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CONTATTACI
Ragazzi cortesemente, potete logout di tutti.
Tra un minuto incominciamo.
Allora per tutti i presenti, prima di dare avvio al Consiglio comunale.
Volevo ricordare a tutti che, sui punti all'ordine del giorno.
È possibile intervenire due volte sullo stesso argomento,
Essendo diciamo, i punti.
Riguardanti i piani regolatori generali e loro varianti, lo sa, il Regolamento prevede 20 minuti il primo intervento,
E 10 minuti il secondo intervento non sto parlando dei punti direttamente, ve lo dico prima così okay possiamo procedere con l'avvio dei le linee nazionali in piedi.
Grazie a tutti buona sera, a tutti i presenti, soprattutto buonasera, ai cittadini che sono qui presenti e ai cittadini che ci stanno ascoltando attraverso le piattaforme social.
Saluto tutti i consiglieri comunali, il Sindaco, la Giunta e il Segretario generale, i dirigenti presenti e i tecnici che ci aiutano a svolgere nel migliore dei modi la seduta consiliare.
Possiamo procedere all'appello, prego.
Aspetti.
Grazie Presidente, buona sera a tutti procedo con l'appello nominale Giuseppe Toscano, Vito Procacci, Paolo Portincasa, Giuseppe Angelilli è assente Marilisa, Partipilo presente, Gianluca Cordella e presente Annamaria Pesole.
È presente, Marco Domenico Amadio è presente, Simona di Sisto è presente, Rosita, approccia e presente, Fabrizio fiera è presente, Mauro Battista è assente.
Michele, Ca' Scarano.
Vito Giuseppe, la gioia è assente, Michele, albergo, Eugenio Volpe.
Crudele, Pietro Michele, è assente, quest'ultimo Presidente ha fatto pervenire apposita dichiarazione comunicazioni di assenza, stante l'obbligo di astensione relativamente a entrambi i punti all'ordine del giorno, di conseguenza ha comunicato che non avrebbe presenziato all'odierna seduta, essendo assente giustificato, sono quindi presenti.
13 del 10 11 12 13 Consiglieri comunali assenti sono quattro che sono il consigliere Giuseppe Angelilli, Mauro Battista, Vito Giuseppe, la gioia e Michele Pietro crudele, sussistendo il numero legale, può dichiarare l'orario di apertura grazie Segretario, dichiaro aperta la seduta alle 18:51.
Prima di procedere alla trattazione dei punti all'ordine del giorno, volevo chiedere a tutti i presenti di alzarsi in piedi e di osservare un minuto di silenzio per le vittime del terribile terremoto che c'è stato in Venezuela.
Dato il forte legame che ha la nostra comunità trezzanese con il popolo venezuelano.
Do inizio al minuto di silenzio.
Alle 18:52.
Grazie a tutti.
Prima di passare alla discussione del primo punto all'ordine del giorno, do la parola al consigliere cascavano, che ha chiesto di intervenire, prego, Consigliere cascavano, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, saluto il Presidente, il Sindaco, i consiglieri, gli assessori e, soprattutto i cittadini e le cittadine presenti, io approfitto della convocazione del Consiglio comunale perché diciamo alla necessità di avere, quindi diciamo per presentare delle brevi interrogazioni a risposta orale,
In questa in questa fase, in particolar modo con riferimento a delle questioni che avevamo già sollevato nel nei Consigli comunali precedenti e siccome ho promesso di essere sintetico per lasciare lo spazio poi la discussione dei punti all'ordine del giorno, andrò per per punti proprio al Consiglio comunale del 26 maggio 2026 era stato detto con riferimento al project financing,
Vado quasi a citazione precisa. A breve addiverremo ad una soluzione. Mi domando ancora una volta se questa soluzione, questa decisione, l'Amministrazione, l'ha presa oppure no, perché nel frattempo il paese è al buio in molti punti e io credo che ci siano degli imbarazzi, anche nella procedurali, circa il rifacimento di interi tratti di illuminazione che vanno affrontati per capirci. Io ero sono e sarò sempre contrario a quel progetto di finanza e però è necessario a un certo punto prendere delle decisioni in merito al parco urbano. Era stato detto sempre il 26 maggio 2026 a giugno lo apriremo, siamo a luglio. Il calendario e inesorabile, da questo punto di vista, è appare evidente a tutti che ancora quell'opera è una perenne tela di Penelope che voglio dire ancora non si vede la trama e quindi chiedo spiegazioni sempre con riferimento all'urbanistica, visto che poi parleremo dei punti diciamo inerenti a questo argomento chiedo aggiornamenti perché erano state promesse degli incontri tematici ed erano stati promessi degli interventi specifici su questo punto. A noi Consiglieri, noi consiglieri, non siamo stati coinvolti in nessuna procedura di questo genere, ma chiedo degli aggiornamenti in merito al percorso per arrivare al Red e alla predisposizione. Come dirà l'adeguamento della legge regionale sul cosiddetto Piano casa a livello comunale? Perché ancora ad oggi nulla si sa in merito ai centri estivi? Mi verrebbe da citare irriga era, ma l'assessore è assente. So che lui ama la musica che ama i concerti, però diciamo, mi perdonerà per questa citazione nazionalpopolare l'estate sta finendo. Credo che sia fossero IRI che era quelli, ma i centri estivi ancora non si sa nulla rispetto ai centri estivi, al diciamo ben sapendo che nel frattempo le famiglie stanno organizzandosi per quanto riguarda gli sfalci, soprattutto quelli sui cigli stradali. Mi giungono segnalazioni di incendi, incendi in proprietà private che provengono da cigli stradali. Allora chiedo anche lì che cosa l'Amministrazione sta facendo in merito a questo punto, perché poi c'è sempre la vecchia storia, no, che magari al privato arrivano le multe per non aver varato un terreno incolto e i cigli stradali che sono di competenza comunale vengono lasciati allo sbando. In merito a Greenaway Agri UE, avevamo segnalato la questione dello sfarinamento dello sgretolamento, in molti tratti della del manto stradale appena messo. Abbiamo il risultato che il manto stradale da quel best chiaro è diventato oramai quasi uniforme con le strade laterali, ma lo sgretolamento ancora c'è e chiedo quindi a che punto sono i lavori via della Marina vecchia via della Marina vecchia. Non so se ve ne siete accorti e in blocco a causa delle vostre scelte scellerate su quella viabilità, e quindi torno a ribadire e a chiedere precisamente se quella strada, quell'accesso, attraverso un parcheggio, è un accesso libero e soprattutto un accesso, come dire, lecito da un punto di vista della viabilità stradale e soprattutto se quel via, quella scelta di viabilità sia compatibile con le esigenze di vita quotidiana di chi abita lì. Se sta storia per via Pertini, io so in attesa dal 6 maggio 2026. Credo di aver portato con me ancora il lo porto come un totem oramai lo viene con me a lavorare il fascicolo dal 6 maggio 26 protocollo 16 867 del 2026, la mia richiesta di informazioni su quelle scellerate, anche quelle ordinanze 38 67 che hanno invertito il senso di marcia o meglio hanno cambiato il senso di marcia su via Pertini,
Questo diciamo perseguire il metodo del Picchio che inaugura mo lo scorso Consiglio comunale no batto, batto, batto, prima o poi qualche risposta confido che arriverà ora passiamo al metodo della formica.
Visto che siamo in estate la storiella della formica e credo che la conosciate Parco Nassiriya continua a essere al buio, segno che manca una chiara presa di come dire di coscienza che certe manutenzioni vanno programmate e, soprattutto vanno mantenute, per quanto riguarda invece le scuole, le scuole apriranno tutti e due i circoli,
C'è un po' di scompiglio, un po' di nervosismo.
Ah, ok e se vuoi ti do la mia bottiglietta di acqua.
Ti do la mia.
Posso riprendere, Presidente, grazie.
Non sapere, non immaginavo di creare queste poi parleremo pur delle fontane Sindaco non ti preoccupare,
Per quanto riguarda le scuole, mi risulta che ambedue i Consigli di istituto dei circoli degli istituti comprensivi hanno deliberato la partenza del del delle elezioni, quest'anno una Triggiano per il 14 settembre, se consideriamo agosto di mezzo, e consideriamo che i nostri dipendenti hanno diritto dovere di andare in ferie, di godersi il riposo, come dire delle ferie, immagino che la programmazione debba essere fatta ora sugli interventi da fare per adeguare i plessi scolastici e per cui anche su quello chiedo come dire che tipo di intervento bisogna fare. Al momento l'unico intervento che vedo realizzato un bel murales sulle pareti dell'istituto di.
Via della Rodari di via. Carlo Alberto. Peccato che di questo di questo murales last nella scuola nessuno sapeva niente ancora il metodo della formica, la diagnosi CIS risulta che i lavori sono praticamente fermi.
Allora, siccome era stato pronunciato in questo Consiglio comunale la promessa che è anche in un incontro, diciamo RIS non riservato un incontro pubblico ma non come dire, in Consiglio comunale era stato detto che l'anno scolastico 27 o 28 sarebbe stato, come dire, avviato presso il nuovo istituto della di Amicis rifatto ricostruito. Io mi domando se ad oggi.
Le milestones, cioè se i percorsi, il cronoprogramma e sia stato o meno perfettamente rispettato, perché siamo a luglio del 2026, quasi un anno da quella data che era stata data e la preoccupazione che, come dire, i ritardi possano provocare ancora una volta uno slittamento della riapertura di quell'istituto scolastico sono importanti, facendo scopa con il fatto che l'istituto di via San Pietro Giovanni ventitreesimo. Anche quello viene necessita di interventi strutturali. Se è vero, come è vero che abbiamo partecipato, credo, ad un bando per la progettazione, per il rifacimento, per l'abbattimento e la ricostruzione di quella scuola, quindi abbiamo, come dire da risolvere queste cose sempre al metodo della formica. Avevo chiesto in Consiglio comunale, ma prima ancora che il Consiglio comunale, con una cortese telefonata al sindaco, avevano chiesto un aggiornamento sul monitoraggio dei lavori della interamente alla fare della Florida del Sud Est inascoltati. Abbiamo superato la nostra naturale timidezza e abbiamo fatto pure il video, perché abbiamo capito che certe volte funzionano meglio, cioè abbiamo come dire chi ce lo insegnano.
Abbiamo denunciato il fatto che quei muretti realizzati, che apparentemente sono molto belli e possono essere pericolosi se mantenuti in quello Stato, a parte il fatto che mi sorge un problema, perché in alcuni parti stanno già cedendo in alcune parti stanno già cedendo e mi pongo il problema se come Amministrazione abbiamo chiarito per una questione di passaggio di responsabilità che è la manutenzione di quei muretti resta e comunque resterà a carico di Ferrovie del Sud Est perché siccome li stanno realizzando in un modo, diciamo un po' atecnico, mettiamo così la preoccupazione che gli oneri, poi di manutenzione di quell'infrastruttura cada sull'Amministrazione comunale e quando parliamo di quello parliamo di soldi,
È ancora sempre Ferrovie del Sud Est, mi date per favore, riscontro su quello che avevamo chiesto, cioè questi varchi su via Gorizia, via Trento gli aprono o non li aprono su via Gorizia e Vico, caso, scusatemi, li aprono o non li aprono, la riduciamo questa città realmente sì o no diamo una risposta,
Ho mandato, come vi avevo promesso, la mozione per la riattivazione della cabina di regia sul Fallacara, non so se si farà il Consiglio il 9 come era stato inizialmente programmato, immagino che però ce ne sarà un altro e però diciamo sempre per dare seguito a quanto ci eravamo detti mi piace ricordarlo.
Ancora mi e vi sarà sicuramente sfuggita, ma dopo la grande e bella discussione dello scorso Consiglio comunale, mi sarei aspettato una convocazione urgente della prima Commissione consiliare, cosa che non mi pare sia stata fatta, ma i problemi del commercio della città stanno tutti là, ora chiariamoci se dobbiamo giocare a fare i comunicati e le prese di posizione su Facebook. Facciamolo io prima o poi mi stancherò di questo, ma io preferisco vedere dei dati concreti. Abbiamo dato la nostra disponibilità a partecipare a quei lavori, anche se non facciamo parte di quella Commissione e la disponibilità. La reiteriamo anche in questo in questa sede, ma convochiamo.
Convochiamo.
Inoltre sto e sto chiudendo, Presidente l'altra volta non mi è stata data risposta alcuna perché, ripeto, la pillola età politica va sempre va sempre messa, così passano i mal di testa, non mi avete dato risposta sullo scambio di lettere amorose nonché scambiano nella maggioranza arrivano le lettere riservati amorose,
E che diciamo spesso dicono che vengono scambiate, ora mi viene riferito CIPE, la città riferisce che allo scambio di lettere oramai si è arrivati agli approcci, agli incontri amorosi o lettere o incontri amorosi. Fateci capire se questa maggioranza intende governare questo Paese oppure no. Insomma, ci volete far capire, avete deciso chi comanda, avete deciso chi porta la carretta, ora ce lo dovete dire ora lo dovete fa, perché non è che possiamo stare ogni volta ad andare a lume di naso, a capire se c'è o meno la maggioranza.
Dire la, il coordinamento al vostro interno di per approvare o meno un un, una delibera oppure no, grazie.
Grazie, consigliere, cascavano, devo spendere, c'è qualcuno che si iscrive a parlare.
Ha chiesto di intervenire l'Assessore Gemma, no, prego, Assessore, ne ha facoltà, grazie Presidente e buonasera a tutti, al Sindaco, alla Giunta Consiglieri e i cittadini.
Allora mi era parso di capire che non ci dovessero essere preliminari questa sera, ci dovessimo concentrare sui punti all'ordine del giorno, ma vedo che il Consigliere Ca' Scarano aveva delle curiosità, che poi sono sempre le stesse a cui abbiamo risposto, ma le risposte non gli bastano mai, quindi le risponderò in modo molto breve perché vorrei che ci focalizza Simo sui punti all'ordine del giorno, perciò le dico che per quanto riguarda visto che rimaniamo in tema urbanistico il rette e quella che non si chiama Piano casa il Piano casa è un'altra storia.
36, la legge 36 del 2023, quindi parliamo di materia edilizia, ci stiamo lavorando con gli uffici e penso sia il quarto o quinto Consiglio in cui lo dico, lei dovrebbe ben sapere che la materia urbanistica non è proprio di così facile approccio e non è un, non sono provvedimenti che si fanno dall'oggi al domani, soprattutto vanno a incidere su quella che poi è la trasformazione del Paese. Quindi non si può prendere un regolamento di un altro Comune e adeguarlo a quello che è il territorio di Triggiano. Va studiato e applicato nel migliore dei modi. Tra l'altro, l'ufficio, come lei sa benissimo, è oberato di lavoro e però si sta occupando anche di questo. Ovviamente sia il rap che poi l'aggiornamento del DPR U con lo studio, anche l'adeguamento alla 36 del 2023 prevederanno degli incontri con i tecnici, come abbiamo già definito con l'ufficio, e anche, ovviamente, incontri di partecipazione con la cittadinanza. Non posso darle i tempi perché le ripeto ci stanno lavorando gli uffici e ovviamente, ripeto, sono processi molto lunghi per quanto riguarda la Greenway, lo sfarinamento di cui abbiamo già parlato. Le ho anche detto che io ho fatto notare al direttore dei lavori ho mandato una nota e cose già dette. Lo sfarinamento non è causa del Delos. Sbiadimento, se così lo vogliamo chiamare, del colore dell'asfalto, non c'entra niente. Lo sfarinamento è proprio una cosa sbagliata dell'asfalto e invece la il, lo sbiadire di quel colore e purtroppo fisiologico, per quel tipo di asfalto che è stato scelto a mio avviso, sbagliando, però queste sono tutte valutazioni che, diciamo, sono mie personali per quanto riguarda i lavori.
I lavori sono conclusi il 30 giugno, come da termine PNRR. Ovviamente adesso c'è la fase in cui si stanno facendo gli ultimi dettagli, quindi quelli che non sono interventi sostanziali e si sta lavorando prima si sta terminando il parcheggio per poi riprendere tutte le parti del del corso che sono ammalorate.
Più che altro aveva chiesto per la De Amicis ci si c'è una sospensione dei lavori, me lo diceva adesso il dirigente, quindi capiremo e la motivazione di questa sospensione dei lavori e ci riaggiorniamo i lavori FSE, la questione dei muretti. Ho chiamato personalmente il RUP dei dell'appalto e gli ho segnalato proprio la questione che segnalava lei in Consiglio e poi per cui ha fatto anche il video. Quindi, la pericolosità di questi muretti che, non essendo definiti, diventano più un pericolo che non un pregio e lui mi ha detto che avrebbe fatto, li avrebbe fatti mettere in sicurezza e quindi poi, ovviamente sono muretti provvisori. Quindi lui mi assicurava che non è quella la forma finale, ma ci stavano lavorando, ma si sarebbe assicurato che li avrebbe messi in sicurezza. Penso di aver risposto a tutto e comunque per qualsiasi altro approfondimento, io e gli uffici siamo sempre a disposizione. Io sono quasi tutti i giorni al Comune e possiamo approfondire tutto quello che vuole anche nei prossimi Consigli. Grazie,
Grazie Assessore.
Qualcun altro si iscrive a parlare?
Nessuno.
Possiamo procedere, Consigliere, cascavano, prego consigliera.
Non so che cosa è successo, quasi del tutto irregolare, si sente la mia voce okay, grazie all'Assessore Germano, per le risposte che ha inteso, ha inteso d'armi io chiaramente me le sono appuntate.
Sono curioso di sapere soprattutto chiaramente le motivazioni della sospensione dei lavori della via Amicis e quindi voglio dire che adesso sono come dire, finalmente conclamati, però mi pongo anche nuovamente un problema,
Che sollecito a lei e agli uffici perché non si ripeta quello che è già accaduto nel passato, cioè la vandalizzazione della struttura, perché nel passato e ne avete fatto anche oggetto di campagna elettorale ricordo Assessori presenti qui in Aula che hanno fatto i video davanti agli OSS allo scheletro della De Amicis avanti e dietro ricordo a tutti che, come dire nel passato, in un cantiere sostanzialmente sospeso il cantiere è stato vandalizzato, quindi mi auguro che questa volta si prendano le opportune, come dire Accor accorgimenti, gli opportuni accorgimenti, perché questo non riaccada, perché voglio dire una volta può succedere a due volte e essere gabbati, e non è una cosa da persone intelligenti. Prendo atto che sul red e sul cosiddetto Piano casa, Assessore, Jan le lezioncine lo capiamo e per far capire a tutti di che cosa stiamo parlando, se diamo i numeri, se diamo i numeri, magari la gente non ci capisce se parliamo, se volgari diamo i concetti, la gente. Probabilmente per una questione di lessico comune, perché io sono un uomo del popolo, lei evidentemente più in alto rispetto a noi. La gente ci capisce e siccome io sono una persona da da da strada ma a me credo che insieme agli altri sia più facile capire l'adeguamento.
Sul comune di Triggiano della legge regionale del cosiddetto ex Piano casa, per quanto riguarda per Ferrovie del Sud Est.
Per quanto riguarda Ferrovie del Sud Est, ovviamente io prendo appunti sulla sulla sugli impegni che lei ha preso, ma chiaramente noi vigileremo su tutto quello, così come prendo atto che su tutte le altre questioni nessuna risposta pervenuta.
Il metodo del picchio ha una finalità, il metodo della formica e un suggerimento che vi stiamo dando, perché se non si programmano ora determinate operazioni tipo quelle per le quali non abbiamo avuto risposta sulle programmazioni degli interventi da fare per le scuole, ok beh, io credo che perdiamo un'occasione è la storia della formica, la conosciamo tutti, no, a me sembra più sempre più spesso che voi siate come le cicale che vi piace cantare cantare cantare, però fate attenzione.
Che l'inverno arriva per tutti.
È anche la cicala canterina, quella che grida di più rischia di rimanere schiacciata al primo freddo.
Grazie, Consigliere, Assessore Gemma, no, ha chiesto di replicare l'Assessore.
Sì, allora consigliere, non si tratta di essere più in alto, non più in alto, è solo che lei dà delle informazioni fuorvianti, perché il Piano casa dovrebbe sapere che è un'altra legge che è entrata in vigore da poco ed è un'altra questione su cui magari lavoreremo anche mi piacerebbe lavorare tutti insieme, ma quando lei definisce il Piano casa, il Piano casa è un'altra storia, non è l'adeguamento della 36 2023, è la legge che è uscita da poco ed riguarda l'edilizia chiamiamola popolare, quindi sarebbe il caso di non dare informazioni sbagliate. Per quanto riguarda la programmazione delle e degli interventi nelle scuole, sono perfettamente allineata con lei, tant'è vero che con l'ufficio stiamo lavorando proprio per programmare in questo mese di luglio e poi quel poco che c'è di agosto su appunto gli interventi che possano essere più o meno sostanziali nelle scuole, perché abbiamo dei problemi un po' più corposi e quindi da risolvere in questi giorni diciamo di luglio e degli altri interventi più di manutenzione ordinaria che dobbiamo possiamo risolvere con più calma, ma sempre in questo periodo di sospensione didattica. Grazie grazie.
Assessore Germano.
Se non ci sono altri interventi.
Possiamo andare avanti.
Perfetto, allora, prima di passare alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno.
Personalmente ho la necessità di dichiarare che, seppur non o delle incompatibilità di veti o dei conflitti di interessi diretti per una questione di opportunità, ritengo opportuno non partecipare alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno, così come me chiedo se c'è qualcun altro in Aula che,
Ah, diciamo, delle situazioni di questo tipo,
Prego consigliere fiera.
Grazie Presidente, buongiorno ai cittadini a casa cittadini presenti il Sindaco, Segretario Consiglieri Assessori, vorrei dire la vorrei comunicare la mia incompatibilità per quanto riguarda il punto della lottizzazione, Tor e Piperis, come ho già comunicato tramite protocollo nella giornata di ieri, grazie mille.
Grazie consigliere fiera.
Ci sono altre dichiarazioni?
Prego, Sindaco, ah, un attimo solo prego.
Contestualmente ho dimenticato di dire che abbandono l'Aula, grazie.
Quindi, alle ore 19:15, il Consigliere fiera abbandona l'Aula.
Chiede di intervenire il Sindaco, prego, Sindaco, ne ha facoltà. Signor Presidente, signor Segretario Generale, Assessori, illustri Consiglieri comunali, anch'io come Sindaco, comunico che, sussistendo motivi di incompatibilità, dichiaro di astenermi dalla discussione e dalla votazione in relazione al primo e al secondo punto all'ordine del giorno. Per questo motivo mi approccio seduta stante ad abbandonare la la seduta. Voglio comunicare che di quanto poc'anzi comunicato ho inviato nota acclarata al protocollo in data 6 luglio 2026, quindi protocollo numero 2024 mila 938 in relazione al primo punto, all'ordine del giorno è nota protocollo 24.939 in relazione al secondo punto, all'ordine del giorno, per cui il signor Presidente comunico che, abbandono l'Aula, grazie.
Grazie, signor Sindaco, do atto che alle 19:17 minuti.
Il Sindaco abbandona l'aula e chiedo se non ci sono altre dichiarazioni, chiedo la cortesia al Vicepresidente del Consiglio, il Consigliere Eugenio Volpe, di sostituirmi pertanto alle 19:17 minuti, anche io abbandono l'Aula.
Buonasera a tutti.
Un saluto ai cittadini presenti ai cittadini che ci seguono in diretta streaming,
Possiamo procedere ora alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Piano di lottizzazione in zona di nuova espansione di tipo C 1 comparto 4 D del vigente Piano Regolatore Generale denominato Torre di Paris, approvazione definitiva del punto urbanistico esecutivo, relatore. Sul punto dell'Assessore Germano prego Assessore, ne ha facoltà.
Di nuovo Buonasera, grazie, Vicepresidente buonasera, al Segretario, alla Giunta e ai Consiglieri e ai cittadini. Oggi il Consiglio comunale è chiamato ad assumere una decisione importante che riguarda l'approvazione di due piani di lottizzazione il cui iter amministrativo ha avuto origine molti anni fa. In un contesto urbanistico normativo e sociale profondamente diverso da quello attuale, è opportuno chiarire fin dall'inizio un aspetto fondamentale. Non siamo chiamati a scegliere se espandere o meno la città. Quella scelta appartiene al passato ed è stata compiuta attraverso gli strumenti urbanistici vigenti e mediante procedimenti amministrativi avviati, adottati e sviluppati nel corso degli anni. L'oggetto della deliberazione odierna è diverso. Oggi questo Consiglio è chiamato a concludere procedimenti amministrativi che attendono una definizione da troppo tempo, restituendo certezza giuridica, percorsi che hanno attraversato numerose amministrazioni, diversi, assetti normativi e molteplici verifiche da parte degli enti competenti. Viviamo in un'epoca nella quale il tema del consumo di suolo rappresenta una delle principali sfide delle politiche pubbliche.
La tutela del territorio, la rigenerazione urbana, il recupero dell'edificato esistente e la sostenibilità ambientale costituiscono obiettivi che questa Amministrazione considera prioritari e che orienteranno necessariamente le future scelte urbanistiche del Comune. Proprio per questo ritengo sia importante distinguere con chiarezza ciò che appartiene al futuro della pianificazione, da ciò che invece rappresenta il completamento dei procedimenti già consolidati. Le 2 lottizzazioni oggi all'esame del Consiglio non rappresentano una nuova stagione di espansione urbanistica. Sono il punto di arrivo di iter iniziati molti anni fa costruiti attraverso deliberazioni consiliari, valutazioni tecniche, adeguamenti progettuali, acquisizioni dei prescritti pareri da parte degli enti sovraordinati.
Prendiamo il piano di lottizzazione del Comparto C 1 4 di denominato Torre di Paris, adottato con deliberazione del Consiglio comunale del marzo 2022 mila 9 scusatemi, sono trascorsi 17 anni, un periodo estremamente lungo durante il quale il quadro normativo è profondamente mutato, nel frattempo sono intervenuti i nuovi strumenti di pianificazione regionale, si è consolidata la disciplina in materia paesaggistica idraulica, sono stati richiesti approfondimenti progettuali adeguamenti documentali che hanno inevitabilmente inciso sui tempi del procedimento.
I soggetti proponenti hanno progressivamente recepito tali prescrizioni, aggiornando gli elaborati progettuali fino a conseguire un quadro pianificatorio coerente con la normativa oggi vigente, il Piano giunge quindi all'approvazione, dopo un percorso complesso ma completo, supportato dai necessari pareri e dagli atti richiesti dalla legislazione regionale. Particolare attenzione merita anche lo schema di convenzione urbanistica che accompagna il Piano. Si tratta di uno strumento significativamente aggiornato rispetto alla versione originaria redatto alla luce della normativa vigente costruito per disciplinare in modo puntuale i reciproci obblighi tra amministrazione e soggetti attuatori. Lo schema individua con precisione modalità, tempi e garanzie per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, disciplina la progettazione esecutiva ai collaudi e gli obblighi che dovranno essere rispettati nella fase attuativa. Un impianto convenzionale, è chiaro, rappresenta una tutela sia per l'interesse pubblico sia per i cittadini che in futuro saranno coinvolti nell'attuazione del comparto. Particolare rilievo assume inoltre la disciplina relativa all'edilizia residenziale pubblica. In coerenza con la determinazione già assunta dal Consiglio comunale, il Piano conferma la destinazione del 40%, del volume residenziale complessivo all'EDISU e all'edilizia residenziale pubblica. Lo schema di convenzione non si limita a richiamare tale obbligo, ma ne disciplina concretamente le modalità di attuazione, i tempi, le garanzie e gli strumenti di controllo da parte dell'Amministrazione comunale. Questo costituisce un elemento importante perché consente di coniugare lo sviluppo, lo sviluppo urbanistico con una significativa finalità sociale, assicurando che una parte rilevante dell'intervento sia destinata a rispondere ai bisogni abitativi della collettività.
Accanto agli aspetti urbanistici. Esistono però anche considerazioni di carattere umano e istituzionale. Dietro questi procedimenti ci sono cittadini e famiglie che da molti anni attendono una res una risposta definitiva, persone che hanno continuato a sostenere oneri fiscali e responsabilità connesse a terreni inseriti in previsioni urbanistiche formalmente vigenti. Confidando nella continuità dell'azione amministrativa e nella credibilità delle istituzioni. Le istituzioni devono certamente avere la capacità di cambiare visione quando mutano le esigenze della collettività, ma devono garantire affidabilità, certezza del diritto e il rispetto dei procedimenti regolarmente avviati. Governare significa anche questo distinguere, ciò che deve orientare il futuro da ciò che deve trovare conclusione coerente con gli atti già prodotti. L'approvazione di oggi, quindi, non rappresenta un punto di arrivo della politica urbanistica di questa Amministrazione. Al contrario, rappresenta il momento conclusivo di una vicenda amministrativa iniziata molti anni fa e, allo stesso tempo, il punto di partenza di una nuova stagione nella quale la pianificazione dovrà orientarsi sempre di più verso la rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la qualità dello spazio pubblico alla sostenibilità ambientale e la limitazione del consumo di nuovo suolo. Concludere procedimenti del passato significa poter costruire con maggior chiarezza alle politiche del futuro. Per queste ragioni, con senso di responsabilità istituzionale, nel rispetto del lavoro svolto dagli uffici comunali, dai tecnici degli enti coinvolti e soprattutto nel rispetto dei cittadini interessati, sottoponiamo oggi all'approvazione del Consiglio comunale il piano di lottizzazione iscritto all'ordine del giorno, nella convinzione che completare un procedimento amministrativo giunto a maturazione costituisca un atto di buona amministrazione, di certezza del diritto e di rispetto verso la comunità che rappresentiamo. Grazie,
Grazie Assessore, apriamo ora la discussione sul punto ci sono degli interventi, si si è prenotato il consigliere Partipilo prego, Consigliere ne ha facoltà.
Vicesindaco.
Atti del Consiglio, assessori, colleghe e colleghi, consiglieri e cittadini, oggi il Consiglio comunale è chiamato ad approvare un piano di lottizzazione, uno degli strumenti attuativi più rilevanti della pianificazione urbanistica, attraverso il quale trovano concreta attuazione le previsioni del nostro PRG.
Si tratta di un provvedimento che non rappresenta soltanto un adempimento tecnico amministrativo, ma una scelta di indirizzo politico che incide in maniera significativa sull'assetto del territorio e sul futuro della nostra comunità.
Il piano di lottizzazione disciplinato dall'articolo 28 della legge numero 1.150 del 1942, così come modificato dalla legge numero 765 del 1967, costituisce lo strumento attraverso il quale vengono organizzati gli interventi edificatori, garantendo la corretta distribuzione degli standard urbanistici, delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e delle aree destinate ai servizi pubblici nel rispetto delle disposizioni del decreto ministeriale 2 aprile 1968 numero 1.444. L'approvazione di questo Piano assume pertanto un valore strategico perché consente di trasformare una previsione urbanistica in un intervento concretamente realizzabile, assicurando il necessario equilibrio tra inizia iniziativa privata e di interesse pubblico, è importante evidenziare come il piano di lottizzazione, che oggi giunge all'esame del Consiglio comunale, sia il risultato di un articolato e rigoroso percorso amministrativo e tecnico che si è sviluppato nel corso degli anni. Il progetto, infatti, ha acquisito tutti i pareri e le autorizzazioni propedeutiche previsti dalla normativa vigente, superando positivamente la verifica di compatibilità paesaggistica con il Piano paesaggistico territoriale regionale, la verifica di compatibilità idraulica, idrogeologica e geomorfologica nonché la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale strategica.
A ciò si aggiungono tutti i pareri favorevoli espressi dagli enti sovraordinati competenti nelle rispettive materie a conferma della piena conformità del piano sotto il profilo urbanistico, ambientale e paesaggistico e della sicurezza del territorio. Tutto questo rappresenta una garanzia per il Consiglio comunale per i cittadini, poiché testimonia che il procedimento si è sviluppato nel pieno rispetto delle norme e delle tutele previste dall'ordinamento. Ogni nuova espansione urbana deve infatti essere accompagnata dalla realizzazione delle opere di urbanizzazione previste dalla normativa vigente. Strade, parcheggi, reti tecnologiche pubblica, illuminazione verde pubblico, spazi collettivi e servizi indispensabili affinché il nuovo comparto possa integrarsi armonicamente con il tessuto urbano esistente. Non possiamo concepire lo sviluppo urbanistico come una semplice sommatoria di nuovi edifici. La buona pianificazione impone una visione complessiva della città, della quale la qualità degli spazi pubblici, la mobilità, la sostenibilità ambientale, la sicurezza e la vivibilità rappresentano elementi imprescindibili.
È proprio questo il principio che ispira la pianificazione urbanistica e che trova pieno fondamento anche nella legislazione regionale pugliese, orientato verso uno sviluppo ordinato del territorio, la limitazione del consumo di suolo e la valorizzazione della qualità urbana, questo piano di lottizzazione rappresenta inoltre una risposta concreta a una situazione che si trascina da molti anni per troppo tempo. Queste aree sono rimaste bloccate da procedure amministrative complesse da iter autorizzativi particolarmente lunghi ed ha una stratificazione burocratica che, pur necessarie a garantire legalità, trasparenza e correttezza amministrativa, ha finito per rallentare in maniera significativa l'attuazione delle previsioni urbanistiche.
Le conseguenze di questi ritardi sono ricadute su cittadini, famiglie, professionisti e proprietari dei terreni che, nel rispetto delle regole e degli strumenti di pianificazione, hanno atteso per anni la possibilità di vedere concretizzate legittime aspettative.
La pubblica amministrazione ha certamente il dovere di esercitare un rigoroso controllo sulla trasformazione del territorio, ma anche la responsabilità di assicurare tempi ragionevoli e certezza delle decisioni, perché l'eccessiva durata dei procedimenti rischia di compromettere lo sviluppo economico, scoraggiare gli investimenti e alimentare un diffuso senso di sfiducia verso le Istituzioni.
Con l'approvazione di questo Piano dimostriamo invece che è possibile coniugare il rispetto della legalità con l'efficienza amministrativa, trasformando un lungo periodo di attesa inopportunità di crescita per l'iter, per l'intera comunità.
Vi è poi un ulteriore elemento di particolare rilevanza sociale che merita di essere evidenziato in conformità alle previsioni del nostro Piano regolatore generale, il comparto, oggetto del piano di lottizzazione, destina una quota minima del 40% dell'edificazione all'edificazione residenziale pubblica, si tratta di una scelta urbanistica di grande valore perché significa riservare una parte significativa dell'intervento alla realizzazione di abitazioni in cui i prezzi saranno calmierati secondo la disciplina prevista dalla normativa regionale vigente, favorendo così l'accesso alla casa da parte di giovani, coppie, famiglie e cittadini appartenenti alle fasce economicamente più deboli che risultino in possesso dei requisiti previsti dalla legge in un momento storico nel cuore il costo degli immobili rappresenta una delle principali difficoltà per molte famiglie. Questa previsione costituisce uno strumento concreto di inclusione sociale e di sostegno al diritto all'abitazione, contribuendo al tempo stesso a garantire uno sviluppo urbano equilibrato e socialmente sostenibile.
Penso alle famiglie che attendono nuove opportunità abitative, ai professionisti che potranno contribuire alla realizzazione degli interventi, alle imprese del settore edilizio che potranno generare occupazione e sviluppo economico. Ma penso anche ai proprietari dei terreni interessati, che vedono finalmente attuata una previsione urbanistica rimasta per troppo tempo sulla carta senza che si potesse edificare ma allo stesso tempo pagando le imposte tributarie previste dalla normativa. Naturalmente, tutto ciò dovrà avvenire nel rigoroso rispetto delle convenzioni urbanistiche, degli obblighi previsti a carico dei lottizzanti e delle prescrizioni contenute negli elaborati progettuali che oggi siamo chiamati ad approvare, affinché gli interessi privati siano sempre contemperati con la piena tutela dell'interesse pubblico. Oggi il Consiglio comunale è chiamato ad assumere una decisione che guarda al futuro un futuro nel quale Triggiano possa continuare a crescere secondo criteri di ordine urbanistico, sostenibilità ambientale, qualità architettonica ed efficienza dei servizi, valorizzando il proprio territorio senza snaturarne l'identità. Esprimere voto favorevole significa sostenere uno sviluppo programmato e responsabile, capace di attrarre investimenti, migliorare le qualità urbana, incrementare le competitività del nostro territorio e offrire nuove opportunità ai cittadini. Per queste ragioni esprimo convintamente il mio voto favorevole all'approvazione del piano di lottizzazione, con l'auspicio che questo rappresenti non un punto di arrivo, ma l'inizio di una fase di sviluppo equilibrato, ordinato e sostenibile per il comune di Triggiano, nel pieno rispetto della normativa urbanistica, della tutela ambientale e paesaggistica e dell'interesse generale della nostra comunità. Grazie,
Grazie consigliere Partipilo, ho chiesto di intervenire il Consigliere Di Sisto, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie, Vicepresidente buonasera, buonasera a tutti, soprattutto a voi i cittadini.
Allora, nonostante non ci sia stato come diceva prima il collega, cascavano alcun coinvolgimento nella diciamo nell'iter tecnico amministrativo per quello che andremo oggi ad approvare.
Cosa assolutamente incompatibile, ritengo, con con il buonsenso, oggi andremo ad approvare un provvedimento di vitale importanza non solo per gli imprenditori che si affacceranno sul nostro territorio e verranno a fare impresa, ma per le famiglie che verranno a popolare e ancor di più il nostro territorio, soprattutto per l'Amministrazione comunale perché con gli oneri di urbanizzazione si spera che inizieremo a vedere qualcosa di tangibile nel nostro Paese, per cui, nonostante il non coinvolgimento oggi.
Diciamo avrà un peso maggiore è il voto dell'opposizione, è quello mio per cui il mio voto sarà favorevole, grazie,
Grazie consigliere di Sisto, ha chiesto di intervenire il consigliere albergo, prego, Consigliere.
Cittadini, colleghi, consiglieri, assessori, Sindaco, Presidente Segretario.
Allora, da componente della terza Commissione opere pubbliche, ho partecipato all'ultima seduta dove i punti all'ordine del giorno erano le 2 lottizzazioni e l'ingegner ronzino, l'Assessore, l'Assessore Germano ci ha spiegato a tutti ai Consiglieri presenti è stata anche una Commissione dove hanno partecipato anche altri consiglieri comunali anche non essendo,
Componenti di quella Commissione, questa, diciamo, è la dimostrazione della voglia dell'intero Consiglio di approvare queste due lottizzazioni, teniamo conto che sbloccare una lottizzazione significa creare economie private, ma anche creare opportunità per la comunità in quando, in quanto si rendono disponibili aree su cui creare poter creare opere pubbliche.
Nella discussione in Commissione si era parlato anche di un 40 per ci fosse un 40% per l'edilizia convenzionata anche qualche per l'edilizia popolare, quindi,
Diciamo sicuramente il, il mio voto sarà favorevole, non si può votare contro a questo provvedimento, potevamo chiedere, come ha chiesto la consigliera di Sisto, un po' più di coinvolgimento coinvolgimento. Potevamo chiedere qual è stato il contributo di questa Amministrazione, ma queste sono beghe politiche e i cittadini possono non interessare.
Sicuramente ai cittadini può interessare che oggi la maggioranza toscano non poteva portare a casa questo provvedimento e grazie a buonsenso dei Consiglieri di posizione. Molto probabilmente questo porta questo provvedimento. Lo porteremo a casa, per il vedi di Triggiano, viva Triggiano sempre, grazie,
Grazie consigliera, albergo, non ci sono altri interventi, eccolo, chi prego, Consigliere Cascadan.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti, ai cittadini e ai cittadini presenti agli assessori, anche al Segretario comunale, alla quale chiedo scusa prima per non averla salutata, poi mi sono reso conto della gaffe recupero ora anche perché mi deve tutelare in merito al quesito che gli ho fatto in apertura del Consiglio quindi lo dico a tutti in merito alla mia eventuale incompatibilità sul punto mi ha tolto tutti i dubbi e quindi diciamo, sono qui seduto, ma detto questo,
Diceva bene prima Partipilo quando parlava di un procedimento lungo e la presenza di cittadini ai cittadini in Aula, oggi, come dire, testimonia sicuramente questo passaggio, il fatto però è questo che perché poi bisogna essere onesti fino in fondo e bisogna riconoscere tutti i passaggi che sono stati compiuti,
Come dire nelle varie Amministrazioni. Per arrivare a oggi questo provvedimento è stato adottato dal Sindaco Cassano, dopodiché non è stata una mancanza di buona volontà da parte dell'Amministrazione comunale del Comune di Triggiano qualsiasi colore esso sia fosse stato no, ma la Regione Puglia e l'Autorità di bacino hanno dato delle prescrizioni importanti, ed è bene ricordare perché questo lo dobbiamo ricordare. Ebbene, ricordare che se oggi si ci si può permettere di portare questa lottizzazione all'approvazione finale, dopo quasi vent'anni parliamo, credo, del 2009 17, quindi parliamo del 2009, quindi di 17 anni e anche perché nel frattempo qualche altra Amministrazione, siccome io ero presente quindi mi mi pregio di doverlo ricordare, questo fatto si è impegnata, si è rimboccata le maniche per recuperare risorse e fare investimenti per recuperare e superare le prescrizioni che nel frattempo avevano impedito a questa lottizzazione di andare avanti. Mi riferisco al famigerato canale deviatore che fu realizzato sotto l'amministrazione fu progettata e pur realizzato sotto l'amministrazione di Vincenzo Nicolò, della quale io facevo parte e che è importante, come dire rilevare in questo momento non tanto e non soltanto per una questione di medaglie non ne vedete una al mio petto, quindi non ne vedrete mani anche una il mio petto, ma semplicemente per significare come questi procedimenti hanno una complessità a loro, che spesso e volentieri non dipendono dalla volontà di chi è seduto tra questi banchi o dagli uffici, ma dipendono da altri uffici che magari frappongono degli ostacoli. Quindi non ci sto mi perdonerai a passa a far passare, come dire qualcuno più bravo dell'altro, qualcuno più efficientista dell'altro, perché se, come dire qualcuno, questa tentazione, beh, credo che questo mio intervento possa, come dire, sgomberare il campo da tutti i dubbi,
C'è un fatto ed è un fatto vero, concreto reale che c'è un'aspettativa da parte di un pezzo di città e che l'Amministrazione pubblica, in questo caso noi appena possibile, appena siamo tranquilli che le procedure siano state tutte legalmente è perfettamente come dirà adempiute, deve prendere decisioni, deve prendere posizione,
Motivo per il quale noi della minoranza siamo oggi qui seduti su questi banchi, evitando qualsiasi forma di speculazione politica, e sfido chiunque, a dire il contrario da questo punto di vista, mantenendo non soltanto il numero legale, ma votando su questo tipo di lottizzazione, io ONU 1.000 riserve su questo su questa procedura ancora ma se andiamo a fare ogni volta andiamo a spaccare il capello in quattro probabilmente non ne usciremo mai ve ne dico una perché io poi non riesco a tacere.
Perché poi alla città bisogna essere concrete, realisti.
È un fatto che questa lottizzazione 17 anni fa aveva una storia oggi ne ha un'altra e e domani ne avrà un altro ancora, perché il crollo della, il Colour, il crollo della natalità è la diminuzione degli abitanti nella città. È un fatto che non dipende né da me né da voi, né da loro. È un fatto storico e siccome questa è una lottizzazione seria, importante perché prevede dei volumi importantissimi, è chiaro che dovrà, come dire, scontrarsi e dovrà affrontare quello che si chiama mercato. Io auguro i migliori auguri chiaramente ai lottizzanti da questo punto di vista, ma non è mio compito intervenire sul punto. È mio compito tornare a far tornare tutti con i piedi per terra, per quanto possibile, garantendo però quello sì, il mio impegno, affinché non sia la pubblica amministrazione a frapporre ostacoli all'iniziativa privata, perché quello non è il nostro compito. I lottizzanti hanno diritto ad ottenere una risposta e noi gliela dobbiamo dare. È arrivato il momento di farlo e di darlo. Approfitto di questa occasione e di magari, anche se c'è del tempo ancora,
Ma vi prometto che non interverrò sull'altro punto, perché concentrerò tutto in questo. Come dire le mie le mie osservazioni. Mi permetto di affrontare adesso un altro argomento è il vicesindaco. Magari potrà, vista le sue deleghe, potrà magari prendere nota di questa vicenda. Io credo che una delle cose che è pesata o sta pesando in maniera particolare, non soltando non soltanto a questi lottizzanti, ma a tutti coloro che sono, diciamo beneficiati, di avere dall'avere un terreno, come dire dichiarato edificabile dalla dal nostro PRG, sia la questione del Regolamento IMU per le liquidazioni dell'IMU e io credo che sia diventato improcrastinabili e quindi ti annuncio una perché lo faccio sempre così io prima annuncio in consiglio comunale allo alla vedute di tutti, come si dice e poi lo scriviamo no in diretta quasi.
Preannuncio quindi una nostra mozione che mira a intervenire su quel regolamento, perché probabilità che dobbiamo anche prendere le esperienze di altri Comuni. Mi riferisco, per esempio al Comune di Bari che graduati,
L'imposizione dell'IMU sulle aree edificabili a seconda della maturità del percorso di lottizzazione, perché io credo che buona parte di questa città scusate se faccio così, ma il regolamento mi proibisce di parlare da quel lato e non è un voler, come dire, voler ignorarli, ma io so benissimo che uno degli, come dire, uno dei maggiori problemi che i cittadini hanno e che ogni anno sono tenuti a chiamare uni a pagare, chiedo scusa un IMU importante.
Pur non avendo neanche l'odore, come dire dell'arrivo o no, la la, la la, come dire, la previsione di un arrivo vicino di un traguardo vicino di quel di dell'edificazione di quel terreno. Questa cosa non solo crea un disagio economico, ma crea, come dire, un po' di sfiducia e io credo, assessore che su quello noi dobbiamo intervenire e lo possiamo fare copiando le buone pratiche. Non è che dobbiamo essere più bravi degli altri, ripeto, metalli. Sul mio petto non ne vedrete.
Ma sicuramente qualche firma su una mozione. Sì, perché noi su quello dobbiamo intervenire,
In merito alla alla vicenda specifica. Ovviamente si impone anche un altro argomento,
Che è stato da troppi anni messo nel cassetto.
Che riguarda un altro argomento di cui io parlavo, ho parlato, diciamo discusso in campagna elettorale, quindi diciamo argomento anche quello noto noi avevamo detto che avremmo affrontato subito in tempi europei la questione del Regolamento per l'edilizia delle cosiddette cooperative perché se si pensa che l'edilizia in una città possa sor possa reggersi solo sull'edilizia di tipo prettamente privato, beh, probabilmente abbiamo una visione della società che è un po' sbagliata. in considerazione dei prezzi di realizzazione degli immobili a cui siamo arrivati e quindi dare un ulteriore buste. Un'ulteriore spinta al mercato edilizio attraverso l'uso di quello che è il la, la, come dire, la, l'edilizia residenziale pubblica prevede perché, se stiamo ad aspettare Arca Puglia, chi ARCA Puglia, vengano investirà Triggiani, ingegnere, credo che potrei andar tre volte in pensione tu da questo punto di vista, perché anche ARCA Puglia lamenta un deficit economico per questi investimenti, però abbiamo altri tipi di forme edilizia residenziale pubblica che sono appunto la convenzionata, è quella in cooperative. Fino ad ora abbiamo utilizzato il bus della convenzionata Triggiano chi ha dato dei risultati? Mi riferisco al quartiere San Lorenzo, che praticamente tutta al PRU no, che è tutta in edilizia convenzionata, abbiamo quella di viale, Aldo Moro, che in parte alternata è in edilizia convenzionata. Beh, è arrivato il momento.
Che è una Amministrazione che dice che dice di se stessa di essere, come dire progressista è di centrosinistra, affronti anche questo problema di mettere mano al regolamento sull'edilizia delle cooperative, perché dove sta scritto che Triggiani sia l'unico Paese dove non si costruiscono più in cooperative, eppure adesso, con lo sblocco di questo tipo di lottizzazione e con lo sblocco di altre lottizzazioni che ci sono state negli anni precedenti, io credo che sia arrivato il momento di utilizzare anche in questo settore assessore e il metodo della formica,
Perché ripeto, oggi facciamo le cicale magari a vantarci del fatto che stiamo approvando la lottizzazione dopo 17 anni, ma se vogliamo veramente sostenere questi cittadini, dobbiamo fare in modo che anche quei terreni siano appetibili agli istituti cooperativi, in modo tale che quei terreni possano essere, come dire, spinti nell'edilizia residenziale. Nella condivisione delle spese di realizzazione delle infrastrutturazioni edilizie primarie. Le urbanizzazioni primarie che hanno dei costi e che i privati, magari da soli, non avrebbero la possibilità di sostenere, potrebbe essere un grande aiuto perché quell'area possa effettivamente svilupparsi in modo armonico, come ho visto nel progetto, perché poi, alla fine, un progetto che io ricordo già dall'epoca non ero in Consiglio all'epoca ma come dire mi ha, ha iniziato a affacciare alla la cosa pubblica e ricordo molto bene quella lottizzazione, così come ricordo anche l'altra e altre che furono bloccate per le stesse motivazioni, ma credo che sia giunto il momento non di cantare vittoria, ma di prendere questa pratica di farla completare, perché è giusto, ripeto che se un cittadino fa un'istanza a quell'istanza, prima o poi una risposta, bisogna darla e quel primo poi oggi è arrivato, ma su quello noi dobbiamo predisporre le condizioni perché effettivamente quelle aree vengano trasformate, vengono trasformate nella maniera migliore possibile e nella maniera più veloce possibile. Sapendo che però noi DOP stasera compito nostro non è più nel senso che è una cosa che dovranno affrontare i consorzi, non so adesso tecnicamente come è organizzata la la vicenda, immagino attraverso un consorzio di lottizzanti.
Quindi vado a concludere, ripeto, considerato lo imperfetta copia carbone anche per l'altro punto all'ordine del giorno, il senso di responsabilità di questa minoranza.
È un fatto politico importante.
E non perché la maggioranza vada in difficoltà, eccetera eccetera, che io non posseggo terreni, non posseggo beni. Da questo punto di vista sono tranquillo e quindi diciamo, non sarò mai incompatibile da questo punto di vista, però non è quello che mi distingue o che mi fa come dire fare tra virgolette della cicala me in questo frangente no, il senso di responsabilità di questa minoranza è tutto da evidenziare per il fatto che, quando si tratta di rispettare queste regole basilari, che la città chiede e la pubblica amministrazione risponde, noi ci stiamo e ci staremo sempre, seppur con i dovuti distinguo, seppur con le dovute richieste di precisazione, noi ci siamo e ci saremo sempre. Questo deve essere un fatto chiaro, chiaro a tutti, perché nessuno deve poter cantare come la cicala, perché semplicemente noi stasera non stiamo facendo altro che il nostro dovere.
E se qualche ritardo c'è stato, probabilmente è anche opportuno chiedere scusa per il ritardo, i fatti io e mia coscienza, visto che, come dire so è da qualche anno che sono qui in Consiglio comunale posso dire che, nel rispetto dei tempi che il Consiglio che chiedo scusa all'ufficio tecnico e nella nel rapporto dialogico con i lottizzanti ha tenuto su questa come su tutte le altre lottizzazioni e guardo appositamente l'ingegnere da questo punto di vista, perché mi può dare atto di quello che sto dicendo noi ci siamo semplicemente fidati affidati affinché qualcuno ci dicesse che il provvedimento è pronto oggi è pronto noi, ma consenso di estrema responsabilità siamo qui per sostenerlo, a prescindere dalle difficoltà personali o meno di compatibilità o meno della maggioranza non ci interessano. Noi siamo qui per sostenere questo fatto, ripeto, e chiudo veramente. Cogliamo però l'occasione per intervenire fattivamente su quelli che si sono dimostrati in questi 17 anni.
Essere gli elementi critici dell'edilizia prima parlavamo Thirat, parlavamo dei regolamenti, come dire comunali, in merito all'edilizia.
E all'urbanistica. Lo facevamo perché lo facciamo da mesi da questo in questo senso, perché effettivamente il nostro PRG, che è del 2007 e stiamo parlando di un per Regi obiettivamente datato in campagna elettorale abbiamo dibattuto a lungo sull'opportunità di far partire un pungono far partire un PUG, questa maggioranza era per il PUG e io mi domando quando partirà questo procedimento, perché se pensa di essere eterni per, diciamo, per poter vedere nascere e gestire e partorire il PUG, beati voi io questa presunzione e questa ambizione l'eternità non ce l'ho, ma se ritenete che questo PUG voi lo dobbiate far partire, beh, è arrivato, forse anche quello è il momento, è già passato un anno da che vi siete insediati. Noi eravamo per dare esattamente risposta, attraverso questo PRG non perfetto ma esistente a risposte di cittadini e cittadine che stasera ci dimostrano ancora una volta di avere una questione irrisolta, con la pubblica amministrazione e col Comune di Triggiano e alle quali noi, prima ancora di parlare di PUC, era giusto dare delle risposte, ulteriore motivo per cui noi siamo qui in coerenza con quello che dicevamo un anno fa e che continuiamo a fare qui in Consiglio comunale, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, Scarano.
Ci sono altri interventi?
L'altro sì, ha chiesto.
Prenotato.
Ah, sì, ok, ha chiesto di intervenire il vicesindaco, Antonio Susca, prego, vice Sindaco, ne ha facoltà.
Ora adesso si.
Un mio beni brevissimo, intervento giusto per ringraziare anche il consigliere Kaskar, hanno per il suo intervento di sostanziale condivisione delle nostre scelte.
Per quel che riguarda l'aspetto del problema che lui ha sollevato e che mi compete, e cioè che forse è anche uno degli aspetti più importanti legati a questo problema delle lottizzazioni, il l'annoso e gravoso.
Onere di pagare l'IMU che grava su questi sul valore di questi terreni,
Sapete che la questione si prolunga oramai da troppi anni e effettivamente i possessori delle particelle interessate a queste lottizzazioni si sono.
Sobbarcati in tutti questi anni tutto questo enorme onere di pagare tanta IMU su questi terreni.
È proprio perché noi, come Amministrazione relativamente giovane, abbiamo preso a cuore le esigenze di questi nostri concittadini, abbiamo subito voluto dare soluzione al PRU, al problema di queste lottizzazioni che si accumulavano già da troppi anni, quindi abbiamo dato un'ulteriore spinta e finalmente siamo arrivati oggi a determinare queste lottizzazioni per quanto riguarda il futuro dell'IMU che riguarda le particelle interessate che ricadono in queste lottizzazioni, noi.
Potremmo anche fare degli interventi che la legge ci permette, che poi potrebbero essere anche ancora più gravosi, però non lo facciamo perché, come sapete, accorciandosi i tempi di realizzazione presumibile.
Per la fa, per per edificare su questi terreni.
Il valore di questi terreni Yahoo automaticamente sostanzialmente penalmente, aumentano e noi, come Amministrazione, non abbiamo nessuna intenzione di intervenire in aumento sul valore di questi terreni. Sapete che oggi mi pare che il valore stabilito dalle delibere su questi terreni si aggira intorno ai 54 euro a metro quadro. Ebbene, noi non lo vogliamo ancora far lievitare ulteriormente, anche se questo tipo di operazioni non avvengono automaticamente, ma si stabiliscono in dette in in tempi di programmazione. Quindi, pur diciamo, essendoci anche la necessità di incrementare le nostre entrate, noi in questo momento ci sentiamo di dire che il valore di questi terreni non sarà ulteriormente portato in aumento e questo è tutto. Volevo ringraziare il consigliere cascara, no, per averci riconosciuto l'opera positiva che noi abbiamo.
Può, abbiamo realizzato per apporre appunto arrivare ad una determinazione finalmente favorevole su queste lottizzazioni, grazie.
Grazie Assessore, sembrerebbe non ci siano più interventi.
Vai o che ha chiesto la parola il Segretario per una piccola precisazione.
Ai okay.
E ringrazio il Consigliere per avermi chiamata in causa in merito alle dichiarazioni sull'assenza dei conflitti di interesse, ovvero sulla loro presenza, perché volevo ribadire un concetto che ho rappresentato anche da altri consiglieri, che la resa della dichiarazione e chiaramente sotto la responsabilità di ciascun consigliere comunale e fermo restando che i gradi di parentela o affinità possono essere tranquillamente alla luce della normativa vigente e poi verificati anche tramite le schede del notariato che sono reperibili su internet grazie.
Grazie Segretario, bene, possiamo procedere alla votazione del primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Piano di lottizzazione in zona di nuova espansione di tipo C 1 comparto 4 di del vigente Piano Regolatore Generale denominato Torre di Paris, approvazione definitiva del Piano Urbanistico, Esecutivo, procediamo con la votazione.
Allora, su 10 presenti 10 favorevoli, il consigliere albergo consigliere Ca' Scarano, Cordella anti Sisto, Madio Partipilo, peso report in casa, approccia e Volpe, contrari 0 astenuti 0, non votanti robe zero.
Approva all'unanimità, quindi il Consiglio Comunale approva all'unanimità, procediamo con per votiamo, per l'immediata eseguibilità del provvedimento, annulliamo sia azzeriamo il sistema.
Ok, procediamo con la votazione.
Cordella ok, quindi favorevoli, su 10 votanti, tutti e 10 albergo, il consigliere albergo cascano Cordella di Sisto Madio Partipilo Pesole, Portincasa, approccia e Volpe, contrari 0 astenuti 0, quindi il all'unanimità dei presenti dei figli viene, viene approvato il punto dichiarato immediatamente eseguibile.
Sì, procediamo.
C'è qualcuno che riteniamo sa?
No, volevo al presidente interviene il Presidente.
Qualcuno, pausa, no, facciamo una pausa, c'è qualcuno che la chiede okay, votiamo.
Ho.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Cordella, prego, Consigliere.
Presidente, grazie, chiedo, 10 minuti di sospensione per cortesia.
Perfetto, possiamo procedere per la pausa, la sospensione di cinque minuti.
Cinque minuti, 10 10 o che 10 perdona.
Sapevo che.
Possiamo procedere con la votazione.
Cordella vuota.
Filippo Filippo.
Con 10 voti favorevoli all'unanimità, si approva la sospensione del Consiglio per 10 minuti, grazie alle ore 10, alle ore 20:02.
Si chiama consigliere in Aula.
Consigliere in Aula.
Eugenio.
Ti devi locali.
Possiamo?
Consiglieri in aula.
Aspettiamo qualche minuto.
Che rientra o qualcun altro?
Buona.
La nostra proposta, ma più norme, sì, allora Consiglieri.
Consiglieri.
Scusate un attimo, procediamo, procediamo nuovamente con l'appello nominale, prego, Segretario.
Grazie Presidente.
Dunque l'appello nominale, Giuseppe Toscano, è assente, Vito Procacci, ciò presente, Paolo Portincasa presente, Giuseppe Angelilli e presente Marilisa Partipilo,
Gianluca Cordella e presente, Annamaria Pesole è presente, Marco Domenico Madio è presente Simona di Sisto è presente, Rosita approccio.
Fabrizio fiera presente, Mauro Battista è assente, Michele Kafka, erano è presente, Vito Giuseppe, la gioia è assente, Michele, albergo presente, Eugenio Volpe è presente, Michele, De Pietro, crudele, è assente, quindi sono presenti.
13 13 consiglieri comunali.
È assente Giuseppe Toscano, Mauro Battista, Vito Giuseppe, la gioia e Michele, e Pietro crudele, e quindi quattro Consiglieri comunali assenti assenti sussistendo il numero legale, può dichiarare l'orario di ripresa dei lavori dopo la sospensione.
Eh sì, ma ha risposto.
Ha chiesto prima di procedere con la trattazione del secondo punto all'ordine del giorno ha chiesto di intervenire il consigliere Marco Domenico Madio, ripresa dei lavori ventilò l'orario di ripresa dei lavori è l'eventi e 19 minuti.
Prego consigliere Mario ne ha facoltà.
Signor Presidente, Segretario Sindaco, assessori, consiglieri e cittadini buonasera dichiaro la mia incompatibilità in ordine al secondo punto dell'ordine del giorno Piano di lottizzazione in fondo Masino pertanto per obbligo di legge e a tutela della trasparenza e della amministra, no, comunico che mi astengo dalla discussione e dalla votazione del suddetto punto e mi allontano dall'Aula grazie,
Grazie consigliere, Mario.
Dichiaro che alle 20:20 il consigliere Mauro Madio abbandona l'Aula.
Allora adesso procediamo con la trattazione del secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto il piano di lottizzazione in zona di nuova espansione di tipo C 1 compatto 4 C denominato Fondo Masino del vigente Piano Regolatore Generale, approvazione definitiva del Piano Urbanistico, Esecutivo, relazione all'Assessore Germano prego Assessore ne ha facoltà.
Grazie Presidente e rinnovo i miei saluti a tutti e, in buona sostanza, quello che ho detto prima come presentazione del provvedimento di approvazione per Torre di Paris, vale anche per fondo Masino noi stasera siamo chiamati ad approvare questo Piano urbanistico dopo molto tempo, come diceva nella trattazione del punto precedente anche il consigliere Ca' Scarano per una serie di provvedimenti e di adeguamenti normativi che sono intercorsi tra la presentazione dell'adozione del piano e il oggi, quindi il 7 luglio 2026,
Ci tengo solo a dire una cosa che poi mi mi taccio, perché preferirei che fosse il Consiglio ad esprimersi che questi provvedimenti non sono medaglie per nessuno. Sono obblighi che abbiamo di continuità amministrativa e ripeto quello che ho detto, anche prima obblighi nei confronti dei cittadini e di tutta la comunità che rappresentiamo e i consiglieri e noi assessori e soprattutto gli uffici. Quindi si tratta di avere il rispetto di quelle che sono procedure avviate da altre amministrazioni, come è normale che sia, perché, ripeto, le procedure urbanistiche sono molto lunghe. Ecco perché mi leggo anche a quello che diceva prima il consigliere, parlando di PUG, anche il PUG, nessuno ha la presunzione di dire che noi lo vedremo finito, perché ci vogliono almeno due mandati per.
Per redigere un PUG, perché gli strumenti urbanistici sono effettivamente molto complessi e operano trasformazioni che poi si ripercuotono, come il PRG sul futuro di quelle che sono le comunità.
Di tutti i Paesi. Quindi io chiedo al Consiglio di esprimersi come l'ho chiesto prima rispetto a questo approv, questa all'approvazione di questo provvedimento.
Che ha la sua conclusione. Oggi quindi risulta conclusa in tutte le sue parti e perciò lascio la trattazione al Consiglio. Grazie.
Grazie Assessore, Germania, c'è qualche consigliere comunale che si iscrive a parlare?
Consigliere cascavano, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, Segretario, Consiglieri, Assessori, cittadini e ai cittadini presenti, intervengo perché, insomma, è giusto mettere a verbale anche su questo punto, per una ragione di mera, diciamo problematica di resocontazione quello che ho già detto nel primo punto, quindi, vado per sintesi per come dire allinearmi allo stile utilizzato dall'assessore Germano poco fa, perché si tratta di due lottizzazioni questa è quella che abbiamo già approvato, che anche per una ragione di vicinanza fisica sono due lottizzazioni che hanno praticamente alla medesima storia lottizzazioni che, appunto, ricordava.
La ringrazio per aver riconosciuto, diciamo quanto dicevo prima nel loro nel precedente intervento che lo ricordavo appunto poco fa. L'Assessore Germano hanno un percorso lungo e articolato e mi piace anche il fatto che abbia ripetuto le parole che ho detto prima non riferimento alle medaglie, ma riferito evidentemente al fatto che.
Di fronte a dei provvedimenti per i quali c'è una legittima aspettativa della città e dei cittadini, la pubblica amministrazione è rappresentata, in questo caso dall'autorità politica quale noi in questo momento siamo, deve prendere posizioni, deve decidere in questo senso. Quindi, in questo percorso noi ribadiamo quello che abbiamo già detto prima.
Non ci interessa, non ci interessa sapere le compatibilità, le incompatibilità di Tizio Caio o Sempronio se la maggioranza ha o meno i numeri,
Questo su questo punto magari ce li ha pure, ma noi prima abbiamo rappresentato un posizionamento politico della minoranza teso a favorire questo tipo di chiusura di questi procedimenti, che ha 17 anni da loro avvio, avevano il diritto dovere di avere una risposta, sia essa positiva o anche negativa, qualora il Consiglio comunale avesse deciso in senso negativo tutti il tutto il lavoro che, come dire, chi come me viene da altri Consigli comunali, ha fatto precedentemente porta il frutto oggi bene, prendiamo atto di questa cosa e andiamo avanti, cioè guardiamo ai prossimi orizzonti. Reitero però ovviamente non soltanto con orgoglio non soltanto il grande senso di responsabilità della minoranza rimasta in Aula per approvare questo tipo di provvedimenti, ma reitero anche le richieste che avevamo fatto prima. Non ho voluto intervenire in replica all'intervento del vicesindaco, ma perché volevo diciamo approfittare del del mio spazio in questo momento. Prendo atto che la nostra richiesta di intervenire sul regolamento IMU diciamo viene presa dal incarico dalla dalla, dal vicesindaco. Condivido, con lui che nessuno tra di noi ha la voglia di andare a punire chicchessia da un punto di vista economico, anche perché sarebbe un suicidio non politico, perché di quello voglio dire noi fuori dalla politica fuori da quest'Aula, posso dirlo, vicesindaco, viviamo benissimo lo stesso diciamo perché abbiamo un'attività lavorativa forse altrettanto entusiasmante che, voglio dire, ci aspetta fuori, ma sicuramente sarebbe un suicidio per la città andare a sovraccaricare da un punto di vista economico i valori IMU degli immobili, però Assessore, risulta anche giusto prendere posizioni.
Perché, siccome tu mi insegni I l'IMU è part sulle aree edificabili, è particolare perché c'è una sorta di auto denuncia di autoliquidazione in merito ai valori da assegnare e, siccome non ci sono dei parametri oggettivi, la pubblica amministrazione visto che ribadisco il concetto deve prendere posizione, deve assumere la responsabilità, deve anche assunse la responsa assumersi, chiedo scusa la responsabilità di prendere posizioni, di dare dei parametri che non siano punitivi, ovviamente, che non affossano il mercato ovviamente, ma che diano perlomeno però un senso di oggettiva qualificazione dei terreni perché io potrei valutare il mio pezzo di terra, 1 chi mi sta a fianco lo valuta 2 e non è giusto.
La Pubblica Amministrazione, da questo punto di vista, ha il dovere di creare una piattaforma trasparente, pubblica, non persecutoria, non vessatoria, ma il dovere di farlo. Quindi accolgo con piacere questa questa disponibilità e a questo punto vorrei dire ci lavoriamo insieme. Fatto è che, se se ce lo consentirà e Assessore fatto è che.
Resta un fatto che noi, dalle esperienze degli altri Paesi più di ci ho citato la città ho citato l'esperienza di Bari, ma perché insomma Bari oramai la nostra sorella maggiore vuol dire da cui, come dire, possiamo attingere anche buone pratiche. È un fatto, però, che hanno meno problematiche su quel su quel tipo di regolamento e, siccome voglio dire mi risulta che il contenzioso sull'IMU per questo tipo di problematiche che il Comune ha è abbastanza impegnativo, credo che sia giusto fornire non soltanto agli uffici, ma soprattutto la città delle risposte giuste e corrette,
Torno a ribadire la nostra richiesta di lavorare subito.
Per i regolamenti dell'edilizia residenziale pubblica, perché chi non può permettersi una casa è giusto, sul mercato privato completo, la frase chi non può permettersi di acquistare una casa. 2 8 3 3 2 o 3 3, perché mi risulta che siano questi i prezzi oggi, magari attingendo ai mercati convenzionati o al mercato delle cosiddette cooperative edilizie, possa ambire anch'egli è anch'ella ad avere la casa, che è un diritto costituzionalmente garantito, e ricordo a tutti che la nostra Costituzione, oltre ad affermare i diritti, c'è anche un'altra postilla. La chiamo così, ma non è una posta di LeU regola, è una norma che dovrebbe essere posta al di sopra di tutti, che prevede che la Repubblica italiana rimuove gli ostacoli per il raggiungimento di quegli obiettivi tra questi ostacoli, cioè quelli del diritto alla casa sono i prezzi del mercato, evidentemente, ed evidentemente lo studio dell'edilizia residenziale pubblica consente di poter, come dire, offrire una alternativa.
È da un punto di vista economico anche ripeto un boost, cioè una spinta al mercato dove il privato si ferma perché non vede possibilità di lucrare quanto egli aveva magari previsto perché aveva investito determinate risorse ed è un giudizio meramente tecnico, proprio no, non c'è un giudizio etico in quello che dico, perché chi fa l'imprenditore è giusto che faccia bene l'imprenditore perché deve portare a causa del profitto dove quel mercato rallenta. Dobbiamo poter intervenire subito perché abbiamo gli strumenti pronti. Dobbiamo intervenire subito con le altre forme di edilizia di e di edilizia residenziale pubblica che, ripeto, può essere anche quella di ARCA Puglia, magari ARCA Puglia, riprende a ricostruire, a ad edificare, diciamo palazzine di edilizia cosiddetta popolare, ma può essere sicuramente quello delle cooperative. Ripeto, quando lo diciamo in campagna elettorale poi stiamo qua, dobbiamo ribadirle le cose e dobbiamo magari metterle a terra. Ribadisco quindi la nostra posizione. Ribadisco che i complimenti al presidente Volpe che ha degnamente sostituito, diciamo così, il Presidente pro caccia, forse anche meglio Volpe, devo dirti la cosa almeno ce la giochiamo questa storia per procurarci così lo lo conteniamo nel giusto posto. Ringrazio ancora per l'attenzione e garantiamo anche su questo punto il nostro voto favorevole. Grazie,
Grazie, Consigliere, cascavano, c'è qualche altro consigliere che si iscrive a parlare.
Perfetto.
Procediamo.
Con la votazione.
Del secondo punto all'ordine del giorno.
Consiglieri prendete posto, per favore.
Sto aspettando che si leggano tutti.
Perfetto prima di procedere alla votazione.
Eh va be'dovevate aspettare, lo devo dire io procediamo con la votazione del secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto il piano di lottizzazione in zona di nuova espansione di tipo C 1 compatto ci denominato Fondo Masino del vigente Piano Regolatore Generale, approvazione definitiva del Piano Urbanistico, Esecutivo favorevoli,
12 voti favorevoli del consigliere albergo Angelilli cascavano, Codella di Sisto fiera Partipilo Pesole porti in casa, però caccio Roscia è Volpe, contrari zero astenuti zero votiamo per l'immediata eseguibilità.
Dovete okay, perfetto favorevoli.
Con 12 voti favorevoli del consigliere albergo, Angelilli cascavano, Codella di Sisto Fiera Partipilo peso le Portincasa pro, caccio, roccia e Volpe, 0 contrari e 0 astenuti il punto e reso immediatamente eseguibile.
Quindi il punto viene approvato all'unanimità dell'Assemblea, grazie a tutti.
Ringrazio prima di chiudere il Consiglio comunale, faccio anch'io l'endorsement al egregio Vicepresidente Eugenio Volpe, che oggi mi ha degnamente sostituito anche meglio a detta di qualcuno.
Auguro una buona serata a tutti i Consiglieri comunali alla Giunta, a chi ha, diciamo, dato il suo contributo e soprattutto a tutti i cittadini che ci hanno ascoltato alle ore 20:34, dichiaro la seduta sciolta, grazie a tutti e buona serata,
