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Ho Prete Luigi.
Bleve Marianna.
Ciullo, Antonio.
Dayco De Pascalis.
Rizzello De Benedictis.
Liuzzi.
Stasi.
Prete?
Mah Orlando.
Maglie normanno.
15 presenti.
Signori consiglieri, possiamo iniziare i lavori dell'odierna adunanza del Consiglio comunale.
Dedicato esclusivamente ad argomenti che sono stati proposti presentati dai consiglieri di minoranza, quindi, ai sensi dell'articolo 28 del vigente regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale.
Il primo argomento iscritto all'ordine del giorno.
E il presenta la richiesta naturalmente era stata presentata dal consigliere Liuzzi, Proposta di deliberazione presentata dal consigliere comunale Giovanni Liuzzi, ai sensi dell'articolo 28, comma 1, del vigente regolamento sull'organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale avente ad oggetto approvazione del Regolamento comunale per l'applicazione dello Statuto dei diritti del contribuente,
Faccio una premessa di carattere generale che vale anche per la successiva deliberazione, intanto, chiarendo i motivi per i quali in questo Consiglio comunale sono stati portati esclusivamente questi due argomenti, pur avendo la possibilità di portare altro.
Diciamo che sono stato mosso dalla intenzione di.
Dare la massima rilevanza alle proposte della mi sia consentito dire minoranza o opposizione, che dir si voglia in maniera.
Ebbene, opposizione, va bene, non ci sono problemi, Consigliere stasi, tanto sempre quelli, siamo, non cambia nulla o maggioranza allora, dell'opposizione in maniera che, anche leggendo l'ordine del giorno, uno si possa rendere conto della attività che svolgono i Gruppi consiliari.
L'argomento del quale stiamo parlando, che va sotto il nome appunto, di Regolamento comunale per l'applicazione dello Statuto dei diritti del contribuente e un regolamento previsto dalla normativa, dalla legge.
La proposta che ha presentato il Consigliere Liuzzi non è altro che la ripresa di un Regolamento base valido applicato in tutti i Comuni d'Italia, partendo dalle città metropolitane per arrivare ai Comuni di 3 4.000 abitanti, sulla base appunto di una proposta elaborata da IFEL Istituto finanza, enti locali, che è un affiliato, è una emanazione dell'ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani. Appunto propone alle amministrazioni comunali di questi regolamenti, per evitare che le Amministrazioni abbiano a concepire dei regolamenti, spendendo anche risorse per individuare i soggetti che sono nella condizione di elaborare un regolamento. Si è fatto quindi il Regolamento è stata immediatamente condivisa perché, lo ripeto, è un Regolamento tipo applicato in moltissimi comuni italiani, almeno in quelli che hanno ritenuto opportuno adottarlo. Naturalmente alla proposta di regolamento non è che dovesse essere accettata e condivisa così com'era.
Perché presentava dei margini di adeguamento e di adattamento a quella che è la situazione e il contesto del Comune di Taurisano, e questo lavoro è stato puntualmente fatto. Naturalmente si è andati anche nella direzione di prevedere una premessa di presentazione del regolamento, di modo che chiunque dovesse leggere sia esso cittadino sia esso ha una persona direttamente interessata e coinvolta abbia la possibilità di rendersi conto da che cosa discende quel regolamento e non si è andati nella direzione di richiamare le leggi o la legislazione ordinaria. Ma in quella premessa vengono richiamati quelli che sono alcuni articoli della legge fondamentale sulla quale praticamente si fonda la Repubblica italiana. Sto parlando della Costituzione della Repubblica italiana.
Questo è in maniera da comprendere che nella Costituzione, quando si parla di contribuenti, si parla di diritti ed è bene evidenziarlo, ma si parla anche di doveri, perché non è che io voglia, diciamo fare una lezione di diritto, non ne sarei neanche in grado, non ho le competenze,
Né tantomeno di filosofia, è evidente che il diritto esiste laddove c'è un dovere, se praticamente è una persona che mi sta di fronte, rivendica un diritto, quel diritto può essere riconosciuto e praticato nella misura in cui chi ci sta di fronte a lui ottempera dei doveri e viceversa,
Non esistono diritti senza doveri, ma sono intimamente connessi e collegati, quindi il motivo della premessa è essenzialmente questo non dice nulla di soggettivo di particolare che possa essere ricondotto a posizioni di parte, parla la Carta costituzionale,
Naturalmente la proposta, prima di passare all'attenzione del Consiglio comunale, quindi all'adunanza odierna, è stata attenzionata dalla competente Commissione consiliare permanente alla I Affari Istituzionali programmazione del bilancio, nella quale devo dire che c'è stato un dibattito abbastanza non dico sereno vecchia quando si dibattere tra forze politiche i toni possono anche risultare talvolta accesi, ma comunque è stato un dibattito produttivo proficuo che ha portato opposizione e maggioranza a convergere sulla proposta che noi questa sera stiamo presentando all'attenzione del Consiglio.
I diritti sono elencati, sono specificati praticamente il regolamento si compone esattamente di 20 articoli dall'1 al 20 e in ogni articolo si dice quali sono i diritti del contribuente nel momento in cui deve assolvere a dei doveri nei confronti della pubblica amministrazione in maniera che non abbia a subire vessazioni.
Non abbia a trovare resistenze e opposizioni, ma il Regolamento appunto ricorda sia al cittadino sia a chi naturalmente opera nel contesto dell'apparato della pubblica amministrazione, quali sono i comportamenti da porre in essere per arrivare a, non dico a sanare ma quantomeno a discutere civilmente di quelle che sono le esigenze che il cittadino presenta e di quelli che sono i diritti che l'Amministrazione Comunale è tenuto a far valere. Non ritengo sia il caso di entrare nel merito dei singoli articoli uno per uno, perché li abbiamo letti commentati sistemati.
Li abbiamo letti e commentati e sistemati, possiamo semplicemente dire.
Quali sono gli aggiustamenti che abbiamo riportato, ma si tratta di fesserie, in sostanza nulla di consistente di sostanzioso, per cui ritengo di poter passare la parola ai Consiglieri comunali sia al Consigliere che ha presentato la proposta Giovanni Liuzzi sia, naturalmente, a tutti coloro i quali intenderanno intervenire sull'argomento in discussione.
Grazie Sindaco.
La premessa, l'ha fatta il Sindaco e ha chiarito bene i contorni della della proposta e rispetto al prologo, e ha fatto il Sindaco, insomma, io ho bisogno di soltanto di chiarire che.
Io, per definizione, propongo e non mi oppongo.
Se non in alcuni casi, detto ciò, la proposta è quella del regolamento dell'applicazione dello Statuto dei diritti del contribuente questo regolamento è necessario perché, secondo me,
Ebbene, fare un un rapporto corretto fra Comune e contribuente, quindi mettere in chiaro i rapporti, perché sennò diventa un rapporto.
Impari quindi io, dopo la premessa del Sindaco, cerco di fare, ho fatto delle schede per poter semplificare, insomma, ecco, mi scuseranno i presenti, ma è breve per semplificare e le intenzioni di questo Regolamento, quindi.
Il Regolamento, come diceva il Sindaco, si compone di 20 articoli, la base legislativa è data.
Dalla da dalle leggi che definisco i diritti del contribuente e le deleghe per la riforma fiscale, lo scopo principale e adeguare l'amministrazione comunale ai principi dello Statuto dei diritti del contribuente, garantendo il rispetto delle garanzie costituzionali e dei diritti dei cittadini, il regolamento si applica l'Amministrazione comunale nella gestione diretta dei tributi sia ai concessionari iscritti sia,
E iscritti all'albo che gestiscono i tributi per conto del Comune, quindi sia nel caso di diretto e che, nel caso in cui vengano.
Gestiti da altri.
L'Amministrazione comunale deve garantire la almeno le tutele previste dalla legge, come il diritto al contraddittorio, l'acceso alla documentazione, il principio di affidamento, il divieto di bis in idem, la proporzionalità e l'autotutela.
Il Comune ha la facoltà di prevedere i livelli di tutela superiori a quelli minimi stabiliti dalla legge, offrendo maggiori garanzie ai contribuenti. Questo Regolamento prevale su tutti i regolamenti tributari comunali vigenti che siano in contrasto con esso o che prevedono livelli inferiori di tutela del contribuente.
Le comunicazioni debbono essere trasparenti, tutte le comunicazioni dell'Amministrazione comunale devono essere chiare, comprensibili e trasparenti, utilizzando un linguaggio semplice e accessibile a tutti i contribuenti, il contribuente ha diritto a ricevere informazioni complete e dettagliate in merito ai propri obblighi tributari, alle modalità di pagamento e ai propri diritti, è garantito per ciascuno l'accesso agli atti e ai documenti di amnistia amministrative relative alla propria posizione tributaria nel rispetto della normativa della privacy.
I procedimenti amministrativi devono essere semplificati e improntati alla massima efficienza, riducendo al minimo gli oneri burocratici per il contribuente.
Tutti i contribuenti devono essere trattati in modo equo e imparziale, senza alcuna discriminazione o privilegio.
L'Amministrazione si impegna a rispettare i termini previsti per la conclusione dei procedimenti amministrativi, garantendo la certezza dei tempi.
L'amministrazione e il contribuente sono tenuti ad agire secondo buona fede reciproca, correttezza, collaborando per la corretta applicazione delle norme tributarie, l'Amministrazione si impegna a fornire assistenza e supporto al contribuente, facilitando l'adempimento degli obblighi tributari.
Il contribuente ha diritto all'errore scusabile nel caso in cui abbia commesso una involontaria omissione o irregolarità, purché agisca in buona fede.
Il contribuente può presentare un interpello all'Amministrazione per richiedere chiarimenti in merito alla interpretazione e l'applicazione delle norme tributarie INCA in un caso specifico, l'amministrazione è tenuta a rispondere all'interpello entro un termine predefinito, fornendo una risposta motivata e vincolante.
La risposta all'interpello vincola l'Amministrazione per il caso specifico e può orientare l'azione anche per altri contribuenti.
Prima di lotta e di adottare un atto lesivo degli interessi del contribuente e l'amministrazione è tenuta a comunicare preventivamente le proprie contestazioni, a consentire al contribuente di presentare le proprie osservazioni e difese.
L'amministrazione è tenuta a valutare attentamente le osservazioni presentate dal contribuente prima di adottare la decisione finale, l'atto finale deve essere adeguatamente motivato tenendo conto delle osservazioni presentate dal contribuente.
Le sanzioni debbono essere proporzionali alla gravità della violazione commessa e devono tenere conto della buonafede del contribuente.
Il contribuente poi ha diritto di presentare controdeduzioni rispetto alle contestazioni mosse dall'Amministrazione.
L'Amministrazione deve applicare il principio di gradualità, irrogando sanzioni più lievi in caso di prima violazione o di violazioni leva lieve di lieve entità.
L'Amministrazione deve comunicare preventivamente al contribuente, all'avvio di una procedura di accertamento, indicando le motivazioni e l'oggetto dell'indagine, l'Amministrazione ha il potere di richiedere al contribuente documenti e informazioni utili ai fini dell'accertamento nel rispetto dei limiti di legge.
Il contribuente poi, ha diritto di farsi assistere da un professionista di fiducia durante la procedura di accertamento.
E durante la procedura l'amministrazione può proporre al contribuente una conciliazione al fine di definire in via stragiudiziale la controversia.
La conciliazione può comportare una riduzione delle sanzioni e degli interessi, consentendo al contribuente di definire la propria posizione tributaria in modo più rapido ed economico.
In alternativa alla conciliazione, il contribuente può avvalersi della medie mediazione tributaria un procedimento di stragiudiziale finalizzato a favorire la risoluzione della controversia con l'ausilio di un mediatore indipendente.
Il Regolamento entra in vigore, il abbiamo concordato il 1 gennaio 2026.
Eventuali disposizioni transitorie per l'adeguamento dei procedimenti amministrativi a partire dalla data di entrata in vigore sono abrogate tutte le norme regolamentari comunali, in contrasto con il presente regolamento.
L'Amministrazione si impegna a raccogliere i feedback dei contribuenti, le osservazioni dei professionisti del settore al fine di migliorare l'applicazione del regolamento nel corso dell'applicazione, l'Amministrazione si impegna a riesaminare periodicamente il regolamento al fine di verificarne l'efficacia e di apporre eventuali modifiche o integrazioni l'Amministrazione si impegna a monitorare l'indice di soddisfazione dei contribuenti al fine di valutare l'efficienza delle misure di tutela.
Adottate,
L'Amministrazione si impegna a raccogliere le le le osservazioni e poi sul sito web del Comune e pubblicato, una sezione è dedicata al Regolamento con informazioni utili alla moglie e la modulistica, sono indicati i contatti utili per richiedere le informazioni, l'assistenza, in merito all'applicazione del regolamento come vedete, il Regolamento mira a stabilire dei rapporti chiari corretti con,
I contribuenti, e questo va nell'interesse della comunità, perché è nell'interesse anche del Comune, quindi io invito i Consiglieri ad approvare la proposta,
Altri interventi.
Consigliere Damiano.
Vado sì okay.
Allora, come ha detto il Sindaco, quindi il maggioranza sicuramente quindi opposizione in Commissione, quindi hanno trovato un'intesa per l'approvazione di questo Regolamento, di cui certamente Taurisano ancora era sprovvisto, e giustamente quindi il consigliere Liuzzi, quindi ha riepilogato quindi i punti principali quelli del regolamento che stiamo approvando.
C'è da precisare una cosa intanto si parla quindi del regolamento e per quanto riguarda quindi i tributi, quindi chi opera quotidiana materia tributaria sa già quindi che, al di là di alcuni regolamenti, quindi che esistono che non esistano quindi fa riferimento molto quindi alle leggi, cioè in caso di assenza di alcuni regolamenti all'interno degli enti comunali. Naturalmente il contribuente, secondo anche quello che è la riforma dello statuto del due del diritto del contribuente, e cioè il decreto legislativo 219 del 2023, è sempre tutelato dalle leggi, e tutte queste disposizioni che noi adesso stiamo approvando all'interno del Regolamento, chiaramente non fanno altro che ribadire ulteriormente quelli che sono i concetti della legge madre, cioè quello dello Statuto dei diritti del contribuente.
E in particolare, per esempio, noi, all'interno del Regolamento, stiamo prevedendo ciò che di fatto già il Comune di Taurisano fa tutte, e molte di queste norme che sono contenute all'interno di questo Regolamento sono praticamente la prassi che già il Comune di Taurisano fa per qua per tutti i tributi diciamo, e per tutti i contribuenti, senza distinzione alcuna, però giustamente era mancante questo regolamento e il Consiglio comunale oggi è chiamato quindi appunto a sanare quindi questa mancanza esempio, le compensazioni tributaria noi, all'interno di questo Regolamento, anche per andare incontro a quelle che ci possono essere quindi come casi concreti, non da parte dei contribuenti, lì dove per esempio qualcuno ha un credito nei confronti degli enti locali, quindi per alcuni versamenti fatti di accesso potrà tranquillamente compensabili con quello che è l'importo a debito di alcuni tributi che il contribuente deve versare. Questo sia pure come dire che oggi lo stiamo regolamentando. Questo aspetto già il Comune di Taurisano, quindi, lo faceva perché sapeva di poter andare incontro alle esigenze del cittadino se senza metterlo in difficoltà.
Così come anche le sanzioni. Chiaramente, quindi, il Regolamento nostro non è che può prevedere delle sanzioni differenti rispetto a quello che dice la legge, perché i tributi sono normati dalle leggi nazionali. Non ci può essere un Comune, quindi che quantifica una sanzione più bassa rispetto a quello che è previsto in un altro Comune piuttosto che in un'altra regione, l'aspetto tributario e Matera nazionale. Questo è un Regolamento del funzionamento, diciamo, del procedimento e quant'altro che naturalmente noi stiamo normando, ripeto, perché c'è una mancanza e stiamo cogliendo l'occasione, così come abbiamo tanti altri Regolamenti mancanti, probabilmente su alcune cose man mano, quindi vengono fuori quindi sicuramente, così come le comunicazioni che vengono dati ai contribuenti nel caso in cui il contribuente può portare documentazione agli uffici tributari comunali per prevenire, eventualmente, l'avvio di un procedimento di accertamento. Già oggi si faceva già arrivano quindi delle comunicazioni preventive al contribuente, proprio per cercare di snellire e di andare incontro secondo quello che è il principio dello Statuto dei diritti del contribuente. Quindi, sicuramente, come dire, la proposta è più che valida. Certo è, come ha detto anche il Consigliere Liuzzi e come abbiamo stabilito all'interno del regolamento, questo che oggi noi stiamo andando ad adottare, entra in vigore secondo la disposizione normativa che abbiamo previsto dal 1 gennaio 2026, cioè non da domani, no, dal primo esercizio del privo del l'esercizio del 2026,
Sapete tutti quelli che il 9 maggio 2025 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, quindi un decreto legislativo di riforma tributaria che molto probabilmente porterà a delle modifiche sostanziali lo vedremo anche con la prossima legge finanziaria e probabilmente probabilmente vedremo un po' se questo regolamento quindi, come dire sia adeguerà a quelle che saranno le nuove previsioni normative o se invece quindi dovremmo tornare in Consiglio comunale per modificarlo. Sicuramente questo è un primo, un primo avvio. Poi, naturalmente, quindi, adegueremo quelli che sono gli aspetti anche regolamentari a quelli che sono le novità tributarie, quelli che successivamente arriveranno, come è normale che sia, per tutti i regolamenti. Quindi, sicuramente da questo punto di vista, è un passo ulteriormente avanti che sta facendo l'Amministrazione comunale.
Altri interventi.
Il Sindaco permettetemi una replica, perché sennò poi non saremmo corre i Consiglieri Liuzzi, permettetemi una replica, perché sennò poi non saremmo corretti con noi i cittadini e con le cose che accadono.
Il Comune fa fatica, il Comune fa fatica a fare a tenere un rapporto corretto, unici con i cittadini.
L'esempio è quello di questo inverno a ridosso di Natale, io, per la professione che faccio, ho visto delle comunicazioni incomplete soltanto per dire lievemente delle delle comunicazioni.
Senza nessuna base di fondamento, perché se non staremmo qui a parlare di Regolamento per i diritti del contribuente, qui si parla ancora oggi arrivano ancora oggi arrivano documenti in cui si dice che sulla base di un censimento generale, devi pagare nel diritto tributario. Lo dico a tutti quanti e a me stesso prima esistono gli accertamenti, i censimenti. Il censimento è un concetto che sta nelle Istat nelle elaborazioni, quindi nell'attività fiscale esistono gli accertamenti e quando c'è l'accertamento fatto secondo una formula, allora prende valore, il la pretesa quando invece ancora come oggi, ripeto perché ho visto oggi altre lettere sono arrivati a ridosso dell'estate in cui si chiedono delle somme ai cittadini.
In maniera immotivata, secondo me poi, visto che da vedere allora per essere corretti il Comune applica delle procedure, ma secondo me le applica male, io spero che con questo regolamento si possa arrivare ad applicare esattamente il rapporto beh, cioè stabilire un rapporto corretto con i contribuenti e poi e fruttuoso anche per il Comune di questo si tratta,
Sì, però che non sia un dibattito da due, prego poi basta.
Solo una precisazione, perché chiaramente quelli che stiamo parlando di tributi e contributi bisogna essere precisi, effettivamente il regolamento sta regolamentando l'aspetto tributario,
Attenzione, quello che ha detto il consigliere Liuzzi non c'entra perché si parla quindi di canoni ed è diverso rispetto ai tributi che sono per il Comune Titolo 1, cioè addizionale comunale, cioè IMU cioè TASI da questi suoi tributi. Quindi non mettiamo come dire, all'interno di uno stesso contenitore, tante cose, quelli che poi non c'entrano niente precisiamo. Il regolamento che stiamo adottando vale solamente per quanto riguarda gli aspetti tributari e la norma. La legge stabilisce quelli che sono i tributi comunali e tutto ciò che invece non c'entra niente con i tributi comunali a cui faceva riferimento il Consigliere Liuzzi del dicembre novembre. 2020.
No, se insiste su questo.
Anch'io all'assessore Santoro, sì, e anch'io mi associo alle osservazioni l'Assessore, Damiano e ricordo e preciso al consigliere Gianni Liuzzi che le comunicazioni a cui faceva riferimento, sia quelle di Natale che quella è arrivata quest'estate facevano, erano collegate ad A 2 ben altri regolamenti che quella sul sui passi carrabili e sul canone unico patrimoniale perciò non ha nulla a che vedere con il regolamento che stiamo approvando oggi grazie.
Interventi.
Un attimo allora, se non ci sono altri interventi nel merito dei contenuti del Regolamento, del quale stiamo trattando si passa alla dichiarazione di voto, io faccio semplicemente una nota, diciamo così a margine.
Giusto per confermare il fatto che il Regolamento è sicuramente un elemento positivo che si introduce nell'operato dell'Amministrazione comunale, a tutela dei diritti dei cittadini, ma anche o soprattutto a tutela dei diritti della comunità del Comune e che poi il Comune è formato da tutti i cittadini, perché sarebbe bello rivendicare solo diritti e non dire, ma nei confronti di coloro i quali evadono nei confronti di coloro uguali eludono nell'interesse generale e che si fa quindi ben venga il Regolamento. Ringrazio l'ho fatto in Commissione per il fatto che sia stato proposto. Colma un vuoto. Possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Prego per dichiarazione di voto.
Sindaco, io ovviamente esprimo parere favorevole.
Questi, lasciandoli una volta attivando, lasciandolo, si tratta solo di premere il tasto.
Allora?
E buonasera a tutti, innanzitutto e grazie della presenza di questo numeroso pubblico questa sera a.
Consigliere norma a.
No, io non lo so, sto salutando prima.
Non solo salutato e mo do la mia dichiarazione di voto.
Giusto perché sto prendendo adesso la parola alla stessa salutando, non saluto alla fine punto.
Consapevole che bisogna stabilire un rapporto corretto con i cittadini contribuenti e rendere più agevole il pagamento dei tributi locali, prendo atto che il regolamento, così come è formulato, va in quella direzione, per cui il mio parere è favorevole.
Grazie.
Consigliere stasi.
Poiché Draenor molte volte vai consigliere Stazi.
Allora?
E io credo che questa seduta sia estremamente produttiva per tutti, per la comunità.
Con riferimento al punto all'ordine del giorno.
E perché, nel momento in cui si prende uno schema tipo o delle linee guida, ovviamente è quella l'intelligenza degli amministratori, è quello di adattarle alla realtà contingente, credo che lo abbiamo fatto in pochissimi, oserei dire minuti, se ricordo bene, quindi,
E mi viene una frase dire Silvio, questo regolamento è garantista nei riguardi dei contribuenti.
E ho già detto tutto, quindi esprimiamo il voto favorevole.
Grazie al consigliere stanze di altri interventi.
Consigliere maglia.
Allora io il mio voto no giovani, voglio Ebonwumon, il mio voto è favorevole visto che ne abbiamo parlato ampiamente in Commissione e si era detto che comunque questo punto all'ordine del giorno eravamo contenti perché era condiviso, perciò il mio voto è favorevole.
Consigliere De Pascalis anche da parte della maggioranza, ovviamente per le.
Premesso che sono state dette sia dal Sindaco, chiedo ai Consiglieri il voto della maggioranza è a favore,
Dichiarazioni di voto possiamo passare alla votazione.
Attivi.
Non mi ricordo.
Eccolo.
Sì, vorremmo sul Lavino esse più o meno per e quindi ognuno dovrebbe essere il più.
Io parlando.
Unanimità per l'immediata eseguibilità.
Unanimità.
Passiamo al secondo argomento iscritto all'ordine del giorno, questo presentato da quattro Consiglieri, cinque consiglieri della di dell'opposizione, proposta per di deliberazione, presentata dai Consiglieri Liuzzi, normanno, stasi Preite e Orlando ai sensi dell'articolo 28, comma 1, del vigente regolamento sull'organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale avente ad oggetto Proposta di modifica del Regolamento della Commissione mensa per il servizio comunale di refezione scolastica approvato con delibera di Consiglio comunale numero 41 del 7 agosto 2023,
Già praticamente leggendo l'oggetto della deliberazione, sia motivo di comprendere che un regolamento per quanto riguarda la Commissione, Mensa già c'era ed è stato approvato esattamente il 7 del mese di agosto 2023 ed è stato sperimentato utilizzato per l'anno scolastico.
23 24 e 24 25, i consiglieri naturalmente chiedono un adeguamento ed è giusto che la richiesta sia stata fatta, perché le situazioni cambiano, i fatti cambiano e i fatti possono determinare degli orientamenti diversi rispetto al momento in cui il regolamento è stato concepito.
Tra l'altro, l'amministrazione pubblica a qualunque livello, ossia partendo dallo Stato centrale per arrivare al più piccolo comune d'Italia, opera in questo senso, diversamente noi avremmo dei metodi di amministrare la cosa pubblica, risalenti forse a 50 60 70 anni fa, invece il mutare delle situazioni determina anche il mutare delle leggi degli orientamenti dei regolamenti.
Quello che si è verificato per quanto riguarda la refezione scolastica, il servizio di refezione scolastica in alcuni Comuni 32 del Sud, Salento è a conoscenza di tutti, ma l'argomento del quale trattiamo questa sera non è quello, quello è un'altra questione della quale parleremo successivamente.
Concentriamo la nostra attenzione sulla Regolamento per il funzionamento della mensa della Commissione mensa. Chi ha operato nella scuola, bene o male, conosce benissimo quali sono i problemi che si presentano nel momento in cui si attiva un servizio di quel genere. Non ho difficoltà a dire che con rammarico, devo constatare che, a differenza di quanto accadeva qualche anno fa, un decennio fa circa quando il tempo pieno, per esempio nella scuola primaria, era molto più diffuso di quanto non lo sia adesso.
E nella stessa scuola secondaria di primo grado c'erano attivate delle classi a tempo pieno, per cui sembrava che finalmente quel distacco, quella separazione che esiste tra amministrazioni o comuni del Sud e comuni del Nord stesse andando nella direzione di essere colmato, poi per vicende di varia natura,
A partire da quello che è stato alla crisi economico-finanziaria all'inizio degli anni 2000, per arrivare poi al Covid questa tendenza positiva si è affievolita e addirittura si è intrapreso il percorso opposto.
Adesso, per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, è attivo in tutti e tre i plessi di scuola dell'infanzia, i tre pezzi sono anzi quattro, anche se poi la Commissione ha inoltre una il Montessori, l'altro è il Comi, l'altro è il Lopez e l'altro è il colloquio in questi quattro plessi per tutte le sezioni della scuola dell'infanzia funziona, è attivo, era attivo sino all'anno scorso e lo farà anche per quest'anno il servizio di refezione scolastica.
Per quanto riguarda invece la scuola primaria, quest'anno, a differenza dell'anno scorso, abbiamo una classe in più quattro l'anno scorso, 5 quest'anno e sono ubicate ospitate tutte nel pezzo Giulio Cesare Manetti, la scuola secondaria non ha nessuna classe a tempo pieno,
Naturalmente bisogna fare in modo e dico questo perché il fatto che il comprensivo Polo uno di Taurisano, a partire dal 1 settembre si sia visto assegnare una dirigente di ruolo, quindi chi ha la prospettiva di restare a Taurisano almeno per tre anni d'intesa con la scuola quindi con la dirigente si possa tutti lavorare affinché questa opportunità e che deve essere vista e vissuta come un'opportunità didattica educativa e formativa.
A differenza di diversi anni fa, quando al servizio di refezione scolastica si poteva anche non partecipare nel senso che il genitore ritirava il figlio, lo poteva riportare dopo che era stato consumato il pasto ad esso, invece è inserito proprio nella programmazione didattico educativa della scuola, perché rappresenta un obiettivo di fondamentale importanza a tutela di che cosa della salute individuale e della salute pubblica, perché è dimostrato che sono relazioni importantissime, meritano non soltanto a livello italiano, ma a livello mondiale e anche dalla Organizzazione mondiale della sanità che determinate patologie, i cui costi comunque vengono scaricati in termine di salute su chi ce l'ha ma in termini di finanza su tutta la comunità, perché nel momento in cui una persona grande o piccola che sia per problemi che trovano il loro fondamento in una cattiva alimentazione dovesse essere, diciamo, così curata, è chiaro che laddove c'è la sanità pubblica per le cure vanno pagate dall'intera comunità in modo adeguato. Speriamo alle 4.
Credo allora, partendo da questo obiettivo, sarebbe opportuno appunto che si andasse nella direzione di fare in modo che almeno nella scuola primaria, una ex scuola elementare, in continuità con la scuola dell'infanzia, le classi a tempo pieno potessero diventare tutta non immediatamente gradualmente, stabilendo per esempio che si farà o si dovrebbe fare tutto il possibile per fare in modo che al momento del passaggio dall'infanzia alla primaria il genitore la famiglia non abbia a dire per i tre anni della scuola materna mangiato adesso che va in prima elementare non mangia più. Sarebbe opportuno perché ci troviamo in una fase dell'età evolutiva, molto ma molto importante che questo tipo di servizio venisse garantito. Naturalmente si sopportano dei costi, ma quando si tratta di salute è preferibile affrontare quel tipo di costi anziché altri in maniera che, appunto, questo obiettivo dice che non possa essere concretizzato nel corso degli anni e nella fase di crescita.
La Commissione mensa, che ha funzionato in base al precedente regolamento, ha funzionato, non è che non abbia funzionato, ha prodotto i suoi risultati, ha fatto quello che ha ritenuto opportuno fare senza limiti e senza impedimenti, nessuno ha interferito per dire questo, si dice, questo si fa e quello non si va naturalmente muovendosi in quelle che sono le disposizioni sovracomunali, perché i regolamenti devono tener conto, come abbiamo detto prima a proposito di quello del contribuente, di quelle che sono le indicazioni o le normative di carattere nazionale regionale. La Provincia non c'è più, non ha questo tipo di competenze e poi quelle di settore e in questo caso lasso.
In considerazione anche di quello che è accaduto e considerato che i soggetti maggiormente interessati nella realizzazione di questo obiettivo, vi prego di tener conto proprio di questo, l'obiettivo al quale ho fatto riferimento prima, i soggetti maggiormente interessati sono soprattutto i genitori, posto che ad un certo momento i ragazzi o i bambini per essere minori non hanno la possibilità di e quindi il genitore.
Che è il lì, colui il quale, diciamo così, garantisce l'espletamento dell'obbligo scolastico, ebbene, che si preoccupi di questo tipo di servizio ed allora nella proposta di modifica dell'articolo 7, perché la proposta che è stata presentata dai consiglieri di opposizione riguardava soltanto la modifica dell'articolo 7, si chiedevano alcune cose si ponevano alcuni obiettivi,
Anche qui in Commissione è stato fatto, ma devo dire con sincerità non sempre funziona in questo modo, ma in questo caso ha funzionato un lavoro certosino, nel senso che si è cercato di andare oltre alla modifica del solo articolo 7 per integrare l'intero regolamento a situazioni che sono sopraggiunte che sono state attenzionate per le quali comunque si è voluto andare nella direzione di incrementare il numero di genitori che ne fanno parte affinché il controllo sia il più puntuale possibile.
Mentre nel vecchio Regolamento i genitori erano rappresentati da due componenti.
Nel nuovo Regolamento abbiamo convenuto che questo, anche sulla base dell'esperienza alla quale facevo riferimento prima.
Perché le distanze fra il centro di cottura e il plesso questo è il quale il servizio viene somministrato incidono anche, talvolta non dico sulla qualità del servizio, ma su alcuni aspetti della qualità del servizio per cui il plesso che è più vicino al centro cottura può dire per me il pasto è adeguato quello che magari si trova. Non è il caso della Pisana ad una distanza maggiore. Chi è più difficile da raggiungere perché, pur stando a Taurisano, un chilometro un chilometro e mezzo poi trovare un blocco per le strade e quindi il tutto ritarda, è chiaro che lì possono essere evidenziati dei problemi che nel pezzo vicino non sono invece emersi.
E allora, siccome plessi abbiamo detto sono tre, gli dico quattro di scuola di scuola dell'infanzia ne funzionano tre e uno di scuola primaria, un rappresentante dei genitori per ciascuno dei plessi nei quali viene erogato il servizio. Naturalmente incrementando il numero dei genitori per evitare di creare disparità di trattamento, tenendo conto che, proprio perché è un obiettivo didattico, lei, insegnanti mangiano e paga lo Stato e il Ministero della pubblica istruzione restituisce rimborsa all'amministrazione comunale. Il costo dei pasti che sono stati consumati dalle insegnanti possono essere uno o due, le mamme che spesso vanno a scuola, sanno che in alcune occasioni sono due giusto per avere la possibilità di controllare al meglio la situazione. In alcuni casi può essere uno comunque un insegnante al CSM ed allora quattro genitori, quattro insegnanti, poi abbiamo il presidente del consiglio d'istituto che un genitore, la dirigente scolastica e poi, naturalmente, un rappresentante dell'Amministrazione comunale che viene nominato dal gruppo, che sarebbe il responsabile unico del procedimento che ad un certo momento cura un po' tutti gli aspetti della situazione.
La Commissione, poi, è presieduta dal Sindaco e o da un suo delegato allo stesso modo in cui la dirigente può delegare qualcuno a rappresentarla, o il Presidente del Consiglio d'istituto, se impossibilitato, può delegare un altro genitore perché il Presidente del Consiglio d'istituto anche questo è da assumere a riferimento appartiene alla componente i genitori perché il legislatore ha voluto andare nella direzione di rendere quell'organo rappresentativo soprattutto per quanto riguarda la componente genitori.
Quindi diciamo che questa è la.
Diciamo che questa è la è la modifica principale per quanto riguarda la composizione, poi, naturalmente si è entrato anche nel merito di quello che è il modo nel quale la Commissione deve cooperare e quindi sono stati amplificati i poteri. Amplificare i poteri non significa che uno arriva e dice a qua comando, io e devi cucinare quello che dico io. Intanto si prevede la possibilità che la Commissione possa chi ispezionare il centro cottura in determinati orari, perché non può interferire con il momento in cui si sta preparando diversamente. È chiaro che tutto rischia di bloccarsi e lo può fare a sorpresa, se non deve dire ti avviso che domani mattina alle 9, vengo, è chiaro. Può anche essere una decisione.
Chi tiene all'oscuro all'impresa, non dico che tiene all'oscuro della scuola, perché è bene che la scuola lo sappia, ma che comunque può essere assunta dai genitori anche la mattina, prima di andare nel nostro sentimento, e questo significa evitare che la situazione possa essere apparecchiata per dire siete venuti e avete trovato tutto a posto è tutto a posto, diciamo questo è importante poi, per quanto riguarda invece la partecipazione dei genitori alla.
Al pasto.
È chiaro che noi abbiamo dovuto chiedere il parere, ecco perché ho fatto riferimento prima a quelli che sono gli ordinamenti delle leggi superiori sia al gruppo sia alla dirigente scolastica non è consentito dalla norma che i genitori pranzano insieme ai fini, proprio è vietato, è tassativo. Sarebbe come visto che ho parlato di didattica un genitore chiedesse di assistere alle lezioni di matematica, di lingua di storia, mentre l'insegnante appunto fa l'insegnante alla sua casa. Questo non è consentito, ma anche sulla base di quello che viene chiamato patto educativo. No, ci deve essere un rapporto di fiducia tra i genitori, i ragazzi e la scuola, per cui io, che porto mio figlio in una scuola, ho fiducia che quella scuola faccia tutto quanto deve fare a tutela dei diritti, diciamo del dell'utenza.
Ancora siamo andati oltre.
Il verbale che la Commissione Mensa redige dopo aver fatto, diciamo, l'ispezione, il controllo è un verbale che se rileva qualcosa di importante e di sostanzioso non resta in ambito locale. L'abbiamo fatto punto e basta, ma impegna l'Amministrazione comunale perché tutto poi deve essere fatto attraverso i passaggi istituzionali. Non è che scrivo autonomamente a impegna l'Amministrazione comunale a segnalare tutte le non dico inadempienze, tutti i problemi, tutti gli aspetti, diciamo così, ritenuti non conformi o no o inadeguati. Vi segnalo a chi di competenza a tutti gli organi deputati al controllo, mentre prima si faceva riferimento soltanto alla SIAN. Il servizio di igiene alimentare dell'ASL. Adesso invece tutti significa tutti, non voglio dire quali, ma significa tutti.
Altro elemento importante come Amministrazione comunale, ci siamo impegnati a individuare un tecnico esperto in materia alimentare, un tecnologo dell'alimentazione che sia a supporto del gruppo sia il gruppo sappiamo chi ha Taurisano è un dipendente comunale, il responsabile di settore che segue dal punto di vista amministrativo questo problema.
Non è che abbia competenze particolari per rilevare eventuali malfunzionamenti del servizio di refezione scolastica. Il tecnologo alimentare, invece, ha competenze e quante ne ha tanto, è vero che la ASL il sia, nascerà chiaro. Noi abbiamo deciso di dotarsi, attraverso una convenzione di questa figura di questa competenza, la quale può agire anche insieme alla Commissione mensa, sia nel momento in cui si fa un controllo, una verifica, un sopralluogo si vuol dire partecipa anche il tecnologo oppure dipendendo dall'amministrazione comunale come supporto al RUP, può avere anche iniziativa autonoma al personale e quindi segnalare personalmente tutto ciò che non va ed avendolo alla competenza. È chiaro che.
Detto questo.
Quando si verificano problemi del tipo di quello che si è verificato, non è che il controllo chiamiamolo, così sensoriale, visivo olfattivo, palatale uditivo possa rilevare situazioni e problematiche di quella natura. È chiaro che il controllo sensoriale consente di evidenziare alcune situazioni, ma noi, proprio per ovviare che ad un certo momento ci si fermi lì, se uno assaggiando il pasto e lo può assaggiare, e abbiamo previsto anche dove, non potendo partecipare al momento della repressione nelle aule refettorio, probabilmente con la dirigente andremo nella direzione di individuare per questo tipo di opportunità a disposizione della Commissione mensa il locale nel quale si fa il porzionamento funzionamento significa si fanno le razioni dei singoli pasti, una volta che il personale ha finito, ha portato dei pasti ai ragazzi, perché non è che si può ritardare la distribuzione per i genitori e i componenti della Commissione che abbiamo detto essere 4 possono, diciamo così, procedere due alla volta, però chiaro non più di due, ci sarà un'alternanza, sarà la Commissione stessa a decidere come l'alternanza, per cui se il sopralluogo lo si fa in un plesso, si può dire rappresentante di quel questo più un altro. Ebbene, che si sia il rappresentante del pezzo oppure fare delle verifiche incrociate deciderà la Commissione autonomamente, senza nessun tipo di interferenza e quindi diremo, il l'assaggio avverrà in in in quel locale in maniera sicura per evitare che un domani qualcuno possa dire ma sono entrate persone che probabilmente hanno contaminato. Vanno create situazioni a rischio per i ragazzi. Allora, per quanto riguarda, diciamo, le modifiche principali sono sostanzialmente questa sono state condivise all'unanimità da tutti i componenti della Commissione affari istituzionali. La prima, quindi io passo la parola ai Consiglieri per ulteriori interventi. Se ritenete, dopodiché,
La te, sì, sì, stavo sbagliando la terza Commissione, quella sui servizi sociali, sì, la terza Commissione scusate sì, va beh, ma c'erano tutte, insomma, teniamo conto che le Commissioni su questo argomento non sono state rappresentate soltanto da coloro i quali erano stati nominati come componente di quella Commissione ma c'erano dei Capi Gruppi consiliari è stata una partecipazione abbastanza larga, quindi io mi fermo salvo poi ad aggiungere qualche ulteriore considerazione, passo la parola ai signori Consiglieri per eventuali interventi,
Prima della dichiarazione di voto, però, chiarisco come si procede.
Per 20.
Consigliere.
Grazie Sindaco.
Io sono uno dei Consiglieri che ha presentato la proposta.
E e la proposta arriva a ridosso di una.
Comunicazione di stampa, almeno per quanto mi riguarda, e poi comunicazione ufficiale sono arrivati al Comune.
Per denunciare una situazione che è la un organo autorevole, come la Guardia di Finanza, aveva.
E messo in luce, quindi, siamo arrivati alla modifica a ridosso di questa vicenda.
Ma arriviamo anche a ridosso di una serie di lamentele da parte dei genitori in cui chiedevano un maggiore coinvolgimento dei genitori stessi all'interno della Commissione mensa.
È chiaro che siamo in un contesto malato, noi siamo in un contesto malato, questo è un contesto ammalato perché noi siamo reduci da una gara fatta per tre anni.
Di 1 milione di euro, dove si presenta una sola azienda che fa il ribasso di alcuni centesimi sul parto, quindi questo è il contesto in questo contesto malato si inserisce anche l'argomento che riguarda.
Gli alimenti che già di per conto loro per conto loro si prestano a sofisticazioni.
E arriviamo a questo punto anche a ridosso di mancati controlli da parte degli organi che dovevano controllare, e allora il ragionamento che abbiamo fatto, noi, che ho fatto io, che abbiamo fatto quelli che hanno presentato la proposta, è bisogna.
Aggiungere maggiore controllo da parte dei genitori. Questo era lo spirito della proposta della modifica, bisogna aggiungere maggiori controlli da parte dei genitori.
Perché i genitori mandano i figli a scuola, poi domandano i figli come era il pranzo, allora è chiaro che intervengono le questioni sensoriali.
Intervengono le questioni di sensoriali e lì non si capisce niente.
È chiaro, è chiaro.
Che si è arrivati a questo punto?
Da questa situazione. Ora il Sindaco ha detto che non è possibile, che per legge non è possibile. Io mi permetto di dissentire il Sindaco da questo punto di perché non non non è vero che non è possibile che i genitori non possono pranzare, poi forse è inutile, probabilmente questo è un altro capitolo, ma non è vero il fatto che non sia ammissibile, perché le linee guida, le linee guida della Regione Puglia dicono che la utenza, la utenza dei del servizio, solo gli alunni e i loro familiari, quindi quella è la utenza o è rappresentata probabilmente anche singolarmente dalla dalla dalla Commissione mensa, ma la utenza è quella.
È chiaro che ci vuole anche uno sforzo di fantasia quando ti impedisce la regola, le cose bisogna avere anche una capacità di fantasia per immaginare un modello di rapporto in cui i genitori, i genitori, vengono coinvolti nel processo di formazione di questi parti, perché tutti gli organi di controllo,
Non hanno funzionato, se siamo arrivati a questo punto e i genitori forse potranno funzionare probabilmente no, ma probabilmente sì, ma questa è l'unica arma che ha il Comune, perché in questo caso io, come ho avuto modo di dire vittima è il i genitori e gli alunni è vittima anche il Comune sono due le vittime, allora il Comune deve difendersi perché è chiaro che non non ha una difficoltà, non non interviene. La gara è stata fatta dalla Provincia, addirittura, quindi il Comune subisce una situazione. Allora qua bisogna aumentare i controlli. Questo era lo spirito,
E lì abbiamo poi trovato la convergenza con il resto del Consiglio comunale su una riformulazione del regolamento.
Per mettere maggiore partecipazione dei genitori siamo arrivati a questo punto, ma voglio dire non è che ha impedito io invito anche anche in altre occasioni a fare uno sforzo per immaginare delle accomodamenti diversi che vadano proprio nella direzione, sempre di coinvolgere le persone perché sennò diversamente tutti adesso metteremo anche un altro ulteriore soggetto che andrà a controllare e io spero che sia efficiente.
Ma e bisogna coinvolgere i genitori, perché l'utente è quello che poi può di me dimostrare dichiarare guarda che qua c'è qualche cosa non funziona.
È stata tutti i giorni sul rapporto 10 possono venire a caso, quindi questo era il contesto, è questo io chiedo a tutti i Consiglieri di comprendere qual era il, l'idea di base per poter fare la modifica, poi si è arrivati a questa conclusione ed è migliore perché vuol dire comporta eccedono le schede finali per poter,
E valutare il servizio. La domanda che mi pongo poi pongo, dovremmo vedere come fare e che una volta che gli elenchi vengono eletti, i rappresentanti delle classi, poi, come possono essere incluse all'interno. Questo è il Regolamento, non lo dice come possono essere poi scelta per la Commissione mensa in che maniera.
Li elenco rieleggono, ma però forse non c'è questo passaggio, si ma questo passaggio non c'è, come nel Regolamento probabilmente va beh, c'è scritto allora scusa scusa.
Siccome lo abbiamo letto io, l'ho sentito per ieri in Commissione, ma questa mattina del Mezzogiorno l'ho letta quindi, detto ciò, insomma, questo era il contestazioni proprio a questo punto e quindi penso che un compromesso accettabile per poter fare un primo passo questo è il primo passo, perché poi c'è il secondo passo, secondo Pasqua, e il rapporto con la ditta non è argomento di questo Consiglio comunale, ma è chiaro che in questo Consiglio anche la gente si aspetta una risposta in questo senso.
Quale sarà il rapporto con la ditta, il giocattolo si è rotto ed è difficile a ricomporlo A e che la fiducia si è persa. Qual è il rapporto fra la domanda che pongo i cittadini, qual è il rapporto,
Qual è il rapporto con la dire quale sarà il rapporto della Corte dei conti,
Posso fare una campagna elettorale. Consigliere Assessore, grazie Assessore del del del del dell'accompagnamento e ho finito.
Consigliere stanza.
Prego.
Ah.
Gianni tu, mi scuserà il bel termine compromesso in vita, mia politica soprattutto non lo ammetto, non è, si tratta di un compromesso, signor.
Noi ci siamo incontrati quando martedì pomeriggio, martedì, piste,
Io ho ringraziato prima, comunque, tutti i Consiglieri comunali, perché questa volta e un Consiglio dove stiamo parlando all'unanimità di interessi prioritari, chiarito che.
Innanzitutto grazie perché piacevole parlare con dei bambini, con i nostri bambini e grandi chiarito che la gara non le fanno i Comuni e non ridete pure voi la fa la Provincia o che quindi era la Provincia per Giove, che doveva vedere quello che è il sistema malato come l'ha chiamato pure tu cioè che ad una gara partecipato ad una ditta mi puzza okay ma doveva farlo la Provincia perché lei l'Ente superato questo mi serve per introdurre già aggiornamento, come ho detto anche scusate se mi ripeto nella Commissione,
Che io non mi fido di nessuno, né tantomeno perché qualcuno dice deleghiamo un general manager, non me ne frega, a me non mi interessa, io mi fido solo del mio popolo, allora, dopo il casino che è successo, l'unica possibilità era immediatamente di fare un regolamento che, sulla base dell'esperienza che è stata vissuta, potesse dare a noi un minimo di controllo in più attenzione, signori, perché mi ripeto, pur nel rispetto a quello che oggetto qua parliamo di frode in commercio a frode in commercio, non è che.
Un passaggio che esce il risultato dall'orecchio è chiaro, ci sono altri organi quello in cui militavo lo stanno dicendo quello in cui prestavano servizio io i tecnici miei erano addestrati in un certo modo, cioè se io vado è vero la marca e ve lo dico pubblicamente così pure i genitori che faranno parte della Commissione magari non possono dirlo direttamente alla mensa ma dopo, quando rientrano con il referente del Comune, si fanno il verbale e a notano questa situazione, se io vado e trovo il pollo marca vattela a pesca.
Ok perfetto, che io campione del pollo, dal punto di vista delle analisi microbiologiche mi risulta bene però io debbo chiedere la fattura per capire se quel pollo e un pollo previsto dal contratto, quindi molti organi, quando sono andati, perché la Guardia di finanza come ha scoperto seduta come faceva Gianni al computer ha fatto l'Agcom fa le indagini e vede che cosa hanno comprato e si è visto che hanno comprato un certo tipo di ruolo di olio quintali di notevoli okay, quindi a noi il primo passo importante è questo, come ha relazionato il Sindaco sulla proposta emendata all'unanimità,
Noi abbiamo una forte possibilità perché è stato previsto. Innanzitutto io non dubito. Cari amici Consiglieri ai cittadini che ci sarà l'inversione di tendenza Sindaco per quanto riguarda la prospettiva di avere i bambini e quando anche vanno alle elementari con la giornata piena, perché noi, se garantiamo signori la sicurezza alimentare d'accordo in termini concreti, se la garantiamo sicuramente i genitori, tutta la comunità si può avvantaggiare di questa inversione di tendenza. Poi il tempo di cottura dal Centro ha, lo sanno meglio di loro meglio di ruolo della mensa, lo sanno le mamme, se arriva 10 minuti dopo il bambino per mangiare o il marito per mangiare, basta che la cacciano leggermente cruda, esiguo generatore, quindi è inesistente. Quel problema, signori, perché sta parliamo dei cinque 10 minuti, ma se non gli diamo un lampeggiante ove gli facciamo sforzare dalle forze dell'ordine con lampeggiante, così arrivavano tutti. Lo è chiaro. Quindi questa inversione di tendenza ci sarà.
Perché i genitori interessarvi perché la frode in commercio?
E se ne accorgono prima i genitori, perché le mamme soprattutto c'era un periodo quando arrivava la frutta, prendo l'esempio più banale più che ad esempio quello più accessi la frutta quando portammo della frutta a casa e a mamma.
È la mera la pena, la mela la pera e ma questo è tutta emaciate tutta perché la frode in commercio e lo si fa anche su quel tipo di prodotto perché na cosa costa la frutta bla bla bla bla bla bla come mai vista nel capitolato nel contratto molto molto di meno costa quell'altro tipo di frutta che ha inoltre i bambini non interessa okay o.
Altro passaggio ecco perché i genitori?
Chiaramente è un problema di sicurezza alimentare e io pago scusate per deformazione professionale, non leghe, tutti i genitori facciamo ognuno, si sveglia la mattina e mia oggi vado a mangiare.
È lì, ma non è Sisillo tignola, signor però questo per la sicurezza alimentare non è fattibile, anche perché signora, abbiamo anche regolamentato, come è giusto che sia, che qualora qualche membro della Commissione esempio virus del Covid o se ha dei problemi e non si sente in salute dice non possono andare non poi poiché la sicurezza alimentare uno può andare stanno bene in salute, no, qualche colpo di tosse, vedremo,
Quello copie due qualcosa o se era ben altra cosa no, quindi noi dobbiamo completare un qualcosa. La sicurezza alimentare non è che si può andare in 10 15, è chiaro perché è importante, innanzitutto, se è stato aumentato in termini raddoppiati. Noi il numero dei giorni in più è stata prevista all'interno della.
Perché la Commissione sono 11?
È esatto però quando vanno in ispezione e sono, ripeto, sono quattro di cui tre i genitori, Nodo 2 2 in più abbiamo messo che sulla regolamentazione vecchia e non ridere perché c'è da ridere, purtroppo la Commissione doveva avvisare il giorno prima, quando andava, ma dove cade e dove stiamo dedicata, ma veramente Giocondo, c'è scritto, e allora abbiamo tolto quel passaggio perché la Commissione non dico che PG, come quando vanno gli organi preposti, però non è che puoi, direi vedi che domani ti vengo a trovare, è chiaro qualcuno che preparano poi l'occhio vigile, capisce pure se è stato informato, perché vedi tutto in ordine tutto bello pulito,
È chiaro.
Allora quello è l'altro passaggio importante, quindi, anche se non possono andare tutti i genitori, ma avere un problema di sicurezza alimentare ignora,
Possono andare ai genitori la commissione e in più altra cosa è estremamente importante, perché chi si dovrebbe?
INCA incavolare per la frode in commercio che hanno.
Sono gli organi di controllo preposti.
È chiaro, ma noi come Commissione comunale non vi preoccupate che sappiamo pure i trucchetti, come scoprire la frode in commercio, nonché andiamo come il cane da tartufi e vediamo che no assolutamente collegate quei documenti, ed in più abbiamo previsto nel regolamento che questa Commissione.
Io credo che sia un caso unico, ma è meglio essere 11 che in compagnia spiacevole, credo che sia un caso unico, la Commissione può sempre però con la cabina nonché io genitore o io, insegnante vado, faccio le domande, no, possono pure fare delle domande, ma chi deve essere raccolta l'ispezione dal referente comunale e quindi una volta che si va immediatamente perché sennò poi uno si dimenticano come si esce si va su un Comune si fa la relazione dell'ispezione con quella relazione dell'ispezione noi abbiamo detto che possiamo interessare qualsiasi organo e in più abbiamo convenuto, credo, Sindaco o no.
Di nell'incontro col SIAN con i NAS.
Lo possiamo fare e possiamo pianificare.
E voglio dire Rosignoli, questi sono organi diversi, l'ASL, una cosa, i NAS del reparto dei carabinieri sono un'altra, ognuno di loro si pianifica all'inizio dell'anno il tipo di interventi da fare.
Quindi noi nell'incontro, che chiederemo con queste istituzioni, ma vi dirò di più che se, come le stavo dicendo noi, ma io non sono normale possiamo pure se sono così esigui interessare addirittura l'Istituto superiore di sanità, che il braccio destro del Ministero della salute, quindi con noi debbano legale proprio dirlo a proposito dei richiami il ricco quando inizieranno,
Ne do pure i ristoratori, i primi 15 giorni, stiamo tranquilli.
Ma avrò precisa, ma, siccome non mi fido hanno sedicesimo giorno è chiaro, possiamo pianificare, concordare controlli e concordati e concertati Inas, la ASL noi si vada in periodi diversi su materie diverse su sé tipo di alimento diversi, io credo che sia almeno per me lo è verso per noi scusate per noi Fabrizio purtroppo sta lavorando ed è assente per noi lo è.
È un motivo di orgoglio oggi, signori consiglieri comunali, che si sia raggiunto.
No, non ci sono i vaccini dell'ultimo progetto giusto, si sia raggiunto su tutti e due i punti.
È nell'interesse sovrano del nostro popolo si sia raggiunta questa concertazione, non compromesso, concertazione, è chiaro che si può sempre migliorare, però bisognava creare i presupposti giuridico-amministrativi per poter migliorare, perché inizieremo a ragionare non dopo i primi 15 giorni, no prima, i miei 15 giorni riguarda gli può lasciare pure le somme. Inizieremo a ragionare dopo un mese, due mesi che è iniziato il servizio, per cui magari se verrà convocata qualche riunione con la Commissione, in modo da vedere se possiamo fare qualcosa di più perché ripeto, la frode in commercio è una cosa facilissima da fare per chi delinque.
È difficilissima, non nega vai come luogo alle aperture e video, quindi scatta faceva la protesta, mentre l'uso Hachinohe sedie ci anziché di seria, eccetera. Scusate, signori, se mi sono dilungato, ma ovviamente facciamo pure la dichiarazione di voto unanime recentemente venire qualcun altro eh va beh, la cosa fa chi c'è? Intervengo di nuovo perché la stessa cosa e per di molto tempo qua Auricchio.
Allora faccio come pure la dichiarazione di voto del nostro Gruppo, che è un voto favorevole, con l'immediata esecutività ovviamente favorevole e per cortesia col.
Cosa non volete che la faccio?
Cosa la faccio dopo e poi comunque non cancelli di è favorevole, giusto un negativo?
Grazie al consigliere, stanze degli altri interventi lo può fare nei primi giorni.
Allora, grazie, Consigliere normanno, grazie Sindaco per aver dato l'opportunità di convocazione in seduta straordinaria. Ieri pomeriggio della Commissione mensa si è potuto finalmente discutere il punto con maggiore apprensione, giungendo a delle interessanti proposte. Avremmo finalmente maggiori controlli, più componenti della stessa Commissione, con la Giunta di più genitori, che consentiranno un maggior controllo del servizio e della qualità. Questo consentirà a noi e ai genitori di avere un po' di serenità. Sicuramente ora Sindaco non fermiamoci. Il prossimo passaggio è la rescissione del contratto con la ditta è minore, almeno è venuta meno la fiducia, è venuta meno la fiducia e noi non possiamo continuare a sostenere un contratto con la. Poi questa ditta Sindaco. Questo ella è il mio pensiero. Altri interventi.
Altri interventi.
Consigliere Orlando alveo buona sera a tutti.
Sono d'accordo con tutto quello che è stato detto, naturalmente, ma mi auguro l'augurio che faccio a tutti, soprattutto ai bambini, e che non succeda più una cosa del genere, perché quel fatto che è successo è stato un fatto abbastanza grave e che,
Il regolamento è stato modificato che ma che venga applicato punto per punto, oltre al, oltre agli organi, i siti istituzionali, anche gli organi e ASL, perché devono controllare periodicamente, non si può dobbiamo stare attenti a queste questi passaggi purtroppo era giù giusto un punto,
Per dire la mia diciamo va bene, grazie.
Altri interventi.
Assessore Santoro.
Sì, buonasera a tutti buonasera, anche a tutti i presenti e fa piacere vedere la sala consiliare, così è partecipata perché democrazia è sicuramente partecipazione e quindi, data l'importanza di questo argomento, l'importanza che ha già spiegato il Sindaco quando ha scelto di fare questa adunanza questa seduta straordinaria concentrandoci solo su questi due argomenti in particolare quello della mensa del funzionamento della Commissione Mensa,
Che tutti noi siamo consapevoli è d'accordo quanto era necessario ed importante provvedere a questa modifica e ci sono state diverse riunioni, come hanno detto anche i Consiglieri che mi hanno preceduto, in cui appunto la Commissione consiliare dei servizi sociali ha lavorato all'unanimità all'inizio, sicuramente con vedute differenti, come è giusto che sia. È però l'unico obiettivo quello primario che avevamo tutti indistintamente. Era.
Portare in Consiglio comunale un Regolamento, uno strumento che,
Potesse essere appunto garanzia di maggio, nel rispetto di quella che è la normativa di settore vigente, potesse appunto portare maggiori controlli, una maggiore partecipazione dei componenti dei genitori e, come ha già hanno già spiegato che mi ha preceduto questo risultato lo abbiamo ottenuto e nonché anche quella importante figura del tecnologo alimentare perché poi tutto il resto no dei componenti della Commissione e sicuramente non avevano quelle competenze tecniche necessarie a potersi accorgere?
Di ciò che poteva, appunto, essere tra virgolette, una un'anomalia One, comunque qualcosa che non andasse bene nella somministrazione dei pasti. Quindi ritengo che sia importante il risultato raggiunto. È stato importante il lavoro che abbiamo fatto tutti insieme, mossi appunto da questo unico obiettivo, e ci siamo dotati di questo Regolamento che forse uno dei migliori che potesse uscire da questo Consiglio comunale e su questo concordiamo tutti indistintamente.
Così come concordiamo sull'importanza della mensa scolastica, come l'ha detto, il Sindaco e anche i Consiglieri, che risiede sicuramente nel ruolo sia di sostegno all'alimentazione sana. Educazione alimentare, socializzazione e sviluppo, no delle abilità sociali negli stessi i bambini, non a caso appunto equiparata a una vera e propria lezione didattica. No, con tutto quello poi che ne consegue e quindi per noi era importante che quelle classiche fanno tempo pieno. Tutti i bambini e i genitori potessero sentirsi tranquilli e fiduciosi nella iscrivere i propri figli alla alla mensa e mandarli con tranquillità. Poi ci sarà appunto la alla Commissione, che verrà verrà eletta come previsto dal Regolamento. Ma da quelle che sono le normative nazionali, con l'importanza appunto della componente o no della della scuola, e quindi per noi è giusto appunto che esca questo questo pensiero per noi è importante. No.
La mensa rappresenta appunto un un momento fondamentale nello sviluppo psicosociale del bambino ed ecco perché abbiamo cercato di lavorare nei lavori della Commissione in modo tale da arrivare qua oggi non con discussioni, liti proposte differenti, dove poi passano solo quelle della maggioranza per una questione numerica. Non era giusto e quindi abbiamo portato questo Regolamento che oggi spero, come già abbiamo approvato ieri nella seduta della Commissione all'unanimità, sperando che possa comportare una maggiore tranquillità in voi genitori, posto che ciò che non ha funzionato come l'ha, detto pure correttamente, il dottore stasi e il Sindaco, sono stati appunto i controlli, quei controlli che non competevano né alla Commissione Mensa che comunque quella che c'era prima, nel rispetto del regolamento e dei limiti e dei poteri che sapeva ha funzionato né.
Nel nel comune. I controlli erano altri gli organi che la legge prevede deputati a ciò è sicuramente qualcosa, non ha funzionato e auspichiamo che questo regolamento renda possibile, per quanto pre prevede, appunto nei limiti della della legge, questa maggiore partecipazione dei genitori degli insegnanti.
Con il tecnologo alimentare e quindi, per evitare che possano accadere altre situazioni simili a quelle che già sono accadute. Grazie.
Altri interventi.
Assessore, prego.
Buonasera a tutti e saluto anche io e i genitori presenti e tutto il pubblico.
Chiedo scusa sin da subito.
Per tutto quello che andrò a dire da questo momento in poi.
Però.
La mia onestà intellettuale mi porta a prendere parola.
Perché mi sembra un come dire, un tutto un po' surreale.
Forse dovremmo un attimo inquadrare un nuovo la questione, perché siamo andati probabilmente un po' oltre, perché ben venga questo regolamento, assolutamente ben vengano queste iniziative.
Ma probabilmente?
Potrebbero anche, diciamo, non bastare.
Il 27 luglio, infatti, quest'anno, come tutti sappiamo, è arrivata una comunicazione formale, il Comune.
Ma lo abbiamo appreso tutti dalla stampa.
La società, la felice che quella che è gestisce il nostro servizio mensa e che fornisce pasti quindi ai nostri bambini,
Soprattutto i più piccoli di quelli delle scuole, quindi dell'infanzia, di alcuni delle scuole elementari,
Viene accusata in qualche modo da.
La Guardia di Finanza e dalla Procura di Lecce, che abbia utilizzato sin dal 2018 fino al 2024 un olio che non era olio extravergine d'oliva, così come prescritto dal contratto, dal capitolato d'appalto e anche dalla normativa in materia,
Questo cosa significa che questa normativa prevedeva l'esclusivo utilizzo di quest'olio, non era previsto nessun altro utilizzo di nessun altro olio e invece scopriamo, insieme ad un'informativa, di una comunicazione della Guardia di finanza su delega della Procura, che è quello che era utilizzato era un un un tipo di olio diverso se sicuramente di qualità inferiore rispetto a quello previsto si parla anche di provenienza sconosciuta, verosimilmente quindi era olio di semi.
Oltre a questo, viene anche accertata l'attestazione falsa di documentazione ed etichette che in qualche modo dovevano appunto attestare la provenienza di quest'olio.
A questo che cosa si aggiunge negli ultimi giorni, gli ultimi giorni negli ultimi giorni, veniamo a conoscenza dell'esito delle indagini.
Eh eh diciamo, rispetto a questo panorama, che già molto grave.
Conosciamo altri dettagli perché, se potevamo avere il dubbio che la felice non sapesse di chi olio si trattasse, così come non se ne erano accorti gli organi competenti per molto tempo.
Ora le indagini rivelano un altro scenario.
Prima di tutto.
L'unico fornitore della Fenice in questi anni lo ammette la legale rappresentante e solo Leandro S.r.l. Che è appunto il fornito il nostro fornitore dell'olio della felice, poi si scopre che il dipendente ed il gestore, di fatto, poi della di questa felice,
Il gestore operativo, diciamo, degli acquisti, era stato condannato già nel 2021.
Sì, però vuole intervenire lo stesso, anche se l'argomento non è questo.
È solo è solo ed esclusivamente per fare chiarezza e anche per rispetto nei confronti di chi è qui ed è venuto apposta.
Quindi questo questo dipendente, gestore, prevedere e operativo degli acquisti della Fenice era stato già condannato nel 2021 per frode in pubbliche forniture, la terza cosa che si scopre e che la Fenice sa, viene a conoscenza che è.
L'olio non è conforme già nel 2019, quando una sua consulente degeneri alimentare.
Una sua consulente far presente la non conformità dell'olio, ma la felice non fa nulla per approfondire quantomeno.
Quarto elemento che poi viene fuori dalle indagini che rimangono indagini, ovviamente è che il prezzo pagato dalla Fenice per l'acquisto di quest'olio è sicuramente un pezzo inferiore a un prezzo inferiore a quello di mercato per l'olio extravergine di oliva di oliva tutti questi sono elementi che ci fanno comprendere fino a prova contraria, ripeto perché si parla di indagini ci fanno comprendere che,
Se fosse vero quello che è stato accertato, perché è ovvio che è solida e queste sono entrati, ma è una sentenza che stabilirà se è vero o no quello che è stato accertato la Fenice sapeva e questo già questo è un elemento assolutamente penso dirimente in tutta questa questione.
Tutto questo costituisce, a mio sommesso avviso, ma no, non sono solo soldi non essere sola.
In questo rispetto a questo parere, costituisce un grave inadempimento che legittimerebbe la risoluzione contrattuale ai sensi del 1.450.
Ai sensi del 1.456 del Codice civile e dell'articolo 10, invece del nostro contratto, che prevede proprio la risoluzione in caso di violazioni gravi ripetute come questa, se è vero che dal 2019 che viene fornito ai nostri bambini ai nostri anziani questo tipo di olio,
Fino adesso l'Amministrazione ha deciso che diciamo di avere un atteggiamento un po' cauto un po' prudente, perché, proprio perché lo abbiamo detto prima, le indagini sono sempre indagini e assistiamo tutti i giorni a processi in cui.
Poi si finisce con assoluzioni.
Quindi si è deciso di avere un atteggiamento prudente fino ad ora, ma ad oggi che abbiamo queste informazioni ulteriore dati dalle dalle da da da queste voglio dire prove con anche i messaggi WhatsApp, oltre che a esami di laboratorio probabilmente questo diciamo indipendentemente dalle responsabilità penali che saranno poi accertate comunque a mio avviso sempre costituirebbe probabilmente un inadempimento contrattuale a tutti gli effetti.
Per cui, probabilmente, come maggioranza, posto che non è né il Sindaco né la Giunta a decidere se risolvere o no al contratto, ma è il responsabile di settore che quindi potrebbe anche, quindi, è quello che è chiamato ad assumere la responsabilità di né di un eventuale inerzia probabilmente quello che ci,
Diciamo che dovremmo fare è quello di dare gli strumenti giusti al responsabile di settore per poter scegliere in maniera ponderata e rigorosa rispetto a tutti questi elementi, delle indagini che verranno fuori e a tal fine, quindi, potremmo semplicemente chiedere gli atti, la copia degli atti tramite un avvocato.
Al al Procuratore della Repubblica,
Sì, però fatemi finire cortesemente, si potrebbe quindi dare incarico ad un avvocato che chieda copia degli atti, in modo che si abbia la percezione.
Completa e si possa quindi giungere ad una soluzione un pochino più rigorosa.
Io credo che quindi la risoluzione dei con si potrebbe quindi, ma se mi parlate sopra però eh.
Quindi sarebbe auspicabile, probabilmente, la risoluzione contrattuale nei confronti di una società che ha sicuramente operato senza scrupoli, per meri interessi economici e per mettere in pericolo la salute dei nostri figli e dei nostri anziani, quindi.
Avendo utilizzato un odio che non era adatto al consumo alimentare, che non Eva, quindi non aveva le proprietà e ed organi argon organolettiche per poter essere pasto per i nostri bambini.
Probabilmente.
Abbiamo tolto anche la possibilità a loro di avere queste queste sostanze, di sentirle quindi posto che è una contestazione e quindi la risoluzione, un'eventuale mancata risoluzione o un eventuale Conte mancata contestazione potrebbe compromettere, può precludere anche in futuro la costituzione di parte civile nel processo penale.
Dovremmo, ripeto, tornare a riflettere su questi aspetti.
Ovviamente il processo farà il suo corso e tutti siamo innocenti fino a prova contraria, questo è chiaro, però come Amministrazione abbiamo il dovere di tutelare i nostri bambini e i nostri società rispetto ad una ad una società che non merita la nostra fiducia, è anche una questione di dignità, di una specie, di una comunità che si ribella a questo torto che in qualche modo ci hanno fatto e hanno fatto dei nostri bambini, ai nostri anziani, per cui è il momento, credo, della politica,
Chiara la politica vicina, una politica aperta che a volte assume responsabilità, che possono sembrare o possono essere rischiose, ma penso che questo sia il momento e l'occasione giusta per farlo grazie.
Altri interventi.
Ho capito, ma non.
Intanto.
Preciso quindi nell'articolo 3, lo preciso anche a favore del dei genitori che sono presenti nell'articolo 3.
Credo poi va, beh, non mi interessa la nostra decisione all'articolo 3 del Regolamento, quindi che stiamo approvando, si dice che la Commissione è composta da un rappresentante dei genitori per ciascuno dei plessi scolastici del comprensorio, con uno dei Taurisano presso i quali erogato il servizio di refezione per l'anno scolastico 25 26 3 per la scuola dell'infanzia e uno per la primaria tali componenti verranno individuati con formale procedimento da parte dell'autorità scolastica competente tra i rappresentanti dei genitori, delle sezioni e delle classi interessate. Questo per per il Consiglieri Liuzzi, quelli per continuare il procedimento di direzione di nomina, quindi dei componenti.
Nel merito invece del Regolamento che si sta discutendo su questo punto, perché naturalmente non siamo in un Tribunale, non possiamo emettere sentenze, ma dobbiamo istituzionalmente guardare i punti all'ordine del giorno e regolamentare appunto dare le regole all'istituzione comunale. Cosa dire intanto la premessa, quindi, è che fino al 2019, cioè fino a due anni fa dovete sapere tutti, è bene precisarlo che non esisteva la Commissione mensa a Taurisano, io ero seduto tra i banchi dell'opposizione e, ascoltando le lamentele dei genitori, noi abbiamo preso atto, noi abbiamo preso atto, noi abbiamo preso atto di quelle che erano le richieste da parte dei genitori e abbiamo istituito due anni fa la Commissione Mensa, questo per dire quindi il primo questo per dire quindi quello che è stato quindi quello questo, quello per dire quindi che fin da subito fin da subito l'Amministrazione comunale.
Ah si è interessata di istituzionalizzare la Commissione Mensa perché, come avevamo detto, quindi volevamo che i genitori partecipassero al controllo dei pasti e la e l'abbiamo scusate, ma io ho quindi praticamente abbiamo istituzionalizzato questa cosa oggi, come si diceva, siamo andati quindi in Commissione e stiamo prendendo atto tutti insieme all'unanimità di volere ulteriormente andare incontro, anche alla luce di quello che è successo e di modificare questo punto, prevedendo ancora di più una maggiore partecipazione dei genitori a quello che è il ruolo della Commissione mensa, che è importante per quanto riguarda il controllo piuttosto che tante altre cose, quindi sicuramente un punto importante, quindi, lo rivestono sempre di più i genitori su cui stiamo dando appunto, l'incarico.
Per quanto riguarda quindi il resto.
Noi abbiamo fin da subito attenzionato, quindi il problema perché attenzione il Comune quindi è a garanzia dei genitori e sta facendo di tutto in tutti i tavoli istituzionali.
Il Sindaco, fin da quando è pervenuta la comunicazione e va beh, ma si può parlare o dove o di non spostare. Come ho capito, ho fatemi parlare, poi eventualmente parleremo allora fin da subito da quando abbiamo ricevuto la comunicazione. Il Comune ha fatto tutti i passaggi istituzionali che occorre fare in questi casi. Attenzione perché non siamo, quindi è come dire all'interno di una singola famiglia o all'interno di un'azienda. Siamo all'interno di un'istituzione ente locale. Chi deve fare i passaggi per così come previsto e il Comune attraverso il Sindaco ha fatto tutti gli incontri attraverso gli altri Comuni, attraverso il SIAN, attraverso l'ASL, col Prefetto, con tutti gli enti istituzionali competenti.
Se oggi ci sono ancora dei 32 Comuni interessati dell'argomento, perché noi riteniamo che sia un argomento abbastanza importante. Se ci sono tanti,
Se ci sono chiaramente, quindi, tanti Comuni che ancora come dire, alla luce delle situazioni ad oggi esistenti non hanno preso posizione su alcuni tipi di comportamento, non è che sono tutti i mezzi e perché ci sono sicuramente delle situazioni ancora in itinere quindi io dico intanto abbiamo questo strumento lo stiamo perfezionando ulteriormente utilizziamolo al meglio da parte di tutti per tutelare la garanzia dei pasti e di tutti i nostri bambini.
Altri interventi.
Allora?
Prego sì, però se è possibile evitare eh no, no, è giusto dire i controlli e penso che siano serviti a poco quelli fatti con la Commissione perché il gestore veniva avvisato il giorno prima, veniva avvisato che c'era il controllo e carota caro assessore poi non vedo otto Comuni hanno rescisso il contratto 8 8 8 Comuni scusatemi e,
Alotto l'hanno già deciso e saranno rescisso agiamo per favore, per favore.
Allora ci sono altri interventi.
Prego consigliere Liuzzi, sempre sull'argomento Sindaco, perché io intanto ringrazio l'assessore, l'assessore Caroli, perché.
Per favore.
Per favore,
Per favore, non ho capito.
Se il Consiglio comunale va bene, allora la preghiera che faccio è quella di attenersi all'argomento, all'ordine del giorno, e parlo non da Sindaco quando, da Presidente del Consiglio.
Non esiste da nessuna parte in un organismo democraticamente eletto che per parlare di a si va a parlare di Z.
Prego,
Al Sindaco, se solo si sottrae comunque l'argomento è questo noi stiamo parlando dell'anno, ho detto all'inizio sì, ma stiamo parlando della mensa e del contorno della mensa.
Sì, ho capito, ma sì, però bisogna permettere il disco, per favore, la discussione, bisogna per metterla però è perché io ringrazio l'assessore Caroli, perché in qualche momento, in qualche maniera di commesso e ulteriori elementi di chiarezza, perché qua manca una chiarezza,
Manca la chiarezza, diciamolo chiaramente.
Io ho un verbale di commissione mensa del 31 luglio, fatto male, dico io nuovamente lo hanno fatto loro,
Aspetti ha fatto la Commissione anche un altro aspetto critico, Sindaco, così va bene, però bisogna chiarire allora c'è un verbale del 31 luglio, dice dove dice che lei non è presente,
Il delegato le la spesa.
Io ho delegato a.
Ad esempio il valore allora dice a un certo fatto mai fatte male il verbale e dove dice che non c'era il Sindaco, ma poi alla fine interviene il Sindaco, casomai aggiustiamolo, va bene, allora il 31 luglio.
Il 31 luglio l'Assessore dice.
Prende la parola all'assessore, Prete per spiegare che alla data odierna esistono a carico della ditta alla Fenice solo fatture di acquisto della di olio incriminato per le annualità dal 22 al 24, quindi l'Assessore sapeva.
Possiamo capire che cosa è successo, si può capire che la spiegazione è esclusa perché serve a si sta parlando di questo regolamento va bene, però l'aria non paga o e allora sindaco, però noi parleremo di quello che andremo tra qui quello che è importante, quello che è importante, quello quello che importa amore quello che è importante che bisogna fare chiarezza e rispetto all'inizio della mensa, mi permetto anche di aggiungere Sindaco perché abbiamo fatto un incontro pubblico con i cittadini due anni fa abbiamo fatto, abbiamo fatto un incontro pubblico, lì ci faremo altri, tranquillo, va bene, ma mi fa piacere ricordare una cosa minacce, non è una minaccia, è una cosa buona.
Sennò allora allora, premesso questo, abbiamo fatto un incontro con i cittadini, i quali chiedono il motivo per cui si comincia a novembre. Allora si perdono ore di didattica importante e allora la domanda bisogna farla, perché questo è l'argomento. Sennò dobbiamo trovare un'altra occasione per fare per parlare dell'argomento e scusate, non c'è né interrogazioni e le interpellanze e le comunicazioni, allora consigliere attiene all'argomento e le nostre.
Se questo non te lo permetto leva non sempre e non vorremmo vederli puoi parlare quanto voi che però qui bisogna smetterla.
Con tutto il rispetto per il pubblico.
Ho detto, noi parleremo di questo argomento in maniera puntuale e specifica, non è questa la RAI.
Settimane o mesi lei Sindaco tranquilli tranquilli, per cortesia, Sindaco, per cortesia, lei Sindaco lo si presenta ai rapporti con abbiamo fatto, l'incontro non si è presentato, si è presentato, l'assessore, ha fatto scena muta, va bene, questo non va bene, questo non è accaduto.
No per favore, questo sia chiaro, hai finito perché c'è il dibattito è finito, allora.
Allora allora cerchiamo di riepilogare un pochettino di condurre.
Degli intervenire, la consigliera.
Tu devi può intervenire.
Allora riconduciamo la questione.
No, esatto ed è già praticamente, non è che qui il sindaco impazzisce e dice di che stiamo parlando, chi praticamente fa parte del Consiglio comunale sa che il Regolamento di svolgimento dei lavori del Consiglio comunale prevede delle regole che devono essere rispettate poi ci sono altre sedi, altre opportunità, altre occasioni, ma se si viene qui con un argomento iscritto all'ordine del giorno di quell'argomento si parla diversamente qui ognuno potrebbe parlare dell'universo mondo e non credo che sia opportuno per per chiunque.
Se poi qualcuno vuole ritagliarsi il suo spazio per dire io ho detto qualcosa che so solo per favore.
Ne trova la sensibilità, quindi genitori state tranquilli, quello che dico è in tutta serenità, il comune di Taurisano, nella persona del Sindaco, parlo di me, per non parlare di altri.
È uno dei Comuni che sulla questione si è mosso per tempo per prima e con cognizione di causa.
Perché, per favore, signora, per favore, mi faccia finire poi dopo possiamo parlare quanto vogliamo, ma non in questa sede si è mosso al punto da essere diventato non dico un punto di riferimento perché non debba elogiare nessuno, ma comunque un comune che è stato assunto a riferimento la,
Che cosa ha fatto il Sindaco senza entrare nello specifico?
Ha scritto alla Prefettura perché qui abbiamo parlato, abbiamo sentito parlare di mala gestio, no, di un sistema malato, allora, se il Sindaco del Comune di Taurisano deve segnalare il sistema malato, lo sistema o lo rappresenta a chi, a livello provinciale rappresenta il Governo, quindi lettera al Prefetto nella quale sono state dette alcune cose che non sono tenuto al momento rendono a conoscenza, secondo lettera ad ARPA che è l'organo l'Agenzia regionale che interviene per i controlli dal punto di vista, diciamo, della MERS merceologico dei prodotti che vengono utilizzati nella redazione.
E ha scritto all'ASL di Lecce, ottenendo, ottenendo la sua richiesta, che si tenesse un'assemblea con la partecipazione di tutti i Sindaci dei Comuni coinvolti. Quindi nessuno dorme, nessuno, sta tranquillo, nessuno se ne frega del problema, solo che il problema va affrontato non dal punto di vista della emotività che pur capisco, ma dal punto di vista del comportamento istituzionale che in questo caso è tenuto ed è dovuto,
Detto questo, detto questo.
Io adesso, come Sindaco, dico che dei lavori della Commissione, dei lavori della Commissione e lo abbiamo detto un po' tutti sono soddisfatto, si è lavorato con serietà, non si è dedicato sulle questioni che sono emerse a stasera, lo si poteva vuol fare, abbiamo detto in Commissione, dobbiamo interessarci del Regolamento per la Commissione Mensa, abbiamo lavorato con tranquillità ed è stato portato all'attenzione del Consiglio. Un regolamento che, dal punto di vista delle garanzie, per quanto possano essere tali è chiaro e non dico il migliore che si sanitaria, ma è un buon regolamento, speriamo semplicemente.
Speriamo semplicemente che funzioni nella dovuta maniera perché nel momento in cui si redigono i verbali per evidenziare ciò che va e ciò che non va non è che il Sindaco detta chiaro è la Commissione che si riunisce e decide quello che deve mettere a verbale, di positivo o di negativo compito del Sindaco è nel momento in cui ci sono delle segnalazioni negative attenzionarla e lo abbiamo detto prima forse è passato inosservato a tutti gli organi di controllo ma uno ad uno a tutti e ognuno in quel tutti ci mette quello che sa sicuramente.
Ciò detto, per le dichiarazioni di voto.
Sì, Consigliere normanno, e merito a tutto ciò che abbiamo detto, il mio voto è favorevole.
No, io io.
Consigliere maglia per ciò che abbiamo fatto nelle Commissioni per rendere per rafforzare coronamento, perciò io sono favorevole al regolamento.
Consigliere stanza.
Allora?
Mica sono stato io però vi ho detto la puoi fare allora Sindaco va avanti a cerca, per ragioni non me ne frega proprio di rispondere, è chiaro perché perché noi qua siamo venuti per ottenere subito la prima sicurezza, siccome di tutti gli organi mi perdonino tutti gli organi compreso dall'altra sono stati presi per i fondelli da questa ditta non mi fido, vi dico più,
La parola ora abbiamo e voi lo sapete l'ho detto in modo chiaro, io non entro nel merito.
Scusami, è di cosa avrei fatto io come sindrome non mi interessa.
È chiaro, oggi mi interessa ottenere questo risultato perché con i se e con i, ma la storia non si fa allora l'unica cosa certa è che adesso abbiamo come comunità abbiamo e e che poi non è contemplato espressamente nel regolamento, perché sarebbe stato più nulla perché se il consigliere comunale, che non è molto normale il dottor Raffaele Stasi decide di fare un'ispezione insieme agli amici dei Nasco insieme al DAP sicca e la pace è chiaro, no,
Ho però mo è importante e storico questa gara prima di comunità che riusciamo ad ottenere due regolamenti garantisti garantisti, resti il diodo Jack per la nostra comunità, del resto non me ne frega di rispondere a nessuno. Scusatemi eh, scusate l'eloquio che mi è scappato Vignola. Soprattutto, quindi, esprimiamo il voto favorevole anche con quello che abbiamo sancito all'interno della Commissione, perché abbiamo due appuntamenti importanti come comunità Vignoli, perché sennò sta parlando di aria fritta, ta e me li posso fare gasolio gli appuntamenti con la ASL perché abbiamo un ottimo tecnologo alimentare. Il miglior c'è bisogno, non lo pagammo UTIN IMU d'ufficio per ASL e con gli amici dei NAS perché si pianifica allo tutti i sopralluoghi, tenendo presente che a.
No, non lo posso dire apertamente quando uno già ha preso la ammazzava e, come vi ho già detto, io dico per 15 giorni non ho pure di più, ma siccome non ci fidiamo noi possiamo cercare di far pianificare anche i sopralluoghi degli altri enti in modo tale che hanno nella stessa giornata via albergatore lo Spesal Aloisia cloruro esisti NAS no e facciamo arrivare in periodi diversi in modo da avere sempre quella maggiore sicurezza perché, credetemi, ve lo dico col cuore in mano io e la mia città, ma la frode in commercio è una cosa che Piergiorgio è semplicissima se non riesci a capire il meccanismo delle fatture israeliano.
E noi quello dobbiamo, diciamo caro, perché la frode in commercio c'è il dio danaro, purtroppo, che comanda il turca, tagliare e noi a noi non ce ne frega le frodi possono fare dove cavolo, vogliono in tutta la provincia di Lecce tranne che alla mensa, allora si debbono spaventare quando si pensano di poter fare. È chiaro, quindi esprimiamo il voto favorevole e ringrazio, ringraziamo di cuore di tutti i consiglieri comunali per essere addivenuti in breve tempo nella riunione di ieri sera. No addivenuti già a un'attività e a recepire tutte le istanze che erano o per la sicurezza alimentare e strade e manifestate in forma super educato, sia cool visto alla televisione, sia anche qua dentro, martedì e vi ringraziamo perché guardate che piacevolissimo, perché ove parlate sempre da soli, poi parlare della malattia, tanta gente con i bambini e piacevolissimo.
Altri interventi.
Consigliere De Pascalis, allora mi sento in dovere di evidenziare di trovarmi abbastanza d'accordo con quello che ha detto il consigliere stasi, pur trovandosi, diciamo all'opposizione, alla minoranza, non so come preferisce, la va bene, va bene quasi.
Anche noi, anche.
Diciamo, diciamo che stiamo registrando quasi unanimità sul voto favorevole per questo Regolamento, che è stato discusso, le uniche cose che mi dissocio da due da al consigliere stasi sono le citazioni su Silvio docet, dove obiettivamente lì non mi trovo d'accordo, grazie.
Altri interventi.
Per dichiarazione di voto abbiamo finito.
Allora la proposta, per essere chiari, è quella che abbiamo convenuto ieri sera alla conclusione dei lavori della Commissione.
Chiaro è stata spedita, come convenimmo questa mattina, quindi quella si vota non si fa riferimento ad altro,
Bene, a posto pienamente d'accordo, ci siamo capiti Botto, due punti, anzi no, per dire che continuiamo, allora passiamo alla votazione attiva.
Si vota.
Unanimità.
Azzera per l'immediata eseguibilità.
Immediata, eseguibilità.
Unanimità.
Allora?
Applaudire io.
Va bene, allora ringrazio intanto i Consiglieri per il contributo che hanno dato, ringrazio il pubblico per aver partecipato, gradirei che anche quando si tratta gli altri problemi ci fossero una presenza navale,
