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Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Buongiorno a tutti, benvenuti Sindaco, Segretario Generale, assessori, consiglieri e cittadini.
Possiamo cominciare, Segretario, con l’appello.
Speaker : RUTIGLIANO – Segretario Generale
Buongiorno, è giovedì 23 luglio 2026 sono le ore 10:13.
Io sono il Segretario generale, grazie Presidente.
Di Feo (presente); Muoio (presente); Iodice (presente); Capodivento (presente); Lionetti (presente); De Angelis (presente); Clemente (presente); Landriscina (presente); Ingianni (presente), Calò (assente); Colia (presente); Cicinato (presente); Tarantino (assente); De Pasquale (assente); Triglione (assente); Patruno (presente); Giannella (assente).
Mi è stata consegnata una mail di giustificazione.
Conto i presenti, 12; conto gli assenti, 5; 17, seduta valida.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Segretario, quindi abbiamo 12 presenti e possiamo cominciare con la trattazione del primo punto all’ordine del giorno.
Approvazione Documento Unico di Programmazione 2027-2029, ai sensi dell’articolo 170 del decreto legislativo 267 del 2000.
Assessore proponente, Vicesindaco, assessore Cosimo Muoio. Prego, Vicesindaco.
Speaker : MUOIO – Assessore
Buongiorno a tutti, Presidente, Sindaco, assessori, colleghi e colleghe consiglieri, cittadini presenti e a casa.
Sì, oggi siamo a sottoporre all’attenzione l’approvazione di questo autorevole Consiglio il provvedimento relativo all’adozione del DUP, Documento Unico di Programmazione, per il triennio 2027-2029 formalmente adottato in Giunta con deliberazione n. 77 dello scorso 2 luglio 2026.
Faccio una precisazione. È arrivata una nota da parte dei consiglieri Annamaria Tarantino, Triglione e De Pasquale. Per quanto riguarda questo punto per noi è tutto regolare, tutto nella norma e quindi cercheremo di approvarlo.
Per quanto pertinenti le eccezioni, sono state regolarizzate del tutto.
Vorrei innanzitutto ringraziare le Forze dell’ordine, dai Carabinieri ai Vigili urbani, per il servizio reso giorno per giorno, soprattutto in quest’ultimo periodo. Durante l’esposizione del punto vi dirò anche il perché.
Come ben sapete il Testo Unico degli Enti Locali, l’articolo 151 comma 1 e l’articolo 160 del decreto-legge 267 del 2000, unitamente alle regole sull’armonizzazione contabile di cui al decreto-legge 118/2011, impone agli Enti locali, di improntare l’intera gestione amministrativa sul principio della programmazione. Il DUP rappresenta la guida strategica ed operativa del Comune di Trinitapoli.
Non si tratta di una mera formalità burocratica o di un adempimento tecnico, ma del fondamentale atto presupposto per l’approvazione del bilancio di previsione finanziario.
Con il DUP, infatti, definiamo dove vogliamo orientare le risorse dell’Ente e in che modo intendiamo dare concretezza alle linee programmatiche e agli impegni presi con i nostri cittadini.
In linea di principio contabile applicato della programmazione, il DUP 2027-2029 si articola in due sezioni chiare: la sezione strategica, SeS; e la stessa sezione operativa, SeO.
La sezione strategica copre l’arco temporale del mandato amministrativo, sviluppa le linee programmatiche, la visione e la mission dell’Amministrazione, integrando un’analisi attenta degli scenari socio economica sia interni che esterni, per individuare la priorità di intervento.
Quella invece operativa ha un orizzonte triennale 2027-2029 e declina operativamente agli indirizzi della sezione strategica, definendo gli obiettivi annuali per ciascun programma. Inoltre, racchiude al suo interno la programmazione fondamentale in materia di lavori pubblici, gestione del personale e valutazione e valorizzazione del patrimonio comunale.
Desidero sottolineare che la predisposizione di questo schema è il risultato di un lavoro accurato, condotto in costante sinergia con la struttura organizzativa dell’Ente.
Gli obiettivi inseriti nel DUP sono stati formulati valutando attentamente i mezzi finanziari e le risorse realmente a disposizione, coinvolgendo attivamente tutti i responsabili del settore, effettuando la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi attualmente in corso.
A conferma della bontà tecnica della regolarità procedurale dell’atto, richiama i pareri favorevoli espressi nella fase istruttoria dal Segretario generale e da tutti i responsabili dei settori affari generali, finanziari, tecniche e Polizia locale e per la regolarità tecnica, nonché il parere favorevole della regolarità contabile firmato dal settore finanziario.
Approvando questo schema di DUP diamo avvio formale all’iter che porterà il documento all’esame dell’organo di revisione per il prescritto parere e successivamente alla fase decisiva del bilancio di previsione.
Programmare significa governare con responsabilità, concretezza e visione di futuro. Vi invito pertanto ad approvare con voto favorevole lo schema del Documento Unico di Programmazione.
Prima di ciò, per quanto mi riguarda… sono state eccepite dall’opposizione che vi erano debiti fuori bilancio da portare. Invece ho potuto constatare, e abbiamo avuto modo di ricevere le dichiarazioni di tutti i responsabili di settore, che non vi sono debiti fuori bilancio soprattutto per quanto riguarda la questione della tematica dell’arrivo del parere da parte del revisore dei conti per quanto riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Per quanto riguarda invece il DUP, vi è un errore informatico sulla tabella per un finanziamento, per le opere triennali, di 40 milioni di euro ripartiti in tre anni. Per un errore prettamente informatico di trascrizione di tabella, di passaggio di tabella, non veniva riportato il valore di un anno anche se l’importo complessivo era già riportato all’inizio, quindi io penso che sia un errore colmabile. È stato comunque comunicato a tutti i consiglieri e la copia del DUP in originale che qui ho, e lo posso esibire, riporta la ripartizione degli schemi così come depositati e così come consegnati ai consiglieri. Andiamo avanti.
Per quanto riguarda il DUP, il Documento Unico di Programmazione, per quanto riguarda le mie deleghe, l’Amministrazione comunale intende proseguire il miglioramento della sicurezza, della funzionalità e della conservazione del patrimonio pubblico attraverso un programma organico di manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture, degli impianti e degli immobili comunali.
Gli altri assessori, ovviamente, se lo ritengono opportuno potranno esternare il lavoro programmato dei tre anni successivi che avverranno.
Per quanto mi riguarda abbiamo: manutenzione degli impianti elettrici; manutenzione di opere di fabbro e falegname; manutenzione degli ascensori; manutenzione degli impianti antincendio; manutenzione dei parchi giochi; manutenzione degli impianti idrici; manutenzione delle opere edili; manutenzione della rete di fogna bianca; manutenzione della Pubblica illuminazione; manutenzione e adeguamento degli impianti antincendio.
Per quanto riguarda la sicurezza urbana: controllo del territorio e nuove tecnologie; mobilità e riorganizzazione della sosta e sicurezza sussidiaria nelle ville; tutela del suolo pubblico; piano straordinario di rifacimento stradale, manutenzione stradale e sicurezza della viabilità.
Anche sul settore energetico: fonti energetiche rinnovabili soprattutto sulla pubblica per poter risparmiare; impianto fotovoltaico su strutture comunali esistenti; efficientamento energetico impianto su illuminazione pubblica.
Per quanto riguarda i ringraziamenti iniziali, ci tengo a precisare che ultimamente, a seguito dell’arrivo della stagione estiva, le Forze dell’ordine sono state in continuo monitoraggio sia delle ville, parlo di Papa Giovanni XXIII, di Villa Marconi, La pineta, dove c’è stata una concentrazione di giovani e dove gli schiamazzi notturni davano fastidio ai condomini.
Vi posso garantire che con la mia presenza siamo stati fino all’una e mezza di notte, le due di notte con i Carabinieri e durante il giorno sono state comunque controllate dalla Polizia locale.
Ovviamente io faccio un appello al senso civico e chiedo espressamente anche alle famiglie di voler informare i propri figli che a quell’ora è ritenuto opportuno tenere un certo decoro. Non è un rimprovero, è perché veramente abbiamo le nostre ville, compreso il Butterfly, è stato oggetto di atti vandalici, hanno distrutto altalene, hanno distrutto muretti dove ci si poggia, hanno distrutto i cordoli, come hanno distrutto panchine dove le famiglie passano la sera volentieri seduti.
Quindi, siamo costretti a fare un piano nuovo per poter intervenire su queste necessità nuove.
Abbiamo monitorato e fatto un controllo su tutte le scuole, soprattutto per l’arrivo della riapertura delle scuole che ci sarà a settembre. Abbiamo monitorato il lavoro che c’è da fare all’interno della manutenzione delle scuole, ci sono infiltrazioni, c’erano riparazioni di tapparelle, alcune situazioni di pericolo anche all’esterno. Abbiamo provveduto a mettere paletti nuovi per evitare l’ingresso nella sosta soprattutto alla Don Milani. L’Agazzi è continuamente monitorata.
Altra situazione che stiamo valutando è il discorso strade. C’è un intervento su diverse parti di Trinitapoli per la riparazione di buche e messa in sicurezza di alcune situazioni.
Come d’altronde stiamo preventivando, grazie a soldi recuperati dai residui dei mutui per la sistemazione di tratturi interpoderali, come la Chiavicella, come Tratturo che porta a Ponte Filipponio, con la collaborazione dell’assessore Giovanni Landriscina, ma ci saranno altri tratturi che saranno presi in esame, come ad esempio via Vecchia Canosa all’altezza del ponte per San Ferdinando, la SS 544.
È anche grazie al sollecito sollevato dall’attenzione della consigliera Patruno che ha fatto un’interpellanza a cui ho dato risposta, ci siamo mossi in merito per la sicurezza dei nostri agricoltori.
Grazie e buon prosieguo.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Vicesindaco.
Possiamo dichiarare aperta la discussione. Chiedo se ci sono interventi sul punto.
Speaker : PATRUNO
Grazie, Sindaco, Presidente, consiglieri.
Ho ascoltato dalle parole del Vicesindaco che è pervenuta una missiva, ho notato anche che mi è arrivata la PEC in questo momento. Per chiarezza io chiederei che si spiegasse il contenuto della lettera e qual è il seguito rispetto a questa situazione… che ci ascoltano, per capire di che cosa stiamo parlando.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
La PEC di Triglione è stata girata a tutti i consiglieri, è arrivata questa mattina, il tempo all’ufficio protocollo di girarla a tutti. Il Vicesindaco ha spiegato…
Vuole aggiungere qualche altra cosa?
Il Vicesindaco ha chiesto la parola nuovamente per precisare la questione della missiva del consigliere Triglione. Prego, Vicesindaco.
Speaker : MUOIO – Assessore
A seguito della missiva dove sollevava il consigliere Triglione, anche in seduta di Commissione, che vi era un’assenza all’interno del DUP di una parte di una tabella dove si evidenziava un finanziamento nel piano triennale delle opere pubbliche, mancava una fascia del secondo anno che è stato un errore puramente informatico di trasmissione di tabella. Nel riportare nel copia incolla è saltata questa riga, che è stata colmata, quindi oggi noi andiamo ad approvare il documento corretto. È stato già fatto subito dopo la Commissione, quindi quello era corretto.
L’altro punto che hanno sollevato è il debito fuori bilancio. Allo stato attuale il nostro DUP non ha debiti fuori bilancio. A fronte di quanto sto dicendo, abbiamo chiesto una dichiarazione di verifica a tutti i Capi Settore che hanno risposto correttamente e hanno confermato con lettera scritta, con PEC, che non vi sono debiti fuori bilancio.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Va bene, grazie Vicesindaco.
La discussione è aperta, chi deve intervenire sul punto? Ha chiesto di intervenire l’assessore Di Leo. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : DI LEO – Assessore
Presidente, Sindaco, consigliere e consiglieri tutti e amici che ci ascoltano da casa.
Il Documento Unico di Programmazione costituisce il principale strumento di indirizzo strategico dell’Ente e rappresenta la visione che questa Amministrazione intende perseguire per lo sviluppo del Comune di Trinitapoli nei prossimi anni.
Per quanto riguarda le deleghe di mia competenza, ovvero lavori pubblici, urbanistica, edilizia residenziale pubblica, patrimonio, PNRR e transizione digitale, il DUP conferma un percorso già avviato e che oggi entra in una fase decisiva, quella della realizzazione del completamento delle opere e della programmazione di nuovi interventi capaci di incidere in maniera positiva sul futuro di Trinitapoli.
Sul fronte dei lavori pubblici, l’obiettivo è perseguire con gli interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio comunale, migliorando la sicurezza delle infrastrutture l’efficienza degli edifici pubblici e la qualità degli spazi urbani.
A tal proposito, con finanziamento già ottenuto grazie alla delibera CIPESS sarà riqualificato il consultorio familiare di via Lamura, per intenderci l’ex via Venezia.
Così come si sono utilizzate ulteriori economie provenienti da finanziamenti relativi alla riqualificazione dell’immobile di via Mulini, l’ex AVS, e di Piazza della Costituzione, per completare i precedenti lavori eseguiti. Per questo ringrazio sin d’ora il consigliere De Angelis, il quale prima di me ha creduto in questa operazione e grazie alla sua intuizione la struttura di via Mulini sarà dotata di un pulmino elettrico a completo servizio della cittadinanza.
L’Amministrazione, continuerà a cogliere tutte le opportunità di finanziamento offerto dai programmi regionali, nazionali ed europei, al fine di realizzare opere strategiche senza gravare eccessivamente sul bilancio comunale.
Parallelamente, proseguiranno gli interventi sulla rete viaria e comunale con opere di manutenzione straordinaria e riqualificazione delle strade, finalizzate a migliorare la sicurezza della circolazione, la mobilità urbana e il decoro della città.
Grande attenzione sarà riservata anche gli impianti sportivi che consideriamo non semplici strutture, ma veri presidi sociali ed educativi. Lo sport è inclusione, salute, crescita dei giovani e aggregazione, riqualificare e rendere sempre più funzionali questi spazi significa investire nel capitale umano della nostra comunità.
Non a caso abbiamo proceduto alla revisione delle tariffe degli impianti sportivi, riducendo del 50 per centro quelle previste dalla Commissione straordinaria per quelle società residenti ed operanti sul territorio al fine di garantire alla cittadinanza costi più sostenibili.
Inoltre, grande attenzione è stata posta alle strutture esistenti. Infatti, con finanziamento già ottenuto sempre con la delibera CIPESS, di cui recentemente abbiamo ricevuto dalla Regione Puglia il relativo disciplinare, verrà riqualificato il palazzetto dello sport Sandro Pertini, che prevedrà un nuovo impianto di illuminazione esterno, sistemazione e riqualificazione delle aree verdi, miglioramenti in copertura e del campo di beach volley esterno.
Il fiore all’occhiello, infine, sarà costituito dalla realizzazione del nuovo centro sportivo adiacente al campo comunale di via Mare, il centro sportivo “Io gioco legale” che comprenderà il nuovo campo di calcio a 5, due campi da padel e uno da pickleball, la riqualificazione degli spogliatoi e opere a verde la cui fase progettuale è stata conclusa ed ora siamo in fase di gara d’appalto e che, insieme al già citato stadio comunale, rappresenterà una vera e propria cittadella dello sport.
Un capitolo particolare e significativo riguarda la conclusione degli interventi finalizzati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il famoso PNRR.
L’Amministrazione è impegnata a rispettare i cronoprogrammi previsti, garantendo il completamento delle opere nei tempi stabiliti e assicurando una gestione responsabile delle importanti risorse assegnate dal nostro Comune.
Il PNRR rappresenta un’occasione storica che Trinitapoli deve saper cogliere fino in fondo, trasformando i finanziamenti ottenuti in opere pubbliche utili e durature.
A tal proposito è stata chiesta e ottenuta una proroga alla conclusione dei lavori ancora in essere, mentre quelli già conclusi a brevissimo ci sarà la consegna ufficiale all’Istituto Comprensivo Statale don Milani, Garibaldi e Leone, della mensa scolastica del presso Rosa e Caroline Agazzi e della mensa scolastica a servizio della scuola elementare Don Milani sede di via Cairoli.
Una priorità assoluta continua ad essere rappresentata dalle scuole. Investire negli edifici scolastici significa investire nelle nuove generazioni, garantendo ambienti sicuri, efficaci, accessibili e adeguati alle moderne esigenze della didattica. Una comunità cresce se mette al centro l’istruzione e i luoghi nei quali essa si realizza.
A questo proposito recentemente, di concerto con l’assessore Landriscina, abbiamo ottenuto un finanziamento PNRR di 400.000 euro come Ente capofila con i Comuni di Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, di cui circa 200.000 per gli arredi didattici dei nostri asili nido, senza i quali queste strutture sarebbero rimaste solo scatole vuote.
Accanto alle scuole il DUP prevede il proseguimento degli interventi di manutenzione e riqualificazione delle reti stradali, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della circolazione, la qualità dello spazio pubblico e il decoro urbano. Le infrastrutture rappresentano uno dei principali indicatori dell’efficienza di un’Amministrazione e costituiscono un servizio essenziale per i cittadini, imprese e visitatori.
Oltre a quanto già realizzato di recente in via Mandriglia, sempre con la più volte citata delibera CIPESS, si procederà alla messa in sicurezza di via Mare, via Orno, via Canne, via Pisacane, via Costa, via Treves, via Desio e via Ciaia, nonché alla messa in sicurezza dei marciapiedi di via Mulini.
Per quanto concerne l’edilizia residenziale pubblica, il DUP conferma la volontà di proseguire gli interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico, migliorandone la qualità, l’efficienza energetica e la funzionalità.
L’obiettivo è offrire risposte concrete alle esigenze abitative delle famiglie che vivono situazioni di maggiore fragilità, promuovendo una politica della casa improntata all’equità e l’inclusione sociale.
A proposito di edilizia residenziale, il Presidente del Consiglio e il consigliere De Angelis, di concerto con il sottoscritto, di recente stanno svolgendo uno straordinario lavoro presso gli uffici di Arca Capitanata per ricostruire quanto accaduto a cavallo degli anni ‘70 per quanto concerne le case popolari di via Mulini e degli anni ‘80 dei condomini della zona 167, sui quali ancora oggi gravano una serie di vincoli derivanti dalle procedure espropriative iniziate all’epoca e mai portati a termine, con enormi difficoltà nei vari rogiti di trasferimento delle unità immobiliari, nonché nelle procedure di scioglimento delle cooperative ancora in essere.
Per quanto riguarda l’urbanistica il nostro impegno sarà orientato a uno sviluppo equilibrato del territorio nel rispetto delle normative vigenti e con particolare attenzione alla rigenerazione urbana, alla tutela dell’ambiente, alla semplificazione amministrativa e alla valorizzazione delle aree esistenti.
Siamo ormai alle battute conclusive, sia per quanto riguarda l’approvazione definitiva del piano dell’eliminazione delle barriere architettoniche e per la stesura finale del Piano urbanistico e della mobilità sostenibile, uno strumento di pianificazione strategica per soddisfare i bisogni di spostamento di persone e merci, riducendo l’inquinamento e migliorare la sicurezza stradale e la qualità della vita.
Questi piani confluiranno nel redigendo piano urbanistico generale che andrà a sostituire l’ormai obsoleto piano regolatore generale.
L’azione amministrativa continuerà inoltre ad essere orientata verso una moderna politica di rigenerazione urbana. Rigenerare significa recuperare ciò che esiste, valorizzare gli spazi pubblici, migliorare la qualità architettonica e ambientale della città, limitare il consumo di suolo e restituire nuove opportunità ai quartieri.
Basta ricordare interventi di prossima realizzazione già finalizzati con una delibera CIPESS come interventi di valorizzazione e riqualificazione dell’area compresa tra via Germania e via Europa, e tra viale Europa e via Francia; interventi di riqualificazione e rinaturalizzazione presso piazza Ugo Ragusa; per non dimenticare il recente ottenimento del finanziamento regionale per la rinaturalizzazione dei suoli degradati il cui progetto, su 47 candidature, si è classificato al quinto posto, rientrando così nella dotazione finanziaria e complessiva della programmazione prevista che contempla opere di rimboschimento nella zona umida, sentieri e stradelle taglia-fuoco, realizzazione di orti botanici e il recupero del ponte in pietra sul canale Derivativo Ofantino.
Come dimenticare la sicurezza del territorio comunale? Proprio per questo abbiamo ottenuto dal Ministero dell’interno un finanziamento di 250.000 euro per l’ampliamento della videosorveglianza, di cui alla comunicazione del 24 novembre 2025, che ci consentirà di incrementare il monitoraggio del territorio comunale mediante l’installazione di telecamere di rete in via Barletta, via Fratelli Cervi, via Marconi, via Martiri di via Fani, via Mulini, via Pisacane, via Rossini, Viale I Maggio, solo per citarne alcuni.
Il DUP non rappresenta soltanto un documento contabile programmatorio, è la sintesi di una visione amministrativa che mette al centro Trinitapoli e i suoi cittadini, individuando priorità chiare e obiettivi concreti.
Il DUP che oggi presentiamo non è un semplice elenco di opere pubbliche, è il risultato di una programmazione seria, costruita sulla conoscenza dei bisogni del territorio, sulla sostenibilità finanziaria e sulla volontà di offrire ai cittadini servizi migliori e infrastrutture più efficaci.
Le sfide che attendono gli Enti locali sono importanti, ma lo sono anche le opportunità con una programmazione seria, con una gestione attenta delle risorse pubbliche.
Desidero concludere sottolineando che ogni opera pubblica, ogni intervento di riqualificazione, ogni investimento nelle scuole, delle strade, degli impianti sportivi, dell’edilizia residenziale pubblica e la rigenerazione urbana, non rappresenta un traguardo in sé ma uno strumento per migliorare la vita quotidiana della nostra comunità.
Il nostro compito è programmare con responsabilità, amministrare con trasparenza e realizzare interventi che producono benefici concreti e duraturi.
Questo DUP va esattamente in questa direzione. Dare continuità al lavoro svolto, completare gli investimenti già avviati, in particolare quelli finanziati dal PNRR e costruire le condizioni per una Trinitapoli sempre più efficace, accogliente e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini.
Con questo spirito affido al Consiglio comunale la votazione del Documento Unico di Programmazione, nella convinzione che il confronto istituzionale e la condivisione degli obiettivi rappresentano il modo migliore per continuare a far crescere la nostra città.
Vorrei concludere con una considerazione che ritengo fondamentale. Amministrare significa assumere delle responsabilità, significa programmare oggi ciò che produrrà benefici domani. Il Documento Unico di Programmazione che oggi presentiamo non è un esercizio formale previsto dalla legge, è l’impegno che questa Amministrazione assume davanti a tutti i cittadini.
Desidero in ultimo rivolgere un ringraziamento agli uffici comunali, ai tecnici, ai dirigenti, ai professionisti che ogni giorno contribuiscono, spesso lontano dai riflettori, alla realizzazione dei programmi dell’Amministrazione, senza il loro impegno nessun obiettivo potrebbe essere raggiunto.
Il confronto politico è il cuore della democrazia e ogni posizione in merita rispetto. Tuttavia, quando si parla di opere pubbliche, scuole, sicurezza, servizi e qualità della vita, credo che tutti siano chiamati a mettere al primo posto l’interesse della comunità.
L’auspicio è che il DUP venga considerato non solo come un documento di programmazione, ma come un patto con i cittadini, un impegno a costruire una Trinitapoli sempre più moderna, inclusiva, sicura e capace di offrire opportunità alle nuove generazioni.
Con questo spirito rinnovo il mio convinto sostegno al Documento Unico di Programmazione e confermo l’impegno mio personale e dell’Amministrazione a lavorare con serietà, trasparenza e responsabilità affinché gli obiettivi programmati risultino concreti e visibili per tutta la nostra comunità.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Di Leo.
Ci sono altri interventi sul punto? Non si è prenotato nessuno, aspettiamo.
Ha chiesto di intervenire l’assessore Iodice. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : IODICE – Assessore
Buongiorno a tutti, Presidente, colleghi consiglieri, Sindaco, cittadini presenti e quelli che ci seguono da casa, buongiorno.
Ci terrei anche io a relazionare quello che è stato l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione rispettivamente a quello che questa Amministrazione si propone per il soddisfacimento degli obiettivi che verranno per gli anni prossimi.
Ovviamente il DUP è un documento importante, perché andiamo a dire essenzialmente ciò che questa Amministrazione ha realizzato e ciò che intende realizzare rispettivamente a quello che è il nostro lavoro. In particolare, per ciò che mi concerne, nel settore dell’ecologia, verde pubblico, randagismo e servizi cimiteriali.
Espongo un po’ quello che è stato l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione.
Per ciò che concerne l’ecologia abbiamo finalmente attivato il Centro Comunale di Raccolta, il CCR, che è un supporto importante al fine di rendere al meglio quella che è la gestione dei rifiuti, quindi della raccolta differenziata, al fine di mantenere anche il risultato che è stato riportato da questa Amministrazione attraverso tutte le attività poste in essere e quella di mantenere e superare il 65 per cento, che è la soglia minima che la Regioni impone della raccolta differenziata e che ci permette quantomeno di avere uno sconto importante sull’ecotassa che andrebbe ad incidere positivamente anche sulla determinazione delle tariffe prossime.
Apertura e argomentazione del CCR con adeguamento impiantistico; risoluzione delle criticità relative all’accesso da parte degli utenti e l’utilizzo da parte di questi ultimi; implementazione dei controlli per garantire un corretto conferimento.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata abbiamo studiato un metodo per far sì che la città, anche per i fine settimana, riesca a mantenersi pulita e decorosa.
Abbiamo deciso, in questi giorni ci sarà un’ordinanza che verrà posta in essere per la raccolta differenziata, quindi per una riorganizzazione del calendario. Rispettivamente abbiamo pensato di spostare la presa giornaliera della plastica e portarla dal martedì al venerdì e anticipiamo quella del rifiuto indifferenziato. Questo ci permette di avere contezza dagli abbandoni sul territorio.
Il calendario prevede oggi che il lunedì sul martedì venga conferita la plastica. Al fine di evitare che comunque ci siano abbandoni per il fine settimana, e questo avviene solitamente in corrispondenza del giorno della raccolta del rifiuto indifferenziato, quindi ci ritroviamo con gli abbandoni sul territorio che comunque rendono la città sporca nel fine settimana e non avendo unità su cui contare, soprattutto il sabato e la domenica, anticipiamo la raccolta al martedì al fine di dar modo anche all’azienda di poter provvedere al…
Il lunedì sera, esatto, vengono spostati i giorni, il martedì con il venerdì. Il martedì non ci sarà più la presa della plastica ma il rifiuto indifferenziato, e il venerdì ci sarà la presa della plastica. Questo per garantire e dare possibilità agli operatori di poter sopperire a tutti gli abbandoni che, ripeto e spero siano sempre meno perché comunque i cittadini si stanno sempre più omologando e interessando ai presidi e a come si differenzia, così come facciamo anche noi incentivando il tutto.
Poi ci saranno le campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza con incontri rivolti ai cittadini, progetti scolastici con una premiazione finale. Con l’assessore alla pubblica istruzione, con la consigliera Colia metteremo in atto una serie di progetti che promuoveranno sempre più e sensibilizzeranno la popolazione alla corretta selezione dei rifiuti e seguiranno ovviamente nuovi opuscoli informativi con calendari e nuovi vademecum, anche rispettivamente ai cambiamenti che stiamo ponendo in essere. Tutto questo per mantenere la raccolta differenziata superiore al 65 per cento, favorendo la riduzione e, se riusciamo, anche l’abolizione dell’ecotassa, entrando nella lista di quelli che sono i Comuni più virtuosi della nostra Provincia.
Per il verde pubblico stiamo provvedendo, abbiamo dato disposizione agli uffici per una gara di affidamento, suddividendo il territorio in due macroaree in cui verranno incluse manutenzioni puntuali, rispettivamente anche a quello che è stato il censimento digitale del verde e quindi l’abbattimento di alberi pericolanti, sempre in base alla mappatura digitale, con piantumazioni di essenze sempre più autoctone, meno onerose e più resistenti, onerose per la nostra manutenzione.
Per ciò che concerne i servizi cimiteriali, stiamo portando avanti la realizzazione della Casa del commiato, insieme con l’ingegner Di Leo e il consigliere De Angelis; programmazioni e rifacimento del manto stradale dei cordoli; il censimento digitale di cappelle e loculi; e anche l’aggiornamento del regolamento cimiteriale, perché quello vecchio risale al 1992. Ci stiamo confrontando con le confraternite, anche con i gestori delle onoranze funebri che, essendo sempre presenti sul territorio, riescono poi a dirci quali sono le criticità e quali sono gli aggiornamenti che potrebbero comunque rendere il regolamento più conforme alla normativa regionale.
L’organizzazione tutti gli anni della commemorazione dei defunti con la navetta e l’apertura continuata anche del secondo ingresso, quello che dà sul nuovo cimitero. È di questi giorni un’ordinanza sindacale dove abbiamo predisposto anche l’apertura del cancello che dà sul cimitero nuovo, proprio per consentire l’accesso direttamente da quella parte e comunque aiutando persone che hanno problemi di deambulazione e vogliono direttamente l’accesso. Stiamo pensando di estenderlo per tutto l’anno, in modo tale che il servizio sia sempre disponibile.
Per ciò che concerne il randagismo stiamo monitorando tutto il territorio, abbiamo chiesto di censire tutte le colonie feline, di metterle in regola.
È nostra intenzione anche di attivare, così come abbiamo fatto per i cani randagi, una convenzione per gatti randagi, perché spesso c’è sempre l’emergenza e l’urgenza rispettivamente a questi poveri gattini che per vicissitudini o comunque incidenti, si ritrovano sempre riversati per strada e hanno bisogno di cure tempestive e veterinarie.
Affidamento del canile rifugio, previa autorizzazione della ASL. Questo l’ho fatto prima, c’è stato un sopralluogo settimana scorsa da parte del direttore della ASL veterinaria, il dottor Ippedico, e proprio ieri è arrivata l’autorizzazione che il nostro canile rifugio è conforme e quindi possiamo procedere finalmente con la manifestazione di interesse e pensare di darlo in gestione ad un’associazione che ci offrirà questo presidio importante sul nostro territorio a cui potranno fare anche riferimento i Comuni limitrofi.
Proporremo nuovamente la Giornata della microchippatura, con la consigliera Anna Colia, abbiamo deciso di spostare, date le temperature così alte, magari quando si rinfrescheranno le giornate ci sarà questa nuova microchippatura dove il Comune mette a disposizione dei microchip gratis, al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono e del randagismo.
Pensiamo anche, un tempo prossimo, all’istituzione di un pronto soccorso veterinario. Adesso che magari il rifugio verrà affidato, potremmo pensare di contestualizzare questo servizio al fine di rendere a 360 gradi operativo il nostro canile rifugio.
Per quanto riguarda la sanità e la prevenzione sono state organizzate giornate di prevenzione in collaborazione con le scuole, progetti che partiranno da settembre e campagne sulla sicurezza stradale.
Quest’estate organizzeremo sempre una serata per quanto riguarda la prevenzione degli incidenti e la sensibilizzazione dei giovani sul fenomeno della sicurezza stradale.
Un altro progetto importante in collaborazione con la ASL del Distretto Uno, è il progetto Campus Salute che permette consulti gratuiti da parte di professionisti della sanità per la cittadinanza, lo stiamo strutturando e verrà realizzato anche questo a fine settembre.
Stiamo realizzando anche la Casa della comunità, un nuovo servizio sanitario territoriale, la realizzazione della Casa della comunità come ampliamento dei servizi sanitari territoriali, integrazione con il poliambulatorio per una presa in carico più completa che ci permette di avere anche la gestione delle acuzie e il miglioramento del percorso diagnostico, permettendoci a questo punto di ridurre le liste d’attesa grazie a questi servizi aggiuntivi e quindi dando maggiore capacità di risposta ai cittadini.
Per l’ambiente abbiamo attivato prevenzione dei roghi attraverso l’implementazione dei controlli da parte degli organi di Polizia locale; impianti di videosorveglianza e convenzioni con Guardie ambientali e volontarie, anche e soprattutto in riferimento e in merito ad un incontro che c’è stato in Provincia rispettivamente ad un progetto di Guardie ambientali, quindi per il controllo del territorio.
Abbiamo pensato ad un intervento per l’inquinamento acustico attraverso il monitoraggio delle aree industriali e degli impianti presenti sul territorio. Noi non ci facciamo caso ma veramente questo è un disagio per la cittadinanza e soprattutto per i cittadini che vivono in prossimità di questi impianti.
In ultimo abbiamo il contenimento dei colombi urbani dove andremo a rafforzare l’azione del dissuasore attraverso l’utilizzo di servizi di falconeria. Quindi cercheremo di contenere e di ridurre il fenomeno.
In via del tutto generale penso di aver detto tutto ciò che concerne i miei rami, i miei assessorati. Comunque è tutto relazionato, tutto scritto nel Documento Unico di Programmazione che ci permette di essere sempre presenti sul territorio e di rispondere alle esigenze dei cittadini. Noi siamo sempre a fianco dei cittadini, siamo sempre in strada con i cittadini e siamo sempre pronti a ricevere e rispondere alle loro richieste.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Iodice.
Altri interventi sul punto? Ha chiesto di intervenire l’assessore Capodivento. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : CAPODIVENTO – Assessore
Buongiorno a tutti, Presidente, Sindaco, Segretario, consiglieri tutti, cittadini qui presenti e a casa.
Per il triennio 2027-2029 l’Amministrazione comunale intende proseguire e rafforzare il percorso intrapreso negli ultimi anni nel campo delle politiche sociali.
L’obiettivo è quello di costruire una comunità più inclusiva, protetta, gestibile e solidale, capace di rispondere in modo concreto ai reali bisogni dei cittadini.
Si continuerà ad articolare attraverso il piano sociale di zona, che rappresenta lo strumento cardine di programmazione e gestione integrale dei servizi sul territorio.
L’Amministrazione si impegna a rafforzare la dotazione economica, a migliorare i servizi assistenziali e potenziare il ruolo del servizio sociale professionale, garantendo continuità agli avvisi pubblici per le prestazioni sociali agevolate, costruendo percorsi personalizzati per le situazioni di fragilità.
Un’attenzione particolare sarà rivolta ai minori con l’obiettivo di sostenere la crescita educativa e relazionale dei bambini e accompagnare le famiglie nei loro percorsi genitoriali.
Per quanto riguarda l’asilo nido comunale, già pienamente operativo e messo a disposizione della comunità, sarà ulteriormente valorizzato mediante l’aumento dei posti disponibili e l’attivazione di servizi integrativi per l’infanzia.
Sul fronte delle pari opportunità si proseguirà nelle attività di prevenzione della violenza di genere, del bullismo e del cyberbullismo attraverso percorsi di sensibilizzazione nelle scuole. Ci sono servizi di ascolto, oltre misure finalizzate a favorire l’occupazione femminile.
Importante anche il ruolo degli anziani considerati come risorsa da tutelare. Si vuole favorire il coinvolgimento in attività di volontariato e cittadinanza attiva in progetti scolastici e iniziative intergenerazionali.
Per gli anziani fragili si punta a rafforzare il contrasto alla solitudine potenziando servizi come ADI e SAD, promuovendo attività di socializzazione e benessere psicofisico e sostegno alle famiglie nella gestione delle situazioni di non autosufficienza.
Per quanto concerne il supporto ai cittadini con disabilità, si auspica il proseguimento del progetto di ambito alla cura, reti di prossimità per il sostegno e la valorizzazione dei caregiver familiari. Vi è un sistema integrato di servizi sociosanitari operativo presso i Comuni nell’ambito Tavoliere meridionale, cofinanziato dalla Fondazione con il Sud.
Per quanto riguarda invece le attività degli uffici demografici, le pratiche anagrafiche hanno seguito un trend sempre in crescita superando i numerosi rallentamenti degli anni scorsi.
Noi cerchiamo sempre di essere a sostegno e a fianco della gente cercando di soddisfare quelli che sono i loro bisogni.
Grazie a tutti.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Capodivento.
Si è prenotato l’assessore Landriscina. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : LANDRISCINA – Assessore
Buongiorno Presidente, Sindaco, Segretario generale, consigliere e consiglieri, cittadini presenti e che ci seguono da casa.
Oggi stiamo presentando il DUP che portiamo in quest’Aula in quanto atto profondamente politico, lo dico con chiarezza. Chi sostiene, sceglie la responsabilità.
Iniziamo con i settori che mi riguardano. Voglio iniziare con l’agricoltura, che non è un settore ma per me è un’identità. Parto dall’agricoltura perché Trinitapoli vive di agricoltura, eppure per troppo tempo è stato trattato come marginale, quasi invisibile.
Questo DUP riconosce il ruolo centrale che ha il comparto agricolo e che riveste proprio per Trinitapoli. Sostenere gli agricoltori significa sostenere l’economia reale della nostra cittadina, il reddito delle nostre famiglie e la tutela proprio del territorio.
Le risorse programmate vanno nella direzione di un Comune che vuole essere alleato al mondo agricolo, attento alle attività rurali, alla valorizzazione delle produzioni locali e all’intercettazione di opportunità regionali, nazionali ed anche europee.
Ringrazio il Vicesindaco, l’assessore Muoio, proprio per le risorse che abbiamo destinato per la realizzazione dei tratturi, finalmente qualcosa si muove.
Lo dico anche perché vorrei che tutto questo si muovesse anche a livello regionale. Finalmente posso dire che abbiamo ottenuto anche un incontro che dovremmo fare martedì prossimo con l’assessore regionale per tutto ciò che è successo in questi giorni e in questi mesi, che hanno potuto patire gli agricoltori della nostra città con il Consorzio di Capitanata.
Bene, finalmente l’assessore ieri ha risposto, doveva esserci oggi, aveva piacere di essere qui in Consiglio comunale in videoconferenza proprio per discutere delle problematiche dei nostri agricoltori.
Perché in tutti questi mesi nel silenzio abbiamo operato, ho operato, ha operato anche l’ufficio a cui va il ringraziamento, ha operato anche l’Amministrazione tutta quanta proprio per avere dei dialoghi anche con il Consorzio di Bonifica. Ma questo poi lo vedremo più avanti.
Con questo DUP diciamo una cosa semplice ma forte: gli agricoltori non sono un problema da gestire, ma una risorsa da sostenere e l’ho detto anche in altri ambiti.
Stiamo sempre lavorando proprio per intercettare fondi a livello regionale, nazionale, stiamo continuando il lavoro anche con le opposizioni proprio per istituzionalizzare la sagra del carciofo come nostra identità.
Abbiamo lavorato anche con la Città dell’olio, di cui noi facciamo parte, abbiamo partecipato e parteciperemo a tutte le attività della Città dell’olio.
Quindi oggi chi critica questo DUP dovrebbe poi spiegare agli agricoltori quale alternativa propone e perché dire solo no non migliora la vita proprio a nessuno.
Inoltre, abbiamo anche la scuola che è il valore fondante di uno Stato, che costituisce il vero investimento di un popolo. Ogni giorno nei nostri edifici scolastici accolgono la materia prima del nostro futuro. Attraverso il piano del diritto allo studio si continuerà a sostenere tutte le iniziative formative.
Lo stiamo facendo anche procedendo con l’istituzione del buono digitale, proprio per rendere più smart il procedimento tramite l’applicazione, tramite anche la Regione Puglia. Lo stiamo facendo anche con i servizi di refezione scolastica, con il trasporto scolastico, con quello che rendono poi effettivo il diritto allo studio in sé e per sé.
Anche la cultura, lo abbiamo visto con le nostre biblioteche, il nostro Museo degli Ipogei, il Parco degli Ipogei, quindi potenziando anche il sito web, andando a lavorare con l’associazione che si occupa, la Tautor, con un festival dell’archeologia del Parco, lo sviluppo delle relazioni con le istituzioni scolastiche, l’ampliamento delle attività all’interno del Parco e del museo proprio per vivere la nostra cultura.
Attraverso anche lo sport, devo ringraziare l’assessore Di Leo per lo sforzo, gli uffici, di cui abbiamo fatto per vincere quel bando proprio per realizzare “Io gioco legale” di cui ha già parlato prima.
Devo ringraziare anche la Presidente del Consiglio e la consigliera Colia per quanto riguarda le attività della cultura a supporto per quanto riguarda l’inserimento all’interno della nostra programmazione di Trinitapoli che dialoga, per tutte le attività che stiamo realizzando sul nostro territorio per diffondere la cultura della lettura all’interno del nostro tessuto comunale.
Parlavo dello sport. Abbiamo approvato da poco anche la revisione delle tariffe per usufruire degli stabili, quindi tutto ciò che avevamo programmato a mano a mano lo stiamo smaltendo e stiamo portando a termine determinate…
Dalle tariffe principali abbiamo ridotto tutto al 50 per cento, poi nelle attività che noi andiamo a inserire, l’hai visto anche dopo, tutte le attività vanno ad abbassare l’attività a favore… non so se hai letto anche sotto. Sotto nella delibera ci sono anche tutte le attività che si possono svolgere per avere gli ulteriori incentivi.
No, se noi andiamo a prendere la delibera… finisco l’intervento poi lo possiamo discutere, non ci sono problemi. Anche perché nella tabella generale andiamo al 50 per cento, con tutte le agevolazioni che hanno le associazioni che hanno attività a favore dei diversamente abili, di tutte quelle attività che sono state inserite attraverso i servizi sociali. Poi la possiamo vedere tranquillamente.
No, c’è stata una modifica e quindi il potenziamento di questo.
Sì, però abbiamo potenziato, attraverso i servizi sociali, l’inserimento all’interno delle società che poi hanno tutte queste attività a favore realmente dei DVA. È un lavoro che si fa insieme per arrivare a determinate cose all’interno con i servizi sociali.
Tutto questo, come avete visto, avevi anche anticipato parecchie volte di questa cosa qua e ci siamo messi in linea in riferimento a questo… si possono anche migliorare, non ci sono problemi.
L’importante è che quest’anno abbiamo fatto questa riduzione al 50 per cento con tante agevolazioni e che continueranno, poi vediamo come, anche attraverso il dialogo con le associazioni che è sempre costante e vedremo come poter poi riorganizzare bene e correggere tutte le migliorie che si possono fare.
Dicevo anche dell’inserimento della rete museale all’interno del regionale e nazionale.
Per le attività produttive, quindi con il SUAP, stiamo lavorando proprio per quanto riguarda il continuo del lavoro del documento strategico del commercio, quindi le attività del piano del commercio, anche per quanto riguarda i diritti del SUAP.
Dicevo la cultura, gli eventi, gli spettacoli e il turismo continuiamo sempre la solita tarantella per quanto riguarda ogni volta che si deve fare qualcosa a Trinitapoli che rivolga tutto agli eventi e spettacoli, ci troviamo poi di fronte a determinati attacchi. Però la cultura, l’evento, lo spettacolo, per me e per noi sono spese utili e non, come dice qualcuno, inutili. Perché se si continua ancora a dire che sono spese inutili, è una visione miope, vecchia e anche pericolosa. L’ho detto, lo ridico, e continuerò sempre a dirlo, perché la cultura crea economia, crea turismo, crea identità, gli eventi generano indotto, muovono persone anche attraverso attività commerciali, dell’associazione.
Come vedete anche in altri periodi ci sono stati dei tagli proprio sugli eventi e spettacoli a favore della sicurezza. Non è un’Amministrazione ferma e miope, è un’Amministrazione che è vicina ai cittadini e quando si possono fare gli eventi, quando si può investire sulla cultura, bene, si continua su questa strada.
Per quanto riguarda il documento strategico, lo abbiamo detto.
Come possiamo vedere anche nella lettura del DUP stesso, è una città che mira alla crescita, quindi tutto ciò che è miglioria si può sempre fare e lo si può fare sempre in sinergia.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Landriscina.
Ti ringrazio, così come ringrazio l’assessore Di Leo, per avermi ringraziato della collaborazione.
Detto questo, chiedo se ci sono altri interventi sul punto. Ha chiesto di intervenire la consigliera Patruno. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : PATRUNO
Sindaco, Presidente, consiglieri, innanzitutto vorrei dare il benvenuto al dottor Mignogna in questa assise, è per la prima volta che lei qui rappresenta il settore finanziario, quindi volevo portare il mio saluto di consigliere comunale.
Oggi, 23 luglio, finalmente dopo tre anni approviamo il DUP, così come previsto dal TUEL, entro il 31 luglio.
Lo dico anche con un pizzico di ironia perché vedo il Presidente che sorride rispetto a questa cosa… posso ammettere che dopo tre anni siamo riusciti a portarlo entro il 31 luglio e fa piacere constatare che nel rispetto del Testo unico degli Enti Locali, il Documento Unico di Programmazione venga approvato nei termini previsti.
Ho ascoltato attentamente gli interventi degli assessori che mi hanno preceduto e devo dire che a sentire questi interventi pare di vivere in un’oasi felice e io da cittadina Trinitapolese sarei la prima ad essere orgogliosa e contenta di vivere in un’oasi felice.
Tuttavia, il racconto che è stato fatto attraverso le dichiarazioni degli assessori, non corrisponde poi a quella che è la realtà del territorio. In tanti definiscono il Documento Unico di Programmazione un po’ il libro dei sogni.
Io ho letto il documento e non è altro che il copia incolla di quello degli anni precedenti, tutta una serie di interventi che voi avete elencato all’interno di quel documento non ci sono. Quindi, invito anche per il futuro ad integrare lo stesso documento di programmazione, anche perché quello rappresenta le vostre linee programmatiche.
Entrando nel merito, ripeto, il documento così come presentato non fa altro che essere il copia incolla di quello degli anni precedenti e quindi anche il mio intervento potrebbe sembrare il ripetermi rispetto a tutta una serie di situazioni che ci vede contrapposti politicamente, perché abbiamo visioni diverse di come vedere Trinitapoli e il futuro che si vuole dare a Trinitapoli.
Sono importanti le iniziative che si fanno anche nel breve periodo ma ritengo sia importante… condivido quando l’assessore Landriscina dice che la cultura e lo spettacolo sono importanti perché non solo sono un momento di aggregazione per quei cittadini che magari non possono permettersi di andare a teatro, non possono permettersi di andare ad un concerto, o non possono permettersi le vacanze ed è giusto che soprattutto nei periodi estivi ci sia questo tipo di attività, ed è giusto farlo anche in maniera dislocata.
Anche per il futuro, assessore, la invito a realizzare eventi in diversi quartieri della città, dalla stazione, Federico di Svevia, e rendere l’estate un po’ itinerante come negli anni precedenti, perché penso che tutti i quartieri della città meritino di essere vissuti e frequentati.
Quindi, che vengano utilizzate dalle risorse, poi uno può condividere o meno un programma, perché magari può piacere una cosa piuttosto che un’altra, ma questo è sempre stato un po’ il gioco delle parti, quindi ci sta la critica e ci sta un po’ tutto il resto.
Sullo sport io devo fare una lamentela rispetto alla situazione. Le chiedevo prima la questione dei servizi a domanda individuale. Lei ha confermato il fatto che io più volte avessi sollevato la questione e in più occasioni ho dato la mia massima disponibilità a scrivere insieme una delibera, un testo, una modifica di regolamento per poter migliorare la situazione economica. Perché, come le dicevo fuori microfono, già nel regolamento era prevista la decurtazione al 50 per cento per le associazioni di Trinitapoli, così come era previsto l’utilizzo gratuito. Lo dico perché quel regolamento l’ho scritto io con il Sindaco, quindi tante situazioni le avevamo già previste. Come c’era l’abbattimento dei costi per quelle associazioni che comunque facevano attività per i diversamente abili.
Quindi magari era opportuno, e io avrei dato la mia collaborazione in questo, rivedere il regolamento per intero, così come l’allegato che poi andava a incardinarsi nella delibera dei servizi a domanda individuale.
Anche il PNRR, sentivo l’assessore Di Leo, siamo al termine dei lavori, io però girando per strada vedo tanti cantieri. Che io sappia, correggetemi se sbaglio, la scadenza della consegna dei lavori è il 31 agosto. A meno che non lavorino notte e giorno, io non so se entro il 31 agosto si riescano a chiudere tutti i cantieri.
Così come, assessore Iodice, è vero che negli ultimi tempi si è migliorato il dato della raccolta differenziata, bene che si superi il 65 per cento anche perché possano i cittadini beneficiare dell’ecotassa, però è anche vero che il paese è oggettivamente sporco.
Quindi, invito ad una maggiore attenzione e una maggiore cura del settore.
Assessore Muoio, va bene le manutenzioni degli immobili comunali, ma un focus in particolare anche rispetto alla sistemazione dei tratturi, l’ho sollevato più volte e ringrazio anche il Vicesindaco per avermi confermato il fatto che a breve cominceranno i lavori su quel tratto di strada che avevo segnalato, Chiavicella Filipponio, penso che si debba intervenire non tamponando le situazioni ma si deve intervenire in una maniera un po’ più invasiva.
Il DUP è un atto politico e rappresenta quello che poi è l’indirizzo di un’Amministrazione. Indirizzo dell’Amministrazione, ahimè, non ho sentito ancora parlare di PUC, di PUG. Mi dispiace, sei mesi fa quando abbiamo portato questo punto all’ordine del giorno ho ridetto la stessa cosa e oggi, a distanza di 6-7 mesi, sono qui di nuovo a sollecitare azioni che possano riguardare quella che è la visione della città da qui a vent’anni.
Detto questo sul punto, ovviamente è un atto politico, il mio voto sarà contrario perché non condivido tante delle scelte che vengono poi attuate anche attraverso le determine, le delibere, gli atti che poi sono di per sé la voce dell’azione amministrativa.
Pertanto, il mio voto sarà contrario.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Patruno.
Ci sono altri interventi sul punto? Ha chiesto di intervenire il Consigliere Cicinato. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : CICINATO
Grazie, Presidente e consiglieri tutti.
Io vorrei aprire il mio discorso con una precisazione all’assessore Iodice per quanto riguarda il verde. Perché ci arrivano giornalmente delle segnalazioni su quella sostanza appiccicosa che oramai incombe in tutti i viali e su tutti gli alberi. Non so se è stata prevista un’irrorazione o un trattamento apposito ma questa sostanza appiccicosa, che non è altro che gli escrementi della cocciniglia, è oramai presente sugli infissi, sulle auto, sulle panchine, sui viali, incombe e la cittadinanza a quanto pare non la sopporta più.
Sarei naturalmente lieto di sapere dall’assessore Iodice se questo trattamento sarà o è stato previsto.
Vorrei complimentarmi con l’assessore Landriscina, finalmente qualcosa si muove in agricoltura, qualcuno si sveglia dal torpore e considera il comparto agricolo come spina dorsale della nostra cittadinanza.
Intervengo per dichiarare il mio voto favorevole al Documento Unico di Programmazione 2027-2029.
Desidero tuttavia chiarire che il mio voto favorevole non rappresenta un’adesione convinta all’azione amministrativa, né tantomeno un giudizio positivo sull’operato.
Nonostante ciò, il mio voto sarà favorevole esclusivamente per una ragione di coerenza politica e istituzionale.
In passato ho già espresso il voto favorevole sugli atti di programmazione collegati a questo documento e ritengo corretto mantenere una linea coerente con le scelte già assunte, senza trasformare il voto odierno in una contraddizione rispetto alle posizioni precedentemente assunte.
La coerenza è un valore fondamentale nell’attività di un consigliere comunale, significa assumersi le responsabilità delle proprie decisioni e mantenere una linea politica chiara e comprensibile ai cittadini.
Il mio voto favorevole, quindi, non può e non deve essere interpretato come una promozione all’operato dell’Amministrazione, che continuerò a valutare con senso critico e spirito costruttivo, avanzando proposte e svolgendo il ruolo di controllo, come compete ad un consigliere.
Per queste ragioni dichiaro il mio voto favorevole al DUP 2027-2029, nel segno della coerenza, della serietà istituzionale e dalla responsabilità nei confronti della comunità che rappresento.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Cicinato.
Siamo ancora nella fase degli interventi, potete ancora intervenire.
Ha chiesto di intervenire l’assessore Vicesindaco Muoio, che aveva soltanto presentato il punto. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : MUOIO – Assessore
Buongiorno a tutti di nuovo, ai presenti e quelli a casa.
Vorrei fare solo delle precisazioni. Si è parlato del libro dei sogni, però alla fine i fatti concreti li stiamo portando avanti.
Abbiamo circa 12.000 da un mutuo e circa 14.000 dall’altro, per un totale di 26.000 euro, per i tratturi… dall’avanzo dei mutui…
Sì, ma rientrava comunque nella programmazione, ci siamo attivati nel trovare questi fondi.
Io vorrei solo precisare che comunque l’impegno c’è, la sinergia con gli altri assessori c’è, c’è un discorso di collaborazione, questa Amministrazione lavora, lavora con programmazione.
Abbiamo preso soldi anche dall’avanzo libero per poter programmare tutte le necessità e i lavori in essere fino al 2026. Se questo non è lavoro fatto bene, non lo so…
Comunque, veniamo a noi. Siamo riusciti a trovare questi 26.000 euro.
Abbiamo poi incrementato lo stesso capitolo con l’approvazione della salvaguardia degli equilibri, altri soldi anche per i tratturi per altre situazioni in altri tratturi, come via Prologo. Ci sono altre situazioni che vanno messe in sicurezza anche perché ci teniamo alla salvaguardia e alla vita dei nostri agricoltori che ogni giorno si recano in campagna in situazioni attualmente precarie. Ma ci stiamo attivando in merito. Lo abbiamo già fatto in passato, lo stiamo facendo adesso e lo faremo anche in futuro.
Ringrazio anche il lavoro svolto dall’ingegnere Di Leo in tutto questo periodo, lui mi ha affiancato in tante situazioni e quindi lo ringrazio apertamente. Ringrazio anche Maria Rosaria per il lavoro che sta facendo per quanto riguarda i servizi sociali e ringrazio l’assessore Iodice per il lavoro che sta svolgendo, anche con grandi difficoltà, viste le temperature e viste soprattutto le situazioni climatiche precedenti.
Per quanto riguarda invece altre situazioni, ci siamo preoccupati di aderire alla BAT Cam per prevenire situazioni di pericolo sul territorio. Abbiamo previsto un bando a sportello, quindi un contributo. Abbiamo accantonato circa 20.000 euro per le attività che hanno telecamere…
Stiamo preparando il bando, siamo in fase di bando. Stiamo conferendo questi 20.000 euro per chi si attiverà all’attivazione del censimento con la Questura, al fine di evitare furti o atti vandalici, e sarà un espediente per chi intende venire sul territorio a dare problemi di questa natura.
Abbiamo approvato il regolamento della manomissione del suolo pubblico. Lo ripeto anche oggi, perché comunque questo regolamento ci permette di tutelare il territorio per tutte quelle società che vengono per i sottoservizi e quindi manomettono il nostro suolo pubblico. A tutela abbiamo chiesto una caparra di 1.000 euro come da regolamento regionale per i comuni sotto i 15.000 abitanti.
Abbiamo disposto, per il regolamento del suolo pubblico, per gli interventi fideiussioni bancarie e assicurativi al fine di poter recuperare eventuali danni.
Ci stiamo attivando su tutto il territorio.
Quindi io vi ringrazio, vi ringrazio per il lavoro svolto, ringrazio anche voi per le segnalazioni che ci avete apportato in tutto questo periodo e buon lavoro.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Vicesindaco.
Ci sono altri interventi sul punto? Ha chiesto di intervenire il Sindaco, ne ha facoltà.
Speaker : DI FEO – Sindaco
Buongiorno a tutti, Presidente, assessori, consiglieri comunali tutti e un saluto a chi ci ascolta e chi ci guarderà nelle prossime ore, che in questo momento in questo clima i più forti e coraggiosi sono al lavoro, gli altri magari sono fortunatamente al riposo in ferie o al mare.
Quanto ai tempi di approvazione del DUP, tengo a sottolineare che noi ci siamo insediati a giugno del 2024 e quindi ci siamo praticamente ritrovati nell’adozione di atti che erano per sei mesi della Commissione prefettizia, quindi non conterei io quell’anno rispetto ai tempi dei tre anni. Poi, siamo nel 2026, quindi l’anno scorso soltanto noi non abbiamo approvato il DUP nei termini ma a distanza di un anno prontamente abbiamo ottemperato nei modi previsti dalla legge, per quanto si potrebbe arrivare anche a novembre, non è che succede la fine del mondo, però se ci sono delle norme, le norme vanno rispettate. Quindi, non sono tre anni, perché questo è il terzo anno, il primo anno c’erano i commissari, l’anno scorso, 2025, l’abbiamo approvato non a luglio, quest’anno lo stiamo approvando a luglio.
Quanto poi al contenuto del DUP non sto qui adesso a spiegare il contenuto dello stesso. Queste sono tutte norme sopraggiunte e modificate anche negli ultimi tempi, c’è una rivoluzione copernicana in questo mondo amministrativo e diventa sempre più complicato sia per i funzionari, per i dipendenti, i Segretari e anche per noi amministratori, perché effettivamente è una giungla di norme e la burocrazia è sempre più ingombrante e diventa difficile ogni volta stare dietro a questa serie indefinita di richieste, di scadenze e quant’altro. Non è assolutamente semplice.
Nel DUP si cerca sostanzialmente di rendere quello che può essere un intendimento da parte dell’Amministrazione, del Sindaco che in campagna elettorale, attraverso il programma amministrativo, elenca una serie di iniziative, a quello che poi devono essere. Per esempio, da ultimo Cottarelli, sta dicendo spesso che tra tutte le riforme che ci devono essere rispetto alla legge elettorale dice “auspicherei che quando ci sono delle riforme, si potesse quando ci sono delle proposte, anche in campagna elettorale si possa dire da dove si prendono i soldi, perché, come e dove si devono spostare”. Perché fare sempre proposte in campagna elettorale senza poi dire esattamente… faccio un esempio, modificare la viabilità senza dire dove si attingeranno, dove e perché, diventa veramente un lancio nel cielo di tante proposte.
Questo fa parte di tutti, perché in campagna elettorale c’è la corsa ad accaparrarsi il voto, c’è la corsa a cercare di far sì che si possa essere più convincente e a volte, senza poi trovare le risorse esatte, si finisce, in quel caso sì, di rimanere nel libro dei sogni.
Per questo poi dal programma elettorale si passa alle linee programmatiche, perché poi le linee programmatiche dovrebbero in qualche modo attualizzare quel programma amministrativo e dire in che tempi, in che modi si vanno a realizzare quelle che erano le proposte elettorali. Quindi sono situazioni che si possono realizzare nell’ambito dei cinque anni, situazioni che si possono realizzare in un anno, in due, in tre.
Di qui arriviamo al Documento Unico di Programmazione, al DUP, che contiene le due sezioni, una è quella operativa e l’altra è quella strategica, dove appunto quella strategica richiama di fatto quelle che sono le linee programmatiche, il programma amministrativo e quindi rimane questa situazione di più ampio respiro, di più largo e ampio raggio, rispetto a quella che diventa invece la situazione operativa che va a coincidere grosso modo con quelle che poi sono le indicazioni che vengono date nel bilancio di previsione, quindi tecnicamente siamo in questo ambito.
Comprendo che si debba in qualche modo essere anche critici rispetto alle posizioni diverse in Consiglio comunale.
Così come sono anche autocritico, nel senso che le problematiche sussistono e ci sono, perché se un’Amministrazione, un Sindaco, un assessore, i consiglieri di maggioranza non si rendono conto che ci possono essere anche delle problematiche è pericolosissimo, perché significa che poi magari non possono intervenire e non possono risolvere.
Così come non mi va di stare a fare il piagnisteo e a scaricare responsabilità su altri, che è un po’ l’accusa che viene fatta sempre al Governo nazionale, perché quando Giorgia Meloni ricorda che sì, è vero che ha governato quattro anni, ma che si è dovuta trovare a risolvere situazioni che erano precedenti, che in un modo o in un altro intervengono e vanno ad influenzare l’attività di governo di chi poi si trova ad amministrare.
Qui allo stesso modo non si può sottacere e dimenticare, perché si sarebbe sicuramente in malafede, dimenticare che comunque questo Ente, appunto perché commissariato, è stato praticamente paralizzato per due anni, perché i Commissari per tutta la buona volontà che potessero mettere per quelle che poi sono le competenze precipue dei Commissari prefettizi, la loro attività era diretta certamente a una gestione diversa di quello che può fare la politica.
Quando si parla del verde pubblico non ci dimentichiamo che noi abbiamo trovato praticamente un verde pubblico completamente abbandonato. Non era stato fatto nulla, fermo, pochi interventi e giusto l’essenziale.
Quindi, quando ci si ritrova con un patrimonio arboreo come il nostro, che tra l’altro è aumentato perché sono aumentati i parchi, è aumentata la piantumazione di alberi, tutto questo comporta un’attività che va prima di tutto a recuperare il disastro lasciato, e questo comporta del tempo, e poi comporta sicuramente anche un intervento economico che è diverso da quello del passato. Perché in passato con quelle risorse si riusciva anche gestire un anno il verde pubblico, oggi con le risorse del passato forse riusciamo a gestire 3 o 4 mesi. È un dato significativo, importante e per chi governa, per chi amministra e per chi ha responsabilità negli uffici e nei Comuni, sa benissimo di che difficoltà stiamo parlando di come i costi siano lievitati. Non sono giustificazioni ma comportano certamente dei ritardi.
Così come per quanto concerne la questione dei rifiuti solidi urbani. È una leggenda che va avanti da anni. Io ricordo quando le difficoltà erano davvero enormi rispetto alla gestione dei rifiuti. Certo, vorrei anch’io un paese ancora più pulito, un paese dove più sovente ci fossero interventi. Io sto chiedendo quotidianamente, anche adesso a seguito delle forti temperature, il lavaggio delle strade, il lavaggio dei marciapiedi, di non limitarsi soltanto alla raccolta del sacchetto, che quando si raccoglie il sacchetto bisogna stare attenti che non ci siano residui per terra, che se i sacchetti cadono dai mezzi che circolano vanno subito raccolti, maggiore intervento della spazzatrice, che le spazzatrici possono girare per tutti i quartieri. Sono attività che noi quotidianamente chiediamo e pretendiamo.
Però c’è un dato, anche qui non è una giustificazione. Io vedo la mattina, proprio nei pressi della stazione della pineta, o presso il Butterfly, o altri centri, vedo le operatrici veramente sgobbare e lavorare in maniera encomiabile e raccogliere…
Speaker : PATRUNO
…Questa accusa la feci presente già allo scorso Consiglio comunale all’assessore Iodice per quanto riguarda quei bidoni per l’abbigliamento, che poi mi avevate detto che avevate messo al CCR.
Che cosa fa la gente? Non avendoli a disposizione riversa bustoni di roba, di giochi, di tante cose, davanti alla Caritas e c’è proprio un vero e proprio accumulo, si fanno delle piccole montagnette di sacchi di roba abbandonati. Tant’è che, e vi invito anche a passare, hanno messo un cartello “per cortesia, non lasciate qua i rifiuti”.
A questo punto io vi invito a mettere anche un solo bidone in una zona magari poco trafficata, perché è brutto vedere questa montagna di buste in una strada principale davanti ad una chiesa. Ripeto, io ho notato che lateralmente c’è addirittura un cartello scritto, un cartoncino…
Vi sto segnalando la situazione.
A dimostrazione hanno messo un cartone…
Non sanno dove lasciare le persone…
Speaker : DI FEO – Sindaco
È pertinente la segnalazione della consigliera Patruno, perché io stesso sono passato e ho fatto delle fotografie davanti al Villaggio del Fanciullo. Una domenica mattina era uno squallore, c’era proprio una montagna di… poi lì la gente va a messa, va in chiesa.
Devo dire che su questo c’è stato anche un contraddittorio tra me, l’assessore e gli uffici, perché se proprio devo essere onesto e sincero l’assessore non era favorevole allo spostamento di tutti i bidoni per gli indumenti. Francamente però mi disturbava vedere addirittura bambini buttati all’interno per raccogliere i vestiti e mi dava fastidio vedere che non era soltanto l’accumulo di rifiuti, di indumenti che lì avveniva, ma proprio nei pressi della stazione dove c’erano questi bidoni, c’era un accumulo di rifiuti indiscriminati, e quindi era una cosa che è inaccettabile. Tant’è vero che questa cosa quantomeno l’abbiamo ridotta.
Adesso con il funzionamento del CCR forse dobbiamo fare una campagna di maggiore sensibilizzazione e far capire alla gente che possono andare lì per conferire ed eventualmente provare a trovare delle postazioni in centro che possono essere in qualche modo sotto controllo. Nel senso si chiede alle parrocchie, qualcuno che possa dire all’interno dove chi deve andare poi a fare questo conferimento…
Vediamo, perché per il momento, per esempio, le isole ecologiche, non voglio dirlo, non stiamo avendo questo problema di abbandono di rifiuti vicino e quindi potremmo magari… siccome ci sono le telecamere può essere un deterrente.
Certamente c’è gente che vuole fare questa attività buona nei confronti di chi ne ha bisogno, che però…
Va bene.
Dicevo, quando si parla di paese pulito, paese sporco, io alcune volte sono estremamente severo nei confronti dei netturbini e della società che gestisce il servizio, perché chiediamo maggiore attenzione e maggiore presenza, però non possono riconoscere… ripeto, faccio l’esempio di almeno 2 o 3 operatrici che vedo ramazzare lungo la pineta, la villa comunale, raccogliere montagne di rifiuti. Per esempio, su via Vittorio Veneto, me lo confermava anche l’assessore Capodivento è una vergogna assistere… Lì stanno arrivando i cestini, quelli che sono decorativi e li apporremo a brevissimo, spero, mentre ci sono già i bidoni in plastica che nessuno utilizza e addirittura tra le doghe delle panchine inseriscono le bottiglie, le lattine, i coni dei gelati, le carte. È una vergogna, la sera guardare quella villa di via Vittorio Veneto è qualcosa che non si può accettare.
Dobbiamo sicuramente chiedere sempre di più all’Amministrazione, va bene, chiedere sempre di più al gestore, va bene, però non possiamo neanche rassegnarci. Qui approfitto della presenza della Comandante, non possiamo rassegnarci a chi volutamente… l’altra sera vidi dei ragazzini che si arrampicavano sulla fontana che sta lì al centro di via Vittorio Veneto con i genitori seduti accanto come se nulla fosse, proprio arrampicati come delle scimmie. C’è una disattenzione e su questo bisogna lavorare. Sicuramente sul verde bisogna fare.
La questione delle panchine appiccicose, mi è capitato di stare la notte prima degli esami al liceo di fronte e ci sono delle panchine ed effettivamente non ti potevi avvicinare perché se qualcuno fosse seduto sarebbero rimasti i vestiti attaccati alla panchina.
Anche qui, premesso che quegli alberi secondo me non andavano piantati nella nostra città chi ha avuto questa idea, secondo me, non ha avuto una felicissima idea, perché sono piante gigantesche, sono piante con radici enormi che sollevano i marciapiedi, i rami di quegli alberi entrano poi nelle finestre delle persone e quindi ogni volta stanno a chiedere… poi c’è quella polverina gialla ‒ io non sono un tecnico ‒ che cade, quel polline che cade da quegli alberi e c’è un periodo in cui abbiamo tutto questa polverina gialla. Bisogna fare gli interventi.
Visto che ci appropinquiamo a fare la gara del verde, una delle richieste essenziali deve essere questa, una cura preventiva. Immagino che adesso con il caldo la cosa si possa anche calmare, scemare, perché credo che il caldo a queste afidi intervenga e riesca anche ad annullarli, rimane il fatto che poi bisogna pulire perché c’è una situazione che è inaccettabile.
Su questo ho fatto degli interventi e ho scritto più volte all’azienda, più volte a Giacinto Capodivento, più volte a Teodoro per intervenire, perché i cittadini devono avere anche la capacità, la possibilità di sedersi su una panchina senza rimanere imbrigliati e attaccati come se fossero delle ragnatele di Spiderman, a parte poi tutto lo schifo che ci sta e non è soltanto in quella zona.
Poi bisognerebbe vedere in un tempo futuro, non so chi ne avrà la possibilità e la forza, anche di immaginare una sostituzione di questi alberi, perché sono anche belli, c’è anche un bel profumo e, a parte chi è allergico, c’è una bellissima ombra, però hanno questa caratteristica che non è delle migliori.
Sicuramente queste problematiche ci sono, nascondere e girare la testa non è corretto da parte nostra e su questo sicuramente abbiamo chiesto.
Abbiamo chiesto, infatti si parla anche di fare degli interventi.
Anche lo stesso carrubo, c’è un grosso problema, sta perdendo le foglie, sta in cattive condizioni e bisogna intervenire, perché quel carrubo rischiamo di perderlo. Sono situazioni su cui bisogna intervenire.
Quindi il verde, la situazione dei rifiuti e la situazione delle strade.
Con la Comandante si sta cercando anche di lavorare sia per la manutenzione delle strade, perché noi ci rendiamo conto che molte strade devono essere sistemate e ora ci sarà un grosso intervento da parte dell’Acquedotto pugliese che andrà a toccare forse l’80 per cento, Luigi, della nostra città… 50 per cento della nostra città, io penso intorno all’80. Il che significa che devono rifare tutta la conduttura, mi dicono una conduttura molto avanzata al punto che l’acqua potabile potrà essere bevuta anche dal rubinetto senza alcun problema perché verranno utilizzati sistemi innovativi. Questo, grazie anche al regolamento che abbiamo adottato in questa Amministrazione, ci dà la possibilità che ogni intervento richiederà il rifacimento integrale e totale delle strade e questo comporterà la sistemazione… Su questo io ero partito per fare anche un mutuo per la sistemazione delle strade, però questo intervento di AQP mi ha portato a rallentare perché se interviene AQP che fa i lavori e noi possiamo risparmiare soldi nostri e possiamo sistemare le strade, ben vengano.
Queste sono le situazioni che grosso modo si trovano.
Quanto al DUP non ci dimentichiamo che con il DUP noi abbiamo iniziato nel 2016, nel 2016 c’era un’altra Amministrazione, c’era un’altra Giunta. Nel 2016 abbiamo già avviato una Commissione, fu nominato anche un Presidente della Commissione, sono stati anche stanziati 20.000 euro. Dopodiché, dal 2016 in poi non è stato fatto nulla, perché poi mentre si amministra, chi amministra lo sa, succedono una serie di situazioni che magari ti portano anche…
C’è stato l’atto di un giurista, è stata riunita una Commissione, sono state nominate anche le persone, sono stati nominati anche gli ingegneri, tant’è vero che adesso io ho chiesto di sostituirli perché a quel punto non è stato fatto nulla, poi è stata ripresa nuovamente adesso da noi.
Ci sono anni in cui tu eri anche assessore e il DUP era già del 2016. Mi ricordo che fui intervistato da Straniero, Roberto Straniero, quando fui rieletto nel 2016 e disse “qual è la tua priorità, Sindaco?”. Io dissi “nel giro di due anni facciamo il PUG”. E quello disse, “sei sicuro, Sindaco?”. Io dissi “almeno ci proviamo”.
È stata una sorta di sciagura, perché effettivamente quel PUG non è stato fatto ma quel PUG va assolutamente approvato.
Luigi, tu sai a che punto siamo, so che abbiamo già i contatti, ne hai già parlato e quindi speriamo…
Questo è lo stesso discorso del piano casa che è pronto per andare, molte volte ci si perde dietro alle eccezioni di chi comunque vuol far perdere tempo, come se facendo perdere tempo all’Amministrazione si guadagnasse qualcosa. Quella perdita di tempo ci comporta che il piano casa anziché averlo approvato oggi lo dobbiamo approvare a settembre, ed è un peccato.
Lo stesso per il PUG, bisogna seguire un percorso che ci metta nelle condizioni di farlo.
Questo per un discorso più strategico, perché poi alla fine in Comuni come il nostro noi possiamo fare tutti i voli pindarici che vogliamo, però ci sono delle situazioni. Perché se guardiamo Margherita, San Ferdinando o altrove, le situazioni sono più o meno analoghe. Non siamo in grossi centri dove si possono fare progetti di chissà che tipo se non c’è poi un coordinamento con gli altri Comuni, con la Provincia, con la stessa Regione Puglia. Devo dire che già questo Comune di finanziamenti negli anni ne ha presi tanti. Si tratta adesso non tanto di fare nuove opere, ma di completare le opere che stanno e cercare soprattutto di farle utilizzare perché molte opere fatte non vengono neanche utilizzate, sono bloccate. Quindi, la prospettiva deve essere questa.
Poi c’è un altro dato su cui io non mi nascondo. Qui c’è una situazione a Trinitapoli che non è semplice, anche quando parlo con i colleghi Sindaci mi dicono sempre “non lo so come fai a Trinitapoli, come fai a reggere e soprattutto come fai a resistere in una condizione”…
Dammi i tempi, se ho sforato mi fermo.
Poi ci sono le situazioni che spiegherò magari nei prossimi punti che sono legati ad un comportamento che è facile. Io sfido chiunque a vivere e ad amministrare in quello che è accaduto in questo paese e in quello che accade fuori e dentro l’Assise comunale, ma di questo ne parleremo nei prossimi punti.
Quanto poi al voto favorevole o meno rispetto ad un punto, a me fa piacere chi riconosce che è stato parte di un’attività e quindi vota favorevolmente ma dire di non apprezzarla è come dire: non apprezzo me stesso.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco.
Ci sono altri interventi sul punto? Se non ci sono interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni di voto? Ha chiesto di intervenire per la dichiarazione di voto il consigliere Ingianni. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : INGIANNI
Buongiorno Presidente, buongiorno Segretario, cittadini, consiglieri, assessori, Sindaco.
Preannuncio che il voto sarà favorevole del Gruppo Trinitapoli Generazione Futura, anche perché oggi andiamo ad approvare il Documento Unico di Programmazione, quindi programmare significa assumersi delle responsabilità di fronte ai cittadini e sarà nostro compito da ora in poi dimostrare con i fatti che realizzeremo questo programma. Grazie.
Il nostro voto sarà favorevole.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Ingianni.
Altre dichiarazioni di voto? Ha chiesto di intervenire il consigliere De Angelis. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : DE ANGELIS
Il Gruppo Resilienza Trinitapolese voterà a favore.
Io esprimo il mio voto orgogliosamente a favore, non tanto per quello che andremo a fare, ma per tutto quello che abbiamo fatto rispettando quelle che erano le linee programmate nel DUP dell’anno scorso, passando dagli sgomberi degli abusivi in collaborazione con il Corpo della Polizia locale, passando alle opere, alla realizzazione della mensa scolastica, all’acquisto dei banchi. Insomma, da tutto il lavoro portato a termine nel libro dei sogni dell’anno scorso in sinergia con tutti gli assessori e i consiglieri.
Quindi, il Gruppo Resilienza Trinitapolese voterà a favore.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere De Angelis.
Altre dichiarazioni di voto? Ha chiesto di intervenire la consigliera Colia. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : COLIA
Grazie, Presidente.
Il mio Gruppo “Non si ferma una città che cresce”, voterà favorevole a questo DUP in quanto non lo ritiene assolutamente un copia incolla dell’anno precedente in quanto con una semplice lettura si evince come ci sono obiettivi strategici completamente diversi, programmi completamente diversi.
Dal DUP dell’anno scorso si evince come ad esempio le manutenzioni erano orientate principalmente sull’ordinario, invece in queste linee programmatiche di quest’anno abbiamo adoperato anche una linea leggermente diversa. Come ha detto il Vicesindaco Muoio siamo sulla linea corrente di come le scuole vengono servite immediatamente, su tutte le manutenzioni, trasporto, mensa. Quindi, le linee sono completamente differenti rispetto a quelle dell’anno scorso.
Ci sono nuovi progetti e nuovi finanziamenti, nuovi bandi dove non potevano essere presenti già nelle linee precedenti. Abbiamo nuovi obiettivi e nuove linee da poter seguire.
Pertanto, il mio Gruppo vota favorevole.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Colia.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Patruno. Prego, ne ha facoltà per dichiarazione di voto.
Speaker : PATRUNO
Mi fa sorridere un po’ questo intervento, perché alla fine sembra quasi prendere le distanze rispetto al Documento Unico di Programmazione dello scorso anno. Quelle sono le vostre linee di indirizzo, quindi perché prendere le distanze?
Soprattutto mi fa sorridere il fatto che si dica che il DUP dello scorso anno era ordinario, e questo è straordinario.
Basta prendere gli atti e metterli accanto e vedere che sostanzialmente si sono scritte le stesse cose.
Al netto di questo, Sindaco, condivido in parte il suo discorso, perché ritengo che oggi amministrare sia realmente diventato complicatissimo e se non si hanno la preparazione giusta, l’attenzione giusta, se non si è sul pezzo costantemente, anche perché la normativa comporta una serie di modifiche giornaliere, e quindi bisogna essere molto attenti, amministrare è veramente difficile.
Bisogna anche dotarsi di una squadra e di tecnostruttura tale che determinate azioni poi possano… quello che poi l’atto di indirizzo venga trasformato in azioni concrete.
Mi consenta, non sono d’accordo e mi ha lasciato un po’ perplessa la sua dichiarazione quando ha detto che Trinitapoli non è molto diversa da San Ferdinando e da Margherita.
Io penso che Trinitapoli abbia una marcia in più rispetto a San Ferdinando e Margherita per l’estensione territoriale. Noi abbiamo, e lei lo sa perché abbiamo condiviso insieme questa linea programmatica, che è quella della ADS turistica, così come quella della valorizzazione avendo una serie di territori che appartengono al Comune di Trinitapoli che insistono sulla A 16, io penso che rispetto agli altri Comuni Trinitapoli possa veramente creare delle opportunità da un punto di vista di sviluppo e da un punto di vista lavorativo in più.
Tanto che lo abbiamo incardinato sia nelle precedenti Amministrazioni con un atto di indirizzo eravamo arrivati ad approvare all’interno della Giunta anche il DPP, la stessa cosa è stata fatta anche con l’Amministrazione successiva di Lo Sapio, a dimostrazione che quando si vuole le cose si possono fare anche in tempi celeri.
Io vorrei comunque dare il mio apporto, se avete comunque piacere, rispetto a quella che poi sarà la programmazione anche della redazione del piano urbanistico generale.
Detto questo, per quanto già da me precedentemente detto, il mio voto sarà contrario.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Patruno.
Ha chiesto di intervenire l’assessore Iodice. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : IODICE – Assessore
Grazie, Presidente.
Io mi collego alla dichiarazione di voto della consigliera Colia, dove veniva ribadito il concetto che il DUP, Documento Unico di Programmazione triennale, quindi per quest’anno parliamo 2027-2028 e 2029, l’anno scorso parlavamo 2026-2027 2028, quindi è chiaro che avendo una programmazione a lungo termine triennale alcuni obiettivi che non sono stati raggiunti nell’anno 2026 è normale che vengano riportati in questo DUP che proroga per l’anno 2029, ma comunque sono compresi 2027 e 2028 che sono stati interessati nel Documento Unico di Programmazione di novembre scorso. Quindi è chiaro ad andare a lasciare quello che noi già ci siamo previsti per gli anni futuri, integrando alcune attività e alcune azioni che vogliamo portare a termine per il corso di tre anni, non possiamo fossilizzarci su quello che abbiamo fatto negli otto mesi o nell’anno.
È una programmazione a lungo termine, quindi non è un copia incolla, è semplicemente un’integrazione e noi oggi, attraverso le nostre relazioni, abbiamo spiegato ai cittadini quello che abbiamo semplicemente integrato, andando anche a specificare gli interventi che magari non si ha modo di specificare nel Documento Unico per una questione di praticità dello stesso.
Quindi, credo che le integrazioni sono state fatte, non c’è nessun copia incolla, non si rinnega nessun DUP ma si va semplicemente ad estendere rispettivamente agli interventi che noi andiamo a fare.
Quindi il mio voto, rispettivamente all’approvazione del DUP, è favorevole.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore Iodice, per questo chiarimento.
Ci sono altre dichiarazioni di voto sul punto? Non ce ne sono, quindi procediamo con la votazione.
Vi invito a prenotarvi per votare.
Siamo presenti in 12 in Aula. Ci sono 11 voti favorevoli e un voto contrario.
A maggioranza il Consiglio comunale approva.
Ha votato contrario la consigliera Patruno.
Procediamo con la votazione sull’immediata eseguibilità.
Anche per l’immediata eseguibilità abbiamo 11 voti favorevoli e un voto contrario della consigliera Patruno.
Il Consiglio comunale dispone l’immediata eseguibilità a maggioranza.
Il Consiglio comunale viene sospeso per cinque minuti. Sono le 12:04, possiamo riprendere alle 12 e un quarto, quindi 10 minuti. Facciamo subito l’appello. Prego, Segretario.
Speaker : RUTIGLIANO – Segretario Generale
Grazie, Presidente.
È sempre il giorno 23 luglio 2026, sono le ore 12:17.
Appello dopo la sospensione di un quarto d’ora fa circa.
Di Feo (presente); Muoio (presente); Iodice (presente); Capodivento (presente); Lionetti (presente); De Angelis (presente); Clemente (presente); Landriscina (presente); Ingianni (presente); Calò (assente); Colia (presente); Cicinato (presente); Tarantino (assente); De Pasquale (assente); Triglione (assente); Patruno (presente); Giannella (assente); diamo atto che c’è anche l’assessore esterno, l’assessore Di Leo.
Come prima: 12 presenti, 5 assenti. La seduta è valida.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Segretario.
Possiamo procedere con la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno, salvaguardia degli equilibri e assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2029. Assessore proponente, Vicesindaco Cosimo Muoio. Prego, Vicesindaco.
Speaker : MUOIO – Assessore
Presidente, Sindaco che non è presente, si è dovuto allontanare per motivi istituzionali, colleghi tutti presenti, i cittadini presenti e a casa.
Portiamo oggi all’attenzione di questo Consiglio comunale la proposta di deliberazione n. 31 riguardante la salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale al bilancio di previsione 2026-2028.
Come sapete, l’appuntamento di luglio con la salvaguardia degli equilibri, ai sensi dell’articolo 193 e 175 del TUEL, rappresenta un momento chiave per la sanità finanziaria del nostro Comune. Non si tratta di un semplice atto burocratico formale, ma del vero e proprio tagliando alla gestione economica e finanziaria dell’Ente.
In estrema sintesi la risposta che oggi diamo alla città è positiva. Gli equilibri di bilancio del Comune di Trinitapoli sono pienamente salvaguardati e garantiti, l’Ente rispetta il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, sia in termini di competenza che di cassa.
Però, vorrei evidenziare brevemente gli elementi centrali di questa delibera senza che sto a leggerla tutta.
Sostanza della gestione 2025, avanzo. Il rendiconto 2025, approvato ad aprile, si è chiuso con un risultato di amministrazione importante di 17.742.271. Al netto di tutti i vincoli e accantonamenti stabiliti per legge a tutela dell’Ente, abbiamo registrato un avanzo libero di circa 313.000 euro.
Con questa manovra andiamo ad applicare e sbloccare quote di avanzo vincolato ed accantonato necessarie al finanziamento di interventi specifici. Abbiamo i controlli su spese e personale.
L’assestamento recepisce gli adeguamenti necessari emersi dal monitoraggio semestrale, tra cui le variazioni correlate alla spesa di personale e l’aggiornamento costante delle spese di consumo delle utenze dell’Ente.
Fondo crediti di dubbia esigibilità, l’FCDE. Viene confermata la piena adeguatezza, l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità pari a oltre 1.400.000 euro per l’anno corrente, garantendo che la prudenza contabile rimanga il pilastro della nostra gestione e per evitare future situazioni di criticità.
Debiti fuori bilancio. Le verifiche e le relazioni trasmesse dai responsabili di settore attestano la totale assenza di debiti fuori bilancio non riconosciuti e non previsti.
Avere i conti in ordine e garantire l’equilibrio di bilancio non significa sedersi sugli allori. Come evidenziato nell’atto, il riscontro degli equilibri è una responsabilità quotidiana che richiederà un monitoraggio continuo, settimana per settimana, per tutto il secondo semestre dell’anno.
Questo ci permetterà di verificare puntualmente le entrate e gli andamenti effettivi della spesa, mantenendo sempre la rotta alla massima responsabilità.
Infine, chiederemo al Consiglio di votare anche l’immediata eseguibilità del provvedimento per consentire agli uffici di dare subito concretezza contabile e operativa alle variazioni previste a beneficio della nostra comunità.
Ringrazio il responsabile del settore economico-finanziario, il dottor Martino Mignogna, la dottoressa Daniela Longo, per l’accurato lavoro istruttorio, gli uffici e il revisore unico per i pareri favorevoli espressi.
Grazie, ho dato lettura.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, assessore, che ha presentato il punto.
Dichiaro aperta la discussione.
Mi dicono che c’è da risolvere un problema tecnico. Visto il prolungarsi dei lavori, sono alle 12:20 approfitterei per fare una pausa pranzo, visto anche le richieste di qualche consigliere. Potremmo riprendere alle 13:30, Segretario?
I lavori riprenderanno alle 14:30.
Buona pausa.
Di nuovo buongiorno.
Possiamo riprendere il Consiglio Comunale dopo la pausa.
Do la parola al Segretario per l’appello.
Speaker : RUTIGLIANO – Segretario Generale
Grazie, Presidente.
Alle 14:45 del giorno 23 luglio 2026, dopo la sospensione delle 12:23, si rifà l’appello per la ripresa.
Di Feo (presente); Muoio (presente); Iodice (presente); Capodivento (presente); Lionetti (presente); De Angelis (presente); Clemente (presente); Landriscina (presente); Ingianni (presente); Calò (assente); Colia (presente); Cicinato (presente); Tarantino (assente); De Pasquale (assente); Triglione (assente); Patruno (presente); Giannella (assente).
Conto i presenti, 12. Conto gli assenti, 5. La seduta è valida.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Segretario.
Stavamo trattando il secondo punto all’ordine del giorno, la salvaguardia degli equilibri e assestamento generale al bilancio di previsione. Il Vicesindaco, assessore al bilancio Cosimo Muoio, aveva appena presentato il punto.
Vi chiedo se ci sono interventi sul punto. Ci sono interventi sul secondo punto? Ha chiesto di intervenire la consigliera Patruno. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : PATRUNO
Grazie, Presidente.
Come ogni anno un’Amministrazione comunale viene chiamata entro il 31 luglio ad approvare la salvaguardia di bilancio, gli equilibri di bilancio. Che cosa significa? Lo spieghiamo per i cittadini che ci ascoltano e che magari ci stanno seguendo e non sono molto pratici della materia.
Sostanzialmente a metà anno si fa un po’ il punto della situazione rispetto a quelle che sono le entrate e le uscite di un Ente e in un certo senso a modificarsi il bilancio in base a quelle che sono le esigenze dei prossimi sei mesi.
Noi oggi, all’interno di questo Consiglio comunale approviamo, anche in seguito all’approvazione del rendiconto di gestione da cui risulta un avanzo di amministrazione che può essere utilizzato per opere di investimento o per altre situazioni una tantum, andiamo ad applicare questo avanzo, ed è quello di cui oggi discutiamo.
Nello scorso rendiconto abbiamo potuto notare che l’avanzo libero era pari a 313.000 euro, circa, 314.000 euro. Ho notato, anche grazie ad un confronto con il dottor Mignogna, che è stato applicato interamente l’avanzo all’interno di questa variazione di bilancio.
Consentitemi, penso che da un punto di vista prudenziale, per quanto sia importante utilizzare quell’avanzo, perché sono dell’idea che i soldi comunque all’interno di un Ente vadano spesi e vadano spesi nell’interesse dei cittadini, però è anche giusto mantenere sempre un piccolo tesoretto, perché non sappiamo cosa può accadere fino a fine anno e in maniera prudenziale, anche negli anni precedenti c’è stata questa abitudine di tenere da parte questo piccolo tesoretto, perché alla fine dell’anno può capitare un’emergenza, può capitare qualsiasi cosa.
Quindi, da questo punto di vista devo sottolineare, devo stigmatizzare questo aspetto, assessore. Io penso che da un punto di vista prudenziale fosse opportuno mantenere anche qualcosina, perché sei mesi sono lunghi e questi soldi possono servire, perché non sappiamo cosa può accadere.
Prima si è parlato dei roghi, faccio l’esempio del Comune di Minervino, ho visto anche ieri Spinazzola, dove c’è stata una devastazione totale, può esserci un’emergenza, può esserci una situazione dove questi soldi potevano essere utili per andare incontro a determinate esigenze.
Al netto di questo io volevo tuttavia far notare che all’interno di questa variazione, e devo dire che da questo punto di vista sono contenta e lo spiego subito, perché ho notato che all’interno di questa variazione ci sono molte delle proposte fatte dalla sottoscritta nelle precedenti salvaguardie di bilancio nei precedenti bilanci di previsione.
Ad esempio, nello scorso bilancio di previsione avevo presentato degli emendamenti che riguardassero la sistemazione dei tratturi comunali e ho visto che comunque sono state portate delle somme per la sistemazione dei tratturi comunali.
Avevo fatto presente che gli uffici necessitavano di formazione e ho notato che all’interno ci sono dei fondi per la formazione del personale.
Ho fatto anche presente, e di questa cosa ci siamo anche beccati in più occasioni, ovviamente lo facciamo sempre nell’interesse della città, con l’assessore Landriscina per quanto riguarda il trasporto scolastico, per ben due volte è stata bocciata la mia proposta e oggi sono contenta di vedere che ci sono comunque delle somme aggiuntive e suppongo che a settembre si possa cominciare ad utilizzare il trasporto scolastico con ben due scuolabus.
Devo far notare il fatto che sono previsti 5.000 euro per le borse di studio, suppongo siano le borse di studio, per i giovani meritevoli. Ho visto che ci sono 5.000 euro per le politiche giovanili, quindi presumo siano le borse di studio, a dimostrazione di come non sempre le proposte dell’opposizione siano semplicemente strumentali, ma in realtà facciano comunque riferimento a quelle che sono esigenze della comunità.
Detto questo, volevo fare una domanda. Nel capitolo 1987, spese per progettazione finalizzate all’eliminazione di illeciti urbanistici, sono previsti 44.000 euro in più, e volevo capire a che cosa si riferissero al pari delle spese per progettazioni, collaudo e sopralluoghi. Pari a 50.000 euro, giusto? No, sono aumentati di 6.000 euro.
Inoltre volevo sapere, siccome c’è un aumento considerevole di 85.000 euro per le manutenzioni stabili e beni materiali, volevo capire quali fossero gli interventi, che tipo di interventi fossero previsti.
Inoltre, non ho presentato formalmente una proposta di variazione, però chiedo che possano essere utilizzate, non so se in futuro farete variazioni di bilancio anche in Giunta che poi saranno ratificate, fosse prevista una somma per gli acquisti di nuove giostrine per le ville comunali. Perché spesso sono oggetto di atti vandalici e una buona parte sono inutilizzabili e c’è tanta richiesta. Perché comunque nel periodo estivo soprattutto molte famiglie si intrattengono e bisognerebbe arricchire i nostri parchi.
Una richiesta in particolare, Sindaco. Siccome ho notato che tra i ragazzini c’è questa nuova moda di giocare a ping-pong, mi è capitato di andare a Barcellona, o comunque di girare delle Ville, noi ce l’abbiamo ma nel Parco della legalità che, consentitemi, è un pacco che non è molto frequentato, di poter mettere anche alle Ville comunali principali delle postazioni fisse, così i bambini i possono divertire in questo sport che sta prendendo piede ultimamente.
Queste sono le osservazioni. Volevo sapere a cosa facessero riferimento questi capitoli, quali sono gli interventi che si intende attuare.
Rispetto alla votazione mi riservo nella dichiarazione di voto.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Patruno.
Ha chiesto di intervenire l’assessore Muoio. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : MUOIO – Assessore
Grazie, consigliera Patruno.
Sono numerosi gli interventi. Come avevo già detto in precedenza è nostra premura fare manutenzione continua, soprattutto nelle Ville e nei parchi, tipo il Butterfly che avevo già previsto un intervento visto l’atto vandalico di qualche settimana fa, era la terza volta che riparavamo l’altalena.
Interverremo drasticamente anche sui tappetini che sono in erba sintetica, metteremo il gommato sui cordoli che comunque i ragazzi hanno distrutto e che rischiano anche di farsi male. Quindi, sarà rifatto anche il muretto del Butterfly. Stiamo monitorando le diverse situazioni.
Per quanto riguarda gli altri interventi di manutenzione avevamo previsto, vista l’affluenza che c’è alla Commissione per disabili, l’installazione di un carrello elettrico, stiamo vedendo per l’acquisizione di un carrello elettrico per le carrozzine vista la problematica che abbiamo con l’ascensore, perché c’è un’infiltrazione di una falda acquifera che manda in corto l’ascensore presente nello stabile.
Sono numerosi gli interventi che abbiamo disposto. Quelle somme sono state predisposte anche per altri interventi come riparazione di panchine.
Abbiamo fatto una manifestazione di…
Non solo. Un po’ racchiude quasi tutto, però abbiamo rimpinguato quasi tutti i capitoli dandoci modo di intervenire anche sul discorso degli immobili per quanto riguarda le infiltrazioni che ci sono ad Agazzi, che c’è al centro minori. Abbiamo provveduto alla riparazione delle porte che ormai erano usurate, quindi abbiamo cambiato serratura e messo in sicurezza anche quelle porte. Quindi, sono tanti gli interventi che stiamo disponendo.
Se c’era qualcos’altro…
Sì, stavo arrivando. Abbiamo dato atto di indirizzo ma già l’ufficio tecnico aveva provveduto a fare la richiesta di azione per il recupero delle somme stanziate per le ecoballe.
Stiamo facendo il recupero per l’azione delle ecoballe e soprattutto abbiamo dato atto di indirizzo, io congiuntamente con il Sindaco, per il recupero delle somme stanziate sulla demolizione delle opere abusive, che passano quasi 800.000 euro.
Ci sono state opere abusive a cui noi abbiamo dovuto dar seguito e abbiamo speso quasi 900.000 euro e che intendiamo recuperare.
Speaker : MUIO – Assessore
No, nomi non ne posso fare, poi può fare accesso agli atti, tranquillamente.
Intanto ritorno sul punto.
Speaker : MUOIO – Assessore
È stata fatta richiesta dall’ufficio tecnico, se tu fai l’accesso agli atti…
No, non è un debito.
Si sta facendo l’azione, ma non è ancora prevista l’entrata.
Non è stata fatta l’azione, abbiamo dato l’atto di indirizzo per il recupero di queste somme e quindi non…
Ho detto che non è stato previsto… Torno sul punto. L’analisi puntuale della documentazione approvata dall’organo di revisione, e della dettagliata relazione tecnica predisposta dagli uffici finanziari dell’Ente, conferma lo stato di piena solidità, stabilità e tenuta dei nostri conti.
Desidero ripercorrere in dettaglio tutti gli elementi tecnici e politici che caratterizzano questo atto amministrativo.
Come evidenziato nella premessa dell’atto di revisione nelle prime pagine della relazione sulla salvaguardia degli equilibri, con la deliberazione del Consiglio comunale n. 52 del 29.12.2025 è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028.
Il successivo rendiconto per l’esercizio 2025, approvato con delibera n. 8 del 30.04.2026, ha evidenziato un risultato di amministrazione di euro 17.742.271.
I principi contabili e la normativa vigente prevedono una rigorosa articolazione di questo risultato. Nello specifico la parte accantonata ammonta ad euro 15 milioni 948, comprensiva del fondo di crediti di dubbia esigibilità per circa 10.486.159,62 e del fondo rischi contenzioso per 3 milioni 76.304,88. Infatti, abbiamo chiesto anche all’ufficio contenzioso di relazionarci in merito al fine di poter vedere se è possibile svincolare parte di queste somme forse valutate da noi eccessive.
Il fondo di crediti di dubbia esigibilità per il contenzioso, i 3 milioni di euro.
Fondo rischi contenzioso. I fondi di dubbia esigibilità quasi a 10 milioni…
È una cosa, sono 10.000. Ho spiegato, lo avevo detto, forse non l’aveva capito.
La parte vincolata è pari ad euro 1.389.353; la parte destinata agli investimenti si attesta ad euro 90.971; si determina così un avanzo libero pari a 313.907.
Per quanto riguarda invece la gestione TARI siamo propensi ad esternalizzare per il recupero coattivo. Sul fronte TARI precisiamo che l’Ente non ha ancora adottato tariffe e il regolamento per il 2026, poiché si attende la preventiva ed essenziale validazione del fondo finanziario PEF 2026-2029 da parte di AGER.
Tale differimento si inserisce pienamente nel quadro normativo aggiornato della legge di bilancio 2026, che ha fissato la scadenza al 31 luglio.
Proprio in tema di gestione delle entrate e con particolare riferimento alla TARI, desidero sottolineare all’attenzione di quest’Aula un passaggio fondamentale che riguarda la lotta all’evasione.
Sappiamo bene quanto sia importante, soprattutto in un momento economico e complesso, garantire la massima equità fiscale. Chi paga deve pagare il giusto e, soprattutto, devono pagare tutti affinché nessuno rimanga indietro.
Proprio per imprimere una svolta netta ed efficace in questo senso, abbiamo previsto o stiamo prevedendo, meglio ancora, l’esternalizzazione del servizio per il recupero coattivo della TARI.
Voglio sgombrare il campo da qualsiasi equivoco o strumentalizzazione. Questa scelta non nasce dalla volontà di abdicare al nostro ruolo pubblico ma, al contrario, di potenziarlo. Affidare questa specifica fase a professionisti del settore, dotati di strumenti tecnologici avanzati e banche dati integrate, ci permette di raggiungere una percentuale di riscossione molto più alta rispetto ai ritmi che potremmo sostenere con la sola forza lavoro interna, spesso sotto organico.
In parole semplici recuperare le somme da chi evade non significa fare cassa sulla pelle dei cittadini onesti, ma significa liberare risorse fresche che potremmo rinvestire per migliorare la qualità dei servizi ambientali o, in prospettiva, alleggerire il peso tributario complessivo. È una scelta di giustizia sociale e di sana amministrazione.
Un pilastro fondamentale della nostra gestione è il monitoraggio continuo dei finanziamenti del PNRR. L’organo di revisione ha esaminato lo stato di avanzamento finanziario e procedurale dei progetti alla data del 30 giugno 2026.
Asili nido e poli dell’infanzia, realizzazione dell’asilo nido in via Pietro Nenni, 12 milioni 291.000 euro, pagamenti effettuati per 1.144.441.
Costruzione del nuovo asilo nido in polo dell’Infanzia 1 milione 402, pagamenti effettuati 460.894.
Riqualificazione dell’edificio scolastico Padre Leone Corpo A, 13.290.000 euro, pagamenti effettuati, 945.000.
Messa in sicurezza e ricostruzione della mensa in servizio dell’IC Garibaldi Leone, 1 milione 462.000, pagamenti effettuati 1 milione 213.
Realizzazione della mensa presso il plesso Rosa e Carolina Agazzi Scuola Don Milani 720.000 euro, pagamenti per 668 467.
Il revisore unico ha verificato il costante aggiornamento dei dati della piattaforma informatica Regis e la regolarità dei flussi, attestando l’assenza di criticità o rischi di definanziamento, o revoca dei contributi ottenuti.
La rigorosa istruttoria condotta dai settori dell’Ente e verificata dal revisore conferma che: debiti fuori bilancio, la ricognizione effettuata su tutti i settori ha dato esito negativo, non vi sono debiti fuori bilancio da ripianare ai sensi dell’articolo 194 del TUEL. I responsabili restano comunque richiamati al monitoraggio costante.
Poi abbiamo il fondo riserva. L’importo residuo ancora disponibili per l’anno in corso è pari a euro 58.491. Dai bilanci di esercizio chiusi al 31.12.2025 non emergono perdite o squilibri tali da richiedere ulteriori accantonamenti oltre a quelli già previsti.
L’operazione di assestamento generale prevede l’applicazione di una quota del risultato di amministrazione pari complessivamente a euro 1.949.329, ripartiti in stretta conformità con l’articolo 187 del TUEL.
Fondi accantonati, 285.354. Fondi vincolati, 1.381.772; fondi disponibili, 282.202,90, saldi della gestione di competenza 2026.
Con le variazioni apportate le entrate complessive e gestite a bilancio, raggiungono euro 50.224.553.
Nella relazione tecnica si evidenzia che, partendo da uno stanziamento iniziale di euro 36 milioni 444 e applicando variazioni per euro 7 milioni 446.096, lo stanziamento assestato del bilancio 2026 è di 43.890.000 euro.
Alla data della verifica le entrate accertate risultano pari a 15.102.214, con incassi già attribuiti per 4.204.917, rispecchiando le fisiologiche tempistiche di accertamento e riscossione tributaria ed extratributaria.
Il totale generale assestato delle spese per il 2026 si attesta ad euro 50.396.312.
L’analisi dettagliata mostra spese complessive assestate pari ad euro 48 milioni 164, di cui 12 milioni 612 per la spesa corrente ed euro 29 milioni 262 per la spesa in conto capitale.
Gli impegni assunti ammontano a 22.408.000 euro e dei pagamenti eseguiti a 7 milioni e 68.000 euro, confermando un ritmo attuativo sostenibile senza alcun superamento delle risorse autorizzate.
Per le annualità 2027 e 2028 il quadro degli equilibri pluriennali è inalterato, confermato rispettivamente a 31.153.166 per il 2027 e 21.914.064 per il 2028.
Per completare il quadro informativo ed offrire a questo Consiglio una visione totalmente trasparente e rigorosa, intendo riassumere i punti chiave tratti direttamente dalle pagine della relazione tecnica allegata.
Quadro generale. Viene confermata la perfetta corrispondenza tra l’utilizzo delle quote dell’avanzo di amministrazione, 1.949.329 e le rigide prescrizioni di legge a tutela del mantenimento degli equilibri programmatici.
Andamento della competenza. Per quanto riguarda gli accertamenti sulle entrate e gli impegni sulle spese correnti e in conto capitale, procedono senza alcuna criticità. I flussi seguono le reali esigenze operative senza generare scoperture.
Per quanto riguarda i residui attivi e passivi a fronte di una consistenza iniziale di euro 28 milioni 61 0 40 e le variazioni e i riaccertamenti effettuati, meno 7 milioni 705, rideterminano i residui attivi ad euro 20 milioni 374 con incassi già registrati per 2.307.686.
La gestione attesta la piena regolarità dei trend di incasso e la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità iscritto a garanzia.
Per quanto riguarda i passivi. Partendo da uno stanziamento iniziale di euro 20.895.930 e applicando le variazioni contabili, meno 11.413, i residui passivi assestati si attestano ad euro 9.479.861 con pagamenti già saldati per euro 3.723.825, escludendo qualsiasi accumulo anomalo o ritardo nella liquidazione delle obbligazioni assunte.
Per quanto riguarda la cassa e liquidità, partendo da un fondo cassa iniziale di euro 11.112.352, registrando incassi complessivi per euro 6.512.604 e pagamenti per euro 10.796.340, la cassa finale giacente presso il tesoriere si attesta ad euro 6.828.615, di cui euro 2 milioni 864 per cassa vincolata.
La liquidità è ampiamente capiente ed evita ogni ricorso all’anticipazione di tesoreria.
I prospetti degli equilibri. I prospetti dimostrativi degli equilibri generali chiudono con l’equilibrio da parte corrente…
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Assessore, avviati alla conclusione, siamo un po’ fuori.
Speaker : MUOIO – Assessore
Ho fatto il quadro generale di tutto.
…In perfetto pareggio per l’intero triennio 2026-2028.
Fondo crediti di dubbia esigibilità. Il fondo è stato quantificato nel rispetto dei principi del decreto-legge 118 del 2011.
L’accantonamento complessivo è giudicato congruo e capiente rispetto alla massa dei residui attivi. Non si rileva la necessità di integrare ulteriormente.
Fondo di garanzia debiti commerciali e tempi di pagamento, le verifiche sulla piattaforma RGS del 16.07.2026, indicano un indicatore di ritardo trimestrale di meno 14 giorni e un indice di tempestività dei pagamenti di 16 giorni, collocandoci ampiamente al di sotto del limite delle leggi dei 30 giorni.
Lo stock di debito commerciale è scaduto e contenuto pari a 149.691,67 euro, quindi l’accantonamento di fondi dubbia esigibilità risulta pertanto pienamente idoneo.
Debiti fuori bilancio. Non si rilevano passività o debiti fuori bilancio riconducibile all’articolo 194 del TUEL e si dà atto del permanente rispetto di tutti gli equilibri di bilancio, rendendo non necessari provvedimenti straordinari di riequilibrio ai sensi dell’articolo 193 del TUEL.
Concludo. Signori consiglieri, sia il parere formale dell’organo di revisione e sia la dettagliata relazione tecnica dell’ufficio finanziario, offrono la dimostrazione rigorosa e inconfutabile che il nostro Comune gode di un’ottima salute finanziaria. Gli equilibri sono garantiti, le risorse del PNRR procedono senza intoppi, i tempi di pagamento dei fornitori sono virtuosi, la cassa è solida e mettiamo in atto azioni concrete per il recupero dell’evasione a tutela dei cittadini onesti.
Con questo atto di assestamento e salvaguardia garantiamo continuità amministrativa, servizi e investimenti reali per lo sviluppo del nostro territorio.
Ringrazio per l’attenzione e vi invito a esprimere voto favorevole sulla proposta di deliberazione.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Vicesindaco.
Chi deve intervenire sul punto? Non si è prenotato nessuno.
Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto di intervenire il Sindaco. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : DI FEO – Sindaco
Presidente, consiglieri, assessori tutti e cittadini.
Arriviamo all’approvazione di questo punto importante.
Devo ringraziare chiaramente gli uffici per come hanno lavorato e do anch’io il benvenuto pubblicamente qui davanti a tutti al dottor Mignogna, spero che possa sentirsi a proprio agio e poter lavorare al meglio in questo Comune in sinergia e collaborazione con gli altri funzionari e dipendenti, spero che veramente si possa cercare di gestire al meglio quelle che sono le risorse del nostro Ente.
Le mie congratulazioni vanno sicuramente al Vicesindaco che si è cimentato in questa impresa, in questo lavoro e devo dire che l’ho visto in queste settimane molto preso rispetto alle attività da farsi.
Dopodiché, cercheremo di arrivare alla fine dell’anno, abbiamo fatto una serie di interventi cercando di andare incontro a tutte le esigenze della nostra comunità, sia quelli che sono i servizi pubblici essenziali da garantire, sia quelli che possono essere eventi e fatti che abbiamo programmato, si spera possa in qualche modo trovare la giusta soluzione.
Quanto all’intervento della consigliera Patruno mi fa riflettere su un dato politico importante. Nel senso che è indubitabile che ci sono proposte che la stessa ha fatto nelle passate consiliature e devo riconoscere che queste proposte, anche all’epoca, non sono state mai avversate ma sono state condivise. Non sono state inserite in quel momento perché io ho sempre sostenuto, e lo ripeto anche adesso, che se c’è un percorso condiviso, che non significa un’identità di pensiero politico o amministrativo, ma significa avviare quei percorsi che mettono nelle condizioni, attraverso per esempio le Commissioni, di poter lavorare assieme gomito a gomito, quelle proposte possono arrivare tranquillamente in Consiglio comunale e riconoscere quei consiglieri comunali che non sono distruttivi, ma che sono costruttivi, che le proposte che fanno non le fanno ad personam, ma le fanno perché ci sono esigenze e problematiche sulla città a cui un consigliere attento e sensibile interviene e cerca di porre rilievo.
Di questo non posso che ringraziare l’attenzione e non può che farmi piacere che ci possa essere un’unità di intenti su soluzioni verso i problemi dei giochini, passando per la pulizia, passando per quella che è la cultura, insomma tutte le iniziative che sono state intraprese.
Si evidenzia altresì che i consiglieri comunali che vogliono fare bene questo mestiere hanno tutto il tempo di poter guardarsi le carte, studiarsi le carte e arrivare qui preparati senza fare falsa demagogia, senza stare a fare litigi, senza stare a fare scontri. Uno arriva qua preparato, ha studiato e secondo me anche all’esterno la cittadinanza apprezza questo modo di fare e un domani fa la debita considerazione rispetto alle scelte che andrà a fare, tenendo conto chi si è mosso sempre con spirito costruttivo e chi invece si muove soltanto per fare guerra, per ostacolare, per rallentare.
Quindi, ringrazio e spero che questo di oggi possa essere un modo per continuare a lavorare in sinergia per il bene del paese fermo restando, com’è giusto che sia, i distinguo da un punto di vista politico, partitico, ideologico, che questi non cambiano, non cambieranno mai.
È anche vero, e bisogna dare atto, che per avere rispetto bisogna dare rispetto, quindi se ognuno di noi comincio a fare il proprio, a cominciare dal sottoscritto, credo che tutto si possa rendere più semplice.
Mi preme fare un passaggio, che già all’inizio ha fatto il nostro Vicesindaco, rispetto alla nota presentata dai consiglieri oggi assenti, i quali hanno espresso una serie di doglianze in ordine ai punti all’ordine del giorno, sia per quanto concerne l’approvazione del Documento Unico di Programmazione, che per quanto concerne la salvaguardia degli equilibri e assestamento.
Tra le tante doglianze vi è il fatto di ritenere che ci siano problemi legati – leggevo, vero Cosimo? ‒ ai debiti fuori bilancio. Si lamenterebbe una mancanza di trasparenza finanziaria sulla veridicità e attendibilità del bilancio, sulla completezza dell’informazione contabile e sulla piena responsabilizzazione dell’organo consiliare con un passaggio in particolar modo rispetto alla violazione dell’articolo 50 degli organi.
Bene, oggi abbiamo avuto la riprova, sia dai consiglieri che sono intervenuti, sia da quella che è anche la prassi amministrativa, noi abbiamo avuto Consigli comunali nei quali addirittura il parere del revisore dei conti arrivava durante la seduta del Consiglio comunale.
Voglio sottolineare soltanto che il parere dei revisori dei conti, rispetto alla nota sollevata dai consiglieri di opposizione oggi assenti, il parere del revisore esisteva ed era stato acquisito prima della seduta, che è stato trasmesso a tutti i consiglieri il 20 luglio, tre giorni prima della presente seduta, che tutti i consiglieri comunali hanno dimostrato di averlo studiato predisponendo anche dei propri interventi. Quindi, non vi è stata una concreta compressione dello ius ad officium, ma più ‒ e questo lo sottolineiamo anche noi – un’irregolarità procedimentali che non ha inciso sull’effettivo esercizio delle funzioni consiliari.
A sostegno di questa tesi possiamo richiamare i princìpi affermati dal TAR Campania n. 37 e 34 del 2024, del TAR Campania Salerno n. 2668 del 2022, dall’orientamento del Consiglio di Stato richiamato dal TAR Lombardia n. 752 del 2024.
Io l’ho letta con attenzione la nota trasmessa dai consiglieri di minoranza, è una contestazione sicuramente legittima e che merita rispetto, anche se non condivisibile nelle conclusioni a cui giunge.
Nessuno mette in discussione il ruolo del Consiglio comunale, né il diritto di ogni consigliere di esercitare pienamente le proprie prerogative, è un principio che questa Amministrazione ha sempre rispettato e continuerà a rispettare.
Tuttavia, occorre distinguere tra un’irregolarità procedimentale e un’effettiva lesione del diritto di esercitare il mandato consiliare.
Il parere dell’organo di revisione non è mancato, non è stato acquisito dopo il Consiglio, non è stato sottratto alla conoscenza dei consiglieri. Il parere è stato espresso il 20 luglio ed è stato immediatamente trasmesso a tutti i consiglieri comunali. Da quel momento ogni consigliere ha potuto leggerlo, studiarlo e valutarlo.
La prova più evidente di ciò è proprio il documento depositato dalla minoranza, una memoria ampia, dettagliata, articolata, ricca di osservazioni tecniche giuridiche, che dimostra come il parere sia stato effettivamente conosciuto e approfondito.
Pertanto, non può dirsi che vi sia stata una compressione assoluta del diritto d’informazione.
La giurisprudenza amministrativa ha chiarito che non ogni valutazione formale determina automaticamente l’illegittimità della deliberazione, occorre verificare se vi sia stata una concreta compromissione dello ius ad officium del consigliere comunale.
È proprio questo il punto. I consiglieri hanno avuto la disponibilità del parere prima della seduta, hanno potuto predisporre osservazioni articolate, hanno scelto liberamente di non partecipare ai lavori del Consiglio. Si tratta di una scelta politica e processuale, evidentemente, che rispetto ma che non può essere trasformata nella prova dell’impossibilità di esercitare il mandato.
Anzi, il fatto stesso che abbiano prodotto un documento di diverse pagine dimostra che il tempo avuto a disposizione è stato sufficiente per conoscere il contenuto del parere di riformulare i rilievi puntuali.
La giurisprudenza ha altresì affermato ciò che rileva e l’esistenza di un congruo spatium deliberandi, cioè di un tempo ragionevole per l’esame degli atti e che non ogni difformità rispetto alla scansione procedimentale, comporta di per sé l’annullamento della deliberazione.
Quindi, voglio dire, se ci guardiamo la nota che hanno presentato i consiglieri di opposizione forse è copiosa e ha più interventi dello stesso parere dei revisori dei conti, il quale parere dei revisori esprime il suo parere favorevole, ma richiama sostanzialmente, riassume tutti gli atti già esistenti, già a conoscenza di tutti i consiglieri comunali.
Io spero che questa sia l’ultima pagina a cui dobbiamo assistere di voler bloccare i lavori di un Consiglio, perché bloccare i lavori di un Consiglio, bloccare l’approvazione della salvaguardia degli equilibri significa voler non far proseguire l’esercizio delle attività di una Pubblica amministrazione.
Lo abbiamo visto, e qui c’è la consigliera provinciale Patruno, lo abbiamo visto anche in Provincia, dove sostanzialmente anche avendo posizioni politiche avverse si è scelto di approvare e non di fermare, si è scelto di far sì che determinati atti potessero andare avanti e non di fare ricorsi.
Poi la politica ha i suoi tempi, i suoi spazi e i suoi confronti, ma in Provincia abbiamo deciso di approvare un bilancio e abbiamo deciso di approvare tutti gli atti consequenziali, perché ognuno che ama questa città ha voluto dare il suo importante contributo perché poi si potesse avere il risultato di poter realizzare strade, aprire scuole, sistemare situazioni ambientali.
Qui è la stessa cosa, il compito non è quello di venire e bloccare, il compito è, come ha fatto oggi la consigliera Patruno che è venuta qui e ha detto “io rivendico che ci sia il doppio pulmino per i ragazzi, io rivendico che ci siano i soldi per la cultura, io rivendico che ci siano attenzione sulle strade sporche, io rivendico che ci sia…” poi il cittadino guarda e osserva. Ma venire qua e bloccarci, o non farci lavorare, o tentare di sabotare la nostra attività, alla fine il cittadino all’esterno dirà semplicemente “siete tutti quanti uguali, state lì a litigare, a tirarvi i capelli, ma alla fine che risultati avete portato?”.
Invece uno potrà uscire di qua e potrà dire “io, nella mia attività da consigliere comunale ‒ maggioranza o opposizione che sia ‒ ho contribuito perché si potesse sistema un tratturo in più, ho contribuito perché si potesse sistemare un’altalena in più, ho contribuito perché si potesse sistemare una strada in più, ho cercato di eliminare un pericolo”. Sono tutte attività, queste, che il cittadino che è sempre intelligente e attento sa fare il distinguo e tirare… soprattutto per chi vuole proporsi anche in futuro come parte attiva in quella che deve essere un’attività politica. Se poi uno ha l’abbonamento a dover fare soltanto distruzione e attacchi fiero di poter fare questo, a me dispiace.
Non so quanto tempo abbia, ancora qualche minuto forse c’è.
Lo stavo dicendo nell’intervento di stamattina non a giustificazione ma vorrei soltanto per un attimo uno si immedesimasse in quello che noi facciamo quotidianamente. Noi abbiamo subito di tutto e di più, noi abbiamo subito, purtroppo, Forze dell’ordine che hanno, nell’esercizio delle loro funzioni, fatto interventi sia all’interno delle nostre case, sia sui cantieri, sia in Comune. Lavorare in queste condizioni, ve lo posso garantire, non è per nulla facile, è estremamente difficile. Questo è un qualche cosa che mette in moto, rompe quella situazione che invece dovrebbe salvaguardare i rapporti all’interno di un Consiglio comunale.
Da tempo io ho cercato invano di tendere la mano, di trovare una soluzione affinché si potesse parlare di politica, del merito, delle questioni, di evitare quelli che sono gli attacchi trasversali, poi chiaramente quando io a distanza di un anno, di sei mesi, magari esco in un pubblico comizio… intanto non si comprende che il comizio proprio nella sua arte oratoria ha un modo di comunicare con non è quello rispetto al quale uno può scrivere o può fare una comunicazione nella quale si comunica in un modo che sia diretto, il comizio porta necessariamente anche a toni elevati, porta anche a delle situazioni che possono in qualche modo essere più colorite. Perché il comizio è fatto anche così rispetto alla platea che si ha, fermo restando che anche durante il comizio bisogna mantenere e contenere quelli che sono i rapporti, quelle che sono le comunicazioni che si fanno.
Cosa voglio dire con questo? C’è sempre la famosa regola della domanda se è nato prima l’uovo o è nata prima la gallina. Qui diventa difficile dare una risposta. Allora una volta per tutte decidiamo che sono nate assieme, blocchiamole assieme e cerchiamo di proseguire un po’ come abbiamo fatto oggi.
Oggi il Consiglio comunale è stato sereno, tranquillo e non che non ci siano state prese di posizione, non è che la consigliera Patruno non abbia detto “non condivido questo”, non ha preso posizione, non ha fatto la sua… o il consigliere Cicinato non abbia detto la sua esprimendo quelle che sono le sue posizioni. In totale tranquillità.
Se noi riusciamo a fare questo all’interno di questo Consiglio comunale, possiamo essere anche d’esempio all’esterno, ma se noi qui anziché dare l’esempio diventiamo i primi protagonisti, è chiaro che all’esterno si sentono autorizzati ad avere una sorta di patente ad offendere.
Così come, lo dico ai consiglieri giovani e nuovi e non a chi ha esperienza, il fatto di diventare consigliere comunale non significa avere una patente ad uccidere, non significa che il consigliere comunale si può alzare e può mancare di rispetto a chicchessia, o mancare di rispetto al Sindaco o ci si può in qualsiasi momento approcciare con i media, si accende subito il telefonino, si fa subito un intervento su YouTube, ci si permette di dire di tutto e di più. Quando si fa questo significa che non si è compreso cosa significa fare politica e cosa significa essere al servizio della città e quel modo di fare porta ad un comportamento arrogante e violento che chiaramente non fa bene alla democrazia, non fa bene ai cittadini.
È evidente che rispetto a quello le conseguenze sono le risposte e quelle risposte poi portano ad esasperare i toni e portano a far sì che la gente, lo leggevo qualche giorno fa, più di uno stava scrivendo “basta, fatela finita con tutto questo schifo”. Io ho visto più cose, attacchi sia nei confronti della maggioranza, sia nei confronti dell’opposizione dove veramente non se ne può più.
Allora ribadisco, spero, lo dico ai miei perché non posso dirlo agli altri, non ho la facoltà di farlo, ma ho la facoltà di dirlo ai nostri: incominciamo noi.
Devo dire che tanti di voi, soprattutto le donne, mi hanno sempre detto “non rispondete, non rispondete, facciamola finita e chiudiamo, chiudiamo, chiudiamo, pensiamo ad amministrare, parliamo con i fatti”. Forse abbiamo sbagliato, siamo caduti nella trappola di accettare quella situazione. A volte poi dalla legittima difesa si passa all’eccesso colposo, qui ci verrebbe in mente il caso Roggero e quindi non voglio aprire questo capitolo, ma ci porterebbe a fare anche questo ragionamento.
In conclusione, ringrazio i consiglieri oggi tutti che hanno dato un contributo. Prendiamo anche atto delle proposte che sono state fatte, facciamone tesoro. Dopodiché spero che ci possa essere una forma di resipiscenza ambientale in chi vuole continuare soltanto a bloccare, a fermare, a portare le carte bollate in tribunale e a cercare invece di capire che una proposta seria, al netto della demagogia, può rendere molto di più. Perché fare della beneficenza, diceva qualcuno, fa bene agli altri e fa bene se stessi. Comportarsi bene, fare proposte per il paese, fa bene agli altri e fa bene a sé stessi.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco.
Credo non ci siano altri interventi, non vedo prenotato nessuno e quindi passerei alle dichiarazioni di voto.
Chi deve intervenire per la dichiarazione di voto? Ha chiesto di intervenire la consigliera Patruno. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : PATRUNO
Io ho anticipato nel mio intervento che avrei espresso il mio voto durante le dichiarazioni di voto.
Ho apprezzato il discorso del Sindaco rispetto a sollevare il livello del dibattito politico.
Tuttavia, Sindaco, capisco i comizi, capisco tante cose, noi ci conosciamo da tanti anni quindi conosco anche qual è il suo carattere, però ci sono modi e modi per dire le cose, perché si può dire una cosa ma con un tono diverso, con un modo diverso.
Ho notato anche quello che sta accadendo sui social, io ho fatto anche un video, non lo nascondo, sono qui e ci metto la faccia al confronto, l’ho detto in quel video e lo ridico adesso, sono qui a parlare dei temi della città perché non sfuggo al confronto. Credo che però si sia arrivati ed un punto veramente dove l’offesa da un lato e dall’altro, si stia un po’ degenerando rispetto a questa situazione.
Siccome noi siamo persone fortunate a ricoprire questo ruolo, perché magari noi lo diamo per scontato il fatto di averlo fatto per tanto tempo, è quasi ‒ uso un po’ un suo termine ‒ andare a colpire con il pilota automatico ma non è così scontato. Perché noi comunque se siamo qui è perché siamo stati eletti da dei cittadini e dei cittadini da noi si aspettano qualcosa di concreto, non si aspettano le chiacchiere, non si aspettano gli insulti, non si aspettano i dibattiti sterili. Perché poi ci possiamo battibeccare, ma alla fine cosa portiamo alla città? Non portiamo nulla.
Quindi, bene se c’è uno scontro sui temi, bene se c’è uno scontro perché si deve prendere un finanziamento piuttosto che un giochino, piuttosto che la sistemazione di un marciapiede, allora da quel punto di vista sarò io la prima a battermi per queste situazioni.
Tuttavia, colgo il suo monito, l’appello è di sollevare il livello della discussione politica e pensare alla città.
Consentitemi un passaggio. Ho ascoltato con attenzione anche l’intervento del Vicesindaco, ho appreso la volontà da parte dell’Amministrazione di esternalizzare, di dare in concessione i tributi. Consentitemi una battuta: dov’è scritto nel DUP? Avete un preciso indirizzo politico che va incardinato non solo nel piano triennale dei servizi e forniture, così come va incardinato in un atto politico importante come quello del DUP o quello di una salvaguardia di bilancio.
Però ne possiamo parlare, dopo parleremo di un punto che riguarda i tributi, ne possiamo discutere in quel punto.
Detto questo, il mio voto rispetto al punto sarà quello di astensione.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Patruno.
Si è prenotata la consigliera Clemente per la dichiarazione di voto. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : CLEMENTE
Buonasera a tutti.
Il nostro Gruppo ha esaminato con attenzione la nota trasmessa dai consiglieri di minoranza e le questioni procedurali in essa sollevate.
Noi la riteniamo inadeguata e inopportuna, pertanto il nostro Gruppo voterà favorevole.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Clemente.
Altre dichiarazioni di voto? Si è prenotato il consigliere Cicinato. Consigliere Cicinato, io le do la parola, però secondo il nostro nuovo regolamento soltanto un consigliere a Gruppo potrebbe fare la dichiarazione di voto, quindi io nel vostro Gruppo Misto dovrei considerare solo quella di Carmen Clemente, però… prego.
Noi nel Regolamento abbiamo previsto che nell’ambito di un Gruppo un solo consigliere può fare la dichiarazione di voto. In assenza del Capogruppo, siccome del Gruppo Misto fa parte la consigliera Clemente, l’avrebbe…
Io le sto dando la parola, era solo per precisare.
Speaker : CICINATO
Grazie, Presidente, e consiglieri tutti.
Naturalmente io devo complimentarmi con il Sindaco per questa disamina veramente lucida e coerente, una disamina che ho apprezzato tantissimo, perché giustamente, come diceva la consigliera Patruno, siamo qui a ricoprire un ruolo che i cittadini ci hanno investito.
Naturalmente noi vogliamo la continuità, vogliamo il prosieguo dell’Amministrazione, vogliamo il prosieguo, il benessere dell’intera città e dei cittadini.
Mi ero promesso di astenermi su questo punto però, Sindaco, mi ha convinto e quindi il mio voto sarà favorevole.
Grazie per la parola, Presidente.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Cicinato.
Si è prenotato il consigliere Ingianni. Prego, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
Speaker : INGIANNI
Grazie, Presidente.
Oggi come Capogruppo voteremo favorevolmente agli equilibri di bilancio, un documento molto importante che comunque non a caso ha ottenuto tutti i pareri favorevoli, sia tecnici che contabili, anche perché il permanere degli equilibri della gestione è essenza di competenza e l’inesistenza anche di debiti fuori bilancio, l’equilibrio di bilancio è stato garantito con adeguata copertura, quindi il voto è favorevole.
Poi, non da meno abbiamo anche potuto leggere la nota che ci è pervenuta da parte dei Gruppi di minoranza.
È doveroso anche affermare, innanzitutto, che il rispetto delle prerogative del Consiglio comunale costituisce un principio fondamentale dell’ordinamento democratico e dell’attività amministrativa. Nessuno, tantomeno questa maggioranza, intende minimizzare il valore della garanzia riconosciuta ai consiglieri comunali.
Il parere dell’organo di revisore non è mai mancato, in realtà, perché è stato irregolarmente acquisito agli atti, seppur magari con qualche giorno di differenza dai tempi che il regolamento prevede, ma è stato prontamente consegnato a tutti i consiglieri e reso disponibile per la lettura.
Quindi, comunque sia è una circostanza anche fisiologica nell’ambito dei controlli contabili che rappresenta una garanzia di maggiore accuratezza, non certo un elemento di opacità.
Nessun consigliere, quindi, è stato privato delle sue prerogative.
Quindi, tantomeno, alla luce di questo noi voteremo favorevolmente.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Ingianni.
Si è prenotato il consigliere De Angelis, prego.
Speaker : DE ANGELIS
In merito alla nota presentata dai consiglieri di minoranza, il nostro Gruppo intende chiarire con fermezza la propria posizione.
Per noi la tutela delle prerogative del Consiglio e il rispetto dei ruoli democratici sono principi inderogabili che questa maggioranza ha sempre difeso e continua a garantire.
Non possiamo tuttavia condividere la ricostruzione dei fatti offerta dall’opposizione. Il parere dell’organo di revisione è stato regolarmente acquisito non appena conclusa la fase istruttoria ed è stato subito messo a disposizione di tutti i consiglieri.
Il tempo impiegato dal revisore per approfondire il documento risponde unicamente alle esigenze di svolgere un’analisi contabile, rigorosa e accurata, cosa che rappresenta una tutela per l’intero Consiglio e non un difetto di trasparenza.
A conferma del fatto che ciascun consigliere ha potuto prenderne piena visione, c’è proprio il documento depositato oggi dalla minoranza, un intervento dettagliato che dimostra un esame approfondito dal testo.
Alla luce di queste considerazioni, e riconoscendo il valido lavoro svolto, il nostro Gruppo esprimerà voto favorevole al punto in oggetto.
Sono d’accordo sia con quanto detto dal Sindaco e dalla consigliera Patruno in merito alla questione dei toni. È chiaro che questa è una scelta che va presa con fermezza, non soltanto l’esempio che dovremmo dare noi stessi, ma è anche l’esempio che dovremmo dare ai nostri parenti. Perché un conto è se io mantengo il livello istituzionale ma poi mi faccio difendere come un vichingo da un fratello, da una moglie, o da un cugino è chiaro che non abbiamo risolto niente.
Pertanto il nostro voto è favorevole.
Sindaco, un solo accorgimento, se è possibile per il prossimo Consiglio Comunale farci trovare delle prese di corrente, perché quando si prolungano i Consigli comunali abbiamo difficoltà a usare tablet e computer.
Grazie, anche perché i tempi si allungano e dobbiamo caricare cellulari, computer e lavorare contestualmente.
Grazie.
Il Wi-Fi, sì, anche.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere De Angelis.
Ha chiesto di intervenire la consigliera Colia per dichiarazione di voto. Ne ha facoltà.
Speaker : COLIA
Grazie.
Partendo dal presupposto che tutti i consiglieri hanno diritto ad espellere le loro funzioni nel pieno delle loro potenzialità, ribadiamo che la nota inviata dal revisore dei conti è giunta, seppur con ritardo, è giunta in ogni caso tempestivamente e quel ritardo credo sia dovuto a uno studio più efficiente della documentazione.
Pertanto è giunta in maniera tempestiva a tutti i consiglieri, anche a quelli di minoranza, né fa atto la nota inviata nella quale vengono descritti nei dettagli quello che era inserito dal revisore dei conti. Pertanto, la documentazione era stata già visualizzata ed era già stata esaminata anche dalla minoranza.
Quindi, noi voteremo favorevolmente a supporto del lavoro sostenuto da tutti gli uffici.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Colia.
Possiamo procedere con la votazione.
Il risultato della votazione è: 11 voti favorevoli e un astenuto, la consigliera Patruno si astiene dalla votazione.
Ci sono 11 voti favorevoli, quindi il Consiglio comunale approva la proposta di deliberazione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Dobbiamo procedere alla votazione anche per l’immediata eseguibilità.
Anche qui hanno votato 12 consiglieri; un astenuto, la consigliera Patruno; 11 voti favorevoli.
Anche sull’immediata eseguibilità il Consiglio comunale approva.
A questo punto possiamo passare al terzo punto all’ordine del giorno, proposto sempre dal Vicesindaco, assessore Cosimo Muoio, adesione alla rottamazione quinquies ai sensi dell’articolo 1, commi da 82 a 101 della legge 199 del 2025.
Prego, Vicesindaco.
Speaker : MUOIO – Assessore
Di Nuovo buongiorno a tutti.
Prendo la parola per illustrare la proposta di deliberazione n. 25 del 12 giugno 2026, avente ad oggetto un provvedimento di fondamentale importanza finanziaria e sociale per la nostra comunità: l’adesione del Comune di Trinitapoli alla definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali, comunemente nota come rottamazione quinquies.
Innanzitutto, ringrazio il consigliere Michele Ingianni che mi ha seguito sia per quanto riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio, sia per il DUP, sia per la rottamazione quinquies.
Questa opportunità ci viene offerta dall’articolo 10 quinquies del decreto-legge 27 marzo 2026 n. 38, che ha esteso agli Enti territoriali la possibilità di applicare la disciplina della definizione agevolata statale disciplinata dall’articolo 1, comma 82 e 101 della legge 199/2025 ai carichi affidati alle agenzie della riscossione, Agenzia delle entrate dell’AdER, dal primo gennaio 2020 al 31 dicembre 2023. Ci tengo a sottolineare le date, perché è un lasso di tempo che va per circa tre anni.
L’atto che sottopongo oggi al vostro voto non è un mero adempimento formale, ma rappresenta un ponte teso tra la Pubblica amministrazione e i cittadini di Trinitapoli, esercitando la potestà regolamentare ed impositiva che l’articolo 52 del decreto-legge 446/1997 garantisce ai Comuni, intendiamo perseguire due obiettivi strategici imprescindibili.
Uno, è il sostegno concreto a famiglie e imprese. Consentiamo a chi si trova in situazioni di morosità incolpevole, o difficoltà finanziarie, di regolarizzare la propria posizione pagando unicamente la quota capitale originariamente dovuta e le spese per le procedure esecutive e di notifica. Vengono interamente abbonati gli importi maturati a titolo di sanzioni, interessi di mora e aggio.
Per le sanzioni amministrative del Codice della strada la definizione cancella tutti gli interessi, compresa la maggiorazione semestrale e l’aggio dell’Agenzia della riscossione.
Secondo punto è il risanamento e la veridicità dei conti pubblici. Permettiamo al Comune di incassare somme rilevanti relative a crediti vetusti e di difficile esigibilità, eliminando contenziosi pendenti e riducendo il carico di gestione amministrativa e contabile.
A seguito delle rilevazioni condotte dagli uffici finanziari sull’area riservata dall’Agenzia delle entrate e riscossione dalla data del primo giugno 2026, il quadro complessivo dei carichi affidati e non riscossi nel periodo 2020-2023, ammonta a 7.646.464, così suddiviso.
IMU, capitale 1 milione 613; sanzioni, 351.000; interessi, 23.000.
TARI 2.16.523; sanzioni, 500.689; interessi 9.490 euro.
La TASI, capitale euro 69.371; sanzioni, 16.046; interessi 1.007 euro.
COSAP, tassa su suoli pubblici, capitale 38.650; sanzioni, 4.924; interessi, euro 48.
In ultimo il codice della strada, abbiamo un capitale di 2 milioni 528 509; interessi e maggiorazioni, 326.779; per un totale di 2 milioni 855.
A fronte di un abbuono di sanzioni e interessi per oltre 1 milione e 23.000 euro, l’Ente ha l’opportunità di recuperare una quota rilevante dei 6,41 milioni di euro di capitale.
Voglio rassicurare l’intero Consiglio in merito alla perfetta tenuta dei nostri equilibri contabili. A fronte dei carichi presso l’Agente della riscossione, l’Ente ha conservato del rendiconto dell’esercizio 2025 residui attivi per 5.182.236 e ha già prudenzialmente accantonato nel fondo crediti di dubbia esigibilità la somma di 4.803 e 900.000 euro. Ciò significa che la maggior parte dei crediti di dubbia esigibilità è già ampiamente coperta dai relativi accantonamenti e stralci.
L’incasso di somme precedentemente considerate inesigibili, darà luogo alla registrazione di maggiori entrate nette e all’alleggerimento del fondo svalutazione, garantendo la piena stabilità e sostenibilità del nostro bilancio.
Definisco brevemente il percorso per i contribuenti che intenderanno avvalersi della misura.
Trasparenza. Entro il 15 settembre 2026 l’AdER pubblicherà nell’area riservata del proprio sito internet, tutti i dati utili a individuare i carichi definibili.
Domanda di adesione. Partirà dal 16 settembre al 31 ottobre 2026. I cittadini potranno inoltrare la dichiarazione di adesione esclusivamente in via telematica sul sito dell’AdER.
Comunicazione degli importi entro il 31 dicembre 2026. L’AdER comunicherà il saldo finale del capitale dovuto e relativo prospetto di rateizzazione.
Piani di pagamento flessibili. Si potrà scegliere il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, oppure una dilazione fino ad un massimo di 54 rate bimestrali, nove anni, con rate minime di 100 euro e con scadenze fisse: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, applicando un tasso agevolato del 3 per cento annuo dal primo febbraio 2027.
Sospensione delle liti pendenti. Per chi ha contenziosi giudiziari in corso basterà assumere l’impegno a rinunciare al giudizio nella dichiarazione di adesione per ottenere la sospensione delle cause davanti al giudice.
Desidero sottolineare che la proposta è corredata da pareri favorevole di organi della regolarità tecnica e contabile. I tempi previsti dalla legge sono stringenti, per rendere efficace il provvedimento la delibera deve essere pubblicata sul sito dell’Ente e comunicata all’Agenzia della riscossione.
Per questo motivo vi chiedo di approvare sia la delibera che l’immediata eseguibilità.
Chiedo pertanto all’Aula un voto favorevole ed unanime, dimostrando una volta di più la capacità del Comune di Trinitapoli di coniugare il rigore di bilancio con la vicinanza responsabile e concreta alle esigenze dei nostri cittadini.
Grazie per l’attenzione.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, Vicesindaco.
Apriamo la discussione. Ha chiesto di intervenire la consigliera Patruno. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : PATRUNO
Voglio collegarmi alle sue ultime parole, Vicesindaco, la responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri cittadini.
Le anticipo sin da subito il mio voto favorevole al punto. Uno, perché ritengo che sia una proposta meritevole di accoglimento, in tanti cittadini mi hanno fermato e mi hanno chiesto se il Comune di Trinitapoli avesse intenzione di procedere alla definizione agevolata, o in qualche maniera alla rottamazione quinquies.
Quindi siccome, e lo ribadisco, io qui rappresento le istanze dei cittadini, il mio voto sarà favorevole a questo punto, anche perché è una misura e siccome sono donna di partito da ormai quasi vent’anni, ci tengo a ribadire che è una misura adottata dal Governo nazionale dal partito che rappresento, quello di Fratelli d’Italia. Pertanto il mio voto anche da questo punto di vista sarà favorevole.
Voglio spiegare qual è stato l’iter normativo che ha portato poi all’adozione di questa normativa. Il Parlamento inizialmente aveva approvato esclusivamente la definizione agevolata dove gli Enti locali, attraverso un Regolamento che veniva poi adottato in Consiglio comunale, potevano rottamare, consentitemi il termine, una serie di pagamenti che potessero riguardare i servizi a domanda individuale che portassero riguardare la TARI…
Appunto, stavo elencando questa cosa qua.
Tuttavia, ci si è resi conto che con questa normativa rimanevano fuori tutti quei carichi, tutte quelle pendenze in capo all’Agenzia delle entrate. Perché una caratteristica della definizione agevolata è che la rottamazione non si potesse applicare e quindi l’eliminazione delle sanzioni e degli interessi non si potessero applicare alla riscossione coattiva in capo all’Agenzia delle entrate.
Pertanto c’è stata una mobilitazione da parte dell’ANCI che ha chiesto al Senato, e quindi ha chiesto al Parlamento, di prevedere la rottamazione quinquies.
Quindi, che cosa ha fatto il legislatore? Ha messo a disposizione ben due strumenti a favore degli Enti locali: uno è la definizione agevolata; l’altro è la rottamazione quinquies, che è quella che noi andiamo ad approvare e va approvato entro il 31 luglio.
Credo che sia un atto utile, perché permette comunque ai cittadini non solo di regolarizzare i debiti pagando il capitale dovuto senza alcuna sanzioni e interessi di mora, rendendo quindi il debito più sostenibile; consente comunque rateizzazioni più lunghe che possono aiutare famiglie e imprese in difficoltà economiche; aumenta anche la probabilità di incasso dell’Ente, perché magari uno dovendo pagare meno probabilmente è più invogliato a pagare e a sistemare delle situazioni; riduce il rischio di contenzioso tra i contribuenti e l’amministrazione finanziaria.
Soprattutto, dobbiamo tenere in considerazione quelli che sono i tempi in cui viviamo, dove abbiamo, ahimè, la benzina a 2 euro ‒ lo faccio per esempio ‒ dove vai a prendere un gelato e ti costa 3 euro, vai a comprare il pane e ti costa 2, 3 euro. Quindi ci sono anche dei tempi che comunque portano dei disagi economici alle famiglie. Se queste iniziative possono in qualche maniera andare incontro al cittadino, ben vengano.
Io faccio una richiesta, Sindaco, siccome è un’iniziativa che è veramente stata richiesta da tanti cittadini, di preparare un manifesto molto semplice per indicare le scadenze delle date, dove rivolgersi, i link e pubblicarlo non solo sui social ma anche per il paese, magari con la firma del Consiglio comunale sotto, perché comunque è un atto che adottiamo, e penso che lo adotteremo ad unanimità, che comunque è a favore dei cittadini. Ribadisco il mio voto favorevole al punto.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera Patruno.
Altre dichiarazioni di voto? Ha chiesto di intervenire il consigliere Cicinato. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : CICINATO
Grazie, Presidente, consiglieri tutti. Mi associo all’idea del manifesto della consigliera Patruno, perché lo ritengo importante e fondamentale per la comunicazione alla cittadinanza.
Prendo la parola per dichiarare il mio voto favorevole a questa proposta, perché ritengo che rappresenti un segnale concreto di attenzione verso tanti cittadini, famiglie, lavoratori autonomi e imprese che negli ultimi anni hanno attraversato gravi difficoltà economiche.
Sono convinto che la rottamazione quinquies non debba essere interpretata come un premio per chi non rispetta le regole, ma come uno strumento di buonsenso che permette a chi ha accumulato debiti, spesso per cause indipendenti dalla propria volontà, di tornare in regola con il fisco in un modo sostenibile.
Credo che uno Stato e delle istituzioni moderne debbano saper coniugare il principio della legalità con quello dell’equità.
Dare ai contribuenti la possibilità di estinguere i propri debiti eliminando sanzioni e interessi prevedendo una rateizzazione più accessibile, significa favorire il recupero delle somme dovute e allo stesso tempo sostenere la ripresa economica.
Da consigliere comunale e commissario cittadino di Forza Italia, ritengo che questa sia una misura coerente con la nostra visione politica, una fiscalità giusta che non soffochi cittadini e imprese, ma accompagni nel percorso di regolarizzazione e di crescita. Le famiglie e le attività economiche hanno bisogno di istituzioni che sappiano ascoltare, offrire soluzioni concrete e non di ulteriori ostacoli.
Per questa ragione esprimo con convinzione il mio voto favorevole, nella consapevolezza che questa misura rappresenti un’opportunità per molti cittadini onesti che desiderano mettersi in regola e ripartire.
Mi auguro che questa scelta possa contribuire e rafforzare il rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini, promuovendo una cultura della responsabilità, della legalità e solidarietà.
Per questi motivi il mio voto sarà convintamente favorevole.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Cicinato.
Si è prenotato il consigliere Ingianni. Prego, ne ha facoltà.
Speaker : INGIANNI
Grazie, Presidente.
Il nostro Gruppo voterà favorevolmente all’adozione del decreto quinquies per il recupero di tasse e tributi non pagati, perché anche per la funzione che assolve è quella di garantire agli Enti, quindi in questo caso all’Ente di recuperare delle somme che comunque i cittadini per vari motivi non hanno potuto pagare, magari anche per problemi economici dovuti a delle situazioni e il cittadino può assolvere al proprio ruolo, quello di contribuente e di buon pagatore, perché comunque alla fine non verrà aggravato di spese, di oneri che vanno a rendere il costo della bolletta maggiore.
Quindi, voteremo favorevolmente.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Ingianni.
Altre dichiarazioni di voto? Ha chiesto di intervenire il consigliere De Angelis.
Prego, ne ha facoltà.
Speaker : DE ANGELIS
Oggi approviamo un provvedimento fondamentale per la nostra comunità. Voglio sottolineare con forza che questo aiuto concreto a famiglie e imprese è possibile grazie al grande lavoro svolto dal Partito della Lega a livello nazionale.
La Lega ha voluto fortemente, promosso e ottenuto questa misura nel pacchetto fiscale del Governo. È una precisa vittoria identitaria del nostro movimento.
Abbiamo trasformato in legge un principio sacro. Lo Stato non deve essere un esattore spietato, ma un alleato dei cittadini in difficoltà.
Grazie a questo strumento oggi noi come Ente locale abbiamo gli strumenti giuridici per agire.
Aderiamo con orgoglio a questa misura per trasferire i vantaggi direttamente sul nostro territorio.
Con questo voto garantiamo tre benefici immediati: azzeramento delle sanzioni, cancelliamo gli interessi di mora e sanzioni per i tributi arretrati; tregua fiscale, diamo respiro alle partite IVA, ai commercianti, alle famiglie rimaste indietro; incassi certi per il Comune, recuperiamo delle risorse bloccate senza gravare sulle tasche di chi vuole mettersi in regola.
Non stiamo parlando di un colpo di spugna, questa è la dimostrazione pratica del buon governo della Lega, dalle parole in Parlamento ai fatti concreti nei Comuni.
Diamo una seconda possibilità a chi vuole pagare ma non riusciva a causa di sanzioni diventate ormai insostenibili.
Siamo fieri di questa misura che porta la nostra firma dalle Aule di Roma a questo Comune e in tutti gli altri Comuni.
Con orgoglio esprimo il voto favorevole per il punto e faccio i complimenti al Sindaco, agli assessori e a tutti i consiglieri che hanno lavorato per far sì che questo punto si portasse in Consiglio comunale per portare una serie di vantaggi a tutti quei cittadini che erano in difficoltà.
Grazie.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere De Angelis.
Non ci sono altri interventi? Ha chiesto di intervenire l’assessore e Vicesindaco Muoio, prego.
Speaker : MUOIO – Assessore
Accogliamo la richiesta, quindi faremo i manifesti congiuntamente con le forze di minoranza.
Mi dispiace solo che un decreto-legge che a livello nazionale, il 199 del 2025, approvato da pochissimo, marcia a livello nazionale sulla stessa strada, che qui è stata accolta pienamente, ho visto che comunque la proposta che è stata fatta è valida, è vicina ai cittadini, quindi questa Amministrazione, questo Consiglio comunale è vicino ai cittadini, ascolta i cittadini e cerca di mettere in atto quelle che realmente sono le richieste dei cittadini e le necessità economiche degli stessi.
Mi dispiace solo che forze politiche come le nostre di centrodestra a livello nazionale viaggiano sullo stesso binario e che qui, a livello locale, si trovano dislocate.
Grazie. Il mio voto è favorevole.
Speaker : LIONETTI ‒ Presidente del Consiglio
Se le dichiarazioni di voto sono terminate, procediamo con la votazione.
Vi informo che ci sono due refusi nel deliberato di questa proposta. Laddove al punto 2 si dice di “inviare copia del presente atto all’Agenzia della riscossione entro il 30 giugno 2026”, sostituiamo con “entro il termine di legge”.
Entro il termine di legge del 31 luglio.
La stessa cosa al punto 3, “di dare atto che la presente deliberazione acquista efficacia con la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Ente che dovrà avvenire entro il termine di legge”.
Tutto il resto del deliberato rimane così, quindi vi invito a votare sulla proposta così come emendata.
Abbiamo 12 voti favorevoli, per cui il Consiglio comunale approva all’unanimità.
Si vota anche per l’immediata eseguibilità.
Abbiamo sempre 12 voti favorevoli, per cui anche per l’immediata eseguibilità il Consiglio comunale approva.
Alle ore 16:08 il Consiglio comunale è terminato.
Vi saluto e arrivederci al prossimo.
