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Buongiorno a tutti saluto il Sindaco, i componenti di Giunta presenti in Aula, il Consiglio comunale.
I dipendenti del Comune di Terlizzi, la polizia locale.
La dottoressa Panzini, oggi, il doppio testi come dirigente al primo settore Segretaria comunale.
È è presente in Aula il dottor Marzano, dirigente del quarto settore, saluto inoltre il pubblico presente in Aula e chi ci segue da remoto un audio video streaming,
Saluto inoltre il dottor Armani.
Un tecnico esperto della redazione di piani comunali di protezione civile che ci segue è collegato, insomma, da remoto sarà colui che relazionerà in merito al primo punto all'ordine del giorno.
Dottoressa Pansini, sono le ore 9:43 di giovedì 2 luglio procediamo con l'appello.
De Chirico, Michelangelo presente, presente, Giampaolo pagano, Rosa, assente per motivi di lavoro.
Presente barile Francia, ex-presidente, Fortunato presente Ippolito presente.
De Chirico, Angelo assente Panarelli, presente Desario, Giuseppe presidente Azzolini, Donatella, presente Volpe, Giuseppe presente Volpe, Michele presente, Barione, Francesco, assente per motivi di impegni sindacali, mio comunicato Gemmato, assente Francesco presente Ruggiero Pietro.
Sente sono 13 presenti e 4 assenti, la seduta è valida dammi, procediamo con gli Inni.
Primo punto all'ordine del giorno, approvazione del nuovo Piano comunale di Protezione civile prego l'assessore Minutillo, Assessore alla Polizia locale di relazionare.
Sì, grazie Presidente, saluto lei, il Sindaco, i colleghi assessori, i consiglieri comunali, il pubblico che ci ascolta qui in Aula e chi ci ascolterà, chi ci ascolta da casa o ci ascolterà in streaming saluto al Segretario comunale i dipendenti a servizio di questa assise,
Il Comune di Terlizzi ha predisposto il piano di emergenza comunale di Protezione civile.
Ed è un momento importante, questo perché è dotiamo il Comune di uno strumento fondamentale,
Lo rendiamo a norma rispetto alle ultime le ultime normative e l'obiettivo di individuare le attività coordinate e le procedure di intervento necessarie per fronteggiare alcuni eventi calamitosi.
Che possono verificarsi sul sul territorio, la mia sarà solo un'introduzione saluto anche il tecnico dell'azienda che è stata incaricata, per la redazione sopportato, il dirigente del quarto settore, il dottor Marzano, che saluto prima ho dimenticato di salutare.
Quindi la mia sarà solo un'introduzione, poi il tecnicismo, la parte.
Più interna corposa del Piano di Protezione civile sarà presentato da dall'esperto,
Perché è necessario all'adozione e all'approvazione del Piano di Protezione civile perché.
Si debbano inserire sostanzialmente degli elementi che riguardano la struttura operativa comunale di Protezione civile,
I responsabili delle funzioni di supporto, le banche dati della Protezione civile, le norme di autoprotezione e i numeri utili. È un percorso che viene da lontano. L'incarico è stato affidato dal dirigente del quarto settore con una determina dirigenziale del 23 maggio 2023 e quindi l'iter che arriva oggi, 2026 in Consiglio comunale è partito a maggio del 2023. E questo per dire come sia.
Un sia stato un percorso lungo, a tratti difficoltoso, che han necessitato di tanti pareri e anche di tanti incontri. Infatti, dopo l'affidamento all'azienda incaricata si chiama servizi P S.r.l. Come dicevo, nel 2023 maggio, nel 2023, poi c'è stata una validazione preliminare in data 31 ottobre 2024, dove il dirigente del quarto settore ha espresso parere favorevole di regolarità tecnica sulla bozza, verificando la qualità e quantità dei contenuti inseriti nella piattaforma regionale. Poi c'è stato il parere regionale. Il 5 dicembre 2024 il Dipartimento di Protezione civile della Regione Puglia ha comunicato il parere favorevole circa l'aderenza formale della struttura del piano alla delibera di Giunta regionale, la numero 14 14 del 2019.
Ci son state e integrazioni infrastrutturali, infatti, in data 16 aprile 2025, a seguito della realizzazione modifica di nuove infrastrutture pubbliche sul territorio, è stato richiesto il necessario nulla osta tecnico del dirigente del secondo Settore dei Lavori Pubblici ed Urbanistica confronto, un ulteriore confronto è stato necessario, si è reso necessario ad ottobre e il 1 ottobre 2025 si è tenuta proprio in una sessione di verifica in modalità sincrona tra il personale della Polizia locale, il dirigente, il personale del secondo settore unitamente alla società incaricata.
Per formulare tutte le osservazioni finali sulla modifica delle aree di emergenza. Poi ci sono stati delle trasmissioni specifiche. Sempre nell'ottobre del 2025 secondo settore ha inoltrato le specifiche definitive relative alle aree sia di ricovero che ammazzamento. C'è stata la ricezione del piano integrato completo di tutte le integrazioni, che erano state richieste pervenute ufficialmente a dicembre del 2025 e 4 dicembre 2025, si è reso necessario un ulteriore aggiornamento gennaio 2026, il 20 gennaio 2026 e a seguito di ulteriori modifiche strutturali è pervenuta dalla Regione Puglia. La richiesta per la formulazione di un nuovo parere.
Tecnico sulla piattaforma sinapsi, regolarmente poi riscontrata dal dirigente del quarto settore. Vi ho letto questo in maniera preliminare per far capire anche alla città, ma fa capire noi stessi come sia stato un percorso elaborato, un piano elaborato a più mani con la collaborazione di insomma, oltre che dell'azienda che ha coordinato di diversi uffici del del Comune. È un piano che vede anche questo lo voglio dire anche questo in maniera preliminare.
Alcune parti dei refusi. Su alcune mail alcuni nominativi ci stanno è stata fatta un'Inter, una c'è stata da parte del quarto settore, un'interlocuzione con gli uffici regionali che hanno detto che sono delle semplici integrazioni che si fanno con una comunicazione. La cosa più importante, ovviamente, dotarsi del Piano approvarlo in Consiglio comunale perché diventa immediatamente operativo il giorno stesso della.
Della della dell'approvazione.
Vado verso le conclusioni dicendo semplicemente STU.
Strutturando un po' facendo comprendere qual è la struttura del Piano di Protezione civile presentato.
Oltre ai dati di inquadramento del Comune, quindi la superficie, i residenti impiego del suolo, zone sismiche, eccetera sono state individuate.
Tutte le risorse o strutture o infrastrutture, quindi scuole, edifici comunali, farmacie, ponti, biblioteche, distributori, carburanti ed è stata creata una loro anagrafica affinché sia possibile, in caso di emergenza, rintracciare il responsabile della risorsa, ad esempio il proprietario di un distributore di benzina piuttosto che di una farmacia dirigente scolastico. Inoltre, sono state riportate le aree di protezione civile e quindi gli atti e le aree di attesa, le aree di ricovero, l'ammazzamento suddivise per tipo, elencando per ognuna ciascuna tipologia sia di suolo di dotazioni sono stati riportati percorsi specifici e reti specifiche. Reti stradali, idrica, fognaria, rete gas all'interno del Piano di protezione civile sono state rappresentate tutte le minacce suddivisi per tipologia di rischio, ad esempio il rischio sismico, rischio idrogeologico, idrogeologico, il rischio incendio, rischi, incidenti di di varia natura,
Sono stati elencati tutti i membri del Centro operativo comunale, il COC, individuati i possibili scenari emergenziali e definite le progetti, l'apice, tutte le procedure da adottare per ogni evenienza caso per caso, sono state altresì individuate le strutture che ospitano minori tipo scuole asili in quanto è necessario definire le procedure dedicati ai minori in caso di emergenza.
Ivi compresa la loro. Insomma, alimentazione. Sono state definite all'interno del piano anche le azioni di formazione e informazione in materia di protezione civile e quindi chi deve fare, cosa che verranno svolte dalle autorità comunali nelle scuole e verso la cittadinanza. Quindi il piano, una volta approvato insieme alle associazioni che si occupano di Protezione civile, il Comune poi farà si occupa e si occuperà. Il Comune ha con sostegno della della società, incaricata anche di fare formazione verso i dipendenti comunali, verso le scuole e poi la cittadinanza.
Sono disponibili. In to inoltre nel piano le funzionalità del Piano inclusivo che permetteranno agli operatori comunali, una volta che, appunto che approvavamo il Piano di Protezione civile, di inserire nel piano i dati delle persone che in caso di emergenza, devono essere soccorse prioritariamente. Si pensi ai disabili, agli anziani non autosufficienti. Quindi dico questo in via preliminare anche qui per far comprendere un po' qual è la portata del Piano di Protezione civile, l'importanza anche di dotarsi di questo Piano e sono tutti,
Elementi distintivi che saranno a disposizione della cittadinanza anche sul sito del Comune di Terlizzi.
E quindi i cittadini potranno leggerlo e prendere conoscenza di quello che ci siamo detti finora, è quello che dirà il tecnico, il tecnico incaricato, sostanzialmente e termino oggi il Consiglio comunale è chiamato.
Nella delibera di Consiglio, ad approvare il Piano comunale di Protezione civile, che è composto da 570 pagine, cinque carte tecniche, la carta, scenario rischio incendio, la carta scenario rischio idrogeologico, la carta, inquadramento territoriale, la Carta delle strutture o aree dedicate ai minori e la carta delle aree di emergenza e degli edifici strategici e poi, insomma, va adeguato il il software con determinate modifiche che nel tempo sono intervenute sul territorio. Quindi c'è un aggiornamento, diciamo continuo, costante, che riguardano la struttura operativa comunale di Protezione civile, i responsabili delle funzioni di supporto, la banca dati della protezione civile e le norme di autoprotezione. E, come si diceva prima, i numeri utili e si stabilisce nella delibera che il Piano comunale di Protezione civile ovviamente entra in vigore in maniera esecutiva. Diviene esecutivo con la presente deliberazione.
Dalla quale data quindi da oggi, in caso di approvazione, vengono abrogate tutte le altre norme incompatibili contenute in precedenti regolamenti comunali o altri atti comunque denominati aventi valore normativo, salvo quelle deroghe ed eccezioni espressamente previste dalla legge, quindi questo va ad abrogare tutta una serie magari di regolamenti presenti nel Comune magari passati vetusti superati dalla normativa grazie.
Grazie a lei, grazie a lei Assessore Minutillo.
Riterrei opportuno, onorevole, la parola al dottor Armani.
Tecnico esperto che ha redatto il piano prego, dottor ormoni, spero ci senta.
Sì, sì, la sentiamo, prego, prego.
Prego, prego.
No, purtroppo no.
Neanche.
Adesso sì, adesso sì, grazie.
Quindi.
Però ci sarà tutto quello che adesso vedete che riguarda i corpi in cui accennavo già precedentemente e è formato dalle funzioni di supporto e dal Sindaco, quindi, in aree che abbiamo individuato, sono aree di attesa o di familiari di ricovero.
Si presume più ospitali quello che, in virtù della gravità UNSMIL più di un alloggio e quindi mi permetto o collocati in modo di abitativi o ne vengono a Locri e poi ci sono le aree di ammassamento riguardano solo ed esclusivamente sui territori e quindi i mezzi corridoi, i soccorritori ambientali di dica è in luoghi utilizzati una logistico affinché non si mescolino con la popolazione. È giusto porre le illegittimità civici, inclusi ovviamente valutando e tu devi dare ideologie nell'area di cui vi ho accennato, che in genere è il vostro caso, è collocato in ingresso, decide.
E dove in teoria no speriamo mai.
La Regione mette a valutare i dei mezzi adeguati conducendo esagerati e di laboratori mobili con una striptease, se, viste comprendere i motivi della, gli dicessi relativi alla nomina.
Quindi abbiamo visto, viene dal sud le risorse in quel territorio, visto Miridi, abbiamo visto le aliquote sui civili e sulle aree di protezione civile e l'ultima cosa da dire e sono figlie del metodo Volkswagen umile, gentilmente, mi permetto di sottolinearlo.
È importante rendere la nostra Protezione civile dal mio punto di vista biologico.
E non è che può sembrare banale, ma non è banale concepire di organizzazione nuvola che mettiamo dei tumori rari, né tantomeno è banale principi l'utilizzazione delle funzioni foto e quale prima abbia accennato l'assessore,
E su questo poi ritorneremo una qualche strumento, quindi, una volta recepite Ligozzi lì e dare, siamo passati a individuare i rischi e adesso si trova quasi pullula di lusso,
Se curato dalla vostra.
Sì, stipulata non ancora.
Cinetiche ora, se prego.
Okay, allora Guna che quelli di l'allaccio.
Macedoni così quello che voi vedete in anni squilibri, spiego.
I rischi sono quelli previsti dalla normativa Agnini insieme 46.
Ovviamente, innanzitutto uno in un CTU tutti e 46 rame o altre cose,
Allora, quando venerdì rischi vi parliamo di sostanzialmente liquidi che si sentono spesso telegiornali, quindi rischio geologico sull'omicidio, alloggi vuoti idraulico e poi altri tipi di rischio, quello quello dottor Rosso e il rischio incendio.
E che è comunque obbligatorio prevedere anche nel centro di là questo significa che il piano in tempi ordinari prevede delle situazioni diciamo unite, anche perché è chiaro che se c'è un incendio in un necessariamente sì, grazie a Dio di incendio acuto cerca di raggiungere nelle sedicenni vaste e il tipo di incendio più diciamo diffuso da distribuite nei nostri giovani artisti stupida insiste nel ICI incendio di vegetazione con di interfaccia,
E la previsione di cosa fa l'attivazione di permette di incidere in ogni momento un tempo dinamico e qual è il possibile impatto di un incendio?
E adesso vi faccio vedere, ovviamente dipende tanto perché si muova su IP da qui.
Un minuto.
E allora?
Immaginiamo Sperling, intanto nessuno ha cominciato lentamente, immaginiamo di valutare vincendo in tutto il centro abitato della vostra società l'applicazione mira in tempo reale informazioni molto importanti e poi ci torneremo sopra quando parleremo del vostro colore in tempo reale, la direzione di dischi e quant'è la popolazione residente stimata.
I gradini delle classi di una.
Questo significa che quando il Sindaco, a fronte di una calamità congrue,
Come ha già detto le informazioni che lo mettono in condizioni ottimali per poter prendere delle decisioni, i costi per il mantenimento del metodo Augustus è pensato concepito per garantire il miglior supporto decisionale possibile. Il vostro Sindaco, come invece in Italia, e questo cosa significa significa che se il Sindaco, una delle competenze équipe per chi magari è un giornalista ma fugato medico ha una sua diffuso, un percorso professionale all'interno del COC, dispone di una figura in genere il dirigente dell'ufficio tecnico o lo stesso comandante, a seconda dei casi che, a fronte di quelli di specifici può rispondere e aiutati nel prendere le decisioni? Sottolineo questo passaggio e il Sindaco e devi prendere le decisioni perché l'autorità di protezione civile e pubblica sicurezza.
Ebbene, la pubblica sicurezza e quindi più a chiarire meglio è per la cucina chi prenderà, individuando i rinforzi di mitigazione del rischio di uscita dalla situazione emergenziale ottimali,
Tutto in un autogrill, dicevo alla quantità,
Di popolazione residente in una determinata area. Qui adesso gli inquirenti da qualche temibile fiumi, io ho fatto lo scorso anno in quella istogrammi e nell'ultima riga ci fu un esempio in direzione,
Dunque 35 anni. Questo scempio il vostro centro, affidavano. Questo interessa il 2.151 importanti e in questo modo di Istat, quindi per noi sono dati ufficiali, sequestri di spostamento del 3 5%, la mototerapia.
I test scusami.
Sì, allora cosa cosa succede?
Succede che, in virtù di queste informazioni e mi riallaccio sempre all'intervento dell'assessore vi siete già in condizioni di avere una prima risposta toccanti fragili ci siano in un determinato contesto, in una determinata area e quindi già quieta infortuni vite il o suddivisi.
Il secondo dato qui Ministra ah, chiedo scusa, anzi voglio Simone.
Videoconferenze.
Conversione, stabilimento sfratto è quello relativo agli effetti di edilizia di pregio, essi in un'area individuata e questo è molto importante perché dirigente del vostro dirigente dell'ufficio tecnico, i vostri nazionalità hanno effettivamente che, a seconda della umidificazione degli edifici, c'è una diversa.
Merafina quindi gli stessi, quindi voi aprite liquido possibilità di luce e quanti di vigilanza disguidi nel 1920 e quanti, dopo 1980 che sono delle lobby Geoghan manovalanza a livello normativo per quanto concerne l'esplicazione degli edifici,
Quindi, dopo avere visto quante persone, quanti uffici di cure, quante persone TG2 considera quanti edifici divisi tra un'esenzione, la cosa più diciamo dedicati e l'elenco delle risorse presenti e adesso faccio un passo indietro mi permetto indegnamente insostituibili figura del Sindaco e il Sindaco la prima domanda che fa di camminare qualche lezione sul nucleare,
La seconda è cosa c'è nella e qui abbiamo una risposta nella 24.
Il CTU delle attività produttive e qui c'è l'elenco che posso chiamare un click dammi smartphone oggi fiumi, per esempio del sindaco di Latina vuol dire, ad esempio, andiamo verso servizi scolastici, sui cicli di un tot di scuole, delle risposte e adesso non vi voglio ricordare comunque in ogni scuola e archiviamo i di ridurre i rigetti scolastico della cortina di amico e foce l'elenco che l'Assessore correttamente sottolinea Londra da cui è culminato nei prossimi.
Giochi.
Però, individui da Bratti cedere quote degli appartenenti alle categorie fragili di reti IP I in quell'area e giurisdizione, allora, facendo un passo indietro dell'UIF cui i Capi di mi manda, noi usiamo un grano di fargliela dell'indicazione dell'emergenza, che è un obbligo di legge ma soprattutto,
Adesso io prendo un'area già venerdì già archiviata, perché parliamo del piano, ma siamo anche nella condizione di prezzi delle aree ex novo e avere informazioni specifiche relative a prelevare questo significa sicuri e nello specifico il vostro cooperativo 600 gradi, un.
Dispone di tutta una serie di soluzioni che lui, nel mio rivoluzioni, questi tipi di valutare il, la calamità con cui ci si confronta e intervenire nel migliore dei modi.
Adesso vi faccio vedere in che lingua significa una ANAS per rimanervi a mia lo troppo.
Aggiungo una cosa.
L'importante è che consiste nel fatto che costruiamo sono recepite, come aveva già accennato il, l'Assessore, sia i gatti sismiche, laddove presenti, sia le carte di rischio idrogeologico, che sono dati provenienti da fonti istituzionali, in specifico quando vanno dei punti istituzionali.
Io mi mi riferisco esattamente a Autorità di bacino,
È pista Iapigi Bruno e fonti di regionalismo, questo perché è importante perché.
Pur popolazione, diciamo, sia quello di si ritiene che l'ente istruttore luoghi quindi così avviene in loco, sia quello che già succede a livello istituzionale, faccio un esempio pratico.
Raccattapalle dice l'assetto idrogeologico, mi identifica ad esempio nei rami, uno dei canali a rischio, esondazioni e così via, ma solo facendo un sopralluogo.
E con cui gli agenti guidi un guarda c'è quella piastra installare a settembre perché c'è un problema di culture, questo impianto Weidmann dirà mai me lo dice l'esperienza di chi vive il vostro dell'idraulico e sta quali possono essere i suoi punti di quindi la somma di tutti i mestieri schivo nella trovati in piazza, ritengo che uno dei motivi per cui per diversi mesi un telegiornale che lui falde, per esempio interventi di.
Adeguamento sismico in una scuola che quella cambia, il suo ruolo all'interno del Piano.
Oppure quali interventi di ottimizzazione dei flussi in un torrente e PIL oppure ha un impatto migliorativo Lettonia e allora,
Abbiamo qui ne abbiamo visto che adesso tutti gli ingredienti del piano?
Manca l'utilizzo niente e l'Assessore ha citato ed è il modello di intervento, ovvero cosa si fa a seconda dei tipi di disguidi con cui ci confrontiamo e cosa si fa adesso vi faccio vedere di zitti due tipi semplici tecnici, immaginiamo un blackout elettrico, ogni mozione ha proprio l'elenco delle cose che deve fare e questo,
Compreso il Sindaco, ovviamente, visto che, come vedete, sia il tempo ordinario sia in tempo di emergenza, quindi a seconda del.
L'emergenza.
Il mezzo interviene e fa.
Allora su questo mi permetto di sottolineare due passaggi, il primo è che la normativa prevede e lì.
Riducendo supporto possa fare debbano quasi irrisi fucilazioni.
Che e bui segreteria, intercettazioni, un drappello di cui tre con me ne faccio una brevissima parentesi,
È finita, manutenzione accusa nei termini.
Inerenti nulla sia,
Dovresti aggiornare questi attività iniziate in virtù delle specificità che emerge a valle delle esercitazioni okay, quindi abbiamo mi sovviene adesso un ritorno indietro dell'omicidio, esattamente tutti i confini di questa famosa risorse libere e di viale, US più civili e i rischi e il modello di intervento.
E fino a cui siamo arrivati, diciamo oggi quando succede da oggi in poi, quando voi dite di linee e voi dite praticamente chiedo scusa, faccio una semplificazione io Benedetti. Attualmente la morte, questa marine fotografie, Hyqmet inizia oggi e che è partito a inizio oggi questa foto Grigioni pieni adeguata alla giornata sia delle funzioni di supporto, sia da quello che dice meter e relativo recidive Rieti e la legge 1 2000, Angelo approvarla. Sempre viviamo partecipato e condiviso con la popolazione che vi sono due i due passaggi prima del completamento di questa mia esposizione. Allora il primo passaggio è che nel momento in cui voi venite e uso il condizionale necessaria e strutture di cui decidere di altrimenti con ben due nel momento in cui voi dovreste di questi approva riempiamo questo deve essere pubblicato una soprattutto debba essere accessibile la popolazione,
E l'applicazione di cui nessuno.
Stiamo usando e se questo è sicuramente il Sindaco del Cis, cosa del miglioramento della gestione dell'intero ciclo di emergenza, cosa significa significa permettere la fase di identificazione, costi di gestione delle Grandes ah, il ritorno alla normalità, ma relativamente al rapporto con le occupazioni, permette anche uno scambio di informazioni perché il la vostra Amministrazione metterà a disposizione quello che adesso vi faccio vedere.
È un reato che in i piani di Protezione civile comunale e accessibile dalla popolazione, quindi è sintetico, però è navigabili, che ha una serie di informazioni, non so se adesso vedete una maschera.
Quindi nella nostra.
Allora?
Sì, sì, perfetto, allora il cittadino ha qui almeno qui, allora i piccoli comuni per i diritti umani, Brindisi cittadini, dispone di due bottoni, US Kargath intransitivo eseguite, ci deve riattivare la cosa inizi il l'amministrazione dispone di un sistema coerenti con l'incudine e pienamente rispettoso della avrà infine chimiche sensibili per cui può mandare messaggi di pubblica utilità un messaggio di un'età e cosa significa mettere pubblici se c'è una scuola che si usavano farmaci è divisa.
Una disinfestazione, voi vedete a mandare i disagi coagulazione, ovvero tutti gli smartphone che scaricano i tempi diventa di messaggi di allerta, in questo è importante perché quando lo mantenete, vadano mantenuti questi messaggi alla fonte autorevole che parli di lungo termine, quindi i cittadini Yundi Li nomina diciamo una cosa della Libia nessun vengono chiamate le fake news,
Perché non sta ottenendo un di più di un social, ma li sta ottenendo dal Comune in modo diretto.
Quindi adesso dobbiamo invece mi rivolgo a vedere che cosa vi chiede i cittadini, nessuno dovrebbe aprire i tempi della rete, una una mediana del vostro territorio però molto più semplici, che ha solo tre tipologie di icone, la prima riguarda le scuole e la seconda riguarda i servizi scolastici, la seconda riguarda qui,
Servizi tale da qui e là Terzoni esecuzioni, tradotto al cittadino, mi interessa cosa viene ora incrementa, dobbiamo dimensione criminale nei due è un deposito di fertilizzanti.
Sono due cose che però in caso di manda, possono esenzioni inagibili perché i fertilizzanti e sulla base per dispositivi e i ferramenta contiene determini stima.
Quindi il mio Sindaco devo sapere se nell'area incendio, per esempio, che sinceramente non c'è qualcos'altro.
Ai cittadini interessa ad avere invece due giorni di servizi sanitari, dovendo farmacia plurilingui, quindi acquisto.
Questo diciamo dal suo smartphone viti in modo estremamente semplice di tubi in più a l'elenco delle aree di attesa o di ricovero quotidiana che ho deciso di cosa però i cittadini o anche disporre dell'esempio della il camion qui tutto smartphone penso si sia accesa una cornice azzurra Rigossa intorno al centro abitato e lui poverino ha scelto un incipit di incendi di interfaccia che in un,
Purtroppo più di così e PD e riguarda tutte le l'adozione di edifici residenziali periferici rispetto alla mozione.
Non solo una volta, quindi, l'ho avuta informazioni sul sulla conservazione delle risorse di alcune risorse e lineari e rischi il ritmo, abbiamo visto di là per alcune informazioni molto più semplice equivale i cittadino, può applicare su un punto le informazioni in questo momento a cui avete una retta da un virus ferma,
E idrogeologico questo è il dato aggiornato in tempo reale dal server della Protezione civile.
Il comandante, spero confermi.
Comandante confermati.
Benissimo.
Ciò è detenuto per un attimo così simpaticamente sulla corda, dicevo allora e questo cosa sta a significare che dal suo smartphone semplicemente con un dito cliccando su informazioni il cittadino ha il bollettino delle criticità, chiedo scusa un secondo.
Clementis o inconferenza.
Allora ok, quindi abbiamo il bollettino delle criticità, poi abbiamo l'elenco delle aree di attesa, cliccando su un'area d'attesa, la mappa dallo smartphone posiziona l'area d'attesa e poi abbiamo infine anche il cosa fare in caso di.
Quindi in caso di rischio incendio.
Con i tempi della rete dovrebbe apparirvi un un elenco di cose che il cittadino deve fare a seconda del rischio specifico, qui magari ci mette un po' di più, spero vi sia arrivato vediate il rischio incendi sei preparato si vede anche da voi.
Sì, confermiamo benissimo, grazie.
Allora, a questo punto, noi che abbiamo visto facendo una breve sintesi, affinché poi?
Un po' più sia in condizione, voi siete in condizioni di procedere a qualunque quesito, allora abbiamo visto come viene, come è stato gare il percorso di caricamento del piano, abbiamo visto quali sono i contenuti del piano, abbiamo visto la rispondenza del Piano alle normative un elemento fondamentale particolari che fino ad oggi no, fino a adesso non ho citato è che il vostro piano.
Risponde perfettamente alla direttiva 2021 e alla circolare 2024 relativa ai piani nativi digitali, questo cosa significa significa che voi avete veramente un piano nativo digitale che è cosa archiviato su un cloud, perché l'applicazione che lo ha generato è certificata dall'Authority per la cybersicurezza nazionale e quindi risponde a livello di sicurezza a dei requisiti molto stringenti quindi è su un cloud autorizzato dall'Authority,
Scusate il gioco di parole e quindi ha delle capacità, delle specificità di alta affidabilità, altrimenti non non sicure,
Primo secondo elemento risponde algidi Piar, quindi tutela i dati sensibili, EU non a caso l'Assessore ha detto adesso procederemo al caricamento dei dati delle persone fragili, perché perché adesso vengono autorizzati i profili per procedere a questo caricamento che sono dei profili interni all'Amministrazione perfettamente coscienti del fatto che trattano da dati sensibili e questo delle categorie fragili è un elemento molto importante perché, quando si.
Caricano i profili delle categorie fragili, non ti mette solo nome e cognome, ma la normativa prevede il caricamento dei dati e che sono riportati nella cosiddetta scheda Svay, ovvero oltre al nome e cognome, bisogna anche dire chi è la persona di riferimento ma qualora il fragile non sia in condizione di rispondere che tipo di fragilità, cioè se una una disabilità temporanea o permanente che tipo di trasporto devo fare perché un conto è andare a pretendere fragile che al quinto piano di un palazzo senza ascensore altro è prendere un, soccorrere un fragile che magari non sente o non vede bene e questo significa,
E che, a seconda di quello che io so quando i Lum parte diciamo il soccorso, io sono in condizioni di modulare al meglio un intervento okay, detto questo, l'ultimo elemento sempre riferito alla normativa e la che coloro che di cui voi disponete è strettamente correlato cioè se voi se il comandante Mazara dovesse qui in questa in questo Piano dovesse,
Per motivi di pavimentazione del suolo, chiudere un'area d'attesa, il cittadino dall'altra parte quando si collega con su smartphone, inquadrando il QR code che lo devi inquadrare solo la prima volta da quel momento in poi lo smartphone perennemente collegato, il cittadino vede che quell'area non è disponibile e quindi eventualmente va in un'altra area.
E quindi detto questo, sto.
Io diciamo che questa breve sintesi l'avrei completata.
Sta adesso sono a disposizione di qualunque quesito voi riteniate opportuno, è necessario farmi,
Grazie, dottor Armani, per la puntuale descrizione del piano da voi.
Redatto e adesso chiederei al Consiglio comunale se ci siano interventi, prego, Consigliere Gemmato.
Prego, prego consigliere Tommaso.
Il problema.
Prego Consigliere chiamato.
Vi ringrazio.
Saluto il Sindaco, il, la Giunta e il Consiglio comunale, i cittadini che ci stanno seguendo, sia fisicamente che in in streaming, saluto il dottor Armani, credo di aver l'ho solo ascoltato, ecco il il cognome, peraltro io ero all'inizio della seduta ero assente, mi sono connesso Mino sono connesso anch'io in in streaming, quindi ho ascoltato, diciamo un po' tutto, sia le relazioni iniziali dell'Assessore sia il l'intervento del dottor Armani, ovviamente col beneficio d'inventario relativo ad alcuni momenti di défaillance diciamo, del del collegamento streaming. Ora.
Bene ha fatto l'assessore a descrivere un po' tutta quella quello che è stato l'iter che ha portato alla redazione finale del Piano e al fatto che il il piano, essendo reduce, se così si può dire, da un doppio parere della Regione a tutta una serie di passaggi preliminari non ha bisogno di ulteriori approvazioni, ulteriori ratifiche, quindi, nel momento in cui il Consiglio comunale dovesse oggi deliberare, dovesse deliberare anche l'immediata eseguibilità del provvedimento i piani operativo dal dal secondo immediatamente successivo. Quindi ci troviamo di fronte a uno strumento che, oltre ad essere un adempimento di legge e già questo da solo, motiva la nostra presenza emotiva fortemente la nostra presenza in Consiglio comunale.
Ha una sua valenza, perché è vero, è vero che tutti noi ci auguriamo di trovarci di fronte ad emergenze quali può essere una una nevicata, senza senza drammi o senza particolari complicazioni o emergenze. diciamo leggere però è anche vero, è anche vero che dobbiamo essere abituati, attrezzati ad ogni ad ogni evenienza io faccio sempre l'esempio dei proprio a proposito delle nevicate che ci sono Comuni del Nord, dove l'episodio ecco meteorologico della nevicata è molto più frequente è molto più probabile nel nella sua frequenza di quanto lo sia aliena dalle nostre parti che sono organizzatissimi, sanno già cosa fare, non hanno bisogno di predisporre nulla, perché è già tutto predisposto per poter affrontare in maniera adeguata anche quel quel tipo di emergenza. Ora,
Confesso che non ho letto con pari attenzione tutte le 570 pagine del diciamo del del piano.
Diciamo che ce n'erano alcune che erano sostanzialmente molto elencati, vive e di cui molto già conoscevamo altre, invece dove veniva espresso qualche concetto di una di una certa importanza e sicuramente degne di attenzione e di e di lettura di lettura adeguata. Ora io voglio fare una domanda di fondo, che credo sia importante anche ai fini di capire da parte nostra, come Consiglio comunale, qual è la tipologia di voto che noi oggi stiamo esprimendo. Mi spiego meglio dal la mia impressione la mia impressione. Ecco da quel che ho potuto e voluto leggere di questo di di questo piano è che ci siano tantissime scelte tecniche, ma in quanto tali non voglio dire scelte obbligate, ma scelte dove è chiaro che è molto importante l'indicazione che dà il soggetto esperto che ha predisposto, diciamo il il piano, viceversa, non ho individuato delle scelte dove c'è una certa discrezionalità da parte dell'Amministrazione. Può darsi anche che mi sia sfuggito. Può darsi anche che questo che c'era qualche aspetto mi sia mi sia. Sfuggito perché, ripeto, non ho dato una lettura alla mia lettura, non è stata approfondita in tutte le 570 pagine.
Però, ecco, vorrei sapere questo non è un intento provocatorio, lo dico perché il dottor Armani non mi conosce qui in Consiglio comunale, di solito io svolgo la parte di chi qualche provocazione magari la fa non c'è nulla di provocatorio, piuttosto, invece, la cognizione del Consiglio comunale, che oggi delibera rispetto alle scelte, sono tutte scelte tecniche e in quanto tali diciamo scelte obbligate, vincolate, diciamo, ecco dal dall'aspetto tecnico oppure c'è qualche scelta nella quale l'Amministrazione perché è chiaro che chi ha predisposto questo questo piano ad iniziare dall'incarico il soggetto esperto è stata l'Amministrazione l'Amministrazione attiva che voi sta sottoponendo oggi all'attenzione del Consiglio comunale? Il prodotto di questo di questo lavoro, diciamo, questo lavoro ha comportato, sta comportando delle scelte, MET uso l'aggettivo politiche tra molte virgolette, diciamo, delle scelte politiche, delle scelte che vengono fatte oppure no, sono tutte scelte di carattere tecnico, perché io ho visto un po' tutto quelli che sono i luoghi sensibili. Io credo che non ci sia la scelta dei luoghi sensibili. I luoghi sensibili sono già, come dire, catalogati sono già elencati per categorie, quindi c'è solo da vedere categoria per categoria cosa c'è nella realtà, nella realtà cittadina, poi mi permetto di fare qualche minima osservazione che ovviamente non va ad inficiare nulla del del piano,
Per quel che riguarda io ho visto che in diversi casi si fa riferimento al fax. Ora i fax e un sistema di comunicazione oramai non voglio dire neanche più vetusto del tutto passati in desuetudine. Credo che non ci siano più uffici privati ditte che facevano riferimento al fax, mentre invece vedo che manca che so l'e-mail o ancor più in senso pratico, ancor più funzionalmente, per esempio il recapito WhatsApp che può avere la sua importanza perché lei stesso ha parlato di come poi la tecnologia viene applicata a questi. A questi casi, allora io dico lì dove si fa riferimento, fermo restando che da quel che ho capito questo è un piano che è comunque in divenire dinamico, cioè può essere nel nel seguito modificato, adeguato, migliorato, perfezionato, quindi è chiaro che tutto questo può valere anche in itinere. Non è meglio pensare anche li do. Ecco, faccio faccio, faccio l'esempio.
Ho visto proprio.
Un attimo chiedo scusa, lo stavo proprio vedendo poco fa.
Ecco, per esempio, l'indirizzo della Polizia locale a proposito del del COC del Centro operativo comunale, l'indirizzo del della Polizia locale va be'ovviamente, Viale Pacecco, il numero di telefono ovviamente ci sta perché il telefono fisso funziona ancora.
Il numero di fax. Io mi permetterei di dire, considerato che qualche volta può succedere che nell'emergenza la linea fissa non funzioni più, se se succede qualcosa perché oramai linee fisse sono tutte supportate dall'elettricità, essendo quasi tutti i centralini, non sarebbe meglio indicare, invece, delle dei recapiti di telefonia mobile e credo che questo abbia una sua sostanzialità e dicevo qui c'è il per esempio il fax, che si quel dato esatto, quello è il, il numero che io conoscevo a memoria del fax, della della polizia locale, anzi all'epoca della Polizia municipale ma che oramai credo non usi non usi più nessuno. Poi c'è un altro aspetto che credo, perché questo piano ha delle caratteristiche, anche compilative, nel senso che ci sono. Capisco bene che ci sono caselle vuote che si riempiono. Capisco anche che oggi anche il supporto dell'intelligenza artificiale ci può essere, non c'è nulla di male, anzi, è segno di di efficienza. Ciò che invece notavo è che, per esempio, le frazioni, siccome noi abbiamo proprio la cognizione delle frazioni inquadrate dalla legge,
Ora, in termini di di legge Terlizzi ha una sola frazione che Sovereto qui invece vengono indicate la masseria Cipriani, Marinelli San Giorgio Villa De Crescenzo, oltre ovviamente a Sovereto, sono luoghi importanti, però non sono in qua inquadrati dalla legge come frazioni per per, perciò Iaco proporre anche successivamente. Non è detto che lo dobbiamo fare oggi. La cancellazione di queste, che sono delle inesattezze che molto probabilmente non vanno ad alterare nulla sull'efficienza, sulla funzionalità del del del piano, però sarebbe meglio per un fatto eco di carattere estetico.
Toglierle, anche perché anche perché magari non vorrei non vorrei questo. Ecco, cito sempre questo aspetto che qualcuno, nel momento in cui legge questo pretendesse che in questi luoghi ci sia lo stesso trattamento che si dà a Sovereto atteso che Sovereto, oltre ad abbellire ad avere una sua valenza storica culturale e comunque un centro abitato stagionalmente in molti casi, ma in in in meno casi anche in maniera fissa, diciamo, destagionalizzata, mentre invece gli altri non sono luoghi abitati. Quindi c'è una dimensione, c'è una dimensione decisamente diversa. Ora.
Un altro dato che e qui termino an sinceramente non mi ricordo più probabilmente qualcos'altro di queste piccole incongruenze lo l'ho visto, ma non ora un altro dato che da qualche parte ho visto che veniva citato come dato demografico, cioè il numero di abitanti, il numero di residenti, il dato del censimento 2011, ora, al di là del fatto se effettivamente sia giusto citare il dato il censimento 2011, c'è un fatto di carattere pratico concreto che quel dato oramai è del tutto.
È del tutto inattuale perché là c'è stato dal 2011 ad oggi, un decremento progressivo della popolazione residente che ha portato addirittura quel dato ad essere diminuito di circa un migliaio di unità, cioè ci sono circa 1.000 abitanti in meno a Terlizzi rispetto a quelli che vengono riportati anche qui.
Non so. Ecco se c'è un vincolo qui faccio sempre ammenda nel caso in cui voi mi dovreste rispondere che effettivamente c'è la legge, c'è una norma che impone di mettere quel dato censimento. 2011 e in tal caso io faccio ammenda e non vado oltre e in quel caso a metterei. Ecco le ragioni di chi ha usato questo dato. Se non è così, sarebbe bene attualizzarlo. Questo dato, cioè fornire una base di dati che sia la più possibile attuale, dicevano la più possibile contestuale alla realtà, proprio perché questo Piano possa, diciamo, avere tutti i requisiti, tutti i requisiti per poter essere attuale. Ecco come diciamo utilizzabile anche un secondo dopo questa diciamo, questa è l'approvazione in Consiglio comunale perché e perché.
Questo piano poi deve essere metabolizzato da tutti. Come lei diceva, il dottore deve essere diffuso il più possibile perché a noi non serve a nulla, cioè non è un libro che si devono andare a consultare nel momento in cui si verifica l'emergenza e sarebbe del tutto fuori luogo un ragionamento del genere. E invece un libro che noi dobbiamo conoscere. Non dico a memoria, ma un po' a menadito per poter sapere come diciamo, come comportarci tutti gli amministratori, cittadini professionisti e.
Nell'ambito di vari settori che possono essere punti sensibili rispetto alle emergenze. Nel momento in cui un'emergenza si dovesse purtroppo il malauguratamente, verificare quindi io tutte quelle piccole incongruenze, se me ne ricordo, qualcun altra mi riservo magari di dirla nei nei prossimi minuti. Al di là di queste piccole incongruenze, però, la domanda principale è quella che ho fatto all'inizio, cioè ci sono delle scelte all'interno di questo piano oppure sono tutte.
Diciamo, sono tutte scelte obbligate, cioè sono tutti.
I requisiti tecnici sulla base dei quali poi sono stati individuati i vari luoghi, le varie le varie modalità o anche o anche, come per esempio, credo che sia l'ultimo un attimo proprio credo che sia l'ultimo sì anche le stesse indicazioni per i campi base, cioè quali sono le caratteristiche che devono avere i luoghi da destinare a campi base. Anche lì diciamo, ecco, sono tutte,
Indicazioni che, al limite, attenzione. Capisco che un Paese a 191 metri sul livello del mare diciamo vive una realtà completamente diversa rispetto ad un Paese che sta a 1.000 metri sul livello del mare rispetto ad un paese di di di montagna. È chiaro, questo lo diamo, lo diamo per scontato che magari non non ci saranno le stessissime scritte le stessissime cose, però ripeto.
La domanda è una è semplice, ci sono delle scelte oppure sono tutte scelte derivanti da caratteristiche tecniche e in quanto tali diciamo scelte tecniche. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Gemmato.
Prego consigliera d'Ippolito.
Allora vi vi vi ringrazio per la parola e saluto i colleghi Consiglieri da il sindaco e l'amministrazione e il pubblico, allora i, né innanzitutto comunque vorrei cogliere l'occasione per ringraziare appunto coloro che quotidianamente hanno operano appunto sul sistema della Protezione civile quindi appunto le forze dell'ordine, i vigili del fuoco e il personale sanitario come appunto il Comune e tutti gli operatori che appunto sono in grado di garantire l'assistenza sicuramente come come medico, è innanzitutto prima ancora che come consigliera comunale. Sicuramente considero alla prevenzione un,
Un fondamentale principio per garantire la sicurezza e la vita dei cittadini, come anche, appunto, per perdere per la Protezione civile. Vale la stessa identica cosa, quindi bisogna prima a prevenire e quindi è opportuno avere questo piano. La mia domanda però è un poco più diciamo,
Un poco più banale in un certo senso, cioè avere un up soltanto per questa cosa mi collego anche a quello che ha detto il Consigliere sarebbe anche opportuno, secondo lei, avere stabili all'interno proprio del del Comune appunto dei cartelloni e fissi che che che che possano ovviamente essere sempre aggiornati,
Suzhou delle aree che sono individuate, appunto in caso di calamità naturale a cui possa far ricevimenti, cioè fare riferimento, mi scusi, il I.
I cittadini perché non vorrei appunto che un'App soltanto nel momento di una calamità naturale,
Diciamo o il il fatto che spesso e volentieri.
Volentieri l'App non funziona, la rete non va bene, quindi è opportuno essere preparati sempre e che quindi queste cose siamo sempre sotto gli occhi dei cittadini. Quindi, e questa più che altro alla mia domanda se si se avete previsto nel vostro piano, in cui ovviamente io non entro in merito, perché non ho le competenze, so benissimo che le aree, ecco perché il tecnicismo ovviamente ognuno ha i propri compiti sicuramente sono, sono loro che sanno molto meglio di noi. Quali sono le aree più opportune in caso di calamità naturali? Quindi avete previsto anche queste cose e poi anche all'interno appunto delle scuole, il costante aggiornamento.
Anche per quanto riguarda un insegnamento agli alunni e agli insegnanti e il resto grazie grazie a lei, Consigliere Ippolito.
Spengo il microfono gentilmente dottor Armani.
Ritiene di rispondere prima ai quesiti del consigliere Gemmato ed a quelli della consigliera Ippolito?
Penso abbia ascoltato sì, sì, col vostro permesso, però, invertirei l'ordine, non me ne voglia il consigliere Gemmato.
Inizierei dalla dottoressa va benissimo e che ha posto due quesiti, uno riguardo ringrazio uno riguarda l'aggiornamento nelle scuole, allora né nel piano è obbligatorio.
Esporre quali siano le azioni che l'Amministrazione ritiene di dover fare per condividere la cultura della Protezione civile e noi forniamo già delle slide, pre, diciamo precompilate, affinché il, il vostro comando di Polizia locale o il vostro ufficio tecnico, a seconda di come voi siete organizzati possano andare nelle scuole e condividere questo questa cultura.
In genere partono proprio dal piano quello che vi ho detto digitale, inquadrando il QR Code dallo smartphone, perché i ragazzi sono molto più passatemi, questo termine più smart di noi e i miei figli mi chiamano boomer perché oramai è una certa età e loro vivono sono nati con gli smartphone quindi, partendo dall'inquadra dall'inquadratura del QR code, loro entrano nel piano con la versione fatta per la popolazione e da lì iniziano a conoscere il loro territorio ma sotto il profilo della protezione civile.
Quindi questo è un elemento spero di risposta alla dottoressa la dottoressa Mollia ha affrontato un punto estremamente delicato che la segnaletica di Protezione civile che noi forniamo in genere nei Comuni e che normata sia da un regolamento nazionale che da un Regolamento regionale e deve indicare.
Tutte le aree di protezione civile e quindi deve indica aree, per esempio la.
Le aree d'attesa deve indicare le aree di ricovero e le aree di ammassamento e in alcuni casi indica anche aree soggette a minacce specifiche, quindi area soggetta a mare muova possibile ma remoto, e così via. Quindi di questo argomento è il quesito della dottoressa. Sono perfettamente coerenti con le attuare le norme, ma deve in vigore. Mi riservo, qualora il comandante lo volesse, ma sicuramente.
È già alla normativa sottomano di condividerla. Adesso invece, col vostro permesso, passerei a rispondere a tutti i quesiti del consigliere Gemmato.
Che ringrazio perché mi fa molto piacere e adesso vedrete anche perché la lettura.
Critica costruttiva che ha fatto del nostro piano, anzitutto chiedo scusa perché per un refuso la viene vengono citate nel testo scritto le basi territoriali Istat del 2011, in realtà vi ho nella mappa che vedete periodo gara a dimostrazione del fatto che,
Le basi territoriali sono le ultime, quelle del censimento.
Sono citate, quindi non so se si legge, le basi territoriali di riferimento sono quelli del 2021 e il discorso relativo al 2011. Quel refuso è legato, però no, non vuole essere assolutamente una scusa, è colpa nostra se li ha citato. 2011 è legato al fatto che la genesi del vostro Piano è iniziata nel 2023 e quindi, per qualche motivo, poi squisitamente tecnologico, di cui faccio ammenda, è rimasta ancora quella frase come 2011 che le basi dati dell'ultimo censimento sono state rese disponibili dopo il 2023 2024 2025. Perché l'Istat correttamente e si prende sui tempi.
Quindi questo è il primo quesito e di cui cioè l'ultimo quesito della del Consigliere.
E spero di aver risposto in modo compiuto e di nuovo faccio ammenda del refuso o ovviamente non ve l'ho detto, ma il piano e stampabile semplicemente facendo un click. Qui.
E viene stampato tutto il Piano che avete voi in tempo reale e in virtù di quello, noi adesso apporteremo questa correzione e voi potete tranquillamente disporre di un cartaceo con la dicitura 2021 e non più 2011, anche se ai fini oggettivi e per fortuna cambiare relativamente poco.
Relativamente al quesito sulle frazioni.
Noi abbiamo ragionato in un'ottica, con l'ottica di chi, pur avendo fatto sopralluoghi, non conosce il territorio bene come voi, e quindi quando il Consigliere parla di Soverato e fa tutta quella serie di riflessioni perfettamente condivisibili e logiche, dal nostro punto di vista siamo perfettamente nelle condizioni di rivedete pur mantenendo la struttura del Piano di fatto non modificandola ma intervenendo semplicemente nella connotazione di una determinata area.
Di vedere come il consigliere consiglia, ovviamente, previa condivisione da parte del vostro consiglio comunale e successiva indicazione autorevole da parte del comando del nostro referente che il comandante della Polizia locale lei cita lì ha fatto una notazione, consigliere Gemmato, relativamente al Comando di Polizia locale e ha detto ci servirebbe il cellulare del comandante, il recapito cellulare. Lei ha perfettamente ragione all'interno del piano ci sono dei numeri che vengono.
Citati né quando si parla di Koch,
Okay.
Eccoli qui.
Questo è Elvo, sono le vostre funzioni di supporto, siamo in attesa di alcuni cellulari, ma come lei può vedere e sono comunque riportati i numeri di cellulare e il passaggio è che ci sono due versioni di piano, una contenente i numeri cellulari quando presenti e una senza i numeri cellulari, quella senza i numeri cellulari è quella che verrà stampata perché la legge lo prevede e messa a disposizione della popolazione e ovviamente i numeri di cellulare sono, diciamo, oscurati, per garantire l'assoluta serenità di chi è il proprietario di quel numero di telefono. Sono visibili solo agli addetti ai lavori e voi li state vedendo in questo momento in virtù del vostro ruolo e.
E solo in caso di Kamal calamità, quindi, questa era una risposta per l'indirizzo, poi il, il Consigliere ha correttamente notato che noi ci diamo ancora il fax, purtroppo.
C'è un allegato di 200 pagine circa alla direttiva.
Direttiva alla compilazione dei piani di Protezione civile comunali, che prevede l'inserimento di tot campi e tot informazioni più o meno obbligatorie, e quindi noi intervenire quando abbiamo un numero di fax, siamo tenuti a inserirlo che poi fax sia un uno strumento di comunicazione desueto, sono perfettamente d'accordo, però, se la normativa, quindi la direttiva 2021 e la circolare 2024 su come devono essere fatti i piani come de e cosa devono contenere, se la normativa a noi impone questo il rispetto di questa informazione, noi siamo tenuti comunque a inserirla. Laddove possibile.
Una annotazione particolare riguarda la citazione che consigliere Gemmato, ha fatto relativamente a WhatsApp, allora io prima vi ho detto che, volendo, c'è un'app Degis, si chiama che voi trovate sul.
Sui marketplace, quindi su I sull'Apple Store e sul playstore ai Uez, quindi iOS e Android,
C'è un atto che si chiama The Gest, che permette la gestione delle calamità.
Questa app non usa WhatsApp cioè a una scelta interna Manuta WhatsApp perché WhatsApp non è.
Ritenuto dalle attuali normative una uno strumento, diciamo Elin cabine, tant'è vero che noi, nella nelle app che nell'App che vi ho citato e che serve viene usata per gestire le calamità, abbiamo un'app proprietaria che ha le basi dati su cui vengono archiviate tutte le comunicazioni,
All'interno del territorio europeo e questo lo dico perché, qualora voi voleste attivare questa app che si chiama The GIS e che gestisce proprio gli interventi del COC,
E che l'argomento mi permette di rispondere al primo quesito è quello più importante fatto.
Dal consigliere Gemmato, quest'atto che cosa fa archivia tutte le interazioni, ma permette a ogni membro del COC di avere tutte le informazioni che vi ho fatto vedere in tempo reale sullo smartphone, cioè ogni membro del COC, a partire dal Sindaco che è il quello che presiede il COC, che è l'autorità di Protezione civile, possono disporre su tablet o smartphone.
Delle informazioni atte a capire qual è l'impatto della calamità che si sta svolgendo, e questo è anche possibile per esercitazioni. Quindi la la chart, cioè i contenuti dei messaggi.
Che si scambiano le funzioni di supporto durante l'esercitazione, poi viene congelato, viene grado il fascicolo dell'esercitazione come viene creato e, analogamente, l'eventuale fascicolo delle calamità viene congelato e viene messo poi a disposizione per il debriefing post esercitazioni adesso.
Affrontò il concetto di discrezionalità.
Perché è una, diciamo, una riflessione estremamente acuta relativamente al Piano di Protezione civile comunale.
E quindi sono estremamente grato al consigliere, che mi dà l'opportunità di esporre cose che io magari ho esposto male o non compiutamente fino a adesso.
Allora il Piano fa una fotografia dei rischi e quindi, come diceva il consigliere in modo estremamente corretto, il piano mi dà delle informazioni per certi versi storiche che possono diventare dinamiche, ma in modo molto puntuale, quindi se io so che ciò è un comune che ha le faccio un esempio,
Qualsiasi che ha un torrente che può esondare e io in tempo di pace, so che se mi arriva un'allerta meteo di rischio idraulico, so qual è l'area che dovevo a presidiare e fino a qui non c'è discrezionalità come correttamente il Consigliere ha sottolineato, cioè fino a questo punto voi come Comune e nello specifico il vostro Sindaco e e la Mini el il COC e quindi poi in caduta all'Amministrazione tutta voi prendete atto di una situazione, dov'è che subentra la discrezionalità, la discrezionalità subentra nel momento in cui il Sindaco, preso atto della calamità, convoca il COC e il Sindaco quando convoca il COC.
Può decidere lui chi convocare in prima battuta, cioè apre il COC, quindi avverte e tutti i membri del COC quindi tutte le funzioni di supporto, però poi in genere questo lo dico per esperienza perché io sono disaster manager e opero in tutta Italia in genere e il Sindaco si riferisce a due o tre funzioni prima in prima battuta.
Che sono il dirigente dell'ufficio tecnico, il comandante della Polizia locale e responsabile dei volontari, queste tre funzioni di supporto e sono quelle che e tutte le altre funzioni di supporto che poi vengono coinvolte, sono quelle che definiscono il percorso della discrezionalità mi spiego meglio prima vi ho accennato che immaginiamo il crollo di un palazzo in modo del tutto scaramantico, però devo fare, purtroppo devo fare un esempio.
Immaginiamo il crollo di un palazzo, cosa succede e il e il Sindaco o chi per lui, insomma, qualcuno chiama i vigili del fuoco, i Vigili del fuoco intervengono e dicono al comandante della Polizia locale e al Sindaco.
A seconda dei casi qual è la zona da dei limitate, ovvero la zona rossa in cui i vigili del fuoco hanno esclusività, e fin qui non c'è discrezionalità. Fino a qui c'è semplicemente la constatazione di una situazione per cui il funzionario dei vigili del fuoco dice la, la zona rossa e riguarda Piazza. Mario Rossi, invento.
Cosa succede dopo dopo c'è la discrezionalità perché a fronte dell'interpretazione dell'impatto che quel rischio determina nel territorio comunale, il sindaco ed il COC devono fare delle operazioni esempio pratico, crolla al palazzo e retribuiti vanno a chiudere l'accesso a 5 altri palazzi,
Nel crollo si interrompono le condutture dell'acqua e ma quelle di elettricità.
A questo punto subentrano di discrezionalità, perché il Sindaco di Koch sono quelli che devono decidere cosa fare nell'intorno della zona rossa, cioè dove c'è proprio la Protezione civile, di fatto, quindi, devono fare in modo che i detriti, che hanno bloccato che bloccano l'accesso alle 5 palazzine vengano rimossi nel frattempo bisogna essere sicuri che tutte le persone e le famiglie che sono nelle cinque palazzine siano comunque supportate, quindi il sindaco chiederà alla funzione, supporto e assistenza alla popolazione. Mi dici quante famiglie e oli e poi alla funzione di supporto.
Assistenza sanitaria è lì per caso, ci sono degli appartenenti alle categorie fragili e così via, oppure chiederà al al alla funzione servizi essenziali lì dove c'è la calamità, l'interruzione di corrente, quante altre palazzine può?
Può colpire e in quanto tempo la il gestore dichiara di poter rimettere in funzione della corrente. Adesso sto sempre esemplificando tutto questo implica la discrezionalità.
Perché il Sindaco, in quanto autorità di Protezione civile, a fronte di queste informazioni che il COC gli dà e che sono informazioni tecniche, quindi ancora siamo nel campo del. Questo è il Sindaco, deve fare delle valutazioni di opportunità e delle scelte, deve pod, per esempio, di dire prima occupiamoci dei servizi essenziali e oppure prima troviamo un'altra, un altro alloggio per le famiglie che stanotte purtroppo non possano più dormire a casa loro oppure deve fare delle scelte organizzative, e qui è la vera e propria discrezionalità che è una capacità.
E che, se mi permettete, viene uso un termine.
Diciamo un po' netto, viene addestrata nel tempo di pace con le esercitazioni perché io, da disaster manager, so perfettamente che gestire una calamità non è una cosa semplice, perché bisogna avere un approccio e avete stabilire dei protocolli anche comunicativi con il proprio COC da parte del Sindaco che in tempo ordinario vengono provati e in caso di calamità devono funzionare esempio pratico io,
Mi sostituisco indegnamente o un qualsiasi Sindaco,
Se io sono Sindaco, io voglio essere sicuro che la mia funzione assistenza sanitaria abbia aggiornato la le componenti di piano relative alle persone in RSA, alle agli alunni, oppure la mia assistenza alla popolazione mi garantisca che il numero di alunni presenti nelle scuole e qui è corretto. Questo perché perché io in tempo reale poi dovrò prendere delle decisioni su?
Come evacuare una scuola se la calamità in orario scolastico e quale evacuare prima e quale dopo, perché queste sono tutte decisioni che correttamente il Consigliere Gemmato colloca, ovvero chiede dove fossero collocate e sono collocate proprio nell'ambito della discrezionalità. Spero di aver risposto a tutto. Io ho tutto quello che voi mi avete.
Richiesto dovrei averlo. C'è un'ultima cosa del sempre relativa all'intervento del consigliere Gemmato, che richiama l'incipit del mio intervento. Il Piano di Protezione civile comunale è un piano sovraordinato in quanto tale, deve essere sempre tenuto in debito conto in qualunque scelta di sviluppo del territorio.
Ad esempio pratico è un esempio estremo. Se.
E in nel nostro Paese si fosse tenuto conto di questo esi di questa di questo dettato. Non ci sarebbero state case costruite nel greto di torrenti, né ci sarebbero state altre situazioni limite che poi hanno determinato delle catastrofi.
Ed è questo il motivo per cui io sottolineo che la legge 1 2018 e la direttiva 2021 ribadiscono che il Piano di Protezione civile comunale è un piano sovra ordinato, perché è quello che dà la cifra dei rischi presenti nel territorio, ma individua anche una strada su come mitigare il rischio perché il rischio non si può eliminare non esiste al mondo nessuno che possa eliminare il rischio ma si possano porre in essere in tempo ordinario delle azioni di mitigazione del rischio e durante la calamità delle azioni di contenimento o riduzione degli impatti.
Spero di aver risposto a tutto, però rimango ovviamente a vostra disposizione per ulteriori quesiti.
Sì, grazie dottore Armani, credo non ci siano.
Pre.
Ci sono interventi?
Consigliere Giuseppe Desario, prego sì, grazie presidente, saluto lei e tutti qui presenti in Aula a chi ci segue da casa volevo porre una domanda, va be'l'avevo già posta in Commissione, però penso che sia giusto anche farla in questa sede per quanto riguarda l'effettiva collaborazione che eventualmente ci dovrebbe essere con le associazioni di volontariato presenti sul territorio è sufficiente che queste abbiano solo l'iscrizione al RUNTS oppure debbano essere anche registrarsi, andiamo a non registrarsi anche al portale della Protezione civile.
Prego, dottor Armani.
Grazie allora.
Relativamente alle associazioni di volontariato, le regioni hanno un portale che riguarda le associazioni di Protezione civile,
Invece, relativamente al RUNTS, ci possono essere delle associazioni che non sono nel portale, cioè nell'elenco della Protezione civile, ma hanno dei ruoli che comunque possono, diciamo,
Cooperare nella soluzione de di una calamità,
L'esempio è un esempio lampante è il Piano emergenza minori perché io vi ho detto che è stato stipulato in vi e che viene fatto in virtù di un protocollo tra Presidenza del Consiglio Save the children, allora Save the Children di fatto aiuta i minori, ma non è un'associazione di Protezione civile nel senso stretto, ad esempio se ci può solo nel vostro territorio delle associazioni che per esempio seguono i minori.
O hanno delle attività a favore degli anziani non rientrano necessariamente nelle associazioni di Protezione civile. Quindi, nel vostro elenco regionale, però, il consiglio che vi do è comunque averne traccia nel vostro piano, perché in una situazione di calamità possono collaborare come volontari, dando un apporto specifico in vista della riduzione degli impatti della calamità stessa o di altri situazioni che possono essere d'aiuto.
Grazie dottore Armani, prego, dottor Germanà, consigliere firmato.
Sì, grazie Presidente, solo per una precisazione.
Va benissimo, va benissimo e la trovo comunque confacente la risposta che ha dato relativamente al al COC,
Peraltro il Comune di Terlizzi ha già fatto delle esperienze di.
Proprio di convocazione del del COC nelle nelle precedenti legislature,
Il la presenza di invece ecco di.
Situazioni di discrezionalità, io la consideravo più nel Piano in se stesso, cioè ciò che noi andiamo oggi a leggere e ad approvare in questo piano è tutto frutto di scelte tecniche, per esempio. Ecco ciò che ha detto lei giustamente. Il piano contempla il COC e fin qui è un fatto di carattere tecnico. Che cosa poi avvenga una volta convocato il COC da parte del del Sindaco? Lì ci sono delle forti discrezionalità perché sono scelte che si fanno sul momento e come mi auguro non accada mai.
A Terlizzi, magari con l'urgenza di dover decidere nel giro di di di qualche minuto e quindi li davvero c'è la discrezionalità fortissima, messa anche alla prova del tempo,
Mentre invece, ecco, io mi riferivo più alla fase qui del del piano, ecco del di ciò che è strettamente scritto nel nel nel nel piano da quello che lei mi dice e la ringrazio anche non l'ho detto prima sia dell'esposizione che ha fatto sia.
Del garbo con con cui della completezza con cui ha risposto ai nostri quesiti, dicevo il,
Per quanto per quanto riguarda le scelte discrezionali, eventuali scelte discrezionali da quello che capisco dalla risposta, comunque non ce ne sono all'interno proprio del del piano, cioè all'interno di tutto ciò che è scritto nelle 570 pagine evinco che siano tutti dati di carattere di carattere tecnico. Non ci sono scelte fatte dall'Amministrazione scelte fatte, di riflesso, diciamo, dal Consiglio comunale nel momento in cui approva questo questo provvedimento, ma partiamo sempre da CEPAR, parliamo sempre di dati di di di carattere squisitamente tecnico,
Prego, dottor Armani.
Sì.
Confermo la.
Interpretazione che lei.
Consigliere ha dado, la confermo.
E aggiungo che proprio sono queste le dinamiche,
Per cui la Regione Puglia si è dotata di un catalogo regionale, come previsto dalle normative,
Che ha se mi posso permettere.
Ha l'obiettivo della massima oggettività, quindi oggettivo, diciamo e io lo contrappongo al concetto di discrezionale nell'accezione che il consigliere Gemmato ha specificato, quindi confermo quello che lei ha appena.
Esposto Consigliere, ci sono altri interventi, grazie, dottor Armani.
Prego, Consigliere Franco Barile.
Sì, e allora buongiorno a tutti rinnovo faccio i saluti a tutti i presenti e chi ci segue probabilmente nessuno ha capito esattamente il messaggio o il quesito del consigliere Gemmato, siccome non è chiaro a nessuno perché il dottor Germania ha risposto in maniera tecnica e purtroppo essendo il dottore armare un tecnico, alcuni meccanismi sottili dalla politica giustamente non è dato a lui comprenderle, ma chi sta lì, quali a compresi bene? Allora io faccio io una domanda al dottor Gemmato, che è stato, se non so se no do per informazione del dottor Armani, Sindaco di Terlizzi per 10 anni precedenti a questa Amministrazione, la domanda che io faccio per capire è lui, che discrezionalità avrebbe messo come politica in questo piano, aspetto una sua risposta, così capiamo.
Prego consigliere, Giuseppe Volpe.
Chiuderebbero.
Allora ha chiesto la parola il Consigliere Pasquale Vallarelli, prego sì, grazie Presidente, un saluto al Segretario, al Sindaco, alla Giunta, colleghi, consiglieri cittadini in Aula e chi ci ascolta da casa, una domanda per il dottor Armani per testare il piano è prevista un'esercitazione periodica e se vi obbliga oppure grazie.
Prego, dottor Armani.
Grazie.
Allora nel piano sono previste delle esercitazioni e la periodicità sta a voi definirla.
L'importante che voglio sottolineare è che da normativa si prevedono dei diversi tipi di esercitazioni, quindi non necessariamente un'esercitazione è quella a cui siamo abituati dalla televisione, per cui si muovono le truppe e mezzi e così via, ma ci sono delle esercitazioni che pure io spesso coordino, che simulano delle situazioni emergenziali e sono cosiddette Trouble toppa, cioè vengono fatte Co Co cooperando con il Sindaco e il COC in una stanza in cui si fa esempio crollo di un edificio, ognuno espone quello che farebbe.
Usando la chat con qualunque altro modo e poi si fa un'analisi dei dei risultati che quelle azioni avrebbero raggiunto o ci sono delle altre esercitazioni per posti di comando o esercitazioni a tutti gli effetti, come quelli che vi ho descritto all'inizio dell'intervento. Nel piano è sancito che queste esercitazioni debbano farsi, però è un qualcosa che ogni Comune deve decidere nella sua serena autonomia. Quindi è qualcosa che presumo dobbiate concordare voi insieme al Sindaco o al comandante e a chi chi chi tra voi è deputato a decidere queste attività? Non vorrei aver omesso qualcuno. Vi chiedo scusa sin da ora.
Ci sono.
Altri interventi si il consigliere, Giuseppe Volpe, prego, grazie Presidente, saluto tutti il Sindaco Giunta colleghi Consiglieri, innanzitutto vorrei ringraziare la seconda Commissione oggi non è presente, Rosa Pagano che guida la Seconda Commissione come presidente e i componenti perché abbiamo fatto insomma 2 è ben due sedute.
Di valutazione di questo piano, e c'è stato anche il collegamento diretto sempre con il dottor Armani che e per cui abbiamo sviscerato in quella sede tutti i dubbi, insomma, abbiamo posto diverse questioni, domande, dubbi, eccetera.
E voglio ringraziare questa Amministrazione per aver provveduto a portare insomma in Consiglio comunale a preparare il lavoro e portare in Consiglio comunale questo importantissimo Piano, che è obbligatorio in realtà già diciamo dal 2012.
E quindi è uno dei risultati di importante di questa Amministrazione, però ho dimenticato, ecco, nelle due sedute di Commissione di cui faccio parte la seconda.
Di porre un'altra questione.
Che vorrei porre appunto al dottor Armani si è parlato a un certo punto di credo che nel piano.
C'è una parte che riguarda i rischi e la lista di se non ricordo male 46 rischi. Dico bene.
Tra cui appunto il rischio di cui avevamo parlato idrogeologico, gli incendi, eccetera, eccetera. Ecco, volevo chiederle, siccome in questo periodo, insomma in queste settimane, come sapete, c'è questa grande emergenza che non è più neanche un'emergenza e una certezza legata al cambiamento climatico, all'innalzamento delle temperature, soprattutto in Europa. No, quindi anche l'Italia. In queste settimane, lunghe settimane calde, infernali soprattutto in Francia e soprattutto nei centri urbani e nelle grandi città, non si parla tanto di questo problema delle isole di calore e per cui alle risposte che le città possono e debbono dare in termini di riforestazione urbana, eccetera, eccetera. Ecco, le volevo chiedere se, appunto tra questi rischi e è indicato anche questo rischio che riguarda in particolare l'innalzamento delle temperature, il caldo eccezionale e come intervenire in questi casi è appunto le isole di calore all'interno della città. Se ne è parlato anche in un convegno, proprio in questa sala ricordo un annetto fa con alcune associazioni ambientaliste, dove appunto si parlava dell'innalzamento della temperatura in tutta l'area del Mediterraneo e quindi Puglia, compresa, a Terlizzi completa compresa negli ultimi anni,
Di circa un grado e quattro un grado e mezzo. Ecco, nonostante i tanti negazionisti, purtroppo ancora a partire dalla seconda carica del nostro Stato, il Presidente la Russa, che qualche giorno fa.
Sì, si è spacciato per climatologo, negando appunto l'innalzamento delle temperature.
Sbeffeggiando la gente che purtroppo tanta gente muore e lo vediamo in questi giorni in queste settimane,
Affermando che ci abitueremo insomma questo caldo caraibico e che ai Caraibi appunto sopravvivono non avendo per nulla rispetto degli oltre 48.000 anziani, che appunto proprio nei Caraibi sono morti per calore negli ultimi dal 2023 e c'è stato un innalzamento appunto nel numero proprio dei morti del 140% solo nei Caraibi e in tutto il Sud America,
Per non parlare dell'Europa nel 2023, l'Italia ha uno dei tassi più alti di mortalità tra gli anziani per il calore, no circa 17 18.001 su quattro di questi anziani in tutta Europa muoiono proprio in Italia, quindi non avendo rispetto per le persone per i morti, e per fortuna appunto che le ha risposto poi il Nobel per la scienza e il dottor Parisi a questa vergognosa affermazione. Ecco, quindi le vorrei chiedere se c'è qualcosa di più specifico per quanto riguarda proprio questo rischio, che sarà sempre più presente sempre più importante all'interno delle nostre delle nostre città. Grazie.
Prego, dottor Armani.
Grazie.
Le rispondo e poi, dopo risposta, chiedo il permesso al Presidente di poter fare una piccola riflessione.
E allora c'è, è prevista una procedura per le ondate di calore, quindi voi non trovate qui, rientra per noi nel rischio geologico, idrogeologico idraulico e qui avete tutta una serie di rischi previsti dalla normativa che non necessariamente per fortuna interessano il vostro Comune ma avrete avete nel piano una procedura specifica per le ondate di calore.
Quindi questa è la risposta, la piccola nota che volevo fare è da, diciamo, da tecnico, ma soprattutto da cittadino.
Fare degli incontri in un Consiglio comunale così puntuali e così attenti è qualcosa che mi capita raramente, ma che mi fa immensamente piacere, quindi.
Adesso magari ci saranno altre domande, però non volevo evitare di non potervi dire questa cosa, perché tutti state testimoniando una attenzione e che chi fa il mio lavoro vorrebbe.
Vedere in tutta Italia e purtroppo in alcuni casi non è così, cioè il piano di fatto rappresenta. La è il primo passo per definire il percorso di mitigazione dei rischi della comunità. E quando parliamo di comunità io parlo delle vostre famiglie, dei delle dei vostri posti di lavoro, della vostra città e quello, ripeto che mi sta facendo molto piacere e poter rispondere ai vostri quesiti che sono sempre puntuali, ma denotano proprio l'interesse della tutela del vostro territorio. Grazie,
Grazie dottor Armani, ci sono altre domande.
Altri interventi.
Per il dottor Armani ci sono altri quesiti.
La richiesta di delucidazioni, mi sembra di no, le chiediamo di attendere qualche altro minuto, Hermanin, finché il dottor Armani, finché chiudiamo il punto, do la parola al volentieri, Consigliere, Consigliere Gemmato.
Ma credo che il suo intervento non riguardi la sua figura, prego, Consigliere Gemmato.
Sì, grazie Presidente, solo per rispondere molto serenamente al consigliere Barile, io, da sindaco.
Farei esattamente le stesse cose che ho detto ora dal consigliere comunale, chiederei al committente, diciamo o meglio pardon al al destinatario dell'incarico di cui l'Amministrazione è committente se ci sono da operare delle scelte tra virgolette politiche, delle scelte discrezionali in maniera tale da avere il tempo con l'Amministrazione per studiare queste scelte discrezionali se poi non ce ne sono, credo che un amministratore debba comunque studiare il contenuto per poter applicarlo il prima possibile al il prima possibile area, la realtà sulla quale la realtà cittadina, sulla quale poi il contenuto del, il contenuto del.
Del del piano deve essere comunque applicato. Ecco, come dicevo prima il consigliere Barile, il il piano non è un qualcosa che riguarda il Consiglio comunale o non riguarda solo il Consiglio comunale pieno di Protezione civile, riguarda tutta la città, quindi riguarda il riguarda ogni singolo, ogni singolo cittadino che non ha ovviamente l'obbligo di conoscere a memoria dei 570 pagine, però deve sapere che esiste un piano e, nei limiti del possibile, deve essere edotto. Ecco,
Il più possibile. Questo è lo sforzo, ecco il più possibile. Lo riferisco allo sforzo che deve fare l'Amministrazione di comunicare con la città in maniera tale che conosca, perlomeno quelli che sono gli aspetti essenziali del del del piano, perché, come abbiamo detto.
Prima nella malaugurata ipotesi di un'emergenza di una certa importanza, bisogna un po' tutti sapere subito che cosa fare.
Credo di aver, credo, di aver risposto consigliere Gemmato, prego, Sindaco.
Dottor Germani, buongiorno buongiorno a tutto il Consiglio Comunale, buongiorno al pubblico che ci segue da casa dipendenti comunali, ringrazio e saluto i dirigenti presenti.
La dottoressa consigli nelle vesti di segretario comunale,
Ebbene, io ho avuto la fortuna, forse di poter avviare questo percorso che è innovativo per la nostra comunità, ricordo quando ci siamo insediati vettori umani, lei mi sente.
Sì, sì, Sindaco.
Ricordo nel prendere insomma dimestichezza con gli uffici comunali, con i fascicoli, con i documenti agli atti dottor Barile, ricordo di aver visto un cartone con un plico così enorme, con un CD e sopra c'era scritto il Piano di Protezione civile comunale buttato, diciamo ora,
Non ricordo in quale armadio in quale un quale parte probabilmente del comando, ora non ricordo bene e con mia grande meraviglia dissi caspita e noi abbiamo questo lavoro, no, e non abbiamo l'opportunità di di conoscerlo,
E quindi quando.
Si è presentata l'opportunità, ma già nel 2023 come avete visto, interfacciandosi appunto con gli uffici, abbiamo dato mandato e quindi con determina dirigenziale si è avviato tutto questo percorso che in questi anni.
Ha visto chi ha lavorato sul sulla redazione del Piano, innanzitutto conoscere il territorio, sviluppare tutte quelle ipotesi, scenari che si possono prevedere in caso di incendi in caso di rischio idrogeologico in caso di sisma e altro, e poi addirittura un'analisi proprio del territorio per quanto riguarda la popolazione per quanto riguarda le attività produttive, per quanto riguarda il numero di abitanti per ogni singola zona individuata dal piano, credo che questa sia già una base di partenza molto molto utile, certo oggettiva, perché è giusto che il Piano debba partire da una situazione di oggettività di.
Chiarezza di ciò di totale conoscenza del territorio per poi calarsi di volta in volta a seconda del problema che emerge e che speriamo sia sempre, diciamo sempre evitabile o che non accada mai. In questi anni siamo stati abituati a far fronte a emergenze.
Che si sono ripetute negli anni e quindi immagino gli ultimi gli allagamenti che avvengono su via Mazzini 2 sotto il sottopasso, perché per fortuna il nuovo non si è mai allagato e funziona bene, anche se a monte del nuovo sottopasso all'ingresso del parco comunale, dove insistono due abitazioni che si creano spesso degli allagamenti, ci sono anche le caditoie della fogna bianca, ma a.
Il piano probabilmente non può e non riesce ad entrare nello specifico di quelli che possono essere anche gli elementi dell'assetto stradale, che vanno ad interferire con le previsioni stesse di un piano, perché ci può essere un dosso para pedonale che ostacola il deflusso delle acque e che rimanda le acque stesse dall'altra parte della strada. In è in occasioni di forte pioggia intensa non dare la possibilità a quelle grate, che pure sono sufficienti di convogliare le acque e quindi strabordano corrono il rischio di invadere la proprietà privata lì presente o anche proprio in via Mazzini, quando si avviene quando avvengono questi allagamenti. La prima cosa che mi balza in mente perché.
Purtroppo, quelle figure a cui?
A cui si fa riferimento nell'emergenza, come come fatto distintivo sono il Sindaco, sono il dirigente dei lavori pubblici per quanto riguarda soprattutto le scuole, il comandante per quanto riguarda la viabilità rischi, incendi e quant'altro e quindi in questi anni e tu somatizza qualsiasi rischio per la popolazione perché non voglio che accada mai nulla a nessuno, anche un graffio di un bimbo, su una Giustina rotta e questo ci mette sempre nelle condizioni di approfondire qualsiasi problema possa accadere nel caso, per esempio, di via Mazzini la prima cosa che viene in mente, che faccio sempre quando c'è un un'allerta medio, predisponete subito delle.
Delle delle pattuglie delle transenne per evitare che le auto circolino proprio in quella direzione. Ma non perché sia cioè l'allagamento, perché sappiamo bene che l'acqua stagnante crea meno problemi rispetto all'acqua che viene mossa dalle a dalle auto, che creano quelle onde che fanno poi riversare le acque nei locali a piano terra o seminterrati che prospettano verso la curva. Ma questo lo fa, lo sappiamo perché noi siamo del posto, perché sappiamo che cosa accade durante quegli eventi e quindi ecco la parte discrezionale che sicuramente non ci sfugge, che sicuramente noi metteremo a punto man mano che faremo nostro questo piano perché sono 500 pagine, ma ciò che ci piacerà più approfondire sarà l'applicazione, perché è proprio simulando con l'applicazione tutta innanzitutto farla conoscere innanzitutto capire quali sono tutte le potenzialità e tutti i servizi che vengono fuori dall'andare all'utilizzo di quell'applicazione è, immagino, insomma, che quanto più si riuscirà ad approfondire,
Il il piano in questa misura ci darà la possibilità, confrontandoci con tu con le scuole, con le associazioni di volontariato, con i cittadini, attraverso la la la pro, la pubblicizzazione. Ecco dell'app sul sito anche comunale. Ci sarà la possibilità di integrare, di migliorare, di interagire e, appunto, di aggiornare come lo stesso Piano prevede il piano di protezione civile comunale. Periodicamente. Quindi io ringrazio il lavoro che è stato svolto con grande attenzione, perché ci sono tanti dettagli. Ora non stiamo qui a sofisticare se gli abitanti erano 1.000 e più o 400 in meno, perché 26.000 nuove riporta il piano. Oggi siamo a 26.003, quindi stiamo circa 600 unità in meno in diversi anni. E quindi ora, al di là del.
Nell'ultimo nell'ultimo Documento unico di programmazione, da il dato che io ho rilevato dal rendiconto, il dato della 26.003 comunque sia, diciamo ora non cambia la sostanza, non cambia la sostanza.
È un dato, il calo demografico, è un dato che sta interessando tantissimi Comuni d'Italia, sono stato recentemente a Stigliano, sono passati da 15.000 abitanti a 2.500 abitanti nel giro di pochi anni immagino siano in realtà diverse, però,
Il calo sta avvenendo in qualsiasi parte d'Italia. Ora io devo ringraziare gli uffici comunali che si sono intera GT, devo ringraziare gli uffici comunali, ringrazio il comandante di Marsala, ringrazio la Vice Comandante Maria Santeramo, che aveva preso subito in mano la.
La pratica è.
Mi rimetto ora, insomma, alle decisioni del Consiglio comunale e al Presidente del Consiglio per continuare nei lavori. Grazie, grazie Sindaco, credo non ci siano più interventi, passerei alle dichiarazioni di voto, siamo in dichiarazione di voto.
Consigliere Vallarelli, prego sì, grazie Presidente, intervengo dopo aver ascoltato un po' tutti, intervengo con molta soddisfazione perché sicuramente a breve andiamo ad approvare il Piano comunale della Protezione civile del Comune di Terlizzi. È chiaro, questo è lo strumento più importante che ci dice cosa fare prima, durante e dopo in caso di emergenza o di calamità naturale. Ribadisco quello che ha detto l'Assessore Minutillo, il dottor Armani serve anche a proteggere le persone più fragili, quello che compete a noi e fare una giusta comunicazione. Pertanto noi della lista aderiscono Michelangelo, siamo fortemente favorevoli. Grazie grazie a lei, prego Consigliere tesoro. Grazie Presidente, saluto tutti i presenti e coloro che ci ascoltano da casa.
Noto che per l'occasione di questo provvedimento diciamo il comandante e già in assetto di guerra diciamo la prima volta che lo vedo di.
Mi faccia passare, mi facile.
Mi faccia passare la battuta perché diciamo anche per distendere qui vedo un po' di nervosismo.
Diciamo certo uno strumento importante dotarsi di questo piano di protezione civile per fronteggiare eventuali eventi calamitosi alla base di tutto, cioè questa è la cosa più importante, è importante anche che il Piano sia in continuo aggiornamento e mi sembra anche logico, devo dare atto che il lavoro svolto dal professionista è stato eseguito in maniera esaustiva e completa, è chiaro che poi spetta a chi di competenza dare attuazione a quanto suggerito dal tecnico e da quanto,
E da quello che prevede la norma per evitare danni a cose e persone. Pertanto dichiaro il mio voto favorevole a questo provvedimento. Grazie Consigliere, tesoro, prego, Consigliere Franco Barile,
Sì Gius per dichiarazione di voto. Chiaramente il Partito Democratico è favorevole alla alla all'approvazione. Chiaramente intendo, in dichiarazione di voto, ringraziare il lavoro svolto dall'Amministrazione, ma soprattutto dei tecnici, molta professionalità. Nel dottor Armani abbiamo scelto un ottimo professionista, il lavoro fatto dalla dalla pulizia locale, dal dal dirigente da.
Dalla dall'altra Marzano dalla Santeramo, perché?
Se non ce ne fosse bisogno, questa Amministrazione ha ancora una volta dimostrato grande senso di responsabilità e nonostante tante situazioni, tanti problemi che diciamo attanagliano un'amministrazione che vuole amministrare, vuol fare le cose, si è il Sindaco e tutta l'Amministrazione ha preso un impegno fortissimo, è durato tre anni. Questo iter è stato portato a termine in maniera molto professionale e diciamo responsabile e ha approvato un piano che lo ha detto. Il Sindaco stesso giaceva in dei cartoni in un in dei locali e quindi io diciamo, mi sarei fatto qualche domanda e ringraziamo, diciamo il signore, che non è mai successo niente di grave perché in quel caso Terlizzi non avrebbe avuto un piano d'emergenza di intervento in situazioni gravi.
Poi veniamo a parlare di responsabilità politiche, facciamo sempre dei confronti, facciamo sempre le lezioncine da parte di di di qualcuno, quindi ripeto, questa Amministrazione ha dato nei fatti, nonostante tante, diciamo polemiche avverse, dimostrazione di grande responsabilità su fatti fatti concreti, lo sta facendo e lo farà ancora fino al termine di questa legislatura. Grazie,
Grazie consigliere Barile, prego consigliere Giuseppe Volpe,
Sì, Presidente, per le ragioni che ho esposto prima nel mio intervento, ovviamente come gruppo la corrente.
Voteremo favorevolmente. Questa Amministrazione ha avuto, come dire, il coraggio e la l'opportunità, la voglia politica non si parlava appunto di scelte politiche. Questa Amministrazione ha scelto di portare in Consiglio comunale di approvare il Piano comunale della Protezione civile. Di fondamentale importanza mancava in questa città. Noi lo abbiamo fatto ed è uno dei risultati che portiamo a casa con convinzione, con l'auspicio però, Presidente, e a tutta la Giunta da parte del nostro gruppo di organizzare da subito lo accennava forse anche prima il Sindaco degli incontri, anche qui in questa sala, con la città, con chi con le associazioni e le operatori, gli operatori che si occupano di protezione civile con i dirigenti scolastici delle nostre scuole, da subito già da quest'estate, appunto, io ho parlato di questo del tema delle ondate di calore, per cui già ci troviamo ad affrontare. Ecco su da subito questo tema.
Per cui siccome appunto sono previste, come diceva il dottore delle procedure all'interno di questo piano, proprio per le ondate di calore, sarebbe bene opportuno organizzare fin da subito un incontro specifico appunto su questo tema e su come comportarci come città in caso appunto di ondate pericolose di di calore, perché ovviamente dobbiamo anche fare i conti con quello che può accadere. Appunto nella nostra città è sempre più difficile che ci possa essere una una nevicata, ma è sempre più probabile che ci possano essere ondate di calore, per non dimenticare poi l'annosa questione degli incendi, no di cui si parlava sempre presente. Io faccio parte di un gruppo di cittadini ai cittadini che fa capo anche all'associazione Puliamo Terlizzi creata qualche anno fa che aria tira che un gruppo appunto di segnalazioni un gruppo anti roghi, appunto sui roghi presenti in città e vi dico che ogni ogni giorno ci sono segnalazioni di continuano soprattutto, appunto d'estate no, con l'innalzamento delle temperature, eccetera. Di roghi presenti in città e in agro di Terlizzi. Quindi anche questo è un tema molto, molto importante e molto sentito, e che dobbiamo affrontare con la massima serietà, per cui l'invito l'auspicio, appunto, è quello di organizzare subito la presentazione pubblica di questo piano e degli incontri specifici sulle singole procedure da eseguire. Ok, grazie grazie a lei, consigliere, Giuseppe Volpe, prego, consigliere Ruggiero Pietro,
Buongiorno a tutti, allora, ovviamente la mia posizione è di favorevole rispetto a questo Piano comunale della Protezione civile e ringraziamo il tecnico.
Che ha esposto alquanto in maniera abbastanza chiara, anche se poi dalle slide non riuscivamo a vedere da lontano, però ha ben spiegato questo strumento che si dovrà ovviamente adattare alle esigenze socio territoriali in continua evoluzione, alle quali tutti noi siamo soggetti.
Grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Credo che il consigliere Gemmato abbia abbondantemente Express, sì, abbiamo capito.
Prego, prego.
Bene, passiamo alla votazione.
Finché non chiudiamo la la videochiamata, allora sì sì, certo, è aperta la votazione, la vedo io qui sul monitor.
Bene, allora abbiamo 13 favorevoli.
Ah no.
Desario si.
Gemmato, certo, certo sì, sì, sì, allora.
Allora bene favorevoli all'unanimità dei presenti.
E abbiamo tre assenti Rosa pagano, Barione, Francesco e De Chirico Angela quindi 14 favorevoli zero contrari.
Sì.
Sì sì sì sì.
Abbiamo 14 favorevoli per il provvedimento e 3 assenti, passiamo all'immediata eseguibilità,
Favorevoli.
Bisogna rivotare.
Azzollini, manca il suo voto Volpe, Giuseppe, manca il suo voto.
Di nuovo 14 favorevoli all'unanimità dei presenti e 3 assenti pagano De Chirico Angela è Barione punto numero 1, approvato grazie.
Dottor Armani, noi la liberiamo, la salutiamo e la ringraziamo per il lavoro svolto e per averci eruditi.
Lodevolmente rispetto a questo, a questo piano comunale di protezione civile che sarà sicuramente utilissimo per la nostra città e per la nostra incolumità,
Grazie anche grazie grazie a tutti voi e buon proseguimento, grazie Sindaco, grazie a tutti voi, la salutiamo buona giornata a voi.
Punto numero 2 all'ordine del giorno.
Presa presa d'atto dei resoconti verbali delle sedute precedenti di Consiglio comunale, ossia le sedute del 29 aprile del 7 maggio 2026, ci sono interventi, no, ci sono dichiarazioni di voto, no.
Vanni, dobbiamo votare il secondo ah ah okay okay.
Va bene, stiamo votando per la presa d'atto dei resoconti verbali, apriamo la votazione gentilmente.
Eh, sì, ora vedremo.
Vi invito a votare per il secondo punto all'ordine del giorno.
Sì, i resoconti verbali.
Volpe Michele, manca il suo voto.
Volpe, Giuseppe, manca il suo voto.
Abbiamo 12 favorevoli zero, contrari, zero astenuti, ma abbiamo assenti Gemmato, Fortunato De Chirico, Angela Barione e pagano Rosa quindi 12 favorevoli e 5 assenti punto numero 2 è approvato.
Per chiudere la votazione, gentilmente?
Punto.
Punto numero 3 all'ordine del giorno Proposta di ristrutturazione urbanistica e delocalizzazione delle volumetrie attualmente esistenti sulla particella 73 del foglio 23 ai sensi dell'articolo 4, comma 3, lettera b della legge regionale 36 del 2023 sulla porzione dell'attigua partite particella, 3.036 di proprietà comunale ricadente nel subcomparto C 1 a 2 2 b approvazione proposta di scambio di proprietà delle aree allora stamattina.
È stata protocollata una nota da parte del Collegio dei revisori che non ha potuto rilasciare il proprio parere.
In quanto andrebbe un attimino implementata.
Con con alcuni valori da attribuire alle aree e quindi per questo motivo il punto numero 3 viene ritirato.
Sì, prego.
Consigliere Teso possibile avere copia della comunicazione dei revisori, perché credo che sia, diciamo legittimo, da parte dei consiglieri che leggano quello che.
Poi, se lei la vuole leggere forse anche meglio nel frattempo, magari se si fornisce di coppie, grazie, va bene.
Al Sindaco al Presidente del Consiglio Comunale, assessore al bilancio, al Segretario comunale, al dirigente del primo settore dirigente del secondo settore, oggetto Proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 34 dell'11 maggio 2026 osservazioni.
Il Collegio dei revisori dei conti esaminata la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale numero 34 dell'11 maggio 2026, trasmessa a mezzo PEC in data 25 giugno 2026, avente ad oggetto la ristrutturazione urbanistica con dev'delocalizzazione delle volumetrie esistenti e l'approvazione dello scambio di proprietà delle aree, premesso che il Collegio non è competente a valutare gli aspetti di natura urbanistica pianificatoria discrezionale dell'intervento riservati.
Agli organi tecnici, agli organi di governo dell'ente rileva che la proposta comporta effetti sul patrimonio comunale, provvedendo, tra l'altro, la permuta di beni immobili tra il Comune, un soggetto privato, la declassificazione di una porzione del patrimonio indisponibile a patrimonio disponibile, l'integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, l'aggiornamento dell'inventario patrimoniale dell'Ente, tuttavia, la proposta di deliberazione non reca gli elementi istruttori necessari affinché il Collegio possa esprimere il prescritto parere sotto il profilo economico patrimoniale ed in particolare non risultano esplicitati il Vallo. Il valore attribuito ai beni oggetto della permuta, i criteri di stima utilizzati dall'Ente per attestarne, la congruità, gli effetti quantitativi sulle consistenze patrimoniali e i conseguenti Hixon, conseguenti riflessi contabili derivanti dall'operazione. La sola affermazione contenuta nella proposta secondo cui il valore unitario delle aree sarebbe identico non è supportata da una valutazione tecnico-estimativa dell'Ente idonea a consentire al Collegio le verifiche di competenza. Pertanto, in assenza degli elementi sopra richiamati, il Collegio dei Revisori non è nelle condizioni di esprimere il parere previsto dall'articolo 239 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 limitatamente ai profili economici, finanziari e patrimoniali di propria competenza Terlizzi 1 luglio 2026 il Collegio dei Revisori, sottoscritto dal Collegio dei revisori.
Ad ogni sì, tra.
Sì, sì, facciamo le copie per tutti.
Prego consigliere Ruggiero. Allora, in merito a questo punto, ieri in durante la Commissione, ovviamente si è sollevato l'Assessore, data la questione dell'incompatibilità del sottoscritto, ma queste motivazioni appena esternate dal Presidente, cioè quelle del Collegio dei Revisori, io li avevo già puntualizzate in una mia relazione. Ci sono delle criticità e ci diciamo che questo procedimento è abbastanza viziato. Io non potrò parlare perché ovviamente c'è un conflitto di interessi, c'è un'incompatibilità, però vi dico che di tutto questo che io ho analizzato, vi dico per giunta nel documento. Nella proposta di delibera c'è scritto anche che vi è una perizia giurata di stima che agli atti non c'è, manca. La relazione del dirigente ripeto, è un procedimento viziato. Non mi dilungo adesso perché starei onore a spiegare a tutti che cosa c'è di poco, diciamo fattibile in questo scambio di aree, però vi dico che io farò un video e spiegherò ben bene ai cittadini cosa realmente sta accadendo, perché qui non si sta tutelando l'interesse pubblico, bensì, a mio avviso, l'interesse privato che poi non è un mio avviso perché le ascoltando quello che hanno espresso il Collegio dei Revisori, qualche dubbio perplessità c'è va be'~hesitation, spiegheremo ben bene ai cittadini le dinamiche. Grazie Consigliere, io ho permesso, nonostante il punto sia stato ritirato, di parlare nel caso in cui diciamo ci fossero degli elementi ulteriori.
Utili al?
Come dire ad avallare il ritiro del punto?
Non so il consigliere Gemmato, lei ha chiesto la parola, però, come lei sa, se il punto è ritirato,
Prego, prego, grazie Presidente. Ciò che sto per dire non entra nel merito del dell'argomento dove effettivamente, essendo stato ritirato il punto, è inutile entrare nel merito. Avremo modo, anche sulla base di ciò che scriverà poi il Collegio dei dei revisori, ma attenzione la risposta data dal Collegio dei Revisori, immagino, alla all'Amministrazione che ha sottoposto alla loro attenzione. Questo provvedimento mi fa capire che il provvedimento è stato sottoposto all'attenzione del Collegio Revisori all'ultimo momento, perché se il Collegio fa una sostanzialmente una richiesta documentale è molto importante, cioè non si tratta di dettagli insignificanti, significa che è detto in del tutto evidente che lo si legge non lo si legge in filigrana, lo si legge proprio in maniera. È evidente che il Collegio dei revisori.
Liberazione davvero in in tempi e in effetti è, lo lo dice anche lo dice anche, ma soprattutto che non è stata messa nelle condizioni di poter esprimere un parere. Sì, sì, Consigliere, Consigliere, no, la mia mi perdoni, ma che cosa io non ero presente? Io l'onorevole presidente della Commissione affari istituzionali, neanche in tutta onestà, non so neanche se avrei posto questa questo. Diciamo questo problema atteso che magari avremmo tutti dato per scontato che diciamo che il punto era pronto per essere trattato in Consiglio comunale, perché è stato messo a fare l'ordine del giorno. Se non c'era un passaggio così importante qual è quello del del tra, tra l'altro, tra l'altro è scritto nella stessa proposta di deliberazione, che ovviamente è uno schema. C'è il riferimento proprio al parere del Collegio dei Revisori, quindi lo chiede la stessa proposta di deliberazione ora, ma andava andava prima acquisito. Perlomeno attenzione. Non voglio essere, non voglio essere così fiscale da dire che dovrà essere prima acquisito per intero il parere del Collegio Revisori, visto se effettivamente esaustivo rispetto alla delibera e poi convocare il Consiglio comunale, ma perlomeno ma perlomeno sapere dal Collegio dei revisori che c'erano i tempi affinché potesse essere trattato l'argomento il 2 luglio in Consiglio comunale. Se ci fosse stata anche questa consultazione, il Collegio dei Revisori magari avrebbe risposto che aveva bisogno di tempo, che avrebbe avuto bisogno di tempo e quindi che la.
La l'argomento non poteva essere trattato ora. Questo è ciò che io voglio evidenziare, anche perché, siccome si tratta di punti di una certa importanza e dove i Consiglieri comunali sono chiamati a studiare e a capire, a diciamo, è una responsabilità non indifferente, perché quando si tratta comunque di alienazioni e di acquisti di patrimonio immobiliare e sono argomenti molto delicati, dove ci il Consiglio comunale si assume delle responsabilità importanti, e allora, fermo restando che io dico sempre lo stesso metro di precisione, di assenza di superficialità, ci dev'essere in qualsiasi atto del Consiglio comunale ma a maggior ragione ci deve essere in atti del genere molta cura nel proprio nel portarli al Consiglio comunale. Mi spiace di dire queste cose, Presidente, ma è una critica, e io lo voglio fare costruttivamente affinché non si verifichi più una circostanza del genere. Oltretutto non sono i classici provvedimenti dove non c'è fretta. Non c'è fretta fatto un mese prima o un mese dopo, non succede niente, non ci sono termini di legge, non ci sono scadenze, non c'è nulla che non non c'era nulla che imponesse la fretta nel nel nel nel deliberare e anzi, anzi, io credo che sia sempre meglio metterci un giorno in più che un giorno in meno, se questo giorno può servire a studiare meglio il provvedimento, non a caso, non a caso stiamo il punto è stato ritirato proprio perché allo stato attuale.
È incompleto. È ovvio che.
Per le vie brevi.
Eravamo stati tranquillizzati rispetto al fatto che il lupo, il parere sarebbe stato rilasciato, qualunque esso fosse stato, dopodiché nella valutazione del provvedimento il Collegio si è.
A quanto pare si è resoconto fosse manchevole di alcuni di alcuni aspetti, dopodiché non non credo ci sia nessuna irregolarità, l'irregolarità ci sarebbe stata nel caso in cui avessimo, nonostante tutto discusso e quindi discusso e votato il provvedimento. Il punto è ritirato, quindi non ravviso alcun altra possibilità di intervenire né di fare osservazioni, per quanto ringrazio l'esortazione al, rispetto al fatto di dover prestare maggiore attenzione,
Punto numero.
4 allora.
Ruggiero e non è possibile, prego probabilmente qualcuno avrebbe dovuto analizzare meglio tutta la documentazione prima di farle arrivare in Consiglio comunale, oltretutto alla Commissione non era presente neanche il dirigente e questa è una cosa anomalo che avrebbe dovuto spiegare a tutti la questione.
Prego, Sindaco, vi ricordo che stiamo parlando di un punto ritirato e.
Sì, molto semplicemente il Presidente intanto la ringrazio per aver edotto tutti quanti sulla Nota del Collegio che ieri mattina era riunito per.
Rilasciare il parere giusto per non per difendere, ma il dirigente ingegner Piscitelli arrivò appena 10 minuti dopo che ci fu la chiusura della Commissione, perché poi, come sappiamo, venne meno il numero legale,
Bene, punto numero 4 all'ordine del giorno.
Sì, ci dice il dirigente che era semplicemente nella stanza di fronte in attesa di essere chiamato, perché ovviamente ci sarebbe tanto da lavorare nel suo ufficio come negli altri.
Numero 4, punto numero 4 all'ordine del giorno.
Adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 della legge numero 199 del 2025, articolo 10 quinquies della legge del decreto legislativo numero 38 2026, convertito in legge.
88 del 2026.
Assessore Minutillo, prego.
Prego, Consigliere Gemmato.
Prego.
Io davo per scontata, come è stato per la scorsa seduta, nella quale è stato trattato sostanzialmente lo stesso argomento, perché ora c'è stata un'evoluzione normativa che sostanzialmente ci ha invitato a ritornare in Consiglio comunale per estendere ulteriormente l'ambito della rottamazione quinquies ma così come è stato per la diciamo per la nella scorsa volta il dirigente e del dottor Piglionica è qui come responsabile dell'ufficio tributi, l'ho visto sarà, se ci sarà un attimino spostato, non lo vedo, non mi ha dato, non mi ha dato l'ho visto l'ho anche salutato, non mi ha dato il tempo di dirlo al Consiglio che non solo non solo, però non vedo neanche come è stato la scorsa volta una relazione da parte, cioè il Collegio Revisori è intervenuto sostanzialmente e vincendo dei dati, non dal come l'altra volta. Il metodo è stato questo. Cerco di essere il più possibile chiaro nel nel nel quesito, nella posizione.
Il metodo è stato questo. L'Amministrazione, per il tramite del dirigente e del funzionario responsabile dei tributi an in una relazione firmata proprio da queste due persone, ha dimostrato concretamente qual è l'utilitas del Comune rispetto a questa delibera. Allora questo è un dato effettivamente importante perché significa che c'è una posizione da parte degli uffici CIR circa l'argomento, ma è anche e anche un dato importante per il Consiglio comunale che delibera sulla scorta di un atto in cui ci sono i tecnici del,
I tecnici del del del settore che garantiscono che questa scelta non mette assolutamente a repentaglio. Il diciamo la tenuta delle delle casse dell'ente, al contrario, addirittura potrebbe essere una scelta vantaggiosa, e da qui il concetto di utilitas per per il per il Comune. Ora tutto questo c'è stato la prima volta correttamente tante abbiamo votato a favore. Nessuno ha obiettato nulla sul metodo utilizzato, ma alla stessa maniera ci deve essere ora.
Ci deve essere ora perché non stiamo deliberando la stessa cosa dell'altra volta, stiamo deliberando un'estensione che all'epoca un'estensione, diciamo, del della rottamazione, che all'epoca non era contemplata dalla legge o meglio non era, ben diciamo, non era proprio chiarissimo e nel dubbio credo che un po' tutti i Comuni hanno preferito limitare l'ambito di applicazione del de della legge è intervenuto,
Il è intervenuto proprio il Governo con un decreto legge, con un decreto legge che poi è stato convertito in legge e nel il decreto legge ha chiarito questa ulteriore applicazione della rottamazione quinquies. Su questo c'è ampia letteratura si è espresso,
Si è espressa l'ANCI, o meglio l'IFEL, che è come dire il braccio operativo dell'ANCI. Quindi è necessario ci sia questa relazione da parte del dirigente e del funzionario responsabile affinché il Consiglio comunale possa deliberare non solo sulla scorta del parere del Collegio dei revisori, ma sulla scorta di entrambi di entrambi gli atti, perché è un po' quello che il Collegio dei Revisori ha scritto ha scritto nel a proposito dell'argomento che è stato poi del dell'argomento numero 3, credo all'ordine del giorno che è stato poi ritirato, dove effettivamente.
C'è la necessità per il Consiglio comunale di evidenze documentali rispetto alle decisioni che si sta prendendo, considerate che io sono tra i sostenitori della rottamazione, cioè sono la mia posizione è di assoluto favore rispetto alla rottamazione. Consigliere, questo.
Tutto chiave ascoltiamo la relazione dell'assessore al ramo. Il dottor Piglionica ci sta raggiungendo ambito, non ho visto il dottor Piglionica, non ho visto la relazione, io non li ho salutato, ho capito, sono anche chiamato per insomma, non si intorno raggiungerci dirigente, sinceramente c'era fino a poco fa sarebbe bene che credo sia andato via se non ho capito male assoluto argomento su cui cioè ci sono delle competenze precise e ben delineate. Grazie,
Prego Assessore Minutillo.
Grazie al prestito aiutiamo il dottor Piglionica, già raggiunto con estrema solerte.
Si può accomodare sì.
Il dottor, il dirigente al quarto settore, non riesce a raggiungerci, ha detto di aver in qualche modo delegato il dottor Piglionica, prego Assessore Minutillo.
Forse?
C'è il funzionario, consigliere Gemmato, che si occupa di tributi da centocinquant'anni, quindi meglio di lui.
Prego, prego, Assessore Minutillo, ti ho fatto un complimento, Angelo.
Vuol dire che hai 200 anni non li dimostri, prego Assessore,
Allora, grazie Presidente.
Oggi il Consiglio comunale, richiamato a ad aderire a una definizione agevolata delle entrate comunali lo abbiamo fatto.
Nella scorsa in una precedente.
In un precedente Consiglio comunale, precisamente il 10 marzo 2026, dove abbiamo fatto sia il regolamento sia approvato la definizione agevolata delle entrate comunali perché siamo in Consiglio comunale oggi, perché nel frattempo poi?
Subentrata una un decreto legge il 27 marzo 2026, che poi è stato convertito in legge il 22 maggio 2026, la numero 88.
Che ha esteso la procedura di definizione, agevolata anche alle alle cartelle, ai ruoli e alle cartelle presenti in agenzia delle Entrate e riscossioni, possibilità che non era data nella prima.
Dalla prima legge sulla rottamazione quinquies,
Questa definizione agevolata riguarda sempre i debiti sia tributari.
Che patrimoniali e sono proprio risultanti dai carichi affidati dal Comune all'agente della riscossione dal primo la legge dice dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, quindi, per far capire a chi ci ascolta, tutte le cartelle che di pagamento che il Comune di Terlizzi ha inviato all'Agenzia delle Entrate e riscossioni dal 2020 al 2023 sono oggetto di questa definizione agevolata.
Rientrano in questo ambito di applicazione anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni, per i quali si è determinata l'inefficacia della definizione, magari sono decaduti dal beneficio perché hanno aderito in precedenza, hanno diritto questi contribuenti di poter.
Partecipare a questa definizione agevolata, quindi, con quale sarà l'iter ora una piccola introduzione per far capire come si deve comportare e cosa deve fare il cittadino, questa è una una definizione che va incontro alle esigenze di imprenditori, professionisti, cittadine e cittadini che si sono trovate in difficoltà non hanno potuto o voluto pagare determinate.
Determinati tributi e oggi hanno un'occasione un'ulteriore occasione per potersi mettere in regola, quindi andiamo nella direzione di agevolazione,
Quindi, cosa devono fare a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione e il suo successivo accoglimento, il debitore?
Verserà solo le somme dovute a titolo di capitale, quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive e per i diritti di notifica, quindi sono assolutamente abbuonati gli importi dovuti a titolo di interessi a titolo di sanzioni e interessi di mora agio, quindi il contribuente pagherà sostanzialmente la sorte capitale senza interessi e senza sanzioni,
Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, comprese quelle per la violazione del Codice.
Della strada, la definizione opera limitatamente agli interessi, quindi, mentre nel per quanto riguarda l'ICI l'IMU la TARI e altri tributi ben o si paga solo la sorte capitale viene tolta la sanzione e gli interessi di mora per quanto riguarda le violazioni al codice della strada questo non è permesso la sanzione si paga per intero e quindi la definizione agevolata.
Va a d'operare limitatamente agli interessi a decorrere questa è la roadmap a partire dal 15 ottobre 2026.
L'agente della riscossione, quindi questa è una cosa che farà direttamente la dell'Agenzia di riscossione.
Renderà disponibile ai debitori i dati necessari a individuare i carichi.
Poi il debitore rende tra il 16 ottobre 2026 e il 15 dicembre 2026 la propria dichiarazione di voler aderire, di voler partecipare alla procedura solo con modalità telematica. Il pagamento degli eventuali somme dovute per la definizione è effettuato in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027, quindi, chi volesse pagare in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027, oppure si può rateizzare nel numero massimo di 54 rate bimestrali e nella nella documentazione che avete a disposizione lo lo leggo solo per i cittadini che ci stanno ascoltando, che non hanno la documentazione sotto mano, quindi le rate bimestrali con scadenza rispettivamente per le prime cinque, il 31, quindi le rate sono bimestrali. Le prime cinque, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre dell'anno 2027 e quelle dalla sesta alla cinquantaquattresimo, quindi abbiamo detto al massimo 54, rate il 31 gennaio e il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2028. Questi sono le.
Le varie scadenze entro il 28 febbraio 2027, poi, l'agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di adesione l'ammontare complessivo della somma che devono per insomma aderire alla alla definizione agevolata.
Veniamo al Comune di Terlizzi l'adesione, dopo i confronti, con il dirigente, con il funzionario, quindi con gli uffici del quarto settore dove è presente l'unità operativa di tributi, l'adesione alla rottamazione da parte del Comune appare utile e vantaggiosa per l'Ente in quanto consente l'acquisizione di crediti vetusti langa parte come al solito come da da,
Direi prassi consolidata e da dati certi crediti vetusti che sono di difficile esigibilità accelera questa adesione. La regolarizzazione di posizioni creditorie abbatte anche la possibilità di contenzioso e riduce i tempi di gestione dei crediti pregressi. Questo è all'interno della della delibera ed è sostanzialmente quello che c'era nella relazione del marzo 2026. Qual era il vantaggio?
Per l'ente.
L'ufficio altresì ha dato anche una visione d'insieme di quelli che sono gli importi di cui stiamo parlando, infatti, dalle verifiche effettuate dagli uffici comunali.
Sulla base dei dati che sono stati resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate e riscossioni, tutti i carichi iscritti ammontano a 11 milioni 363.000 euro, quindi tutti i carichi iscritti oggetto di questa definizione agevolata corrispondono a un importo totale di 11 milioni 363.252,95, ovviamente ci sono diversi tributi per quanto riguarda l'ICI circa 407.000 euro l'IMU 3 milioni 274.000 euro circa la TARSU che la tassa dei rifiuti TARI se attualmente TARI di 4 milioni 41.000 euro circa la TASI di 225.000 euro circa la TOSAP 78.500 circa e poi le infrazioni al codice della strada per un importo di 3 milioni 336.000 euro circa.
Sì, si considera che l'adesione al alla rottamazione da parte dei contribuenti è stata stimata, prudenzialmente nel 10% del valore dei carichi interessati, pertanto l'adesione del Comune, l'automazione in considerazione delle somme risultanti iscritte in bilancio tra i residui attivi e nel fondo crediti di dubbia esigibilità nonché dei carichi già stralciati dal bilancio la cui parziale riscossione darebbe luogo alla registrazione di maggiori entrate risulta avere effetti sostenibili e compatibili con il mantenimento degli equilibri finanziari per quanto dichiarato dagli dagli uffici, quindi,
Il Consiglio comunale oggi è chiamato ad aderire, ai sensi dell'articolo 10 quinquies del decreto legge 2027 marzo 2026, il numero 38, che poi, come hai detto, è stato.
Tramutato in legge il 22 maggio 2026.
È chiamato ad aderire alla definizione agevolata, termino dicendo che il Comune di Terlizzi nella per un elemento di chiarezza nella scorsa definizione agevolata quello a cui abbiamo aderito a marzo del 2026, aveva dato la possibilità di i contribuenti di aderire per le annualità,
2019 2020 e le annualità dal 2006 al 2009, oggi ampliamo una un.
Una un ventaglio di annualità significative fino al annualità. 2017, perché 2017 perché i ruoli che sono stati inviati e poi non riscossi nel 2017 sono stati inviati all'Agenzia delle entrate a fine 2023. Quindi, siccome nella definizione agevolata possono est, rientrano per legge tutte quelle.
Quei tributi che sono stati inviati, quelle cartelle che sono state inviate all'Agenzia delle Entrate riscossioni entro il 31 dicembre 2023. Quindi parliamo l'ultima annualità che può essere oggetto di definizione di ruoli, e quella del 2017 rimangono fuori 2018 2019 2018,
Nel 2000 no.
E rimangono fuori scusate del 2017 del 2018, quindi l'ultima annualità è quella del 2016 che è stata inviata all'Agenzia delle entrate riscossione da parte degli uffici comunali entro il 31 12 2026, le annualità 2017 e 2018 probabilmente saranno poi oggetto di ulteriore provvedimento successivo, grazie,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Ah sì, dottor Piglionica, il consigliere Gemmato in apertura ci chiedeva come mai non fosse corredata.
Di relazione e la proposta di deliberazione, a differenza di quanto accaduto nella prima parte negli scorsi in uno degli ultimi Consigli comunali, dove abbiamo già portato questo tipo di deliberazione in Consiglio, credo si Assessore attivi il microfono.
Destra.
Prego, dottor Piglionica, si diciamo per questa delibera abbiamo ritenuto.
Noi lo abbiamo ritenuto superfluo in quanto.
A differenza dell'altra rottamazione, quella, diciamo lasciata all'autonomia del Comune laddove ovviamente parlavamo di crediti più recenti e quindi diciamo il il cui impatto relativamente all'adesione, a quella rottamazione avrebbe avuto appunto degli effetti più.
Diciamo più sentiti e quindi diciamo, abbiamo ritenuto che dovesse essere relazionato, il diciamo lo stato dei dei crediti in essere per questa rottamazione statale a cui abbiamo, diciamo, l'unico adempimento del Comune era quello appunto di aderire, non non non essendo chiamati a fare altro. Abbiamo ritenuto superfluo predisporre una relazione perché si tratta di crediti talmente vetusti e siamo di di due di dubbi stima esigibilità che, scusatemi, diciamo il la fa prassi prosaica. Più incassiamo e meglio è tutta Hazrat, sono tutte entrate, si peraltro per quello che può valere moltissimi di questi crediti risalenti ad annualità pregresse sono state anche proprio stralciati dal bilancio, per cui non vi sono talmente vecchi che non risultano in ormai non risultano più in bilancio, per cui ecco, dico la verità. Avremmo avuto anche difficoltà a raccogliere dati attendibili sulla sullo stato della, diciamo dei crediti vantati per questa annualità, non proprio recentissime.
Grazie, dottor Piglionica.
Ci sono interventi, prego, consigliere Gemmato.
Grazie Presidente e consentitemi di esprimere la mia perplessità, perché in questo momento il dottor Piglionica ha detto che non ci sono dei dati precisi. Non ci sono dei dati precisi da poter citare a proposito di questa proprio di questa fattispecie, di ciò che stiamo trattando oggi in Consiglio comunale, ma abbiamo appena ascoltato l'Assessore, Minutillo, snocciolare dati e allora non sono attendibili i dati dell'assessore, Minutillo che secondo me io capisco anche attenzione non non non vuole essere un rimprovero all'Assessore, Minutillo, però sarebbe bene che fossero le figure di ufficio, il dirigente, il funzionario ad occuparsi dei dati, l'Assessore delle più esprimere delle valutazioni politiche, ecco le scelte politiche di cui parlavamo nel primo punto all'ordine del giorno. Quali sono e poi dalle scelte politiche discendono dei dati tecnici, che sono quelli che che ci dicono se quella scelta politica, irrealizzabile, fattibile o no. A tal proposito, io non non non so fino a che punto possa esserci questa proporzionalità inversa tra vetustà e ed esigibilità del del credito. Ma non mi soffermerei su questo. Dico semplicemente che.
È stato adottato un metodo secondo me condivisibile, l'altra volta in un'attenzione in un ambito, come ha detto lo stesso Assessore Minutillo decisamente più ristretto due annualità e basta questo invece questa rottamazione, che oggi deliberiamo, è molto più ampia, quindi molto più ampia, molto più ampio. Anche il credito a cui questa roba traduzioni si riferisce secondo me molto più ampie e la necessità che ci sia una relazione, ma proprio per questo, per questo motivo è stato adottato un metodo quando si trattava di decidere sul meno, a maggior ragione deve essere adottato questo metodo quando si tratta di decidere su più cioè non nemmeno e più in senso algebrico.
Meno e più senso quantitativo. Il quantum della rottamazione quinquies deliberata in Consiglio comunale lo scorso mese di marzo era decisamente inferiore al quantum di questa rottamazione. Allora, se per quel quantum è stata c'è stato il metodo della relazione, a maggior ragione a maggior ragione.
Sarebbe stato sarebbe a maggior ragione, è necessario, non usiamo il condizionale, è necessario che ci sia una relazione ad come dire a.
A confermare la fattibilità di questa scelta politica, il concetto di scelta politica a proposito della rottamazione quinquies, a differenza del Piano di Protezione civile, invece, c'è tutto perché non è una cosa una scelta fatta automaticamente da tutti i Comuni. Ci sono dei comuni che hanno detto che non hanno intenzione e non lo faranno mai, e poi mai ci sono delle altre amministrazioni che hanno detto sin dal primo momento okay siamo d'accordo, ci sono io faccio un esempio, il Comune di Bari, che inizialmente pare si insomma anzi si fosse pronunciato negativamente o perlomeno non ha mostrato. Ecco grande attenzione all'argomento, ma che.
E poi, in un in un momento successivo a deliberato in Consiglio comunale proprio l'adesione alla rottamazione quinquies. Quindi, ecco, qui sono scelte politiche. La scelta politica, poi, deve essere avallata dai dati tecnici,
In un in un secondo momento, ma i dati tecnici non dell'Assessore, i dati tecnici forniti dagli uffici.
Secondo me, secondo me è un è un fatto altamente necessario, ma proprio perché comunque sia il il Consiglio comunale, il Consiglio comunale?
Si assume una responsabilità nel momento in cui aderisce a questa rottamazione, ebbene, che ci sia, come dicevo nel mio precedente intervento, la conferma da parte di un tecnico di quella che noi percepiamo noi da non addetto ai lavori, lo percepiamo come Comitato, però non lo possiamo certo non lo possiamo noi.
Attestare questo questo dato, e cioè il dato dell'utilitas per il Comune, cioè che il Comune effettivamente trae una utilità da questo provvedimento. Questo è ciò che una relazione dovrebbe dire nero su bianco dovrebbe esprimere nero su bianco. Mi dispiace che non ci sia il dirigente, ma anche perché, Presidente, chiedo scusa, non voglio dirlo a lei, la presenza del del dirigente e anche per un altro motivo, perché la competenza del dottor Piglionica in merito all'argomento tributi e in discussa sia in termini di proprio di come dire competenza di preparazione professionale, sia in termini di adeguatezza del suo intervento rispetto all'argomento però attenzione. Questa rottamazione di oggi riguarda anche le contravvenzioni, dove il dottor Piglionica non ha nessunissima competenza. Chi dovrebbe rispondere sulla utilitas del Comune per quanto riguarda la riscossione delle contravvenzioni delle multe è qualcuno del quarto settore Comando, Polizia locale.
E qui non vedo nulla e nessuno non vedo nulla in tal senso. Non vedo nessuno che dia una risposta, non è necessaria la presenza del dirigente, può essere anche un un funzionario della Polizia locale che si occupi di questo argomento e dica le stesse cose che, insomma, non voglio mettere nulla in bocca a nessuno, cioè e si esprima così come si è espresso il dottor Piglionica circa i tributi si esprima per quel che riguarda invece le le le contravvenzioni, per cui io vi dico se non può venire delegasse qualcuno che per quel che riguarda le contravvenzioni venisse qui a ah ha restituito. Noi proviamo a fare un ulteriore chiamata, dopodiché dobbiamo andare avanti con i lavori. Io vi dico, queste cose vanno affrontate con appropriatezza, con senza superficialità, tra l'altro non c'è, lo ha detto lo stesso Assessore Minutillo, occupiamo dei termini anche abbastanza ampi. Non c'è neanche necessità di deliberare oggi in questo momento. L'importante è deliberare bene con, diciamo scelte appropriate, ma lo dico davvero senza polemica, ma diciamo allo scopo costruttivo proprio noi la nostra posizione l'abbiamo già espressa in tempi non sospetti, prima ancora che la delibera arrivasse in Consiglio comunale. La prima delibera arrivasse in Consiglio comunale. La nostra posizione è più che chiara, cioè non è chiaro, è più che chiara e quindi non saremo mai noi a porre ostacoli a frapporre ostacoli all'approvazione di questo provvedimento. Però pretendiamo pretendiamo che questo provvedimento sia adottato con le cautele che con le cautele fisiologiche, proprio che sono,
Diciamo dovute in questo per questo tipo di provvedimenti, quindi io direi innanzitutto chiamare il Comandante affinché, se non può essere presente lui deleghi qualcuno della Polizia locale che possa che possa.
Relazionare circa la riscossione delle contravvenzioni dei proventi contravvenzionali. E poi che ci sia una una relazione sull'argomento, questa magari scritta a quattro mani per entrambe le competenze, competenze più strettamente tributaria e la competenza più strettamente della Polizia locale. Grazie Consigliere. Noi ci occupiamo come amministratori di tantissime cose, siamo stanchi pure di dover stare a tutte le volte ad invitare a esortare i vari,
Uffici dirigenti ad essere presenti. Dopodiché voglio dire questo non può essere motivo di impantanamento della dei dei lavori, dopodiché.
Ma ma mi ha, mi è sembrato di capire che si sia incamminato per il ritorno a casa nella chiamata precedente, prego Consigliere Pollio.
Buongiorno a tutti prima l'assessore nella relazione ha usato due verbi potuto e voluto nel senso che i contribuenti avrebbero potuto pagare già nel momento a tempo debito o avrebbero voluto pagare.
No, io sono per la rottamazione, tutelando chi non ha potuto, nel periodo idoneo, poter pagare. Chi non ha voluto non voleva all'epoca e non credo che voglia ancora oggi, comunque la rottamazione apre a entrambe le figure, vorrei o dire la cittadinanza ovviamente, che a differenza della I del primo passaggio della rottamazione, dove bisogna ancora recarsi presso l'ufficio tributi per aderire e invito tutta la cittadinanza che ha delle in compensa e con il Comune di recarsi nel più breve tempo possibile, questa fase, invece non esclude l'Ufficio Tributi da ogni rapporto, con l'utente l'utente deve procedere telematicamente presso il sito dell'Agenzia delle entrate. Riscossione è.
Rispettare i tempi per la rottamazione entro il 31 ottobre deve presentare domanda, pena la non più ammissibilità alla rottamazione.
Un'altra, peraltro passaggio che.
Mi mi sento di dover dire molte persone ricevono dal Comune le gli avvisi di accertamento e quelle sono le persone che per errore o perché in quel momento non hanno potuto pagare e si sono recate a pagare l'avviso di accertamento comprensivo di sanzioni, interessi e agio.
No, quelle persone sono i cittadini corretti di Terlizzi, ce ne sono tantissimi e, come ho detto all'inizio, ci sono anche tanti altri che non potevano, non non hanno potuto anche aderire a quella dell'agevolazione, spero che possano con nove anni perché la normativa ora prevede che alle 54 rate bimestrali quindi nove anni dilazione possano permettere a tutte queste persone che hanno delle difficoltà economiche a saldare i propri debiti con il Comune grazie,
Grazie, consigliere Pollio.
Ci sono altri interventi?
Ci sono interventi, no?
Passiamo alle dichiarazioni di voto ah, no, mi scusi, il sensi il dottor Piglionica mi ha chiesto la parola si è spostato ed ho pattinato ai Giacomo dimenticato.
No.
Ma non.
Ora sì, allora no, volevo solo una piccola chiosa al Consigliere Gemmato e un po' a beneficio di tutti quanti allora è vero che non mi occupo di Polizia locale, però mi sembra di poter dire che comunque beh diciamo le notizie comunque mi sono state fornite però credo che il il principio che ci deve portare ritengo alla due alla all'approvazione di questa delibera sia comunque sovrapponibile al principio che diciamo mi ha guidato nel diciamo nel nel nel mio parere favorevole per quanto riguarda i tributi per l'adesione a questa a questa rottamazione.
Cosa voglio dire?
Il Consigliere Gemmato, ovviamente, che faceva riferimento al all'utilitas. Ebbene, noi in effetti ci devono guidare due linee, quindi LAN cioè il se è conveniente per il Comune e il quantum sul se mi sembra inoppugnabile che si debba aderire insomma anche per venire incontro alle esigenze dei contribuenti. Peraltro, consigliere lei l'altro, in occasione di un altro Consiglio arriva, diciamo Sting, stigmatizzato il fatto che non si fosse provveduto ad aderire ad un'altra la rottamazione di qualche anno fa, per cui insomma adesso mi è sembrato naturale che in effetti invece sia di risse. E poi c'è anche un altro elemento importante, cioè il quantum, parliamo purtroppo di cifre opinabilissime, al massimo. Nessuno di noi oggi sa quanto si potrà incassare da questa da questa rottamazione.
Ripeto, ho voluto prendere la parola per.
Questo è il collega Nino Cataldi che ovviamente è stato sarà stato allertato dal dal Comandante no.
Ho già chiuso sei autorizzato, Angelo dal consigliere Gemmato a rispondere al telefono altrimenti vivavoce.
No, volevo arrivare alla conclusione, cioè anche in merito a una eventuale relazione, io le ho viste non ne ho vista una di relazione allegata ad un'altra delibera di un avviso comune, francamente io che magari con l'occhio un po' più allenato lo dico senza nessuna remora non c'ho capito nulla di quello che era stato scritto in questa relazione ho onestamente lo dico,
Per cui ci siamo fatti la stessa domanda, ma se noi entriamo più nel dettaglio, ammesso che avessimo tutte le notizie da poter inserire in questa relazione, i Consiglieri in primis diciamo o i cittadini, in secondo luogo, che cosa avrebbero? Diciamo inteso da questa relazione e arrivo alla conclusione? Ecco perché, ripeto, ci siamo, abbiamo voluto semplificare un po' il ragionamento. Adesso magari vicini vi si potrà rimproverare appunto di hardware di aver peccato di, diciamo, di di di di di poca.
Profondità nella zona PIP. Però ripeto il se e diciamo è evidente bisogna aderire perché e ripeto il quantum e ad oggi non è dato sapere perché noi abbiamo, diciamo prudenzialmente previsto quel 10%, però non è neanche detto, per cui anche l'impatto che magari avessimo voluto diciamo evidenziare in una relazione sarebbe stato, diciamo non dato così aleatorio, non basato su semplici previsioni, ma su nessun dato certo e.
Definito.
Però però, Consigliere una cosa allora, mentre nella relazione precedente che l'ha lasciata all'autonomia dei Comuni, ovviamente abbiamo avuto modo e no e dati per poterci spingere, diciamo nel nel nell'elaborare quelle quelle quel quei quei dati, il problema di queste no, il problema diciamo no, semmai vogliamo il vantaggio di questa rottamazione, invece, è che è una rottamazione chiavi in mano, cioè noi dobbiamo decidere solo e soltanto se i contribuenti di Terlizzi possono rottamare tutti i carichi affidati all'Agenzia delle entrate dal 2000 al 2017, punto no, no, no, no, non abbiamo avuto. Non possiamo neanche limitare il tipo di imposta o le annualità, per cui ecco, ripeto, la.
L'utilità di una relazione che si spinga a esaminare i vari aspetti o le varie ipotesi di introito o di insomma, li vedo un po' grazie ed eccessivi Oniga. Prego.
Sempre molto esaustivo.
Prego consigliera, Gemmato.
Grazie Presidente, è giusto per chiarire una cosa che ritengo comunque importante sul piano proprio del del metodo io non sto contestando il dottor Piglionica perché il dottor Piglionica agisce su mandato dell'Amministrazione, cioè se il Sindaco avesse detto ho scritto al dottor Piglionica di fare una relazione del dottor Piglionica relazione l'avrebbe fatta senza battere ciglio ma come è normale che sia, l'avrei fatto la stessa cosa io al posto suo ora,
Stiamo parlando quindi non della scelta del dottor Piglionica, ma le scelte dell'Amministrazione di non avvalersi di questa relazione, così come per quel che riguarda.
La per quel che riguarda la la Polizia locale, io sono abituato a ragionare in termini di PED di DUP, cioè ci sono degli argomenti di competenza di ognuno. Si deve occupare del proprio, così come, secondo me, secondo me un ufficio tecnico non può occuparsi di di finanze alla stessa maniera. Io credo che siano due argomenti separati momentaneamente afferenti in una stessa in una stessa delibera. Voglio ricordare a tutti che questo argomento che noi oggi trattiamo non è venuto fuori la prima volta ha fatto parte della discussione in Consiglio comunale la scorsa volta, perché perché c'era il dubbio che.
Era un dubbio fondato da parte di tutti circa la possibilità che, sulla base della legge vigente all'epoca, si potesse estendere alla rottamazione anche ai crediti fiscali o patrimoniali tributario patrimoniali ha già affidati all'Agenzia delle Entrate. Riscossione oggi la legge, comprendendo effettivamente i dubbi che hanno avuti Cré, hanno avuto, credo, tutti i Comuni che credo la immagino che la totalità dei Comuni abbia adottato una linea prudente che è stata la stessa poi adottata dal Comune di Terlizzi.
Quindi, comprendendo e capendo il il dubbio di tutti i Comuni a voluto legiferare nuovamente per chiarire che la rottamazione quinquies potesse essere tranquillamente estesa anche ai crediti affidati all'Agenzia delle Entrate. Quindi io per questo è anche un fatto di nesso logico, è lo stesso argomento.
Del della scorsa volta, per il quale si era deciso solo su una parte, giustamente in quel momento, con la normativa vigente in quel momento e che si sta estendendo oggi, quindi anche sul piano della logica, oltre che del metodo io avrei preferito che ci fosse una che ci fosse,
Qui.
Una delibera una proposta dei leader accompagnata, così come l'altra volta da una relazione. Anche l'altra volta non c'è stato un quantum preciso. Si è solo detto che, alla luce di una serie di circostanze di considerazioni, il il Comune avrebbe. Ecco che questo provvedimento avrebbe arrecato un vantaggio, comunque al al Comune, questo che io che sono attualmente abbastanza chiaro, il Consigliere che non so se ci sono aggiornamenti da parte della polizia della polizia locale, anche per farci conoscere, anche per farci conoscere qualche dato in più, perché per quel che riguarda.
Le Coromoto, attivare il comandante non mi ha risposto. Lui ha mandato un messaggio, mi sembra che non l'abbia letto non so se con la chiamata alla quale faceva riferimento il dottor Piglionica, poi io capisco il suo sfogo, ma io voglio farle notare una cosa se il Consiglio comunale si fosse tenuto alle 22, avesse chiesto al dirigente al funzionario di intervenire alle 22, quando magari aveva finito le la la la giornata lavorativa e magari si fosse già abbandonato transitorio. Che dirle vada lì comanda, lo vado a fare che cosa vuole, Presidente, siamo in orario di ufficio, ma che non riusciamo a rintracciare un dipendente del Comune in orario di ufficio, ma è pur imbarazzante dirle al microfono queste cose, ma non so cosa dire me ne state tirando perché io non avrei mai detto davanti un microfono una cosa del genere. Voi Amministrazione non riuscite a rintracciare un dipendente del Comune di Terlizzi in orario di ufficio dopo che è stato qua, ma vi rendete conto, vi rendete conto e io vedo e io vedo e io vedo che di fronte che di fronte veramente almeno franchismo delle persone che invece dovrebbero per prime non in questa sede, non in questa sede in altra in altra sede, perché io dico che i consiglieri di maggioranza hanno dei canali di comunicazione privilegiati con l'Amministrazione di cui debbano avvalersi, ma per dire cose serie, grazie, Consigliere Gemmato. Vedo la superficialità degli a grazie Consigliere Gemmato, io vi dico che voi che voi in questo momento non riuscite questo è come se voi in questo momento, se se cercando di mantenere l'acqua di un colabrodo, non riuscite a rintracciare un dipendente cui Terlizzi che risulta Preside stamattina ha timbrato il cartellino ed è presente in ufficio.
Cioè è presente che lei era presente era presente qui, ma vi rendete conto di quanto siate incapaci di quanto siate incapaci questo e del dato proprio il dato che emerge oggettivo. Siete degli incapaci. Andiamo avanti con i lavori e andiamo avanti con il lavoro e andiamo avanti con i lavori. Prego, consigliere Vallarelli brevemente. Dobbiamo andare avanti con i lavori.
Purtroppo mi sento attaccato dal consigliere Germana di Terlizzi. Ci vogliono due parole obbrobriose, incapace e menefreghismo, lui che fa tanto il di più in Consiglio comunale poteva venire in Commissione, chiedono anche giustificato l'assenza reputiamo parla di questa mette in relazione il servizio è stato consegnato, purtroppo non è così. Mi dispiace, ma con nominato il professor ogni volta,
Allora sono costretto a intervenire.
Sono costretto a intervenire per fatto personale, lei mi deve dare la parola, ovviamente perché il consigliere Vallarelli, consigliere Vallarelli, ha detto una cosa che non doveva dire 1 1.
Allora 1 1, perché il consigliere Vallarelli non sa i motivi per cui una persona poi.
Allora il consideriamo di Only, cerchiamo di rappresentare la situazione, andiamo avanti le motivazioni per cui una persona è presente o assente in Commissione secondo, secondo, perché?
Consigliere.
Consigliere Barile, glielo dico subemendamenti.
Per al glielo permettiamo il Consigliere, Gemmato, di intervenire, dopodiché dobbiamo andare avanti il il, il, il, il, l'intervento, l'intervento, l'intervento per fatto personale, per Regolamento, lei dovrebbe leggerselo più approfonditamente e non si vede che non lo conosce il regolamento per Regolamento l'intervento per fatto personale ha la precedenza sugli altri interventi, per questo io e per questo e per questo il Presidente mi ha dato la parola giustamente,
No, sì, devo dire.
Vi prego di calmarci, calmarvi, presiede la, facciamo una battuta dai, facciamo una battuta, no, non la facciamo, vada avanti con l'intervento giusto per giusto, per vada avanti, consigliere Barile.
Sfoderando,
Consigliere Barile, sta sfoderando la sua indole autoritaria.
Allora?
Allora, se promettiamo, permettiamo di chiariamo terminare, di far terminare l'intervento al Consigliere Giammario, poi devo andare avanti Consigliere.
Il il consigliere, Vallarelli, dimentica che 1 ho detto prima non si entra mai nel merito delle assenze degli altri due, la 2, la Commissione consiliare permanente non è un surrogato del Consiglio comunale. Io in Consiglio comunale parlo di queste cose, la Commissione consiliare permanente e altro. Allora, se poi al bar pensa proprio così, mi permetta di dire consigliere proprio così non è stato sicuramente consultiva, non è deliberativa, però avremmo chiarirlo, pubblicherò tutti gli aspetti tecnici, avremmo rispetto magari a quello delle reti tecnici, io gli aspetti tecnico, questo non solo per la questione tribù residente, io per gli aspetti tecnici non aspettano neanche che si riunisca la Commissione chiamo telefono anche azionario e li chiari certo, invito quindi non ho qui. Dovremmo la Commissione per esprimere opinioni politiche, un aspetto tecnico, Presidente, questo è un aspetto politico, allora lo vogliamo capire. Sì, l'aspetto politico può essere favorevole o meno alla Orthomatic. Avrei chiamato il dottor Piglionica e avrei detto guarda non sono d'accordo con questo il dottor Piglionica, ma avrebbe detto io non non obbedisco al consigliere Gemmato, io usiamo il termine obbediscono nel senso letterale del termine. Io obbedisco all'Amministrazione, tu non sei l'Amministrazione attiva e quindi io non ho da giustificare a te perché non non c'è la relazione, questo il discorso, il discorso riguarda l'Amministrazione e quindi non è né di Commissione né di due da colloquio privato, con figuriamoci legittimo con il dirigente con il funzionario. È una questione che si chiarisce il consigliere Ballarini,
In Consiglio comunale abbiamo reso l'idea, non enfatizziamo il ruolo della Commissione, non è un Consiglio comunale in sedicesimo, la commissione ha delle competenze che sono a destra, ad ogni modo Regolamento. Ad ogni modo, la dirigente accanto a me mi dice questo che dice basta leggere il giornale.
E qual è il ruolo della Commissione? Detto questo, ribadisco che siete dell'obbligo di servizi, a maggior ragione.
Me, l'ha suggerito, la dottoressa pancino.
Assessore Minutillo, prego.
Assessore Minutillo, prego.
Assessore Minutillo.
Prego, Assessore, prego.
Grazie Presidente.
Ma dobbiamo adottare il Piano di Protezione civile, e qui lo sapete.
Facciamole le prime pro le prime prove del piano approvato di protezione girando dai convochi il COC, andiamo avanti, Assessore Minutillo, prego.
Grazie Presidente, solo per fare un po' di chiarezza per chi ci sta ascoltando e perché la politica dia una risposta, la politica intesa come Amministrazione dice che io ho sottomano la relazione che stava allegata alla delibera di Consiglio comunale, la numero 19 del 10 3 2026, come detto precedentemente, con la quale abbiamo aderito alla agevolazione quinquies in quella relazione oltre ai riferimenti all'inquadramento normativo,
È l'oggetto della definizione, cioè le annualità. C'è anche la l'ultima parte della relazione, dove parla di analisi della convenienza economica e finanziaria e parla di una serie di questioni. Ottimizzazione del credito di dubbia esigibilità di maggiore compliance dei contribuenti che favorisce l'adesione spontanea dei contribuenti e la riduzione degli oneri di gestione del contenzioso. Questo dice la relazione e la stessa cosa che sta nella delibera, infatti dicevo nella mia presentazione della delibera. L'adesione della lotta alla rottamazione da parte del Comune appare utile e vantaggiosa per l'Ente, in quanto l'acquisizione di crediti vetusti larga, parte di difficile esigibilità. Parlo di Fondo crediti, dubbia esigibilità, pa accelera le la regolazione di posizioni creditorie e quindi della relazione tra uffici e.
Debitori e abbattere la possibilità di contenzioso. Esattamente i tre punti della relazione del di di marzo.
E quindi è all'interno della proposta di delibera. Questa proposta di delibera per far capire ai chi ci ascolta ai cittadini a un parere di regolarità tecnica, quindi che la firma come una relazione e c'è il parere anche del Collegio dei revisori che un parere favorevole, oltre a quello contabile e quindi la.
Quello che è.
È esattamente scritto all'interno della relazione di marzo, è scritto nella proposta di delibera di oggi che ha un parere di irregolarità tecnica, quindi la risposta politica alla domanda è questa, quindi noi riteniamo che quello che è scritto in delibera con un parere di regolarità tecnica che è assolutamente sopra sovrapponibile alla relazione della volta scorsa.
Sia non solo sufficiente, è necessario e sufficiente e ci dia la possibilità di approvare il provvedimento. Grazie Presidente,
Grazie a lei Assessore, se non ci sono altri interventi di nuovo.
Dottor Piglionica, posso dare la parola Gemmato su.
Prego consigliera Ippolito, ma io, senza entrare in merito alla cosa, però, io vorrei davvero che sia rispettato il regolamento sul Regolamento, tra l'altro volevo chiarire che i dirigenti non hanno l'obbligo di stare qui in Consiglio, quindi il loro eventualmente possono andare. Primo punto primo secondo punto. Io vorrei che venga rispettato il Regolamento, ognuno di noi ha 20 minuti, appunto, se lo vogliamo dire a Consiglio ma appunto per parlare non è un soliloquio. Io vorrei lavorare bene perché sennò io prendo e me ne vado perché qua qua ne evade il rispetto di tutti quanti okay.
Poi ci sono altri interventi, Consigliere Germot estrae, intervenuto, silenzio dal pubblico, per favore,
Ci sono altri interventi?
Ci sono allora passiamo alle dichiarazioni di voto.
Passiamo un attimo, un attimo un attimo, un attimo un attimo, siamo.
Consigliere ha parlato, non le posso ridare la parola, mi mette in difficoltà con l'altro il resto del Consiglio comunale.
Ma guardi guardi.
Dobbiamo passare alle dichiarazioni di voto.
È abbondantemente intervenuto, siamo in dichiarazione di voto, siamo in dichiarazione di voto, siamo in dichiarazione di voto, prego, capo capo, CAP.
Basta basta fare dichiarazioni pali per dichiarazioni di voto, basta il Partito Democratico Capogruppo barile, ah, no, so che riesce a provocare anche i morti, le susciti anche i morti, basta decide anche i morti, prego Capogruppo barile, è grande.
La mente è una dote teatrale, lo devono sentire tutti da casa e una dote nel Nord veramente fare con tutta la buona volontà.
Con due o eh che Ruggiero non provochi gentilmente, prego capogruppo barile,
Basta Dichiarazione di voto, silenzio dal pubblico, prego Consigliere Capogruppo barile.
Posso.
Allora, per dichiarazione di voto, è evidente che il Partito Democratico è d'accordo, poi voglio dire non si è fatto altro che per diciamo il beneficio dell'Amministrazione aderire a questo ulteriore rottamazione, dare la possibilità, come ha detto il consigliere Dino polio, di far aderire, chi può chi non può regolarizzare tutti, chiudere uno tre o quattro occhi sulla bontà del provvedimento non c'è da eccepire e anche l'opposizione è d'accordo. Io non riesco a capire tutta questa polemica, ma un motivo c'è per arrivare alla fine ad a darci degli incapaci, così, dall'altra parte dei monitor sanno che qui c'è chi capisce chi sono incapaci per problemi elettorali elettorali che verranno in seguito basta. Mi taccio, capogruppo Delrio, favorevolmente ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego Capogruppo Ruggiero allo, ovviamente, siccome si tratta di un qualcosa che va a favore dei cittadini, almeno di coloro che si vorranno mettere in regola, perché purtroppo potrebbero aver avuto delle difficoltà, chiaramente il mio parere sarà favorevole. Grazie carrubo capogruppo Ruggiero, consigliere Vallarelli, prego sì, grazie Presidente, solo per dire che è l'ennesima opportunità che diamo ai cittadini e quindi anche noi della lista turistico Michelangelo siamo fortemente favorevoli. Grazie grazie consigliere Vallarelli, Capogruppo, tesoro, prego.
Prima di tutto ringrazio il dottor Piglionica per la predisposizione dell'atto perché voglio dire almeno dare atto che certo qualcosa va fatto.
Abbastanza e poi è abbastanza esaustivo e chiaro e.
Oh, secondo il mio modestissimo parere, è un provvedimento voluto dal Governo, diciamo perché non ha detto nessuno, dico io per volute dal Governo.
Che va nell'interesse sia dei cittadini che dell'ente Comune.
Ai cittadini si dava per piacere assessore, quando parla lei, io sto sempre zitti, se mi fa finire, grazie ai cittadini si dà la possibilità di mettersi a posto.
Con con i conti, diciamo, con pagamenti mai effettuati, anche con rate bimestrali di numero 54 rate bimestrali all'ente Comune no, appare utile e vantaggiosa questa rottamazione in quanto consente di acquisire crediti larga, parte di difficile esigibilità, pertanto concludo dichiarando il mio voto favorevole.
Grazie consigliere, capogruppo tesoro.
Capogruppo Molpa, no, consigliera Azzollini, prego, sì, anche noi voteremo favorevolmente perché comunque è un provvedimento che va incontro ai cittadini, soprattutto quelli che hanno avuto difficoltà, considerando anche che veniamo fuori da un periodo pandemico che ha segnato fortemente la nostra società e crediamo anche che questo possa essere un modo per rimpinguare le casse dell'ente, quindi voteremo favorevolmente. Grazie consigliere Razzolini, prego, Consigliere Gemmato, per dichiarazione di voto. Se c'è qualcun altro che siano qua dicono.
Allora, invitato dal Presidente del Consiglio comunale a fare una dichiarazione di voto, ho deciso di intervenire.
Facciamo una premessa, innanzitutto partiamo dal dato del espresso dal consigliere tesoro, si tratterà di del secondo intervento normativo da parte del Governo Meloni sull'argomento questa dimostrare innanzitutto che c'è sensibilità sul sull'argomento nella sua genericità, ma soprattutto c'è stata in questo caso sensibilità rispetto ad un problema posto dall'ANCI RIS,
Circa la applicabilità di quanto previsto nella legge di bilancio sulle rottamazioni quinquies, anche i crediti affidati al all'Agenzia delle Entrate Riscossione, quindi c'è un doppio plauso da esprimere al Governo Meloni per il provvedimento provvedimento che sicuramente va incontro alla città va incontro a chi a suo tempo non ha potuto.
Non ha potuto, non ha potuto pagare il i tributi e che magari oggi può farlo e gli si dà la possibilità di farlo senza che ci siano interessi sanzioni di.
Pagare come se nella stessa quantità, ecco del pagamento della tassa dell'epoca, diciamo del del della tassa dell'epoca senza spese in più senza sovraccarichi di spesa. Ora.
L'argomento è importante. Siamo stati tra i primi, anzi, ad onor del vero, devo dire che prima dei del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia sia il consigliere tesoro sia il consigliere Ruggiero hanno.
Hanno.
Espresso proprio hanno invitato l'Amministrazione a deliberare in proporre in Consiglio comunale di deliberare in in materia e quindi noi non possiamo che votare favorevolmente sul piano e lo voglio ribadire sul piano del metodo e sul piano della, come dire del del del modo di fare le cose. Purtroppo dispiace assistere al comportamento di un'amministrazione.
Che prima non diciamo sottovaluta. Sottovaluto la portata di una di una relazione, poi sottovaluta la presenza del dirigente. Io rimango allibito quando sento che il dirigente non è obbligato a stare in Consiglio comunale, ma se voi l'avete, l'avete chiesto voi pubblicamente Consigliere, siamo in dichiarazione di voto per favore non.
Mi mette in difficoltà.
Sì, se mi lasciate proseguire, allora rimango allibito di fronte a certe affermazioni così come Presidente, io avrei voluto semplicemente prima avrei avevo chiesto di intervenire semplicemente perché, apprezzando il garbo con cui il consigliere Minutillo ha motivato la posizione dell'Amministrazione, stavo facendo una proposta che secondo me avrebbe messo d'accordo tutti, cioè di aggiungere al narrativa della liberazione un capoverso nel quale si fa il richiamo alla relazione dell'altra volta. È un ritenuto che i contenuti della relazione dell'altra volta possano essere applicabili a questo. Anche a questa deliberazione era sarebbe stata una non avrei neanche non mi sarei neanche assunto la paternità del dell'emendamento, giusto per intenderci non è quello era semplicemente una proposta che avrebbe messo d'accordo tutti, secondo me ampiamente condivisibile, perché sostanzialmente metteva per iscritto ciò che il consigliere, l'assessore Minutillo ha detto a voce e chi arriva anche il nesso che c'è, che è quello che ha detto a voce l'Assessore Minutillo tra la relazione dell'altra volta la proposta di deliberazione un'altra volta e alla proposta di deliberazione attuale. Avrei fatto Presidente semplicemente questa proposta, poi, siccome qua vedo che abbiamo a che fare con persone che purtroppo lo devo dire.
Non hanno la forma mentis dell'ascolto non hanno la forma mentis del dialogo, sono persone abituate a ragionare un po' sommariamente, diciamo, così come esistono persone che non non hanno tanta abitudine, diciamo al a queste, a queste raffinatezze chiamiamole così e allora capisco no, non mi adeguo, non mi adeguo, però comprendo che purtroppo il contesto non era.
Per colpa di qualcuno, usiamo il termine colpa a causa di qualcuno. Il contesto non era più quello nel quale si potevano fare proposte ragionevoli perché da parte di qualcuno si è persa la ragionevolezza però ride persino il consigliere Barile stesso.
Eh no, no, no, io credo che sia una dote ridere di se stessi l'autoironia e una dote, anche perché il consigliere Barile voi dovete sapere ed è vero è un grande segno di intelligenza, dovete sapere voi dovete sapere che poi, in privato, il consigliere Barile non si rivolge alla stessa maniera con cui si si rivolge in in pubblico. Probabilmente lei esaspera, quindi il consigliere Barile, il consigliere Barile, in certe circostanze capisce bene, capisce bene, sa ridere di se stesso e ed è una dote che io riconosco. Grazie grazie, consigliere Gemmato, prego, si foto il vuoto mio, ovviamente, del Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, che io rappresento in questo momento. È un voto convintamente convintamente favorevole con l'auspicio che possa diventare questo una linea costante dell'Amministrazione di andare incontro ai contribuenti che sono in difficoltà. Grazie, Consigliere, Gemmato, prego, Sindaco.
Presidente, grazie, è arrivato il turno finalmente.
Nessuno potrà accusarmi o accusarci di non avere capacità di ascolto, quantomeno pazienza,
Anche perché non tutti siamo dotati delle SS incapacità e quindi immagino che sia altrettanto da elogiare chi ha la capacità, al contrario, di intrattenere per tante ore gli uditori.
Anche andando oltre gli argomenti, anche andando oltre i limiti del del decoro, anche istituzionale, da parte di figure che, insomma, non non dovrebbero comportarsi in questo modo, credo che è la rottamazione a cui noi stiamo aderendo sia anche necessaria perché,
L'Amministrazione ha in leggero gentilmente si stia seduto grazie.
Sembra di vedere che siete a casa vostra, prego, Sindaco.
Il Governo, il Governo che ha riproposto il, la rottamazione, il con il decreto, sicuramente si è reso conto di aver fatto nella sua prima stesura un errore di valutazione, in quanto non teneva in considerazione una grandissima.
Fetta di popolazione che non avrebbe mai potuto beneficiare di questa possibilità e quindi ci ritroviamo nuovamente in Consiglio comunale ad aderire anche per queste altre altri casi previsti.
Bene li ha esposti l'Assessore Minutillo che vorrei ringraziare insieme al dottor Piglionica, grande lavoro è stato svolto prima ancora che dalle opposizioni pervenissero le richieste di aderire alla rottamazione, già questi uffici già questo Assessore era al lavoro non appena all'indomani della notizia del del del decreto del governo per esaminare e approfondire e quindi immaginiamo quanto sia complicato andare alla ricerca anche nei meandri delle annualità precedenti e qui arriviamo addirittura al 2000 e quindi immaginiamo che il lavoro faticoso e per fortuna abbiamo ancora dipendenti comunali che riescono a mandare a portare avanti la memoria, ecco di di tanti procedimenti di tanti fascicoli e questo per noi è importante ed è questo lavoro che ci consente oggi, appunto, di arrivare a all'approvazione di questo provvedimento.
Con convinzione e con serenità.
Credo che in questa maniera, diciamo, andiamo a dare anche la possibilità alle cittadine e ai cittadini che hanno avuto problemi in passato di ripartire ecco, una volta azzerato quest'qualche contenzioso di ripartire con puntualità, ecco, con una maggiore puntualità e soprattutto con il rispetto che si deve quando la parte pubblica in via gli avvisi di pagamento perché non dimentichiamolo, ci sono tanti cittadini, per fortuna la maggior parte che con correttezza rispettano le scadenze e consentono appunto alla pubblica amministrazione di fornire i servizi e quindi di ricambiare in questa con questa efficienza. Grazie grazie a lei Sindaco, passiamo alla votazione.
Pongo in votazione il punto numero 4 all'ordine del giorno, adesione alla rottamazione quinquies.
Articolo 1 commi da 82 a 101 legge numero 199 del 2025 nell'articolo 10 quinquies, decreto legislativo numero 38 2026, convertito in legge 88 del 2026.
Ci ha raggiunti in aula la consigliera De Chirico, Angelo, che salutiamo, abbiamo 15 favorevoli all'unanimità dei presenti, 2 assenti Barione e pagano Rosa, votiamo per l'immediata eseguibilità.
Volpe Giuseppe.
Bene 15 favorevoli, zero, contrari, zero astenuti e 2 assenti Barione e pagano rosa al punto numero 4, approvato, grazie, puoi chiudere la votazione Vanni.
Punto numero 5, salutiamo il dottor Piglionica e lo ringraziamo.
Punto numero 5 all'ordine del giorno, corte di giustizia tributaria di secondo grado della Puglia, Bari sezione 3.
Omissis contro Comune di Terlizzi, Sentenza numero 2.390 del 2025 riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni prego Assessore Berardi assessore al contenzioso.
Sì.
Un saluto a tutti quanti.
Con questa delibera proposta di delibera siete chiamati a riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio per la complessiva somma di 4.278,08, comprensivo agli accessori di legge a titolo di spese legali in favore della ricorrente che impugnava.
Gli avvisi di accertamento TARI relativi alle annualità 2016 2015 e 2017, quel 2017 e, a seguito di questa impugnazione, l'impugnazione veniva rigettata dalla Commissione tributaria di primo grado, mentre e quindi poi della parte proponeva ricorso in appello alla all'organo di secondo grado e quindi questi tre autonomi appelli poi in sede.
Di.
Il giudizio di secondo grado venivano riuniti in un unico pronunciamento a mezzo del lago del quale la Commissione tributaria di secondo grado, diciamo, riformava la sentenza di primo grado, dando ragione al contribuente.
Grazie Assessore Berardi, assessore al contenzioso, ci sono interventi.
Invito i Consiglieri a restare in Aula.
Vi comunico nel frattempo che sono pervenute al banco di Presidenza due ordini del giorno.
Consigliere da dalla lettura della almeno della sentenza di secondo grado, non mi sembra di ricavare.
La possibilità di affermare che il Comune di Terlizzi si sia si sia costituito in questo giudizio.
Come?
Eh sì, va beh, ma bastava leggere il frontespizio della sentenza perché è semplicemente elettrica elettive domiciliato, quindi sennò diversamente, avrebbe.
Riferito difeso dal FUS solitamente il dottor Piglionica che diciamo difende questi si costituisce in giudizio di primo grado.
Sì, prego Consigliere, Gemmato, sì, effettivamente stavo sembrava quasi un dialogo a due con l'Assessore Berardi, dicevo, siccome.
Giustamente il, l'Assessore Berardi mi dice che di solito non c'è la nomina del, non c'è la nomina del di di un avvocato, di un legale o di un commercialista, di solito è lo stesso funzionario responsabile che si costituisce per conto del Comune, e questa è una scelta che credo sia anche in continuità con il passato e quindi per questo motivo, se non altro per questo motivo condivido questa impostazione. L'unica domanda che faccio un poiché il comune non risulta costituito e si tratta perché in molti casi in molti casi.
Il giudizio presso la Commissione tributaria provinciale sia di primo che di secondo grado.
Afferisce a questioni il cui quantum, ecco, abbiamo usato questo termine latino nel precedente punto all'ordine del giorno in cui quantum, diciamo, non è, non è altissimo. Poi siamo d'accordo nel momento in cui si dice che lo stesso impegno bisogna dimostrarlo, a prescindere dal quantum. Però, ecco, io dico Hummer, a maggior ragione in questo caso, dove oggetto della causa sono alla fine 4.278,08.
Vorrei capire perché il Comune non si è costituito perché questa era una causa in secondo grado.
Sindaco, mi sa dire lei qualcosa?
Prego Assessore.
Il consigliere ha fatto rilevare questo, siccome questo debito andrà comunque la Corte dei conti, sarà la Corte dei conti e verificare no, ma voglio dire io al momento non non ho elementi per poterle dire questo, però, al di là della al di là della vittoria in primo grado esistono anche Vittorio non vittorie per cui diciamo sarebbe stato ultroneo magari appesantire ulteriormente magari con difese che poi sarebbero,
No, ma no, ma no no, no, no, ma non non non non non non colgo polemica dal suo punto di vista, però al momento io non le so dare una risposta.
Grazie Assessore, grazie Consigliere, ci sono altri interventi, no, ci sono dichiarazioni di voto, no, pongo in votazione il punto numero 5 all'ordine del giorno.
Vanno in cerca della votazione grazie.
Vallarelli Volpe, Giuseppe.
Ci siamo.
Vorremmo capire se la votazione è stata dobbiamo ripetere la votazione bene.
Stiamo votando il punto numero 5 all'ordine del giorno favorevoli.
Sindaco.
Abbiamo 11 voti favorevoli, 0 contrari 0 astenuti e 6 assenti, quindi sono Barione Gemmato, tesoro Ruggiero pagano, è fortunato, votiamo, ci siamo.
Vanni ok, apriamo l'immediata eseguibilità.
Favorevoli.
Volpe, Giuseppe, manca il suo voto.
11 favorevoli zero contrari, zero astenuti e gli stessi 6 assenti punto numero 5 è approvato, grazie può chiudere la votazione.
Punto numero 6 all'ordine del giorno al tribunale ordinario di Bari, Sezione Unica civile omissis contro Comune di Terlizzi, decreto ingiuntivo numero 1.009 nel 2026 Registro Generale 40 30 del 2026 il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due sei sette del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni prego Assessore Berardi assessore al contenzioso.
Sì, allora siete chiamati a riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio della complessiva somma di 17.617,44, comprensiva di sorte capitale, interessi, moratori IVA in favore dell'erario e spese legali.
Questo questa somma rinviene dall'emissione di un decreto ingiuntivo del tribunale di Bari.
Notificato in data 15 aprile 26, alcuni Terlizzi che ingiungeva per l'appunto il pagamento in favore del ricorrente, che è la società Progetto, Ambiente, Provincia di Lecce, con sede in Massafra.
È?
Queste questo pagamento della sorte capitale rinviene dalla.
Da un conteggio di conguaglio per differenze tariffarie, che comprendeva tutti i Comuni serviti da questa società e ammontava a complessivamente circa 9 milioni di euro, a seguito del quale lager che il l'ente che diciamo rappresenta tutti i Comuni e rispetto alla al quale la materia dei rifiuti diciamo è di competenza sostanzialmente dell'ACER.
Interloquiva, diciamo con la società, per giungere a una definizione, diciamo facilitata ogni favore in favore dei dei Comuni,
Si dice anche nell'istruttoria del provvedimento, perché c'è una nota a firma del dirigente che lo stesso ha ritenuto di non proporre opposizione avverso il decreto ingiuntivo perché non vi erano ragioni sostanziali per potersi opporre a questa ingiunzione di pagamento.
Grazie Assessore Berardi, ci sono interventi, prego, consigliere Ruggiero.
Allora, qualche giorno fa, per una questione personale, mi sono interfacciato con due Comuni fuori regione, ma sapete qual è la cosa che mi ha incuriosito l'efficienza di questi comuni mi hanno dato il numero del dirigente appena chiamato, ma anche in più circostanze rispondevano subito qui invece verifichiamo che a seguito di PEC inoltrata il 23 agosto 2024,
L'ente non ha risposto.
In nessun modo, cioè, quindi diciamo che fosse, c'è una responsabilità soggettiva di qualcuno, non lo so se voi provate a chiamare gli uffici, come del resto accade anche al Comando dei vigili non risponde nessuno. Questo, come anticipava il Consigliere Gemmato, mostra una certa incapacità nel gestire il bene pubblico se gli uffici non rispondono. Io sono stato anche l'altro giorno con il qui presente Antonio Scala Langella al Comune di Ruvo. Un'efficienza e un'organizzazione che noi dobbiamo solo invidiare. Io dico che dobbiamo copiare le cose belle e degli altri Comuni e portarle qui. Il Comune di Terlizzi non funziona.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto, no, sì, l'intervento del Consigliere Gemmato, grazie Presidente, ho voluto aspettare perché se ci fosse stato qualche altro intervento, avrei dato la precedenza, ora capisco.
Chi è l'assessore ha voluto, come dire,
È nel gioco delle parti, nel gioco dei ruoli, minimizzare l'episodio, farlo passare per un decreto ingiuntivo come tanti. La circostanza è grave, è grave perché in realtà in realtà qua c'erano in ballo 1 2 3 4 5 fatture per un periodo ricompreso tra l'11 luglio 2022 e il 24 gennaio 2025, quindi in pratica queste fatture fanno il percorso di questa Amministrazione. L'Amministrazione si è insediata come come proclamazione il 18 giugno, credo il 4 5 luglio, come come Giunta l'11 luglio viene messa questa è la prima frattura che l'amministrazione non paga, poi la seconda, il 31 agosto, sempre del 2022, il 30 settembre Saint nel 2022 e il 31 maggio il 24 gennaio. Però fin qui attenzione e il discorso.
Non si limita a questo, perché perché, essendo una situazione che non riguardava solo il Comune di Terlizzi c'era c'erano diversi Comuni nella stessa situazione, motivo per cui c'era stato sostanzialmente l'interessamento dell'Algeria.
Che con Progetto Ambiente aveva sottoscritto un verbale di accordo,
Per un atto transattivo, con il quale i creditori andava incontro a tutti i Comuni debitori con una proposta di transazione che sicuramente sarebbe stata molto, molto, molto meno onerosa rispetto a quello che il Comune oggi è chiamato a pagare ora, questo accordo chiaramente doveva essere sottoscritto.
Da tutti i Comuni e viene citata la circostanze e il 23 agosto veniva inoltrato l'atto transattivo, cioè il Sindaco doveva solamente firmare basta non doveva fare altro, chiaramente non un atto, cioè la nota esplicativa, cioè era ben chiara la situazione, anche perché mi rifiuto di pensare che tutto questo avvenisse all'oscuro del Comune di Terlizzi. Sarebbe, insomma, ci sarebbe da preoccuparsi per il Comune di Terlizzi. Se questo se il Comune non fosse stato informato, il comune era informatissimo su tutto ciò che su tutta diciamo. La successione delle delle cose, infatti, viene pure specificato nel decreto ingiuntivo. L'atto transattivo consisteva nella dilazioni in quattro rate annuali della quota di conguaglio per adeguamenti di carattere tariffario e la rinuncia da parte della società agli interessi maturati sulla direzione della dilazione dei pagamenti. Quindi ci sarebbe stata pagare solo la sorte capitale rateizzata senza interessi.
Che cosa succede che questa proposta di transazione viene inoltrata il 23 agosto 2024 e rimane senza risposta, cioè il Comune di Terlizzi non ha risposto, non ha scritto niente, non ha detto neanche no, non ci interessa il silenzio completo, dopodiché la ditta creditrice inoltrava una nota di sollecito sostanzialmente perché faceva capire che se non c'è la sottoscrizione della transazione, le conseguenze saranno pesanti per il per il Comune di di di di Terlizzi. Ma per forza di cose, non perché il non perché la ditta volesse far del male al Comune di Terlizzi. Ora, a fronte di tutto questo, c'è stato il silenzio del Comune di Terlizzi fino a quando il creditore, non potendo fare diversamente ha fatto il decreto ha fatto un ricorso per decreto ingiuntivo, ovviamente poi riconosciuto come il decreto ingiuntivo dal dal giudice e quindi ora il con il Comune di Terlizzi chiamati a pagare no, non l'importo delle delle fatture, non la sorte capitale, nessuna legislazione, sorte capitale, più interessi, più tutto ciò che diciamo si aggiunge nel spese, tutto ciò che si aggiunge nel decreto ingiuntivo. Infatti, basterebbe fare la somma di queste fatture 404,30 pardon 404.043,24 del 2.480,96 2.384,08 2.257,32 2.907 e 50 più euro 2 di bollo e si va a finire a riconoscere un debito praticamente di 11.645,10. Oltre.
Oltre l'IVA e chiaramente poi tutte le spese che sono che sono connesse allora io, signor Sindaco, chiedo ma che cosa è successo, cioè potrei infierire, potrei dire tante cose potrei l'aggettivo incapaci, potrei rinnovarlo anche in questa occasione, ma piuttosto che evidenziare le vostre incapacità di gestire queste situazioni, faccio una domanda molto più semplice. Che cosa è successo, cioè per quale motivo il Comune di Terlizzi non non ha provveduto a a firmare questa? Questa transazione non ha dato nessuna risposta.
Ammesso che ci fosse anche un motivo per rispondere di no, anche una risposta negativa sarebbe stata comunque meglio della della non risposta ora la domanda che io faccio al Sindaco, che cosa è successo, qual è il motivo per il quale il Comune di Terlizzi non ha sottoscritto una proposta di transazione fatta dallo stesso creditore non l'ha ritenuta vantaggiosa non lo so, è una domanda che so è un'ipotesi che sto facendo, ma non capisco le ragioni di questa di questa ipotesi.
Mi può spiegare gentilmente questo?
Diciamo qual è la circostanza che si.
Per essere più completo e dovrei andare a riprendere tutte queste PEC e capire anche come le ho smistate, poiché il sottoscritto quotidianamente tutta la posta che riceve la smista regolarmente ai dirigenti e quindi sa quello che è di competenza della politica è quello che è di competenza del ruolo gestionale precisato questo la situazione si accavalla ad un'altra situazione analoga ma molto più cospicuo, quello di progetto bacino 5 che ci siamo ritrovati ad affrontare per un debito di circa 500 CE 549.000 euro.
Quella situazione fu risolta firmando la l'atto transattivo.
Ma prima di autorizzare il Sindaco diceva prima che il Sindaco potesse firmare con la transazione ci sono stati tutti gli atti e tutte le attività istruttorie e propedeutiche che hanno consentito non soltanto di impostare un piano di rientro per quegli importi, ma anche delibere di Giunta e quant'altro che accertasse appunto tutto quanto nel caso in questione, invece, non è andata nella stessa maniera. Gli ho risposto indirettamente rispetto al fatto che se sono arrivate queste comunicazioni, mi dice mi sono riservato e quindi mi riservo anche di di controllarle. Sicuramente non sono rimaste nel cassetto del sottoscritto.
Grazie Sindaco.
Che il posto.
Noi non stiamo in questo momento, lei è il capo dell'Amministrazione, non stiamo parlando.
Della posizione del Sindaco e risponde, non a titolo personale, risponde come capo dell'Amministrazione,
Non è il fatto che che lei abbia.
Ah, ecco se ne sia, se ne sia occupato tra l'altro, lei stesso stadi ha detto che vi siete occupati di una vicenda molto più importante in termini finanziari, credo che fosse nell'ordine di 400 500.000 euro quel quel quel debito attenzione, con anche lì un interessamento della Regione dell'AGER o meglio del lager, che un'agenzia regionale.
Con il fatto di aver messo tutti i comuni nella condizione di poter di poter comunque arrivare ad una transazione ora, perché non è successo per questo fatto e lei stesso ha detto non è una questione, avete fatto delle delibere, lei stesso ha detto che ci sono state perché queste delibere di Giunta non ci sono stati in questo caso, cioè lei sta sta dicendo che la questione solo gestionale, ma lei stesso si contraddice perché dice che ci sono state delle delibere della di di Giunta, quindi vuol dire che non è solo una questione gestionale che passa attraverso anche attraverso le competenze della Giunta, ora per quale motivo la Giunta non ha deliberato su questo argomento.
Cioè non è cerco di essere chiaro, il non sto parlando della posizione del Sindaco, come persone sto parlando al Sindaco come capo dell'Amministrazione, quindi la l'atteggiamento amministrazione nella sua interezza non mi può rispondere dicendo che lei ha smistato la la, la la, la PEC,
Perché comunque l'esito, poi, è stato quello che abbiamo che stiamo vedendo ora?
Prego, Assessore Berardi.
Nonché debba fare il difensore di alcunché e di.
In questo caso del Sindaco, ma giusto per contestualizzare, per aiutare la legittima richiesta del consigliere Gemmato e offrire tutti gli elementi che poi chi poi amministra riscontra ogni giorno.
Della certezza che il Sindaco abbia smistato quella comunicazione, ovviamente richiedendo agli uffici competenti di provvedere agli atti gestionali.
Vi è l'ulteriore circostanza, come riferito dal Sindaco, che in quello stesso periodo ci siamo occupati molto attivamente e finiamola qui con questa definizione molto attivamente, per cercare di transigere quel l'ulteriore questione che era, diciamo, come dire, come impatto molto più.
Pressante, tenuto conto che venivamo da un'ulteriore rateizzazione con la SANB di 750.000 euro, quindi c'era una pressione nei confronti dell'Amministrazione di non poco conto. Abbiamo dovuto gestire una massa debitoria che non la come dire, non si consiglia al peggiore dei nemici, tenuto conto dell'importo. Io non voglio ripeto in leggere nella mente del Sindaco, ma tenuto conto dell'importo della sorte capitale di 11.500 euro, è vero sì che c'era la possibilità della rateizzazione. In quattro anni, probabilmente il semplice fatto di aver smistato quella comunicazione ha fatto ritenere implicito che l'ufficio potesse gestire autonomamente quella partita di 11.000 euro che tutto sommato voglio dire anche con operazioni se di dove i capitoli non fossero capienti di variazioni eccetera, potessero essere risolta in un'unica soluzione.
Quindi, come dire, si è persa traccia in memoria, cioè si è dato per scontato che quelli indicazione potesse, diciamo, offrire il viatico a un immediato adempimento perché, tutto sommato, andare a fare una rateizzazione di quattro anni su 11.000 euro, forse non era neanche il caso di farlo. Questa può essere una risposta, secondo me, quanto più contestualizzata e rispondente al vero accadimento dei fatti. Probabilmente questo è accaduto. Certo, chi ha avuto quella comunicazione.
Avrebbe forse dovuto agire diversamente. Torno a ripetere questi debiti per fortuna, o non so che cosa vanno comunque al vaglio della Corte dei conti, che avrà la possibilità, e lo so, ma consigliere Gemmato, ho capito, ma il problema è politico, io gliel'ho cercato di spiegarle il problema politico.
Il problema politico è che noi, in quel lo stesso periodo, abbiamo gestito, è, diciamo, le posso assicurare che è stata anche complicata gestirla quella vicenda, sempre probabilmente forse per ritardi degli uffici, ma per fortuna e grazie a Dio, siamo riusciti a recuperare una situazione che forse stava sfuggendo di mano.
È occupati di questa macro vicenda. Ritengo che il Sindaco abbia, come dire tralasciato di verificare che effettivamente il dirigente o l'ufficio a cui aveva smistato con la comunicazione stesse provvedendo, avendo imputa ritenuto che probabilmente avessero, diciamo, Ripe, rispetto alla somma operato in un unico pagamento est e si è fosse ritenuto di non aderire alla transazione che prevedeva,
La rateizzazione in quattro anni diciamo questa è una ricostruzione che, se, se vuole, è abbastanza rispondente al reale accadimento dei fatti. Grazie Assessore. Ci sono altri interventi.
No, no, quello più niente da dire mi rivolgo alla collega Ippolito, quando lei ha detto prima una cosa, secondo me inesatta, non c'è un obbligo, così come non c'è l'obbligo, le dico di più, i dirigenti non hanno la stessa lo stesso contratto dei dei dei funzionari,
Diciamo hanno più libertà, diciamo così, però, quando il dirigente è chiamato in Consiglio comunale o si presenta lui o delega, qualcuno è un atto di scarso rispetto nei confronti del Consiglio comunale, quindi di me e di lei e di noi tutti dallo stesso Sindaco snobbare completamente un Consiglio con un Consiglio comunale, una seduta consiliare che ti sta chiamando, aggiungo un'altra cosa questo provvedimento questo provvedimento, questo provvedimento.
Tu a questo provvedimento doveva essere presente il dirigente, perché solo lui sa che cosa è successo, io posso anche posso anche,
Come dire prendere per buono ciò che ha detto il Sindaco, ciò che ha detto l'Assessore Berardi, anzi, io apprezzo sempre il garbo con cui i gli argomenti vengono esposti, però poi non basta, non è, non è che la che se ne se ne è occupato poi un estraneo e c'è un dirigente e tra l'altro, lo stesso proprio se andiamo a vedere quel dirigente entrato il 1 agosto 2024, cioè il suo primo giorno di lavoro al Comune di Terlizzi, è stato il 1 agosto 2024, esattamente dopo.
23 giorni.
C'era il c'era. Questa questa, questa comunicazione, quindi, probabilmente una risposta celere l'avrebbe avuta pure il dirigente e di questo io, quando dico l'incapacità dell'Amministrazione, ecco l'impressione del colabrodo proprio di voler trattenere acqua con un colabrodo. Questa è l'impressione che voi mi state dando, anche perché questo discorso poi si inserisce in un discorso molto più ampio di cui ho più passa il tempo e più me ne convinco che l'Amministrazione ha perso totalmente il controllo della spesa sui rifiuti, cioè il fatto che ci sia questo debito, tra l'altro in più in più fatture questo debito e che che che come dire che sfugga al controllo dell'amministrazione significa quello che io vado dicendo da anni oramai l'Amministrazione ha perso totalmente il controllo della spesa sui rifiuti ed è una cosa grave per due motivi quantitativo, perché l'argomento dei rifiuti impatta molto sul bilancio, ma anche qualitativo, perché è un argomento importante per la vita della città per l'igiene pubblica e dove purtroppo riconosciamo tutti. È inutile negarlo che il servizio non è quello che vorremmo che un servizio difettoso, un servizio lacunoso e un servizio non è all'altezza delle nostre aspettative e soprattutto non è all'altezza delle aspettative della città. Non so che altro non so che altro dirvi, non so che altro dirvi davvero sono. Sono basito io stesso non vi nascondo davvero no, potrei infierire. Ovviamente non lo faccio, ma non non so che altro dirvi. È una circostanza che mi grazie consigliera, Cito per fatti di carattere politico. Io torno a ripetere Consigliere Assessore Berardi. Io considero sempre l'aspetto politico della vicenda del controllo della spesa sul sui rifiuti. È una responsabilità politica dell'Amministrazione.
Ecco, ricordiamoci sempre di questo di questo aspetto io ci tengo molto a distinguere l'aspetto politico e l'aspetto gestionale dell'aspetto gestionale si occupano altri, io mi occupo dell'aspetto politico e politicamente il vostro comportamento è davvero, grazie, Consigliere, prego, Assessore Minutillo, ho già la parola vada vada vada.
Grazie Presidente, io voglio aggiungere qualche parola a quello che ha detto sia il Sindaco che il collega Berardi.
È una risposta politica a una domanda politica, è evidente che noi ci siamo occupati perché sono due situazioni analoghe sapete che, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, i Comuni hanno dovuto pagare adeguamenti tariffari alle piattaforme, quindi non stiamo parlando del servizio rifiuti, stiamo parlando delle piattaforme, quindi già questo va spiegato bene ai cittadini e ci siamo occupati negli stessi giorni in cui è arrivata questa vicenda di una proposta transattiva di 540 9.000 euro.
Voi immaginate 12.000 euro, compreso di IVA nell'arco di quel te di questo tempo sono diventati 17. Parliamo di circa 5.000 euro, ci sarà la Corte dei conti che vedrà, se ci sono delle responsabilità, noi assolutamente siamo favorevoli al controllo di organi terzi e ebbene che si faccia chiarezza voi immaginate se ci fosse stata la stessa,
Lo stesso, la nonna attenzione, come si dice in questo caso dell'Amministrazione su 549.000 euro, cosa sarebbero diventati in termini con un decreto ingiuntivo e quindi di interessi di mora? Saremmo arrivati a centinaia di migliaia di euro come immaginate che cosa sarebbe potuto accadere est e parliamo più o meno nelle stesse pochi mesi prima, quando ci siamo dovuti occupare dei 775.000 euro, che qualsiasi società avrebbe fatto un decreto ingiuntivo per ricevere e invece anche all'azione del Sindaco dell'Amministrazione, alla credibilità dell'Amministrazione? Non sono stati chiesti interessi o non sono stati fatti decreti ingiuntivi. Che cosa sarebbe potuto succedere alle casse del Comune di Terlizzi? Decreto ingiuntivo su 775.000 euro nell'attenzione e non solo, ma non solo è stata massima, ma è massima rispetto alle alle vicende alle casse comunali qui erano 11.000 euro. Siccome gli attori sono sempre gli stessi legale, rappresentante del bacino 5 è lo stesso legale rappresentante di Progetto Ambiente, Lecce le interlocuzioni, dell'avvocato di progetto bacino 5, l'avvocato è lo stesso di di Progetto Ambiente. 11.000 euro si dava non per scontato, ma che 11.000 euro trovano assolutamente capienza in un capitolo che si sarebbero potuti pagare senza possibilità di fare una transazione. In quattro anni si sarebbero potuti pagare in un'unica soluzione.
Al netto del fatto che comunque c'erano state interlocuzioni per i per i 549.000 euro con gli stessi con gli stessi soggetti. Qua quindi andava quello che dispiace, che poi arrivano comunicazioni nel 2025 e anche a quelle comunicazioni non viene data risposta. Oggi ci troviamo, purtroppo non gestiamo noi gli impegni e le determine di liquidazione, però la risposta politica alla alla a una sua osservazione alla domanda perché ha elencato le fatture del 11 0 7 2022 di 4.000 euro la fattura del 31 agosto 2022, al di là del fatto che i servizi sono stati fatti prima, quindi questo è un fatto di pagamento che arrivano a monte, quindi riguardano riguardano servizi in precedenza. Ok, quindi non riguardano l'annualità 2022 2023 le fatture sono arrivate in quel momento, ma io potrei anche citare.
Io non non non non voglio fare nessun tipo di polemica, però, come ha elencato lei, queste fatture e dice che è una questione politica non gestionale. Io le potrei elencare tutte queste fatture del 2017 del 20 luglio 2017 e 20 agosto 2017 20 settembre 2017 27 gennaio 2018 Veneto 2 2018 posti fatture non pagate che poi abbiamo pagato successivamente, che riguardano servizi essenziali e nel.
Società cooperative Anthropos, fatture del 31 12 2019 fatture del 2020 e il 31 maggio 2020 31 luglio 2020. Cioè non è che ci stiamo dicendo e siamo venuti in Consiglio e siamo venuti in Consiglio comunale a dire perché queste fatture a uno a uno non sono state pagate, sono state saldate.
Succede switch successivamente, quindi l'elenco di fatture, pur in questo caso c'è stato certamente una non attenzione da parte di qualcuno che nell'Ente doveva provvedere a fare impegno e liquidazione ci saranno probabilmente non lo so se ci saranno delle responsabilità, addirittura attribuire al Sindaco la questione la la questione e termino,
Di non aver controllato perché queste fatture non sono state pagate. Io ho fatto quell'elenco di fatto dal 2017 2018. Insomma, do veramente semplicemente perché in quel periodo lei era Sindaco e quindi qualcuno certamente non doveva andarli a pagare, lei probabilmente avrebbe dovuto controllare lì, però facciamo l'elenco di tutte le migliaia di fatture che no, non sono state pagate e poi dobbiamo pagare successivamente mi fermo qui e l'ho detto esclusi, grazie Assessore l'elenco delle fa.
Bene, gli interventi sono terminati, Consigliere, per favore, passiamo alle dichiarazioni di voto su eh no.
No, no, non le ha sentite nessuno, io ho detto semplicemente.
Lei può parlare, nessun corrisponde allora dichiarazioni di voto.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, prego, Consigliere Gemmato per dichiarazione di voto allora.
Presidente, come ho detto prima, la questione è politica, ma non nei termini in cui ne parla il, l'Assessore Minutillo, che è ovvio, è ovvio. Lei dice giustamente è meglio che ce ne è meglio se non l'ha sentita nessuno. La risposta dell'Assessore Minutillo, perché è imbarazzante per l'Amministrazione dire ancora queste cose dopo quattro anni, cioè voi amministrate da quattro anni, state ancora pensando al passato, quando sul passato noi possiamo entrare nel merito con tante distinzioni, con tante distinzioni, perché innanzitutto c'è una cosa importante da da dire, una cosa e quando il debito è solamente un residuo passivo, cioè quando c'è l'impegno quei soldi sono accantonati, bisognava solamente fare il mandato, la liquidazione e il mandato di pagamento è quella è una fattispecie che si può verifica, anzi si verifica perché voi stessi avete approvato un rendiconto, dove ci sono decine di migliaia di euro di residui passivi, cioè debiti che all'Amministrazione, ma quelli sono come li vogliamo chiamare dei debiti fisiologici. Perché comunque c'è quella. Le risorse finanziarie sono state accantonato al limite. Può essere criticabile l'atteggiamento di chi poteva farlo un giorno prima, la la, la la, la.
Lo el pagamento, la liquidazione e la fa. Un giorno dopo, però, la stanno le risorse e sono immediatamente disponibili per pagare quella fattura. Qui invece si fa artatamente confusione con un'altra fattispecie che è quella delle fatture che non hanno copertura finanziaria, è quello è l'aspetto grave, perché in quel caso, quando il creditore emettere la fattura e non c'è la copertura finanziaria e a quel punto, a quel punto le cose le cose cambiano così come a proposito di cambiare, non mi fate dire cose che non vorrei dire, ma voi in Giunta siete intervenuti cambiando addirittura la voce, la voce del PEG. Voi siete intervenuti come Giunta sul PEG per modificarla e sostanzialmente, far come dire, modificare la destinazione di un capitolo importante del bilancio, non di non di di di di un euro due, ma di centinaia, l'ha detto il, l'ha detto il, il, l'Assessore Minutillo, vicesindaco, perché io, quando ho detto quattro o 500.000 euro, non volevo essere impreciso, perché in quel momento non ricordava userà 5 4 9 o quattro o cinque nuove, che si erano 549.000 o 459.000, erano comunque tanti, erano comunque tanti e voi in in Giunta avete deliberato, avete deliberato modificando la denominazione di un capitolo per poter poi deliberare nel senso in cui avete deliberato voi e non siete passati e non siete passati dal Consiglio comunale perché, così come è passato dal Consiglio comunale, il debito con la Samp alla stessa maniera doveva passare dal Consiglio comunale anche il debito con bacino vaccino 5.
E queste queste sono cose che purtroppo voi mi state tirando, ma è la realtà dei fatti, così come la realtà dei fatti non è il fatto Assessore Minutillo legata alla singola fattura, ma lei si sarà reso conto più è meglio di me di come non c'è provvedimento non c'è delibera di carattere finanziario.
Rendiconto, verifico gli equilibri di bilancio dove non spuntano dei nuovi debiti in in nell'ambito dei dei rifiuti. Ditemi voi, quando questo non si è verificato dall'inizio, se voi andate a vedere dall'inizio della legislatura è così non c'è, non c'è occasione nella quale non ci sono uno spuntano dei dei nuovi, dei nuovi debiti, ovviamente senza copertura finanziaria come l'ultimo. Avete approvato il rendiconto, dove era riconosciuto che ci sono oltre 150.000 euro di debiti nei confronti della SANB, senza copertura finanziaria, per i quali ritorneremo in Consiglio comunale per riconoscere l'ennesimo debito fuori bilancio relativo ai rifiuti. Allora, ditemi voi se avete ancora il controllo del della spesa e non stiamo parlando di un episodio. Si è verificato una tantum pace. No, è un episodio che si è verificato ed è anche di sono una serie di episodi che si sono verificati e anche di un di un certo consigliere. Siamo in dichiarazione di voto ziario. Allora questa, questa è una delibera. Questa è una delibera dove apparentemente, apparentemente è una e una lettera è una lettera, però non c'è solo il prendere atto di un di una in questo caso non è una sentenza di un decreto ingiuntivo che alla stessa ha la stessa valenza ai fini del riconoscimento del debito fuori bilancio Subba, diciamo lettera a dell'articolo 194, ma.
C'è tutto un c'è tutta una narrativa che è stata fatta anche con notevole precisione nello stesso decreto ingiuntivo e nello stesso ricorso per decreto ingiuntivo e che parla chiaro noi con queste cose non c'entriamo nulla. Non si tratta più il il voto contrario. Il voto contrario potrebbe essere anche.
Erroneamente, ma comunque potrebbe essere interpretato anche come una nostra partecipazione a questa decisione. Noi siamo convinti invece del fatto che con queste cose noi non c'entriamo niente e usciremo dall'Aula. Proprio per questo motivo, con questi comportamenti noi non abbiamo nulla a che fare votate, ve li voi, andate notizie del se ne siete convinti applaudite, continuate ad applaudire di tra voi e confrontate di ogni tanto con la città e chiedete se la città è soddisfatta del servizio se la città è soddisfatta del costo del servizio, che poi si riflette sul sulla tassa rifiuti, parlate con la città di queste cose e poi e poi vediamo se continuerete ad applaudire, vi tra voi.
Il Consigliere, l'Aula credo di poter parlare anche a nome dei Consiglieri allora.
Pongo in votazione il punto numero 6 all'ordine del giorno.
Volpe Giuseppe.
Allora abbiamo 10 favorevoli, se quindi 0 contrari 0 astenuti e 7 assenti Vallarelli, Barione, Gemmato, tesoro.
Ruggiero pagano è fortunato.
Votiamo per l'immediata eseguibilità.
10 favorevoli, zero contrari, zero astenuti e gli stessi 7 assenti, punto numero 6, approvato grazie.
Prego consigliere Azzalin.
Sì, Presidente, chiede di anticipare i punti relativi agli ordini del giorno, se vorrei mettere in votazione questa proposta.
Sì, sì, l'ho detto prima al microfono che erano pervenute al banco di Presidenza due ordini del giorno.
Ordini del giorno sono stati depositati.
Al banco di Presidenza e sono andati in coda.
Al.
No.
Sì, sì, sì, ma.
Qual è la differenza tra mozioni all'ordine del giorno, nessuno, le differenze che una viene presentata per il prossimo Consiglio comunale e l'altra per la seduta in corso e viene messa in coda ora questo non significa che acquista dignità di punto all'ordine del giorno, che può essere anticipato trattato a piacimento. No, restano in coda al Consiglio comunale e basta, ma non sono punti all'ordine del giorno. Non so se si decide di discuterli con quale strumento lo si fa successivamente all'esaurimento dell'ordine del giorno vengono, non penso, proprio nel momento in cui viene no no, ma nel momento in cui viene depositato questi vanno in coda e come se i punti da 7 diventassero 9 è chiaro e credo che non è che non ci sia, dice mi dice qual è l'articolo, dire quando c'è un articolo nella logica che dicevo, chiedo scusa, ma è la logica che dice questo esiste prima un ordine del giorno e poi esistono i punti a piacere, lol. Se questi li discutessimo nel prossimo Consiglio, andrebbero all'ordine del giorno vero e sarebbero disciplinati con votazione per anticipare o posticipare eventuali. Poi il tempo di Golgi sono sapremo. È ovvio che vanno in coda, ma non li avrei potuto inserire quando sono stati presentati, ma è chiaro che vanno incontro a nuovi argomenti, men che meno men che meno attenzione abbiamo idea è un'idea di questo di questo fatto che lei sta dicendo non sono dei punti all'ordine del giorno, sono degli argomenti, allora leggiamo insieme, così no, no, no, no, no, guardi.
Eh sì, ma non sono punti all'ordine del giorno che vengono messi come punti all'ordine del giorno. È chiaro, non si è presentato e adesso, come avrei potuto metterli nella convocazione.
Scusa, chiedo scusa, io ho assistito, io ho assistito.
Non potendo assistito piastrinica al.
Ho assistito piastrinica al Consiglio comunale, quindi so di che cosa si si fase allora.
Allora gli ordini del giorno consistono in documenti scritti i porti indirizzare l'azione del Sindaco della Giunta e del Consiglio comunale presentati nel corso del Consiglio, gli ordini del giorno di cui al precedente comma possono essere presentati a ciascun Consigliere non è scritto non iscritto il fatto che i suoi diventano punti all'ordine del giorno che devono essere trattati, mi scusi, mi scusi, Consigliere tu disciplina, mi scusi, Consigliere positivi, consigliere, Gemmato, se fossero stati presentati a inizio con.
A inizio Consiglio comunale sarebbero andati comunque in coda se la volontà del Consiglio comunale fosse stato fosse stata quella di discuterli come primissimi punti, come si sarebbe fatto. C'è questa possibilità? Lei lei sa che il Consiglio comunale è sovrano. La votazione in Consiglio comunale è sovrana. Di conseguenza, per forza di cose, sarebbe andata al voto la votazione di un eventuale anticipazione ora che sta avvenendo adesso, perché è stato depositato, non lo so quanto tempo fa non miri non ricordo, non c'è scritto l'orario, è chiaro che per discuterli prima di un altro punto che sarebbe domande di attualità, io vi sto dicendo io ti sto dicendo che il Regolamento non lo consente, volete violare il Regolamento, fate pure di certo, non è che.
Non è una non è, non è precisato perché scontato, Consigliere, Gemmato il Regolamento, lo poi siete liberi, siete in maggioranza, fatelo, assumetevi la responsabilità di ciò che i fatti. È chiaro che io non è che vi vado a denunciare perché avete avete anticipato i punti all'ordine del giorno e avete violato il regolamento e basta e che che altro, ma credo che la legge non esiste, non c'è.
Perché noi allora, l'articolo 41, l'articolo 41 non prevede?
Allora?
Probabilmente.
Se probabilmente la consigliera Azzolini ha accolto l'invito della del.
Consigliere Gemmato, vorrebbe formulare nuovamente la proposta, prego Consigliere, Azzollini, grazie Presidente, ho colto con spirito di viva e vibrante collaborazione la proposta e quindi chiedo il rinvio dei dei delle domande di attualità e quindi anche degli ordini del giorno.
Delle domande di attualità e quindi anche.
Eh sì, rimangono lì al prossimo Consiglio.
Allora mi sembra di capire che la volontà sia di discutere gli ordini del giorno, ma rinviare al prossimo Consiglio comune, alle domande di attualità credo sia questi 5 la mia interpretazione giusto, en ho interpretato bene, consigliera, Azzollini quindi sta chiedendo mi puoi, mi dà conferma, i mi sta chiedendo il solo il rinvio al prossimo Consiglio delle domande di attualità, giusto ok, quindi la proposta della consigliera Azzollini è perché il Consigliere Gemmato confonde le idee agli altri.
Allora la consigliera Azzollini propone di rinviare al prossimo Consiglio comunale il punto numero sette domande di attualità ci sono interventi,
La consigliera.
Azzollini.
Ci sono interventi rispetto a questa ricche prego, consigliere Ruggiero, non avevo visto la richiesta di parola, prego, sembra quasi che sia stato fatto apposta. Scusate, è una mia interpretazione, cioè le domande di attualità fanno venir fuori problematiche che interessano alla città, interessa ai cittadini, non si può ogni volta a trovare una scusa, o quasi ogni volta non l'ho mai pagare. Fatemi parlare, cioè se si se si parlava dei punti all'ordine del giorno, quelli non all'ordine del giorno, lì sì, le domande di attualità le rinviamo. Ritengo che sia strumentale la cosa va pongo in votazione.
La proposta della consigliera Attolini di rinviare al prossimo Consiglio comunale il punto numero sette domande di attualità.
Entro il 2026.
Votiamo.
9 12 13, allora abbiamo 9 voti favorevoli, 3 contrari, Gemmato, Ruggero tesoro, un astenuto si crisi assenti.
4 pagano.
Fortunato Vallarelli e Barione.
Proposta proposta accettata.
Punto numero 7 è rinviato al prossimo Consiglio comunale, allora chiederei a un firmatario o una firmataria dell'ordine del giorno di darne lettura. Il primo ha come oggetto ordine del giorno per la tutela della incolumità pubblica e della biodiversità in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione,
Il nome, il punto numero 7, è stato rinviato Consigliere.
Il punto numero 7 è stato rinviato.
Prego consigliera Azzolini.
Procedo con la lettura dell'ordine del giorno per la tutela dell'incolumità pubblica e della biodiversità in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione. Il Consiglio comunale di Terlizzi, premesso che è all'esame del Parlamento e di il disegno di legge 1.552 recante modifiche alla legge 11 febbraio 1992 numero 157 recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio a firma del senatore Malan e altri, in data 23 giugno 2026 il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge 1.552, trasmettendolo all'altro ramo del Parlamento per il prosieguo dell'iter legislativo. L'articolo 9 della Costituzione stabilisce che la Repubblica tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi anche nell'interesse delle future generazioni, e che la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali. La tutela dell'ambiente della biodiversità, della fauna selvatica e dell'incolumità pubblica costituisce un interesse primario della collettività e richiede un quadro normativo fondato sui criteri di prudenza, prevenzione, controllo pubblico in conformità alla normativa europea. Considerato che l'eventuale approva approvazione definitiva del disegno di legge potrebbe determinare un indebolimento del sistema di protezione della fauna selvatica e degli ecosistemi con possibili profili di contrasto rispetto ai principi sanciti dall'articolo 9 della Costituzione. Il provvedimento potrebbe incidere negativamente sulla sicurezza e sull'incolumità pubblica, ampliando le possibilità di esercizio dell'attività venatoria anche in contesti frequentati da persone che praticano escursionismo, turismo villeggiatura, ciclismo, attività agricole e da cittadine e cittadini in genere. L'eventuale estensione dell'attività venatoria in foreste demaniali, comprese quelle gestite dai Carabinieri forestali e in aree private, potrebbe determinare maggiori rischi per la funzione si fruizione sicura del territorio e degli spazi naturali da parte della cittadinanza e delle persone che le attraversano. Li frequentano. La deregolamentazione dell'attività venatoria e l'ampliamento delle possibilità di utilizzo delle armi da caccia potrebbero comportare un incremento dei fattori di rischio per la sicurezza pubblica, con possibili ricadute negative non solo nell'ambito venatorio, ma anche in contesti urbani, domestici e sociali. La possibilità di esercizio dell'attività venatoria in Italia da parte di persone provenienti da altri Paesi europei potrebbe aggravare la difficoltà di controllo e vigilanza da parte delle autorità competenti. La ripresa della pratica di cattura di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi costruire, costituirebbe un arretramento rispetto ai livelli di tutela già raggiunti e inciderebbe negativamente sul benessere animale e sulla conservazione dell'avifauna selvatica. L'eventuale possibilità di svolgere attività venatoria durante l'intero anno delle aziende faunistiche venatorie, unitamente a una possibile riduzione delle aree protette, potrebbe produrre gravi effetti sulle popolazioni di numerose specie di uccelli presenti nel territorio nazionale. La caccia agli uccelli nel periodo di migrazione pre riproduttiva potrebbe determinare un impatto significativo sulle popolazioni selvatiche, incidendo su fasi particolarmente delicate del ciclo biologico delle specie. La riduzione del valore dei pareri dell'Istituto superiore per la produzione e la ricerca ambientale ISPRA ha una funzione meramente consultiva. Rischierebbe di indebolire il fondamento tecnico scientifico delle decisioni pubbliche in materia di tutela della fauna selvatica e gestione dell'attività venatoria. Preso atto che, secondo i dati diffusi dall'associazione Vittime della caccia incidenti riconducibili all'uso di armi da caccia continuano a rappresentare un rilevante problema di sicurezza, coinvolgendo sia persone che esercitano l'attività venatoria, sia cittadine e cittadini estranei a tali attività. Nella stagione venatoria 2024 25 sono stati registrati 21 decessi e 37 ferimenti a causa di incidenti riconducibili all'uso di armi da caccia, mentre nella stagione 25 e 26 sono stati.
Riportati 13 decessi e 34 ferimenti, si è sviluppata una significativa mobilitazione nazionale e internazionale da parte di associazioni ambientaliste e animaliste scientifiche contrari e un indebolimento della normativa italiana sulla tutela della fauna selvatica. Le più recenti rilevazioni Eurispes confermano una netta contrarietà della maggioranza della popolazione italiana alla caccia. La Commissione europea ha avviato e successivamente aggravato la procedura di infrazione numero 2023 2 2000 100 87 nei confronti dell'Italia, relativa alla non conformità alla direttiva 2 0 0 947, cosiddetta direttiva uccelli e regolamento REAG per quanto riguarda l'uso del piombo nelle munizioni. Risulta inoltre avviata una distinta procedura europea relativa al non corretto recepimento della dirà direttiva dell'Unione europea sulle armi da fuoco, comprese quelle utilizzate per il tiro sportivo e per la caccia ritenuto che la fauna Selva, la tutela della fauna selvatica, della biodiversità, degli ecosistemi e dell'incolumità pubblica debba essere rafforzata e non indebolita le politiche pubbliche man materia venatoria debbano essere fondate sul principio di precauzione, sul rispetto della normativa europea, sui pareri tecnico scientifici degli enti competenti e sulla piena attuazione dell'articolo 9 della Costituzione. Sia necessario contrastare ogni intervento normativo che possa determinare una riduzione delle garanzie poste a tutela della natura degli animali selvatici e della sicurezza della cittadinanza. Esprime viva preoccupazione per l'iter del disegno di legge già approvato dal Senato della Repubblica in data 23 giugno 2026 e trasmesso alla Camera dei deputati, nonché per le possibili conseguenze derivante dalla sua eventuale approvazione definitiva. Chiede al Governo, al Parlamento, il ritiro o comunque il mancato completamento dell'iter di approvazione del disegno di legge e di ogni altra proposta normativa analoga che possa indebolire la tutela della fauna selvatica, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali e dell'incolumità pubblica, sollecita l'adozione di azioni concrete ed efficace efficaci per rafforzare la tutela degli uccelli selvatici, contrastare il bracconaggio garantire il pieno rispetto della direttiva Uccelli, del Regolamento REAG e della normativa europea in materia di protezione della fauna selvatica.
Nonché assicurare una più piena ed efficace protezione della natura in Italia e impegna il Sindaco e la Giunta comunale a trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alle presidenze della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, alle presidenze delle Commissioni parlamentari competenti, al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare, delle foreste, alla Regione Puglia, all'ANCI e alla rappresentanza parlamentare eletta nel territorio pugliese. Questo è il nostro ordine del giorno. Io sono disponibile a raccogliere anche questi indirizzi e-mail per mandare questo ordine del giorno. Mi rendo disponibile, diciamo a collaborare all'invio. Esatto di ausilio per l'INPS si è stato sottoscritto da tutti i consiglieri e le consigliere di maggioranza. Io diciamo.
Farò giusto dirlo, dico due parole rispetto alla questione della caccia. Ci sono ben 233.000 cittadini ai cittadini che hanno firmato la petizione del WWF. Le più grandi associazioni ambientaliste animaliste sono contro questo disegno di legge. È non è un caso che le cacciatrici, le donne che vanno a caccia con la licenza sono il 3% e che l'attività della caccia è un'attività prevalentemente maschile, patriarcale e che esprime un livello di dominio sulla natura e sugli animali. Perché a provare piacere e divertimento nell'uccidere un animale selvatico?
Come dire, non è una cosa che noi condividiamo per niente, a maggior ragione che con questo disegno di legge addirittura i cacciatori diventano custodi della biodiversità, dobbiamo dire grazie, cacciatori sparano e ammazzano gli animali selvatici e ci sono tutta una serie inc dico dico di norme in questo disegno di legge che ampliano la possibilità di cacciare addirittura in alta montagna di cacciare dopo il tramonto di cacciare anche in periodi in cui ci sono le migrazioni degli uccelli o la nidificazione. Quindi diciamo, c'è metterei a questa a questa legge anche l'aggravante della crudeltà, quando si permette addirittura di usare uccelli vivi come esche per altri per cacciare altri animali.
Tanto tempo fa ero piccola c'era, una pubblicità sulla caccia dove si usava lambire valenza semantica. Diciamo della parola uccello no, l'uccello per indicare il membro maschile e l'uccello per indicare l'animale ed è una era una pubblicità che usava questo gioco semantico, che io ho capito soltanto da grande, diciamo perché da bambina non non avevo capito quello ambivalenza, non la dirò qui perché siamo in una sede istituzionale, era una pubblicità che andava sulla RAI, ma vi invito, come dire, a cercarla e ad ascoltarla, perché era insomma un'espressione abbastanza immediata. Quindi abbiamo presentato questo ordine del giorno anche raccogliendo le esigenze da parte di molti animalisti ambientalisti, anche della città di Terlizzi, perché crediamo che questa Istituzione, il Consiglio comunale, debba debba prendere posizioni anche rispetto a quello che accade intorno a noi, nel in Italia e nel mondo. Grazie consigliera, Azzollini,
Dal momento che tutti i Consiglieri Consiglieri e le Consigliere?
Per favore, basta parlare di ciò.
Allora, dal momento che tutte le Consigliere e i Consiglieri presenti in Aula hanno già sottoscritto e quindi, per forza di cose condividono il contenuto dell'ordine del giorno, direi di passare direttamente.
Alla votazione e chiederei di dare ausilio al dipendente Grassi Al fine di inviare a tutti quei destinatari l'ordine del giorno,
Pongo in votazione a quest'ora con la fame e la stanchezza un po' di.
Sarcasmo, ci sta pongo in votazione l'ordine del giorno poc'anzi letto dalla consigliera Azzollini.
11 favorevoli zero, contrari, zero astenuti e 6 assenti Barione, Gemmato, tesoro, Ruggero pagano è fortunato.
Ordine del giorno approvato prego dipendente Grassi se vuole Polizia reinviare.
L'alt c'è un altro ordine del giorno con a tema di ripudio nei confronti della di ogni guerra, chiedo ad uno dei firmatari, ad una dei dei firmatari, di leggerlo legge il consigliere Giuseppe Volpe, grazie.
Sì, Presidente, anche quest'ordine del giorno è stato sottoscritto e ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza presenti e dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio comunale anche quest'ordine del giorno, in realtà in apertura di Consiglio.
Avevamo chiesto anche ai consiglieri di opposizione presenti di condividerlo, eventualmente di sottoscriverlo, ma, insomma, la risposta è quella che vedete qui oggi addirittura l'assenza.
Dai loro banchi.
Dispiace dispiace molto perché sono temi importanti, si parla di guerra, ne abbiamo parlato, come sapete, diverse volte in quest'Aula consiliare siamo intervenuti e in più occasioni rispetto a ciò che sta avvenendo al genocidio in Palestina, qui porto la spilla della della Palestina, abbiamo anche portato in Consiglio comunale la bandiera della Palestina e il nostro Sindaco è stato uno dei primi a ad esporre la bandiera della Palestina dall'Ufficio di Gabinetto del Sindaco.
Bandiera donata dal dalla comunità palestinese di Puglia e Basilicata. È venuto qui il Presidente in persona ed è importante perché, nonostante appunto la dalla cosiddetta il cosiddetto cessate il fuoco, in realtà, come avete visto o meglio, come non sempre riusciamo a vedere perché non arriva.
Non arrivano tutte le informazioni. Purtroppo, ancora una volta, Israele non sta per nulla, considerando appunto questo cessate il fuoco e continua incessantemente a bombardare i villaggi nel sud del Libano e le tende degli sfollati a Gaza. E ecco perché, insomma, dispiace, ma comprendo, diciamo politicamente, anche la difficoltà dell'opposizione a parlare di questi temi e visto che soprattutto il partito di Governo Fratelli d'Italia, è complice di questo genocidio.
Detto questo, passerò alla lettura di questo ordine del giorno. In realtà, come sapete, noi abbiamo già aderito come Comune di Terlizzi alla campagna di Emergency ripudia. Vedrete, vedete, insomma dal sempre dal dall'Ufficio del Gabinetto del Sindaco lo striscione esposto ripudia, perché il nostro Comune è un Comune che ripudia la guerra come altri 650, in questo momento 650 comuni hanno aderito a questa importantissima campagna che nel frattempo, appunto, è andata oltre. C'è stata una riunione a cui ho partecipato delegato dal Sindaco, tra tutti, appunto, i Comuni aderenti a questa rete, no di comuni che ripudiano la guerra e quindi passo alla lettura di questo ordine del giorno. Allora, premesso che l'articolo 11 della Costituzione italiana stabilisce che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, l'articolo sopracitato indica l'attitudine del nostro ordinamento alla promozione di una cultura e di conseguente azione improntate alla pace, alla non violenza secondo la dottrina prevalente. La Corte costituzionale. I principi fondamentali della Carta contenuti nelle articoli dall'1 al 12 non sarebbero modificabili, pena la modifica dello spirito stesso della Carta costituzionale. Chiarito che la leva militare e il sistema con cui lo Stato definisce le procedure per chiamare i propri cittadini a prestare il servizio militare fin dall'Unità d'Italia a tutti i cittadini maschi a 17 anni venivano registrati negli elenchi raccolti dai comuni per le conseguenze per la conseguente chiamata alle armi. L'articolo 1929 del codice dell'ordinamento militare decreto legislativo numero 66 del 15 marzo 2010 al primo comma ha previsto che le chiamate per lo svolgimento del servizio obbligatorio di leva sono sospese sospese a decorrere dal 1 gennaio 2005. Il medesimo articolo al secondo comma, stabilisce che il servizio di leva e ripristinato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, se il personale volontario in servizio è insufficiente e non è possibile colmare le vacanze di organico in funzione delle predisposizioni di mobilitazione mediante il richiamo in servizio di personale militare volontario cessato dal servizio da non più di cinque anni nei seguenti casi. Ah, se deliberato lo stato di guerra ai sensi dell'articolo 78 della Costituzione b se una grave crisi internazionali nella quale l'Italia è coinvolta direttamente o in ragione della sua appartenenza ad un'organizzazione internazionale, giustifica un aumento della consistenza numerica delle forze armate, visto dunque che la sospensione del servizio obbligatorio delle Di Leva non ha fatto cessare nei confronti dei cittadini di sesso maschile, l'obbligo della loro iscrizione nelle liste di leva di appartenenza e visto che i Comuni devono per l'effetto proseguire l'aggiornamento delle liste di leva iscrivendo i giovani di sesso maschile che compiono il diciottesimo diciassettesimo.
Sì hanno tra il 1 gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Considerato altresì che il già citato codice dell'ordinamento militare, cioè il decreto legislativo 66 del 15 marzo 2010, prevede il servizio civile sostitutivo del servizio militare in tempo di guerra o di grave crisi internazionale, stabilendo che all'articolo 2097, coloro che, per obbedienza alla coscienza nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione, riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici, opponendosi all'uso delle armi, non accettano l'arruolamento nelle Forze armate e nelle Forze di Polizia dello Stato, possono adempiere gli obblighi di leva in tempo di guerra o di grave crisi internazionali, prestando in sostituzione del servizio militare un servizio civile diverso per natura e autonomo dal servizio militare. Ma come questo, rispondente al dovere costituzionale di difesa della patria e ordinato ai fini enunciati dai principi fondamentali della Costituzione all'articolo 2099 nel manifesto di chiamata alla leva di cui all'articolo 1966 è fatta esplicita menzione dei diritti e doveri Corcel concernenti l'esercizio dell'obiezione di coscienza articolo 2000 100 gli obiettori di coscienza presentano domanda per la prese per la prestazione del servizio civile al competente organo di leva entro 15 giorni dalla data di arruolamento. Con la domanda l'obiettore può indicare le proprie scelte in ordine all'area vocazionale e al settore di impiego, ivi compresa l'eventuale preferenza per il servizio gestito da enti del settore pubblico o del settore privato, designando fino a 10 enti nell'ambito di una regione prescelta. All'articolo 2.101 il Ministro della Difesa trasmette tempestivamente all'Ufficio nazionale per il servizio civile l'elenco di tutti gli obiettori, ora valutata la campagna promossa da Emergency e denominata ripudia, di cui vi parlavo, appunto in apertura del mio intervento, e la proposta di adesione alla stessa inviata al nostro Comune in data 14 maggio 2026, finalizzata a riportare al centro del dibattito pubblico il valore dell'articolo 11 della Costituzione. Aprire, anche a livello comunale, un percorso pubblico sul diritto all'obiezione di coscienza alla guerra, acquisire la disponibilità dei comuni a ricevere le dichiarazioni di obiezione di coscienza sin dalla fase di formazione delle liste di leva, di modo da consentire ai cittadini di dichiarare preventivamente la propria indisponibilità alla guerra e la propria volontà di servire la comunità attraverso forme di difesa civile non armata e non violenta. Stante la semplice sospensione e non abolizione della leva obbligatoria e l'annuale aggiornamento delle liste di leva secondo quanto previsto dal codice dell'ordinamento militare, rilevato che la campagna proposta da Emergency è denominata ripudia ha già suscitato l'interesse di numerosi comuni italiani, oltre che l'esplicito sostegno, come nel caso del Comune di Capaci in provincia di Palermo. Io ho seguito appunto il Sindaco che è intervenuto in questa riunione, che abbiamo fatto tutti insieme.
Che ha già offerto, appunto, strumenti per dare la possibilità ai cittadini della propria città di esprimere questa obiezione attraverso delle dichiarazioni e di diverse realtà associative, come la rete della conoscenza, rispetto ai diversi piani che l'iniziativa potrà assumere. Tra queste, appunto c'è l'approvazione della mozione, come stiamo facendo noi oggi in Consiglio, ritenuto che tale campagna merita di essere sostenuta in quanto coerente con l'impianto pacifista ed improntato a riconciliazione, a riconciliazione, educazione alla pace e cultura della non violenza, di cui risulta caratterizzata la nostra Costituzione repubblicana del 1948, ritenuto per dare, per tali ragioni, fornire adesione alla campagna promossa da Emergency e noi abbiamo già aderito, è denominata ripudia e alla relativa proposta inviata al nostro Ente in data 14 maggio 2026, che ho allegato, che abbiamo allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale visto il vigente Statuto dell'Ente, visto che con riferimento al presente atto non sono richiesti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi dai rispettivi responsabili di servizio, eccetera, eccetera, attestato che in relazione al presente provvedimento,
Sono assenti i conflitti di interesse.
Vista la campagna promossa da Emergency e denominata ripudia e la proposta di adesione alla stessa, visto il decreto sindacale del 20 del 3 10 2025 propone uno di approvare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente atto, 2 di aderire alla campagna promossa da Emergency e denominata ripudia,
Ed alla relativa proposta, sempre inviata al nostro Comune, eccetera,
E che si sostanzia in due proposte, cioè riportare al centro del dibattito pubblico il valore dell'articolo 11 della Costituzione, aprire, anche a livello comunale, un percorso pubblico sul diritto all'obiezione di coscienza, acquisire la disponibilità a ricevere del nostro Comune a ricevere le dichiarazioni di obiezione di coscienza sin dalla fase di formazione delle liste di leva in modo da consentire ai cittadini dichiarare preventivamente la propria indisponibilità alla guerra e la propria volontà di servire la comunità attraverso forme di difesa civile non armata e non violenta e quindi di dare mandato al responsabile dell'area Affari Generali. Protocollo, notifiche albo pretorio, eccetera di provvedere ad ogni adempimento inerente e conseguente al presente atto deliberativo.
Ho già detto che hanno firmato questa o quest'ordine del giorno, tutti i consiglieri di maggioranza e grazie.
Grazie a lei, consigliere Giuseppe Volpe.
Direi che possa valere la stessa cosa per questo ordine del giorno è stato, come ha già detto lei, il sottoscritto da tutti, da tutte e tutti i consiglieri e le consigliere presenti di maggioranza e quindi.
Probabilmente possiamo passare direttamente alla votazione.
Un attimo, un attimo, un attimo un attimo crudo.
Non mi ero reso conto, mi avessero chiesto la parola, il Sindaco mi ha chiesto la parola.
Prego Sindaco e si Presidente e mi ero distratto perché io ero stato un po' richiamato dalla votazione, quindi io innanzitutto ringrazio il Consiglio comunale intero perché questo ordine del giorno che andiamo ad approvare rimarca ancora di più e sempre più forte la volontà della Di Terlizzi città della pace no città che,
Non soltanto.
Nella città diciamo dove nessuno si deve sentire straniero sì, dove l'accoglienza, noi la stiamo praticando in tutti i modi, dove cerchiamo di enfatizzare qualsiasi pratica che vada a difendere i diritti di tutti, compresa la libertà e l'uguaglianza, ma oggi, ancor più che mai.
Provare a mettere su qualcosa di più concreto che faccio arrivare la nostra voce insieme agli altri Comuni italiani che stanno manifestando contro la guerra, e quindi questo ripudiare è da tempo che è anche affissa nella dalla mia stanza questo striscione molto molto.
Impegnativo, perché non è soltanto una immagine di chi lancia il messaggio di voler ripudiare la guerra, ma è anche l'immagine di una comunità che, nonostante le varie problematiche che si affrontano, parliamo di noi amministratori quotidianamente negli uffici comunali. Comunque, il pensiero è costante a tutto ciò che ci circonda e tutto ciò che avviene intorno a noi, non soltanto a livello locale ma a livello mondiale. È questi incontri a cui abbiamo partecipato e a cui ha partecipato, in particolare, soprattutto nel primo era importante in quel giorno che è arrivato.
Molto tempestivamente rinvii, in cui arrivò molto tempestivamente l'invito, eravamo impegnati per altre questioni e ringrazio il consigliere Giuseppe Volpe, che si prestò per rappresentare la nostra città in quel contesto. Ieri è arrivata un'altra comunicazione della città di Perugia per aderire alla Marcia della Pace e ad altre ad altri eventi che insomma ci caratterizzano e che vorrei che fossero anche propagandati. Ecco da tutti quanti i consiglieri comunali perché i cittadini e le cittadine ci guardano, ci osservano come punti di riferimento portare tutti quanti alla riflessione sulla pace e sulle altre questioni che attanagliano l'umanità è sicuramente un modo di procedere che avvalora il nostro impegno, che non è soltanto politico ma è anche sociale, grazie.
Grazie Sindaco, pongo in votazione.
L'ordine del giorno ho poc'anzi letto dal consigliere Giuseppe Volpe, non vedono votazione sul monitor One no normale.
Okay 11 favorevoli, zero, contrari, zero astenuti e 6 assenti e sono Barione Gemmato, tesoro Ruggiero, pagano e d'Ippolito, quindi ordine del giorno contro ogni guerra è approvato.
Sono le ore 15:03, la seduta è sciolta.
Buona giornata a tutti.
