Buonasera a tutti e buon pomeriggio.
Architetto, Segretario Sindaco, Consiglieri, iniziamo questa seduta, cominciamo dall'appello Marcello maniaci, presente, Angelo Cina, assente.
Giuseppina Mistretta, presente a Renna Fiorenza, assente Rosaria, li cavoli presenta, Angela, Sapienza presente ed mini aereo presente Nicola Ventimiglia presente quando, laddove individua presente Fabio dice Zoppolato, assente, giustificato, ho mandato una nota Francesco Verna, assente Chiara Baiamonte, assente Antonino Militello assente,
Alessandra Leone presente, i re Corrado presente Salvatore Russo, presente 10 presenti, 6 assenti, passiamo al punto all'ordine del giorno.
Scrutatori Leone, 20 miglia, Sapienza.
Pandemia Nonino tutte e tre femminucce.
Acquisizione coattiva sanante ex articolo 42 bis del DPR 8 giugno 2001 numero 327 a favore del Comune di Terrasini dei beni immobili ubicati in questo Comune occupati senza titolo per la realizzazione di un programma costruttivo per l'edilizia residenziale pubblica denominato via Galli e Piano Torre secondo stralcio piano, Tor da parte della Fraioli, Società cooperativa, edilizia a r.l. Sussistenza del requisito di pubblico interesse all'acquisizione dei suoli approvazione stime per richiesta, finanziamento presso la Cassa depositi e prestiti.
Chi dell'azione.
Prego, architetto, minacce.
Questo.
Buonasera a tutti, avendo un Presidente del Consiglio.
Avendo detto già il titolo, quindi, è un argomento che fa seguito a quella famosa diciamo riconoscimento del debito fuori bilancio con quello di mangiarla e che abbiamo già trattato in precedenza a marzo, sostanzialmente.
Qui in cui è stato dovuto, naturalmente in questa discussione,
Noi andiamo a proporre la sussistenza del requisito di pubblico interesse all'acquisizione del Sole, nonché andiamo a approvare le stime per la richiesta di finanziamento presso la Cassa depositi dal prestito allora.
Questa diciamo, questa facoltà del Consiglio è dettato dall'articolo 42 della 288 2000 del Testo unico ragionamento entro locale, in cui dice che di acquisto e alienazione immobiliare relative permute appalti o concessioni che non siano previste espressamente in atti fondamentali del Consiglio o che non costituiscono mera esecuzione che comunque non rientrano nell'ordinaria amministrazione funzione del servizio competente della Giunta del Segretario, io d'altro funzionale, quindi, è espressamente, diciamo, Udine dettata da questo atto quando tu che è competenza del Consiglio comunale. Quindi.
Entrando nel merito di tutta la vicenda diciamo che poi giacciono per sommi capi, conoscete la facendo proprio l'altro giorno ha avuto cionondimeno un po' inglorioso, diciamo qualcosa perché nasce nel 2008, con una determinazione alla 33 del 2008 che adotta dal dirigente pro tempore, diciamo, dell'area sesta all'epoca sviluppo. Come interrogo dal Comune o dalla rassegna, tale programma costruttiva prevedeva c'erano due stralci, il primo stralcio e sono lo stralcio del primo stralcio viene approvata e secondo ciò, purtroppo non è stato mai approvato. Quindi, dal momento in cui diciamo, il secondo stralcio non è stato mai approvato. Quindi già difetta dei presupposti per poter essere siamo, come dire, i contenute per poi darlo renderlo consono.
Lo leggo in breve, quindi la prima deliberazione del consiglio comunale alla 125 del 97 veniva approvato soltanto il primo stralcio cosiddetto di Aral, mentre il secondo stralcio era quello, diciamo, del piano terra può avere conto uccisa, la deliberazione nel 2000 e il Consiglio comunale a seguito di diverse sentenze ed altro dal TAR Sicilia la mila 283 1984 e successivamente al Consiglio scelta amministrativa non ridono Giulia aveva annullato tutti gli IAT.
E quindi è riapprova le proposte già oggetto di precedente approvazione.
Anche in questo diciamo in questa seduta di Consiglio, questa del 2000 e il Consiglio comunale ed anche in questa aveva approvato il fermo costruttivo cosiddetto secondo stralcio, il quale ha interessato tutti gli alloggi dalla cooperativa anche all'Assessorato territorio Ambiente nel 2001 a 22.080, approvare il primo stralcio via Rabelais, nonostante la mancata approvazione, parliamo costruttive. Interveniva tra la cooperativa prataiolo e il Comune Rasina, una convenzione ai 33 o 35 della 8 3 5 dal 71 con concessione alla cooperativa per aiuola del diritto di superficie finalizzato alla realizzazione del primo costruttivo per l'edilizia residenziale pubblica, denominato secondo stralcio. Appena Torro sottolineare destinata delle lettere agenziale estesa a 12.300, nonché il diritto al lavoro, il dato del suolo nei limiti necessari all'esecuzione delle opere previste nella concessione edilizia.
Successivamente con determina dirigenziale ai 36 del 13 giugno 2008, il capo area del dell'area stessa accumulo da ragazzina disponeva sulla scorta della delibera del Consiglio comunale numero 93 del 27 marzo 2000, con cui era stato approvato il programma costruttivo. Secondo socio nella torre disponeva l'occupazione d'urgenza dell'area dunque sufficiente ad operatori, comunicandole MED, indennità determinata in via professore è l'offerta della ditta proprietaria, quindi hai capito voi che questo diciamo.
Le determine dirigenziali in questo Consiglio comunale del 2000 era inesistente a causa di gravi irregolarità gestionali alla cooperativa veniva posta in liquidazione le 2 costruttivo per la realizzazione degli alloggi, pertanto non sfruttano completato. Il programma costruttivo prevedeva la redazione, mantenendo due alloggi da concedere ad uso abitativo ai soci. Nonostante l'esistenza di un provvedimento espresso di approvazione del programma costruttivo relativa al secondo stralcio, il Comune procedeva ad occupare le aree interessate al problema costruttiva ai fini dell'espropriazione.
Per cui la realizzazione degli immobili è previsto. Il dubbio onore distaccato delle illegittimità dei pervengono adotta delle amministrazioni.
Allora, entrando nel merito, diciamo questo diciamo il insomma l'aspetto fattuale.
Avendo avuto un'analisi, naturalmente.
È evidente che le povere dell'istruzione, ebbene inoccupate aree, diciamo ho occupato, non risulta impraticabile antieconomico, tenendo conto del dovuto il ripristino dello stato dei luoghi del corso di demolizione e smaltimento di un manufatto, oltre alle spese tecniche, per portare il suono alla questione dello stato generale dal, diciamo dal dagli allegati, diciamo ancora una relazione, cioè dagli araba. Probabilmente il personale della fotografia sono due, sono due immobili realizzate 1. Sono parzialmente realizzato, quindi la insomma, il suolo del programma oggettiva e in parte, diciamo alterato dalle costruzioni, quindi valutario dallo stadio, tutta un'altra interdittivo della suddetta occupazione illegittima. Infatti, il bene non è stata mai restituita alla proprietà.
Che non risultano, evidentemente, ha avviato il procedimento e dal dottor 42 quello che stiamo chiedendo oggi non ho mai stata, diciamo attuata nel resto mai mai mai iniziata, la, la vera e propria la procedura di sanatoria, come se l'è fatta più già tante, erano una forma di sanatoria, allora la quota diciamo principale, che ci investe scelga invece dal Consiglio comunale che in tema di espropriazione dei suoli e la realizzazione dei programmi di edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell'articolo 22 della 71 885 beneficiario dell'espropriazione è il Comune, quindi è sempre comune, diciamo il diretto interessato, il quale rimane obbligato al pagamento delle indennità di espropriazione di occupazione anche quando gli atti espropriative vengono delegate e l'occupazione delle aree se attuata dagli istituti e dalla cooperativa, rimanendo comunque competente anche a pronunciarsi sull'istanza formulata senz'altro. 42 del DPR 327 0 1.
Anche in caso di delega per la realizzazione dell'edificio di Lettere dal pubblico. Il Comune il resto, comunque il beneficiario, l'ultimo dell'esplorazione, con la conseguenza che sul medesimo comune permane loro l'onere di vigilare. Infatti le termine pigiare è un termine, diciamo importantissimo soprattutto nella fase espropriativa che la mancata vigilanza comporta anche delle responsabilità, quindi di vigilare sull'operato del soggetto privato delegati ad esercitare il potere espropriativo. Considerato, inoltre, che sul Comune grava la responsabilità ultima derivante dalle illegittimità della procedura ablativa, iniziata in via d'urgenza e portato avanti pur senza la regolare e tempestiva adozione di un decreto di esproprio.
O ancora avanti, naturalmente, è il Comune e tu lo do a concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso da parte del competente Consiglio comunale in ordine alla decisione se acquisire prodotto pongo, ai sensi dell'articolo 42 bis del DPR, altrettanto detta, qualora sussista il presupposto della legge, oppure procedere alla restituzione al terreno, previa riduzione al ripristino dei luoghi.
Che è illegittima, occupazione agrario o venendo pubblico Nobel emendamento concluso il procedimento normativo finalizzato alla redazione dell'opera pubblica nel termine quinquennale di validità del green job raccolta decorrente dalla data di approvazione del progetto, ai sensi dell'articolo 12, articolo 13 del DPR 327 2001 con l'adozione del decreto di esproprio o altro atto equiparato concernente l'immobile occupato nonostante l'avvenuta trasformazione o autorizzazione a scopi di interesse pubblico, quindi valutato ai sensi dell'articolo 42 del DPR, ci hanno detto 2001. L'assoluta necessità di confermare l'attualità è prevalente. Interesse pubblico dall'acquisizione dell'Arneo può, sebbene occupata, in assenza di un valido titolo, innalzando dell'immobile già realizzato, dettare tutt'oggi sussiste pubblico interesse per il bene oggetto del provvedimento di acquisizione.
Quindi, preso atto della coincidenza dell'interesse pubblico con l'interesse del privato cittadino, comprovata dal tenore di una sentenza tutto terreni alle mie iter, quei facendo parte del programma, ho scelto me ne esame la sentenza alla 59 2020 del Tribunale ordinario di Palermo con i quali il Comune di Terrasini a causa della illecita dell'occupazione che sarebbe quella di mandarla quelli che abbiamo riconosciuto, il debito ha proceduto al pagamento di quanto dovuto condizione necessaria per procedere a quanto previsto dall'articolo 42 bis del 397 uno alla procedura tramonta,
Quindi, considerato che la mancata emanazione dell'atto finale laboratori con conseguente illegittima privazione delle disponibilità del bene è sua trasformazione, configura un illecito permanente. Quest'Ente potrà statuire e disporre per l'emanazione di un provvedimento a 108 euro 2 bis cosiddetta quote sonante che così al primo comma recita valuta degli interessi in conflitto. L'autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico, modificato in assenza di un valido ed efficace provvedimento di esproprio o di creativo della pubblico dell'età, può disporre Chezzi acquisito, non report nuovamente al suo patrimonio indisponibile e che proprietari sono corrisposto un indennizzo per pregiudicato patrimoniale e non patrimoniale a seguire, naturalmente io ho fatto, insomma, ho indicato nella nella presente delibera la partita proposta. Ovviamente ho fatto un quadro riepilogativo di tutte le ditte, tutte le particelle non superflui ci occupato e lo stato in cui diciamo che dobbiamo. Naturalmente per queste siamo liquidare alcune. Debbo mangiarle è stata liquidata alcuno, abbiamo acquisito acuite strano dal punto torna area pubblica quindi dai 12.000 e rotti, quindi dobbiamo, diciamo come dire, liquidare circa 8.937 metri quadrati.
A questo questa tabella, che è allegata alla presente delibera, sono state elaborate 13 stima che voi ve lo trovate come allegato A parte integrante della presente delibera e quindi il riepilogo delle stime.
Quindi il valore insomma, è stato, diciamo, calcolato in 1 milione di euro 0 93 338 esterna 73. Questa stima con, diciamo, rappresenta.
Il valore del fenomeno nel terreno, quindi cosiddetto pregiudizio patrimoniale, punto b pregiudizio non patrimoniale, l'indennità di occupazione, legittima cointeresse del 5% annuo Torbole generale e il risarcimento del danno per occupazione illegittima, interesse del 5% annuo sul valore venale, poi.
Ammette che la quantificazione di questo suo modo questa stima è stata fatta al al 31 agosto 2035, perché i valori diciamo Istat escono un mese e poi altre 15 ogni giorno, quindi bisogna essere calcolarla al momento dell'atto, insomma dal della liquidazione, quindi poi, oltre a questo, diciamo.
Valore.
Calcolato, dobbiamo aggiungere ulteriori spese, fra cui l'imposta apotecario, l'imposta di bollo, la tassa ipotecaria.
Il tutto diciamo questa spesa o molto nelle circa 5.500 euro per eventuali evenienze, mentre la la la parte più consistente è quella insomma della l'imposta di registro, perché il 9%, quindi su 1000000 di euro 0 93 783,73 detta per noi per 100 abbiamo 98.000 euro 440 53 da pagare quindi del tutto e naturalmente la spesa complessiva tra spesa registrazione o quant'altro e la stessa stima ammonta a 1 milione 200 709 e 57.
Allora, oltre ulteriore dato, sono col quale sono tutte le ditte sono, diciamo, sono state interessate.
È stata notificata a tutti la possibilità di accettare o non accettare, diciamo, la stima che è stata proposta, quindi considerate che su 13 estiva sono tante Vitrano molto di più l'editto avviamento perché sono due, tre, quattro rate alcuno, sono all'estero, quindi aspettiamo quelli dell'estero risoluto dal cucciolo come Svizzera o non gli è stato limite, quindi addirittura ci hanno comunicato proprio qui stamattina qualcosa in Stati Uniti del deceduto, diciamo da da poco e quindi gli eredi verranno in Italia. Fa l'associazione, quindi anche da confermare questa sua, questa procedura, quindi alla fine, naturalmente posso dire che è stata già tutta inoltrata la domanda per la Cassa depositi e prestiti, perché queste somme, il Comune.
Anche solo una parte interessante qua valutato. La necessità di richiedere la suggeriva, insomma ragazzi nell'ipotesi prevista a fronte delle impossibilità di utilizzare altre risorse o comunale. Quindi è stato, diciamo,
Indicato quali sono le condizioni che sussistono. La possibilità di attingere a prestito da presso la Cassa depositi e prestiti, quindi la non disponibilità di avanzo di amministrazione relativa al rendiconto dell'anno precedente a quello del ricorso del delle indebitamento nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 187 del comma 2 del TUEL, l'impossibilità di finanziare il debito con maggiori entrate o riduzioni di spesa corrente e inesistenza di proventi derivanti da alienazione patrimoniale prevedibile e o destinabile al finanziamento del debito e l'esistenza di trasferimento di capitale dallo Stato dal 30 pubblici destinabili all'affondamento di arte. Questo era una condizione essenziale per poter diciamo essere ammesso a finanziamento. La procedura, insomma, definanziamento, insomma, è già partita, quindi è veramente l'atto finale, è quello lasciamo del dall'approvazione, dove andiamo, diciamo? L'Ufficio propone quindi confermarlo, attualità e prevalente interesse pubblico.
Quindi è ancora oggi si dovesse interessa pubblico approvare alle 13 stime che che non non è altro che la somma quantificata Bellomo e rotti di euro.
E poi riprenderla nel diciamo atto dal nel ulteriore spesa, nonché alle spese di registro e disporre, diciamo, all'ufficio in questo caso tutto, insomma, la la procedura diciamo consequenziale, insomma sarebbe la liquidazione finale.
Grazie perché ci sono interventi.
Signor Presidente, signori Consiglieri, cercherò di essere breve, perché non è la prima volta che in quest'Aula trattiamo questo argomento, ma oggi penso che stiamo scrivendo una pagina importante ed una vicenda che, per continuità amministrativa, ci vede coinvolti come Comune di Terrasini e soprattutto diamo due modalità di risposta. Innanzitutto, voi sapete bene che quando il Comune nel proprio Piano regolatore destina un'area ad edilizia popolare, chiaramente se ne assume una responsabilità in quest'area hanno realizzato queste case, non un'area piuttosto grande. Sappiamo bene come è finita la vicenda e ci sono ancora dei corsi in corso, però in questo momento sappiamo che la cooperativa che aveva avuto assegnata l'aria è fallita, fallita, la ditta che aveva realizzato gli immobili immobili sono rimasti Cre.Zi realizzati e sono in uno stato di semi abbandono. Noi dobbiamo essere onesti nei confronti dei proprietari dei terreni ed è questo quello che oggi stiamo facendo, perché noi ci stiamo facendo. Carico degli espropri che dovevano essere pagati dalla cooperativa non sono stati pagati in questo momento il Comune si assume le proprie responsabilità con un atto forte, ma è un atto di giustizia nei confronti di questi cittadini a cui sono stati tolti i terreni e il secondo momento è un momento importante perché con quest'atto il Comune torna nuovamente in possesso del dei terreni e quindi tornerà in possesso dell'intera dell'intera area. Questo chiaramente, poi, sarà una discussione che dovremmo affrontare tutti insieme, perché chiaramente il carico economico di questa spesa che è andata male e a me dispiace veramente libero, occorre per i cittadini che inconsapevoli hanno investito e hanno perso dei soldi, e mi dispiace per loro, ma intanto era giusto pagare i proprietari dei terreni e poi come Comune dovremmo pensare a recuperare le somme e quindi, chiaramente dovremmo fare dei ragionamenti che potessero o che possano mettere l'Ente nelle condizioni di recupero delle somme. E quindi ed è comunque realizzare quest'area, non l'ha, lasciare un'area incustodito, abbandonato un'area al degrado, ma l'obiettivo. Nostro dev'essere risanare quest'aria. Realizzare queste questi immobili per l'edilizia popolare così come erano stato originariamente pensati, e riqualificare l'area. Quindi oggi questo Consiglio comunale, con una grande responsabilità, mette un tassello fondamentale e voglio ringraziare gli uffici che è veramente da più di due mesi che lavorano costantemente, perché è un'operazione molto grossa. Quindi voglio ringraziare l'ufficio legale, vorremmo ringraziare il Segretario generale. Voglio ringraziare il capo area, minacce tutta l'area dell'urbanistica perché da mesi lavorano alla quantificazione di queste particelle e lavorano a questo obiettivo con la Cassa depositi e prestiti. Quindi è un ulteriore mutuo che noi stiamo contraendo e debbo dire grazie al fatto che siamo anche nelle condizioni economiche di poterlo fare. Scriveremo una quasi fine a questa vicenda. Nello stesso tempo andiamo avanti, consapevoli che intanto abbiamo fatto la cosa giusta che era giusta e onesta, che era quella di pagare, e quei cittadini a cui sono stati tolti i terreni e sono stati destinati ad edilizia popolare che poi, ahimè è andata male, è fallita, ma questa è un'altra vicenda. Quindi oggi scriviamo un tassello fondamentale. Grazie.
Grazie, signor Sindaco, ci sono interventi, prego, Consigliere, io volevo fare una domanda al capo area perché questa vicenda, purtroppo, va avanti da oltre 15 anni. Quantomeno non siamo in una fase in cui si comincia a intravedere un percorso di di soluzione a questa problematica che, come diceva il Sindaco, è investito sia gli sfortunati soci della cooperativa che hanno creduto in questo strumento per realizzarsi l'immobile della proprietà per la propria famiglia sia proprietà dei terreni che sono visti usurpare il terreno in forza di un vincolo preordinato all'esproprio che li vincolava a edilizia residenziale pubblica. Proprio chiederà all'archetto Milazzo, nel momento in cui.
Noi otterremo il finanziamento, il mutuo, abbiamo già preliminarmente coinvolte i proprietari di terreni per capire se c'è una disponibilità di massima all'accettazione, ovvero nelle lettere che sono state mandate gli nei siti nelle settimane scorse qualche proprietario ha manifestato la volontà di non accettare la proposta perché questo significherebbe rallentare un po' l'iter poi complessivo almeno che non sono stati tutti notificati tutti accettati che consentirebbe questo, come dire un percorso più snello, più veloce e poi soprattutto così poi non intervengo più, io vorrei poi che tutti assieme, come diceva prima il Sindaco, facessimo un ragionamento di prospettiva di questo bene.
Perché, a parte gli immobili esistenti e già realizzati,
È quelli anche da realizzare perché, per costruttivo, prevedeva altri immobili che non sono altro fabbricato che non è stato realizzato, noi abbiamo l'esigenza, credo che il Sindaco si d'accordo di pensare a come rendere produttivo questo percorso in maniera tale che questo ulteriore mutuo che stiamo accendendo possa essere come dire sia o potrebbe au auto pagarsi da quelle che sono poi la possibilità che noi abbiamo di non lo so quale vendergli renderli produttivi in qualche maniera, grazie grazie, consigliere Ventriglia, prego architetto,
Allora?
Così come è scritto nella stessa proposta di delibera, diciamo tutte le di tutto uno studio interessate, sono stato tutta a tutte notificate, addirittura abbiamo dovuto moltiplicare per consentire anche agli eredi perché alcuni sono decedute e abbiamo fatto abbiamo cercato attraverso insomma non so come strumento ma ci siamo adoperati per rendere edotti tutti la circostanza che stanno attuando, naturalmente capita voi alcune sono quelle all'estero, naturalmente a perdere un po' più tempo, insomma quella che dovrebbe vedere accennavo poco fa alcune, diciamo una buona parte, hanno accettato o qualcun altro non ho accettato, hanno rifiutato di prendere l'atto, però hanno affermato okay in questo fatto no.
Ve lo dico in breve, perciò il finanziamento e noi lo chiediamo per tutta non è che lo andiamo insomma a suddividere che si chinò tenendo dappertutto, poi quelli che non hanno accettato l'ufficio tramite carte dove poter preservando, posso dare le somme ci sono perché perché queste somme depositate non maturano interessa,
Io non so se le ditte che non accettano vogliono fare cose che nel loro potere di farlo lo possono fa, però tengo a precisare che che voi conoscete già il riconoscimento del debito Manzella che abbiamo fatto a marzo, la somma che è stata statuita proviene ad una sentenza, quindi su un'area che si trova all'interno del sottoprogramma costruttivo. Quindi io non penso che il giudice possa dare dei fatti diciamo le il proprio questo specifico caso della procedura sanante. Il valore del terreno non dipendono dall'altra procedura, ma di le vendite di principalmente da San compensa. Quindi c'è una norma ben precisa. da due Manfredda Ciarla, sentendo il tono e il dato più esatto, più reale, e in questo caso diciamo un dato fresco, quindi anche qui che non accetta noi depositeremo le somme 4,
Grazie a quanto lo stesso grazie, perché ci sono altri interventi?
Ci sono altri interventi?
No, questo non lo so, questa cosa viene fuori bilancio, cioè ragioniere e il parere.
L'ho ripetuto di nuovo, ci sono altri interventi, passiamo alla votazione favorevoli unanimità.
Il Consiglio il Consiglio approva, mi ha dato la selezione, votiamo pure l'immediata esecuzione favorevole unanimità, il Consiglio approva una seduta d'accordo buona serata, vorreste.