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Composizione della Giunta comunale, ma, come da accordi in Commissione affari istituzionali, abbiamo derogato al Regolamento che invece prevederebbe.
L'attuale secondo punto come primo, perché?
Mi è stato chiesto a gran voce di porre le domande di attualità come primo punto all'ordine del giorno, se poi oggi magari c'è una diversa idea, non ci sarebbero problemi ad accogliere una diversa,
Quindi, quindi, mi anticiperemmo il secondo punto come primo buongiorno ingegner San Girardi dirigente al terzo settore.
Bene, quindi.
Ci sarebbe la proposta.
Di anticipazione del secondo punto come primo punto all'ordine del giorno.
Quindi la proposta a questo punto è mia, anche se.
Me la me, la formula no, i Consiglieri in aula, quindi propongo di anticipare il primo punto, il come primo punto all'ordine del giorno, il secondo ossia comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta comunale articolo 25, comma 1 dello Statuto comunale favorevoli numero.
Sì, ha ragione.
Ha ragione, sì, non ho visto la schermata, la schermata, si la votazione, Valerio gentilmente e va be'dopo tre anni e mezzo di lab, l'abitudine ha ragione, ha ragione, se la votazione dallo scorso Consiglio comunale è virtuale.
O meglio digitale digitale si non virtuale.
Valerio, necessita della schermata della votazione.
No, io non la vedo sul computer.
Sì, devo dobbiamo votare.
Adesso sì, adesso sì, adesso sì.
Quindi è aperta la votazione digitale per l'anticipazione del secondo punto, come primo.
Vi ricordo di dover cliccare prima sull'omino.
Mancano i voti del Sindaco del consigliere Ruggiero.
Si deve Longare Sindaco.
Ha premuto l'omino.
Valeria gentilmente per assistere il consigliere Ruggiero?
Ok io, che credo sia andata bene bene, bene, bene bene.
Quindi abbiamo 13 favorevoli, ossia tutti i presenti 0 contrari 0 astenuti e 0 non partecipanti, quindi proposta approvata il punto numero 2 all'ordine del giorno diventa primo punto all'ordine del giorno, puoi chiudere la votazione gentilmente.
Ci siamo Valerio.
Sì, grazie gentilmente, ti chiedo ufficialmente di eliminare dalla votazione se non ce la fate durante questa seduta, prima della prossima seduta, la colonna così come da regolamento che abbiamo votato nello scorso Consiglio comunale, l'eliminazione della colonna di non partecipanti al voto, quindi, restano favorevoli contrari.
Astenuti ovviamente poi locati, quindi credo che la quarta colonna sia quella di non partecipante al voto deve essere eliminata dalla schermata, perché non più prevista dal regolamento.
Bene.
Sindaco ha risolto il problema del suo microfono no, allora mi riferiscono che la diretta sul sito del Comune non ci sia.
Valerio, se è possibile ricevere almeno il link, di modo che chi gestisce il sito del Comune possa inserirlo, insomma in una inserzione.
Quindi.
Mi.
Rassicurano che stia andando in onda la diretta della seduta di Consiglio comunale, quindi è stato votato l'anticipazione del secondo punto all'ordine del giorno, come primo, ossia comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta comunale articolo 25, comma 1 dello Statuto comunale, l'anticipazione è stata votata all'unanimità dei presenti quindi dei 13 presenti prego Sindaco,
Eccoci qua, buongiorno, a tutti, buongiorno a tutti sono saluto l'onorevole Consiglio comunale, saluto la Giunta saluto il Presidente del Consiglio, il segretario comunale, il i dipendenti che stanno collaborando per la seduta e il pubblico presente in aula e il pubblico che ci segue da casa ringrazio anche il Consiglio comunale che in questo momento dalla possibilità di insomma al Sindaco di ricomporre di dare comunicazione della ricomposizione del dell'avvenuta ricomposizione della Giunta.
Come sapete, un qualche settimana fa.
Abbiamo ho ricevuto le dimissioni della dell'assessora Angela Parisi per motivi strettamente personali, io ho avuto la possibilità e il piacere e l'onore di apprezzare le la, l'approccio che ha avuto Angela, chiamiamola per nome in quanto prima ancora che figure istituzionali siamo anche persone e quindi è giusto dare questo riconoscimento alla persona che si è prodigata se tu fatta immediatamente nelle dinamiche del della vita amministrativa, cercando di affrontare, nel nell'anno in cui lei ha operato il più possibile le le deleghe che le erano state assegnate e per questo motivo la ringrazio. La ringrazio a nome di tutti quanti di tutta la città. Nello stesso tempo do il benvenuto alla dottoressa Giovanna Volpe, che ha accettato, e quindi grazie per questo ruolo che si accinge a svolgere. In realtà già ha iniziato di gran lena, avendo avuto anche la possibilità di poter beneficiare appunto del dell'accompagnamento di di Angela, che non farà mai mancare comunque questa questo passaggio di consegne, che non è un passaggio di consegne che avviene in un giorno perché le materie sono abbastanza complesse e quindi l'occasione mi è utile per ribadire le deleghe che sono rimaste inalterate relative all'Assessorato assegnato alla.
Dottoressa Volpe, Giovanna, ossia politiche del lavoro e occupazione, politiche giovanili, transizione ecologica, transizione digitale e innovazione tecnologica, servizio amministrativi al cittadino, politiche della salute, associazionismo e volontariato, trasparenza e partecipazione, mobilità sostenibile, trasporti, progetti di cittadinanza, città dei diritti, Tutela degli animali, organizzazione uffici comunali, risorse umane e personale credo che sia una una con una delega molto impegnativa, ovviamente come tutte le altre,
È l'aspetto importante da considerare, è che, così come finora abbiamo lavorato in maniera sinergica, tutte le deleghe comunque hanno degli sconfinamenti hanno dell'Ente delle intersezioni con le altre, per cui è un lavoro di squadra che si fa perché si cerca di portare avanti nel miglior modo possibile tutti i giorni per cui io auguro un buon lavoro in questo momento.
Il Consiglio Comunale ti accoglie come figura assessorile e invito insomma chi dice no, se c'è un po' la possibilità di fare un saluto di accoglienza ben venga.
Prego Assessora, Giovanna volpe, buongiorno a tutti, saluto il Sindaco, il Presidente del Consiglio, i dirigenti, il Segretario, la Giunta, i Consiglieri, è il personale, tutto dei nostri uffici comunali, saluto anche alle forze dell'ordine e il pubblico qui presente è quello che ci ascolta da remoto ringrazio il Sindaco per questo incarico come assessore a chi mi ha conferito e ringrazio anche l'Assessore che mi hanno preceduto, Scolamacchia Francesca e Parisi Angela per l'egregio lavoro che hanno svolto che io intendo portare a termine.
O nel mondo scolastico dell'infanzia, quello che mi caratterizza, il mio modus, fare proprio il, la pazienza e la dedizione, cose che cercherò di applicare anche in questa nuova esperienza a disposizione della città, e quindi cercherò di rispondere a tutte le esigenze dei cittadini e di collaborare in maniera fattiva con con i miei colleghi e con la macchina comunale quindi in questa sede che voglio dire buon lavoro a me ma soprattutto buon lavoro a me con tutti voi, nessuno escluso, grazie,
Grozio, Assessore, Giovanna Volpe, prego, Consigliere Gemmato.
Grazie Presidente, saluto anch'io tutti i presenti, il Presidente del Consiglio, il Sindaco, l'onorevole Consiglio comunale, la Giunta, i cittadini presenti, i cittadini che sicuramente ci sarà ci saranno seguendo in streaming.
Faccio i più calorosi auguri di buon lavoro all'Assessore Volpe e ce n'è bisogno. Ce n'è bisogno degli auguri di un in bocca al lupo davvero forte per due motivi. Uno è che le deleghe sono tante, sono impegnative, ma fatalmente così io ecco da memoria storica. Ricordo sempre che c'è stato un periodo durato circa 13 anni in cui gli assessori è stata una finestra temporale in cui gli assessori a Terlizzi erano sette per legge in set si stava più larghi, si aveva, ecco più possibilità, si avrà più tempo anche per gestire le deleghe da quando sono diventati 5 è diventato tutto più difficile, quindi,
Come?
E in questo caso subentra quasi nel quarto anno di attività, ha una, diciamo, un orizzonte cronologico abbastanza limitato e deve fare del suo meglio in questo periodo, mi sia consentito questo lo dico anche se lo di lo anticipo e lo riconosco non è questa l'occasione più adatta per dire questo perché sicuramente.
L'avvocato Angela Parisi ha avuto i suoi motivi importanti per.
Scegliere di anzi è stata, credo, una scelta obbligata tratta di mala voglia, perché la vedevo lavorare con entusiasmo.
Quindi non è il momento più adatto. Mi sia consentito di dire che c'è un dato numerico, purtroppo, che è quello di quattro Assessorati che hanno iniziato il secondo giro, cioè ci sono stati quattro assessori sostituiti. Successivamente ho iniziato il il secondo il secondo giro di di dire sempre di questi quattro Assessori, eccetto uno che il vicesindaco. Questo non debbono, ebbene, per la stabilità dell'azione amministrativa. Io non vorrei essere nei panni dell'assessore volte, se non altro perché per lei si tratta in questo momento di dover entrare il prima possibile nel nelle dinamiche del lavoro negli uffici ambientarsi il prima possibile per cercare di produrre risultati in quest'anno che ancora a disposizione, mi sia consentito di dire questo c'è il non depone bene per un'Amministrazione questo turnover troppo veloce di di Assessori. Ripeto, forse questa è la circostanza meno idonea. Per fare questo ragionamento, però, sento il dovere di farlo, anche perché sia pur dall'opposizione in qualche Consiglio deve arrivare io il consiglio che do sempre è quello di cercare il più possibile la stabilità proprio della compagine amministrativa. Grazie,
Grazie, consigliere Gemmato, prego, Consigliere tesoro.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, saluto tutti i presenti per coloro che ci ascoltano in audio streaming, mi associo, è chiaro, le parole dette dal Sindaco dal collega Gemmato, ecco perché non vorrei essere ripetitivo, voglio solo augurare un buon lavoro, buon e proficuo lavoro al neo Assessore e per bon ton istituzionale ringraziare anche la ex assessore Parisi per illimitato purtroppo tempo che ha avuto a disposizione, pertanto ribadisco, caro Assessore, buon lavoro, grazie grazie.
Consigliere tesoro, consigliere Vallarelli, Pasquale, prego sì, grazie Presidente, intanto un saluto a lei, Segretario Sindaco, Giunta colleghi, Consiglieri, cittadini aule ai cittadini che ci ascoltano da casa, anch'io voglio augurare buon lavoro all'Assessore Volpe ha usato due parole bellissime e dedizione e pazienza penso che tutti quanti noi, quando abbiamo scelto di fare politica, offriamo sia i Revisori che pazienza, quindi io gli auguro soltanto un buon lavoro e in bocca al lupo, grazie.
Grazie Consigliere, Pasquale, varrà, Lolli, Michele Volpe, ha chiesto la parola.
Sì, grazie Presidente saluto, lei saluto il Sindaco, la Giunta Comunale dipendenti comunali, il Segretario, i dirigenti, che vedo ora per futura, stanno venendo in Aula e saluto il pubblico presente appunto in Aula e chi ci segue da casa.
Anche io Giovanna la saluto a te, in particolare ti do del tu, perché inizialmente non ti conoscevo, quindi porta il mio cognome, non siamo parenti, voglio specificarlo, noi siamo parenti, quindi ho imparato a conoscere in questi giorni in queste settimane, sì, sicuramente saranno una figura preziosa per questa Amministrazione, quindi, a nome mio e a nome di Città civile che rappresento, ti faccio il mio più caloroso in bocca al lupo a in bocca al lupo e augurio di buon lavoro, dicendoti anche che io personalmente sarò sempre disponibile a qualora tu voglia una mano in alcune materie dove possono avere una minima competenza, come lo faccio con tutti gli Assessori con tutta l'Amministrazione, perché la squadra deve essere sempre a prescindere compatta su tutti i fronti, su tutti i temi, soprattutto con coloro che entrano in corsa strada facendo, e io sono uno di quelli che non sono entrato inizialmente nel Consiglio Comunale Manzari nell'aprile del 2023 e quindi, così come sono stato accolto da subito da tutti i miei colleghi e della Giunta tutta lo stesso, ecco auspicio lo stesso augurio lo faccio a te e per tutto il lavoro che farai. Grazie.
Grazie, consigliere, Michele Volpe, ha chiesto la parola la consigliera Angela De Chirico, prego.
Grazie Presidente, saluto tutti, saluto lei, Sindaco, la Giunta, tutti i Consiglieri qui presenti e il pubblico presente in Aula e coloro che ci seguono da casa anch'io sento di dare il benvenuto alla neo assessora Giovanna, chiamo per nome perché semplicemente da adesso in poi ci sarà ampia collaborazione anzi, come si diceva prima offriamo tutta la nostra disponibilità a che questo suo lavoro sia proficuo per tutta la cittadinanza e per tutti i cittadini, grazie,
Grazie consigliera Angela De Chirico, che sono parole del Consigliere Franco Barile, buongiorno a tutti.
Sindaco, Presidente del Consiglio, Segretario, colleghi, le autorità e chi ci segue da casa,
Giovanna, la conosco personalmente, quindi un rapporto che va al di là di quella del che la politica, quindi conosco personalmente le sue doti lavorare con con dei bambini dell'infanzia bisogna avere, io dico coraggio nel senso che veramente è una missione.
Giovanni abituarci abituati a.
Avere, diciamo successo in quel lavoro, quindi molto ascolto, molta pazienza, molta dedizione. Oggi il Sindaco, diciamo ufficialmente, la sta presentato al Consiglio comunale, ma Giovanni quasi un mese che sta già lavorando e sta assicurando la sua presenza negli uffici, perché in un momento del genere lo sappiamo tutti con una macchina amministrativa che fa comunque ogni giorno fatica ad andare avanti, la presenza continua di.
Persone diciamo del Consiglio comunale della Giunta.
Dà una mano una grande mano e Giovanna, al di là delle parole di encomio che possiamo fare già lo sta dimostrando, quindi sicuramente farà bene un ringraziamento, comunque va dato ai precedenti Assessori, ricordo Francesca Scolamacchia, che è stata un po' più di tempo e avviato parecchi diciamo,
Progetti seguiti da Angela Parisi, che ha fatto bene chiaramente non possiamo.
Non possiamo sindacare su problemi personali che spingono uomini a poter lasciare sì, quindi i grandi, diciamo.
Solidarietà a chi, sapendo anche del ruolo importante, ha dovuto è stata costretta, quindi non a cuor leggero, a dover passare la mano, la diciamo, la designazione da parte del Sindaco di Giovanna va nel senso giusto, siamo nella ed in presenza di una persona che, anche se ha la sua prima esperienza, perché lo sappiamo, ma il fatto di dedicarsi a essere presente e impegnarsi già è il 90% del lavoro, chiaramente le deleghe sono importanti. Ognuno di noi, se i colleghi, in Giunta sia i Consiglieri, le daranno una grande mano e quindi le auguriamo dicevano buon lavoro una piccola riflessione al collega me, la me la devo fare per forza.
Ha lamentato un po' di troppi cambi, diciamo alla guida, alla alle Giunte, però io voglio ricordare che la sua Amministrazione precedente ha avuto un'assenza continua di un assessore e un Assessorato importante data in delega a un consigliere mi chiudo qua, non voglio aprire la polemica è soltanto una riflessione che sia giusta fare in questo contesto auguri Giovanna.
Ci sono altri interventi, grazie consigliere Barile.
Quindi, chiudo io, con il mio benvenuto in Amministrazione, Assessora, Giovanna Volpe.
Mi associo ovviamente a quanto detto da tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, il Sindaco ti ha conferito.
Delle deleghe davvero importanti, oltre che tante, ma confidiamo tutti quanti nella tua, nel tuo entusiasmo, nelle tue capacità e nella tua caparbietà. Esorto inoltre te, come tutti gli assessori, a cercare di essere quanto più presenti durante le massimi Assisi per dare sempre più onorabilità a quest'Aula e a questo momento affinché insomma la città possa beneficiare quanto più possibile. Quindi benvenuta e buon lavoro.
Secondo punto all'ordine del giorno o domande di attualità, a sia un attimo, allora do il benvenuto per chi non li avesse ancora visti e chi ci segue da casa al comandante dottor Marzano dirigente del quarto settore all'ingegner Felice Piscitelli, dirigente del secondo Settore, avevo già salutato il è dato il benvenuto al dirigente al terzo settore ingegner.
San Girardi, la dottoressa Pansini, dirigente del primo settore, mi comunica che è disponibile, se stanno lavorando ovviamente alacremente per redigere il rendiconto, sapete quanto sia importante come strumento per l'amministrazione e mi ha appena comunicato che laddove dovesse essere necessaria la sua presenza ci raggiungerà, ci raggiungerebbe immediatamente.
Quindi, domande di attualità in Commissione affari istituzionali abbiamo concordato all'unisono di derogare al Regolamento comunale rispetto alle tempistiche, ossia il Regolamento comunale prevede la durata di 60 minuti tra domande e risposte.
Deroghiamo concedendo 90 minuti, quindi 1 ora e 30, dal momento che durante lo scorso Consiglio comunale,
Insomma, non questo punto non si è discusso. Ricordo a tutti, inoltre, che il Regolamento prevede che le domande di attualità siano rivolte all'Amministrazione e laddove però l'Amministrazione dovesse essere o meglio per gli amministratori, dovesse essere necessario l'ausilio.
Le dei pro dei dirigenti al ramo possono ovviamente chiedere di prendere la parola,
Quindi sono le ore 10:20 alle 11:50, questo punto obtorto collo si chiude.
Prego consigliere Vallarelli.
Ah, allora sì, l'attimo dopo al consigliere Gemmato.
No, non avevo notato la mano, mi scusi.
Prego consigliere Vallarelli subito dopo, immagino non siano grazie Presidente, una domanda per l'assessore Fiore, l'Assessore Berardi, o magari anche l'ingegner San Girardi, vorrei capire lo stato della rivolgiamo le domande agli amministratori, sennò non di amministrato dal rischio laddove riterranno chiederanno l'ausilio del dirigente o chi vorrei capire lo stato dell'arte della manutenzione straordinaria che va fatta con urgenza al Mercato dei Fiori intendo la questione cabina elettrica CEE.
Ok grazie.
Okay, quindi, come non detto, risponde il dirigente.
In realtà mi sono fan girarsi offerto di rispondere perché è proprio stamattina, prima di venire qui, mi sono assicurato che l'impresa che detiene l'appalto della manutenzione elettrica sta preparando il suo preventivo sulla base di una relazione e di un sopralluogo cui ho partecipato io personalmente dal quale è emerso che purtroppo è necessario fare degli interventi elettrici importanti sulle cabine di derivazione dell'Enel e di alimentazione.
Servono somme importanti somme che al momento non sono sicuro che ci siano in bilancio, per cui bisognerebbe eventualmente fare un'operazione di variazione di bilancio.
Somme che stiamo intorno ai 100.000 euro, se non di più.
Quindi sta arrivando il preventivo definitivi in questi giorni, anche perché doveva apparecchiature elettrotecniche che servono non sono apparecchiature molto specifiche e molto importanti di provenienza estera provengono dalla Germania, ma marca, Siemens, eccetera, e quindi c'è anche tutto un lavoro preventivo di progettazione e produzione di questi importanti macchine.
Io prevedo che se se riusciamo a partire subito in questi diciamo in questi giorni per il momento estivo, dove i carichi elettrici euro assorbimento maggiore, dovremmo essere in grado di procedere, quindi la risposta alla domanda è sì, stiamo procedendo alacremente con la definizione delle spese abbiamo anche individuato un tecnico bravo che ci sta seguendo un tecnico locale che ci sta seguendo in questa procedura per cui stiamo stiamo lavorando in tal senso, quindi dovremmo raggiungere quanto prima l'obiettivo che ci siamo prefissi.
Grazie grazie dirigente, San Girardi, prego, consigliere Vallarelli soddisfatto o insoddisfatto, grazie Presidente, sì soddisfatto e mi ha fatto piacere certamente sentire che entro l'estate probabilmente riusciamo a riusciremo ad avere, diciamo, da una nuova cabina perché, come ha già detto il dirigente in estate all'interno del mercato di fiori si accendono le famose celle frigorifere e quindi l'assorbimento è ancora maggiore e abbiamo la necessità che funzioni come si deve. Grazie grazie, consigliere Vallarelli, prego, Consigliere Gemmato,
Grazie Presidente.
Grazie Presidente, come già preannunciato in Commissione affari istituzionali, il cumulo di domande di attualità sì, insomma stava diventando davvero pesante, quindi ho dovuto fare comunque una una cernita, una selezione tra le tante domande di attualità e procederò non in ordine di importanza diciamo in ordine in ordine sparso allora iniziamo, iniziamo con una questione che era rimasta in sospeso io lo scorso novembre, intervenendo a proposito del del dell'accoglienza dei lavoratori stranieri stagionali. Avevo evidenziato come, nel nel contratto, proprio che legava e credo leghi tuttora perché se non ricordo male la rendicontazione da farsi al 31 maggio 2026.
Che il contratto che lega il Comune di Terlizzi con l'azienda che si sta occupando la cooperativa, che si sta occupando della gestione proprio del del del palazzetto succedeva.
Che.
C'era un c'era, una corresponsione proprio di denaro contante nei confronti di uno o più addetti di questa cooperativa denaro contante che queste persone evidentemente incassavano incassano. Non lo so se succede ancora per conto del Comune. Allora io facevo la domanda se queste persone sono state inquadrate come agenti contabili, perché la legge.
Definisce con una certa precisione il ruolo dell'agente contabile, oppure si è concretizzata una situazione di agenti contabili di fatto che comunque in ogni caso va sanata, va risolta perché non può, ecco, non è così.
Posso.
Non so se si sente.
Il dicevo il.
Non non è consentito, non è consentito a persone, ancorché dipendenti o collaboratori di ditte legati contrattualmente ad un Comune di incassare denaro contante se non sono proprio abilitate ad agenti contabili all'epoca mi fu detto che ci sarebbe stato un approfondimento e mi avrebbero fatto sapere, sono oramai passati cinque mesi, immagino che l'approfondimento ci sia stato tutto, quindi, signor Sindaco, vorrei oggi una risposta su questo argomento, cioè come sono inquadrate se avviene ancora questa corresponsione di denaro se il.
Se tutto questo se tutto questo è, diciamo, è stato inquadrato nell'alveo della legge, ora questa è una prima e una prima domanda ce n'è un'altra che riguarda, signor Sindaco, un argomento che io, in realtà.
O meglio che in realtà è stato già sollevato in una domanda di attualità da parte del consigliere Barione ora sostanzialmente di che cosa parliamo di una modifica che c'è stata ad opera della Giunta, che ha competenza sull'argomento al regolamento e il regolamento del funzionamento dell'UPI di del del dell'Ufficio procedimenti disciplinari, la modifica e una sostanziale, e cioè si passa dall'organo plurale all'organo monocratico e l'Ufficio procedimenti disciplinari, al netto della figura del collaboratore, che però non è una figura attiva, vede come.
Monocomponente di questo ufficio la figura del Segretario con un'automatica ingresso in carica nel momento in cui il Segretario, dal primo giorno in cui il Segretario prende servizio presso il Comune di Terlizzi, ora consigliere Barione, si è giustamente soffermato sulle criticità di questa scelta che effettivamente non è felice per un Comune dove sarebbe bene proprio per fugare ogni dubbio che la decisione possa essere frutto di simpatie o antipatie personali. Sarebbe bene invece, invece che ci sia una pluralità di soggetti, a valutare la posizione sul piano disciplinare di indipendente. Ma non è su questo che io,
Vorrei soffermarmi. Voglio soffermarmi su un particolare che effettivamente era sfuggito inizialmente, perché si dà sempre per scontato il fatto che tutte le delibere hanno i pareri secondo legge e di questo devo dire ne ho anche parlato il Segretario lo ricorderà che quando me ne sono accorto, ne ho parlato con con il il Segretario. Sostanzialmente, questa delibera che una delibera di un certo peso di una certa importanza è stata dalla Giunta approvata senza pareri ora io lo dico dando per scontato che il sindaco sappia quello che sto dicendo, ma le dico anche per chi ci sta ascoltando e non è tenuto ad essere un addetto ai lavori. L'articolo 49 del Testo unico degli enti locali che il decreto legislativo 267 del 2000 esordisce così il titolo e pareri dei responsabili di servizio su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ente del responsabile di ragioneria. In ordine alla regolarità contabile, i pareri sono inseriti nella deliberazione. Poi va be'ci, sono l'articolo continua, parlando di un'altra situazione che non riguarda il Comune di Terlizzi, ora, da qui si capisce chiaramente che senza pareri la Giunta non può deliberare, quindi la Giunta a si è, come dire, si è si è assunta. Si è assunta una prerogativa che non poteva e non doveva assumersi, e cioè quella di deliberare.
Di deliberare assumendosi anche la responsabilità tecnica. Oggi voglio ricordare c'è un principio che è stato oramai sancito da decenni.
Da un lato c'è la Amministrazione da parte degli amministratori, dall'altro c'è la gestione da parte della struttura, ad iniziare nel caso il Comune di Terlizzi dai dai quattro dai quattro dirigenti. Non può mai la Giunta sostituirsi ai dirigenti, men che meno i dirigenti possono sostituirsi alla Giunta, ognuno ai suoi compiti precisi, distinti, delineati e ben confinati. Ora, questo che c'è stato oggi che che di cui sto parlando oggi è uno sconfinamento nella illegittimità, nell'assoluta illegittimità, ora, prima di ogni altra, di ogni altra iniziativa, signor Sindaco, io.
La domanda di attualità che faccio non è per chiedere se se ne fosse reso conto di questo fatto, ma sostanzialmente per chiedere cosa ha intenzione di fare, si aggiri in autotutela, revocare l'atto per poi di adottarlo nella sua regolarità, con i pareri previsti dalla legge, solo questo no, no, non sto dicendo io non non voglio più entrare, io non sono d'accordo con.
La decisione contenuta in quell'atto, però non sto parlando di questo. Ognuno assume le sue decisioni e se ne assume la responsabilità, ma non potete assumervi responsabilità improprie che non vi competono. Allora l'invito che io faccio è che la Giunta possa agire in autotutela, revocando o meglio ancora, annullando l'atto, anche perché per quel che io so in questi cinque mesi perché l'atto risale a novembre, in questi cinque mesi, cinque mesi e mezzo non l'Ufficio procedimenti disciplinari, non è stato impegnato, quindi anche un annullamento ex tunc che abbia decorrenza dal momento proprio della delibera. Non creerebbe problemi a nessuno e sarebbe l'atto migliore, nel senso che si fa come se quella delibera non ci fosse mai stata e sarebbe la cosa migliore perché.
Ne stiamo parlando pubblicamente, certo, ma se qualcuno di noi mettesse per iscritto questa cosa e la esponesse al prefetto, certo il prefetto sarebbe tutt'altro che contento di leggere queste notizie.
Ora questa è.
L'altra domanda di attualità poi, ce n'è ce n'è un'altra che.
È legata, o meglio, ce ne sono due.
Legate ad uno stesso, ad uno stesso atto o ad uno stesso insieme di atti ora a Terlizzi è attivo dal 2013, cioè nel 2013, è stata fatta una scelta epocale, storica, è stata quella di internalizzare il servizio dei tributi, fu una scelta fatta in una situazione molto particolare della quale noi oggi siamo orgogliosi e se fossimo ancora amministratori attivi della città mai e poi mai torneremmo indietro rispetto a questa scelta.
Ora.
Il se il servizio è stato gestito.
Da una ditta vinti, vincitrice di di gara pubblica.
Ce ne sono state due di gare in questi circa 12 anni, 11 anni e mezzo, insomma, ecco, diciamo, circa 12 anni da quando il il, il servizio, diciamo è pienamente attivo a seguito della prima gara pubblica.
È?
Questo servizio aveva dei costi ben delimitati e dei ruoli ben delimitati mi spiego meglio internalizzazione, internalizzazione per noi significava che, come dire il cuore, il cuore della gestione dei tributi passava per intero, nel nel nella casa, nel né a Palazzo di Città, nella casa comunale quindi gestione da parte di dipendenti del del Comune ripeto scelta molto sofferta all'epoca che impegnò notevolmente la struttura comunale però della quale noi oggi siamo orgogliosi e felici.
Ora all'epoca noi ponemmo dei limiti, il contatto con i cittadini doveva essere sempre di un dipendente del Comune di Terlizzi, c'era bisogno ed è questa la gestione di cui stiamo parlando, l'oggetto della gara pubblica c'era bisogno però di un servizio di affiancamento e di supporto da parte di un soggetto altamente competente e altamente specializzato e questo servizio affiancamento e di supporto serviva soprattutto al cosiddetto back office. Scusatemi l'anglicismo, ma è una frase, è una parola molto invoca che fa capire cioè tutto ciò che avveniva, diciamo all'interno del del rispetto allo sportello.
Era, diciamo, avveniva con l'attività di affiancamento supporto di questa ditta.
Ora tutto questo ad un costo che era ben delimitato, perché perché è chiaro bisogna sia per un fatto di come dire di contenimento dei costi, sia perché è chiaro, qui si parla di gestione delle entrate, se poi la spesa per la gestione dell'entrata e maggiore dell'entrata stessa non si capisce a che cosa possa servire questo questo servizio.
Oggi che cosa notiamo una delibera del 24 dicembre 2024, quasi un anno e mezzo fa da parte della Giunta che dice intendiamo fare una nuova gara senza avvalerci perché il contratto era tre anni più due, senza avvalerci del secondo del del secondo biennio. E una proroga giusto per il tempo necessario alla gara e in effetti, qualche giorno dopo c'è stata un'c'è stato un provvedimento di proroga al 30 giugno, poi a giugno c'è stato un provvedimento di proroga al 31 dicembre, parliamo del 2025, a dicembre c'è stato un provvedimento di proroga al 30 giugno. Ovviamente, siccome non iniziate ancora nessuna gara, tutto mi fa pensare che a giugno ci sarà un proveniente di proroga al 31 dicembre, quindi già la prima criticità è questa. Voi avete rinunciato a un biennio di contratto, per invece allo stesso costo fare una gestione, diciamo provvisorie, di semestre in semestre con tutte le criticità che questo comporta, perché significava non poter programmare nulla a medio termine, ma solo a breve termine. Quindi, avere in mano diciamo una una Ferrari e poter usarla solamente per fare il giro attorno all'isolato di cassa di di casa propria. Questo sostanzialmente è ciò che sta oggi succedendo, facendo l'adeguata metafora, ma io aggiungo, aggiungo un'altra cosa proprio nel periodo del del bilancio noi ci siamo resi conto.
Di un fatto che ha una certa importanza perché nel bilancio perché lì è venuto fuori quello che sarà il costo di questo servizio a seguito di questa nuova gara non sarà più lo stesso costo perché si passa da 188.000 euro all'anno si passa a 229.000 euro l'anno quindi c'è un aumento di 141.000 euro, che corrisponde ad un aumento del costo del 75%, cioè quasi un raddoppio del del costo.
Del 75%.
Allora se?
Questo 75% deriva da una frazione, al cui numeratore mettiamo 100 141 al denominatore al denominatore, scusate la matematica, non vorrei farla diventare un'opinione a numeratore, mettiamo 141 al denominatore 188, voi ci mettiamo un segno per ci aggiungiamo un 100 e vien fuori 75, fatela voi la l'operazione e il,
141 e l'aumento da 188 a 229 a 329, perdonatemi perdonatemi da 188 a 329, quindi.
Allora il costo, riassumendo il costo, aumenta da 188.321 migliaia quindi di 141, che rapportato, come dicevo prima, al costo iniziale e un aumento corrisponde un aumento del 75% condividerete con me.
Perlomeno la perplessità rispetto a tutto questo, anche perché dalla delibera di Giunta io evinco che non ci sono. Non ci sono degli dei nuovi servizi, se non delle, come dire, delle prese a delle prese d'atto di ciò che in questi cinque anni c'è stato di nuovo nelle pubbliche amministrazioni, innovazioni che magari vanno contemplate nella nuova gara, però non ci sono servizi aggiuntivi che vanno a giustificare questo aumento del del del costo del servizio. E questa io su questo vorrei capire dal Sindaco a cosa dobbiamo questo aumento esorbitante del costo del servizio, anche perché io lo inviterei. Inviterei il Sindaco e tutta la Giunta a considerare quello che stavo dicendo prima. Siccome qui si tratta non di un servizio qualsiasi del servizio di gestione delle entrate, attenzione che ogni euro in più di costo e come si andasse ad erodere il quantum dell'entrata, non vorrei che di questo passo possa più la gestione delle entrate costasse più la gestione delle entrate rispetto all'entrata stessa. Oggi, poi, che cosa sta succedendo sta succedendo anche che, dopo un anno e mezzo di sostanziale immobilismo dell'Amministrazione.
Scusate, lo devo dire, non non vuole essere un attacco, ma voi siete partiti, lancia in resta con questa delibera,
Proroga provvisoria, proroga tecnica, giusto per fare la gara, ma non siete in un anno e mezzo mai partiti con la gara, mi dispiace dirlo, ma lo state partendo bene ora perché perché prendo atto che il 10 aprile.
L'Amministrazione affida ad uno studio Fusinato di Fusinato, Antonio leggo, qui affida con affidamento diretto l'attività di supporto al RUP, allora il RUP, che è il responsabile del procedimento, il responsabile del progetto, a seconda della fattispecie, ma parliamo alla fine della stessa della stessa cosa nella sostanza è quello che dovrebbe elaborare gli atti di gara ovviamente sulla base di una competenza tecnica.
Basti vedere ciò che è successo nella scorsa, dare dove il Comune aveva un RUP, nella figura del dottor Piglionica che è il come dire.
Come dire la figura naturale nel ricoprire quel ruolo per competenza professionale. Per esperienza, per il ruolo che tuttora ricopre, diciamo, nel nella struttura del Comune di Terlizzi, non c'è dubbio, non c'è dubbio neanche sul rapporto di fiducia con le amministrazioni con il dirigente, anche perché basti vedere lo abbiamo avuto tutti. Un mese fa c'è stata la delibera sull'adesione del Comune di Terlizzi alla definizione agevolata e la relazione è stata redatta la relazione sulla base della quale il Comune, il Consiglio comunale di Terlizzi ha deliberato all'unanimità era stata redatta e firmata dal dottor Piglionica. Quindi non c'è dubbio che ci sia un rapporto di fiducia con l'Amministrazione.
Alla luce di questo, non si capisce perché non sia stato nominato RUP, poi sia stato nominato il supporto al RUP. Ora qui la legge è chiara, se volete, ve la posso anche leggere, però non vorrei annoiarvi che cosa dice in sostanza la legge e il decreto legislativo 36 2023 dice che nel momento in cui non vi sono, all'interno della struttura comunale delle competenze, delle competenze specifiche, può assumere la funzione di RUP. Anche una figura che non abbia queste competenze per poi avvalersi di un supporto al RUP. Ora faccio notare sommessamente che il supporto al RUP non è un benefattore dell'umanità, è un soggetto imprenditoriale che svolge, che fa il proprio lavoro e lo fa e se lo fa giustamente, pagare.
Sono 12 13.000 euro che il Comune va a pagare per il supporto al RUP, ma perché sostenere questa spesa?
Attenzione da parte di un soggetto di cui io non ho letto, titoli di competenza per quanto riguarda l'argomento tributi, entrate tributarie, entrate extra tributarie, quando invece le competenze ce li abbiamo all'interno mi risulta anche che sia stato fatto un interpello nella sede comunale ma attenzione, attenzione, la legge è chiara, la legge è chiara, il meccanismo di.
Di individuazione del RUP non è su base volontaria. Nel momento in cui il dirigente individua il Rup, il Rup non può scegliere se aderire o no. Il RUP deve fare il RUP e basta perché è lì lavora, incassa uno stipendio. Per quel motivo diciamo per quel per quel lavoro, quindi il fatto di fare un interpello, presupponendo che il RUP possa venir fuori da tra i volontari o da da da un volontario no, assolutamente non è così, anche perché noi non dobbiamo vedere la volontarietà ma la competenza, e su questo si è pronunciata anche l'ANAC, l'Autorità nazionale anticorruzione che il 28 marzo 2023 ha praticamente.
Espresso un parere dove è stata molto chiara, sia nel richiamare la legge siano richiamare la legge, sia nel ribadire che il il supporto al RUP può essere. Ecco, può essere una spesa sostenibile da parte del Comune nel momento in cui noi ci sono competenze all'interno signor Sindaco all'interno della struttura, allora io qua chiedo al signor Sindaco se non intenda anche qui adottare, anche perché la delibera risale a 19 giorni fa può essere la determina Lisei alle 19 anni fa, il 19 giorni fa può essere anche che non si sia ancora entrati in medias res e si possa,
Si possa procedere con l'annullamento in autotutela del dell'atto e far andare le cose come la legge prevede qui. Non non è questione di opinioni. Ecco, io ripeto, quando ci sono le scelte, io non entro nel merito alla critico, la scelta attacco, anche la scelta che è stata fatta, però capisco che ognuno si assume responsabilità in termini politici, le proprie scelte qui e altri sono altre responsabilità che vi stanno a so che vi state assumendo, che non sono politiche e rispetto alle quali invece c'è da considerare l'osservanza della legge,
Ora ripetitore di via Mazzini o su questo fatto, su un intervento più volte mi dicono che la questione si sta risolvendo nel senso della dismissione del del dell'antenna. Ora mi permetto, mi permetto perché una cosa che io ho fatto notare ora che gli uffici hanno anche un po' più tempo bisogna preoccuparsi e lo dico come equo, come esortazione all'Amministrazione anche con un pizzico di autocritica, ora vi spiegherò perché,
Di preoccuparsi di.
Evitare che questi episodi succedano in in futuro. Allora perché dicevo in termini autocritici, perché quando nel 2019 la nostra Amministrazione approva in Consiglio comunale il regolamento Regolamento edilizio tuttora vigente nel dispositivo perché il Regolamento edilizio si occupa anche di questo,
Sostanzialmente.
Espresse l'urgenza che fosse quanto prima.
Approvato il piano di localizzazione delle antenne radiobase questo chiaramente che cosa comporta, comporta come conseguenza positiva una programmazione, ecco, di tutti questi insediamenti che non ci possa essere più l'antenna selvaggia, l'antenna, che ce la ritroviamo così all'improvviso, sulle nostre teste e un piano lo dico perché lo dico autocriticamente perché,
Questa delibera del 2019, io sono stato sindaco fino al 2022 e riconosco che fino al 2022 questo questa programmazione, questo piano di localizzazione non è stato approvato. Poi sono passati da allora due anni e mezzo dal 2019 da settembre del 2019 a giugno, poi quindi un anno e nove mesi.
Due anni e nove mesi, dicevo, del della nostra Amministrazione, poi sono passati altri quattro anni della vostra Amministrazione. Ora sarebbe l'ora, signor Sindaco, che iniziassimo ad occuparci proprio per prevenire queste situazioni che, come abbiamo visto, creano allarme perché non tutti, non tutti tutt'oggi, tutt'oggi. Noi non siamo perché oggi è assente il consigliere Volpe, ma io ricordo che un Consigliere volte nella nostra durante la nostra Amministrazione, fece una battaglia contro il 5G contro i Consiglieri volte Giuseppe, perciò dicevo, non c'è allora capisco, capisco che è un argomento sentito, allora cerchiamo, cerchiamo di sostanziare alla nostra attenzione rispetto a questo argomento, quindi chiedo al Sindaco che cosa abbia intenzione di fare circa questo argomento. Credo di averlo esposto senza mi sono. Mi sono auto criticato proprio per anche per rendere credibile la mia posizione nel nella mia esortazione ora.
Qui cioè ho sott occhio la delibera numero 70 del 24 settembre, parliamo della delibera con la quale il Consiglio comunale, secondo me molto incautamente, approvava l'insediamento di una di una RSA.
Dietro dietro fammi la giusta ora, per essere DeNucci nel descrive ora, con grande con grande sollievo abbiamo visto che ad oggi non c'è stato, salvo che non ci siano novità, diciamo dell'ultim'ora non c'è stato alcun permesso di costruire chiedo all'Amministrazione quali siano le intenzioni perché se questa delibera è destinata a rimanere lettera morta, io Consiglieri anche qui di revocarla, non di annullarlo, semplicemente di revocarla, e basta anche perché è una delibera che lascia mette a nudo anche qui una illegittimità compiute dal Consiglio comunale, che anche in quel caso si arrogò un un compito che non che non che non gli spettava e,
Assumersi queste responsabilità, oltretutto con in maniera inutile, cioè nel momento in cui non c'è neanche una finalizzazione di queste assunzioni di responsabilità. Io chiedo al Sindaco se non stia pensando di revocarlo questo atto e basta perché se un atto di questa portata non sortisce a distanza di oltre sei mesi, non sortisce poi il suo risultato naturale, cioè il permesso di costruire. Significa che qualcosa non va. Allora, prima che questo qualcosa che non va prende altre forme, io direi di proprio di far di tutto per cancellare dal mondo giuridico questo questo atto, ripeto molto incauto da parte del Consiglio comunale.
Poi.
La scorsa estate era luglio, noi abbiamo noi voi perché noi votammo contro come opposizione, il abbiamo approvato il regolamento per la concessione di contributi benefici economici e patrocinio, ora all'epoca noi evidenziamo delle grosse criticità di quel regolamento che andavano a penalizzare soprattutto i comitati delle feste patronali cioè i soggetti che tutto sono fuorché concorrenti del del del Comune.
Fuorché soggetti indesiderati da parte dell'Istituzione e all'epoca vedemmo che l'Amministrazione ci teneva a portare a casa il risultato dell'approvazione del del del Regolamento. Però dissero proprio dai microfoni, non non non nell'orecchio. Proprio lo fu detto ufficialmente che quanto prima si sarebbe provveduto al alla correzione, dicevamo, si sarebbe tornati in Consiglio comunale per rivedere il Regolamento e addirittura si disse, il Regolamento veniva approvato a luglio, entrava in vigore dal 1 ottobre e addirittura si ipotizzava il fatto che queste modifiche potessero essere portati prima del 1 ottobre, cioè prima che entrasse in vigore. È passato il 1 ottobre e il 1 novembre, il 1 dicembre, il 1 gennaio. Non vado, insomma, non faccio l'elenco dei mesi, siamo arrivati oramai quasi a maggio e, siccome effettivamente rileggendo il Regolamento, confrontandomi anche con dei cittadini che mi avevano che l'avevano eletto, il Regolamento, avevano notato queste.
Storture, proprio vere e proprie storture che cozzano con la missione del Comitato festa patronale io chiedo al Sindaco se non intenda quanto prima ritornare tanto le modifiche da adottare erano semplice, ben inquadrate, Sindaco, non ci vuole chissà quale diciamo chissà quelle elaborazioni intellettuale credo che all'epoca eravamo a fine giornata, non c'era il dirigente, altrimenti avremmo noi presentato un emendamento che poteva sin dall'inizio avrebbe potuto, sin dall'inizio, correggere questa stortura.
Ultimi davvero ultimi.
Via vecchia Sovereto.
Via vecchia Sovereto.
Leggo, ma me lo sto rileggendo da diversi mesi perché del 13 dicembre un atto di indirizzo adottato dalla Giunta.
Relativamente alla Via vecchia Sovereto, dove sostanzialmente, invita il il dirigente, anche avvalendosi della di quanto previsto dall'articolo 7 della convenzione, a provvedere all'illuminazione, perché via vecchia Sovereto e buia.
Ora l'articolo 7 della convenzione lo dico ad uso e consumo di chi non conosce nel da vicino questo argomento la convenzione è il rapporto contrattuale, se così si può dire, che lega il Comune al al consorzio che si sta occupando di tutta la lottizzazione della prima parte della della via vecchia di Sovereto ora l'articolo 7. Che cosa prevedeva che qualora il consorzio non avesse adempiuto ai propri doveri, che consistono nell'occuparsi a proprie spese a propria cura e spese di tutte le urbanizzazioni primarie? Quindi,
L'acqua e la fogna, la luce, la stessa, lo stesso asfalto del delle strade avrebbe potuto pro avrebbe potuto provvedere il Comune anticipando le spese per poi rivalersi sul Consorzio, questo è ciò che sostanzialmente dice l'articolo 7, allora che cosa dice la Giunta al dirigente, poi avvalersi di questo articolo per anticipare, per far sì che il Comune anticipi le spese, sostengo i lavori e poi riscuota questo quanto quello diciamo le le le la somma spesa che ovviamente è notevole.
Dai dal consorzio dei lottizzanti,
Ora io voglio ricordare va beh, c'è qui l'ingegner Piscitelli che ha vissuto con noi quella fase era l'anno 2021, quando, dopo tutta una serie di proteste da parte dei cittadini, a volte degli stessi cittadini, inconsapevoli cioè appartenenti al Consorzio ma inconsapevoli del fatto che era che il Consorzio a dover provvedere a quello che giustamente attenzione legittimamente in quanto residenti protestavano per l'asfalto protesteranno per la luce che non c'era protestavano ben sapendo la situazione del del della fogna.
E a un certo punto, dopo svariati incontri con il Consorzio, noi decidemmo di partire con un'azione monitoria, cioè diffidando il Consorzio a provvedere ai suoi adempimenti entro un termine massimo, che, credo individuammo in tre mesi trascorsi i quali avremmo provveduto avrebbe provveduto il comune a proprie spese rivalendosi poi sul Consorzio.
Ora, chiaramente tutto questo negli ultimi mesi della nostra Amministrazione noi abbiamo vissuto solo la prima fase, quella del della diffida del constatare che il Consorzio, purtroppo nulla aveva fatto rispetto a quanto contenuto nella diffida del Comune, però poi non si è saputo più nulla né successivi tre anni e mezzo oggi nei successivi due anni e mezzo scusatemi cioè fino a questa delibera oggi c'è questa delibera che però, a distanza di un anno e mezzo una delibera,
Sostanzialmente che ha lasciato, ecco che è rimasta che è rimasta così, chiedo al Sindaco se non abbia intenzione di ripartire da quello che aveva fatto la precedente Amministrazione per poter, per poter.
Arrivare davvero a concludere a concludere, a dare a dare un termine a quella situazione davvero incresciosa che si sta tutt'oggi verificando poi c'era. Volevo giusto sapere questo davvero è una informazione che avrei potuto chiedere negli uffici, però, siccome è un discorso che riguarda la città, è proprio ieri si parlava di di due del PIRU di di Largo Torino,
Da dal 2024, circa due anni erano i primi di maggio, credo, il 3 maggio 2024 l'Amministrazione detti un indirizzo, e cioè quello della revisione e dell'aggiornamento del DPR ovunque. Il documento programmatico della rigenerazione urbana ora è stata anche incaricata una ditta che si è occupata di quelle delle attività di coinvolgimento del della comunità. Ecco di comunicazione, anche all'esterno di questa intenzione programmatica, che effettivamente ha una sua ragion d'essere, perché quel il DPR o è un come dire, un atto di programmazione urbanistica dinamico che evolve nel tempo, perché nel momento in cui, a distanza di 10 15 20 anni,
Vengono fuori delle nuove esigenze in tema di rigenerazione urbana, è giusto che vengano contemplate nella programmazione. Poi attenzione, diciamocelo pure con la massima sincerità la programmazione, una cosa, l'attuazione e un'altra, però già il fatto di riconoscere magari de determinate problematicità all'interno del del nel nostro territorio è importante. Volevo sapere se si fosse andati avanti e se, appunto ci se l'Amministrazione ha individuato delle.
Nuove, diciamo, delle zone da da contemplare all'interno del degli Perussia, ecco se ha fatto delle scelte politiche in questo senso, fermo restando che, come sappiamo, poi l'atto perviene adottato e successivamente approvato dal Consiglio comunale, quindi verremo a sapere però se ci sono delle anticipazioni è giusto che queste vengano anche esternate al Consiglio comunale.
Ultima questione, anche qui giorni fa c'è stato anzi un mese fa c'è stato il l'adesione all'avviso pubblico per candidarsi e finanzia candidare a finanziamento l'isola ecologica, ovviamente da quel che capisco, con una con una nuova intenzione, c'è quella di.
Investire sull'attuale isola ecologica e basta.
Diamo, questo va in controtendenza con quello che noi avevamo programmato perché noi avevamo un progetto che abbiamo più volte candidato a finanziamento, che però era di un centro comunale di raccolta più in città, più equo, più di prossimità, raggiungibile a piedi da parte dei cittadini, ovviamente perfettamente in regola sul piano della compatibilità con il centro abitato e in ultimo fu proprio candidato ad un bando PNRR cui partecipò cui partecipò l'ARO 1 BA, di cui 20 del Comune di Terlizzi fa parte solo che quel bando si ci fu la partecipazione, ma purtroppo non non non siamo riusciti all'epoca ad ottenere un finanziamento. Ecco, volevo sapere perché io non.
Sono dell'idea che il centro comunale di raccolta deve essere il più possibile vicino al al al Paese e nello stesso tempo però nello stesso tempo però non non ritengo che vada dismessa l'attuale isola ecologica,
Noi pensavamo all'epoca di un centro del riuso, cioè dare una una dimensione diversa a quella a quella superficie che era quella di un luogo nel quale il cittadino possa essere punto di riferimento per quanto riguarda oggetti destinati al al riuso, volevo sapere quali fossero le intenzioni cioè io,
Non credo può anche può anche darsi un'intenzione potrebbe essere pure quella di puntare su due centri di raccolta diversi, tutto può essere per ecco, siccome nella delibera non leggo quelli che sono le intenzioni programmatiche da parte Amministrazione e se devo essere sincero, anche il programma elettorale dice cose che oggi non si vedono, sono andato anche rileggere il programma elettorale è lo stesso Documento programmatico di mandato approvato in Consiglio comunale. Volevo conoscere oggi qual è quali sono i programmi, quali sono le intenzioni, perlomeno da parte dell'Amministrazione, su questo tema che è davvero di di attualità e credo, credo di aver.
Terminato con era un arretrato che, come capirete, come capirete un arretrato di diversi mesi di domande di attualità per i motivi che abbiamo detto, Consigli comunali in cui non ci sono state domande di attualità, Consigli comunali in cui ho voluto lasciare il tempo proprio ad altri ed altri consiglieri comunali e si era accumulato un arretrato non indifferente ora chiedo all'Amministrazione la cortesia di rispondere a tutte queste mie domande grazie, ha fatto bene ad esprimere si tratti di arretrato perché mi chiedevano se i 90 minuti fossero in totale o a Consigliere.
Potesse essere a.
Quindi 37 38 minuti, un solo consigliere, bene son sicuro che gli altri Consiglieri di opposizione non formuleranno domanda per.
Aver dato tutto questo spazio.
Ebbene, immagino che l'amministra di la Giunta, il Sindaco, si siano appuntati tutte le domande e quindi parola al Sindaco.
Sì, Presidente.
Beh, devo dire che è ovvio che, passando un po' del tempo si accumulano domande che puoi perdono il loro carattere di attualità, però ciò che vorrei fare video evidenziare al Consigliere Gemmato, è che molte di queste domande afferiscono prevalentemente agli aspetti di natura gestionale che riguardano parti tecniche,
Procedurali, appunto, che riguardano il i singoli atti amministrativi, così come diciamo non per liquidare brevemente o per minimizzare gli interventi e le domande poste sui vari argomenti, comunque tutti i degni di considerazioni, tutti degni di approfondimenti, però diciamo in merito alle questioni sollevate sulla gara per la gestione delle dei tributi,
Sul quale, ovviamente, sono state fatte delle previsioni all'epoca in quel momento, quando c'era la necessità di valutare se procedere con la gara o con la proroga, quindi c'è un Consigliere, ha approfondito, ha fatto domande su un atto che comunque è datato, inoltre, anche per quanto riguarda il Regolamento o PD.
Siccità, si fa riferimento a questa delibera di Giunta approvata senza pareri, ovviamente l'Amministrazione coglie queste queste domande si avvarrà anche della consulenza che c'è sempre stata in qualsiasi atto del Segretario legge, il Segretario generale, anche eventualmente per dare delle risposte scritte al Consigliere che,
Che ha appena posto il problema.
Per quanto riguarda il problema degli agenti contabili, che avrebbero dovuto recepire il versamento all'atto di ingresso nel Pala Chicoli nell'azione di accoglienza da parte dei singoli lavoratori stagionali, questa questione, che era comunque è stata inserita nel disciplinare per la fruizione del servizio, fu subito sollevate da tutti quanti tant'è che,
Il SerT perché quella la Raggi dalla società che si è fatta carico dell'organizzazione di tutti i servizi di accoglienza non ha mai provveduto a diciamo, a recepire questi questi soldi in contanti, anzi, in questo problema è stato fatto rilevare proprio alla all'associazione no caporalato che aveva già collaborato nel fornire,
Le i nominativi delle dei lavoratori che avevano più necessità di e che comunque erano in regola con i requisiti, tanto che ricordo che aveva preso l'impegno di effettuare a consuntivo un bonifico per tutti quanti, quindi anche questo è un aspetto gestionale su cui magari al rendiconto della della di tutta la gestione andremo a verificare.
Sì, il piano delle antenne zonizzazione, ora diciamo che ne sta anche occupando non soltanto l'Assessora Volpe, perché io ritengo che proprio quando è nata quell'antenna in via in via Flavio Gioia, ha creato, ecco molte molte problematiche in merito al fatto che chiunque,
Si sentisse poi chiunque ci riferiamo a chi ovviamente, offre questi servizi di telecomunicazione in assenza di una zonizzazione che disciplini le aree sensibili, le aree idonee, le aree critiche, le distanze minime, e quindi si rende necessario procedere in questa direzione.
Guardi Consigliere, per quanto riguarda la il provvedimento che approvammo in Consiglio comunale, quello dove noi abbiamo cambiato la destinazione urbanistica di quei volumi già esistenti che furono peraltro autorizzati dalla dalla precedente Amministrazione RSA, questione RSA, ecco, in merito a quella questione. Il Consiglio comunale si è prodigato per dare una un indirizzo sulla destinazione urbanistica, non sul permesso di costruire. Ora noi non non interveniamo nelle fasi di presentazione del del permesso di costruire, per cui non non abbiamo al momento questa fatto. Questa questa considerazione.
Su via vecchia Sovereto ci stiamo lavorando già da tempo abbiamo incontrato il il Consorzio, abbiamo incontrato il il i rappresentanti che nel frattempo hanno sostituito i precedenti e stiamo.
Abbiamo anche avuto delle interlocuzioni formali ora su questo magari darà delle delucidazioni in più l'Assessore Berardi che se ne stava occupando in in prima persona.
Lei ha fatto anche domande sul PIRU Largo Torino, la necessità di un aggiornamento di di di del DPR U.
Che noi comunque abbiamo, abbiamo preso in considerazione e poi, per quanto riguarda la seconda isola ecologica,
Stamane oggi dovremmo in Giunta approvare il progetto di che candideremo a finanziamento regionale per un adeguamento e miglioramento dei servizi della dell'attuale centro comunale di raccolta, quell'asse.
L'adeguamento, l'adeguamento, l'adeguamento già fatto oggi.
Ho parlato di nuovi servizi che in gru che saranno inglobati, sì, sì, al momento non abbiamo avuto la possibilità di di pensare alla seconda isola ecologica, che anche faceva parte degli del nostro programma, ma io immagino che tutti quanti eravamo tutti d'accordo siamo tutti d'accordo nel provare ad avvicinare un ulteriore centro di cui una di raccolta più alla più alla città su questo, ovviamente, se non si creano le condizioni al contorno, non è facile immaginare di poter affidare una progettazione e una e anche dei finanziamenti cospicui per questo scopo. So che il il Comune di Bitonto recentemente è riuscito a farlo, perché probabilmente proveniva da progettazioni già avviate.
E su questo ovviamente diciamo, non è chiusa la finestra, anche perché abbiamo quell'aria che sa bene Consigliere essere presente in quel di via con Freda, che potrebbe essere benissimo dedicata ad una ad un secondo centro comunale di raccolta, stiamo come dire lei sa che le condizioni ci devono presentare al momento giusto in questo momento abbiamo approfittato per non solo adeguare l'attuale centro comunale di raccolta per ragioni,
Obbligate è normative, ma anche di offrire l'opportunità di migliorare i servizi esistenti in questo centro attualmente funzionante. Abbiamo anche e stiamo anche ragionando su un utilizzo che incrementi e gli orari di affluenza abbiamo fatto a titolo sperimentale, la posticipazione di l'anticipazione di un'ora. Abbiamo conteggiato tutte le la frequenza di conferimenti e abbiamo verificato che, sebbene ci sia una fetta di popolazione che preferisce andare al primo mattino, però a parità di costi è preferibile mantenere la vecchia il vecchio orario che.
Porta fino alle alle 12 in modo tale perché ci sono stati più più utenti, ecco nelle nella seconda parte della mattinata.
Vedo che l'Assessore Berardi e fuori.
Per quanto riguarda degli approfondimenti Assessore Berardi.
La citava il Sindaco.
In merito ad alcuni, approfondire eventuali approfondimenti, allora un attimo solo sì.
Prego velocissimo consigliere Barile che succede come diciamo noi del Partito Democratico, abbiamo necessità di rivolgere delle domande di attualità alla dirigente Panzini e so che lei ha detto di essere chiamata nel caso ci sia bisogno io lo faccio ora in modo tale da dar tempo che arrivi fino a che si si è si danno le risposte al consigliere solo questo.
Quindi si chiede di far pervenire in Aula per far raggiunge farci raggiungere lo do dottoressa Pancini,
Perché probabilmente formulerete se si farà in tempo.
Non so Sindaco vuol comunicare, lei, era una dirigente di raggiungerci in Aula, dopodiché dirigente Panzini, perché a quanto pare ci sarebbero delle domande da rivolgere.
Stringiamo i tempi perché ci siamo dati una regola.
Dopodiché stava intervenendo.
Sì.
Ruggiero Pietro o tesoro chi deve parlare, io la parola di Ruggero Pietro qui la richiesta prego.
Sì, si continueranno, però mi è, mi è sembrata strana la richiesta di parola prego Ruggiero.
Buongiorno a tutti, allora ci ha, non ha finito scusa.
AST stava formulando già le sue domande, allora no, no, no, no che credevo no, no, no, no, va benissimo che, quindi, per ulteriori approfondimenti, rispetto alle risposte del già abbastanza completi del Sindaco, diamo la parola all'assessore Berardi.
Allora, molto brevemente, così cerchiamo di recuperare, anche perché sono domande che pretenderebbero e o dovrebbero comportare approfondimenti che ovviamente questa Amministrazione, a cui ovviamente questa Amministrazione è questo Assessorato non si vuole in alcun modo sottrarre, perché l'argomento è un argomento serio, io conosco e l'Amministrazione conosce perfettamente gli atti posti in essere dalla precedente Amministrazione mi sia consentito,
Alla luce anche della diffida e dal punto di vista sia giuridico urbanistico di avere qualche dubbio in merito alla fondatezza di quella diffida, anche perché credo che la stessa fosse nata a seguito di un tentativo che, da Amministrazione responsabile, chiunque avrebbe fatto, cioè quello di tentare nell'interlocuzione con il Consorzio di capire a che punto quali fossero le difficoltà perché non si procedesse è, diciamo questo l'ho recuperato anche poi all'esito di nostre interlocuzioni con il Consorzio perché potete immaginare che quell'atto di indirizzo,
Oltre a rispondere a un'esigenza della città è un'esigenza dei residenti che hanno necessità per motivi di sicurezza, tant'è che avevamo immaginato anche, ma purtroppo non è stato possibile di mettere in atto delle.
Illuminazioni di tipo anche provvisorio che potessero che POT un attimo solo il Consigliere Gemma B cioè piano, piano eh no, no no, è chiaro che l'atto di indirizzo non dice provvisoria l'atto di indirizzo dice illuminare via vecchia Sovereto, partiamo, partiamo da quella vostra diffida, ci sia consentito di non condividere assolutamente o comunque in maniera completa il la lettura che si dà di quella convenzione. Partendo da questo presupposto e partendo dalla circostanza che il Consorzio si è dato tra virgolette una nuova vita perché sono cambiati gli organi di gestione, diciamo e tutto quanto abbiamo portato avanti e ci stiamo confrontando sulla possibilità di leggere quella convenzione nella maniera più corretta possibile. Detto ciò, e siccome non può essere una materia per il rispetto che si deve sia alla delicatezza dell'argomento, sia alla circostanza che stiamo parlando di,
Risorse pubbliche e stiamo parlando di esecuzioni, di convenzioni urbanistiche.
Ovviamente, prima di tracciare e.
Disegnare la linea conclusiva di questo percorso.
Io chiederò al Presidente della Commissione di convocare appositamente alla Commissione, in modo da avere la possibilità in modo sereno, di confrontarci e di illustrare tutte le problematiche che stiamo sviscerando, che ovviamente hanno come focus finale la immediata realizzazione delle opere di urbanizzazione di quella parte della città che non può più attendere.
È nella vita, bisogna essere capaci di prendere anche i treni in corsa e di favorire, eventualmente ove mai ce ne fosse necessità e nei limiti della legittimità, l'attuazione di percorsi virtuosi detto questo, chiaramente immagino quindi noi non quell'atto di indirizzo lo intendiamo per quello che c'è scritto nel senso che ci stiamo spendendo per trovare una soluzione che sia di assoluta legittimità per far questo ci stiamo, diciamo, ci abbiamo compiuto dei percorsi che devono trovare un traguardo finale.
E vorremmo e gradiremmo che qualsiasi decisione venga assunta a valle di questo ragionamento possa essere condivisa dall'intero Consiglio comunale, perché è un argomento che riguarda l'intera città e sono argomenti che non dov'non devono in alcun modo vedere, diciamo accendersi polemiche tra virgolette anche inutili laddove nascano queste polemiche da una non corretta e non compiuta informazione di tutta la vicenda.
Rispondo, credo che non abbia risposto il Sindaco sulla questione dell'aggiornamento della delibera sul DPR U, chiaramente.
Siamo un po' in ritardo, come lei ha detto.
C'è stata quella fase di partecipazione a seguito di quell'adozione di delibera.
Dobbiamo portare all'attenzione del Consiglio comunale i risultati di quella percorso partecipativo e, ovviamente, così come si disse già nel corso di quella seduta, anche se diciamo, non era oggetto di quella delibera, ma diciamo il iLife motivo leitmotiv di quella delibera e andare a incidere su una zona che a noi tutta ben carve molto molto.
Cara, che è quella appunto del del Laterificio ex Scianatico, dandogli un indirizzo definitivo anche a seguito del pronunciamento del Consiglio di Stato, che ha definitivamente ribadito che lì non ci possono essere trasformazioni che prevedano costruzioni, abitazioni e quant'altro.
Credo che il percorso partecipativo che noi abbiamo compiuto ci dice che la città gradirebbe, vorrebbe immaginare quel polso riqualificato come uno spazio verde con uno spazio alla città con uno spazio di servizi alla città. Quindi credo di aver risposto alla sua domanda nel senso quando lei dice, ma l'Amministrazione si è fatta un'idea, l'idea dell'Amministrazione, ma credo PUN, credo, da questo punto di vista anche all'esito del percorso partecipativo di tutta la città, sia quella di iniziare un percorso, come lei giustamente ha detto, si tratta di atti che non hanno un'immediata ricaduta, anche perché stiamo parlando di aree che non sono di proprietà dell'Ente, però iniziamo a mettere le premesse le basi perché questo percorso poi possa essere proseguito. In merito alla vicenda RSA, la mia è semplicemente un aggiornamento, nel senso che, frequentando gli uffici.
Non credo ci sia.
Nessuna volontà di revocare in un revocare, non mi spingo a giudizi sul legittimità non legittimità, diciamo il Consiglio comunale si è pronunciato poi chi deve fare o chi ritiene di sollevare doglianze lo potrà benissimo fare la aggiorno solamente sul fatto perché non è passato del tempo è semplicemente non si è ancora sottoscritta la convenzione urbanistica perché il titolare,
Credo che lei lo sappia, il titolare dell'intervento è venuto a mancare e quindi adesso c'è, diciamo, un vuoto tra virgolette societario.
È deceduto è deceduto il l'amministratore del.
È morto.
RSA RSA.
E il signor Galantino, che era l'amministratore, penso della società. Adesso non ricordo se la proposta progettuale reca la persona fisica Galantino o la società amministrata dal signor Galantino e no, e per questo la LAV la volevo aggiornare. Insomma, da questo punto di vista, cioè nel senso che non si è realizzato quindi quella delibera diciamo in teoria chi verrà deciderà se vuole essere valere volersene valere o meno trattasi di un cambio di destinazione d'uso poi i i ragionamenti sulla legittimità o meno della delibera, non non entro nel merito.
Altre risposte ritiene?
Si deve rispondere l'Assessore, Minutillo assessore, richieda la parola forse il suo microfono.
È quello il microfono del Sindaco, forse con la sua sinistro ne vedo io ogni volta trovò tanto disordine, credo che bisognerà mettere a punto alcune situazioni.
Prego Assessore Minutillo.
Okay.
Grazie Presidente, saluto il Sindaco, lei, Presidente, la Giunta, i Consiglieri comunali, tutti i dipendenti a supporto di questa Assise, chi ci ascolta in Aula e a chi ci ascolta da casa o chi ci ascolterà in in differita, rispondo al Consigliere Gemmato in merito a una domanda che aveva fatto sul centro comunale di raccolta, ha già risposto il Sindaco, però, per completezza lei parlava del dell'attuale centro comunale di raccolta.
La delibera ci ha permesso di partecipare a un bando che sono ci permette di adeguare il centro comunale di raccolta. Sono cambiate le normative di tutti i centri comunali di raccolta. Avrete sentito, ha sentito anche lei nei mesi scorsi la chiusura di diversi centri comunali di raccolta in provincia di Bari, anche nella nella BAT, e ci siamo subito attivati per evitare una chiusura del centro comunale di raccolta di Terlizzi, perché sarebbe stato un forte disagio per i cittadini e poi abbiamo candidato quel quel sito a un finanziamento di poco più di 300.000 euro per l'adeguamento, sia per le acque reflue per gli ingressi, tutta una serie di adeguamenti per rispettare la nuova normativa sull'accoglienza e sulla gestione dei centri comunali di raccolta, che non sono più con un termine così molto bello. Isole ecologiche, ma sono dei propri, sono diventati dei veri e propri impianti di rifiuti e quindi devono sottostare a tutta una serie di normative impiantistiche molto ferree. E quindi ci siamo candidati a questo finanziamento in più probabilmente oggi vedrà la luce. C'è la volontà, come da programma elettorale di questa Amministrazione De Chirico, quello di dotare la città di un altro centro comunale di raccolta, un secondo centro comunale di raccolta. Ci candideremo, proprio come diceva il Sindaco in mattinata.
No un nuovo bando di finanziamento della Regione Puglia per un importo pari a 700.000 euro per dotare il Comune di un secondo centro comunale di raccolta la attraverso via con fredda alle spalle, diciamo del del del Famila.
In linea d'aria per per chiarezza e quindi diamo seguito anche a quello che avevamo detto nel programma elettorale c'è dotare il Comune di un'ulteriore possibilità di dare al Comune e ai cittadini terlizzesi un'ulteriore possibilità di conferimento, è chiaro che negli anni non siamo stati fermi abbiamo cercato di intercettare anche finanziamenti finalizzati a delle Mino mini isole ecologiche, come ci eravamo detti anche nel.
Nel programma elettorale, tutto sta nel nel quando escono questi bandi, queste occasioni ci sono utili e sono propizie può proporre far formulare dagli uffici che ringrazio quelle progettualità necessarie per partecipare a questi bandi, e è proprio oggi riusciremo a concludere anche un iter importante grazie.
Grazie Assessore Sindaco, ha richiesto lei la parola.
Ok.
Quindi, il consigliere Gemmato soddisfi no.
Allora le ridò la parola.
Ripeta quali siano le domande alle quali non è stata data risposta, vista la mole di domande, richieda la parola gentilmente,
Diamo la parola al Consigliere Gemmato, Valerio, per favore.
Ah, ora si è sempre anonimo, diciamo il, però è un problema che abbiamo affrontato prima con noi con il tecnico.
Velocissimamente velocissimamente Presidente.
Allora il?
La maggiore spesa prevista per quanto riguarda il nuovo servizio di gestione delle entrate tributarie ed extratributarie, il la nomina del supporto al RUP, poi da quel che ho capito per quanto riguarda la delibera senza periodi per la nomina dell'UPT,
Ci sarà una risposta per per iscritto da quello che che ho capito aggiornamento IPR ho risposto, il, il, l'Assessore Berardi, non ho capito sinceramente per quanto riguarda l'accoglienza, l'agente contabile.
C'è o non c'è, cioè non il fatto che chi ha riscosso abbia poi fatto un bonifico.
Chiedo scusa e come no invece era pari scusatemi, era previsto e ma è come cioè il servizio è diventato gratuito.
Quindi sono diventati i loro agenti contabili.
No, scusate.
Qui no, non si scappa, non si scappa chi prende i soldi, agente contabile per poter essere agenti contabili bisogna essere individuati.
E però loro a loro volta, queste questo x che hanno che hanno versato l'hanno riscosso da altre persone per conto di chi, per conto del Comune, di fatto sono diventati cioè, se mi consentite, la situazione non è stata risolta, anzi è stato un tantino aggravate perché almeno quelle persone di prima erano persone legate contrattualmente al Comune di Terlizzi quindi c'era sia pure un barlume giustificazione questo invece sono addirittura soggetti volontari del un'associazione che incassa per conto del Comune.
Chiedo scusa, consigliere, io sì, capisco.
Non capisco la sua buona fede nel nel rispondere però nella nella pubblica amministrazione la buona fede, non non sempre sufficiente, cioè mi mi voglio, mi voglio spiegare non vorrei e con mortificare la la sua obiezione l'ha fatta davvero in maniera spontanea, anzi, ho appresso questa interlocuzione genuina. Assolutamente il fatto è che in una pubblica amministrazione, nel momento in cui c'è un soggetto umano che per conto che incassa qualcosa che deve essere versato poi al Comune, questo soggetto umano deve essere dal Comune inquadrato come agente contabile, non si scappa, ora può essere, può essere un consigliere comunale mostro esagerando, può essere un soggetto aziendale, può essere un dipendente anche il dipendente che interno al Comune deve essere agente contabile. Questo è il. Questo è il discorso, allora l'altra volta era questa la risoluzione del problema, non il fatto che altri si facessero carico di versare al Comune facendo il bonifico. Certo, capisco il bonifico e tracciabile, ma Consigliere Consigliere e ha già preso 38 minuti sì sì sì poi.
O chi, per quanto riguarda l'isola ecologica, aggiungo solo che c'è agli atti un progetto che noi abbiamo approvato, elaborato, approvato come come ARO sostanzialmente quell'anno il 2022 partecipando a questo bando PNRR è chiaro, no, no, attenzione va necessariamente va rivisto, il progetto va bene, comunque sia perché il luogo è lo stesso che all'epoca abbiamo individuato noi poi via vecchia Sovereto va bene,
L'Assessore, comunque, ha risposto un attimo a il Regolamento, concessione, contributi.
Volevo sapere qui la la risposta è semplice, non è particolarmente elaborata, credo che non sia stata proprio data, così come per quanto riguarda il piano di localizzazione delle delle antenne.
Dicevo, dei più importanti, credo che quelli che riguardano sono quelli che riguardano invece il servizio di riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie per le RSA, io prendo atto e le risposte dell'Assessore, anche se a me risulta che c'è prima il permesso di costruire e poi il convenzionamento però va bene vedremo vedremo non non è,
Vedremo assolutamente.
Va bene niente, grazie, quindi riusciamo a dare le ulteriori risposte al consigliere Gemmato per permettere poi agli altri Consiglieri di formularle.
Sì.
Allora l'assessora Zappatore.
Credo riesca a dare la risposta in merito all'agente contabile, prego, Assessora, sì, sì, deve erogare.
No, non vedo richieste di parola allora Volpe, Giovanna.
Prego, parla all'Assessora Zappatore.
Zappatore, Zappatore.
Sì.
Chi non l'avesse ancora fatto attivi il proprio microfono con la scheda?
Prego assessore a Zappatore, grazie Presidente, buongiorno a tutti, chiedo scusa, io sono arrivato a euro al lavoro.
Quindi mi sono inserita, spero di aver compreso bene, quindi rispondo al consigliere Gemmato,
Rispetto al progetto dei lavoratori stagionali e rispetto alle somme che il Comune ha incassato dai lavoratori stagionali e.
Dalle aziende che hanno usufruito del servizio. Sgombriamo il campo da tutti i dubbi. Proprio sgombriamo lì una volta per tutte perché questa domanda era già stata fatta in un precedente Consiglio comunale. Nessuno ha riscosso niente, quindi non c'è stato assolutamente passaggio di contanti somme riscosse perché quello che ha detto il consigliere Gemmato lo sapevamo bene, lo sappiamo bene, quindi che cosa è accaduto? È accaduto dopo un'interlocuzione con il dirigente dei servizi finanziari che i datori di lavoro hanno versato al conto corrente sul numero di conto corrente del Comune è quello della Tesoreria generale. Le somme dovute con una determinata causale, indicando appunto nella causale che quelle somme rinvenivano dal progetto di accoglienza, proprio per poter poi,
Ri per poterle ritrovare la stessa cosa, è avvenuta con i lavoratori stagionali che hanno versato i lavoratori che hanno partecipato al progetto con associazioni no CAP hanno fatto un unico versamento attraverso l'associazione, ha sempre sul conto della Tesoreria generale, quindi non c'è stato assolutamente, non c'è stata raccolta di contanti, non c'è stato nessun ente che ha riscosso per conto del Comune quindi tutto si è svolto alla luce del sole in maniera molto, molto molto chiaro e molto lineare.
Avendoli, diciamo ben chiara, la sua, diciamo osservazione.
Grazie Assessore.
Tre tributi, entrate tributarie ed extra.
Costo, maggior costo e supporto RUP vuole rispondere il dirigente dirigente del quarto Settore, dottor Morsano.
Avevo già detto, la domanda era stata riposta dopo due mesi, tre mesi.
Va beh.
Cerchiamo di stringere un poco o niente, allora, per per un giorno o agli altri Consiglieri, grazie Comandante riguarda per quanto riguarda il discorso del supporto al RUP, torniamo a parlarne e purtroppo è un argomento che risento ogni tre, due mesi, tre mesi, evidentemente c'abbiamo qualche problemino, allora il supporto al RUP purtroppo non comprende solo il discorso dei tributi, quindi sarebbe gravissimo revocarlo, perché perché l'ho fatto anche per un discorso relativo al al discorso l'ufficio verbali e devo purtroppo dirlo anche alla cittadinanza questa cosa non sta andando avanti.
Perché ferma all'ufficio finanziario. Quindi, onestamente, io ho un po' di dubbi in questo senso perché, onestamente, io mi sono avvalso del supporto al RUP perché sono il RUP, perché non ho tutte queste competenze per poter fare rieducare contemporaneamente e soprattutto, il dottor Piglionica è sempre da me, diciamo, attenzionato per qualsiasi tipo di di situazioni di qualsiasi altro, tant'è vero che negli ultimi tempi ho inviato anche delle richieste di chiarimenti rispetto a come ha agito la sevizi i soliti so locali, io non ho nulla contro l'azienda attualmente a Terlizzi, anzi ha lavorato benissimo benissimo, ve lo dico in maniera molto tranquilla, dottor ce lo siamo detti, però io sono il dirigente e oggi gestione di questa situazione e troppe volte mi sento dire gli atti, gli atti, gli atti di gestisce, il dirigente pagherà la fa un dirigente.
Tutto quello che AVIR poi dopo, se qualcuno non è d'accordo col mio quello che ho fatto farà ciò che deve fare, però il servizio in più è un discorso che le abbiamo spiegato in maniera informale, riguarda il back office, il front office,
Chi lavora all'ufficio qui giù all'ufficio tributi è in difficoltà, perché io lo vedo come dirigente, sono tre persone sono in difficoltà a livello lavorativo, sì, perché non possono fare tutto contemporaneamente e soprattutto mi sono reso conto che del vecchio contratto qui non c'è nessuno per servizi locali che lavora presso la la la la presso il Comune che è una cosa,
Un attimino, così si lavora da remoto e per noi questa cosa non va bene i costi, sì, perché dobbiamo assumere, dobbiamo mettere personale in più, secondo me personale della nuova azienda, vent'd'attacco da Dakar personale, sì,
Sì, le sto dicendo quello che ho pensato.
Ho quattro cinque, so rimodulandolo il progetto tecnico perché comunque lo sto rimodulando, visto che in passato c'erano stati dubbi, lo sto rimodulando, sto ci sto lavorando su e non bisogna mettere in dubbio come lavora la ditta Fusinato, perché lui non la conosce, cioè lei ha detto hanno i titoli,
Secondo me sì che sono il GUP, secondo me si crea individuati se dovessi perché fanno tantissime gare, perché fanno supporto tantissime cave e quindi vorrei dire mettere in dubbio e il lavoro di una di un'azienda che lavora da tantissimi anni sul mercato per gare d'appalto mi sembra un attimino esagerato però al di là di questo è una sua idea personale rispetto però, ripeto, è in fase di rimodulazione del discorso della gara d'appalto, appalti io sono pronto per quello dell'ufficio verbali,
Però al momento sono bloccato. Questa Amministrazione ha bisogno di lavorare, cioè il dirigente è bloccato perché è ferma al visto finanziarie. Io una volta, una volta che io faccio ciò che devo fare o il Sindaco è liberissimo di revocare il discorso è supportato, tutto, non c'è problema, però qui c'è un danno erariale, perché io, fra un mese, due mesi, l'Ufficio del ballo devo chiudere, volevo chiudere, perché non possono più fare procure proroghe tecniche, è finita, quindi o ci muoviamo UE e dura quindi, siccome ho messo nello stesso nello stesso nella stessa situazione, questo supporto e quindi devo andare avanti, non è una, non è una costrizione, però io devo andare avanti e quindi mi serve e se non andiamo avanti qualcuno qui avrò qualche problema perché io ho già scritto, io ho già scritto, ho scritto che ho bisogno di lavorare.
Ho scritto che bisogno di lavorare mi deve essere consentito e non voglio parlare dello scorso anno perché io avevo già posto il discorso del supporto al RUP.
E non è andato in porto,
Ok bene, sia chiaro, allo finalmente quest'anno è andato in porto sbagliato, sia legittimo, non legittimo, io poi lo si è voluto rendere, si toglie le giuste, sì, non è un problema, non è un problema rispetto alla grave nell'allegato d'appalto, però voglio dire qui dobbiamo essere chiari, c'è bisogno di far agire, i dirigenti va be'o, se sbagliano, pagano di conseguenza, non è un problema. Io sono qui per fare il dirigente e per fra gli atti io posso dotare.
Diciamo il Comune di Terlizzi di un eventuale rallentatori alla velocità sulla 2 3 1 lo possa fare questo fatto.
Lo posso fare, ecco benissimo, mi sia consentito grazie perché al momento io non vi sulla pista che della gara d'appalto proprio giovedì ho tantissime cose da fare e poi perché oltretutto dal 208 lei lo sa meglio di me.
Eh sì, ma li vado veloce e ci sono delle tre morti che pesano di di agosto scorso.
No, oltretutto, se questa cosa non mi è consentito, la gente deve sapere una cosa.
È giusto che lo sappiano a casa, che il 208 dà la possibilità di poter acquistare la segnaletica, ma se noi non incassiamo per quella percentuale, non sto dicendo per il bilancio.
Non si muove nulla e io non posso lavorare tranquillamente, fare ciò che debbo fare queste per controllare, ma non è il tema, ma questo non è il tema, il tema è dell'Ufficio Tributi, dove io sto preparando, una cosa che non ha più non ha preso visione ancora nessuno e a meno che qualcuno reputa dal mio ufficio, si è preso gli atti se li è portati a casa e poi ha riferito todos però non credo, non credo, quindi è in fase di rimodulazione. Sicuramente c'è una incentivazione della somma perché è messa a bilancio, ma è dovuto a quello che le ho detto. Farò eventualmente una relazione in tal senso perché l'avevo già preparato spiegando per quale motivo, per quale motivo io ho intenzione, non di alunni, di allungare o di dare o di mettono nelle tasche dei genitori trattasi di cittadini del denaro. Assolutamente no, io ricordo e chiudo.
Che Terlizzi, viene dalla, c'è, insomma.
Io lo voglio ricordare e non è qui che ce ne dimentichiamo io qua e i tributi ad un problema grave, tanto più grave io mi sole, sì, è vecchio, eh sì, però però rimane lì, sa quante e sa quante lettere raggiungo tra c'è insomma del fallimento arrivano a me perché ormai sono io colui che devi sopportare perché sono dirigente quindi voglio dire,
Terlizzi merita rispetto e sicuramente io propongo rispetto, cioè nel senso che è giusto quello che mi ha chiesto ed è giusto che io vi dia queste risposte, poi magari le chiedo anche per iscritto perché io poi mi sono iscritto tutto ciò che devo rispondere rispetto a questa implementazione della parte economica,
Grazie, grazie dirigente, hanno risposto a tutto.
Penso proprio di sì, Consigliere, siamo alle 11:50 le ha formulate solo nelle domande.
Certo, questo sì, per per carità.
Riusciamo a sistemare definitivamente la questione del microfono del Consigliere Gemmato, e mi pare che non riesca a prendere la parola.
Okay.
Prego sì, ora sì, sì, ok allora.
Volendo, io debbo dire, perlomeno prendo atto delle delle risposte dell'Assessore Berardi, mi siano consentite due due notazioni, per il resto nel momento in cui non sono soddisfatto, comunque, do atto che c'è stata una risposta, ecco, questo è già è già importante. Poi possono non essere d'accordo. Quella è un'altra cosa, però prendo atto della risposta, quando invece vedo delle risposte, non risposte, e lì le cose cambiano allora intorno ad insistere. Per quanto riguarda l'accoglienza dei lavoratori stranieri,
Il il fatto che ci sia qualcuno che sia andato dei laboratori abbia incassato i soldi, i laboratori poi abbia fatto il bonifico di quei di quei soldi significa che quella persona è diventato un agente contabile, di fatto, ora quelle persone dovrebbe rendicontare al Comune perché che cosa sappiamo noi di quant'erano di quante devono essere le persone che dovevano versare questo denaro contante di quanti sono stati effettivamente l'agente contabile non è, come dire, non è un flatus vocis. La gente contabile corrisponde a delle determinate funzioni, degli obblighi e dei doveri e delle responsabilità. Ora né io.
Il semplicismo con cui sento rispondere di un'associazione che ha preso i soldi e ha fatto il il bonifico, e capisco che la questione viene gestita, come si diceva un tempo nel gergo calcistico, alla viva il parroco con tutto il rispetto, io sono cattolico apostolico romano e stimo proprio stimolo, tantissimi, stimo, tantissimo, stimo tantissimo tantissimi rappresentanti proprio del mondo ecclesiastico, però mi sia consentito questa improvvisazione e questo dilettantismo costa completamente con la vostra dimensione di Pubblica Amministrazione. Voi avete delle responsabilità nei confronti della legge, non potete dire, è un'associazione, ha preso i soldi dai dei migranti e ai laboratori, gli oli alla Puglia incassati, li ha, lei, li ha messi nel proprio conto, ha fatto il versamento con tanti del proprio conto e poi ha fatto il bonifico, ma è una maniera semplicistica. Questa associazione ha perlomeno perlomeno vi ha fatto sapere sapere da quanti lavoratori voi avete a vostra volta fatto un riscontro. Se effettivamente questi laboratori corrispondono i laboratori ospitati alle giornate, avete fatto con il suo riscontro, almeno perché se non l'avete fatto a questo punto state sbagliando a doppio, cioè da un lato accettate soldi dagli sconosciuti. Scusatemi, è come se fosse così, perché un'associazione rispetto alla figura agentes con contabile è uno sconosciuto, ma non solo attenzione, ma a quel punto voi neanche vi siete peritati da quel che ho capito di sincerarvi effettivamente questi soldi, questi soldi sono quelli che il Comune deve incassare o no, io questo da quello che ho capito voi non l'avete fatto e più.
Consigliere soddisfatti o insoddisfatti, altamente insoddisfatto. E su questo e su questo l'attenzione e su questo attenzione proseguiremo, così come sono altamente insoddisfatto del perché delle delle risposte circa il servizio di gestione delle entrate, per per più motivi, innanzitutto perché io inizio a pensare che la legge abbiamo, stiamo leggendo due leggi diverse, la legge dice che il dirigente deve nominare un supporto al RUP nel momento in cui non ci sono le competenze, può auto nominarsi, se così si può dire, chiedo scusa. Il dirigente deve nominare il RUP nel momento in cui non ci sono competenze idonee. Può auto nominarsi RUP, cioè farlo lui stesso, il RUP e, nel momento in cui lui non ha delle competenze, avvalersi del supporto al RUP. Qui il dirigente ha fatto usa un volo pindarico, un salto che si è ha già dato per scontato, che non ci fossero competenze idonee e si è autonominato Group, ma non è così, perché lui stesso dice che il dottor Piglionica segue tutto ma si segue tutto il dottor Piglionica, perché non affidare il compito di RUP al dottor Piglionica e risparmiare e far risparmiare al Comune questi 12.000 euro? Perché alla fine può sembrare che proprio in questi 12.000 euro possano essere il vero danno erariale per il Comune di Terlizzi? Alla luce poi di un altro fatto, Presidente e Sindaco, anche perché queste sono scelte politiche, non potete considerarle delle delle, come dire, dei tecnicismi, dei dei, dei fatti gestionali e bassa sono scelte politiche, perché voi, approvando quel bilancio e meno male che io non c'ero meno male che che io e i colleghi dell'opposizione non ci eravamo quel giorno, avete autorizzato quell'aumento esorbitante della spesa perché il bilancio agli occhi della legge, un atto autorizzatorio, voi avete autorizzato quell'aumento ingiustificato della spesa. Oltre a questo, avete avallato anche questo. Questo meccanismo con il quale si stanno sprecando si stanno sprecando soldi. Poi mi si consentirà perché questo è un argomento che io non avevo volutamente non avevo, non avevo toccato, ma scusatemi, io è la prima volta che sento che per il servizio di riscossione delle contravvenzioni che un compito naturale della polizia municipale si faccia ricorso a supporto al RUP Sindaco, ma lì da consigliere comunale ha mai visto, ma anche all'Amministrazione precedente alla nostra ha mai visto il supporto al RUP per l'incasso delle contravvenzioni, ma stiamo scherzando,
E certo, perché le ferie lei non ha capito di che cosa si tratta. Consigliere, Sindaco di quello si tratta. Si tratta del se lei se lei, perché capita a me, ecco se io, se io, se io parcheggio in divieto di sosta, se io parcheggio in divieto di sosta il e la, la polizia militare, la contravvenzione e io non pago la contravvenzione c'è poi come servizio di riscossione questo e nelle scelte dirigenziali. Qualsiasi Amministrazione non può entrare. Supporto nel merito solo come un qualsiasi dirigente politica precisa quella di quella di dedicare, di togliere personali all'Ufficio, Tributi e far entrare persone dall'esterno. Questa è una esternalizzazione mascherata, Sindaco, ed è una vostra scelta politica. Non può essere un potete scaricarla sul dirigente, è una vostra scelta politica. Voi state perché quelli li sa benissimo, quanto costa un dipendente al Comune di Terlizzi. Voi state ad un ad un costo molto maggiore per il Comune. State togliendo state togliendo perché non avete sostituito chi è andato in pensione, oramai l'Ufficio tributi si sta riducendo, non sostituite chi va in pensione grazie che poi il dirigente del ritiriamo e c'è bisogno di personale, l'Ufficio tributi. E allora a questo punto facciamo 1.000 persone all'esterno che costano molto di più di quanto costerebbe indipendente. Lei connessa sta assistendo, lo ha detto il dirigente ora che quattro o cinque dipendenti verranno assunti con un maggior costo di 141.000 euro all'anno per il Comune, ma ci rendiamo conto, questa è una vostra responsabilità politica. Non la scaricate sul dirigente, perché il dirigente esegue delle direttive politiche dell'Amministrazione. Se poi il dirigente se ne sta andando per conto suo, ammettetelo e capiremo che a Terlizzi. Il dirigente della Polizia municipale fanno e fa le cose che gli passa per la testa senza seguire direttive amministrative da parte dell'Amministrazione comunale. Grazie.
Grazie a lei, consigliere oggi un moto.
Assessore Zappatore brevemente, però.
Ah okay, grazie Presidente, molto brevemente, il consigliere Gemmato continua a distorcere la realtà rispetto al progetto, ma mi rendo conto che lo fa.
Chiedo scusa.
Allora gentilmente?
Consigliere Barile, si calmi CONS.
Allora ritorniamo, ritorniamo John gentilmente, però consigliere Gemmato, consigliere Gemmato qua son deroghe su deroghe, allora Assessora Assessora faccia la sua precisazione senza attaccare nessuno, perché dobbiamo andare avanti, dobbiamo andare avanti, mi chiede la parola, me lo aveva chiesto il Consigliere barrire nell'area me l'ha chiesta tesoro me, l'ha chiesta Ruggiero me l'ha chiesta De Chirico bisogna dare dignità a tutti quanti sono abbondantemente passate le i 90 minuti, quindi l'ora e mezza perché sono le ore 12 e quindi e quindi credo che possa configurarsi un atteggiamento irrispettoso nei confronti dei colleghi.
E questo non può andare bene Assessora brevemente, senza fare alcun tipo di allusione gentilmente, perché altrimenti da questa, da questo amore non ne usciamo più.
Sì, allora io volevo approfittare di questa sede e anche della circostanza che ci sono tanti cittadini collegati.
È una comunicazione.
Tanto.
Assessora brevemente, dico quello che pezze se c'è un attimo di silenzio, quindi volevo semplicemente informare il Consiglio comunale che già è a conoscenza, ma anche la cittadinanza che il 5 maggio, qui in sede, nella sede del Consiglio comunale qui in sala consiliare, ci sarà un incontro dedicato alla restituzione diciamo, dei risultati ottenuti con il progetto di accoglienza dei lavoratori stagionali quindi sarà un momento impuro comunicativo.
Per conoscere il progetto, come si è svolto, quali sono i risultati, magari ecco la conoscenza, è un passo fondamentale, puoi anche per.
Per poter magari esprimere giudizi va beh, non entro perché non voglio entrare 5 maggio, vi ricordo, alle ore 18, ci vediamo qui per raccontarci del progetto, grazie.
Si è trattato di una mera comunicazione che.
Va bene, ma dove non ero al momento mostra, si è trattato di una comunicazione che non vede più attaccato nessuno o che si è approfittato probabilmente del momento dell'argomento accoglienza migranti, lo sappiamo, lo sappiamo.
Prego, consigliere Barile, consigliere Barile, poi il punto sarà chiuso, lo aveva chiesto la parola un'ora e mezza fa, prego Consigliere me l'aveva chiesta un'ora, non il fondo chiuso punto il punto è chiuso, sono le ore 12, il punto è chiuso, punto allora terzo punto all'ordine del giorno, terzo punto all'ordine del giorno, no, no, no, perché se io se a me, se io devo essere tacciato per colui che,
Quando verrà da per gli altri va bene, quando deroghe per una comunicazione, devo essere tacciato per essere poco capace, non ci sto più, il punto è chiuso al punto 3, all'ordine del giorno, andate dove voi andate dove volete, andate alla Procura, al prefetto a Mattarello al Consiglio di Stato dove volete o che vive queste accuse non mette non le sopporto non sopporto parlare a me di rispetto del Regolamento quando i primi a non rispettarlo e qualcuno di voi con l'avallo mio e fino là, va tutto bene, poi per aver dato la parola ad uno assessora per una mera comunicazione, per aggiornare i cittadini rispetto a quello che accadeva il 5 maggio e questo deve permettervi di dire che io non faccio rispettare il regolamento, guardate l'anello al naso, io non ce l'ho, sono buono e caro però solo su assumere tutte le sfaccettature, ok ok, il punto è chiuso, il punto è chiuso, punto il punto è chiuso.
Andate dove ritenete, il punto è chiuso, se sto mancando qualcosa, andate dal Prefetto, fatemi rimuovere dalla carica se sarò se lo riterrà opportuno il punto è chiuso, punto 3, all'ordine del giorno non non è data parola la parola poi il Consiglio comunale non è appannaggio solo di un Consigliere o di due consiglieri ok che per giunta che per giunta ai quali viene concesso tanto, dopodiché gli stessi mi accusano di non essere rispettoso del Regolamento non ci sto, non ci non mi riferisco a lei, consigliere, tesoro o evito di fare nomi per una questione di delicatezza.
Basta.
E che cosa?
Il punto era chiuso.
Ho aperto il terzo punto, ho aperto il terzo, i furbi, li sappiamo fare tutti se vogliamo consigliere Gemmato, allora il punto è aperto, il punto 3 parlerà per il punto 3.
Legge regionale 19 dicembre 2023 numero 36 disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del DPR, del 6 giugno 2001 numero 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e disposizioni diverse disposizioni operative controdeduzioni alle osservazioni pervenute e approvazione variante al PRG parliamo quindi del cosiddetto Piano casa,
In relazione all'assessore, ai lavori all'urbanistica Assessore Michele Berardi, prego.
Allora?
La delibera all'attenzione del Consiglio comunale.
Riguarda, diciamo, la definitiva approvazione.
Del Piano casa, a seguito della precedente adozione da questo organo della sua pubblicazione.
Gli organi di stampa con manifesti testate giornalistiche e quant'altro, onde consentire la possibilità a tutta la città gli interessati di poter formulare osservazioni.
In effetti, nel periodo di pubblicazione del provvedimento di adozione del Piano casa di recepimento, per meglio dire della legge regionale, sul Piano casa sono giunte all'ufficio tre osservazioni da parte di soggetti, ovviamente, che si sono qualificate come soggetti interessati.
Sostanzialmente, la prima osservazione verteva sulla.
Critica rispetto al deliberato di adozione di non aver previsto la applicabilità nel nostro territorio comunale di poter ricevere i benefici del Piano casa in quelle zone nelle zone D ed F interamente intercluse altra osservazione.
Riguardava.
La non previsione nelle zone agricole che avessero, diciamo, vincoli derivanti dal PPTR.
È un'ultima osservazione, riguardava le zone C, e cioè la possibilità di far atterrare volumi in.
In maglie della zona C che non fossero stato ancora oggetto di provvedimenti di attuazione, come i piani di lottizzazione, in verità la seconda osservazione riguardava pure, oltre alle zone agricole, la circostanza che in fase di adozione questo Consiglio avesse limitato l'applicabilità del Piano casa nelle zone C solo per quegli immobili che preesistevano all'entrata del Piano regolatore l'osservazione,
Invitava il Consiglio comunale a rivedere questa sua posizione dando la possibilità, trattandosi Piano casa di anche piccoli interventi di di riqualificazione o piccoli interventi di aumenti di cubatura pari al 20% della superficie residenziali e anche la possibilità, senza nessun tipo di aumento di superficie di poter.
Cambiare la destinazione d'uso, magari di di una stanza piuttosto che di altri porzioni di immobili, richiedevano la possibilità di estendere l'applicabilità del Piano casa anche a le zone C.
Edificate ovviamente.
Questo giusto per chiarire dal punto di vista squisitamente di meccanismo amministrativo.
Un eventuale, diciamo, pronunciamento del Consiglio che volesse accogliere questo tipo di osservazione non significa che indefinitivamente si potrà applicare nelle zone C di nuova edificazione, ma si applicherà a tutte quelle zone C che al momento risultano identificate a seguito di piani di attuazione o di lottizzazione del nuovo Piano regolatore.
L'ufficio chiaramente ha fatto il dirigente al settore a sostanzialmente istruito, è dato risposta a queste osservazioni, come voi,
Ben avete preso cognizione perché sono allega sia nel corpo della delibera si dà atto di questa attività istruttoria, ma nello specifico c'è una relazione che accompagna puntualmente e in maniera argomentativa diffusa le ragioni che hanno portato il dirigente ha sostanzialmente ritenere rigettarli tutte e tre le osservazioni,
Sia la prima è quella che probabilmente diciamo ha più fatto temere o più è stata di dominio pubblico,
E cioè quella riferita alla possibilità di prevedere, per le zone intercluse d ed f, la possibilità di applicabilità del Piano casa. Non mi soffermo, non non aggiungo altro e tutto ben scritto e molto chiaramente.
Argomentato nella controdeduzione, nella contraddizione, nella risposta alla osservazione che l'ingegner Piscitelli ha dato a questa osservazione,
Così come.
Assolutamente piano alla lettura. In merito alla seconda osservazione, credo quella che riguardasse che è quella che riguardava la terribilità di volumi su zone non ancora della zona C non ancora oggetto di piani di secondo grado di attuativi di lottizzazione,
È così come la terza per quanto riguarda le zone agricole e la richiesta dell'inserimento delle edificazioni realizzate nelle zone C, a seguito anche dell'entrata in vigore del Piano regolatore, seppur devo, diciamo per amore di precisione, vi è un passaggio del dirigente che,
Che sostanzialmente afferma che la motivazione tecnicamente è assolutamente ammissibile lui ha ritenuto che, avendo il Consiglio comunale ha adottato e ha fatto una scelta, ovviamente non era suo compito accoglierla o meno e quindi ha anche perché la risposta all'osservazione avendo ad argomento anche la zona agricola non poteva discostarsi in una accoglimento parziale per una congedo è avere una risposta complessivamente complessiva e quindi ha ritenuto di.
Concludere l'istruttoria a quell'osservazione con la sua proposta di non recepimento,
Io diciamo, potrei anche fermarmi qui, credo di avere anticipato anche un argomento e cioè che, come dire?
Questo Consiglio si dovrebbe a questo punto interrogare e dovrebbe confrontarsi, ritengo, sulla possibilità l'unica possibilità che è data rispetto a queste osservazioni di poter aprire una discussione, di poter aprire una riflessione, se estendere la possibilità di applicabilità di questo nostro deliberato anche alle zone C di nuova edificazione del nostro Piano regolatore.
Grazie Presidente,
Grazie, Assessore Berardi.
Ok, ci sono degli interventi, prego, Consigliere tesoro.
Sì, grazie Presidente.
Certo, sul problema delle zone C ieri in Commissione abbiamo sarebbe opportuno, ritengo va be'poi magari lo esplicito meglio, perché penso che sia un interesse di di tutti nei confronti della cittadinanza, bene, diciamo, dico subito che.
Diciamo con ritardo, finalmente oggi ci apprestiamo gli è arrivato in Consiglio comunale all'attenzione del Consiglio comunale,
L'approvazione definitiva di questa legge, benedetta maledetta 36 del 2023.
Sapete che è stata richiesta a gran voce dai banchi dell'opposizione che a loro volta ci siamo resi sensibili, ma anche dalle parti maggioranza, ad ascoltare le tante lamentele sia dei cittadini che degli studi professionali, ed è una realtà.
Elric, ricorderete anche che in uno degli ultimi Consigli comunali avevo posto, proprio come domanda di attualità, questo argomento perché era passato tanto e tanto di quel tempo, come si dice, meglio tardi che mai.
Una riflessione sul provvedimento, gradirei, diciamo che il dirigente fugasse dubbi.
Possibilmente usando termini più comprensibili a noi Consiglieri, anche perché la realtà che in questo contesto, oltre l'ingegner Piscitelli, che è all'ingegner San Gelardi e anche al Sindaco, diciamo gli altri, facciamo altro nella vita e il riferimento è proprio a quella discussione che abbiamo iniziato ieri, che mi sembra, diciamo, opportuna, sul discorso delle zone C, perché poi mi interrogo la finalità di questa norma, qual è? Sono proprio quelle di incentivare il recupero, la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, cercando di migliorare anche la qualità architettonica alla sicurezza statica e le prestazioni energetiche. Ecco perché, come il discorso generale io non aveva escluso, niente però per tutta una serie di problemi, parliamo del discorso ci dalle zone C. Pertanto, pertanto chiedo, tenendo conto di aver capito ieri, che c'era l'unanimità dell'intera Commissione, di sospendere cinque minuti, questo Consiglio di mettere su Neman un emendamento se il dirigente d'accordo e cerchiamo di inserire anche le zone C, questa è la proposta che sa di fare grazie,
Il primo Assessore Berardi.
Consigliere, Consigliere, giusto per economia di tempi e per rispetto e per no, e per rispetto alla discussione del Consiglio, io ricordo benissimo di aver proposto ieri in Commissione. La possibilità però legittimamente voi avete, diciamo, non ha ceduto a questa richiesta dicendo ci riserviamo in Aula perché era giusto che fosse così, così come io vi dissi che probabilmente la maggioranza comunque si era determinata a questa decisione. Tante questo è solamente in riferimento alla sua richiesta di sospensione che il dirigente sta ha predisposto già, che non è un semplice emendamento, ma è una riformulazione della delibera perché nell'apparato motivazionale della delibera ovviamente si dava conseguenza l'attività istruttoria che era stata posta in essere a seguito delle osservazioni. Quindi a rimodulato tutto l'apparato normativo e anche la parte finale. Quindi, se vogliamo proseguire anche per conclamare che c'è questa volontà unanime, se unanime, io sono il primo ad essere felice, perché queste sono materie che immagino siano materie che devono vedere, possibilmente l'unanimità del Consiglio.
Approvarli.
Allora?
Mi pare di capire che ci sarebbe unanimità rispetto all'approvazione all'inserimento del no.
Presidente, io ho espresso il mio pensiero, io non so gli altri se sono d'accordo o non sono d'accordo, cerchiamo di sentire prima gli altri cosa pensano e poi sì, sì, allora era proprio questo che volevo dire di andare comunque avanti nella discussione magari dalla discussione emerge altro.
A fine discussione, appunto, mettere in votazione l'emendamento,
Allora facciamo così.
Dal momento che non è non è scontata, mi pare di capire l'unanimità, andiamo avanti con gli interventi,
Ci sono interventi?
Aspettiamo che.
Allora mi riferisco non sia necessaria la presenza della dottoressa dirigente del primo settore per il parere contabile.
Gentilmente.
Lo faccio io, Fabio.
Anche se credo ci stia seguendo.
Ho provato a chiamare due volte la dirigente Pansini, non mi ha risposto al telefono, Sindaco, può farlo, lei, magari è la sua, la sua parola e più.
Sindaco può chiamare lei la dirigente Pansini non ha risposto al telefono per due volte.
Lo dico scherzosamente.
Prego consigliere, Giuseppe Tesorio, grazie Presidente, vista la situazione attuale di stallo, chiedo la sospensione di 10 minuti anche in attesa dell'arrivo dell'eventuale arrivo della dirigente Panzini, grazie bene, ci sono.
Interventi in merito a questa proposta.
Consiglieri, ognuno ai propri posti, dobbiamo porre in votazione la richiesta di.
Sospensione di 15 minuti per far sì che il dirigente rediga l'emendamento è che la dottoressa dirigente del Primo Settore, dottoressa Panzini, possa raggiungerci per apporre il parere contabile all'emendamento.
Mi può aprire la votazione Valerio?
Pongo in votazione la sospensione di 15 minuti, pongo in votazione la sospensione di 15 minuti, logatomi, votate gentilmente.
Mancano i voti di Gemmato e Ruggiero.
Ruggiero è assente.
No, lei non risulta neanche erogato, doveva premuto l'omino.
Riusciamo a dare ausilio ai colleghi Consiglieri, per favore.
Allora, Gemmato, adesso Longato, deve votare.
Manca Barione, credo.
Man Valerio, ma anche il voto del consigliere Barione.
Ok ok o che si sono locati, tutti, hanno votato tutto il Segretario per la sospensione di 15 minuti del Consiglio Comunale, 14 favorevoli all'unanimità dei presenti, la seduta riprende alle ore 12:40.
Consiglieri in aula.
Possiamo riprendere con la diretta possiamo riprendere con i lavori sono le ore 13:36 Segretario, procediamo con l'appello.
E Chirico, Michelangelo presente, Sigrisi presente, Pagano assente Paul foglio presente Barile, presente Fortunato presente Ippolit, presente De Chirico, Angelo presente Vallarelli, presente Desario, presente, Azzollini, assente Volpe, Giuseppe assente Volpe, mi presente, Barione presenta Gemma, presenta tesoro presente Ruggiero presente 14 presenti, 3 assenti in seduta valida.
Allora, per chi ha iniziato a seguirci da questo momento.
Comunichiamo che c'è stata una sospensione affinché si potesse.
Dare la possibilità al dirigente di redigere l'emendamento al provvedimento sulla legge regionale del 19 dicembre 2023 del cosiddetto Piano casa.
Il l'emendamento è pronto. Chiederei di gentilmente di distribuirlo ai Consiglieri, le fotocopie,
È al Sindaco di presentarlo gentilmente.
Grazie Presidente, resto seduto non per mancanza di rispetto, non per poter maneggiare emerge i fogli.
Allora l'emendamento consiste in una serie di modifiche alla proposta di delibera, a cominciare dalla quarta facciata.
La quarta facciata, dove c'è il ritenuto.
Quindi, ritenuto di condividere parzialmente, viene aggiunto il parzialmente.
Voi andando dallo affacciata successiva, quindi lo leggo di condividere parzialmente le controdeduzioni, alle osservazioni formulate dal dirigente.
Con nota acquisita al protocollo generale e i bambini.
Poi alla pagina successiva.
Dove?
Dice, dopo la parola urbanizzazioni del secondo capoverso, viene cassata, viene cassato questo periodo, ossia di limitare per le zone C l'applicabilità degli incentivi previsti dalla legge regionale 36 2023 soltanto agli edifici preesistenti alla data di approvazione del PRG, in quanto gli edifici esistenti in zona C realizzati successivamente all'approvazione del PRG non hanno rilevanti esigenze di miglioramento della qualità architettonica della sicurezza statica e igienico funzionale delle prestazioni energetiche negli relativo tessuto edificato non vi chiede riqualificazione ambientale e paesaggistica e architettonica,
Quindi questo periodo viene cassato e viene sostituito integrato da quest'altro, cioè di includere negli ambiti di applicazione della legge regionale 36 2023 le zone tipizzati dal vigente PRG anche gli edifici esistenti dotati di attestazione del direttore dei lavori di ultimazione dei lavori alla data di entrata in vigore della stessa legge regionale 36 2023 in quanto potrebbero avere esigenze di miglioramento della qualità architettonica della sicurezza statica e igienico funzionale e delle prestazioni energetiche, in considerazione anche delle più recenti disposizioni normativa in materia.
Voltiamo pagina.
Prima del delibera viene cassato il periodo che ora leggo, e cioè acquisiti sulla proposta presentata dal Consiglio comunale, il parere di regolarità tecnica espresso dal dirigente del settore, i due servizi tecnici e lavori pubblici urbanistica ed il parere di regolarità contabile espresso dal Dirigente del Settore 1 Servizi finanziari, risorse ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo, due sei, sette, 2000 questo periodo viene cassato e viene sostituito dal seguente acquisito sulla proposta presentata dal Consiglio comunale e sull'emendamento il parere di regolarità tecnica ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 espresso dal dirigente del Settore, due servizi tecnici, i lavori pubblici e urbanistica delibera.
Saltiamo una quello a pagina del deliberato, è dove dice di non accogliere.
Le osservazioni pervenute viene cassata, viene cassato pervenute, quindi.
Leggo di non accogliere le osservazioni acquisite al protocollo comunale al numero 3 1 2 6 7, in data 6 novembre 2025 e al numero 31 8 1 2 in data 12 11 2025, condividendo quanto controdedotto dall'ingegner Felice Piscitelli, dirigente del settore dei due. Nella nota acquisita al protocollo generale al numero 11 5 6 1 dell'8 4 2026, è allegata alla presente per farne parte integrante della stessa e viene aggiunto e di accogliere parzialmente l'osservazione acquisita al protocollo comunale al numero 3 4 3 9 0 in data 9 12 2025, prevedendo di includere negli ambiti di applicazione della legge regionale 36 2023 le zone tipizzati dal vigente PRG, anche gli edifici esistenti provvisti di attestazione dei direttori dei lavori di ultimazione, lavori alla data di entrata in vigore della stessa legge regionale. 36 2023 in quanto potrebbero avere esigenze di miglioramento della qualità architettonica della sicurezza statica, igienico funzionale e delle prestazioni energetiche, in considerazione anche delle più recenti disposizioni normative in materia. Al punto 4, poi, dove dice di individuare,
Viene cassato.
Dove dice tutte le zone C relativamente soltanto agli edifici preesistenti, alla data di approvazione del PRG, questi preesistenti, alla data di approvazione del PRG viene cassato e rimane invece tutte le zone C relativamente soltanto gli edifici esistenti provvisti di attestazione del direttore dei lavori di ultimazione dei lavori alla data di entrata in vigore della stessa legge regionale 36 2023,
E non ci sono più.
Modifica questo è l'emendamento che deposito a mia firma alla segreteria.
Signor Sindaco, ha terminato.
Ha chiesto la parola il Consigliere Pasquale Vallarelli, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, visto che parliamo di modifiche e credo che alla pagina 7 di 11, sempre prima del delibera, c'è un errore di battitura o di trascrizione per quei due o quando dice, visto il verbale numero del della prima Commissione invece dovrebbe essere la seconda Commissione.
No, questo non è l'aiuto.
Guarda soltanto.
Giusto.
Ho voluto soltanto appunto, grazie per la precisazione.
Ci sono interventi in merito all'emendamento poc'anzi prego consigliere Ruggiero.
Si va abbastanza tutto regolare l'unica.
Diciamo specifica bisognerebbe.
Qui nel punto alla pagina 5, praticamente di includere negli ambiti di applicazione della legge regionale 36 2023 le zone vado avanti, in quanto potrebbero avere esigenze di miglioramento della qualità architettonica e ci sta della sicurezza statica, ma se si parla di edifici che hanno due o tre anni.
Sicurezza statica as eh, sì, perché dalla data di applicazione dal 2023 questo parla.
Mi spiego ingegneri.
Sicurezza statica vuol dire che so sono stati fatti male, parliamoci.
Se i dirigenti al microfono gentilmente.
Okay, allora, siccome ci stiamo riferendo edifici costruiti successivamente alla data di approvazione del PRG, quindi praticamente post 2000, e quindi potremmo potenzialmente avere edifici intorno a quell'epoca del 2000?
Siccome dal 2000 al 2026 ci sono state anche sotto l'aspetto strutturale delle degli aggiornamenti normativi, cioè la le disposizioni, è vero che sono già sismici, però è anche vero che i decreti che regolamentano la Lecco, le costruzioni e quindi le strutture sono periodicamente aggiornati sono per legge e periodicamente aggiornati e quindi diciamo, le ultime disposizioni sono sicuramente successivi al 2000, quindi sono già antisismiche nel 2000, però con disposizioni meno aggiornate di quelle che potrebbero, diciamo essere applicate con l'ultima normativa sulle costruzioni che risale se andiamo a fare una ricerca, non solo il Sindaco si era già.
Al 2018,
Grazie, intanto dirigente chieda la parola al Consigliere Gemmato.
Sì, grazie Presidente, allora qui credo che noi dobbiamo fare un ragionamento come sempre di carattere politico, si tratta in questo momento di andare incontro all'aspettativa diffusa che è quella della, diciamo, del dell'incentivo dell'incentivo ad ammodernare, ad ammodernare il la casa a fronte a fronte di una come dire di di del vantaggio se sei di vantaggio si può parlare di fronte, ecco del lato positivo di un momento della della volumetria. Ci sono due aspetti in campo, quello di poter ottenere come comunità delle case più solide e più funzionali, con delle prestazioni energetiche migliori, anche con perché oggi la domotica ne ha fatto passi avanti, oggi ci sono casi dove ci sono metodi di controllo che incidono positivamente sulla sicurezza stessa del del della casa di chi vi risiede questo da un lato dall'altro ovviamente, ovviamente c'è il fatto di stare attenti a.
Estendere il più possibile estendere il più possibile. Questa diciamo queste queste caratteristiche, evitando, magari anche trovando le parole giuste, evitando di parlare di recupero della staticità.
Quando si parla di un immobile che potrebbe avere tre anni di vita, perché se se uno di noi avesse un immobile con acquistato tre anni prima con un problema di staticità, perlomeno farebbe causa a chi gliela chi gliel'ha ceduto a chi gliel'ha venduto il l'immobile allora io dico cerchiamo di trovare le parole giuste magari accentuando accentuando l'aspetto del miglioramento delle prestazioni energetiche oltre a questo a questo aspetto della normativa e del rispetto della normativa antisismica che è importante importantissimo sul piano proprio del della sicurezza, del della stabilità,
Perché dal la mia perplessità, la mia perplessità è che questo nostro atteggiamento giustissima attenzione, più che legittimo, di andare incontro ad un'aspettativa diffusa, non vorrei che poi tradotto in atti un po' superficialmente diventasse.
Diventasse quasi un controsenso nella lettura degli atti, io credo che gli atti debbano rispondere direttamente ad un si è capito, l'invito lo abbiamo, non so se mi sono compreso abbastanza chiaramente,
Vuole essere molto costruttiva, proprio come posizione.
Allora capiamo se il dirigente ritiene di apportare ulteriori modifiche, però io proporrei di andare comunque sia avanti questa prendiamo atto di questo invito, nel frattempo capiamo se l'assessore e il dirigente al ramo ritengono di precisare ulteriormente, ma andrei avanti con gli interventi in modo insomma da consumare.
Quanti più passaggi possibile ha chiesto la parola il consigliere, Michele Volpe, prego sì, Presidente, solo una domanda, eventualmente anche al Segretario, il fatto di aver cassato il parere di regolarità contabile espresso dalla dirigente del Primo Settore, quindi i servizi finanziari, la proposta è comunque valida, avendo solo il parere del Dirigente del secondo Settore. Dico perché prima era necessario adesso no,
Segretario.
Prima il tasto destro, ma mi accendi per favore LILT il.
Allora, Bongiorno il parere di parità contabile mancava anche nella non era stato richiesto nemmeno sulla delibera di adozione, allora per omogeneità con la precedente.
Sulla di ora siamo in sede di approvazione, c'è stata la delibera di adozione sulla quale non c'era il parere, dato che non è stato espresso il parere contabile, allora abbiamo dovuto conformarlo alla anche alla precedente delibera, dove non era stato richiesto il parere di regolarità contabile per cui non è stato espresso e quindi non riportiamo fedelmente che la delibera non non rip riporta il solo parere di regolarità tecnica, non essendo stato ritenuto, diciamo così, l'atto aventi riflessi diretti o indiretti sulla sua situazione finanziaria, economica dell'ente o sul patrimonio, perché trattasi di un atto, credo d'aver capito a.
Come?
Sì, ma questo è in divenire al momento questo atto, sì tutti.
Sì, allora il Segretario è stato abbastanza chiaro e.
Massima fiducia nelle parole del Segretario, che.
Sì, sì, perché al massimo ci saranno delle maggiori entrate si sia abbastanza abbastanza chiaro anche il suo pensiero, grazie Segretario, ci sono altri interventi.
Rispetto ora abbiamo, stiamo discutendo dell'emendamento perché poi andrò ha votato se non ci sono interventi.
Prego, consigliere Gemmato.
No, ha detto ah.
Vi ricordo che siamo in due in fase di discussione per l'emendamento.
Dirigente assessore. In merito quindi al suggerimento proposto dal consigliere Gemmato, prego Assessore Berardi, no, ma io semplicemente mi permetto di leggere il dato letterale. Stiamo parlando di una norma che usa il condizionale e introduce, in senso appunto condizionale, esigenze le varie esigenze di miglioramento, di qualità architettonica, della sicurezza, statica, igienico, funzionari delle prestazioni energetiche, poi, in considerazione anche della normativa succeduta nel corso del tempo ma che fa riferimento sempre allo spirito della legge regionale del Piano casa che non è uno spirito meramente speculativo nel senso è un meccanismo premiale ai fini di preservare un interesse generale, come lei ha ben sottolineato, che è quello di avere case più sicure, meno energivore. Ora la circostanza che lei per diciamo ovviamente,
Ragioni di scuola, no evidenzia giustamente, ma come uno ha comprato la casa tre anni fa e può avere problemi di tipo statico. Può anche essere, potrà pure fare causa, diciamo in questo particolare caso, comunque, dovrebbe dimostrare lì dove dovesse voler accedere al consolidamento statico piuttosto che alla demolizione di costruzione, per avere il premio incentivante del 35% attestare, diciamo, immagino che l'ufficio, nel momento in cui dovesse ricevere una pratica del genere, adesso mi spingo in un lavoro che non è il mio, ma pretendere la dimostrazione oggettiva di queste circostanze non è che uno. Si può inventare un pericolo di staticità se non esiste pur di accedere a. Non so quale misura, quindi, da questo punto di vista.
Io credo che andare ad appesantire il dato letterale, tenuto conto che è una disposizione condizionale, cioè potrebbero accedere, quindi si lascia la possibilità all'Ente e agli uffici di valutare la corretta. Diciamo il corretto, la corretta invocazione di una norma che consente, nel caso dell'incremento del 20%, l'incremento volumetrico nella, nella misura più pervasiva della demolizione e ricostruzione, con il premio incentivante del 35. Quindi io credo, seppur comprendo, le ragioni per la quale per le quali lei ha sottolineato questo dato però che onestamente diciamo possa andar bene anche questa definizione normativa, perché è abbastanza chiara, diciamo e mette in grado comunque gli uffici di governarlo, il fenomeno, perché immagino che anche la preoccupazione possa essere quella di un uso sfrenato senza eh va beh, ma voglio dire capiamoci.
Il Piano casa, qualcuno forse non l'ha capito, ma avere anche l'incremento volumetrico del 20% significa che tu devi attestare dal punto di vista del energetico la classe di miglioramento. Poi il, sicuramente il dirigente è più pratico di me, cioè bisogna PAR se parti da x deve arrivare a X più Y, che non è un dato facilmente raggiungibile se non metti risorse importanti. Quindi diciamo da questo già questo dovrebbe un po'.
Diciamo far fare due conti a chi volesse accedere a questa legge.
Visco, capisco ciò che sta dicendo ed è in linea di principio condivisibili, io vorrei cercare di spostare l'accento, citare l'opportunità proprio di adeguare alla più recente di adeguare gli edifici abitativi alla più recente normativa antisismica, questo credo che possa essere citato proprio espressamente l'altra cosa e anche parlare del dell'opportunità, anche proprio del miglioramento tecnologico, del che credo sia comunque io credo, allora io ritengo che ci siano.
L'ho detto anche prima, sostanzialmente ci siano due aspetti da considerare per la comunità, diciamo, per il miglioramento della della vita comunitaria nel suo complesso, le case più sicure sotto tutti gli aspetti, aspetto statico, anche l'aspetto proprio del oggi ci sono, laddove la tecnologia antintrusione, proprio per evitare di subire furti rapine in casa, credo che abbia fatto passi.
Sì.
No, no, no, no attenzione.
Lo so, no, no, attenzione, attenzione, capisco, fermi restando tutti gli altri requisiti, fermi restando per non è che non si può dare attenzione qui la cosa che bisogna evitare e io credo che tutto il Consiglio comunale su questo sia concorde evitare che ci possano essere tentativi di speculazione anche a livello individuale, perché è brutto quando una una norma, anche a livello comunale, non una norma regolamentare che ad egli ha degli intenti positivi possa possa poi invece, come dire, a offrire il fianco a delle speculazioni. D'altro canto, d'altro canto io faccio anche un altro, faccio anche un altro ragionamento.
L'incentivo dell'aumento della volumetria disponibile, a fronte comunque di miglioramenti.
È chiaro il il discorso, il discorso statico, il discorso statico nel momento in cui c'è.
Va va va considerato. Io citerei il proprio il fatto che ha detto l'ingegner Piscitelli dell'opportunità di di adeguare gli edifici alla normativa antisismica più recente. Proprio citarlo espressamente.
E poi, ovviamente.
E ovviamente il discorso del sul piano energetico, che credo sia comunque abbia la sua importanza.
Una o dirigente rischiamo di accendere col microfono Valerio.
Non si sente alle casse, non si sente da casa, non so provi, provi a parlare di sé.
Mi dispiace ritenere diciamo non condivisibile l'osservazione per il semplice fatto che questa norma non l'applicheremo soltanto oggi applicheremo da oggi per i prossimi 10 anni, tra 10 anni avremo un aggiornamento della normativa più aggiornato di quello del 2018, quindi è così come avremmo un aggiornamento dell'efficientamento energetico più aggiornato di quello attualmente vigente quindi è preferibile, a mio parere rilasciare l'indicazione così come previsto dalla norma noi adesso stiamo, diciamo, intervenendo solo sotto l'aspetto motivazionale,
Che Justify, motivazionale che giustifica l'inserimento di alcuni edifici esistenti nella zona C tra gli ambiti di applicazione della 36 deciso questo non dobbiamo riverificare quando arriva una domanda, se l'edificio ha la necessità di avere un miglioramento sismico, miglioramento ed efficientamento energetico, che è il presupposto per averlo già inserito negli ambiti di applicabilità. Dobbiamo soltanto verificare che l'intervento di ristrutturazione raggiunga il livello minimo richiesto dalla legge, indipendentemente dal punto di partenza. Quindi, se il punto di partenza e già elevato l'intervento di ristrutturazione sarà minimo, se l'intervento di ristrutturazione parte da un edificio diciamo costruito negli anni 50, che richiede tutta una rivalutazione statica di efficientamento energetico, richiederà un intervento di ristrutturazione importante, adeguato alle norme vigenti al momento in cui si fa la ristrutturazione.
E quindi, a mio parere, siccome non stiamo.
Diciamo se non ho capito male di chance stanno facendo un po' la confusione se.
Quella frase che abbiamo scritto incida sull'ammissibilità dell'edificio A ad a poter essere poi usufrutto usufruttuario che possono usufruire di dell'applicazione della legge. 36 noi l'applicazione della legge 36 2003 23 nel momento in cui passa questa delibera, abbiamo stabilito che si farà su tutti gli edifici esistenti nelle zone C, quindi l'ufficio tecnico non dovrà più fare alcuna valutazione di come sta l'edificio se esiste ultimato alla data della della entrata in vigore della legge 36 2023, si applica l'incentivo, quindi la possibilità di ampliare se non è ultimato o indipendentemente da come effettivamente si si trova l'edificio. In quel momento si applica, diciamo, si applicherà o no la norma semplicemente in funzione della data di ultimazione lavori, non ci sarà un esame, un nuovo esame da parte dell'ufficio nella fase istruttoria, per vedere se un edificio che esiste è già staticamente idoneo o se già dal punto di vista dell'efficientamento idoneo e questo è un po' il tema che già diciamo condotto a scrivere. Diciamo questo apparato motivazionale, appunto che non è quello prestazionale richiesto per poterlo ammetterlo, lo stiamo già mettendo in maniera complessiva solo perché stanno nella zona C alla data di approvazione della legge regionale. Non so se sono stato chiaro.
Nel senso che noi non stiamo lì, non dobbiamo riverificare da dove parte e dove arriva. Diciamo approvata questa delibera. Noi dobbiamo solo verificare che raggiunga il requisito minimo previsto dalla legge, seppure quindi può succedere che un edificio e le qua un po' il rischio di questo emendamento, può succedere che un edificio è già perfetto dal punto di vista dell'efficientamento della struttura statica, del di tutto quanto.
Per esempio, potrebbero essere in questa fase quelli costruiti nel 2022 o nel 2023, un giorno prima della da è entrata in vigore di quella legge, in questo momento stanno forse rispettando tutte le norme fino ad ora intervenute?
Nel senso che ci staranno degli argomenti che probabilmente non richiedono ulteriori miglioramenti,
Poi.
Allora è una possibilità che la legge ha dato perché la legge, la legge dice che si può applicare in tutti gli edifici ubicati nelle zone B e C, diciamo a scelta poi dal Consiglio comunale stabilendo dei criteri, adesso si tratta appunto di decidere politicamente, sei comunque diciamo potenzialmente consentire a tutti di poter usufruire dell'incentivo anche nei casi in cui il miglioramento che si otterrebbe nella ristrutturazione e di minima entità perché si parte già da un livello altissimo di prestazione energetica sismica prestazionale in genere e quindi però è una scelta questa che va fatta. È chiaro che l'alternativa è poter diciamo, fare un esame edificio per edificio e che richiederebbe però.
Dice l'importante, è che poi raggiunge il livello di presidio 3.
Sindaco certo, grazie Presidente, io non voglio fare il tecnico, però mi pare di capire che si metta in considerazione il fatto che anche sugli edifici realizzati di recente no ci possa essere una non necessità di applicare la non ho capito bene il Consiglio di oggi è questo il dubbio diciamo anche che lei pone,
Allora io ho posto, stiamo per non non non mi alzo in piedi perché stiamo interloquendo, io ho posto un caso limite edificio di quattro anni fa, quindi aggiornato sotto tutti i punti di vista tecnologico, io dico tecnologico nel senso, ma anche del risparmio energetico.
Tutto praticamente ora questo questo cittadino che richiede che richiede di essere ammesso ai benefici della legge.
In questo, in questo momento, che cosa fa riceve riceve il beneficio dell'aumento del della volumetria, però non non ha, come dire, non non c'è, non c'è nessun miglioramento, come dire.
Allora?
Non esiste un beneficio automatico.
Stiamo studiando e zone.
È opportuno partire da.
E si è quello che sto cercando di dire che se tu hai un fabbricato di classe C realizzato nel 2023, no e voi approfittare dell'innalzamento del livello di prestazione energetica, lo devi dimostrare perché devi garantire l'innalzamento di 1 o 2 classi per poter beneficiare di una certa percentuale di ampliamento previsto dalla legge il Piano casa cioè è diventa tutta tecnica, tecnica, normativa e va bene,
La disposizione normativa sta in questi termini gli immobili ampliato, oppure la singole unità immobiliari ampliata ottenga almeno il salto di due classi energetiche rispetto all'esistente, ovvero, qualora non risulti possibile il conseguimento della classe energetica superiore da due una strada mediante l'attestato di prestazione energetica.
Ai sensi dell'articolo precedente è posteriore.
Quindi il problema si pone solo per quelli che stanno già al top.
E non può avere nessun migliorare,
Però attenzione chiedo scusa, qui interviene, voglio dire, ecco la deformazione.
Incremento volumetrico della superficie abitativa,
Il che significa, il che significa che se per caso io c'ho un ripostiglio in più.
E a quella destinazione, potrei, perché mi servono cinque, mettere in più cambiare la destinazione urbanistica di quel ripostiglio e utilizzarlo per superficie abitativa, mentre costituisce un accessorio, od ho fatto l'esempio del ripostiglio, forse dal punto di vista urbanistico non è corretto, ma per intenderci questo è una misura non soprattutto che guardate io ho avuto.
E e non o motivo di di celarne o no.
È una misura che facilita anche la compravendita degli immobili, perché molto spesso molto spesso uno che sta dentro casa ritiene va be'ripostiglio. Non mi serve abbattuto il muro e al largo la stanza, però poi, quando lo va a vendere, risulta che c'era il ripostiglio e che quindi cioè mo o io ci sono due ingegneri, provvedimenti, essendo ripostigli una zecca niente, perché magari fa parte della superficie residenziale, però ci possono essere altri volumi all'interno di un'abitazione o accessorie all'abitazione che hanno una destinazione diversa da quella residenziale pura e quindi.
Come dire, viene dimostrato il fatto che, nonostante uno possa utilizzare la legge del Piano casa che dice 20% per incremento volumetrico della superficie residenziale, di fatto non ci sia nessun incremento volumetrico, ma semplicemente un diverso utilizzo dal punto di vista della superficie abitativa e questo non è che basta voglio dire anche per le tu comunque devi fare un salto, il chiaro che il salto sarà maggiore per quelle abitazioni che hanno prestazioni energetiche datate sarà inferiore per quelli che e mi sembra anche giusto, visto che loro hanno fatto investimenti, sicuramente hanno pagato queste case, sicuramente di più rispetto perché hanno caratteristiche diverse e quindi io.
Diciamo, ho chiesto appunto insieme con con l'ingegnere, verifichiamo perché io avevo questo ricordo che era una nota caratterizzante della legge, se volete, rientra proprio nello spirito della legge, cioè rispondendo sempre a quella sua preoccupazione di ordine generale, perché ci sono due interessi di tipo generale,
Diamo sicurezza agli immobili, terreni, non consumiamo suolo, recuperiamo l'esistente e quindi questo giustifica il premio incentivante, però, d'altra parte, non freniamo l'uso di questa legge al al solo fine di aumentare le volumetrie. Per farlo c'è bisogno di tanto, ecco che mi riferivo al, cioè uno si deve fare i conti bene, perché poi ed ecco qui la fase di controllo dell'ufficio l'ufficio arriva la pratica, tu mi dici questo immobile ha queste caratteristiche che chiaramente sono attestate da certificazione e quant'altro. Mi propongo di fare questo me lo consenti, ma io devo arrivare a quest'ulteriore prestazione energetica a questo salto di classe, quindi credo che da questo punto di vista abbiamo sgombrato il campo da qualsiasi dubbio.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, porrei in votazione l'emendamento.
Pongo quindi in votazione l'emendamento in discussione.
Mancano i voti di Barione Gemmato.
Gemmato, ok, abbiamo 14 voti favorevoli, quindi all'unanimità dei presenti, perché poi abbiamo 3 assenti che sono pagano.
Azzollini e Volpe, Giuseppe quindi emendamento approvato.
L'emendamento ora è parte integrante della propria proposta di delibera, ci sono interventi rispetto alla proposta di delibera così come emendata.
Consigliere allora.
Valere per chiudere la votazione, grazie.
E ancora c'è ancora la schermata del.
Consigliere Vallarelli, prego sì, grazie Presidente, l'Assessore Berardi ha parlato delle zone E con video PPTR la mia domanda che faccio all'ingegner Piscitelli rimane la stessa possibilità di delocalizzare.
I volumi esistenti in quelle zone a vincolo prima del vincolo da poter portare in altre zone, cioè se in una zona e a vincolo ci sono 50 metri quadri un villino, il cittadino potrebbe spostare questi 50 metri 50 metri più il 35% in un'altra zona e questa è la domanda che faccio grazie.
Allora?
Nella delibera abbiamo scritto.
Mi pare solo tutte le zone B e C.
Alcuni fatti.
No.
Localizzazione.
Complessivi per gli interventi di delocalizzazione all'interno degli ambiti individuati ai sensi dell'articolo 4, comma 3.
L'articolo 4, comma 3.
No, non c'è solo il.
Posso allora no, e allora il Consigliere, il l'articolo 4 della della legge 36 2003 2023, limita l'incentivo scaturito dalla delocalizzazione delle volumetrie insistenti in aree vincolate solo alle zone A B e C perché,
Dice.
Letteralmente, ove ritenuto necessario, ai fini del perseguimento degli obiettivi della presente legge, fermo restando il rispetto delle condizioni previste dall'articolo 3, la delibera che stiamo per approvare può espressamente prevedere l'individuazione degli ambiti ricadenti all'interno di aree urbanizzate dallo stesso Comune classificate dallo strumento urbanistico esclusivamente come zone B e C. Dove riconoscere.
Gli incentivi di cui all'articolo 2, comma 2 nella misura prevista dall'articolo 2, comma 3, per la realizzazione di interventi di delocalizzazione di volumi derivanti dalla demolizione di edifici esistenti, quindi, l'incentivazione per la delocalizzazione è riferita solo agli ambiti, alle zone B e C non anche alle zone,
No, è diversa, ma noi stiamo parlando di incentivi per la delocalizzazione, è un discorso, uno, c'ha, un immobile ubicato in una zona vincolata dal PPTR legittimamente esistente, però in una zona vincolata dove diciamo dal punto di vista così paesaggistico ambientale è preferibile spostarlo, diciamo viene incentivato a spostarlo con questo incentivo del dello spostamento ma questa possibilità la legge, la limitata alle zone B e C invece quello che abbiamo messo e che abbiamo lasciato nella delibera di avevamo messo nella replica, adozione ed è rimasto nella delibera di approvazione è la demolizione e ricostruzione di edifici in zona e non vincolata e possono essere o ampliati o demoliti e ricostruiti quelli son due cose di una cosa è la delocalizzazione, che richiede che,
Deve essere presente in una zona, diciamo scomoda, diciamo paesaggisticamente vincolata.
Da un vincolo qualsiasi che può essere acque pubbliche anche fascia di rispetto stradale. Questo tipo di di vincoli che, diciamo, sono previsti nella nella norma e quindi diciamo, per incentivare lo spostamento di queste volumetrie legittimamente esistenti, viene offerta la possibilità di delocalizzare però limitatamente alle zone B e C.
Quindi lei li di quelli che stanno in zona agricola usufruiscono della possibilità di fare demolizione e ricostruzione, ma se non stanno nelle zone vincolate.
Grazie dirigente, se non ci sono altri interventi io pongo in votazione.
La proposta, la proposta di deliberazione emendata non ci sono richieste di intervento.
Eh sì.
No, l'emendamento votato, io adesso stiamo discutendo rispetto al provvedimento emendato.
Provvedimento emendato prego Consigliere Desario, Giuseppe sì, grazie Presidente, saluto lei tutti qui presenti in Aula a chi ci segue da casa giusto per dovere di cronaca, tempo fa è stato pubblicato, diciamo, invidio inerente gli osservazioni per quanto riguarda,
Allora l'osservazione acquisita al protocollo numero 31 2 7, del 6 11 2025, con il quale diciamo veniva in un certo senso trasmettere un'informazione che da lì a poco in quell'area sarebbe sorto una palazzina, quindi sarebbe alla luce delle controindicazioni fatte dal dirigente che ringrazio per le precisazioni.
Alla luce di questo sarebbe opportuno e auspicabile che venga diciamo.
Pubblicato un nuovo video anche per rispetto della, nel rispetto della cittadinanza e per rispetto di questa Amministrazione e che in pratica si muove in quelle che sono le norme. Grazie.
Grazie Consigliere.
Di Sario, Giuseppe.
Prego consigliere Desario, se ritiene no, ritiene va bene, allora chiusa la fase delle discussioni, chiusa la fase delle discussioni, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego consigliere e capogruppo tesoro.
Ah, sì, sì, grazie Presidente, è chiaro che su questi argomenti almeno io, ma penso anche gli altri colleghi di opposizione abbiamo sempre votato favorevolmente e lo farò anche oggi ho sempre detto che in questo contesto ho sempre sostenuto che le problematiche di carattere generale che vanno verso diciamo gli interessi dei cittadini troverete sempre il mio voto favorevole. Pertanto ribadisco il voto favorevole. Basta, grazie, Capogruppo tesoro, ci sono altre dichiarazioni di voto, Capogruppo De Chirico Angela grazie Presidente, in merito a questo provvedimento e realistico, Michelangelo voterà favorevolmente.
Soprattutto anche per il fatto che nella premessa, nella legge regionale, cioè si parla appunto di promuovere il recupero, la riqualificazione e riuso del patrimonio edilizio esistente incentivando gli interventi di edilizia. Cos'è che sono state molto richieste, soprattutto in alcune zone del Paese che effettivamente hanno bisogno di riqualificherà cazione? Quindi il nostro parere salva sarà favorevole grazie.
Grazie Capogruppo De Chirico, Angelo.
Prego capogruppo Ruggiero poi ovviamente, come ha già anticipato il consigliere tesoro, siccome per una prospettiva futura e per il benessere dei cittadini voterò favorevolmente grazie Capogruppo tesoro, ci sono altre dichiarazioni di voto da parte dei Capigruppo.
Consigliere Gemmato, prego.
Capogruppo barile, concedo.
Allora.
Una riflessione, questo è un provvedimento che ci chiedono a gran voce i tecnici e i proprietari, diciamo ai cittadini.
È un provvedimento atteso da tempo che ha avuto un una, diciamo una gestazione molto lunga. Ammettiamolo però, siccome su tutti i provvedimenti urbanistici si è sempre nell'occhio del ciclone, bene ha fatto l'ufficio con tutti i collaboratori, l'Assessore al ramo a fare tutte le verifiche possibili affinché questo provvedimento da domani sia così esecutivo sia blindato e non dia più adito a incertezze, perché non si può ulteriormente bloccare o intralciare quella che è una una necessità e una richiesta urgentissima per tanti motivi. Noi sappiamo che l'edilizia, l'urbanistica, anche un settore trainante di ogni, diciamo comunità, sappiamo bene che dove ci sono sempre in maniera autorizzata alle gru significa che c'è lavoro, c'è richiesta i nostri, le nostre imprese, i nostri dipendenti, i nostri operai non devono fare i viaggi della speranza o andare in Svizzera, come parecchie persone a trovare lavoro e una piccola, voglio dire volontà anche da parte di questa Amministrazione, per dare un po' di ossigeno all'economia, quindi un provvedimento assolutamente importante. Il Partito Democratico chiaramente vota favorevolmente e ringrazio ancora una volta tutto l'impegno da parte degli uffici da parte degli Assessori, perché alla fine questo provvedimento ha visto la luce grazie.
Prego, consigliere Gemmato, ci manca la sua voce.
Spesso attacco in maniera. Ovviamente mi chiedo sempre e chiedo sempre scusa per le mie uscite fuori riga, ma è un po' una situazione caratteriale, consigliera quando giocava a pallone, per cui ringrazio fermamente anche l'aumenti, la, l'opposizione che è stata molto costruttiva nel portare a termine senza tanti tanti intralci che spesso diciamo a volte anche ad arte vengono utilizzati in questo caso al senso di responsabilità, ha pervaso tutto il Consiglio comunale, grazie, grazie, prego, Consigliere Gemmato,
Quel microfono è affetto da virus.
Consigliere, lei, che farmacista cerchi di di?
È riuscito a stressare anche il microfono, consigliere Germana.
Buone idee ha già detto.
Perché si è disconnesso?
Casomai.
Ah, eccola.
Va bene, procediamo, credo che sia microfono è attivo, era attivo.
Chieda la parola grazie, sì, grazie Presidente, ovviamente per forza di cose, ciò che dirò io preannunciando, dando per scontato, perché si capisce dall'andamento dell'istruzione il voto favorevole di Fratelli d'Italia e del Gruppo di Fratelli d'Italia.
Credo che sia un provvedimento positivo, anche perché siamo riusciti ad equilibrare sostanzialmente due, due, due spinte, una che è quella di qualsiasi Pubblica amministrazione, perché consideriamo questa è una legge regionale ma, quand anche fosse stata una legge statale, avrebbe avuto sempre lo stesso lo stesso scopo, quello del miglioramento della qualità dell'élite dell'edilizia, con tutte le quasi delle conseguenze positive sul piano del del, sul piano proprio del del, sul piano energetico e quindi dei dei consumi e quindi sul piano anche economico per la riduzione dei consumi significa anche un beneficio economico per per le famiglie, dall'altro canto, o meglio, dall'altro lato, c'è un incentivo costituito dal della possibilità di aumentare il diritto volumetrico. Ora.
Il provvedimento dove abbiamo avuto anche in corso d'opera delle delle perplessità, diciamo un provvedimento che si è andato evolvendo sia andata evolvendo perché ieri c'è stata una discussione in Commissione oggi, dove abbiamo volutamente, abbiamo volutamente preferito che se ne parlasse tutti insieme in ci confrontassimo tutti pubblicamente in in Consiglio comunale su questo. Su questo argomento, credo che ci sia un buon, un buon equilibrio, un buon equilibrio tra il l'incentivo che questo provvedimento dà rispetto invece a comunque l'opportunità di avere nel complesso, perché ovviamente è un discorso di carattere complessi, nel complesso un.
Un miglioramento. Ecco un incremento proprio del livello medio qualitativo dell'edilizia locale. Poi c'è ovviamente una spinta sociale importante che è costituita dal dall'incremento del de del lavoro, quindi una spinta occupazionale importante che in questo momento sicuramente fa bene all'economia locale. Io ritengo che sia stato sia stato un buon lavoro, dove tutti abbiamo avuto il senso di responsabilità, anche di mettere in discussione le nostre opinioni, che non erano attenzione, non erano, non erano le stesse inizialmente, tra adozione e approvazione ci siamo confrontati ampiamente e alla fine credo che sia venuto fuori un un provvedimento equilibrato e sicuramente è sicuramente molto tendente all'interesse pubblico, perché non dimentichiamo che noi dobbiamo certamente andare in soccorso rispetto a quelle che possono essere le esigenze di carattere.
Di carattere sociale rispetto a quelle che possono essere le esigenze di tutte le categorie che possono avere a che fare con una pubblica amministrazione. Non dimentichiamo che noi rappresentiamo l'interesse pubblico e dobbiamo saper sempre agire con il metodo dell'interesse pubblico e ritengo che questo provvedimento tutela bene di interesse pubblico. Quindi il nostro voto favorevole. E assolutamente.
Diciamo è è assolutamente è assolutamente convinto. Riteniamo anche che a compimento perché giustamente diceva l'ingegner Piscitelli noi non dobbiamo vedere i benefici o gli effetti, usiamo la vox media, gli effetti del provvedimento nel prossimo anno. Noi dobbiamo vedere ciò che succederà nei prossimi 10 anni rispetto alla situazione odierna e se noi proiettiamo ecco, facciamo questa proiezione cronologica del dei risultati su un decennio. Io ritengo che effettivamente possiamo mettere nel nella condizione di migliorare il patrimonio edilizio complessivo del patrimonio edilizio residenziale complessivo della nostra città, e questo credo che sia un risultato qualitativo e non solo qualitativo, decisamente importante per la nostra comunità. Grazie grazie. Consigliere Gemmato, Capogruppo, Michele Volpe, prego.
Sì, Presidente, ovviamente la delibera così emendata non può che avere un parere favorevole anche da parte di Città civile, un una, un provvedimento atteso appunto da tutta la città.
Visto che già nel aumenti, il 24 settembre 2025, ciuffi un primo approccio in Consiglio comunale, una prima delibera e poi sono seguite le controdeduzioni alle osservazioni che nel frattempo sono pervenute all'Ufficio tecnico in merito a questo è agganciandomi così ci spieghiamo meglio a quello che diceva il consigliere De Savio prima in merito alle controdeduzioni alle osservazioni acquisita al protocollo comunale numero 31 2 7. In data 6 11 25 presentata dalla Edil Marco Triggiano.
Specifichiamo una volta per tutte che l'intero Consiglio comunale proprio abbia capito, non vuole assolutamente alcun tipo di palazzina.
Presso l'attuale.
L'attuale scuola, arte e mestiere nelle controdeduzioni dette dal dal.
Dal dirigente abbiamo capito che con queste controdeduzioni negative, non vogliamo assolutamente questo palazzina.
Mi devo fermare, non ho capito.
No, io voglio semplicemente dire io, Città civile, voglio dire io, Città civile, ne assume la responsabilità di quello che sto dicendo che in quell'area, per tutti i motivi che ci siamo detti che se volete vi elenco perché io personalmente ho fatto un accesso agli atti di tutta la storia e la cronologia di questa faccenda quindi si è invitati un'ora di tempo ma posso benissimo dire non euro,
Ovvio, sì, chiedo veramente scusa, non mi permetterei mai di interromperla.
Però, giusto per una questione di correttezza istituzionale, noi ieri in Commissione abbiamo e lo so e lo so colpa mia di non aver provveduto ad informare tutti i componenti del Consiglio comunale, ritenendo che l'informazione poi fosse travasata per una questione semplicemente consigliere Volpe per una questione semplicemente di opportunità amministrativa.
Abbiamo ritenuto concordemente di prendere atto della risposta a quell'osservazione ho formulato dal dirigente, ovviamente, di sposarla appieno, ma di soprassedere nelle valutazioni politiche di merito specifico rispetto a questa vicenda, perché la vicenda?
Seppur in questo momento sembra chiusa definitivamente avrà necessità di ulteriori passaggi, credo non sia opportuno in questa sede, diciamo cautelativamente, al fine di preservare l'interesse ultimo che è quello sancito e nelle sue parole e nelle parole condivise da chiunque sappiamo dell'esistenza di video, così come sappiamo che questo assessore ha quel video ha risposto punto finito, l'Amministrazione ha dato una sua impostazione. Credo che anche il consigliere che ha fatto il video si è rimasto soddisfatto di quella risposta e quindi ha poi taciuto su questa vicenda. Sarebbe opportuno, fintanto che non si consumeranno tutti gli atti a tutela a tutela di quel bene.
Non spingersi in considerazioni. Avremo modo e tempo di fare una dissertazione assolutamente approfondita della questione, però, prettamente per una cautela, diciamo se volete, processuale amministrativa, perché non è una vicenda che potrà terminare con l'approvazione del Piano casa. Sicuramente avrà ulteriori sviluppi, quindi Fo le chiedo cortesemente, diciamo anche per perché la Commissione aveva condiviso, quindi diciamo, sarebbe opportuno mantenere questa questa condivisione di atteggiamento. Grazie, mi scusi. Presidente,
Grazie a lei, Assessore, prego consigliere, Michele Volpe, è Assessore Berardi, accetto tranquillamente sul Consiglio, se mi sono permesso perché io non faccio parte della Seconda Commissione consiliare.
E quindi, avendo avuto tra gli atti di documenti sulla nel, diciamo allegati alla seduta del Consiglio comunale, c'erano anche le controdeduzioni fornite formulate dal dirigente Piscitelli, era parso di capire che potevo anche ecco espormi in tal senso. Detto ciò,
Cioè il mio parere non cambia, però accetto tranquillamente sul Consiglio e qualora ecco dovessimo ritornare sull'argomento, sapete già che Città civile farà muro a questo punto di vista.
Grazie, Capogruppo, Michele Volpe, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, pongo un po' no Sindaco, sì, ha ragione, Sindaco, Presidente beh, un provvedimento tanto atteso, tanto atteso non soltanto dai proprietari di immobili che non vedono l'ora di riqualificare le proprie proprietà ai fini energetici, soprattutto, ma anche dagli imprenditori, dai da tutti coloro, dai tecnici, ecco, io voglio fare un passo indietro, perché questo provvedimento nasce anche dalle alcuni incontri che si sono consumati con i tecnici.
Terlizzesi, incontri formali, incontri informali e quindi è importante come il contributo della della categoria sia stato tenuto in considerazione, certo, sono pervenute delle osservazioni e devo ringraziare il la serenità con cui il dirigente, l'ingegner Piscitelli, nonostante.
Situazioni anche molto, molto complicate perché inseriscono degli elementi di natura giuridica molto molto pregnanti e quindi in collaborazione con l'assistenza del dell'Assessore. Avvocato Michele Berardi, che è stato prezioso in questa fase anche.
E con l'ausilio anche del Segretario generale, su vicende che comunque, ripeto, vedranno poi questa questa Amministrazione in questo consesso anche eventualmente impegnati in altri. In altri provvedimenti. Il fatto sta che il Piano casa consentirà l'applicazione del Piano casa. Consentirà ora di dare sfogo all'economia locale, che si basa sull'edilizia, non sulla speculazione edilizia, perché questo è stato anche uno dei temi cardine che abbiamo affrontato in coalizione in merito al rispetto comunque del suolo e al rispetto di quella che il tessuto edificato locale.
Non mi non mi dilungo sugli aspetti politici che hanno riguardato questo famoso video, però l'appello è sempre a confrontarci serenamente, poiché oggi lo abbiamo dimostrato chiarendoci facendo domande, interloquendo con gli uffici.
E capendo soprattutto la difficoltà a comprendere certi materie così delicate che sicuramente i cittadini, non il cittadino medio diciamo avrebbe difficoltà a comprendere chi sono veramente molto molto.
Tecniche e giuridiche. Quindi diciamo no, io lo pongo soltanto come come invito, come appello, non è una reprimenda assolutamente detto questo, ringrazio tutto il Consiglio comunale in quanto da questo confronto costruttivo nasce un provvedimento che darà sicuramente la possibilità ai nostri uffici di licenziare ore al con più facilità e con anche con maggiore chiarezza e univocità i tutti i provvedimenti che sono in attesa o che saranno prodotti a partire dai prossimi giorni, per cui grazie.
Buon voto.
Grazie a lei Sindaco, pongo in votazione, quindi chiedo Valerio di aprire la schermata della votazione, pongo in votazione quindi il punto numero 3 all'ordine del giorno e legge regionale 19 dicembre 2023 numero 36, il cosiddetto Piano casa, così come emendato.
Ok, abbiamo 14 voti favorevoli, ovvero all'unanimità dei presenti e 3 assenti e sono Azzollini Volpe, Giuseppe e pagano Rosa, votiamo anche per l'immediata eseguibilità.
Deve riaprire un'altra votazione, Valerio.
Ebbene, votiamo per l'immediata eseguibilità.
14 favorevoli all'unanimità all'unanimità dei presenti, il punto numero 3, approvato grazie Valeri per chiudere la votazione.
Okay.
Punto numero 4 all'ordine del giorno, maglia C. 4 F 3 del PRG, Contrada Pozzo Rosso indicazioni attuativa ai sensi dell'articolo 2 e 20.27 indirizzi normativi, suddivisioni subcomparti, adozione.
Diamo la parola a l'Assessore Berardi, assessore all'urbanistica.
Sì, allora.
Si chiede la parola con.
Prego, consigliere Barione.
Grazie Presidente, io diciamo, saluto tutti i presenti, il Sindaco, la Giunta, chi ci segue da casa perché i presenti sono a pranzo.
Devi del pubblico. Io vorrei fare solo una premessa che non deve essere un pretesto. Va bene, perché anche lei, nella presentazione della documentazione inviata a casa ci ha sottolineato il discorso di controllare eventuali, diciamo inconsueta, in incompatibilità con conflitti di interessi, con i proprietari dei terreni di cui andremmo a parlare in questo momento. Solo che nella documentazione presentata diciamo, i dati catastali presentati sono riferiti al 2024, per cui neanche 2025 2024 per cui vogliamo presentare il progetto potrebbe essere uno spunto per iniziare a informare la cittadina. Allora sì, mi avevano riferito questo problema forse è già emerso in Commissione consiliare e credo allora ho letto stamattina il verbale appunto e ho visto che non era stata riportata, mi era stato riferito dopo qualche componente io stamattina stamattina stesso, allora io direi grazie, intanto per aver ufficializzato qui in Consiglio comunale questa discrasia, io direi come tra l'altro ci eravamo detti in Commissione affari istituzionali. Lei non c'era, ma c'era per lei il Consigliere Gemmato, trattandosi di un provvedimento abbastanza importante, cercare di insomma consumare quanti più passaggi possibile.
Che questo potrebbe anche significare non terminare la quindi la votazione oggi vediamo come va come va certo. Questo è un aspetto importante questo della vetustà dei dei delle visure catastali e ora capiamo un attimino come come se si può risolvere se si può risolvere. Oggi non so perché mi è stato riferito appena stamattina. Ad ogni modo, io direi di procedere con la relazione tanto rispetto alla relazione ove mai e credo che sarà così si ritenga di dover allegare le visure catastali aggiornate. La discussione, o meglio la relazione, non credo necessiti di variazioni. Quindi io direi di procedere. Così sentiamo la relazione dell'assessore al ramo, dopodiché, se riterrete, riteniamo inopportuno procedere con la discussione.
Per questa e se ci sa, ci sono altre motivazioni, magari si può pensare di non so di rinviare il punto, questo, questa è una cosa che ho immaginato io, insomma da solo, poi dopodiché tutti insieme c'è massima disponibilità, come avevo preannunciato in Commissione va bene per voi che si proceda in questi termini.
Sì, Presidente, anche perché prima che lei diciamo prendeva nuovamente la parola, io gli stavo dicendo questo, visto che quest'atto non è stato presentato alla città, potremmo cogliere oggi l'occasione per partire in questa presentazione, eventualmente poi anche fare delle sedute che devo dire monotematiche, invitando qualche addetto ai lavori di questo progetto per un'eventuale, diciamo confronto perché tenete presente che stiamo parlando di una problematica, diciamo terlizzesi perché ormai è diventato, diciamo quasi quasi, un problema che esiste perché che va va avanti da oltre vent'allora Consigliere. Adesso io credo che il protagonista sia qui e quindi diciamo l'attore che potrà spiegarci più dettagliatamente gli aspetti che magari non sono stati chiari nella lettura e qui ed è il Dirigente al secondo settore ingegner, Piscitelli, ma dopodiché.
Ascoltiamo, ripeto, la relazione, voglio ricordare a tutti che siamo nella fase di adozione, quindi.
Dopo l'eventuale adozione ci sarà comunque la fase delle osservazioni, una fase durante la quale si può, diciamo, se l'Amministrazione, l'Assessorato, il dirigente riterrà, si potrà insomma organizzare se riterranno qualcosa, ad ogni modo, siccome mi cogliete, non dico impreparato ma di sorpresa anche il fatto della vetusta io, nel leggere il provvedimento, non l'avevo notato francamente che la che le visure catastali,
Non fossero aggiornate e quindi lo ha preso appena stamattina, ripeto, da qualche componente della Seconda Commissione, quindi direi di procedere in questi termini. Ascoltiamo la relazione, dopodiché capiamo in fase di discussione se sia necessità opportuno o meno continuare o rinviare il punto. Prego Assessore Berardi, assessore ai lavori pubblici.
Va be'.
C'è un intervento del consigliere Barione, ha come dire, tolto la mia parte conclusiva dell'intervento, però, al di là di questo.
Mi preme, mi preme sottolineare e nell'illustrare questo provvedimento partire da una premessa che è una premessa, ovviamente di carattere pregiudiziale, perché noi parte pubblica, ci stiamo occupando di come dire portare all'attenzione di questa Assise un provvedimento che,
Nella sua accezione ideale, dovrebbe riguardare i privati.
La ragione è presto detta ed è anche, diciamo, in quello che poc'anzi diceva il consigliere Barione diverse amministrazioni tutte le amministrazioni si sono cimentate nel cercare di dare una mano a la risoluzione di una maglia che in sé è una maglia molto complicata, da ultimo lo ha fatto anche la precedente Amministrazione immaginando un,
Provvedimento che, se volete, lo ripeto lo abbiamo già detto in Commissione era uno strumento urbanistico molto più avanzato di quello che oggi è all'attenzione del Consiglio comunale, per essere chiari, se nel 2020 quel provvedimento che è un provvedimento del 2020,
Avesse avuto la forza di andare avanti come dire, nel momento in cui si fosse approvato definitivamente chiunque avrebbe potuto presentare un permesso a costruire e realizzare perché si è inceppato quel meccanismo per probabilmente perché, come dire, non rispondeva esattamente alle esigenze. Partendo da questa premessa, è.
Non sottraendomi, non perché.
Si voglia fare in questa fase, appesantire la discussione però fosse.
Siccome ci ascoltano anche la città e per ripeto la mia esigenza è quella di giustificare il motivo per il quale la pubblica amministrazione si occupa di questa cosa, la pubblica amministrazione si occupa di questa cosa, lo scopriremo man mano che io dirò alcuni riferirò di alcuni dati, questa maglia è una maglia C. 4 ed F 3, che ha un'estensione di circa 49 ettari e che in termini territoriali, impegna circa il 34% delle nuove zone del PRG. Cioè stiamo parlando di una maglia che, presa per se stessa, esaurisce le esigenze del nostro Piano regolatore per oltre un terzo.
È all'interno del quale attenzione 34%, al netto del 19% di territorio occupato per la zona F 3.
In termini chiaramente volumetrici, rappresenta appunto il 30% del nuovo carico urbanistico previsto dal nostro PAT Piano regolatore.
La superficie di intervento è suddiviso in una porzione che è quello della C 4 di circa 220.000 metri, quadri ed una F 3, ricordo a tutti quanti noi l'F 3 è quella zona che ricevere attrezzature sportive, i parchi urbani e territoriali è pari a 240.000 metri quadri,
Oltre ad avere più di 26.000 metri quadri di viabilità perimetrale.
A questo poi, si deve raggiungere gli standard urbanistici delle varie zone, quindi parcheggi, zone verdi e quant'altro.
Ora, perché la maglia e problematica proprio per le sue dimensioni, proprio perché i proprietari?
A fronte di un'estensione territoriale della maglia di 430.000 metri quadri i proprietari dovranno cedere cedere una superficie da destinare a città pubblica, città pubblica, ripeto, sono aree servizi, ampliamento di viabilità, aree annesse, impianti sportivi e quant'altro pari a 293.000 metri quadri,
Ed è questa la ragione per la quale oggi noi ci stiamo occupando di questa vicenda, perché è pur vero che questa maglia attua le previsioni volumetriche per oltre il 30% del fabbisogno edilizio del nostro Comune, ma è anche vero che in quella maglia è concentrata tutta la F 3 del Piano regolatore ed è concentrato probabilmente lo sviluppo della nuova città pubblica ecco perché questo Consiglio comunale se ne deve occupare, se ne deve occupare e credo se ne stia occupando.
In modo ultimativo, cioè noi dobbiamo dare questo è l'ultimo treno, i proprietari lo devono capire, devono smetterla di, diciamo arroccarsi in percorsi che non facilitano l'attuazione e la costituzione dei consorzi utili ha proposto a poter poi edificare.
Perché noi abbiamo un'esigenza da quando ci siamo insediati abbiamo avuto, diciamo come dire.
L'idealità, l'ambizione.
La volontà di dare risposte ultimative a quelle questioni che erano rimaste appese al Piano regolatore, e qui mi riferisco ai piani stralcio che sono stati già oggetto di attenzione da parte del Consiglio comunale mi riferisco alla C 4 e mi riferisco alla C 3 anche perché questa ci 4 e il lavoro dell'ufficio promana da un atto di indirizzo del 2024 dato al Dirigente del secondo Settore che diceva appunto questo sbarchiamo. Ci togliamoci dal anche dalla pressione che la città ha nei nostri confronti di dare risoluzione del fatto che pagano tasse senza avere una prospettiva, perché noi poi ci dobbiamo occupare di strumenti che siano più moderni di strumenti di programmazione molto più moderni, più snelli,
Detto questo, e ritenendo di aver giustificato le ragioni pubblicistiche dell'interessamento da parte dell'Amministrazione ad aiutare a una risoluzione.
Il piano, sostanzialmente, dicevo, è meno spinto del precedente, la del precedente aiuto che la precedente Amministrazione ha voluto dare a quella maglia, perché perché sostanzialmente, al netto delle zone F 3 e quindi della città pubblica, che deve essere ceduta dai proprietari al netto anche poi dell'ulteriore aggravamento di suolo non edificabile perché interessato da vincoli idrogeologici intervenuti dopo l'approvazione del Piano regolatore quindi non recepiti dal Piano regolatore ha disegnato sostanza ha ritenuto di poter disegnare dei sub comparti edificatori e quindi questo è una variante attuativa della maglia del Piano Regolatore semplificata.
Cercando di utilizzare le viabilità esistenti, nel senso che il subcomparto il possibile lì dove è delineato da strade che certamente non sono strade confacenti a poter ricevere un quartiere residenziale, sono strade di campagna oggi o anche strade asfaltate, asfaltate, ma di sezione assolutamente ridotta, è chiaro che.
Con l'attuazione dei vari subcomparti, in quelle strade inizieranno a prendere vita ad esse edizione, anno ad essere le strade di accesso di ingresso all'interno della maglia, prevedendo un'unica nuova strada nuova viabilità che è quella che voi vedete graficamente disegnata del prolungamento di via Bellini, che dovrebbe essere nelle ambizioni del della progettazione di questi sub-comparti. Un grande boulevard Ahlam, la maniera francese, un grande, una grande strada, un grande respiro, un grande ingresso in questa porzione quartiere, nuovi città anche che possa rappresentare un segno di modernità, di inutilizzo moderno di di viabilità e quindi poi termina con questo grande rondò che poi, dal quale poi si promana nei vari nei vari sub-comparti.
Questo è stato lo spirito e, ripeto, non volendo in alcun modo appesantire la discussione di rappresentazione, che forse non ha neanche necessità, per come stratificata nel senso e nella coscienza di ciascun Consigliere di ciascun rappresentante istituzionale, di qualunque Sopa essa parte, sia che è sempre stato occupato da questa vicenda per cui.
Questo ha grossi a grosse linee è il la mia presentazione. Ripeto che non vuole essere, non vuole essere appositamente pesante, perché questo è il disegno che noi abbiamo immaginato. Credo che sia un disegno sostenibile. Credo che sia un disegno e qui anche una la decisione di una diversa impostazione veda consigliere Barione, lei giustamente diceva apriamoci. Abbiamo preferito scientemente di arrivare per rispetto istituzionale in questa assise a fare adottare questo provvedimento perché, una volta adottato, ci sarà tempo, attraverso le osservazioni e comunque attraverso quel periodo necessario ad arrivare alla definitiva approvazione, anche di coinvolgere la città nel senso di presentare un piano che abbia la sacralità di un'ufficialità sancita dal voto del Consiglio comunale per illustrarlo e per favorire anche credo sia compito anche della politica cercare di.
Favorire percorsi virtuosi, incentivare e addolcire eventuali asperità che potessero derivare per far comprendere che ripeto e questo è il messaggio che io vorrei dare è che questa Amministrazione vuole dare a quella fascia di proprietari che da tanto tempo rivendicano e pretendono tra virgolette delle azioni.
Che questo è l'ultimo treno o salgono su questo o diversamente sarà difficile poter immaginare che la pubblica amministrazione si possa occupare nuovamente di questa vicenda, perché abbiamo l'esigenza, torno a ripetere di occuparci di altro.
Detto questo, passaggio meramente procedurale, è chiaro che noi eravamo ben consapevoli che le visure catastali non Fo non fossero aggiornate, ma nella nostra previsione procedimentale.
Abbiamo immaginato di poter comunque arrivare in Consiglio comunale perché torno a ripetere, essendo uno strumento, questo non ha spinto come il precedente, cioè nel senso è una strumentazione di tipo generale,
Abbiamo immaginato, ed è una scuola di pensiero che non vi fosse alcuna.
Alcuna esigenza di preservare i consiglieri comunali da un potenziale conflitto di interessi, perché in questa sede eravamo, diciamo, non si incideva sui diritti dei singoli proprietari, perché noi non è che andiamo a trasformare da agricolo in edificatorio un suolo, stiamo semplicemente,
Facendo una redistribuzione, una una, una progettualità di attuazione attraverso i sub-comparti e quindi i diritti rimangono impregiudicati. Questa è una prima lettura,
Poi ci siamo anche posti ed è una scuola di pensiero, cioè se facessimo così non potremmo non incorrere in un errore.
Però, siccome voglio dire.
Dobbiamo anche preservare la tranquillità e su questa materia torno a ripetere sono materie di tipo costituzionale, io le definisco così, perché chiaramente devono vedere l'apporto e il rispetto di tutte le parti che giocano questa partita. C'è anche un altro tipo di previsione procedimentale che al momento voglio dire è anche inutile preannunciare, che però ha necessità di avere delle visure catastali aggiornate in maniera tale che tutti i Consiglieri possano prendere effettiva condizione dello Stato nel momento in cui vengono chiamati a pronunciarsi in questo provvedimento sapere se sono in una situazione di potenziale conflitto di interessi o meno,
In questa fase io mi fermo qua, mi fermo semplicemente qua, perché se.
Se riterremo se riterrete, non io non c'entro niente se riterrete di, alla luce di questa presentazione, di dover aggiornare il punto di rinviarlo e quant'altro avremo modo di.
Prima della nuova del nuovo esame da parte del Consiglio, avremo modo in Commissione preventivamente di comprendere bene come procedere e quali comportamenti adottare all'interno della del nuovo modello di votazione o di o di.
Modalità di approvazione di questo Piano con le maggiori cautele possibili. Questo anche al fine di preservare da eventuali possibili azioni e quindi di non fare magari degli errori. Diciamo pacchiani solo perché non abbiamo voluto avere il tempo di approfondire ulteriormente, se effettivamente il Consigliere rispetto a questo strumento è in una situazione di potenziale conflitto di interessi o meno, se stiamo parlando di uno strumento regolatorio generale per cui non c'è nessun tipo di conflitto di interessi o quant'altro e in questo chiaramente ci aiuteranno gli uffici anche con l'ausilio del Segretario comunale che ricordo a me stesso e l'organo giuridico di assistenza all'Assise, io non vedo.
Il Presidente.
Io avrei terminato.
Grazie Assessore.
Allora dalla relazione dell'Assessore se Nefi, in effetti, preso atto del fatto che andrebbero allegate le nuove visure catastali.
Può essere secondo voi.
Io chiedo a voi perché, insomma, io.
Il potere di decidere da solo, né voglio farlo chiedo a voi se ritenete questo un motivo per il quale possa essere necessario un rinvio utile, eventualmente anche del a dei successivi approfondimenti, come mi dicevate in Commissione affari istituzionali, o si può andare avanti optando per la soluzione di una votazione discussione e votazione,
Posto che, posto che abbiamo delle rassicurazioni rispetto al fatto che si possa procedere ed eventualmente votare, così come quindi.
Io ho parlato di conflitti di interessi.
Assessore al microfono così.
Prego, Assessore. No, no, no, no, no, non voglio giustificare nessuno, però, la ragione di quell'avviso che probabilmente fosse stato impropriamente usato al plurale, ma forse doveva essere al singolare e perché all'attenzione del Consiglio, sempre nell'ordine del giorno, c'è altro provvedimento urbanistico che ovviamente, comporta lì una questione, cioè, in buona sostanza, noi non avremmo iscritto il punto all'ordine del giorno. Questo se ritenevamo che ci potesse essere un potenziale conflitto di interessi, allegando delle visure aggiornate al 24, se lo abbiamo fatto, credo che l'ho detto nella mia presentazione è perché si è ritenuto, in un primo momento, che si è ritenuto e si può ritenere di poter andare avanti, poi diciamo, anche a seguito della circostanza che è stata sollevata in Commissione, del fatto di star tranquilli dal punto di vista di questo rapporto parentale c'è anche la possibilità, nonostante questo strumento non sia, diciamo così.
Invadente e immediatamente attuativo come il precedente, ma, trattandosi uno strumento sempre generale di poter adottare un tipo di votazione maggiormente cautelativa e quindi prevedendo le eventuali incompatibili conflitti di interesse, eccetera, è una decisione che dobbiamo assumere. Cogliamo l'occasione di aggiornare le visure catastali e, pur ripeto, la Commissione in Commissione condivideremo le modalità attraverso le quali arrivare alla votazione di questo punto, comunque,
Consigliere Gemmato, prego.
Grazie Presidente.
Va. Beh, credo che ciò che ha appena detto il consigliere Barione sia pienamente legittimo per cautela da parte di tutti, quindi l'aggiornamento delle visure catastali. Credo che sia una necessità, ma anche perché, ebbene che, al di là della della ricerca di eventuali potenziali conflitti di interesse, anche perché ieri abbiamo avuto modo di trattare in Commissione anche questo aspetto sul quale magari sarebbe bene confrontarci con il Segretario ma al di là di quello, io credo che nel momento in cui il Consiglio comunale ha tra gli allegati agli atti proprio la l'elenco delle ditte catastali, credo che questo elenco debba essere aggiornato. Non ritengo però che.
La giornata di oggi debba andar persa. Io innanzitutto magari ascolterà anche un intervento del del dirigente, l'ingegner Piscitelli, così come abbiamo ascoltato, abbiamo ascoltato l'assessore e qualche considera più che considerazioni qualche chiarimento, perché credo che un po' tutti abbiamo letto con una certa curiosità la relazione. La relazione contiene già degli aspetti che andrebbero approfondite, approfonditi, dei punti interrogativi, alcuni dei quali attenzioni. Li abbiamo anche affrontati nella discussione di ieri pomeriggio in in Commissione, però, sarebbe bene che anche questi piccoli approfondimenti fatti ieri fossero un po' patrimonio comune del del del Consiglio comunale. È chiaro la la discussione, anche perché, per quanto sia un provvedimento, io condivido quello che diceva l'assessore è un provvedimento molto preliminare,
Il provvedimento che noi avevamo adottato all'epoca era già più esecutivo, era già più, come dire, più vicino al all'attuazione, alla fase attuativa.
Faccio anche una premessa doverosa, ovviamente per forza di cose, essendo Sindaco all'epoca, io sono stato tra i promotori di quel di quel provvedimento, con altrettanta lucidità, però, dico che è un momento nel quale non bisogna guardare in una sola direzione, bisogna vedere allo stato attuale quale può essere la soluzione migliore, credo che nessuno di noi sia convinto di avere in mente un'idea perfetta sul futuro di quella di quell'area, se fosse così, non ci spiegheremmo perché da oltre 25 anni quella zona sia sempre allo stesso punto e cioè a zero come come attuazione ritengo che bisogna confrontarsi, vedere vedere un po' tutto,
Ho pensato a delle criticità, ma potrebbero anche essere ingiustificate ad un esame approfondito, così come magari ci sono alcune cose che a prima vista possono sembrare semplici, ma in realtà possono essere molto meno semplici di quello che che sembrano. Ritornando un attimo all'argomento sollevato dal consigliere Barione, noi ieri ci siamo confrontati su questo magari il Segretario offrire un contributo importante, perché.
La legge e questo lo diceva anche l'ingegner Piscitelli. L'articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali parla di vantaggi diretti e immediati che possano essere forieri di conflitto di interessi.
In questo. In questo caso bisogna vedere effettivamente di che cosa stiamo parlando. Perché attenzione, credo che l'abbiamo inquadrata tutti la situazione. Questo è un provvedimento che preliminare rispetti rispetto ai piani di lottizzazione che, se tutto dovesse andare per il verso giusto, saranno poi adottate. Saranno presentati singolarmente dai proprietari delle della maggioranza delle superficie. Ciascuno dei sub-comparti individuati in questo provvedimento, quindi è una fase molto preliminare. Magari la domanda che io farei al Segretario. Questa è condizione sufficiente. Quello che ho appena detto, per poter dire che in questa fase possiamo parlare tutti liberamente, senza pensare al potenziale conflitto di interessi, o è sempre meglio vedere prima l'elenco delle visure, diciamo degli intestatari catastali dei vari suoni perché, ebbene che ognuno sappia già in partenza, sappia già in partenza di eventuali di eventuali parenti. Ripeto, tenuto conto di di.
Abbiamo fatto, ecco tenuto conto di tutte le le osservazioni che che abbiamo fatto ieri, ritengo che anche qui una prima, un primo approccio ci debba essere io, ecco, dico, ecco, faccio questa domanda molto, molto immediata, la mia proposta è quella perlomeno di ascoltare, di ascoltare,
Il una relazione dell'ingegner Piscitelli, dopodiché decidere potremmo anche iniziare a fare delle domande, iniziare, come dire, ad appropriarci un po' dei concetti espressi nella relazione, anche perché per poterne discutere adeguatamente, credo che sia importante essere convinti e di aver capito tutto ciò che sta scritto nella relazione. Ora, una persona che un domani potrebbe scoprire i tabulati aggiornati di essere e di avere un parente fino al quarto grado in cui i tabulati può partecipare tranquillamente a questa discussione preliminare.
Allora?
Due stoppare su questo aspetto, perché lei è andato al cuore, allora, onde evitare poi non c'è problema ad ascoltare la relazione del dirigente, anche perché così diciamo, lo abbiamo impegnato e l'ascoltiamo, io suggerirei anche alla luce di quello che poi al termine del mio intervento chiederò di riferire al Segretario,
Di non affrontare la discussione del provvedimento, ascoltiamo la relazione se decidiamo di ascoltarla, perché a questo punto lei mi ha anticipato io chiedo al Segretario di rappresentare quali sono le 2 eventuali modalità per affrontare questo argomento e dall'ascolto di queste due modalità. Vi renderete conto che non è opportuno in questo momento aprire una discussione, perché poi può pregiudicare nell'eventualità si decida di adottare un diverso, una diversa modalità di voto, l'eventuale poi approfondimento, quindi da non lo so se Segretario,
Ritiene di dover diciamo rappresentare le 2 in maniera tale che tutti il Consiglio è reso edotto. Grazie grazie Assessore, prego, Segretario, tiriamo il microfono del Segretario gentilmente grazie allora, in questa fase molto preliminare della della discussione del punto.
Segretario, allora, in questa fase molto preliminare della, è stato appena introdotto, il punto è soltanto c'è la relazione.
Diciamo vengo richiesto di esplicitare un po' quello che è lo stato dell'arte riguardo la questione della.
Possibile sussistenza di situazioni di conflitto di interessi in capo ai componenti il Consiglio, che dovranno discutere e poi eventualmente votare il provvedimento.
Allora diciamo, mi è venuto in mente un vecchio episodio in tanti anni io qualche PRG PUC sono stato anche consigliere, segretario comunale, diciamo in quegli atti un Presidente del Consiglio Comunale erano le 2 di notte, si lamentava che mentre il Consiglio si affannava c'era qualcuno che si era addormentato povero e l'indomani si sarebbe trovato ricco perché il suo terreno da agricolo sarebbe diventato edificatorio e quindi ora mi dà la stura per capire in quella situazione dove è evidente il vantaggio che riceveva un da un possibile. Il provvedimento amministrativo è un soggetto che non era Consigliere rispetto a quello che è la il vantaggio che potrebbe derivare.
Da questo provvedimento e sinceramente in un minuto successivo alla all'approvazione. Il proprietario della particella interessato dalla dall'eventuale suddivisioni subcomparto, tutto sommato non non riceverà un incremento della sua capacità edificatoria, non riceverà una modifica della destinazione. Diciamo da questo punto di vista questi effetti non ci sono.
Ci sarebbero soltanto una miglior, diciamo così commerciabilità forse da dell'area ci sarebbe forse un più facile trasformazione edilizia. Forse però stiamo parlando di effetti molto indiretti, molto potenziali, che però ci sono per cui, quando il legislatore ha detto attenzione.
Ogni volta che c'è un provvedimento che riguarda un Consigliere, il Consigliere si deve astenere. Astenere. Se A è in conflitto di interessi, questa preoccupazione non c'è, quando c'è un atto generale a meno che non c'è non non sia ravvisabile una correlazione immediata e diretta fra il provvedimento e gli interessi non solo del Consigliere ma dei parenti e affini entro il quarto grado. Quindi, stiamo parlando di cugini e coniugi dei cugini,
Per quanto riguarda gli affini. Ora, dal punto di vista, io ho provato a cercare un po' di giurisprudenza, eccetera. Non ho trovato molto in giro per cui, dal punto di vista prudenziale, sarebbe preferibile, proprio per evitare che ci siano delle eventuali situazioni che poi possono portare.
Sgombro subito il campo, da una questione, diciamo, è stato abrogato l'abuso d'ufficio, quindi non c'è una preoccupazione di tipo penalistico perché l'abuso d'ufficio scattava quando veniva violato il dovere di astensione e quindi non c'è da quel punto di vista penalistico però sotto il profilo di eventuali impugnative al TAR da qualche soggetto diciamo così leso da un veda un eventuale provvedimento.
Sinceramente non abbiamo molte.
Molte riferimenti, molti confronti che possiamo fare, quello per cui prudenzialmente sarebbe opportuno ipotizzare che ci sia questo conflitto di interesse, però quello che invece ho trovato che come rimedio, quando ci sono delle situazioni ho trovato, ho fatto anche un'esperienza personale, un PUG recente di 3 4 anni fa in cui c'è stata la votazione frazionata quindi una discussione.
Una votazione frazionata sul sul provvedimento, andando a scindere le situazioni nelle quali c'erano quelle situazioni di conflitto di interessi,
Questo significa però che il consigliere che, alla luce delle delle misure aggiornate, dovesse.
Intravedere una situazione in cui un parente o un affine entro il quarto grado sta riceverebbe un vantaggio potrebbe, mantenendo la sua presenza, quindi mantiene il quorum dal costitutivo del Collegio, però astenendosi, dice la norma dalla discussione e dalla votazione, consentire ai colleghi Consiglieri di poter votare il subcomparto nel quale è presente la situazione che dà origine al conflitto di interessi e viceversa puoi votare né in quelle situazioni in cui sub-comparti nelle quali non si ravvisa questa situazione, quindi potrebbe essere questa l'opzione operativa, quella di.
Procedere con votazioni frazionate del del provvedimento.
Non so se sono stato sufficientemente chiaro.
Consigliere Barile, prego sì, diciamo che già il Segretario ha risposto indirettamente, io chiederei allora in questa assise il punto chiedo anche, diciamo al dirigente, all'assessore, lo ammetto lo portiamo in discussione per cui lo portiamo come si è approvato anche se rimandiamo l'approvazione reale alla prossima seduta oppure rimandiamo dovremmo rimandare riprendere alla valutazione, io ritengo che il punto lo chiudiamo oggi con tutte le valutazioni possibili, anche da parte della delle opposizioni, anche perché in in.
Commissione già più o meno ne abbiamo parlato e ci rimane al prossimo Consiglio. L'aggiornamento delle delle visure catastali. Votiamo comparto per comparto è importante, lo chiedo di nuovo al Segretario che le modalità diciamo, di partecipazione o no al voto, presenza di dei consiglieri comunali che hanno un eventuale conflitto di interessi siano ben definite per non avere problemi dopo di ricorsi o altro, e dobbiamo essere certi che il consigliere che ha in conflitto d'interessi possa rimanere in aula e non partecipare cioè le sue modalità previste dalla legge.
Grazie Consigliere.
Barile,
Qualcuno vuole intervenire?
Mi chiedevo tesoro, prego.
Prego consigliere tesoro.
Sì, grazie, diciamo, sta prendendo una piega, non lo so.
Onestamente ho apprezzato tantissimo la serietà, la serenità dell'esposizione dell'Assessore.
È chiaro che stiamo parlando, tra l'altro, la stessa lo stesso provvedimento.
Parla nell'oggetto indicazioni attuative ai sensi dall'arti, stiamo ancora, diciamo all'inizio di questo lungo, sicuramente mi auguro, diciamo più celere di questo percorso,
Però alcune appongo a punti politici consentissimo, li devo fare.
A prescindere che è noto l'assenza, diciamo, di due consiglieri di questa maggioranza, la corrente non so i motivi che sono motivi, diciamo personali, sono motivi.
Per il Consiglio di oggi, non lo so, è chiaro, non voglio mettere il dito il dito nella piaga, no,
Però io ritengo che sarebbe stato più lineare e trasparente che questa soluzione da voi diciamo.
Studiata, prospettata,
Fosse stata magari presentata prima dell'adozione dello stesso intervento.
Ai lottizzanti, ai alla città, diciamo aperti, aperta a tutti e possibilmente recepire, anche soprattutto dai proprietari, no, eventuali non so osservazioni o proposte da parte degli stessi, diciamo e non lo so, scusate non vi riscaldate, vedo che vi state riscaldando.
Questa è la terza analogo, cioè questa ah, va beh, chiedo scusa, chiedo scusa, ho visto che.
E io avrei diciamo, ecco, questa è l'unica mia, non so.
De delusione il fatto che non sia stato presentato prima alla città con un evento, con un convegno, con tutta una serie di cose no, certo, questo si può sempre fare o però sarebbe stato più opportuno, secondo il mio modestissimo parere, farlo prima e prospettare questa soluzione.
E io, onestamente, lo dico veramente, auspico che sia la soluzione migliore affinché si sblocchi questa benedetta o maledetta, diciamo lottizzazione, che sappiamo che è la più vasta, è la più grande e via di seguito.
Tra l'altro e lo devo e voglio ricordare una piccola appunto l'ho fatto prima lo faccio adesso che tra le vostre fila, diciamo, ci sono partiti e movimenti che da sempre hanno sbandierato no, il metodo del confronto dalla condivisione eccetera eccetera eccetera oggi si stanno rivelando solo parole, parole di circostanza e non l'altro, ed è riferito soprattutto alla corrente perché con un argomento così importante dovevano fare il possibile di essere presenti.
Scusate, ma io dico quello che penso.
E la cosa che mi dispiace, l'ho detto ieri in Commissione e lo voglio ribadire anche oggi è essendo passati, diciamo, tre, quattro anni prima che arrivasse questa proposta.
Si è dato la possibilità a veri speculatori di acquisire terreni in quella lottizzazione con due soldi.
Certo, nella piena legittimità io non dico che è stata fatta una cosa illegittima, la piena legittimità.
È chiaro che i proprietari no di alcune aree edificabili per disperazione hanno svenduto quei terreni, l'anno svenduti caro mio, ecco perché faccio poi riferimento all'aggiornamento del catasto.
Che dire ne avevamo anche affrontato questo discorso,
Perché giustamente i proprietari di quei terreni pagano l'IMU da oltre vent'anni e sa e sapete bene come lo so io, che è molto, molto, molto oneroso.
E poi non vedere, diciamo, realizzato il proprio legittimo interesse, come si dice pochi maledetti e subito allo l'auspicio, è quello che rivolgo a tutti quanti di fare presto per non dare più possibilità agli speculatori di intervenire, ad acquisire quelle aree, per il momento mi fermo qui grazie.
Grazie consigliere tesoro.
Rispetto allora, intanto questo è un provvedimento importante che noi abbiamo portato oggi proprio per portarlo a termine, ovviamente ci sono state queste piccole, queste insomma precisazioni, quindi, se ci sono delle degli interventi da parte di.
Ah okay.
Non è aperta la discussione, però stavamo insomma ascoltando i vari interventi.
Prego, consigliere Volpe.
Non lo so.
No, non devo dire nulla di che quindi non ho bisogno dell'autorizzazione di nessuno per parlare, anzi, mi reputo una persona libera.
È semplicemente semplicemente condivido con quanto ha detto anche il consigliere Gemmato, ma penso un po' tutti, soprattutto per chi non è della materia, anche se non vogliamo entrare nel merito della discussione, per quanto per ciò che ha detto anche il Segretario è giusto almeno credo diligente e faccia la sua relazione in primis perché è presente e quindi sarebbe anche rispettoso nei suoi confronti ma sopra soprattutto aiuterebbe chi, come me non essendo della materia ecco può poi eventualmente fare delle osservazioni o anche,
O comunque di chiedere dei chiarimenti su un tema così importante come ci siamo. Siamo detti, a maggior ragione perché io non faccio parte della Seconda Commissione e quindi oggi sarebbe anche bello e importante ascoltare i diligente in modo che poi a casa, ecco come, con come quando facciamo i compiti a casa ancor di più la prossima volta che veniamo in Consiglio comunale per discutere dell'argomento e quindi poi eventualmente approvarlo. Siamo anche.
Più coscienziosi è maggiormente preparati.
Grazie consigliere Volpe.
Quindi do la parola al dirigente ingegner Piscitelli,
Ecco quindi, come aveva già in parte relazionato dall'Assessore, stiamo parlando di una maglia ed espansione.
Di notevoli dimensioni stiamo parlando quindi di 49 ettari e una delle poche aree di espansione.
Che in realtà non è stata già suddivisa in sub-comparti, noi avevamo già diversi altri esempi di al delle altre zone di espansione C 1 C 2 C 5 che sono già state suddivise in sub-comparti questo in realtà.
Voglio partire dall'inizio anche per in qualche modo, giustificare le scelte progettuali che sono state adottate nel redigere questa proposta di suddivisione questa nasce così grande e così e già non volutamente,
Parere suddivisa in in sub-comparti, perché nell'evoluzione, nel procedimento di approvazione del PRG inizialmente era stato proposto una c'è una C 4 con un indice altro, una F 3 con un indice basso,
Essendo la F 3 una quell'area F 3, un'area a valenza di interesse pubblico territoriale che richiede quindi una esigenza di rimanere.
Accorpata e acquisita in maniera unitaria,
Diventava molto improbabile che questa capacità di poter espropriare un'area così grande, che non offriva ai privati quasi alcuna potenzialità edificatoria, potesse, diciamo evolversi facilmente. Per questo motivo, nell'approvare il Piano, si è deciso di unire la zona F 3 alla zona C 4. Se Abbas si è creato un indice medio di 0 55 e non più 1,5 e 0 0 5 che erano inizialmente previsti.
Spalmato su tutta la maglia, con quindi dando quindi ai proprietari della F 3 anche ad essi i diritti volumetrici che inizialmente erano previsti solo per la C 4, questo perché potessero partecipare anche loro, quindi a.
Agli esiti positivi della edificazione, cedendo poi gratuitamente le zone F 3.
Quindi, questa esigenza, che nasce sin dall'approvazione del Piano regolatore, nella fase proprio di interlocuzione con la Regione.
Deve essere mantenuta per mantenere questa situazione occorre mantenere una zona F 3 che sia unitaria e che consenta quindi, in qualsiasi momento, di poter attuare qualsiasi intervento pubblico che può essere il parco urbano, come dicevo ieri nella Commissione, previsto dal PRG o può essere anche qualcos'altro di interesse pubblico laddove dovesse nascere una diciamo possibilità di intervenire su un'area che diventerà di proprietà comunale e su cui si potrà poi fare qualsiasi intervento di interesse pubblico.
Quindi poi, accanto a questa esigenza, si è cercato di prediligere.
L'edificazione in quelle aree che richiedessero meno opere di urbanizzazioni rispetto a quelle già esistenti, quindi il tu, il progetto urbanistico si è sviluppato per lo più in notare in aderenza alle viabilità esistenti, per evitare di appesantire ulteriormente di oneri di urbanizzazione che come abbiamo già esperienze in altre aree non è sempre facile poi portarle a compimento creando il giusto rapporto tra,
Di introiti e spese da parte di chi effettivamente atto questi interventi e quindi poi, per al di là delle convenzioni che riusciamo, a a mettere in atto oggettivamente e l'elemento principale che governa poi questi questi fatti, no, non è altro che l'economia, quindi, laddove il soggetto privato, indipendentemente dall'approvazione di in Consiglio comunale o alla stipula di una convenzione, laddove non trova la convenienza economica, è evidente che si ferma e quindi abbiamo esperienze, come ben sapete, di altre aree di espansione che hanno difficoltà a raggiungere poi l'obiettivo finale, che è quello di vedere collaudata e le opere di urbanizzazione e realizzati tutti gli edifici previsti nei piani di lottizzazione, allora per evitare questo appunto sempre privilegiato l'ubicazione lungo le aree.
Adiacenti alla viabilità esistente,
Chiaramente non tutto è possibile proprio poterlo inserire in aderenza o qualche volume si è stati costretti perché la quantità di volumi è notevole a spingersi verso l'interno della Madia e di qui la necessità di creare un asse viario che entrasse nella maglia che servisse sia a rendere fruibili i volumi edificatori privati che stanno all'interno ma anche per poter accedere alla stessa zona F 3 che chiaramente si trova ai margini della della moglie questa zona F 3 messa ai margini della maglia consente anche nel mondo, considerato che non abbiamo la certezza immediata di poter realizzare un parco urbano.
Subito dopo l'eventuale approvazione di questo piano, quindi, renderebbe praticamente meno impattante la realizzazione degli edifici prima che venga effettivamente poi realizzato il parco urbano, dietro perché rimarrebbe una zona agricola così come lo è adesso, o ai margini del centro abitato.
Chiaramente i proprietari di questi terreni e voglio precisare che dovete scusarmi se non mi sono preoccupato di fornire le vissute aggiornate ad oggi della delle visure catastali, che comunque non costituiscono certezza sulla proprietà, lo voglio dire visure catastali noi l'abbiamo fatto perché sono uno degli elaborati dice in qualche modo tipici del di questo tipo di atti urbanistici ma noi aveva abbiamo impostato la progettazione, chiaramente non sui nomi dei proprietari de delle varie aree bensì sulla conformazione delle particelle dal punto di vista proprio geometrico e fisico e quindi dal punto di vista urbanistico.
Se vogliamo volutamente quasi non abbiamo voluto vedere chi erano i proprietari delle aree per evitare che ci fossero condizionamenti nelle scelte urbanistiche legati ai nomi dei proprietari, che è vero che chiaramente voi oggi in Consiglio comunale avete questo problema di verificare che non ci siano effetti immediati e diretti nei confronti dei vostri parenti affini fino al quarto grado che possano quindi in qualche modo essere riferiti a quello che che se,
Che si deve andare a deliberare, però dico anche, come ho già accennato il Segretario che non stiamo facendo altro che suddividere una maglia che rimane con lo stesso indici con la stessa potenzialità, con gli stessi oneri e utili che erano previsti quello che si potrebbe intravede intravedere come un effetto,
Su diretto immediato rispetto ai proprietari dell'area può essere soltanto il fatto di essere inserito in un subcomparto piuttosto che un altro, nel senso che qui la scelta dei sub-comparti, per quanto definita, sulla base di questi criteri di massima che vi ho detto alla fine, onestamente si potrebbero trovare anche soluzioni leggermente diversi o completamente diverse da queste con.
Ah con accoppiamenti, perché quello che è importante sapere è che in questa proposta ogni particella della zona C 4 viene accoppiata ad alcune particelle dalla zona F 3 per costituire il subcomparto dove, una volta definita la la, la la, la conformazione del del subcomparto, si può calcolare l'aria, si calcola quindi il volume che deriva da questi due comparti che viene ubicato nella zona C 4 e contemporaneamente viene ceduta l'aria della zona F 3.
Quindi queste considerazioni, diciamo, porterebbero sempre di a ritenere effettivamente non proprio diretto l'effetto di questa deliberazione, che non è altro che una, dal punto di vista, proprio di inquadramento giù giuridico dove urbanistico è una variazione non sostanziale al PRG, noi manteniamo un PRG uguale dove è prevista una procedura di variante non sostanziale che suddivide il PRG in sub-comparti, già il nostro PRG in realtà prevede la possibilità di suddivide i subcomparti senza che ciò costituisca variante, laddove i subcomparti si riescono a individuare,
Perimetrati da viabilità esistenti qui siccome la maglia è troppo grande, troppo grande, le viabilità esistenti interne sono poche, ce ne sono, ma non sono sufficienti per suddividere in modo compiuto, diciamo, la maglia.
È per di più c'è anche una intera fascia della zona C 4 F 3 che, successivamente all'approvazione dei PRG, è stata interessata dal PAI e quindi che ha.
Vincolato quell'area come alta pericolosità idraulica, per la diciamo per una grande quantità, con altre due fasce, con termini di media e bassa pericolosità, quindi, in tutta questa fascia di rispetto alla previsione iniziale di PRG non si possono mettere volumi edificati, quindi.
Tenendo conto di queste, della viabilità esistente di questa fascia, dove non si possono mettere i volumi delle viabilità perimetrali, dove ci sono pure dei sottoservizi tipo pubblica illuminazione, fognatura nera, Acquedotto?
E Acquedotto,
Praticamente mantenendo questi paletti, non voglio dire che viene in automatico la suddivisione in sub-comparti, ma situazioni di decidere come arrivare dentro alla parte più interna, quindi sia scelto fosse un asse viario principale e si è scelto chiaramente non v'è guardando alle proprietà, si è scelto guardando via Bellini che è una strada importante che che già esistente e decidendo perché mi se ci è sembrata la cosa più logica da fare di prolungarla all'interno di questa Madia.
E quindi con sé i dettagli della rotatoria, che probabilmente avete già visto nei grafici allegati alla delibera, però, al di là di questo, nel momento in cui appunto abbiamo messo tutti questi paletti, di fatto le le le cose da da da decidere diventano un po' meno legate a una sorta di soggettiva scelta di quali devono essere gli accorpamenti.
Che altro dire ridisegno, purtroppo non non diciamo, non avevamo neppure ipotizzato di di poterlo vedere qui a video, però non non abbiamo avuto il tempo poi per organizzarci meglio, però i disegni ce li avete, credo che.
Ah, sulle preesistenze, sulle preesistenze, queste sono state stralciate prevedendo che chiaramente, laddove i volumi esistenti hanno già completamente, ha servito l'area a disposizione, quindi i proprietari non hanno altro volume. Diciamo utilizzabile se dovesse esserci qualche caso di volumetria residua. I proprietari di questi terreni, dove c'è una preesistenza che hanno anche delle volumetrie residue, potrebbero partecipare anche loro, contribuendo con una formuletta che è stata ricavata facendo la divisione fra tutti i costi della lottizzazione diviso, le superfici potrebbero partecipare anch'essi al alla alla realizzazione di questi volumi, contribuendo in proporzione al volume residuo che devono attuare.
Penso più o meno di aver così grandi linee diciamo definito quali sono stati i criteri della progettazione che abbiamo proposto e poi non so se ci sono domande resto a disposizione.
Ci sono domande, osservazioni, domande?
Allora io l'ho vista, ho visto insomma tutte le istanze, c'è una.
Ok, lo faccio fare alla consigliera o?
Okay, vi ringrazio per la parola no.
Appunto per la discussione che si è avuto estremamente costruttiva che abbiamo avuto, appunto otterrà per la maggioranza e l'opposizione, visti che ci sono appunto dei punti che vorremmo appunto studiare di più e essere più preparati, e anche aggiornare appunto il catastali è opportuno forse è rinviare il punto alla prossima seduta, quindi chiedo il rinvio del punto.
Grazie consigliera.
Pongo in votazione.
Allora la richiesta di rinvio?
Ci sono interventi rispetto alla proposta di rinvio del punto prego, consigliere del Tesoro.
Sì, grazie Presidente, sono io sono d'accordo al rinvio perché penso che lo abbiamo detto un po' tutti, però valutate anche quello che ho detto io.
Presentiamo questo Piano alla città.
Vediamo che cosa dicono che cosa pensano certo soprattutto gli interessati, i lottizzanti e poi venire in maniera tranquilla in Consiglio comunale e adempiere a tutte le adozione.
Eventuali osservazioni e poi cioè valutate questa cosa di presentare il piano non è la prima volta, è stato fatto pure in passato, non abbiamo nulla da nascondere, ma lo dico per pecca, certo certo è chiaro che è aperta.
No, in tempi celeri, è chiaro, non è altrimenti. Andrei contro quello che ho detto, perché si dà motivo adito a molti di di speculare. Grazie Consigliere tesoro, ha chiesto la parola il consigliere Franco Barile, io diciamo condivido la richiesta del Consiglio del Consigliere tesoro, oramai lo farei, dopo l'approvammo l'approvazione con tutte, diciamo le cautele del caso con la verifica, le visure, dopo l'adozione e chiaramente il prossimo passaggio deve essere necessariamente quello pubblico, anche perché il dirigente ha parlato di possibilità dell'Est, elasticità anche di di discutere variare delle situazioni, quindi, comunque, chi è interessato può intervenire, può avere soddisfazione di eventuali eventuali variazioni. Non non può, non è blindato, c'è quello che ho capito, non è blindato il provvedimento anche perché, come ha detto l'Assessore Berardi e tutto in fase embrionale non è niente di spinto. Però fare ora una discussione del genere rischierebbe di fare avere false aspettative o altro ormai avviato. Questa questo provvedimento, che finalmente è arrivato quasi alla conclusione. Io.
Diciamo consiglierei dopo la la l'adozione di fare l'incontro pubblico.
Grazie Consigliere.
Nel frattempo c'è qualcun altro che vuole intervenire, no, prego, Consigliere Gemmato.
Sapevamo volesse la parola.
Chieda, mi hanno riferito, volesse interpretavano okay, a parte gli scherzi, mi avevano riferito.
È stato chiesto il rinvio, Consigliere Gemmato, sto.
Al prossimo Consiglio, con.
Quindi, se non ci sono interventi.
Chiederei a Valerio di aprire la schermata della votazione per votare appunto il rinvio,
È scontato ed il rinvio alla prossima seduta, credo che non sia necessario precisarlo, lo do sì alla prossima seduta.
Ah, ovviamente do per scontato, visto che credo si sia già detto che quando sarà ridiscusso il punto.
La relazione sarà consumata.
La relazione dell'assessore e del dirigente perché, a quanto pare, il problema allo stato attuale è la vetustà delle visure catastali, no, giusto per essere chiari fino in fondo.
Ma questo lo fa negli uffici o no, io parlo del Consiglio icona.
Commissioni.
Va bene.
Nel tecnicismo over the top, che io chiedo che Valerio gentilmente prende in onda perché per il prossimo Consiglio prossimo penso il prossimo sì.
Dovrà essere necessario.
Trasmettere delle slide eh.
Sì, e questo è il rinvio della votazione ti sto chiedendo di informare o comunque di prendere nota, del fatto che te lo dico già da ora che durante il prossimo Consiglio comunale sarà necessario avere la predisposizione per proiettare alla sullo schermo e quindi a casa le slide insomma le DIA diapositive o che,
Quindi siamo in votazione, mancano i voti del Sindaco e di Ruggiero.
Per il rinvio del punto stiamo votando ok 14, favorevoli quindi all'unanimità dei presenti, il punto numero 4 maglia C. 4 effettuare del PRG è rinviato al prossimo Consiglio comunale, esorto ovviamente l'assessore e il dirigente e lo farò per le vie brevi la Presidente della Commissione ha,
Insomma ad approfittare di questo periodo.
Per porre rimedio a qualche questione, grazie per chiudere la votazione, Valerio.
Punto numero 5 all'ordine del giorno.
Il Regolamento comunale della disciplina per la determinazione delle sanzioni pecuniarie e delle somme da corrispondere a titolo di oblazione prevista in materia di abusi in materia di abusi edilizi ai sensi del DPR numero 380 del 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, approvazione, relazione l'assessore o il dirigente l'Assessore Berardi prego,
Sì, ma molto brevemente, anche perché dalla lettura del provvedimento avete potuto apprezzare come sia provvedimento squisitamente di tecnica amministrativa, l'esigenza del regolamento nasce dalla constatazione che la norma, nel momento in cui vi è un procedimento di sanzionamento amministrativo, stabilisce un minimo di sanzione pecuniaria ed un massimo.
Si è ritenuto, secondo me giustamente da parte degli uffici di offrire una graduazione tra questo minimo e massimo, anche per non lasciarlo alla soggettività del del titolare di turno che viene chiamato ad applicare questo tipo di sanzioni, ovviamente.
Trattasi di uno strumento che deve, nel momento in cui si appresta a dare una gradualità, deve prevedere dei criteri quanto più ragionevoli ed equi.
Siccome tra l'altro anche in Commissione è emersa, diciamo, la volontà, attraverso questo Regolamento, di come dire avere una funzione repressiva maggiormente incidente perdi se incentivare in qualche maniera le difformità amministrative o provvedimenti di abusi e quant'altro. Però, da questo punto di vista dobbiamo cercare di contemperare un po' tutte le esigenze di avere un procedimento, un, un provvedimento che abbia una sua ratio interna, perché diversamente a quel punto diremmo, applichiamo da sempre il massimo della sanzione. Ma non è questo né è possibile farlo dal punto di vista normativo. Io mi fermerei qua, non so se il dirigente vuole aggiungere qualche altra annotazione o eventualmente lo fa a seguito di vostre sollecitazioni.
Grazie Assessore per la relazione.
Ci sono interventi?
Ci sono interventi, prego, consigliere Gemmato.
Sì, grazie Presidente, in realtà il regolamento nasce da una esigenza giusta, più che altro gli uffici, quella di uniformare un criterio da parte del, da parte appunto, di tutti.
I funzionari del degli uffici e quindi poter tutti riferirsi a questo regolamento. Ora il regolamento contiene al suo interno molti aspetti di carattere prettamente tecnico. Certo, noi siamo chiamati a votarlo, questo regolamento, quindi è bene sapere quello che andiamo a votare. Credo che ci sia però un aspetto su cui noi decidiamo e cioè l'importo delle delle varie delle varie sanzioni, e lì noi dobbiamo capire quale deve essere il criterio che ispira queste sanzioni, perché credo che l'Ufficio si sia riferito il più possibile i libri, cioè sia partito comunque dai dai minimi, graduando poi a seconda dell'entità, quindi l'entità, in buona sostanza e in termini di di di volumi, per quanto riguarda.
Gli interventi, dove si sono realizzati, appunto, dei dei dei dei volumi e lì, ecco, vediamo che c'è una graduazione del del dell'intervento sanzionatorio. Ora qui noi dobbiamo essere d'accordo su un criterio se noi agiamo in maniera come dire, comprensiva dove.
Fatta la premessa, mi si corregga se sto sbagliando che a fronte di un di un abuso edilizio in realtà ci sono varie, dicevamo vari momenti sanzionatori perché c'è il, la demolizione, il già l'obbligo della demolizione, oppure lo lo lo lo fa il Comune, poi si rivale sul.
Sul sul proprietario, addirittura ci può essere il procedimento, un procedimento penale. Di certo è difficile che, quando ci sono abusi di una certa gravità, che tutto si esaurisca in questa, in questa tabella,
Ora dobbiamo, anche alla luce di questo criterio, adottare un criterio, perché se il ci deve essere l'effetto deterrenza, è chiaro che devono essere più alti, cioè se ci deve essere la deterrenza come come effetto devono essere più alti. Se invece si considera che questa, con ogni probabilità e una delle più sanzioni in cui può incappare il la persona che dovesse commettere l'abuso, il ragionamento potrebbe essere altro. Ecco, io vorrei provocare un attimo una decisione del del Consiglio comunale su questo aspetto, che credo alla fine sia l'unico dove c'è effettivamente una certa discrezionalità, quand anche io avessi, come dire qualche dubbio di carattere tecnico su ciò che è scritto nel regolamento, molto probabilmente il dubbio lascerebbe il tempo che trova diverso, invece è il criterio quantitativo nella sanzione, e lì è il Consiglio comunale che deve ecco, nelle sue funzioni di indirizzo, in questo caso della della vita amministrativa, del metterci la sua impronta, ragionando in una maniera o nell'altra o in una anche in come dire secondo un criterio mediano. Ecco, vorrei che il Consiglio comunale si esprimesse su questo su questo fatto.
Prego Assessore.
Giusto per dare un contributo alla discussione, perché diciamo vedete, nel momento in cui uno si appresta a fare una materia regolamentare che si pone il problema quale sanzione devo porre dal punto di vista pecuniario, il minimo o il massimo è lo stesso approccio se volete che sia quando si parla di violazioni al codice della strada faccio un esempio, tutte sono violazioni, diciamo la guida in stato di ebbrezza quando prevede il ritiro della patente, eccetera, e la sanzione commisurata dal punto di vista amministrativo in quel caso metà del massimo ed è stabilito così però la sanzione accessoria, cioè quello del ritiro della patente combinate dal Prefetto. Sì, diciamo proporzionate alla gravità e al tasso, alla al grado di tasso alcolemico di violazione. Qui dico questo per dire che se poi cioè noi possiamo sposare sia una tesi per qualsiasi tipo di violazione, applichiamo metà del massimo della pena, però potrebbe essere giustificata come elemento repressivo. Però voglio dire nei confronti di chi commette abusi di rilevante entità potrebbe essere pure una una, come dire, una misura non di uguaglianza di fronte anche a un sistema, perché qui dobbiamo anche avere a che fare con i principi costituzionali, cioè la sanzione deve essere rapportato, deve rispettare anche dei dei principi di di di equità, cosa diversa se non ci fossimo proprio occupati di regolamentare questa materia. Allora va beh, a quel punto, cioè abbiamo due strade, cioè o c'è o riteniamo magari che quella graduazione debba essere riformulata, ma come la riformuli deve comunque avere una sua proporzionalità. Quindi io mi permetto solamente di dare questo questo contributo. Poi, ovviamente il Consiglio è libero di svolgere come ritiene l'argomento e.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Siamo in dichiarazione di voto, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Gemmato in dichiarazione di voto.
Sì, come dicevo, come dicevo nel mio precedente intervento, si tratta di una esigenza nata dall'ufficio, credo che ecco, l'iniziativa sia stata del dell'ufficio, quindi con un intento con l'intento, di mettere ordine e soprattutto prevenire eventuali difformità di comportamento tra,
Componenti, diciamo funzionari del del dello stesso ufficio, quindi io avevo posto quella questione, ma giusto per.
Eventualmente eventualmente suscitare quella che poteva essere l'opinione del de del consiglio comunale, l'assessore, credo che abbia.
Che abbia effettivamente compreso, avendo in ma immagino anche studiato un po' l'argomento abbia compreso quale, forse, quali fossero sostanzialmente i due comportamenti alternativi. C'è effettivamente una una, il criterio del della gradualità nel nell'aggravare la sanzione. Credo che in questo caso sia importante perché permette di differenziare il piccolo abuso dall'abuso più significativo. Ecco come,
Come anche intuitivo, diciamo pensare va be'il nostro voto e il nostro voto è favorevole grazie.
Grazie a lei ci sono altre dichiarazioni di voto,
Ci sono altre dichiarazioni di voto a no, pongo in votazione il punto numero 5 all'ordine del giorno Regolamento comunale della disciplina per la determinazione delle sanzioni pecuniarie e delle somme da corrispondere a titolo di oblazione prevista in materia di abusi edilizi ai sensi del DPR numero 380 del 2001 e successive modificazioni ed integrazioni approvazione favorevoli.
Allora, nel frattempo è andata via la consigliera De Chirico, Angelo.
Quindi abbiamo 13 favorevoli all'unanimità dei presenti e 4 assenti De Chirico, Angela Azzolini, Donatella Volpe, Giuseppe Pagano, Rosa, votiamo per l'immediata eseguibilità, Valerio.
Grazie, rivotiamo.
13 favorevoli quindi all'unanimità dei presenti e gli stessi 4 assenti, il punto numero 5, approvato poi chiudere la votazione, prego consigliere Pollio.
Buonasera a tutti e siccome abbiamo già rinviato il punto numero.
4.
Proporrei, visto che stiamo qui dalle 9 ormai di rinviare anche gli altri punti e ci riaggiorniamo a breve, perché no, fra poco c'è un'iniziativa, quindi dovremmo libera.
Se qualcuno di noi volesse partecipare e magari pure prepararsi, rinfrescarsi mangiare, possiamo dare il tempo di proporre il rinvio degli altri punti A a brevissimo ora non so se posso da già dare la data no, se ho competenza diventare la data.
Il 7 il 7 maggio, i 7 maggio la mattina, sempre in modo tale da liberare tutti.
Grazie Presidente.
Quindi, la proposta del consigliere Pollio di rinviare i successivi punti.
Al 7 maggio.
Stesso orario, ore 9.
Ci sono.
Interventi in merito a questa proposta.
Prego, consigliere Gemmato.
Barione, prego sì, grazie Presidente, noi alla proposta del collega appoggio siamo contrari anche perché non ci vedevamo da diverso tempo e potremmo anche continuare ad andare avanti e discutere gli altri problemi e anche il metodo come è stata decisa la data del prossimo Consiglio non non la dice no, la non accettiamo perché non c'è stata nessuna interlocuzione precedentemente grazie.
Quindi, se non ci sono altri interventi, pongo in votazione il rinvio del punto.
E di scusatemi di dei dei punti non discussi, quindi.
Il 4 6 7 8 9 10 e 11 al giorno,
7 maggio ore 9.
A Preci, per favore, la grazie.
Come?
Sì, 4 6 7 8.
Ruggiero.
Bene, abbiamo 8 favorevoli.
4 contrari, Barione Gemmato, Ruggero tesoro, un astenuto Sigrisi e 4 assenti.
De Chirico, Angela Azzollini, Donatella Volpe, Giuseppe Pagano, Rosa il Consiglio comunale e.
Rinvio dei punti non discussi sono rinviati al giorno, 7 maggio, ore 9 Segretario sono le ore 16:17. La seduta è sciolta.
Buonasera a tutti.
