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Bloccherò uno alla volta.
Quindi il Segretario vi chiamerà.
Io poi darò la voce a chi chiama il segretario e uno alla volta dite presente.
Sono le 15 e 35 di venerdì 16 ottobre iniziamo la seduta di Consiglio comunale prego Segretario.
Sì sì sì.
È vero.
Presidente non abbiamo deciso l' accesso.
Non si sente nulla.
Prego Presidente.
No.
Presente.
Presente.
Presente.
Presente.
I soldi.
Ragazzi non sentite perché stiamo aspettando i vigili.
Salvatore quando lui parla perché gli altri non sentono lo sen.
Ringrazio lei sentite tutti.
Arrivò più tardi.
Devi fare il mio invito alle tre e-mail.
Intervengo io per.
No guardi che se io.
Mario.
No.
Ragazzi ora sto sbloccando i microfoni a tutti non parlate chi viene chiamato dice sono presenti.
Bravo.
Vai vai segreta.
La prima nomina.
In futuro forse.
E dove lo trovo.
Solo tu vedi che hai acceso il microfono.
No vedi sta acceso ok un attimo.
Assente assente.
Grazie.
Assente.
Mi puoi mandare la partita solo il Presidente del Consiglio comunale mandando la pattuglia.
Come.
Che cosa.
E no Vicenza.
Sì.
Spesso chiamate dai a me serve.
Pronto.
No ripeto no.
Lo chiami glielo do ora.
A prendere una.
Presidente del Consiglio comunale.
Corso Vittorio Emanuele 26.
Perché Romario.
E invece 2 sì.
Veniamo qui.
8 9 9 sì.
Sì sì senta.
Ma loro stanno già eravamo tutti e due.
Servono tutti e due diamo Segretario.
Eh lo so io ho chiamato sia uno che l' altro e nel frattempo andava.
Allora dimmi che devo fare.
Sì.
E quindi che dice.
Fermare il sistema.
Iraniani.
Penso di no.
Sì.
Mi scusi no.
Allora.
Più positiva.
Sì.
Il diavolo segreta.
Andiamo a paragonare ad esempio.
Vedete perché io sono presente.
Presente presente.
Sì sì.
Luciano Giuseppe Giuseppe.
Vorrei sapere che cosa sto vedendo.
Deve rispondere.
Presente.
No no giudice presente okay.
No ma proprio per far capire.
Sì sì sì.
Vai avanti segreta.
Dove.
Presente.
È presente e qui mi taccio qui.
Sì.
No no Mazzone assente assente.
Morrone assente.
È una domanda una domanda una domanda.
Oggi come stai attenta non capiva niente oppure questo è collegato.
Allora quanti ne vuoi ne stanno dieci.
Ragazzi mi sentite tutti.
Presenza ragazzi mi sentite sì.
E allora come capirete giustamente che c'è la minoranza che vuole diciamo.
Eludere ciò che è stato ucciso con.
L' atto consegnato in Commissione Affari Istituzionali per quanto.
In tre in tre.
Va beh in tre in tre come sa chi è quel pazzo che sta gridando si chiesi dopodiché dopodiché.
Al di là di questo dobbiamo decidere se sospendere fino all' arrivo delle forze dell' ordine oppure andare avanti senza nessun problema.
Allora allora Presidente Silenzi chiamate scusate considerate che avete tutti i microfoni aperti dopodiché per parlare alzate la mano io vedo alzate la mano non la mano al computer la mano.
Sull' applicazione che anche quella è registrata dopodiché uno alla volta parlate vi do la parola e così non facciamo caos.
All' interno del.
Del Consiglio comunale.
No chiedo scusa.
Uso.
No qui non c'è nessuno.
Grazie grazie grazie grazie arrivederci.
Residente a allora.
Presidente.
Prego Sindaco allora allora.
Innanzitutto io ritengo e credo che dobbiamo affermare un principio che è quello che a me capita nella seduta una seduta non può essere condizionata da interventi esterni che sono solo interventi di disturbo in quanto in questo momento chiunque è presente nell' aula che non sia il Presidente il Segretario generale oppure un addetto ai lavori un dipendente comunale è presente illegittimamente e questo va affermato.
Poi il io credo che la seduta debba comunque continuare proprio perché noi non possiamo farci condizionare dai capricci di altri allora noi dobbiamo andare avanti.
Ragazzi primo punto all' ordine del giorno.
Sindaco se deve parlare deve alzare la mano.
L' ho chiamato pure io.
Prego Sindaco.
Allora Presidente non.
Il ha introdotto il punto all' ordine del giorno non Ancona ho capito e io direi di andare avanti con con l' ordine del giorno.
E basta se qualcuno ha intenzione di farvelo di far valere la voce più alta.
Noi che facciamo i sappia che in errore.
Si sappia che in errore chi pensa di di far valere la voce più alta.
Va bene va bene andiamo avanti.
Primo punto all' ordine del giorno.
Approvazione Regolamento comunale per l' applicazione della tassa rifiuti TARI.
Prego l' amministrazione.
Posso.
Allora Presidente mi sente.
Allora Presidente io su questo argomento che è il l' approvazione del Regolamento comunale per l' applicazione della tassa rifiuti la cosiddetta Tarì mi rifarei ecco propongo al Consiglio comunale e a lei Presidente in particolare di rifarsi alla trattazione dello stesso identico argomento nella seduta del 30 settembre nella quale il dottor Angelo Piglio unica ha relazionato ampiamente su questo e sui punti che seguiranno e quindi non essendoci stata in quella sede nessun intervento da parte dei Consiglieri comunali presenti io ritengo che si possa tranquillamente passare alle dichiarazioni di voto se ce ne sono e successivamente alla votazione sull' argomento.
Sindaco allora può ripetere l' ultimo concetto che non si è sentito grazie sì sì sì sì no grazie a lei mi sentite.
Sì.
Vi sentite allora l' argomento l' argomento in trattazione è il l' approvazione del Regolamento comunale per l' applicazione della tassa rifiuti la cosiddetta TARI ora il il regolamento questo argomento è stato ampiamente trattato nella seduta consiliare del 30 settembre ha relazionato ampiamente.
Il dottor Angelo Piglio unica che per dire che è Direttore della Unità Operativa tributi è su questo su questo argomento non ci sono stati interventi da parte dei Consiglieri comunali questa è dimostrazione che la relazione del dottor Figlioli che è stata ampiamente soddisfacente e satisfattiva rispetto ad eventuali quesiti quindi io ritengo che essendo.
In quella seduta l' argomento in trattazione il medesimo identico argomento per una questione di economia dei tempi e non solo dei tempi si possa tranquillamente passare alla votazione ritenendo oramai che il dibattito ci sia diciamo ci sia ci sia già stato c'è stata un' ampia relazione.
Se i Consiglieri comunali presenti volutamente parlo dei consiglieri comunali legittimamente presenti vogliono intervenire altrimenti si può passare alle dichiarazioni di voto e successivamente al e successivamente alla votazione sull' argomento va bene.
Passiamo alle dichiarazioni di voto vi prenotate con la mano alzata sempre dall' applicazione.
No dai facciamo facciamo allora.
Sempre con la mano alzata Sindaco ricordatevi che c' avete tutti i microfoni aperti se no li chiudo a tutti.
Allora Presidente.
Sappiamo che non è presente non siamo qui presenti.
Silvio comunale lo stanno facendo andare comunque.
Ovviamente non c'è c'è qualcuno che deve intervenire Sindaco per dichiarazione di voto allora allora presidente chiedo scusa.
Che sa allora la fase del dibattito non essendo intervenuto nessun Consigliere credo che si sia esaurita se c'è qualcuno che vuole intervenire per le dichiarazioni di voto le dichiarazioni di voto noi siamo già intervenuti siamo già intervenuti nella scorsa seduta quindi è già nota al Consiglio comunale la posizione di ciascun Gruppo consiliare.
Credo si possa anche passare se il Segretario è d' accordo al dibattito non ha partecipa non è intervenuto nessun Consigliere le dichiarazioni di voto non so ecco io credo che dal mio punto di vista credo di aver già reso la mia dichiarazione di voto in quel momento e posso semplicemente riproporre la stessa la stessa dichiarazione di voto ma credo che sia assolutamente superflua.
Okay andiamo avanti andiamo avanti per lei io pongo in votazione il provvedimento sarete chiamati a uno alla volta e a uno alla volta rispondete in maniera nitida e chiara prego prego Segretario.
Un attimo.
Posso allora il mio voto è favorevole sì.
Sì il mio voto è favorevole.
Il voto è favorevole.
Si vota.
Aspetta lì devo aprire il microfono.
Vai aperti i microfoni Parisi.
Presidente il mio voto è favorevole.
Manca Allegretti.
No.
Favorevole Marilisa Tricarico.
Presidente il mio voto è favorevole.
O lo sente tutti e due.
Tricarico può ripetere a voce alta sì.
No.
Grazie.
Mancato Annalisa qui Presidente il mio voto è favorevole.
Chi manca chi manca.
No Presidente io non sono stato chiamato Michele Caldarola.
Esprimeremo voto favorevole sul provvedimento.
Un attimo Francesco Baglione voto favorevole.
Galliani ha sempre.
Francesco Baglioni.
Buongiorno.
Grazie.
Che ci sia una.
Pongo in votazione lo stesso provvedimento deviata eseguita.
Presidente non vi aspettate di eventi aspettate che deve finire l' appello di tutti gli altri assenti un attimo.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Marilisa si ha già votato.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Ragazzi.
Nel fatto che stanno a fare le carogne non lo so.
È seguito da tre Presidente chiedo la sospensione del provvedimento propongo di votare l' immediata eseguibilità del provvedimento.
Ho detto già che pongo in votazione l' immediata eseguibilità.
Fai l' appello.
Vai Segretario fai.
Beh ma.
Allora mettiamo in votazione.
Allora Presidente posso portare posso esprimere il voto per l' immediata eseguibilità.
Chi è favorevole sì.
Favorevole.
Favorevole il mio voto per l' immediata eseguibilità.
Esprimo.
Va bene.
Ripeti Adamo.
Amorevole.
Vorrei.
Il mondo del lavoro.
A noi favorevole.
Favorevole.
Io.
Favorevole.
Dichiaro il mio voto favorevole.
Modulo.
Favorevole.
Assente.
È assente.
Amagliani assente.
Minutillo.
Morrone.
Amato.
De Chirico.
Allora presenti 9 voti favorevoli per l' immediata eseguibilità.
Grazie.
Allora Presidente Presidente.
Gentilmente può fare una proclamazione del voto sia per quanto riguarda.
La votazione sul provvedimento sia per quel che riguarda l' immediata eseguibilità dello stesso provvedimento.
Sindaco e Presidente e Presidente chiedevo gentilmente se è possibile.
Bill Gates.
La proclamazione del voto.
La mia posizione sul provvedimento di a per quel che riguarda l' immediata la votazione sull' immediata eseguibilità del provvedimento.
Abbiamo avuto 9 voti sul provvedimento e nove voti sull' immediata eseguibilità.
No.
Io.
È chiaro fin da quel chiaro allora sono 9 voti favorevoli nessun contrario nessun astenuto un nome nuovo.
Con 9 consiglieri presenti e votanti.
Tanti giusto.
Per l' immediata eseguibilità 9 favorevoli 1.
9 consiglieri presenti e votanti un contrario e nessun astenuto.
Sì.
Grazie.
Passiamo al punto 2.
Oggetto della proposta di deliberazione.
Pure ieri il tenente.
Un attimo aspettate l' ingegnere un attimo.
Ingegnere.
No tu non c' entri niente ciao ciao ciao.
Eh.
Ecco allora mi sentite tutti sono con la testa.
I punti all' ordine del giorno secondo punto all' ordine del giorno.
Oggetto della proposta di deliberazione approvazione tariffe e riduzioni tassa rifiuti TARI Anno 2020 e chi deve intervenire si prenoti con la mano.
Niente era pronto.
Un attimo Presidente ho chiesto di intervenire un attimo.
La difesa prego.
Allora un attimo che mi sente.
Allora Presidente.
Per il punto.
Posso intervenire io ho dato una mano chiedo scusa sì un attimo chiedo scusa.
Tutto ciò che vuole dire le materie in questo modo però io devo fare il Consiglio comunale.
Buonasera reale grazie.
Il Presidente può intervenire.
Come.
Ho qui.
Sì.
Io non vedo si crisi.
No.
Non lo vedo Vito vedi cosa.
Al di là.
Ma io sono rimasto immobile allora.
Presidente si può intervenire Sindaco posso intervenire.
Prego allora.
L' argomento in trattazione è il punto numero 2 all' ordine del giorno.
Propone tariffe e riduzioni.
Tassa rifiuti TARES per l' anno 2000 per cui.
Anche qui il.
No.
Il l' argomento esatto.
Dato che nella seduta del 30 settembre.
Soprattutto sempre ovviamente derivante lo stesso identico argomento.
Lei ha relazionato con una relazione riassuntiva su tutti i quattro punti all' ordine del giorno che erano diciamo di competenza dell' Ufficio tributi e del sa Ufficio Tributi dottor Angelo Pio io il mio collega Tutu ha relazionato con una relazione complessiva.
Su tutta quell' area tutti i quattro argomenti nel dibattito consiliare non è intervenuto nessuno perché evidentemente hanno ritenuto la relazione.
In ogni caso soddisfa insoddisfacente e satisfattiva rispetto a qualunque quesito che potesse essere sollevato.
Ora io propongo se su un consigliere vuole intervenire di dare per letta di dare per letta di dare per letto ogni atto sull' argomento perché sono atti a disposizione dei Consiglieri comunali oramai già da tempo quindi si possono tutti dare per letti gli atti sull' argomento e se nessun consigliere chiede d' intervenire e passare alla alla alla alle dichiarazioni di voto ripeto sempre considerando che all' epoca nessun consigliere comunale è intervenuto sulla relazione del dottor Miglionico.
Presidente appena possibile mi dà la parola sono Vito davanti.
Poi.
Quella non è attività di polizia giudiziaria quindi potete tranquillamente.
Non possiamo fare.
Presidente Presidente Ruggiero differente.
Non si sente.
Allora Presidente.
Intervengo per mozione d' ordine.
Il consigliere D' Amato.
Certo.
È.
L' ente nella sede naturale dove è disponibile.
Infatti l' attività di.
Da.
Prego Sindaco rispondo io e tutti i Consiglieri siamo qui fuori dall' aula posto chiesto punizione ordine allora io intervengo per mozione d' ordine per dire che il lavoro rappresenta lì è illegittima e illegittima la presenza del consigliere D' Amato è legittima la presenza di chiunque sia lì perché il Presidente aveva scritto.
È detto più volte che la Lega le uniche presenze autorizzate in quella sede sono quelle del Presidente e quella del Segretario è quella di eventuali dipendenti comunali.
Ha chiesto la parola il Presidente non ha limiti noi siamo qua seduta abbiamo chiamato i Carabinieri in virtù di una convocazione che prevede la presenza fisica poi la richiesta di parola non l' ho fatta a lei ma lo fa il Presidente consente io intervengo per mozione d' ordine non avevamo dato una prima parola per me.
Mi ha scritto se volete età.
Asquini.
Federalismo.
No.
Quindi.
Scusa.
No.
Sì.
Sì.
Mostre eccetera.
Presidente.
E qui è stata e no.
È presente.
No non può il consigliere D' Amato le ripeto non posso venire bene.
Non posso venir meno a un indirizzo e un ordine del giorno che lo stesso Regolamento mi dà una tenuta dei Consigli comunali termini e modalità se lei è così gentile da voler rispettare questo indirizzo ripetuto più volte in Consiglio in Commissione affari istituzionali anche se va giù nel bar io l' attivo subito per me è un piacere il rispetto delle regole della democrazia e invece lei di presunzione con atto di prepotenza vuole intervenire ed entrare nella discussione stando a un metro da me correndo dietro a meno della distanza percepita dal DPCM altri consiglieri chiedo scusa ma io non posso non posso accettare un mandato una convocazione.
Dovrei averlo mandato fuori logicamente.
Lo escluso certo.
Non ti rispondo chiedo scusa allora il provvedimento è quello già discusso nella scorsa seduta di Consiglio comunale.
Ci sono pronto vi sentite tutti ci siete tutti.
Sindaco.
Sindaco.
Collega D' Amato.
È collegato ma non lo vedo.
Certo Sindaco.
Questa Pasqua allora dopo aver spiegato questa cosa al ve al purtroppo mi dispiace al collega Vito D' Amato è dopo l' introduzione del Sindaco sull' atto oggetto della proposta di deliberazione approvazione tariffe riduzione tassa rifiuti TARI anno 2020 chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Vorrei fare una dichiarazione di voto.
Consigliere Caldarola deve schiacciare la mano.
Il Consiglio in diretta.
Lo scorso.
Prego.
Grazie Segretario.
Un attimo solo è presente.
La nuova modalità telematica di le una tenuta che proporzionale all' 8 era a Pordenone.
Mi viene in mente la libertà e la democrazia è un modello perché credo erede.
Un sistema sia ottimo è vero.
Passo la parola.
Il quale nell' ambito delle dichiarazioni.
Dei provvedimenti che.
Chi paga il nuovo Senato.
Attualmente.
Per la verità vorrei vorrei se fosse un libro.
No.
Cosa fare dunque.
Ha bisogno di tornare in Consiglio comunale.
Contenzioso.
È approvato.
Perché volevo elementi positivi.
Uno dei punti centrali.
Possiamo ancora depositare una memoria lunga della nostra capacità di governo di questa città e se si può.
Domani e dopodomani.
La dipendenza da fumo.
Allora li prendiamo a Tiburtina.
Quando si decide di cacciarlo via reciprocamente il nuovo ruolo va bene.
Grazie grazie.
Grazie Consigliere De Caldarola.
Ci sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Siamo in dichiarazioni di voto ci sono ulteriori dichiarazioni di voto staccate sui telefonini.
Ci sono dichiarazioni di voto ulteriori penso di no pongo in votazione il provvedimento oggetto della proposta di deliberazione Approvazione tariffe e riduzione tassa rifiuti TARI Anno 2020.
Prego Segretario.
Aspetta che articoli di cronaca.
Ho trovato io gemmato voto favorevole sì.
Favorevole.
Esprimo.
Sì.
Esatto.
Favorevole.
Ah.
Boh.
Ricalco favorevole.
Lavoreremo.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Grazie.
Scusate un attimo.
Tutto ciò ragazzi Vito Giuseppe Volpe Consiglieri io sto mantenendo diciamo il rispetto perché se siamo coetanei colleghi al prossimo credo troppo capire ai vigili di poi di accompagnare alla porta e poi evitarlo lo voglio evitare.
Io voglio evitare.
Io voglio evitare.
Okay va bene io ve lo sto dicendo perché vi voglio bene dopodiché ognuno lo assume il suo atteggiamento va bene.
Invece l' immediata eseguibilità è andata avanti posso andare avanti grazie pongo in votazione l' immediata eseguibilità prego Segretario.
Un voto favorevole.
Favorevole.
Ma favorevole.
No.
Favorevole.
Avallone.
Andazzo favorevole.
Ah no allora.
Rinaldo favorevole.
Favorevole.
Assente.
Viventi assente.
Assente Pagliani.
Ah.
Luppino assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Grazie.
Deve chiamare Grassi serietà.
L' ha chiamato Grassi.
Sì sì l' ha chiamata una chiamata senta senta.
Allora.
Allora ripeto ripeto ripeto a chi Assessore.
Vediamo chi è re scusate ripeto l' esito della votazione.
L' assessore ha lo stesso trattamento.
Allora.
L' assessore ha lo stesso trattamento dei consiglieri di minoranza e dei consiglieri di maggioranza.
Allora ripeto il risultato della votazione.
Ci sono stati in prima votazione 9 favorevoli 0 astenuti 0 non partecipanti 8 assenti per l' immediata eseguibilità abbiamo avuto lo stesso risultato.
9 voti favorevoli.
9 voti favorevoli.
No.
Favorevoli 9 voti favorevoli 9 voti favorevoli l' immediata fa Pier Paolo Pier Paolo per favore.
Per favore.
Che Paolo per favore.
Ci sono stati 9 voti favorevoli 0 astenuti 0 contrari 0 non partecipanti 8 assenti secondo punto approvato.
No tutti.
Se addirittura arrivare alle mani tutti fuori fuori tutti.
Tranne che educato può rimanere ma chi era.
Ma arrivare alle mani sistemata chiedo scusa.
Punto.
Punto 3 all' ordine del giorno.
Approvazione Regolamento comunale per la imposta per l' applicazione dell' imposta.
Prima di.
Coltivando i loro interventi.
Sì Presidente.
Ci sono interventi.
Pier Paolo lascia stare che so provocatore ragazzi io voi parlate voi sentite a me io non sento voi per poter parlare dovete prenotarvi con la manina con l' applicazione.
No no no serietà.
E poi deve devono intervenire con la manina.
Se qualcuno deve intervenire deve l' applicazione la manina.
Pierpaolo tu se vuoi ti siedi qua di spalle e fai mi faresti un piacere.
Sindaco deve intervenire deve schiacciare la manina.
No.
Riprovi riprovi.
Prego Sindaco.
Grazie Presidente grazie Presidente allora ora siamo entrati nella trattazione dell' argomento Approvazione regolamento comunale per l' applicazione dell' imposta municipale propria IMU.
Sindaco.
Sindaco mi sente.
Sindaco mi sente.
Vuoi vedere per favore.
Il Sindaco è aperto Sindaco.
Sindaco mi sente.
Eh sì io la sento ora io la sento ok prego.
Ora non sento più no no io noi la sentiamo sentite certo.
Allora dicevo dicevo stiamo trattando il terzo punto all' ordine del giorno Approvazione Regolamento comunale per l' applicazione dell' imposta municipale propria l' IMU ora anche qui come per i punti precedenti nel.
Come.
Sindaco.
Sindaco.
L' uno all' altro.
Che dobbiamo partecipare a un bando dobbiamo partecipare solo ai soldi.
Ne faremo.
Consigliere.
Se non ha.
So sabato vieni qua.
Porgo il mio video.
Aspetta Michele Caldarola.
Eh no.
Io schiaccio su OK.
Cioè.
Grazie.
Il Sindaco non sta rientrando.
Presidente.
Allora.
Presidente.
Allora vigliacco sentite tutto allora sì.
USA.
Un attimo un attimo posso posso riprendere il mio intervento.
Questa.
Eccolo qua Sindaco lei mi sente penso no.
E io la sento lei mi sente.
Certo allora allora.
Posso proporre ora portiamo in votazione il numero 3.
Il la proposta numero 3 dopodiché.
Vogliono il computer per poter andare al mercato dei fiori negli uffici comunali installare il programma noi attaccare il computer.
Ha una aiutami aiutatemi.
Permette a un cavo internet per poter partecipare alla riunione saremo noi così cortesi da aspettare un quarto d' ora massimo portando comunque a termine il punto 3 perché ormai l' abbiamo aperto sì sì sì Presidente.
Signor Presidente chiaramente per me non c'è nessunissimo problema ma immagino per nessuno ci possa essere il problema quando si tratta di includere nel nella seduta gli altri Consiglieri comunali assolutamente allora magari se se siamo se siamo tutti d' accordo ecco io sempre con la stessa diciamo sempre con lo stesso con lo stesso metodo stiamo parlando ora del punto 3 Approvazione del Regolamento comunale per l' applicazione dell' Imposta Municipale propria la cosiddetta IMU allora anche qui come è stato detto per gli altri due argomenti il 30 settembre c'è stata una relazione da parte del del del dottor Piglionica sullo stesso identico argomento meglio su tutti e quattro gli argomenti di sua competenza c'è stata una relazione una relazione unitaria e complessiva a questo punto io proporrei di dare per letta tutta la documentazione tutti gli atti riguardanti l' argomento.
Essendo a disposizione dei Consiglieri comunali oramai da tanto tempo e quindi passare se non c'è se se nessun consigliere se nessun Consigliere vuole intervenire al dibattito passare poi alla di che alle dichiarazioni di voto e successivamente alla votazione.
Ok grazie allora il Sindaco diciamo.
Ha detto ah quindi diamo per letto diamo per letto la proposta con il deliberato ci sono dichiarazioni di voto innanzitutto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto pongo in votazione le quote.
Okay se non ci sono dichiarazioni di voto pongo in votazione il provvedimento ora sarete chiamati a uno a uno prego Segretario.
Prego.
Boh.
Onorevole sì.
Voto favorevole.
Voto favorevole.
Sì voto favorevole.
Favorevole.
Favorevole.
Pronto.
Grazie.
Quindi.
Senta gli devo attivare il microfono.
Annalisa Marilisa.
Caldarola 1 favorevole Presidente ma non riesco ad andare a Latina.
Sì sì favorevole.
Avere qui il Presidente vedi un attimo solo che devo dire l' ho attivata Michele.
Ah ok.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Contrari e convegni.
Contrari.
Segretario contrari 0 astenuti.
Non partecipanti.
Assenti grazie pongo in votazione l' immediata eseguibilità.
Prego Segretario.
Molto molto favorevole.
Favorevole per l' immediata eseguibilità.
Sì favorevole.
Parere favorevole.
Ah ah.
Favorevole.
Ma.
Favorevole.
Ricalcolo favorevole.
Favorevole.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Uguale è assente.
Contrari Segretario.
Astenuti.
Non partecipanti.
Assenti.
Grazie al provvedimento approvato un punto è approvato ragazzi per rispetto aspettiamo qualche minuto senza staccare la co senza staccare il Consiglio comunale o la connessione sono le 16 e 5 nonché io nel frattempo vi organizzo i nomi.
Grazie.
Okay.
Ok va bene Presidente no no chiedo scusa no Segretario non c'è sospensione dei lavori.
Eh.
No non sospendiamo non sospendiamo stiamo sospendendo.
Ma non stiamo sospendendo che sia chiaro stiamo aspettando.
Allora sono penso mi sentiate tutti.
Sono le 17 e 25.
Abbiamo atteso e ad ora non si è collegato nessuno.
Quindi.
Penso che dovremmo andare avanti con i lavori del CUN.
Abbiamo chiuso il punto 3.4 all' ordine del giorno.
Oggetto della proposta di deliberazione approvazione aliquote e detrazioni Imposta municipale propria IMU anno 2020 ci sono interventi.
Sempre con l' applicazione della mano.
Sindaco non deve alzare la mano deve schiacciare.
Com' è che.
Poiché nulla.
Prego Sindaco allora Presidente innanzitutto.
Sarebbe bene magari non lo so anche contattare telefonicamente i Consiglieri per capire se si stanno per connettersi se.
Se non diciamo se se hanno ancora intenzione di connettersi vogliamo fare un tentativo in tal senso prima di continuare.
Ai Consiglieri di minoranza sì sì.
Non faccio una chiamata a tre a quattro a cinque.
Allora.
Vediamo.
Sì.
No.
Michelangelo come cosa avete deciso giù il che noi dobbiamo andare avanti.
Va be' quindi che fate non vi commettete.
Va bene va bene ok ciao.
Avete sentito penso.
Cioè no non ho capito che che diceva.
Diceva diceva noi dall' inizio e stiamo dicendo questo che vogliamo partecipare ai lavori del Consiglio ma io ho ribadito che se che per partecipare ai lavori del Consiglio dovete andare in qualunque posto vi forniamo noi gli strumenti non qua come è avvenuto per i Consiglieri di maggioranza e per gli Assessori di maggioranza perché è venuto qua l' Assessore e ha avuto lo stesso trattamento dei Consiglieri di minoranza anche loro potevano connettersi da qualunque postazione più piuttosto non da questa.
E mi hanno detto che cosa stanno parlando stanno parlando giù con i Carabinieri quindi non.
Non risposte non ne ho avute se partecipo se si collegano se si collegheranno non lo so.
Ma loro all' inizio cosa cos' hanno detto che dovevano recarsi presso il Mercato dei fiori.
O presso la piscina comunale all' inizio hanno detto che volevano gli strumenti io ho chiamato la ditta che è qui presente per fargli dare gli strumenti dopodiché questi strumenti non li vogliono più sono scesi giù non ne avevano più bisogno e quindi non so che altro fare no.
Ho capito.
Va bene quanto tempo abbiamo aspettato credo abbiamo aspettato una mezz' ora.
Di più.
Ho capito.
Va bene.
Un po' va bene allora.
Quindi il il il consigliere De Chirico praticamente non c'è non hanno più diciamo non vogliono più accedere al l' ufficio.
No stanno giù a parlare con i carabinieri.
Ho capito.
Ho capito va bene.
Cosa vogliamo dire che nel caso in cui volessero partecipare alla alla seduta noi siamo sempre siamo sempre disponibili però devono essere loro cioè che la Presidenza è sempre disponibile con tutto in a con tutti gli home computer.
L' invito alla partecipazione sia alla Commissione che alla seduta in modalità a distanza è stato mandato anche a loro a tutti quanti.
Quindi diciamo loro sono parte integrante dei lavori del Consiglio comunale e quindi hanno avuto l' invito però loro non hanno non sono non hanno fatto nessun accesso.
Va bene va bene andiamo avanti allora andiamo avanti allora punto 4 all' ordine del giorno oggetto della proposta di delibera approvazione aliquote e detrazioni Imposta municipale propria IMU anno 2020 lei mi diceva di provare a chiamare il dottor pignoli caro Vito.
No ho capito male.
Sindaco ah pensavo chiedo scusa no eh se se posso intervenire su questo argomento anche qui il il il presidente pardon il dottor Piglionica responsabile del dell' ufficio tributi aveva fatto il 30 settembre un' unica relazione onnicomprensiva cioè una relazione che riguardava tutti e quattro gli argomenti di competenza appunto dell' Ufficio tributi e del dottor piglio Monica è.
Quindi a suo tempo i Consiglieri comunali hanno potuto ascoltare la relazione del del dottor Pilloni che aggiunge aggiungo anche che non c'è stata da parte di nessun consigliere non c'è stata una richiesta di chiarimenti non ci sono stati interventi a seguito della relazione quindi probabilmente non era la relazione era assolutamente soddisfacente e satisfattiva appunto rispetto ad eventuali questioni che potevano anche essere sollevate ora questo è il quarto punto all' ordine del giorno quindi la quarta di quelle il quarto di quei quattro argomenti che erano di competenza dell' Ufficio tributi quindi approvazione aliquote e detrazioni Imposta municipale unica pardon l' Imposta Municipale propria la cosiddetta IMU per l' anno 2020 anche qui così come per gli altri argomenti io ritengo che possiamo agire possiamo agire in in assoluta analogia rispetto agli altri deliberazioni quindi dare per letto il contenuto di tutti gli atti a disposizione dei consiglieri comunali tra l' altro atti a disposizione oramai da diverso tempo a disposizione dei consiglieri comunali se ci sono consiglieri comunali che vogliono intervenire ovviamente possono benissimo farlo chiaramente se non ci sono interventi da parte dei Consiglieri comunali possiamo ritenere chiusa la fase diciamo del del dibattito per passare invece alle dichiarazioni di voto e successivamente alla votazione del provvedimento.
Un attimo.
Silenzio.
Abbiamo sentito.
Si pensi.
Se non c'è.
Passerei alle dichiarazioni di voto.
Magari in dichiarazione di voto se ci sono.
Presidente.
Ragazzi vi dovete prenotare con la manina io non vi sento.
Prego consigliere Caldarola.
Sì ho chiesto di intervenire per esprimere il voto favorevole.
Del sottoscritto al provvedimento grazie.
Grazie consigliere Caldarola.
Ci sono ulteriori interventi.
Se non ci sono ulteriori dichiarazioni di voto passerei alla votazione.
Segretario.
Presidente.
Chiedo scusa posso.
Prego Sindaco sì sì sì allora chiedo scusa un attimo guarda sono tutti connessi Baglioni Annalisa mancato.
Marione.
Mario Canzio.
Un attimo che ora mi prendo.
Con Federica sottomessa.
Sì.
Ok ok va bene grazie prego Sindaco.
Eh sì io guardi un attimo chiedo scusa.
Avendo un po' difficoltà.
Quindi un attimo proprio che.
Avendo un po' di difficoltà l' audio va bene va bene Presidente se ci sono se ci sono difficoltà passiamo magari alla votazione.
Certo mi sentite tutti.
Sì.
Passiamo alla votazione.
Sì no.
No.
Sì un attimo sentite il Segretario e lo chiamiamo.
Ok.
Chi vota favorevole.
Voto favorevole.
Favorevole.
Anzi favorevole.
Ah va bene.
Favorevole.
Un attimo bario.
Per favore ragazzi grazie.
Favara.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Niente.
Come.
Allora 9 voti favorevoli contrari 0 astenuti 0 non partecipanti zero assenti 8 giusto.
Chiedo scusa una cosa importante quando siamo in fase di votazione è giusta è giusta la riconoscibilità da tutti i punti di vista di chi vota quindi c'è bisogno che il video sia acceso.
Grazie in fase di votazione Marione è chiaro.
Grazie pongo in votazione l' immediata eseguibilità prego Segretario.
Il Sindaco.
Favorevole voto favorevole.
Favorevole.
Oh.
Adamo.
Adamo Adamo.
Favorevole le ha dato dico.
E macchinari per favore per favore state attenti in votazione.
Prego Adamo.
Favorevole grazie.
Sì.
Favorevole.
Grazie.
Annalisa favorevole.
Grazie.
Grazie.
Favorevole.
Grazie.
Di Lisi assente.
Assente.
Assente assente assente.
Assente.
Assente.
Assente.
Allora 9 voti favorevoli astenuti zero contrari zero non partecipanti zero assenti o provvedimento approvato.
Tronche Elimi un attimo.
Sì.
Allora scusate mi sentite tutti penso.
Assessore Allegretti.
Un attimo.
Ingegner Felice Piscitelli.
E allegria ti do questo.
Spiega la Marilisa Tricarico Info Francesco.
Non è che questo info forse.
Assessore Allegretti sì sono qua Presidente ma ecco una domanda.
Stiamo avvisando quelli del PUMS che si possono collegare sì sì perché l' imbarco l' hanno avuto già certamente se si stanno aspettando di poter entrare nel punto faccio io appena mi dà la parola una una breve presentazione appena traduce e deve introdurre il punto Presidente l' ha introdotto ah no sì scusa un secondo ah si è collegato anche l' ingegner Piscitelli che lo vediamo sì vediamo.
Endocrino.
Eh Presidente ma non c'è il regolamento di polizia mortuaria prima.
Ah allora sì sulle proposte di delibera che ho dei numeri 4 5 6 invece sul sì ha ragione sulla convocazione di seduta cioè il punto 6 che 5 in realtà e va bene punto 5 all' ordine del giorno giusto oggetto della proposta di deliberazione.
Regolamento comunale di polizia mortuaria approvato con deliberazione Commissione straordinaria numero 39.
Del 7 7 94 modificazioni ai fini della disciplina delle sepolture delle vittime del dovere c'è qualcuno che vuole introdurre il punto dell' amministrazione.
Se ho alzato la mano.
Prego Sindaco sì sì l' ho visto sì sì grazie Presidente allora questa delibera consiste in una modifica al Regolamento comunale di Polizia Mortuaria che è stato approvato con una deliberazione della Commissione straordinaria il 7 luglio 1994 con deliberazione numero 39 les.
La modifica che noi andiamo a proporre al Consiglio comunale in questa con questo argomento con la trattazione di questo argomento è sostanzialmente una modifica che recepisce nel Regolamento del Consiglio del Consiglio comunale pardon scusatemi nel regolamento del di polizia mortuaria recepisce nella sua sostanza ecco nel suo tenore il contenuto di un decreto sindacale risalente al 30 marzo 2018 precisamente il decreto sindacale numero 21 che riguarda riguarda sostanzialmente l' individuazione delle vittime del dovere.
Cosa che è stata fatta a suo tempo anche grazie ad un lavoro fatto proprio dal da dai competenti uffici che andando proprio a fare una specifica proprio ricerca nella legislazione sul sull' argomento hanno tratto una serie di categorie proprio.
Di cittadini deceduti che possono essere definiti vittime del del dovere la lettura ora vorrei ecco risparmiarvi una lettura proprio come dire una lettura puntuale e dettagliata delle vittime del dovere essendo praticamente questo elenco consistente in otto categorie se volete posso anche posso anche fare una come dire posso anche.
Elencarli in maniera dettagliata nello stesso decreto io scrivevo anche che era che si riteneva che.
Proprio perché tutte le vittime del dovere fossero degne di proprio di un per dire di un trattamento di onore ecco fossero degni di onore.
Che potesse essere un segno tangibile proprio di questo senso di gratitudine anche se vogliamo ecco anche se non ho usato il termine gratitudine nel decreto ho usato proprio il termine onore anzi onori precisamente da tributare alle vittime del dovere proprio quello di tenere le famiglie indenni da oneri di sepoltura quindi esentare le famiglie delle di di di questi cittadini ovviamente si tratta di cittadini benemeriti o che appunto siano deceduti nel corso nel corso di fatti o situazioni in cui stavano espletando appunto dei loro.
Dei loro doveri ecco per questo vittime del dovere è.
Chiaramente dicevo scrivevo questo scrivevo esprimevo questo questo concetto nel nella nella narrativa di questo di questo decreto.
Chiaramente.
Ci sono anche altri argomenti che ora sempre nel decreto che ora non non non cito perché non funzionali alla trattazione di questo di questo argomento e quindi io nel decreto individuavo proprio in queste otto categorie di cittadini le cosiddette vittime del dovere poi.
Nello stesso decreto disponevo che le famiglie delle vittime del dovere dovessero essere esentate appunto indenni dagli oneri di sepoltura di spettanza comunale.
Ora.
E con questa deliberazione di Consiglio o meglio con questa proposta di deliberazione di Consiglio noi sostanzialmente proponiamo che questo che è il contenuto di un decreto sindacale diventi con questa delibera consiliare una modifica al regolamento di polizia mortuaria.
E infatti si prevede l' introduzione nel Regolamento di Polizia mortuaria di un nuovo articolo l' articolo 68 bis che è intitolato vittime del dovere e dove vengono praticamente elencate tutte le categorie di di di vittime del dovere è.
Poi si si scrive anche che il Comune provvederà a programmare la realizzazione di un manifesto di un manufatto riservato alla tumulazione delle vittime del dovere e poi il e che il Comune provvederà a seguito di richiesta delle famiglie nel caso di disponibilità alla concessione dell' uso di aree all' interno del cimitero o alla concessione d' uso di loculo per sepoltura individuale in favore delle vittime del dovere come appunto sono state individuate sempre in questa in questa delibera tenendo indenne la famiglia del defunto da qualsiasi onere derivante dalla sepoltura quali allora vengono anche ecco citati quelli che dovrebbero essere.
Gli oneri connessi alla sepoltura il corrispettivo per l' uso dell' area oppure dell' oculo o in genere del manufatto sepolcrale e la corresponsione dei diritti comunali ora.
La durata della concessione della sepoltura privata individuale viene Stabila stabilita in anni 99 che credo credo qui c'è l' ingegner Piscitelli in linea quindi eventualmente potrà correggere mie eventuali imprecisioni nella nella mia esposizione potrà integrare potrà.
Aggiungere argomenti.
Sì Presidente.
A cui diamo il benvenuto c'è anche l' Assessore Tesoro e l' ingegner Piscitelli e benvenuti entrambi benvenuti entrambi dicevo il la durata dicevo della concessione della sepoltura privata individuale viene stabilita in anni 99 che credo rappresenti la misura cronologica massima di una concessione almeno almeno credo.
Ora c'è anche viene anche prevista nella deliberazione oltre alla oltre al a quello che ha detto per per sommi capi ovviamente l' ho riassunto per per sommi capi si stabilisce per ragioni di eguaglianza e di giustizia di solidarietà in buona sostanza di equità di trattamento che questa modifica regolamentare esplichi i propri effetti sino a ricomprendere tutti gli eventi luttuosi che hanno riguardato vittime del dovere che si sono verificati negli ultimi cinque anni dalla data di entrata in vigore della della modifica cioè se oggi la cioè la diciamo eccola se la delibera oggi viene approvata poi se non viene dichiarata immediatamente eseguibile ci sarà comunque un tempo di eseguibilità della delibera e da quel momento diciamo si considerano cinque anni a ritroso e tutti i familiari di vittime del dovere così come individuate nella in questa modifica al regolamento tutti i familiari di vittime del dovere avranno diritto praticamente a poter effettivamente avere lo stesso lo stesso trattamento di coloro i quali di di tutti coloro i quali da questo momento in poi dovessero.
Rientrare in questa diciamo in questa categoria ora.
Ovviamente si tratta di una disposizione lo vorrei precisare che noi effettuiamo nella delibera nella delibera non va a coinvolgere il testo del regolamento.
Si tratta di una disposizione ovviamente di carattere transitorio è una disposizione di carattere transitorio perché ovviamente.
Diciamo riguarda una fattispecie ben definita sul sul piano cronologico magari ecco una domanda che mi viene di fare magari ti all' ingegner Piscitelli che al Segretario se non sia meglio forse prevedere prevedere questo questo punto 3 del dispositivo.
Come anche qui come testo che viene aggiunto all' articolo 68 bis a valere quale appunto norma di carattere transitorio piuttosto che prevederlo solo come come come delibera diciamo delibera come contenuto diciamo del dispositivo della delibera questa ecco è una parere che chiederei ad entrambi fermo restando ovviamente che ecco le valutazioni sono di carattere tecnico giuridico e sono appunto degli addetti ai lavori prego Sindaco mi sente sì.
Può ripetere la domanda da porre al Segretario.
Allora sì allora Segretario lo dico anche magari all' ingegner Piscitelli il se andiamo a vedere la proposta di deliberazione il punto 3 del dispositivo recita testualmente in questa maniera di stabilire per ragioni di eguaglianza giustizia e solidarietà che la disposta modifica regolamentare esplichi i propri effetti sino a ricomprendere gli eventi luttuosi involge venti vittime del dovere verificatisi nel corso degli ultimi cinque anni dalla data di entrata in vigore della modifica medesima allora questo punto 3 del dispositivo non fa parte testualmente della.
Della modifica al regolamento di polizia mortuaria che non fa parte dell' articolo 60 68 bis è una disposizione che rimane solo nel testo della deliberazione.
Mi chiedevo se magari non fosse meglio farla invece rientrare nel testo del regolamento come come disposizioni di carattere transitorio.
Ovviamente io concludo il mio intervento dicendo che ho voluto esprimere come dire per sommi capi quelli che sono i contenuti di questa proposta di liberazione magari sarebbe bene che intervenisse dopo di me anche il l' ingegner Piscitelli e in ogni caso ecco gli atti sono tutti a disposizione dei Consiglieri quindi tutti possono direttamente ecco hanno avuto la possibilità di leggere di leggere l' atto e poterne come dire saggiare valutare il contenuto.
Sindaco una domanda mi viene spontanea ma noi neve nei regolamenti abbiamo mai messo disposizioni transitorie.
Allora in genere in genere quando c'è un regolamento quando c'è un regolamento ex novo possono essere previste nella parte finale del regolamento delle disposizioni transitorie che appunto proprio nel senso letterale del termine valgono proprio magari in una determinata fase valgono in una determinata fase della vigenza del del regolamento.
Ora non so ecco magari.
Può darsi pure che sia sufficiente così come è stato predisposto nel testo che sia sufficiente la presenza nel dispositivo della proposta di delibera di questo comma e basta cioè può darsi pure che sia effettivamente superflua una previsione regolamentare testuale proprio cioè prevista dal regolamento.
E allora e allora.
Abbiamo fatto un 68 bis vittime del dovere no lei lo vede come Sindaco giusto.
Sì sì certo possiamo fare anziché 3 68 ter va be' poi se l' ingegner Piscitelli vuole intervenire magari ecco sentiamo anche l' ingegner Piscitelli ingegnere se vuole intervenire deve alzare la manina sull' applicazione deve digitare sulla manina.
Ma c'è l' ingegnere sì eccolo.
Ingegnere.
Dove l' ingegnere stava tuo compito.
No glielo ha attivato prego ingegnere.
Prego ingegnere.
Ingegnere.
E gliel' ho attivato ingegnere.
Lui deve autorizzare lui.
Un attimo un attimo un attimo di pazienza.
Mi sentite.
Mi sentite.
Io non vi tanto vi ho.
Pronto.
Identità.
Alessandra Alessandra mi sente ora filata.
Penso sia intervenuta in un momento non suo perché penso che le che a lei le riguarda il PUCS.
È giusto che avete aperto il microfono al fatto che ha aperto il microfono perché ho visto la mano alzata può rimanere comunque connessa perché il punto successivo è il punto che le riguarda ora sto dando la parola all' ingegner Piscitelli grazie.
Oh ecco ingegnere la sentiamo.
Allora.
Buonasera a tutti in realtà io ero collegato sin dall' inizio avevo oscurato la telecamera perché non ritenevo durante la vostra discussione è opportuno dicevo che fosse inquadrata.
Anche la telecamera niente quindi per quanto riguarda il quesito che ha posto il Sindaco ritengo che dal punto di vista legale strettamente legato alla efficacia di quello che si propone di deliberare sia.
Comunque equivalente la disposizione il terzo punto inserito nel deliberato che equivale comunque a un a un deliberato di rispetto a quella prevista nel nel regolamento nel senso che.
Pur non inserendo.
Quel quel terzo punto in un' eventuale norma transitoria all' interno del Regolamento noi non abbiamo voluto inserire perché appunto era abbiamo ritenuto che potesse essere inserita.
Direttamente nel deliberato del che eventualmente approvo quel regolamento.
Dal punto di vista dell' efficacia credo che che siano equivalenti su questo eventualmente potremmo anche ascoltare un po' come la vede il Segretario comunale quindi le due cose che sono diciamo fattibili entrambe se si vuole rafforzare quanto eventualmente si delibera al al terzo punto.
Inserendo lo stesso concetto direttamente anche nel regolamento è un' ulteriore diciamo specificazione di quel concetto riportato se vogliamo diciamo in due in due documenti che sono il deliberato che comunque se dovesse andare in approvazione produce praticamente comunque una.
L' efficacia per quello che c'è scritto equivale di e la stessa cosa sarebbe se inserissimo un regolamento all' interno del regolamento un punto che espliciti esattamente quel concetto quindi credo che sia più un aspetto così di comodità di lettura per chi domani dovesse andare a leggere il Regolamento e possa avere immediatamente diciamo percezione eseguibilità del di quello che è l' efficacia temporale del di quell' aspetto del previsto nel regolamento in ogni caso diciamo che la delibera viene approvata così come diciamo è un atto comunque deliberativo che evidentemente produce gli stessi effetti per come la vedo io è così però come dicevo mi rimetto alla volontà dei Consiglieri.
Di decidere se inserire anche quel concetto direttamente nel regolamento o lasciarlo semplicemente all' interno della delibera che approva il regolamento disponendo.
Ma la stessa la stessa accusa.
Ingegnere speriamo che nessuno abbia mai necessità di utilizzare.
Il collega in realtà è riferito a chi purtroppo abbiamo avuto eventualmente.
La necessità che allora mo' sentiamo il Segretario prego Segretario.
Si può.
No Segretario ma mi sa che anche lei si deve anche lei si deve prenotare con la mano Balbinot.
Non ci sono cioè se io che c'è la mano.
No.
E se la mano schiaccia lì la mano.
È andata sì eccolo.
Aspetta aspetta un attimo un attimo Segretario.
Ora dovrebbero ascoltarla.
E continua.
Eh ho capito eh.
L' unico riconoscimento perché perché la bontà di quello che ha detto il Sindaco praticamente nel nel nell' ampliare le disposizioni di questa norma di secondo livello e nell' importanza della dei dei contenuti del del punto 3 parte dispositiva dell' atto che stiamo andando ad approvare però.
Ciò che dice che dice l' ingegnere Piscitelli.
È anche più che giusto nel senso che in quel punto della parte dispositiva c'è una parte programmatoria che potrebbe essere diciamo prevista secondo il taglio di attuazioni transitorie no.
Però io penso che come dice l' ingegnere.
Mediando le due posizioni si potrebbe riformulare quel punto 3 parte dispositiva in modo tale che possa essere un un articolo 68 comma comma ter però va riformulato va presentato per iscritto si dovrebbe votare su quell' emendamento.
E poi praticamente votare su tutto quanto su tutto quanto lo stralcio del regolamento.
Allora grazie Segretario stiamo stabilendo la condizione di qualcuno perché si sta avendo problemi di rete nel frattempo non so se l' ingegner Piscitelli vuole confermare qualcuno.
Deve qualcosa Segretario.
Grazie.
Com' è.
Salvatore.
Coglie un aspetto.
Sì.
Ci ha tolto l' audio.
Ci siamo tutti.
Ci siamo tutti.
Sì.
Allora un attimo Francesco Barone c'è.
Michele Caldarola c'è solo abilità.
Paolo Adamo vedo Paolo Adamo il video voglio vedere ragazzi.
Niente io 0 9 4 ragazzi Michele scusami io vedo il Sindaco Pier Michele Caldarola Marilisa.
Sì Marione Annalisa.
Non vedo Adamo non vedo Vittoria.
Giusto.
Poi però con attente.
Sì sì no vi voglio vedere.
Ragazzi vi ripeto che queste votazioni e queste discussioni devono essere fatte in modalità riconoscibile riconoscibile significa che io devo vedere che io la vedo vittoria ora la vedo Adamo.
Annalisa la vedo non vedo Marilisa.
Marilisa però è connessa eccola.
Okay.
Vittoria vittoria non vedo cioè vedo che viene messa ma non la vedo vittoria non riesci a.
Ma.
Da cui risulta che solo il nome diciamo la lettera ma non c'è.
Deve attivare la telecamera gliel' attivo io così.
Allora no è attivata già la telecamera.
È una lancetta.
Adamo.
Adamo.
Nella procedura.
Adamo se capisco adesso.
No.
No Adamo non è connesso ragazzi.
Ah si sta connettendo debole la linea.
C'è un problema serio.
È l' ultima mail giusto.
Sì il volo delle 15 e 14.
Vi vedo collegati non vi vedo in video.
Storia.
Probabilmente.
Non è possibile.
Presidente noi ti senti io ti sento io ti ho sentito io io ho attivato i microfoni a tutti e le telecamere a tutti quindi non è un problema del l' amministratore.
Giusto.
Suggerite se sta qualcuno vicino a Vittorio perché non so in che ambienti state di disco annettersi e connettersi io gli ho mandato un messaggio.
Si ricollega.
Adamo.
Tu non riesci a.
Sì.
No.
Ecco ora vedo Vittoria.
Vedo connesso ma non in vista.
No no.
Ma.
Sì.
Presidente ci sono.
Precedente.
Un po'.
Presidente.
Mi vede mi sente.
Allora mi penso mi sentiate tutti ci si Adamo la sento.
Penso mi sentite tutti ora quindi Sindaco come procediamo come andiamo avanti.
Sindaco.
Eccolo Sindaco.
Vogliamo riformulare il punto 6.
Ma senza l' antivirus Sindaco.
Sindaco.
Ci sono signor Presidente.
Allora che dobbiamo fare dobbiamo riformulare l' articolo 3 come fosse 68 ter o.
Lo lasciamo.
Ma io io lo lo lo preferirei prevederlo nel regolamento perché il regolamento rimane cioè viene viene pubblicato rimane è c'è un c'è un un diritto diciamo da parte dei familiari di deceduti.
Ecco cosiddette delle delle DG di persone decedute e definite vittime del rientranti nelle categorie delle vittime del dovere e quindi chiunque dal regolamento può evincere questo suo eventuale diritto questo è il motivo per cui io propenderei più per l' inclusione nel nel nel nel regolamento.
E quindi che facciamo lo riscriviamo sì magari allora secondo me secondo me si può prevedere nel nello stesso nella stessa proposta di deliberazione si può sostanzialmente prevedere un un articolo 68 ter.
Che si può chiamare disposizione transitoria riguardante le disposizioni transitoria riguardante le vittime del dovere.
Sindaco se mette in 68 ter perché deve essere Disposizioni transitorie un nuovo articolo sì però si chiama disposizione transitoria.
Beh ora questo è con il diciamo ecco gli aspetti più legati alla formalità chiediamo al Segretario può ecco sì.
Io sul piano sostanziale ritengo che nel momento in cui viene fissato in un regolamento che nel testo del regolamento chiunque può più facilmente rendersi conto di questo diritto che matura a seguito dell' approvazione di questa modifica al regolamento.
E signor Presidente.
Prego Segretario.
Praticamente come tutti noi ben sappiamo le disposizioni transitorie e finali come come le preleggi al codice civile che stanno prima del del corpo normativo.
La Costituzione invece è l' esempio classico con la presenza di disposizioni transitorie e finali tant' è che l' articolo 14 delle disposizioni transitorie finali proprio perché stanno alla fine degli articoli.
Per dirne una praticamente regola dice i titoli nobiliari dalle consulte all' albi che sono praticamente eliminate abolite ma stanno alla fine del corpo normativo io suggerirei la riformulazione del punto 3 parte dispositiva della proposta di.
Con cui attraverso il quale praticamente attraverso la quale l' ingegnere sta sottoponendo questo argomento al.
Il Consiglio comunale riformulandolo dicendo per ragioni di eguaglianza notizia e solidarietà.
Gli effetti del comma precedente.
Sono vanno a ricomprendere gli eventi luttuosi.
Involge venti vittime del dovere verificatesi nel corso degli ultimi cinque anni dalla data di entrata in vigore della stessa modifica.
È chiamerei articolo 78 ter.
Perché c'è la portata come dire transitoria però.
Rendendolo.
Articolo 68 ter e modificandolo in questo modo come dice l' ingegnere andiamo a coniugare le posizioni del Sindaco e dell' ingegnere e diventerebbe un nuovo articolo cioè un nuovo comma dell' articolo 68 il ter.
Questo questo fa parte della delibera.
Prego Sindaco.
Sì sì e credo che il segretario sia stato sia stato chiaro credo il segretario sia stato chiaro appunto nel nel nell' impostare l' argomento sul piano del come dire del della formalità.
Sul piano del della della formalità.
Credo credo vada bene così.
L' ingegnere.
Ingegner Piscitelli è ancora in linea penso di sì la vedo viene.
Lei mi sta dicendo.
Va bene così.
Per adesso non ho formalizzato pienamente sì sì praticamente ora stiamo scrivendo un emendamento magari la Presidenza lo informali previo parere.
Dovrei scrivere lui oppure lo può scrivere lei direttamente così non può formare non formalizza il parere.
Cioè deve diventare l' articolo 68 comma tanto deve essere scritto da chi lo propone sì.
D' ufficio scusa ingegnere ma lei d' ufficio lo può proporre una domanda.
L' emendamento da chi viene io poi la legge dice va bene.
La delibera.
No lo vuole mettere nel senso che siccome un emendamento chi lo vuole presentare come esentasse io non lo so se l' emendamento.
Io non c' ho da fare emendamenti nel senso che.
E può andare come stanza io l' ho presentata così.
La proposta ritengo di dover fare cioè nel senso che per quello che ho detto è sufficiente anche averlo inserito in una in una proposta bene lo propongo e lo propongo io non devo fare emendamenti d' ufficio sì sì io le chiedevo ingegnere se lei d' ufficio poteva fare questo questa modifica però siccome il Sindaco lo vuole nel regolamento bisogna fare un emendamento lo proprio lo propone la Presidenza mi date due minuti per scriverlo e lo votiamo.
Va bene.
Diciamo adesso in che senso noi dobbiamo scrivere che va scritto eventualmente.
Ancora qualche secondo.
Ci siamo.
Consiglieri in aula.
Scherzo naturalmente i Consiglieri.
Consiglieri mi sentite.
Sì sì Presidente ma sentiamo bene.
Io non vedo i Consiglieri non vedo Vittoria non vedo Marilisa Marilisa la vedo ad angolo.
Parisi lo vedo mancato.
Vittoria.
Annalisa non lo so qualche problema Annalisa.
Ma Vittoria dov' è.
Annalisa non è connessa.
Annalisa Annalisa Misenti Annalisa.
Prego ingegnere Piscitelli ha chiesto di intervenire.
No.
Aveva alzato la mano involontariamente allora.
Non lo è stato se ho sbagliato non era voluto se no se vuole intervenire non c'è problema.
No no non ho niente da.
Va bene va bene okay Annalisa.
È entrata sì la vedo eccola Annalisa Annalisa Mario vivere in centro ma non ti vedo come mai ora leggo ci siamo tutti giusto.
Allora articolo 68 comma ter.
Chiedo scusa per ragioni di uguaglianza giustizia e solidarietà le modifiche introdotte al comma precedente esplicano i propri effetti sino a ricomprendere gli eventi luttuosi involge venti vittime del dovere verificatisi nel corso degli ultimi cinque anni dalla data di entrata in vigore dello stesso modifica.
Va bene sì sì eh.
Ingegnere noi dobbiamo.
Purtroppo dobbiamo votare prima l' emendamento certo Sindaco questo Segretario.
L' ingegnere non lo vedo più.
Caduto.
L' ingegnere.
Segretario.
Possiamo votare l' emendamento.
E poi votiamo il provvedimento così come emendato.
Gemmato.
Favorevole voto favorevole Ruggiero.
Favorevole all' emendamento Adamo.
IT.
Favorevole.
Allegretti.
Gatto.
Favorevole Maione.
Ricarico favorevole.
Caldarola.
Onorevole.
Di Grisi assente.
Assente Gagliani assente Ratti ente inutile o.
Sente Morrone sente Amato.
Io Presidente ho preso nove voti favorevoli sull' emendamento.
Astenuti zero contrari zero non partecipano assenti 8 l' emendamento approvato pongo in votazione il provvedimento così come emendato.
È nato.
Voto favorevole.
0 favorevoli al provvedimento così come emendato.
Adamo.
IT.
Favorevole favorevole Allegretti.
No.
Mancato favorevole.
Paglione.
Ricarico.
Favorevole.
All' Aula.
Non era.
Di crisi.
Assente Volpe ente Galliani ente.
Ah sì.
Attende.
Minutillo assente Morrone.
Assente D' Amato De Chirico.
9 voti favorevoli.
Contrari 0 astenuti 0.
Dici fanti o attenti 8 il provvedimento è approvato punto numero 6 immediata eseguibilità.
Allora va be' no no no non l' avete letta no no non lo dice il Sindaco Marino no no quindi la pubblicazione dopodiché entra in vigore entra in vigore che oggetto della proposta di deliberazione punto 6 all' ordine del giorno Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile PUMS del Comune di Terlizzi adozione proposta di piano un attimo che penso che qui qui qui ecco qua.
Assessore deve intervenire prima lei e poi gli altri ospiti.
Prego.
Prego assessore eleganti.
Vi sentite sì tutti quanti ora.
Allora buonasera buonasera Presidente Sindaco Consiglieri comunali colleghi Assessori e a tutti coloro che ci stanno ascoltando da casa.
Il PUMS Piano Urbano della Mobilità Sostenibile rappresenta un provvedimento che qualifica questa Amministrazione nel rispetto di tutte le norme che disciplinano la viabilità pedonale ciclabile e carrabile.
Poiché si sviluppa sul territorio il senso di questo provvedimento sta nel fatto che ci deve essere deve essere conciliata la viabilità con il rispetto dell' ambiente e quindi con come dire l' abbattimento del delle emissioni di fumi di scarico da parte dei dei mezzi dei mezzi di di dei mezzi pesanti e delle autovetture è il favorire nel rispetto sempre della sicurezza del pedone e del cittadino il favorire la ciclabilità e la circolazione anche dei pedoni a piedi teniamo presente che siamo un territorio fatto da 27.000 abitanti come estensione non siamo non abbiamo un territorio enorme molto esteso per esempio a differenza di altri Comuni.
Viciniori che hanno un territorio vastissimo e nonostante tutto purtroppo abbiamo il problema è il difetto come servizi resi di frequentare di tra di percorrere il nostro le strade del nostro territorio quasi sempre in macchina poi dopo passerò la parola ai redattori del PUMS che magari che ci stanno ascoltando che magari ci daranno delle indicazioni percentuali di quanta gente percorre il nostro territorio in macchina quanta in bici quanta piedi e quali sono le strade maggiormente frequentate.
Quindi la il bus è stato pensato dando delle scadenze e quindi una sorta di rigenerazione urbana dal punto di vista della viabilità dando delle scadenze a breve medio e lungo termine.
A chi in passato e negli anni passati ci ha accusato di aver rimosso dal dal territorio di Terlizzese una alcune diciamo viabilità ciclabili.
Mi sento di rispondere che se dobbiamo fare o creare le piste ciclabili questo lo dissi anche ieri in Commissione in Commissione consiliare permanente se dobbiamo creare delle piste ciclabili solo per perché ci dobbiamo far belli agli occhi del dell' esterno per dire che abbiamo le piste ciclabili con una lingua di colore rosso o blu ma senza garantire la sicurezza la sicurezza dei dei ciclopedonali dei ciclomotori di chi usa le biciclette o dei pedoni è opportuno che non lo si faccia perché prima di poter andare in giro con la bicicletta dobbiamo garantire una viabilità e una circolazione a regola d' arte.
Detto questo vi leggo brevemente quella che è la premessa della delibera che qui i consiglieri vanno ad approvare adottare perché il percorso prevede una adozione di questo del PUMS una assoggettabilità a VAS subito dopo e poi nel rispetto e dopo aver ottenuto eventuali diciamo come dire eventuali.
Controindicazioni eventuali osservazioni alla lo stesso PUMS si passa all' approvazione definitiva e quindi all' applicazione dello stesso.
Vado a leggere un po' quella che è la premessa al deliberato premesso che nelle varie note di aggiornamento al dubbio è previsto tra l' altro che per soddisfare i fabbisogni di mobilità lieve della popolazione per assicurare l' abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico acustico per ridurre i consumi energetici per fini energetici per minimizzare l' uso individuale dell' automobile questo ente redige il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile appunto PUMS questo si concretizza mediante la programmazione di una serie di interventi sistematici della mobilità cittadina tra essi coordinati tendenti al tendente ad ottimizzare le condizioni di sostenibilità della mobilità urbana dell' intero territorio comunale il il PUMS secondo quanto enunciato nelle linee guida europee è un piano strategico che si propone di soddisfare la variegata domanda di mobilità delle persone e delle imprese nelle aree urbane e periurbane per migliorare la qualità della vita nelle città il PUMS integra anche altri strumenti di piano esistenti perseguendo i principi di integrazione partecipazione monitoraggio e valutazione inquadrandosi all' interno dello scenario di pianificazione regionale e anche nazionale e mettendo a sistema gli strumenti di pianificazione territoriale trasportistica già esistenti a livello locale il PUMS si pone come piano sovraordinato ai piani di settore la legge 340 del 24 11 2000 all' articolo 22 istituisce i piani urbani di mobilità per assicurare l' abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico la riduzione dei consumi energetici l' aumento dei livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale la moderazione del traffico la riduzione dei fenomeni di congestione nelle aree urbane il decreto 4 agosto 2017.
Del Mit ha individuato cioè il Ministero dei Trasporti sarebbe ha individuato la li le linee guida per i piani urbani di mobilità sostenibile ai sensi dell' articolo 3 comma 7 del decreto legislativo 357 del 16 dicembre 2016 che hanno lo scopo di definire le caratteristiche di piani urbani di mobilità sostenibile al fine di pervenire di per di raggiungere obiettivi individuati nella richiamata legge 342.
Vado subito al dunque per proseguire la programmazione messa in campo con il DUP e per dotare il Comune di Terlizzi di un ulteriore strumento locale di pianificazione della mobilità urbana anche utile al bando relativo alla dorsale Azione 4.4 Interventi per l' aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane e suburbane del POR Puglia 2014 2020 il responsabile del quarto settore con propria determinazione 110 del Regolamento generale del 21 luglio 2019 ha affidato l' incarico per la redazione del PUMS riguardante la ciclabilità e la ciclo pedonalità di servizi alla società elaborazioni S.r.l. questa è la premessa che poi del deliberato che poi si va ad adottare oggi.
C'è stata anche una partecipazione da parte dei cittadini circa un anno fa in presenza delle forze di polizia locale con il comandante l' allora comandante Di Capua e l' allora tenente Mangiatordi una manifestazione pubblica che si è tenuta in largo Lago del dentro e che ne è stata un' altra purtroppo poco partecipata.
Ma comunque come dire facente parte anche di di questo percorso di esplicazione del PUMS il 16 settembre ultimo scorso qualche giorno fa un mese un mese fa esattamente un mese fa.
Qualche diciamo osservazione da fare paradossalmente in quest' ultimo incontro che c'è stato il 16 settembre ultimo scorso i partecipanti per lo più erano usufruitori della nostra città in bici o amanti della bicicletta e quindi con loro abbiamo cercato di condividere alcune osservazioni e alcune come dire.
Deduzioni su quello che può essere un percorso ciclabile in sicurezza per i concittadini che volessero utilizzare appunto la bicicletta chiudo dicendo una cosa che purtroppo mi lascia esterrefatto nell' altra riunione nell' altro incontro che tenemmo in pubblica piazza sempre nella presentazione del PUMS.
E quando gli organi di polizia locale ci dissero sostanzialmente che a Terlizzi Fonte ah ci sono immatricolate circa 17.000 macchine autovetture se noi calcoliamo che abbiamo circa 8000 nuclei familiari in nella nostra collettività nel nostro Comune abbiamo la media facendo un calcolo veloce di oltre 2 macchine a nucleo familiare se poi a questo ci aggiungiamo che.
Queste 17.000 macchine si mettono a circolare quasi in massa in tutto per tutta la città la richiesta di parcheggi la richiesta di una viabilità sicura ci porta ad una ci porta come dire ad un ad un intasamento all' interno della città che non rende giustizia alla città stessa perché la viabilità e la circolazione di tutte queste macchine di tutti questi mezzi fa della città una città poco vivibile sia dal punto di vista della bellezza della stessa città perché non ci possiamo godere la bellezza dei nostri monumenti e soprattutto dal punto di vista della del rispetto dell' ambiente del rispetto del prossimo.
Chiaramente c'è stato un coinvolgimento anche delle scuole con la sottoposizione abbiamo sottoposto alle scuole dei questionari delle le scuole diciamo medie ed elementari vi ho sottoposto degli dei questionari ai nostri concittadini piccoli concittadini perché riteniamo che di là debba partire una educazione e un approccio al al rispetto dell' ambiente anche per quanto riguarda la viabilità e la ciclabilità.
Tutto questo fa parte di un corpo di provvedimenti che costituiscono di provvedimenti e di osservazioni che costituiscono il PUMS così come verrà deliberato.
Poi ci sono una serie di tavole che descrivono e dividono per zone il nostro Paese e apportano delle modifiche ripeto nel breve nel medio e nel lungo termine circa la circolazione dei mezzi delle bici e delle persone.
Io mi fermo poi se qualche Consigliere volesse approfondire o volesse fare delle domande dicendo che questo è solo un primo passo ci sarà ripeto la soci l' assoggettabilità del provvedimento a VAS e poi si concluderà dopo le osservazioni che chiunque può fare e dopo l' integrazioni delle stesse si concluderà il percorso con l' approvazione definitiva del provvedimento quindi avremo realisticamente lo strumento PUMS.
Entro i primi dell' anno prossimo applicato qui sul territorio del Comune di Terlizzi mi fermo passo la parola ai redattori del PUMS alla societaria si fermi si fermi Assessore si fermi ah ah ok ah sì sì sì perché chiaramente grazie chiedo scusa passo la parola al Presidente per ascoltare i redattori del PUMS grazie grazie io vedo in linea esclusivamente un un utente col nome Alessandra penso sia questo il riferimento sì.
Chi ha risposto io io sì è quello di riferimento.
E che sarebbe ora West 51 44.
No io sono non ho inserito alcun nome quindi penso che l' abbiate no io vedo 2 1 West 51 44 e lo vedo in persona fisica e che ci sta salutando poi vedo Alessandra e non vedo il volto è possibile vederlo in persona perché è la webcam non viene riconosciuto.
Mah.
Perché.
No quello là mo' non c'è proprio.
Come.
Sì sì di sentire io penso che la centro sì che parla è possibile fare presentarmi con la webcam semplicemente perché il programma non non legge la web cam.
Ho capito allora si presenti così sappiamo tutti con chi abbiamo a che fare no.
Qui nella elaborazione punto diciamo ho preso parte anche agli altri incontri quindi insomma per me è.
Eh.
Anche tramite l' Assessore abbiamo ha fatto numerosi incontri anche con la pubblica amministrazione e il nostro ruolo insieme agli altri colleghi per loco colonna che parleranno insieme a me in realtà è presente solo l' ingegner Belluco.
Non è forse l' ingegner Di Fonzo non so se si è già collegato abbiamo appunto partecipato alla redazione del del PUMS io tant' è che intendo condividere con voi lo schema e con voi mostrarmi per Alessandra Alessandra.
Presenti.
Pronto.
Sì.
Sì lei è un ingegnere e un architetto no no sono un ingegnere ah okay non si sente nulla le voglio dire se può alzare la voce perché siccome abbiamo questa modalità e deve essere tutto tracciato e registrato già il Segretario mi sta dicendo che deve essere riconoscibile il volto però se può alzare la voce così la sentiamo e così si può sentire nella registrazione tutto qua.
Guardi io sto gridando.
Adesso si sente adesso si sente.
Di te.
Pronto o provare a parlare e poi ora sì.
Ora ora la vediamo pure.
Grazie all' ingegner Di fronzoli che mi presta la sua il suo telefonino per fare.
Okay.
Posso procedere certo certo allora stavo dicendo che se mi dà la possibilità condividerei lo schermo per mostrarvi gli elementi salienti del PUMS.
Certo.
Avete la possibilità di vedere.
Perfetto allora il il diciamo questa presentazione in realtà è un po' più lunga cercheremo di abbreviarla visti i tempi e visto diciamo la possibilità da parte vostra di visionare tutti gli elaborati e tra l' altro a questi elaborati chiaramente aggiungiamo questa presentazione che sarà a vostra disposizione per ulteriori approfondimenti chiaramente che cos' è il punto della già ampiamente anticipato la l' assessore e quali sono gli elementi integranti dello stesso chiaramente diciamo passerò oltre questi aspetti se non dandovi alcune indicazioni su alcuni documenti che è possibile avere come riferimento per quanto riguarda la redazione degli stessi questo è sicuramente il riferimento principali sono le linee guida europee che sono state aggiornate nel 2019 e che dettano un po' appunto quelli che sono i passi da fare per la redazione del Punt Pons che rispetto al tradizionale piano del traffico sposta l' attenzione dai veicoli alle persone quindi non intervenendo solo ed esclusivamente sulla fluidificazione della circolazione veicolare ma anche lavorando per ridurre il numero di persone che si sposta con l' auto e offrire a queste la possibilità di movimento con un' alternativa che è costituita dal dalla mobilità sostenibile che significa a piedi significa in bicicletta e significa in in bus.
Le linee guida sono state poi recepite dalle linee guida nazionali e ancora da quelle regionali chiaramente il PUMS è coerente con tutti questi strumenti così come con tutti gli strumenti di piano di livello superiore.
All' interno della diciamo dell' iter di relazione di redazione che lo stesso è stato illustrato ora noi ci chiaramente abbiamo consegnato l' elaborato quasi definitivo definitivo perché verrà di fatto durante le fasi di verifica di assoggettabilità a VAS o eventualmente Divas rivisto per poi essere approvato.
Come diceva l' Assessore sono state svolte diversi tipi di indagine indagini di tipo documentale e quindi analisi statistiche dei dati a disposizione in particolare dati Istat e dati forniti dall' asset e si è andata un po' a delineare quella che è la mobilità oggi a Terlizzi verificando che comunque tanta gente si sposta a piedi e ma lo fa soprattutto chi è costretto nel senso che la componente di quelli che si muovono a piedi è prevalentemente dovuta alla parte di coloro che lo fanno per studio mentre per lavoro si sceglie molto l' auto privata si sono andate ad analizzare le direzioni di movimento sia verso l' esterno che all' interno della città andando a capire quali sono le zone più attrattive della città e quelle più generative per capire da dove le persone si spostano verso quali destinazioni questa fase è chiaramente importante per definire per andare a rispondere alla domanda di mobilità senza limitarla ma offrendo delle alternative.
L' analisi della sicurezza è stata condotta attraverso la sovrapposizione dei dati del dell' asset rispetto alla.
All' incidentalità e quindi sono state andate a individuare le zone critiche dell' incidentalità e chiaramente queste analisi sono state poi inquadrati nelle analisi condotte a livello superiore da tutti gli i piani e i programmi realizzati a livello europeo nazionale regionale e provinciale perché il risultato fosse una visione integrata di quello che era lo stato della mobilità Terlizzi e il problema e le criticità.
Questa analisi è stata poi chiusa e completata da elementi raccolti sul territorio attraverso questi incontri pubblici di cui si si parlava prima che hanno portato alla creazione di un know how locale sulla città e quindi anche la conoscenza di quelle che erano i desiderata della popolazione rispetto a quella offerta di TPL di pedonalità e di ciclabilità quindi da dove le persone volevano.
Non muoversi per andare dove e anche in che modo sono stati raccolti i punti di forza e punti di debolezza e sono state anche realizzate una serie di incontri tematici mirati con alcuni esponenti dell' amministrazione o di settori strategici per la mobilità e tutto questo è stato completato da un' analisi di un aspetto della mobilità che è un aspetto cruciale che è la mobilità scolastica andando a indagare con dei questionari quella che è la situazione effettiva di chi va a scuola a Terlizzi valutando come questi si muovono quale mezzo scelgono quali sono le motivazioni che li inducono a scegliere questi mezzi vediamo che comunque l' aspetto della sicurezza dei percorsi pedonali è un aspetto cruciale che poi sarà la base di alcune scelte che vengono poste nel PUMS e quindi.
In questa maniera si è andati a costruire quello che è appunto la situazione anche dal punto di vista specifico della mobilità scolastica.
La domanda e l' offerta che sono state indagate quindi l' offerta intesa come offerta sia infrastrutturale che di servizi e quindi è stata fatta un' indagine su quello che è lo stato della rete viaria lo stato della sosta quindi il conteggio della disponibilità di sosta su strada la analisi dei percorsi del trasporto pubblico locale e delle connessioni da e verso Terlizzi rispetto agli altri Comuni questa offerta di sosta è stata quindi confrontata con i le analisi fatte sulla domanda per pervenire appunto a un confronto tra domanda e offerta che portasse in evidenza alla luce le criticità all' interno di questa analisi particolare importanza è stata rivolta all' analisi della pedonalità e della percorrenza ciclabile parliamo di percorrenza ciclabile perché lo spostamento in bici in una città sicura può avvenire anche lungo itinerari che sono lungo diciamo percorsi stradali purché questi siano messi in sicurezza quindi non necessariamente divisi da una pista ma anche regolati attraverso sistemi di riduzione della velocità delle auto che permettono una convivenza sicura tra cicli ciclisti e pedoni tutta questa analisi ha quindi portato a definire una strategia per la città e quindi una serie di azioni che sono state declinate in breve medio e lungo periodo a seconda che queste possano essere realizzate nei prossimi tre anni nei prossimi cinque o nei prossimi dieci è molto importante dire che queste azioni chiaramente potranno poi nella contingenza essere realizzate in tempi diversi cioè alcune previste dopo prima alcune prima possono essere realizzate dopo però è chiaro che il punto fornisce una una visione di insieme in cui dà delle indicazioni su quelle che sono le priorità emerse e quali invece sono le azioni che possono essere intraprese sul lungo periodo per costruire la strategia si è partiti dal fatto che Terlizzi ha una caratteristica peculiare.
Per la città che è quella di vedere concentrati molti servizi nell' area centrale il che genera domanda di spostamento diretta verso queste aree e poi le scuole che invece si collocano in una Corò corona esterna.
Mi verrebbe da dire quasi a forma di fiore e quindi praticamente vediamo come questa configurazione della città genera una appunto una domanda molto concentrata soprattutto in alcune ore nell' area centrale e un' altra domanda che ha delle altre caratteristiche che si concentra nella corona esterna è chiaramente da un lato questo determina che nell' area centrale essendo molto servita le persone si spostino molto a piedi però determina anche delle.
Particolarità come il fatto che alcune altre zone della città si raggiungano quasi esclusivamente con l' automobile.
Quindi.
Obiettivi presi di rifà in riferimento agli obiettivi delle linee guida si sono declinati questi per la città di Terlizzi a facendo un po'.
Il confronto di questi con le peculiarità della città e che cosa ne è venuto fuori ne è venuto fuori una strategia che vede vedete questo cerchio che un po' racconta le quelli ai due elementi che abbiamo visto prima l' area centrale e la corona circolare quindi vediamo che esiste un centro nel quale i servizi sono molto diffusi e quindi è importante concentrarsi sulla ciclabilità e la pedonalità ma anche tenere un po' fuori le automobili e quindi per far questo siamo intervenuti con sistemi di mobilità e di ciclabilità interconnessi che non significa per forza piste ciclabili torno a dire mentre.
È una forte anche miglioramento della connessione periferia centro con l' autobus su nella corona esterna ancora una volta sono favoriti gli spostamenti quelli di medio raggio con la pedonalità e quelli di lungo o medio raggio con la.
La bicicletta mentre il trasporto pubblico fa un po' da pendolo tra le esigenze del centro e della periferia e distribuisce anche gli spostamenti trasversali non dimenticando la presenza della frazione di che è tanto importante anche dal punto di vista del turismo.
Come dicevo sono stati individuati dei periodi periodi di attuazione e per la definizione delle azioni si è partiti da una classificazione funzionale della rete che ha visto suddividere le strade in strade di scorrimento e strade più Inter quartiere e locali questo perché perché.
Valutando come si muovono i flussi oggi possiamo dire su quali strade è importante mantenere un limite di 50 chilometri orari e su quali invece è possibile portare la velocità a 30 chilometri orari questo perché perché portare la velocità delle automobili a 30 chilometri orari nell' area urbana.
Conferisce alla strada una sicurezza molto maggiore e favorisce anche la l' inserimento di altri interventi oltre che la compresenza tra pedoni ciclisti e automobilisti in più chiaramente per raggiungere questo obiettivo si è immaginato non solo di fare interventi di tipo normativo ma soprattutto anche interventi per zone di tipo infrastrutturale con sistemi che sono in uso in tutta Europa per ridurre la velocità delle auto delle automobili come per esempio la presenza di attraversamenti pedonali rialzati sono quelli più noti ma in realtà ci sono anche altri mezzi come la riduzione delle della carreggiata in corrispondenza degli attraversamenti oppure altre forme di intervento che vanno appunto a indurre la riduzione della velocità questi interventi ve li lascio descrivere un po' meglio è anche per quanto riguarda le misure della sosta dall' ingegner Vello.
Che si è occupato in particolare di approfondire questo livello progettuale.
Okay grazie.
Può ci toglie le.
Le slide.
Ingegner Bellocco penso di averle dato già la parola.
Sì gli ho dato.
Sentite.
Sì sì sì gliel' ho dato la parola.
Allora buonasera a tutti.
Se è ingegnere se si può se si può avvicinare al microfono perché la sentiamo intorno all' età molto bassa.
Mi sentite.
Visto che c' ha gli auricolari.
Del mio piccino ma mentre funziona benissimo.
Prego inizi può iniziare a parlare.
Allora condivido anch' io lo schermo.
Mi collego a quanto leggo.
L' ingegnere Aquilino sostanzialmente noi che cosa abbiamo previsto abbiamo analizzato studiato tutte le componenti di mobilità relative al Comune di Terni partendo dalla circolazione arrivando alla sosta transitando chiaramente dalle più importanti pedonalità e ciclabilità della della del Comune per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali di cui parleremo nelle prossime slide chiaramente questi interventi possono essere innanzitutto relativi a quelle che sono le opere da realizzare sulla rete viaria appunto per in un certo senso fluidificare dove serve e rendere più sicuro il traffico veicolare e però nell' altra parte della città che poi rappresenterà come vedremo la maggior parte della città calmierare queste velocità.
Infatti le Zone 30 sono uno degli strumenti più utilizzati ormai in tutta Europa anche perché in un incidente che avviene tra un utente debole e un autoveicolo che procede a 30 chilometri all' ora mediamente è associabile a un rischio di mortalità dell' utente debole circa il 5 per cento lo stesso incidente si avviene alla velocità di 50 chilometri all' ora quel rischio diciamo che sta lì abbastanza a percentuali superiori dell' 80 per cento.
Quindi noi siamo partiti innanzitutto da quelli che sono i dati.
Dell' incidentalità come diceva l' ingegnere Aquino che cosa abbiamo fatto abbiamo quindi potuto analizzare tutti questi dati relativi a cinque anni.
Separando che cosa la gravità degli incidenti è chiaramente analizzando la localizzazione degli stessi quindi sono emersi dei punti neri che chiaramente hanno priorità di intervento superiore rispetto ad altri quindi questi punti neri sono riferibili a intersezioni o sono riferibili altrove quindi qui vedete.
Questa analisi che è stata abbastanza laboriosa comunque ha portato al 9 priorità sui siti in ambito urbano e ha che è a circa 8 priorità.
In ambito extraurbano perché noi questa analisi l' abbiamo condotta in ambito urbano sia extraurbano comunque sempre nel territorio e abbiamo anche fornito nel Pons una serie di soluzioni possibili che poi dovranno essere approfondite nell' ambito della singola progettazione che dovrà essere condotta in futuro quindi il Comune di Terlizzi sa quali sono le priorità che vanno a mitigare l' incidentalità stradale e quindi potrà impegnare.
Diciamo le sue finanze per poter appunto realizzare delle adatte ed idonee contromisure che possono essere delle rotatorie possono essere degli dei restringimenti stradali delle isole spartitraffico e così via per quanto riguarda la sosta che cosa abbiamo analizzato abbiamo analizzato la sosta attuale su strada e anche la densità demografica dei vari delle varie zone censuarie e quindi dei vari piccoli quartieri di Terlizzi è emersa quindi anche in questo caso.
Una serie di criticità sono emerse e quindi che cosa si pensa di fare si pensa di istituire.
Nell' arco del breve medio e lungo periodo delle azioni che sono in questo caso sia infrastrutturali ovvero la realizzazione delle aree di sosta sia invece immateriali o comunque gestionali ovvero ad ampliare le zone a traffico limitato ad esempio per Suvereto in priorità 1 per il breve periodo oppure ampliare le zone pedonali o le zone a sosta regolamentata.
Quindi prevedono un pagamento da parte dei residenti da parte dei non residenti di quella specifica zona ora questo è diluito nell' arco di dieci anni di validità del e Pons certamente bisogna contribuire alla mitigazione di questa componente ci sono sosta delle criticità che sono ad essa connesse sia in ambito infrastrutturale sia appunto gestionali.
Per quanto riguarda le aree di sosta sono state previste delle aree di sosta che sono anomale.
Già.
O di proprietà del Comune o comunque dal Piano regolatore possono destinati a servizi sono come potete vedere in un certo senso limitrofe alle zone rurali e quindi potranno essere dei veri e propri nodi intermodali in cui l' utente può arrivare parcheggiare e prendere come vedremo ad esempio una navetta o ancora meglio prendere una bicicletta a noleggio un monopattino o andare tranquillamente a piedi vista la dimensione del Comune.
Come potete notare qui vedete ancora meglio specificate le priorità con colorazioni diverse relative alle aree di sosta e alle zone che possono divenire diventare area sosta regolamentata o.
Addirittura a pagamento per tutti o ad esempio anche ad uso esclusivo di alcune tipologie di residenti ad esempio volendo assolutamente vietare la sosta prolungata nel centro storico è chiaro che nel medio periodo sarà una cosa.
Sicuramente opinabile è quella di riservare alcuni sa stalli lungo la viabilità circostante il centro storico chiaramente i residenti come si fa in molti altri Comuni per quanto riguarda la pedonalità che cosa abbiamo fatto abbiamo innanzitutto analizzato i vari attrattori della città di Terlizzi con particolare riguardo alle scuole quindi abbiamo creato una specie di rete con priorità 1 e avrà una particolare vocazione alla pedonalità con questa rete e quindi come abbiamo visto precedentemente in massimo dieci minuti sarà possibile arrivare dal centro a qualsiasi di questi attrattori posizionati all' interno di quell' area delimitata precedentemente e poco più estesa quell' area delimitata dalla circolare dall' extra murale.
Ora gli interventi di moderazione abbiamo ne abbiamo parlato in maniera abbastanza.
Sintetica comunque nel PUMS è contenuto un allegato con un vero e proprio vademecum per i progettisti a cui saranno affidati questi piccoli progetti di valorizzazione e di messa in sicurezza con cui si danno una specie di spia una serie di specifiche sulle dimensioni sul posizionamento sui materiali di ciascuno i modem dei dispositivi di moda moderazione del tram qua ne vediamo qualcuno ma in realtà sono numerosi anche in questo caso e si agisce sia dal punto di vista gestionale che dal punto di vista infrastrutturale una delle azioni fondamentali per poter.
Diciamo così agevolare la modalità pedonale è quella di redigere il Pepa al piano di abbattimento delle barriere architettoniche e quindi è stato previsto come azione prioritaria quello di poter affidare a terzi questo Piano affinché poi ci sia una concomitanza di intenti fra i Ponzi il Pepe e gli altri strumenti di pianificazione del territorio altre azioni che sicuramente.
Sono di priorità 1 sono altre azioni immateriali cosiddette come ad esempio l' individuazione di un mobility manager comunale quindi è una persona certamente.
Quotata comunque che ha competenze specifiche di mobilità ma deve essere anche un grande comunicatore perché uno degli aspetti che si è visto sempre carenti in questi casi è la comunicazione che spesso ci sono delle iniziative che non vengono addirittura percepiti o conosciuti dai cittadini dagli utenti finali quindi questa figura è fondamentale e si dovrebbe poi raccordare con i mobility manager scolastici in modo tale ad esempio da poter istituire dei Cedri posti bici plus o comunque delle situazioni delle modalità per poter realizzare i movimenti gli spostamenti sistematici casa scuola in una maniera assolutamente sostenibile senza quindi l' utilizzo del per quanto riguarda la ciclabilità noi mesi fa abbiamo già consegnato il piano di mobilità ciclistica che credo sia ormai approvato dal Comune di Terlizzi comunque sia chiaramente abbiamo riproposto nel PUMS la rete.
Ciclabile come è stato già detto precedentemente abbiamo utilizzato tutte le tipologie che il DM 99 consente di realizzare i progettisti e le Amministrazioni ovvero in sede propria in corsia riservata ma anche come dicevamo prima ogni circolazione promiscua in effetti tutte le zone 30 non necessitano di una pista ciclabile fisica chiaramente la velocità deve essere fisicamente resa massimo pari a 30 chilometri.
Chiaramente non sono infrastrutture ciclabili o gestione della velocità nelle zone promiscue ma anche piccole e grandi.
Diciamo strumenti collegati di strumenti che possono agevolare la diffusione della cittadinanza noi abbiamo fatto trapelare nel PUMS che andare in bicicletta deve essere in futuro così come andare a piedi deve costituire qualcosa di con qualcosa che vada di moda e come un tempo era.
Andare era di moda andare sulla moto noi ci auguriamo che andare a piedi andare in bicicletta andare con mezzi sostenibili sia molto più di quanto lo siano o lo era tempo fa quindi Ciclo posteggi per lo stazioni probabilmente anche.
La possibilità di noleggio o addirittura di bike sharing e così via altra possibilità quella di attrezzare i mezzi pubblici per poter diciamo trainare e comunque trasportare il mezzo a due ruote in modo tale che ci sia effettiva molti modalità fa arrivare mediti di trasporto per quanto riguarda il trasporto pubblico locale chiaramente il Pons punta sulla intermodalità abbiamo parlato di parcheggi abbiamo parlato di zone dense di attrattori invece di zone che sono più che altro delle generatrici di mobilità e quindi a questo punto abbiamo ridisegnato quello che potrebbe essere il trasporto pubblico locale che non solo quindi deve essere utile per poter raggiungere Suvereto ma deve essere utile proprio per collegare il centro con la destra murale comunque quella circonvallazione che caratterizza il Comune di Terlizzi.
Non so se potete notare in un primo periodo abbiamo anche posizionato un parcheggio che possa assolvere la funzione sua stessa e che ci sia vicino o comunque limitrofo alla stazione ferroviaria.
In modo tale che ci sia effettivamente un vero e proprio scambio fra mobilità all' interno del nucleo abitato e mobilità extra urbano.
Grazie ingegnere.
1 altre piccole conclusioni o piccole cose da te se vuole prego okay tutti questi scenari tutte queste attività.
A breve e lungo termine sono state poi analizzate con degli scenari di monitoraggio.
Abbiamo.
Sono le azioni di priorità 1 2 e 3 relative ai tempi brevi medi lunghi in base proprio a questi modelli di simulazione.
Siamo simulato lo share modale ovvero la percentuale futura delle persone che procederanno prenderanno la bicicletta nella mattina e prenderanno il mezzo pubblico e abbiamo anche simulato quelli che sono le emissioni così come deve essere fatto.
In questa maniera abbiamo scelto.
Lo so.
Per garantire quindi minore inquinamento minore impatto migliori che ormonali quindi sicuramente una migliore qualità della vita il tutto è stato anche associato a costi stimati in modo tale che l' Amministrazione possa sapere il budget da mettere a disposizione ciascun intervento.
Ho dato e dall' attenzione.
Grazie ingegnere.
Okay.
Ci siamo tutti Sindaco.
Ci siamo tutti sì sì.
Okay.
Grazie per l' esposizione.
4 dai due ingegneri abbastanza chiara.
Dopodiché.
Speriamo quanto prima di vedere gli effetti di questo punto se ci sono interventi.
Adamo non vedo Vittoria.
Adamo.
Chiedo a Dabo Erminia ma non lo vedo.
Adamo.
Eh ma non la vedo desidero vedere.
Eh va bene allora se non ci sono interventi ci sono dichiarazioni di voto.
Che c.
Se non ci sono dichiarazioni di voto.
Sì eh.
No no.
Presidente.
Io le chiederei.
Ha avuto la parola consigliere Caldarola grazie Presidente.
Intervengo per.
Aspetta aspetta aspetta.
Eccola ok.
Prego sì sì sì.
Grazie Presidente per avermi dato la parola.
In dichiarazione di voto ovviamente esprimo il voto favorevole sul provvedimento un provvedimento che come ha ben detto l' Assessore Allegretti qualifica questa Amministrazione perché è un provvedimento di lunga durata un provvedimento di che butta le basi per quello che è lo sviluppo della moda della mobilità sul nostro territorio ed è quindi la dimostrazione di come questa Amministrazione porta a casa un provvedimento frutto del lavoro di anni basta vedere le slide che i tecnici hanno esposto per capire che si tratta di un lavoro molto approfondito che ha richiesto appunto una un esame approfondito dei tanti aspetti che coinvolgono questa tematica il plauso va a chi si è occupato di tutto questo lavoro in cui nel corso di questi anni perché dà consentono di dotare il Comune di Terlizzi di uno strumento importante per tantissimi aspetti non solo legati alla mobilità in senso stretto ma anche per quanto riguarda la futura partecipazione su strumenti agevolativi e quindi mi riferisco a bandi a livello europeo gestiti sia dalla dalla dalla Regione Puglia ma anche a gestione diretta della Commissione europea che prediligo.
Che progetti rispetto ad enti che dispongono di piani di questo tipo quindi davvero un plauso a questa Amministrazione che riesce a dotare questa città di uno strumento importantissimo pertanto confermo il voto favorevole su questo provvedimento grazie.
Grazie ci sono ulteriori interventi se non ci sono dichiarazioni di voto pongo in votazione il provvedimento oggetto della proposta di deliberazione Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile PUMS del Comune di Terlizzi adozione proposta di piano prego Segretario.
Presidente.
Prego.
Voto favorevole.
Ruggiero favorevole.
Adamo.
Ai ministri voto favorevole.
Allegretti.
Mancato favorevole.
Maione.
Ricarico favorevole.
Caldarola.
Vorrei favorevole.
Sì crisi.
Assente.
Volpe.
Penso dagli anni.
Però non c'è assente Minutillo niente bollono assente.
Amato.
Assente.
De Chirico.
Assente.
No Presidente forse Marione era favorevole.
6 9.
Presidente ha ragione Marione.
Il video può attivarlo.
E comunque.
Chiedo scusa Segretario possiamo ripetere la votazione convintamente sì.
Che manco c'è.
Sì sì è voto il voto è favorevole.
Ruggiero favorevole Adamo Vittoria su.
Sì favorevole.
Negretti.
Mancato amorevole.
No io ho.
Ricarico.
Favorevole.
Caldarola favorevole.
Grifi assente assente oltre assente.
Gli anni e Matteo Grassi sente il figlio.
Assente Amado se De Chirico.
Assente ove favorevoli.
Astenuti 0 assenti 0.
E serenità nonostante tutto astenuti non partecipanti zero.
Assenti.
Okay votiamo l' immediata eseguibilità.
Chiamato.
Voto favorevole.
Ruggiero favorevole Adamo.
Ma.
Sì favorevole alle due.
Ha un cazzo.
Favorevole.
Maione.
Tricarico favorevole.
Caldarola favorevole.
Di crisi.
Assente.
Oh.
Sente Galliani.
Assente.
Inutile.
Assente.
Morrone.
Amato aspetta e chi sente quindi si notevoli 9 favorevoli.
Astenuti zero contrari zero non partecipano attenti otto.
Il punto 6 è approvato.
Sono le ore 19:37 venerdì 16 ottobre la seduta è tolta buonasera a tutti buonasera buonasera buonasera Presidente buonasera.
Grazie.
