo risulta nei fatti indisponibile. Compromettendo la flessibilità finanziaria dell'Ente. Nel corso del 2025 risulta che l'ente abbia fatto ricorso all'anticipazione di tesoreria per 85 giorni con una media giornaliera di utilizzo superiore a 105.000 euro. Questa situazione ha generato, come abbiamo detto in chiusura della dell'intervento di presentazione del Sindaco, un aggravio di costi per interessi passivi pari a circa 24.000 euro, quindi una cifra nettamente superiore a quella registrata nella nel 2024. Questo dato o meglio questa prassi, quindi il ricorso all'anticipazione, anche se ampiamente, motivata.
Ah dagli uffici con cui ci siamo confrontati e viene riportata anche nella relazione, rimane comunque preoccupante. È l'organo di revisione. Ha formalmente evidenziato l'esigenza che il ricorso all'anticipazione non assuma un carattere strutturale. Per questo un po', anche se ha portato il confronto con con con il mutuo, è comunque preoccupante continuare eventualmente a ad andare su questa. Su questa prassi. Sul tema della riscossione si riapre poi un discorso che abbiamo già affrontato e segnalato.
Nel Consiglio precedente, i Revisori confermano che non sono stati conseguiti i risultati attesi e richiamano l'Amministrazione.
Su delle irregolarità rilevate nei rapporti con il concessionario della riscossione. C'è un passaggio su questo, se mi conferma la dottoressa Calabrese, dove segnalano che.
Lo ne parlavano del pomeriggio anche con.
A pagina 27 della relazione.
Ho 28.
Magari non è un refuso, verrà appunto lo abbiamo letto, ci preoccupava come dato per cui ci tenevamo a riportarlo.
Perfetto.
Va detto tutto.
È una domanda.
È rosso, va bene intanto buonasera a tutti allora e quando noi diciamo attività di verifica e controllo e diciamo che non sono stati raggiunti i risultati attesi, debba vedersi un po' nel complesso, perché perché poi c'è una tabella laddove si parla di recupero dell'evasione,
Se gli accertamenti sono 100, ho fatto accertamenti per 190.000 euro e sono sicuramente i più vetusti, perché noi sappiamo che tutto ciò che è di competenza viene chiaramente riscosso prima, ma tutto ciò che rimane addietro, perché un po' i contribuenti sono abituati, così, cioè dire pagano quello più recente il passato, se lo dimenticano, quale deve essere l'attività del Comune per cercare di ridurre sempre di più questa morsa degli dei contribuenti? Quella di insistere sull'evasione, quindi fare accertamenti, no, che vuol dire fare accertamenti, non di direi dei contribuenti. Non vi siamo dimentichi, non ci siamo dimenticati di voi, ma è chiaro che il col Comune dico non è che io sono totalmente dalla parte, ma il Comune di Isola di Sortino. Comunque, voglio dire fa una una bella attività di recupero, è perché io giro tanto e dico a parità dico che fa una bella attività di recupero, ma non a tal punto da azzerare. Questa attività di accertamento. È chiaro che se io ho 190.000 euro di accertamenti e riscuoto 20.000 capite, bene che non i risultati attesi non si sono raggiunti, ma possibilmente nel corso.
Come assolutamente sì, ma dico ogni punto percentuale, certo, ogni punto percentuale di riscossione comunque agevola, diciamo, sgonfia il mio fondo crediti e quindi la mia percentuale di riscossione, se aumenta, mi sgonfia sempre quel quel fondo maledetto che mi trovo a valle e che mi incasina il il il Lamb, il risultato di amministrazione ma è chiaro che c'è un punto, io dico quel punto 0 al di là del quale i contribuenti tu ci puoi puntare anche la pistola non pagheranno, cioè in un pagatori cattivi pagatori non pagheranno.
Assolutamente quale bravissima, infatti, è da dire questo qual è l'attività del Comune, quella di fare pressione, quella di fare, per esempio, rateizzare, far valere la possibilità di rateizzare, definizione agevolata la rottamazione, tutto ciò che può contribuire.
Certo perfetto, ma infatti il legislatore perché si è inventato tutti questi strumenti, non ultimo alla rottamazione quinquies che era destinata al privato, la baipassata al pubblico, proprio per questo motivo, perché ha dato i risultati sul privato, la rottamazione quinquies, quindi sono tutte attività che il Comune, ahimè, deve condurre. Deve fare una bella attività per cercare di recuperare più possibile, però, comunque il Comune di Sortino, da un punto di vista di attività di competenza, ha una buona riscossione. Debbo dire io faccio il revisore consigliere, per cui io devo essere sempre pressante, devo dire anche che residui vanno eliminati allorché dopo i tre anni tu non li riscuoti. Ma è chiaro che se il responsabile dei servizi finanziari mi dice carissimo revisore, ma io come faccio ad eliminarli se ho emesso dei ruoli, se ho tutte queste cartelle al concessionario, ma mi devo mordere le mie mani stesse non è possibile, magari più in là vedremo. Ecco perché compulsare sempre anche i concessionari della riscossione è importante, gli affidiamoli, gli facciamo i contratti, glieli affidiamo. Io suggerisco di fare pressione su queste persone. Un altro argomento che abbiamo affrontato con convito è stato quello dell'emissione della bollettazione nei tempi, anche non so con l'acqua. Cosa avete il problema con la spazzar,
Con la spazzatura, ecco, non aspettate la fine dell'anno non spezza non aspettate il PEF, dico mandate la bollettazione nel corso dell'anno tre rate quattro rate intanto una grande comodità per i cittadini, ma non arrivate l'anno successivo perché diventa,
Non lo so, che cosa c'era, che no, che noi non mettevamo qualche altra cosa, c'è.
E Lidrico come come evito.
Di come il vostro ce l'avete voi, la gestione dell'idrico e quindi la bollettazione non parte me l'hai, detto tu che non parte la bollettazione dell'idrico.
Scusa era la TARI che è la prima bollettazione, diciamo, viene prevista per il 30 giugno, mentre appunto l'organo suggeriva di anticipare, magari al 30 marzo, la prima rata.
Fare più rate, magari, anticipando sì, anticipando le prime errate.
Dal punto di vista del parere, perché questo lo abbiamo seguito e in particolar modo col fatto che dobbiamo andare a equiparare costi e spese, la bollettazione che noi inviamo mandiamo noi tre rate finiscono settembre dicembre,
È giugno, ma mettiamo anche la bolletta unica.
Per pagare tutte e tre le errate, e le devo dire che molta gente preferisce pagare unicamente perché spostiamo la quarta rata a febbraio dell'anno successivo, perché per non avere intoppi sulla confronto tra previsione e poi è stato di fatto perché erano al 31 12, poi abbiamo la fotografia di quanto abbiamo speso, per cui sul spostando la quarta rata all'anno successivo la gente paga il 100% di quello che è stato speso per cui con l'euro errata noi copriamo intanto il 75% del servizio perché viene calcolato su questo quel 25% ce lo portiamo a saldo poi a febbraio, in modo tale che poi, a dicembre, abbiamo previsto, per esempio, di spendere 150.
E mandiamo il 75% dei 150, poi a fine anno, invece ci rendiamo conto che abbiamo speso 120, per cui noi poi non abbiamo incassato il 75%, di fatto abbiamo incassato l'85 quel 15%, poi io lo mettiamo nel saldo, che è una bolletta più leggera per cui dal punto di vista della TARI non abbiamo tranne il problema di quello che dice lei c'è gente,
Che non la può pagare è l'interveniamo con altri strumenti.
Ma di fatto siamo al 90%.
Dico non sono no, non parliamo del 40 50% che in molti Comuni che in molte comune.
Scusate, è giusto per mettere agli atti, è infatti che il dottor Di Pietro ha parlato di 80% giusto?
Al microfono. Così il Segretario può sì, Presidente, confermo che l'ordinario cioè siamo intorno all'80% e poi appena arriviamo al coattivo siamo al 90%, quello che giustamente viene suggerito, quello che giustamente viene suggerito, che poi lo vedremo anche in occasione dell'assestamento tant'è che abbiamo approvato un nuovo progetto in relazione alla riscossione è quello di più che altro velocizzare anche il coattivo, perché tutti i Comuni hanno l'abitudine di mandare, fare l'avviso di accertamento. Faccio un esempio Tari 2026 l'avviso di accertamento verrà emesso nel 2031 prima che scadano nei cinque anni dalla prescrizione, poi verrà mandato a coattivo nel 2036, prima che scadano gli altri cinque anni. Quello che è stato previsto nel progetto approvato dalla Giunta è quello di velocizzare proprio soprattutto il coattivo, in modo che così, anche grazie al regolamenti che sono state approvate dal Consiglio comunale andando incontro a quelle che saranno ovviamente alle esigenze dei cittadini che non potranno pagare, perché ovviamente dobbiamo tenere conto anche dei problemi socioeconomici e si andrà comunque, secondo me, a migliorare quelle che sono le percentuali di riscossione. Poi, ovviamente diciamo in teoria è tutto una cosa, poi andremo a vedere nell'atto pratico come andrà a finire. Monitoreremo tutto.
Anche la il suggerimento di aumentare l'errata e mandarle già a febbraio, secondo me è una cosa che si può fare, fermo restando poi una quota minima lasciarla per l'anno successivo per avere il quadro chiaro, questo era quello che io dicevo completare sulla base del di quello che abbiamo l'annualità, la competenza, se ci sono dei residui, il saldo può essere anche una piccola rata trasbordato nell'anno successivo, però vi siete garantiti il costo della spazzatura, che non è una cosa da poco, il costo della spazzatura purtroppo è Total Cost Total recovery, tutto ciò che spendiamo va al 100% Orrico coperto dalle entrate, il punto è che quando io perdo il 10 il 20% ogni anno sommato negli anni sono perdite per l'Ente e questo è il punto.
Ciò bravissimo ci è arrivato da solo proprie bravissimo, provi a immaginare quelli che hanno un mancato recupero del 40% vanno in default necessariamente non ci sono, non ci sono.
Io ho cercato sempre più semplici Odoardo su questo perché, come vedremo nei rifiuti, che ogni volta poi ne devo bisticciare convinto prima la compartecipazione, i soldi premiare la quota premiale era per i Comuni che raggiungevano almeno il 70%, ora ora la stessa quota si è abbassata per chi raggiunge il 60% per poi ha mandato alla platea e sono diminuiti risolvere disponibili. Ci vorrebbe un B. Io sono dell'opinione che i comuni vanno aiutate perché un Comune in dissesto è un comune che sicuramente non aiuta la collettività che amministra, ma nel complesso generale non fa migliorare le performance, però è anche vero che una quota premiale ci vuole cioè o gli extracosti. Paradossalmente prende più soldi che fa meno raccolta differenziata, che è quello che intasa le discariche e fa aumentare i costi, cioè noi paghiamo 430 euro a tonnellata, l'indifferenziato perché ci sono Comuni come Catania, fermi al palo del 20% che mandano 150 autocompattatore al giorno, per cui non possono smaltire, sobballi e li devono mandare all'estero. Questo costo complessivo non è che lo o se lo carica al Comune di Catania viene suddiviso su tutti i Comuni per cui noi che facciamo un autocompattatore, una volta a settimana parliamo lo stesso costo.
Ci vorrebbe un pochettino equità premiando Antimo. Come Consigliere virtuoso che scusi, ci siamo dilungati consigliera, in realtà alla fine fa piacere, appunto siamo qui verrà per discutere per suscitare anche delle riflessioni e condividerle insieme, anche perché, appunto quella sulla riscossione è stato un punto molto sollecitato dalla dal Collegio dei Revisori su cui si chiede un monitoraggio ed è.
Esatto ed è qualcosa anche che c'hanno sollecitato, lo dicevo prima durante il Consiglio precedente, quando abbiamo approvato la definizione agevolata, quindi poterne anche discutere in Consiglio. Era una cosa che noi le avevamo chiesto, Sindaco quindi di poter poi riferire al Consiglio in modo tale da avere dei dati di monitoraggio da da condividere e poter anche.
Insomma contribuire alla discussione.
Okay.
Tornando insomma la nostra posizione sulla sull'analisi del rendiconto. Anche su i debiti commerciali emerge uno scostamento negativo rispetto a quello che ci ha detto prima il Sindaco, ma anche rispetto agli obiettivi di legge che impongono una reductio una riduzione annua dello stock del debito pari ad almeno il 10%. Al contrario, i debiti verso i fornitori sono passati da 169.000 euro a fine 2024 a 286.000 euro a fine 2025, segnando un incremento negativo di più del 60%, e il mancato rispetto dei tempi medi di pagamento ha imposto l'accantonamento prudenziale di 71.000 euro circa al fondo di garanzia debiti commerciali.
Rischiano appunto di bloccare conseguentemente delle delle risorse.
A questo si aggiunge un'altra questione importante, molto importante, a nostro avviso, è cioè la mancata pubblicazione dei dati relativi ai debiti del 2025 nella sezione Amministrazione trasparente. Si tratta di un adempimento grave non solo sotto il profilo normativo, ma anche del controllo democratico, che espone l'Ente a potenziali contestazioni e sanzioni. Insomma, riteniamo che l'analisi di questo rendiconto non consenta valutazioni d'Aula puramente formali o di auto a soluzione. Pur in presenza di un parere tecnico favorevole. I dati contabili AVIS evidenziano una un rischio di una rigidità strutturale e una difficoltà anche della riscossione che potrebbero limitare la capacità di azione del Comune e penalizzare il tessuto economico locale. Quindi il nostro voto sarà coerente con questa analisi e sarà pertanto contrario.
Con un richiamo fermo, come abbiamo fatto il Consiglio precedente alla riflessione e alla responsabilità amministrativa. grazie grazie, consigliere, vuole, prego.
Sì, Presidente, grazie come dicevamo prima, confrontandoci con la consigliera Castelluccio, diciamo che io dico sempre che il che fa le leggi ogni tanto dovrebbe passare anche dai Comuni per capire come funzionano le cose, perché è normale che se io ricevo una fattura al 28 dicembre, quando la Tesoreria è chiusa e anche essere responsabile, facciamo un esempio del settore tecnico. Ricevevano una fattura di 500.000 euro il 28 dicembre e non posso pagarla. È normale che lo stock di debito rispetto all'anno precedente mio aumenta quindi il legislatore. Questo parametro doveva non considerarlo, doveva considerare solo quelli che sono i parametri di ritardo dei pagamenti. Faccio presente che nel 2026 ora siamo a meno due giorni. Invece, per quanto riguarda l'altro aspetto, il giorno dello stesso che è arrivato il parere dei revisori, essendoci lesivo dove mancavano questi dati pubblicati, ho trasmesso al CED se i dati per la pubblicazione è del tutto evidente che ormai gli adempimenti sono talmente tanti che ci rendiamo conto della Mangan mancata ottemperanza a questi adempimenti quando annualmente il nucleo di valutazione diciamo manda le griglie delle deliberano e che quindi annualmente andiamo a magari se non viene fatto in automatico dal software. Dobbiamo essere noi a richiedere al CED di pubblicare questi dati. Grazie dottore Di Pietro spegnere, ma ha chiesto la parola il Consigliere Rutelli.
Grazie Presidente.
Io, dalla relazione che ha letto il Sindaco della relazione che ho letto da parte dei Revisori.
Bisogna non equa, un aspetto politico, un aspetto del NARS CIPE quale posizione prendere l'Amministrazione, una aspetto in materia contabile che va esaminata debba, come dire accertata per quello che senza fare ragionamenti che non sono di carattere politico ma sono di carattere tecnico,
Per quello che sono le le azioni messe in campo da parte dell'Amministrazione, io ritengo che se c'è un punto da attenzionare, perché per quanto riguarda la riscossione mi pare che i numeri sono abbondantemente ampi e non sono al 100% ma non vi è dubbio sono ottimi numeri per quanto riguarda.
La capacità di riscuotere un ragionamento di tassazione viene viene.
Messo in luce un indice che è importante che le somme di dubbia esigibilità, che sono il cancro che non ti permettono mai di migliorare il bilancio del Comune, che ti mettono nelle condizioni un po' di metterti in sofferenza, quindi che le somme in dubbio vengono come dire diminuite se non erro di 300.000 euro questo significa che c'è stata a una capacità maggiore di.
Incassare, e quindi bisogna fare i complimenti agli uffici per la celerità per l'azione che hanno messo in campo e sicuramente ci mette in una condizione di migliorare la vita economica del Comune. Siamo di fronte a un comune che non è che ha abbia un bilancio chissà di quanti milioni di euro, ma siamo di fronte a un Comune che la maggior parte delle somme sono vincolate da spese obbligatorie. Avere un un minimo di elasticità nel poter dare o poco ossigeno a quelle che possono essere le esigenze e già questo è un grande risultato ma, ripeto, non è exploit sull'aspetto politico, sull'aspetto dei numeri, sull'aspetto dell'onestà intellettuale, leggendo i numeri sottoscritti e certificati da alla dottoressa dal Collegio e dal.
Direttore economico. Il punto è un altro, la pericolosità, alcune volte che purtroppo non è a causa dell'ente Comune, ma che tutti i Comuni hanno sono i trasferimenti da parte della Regione e devo dire forse meno da parte del Ministero, perché il Ministero, paradossalmente, è più veloce di quello che sono.
Eh sì, perché lì c'è tutta una procedura del del del errate che l'Europa debba e trasferito dal Governo, ma sui progetti è normale. Devo dire che i trasferimenti forse sono più veloci. Quelli del Ministero della Regione. Noi come Regione abbiamo un problema enorme che la mancanza proprio materialmente delle persone che oggi occupano gli uffici, soprattutto nel comparto economico dell'Assessorato all'Economia, dove viene sempre meno la forza e la capacità di poter portare una serie di di di di di di procedure per velocizzare, noi andremo ad approvare a fine giugno luglio. Quello è il rendiconto che ci permette oggi, a luglio, che stiamo cosa alla fornitura di poter addirittura metterci nelle condizioni di avere personale all'interno degli assessorati all'interno delle segreterie degli Assessori. Perché, non avendo approvato il rendiconto, noi non siamo né manco nelle condizioni di avere una forza lavoro per poter consumare tutti questi atti, il punto dove bisogna stare attenti, secondo me io il dubbio che la la, la parità della percentuale sulle somme che tu anticipi su un'attività di mutuo mi sembra strana che la percentuale sia uguale a una scopertura, con una un lungo o no lungo operatività. Quindi cosa voglio dire che, siccome non vi è dubbio che le somme vanno anticipate delle aziende che lavorano e non vi è dubbio che e questo ci aiuta a velocizzare e chiudere tutta una serie di opere che tu hai aperte? Ma non vi è dubbio che lì bisogna stare attenti soprattutto nell'azione che si mette in campo e nei lavori che sono seguiti, perché se, oltre al fatto di indebitarsi per anticipare i soldi della Regione. I soldi del Ministero, il vecchio tu, o come l'abbiamo visto in altre vicende becchi, tu la poca professionalità dall'altra parte, nell'eseguire un ragionamento di completamento di opere pubbliche per il Comune significa tombola, perché ti trovi ad aver anticipato i soldi, ti trovi a non poter rendicontare i soldi che tu hai anticipato dalla Regione perché a sua volta non è completato le opere pubbliche e quindi droghe con un grande sbilancio economico che li rischi veramente su perché su un bilancio che stretto appena tu sbaglio, con un'anticipazione alle 2000000 di 1000000 e mezzo, salta in aria? Non ci sono dubbi. Quindi che cosa dico io che ben all'attività del recupero delle tasse? Ebbene le l'azione dell'equilibrio del bilancio. Non vi è dubbio che invece invito e a monitorare, come come io sto continuando a fare anche sulla gestione di quelli che sono i lavori e ai lavori pubblici, a monitorare la serietà di chi svolge il lavoro povero non è che può fare, come dire con la lanternino può capire a monte, a chi tu svolgi, ma la stessa pressione che deve arrivare dall'invito della dottoressa nel monitorare sempre chi deve.
E gestire le casse della stessa pressione, l'attestazione in maniera Gallo. La dobbiamo avere quando noi, tranne che tu vai il lavoro pubblico e non anticiperebbe, ma se tu anticipi o qualcosa che deve fare un'attività di monitoraggio e di di pretesa di quelle che sono le azioni di professionalità, perché quel tipo di danno te lo ritrovi poi in maniera importante, quindi che ben venga chiudere l'operazione, ma se c'è qualche sospetto di qualcosa che non va, bisogna intervenire affinché non si crea il doppio danno o, per quanto mi riguarda, siccome qua non è un discorso o delle posizioni.
Per quanto riguarda sull'aspetto politico o meno, sull'aspetto contabile, sull'aspetto dei numeri, sull'aspetto della vita economico. Io, Presidente, sono soddisfatto dei numeri che ho letto della relazione. E siccome ognuno deve fare il proprio mestiere, noi facciamo politica e chi di dovere deve fare altro mestiere. Il mio voto sarà favorevole al alla rendicontazione, al alle, ai documenti economici presentati dai revisori. Grazie.
Grazie consigliere Eutelia ha chiesto di parlare il consigliere custode.
Sì, grazie Presidente, dunque io vorrei dare il mio contributo a questa discussione al Consiglio comunale.
Visto che si parla, si è parlato anche di riscossione, non entrando nel merito del lavoro tecnico, chiaramente nella bontà del lavoro svolto dall'ufficio nella persona del responsabile.
Del Collegio dei revisori dei conti,
Vorrei semplicemente.
Offrire uno spunto di riflessione al Consiglio comunale di questa sera,
Partendo dal fatto che è.
Da ricerche effettuate negli ultimi anni, soprattutto negli ultimi mesi.
Diciamo anche una cosa che il comune di Sortino.
Applica per quanto riguarda l'IRPEF, è l'IMU, diciamo i massimali, almeno questo mi risulta che risultano per l'IRPEF lo 0 80,
La media della Sicilia e a circa lo 0 70, invece per l'IMU siamo all'1:06, è la media degli altri Comuni siciliani, non faccio il paragone, diciamo con gli altri comuni, sul territorio nazionale, oscilla tra l'86 e appunto la quota massimale che è l'1:00 6%.
Sulla TARI. È un discorso a parte perché ogni Comune si determina in base ai costi di gestione propri, che ha quindi non c'è una quota media tra i comuni siciliani.
E vorrei su questo su questa.
Su questi dati farò una considerazione più politica, ovviamente che tecnico da rimembranza di politica economica, il famoso economista Lafert Laffer teorizzò una curva che alla curva di Laffer, cioè lui sosteneva che esiste una un'aliquota ottimale di riscossione che massimizza le entrate da parte di Stati enti,
Enti pubblici piccoli che grandi, quindi la mia domanda è questa.
Siccome.
È evidente, è un dato evidente che utilizza applichiamo i massimali, quantomeno, come abbiamo visto brief per Irpef ed IMU è già il la riscossione, diciamo.
Un po' zoppica, perché negli anni abbiamo utilizzato anche dagli enti esterni di di riscossione e il il Consiglio comunale potrebbe anche provare ad autodeterminarsi su riprovare, arrivi, formulare questa aliquota abbassando il regime fiscale e provando così ad abbracciare più contribuenti, ed è una una una domanda, un interrogativo che io pongo,
Questa sera, se questa può essere una teoria valida, diciamo applicabile, soprattutto, diciamo per un Comune che ha le nostre.
Le nostre caratteristiche demografiche, ecco questo questo tipo di bilancio, grazie.
Grazie, ha chiesto di parlare, anzi vorrei approfondire, la prego, vorrei che rispondesse su questa cosa della tassazione, poi dopo rispondo dal punto di vista politico, però dal punto di vista tecnico il Collegio dei Revisori allora io guarda sull'IMU,
Non lo so.
Anche perché sull'IMU vai a tassare le seconde case, perché sulla prima casa noi sappiamo che c'è la la l'esenzione, ma proprio sull'Irpef io non divento pazza, perché è l'unica l'unica imposta che giusta, nel senso che se tu mi togli l'IMU e io ti dimostro pure che comunque l'IMU viene incassata perché sull'IMU non è che sul sul sull'IRPEF non è che c'è tanto da è un'imposizione sugli stipendi ed subito e diretta, ma comunque l'IRPEF viene.
Pagata da tutti l'IMU l'IMU e ed è la cosa che, quando tu vuoi un po' accelerare la riscossione giochi sull'IRPEF, sull'IMU.
Io non mi sentirei di toccarla perché anche questa dico già abbiamo l'esenzione sulle prime case, ma voi che non si paghi almeno qualche i terreni non so se Sortino, sono pure agevolati, sono esenti liberisti e allora dico pagare qualcosa sulla seconda casa non mi sembra così peccato, ecco altrimenti veramente il Comune.
Che deve vivere di entrate proprie, di cosa stiamo parlando, cioè la vedo un po' dura, ecco,
Non penso sia il caso proprio di abbassare queste queste aliquote. Ecco sono le uniche entrate certe. Io penso perché vedi sull'acqua c'è sempre qualcosa che non va sulla TARI, comunque il servizio ai cittadini viene fatto comunque, quindi qualcuno sghiaiato proprio perché il servizio viene fatto ancora ancora sull'acqua. Io dico sull'acqua, qualcosa si potrebbe fare quando non pagano, diminuisce la portata e quindi e quindi già insomma, ecco e quindi già insomma inviti, ma IRPEF e IMU guarda se tocchiamo questo veramente.
Non abbiamo da dove prendere, ecco.
Grazie che sono le buone pratiche di Lieberman, verrebbero dissesto un comune, ma io capisco la bomba del consigliere custode, perché agire sulle entrate, sulla diminuzione delle entrate, presupporre poi anche di conseguenza il recupero delle somme, perché se tu prevede di incassare meno 200.000, deve vedere dove devi tagliare quei 200.000 euro di spesa.
Sull'IRPEF. Penso che sia la tassa più equa che paghiamo in Italia, perché intanto la pagano solamente chi è percettore di reddito, per cui e sono esenti quelli sotto i 20.000 euro per cui si inizia a pagare l'IRPEF a determinate condizioni è gente che già guadagna e questo ti consente di avere servizi come in questo Comune. Per esempio, ve ne faccio uno che è l'asilo nido comunale, dove noi abbiamo un incasso di circa 27.000 euro e un costo di gestione annuo di 400 dei 460.000 euro, ma siccome è un servizio che diamo alle famiglie che lavorano e per cui ci pagano l'Irpef automaticamente, gli restituiamo questa cortesia con questo servizio.
Per l'IMU che invece sulla seconda casa, che io ritengo essere una tassa, comunque è giusta, perché perché è vero che abbiamo il problema, noi la prima casa non la paghiamo sulla seconda si paga, ma questa verrebbe vista concettualmente dal legislatore come un lusso, ma molte volte siamo in presenza di lasciti di seconde, terze quarte case di persone poiché non hanno di che vivere.
Per cui perché la gente non gamba non mangia, mattoni, non mangia tetti e e prescindere dal fatto che tu abbia o meno un'attività lavorativa. L'IMU in funzione degli immobili deve riscuotere, ma anche lì ci vorrebbe un intervento normativo, come già c'è stato in parte cercando di recuperare nell'ISEE un abbassamento della quota, non mettendo tutti i cespiti in presenza di non reddito. Perché ho conosciuto persone sul lastrico che avevano un patrimonio immobiliare superiore ai 4 milioni di euro, ma non riuscendo a vendere casa non riuscendo a vendere le case, di fatto aveva il problema questa persona di comprarsi il pane a mezzogiorno sembra paradossale, ma esiste.
Però è anche vero che se noi riducessimo riducessimo l'aliquota della dell'IMU, avremmo manderemo in sofferenza un altro servizio che il servizio idrico. Questo si potrà realizzare consigliere custode quando consegneremo totalmente impianti bollettazione, fatturazione alla gestione dell'ATI Idrico Siracusano e le spiego perché perché questo per il Comune di Sortino avverrà nel mese di dicembre, già per altri Comuni è già partito, peraltro sta partendo noi partiremo a fine anno il servizio idrico, per esempio, nel nostro caso,
Perché non è sempre abbassando le aliquote che si ottiene. Il risultato di maggior incremento dei tassi al servizio idrico è l'esempio più emblematico. Noi fatturiamo 550.000 euro di bollettazione a fronte di un costo effettivo del servizio che si aggira intorno ai 900.000, per cui noi non paghiamo l'acqua per come la dovremmo pagare perché interviene l'Ente. Ecco perché sono nati gli ATO idrici, perché purtroppo a livello regionale queste inefficienze si poi si riverberano sul risultato finale. Reti colabrodo, perdite fino al 70%, per cui spreco della risorsa idrica cattiva gestione per cui il legislatore si è inventato questa società, che ricordo sempre a maggioranza pubblica privata, che dovrebbero effettuare una serie di investimenti imponente che i singoli Comuni non possono effettuare. Ma di fatto, poi il costo degli interventi che noi non mettiamo nella bolletta i conti delle riparazioni, delle pompe che si bruciano della rete idrica fatiscente, tutte questi interventi li paghiamo a parte ora capisce bene che se non avessimo, non dico un gruzzoletto, ma risorse nostre per poter far fronte a questo tipo di iniziative. Tutto ricadrebbe, sembra il cane che si morde la coda, perché poi, alla fine queste costi ricadono sempre sui cittadini, per cui sull'IMU, sulla seconda casa, cerchiamo di lasciare queste aliquote e che ci siamo ritrovati perché noi aumento, non ne abbiamo fatto. Queste sono scelte del passato, ma che oggi ti consentono di avere quella liquidità e quella cassa per poter dare servizi ulteriori che altrimenti non potreste dare. Quando invece entreranno a regime che il servizio idrico non se ne occuperà più, il Comune diventerà una cosa fra ATI, è cittadino. Quelle risorse che si Andrea si andranno a liberare da parte del Comune. Potrebbero anche essere autorizzate. Consideri che un punto percentuale di IMU corrisponde a circa 160 170.000 euro.
Come costi noi alla fine, quando appena entrati in servizio idrico, non è più un discorso del Comune dico già, ma ci stiamo attrezzando perché, per esempio, le 2 dipendenti, per farvi un esempio che attualmente si occupa del servizio idrico stanno proseguendo anche un percorso, un binario alternativo per quanto riguarda una col SUAP e una col protocollo, perché da gennaio 2027 non dovranno più occuparsi di quello per cui stiamo cercando anche di migliorarli come servizio e così tutti i costi manutenzione si libereranno delle risorse all'interno del bilancio. Infatti, chi sta facendo pressione per c'è, per dare la cessione dei servizi, i comuni in dissesto in predissesto, perché non riescono fisicamente più a gestire il servizio non le devo dire che fra Trikke baracche, tutto sommato un copre, riusciamo a darlo con grande difficoltà, ma con i finanziamenti che abbiamo ottenuto ultimamente finalmente oggi, per esempio è arrivata la delibera del CIPESS possiamo realizzare quel l'importante intervento sulla rete idrica, che non ricadrà poi sui costi dei cittadini, perché ce lo troveremo fatto per la rete idrica della zona sud. Santopietro,
Oggi abbiamo fatto una delibera importante prima di venire in Consiglio comunale e ve lo dico perché ha rilevanza cittadina e con le scelte, poi che possiamo fare noi abbiamo fatto la gara per fare i nuovi loculi.
Ora come scelta dell'Amministrazione abbiamo deciso di fare intanto le percentuali di acquisto dei loculi, abbiamo cambiato le percentuali dell'errate 30 30 e 40% perché l'ultima rata più grossa.
Perché intanto abbiamo utilizzato parte del ribasso che doveva essere destinata alla manutenzione del cimitero, intanto l'abbiamo fatta per abbassare i loculi di circa 400 euro al loculo per cui già questo è un beneficio diretto per i cittadini, la rateizzazione così composta ci consentirà qualora non utilizziamo altre risorse alla fine della costruzione dei loculi, se riusciamo a farlo con i soldi stanziati, questa ulteriore somma a disposizione abbasseranno quella quota del 40% finale. Certe operazioni che possiamo fare noi devono essere sempre delle operazioni finanziare,
Perché tutti vogliamo venire incontro ai cittadini, ma devono essere fatte sempre con gli occhi aperti e con i piedi per terra. Perché oggi lei ne trovi qualcuno qua in quest'Aula a quelle dice abbassiamo le tasse e le dice di no, perché siamo anche noi contribuenti, anzi noi peggio degli altri, perché noi decantiamo dalla nostra carica gli altri, se non pagano le tasse, possono rivolgersi e chiedere dilazione cose. Il consigliere o l'amministratore, che non paga le tasse del Comune decade dal ruolo immediatamente, per cui dico ognuno di noi e ambisce a questo, però devo dire che, tutto sommato nel comune di Sortino mette nelle condizioni, a parte i due regolamenti fatte da poco, che sono frutto comunque anche di scelta da parte della Regione che ci dà dei fondi. Però, per esempio, vedo il fatto la cosa io non mi non mi sforzo meglio dire la il fatto di prendere un cane dal canile, adottare un cane e non paghi la TARI così vai a eliminare e il costo che il Comune ha per il canile lo dai come.
Agevolazione al cittadino ci sono ci sono le misure per poter fare raggiungere lo stesso obiettivo, ma a incidere direttamente sulla tassazione. E rischioso anche perché le aggiungo questa e chiudo.
Nella relazione che ho letto c'erano un dato importante, noi abbiamo siamo indebitati all'1,5% e abbiamo capacità di indebitamento fino al 10%. Significa che il Comune di Sortino anche nell'assunzione dei mutui, che comunque ricordiamoci, sono soldi prestati che devono essere restituiti con un tasso di interesse questo Comune e virtuosissima perché gli altri Comuni, vi assicuro che chi ha capacità di indebitamento preferisce indebitarsi e pagare incomodo errate, perché tanto poi finisce l'Amministrazione e inizio a un'altra, ma le rate del mutuo rimangono. Questa scelta da 10 anni, invece, è rimasta ingessata proprio perché per non appesantire ulteriormente il bilancio di rate di mutui che poi si riverberano sui servizi.
Grazie, signor Sindaco, ha chiesto la parola la consigliera Berlato, prego.
Diciamo, siccome mi ha chiesto la relazione, di convogliare aprendo, perché no no, e se non voglia intervenire, non andiamo avanti, vuole che io non parli mai, però, anche se mi sento benissimo.
Il il, la fotografia del, il rendiconto, sappiamo benissimo che la fotografia.
Della dello stato dell'ente e la più che la relazione del Sindaco comunque puntuale,
Ci aiuta quella dei Revisori dei Conti che ringrazio per questo lavoro puntuale, puntiglioso e molto anche dentro le pieghe.
Perché appunto, oltre a chiarire che l'ente comunque un, come è stato detto, è un ente che ha.
Una buona.
Una buona situazione onestamente e finanziaria, però, ecco mette in evidenza qual è il rischio che, come è stato detto dai colleghi, anche letto nella relazione del Sindaco il rischio che Citro possiamo trovare A ed E questo rischio è un rischio che ogni anno.
Onestamente è stato viene rilevato perché è un rischio reale in quanto appunto, come è stato detto,
Può succedere una un qualcosa che fa saltare gambe all'aria il tavolo,
Molto interessante che so che la dottoressa Calabrese, e anche ne ha parlato il dottor Di Pietro e secondo me sarebbe un suo studio della dello spostamento a un mutuo, per anche scindere questo aspetto rispetto al al al corpo del bilancio. Quindi, creare una,
Un sacchetto a latere, una, un una che che sicuramente aiuta perché nel caso in cui dovesse succedere qualsiasi cosa impatta sul mutuo e non impatta sul sul bilancio direttamente, ecco quindi, secondo me, questa è una un lavoro sul quale.
Si può lavorare sia come tecnicamente.
Sia gli uffici che anche noi, come consiglieri comunali, per per per vedere se è una soluzione che funziona e controllare.
Questa situazione finanziariamente, che in effetti, secondo me a aiuta a togliere pressione, ecco quindi la mia è una dichiarazione di voto, noi per noi l'adozione delle note favorevole e ci mancherebbe.
E voglio sottolineare questo che questi, a questo anno, questi tempi, che sono stati difficili per tutta la situazione legata al PNRR, ai fondi va vari i fondi che arrivano da varie parti che, da un lato, ci aiutano a rendere Sortino più all'avanguardia più più più bella speriamo più funzionale eccetera eccetera.
E hanno creato chi legge le cronache politiche nei vari Comuni grandissimi problemi. Da questo punto di vista, cioè questo è una I ho letto di sindaci che sono disperati per proprio per questo aspetto, perché è un aspetto che incide impatta tantissimo questo DEF dei trasferimenti che non avvengono e che quindi vanno a toccare il bilancio. Quindi voglio ecco ringraziare gli uffici che sono sempre molto attenti, che.
Lavorano in maniera scrupolosa.
E e continua su questa su questi.
Su questi temi voglio ringraziare il Collegio, che appunto è stato molto attento e anche molto innovativo nella.
Nella nella relazione, nella nei suggerimenti, e dichiaro il nostro voto favorevole, grazie grazie consigliera, veramente avevo capito che voleva intervenire.
Presidente scusi posso.
Ero convinta che l'avesse chiesto si aveva chiesto di intervenire anche il, quindi prego, prego soltanto un aspetto tecnico di Perry ricollegarmi a quello che dice la consigliera, il discorso della mutuo.
Diciamo sovrapponibile alla anticipazione di tesoreria, ma io mi pare che convito abbiamo discusso pure questa cosa io penso, ma lo dico per la mia esperienza adesso non so se è ancora questo strumento, c'è o non c'è,
Ma io lo feci per un altro comune, c'è uno strumento con Cassa depositi e prestiti che ti dà la possibilità di di, diciamo di UTI, di fare un mutuo Hassall per il PNRR, non so se questo strumento è ancora attivo, bisognerebbe sicuramente investire Cassa Depositi e Prestiti ti dà il mutuo è ti dà i soldi,
Diciamo man mano, ti dirà tutto il mutuo ti eroga, tutto quello che hai bisogno, ovviamente sui progetti che tu fai vedere equa e finanziati e poi man mano, tu hai la possibilità di restituire queste somme, ma meglio se li prendono direttamente man mano che arrivano i soldi dal Ministero di questo sono sicura che questa misura c'era fino a qualche anno fa parlo del 2024, ora non so se è cambiata qualche cosa, allora vi dico la verità.
Ecco, non c'è più, perché io lo sa, perché glielo dico perché quando io ero dirigente in qualcun altro comune o ha fatto pure queste esperienze da parte del revisore interno, perché volevo capire cosa c'era anche dall'altra parte?
Lo proposi proprio io alla Cassa depositi e prestiti mandai. Una relazione proprio per questi problemi che avevamo nei Comuni e devo dire che un funzionario presi a cuore questa mia richiesta è di fatto con un'intesa col Ministero riuscirono a portarla avanti. Poi lui mi chiamò per dirmi che questo questo questo strumento era in vigore e che se volevamo potevamo accedere, parlo del 2024, ora io poi non ne so più niente, perché io poi mi sono dimessa da quel comune, quindi non so se questo strumento questa c'è ancora, non lo so, però dico era una buona opportunità perché perché l'anticipazione di tesoreria non può essere utilizzata per anticipare sugli investimenti, è uno strumento transitorio, cioè mi serve proprio per per la momentanea carenza di liquidità e va rimpinguata, va diciamo sistemata a fine anno il sistema, diciamo strutturale, di anticipazioni di tesoreria. Io le dico la verità mi preoccupa e non poco, perché è un problema serio, non è da sottovalutare torri di Pietro, signor Sindaco, prego Paolo brochure, la dottoressa.
Ebbene, noi abbiamo pagato al tesoriere 800 euro 1.000 euro di anticipazione.
Purtroppo il se, paradossalmente verificato, che in presenza di finanziamento importante siamo andati in sofferenza, ma dico, la nostra indole è quella di non lavorare con l'anticipazione di tesoreria perché quei 20.000 euro pagati al tesoriere noi ci facciamo servizi per cui ci servono. Al di là delle criticità che possa, per cui penso di rientrare, abbiamo chiamato Cassa Depositi e Prestiti conduttore Di Pietro perché sulla scorta delle sue indicazioni cercavamo uno strumento che non appesantisce il bilancio, ma di fatto le risponderà il dottor Di Pietro.
Sì, grazie Presidente, diciamo che gli aspetti sono tre, allora la strada che avremmo potuto attuare affinarono sarebbe stata quella di non pagare una fattura di 500.000 euro, non saremmo andati in anticipazione o comunque non avremmo chiuso l'esercizio in anticipazione tanto l'accantonamento al fondo garanzia il debito commerciale l'avremmo dovuto fare, in ogni caso, però, diciamo che non era la strada percorribile, perché è giusto pagare le imprese entro i 30 giorni se non ancora prima,
Altra strada. Rispondo anche al consigliere, all'onorevole Auterio relativamente al tasso di interesse e anche alla dottoressa Calabrese. Relativamente alla misura del mutuo di Cassa. Depositi e Prestiti, Cassa, depositi e prestiti non attua più questo tipo. Non va più questo tipo di mutuo tant'è che è venuto il dottor Lo Presti due due settimane fa, proprio per sondare il terreno, stanno sondando il terreno nei comuni perché questa linea di mutuo veniva accesa per una sola tipologia di finanziamento. Erano quelli dell'AI sul PO FESR. Quindi, se noi abbiamo progetti sul PO FESR e il dottor Lo Presti ci ha invitato a, ovviamente a contattarlo, comunicarglielo, se non ricordo male, nel nostro Piano triennale delle opere pubbliche che sono 1 2 1, ecco quindi, giustamente il dottor Lo Presti stanno sondando il terreno per capire quanti sono i Comuni e quanti saranno i progetti. La platea potenziale perché giustamente per attivare, diciamo una misura di questo tipo dovranno richiedere al MEF pure.
L'altro aspetto che magari a volte bypassiamo è che è vero che noi abbiamo come tesoriere poste, ma il nostro anticipazioni di tesoreria che la Cassa depositi e prestiti allo stesso tasso di interesse con cui ci baseremo il mutuo, quindi fondamentalmente non cambierebbe, tanto cioè sono gli stessi identici tasse, abbiamo fatto il confronto, infatti il dottor Lo Presti un muretto che ho alzato le mani. È del tutto evidente che, se dovessero riattivare questa misura, ne usufruiremo perché è del tutto evidente che, anziché mettere i soldi di bilancio, mettiamo quelli del mutuo. Ripeto, non cambierebbe tanto è però è giusto, giusto.
No, conviene per non avere il parametro di deficitarietà strutturale che salta.
Signor Sindaco, se, parlando dello stesso Basso De Cassa, depositi e prestiti, se invece avessimo avuto il tesoriere una banca, come abbiamo avuto prima all'ultima volta, allora sì, perché in quel caso il tasso di interesse e il doppio per cui accendere un mutuo e la via maestra perché comunque paghi meno poi,
Sì, grazie, prego, Consigliere.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, semplicemente per dire che noi votiamo favorevole quando parlo dei nuovi mi riferisco alla alla collega Galati e ringrazio i Revisori dei fondi per per aver dettagliato.
La relazione e la dottoressa Calabrese, per essere stata chiara, perché io, da diversi punti?
E spero che l'Amministrazione, anzi sono sicura dall'Amministrazione farà tesoro delle consegne della dottoressa Calabrese, quindi il nostro voto è favorevole,
Sì, io, prima di passare alla alla votazione, volevo anche io ringraziare intanto il lavoro degli uffici, che è sempre veramente attento, meticoloso ed è sempre disponibile di fronte a tutti noi Consiglieri che che andiamo lì e chiediamo sempre delle spiegazioni quindi volevo ringraziare il dottore Di Pietro e chi collabora con lui, come dico io più 2 meno uno più due e ringraziare il Collegio dei Revisori perché veramente la relazione è stata estremamente dettagliata, anche con tutta una serie di raccomandazioni che che è giusto che vengano fatti all'Ente per cui ringraziando ancora tutti passo alla votazione per alzata di mano. Chi è d'accordo, appunto alzi la mano.
Consigliere autori miope allora 1 2 3 4 5 6 7 7 favorevoli contrari, 3 giusto, siamo 10, il Segretario sono corretti, numeri okay.
E, sempre per alzata di mano, devo chiedere il voto per l'immediata esecutività dell'atto stessa, cosa di prima presumo giusto quindi 7 favorevoli, 1 2 3 4 5 6 7 e è dottore Di Pietro l'ho conteggiato tra i consiglieri comunali, perfetto, il punto è approvato e andiamo avanti con il terzo punto all'ordine del giorno un secondo soltanto.
Muore e vuole restare, prego, no, non abbiamo sospeso anzi se possiamo, io io devo sistemare, eh eh lo so, però io devo sistemare qua allora il Collegio dei revisori.
Dottoressa, volete andare via Alco, salutiamo, vuole restare, volete restare con noi, ci fa tanto tanto tanto ci vediamo.
C.
Guardi, io il Consiglio e lo convocherei.
Io la convocherei anche di mattina, dottoressa e ma ci sono le esigenze lavorative.
Via manca qualcosa, sia, manca qualcosa.
Eh, ma vogliamo fare due minuti di pausa, a mio parere c'è un buco di movimento, sì, vi.
Eh, sì, io non ne sono sicura, che non c'è niente piante.
Sì, allora intanto proseguiamo, salutiamo la dottoressa Calabrese, il dottor battipanni, grazie per essere stati con noi e per il lavoro svolto, passiamo al terzo punto all'ordine del giorno approvazione pef tari 2026 2029 redatto in base al metodo tariffario rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026 29 la parola al Sindaco, grazie Presidente, perché sul piano economico, finanziario.
L'importo della relazione preparata dall'ufficio molto.
Molto accademica, però.
Vi faccio notare una cosa, perché, come sempre, la TARI viene percepita sempre come qualcosa che dovrebbe.
Abbassarsi, Zanon, azzerarsi nel nella testa delle persone, però io sfido chiunque ad avere, a parità di abitanti, un piano economico finanziario come il nostro e devo dire per me è un piccolo miracolo, conoscendo anche la situazione negli altri Comuni, ma un piccolo miracolo che non fa l'Amministrazione fa l'Amministrazione insieme ai propri concittadini, vi do i dati più eclatante nel senso passiamo e stiamo parlando di ogni anno. I costi aumentano. Questo è risaputo, perché lo sapete anche voi quando è andato a fare la spesa o quando è andato a fare il carburante per cui sui rifiuti accade la stessa cosa. Come per tutti i servizi, noi passiamo a un pezzo del 2024, calcolato su una spesa complessiva di 1 milione 124.000.
Nel 2025 scendiamo a 1 milione e 61.000 nel 2026 è il piano che troverete questa sera scendiamo a 1 milione 24.000 euro.
Com'è che scendiamo pur aumentando i costi scendiamo, perché intanto debbo dire che da qualche anno questi soldini che ci danno anche se in maniera iniqua tra gli extra-costi è la quota premiale della raccolta differenziata, riceviamo un contributo complessivo pari a 170.000 euro circa e tenete conto che questa Amministrazione sempre per ritornarci al collegamento sul discorso economico finanziario del consuntivo ha fatto sempre una scelta chiara pur non avendo l'obbligo,
Infatti, altri Comuni fanno altro.
Perché gli extra-costi che vadano a ridurre il costo complessivo dei rifiuti ci sta perché è una cosa mirata, ma l'incentivo per la raccolta differenziata, molte comune non la riversano sul piano economico-finanziario, questa è una scelta che facciamo noi, per questo riusciamo ad abbassare quest'anno voi.
Oggi andrete ad approvare un piano economico finanziario che consentirà con una distribuzione percentuale dell'88,14% è distribuito sulle utenze domestiche, l'11 86, sulle utenze non domestiche, questo comporterà rispetto al 2025 per un componente che pagava 179 euro nel 2025 pagherà 176 euro nel 2026 meno 3 euro e 2 centesimi.
Con due componenti andremo, passeremo da.
322 euro a 321, un euro in meno.
Con tre componenti, da 396 a 396 e qualcosa almeno 65 centesimi, con quattro, cinque o sei componenti avremo un aumento rispettivamente di 0 34 84 centesimi 4 e 49.
È 5 31 sui componenti con cinque o sei e capire che sono pochissime famiglie che hanno poi lo sgravio per come famiglie numerose, con quello che consente il bonus TARI dello Stato, per cui comunque avranno una riduzione stessa, cosa per le attività commerciali, dove le diminuzioni si attestano fra due o né 2 euro, un euro 4 euro e poi qualche aumento dei 10 euro 12 euro. Forse l'aumento più cospicuo e per lo l'ortofrutta e fiori e piante, dove c'è un aumento di 25 euro rispetto a quanto ho pagato perché producono, sono le, purtroppo le le tabelle merceologiche perché producono molto umido, che ha un costo di smaltimento, è importante, per cui dico alla fine approvare un piano economico finanziario dove tutto aumenta, e invece noi andiamo a ridurlo. Devo dire, questo è orgoglio per tutti, per i Consiglieri, per l'amministrazione e per i cittadini, perché questo è dovuto grazie alla raccolta differenziata logicamente, che ci pone ai primi posti al primo posto in provincia di Siracusa e tra i primi 15 a livello regionale, questo.
Per una fascia di popolazione 15 complessivo con l'83%.
Ora, se la Regione è libido, ora no il Consigliere, ma l'onorevole uteri attivasse un sistema di premialità, almeno almeno sulla raccolta differenziata, cercando di aumentare le risorse per chi ottiene risultati migliori, perché poi non è data alle amministrazioni e vada ai cittadini Pecetto se l'Amministrazione se ne spendono altrove è una scelta, noi abbiamo fatto questa scelta per cui andrebbe ad agevolare sicuramente ai cittadini perché, vedete, questa degli extra-costi diventa assurdo, perché sono una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. La quota maggiore la prende chi non fa la raccolta differenziata, perciò, da un lato.
Gli extracosti vengono assorbiti e attutite dal contributo regionale, poi c'è anche la quota premiale, perché possibilmente riescono ad avere anche il 60% è difficile, ma parliamo dei Comuni come Siracusa, Catania, Messina, che hanno delle quote di raccolta differenziata veramente basse ma sono quelle poiché incidono sui costi e sugli extra-costi però dico il Comune di Augusta ultimamente se non sbaglio, ha ricevuto 1 milione di euro rispetto a e se considerate che il comune di Sortino,
Va migliorata, ma siamo sempre intorno al 30, onorevole non c'è, siamo sempre a livelli a livelli bassi, per cui se riuscissimo ad avere un ulteriore aiuto, perché vi spiego dove siamo arrivati con tutta la buona volontà di questo mondo, non possiamo più scendere se considerate che solo il contratto di dove lì non puoi fare niente raccolta e trasporto che il contratto con la ditta rifiuti ammonta a 840.000 euro perciò l'unica cosa dove possiamo lavorare sono i conferimenti nelle varie discariche e dalla quota,
Di mercato dei rifiuti che prendiamo, carta, cartone, alluminio e plastica e un'altra quota importante che incameriamo nel piano economico-finanziario.
Siamo arrivati, c'è veramente 1000000 io, quando ho visto le cifre, mi sono meravigliato perché 1 milione e 20.000 euro su 8.000 abitanti non esiste in nessun posto. Sarò andate a vedere anche i Comuni che svolgono il servizio in house, cioè i piccoli Comuni che hanno i dipendenti, se fa del costo il calcolo degli stipendi comunque dei dipendenti, tutto sono sempre al di sopra di quella che è la nostra cifra, per cui oggi siamo veramente contenti di portare in Consiglio comunale un piano economico finanziario che tiene conto dello sforzo fatto dall'Amministrazione, ma principalmente dai cittadini, che oggi ci consente di parlare anche se.
Stiamo parlando di abbassamento di 3 euro di un euro, ma non è un aumento che è quello che mi interessa. Poi alla fine andremo a vedere i conti a dicembre, come se saranno assestate per avere una previsione già bassa rispetto a nel giro di due anni, perché questi dati per le ripeto perché sono importanti 1 milione 124 nel 2024 1 milione 61 nel 2025 1 milione 24 nel 2026, ritengo che più di così non si può fare. Possiamo sempre migliorare, migliorando la qualità del rifiuto e tutto però, devo dire, abbiamo raggiunto un livello importante perché poi, alla fine il paese pulito, il servizio viene dato che è in corso la nuova gara dei rifiuti, che prevederà tutta una serie di superamento di criticità riscontrate, quella maggiore che abbiamo per esempio, e che incide anche sulla percentuale di raccolta differenziata, sono i carrellati nei condomini. Col nuovo sistema, invece, abbiamo previsto che nei condomini avranno le persone, i mastelli personali, così come nel centro storico, in modo tale che chi fa la raccolta differenziata è giusto che faccia la e non venga danneggiato dal condomino che tutto questo non lo fa e noi non abbiamo. Non siamo intervenuti sui condomini per elevare multe, ma abbiamo lasciato il rifiuto qualche settimana perché non conforme, ma capite bene che non si può penalizzare la maggior parte delle persone che fanno la raccolta differenziata a scapito di alcuni che invece non ci pensano. Nemmeno è da dove ce ne accorgiamo anche l'altra criticità che abbiamo riscontrato. Rifiuti abbandonati, per esempio nei petali della raccolta differenziata, che servono per carta, plastica e vetro e o abbandonati a bordo strada, il CCR funziona a meraviglia, è aperto anche la domenica, per cui dico ci sono gli strumenti per da dare alle persone per eliminare il problema di abbandonare rifiuti, queste sono piccole piccoli casi che comunque stiamo attenzionando con i vigili urbani perché ora inizieranno tutta una serie di controlli a tappeto, tenuto conto che abbiamo implementato il numero dei vigili urbani grazie alla alle somme che abbiamo riscosso con i proventi delle sanzioni, per cui abbiamo preso ulteriori quattro unità a 12 ore dal vicino Comune di Priolo più tre unità che già abbiamo dal comune di Solarino più nei cinque nostre.
Devo dire, ora riusciamo ad avere un corpo dei vigili urbani un pochettino più sistemato e è un lavoro da fare logicamente, ma con la collaborazione di tutti, io sono sicuro che riusciremo non solo a mantenere questo risultato, ma a migliorarli.
Grazie, signor Sindaco, ha chiesto di intervenire il consigliere Montagnoli, qualcun altro vuole intervenire, mi alzi la mano, così lo scrivo grazie.
Grazie Presidente, allora io, sulla sull'aspetto della tassazione della TARI, il.
Non sono d'accordo su su un principio Lush le scelte dei di questa.
Amministrazione che io ho l'ultima scelta fu fatta nel non ricordo se era 2021 2022 c'è qua un problema che non è circoscritto all'euro, al 2 euro o al 5 euro qua ci siamo qua, siamo di fronte a un'azione di grande meritocrazia da parte della città, perché ci mette nelle condizioni che, se noi siamo al quinto posto a livello regionale in merito e dei cittadini di Sortino e loro, non è assolutamente pensabile che non è il problema se tu paghi 2 euro o un euro perché le posso garantire che alle varie polemiche che le la TARI non è mai scesa che la preghiamo al massimo consentito di leggi, vi posso garantire che, ascoltando una serie di persone, tante persone, ma anche usavano a controllare la bolletta se è aumentato di 2 euro 3 euro, il problema è un altro a una azione così importante del 90%. Dobbiamo dare azioni tangibili al la città che non possono essere le misure che per un anno si sono stabilite. Quello della televisione, la bicicletta del computer, perché la follia, questo tipo di ragionamento, perché io la faccio? La differenziata porta il Comune grazie a un'azione dei cittadini al 90%. Il ricambio a questa azione deve essere un'azione chiara e di riqualificazione urbana. Perché nel momento in cui io cittadino mi lamento che sto pagando 380.000 euro di TARI, 380 euro di TARI e la risposta è ho capito paghi, 300 euro dotare, ma io, grazie al 90% della differenziata, grazie all'incasso che noi svolgiamo, abbiamo ripristinato quella zona e abbiamo dato un'azione di riqualificazione urbana è importante a quell'area. Quella è la risposta che metta al lavoro, alla fine, a qualsiasi tipo di meccanismo di tassazione che l'Amministrazione possa attivare, perché se delle azioni non vengono svolte, lei Sindaco deve comprendere che al lavoro meraviglioso dei ragazzi che lavorano per l'azienda dei rifiuti che fanno un lavoro enorme e si levano la vita perché c'è anche lì un problema di numero di persone e per quello che deve essere il Paese,
C'è un problema di ordine che noi dobbiamo seguire. L'ordine nel nella sistemazione dei cestini nella sistemazione delle piazze, i Nur. Io spero che l'inizio di un nuovo percorso della nuova azienda che si possono occupare dei rifiuti lei ha detto una cosa buona, il fatto dei condomini, i condomini, c'è il caos nei condomini 8 8 C 8, fusti di di di differenziata, indifferenziata, vetro, c'è un disordine non è quello del gas, c'è sporcizia sporcizia, il primo condominio dove c'è sporcizia disordine, ma l'organizzazione è quello dove sto io. Non è pensabile che tu arrivi in una strade trovi,
B no, solo io parlo per il mio BOR troppo nel suolo e si trovano 27 bidone dove c'è oltre il cartone, poi altro cartone buttato a terra che faremo a Beirut e allora questo vale per i condomini per quanto riguarda le piazze, la cura dei cestini, cioè se tu attivi un meccanismo di attenzione e di palese azione sulla riqualificazione e sulla bellezza del ripristino di tantissime zone del Paese il pesa. La necessità, oltre ad investire sulle opere pubbliche, sono fondamentali, Sindaco, la riqualificazione urbana.
La riqualificazione urbana è fondamentale. Il corso Umberto, a prescindere dal dal disagio che ha potuto creare, ma non vi è dubbio che il corso Umberto e un'azione di migliorie per il centro storico, che non può rimanere in quelle condizioni a costi quel che costi, costi alla chiusura costi qualsiasi tipo di azione, quella è un'azione di riqualificazione, ma c'è questo tu aggiunge l'ordine nelle piazze, nei condomini, mettendo delle regole nei vari quartieri e allora e la risposta al 90% e al pagamento delle tasse, ma se tutto questo non avviene, non è tollerabile un 90% della differenziata e non il sgravio perché, come dice lei, 10 euro nella bolletta non cambiano le sorti di nessuno.
Ma il problema non è del cittadino dei 10 euro, caro Sindaco, il problema è delle attività.
Anche un discorso di ordine nelle attività, nella consegna dei rifiuti. Quanto volte capi, perché le sale Dal Corso Umberto o da altre zone del corso non si può stare di sabato sera alle 10 e mezza di sera che tu chiude l'attività, c'è una montagna di spazzatura dove arriva il turista sale, qui non si può fare, sta cosa non si può fare, non si può fare per il decoro urbano, per il rispetto dei cittadini e allora noi potevamo dare tutto quello che vogliamo, possiamo fare anche l'aumento, ma 7, analizzata a un'azione cara, di proprio di azione tangibile di quello che e allora va bene, perché altrimenti non lo capiscono le persone è inutile negare, mettiamola, siamo quindi in Sicilia e per noi facciamo quindi non perché siamo bravi, noi siamo quindi perché son bravi cittadini e noi dobbiamo essere bravi a dare risposte a quei cittadini che quel quinto posto.
E lo paghi, il quinto posto, lo paghi, lo paghi in maniera isolata, ma le risposte e dei fatti marciapiedi dei fatti piazze di rivoluzionato, il Paese doloroso pulito non era povero il paese perfetto e a dare lo sgravio nella TARI. Non so se rendo l'idea, questa deve essere, dobbiamo e dobbiamo inseguire questo tipo di ragionamento, se noi inseguiamo la riqualificazione urbana e rendiamo il peso Oracle Corso. Umberto nuovo del primo stralcio e nel secondo stralcio Morese. Ma noi dobbiamo sentire dal corso, deve essere un salotto, non si pongono, non solo non si possono vedere scene di di ammasso di spazzatura, perché significa che noi abbiamo preso 1 milione e mezzo, lo abbiamo buttato nella spazzatura.
Grazie, consigliere, pistola di replicare, il Sindaco, no, più che replicare la vita, Consigliere, il fatto di scelte, io ricordo Cateno De Luca, sindaco di Taormina, che a maggior ragione aveva lo stesso problema nostro del Kosovo, perché il problema sono le attività e allora intimò alla ditta di fare la raccolta serale per evitare quello che dice lei, il piano economico-finanziario li balzò di quasi 4 milioni e non ho nulla il problema e Taormina spettacolare pulitissima, ma la gente giustamente e ha iniziato a fare le barricate. Il problema sono le scelte, noi abbiamo questa quota premiale che dicevo io,
Si può decidere il Consiglio comunale, il Consiglio comunale è nella facoltà di sceglierlo, cioè l'Amministrazione fa delle scelte. Noi abbiamo deciso, per premiare dei cittadini per la raccolta differenziata, di mettere tutto nel piano economico finanziario come entrata e mantenere il costo con queste piccole. Il Consiglio comunale può decidere quant'è la quota premiale 60.000 euro. Non mettiamolo all'interno del piano economico-finanziario, ma lo utilizziamo per la riqualificazione urbana per cui facciamo, diciamo.
Bravissimo bravi, non compenso, non penso, non penso, non penso, non penso, non penso.
Basta solamente basta solamente fare delle aliquote, cioè dal 60 al 65% prende adotta dal 65 al 75. Prenderò sopra i 75 perché se lei va a vedere i dati, ci sono Comuni anche di 60.090 mila abitanti che hanno la raccolta differenziata all'86%. Perciò non è non è dovuto solamente al Comune, perché siccome noi siamo un Comune piccolo per cui viene facile, non è così. Sono una scelta dell'Amministrazione e poi i cittadini che devono seguire, per cui anche in questo caso il Consiglio comunale può decidere di destinare questa quota alla riqualificazione. No, e siccome è un servizio noi quello che abbiamo con il contratto d'appalto e allo svuotamento dei cestini nelle zone ogni tre giorni utilizziamo questa cosa e lo facciamo tutti i giorni oppure per l'attività del corso. si dice alla ditta, tu, mi devi fare una raccolta straordinaria alle 22 perché quando chiudono le attività io non voglio il rifiuto sul corso si paga il costo aggiuntivo e sia un aumento del servizio dico è nella facoltà del Consiglio Comunale poterlo fare noi e una proposta perché lo portiamo in Consiglio comunale perché poi è il Consiglio che decide.
La vita è fatta di scelte, onorevole, io sono la penso, come lei.
Ha chiesto.
Ha chiesto di parlare la consigliera Zilli luccio, prego.
Sì, grazie grazie, Presidente.
In maniera molto breve non si preoccupi.
Il Sindaco ci ha raccontato una storia bellissima presentandoci questo punto anche perché chiaramente, fa molto appeal no, parlare poi ai cittadini di riduzione in bolletta, quindi diciamo che è una cosa che poi viene percepita subito in maniera positiva quando si dice noi, comunque, siamo riusciti a a non aumentare i costi, a non far salire le bollette, quindi capisco che lei abbia fatto leva su questo, ma sono d'accordo. Possiamo segnare un soggiorno del calendario con l'onore con il consigliere uteri questa sera, perché esatto anch'io, non solo credo che questa non sia una risposta all'altezza dell'impegno della comunità, sia in termini economici che che tangibili, quindi sul decoro e sulla vivibilità della nostra.
La città, ma credo e crediamo anche che questo Piano non sia sostenibile nel medio periodo, perché sembra un po' un'operazione finanziaria che appunto un po' a nascondere la polvere sotto il tappeto e a spostare un po' i problemi più avanti.
Diciamo per quest'anno le bollette non aumenteranno, ancien ré arriverà, arriveremo a registrare un lieve calo. Questo però succede perché ci sono delle regole che mettono un tetto.
Ai rincari. È perché abbiamo ricevuto, come ha detto lei presentando il il punto contributi dalla Regione per aver,
Gli ho detto quello del, perciò non ho una chiarezza che ho detto perché non sono solo cose tecniche che questo 88 e 14 e 11 86 e una percentuale che non è fissa la legge tu, da qui potevo mettere io 70 e 30. Di fatto avrei abbassato la quota per i cittadini sulle utenze domestiche anche di 60 70 euro a persona se volevo fare un'operazione di natura politica dietro la mozione sensazionale, avrei distrutto il tessuto economico, perché il 30% della del percentuale sulle utenze non domestiche,
È una percentuale poi che con i parametri le spiego un supermercato che oggi paga 1.500 euro con l'11 e 86 portato al 30%, pagherebbe 12.000 euro. Significa che io quell'attività, gli sto dicendo chiudi, perché non è cosa per te, per cui è una scelta, è una scelta politica che stavano facendo quella di non abbassare com'è una scelta politica che il Consiglio le sto dicendo in piena autonomia può destinare una quota, perché c'è la quota dei proventi della raccolta differenziata, c'è la quota premiale della regione, lo può destinare a servizi migliorativi aggiuntivi a favore della cittadinanza, riqualificazione delle piazze, sistemazione, svuotamenti, più svuotamenti rispetto al capitolato d'appalto. E nella vostra facoltà, ma noi come Amministrazione abbiamo l'obbligo di portare una proposta di natura economica a vantaggio della cittadinanza, per tenere calmierare il costo complessivo. Dico è nella vostra facoltà, perciò non ci opporremo.
Prego, Consigliere, continui razie, grazie Sindaco anche per le specifiche zii.
Dicevo, è sicuramente anche una scelta, poi succede anche perché ci sono delle regole che mettono un tetto ai rincari, perché abbiamo ricevuto dei contributi, l'ha detto anche lei dalla dalle regioni per aver differenziato i rifiuti e su questo chiaramente dobbiamo dare grande merito alla nostra e dei nostri concittadini ai nostri concittadini ma.
Come dicevo prima, la notizie su cui dobbiamo riflettere, che comunque i costi per la raccolta e lo smaltimento stanno comunque aumentando oggi questa differenza, non la carichiamo sulle famiglie, perché lo Stato, la Regione coprono una parte dei costi o perché il Comune sta trattenendo nel proprio bilancio e il peso dei mancati pagamenti. Ma la verità è che l'hanno detto anche i revisori dei conti nella loro relazione sulla sul bilancio e che non possiamo vivere sperando sempre nei bonus che arrivano insomma dalla Regione o degli altri enti, ma soprattutto che il nostro sistema di riscossione comunque attualmente non è sufficiente. Quindi diciamo per queste osservazioni noi voteremo, contrariamente a questa proposta. Grazie, grazie. Ci sa, sì, sì, no, un attimo, il Sindaco vuole replicare, poi le do la parola osservazione perché gli otto volte.
Dovendo palazzo, cioè, da un lato, da un lato noi cerchiamo di ritornare alla riscossione cercando degli interlocutori esterni, poi veniamo in Consiglio, siamo verso Torre dei cittadini e ci rivolgiamo a società di recupero crediti che si blocco nel conto corrente, allora una scelta, ma dobbiamo fare o riscopriamo o non riscuotiamo, perché ogni volta che si parla e funziona, se parliamo del bilancio e parliamo del riscossione, noi cerchiamo di migliorarla, ma purtroppo questo tipo di attività presuppone il pignoramento del conto corrente e la corsa al al pagamento del tributo perché sennò liberi, però, dall'altro lato dobbiamo riscuotere, dobbiamo riscuotere il più possibile. Noi stiamo cercando di conciliare perché, come vedete e l'argomento della riscossione è un argomento delicato perché interviene a gamba tesa sui bilanci familiari, che oggi sono purtroppo tartassati e in lungo e in largo.
Non solo dal Comune, ma se ci mette anche il Comune o il dottore Di Pietro, parlavamo anche la possibilità di spostare alcune date, alcune scadenze per non fare accavallare, per esempio, la rata dell'IMU di giugno. Assieme al ai rifiuti, il Revisori giustamente sono tecnici per cui guardano l'aspetto della riscossione nell'ottica tecnica del Comune tanto entrate tante uscite, ma noi abbiamo l'obbligo politico anche di venire incontro a quelli che sono i cittadini. Una cosa è avere delle scadenze dilazionate a mesi alterni, una cosa e poi accavallarle come sarebbe importante si era si era fatto un tentativo di fare la tassa unica comunale TOSAP e a inizio anno ogni cittadino al comune tra i mutare doveva dare 1.500 euro. Allora io già so che nell'arco di un anno devo mettermi a da parte 130 euro al mese, perché devo pagare una tassa comunale, ma è un tentativo che è fallito sul nascere, perché poi ci sono i costi variabili che usa per cui si rischiava di far pagare il cittadino due volte. La riscossione è un argomento delicato. Cerchiamo di trovare il punto d'incontro e secondo me dico Sortino, è messo meglio di tante e tante altre realtà e cercando di non versare i contribuenti e i cittadini che poi, ripeto, siamo sempre noi perché, devo dire, abbiamo un livello di riscossione abbastanza alto che ci consente di essere sereni rispetto ad altri Comuni che invece questa soglia se la sognano.
Grazie, anche se intervenire il consigliere Miceli. Prego, grazie no. Riallacciandomi alla discussione, che è nata tra l'altro, una bella un bel dibattito costruttivo tra l'onorevole a votare il Sindaco su come investire questo premio che arriva quando differenziamo una premialità, mi trovate d'accordo su portarlo al Consiglio comunale, discutere insieme ai consiglieri comunali su come investire questa somma. Quindi, come ha detto il Sindaco, migliorare il servizio di sistemare una piazza.
Noi siamo al quale consigliere comunale apposta per per decidere queste cose, per migliorare quindi su questa, su questo dibattito costruttivo mi trovate pienamente d'accordo, anzi invito i colleghi consiglieri se abbiamo un'idea, una proposta da fare, di portarla al Consiglio comunale. Diciamo a iniziare a cantierare questo questo progetto, onorevole Rutelli,
Mi è piaciuto da questo dibattito, è una cosa costruttiva, dovrebbero essere sempre così i Consiglieri comunali, quindi di Parma, mi è piaciuto, quindi la sposa in pieno grazie.
No, voglio capire, anzi capogruppo parlato, qual è la parola.
Prego per dichiarazione di voto sono fare, stiamo ridendo, lo dico per chi non ha sentito lo scambio dice Maetz AFAM perché la Presidente si chiedeva se io avessi chiesto realmente la parola e Iliad e le ho detto che invece la stavo salutando no, io avevo chiesto alla, ma stavolta avevo chiesto lavorava.
E questo piano economico finanziario, come ha detto il Sindaco, è un piano economico finanziario che veramente ora, al di là di tutto, senza volersi e prenderemo i danni, perché ribadisco il lavoro, il lavoro lo fa la cittadinanza che fa veramente i salti mortali e io vedo delle sciame la gente mi viene a portare la spazzatura a casa per dire che questa settimana è successo che hanno portato un sacchetto almeno dentro quest'Aula dove la devo buttare.
Ho detto ah, ora chiamiamo e vediamo il tipo di rifiuto sono sono seria, è una cosa vera, perché appunto le persone si pongono, il problema c'è, non la buttano in maniera sconsiderata e questo SIN significa un grandissimo dato di sensibilità nella nella cittadinanza, quindi questa è una cosa che sicuramente i disordini che si hanno e che devo dire ci invidiano anche a livello provinciale e anche a livello regionale.
Vero è che il problema della del.
Del ricarico, della del servizio e della.
Della riscossione. Io poco fa, quando parlavamo e davamo tutti ragione alla dottoressa Calabrese tra me e me, ho detto quello che poi è uscito adesso ho detto sì, ok la riscossione, la riscossione, ma noi non ci stiamo dimenticando le sedute che abbiamo fatto noi proprio negli anni scorsi rispetto al discorso della riscossione, cioè rispetto al fatto che.
Ci lamentavamo perché i cittadini venivano da noi a lamentarsi rispetto ai metodi di riscossione, che sono purtroppo dei metodi al alla fine coercitivi, perché non è che poi quello è non e quindi il gli affidamenti dei servizi esterni, motivo per cui spesso ci sono state delle lamentele, cioè questi sono nel anche il discorso della e dell'equilibrio con le tra le attività commerciali e le abitazioni private. Noi dal Sindaco spesso ci troviamo a fare questi questi conti con le percentuali su questi conti che ha fatto adesso li dicevi velocemente, perché noi spesso ci siamo trovati dentro a dire, ma se se la se.
Ma se al 70 e al 30 quanto qua a conto viene?
Al cittadino, alla dal domestico e quanto viene all'attività, ma se è l'80 l'80 col 20, ciò oggettivamente questi sono conti che il buon padre di famiglia e disse il il legislatore che si debba comportare da buon padre di famiglia deve tener conto, perché poi dobbiamo renderci conto che dobbiamo con.
Ci dobbiamo confrontare con il.
Chi ha una casa e anche chi ha un lavoro, quindi questo è un aspetto che si cerca di e in questo momento fino ad adesso questo appunto questo piano economico finanziario ha questa caratteristica di avere un buon equilibrio,
Fra le varie voci, tra le varie situazioni, vero è che c'è un problema magari di.
Di educazione, a volte anche o di ecco, proprio questa settimana ci sono arrivate delle foto di una dell'area sotto la villa, dove c'erano dei rifiuti.
Buttati in maniera improvvida e quella è una cosa che è successa, non abbiamo fatto il post perché abbiamo detto va bene, andiamo però ancora ci sono questi episodi, quindi è vero il fatto che si deve stare attenti da questo punto di vista, però è vero anche che c'è adesso stiamo dicendo, come poco fa il discorso della riscossione, adesso stiamo dicendo sì, prendiamo i soldi delle prime Linoni, li mettiamo su, ma poi bisogna vedere se conviene, cioè se il mettere i soldi che sono poi alla fine una cifra non sono io, che non sono una cifra corposa, come potrebbe essere nel caso in cui la Regione facesse costumi con questo piccolo grande intervento. Sono una cifra interessante, ma che non è che ne POIC dà un respiro dell'altro mondo e secondo me lo dici 60.061.
Ma sono su due, con due su due, è su due.
Su due, su due fasce, quindi.
Su due fasce, però, voglio dirvi è.
Ecco, voglio dire che con questi soldi si riesce a fare questa operazione di equilibrio che sembra minima, ma non lo è, ma poi bisogna vedere se, per fare un'attività di riqualificazione interessante, appunto si può fare qualcosa di incisivo, oppure se diventa una una come.
Al microfono.
È questo che vi dicevo di Giunta sui loculi e la stessa cosa che con il rifiuto noi abbiamo avuto al ribasso il ribasso lo potevamo utilizzare per perché durante il lavoro e sicuramente ci saranno dei costi in più e allo stesso tempo li potevamo utilizzare per sistemare poi l'impianto di illuminazione, perfezionare qualcosa, abbiamo fatto una scelta, metà di questo ribasso. Lo stiamo autorizzando direttamente per abbassare il costo di 410 euro dei loculi direttamente a Forte dei cittadini, così come la quota premiale che poi al ribasso, che è una quota premiale, di fatto, perché quello che è la ditta del regala rispetto alla base d'asta e con il rifiuto è la stessa cosa, la quota premiale, perché perché abbassiamo i costi, perché noi abbiamo scelto di mettere i 100.000 euro della vendita dei rifiuti più di 170 che arrivano dalla Regione sono 270.000 che vengono messe in entrata nel piano economico-finanziario. Per questo abbassiamo lo possiamo decidere che di questi 270 130 li utilizziamo per servizi aggiuntivi e poi deve vedere i costi di questa operazione, perché se lo fai, lo deve fare che la gente lo deve vedere per quelli che stiamo riqualificando o stiamo facendo questo servizio serale, perché però poi scatta dal, lo dico subito per esperienza tu fai la raccolta delle lettere da commerciale, alla sera arrivano parlerò storici perché c'è il periodo, non solo se vanno insolito drawbar è perciò c'è rilevare magari la strozzatura,
Se fai se fai questo e lo prevede in tutti i quartieri, sicuramente è visibile.
Ah, ok, sì, prego.
Un dubbio.
Quindi, voglio dire, stiamo attenti a non fare demagogia stasera perché stiamo trovando questo argomento, ma poi, nel momento in cui dobbiamo andare a toccare le bollette dei cittadini, dobbiamo equo, l'intervento deve essere un intervento condiviso anche con con le con le persone è un intervento,
Che abbia un senso voglio dire solo questo, ecco perché sennò facciamo demagogia che non è proprio il nostro, non è una nostra caratteristica,
Detto questo, noi votiamo favorevole alla al PEF, all'adeguamento, allora i costi dell'area di via ARERA insomma, grazie. Ha chiesto la parola il Consigliere custode, no, Presidente, chiedo la parola perché la parola, dopo che chiude questo punto che vorrei fare una proposta in merito a una nota che è arrivata oggi ai consiglieri comunali, quello sul porco.
Molto, ma molto rapido, molto veloce.
Sì.
Un attimo aveva chiesto il Consigliere Route, ah, quindi vuol allora intanto passiamo alla votazione del punto.
E PEF Tari, quindi approvazione pef tari 2026 29 redatto in base al metodo tariffario rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026 29. Chi è favorevole per alzata di mano?
7, giusto contrari, 3 votiamo l'immediata esecutività dell'atto per alzata di mano, presumo stessa identica, cosa o di primo, quindi i Segretari 7 3 sia il consigliere, custodie cautelari mi pare chiaro.
Eh no, aveva chiesto la parola a questo punto, lo abbiamo chiuso, no, a questo punto è chiuso punto pef, tari chiuso approvato abbiamo provato anche l'immediata esecutività, silenzio il consigliere custodia e aveva chiesto la parola per un argomento che non è di questo Consiglio comunale prego,
Signor Presidente, dunque oggi in tarda mattinata è arrivata una nota protocollo, dolo dagli uffici direttamente dal Presidente del Libero Consorzio, che chiede ai vari Consigli comunali di determinarsi su questa annosa questione del Parco degli Iblei, io propongo a questo Consiglio di affrontarlo del primo possibile, nel senso che fa la Conferenza dei Capigruppo, insomma da poter discutere una proposta che sia univoca io per esempio già la mia ce l'ho lo so bene o male lo condivisa anche perché in questi 10 anni di Amministrazione,
Dal 2016 si è affrontato tantissime volte questo discorso, quindi figuriamoci i precedenti 15 anni, anche 20 da quand è sorto alla problematico e credo dato all'ultimo incontro che si è svolto lunedì scorso. Credo che sia arrivato il momento di dare una risposta univoca e chiara sulla sull'argomento, anche perché a me non è piaciuto molto il gioco, lo dico molto onestamente del rimbalzo tra le parti, cioè decidi la zonizzazione là i confini. Passiamo la palla al all'ente, lo ripassiamo nei Comuni, non abbiamo insomma questa cosa è stata poco.
Insomma a poco trasparente, quindi invito il Consiglio comunale, nella persona del Presidente, di farsi carico.
Esatto, esatto, sì, di insomma, di determinarci con le nostre osservazioni chiare, possibilmente univoco, e fare una discussione costruttiva, riaggiornarci a breve.
Grazie, prego.
Però io ringrazio il Consigliere custode, per aver sollevato il tema, anche perché il tema del Parco degli Iblei è un tema che tutti quanti sottovalutano e siamo arrivati a vent'anni di discussione perché questo problema realmente non è stato mai affrontato e detto in maniera molto chiara e sto facendo io una battaglia su questo tema, perché avremo la possibilità ancora di fare ricorso al TAR al CGA entro no. Ce l'abbiamo, ce l'abbiamo no, no, no, non è scaduto, è scaduto, abbiamo, abbiamo, pongo no, abbiamo visionato con l'Avvocatura il la sentenza porta data 9 giugno per un discorso giurisprudenziali, ci sono 60 giorni dalla data della sentenza scade il 9 agosto agosto, ci sono i termini di blocco del tribunale, quindi fino al 9 settembre abbiamo tempo il tema del Parco degli Iblei. È un tema che noi, come Comune come Consiglio comunale dobbiamo. Non è una semplice dichiarazione che noi facciamo. Dobbiamo fare una presa di posizione perché non vi rendete conto la problematica di un'istituzione di un parco che non esce nessuno contro all'istituzione di un parco e il principe, la, l'ottusità di non voler comprendere che ci sono degli aspetti, ossia sull'aspetto ambientale che sull'aspetto di dissesto idrogeologico del nostro territorio. Parlo per noi che bisogna affrontare e che tu non puoi fare un'azione, perché bisogna conoscere le carte. Noi oggi ci troviamo Sindaco e questo impatta, principalmente il Comune, ci troviamo oggi a discutere del Parco degli Iblei perché purtroppo, malauguratamente dei funzionari sia al territorio e Ambiente che al associate all'energia si sono arrogati il diritto senza news è una pagheranno le conseguenze. Questo per essere chiari, di aver dato comunicazione al Ministero e all'ISPRA dicendo che per loro non c'erano assolutamente problemi senza sentire né l'Assessore né le dimostranze fatta da due province povere nella provincia di Siracusa, nella provincia di Catania, senza sentire il direttore generale. Siccome tutto questo è, scritto e io ho diffidato la scorsa settimana il Ministro dell'ambiente, i due funzionari, il responsabile del Dipartimento energia e ambiente significa che se entro 30 giorni loro non mi danno disponibilità per le carte, io debbo depositata dal Ministero dell'ambiente. Io ho una relazione dell'ARPA dove dice che non è contrario all'istituzione del parco, ma non si può istituire un parco dove c'è una zona dove è e ci sono delle problematiche, diciamola così in maniera netta sul naso in materia ambientale ci sono dei comuni che non hanno una corretta depurazione, quindi parliamo di ambiente Ministero dell'ambiente e poi non siamo in regola con i criteri ambientali. No,
Sì, ma c'è un Comune che non sono in regola della zona, soprattutto della nostra zona. Ora il punto 1, questo è il primo punto è che noi lo dobbiamo dire e lo dobbiamo, dobbiamo fare una azione unanime su questa cosa qua e la seconda azione è quella della perimetrazione del Parco, perché noi già abbiamo 200.000 vincoli, vedi Pantalica. Noi non riusciamo ad aprire il centro turistico perché ci sono 7.000 problemi dove bisogna dare io, per ripristinare la sai Ortolani. Ho voluto chiedere 250.000 parere al territorio, ambiente, alla Forestale, alla Sovraintendenza. Ho atteso la VINCA 7.000 procedure per ripristinare tre metri di Saia e nel costone della prima galleria di Pantalica. Ora nessuno dice no al parco, ma diciamo prima di fare il parco, regolamentiamo l'aspetto ambientale della nostra zona e che chiediamo è che venga ripristinata la perimetrazione del parco. Non penso che stiamo chiedendo chissà che cosa contro un'azione del parco, però i Sindaci. Siete voi che dobbiamo, perché se alla mia diffida ci sono dei comuni in piena sintonia, dove ti dicono che accertano che non si può fare il parco con questa perimetrazione e che ci sono dei problemi ambientali, anche noi abbiamo un problema ambientale perché noi abbiamo un depuratore, ma non è un lavoratore che lavora al 100%, perché appena lati prenderà in carico tutta la parte della depurazione della provincia di Siracusa. Lei lo sa meglio di me. Ne usciranno altarini, che saranno infinite sulla gestione ambientale. E allora noi dobbiamo farlo a questo tipo di azione, perché sennò la mettiamo nero su bianco. Io non credo e sono sicuro che il ministro sappia nella nostra zona e che tipo di problematica abbiamo solo aspetto ambientale. Non ci credo perché se il ministro avesse un minimo di percezione su quello che c'è, penso proprio che potrebbe dire alt fermiamoci, confrontiamoci anche perché chiudo dico nella perimetrazione, capite bene, c'è un momento di follia perché nella perimetrazione e rientra anche la zona industriale immaginate voi alla zona industriale che tipo di blocco o di blocco ci potrà murare. HaZohar suona track, all'ISAB o in altra zona come un semplice, ma a mettere la zona industriale, ma perimetrazione. È normale che una contraddizione assoluta. Quindi io le chiedo e chiedo a tutti i colleghi di fare un documento chiaro che va allegato agli atti, che è fondamentale. Grazie, grazie. Grazie, sì,
Sono soltanto Sindaco, volevo capire questo consigliere custode, ah, io lunedì ho partecipato e ci siamo incontrati all'Urban Center parco sì, parco no, mi piacerebbe ascoltare le diverse idee e capire dove stanno dove sta il problema. Siccome effettivamente i tempi sono veramente ristretti, loro li vogliono dentro o c'è il libero consorzio vuole la proposta entro otto giorni, quindi, siccome credo che non debba uscire per forza da un Consiglio comunale, ma cibo e io questo no no, no dico siccome non te, lo so, l'ho capito non deve uscire o l'ho letta oggi la PEC e non deve uscire da un Consiglio comunale per me, se per voi va bene, magari ci possiamo incontrare lunedì, mi dite voi un orario che mi piacerebbe la presenza anche della Giunta del Sindaco e far uscire un documento univoco con tutte poi le visioni anche diverse. Certo qua chiedono entro otto giorni.
No, no, no qua chiede il Presidente del Libero Consorzio chiede di inviare una proposta, mi pare di ricordare idee slash proposte entro otto giorni è arrivata oggi, quindi gli otto giorni scadono mercoledì.
Per accorciare, prego, signor Sindaco, i tempi, visto che questa vicenda del parco la seguo da 15 anni.
E non so quante osservazioni del Comune di Sospirolo ha inviato è tenuto conto anche che ci sono stati dibattiti pubblici, i Consigli comunali aperti, io direi di recuperare tutto quello che già abbiamo inviato, lo visioniamo, vediamo se attuale rispetto ai problemi sollevati.
No cede.
Se, ma partiamo io già mi ricordo Enzo Bocchieri, Sindaco significa già 2011 2000 dal 2011 in poi perché poi, puntualmente suo parco, picchiano accelerazione in scadenza elettorale, poi si ferma dorme 3 4 anni, un anno prima si riparte, però tenete conto che la novità assoluta che un parco nazionale non è un parco regionale per cui a tutta una serie di vincoli, che non sono quelli tipici dei parchi regionali ma è anche vero, come dice il consigliere, come dicono tutti che sicuramente una zonizzazione che vada oltre le aree già sottoposte a vincolo del Comune di Sortino già per non farsi mancare niente ha vincolato il 75% del proprio territorio. Noi dobbiamo evitare quello che è successo col Parco paesaggistico, col Piano paesaggistico, perché nel nostro caso vi faccio l'esempio più classico. Abbiamo lottizzato, per esempio, contrada lago dove ci sono le palazzine, nella parte alta della California di questa lottizzazione ci sono cinque lotti per esempio, quattro sono state realizzate e uno no, perché ancora nei termini la ditta concessionaria non aveva la possibilità di di realizzare, sale venduto il l'acquirente. Oggi si ritrova il Piano paesaggistico che scorpora quell'aria dal dal piano, perciò non può essere edificabile. Si è creato praticamente col sovrapporsi, devi perché lì c'è, anche con con vincolo idrogeologico e un vincolo archeologico col Piano paesaggistico è entrato in vigore a morto sul Batani. Anche lì abbiamo fatto 202.000 osservazioni e ci siamo costituiti anche il giudizio. Comunque, non abbiamo potuto bloccare l'iter e oggi stiamo cercando, con l'aiuto della Sovraintendenza di e colmare un gap e soprattutto l'ingiustizia nei confronti di quei cittadini che si ritrovano accanto la lottizzazione realizzata e loro invece no col Parco, che è un parco assurdo perché parte da quota 0 a quota 1.000 metri, per cui dal mare alla montagna effettivamente le difficoltà sono tante e la tutela è importante. Io non ricordo principalmente da sostenesse perché se noi non avessimo avuto la tutela della Valle dell'ANAV con la Forestale oggi Lecce sarebbe l'inferno che mi ricordo noi entravamo dal ragazze con le Vespa, andavamo a pescare, facevamo dei falò, suonavamo con la chitarra, abbandonava esplode perché la era terra di nessuno, quando è entrato poi sotto l'egida della riserva.
Di fatto si sono finite le scampagnate con la pasta al forno, alle 4 lette in Meloni immersi la domenica, il sabato c'è stato un controllo. Questo controllo oggi mantiene quell'area dove c'è il 70% di fioritura delle orchidee presente sul territorio nazionale, una specie di infinita di piante e animali e una biodiversità incredibile, e questo lo dobbiamo grazie a un sistema di tutela per cui la tutela non è qualcosa che va vista già come un mostro da lontano, ma è anche vero.
Che bisogna conciliarla con la gestione, perché oggi chi si occupa di tutela non può fare anche alla gestione e non può essere che per tutelare delle aree ci deve essere una tutela estrema che poi queste aree non possono essere fruibili.
La fruizione.
Aspetta, ti dico, ti dico, ti dico, ti dicono l'ultima perché la tutela, la tutela fine a se stessa e come l'ordinanza del Sindaco, se poi non c'è nessuno che lo fa rispettare quell'ordinanza è inutile, mi chiama la Forestale.
Domenica perché mi servono due vigili urbani, c'è la Forestale, chiama il Comune nella persona del Sindaco, perché serve una pattuglia dei vigili urbani alla Valle dell'Anapo per dissuadere e delle persone che stavano accendendo. Un falò, cioè che in piena riserva è assolutamente vietato, a maggior ragione nel periodo estivo. Scusate la competenza all'interno della riserva e del Corpo forestale dello Stato. Ci vogliono le guardie forestali, siccome non c'erano guardie disponibili che dovevano andare. 2 Parere della Forestale e due vigili urbani ci sono andati perché poi uno collabora fra le istituzioni, ma voi capite un parco nazionale di 180.000 metri quadrati. Chi lo deve controllare? Possiamo mettere tutti i vincoli di questo mondo, si ridurrà solamente a vincoli di natura paesaggistica, burocratica, amministrativa, ma nei fatti poi non ci sarà chi controllerà effettivamente gli abusi, che sono quelli che poi fanno i danni maggiori, ovvero scaricare rifiuti nelle zone del riserva come all'interno della Valle dell'anno. Può trovarono una riserva di amianto infinita perché c'era una stradella che consentiva ai furgoncini debba passare tutti i controlli. Dico affrontiamolo questo discorso, vediamo quello che è già stato fatto, presentiamo le osservazioni, ma c'è un mondo dico sull'argomento, la ringrazio quindi aspettate un attimo aspettate ANAC come ci muoviamo su questo discorso parco.
Cooperare e al sindaco a recupero con quello presentato. Noi, casomai ci incontriamo, ci incontriamo lunedì i Capigruppo con magari la Presidente del Consiglio.
No, certo, scusate, allora io vi informerò le Capigruppo su questo incontro se si terrà lunedì, ognuno di voi poi lo lo filtra ai pro e Francesca.
E il Consiglio comunale e chiudo, il Consiglio comunale è finito buona serata a tutti.
