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CONTATTACI
L'attimo successivo chiedo al Segretario generale di acquisire al protocollo generale diciamo la mia comunicazione e di verbalizzare quanto da me esposto adesso possiamo procedere con la discussione del primo punto all'ordine del giorno.
Consigliere cascavano, io vado avanti con i punti all'ordine del giorno, non c'è discussione, su questo ci sono c'è il Regolamento che lo stabilisce.
Allora, consigliere Corsi, posso consentirle una replica di cinque minuti.
È?
No, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, Sindaco, Consiglieri Assessori, cittadini e ai cittadini presenti e on line, buonasera e ben ritrovati in Consiglio comunale, effettivamente noi pensavamo di entrare subito nel vivo dell'ordine del giorno, perché oggi è una di quelle sedute cosiddette di bilancio per cui non sono consentiti i preliminari ci rendiamo conto che però i preliminari, alcune volte come dire, vengono proposti anche come dire dalla maggioranza o in questo caso dal Presidente.
Io intervengo soltanto per, come dire rilevare due cose, il primo ritengo apprezzabile un gesto di onestà intellettuale da parte del Presidente quello che appunto la le dichiarazioni che ha appena fatto, però io non posso stigmatizzare quello che è accaduto perché.
Trovo alquanto irrituale quello che è appena successo.
È quanto appena successo, indubbiamente merita un approfondimento, non nel merito del di quanto il Presidente ha detto.
Ma nella sostanza di quanto sta accadendo.
Cioè noi stiamo facendo rilevare da mesi oramai le difficoltà con cui questa maggioranza sta affrontando le questioni di del della città e stiamo facendo rilevare anche le difficoltà le distonie all'interno della maggioranza in merito alla linea da prendere anche nella gestione del Consiglio comunale le parole del presidente di poco fa hanno certificato questa cosa io,
Voglio essere proprio rapido.
Trovo strano, irrituale, incomprensibile.
Che è il Presidente si senta in diritto dovere di venire qui in Consiglio comunale all'apertura di un Consiglio comunale di bilancio, quindi, dove bisogna essere monos skill lati sull'argomento bilancio, pervenire a difendersi da come dire da prese di posizioni esterne al Consiglio comunale perché è quello che dovevamo dire in Consiglio comunale sulla sul su quanto accaduto alla considerati esistono, lo abbiamo fatto in Consiglio comunale senta appunto la necessità di venire in Consiglio comunale a dire questo e tutto deve passare così liscio come se nulla fosse, come se nulla fosse.
L'irritualità sta nel fatto che è Presidente.
Hai la possibilità la potestà da qualche giorno ad oggi da quando da quando è successo quello che è successo ad oggi, di convocare una Capigruppo d'urgenza.
E di indicare alla Capigruppo unica sede nella quale discutere di regolamenti, Statuti, eccetera eccetera ce lo siamo ricordati più di un'occasione in questo Consiglio comunale di fare le proposte che hai fatto voto ponderato, integrazione, mono Gruppo, mono monocellulare per il Gruppo Misto eccetera eccetera venire qui,
A me sembra, ed è quello che devo stigmatizzare, più messaggio a qualcuno che uno strumento operativo è questo giusto, perché ci siamo dati la cifra della trasparenza io non lo consente.
Allora, se si devono dire le cose si dicano bene, è in chiaro in italiano.
Se si devono mandare dei messaggi a qualcuno, perché qualcuno ciò ha offeso la nostra reputazione ha offeso la nostra onorabilità, tutto quello che uno può ritenere che sia stato fatto nei propri confronti, ci sono degli strumenti ad hoc per fare quello politici e anche extra politici, giudiziari,
Siccome ritengo che nessuno, anche nelle critiche in questo è un mio giudizio personale e voglio essere chiaro abbia mai travalicato ne ha perché ho osservato e ho seguito un po' le polemiche che sono seguite all'ultimo Consiglio comunale, secondo me non si sono travalicati i limiti e i confini della legittima critica politica e allora il messaggio che il Presidente viene oggi a leggere in Consiglio comunale ci deve spiegare perbene a chi è rivolto,
Perché se tu mi viene a chiedere la fiducia oggi non solo è un elemento del tutto irrituale, ma è un elemento che, se poi non è seguito niente dal voto, diventa soltanto un elemento, come dire, non soltanto pleonastico, ma un elemento proprio che non ci azzecca niente, così lo diciamo proprio alla Di Pietro e allora,
Come dice qualcuno, mi fa notare qualcuno delle due l'1,
Se vogliamo spedire la busta del messaggio a qualcuno, se conosci Hilmi se conosce il destinatario dalla direttamente al destinatario, perché io non mi sento tra questi destinatari né tantomeno mi sento te lo anticipo neanche coinvolto in questa cosa che rischia di assumere il come dire il livello di una come dire di una pantomima di un teatrino della fiducia che chiaramente invece è indirizzata è descritta è come dire tipizzata, ecco parlo come gli avvocati garbati e tipi.
All'interno del nostro Regolamento e dal nostro Statuto è questo, caro Presidente, non è uno di quei casi, e allora non possiamo mandarla sempre in cavalleria, come abbiamo fatto l'altra volta per la questione della di Sisto o come pensiamo di poter fare anche questa volta se bisogna parlare, si parli altrimenti si convochi la Conferenza dei Capigruppo e lì si discute ma senza farsele pagliacciate all'interno del Consiglio comunale perché se a queste cose, a queste dichiarazioni non seguono poi delle dichiarazioni forti prese di posizioni forti da parte di qualcuno,
Beh, e allora c'è qualcosa che non torna e a me quando le cose come Consigliere, cortesemente ancora di più la curiosità.
Grazie, consigliere, cascavano.
Procediamo adesso con il primo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto la verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio ai sensi dell'articolo 193, comma 2, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 e assestamento generale ai sensi del comma 8 dell'articolo 175, decreto legislativo, due sei, sette 2000,
Relaziona l'Assessore su Sky, prego Assessore,
Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri.
Sottopongo oggi all'attenzione di questo Consiglio la proposta numero 42 del 14 luglio 2026 relativa alla verifica della permanenza, degli equilibri generali di bilancio e all'eventuale assestamento generale, adempimento che l'ordinamento impone di compiere entro il 31 luglio di ciascun anno.
Come sapete, l'articolo 193, comma 2 del decreto legislativo 267 del 2000 impone all'organo consiliare di verificare con la periodicità stabilita dal Regolamento di contabilità e comunque almeno una volta l'anno entro tale termine, la permanenza degli equilibri generali di bilancio, adottando contestualmente i provvedimenti necessari in caso di accertamento negativo.
Parallelamente, il comma 8 dell'articolo 175 dello stesso decreto prevede che, mediante la variazione di assestamento generale, si compia la verifica di tutte le voci di entrata e di uscita, compresi il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine di garantire il mantenimento del pareggio di bilancio.
Il nostro Regolamento comunale sui controlli interni ha adottato con atto consiliare numero 2 del 30 gennaio 2013 in attuazione della legge 213 del 2012 affida al responsabile del servizio finanziario il compito di svolgere questo monitoraggio in occasione delle verifiche trimestrali di cassa.
Il verbale predisposto dal responsabile dei servizi finanziari in data 13 luglio 2026 costituisce pertanto l'istruttoria tecnica su cui si fonda la presente proposta, assolvendo anche alla funzione di allegato al provvedimento di salvaguardia degli equilibri.
Il quadro di riferimento ricordo che il Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 è stato approvato con deliberazione consiliare numero 29 del 18 dicembre 2025 con applicazione di avanzo vincolato presunto per euro 943.854 e 75 e che il rendiconto della gestione 2025 è stato approvato con deliberazione consiliare numero 7 del 30 aprile 2026 facendo emergere un avanzo di amministrazione di euro 16 milioni 721.354,39.
Nel corso dell'esercizio sono intervenute diverse variazioni di bilancio, tra cui la ratifica dell'adeguamento ai nuovi contratti collettivi nazionali del lavoro del comparto funzioni locali, 2022 2024, l'utilizzo di avanzo destinato agli investimenti per euro 270.132,63, la variazione per la gestione diretta temporanea della palestra di San Lorenzo nonché due variazioni d'urgenza di Giunta la numero 104 del 2026 e la numero 113 del 2026 già ratificate, sono stati inoltre effettuati due prelevamenti dal fondo di riserva con le delibere di Giunta numero 33 e numero 49 del 2026.
Analisi degli equilibri, passo ora ad illustrare sinteticamente gli esiti dell'analisi condotta dal responsabile finanziario su ciascuno degli equilibri previsti dalla parte seconda del TUEL, sia nella gestione di competenza che in quella dei residui e di cassa equilibrio complessivo tra entrate e spese.
Al 30 giugno si registra un lieve disequilibrio tra accertamenti euro 34.210 euro 34 milioni 210.343,49 e impegni euro 35 milioni 280.360,59 pari a circa 1000000 di euro. Questo scostamento è interamente riconducibile a i ritardi tipici del primo semestre, il mancato accertamento della TARI legato ai tempi tecnici di redazione del nuovo Piano economico, finanziario e di definizione delle tariffe, e il ritardo, come a tutti i Comuni italiani quest'anno nell'accertamento del Fondo di solidarietà comunale con l'emissione della bollettazione d'acconto TARI, la situazione rientrerà fisiologicamente.
Equilibrio di parte corrente, lo stesso fenomeno si riflette amplificato nell'equilibrio tra le entrate dei Titoli, I secondo e terzo e le spese correnti il disavanzo temporaneo, qui ancora più evidente, proprio per il peso del mancato accertamento TARI sul Titolo primo.
Equilibrio in conto capitale.
Su questo fronte la situazione è opposta, è positiva il saldo tra entrate straordinarie Titolo quarto e quinto e spese in conto capitale, presenta un avanzo determinato dagli oneri di urbanizzazione già accertati.
E dalle spese finanziate con applicazione di avanzo non ancora impegnate servizi per conto terzi, gli equilibri risultano perfettamente allineati tra entrate e uscite.
Entrate vincolate la cassa vincolata al 30 giugno si attesta in euro 1 milioni 571.883,65, di cui circa 1 milione riconducibile all'acconto ricevuto per la mitigazione del rischio idraulico, capitolo che, per sua natura, presenta ancora pagamenti da effettuare.
Gestione di cassa, il saldo tra riscossioni e pagamenti al 30 giugno è negativo per circa 2,2 milioni di euro, tale dato tuttavia non desta preoccupazione il fondo, cassa iniziale di 7,5 milioni di euro e le riscossioni attese nella seconda parte dell'anno da TARI IMU e trasferimenti statali escludono un saldo negativo di fine esercizio.
Gestione dei residui, la consistenza dei residui attivi e passivi al 1 gennaio 2026.
È stata attestata con la deliberazione di Giunta numero 48 del 2026 relativa al riaccertamento ordinario. La gestione successiva non ha fatto emergere scostamenti significativi né situazioni suscettibili di incidere negativamente sul risultato di amministrazione. 2026, il trend di smaltimento dei residui sia attivi che passivi, procede in linea con le attese sostenibilità dell'obiettivo di pareggio.
In coerenza con la disciplina introdotta dall'articolo 1, comma 821 della legge 145 del 2018, e con le indicazioni della Commissione Arconet e del MEF, non emergono elementi ostativi al conseguimento di un risultato di competenza indicato con il simbolo Dabliu 1 non negativo e al rispetto dell'equilibrio di bilancio indicato con il simbolo Dabliu 2,
Organismi partecipati non risultano situazioni pregiudizievoli riguardo all'andamento economico-finanziario degli organismi partecipati, segnalo anzi un dato positivo, la servizi di farmacia essere L unica società partecipata dell'Ente chiude il bilancio 2025 con un utile di 105.767 poiché un utile, ovviamente, Lord al lordo delle imposte,
Fondo crediti di dubbia esigibilità. Il fondo crediti di dubbia esigibilità, calcolato in sede di bilancio di previsione 2026 2028 sulla base del 30 quinquennale delle riscossioni, conserva il proprio requisito di congruità. Non essendo intervenute variazioni delle previsioni di entrata sui capitoli interessati, non si rende necessaria alcuna adeguamento dell'accantonamento. È inoltre confortante rilevare che il trend delle discussioni su residui, IMU e TARI si mantiene coerente con quello degli ultimi quattro esercizi avanzo di amministrazione è PNRR. L'avanzo di amministrazione 2025 pari a euro 16 milioni 721.354,39 risulta utilizzato per euro 2 milioni 482.921,16, di cui 1 milione 976.801,97 per spese correnti ed euro 506.119,19 per spese di investimento, lasciando quote residue significative, in particolare nella componente accantonata è doverosa una menzione particolare per il PNRR. Considerato che il 2026 e l'anno di conclusione del piano, l'attenzione dell'Amministrazione dovrà rimanere massima sul rispetto dei termini assegnati. Dinos di molti norma entro il 30 giugno 2026, salvo eccezioni. Le verifiche condotte sul Regis e Pa Digitale evidenziano anticipazioni di cassa già erogate per un importo rilevante rispetto ai pagamenti effettuati con un peso non trascurabile.
Sulle disponibilità di cassa dell'Ente situazione, questa fisiologica, nella fase attuativa finale del piano, e che continueremo a monitorare.
Le variazioni del DUP e il programma triennale degli acquisti di forniture e servizi.
Come anticipato, alle variazioni di bilancio si accompagna la necessaria variazione del DUP 2026 2028, resasi indispensabile per recepire l'aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi, già adottato dalla Giunta con deliberazione numero 106 e numero 114 del 2026. Il quadro delle risorse necessarie alla realizzazione del programma predisposto dalle dirigente responsabile dei servizi finanziari prevede una copertura complessiva così articolata sul triennio risorse di entrata a destinazione vincolata per legge 2 milioni 542.654,74 nel primo anno 1 milione 823 1953,56 nel secondo 1 milione 737.455,73 nel terzo stanziamenti di bilancio 4 milioni 369.640,10 nel primo anno e 4 milioni 376.840,10 in ciascuno dei due anni successivi.
La somma delle risorse necessarie per gli interventi elencati nella scheda B ammonta a circa 6,91 milioni per il primo anno e circa 6,2 milioni per il secondo anno di programmazione.
La cifra che ho letto prima, forse non l'ho letta bene leggasi 6 milioni 912.000 euro quella.
Relativa al primo anno è quindi 6 milioni e 200.000 per il secondo anno di programmazione, tra gli interventi di maggior rilievo segnalo la gara ponte per il servizio di igiene urbana dell'ARO Bari 7 di gran lunga la voce più consistente del programma per un importo di,
3 milioni e 600.000 sia nel primo che nel secondo anno, a fronte di una durata contrattuale di 96 mesi, gli interventi di adeguamento sismico e riqualificazione della sede del primo Circolo didattico San Giovanni Bosco, servizi di ingegneria per direzione, lavori e coordinamento, sicurezza, 100.000 euro e della scuola primaria, Giovanni ventitreesimo. Progettazione esecutiva, sicurezza, direzione, lavori, collaudo statico e progetto antincendio. Euro 300.000.
Il pacchetto dei servizi sociali che comprende il servizio famiglie minori a dei CAF e affido euro 293.359,74 i servizi di integrazione degli alunni con disabilità 587.895,33 nel primo anno, il servizio di welfare d'accesso 183.334 il servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili di 205.105,33 lo sportello per l'emergenza sociale 246.700,34 il centro aperto polivalente per diversamente abili 232.260 e il centro socio educativo per minori 97 1.800 nel primo anno 105.000 nel secondo anno il servizio di gestione del canile sanitario intercomunale tra Comuni di Triggiano, Modugno Noicattaro, Valenzano, Capurso, Casamassima Cellamare 98.873,33 i servizi di manutenzione del verde pubblico 285.147,85 e di pulizia degli immobili comunali 287.818,92 la fornitura di arredi didattici innovativi nell'anno del PN, Scuola e competenze 2021 2027 euro 394.000. Si tratta nel complesso di una programmazione che conferma la priorità dell'Amministrazione verso i servizi sociali della persona, la sicurezza sismica degli edifici scolastici e la continuità dei servizi essenziali, in primis quello di igiene urbana, senza aggravare il modo anomalo sugli equilibri di bilancio già illustrati in quanto sostenuta da stanziamenti di bilancio ordinari e da risorse vincolate per legge, debiti fuori bilancio nell'esercizio in corso non sono stati riconosciuti i debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del TUEL né sono pervenute segnalazioni in tal senso da parte dei responsabili dei servizi come confermato dalle comunicazioni dei dirigenti dei settori Affari Generali e finanziaria e assetto del territorio e polizia locale.
Conclusioni e proposte al Consiglio alla luce di quanto esposto e sulla base delle risultanze del verbale di verifica predisposta dalla responsabile dei servizi finanziari, ritengo di poter affermare che la gestione di competenza, quella dei residui e la gestione di cassa sia per la parte corrente che per quella in conto capitale si mantengono in equilibrio è ragionevole prevedere che l'esercizio 2026 si chiuderà in pareggio o con un ulteriore avanzo di amministrazione.
Su queste basi e acquisiti il parere favorevole dell'organo di revisione, il parere di regolarità tecnica e contabile del responsabile dei servizi finanziari, ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo 267 del 2000, propongo al Consiglio di deliberare di dare atto, ai sensi dell'articolo 193 comma 2, del decreto legislativo 267 2000 del permanere degli equilibri di bilancio per l'esercizio 2000, vendersi di dare atto dell'assenza di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 2000 di non apportare, per le ragioni esposte variazioni di assestamento generale al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 del decreto legislativo 267 2000 di approvare la conseguente variazione del DUP 2026 2028 resasi necessaria per effetto degli aggiornamenti al programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026 2028 già adottati con le delibere di Giunta numero 106 e 114 del 2026, il cui quadro delle risorse il cui elenco degli interventi sono stati illustrati in narrativa, di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 267 2000, grazie per l'attenzione.
Grazie Assessore Susca, ha chiesto di intervenire il consigliere crudele, prego, Consigliere crudele, ne ha facoltà.
Grazie grazie per la parola, Presidente buona sera a tutti, io intervengo sulla proposta di delibera consiliare, del che è stata appena illustrata dall'assessore Susca, che ringrazio perché è sempre preciso e dettagliato nelle sue esposizioni.
Credo che stasera noi ci dobbiamo confrontare su un argomento abbastanza importante io la matematica non è mai stato il mio forte, quindi ho analizzato con una certa attenzione la documentazione che è stata messa a disposizione dei consiglieri e ho alcune perplessità che spero possano essere chiarite anche perché la norma che che lei ha più volte citato e più volte citata nella proposta di delibera nella documentazione allegata al verbale è una norma molto importante che responsabilizza molto noi Consiglieri tenuto conto di quelle che possono essere le conseguenze che derivano dalla mancata adozione di provvedimenti di adeguamento in questa fase.
Io, leggendo le carte, ho individuato alcuni punti sui quali vorrei soffermarmi, nell'ambito di un confronto che possa essere proficuo, innanzitutto il primo punto che ha destato qualche perplessità nella lettura, è quello relativo alla.
Chiedo scusa siccome è un argomento tecnico, ho avuto la necessità di farmi un piccolo schema e quindi non me ne vogliate, se ogni tanto l'occhio cade su questi appunti, per quanto riguarda la gestione della cassa del Comune che lei diceva che c'è un un gap negativo di 2 milioni e 200.000 euro cioè praticamente a fronte di,
A fronte di una riscossione totale di 12 milioni 251.000 euro mal contati, abbiamo un totale di pagamenti di 19 milioni 466.000 euro quindi, volendo farla breve e sintetizzando questo aspetto, mi pare che la Cassa sia in rosso per 2 milioni 200.000 euro.
In relazione a questo risultato che non mi sembra idilliaco per le casse comunali nel verbale sulla verifica del delle condizioni, appunto sulla permanenza degli equilibri finanziari di bilancio, se non erro il sempre. L'articolo 193 impone che anche nella gestione di cassa ci sia un un equilibrio che mi sembra difetti in questo momento storico. In relazione, poi ha la possibilità di colmare questo gap entro la fine dell'anno, cioè lo prendiamo come un dogma di fede, perché non mi sembra ci sia allegata alla proposta di delibera, una documentazione da cui si possa presumere che entro la fine dell'anno effettivamente si riesca a colmare questo gap. Quindi mi chiedo quali ecco quali considerazioni documenti alla mano ci conducano a ritenere che entro la fine dell'anno, al di là del del fondo, diciamo del fondo cassa iniziale di quelli che saranno appunto i recuperi della TARI nei prossimi mesi ci auguriamo completi.
Ecco che tipo di valutazione, che tipo di documentazione ci consente di esprimere un giudizio favorevole. Da questo punto di vista, poi, c'è il discorso relativo all'accertamento della TARI, dove, a fronte di uno stanziamento di 15 milioni in praticamente risulterebbe accertato soltanto il 36%. Se è vero, come è vero che quello che effettivamente accertato sono 5 milioni 600.000 euro, vado sempre per arrotondamento senza voler spaccare il centesimo. Poi c'è un altro aspetto che lei ha.
Così affrontato nel passaggio della sua relazione, ma sul quale vi chiederei un ulteriore chiarimento, perché nelle schede, o meglio nella scheda finanziaria sempre riportata nel verbale di cui stiamo discutendo, c'è una differenza negativa aggregata per quanto riguarda le opere finanziate dal PNRR di meno 3 milioni 653.000 euro.
Di queste somme, peraltro, volendo anche esclude, cioè volendo ricomprendere quelle che sono le opere che sono poi state escluse dal PNRR, cioè c'è un'ulteriore situazione deficitaria, così sempre guardando queste carte per Palazzo, Pontrelli la ristrutturazione, 859.000 euro, il canile sanitario 112.000 euro cioè per il recupero di tutte queste somme cioè esborsi che il Comune ha già sopportato quali valutazioni ci consentono di dire?
Posso.
Posso continuare.
Scusi, Consigliere dico silenzio per fare i quali valutazioni poi ci consentono di dire, visto che lo stesso dirigente che dice che l'importo totale delle anticipazioni di cassa effettuate per opere PNRR di notevole entità e pesa negativamente sulle disponibilità dell'ente, quindi abbiamo questo ulteriore elemento negativo che dovrebbe rappresentare per tutti noi un campanello d'allarme. Quindi poi c'è un altro aspetto, il fondo di riserva, il fondo di riserva, voglio dire lo ricordo a me stesso è quel fondo che dovrebbe coprire l'extrema ratio nel caso in cui il Comune si dovesse trovare di fronte a delle sopravvenienze assolutamente straordinarie rispetto ad una dotazione iniziale del fondo. A inizio anno di 157.000 euro al 30 giugno 2026 in arrestano disponibili 88.000, cioè praticamente abbiamo utilizzato quasi il 50% di queste somme. Quindi vero che siamo entro i limiti e i termini di legge, però voglio dire capire come sia stata valutata anche questa posta nella considerazione complessiva che è stata fatta. Mi mi mi sarebbe di grande aiuto da parte vostra. Quindi io, volendo sintetizzare quello che è il mio ragionamento, mi chiedo di fronte ad una situazione dove c'è una cassa negativa per 2 milioni 200.000 euro delle entrate tributarie che sono state accertate per un terzo, il Fondo di crediti di dubbia esigibilità, fra l'altro di cui lei parlava sostenendo che non c'è la necessità di un adeguamento di quel fondo, ma in realtà è un una, una valutazione che porta con sé un pregiudizio, nel senso che quel fondo non viene rivalutato tenuto conto che non sono stati stimati le entrate della TARI, ma se ci fosse una stima di quelle entrate, anche quel fondo andrebbe rivalutato.
Poi abbiamo un saldo negativo per quanto riguarda i fondi del PNRR, un fondo di riserva dimezzato, tutto questo ad avviso dell'Amministrazione non avrebbe comunque comportato la necessità di una variazione ai sensi dell'articolo 175 del TUEL.
Io me lo chiedo perché ripeto, l'argomento di oggi è un argomento molto importante, perché parliamo nella sostanza dei soldi dei cittadini e di come vengono gestiti oggi noi siamo chiamati a verificare la solidità finanziaria e la congruità rispetto a quelle che erano le previsioni iniziali, ragion per cui questo ritengo non sia un atto soltanto formale. Dobbiamo verificare i numeri. Io è uno sforzo notevole che ho fatto nella valutazione della documentazione che è stata messa a disposizione, quindi, prima di esprimere il mio voto che se non dovesse essere smentito quello che ho cercato di illustrare fino adesso, ovviamente non potrà che essere contrario. Mi chiedo appunto che che tipo di risposte e di valutazioni siano state fatte grazie.
Grazie consigliere crudele, ha chiesto di intervenire il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere Lagioia ne ha facoltà, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini.
Io non non sono stato in grado di fare un approfondimento così tecnico come quello del mio collega, che sicuramente merita, diciamo attenzione, le risposte da parte, comunque,
Dell'assessore Susca.
Però diciamo sforzo il mio intervento.
Che diciamo un po' meno negativo per quanto diciamo ci sono delle preoccupazioni oggettive che questo.
Questo assestamento comunque ci rimanda, però prima di questo volevo richiamare l'attenzione sul fatto che nella proposta di delibera sono riportate le 2 ratifiche che noi abbiamo già.
Adottato mentre lì c'è scritto che, insomma, dopo debbono essere ancora adottate, io ora non so se questo sia un problema insomma carattere formale.
Perché ha una si dice delibera da rettificare entro il 23 agosto 2026 l'altro delibera del rettificare entro il 5 settembre 2026, quando invece noi li abbiamo già rettificate, tant'è che poi agli atti del della documentazione del Consiglio sono riportate le stesse delibere questo non so se ciò è una,
Il problema insomma di ripetizione o o altro, però diciamo entriamo nel merito del provvedimento.
È, diciamo, io sono consapevole e bisogna essere anche onesti che ci sono delle condizioni assolutamente particolari quest'anno nella.
Che incidono, diciamo nella nella disposizione comunque del provvedimento.
Perché sicuramente.
Di non avere comunque ancora ricevuto distanziamenti nazionali.
Non aver comunque approvato le tariffe della TARI no avieri, comunque, sul groppone tutti tutto il PNRR che in chiusura inevitabilmente diciamo, questo può essere considerato un anno, diciamo particolare.
Però un anno particolare che diciamo grazie a Dio o si correggere su una condizione solida dal punto di vista finanziario del nostro Ente che deriva, diciamo da anni di gestione comunque consapevole e attenta alla all'utilizzo delle risorse è che diciamo, può.
Contenere insomma questo momento di eccezionalità del delle finanze pubbliche,
Su questo diciamo sicuramente la parte più consistente che abbiamo potuto rilevare al netto, ripeto, della.
Della non non individuazione, concludere le tariffe TARI e della moglie del mancato stanziamento da parte dello Stato, abbiamo anticipato 5 milioni 615.962 euro per spesse, diciamo, legate al PNRR o che erano PNRR, poi si sono trasformate.
Consigliere, la posso interrompere un secondo senza farle perdere il filo.
Cortesemente, possiamo cercare di insomma di ascoltare il consigliere, non disturbarlo, grazie, mi scusi Consigliere.
E quindi diciamo cioè abbiamo questo questo piccolo insomma a cui abbiamo dovuto far fronte, che sicuramente in condizione a cui quelli che sono i risultati e soprattutto dalla cassa che però diciamo è una cassa comunque che avere gli stanziamenti importanti è che diciamo ha tenuto botta diciamo,
Alla.
Allo tsunami diciamo di quest'anno.
Ripeto, c'è su questo, se diciamo le perplessità del del Consigliere crudele, saranno, diciamo, sciolte da parte degli Assessori, diciamo evidentemente ci troviamo davanti a una situazione che, ripeto, nella gravità generale della situazione, comunque ci permette di stare relativamente tranquilli, però questa tranquillità naturalmente non ci può far.
Dormire sugli allori, perché quello che ci deve preoccupare maggiormente, oltre alla diciamo atavica, questione della lotta sulle vostre al, la lotta all'evasione, che incide pesantemente, cui diciamo sul nostro bilancio ormai ormai da decenni, è sicuramente l'esecuzione, l'ultimazione e la tempestività delle delle rendicontazioni delle spese del PNRR, perché se noi non rientriamo di quelle somme, naturalmente diciamo un altro incidente ci mette, diciamo seriamente, in difficoltà e rispetto a questo io mi sono annotato quelli che ho visto essere comunque le criticità maggiori rispetto ai fondi PNRR, che sono quelli del PINQuA, perché sul finanziamento, un complessivo di milioni 548.000 euro leggiamo che diciamo abbiamo ricevuto solo 140.000 euro. Al questo diciamo, abbiamo effettuato stanziamenti per 627.000 euro. Ciò significa che abbiamo fatto su questo progetto una bella anticipazione e su questo, come sugli altri costi, non lo ripeto il PinQua, il Pippo, vorremmo avere aggiornamenti perché vogliamo essere tranquilli che poi.
Questo sacrificio che diciamo l'ente da un punto di vista finanziario sta facendo è attenzionato nei dovuti nei dovuti modi e nella dovuta pericolosità. Se diciamo una cosa, poi si protrae per troppo tempo. Poi abbiamo anche la mitigazione del rischio idrogeologico. Questo finanziamento è un finanziamento corposo che oltre oltre i 4 milioni di euro vedo che ha ricevuto quel famoso milioni di euro che richiamava l'assessore. Abbiamo effettuato pagamenti per 2.320 euro, il che significa che la gara non è stata ancora fatta e su questo diciamo io richiamo un'attenzione particolare, perché questo finanziamento è un finanziamento assolutamente strategico per il nostro Comune, in quanto non solo mette in sicurezza una parte del nostro abitato e quindi diciamo, andiamo a incidere sulla sicurezza dei cittadini ma.
Va anche incide sullo sviluppo di alcune zone del nostro Paese perché, diciamo, è valido incassare gli oneri di urbanizzazione, ma poi bisogna creare le condizioni affinché quegli oneri possibili possano sviluppare, per cui ad oggi non avere ancora diciamo predisposto, la gara diciamo, è una criticità rispetto alla quale.
Io mi sento comunque di porre, diciamo un'attenzione particolare.
Perché diciamo vorremmo sapere poi effettivamente cui.
Concretamente, quando diciamo queste saranno esplicate.
Anche sul parco urbano, lo abbiamo notato che c'è una disponibilità, seppur vincolate, di 320.000 euro 320.000 euro e su queste somme vorremmo chiarire se sono diciamo somme che possono essere utilizzate per migliorare l'opera sono somme che comunque stavano per i collaudi o altre attività già comunque previste oppure sono soldi che dicono in qualche maniera possiamo utilizzare sempre naturalmente per migliorare l'opera in esecuzione,
Anche su Palazzo Pontrelli la green way abbiamo un problema complessivo di anticipazione perché sono i due progetti rispetto al quale l'ente ha anticipato di più, quindi anche su questo chiedo, diciamo come mai abbiamo, diciamo questi step così lunghi di rendicontazione e comunque di incasso degli anticipi atteso chiedo che la green way sia al PNRR concluso,
Mettere il palazzo Pontrelli credo sia stato stralciato.
E poi c'è tutta la questione che riguarda la transizione digitale.
Cioè il comune di Triggiano, lo ricordo perché io, all'epoca ero delegato alla alla digitalizzazione, ha avuto cospicui finanziamenti quasi 900.000 euro.
Proponevano anche in una graduatoria abbastanza alta rispetto ai finanziamenti che il Comune pulisce erano riusciti ad intercettare, però su questo leggo che sono state ricevute somme per 556.000 euro e spiccioli e pagamenti effettuati per 373.000 euro,
Ora il problema non è, diciamo, aver intercettato le risorse, il problema è che poi, effettivamente, rispetto a quello che questi finanziamenti dovevano portare quindi un efficientamento o comunque dei servizi al cittadino, già io diciamo questo salto di qualità, non l'ho visto soprattutto nella parte più rilevante di quei finanziamenti che era quello rivolta al sito istituzionale nella stanza dei cittadini perché onestamente a me personalmente il sito del Comune di Triggiano.
Non mi piace essere, penso, che abbiamo speso tanti soldi per rifarlo, io diciamo qualche dubbio, me lo pongo anche di di di verifica, diciamo, rispetto alla all'operato o comunque dell'azienda perché onestamente e capotronco cioè non si capisce cioè sembra rientrare poi due, tre, quattro siti diversi cioè Xuân con un finanziamento del genere io credo che diciamo questo doveva essere garantito.
E anche su questo diciamo però ripeto, ho le mie perplessità,
Quindi io non metto in discussione l'equilibrio formale di bilancio anche perché, onestamente, non glielo comp non erano le competenze.
Quindi prendiamo, diciamo, atto delle attestazioni degli uffici, ma rimarchiamo la necessità di attenzionare, diciamo, il recupero di quelle somme diciamo cospicua anticipate,
Rispetto alle quali, anche se si tratta di di di di potenziali edifici, queste sono scelte che diciamo voi Amministrazione, avete il dovere e il compito di valutare perché, qualora questa diventa una necessità o bisogna dare priorità anche rispetto alle nostre scelte.
Quindi, a chiusura del mio intervento, insomma, mi aspetto di essere sincerato, diciamo, rispetto a queste.
A queste questioni, grazie.
Grazie consigliere, la gioia.
Ha chiesto di intervenire il consigliere cascavano, prego Consigliere.
Grazie Presidente, Sindaco, Consiglieri Assessori, cittadini, rinnovo, rinnovo i saluti a tutti, io mi metterò in coda a quello che hanno detto i consiglieri che mi hanno preceduto, perché effettivamente molte riflessioni che hanno già condiviso erano, come dire,
State attenzionate anche da me e quindi diciamo a beneficio di tutti, non non mi ripeto, c'è una questione appunto, sul quale però occorre magari mettere una sottolineatura che riguarda lo riguarda appunto vi metto appunto in coda a quello che dicevo alla gioia poco fa non riguarda l'aspetto formale sull'aspetto formale, immagino che, insomma, dobbiamo stare tutti sereni e tranquilli perché chi appone le firme sulle irregolarità è chiaro che si assumono anche una responsabilità e quindi da questo punto di vista io sento di essere sereno, diciamo,
Per quanto mi per quanto di mia competenza, tuttavia, però, questo tipo di analisi provocano, come dire, alcune riflessioni. La prima iniziamo stavolta iniziando dalla politica. La prima è che di solito arrivate a questo periodo, siccome si è fatto tanto nei primi sei mesi e c'è la necessità di fare gli assestamenti. No, è di riequilibrare il bilancio perché magari nei primi sei mesi si è prodotto così tanto che c'è questa necessità e questa urgenza il fatto che in sostanza gli uffici ci dichiarino che in realtà si è mantenuto il trend così come previsto. Da un lato, può dare l'impressione che, come dire, si sia stati bravi a programmare la cosa. In realtà, però, per quello che abbiamo potuto osservare che la città può osservare, probabilmente si è prodotto poco e quindi anche in distonia rispetto a quello che era stato preventivato. Ricordo a tutti, infatti, che il preventivo, il bilancio di previsione più correttamente.
Voglio dire, è stato approvato per dichiarazioni stesse degli uffici e degli assessori e della Giunta è stata, come dire, approvato, tal quale diciamo a blocco, senza particolari investimenti e senza particolari obiettivi, da raggiungere in quella fase, per rispettare una serie di target che danno poi dei benefici in più no sui bilanci e quindi è stato approvato entro il 31 12 per quella ragione,
Questo significa che io mi sarei aspettato politicamente un intervento un po' più incisivo, poi sugli aggiustamenti vari, l'Assessore alla Commissione consiliare di ieri, la Quarta Commissione, quella competente in materia, sostanzialmente ha elencato tre quattro variazioni di bilancio, no,
Che in sei mesi.
Segnano il fatto che non ci sono stati, in particolare, gli interventi incisivi nella città, questo dal punto di vista politico, ma, ripeto, si colloca in perfetto allineamento rispetto a quanto andiamo dicendo in queste in queste settimane, da un punto di vista invece dei numeri effettivamente mitreo, preoccupa anche me la questione della cassa con quel meno 2 milioni.
Almeno 2000002 giustificata come lieve spostamento nelle relazioni è giustificata dal fatto che non si erano maturate le entrate non erano state non si erano maturate delle entrate, in particolar modo della TARI. No, ora che sono arrivate le cartelle a quasi praticamente a tutti i cittadini. Per quanto riguarda il 75% della TARI e poi vedremo al punto successivo o di approfondire questo argomento, è chiaro che dovrebbe dovrebbero rientrare un po' un po' di risorse. Resta però il fatto che c'è un probabilmente uno squilibrio o comunque c'è un valore sproporzionato tra i residui attivi e residui passivi per quanto riguarda le appunto le poste da riscuotere da pagare, segno che abbiamo delle somme da prendere, ma probabilmente, insomma, dobbiamo essere più incisivi e più rapide nell'andarli a prendere.
È soprattutto il trend delle riscossioni di i mutare, insomma, della della fiscalità locale. Quello mi preoccupa un po' di più perché, seppur diciamo non particolarmente attenzionato all'interno della.
Delle relazioni, è anche vero che se andiamo a guardare il trend dai mesi prec dagli anni precedenti però Donati dagli anni precedenti a oggi, noi abbiamo un trend comunque discendente e quindi è chiaro che questa cosa deve un attimo preoccuparci.
E deve porci in condizioni di attenzionarla. Siamo a luglio, siamo oramai alla fine di luglio e quindi dobbiamo attenzionarla in tempi rapidi. E non è soltanto il 70 all'incasso del 75% del saldo, della Tari che riequilibrerà questa cosa, perché parlo, ripeto, del trend. Il trend delle riscossioni, IMU TARI e fiscalità locale è un trend in discesa negli ultimi negli ultimi anni. La questione del PNRR effettivamente addestrato anche a me un po' di preoccupazione, perché se abbiamo giocato un po' con i numeri, se è vero che lo sbilancio di cassa e di gestione di cassa e di meno 2 milioni, è anche vero che sostanzialmente, il grosso è dato da dalla gestione del PNRR che se non ho fatto male i conti dovrebbe portare a uno squilibrio, quindi un'anticipazione da parte del Comune di oltre 3 milioni e mezzo, e questo chiaramente va a squilibrare in maniera considerevole le le risorse correnti, non le disponibilità correnti del Comune.
Ma se da un lato è una fotografia, dall'altro lato mi impone delle azioni e quindi cosa stiamo facendo o che cosa possiamo fare? Ecco il più in concreto, per recuperare il più velocemente possibile queste risorse, che, ricordo, sono fondi statali che dovrebbero arrivare e, soprattutto, come mai abbiamo già anticipato così tante risorse. Io ho fatto anche dei numeri, diciamo, delle tabelle sul corso. Vittorio Emanuele. Siamo in negativo di quasi 2 milioni, probabilmente sul polo dell'infanzia, di quasi 500.000 sul PINQuA, di quasi 500.000, anche la cioè significa che abbiamo anticipato con le tasche di tutti i cittadini tutte queste risorse su una su una misura che in realtà, appunto, è europea, non nazionale. È una misura europea che è appunto quello del PNRR e, come dire, stiamo la. Stiamo gestendo sicuramente in maniera particolare e questa cosa va sicuramente attenzionata.
È una cosa preoccupante perché, per quanto è rigido il PNRR, è anche vero che il mancato raggiungimento delle cosiddette milestones come le definiscono loro nel progetti di del punto del Piano nazionale di ripresa e resilienza,
Rischia di non far arrivare più le risorse, basta un documento, come dire, non validato nella maniera corretta o nei tempi corretti e tutto salta. Lo dico perché, come dire, so che sono arrivate delle segnalazioni, diciamo da parte non delle segnalazioni di particolare, ma delle sollecitazioni da parte degli uffici competenti nei mesi scorsi nelle settimane scorse, per queste relazioni.
E allora io mi pongo un problema, evidentemente bisogna riorganizzare il personale in modo tale da dare una, come dire, un bel sostegno a chi si occupa di queste cose, perché il rischio di non recuperare queste somme, queste somme rischia di essere alto è sicuramente un rischio che voglio dire, non è sostenibile per il nostro, per la nostra Amministrazione, quindi l'invito ovviamente se ripeto, data la premessa formalmente l'atto è corretto, eccetera eccetera io devo fare, devo utilizzare questi atti per fare delle riflessioni, per compiere delle riflessioni, per cercare di fare di come dire di utilizzare questi numeri per recuperare dei punti di miglioramento negli ultimi cinque mesi dell'anno no, e noi abbiamo tutti que adesso arriveremo proprio al all'imbuto no al collo dell'imbuto perché,
Arriveranno tutte a rendicontazione questi atti, e quindi diventa assolutamente necessario, è preminente, riorganizzarsi e, come abbiamo detto, per le carte d'identità e come abbiamo detto per tutto il resto e come abbiamo sempre detto oramai negli ultimi Consigli lo studio della escono della formica cioè prevenire è meglio che curare perché altrimenti rischiamo di far saltare queste risorse. Sono osservazioni che ripeto politicamente mi lasciano l'amaro in bocca per chiudere da dove ho iniziato e che mi lasciano appunto perplesso su tutte queste riflessioni che ho avuto la necessità di condividere con voi. Grazie.
Grazie Consigliere, Scarano, ha chiesto di intervenire il Consigliere Di Sisto, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie vicepresidente buonasera, a lei, al Segretario generale, al Sindaco, gli assessori e consiglieri, tutti e soprattutto buonasera a voi, concittadine e concittadini che ci seguite anche da casa, allora oggi ci apprestiamo a discutere, diciamo agli equilibri di bilancio che sarebbero il punto più importante dell'anno non è solo un atto contabile e se non votiamo a favore se è pur vero che non votiamo a favore non andiamo subito a casa poco ci manca.
Soprattutto questi equilibri di bilancio sono il documento politico che dice a tutti i cittadini cosa questa Amministrazione vuole fare, per Triggiano nei prossimi mesi e dopo un anno la risposta mi sembra abbastanza chiara, poco o niente.
I risultati sono evidenti agli occhi di tutti e sono deludenti, abbiamo un paese sporco, gli sfalci dei cigli stradali e non sono stati fatti, le campagne sono colme, per non dire stracolme, di rifiuti, i parchi sono abbandonati e la sera non c'è un controllo, almeno i parchi né nell'abitato abbiamo strade ridotte ad un colabrodo e abbiamo i famosi 160.000 euro destinati al CCR, ancora bloccati i soldi che avremmo potuto utilizzare in questi mesi.
I lavori su via Trieste sono fermi perché l'Assessore ci ha spiegato perché d'estate non si può asfaltare, però a me è sembrato di vedere in passato, anche in altri Comuni, che si è provveduto ad asfaltare di notte la cosa che mi preoccupa so che i lavori notturni sono più onerosi,
Rumorosi anche va bene, però mi preoccupa anche se qualcuno dovesse inciampare su via Trieste, non sarebbe ancora più oneroso, diciamo provvedere poi alla causa legale non saprei.
Comunque il bilancio diciamo a me sembra la fotocopia di quello del 2025 al 99% tecnico e l'un per 100 politico manca, vedo che manca una visione, manca la politica e per tutto questo il giudizio è solo uno può essere solo uno fallimentare, grazie.
Grazie, consigliere di Sisto, ha chiesto di intervenire il Consigliere Battista, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Saluto tutti i cittadini presenti chi ci ascolta da casa, il Sindaco, Presidente, Segretario, Dirigenti, Assessori e Consiglieri.
Allora io, in via preliminare, non sono voluto intervenire nella fase preliminare che il Presidente dice che nella fase del bilancio no, in quando c'è la sessione di bilancio, i preliminari non ci sono però gli ha fatto il Presidente preliminare quindi diciamo che la sua dichiarazione è stata una dichiarazione un po' estemporanea rispetto al contesto perché parliamo di post di Facebook e quant'altro, però chi chiede conferma sottraendosi al voto rivela un singolare concetto della politica e di democrazia che vive nel voto e come se il Presidente avesse indetto una regata e poi a est è vietato dentro ad animare, allora io chiedo ai Consiglieri.
La mia il diciamo il supporto e la mia permanenza su quello scranno però non si vota cioè se si dice una cosa, poi ci deve essere una conseguenza, ovvero il voto di garanzia del CUN dell'intero Consiglio comunale sulla figura del Presidente, e io penso che riconfermerà, ebbe no, io sono sicuro della riconferma del presidente procace, quindi l'avrei io al posto suo una volta fatta quella dichiarazione sarei andato al voto perché io, al posto suo, sarei stato convinto di una conferma della posizione che lei ricopre, però ripeto, indire una regata e dire non è entrata in mare. Non è una cosa bella detto questo,
Io.
Ritornando al punto all'ordine del giorno.
Io.
Vorrei partire con la pagina 3, dove c'è il deliberato di questa proposta di delibera di Consiglio dove si parla.
Delibera di dare atto e il primo punto per le motivazioni esposte in premessa ai sensi dell'articolo 193 riportato egregiamente l'Assessore Susca che risultano rispettati gli equilibri di bilancio per l'esercizio 2026.
Poi ho continuato la lettura proseguendo con il verbale di monitoraggio e a pagina 2 leggo testualmente, cari consiglieri.
Analisi, equilibrio 33 e spese complessive, la tabella che segue indica un lievi disequilibrio tra gli accertamenti e gli impegni di spesa, dovuto essenzialmente ad accertamenti del Titolo primo, che risentono del mancato accertamento della TARI, quindi noi stiamo parlando di equilibri di bilancio, ma poi al primo punto abbiamo il disequilibrio,
Proseguendo equilibrio, 33 afferente i titoli, uno, due, tre e spese correnti aumentate delle spese relative alle quote di capitale, di ammortamento dei debiti.
Leggo pedissequamente entrando nel dettaglio degli equilibri di parte corrente, aumenta la differenza negativa tra accertamenti e impegni e risulta ancor più evidente che tale deficit è dovuto agli accertamenti del Titolo primo e, in particolare, al mancato accertamento della TARI, quindi anche qua è negativa, proseguiamo a pagina 3,
Parliamo di equilibrio tra entrate straordinarie afferenti ai Titoli, quarto e quinto e spese in conto capitale, l'ultima parte dice l'equilibrio della parte investimenti presenta un saldo positivo dovuto alle entrate, da oneri di urbanizzazione e spese finanziate da applicazioni di avanzo che non sono state ancora impegnate.
Allora io la domanda che vi faccio è perché.
L'applicazione dell'avanzo, o meglio le spese finanziate dall'applicazione dell'avanzo, non sono state ancora impegnate.
Non succede magari, non sarebbe cioè se queste spese, se fossero state impegnate il saldo, sarebbe stato negativo, questa è la mia domanda, Assessore Issus, se noi, queste spese finanziati da applicazione di avanzo che non sono state ancora impegnate, le impegniamo anche qua il saldo di mentre negativo e abbiamo il terzo punto con il disequilibrio questo qui,
Consigliere, approccio e questo qui doveva essere l'approvazione degli disequilibrio di bilancio nonché dell'equilibrio di bilancio.
Andando andando a vedere poi no in maniera.
Che è successo al consigliere, mi sono distratta, un attimo.
Prego.
Un attimo solo Consigliere.
No, non si deve locale un attimo solo.
Non riesco a dargli la parola.
No, è già allungato.
No, aspetta toglierci, toglie la prenotazione.
No.
Io di quando non riesco a dargli la parola.
Io lo vedo legato un attimo solo Consigliere Battista.
Ok.
Ah, perfetto, allora.
Casco bene, contezza, Escobedo allora dicevo quindi in sostanza, avendo un po' interrotto il il filo, cioè in sostanza il di i disequilibri che si vengono a creare in questo equilibrio di bilancio, che sono già tre.
Sono relativi al mancato accertamento della TARI e correggetemi qualcuno se se sto sbagliando, mi correggete.
Però, né il questo questo e gli equilibri di bilancio, caro consigliere Cordella ic he gli equilibri di bilancio sono stati tarati al 30 giugno, io voglio anche un suo parere su questo sono stati tarati al 30 Consigliere Battista mi scusi se la interrompo mi scusi se la interrompo,
Allora, o che si deve locale il consigliere Angelilli e il consigliere Volpe, siccome c'è stato un un bug.
Okay, perfetto, Consigliere, mi perdoni, eh prego.
Allora, dicevo, noi abbiamo i disequilibri oggi negli equilibri di bilancio, perché non c'è l'accertamento TARI, quindi se questo accertamento fosse stato fatto entro il 30 giugno, noi oggi, cari consiglieri di maggioranza, non avanti, non avevamo neanche un disequilibrio, il problema qual è,
Il problema che io non riesco a capire perché.
Con deliberazione di Giunta, del 12 3 2026 è stata prorogata nelle more dell'approvazione delle fee definitiva della nuova tariffa Tesone TARI 2026 il regime tariffario previsto per l'anno 2025.
Di cui alla deliberazione del Commissario, eccetera, eccetera, ed è stato disposto il pagamento di un acconto della TARI per l'esercizio 2026, pari al 65% di quanto dovuto per l'anno 2025 da versare in 3 rate, cioè che cosa è successo.
Prova o che cosa è successo, che noi blocchiamo noi blocchiamo, cioè l'equilibrio di bilancio, sono al 30 giugno, noi facciamo questa, c'è loro la Giunta comunale, il 12 marzo dice, siccome il PEF in buoni so, in buona sostanza siccome noi non avremo l'approvazione delle tariffe non ce la facciamo e allora dobbiamo fare l'accertamento è rientrata questo a marzo,
Poi allora uno dice va, beh, noi abbiamo fatto la delibera di Giunta a marzo.
Ad aprile consigliera Partipilo lei è una persona responsabile, non l'avrebbe fatto, probabilmente c'è da aprile a maggio, facciamo la determina o meglio diamo input agli uffici per fare la determina di accertamento della TARI, quindi che cosa succede, che io a maggio faccio l'accertamento della TARI, caro Presidente, forse l'accertamento dell'ATA invece di fare il 21 luglio 2026, cioè dopo gli equilibri di bilancio? Lo faccio prima perché ho già detto che taglierò tutto sul 2025, quindi io lo faccio prima, faccio questa delibera qua faccio. Questa determina no dirigenziale, dove dice che si è provveduto a predisporre le visite di pagamento TARI anno 2025 in un porto tutta al di euro 3 milioni 818 allora ad aprile a maggio a giugno. Invece di fare posticipare le scadenze, caro consigliere Angelilli, invece di posticipare le scadenze.
Gli Uffici, l'Assessore e i Consiglieri delegati a queste cose devono dire uffici, fate l'accertamento in entrata non a luglio, come l'hanno fatta fatela a giugno, perché noi negli equilibri di bilancio, mettiamo l'accertamento in entrata e non abbiamo più problemi, tu non avreste avuto più un disequilibrio di bilancio quindi io quello che voglio capire dal 12 marzo,
Di la febbre EMAS dal 12 marzo,
Al 30 giugno qualcuno ha dimenticato di fare qualcosa, gli è passato dalla mente Assessore, io voglio capire perché voi non avete fatto questo provvedimento, questa determina perché non avete dato input agli uffici per fare la determina di accertamento in entrata in maniera tale che tu oggi avevi 3 milioni 880 li mettevi a bilanci non avevi disequilibri, è sciatteria politica, sciatteria amministrativa, ecco perché poi c'è il problema problema, cari cittadini, cari Consiglieri, cari Assessori, presine, il problema non è l'errore Sindaco, il problema è averlo trasformato, il sistema cioè l'errore sta sempre.
C'è tutto quello che voi fate, producete e sistematico l'errore, ed è una cosa che sinceramente incomincia a farmi paura, perché di solito l'opposizione dovrebbe prescindere no, andare contro i provvedimenti, ma noi spesso votiamo a favore dei provvedimenti. Il problema è che io voglio capire dal 12 marzo al 30 giugno e si poteva fare la determina di accertamento in entrata e quindi riscuote, cioè prevedere la voce negli equilibri di bilancio e non avere più di seguire perché non è stato fatto alla de la determina è stata fatta il 21 luglio e non entro il 30 giugno.
Dopodiché?
Andando a pagina 4, sempre del verbale di monitoraggio, il saldo di cassa vincolato al 30 giugno 2023 2026, che si attesta in euro 1 milioni 571, di cui circa 1 milione, si dice attenzione a questa cosa che circa 1 milioni sono relativi al racconto ricevuto per la mitigazione del rischio idraulico.
Voglio voglio far notare una cosa.
Che il finanziamento riduzione del rischio idraulico nell'abitato di Triggiano noi abbiamo 1000000 di euro di finanziamento e abbiamo speso, abbiamo speso 2.300 miliardi,
Cioè in un anno noi abbiamo i fondi che rischiamo, potremmo anche perderli sul rischio idraulico e noi praticamente possiamo Perico e amava 2.230 euro, preside, 2.233 su milioni di euro.
Detto questo, se questo finanziamento viene meno.
La cassa vincolata al 31 12 2020 si diventa neanche 500.000 euro, cioè lo sfascio totale, lo sfascio totale. Detto questo, noi IMU in buona sostanza qui parla di determine, giacenze di cassa vincolata, allora noi, in buona sostanza, siccome probabilmente non si riescono a fare le rendicontazioni, noi abbiamo avuto praticamente noi siamo fuori di 5 milioni, 615.000 euro, cioè noi dobbiamo avere i soldi del PNRR, dobbiamo avere i soldi dallo Stato, dobbiamo avere i soldi alle Regioni, dobbiamo avere i soldi da chicchessia, però, siccome noi non siamo in grado di fare le rendicontazioni, no, questi soldi noi non li abbiamo.
Quindi noi abbiamo uscito 5 milioni, 615 binario fuori dai finanziamenti, cioè noi dobbiamo avere da tutti i finanziamenti 1 milioni di euro. Faccio l'esempio o che di questo milione dobbiamo avere 1 milione, però noi ne abbiamo usciti già la metà senza incassarli, cioè, quindi siamo completamente sempre a pagina 4, quindi anche in questo caso no. Anche in questo caso siamo sul limite dell'equilibrio.
L'ultimo l'ultimo paragrafo, squilibri nella gestione di cassa tra riscossioni e pagamenti, la situazione di cassa al 30 giù registra un saldo negativo anche qui tra riscossioni e pagamenti di circa 2 milioni e 200.000 euro. Ma le previsioni, perché noi prevediamo, poiché qui è l'Amministrazione delle previsioni, ma poi la realtà è un'altra. Le previsioni escludono un saldo negativo a fine anno, sia per il dato di partenza del fondo, cassa iniziale di 7 milioni e mezzo che per effetto delle future riscossioni futuri discorsi unitarie dei trasferimenti dello Stato che se andiamo a vedere le riscossioni, infatti degli anni precedenti, è meglio che ci.
Ci mette consigliere, si avvii a conclusione, grazie.
Inoltre, a pagina 5 si parla di verifica dell'equilibrio della gestione dei residui, i residui attivi sono praticamente, in buona sostanza, i crediti che noi dovremmo riscuotere no e non riscuotiamo.
Io vi leggo no, allora i residui attivi iniziali iniziali nel 2026 noi avevamo di residui attivi da recuperare, 35 milioni 839 ne abbiamo recuperati 7 milioni su 35 milioni, cioè, vale a dire che noi abbiamo recuperato in sei mesi il 20%, qui dovremmo recuperare negli altri sei mesi l'80%, ma secondo voi è possibile una cosa del genere, secondo me no, e quindi questa è un'altra cosa che mi preoccupa mi preoccupa tanto.
Poi, a pagina 9, nell'ultima parte dove si parla di rigenerazione, piazza Mari nullo viene riportato l'importo totale del finanziamento, che è di 1 milione di euro e non per quello che mi consta non è 1 milione di euro e 1 milione e 100, quindi ci sono 100.000 euro che non non sono qua riportati relativi al Fondo opere indifferibili perché negli altri caselle beh viene riportato il fondo delle opere indifferibili, egli invece non viene portato che è di 100.000 euro.
Nella parte finale scheda finanziaria, opere fuoriuscite dal PNRR si parla di rafforzamento dei servizi sociali i domiciliari, assistenza domiciliare integrata, anziani non autosufficienti.
Allora anche qui c'è un errore, perché l'importo del finanziamento riportato e Consigliere concluda per favore i 100.000 euro, quindi deve far recuperare l'appartenenza e ha già fatto recuperare glielo posso assicurare i 100, mi cioè riporta 100.000 euro, l'importo totale del finanziamento anticipazione ricevuta cioè l'importo del finanziamento di 100.000 qui però lo anticipazione ricevuta alla data del 30 sì è di 264.000,
Allora l'importo totale di 100.000 quello che hanno anticipato no che ci hanno già dato del PNR sono 264.000, può essere corretta una voce di questo non è corretto, infatti i pagamenti effettuati al 30 sì risultano essere 329.000 euro. Allora qui va corretto, va corretto. Sopra 1 milione e 100.000 va corretto sotto perché io ho fatto delle verifiche e non solo 100.000 sono 330.000 euro.
Detto questo Consigliere concluda per favore. In questa verifica dell'equilibrio manca totalmente l'effetto impattante della Tari perché AC accertata soltanto il 21 luglio 2020 si è e non entro il 30 giugno 2026, ed era una cosa corretta da fare, però purtroppo qualcuno qualcuno secondo me si è dimenticato di provvedere a fare una determina di accertamento o a dare impulso per la determina di accertamento della TARI, detto questo, io penso che,
Cioè vedo una completa assenza di come dire passione di competenza è così, caro Presidente, anzi il Consigliere per fino a dovuta per alzino perfino l'ordinario, perfino per questa Amministrazione perfino l'ordinario diventa straordinariamente difficile consigliere. Questa è la mia preoccupazione.
Per il Paese. Attendo le risposte gravi prometto di re-intervenire successivamente. Grazie Consigliere Battista,
C'era qualcuno che si era iscritto a parlare, c'è qualcun altro che si iscrive a parlare.
Chiede di intervenire per la replica all'Assessore Susca, prego Assessore, ne ha facoltà.
Ah carissimi, io ringrazio tutti i consiglieri che sono intervenuti e hanno fatto le loro legittime osservazioni.
Sul provvedimento che noi oggi stiamo per adottare si tratta di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
È un adempimento che si fa in corso d'anno e cerca di fare la fotografia dell'andamento della gestione contabile, dell'anno quindi del primo semestre e per capire come si proietta fino alla fine dell'anno, allora c'è da fare una premessa.
Perché in molte delle domande che voi avete fatto implicitamente è già contenuta la risposta, perché dico questo perché alla base?
Di questo adempimento di questa operazione di verifica contabile c'è, come sappiamo, il nostro bilancio di previsione, che noi in questo momento stiamo analizzando relativamente all'anno 2026, allora che cos'è un bilancio di previsione, un bilancio di previsione, è un documento che cerca di prevedere le entrate e le spese che ci saranno nel prossimo, ma anche negli altri due anni successivi.
Devo anche dire che il bilancio di previsione ha anche e soprattutto una natura autorizzatoria significa che tutti gli importi sia di entrata sia di spesa, sono immediatamente utilizzabili ed eseguibili, perché ciò che è iscritto in un bilancio di previsione ha una natura non soltanto previsionale ma anche autorizzatoria se si stanziano 1 milione di euro per fare certe spese si possono già utilizzare dal momento in cui il bilancio viene approvato.
In riferimento ovviamente per competenza all'anno cui si riferiscono queste cose.
Quindi.
Il provvedimento che noi stiamo oggi adottando che, come dicevo, una verifica dell'andamento della gestione contabile dell'anno, serve appunto a capire qual è l'andamento di questa gestione, e cerchiamo anche di prevedere in questo come andrebbe a finire durante l'anno ebbene, signori miei, ovviamente qui ci sono diversi importi che sono negativi quando avremmo desiderato che fossero positivo, ma,
Tutto questo si può pretendere soltanto a consuntivo, non esiste. Nessun bilancio di previsione che verificato durante l'anno presenta una situazione ottimale perché ovviamente il tempo scorre le azioni scorrono ecu. Nel momento in cui si fa una fotografia, qualcuno si trova avanti e qualcuno si trova indietro. Questo è del tutto fisiologico. Non c'è nessun.
Pro nessun nessun provvedimento di adozione delle salvaguardia degli equilibri di bilancio di qualsiasi comune italiano in questo momento che presenta una situazione ottimale, anzi due o ottimale, voglio dire di perfetto pareggio fra le entrate e le spese. Anzi, se ci fosse allora in quel in quella situazione vuol dire che c'è qualche cosa che non va.
Quindi, per esempio la cassa negativa per 2 milioni e 200.000 euro. In questo momento l'abbiamo spiegato nel nel nel verbale di che analizza le equilibri di bilancio, quindi al fine di salvaguardarli.
Lo spiega bene, noi abbiamo delle spese che sono già iniziata a essere impegnate dall'inizio dell'anno, poi abbiamo delle entrate, che alcune sono state accertate, altro non ancora, ma che non potranno dare la loro manifestazione finanziaria fino a che non vengono riscosse e ovviamente un bilancio di previsione non è un bilancio campato in aria, viene formato con dei documenti che stanno alla base con delle previsioni. Non dico certe al 100%, per cui qui di sicuro non c'è niente tranne qualche altra cosa, ma comunque le previsioni sono molto ponderate perbene, perché la legge ci obbliga ad adottare degli strumenti particolari perché, appunto poter prendere delle decisioni, compiere delle azioni che siano quanto più verosimili, quanto più veritiere, quanto più serie possibile. Per esempio, per esempio, noi abbiamo la possibilità di utilizzare le cosiddette anticipazioni di cassa, che sono dei fondi che.
La legge ci mette a disposizione nel momento in cui noi avremmo bisogno di liquidità per noi. A inizio anno la anticipazione dic di tesoreria messa ci a disposizione è stata di 6 milioni 279.000. Bene, voi dovete sapere che noi di questa anticipazione non abbiamo utilizzato neanche un centesimo, perché perché non ce n'è stato assolutamente bisogno. Abbiamo dei flussi di cassa che fisiologicamente ci danno soddisfazione. Ci permettono di gestire al meglio il nostro Comune, quindi non c'è niente da meglio pigliarsi, questo.
Questa verifica che stiamo facendo noi in questo momento è perfettamente in linea e non ci desta, non ci fa intravedere nessunissimo.
Problema anche per il futuro fino alla chiusura dell'anno. Per quanto riguarda quindi, se ditemi voi se non è questo un Comune virtuoso perché ce ne sono pochi di comuni che riescono a non utilizzare le anticipazioni di cassa, io vi garantisco che faccio il revisore in altri Comuni e tutti quelli con cui ho a che fare. Tutti ti utilizzano prima o poi l'anticipazione di cassa, anzi ce n'è pure qualcuno che ce l'ha utilizzata sempre al massimo con tutti i guai che ne possono derivare. Voi lo potete immaginare, ma in ogni caso la situazione è questa un Comune così virtuoso è abbastanza raro. Veder voglio dire dal ci saranno molti difetti, ma dal punto di vista finanziario e contabile le cose sono equilibrate e non ci sono problemi importanti. Sostanzialmente anche i fondi. Il fondo di riserva, il fondo crediti di dubbia esigibilità e te sono tenuti sempre sotto controllo e sono sempre in linea con le disposizioni, con gli obblighi che ci pone la legge e non sforano mai al di là di quello che ci è consentito per quanto riguarda un'osservazione particolare che faceva il consigliere Lagioia sul fatto della sfasatura contenuta in un verbale di.
Che riguardava la salvaguardia degli equilibri di bilancio. A proposito di alcune delibere di Giunta riguardante alcune variazioni di bilancio in cui si diceva che devono essere ancora ratificate, ci metteva anche le scadenze, poi anche io. In effetti, nella mia relazione ho scritto che quelle deliberazioni di Giunta che riguardano quelle variazioni di bilancio sono state ratificate, ma perché questi due documenti, cioè la mia relazione è il verbale del dirigente sono stati prodotti in due momenti differenti. Il verbale del dirigente è stato prodotto, è redatto prima che quelle due deliberazioni di Giunta fossero state ratificate dal Consiglio comunale e voi sapete che mi pare che sono state rettificate nell'ultimo Consiglio comunale che abbiamo avuto finora e io, avendo preparato la mia relazione dopo quel Consiglio comunale ho potuto scrivere che quelle variazioni di bilancio sono state regolarmente ratificate. Questa è la spiegazione della fa sfasatura che trovava il Consigliere Lagioia. Poi, per quanto riguarda, quindi.
Devo anche sottolineare un'altra cosa. Questa verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio si chiude senza richiesta di variazione e il che è una cosa pregevole.
Sì, va bene alcune variazioni news, ovviamente se ne se ne sono fatte e se ne faranno ancora, però in in in occasione della verifica degli equilibri possono essere richieste anche delle variazioni importanti, se c'è un certo squilibrio perché la legge lo dispone ci obbliga a farlo se la situazione si presenta come squilibrata, quindi è necessario che nodo andassimo ad approvare una variazione anche sostanziale, molte volte per poter mettere in equilibrio il bilancio. E sapete che questo è uno dei pochi casi in cui, secondo le disposizioni del nostro TUEL, in questa occasione si può anche ampiamente utilizzare l'eventuale avanzo libero di amministrazione che c'è stato nell'ultimo anno.
E perché è importante salvaguardare gli equilibri di bilancio apportando anche delle varie soluzioni. E questo non c'è stata e allora io mi chiedo se questa verifica di salvaguardia e si fosse conclusa con la necessità di una variazione di bilancio. Ovviamente da parte vostra ci sarebbe stato molto da ridire e mi meraviglio che c'è comunque da ridire anche nel caso contrario e ed è in questa comunque una situazione preferibile, cioè la situazione in cui non è necessaria una variazione di bilancio per equilibrare e lo stesso bilancio è molto più apprezzabile rispetto all'altresì alternativa all'altra situazione, che magari richiede una variazione di bilancio e magari anche sostanziale. Quindi poi, ovviamente volevo anche specificare un'altra cosa. Questo documento è un documento anche puramente tecnico e c'ha poco di politico perché va ad analizzare ciò che si è fatto finora, e il politico nasce nel momento in cui si necessitano delle correzione e decidere appunto che cosa si deve fare. Questo è il momento politico o il momento politico nasce prima, viene prima quando si deve decidere che cosa fare per il futuro, ma in questo momento ciò che stiamo facendo è puramente al 99%, un provvedimento di natura tecnica, poi, per quanto riguarda invece.
Le le altre domande riguardo soprattutto, per esempio, alla Tari, l'accertamento della TARI e così via. Ritorniamo e dobbiamo riferirci sempre allo stesso concetto di cui parlavo prima. Siamo in corso d'anno alcuni. Una parte delle entrate non è stata accertata, ma per motivi di natura fisiologica, per quanto riguarda la TARI, per esempio, noi non potevamo determinare nulla a proposito delle tariffe TARI di quest'anno perché, come voi sapete, il PEF non era stato ancora validato dagli organi preposti a questo adempimento. Quindi non potevamo, in un certo senso, né voltarci Energy l'ARCI e ovviamente abbiamo escogitato anche messo in pratica la possibilità di emettere delle cartelle che vadano a riscuotere almeno una parte della TARI che ci spetta riscuotere fino a fine d'anno e quindi abbiamo disposto che si accertasse almeno il 75% della TARI prevista e quindi sotto forma di acconto ciò che poi sarà conguagliato con le scadenze, anche rateali, perché poi siamo riusciti.
Ah appena in questi ultimi giorni a determinare le tariffe e questo è il punto che poi viene dopo. Questo punto sul quale potremmo discutere è abbastanza ampiamente per quanto invece riguarda.
La, il deficit ed il fatto che la cassa vincolata forse presenta un saldo abbastanza elevato oppure è bassa. Questo dipende dal fatto che lì si trovano accantonate delle somme che hanno bisogno di essere utilizzate e se il saldo di quella cassa è alto vuol dire che ci sono sol ancora somme che si devono utilizzare se addirittura è basso, vuol dire che ci sono somme che sono state utilmente impiegati, quindi stiamo sempre facendo osservazione su problematiche che hanno una loro precisa fisiologia e quindi sono normali. Eccetera. Poi, per quanto riguarda le altre osservazioni sulle opere PNRR a cui voi vi siete riferiti su questo non posso rispondere, io magari risponderà l'ingegner ronzino, che potrà fare il punto della situazione. Se magari ricapitoliamo gli argomenti, lui potrà rispondere ampiamente. Io penso di avere esaurito, per cui vi ringrazio e passo la parola.
A chi parlerà dopo di me, grazie.
Si è iscritto a parlare, il Consigliere cascavano, ma perfetto.
Prego, ingegnere.
Cedo la parola all'ingegner ronzino, prego, ingegnere, ne ha facoltà.
Buonasera a tutti, saluto il Presidente, il Sindaco, i Consiglieri, la Giunta.
C'è questa questione nel pieno del PNRR, di cui si parlava e rispetto alla quale volevo dire che noi stiamo operando la rendicontazione per quanto rigo, per quanto riguarda la Greenway, c'era una scadenza al 31 giugno che è stata rispettata per quanto riguarda il Polo e l'asilo abbiamo una scadenza al 31 agosto e che sarà rispettata.
Per quanto riguarda il PinQua, abbiamo una scadenza al 14 agosto e sarà rispettata, cioè non abbiamo problemi,
In termini di rendicontazione su questi interventi per la Greenway, la rendicontazione pressoché chiusa, quindi adesso il Ministero ci, come dire, trasferirà le risorse corrispondenti che mi sembrava fosse il caso un attimo più come dire, almeno da un punto di vista della dimensione dell'anticipazione fosse quello che avesse più rilevanza.
Per quanto poi riguarda discorso parco.
Noi abbiamo avuto il 95% del finanziamento e abbiamo speso o meno del 95% per cui ora ci ritroviamo queste, credo, 300.000 euro che sono iscritte in bilancio, non ho capito bene dove che risultano essere in più.
Quando concluderemo con lo stato finale, avremo un ulteriore altro 5% di quel finanziamento lì.
Per quanto riguarda invece il CUS, cosiddetto officiosità idraulica o dissesto idrogeologico, li abbiamo partecipato ad un avviso rispetto al quale siamo stati finanziati.
Nel 2022.
Adesso, prima sicuramente dell'entrata, comunque in vigore, del trend del 36 del 2023.
È entrato in vigore poi il 36 2023. Ci fu la necessità per poter procedere alla gara di progettazione di predisporre il deep, cioè il documento di indirizzo alla progettazione che il 50 non prevedeva.
Questo deep che ho fatto io è particolarmente complesso, mi ha portato via molto tempo, non so se pubblico, però credo sia allegato alla determina a contrarre un documento estremamente complesso, perché l'intervento è estremamente complesso,
Nel frattempo, poi, cos'è accaduto che?
L'Autorità di bacino, sempre rispetto alle nostre richieste precedenti, anche modificato, le perimetrazioni idraulica Triggiano, per cui il deep ha avuto un primo percorso, poi ha avuto una revisione rispetto alle nuove perimetrazioni idraulica e quindi alla fine è stato approvato durante il periodo del Commissario straordinario.
Approvato il deep, abbiamo iniziato a lavorare, sulla determina a contrarre è un appalto di progettazione molto, molto complicato.
Sicuramente non standard, diciamo, per quello che può essere il know how di un comune piccolo medio-piccolo, perché interferisce con tutta una serie di temi complessi.
Comunque fatto questo abbiamo poi trasferito attraverso la determina a contrarre all'Ufficio Gare il progetto,
Determina che poi è stata rettificata ulteriormente, credo che la determina a contrarre per il per questo progetto, forse è di marzo,
Quindi c'è, diciamo più che altro, da rilevare, che il comune di Triggiano in questi ultimi anni, forse sei sette anni ha avuto una pluralità di finanziamenti.
E rispetto ai quali oggettivamente non è semplice poter operare perché non abbiamo, diciamo come dire i dipendenti, che magari servirebbero prestare, come dire sui temi anche in termini di come dire, non solo in termini di numero ma anche in termini di qualificazioni giuridiche perché per esempio io per il PNRR, per quanto riguarda le rendicontazioni lo faccio con una categoria B,
Cioè lo faccio con una categoria B, quindi tutto quello che avviene in termini di rendimento, rendicontazioni per Triggiano avviene fortunatamente attraverso una categoria B che, per fortuna, che c'è che venne dall'anagrafe e che è una persona precisa e rigorosa, seria e con le sue credenziali peraltro opera scusatemi con le sue decreto perché non sono abituato al microfono già sento il ritorno della mia voce, che era che che la mia voce neanche mi piace quindi mi distrae pure e quindi noi con una categoria B,
Con me e con un supporto al RUP abbiamo affrontato una pluralità di interventi, molti dei quali direi particolarmente complessi, quindi, con un organico assolutamente sottodimensionato, stiamo cercando di fare il massimo per dare a Triggiano queste opere per cui siamo stati finanziati, non è facile.
Sono complicatissime le rendicontazioni di cui si parla solo delle questioni di una complessità incredibile, bisognerebbe provare a farle per magari, per per comprenderlo meglio.
Quindi io direi in sostanza sul PNRR bene.
Sono rimasti quattro interventi nel PNRR, che sono appunto le scuole, la Greenway del PINQuA, non saremo definanziati per nessuno dei quattro interventi, gli altri interventi su tutti quelli della rigenerazione urbana che so Palazzo Pontrelli, Mari nullo, cos'altro perché queste sono talmente tanti che faccio fatica a piazza la croce ma c'è anche un altro la biblioteca,
Esatto, quelli sono passati nelle risorse nazionali.
E saranno conclusi entro dicembre 27 i due beni confiscati alla criminalità organizzata.
Se i due beni che sono il forno, il Forum for nel sociale e poi c'è il canile.
Sono da un punto di vista dei lavori in fase di chiusura i DL, che peraltro sono interni,
E quindi anche questa è un'attività di cui l'ufficio si fa carico e che è vantaggiosa per i cittadini, perché idee RDL esterni per queste opere sarebbero costati 100.000 euro l'1 quindi quelle 100.000 euro, l'1 vengono riversate sui lavori, perché poi i DL interni hanno un compenso ma è un decimo di questo 100.000 euro quindi l'ufficio si fa carico anche di queste direzioni dei lavori.
In modo tale che più risorse vengano riversate sul territorio. Quindi, in aggiunta alla carenza di personale, si fanno le DL interna con vantaggi evidenti, diciamo, per la collettività, in termini di risorse spese effettivamente per le opere. Ciò è accaduto anche per Palazzo Pontrelli un altro intervento iper complicato perché, oltre ad esserci la Soprintendenza con una marea di problemi che non potete immaginare a due, abbiamo dovuto fare grazie alla collaborazione di tutti, un Tetris che chiaramente poi ha interferito anche con i tempi di sviluppo dei lavori, perché non è stato facile congeniale tutto questo e qui abbiamo una DL interna, adesso abbiamo chiara anche su PINQuA e Piazza della Croce, credo abbiamo un'altra DL interna, quindi io penso che l'ufficio sul PNRR abbia dato tutto quello che aveva il dovere di dare, ma forse anche qualcosa in più, perché le persone che comunque, secondo le varie funzioni, lo stanno seguendo.
Lo stanno seguendo, diciamo con serietà,
Cercando appunto di portare a casa il risultato, poi, chiaramente, non tutto può essere perfetto.
Però finora di direi diciamo non non vedere i problemi qualche problema lo vedo per l'ufficio sta lettera idraulica, perché lì siamo parecchio in ritardo ed è un progetto al rischio del finanziamento.
Questo cioè, non so se c'erano altre cose.
Ringrazio tutti per l'ascolto.
Buona serata.
Ah no, il parco dicevo, abbiamo avuto il 95% e quindi abbiamo avuto più di quello che abbiamo finora speso.
Grazie ingegner ronzino.
Ha chiesto di intervenire, il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà. Grazie Presidente, io vorrei innanzitutto ringraziare il dirigente ingegnere Carlo ronzino, perché lo conosco da tempo e so che profonde al massimo delle sue capacità, tutta la sua attività professionale all'interno della dei propri uffici, quindi il mio appunto non era sul discorso della mancate rendicontazioni imputabili agli uffici la, ma la la rendicontazione o non è stata fatta proprio per e l'ha evidenziato ed è quello che proprio io volevo evidenziare la proprio fatta, l'ingegner ronzino, esprimendo, diciamo, un'assoluta, come dire, distonia tra quello che servirebbe dal punto di vista strutturale dei dipendenti e quello che invece c'è, considerando anche il fatto che alcuni dipendenti dell'ufficio tecnico sono andati via senza essere stati poi successivamente rimpiazzati, la cosa che fa paura è che, invece di pensare a supportare gli uffici da questo punto di vista.
Magari nel nel precedente Consiglio comunale avevo proprio sollevato questa questione sul fatto che un istruttore amministrativo che è andato via e non è stato rimpiazzato nel 2026. Questo determina il fatto che non c'è una programmazione, perché se ci fosse stata.
C'è l'ufficio anagrafe stato civile, c'è l'ufficio tecnico dove è importante implementare nuove unità che possano, come dire, collaborare con i dipendenti che già sono in carico già in organico. È sinergicamente e dare delle risposte maggiori se la rendicontazione non viene eseguita pur avendo avuto 999.000 euro già da due da quattro anni, significa che evidentemente negli uffici soffrono e non sono nelle condizioni dal punto di vista numerico di andare avanti. E il Sindaco, però, che cosa fa? Invece di rimpiazzare con un istruttore tecnico contabile ha previsto il portavoce,
Quindi portavoce, è importante, mentre invece l'istruttore tecnico contabile non serve, però poi rischiamo di perdere 1 milioni di euro di finanziamento sul rischio idraulico perché non riusciamo a rendicontare allora questa è davvero una situazione paradossale che va al più presto diciamo affrontata di petto, cari Consiglieri perché le ripercussioni di tutte queste cose poi sono sui cittadini, io quello che paventavo, quello che segnalavo e il fatto che la cassa vincolata Assessore, se viene meno il e infatti lo dice anche lo stesso dirigente che strano che nella relazione il verbale viene messo proprio.
Nel trafiletto viene di che, di cui circa 1 milione di euro sono relativi all'acconto ricevuto per la mitigazione del rischio idraulico, la mitigazione del rischio idraulico e uno delle tante voci presentate qua però, caso strano viene riportato nella parte iniziale, perché perché la parte consistente della cassa vincolata, se viene meno, viene meno la maggior parte della cassa vincolata e questo non è sicuramente una cosa positiva per l'Ente, ma io apprezzo.
L'intervento fatto dall'Assessore e lo ringrazio. Anche l'Assessore Susca, ma sta iniziando con, diciamo grandi capacità a sviare però le domande o meglio allungare le risposte alle domande che noi facciamo. Io ho fatto delle domande ben precise.
La domanda è la seguente. Io vorrei avere un sì o no, così i cittadini, i Consiglieri, possono comprendere meglio. La mia domanda è la sua risposta,
Voi oggi avete i disequilibri.
3 4 disequilibri in quattro parti diverse vengono riportati tutti i disequilibri,
In un equilibrio di bilancio che è paradossale per avere così.
Allora la domanda è la seguente, se voi.
Aveste dato impulso agli uffici e gli uffici avessero fatto la determina di accertamento entro il 30 giugno, oggi noi avevamo i disequilibri o no, questa è la domanda.
La domanda è questa e noi la io la risposta già la conosco. I disequilibri non ci sarebbero stati perché voi avete accertato in entrata 3 milioni 800.000 euro che due volte, ah ah ah, dovevate accertare in entrata non il 21 luglio ma al 30 giugno, per metterli all'interno degli equilibri e non creare disequilibrio perché non avete fatto la determina di accertamento di entrata della TARI quando avevate quattro mesi per farlo dal dog a tre mesi dal 12 marzo al 12, giù al 30 giugno, quindi tre mesi abbondanti, avete avuto tre mesi abbondanti che è successo, qualcuno si è dimenticato di fare, la determina non l'avete voluta fare perché non riesco a capire, però la domanda è se questi, se questa determina del 21 luglio fosse stata fatta il 28 giugno. Noi avevamo i disallineamenti, avevamo i disequilibri, punto di domanda, sì o no,
E ripeto le domande che ho già fatto.
Alla pagina 3 avevo fatto un'altra domanda, l'equilibrio della parte investimenti presenta un saldo positivo dovute alle entrate, da oneri di urbanizzazione, spese finanziate da applicazione di avanzo che non sono state ancora impegnate se queste spese finanziate fossero stati impegnati e il saldo sarebbe stato positivo o negativo, secondo me è negativo, ma voglio una risposta dell'assessore.
È vero che avete riscosso il 20% sul 100% in sei mesi di residui attivi, cioè su 38.000 euro, su 35.000 euro, avete riscosso 7.000 euro appena il 20%, quindi questo vuol dire che di residui attivi, che dovete riscuotere in sei mesi, riscuotere l'80% dei residui attivi vuole capire perché poi queste dichiarazioni noi le riprenderemo quando no.
Quando sarà per verificare poi io ho anche fatto un'altra domanda rigenerazione in piazza Mari nullo perché viene riportato 1 milioni di euro, quando invece dovrebbe essere riportato 1 milione e 100, come fanno tornare i conti se i conti sono sbagliati, perché nel rafforzamento dei servizi sociali e domiciliari, Assistenza domiciliare Integrata, anziani non autosufficienti, ci sono 100.000 euro. Caro Presidente, 100.000 euro di importo totale del finanziamento. Però voi dite che l'anticipazione del finanziamento ricevuto è di 264.000 euro.
100.000 euro, quello complessivo, quello anticipato 260 qua c'è, ma io dico, ma voi voi non lo so, come questi Caf, come vengono messe messi insieme, io non lo so de e poi c'è questa non è una.
Questione di.
Come dire di di di politica prettamente politica, è una questione proprio amministrativa, cioè capire perché le cose vengono omesse, perché le cose non vengono fatte e producono poi successivamente i danni. Gli assessori, i consiglieri di maggioranza che stanno a fare a dormire state dormendo. Questo è la domanda che io faccio a tutti i Consiglieri. No di maggioranza è state dormendo gli assessori che stanno facendo stanno dormendo. Allora, per favore, rispondetemi consiglieri, perlomeno dite no, non stiamo dormendo, ci siamo sbagliati, non abbiamo letto, non abbiamo studiato, non ci siamo interfacciati con gli Assessori perché dopo l'intervento del Presidente è chiaro che c'è. Ci sono scaramucce interne che oltretutto provocano ulteriori danni all'incapacità di amministrare, perché non solo non c'è l'incapacità, ma c'è anche poi la scaramuccia che determina ancora quell'ulteriore, incapacità di amministrare la lucidità, la serenità, la capacità soprattutto di poter dire anche la propria all'interno di un contesto politico o amministrativo, quindi io,
Queste riflessioni le faccio perché molto spesso qualcuno trova no scuse no, ma non sono io, ma è stato pubblicato sull'Albo Pretorio, non si sa da chi, perché c'erano accade anche questo e qualcuno dice che le cose pubblicato sull'albo pretorio non si sa da chi sono state pubblicate, caro Consigliere è una cosa gravissima.
No, grave grave che qualcuno venga qui dentro a dire che non sa che ha pubblicato sull'albo pretorio, perché poi, quando noi facciamo le cose, non è che le facciamo o, pertanto, per quando facciamo le cose abbiamo gli scontri, no anche degli organi competenti che ci danno pienamente ragione come nel caso ha avuto già del rendiconto dove noi, Consiglieri comunali, abbiamo fatto una richiesta ai revisori e i Revisori sapete che cosa ci dicono?
Ci dicono che i Consiglieri rilevano correttamente.
Che la redazione sulla gestione non evidenzi passaggi di somme rileva, cioè ci dicono i Revisori.
Che si invita l'Ufficio economico-finanziario a fare chiarezza mediante apposita nota esplicativa sulle versione definitiva del prospetto equilibri approvato in Consiglio comunale i Consiglieri, i Consiglieri di I del Collegio, i componenti del collegio ci dicono cose che per me sono bellissime perché danno danno proprio come dire compensano il lavoro che i Consiglieri fanno lo studio che i consiglieri fanno perché,
Loro dicono ci promessi, deve che i dati numerici citati dei consiglieri di cui al parere di questo di questo, quale ex corrispondente quanto trasmesso compete relativi, sono diversi all'ULSS, cioè quello che noi segnaliamo poi viene scritto anche dai dai revisori dei conti che dice ciò premesso che i dati numerici citati dai consiglieri di minoranza di cui al parere di questo Collegio, corrispondente a quanto trasmesso con PEC, relative al prospetto di verifica equilibri sono diversi da quelli pubblicati in data 7 4 2025 e sono ancora diversi da quelli riportati nell'azione della gestione. Consigliere si rivolga a me si avvia a conclusione ragazzi posto questo, questo per dire no, perché io, in nel precedente Consiglio comunale, nonostante io non abbia ricevuto e questa è una cosa grave della quale andrò avanti non abbia ricevuto la comunicazione dei revisori perché io ho fatto la richiesta per tutti i consiglieri comunali il 6 giugno 2026, caro Presidente, e su questo ci tengo che lei presti molta attenzione, perché sono delle cose gravissime che accadono ed verranno segnalate alle autorità competenti. Io inoltrato una PEC nostra di tutti i consiglieri di minoranza. Il 6 giugno la PEC di risposta è stata del 22 giugno.
La PEC che ci fa il dirigente e del 2 luglio e la PEC, che ci io ricevo del verbale dei Revisori che è stato inviato il 22 giugno, io lo riceve il 14 luglio, dopo tutti i Consigli comunali, io non sapevo nulla della risposta del Collegio dei Revisori perché, invece di rispondermi Collegio dei revisori, non mi ha risposto il Collegio dei revisori e chi mi ha risposto dice cose distoniche rispetto a quello che dicono i Consiglieri, il Collegio dei Revisori, quindi il Collegio dei revisori e concludo, caro Presidente, concludo, concludo.
Concludo così rimanga sul tema, concluda, per favore.
Il Collegio, evidenziando di essersi limitato a riportare i dati esatti, dà atto del notevole impegno profuso dai consiglieri nell'analisi dei dati, che certamente fungerà da stimolo all'organo gestorio dell'ente, porterà ad una maggiore attenzione nella stesura dei documenti contabili. Allora queste sono cose no scritte dai revisori che io ci tengo a riportare per dire che consigliere ha un minuto, rimanga sul tema, cortesemente, per dire che quando noi rileviamo determinate cose le rileviamo con cognizione di causa e quando chiediamo e facciamo delle risposte, vogliamo dare delle domande, vogliamo delle risposte attente e precise, perché qui noi non stiamo a pettinare, le bambole, noi studiamo, lavoriamo per il bene del Paese, esclusivamente per il bene dei cittadini, senza percepire assolutamente nulla.
Ci sacrifichiamo, ci rimbocchiamo le maniche, ci mettiamo a studiare, sacrifichiamo la vita familiare quotidiana anche alcune volte, persino quella lavorativa, per portare i frutti che siano utili all'Amministrazione comunale e i cittadini e quindi, quando noi facciamo le domande pretendiamo delle risposte precise e circostanziate sì o no, perché se poi ci giriamo intorno al problema, cerchiamo di sviare alla domanda e diamo altre risposte a domande che nessuno ha fatto, così non risolviamo assolutamente niente. Io ho fatto delle domande precise, vorrei avere delle pre delle risposte precise. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Battista, ha chiesto di intervenire, il consigliere cascavano, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente per avermi ridato la parola, ringrazio chi è intervenuto.
Anche qui sono combattuto perché,
In consigli di questo di questa di questo di questo tipo diciamo l'intervento del dirigente x o y che sia, è un intervento che diciamo dovrebbero essere soltanto a supporto e non come dire sostitutivo, il fatto che non siano intervenuti.
Gli assessori.
A discutere o a difendere il provvedimento mi rammarica un po' perché chiaramente è una una forma di come dire di abdicazione rispetto a delle responsabilità politiche, perché questo è un atto politico Assessore, a differenza di quanto tu pensi, questo è un atto prettamente politico, non tecnico.
E quindi ritengo obiettivamente che c'è qualcosa che manca, detto questo, però io devo ringraziare l'ingegner ronzino per l'intervento che ha fatto, perché mi ha confermato in quello che dicevamo in quello che dicevamo prima, è quello che pensiamo da tempo che probabilmente diciamo quello che ha fatto l'ingegnere ronzino è stato un l'ennesimo lancio di un grido di allarme o di un grido di aiuto. perché quando ci dice abbiamo tanti progetti, stiamo facendo fronte il più possibile a per onorare come dire, quelli che sono gli impegni che ci siamo assunti, ma se qualche progetto non riusciamo a seguirlo fino in fondo perché nel frattempo ci sono state delle variazioni legislative che hanno cambiato un po' i quadri in tavola, mi riferisco al rischio idrogeologico e che per i quali sono stati spesi appunto 2000 euro su 100.000, insomma su 1 milione chiedo scusa stanziato è evidentemente.
Vista lanciando un grido d'allarme è col metodo della formica. Avreste dovuto già da tempo potenziare quegli uffici già da tempo e questa cosa non accade. Questo è un fatto. Accade poi però, ancora una volta, che io mi sento raccontare delle storielle da parte da parte del degli Assessori del vicesindaco, in questo caso.
Che mi fanno fare spallucce.
Caro vicesindaco, se non spendo i soldi sono sicuramente ricco, questo è un fatto, così come è un fatto che questo fatto, questo non spendere i soldi potrebbe farmi passare per taccagno o per incapace nello spendere i soldi.
Quando mi dici che le non abbiamo avuto necessità di fare un assestamento, un riequilibrio perché non abbiamo fatto variazioni di bilancio in questa sede sarebbe se stai dicendo una bugia, sapendo di dirla, perché noi due giorni fa, tre giorni fa, gli altri Consigli che abbiamo fatto oramai ho perso il conto.
Abbiamo fatto delle ratifiche, avete fatto perché le avete votate, voi, io non ho votato, avete fatto, avete ratificato delle variazioni di bilancio che, guarda caso, erano è allegata esattamente nella documentazione che voi avete posto all'attenzione dei consiglieri comunali per la verifica della permanenza degli equilibri di bilancio, quindi, quando dice una cosa, dobbiamo essere consequenziali, perché altrimenti rischiamo, come dir di mentire a noi stessi e soprattutto di fare un torto alla verità. La verità la dicono i numeri, avete un avanzo libero di 1 milione 418.000 euro al 30 giugno,
Che vi riportate ancora l'anno scorso, ricordo ancora le proposte di mozione che avete bocciato, in particolar modo quella sui canoni di locazione, e abbiamo ancora questi di questi avanzi disponibili, liberi significa che li posso spendere e che voi ancora non avete impiegato, non avete speso o ritenete che il Paese stia bene,
Oppure, evidentemente siete saliti sul palazzo e dal palazzo, non riuscite neanche a vedere quello che sta fuori, perché non dovete fare neanche tanta strada per verificare che questo Paese ha bisogno di investimenti.
Avete questo avanzo di amministrazione libero e non sapete come utilizzarlo 1 milione e 400.000 euro.
A questo si aggiunge il fatto grave, da un punto di vista contabile, da un punto di vista operativo.
Per i quali opere come il vostro tanto amato, anche da me, legge tra virgolette Corso Vittorio Emanuele abbiamo anticipato praticamente il 50% dell'appalto con soldi della cassa normali di tutti i cittadini, sono numeri che stanno messi qua nero su bianco, per grazia di Dio,
È così anche per tanti altri procedimenti e tanti altri cantieri che sono in corso partiti nel passato qualcuno ex PNRR, come è stato definito, come dire nelle carte, ma che di fatto potrebbero andare ad impattare o cantieri delle quali si annuncia sempre l'avvio ma che ancora non si vede lo spostamento neanche di un centimetro cubo di di di di materiale mi riferisco a Piazza della Croce,
Avete fatto un incontro al quale ho partecipato fino a un certo punto in in chiesa madre.
Del quale francamente, ve lo voglio dire senza polemica.
Del quale probabilmente mi preoccuperei perché di fatto io che voglio dire li conosco le persone di quella zona del paese di fatto mancavano esattamente ai cittadini di quella zona è un problema.
C'erano altre persone, non tantissimo, per carità, il luogo era piccolo e voglio dire riempire un luogo piccolo non è neanche così complicato, ma certamente siamo andati ad imbandire una tavola a casa di altri, dove però mancavano i padroni di casa.
Mancavano i cittadini del centro storico, il fatto che non siano intervenuti sicuramente una responsabilità a loro, perché io invito se pieghi come dire e piacere tuo, ma il fatto che non siano intervenuti mi deve caricare di un'ulteriore responsabilità, di andare a fare un altro tipo di intervento per coinvolgerli in questo cantiere perché altrimenti succederà il patatrac perché quell'opera è impattante nel centro storico, nelle abitudini, nella nella come dire nella morfologia del centro storico nei parcheggi e il fatto che abbiate fatto l'ennesimo incontro d'élite nessuno si senta offeso ma è così.
Non vi è solo, era dal fatto che dobbiate insistere e allora è un suggerimento, non è polemica, è un mero suggerimento, se poi vi accontentate degli incontri d'élite e allora prendetela come polemica.
La questione della dell'appalto dell'appalto del cantiere sui rischi idraulici è importante che venga recuperata il più presto possibile perché quel tipo di intervento?
È un intervento che ha questa città, serve.
Perché ci sono delle zone di città come l'innesto via Cesare Battisti, via Kennedy, se non ricordo male, sì, via Kennedy.
Che voglio dire da anni esige un intervento da questo punto di vista, lista na con le trivelle.
Si allaga, si fa il lago, noi abbiamo il lago a Triggiano ed è in quel punto quando più abbiamo la necessità di utilizzare questi fondi e di utilizzarli bene, ma per farlo ovvie evidentemente il grido d'allarme che si è elevato da quei banchi poco fa per farlo abbiamo bisogno di un'organizzazione di tipo diverso dati poteva fa perché non si può più aspettare,
Io non voglio insistere più di tanto perché poi, ripeto, mi sembra quasi di infierire su queste cose, ma sulla sul trend negativo delle discussioni dei residui IMU e TARI io non ha avuto risposta.
E anche quello non è un elemento tecnico, Assessore, quello è un elemento politico, io capisco che tu ti professor, fai il tecnico e capisco che per te questo sia pane quotidiano, se sicuramente più bravo di me di tanti di noi in questa in questa lettura, in questi dati ma qui ti devi sfogliare dal ruolo di tecnico deve rivestire il ruolo del del del politico, perché qua di Assessori tecnici non ne abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di assessori che vadano in mezzo alla strada, rimboccandosi le maniche alzandosi pantaloni, dove stanno i cantieri ad andare a verificare che i cantieri vengano seguiti, uno, peraltro uno per uno per uno.
È per grazia di Dio, stiamo facendo tanti Consigli comunali per grazia di Dio, lo stiamo facendo perché stamattina di fretta e furia in via Trieste stanno togliendo le transenne di fretta e furia, allora facciamone un altro dei Consigli comunali, magari riuscire a fare anche qualche altro qualche altro qualche altro ritardo in qualche altro cantiere.
Magari facciamolo in piazza, così facciamo capire veramente alle persone di là che cosa succederà tra un po' veramente facciamolo capire.
Vedo che si sono iscritti gli assessori a parlare, però questo come dire, come gli mi dispiace, io avrei voluto intervenire dopo di loro per le repliche, Presidente, anche questo è un elemento che bisogna spiegare agli assessori che devono intervenire nella fascia,
Tra il primo e il secondo intervento del consigliere, perché i consiglieri devono replicare agli assessori, non gli US non gli assessori e i consiglieri, sennò facciamo le capre sopra i montoni, quindi a questo punto, se interverranno e mi risponderà io dovrò re-intervenire essendo non li fa intervenire alla dichiarazione di voto a disposizione.
A questo punto.
Farei intervenire prima, gli Assessori, se il Consigliere la gioia è d'accordo d'accordo Consigliere.
Ha chiesto di intervenire l'Assessore fiera, più scusatemi, l'assessore, Fiore, prego, Assessore, ne ha facoltà.
Buonasera a tutti i presenti buonasera, ai cittadini che ci ascoltano in collegamento da remoto, allora, vista rispondo ai Consiglieri che, diciamo hanno toccato dei punti che hanno, diciamo che sono a valere sulle mie, sulle mie deleghe, allora per quanto riguarda il personale.
Stiamo lavorando da parecchio ad una, io ho preso appunti perché vorrei rispondere a tutto quello che che mi avete chiesto, stiamo lavorando ad una riorganizzazione della macrostruttura che possa tenere in considerazione Assessore, cortesemente, si avvicini un po' di più al microfono perché non la sentiamo bene sì che possa, stiamo lavorando ad una riorganizzazione della macrostruttura che possa tenere in considerazione le istanze di tutte le forze politiche e le istanze dei dirigenti che ovviamente, lavorando negli uffici hanno contezza della delle necessità di personale che possano ottemperare alle.
Alla mole di lavoro di ciascun ufficio,
Oltre chiaramente alla modifica del Piano triennale dei fabbisogni del personale.
Il piano triennale dei fabbisogni del personale e modificabile. Sempre, quindi in questo momento ci stiamo lavorando nuovamente proprio per accogliere le istanze dei dirigenti dall'ufficio tecnico. Sono arrivate delle istanze dagli US, dagli altri uffici, sono arrivate altre istanze. Cercheremo di,
Recuperare il denaro, le somme per far fronte alle richieste di tutti gli uffici, anche magari cercando di riorganizzare le assegnazioni attuali del personale per poter potenziare degli uffici che ne hanno necessità.
Per quanto riguarda le le rendicontazioni del PNRR, però, da quello che ha detto prima l'ingegner ronzino, la risorsa che se ne occupa è una risorsa che riesce a far fronte alle scadenze imposte dal PNRR. Non mi è sembrato che abbia detto che l'ufficio è in è in affanno da questo punto di vista è in affanno e in affanno, perché è un ufficio che ovviamente ha tantissime scadenze, ma per quanto riguarda la rendicontazione del PNRR, il dirigente ha elogiato la dipendente che se ne occupa, che, nonostante sia una operatore esperto, è in grado ed è all'altezza della rendicontazione di questi di di questa tipologia di progetti. Ad ogni modo, io ho recepito le istanze dell'ingegner ronzino, che ha avanzato anche in altre sedi e fa farò in modo di.
Inserire il personale per poter alleggerire i carichi degli uffici. Per quanto riguarda invece la digitalizzazione, allora,
I fondi che sono stati acquisiti in passato. Vengo, so, sono stati utilizzati, lei lo sa perfettamente.
E ultimamente si è provveduto all'allineamento delle disposizioni imposte dalla Gidi dall'agenzia del sull'Italia digitale.
Uniformando anche il sito al modello di design per tutti i siti delle pubbliche amministrazioni, dopodiché c'è stata l'integrazione obbligatoria con le piattaforme abilitanti nazionali, come lo Spid Cie è il PagoPA, oltre all'adeguamento ai requisiti tecnici di accessibilità,
Il sito non è bello, lei ha ragione.
Consigliere, lei ha ragione, ma non ci possiamo fare niente e quello è il sito che dobbiamo avere necessariamente, perché ci dobbiamo uniformare a dei parametri imposti.
Dopodiché?
La digitalizzazione è servita anche per finanziare la digitalizzazione degli archivi dell'Ufficio tributi e le le le somme, anche per finanziare l'acquisto della strumentazione informatica del Consiglio comunale stiamo andando avanti, i soldi, li stiamo spendendo, li dobbiamo spendere adeguandoci alle normativa,
Grazie.
Grazie Assessore.
Ha chiesto di intervenire l'Assessore Germano prego, Assessore, ma non ne ha facoltà.
Grazie Presidente e buonasera al Sindaco, al Presidente, al Segretario, assessori, consiglieri e soprattutto cittadini, allora consigliere cascano, visto che lei dice che si interviene strategicamente dopo il secondo intervento dei consiglieri, le dico che non è così nel suo primo intervento lei parla di milestones di rendicontazione e di cose di natura tecnica lei ha fatto un intervento di chiedendo spiegazioni a giusta ragione di natura tecnica, quindi io ho chiamato il dirigente, ho chiesto il supporto al dirigente che conosce decisamente meglio di me la questione della rendicontazione, perché non la faccio io nella fa la politica non è, non c'è nulla da difendere perché non è un provvedimento politico.
Quindi, quando però lei fa il suo secondo intervento tira fuori una miriade di questioni relative ai lavori pubblici, allora lì c'è il PIL, come dire, sento la necessità di intervenire e lo faccio come l'ho, sempre fatto in ogni Consiglio comunale. È giusto per una piccola precisazione, tutto quello che viene fuori dai Consigli, così come anche dalle dai rapporti che ci sono, con tutti i consiglieri e non solo, e anche i cittadini viene preso appreso, è fatto, come dire, ne viene fatto tesoro, quindi quello che lei dice in Consiglio, quello che dice che chiedo scusa di di via Trieste è una, come dire, è la realtà, perché hanno smantellato le recinzioni di cantiere. Sulla parte che è stata terminata la l'asfalto non sarà affatto ora, ma sarà ripreso il. I lavori di asfalto saranno ripresi il 24 agosto. Questo per rispondere anche alla consigliera di Sisto. I lavori notturni sono molto rumorosi. Non è la questione solo onerosa, sono molto rumorosi, quindi, nel centro città magari in estate si tende ad evitare e quindi abbiamo preferito.
Fare così. Abbiamo fatto un incontro e abbiamo definito questa strategia, fermo restando che l'impresa continuerà a lavorare sui marciapiedi. Quando parliamo dell'officiosità idraulica, l'ingegnere ha già dato abbastanza spiegazioni. Non è non sono stati spesi di 2000 euro in un anno, ma dal 2022 non parliamo di cantiere, ma parliamo di gara di progettazione. C'è una bella differenza, perché significa che siamo dal 2022 al 2026, ancora fermi alla progettazione per le difficoltà che ha rappresentato il dirigente in maniera direi esaustiva. Non sento la necessità di aggiungere altro, fermo restando che la procedura di gara poi passa in capo ad un altro settore e un altro servizio, quindi, non è più di competenza dell'ufficio tecnico. Per quanto riguarda l'intervento di piazza, la croce, noi abbiamo fatto un passo in avanti consigliere perché noi abbiamo presentato un progetto che non è il nostro, non è di questa Amministrazione e di una precedente Amministrazione che però non aveva, presentato il progetto, quindi io sono d'accordo con lei. Bisogna fare insistere, bisogna far, come dire, conoscere bene il progetto, perché è un progetto molto impattante, come tutti i progetti di riqualificazione, di strade e di piazze, come lo è stato il corso Vittorio Emanuele, per cui non c'è stata, come dire, una previa informativa ai cittadini. Parlo dell'inizio lavori, Consigliere la gioia, non mi guardi così, parlo dell'inizio lavori, ci siamo ritrovati catapultati in un inizio lavori che ci ha sospeso le corse dell'autobus, ci ha creato il casino da un punto di vista di viabilità, eppure la cittadinanza ha reagito non proprio benissimo. Penso di parlare a nome di tutti ed è un'opera che non tutti.
Apprezziamo, quindi è inutile che ci giriamo intorno. Il punto è un altro, l'impresa ha lavorato, l'impresa deve essere pagata, quindi il comune se non ha i soldi dal Ministero, quindi da chi eroga il finanziamento deve anticipare, cioè questo è un dato di fatto. Non c'è.
È assolutamente, come dire lecito sollecitare scusate la l'allitterazione, però è assolutamente lecito sollecitare il l'erogazione del finanziamento, ma non si può pretendere che non si debba anticipare all'impresa che sta lavorando. E ora questo vale per la Greenway come per il polo dell'infanzia, come tutti i lavori che abbiamo citato prima, per quanto riguarda il personale, ha già risposto l'assessore Fiore, quindi non sento la necessità di aggiungere altro solo una piccola, come dire una piccola osservazione che ho fatto anche a qualcuno in separata sede, ovvero che questo personale andava assunto anche prima, quando si è partecipato a 1 milione e mezzo di finanziamenti di richieste di finanziamenti, quindi stracarica andò l'ufficio oltre all'ordinario, dovendo gestire anche lo straordinario, come dire anche qui perdonatemi, ma per fare per inquadrare la questione lo straordinario ordinario. C'era anche lo straordinario del PNRR e di tutti gli altri finanziamenti. Perché poi a corredo, non c'era solo il PNRR, ma ufficiosità, officiosità idraulica, la De Amicis e tutti quei lavori che ormai tutti ben conosciamo. Quindi io sono perfettamente d'accordo, siamo, abbiamo una carenza di personale. L'assessore ha già ripeto, parlato della questione e si è già impegnata.
Ah ad occuparsi. So che ci sta anche lavorando, però facciamo anche un distinguo. L'ufficio è in sofferenza da tempo e dobbiamo cercare assolutamente di mettere tutti i dipendenti. Io parlo ovviamente per quello che è il settore che mi compete nella condizione migliore di svolgere il proprio lavoro senza andare in affanno grazie.
Grazie Assessore Germano.
A questo punto faccio intervenire l'Assessore Brusco, prego, Assessore, ne ha facoltà.
Faccio un mio ulteriore intervento per precisare alcune dare delle risposte ad alcune altre domande che vengono poste, che ci vengono poste.
E è ovvio che se i nostri consiglieri, nel momento in cui hanno la possibilità di replicare, pongono delle domande, è ovvio che l'Assessore si sente in obbligo di dare una risposta si impegna a dare una risposta, poi questo gioco può diventare anche all'infinito, perché il Consigliere non lo so, se questo è giusto, non è giusto, vuole sempre avere l'ultima parola, però, se è che si faccia così, per me va anche bene questo metodo, però nell'ultima parola che deve avere il Consigliere, non è giusto che lui ponga ancora delle domande senza aspettarsi una risposta da parte degli Assessori. Comunque tolta questa breve premessa osservazione,
Vorrei a rispondere anche e soprattutto a ciò che ha detto il Consigliere Battista io, innanzitutto lo ringrazio per avermi fatti dei complimenti, cioè sostanzialmente lo ripeto lui mi ha si è complimentato con me perché ha detto che io finalmente sto imparando il mestiere di politico perché per il Consigliere Battista la politica è l'arte del raggiro.
La politica, la politica è l'arte con cui il politico deve imparare a raggirare le domande che si fanno dando delle risposte fuorvianti o non dando delle risposte io non sono fatto così cerco di dare comunque, ma forse sbaglio, ma cerco di dare sempre comunque delle risposte tenendo presente veramente quello che è il contenuto della domanda anzi devo ri io riconoscere a lui,
Per avere tutte le esperienza ed aver avuto tutto il tempo di imparare questo tipo di arte, perché quando lui parla di sì, referenze il documento di cui oggi stiamo parlando stiamo discutendo quando lui dice che questo è un documento che riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio, dice poi che.
Leggendo il contenuto di questo dicu, di questo documento non ci sono equilibri all'interno, ma ci sono tante voci che sono in disequilibrio, ebbene, così non è, io l'ho spiegato prima e lo ribadisco adesso questa è la fotografia di un momento.
È un momento che riguarda la gestione, che è in continuo svolgimento, in continua evoluzione.
Il giudizio importante, invece lo si deve dare a fine esercizio quando c'è un un consuntivo e da lì si vede veramente come è andata la gestione dell'anno, meno per cui indicare certi risultati momentanei temporanee, indicandoli come disequilibri. Non è giusto, è sbagliato perché disequilibri non sono se c'è una sfasatura fra un'entrata, è la corrispettiva spesa. Questo per il momento non è un disequilibrio, perché appunto si deve cercare di capire qual è il trend di sviluppo delle operazioni che si seguono poi, ovviamente, anche per quanto riguarda la lettura dei prospetti contenuti all'interno di questo documento, lì si devono leggere forse un po' meglio. Per esempio, lui si riferiva al rigenerazione della piazza Mari nullo. Il si trova in un prospetto fatto di quattro colonne, la prima colonna, dove è indicata la cifra di 1 milione. È una colonna del tutto indicativa, perché, se voi analizzate le altre tre colonne che seguono.
Vi rendete conto che nel conteggio non entra qua la cifra che sta nella prima colonna, nella prima colonna, quindi poteva esserci scritto 1 milione, poteva esserci scritto 1 milione e 100, poteva esserci scritto 900.000 euro, ma il risultato non sarebbe per niente, è cambiato perché il risultato finale la differenza che viene messa in evidenza non è altro che la somma algebrica fra le altre due colonne che sono le anticipazioni ricevute al 30 giugno e i pagamenti effettuati al 30 giugno.
Poi, per quanto riguarda le variazioni riguardanti il documento,
Che analizza la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Allora,
Ancora una volta sottolineo questo concetto, cioè una cosa sono le variazioni che si utilizzano in corso d'anno man mano che c'è bisogno si fanno delle variazioni di bilancio per poter soddisfare alcune esigenze, un'altra cosa è la variazione che si fa in sede di equilibrio di bilancio, che è tutta un'altra cosa è una variazione che non riguarda delle spese specifiche.
Per cui c'è bisogno di andare a reperire danaro per poter affrontare quelle spese. È una variazione che si fa soltanto nel momento in cui il bilancio al 30 giugno si presenta in disequilibrio, per cui si deve senza indugio subito provvedere ad una variazione di bilancio che mette in equilibrio appunto il bilancio senza andare a ed è per questo motivo e per questo motivo la legge ci permette anche di utilizzare l'avanzo libero di amministrazione proprio per dare un assestamento, un equilibrio ad una situazione che si presenta in maniera squilibrata. Quindi questo tipo di variazione non c'entra niente. È concettualmente differente rispetto ad ogni altra singole variazioni che è avvenuta prima e che avverrà dopo fino alla fine dell'anno. Quindi poi, ovviamente non rispondo neanche alle altre osservazioni che ha fatto il Consigliere Battista perché, ovviamente, semplicemente perché non rientrano nell'oggetto di discussione riferito al provvedimento che noi oggi stiamo adottando e ovviamente non non non non le prende in considerazione perché è un modo mascherato, questo di introdurre dei preliminari quando non si non c'entrano i preliminari tutto qua, così io me lo spiego grazie.
Grazie Assessore Susca.
Consigliere Battista, le chiedo cortesemente di loggarsi perché risulta assente,
Grazie.
Perfetto.
Ho fatto anche il consigliere Di Sisto risulta assente e quindi, se si può allocare perfetto, mi perdoni consigliere la gioia per questo piccolo contrattempo, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente Sindaco, che ho visto che sono entrato Assessori, Consiglieri cittadini, io capisco, diciamo quando adotta tra strategie, di far parlare i dirigenti perché fosse, diciamo, qualche intervento di qualche Assessore, ce lo potevamo risparmiare.
Perché non fate altro che diciamo andare sul piano della rissa o poiché Assessore Susta?
Vuol lei la può pensare, come vuole però esprimersi nei confronti di un Consigliere in quei termini, io credo che non sia assolutamente non solo politicamente corretto ma inappropriato a quello che è il ruolo che noi svolgiamo in quest'Aula, perché il Consigliere Battista si prende tutte le responsabilità di quello che dice no, però non per questo deve essere additato di essere un,
È un esecutore della politica dei raggi, mi sembra, mi sembra, esagerato e inappropriato, per cui diciamo forse qualche intervento di qualche Assessore, diciamocelo, potevamo risparmiare perché voi avete tutte le carte in regola, no, avete dirigenti competenti e laboriosi perché, nonostante voi li maltrattate diciamo tenendo lì diciamo appesi con provvedimenti di due messi alla volta no,
Nonostante il clima che si respira in questo Comune, che non è sicuramente un clima positivo, i vostri dirigenti dimostrano giornalmente e lo dimostrano quando veniamo a discutere in Aula, i provvedimenti che diciamo.
Loro preparano che ci tengono a questo, comunque va bene e questo Comune ha i dirigenti ai dipendenti che sono persone laboriose, ripeto, forse neanche troppo apprezzate da questa Amministrazione si dimostra ancora una volta, nonostante le le le dicerie no strategiche utilizzati in campagna elettorale. Quando si diceva che i conti del Comune non erano i nodi, i conti del Comune sono in ordine e sono in ordine, è talmente in ordine che oggi ci permettono di,
Ammortizzare una situazione complicata e del quale, naturalmente, voi non siete responsabili, ma su questo vanno Lodati i provvedimenti di chi vi ha preceduto e di chi, in questo Comune, vi siete da lavora da decine di anni, con professionalità e dedizione quello che ma che invece in questo Comune e la Politica.
È la politica e cioè lo dimostrate nel risposta scritta, perché ancora ad oggi noi stiamo trovando le scuse su e ma bisognava farlo prima, eh, ma non era previsto, ma così poi è stato governato da una in un anno Assessore, se si vuole, se si hanno le idee chiare e se si ha una maggioranza coesa il piano del personale lo fa.
Vuol dire che avete problemi e i problemi, ripetiamo, li vediamo oggi girando per tre già.
Perché se voi non riuscite a trovare la quadra sul personale, è normale che il dirigente dei del del dell'ufficio tecnico GRI dal lancio un grido d'aiuto lo abbiamo letto nelle nelle nelle missive che ha mandato nelle scorse variazioni, no, le quali lui chiedeva delle semplici variazioni per rendere operativi dei provvedimenti e lei ne avete fatti dopo tre mesi.
Per non parlare dell'uso del del personale che mettiamo a disposizione, perché naturalmente il PIL, il Comune no, a differenza di quello che può pensare qualche Assessore, perché prendere finanziamenti è un'opportunità per il Paese, no e non e non deve essere vista, come non so se ci fossi stato, io avrei fatto sicuramente a me no, tu devi lavorare su un piano di realtà. Il piano di in realtà oggi ti dice che ci sono milioni di euro di finanziamenti nel nostro Comune. Le opere vanno ammortizzate e per fare questo c'è bisogno anche di dare le risorse agli uffici, cosa che voi non state facendo, perché se noi dobbiamo gestire un PNRR, da dove ricordo quanti milioni di euro con una categoria B che è super brava, perché diciamo il filo di quello che dice il nostro dirigente ma è sola vuol dire che qualcosa non sta funzionando, ossia o devo avere un ufficio contratti che naturalmente è intasato di provvedimenti e su un provvedimento come quello dell'assetto idrogeologico. Naturalmente, quando arriverà si bloccherà o e passeranno altri mesi, forse anni e naturalmente io devo intervenire, ma quelle scelte su persone che avete fatto finora su tutt'altra no, perché quando siete voluti intervenire su personale lo avete fatto voi l'avete fatto in maniera assolutamente disallineata rispetto alle esigenze del Paese che sono altro, avete pensate alle vostre esigenze o e non voglio ricordare quali sono, perché sembra che poi io ce l'ho sempre e solo con quel tipo di provvedimento attraverso sapete a cosa mi riferisco, però la verità è che oggi,
Manca la capacità di Vichy, la capacità di programmazione e la e la capacità di fare delle scelte assessore di fare delle scelte. Questo manca a questa Amministrazione, perché il resto è tutto in ovvio e lo sappiamo perché noi il nostro ente lo conosciamo perché diciamo noi ci teniamo, facciamo gli amministratori da tanti anni e sappiamo diciamo distinguere le cose buone delle cose non buone, è sicuramente l'assetto, diciamo, tecnico, amministrativo del nostro Comune è un qualcosa di cui possiamo, comunque vantare.
Ma, al netto di questo, ripeto, è quello che manca è la scelta tra capacità di scelta politica che stavi dicendo questo Paese a un paese morto, disordinato, in cui vi ripeto, tutte le opere che ci sono non vengono al mondo arabo armonizzate non vengono seguite come dovrebbero essere seguite perché lo abbiamo anche, diciamo sentito, è normale che pure le ripercussioni che ci saranno i cittadini, perché se andiamo a fare, diciamo un gradimento sulle opere, che cosa ne andate a dire no, va be'sempre colpa di quelli che stavano prima, vogliamo continuare con questa tiritera, come ha detto l'Assessore. No, perché se ci fosse stata lì, che cosa avrebbe fatto no presentare il progetto di Piazza della Croce, chi il Commissario volevo rappresentare perché il Commissario diciamo è diciamo era era facente funzioni di quel periodo, non lo ha fatto, le abbiamo dato anche elenco, quindi che facciamo lo andiamo a presentare in un in una stanza della chissà, quando abbiamo ristrutturato piazza Marilungo, che si presta proprio a quel tipo di incontri. No, quindi ci andiamo a nascondere il dialogo con la città e su un dialogo franco e sincero, e oggi voi questo dialogo non ce l'avete con la città,
Non ce la vita, perché se andate di ciò per le strade, l'allevamento delle lamentele del della gente e sono all'ordine del gioco, ma su tutto sull'ordinario, sullo straordinario, abbiamo opere che abbiamo, teniamo ancora chiuse e li abbiamo inaugurati, cioè, ma io dico dopo diciamo pretendere dai consiglieri comunali che vengono qui no a fare che assessore a dire che va tutto bene a un credo che ve lo potete permettere o quindi,
Alla fin dei conti, io insisto sul fatto di darvi una mossa che voi dovete prendere le decisioni ed è inutile che ci venite a dire è complesso e complicato contato, voi siete stati eletti per questo per prendere delle decisioni che tardate a prendere,
È su questo, su tutte le cose che ci siamo detti anche su su sulla sulla digitalizzazione, cioè la digitalizzazione che è un'opportunità no, va armonizzata, cioè vi sarà fare un'agenda del un'agenda digitale dell'ente rispetto al quale sappiamo che di che cosa possiamo, su cosa possiamo contare no e lo dobbiamo spiegare ai cittadini.
Perché molti cittadini non sanno nulla?
Fossalon esiste una nel Comune di Triggiano chi lo sa o se no, allora queste cose qui.
Necessitano di avere un link con la città, un link con la città che oggi non avete, se continuate per questa strada, cioè tra un anno, ci verrete a dire che diciamo non è colpa vostra.
Ma oggi il piano di realtà vi porta a dover prendere delle decisioni e anche in fretta, perché al di là di questo provvedimento ripeto che in un contesto diciamo di di di contingenze capiamo anche no in ritardo della TARI, trasferimenti e tutto quello che vuole.
Hub ci siamo solo permessi di dire che bisogna attenzionare comunque le opere del PNRR, perché sono quelli che oggi stanno procurando, il maggior, diciamo allert, sul su questo provvedimento e ci viene detto, ci viene riproposta, no, la solita narrazione no sulla green way e su quello che abbiamo trovato e quant'altro allora basta, noi vogliamo le Rispo, la città vuole il rischio perché noi qui siamo i rappresentanti dei cittadini,
E siamo stati eletti per porre le domande di critiche e ad avere delle risposte, ma non perché PSU fardelli delle risposte che ci date, ma perché sono risposte che chiede la città.
E sul quale oggi Bookcity si legge.
Grazie consigliere, la gioia.
Ci sono altri interventi prima delle dichiarazioni di voto.
Mi riferisco al secondo intervento.
Prego, Consigliere Battista, immagino, per la dichiarazione di voto.
Prova.
Consigliere cascano se non ci sono altri interventi.
Effetto, assolutamente sì.
Posso, Presidente, prego, Consigliere, grazie Presidente, rinnovo i saluti ai cittadini presenti ai cittadini che ci ascoltano on line e a tutti i presenti consiglieri e assessori.
Sindaco dirigente, allora io partirei dal dall'intervento del dell'Assessore Susta Susca, che, diciamo, è al limite no di una come dire, di una denuncia penale. No, perché dire che un assessore ed un consigliere per un Consigliere? La politica è l'arte del raggiro, diciamo, è una cosa penalmente rilevante. Poi vedremo se questo è queste. Questa frase era, diciamo, un peso nelle sedi opportune. Lo vedremo questo, lo vedremo però guardandolo no e capendo le difficoltà in cui si trova, perché si vede chiaramente che non riesce anche con estrema, come dire volontà, ma non riesce a ricoprire quel ruolo che ha, perché questo, ormai sotto gli occhi di tutti i suoi interventi sono vergognosamente imbarazzanti sono distonici dalla politica, sono lontani dalla politica, probabilmente perché è animato sempre dal solito principio delle poche idee che ha e sono anche ben confuse. Questo lo ha dimostrato in diverse occasioni col bilancio di previsione che si occupano delle sue tre volte. È sul punto che son rimanendo sul bilancio di previsione, che l'ha fatto a dicembre tre volte e ha dimostrato tutta la sua incapacità a svolgere il ruolo di Assessore. Noi quasi per non sparare sulla Croce rossa, molto spesso no. Evitiamo di fare interventi, diciamo abbastanza duri nei suoi confronti, ma lei se li tira, perché, nonostante i, è un incapaci dal punto di vista del suo ruolo di Assessore, perché lo dimostra no dal dai provvedimenti, dalle risposte che non dà perché ancora ho adesso lei non mi ha risposto alle domande, perché non sa che cosa risponde perché lei sbaglia ripetutamente, perché le ripeto che se quel provvedimento quella determina fosse stata fatta a giugno, lei oggi non avrebbe avuto tutti i disequilibri che oggi ci presenta in Consiglio. Io, al posto suo o il rendiconto lo ha sbagliato, anche vi dico, ci sono degli errori che sono stati sollevati dai revisori dei conti e che vanno contro il rendiconto che lei ha portato in Consiglio comunale, quindi ha sbagliato. Il bilancio di previsione ha sbagliato il rendiconto, oggi viene qua, ha sbagliato anche altre cose. Consigliere Battista la dichiarazione di voto, desidero questa è la dichiarazione di voto. Io devo esprimere il mio voto in base a quello al al, al risultato prodotto dal dall'Assessore oggi perché l'Assessore, il relatore o che o è relatore ha fatto acqua da tutte le parti e che non risponde alle domande, perché non sa che cosa rispondere. Non ho capito perché non sa o perché magari evita di rispondere per non fare brutte figure, però fatto sta che disequilibri sono causati tutti dall'Assessore, perché l'Assessore, invece di sonnecchiare, doveva avvisare gli uffici competenti e dire di produrre la determina di accertamento in entrata e non avremmo avuti questi risultati. Non mi risponde perché sa di avere sbagliato. Quella è la cosa più bella, però, invece di rispondere in maniera garbata, risponde anche in maniera arrogante e diciamo imbarazzante, veramente scomposta scomposta. Io penso che lei farebbe più bella figura, Assessore, perché nel corso delle sedute consiliari ha dimostrato di non essere,
Il punto di vista emotivo all'altezza della situazione, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista emotivo. Ha dimostrato le carte cantano. Grazie consigliere. La dichiarazione di voto. Per favore, lei lei mi deve consentire di parlare, Presidente, ha detto delle cose gravi e glielo professore.
Lei voleva intervenire e per riprendere l'assessore,
Consigliere.
Alloggio così è.
Mi dica.
Essa di svolgere il proprio ruolo si dimettesse, farebbe una grandissima figura di fronte alla cittadinanza, perché sta facendo soltanto bruttissime figure, allora il discorso è questo, no, l'arte del raggiro, la questione preliminare non voleva che io leggessi che i Revisori ci hanno dato ragione su tutti i punti, sul rendiconto, no e oggi non risponde né lui né chi per lui perché non sanno cosa dire perché brancolano nel buio perché pur svolgendo lavori attinenti a questo comunque non producono provvedimenti che sono realmente corretti perché anche sugli altri punti ha senso perché non mi ha risposto sul discorso che vengono no, vengono viene viene messo qui al al nelle dei fondi.
100.000 euro per la leggerezza rigenerazione, no 100.000 euro per l'assistenza domiciliare integrata, 100.000 euro postati di importo totale del finanziamento e 264.000 che ne abbiamo ricevuti. Dicono che avremo, abbiamo avuto 100 e poi dicono nell'altro specchietto che l'anticipazione ricevuta sono 260 qua hanno sbagliato ad indicare la posta non è 100.000 euro e 330.000 euro come vi trovate i conti se non sapete neanche allocare le gli importi nelle caselle giuste, allora, nonostante questo no, poi si permettono anche di fare delle illazioni su consiglieri che si prodighino solo ed esclusivamente nell'interesse dei cittadini, e io, proprio nell'interesse di perché non non si fa altro che scusarsi, no, perché la misura della vostra Amministrazione non è ciò che si promette, caro assessore.
E ciò che si riallaccia irrisolto e ciò che si rialza irrisolto è ormai sotto gli occhi di tutti. Quindi il.
Io ripeto, non voglio essere, diciamo prolisso, però io penso che.
Il tempo che voi no impiegati a cercare scuse, è lo stesso tempo che sarebbe necessario a trovare le soluzioni. No, perché è sempre si trovano se no, ma non abbiamo avuto il PEF no, non abbiamo avuto qui. In realtà c'è un'assoluta incapacità ad amministrare e questo è sotto gli occhi di tutti, soprattutto nelle questioni del bilancio affrontate dall'assessore Susca, che ripetutamente sono errate rendiconto, Bilancio di previsione, e oggi ci ritroviamo delle Poste non veritiere. Circoscriviamo delle risposte non date, perché c'è imbarazzo e vergogna a dire no, non abbiamo fatto quello che dovevamo fare ancora una volta, quindi io l'invito che faccio per il bene dei cittadini, no, per il bene dei cittadini, per il bene dei consiglieri è richiesto a gran voce veramente le dimissioni del dell'Assessore Susca, perlomeno riusciremo faccia la dichiarazione di voto, più perlomeno riusciremo a produrre delle, come dire, delle scritture contabili che sono, diciamo, più o meno serie va bene, grazie.
Grazie, Consigliere Battista.
Ci sono altre dichiarazioni di voto ok, prima di cedere la parola prima al Consigliere cascavano, volevo giusto richiamare un po' tutti all'ordine.
Cerchiamo tutti di mantenere un una educazione istituzionale, quindi facciamo in modo che, insomma, quello che diciamo non vada ad offendere l'altro, e lo dico da una parte e dall'altra.
Prego, consigliere cascavano, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Farò una dichiarazione di voto che comprende però anche delle repliche a questi interventi fuori tempo massimo da parte degli assessori.
Potevate stare zitti.
Avreste fatto più bella figura.
In realtà detta in maniera un po' più elegante e me ne rendo conto, avete perso un'occasione per come dire per.
Per evitare di fare un'altra brutta figura, lo dico perché vorrei essere puntuale, assessore Fiore.
Stai da un anno a ricoprire quel ruolo.
Nel tuo intervento di replica non hai spostato neanche di un centimetro, il personale.
Nel senso che hai fatto promesse di assunzioni, promesse di regolazioni di spostamenti vari interni, non si è capito bene in che maniera intende farlo, con quali risorse intende farlo, citi però e lì si tradisce il tuo intervento.
Un equilibrio tra le esigenze che i dirigenti che hanno rappresentato e le forze politiche, le esigenze delle forze politiche, ora giusto come dire, a scanso di equivoco io non ho mai partecipato ad una richiesta di alcun genere in merito al personale, quindi probabilmente fa riferimento alle forze politiche di maggioranza e quindi probabilmente fa riferimento a quella vecchia pratica del poltronificio che dalla quale io come dire sono distante 1.000 chilometri soldi sul banco chiarezza delle assunzioni è operatività, questo vogliamo,
È più nemmeno assessore Germano,
Io oramai attendo come un appuntamento fisso le tue lezioncine sol che anche oggi solo che anche oggi ha dato dimostrazione.
Che non solo delle tue lezioncine, possiamo farne a meno, ma alcune volte diciamo come in questo caso sono completamente asincrona rispetto alle esigenze della città.
Abbiamo appreso prima dal vicesindaco Susca che, se non spendo i soldi, mi sento più ricco e quindi sto meglio ripeto quello non spendere i soldi per inclusi nello spendere i soldi o est indice di essere taccagni o è indici di sapere, di non sapere come spenderli soldi io temo più la seconda,
Tu invece dici, forse è meglio non prendere i finanziamenti per lavorare più serenamente, faccio la traslitterazione di quello che hai detto, perché non è perché non ne letterale, evidentemente.
Vorrei parlare il Presidente.
Perché non è letterale, quindi il senso di quello che tu hai detto arriva esattamente per come l'ho riportata io, se i finanziamenti vengono presi e vengono intercettati, dobbiamo gioire onere della politica tuo, in questo caso, perché hai scelto di fare questo è quello di mettere gli uffici e il Paese nelle migliori condizioni quindi non scaricare sugli altri il fatto che siano stati intercettati dei finanziamenti preoccupati invece che questi finanziamenti arrivano tutti in fondo nel miglior modo possibile.
E invece non lo stanno facendo.
Susca.
Io open, o diciamo ed è arrivato il timing l'orologio, diciamo, della Resistenza della tua resistenza ai Consigli comunali e quindi, a questo punto, un pacchetto di caramelle contro il mal di testa al vicesindaco oppure, diciamo, sei, abile più dei politici di vecchia di vecchia di vecchio stampo nel buttarla in rissa, ma io non cado nella rissa e sbaglia chi fa chi lo fa, perché insomma sentire dire a un consigliere comunale che sei bravo nella Paul, nella né in quelli nella politica, in quel tipo di politica per la quale la politica è l'arte del raggiro è un qualcosa che, come dire, non solo è scostumato da un punto di vista umano, ma certamente da un punto di vista politico è come dire completamente sgrammaticato, concentrati sulle cose che riguardano il tuo task, concentrati sul fatto che ci sono risorse e che vanno spese quelle risorse e nella miglior modo possibile concentrati sul fatto concentrati sul fatto che rappresenti un'Amministrazione sostanzialmente immobile. Siete al Governo di questo Paese da 12 mesi, sia la dichiarazione di voto, sì, sì, la sto facendo, siete al Governo di questo Paese da 12 mesi e nessuno se ne è accorto.
E nessuno se ne è accorto, o perlomeno nessuno sente, come dire, la mancanza o l'esigenza di battere le mani di fronte ai vostri provvedimenti, una cosa è certa.
E mi sarà consentito, come dire, citare un un grande rivoluzionario dei nostri tempi.
Siete arrivati al Governo di questo Paese.
Promettendo discontinuità fuoco e fiamme contro gli altri, travolgendo chiunque di front nel vostro cammino siete stati ritenuti credibili e quindi siete stati premiati dal voto elettorale.
Ma io credo che a distanza di un anno, citando sempre questo grande rivoluzionario dei nostri tempi, i rivoluzionari hanno semplicemente scoperto i palazzi e voi, da questo palazzo, non riuscite più a tornare nella città, il consigliere si proceda con la dichiarazione di voto, per favore, arrivo in questione il rivoluzionario in questione è tale. Giuseppe Grillo, detto Beppe. Oggi ha dichiarato questo la mia dichiarazione di voto. Credo che dal si può facilmente desumere rispetto agli interventi fatti. Sarà un voto negativo e quindi voterò contrario rispetto a questo provvedimento. Grazie Consigliere cascavano, ha chiesto di intervenire il consigliere crudele, prego, Consigliere, ne ha facoltà,
Grazie buonasera, ancora, io cercherò di essere sintetico alle domande che ho fatto, non ho avuto le risposte che mi aspettavo, eccezion fatta per una per la sul sul sulle casse in rosso per 2 milioni e 200.000 euro, ma tutte le altre non hanno avuto risposta.
Mi dispiace che i toni della conversazione siano scaduti. Esprimo la mia solidarietà a Mauro che un amico è che da quando ho cominciato, questo percorso politico ha sempre dato dimostrazione di non diciamo perseguire mai, come posso dire, fini personali, ma è sempre improntato in uno spirito critico che possa portare e ma lei sorride ragioniere mi dispiace che lei sorrida se io dico una cosa che francamente, di cui sono convinto e quindi ha avuto una grande caduta di stile nel definire il collega Consigliere in quella maniera, quindi, il minimo che possa fare, credo sia chiedergli scusa. Per quanto riguarda invece il la mia dichiarazione di voto, alla luce della documentazione che avete depositato e delle risposte che non avete dato, il mio non può che essere un voto contrario. Io credo che senz'altro la fiducia e un sentimento nobile però così prenderlo come un atto di fede nei confronti di un'Amministrazione che ha molto spesso un atteggiamento di presunzione, quasi nei confronti dell'opposizione, quasi a non volersi confrontare, cioè fatte spesso spallucce. Quindi è così e che deve andare per noi. Non va così grazie,
Grazie Consigliere crudele, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Perfetto, quindi invito tutti i Consiglieri a prendere posto.
Invito il Consigliere, Porto, incassa il consigliere albergo e il Consigliere Battista allungarsi.
Perfetto.
Se la votazione avverrà in forma elettronica, vi chiedo di aspettare il mio via prima di procedere alla votazione e chiedo ai tecnici di aprirmelo.
Perfetto, potete procedere alla votazione.
Poniamo in votazione il primo punto all'ordine del giorno, ovvero la verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio ai sensi dell'articolo 193, comma 2, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 e assestamento generale ai sensi del comma 8 dell'articolo 175, decreto legislativo, due, sei, sette 2000,
Allora i presenti sono 16.
Con 9 voti favorevoli del consigliere Angelilli, core della Fiera Partipilo, Pesole posti in cassa Procaccia, approccia e toscano.
7 voti contrari, consigliere albergo Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe e zero astenuti, il punto viene approvato, votiamo per l'immediata eseguibilità,
Perfetto, potete votare.
Con 9 voti favorevoli del consigliere Angelilli, Cordella Fiera Partipilo, perso le posti in cassa Procaccia project toscano, 7 voti contrari, albergo Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe e zero astenuti, il punto all'ordine del giorno e reso immediatamente eseguibile,
Grazie, poniamo adesso in discussione il secondo punto all'ordine del giorno.
Mi potete Azema il perfetto, il consigliere Angelilli.
Il consigliere Angelilli ha chiesto di intervenire, prego.
Prego Consigliere e.
Prego consigliera, Angelilli, ragazzi, perdonatemi se il consigliere Angelilli fa la richiesta della pausa, la votiamo sempre in forma elettronica, grazie, prego, Consigliere Consigliere.
Come grazie Presidente, come qualcuno aveva già intuito, sì, chiedo di fare una pausa di 10 minuti, grazie.
Perfetto, consigliere Angelilli, poniamo in votazione.
Mi potete azzerare il?
Il punto?
Poniamo in votazione.
La pausa richiesta dal consigliere Angelilli favorevoli.
Manca.
Con 16 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti.
Alle 21:02, sospendo la seduta per 10 minuti, grazie.
Consiglieri in aula.
Consiglieri in aula.
Consiglieri, per favore, potete prendere posto, erogava grazie.
Consiglieri in aula.
Consigliere Partipilo si deve locale.
Consiglieri in aula.
Ma?
Sì, sì.
Sta sta.
Consigliere in Aula.
Consigliere Battista, si deve locare.
Aspettiamo che prende il posto, l'assessore.
Il dirigente.
Dopo lo dico.
Perfetto, allora procediamo Consiglieri.
Consiglieri.
Silenzio, per favore.
Segretario, possiamo procedere con l'appello nominale.
Grazie Presidente.
Procedo con l'appello Giuseppe Toscano, Vito Procaccia.
Paolo Portincasa, tutti i presenti, Giuseppe Angelilli, presente Marilisa, Partipilo presente, Gianluca Cordella.
Annamaria Pesole presenta, Marco Domenico Madio è assente, Simona di Sisto presenta Rosita approccio.
Presente Fabrizio fiero.
Presenta Mauro Battista presente, Michele Castellano, presente viso Giuseppe, lo gioia presente Michele, albergo presente.
Eugenio Volpe.
Presente Michele Di Pietro, crudele, quindi Presidente, sono presenti 16 consiglieri comunali, compreso il Sindaco e un assente che Marco Domenico medio può quindi sussistendo il numero legale, dichiarare l'orario di ripresa dei lavori,
Grazie Segretario.
Dichiaro riaperta la seduta di Consiglio comunale alle 21:23 del 29 luglio 2026 saluto nuovamente tutti i presenti, saluto i cittadini e saluto i cittadini che ci stanno ascoltando via streaming, con i quali mi scuso perché oggi abbiamo avuto qualche problema sia con la diretta YouTube che su quello con della piattaforma però pare che il problema sia stato risolto adesso.
Passiamo, passiamo in votazione così affievolire vuole intervenire adesso o dopo che?
Perfetto.
Allora poniamo.
In discussione il secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto tassa rifiuti il Piano economico Finanziario PEF 2026 2029 Presa d'atto approvazione tariffe 2026.
Consigliere Battista, le ha chiesto di intervenire.
Prego Consigliere.
Io attendevo l'intervento del consigliere fiera perché si era prenotato prima di me, però no io, in virtù del punto all'ordine del giorno, che è un il PEF Piano economico-finanziario determinante per la le tariffe TARI, quindi.
Abbiamo avuto la documentazione, diciamo ieri durante la Commissione, dove era previsto soltanto un punto all'ordine del giorno, poi è stato aggiunto si è aggiunto anche quest'altro ulteriore punto. L'argomento è abbastanza tecnico, molto importante dal punto di vista della ricaduta, poi della tassazione TARI nei confronti dei cittadini. Il tempo per studiare sono diciamo, non dico 100 pagine, ma quasi quindi ci sono tanti i documenti tecnici che vanno approfonditi. Mi è parso di capire ieri, anche nella Commissione, che anche dichiarato anche dal Sindaco c'erano delle perplessità al riguardo. Quindi bisognava anche approfondire meglio, diciamo questo aspetto pertanto, per questioni di proprio opportunità politica amministrativa e per nei confronti dei cittadini, delle ripercussioni che i cittadini potrebbero, come dire, subire passivamente dalla nostra decisione. Penso che questa decisione debba essere presa nella consapevolezza assoluta dei dati tecnici riportati.
È e quindi pertanto io richiedo un rinvio del punto al ieri si era paventata l'ipotesi del 31 perché abbiamo di tempo sino al 31, quindi io penso che sia meglio partorire un provvedimento, diciamo, partendo da una condizione di caos di ciascuno dei consiglieri comunali e de degli organi addetti e non approvare un documento di che ha questa entità e che diciamo molto importante per tutti, per i Consiglieri soprattutto che se ne assumono la responsabilità. Quindi ripeto, io richiedo un rinvio del punto al, diciamo 31, ma.
Poi penso che sia l'ultima data disponibile. Grazie.
Grazie Consigliere Battista, pertanto procediamo alla votazione della richiesta di rinvio.
Dal da parte del Consigliere Battista,
Potete aprire mena Toscano, Sindaco, prego, Sindaco, ne ha facoltà.
Bene, allora io ringrazio il Consigliere Battista, per questa diciamo attenzione, voglia di approfondire, insomma, che credo sia meritevole di attenzione, però noi ieri abbiamo in sede di Commissione ho fatto presente anche il nostro disagio perché il Comune, gli uffici sostanzialmente hanno avuto ieri contezza del PEF validato dall'AGER che è stato notificato al protocollo del Comune il giorno 28 alle 19:00 e 11 quando gli uffici erano chiusi quindi hanno preso,
Prego del 27 giorno o il giorno prima alle 19:11, quindi hanno preso contezza del documento il giorno dopo con l'apertura degli uffici si tratta di un documento abbastanza complesso da un punto di vista tecnico, quindi noi ieri ne abbiamo parlato e credo che insieme ieri in Commissione abbiamo ritenuto di essere in grado con tutte le difficoltà del caso a portare il punto al all'attenzione di questo Consiglio comunale.
Quindi io credo che ci siano tutti gli elementi per poter deliberare in questa sede, anche perché anche da un punto di vista organizzativo non è facile adesso traslare di 24 ore o di 48 ore il Consiglio ha, diciamo, sicurezza del dei consiglieri, io voglio dire che l'Amministrazione comunale ha elevato una riserva e ha comunicato anche all'ACER una riserva su questo documento, proprio perché noi abbiamo lamentato ma non soltanto noi in compagnia, credo della stragrande maggioranza di tutti i Comuni pugliesi perché questo problema si è verificato non soltanto con il comune di Triggiano ma con tutti i Comuni pugliesi perché hanno avuto contezza e notifica delle determinazioni dell'ACER all'ultimo momento utile. Considerando che la scadenza del 31 è uguale per tutti ed è improrogabile per cui noi a.
Diciamo garanzia di tutto di tutta l'assist di tutti i Consiglieri, abbiamo comunicato.
All'AGER come Amministrazione, una riserva perché noi ci riserviamo, poi c'è, prendiamo atto e ci limitiamo adesso a prendere atto di queste determinazione, di questa validazione da parte dell'Agenzia regionale, però ci siamo riservati poi di fare tutti gli approfondimenti del caso e anche con un accesso agli atti per vedere qual è il procedimento logico che ha portato lager ad arrivare determinate conclusioni e poi magari in quella sede ha detto a depositare le nostre determinazioni in merito e a chiedere conto di quello che l'ACER ha.
Ha statuito, per cui io credo che ci siano tutte le condizioni per poter proseguire nei lavori e portare a termine questo provvedimento grazie.
Grazie Sindaco, pertanto poniamo in votazione la richiesta di rinvio da parte del Consigliere Battista.
È una precisazione Consigliere.
Beh,
Nulla io.
Sono un po' confuso, perché perché ieri?
Un po' tutti i Consiglieri e anche il Sindaco ha io forti perplessità su questo proprio sulla, né per l'approvazione di questo provvedimento oggi in questa seduta, tant'è che era sembrato in tanti avessero la volontà di posticipare il Consiglio comunale, perché perché non avevamo il tempo per studiarci tutta la parte tecnica relativa al PEF che non è come dice qualcuno un documento tecnico ma è un documento politico così come lo è l'equilibrio di bilancio?
È un documento politico perché determina gli aumenti della TARI, è questi aumenti, vengono spalmati e l'Amministrazione poi decide come spalmabili tra le utenze domestiche e non domestiche, quindi, essendo complicata come materia, si era capito e si era paventata l'idea di un rinvio proprio perché eravamo a siamo all'asciutto dal punto di vista tecnico informativo,
E questo è, diciamo, lo sappiamo tutti, perché in 24 ore e sfido chiunque a leggersi un documento di 100 pagine del Piano economico finanziario che è estremamente tecnico, allora la mia domanda è la seguente, il Sindaco dice che non abbiamo gli elementi. Ieri dicevo che non avevamo gli elementi che non avevamo il tempo di studiare le carte, però oggi dice che comunque è difficile che probabilmente faremo delle osservazioni, eccetera, eccetera. Una volta presa preso atto della determinazione AGER, noi dopo abbiamo cristallizzato quello aspetto e quindi penso che le osservazioni non siano più valide e ha, diciamo, proficue dal punto di vista amministrativo, quindi si dice che non siamo preparati, però Sindaco, poi lei dice che non siamo preparati, però ci sono tutti gli elementi e le condizioni per poter approvare questo provvedimento, cioè io sia più vado avanti, più vada avanti e più rimango confuso delle decisioni che questa Amministrazione prende perché prima si dice che non abbiamo avuto il tempo, non abbiamo gli elementi, non abbiamo magari potremmo fare le osservazioni, poi si dice che abbiamo tutte le condizioni per poter deliberare su questo provvedimento. Io sinceramente non captatio e attendo le risultanze della mia proposta di ringrazia il Consigliere.
Per la precisazione, poniamo in votazione la richiesta di rinvio da parte del Consigliere Battista, mi potete aprire.
Scusatemi e c'è stata una richiesta di rinvio, se andiamo avanti.
Che sia breve cortesemente il chiarimento.
Io, per capire bene la cosa, la il posizionamento anche sulla richiesta di rinvio, perché, ad onor del vero, diceva bene il Sindaco che l'abbiamo discusso ieri in Commissione, siccome però sono stato colui che ha fatto, diciamo così il lodo per per arrivare a portare questo punto all'ordine del giorno al Consiglio di oggi con,
Però una chiara premessa che tutti dovevamo essere sereni nel nel votare questo provvedimento a seguito di una approfondita, come dire analisi di questo documento, ora mi par di capire che.
Un Consigliere fa, io personalmente ho provato, diciamo, a studiare il più velocemente possibile il provvedimento e quindi diciamo posso pure partecipare alla discussione. Non è quello il problema, ma se un Consigliere chiede di dare seguito a quello che era la riserva del logo, chiamiamola così. Beh, io credo che si debba tenerlo in considerazione, a maggior ragione se oggi il Sindaco viene in Consiglio e dice che è stata presentata una riserva giusto, è stata presentata una riserva senza specificare nel dettaglio che cos'è questa riserva, come è stata presentata a che titolo è stata presentata, con che valenza giuridica rispetto a questo piano, rispetto all'approvazione di questa delibera. Questa riserva poi si eserciterà o non eserciterà, come dire, quel che è contenuto nella riserva, perché io personalmente, di questa riserva non so niente l'ho appreso stasera dal dalle parole del Sindaco, quindi mi mi è necessario capire di quello di cui stiamo parlando, perché poi non vorrei che approvato il piano economico-finanziario stasera e poi queste riserve, come dire, diventano soltanto degli esercizi di stile che non portano praticamente a niente. Quindi vuole dire grazie per fatti due volte. Allora, prima di procedere al voto, magari sarebbe più opportuno approfondire questo passaggio.
Allora Consigliere.
Io sono tenuto a mettere ai voti la proposta di rinvio, magari se sì, o se si va avanti e si opera la discussione, io credo che ci siano tutti i tempi e tutte le condizioni per poter.
Diciamo discuterlo anche durante la discussione del punto, perché altrimenti il consigliere facciamo una discussione per il rinvio, cioè.
Vuole chiedere, vuole chiedere un'altra sospensione?
Attivare per favore okay io non lo voglio chiedere, nessuna sospensione, io non sono come dire in linea di principio contrario le sospensioni, detto questo.
Ah in punta di Regolamento io credo che quando un consigliere fa una richiesta di rinvio di sospensione, eccetera, eccetera una variazione all'ordine del giorno, c'è chi interviene a favore della richiesta e chi interviene in senso contrario alla richiesta.
È evidente che il Sindaco sia intervenuto in senso contrario alla richiesta di rinvio, ma è anche evidente che non è stato esaustivo nella nella richiesta l'avesse fatto il consigliere cascara anche l'ultimo dei Consiglieri comunali. Potremmo pure capire, ma l'ha fatto il primo cittadino che evidentemente ha delle motivazioni a dei dati in più rispetto a quelli che noi abbiamo e io faccio una richiesta di integrazione all'intervento del Sindaco su questo elemento che lui ha definito riserva per capire se è stata mandata quando è stata mandata, che cosa contiene questa riserva e quali effetti giuridici potrebbe avere rispetto al voto che questa sera, eventualmente questo Consiglio comunale potrà pronunciare, mi sembra il minimo mi sembra e non significa entrare nella discussione, significa semplicemente argomentare in maniera un po' più approfondita quello che il Sindaco ha detto, contrariamente alla richiesta di rinvio che è legittimo dal punto dal suo punto di vista, però, è legittimata, dal mio punto di vista, sapere meglio capire meglio quello che lui ha rappresentato poco fa.
Allora?
Allora il Sindaco ha chiesto di intervenire.
Presumo per delucidare delle due delucidazioni sull'argomento, subito dopo l'intervento del Sindaco si procederà con la votazione.
Prego, Sindaco.
Allora io posso ulteriormente specificare e soprattutto inquadrare l'oggetto della nostra discussione è chiaro a tutti.
Che noi in questo momento non procediamo alla approvazione del PEF perché esula dall'oggetto del nostro oggi, del nostro ordine del giorno, noi oggi ci limitiamo a prendere atto di alcune determinazioni, questo è l'oggetto sul quale noi veniamo chiamati a votare, noi abbiamo fatto una riserva perché non condividiamo.
Così come credo tutti gli altri Comuni pugliesi l'operato dell'ACER, perché credo che non sia ispirato anche ad una leale collaborazione istituzionale, perché depositare e notificare un documento di una complessità tecnica di questa natura ad appena due tre giorni dalla sua scadenza perentoria non rientra nei canoni di leale collaborazione tra enti istituzionali. Allora noi abbiamo elevato una riserva dopo averne parlato con gli uffici e con i dirigenti di questi uffici, per cui noi ci riserviamo di fare un accesso agli atti e nel momento in cui faremo un accesso agli atti, evidentemente faremo un'analisi compiuta e ponderata di quelli che sono gli elementi del del PEF, faremo delle controdeduzioni, perché poi l'altro elemento che bisogna attenzionare che questo PEF poi è destinato ad essere convalidato da un organismo ancora superiore che la riva, per cui noi poi, laddove troveremo degli elementi di debolezza ed efficienza, faremo le nostre controdeduzioni e poi l'ARERA darà il suo parere definitivo per cui io adesso non credo in tutta sincerità che aggiungere ulteriori 24 ore possa portare ad un ad un ulteriore beneficio, perché noi abbiamo la necessità innanzitutto di prendere atto per procedere poi alla determinazione delle tariffe entro ed improrogabilmente entro il 31 luglio e poi a seguito di queste riserve, dopo che noi avremmo fatto l'accesso agli atti e avremmo avuto la possibilità, con i documenti alla mano, di poter vedere tutto il lavoro istruttorio e tecnico che ha fatto AIG di fare le nostre valutazioni. Questa è la nostra posizione, per cui, da un punto di vista proprio di economicità dei lavori, noi riteniamo che con le carte che abbiamo noi,
Quello che possiamo fare oggi è la stessa lavoro di quello che potremmo fare il 31, per cui siccome poi ci sono anche delle difficoltà organizzative, considerando che siamo anche in un periodo feriale molto accentuato, diciamo andare ad un rinvio, perché poi credo che non possiamo aggiungere di più e anche gli uffici non possono aggiungere di più il 31 rispetto a quello che possono aggiungere oggi questa è la mia posizione che porto al Consiglio comunale,
Grazie Sindaco.
Pertanto, poniamo in votazione.
Sì, intanto, tutti i Consiglieri cortesemente.
Invito i Consiglieri a prendere posto.
Perfetto.
Sì, allora poniamo in votazione il, la proposta del Consigliere Battista, la proposta di rinvio, se mi piace, se mi aprite la schermata grazie.
Allora adesso votiamo per la proposta di rinvio del Consigliere Battista, ricordo che chi vota favorevole vota a favore del rinvio, chi vota contrario vota contro il rinvio, pertanto operiamo la votazione favorevoli.
Si trova Consigliere.
Perché?
No, ma lo può.
Non riesce.
Perfetto.
Allora con?
7 voti favorevoli da parte del consigliere albergo Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe, 9 contrari Angelilli, Cordella fiera Partipilo, peso le posti in cassa Procaccia, approccia e toscano l'Assemblea e zero astenuti l'Assemblea risulta con è risultata contraria alla proposta di rinvio.
Pertanto vi ringrazio.
E poniamo in discussione il secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto la tassa rifiuti Piano economico, Finanziario PEF 2026 2029 Presa d'atto approvazione tariffe 2026 relaziona l'Assessore su scarpe con l'Assessore, ne ha facoltà.
Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri, sottopongo all'approvazione di questo Consiglio la proposta di delibera avente ad oggetto la presa d'atto del Piano economico finanziario del 2026 2029 del servizio di gestione dei rifiuti urbani e l'approvazione delle relative tariffe TARI per l'anno 2026.
Il quadro normativo e procedurale. Come è noto, con l'approvazione della deliberazione ARERA numero 397 2025 R Rif si è aperto il terzo periodo regolatorio 2026 2029 disciplinato dal nuovo metodo tariffario rifiuti MTR 3 in Puglia. La funzione di ente territorialmente competente è svolta da ACER, Agenzia territoriale della Regione Puglia, per il servizio di gestione dei rifiuti, che ha condotto l'istruttoria di raccolta, verifica e validazione dei dati economici trasmessi sia dal gestore del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto sia dal nostro Comune in qualità di soggetto che gestisce direttamente il rapporto con gli utenti e sostiene gli oneri di trattamento, recupero e smaltimento con determina del direttore generale 537 del 27 luglio 2026 ACER ha validato.
Il piano economico-finanziario 2026 2029,
Per l'ambito tariffario di Triggiano, trasmettendolo al nostro Comune con protocollo numero 27.677 del 28 luglio 2026 e su questo atto, allegato alla delibera, al quale è allegato A che si fonda oggi la nostra proposta tariffaria. Ricordo che, per effetto della legge numero 199 del 2025, il termine per l'approvazione del PEF e delle tariffe TARI 2026 è stato prorogato al 31 luglio. Chiedo quindi che il Consiglio deliberi entro la giornata odierna. I soggetti gestori nel nostro ambito tariffario operano due soggetti Ciclat, trasporti, ambiente affidataria dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto che dal 1 gennaio 2026 opera tramite l'associata Omnitel S.r.l. Il comune di Triggiano che gestisce le tariffe e il rapporto con gli utenti e sostiene direttamente gli oneri di trattamento, recupero e smaltimento, segnalo che, essendo subentrata una nuova gestione di Ciclat Omnitel, che dal 1 novembre 2025 per tale gestore i costi non sono stati determinati sulla base di rendiconti contabili storici non disponibili bensì sulla base del Piano economico di affidamento e di stime analitiche verificate da AGER in coerenza con le procedure previste dalla normativa regolatoria.
Il valore complessivo del piano e la sua composizione.
Il PEF validato individui individua per l'ambito di Triggiano le seguenti entrate tariffarie riconosciute per il quadriennio 2026 5 milioni 392.196,54 2027 5 milioni 641.715,04 2028 5 milioni 902.779,76 2029 6 milioni 39.383,55 per l'anno 2026 oggetto della presente delibera. Il costo complessivo del servizio comprensivo delle integrazioni con i costi comunali e al netto di alcune detrazioni tecniche operate in sede di predisposizione del PEF comunale ammonta a euro 5 milioni 346.141 di cui quota fissa 1 milione 884.830. Nel 2025 era di 2 milioni 98.245 quota variabile, 3 milioni 461.311. Nel 2025 era di 3 milioni 34.412. Faccio notare che la quota fissa è stata ridotta nella misura del 10,17% rispetto al 2025, a scapito della quota variabile che si incrementa del 14 virgola.
0 7% rispetto al 2025, riducendo così il costo al metro quadro a vantaggio di tutti quei contribuenti per i quali pesa maggiormente la parte fissa rispetto a quella variabile, la rimodulazione dei conguagli pregressi.
Desidero richiamare l'attenzione del Consiglio su un aspetto rilevante è evidenziato dalla stessa ACER nella relazione di accompagnamento, il metodo tariffario pone un limite massimo di crescita annuale delle entrate tariffarie, il cosiddetto parametro P ha calcolato quest'anno nella misura del 4,62%, tuttavia, le entrate tariffarie grezze derivanti dall'applicazione integrale del metodo per il 2026 avrebbero comportato una crescita del 142% rispetto all'anno precedente un incremento evidentemente incompatibile con la sostenibilità per gli utenti. Questo scostamento deriva in larga parte.
Dal recupero dei conguagli pregressi maturati nel biennio 2022 2025 a seguito della rideterminazione operata da eleggere con determina numero 302 del 24 luglio 2026 e relativa al precedente metodo MTR 2, pari complessivamente a circa 1 milione 724.791 interamente riferiti al Comune.
Agire si è quindi avvalsa della facoltà di rimodulazione prevista dall'articolo 4.3 del MTR 3 senza necessità di presentare istanza di superamento del limite, rinviando alle annualità successive le quote eccedenti la quota eccedente formatasi nel 2026 1 milione 949.054 è stata rinviata al 2027, quella del 2027 1 milione 603 910,65 è rinviata al 2028. Quella del 2028 871.970,54 è rinviata al 2029 questo meccanismo di scaglionamento consente di garantire una maggiore gradualità dell'impatto tariffario sui cittadini, pur assicurando l'integrale copertura dei costi nel corso del quadriennio, come richiesto dalla normativa articolo 1, comma 654, legge 147 del 2013. Segnala inoltre che il gestore Ciclat ha ottenuto il riconoscimento della componente straordinario co Hunt relativa ai maggiori costi del personale derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori di settore per un importo di 114.205,97 nel 2026 e 200.529,87 nel 2027, componente coerentemente valorizzata anche nei coefficienti CR IA.
Che concorre al limite di crescita le tariffe TARI 2026 sulla base del costo complessivo di euro 5 milioni 346.141. La ripartizione tra le 2 macro categoria di utenza è stata operata secondo il criterio ordinario 63% a carico delle utenze domestiche e 37% a carico delle utenze non domestiche in applicazione dei coefficienti K K B capaci e KD previsti dal DPR 158 del 1999 come dettagliati nell'allegato C tabella tariffe che sottopongo al Consiglio.
Le tariffe sono così articolate per le utenze domestiche, in base al numero dei componenti del nucleo familiare, con quota fissa commisurata alla superficie e quota variabile in base al numero dei componenti e per le utenze non domestiche, in base alla categoria di attività economica svolta.
Agevolazioni e componenti perequative. Ricordo al Consiglio che, inapplicazione della disciplina ARERA DPCM numero 24 2025 dal 1 gennaio 2025 operativo il bonus sociale rifiuti riconosciuto automaticamente, senza necessità di domande da parte del cittadino pari al 25% della TARI dovuta dagli utenti domestici in condizioni di disagio economico con ISEE non superiore a 9.796 euro soglia aggiornata per il 2026 ovvero 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico l'onere di tale agevolazione viene ripartito su tutta l'utenza tramite la componente perequativa U R 3, quantificata da ARERA in sei euro per utenza, hanno.
Si applicano inoltre, in aggiunta alla TARI e non computate tra le entrate tariffarie di riferimento u r 1 a 10 centesimi utenza per gestione dei rifiuti, pescati o raccolti volontariamente, U R 2 a 1 euro e 50 utenza per le agevolazioni da eventi eccezionali e calamitosi.
U r a U, R 3 a euro 6 per utenza per il bonus sociale rifiuti.
A queste si aggiunge, come di consueto, il tributo provinciale tale fa nella misura del 5% del prelievo TARI, segnalo infine che il Comune conferma per il 2026 uno stanziamento di 50.000 euro a copertura delle ulteriori agevolazioni previste dal regolamento comunale TARI articolo 23, interamente a carico del bilancio comunale capitolo 17 e 47 0 0 e quindi non traslato sugli utenti.
Aspetti operativi e riscossione, ricordo che, in attesa dell'approvazione odierna, la Giunta comunale aveva disposto, con propria deliberazione numero 44 del 2026 poi rettificata con la numero 103 del 2026, il pagamento di un acconto TARI 2026 pari al 75% di quanto dovuto nel 2025 con rate al 31 luglio 30 settembre, tenta novembre 2026 con l'approvazione odierna delle nuove tariffe, il saldo dovuto per il 2026 sarà quindi ricalcolato e comunicato dagli utenti secondo il nuovo regime tariffario qui approvato conclusioni in sintesi, la proposta che sottopongo al Consiglio prende atto del PEF 2026 2020 29 validato da ACER, che garantisce la copertura integrale dei costi.
Efficienti del servizio nel se rispetto dei limiti di crescita annuale previsti dall'M T R 3 attraverso un meccanismo di rimodulazione dei conguagli pregressi che ne attenua l'impatto sui cittadini.
Approva le tariffe TARI 2026 per un costo complessivo di 5 milioni 346.141, ripartito in quota fissa 1 milione 884.830 e quota variabile 3 milioni 461.311.
Conferma il mantenimento delle agevolazioni sociali e degli sgravi comunali già in vigore,
Per questi motivi invito il Consiglio ad approvare la proposta di delibera numero 47 del 2026 nel testo sottoposto, dando atto della sua immediata eseguibilità ai sensi dell'articolo 134, quarto comma 8, del decreto legislativo 267 2000, grazie per l'attenzione e resto a disposizione per eventuali chiarimenti con l'aiuto dei dirigenti dei funzionari di settore qui presenti.
Allora io do atto che alle 21:46 i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l'Aula.
E adesso stanno rientrando.
Alle ore 22:01.
Rientrano i Consiglieri cascavano, Consigliere la gioia e il Consigliere Battista, il Consigliere crudeli e il consigliere Volpe, quindi è assente il Consiglieri albergo.
Ah è anche ed è anche il consigliere Di Sisto si rientrano alle 22:01.
Non c'è albergo.
46 sì.
Perfetto, grazie Assessore Susca, ha chiesto di intervenire il consigliere Fiera, prego, Consigliere fiera, ne ha facoltà, grazie Presidente, buonasera a tutti, Sindaco, Segretario, Giunta colleghi Consiglieri, allora, proprio in base a quanto abbiamo detto prima, giustamente il Consigliere Battista aveva ragione abbiamo ricevuto ieri non abbiamo avuto il tempo per poter sviscerare completamente quello che è il PEF che è stato validato da da da ACER però,
Appunto per questo abbiamo cercato di capire quali sono i modi, le modalità, soprattutto per poter cercare di trovare una quadra e riservarci la possibilità di poter.
In un secondo momento, guardare con più attenzione quello che è stato il.
Diciamo l'atto di approvazione del PEF da parte dell'organo competente. Proprio per questo motivo proponiamo, a nome questo di tutti i Capigruppo del dei consiglieri del dei gruppi politici di maggioranza, un emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 47 del 28 7 26 avente ad oggetto Tassa rifiuti piano economico-finanziario, ossia il PEF 2026 2029, il presa d'atto dell'approvazione delle tariffe TARI 2026 i sottoscritti consiglieri comunali, Giuseppe Angelilli, Gianluca Cordella, Fabrizio fiera. Con la presente propongono un emendamento alla proposta deliberativa in oggetto ai sensi dell'articolo 24, comma 3, e seguenti del Regolamento del Consiglio comunale e segnatamente ed inserire nella parte dispositiva del deliberato un nuovo punto 5 nel testo di seguito specificato. 5, ossia di formulare altresì espressa riserva rispetto alle maggiorazioni di conseguenti alla rideterminazione tariffaria riferite alle annualità 24 25 effettuata dall'AGER inapplicazione della facoltà di cui all'articolo 4.3 del metodo tariffario re dei rifiuti numero 3 giusta determina numero 302 delle 24 7 2026. Il protocollo numero 27 6 8 3 del 2026, che ha avuto un effetto incrementativo del PEF 26 e 29, approvato e validato dalla medesima Autorità giusta, determina numero 537 del 27 7 2026 ed eventualmente avanzare ulteriori rilievi che saranno sottoposti all'attenzione di ARERA nell'ambito del procedimento di approvazione finale di competenze di quest'ultimo autorità.
Per l'effetto di rinumerare progressivamente successivi punti del deliberato con il numero 6 e 12 grazie dal 6 al 12. Chiedo scusa grazie.
Grazie consigliere Fiera, potrebbe consegniamo all'emendamento.
Possiamo farlo stampare.
Ha chiesto.
D'intervenire.
Il Consigliere cascavano, prego, Consigliere cascavano, ne ha facoltà.
Presidente, chiedo scusa, io credo che occorra prima di tutto approfondire questa cosa del dell'emendamento perché a beneficio di tutti noi apprendiamo solo dal Consiglio della decisione della maggioranza di presentare questo questo emendamento. Quindi io non ho il testo approvato ad ascoltare attentamente quello che riferiva il consigliere fiera a nome di tutti i Capigruppo, però se ci date almeno il testo, ecco questa è l'occasione per interrompere un attimo i lavori di Consiglio per sospenderli, perché francamente tecnicamente dovrebbe dovreste mettere ai voti l'emendamento no, prima di aprire la discussione e lo facciamo stampare, forniamo copia a tutti i Consiglieri se qualcuno di voi chiede magari cinque minuti di sospensione di come intende irregolare i lavori, cioè si vota l'emendamento e poi apriamo la discussione consigliera. Sto chiedendo.
La il, l'Assessore Susta, in vostra assenza già relazionato, quindi pertanto la discussione, la insomma l'abbiamo già aperta sostanzialmente, quindi questa è la parte della discussione, quindi noi possiamo proseguire con la discussione e poi se lei vuole vuole leggere o vuole dare lettura al testo dell'emendamento, potete chiedere una sospensione di cinque minuti e facciamo non ho detto che io sono contrario sospensioni i cittadini devono cenare, devono fare le cose, loro andiamo avanti,
Vado avanti, se la discussione è aperta, cioè non si deve interrompere sul punto, io pros sono disponibili a proseguire nel mio intervento perfetto Consigliere.
Ne ha facoltà, grazie Presidente, saluto tutti anche su questo punto all'ordine del giorno allora.
La discussione su questa.
Su questa, su su questo punto, all'ordine del giorno, repentinamente in maniera urgente, è inserito in questo Consiglio già convocato.
Come dire, è stata consentita da noi ieri in Commissione, essenzialmente perché, appunto c'era questa c'è questa scadenza inderogabile del 31 luglio per l'approvazione delle tariffe comunali, tutte le diciamo le imposte, le imposte comunali entro il 31 luglio e quindi diciamo non ce la siamo sentita di come dire di non dare al Consiglio comunale l'opportunità di approfondire l'argomento però, a differenza di quanto,
È stato detto poco fa anche dal dal Sindaco, quello che stiamo andando a fare non è soltanto una presa d'atto.
E basta.
Perché altrimenti, se fosse una presa d'atto, non c'era da discutere, si andava subito via e se ne andava a casa, in realtà, quello che stiamo andando a fare quello che la maggioranza si appresta a fare è votare le tariffe TARI conseguenti a quel piano economico, finanziario,
Per essere chiari, per essere chiari, la presa d'atto riguarda il piano economico-finanziario predisposto dare da ACER chiedo scusa da AGEA, dopodiché il Consiglio comunale quindi la politica si esprime in merito alle tariffe, cioè determina sulla base del montepremi che è stato determinato da ARERA montepremi, ovviamente il virgolettato lo lo capite tutti sulla base di quindi del del del tetto complessivo di spesa che ACER ha stabilito decide come ripartire le diciamo così le le le singole voci l'imposta la tariffa sulle singole.
Utenze a partire.
A partire per prima dalle, diciamo, nella distinzione tra utenze domestiche e non domestiche e poi a scendere con i vari coefficienti di quota fissa e quota variabile per le domestiche e di quota fissa e quota variabile per le non domestiche, a seconda della tipologia di destinazione merceologica che diciamo sono tam diciamo previste nella varie nelle varie tabelle, in sostanza state decidendo come spostare e come far pagare quanto far pagare c a far pagare ai cittadini consigliere cascavano,
Le chiedo un attimo.
Possiamo?
Se mi date la l'emendamento, facciamo fare le copie e le forniamo a tutti i Consiglieri, grazie.
Posso far continuare il Consigliere cascavano.
Perfetto, nel frattempo possono far continua, posso far proseguire la discussione.
Prego, consigliere cascavano, grazie, Presidente, proveremo a, sta diventando una cattiva abitudine quella di interrompermi, detto questo, se non solo il martelli pneumatici è un emendamento, diciamo detto questo, noi non perdiamo mai il filo comunque, quindi la scelta che state compiendo è quella politica di come spostare le risorse altro che presa d'atto.
Cioè se noi parliamo con un cittadino che passa in questo momento, è il cittadino avesse ascoltato l'intervento del Sindaco, sembra che questa si questa, diciamo, il frutto di questa delibera sia un destino ineluttabile, in realtà no, in realtà la politica può decidere può determinare come spostare le tariffe seppur come dire limitatamente perché sappiamo tutti un po' la storia dei coefficienti che vengono applicati ma può deciderlo.
E di qui che nasceva e nasce la nostra richiesta di ulteriore approfondimento.
Perché spostare un punto percentuale da una parte piuttosto che all'altra può cambiare la il saldo, la rata a saldo che i cittadini che noi cittadini riceveremo tra qualche settimana e quindi è una scelta può incentivare o disincentivare un'attività commerciale piuttosto che un'altra ora è chiaro che.
È chiaro che.
Io mi devo affidare alle carte che sono state condivise ieri sera, insomma ieri pomeriggio sul tardi e quindi sulla base di quello, ripeto, ho provato ad approfondire.
L'argomento e ho provato a come dire a capire che cosa stesse succedendo, prima di tutto.
In ritardo di ACER è un ritardo obeso, necessita di saperlo, non ho una risposta e.
È un ritardo, come dire di ACER, o è un ritardo causato che ne so, dal ritardi dell'amministrazione?
Questo non ci è dato sapere da quanto emerge dagli atti, quindi io voglio essere sereno che noi siamo stati, come dire, puntuali ho provato a fare una richiesta o meno a fare una sintesi dei vari passaggi, come emergono dalle determine, dalle proposte,
È ho verificato che ACER ha chiesto ai gestori la documentazione per la validazione a febbraio 2026 Ciclat carica la documentazione come da protocollo AGER 303 e 40 il 29 maggio 2026. Da allora.
Abbiamo poi la consegna della validazione sul protocollo al 27 luglio 2026,
Allora io voglio capire se queste richieste di integrazioni, queste richieste di documentazioni che sono pervenute, sono state tutte tempestivi oppure no, o se effettivamente è in ritardo di ACER, è così realmente imperdonabile, perché chiaramente, se invece i ritardi sono dovuti a delle mancanze o dei ritardi da parte nostra è chiaro che anche ACER si prende i suoi tempi per validare il piano economico-finanziario allora cerchiamo di chiarire questo aspetto seconda cosa.
Ci sono degli elementi che emergono dal dalla, dalla documentazione appunto condivisa, che da un certo punto di vista mi sollevano delle questioni importanti.
Innanzitutto.
Quel quella somma di circa 520.000 euro che riguarda i mancati introiti.
Che vanno a carico invece dei cittadini paganti.
Quella quota di ipotetica, non riscossione, i fondi, dubbio di crediti di dubbia esigibilità.
Non è che ce li regala, AGER, dice no, li recuperi su chi paga, no, cioè Pantalone continua a pagare, quindi vuol dire che ancora abbiamo una fetta importante. Sono 500.000 euro, cioè il 10% del piano economico-finanziario che si aggira intorno ai 5 milioni. Stiamo al 10%, che è una somma altissima, dal mio punto di vista, di somme che non vengono recuperate da che si prevede che non saranno recuperate incassate, ragion per cui chi paga deve, come dire, contribuire per questi 500 e rotti mila euro è un qualcosa di importante e in più ci sono i conguagli per 1 milione e 700 metri 4.000 euro per le annualità pregresse, così come scarichiamo sul futuro una parte del piano economico-finanziario del fabbisogno richiesto per il 2026, che dovrebbe essere di 7 milioni e 3 e che per via dei tetti che devono essere applicati per legge, viene ricondotto e viene ridimensionata. 5 milioni 346.000 euro viene spalmata poi negli anni successivi.
Per capirci. Questa è una tassa che nasce con, siccome diciamo, c'eravamo quando nacque questa tassa nasce con un principio che è quello della se paghi, 100 devi recuperare 100, perché là l'importo deve, come dire, autosostenersi. Il servizio deve autosostenersi e auto pagarsi. Diventa obiettivamente una tassa sempre più strana da pagare, anche perché fa strano che il nostro piano economico-finanziario, alla fine deve essere al sostanzialmente determinato da un'altra, da un ente esterno alla faccia, come dire del come dire dell'autonomia locale nella determinazione di queste di questi importi. Ma voglio tornare nel merito. C'è un problema, quindi, di lotta e di contrasto, affinché vengano recuperate tutte le somme possibili e immaginabili sulla su questo, su questa tariffa, su questa TARI, e vorrei capire appunto che cosa viene implementato da questo punto di vista zero non appare nulla da da su questo argomento c'è un altro elemento.
Che a parere mio non viene adeguatamente motivato nelle carte.
La scelta torno a parlare appunto di scelta, la scelta di come ripartire il 100% tra le domestiche e non domestiche per capirci tra le famiglie e le attività commerciali artigianali e non.
Da quello che vedo, ma correggetemi, noi abbiamo un passaggio di una riduzione sostanziale dell'importo complessivo del per le utenze domestiche dal 66 e 4 passa 63 e 4, quindi un meno 3% e un aumento invece dal 33 6 al 36 e 6 per le diverse quindi per le utenze non domestiche che guarda un più 3 perché appunto deve pareggiare la somma, deve fare 100. Questa cosa poi si traduce concretamente nelle tabelle e io ho avuto come dire cura e premura di provare a cercare di andare a a fare un paragone con le tariffe invece approvate in aprile.
La deliberazione di del commissario straordinario con poteri del Consiglio comunale 41 del 10 aprile 2025, con la quale la Commissaria approvò le tariffe 2025.
Le tariffe 2025 furono approvate, venne fuori una tabellina con che adesso non trovo, ma la troverò immediatamente con tutte le varie categorie merceologiche, le quote fisse quote variabili e dire, e così dicendo che chiaramente ho cercato di mettere a paragone con quella che viene fuori dai vostri calcoli no dalle vostre scelte torno su questa parola. C'è.
In sostanza, pertanto, io vedo che abbiamo.
Diciamo nella, nella volontà di voler andare a premiare le famiglie linea reca abbiamo invece prodotto comunque un aumento sulle famiglie, seppur minimale.
Non in senso assoluto, ma c'è perché tra le quote variabili si diminuisce la quota variabile si giocano tra gli aumenti tra la quota variabile della quota fissa, ma una cosa è certa.
Aumentano indiscutibilmente le tariffe per le utenze non domestiche e questo chiaramente è un fatto politico, è un fatto politico importante se è vero come è vero, per esempio, che le attività artigianali hanno un aumento del 9 e 1%, per esempio sulla quota fissa dell'8 e 6 sulla quota variabile ma Consigliere concluda per favore,
E quindi dicevo da questo punto di vista in realtà però la media è più o meno uguale.
Tutte le attività commerciali, quindi, possiamo dirlo senza tema di smentita, tutte le attività commerciali, quindi utenze non domestiche avranno un aumento, e questo è frutto di una vostra scelta chiara.
Lampante.
Avete scelto di ripartire le somme in questo modo è dovete motivare anche la scelta, dovete motivare anche il motivo.
Le motivazioni che vi hanno portato a questo lo dico da un punto di vista formale e dal punto di vista sostanziale formalmente negli atti non è riportato il motivo o comunque una motivazione sulla che vi ha portato a fare quella perequazione di, diciamo, del del complessivo della spesa complessiva tra domestiche e non domestiche, grazie Consigliere cascavano aspetto le risposte che arriveranno grazie se arriveranno e mi riservo di replicare.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere Lagioia ne ha facoltà.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini.
Parere, molte delle considerazioni fatte dal Consigliere Scarano, diciamo un suo, sono anche le mie, però cerchiamo di mettere un po' d'ordine la prima domanda che mi su cui mi sono soffermato è stato.
Che il, il PEF si basa su John, una stima dei costi preventiva fatta dal nuovo gestore che è entrato in sostituzione, non ho capito bene in quale forma.
Rispetto a città che la Omnitel, perché da Omnitel, cioè dal 1 gennaio lobby che Omnitel che il gestore del nostro servizio di diretta extra urbano.
Sicuramente, insomma, una relazione dell'AGEA chiarisce che.
Non essendo disponibili intera annualità dei dati storici della mala gestione, i costi sono stati determinati facendo riferimento al quadro economico dell'affidamento.
Al corrispettivo contrattuale delle stime analitiche presentate da Omnitel cc, sulla quale poi agire ha detto che diciamo era congruo, come diciamo piano economico-finanziario.
Quindi sicuramente il 18, se lo di coloro chi siamo noi per smentirli da un punto di vista tecnico, penso nulla quaestio, il punto è che le tariffe del 2026 e vengono determinate senza disporre di un tirannia unità dei costi effettivamente sostenuti dal nuovo gestore, quindi la domanda è,
Quale verifica sarà fatta a consuntivo, cioè se effettivamente poi i costi saranno inferiori, cioè è previsto che i cittadini abbiano un rimborso, perché oggi noi stiamo andando hub, cioè stiamo andando ad hub a ad applicare, diciamo, un, un conteggio fatto su una previsione,
Ma se questa previsione dubito e però diciamo mai mai dire, ma perché magari intervengono fattori X in questi in questi mesi, cambia e cambia a favore, insomma, dei dei cittadini che siamo.
In qualche modo, tutelando un eventuale rimborso sono quelli parte più a nord.
Perché, onestamente c'è il costo del servizio giusto per far capire anche ai diciamo ai cittadini viene valutato in 5 milioni 346.141, cioè il diciamo il costo da coprire per la TARI, cioè non il costo del servizio in sé che, rispetto a quello del 2025 che era di 5 milioni 132.657 è aumentato di 213.484 euro.
È, diciamo onestamente, un costo che aumenta, diciamo, quasi del 4 e mezzo per 100 più o meno.
Ai cittadini non penso che abbiamo dato un servizio migliore, finora così ad occhio e croce, sentendo anche quelli che sono, diciamo, nelle materie dei cittadini già questo aumento è sicuramente dovuto a fattori x y e z ma sicuramente non ha una diciamo a un efficientamento del del servizio poiché c'è stata un'implementazione di qualcosa ma evidentemente perché ci sono stati fatturi diciamo,
Intervenuti estremamente che hanno.
Che hanno determinato un aumento, un aumento del costo, però bisogna, entriamo nel merito delle tariffe perché se il pezzo è una presa d'atto, il l'approvazione delle tariffe è una scelta politica o che sicuramente diciamo non stiamo facendo noi, ma noi la stiamo leggendo il Consiglio e diciamo passiamo commentando, però vi sono delle disposizioni che al dirigente qualcuno, ragazzi, c'era, un pezzo che dottor Paolucci si è alzato normativa, ha detto, spalmiamo questo aumento, diciamo così, in maniera arbitraria. Evidentemente c'è stata una consultazione della maggioranza della Giunta che hanno diciamo ritenuto che si dovesse procedere in questo nel modo, insomma, che in cui poi c'è stato presentato.
È, diciamo, rispetto al 2025 in cui avevamo una ripartizione della tra le utenze domestiche e quindi le casse private e le utenze non domestiche, cioè tutte le altre, quindi.
Professionisti, imprese, associazioni, parrocchie tutte insomma quelle utenze che non sono domestiche, siamo passati per le utenze domestiche da 3 milioni 410.000 euro a 3 milioni 390.000 euro, quindi c'è stato un lieve aumento di poco più di 18.000 euro per le tariffe domestiche, mentre il l'aumento per le utenze non domestiche è stato del 13,50% quindi di 232.000 euro.
Quindi diciamo qui c'è una scelta politica perché diciamo, sembra che alla fine si sia si sia voluto agevolare le famiglie, ma poi, andando a leggere bene, ma neanche questo.
Perché?
Non è detto che tutte le famiglie pagheranno perché da Los, nemmeno dalla da quello che ho potuto verificare io.
Ah per le utenze domestiche più Michel, la quota fissa al metro quadro, no, ma aumenta la quota variabile, è collegata al numero dei componenti, quindi se io ho una casa di 100 metri quadri,
È certo da solo o meno, ma.
Di mi mi mi mi rimane uguale con due componenti già mi aumento.
Con tre componenti, in un momento ancora di più con quattro componenti mi aumenta ancora di più.
A questo poi bisogna aggiungere che c'è anche un altro acuta che si aggiunge quest'anno alla alla composizione della della della della tassa, che è quella della delle componenti arriva, che graveranno per altri 7 euro e 60 diciamo in più rispetto al all'anno precedente, quindi io non penso che le famiglie abbiano troveranno perché c'è chi abita in una casa da solo il 10% della popolazione ma il 90% comunque avrà un momento per le attività economiche, poi diciamo un aumento e di circa più o meno il 2%, quindi, se diciamo.
Per fare alcuni esempi, no.
Cordero se n'è andato, non saranno cioè Cordella. Pagherà per la sua pizzeria un aumento di circa 1 euro e 60 metro quadro, così come non so un un supermercato, pagherà un euro e 60 in più al metro quadro.
Facendo i calcoli no su un bar di 100 metri quadri, la tassa passerà dal 2005 al 2007, quindi avremmo un aumento di oltre 200 eh eh onestamente, viste le condizioni in cui versa no il commercio, l'artigianato, ma anche le libere professioni non sarà partono benissimo.
Aumentare in questo modo, diciamo, la tassa dei rifiuti, onestamente non credo che sicuramente mettere in difficoltà le.
Attività già esistenti, ma sicuramente non andranno a incoraggiare l'apertura di nuove attività, perché questo diciamo, è un altro elemento in cui diciamo alla gente di birra io a Triggiano, vi faccio i conti, non mi conviene anche perché pagheremo di più di tardi rispetto no ad un altro Comune.
Quindi io mi diciamo la domanda che pongo, insomma una maggioranza all'Amministrazione è cioè perché si è scelto di trasferire quasi integralmente l'aumento del servizio sulle utenze non domestiche, determinando un incremento poi complessivo, diciamo della TARI, e se non era possibile no.
In questa fase, anche di.
Di verifica, no della della parte che dicevo all'inizio, cioè se poi effettivamente il il consumo c'è il consuntivo, cioè la la la, il PEF.
Che è stato approvato, che si basano sul consuntivo poi effettivamente sia, diciamo, rispettato.
Nella diciamo nell'applicazione poi reali dei costi dei costi della del servizio, perché diversamente l'Amministrazione poteva intervenire anche mettendo una proposta ad andare a coprire quei 236.000 euro.
Poteva diciamo farlo e intervenire in modo tale che almeno si bloccavano le tariffe.
Oggi questa cosa qui credo che non sia più possibile farlo perché diciamo, il piano delle tariffe è stato fatto e di ciò l'aumento è stato spalmato soprattutto sulle attività commerciali e senza alcun beneficio per le famiglie.
Alla fin dei conti, vi sembra che diciamo una scelta del genere andava, forse sarebbe stata meritevole di una riflessione un po' più, diciamo, attenta no, perché poi, quando noi diciamo, spostiamo i numerini, no, spostiamo anche i numerini per chi comunque poi i soldi,
Ti devi pagare.
E quindi magari su questo, ma diciamo con molta serenità, chiederei se diciamo non è stata su quali sono state le riflessioni che hanno portato poi alla alla determinazione del piano delle tariffe, in questo modo grazie.
Grazie consigliere, Lagioia ha chiesto di intervenire il Consigliere Angelini, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rinnovo anch'io i saluti a tutti i presenti, alla Giunta, al Sindaco, ai cittadini a casa e quelli presenti.
In Consiglio, dunque io,
Piccola premessa per quello che può servire tutti sapete che un'attività commerciale.
Part partiamo, da questo partiamo piccolino come spazio, ma c'è.
Allora, senza entrare nel merito.
Puramente numerico, perché parliamo di giustamente delle differenze, delle adeguamenti che qualsiasi Amministrazione, credo in questo momento si sia trovata a dover fare, così come l'Amministrazione di Triggiano, penso rispondendo un attimo mi allontano un secondo a quello che ha detto il Consigliere cascara no, molto probabilmente siccome,
Ho sentivo dire che tutti, ma la maggior parte dei Comuni della della a?
Hanno avuto lo stesso problema con ACER, quindi non penso che siano state delle mancate risposte da parte delle amministrazioni ad aver determinato un ritardo nella consegna del PEF, ma sono propenso a pensare che a Gela abbia avuto magari dei problemi nel comunicargli tempestivamente, detto questo, vorrei fare un piccolo esempio come forse nei nei migliori matrimoni.
Che noi in Puglia, nel Sud Italia, siamo abituati a celebrare in maniera molto fastosa, è difficile accontentare tutti e 250 300 gli invitati c'è sempre qualcuno che dirà ho mangiato male o non ho mangiato o il pranzo non era all'altezza, eccetera.
Perché dico questo fatto, salvo che un aumento da parte di AGER c'era stato comunicato chiami io lo voglio spiegare in maniera meno tecnica possibile per permettere anche ai cittadini.
A tutti i cittadini di comprendere quale è stato forse lo spirito che ci ha indotto a fare questa questa osservazione, fatto salvo che l'aumento c'era, si è cercato, a mio modo di vedere, di spalmarlo nella maniera migliore affinché tutti,
Tutti avessero pagato un pochino di più, cercando di provocare il danno minore possibile, che vuol dire.
È vero che in questa occasione specifica le attività commerciali ai medico si troveranno a pagare un pochino di più, però io mi metto anche dalla parte delle famiglie meno abbienti o delle, perché io li vedo tutti i giorni sapete che vengono da me a pagarla anche sono già venuti in tanti e molte signore preoccupate molte pensionate, molte persone che vivono da sole erano spaventati dal fatto di dover ricevere un'ulteriore ca,
Ulteriore aumento rispetto all'anno scorso o comunque di dover pagare una somma superiore a quella dell'anno scorso.
Con questo non voglio dire che le attività commerciali non soffrono gli aumenti, anzi, come dicevi bene, come diceva bene il consigliere, Lagioia, molto probabilmente qualcuno potrebbe essere spaventato e decidere di prendere altre strade, e lo capisco solo che.
Personalmente, posto davanti al problema.
A chi far più carico di questo aumento, se ha una famiglia che già non ce la fa o un una vecchietta pensionata che già non ce la fa?
Rispetto a un'attività commerciale che, pur con tanti problemi anziché pagare 1.000 si troverà, si dovrà trovare a pagare 1.100 e, come dire, ho pensato questo che magari quella 100 euro sull'attività commerciale faccia meno male di 1 a 100 euro sulla famiglia di due, tre, quattro persone.
Che già stenta ad arrivare alla fine del mese.
Non vuole essere demagogia, non vuole essere lungi da me da pensare una cosa del genere, però mi sono immedesimato nelle persone che già oggi fanno fatica a pagare le bollette e le spese normali.
E ci sono anche le attività commerciali e ve lo posso assicurare che fanno fatica a pagare le bollette e ve lo do come dato certo, perché lì lì lì li vedo, li tocco con mano,
Solo che, ripeto, molto probabilmente è quella a 100 euro in più su un locale di 100 metri quadri di un locale commerciale, a mio modesto modo di vedere fa meno male di una 30 40 50 euro in più su una famiglia che già non riesce.
Guardavo anche io le stime, le varie, come dire, proporzioni le varie sintesi che erano state prodotte per vedere quale di questi aumenti avrebbe fatto meno male e notavo, correggetemi se sbaglio, ma magari poi l'Assessore mi darà conferma. Vedevo che su una famiglia di quattro persone l'aumento era intorno ai 10 euro all'anno, mentre in un'attività commerciale sul fatto salvo un locale di 100 metri quadri si aggirava all'incirca. No, credo intorno ai 100 e qualcosa non 200 era meno su 100 metri. Forse era meno, ma ripeto ed e ripeto, quando tu mi chiedi, quando giustamente ci viene chiesto qual è stato il criterio di scelta, io credo di rispondere un po' a nome anche dei miei colleghi. Molto probabilmente siamo stati portati a prendere questa scelta.
Ripeto, forzata ma non forzata, dovuta forzata, è sbagliato una scelta dovuta, perché comunque l'aumento c'è stato questo costo da coprire c'è e in qualche modo andava spalmato.
Perciò io sono.
Convinto che forse la decisione presa è stata quella più o meno deleteria, quella che forse causerà meno danni possibili questo è il mio pensiero e spero che venga condiviso, o spero di essere stato chiaro, affinché anche la gente a casa,
Possa aver capito, grazie.
Grazie consigliere Angelilli ha chiesto di intervenire il Consigliere Porto incassa, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, i cittadini, Sindaco, assessori, colleghi, consiglieri, Presidente, mi consentirà di fare un breve passo indietro rispetto a quanto accaduto qualche punto fa diceva bene il Consigliere crudele, i toni sono un po' scaduti e credo di a nome insomma non solo personale ma di tutta la maggioranza di dover rivolgere,
Le scuse al Consigliere Battista se si è sentito in qualche modo, appunto offeso per quanto diciamo.
Prima ritenuto in maniera bonaria, Consigliere Battista, voleva sottolineare il fatto che ha una risposta. Ecco non fosse stata data una, c'è una domanda, una risposta concreta e quindi in questo caso si menzionava un voler.
In qualche modo valicare la.
Con la risposta definitiva. L'Assessore su scala in maniera diciamo personale si è appunto sentito accusare, ma credo che da entrambe le parti non ci sia alcuna pensiero oppure accusa del genere ci sia un rispetto assoluto e mi permetterete di di sentire circa le accuse di incompetenza inettitudine che magari possono essere mosse al nostro Assessore che credo che con diligenza svolga quotidianamente il il suo lavoro, quindi davvero umanamente, sono dispiaciuto da da questo scambio di di accuse e credo voglio riportare insomma rispetto da entrambe le parti.
L'Aula nel rispetto assoluto dei lavori che quotidianamente vengono svolti. Venendo al punto.
Provo insomma, ho cercato di ricostruire quello che un po' ci ha portato a questo a questo momento.
Pervenuto dal dall'AGER con diciamo, una sentenza del Consiglio di Stato nel 2024.
Diciamo le gli operatori economici che si occupano di dello smaltimento dei rifiuti. Vincevamo questo ricorso, per il quale, diciamo in maniera preventiva, era stata disposta una sorta di calmierazione di quelle che erano le appunto le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto questa questa norma illegittima in quanto lei deve appunto è un principio costituzionale della libera iniziativa economica, cioè la possibilità appunto degli operatori di definire l'importo della, diciamo, della loro attività e quindi diciamo questo ha fatto sì che quel prezzo che fino al 2024 aveva un suo valore quantomeno calmierato,
È normato venisse appunto.
È tornasse a una sorta di libero mercato e quindi ridefinito in base a quelle che erano appunto le le esigenze disposte dai vari operatori economici. Quindi questo mi sembra di poterlo ricondurre ad una prima motivazione. La seconda motivazione, che porta appunto a questo momento che occorre sottolineare per onestà di cronaca, non è appunto di peso dall'ente, ma.
Insomma disposto da dell'agenzia. Terza è dettato da quello che è il ciclo incompleto dello smaltimento dei rifiuti all'interno della della nostra Regione, in quanto, diciamo questo si configura come un vero e proprio elemento essenziale che detta un un certo aumento del del costo della Tari e da indicare che in Puglia la TARI diciamo tra i valori più alti più elevati rispetto a tutte le altre Regioni. Quindi al nostro Presidente Decaro, va a questa sfida complicata di poter risolvere questo questa interruzione del ciclo incompleto. Che cosa comporta.
Diciamo dei nota. Innanzitutto una carenza di impianti di prossimità, dei quali possono essere appunto smaltiti i rifiuti. Un'incapacità di alcuni enti pubblici locali di trattare in Regione lo smaltimento dei rifiuti,
Soprattutto del rifiuto organico e quindi questo doverlo portare fuori regione e anche un'incapacità attuale della nostra Regione di poter trasformare il rifiuto in una risorsa e quindi diciamo ricavarne.
Ricavarne un'energia. La normativa inoltre europea impone un'importante limite, cioè al quale dovremo far fronte entro il 2035, cioè che lo smaltimento massimo previsto è pari al 10%. La restante parte del rifiuto dovrà essere appunto riconvertita, quindi entro il 2035 dovremmo essere capaci, come Regione come i Comuni di poter far fronte a queste normative europee.
E quindi la mancanza no di questa completezza della filiera fa sì che i costi vadano via via ad aumentare. Inoltre, c'è un problema sostanziale che è dettato dalla.
Produzione del rifiuto indifferenziato. Leggevo i dati ultimi che attestano il nostro Comune attorno, diciamo al 70% più o meno costante nel corso degli anni. Produrre però rifiuto indifferenziato significa avere un costo assolutamente.
Esoso per per l'ente, perché lo smaltimento del rifiuto indifferenziato, soprattutto diciamo negli ultimi anni ha subito un più ed è più che raddoppiato. Ci si è passato da circa 140 euro a tonnellata a 260 euro a tonnellata. Quindi produrre tanto rifiuto indifferenziato è sicuramente uno dei tanti motivi che portano le tariffe ad aumentare, e qui occorre un senso di responsabilità da parte di tutti noi cittadini, cioè cercare di operare la raccolta differenziata in maniera sapiente, cioè cercare di limitare al massimo la produzione, di appunto di rifiuti indifferenti di rifiuto indifferenziato. Questi dati voglio citare la fonte proprio per essere più chiaro possibile degli o recuperati dal dell'Osservatorio regionale dei rifiuti, dalla Puglia.
Andando invece a quella che l'atto che diciamo, una determina che stiamo.
Considerando e sul quale, tra l'altro, abbiamo già espresso una nostra riserva,
La ratio che diciamo il Consigliere, la gioia chiedeva, ritengo e o meglio ci siamo interrogati appunto su quella che potessero potesse essere la modalità migliore per cercare di spalmare laddove, appunto non si non potessero essere no, non diciamo, non si potesse tornare indietro rispetto a questi aumenti è quella di,
Diciamo spalmare questa questo aumento in base alla capacità di produrre rifiuto, quindi diciamo da un lato tutelare le famiglie, ma dall'altro e quelli questo comporta gli aumenti per nucleo familiare, cioè in base a quanti soggetti sono presenti nel nucleo e quindi quanto rifiuto viene materialmente prodotto.
In base a questo diciamo criterio, abbiamo cercato di estendere la la.
Diciamo gli aumenti da tenere in. Diciamo inoltre presente che ovviamente le fasce più più deboli, comunque dal 2025 beneficiano del del bonus sociale che apporta un 25% della riduzione della della TAV. Quindi ovviamente diciamo questo è uno di quegli atti che, nella quale la politica deve spesso fa fronte ingoiare il boccone amaro cercare laddove avremo gli strumenti di trovare una soluzione a questa a questi momenti, però in qualche modo anche razionalizzarli. Grazie.
Grazie, consigliere Portincasa.
C'è qualcun altro che si iscrive a parlare.
Consigliere Battista, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Allora, Presidente, Presidente, buonasera io ho proposto in una prima fase, la richiesta di rinvio del punto all'ordine del giorno.
In via bonaria o no, perché già ieri avevamo più o meno concordato che, se qualche Consigliere non avesse avuto l'opportunità di approfondire la help provvedimento, sarebbe stato rinviato, questo non è avvenuto il la mia proposta di rinvio è stata rigettata.
Mi sono costretto ad entrare nel merito.
Allora questo provvedimento prevede sia la presa d'atto del PEF e sia l'approvazione delle tariffe.
Per quanto riguarda l'approvazione del PEF va beh, non non c'è necessità che il Collegio dei Revisori si esprima in relazione al PEF, non sempre, anche se in alcuni casi anche sul PEF l'organo di revisione si esprima, ma l'articolo 239 del TUEL comma 7 prevede in maniera espressa che anche tutto ciò che comporta la, l'applicazione dei tributi locali deve essere oggetto di parere del Collegio dei Revisori allora,
Poi, a parte questa cosa, quindi, richiedo nuovamente il rinvio, perché questo, per il mio punto di vista, è un atto illegittimo, perché l'articolo 239, comma 7 è esplicito e parla di applicazione dei tributi locali, ancora una volta si naviga no a vista.
Quindi si fanno le cose in maniera affrettata, venendo meno a quelli che sono gli obblighi previsti dalla normativa. Pertanto io chiedo un immediato rinvio del punto e poi contestualmente richiedo anche una verifica di quando noi Amministrazione comunale abbiamo inviato il piano economico finanziario all'AGER è che tipo di controdeduzioni sono state fatte nel tempo, allora, proprio per capire come mai noi siamo arrivati, diciamo, al 29 luglio, con scadenza 31 luglio, ad approvare a o meglio a non approvare questo provvedimento.
Per quanto riguarda l'emendamento, l'emendamento.
Secondo me è privo di qualsiasi tipo di efficacia perché, una volta che si prende atto del provvedimento dell'ACER che attenzione lager non può nella maniera più assoluta modificare nulla lager nel momento in cui viene inviato il piano economico finanziario, lo valida, ma non può modificare nulla tutt'al più se incontra degli ostacoli chiede con controdeduzioni all'Amministrazione di presentare le controdeduzioni ma di modifiche non possono essere fatte entrando nel merito della questione, io penso che il rinvio sia proficuo anche per stabilire, diciamo meglio nei dettagli.
Come vi devono essere, deve essere spalmata, il Co deve essere spalmato, il costo del servizio sulle utenze domestiche e non domestiche, a quanto pare è aumentato, sia da una parte che dall'altra, in una parte per il numero dei componenti all'altra per la tariffa.
Fissa variabile, quindi la mia proposta e la ripeto è quella di il rinvio del punto ex articolo 239, comma 7 del TUEL, grazie.
Grazie al Consigliere Battista.
C'è qualcun altro che si iscrive a parlare.
C'è qualche altro consigliere che si iscrive a parlare prima di fare intervenire l'Assessore Susca?
Prego Assessore su Sky, ne ha facoltà.
Grazie, signor Presidente, per avermi dato la possibilità di poter dare delle risposte.
Che i nostri consiglieri comunali meritano perché hanno fatto delle domande pertinenti ed anche per certi aspetti interessanti ebbene, noi il provvedimento che stiamo affrontando questa sera comprende essenzialmente.
2. Altri provvedimenti che sono uno la presa d'atto del PEF 2026 2029 e l'altro provvedimento è una vera e propria approvazione delle tariffe TARI.
Allora noi, in questa situazione, per molti aspetti, è una situazione anche imbarazzante, ma è imbarazzante, non solo per noi, ma per chiunque si dovesse trovare nelle nostre condizioni, nella nostra situazione voglio dire questo perché.
Noi in questa faccenda abbiamo molto poco margine di azione,
L'unica autonomia che abbiamo è quella di.
Considerare il l'aumento TARI che ci è stato imposto, in poche parole da un PEF validato, a parte le questioni che possono riguardare la rivisitazione, la richiesta, le controdeduzioni e quello è un altro discorso, però, così come il PEF si impone e ci impone di applicare,
Applicare il risultato che loro ci sottopongono a tutta la platea dei nostri contribuenti.
Noi abbiamo avuto dall'anno 2025 all'anno 2026, una differenza in in più di ben 213.000 euro da spalmare su tutti i nostri contribuenti, è ovvio che.
È come se noi avessimo una coperta che è troppo corta se si tira da una parte ci si scopre da un'altra parte, per cui si trattava di trovare la soluzione non la più felice, ma la meno infelice perché, in ogni caso, determinare le tariffe, soprattutto quando gli importi sono in aumento, è sempre un'azione un po' dolorosa che si ripercuote su tutti i contribuenti. Abbiamo noi fatto diverse simulazioni e abbiamo scelto. Abbiamo dovuto privilegiare, ovviamente altre ai certe situazioni, come quella che riguarda le utenze non domestiche, perché abbiamo voluto privilegiare questa categoria di contribuenti, per esempio nella simulazione che abbiamo fatto noi.
C'è un po' di risparmio su diverse tipologie di utenze non domestiche, quelle che si differenziano, come sapete, fra nel numero dei componenti del nucleo familiare ci sono sì degli aumenti, ma sono abbastanza contenuti rispetto a quelli che poi si ripercuotono sulle attività, ma abbiamo anche lì scelto una via di mezzo che fosse quanto più quanto meno dolorosa possibile per tutti quanti per esempio rispetto agli esempi che si facevano prima.
Nella scelta che noi abbiamo fatto di distribuire il 63% sulle utenze domestiche e il 37% sulle utenze non domestiche, un'attività come quella della tabaccheria, sito su una fattispecie di 100 metri quadri si troverebbe a subire un aumento di 87 euro e 16 centesimi mentre l'attività di pizzeria, proprio per riferirmi agli esempi che sono stati fatti prima, una pizzeria avrebbe un aumento di 98,77 più o meno se poi consideriamo altre percentuali. Sì, i valori si spostano, ma si spostano di molto poco, e poi le percentuali che di cui noi stiamo parlando parlando non è che si ripercuotono, così come sono i bambini proporzionale il suo su tutte le categorie e poi all'interno del conteggio, la, l'algoritmo è anche complicato e determina poi il risultato finale, che può anche non corrispondere esattamente alle percentuali che noi abbiamo determinato. In ogni caso, noi pensiamo di aver fatto la scelta migliore nel senso.
Nonché sia lambisce la scelta migliore in assoluto, ma nel senso che la scelta meno dolorosa possibile l'abbiamo individuato in una in questa maniera e comunque per quanto riguarda le attività domestiche, noi siamo passati da una percentuale fino al 2025 del 66% ad una percentuale attuale del 63% poi ovviamente noi abbiamo riconfermato e riconsiderato tutte le varie agevolazioni e che la legge ci permette di applicare in caso di pagamento della TARI come per esempio prima io le avevo indicate nella mia relazione, ma le ricapitoliamo più o meno,
Vi è un dal primo c'è già dal 1 gennaio 2025 e c'è un bonus sociale, i rifiuti che nella misura del 25%.
E ed è a favore di tutte quelle utenze domestiche che riversano in condizioni di disagio economico, devono produrre un modello ISEE, che non deve essere superiore a 9.796 euro, questo nel 2026 e non superiore a 20.000 per i nuclei familiari di quattro persone, poi, ovviamente tutto questo si traduce in un recupero che poi va ripartito su tutti gli altri contribuenti che, nella misura di 6 euro per ogni.
Contribuente, poi c'è da.
Da dire anche questo il fatto che, comunque il nostro Comune conferma per il 2026 uno stanziamento di 50.000 euro a copertura degli ulteriori agevolazioni previste dal Regolamento della TARI, che è interamente a carico del bilancio comunale.
Che altro dire sul su queste scelte qualcuno chiedeva, a proposito dei tempi con cui sono stati prodotti i documenti e messi a disposizione di ACER, ha fornito il nostro Comune all'AGER, il suo piano, in data 15 aprile 2026,
Quindi ci siamo mossi esattamente nei termini, quindi rispettando appunto i termini delle scadenze.
Abbondantemente prima mi dicono perché io la data non la conoscevo, adesso me l'hanno fornita il 15 aprile è stato messo a disposizione il nostro PEF all'AGER perché lo potesse esaminare, però ovviamente lo sanno tutti oggi che il nostro Comune non è l'unico che si trova a dover affrontare.
Questa questa questione.
Negli ultimi giorni, ma sono praticamente tutti i Comuni della Regione Puglia che si trovano in queste condizioni hanno avuto il hanno riavuto il PEF validato chi un giorno prima, chi un giorno dopo, ma intorno comunque queste date fra il 27 e il 29, con tutti i problemi che poi ne sono scaturiti, quindi dicevo che noi, in tutta questa faccenda, abbiamo forti limiti per poter prendere delle decisioni che non siano la distribuzione dell'aumento che subiamo su tutta la platea dei nostri contribuenti che ha come altre domande, come ha come.
Ah, sì, quello di questo stiamo parlando, un altro Consigliere ha chiesto.
Come si pone la questione del parere dei Revisori dei conti a questo proposito, allora bisogna sapere che il parere dei revisori dei conti in questo caso per quanto riguarda l'adozione, la, la presa d'atto del PEF e l'adozione e l'approvazione delle tariffe TARI non è previsto come parere obbligatorio se non è previsto dal Regolamento di contabilità del di un Comune il no. Il nostro regolamento di contabilità non prevede in questo caso la richiesta del parere al revisore dei conti e non solo. Mi pare che si è fatto riferimento all'articolo 239 del nostro TUEL. Mi pare che questo lo lo poneva. Il Consigliere Battista indicava precisamente dov'era contenuta la norma che prevede l'obbligatorietà di questo parere. Bene, così non è, perché l'articolo 239 parlo al plurale. Esattamente in questi termini l'organo di revisione svolge le sale le seguenti funzioni e al punto 7,
E del punto a cui si riferiva il Consigliere dice?
Funzioni poi 1 2 3 4 5 7, dice che il il l'organo di revisione.
Produce proposte di.
Proposte.
Ah è richiesto il parere del revisore sulle proposte di regolamento di contabilità economato, preveduto, rato, patrimonio ed applicazione dei tributi legali, bene, in questa dicitura dov'è che sta?
Il PEF dov'è che sta?
Reyes, i re, i regolamenti, voi di che cosa hai detto?
Sì, i tributi locali, so anche la TARI, è un tributo locale, però è oggetto di parere da parte dei Revisori il Regolamento, cioè il documento che regola che regolamenta il il tributo, non il tributo in sé, tant'è che faccio sempre riferimento perché per me è più agevole, in questi casi, alla mia attività che io svolgo. Io non produco pareri in questo periodo. Il riferimento a la presa d'atto del PEF e alla approvazione delle tariffe TARI, a meno che non si va a modificare il regolamento sui tributi, se nella stessa delibera, oltre che ad approvare le tariffe TARI, si va anche a modificare il regolamento, allora in quel caso la la legge richiede che sia obbligatorio il parere dei Revisori, così come dispone l'articolo 239 al punto 7. Nel nostro caso, quindi, non è prevista l'obbligatorietà di questa di questo parere e quindi non è stato chiesto al al nostro revisore perché non è previsto e voi dovete sapere anche un'altra cosa. Se viene chiesto ad un revisore il parere non obbligatorio su qualsiasi atto, in genere i revisori si rifiutano di emettere questo parere perché, appunto, nel momento in cui possono evitare le proprie responsabilità su certe cose, le evitano, visto che quindi il parere non è obbligatorio qualche volta che gli viene richiesto e si rifiutano di farlo, poiché altro qual era qualche altro tema che era stato toccato non mi ricordo se ce n'~speaker_laugh.
Magari, se volete sapere dei altri tecnicismi, cioè cose più approfondite sul piano tecnico. Il PEF è stato inviato il 15 aprile 2026 e mi dicono con una fondante anticipo rispetto alla scadenza. Sapete come si sono sviluppate le cose? Sapete i problemi che ci hanno creato questi enti lager ARERA e sapete benissimo che siamo ridotti a questo momento, come tutti gli altri Comuni, e quindi siamo in emergenza ad affrontare.
Questo problema, perché le tariffe vanno vanno approvato entro fine mese. Lo stiamo facendo. Non penso che ci fosse altro e vi ringrazio.
Grazie Assessore Susca.
Il Consigliere Battista ha fatto una ulteriore richiesta di rinvio 18 e una motivazione differente da quella precedente.
Quindi dovremmo votare di nuovo il rinvio del Consigliere Battista, però, se il Consigliere me lo consente, terminiamo la discussione, va bene, Consigliere Battista, visto che si è prenotato.
Eh.
Eh eh.
Emendamento.
Prego Consigliere.
Allora?
Io leggo nella norma che l'articolo 7 prevede.
Tutte le che prevede che debba essere oggetto anche tutto ciò che concerne l'applicazione dei tributi locali, ma perché è logica come cosa impatta proprio sugli equilibri di bilancio che vanno a impattare, così mi scusi, può ripetere, mi sono distratto un attimo,
La la revisione del Colle, la all'approvazione del Collegio dei revisori è necessaria proprio perché la TARI, le tariffe impattano sul bilancio del Comune e quindi è necessario per legge ed è previsto dalla dalla dal TUEL, la il parere del Collegio dei revisori, l'assessore mi parlava del regolamento il regolamento il regolamento di contabilità allora, se mi indica,
L'articolo del regolamento che non prevede la il parere del Collegio dei Revisori riguardante l'approvazione dei dei tributi locali o l'approvazione l'approvazione della della delle tariffe, cioè, se mi fa vedere e mi dice mi dimostra che all'interno del Regolamento di contabilità.
Non è previsto che espressamente non è previsto il parere del Collegio per l'approvazione delle tariffe TARI allora io le do ragione, ma mi deve dare l'articolo preciso del regolamento di contabilità che non prevede il parere del Collegio perché la legge prevede il parere e il parere se lei si fa un giro nel circondario no l'approvazione del PE, la, la presa d'atto del PEF e l'approvazione delle tariffe in tutti i Comuni della Provincia sono supportati dal parere del Collegio dei revisori.
Non è vero e andiamo a vedere, andiamo a vedere no o allora io aspetto la la risposta dell'articolo del Regolamento di contabilità che prevede non prevede espressamente questa cosa, qui poi volevo capire se, dopo il 15 4 2026,
Dopo il quote 15 4 2026 che, in un momento in cui noi abbiamo inviato il PEF Piano economico finanziario all'AGER, voglio capire, ma dopo questo ritardo è dovuto a cosa ha delle controdeduzioni, a dei chiarimenti continui reiterati oppure che c'è stato soltanto un intervento, due interventi, voglio capire come mai noi siamo arrivati al 27, no, ah va ad avere la notifica del dell'approvazione della del PEF che vuole capire la corrispondenza che c'è stata con l'organo AGER,
E poi mi riservo di reintervenire grazie.
Grazie.
Consigliere Battista.
Ha chiesto di intervenire il consigliere cascavano, prego Consigliere.
Grazie Presidente, farò il mio secondo intervento all'esito anche delle risposte, o comunque degli interventi fatti dalla dall'Assessore vicesindaco.
Di fatto, diciamo, non è riuscito a spostare, non siete riusciti a spostare di un millimetro la mia convinzione sul fatto che state compiendo, appunto, una scelta di tipo politico, anzi, c'è stata una missione da questo punto di vista perché altro che presa d'atto come semplice presa d'atto, si tratta appunto di una scelta che va ad allocare diversamente le risorse su una categoria piuttosto che sull'altra, e quindi i risultati li dobbiamo, come dire, li dobbiamo valutare sulla base delle scelte che avete compiuto.
Lo voglio dire.
Senza giri di parole, non riuscite a essere conseguenti rispetto alle vostre dichiarate intenzioni fatte nei Consigli comunali precedenti. E questo è grave, perché la prima cosa che occorre essere, diciamo, sulla quale un amministratore un politico viene giudicato, è la coerenza che non è soltanto l'appartenenza solo ad una bandiera, no solo ad un partito, ma è la coerenza rispetto a quanto viene pronunciata da quanto viene, come dire dichiarato altro che raggiro.
Dico questo perché sembra che un Consiglio comunale sia, come dire, una puntata autonoma rispetto al successivo. Vi siete sperticati nelle settimane passate, nei Consigli comunali, passati dicendo e promettendo che avreste fatto fuoco e fiamme, vi sareste attivati immediatamente per quanto riguarda la, diciamo la problematica che io avevo denunciato in questo Consiglio, cioè l'assenza totale di un progetto, di un programma di incentivazione alle attività commerciali per contrastare la desertificazione commerciale che, ripeto, torno a dire quello che ho già detto non è una responsabilità addebitabili a toscano, cascara, no, è una questione sociale, è una questione economica, che però deve essere con un certo qual modo quantomeno arginata e contrastata in qualche modo a livello locale. In questa direzione si stanno muovendo tante amministrazioni comunali. La nostra è ferma. Allora ho fatto questo piccolo cappello per dire che.
Le scelte noi possiamo agire su poche leve e una di queste è la leva della dei tributi locali, no, la scelta di incentivare o disincentivare un'attività piuttosto che un'altra.
Affinché in un posto piuttosto che un altro è una scelta politica che può portare o meno dei risultati, noi, per esempio mi par di capire io non l'ho approfondita questa cosa, ma la do per scontato rispetto alla relazione del del vicesindaco, che dice chi ha confermato insomma avete confermato tutte le agevolazioni precedentemente.
Adottate la scelta di esonerare per essere per le attività commerciali nel centro storico nella zona A di questo Paese dalla tariffa rifiuti è una scelta storica, fatta tanti anni fa dall'Amministrazione di Michele Cassano, che si è protratta poi negli anni e se come dire è confermata anche oggi, è una scelta.
È una scelta che serviva per incentivare qualcosa o per dare un segno, una zona determinata del Paese, quindi, come vedete, cari colleghi, le scelte di aumentare o non aumentare, di spostare di quel punto percentuale quei tre punti percentuali dalle famiglie alle attività commerciali.
È una scelta, è una scelta che avrà delle conseguenze e chiedo scusa, ma io non condivido l'idea di andare a fare i conti sono soltanto 80 euro, sono soltanto 90 euro come stesse emergendo perché come dire la fatica che io posso fare per portare a casa il pane e per pagare quelle a 100 euro in più o in meno sulla tassa locale? È un sacrificio che io conosco e che tu potresti, non conosce.
E quindi solo per quello va rispettato. Limitiamoci a non esprimere giudizi di merito o di qualità su queste cose, perché è un gesto innanzi tutto di serietà, quindi so che era in buona fede, ma come dire, consentitemi di focalizzare questa cosa. Noi dobbiamo limitarci ad osservare le.
Gli importi sulle attività commerciali e avete fatto una scelta precisa. Aumento sulla quota fissa, aumento sulla quota variabile. So lo dicono i numeri, lo dicono le tabelle e gli aumenti vanno dall'8:09 al 9, punto qualcosa, quindi diciamo, stiamo parlando di un 10% consentitemi,
L'adeguamento in eccesso. Stiamo parlando di un più 10% su tutte le attività commerciali. Chi pagherà di più, chi pagherà di meno? Ma stiamo parlando di questo, quindi, per essere chiari, state aumentando la tassa rifiuti, le attività commerciali,
Ma non mi preoccupa in senso assoluto questo mi preoccupa invece il fatto che l'assessore ai rifiuti, l'assessore all'ecologia e all'assessore all'igiene pubblica in questo Consiglio comunale avrebbero potuto dire a fronte di questi aumenti, noi abbiamo già implementato un progetto aggiuntivo, un progetto integrativo, perché questo Consiglio comunale non è una puntata autonoma rispetto a quella di qualche Consiglio fa, dove si decantavano le lodi dei coriandoli e dove invece si sia ammetteva che non c'è la pulizia dei carrellati o un passaggio aggiuntivo per i carrellati delle attività commerciali. No, no, è lo stesso Consiglio comunale. Questo è il fatto che si aumenti del 10% dell'11%, del 9%, di quello che sia.
L'importo della tassa rifiuti a quelle attività commerciali a cui non l'abbiamo il carrellato è un fatto che va denunciato.
E il fatto che ancora oggi non ci sia un elemento chiaro è evidente di inversione di tendenza su questo punto è un fatto che va denunciato, perché sennò facciamo lo stavo dicendo me l'ero scritto come dire in maniera un po' più elegante becco, no, e lo dico in maniera molto franca cornuti e con te,
Perché a queste attività noi stiamo chiedendo un aumento della tassa locale e non li stiamo fornendo un aumento di qualità.
Del servizio di raccolta dei rifiuti.
Lo avete detto voi non l'ho detto io l'avete detto voi che non è previsto il passaggio per il lavaggio dei carrellati o un passaggio in più per a come dire alleggerire i carrellati che si riempiono bontà loro alle attività commerciali lo avete detto voi, non l'ho detto e l'avete detto voi con il vostro drammatico silenzio che manca un progetto che varia, che integri il piano di raccolta rifiuti di questo Paese perché lo avete detto voi e lo dicono i numeri che a fronte di un aumento di appena 213.000 euro perché stiamo parlando di quello e.
Non lo riusciamo a compensare né con un aumento della vendita delle frazioni riciclabili, e questo è grave perché le chief ci stiamo dimenticando che, tranne l'indifferenziato e l'umido, tutto il resto e vendibile e tutto il resto potrebbe contenere l'aumento della tassa rifiuti. Stiamo parlando di 213.000 euro, se ho capito bene la relazione dell'assessore,
213.000 euro, credo che possa essere o no su 5 milioni, stiamo parlando forse dell'aumento dell'adeguamento Istat passatemi, passatemi, il termine è giusto farlo no, è sempre meglio non farlo come incentivando in maniera opportuna la i servizi di attività e all'attività di raccolta rifiuti perché,
L'aumento non è solo del 10 poco cominciano a svelare un poco di fa.
Perché a quel 10 che è la tariffa bisogna aggiungere la TEFA, bisogna aggiungere la quota perequativa, eccetera, eccetera e quindi la sorpresina non sarà solo i più 89 euro e più 90 euro, ma sarei più 80 più 90 più e più e più, ma almeno alla città li vogliamo offrire un servizio adeguato, un servizio degno di questo nome.
Io lo vogliamo offrire perché almeno se devo pagare pago per un servizio di qualità, pago per un servizio che mi aggiunga qualche cosa.
E poi non mettiamo, non facciamo come i polpi, che devono scappare davanti alle cose il bonus rifiuti e un bonus statale.
Non è un bonus comunale, quindi, come dire, c'è, potranno usufruire le famiglie che potranno usufruire, tra l'altro, come dire, diciamolo perché poi le cose bisogna anche dirle, con una tassa sostanzialmente sterilizzata, quest'anno perché diciamo l'aumento è stato praticamente azzerato le famiglie avete fatto questa scelta e quindi avete come dire scelto di fare questa cosa, ma anche su quello occorre andare a vedere bene bene, perché anche su quello si è fatta la scelta di aumentare.
Le quote variabili, diminuire le quote fisse di aumentare le quote variabili, anche lì parliamo di incentivazione dell'in Cumming in questa città delle famiglie numerose, eccetera, eccetera, e poi aumentiamo le quote variabili alle famiglie sostanzialmente numerose.
È vero sì che la tassa dice chi più inquina più paga, questo è il vecchio principio, il vecchio brocardo che sta alla propria l'incipit di questa TARI Benedetta che diciamo faccia, abbiamo tanti e tanti anni fa.
Però è anche vero che se siamo in una condizione dove dobbiamo incentivare le famiglie, beh, probabilmente anche lì una scelta va ponderata perché non è mai neutra una scelta lo capisco bene, le ne sono consapevole, ma non è mai neutra,
Due parole, ma proprio due sulla questione dell'emendamento mi sembra giusto e doveroso nei confronti dei colleghi che l'hanno presentato.
Io non sono convinto di questo emendamento proprio zero, sia per come è stato formulato, sia per quello che è di fatto, produrrà cioè zero.
Zero, siccome io sono abituato che se prende un impegno lo porta a casa o comunque mi impegno per arrivare al più vicino possibile a quell'obiettivo, io credo che questo impegno sia soltanto una foglia di fico più posta sulle vostre coscienze, che altro allora, se avete fatto una scelta prendetevi la responsabilità è andata avanti e siete anche orgogliosi.
Ma dire di formulare altresì espressa riserva rispetto alle maggiorazioni conseguente alla determinazione della tariffa, eccetera, eccetera, eccetera significa non dire niente, perché io ho fatto una domanda precisa alla quale non ho avuto risposta, perché risposta non la potete dare.
Che esito può avere un emendamento di questo genere, siete in grado di andare ad incidere ad ARERA nel caso in cui ARERA confermi questo fatto, no, nel frattempo l'anno è decorso, le persone hanno pagato e poi ha attaccato il ciuccio dove vuole il padrone, abbiamo dimenticato tutto e allora se dobbiamo scrivere degli emendamenti che siano veri efficaci,
Siano funzionali veramente, perché altrimenti stiamo soltanto riempendo cinque minuti con la nostra voce al microfono francamente io, come dire, chi è che diceva prima non so ah no, l'ingegner ronzino, no che diceva che la propria voce certe volte lo no non la sopporta. Manco lui posso dire che condivido il suo pensiero per quanto riguarda la mia voce. Obiettivamente ne posso fare volentieri a meno, quindi, posto che non avete dato risposte neanche su questo,
Io anticipo anche la mia dichiarazione di voto, Presidente così guadagno, un punto a meno che poi sarò costretto ad intervenire sulla base delle risposte che dovessero ancora arrivare, voterò contrario sia sull'emendamento che sulla sul, sul piano economico-finanziario e sulla le tariffe che voi avete scelto di applicare grazie.
Grazie, consigliere, cascavano.
Con?
Ha chiesto di intervenire il consigliere Angelilli.
Assessore Susca la faccio intervenire dopo i Consiglieri, va bene, prego così prego consigliera Angelilli ne ha facoltà,
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti, cercherò di essere davvero molto, molto breve.
Rispondo a ai pareri espressi dai consiglieri di minoranza.
Alcuni dei quali condivisibili, perché solitamente uno si aspetta che, in seguito a un surplus a un pagamento maggiore di una tassa, si debba usufruire di un servizio migliore, e io sono certo, sono certo che.
L'assessore di riferimento insieme al dirigente si sta già muovendo in questa direzione, chiedendo un servizio migliore, un passaggio in più, tutto quello che è nelle competenze dell'Amministrazione sono certo che verrà fatto, però adesso mi stavo, mentre vi ascoltavo mi stavo chiedendo se oggi,
Anziché aver optato per la scelta di passare dal, mi corregga, se sbaglio, assessore ingiusta.
Dal 66 al 34, passare a 63 37, anziché aver optato per questa scelta, avessimo optato per un 68 32,
Laddove avremmo.
Caricato maggiormente le famiglie laddove avremmo caricato maggiormente.
Le utenze domestiche.
Procurato uno sgravio a quelle non domestiche, io sono certo che, dall'altro lato, avremmo avuto il discorso identico fatto, al contrario.
Penso.
No, di essermi espresso male.
Nel momento in cui avessimo aumentato le tariffe dell'utenza domestica per coprire, ripeto, per coprire un costo che c'è stata tra virgolette imposto e che andava coperto in qualche maniera, mi chiedo a questo punto, dopo avervi ascoltato, se avessimo optato per una scelta diversa,
Quale è quella di modificare le tariffe, al contrario, e cioè aumentare quella domestica, diminuire quello non domestica, avremmo molto probabilmente ricevuto il plauso da parte dei commercianti, non lo so, sì, avrebbero pagato 100 euro di meno che oggi il commerciante avrebbe fatto comodo, e io in prima persona lo so, però avremmo peggiorato la situazione di quelle famiglie che avrebbero speso 50 100 euro in più. Che parliamoci chiaramente avrebbero riversato in meno agli stessi commercianti, perché se io devo spendere può lasciare da parte.
La 10 euro in più al mese, ma sto dicendo dei numeri, così giusto per esemplificare il mio ragionamento. Se una famiglia avrebbe dovuto accantonare una somma maggiore per coprire le spese, molto probabilmente ne avrebbe consumato di meno nelle attività commerciali,
Quindi è una sorta di cane che si morde la coda, forse la scelta più facile sarebbe stata quella di lasciare le stesse aliquote delle stesse tariffe.
Di modo che quello è l'aumento è stato uguale per tutti e non prendere nessuna scelta politica.
Perciò credo che questa scelta che noi abbiamo fatto, ripeto, dopo aver ponderato diverse opportunità, sia stata quella, spero.
Spero sia stata quella meno indolore perché, ripeto, io faccio un ragionamento al contrario, e mi chiedo e vi chiedo in questo momento, se avessimo fatto l'aumento delle tariffe, non do mai delle tariffe domestiche e portarle dal 66 che era prima al 68 69 per diminuire, agevolare, agevolare quelle non domestiche io penso che ci avreste fatto il discorso al contrario,
Che pure è condivisibile in alcuni casi, ma la realtà dei fatti è che un aumento c'è stato e andava in qualche maniera spalmato, ripeto, condivido alcuni alcune riflessioni perché personalmente, anche dal punto di vista commerciale, preferirei in questo momento che venisse detto anche,
Sì, effettivamente faremo, cercheremo di fare un passaggio in più, stiamo lavorando per fare un passaggio in più, ma vi assicuro che è una cosa che ci diciamo ogni giorno con l'assessore di riferimento che ogni giorno incide spinge affinché il servizio possa migliorare, ad oggi la situazione è questa e io spero e credo che migliorerà il prima possibile,
Spero di aver espresso al meglio il mio pensiero, grazie.
Grazie consigliera Angelilli ha chiesto di intervenire.
Ha chiesto di intervenire fosse il consigliere Potì incassa.
Ma non c'era perché, ok prego, Consigliere ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti, ciò mi aggancio un po' con quello che era il discorso che si faceva prima, cioè spiegare insomma la motivazione di questo aumento.
Va chiarito, appunto, diciamo anche ai cittadini che in questo momento non è una scelta comunale, ma è dettato appunto dall'AGER che quantifica il costo dello smaltimento dei rifiuti, quindi, tra l'altro, commisurato agli anni precedenti, che ricade però sulla sulla sulla prossima, sul prossimo contributo il che significa che questo momento,
Ahimè, non comporterà un beneficio per l'ente legato, appunto, che per al servizio di raccolta, cioè questo questi, questa entrata.
Maggiore attiva serve a coprire dei costi di smaltimento, che sono appunto stati ri quantificati e ritenuti maggiorazione. Pertanto, ahimè, questi 200 e insomma 213.000 euro non potranno essere utilizzati per il servizio di raccolta che un servizio differente, sul quale Annamaria l'assessore assolutamente e ogni giorno presente, nei limiti ovviamente di quello che è l'appalto, diciamo attuale, con i servizi collegati,
Le diciamo una proposta sicuramente importante e utile per i commercianti di poter ridurre quello che è l'importo ha con sé ovviamente una scelta politica, cioè in questo caso ovviamente quel tributo dovrebbe in qualche modo poi essere sempre corrisposto centrare all'Ente, per appunto pagare oltre al servizio di raccolta, ma il servizio di smaltimento, cioè è lì il vero tema economico che c'è un servizio di smaltimento che anno per anno sta aumentando e quindi per questo è fondamentale sottolineare quanto in realtà la.
Responsabilità poi di ciascun cittadino nella produzione di rifiuto indifferenziato sia fondamentale. I dati attuali comportano dei costi esosi, cioè produrre tanto rifiuto indifferenziato ha dei costi enormi per l'ente e l'unico modo o meglio c'è uno dei primi modi per ridurre in maniera sostanziale la TARI è quella di ridurre al minimo la produzione di rifiuto indifferenziato e poi di tutte quelle che sono le attività connesse e questo ovviamente ricade su. C'è una scelta di responsabilità che il cittadino ha perché meno rifiuto indifferenziato. Produciamo meno costi, l'Ente dovrà sostenere per lo smaltimento dello stesso. Grazie,
Grazie, Consigliere, Fortin casa.
Ci sono altri Consiglieri che si iscrivono a parlare.
Prego Assessore su Scania.
Corsie manolesta ha chiesto di intervenire, il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere.
Oh, grazie, grazie, Presidente no, è giusto per siccome non avevo avuto risposte, diciamo la mia prima osservazione circa il, la, la costruzione del PEF e sui da un previsionale, diciamo poi basato su le analisi fatti dalla Omnitel cc e rispetto al quale se poi effettivamente questo previsionale dovesse risultare, comunque,
John positivo, nel senso che, diciamo, spendiamo meno di quanto comunque abbiamo previsto, se ci sono delle forme di rimborso, su questo credo di non aver avuto aver avuto il rimborso riscontro.
Anche perché c'è oggettivamente ciò, forse il Consigliere angeli, che può avere anche ragione no, che, come la volta, i raggiri, comunque la critica sarebbe partito ci mancherebbe altro, noi dobbiamo far notare quelle che sono le criticità, criticità e lo facciamo dal nostro punto di vista naturalmente la questione non è facile perché qui intervengono questioni che sono,
Legate a dinamiche extracomunali, no, soprattutto in questa Regione non si riesce, diciamo, a calmierare il costo degli smaltimenti, sostanzialmente il problema che hanno tutti i Comuni, e questo però naturalmente, ripeto le scelte poi a livello locale lo fa lo fa lo fa l'Amministrazione e su questo diciamo voi avete fatto una scelta, una scelta che diciamo giustamente difendete e rispetto alle quali però noi no non possiamo essere d'accordo non possiamo essere d'accordo non per partito preso ma per tutta una serie di conseguenze che vi ho detto prima e che non ripeto che.
Comporta comunque in incidere sulle sulla tariffa delle attività non domestiche. Detto questo, io credo che da domani è, diciamo su questi sul irripetibili, ci stiamo lavorando, però diciamo, i cittadini vogliono vedere gli effetti di questo lavoro,
Io credo che i cittadini si aspettino che, insieme all'aumento della TARI, ci sia un miglioramento del servizio, perché questo servizio, da quando è entrato in, diciamo la, la nuovo appalto secondo me è peggiorato, ma è peggiorato. Perché poi, di fatto, ecco perché c'è questi conti dell'OMI tetto. A me sinceramente anche mi convincono tanto. Abbiamo quasi la metà del personale che c'era prima.
Quindi diciamo se prima ci venivano a recuperare il di l'immondizia alle 6 di mattina e quindi io non te ne accorgevi neanche adesso, diciamo che abbiamo anche un problema sul traffico, perché ha il il camioncino della della nettezza urbana, che ritira i.
Di.
I rifiutò anche in orari in cui diciamo si so no anche alle 12 o anche alle 8 di mattina o quando c'è il traffico per strada, quindi diciamo il servizio e secondo me non è assolutamente migliorata, per non parlare dello spazzamento delle strade che lo spazzamento delle strade, onestamente credo che almeno dalle parti di casa mia, forse se viene fatta una volta ogni 15 giorni e anche e anche tanto.
Però parlare anche del della gestione del servizio del CCR, cioè se si va il sabato e la domenica al CCR, cioè il cancello di uscita degli automezzi è chiuso perché c'è solo un operatore, giustamente quello mi ha detto Secure sola, solo qua, quindi il cancello di uscì produttiva. Anche su questo lo diciamo io attenzionerei un attimino.
Il servizio perché diciamo.
Questa è una mia, diciamo su posizione, però credo che sia condivisibile che diciamo il servizio ad oggi.
Non è, diciamo adeguato al prezzo che paghiamo, secondo me.
Quindi su questo credo che da domani veramente bisogna mettersi a dare delle risposte, non a lavorare, ma a dare delle risposte concrete ai cittadini, perché aspettatevi una relazione, ci sarà una reazione, ci mancherebbe altro no. Ecco perché forse sarebbe stato anche più prudente investire anche delle somme come, come hanno fatto anche altri Comuni, gli altri Comuni hanno preso dalle risorse del bilancio, le hanno messe per pareggiare comunque i conti, i conti della TARI poteva essere una scelta in attesa di verificare poi effettivamente se diciamo, il PEF era costruito in maniera adeguata a quelli che erano i.
I dati forniti da questa azienda che, ripeto, da quanto ho visto io, tra l'altro è un asse, è un'azienda che.
Cioè come attività principale fa quello di noleggio automezzi, che cioè non è che vi dà tutta questa fiducia, non lo so, però io come sia subentrato non lo so però sicuramente sia stato fatto perché lo poteva fare, però mi sembra un'azienda skill lata no sul gestioni di servizi diciamo diretta sul banco da quello che ho visto io, l'attività principale è quella di noleggio automezzi, dopodiché, se svolge forse in qualche altro Comune questa attività, 18 sicuramente non è la sua attività prevalente, ma al netto di questo.
Io diciamo, voterò in maniera contraria il provvedimento e anche l'emendamento perché onestamente, come dicevano i colleghi, è un emendamento che non dice nulla quaestio, è giusto per dire è però noi abbiamo emendato, diciamo alla possibilità che ma questa possibilità sappiamo benissimo, diciamo che difficilmente si realizzerà e diciamo poi non ho capito anche,
Cosa significa per l'effetto di riminesi numerare. Pochissime momenti successivi punti del dichiarato con i punti si è 12, cioè significa che aggiunge che diciamo questo emendamento al posto del 5 5 scala va beh, diciamo a me non è chiaro e sinceramente lo trovo anche abbastanza inutile. Grazie, ho finito,
Grazie consigliere, la gioia.
Ha chiesto di intervenire, il Consigliere Codella, prego, Consigliere, ne ha facoltà,
Grazie Presidente, chiedo cinque minuti di sospensione, per cortesia grazie.
Poniamo.
Filippone poi.
No, la votazione della sospensione.
Poniamo in votazione.
I cinque minuti di sospensione richiesti dal consigliere Cordella.
Potete votare.
Manca che perfetto.
Con 13 voti favorevoli, Angelilli Battista cascavano, Codella di Sisto fiera, la gioia Partipilo, appeso le posti in cassa Procaccia approccio Toscano, due voti contrari, crudele volpe e zero astenuti la seduta viene sospesa alle 23:40 e riprenderà alle 23:45.
Consiglieri in aula.
Consiglieri in aula.
Filippo.
Consiglieri, per favore, potete prendere posto.
Chi sta fuori?
Sta arrivando.
Possiamo procedere con l'appello.
Consiglieri, per favore, prendete posto erogate vi.
Ah, beh, siete tutti locati.
Prego, Segretario, può procedere con l'appello nominale?
Allora, buona sera, a tutti procedo con l'appello nominale toscano Giuseppe.
Scusatemi, sto procedendo con l'appello nominale, come richiesto dal Presidente Giuseppe Toscano, Vito Procacci presente Paolo Portincasa.
Giuseppe Angelilli, tutti i presenti, poi c'abbiamo Marilisa Partipilo, Gianluca Cordella.
Annamaria Pesole, Marco domi, Nico Madio è assente,
Simona di Sisto presente Rosita approccia presente Fabrizio Fiera è presente giusto, Fabrizio okay, Mauro Battista è presente, Michele, Ca' Scarano è presente, Vito Giuseppe, lo gioia è presente, Michele albergo è assente,
Eugenio Volpe è presente e crudele, Michele Pietro è presente, quindi sono presenti il presidente 15 consiglieri comunali, compreso il Sindaco, sono assenti due che sono il Consigliere, ma Madio Marco Domenico e il consigliere albergo, Michele.
Può quindi dichiarare scenario di ripresa dei lavori. Grazie Segretario, dichiaro lo euro di ripresa dei lavori alle 23:56,
Ha chiesto di intervenire l'Assessore Susca, prego Assessore, ne ha facoltà.
Giusto per fare alcune ulteriori precisazioni, anche il rischio di essere ripetitivo.
Per quel che mi compete, posso.
Dire in questi termini per quanto riguarda l'iter del PEF, dal momento in cui è stato consegnato all'ACER dal nostro Comune, abbiamo detto che questo è avvenuto il nel mese di aprile, adesso non ricordo più la data precisa nel Ministero, dopodiché la questione è passata nelle mani di alla di AGER e non è più di peso danno di leggere poi si è ridotta, come sapete, tutti questi ultimi giorni ha messo a disposizione il PEF.
Validato perché voi o no l'internamente bisogna conoscere anche tutto il l'iter che c'è leggerlo analizza al, ma può chiedere anche dei chiarimenti, delle precisazioni, eccetera. Dopodiché lager, la questo PEF lo passa nelle mani di ARERA e deve avere chi fa le sue osservazioni lo bocciano, lo boccio, se lo può tenere anche tanto tempo. Questo è avvenuto in questi ultimi giorni, quindi siamo arrivati ad averlo e a questo proposito, siccome vogliamo anche valutare se sia stato conteggiato in maniera esatta e noi abbiamo chiesto ad ad AGEA AGER il l'accesso agli atti, abbiamo chiesto che noi avessimo la possibilità di.
Accedere agli atti di visionarli di valutarli. E così via giusto nell'intento di poter prendere dei provvedimenti, fare dei passi ulteriori successivamente poi, per quanto riguarda il fatto se dovesse, per esempio, un eventuale contenzioso con.
Con ACER dovesse portare ad una vittoria. C'è quindi ad una restituzione di un riconoscimento di una riduzione. La cosa ovviamente va siccome nel frattempo è stata spalmata sui contribuenti, i contribuenti stessi hanno diritto a un rimborso di ciò che ci è stato riconosciuto. Questo avviene normalmente e potrebbe avvenire anche nel caso nostro. Per quanto riguarda invece poi sempre la questione della della obbligatorietà del parere dei Revisori sull'approvazione delle tariffe TARI, il Consigliere Battista insiste su questo problema e mi chiede che io possa, vi chiede la prova diabolica che io possa trovare, dove nei nei nostri regolamenti di contabilità e dei tributi c'è l'assenza della richiesta di questo parere è una prova diabolica, io mi impegno se trovo l'assenza della richiesta obbligatori di questi pareri, gliela fornirò questa questa prova e, ovviamente, a al di là de.
Di un pizzico di ironia. Nel frattempo abbiamo fatto anche ho fatto anche una ricerca e vi è proprio un'apposita deliberazione da parte di ACER. Mi pare la quale parla chiaramente del fatto che non è necessario avere il parere del revisore sia sulla presa d'atto del PEF sia sull'approvazione delle delle tariffe, e vi, se volete, vi do anche gli estremi di questa deliberazione. All'articolo 6 la deliberazione è la numero 443 del 2019. Potete anche.
Comodamente verificare questa questa disposizione e.
Vi dirò di più a suo tempo, nel mese di luglio, io mi sono permesso anche di interpellare il nostro Presidente del Collegio dei Revisori ac, alla quale ho posto questo. Questo problema è necessaria. La richiesta del parere sull'approvazione delle tariffe e mi ha risposto di no, non è necessaria. Lei non ha mai dato, perché il suo parere lei lo dà sul bilancio e nel bilancio sono appostate le entrate che riguarda la TARI e lì lei lei li si esprime sulla congruità di questa, perché ovviamente deve verificare tutti i parametri del bilancio e fra le tante cose che deve verificare, va a verificare anche la congruità e l'andamento della riscossione della TARI. E va bene, questo è quanto, se volete, io chiederei anche ai nostri dirigenti, che magari vi diano una rassicurazione in più sulla non necessarietà, di chiedere questo parere dei revisori.
Grazie.
Grazie Assessore.
Cedo la parola al dottor Panunzio, per quanto di sua competenza.
Sì, grazie, signor pre-test.
Un attimo che le do la parola prego, dottor Pauncz.
Sì, grazie, signor Presidente, come non posso che confermare quello che ha già detto l'Assessore, il l'articolo 239 del Testo Unico, comma primo, lettera b parla dei.
Elenca tutti i casi di obbligatorietà del parere dei Revisori e non vi è traccia di provvedimenti che riguardano la presa d'atto della dal PEF e la deliberazione delle tariffe, perché sono previsti pareri per solo ed esclusivamente per i regolamenti,
Regolamenti sia di natura di contabilità che di che riguardino i tributi degli enti locali, altri atti sui quali sono richiesti i pareri sono gli atti di programmazione, ma non diciamo, esulano da quello che invece l'argomento in discussione in questo momento.
Che è tutt'altra erano determinazione di tariffe che non non prevede nessun parere dei Revisori, grazie.
Cibo.
Per, diciamo una per rafforzare, diciamo il concetto chiedo anche al Segretario generale di esprimersi al riguardo.
Prego, dottoressa.
Ok, grazie Presidente, concordo appieno con quanto detto dal dall'Assessore Susca e dal dirigente o per cui non è obbligatorio, il parere del revisore può essere riso come un di più, ma non è obbligatorio.
Grazie Segretario.
Pertanto.
Dobbiamo porre in votazione prima il rinvio.
Può intervenire no 622, prima il rinvio.
Richiesto dal Consigliere Battista successivamente l'emendamento e infine il punto all'ordine del giorno, pertanto.
Se mi aprite la votazione, votiamo prima per il rinvio chiesto dal Consigliere Battista.
Preciso nuovamente che favorevole significa favorevole all'invio contrari, contrario al rinvio, prego, potete votare.
No, ho sbagliato.
Allora la votazione è terminata con 6 voti favorevoli del consigliere Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe, 9 contrari Angelilli, Codella Fiera Partipilo peso le porti in casa, Procaccia, approccia e toscano 0 astenuti il Consiglio comunale si è spesso, contrariamente al rinvio richiesto dal Consigliere Battista,
Adesso possiamo porre in votazione l'emendamento presentato dal dal dal dal consigliere fiera.
A nome di tutti gli altri Capigruppo.
Presenti 15 assenti, 2, potete votare.
Con 9 voti favorevoli, consigliera, Angelilli, core della Fiera Partipilo Pesole, Portincasa, Procaccia approccio Toscano, se i voti contrari Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe e zero astenuti.
L'emendamento passa con 9 voti favorevoli, 6 voti contrari e zero astenuti.
Perfetto.
Adesso poniamo in votazione.
Il secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto la tassa rifiuti Piano economico Finanziario PEF 2026 2029 Presa d'atto approvazione tariffe 2026 così come emendato.
Possiamo procedere con la votazione.
Con 9 15 presenti, 15 votanti con nove voti favorevoli, consigliere Angelilli, co della Fiera Partipilo peso le Portincasa, Procaccia, approccia e toscano, se i voti contrari Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia è Volpe e zero astenuti il punto viene approvato con 9 voti favorevoli, 6 contrari e zero astenuti votiamo per l'immediata eseguibilità,
Aspetto manco io.
Sì, manco io, con 9 voti favorevoli Angelilli, Cordella Fiera Partipilo, peso le porta in casa, Procaccia approccio e toscano, se i voti contrari Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia Volpe 0 astenuti il punto all'ordine del giorno viene approvato e viene approvata lame l'immediata eseguibilità.
Grazie a tutti.
Alle ore 0:00 e 0 8 del 30 luglio 2026 dichiaro la seduta conclusa grazie e buonanotte a tutti.
