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CONTATTACI
La.
Però.
C'erano.
C'erano un po' di consiglieri comunali.
Consigliere in Aula, stiamo per iniziare.
Manca il Consigliere, Porto in casa, non lo vedo ah, eccolo.
Consigliere Battista, c'è.
Il Consigliere chiudere c'è più Casu.
E chi la deve chiedere?
Eh.
Consiglieri in aula.
Possiamo iniziare.
Consiglieri in aula.
Consigliere, credo che manchi.
Solo il consigliere crudele o il consigliere Angelilli sapevamo che sarebbe venuto in proprietà,
Consigliere Battista, sa per caso, se il Consigliere chiudere sa fuori?
No okay, quindi possiamo.
Possiamo, se prendete posto?
Possiamo dare avvio agli inni nazionali, il consigliere Potì in cassa, per favore,
Scusa Pino.
Vi chiedo di mettervi in piedi.
Ma sta già qui, lo aspettiamo, possiamo iniziare.
Iniziamo.
O che possiamo procedere con gli nazionali, grazie.
No.
Grazie grazie a tutti, do il benvenuto a tutti.
Consiglieri comunali, Sindaco, Assessori, dirigenti, funzionari tecnici, tutti quanti, i pervenuti e soprattutto ringrazio e saluto i cittadini, sia quelli che sono qui presenti, che tutti coloro che ci ascoltano attraverso la piattaforma,
Abbiamo iniziato in ritardo perché c'erano dei problemi di trasmissione sulla piattaforma, che adesso pare siano stati risolti, almeno per quanto riguarda la piattaforma su YouTube, c'è ancora un problema sull'audio che pare non dipenda da noi.
Prego, Segretario, le chiedo di fare l'appello nominale grazie.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti i presenti procedo con l'appello nominale richiesto dal presidente Giuseppe Toscano.
È presente, Vito Procacci, ciò presente, Paolo Portincasa presente, Giuseppe Angelilli, è assente.
Marilisa, Partipilo.
Gianluca Cordella.
Annamaria Pesole.
È presente, Marco Domenico Madio è presente, Simona di Sisto.
È presente, Rosita, approccia, è presente Fabrizio fiera è presente, Mauro Battista è presente, Michele Ca' Scarano.
È presente, Vito Giuseppe, la gioia è presente,
Michele albergo, è presente, Eugenio Volpe è presente, Michele Pietro crudele è presente,
Quindi, su 17 consiglieri comunali, ivi compreso il Sindaco, risultano presenti Presidente, 16 consiglieri comunali e 1 assente che è il consigliere Giuseppe Angelilli, sussistendo il numero legale, può dichiarare l'orario di apertura della seduta grazie.
Grazie Segretario, dichiaro la seduta di apertura che l'orario della seduta.
Lap, l'orario di apertura della seduta alle 10:29 minuti.
Ha chiesto di intervenire, il consigliere cascavano Consigliere, per che cosa sta intervenendo preliminari, allora prima di procedere?
Per i preliminari lievi in Conferenza dei Capigruppo abbiamo stabilito tutti quanti, insieme che i preliminari avrebbero avuto una durata di cinque minuti ad intervento, sia per quanto riguarda i Consiglieri che anche per quanto riguarda la risposta degli Assessori, e quindi vi chiedo la cortesia.
Quindi vi chiedo comunque la cortesia di cercare di insomma contenere, almeno su questa fase la durata dei vostri interventi, prego, Consigliere cascavano.
Ne ha facoltà.
Grazie Presidente, Sindaco, consiglieri assessori, Segretario cittadine e ai cittadini presenti e on line questa cosa dei cinque minuti, me l'ero persa, però diciamo provo ad adattarmi per essere per essere, diciamo, ligio alle indicazioni fatte, inizio con un ringraziamento ringraziamento dall'assessore Germano perché insomma evidentemente stiamo diciamo dando seguito a ai a tutti quelle promesse fatte in Consiglio comunale perché c'è stata condivisa, grazie, c'è stata condivisa nei giorni scorsi, credo le ore scorse oramai non ci abbiamo più riferimenti temporali,
Il la bozza del Regolamento rette che diciamo.
Esaminerò, esamineremo sicuramente in questi giorni e quindi grazie per questa lettura balneare che ci hai concesso in questa vacanti in diciamo in questo periodo di vacanze, però diciamo è un argomento importante, a parte le battute, era giusto sottolineare quando diciamo, dopo che in Consiglio ci si prendono degli impegni anche giusto sottolineare come questi a questi impegni si dia seguito.
Voglio ringraziare anche le per le convocazioni frequenti del Consiglio comunale, perché è solo grazie alle convocazioni frequenti del Consiglio Comunale. Evidentemente riusciamo ad avere anche dei riscontri sul territorio, perché adesso, venendo ho visto che finalmente si era tornati a lavare le strade, in particolar modo nel centro storico, quindi, Presidente, ci sacrificheremo una volta di più noi consiglieri comunali a venire frequentemente in Consiglio comunale, se i risultati sono questi, convoca più Consigli comunali, in modo tale che il Paese magari finalmente lo riusciamo a pulire. Dopodiché vado per punti, perché voglio rimanere sul pezzo.
Credo che sia competenza della Germano, c'è ancora un problema sui cigli, sui marciapiedi e di chi è la competenza di Annamaria Campobasso è assente, poi magari capiremo, perché se ci raggiunge però glielo riferirete. C'è un problema sui cigli, non soltanto sulle strade a maggiore percorrenza, ma anche le strade vicinali. Questa cosa l'avevo già segnalato, in particolar modo sulla sulle lame sulla via delle lame, e che sono comunque strade percorse tanto dalla città. Abbiamo dei cigli stradali, praticamente con dei roghi enormi che limitano la visibilità ancora non soltanto all'esterno, ma anche praticamente nel Paese via dalla Marina vecchia, che non diciamo no, non entra nel task solo per la questione della viabilità, ma evidentemente anche dalla manutenzione, perché è oggetto costante di abbandono, di rifiuti e di erbacce che limitano anche lì la visibilità. La mia preoccupazione è in primis sulla sicurezza stradale perché, obiettivamente, sono strade percorse che vanno rese, come dire, più sicure.
E quindi diciamo, siccome torno a dire il Comune, l'amministrazione pubblica in generale pretende dai cittadini lo sfalcio nei terreni privati deve essere, come dire, è da esempio e procedere aggiungo anche, per esempio,
Il viale Mennea nella parte finale, quella verso Bariblu, che ha soprattutto sullo scolo centrale, sulla Racco, sul canale di raccolta centrale, ha oramai quasi degli alberi all'interno che va ad inficiare quella come dire scuola, salvaguardia idraulica che quel canale persegue. L'illuminazione pubblica Parco dei diritti dei bambini, parco Anna Quintavalle sono praticamente quasi permanentemente al buio e questa cosa o diciamo provoca anche delle difficoltà, soprattutto ai residenti, perché in sostanza diventano ritrovo luogo di ritrovo notturno di ragazzi e di gente un po', diciamo non troppo ben intenzionata e quindi creano, arrecano disturbo alla città.
Così come anche mi segnalano illuminazione scarsa nella villa comunale, ancora una volta avviata la Marina vecchia via Lame, dove c'è la necessità, torno a dire perché non ho avuto risposta né tantomeno atti concludenti per quanto riguarda l'installazione di dissuasori di velocità e di illuminazione, perché anche lì come tante altre strade e pare che insomma sia stata eletta come pista di come dire di da corsa.
Sulla questione invece di.
Della strada del prolungamento di via Chinnici, volevo capire se avevate avuto modo che avevo proposto l'altra volta, volevo capire se avevate avuto modo di verificare quella quella soluzione per quanto riguarda.
La l'igiene urbana pulizia delle strade, l'ho già affrontata c'è, mi segnalano molti cittadini, una grande presenza di blatte e anche di topi, e quindi occorre capire se effettivamente agli enti preposti a questo tipo di bonifiche hanno provveduto e magari tornare sul sul tema la questione della pulizia delle strade e andrebbe sicuramente fatta in maniera più sistematica e in maniera soprattutto più.
E in maniera sicuramente più pubblica o più pubblicizzata, perché evidentemente la città, diciamo, lamenta questa carenza e quindi è chiaro che io ve la segnalo per quanto riguarda la questione della sicurezza, vado veramente per sintesi.
I fuochi d'artificio stanno diventando una una piaga perché non soltanto arrecano disturbo, questa cosa l'avevo già detta qualche settimana fa, però anche ancora non si pone rimedio.
Piazza Ancona, i parchi sono diventati luoghi per feste e fino a qui, diciamo, mi può pure andare bene, perché i luoghi pubblici devono essere vissuti da tutti i cittadini, però con delle regole condivise e con un minimo di decoro, anche perché si è concluda cortesemente anche perché, come dire, gli inesplosi potrebbero essere presenti e quindi creare un danno ai ragazzi o a qualcuno. Un avventore che il giorno dopo li si avvicina e qui chiudo rapidamente e chiedendo notizie in merito a alla vigilanza, no alla al al servizio fatto con la polizia locale se intendete riproporre come lo state riproponendo, perché evidentemente va ulteriormente allargato, ora che finalmente il Corpo di Polizia locale inizia ad avere una dimensione, possiamo dire dignitosa in termini di uomini e donne, diciamo addetti al servizio, grazie, grazie, consigliere. Cascavano.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere Di Sisto, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Buongiorno, signor Presidente, grazie per avermi concesso la parola buongiorno, signor Sindaco, signora Segretario generale, buongiorno a tutta la Giunta, ai miei colleghi Consiglieri a voi, concittadine e concittadini.
Allora, signor Presidente, signor Sindaco, quando il 23 aprile scorso ho scelto di lasciare la maggioranza e anche il mio Gruppo consiliare l'ho fatto per coerenza politica e anche per rispetto verso la cittadinanza, perché oggi diciamo gli avvenimenti delle ultime settimane non fanno che confermare purtroppo la la bontà della mia scelta, assistiamo ad oggi ad uno scontro continuo all'interno della maggioranza, con gruppi consiliari che inviano PEC al Sindaco per manifestare il proprio dissenso per le scelte strategiche dell'Amministrazione. Nel merito condivido assolutamente la posizione di chi dice no all'assunzione del quarto dirigente e del portavoce, perché credo che in un momento come questo i soldi, lei né le nostre risorse pubbliche vadano destinate ai servizi essenziali e non all'allargamento degli staff o dei quadri apicali. Tuttavia, però, nel contesto, il metodo come sempre, questa guerriglia burocratica a colpi di PEC dimostra un'evidente incapacità di sintesi e di visione politica. Perché non si governa un comune per fazioni né a mezzo di posta? Elettronica certificata, per cui, mentre la maggioranza e distratta dei propri equilibri interni e dai propri dissidi, la città resta al palo perché i cittadini adesso stanno pagando a caro prezzo l'incompetenza e l'inefficienza di questa gestione.
Avrei voluto rivolgere delle domande, diciamo precise ed urgente all'assessore a Campobasso che vedono né non è presente, non è presente oggi, circa il vincolo dei 130.000 euro per l'acquisto del CCR di cui non si è saputo più nulla, perché ogni volta noi facciamo domande, ma non non pervengono mai risposte. Anche un calendario per conoscere le le date sulla derattizzazione, sulla disinfestazione, per informare i cittadini, perché vedo che c'è ancora molta confusione o non informazione al riguardo. Qui volevo rivolgere anche.
Una domanda all'Assessora Germano negli ultimi Consigli Comunali, lei ci ha informato del fatto che non si può più procedere con l'asfalto delle strade a causa delle delle alte temperature, però mi duole dirle che nei Comuni a noi adiacenti Capurso, Cellammare, hanno fatto anche dei social si dei post social, loro stanno asfaltando. Allora io mi rendo conto la notte lei ha detto che sarebbe stato troppo rumoroso. Io le feci notare che altresì sarebbe stato anche oneroso, però, perché negli altri Comuni si continuano ad asfaltare a Bari, anche cioè noi che problemi abbiamo. Non credo che le temperature siano diverse a distanza di 5 chilometri. Non è che stiamo semplicemente giustificando gli ennesimi ritardi nei lavori pubblici, poi mi mi duole anche dover contrastare quello che ha detto il mio collega Consigliere cascara, no, lui dice che l'illuminazione non è sufficiente. In Villa stamattina, alle ore 7, le luci in villa erano ancora tutti accise. Quindi che facciamo le spendiamo alla sera per accendere la mattina quando non servono? Per quanto riguarda la pulizia del centro storico, al collega saranno arrivate notizie foto circa la pulizia. È vero, a me sono arrivate altre foto e critiche da parte dei residenti, che non è stato pulito in maniera in maniera efficace, perché la lancia con cui puliscono hanno pulito gli operatori e raccolta, e quindi gli operatori hanno detto che non ho potuto provvedere a fondo con la pulizia delle strade e sono tutte sporche stasera so che ci saranno anche delle manifestazioni.
Religiose e le strade si trovano in queste condizioni grazie.
Grazie Consigliere di Sisto.
Volevo giusto fare una piccola mozione d'ordine cortesemente,
Quando intervengono il consigliere comunale e cerchiamo di fare il massimo silenzio perché io non ho voluto interrompere la consigliera di Sisto, però di cui sentivo un bisbiglio pazzesco, quindi vi chiedo questa cortesia nel rispetto di che sta intervenendo,
C'è qualcuno che si iscrive a parlare, il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista.
Grazie Presidente.
Saluto tutti i cittadini presenti, alcuni dipendenti comunali,
La Segretaria, il Presidente Sindaco, Assessori, Consiglieri tutti e saluto anche chi ci segue da casa.
Apprendo soltanto adesso.
La riduzione dei minuti relativi ai preliminari. Che Presidente, non possiamo continuare così, quando si fanno delle regole si rispettano noi, nella precedente Conferenza dei Capigruppo abbiamo stabilito delle regole precise scritte, oggi ci ritroviamo con regole diverse da quelle che abbiamo definito all'interno della Conferenza dei Capigruppo, allora questa storia non può andare avanti, voi non potete decidere i minuti in base ai Consigli in base agli occasioni amministrative, agli incontri pubblici, cioè se noi abbiamo deciso che gli interventi vengono effettuati nell'arco di 10 minuti.
Noi perché oggi stiamo dedicando soltanto cinque minuti, con tutte le problematiche che attanagliano Triggiano, dobbiamo solo riservare cinque minuti, poi vorrei una spiegazione da lei, Presidente, una spiegazione precisa sulle motivazioni relative a questa riduzione di tempi. Detto questo, io vorrei affrontare in via preliminare una questione importante, che è la questione che oggi contribuisce alla débâcle no amministrativa all'interno della nostra comunità.
Qual è la la, la questione, la questione è molto, molto semplice. Questa Amministrazione, oltre ad essere un'Amministrazione diciamo improduttiva, è a tratti incompetente.
È anche divisa, c'è una forte crisi e amministrativa della quale diciamo tutti quanti ormai siamo al corrente.
Abbiamo visto il precedente Consiglio comunale, scusate però io non sento un vocio che non riesce cortesemente, come vi dicevo prima, cercate di non pagare, ma siamo anche chiudere la porta in maniera tale che evitiamo che ci siano Into insomma o però vedo proprio ossia che veda un po' molti cittadini fuori perché purtroppo abbiamo questa situazione di.
Possiamo provare a chiudere la porta.
Mi scusi, Consigliere Battista.
Prego,
Prova, dicevo, la situazione relativa alla crisi amministrativa, che voi state affrontando una forte crisi amministrativa, è importante e va discussa, perché poi le divisioni interne già alla base abbiamo una inefficienza amministrativa, ma poi, se la squadra, l'Amministrazione è un'Amministrazione divisa e questo non lo dico io l'ha detto il Presidente del Consiglio comunale che al precedente Consiglio ha chiesto alla sua maggioranza di confermare la fiducia nei suoi confronti, Allora, se non c'è nessun problema, chiaramente il Presidente non chiede nulla. Se il Presidente chiede di come dire e confermare la diciamo la fiducia nei suoi confronti significa che ci sono problemi abbastanza importanti e noi diciamo l'avevamo capito anche parecchio tempo fa. Detto questo, oltre a questo, ci sono una serie di pecche di comunicazioni, corrispondenze tra diversi gruppi politici che criticano in maniera ferma e determinata i provvedimenti dell'Amministrazione stessa. Tant'è che qualche giorno fa un partito politico, ah proprio esplicitamente sul su Facebook, ha esplicitamente si è contrapposto al alle decisioni della maggioranza. La maggioranza aveva parlato di assunzioni di un portavoce, una scelta scellerata che non dà la possibilità oggi di invece di avere magari un istruttore amministrativo. Non sono stati rimpiazzati i dipendenti comunali che sono andati in pensione e quindi, di conseguenza, noi oggi ci ritroviamo no a non avere un dipendente in più che possa fare la rendicontazione, per esempio per il PNRR, perché siamo 5000000 di euro fuori no. Noi abbiamo anticipato 5 milioni di euro perché non abbiamo i dipendenti che fanno la rendicontazione del PNRR, c'è una cosa imbarazzante, quindi questo determina il fatto che un partito politico ha detto che noi non siamo d'accordo alla decisione presa dalla maggioranza sul portavoce, la esplicitato su Facebook, quindi fatemi capire la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra, cioè siamo in una condizione politico-amministrativa, veramente allo sbando.
Oltretutto nel precedente Consiglio comunale, successivamente alle dichiarazioni di un assessore qui presente, dichiarazioni che mi fermo qui perché non voglio alimentare ulteriori polemiche e quindi mi fermo qui c'è stato il consigliere Fortin casa, che con come dire molto garbo istituzionale ha presentato le scuse alla mia persona rispetto alla diciamo,
Sfuriata di un Assessore incomprensibile è imbarazzante, poi ci sono altri Consiglieri invece che di storicamente, rispetto al consigliere Portincasa approvano, è avallano le frasi imbarazzanti e questo è queste politica, anche dette nel precedente Consiglio, che sicuramente avranno un seguito non sicuramente questa seed money altresì.
Detto questo, io vorrei capire, caro Presidente, perché e chiede la fiducia dei cittadini, perché alcuni partiti di storicamente, rispetto alla vostra maggioranza, dicono di non voler provvedimenti che loro stesso hanno approvato. Quindi qua siamo nella nell'era della confusione totale. Detto questo,
Chi paga, poi sono sempre i cittadini, perché pagano il prezzo della vostra inerzia e della vostra delle vostre guerre interne, delle vostre scaramucce, però i cittadini oggi, se vi fate un giro tra i 12.000 pasti del Sindaco si fa qualche 500 600 passi intorno alla villa. Si rende conto della situazione? So che è sotto gli occhi di tutti, vado avanti telegraficamente sul discorso della Statale sexies veloce tra le opere, chiedo solo quest'statale. 16 è traslazione, è il discorso relativo alle ferrovie. Noi ancora oggi stiamo subendo interferenze e forti a livello territoriale da chi oggi sta operando la traslazione della Statale 16 è la traslazione della ferrovia, ma oggi oggi noi ancora non abbiamo capito cosa noi possiamo ricavare da questo, come dire sfregio che ci stanno facendo all'interno della lama, quindi io continuo e continuerò sempre a chiedere, non per me ma per i cittadini le opere compensative su questo obbrobrio.
Piano casa Assessore Germano, sul Piano casa, io, ogni Consiglio, rilevo il discorso del Piano casa, ma non per me, per i cittadini. I cittadini avrebbero servizi impressionanti a loro favore, ma noi ancora sonni chiamo su questa questione Piano casa, siamo ancora a zero. Noi non abbiamo mai avuto un provvedimento che tende ad alimentari e ad attivare il Piano casa che quasi tutti i Comuni hanno adottato, quasi tutti i Comuni hanno adotta, so noi siamo sempre gli ultimi nella differenziata, nell'adozione dei provvedimenti porta, siamo sempre gli ultimi derattizzazioni, trattamento di deblattizzazione, disinfestazione, il Paese va da topi blatte, eh eh e tanto altro allora dico io, ma come mai cioè non non ci sono interventi di.
Tesi in questo senso vi è conclusiva. Io non riesco a capire come mai accade tutto questo, poi abbiamo il discorso di di enormi buche presenti nell'abitato e di strade che stanno letteralmente cedendo, cioè noi abbiamo alcune strade che cedono, che stanno praticamente sprofondando a rischio dell'incolumità dei cittadini. Io vi darò una mappa precisa di tutte le buche che rischiano va proprio l'altro giorno su Facebook c'erano centinaia di messaggi su queste buche che hanno determinato anche degli incidenti e dei sinistri stradali, ma dico io no,
La l'Amministrazione, dov'è, cioè non così come li vediamo noi, queste cose, voi non vi rendete conto intorno a voi, c'è praticamente un disastro imperante.
Pubblica illuminazione pubblica, eliminazione è sempre la stessa cosa, ossia parlato 10 minuti, concludo, abbiamo capito ancora oggi come risolvere il problema della Pubblica amministra, o meglio, come voi intendete risolvere il problema della pubblica illuminazione perché via Dante completamente al buio i bambini continuano a giocare a nascondino e a moscacieca all'interno di tutte le strade dell'abitato perché le luci sono spente l'altro giorno io ero in in villa, è passata a mia figlia io non l'ho riconosciuta perché era tutto buio, non si vedeva nulla, per fortuna mia figlia, diciamo, ha una vista superiore a quella mia e mi ha riconosciuto, ma io non non si creano le facili. Grazie Consigliere Consigliere a un altro intervento, ha parlato per 10 minuti.
Va bene.
Allora, intanto, prima di se c'è qualcun altro che si iscrive a parlare.
No, volevo giusto dire al Consigliere Battista che ieri ci siamo confrontati con tutti coloro che erano presenti all'interno della Conferenza dei Capigruppo, è io ho fatto una proposta, cioè che era quella di spostare eventualmente alla fine i preliminari o comunque di cercare di contenerli all'interno due dall'interno di un certo orario solo ed esclusivamente per consentire a,
Al a tutti i funzionari, agli uffici presenti di insomma poter assistere è supportarci durante l'orario di lavoro e anche perché diciamo, sapevo che abbiamo un punto all'ordine del giorno che tra l'altro credo venga dopo invertito.
Che avrebbe, diciamo fatto piacere a una certa categoria di cittadini e quindi, per evitare che questo punto si discutesse, magari in un orario in cui sarebbe stata infelice la partecipazione, solo questo e nella discussione globale che abbiamo stabilito, questa cosa qua quindi non volevamo assolutamente.
Evitare di farli infatti il Consigliere Battista io l'ho fatta comunque parlare per 10 minuti.
Posso poi voglio dire se se se sto dicendo cose che non sono vive sugli Evi, sulla condivisione del della dell'argomento, ieri qualcuno mi smentisse solo questo, così è, può intervenire dopo così magari.
Cosiddetto 30 secondi.
Ebbene, non mi può rispondere dopo così.
No, consigliere, però, cioè se poi i 30 secondi diventano cinque minuti, non gliela voglio togliere la parola.
Prova allora, Presidente, io capisco, diciamo le dinamiche relative ai dipendenti, alle esigenze di tutti, però io penso che anche in questo peccato che quando si stabiliscono delle regole quelle regole vadano rispettate perché noi non possiamo per ogni Consiglio comunale in Conferenza dei Capigruppo stabilire o si sceglie i preliminari si fanno il prima dopo in carcere o che si trovano di 5, allora è inutile che stabiliamo le cose nella Conferenza dei Capigruppo quando poi queste queste decisioni vengono poi superate nella successiva Conferenza dei Capigruppo a Gaza, quali siano le regole, le regole vanno risolti, sigliere grazie per aspetterò sempre quello by insieme a noi ha stabilito nella grazie grazie per la precisazione.
Grazie per la precisazione però, come le dicevo noi, il purtroppo il preliminare non è disciplinato con cui se quella regola che è quella regola che abbiamo fatto quella volta era relativa a quel Consiglio comunale, però, se lei se ne va bene lo verificheremo.
Se lei mi conferma, se tutti quanti confermiamo io ricordo che era, io ricordo che è una cosa stabilita col Consiglio comunale, però le voglio dire c'è questa cosa non è stata né un'iniziativa mia personale né un'iniziativa di altri Stati condivisa,
Comunque andiamo avanti, ha chiesto di intervenire il consigliere d'albergo, prego, Consigliere d'albergo, ne ha facoltà,
Buongiorno a tutti oggi devono necessariamente cambiare il saluto di rito, quindi i cittadini dipendenti funzionari, colleghi, consiglieri, assessori, signor Sindaco, signor Presidente, proprio per il rispetto dell'Aula e il rispetto del ruolo che in questo momento diciamo la nostra funzione. Ieri, dopo una le 2 della Commissione, terza e quarta congiunta della bellezza di ben quattro ore e mezza del dell'avvio dei lavori, una bellissima Commissione, abbiamo, diciamo subito dopo fatto la Conferenza dei Capigruppo, dove il Presidente del Consiglio ci aveva comunicato di questa esigenza, non esigenza di questa volontà della della amministrati dalla maggioranza, proprio perché i punti all'ordine del giorno è una volontà così albergo, mi perdoni, era una semplice proposta, protetto, i preliminari, non li facciamo, ho detto soltanto per garantire, diciamo, la maggiore partecipazione, secondo me potrebbe essere, questa è una soluzione, non erano né ora né imposto nulla e né credo è assolutamente scusa. Una proposta che non si sa ha fatto bene. Presidente, era una proposta che noi abbiamo accolto in, diciamo, in maniera positiva, proprio perché abbiamo un ordine del giorno abbastanza importante e quindi, e soprattutto negli ultimi, nell'ultimo periodo ci sono stati diversi Consigli comunali dove abbiamo avuto la possibilità di portare all'attenzione dell'Amministrazione qualche criticità che abbiamo riscontrato. Quindi eravamo, eravamo presenti qua cinque consiglieri su sette di opposizione e non ci è sembrato una la sua proposta. Un arrivò una proposta.
Sbagliata. Pareri per il nostro punto di vista e soprattutto colgo l'occasione perché anche in Conferenza abbiamo parlato di questo. Così magari recuperiamo un po' di tempo. Chiedo di spostare l'ordine del giorno dal terzo punto, se lo possiamo passare al primo punto, proprio perché oggi c'è.
Il terzo punto ci chiede il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini e vedo i cittadini qui presenti che hanno richiesto.
Questo questo spostamento, questo si diciamo la di spostare il punto all'ordine del giorno, quindi, Presidente, faccio questa richiesta. Grazie grazie consigliere appena tre eliminiamo la appena termineremo la fase dei preliminari. Metteremo ai voti l'inversione.
Del del punto all'ordine del giorno.
C'è qualcuno che si iscrive a parlare.
Ci sono altri interventi?
Quindi posso dare la parola agli Assessori, ha chiesto di intervenire l'assessore, Fiore Assessore, chiedo anche a lei la cortesia di cercare di contenere il suo intervento all'interno dei cinque minuti, grazie.
Buongiorno a tutti.
Allora rispondo al Consigliere Battista.
In merito alla deliberazione di Giunta comunale numero 58 del 24 marzo 2026, ero presente in quella seduta di Giunta o ha approvato il provvedimento avente ad oggetto la costituzione dell'ufficio di staff del Sindaco,
Quello che forse non si è ben compreso di questo provvedimento è che con lo stesso è stato approvato il tetto di spesa, il limite di spesa per le assunzioni a tempo determinato. in questo Comune non si era mai provveduto allo ad assunzioni a tempo determinato e quindi non esisteva un parametro di riferimento.
Proprio per questo, con il suddetto provvedimento la Giunta tutta presente a.
Avallato un limite superiore rispetto a quella che è la retribuzione di base di un funzionario che è, diciamo, e il l'inquadramento che dovrebbe avere e che avrà il portavoce del Sindaco, il capo dell'ufficio di staff.
Inserendo anche l'incarico di elevata qualificazione.
Infatti, alla pagina 4 della delibera numero 58, di cui sto parlando, si dice che si potrà riconoscere all'unità da assumersi con funzione di portavoce del Sindaco, il capo dell'ufficio di staff, a titolo di trattamento economico accessorio, un unico emolumento comprensivo dei compensi per lavoro straordinario e produttività collettiva. Qualità della prestazione quindi è un incarico aggiuntivo di elevata qualificazione,
Questo serviva per aumentare il tetto di spesa. Il parametro di spesa per le assunzioni a tempo determinato non significa che il fu, il portavoce del Sindaco, quando verrà assunto, avrà necessariamente l'elevata qualificazione,
Pertanto, quando il gruppo politico ora?
Scrive su Facebook un comunicato un,
Comunicato stampa non vuole smentire l'attività dei del proprio Assessore e l'attività dell'assessore al personale che sono io vuole semplicemente spiegare che, alla luce delle dei cambiamenti che sono avvenuti dal 24 marzo, data di?
Delibera di questo provvedimento ad oggi.
Le variazioni che sono intervenute anche e soprattutto relativamente al personale dimissionario, alle varie variazioni di bilancio che purtroppo hanno dovuto interessare le somme accantonate per il personale da assumere, ha manifestato una la propria posizione in merito all'incarico di elevata qualificazione e non alla soluzione del portavoce. Ci tenevo a spiegare questo perché la diatriba su Facebook, che ormai è il secondo livello di contrattazione.
Politica aveva portato quasi a pensare che gli Assessori potessero smentire il lavoro che avevano svolto, spero di essere stata esaustiva, ad ogni modo, sono disponibile per ogni ulteriore precisazione, grazie,
Grazie Assessore.
Ha chiesto di intervenire l'Assessore Germano prego, Assessore, ne ha facoltà grazie Presidente, buongiorno ai cittadini, al Sindaco, al Segretario, Assessori e Consiglieri Assessore, mi perdoni un attimo se la interrompo.
Mi dicono che ci sono ancora problemi sulla piattaforma, mi confermate questa cosa chi me l'ha detto così albergo, lei me l'ha detto.
Va be'su, quella comunale va invece su YouTube per un qualche problema colloquio, va bene, scusate, mi scusi Assessore, se l'ho interrotta prego Assessore, la ringrazio. Allora parto dalle buche, anzi dalle enormi buche segnalate dal Consigliere Battista proprio perché sono enormi Consigliere, io le chiedo perché aspetta il Consiglio comunale per segnalarle, perché non li segnala all'ufficio o a me nei tempi giusti e quindi non aspetta il Consiglio per poter intervenire. Io ringrazio tutti i Consiglieri per l'enorme lavoro che fanno però certe volte, poi mi chiedo perché fare la segnalazione in Consiglio di venerdì 7 agosto, quando poi l'intervento diventa un po' più difficoltoso, quindi, Consigliere, se lei ne è venuto a conoscenza, anche ieri poteva segnalarlo ieri e oggi lo ribadiva in Consiglio, segnalando che lei l'aveva già segnalato per il Piano casa ne abbiamo discusso ridiscusso sempre sempre solo in Consiglio, anche questo la invito però a leggere e a cominciare a lavorare sul Rett che so che è una materia che le sta molto a cuore e che anche quello può essere un ottimo vantaggio per il nostro territorio. Quindi cominciamo da dal retto e poi arriviamo al Piano casa in modo ragionato e ragionevole, non con i provvedimenti che vengono presi tanto per fare propaganda politica per le opere compensative, io le chiedo a notizie che sono iniziati i lavori della Statale 16 perché a me non risulta, quindi non facciamo di tutta un'erba un fascio, parliamo dei lavori di RFI e parliamo di quelli della Statale. 16 che a mio avviso sono ancora in una fase embrionale, non sono ancora partiti. Per intenderci, quindi, la invito anche a partecipare alle riunioni dell'Osservatorio che si tengono con una certa.
Cadenza e frequenza di cui fanno parte consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. C'è una parte tecnica, io sono in prima linea insieme al Sindaco e all'Assessore Campobasso, e le ricordo che ho fatto anche lei lo sa un sopralluogo con la Sovrintendenza, proprio per cercare di tutelare il nostro territorio. Quindi, quando parla di opere compensative non sia così vago, ne possiamo parlare in modo specifico e sa perfettamente che quando parliamo di RFI le opere compensative, anche questo già detto e ridetto sono già state in qualche modo,
Stabilite in una conferenza di servizi del 2014. Caro Consigliere, andiamo avanti per la questione dell'illuminazione anche qui io la ringrazio per le sue segnalazioni, perché sono molto utili e ci aiutano a monitorare il territorio, però anche qui le chiederei proprio perché venerdì 7 agosto di farle quando lei le.
Le vive quando vive il disagio, lei mi può scrivere, può scrivere all'ufficio, lei è un Consigliere molto attento e quindi, se ci manifesta i suoi le problematiche che rileva sul territorio, possiamo intervenire tempestivamente. Ringrazio il consigliere cascavano per aver per avermi ringraziata per la questione del rap. Ci tengo molto perché è importante è che alla fine del nostro percorso possiamo avere un documento quanto più condiviso e quanto più utile al territorio. Ci tengo solo a dire che i cigli stradali non sono di mia competenza, ma dell'assessore Campobasso e so che ci sta lavorando sta reperendo delle delle somme per fare appunto degli interventi straordinari. Per quanto riguarda l'asfalto di via Trieste, invece ringrazio la consigliera di Sisto per essere ritornata sul sul tema. La informo che abbiamo anche incontrato l'impresa, quindi con l'ufficio ovviamente c'è stata segnalata alla problematica rispetto all'asfalto, anche perché lì anche il consigliere cascara non faceva un'osservazione rispetto ai parcheggi, alla necessità di parcheggi, quindi vista l'alta temperatura nel quale con l'OSS lo stanziamento dell'auto, la la sosta dell'auto sul parcheggio, si creano poi gli avvallamenti che ci indicava anche il Consigliere Battista e c'è anche uno sbriciolamento di materiale. Io riporto ciò che mi è stato detto da tecnici che ne sanno sicuramente più di me ora che gli altri Comuni lo facciano, che gli altri Comuni non lo facciano, diciamo, questo è marginale. Ognuno poi ha si rapporta con un'impresa e segue una linea. Io invito tutti anche a leggere il la relazione del nostro dirigente a cui tutti, come dire, ci affidiamo e di cui tutti ci fidiamo e lei stessa ha detto anche che non c'è bisogno di una quarta dirigenza, il resto. Io credo che il dirigente ricopra un po' tutti.
Come dire, si mette sempre a disposizione di tutti e ci fornisce anche delle spiegazioni di natura tecnica. Quindi la invito a leggere quella relazione, fermo restando che anche noi sul nostro territorio abbiamo fatto un, abbiamo fatto l'asfalto, quindi non ci siamo solo, non vediamo solo gli altri, vediamo anche il nostro. Noi avevamo preso un impegno come Amministrazione comunale per fare realizzare una strada ex novo con marciapiedi e con le giuste dimensioni nei pressi della nuova chiesa, la chiesa che si inaugurerà il 5 settembre. Abbiamo mantenuto il. Abbiamo rispettato il nostro impegno.
In condizioni completamente differenti non siamo nel centro del paese, non siamo con quella strada, non è trafficata, non si percorre, non si parcheggia quindi condizioni, ripeto, differenti, c'era altro no, perché era non era di mia competenza, grazie grazie, assessore Germano.
Prego Assessore.
Chiedo scusa, volevo solo giusta.
L'Austria alla consigliera di Sisto, che parla di ulteriori e altri ritardi sulle opere pubbliche. Io non credo che siamo e l'abbiamo discusso la so la scorsa lo scorso Consiglio quando abbiamo parlato delle opere PNRR, quindi tutte quelle legate ai finanziamenti. Io non rilevo ritardi nelle opere pubbliche. Se lei li rileva, la invito, come ho invitato il Consigliere Battista, a farci tutti sui rilievi in modo, come dire formale o anche ora in Consiglio comunale, dicendoci quali sono le opere, secondo lei che sono in ritardo rispetto alle previsioni di fine lavori, grazie grazie assessore. Consiglio di esistono, le ha chiesto di intervenire, ma faccio intervenire,
Posso fare intervenire prima l'Assessore in maniera tale che poi, magari se c'è?
Cioè questo è il di solito, facciamo così, prego, Assessore Susca, ne ha facoltà allora grazie Presidente.
Vorrei fare un intervento molto veloce, giusto per cercare di dare il mio contributo a porre la parola fine a tutta la vicenda che mi ha interessato, a partire dall'ultimo Consiglio comunale che ha avuto un un uno strascico, anche molto spiacevole.
Innanzitutto chi mi conosce sa benissimo che io ho una personalità non avvezza alle polemiche, e quindi chiarisco che nel mio intervento nell'ultimo Consiglio comunale non c'era nessuna intenzione di offendere qualcuno se qualcuno si è sentito offeso, ovviamente riceve le mie scuse, però devo fare anche rilevare a tutti i cittadini di buonsenso e ai consiglieri di buonsenso che veramente è stato spiacevole lo strascico che c'è stato sui social io non.
Di solito non leggo mai i social perché non fanno parte della mia cultura, però, o comunque mi arrivano diverse notizie riferite a ciò che è successo sui social e quindi mi è anche dispiaciuto perché l'uso che se ne è fatto è stato veramente strumentale, ditemi voi si può isolare un frammento della realtà riportandolo sui social quindi de consensuali Zan dolo e strumentalizzandolo non si può fare una cosa di questo genere.
Questa è la cosa che è molto, mi ha dispiaciuto e Vo la pongo alla vostra riflessione, è ovvio che poi ci sono stati anche degli effetti collaterali, anche a me favorevole, perché ho ricevuto parecchie attestazioni di stima per quel che è successo.
Perché appunto lo strascico che c'è stato è stato un poco esagerato e anche, diciamo, fuorviante, perché non ha fatto capire in realtà che cosa era successo, quindi io chiedo perdono alle persone che si sono sentite offese e nello stesso tempo perdono anche tutte quelle persone che hanno confortato le offese che vi sono state dirette sui social.
E concludo con un motto che mi è molto caro, Nemo sua sponte pecca, grazie.
Grazie Assessore Susca, c'è qualche altro intervento da parte degli Assessori prima di evitare la parola ai Consiglieri.
Eh, no, ho detto se ho chiesto se c'è qualche altro Assessore che vuole parlare prima di dare la parola ai Consiglieri, ha chiesto di intervenire il Consigliere Di Sisto, prego, Consigliere, penso, secondo intervento.
Allora, se sarà Germania, innanzitutto non volevo, diciamo creare un attacco frontale alla sua persona, io mi riferivo semplicemente proprio al fatto di quando abbiamo parlato del dello stop dei lavori in via Trieste per per l'asfalto solo a quel lavoro, perché mi creda, nonostante le sue,
Diciamo non giustificazione, insomma, nonostante quello che lei abbia detto circa il materiale utilizzato, quello che sta provocando, è vero ne abbiamo parlato anche nello scorso Consiglio comunale, però mi veramente mi riesce difficile credere come negli altri Comuni si possa fare, cioè non stiamo parlando comuni del Nord o altre o altre Nazioni che stiamo parlando di Capurso di Cellammare, cioè perché noi dovremmo interrompere questi lavori quando appunto c'è ancora il problema dei parcheggi, per cui abbiamo necessità di recuperare questi questi parcheggi. Se avessimo asfaltato subito, avremmo finito prima i lavori. No, non crede no, non è così, va bene come preferisce.
Grazie.
Consigliere, visto ho chiesto di intervenire il consigliere Fichera, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, buongiorno, Sindaco Segretario generale, Giunta colleghi, Consiglieri, cittadini presenti, dipendenti comunali, i cittadini a casa.
Allora vorrei iniziare appunto da questa.
Nuova, anzi, diciamo ripetuta presunta inoperosità, eppure siamo sempre qui, cioè noi facciamo un Consiglio a settimana, praticamente produciamo degli atti tutte le settimane, delibere di Consiglio, tipo quelle che andremo ad approvare adesso per quanto riguarda sia gli asili sia l'istituzione di una Commissione per la disabilità che non c'era, eppure veniamo sempre tacciati per essere quelli che non fanno nulla siamo quelli di scansafatiche, siamo quelli che sono i netti, eppure gli atti da quanto io vedo, ma sono diciamo presenti.
In tutti sull'albo pretorio, insomma, sul sito sull'Amministrazione trasparente ci sono gli atti che dimostrano l'esatto contrario. Le controversie che ci sono state su Facebook sono sintomatiche di.
Gruppi politici che ci tengono a questo Paese è chiaro, non è sempre.
Come posso dire, non è sempre non accade sempre che sia la stessa linea e la stessa visione questo è normale. Ad esempio, prima l'intervento del Consigliere casca Ranù difettava qualche parte dall'intervento fatto dalla consigliera di insisto. Quindi è normale avere dei punti di vista differenti rispetto a quello che accade nel Paese, perché ognuno è dotato di una propria di una propria idea e quindi è giusto che la esponga sempre con il l'obiettivo di perseguire il bene comune.
Quindi è normale che ci possano essere delle valutazioni differenti, ma è anche normale che, a seguito di incontri di maggioranza, ieri, ad esempio, come diceva prima il Consigliere mica albergo dopo aver fatto quattro ore e mezzo di Commissioni e poi la Capigruppo, ci siamo fermati ancora per fare una maggioranza. Queste sono appunto dimostrazioni di quanto questa Amministrazione tenga affinché si faccia l'interesse collettivo. Oltretutto, io ricordo all'inizio dei Consigli dove si iniziava ogni intervento, dicendo le buche per Triggiano, ci sono le buche, ci sono le buche crateri, le piscine, insomma, li abbiamo anche riso e scherzato su questa roba. Adesso però si dice che c'è una mappatura delle buche stradali senza essere più né perentori nelle zone puntuali e precisi, nell'indicare i quali queste sono. Io sono davvero curioso di capire quale buche così grandi ci siano nel Comune perché io, girando il Paese piedi macchina, insomma al Consigliere vediamo un attimino tutti i mezzi possibili. Tutte queste, insomma queste.
Queste problematiche che vengono evidenziate. Io non le ho riscontrate, ma può essere che sia io a fare delle strade diverse rispetto a quelle che fa lei.
Stiamo istituendo nuovi regolamenti per sopperire anche le varie mancanze che si sono susseguite negli anni. Stiamo cercando di dare una regola ferrea a tutto ciò che riguarda l'apparato amministrativo, per far sì che appunto l'intervento politico si limiti giusto a allo straordinario, andando a regolamentare tutta l'ordinarietà che succede durante la vita di una pubblica amministrazione. Passiamo al PPP. Allora il progetto di pubblico partenariato per quanto riguarda l'illuminazione.
È vero, ci sono alcune zone del Paese che sono al buio, sono all'oscuro, però è anche vero che noi ci troviamo con come ripetiamo sempre, ad avere a che fare con un contratto che non è stato ancora siglato, ma ci sono state delle anticipazioni contrattuali utilizzando lo stesso CIG che hanno fatto in modo che ci sia questo problema nel capire come andare avanti con il progetto che dovrebbe dovrebbe perché, ripeto,
Da parte del Movimento 5 Stelle non c'è assolutamente la volontà di perseguire, che dovrebbe far cadere nei confronti della della della dei cittadini una spesa di 26 milioni di euro per vent'anni. Per noi è un qualcosa di esagerato, perché, andando anche a vedere le eventuali proposte che il MEPA che il Consip ci ci offre, troveremmo comunque un estremo guadagno rispetto al progetto di pubblico partenariato. Eppure è anche vero che bisogna anche tutelare l'interesse della società che ha adoperato, nonostante non abbia ancora firmato sottoscritto il contratto in essere con delle anticipazioni contrattuali che hanno lo stesso CIPE della gara. Quindi è opportuno affidarci a coloro che sono in grado di poter dare un loro contributo, coloro che ne capiscono i professionisti del settore, così da avere una ideologia più chiara. Questo è proprio sintomatico di un senso di responsabilità nei confronti della società. Poi, se voi volete approvare il PPP e addossare questi 26 milioni di euro per vent'anni ditelo. il problema verrà risolto probabilmente nell'immediato, successivamente alla stipula del contratto, ma noi questa responsabilità preghiamo di non voler cielo a prendere assolutamente, grazie Presidente.
Grazie Consigliere, ha chiesto di intervenire il consigliere Portincasa, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, cittadini, colleghi Consiglieri, Sindaco, Giunta anch'io, insomma, voglio intervenire brevemente, volevo riagganciarmi un attimo ai passaggi iniziali circa una eventuale difficoltà di maggioranza, è quello che è accaduto l'intervento la scorsa volta del presidente che tendo, voglio insomma specificare.
Sono convinto non fosse rivolto alla maggioranza, ma proprio perché il Presidente è stato eletto dall'intero Consiglio comunale ed era stato tacciato, diciamo ultimamente dal di non essere, come dire, non legittimare tutti quanti di non tutelare l'intero Consiglio comunale, il Presidente ha voluto sottolineare il suo impegno costante a cercare di costruire un dialogo.
Con tutti i consiglieri comunali, tutelando i propri diritti e pertanto si è rimesso a punto nelle mani del Consiglio comunale. Noi, dalla nostra, sosteniamo assolutamente la sua attività convintamente, quindi, tendo a come maggioranza e come esponenti dicevano possibile a sostenere il suo il suo lavoro anche sul sul nostro assessore.
Dottor Susca Consigliere Battista, diciamo, menzionava prima quanto accaduto la scorsa volta. Sottolineo che, appunto, non hanno avuto alcun problema nel voler umanamente rivolgere delle sue se per smorzare la questione, ma proprio perché non era intento di nessuno umiliare o comunque accusare l'altra parte è appunto a mia volta voglio assolutamente allontanare le accuse poi rivolte all'assessore e stigmatizzare quanto è accaduto sui social. Perché umanamente diciamo un professionista e la figura del dottor su scala, credo non meriti assolutamente tutto quello che.
Chi è accaduto, al di là del dello scontro che qui c'è stato che credo abbiamo assolutamente voluto voluto chiarire. Vado invece a due punti più tecnici. C'è sull'Osservatorio devo rilevare che, appunto costantemente l'Osservatorio si sta riunendo. È composto da una parte sia della maggioranza, ma anche dei consiglieri d'opposizione. Consigliere ragione la consigliera di Sisto. Tutti sappiamo, insomma, allo Stato dei lavori e soprattutto l'Osservatorio si è fatto carico di un documento fondamentale che è stato scritto a più mani non solo dal Comune di Triggiano, ma dal Comune di moda e dal comune di Noicattaro che sono i Comuni interessati da questi interventi davvero sostanziali. È assolutamente.
Che vanno a ledere quella che è la diciamo la naturale conformazione del nostro territorio. Su questo appunto questi questi tre Comuni stanno stanno lavorando. È stato presentato un documento congiunto nel quale vengono rilevate tutte le difficoltà di queste opere. Va segnalato appunto, che i lavori sulla statale attualmente non sono ancora partiti. Sono partiti invece quelli della.
Quelli legati appunto alla alla ferrovia, sul quale monitoreremo tutte le opere compensative di merito. In quanto al arhat iniziamo con l'Assessore Germano un percorso fondamentale che porterà all'approvazione del Piano casa. Anche su questo siamo entrati sul punto più volte. Vogliamo l'attuazione della legge regionale, disegnando la in maniera quasi sartoriale su quello che è il nostro territorio, quindi partire da rette per poi arrivare all'attuazione di questa norma regionale, calzando la al meglio e su quella che è la nostra, la conformazione del nostro,
Della nostra cittadina, grazie.
Grazie, consigliere Foti in casa.
C'è qualcun altro che si iscrive a parlare.
Consigliere cascavano, prego, Consigliere cascavano, ne ha facoltà, sì, io.
Diciamo, proverò a rimanere sempre nei cinque minuti, anche se.
Magari, diciamo, mi consentirai, ma se sforo di recuperare qualcosa di prima.
Ringrazio gli Assessori intervenuti, Consigliere un attimo solo prima che incomincia perché, sennò giustamente lei dice che contro di lei chiedo a tutti coloro che si sono alzati in questo momento dislocarsi cortesemente quando uscite vi dovete sbloccare.
Okay, consigliere l'ho fatto all'inizio proprio perché non prego.
Presidente, è una cattiva abitudine, è una cattiva abitudine che, ripeto, preferisco che non si ripeta, perché oramai è diventata una cattiva abitudine essere interrotti non solo, come dire, può far perdere il filo, cosa che mi risulta un po' più difficile, però, come dire sicuramente fa perdere il senso del messaggio e allora riprendo daccapo,
Ringrazio gli Assessori che sono intervenuti perché hanno come dire, come al solito hanno, mi hanno dato l'occasione, di formare una mia idea su quanto, su quanto abbiamo segnalato, io cerco sempre di restare nei limiti di quelle che è, secondo me l'operazione diciamo preliminari che appunto quelle di risposta ad intero chiedo scusa, interrogazione a risposta orale cercando di essere fedeli anche a me stesso quando la scorsa volta come dire rimproverare al Presidente di,
Come dire di utilizzare altri canali e altri metodi, e non il Consiglio comunale per rispondere ai diciamo a quanto accade sui social. Questo è una questione di mio stile, però devo rendermi con cioè mi sono reso conto che in un certo qual modo sono stato, come dire, tirato in ballo da questo punto di vista, quindi mi consentirà ai 30 secondi di più per rispondere a quanto detto, diciamo dall'assessore Fiore. Nel caso specifico,
Andò vado per gradi perché parliamo delle cose pro dei problemi della città. Non ho ricevuto nessuna risposta, se non un rimpallo di responsabilità tra un Assessore e l'altro rispetto a quanto abbiamo segnalato. La questione della pulizia dei cigli stradali è una questione che assume rispetto aspetti etici amministrativi, nel senso che se io ti ordino di fare qualcosa al cittadino, io la devo far prima di te e vi ho segnalato chi è che di parlava prima di mancanza di indicazione puntuale adesso, a Fiera, adesso le facciamo proprio la geolocalizzazione di quello che diciamo l'abbiamo già fatto prima, ma forse era distratto.
Possiamo fare la geolocalizzazione puntuale di quello che stiamo dicendo. Aggiungo che probabilmente, anche se non è di nostra competenza, le buche alle quali faceva riferimento il Consigliere Battista riguardano tra le tante, riguardano quelle della rotatoria di Bariblu, che tecnicamente è competenza della Città. Metropolitana però chi va lì, no, chi frequenta lì quella zona, probabilmente più afferenti a Triggiano che altro, quindi magari una telefonata, una preoccupazione da parte dell'Amministrazione comunale, anche se non è di nostra competenza, non sarebbe sbagliata perché di fatto rendiamo un servizio ai cittadini sui cigli stradali e vi ho citato via Mennea,
Così stava e così resta e possiamo andare avanti ancora sui dissuasori di velocità di via Lame di via Trieste e quant'altro nessuna risposta e allora su queste cose diciamo io cerco di, così come nessuna risposta vada avanti alla.
Alla mia sollecitazione dello scorso Consiglio che ho voluto ricordare oggi in merito alla come dire al prolungamento in uscita verso la provinciale dei Trulli per quanto riguarda via Chinnici, via Virgilio e via Chinnici, e poi verso via Dei Trulli, lì c'è la soluzione. Bisogna semplicemente alzarsi, andare a parlare col Comune di Capurso, andare a parlare con la Città metropolitana e fare un bel progetto condiviso che salvaguarderebbe non soltanto i residenti di via Trieste, ma salvaguarderebbe la nostra città, dando tra l'altro un benefit al ai ai cittadini di Triggiano che risiedono però in territorio di Capurso, tra l'altro si consumando tra virgolette, utilizzando suolo agricolo del Comune di Capurso.
Allora, quando noi parliamo di interoperatività tra i Comuni di dialogo tra i comuni, poi su queste cose dobbiamo misurare in questo per chi rischia, per chi diceva siamo noi non siamo fermi in questo siete immobili proprio statuari per quanto riguarda la questione della della della pulizia del paese io vorrei capire, ma l'Assessore non c'è quindi è chiaro che mi mi preoccupo affinché voi spendiate a lei questa questa mia missiva.
Mi preoccupo di capire e di sapere se e quanti multe e se e quante denunce perché adesso è un reato penale per abbandono di rifiuti sono stati elevati in questo Paese, perché da altre parti stanno andando giù pesante da noi. Le buste e gli abbandoni continuano a esserci e siccome è una procedura penale a tutti gli effetti un procedimento penale a tutti gli effetti, allora mi piacerebbe capire che cosa sta succedendo nel mio nel mio territorio. per quanto riguarda ancora la questione dei fuochi d'artificio alla, quindi l'organizzazione della controllo sulla villa comunale, quindi l'organizzazione generale per quanto riguarda la sicurezza del del Paese, anche lì nessuna risposta.
Così come nessuna risposta, lo dico come dire oramai ad aggiornamento complessivo nessuna risposta abbiamo avuto, ho avuto sulla mia richiesta di accesso agli atti per via Pertini da maggio,
È su via della Marina vecchia, al di fronte alle promesse di una rivisitazione pronunciata dal singolo annunciata dal Sindaco che però, di fatto e su questo approfitto voglio ringraziare il comandante per un sopralluogo estemporaneo fatto insieme sui luoghi mi convince però ancora di più quella situazione che è l'unica strada percorribile allo Stato potrebbe essere il senso unico alternato che aiuterà oltre che una come dire una segnaletica un po' più decente.
Per quanto riguarda ancora questo, lo aggiungo perché prima non ho fatto in tempo a dire per rimanere nei cinque minuti, volevo sapere ma questo me lo potrete, me lo potrà dire il Sindaco anche fuori dal Consiglio. Non c'è problema a che punto è l'ordine del giorno sulla cabina di regia del Fallacara, se sono state fatte le segnalazioni ad ASL e Regione Puglia per la riattivazione della cabina di regia, perché poi dobbiamo essere consequenziali?
E chiudo e chiudo.
Quello che dicevo prima non avrei voluto intervenire. L'assessore Fiore prima faceva fatica a ricordare quello che è accaduto sui social, quello che è accaduto sui social network lo ripeto io perché tanto non abbiamo problemi a farlo. Quello che è accaduto sui social è che il partito ora il partito di maggioranza relativa di questa maggioranza, c'è quello che tecnicamente a tre consiglieri comunali, tra cui il Presidente del Consiglio e due assessori, quel che dovrebbe dettare le carte dovrebbe dettare la linea. Ha inteso impiegare del proprio tempo per attaccare il sottoscritto per una interrogazione rivolta al Consiglio comunale e una critica politica rivolta all'assessore Fiore.
Per attaccarmi sui social.
In realtà, però, io non inteso rispondere per due ragioni, uno perché preferisco che il confronto sia qui in Consiglio comunale 2 perché di fatto mi sono reso conto che il comunicato del del partito ora.
Non faceva altro che sostenere e sottolineare proprio le cose che noi abbiamo sempre detto in Consiglio comunale da sempre in merito a quelle politiche perché, caro Assessore d'uso, le cose o tu non ti metti d'accordo con il tuo partito, perché oggi difendervi dei provvedimenti che tu è adottato in Giunta insieme agli altri, mentre nel comunicato di attacco a me formalmente di attaccamento adesso lo spiegherò nel comunicato che formalmente attaccava me invece è il tuo partito prendeva le distanze da quell'odio scelte okay prendeva forma. Mettere le distanze da queste scelte e anche da altre tipo, la ma la mancanza, l'assenza di necessità sulla quarta dirigenza, sulle elevati qualificazioni, eccetera, eccetera, eccetera. Oppure c'è qualcosa che non torna, perché se oggi la mattina predichi una una, una religione, la serene, predichi un'altra. Questo non è un mio problema. Voglio concludere giusto per tranquillizzare anche il Consigliere che ho di fronte stesso schema. Sia la lettera del Presidente sia il comunicato stampa di ora. Non sono rivolti a me non sono rivolti all'opposizione. È chiaro. L'obiettivo è una questione vostra tutta interna e per favore regolate Vela internamente e aggiungo un'ultima, un'ultima linea lo dico ad ora in particolar modo.
A me lasciatemi fuori non mi utilizzate come strumento per le Peres per chiarire le vostre vicende interne, perché io vengo qua in maniera trasparente e dico quello che penso Consigliere concluda.
Io tra l'altro, come avete sempre fatto, anche in campagna elettorale ed è un vizio che faticate a togliervi utilizzate il mio nome per regolare i vostri affari interni, fatelo all'interno della maggioranza. A me lasciatemi perdere se mi dovete rispondere, rispondetemi con i fatti, rispondetemi con i documenti e rispondetemi con i provvedimenti perché, caro assessore, Fiore, caro e cari tutti voi io ho ancora negli occhi le vostre passeggiate davanti alla De Amicis, davanti a tutti i posti di Triggiano che avreste dovuto rivoluzionare, i quattro Consiglieri cascavano. Occorre escluda, deve concludere consigliere, deve concludere, devo finire, deve concludere, devo finire e quindi ho ancora negli occhi quelle immagini, e allora lo dovete smettere. Se avete qualcosa da dirvi, è qualcosa chiarire fatelo a casa vostra degli altri lasciateli perdere perché se volete rispondere a me, venite qua, venite a rispondere punto per punto, perché nessuno, cara Fioretti attaccato io credo di aver sempre utilizzato un linguaggio totalmente totalmente cortese, cordiale, totalmente cortese, cordiale o se pensate che qui stiamo a pettinare le bambole che ci dobbiamo volere bene come se fossimo tutti un'allegra comitiva, beh, allora avete sbagliato a posto, avete sbagliato, Consigliere, cascavano,
Allora intanto sono dispiaciuto che il consigliere cascavano crede.
Che la cattiva abitudine di interromperlo prima di iniziare il suo intervento sia fatta apposta, perché insomma lo ha ribadito più di una volta e quindi le volerli, volevo giusto dire che se l'ho interrotta l'ho fatto soltanto perché io devo garantire il corretto funzionamento del Consiglio comunale,
Devo cosa devo garantire la corretta verbalizzazione e quindi, visto che ci siamo dotati di un apparato elettronico abbastanza all'avanguardia, avevo necessità di capire chi c'era e chi non c'era e quindi, per rispetto nei suoi confronti mi sono permesso di ferma la prima dell'inizio del suo intervento questo lo voglio chiarire perché.
Faccio anche visto che l'avete richiamato faccio anche riferimento all'un mio comunicato dall'altra volta. Sì, è vero, io l'ho specificato nella lettera che ho letto quel giorno che tra l'altro è a verbale io ho fatto un intervento in cui chiedeva la fiducia di tutti di una parte e dell'altra, perché in tante situazioni, anche dalla vostra parte, così come dalla mia ve lo ribadisco, sono stato accusato di non essere imparziale e sinceramente io credo che questo non sia vero e dall'altra parte invece me la sono, sono rimasto rammaricato che non credo di aver subito delle difese nei confronti di questo mio atteggiamento giusto per chiarire,
Basta così, non ho più nulla da dire e quindi vi chiedo scusa, se sono intervenuto, però mi è dispiaciuto che il Consigliere cascavano ha pensato che io volessi avessi.
Ha avuto proprio la volontà precisa di interromperlo prima. Non è così, poi volevo anche ribadire, proprio per per farvi vedere che cerco di essere imparziale e Consigliere, che lei ha sforato abbondantemente i 10 minuti, non i cinque minuti e io gliel'ho consentito di fare qualcun altro al posto mio l'avrebbe interrotto e se io l'avessi interrotta, probabilmente lei avrebbe detto che io non l'ho fatta parlare, io invece sto qua per far rispetto a un regolamento che sarà pure vecchio, sarà anche vetusto, ma è un Regolamento, caro consigliere, Cascadan e visto che noi siamo amici al di fuori di questo o lo eravamo, non lo so e comunque abbiamo un percorso di vita che ci lega. Questo non è il popolo delle bande Arlong. Il regolamento esiste. Non è un popolo senza legge, io mi devo impegnare a farlo rispettare. Scusate, ha chiesto di intervenire il Consigliere Battista,
Presidente, ho ceduto la parola al l'assessore Fiore, perché pensavo, ritengo sia opportuno che intervenga prima l'Assessore.
O che?
Assessore, le chiedo cortesemente di resta, vi è limitata ai cinque minuti, grazie.
Certo.
Rimarrò nei cinque minuti, allora innanzitutto.
Io chiederei davvero personalmente al Consigliere cascara no di abbassare i toni quando si rivolge a me, perché penso di non aver mai mancato rispetto di rispetto a nessuno né di aver mai urlato in questa maniera, quando mi sono rivolta a qualcuno, soprattutto in quest'Aula consiliare dopodiché la mattina predichi una religione e la sera ne pratichi un'altra io penso che lei stia parlando si stia riferendo ad un'altra persona, non certamente a me dopodiché,
Io ho le ore, ho risposto.
In merito al termine che le posso dire mi fa venire i brividi che lei ha utilizzato nello scorso Consiglio comunale, rivolgendosi al al mio immobilismo politico, quando ha parlato di poltronificio, bene, io ho una buonisti o un'ottima memoria nel mio intervento nel Consiglio comunale della scorsa settimana io ho parlato della del fatto che la maggioranza stava cercando di trovare una quadra su un'ipotesi di riorganizzazione del personale, tenendo in considerazione le istanze della politica, oltre che quelle dei dirigenti, ho utilizzato proprio questo termine nella sua accezione più ampia, non si parlava di persone da mettere in questo o in quel posto si parlava di organigramma di macrostruttura le istanze della politica,
Io mi riferivo alle istanze della politica, come ai desiderata dei gruppi politici in merito alla riorganizzazione della struttura amministrativa del Comune di Triggiano, io sono una brava persona, sono peraltro anche un dipendente pubblico, adesso non mi sognerei mai e poi mai di bypassare quelle che sono le logiche previste dalla Costituzione per l'accesso al pubblico impiego.
E per favorire la, inviterei anche ad ascoltarmi, visto che le sto rispondendo benissimo e anche ad abbassare la voce, ribadisco.
Cerchiamo di non riscaldarci, per favore, cerchiamo di essere rispettosi l'1 dell'altro prego, Assessore, vado, pertanto io ribadisco che non c'è nessuna logica del poltronificio in questa Amministrazione e il mio gruppo politico, che sono certa e lo posso dire a gran voce che sostiene il mio lavoro nel post su Facebook lo ribadisco ha voluto,
Mettere sottolineare che in quest'anno, diversamente da quello che era il tenore del suo intervento nello scorso Consiglio comunale, il mio assessorato ha proposto e promosso l'assunzione di otto persone di otto dipendenti. È vero. Colgo l'occasione anche per rispondere al Consigliere Battista su una un punto sul quale mi ero che avevo dimenticato nell'intervento di poco fa. È vero che non è stato sostituito il dipendente, il, l'istruttore amministrativo addetto all'Ufficio del personale, ma non è stato ancora sostituito. È quello che vorremmo fare come Amministrazione che vorrei fare come assessore al personale, nella riorganizzazione del della della macrostruttura alla quale mi riferivo prima è proprio quella di razionalizzare prima le risorse già esistenti.
Perché magari ci sono dei dipendenti che vorrebbero cambiare il proprio posto di lavoro, vorrebbero per addetto ad un altro ufficio, perché magari è utile che venga potenziato un ufficio piuttosto che l'altro e lo potremmo fare già con il personale esistente. Dopodiché riposizionati tutti i tasselli, ribadisco facendo riferimento alla macrostruttura, allora andremo a ad assumere l'ulteriore personale che è necessario, conclusione, Assessore, certo, perché è necessario assumere il personale perché è necessario sostituire quel dipendente. Io sono d'accordo con voi, ci sono però dei tempi tecnici che non significa che questo sia un immobilismo, perché otto persone sono state assunte due vigili che sono stati assunti due.
Geometri sono stati assunti, è stato potenziato l'ufficio, sono stati potenziati gli uffici demografici, adesso l'ufficio delle carte d'identità, gli uffici demografici funzionano benissimo,
Spero di aver risposto a tutto e spero anche di aver appianato diciamo, una divergenza di opinioni.
E, soprattutto, consigliere Cascadan, io prima non l'avevo tirata in ballo, avevo risposto al Consigliere Battista in merito alla questione del portavoce che aveva richiamato in questo Consiglio comunale, io non ho difficoltà a confrontarmi in quest'Aula, non credo che i social sono il posto giusto per il confronto però purtroppo siamo nel 3.000 grazie.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire, il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà, grazie Presidente, rinnovo i miei saluti a tutti i presenti.
Ho innanzitutto vorrei sottolineare un aspetto veramente preliminare relativo alla piattaforma. No, noi abbiamo.
Pare che siano stati spesi 50 60.000 euro per riattivare, diciamo, la piattaforma per i Consigli comunali, ma questi 50 60.000 euro mi sembrano veramente buttati in aria perché noi, tramite le dirette streaming, io non ho mai ricevuto dai cittadini nei Consigli precedenti a questa amministrazione delle problematiche rileva relativi alla diretta streaming, noi avevamo la ridotta streaming, che ci costava 0 euro, adesso abbiamo una piattaforma che ci costa 50 60.000 euro e non funziona quindi io prego il Presidente, il Sindaco di verificare questa condizione perché se la piattaforma non funziona dobbiamo richiedere, diciamo ristoro delle somme che abbiamo impiegato in questo acquisto, detto questo, passo al mio primo punto.
Che è quello relativo all'Assessore che è intervenuto precedentemente e che ha fatto le sue scuse in relazione a ciò che è accaduto nel precedente Consiglio. Io penso che vorrei dire all'Assessore che chiaramente chi semina vento raccoglie tempesta e poi, di conseguenza, ciò che è accaduto successivamente è sotto gli occhi di tutti, è penso che sia stato ritratto quello che è perfettamente a che ha dovuto in Consiglio. Al di là di tutto questo, essendo una persona, diciamo molto mite, è molto, come dire, avvezzo al dialogo e non allo scontro. Io accetto le scuse del dell'Assessore Susca e spero che questi inconvenienti non accadano più, perché così sottraiamo anche tempo per trattare gli argomenti che invece hanno più come rilevanza rispetto a questo. Per quanto riguarda invece la l'Assessore Germano.
Io ho intravisto nel nell'intervento un atteggiamento un po' irriverente, presupponendo e a tratti anche un po' imbarazzante, perché perché alle domande che io faccio le risposte sono e un anno e mezzo, ma le risposte non ci sono perché quando si parla di Piano casa, caro Assessore, il Piano casa non c'è tutti gli altri Comuni, poi lei mi può trovare tutte le scuse che vuole no, però ad oggi, a un anno e mezzo da dal vostro insediamento, oggi il Piano casa non esiste. Andiamoci a fare un giro in tutti gli altri Comuni limitrofi. Il Piano casa è stato adottato e i cittadini hanno già fatto le domande per usufruire di questo grandissima opportunità. Quindi noi siamo a zero sul piano. Cascare l'Assessore sul sulle opere compensative. Lei mi dice sì, sono state stabilite, ma l'argomento non è mai stato affrontato né in questa sede, ovvero consiliare né in sede di Commissioni e né da nessun'altra parte. Noi non abbiamo mai affrontato questo aspetto,
Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, la pubblica illuminazione non funziona.
E voi non abbiamo ancora capito quali sono gli interventi che state ponendo in campo o, evidentemente non dite nulla perché non state ponendo in essere alcun intervento, perché a me non interessano no le tutte le dinamiche sottese a questo aspetto a me interessa che la luce spenta è che un'Amministrazione deve essere in grado di riaccendere quella luce, inoltre,
La pupù. Per quanto riguarda la la la pubblica illuminazione, ci tengo a rilevare che voi non siete attenti neanche agli orari di accensione e spegnimento degli della pubblica illuminazione, perché la pubblica illuminazione in questa zona si accende alle 22:37 e si spegne alle 10 di mattina. Quindi un AQ, uno sperpero di denaro e cioè i video, ciò i video okay, o allora poi è l'ultima cosa che vorrei dire alla alla alla all'Assessore Germano che e lei non pensa che può smentire questo di tanti di tante problematiche che attanagliano Triggiano. Io non vengo qui a parlarne, ma le mando i messaggi e lei cerca di laddove può risolvere la problematica, ma lei non è nelle condizioni, vista anche la tenuta di questa Amministrazione, lo spessore di questa Amministrazione è i risultati che state producendo. Lei non è nelle condizioni di dire a me quando e come devo segnalare le inefficienze e i disservizi che sono presenti sul territorio. Lei non è nessuno per dire a me quello che devo, o non devo fare i tempi che in cui devo fare la segnalazione. Lei deve pensare esclusivamente a risolvere i problemi che ad oggi non sta risolvendo. Passiamo al discorso della dell'assessore, Fiore allora assessore, Fiore. Io le voglio bene ed è io riconosco in lei è una brava persona, ma sta mistificando la realtà. Vi ha parlato di 8 assunzioni, ma quante persone se ne sono andate 8, quindi lei non ha assunto una sola unità, quindi non cerchiamo di dire fesserie, lei sta dicendo fesserie.
Allora oggi noi abbiamo e sono andati via alcuni dipendenti e sono stati rimpiazzati o che noi assunzioni di nuovo non ne abbiamo qui non diciamo fesserie. Detto questo, vorrei dire che la sua posizione molto imbarazzante perché io adesso, se volete, vi leggo il post di Facebook, dove il la, il partito ora no, il partito ora di cui lei fa parte, va contro i provvedimenti che partono dal suo Assessorato, che sono proprio quelli relativi al all'assunzione del Ufficio di stampa o che Ufficio di allora voi siete contro l'assunzione del portavoce, però lei ha proposto quel provvedimento e l'avete approvato in Giunta. Quindi, di che cosa parliamo qui? Si parla di idee confuse, idee completamente confuse, quindi bisogna essere onesti, ma io comunque sono d'accordo con voi, perché anch'io penso che il portavoce non sia utile per questa comunità.
Tant'è che lei dice voi avete previsto, mi può rispondere le le voi, avete previsto di assumere portavoce nel 2026 e non assumere l'istruttore amministrativo. Quindi di che cosa stiamo parlando? L'istruttoria amministrativa che è andato in pensione no, non is sarà rimpiazzato, non antiguerriglia 26, no, allora dica le cose chiare, così come nessuno non viene rimpiazzato, quindi noi non siamo rimpiazzando un istruttore amministrativo, poiché dobbiamo dare la priorità al portavoce che la stessa maggioranza e parte della maggioranza non vuole. Quindi siete in una confusione totale. Per quanto riguarda invece.
Consigliere sia scorso astensione mi avvio alla conclusione, per quanto invece riguarda l'intervento del consigliere fiera.
Dove si parla di lavoro di, ma poi, alla fine, no, il lavoro di questa Amministrazione, alla fine i cittadini, quello che guardano i risultati, le buche di farò una fotocopia di tutte le buche, ma non le buche persone che hanno fatto incidenti in questi giorni perché il il manto stradale sprofondato, quindi io vi farò le buche, vi farò la foto e ve le consegnerò ad ognuno di voi perché pare che voi non frequentate il comune di Triggiano.
Sempre sul discorso della pubblica illuminazione, no, sempre scusi sulla Puglia, il tempo però spesso no, io penso che il tempo che voi sprecati a trovare scuse potrebbe essere impiegato a trovare le soluzioni, perché voi non fate altro che trovare scuse, ma le soluzioni oggi sono pari a zero.
Non c'è mai una risposta, non c'è mai una risposta, dice abbiamo fatto, ma solo scuse imbarazzanti.
Per quanto riguarda invece, ossia e concludo ho concluso per quanto invece riguarda il, il discorso della del Consigliere Porta in casa.
No, però si si parla di unione e di coesione della maggioranza, ma nessuno parla della vera crisi di questa maggioranza, caro consigliere, porta in casa e questa crisi di maggioranza la si vede lo sa, da dove dalla Commissione di ieri, nella Commissione di ieri, no, io non sono andato in Commissione perché ho avuto dei problemi di lavoro nella Commissione di ieri. Il primo punto all'ordine del giorno. Questa Amministrazione non è stata in grado di approvarlo perché non ha i numeri, non ha i numeri per approvarlo, quindi erano cinque consiglieri che hanno votato a favore e cinque consiglieri che hanno votato contro. Quindi il provvedimento in Commissione non è passato, determina la crisi profonda che questa Amministrazione sta attraversando, è unita all'inefficienza e l'incompetenza determina i risultati che oggi sono prodotti. Grazie Consigliere Battista. E un ultimo ultimo e ho finito l'abbiamo superato i 10 minuti e intanto vorrei soltanto.
Diciamo perché mi è sembrato un intervento un po' distonico.
Volevo dire al Consigliere albergo, Consigliere, io non stavo mettendo in dubbio che la scelta in Conferenza dei cinque minuti non sia stata presa. No, io non ho detto che non è stata presa, io ho capito che l'avete condivisa io quello che contestavo è il metodo non è che in ogni conferenza si può decidere che cosa fare in Consiglio comunale, quando si stabiliscono delle regole, vanno rispettate. Non no, no, non è detto, non è. Non è normale che non inconferenza si decida diversamente rispetto al Consiglio comunale precedente, questa che è la festa d'ufficio, sua non lo capite sincero, grazie Consigliere, grazie, io io penso che questa sia un'Amministrazione no, Consigliere di efficiente e confusa, grazie.
Scusate, no, volevo giusto, Consigliere Battista.
Consigliere Battista, mi perdoni, le volevo dire, è che per quanto riguarda la, la piattaforma oggi sta funzionando benissimo, se lei ha delle no, lo dico non in vena polemica, assolutamente è oggi, ma la piattaforma YouTube perché su YouTube ci sono dei problemi effettivamente con l'audio e anche con la trasmissione però sulla piattaforma io ho riscontro che mi dicono che oggi sta funzionando benissimo è giusto per insomma per per per ribadire questo però ovviamente se ci sono delle segnalazioni che non funziona, ditemelo.
Allora faccio intervenire allora assessore, siccome mi dispiace, non posso più dare la parola.
Faccio intervenire per una breve replica, l'Assessore Germano.
Assessore, cerca di rimane cerchi di rimanere nei cinque minuti cortesemente. Grazie Presidente, sarò brevissima perché non voglio togliere altro tempo ai punti all'ordine del giorno, anche perché mi pare di capire non fossero questi gli accordi. Dico soltanto al Consigliere che, per quanto riguarda le opere compensative migliorative, la invito a partecipare all'Osservatorio o facciamo una Commissione ad hoc? Non c'è nessun problema, non c'è mistero rispetto a queste questioni, ma non è l'ordine del giorno del Consiglio, non è un argomento che si può trattare in cinque minuti in cinque minuti, non è un anno e mezzo, non è unanime, non è un anno e mezzo, cominciamo a dire le cose come stanno. Non è un anno e mezzo, è un anno esatto per fare una, rimaniamo nel merito la commi la. L'Osservatorio è stato nominato a novembre, quindi le chiedo cortesemente di assistere alle riunioni dell'Osservatorio quando si terranno e di chiedere esplicitamente una Commissione, perché non c'è nessun mistero rispetto a queste opere compensative e invito anche i cittadini che ci ascoltano a partecipare, perché le Commissioni sono pubbliche e lo stesso vale per l'Osservatorio. Per quanto riguarda le buche e gli avvallamenti e tutto quello che, come le vogliamo chiamare, io le chiedo cortesemente di.
Darci questa sua mappatura perché può essere molto utile e so perfettamente che lei, come altri Consiglieri, devo dire e vi ringrazio tutti e vi ringrazio tutti sto parlando, io non sono intervenuta quando lei parlava adesso le chiedo di fare favori, perché se rimaniamo nel, quindi, se lo possiamo continuare, le chiedo per cortesia di finirla e di ascoltare quando lei parla di mappatura, se ma vuole trasmettere bene, altrimenti la faremo noi, quando si parla delle buche al consigliere Ca' Scarano che insistono sul territorio della città metropolitana, assolutamente noi ci facciamo portavoce ed è successo anche all'uscita della della 100. Abbiamo chiesto che fossero chiuse quelle buche perché sono tratti che comunque interessano il nostro territorio.
I per quanto riguarda i tavoli operativi che lei richiedeva col Comune di Capurso la Città metropolitana. Purtroppo il periodo è quello che è, ma è nostra cura farlo, perché la sua proposta è molto interessante. Ritornando al Consigliere Battista il Piano casa Consigliere, io non so più come glielo devo spiegare che c'è un lavoro dietro da fare e l'ha detto anche il consigliere Portincasa, quindi, se in un anno abbiamo prodotto il retto e secondo me possiamo riuscire nel 2026 a fine 2026, ad approvarlo, ad approvare un documento condiviso e utile alla cittadinanza, si passerà poi sicuramente al quello che lei chiama piano casa, che continuo a ribadire che non si chiama Piano casa. Ora.
No, io non sono nessuno per dirle come deve fare le sue segnalazioni, per carità, non mi sono mai creduto a nessuno, però la invito anche a moderare i termini e ad essere un po' più educato quando si rivolge a tutti quanti noi, quando Ripe, quando dice che i miei interventi sono stati di un certo tipo io ho sempre portato rispetto a tutti e cerco di essere chiara ma non mi aspettavo di dover rispondere a 1 milione di domande e soprattutto visto che l'ordine del giorno è abbastanza complesso e ci sono cittadini e dipendenti che avrebbero bisogno di che noi discutessimo dei punti all'ordine del giorno, grazie.
Faccio intervenire un attimo, l'assessore Fiore che, diciamo per un fatto personale vuole replicare Assessore, la prego di contenere al minimo i tempi, grazie.
Così è, purtroppo il fatto personale è contemplato nel regolamento.
Qua non ci sbrighiamo più siccome.
Allora le regole che dobbiamo rispettare le, ma le dobbiamo rispettare tutti, l'assessore Fiore ritiene di aver subito un'offesa personale, però io faccio prima di scusate.
Prima di tutto chiedo a tutti a tutti di cercare di mantenere la calma.
Anche perché siamo tutte persone molto coscienziose, quindi.
Prego prego,
Prego,
Prego Assessore, ma facciamo così, allora chiudiamo qui la fase dei preliminari e passiamo ai punti, all'ordine del giorno, ma dove in poi, ogniqualvolta che ci sono delle chiamiamole offese, io mi devo comportare nella stessa maniera con tutti.
Con tutti.
Quindi io termino qui la fase dei preliminari.
No.
Terminiamo qui la fase dei preliminari.
Pertanto chiedo a chi si è iscritto a parlare di togliere la prenotazione.
E chiedo di mettere Sindaco.
Non lo so le se vuole, può intervenire però.
Allora un intervento a chiusura del Sindaco questo non lo possiamo evitare come.
Basta.
Per il Sindaco.
Grazie, signor Presidente.
Consiglieri assessori, signor Segretario generale, all'esito di questa di questo momento cosiddetto preliminare io mi sento di dire che sarà che vengo da una scuola.
Diversa da una formazione diversa, ma io.
Ho un rispetto quasi religioso per il Consiglio comunale.
Perché il Consiglio comunale ha una sua specifica funzione e ha una sua specifica regolamentazione. Ogni consigliere comunale, al fine di ottemperare al meglio al proprio ruolo, ha il compito di prepararsi su quelli che sono gli argomenti posti all'ordine del giorno e contribuire al miglioramento di cui provvedimenti. Perché e io qua, accodandomi all'appello che poc'anzi faceva il Presidente, richiamo tutti al senso di responsabilità e ai doveri che abbiamo nei confronti degli elettori a far sì che questa Assise non venga svilita, perché il rischio di trasformare questa Assise, non nel luogo in cui si parla, nelle forme che sono date dai regolamenti, dalle leggi, di quelli che sono i temi importanti all'ordine del giorno, ma che possa svilire nel senso di diventare un luogo dove ogni volta si parla di tutto e di niente, con il solo scopo di mettere in difficoltà e di gettare fango sull'Amministrazione e soprattutto con il rischio di fare un Consiglio comunale ad uso successivo dei social. Quindi io faccio appello a tutti quanti perché si possa recuperare il senso profondo della nostra missione e del compito che ci ha assegnato qui e, diciamo, non ho motivo di dubitare che dopo tutta questa fase iniziale, questo anno adesso si possa recuperare un po' di serenità per cercare di lavorare sui tanti problemi che questa città. Penso che ieri abbiamo avuto una grande dimostrazione di che cosa significa lavorare insieme, lavorare sui temi, lavorare con i documenti alla mano per approfondire gli argomenti e magari anche migliorarli, perché in questa assise ci sono tante competenze sia umane sia morale e soprattutto anche tecniche, per raggiungere questo questo obiettivo.
Per quanto riguarda poi alcune risposte, io, l'Assessore Campobasso non c'è e quindi voglio dire che, in relazione a quelle che sono le sue competenze per quanto riguarda la sicurezza e va beh, questo è un tema che non è un tema che appartiene soltanto alla nostra città, cioè basta vedere la SAT, le statistiche, basta leggere i giornali, basta vedere il telegiornale. Sono problemi comuni che sono sovrapporre, sono sovrapponibili a tutte le realtà dell'area metropolitana, sono le stesse quelle della mala movida degli sicurezza, delle violazioni del codice della strada, delle molestie ai ai passanti e ai ai cittadini. Noi, come sapete, abbiamo portato il tema e abbiamo ottenuto su questo argomento addirittura una riunione del comitato sull'ordine ed è su e della sicurezza pubblica. Lì le autorità hanno preso l'impegno di assicurare a Triggiano una maggiore vigilanza e state vedendo che nel nostro territorio ci sono anche delle presenze della Guardia di finanza, della Polizia di Stato che fanno attività di sorveglianza e attività di a Tons. Attenzionamento DES del territorio, però cari Consiglieri, cari cittadini, è chiaro che questa è una guerra asimmetrica perché è veramente complicato, cioè a meno che a meno di avere almeno 27.000 vigili a disposizione, è molto difficile cercare di.
Controllare controllare tutti, per cui è una guerra anche di natura culturale. Ci vuole anche un diverso atteggiamento da parte dei cittadini per cercare di rimettere un po' la situazione in rimettere un po' la situazione in ordine, così come per quanto riguarda gli spettacoli pirotecnici, e anche qua è difficile tenere il controllo completo del territorio perché questa è una pratica scorretta. Alcune volte è anche un reato perché esplodere fuochi il pubblico e anche un reato, però voi immaginate che rispetto ad un territorio così vasto come quello di Triggiano, assicurare il controllo è difficile perché se si riesce ad assicurare il controllo in piazza Ancona e poi i fenomeni accadono in a Nassiryia ed altre parti per cui bisogna insistere, bisogna cercare anche di fare degli degli interventi degli interventi dimostrativi, però la cosa che bisogna sottolineare è che, rispetto a questi comportamenti, c'è anche una tolleranza sociale che va combattuta, perché a me capita molte sere di vedere anche i genitori dei bambini e dei ragazzi che festeggiano i compleanni. Utilizzare queste pratiche che a mio giudizio sono anche pratiche criminali. Comunque noi abbiamo dato indirizzo alla pulizia municipale, abbiamo anche fatto diverse segnalazioni ai carabinieri per.
Combattere frontalmente questo fenomeno e io mi sono speso anche in sede di Comitato dell'ordine e sicurezza pubblica, chiedendo al prefetto anche un intervento all'origine, perché sicuramente questo materiale arriva, che è illegale, arriva in alcuni negozi e quindi magari è anche lì che bisogna cercare di intercettare e di reprimere il il. Il fenomeno, così come una guerra asimmetrica, è quella contro l'abbandono di rifiuti, perché non si può avere un controllo totale del territorio per impedire che ci sia il cittadino, che magari è un cittadino normale, non è necessariamente un criminale, non è necessariamente uno quello che lancia il la busta dal dal dal finestrino, ma molte volte si assiste anche al cittadino perbene che esce a far la spesa, arriva in prossimità del cestino e deposita la busta, e anche lì è una battaglia di tipo criminale. Io vi posso soltanto testimoniare che su questo fronte c'è un impegno allo spasimo proprio di carattere personale dell'Assessore nel reprimere questo fenomeno, ma chiaramente la guerra è difficile, e voglio ricordare a voi che il comune di Triggiano ha avuto un.
Un operatore di polizia che, proprio perché stava facendo un servizio mirato su questo argomento, è stato selvaggiamente aggredito. Quindi teniamole presente queste queste cose. L'informazione che io vi aggiungo è che la polizia municipale, proprio per far fronte a questi comportamenti di inciviltà urbana, comunque adesso ha modulato diversamente i propri turni, è allo Stato, assicura la presenza fino alle 10, ma nei prossimi giorni partirà un altro servizio, anche grazie alla implementazione di personale che questa Amministrazione ha compiuto. Quindi, con l'innesto di altre due unità lavorative, prolungherà il servizio e quindi l'atto, l'attenzionamento e il monitoraggio del territorio fino alle ore 12, fino quindi fino a mezzanotte. Per quanto riguarda poi le richieste e le lamentele che venivano fatte circa la pulite, le le pulizie, io ricordo che è in atto ed è in esercizio un'app dove è possibile.
Per avere tutte le informazioni che riguardano tutti i servizi aggiuntivi e straordinari che riguardano la pulizia del del territorio, così come per quanto riguarda il fenomeno che certamente non si può dire ascrivibile soltanto a questo Comune perché è un fenomeno purtroppo generalizzato. Non è soltanto una specialità del nostro paese la presenza di blatte, però il fenomeno viene combattuto con le armi convenzionali che abbiamo quindi sul tema. La materia è di competenza di AQP, perché le blatte vengono dalla fogna nera, è l'AQP, ha una sua programmazione ed Inter ed interviene con attività puntuali sul territorio, ma ciò nonostante l'Ufficio segnala sempre all'AQP, laddove ci sono delle particolari segnalazioni di emergenza dei cittadini. L'ufficio prime fa segnalazioni su AQP per interventi di carattere di carattere straordinario, di concerto all'attività dell'Acquedotto pugliese. Interviene anche sulla fogna bianca,
L'azienda, l'operatore economico con cui siamo legati, perché gli esperti ci dicono che questi interventi devono tendere ad essere contestuali, perché altrimenti, quando si fa l'intervento sulla fogna nera,
Le blatte sono portate a trasferirsi nella fogna bianca per cui l'intervento deve tendere ad essere quanto più coincidente coincidente possibile.
Quindi, detto ciò, io penso di aver risposto unitamente a quello che già alle risposte che già hanno fornito gli Assessori, grazie grazie Sindaco, chiedo cortesemente ai Consiglieri presenti di loggarsi, quindi mi riferisco al consigliere Potì in casa e al Consigliere Battista.
Adesso c'è stata precedentemente una richiesta di anticipazione di un punto all'ordine del giorno fatta dal consigliere albergo.
Che chiedeva l'anticipazione del punto numero 3, che ha per oggetto il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini al primo punto di discussione.
Pertanto possiamo farvi la votazione elettronica.
Se mi aprite la schermata.
Discussione.
Okay.
Perfetto.
Possiamo procedere con la votazione per anticipare quello che era il punto 3 al punto 1.
Favorevoli.
Perfetto.
Votazione terminata con 16 presenti.
16 voti favorevoli.
Del Consigliere albergo Angelilli Battista cascavano, Cordella di Sisto fiera, la gioia Madio Partipilo peso le Portincasa pro caccio però OCHA, toscano e Volpe, 0 contrari e 0 astenuti il nuovo ordine del giorno diventa il seguente al primo punto di discussione discuteremo il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini.
A seguire il punto numero 2 affidamento in concessione dei servizi di asili nido in immobili di proprietà comunale, siti in via Giotto e di Angelilli. Terzo punto, concessione in uso dell'area pubblica del caffè letterario all'interno del Parco San, Lorenzo determinazione, autorizzazione all'indizione di una gara ad evidenza pubblica. Il quarto punto sa irregolare aveva per oggetto il Regolamento per l'istituzione e la tenuta dell'albo comunale delle associazioni approvazione e infine il quinto e ultimo punto, il regolamento per la concessione di contributi patrocini e vantaggi economici ad enti e associazioni per la promozione delle attività culturali e delle tradizioni religiose folcloristiche. Detto questo, possiamo passare alla discussione del primo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini. Cedo la parola all'assessore trattato, né prego Assessore, ne ha facoltà.
Buongiorno a tutti, un saluto al Sindaco, al Presidente e ai colleghi Assessori e ai Consiglieri, i cittadini presenti in Aula e a casa e dipendenti intervenuti oggi, tanto spero di portare un po' di distensione, ottimismo e positività con questa proposta dopo questa prima fase insomma un po' sostenuta ma,
Ecco la accorata, ed è bene che sia così un confronto, ma nel solco della del della nostra capacità di mediazione,
La proposta di Consiglio numero 49 del 3 agosto 2026 riguarda l'approvazione del nuovo regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini in sostituzione del testo approvato con deliberazione del Consiglio comunale numero 59 del 96 e successive modificazioni, il vigente Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini risale nel suo impianto originario al 1996. Ecco, il Consigliere Porta in casa, non era neanche nato, ecco, oggi facciamo un esercizio importante di aggiornamento, ha subito poi diciamo, negli anni successivi, fino al 2023 delle aggiornamenti, quindi oltre vent'anni da quell'ultimo aggiornamento, il testo presenta ovviamente dei profili di obsolescenza normativa terminologica e organizzativa, per cui necessitano una revisione nella sua.
Natura complessiva. Le motivazioni e quindi la proposta del nuovo regolamento risponde a tre ordini di esigenze. Adeguare il testo all'evoluzione dell'ordinamento, intervenuto poi successivamente nel 2003, quindi dal 2003 ad oggi, con particolare riferimento alla soppressione di organi regionali di controllo non più operativi e quindi all'aggiornamento anche della classificazione del personale del del Comune dipendente, richiamato nel vecchio Regolamento ormai superato.
Dare poi copertura regolamentare ad oggi mancante a da alcune consulte.
Ad alcune consulte e quindi poi a rafforzare gli strumenti di partecipazione, ecco le la le principali, i principali interventi riguardano, parallelamente alla disciplina dell'albo comunale, delle associazioni del volontariato presenti nel vecchio istituto, viene quindi scorporata questa parte trasferita ad un distinto regolamento dell'Albo delle associazioni di cui discuteremo nei punti a seguire.
La novità importante, importantissima e per cui oggi io sono davvero ecco anche insomma partecipo con molta con molta con molto entusiasmo a questa novità è l'introduzione negli Istituti delle consulte di due nuove consulte, intanto richiamiamo in questo nuovo Regolamento due consulte già istituite con delibera comunale nel 2001 che riguardavano il welfare e la cultura quindi due consulte già istituita nel 2001 ma richiamati adesso in questo nuovo regolamento.
E poi c'è l'istituzione di una nuova Consulta, che è quella dell'albo ex scusate, è quello dell'ambiente del territorio, questo perché ne abbiamo parlato, ecco in qualche tratto prima nei preliminari abbiamo un osservatorio che sia istituito con una notevole partecipazione di associazioni e professionisti in merito a quelle che era la necessità di osservare cosa stesse accadendo sul nostro territorio in relazione alla Statale 16 ed altri interventi sulla ma San Giorgio sul nostro territorio, per cui quella ricchezza che abbiamo costruito non certo noi oggi, ma già nella precedente esperienza amministrativa di partecipazione fattiva è molto professionale, sarebbe un peccato perderla. La chiusura di questo confronto dall'Osservatorio, per cui l'istituzione della Consulta dell'ambiente del territorio intende intercettare questa opportunità e istituzionalizzarlo e in ultimo, non per ultimo, la istituzione della Consulta permanente per la disabilità.
Questo è, diciamo.
Qualcuno, anche qua presente, insomma fra i cittadini mandava un messaggino, altro giorno stiamo facendo la storia, Triggiano, Triggiano, non ha mai avuto una Consulta per la disabilità, l'attenzione alla disabilità dal primo giorno della nostra esperienza amministrativa è stata prioritaria, abbiamo, abbiamo ricoperto Ripe ripreso il ruolo di leadership all'interno dell'ambito sociale abbiamo fatto ripartire e delle attività di coordinamento dei cinque Comuni in maniera molto importante.
Abbiamo anche fatto delle scelte su alcuni regolamenti molto discusse, ma poi alla fine ci stanno dando ragione rispetto alla all'etica e all'applicazione. Abbiamo fatto interventi anche strutturali sul nostro bilancio, anche apprezzati dal Garante dei disabili, rispetto alla previsione del superamento delle barriere architettoniche. Abbiamo intercettato e ringrazio i tecnici anche qua presenti risorse in ambito per aprire lo sportello della disabilità in un momento importante nel momento in cui si sta riscrivendo, si stanno riscrivendo le regole del Piano sociale di zona in questi mesi e saremo chiamati ad aprire tavoli di concertazione. Noi abbiamo preceduto la Consulta della disabilità in sede dello sportello di ambito con un tavolo permanente. Le associazioni hanno partecipato.
Si sono palesate, hanno iniziato a dialogare. Oggi diamo l'opportunità con una Consulta permanente della disabilità istituito con questo regolamento alle associazioni di entrare, di essere parte integrante delle scelte di politica sociale del nostro territorio.
Pertanto non voglio dilungarmi più di tanto, ma per le motivazioni esposte si propone al Consiglio comunale di approvare il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini in sostituzione integrale del testo approvato con delibera del 96 e successive modificazioni, per cui mi rimetto al Consiglio il voto della approvazione del nuovo Regolamento grazie,
Grazie, Assessore Tatone.
C'è qualche consigliere comunale che si iscrive a parlare?
Ha chiesto di intervenire, il consigliere Partipilo prego, Consigliere Partipilo, ne ha facoltà, grazie, signor Presidente.
Un saluto al signor Sindaco.
Dalla Giunta al Segretario generale, ai Consiglieri ai cittadini qui presenti e quelli che ci seguono via streaming. Oggi non stiamo semplicemente approvando un insieme di norme tecniche, ma stiamo definendo l'identità politica della nostra Amministrazione, una comunità aperta, trasparente e partecipata. Con la revisione di questo Regolamento, la nostra maggioranza compie una scelta di campo netta. Il comune di Triggiano né né luogo chiuso, ma una casa dove ogni cittadino ha il diritto e il dovere di contribuire al bene comune. Vorrei sottolineare gli aspetti di opportunità più rilevanti di questo documento, uno dei punti di maggiore orgoglio di questa Amministrazione e l'istituzione di due nuovi organismi, la Consulta permanente della disabilità e la Consulta Ambiente e territorio,
Non siamo solo creando uffici, ma veri ponti tra le famiglie, le associazioni e noi amministratori, la Consulta della disabilità avrà un ruolo attivo nel monitoraggio della qualità dei servizi e nella mappatura per l'eliminazione delle barriere architettonica, rendendo nostra azione amministrativa più precisa e tempestiva.
La Consulta Ambiente territorio, invece sarà determinante riguardo il monitoraggio della gestione dei rifiuti e la lotta contro l'abbandono presenterà proposte per la mobilità sostenibile e ciclabile, cura dei parchi e del verde pubblico, il decoro urbano, i beni ecosistemici e l'agricoltura. Il Forum giovani giovanile rappresenta un'opportunità di visione di luogo periodo, dando ai giovani tra i 16 e i 35 anni uno spazio di auto e rappresentanza, non solo favoriamo il loro inserimento nel mondo del lavoro e la cura del loro tempo libero, ma stiamo dando voce a chi troppo spesso non viene ascoltato.
Questo forum, dotato di propri organi e autonomia, sarà la nostra bussola per affrontare le problematiche giovanili con soluzioni ai nati direttamente dai ragazzi in tutte le consulte per a garantita la parità di genere fra i componenti. In sintesi, questo regolamento è un atto di sussidiarietà orizzontale che valorizza le competenze di esperti e associazioni e singoli cittadini. Votando a favore, confermiamo che il nostro obiettivo non è solo amministrare, ma governare insieme ai cittadini di Triggiano, rendendoli parte attiva della costruzione del nostro futuro collettivo. Per queste ragioni il mio voto e quello del gruppo di Triggiano possibile sarà convintamente favorevole. Grazie.
Grazie consigliere, partecipino chiesto di intervenire, il consigliere cascavano, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri Segretari, ai cittadini, ai cittadini presenti, torniamo ad intervenire sul punto perché, come avevo già detto in una Conferenza dei Capigruppo a suo tempo, quando avevamo iniziato a discutere di questo di questo argomento, io non sarò mai contrario ad una regolamentazione diciamo organica,
Ad una regolamentazione organica dei, diciamo, di istituti presenti nel nostro Consiglio, diciamo nel nostro, nel nostro ordinamento comunale, perché se c'è una cosa che diciamo crea poca trasparenza e la frammentari zazione, e quindi il dover ricorrere ad altre a tante fonti per poter come dire avere un quadro complessivo, quindi,
Sicuramente l'aspetto positivo di questa iniziativa dell'Amministrazione è sicuramente quella di andare a regolamentare in maniera più organica la alla vicenda. Ora però ci sono state, diciamo, è passato un po' di tempo dal momento in cui abbiamo.
Ho parlato. Insomma, abbiamo relazionato su questa cosa e l'assessore venne a relazionare su questa iniziativa e poi è arrivata, come dire, la proposta in Consiglio. Io qui in questa sede ci sono, diciamo delle osservazioni sia in termini, diciamo più.
Più politici, tra virgolette, che magari più tecnici da affrontare prima fuori fuori microfono con l'Assessore parlavamo in realtà è un qualcosa, diciamo, è un percorso che si avvia, mi permetto di dire, di anticipare probabilmente il tuo intervento, è un percorso che si avvia e che diciamo si apre anche alle osservazioni che dalla città possono pervenire sicuramente un elemento importante è quello della Costituzione.
Della Consulta permanente sulla disabilità. Però io già all'epoca, siccome avevamo Scu, diciamo sollecitato anche noi dalla dal nostro, dal nostro fronte una iniziativa in quella direzione noi avevamo chiesto, per esempio, è quello manca nella di nella, come dire nella nella visione su questo argomento avevamo chiesto di legare la la Consulta permanente non soltanto alla disabilità ma anche un elemento culturale ripeto, delle parole utilizzate dal Sindaco nel precedente intervento, l'elemento culturale che riguarda l'inclusione. Quindi, secondo noi sarebbe utile unire a quella Commissione non soltanto per dare un significato non ghettizzante ma proprio inclusivo questo elemento della Consulta, della disabilità e della inclusione, a significare che non solo il comune di Triggiano.
È proteso a questi concittadini e con questo concittadine che hanno delle difficoltà X, diciamo quelle idee diverse, abilità X, ma che siamo protesi alla perfetta e piena inclusione di questi di questi cittadini. È un gesto politico, è un segno significante, per dirla in termini un po' diversi e quindi diciamo, sarebbe opportuno anche dare, come dire, il segno concretamente al all'intervento che stiamo andando a fare questo perché ripeto le parole.
Dette all'epoca.
Questo perché comunque sia la scelta terminologica già da una indicazione precisa.
C'erano alcuni aspetti che però andavano ancora chiariti, per esempio, mi domando perché, in una ottica di riorganizzazione complessiva e generale, non è stata Raincoat ricompresa in questa CONS, in questo diciamo nell'elencazione delle consulte anche il Centro donna che di fatto è una Consulta skill lata sulla sulla sulla sul genere femminile essenzialmente o per esempio ne avevamo parlato inc in in.
In campagna elettorale noi sicuramente, ma credo anche voi nella nella campagna elettorale avevate parlato di questa cosa, i comitati di quartiere, no, le consulte di Quartiere, che sono un elemento consultivo importante, che aiutano a dragare a drenare questo tipo di questo quel delle esigenze che arrivano dal dalla città nonché le consulte sullo sport, eccetera eccetera mancano. Non capisco francamente il perché questo da un punto di vista da un punto di vista generale, sicuramente da un punto di vista invece tecnico, e poi chiuderò anche con un'altra serie di ulteriori proposte.
Da da fare, probabilmente il diciamo. Il regolamento andrebbe rivisto, però, se è vero come è vero che ci saranno delle, come dire, si apriranno le finestre per le osservazioni e per poi rivedere il Regolamento stesso. Beh, anticipo sin d'ora che quel Regolamento va armonizzato in molti passaggi sia tecnici proprio banali che poi di contenuto con riferimento, per esempio, a normative non più esistenti, per esempio, o comunque.
Riferimenti a normative regionali, perché la Regione Puglia, ebbene ricordarlo è stata tra le prime Regioni in Italia a normare l'istituto della partecipazione era l'Amministrazione Emiliano, il Governo Emiliano, che partì con questo tipo di iniziativa sulla partecipazione attiva dei dei cittadini e sul coinvolgimento pieno del terzo settore in termini di condivisione delle scelte in termini di condivisione delle scelte amministrative. Quindi, questi elementi effettivamente Assessore, secondo me difettano ancora nel nel corpo del testo è andrebbero inseriti. Non so e qui chiedo l'ausilio anche del della segretaria, da questo punto di vista, se è opportuno inserirli emendandolo sino adesso oppure diciamo in una fase.
Io le dico perché ripeto, la nostra è una posizione veramente veramente veramente collaborativa. Mancano degli elementi essenziali ancora, secondo noi, che la allignano alla modernità, all'Iran, alla modernità, anche questo tipo di regolarmente, visto che lo stiamo facendo, cerchiamo di farlo il più allineato possibile. Manca per esempio un'indicazione sulla partecipazione attraverso gli strumenti digitali,
E di questo i 5 Stelle diciamo possono dirci, possono insegnarci qualcosa che hanno fatto bandiera dicendo della partecipazione digitale dei cittadini alla iniziativa politica e quindi inserire qualche passaggio che consenta e disciplini meglio la partecipazione digitale dei cittadini può semplificare. Oramai si raccolgono le firme per i referendum nazionali. Non capisco perché a Triggiano non ci possa essere una normazione che disciplini la partecipazione digitale. In più ci sono degli altri argomenti perché noi stiamo parlando, abbiamo parlato dei disabili, abbiamo parlato dell'inclusione, però è anche vero che è un altro elemento, ahimè storico, dico ahimè, perché diciamo adesso lo comprenderete meglio che.
Diciamo, la nostra società sta vivendo e l'invecchiamento della società.
E quindi andare a ragionare anche di creare delle finestre in in una Consulta dopo o è anche inconsulte già precostituite sugli anziani o sui cittadini stranieri residenti sul territorio. Sarebbe una apertura di, come dire di significativa da parte della nostra Amministrazione comunale che obiettivamente, ci qualificherebbe ulteriormente, quindi, non soltanto attenzione alla disabili, alla diversa abilità e all'inclusione, io Rimet sempre insieme, non soltanto alla diversa, alla diversa abilità, l'inclusione, ma agli anziani, ma ai cittadini stranieri che costituiscono sempre di più una presenza importante sul nostro territorio. Peraltro, diciamo, possiamo anche dirlo, non parliamo soltanto i cittadini stranieri, come dire,
Non scolarizzati no, ma parliamo anche di cittadini stranieri con una scolarizzazione anche molto elevata, che potrebbero effettivamente dare un contributo fattivo alla crescita collettiva della comunità, io ho perso qualche se qualche minuto in più delle mie giornate precedenti, passate a vedere un attimo no, i rapporti con gli altri Comuni effettivamente potremmo fare un passo importante in avanti da questo punto di vista, perché in molti altri Comuni, soprattutto quelli nei dintorni, non ci sono. Una cosa però ci potrebbe contraddistinguere ulteriore, quindi ha steso premi e cotillon prendere appunti, perché vedo che sta prendendo appunti una cosa potrebbe essere interessante e noi l'abbiamo definita in campagna elettorale e quindi io mi pregio di riportarla, di riportarla all'attenzione di questo Consiglio che, come dire la regolamentazione tra i maggiori istituti di partecipazione possibili, che è quella appunto del bilancio partecipato, perché la normare, la possibilità per i cittadini di intervenire sul bilancio partecipato? Credo che sia importante e visto che stiamo facendo una regolamentazione che riguarda appunto gli istituti di partecipazione in senso lato eh beh, credo che anche quello sul bilancio partecipato.
E poi, se proprio vogliamo fare il top, il Difensore civico che tra l'altro lo prevede il nostro Statuto ma di fatto non è stato mai attivato sarebbe sarebbe sarebbe l'ideale.
Come vedi assessore, quando noi chiediamo del tempo lo chiediamo Sindaco, quando noi chiediamo del tempo per approfondire gli argomenti, lo chiediamo perché effettivamente ci piace, come dire, andare a come dire a immaginare degli elementi aggiuntivi, se volete anche migliorativi, ove possibile rispetto al al tessuto.
Al tessuto. Come dire ah all'ordito che voi presentate dal Consiglio comunale è quello di cui stiamo parlando. Io credo che non siano argomenti che, come dire, cozzino con la finalità che oggi portate in Consiglio, anzi sono un ulteriore arricchimento che mi auguro voi vogliate, come dire, prendere in considerazione anche da oggi perché dare un'indicazione politica da parte del Consiglio comunale in quella direzione, io credo che sia e potrebbe essere un gesto molto importante. Passiamo adesso e chiudo così, faccio un po' il Nord situazione. Passiamo adesso anche ad alcuni refusi che sono contenuti nella regolamentazione. Io sono andato a vedere il precedente della precedente bozza leggermente modificata, ma sostanzialmente sono rimasti. L'articolo 57, per esempio, fa riferì fa un rinvio all'articolo 66, tra l'altro precedente che non esiste. Quindi va assolutamente emendato perché sa va cancellata. Va cassata quella cosa perché fa un riferimento ad un articolo che non c'è probabilmente nei copia incolla vari che ci sono stati ispirandosi da altri regolamenti, probabilmente questa cosa è sfuggita, così come anche andrebbe sicuramente aggiornati i riferimenti alla 142 del 90 che trasfusa nel nel TUEL, eccetera. Eccetera, eccetera. Quindi.
Ci sono questi argomenti andando a fare sintesi, oltre a quelli argomenti, noi chiediamo, potremmo io ho anche eventualmente dei testi che potremmo condividere immediatamente potremmo.
Vorremmo magari che fosse ulteriormente integrato non soltanto quella dicitura della disabilità e inclusione, ma che possono essere integrati ulteriori istituti partecipativi, come quello sul bilancio partecipativo, quello del dibatto pubblico facoltativo sulle opere di irrilevanza.
C'è una normativa nazionale che prevede il dibattito pubblico sulle grandi opere nazionale, che prevede l'apertura del dibattito pubblico. No, proprio è un istituto, lo sai benissimo su alcuni strutture strategico e lo abbiamo fatto per la strada alle 16. Se non ricordo male, credo che sia stato tra i primi in Italia quello sulla strada sulla de sulla variante della statale 16, però anche a livello locale si parla tanto di coinvolgimento dei cittadini. Io credo che un dibattito, la, come dire, la normare, il dibattito pubblico su alcune scelte della città, faccio per dire via della Marina vecchia se si fosse fatto un dibattito pubblico, perché io me ne rendo conto perché chi la pensa in una maniera i, la festa e l'altra l'Amministrazione si trova in difficoltà, ma se un pezzo di città alla fine viene chiamato e poi si prende una decisione che vada nella direzione maggioritaria, io credo che abbiamo molti meno problemi di quelli che ne avremmo potuti avere quindi dibattito pubblico. L'amministrazione condivisa era e con gli enti del terzo settore andrebbe normata in maniera chiara. Gli strumenti di partecipazione digitale, la Consulta degli anziani e la Consulta dei cittadini stranieri è ed eventualmente la difesa civica in qualche modo e poi, come dire, normare meglio le durate, i poteri, le competenze di queste consulte, perché non vorrei che si possa correre il rischio di cadere, come dire, nel nel sottogoverno, no di chi non dei trombati della politica, per dirla alla Laricchia, alla Laricchia diciamo consigliere, aree già consigliere regionale o, peggio ancora, che siano strumenti che si sostituiscono, come dire agli assessori in carica, che invece devono avere la possibilità di irregolare le linee politiche della città, poi si sono consulte, cioè Van servono per raccogliere istanze che magari all'Assessore x o al Consigliere Y non sono arrivate perché magari non abbiamo sulla nostra pelle quel tipo di esigenza a quel tipo di problematiche che quindi servono a ampliare la nostra visione concluda Consigliere e vanno obiettivamente regolamentate, vanno obiettivamente regolamentate meglio. Io ho finito in questa prima fase, aspetto. Chiaramente le risposte sono a disposizione per condividere già i testi per quegli eventuali.
Per l'inclusione, appunto di un'eventuale titolo aggiuntivo al al testo oggi al testo oggi presentato e aspetto le risposte a chiarimento che potrebbero, come dire, arrivare grazie grazie, consigliere cascavano. Ho chiesto di intervenire il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà Consigliere prima del suo intervento, mi faccia verificare che ci siano tutti legati no, quindi chiedo al consigliere di Sisto e al Consigliere Cordella di loggarsi gentilmente.
Consigliere albergo dove ho che mi scusi, Consigliere Battista Lévy cedo, la parola, prego, Consigliere ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora, come diceva il consigliere che mi ha preceduto, questo è un provvedimento molto molto importante che viene oggi posto alla nostra attenzione, ringrazio veramente a nome di tutti l'Assessore che ha profuso tanto impegno all'interno di questo provvedimento e ringrazio anche gli uffici che si sono prodigati nel redigere il documento però nonostante ciò devo ammettere, con sommo dispiacere che emergono forte forti perplessità sia giuridiche politiche ma anche gestionali.
Innanzitutto io questi interventi li faccio per rendere il provvedimento diciamo, come dire, migliore o chiaro che il provvedimento incontro diciamo la nostra, il nostro, come dire consenso in in maniera astratta, poi però il provvedimento deve essere fatto e deve regolare tutti i vari aspetti. Innanzitutto la prima criticità è quella relativa all'assenza di copertura finanziaria, cioè la proposta di delibera recita che testualmente che l'adozione della presente deliberazione non determina maggiori oneri a carico del bilancio comunale e pertanto non necessita di patti di parere, di regolarità contabile.
L'articolo 1, comma 5 del Regolamento stesso dispone obbligatoriamente che nel bilancio comunale previsto uno stanziamento per le spese connesse agli istituti di partecipazione.
Inoltre, il Regolamento prevede rimborsi al personale articolo 36, comma 10 indennità per i seggi referendari articolo 42, comma 4 e articolo 44, comma 8.
Costi per ufficio stampa, informazioni e rimborsi per l'ufficio di sezione allora.
Caro assessore delle due, l'1.
O il regolamento è un guscio vuoto, privo di fondi, oppure la delibera mente nel sostenere l'assenza di un impatto finanziario, quindi, se noi prevediamo delle spese, è necessario che queste specie, che non si scriva nella delibera, che l'adozione della presente delibera non determina maggiori oneri a carico dell'Amministrazione perché non è così quindi questo provvedimento per questo solo aspetto che ha un carattere dal punto di vista diciamo finanziario, economico, finanziario, non è, diciamo legittimo perché non prevede la copertura finanziaria.
Inoltre, per quanto riguarda invece gli aspetti più politici.
C'è un chiaro sbilanciamento politico, infatti noi, all'articolo 3, comma 1 nel Consiglio della Consulta vengono inseriti due Consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza, ma anche tre esperti nominati dal Consiglio comunale, di cui uno solo espresso dalla minoranza ciò significa che la maggioranza consiliare esprimerà sempre tre membri su cinque di nomina politica e quindi tutto verrà politicizzato perché poi, alla fine, chi comanderà sarà sempre la maggioranza che ci ai numeri scioglimento politico delle consulte. Si prevede che la Consulta possa essere sciolta. Articolo 3, comma 5, possa essere sciolto dal Consiglio comunale per persistente e insufficiente funzionamento, e una clausola vaga discrezionale, che permetterà alla maggioranza di sciogliere le consulte, che magari non sono allineati con la maggioranza, è semplice, molto semplice.
Poi i termini sono ridicoli per i pareri obbligatori su atti fondamentali come i bilanci urbanistica, Piano socioeconomici, l'Amministrazione può concedere alle consulte solo 10 giorni per esprimere un parere che noi siamo, gli addetti ai lavori hanno 30 giorni per esprimere un parere, le consulte che non sono addetti ai lavori hanno soltanto 10 giorni e poi recita se Consulta chiede proroga e la Giunta la nega l'Amministrazione procede comunque prescindendo dal parere e che sa fare una Consulta. Che cosa farà la Consulta.
Un palese espediente per soffocare il dibattito tra consulte e organi istituzionali. Forum giovanile, Titolo terzo, controllo pool, cioè un proprio un controllo politico sul coordinamento giovanile. Innanzitutto, il Sindaco e l'assessore ai servizi sociali sono inseriti di diritto come membri onorari del Forum. Per quale motivo?
Cioè voi avete completamente dimenticato che le consulte non sono, cioè le consulte sono organi consultivi atti a formulare proposte.
Rappresentare gli interessi di una categoria se si mette la politica all'interno delle consulte, le consulte non hanno più ragione di esistere.
Quindi, il potere di revoca arbitraria da parte della Giunta o del Consiglio articolo 39. Il Consiglio comunale può revocare ed annullare le procedure referendarie se ritiene vi venuti meno i presupposti, permettendo alla maggioranza di di disinnescare praticamente il referendum sgraditi prima del voto, cioè prima di di di presenta già avviene viene eliminato il referendum.
Andiamo avanti, questo è un altro aspetto molto importante che determina la revisione di questa proposta nel testo articolo 48, comma sì, si citano norme storicamente superate o abrogati da circa 10 anni.
Il decreto legislativo 22 del 1912 3 1993 è stato abrogato, c'è qui AV qui vengono POR riportate leggi abrogate da 10 anni, quindi questo determina il fatto che purtroppo qui si intravede un copia incolla, perché non si possono citare il decreto legislativo del 93, che è stato sostituito dalla legge Bassanini e dal decreto legislativo 165 del 2001 che praticamente è il testo unico sul pubblico impiego.
La decreto legge 77 del 95 abrogato oppure questo non esiste più e che è stato sostituito dal testo unico degli enti locali, la legge 142 del 90 abrogata, pure queste ricompresa nel TUEL, cioè allora io dico una cosa no, i gli uffici possono produrre una documentazione,
È chiaro che gli uffici possono anche sbagliare, che no, tu no, non siamo perfetti, ma io dico il vostro compito e non è solo quello dell'assessore, perché io devo essere sincero perché io sono sempre sincero l'assessore si è impegnato, ma il problema che poi i risultati sono questi qua c'è che questo regolamento è tutto da rifare perché ci sono delle chiare chiarissime questioni pregiudiziali dal punto di vista tecnico, contabile amministrativo e giuridico.
La poi la Commissione di controllo e attrazione maggioritaria, cioè la Commissione, che dovrebbe controllare i servizi pubblici e presieduta dal Sindaco, è composta, in maggioranza da rappresentanti nominati dalla maggioranza consiliare. C'è la maggioranza che controlla se stessa, cioè io la maggioranza controlla se stessa, caro Consigliere, ma io consigliere Mario, ma lei che cosa ne pensa di questi provvedimenti? Ma lei se l'è letto il provvedimento, che cosa pensa di io? Vorrei sapere dai consiglieri di minoranza, siccome voi poi portate in Consiglio cinque punti all'ordine del giorno, che sono cinque macigni, con centinaia e centinaia di pagine, io vorrei capire, così come sono stato io la notte a studiare voi siete stati a studiare i consiglieri di maggioranza perché io consigliere, ma vorrei avere un tuo parere su questo provvedimento consigliere, non lo so voi, cioè io non vi sento mai parlare o intervenire dal punto di vista tecnico dal punto di vista politico, perché questi strafalcioni, questi strafalcioni no, sono facilmente correggibili con un minimo di attenzione o che quindi cioè io veramente rimango rimango poi c'è un altro aspetto. Costi a carico del cittadino per ottenere copia degli atti si apre con costi di produzione, senza specificare però che c'è la gratuità per l'invio digitale e via PEC. Ovviamente, quindi, il cittadino che legge questo, che fa paga quando potrebbe non paga.
Allora per me diventa sta diventando imbarazzanti. Sta diventando complicato perché per per me è così e per tanti altri che avvertono questo peso, questo senso di responsabilità che abbiamo nei confronti dei cittadini, ma io penso che questo senso di responsabilità non tutti ce l'abbiamo, perché se poi i provvedimenti sono questi che vengono posti all'attenzione, no, allora io voglio capire qua c'è qua nessuno legge qua nessuno si rende conto di scrivere baggianate. Allora questo provvedimento non solo va rinviato, ma va approfondito in maniera dettagliata e io preferirei io mi auguro, mi auspico che come il mio intervento ce ne siano altri dei consiglieri di maggioranza, perché io voglio sentire i consiglieri di maggioranza che si esprimono su questi provvedimenti. Se loro veramente vogliono interferire in questi provvedimenti, vogliono interferire nelle consulte. Le consulte sono organi che devono essere indipendenti, devono decidere perché sono organi consultivi, non decidono.
La Consulta, ti può dire quello che vuole, poi è chiaro che decide decide, diciamo l'Amministrazione, ma almeno date la possibilità, all'interno delle consulte, di poter decidere liberamente, non con sempre con questo l'alea del della maggioranza sulle spalle di tutti, del Centro donna delle consulte, cioè voi dovete limitarvi ad ascoltare i cittadini e, laddove opportuno, recepire le informazioni, le istanze dei cittadini e mettere all'interno della nostra Amministrazione, questo è quello che noi dobbiamo fare, non cercare di controllare le consulte, perché io con questo provvedimento non ci sto assolutamente caro Sindaco, io non ci sto a veder scritte queste cose, lei è un avvocato Sindaco, lei anche una buca, non si rende conto di una normativa tutta sbagliata, cioè non c'è un una legge,
In vigore. Non c'è una legge in vigore in tutto il regolamento. In tutto il c'è una cosa aberrante. Io mi fermo qui perché sono veramente sfiduciato perché qua che io più vado avanti più studio perché ho paura, ho paura dei pro die, dei provvedimenti che voi portate all'attenzione di questo Consiglio. Io ho una paura tremenda delle petizioni e possiamo avere anche nei confronti dei cittadini, perché noi abbiamo an e vedrete anche negli altri provvedimenti le castronerie scritte,
Allora dico io.
L'impegno di una classe politica si misura in questo nella produzione, i provvedimenti che chiaramente nessuno è perfetto può sbagliare, ma quando tu noti che ogni provvedimento, a errori grossolani, importanti di rendiconto, che queste cose vengono fatte con tanta superficialità e con tanto disinteresse sia dal punto di vista dei consiglieri di maggioranza che non intervengono mai non intervengono mai su questi punti se li leggono i provvedimenti, questi Consiglieri ve li leggete, i provvedimenti intervenite di trasmissione, ho ragione o tossiche che si avvia a conclusione, quindi io vi chiedo, vi chiedo un immediato, un rinvio di questo punto per non continuare a fare brutte figure. Grazie,
Grazie, Consigliere Battista.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere Lagioia ne ha facoltà,
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini, io intervengo su questo punto, faccio un piccolo passaggio Consigliere, mi perdoni se la interrompo volevo comunicare che alle 12:45 il consigliere presso le ha lasciato l'Aula.
Mi perdoni, Consigliere, prego.
Dicevo, faccio una piccola premessa.
Di ciò, dimostrando un po' le la difficoltà di diciamo studiare.
Cinque provvedimenti importanti come quelli che sono all'ordine del giorno, anche in un periodo particolare che insomma molti di noi.
Su input sono in ferie, per, diciamo, anche dedicarsi alla propria famiglia, questo mi scuserà, mi scuseranno i cittadini, ma anche, insomma, l'assessore che si è prodigato, insomma per.
Produrre il documento insieme agli uffici non potrò dare un contributo molto approfondito. Ma.
Cercherò di fare delle osservazioni rispetto alle quali mi sono appuntato delle cose positive, così come delle perplessità che in parte sono state già espresse dal Consigliere dei consiglieri che mi hanno preceduto. Sicuramente una delle note di merito di questo regolamento è un po' quello di andare ad ordinare un po' quelli che sono gli istituti di partecipazione, però già su questo ho difficoltà, perché comunque il regolamento una è un regolamento di 58 articoli, c'è quindi un Regolamento, anche molto.
Corposo e dettagliato, però non ho capito se questo è un Regolamento che riguarda tutti gli istituti di partecipazione del Comune o soltanto alcuni istituti di partecipazione, oppure con questo Regolamento noi andiamo a.
Abrogare alcuni istituti di partecipazione perché se.
Devo far notare che in questo regolamento manca il Comitato dello Sport, che credo sia anche un organo di partecipazione, tra l'altro anche menzionato nel nostro Regolamento dello sport, così come manca il Consiglio comunale dei ragazzi.
Che sono due, diciamo, istituti di partecipazione che in qualche maniera.
In questi anni hanno funzionato perché sia la Consulta dello sport, sia il Consiglio dei ragazzi, sia il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze sono stati prima dell'insediamento del commissario, istituti che di partecipazioni che hanno funzionato hanno prodotto quindi non vederli nell'elenco delle diciamo degli istituti mi ha fatto un po' allarmare e quindi su questo magari l'Assessore miglia mi dà qualche delucidazione.
Sicuramente l'elemento più di pregio e l'istituzione della Consulta permanente della disabilità e su questo va riconosciuta la sensibilità dell'Amministrazione dell'Assessore in particolare. E anche il, la Moraz Action fatta comunque delle associazioni del territorio che su questo argomento hanno anche fatto una una un intervento di iniziativa popolare, coinvolgendo anche anche i cittadini, e io spero che con l'istituzione di questa Consulta si possono fare veramente dei passi in avanti, cioè da un punto di vista della fruizione della della nostra città, sia nella nel coinvolgimento attivo da parte.
Dell'Amministrazione sulle tematiche che riguardano appunto la disabilità, e sono d'accordo anche anche l'inclusione, però, venendo al punto.
Od ho trovato anche un'altra incongruenza che poi non capisco perché.
Diciamo, viene riportato al Titolo 3 un focus sul Forum giovanile, cioè mettere sugli artisti tutti vengono trattati in maniera, diciamo generica, viene fatto un focus specifico sul Forum giovanile perché diciamo, è un istituto come gli altri. Non ho capito perché viene diciamo dettagliato in questa maniera qui.
È proprio sul Forum giovanile. Ho notato che ci sono delle incongruenze rispetto all'articolo 14, l'articolo 16, perché nell'articolo 14 dicono gli si dice che possono iscriversi al Fondo giovanile tutti i giovani residenti. Artigianalità compresa tra i 16 e 29 e nell'articolo 16, invece, l'assemblea è composta da tutti i giovani iscritti in età compresa tra i 16 e i 35, quindi c'è comunque una un dissi disallineamento tra le 2,
I due articoli.
Così come onestamente non capisco il senso di avere un Collegio dei revisori dei conti del Forum giovanile.
C'è perché il Forum giovanile ha, tra l'altro, è composta da tre membri eletti a scrutinio segreto, no, quindi diciamo, esercita una funzione di controllo su cosa c'è di mi è sembrato insomma un po' eccessiva, come come come previsione atteso che non penso che abbiano diciamo,
Dei soldi da gestire in maniera autonoma, quindi Dotson fanno parte sempre del, è un istituto che fa parte del nostro Ente e poi.
Sarebbe utile che poi tutto il lavoro prodotto da questi istituti diciamo qualcuno si è lamentato dalla poca, diciamo informazione rispetto ai lavori dell'Osservatorio, va be'diciamo, tutto è perfettibile.
Però diciamo poi c'è da dire che anche la partecipazione a questi istituti è una partecipazione volontaria che comunque richiede, richiede del tempo, magari i componenti non so non sempre riescono a essere puntuali, non lo sono nel momento in cui ci sono delle grandi delle grandi novità e.
Però, se diciamo, questi istituti si fanno lavorare e noi ne abbiamo la conferma con l'Osservatorio comunale, poiché l'assessore ha potuto anche, diciamo in questi in questo anno, constatare che ci è riconosciuto anche.
Diciamo da altri Comuni e diciamo l'utilità di avere uno strumento simile.
Se questi istituti vengono fatti funzionare, producono qualcosa di positivo, per cui io mi riservo di ascoltare insomma, le risposte, insomma dall'assessore e diciamo puoi fare fare le mie valutazioni, grazie,
Grazie consigliere, Lagioia ha chiesto di intervenire, il consigliere Portincasa, prego, Consigliere Fortin cassa, ne ha facoltà. Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti, anch'io, diciamo mi mi riservo di fare un intervento breve, in particolar modo su diciamo un punto che mi riguarda per proprio l'età anagrafica, che appunto quello del del Forum giovanile è una Consulta, diciamo ci tengo a specificare che veniva già regolamentata. Credo che il Regolamento fosse del insomma nel 2017 abbiamo l'AW voluto inserirla nuovamente con particolare attenzione. Ve ne do conto. Effettivamente i tempi sono stati un po' più più dilatati, ma proprio per questo motivo, cioè l'idea era quella appunto di ricondurla all'interno di una di questa.
Macro revisione, ritengo diciamo un provvedimento assolutamente fondamentale proprio perché vuole porre al centro la diciamo le le nuove generazioni e dare una una voce in capitolo sostanziale. Rilievo anch'io, quei refusi che diceva il consigliere Rai Gioia avevamo lavorato appunto per estendere, diciamo maggiormente l'età, sarà, diciamo, una una correzione che faremo che faremo in seguito proprio per aumentare l'età sino ai 35 anni. Sono, diciamo particolarmente con contento di questo di questo provvedimento abbiamo anche iniziato una, diciamo, una chiacchierata più formale con tutte le forze giovanili in campo. Chi si è già speso durante le elezioni per cercare di arrivare a appunto ad una ad una scelta, ad una scelta condivisa, il percorso.
L'idea è quello appunto di di farlo proseguire quindi di un po' sulla scorta di di, diciamo dello stato generale delle associazioni rifarne un altro con.
Con le nuove generazioni, quindi con tutti coloro che potranno partecipare al forum proprio per dare una una voce consistente al alle nuove generazioni che tanto si impegnano sul nostro territorio. Devo rilevare inoltre che, è vero, viene prevista la possibilità al Sindaco e al.
E all'assessore, diciamo al ramo di intervenire all'interno del del Forum, come è scritto in orari, però, è da specificare che questi, come viene appunto indicato espressamente, non hanno alcun diritto di voto. Quindi diciamo qualsiasi possibilità di interferenza in quelle che sono le scelte politiche.
Del Forum di rappresentanza non verranno intaccate da parte della. Diciamo, della politica comunale.
Ovviamente anticipo quelle che sono le le mie, diciamo le nostre intenzioni di voto è un regolamento che a tutto tondo regolarizza, come diceva anche l'Assessore, no, provvedimenti effettiva. Non ero ancora nato, diciamo, come età anagrafica, appunto della norma e quindi andare finalmente a riaggiornare. Un aspetto così fondamentale è un passaggio assolutamente sostanziale. Le altre consulte, diceva il Consigliere Gioia legate alla Consulta dello sport, delle quali avevamo parlato.
Nel insomma negli scorsi Consigli comunali, comunque rimarranno vengono regolamentate, diciamo al di fuori, con altri regolamenti non sono ricondotte liste all'interno, ma comunque permangono e quindi sussisteranno. Grazie.
Grazie consigliere Potì in casa, ci sono altri interventi da parte di altri consiglieri comunali prima di far intervenire l'assessore.
Consigliere vuole intervenire dopo per la replica e poi votiamo il rinvio, dovevo finire la discussione.
Ma è il suo secondo intervento, questa è la domanda.
Considerato lo può fare dopo poi magari glielo faccio, va bene, così manteniamo la linea okay.
Per l'assessore.
Sì, allora intanto io ringrazio ovviamente i contributi sempre preziosi, diceva bene, il Consigliere cascara, no, che è un percorso che inizia, ho visto che piacevolmente, se messo sui banchi, insomma.
Il.
Il Consigliere Cascarino diceva bene, ecco, è un percorso, le date sono importanti, no, questo regolamento, il vecchio Regolamento parte quando non era nato Portincasa viene modificato nel 98 nel 99 nel 2001 nel 2003, quindi ha subito una serie di modifiche, è ovvio, non è perfetto e perfettibile, io in barba, diciamo anche un po' di regole, non me ne voglia il Segretario, però ho anche trasmesso le bozze alla minoranza, penso più di un mese fa,
Per avere un dialogo su questo e ho promosso due Capigruppo,
Ultima quella di ieri,
Ecco io credo che.
Io credo che scusate allora poiché c'è un rimbombo io credo che questo percorso che oggi lo dico in maniera, diciamo abbastanza brutale deve iniziare.
Il rinvio che il Consigliere Battista chiede sarebbe giustificato sulla base di una verifica puntuale di strafalcioni, eventuali presenti o onestamente strafalcioni, probabilmente qualche refuso, come quelli indicati da altri Consiglieri. C'è però immaginate il il, la difficoltà del percorso su questo e sugli altri Regolamenti, che sono anche coordinati, non è stato certamente facile, per cui nella macro, nella macro tematica c'è l'intenzione di iniziare a percorrere una strada su questi istituti di partecipazione. Io credo che oggi si debba partire si debba partire soprattutto per la Consulta della disabilità, perché è una necessità della città quella di iniziare a camminare in questo senso. Poi guardiamo, ecco agli istituti di partecipazione, consiliare cioè le Capigruppo o le Commissioni che sono strumenti fattivi di lavoro, credo a questo punto siano importanti per affinare questo gli altri regolamenti e ha ragione. Il Consigliere Gioia, manca la Consulta per lo Sport, mancherebbe insomma, però le assicuro che su questo Regolamento nuovo non è stato stralciato nulla del passato. Quello che c'era prima è stato confermato e sono state aggiunte solo le 2 consulte, quindi non è stato tolto nulla alla vecchia regolamentazione. Probabilmente quello che lei ricorda, come altri istituti di partecipazione, se ne sono regolamentati in altri regolamenti come lo sport.
O nello Statuto, ecco allora il mio invito qual è è quello che ovviamente noi possiamo anche prevedere un lavoro in itinere, c'è partire oggi con questo lavoro di, con questo percorso, dare avvio anche per osservare, come dicono gli inglesi on the job cioè nell'applicazione e questi istituti darci anche un metodo di lavoro all'interno delle Commissioni della Capigruppo per non racchiudere in un quarto d'ora magari oggi di emendamento a meno che non ci sia veramente uno strafalcione.
Ma prenderci il tempo di lavorare anche perché non saranno costituite poi domani queste consulte sono istituite, ma non costituite, ovviamente, per cui noi possiamo prenderci del tempo anche perché il periodo è quello che è agosto e siamo già insomma con la sedia a sdraio e macchina.
Però direi che bloccare oggi l'avvio di questo nuovo percorso non sarebbe produttivo per nessuno, probabilmente arriveremmo al prossimo Consiglio comunale ancora con gli stessi dubbi, invece possiamo fare un esercizio di applicazione. È un esercizio anche di lavoro all'interno delle consulte Capigruppo. Io sono anche disponibile fuori da questi momenti partecipativi istituzionali e programmare nel prossimo o nei prossimi Consigli comunali. Ecco una specifica delibera di rettifica consiliare,
Questo per dare giustizia ad un lavoro più corposo che effettivamente, insomma, non è facile fare in maniera unilaterale, non è facile fare, insomma anche con gli uffici che non fanno solo questo, ma rispondono agli input della politica.
In maniera insomma pedissequa, ma unitamente ad altre esigenze d'ufficio, perché a questo punto un incarico che ci prendiamo noi, cioè effettivamente.
Una volontà di arrivare ad una futura deliberazione, a consuntivo partecipata e, soprattutto, che passi attraverso la condivisione di tutti, anche insomma, dell'opposizione delle necessità e io le prendo per buone tutte, cioè non vedo nulla di ostativo nell'andare ad integrare la visione eco delle comitati di quartiere piuttosto che sulla int inclusione, benissimo fattivamente son cose che poi noi abbiamo fatto perché sull'inclusione abbiamo lavorato molto bene con le associazioni degli Erasmus nelle scuole abbiamo integrato uno yemenita all'interno della biblioteca per la mediazione linguistica. Quindi son cose che già effettivamente stiamo facendo ed è giusto che possano essere previste all'interno dell'istituzionalizzazione di consulte o strumenti di partecipazione nel bilancio partecipato. Molto bene si è tutto, diciamo, sono tutte cose che hanno. Non vedo chi possa volerli all'interno di una regolamentazione comunale.
La mia, la mia diciamo preoccupazione è quello che l'emendamento odierno possa essere non completo rispetto alle esigenze numerose che sono state riportate di integrazione,
Nel senso di nuovo inserimento e anche di verifica dell'attuale proposta.
Invece, per quanto riguarda quanto riportava il Consigliere Battista sull'assenza della copertura finanziaria, ecco, magari il dirigente potrà supportarmi in questo perché diamo un chiarimento rispetto alla proposta, visto che partecipa al Consiglio comunale.
Possiamo approfondire insomma a questo specifico aspetto della proposta di delibera.
Per cui chiederei. Insomma, ecco al dirigente di darmi supporto in in questo per cui rimane, diciamo, ecco per me una un'idea di lavoro, cioè quella di andare in approvazione oggi con una, diciamo, una volontà di lavorare all'interno degli istituti consulte del e le commissioni e le Capigruppo ed arrivare un eventuale, poi delibera di Consiglio comunale successiva di rettifica più corposa, più partecipata e condivisa da tutte le parti politiche, perché credo che questo questo regolamento e le finalità di questo regolamento, beh, ci sia la necessità di una di una convergenza delle parti politiche, perché su questi temi probabilmente insomma, ecco la battaglia politica. Non ha senso, ha senso invece un percorso partecipato e io credo lo si possa fare al di là dell'approvazione odierna e quindi dell'avvio dell'iter. Grazie.
Grazie Assessore.
Come?
Deve intervenire il dirigente ha chiesto.
Tatone, ha chiesto l'intervento del dirigente.
Scusate, scusate un attimo.
Allora sì, se Consigliere Battista.
Consigliere, però questo è il secondo intervento, cioè facciamo la sospensione okay.
Allora il Consiglio vuole parlare prima della sospensione.
Prego, Consigliere Battista.
Grazie Presidente, no, mi premeva intervenire anticipatamente perché ho dimenticato anche di strutture sottolineare anche altri aspetti che vanno sempre nella stessa direzione di un controllo politico all'interno delle consulte.
Non ho parlato del Forum giovanile, dove c'è un po' un controllo politico, oltre alla nomina del sindaco e dell'assessore ai servizi sociali che sono inseriti di diritto come membri onorari del Forum, la norma più grave, l'articolo 27 che stabilisce che gli organi del Forum giovani le possono essere dichiarati decaduti direttamente dall'Amministrazione comunale per fondati motivi io penso che questa norma no elimina ogni tipo e forma di autonomia dei giovani e il Fo, se il Forum contesta le politiche della Giunta, chiariamo chiaramente l'Amministrazione, può azzerare d'autorità anche la stessa Consulta e non mi sembra una cosa opportuna referendum consuntivo Titolo quinto, si parla del quorum strutturale è troppo elevato perché fissare la validità del del quorum del referendum al 50% degli aventi diritto equivale a rendere praticamente con considerando l'astensionismo fisiologico imperante che c'è e idee e tutti i residenti iscritti.
All'AIRE. Io penso che sia impossibile la validità di qualsiasi referendum di iniziativa popolare. Il Comitato tecnico, il Comitato tecnico Comitato tecnico, sospetto perché perché l'articolo 36, comma 3 e 4 dicono che l'ammissibilità dei quesiti e valutata da una commissione tecnica alle adunanze della Commissione, il rappresentante del Comitato promotore non può assistere,
Può intervenire solo se espressamente richiamato. Io penso che si tratta di un incomprensibile ma veramente incomprensibile lesione del principio di trasparenza e del contraddittorio, cioè perché i rappresentanti del comitato promotore, quando c'è la commissione tecnica, non può partecipare, almeno così ascolta quello che dice la Commissione tecnica, ne trae le dovute riflessioni, no, le dovute conseguenze. Quindi io penso che, al di là delle modifiche che io penso siano giuste perché, ripeto, le consulte devono essere consulte, debbano essere organismi indipendenti, devono decidere per i fatti loro, dopodiché l'Amministrazione sarà in grado di recepire o meno quello che stabiliscono le consulte, ma non bisogna interferire all'interno delle consulte. Quello è il procedimento amministrativo Chełm il. L'Amministrazione deve intervenire dopo la decisione delle consulte, tanto la Consulta e consultiva, ma non deve intervenire interferire all'interno delle consulte, in questa maniera gravosa.
Forte imponente.
A parte poi le questioni relative alla assenza di copertura finanziaria, perché ci sono le spese e le ditte e sono indica le spese sono indicati nel regolamento all'articolo 1, comma 5, dove si dice che nel bilancio comunale previsto uno stanziamento per le spese connesse agli istituti di partecipazione. Cioè lo si dice chiaramente che c'è una spesa e se c'è la spesa come si fa a dire all'interno della delibera che l'adozione della presente deliberazione non determina maggiori oneri a carico del bilancio comunale e pertanto non necessita di parere di regolarità contabile? È una cosa assolutamente non vera e in più. L'altro aspetto importante è che tutti i riferimenti normativi sui quali si basa questo Regolamento sono tutti.
Abrogati tutte leggi abrogate. Quindi è una cosa abbastanza grave. Questo quindi io invito questa Amministrazione alla riflessione. Nessuno è contrario a questo provvedimento, ma il provvedimento deve essere rivisto. Se volete, possiamo anche per accelerare i lavori, consegnare uno schema, perché poi non ci dobbiamo prendere in giro, e parlo magari dell'o anche delle opposizioni in generale che parlano e poi non vanno al concreto. Io, per quello che concerne la mia persona, io ciò che c'è scritto qua che sono tutte le mie rilevazioni, lo posso consigliare all'Assessore. Così l'Assessore, magari insieme a tutte le altre osservazioni, può chiarisse un quadro, modificare il Regolamento, venire da noi e dire sentite noi abbiamo recepito 7 su o su 10 7 su 15 vostre proposte, andiamo avanti, approviamo il regolamento e noi saremo, diciamo disponibili, al confronto, però, così come questo regolamento sicuramente non è legittimo e non può essere sicuramente approvato nella seduta odierna consiliare grazie.
Grazie Consigliere Battista, ha chiesto di intervenire, il consigliere Fiera, prego, Consigliere ne ha facoltà.
Grazie Presidente, il mio intervento è volto a chiedere una sospensione di cinque minuti.
Il Consigliere Fiore ha chiesto di sospendere, mettiamo in votazione la sospensione del Consiglio comunale e chiedo a tutti i consiglieri di prendere posto.
Poi aprirmi il voto.
Okay.
Allora ci sono.
Consigliere porti in casa, non c'è.
E possiamo chiamare i Consiglieri, per favore.
Va bene sennò.
Portincasa Cordella.
Sì.
Votiamo per la sospensione favorevoli.
Con 13 voti favorevoli del consigliere albergo Angelilli Battista cascavano, crudele di Sisto fiera alla gioia Amadio, Partipilo Procaccia, però, se toscano.
Un voto contrario.
Usare il consigliere Volpe, votato favorevole, 0 contrari e 0 astenuti.
Su 14 presenti sospendiamo la seduta alle ore 13:21 per 15 minuti.
Comandante.
Dottor Pignataro.
Scusate Consiglieri, vi chiedo la cortesia qui stiamo.
Qui stiamo lavorando, quindi cortesemente, o fate silenzio se dovete chiacchierare, allontanatevi, per favore.
Ha chiesto, ha chiesto di intervenire il consigliere Volta.
Consiglieri in Aula cortesemente.
Iniziate a chiamare chi non è nell'Aula.
Spiccia.
Credo.
Consiglieri in aula.
Quando me l'ha portato.
Chi è di là c'è ancora qualcuno, Mauro, c'è qualcuno di là.
Fiera è cascavano, potete venire qua.
Stiamo per riprendere.
Consiglieri in Aula, cortesemente chiamate chi manca manca anche il comandante.
Dopo una foto in pareggio,
Consiglieri in aula.
Ma quante copie sono state fatte può essere fatto qualche copia in più vai di qua fa, la coppia che c'è la fotocopiatrice.
Nessuno.
L'emendamento.
Vi prego di prendere posto che stiamo per ricominciare.
Consigliere Di Sisto.
Pensavo.
Possiamo incominciare.
Sindaco.
Consiglieri e cosa?
Ce n'è un altro.
Oltre all'originale, grazie.
Chiedo è ripartita la diretta o non è mai è andata via via, chiedo, questo è un problema serio, chiedo scusa a tutti per il prolungamento di questa pausa, ma diciamo si è resa necessaria in quanto, a seguito del.
Della discussione precedente, abbiamo deciso tutti insieme di rielaborare il testo della delibera.
Prego, Segretario, può procedere all'appello nominale.
Grazie Presidente, procedo con l'appello.
Giuseppe Toscano presente Vito Procacci, ciò Paolo Portincasa, Giuseppe Angelilli, presente Marilisa, Partipilo presente, Gianluca Cordella presente, Annamaria peso, le abbiamo detto che è assente,
Nadio Marco Domenico presente, Simone Di Sisto, presente.
Rosita, approccio presente Fabrizio fiero, presente, Mauro Battista, presente, Michele, Ca' Scarano presente Vito Giuseppe Lagioia, presente.
Michele albergo, presenta Eugenio Volpe, presente, Michele, Di Pietro crudele presente, quindi il Presidente sono presenti 16 consiglieri comunali, ivi compreso il Sindaco, un assente che Annamaria Pesole sussistendo il numero legale, può dichiarare l'orario di ripresa dei lavori, Grazia.
Grazie Segretario, dichiaro l'olio di ripresa del Consiglio comunale alle 14:45 invito il consigliere Codella allocarsi.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Fiera, prego, Consigliere ne ha facoltà, grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti quanti allora, a seguito di questa pausa, proponiamo io sia io che il Consigliere casca erano un emendamento al punto che andrò a leggere l'emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 49 del 3 8 2026 avente ad oggetto Nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini approvazione,
Seduta di Consiglio comunale del 7 8 26 i sottoscritti consiglieri comunali, Fabrizio fiera e Michele, cascavano. Viste le osservazioni e le proposte emerse nel corso della discussione in Consiglio sul punto preso atto della necessità di intervenire sul testo della delibera de quo con la presente propongo l'emendamento alla proposta deliberativa in oggetto ai sensi dell'articolo 24, comma 3, e seguenti del Regolamento del Consiglio comunale e segnatamente di modificare la parte dispositiva della stessa punto 2 3 4 e 5 come di seguito, quindi delibera di adottare per le motivazioni espresse in premessa il regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini nel testo composto da numero 58, articoli quale parte integrante e sostanziale del presente atto. Abrogare il vecchio comma il vecchio numero 3 articolo numero 3 e modificarlo con di stabilire che il testo del Regolamento adottato come sopra sarà sottoposto all'esame della Conferenza dei Capigruppo al fine di recepire le osservazioni di rilievi che sono emersi in corso di discussione. Dell'odierna seduta e di avvenire ad un testo pienamente e auspicabilmente condiviso da tutti i consiglieri comunali. Attesa l'importanza dell'argomento trattato inerenti alla disciplina degli istituti di partecipazione, punto 4 di stabilire che all'esito dell'esame svolto comunque al precedente punto numero 3, si procederà all'approvazione definitiva dello strumento regolamentare in oggetto entro e non oltre 90 giorni dall'adozione disposta, come al precedente punto numero 2,
Il numero 5 viene modificato con di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sull'albo pretorio on line per 15 giorni consecutivi, quindi di aggiornare progressivamente nella numerazione del successivo punto del deliberato come di seguito e numero 6 di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 134 del decreto legislativo numero 267 del 2000 grazie.
Grazie consigliere fiera, volevo giusto precisare che.
A seguito di questo emendamento cambia anche l'oggetto della proposta di delibera.
Che sarà?
Recita quanto come segue emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale e 49 del 3 8 2026 avente ad oggetto il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini, approvazione, adozione, punto adozione quindi qua c'è una un eroe okay, quindi il punto quindi quindi il nuovo Regolamento degli istituti di partecipazione dei cittadini adozione.
Consigliere Battista, ha chiesto la parola.
È una precisazione consigliere, perché la discussione è terminata, quindi gli faccio fare una precisa, ok, prego.
Grazie Presidente, noi accogliamo in maniera o come dire.
All'unanimità diciamo questa questo emendamento,
Ringraziamo l'Amministrazione per avere accolto le nostre rilevazioni in ordine al punto e.
Diamo sin d'ora la nostra disponibilità per integrare il testo che oggi non approveremo, ma adotteremo per gli ulteriori modifiche del caso, quindi la nostra volontà è quella di portare un documento, diciamo più rassicurante dal punto di vista giuridico dal punto di vista politico dal punto di vista finanziario, quindi preannuncio il mio voto favorevole su questo emendamento. Grazie, grazie Consigliere Battista.
Chiede di intervenire il consigliere albergo, prego, Consigliere, rinnovo i saluti a tutti.
Diciamo dopo questa.
Diciamo lunga pausa che nonostante magari a qualche cittadino può far arrabbiare, io però presumo che sia un buon segnale che anche durante il Consiglio comunale si continui a lavorare sui provvedimenti, ringrazio l'Assessore statone per le spiegazioni e per l'apertura nel condividere ancora una volta questo regolamento e ringrazio anche il Consigliere ca Scarano perché oggi credo sia la prima volta che si.
Adotta un provvedimento per poi, diciamo, abbiamo 90 giorni per renderlo perfetto, sicuramente abbiamo creato un precedente, ma questo significa che diciamo, i lavori del Consiglio sono attivi, veri e sinceri da parte di tutti quanti e, a nome del Partito Democratico, il mio voto sarà favorevole. Grazie grazie, consigliere d'albergo. Ci sono altre dichiarazioni di voto,
Perfetto, quindi procediamo con la votazione prima dell'emendamento, giusto, Segretario, e dopo, diciamo del del.
Del punto emendato può aprire la votazione grazie.
La votazione avviene in via telematica.
Credo contabile, lo dico al microfono Segretario.
E sia sul testo deliberativo madre che sul successivo emendamento sono stati acquisiti il parere tecnico, quello contabile poi in corso di seduta e sull'emendamento, entrambi i pareri tecnici e contabili, grazie Presidente.
Riprendiamo la votazione.
Potete procedere con la votazione,
Con 16 voti con 16 presenti, 16 voti favorevoli del consigliere albergo, Angelilli Battista cascavano, co della crudele di Sisto fiera, la gioia a Madio Partipilo posti in cassa Procaccia Boscia toscano, Volpe, Eugenio 0 contrari e zero astenuti l'emendamento passa con 16 voti favorevoli, 0 contrari oggetto del sì e zero astenuti quindi all'unanimità dell'Assemblea.
Adesso procediamo con la votazione dell'ordine del giorno della proposta, ovviamente così come è stata emendata, riapriamo la votazione, per favore potete procedere.
Il Consiglio d'albergo.
Manca.
Perfetto, con 16 voti favorevoli, albergo Angelilli Battista cascavano, Cordella crudele di Sisto fiera, alla gioia Madio Partipilo posti in casa, Procaccia, approccia, toscano e Volpe 0 contrari 0 astenuti, pertanto il testo, così come emendato, viene approvato con 16 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti votiamo per l'immediata eseguibilità.
Procedete.
Ma?
Manca il voto del Sindaco.
Perfetto, con 16 voti favorevoli, consigliere albergo, Angelilli Battista cascavano, Cordella crudele di Sisto fiera, alla gioia Amadio Partipilo, Portincasa Procaccia, approccia, toscane volpe, 0, contrari e 0 astenuti, con 16 voti favorevoli, 0 contrari e zero astenuti, il punto, così come emendato e reso immediatamente eseguibile,
Prima di passare alla discussione del secondo punto all'ordine del giorno.
Do lettura di un messaggio che ci è pervenuto dal Presidente da parte del presidente dell'Associazione Libera oltre le barriere,
E leggo quanto segue, signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, Consiglieri, tutti cittadine e cittadini.
Buongiorno sono il Presidente dell'associazione Libera oltre le barriere, dottor Michele De Zio, oggi non sono qui solo a nome della mia associazione, sono qui a nome delle 70 persone che, con la loro firma, hanno permesso di presentare la petizione e chiedere questa Consulta 70 cittadine e cittadini di Triggiano hanno creduto in questo progetto, a loro va il mio primo grazie e poi, grazie a voi, a questa Amministrazione, a questo Consiglio, per aver ascoltato questa voce.
Lo voglio dire con chiarezza, senza retorica oggi a Triggiano, si fa la storia, sì, perché approvare la Consulta permanente per la disabilità non è un atto formale e un atto di civiltà e decidere che le persone con disabilità non sono ospiti da assistere, ma cittadini ed ascoltare e passare dall'assistenza ai diritti, dalle barriere all'inclusione, questa Consulta sarà la casa di tutti il luogo dove trasformare queste 70 firme, i marciapiedi accessibili senza incluse e dignità senz'scuole, inclusive e dignità. Oggi avete abbattuto l'EBA, la Baviera più difficile, quella dell'indifferenza. Grazie di cuore. Noi ci siamo pronti a lavorare con voi per il futuro, di Triggiano. Grazie e io ringrazio personalmente.
A nome.
Ringrazio personalmente a nome di tutto il Consiglio Comunale, il dottor De Zio, che è qui presente.
Adesso procediamo con la discussione del secondo punto all'ordine del giorno, che ha per oggetto affidamento in concessione dei servizi di asili nido in immobili di proprietà comunale, siti in via Giotto e di Angelilli, approvazione delle relazioni illustrative della scelta della modalità di gestione dei servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 14, comma 3 del decreto legislativo 201 2022 approvazione capitolato speciale di ciascun servizio e direttivo per le direttive per l'espletamento della gara relaziona sul punto il Sindaco,
Prego, Sindaco, ne ha facoltà.
Signor Presidente, signori e signore, Consiglieri e Assessori, il signor Segretario generale.
La proposta sottoposta oggi all'attenzione di questo Consiglio comunale riguarda una scelta di particolare rilievo per la nostra comunità, l'organizzazione della futura gestione di nuovi asili nido comunali, quelli di via Giotto e del Polo dell'infanzia Pietro Mennea di via Antonio Angelilli.
Qui non si tratta si badi bene di approvare dei semplici documenti tecnici o autorizzare una procedure di gara, ma a dare una concreta attuazione a un investimento educativo e sociale destinato ai bambini, alle famiglie e quindi allo sviluppo complessivo della nostra città. I due interventi, come è noto, sono stati candidati e finanziati nell'ambito del PNRR, Missione, Istruzione e ricerca finalizzato al potenziamento dell'offerta dei servizi per la prima infanzia. E quindi sicuramente un plauso. Qui va dato anche ai precedenti amministratori della precedente Amministrazione, che ha avuto la sensibilità di partecipare a questo finanziamento, che si è concluso con esito positivo per l'asilo nido di via Giotto. Il Comune ha candidato un progetto dell'importo complessivo di 1 milione 620.000 euro che è stato ammesso a finanziamento dal Ministero dell'istruzione. A seguito delle modifiche apportate al progetto esecutivo e dell'incremento dell'importo del contratto di lavori. Il comune di Triggiano è prestate attenzione per favore, su questo punto, che mi sembra di prioritaria importanza, ha compartecipato direttamente con risorse proprie, finanziando euro 390.000 a valere sul bilancio comunale giusta. Deliberazione commissariale numero 67 del 29 maggio 2025 invece, per il polo dell'infanzia Pietro Mennea di via Antonio Angelilli. Il progetto candidato è ammesso a finanziamento, ammonta a e a euro 3 milioni 444.000 è anche in questo caso l'Amministrazione comunale ha compartecipato all'investimento, integrando il finanziamento con euro 207.000 di avanzo libero, giusta, deliberazione di questa Giunta comunale numero 104 del 24 giugno 26 per far fronte alle modifiche del progetto esecutivo e all'aumento dei costi del lavoro. Quindi questo per dire che anche tutte le opere del PNRR non è tutto grasso, come qualcuno può pensare che cola dall'alto, perché, come sapete, non sono fondi anche a fondo perduto, perché anche su questi finanziamenti parte è a carico della fiscalità generale nazionale. Però anche il bilancio del Comune di Triggiano ha fatto delle scelte strategiche, potendo magari investire questi soldi in altro settore. Proprio però, proprio credendo nella bontà di questo progetto, ha pensato di investire in queste materie qui e credo che questa deve questi argomenti devono e ci deve essere consapevolezza e bisogna anche diffondere questi questi messaggi e questa sana e corretta informazione, e questo credo sia anche un merito che va a beneficio di tutti i componenti di questa Amministrazione, a prescindere tra maggioranza e minoranza. La compartecipazione complessiva, quindi del Comune di Triggiano per i due interventi è pari a 597.000. Questo dato dimostra quindi che l'Amministrazione non si è limitata a intercettare risorse esterne, ma ha scelto di investire direttamente sul completamento e sulla qualità delle nuove strutture, assumendo un impegno finanziario concreto a tutela dell'interesse pubblico. Questa Amministrazione, inoltre, ha ottenuto un finanziamento pari a euro 2000 per ciascun bambino è la notizia. La comunicazione di ammissione al finanziamento è del 3 febbraio 2026.
Finanziamento destinato all'acquisto di arredi didattici innovativi per i 60 posti dell'asilo di via Giotto e per i 47 posti dell'asilo di via Pietro Mennea, per cui noi a breve avremo due poli dell'infanzia completamente arredati. È pronti all'uso con le attrezzature più nuove e più moderne a disposizione.
La legge di bilancio numero 234 del 2021 ha elevato i servizi di asilo nido a livelli essenziali delle prestazioni. Ciò significa che l'accesso ai servizi per la prima infanzia non può essere considerato un intervento residuale, ma costituisce una componente essenziale delle politiche pubbliche a sostegno delle famiglie e della comunità. I nuovi nidi comunali avranno complessivamente 107 posti 60 in via Giotto e 47 nel polo dell'infanzia Pietro Mennea. A questi si aggiungono i 33 posti del nido comunale, cuore di mamma di via Pirelli e i 20 posti della Sezione Primavera. Maria Boschetti, alberghi, Alberti di viale, Gramsci, che, come sapete, ospita bambini offre servizi ai bambini dai 24 ai 36 mesi, quindi l'offerta comunale raggiungerà 160 posti sul territorio. Inoltre, sono disponibili 67 posti in situ in strutture privati, per un totale complessivo di 227 posti destinati ai bambini appartenenti alla fascia dai tre mesi ai 36 mesi, per cui, ricapitolando a fronte di 704 bambini residenti nel nostro Comune nella fascia di età da zero a tre anni, il sistema comunale consentirà di raggiungere una copertura superiore al parametro del 33% previsti per i LEA. Si tratta di un risultato importante, pregevole, significativo, perché permette di garantire un'offerta ampia e articolata, capace di rispondere alle diverse condizioni famiglia, sociale e sociali ed economiche. I nuovi servizi saranno remunerati principalmente attraverso i buoni educativi regionale per l'anno educativo 2026 2027 la Regione Puglia ha previsto un valore mensile pari a 807 euro per bambini per bambino, IVA compresa corrispondente a euro 768, oltre, appunto IVA al 5%. L'avviso regionale approvato con atto dirigenziale numero 567 del dello scorso 30 luglio 2020 si consente alle famiglie con ISEE fino a 75.000 euro di presentare domanda per l'accesso ai servizi educativi accreditati. La graduatoria, quindi, sarà formata da l'ente regionale, dando priorità ai nuclei con reddito più basso e tenendo conto anche di ulteriori condizioni di fragilità familiare, come la presenza di fratelli o sorelle frequentanti, la scuola dell'infanzia aggregata o altre situazioni.
Meritevoli di attenzione. Da un punto di vista più squisitamente sociale ed assistenziale, è prevista una compartecipazione a carico delle famiglie. È graduata in relazione all'indice ISEE, nei casi di ISEE pari a zero, la quota minima è pari a euro 12 mensile. L'operatore economico che gestirà il servizio potrà supportare le famiglie nella procedura telematica di presentazione della domanda e quindi di tutta la collaborazione per l'assistenza burocratica, per partecipare e fare istanza al fine di ottenere l'accesso ai buoni di servizio. La proposta di deliberazione numero 44 del 24 luglio 26 individua nella concessione la modalità più adeguata per la gestione dei due asili nido. La scelta è stata effettuata nel rispetto del decreto legislativo numero 201 del 2022, che per l'appunto disciplina i servizi pubblici locali di rilevanza economica e del decreto legislativo numero 36 del 2023 in materia di contratti pubblici. La concessione consente di affidare la gestione a operatori qualificati selezionati attraverso una procedura pubblica, trasferendo in capo al concessionario il rischio operativo digestione. Gli immobili resteranno e restano di proprietà comunale. Il servizio mantiene comunque natura pubblica e il Comune conserva tutti i poteri di indirizzo di vigilanza e di controllo. Il concessionario dovrà garantire il personale educativo e ausiliario, l'organizzazione del servizio, la continuità educativa, la sicurezza, l'igiene, l'alimentazione, l'inclusione dei bambini con disabilità, il rapporto con le famiglie e la manutenzione delle strutture e degli impianti, secondo quanto stabilito nei capitolati che sono alla vostra attenzione.
La durata prevista.
Come avete avuto modo di esaminare, è di sette anni per ciascuna concessione periodo determinato in tale misura perché ritenuto congruo per assicurare stabilità organizzativa, continuità educativa ed equilibrio economico-finanziario per l'asilo nido di via Giotto, il valore della concessione settennale è pari ad euro 3 milioni 565.193,40 oltre IVA includendo l'eventuale proroga tecnica e gli oneri per la sicurezza il valore complessivo stimato del servizio è pari quindi a 3 milioni 819.556 e 50. Il canone minimo posto a base di gara è pari a 5.700 euro mensile, ossia euro 68.400 annui ed euro 478.800 nel settennio.
In considerazione come periodo della concessione invece, per l'altro asilo nido quello di Pietro Mennea, il valore della concessione settennale è pari a 2 milioni 795 354 e 83 centesimi oltre IVA, includendo l'eventuale proroga tecnica e gli oneri per la sicurezza, il valore complessivo stimato del servizio è pari a 2 milioni 994.740 e 18. Il canone minimo è pari a euro 2.700 mensili, ossia 32.400 annui ed euro 226.800 nel St. Settennio previsto per la concessione.
L'affidamento avverrà mediante procedura ad evidenza pubblica e con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, saranno quindi valutati l'esperienza dell'operatore, la qualità del progetto educativo, l'organizzazione della giornata, la capacità di inclusione, la flessibilità degli orari, le attività integrative, il sostegno alla genitorialità, l'eventuale presenza di personale aggiuntivo, il ricorso a figure specialistiche e il possesso di certificazioni di qualità, sicurezza, responsabilità sociale, parità di genere e sostenibilità ambientale per cui l'obiettivo è quello di selezionare gestori capaci non solo di garantire gli standard minimi previsti dalla normativa ma soprattutto di offrire servizi innovativi flessibili e realmente rispondenti ai bisogni dei bambini e delle famiglie.
La proposta è corredata dai pareri favorevoli. Irregolarità tecniche e contabili. Il Collegio dei revisori dei conti con verbale numero 27 del 31 luglio 26 ha esaminato le relazioni illustrative, i piani economici, economico, finanziari, i capitolati, i criteri di aggiudicazione e le planimetrie delle due strutture.
È ha rilasciato parere favorevole,
Per cui, cari colleghi, con questa deliberazione noi trasformiamo due impianti, due importanti opere pubbliche in servizi concreti per la città, mettiamo a disposizione ben 107 posti per la prima infanzia, rafforziamo il sistema educativo territoriale e garantiamo alle famiglie strumenti reali di conciliazione tra vita e lavoro. Per queste ragioni, preso atto dell'istruttoria degli uffici, dei pareri, di dei pareri favorevoli, di regolarità tecnica e contabile e del su citato parere dei revisori dei conti, si propone al Consiglio comunale l'approvazione della deliberazione e dei relativi allegati.
Per ultimo, ma non ultimo, è mio dovere qui, in questa sede, ringraziare il pool, la squadra tecnica di funzionari e di dipendenti comunali che hanno lavorato tantissimo si sono cimentati in questa sfida che, da un punto di vista tecnico è stata e io sono testimone di questo percorso molto ma molto impegnativa per cui io e li vedo qui presente voglio ringraziare la dottoressa Antonia Capriati, che anche rivestito, la qualità di RUP, l'assistente sociale, la dottoressa Maria Carbonara, la funzionaria assistente sociale, la dottoressa Valentina Gernone, la funzionaria amministrativa alla dottoressa Alessia, Pellegrini, l'istruttore amministrativo, la dottoressa Maria Domenica, Donatelli l'istruttore amministrativo, la dottoressa Patrizia romano, che hanno lavorato con abnegazione sotto il coordinamento anche del dirigente, il dottor Pignataro, che ringrazio, e la supervisione tecnica e giuridica del Segretario generale, dottoressa Benedetto Q. Grazie.
Grazie Sindaco ha chiesto di intervenire sul punto, il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti i presenti e a chi ci ascolta da casa.
Ho innanzitutto vorrei ringraziare.
La precedente amministrazione per il lavoro fatto in relazione alla realizzazione e all'intercettazione dei fondi PNRR, che oggi ci hanno consentito di avere due asili nido presenti sul nostro territorio, ringrazio il Sindaco per aver presentato in maniera esaustiva esauriente la proposta di delibera, ringrazio i dipendenti comunali che, come diceva il Sindaco, sono sempre pronti a lavorare per questa Amministrazione.
È l'intera comunità, quindi oggi celebra un traguardo fondamentale, perché avere la presenza di due asili nido sul nostro territorio, diciamo, potrà risolvere tantissimi problemi annosi perché il problema delle iscrizioni anche?
Ne abbiamo avuti tanti di problemi di iscrizioni perché molto spesso, in base ai posti disponibili, molti bambini rimanevano fuori da questo contesto,
Tuttavia, quando dal Piano degli annunci passiamo poi alla realtà dei numeri.
Dalle carte e dai capitolati predisposti da questa Amministrazione, l'entusiasmo però cede il passo anche a qualche preoccupazione. Dall'esame attento della documentazione emergono squilibri economico-finanziari e i profili di vulnerabilità amministrativa che rischiano di tradursi successivamente in un disservizio per i cittadini e in un potenziale fallimento gestionale.
Innanzitutto vorrei.
Puntare e a centrare l'attenzione sul discorso della manutenzione straordinaria, chiaramente gli uffici, quando.
Diciamo producono questi provvedimenti, loro lo producono questi provvedimenti in maniera molto tecnica, poiché sono dei tecnici, poi noi politici dobbiamo metterci del nostro e quindi inserire qualcosa che può garantirci una gestione più tranquilla, più duratura,
Scegliere la, la formula del, cioè porre l'intero rischio operativo in capo al privato, è una cosa diciamo pesante e sotto alcuni aspetti l'articolo 11 del Capitolato scarica sul concessionario non solo la manutenzione ordinaria, ma anche la manutenzione straordinaria integrale degli immobili e dei complessi impianti tecnologici.
Quindi, se il codice dei contratti consente in astratto consente questa traslazione, la giurisprudenze amministrative e le linee guida dell'ANAC stabiliscono che le stime nei piani economico finanziari debbono essere trasparenti, congrue e realistiche, però l'Amministrazione nel PEF allegato ha stimato il costo della manutenzione straordinaria alla cifra irrisoria e fittizia di soli 700 euro all'anno per struttura, allora siamo di fronte ad una palese sottostima contabile, perché capite bene che un parco urbano realizzato da poco è vero che il nuovo, quindi potremmo a.
All'asilo comunale.
Se è vero che realizzato da ci sono tanti punti qui.
Quindi siamo di fronte ad una sottostima perché, pur ed è vero che diciamo sono stabili in suo favore, però non disturbate l'intervento del Consigliere Battista, però se in a febbraio, Presidente grazie,
Però questa stima di 700 euro, considerando, diciamo la come dire, le opere consistenti, io penso che sia una sottostima contabile qualsiasi intervento straordinario, anche gli stessi consiglieri possono, diciamo, accostarsi a questo pensiero perché qualsiasi o intervento straordinario,
Su impianti tecnologici complessi supererebbe di gran lunga la somma di 700 euro e accordare un rischio illimitato per guasti strutturali o vizi dell'opera, a fronte di un margine di utile d'impresa che stimato ad un risicato 3% altera l'equilibrio economico-finanziario del contratto e rende il bando immediatamente impugnabile davanti al TAR per difetto di istruzione, di istruttoria e di ragionevolezza, perché perché, nel momento in cui noi sottostimiamo la manutenzione straordinaria, la manutenzione straordinaria deve essere prevista in maniera realistica? Almeno così è indicato, cioè le norme indicano questo, la manutenzione straordinaria all'interno del PEF deve avere una misura realistica, allora io la domanda che faccio a questo Consiglio comunale, secondo voi due asili nido di quell'entità, quelle opere così ben strutturate possono richiedere come manutenzione straordinaria soltanto 700 euro all'anno io penso che stiamo parlando di un'assurdità,
Perché se poco poco invece di 7.700 euro all'anno si rompe una pompa i, non lo so di di alta alta tecnologia che costano migliaia e migliaia di euro. Che cosa succede se se l'operatore economico non si trova più i conti, se l'operatore economico non si trova più i conti con un 3% di di di di utile d'impresa e si rompe una pompa che costa 10.000 euro? L'operatore economico chiude e se ne va.
Il semplice quindi, perché accollare, ma non c'è di solito quasi sempre al 99%, la manutenzione straordinaria è accollata al concedente, non al concessionario quindi.
Prego questa a questo Consiglio la Giunta di focalizzare l'attenzione su questo aspetto, perché noi non stiamo, non dobbiamo pensare da privati, allora, se io fossi un privato, tirerei la corda finché posso perché mi conviene dal punto di vista commerciale.
Però, se io non sono privato e sono una pubblica amministrazione, non posso tirare la corda perché se la corda si spezza, non è che la persona l'operatore, chiude e non succede niente, non noi interrompiamo un servizio pubblico, quindi noi dobbiamo stare molto attenti a che l'operatore economico rimanga lì, abbia il suo utile e lavori con serenità e non con la spada di Damocle che si rompe una pompa, si rompe un qualsiasi componente di alta tecnologia e chiudiamo gli asili nido. Infatti,
Altera gli equilibri e quindi c'è la probabilità di un rischio di gara deserto e di erogazione dei servizi insostenibili, quindi il bando chiede al concessionario impegni gravosi, un canone di 68.400 euro per via Giotto e 32.400 per via Angelilli, poi,
Ci sono le polizze di assicurazione ripristino, impianti con massimali fino a 1 milione di euro che costano un sacco di soldi, l'erogazione di un pacchetto di orari migliorativi a titolo gratuito, estensione oraria fino alle ore 18 entrate anticipate e fino a 90 giorni di apertura straordinaria estiva che chissà che cosa significa significa che se l'operatore economico pur di aggiudicarsi il bando,
Dichiara di voler aprire per ulteriori sei ore nel pomeriggio, ma poi non si ritrova i conti, rischiamo di avere pochi operatori economici che partecipano alla gara, possiamo rischiare di avere una gara deserta, perché pretendere prestazioni aggiuntive a costo zero per l'ente e per le famiglie a fronte di un utile stimato di appena il 3% rischia di scoraggiare gli operatori economici.
E parliamo di operatori economici qualificati perché dobbiamo, dobbiamo portare a forte a partecipare gli operatori economici qualificati, portando a una gara deserta, in alternativa, si rischia di attrarre i soggetti che sono disposti ad aggiudicarsi la concessione per poi rivalersi sulla qualità delle prestazioni, sulla formazione, sulla tutela del personale, quindi dobbiamo stare anche attenti a queste cose, perché non è che noi tiriamo la corda e poi vanno a tagliare sul personale o sulla.
Sugli aspetti formativi che sono molto importanti. Un'altra un'altra, diciamo un aspetto da migliorare e anche quello relativo alla sostenibilità del piano, che si fonda sulla saturazione al 100% dei posti e sulla copertura delle rette tramite i buoni di servizi educativi della Regione Puglia. Allora.
Questo piano.
Economico è stato formulato in base al 100% dei 60 posti. Se invece di 60 Sindaco se ne propongono 50, noi andiamo ad eliminare il 3% dell'utile, quindi noi stiamo calcolando che tutti gli asili debbano lavorare a pieno regime per avere il 3% di utile mettiamo che non lavorano a pieno regime, non si troveranno più i conti e poi c'è un altro aspetto importante che il capitolato non prevede alcun meccanismo di salvaguardia o flessibilità sui tempi di versamento del canone comunale in caso di ritardo della Regione, esponendo il gestore a crisi di liquidità che potrebbero impattare sulla regolarità degli stipendi degli educatori, cioè se noi ne facciamo un caso, un esempio, un caso concreto. I buoni di servizio non vengono erogati nei tempi.
L'operatore economico, non incamera i buoni di servizio, però il Comune pretende il pagamento del canone di locazione. Come deve pagare l'operatore economico se non ha incassato i buoni di servizio e tutti quanti anche qui c'è qualche Assessore che lavora in Regione? Quindi saprà insomma che i buoni di servizio portano sempre ritardi Sindaco, i buoni di servizio portano sempre in ritardo. Siamo attenti a questa sospensione. Si avvia a conclusione perché, se portano ritardi noi rischiamo che l'operatore economico non potrà pagare il canone perché non ha incassato, quindi deve incassare il 100% e deve incassarli subito, perché se non incassa subito il 3% di utile di esercizio non c'è più e quindi chiude i battenti. Allora il fatto che.
Un'attività commerciale qualsiasi possa chiudere battenti. Diciamo che non svolge una funzione, una funzione pubblica, diciamo, non è un problema nostro oddio, è anche un problema nostro, ma non è direttamente collegato. Sì, invece noi mettiamo nelle condizioni che al alla prima intemperie il, l'operatore economico non riesce a far fronte alle spese e chiude noi. Interrompiamo un servizio pubblico che non è un'attività commerciale qualsiasi. Un altro aspetto importante e poi concludo è il punto 11 del deliberato.
Che condiziona l'avvio delle procedure di gara al previo collaudo formale delle opere, è relativo accatastamento degli immobili.
Considerata la necessità di espletare la gara ad evidenza pubblica dei suoi facili di fase di autorizzazione e accreditamento regionale, questo collo di bottiglia burocratico rischia di far slittare l'effettiva apertura delle strutture rispetto all'avvio dell'anno educativo, smentendo le rassicurazioni che noi oggi stiamo dando alle famiglie, quindi.
La cosa che io voglio trasferire è che il provvedimento, pur avendo, diciamo chiaramente un senso, diciamo è un riflesso sulla comunità importante può essere sicuramente migliorato sotto diversi aspetti, perché se questi aspetti poi vengono trascurati noi rischiamo che l'operatore economico interrompe il pubblico servizio grazie all'altro lo si avvia a conclusione. L'ultimo aspetto è quello relativo ai vizi occulti, e questo è un aspetto importantissimo perché illegittimo perché illegittimo, perché,
Gli interventi sugli effetti strutturali costruttivi preesistenti Obizzi occulti dell'immobile che questa è una cosa che non si può fare perché ha con l'area concessionario anche le riparazioni derivanti da gravi difetti di costruzione dell'opera pubblica è considerato un arricchimento ingiusto dell'ente, non è legalmente fattibile,
È un'impostazione illegittima, salvo che vi sia una clausola di garanzia o di indennizzo, grazie così, ove io propongo a questa Amministrazione, ai Consiglieri all'Assessore di tutti, di integrare questa questa concessione con questi aspetti che tendono a tutelare sia l'operatore economico, ma soprattutto Gazzette che noi rappresentanze Consigliere Battista.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Vito Giuseppe la gioia, prego, Consigliere, ha facoltà.
Grazie Presidente, colleghi, Assessori, Sindaco, cittadini.
Finalmente torniamo in Consiglio comunale per parlare di qualcosa che ha una sostanza riconosciuta per i cittadini.
Perché questo provvedimento e.
Un provvedimento che, su cui la precedente Amministrazione ha creduto tanto perché molto spesso si si ha un'idea sbagliata del PNRR no nel pianeta spezzi, pensa che tutti i Comuni abbiano avuto delle quote, no di PNRR uguali per tutti e quindi diciamo erano soldi, diciamo dati così.
A pioggia a tutti quanti.
Quando invece sono le cose, perché se quando uscirà il bando tu non eri pronto e tempestivo a partecipare.
Il finanziamento, non la vivi, e quindi quindi c'è stata una gara tra i Comuni per aggiudicarsi fondi e io ricordo quel periodo è stato un periodo molto intenso perché anche la capacità di scelta politica si contrae no, perché decidere in poche settimane che cosa fare?
Le cose cosa non fare dove farlo dove non farla. Vi posso garantire che non era facile.
E non è stato facile, a volte magari sono state anche prese fatte scelte sbagliate, ma sicuramente è stato un periodo nel quale sia la parte tecnica, soprattutto perché produrre progetti, anche se a volte si trattava di semplici studi di fattibilità per opere importanti per svariati milioni di euro concentrate tutte in un periodo molto ristretto, vi posso garantire che non è stato facile. Sicuramente è stata una sfida,
Che come comunità e amministrazione abbiamo cercato di di portare avanti nel nel pieno interesse della comunità, però oggi poter in qualche modo toccare con mano i frutti di quel di quel lavoro diciamo personalmente mi mi mi gratifica morto mi gratis critici gratifica molto anche insomma, aver sentito le parole del Sindaco. Credo che per la prima volta abbia diciamo ringraziato l'Amministrazione precedente per il lavoro svolto per sul territorio, cosa che in altre circostanze non è stata fatta. È che fosse segna anche un cambio di passo. No, rispetto a il modo di.
Comprendere i sacrifici che sono stati fatti anche in passato.
Sicuramente l'obiettivo che ci si era posti al all'epoca e che viene, diciamo, raggiunto con i la Giunta di 107 posti.
In da INAIL, diciamo una Giunta di quelli già esistenti sul territorio far raggiungere al Comune di Triggiano il target prefissato dalla Convenzione di Barcellona che pone al 33,3% il rapporto tra.
Il il rapporto tra minori 0 36 su i posti disponibili sul sul territorio, che però è già superato.
Ecco, questa è già un'altra sfida che bisogna cogliere come amministratori, perché il nuovo obiettivo è una nuova frontiera che è stata posta dalla Comunità europea è al 45%.
Perché diciamo la nostra società oggi si compone su di una complessità molto diversa rispetto a quella di ISPA rispetto a quella 2 siamo nati noi perché i contesti familiari sono cambiati, i contesti lavorativi sono cambiati, quindi molto spesso c'è una rinuncia anche.
Ad avere i figli per le difficoltà che poi si hanno nella gestione e nella conciliazione dei tempi di vita, lavoro e servizi come questo osservano proprio anche a magari uscire dall'inverno demografico nel quale la nostra società si è spinta, per cui questi provvedimenti troveranno sempre il nostro pieno sostegno e anche ieri penso che in Commissione è stato dato un contributo fattivo rispetto a una concessione sul quale ripeto, c'è anche una fase di carattere emotivo affinché fosse venga fatta la migliore concezione possibile.
E su questo io vorrei, diciamo così, sincerati, da alcune risposte avute ieri in Commissione, però alcuni dubbi permangono e cerco di rappresentabili. Complessivamente noi stiamo parlando di una concessione che ieri mi è stato spiegato essere un unico procedimento di gara da quello che ho capito che avrebbe una un valore complessivo di 6 milioni 814.296 e questi dovrebbero essere i dati.
Nella.
Nella concessione viene riportato che.
Trattandosi di concessioni sotto soglia comunitaria.
No, quello che ho potuto venire, la soglia comunitaria è fissata a 5 milioni 404.000, quindi, se l'importo complessivo della della gara di 6 milioni 814.000 euro evidentemente ci sarà da fare una gara europea piuttosto che una, ma una semplice, un semplice avviso di o delegare insomma sotto soglia per cui su questo ieri non mi è stato fornito a nessuna rassicurazione per cui diciamo chiedo, vedo che il comandante è già pronto con la risposta diciamo quindi io pongo le domande e poi bisogna vi risponderà chi di dovere,
Quello che sicuramente a me personalmente non piace e il rapporto 70 30, chi conosce chi si occupa di la Repubblica e sa benissimo che quando si dà un punteggio 70 30, quindi quando c'è una un avviso pubblico?
Ah con l'offerta economicamente più vantaggiosa quando si dà un punteggio di 30 su 100 all'offerta economica, è perché si sta in qualche maniera andando a prediligere la parte economica del del dell'offerta dell'offerta complessiva, a danno naturalmente dalla parte della qualità. Quindi forse sarebbe stato più giusto, credo, trattandosi anche di un servizio molto delicato, di fare una un rapporto di 80 20 perché su questo tipo di servizi noi non dobbiamo andare a fare di di speculatori immobiliari e allora devo andare a cercare di trovare il miglior operatore che ci offre il miglior servizio,
A me di prendere 1.000 euro in meno. Onestamente mi interessa poco a me interessa che effettivamente, chi scrive la parte tecnica e fa l'offerta tecnica vi garantisco, a prescindere dalle dall'esperienza delle qualità, certificazione e quant'altro, ma vi offre un servizio effettivamente di qualità perché quello di cui noi abbiamo bisogno,
Quindi mi chiedo se non era il caso di ridurre il peso economico della della della concessione a vantaggio di una, diciamo maggior.
Possibilità di intercettare un servizio di qualità, perché cosa può succedere, che magari tu hai un luogo, un'offerta che ha una qualità, diciamo peggiore, però ha fatto un'offerta migliore e quindi dice quello.
Quindi io ripeto, trattandosi di un servizio di un certo tipo, io sarei andato in quella direzione lì.
Poi veniamo alla durata della concessione, anche questo è un po' miseria, quando trovo queste concessioni del Sindaco si spaventa delle concessioni di vent'anni della pubblica a 1 milione di euro, qui stiamo parlando di una concessione di sette anni, diciamo, di 6 milioni di euro, no, quindi io mi spavento di qua quando mi trovo davanti a queste cifre soprattutto perché abbiamo degli operatori che,
Nel rimandare a selezionare, non conosciamo o quant'altro, quindi, forse sarebbe stato più prudente anche in questo caso avere una concessione, magari tre più tre.
Il ai quali io posso, anche dopo la fine dei tre anni, valutare la qualità del servizio e fare dopo una un secondo triennio, solitamente quando si va dell'estensione di gare verso il sette anni. È perché c'è un investimento iniziale da parte dell'operatore economico, che naturalmente deve ammortizzare il capitale investito e quindi in qualche maniera poi ha bisogno di più tempo, ma in questo caso è qua vengono altro punto perché noi diamo nuovi punti per gli arredi attrezzature, ma da quanto ci diceva il Sindaco, l'erede attrezzati già abbiamo comprato quindi il nostro, diciamo la nostra concessione una un chiavi in mano, cioè il gestore deve venire portare soltanto i pennarelli. No e io i materiali di consumo, tutto il resto ce l'ha già a disposizione perché già finanziati, diciamo, affondano con confondi intercettati da questa Amministrazione, di cui io sono contento, ci mancherebbe altro, però ripeto, non avendo il gestore di potenziale gestore d'investimento iniziale di arredare no il il, l'immobile ma avendo già tutto pronto, non si capisce perché dobbiamo a prendersi il rischio di fare sette anni di concessione,
All'esame. Lo trovo un azzardo.
Ho visto che poi, nella griglia di valutazione molto viene usavamo affidato alle proposte innovative proposte innovative,
Di queste proposte innovative, però, noi diciamo sappiamo ben poco.
Perché non si capisce se ci saranno comprese nella retta o saranno a pagamento extra da parte comunque, dell'utenza, quindi, se questa cosa qui ci viene spiegata, magari capiamo anche meglio di cosa stiamo parlando, perché affidiamo un punteggio, ora non ricordo quant'è il punteggio su sulle sulle proposte aggiuntivo altri due 13 punti, se non ricordo male, però, non sappiamo se poi questi 13 punti che noi affidiamo alla qualità del servizio sia una qualità extra retta e quindi che l'utente deve andare a pagare oppure già ricompresa delle attività che il Gestore andrà a fare in in convenzione.
Poi ieri mi è stata data da un po' di di rassicurazioni sulla selezione da parte del gestore degli utenti, quindi da quello che abbiamo capito.
Anche grazie all'intervento delle delle professionalità, che io ringrazio per il attento lavoro non facile che avete fatto, quindi vi ringrazio, insomma, a nome mio e del mio gruppo,
Che est, che è anche la dimostrazione che le professionalità all'interno del consulente ci sono e quindi non bisogna andare all'esterno a prendere costose consulenze che magari non sono neanche in grado di di percepire esattamente quello che che l'Amministrazione vuole,
Sul fatto della selezione degli utenti, da quello che abbiamo capito ieri dovrebbe funzionare in questa maniera. Provo a sintetizzare quello che ho capito.
Un utente si iscrive alla piattaforma per i buoni servizio selezione alla struttura di Triggiano. Alla fine ci sarà una graduatoria, è la Regione stessa dirà quali sono, diciamo, l'80% dei degli utenti che frequenteranno quella quella struttura, quindi diciamo, la selezione viene fatta a monte, diciamo dalla Regione. Però non capisco perché cui bisogna in questo nel nella premessa del del capitolato speciale c'è scritto il servizio sarà garantito prioritariamente ai bambini residenti nel Comune di Triggiano e secondo luogo, ai bambini residenti nei Comuni dell'ambito territoriale. Cioè noi come interveniamo con questa con questa nostra premessa, cioè noi lo possiamo fare evidentemente no, perché se lo fa la Regione noi non possiamo intervenire su quella che è la scelta che comunque viene fatta dalla religione, per cui la trovo un po' di sono distonica rispetto alle modalità di selezione.
E poi si pone il problema invece della selezione del restante 20%, cioè qual è il criterio che il gestore deve seguire per selezionare il 20% dei posti che rimangono a un mercato che questa garanzia che non ci sia assoluta discrezionalità da parte del gestore, a noi chi ce la dà in qualche maniera va disciplinata da qualche parte.
Poi abbiamo visto che il PEF dipende, diciamo, dal centro verso il tribuno, il servizio, questa è una scelta, diciamo, siamo sincerati del fatto che comunque il, la misura regionale è storicamente e storicamente consolidata, per cui,
Siamo d'accordo, lo diciamo sull'80% di copertura, diciamo del PEF, che però ricordo e costa 100% della della presenza di tutti i posti si avvii a conclusione Consigliere,
Naturalmente, se viene meno il 20%, perché abbiamo detto ieri l'utente dovrebbe pagare di tasca propria o con altri possibili incentivi 807 euro. Può darsi che ci sia anche uno scompenso, quindi su un PEF fatto e costruito al 100% dell'utenza. Forse sarebbe stato più prudenziale fare delle simulazioni all'80% per rendere l'accusa un po' più realistica.
E poi va beh, c'è anche il fatto della della manutenzione, che diceva il Consigliere Battista, perché se diciamo che decide di fare le manutenzioni straordinarie e poi la valutiamo 700 euro ma Benetti umana, ma avere il secondo atto vada Terzoni poi cosa succede?
Poi volevamo essere anche sincerati del fatto che anche i progetti innovativi o in più che vengono proposti dal gestore siano sempre riferiti ai alla fascia 0 30 sì, perché altrimenti duplichiamo qualche furberia fatta altrove, dove abbiamo fatto la concessione per l'asilo nido e poi ci siamo trovati in una scuola dell'infanzia che va in concorrenza con i nostri istituti pubblici cosa che diciamo, spero che non accada grazie a questi o in questo caso, grazie Consigliere la gioia.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Fiera, prego, Consigliere fiera, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora ho aspettato pazientemente l'arrivo di questo punto per rispondere a quanto detto in sede di preliminare. Per quanto riguarda l'approvazione delle dei due punti in Commissione nella giornata di ieri, vorrei ricordare che la Commissione di ieri era una Commissione congiunta, Terza e Quarta. Ciò vuol dire che ci sono dei membri della maggioranza che facevano parte. Siete della terza Commissione che, dalla Quarta questo non ha permesso di avere quella maggioranza tale da poter appunto, permettere al la stessa amministrazione già approvare il dato. Per quale motivo, perché sia io che il Consigliere Maggio che il consigliere Cordella, facendo parte sia della terza e della quarta Commissione, abbiamo potuto esprimere un solo voto? Questo naturalmente ha condizionato l'andamento del dei voti della seduta code seduta di Commissione e per questo motivo c'è stato un pareggio, cioè 5 voti favorevoli e 5 voti astenuti. Volevo un attimino anche precisare questo punto qui, per quanto riguarda invece i sette anni di concessione, è vero, sono sette anni, ma c'è anche qui un motivo, ossia la concessione viene fatta tramite una gara dove la proposta da parte dell'operatore economico è volta al rialzo. C'è una gara dove c'è un rialzo massimo, un tetto massimo che non può essere superato, e questo, naturalmente in sede di preventiva valutazione deve permettere all'operatore economico di poter ritornare negli investimenti nel corso delle sette anni successivi.
Il canone.
Né oltretutto ci sarà, anche da parte delle persone del del, da parte del dell'operatore, la predisposizione di personale professionista indicato, la struttura che naturalmente a livello proprio di clausole sono anche delle professionalità che hanno degli obblighi di informazione e questo naturalmente non può che avvantaggiare tutta la struttura.
Del dell'immobile, oltre che il servizio per i nostri bambini. Volevo anche ringraziare tutta la l'ufficio per aver lavorato incessantemente in questi giorni, sappiamo quanto avete di energie profuse quanti sono state, quindi volevo ringraziarvi a nome di tutta la maggioranza.
Per quanto riguarda invece la questione delle della manutenzione straordinaria, è come se io andassi a comprare una casa nuova e il mese dopo l'anno, dopo devo sobbarcarmi i costi di un'eventuale tubo rotto, quando in realtà sappiamo bene che l'operatore che ha è andato a costruire il l'immobile a una garanzia da dover far rispettare, oltre che l'operatore economico che andrà ad aggiudicarsi l'immobile per contra per bando dovrà farsi creare anche un'assicurazione fideiussoria che potrà tranquillamente rispondere anche di eventuali danni straordinari, oltre che per quanto riguarda le componenti idrauliche, che menzionava prima il Consigliere Battista. Ci sono delle assicurazioni pluriennali fino ad arrivare anche a un decennio, che andranno appunto a sostenere, nel caso in cui ci siano delle malfunzionamenti da parte del pezzo e non faranno ricadere i costi. Nessun operatore economico, perché già avrà assunto l'onere attraverso l'assicurazione fideiussoria ne è a carico dell'Ente. Quindi questi 700 euro sono una forma di garanzia che l'operatore economico avrà, ma che sicuramente non andrà a spendere. Grazie mille.
Grazie consigliere Fiera ha chiesto di intervenire il consigliere Angelilli, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti i presenti, alla Giunta, al Sindaco e soprattutto alle persone che hanno lavorato a questo progetto in questo momento, perché mi è parso di capire che forse è stato uno dei pochi dei compiti più difficili ai quali ci siamo approcciati in questo anno io vorrei provare a fare una piccola sintesi di quello che hanno detto i Consiglieri di ignoranza che,
Sotto certi punti di vista possono essere condivisi, però entrando un pochino più nel merito, io credo che questa,
Noi dobbiamo, dovremmo preoccuparci che l'ente che si aggiudichi questo appalto sia quello che garantisca il migliore futuro per i nostri ragazzi, per i nostri bambini futuro, i ragazzi, ora io credo che quelli che noi consideriamo dei paletti un po' troppo restrittivi, magari poco allettanti per un operatore economico, allo stesso tempo sono una garanzia per quanto riguarda il servizio offerto, in quanto chiedere il massimo delle certificazioni da ogni punto di vista all'operatore economico per i due ossia.
Una una grossa garanzie affinché l'operatore economico che abbia intenzione di partecipare ci garantisca un livello medio-alto di prestazione. Per quanto riguarda.
Io parto da un presupposto dell'operatore economico nel momento in cui deve decidere di partecipare o meno a questo bando, così come le carte ce le abbiamo avute, non ce li avrà anche loro i due conti in tasca, se li saprà fare giustamente dice Mauro e il Consigliere Battista magari il cosiddetto di quello che risulterebbe il 3% di utile sembrerebbe un margine un po' esiguo. Consideriamo che stiamo dando nelle mani di questo operatore economico una struttura nuova. Mi è piaciuta l'espressione chiavi in mano che ha utilizzato il consigliere. Vito Giuseppe alla gioia. Perché effettivamente così stiamo dando nelle mani di un operatore economico, un immobile provvisto anche di tutte quelle che possono essere le suppellettili. Quindi, investimenti iniziali da parte di questi operatori economici,
Credo siano pari a zero. Stiamo dando nelle mani di un operatore economico un immobile che dal punto di vista tecnico e dell'energia credo che abbia un costo leggevo prima le carte pari a zero, cioè quest'ente non pagherà nulla di energia elettrica perché la produce e la accumula, anzi ci può essere pure un piccolo margine in cui l'energia prodotta sia superiore a quella consumata e andrebbe messa in rete. È venduta, per quanto sappiamo benissimo che i margini sono esigui, però perlomeno non avrà neanche il costo dell'energia elettrica. Quindi io me ne guarderei bene da dire che l'offerta sia poco allettante per l'operatore economico.
Io credo che lo sia quello a cui noi dobbiamo fare più attenzione e questa eventualmente.
Come dire discrezionalità di questo 20% dei ragazzi che dovrebbero entrare a far parte di queste asilo di questi bambini, in quanto effettivamente non avevo intuito neanche io bene l'ente preposto, se la Regione per l'80% il resto presumo anche quello è deciso dalla Regione anche la cioè scorre come se scorrere una graduatoria e quindi comunque è la Regione che.
Stabilisce i criteri e quali sono questi bambini che quest'altro 20% che ha diritto ad entrare a un costo, no, io ho intuito che sia così, quindi io credo sia giusto,
Comunque, comunque, quello che appunto era il mio pensiero, facciamo terminare il consigliere e poi, eventualmente, se ci sarà la possibilità, facciamo intervenire qualcuno del team prego, Consigliere ripeto.
Il mio pensiero deve essere rivolto soprattutto alla qualità del servizio che l'ente che si aggiudicherà questo appalto deve fornire per i ragazzi, per i bambini, e sono certo che, per come sia stato strutturato questo bando, io credo che una certezza ce l'avremo e cioè che l'ente che si aggiudicherà questo appalto, ossia davvero un ente capace di poter affrontare questa situazione, e cioè che accetti magari una marginalità più bassa cosciente del fatto che però ci deve entrare dal primo giorno senza sostenere dei costi, come diceva ricordava anche il consigliere fiera, abbiamo due anni di garanzia su tutta la l'impianto tecnologico, 10 anni di garanzia sul manufatto. Quindi, se ci dovesse essere infiltrazioni una settimana dopo, voglio dire, ci sono 10 anni di garanzia sull'immobile.
E questa polizza di cui si deve fornire.
È l'ente che si aggiudica l'appalto per loro è un'altra sorta di garanzia. Diciamo che con i soldi che risparmia per l'energia elettrica si coprirà per la polizza, che garantirà per altri tre, quattro o cinque anni o fino alla fine, appunto, del del mandato. Io ripeto, vorrei più guardare a questo aspetto, cioè all'aspetto che ci deve rassicurare.
Sull'ente che prenderà in mano queste queste due strutture e, ripeto, per l'ennesima volta, sono convinto che quelli che sembrano dei paletti, invece per noi devono rappresentare delle garanzie, grazie.
Grazie consigliere Angelilli ha chiesto di intervenire, il consigliere cascavano, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti anche su questo punto all'ordine del giorno è effettivamente, come ho detto ieri in Commissione, una lunga è partecipata Commissione congiunta, Terza e Quarta.
Per quanto mi riguarda, diciamo, sono ancora in una fase di ascolto su questo provvedimento perché, come ben sapete diciamo, questa è una parte della documentazione allegata che ci avete chiamato ad approfondire in tempi super rapidi per poterlo portare in Consiglio ora, ripeto, io cerco di essere sempre fedele a me stesso, quindi se state utilizzando il metodo della formica, cioè che vi state preparando per tempo per concedere in tempo utile,
Il l'asilo, gli asili, diciamo, le strutture ai concessionari, bene lo schema mi piace, lo voglio dire perché come dire,
È il metodo che io, come dire, vado chiedendovi già da tempo e quindi mi piace il fatto che ci si prepari per tempo, però è anche vero metafora, per metafora, no che la gatta frettolosa, poi il rischio di fare figli ciechi e studiare il 7 agosto in Consiglio Comunale, studiare un provvedimento così articolato e complesso di questa portata e di questa mole. Mi riferisco al proprio alle carte, gli incartamenti agli studi,
E a tutti i cavilli che sono contenuti in questo provvedimento. È effettivamente abbastanza probante, però, nonostante questo, ripeto, proviamo a non sottrarci. Iniziamo con gli elementi positivi. Noi eravamo presenti in Consiglio quando questi provvedimenti venivano portati in Consiglio dall'all'epoca dall'allora amministrazione comunale è discutevamo appunto sulla necessità di questo tipo di opera e questo tipo di iniziative.
È, diciamo, convenivamo, seppur con i rispettivi distinguo, perché voglio dire, ovvero in minoranza all'opposizione nella precedente Amministrazione.
Di fatto si rispondeva ad un elemento importante che era quello di come dire, offrire un servizio infanzia alle famiglie. Questo è uno di quei metodi, di quei mezzi, di quegli strumenti che un'Amministrazione comunale di un piccolo Comune come il nostro, a per come dire per andare incontro soprattutto alle donne lavoratrici, alle mamme che hanno questa esigenza, è uno di quei mezzi per come dire, offrire uno strumento. Ovviamente non è risolutivo che contrasta l'idea che i figli possono essere un ostacolo alla realizzazione, come dire della donna, del luogo e la famiglia no e delle proprie ambizioni, anche lavorative, perché poi fatto il figlio? Non si sa dove metterlo all'asilo perché mancano le strutture o perché è peggio ancora, le strutture costano tanto. Sto facendo questa premessa perché questi elementi poi sono elementi che io utilizzo in termini valutativi su questo provvedimento è che in Commissione ho utilizzato, come dire in termini di confronto per aiutarmi.
In primis e poi magari aiutare anche gli altri nella riflessione, condividendo appunto questi pensieri. Ora, posto che c'è un elemento positivo che è quello per il quale a Triggiano, avremo 107 posti nido in più, che è un elemento importante, ancora insufficiente. Probabilmente, ma è importante, è chiaro che.
Da questi elementi di valorizza da questi elementi diciamo numerici, dobbiamo partire nella valorizzazione.
Però non posso dimenticare il mio onere in questo momento che l'onere dell'amministratore di come dire garantire un servizio che sia sostenibile, ora altro elemento positivo che voglio sottolineare.
L'impegno del professionalità interne che sono qui presenti in Aula e che ringrazio anche io,
Che hanno dimostrato come quello che noi diciamo da tempo immemore e lo diciamo anche lo stesso lo dico con fare polemico me ne rendo conto o no che spesso e volentieri il personale di questo Comune, se fosse valorizzato nella maniera più giusta e non fosse semplicemente vessato tartassato o peggio ancora minacciato di procedimento disciplinare potrebbe dare top nella, diciamo nella nella produzione, proprio nella produzione quotidiana di provvedimenti, perché si tratta di uomini e donne che diciamo, a prescindere dal fatto che siano o meno Triggiani sì, hanno delle professionalità da spendere e che magari basterebbe soltanto sfidarli e sfidarle come è stato fatto in questo caso sfidarle per quanto riguarda come dire le loro professionalità perché si possano come dire ad operare,
Qui adesso andremo nel Consiglio comunale di oggi andremo a discutere di un provvedimento dove questo è in house, visto che è stato utilizzato questo termine, lo utilizzo. Altri provvedimenti sono stati conferiti all'esterno con dei costi importanti, seppure rilevanti, che hanno creato una serie di problematiche. Quindi la mia riflessione metodologica.
Cioè cerchiamo di trovare e di dare i tempi giusti alle strutture interne, perché questi, pur nell'ambito dello schema del lavoro della formica, perché, come dire, questi provvedimenti possono trovare, come dire il tempo giusto per maturare poi, per carità, per essere chiari,
Non è che qui abbiamo la presunzione di pretendere la perfezione, io ho delle osservazioni, i redattori dei progetti hanno, come dire, una loro visione, si confronta quelli che sono accoglibili, verranno accolte quelle che non sono accoglibili, io rimarrò della mia idea voi dalla vostra un altro elemento valutativo importante in questa vicenda, che è stata detta ieri in Commissione, che è stata forse sottaciuta e e io voglio ricordarlo è l'elemento della interoperativi, lì opera abilità, chiedo scusa degli uffici perché, a bocca del dirigente, credo che siano stati che annuisce da dietro la colonna e sono stati interpellati un po' tutti i settori, tutti gli uffici.
Perché questo tipo di provvedimento non è un provvedimento che nasce e si esaurisce nell'ambito dei servizi sociali, è un provvedimento che nasce si esaurisce lì dentro, ma come dire a un percorso anche in altri settori, dai lavori pubblici piuttosto che a al patrimonio, eccetera eccetera e questo schema di collaborazione è un elemento positivo che io voglio dire voglio sottolineare e voglio valorizzare.
Passiamo adesso agli elementi di riflessione che, diciamo, ho condiviso ieri e che continuano a studiare. Non soccombiamo, abbia fatto, diciamo tra ieri e oggi ho continuato a leggere e a studiare il provvedimento. Mi vengono ancora da condividere, partiamo dalle novità un po' non solo se la gioia o Battista hanno rilevato questa cosa, ma mi metto in coda a quello che hanno detto mi riferisco al periodo non ha durata della concessione. Io ho avuto briga di fare delle ricerche, smanettando un attimo on line. Credo che tra i comuni vicini, sostanzialmente il più vicino, temporalmente parlando su un tipo di concessione di questo genere, Adelfia, il quale ha credo utilizzato un periodo molto più contenuto rispetto al nostro 5 anni più 3 5 anni più 3 che obiettivamente possono essere più congeniali in termini di durata. Questo non perché io sia contrario come dire, com'ero contrario al project financing durata ventennale. Sono contrario alla durata settennale. No, semplicemente perché, trattandosi di una sfida su un servizio delicato perché è un servizio a ultra minorenni. Stiamo parlando di infanti,
È chiaro che io voglio avere, come amministratore, la tranquillità maggiore possibile perché il servizio sia un servizio di qualità, quindi non mi sto a porre il problema delle scelte economiche, eccetera, eccetera, perché voglio dire lì poi alla fine bisogna trovare un equilibrio 73 80 vece, lì bisogna trovare un equilibrio, ma vi sto ponendo invece un problema da un punto di vista proprio di risultato finale, cioè io voglio che quei 107 bambini abbiano quei 107 famiglie abbiano un servizio di qualità elevatissima per farlo però,
Siccome il sistema della concessione e ti do le chiavi e poi la macchina, la gestisci, perché poi i controlli ci sono sì, ma sono pur sempre limitati e comunque non sempre perfettamente per Meanti. Allora, probabilmente, ridurre il periodo della durata della concessione potrebbe conferirmi questo potere in più di controllo, anche perché poi, per assurdo, cinque più tre significa un maggiore controllo, cioè una maggiore durata. No, perché se io lavoro bene Crespo comunque di un anno rispetto alla concessione finale, ancora la questione delle assunzioni, la questione delle, come dire, delle del personale da assumere. Ho verificato. Credo, insomma, che nel piano economico finanziario più o meno sono rispettati nelle valorizzazioni di quel tipo di voce. Sono rispettati i parametri, come dire legislativi. Quindi voglio dir nulla quaestio anche perché, se avessero smog avessimo sbagliato, i conti apre il primo operatore economico che viene bis o altre. A me l'operatore costa 1.000 euro, tu mi hai insegnato 800 euro, c'è qualcosa che non va e quindi è chiaro che la prima osservazione è in gara. Salterebbe, salterebbe tutto il cucuzzolo, però è un fatto che mi pongo il problema della selezione della permanenza di questo tipo di personale una volta cambiato il servizio, cioè a che cosa viene assimilato al servizio di raccolta rifiuti, all'operatore del servizio raccolta rifiuti? Ecco perché chiunque fosse più chiaro e più felice come rapporto, cioè hanno un diritto di permanenza con le clausole sociali, sì, no, o dobbiamo fare, come è successo con gli operatori della manutenzione del verde che stanno alla casa ad aspettare che l'Amministrazione si decida finalmente a far ripartire un contratto che gli consenta magari di tornare in servizio.
Perché questo tipo di servizi crea anche delle crea, anche delle aspirazioni, crea anche delle professionalità che poi il rischio che vengano buttate via per un cambio di appalto ora diciamo queste sono riflessioni quelle fresca e quello di stanotte, per capirci sorrido, perché,
Diciamo molti erano presenti già in Commissione sanno che queste cose non le ho detto ieri in Commissione ci sono un'altra serie di refusi dura negli atti, ma ripeto io su quello mi affido poi al controllo di legittimità della segreteria della Segretaria e quindi diciamo alzo le mani perché sennò sono refusi materiali. Va bene,
Poi vanno armonizzati. La questione invece è importante che voglio sottolineare anche qui in Consiglio comunale l'ho, sollevata già ieri la questione del multi lotto ieri a domanda precisa fatta da me come, come dire curiosità, è stato risposto che si farà un multi lotto, perché si tratta di due strutture diverse, con un unico schema di gara con un unico e ma di baracche. Vanno però nell'intenzione della dirigenza, che appunto si è appalesato ieri, vanno comunque come unica gara, ma multi lotto. Io ho già sollevato questa osservazione. In un certo qual modo. Ieri sono stato rasserenato da questo punto di vista, però mi sia consentito ripetere le osservazioni che ho fatto ieri in Commissione anche in Consiglio comunale, anche a beneficio di chi non era presente,
Il rischio che, se non ci sono le dovute clausola all'interno del bando, il il multi lotto si possa trasformare in una concentrazione di potere tra virgolette o comunque una concentrazione di operatori economici su questo settore è molto molto alto, per cui su quello la mia richiesta è che venga chiaramente indicate ed esplicitato il fatto che, pur trattandosi di multi lotto, se partecipi ad un lotto non puoi partecipare all'altro. Questo ci dà un doppio vantaggio, a evita una duplicazione o meglio una concentrazione eccessiva su un unico operatore economico, e questa cosa produce quello che si chiama posizione dominante e soprattutto produce un effetto deleterio per le famiglie Triggiani. Sì che i prezzi li decide, l'unico o comunque uno dei monopolisti sul territorio e questa cosa noi non ce lo possiamo consentire, perché anzi questo tipo di servizio, visto che un servizio a pagamento cioè le famiglie pagherebbero, deve essere un servizio che deve essere in quali deve essere in concorrenza non solo sulla qualità ma anche sulla economicità, perché le famiglie insomma, se li possiamo fare, si avvii a conclusione, considerato che abbiamo scelto di non seguire l'affidamento dei. Nasce, la gestione in house di questo servizio come Comune e come invece fanno le i Comuni magari un po' più grandi. Io credo che sia assolutamente doveroso farlo. La questione e 80 20 sui voli di servizio, la questione o trattamenti sui punti di servizio ieri è stata molto dibattuta. È il rischio che.
Quel 20% corra il rischio di pagare 807 euro, cioè il tariffario minimo di riferimento che è stato preso come appunto riferimento per AFI, l'affidamento del servizio, il massimo cioè come affidamento del servizio, è un rischio molto alto, ora ieri abbiamo avuto ed è stata una pagina molto interessante e molto molto bella insomma della dialettica interna del Consiglio.
Quando abbiamo sollevato queste questioni, poi, diciamo ci sia, ho visto che ci sia prodigati per pensare per immaginare altre soluzioni.
Allora io condivido quello che è stato detto, cioè io devo garantire sia la gestione economica del servizio attraverso la concessione, quindi senza col minor onere possibile sull'Amministrazione comunale, eccetera, eccetera, ma devo anche garantire politicamente che il servizio sia sostenibile per le famiglie, concluda Consigliere veramente gestire un servizio, come dire un'iscrizione a 800 e rotti euro, io credo che rischi di diventare assolutamente insostenibile su questa pagina, io credo, chiedo che si facciano ulteriori approfondimenti, grazie, altrimenti rischiamo di creare delle situazioni pazzi,
Grazie consigliere cascavano, ha chiesto di intervenire il Consigliere Partipilo prego, Consigliere ne ha facoltà.
Grazie e di nuovo un saluto a tutti.
Prendo la parola per illustrare e sostenere la proposta di deliberazione oggi in esame, esprimendo con convinzione il mio voto favorevole su un atto che delinea in modo chiaro la riorganizzazione e il potenziamento della rete dei servizi per l'infanzia della nostra città.
Oggi discutiamo un tema che riguarda al tempo stesso il presente e il futuro della nostra comunità, il diritto all'educazione, il sostegno alle famiglie, gli investimenti sulle nuove generazioni.
L'asilo nido,
Diciamo, non non rappresenta più soltanto un servizio di custodia, ma è a tutti gli effetti un presidio educativo e sociale,
Fondamentale. Il sistema integrato 0 6, introdotto dal decreto legislativo 65 del 2017 e oggi rafforzato dalla recente legge regionale pugliese, conferma una visione moderna in cui i bambini, fin dai primi mesi di vita, hanno diritto a percorsi di qualità inclusivi e accessibili come Amministrazione abbiamo scelto di accompagnare questa visione con effetti con fatti concreti. La realizzazione di nuovi asili comunali rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni e in silenzio per favore e dimostra la capacità del nostro Comune di intercettare e utilizzare efficacemente le risorse del PNRR e della programmazione regionale.
I documenti istruttori che accompagnano la delibera tracciano una mappa precisa di questo sviluppo, da un lato, abbiamo il plesso di via Giotto pronto ad accogliere e 60 bambini dall'altro un nuovo polo dell'infanzia Pietro Mennea, dB Angelilli, che metterà a disposizione e altri 47 posti destinati ai più piccoli all'interno,
Di un complesso integrato a questo a questi si affianca l'attivazione della sezione primavera presso il plesso Maria Boschetti, Alberti di via Gramsci, per la fascia di età tra i 24 e i 36 mesi, uno snodo strategico per coprire quel vuoto che spesso si crea nel passaggio verso la scuola dell'infanzia se sommiamo le strutture comunali a quelle private accreditate Triggiano, può contare oggi su una rete ampia di ben 227 posti dedicati alla prima infanzia.
Un dato che assume un valore politico e sociale straordinario su una popolazione di 704 residenti tra zero e tre anni, la nostra città raggiunge e supera il livello essenziale delle prestazioni previsto dalla normativa nazionale, garantendo una copertura superiore all'obiettivo del 33% fissato dallo Stato. Non è un risultato casuale, ma la dimostrazione di un programma di una programmazione attenta.
Un punto qualificante di questo atto riguarda il modello di gestione scelto per il ruolo Pietro Mennea individuammo la strada della concessione di servizi ai sensi dell'articolo del del decreto legislativo 201 del 2022, prevedendo una un affidamento di sette anni.
E una tempistica pluriennale fondamentale per assicurare continuità pedagogica, stabilità gestionale ed efficienza nel tempo sotto il profilo economico e patrimoniale l'atto e definisce con chiarezza le tutele per l'Ente, il gestore verserà un canone al concessionario nelle casse comunali posto a base di gara per un importo di 5.700 euro.
Valorizza canone con concessionario nelle casse comunali, al contempo, la selezione avverrà con il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa, questo significa che le la procedura non premierà soltanto l'aspetto finanziario o l'eventuale rialzo sulla base d'asta, ma mettere al primo posto la qualità del progetto pedagogico, le competenze degli operatori servizi integra integrativi destinati alle famiglie, la forza di questo provvedimento sta tutta nei benefici reali che ricadranno sulla vita quotidiana dei nostri cittadini, parliamo di un supporto concreto alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, l'abbattimento delle liste d'attesa da un respiro, i genitori favorisce l'occupazione femminile e supporta i nuclei più fragili.
Un sostegno rafforzato anche dal sistema dei buoni educativi regionali, che, grazie all'accesso previsto fino ad un ISEE di 75.000 euro e a compartecipazione minime per le fasce deboli, garantisce un'equità sociale effettiva. Apprezzo inoltre la scelta di mantenere i posti riservati ai minori segnalati dai servizi sociali, pur non essendo attualmente occupati, costituiscono un presidio indispensabile per intervenire tempestivamente nei casi di necessità, a conferma di un'attenzione costante verso chi vive situazioni di difficoltà. Infine, c'è un risvolto logistico e urbano di prim'ordine. Mettere a pieno regime i plessi di via Giotto via, Angelilli e via Gramsci ci consente di riorganizzare la mappa scolastica cittadina e di liberare i locali presso la scuola San Giovanni Bosco, che potranno essere restituiti alla collettività per funzioni pubbliche e amministrative, sociali o culturali. In conclusione, questa delibera dimostra come una buona Amministrazione sappia coniugare fondi europei, indirizzi regionali e capacità organizzativa comunale, trasformando le norme le risorse finanziarie in servizi reali. Come maggioranza, siamo chiamati a ribadire una visione chiara, quella di una città che investe sui bambini sostiene le famiglie, promuove l'inclusione e costruisce opportunità senza lasciare indietro nessuno. Per tutte queste ragioni esprimo convintamente il mio voto favorevole e ringrazio il Sindaco.
C gli uffici comunali, il settore servizi sociali, i dirigenti, Pignataro e ronzino per il grande lavoro svolto, questi risultati provengono da scelte amministrative precedenti che la nostra Amministrazione ha condiviso, finanziato e portato a compimento grazie.
Grazie Consigliere.
Grazie consigliere Partipilo, chiedo la cortesia al Consigliere Battista, il Consigliere albergo, consigliere la gioia.
A tutti i consiglieri che sono presenti in Aula di loggarsi, per favore.
Andiamo avanti con la discussione, c'è qualche altro intervento o posso dare la parola al Sindaco?
Prego, Sindaco chiesto di intervenire, ne ha facoltà bene, allora io ringrazio tutti perché penso sia stata una discussione molto appassionata, è molto approfondita, come tra l'altro è accaduto ieri in Commissione dove e credo che proprio uno degli aspetti più importanti e di delle Commissione, proprio perché in quella sede sia la POR sia la possibilità maggiormente di approfondire con il corredo anche dei tecnici e tutti i documenti, quindi di entrare più nel dettaglio, quindi mi dispiace che ieri fosse assente il Consigliere Battista, perché molte delle cose a cui faceva lui il riferimento ieri si sono approfonditi. In Commissione si sono date tutte le risposte adeguate al caso, io non vista anche l'ora tarda, non mi voglio prolungare anche perché ho ascoltato alcuni interventi di alcuni consiglieri di maggioranza, in particolare al consigliere Angelilli e fiera, che sono puntualmente intervenuti e credo che abbiano dato delle risposte adeguate.
Sì RUE la Partipilo e appunto fiera hanno dato delle risposte adeguate per quanto riguarda la polizza di assicurazione, le manutenzioni e quant'altro è stato è stato detto, Quindi, per quanto riguarda poi, appunto gli altri aspetti tecnici, sono stati approfonditi approfonditi ieri per quanto riguarda il criterio di priorità e anche su questo ieri ne abbiamo discusso abbastanza è chiaro che questo 20% e i tecnici mi assicurano che questa copertura limitata all'80% pare sia limitata a questa annualità, ma per il futuro non ci sarà questo limite. E questo questa informazione viene da fonti regionali attendibili, e quindi non ci sarà questo limite del del dell'80%. Però noi vogliamo rassicurare e dicendo questo lo facciamo dopo aver anche ascoltato le strutture regionali che questo 20% sarà coperto e sarà sostenuto dai buoni dei con INPS, e poi ci sarà anche la la possibilità per le famiglie di ottenere una rimodulazione del dell'orario di copertura del servizio e quindi una diminuzione della quota quota che questo importante, diciamo ribadirlo, per dare e assicurare un po' tutti quanti che rimane fissa in quella entità di 807 euro con di 807 euro compresa, compresa IVA, senza che ci possa essere per qualcuno la possibilità di mercanteggiare su questa. Su questa quota, poi c'è anche un'altra questione da tenere ben presente che la struttura del servizio sociale avrà un compito sempre di vigilanza e di monitoraggio su quanto riguarda la graduatoria e tutto quanto questo servizio che viene offerto, per cui qualsiasi problematica, qualsiasi problematica anche di garantire l'accesso per situazioni familiari o personali di fragilità, verranno sempre monitorate e curate dal servizio sociale di Triggiano, che è sempre stata attenta nel garantire questo tipo di questo tipo di servizio in favore, appunto, delle famiglie e della della popolazione infantile, per cui io ho detto questo chiaramente. Auspico che Succu su questo punto, per tutte le questioni che sono state dette per la possibilità che è stata data anche ieri, in sede di commissione, di entrare nei dettagli tecnici della proposta. Chiaramente auspico che si possa ottenere la unanimità dei consensi grazie.
Grazie Sindaco, chiede di intervenire, il consigliere casca, perdoni, Consigliere Battista, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Sinceramente sono rimasto molto deluso dalla risposta del Sindaco perché io avevo posto tutta una serie di riflessioni di domande, ma ho ri mi ripeto ieri non non sono stato presente, come accade spesso, invece, che è il contrario, ovvero che sono presenti nelle Conferenze delle Commissioni è,
Ma per questioni di lavoro, ieri non sono riuscito a partecipare alla conferenza, quindi il Sindaco oggi dice va beh, io ho risposto ieri in Commissione ma Sindaco, ma cioè le risposte non è che li deve dare a me le deve dare ai cittadini perché io personalmente,
No non è che sono ente interessato personalmente alla cosa io sono interessato per i cittadini, cioè l'interesse nei confronti dei cittadini. Io ho posto delle questioni molto serie, anche di profili di illegittimità presenti all'interno del bando, ma io non ho avuto alcuna risposta da nessuno, tranne i due interventi che hanno fatto il consigliere fiera e il consigliere Angelilli e il Consigliere la consigliera.
Partipilo io ho ascoltato attentamente gli interventi,
Attratti, mi sono sembrati un po', diciamo, non voglio dire superficiali, però non sono entrati proprio nel merito della questione, hanno parlato, diciamo, del provvedimento, ma non hanno parlato di riferimenti tecnici che poi sono hanno una natura sostanziale perché se la gara va deserta o se l'operatore economico non può far fronte alle spese il problema non è dell'operatore economico il problema è nostro, che non riusciamo a garantire un servizio quando il consigliere Fiera è intervenuto, ha detto che questo punto non è stato approvato ieri in Commissione i fatti sono quelli che contro il punto la maggioranza non l'ha approvato non aveva i numeri per approvarlo punto dopodiché,
Il Consigliere fiera, quando ha fatto l'intervento, mi ha fatto capire che, probabilmente o avrà confuso il punto all'ordine del giorno o non so cosa però lui giustifica la gara di sette anni perché deve l'operatore economico deve rientrare dagli investimenti fatti, quali investimenti.
Non c'è un euro di investimento da parte dell'operatore economico, non c'è un euro di invece il canone non è un investimento, il canone non è un investimento, mi perdoni Consigliere lei io da da lì che comunque è una persona molto attenta, molto sensibile a queste tematiche, mi aspetterei molto di più quindi dire che sette anni sono giustificabili per rientrare nel nel finanziamento quando l'operatore economico, non già un euro di investimento significa che o non ha letto il provvedimento o si è confuso con quello successivo.
I buoni di servizio, l'aspetto più importante Sindaco, sono i buoni di servizio, io le faccio una domanda e sarei felice di avere una risposta.
Se i buoni di servizio domani, la Regione, gli elimina.
Che cosa succede, punto interrogativo, se i buoni di servizio arrivano, vengono erogati in ritardo e questa non è un'eccezione, il Sindaco e la regola, la regola è che i buoni di servizio e le OP con verbale, il dirigente del settore, i buoni di servizio vengono erogati con estremo ritardo, la domanda alla prima domanda essere vengono soppressi i buoni di servizio. La seconda domanda è se i buoni di servizio non sono erogati nei tempi e io, che sono un poveretto che non lavora e c'ha, due bambini e in quel momento sono stato di su sono un disoccupato, è.
L'operatore economico dice, ma tu mi hai pagato la retta se o che puoi stare non mi è pagato la retta. La bambino può venire più, quindi che cosa succede, che chi viene per realizzato sono proprio le famiglie poco abbienti, quindi io quello che voglio trasferirvi è questo che noi dobbiamo inserire all'interno di questo regola, di questo provvedimento. Noi dobbiamo inserire necessariamente lo slittamento, perché se non possono pagare i cittadini di tasca propria o hanno dei ritardi nel percepire il contributo dei buoni di servizio, cioè il bambino non può andare più in là. Sì, questo è la conseguenza, è che il bambino appartenenti alla famiglia poco ambiente non può continuare ad andare e a frequentare l'asilo. Allora noi dovremmo farci carico di queste cose, che noi siamo la pubblica amministrazione, non siamo colui che deve mettere coltello in gola all'altro per ricavare quanto più possibile, perché se tu ricavi tanto e poi c'hai l'asilo chiuso non è fatto niente e fatto un buco nell'acqua.
E fatto un buco nella, quindi questo è un aspetto importantissimo perché vengono per realizzati le famiglie più fragili, come diceva la consigliera Partipilo, la consigliera Partipilo diceva che con questo bando vengono aiutati i soggetti più fragili, no, il contrario.
È il contrario, perché lei consigliera Partipilo, se mi risponde, io sono felicissimo, mi dicesse che cosa accade se i buoni di servizio non vengono più erogati o vengono erogati in ritardo.
Poi si parlava anche di manutenzione straordinaria le polizze sulla manent, allora mettiamo il caso.
Che c'è un guasto che riguarda la manutenzione straordinaria Sindaco, questa è un'altra domanda a cui vorrei una risposta e l'operatore economico alla manutenzione straordinaria, il contenzioso chi lo fa,
L'operatore economico, non il Comune che trasla il rischio di impresa al e questi sono tutti aspetti che, quando gli operatori riconosca che non sono stupidi vanno a leggere, si renderanno perfettamente conto che c'è qualcosa che non va in tutte le concessioni qua al 99% la manutenzione straordinaria rimane in capo alla parte concedente. Il sindaco che fa l'avvocato no, lo sa perfettamente questo io non riesco a capire come si fa a produrre un provvedimento che trasla all'operatore economico anche la manutenzione straordinaria, ma non solo la mostra manutenzione straordinaria, ma addirittura anche i vizi dell'opera. C'è chi si fa il contenzioso Sindaco, se c'è un vizio dell'opera, il Comune o l'operatore economico, visto che voi avete traslato i vizi dell'opera, anche l'operatore economico e l'operatore economico o chi partecipa, può dire che questo è un aspetto illegittimo, è illegittimo, così come è illegittimo, anche equi rifare il ricorso al TAR. Allora dico io animi, diamoci di buonsenso. Il provvedimento è utile per tutti. Nessuno vuole andare contro questo provvedimento, fatto con tanti sacrifici dagli uffici fatto con tanti sacrifici da tutti, però dobbiamo essere umili e responsabili nel riconoscere che, se c'è qualche aspetto che non va, non lo dobbiamo correggere. Ecco qua, non c'è il primo della classe e l'ultimo della classe, qua siamo tutti sullo stesso livello. Però, se il consigliere Cordella dà un apporto in più ha scrutato all'interno del bando un aspetto negativo che va corretto. Io sono il primo ad alzare la mano e ad appoggiare quello che dice il consigliere Corder, perché l'interesse di tutti non è mio, non è del Consigliere la gioia non ero consigliere Cordella e di tutti l'interesse a che la gara venga espletata, ci sia un operatore economico serio che, come ha detto il consigliere CAT cascherà no, non si accentri un monopolio su due o per in un unico operatore economico. Quindi quello che io consiglio vivamente, anche perché, ripeto, potremmo incorrere in contenziosi che poi ci porterebbero ritardi incredibili, perché se un operatore economico ricorre far ricorso, noi ci dobbiamo bloccare e considerato che qua c'è il collaudo, ci sono tutta una serie di cosa fa. Significa che noi non apriremo, non per quest'anno neanche per l'anno prossimo, quindi avere un provvedimento che sia, non dico perfetto, perché nessuno è perfetto, non ci sono provvedimenti. Perfetto, però che ci elimina.
MOL su molti aspetti dal contenzioso. Un eventuale contenzioso per noi è una cosa importantissima,
E mettere nelle condizioni gli operatori economici di essere sereno. È una cosa importantissima, perché se noi andiamo a chiedere all'operatore economico, che non ha avuto i soldi dagli iscritti, perché i buoni di servizio arrivano in ritardo, l'operatore economico Priolo di come Amministrazione voi volete volete, il canone vuole 68.400 euro, l'altro 32.000 euro. Io non incassato un consigliere, si vive bene perché i buoni di servizio o il torcicollo di nuovo i buoni di servizio sono tutti i buoni di servizio agli attori. Perché, ripeto, la domanda è quella se vengono sottratti i buoni di servizio, che succede noi non abbiamo nessuna clausola di salvaguardia nei confronti sia de dei cittadini, ma soprattutto di quelle che sono le famiglie più.
Poco abbienti delle famiglie che possono avere difficoltà. Quindi, per andare incontro a queste famiglie, io propongo che si riassume incapperà in capo al Comune la responsabilità della manutenzione straordinaria delle strutture di sua proprietà, eliminando stime fittizie nel PEF e riallineando il bando ai canoni di equilibrio finanziario. Cioè noi, se eliminiamo il discorso della responsabilità straordinaria, l'operatore potrà eliminare anche le polizze, potrà dare la possibilità e avere una maggiore tutela anche nei confronti del personale che andrà ad assumere. Si introducano clausole di salvaguardia finanziaria per tutelare la gestione in caso di ritardi nell'erogazione dei buoni di servizio regionali. È sì, è sì di modulino le richieste per le estinzioni orarie aggiuntive, ponderando in modo sensibile in punteggi dell'offerta tecnica, senza condizionare l'equilibrio di bilancio del gestore, cioè noi non possiamo pretendere tutto dall'operatore economico e andare invece a poi non garantirgli nulla. Un altro aspetto che io già sollevato prima e che ci tengo a.
Risottolineare Sindaco, così si avvii a conclusione, lei è un avvocato no, e quindi sa meglio di me questi aspetti. Noi abbiamo introdotti interventi sui difetti strutturali costruttivi preesistenti o vizi occulti dell'immobile accollare al concessionario. Anche le riparazioni derivanti da gravi difetti di costruzione dell'opera pubblica, realizzata com'è considerato un arricchimento ingiusto dell'ente, è illegittimo sia il discorso della manutenzione straordinaria, perché sono previsti solo 700 euro è legittima dinanzi al TAR e legittima ci sono pa sentenze, c'è di tutto.
È sia l'arricchimento ingiusto dell'ente, perché cioè se io prendo io entro in una struttura che non è mia e del Comune.
L'impresa ha fatto dei lavori, li ha fatti male, caro consigliere, approccio, se succede qualcosa, l'operatore economico si rimandano a farlo a causa con l'azienda e, secondo voi, è una cosa normale, questa, che c'entra l'operatore economico con i vizi della dell'opera che c'era Luca le le, l'operatore economico, con la manutenzione straordinaria, non c'entra nulla, quindi questi aspetti vanno rivisti. Quelli sulla manutenzione quali sui vizi, quella sul canone, perché dobbiamo garantire ai cittadini e ai bambini una regolarità, una serenità nell'erogazione di questo servizio in relazione all'erogazione di questo servizio. Quindi, la mia proposta è questa.
Volendo, io penso che alcune non abbiamo i tempi per poter modificare questi aspetti, modificarli in Aula, modificarli come abbiamo predisposto precedentemente con un altro punto. All'ordine del giorno, però, assumersi la piena responsabilità amministrativa e politica di queste criticità relative a questo impianto di gara è pericolosissimo. È pericolosissimo. Io attendo le risposte dal Sindaco, grazie,
Grazie, Consigliere Battista.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini.
Io, rispetto alle questioni che abbiamo già sviscerato ieri in Commissione, penso di non essere tornato, diciamo sull'argomento, però ho posto anche delle questioni di scelta politica che con questa Amministrazione comunque noi facciamo,
E su questo non vi è stata la, attraverso una risposta al netto del fatto della procedura europea, ripeto.
Sono questioni tecniche sul quale comunque, se disciolti, i tecnici mi vogliono rispondere bene, altrimenti io mi fido, quindi non non insisto però sul fatto di prediligere una attribuzione del punteggio 70 30, quindi prediligere l'offerta economica.
Rispetto no, cioè sta andando a prediligere rispetto a ogni impostazione standard che poteva essere un 80 20 si stanno dando 10 punti in più all'offerta economica.
Allora io, che sono abituato sempre a parlare per con cognizione di causa e approfondendo, anche in maniera su un piano di in realtà, le cose che dico.
Mi son fatto un piccolo studio, ho preso come comparazione un Comune, diciamo.
Geograficamente, culturalmente e politicamente omogeneo alla vostra maggioranza non potrà non potevo prendere Volturara Appula, ho preso Noicattaro, ad esempio, poiché noi Cartaro qualche qualche giorno fa c'è qualche mese fa ha pubblicato un bando di gara per la concessione di un asilo uguale al nostro 45 posti.
Le scelte che ha fatto l'Amministrazione di le carte, no, un'Amministrazione progressista, no, naturalmente sono state un attimino diverse da quelle che oggi stiamo discutendo qui, perché il Comune di nelle Cartaro, come vi dicevo prima, ha fatto la scelta di attribuire un punteggio di 80 punti alla qualità e diventi all'offerta economica.
Faccio un esempio, quindi.
Per fare una una, una, una comparazione, no anche tra le griglie di valutazione, perché anche sulle griglie di valutazione, onestamente a me personalmente i conti non tornano perché, se ad esempio il Comune di De Castro ha giustamente come si fa, diciamo in tutte le gare dove si vuole avi Q dove l'obiettivo e la qualità del servizio perché ripeto qui noi non stiamo andando a comprare un bene o un servizio qualsiasi si stava andando a comprare un servizio molto particolare,
Allora il Comune è nevicato, giustamente introdotto, una soglia tecnica minima al di sotto del quale il concorrente non è ammesso che è del 40%, sul gli 80 punti di attribuzione del punteggio tecnico noi non sappiamo e non si sa come andare forse da la Destra fa delle nelle carte, non ci sta.
Il progetto educativo e organizzativo del Comune di Noicattaro al Comune di me catturo il il come nel calcolo attribuisce 36 punti.
Noi sappiamo, come sapete, quanto attribuiamo noi 17.
Cioè quello che deve essere l'acqua, il servizio che per il quale la struttura viene viene aperta, noi diamo 17 punti su 80.
Non abbiamo nessuna preoccupazione rispetto al personale, invece il Comune ne Cattaro ne attribuisce 12 punti, perché quando si fanno questo tipo di servizi, la stabilità del personale fondamentale che bisogna evitare, che il gestore inizia a fare un turnover del personale che cambia in continuazione e quindi non si stabilizza mai una qualità del servizio in base al personale che ci lavora e su questo noi non abbiamo attribuito nessun punto.
Mentre ci spingiamo no all'eccesso, dando 38 punti ai servizi aggiuntivi e innovativi che sono le cosiddette migliorie, il comune di mercato, né da 14 che sono tutti da verificare ciechi sono tutte le verifica. Solitamente diciamo e conosciamo insomma le migliorie che devi stare dietro dietro a vedere se poi effettivamente quello che hanno scritto nel progetto lo mantengono, perché molto spesso questo diciamo, non avviene. Quindi è un rischio anche di una, una capacità di controllo che dobbiamo avere poi su questi servizi aggiuntivi, perché naturalmente uno per 30 38 punti descrive che farà il manicomio quella struttura, però poi, di fatto, chi va a controllare? Abbiamo la capacità, diciamo tecnica, sicuramente professionale, ma anche di di di di intensi intensificare i controlli sulla struttura. No, solo sono perplesso su questo poi va beh, diciamo sulla l'esperienza dell'impresa li diamo cinque punti, cioè noi arrivò trovare il miglior gestore possibile. È valutiamo l'esperienza del gestore in cinque punti.
Come dire né capo, né mettere 10.
Quindi da qua capite la mia preoccupazione c'è lo sbilanciamento, no, che può esserci nella valutazione di un'offerta, ma questo lo dico anche perché ripeto io, quando parlo parlo con cognizione di causa e siccome i Comuni, nel calcolo ha già assegnato la diciamo la gara poi c'è anche il verbale di aggiudicazione hanno partecipato due imprese,
No Chupa 2,
Se l'è aggiudicata la cooperativa. Diciamo che ha avuto 15 punti sull'offerta economica e 68 punti sull'offerta tecnica per 83 punti, il secondo invece ha avuto 20 sull'offerta, quindi il massimo sull'offerta economica e 50 punti sull'offerta tecnica. Se questo fosse successo, Triggiano se togli 10 punto la prima di raggiungere la seconda fosse, diciamo, cambiava qualcosa, tu non una delega di giudicare il servizio al migliore offerta di qualità parallela, ad affidare a quello che ci ha offerto il cane, il più alto che non è, ripeto il nostro, il nostro fine ultimo. Il nostro fine ultimo è quella di assicurare che diaz di di avere il miglior servizio possibile sul territorio. Ecco perché non possiamo.
Accettare di avere una proporzione questi, quando si fanno 73, ripeto, si fanno quando si devono comprare, di de di, di fare degli acquisti di materiali, allora dice va, beh, io voglio il spendere il meno possibile, quindi ci metto, do l'offerta più vantaggiosa, ci metterò il punteggio più alto, ma in questo caso stiamo parlando di servizi, diciamo ah ah, ah ah ai bambini quindi io tutte lì più su assicurarci un servizio di qualità rispetto invece a un servizio che.
Mi dà un bar maggior canone, è possibile perché, onestamente, questa rincorsa no a trovare la sostenibilità anche eccessiva, perché già forse ci sta un po' facendo annebbiare no da l'aggiudicazione della della della sezione primavera dove abbiamo avuto, non lo so, secondo me anche un'offerta anomala no, perché se si offre il doppio del canone.
Forse stavo forse anche davanti a un'offerta anomala, ma bisogna vedere se dopo il servizio regge, poiché se il servizio che il gestore si rende conto che non è sostenibile il camion che lui stesso ha proposto, cioè il servizio, noi lo chiudiamo, allora ci vogliamo prendere questo rischio o vogliamo andare verso un qualcosa di più equilibrato e su questo ripeto su questi, su questi aspetti io attendono delle risposte, cioè sulle scelte politiche che oggi noi dobbiamo fare con l'approvazione di questo provvedimento.
Grazie.
Grazie consigliere, la gioia, ci sono altri Consiglieri che si iscrivono a parlare prima dell'intervento del Sindaco.
Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco.
Allora?
Però, siccome sono stati sono state sollevate delle questioni che rientrano.
E che hanno, diciamo, delle attinenze anche più di carattere tecnico e anche gestionale, a questo punto io, riservandomi poi di dare la risposta più politica, darei anche la possibilità al dirigente di intervenire, quindi magari anche di rispondere rispetto a qualche obiezione più di carattere tecnico che è stata sollevata quindi darei la parola al dottor Pignataro.
La scheda dell'ospite ce lo abbiamo.
Prego.
Prego, dottor Pignataro, ne ha facoltà.
Viene buon pomeriggio a tutti.
Intanto diciamo, consentitemi, Sindaco, consentimi anche come dirigente di riaffermare, diciamo un grande grazie, diciamo, esprimere i complimenti nei confronti del degli uffici che si sono prodigati nel fare questa, questa procedura di gara che sicuramente diciamo nella discussione è certamente suscettibile di essere.
È migliorata, però l'ufficio ha deciso, ha dato l'impronta di procedere in house perché, appunto noi riteniamo che le risorse ci siano, per cui voglio ringraziare l'ufficio per il lavoro fatto, così come voglio sentitamente ringraziare il determinanti supporto del Segretario comunale e ringraziare anche l'Ufficio, Appalti e contratti che ci ha dato. Anche lui diciamo l'Ufficio stesso una mano e oltre che chiaramente il dirigente ronzino.
Dell'ufficio tecnico.
Le tematiche che sono state affrontate sono tante, quindi cerchiamo di rispondere una a una per dare una risposta più esaustiva nel confronto, partendo dal confronto che c'è stato ieri in Commissione e partiamo proprio dall'ultimo dato, la prima questione sollevata ieri in realtà una delle ultime, ma la prima che affronto riguarda proprio questo 20% di.
Buoni che no, non coprono appunto l'intero al 100% dei posti disponibili,
Quest'anno l'avviso pubblico della Regione Puglia, per la prima volta per la prima volta non privi della copertura totale del 100%, ma prevede la copertura dell'80% per la prima volta. Bene, io mi sono subito attivato con i canali dell'ufficio per interloquire, diciamo, con i vertici dirigenziali della Regione Puglia e anche con le unità di offerta, con le cooperative che sono interessate in questa procedura è, diciamo,
Come dire, gli orientamenti sono quelli secondo cui con molta probabilità questo 20% verrà, come dire, colmato in un momento successivo a ottobre. In realtà, questa situazione si è creata perché si è passata da una Pro dal dalla precedente programmazione economica alla nuova programmazione economica, per cui quest'anno non c'è stato, come dire.
Il la copertura del 100%, ma sicuramente anche onde non dovesse verificarsi questa ipotesi, quest'anno l'anno prossimo. Si ritorna al 100%, perché per rassicurare e quindi rispondiamo a un'ulteriore domanda il Consigliere Battista i fondi ci sono, anzi al massimo esiste la situazione contraria. Gli ambiti non li spendono tutti e quindi c'è l'esigenza o gli ambiti oppure i Comuni si sono destinatarie dei fondi, c'è invece le l'esigenza opposta, quelli quella di appunto esaurire completamente queste risorse, per cui la questione secondo cui i POR i fondi non ci sono, diciamo è una falsa questione, i fondi ci sono, c'è la situazione contraria, invece rispetto alla quale molti Comuni e molti ambiti non riescono ad esaurire le risorse. Voi pensate che noi, come ambito per esempio 5, abbiamo mediamente oltre 1 milione di euro di buoni e i minori.
Qui c'era la questione della applicazione della tariffa, no, si è discusso ieri della questione del dagli 807 euro più IVA, che deve essere impiegata rispetto alla parte non finanziata, ebbene, non c'è.
Con un confronto che è seduto ieri e questa mattina con la Regione e con l'Unità di offerta, nessuna possibilità di contrattazione. Quindi, il principio che il consigliere Ca' Scarano ha fatto emergere della possibile creazione di un doppio binario, che sia l'1 a scapito dell'altro. È una situazione che non si deve verificare allorquando viene stabilita quella retta. Quella retta vale sia per i soggetti che usufruiscono del buono sia per i soggetti che non usufruiscono del buono. Non si possono fare due misure di applicazioni dirette, anche perché la retta è frutto di un calcolo che nasce dalla pedissequa applicazione del regolamento numero 4 della Regione Puglia. Quindi non c'è assolutamente possibilità che ci sia una contrattazione a parte. Se così fosse, non sarebbe consentita, e questa mattina, in una serie di contatti ripetuti anche ieri sera,
Con l'ausilio dell'Ufficio, occorre unità di offerta. Si confermava questa situazione, caro Comandante, noi abbiamo per i posti che non sono coperti dal finanziamento regionale, la possibilità di intraprendere altre strade, una di queste strade, l'abbiamo detta ieri e quella del bonus INPS. Va bene che consente un abbattimento rispetto alla retta di 300 400 euro. Questa mattina, sempre con la Regione, abbiamo avuto ulteriori contatti. Sembrerebbe che si stia stipulando un accordo tra Regione, unità di offerta e INPS a che queste somme non vengono date ex post alla famiglia come rimborso rispetto a una anticipazione della retta, ma vengono versate direttamente dall'INPS all'unità di offerta. Quindi c'è questa strada che si sta percorrendo. Un'altra strada è quella della rimodulazione del servizio, cioè non è detto atteso che la quota di 807 euro compreso Iva, che quel servizio venga garantito in maniera totale. Ci può essere una rimodulazione del servizio, con un'attività soltanto mattutina e non mattutina e pomeridiana, e quindi un abbattimento dei costi di oltre il 50% come questi. Questo 20% potrebbe essere, come dire, è coperto da ulteriori forme di finanziamento, non solo regionali, ma anche ministeriali. Quindi, che cosa accadrebbe se, ad esempio, la Regione a ottobre non coprisse questo 20%? Potrebbero esserci forme di finanziamento ministeriali che comporterebbero automaticamente, con lo scorrimento della graduatoria, il riconoscimento del voucher in base al A, in base alla posizione della graduatoria della famiglia stessa. Quest'anno per la prima volta la graduatoria viene approvata definitivamente dalla Regione Puglia, atteso che si è creato un sistema di controllo con particolare riferimento all'ISEE, che è l'elemento che contraddistingue la formulazione della graduatoria perché con i buoni minori si tutelano sostanzialmente le famiglie più deboli con gli scansiona menti di cui abbiamo parlato.
Per cui si scongiura il fatto che i finanziamenti regionali possano terminare. Quest'anno sono stati finanziati circa a livello nazionale e 60 milioni di euro. Mi dicono le mie colleghe che da questo punto di vista sono più brave di me. Abbiamo una fruizione di buoni minori che è consistente, basti pensare che l'ambito 5 ah ne percepisce oltre, percepisce oltre 1 milione di euro.
Per quanto concerne il 20%, non ci sarà un regime differenziato e, per quanto concerne sempre il 20%, ci sarà la possibilità di percorrere altre strade, come il bonus Inps o come la rimodulazione della graduatoria. Per quanto concerne poi un aspetto fondamentale che tu.
Ta trattava il Consigliere Battista e di questo io lo ringrazio, così come ringrazio tutti i Consiglieri per le osservazioni che sono fatte perché queste ci aiutano anche, diciamo, a fare delle riflessioni che per esempio ieri sera, questa notte pure e questa mattina ci hanno portato ad attivare una serie di contatti proprio per sedare ogni dubbio perché come diceva,
Qualcuno è vero che il dubbio Amina animale ha ragione, però non è che noi abbiamo le certezze in maniera totale. Consigliere Battista sosteneva la criticità legata allo in anticipazione dei buoni minori, cioè che cosa dice il Consigliere Battista e fa un'osservazione pertinente. Ma cosa succede se questi buoni vengono erogati in ritardo? Come diciamo, la famiglia può sopportare la spesa se questi buoni vengono erogati dopo 7 8 mesi rispetto all'anno di frequenza. Ebbene, c'è da dire che le misure dei buoni regionali sono veramente misure performanti, cioè all'inizio dell'anno scolastico dell'anno accademico, di cui rieducativo le mie ragazze mi riprendono, perché sono più bravi di me.
Circa oltre l'80% della somma stanziata viene anticipata.
Io vi ricordo che il nostro sistema della del, diciamo, degli asili nido della sezione primavera si è basata, come abbiamo riflettuto ieri con l'ottimo intervento del Consigliere.
Vito la gioia per alcuni anni sui PAC.
Noi in passato abbiamo avuto a partire dal 2016 2017 2018 e forse anche il 2019 2 sezioni primavera al Comune di Triggiano e due sezioni primavera al Comune di Adelfia, quindi erano sezioni primavera alimentate dai cosiddetti Batuque PAC, primo riparto PACS, secondo, riparto fondi ministeriali, il Comune capofila cioè il comune di Triggiano con una procedura di gara aggiudicò questo servizio ad una cooperativa nella fattispecie,
La possibilità di accesso era riconosciuta a tutti con una quota di iscrizione di 40 euro che si doveva lineare alla quota di iscrizione della sezione primavera del MIUR, quindi il Consigliere Vito Langiu sicuramente ricorda la storia,
La nostra difficoltà è stata legata al fatto che, a partire da primo, hanno già il Comune capofila ha dovuto anticipare le somme assegnate dal Ministero ma non versate in un sistema di rendicontazione e devo, come dire sempre ringraziare il Consigliere. Vito la gioia che, nella fattispecie, si è reso disponibile a semplificare le procedure con dei contatti alla Regione era praticamente infernale. Avevamo due livelli di controllo, uno a livello regionale, Formez, una a livello ministeriale, la quota del saldo del PAC secondo riparto c'è stata versata pochi giorni fa una quota del 2016 17, come avevamo detto ieri durante la riunione 2017 2018 2019 2021 22 23 24 25 26 dopo 10 anni, non per la nostra inettitudine, perché comunque gli uffici si sono adoperati a rendicontare primo livello? Poi il pacchetto viene formato mandato a Roma secondo livello, ma perché c'era una concentrazione anche di procedure, c'era una difficoltà di richiesta dei documenti e quindi le procedure erano farraginose. Che cosa successe consigliere? La gioia se lo ricorda molto bene che il Comune ha anticipava delle somme. Noi arrivammo quasi al collasso perché la cassa la svuota Ammo tant'è che devo dire, il Presidente dell'Ambito allora assunse una posizione legittima. Lo dico perché su giustamente sosteneva che, se non ne devo anticipare soltanto io questi quote, se comandato le chiedo di gli altri sezioni primavera. Importante questo concetto Sezioni I Rizzo, assolutamente però arrivato Paxia PACS secondo riparto.
E le quote devono essere anticipate anche dagli altri Comuni, ma purtroppo questa situazione non si è verificata come ambito per la scuola dell'asilo nido per azioni primavera. Noi addirittura abbiamo rinunciato a 200, all'ora 3 4 anni fa, a 250.000 euro, perché queste quote avremmo dovute anticiparle noi come Comune capofila e chiaramente, giustamente, non eravamo disposti ad anticipare per altri Comuni.
Questo è il meccanismo del funzionamento della sezione primavera della scuola dell'asilo nido e la scuola dell'infanzia a cui poi fu susseguì quello della dell'alimentazione e dell'azione di primavera con il bilancio comunale, va bene con i famosi 120.130 mila euro attraverso la gara, l'appalto già differente dalla concessione gara che chiaramente non si faceva perché avevamo delle somme molto ristrette a pezzetti e rispetto alla quale chiaramente poi fummo costretti a chiudere oggi. Il sistema della concessione, invece, ci consente di usufruire dei fondi dell'ambito del Piano sociale di avere un servizio che garantisce le famiglie più deboli. Perché, per rispondere alla domanda del Consigliere Battista, la graduatoria viene riformulato secondo il reddito ISEE e addirittura a prendere un canone di concessione.
Il sistema ci consente di avvalerci di fondi regionali, le rette non vengono pagate dal cittadino, vengono pagate pro quota dal cittadino né dal Comune, le rette pertanto non escono dalle nostre casse come avveniva prima, non vengono anticipate come veniva prima, ci vengono date in anticipo dalla regione Puglia e vengono rimborsate attraverso una dettagliata rendicontazione alla unità di offerta alla cooperativa. Quindi non si può verificare così come è stato formulato e si la situazione per cui diciamo non viene pagata la retta. Il bambino sostanzialmente non va più a scuola. Non si verificherà questa situazione perché, devo dire, la verità è un sistema performante.
Un altro rilievo che fa il Consigliere Battista riguarda il piano economico finanziario ed è giusto questo rilievo che lui fa, però io devo rispondere che i piani economici finanziari sono indicativi, cioè noi non abbiamo un piano economico finanziario che è frutto di un valore matematico, certo che si svilupperà e un piano economico finanziario che necessariamente e rispondo ad un'altra domanda del Consigliere Battista deve essere formulato su tutti i posti messi a disponibili tutti i posti messi a disposizione con la retta fissa che di 807 euro. Tenete conto che diciamo io sto nell'ambito dal 2016 in tutte le gare di di ambito dei servizi che avevamo fatto con le colleghe. Grosso modo l'utile per una cooperativa per un piano economico-finanziario, di una cooperativa, di un servizio sociale si aggira intorno ai 2 al 2 3%, quindi siamo in linea.
Per rispondere poi a un'altra domanda, rilievo posto in essere dal Consigliere Vito la gioia e confronta quelli il piano economico, finanziario, la gara di Noicattaro con l'anno, con la nostra, cioè hai posto un confronto per dire perché sto soltanto dicendo perché a noi sette anni e a loro cinque anni,
Perché a noi sette anni e al loro 5 più 3, perché la griglia?
È più a una maggiore accentuazione sulla stabilità, a differenza dei servizi aggiuntivi, perché le mie e le nostre ragazze il nostro ufficio ha fatto delle valutazioni, ha fatto delle analisi, ha formulato una griglia sulla scorta di un'analisi cosiddetta loro lo sanno fare meglio di me sociale. Quali sono le prestazioni che io avrei dovrei pagare a parte se non le faccio rientrare nell'offerta migliorativa la figura del dietologo, ad esempio per la mensa, la figura dello psicologo, oppure altre Situaz, oppure l'elasticità dell'accesso e dell'uscita. Il prolungamento dell'orario di servizio, cioè la griglia è stata fatta partendo da un'analisi sociale e che è legata chiaramente alle esigenze.
Del minore, che chiaramente non può coincidere perché ti dico questo che noi il bando di Noicattaro lo abbiamo letto dal primo all'ultimo rigo, cioè non è che non l'abbiamo visto, ci siamo avvalsi, abbiamo mutuato anche altri bandi proprio per cercare di avere un prodotto.
Un capitolato che fu comandante, non voglio interromperla, ma si avvii a conclusione cortesemente.
Il Consigliere cascavano facile del rilievo della gara a lotti. Ci siamo impegnati a fare una gara a lotti. In realtà, poi ieri eravamo anche un po' stanchi tre ore. Sono molto contento del supporto che i consiglieri hanno dato, che ci hanno aiutato a riflettere e continueremo a riflettere perché chiaramente oggi voi approvate questo atto in senso favorevole o sfavorevole, però poi, come si dice nell'atto stesso o qualche piccola modifica di carattere tecnico che non cambi la strutturazione dell'atto è consentita nella riflessione tecnica, perché comunque sono atti di carattere gestionale. La gara sarà lotti e questo è certificato dal fatto che oggi votiamo un atto i cui abbiamo due capitolati speciali in cui abbiamo due piani economici finanziari, perché la riflessione che ha fatto giustamente il consigliere Cascadan, non l'abbiamo fatta anche noi.
E perché ci preoccupiamo chiaramente del buon esito della gara, non vogliamo che ci sia una concentrazione delle due strutture in un unico soggetto gestore, ma che ci sia una dice diversificazione, perché l'offerta deve essere tale per cui nella.
Diversità della gestione noi possiamo riscontrare anche il, possiamo anche qualificare e valutare la la prestazione, io mi ricordo quando sono venuti in ambito esisteva una sola cooperativa.
E gestiva tutti i servizi, quando io ho messo piede nell'ambito c'era solo una cooperativa che gestiva tutti i servizi, oggi ce ne sono sei o sette di cooperative e avranno ruotato una 12 13 cooperative rispetto anche cooperative che sono andati via, per cui l'ufficio valuta positivamente e avremo questo esito per quanto concerne il divieto della concertazione la durata della concessione è stato frutto di un piano economico-finanziario,
A differenza del bar, dovevamo previsto l'istituto del rinnovo con i cinque anni abbiamo valutato una durata di sette anni perché non è vero che non ci sono investimenti, Consigliere Battista gli investimenti ci sono perché una parte dell'arredo e acquistato dal Comune dal comune, con un finanziamento già assegnato, tutto l'altro arredo, mi spiegano le ragazze e quello che io dico è frutto sempre del loro lavoro. Ci tengo ad evidenziarlo. È a carico della cooperativa che dovrà comprare il basi, l'arredo che loro prenderanno è l'arredo didattico scientifico. È giusto quindi dalla valida come.
Il didattico CD fra lavagna luminosa. La sì, benissimo queste cose, poi altri arredi, invece sono a carico della cooperativa e parliamo chiaramente di una struttura. Quelli che abbiamo avuto noi sono previste, abbiamo sennò le donne, abbiamo previsto degli arredi, se non sbaglio, nel quadro economico-finanziario o,
Se non sono stati previsti. Ditemelo va bene, ma lo verifichiamo. Lo verifichiamo questo lo verifichiamo.
Però non tutti, non tutti gli arredi, sono a carico, ci sono alcuni eredi che sono a carico della cooperativa, mi sto confondendo stai raggiunse perché perché quando però per perdonami, perché perché quando ho parlato di 50 punti come livello minimo, facevo riferimento al bar come procedura di gara e non alla concessione ed è vero, quindi diciamo, questi sono i ragionamenti che hanno animato il nostro agire rispetto, diciamo, alla formulazione della procedura di gara, che noi ci auguriamo possa andare a buon fine nella sezioni primavera della Boschetti, Consigliere Battista, che è una procedura che ha avuto buon esito, tu lo sai, è vero, è vero che ha avuto un po' resto quella procedura di gara, quella della Boschetti. È vero.
Anche lì. Quando abbiamo ci siamo approcciati, ave eravamo molto titubanti, eravamo molto, avevamo un po' come dire di timore. Alla fine però è stata aggiudicata. Credo che abbiano partecipato tre quattro cooperative. È stata giù di due cooperative, due cooperative è stata aggiudicata ad una ottima cooperativa, molto professionale e ha ristrutturato completamente gli ambienti con parquet. Pitturazioni condizionatori, riqualificazione dell'impianto elettrico ed è una cooperativa che, sicuramente, che non godrà del 100% dei buoni. Stamattina io mi sono sentito con il direttore di Soleluna, perché io posso pure sbagliare, avrò fatto una fesseria nello scrivere queste cose. No, comandante, sarà così. I 16 verranno finanziati dalla Regione Puglia. Gli altri quattro andiamo con i buoni altri buoni bonus Inps, rimodulazione dell'orario o altre forme di finanziamento. Abbiamo avuto un quasi raddoppio del canone di concessione, qui abbiamo fatto un cinque più cinque con un rinnovo. Qui invece, nella fattispecie avremmo voluto diversificare, perché gli uffici per vedere gli esiti delle procedure devono anche diversificare che le vostre scelte non sono scelte che sono casuali, ma che sono frutto anche di una esplorazione amministrativa e ci consente nel tempo di avere il miglior prodotto. Grazie.
Grazie mille.
Comandante Pignataro.
Chiedo, vedo che ci sono due interventi, quindi procediamo per le dichiara con le dichiarazioni di voto.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Angelilli, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, rinnovo i saluti a tutti sì, per la dichiarazione di voto, che non potrà che essere positiva.
A nome anche del gruppo di Triggiano possibile, in quanto ritengo che davvero il lavoro che sia stato fatto encomiabile.
Merita appunto che il provvedimento possa essere preso in seria considerazione. Il passare.
L'auspicio era che forse passasse all'unanimità all'unanimità, ma io lo spero ancora solo un punto.
Rapidissimo, credo che sia passato un pochino in secondo piano l'aspetto di questo finanziamento che il Comune ha ottenuto di 2000 euro a bambino, quindi sono circa sono 214.000 euro circa che materialmente la.
La società appaltante, diversamente per poter finire per poter allestire le strutture, avrebbe dovuto materialmente uscire di tasca propria, cosa che invece non farà o utilizzerà, sicuramente rendicontando appieno questo importo questo è un grosso, io lo vedo come un grosso alleggerimento se proprio dobbiamo fare anche i conti in tasca all'ente appaltante e una sorta di venirgli incontro da questo punto di vista in quanto davvero potrà usufruire di questo importo.
Perché diversamente avrebbe dovuto uscire materialmente e che invece potrà utilizzare per la polizza assicurativa o per eventuali interventi che riterrà opportuno negli anni fare e secondo me questo è un aspetto che non tanto abbiamo considerato, che invece secondo me ha una certa rilevanza detto questo appunto rinnovo il il, il mio pensiero e quindi il voto non potrà che essere positivo. Grazie grazie, consigliere Angelilli ha chiesto di intervenire il Consigliere Battista sempre per la dichiarazione di voto, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora io ringrazio il dirigente Pignataro in CIPE dirigente Pignataro per l'intervento profuso nei nostri confronti per chiarire un po' l'idea, anche se su alcuni punti non ha risposto.
Però io capisco, gli uffici hanno un'impostazione tecnica, duro lavoro, lo hanno fatto adesso, la palla passa Sindaco alla politica, perché i tecnici fanno i tecnici, la politica deve fare la politica, altrimenti noi prendiamo questi provvedimenti senza leggerli, li approviamo e non abbiamo fatto niente, però ci sono alcuni aspetti che sono rilevanti e che vanno modificati per l'interesse di tutti, perché se poi ci sono ricorsi, noi l'ASI, gli asili di aprire entro due anni e il Sindaco sa bene che cosa significhi un ricorso allora con pacatezza, con propositività, noi dobbiamo cercare di rendere questo provvedimento migliore dal punto di vista non tecnico, perché il lavoro c'è, c'è stato, ma dal punto di vista politico noi ripeto ancora una volta Sindaco, noi abbiamo lo abbiamo trasferito la manutenzione straordinaria per 700 euro. Questo aspetto costituisce i profili di se la dichiarazione di voto Rosy RIS eque e io sto motivando la mia dichiarazione di voto.
Questo aspetto proof espone l'Ente ha grossissimi rischi perché con 700 euro, con 700 euro all'anno per struttura,
L'ANAC e la giurisprudenza amministrativa dice che i piani economico finanziari devono essere trasparenti, congrue e realistiche. 700 euro previsti per la per la manutenzione straordinaria annui. Lo capisce pure un bambino di cinque anni che non è non è una indicazione trasparente, congruo, realistica. Pertanto questo è un aspetto importantissimo che va modificato, perché se noi trasferiamo la manutenzione straordinaria potremmo incorrere in ricorsi. Potremmo incorrere nella chiusura per un evento, qualsiasi dell'operato della struttura, perché l'operatore economico non ce la fa. E l'altro aspetto e parlo dal punto di vista legale. Quindi il Sindaco più di qualsiasi altro può capire e sono i vizi occulti, chi si va a fare la causa se c'è un vizio occulto nell'opera, se la va a fare l'operatore economico che non la farà chiudere i battenti, e non lo farà perché i vizi occulti spettano all'Amministrazione, così come spetta la la manutenzione straordinaria, questi sono aspetti imprescindibili da questo bando, quindi bisogna,
Porre l'accento su questo poi il dirigente dice che i fondi ci saranno sempre pure il contributo dei canoni di locazione oppure tantissimi altri strumenti prima c'erano e poi non ci sono più in base al Governo, in base ai Consigli regionali cambiano le cose. Se noi domani i buoni di servizio che li abbiamo più, noi siamo morti.
Ma più che altro insisto su un aspetto fondamentale, sui ritardi, perché bugia che i buoni di servizio vengono erogati sempre nei tempi, molto spesso vengono erogati con tempi biblici. Allora che cosa ci perdiamo noi ad inserire all'interno di questo provvedimento il fatto che, se ci dovessero essere ritardi nell'erogazione dei buoni di servizio, noi magari è una proposta oppure possiamo modificare insieme posticipiamo il canone di locazione, purché l'operatore continui a tenere incarico, consigliere la dichiarazione per finire, il tempo sta per scadere, prego i se i buoni non ci sono più o se i buoni arrivano in ritardo, noi dobbiamo avere un, come dire, un piano b, un piano che ci possa tutelare, perché altrimenti cioè rischiamo di fare un buco nell'acqua, un buco nell'acqua,
Altri aspetti che e finisco.
Altri aspetti che sono Consigliere, per favore deve fare la dichiarazione di voto, perché il tempo sta per scadere un attimo solo che.
Gli altri aspetti che sono rileva anche perché, togliendo la manutenzione straordinaria, l'operatore economico potrebbe e consiliare anche tutte le altre. La dichiarazione di voto, quindi la mia diciamo dichiarazioni di voto è un punto interrogativo, in base ovvero si sarà relativa alla magari inserimento di qua gli emendamenti all'interno di questo provvedimento se.
Vengono recepite da parte nostra, queste osservazioni vengono inserite all'interno del del provvedimento. Grazie al mio prove, il mio parere sarà favorevole. Se queste osservazioni, invece, non vengono recepite,
Presidente, io ho ancora ben ben no, secco e 20 e 31 secondi oltre con piacere, se invece queste osservazioni che sono osservazioni di buonsenso, va bene, Presidente, la dichiarazione di voto, il mio voto, sarà, non sarò sicuramente favorevole grazie.
Consigliere la gioia, prego, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini, purtroppo devo constatare che a quelli che sono state le mie riflessioni.
Rispetto alla.
All'impostazione del provvedimento non mi è stata data a nessun nessun riscontro, cioè io non ho capito se la maggioranza è d'accordo nell'impostazione che è stata data.
Di questa concessione, quindi, predilige l'offerta economica rispetto all'offerta tecnica con tutti però scusate ragazzi.
E su questo diciamo, non ho sentito nessuno nessuno esprimersi, quindi deduco che il la maggioranza voterà in maniera favorevole, fosse provvidente così come che onestamente non fa, non da non è coerente e soprattutto con le forze politiche che si esprimono in maniera netta sul campo progressista no predilige forme di concessione che sono solitamente improntate più verso i giochi a un atteggiamento più liberale, no del.
Del mercato, però, al netto di questo, le criticità, per quanto mi riguarda, rimangono tutto perché nessuno mi ha risposto che non mi ha risposto. Il Comandante cicca di criticità evidenziate rispetto alla griglia di valutazione perché, siccome quella griglia di valutazione non garantisce la qualità del servizio migliore, ma punta molto sulle promesse che il concessionario andrà a fare in sede di gara per cercare di accaparrarsi quei 38 punti che sono il massimo che potrà avere scrivere da qualsiasi cosa e né mi è stato detto se poi questi servizi aggiuntivi saranno a pagamento o meno o saranno ricompresi nella retta che il so, il l'utente andrà a pagare, perché se così dovesse essere, stiamo parlando di, diciamo, di uno squilibrio ancora ulteriore del piano economico finanziario a vantaggio dell'operatore economico, perché se diciamo il ciò che è anche un po' incongruente no, perché se rispetto a un'offerta in cui si prende 38 punti per aggiudicarsi la giudica il la gara e poi vi deve anche far pagare quelle quelle quei servizi aggiuntivi che va a proporre è evidente che diciamo qualcosa non va qualcosa, non torna quindi su questa cosa, qua io, a vostra tutela vi dico comunque approfonditela, perché a me non torna, cioè deve essere scritto esplicitamente. Se questi servizi aggiuntivi sono a pagamento, non sono a pagamento, perché da qui non si capisce.
Allora, ripeto, si è si è fatto, si sono fatte delle scelte che voi sicuramente avrete condiviso, io no, non so quali sono i vostri.
Meccanismi di approvazione di un provvedimento a lui è stato mandato qualche giorno fa, ieri in Commissione abbiamo cercato di dare il nostro contributo per quanto ci è stato possibile in questo in questo periodo,
Però fare la Commissione il giorno prima del Consiglio, poi ti porta a lasciare vi sono dei punti interrogativi che ripeto, a volte magari con degli approfondimenti maggiori e con una una una disciplina dei tempi, anche diversa, magari si poteva anche arrivare a un provvedimento condiviso per cui è difficile raccogliere il sindaco o il tuo.
Ho.
La tua indicazione di votare all'unanimità il provvedimento. Per queste ragioni, perché qui ci sono delle scelte politiche chiare rispetto alle quali personalmente, come gruppo politico non mi ci ritrovo, perché questi sono servizi delicati che vanno tutelati. Vedo forme, diciamo migliori, che la la no, la norma ci ci garantisce. Allora noi stiamo facendo delle altre scelte, come ripeto, se ne stava facendo la rincorsa ad avere più soldi possibile dal concessionario, ma questa cosa qua, ripeto, è rischiosa, perché comunque non ti garantisce la migliore qualità del servizio, non ti garantisce neanche la sostenibilità, perché.
Ripeto poi io nella gara di di di 2 4, ho visto che in rialzo la parte diciamo del del del di chi è arrivato, secondo, che ha avuto 20 punto, così è proceda con la dichiarazione di voto, io non potrò votare favorevolmente questo provvedimento, ve lo dico e mi auguro che queste riflessioni ritornino utile ad intervenire anche successivamente su questo provvedimento a meno che diciamo voi non vogliate fare in questo. In questa sede, però, da quello che ho capito, credo che siano molto propensi. Grazie, grazie consigliere. La gioia.
Consigliere cascavano, prego, Consigliere, cascavano.
Allora io ho ascoltato attentamente tutta la discussione e devo dire che effettivamente, diciamo, ci sono dei punti non ancora chiariti.
Prendo atto che sui punti da me sollevati da noi sollevati.
Il dirigente ha preso formale impegno anche perché ha dichiarato, insomma, che si trattava di questioni che lo.
Quindi gli uffici sulle quali gli uffici avevano cominciato a riflettere che poi magari, diciamo, hanno allargato rispetto anche alle nostre, alle nostre riflessioni restano forti, diciamo perplessità ancora rispetto invece alla questione delle dinamiche degli 80 20 in merito alla partecipazione,
Questo per quanto riguarda gli aspetti ancora che mi recano, mi mi portano dei dubbi, ovviamente resta un fatto positivo, però.
Che avremo 107 posti nido in più con un servizio allargato a potenziali 107 famiglie è mettendo un bambino famiglia voglio dire 107 famiglie, il che significa che.
Questa cosa costituisce un elemento di positività che non può essere, come dire, sottaciuto io invito.
Nonostante i colleghi abbiano rappresentato una serie di dubbi e di perplessità sulle quali mi consento di dire, mi sia consentito dire.
Diciamo io non voglio intervenire perché da quanto ho capito, si tratta di perplessità e di dubbi di fretta, gestione, appunto di gestione dirigenziali e gestione amministrativa, sulla quale io, come.
Come politico, diciamo non ho né le competenze né tantomeno la facoltà di intervenire, però le riflessioni che sono state fatte dai colleghi intervengono, quindi.
Puoi dire riporto, ho faticato un po' a riportare un po' quindi la mia riflessione a livello politico è la mia i miei termini di paragone che mi spingono, diciamo l'indirizzo o no al voto, sono voti questioni estremamente politiche,
Tecnicamente.
Ripeto, non possono valorizzare gli aspetti positivi che questo che questi asili nido porteranno alla alla nostra città, ma, come dire aspetto, comunque, ho la necessità, comunque di aspettare poi gli aspetti gestionali per quanto riguarda l'applicazione concreta.
Per queste motivazioni, per queste ragioni io esprimerò un voto in astensione rispetto all'approvazione di questo provvedimento.
Grazie Consigliere, cascavano, ci sono prima di far intervenire il Sindaco che ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego, Sindaco.
Sindaco deve perfetto.
Grazie Presidente, allora, per quanto concerne la condizione che poneva il Consigliere Battista.
Circa il fatto di condizionare il suo voto ad un ripensamento a nostro ripensamento sulla questione manutenzione straordinaria, io purtroppo.
In modo particolare su questo e anche sugli altri io purtroppo non posso, credo tutti quanti noi non possiamo convenire perché, per esempio, per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, noi siamo perfettamente consapevoli che si tratta di una.
Di un di un provvedimento, di una clausola che sia perfettamente legittima e idonea anche a resistere in sede di in sede di giudizio, tra l'altro, io sono anche politicamente,
Confortato della bontà del del della disposizione perché, come è stato ripetuto da alcuni consiglieri di maggioranza, noi qua stiamo affidando delle strutture che sono muove in perfetta efficienza, poi noi avremo anche un piano di manutenzione ordinaria che quindi.
Gli immobili saranno anche sorvegliati dalla struttura comunale e quindi noi, con questo combinato disposto struttura nuova e monitoraggio sulla manutenzione ordinaria, noi siamo convinti che non ci sarà la necessità di interventi straordinari di una misura tale da mettere in crisi il piano economico da parte del dell'operatore per quanto riguarda i vizi dell'opera, ne fa una prospettazione negativa, ma io non riesco a capire perché di fronte ad 11 dell'opera, quindi una cosa così evidente no la fa la farà il concessionario con la possibilità sicuramente di avere un esito favorevole di fronte all'oggettività di un vizio dell'opera. Questo al netto di tutti anche le polizze assicurative e va beh, questa è una sua previsione. Noi evidentemente ne abbiamo un altro circa anche poi la la, la questione che lei poneva dei buoni di servizio, io, in base a quella a quello che credo sia un po' l'esperienza comune di tutti quanti, faccio notare che tutto il sistema assistenziale e sociale regionale e basato sui buoni di servizio sull'erogazione dei buoni di servizio, per cui questa prospettazione apocalittica che lei poneva, cioè io, allo stato, non ho motivo di prenderlo in considerazione, perché tutto il sistema si regge sulla erogazione dei buoni di servizio e poi ci dovessimo trovare di fronte ad una rivoluzione che interesserà noi, ma interesserà tutto il sistema assistenziale. Evidentemente si troveranno i rime SIT, si troverà, si troveranno, si troveranno i rimedi per per ri, per dare le risposte, magari accedendo ad altri, ad altri benefici come quelli cui accennava il comandante o ad altre.
Soluzioni che prospetterà l'operatore, perché poi, alla fine il rischio di impresa è in capo all'operatore gli elementi di gara sono tutti evidente, se non tutte, che sono tutti chi ha chiari, per cui a quel punto sarà l'operatore a dover fronteggiare questa situazione apocalittica e da fine del mondo che lei poneva poi per quanto riguarda diciamo la,
L'osservazione molto fondata plausibile a circa l'80 e il 20%, è chiaro che qua ci troviamo di fronte ad una scelta politica, però qui dobbiamo essere chiari, cioè noi non possiamo elogiare i tecnici così per.
Così in modo conformista è una scelta politica, sicuramente, ma si basa su dati tecnici che ci ha fornito. La struttura è sia la esperienza professionale tecnica della struttura e anche l'osservazione empirica circa l'andamento di questi servizi, per cui noi abbiamo adottato questo criterio del 70 e 30, ma l'abbiamo fatto con il conforto del,
Del del degli uffici che hanno istruito e hanno, diciamo, redatto tutta tutta questa questa questa costruzione che noi oggi portiamo al voto, per cui io vi invito ancora una volta a e sollecito un voto favorevole perché noi oggi stiamo veramente approvando e stiamo mettendo le basi perché a Triggiano si vada ad impiantare un servizio sociale di grandissima importanza, non soltanto perché noi affidiamo alla ad una struttura professionale e quindi ad una struttura che curerà la istruzione dei bambini di questo Paese, ma soprattutto perché noi ci accingiamo ad offrire un grande servizio sociale alle famiglie e in modo particolare alle donne che sono nel mondo del lavoro. Grazie.
Grazie Sindaco.
Procediamo con la votazione del punto, quindi può.
Io, però, prima di procedere con la votazione oggi, credo che.
Se ci fosse stata la possibilità di votare all'unanimità l'efficienza dell'ufficio, probabilmente ci sarebbe stato un voto unanime anch'io mi associo ai complimenti che tutto il Consiglio comunale ha già rivolto alle dottoresse che sono qui presenti e ovviamente anche al dottor Pignataro e al l'ingegner Panunzio perché,
Anch'io sono stato testimone di un grande lavoro di squadra, di un grande lavoro, di team, di uno di quelli che dovrebbe essere veramente un esempio da portare agli altri, quindi io, visto che lo abbiamo detto tutti.
Ronzino quello che ho detto all'ingegnere ronzino, perdonatemi io se ve la sentite, farei un applauso all'ufficio.
Indipendentemente da quello che sarà l'esito del voto e voglio fare anche i complimenti a come tutti quanti noi ieri siamo stati partecipi alla Commissione consiliare veramente è stata una bellissima Commissione, una un un bel momento di confronto.
Di confronto positivo per la nostra città,
Adesso miele a parte, possiamo procedere con la votazione del punto Filippo ci puoi aprire la schermata, grazie chi è assente Consigliere albergo, risulta assente.
Procediamo con la votazione del secondo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto l'affidamento in concessione dei servizi di asili nido in immobili di proprietà comunale, siti in via Giotto e via Angelilli, approvazione delle relazioni illustrative, della scelta della modalità di gestione dei servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 14 comma 3 del decreto legislativo 201 2022 approvazione capitolato speciale di ciascun servizio e direttive per l'espletamento della gara.
Con 16 presenti procediamo al voto.
Manca il Consigliere, la gioia.
Consigliere la gioia.
Perfetto, il voto è terminato.
Con su 16 presenti abbiamo 9 voti favorevoli del consigliere Angelilli, col della Fiera Madio Partipilo porti in casa Procaccia, Roscia toscano, 0 contrari e 7 astenuti, albergo Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe.
Pertanto, con 9 voti favorevoli, zero voti contrari e 7 astenuti, il punto all'ordine del giorno viene approvato, adesso votiamo per l'immediata eseguibilità.
Potete votare.
Manca il Consigliere di Sisto e.
Con 9 voti favorevoli, Angelilli, core della Fiera Madio Partipilo, Portincasa Procaccia, possa toscano 0 contrari e 7 astenuti albergo Battista cascavano, crudele di Sisto, la gioia e Volpe, il punto viene reso immediatamente eseguibile.
Procediamo adesso con la discussione del terzo punto all'ordine del giorno.
Che ha per oggetto la concessione in uso dell'area pubblica e del caffè letterario all'interno del Parco San Lorenzo determinazione, autorizzazione all'indizione di una gara ad evidenza pubblica.
Prima di procedere farei una verifica di chi è presente, di chi è locato e di chi no e se qualcuno sta uscendo cortesemente.
Che cosa?
Se qualcuno la chiede.
Consigliere, albergo, prego, allora rinnovo rinnovo i saluti a tutti, vista la diciamo la complessità del del prossimo punto all'ordine del giorno, chiedo una sospensione del Consiglio comunale anche solo di cinque minuti, Presidente e.
No, no, facciamo sempre con votazione elettronica.
Votiamo per una sospensione.
Una sospensione rapida di 10 minuti, ma che siano 10 minuti.
Perché se facciamo cinque e poi diventano 10 10 minuti, quindi votiamo per la sospensione.
13 presenti manca, il Consigliere cascavano, che è assente, quindi sono 12 consiglieri presenti, no 13 presenti, cascavano, è assente, quindi è giusto.
Con 13 presenti 13 voti favorevoli, 0 contrari e zero astenuti dichiaro sospesi i lavori per riprenderli alle 17:49 minuti, grazie.
14.
Consiglieri in aula.
Ciao, ciao, Claudio.
Consiglieri in aula.
Consiglieri in aula.
Consigliere in Aula.
Consiglieri in aula.
Consigliere in Aula, vi prego di prendere posto.
Consiglieri, per favore, prendete posto.
Consiglieri cortesemente potreste prendere, posto che stiamo per incominciare.
Possiamo?
Allora Consigliere Battista dove sta stava qua, ma il Consigliere Battista non sa poco.
Prego, Segretario, possiamo ricominciare.
Prego, Segretario, può procedere con l'appello nominale, grazie.
No.
Allora ben ritrovati procedo con l'appello nominale e ricchezza dal presidente Giuseppe Toscano presente, Vito Procacci, ciò presente Paolo Portincasa, presente Angelilli, Giuseppe presente Marilisa, Partipilo presente, Gianluca Cordella presente, Anna Maria pistole e assente.
Marco Domenico Madio è presente.
Simona di Sisto.
Eccola, è presente.
È Rosita, approccia, è presente, Fabrizio fiera presente, Mauro Battista è presente.
Michele Ca' Scarano è presente, Vito Giuseppe Lagioia, Vito Giuseppe, la gioia presente, Michele, albergo è presente, dopodiché abbiamo aiuto, ecco qui, Eugenio Volpe presente e Michele, e Pietro crudele è assente.
Quindi, Presidente, abbiamo.
15 consiglieri comunali presenti, ivi compreso il Sindaco, e sono assenti i consiglieri Pesole e il Consigliere crudele, quindi due consiglieri comunali, sussistendo il numero legale, può dichiarare l'orario di ripresa dei lavori dopo la seconda sospensione grazie grazie Segretario, dichiaro l'orario di ripresa della seduta alle ore 18,
E procedo con la lettura del terzo punto iscritto all'ordine del giorno che ha per oggetto la concessione in uso dell'area pubblica e del caffè letterario all'interno del Parco San Lorenzo determinazioni, autorizzazione all'indizione di una gara ad evidenza pubblica, relaziona il Sindaco.
Prego, Sindaco, ne ha facoltà.
Grazie, signor Presidente, Consiglieri, Assessori, signor Segretario generale, anche rispetto a questo punto, che viene sottoposto alla vostra attenzione, è in linea con quanto abbiamo già.
Detto per il punto precedente, è mio dovere ringraziare la struttura tecnica che ha lavorato per la redazione di tutti gli atti che voi avete alla vostra attenzione e quindi è doveroso anche, quindi citare i funzionari che hanno appunto lavorato e quindi l'ingegner Sgaramella Valentina che anche,
Acquisito la funzione di RUP, la dottoressa Annamaria Larizza, alla dottoressa, Patrizia Romano, la dottoressa Sabina Sansò, e il dottor Michele, Rocco anche loro, quindi, sono stati coordinati dal dirigente Domenico Pignataro, dal dall'ingegner Carlo ronzino e dalla dottoressa Benedetta può.
Quindi, grazie a tutti per questa proficua collaborazione, questo apporto professionale che avete dato per la redazione di questi atti.
La proposta che oggi in questo momento poniamo all'esame di questo Consiglio comunale riguarda la concessione in uso dell'area pubblica e della struttura di nuova realizzazione ubicata all'interno del Parco San. Lorenzo che e qui c'è la scelta politica dirimente e qualificante di questa Amministrazione. Mi scusi Sindaco, chiedo un po' di silenzio, grazie. Ha scelto di destinare quindi con un vincolo, diciamo, funzionale a caffè letterario. È opportuno precisare che il Parco San Lorenzo non è stata ancora aperta al pubblico e quindi non è stato ancora consegnato all'Amministrazione, perché sono tuttora in corso gli ultimi interventi necessari al completamento, anche se in sostanza, come abbiamo ripetuto questa mattina, si tratta soltanto di provvedere all'allacciamento della dell'energia elettrica, per cui ci sono ancora problemi da questo punto di vista, l'operatore ha detto che, nel momento in cui il palco sarà dotato di fornitura elettrica, avrà bisogno di 20 giorni per poi provvedere alla consegna del bene, al all'Amministrazione. Quindi con.
Questa delibera che viene sottoposta alla vostra attenzione. L'Amministrazione non intende realizzare affidare un bene comune, così semplicemente destinato esclusivamente alla somministrazione di bevande e alimenti, perché una simile destinazione sarebbe stata un po' riduttiva rispetto alle caratteristiche pregevoli e strategiche della struttura rispetto alla sua collocazione all'interno del nuovo parco urbano e agli obiettivi sociali e culturali che intendiamo perseguire.
Non abbiamo immaginato un semplice bar, quindi all'interno del parco, come già c'è.
Precedente qui a Triggiano al bar Nassiriya, dove insiste appunto un punto di ristoro e così come c'è in in tutti i Comuni, ma abbiamo voluto attribuire alla struttura una funzione più ampia e qualificata, capace di coniugare quindi da attività propriamente di caffetteria e di piccola ristorazione con le offerte di servizi culturali, educativi e ricreativi e aggregativi, quindi nel.
Nell'auspicio di questa Amministrazione che questo caffè letterario possa diventare una volta aperto il parco, un vero centro di aggregazione e di promozione culturale per la città, un luogo nel quale poter consumare un caffè o un aperitivo ma anche perché no, leggere un libro, partecipare ad una presentazione editoriale e ascoltano notori visitare una mostra assistere a un piccolo evento musicale o prendere parte a un dibattito o ad un momento di approfondimento. Particolarmente significativa è la previsione secondo cui i libri dovranno essere liberamente consultabili e la zona libreria dovrà essere fruibile anche senza obbligo di consumazione. Il cittadino quindi dovrà poter entrare, leggere, utilizzare lo spazio culturale senza essere necessariamente obbligato a assumere.
La consumazione. La struttura presenta una superficie interna di circa 80 metri, quadri prevalentemente vetrata e visivamente connesse con l'esterno, oltre a un'area esterna al servizio di circa 60 metri quadrati, inserita in un piazzale del complessivo di circa 225 metri quadri.
Proprio perché, come dicevo prima, non stiamo affidando un semplice punto di ristoro. La scelta del concessionario non potrà basarsi esclusivamente sull'offerta economica. La procedura sarà svolta ad evidenza pubblica e il criterio di selezione sarà quello dell'offerta Economic economicamente più vantaggiosa. Ciò consentirà di valutare non soltanto il canone offerto, ma soprattutto la qualità complessiva del progetto gestionali e culturali, la sostenibilità economica, il calendario delle attività, l'apertura alle associazioni, alle scuole, la capacità organizzativa, la manutenzione della struttura e il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza, igiene e tutela dei lavoratori. Il caffè letterario è stato concepito come un'attività capace di sostenersi attraverso i ricavi prodotti, dalla somministrazione dei servizi offerti e dall'organizzazione delle iniziative culturali e ricreative, senza determinare oneri ordinari di gestione a carico del bilancio comunale. I costi annuali complessivi della gestione sono stati stimati in 116.482,08 euro, pari a circa 9.706 e rotti euro mensili.
Tra gli obblighi del concessionario rientrano anche l'apertura. Questo è un dato molto importante. L'apertura, la chiusura e la pulizia quotidiana dei servizi igienici destinati agli utenti del parco e qua si è previsto nel nel nel nel PEF un un costo di 6.000 euro. Si tratta di una prestazione che produce un beneficio diretto per l'intera collettività e conferma che il gestore non avrà soltanto il compito di condurre l'attività commerciale, ma dovrà contribuire alla piena funzionalità e alla cura del parco. Dal confronto tra i ricavi e i costi complessivi emerge un utile lordo o avanzo di gestione, stimato in 74.000 e lordi euro, pari a circa 6.243 euro mensili. Si tratta di una previsione meramente indicativa che non costituisce alcuna garanzia di guadagno e che non impegna l'Amministrazione. Il risultato effettivo dipenderà dalla capacità imprenditoriale del gestore, dalla qualità dell'offerta, dall'organizzazione del servizio, dalla risposta della cittadinanza, dell'effettiva frequentazione del palco e dalla capacità di realizzare una proposta culturale attrattiva e continuativa. Il concessionario assumerà integralmente il rischio della gestione. Il Comune non garantirà livelli minimi di utenze, incassi o risultati economici, ma pretenderà il rispetto degli obblighi del capitolato e del progetto presentato in sede di gara. Detto ciò, io auspico anche su questo punto un'ampia convergenza e apro al dibattito. Grazie.
Grazie Sindaco ha chiesto di intervenire il consigliere, albergo, prego, Consigliere albergo, ne ha facoltà.
Cittadini, colleghi, consiglieri, assessori, signor Sindaco, signor Presidente, allora ieri diciamo in questa Commissione abbastanza.
Impegnativa dal punto di vista della durata, abbiamo parlato anche del caffè letterario, avevo già scritto, diciamo, avevo già in testa l'intervento che avrei dovuto fare oggi in Consiglio comunale, ho preso degli altri spunti durante la la Commissione congiunta è mi dispiace non vedere la presenza del Consigliere fiera a installare.
Allora, signor Presidente, lei oggi mi deve perdonare perché io questo intervento, quando l'ho scritto ieri sera, dopo la Commissione Comandante, per favore ho bisogno di silenzio, oggi.
Ho pensato e non userò il, diciamo il termine Consigliere, ho pensato solo nel in tutto il momento in cui stavo scrivendo l'intervento a Paolo, a, Gianluca e a Fabrizio.
Perché secondo me ragazzi però sceglie?
Perché secondo me, oggi noi stiamo discutendo l'affidamento del caffè letterario e voglio partire da una premessa molto chiara. Non siamo contrari all'apertura del caffè letterario, anzi, siamo i primi a voler vedere finalmente vivere quel parco. Ovviamente ringraziamo sicuramente l'Amministrazione precedente che ha intercettato le risorse, e pensavo che questo sarà. Lo è già uno dei luoghi più belli della nostra città ed è giusto che venga restituito ai cittadini. I cittadini ce lo chiedono da anni, ma proprio perché vogliamo che viva davvero, crediamo che questa discussione meriti qualche riflessione in più, perché oggi non stiamo decidendo semplicemente se aprire un'attività commerciale. Stiamo decidendo quale identità dare ad uno spazio pubblico destinato a restare per molti anni, un punto di riferimento per la nostra comunità e questa, permettetemi, è una scelta solo politica, quindi, Paolo Gianluca Fabrizio e Miki. Diciamo che siamo stati eletti dal popolo, non dobbiamo dimenticarci di questo aspetto, perché qui non stiamo affidando semplicemente un bar. Questo bene nasce per svolgere la funzione culturale, educativa, ricreativa e sociale non nasce per vendere un caffè, il caffè dovrebbe essere uno strumento, non il fine, e allora la prima domanda è, stiamo affidando un'attività commerciale oppure un presidio culturale? Ho pensato Fabrizio, perché ne abbiamo parlato quando abbiamo fatto la Commissione di questo, perché cambia completamente la prospettiva. Consigliere Angelilli, non ti ho inserito solo perché se il più grande.
Perché se il cuore del progetto è davvero culturale, allora tutto dovrebbe ruotare attorno alla qualità della proposta culturale, alla capacità di coinvolgere le scuole, le famiglie, le associazioni, le associazioni di volontariato sul territorio, gli incontri pubblici, la prestazione dei libri, laboratori, le attività e i dovuti educative, cosicché noi sicuramente nel bando ci sono scritte, ma do forse dovevamo essere un po' più coraggiosi, perché non giustifica solo il nome caffè letterario, perché di caffè letterari, tutti quanti noi li abbiamo frequentati, non ci hanno dato sempre quel quel, diciamo l'aspetto, ovvero del caffè letterario, perché altrimenti rischiamo di fare un'operazione molto diversa. Rischiamo di ritrovarci un semplice bar con un nome magari più elegante, ma sempre un bar stiamo parlando e sinceramente credo che il Parco San Lorenzo meriti qualcosa in più meriti. Una visione meriti un progetto, meriti un luogo capaci di diventare un punto di aggregazione permanente per la città. Noi, ad esempio, avevamo immaginato qualcosa di diverso. Uno spazio aperto alle associazioni culturali, al Forum giovanile, al Centro donna, alle associazioni sociali e alle di nuovo, le realtà del volontariato, perché questi soggetti non cercano un utile economico. Cercano luoghi nel cuore costruire partecipazione ed è proprio questo che dovrebbe diventare il caffè letterario, un luogo vissuto, un luogo frequentato un luogo riconosciuto da tutti come una casa della cultura. 2.0 e allora mi permetto di fare una riflessione,
Che cosa vogliamo che diventi questo luogo fra cinque o 10 anni? Questa è la vera domanda politica ed è la domanda alla quale, a mio avviso, il bando non dà ancora una risposta sufficientemente forte perché una città non cresce, costruendo edifici, cresce riempiendoli di contenuti e questo contenuto permettetemelo di dirle di dirlo non può essere lasciato esclusivamente allego alle logiche del mercato perché la cultura non è una merce, è un investimento sulla comunità e qui arrivo al punto dove i ragazzi vi ho pensato per tutta la sera, perché tutta questa fretta di affidare subito questa struttura ad un privato lo chiedo perché, se ho letto correttamente gli atti e li abbiamo parlato anche per i primi tre anni, la manutenzione del parco è a carico delle imprese delle impresa appaltatrice su cui e su esse acuta attrice del progetto perché non cogliamo questa opportunità?
Perché non siamo noi a gestire la struttura per i primi tre anni, perché non utilizzare questa struttura per i primi tre anni, per prenderci noi, la responsabilità di farlo, div di dare l'identità del caffè letterario noi, i Consiglieri comune all'Amministrazione comunale perché,
Diciamo l'operatore economico, io voglio da allora il diciamo l'obiettivo che io per questo parco e che forse qui siamo al bivio.
Perché guardiamo tutti gli altri Comuni e abbiamo tutti delle criticità sul nostro per quello che offriamo dal punto di vista culturale abbiamo un'estate povera.
Aoun il calendario estivo povero. Non sicuramente è colpa dell'Assessore perché il budget era quello, quindi, perché no? Da qui non partiamo e non diamo all'operatore economico la possibilità allo. Se l'operatore economico deve parlare con le associazioni, il conflitto può solo aumentare perché, come sapete, si possono essere associazioni sportive, associazioni culturali sono sempre tutte contro tra di loro. Quindi, chi ha la dote della mediazione ce l'abbiamo noi. La politica quindi continua a dire io questo vi chiedo, prendiamoci eh, ecco perché pensavo a voi perché secondo me oggi abbiamo la possibilità, ci siamo sempre detti che per cambiare, Triggiano per cambiare la cultura di di di Triggiano, ci vogliono 10 anni o che ci vogliono pure. 15, ma è da qua che dobbiamo partire, perché io non so perché io immagino che il lunedì doveva esserci una prestazione del libro il martedì un laboratori con i bambini, il mercoledì, un'iniziativa del Forum giovanile, giovedì il Centro Donna, il venerdì, una rassegna CIMAC cinematografica, il sabato un dibattito culturale, ci possiamo divertire come vogliamo un luogo vivo ogni giorno, non perché qualcuno deve fare fatturato, ma perché quel luogo appartiene ai cittadini, perché questo, secondo me, è la vera funzione di un bene pubblico. Allora la domanda diventa inevitabile. Siamo sicuri che la scelta migliore sia affidarlo immediatamente ad un soggetto privato? Lo so che forse il Comune non ha la forza per cinque per 10 anni per gestirlo, ma se i primi tre anni la manutenzione è a carico dell'impresa appaltatrice, prendiamocela questa responsabilità forse ce la possiamo fare tutti insieme, maggioranza e opposizione, o diciamo, sarebbe più lungimirante e far nascere prima un progetto culturale della città e soltanto successivamente individuare il modello più adatto alla gestione. Perché vedete, nasce un'altra riflessione negli atti si parla di caffè letterario, si parla di cultura, di aggregazione e di socialità, ma compe contemporaneamente affidiamo la gestione ad un operatore economico che, giustamente Giuse, dovrà far quadrare i conti, ed è normale. Un'impresa vive di ricavi non c'è nulla di scandaloso, ma proprio per questo dobbiamo porci una domanda. Quale sarà l'obiettivo prevalente, la funzione culturale o l'equilibrio economico.
Quando lei due entreranno in COFF in conflitto, quale prevarrà e quei nutro qualche preoccupazione perché ieri il comandante in Commissione ci ha detto che l'anno una no, la la normativa consente al pubblico esercizio di osservare orari molto ampi anche 24 ore su 24. Allora la domanda è sempre la stessa cosa significa eventi la presentazione di un libro o i ricevimenti o le feste private. Fra tre anni il consigliere Alberto, fra quarant'anni Pozza Fest nel parco perché.
Non credo, non credo, è quello l'obiettivo che vogliamo fare, perché lì il l'evento privato, il ricevimento, la festa, è normale che fa guadagnare di più dirette, che ci andiamo a bere il caffè leggere il nuovo, un nuovo libro.
E allora?
Lo dico senza nessun pregiudizio, perché chi gestirà quella su quella struttura farà semplicemente il proprio lavoro, cercherà di far funzionare l'attività e farà pure bene, ma proprio per questo è la politica che deve stabilire prima qual è la destinazione che vuole dare a quel luogo perché se oggi noi ci limitiamo ad affidare uno spazio senza averne definito fino in fondo l'identità rischiamo di accorgerci troppo tardi che quel luogo è diventato qualcosa di diverso da quello che noi ci aspettavamo ragazzi decine, possiamo accorgere troppo tardi perché la cultura deve essere un asset su cui costruire, una Triggiano che compete con gli altri Paesi dell'area metropolitana. Io ci credo a questa cosa, perché nel PEF.
Il Sindaco oggi ha parlato di 75.000 euro. L'anno di indicativo di di di ricavi può diventare appetibile per tanti operatori economici e, se non sbagliamo il gestore questa è una è, diciamo, è sicuramente una responsabilità della maggioranza, però io non mi sento di lasciarvi soli a combattere questa battaglia, perché è molto probabile. 75.000 euro di ricavi e di di ricavi che ci sono scritti nel PEF veramente può diventare appetibile per tanti solo per uno scopo economico. Io su questo ci credo, Fabrizio io, ci credo, perché non abbiamo. Non abbiamo la possibilità poi di cambiare in corso d'opera, perché il nome caffè letterario crea inevitabilmente un'aspettativa, fa immaginare un luogo, un luogo di di dedicato solo alla cultura, al confronto alla lettura, la crescita della comunità non è semplicemente un locale pubblico ed è proprio per questo che sarebbe stato utile definire con maggiore precisione quali attività si intendono promuovere e quali invece non sono coerenti con la bocca con la vocazione della struttura. Perché, ripeto nessuno mette in discussione la libertà dell'operatore economico, ma è la politica che deve decidere quale identità vuole dare un bene pubblico e su questo, secondo me, come dicevo prima, gli atti potevano essere un po' più coraggiosi. Noi oggi stiamo discutendo di un luogo che dovrebbe diventare un punto di reefer di riferimento culturale per la nostra città. Non possiamo limitarci a sperare che tutto ciò accada, dobbiamo costruire le condizioni perché accada davvero. Io sono convinto di questo ragazzi, perché l'obiettivo principale non è il bar del Parco e il Parco. L'altra domanda è chi lo PEG vigilerà, perché non è che creiamo un nuovo punto dove schiamazzi danneggiamenti danni a tutte a tutte le ore del giorno e della notte, perché proprio per, per tornare a quello che stavo dicendo prima, stiamoci attenti, perché questa la possiamo sbagliare, perché non compete a noi, perché prima viene la tutela del Parco.
Poi viene la la, l'apertura del caffè letterario, possiamo organizzare pure le cose più belle del mondo, ma se viene danneggiato, avremmo comunque fa avremmo comunque fallito ed è proprio per questo che continuo a chiedermi se tutti gli aspetti della gestione siano stati valutati fino in fondo.
Era inclusione con subito. Presidente, un alt, una riflessione che nasce non soltanto da questo provvedimento, ma ciò che è accaduto anche nei mesi scorsi, perché forse qualcuno l'ha dimenticato io no. Quando arriva la prima versione di questo bando ci ritroviamo in Commissione a discutere e ricordo perfettamente quel confronto e per questo ringrazio gli uffici comunali che hanno lavorato intensamente per un momento, Fabrizio Gianluca Paolo, ce lo siamo anche detti per un momento abbiamo tutti quanti ha avuto la sensazione che maggioranza e opposizione vedessero le stesse criticità che, al di là delle, appare appartenenze politiche. Tutti ci rendessimo conto che quel bando presentava problemi e diventa evidenti, e non lo dico io lo dimostra il fatto che oggi ne stiamo discutendo un altro, lo avete riscritto, lo avete modificato. Questo significa una cosa semplice che quelle osservazioni avevano un fondamento, che il confronto serve, che quando la politica si confronta seriamente sugli atti, amministra amministrativi si possono migliorare e dei consiglieri.
Ed è proprio questo il punto, perché ad un certo punto perché ad un certo momento ho avuto quasi la sensazione che fosse che non fosse la politica a decidere che fosse la politica ad inseguire la tecnica e questo, permettetemi di dire, è un errore, lo dico soprattutto ai consiglieri che siedono in quest'Aula per la prima volta ricordatevelo sempre l'indirizzo politico, la gestione tecnica, sono due cose profondamente diverse. La politica ha il dovere di decidere cosa vuole realizzare, qual è l'interesse politico, qual è la visione della città, quale quale funzione deve avere un bene comunale. Poi saranno gli uffici a stabilire come raggiungere quegli beh, quegli obiettivi che la politica ha dato, con quali strumenti e con quali procedure e con quali tempi? Ma il percorso non può essere invertito, perché, se la politica è ad adeguarsi alle scelte tecniche, allora rinuncia al proprio ruolo e noi non siamo stati eletti per limitarci a ratificare provvedimenti per dare, noi siamo stati eletti per dare un indirizzo, per rappresentare la comunità ed è per questo che non dobbiamo avere paura del confronto. Non dobbiamo avere paura delle osservazioni, non dobbiamo avere paura delle proposte dell'opposizione, perché non sempre una critica è un ostacolo, a volte un'occasione per migliorare gli alti. È già successo. È successo proprio su questo provvedimento, consigliere quale siamo già oltre. Il quel primo bando LEP, mi perdonerà, Presidente, quel primo bando è stato profondamente modificato perché noi abbiamo avuto l'obiettivo, non abbiamo l'obiettivo di bloccare i progetti, abbiamo sempre creato cercato di migliorarli e lo faremo ogni volta che ci sarà un atto che riguarda il patrimonio pubblico della città, perché noi non facciamo l'opposizione per dire no, facciamo opposizione per costruire soluzioni migliori ed è questo il senso del nostro lavoro. Concludo davvero io spero che questo caffè letterario diventi un successo. Lo dico sinceramente perché dobbiamo anche toglierci, diciamo di questa diciamo, diciamo sempre che l'opposizione magari vuole che qualcosa va male, no, io voglio il successo del parco, costruire un ancora una visione più forte, coinvolgere di più il territorio, ma come il luogo nella, ma come il luogo nel quale la cultura e le associazioni dei giovani Triggiani si hanno trovato finalmente una casa, perché i beni pubblici non si misura non soltanto dai ricavi che producono, si misurano soprattutto dal valore che restituiscono alla comunità e questo, secondo me, è il compito più alto della politica. Cari amici, miei cari Consiglieri, io vi chiedo il rinvio del punto lo discutiamo tra 20 giorni diamo ancora una, diciamo qualcosa di più a questo bando e prendiamoci la responsabilità, chiedo scusa a tutti scusa, Presidente, grazie Consigliere.
Ha chiesto di intervenire, il Consigliere Battista, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente.
Allora?
Io penso che questi provvedimenti.
Che sono oggi posti all'ordine del giorno, penso che non siano stati presi, diciamo con la dovuta attenzione, no esaminati con la dovuta attenzione, io sono convinto che se fossero stati, diciamo letti e con una lettura approfondita di questi provvedimenti come il primo dove abbiamo visto una serie di come dire incongruenze di sbagli errori, eccetera eccetera anche nel secondo avete voluto, avete ritenuto opportuno andare avanti, anche se ci sono dei profili di illegittimità. Anche nel secondo punto.
Io penso che se i consigli consigliere fiera il consigliere Portincasa, Consigliere corde avessero letto questo provvedimento con le competenze che hanno avrebbero detto, rinviamo il punto perché, così come per gli altri punti, perché ci sono degli strafalcioni impressionanti, allora, dall'analisi della documentazione fornita emergono diverse criticità di natura economica, gestionale, normativo ed esecutivo.
Che rischiano di incidere chiaramente negativamente sulla sostenibilità e l'appetibilità della gara per un potenziale operatore economico che secondo me è difficile che possa presentarsi.
Il discorso della manutenzione straordinaria e riportato anche qui forse il comune di Triggiano è l'unico Comune, cara consigliera, Partipilo, che addossa il rischio operativo con uomini, la manutenzione straordinaria direttamente in capo al concessionario, ciò che non fa nessun comune sul Comune di Triggiano lo fa e questo nel PEF la manutenzione straordinaria, cari Consiglieri, è indicata con 1.000 euro, ma ci rendiamo conto 700 euro, la no al vecchio provvedimento e 1.000 euro. Questo provvedimento significa che qualsiasi cosa possa succedere dal punto di vista della manutenzione straordinaria ed i vizi dell'opera, perché addirittura mettono nonché incontri i vizi dell'opera, che uno si deve andare a far la causa per conto di un altro e ci sono profili di illegittimità anche in corso d'opera, quando ci sarà il bando di gara, qualcuno potrà ricorrere, io poi io poi prenderò le registrazioni di questo Consiglio e di far vedere a tutti perché qua siete voi i responsabili delle vostre azioni,
Oltre al discorso della della manutenzioni straordinarie che quantificata in 1.000 euro 1.000 euro che impugnabili da dinanzi al TAR, perché deve essere realistica la previsione qua non è realistica, è forfettario.
La presa in carico dei bagni, per esempio, no, il concessionario è tenuto ad aprire e chiudere, pulire tutti i bagni pubblici e a servizio dell'intero parco San Lores dalle 8 alle 24, tutto il giorno e nel PEF vengono riconosciuti soltanto 6.000 euro per questa funzione con tu tutte le a fronte di penali che potrebbero essere applicate a fronte del dell'impegno orario richiesto di 16 ore al giorno per 365 giorni, il margine operativo compensativo è del tutto insufficiente a coprire i costi di manodopera e i costi dei materiali di igiene.
Proprietà e arredi attrezzature al termine della concessione equa ritorniamo al consigliere fiera che prima avevamo parlato di investimento, qui c'è l'investimento, l'articolo 12 del capitolato e l'articolo 5.1 del per stabiliscono che i 54.000 euro di arredi e dotazioni acquistati a proprie spese dal gestore resteranno di proprietà dell'ente a fine rapporto senza alcun indennizzo o rimborso per l'avviamento.
Io non ho mai viste si cose, io no, io queste cose non le ho mai viste.
C'è uno compra le attrezzature e poi le attrezzature, si apprende il comune, cioè, ma se sono le mie e degli operatori economici, io me ne vado dal Comune e me ne vado in un altro posto. No, in un altro luogo ad aprire l'attività e mi prendo il mio materiale e lo riporto nella nuova attività, no di DPI lasceranno bon discordanza, poi questa è proprio, diciamo, l'apoteosi perché nel capitolato articolo 5 e nel PEF articolo 8 e articolo 9, il valore economico stimato della concessione quinquennale è pari a euro 957.000 è un valore complessivo quinquennio, più rinnovo più proroga, pari a 2 milioni 0 9.000 euro e 700 euro. Nella proposta di delibera invece al punto 5 del deliberato, il valore stimato della concessione iniziale è indicato in euro 1 milione 914, cioè nel PEF. C'è un importo del valore economico. Nel invece nella proposta di delibera c'è un, altro valore.
Cioè, ma come è possibile che c'è, qual è il valore? Io voglio sapere oggi il valore qual è.
Quello indicato nel PEF o quello indicato nella delibera,
Le stime dei ricavi questa è fantasia, la proiezione del PEF ipotizzano incassi medi per un evento pari a euro 15 a persona.
Per 100 persone a manifestazioni, 20 eventi in un anno, 30.000, cioè i numeri al lotto, noi siamo qua a dare i numeri al lotto,
In aggiunta a un'affluenza costante, stimata fino a 150 avventori al giorno nel periodo estivo.
Trattandosi di un parco pubblico di periferie di quartiere, sono dati completamente fuori dall'immaginario e si consideri da un'altra cosa assurda che c'è una preclusione all'uso di amplificazione sonora esterna Sindaco, ma lei l'ha letto, il bando l'ha letto perché io voglio capire ma chi partecipa a queste condizioni cioè io faccio gli eventi io facile eventi, consigliere Mario facili eventi io non posso metterla must lei è d'accordo con questa cosa?
Che eventi dovete farle poesie, dobbiamo dire le poesie e basta, non possiamo mettere un po' di musica, oltre che in tutta la in nei 365 giorni, signori miei, non si può mettere musica all'interno del Consigliere si rivolga a me Cortes, ma perché ma dovesse ascritti mi devo rivolgere per forza tutto il tempo a legno riposo fosse stata una bella donna, beh, l'avrei anche un solo Consigliere, ma il Regolamento recita questo.
E se c'è un torcicollo, preside?
La superficie esterna.
Diversa nel canone del calcolo del canone, cioè nel PEF articolo 5.4. Il canone teorico per l'area esterna non viene calcolata su una superficie di 60 metri quadri.
Articolo 5.4 del PEF nel documento banca dati OMI il calcolo mi applica lo stesso coefficiente su un'area di 225 metri quadri. Allora fatemi capire.
Il canone di locazione che viene calcolato, è calcolato, da una parte, per 225 metri esterni da un'altra parte per 60 metri e sa qual è il calcolo che dobbiamo prendere in considerazione, no?
Quindi vi è una palese contraddizione interna tra i documenti tecnici e quelli estimativi dell'ente c'è qua, parliamo di cose messi così alla rinfusa, quindi il canone cambia in base a questi questi fattori, quindi noi abbiamo il canone, ma non sappiamo se l'abbiamo tarato in un modo come dice la bandiera da Tau due OMI oppure nell'altro come indicato nel PEF.
La forchetta del costo per le manutenzioni, l'ufficio tecnico dice va dal 2.400 euro a 6.600 euro, perfetto, siccome tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria.
Vengono calcolati importi dai 2000 parliamo di un parco urbano dai 2.400 euro ai 6.600 euro,
Tra manutenzione ordinaria e straordinaria, ma non solo, ma siccome sono tanti questi soldi per la manutenzione ordinaria e straordinaria di un parco pubblico, allora nel PEF decidono voi Amministrazione, decidete di mettere 3.000, è.
Non 6.006, il massimo no 3.000 tra manutenzione ordinaria e straordinaria io non so questi dati da due vengono, fu io se se noi andiamo o no a parlare col Comune di Capurso, fatevi dire di manutenzione ordinaria e straordinaria quanto spendono alla è sicuramente non parliamo di 3.000 euro forse dobbiamo aggiungere qualche zero.
I bagni c'è l'esclusione dei bagni dal canone dal canone, cioè i bagni non vengono computati nel canone, ma incremento dei costi operativi nel documento banca dati OMI si specifica che i bagni pubblici non rientrano nel canone nel calcolo del canone OMI, ma si conferma però l'obbligo cioè non fa parte del del del calcolo però si conferma l'obbligo in capo al gestore di effettuare pulizia custodia per conto del padre.
Quindi questi questa estensione dell'area esterna, dell'afflusso dei bagni determina costi elevatissimi solo di di di consumo di acqua, no, hanno calcolato in un anno 6.000 euro tra costi tutto compreso tra costi di manodopera, di di tutto similari.
Ma la cosa assurda, appunto, è quella che dicevo prima e il fatto che la VIC, l'articolo 10 del capitolato, vieta qualunque diffusione sonora all'esterno dei locali chiusi, niente casse su due Ors patio o verde, cioè diventa quasi impossibile organizzare 20 manifestazioni culturali all'aperto dove tu non puoi mettere assolutamente la musica ma io voglio capire ma mi trovate un altro bando dalla questo,
Cioè io, anche se volevo fare un copia incolla, ma da dove lo andiamo a prendere un bando fatto così male, cioè io avrei finito tutto in tutt'Italia, secondo me, se io facevo una ricerca delle castronerie come queste, io non le avrei trovato da nessuna parte cioè non è difficile devi fare una ricerca approfondita, prescrivere tutte queste cose che che che che sono assurde quindi, al di là di tutto,
Io penso che voi, Consiglieri, Assessori questi provvedimenti, no, non li avete mai eletti,
Perché se voi li avete letti e non rilevate queste cose, io non ci posso credere, perché tutti voi siete persone molto abili, no, dal punto di vista della dello studio, quindi penso che se li avresti letti sicuramente avreste trovato è rilevato queste diciamo,
Non so come definirle che ho rilevato io, quindi vi prego di immediatamente di modificare o meglio.
Rinvia il punto al fine di integrarlo con dei dati corretti, di integrarlo con l'aiuto, l'intervento della politica che in questo provvedimento non esiste, così come non esiste in tutti gli altri provvedimenti, perché voi recepite soltanto lavoro degli uffici ma di politico qui dentro poi non ci mettete niente perché oltre al di alla parola letterario caffè letterario non c'è niente Sindaco, non c'è niente tutte quelle cose che avete detto in campagna elettorale, la cultura, l'eco, c'è zero, zero, zero, zero, zero all'infinito periodico.
Quindi io direi che questo punto va rinviato e va veramente integrato. Vanno sostituite, diciamo, tutte le discrasie tra PEF e tra gli altri documentazioni e io vi invito a studiare, vi invito a studiare perché io non debba essere l'unico stupido che sta la notte a studiare, puoi venire qua e dirvi quello che dovete fare, rimboccati le maniche, mettetevi sui libri e mettetevi a studiare e a produrre dei provvedimenti che siano utili per la cittadinanza e se non siete in grado di farlo, perché spesso accade che.
Vedo che non siete in grado di produrre un provvedimento preciso e allora ragazzi non continuiamo a fare del male al Paese, non continuiamo fa se non siete nelle condizioni di portare avanti questa attività amministrative. Dimettetevi perché fate il bene del Paese, perché se questi devono essere i provvedimenti da portare all'ordine del giorno, no, queste sono delle vergogne di provvedimenti, così come sono anche gli altri.
E avete portato avanti il secondo punto, dove ci sono profili netti di illegittimità, profili netti di legittimità che ho rileverò che io rileverò nelle sedi opportune perché vanno rilevati, perché un domani, quando ci saranno i ricorsi io più vicino al provvedimento Cosimo Sibilia con Saviano uscirò il provvedimento che ho prodotto e lo farò vedere a tutti perché io dirò io con loro non c'entrano niente.
Io attendo le risposte su questo e vorrei subito la conferma del rinvio che io chiedo.
Grazie, Consigliere Battista.
Chiesto di intervenire, il Consigliere, la gioia, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, preannuncio che dopo il mio intervento io dovrò andar via perché ho altri impegni, dovrò lasciarvi comunque.
Comunque, rinnovo i saluti al Presidente, al Sindaco, agli assessori e ai consiglieri cittadini,
Noi.
Devo dire che diciamo la riconoscenza del Sindaco per il lavoro svolto dalle precedenti Amministrazioni, se diciamo fermato dal punto precedente, perché il Sindaco ha omesso di ricordare che anche questo diciamo, questa opportunità viene data dal lavoro che è stata fatta nella precedente Amministrazione, rispetto alla quale non c'era un finanziamento PNRR ma è stata portata avanti un'attività molto complessa nel quale c'è stato oltre che intercettare il finanziamento anche convincere i proprietari a cedere al Comune l'area sul quale poi insiste del parco che, ricordo, va a riconnettere porzioni di territorio che erano completamente scollegate.
Ed è stata, diciamo, data questa opportunità al al nostro Paese dove oggi appunto, sorgerà il bar oggetto della di queste della discussione all'ordine del giorno, rispetto a questo, a me l'idea del caffè letterario, onestamente non dispiace però, onestamente.
Io ho capito questo genere di provvedimenti a noi consiglieri comunali che margine di discussione e poi i fatti, più cioè di di intervenire fattivamente su questi provvedimenti, abbiamo perché il Sindaco prima ci ha detto vale e il provvedimento, la costruito, la parte tecnica, quindi ci dobbiamo fidare e quindi diciamo che discutiamo, cioè discutiamo qualcosa che abbiamo già dato, per assodato, che non può non è, non è modificabile.
Per cui diciamo, sono scettico a sto punto rispetto anche a portare in Consiglio comunale di questi provvedimenti che forse è meglio portare un indirizzo semplice, il due righe, dicendo che li vogliamo fare il caffè letterario e tutto il resto, lo demandiamo la parte tecnica e magari, diciamo, siamo anche un po' meno in Consiglio comunale.
Perché rilevare oggi alcune cose che condivido, anche rispetto a quello che ha detto prima il Consiglio d'albergo e dopo il Consigliere Battista, non so quanto poi sia effettivamente utile, perché noi oggi qui stiamo parlando di una concessione di servizi, no, cioè noi abbiamo deciso che non facciamo una locazione commerciali di quel bar ma facciamo una concessione di servizi perché ci aspettiamo che il gestore lì dentro ci fossero delle attività per conto del Comune oltre che fare l'attività commerciale, però, onestamente rispetto a come è impostata proprio la concessione.
Non si capisce cioè non si capisce la d'importanza che il provvedimento vuole dare a servizio di diciamo letterario o comunque culturale, perché onestamente su un provvedimento del genere, se deve essere costruito, ripeto perché c'è una visione dietro in questa visione, poi già ci deve essere corrispondenza negli atti ma se poi noi abbiamo,
Una concessione che è prettamente commerciale, cioè se andiamo a vedere la la griglia di valutazione nella griglia di valutazione, alla fine si abbiamo la parte che riguarda.
Diciamo una descrizione delle attività di intrattenimento socioculturali artistiche, no, li diamo un punteggio e su questo.
Diciamo, mettiamo il punto no che ci interessa ma ripeto un po' trattandosi sempre dobbiamo fare 70 30,
Uno può anche disattendere, diciamo questi.
Questi punti per andare a pescare i punti del 30% che ci sono dall'altra parte, quindi qui in maniera migliore, diversa, ma questo per tornare a quello che dicevamo prima che quando si appieno il disservizio della città non si può fa fare una scelta di diciamo di prevalenza commerciale perché altrimenti viene un po' meno anche il la delicatezza no di servizio di cui stiamo parlando.
Io su un provvedimento del genere mi aspettavo una visione un po' più chiara, perché se io chiedo a un barista no di improvvisarsi.
Un diciamo un.
Produttore culturale, io avrò delle difficoltà a trovare, avrò delle difficoltà attuali, soprattutto se io non scrivo perché noi che cosa facciamo, affidiamo la concessione, dopodiché il.
L'operatore economico ammette sulle attività, senza avere un minimo background. Su questo perché c'è chi barista ha fatto delle attività di questo tipo. Nessuno, quindi mi sarei aspettato che, almeno in fase di grida di valutazione, se non era possibile metterlo all'interno della dei requisiti, si andasse più verso la promozione di un'ATI tra un operatore commerciale. È un un'associazione culturale o comunque un promotore culturale, perché questo mi avrebbe garantito il diciamo la la, la la, la realizzazione della visione che est che c'è dietro questo, ma questo non si evince da nessuna parte. Qui noi stiamo selezionando un operatore commerciale a cui chiediamo di fare cose che lui non sa fa.
Questa è la verità,
E si improvviserà a fare cose, perché naturalmente sembra, diciamo dal PEF che è stato.
Insomma elaborato in maniera tecnica dalla struttura, c'è anche un bel, diciamo margine, per cui io sono sicuro che ci sarà partecipazione su questo bando.
Comandante è, diciamo, quando c'è troppa partecipazione con una rilevanza economica dominante. Aspettiamoci anche, insomma, deve avere qualche sorpresa, quindi comprendo le le perplessità del Consigliere albergo in tal senso, ma di più. A questo punto, se la nostra preoccupazione è quella di andare in qualche maniera a ad avere il maggior canone, è possibile cose che qui, rispetto alla alla precedente concessione, secondo me nemmeno garantita, perché su un fatturato di 120.000 euro non so quanto su 70.000 euro di ricavi ci danno 770 euro di di di di di di canone, ma forse già possiamo chiedere di più se il il PEF è stato costruito in maniera.
Sostenibile, ma a quel punto sarebbe stato no. Più.
Semplice anche da da da gestire, fare una locazione commerciale dell'immobile e poi finanziari delle attività all'interno di quell'immobile e sarebbe stato più più più più facile, secondo me, che andare ad impegnare ripeto, un operatore ecologico che non fa quel mestiere a fare delle cose che poi alla fine deve, diciamo sforzarsi di fare che sicuramente ci metterà anche un pezzo no, ma non è il suo mestiere, e né tantomeno penso che lui vada ad appaltare all'esterno attività che diciamo in qualche maniera rientrano poi nella nella sua concessione. Quindi, onestamente, sono rimasto un po' perplesso. Insomma, da da da, perché no? Il titolo era accattivante. No, caffè letterario, però cui onestamente,
Il provvedimento in sé non contiene nulla che in maniera chiara mi sincera sul fatto che poi questa formula funzioni, ma a iniziare, ripeto, dalla selezione dell'operatore perché noi stavano alla selezione un operatore esclusivamente commerciale o sulla forte forse culturale solo se la vedrà lui come deve fare però almeno c'è data nessuna garanzia oggi.
Questa è la mia perplessità, grazie,
Grazie consigliere, la gioia ha chiesto di intervenire, il Consigliere Porta in casa, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, di nuovo i saluti a tutti, in particolar modo ai cittadini presenti.
Sicuramente ripetuto il punto di oggi e di ha una sua valenza fondamentale e importante e devo fare anche mi permetterà Presidente, un breve excursus personale, perché ricordo con, diciamo affetto questa quest'opera in quanto ai tempi del liceo, durante l'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro affiancammo gli uffici tecnici nella all'ufficio tecnico nella diciamo in quest'esperienza è tra le varie attività ci fu proprio quella del del parco.
Insomma del del Parco della zona 167, quindi non posso che riconoscere assolutamente il valore strategico è importante sulla città di di quest'opera, proprio anche per una questione, insomma, l'ho visto nella sua fase embrionale sino alla conclusione che adesso c c.
Apprestiamo a portare quindi il valore di questa di quest'opera è assolutamente fondamentale, diceva bene il consigliere albergo, dobbiamo riuscire a ricavarne il più possibile, ma non solo, ovviamente diciamo dal punto di vista economico, ma appunto dalla tenendo conto del valore culturale e sociale che un'opera del genere può avere. Sarà certamente il parco più grande sull'intera area, di Triggiano e credo anche, diciamo nel nel nel circondario, per questo ci siamo dovuti interrogare su quella che era appunto la scelta. Credo che questo questo atto sia connotato in maniera.
Preponderante da una scelta appunto politica, cioè quella di non destinare un'area ad una appunto concessione di di un bene, ma quello di cercare di dare una sua connotazione è tenuto conto però anche di quelle che sono le criticità che possono emergere da da, diciamo da un'opera del genere. Creare questo tipo di di opere richiede poi un ulteriore passaggio, cioè quelle di poterli appunto.
Riempire, cioè renderle vive e anche monitorarle. Seguirle quindi dover coniugare la fruizione sociale e tentare di dare anche un input culturale alla alla stessa. Riempire appunto una piazza significa dare sicurezza, perché ovviamente quella piazza non sarà alla.
Mercede degli avventori, ma avrà un pubblico che si rivolge proprio ad un'attività che gli viene posta presenziare significa anche cercare di arginare quei fenomeni di criminalità, microcriminalità che attanagliano il nostro Paese. Perché ovviamente diciamo presenziare queste queste piazze significa cercare di tener lontano brutte,
Facciamo atteggiamenti e poi è ovvio, il la connotazione culturale. Credo che la connotazione culturale in questo in questo atto venga data, cioè si può si pone attenzione a quelli che sono gli eventi, il numero di eventi che l'operatore economico che.
Si aggiudicherà questo bene dovrà portare un numero minimo di 20 eventi all'anno, ma un punteggio che aumenta nel caso in cui appunto questi eventi siano siano maggiori.
Inoltre viene appunto affidate alla gestione del verde di quelli che sono i servizi attigui del verde attiguo chiarisco e si cerca anche di responsabilizzare, o meglio dare.
Questa questo questo bene ad un operatore che possa essere appunto responsabilizzato, quindi con.
Scusate da un operatore che sia connotato da un'esperienza, viene richiesta un'esperienza nel settore, appunto, dell'attività non solo di bar, ma anche di caffè letterario e anche, appunto, da un fatturato, cioè a dimostrazione di una sua capacità nel poter portare insomma saper gestire appunto una uno, un'attività economica del genera credo che questa questa volontà considerata il vicino perché lo facciamo subito,
Abbiamo voluto prendere esempio, o meglio spunto da quel metodo della formica che ci veniva detto, cioè cercare di anticipare i tempi, mettere a disposizione della cittadinanza un'opera completa sarà completato il parco e l'idea è quella di avere anche un bar, una ottima attività che sia che sia gestita quando ci siamo confrontati sul sull'idea, la possibilità di darla in mano alle associazioni, che è assolutamente una scelta politica e anche di una certa valenza la criticità che emerge, appunto, poi quella di avere la capacità di gestire un'area così vasta, pertanto un compromesso è quello di darla in mano ad un privato, ma un privato che possa anche coniugare le esigenze culturali e sociali della della cittadinanza. Abbiamo e dobbiamo individuare altre aree presenti sul territorio che vengano destinate assolutamente a quello. C'è una completa.
Gestione delle delle associazioni culturali con l'Assessore.
Tatone. Già ci stiamo insomma interrogando su quelle che possono essere delle delle strutture sul territorio che possono avere una destinazione appunto totale circa la quantificazione di quella che è appunto il il canone. Ovviamente ci rimettiamo alla grande competenza degli uffici. Vengono tenuti in considerazione i dati OMI? È ovvio che diciamo appunto per loro natura. Comunque sono dati appunto non vincolanti, quindi che servono sempre a raffrontare.
Le diciamo utilizzati quando vengono effettuate delle perizie estimative vengono utilizzati in maniera non vincolante per affrontare quello che è il valore di un di un bene immobile e poi si tengono in considerazione in maniera vincolante tutte quelle che sono le evenienze derivanti dal dal piano economico-finanziario.
Per quanto riguarda e concludo la possibilità che effettivamente ci possono essere degli eventi non culturali all'esterno delle delle feste private. Credo che quella quell'articolo 10 che prima si diceva serva proprio a mitigare questo, cioè.
Impedire il salvo autorizzazione. La posizione di casse di amplificatori all'esterno serve a proprio a mitigare questa questa possibilità, cioè che vengano posti in essere degli eventi non attigui a quella che è la funzione. È ovvio che, nel caso in cui siano collaterali al alla natura culturale e sociale delle attività,
Occorrerà appunto l'autorizzazione degli uffici, come anche espressamente previsto nel nel capitolato stesso che l'articolo 10, quello ci fermiamo.
Grazie Presidente.
Grazie Consigliere Portincasa, ha chiesto di intervenire il consigliere cascavano, prego Consigliere.
Presidente, Sindaco, consiglieri assessori, Segretario, cittadini presenti e on line, io intervengo, diciamo abbastanza rapidamente perché, ripeto, molte osservazioni tecniche sono state già sollevate sul punto è.
Mi limiterò quindi ad aggiungere soltanto qualcun altra.
In particolare, io mi riferisco ad alcune domande, ad alcuni quesiti che mi mi diciamo, mi sono, mi sono balzati in mente guardando un po' le carte, la durata del contratto, rinnovo e proroga articolo 4, in particolar modo c'è una possibilità che questo contratto duri cinque anni dice che il contratto avrà una durata, la concessione avrà una durata di cinque anni dalla data dalla data di stipula del contratto, convenzione è opzionalmente rinnovata per ulteriori cinque anni.
Nel contratto, nella nella nello schema però che ci viene sottoposto, non ci viene ricordato, non viene è meglio enunciato quali sarebbero queste opzioni, perché lasciare in maniera così indeterminata la possibilità del rinnovo, peraltro per un appalto per una concessione appunto di ulteriori cinque anni quindi per complessivi 10 anni è importante che in realtà sono 10 anni e mezzo se si considera la possibilità di una proroga nell'attesa dello svolgimento di una nuova gara.
A maggior ragione esigono una sicura maggiore come dire motivazione e indicazione in questo senso. Quindi, per quanto riguarda poi il calcolo degli importi, mi domando come ci si è arrivati perché effettivamente ci sono delle discrepanze. In realtà penso di aver capito che, insomma, il riferimento poi a 10.000 euro 10.008 se non ricordo male posti a gara si arriva, diciamo.
De relato perché sono riportati anche altri importi negli incartamenti che ci sono stati dati, ma altre questioni che mi viene da sollevare sono quelle relative al fatto che, per esempio, c'è un'incongruenza che riguarda la garanzia provvisoria, credo riportata all'articolo 21 del capitolato che è fissata nell'1% del valore dell'appalto mentre l'articolo 106 del codice degli appalti che viene tra l'altro richiamato,
Riporta invece una soglia ordinaria del 2%. La diminuzione di questa garanzia provvisoria in realtà andrebbe opportunamente motivata, cosa che dagli atti chiaramente, non appare ancora la determinazione del canone concessorio, e qui entriamo un po' nel l'equivoco dal in alcune parti, secondo alcuni incartamenti vie, secondo alcune diciamo passaggi dell'incartamento che ci viene sottoposto fa riferimento a tutta l'area che è di 225 metri quadri, compresa l'area esterna, in altri passaggi più correttamente fa riferimento ai 60 metri del locale che poi dovrebbe essere locale, diciamo destinazione commerciale, cioè.
Ecco il bar, per definirla in termini più tecnici, però, questa.
Come dire, questo non allineamento effettivamente può portare ad una indeterminazione, può portare ad una ad un dubbio e quindi anche qui richiesta di chiarimento. Abbiamo poi un profilo. Questo diventa più importante nel piano economico finanziario che, ricordo a me stesso, avevamo già denunciato come essere insufficiente a quell'incontro che avevamo avuto inizialmente.
Con la Commissione e qualche qualche settimana fa circa un mesetto fa, se non ricordo male,
Avemmo modo appunto di denunciare come quel quel piano economico finanziario ci sembrava insufficiente, non pienamente motivato e giustificato continua. Continuiamo su questa linea perché, in realtà, quello che ci sembra sottostimato e il costo del personale viene stimato infatti un fabbisogno di personale di 2 unità apartheid per 36 ore settimanali. Ma se andiamo a vedere poi gli orari che si pretende che l'attività resti aperta, di fatto il monte ore delle.
Diciamo del delle unità non coprirebbe questo. Questo fabbisogno è qui e di fatto il costo del personale va di fatto a falsare il piano economico-finanziario.
Ancora sempre sul piano economico finanziario. Faccio riferimento all'incidenza del food&beverage, che poi voglio dire l'elemento essenziale di un di un bar o no di un'attività di questo genere che viene indicato in 24.000 euro l'anno rispetto ai ricavi stimati di circa 191.000, cioè praticamente il 12 e 5%. Ora, in realtà, dagli studi,
Del settore diffusi, diciamo, in rete, perché io non sono un addetto del settore. In realtà, I il costo fisiologico del food&beverage sulla sui ricavi generali si aggira sul 28 33% del fatturato per il costo di materie prime, il che significa che il piano economico-finanziario è falsato da questa, da questa.
Da questa incidenza e quindi in sostanza viene falsato anche l'importo, poi portato portato a gara.
Sulla ricca sulla pres sui presunti ricavi, io ho avuto cura di approfondire, sulla base degli input che il vicesindaco ieri diede in in Commissione in merito alla alla presunta redditività prevista dal Dal Col dal, diciamo dalla dal vostro piano che si aggira credo attorno al 39%, al 39 1% dei ricavi.
Che obiettivamente a noi sembrava un, diciamo, un utile, è abbastanza importante, effettivamente, sui regimi forfettari più o meno si aggira sul 40, però questa cosa paradossalmente il vicesindaco mi pone il dubbio che in realtà l'impianto del piano economico-finanziario sia stato proprio costruito su questo numero.
Cioè si è costruito il Piano economico Finanziario per rimanere vicini a quella riga, a quella presunzione di ricavi.
In uno con quelle osservazioni che abbiamo fatto rispetto al posto del personale, alle unità impiegate a quello che vi dicevo prima, anche nell'altro punto, con riferimento alla modalità di assunzione del personale e di gestione del personale, eccetera, eccetera obiettivamente mi pone qualche dubbio sulla sostenibilità di questo piano economico-finanziario o comunque o comunque il fatto che possa poi variare di fatto l'importo portato a gara.
Ancora.
Faccio presente che c'è un problema sulle manutenzioni, non è molto chiaro in realtà, se vado per deduzioni, dovrebbe essere chiarissimo, però, siccome negli incartamenti avete messo tutta la manutenzione di tutto il parco e siccome questa cosa non è ben chiarita all'interno del link delle delle come dire degli atti, evidentemente bisogna magari capire bene questa manutenzione, in che maniera se ne deve fare carico il gestore perché scusate, avete fatto, come dire ben attenzione a dichiarare che non resta a carico dell'amministrazione alcun costo di manutenzione né ordinaria né straordinaria, addirittura prevedendo una sorta di reporting zazione periodica se non ricordo male mensile rispetto a questo tipo di.
Manutenzione di questo tipo di attività, ma un operatore economico che si affaccia alla gara ha necessità di avere certezza di quelli che sono i propri obblighi manutentivi. Se a questo aggiungiamo che in realtà i primi anni di manutenzione saranno completamente a carico dell'operatore economico uscente, così come dissi alla progettista, di fatto, quando facciamo quell'incontro? Di fatto stiamo secondo me è falsando il piano economico finanziario perché praticamente, se non ricordo male, per i prossimi tre anni per i successivi sei allo inauguriamo domani per i prossimi tre anni ancora la manutenzione sarà ancora a carico del dell'operatore che ha realizzato il parco. Quindi, di fatto, stiamo regalando questa questo vantaggio commerciale all'azienda che arriva, che, così come per l'asilo, abbiamo detto prima, avrà un bene nuovo, pulito, ordinato, eccetera. Eccetera. Parimenti, anche ai locali del bar lì locali del parco sono luoghi puliti, ordinati peraltro senza l'onere della manutenzione. Allora, visto che stiamo parlando di soldi, questa cosa come la valorizziamo, non l'abbiamo valorizzata e quindi ancora dei dubbi. Un altro aspetto sto andando veloce per restare nel tempo, perché c'è il countdown lì che mi condiziona.
Voglio ricordare a tutti che questo parco è stato realizzato con dei fondi, credo por fesr in un nell'ambito del progetto Città infinite realizzato in collaborazione con il Comune di Capuzzo all'epoca che ha consentito appunto di recuperare queste risorse per il per realizzare a Triggiano finalmente il parco urbano.
Ora, siccome questo tipo di finanziamento è un finanziamento che di solito prevede dei vincoli in merito alla gestione e alla manutenzione, ciò che non appare dalla documentazione che è stata posta all'attenzione del Consiglio e che potrebbe costituire un profilo di criticità sul punto è il fatto che invece il Comune si stia praticamente spogliando di un bene ripeto, realizzato con fondi, Pon Fesr e Ponzi por fesr,
Quindi fondi europei sostanzialmente gestiti dalla Regione Puglia, se sia sfogliando di un asset per darlo come dire struttura e redditività derivanti da questa struttura ad un soggetto esterno. Sì, è vero. A fronte di un canone concessorio, però, bisogna capire questa interrogazione alla a chi ci ha dato i soldi. Questa domandina a chi ci ha dato i soldi è stata posta, perché poi non vorrei che ci trovassimo, come dire nella difficoltà di un procedimento illegittimo e poi vaglia trovare come dire, come mettere la pezza a colori a questa vicenda per cui, andando in sintesi e poi arrivo rapidamente all'aspetto politico, la sottostima del personale nel PEF rispetto agli orari minimi di apertura obbligatori, il vincolo di durabilità dei fondi.
POR-FESR, che non è verificato né verificabili dagli atti. La garanzia provvisoria all'un per 100 anziché al 2%, come invece prevede l'articolo 106 del codice, senza alcuna motivazione e senza alcuna motivazione, appunto, anche della riduzione di questo di questo di questa garanzia provvisoria. La sottostima dei costi di food&beverage rispetto ai ricavi che in realtà statistiche alla mano, è il doppio rispetto a quanto avete stimato voi. Parliamo dal 12 al 20, dal 12 e 5 al 25%.
E quindi il come vengono poi stabiliti i margini che di profittabilità dell'intervento, che invece sembrano appunto costruiti come benchmark come parametro di riferimento, quasi per una questione di comodità, rapidamente l'aspetto politico noi riteniamo, diciamo, mettendolo in coda a quanto è stato detto poco fa anche da altri Consiglieri, che questo tipo di iniziativa è un'iniziativa che anche per una ragione di novità rispetto al nostro territorio noi abbiamo un solo caso che è quello del Parco di Nassiriya, no dei Parco Caduti di Nassiriya, di un pacco di un chioschetto dato in concessione con tutti i limiti che si sono verificati negli anni rispetto a quella concessione noi abbiamo però questo parco che sarà, come dire,
La vera cartina di tornasole di tutte le prossime Amministrazioni, perché un parco non recintato e un parco che è grandissimo, da un punto di vista proprio di estensione a attrarrà molta gente, perché le novità sapete attraggono e quindi attrarrà molta gente a vista d'occhio non è possibile, come dire, controllare da un angolo all'altro del parco dal punto di vista proprio visivo, e quindi controllare visivamente questa cosa che invece ha bisogno di un presidio permanente. L'operatore economico che interviene, secondo me ha l'interesse a fare business piuttosto che fare presidio economico. E allora mi domando e faccio la proposta, ma perché non lo gestiamo? Visto che abbiamo tre anni di manutenzione ordinaria? Questo chiosco letterario chiamiamolo, come lo volete, mi può anche andar bene questa indicazione. Abbiamo il Centro donna che è alla ricerca di una casa, abbiamo il Forum giovanile, che tutti abbiamo dichiarato voler valorizzare in questo Paese attraverso l'attività dei giovani. Abbiamo il.
La Consulta dei disabili che abbiamo approvato abbiamo adottato, come dire in questa seduta comunale abbiamo probabilmente se accoglierete delle nostre proposte la la, la, la, la, gli anziani che vengono, come dire, relegati qui dentro in un localetto piccolo, qui alle spalle e della del del Palazzo comunale abbiamo una se abbiamo le associazioni di categoria, i Carabi, gli ex carabinieri, gli ex finanzieri, gli ex poliziotti, l'ex Areonautica. Abbiamo tanti di questi soggetti che potrebbero aiutarci a fare un presidio permanente di legalità all'interno del parco. E allora non ci fissiamo sul fatto di fare l'attività economica per come dire per la.
Per per il bar, va bene. Proviamo invece ad animare questo parco perché deve diventare un posto presidiato, perché altrimenti aggiungeremmo problemi su problemi. È una sfida, è probante per un'Amministrazione comunale lo concluda così, credo, ma è una sfida che noi ci sentiamo di cogliere e che vorremmo che tutti quanti cogliessimo insieme, anche perché io sento spesso dire al Sindaco e all'Amministrazione comunale e ma è la città che è RIS non rispondere da un punto di vista di educazione civica, ebbene, abbiamo un pezzo di città che vorrebbe anche essere coinvolto in questo tipo di iniziative. Coinvolgiamo.
Grazie, coinvolgiamo 62, non tutti insieme ci sono le giornate che possono essere dedicati, abbiamo un presidio che non pesa a nessuno, perché stiamo parlando di associazioni dove c'è il volontariato e io non posso pretendere dal volontario che faccio il presidio, ossia tutti i santi giorni se lo spalmiamo nell'arco dei sette giorni probabilmente avremo una maggiore e più efficace copertura grazie affrontando un attimo dall'Aula perché devo andar Ballotti?
Grazie, consigliere, cascavano, consigliere Bosi, cortesemente, si sblocchi.
Sì, allora, alle 18:52 ha abbandonato i lavori del Consiglio, il Consigliere la gioia, chiedo al consigliere d'albergo di loggarsi e.
Alle 18:13 e di scusate, il 19 e 13 sta abbandonando per qualche minuto l'aula, il Consigliere cascavano.
Assessore, Brusco chiesto di intervenire, lei.
Eh.
Aveva un'esigenza.
E allora, magari poi, quando rientra, gli può rispondere magari anche in separata sede, visto che purtroppo ha avuto un'esigenza, ho capito che si sono rotti gli occhiali, quindi ci sono altri Consiglieri che si iscrivono a parlare.
No, quindi.
Ah.
Ha chiesto di intervenire il Consigliere, il perdonatemi il, l'Assessore Susca per un chiarimento prego, Assessore per quel che mi compete, io non voglio togliere il tempo agli altri che interverranno dopo di me, perché potranno dare ampiamente tutte le spiegazioni e le risposte, tutti i quesiti posti dal punto di vista tecnico dal punto di vista invece,
Contabile e anche economico. Volevo dare soltanto qualche risposta perché sono stato direttamente chiamato in causa, perché ieri in Commissione ci furono delle domande a cui io risposi in una certa maniera. Oggi vorrei dare una risposta ancora più completo, visto che il consigliere Ricca Scarano, ha di nuovo or pay ripreso lo stesso argomento, allora, fra parentesi, prima di tutto volevo correggere un dato che ha riferito il Consigliere albergo. Forse si tratta sicuramente nella sua relazione di un refuso. Lui indicava la somma di 75.000 euro come ricavi dell'attività di un anno del caffè letterario, è sicuramente un refuso perché quelle 75.000 euro sono riferiti all'utile d'impresa. I ricavi sono, come si vede, dal dal piano economico, i quasi 200.000 euro 191.000 euro. Se non mi sbaglio e sono comunque è un utile di 75.000 euro lordo, quando si usano queste parole, si dice si riferisce il fatto lordo.
Che il il l'utile è ancora al lordo delle imposte. Bisogna solo sgravare le dalle imposte che l'imprenditore dovrà pagare. Non si possono quantificare preventivamente perché dipendono molto dalla situazione economica e reddituale dell'imprenditore. Quindi chiusa. Questa parentesi, invece il riferimento al fatto dell'utile, la percentuale dell'utile delle caffè letterario nelle nostre carte si fa riferimento alla percentuale del 39% e alcuni osservavano che forse quella era una percentuale un po' troppo esagerata. Io facevo riferimento come esempio al fatto che le attività economiche tipo bar.
Che gestiscono la loro attività dal punto di vista fiscale in regime forfettario. La legge.
Riferisce a questa attività una redditività del 40% e questa, badate bene, è una presunzione iuris et de iure, come direbbero i nostri giuristi che sono qui fra noi, è una presunzione, iuris et de iure, significa che è una presunzione assoluta. Il l'imprenditore che aderisce a un regime forfetario non può cambiare questa percentuale, qualsiasi sia sia stata la sua attività, a che potevo che può essere anche in perdita, ma lei e le imposte vanno pagate sul 40% di quelle che sono stati sui ricavi e questo non ammette una prova contraria, mentre invece lo stesso imprenditore che svolgere attività dal punto di vista fiscale con un regime ordinario ha degli utili diversi che possono essere più bassi o più alti, però in questo in questo.
In questa occasione.
Intervengono invece gli studi di settore. I vecchi studi di settori che oggi si chiamano indici is ISA sono gli indici di sintetici di affidabilità fiscale e in questi, in una situazione di questo genere, l'utile, che in genere viene determinato in capo all'imprenditore è ben più alto del 40%.
Ovviamente questa, in questo caso, è una presunzione iuris tantum. Significa che l'imprenditore può anche fornire la prova contraria per appunto stabilire che la sua il suo utile è ben inferiore rispetto a quello che viene determinato attraverso gli ISA e ma vi devo dire per esperienza anche che l'applicazione dei parametri degli indici ISA molte volte azzecca la realtà, perché sono dei parametri molto elaborati che cercano di calare la situazione soggettiva di determinarla in una maniera quanto più precisa possibile. Per esempio, fra i tanti parametri ci sono le dimensioni dei legali.
Il il ciò che si spende per il personale, ciò che si spende per la materia prima. La zona geografica, anche importante se è una località turistica o non turistica e così via sono tantissimi i parametri di ne viene fuori un algoritmo che cerca di individuare qual è il reddito più affidabile che l'imprenditore è tenuto a dichiarare. Voi pensate, io vi faccio solo un esempio.
Pensata quanto costa una tazzina di caffè in un bar?
Al dal punto di vista del costo, la tazzina di caffè costa pochissimo, so costa pochissimo, però l'utile di cui quella tazzina viene caricato è molto elevata, arriva al 300 400 500%, questo perché ovviamente il barista deve con questo, essendo quello la sua somministrazione principale da lì praticamente devono uscire la soddisfazione di tutti i costi che lui sostiene anche quelli del personale, il resto sono cose piccole, la somministrazione del caffè dicevano che molto elevato l'utile sulla tazzina di caffè.
Arriva a 300 400 500% di utile poi, ovviamente, per dirvi anche di quanto sono azzeccate. Invece le la redditività, il calcolo della redditività dell'imprenditore in regime ordinario, pensate per esempio al reddito di un professionista nel regime forfettario, il reddito di un professionista e molti di voi lo sanno perché hanno le partite IVA come professionista redditività e del 78% significa che ogni 1.000 euro che un profondo di vista incassa come compenso ben 780 euro costituiscono il suo utile ILS e questo essendo un regime forfettario, non ammette una prova contraria. È una presunzione assoluta. Il professionista non ha scelta, deve pagare le imposte in base a questa redditività, quando invece vediamo e poi e in questo caso nel caso del professionista e anche conveniente, se ci sono ovviamente i requisiti che stabilisce la legge, come quello del tetto dei ricavi, gli conviene in regime forfettario, perché il 22% in un'attività professionale, è un costo abbastanza elevato perché nei regimi analitici quelli ordinari, l'utile del professionista è ben più alto del 78%, arriva all'85% e anche al 90%. Quelli che possono abbassare il loro ri, il loro guadagni sono solo i professionisti che hanno più dipendenti nel loro studio. Allora in quel momento, in quel caso gli conviene averlo in regime ordinario e non forfetari. Io ho fatto semplicemente degli esempi per manifestarmi di come, secondo le mie conoscenze, si arriva a determinare questo tipo di reddito, che è anche non solo fiscale ma è anche molto realistico. Per il resto, i nostri tecnici qui presenti saranno in grado di spiegarvi come si è arrivati a quella percentuale del 39% che è stata stabilita nel nostro PEF? Grazie.
Grazie Assessore.
Ha chiesto di intervenire, il Sindaco, prego, Sindaco, ne ha facoltà.
Grazie Presidente e forse sarà perché siamo un po' tutti stanchi, credo che siamo qua da oltre otto ore in questo Consiglio comunale e bisogna essere attenti a non correre il rischio di complicare situazioni che possono e che sono abbastanza semplici.
Io penso che se questo provvedimento un difetto non ce l'abbia è proprio quello di indicare una scelta politica chiara rispetto ad una situazione che mi sembra molto semplice di che cosa ci stiamo occupando qua, ci stiamo occupando di assegnare, di dare una concessione amministrativa di un bene indisponibile del Comune,
Un bene che poi qui parliamo di un'area di 80 metri coperta 80 metri.
Di coperto è un'area esterna di 60 metri. Allora adesso, rispetto ad un bene del genere, pensare di risolvere tutti i problemi di allocazione delle associazioni del terzo settore di attività rispetto appunto ad una struttura di questa dimensione, mi sembra un voler complicare situazioni semplice o di scatenare la nostra la nostra fantasia, qui la scelta è chiara e semplice, bisognava dare in assegnazione un'aria per un un bar, noi abbiamo detto, facciamo il bar però che questo non sia un semplice bar ma che possa rappresentare e che possa offrire anche un qualcosa di diverso e che quindi, oltre a dare la possibilità ai cittadini di consumare il gelato, di prendere il tè e di prendere il caffè, possa anche offrire un altro tipo di servizio, quindi possa costituire anche un momento per potersi leggere un libro magari ascoltare il modo moderato un po' di musica di chiacchierare, assistere a degli eventi letterari a degli eventi culturali, di questo noi stiamo di questo, noi stiamo, stiamo parlando e non di altro è nella offerta tecnica. Queste cose sono se le si vuole vedere e se le si vuole capire sono indicate in modo abbastanza chiaro.
Quindi io veramente non non so chi altro poter dire, così come io non sono in grado, perché non sono un tecnico, non ho elementi per poter entrare nella quantificazione dei dei 6.000 euro, se 6.000 euro sono congrui o meno per assicurare i costi della pulizia dei dei bambini, perché evidentemente la struttura tecnica ha le sue competenze, ha fatto i suoi conteggio, ha valutato quanto di acqua si consuma quanto di detersivo. Quant'è la quota in capo al personale per fare questo tipo di servizio e ha stimato in 6.000 euro questo tipo di cose, così come quando si parla di manutenzione, è chiaro che non parliamo della manutenzione dell'intero parco, che chiaramente sarà a carico del CUN, ma parliamo della manutenzione di una struttura di 80 metri di coperto e di 60 metri di scoperto. Questo è il costo della manutenzione ordinaria e straordinaria che viene messo in capo all'operatore. Sempre equivale quello che è stato detto per il punto precedente che qua si assegna una struttura completamente nuova sì, ci sarà anche un controllo sul sul sull'adempimento della manutenzione ordinaria, per cui si ritiene che a carico dell'operatore non ci potranno essere grandi costi.
Alla voce Interventi straordinari. Per quanto riguarda quel discorso che si faceva della musica, è chiaro che, in coerenza con il progetto di fare di questo un po' un posto dove potersi riunire per quindi caffè letterario, è chiaro che bisogna anche disciplinare la questione della musica, anche in rispetto sia agli abitanti sia anche al luogo. Perché io ho fatto una visita è proprio come è stato concepito questo palco. È un sistema molto fragile, molto delicato, che non si presta a degli eventi rumorosi, quindi è chiaro che all'operatore è posto l'obbligo di non poter utilizzare gli altoparlanti all'estero, però questo non significa che se si deve si deve fare un evento particolare che richiede l'allestimento di un impianto audio esterno. Farà la domanda, farà chiederà l'autorizzazione al alla struttura comunale è eventualmente ove sarà ritenuto meritevole di attenzione. Questo progetto è in linea con il luogo, sarà sarà autorizzato per quanto CUN a fare magari un evento di tipo musicale si avrà la necessità da parte esterna, farà l'autorizzazione, chiederà l'autorizzazione è e.
Sarà autorizzato poi, per quanto riguarda la questione che poneva il Consigliere, il Consigliere comunale circa la garanzia dell'UE dell'un per 100 da una verifica che è stata fatta in realtà, di norma, la garanzia è pari al 2% del valore base dell'importo indicato nel nel bando. Nel bando però si dice qui.
Per legge che per motivati per particolari motivi, la stazione appaltante può ridurre questo importo fino all'1%, come nel caso nostro, o incrementarlo fino al 4%. Il problema è che bisogna motivarlo, ma questa è un'attività gestionale che sarà fatta successivamente nel negli atti di gara. Ciò che è stato fatto è in linea con quello che prevede la legge, quindi l'ufficio ha ritenuto di mettere un l'un per 100 e poi evidentemente sarà responsabilità dell'ufficio e sarà responsabilità gestionale e dirigenziale motivare il perché, appunto si va a mettere l'1 e non il 2 o il 3 o il 4. Detto questo, io concludo invitandovi a valutare la bontà del della proposta, la semplicità anche della stessa, perché alla fine non ricco. Non dimentichiamo che stiamo affidando un bene di questa dimensione, al quale poniamo un vincolo funziona, cioè diciamo l'operatore attenzione, la non ti puoi limitare soltanto a somministrare cibo e bevande, ma devi fare anche un qualcosa in più che noi abbiamo indicato nel esattamente nel negli atti di gara e chiaramente ci aspettiamo anche delle offerte migliorative perché l'operatore può migliorare questa offerta tecnica e poi io faccio appello anche ad un'altra urgenza, cioè l'urgenza è anche quella di procedere sollecitamente all'affidamento proprio per evitare il discorso che si diceva ieri questa vacatio tra la consegna da parte dell'operatore dell'ASP del del parco e l'affidamento, perché noi abbiamo tutto l'interesse a che l'affidamento avvenga prima possibile, proprio perché ci sia una vigilanza maggiore sul parco e soprattutto una sorveglianza sociale, perché se quel luogo comincia ad essere frequentato e io direi con queste idee del caffè letterario anche ben frequentato, questo costituirà anche un motivo di vigilanza e di sorveglianza sociale su questo parco. Grazie.
Grazie Sindaco, ho chiesto di intervenire, il Consigliere Battista prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, allora.
Mentre il Sindaco parlava.
Io le ho fatto una domanda.
Ma previa autorizzazione per fare gli eventi all'esterno, allora questo mi conferma e sono più vado avanti più mi preoccupo del fatto che voi non conoscete.
La proposta di delibera.
Voi non conoscete il PEF, non conoscete ciò che c'è scritto all'ente perché lei ha appena dichiarato il contrario di quello che c'è scritto e adesso glielo leggo.
La diffusione di musica o contenuti sonori, previa autorizzazione del Comune, è consentita esclusivamente all'interno De Luca chiusi.
All'interno dei locali chiusi li ha appena detto che, previa autorizzazione si possono fare la, la, la musica si può mettere all'esterno, lo ha appena detto e del contrario di quel che c'è scritto qua allora, io voglio capire no, perché qua anche il consigliere Portincasa la pensava come lei che si poteva fare l'evento all'esterno previa autorizzazione, ma invece voi avete scritto che non si può fare l'evento all'esterno previa autorizzazione io sono preoccupato perché voi siete completamente allo sbando che voi non sapete neanche che cosa state approvando.
Voi non vi rendete conto che questo è l'unico bando di concessione in uso, l'unico che non prevede la la, la possibilità del dell'operatore economico di mettere un po' di musica neanche di sottofondo c'è, ma voi vi rendete conto delle cose Sgheiz che scrivete o non vi rendete conto, ma oltre a questo va be'sul discorso della manutenzione straordinaria, non mi ha risposto nessuno, perché questo è un altro profilo di illegittimità che io se l'è vero nelle sedi opportune e lo farò e lo farò.
Ma oltre a questo, quindi, né il Consigliere Fortin gas del Sindaco sa anche con stiamo approvando noi o meglio loro, perché lungi da me dall'approvare un provvedimento del genere fatto in questa maniera.
Cioè io il costo dei libri, li parla di caffè letterario, Sindaco dei libri, chi li compra.
I libri, chi li compra, non ci sono i costi per l'acquisto dei libri, non c'è da nessuna parte, voi non l'avete messo nel piano economico-finanziario, questa cosa non l'avete messa ma come lo dovete fare la la nel corso letterario se non li avete i libri che non avete previsto le somme per i libri allora cioè voi siete a completamente allo sbando perché oltre al fatto che nessuno mi ha risposto,
Sulle altre questioni, io non ho ricevuto alcuna risposta sul fatto che il valore economico stimato non è univoco, in una parte c'è scritto una cosa, ovvero nel capitolato l'articolo 5 nel PEF all'articolo 8, articolo articolo 8 e articolo 9 il valore economico stimato della concessione è pari a euro 957.000 euro e un valore complessivo quinquennio, il rinnovo più proroga 2 milioni e 0 9. Andiamo nella proposta di delibera e troviamo 1 milione 914 allo questo già questo è un profilo che già per questo che ci deve essere il rinvio, perché qua dovete correggere, dovete correggere qui,
Poi nessuno mi ha risposto sul fatto, ma questi sono tutti anomalie, sembra quasi no che il comune di Triggiano in comuni isolato. Dov'è l'unico al mondo che chi dà in concessione in uso un bar è vieta, vieta la musica all'interno che è una cosa illegale. Voi non potete vietare perché è prevista dalla legge la musica fino alle 12.
Chiunque può mettere la musica evitando il superamento dei decibel previsto in quella zona. Qua non c'è scritto niente di tutto questo. Voi siete allo sbando più totale perché voi non sapete neanche le leggi, le quali basi Bob la legge base no, anche chiunque sa lei assiste no a tutti gli spari che fanno a Triggiano quello è tutto tutto no,
Le feste che fanno nei parchi no con la musica napoletana, allora quelli sì nel parco invece strutturato in maniera elegante, infatti in maniera cioè come li devono fare eventualmente mi volete spiegare questi ben di eventi senza la musica, neanche di sottofondo come vuole venire un cantante abbiamo la possibilità di metterlo nel parco di fare una bella festa non lo possiamo fare perché è vietato.
Vietato, ma non si può vietare no, la cosa bella è che voi non potete vietare ad un operatore economico di mettere la musca dentro perché è previsto per legge, cioè io rimango allibito e sono preoccupato perché poi io la cosa che mi rammarica che probabilmente non lo so me le leggo solo io queste cose, oltre ai consigli degli altri consiglieri di opposizione, ve li leggo solo io, poi non li leggete questi documenti, cioè questi sono documenti.
Che chi non lo so, confusi affastellati. Nessuno mi ha detto perché nel PEF all'articolo 5.4 viene calcolato il canone in base all'area esterna di 60 metri quadri. Nel documento, nell'altro documento, banca dati OMI viene calcolato su 225 metri quadri, cioè allora io veramente non riesco a capire i bagni non vengono, diciamo non ben, cioè l'esclusione dei bagni dal canone, però i bagni poi al momento opportuno vengono affidati all'operatore economico, cioè, ma scusate, c'è l'esclusione dei bagni dal canone, ma in cui incremento dei costi operativi cioè io sono non sono arrabbiato. Io sono passato da una fase di arrabbiatura ad una fase di sconforto e preoccupazione per i cittadini, perché se noi continuiamo di questo passo, oltre alla débâcle e al praticamente la confusione, alla Babilonia che c'è no, perché io più che Triggiani, Babilonia.
Oltre a Babilonia, cioè non io non riesco a capire come fate a non riflettere su queste cose, anche del precedente punto con pacatezza, con garbo vi ho proposto di fare qualche emendamento per prevedere, almeno per come dire, tirarci fuori da un eventuale rischio di contenzioso lo faccio lo dico per tutti lo dico soprattutto per voi che governate perché domani, quando ci saranno i contenziosi sui bandi che state facendo io sono il primo a dire,
L'avevo detto sarò il primo Sindaco.
E poi per informare i cittadini.
È chiaro, lei vuole il portavoce e poi però non condivide il fatto che noi no che non abbiamo bisogno di portavoce.
Pubblichiamo su Facebook queste nefandezze.
Lo dobbiamo fa, perché noi dobbiamo mettere in allerta i cittadini di che cosa stava accadendo, allora io voglio capire oggi dei Consiglieri di maggioranza, se condividono con me questi tesi, se sono d'accordo a vietare in maniera assoluta l'uso di musica all'interno del parco, se sono convengono con me che non è normale che un operatore economico consumi 54.000 euro di arredamento e di arredi e dotazioni e poi questi passino a all'Amministrazione io queste cose non ho mai viste.
Perché chi acquista poi rimane proprietario di quello che ha acquistato, in base a quale principio questi signori dovrebbero dare un bene acquistato da loro a voi me lo spiegate qual è il principio, la legge che vi permette di acquisire un bene no, io acquisto bene all'interno del parco e poi lo devo dare a voi dove sta scritta sta cosa,
Allora vi prego di prestare più attenzione.
Perché sono provvedimenti che hanno una portata enorme e noi non possiamo continuare ad est ad assistere a questo modo di di di di di, di amministrare perché ve lo diciamo in maniera garbata dicemmo pacatamente stiamo collaborando. Vi ho detto, vi do tutto quello che io ho in mio possesso, che sono stata studiar di notte, non come studio io di notte dovete studiare pure voi, perché un Sindaco che non sa che non può fare, che ha vietato di fare il di di del divieto sonoro nell'aria esterna non lo sa neanche lui che la vietato lui non lo sa il Simplon sa che ha vietato di anche nelle sedi di poter fare fare mettere musica, allora io chiedo, chiedo.
È sempre per.
Avere un atteggiamento propositivo, di rinviare questo punto, correggere gli errori che ci sono, perché non si può scrivere sulla delibera una cosa e, sul piano economico-finanziario il contrario di quel che si è iscritto nella delibera non si può fare una cosa del genere.
Così come non si può calcolare il cane non è teorico in base a 225 o in base a sesso, io ancora non ho capito queste queste indicazioni, io attendo no, spero che il Sindaco, così come sussidiato, io mi dà mi dia le le anche le risposte rispetto a queste perché queste queste parti tecniche non sono tecniche sono politiche,
Perché se io sbaglio dal punto di vista tecnico la ripercussioni politica, la ripercussione è politica, perché se io faccio una cosa che non posso fare e vieto ad un operatore economico di mettere la musica all'interno del parco e non posso farlo è una questione pregiudiziale quella dove qualcuno potrebbe anche appellarsi su questa cosa. Quindi io voglio le risposte di queste scelte scellerate, se poi sono scelte vostre, perché non riesco a capire se sono scelte vostre o scelte dei tecnici, perché a me, secondo me, io questo ho questa vaga sensazione che le scelte sono dei tecnici, perché i tecnici fanno il bando, voi neanche ve lo leggete e venite a dire qua castroneria, allora io attendo le risposte e vi prego di rinviare questo punto, perché altrimenti sarò costretto a rilevare a chi di competenza a quello che c'è scritto.
Grazie Consigliere.
Battista ha chiesto di intervenire, il consigliere albergo prego, Consigliere albergo, ne ha facoltà, rinnovo i saluti a tutti,
Sindaco, forse diciamo nel mio intervento non solo non sono stato, diciamo compreso, forse non mi sono spiegato, diciamo forse la colpa è esclusivamente mia, perché io ho fatto anche i complimenti all'Amministrazione, perché il primo, la prima bozza di questo bando che abbiamo discusso in Commissione parlava di tutt'altro. Quindi voi ci avete lavorato su questo, su questa bozza e devo essere sincero, avete, avete inserito nella in in questa, in questa proposta molte cose che avevamo condiviso insieme, quindi io non ho diciamo, non stiamo discutendo il bando, il primo bando, dove verrà realmente tutti. Avevamo molte molte perplessità, perché la verità è che forse diciamo tutti la stessa cosa, ma la mia preoccupazione Sindaco è quello di affidare la gestione all'operatore economico, perché lei è vero che nel bando c'è scritto che faremo eventi, prestazioni dei libri ma Triggiano, è rimasta indietro ni negli anni proprio per politiche prive di fantasia e di coraggio. Io non l'ho messo in discussione. La le, il bando non va all'operatore cono economico. Io ho fatto un ragionamento di responsabilità nostra perché secondo me non è proprio non è.
Non è impossibile la gestione a livello comunale perché abbiamo di più il controllo di quello che stiamo dicendo, abbiamo più il controllo di dire all'associazione che dice che in sé lavorerà all'interno del parco di fare quelle attività, io non sono convinto che all'operatore economico, una volta che è all'interno e vorrà fare reddito, noi poi possiamo dare la nostra linea perché, ripeto, io non sono molto soddisfatto del lavoro che insieme abbiamo fatto in Commissione per far sì che questa,
Perché questo provvedimento.
Arrivasse in Consiglio comunale, ma quello che chiedevo Sindaco è più coraggio, perché secondo me questa può essere il bivio fondamentale per far tornare Triggiano ad essere un Paese che merita. Io ecco perché dico forse non sono stato capito perché le mie non erano criticità su quello che c'era scritto gli uffici avevano lavorato benissimo, ma vi chiedevo un po' di coraggio in più un po' di fantasia in più. Questo era il mio intervento. Grazie.
Grazie consigliere albergo, ha chiesto di intervenire, il consigliere cascavano, prego, Consigliere, ne ha facoltà, grazie Presidente, grazie Sindaco per il riscontro che hai dato alla, diciamo ad alcune delle mie osservazioni, non a tutte per ritardi o no del vero,
Alle più importanti non ho sentito come dire, non ho sentito la risposta che mi aspettavo o che avrei voluto.
Sull'1%. Io non sono convinto di quello che diciamo tu hai detto poco fa, perché se è riportato in un atto deliberativo che noi stiamo facendo la l'apposita motivazione l'adeguata motivazione doveva essere contenuta anche nell'atto deliberativo, altrimenti non so chi l'ha detto sarebbe stato sufficiente che si facevano una delibera di indirizzo per dare il bene e con la finalità del caffè letterario e poi tutto diventava, diciamo, di aspetto gestionale e quindi io non entravo minimamente nel merito. Eccetera eccetera, ma se devo essere chiamato.
Ad esprimere un giudizio sulla base della documentazione allegata alla delibera che mi si chiede di votare e che io avrei voluto anche tanto votare. Io devo esprimere il giudizio nel complesso no, cioè non lo posso fare. Non posso limitarmi soltanto a quello che mi viene riferito dall'assessore o dal Sindaco in questione.
Nessun rilievo sui deficit o su comunque quelle criticità sul piano economico-finanziario.
Nessun rilievo sul personale, nessun rilievo sulla presunta redditività che diciamo avete riportato al 39% così d'emblée sul personale ripeto, impiegato sulla compatibilità di quest'opera rispetto ai pon fesr ai POR FESR e che hanno, come dire, finanziato l'attività stessa e quindi capite bene che tutte le mie perplessità, come dire iniziali, che erano perplessità e curiosità che credo possano servire a tutti, per come dire per formare un convinto voto sulla sul tema non sono state adeguate, ma la cosa più importante, per quanto mi riguarda, perché, ripeto io faccio l'amministratore faccio come dire la gli do, il mio contributo per determinare la linea politica è il fatto che non si è data indicazione. Non si è data risposta per quella che invece la nostra proposta, una proposta chiara, semplice, lampante che tra l'altro, risponde perfettamente a quello che sono le linee che voi stessi avete definito a parole nel vostro nei vostri interventi avete detto valorizzato nei vostri interventi il fatto che volete, come dire, dare spazio all'associazionismo locale, dare spazio alla sussidiarietà, all'orizzontalità, alla coprogettazione e chi più ne ha più ne metta. Credo di stare ripetendo parole che, come dire, sono state utilizzate da voi come delle parole maestre nel nella vostra vulgata e ora abbiamo uno spazio, uno strumento a disposizione,
Abbiamo anche furbescamente leggete le virgolette, abbiamo anche furbescamente la possibilità di farlo con costi contenuti, perché la manutenzione non è a carico nostro per i prossimi tre anni, perché è ancora in capo all'operatore economico e non vogliamo provare a volare un po' più in alto rispetto a quello che state facendo voi affidando effettivamente la struttura non ad una associazione,
Ma ad una pluralità di associazioni, non vi fidate delle associazioni locali, c'è libera, per esempio, ci sono associazioni nazionali, ma pure la Pro Loco che abitua, che è abilitata, lo dice voglio dire un ex, un ex Presidente di Pro-loco voglio dire no, ex revisore nazionale delle Pro Loco che abilitata per esempio la gestione dei circoli stiamo parlando di associazioni,
Che potrebbero ben rispondere a questa esigenza di presidio, di coinvolgimento, di animazione di un pezzo di città, e poi ci lamentiamo nel momento in cui abbiamo dei pezzi di città che risultano abbandonati.
E allora fatemi capire, cioè noi vi proponiamo una strada.
Ripeto, non una strada che rivoluziona il vostro, non una strada che rivoluziona il vostro, il vostro tracciato, una strada che si colloca perfettamente in quello che sono le vostre parole maestre.
E preferite rifugiarmi nella scelta di comodo di affidare tutto ad un operatore economico con le incognite che da questa storia vengono fuori, perché è troppo facile facilissimo che l'operatore economico X si associa ad una associazione di bandiera Y di Triggiano con tre soci, due su quattro soci che nessuno conosce che non ha mai operato sul territorio che faccia anche un progetto simpatico. Faccio un progetto garbato sì, siccome è un operatore, come dire che sa fare l'imprenditore, i punti sul 30%, se li prende tutti, visto che avete fatto anche qui il 70 e 30, cioè 70 sull'offerta tecnica e 30 sull'offerta economica, e quindi si trova palesemente avvantaggiato per la gestione di questo parco. Ma torno a dire il suo scopo quale Sindaco forse tu non lo sai perché facevi altro in quel periodo, nella vita tua, ma quando all'epoca si penso all'affidamento del parco del chioschetto del parco di, fronte casa tua, quello di parco Nassiryia,
Io mi ritrovavo all'epoca in maggioranza, è esattamente ripetere le stesse cose, anche quella volta, lo devo dire in maniera chiara, un pezzo della maggioranza. Penso che fosse la scelta più comoda, quella di fare la scelta che state facendo voi in questo momento. Io vi sfido a giudicare non gli operatori economici che stanno là per carità di Dio, non mi permetterei mai, ma vi sfido a giudicare se quell'appalto, quella concessione, rectius, quella concessione ha risposto alle esigenze della città sì o no? Tra le condizioni di quella concessione, ripeto, probabilmente il 90% di voi stava a fare altro nella vita. Io.
Come dire, ero qui a dare il mio contributo,
E in quell'occasione noi chiedevamo e pretendevamo che l'operatore economico collaborasse con le associazioni, con gli enti, con le palestre, con qualcuno, per fare l'animazione del territorio in quel caso del Parco Caduti di Nassiriya.
Non voglio mettere in mezzo le come dire, le questioni personali e familiari o, o meglio, le lei abita il fatto che il Sindaco abiti lì personalmente, quindi escludo il Sindaco dal giudizio, va bene, esonero il Sindaco dal giudizio ma quanti di voi possono dire che lì c'è stata un'animazione del territorio condivisa tra l'operatore economico e associazioni del posto quanti quanti,
Vi sfido su questo nessuno vinco facile Ponzi, Ponzi, Pozzi poi no, come faceva la canzone dopo 10 ore di Consiglio, ce la possiamo permette di fare una battuta e allora che cosa facciamo? Replichiamo lo stesso schema sul parco, che è 10 volte più grande di quello perché quello è un giardinetto rispetto al Parco del del del lavoro del del lavoro dell'uomo che si vuole andare a spero il prima possibile ad aprile 10 volte più grandi, con un'estensione, una formazione fisica del parco che è tale per cui non è possibile neanche visivamente vedere da una parte all'altra, e allora abbiamo bisogno di presìdi fisici che ce li possono garantire. Chi, per volontà riatto, è presenti sul territorio.
E allora c'abbiamo la possibilità di farlo, ripeto, costi zero a me di andarmi a prendere il caffè al Parco in questo momento io non la sento come una necessità la mia necessità che quel parco venga vissuto da Triggiano e dai Triggiani ISI come il giardino di casa propria e per garantire questo io lo devo prenderlo, devo dare ai Trincia Nancy.
Perché altrimenti ci sarà sempre e comunque qualche buontempone che penserà di utilizzare quel parco come non il giardino, come la cantina di casa tua, dove è possibile fare qualsiasi cosa dai fuochi d'artificio ad operazioni e attività, sicuramente anche meno lecite, io allora scusatemi, sfidiamoci su questa cosa non abbiamo fretta anche perché la tanto decantata fretta di affidare,
Cortesemente tanta fretta di affida, per favore, fate allontanare quel signore con la camicia nera, perché già il fatto che c'è una camicia nera, diciamo MIUR, dopo cortesemente.
Dicevo già il fatto che SIS si stia approvando questo provvedimento al 7 agosto.
Al 7 agosto, dalle parole che ha detto il Sindaco, l'altro giorno in Commissione, ieri in Commissione e anche la precedente e dalle informazioni che noi abbiamo, il parco praticamente potrebbe essere pronto alla riapertura SABB la fornitura elettrica, se non ricordo male, no,
Ci riferiva questo di fatto, noi ci possiamo fare il regalo della festa, della Madonna, dell'approccio va bene, Triggiano, potrebbe fare questo regalo, ma guardiamoci negli occhi veramente voi credete che entro la Madonna della Croce noi avremo l'affidamento di questa cosa, non è fattibile, Pino, ma lo sappiamo tutti lo sappiamo tutti. E allora, se ci prendiamo altri 15 giorni un altro mese per ragionare su questa cosa e fare un bando con le associazioni con una 0 rilevanza economica, in questo caso e allora, per carità di Dio, forse stiamo facendo ancora un lavoro migliore su questa storia, ripeto, abbiamo le donne, il Centro donna che e reclama spazi abbia risparmio per fare attività. Abbiamo le associazioni benemerite che reclamano spazi, abbiamo la Pro Loco, abbiamo mamma fatemeli voi 1.000 nomi di associazioni locali, di quelle che lavorano, di quelle che sono abituati a sporcarsi le mani, a rimboccarsi le maniche, no, li abbiamo queste strutture, possiamo ragionare a costo zero, non.
Scusate.
Prego, Consigliere, non mi interessa, ripeto, fare business in questo momento su quel parco, sperimentiamo questa strada. Se dovesse andare bene, ci battiamo tutti le mani se dovesse andare meno bene, noi nel frattempo abbiamo la possibilità di studiarlo, il percorso e di implementare un percorso di affidamento in concessione molto meglio strutturato rispetto non a questo, perché sennò sembra che stia dando un giudizio di merito così tout-court ma più calzato, con l'esigenza che nel frattempo l'uso e la pratica ci avrà imposto, ci avrà insegnato, faccio per fare un esempio, se ci rendiamo conto che il parco è così grande è il bar e decentrato, come lo è rispetto all'estensione di questo grande ventaglio del parco urbano. Beh, probabilmente dovremmo porci anche l'idea di andare a fare più presìdi anche con delle come, come dire, con dei capanni mobili, con dei chioschetti mobili per andare a fare mobile, insomma, quelli tipo pergolato, no, per andare a fare un presidio un po' più dislocato.
Questo parco lo abbiamo aspettato da non so quanti anni io ero bambino, ero piccolino e si vociferava che un giorno a Triggiano, ci sarebbe stata una Parco 2 giugno, mi mi raccontavano all'epoca, io non avevo ancora doveva nascere, l'abbiamo finalmente avuto bene, hanno fatto la vecchia Amministrazione e io l'ho detto ossia l'unica cosa buona che ho riconosciuta la vecchia Amministrazione io da oppositore era proprio l'operazione del parco del parco urbano,
E ora però non dobbiamo correre il rischio di sbagliare.
Perché se quel parco non sarà ritenuto dai Triggiani, siccome il giardino di casa propria da rispettare, pulire e vigilare tenendo fuori ai margini coloro che vorranno renderlo un luogo pessimo, un luogo pessimo consensi, e allora evidentemente e allora evidentemente avremo fallito avremo fallito e in questo fallimento ve lo dico con tutto il cuore non voglio essere chiamato a corretta.
Grazie, consigliere, cascavano.
C'è qualche altro intervento?
Prego, Sindaco.
Ne ha facoltà,
Grazie, allora io confido, perché sì, questo significa adesso riprendere e ripetere tutto quello che è stato detto, io confido nella bontà di questo progetto, ripeto, questo noi non stiamo affidando un semplice bar, una semplice attività economica, noi stiamo unendo all'attività bar anche la possibilità di avere in quel luogo una serie di attività culturali una serie di attività letteraria e una serie di attività anche,
Musicali e questo consente quindi di avere in quell'attività, in quel luogo un'attività di animazione e anche un'attività di sorveglianza sociale.
Io non voglio anche ripetere il mio intervento per replicare al Consigliere Battista, però, siccome lui ha detto che studia la notte e quindi molto probabilmente la notte ha difficoltà nella lettura delle carte, siccome lui è sempre così bravo e Prodico a contestare ad altri Consiglieri la carenza di attenzione, di approfondimento e di preparazione, io voglio fargli notare che nel nel PEF è detto chiaramente riportata chiaramente la voce acquisto, libri, riviste materiale e culturale. Quindi, molto probabilmente la lettura sarà avvenuti in piena notte e quindi questo dato gli è sfuggito, così come molto probabilmente ha sbagliato con la calcolatrice a fare la moltiplicazione perché il dato riportato nel PEF, che riguarda il valore della concessione, è perfettamente in linea e matematicamente coerente al dato riportato nella proposta di delibera. Laddove appunto basta fare la moltiplicazione 957.000 per due e.
Che è il la possibilità di rinnovo per cinque anni della concessione e si arriva al valore della concessione pari a 1 milione 914. Quindi, nel nella proposta non è riportato alla la proroga tecnica di sei mesi, per cui io, anche vista l'ora tarda, io mi fermo qua e chiedo a tutti quanti voi di votare questo provvedimento all'ordine del giorno. Grazie,
Grazie Sindaco.
Allora?
Intanto volevo richiamare l'orario dell'uscita del consigliere Di Sisto alle 19:28 e alle 19:54 del consigliere Volpe.
Adesso cedo la parola al Consigliere Battista per la dichiarazione di voto, prego Consigliere.
Grazie Presidente, allora.
Consigliere Battista sì, mi scusi un attimo, se la interrompo le faccio fare la dichiarazione di voto e dopo votiamo per la richiesta di rinvio che avete fatto prima, va bene se.
Prego allora un attimo solo.
Che.
Presidente, ho bisogno di un minuto, un paio di minuti di tempo.
Consigliere Battista, non ho capito a qualche problema.
Ah.
Allora né nel frattempo.
Io.
Prego, lo dica lei.
Grazie Presidente, nel frattempo scusate per ordina.
Anche per quanto concerne la resocontazione, ricordiamo gli orari di uscita dei consiglieri comunali che non sono più presenti in Aula alle ore 18:52, abbandonato i lavori di seduta, il Consigliere, la gioia alle ore, poi 19 e 28 ha abbandonato i lavori di seduta la consigliera di Sisto e alle ore 19:54 ha abbandonato i lavori di seduta, il consigliere Volpe, il consigliere cascara, no, è riuscito alle 19:13 ed è rientrato alle 19:19, quindi ora e presenta.
C'è, c'è qualche altra dichiarazione di voto nel frattempo?
Consigliere Battista.
Prego Consigliere, allora io Sindaco probabilmente.
Probabilmente.
La notte no, io studio perché per senso di responsabilità no, perché penso che sia il contributo che noi dobbiamo dare deve essere sempre proficuo per l'Amministrazione e quindi anche la notte su posso anche sbagliare e ma non è questo il caso.
Probabilmente lei, che non ho visto o non ha letto, gli hanno suggerito qualcosa probabilmente che non è.
Allora io prendo pagina 13 del capitolato.
Anzi del PEF, diciamo un primo del PEF, l'ORL pagina 13, ovvero articolo 8 e 9.
Si stima che il valore stimato dalla concessione in uso quinquennale con l'opzione di rinnovo ulteriore quinquennale è di 957.000 euro, va bene.
Poi, anche nell'articolo 5 del capitolato si riporta, è andato a leggere, andate a leggere perché chi dorme non sono io nel capitolato all'articolo 5 c'è sempre 957.000 euro.
Che è un valore complessivo, costruendo che erano di nuovo voto, proroga pari a 2 milioni 0 9, va bene nella proposta di delibera che è la numero.
Perché qua chi studia chiaramente ci ha tante carte e quindi alcune volte, quindi, nella proposta di delibera punto 5 del deliberato, il valore stimato della concessione iniziale è di 1 milione 914.000 euro, è vero o è bugia, è vero, ok, allora mi spiegate perché,
Mi spiegate,
No consigliere razzista alla dichiarazione di voto, allora sui Angelilli. Nella proposta abbiamo 1 milione 914.000 e c'è scritto 957.000 per cinque anni, più 957.000 il rinnovo, caro Sindaco, probabilmente o la calcolatrice avere un funziona o io non lo so, però nella proposta di delibera al punto 5 c'è scritto 1 milione 914, invece, nel capitolato articolo 5 nel PEF articolo 8 e 9 c'è scritto 2 milioni e 0 9. Allora noi dobbiamo capire il valore economico stimato quale con 6 milioni e deve essere un'operazione 901 milione 914, allora questo non l'abbiamo ancora capito. Qual è il valore stimato? E poi nessuno mi risponde sul calcolo no dei metri quadri, perché non sanno che cosa dire perché non mi rispondono, perché nel PEF all'articolo 5.4 ci sono 60 metri quadri nel documento banca, dati OMI, ci sono 225, avete calcolato in base ai metri 225, avete calcolato il canone in base ai 60 metri quadri. Voi avete delle idee confuse e il Sindaco si permette il Consigliere Battista la dichiarazione di voto, per favore, e oggi puoi avete tutti i dati distonici, uno rispetto all'altro, uno rispetto all'altro è Consigliere, siamo nel contenuto, no, la dichiarazione di voto, Presidente, se mi fa parlare ad è cinque volte la dichiarazione di voto, mancano un minuto e 0 8, io sto facendo la dichiarazione di voto non è che si vada avanti, Consigliere, allora io sto dicendo che qui ancora una volta scrivete castronerie e il SIN si permette pure di dire il contrario, quando non legge due studia, dice cose che dice che può fare l'evento all'esterno, non sa neanche che l'evento all'estero non le può fare l'evento all'esterno, non lo può fare e per di più voi vietate per legge una cosa che è prevista per legge, cioè io posso mettere musica all'interno di un parco che è previsto dalla legge, voi invece lo vietate in maniera assurda, assurda, quindi io.
Rilevati, questi diciamo aspetti critici e nessuno mi ha risposto perché il Sindaco, il Sindaco, è chiaro che brancola nel buio perché dire cose contrarie a quelle che sono scritte chiaramente fa capire e ti dà la percezione precisa del fatto che mentre lui dormiva io studiavo o no e quindi questi sono i risultati, poi allora il mio voto sicuramente se la proposta di delibera rimane, questa sarà sicuramente non favorevole. Per di più, io vi preannuncio già che questi provvedimenti saranno posti all'attenzione di chi di competenza e poi vedremo chi ha ragione.
Chi ha scritto castronerie dovrà dare, diciamo risposta di questo, grazie Consigliere Battista.
Siccome è stata chiesta.
È stato chiesto il rinvio del punto sia dal Consigliere Battista che dal consigliere albergo,
Votiamo elettronicamente.
Può perfetto.
Votiamo elettronicamente per il rinvio del punto, ovviamente ricordo che chi vota favorevole è favorevole al rinvio contrario, è contrario al rinvio, potete votare favorevoli.
Sì o no?
Consigliere Mario.
Eh.
Aspetto che il consigliere Mario, ho sbagliato la visione di aiuto Consigliere.
Quello.
PEF.
Perfetto allora 12, con 12 Consiglieri presenti, tre voti favorevoli al rinvio, albergo Battista cascavano 9 contrari Angelilli, col della Fiera Madio Partipilo posti in cassa Procaccia, però, se toscano 0 astenuti, pertanto il punto non viene rinviato, adesso procediamo con la votazione.
Del punto all'ordine del giorno.
Che.
E.
No, procediamo invece con la votazione del punto.
Che ha per oggetto.
Scusate, non vedo bene la concessione in uso dell'area pubblica del caffè, le telaio all'interno del Parco San Lorenzo determinazione, autorizzazione alla indizione di una gara ad evidenza pubblica, procediamo con il voto.
X.
No, non è ancora terminato il voto, forse c'è qualche problema.
Battista cascavano.
Un po'.
Ok ok Consigliere.
Perfetto.
Con 12 12 presenti, 9 favorevoli Angelilli, col della Fiera Madio Partipilo, porti in casa Procaccia approccio Toscano, 0 contrari e 3 astenuti, albergo Battista e cascavano il punto all'ordine del giorno viene approvato, adesso votiamo per l'immediata eseguibilità.
Manca, ecco che ci sia.
Albergo Battista non funziona.
O che?
Con 9 voti favorevoli, Angelilli, Cordella Fiera Madio Partipilo, Portincasa, Procaccia approccio Toscano, 0 contrari e 3 astenuti albergo Battista cascavano il punto e reso immediatamente eseguibile.
Okay.
Possiamo riportare?
Stando via Consigliere.
Allora il Consigliere cascavano per motivi strettamente personali alle 20:16, abbandona i lavori, grazie Consigliere buona serata.
Passiamo, poniamo in discussione il quarto punto all'ordine del giorno che ha per oggetto il Regolamento per l'istituzione e la tenuta dell'albo comunale delle associazioni approvazioni e relaziona l'Assessore Tatone, prego, Assessore, ne ha facoltà.
Nuovo i saluti ai cittadini presenti in aula in remoto Sindaco, Presidente, consiglieri, assessori.
Si presenta la proposta di Consiglio numero 26 addendum 29 5 2026.
Si propone quindi l'approvazione, da parte del Consiglio comunale della proposta di nuovo regolamento per l'istituzione e tenuta dell'albo comunale delle associazioni destinato a sostituire integralmente il regolamento vigente.
Approvato nel 2022,
La proposta si colloca nell'ambito di un più ampio riordino della disciplina comunale in materia di rapporti con il mondo, associativo del quale l'albo costituisce lo strumento anagrafico di base, l'iscrizione all'albo resta infatti condizione necessaria per l'accesso a contributi patrocini e vantaggi economici disciplinati dal separato regolamento in materia.
Che vedremo al punto successivo, l'intervento risponde all'esigenza di adeguare l'albo al quadro normativo sopravvenuto nel mentre è in particolare l'adeguamento al codice del terzo settore e il decreto legislativo 117 del 2017, la riforma dello sport, l'articolo 80, la legge 86 del 2019, il decreto 36 del 2021 non ultimo la normativa anticorruzione 190 del 2012 non pienamente richiamata nel precedente regolamento.
Le motivazioni dell'intervento riguardano il superamento della frammentazione e il disallineamento rispetto all'impianto del 117 2017, favorire la semplificazione e quindi la procedura di meccanismi di semplificazione rispetto agli enti già iscritti al RUNTS, al Registro unico nazionale del Terzo settore e al registro delle attività sportive dilettantistiche.
Pertanto diciamo sì la proposta conserva, diciamo, un'articolazione in 11 articoli, poi si qualifica l'albo non come mero adempimento burocratico, bensì come uno strumento di un patto di collaborazione fra l'Amministrazione e il mondo associativo, ecco, questo favorisce quindi il rapporto, tra appunto la pubblica amministrazione e i privati al fine di favorire l'attività di interesse pubblico dal basso dai cittadini attraverso la partecipazione,
È importante sottolineare come questo questa proposta ricomprende la le organizzazioni nell'albo delle associazioni, in coerenza con l'impianto del codice del Terzo settore, anche perché è politica regionale e un nuovo modello della politica regionale è quello di favorire l'integrazione fra il welfare e la cultura.
E quindi in in tal senso ci adeguiamo a delle politiche regionali mature, dal punto di vista ecco della unificazione degli intenti fra il welfare e gli eventi culturali.
Pertanto, alla luce di quanto sovraesposto, si propone al Consiglio comunale l'approvazione del nuovo regolamento è la l'abrogazione del precedente regolamento di cui alla delibera del Consiglio comunale 24 del 2022, grazie.
Grazie Assessore, ha chiesto di intervenire, il Consigliere Battista, prego, Consigliere.
L'impianto regolamentare.
Anche qui propone una serie di contraddizioni.
Partiamo dal primo.
Iscrizione all'albo per ASD e SSD non iscritte al registro sportivo VAS l'articolo 2.
Ammette espressamente all'albo delle associazioni sportive dilettantistiche, cioè ammette espressamente all'albo le associazioni sportive dilettantistiche, anche se non iscritte nel registro attività sportive Rust.
L'articolo 5 smentisce e contraddice l'articolo 2 stabilendo che per le associazioni e società sportive dilettantistiche l'iscrizione all'albo comunale è subordinata al possesso del certificato di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, allora qual è la procedura?
Cioè le associazioni, le ASD possono iscriversi se non sono iscritte nel registro delle attività sportive o non si possono iscrivere perché l'articolo 2 prevede un'accusa, l'articolo 5, comma 5, prevede no,
E quindi è incompleta, incompleta, disfonia, uno con l'altro.
Disparità di trattamento anche sulle associazioni, l'articolo 5 e senta, le associazioni sportive e dalla presentazione dello statuto e dell'atto costituivo, se già presenti nel portale Rusty, invece la medesima semplificazione non avviene e non viene estesa in modo automatico a tutti gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS.
Per i quali l'articolo 5 stabilisce e richiede comunque l'allegazione di statuto e atto costitutivo a tutti. Non ciò non capisco perché c'è questa discriminazione tra gli uni e gli altri, altro aspetto molto critico, e questo va corretta, perché se uno legge, il regolamento dice scusate ma io posso iscrivermi hanno posso iscrivere.
Perché le ASD devo no non sono esonerate dalla presentazione e invece tutte tutti gli enti del terzo settore devono presentare lo statuto e l'atto costitutivo, inoltre, l'articolo 5 traduce il silenzio assenso decorsi 30 giorni dalla domanda, tuttavia stabilisce che, una volta scattato il silenzio assenso, l'amministrazione si riserva ben 60 giorni successivi per verificare i requisiti allora,
Consigliera Partipilo, chiedo a lei, allora io volevo capire una cosa, io sono un'associazione che si scriva, va bene, io mi iscrivo.
Nessuno vede, i miei documenti approvano l'iscrizione all'interno dell'albo delle associazioni, percepisco il contributo.
Dopo 60 giorni,
No, tu non hai più diritto al contributo perché i documenti non ci sono.
Possono non sono completi, ma ragazzi, ma di che cosa stiamo parlando, cioè io do prima il silenzio assenso e quindi l'associazione è iscritta di fatto all'albo, quindi può percepire, può partecipare, può fare poi, dopodiché vi ricordate di controllare i documenti dopo 60 giorni eh no, scusate, mi date i soldi indietro e se i soldi indietro associazioni non ce li hanno li può dare. Voi sapete che è costituito in danno erariale e si è soggetti a procedimenti.
La Sezione 5 dell'allegato 1 informativa privacy, fondi del trattamento dei dati personali interamente sul decreto legislativo 101 96 del 2003, ignorando completamente il GDPR europeo dell'se sei sette, nove del 2016 nel medesimo modulo, nella sezione 3 si richiede ancora la dichiarazione di iscrizione all'anagrafe Onlus ex decreto legislativo 4 60 del 97 disciplina superate soppressa dal codice del Terzo settore col decreto legislativo 117 del 2017. Anche qua tutta la normativa e tutto errato.
L'Amministrazione sottopone al Consiglio e ai cittadini moduli che basati su legge vecchi di vent'anni, esponendo l'Ente a sanzioni per violazione del GDPR, qui noi siamo soggetti associazioni, come pubblichiamo questo regolamento.
L'articolo 4 richiede che le associazioni siano costituiti da almeno un semestre e dimostri nell'attività svolte negli ultimi sei mesi tramite apposita relazione.
Questo vincolo taglia fuori tutte le nuove associazioni, cioè noi oggi stiamo partendo per dare nuova linfa nuovo ossigeno alle associazioni, beh, è un'associazione che si costituisce, non può partecipare al bando per quale motivo?
Non lo abbiamo capito.
La proposta di delibera numero 26,
Che riporta la data del 29 e cinque 2000 vistisi.
Ha un parere tecnico che è stato reso in pari data il parere contabile invece del dirigente dei servizi finanziari. È stato sottoscritto il 18 sei, ben 20 giorni dopo la stesura della proposta di delibera. Questo determina che la delibera è rimasto sospeso per quasi un mese prima di ottenere la copertura finanziaria. In questa delibera non aveva la copertura finanziaria, dimostrando superficialità degli nell'istruttoria contabile e nella gestione dei tempi amministrativi. Mi fermo qui per il momento, perché questo è un altro punto da rinviare perché battutto rifatto, vanno Reeve, vanno rivisti le i dati normativi, va rivisto l'articolo 2. L'articolo 5, comma 5, va rivisto l'articolo 5 per quanto riguarda il discorso della discriminazione, va rivisto ancora l'articolo 5 perché questo costituisce un danno erariale, perché se io do i soldi ad una associazione, quell'associazione non è legittimata ad averli. Voi dovete pagare per il danno erariale che avete costituito. Attendo risposte grazie.
Grazie Consigliere Battista, ci sono altri interventi.
Prego, Assessore Tatone, ne ha facoltà.
Sul silenzio assenso questo è, diciamo, un principio anche di garanzia per gli enti che intendono iscriversi, perché probabilmente non sono potenzialmente colpevoli dell'inerzia dell'Amministrazione, eventualmente ce ne sia per cui all'atto dell'iscrizione, il superamento, diciamo, di un'inerzia eventuale dell'Amministrazione dimenticanza come la vogliamo chiamare, ecco non vengono bloccate, le non viene bloccato l'iter di.
Di iscrizione, anche perché proprio l'iscrizione al ai registri che siano Hrazdan che siano runs Predis, presuppongono il fatto che le associazioni che si propongono all'albo che, ricordo, non è un alunno un albo, diciamo di garanzia e un albo insomma di come dire.
Trattazione, insomma, delle singole istanze e quindi di un'elencazione degli operatori sul mercato territoriale, per cui il fatto di porre una garanzia dei tempi di accesso all'albo è un principio insomma introdotto anche, insomma da diversi regolamenti per cui.
Che abbiamo verificato parallelamente a questo, e questo, diciamo, è un principio appunto di garanzia per gli operatori, cioè non ricade su di loro, eventualmente, un'inerzia dell'Amministrazione, ma l'Amministrazione però si riserva effettivamente poi nei giorni successivi di fare una verifica e questa verifica nei criteri introdotti riguarda anche dei requisiti di onorabilità dell'associazione, a partire dal Presidente,
Per cui diciamo, ecco, questo principio è introdotto in questo senso, cioè per avere una sostanziale, una sostanziale garanzia.
Pertanto, anche l'iscrizione al RUNTS a raso sono dei princìpi introdotti con il nuovo testo unico degli enti del terzo settore, è un principio di semplificazione anche questo che prima non era presente e che sicuramente agevola gli strumenti di partecipazione dal basso dei cittadini attraverso questo questi meccanismi.
Ora, sugli aggiornamenti legislativi.
Riguardano probabilmente con il modulo di iscrizione o il modo con l'allegato accessorio, se non erro, ma da una verifica, insomma sui riferimenti del testo del regolamento non ci sono riferimenti normativi superati, quindi probabilmente ecco rifulse, ci può essere sull'allegato di iscrizione e se ce ne se ce ne fosse adesso non ho controllato nel mentre lo.
Lo riferiva il Consigliere, ma laddove ce ne fossero, insomma, ecco si potrebbe tranquillamente insomma emendare, però si tratta dell'allegato per l'iscrizione,
Non il testo del regolamento io diciamo faccio presente un altro elemento di garanzia che introduce questo Regolamento, cioè nel precedente non c'era l'indicazione di un responsabile della tenuta dell'albo, cioè i vecchi, il vecchio albo anzi ce n'erano due c'era l'Albo delle associazioni e l'Albo del volontariato distonici perché ovviamente uno rispondeva l'istituto di partecipazione che cambieremo con il percorso che abbiamo avviato e uno sull'Albo delle associazioni invero entrambi praticamente non popolati da un decennio, forse?
Ora si semplifica, cioè l'albo diventa, uno, risponde a un principio di semplificazione del testo unico, risponde al principio di verifica a monte con i registri nazionali e noi mettiamo un ulteriore principio di controllo e garanzia, cioè istituiamo la figura del responsabile della tenuta dell'albo e questo va a dare valore non tanto al registro in sé all'albo in sé ma valore proprio agli operatori c'è proprio al terzo settore, alle associazioni, cioè diversi gradi di garanzia che partono dal nazionale e arrivano fino al dipendente comunale che sarà indicato come responsabile.
Della tenuta dell'albo, per cui io ritengo insomma, non ci siano motivi ostativi per rimandare l'approvazione di questo regolamento, anche perché ci siamo detti.
Nella trattazione del del primo punto anticipato, quello sugli istituti di partecipazione che questi regolamenti, gli istituti di partecipazione, questo è l'altro che vedremo nell'altro punto hanno, diciamo, una vetustà che sono o sono obsoleti, dobbiamo iniziare a camminare in questo senso e quindi dobbiamo iniziare a rinnovare gli strumenti a favore della partecipazione a favore della associazionismo.
Che non so adesso se il Consigliere Battista o altri Consiglieri indicavano prima ecco vive a Triggiano un momento di stasi, probabilmente proprio perché non hanno gli strumenti fattivi di accesso alla partecipazione alle decisioni politiche, sociali, di welfare e di cultura, per cui io ritengo insomma rimetto al Consiglio l'opportunità di approvare il regolamento.
Per avere questo propulsione rispetto all'avvio dei lavori e, come abbiamo visto, insomma anche negli altri Regolamenti nella storia dei regolamenti del Comune di Triggiano. Probabilmente ci sono state diverse revisione sugli altri Regolamenti proprio perché nell'applicazione e quindi nella verifica in campo c'è nella produttività di questi regolamenti vivono una vita e quindi, probabilmente, se ci sarà la necessità di intervento e non certo in questo caso mi sembra che ci sia una necessità ostativa. Probabilmente avremo il tempo di farla proprio perché ASP acquisiremo le istanze dal mercato, fra virgolette, cioè dalla dalla base. Probabilmente ci restituiranno le associazioni, i loro feedback, perché sono associazioni che non credo operano solo sul Comune di Triggiano anche su altri Comuni per cui ne faremo tesoro, ma se non si parte con l'applicazione di questi strumenti, resteremo al palo ancora altro tempo per cui mi rimetto alla decisione del Consiglio e auspico un avvio di questi strumenti fattivamente e magari, perché no, anche una capacità di osservazione dell'applicazione, grazie.
Grazie Assessore chiesto di intervenire, il Consigliere Battista, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, allora sono costretto a leggere gli articoli forse non sono stato chiaro, l'articolo 2 recita possono chiedere l'iscrizione all'albo delle associazioni legate per attività al territorio comunale in possesso o meno di personalità giuridica.
Nello specifico e se possono essere riconducibili ad associazioni sportive dilettantistiche, anche se non iscritte nel registro attività sportiva.
Articolo 2, articolo 5 Mimmo per le associazioni e società sportive dilettantistiche, l'iscrizione all'albo è subordinata al possesso del certificato di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, cioè, ma alludi di che cosa parliamo, cioè un co, un articolo dice il contrario di quello che dice la allora c'è qua, ci stiamo prendendo in giro, cioè io, domani pubblico questo regolamento e l'associazione dilettantistica non sa se è necessario essere iscritti all'albo o non essere iscritti all'albo. Di che cosa stiamo parlando qui, i ragazzi, cioè di che cosa stiamo parlando, ci vogliamo prendere in giro, ci vogliamo girare attorno il silenzio assenso, caro Assessore, li puoi costituite un danno erariale e chi passerà eguali? Sarete voi perché, nel momento in cui tu dai il contributo ad uno che non c'è requisiti, tu sei passibile di essere citato per danno erariale, perché tu non puoi dare i contributi a chi non è, non ha le caratteristiche per averlo e voi invece li date perché c'è scritto così che voi, date i contributi, cioè ma poi è una cosa assurda, cioè decorsi 30 giorni della domanda, tu ed il silenzio assenso perfetto. Io Mauro Battista associazione, sono iscritto all'albo, vado al Comune, chiede di soldi, mi danno i soldi, dice aspetto quanti soldi ha avuto 1.500 euro, me li dà indietro, per favore, che ci siamo sbagliati, ma che modo di fare questo voi, il controllo dovete fare preventivo, non successivo, cioè avete dato i soldi e poi dovete andare a rincorrere le persone e chi ce li rimetti, quei soldi, i cittadini e voi siete tacciati è passibili di danno erariale. Quindi, di che cosa parliamo poi discriminare gli enti del terzo settore rispetto agli US alle attività dilettantistiche? Vi prendete la responsabilità di farlo. La discriminazione fatela, verrà posta in luce questa discriminazione, ma le cose importanti qui sono in silenzio assenso e la proroga di 60 giorni. Il fatto che l'allegato riporti tutta la normativa errata è un allegato quale parte.
È parte integrante della proposta di delibera, se è sbagliato, è sbagliato, va corretto, quindi ci sono tanti errori che vanno modificati, perché se uno fa il copia incolla chiaramente, poi i risultati sono questi perché riprendete sempre, non in questo provvedimento di tutti i provvedimenti tutte normative abrogate e allora c'è cerchiamo di rimboccarci le maniche e di di produrre delle cose serie perché io noto io noto e apprezzo l'impegno dell'Assessore,
No, su questo non ci piove, però ho evidentemente assessore lei isolato, non è, non è affiancato, non è supportato, perché se uno lavora tanto e poi produce un provvedimento come questo.
C'è qualcosa che non va, c'è qualcosa che non va.
Allora io voglio capire, volete veramente approvare un documento che è sbagliato i, ma in maniera importante perché se voi approvazione regolamento io voglio capire e lei mi deve rispondere se io associazioni dilettantistiche che non sono iscritta al RAD possono essere iscritto all'albo o no.
Devo vedere l'articolo 2 o devo vedere l'articolo 5.
Se io prendo il contributo, io prendo il contributo, percepisco il contributo e poi te lo devo dare indietro e non te lo do quei 1.500 euro che tu hai dato a me e non me li devi dare, chi ce li rimette, mi rispondete, chi ce li rimette, vi dovete rispondere alle domande, allora io, se voi mi date una risposta seria io dico avete ragione a proprio il provvedimento ma se voi mi dite queste cose come faccio io ad approvare il provvedimento allora,
Anche la copertura finanziaria c'è, qui c'è l'approvazione del 18, se del del dirigente tecnico contabile, il parere contabile e del 18 sì, ben 20 giorni dopo la proposta di delibera, c'è stata una vacatio di più di 20 giorni dove non c'è stata la copertura finanziaria, allora,
Io ripeto, ho iniziato questa discussione in Consiglio con toni propositivi, oggi però mi rendo conto che voi andate avanti nonostante gli errori importanti che ci sono all'interno delle delibere, quindi è chiaro che io poi sarò costretto a rilevare a chi di competenza quello che c'è scritto perché se in due articoli c'è il contrari uno o dell'altro vi spiegate l'associazione si deve far iscrizione o no se la può fare o no spiegatemelo voi,
Prego Assessore.
Allora, Consigliere Battista, la ringrazio perché ecco, diciamo.
Hai ragione sulla su chi lavora effettivamente poi esposto al piccoli errori.
E non certo lavoro isolato, perché questi regolamenti, i tre regolamenti che oggi portiamo in Consiglio comunale, vengono insomma da mesi di lavoro degli uffici e anche della parte politica, nella volontà di portare alcuni indirizzi politici, ora, giudicare questo Regolamento su un refuso di disallineamento fra articolo 2, articolo 3 come improponibile ed è,
Diciamo.
E adesso glielo dico se mi fa finire.
Per cui lei giudica il Regolamento improponibile, perché l'articolo 2, l'articolo 5 entrano in contrasto e lo mandiamo, lo emendiamo semplicemente perché basta conservare i princi, basta mettere il principio conservativo, cioè che l'iscrizione al RAD è necessario, come in linea di principio tutti i regolamenti nuovi dal 2017 in poi o che accolgono diciamo il il,
L'aggiornamento del testo unico del terzo settore. È ovvio che si tratta di un refuso perché in linea di principio uno non può sostenere due tesi contrapposte, anche perché le dico la tendenza rispetto all'iscrizione alla regolamentazione del terzo settore è proprio quella di appoggiarsi organi sovraordinati. Quindi il registro nazionale è la garanzia per cui, essendo più garante il re, la registrazione al Registro nazionale, è ovvio che in linea di principio il regolamento guarda quello. Quindi, se c'è un refuso viene emendato in un minuto e lo faremo. E grazie della segnalazione rispetto a questa opportunità,
Rispetto al riferimento legislativo del modulo mi riferiscono i tecnici, che in realtà non è superato e probabilmente possiamo scrivere e successive modificazioni, ma non è abrogato, per cui è ancora in vigore, probabilmente arricchito da successive modificazioni, emendiamo anche la parolina e successive modificazioni e integrazioni, questo perché Consigliere Battista.
Sì, sì, sì okay, allora questo perché il Consigliere.
Questo perché il Consigliere Battista allora noi ci dobbiamo intendere però su una linea di principio politica e soprattutto dell'obiettivo finale, cioè se l'obiettivo finale suo in questo Consiglio comunale è mio in questo Consiglio comunale converge sulla necessità di aggiornare gli strumenti operativi e amministrativi per le associazioni. Ci mettiamo due minuti ad emendare due parole e successive modificazioni e togliamo il principio errato di mancata iscrizione al al Registro nazionale, per cui non ritengo non essere due motivi ostativi tali da bloccare, forse per qualche mese, l'entrata in vigore di un regolamento necessario per la città. Perché noi stiamo parlando e la fotografia gliela facevo in pillole prima, ma gliela rifaccio adesso stiamo parlando di un tessuto associativo del Comune di Triggiano, probabilmente fermo da qualche anno rispetto alla capacità di interazione fra di loro e con la pubblica amministrazione, per cui, in ordine al principio di favorire la partecipazione dal basso e favorire la Pubblica Amministrazione in collaborazione con i privati.
È rispetto alla ricaduta della città. Non ci possiamo fermare rispetto a un errore materiale che lo correggiamo con un emendamento sulla stesura di chi magari ci ha messo messi a cambiare paroline su un Regolamento, ma purtroppo, eccola il rischio di fare qualche errore di rimando. Copia incolla come lo vuole chiamare ci sta non è ostativo e ritengo insomma che si possa sicuramente superare perché sono.
Mi sembra logico che il motivo o meglio l'obiettivo principale non sia quello di fermare rispetto a due parole un buon regolamento, ma favorire l'applicazione del Regolamento subito per la città, per cui io mi rimetto insomma, anche alla necessità di emendare adesso. Insomma, proseguiremo con questa con questo adempimento per la chiusura e poi, insomma, andare in eventuale approvazione. Grazie,
Allora, Consigliere Battista, lei ha già fatto due interventi, possono dare la parola prima al consigliere Angelilli, prego, consigliere Angelilli, grazie Presidente, rinnovo come sempre, i saluti a tutti i presenti, alla al Sindaco, al Segretario generale e i colleghi consiglieri e ai cittadini presenti.
Mi riallaccio, sarò molto breve, mi riallaccio a quello che diceva l'Assessore io.
Penso che il punto essenziale.
In questo momento sia quello di favorire un uno svecchiamento di questi di questi regolamenti che ormai sono vetusti obsoleti, hanno bisogno di uno snellimento anche dal punto di vista pratico e burocratico per le associazioni.
Sono d'accordo, capisco il timore del Consigliere Battista quando dice, vista l'incongruenza dei due articoli, ci può essere la possibilità che magari venga erogato un contributo e poi ci se ne renda conto che.
Questo non era non era dovuto,
Così adesso, emendando quel quel refuso. Penso che già questo punto sia facilmente superabile. Mi piace soltanto far notare che abbiamo assistito negli anni a degli eventi molto simili o forse più gravi. Ricordo, ma sarà noto a molti di voi. Spesso nei telegiornali si è sentito parlare di contributi faccione sempre al vecchio quello che veniva chiamato reddito di cittadinanza a gente che non ne aveva diritto e che la la l'ha ricevuto per diversi mesi e poi, ahimè, ci si è resi conti si sia reso conto a posteriori che questa gente non ne aveva diritto,
Molto probabilmente, anche in quel caso c'è stato un passaggio, non vuole essere una scusa o un come dire un, siccome l'errore lo hanno fatto anche gli altri lo possiamo commettere no, no, ben venga esserci accorti prima di questa possibilità di errore, però questo dimostra quanto la burocrazia in alcuni casi e,
Gli appunti da dover fare su determinati articoli sono davvero complessi e il lavoro che è stato fatto in questi mesi da parte dell'Assessore della Commissione, del gruppo di lavoro che si era formato è stato davvero un errore, un lavoro incessante, ricordo quanti messaggi mi arrivavano a qualsiasi ora del giorno e della notte che facevano riferimento a questa problematica, che suscitava in tutti la necessità di svecchiarsi questi regolamenti. Molto probabilmente è stato commesso qualche errore. Abbiamo notato questo refuso, ma, come dice il il, l'Assessore basta un cioè lo emendiamo subito.
E risolviamo quella che è la priorità in questo momento e avere la consapevolezza e prendere la decisione di voler finalmente dare un cambio di passo a questi, a questo regolamento, grazie.
Grazie consigliera, Angelilli.
Allora io Consigliere Battista, se lei è d'accordo, chiederei cinque minuti di sospensione per capire come eventualmente possiamo superare questo ostacolo, Consigliere, se lei è d'accordo, chiedo cinque minuti di sospensione,
I consiglieri in Aula cortesemente.
Procediamo con la votazione della sospensione.
Potete votare.
Favorevoli.
È in bagno.
Prego Consigliere.
Va, beh, gliela faccio fare dopo capiamo ah okay.
Quindi, con 9 voti favorevoli, 0 contrari e zero astenuti, sospendo la seduta, anzi 10 voti favorevoli, sospendo la seduta alle ore 20:49.
Fosse consiglieri in aula.
Sì che sta facendo le fotocopie.
Ma?
Consigliere in Aula.
Allora Consigliere in Aula.
L'originale cortesemente.
Allora Consigliere cortesemente, prendete posto.
Che stiamo per riavviare i lavori.
Se c'è qualche Consigliere fuori cortesemente fatto lo entrare.
O che possiamo?
Consigliere Battista, possiamo procedere con l'appello nominale.
Prego, Segretario, può procedere con l'appello nominale?
Scusi, allora, Giuseppe Toscano, è presente, Vito Procacci, presente è presente Paolo Portincasa è presente, Giuseppe Angelilli è presente, Marilisa, Partipilo è presente, Gianluca Cordella è pesante, Annamaria Pesole, è assente, Marc Madiot, Marco Domenico presente è presente di Sisto è assente, Rosita approccia è presente Fabrizio fiera,
È presente Battista Mauro, è presente, Ca' Scarano è assente la gioia, Vito Giuseppe è assente, albergo, Michele è presente, Volpe, Eugenio è assente e crudele, è assente, quindi sono presenti sei sette, otto, nove, 10 11 consiglieri comunali, mentre sono assenti 1 2 3 4 5 6 consiglieri comunali, che sono i Consiglieri Pesole, Annamaria di Sisto, Simona cascherà ONU, Michele Lagioia, Vito Giuseppe Volpe, omogeneo e crudele, Micheli Pietro, sussistendo il numero legale, può dichiarare Loria l'orario di ripresa dei lavori, grazie grazie, Segretario.
Dichiaro l'orario di ripresa dei lavori alle 21:20.
Pertanto possiamo.
Riprendere la discussione, Consigliere Battista.
Può prenotarsi?
Si iscrive a parlare, il Consigliere Battista, prego, Consigliere Battista, ne ha facoltà. Grazie Presidente, allora emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 26 del 29 5 2026 avente ad oggetto Regolamento per l'istituzione e la tenuta dell'albo comunale delle associazioni approvazione seduta di Consiglio del 7 8 2026 i sottoscritti Consiglieri comunali Mauro Battisti. Gianluca Cordella. Viste le osservazioni e le proposte emerse nel corso della discussione in Consiglio sul punto preso atto della necessità di intervenire sul Regolamento in approvazione con la presente propongo un emendamento alla proposta deliberativa in oggetto ai sensi dell'articolo 24, comma 3 e successivi del Regolamento del Consiglio comunale e segnatamente di modificare il regolamento allegato alla proposta deliberativa nell'approvazione, come di seguito nel testo articolo 2 istituzionale dell'albo possono chiedere l'iscrizione all'albo, le associazioni legate per attività al territorio comunale in possesso o meno di personalità giuridica. Nello specifico, esse possono essere riconducibili ad associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel registro attività sportive. VAST.
Articolo 5, procedure di iscrizione, trasparenza e silenzio assenso decorso inutilmente tale termine, senza che sia stato comunicato un provvedimento di diniego motivato, l'iscrizione si intende accolta a tutti gli effetti. Silenzio assenso articolo 20 legge 242 del 90 in caso di iscrizione avvenuta per silenzio assenso, l'amministrazione ha l'obbligo di procedere alla verifica dei requisiti entro i successivi 60 giorni, non potendo procedere in mancanza di tale verifica, l'erogazione dell'eventuale contributo riconosciuto l'associazione beneficiare dello stesso, l'eventuale accertamento della mancanza dei requisiti comporta la decadenza immediata ai d'ufficio del dall'albo e la segnalazione all'autorità competente in caso di dichiarazioni mendaci nell'allegato un modulo 1 Regolamento al punto 3 natura giuridica e iscrizioni che il soggetto a norma del decreto legislativo numero quote 460 del 97 JazzMi al punto 5 il trattamento dei dati personali, nota informativa per la privacy, ha senso del di, ai sensi del decreto legislativo 196 del 2003 da ogni dopo ogni riferimento al decreto legislativo 196 2003 aggiungere, è semi Triggiano 7 8 2020 se Mauro Battisti,
Grazie.
Consigliere Battista, prego, Segretario.
Diamo atto che sono stati acquisiti i pareri.
Tecnico.
Tecnico e contabile da parte di ah, scusate, non ho capito.
Prego Consigliere.
Allora prosieguo perché Mauro Battista, Gianluca Cordella, per l'espressione del parere tecnico e contabile ex articolo 49, comma 1 147, comma 1 147 bis, comma 1 del decreto legislativo numero 267 del 2000 parere tecnico favorevole, parere conta contabile favorevole Triggiano 7 8 2025, grazie Consigliere Battista, prego, Segretario,
Ah.
No, no, appunto, che poi il parere è stato espresso dal dirigente sia tecnico che contabile, come appunto stavamo rappresentando il consigliera, grazie Segretario, pertanto possiamo porre ai voti prima l'emendamento.
Anche in modalità elettronica, sempre in modalità elettronica, potete procedere alla votazione, sono presenti.
11.
Votate prima perché me lo aggiorna man mano che votano a io l'hanno votato che.
Consigliere albergo.
Deve votare l'emendamento.
Perfetto, 11 Consiglieri presenti, l'emendamento viene approvato con 11 voti favorevoli, albergo Angelilli Battista, core della Fiera Madio Partipilo, porti in casa Procaccia approccio e toscano, 0 contrari e 0 astenuti, pertanto l'emendamento passa con 11 voti favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti, adesso votiamo per il testo così come emendato.
Procedete alla votazione.
11 consiglieri comunali presenti, il testo viene approvato con 11 voti favorevoli, 0 contrari e zero astenuti, adesso votiamo per l'immediata eseguibilità.
Potete procedere con la votazione.
Battista Partipilo toscano.
Consigliere Battista l'immediata eseguibilità e consigliere Partipilo.
Perfetto, con 11 voti favorevoli, albergo, Angelilli, Battista, core della Fiera Amadio Partipilo, Portincasa Procaccia, approccia toscano, zero voti contrari, zero, astenuti il punto all'ordine del giorno e reso immediatamente eseguibile.
Grazie a tutti.
Adesso passiamo alla discussione del quinto e ultimo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto il regolamento per la concessione di contributi patrocini e vantaggi economici ad enti e associazioni per la promozione delle attività culturali e delle tradizioni religiose folcloristiche.
Relaziona l'Assessore Tatone, prego, Assessore Tatone, ne ha facoltà.
Rinnovo i saluti per chi è rimasto e per i cittadini che storicamente rimangono.
Sì, propone l'approvazione della proposta di Consiglio numero 25 del 29 e cinque 2026 inerente il regolamento per la concessione di contributi patrocini, vantaggi economiche, economici ad Enti ed associazioni.
La proposta di nuovo regolamento per la concessione di contributi ad enti ed associazioni, destinato a sostituire integralmente il regolamento vigente, approvato con delibera 21 del 2005, è rimasto sostanzialmente invariato da allora la proposta nasce da un'esigenza di adeguare la disciplina comunale al mutato quadro normativo statale, come abbiamo visto nel precedente punto sul codice del terzo settore e il codice del contratto codice dei contratti pubblici il 36 del 2023 nonché poi anche alla trasparenza amministrativa di cui al decreto legislativo 33 2013. Le motivazioni dell'intervento sulla modifica regolamentare.
Mirano a superare l'obsolescenza del quadro normativo, come detto in precedenza, superare l'indeterminatezza dei criteri di concessione,
Superare l'assenza disciplina relativamente a un punto cardine di questo Regolamento sulle feste religiose, alla tradizione.
Superare l'assenza quindi della disciplina di eventuali interventi straordinari, ecco, la proposta riorganizza la materia in 23 articoli raggruppati in sei Capi, tali riorganizzazione mira a consentire una lettura più agevole della disciplina da parte degli operatori delle associazioni del territorio, oltre che a garantire una maggiore coerenza sistematica tra le diverse tipologie di beneficio economico.
Il punto focale, diciamo rispetto al precedente regolamento, consta in delle sostanziali deroghe rispetto alla procedura ordinaria prevista dagli articoli 9 e 10 e 11 e quindi veniamo al cuore della modifica che e specificatamente l'articolo 12 e con l'articolo 12, ha un profilo di particolare rilevanza anche in ragione della,
Rispetto alle feste patronali religiose e della tradizione rispetto alla sua ricorrenza annuale è costituito dalla nuova disciplina dei contributi per riconoscimento di tali fattispecie, la norma nuova consente di.
Concedere il contributo in via diretta, in deroga alla procedura comparativa ordinaria, qualora l'iniziativa risulti storicamente organizzata in via esclusiva da un ente ecclesiastico o da un'associazione a carattere religioso rappresentativa dello stesso.
Tale possibilità è subordinata a un obbligo di motivazione specifica e puntuale, da parte ovviamente, della struttura dirigenziale riferita all'unicità soggettiva di promotore riconoscibile alla titolarità del culto, ovvero allo statuto dell'associazione ecco, questo è un altro motivo qualificante, perché sempre la Regione Puglia interviene con la legge regionale 1 del 2025 proprio a valorizzare il patrimonio immateriale delle feste religiose e a riconoscere il beneficio sociale è il beneficio culturale.
Dalla promozione dei tagli eventi nonché, ovviamente interesse primario per questa Amministrazione e puntare alle opportunità della finanza extracomunale, cioè ai bandi regionali che possono sovvenzionare in maniera importante queste iniziative, riconoscere questo principio di deroga rispetto alla procedura ordinaria e quindi rendere più celere intervento su questi.
Su questa fattispecie di eventi, ecco ci aiuta a rientrare in quella che è la politica regionale,
Di specie, ecco, peraltro il riconoscimento di queste feste religiose della tradizione potrebbe farci rientrare anche UNAC in una calendarizzazione regionale, cioè avere un'esposizione di marketing territoriale importante.
Abbiamo già fatto un passo importante in questo senso, perché il 30 giugno abbiamo concluso l'iter di presentazione alla Regione Puglia di due beni immateriali, la settimana Santa e il pane di Triggiano, ma si è concluso anche un altro procedimento precedente rispetto alla festa della Madonna della Croce che è stata già riconosciuta al patrimonio culturale immateriale e per cui stiamo andando in quella direzione cioè cercare di riuscire a rientrare in un circuito sovracomunale regionale e magari anche.
Finanziato per cui, alla luce di quanto sopraesposto, si propone al Consiglio comunale l'approvazione del nuovo regolamento per la concessione dei contributi patrocini vantaggi economici ad Enti ed associazioni con contestuale abrogazione del regolamento approvato numero 2021 nel 2005, quindi quello precedente. Grazie mille.
Grazie Assessore Tatone chiesto di intervenire, il consigliere posti in casa, prego, Consigliere, ne ha facoltà, grazie Presidente, rinnovo nuovamente i saluti a tutti.
Proporrei insomma il testo emendato emendare per l'articolo 12, così come aveva anticipato l'Assessore ai Tatone vado alla lettura.
Emendamento alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale numero 25 del 29 0 5 2026 avente ad oggetto Regolamento per la concessione di contributi patrocini e vantaggi economici ad Enti ed associazioni approvazione sedute di Consiglio comunale del 4 agosto 2026 i sottoscritti Consiglieri comunali con la presente propongo un emendamento alla proposta deliberativa in oggetto ai sensi dell'articolo 24, comma 3, e successivi del Regolamento del Consiglio comunale, e segnatamente di modificare i commi 3 e 4 dell'articolo 12 del Regolamento in approvazione, come di seguito specificato articolo 12 festa patronale feste religiose.
Comma 3, il contributo di cui al presente articolo è destinato esclusivamente a sostenere il profilo di rilevanza civile, culturale, turistica e di ordine pubblico della manifestazione. Si applicano in ogni caso la tipologia di contributi di che trattasi le previsioni di cui ai commi 3 e 4 6 7 8 9 10 e 11 del precedente articolo 11.
Comma 4, entro il 31 gennaio di ogni anno il dirigente del settore competente pubblicherà per almeno 15 giorni apposito avviso pubblico volto ad acquisire da parte dei soggetti di cui al precedente comma 2 apposti nella manifestazione di interesse e l'organizzazione delle festività in oggetto da rendersi secondo il modello di cui al comma 3 dell'articolo 11 alla scadenza del ridetto avviso pubblico. Il dirigente del settore competente entro i 30 giorni successivi provvederà alla redazione di apposite relazione, nell'ambito della quale saranno riportate le risultanze dell'istruttoria svolta in ordine all'accertamento del ricorrere della condizione di cui al precedente comma 2, dando motivatamente atto degli elementi posti a fondamento della sussistenza, dell'unicità ed esclusività soggettiva del promotore e degli accertamenti al tal fine compiuti si riporta per comodità di lettura il testo dell'articolo 12 che si intende emendare come sopra se i Consiglieri sono d'accordo, andrei alla direttamente lo darei per letto l'articolo 12 così emendato,
Triggiano i consiglieri comunali proponenti.
Fiera Marco Domenico Madio, qui non leggo le firme degli altri due Cordella e Angelilli, scusate per l'espressione del parere tecnico ex articolo 49, comma 1 147, comma 1 e 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero 267 2000.
Grazie Consigliere Portincasa, ha chiesto di intervenire, il consigliere Codella, prego, Consigliere, ne ha facoltà.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, colleghi Consiglieri, Consigliere, albergo, le fa onore, è rimasto solo tra i banchi dell'opposizione, quindi le faccio i miei complimenti.
Oggi siamo chiamati ad approvare un regolamento che va ben oltre un semplice atto amministrativo, stiamo definendo le regole attraverso cui il Comune sceglie di sostenere la parte più viva della nostra comunità, il mondo dell'associazionismo, del volontariato, della cultura, dello sport, delle tradizioni popolari e religiose, questo regolamento rappresenta un importante passo avanti perché introduce criteri chiari, trasparenti e uguali per tutti è uno strumento che garantisce imparzialità,
Nell'ultimo nell'utilizzo delle risorse pubbliche, valorizzando il merito dei progetti, la loro qualità e il beneficio concreto che producono per la collettività, amministrare significa anche scegliere come investire le risorse della comunità e investire nelle associazioni significa investire nelle persone, nella partecipazione civica, nella crescita culturale e sociale del nostro Paese.
Le associazioni rappresentano il primo presidio di cittadinanza attiva, sono quelle realtà che ogni giorno, spesso esclusivamente grazie all'impegno volontario dei propri iscritti, organizzano eventi, promuovono la cultura, sostengono lo sport, aiutano le fasce più fragili e educano i giovani ai valori della solidarietà, della legalità e del rispetto delle istituzioni. Per questo motivo il Comune non può limitarsi ad essere un semplice erogatore di contributi, ma deve diventare un partner della realtà delle realtà associative. Riconoscendo il valore della sussidiarietà prevista dall'articolo 118 della Costituzione. Quando cittadini, istituzioni, collaborato, la comunità cresce.
Questo regolamento introduce una programmazione seria delle iniziative, non più contributi concessi senza una visione complessiva, ma una pianificazione che consente alle associazioni di organizzarsi, di progettare e di crescere nel tempo è una scelta di responsabilità. La trasparenza, inoltre, rappresenta uno degli elementi qualificanti del testo. Ogni euro speso trova dovrà essere rendicontato, ogni beneficio sarà pubblicato, ogni decisione sarà motivata secondo criteri prestabiliti. Questo significa garantire ai cittadini che le risorse pubbliche vengano utilizzate esclusivamente nell'interesse della collettività, particolarmente importante anche la valorizzazione dei vantaggi economici diversi del contributo monetario dal contributo monetario. La possibilità di concedere gratuitamente spazi comunali in strutture, attrezzature o altri servizi costituisce un sostegno concreto alle associazioni, senza aggravare esclusivamente sui contributi economici. Il regolamento guarda anche al futuro. Si parla di accessibilità universale, di inclusione delle persone con disabilità.
Di sostenibilità ambientale, di riduzione dell'impatto ecologico degli eventi sono principi moderni che dimostrano come oggi organizzare una manifestazione significa anche assumersi una responsabilità sociale nei confronti dell'intera comunità, un altro elemento estremamente positivo e il riconoscimento del ruolo del terzo settore e del volontariato organizzato. Le convenzioni previste consentano di valorizzare le competenze maturate dalle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale nel pieno rispetto del Codice del terzo settore e dei principi di imparzialità, pubblicità e trasparenza. Ma c'è un capitolo di questo regolamento che a mio avviso assume un significato ancora più profondo. Mi riferisco alla disciplina delle feste patronali e delle feste religiose in Puglia. Le feste patronali non rappresentano semplicemente una ricorrenza religiosa, sono parte integrante della nostra identità, sono memoria collettiva, sono storia, sono tradizione. Sono patrimonio, cultivar, culturale, immateriale, tramandato di generazione in generazione.
Ogni festa patronale racconta il legame tra una comunità, il proprio Santo protettore, tra la fede popolare e la storia civile di un territorio, le luminarie e le bande musicali, le processioni concerti bandistici, i fuochi pirotecnici, le fiere, le degustazioni di prodotti tipici, le iniziative culturali e popolari rappresentano un patrimonio che appartiene a tutti credenti e non credenti.
Sono occasioni in cui comunità riscopre la comunità, riscopre se stessa. Sono momenti nei quali le famiglie si ritrovano, gli emigrati ritornano nei propri paesi, i giovani si riappropriano delle proprie radici, difendere queste tradizioni significa difendere la nostra identità culturale. Le feste patronali non sono soltanto un valore culturale, sono anche una straordinaria occasione di sviluppo economico durante una festa patronale, lavorano decine di imprese. Pensiamo agli operatori dello spettacolo, delle ditte illumina di luminarie, ai complessi bandistici, agli artigiani, agli allestitori, agli ambulanti Hayek, agli esercenti commerciali, ai bar e ristoranti e alle attività ricettive, ai tecnici dell'audio e delle luci e i fotografi fioristi ai servizi di sicurezza e tutte le quelle professionalità che ruotano attorno all'organizzazione di questi eventi.
Ogni euro investito in una festa patronale genera un ritorno economico importante per il tessuto produttivo locale.
Le piazze si riempiono, le attività commerciali lavorano, le strutture ricettive accolgono visitatori, i Paesi diventano attrattivi e si promuovono per oltre i pro i propri confini in un periodo storico nelle quali i piccoli Comuni combattono lo spopolamento e cercano occasioni di rilancio, le feste Pras patronali rappresentano uno dei più efficaci strumenti di promozione territoriale.
Ed è proprio per questo.
Regolamento riconosce il loro valore anche sotto il profilo civile e culturale, turistico e sociale, desidero infine rivolgere un sincero ringraziamento ai comitati festa.
Spesso si parla soltanto del giorno della festa, ma dietro quei giorni di celebrazioni esiste un lavoro che dura un intero anno, donne e uomini che dedicano gratuitamente il proprio tempo, la propria professionalità e le proprie energie per mantenere vive queste tradizioni, un lavoro fatto di raccolte, fondi di organizzazione di incontri di autorizzazioni di responsabilità amministrative, di ricerca, di sponsor, di gestione economica e di rapporti con le Istituzioni un lavoro silenzioso spesso poco visibile ma assoluto, assolutamente fondamentale. I comitati festa sono un esempio concreto di volontariato civico. Sono custodi della memoria collettiva e autentici promotori della nostra identità culturale.
Sostenere il lavoro non significa finanziare soltanto un evento, significa investire nella storia della nostra comunità, delle nostre tradizioni e nel senso di trust di appartenenza che tiene unito un Paese. Questo regolamento, quindi, rappresenta più di una disciplina amministrativa, è uno strumento di buona amministrazione, è uno strumento di partecipazione, è uno strumento di trasparenza, ma soprattutto uno strumento che riconosce il valore delle persone, delle associazioni e di tutti coloro che, ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono a rendere più viva, più solidale e più forte la nostra comunità, per queste ragioni esprimo il mio convinto sostegno all'approvazione del regolamento nella consapevolezza che esso rappresenti un investimento sul capitale umano, culturale e sociale del nostro Paese perché una comunità cresce davvero quando le istituzioni sono,
Sono Rinko.
Sanno risk, perdonatemi, sanno riconoscere l'ho sbagliato, sanno riconoscere, valorizzare e accompagnare chi ogni giorno lavora con passione e spirito di servizio per il bene del Comune, grazie.
Grazie.
Consigliere Cordella ha chiesto di intervenire, il consigliere albergo, prego, Consigliere albergo, ne ha facoltà.
Rinnovo i saluti a tutti cittadini, colleghi, consiglieri, assessori, signor Sindaco, signor Presidente, signor Segretario comunale, vorrei ritornare un secco allora.
Prima non sono riuscito a fare la dichiarazione di voto,
Diciamo me ne dispiaccio solo che forse nel mio intervento non sono stato realmente capito al 100%, ma avremo modo poi, nel corso del tempo di insieme, di risolvere qualche perplessità che ancora mi è rimasta, come vi ricordate al primo Consiglio comunale di questa nuova Amministrazione.
Il mio intervento fu abbastanza, diciamo, impegnativo dove ricordavo a tutti che non sono avvezzo alle strategie e alle liturgie politiche e penso che nuovamente questa sera sto dimostrando questo perché sono credo di essere l'unico consigliere di opposizione è rimasto in questa Assise proprio perché per me questo è sacrificio, responsabilità e quindi non avevo programmi in cui, nel corso della serata, come magari sicuramente i colleghi Consiglieri avevano già preso e quindi sono rimasto qui.
Perdona, allora la convocazione di oggi diceva che il Consiglio iniziava alle ore 10, ora sono le 21:47, quindi perdonatemi se dico una cosa.
La politica non deve mai mischiarsi con l'amicizia personale, ma dopo 12 ore di Consiglio comunale fatemelo fare perché condivido un'amicizia con l'assessore Vito Tatone, da trent'anni, ma non trent'anni che si dice che sia chiacchiere 30 anni, quindi l'assessore Vito Tatone ha la mia piena fiducia da 30 anni ha chiesto ai Consiglieri dico di di opposizione nei mesi nei mesi precedenti un coinvolgimento, un aiuto nella sottoscrizione,
Di questi di questi regolamenti. Sicuramente l'Assessore poteva chiederci qualcosina in più, però oggi qui sono rimasto solo in Consiglio comunale. Sono anche legato alle tradizioni di questo Paese. Le feste religiose, la Madonna della Croce, San Rocco per me sono eventi dove difficilmente vado in vacanza in quei periodi.
Perché mi piace restare sul territorio, quindi voglio chiudere il mio intervento dichiarando all'Assise il mio voto favorevole a questo regolamento. Grazie mille.
Grazie, consigliere, albergo.
Ci sono altri interventi?
Perfetto, allora pass procediamo con la votazione.
Poniamo in votazione prima l'emendamento.
Sì, la è quello.
L'abbiamo già finito.
Scoop.
Allora possiamo procedere con la votazione dell'emendamento.
Sono i presenti.
10 consiglieri comunali presenti.
Con 10 voti favorevoli, aspettate consiglieri, 10 voti favorevoli, albergo Angelilli, col della Fiera Madio Partipilo posti in cassa Procaccia, possa toscano 0 contrari e zero astenuti l'emendamento passa con 10 voti favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti all'unanimità della dell'Assise, adesso procediamo con la votazione del punto all'ordine del giorno.
Aspetta comandante perfetto, Comandante a specie, procedete con la votazione.
Sempre 10 presenti, mancano tre voti albergo Cordella Partipilo.
Partipilo.
Perfetto, con 10 voti favorevoli, albergo Angelilli, col della Fiera Amadio Partipilo, Portincasa Procaccia, o possa toscano zero voti contrari e zero astenuti.
Il punto all'ordine del giorno viene approvato, adesso votiamo per l'immediata, viene approvato all'unanimità.
Adesso procediamo con la votazione per l'immediata eseguibilità.
Fiera.
Con 10 voti favorevoli, albergo Angelilli, Cordella Fiera Amadio, Partipilo posti in cassa Procaccia o possa toscano 0 contrari e 0 astenuti, il punto viene visto immediatamente eseguibile prima di.
Prima di concludere.
Questo Consiglio comunale.
Fosse il più faticoso dall'inizio di questa legislatura, io sento veramente di ringraziare tutti, perché con cui è stato un percorso, nel bene e nel male, molto partecipato,
Devo ringraziare veramente con il cuore lo faccio i tecnici, quindi Filippo, che veramente si è caricata di pazienza, Giorgio Potito, che è sempre pronto ad assicurarci che tutto funzioni bene, ma un ringraziamento particolare lo voglio fare al comandante Pignataro e al Segretario generale perché veramente oggi hanno dato il meglio di sé e ci hanno aiutato a diciamo mettere in atto un grande lavoro di squadra, pertanto credo che possiamo prenderci qualche settimana di relax per quello che possiamo. Vi saluto tutti, vi auguro, delle buone vacanze e dichiaro conclusa la seduta di Consiglio comunale alle 21:53, buona serata e buonanotte a tutti.
