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CONTATTACI
Unione, procediamo con l'appello, passo la parola alla dottoressa Manzini Cicinelli, posta CCI, mi scuso per la surroga.
Adesso il sostituto.
Allora sia, chiedo al Consigliere Girelli di accomodarsi per sui banchi consiliari, grazie.
Buonasera a tutte e tutti.
Procedo con l'appello Baschieri Marina.
Se mi va, Lapenna Bettelli, Emiliano.
Biagioni Ilaria.
Bonaiuti Augusto.
Però nel momento.
Kaczy Rossella presente.
Ci Cirelli Daniele.
Covili Federico.
Del Negro Elisabetta.
Folloni Federico è assente, giustificato.
Franceschini Erica.
Galletta Stefano.
Galli, Giovanni.
Gli elmi Massimo.
Metto presente anche Elisabetta Del Negro, che ho appena chiamato.
Grazie così, Francesca Lagazzi, Jacopo.
Ma il MuSe Alberto è assente, giustificato.
Mazzoni, Cristian.
Mezzarro Giovanna, è assente, giustificata.
Muratori Emilia, assente, giustificata, Nocetti cristiana.
Oca Gabriella.
Paradisi, Massimo, assente, giustificato Pasini Angelo.
Pelloni, Simone.
Pochi Federico ricchi Anna.
Ropa, Federico, assente, giustificato, Tacconi, Giacomo.
Tagliavini Enrico.
Vandelli Andrea.
Mentre Carmine.
21 22 23 Bonaiuti Augusto, mettiamo 24 sono 24 presenti, il Consiglio è valido.
7, gli assenti okay.
Grazie dottoressa Manzini, nomino gli scrutatori Pasini, non ciechi e ventre.
Scusate, chiedo un attimino un po' di silenzio, passiamo col primo punto all'ordine del giorno approvazione della seduta precedente favorevoli.
Tutti tranne Battelli e Mazzoni.
Astenuti.
Contrari.
Passiamo al secondo procedo.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno surroga di un Consigliere dell'Unione, del Comune di Castelvetro, di Modena col nuovo rappresentante del Consiglio del Comune di Castelvetro di Modena, gentili colleghi e colleghe, passiamo ora all'esame della delibera riguardante la surroga di un componente del Consiglio dell'Unione, terre di castelli, rappresentanza del Comune di Castelvetro di Modena come previsto dallo Statuto, le terre di castelli, secondo l'articolo 17, che tratta la decadenza, revoca dimissioni dei Consiglieri. Procediamo oggi e l'integrazione dell'organo consiliare dell'Unione a seguito delle dimmi dimissioni del Consigliere precedente, Thomas Lugli, che ringraziamo per l'impegno profuso, gli uffici hanno provveduto a verificare l'assenza delle cause di incompatibilità per il subentrante cause che non ci sono ovviamente, e dunque con piacere che procediamo alla convalida della nomina. Pertanto invito formalmente il consigliere ci Cirelli a prendere posto tra i banchi di questo Consiglio dell'Unione, assumendo da questo momento la carica di Consigliere effettivo.
Caro Consigliere, il suo contributo sarà fondamentale per rappresentare al meglio la comunità di Castelvetere all'interno dell'Unione. Le auguro, a nome di tutta l'Assemblea, una proficua e buon lavoro al servizio dei nostri cittadini. Grazie,
Faccio una precisazione, il signor C. Cirelli era anche su in sostituzione del Consigliere.
Thomas Lugli e, di conseguenza, per quello che l'aveva, l'avete trovato in nei banchi prima del della nomina e adesso è l'effettivo okay.
Perché uno si domanda come mai prima.
Grazie.
Anche questa volta ci siamo ritrovati a un caso peculiare, pertanto votiamo all'ordine del giorno, il secondo punto, la surroga del consigliere Cirilli favorevoli.
Contrari.
Astenuti, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Tutti quanti?
Astenuti.
Contrari.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, Comunicazioni del Presidente del Consiglio prego, Presidente.
Questa sera ci possiamo. In data 23 0 1 2026, con nota assunta al protocollo dell'Unione numero 2 8 8, una il Consigliere Thomas luglio ha rassegnato le proprie dimissioni richiamata. La nota del protocollo 5 5 9 5 dello 0 6 2 2026, con la quale il consigliere Daniele ci Ciralli ha comunicato la volontà di aderire al Gruppo consiliare centrosinistra per le terre di castelli, vista la comunicazione del protocollo numero 5 7 2 0 del 0 9 2 2026 del Capogruppo Federico Covili, nella quale il consigliere, Daniela Cirielli, venne designato quale sostituto di Thomas luglio nella quarta Commissione. Consiliare agricoltura, ambiente, difesa idrogeologica del territorio, patrimonio forestale e servizi pubblici locali e conferma dell'adesione al Gruppo consiliare centrosinistra per le terre di castelli richiamata.
La delibera del Consiglio dell'Unione, con la quale si è dato atto dell'avvenuta nomina del Consigliere dell'Unione dei Comuni terre di castelli e con cui il consesso dell'Unione si è regolamentato e ricostituito.
Passiamo al quarto punto dell'ordine del giorno numero 1 al bilancio di previsione 2026 2028, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, passo la parola al dottor Chini.
Buonasera a tutti.
Si tratta della proposta di delibera di variazione numero 1 al bilancio di previsione, in particolare si tratta di applicazione sapete che è stato firmato il contratto Enti locali 2022 2024 sia dei dipendenti che dei dirigenti e quindi, nel mese di quegli stipendi, con le retribuzioni del mese di marzo verranno riconosciuti gli arretrati dal 2022 al 2025 e quindi dobbiamo applicare l'avanzo che era stato appositamente accantonato per un totale di 50 571.788 euro che comprende chiaramente anche i contributi contraente e l'IRAP.
Con la variazione, poi, vengono applicate alcune entrate, in particolare viene adeguato il trasferimento da parte del Comune di Castelnuovo per i servizi di asilo nido e preposti sempre del nido per 33.518 e vengono applicati dei contributi PNRR digitale 1 riguardo allo sviluppo, sviluppo, capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione, forza lavoro,
Sulle quali abbiamo fatto domanda al Ministero sia comuni e vale per gli enti che hanno più di 50 dipendenti, quindi la domanda è stata fatta per l'Ente Unione e per il comune di Vignola, quindi iscriviamo 128.832 per il Comune più 50.947,20 che sono stati chiesti per il comune di Vignola e quindi dopo verrebbero trasferite all'Unione per competenza e l'altro contributo riguarda invece il completamento PNRR SUAP sue, quindi, riguarda invece questo tutti i Comuni che sono 118.562,99.
Quindi è iscritta alle entrate, alla relativa spesa.
Direi che le variazioni sono solo queste, è stato acquisito il parere favorevole del revisore unico acquisito con espresso con verbale numero 5 in data 19 febbraio 2026,
Grazie, dottor Chini, chiedo se ci sono degli interventi.
Se non ci sono interventi a?
Da parte dei Consiglieri chiedo se passiamo direttamente alla votazione.
Votiamo allora il qua prego, consigliere Pelloni.
Magari lo dico con un pochino di conflitto di interessi, nel senso che l'ente pubblico però, insomma, credo che era una cosa abbastanza attesa e quindi è bene che insomma, ecco si possa adeguare, visto che anche il costo della vita è aumentato, si possa adeguare gli stipendi caro magari mai, come non so come si vorrebbe di più, però, insomma, è importante poi i soldi erano accantonati, quindi, insomma, bene svincolarli, anche gli altri contributi, insomma, sono ormai la coda, diciamo, del tutti i finanziamenti PNRR, però, insomma, bene anche quelli. Quindi per il voto a favore.
Grazie consigliere Pelloni, prego consigliera, Nozaki.
Sì, grazie Presidente.
E anche il nostro gruppo voterà a favore di questa variazione di bilancio,
Da qui sarebbe anche interessante, ma l'ho già detto in più in più battute anche in queste sedi, capire, al di là degli adeguamenti che, come diceva il Capogruppo Pelloni, si rendono necessari quindi anche noi siamo a favore del fatto che finalmente si sblocchino queste risorse destinate a, in questo caso, al pubblico impiego, e sarebbe però da qua è interessante fare anche uno studio al netto quindi di questo ragionamento. Capire quanto in realtà la macchina Unione, terre di castelli a livello anche di peso di spesa del personale sia davvero ad oggi ottimizzata come ai tempi in cui, durante l'istituzione dell'Unione, terre dei Castelli e si andava a precisare che la struttura si arriva anche a razionalizzare i servizi, quindi a ottimizzarli e comunque a contenere anche le spese di tutta la macchina dei servizi. Grazie appunto anche questa condivisione di personale e di trasferimento di deleghe dai Comuni appunto all'Unione, terre dei Castelli. Sarebbe bello capire se questa diciamo ottimizzazione in termini di costi. C'è effettivamente stata alla luce del fatto che in questo caso parlo per il mio Comune.
No, non non per una legge, appunto non si possono sostituire tutte le le le diciamo le maestranze che escono che vanno in pensione, quindi si lamenta sempre carenza di personale anche a livello dei vari Comuni, come gestione appunto della macchina comunale della macchina burocratica, quando poi comunque abbiamo una gestione, anche se vogliamo condivisa, per cui alla fine non ci si rimane mai completamente soddisfatti perché, paradossalmente, nonostante l'Unione, ci si lamenta spesso della carenza invece di personale dovuta al contingentamento delle assunzioni. Quindi questo è un tema che sicuramente si porrà anche da qua ai prossimi anni, quando si dovrà controllare anche quella che è la spesa corrente di tutti gli enti amministrativi. Detto ciò, però, al netto di questa riflessione ulteriore, rimaniamo sul tema ed esprimiamo un parere favorevole. Grazie grazie Consigliere. Zatti, chiedo se ci sono altri interventi, prego dichiarazione di voto, prego consigliera Vandelli.
Okay, anche il nostro gruppo voterà a favore, in considerazione appunto del fatto che.
Riteniamo corretto sia l'attività fatta dal dall'Unione che in questi anni inattesa effettivamente della variazione di bilancio per quello che era la effettiva quota di comprensiva accantonata per il riconoscimento degli arretrati è stato fatto quindi effettivamente era stato utilizzato, era stato accantonato una cifra congrua e adeguata e in più, insomma, credo che ci possiamo accodare a quelle che sono le altre dichiarazioni di voto nel dire che essenzialmente.
Era corretto, finalmente, che ci fosse il riconoscimento degli arretrati contrattuali per il pubblico impiego. Grazie,
Grazie consigliera Mandelli, procediamo allora con le dichiarazioni di voto del quarto punto all'ordine del giorno variazione numero 1 al bilancio di previsione, 2026 2028 articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 favorevoli,
Astenuti.
Contrari.
B votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti.
Contrari.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno modifica articolo 52 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale dell'Unione terre di castelli passo la parola alla dottoressa Manzini, prego.
Buonasera ancora.
Introduco io l'argomento, in quanto il comandante non ha potuto essere presente questa sera e vi è anche l'assenza dell'assessore competente e di conseguenza sono titolata a descrivervi qual è l'argomento appunto in discussione. Ne è già stato pro parlato in Commissione e di conseguenza penso che non ci siano molte novità da presentarvi. Vi appunto indico che il la proposta di modifica al Regolamento parte da un'esigenza materiale delle del Corpo di Polizia locale, infatti, e si viene a modificare l'articolo 52 del Regolamento di Polizia locale inerente gli strumenti in dotazione agli agenti, è stato quindi aggiunto in questo articolo l'utilizzo delle bodycam. Sono state infatti acquistate comunque body cam per i, gli agenti di polizia locale in servizio e saranno appunto assegnate agli stessi e serviranno in modo particolare ad individuare fonti di prova.
In caso ad esempio, di resistenza a pubblico ufficiale o comunque per individuare elementi che abbiano in un qualche modo risvolto penale. A questo sapete appunto che l'utilizzo o comunque di videocamere o in questo caso vi body cam necessita di tutta una serie anche di aggiornamenti di dispositivi in modo in modo particolare. È stato aggiornato il documento di impatto e è stato richiesto al nostro e al DPO del del.
Dell'Unione terre di castelli che, come sapete, per l'Unione, come per i Comuni aderenti e Lepida il la la, la relazione autorizzazione all'utilizzo, appunto dello strumento e quindi appena sarà esecutiva la delibera e dopo la pubblicazione sull'albo on line, il regolamento sarà applicato e quindi saranno un po'. Si potranno utilizzare questi nuovi strumenti grazie.
Grazie dottoressa Manzini, chiedo se ci sono degli interventi da parte dei consiglieri in merito al punto 5.
Prego consigliere Pelloni.
Dal punto di vista tecnico, nulla da eccepire una riflessione politica perché, insomma, è doverosa tutte le news, la strumentazioni che può aiutare.
Il, la sicurezza del nostro personale della polizia locale anche ad eventuali contenziosi, nel senso che possa essere uno strumento, perché poi che che in un qualche modo in caso processuale, in caso di sommarie, come dicevo, di contenziosi possano in qualche modo appunto far emergere la la bontà dell'azione del del insomma del corpo del corpo unico,
Quindi favorevoli. Dobbiamo dire però che la anche la telecamera non scoraggia insomma quelle che possono essere aggressioni o altro che anche il nostro personale del Corpo unico di polizia dell'Unione, terre dei Castelli ha avuto e insomma più di uno, purtroppo non ne abbiamo mai parlato in maniera approfondita in questo consesso solo quando.
Avevamo proposto anche altre dotazioni, ad esempio il tese a. Ricordiamo che invece sul Tayler voi avete votato contro, ecco avevate rimandato a riflessioni ulteriore votando contro. Spero che invece questo possa essere un primo passo, invece verso.
Dare maggiori dotazioni strumentali che possano veramente salvaguardare il nostro personale, perché questi strumenti io li paragonerei quasi a.
Al caschetto, piuttosto che ha la scarpa antinfortunistica di un muratori, un cantiere nel senso che veramente possono essere un.
Salvavita, no, perché per fortuna non abbia mai avuto però prevenire ed eventualmente reprimere situazioni in cui anche i nostri agenti sono stati coinvolti in aggressioni con prognosi anche di diversi giorni. Di insomma, di di di, insomma, per fortuna non di ospedale, ma delle prognosi di alcuni giorni. Quindi ripeto, insomma, la sicurezza sul posto di lavoro si fa anche con la strumentazione. Questo che votiamo questa sera è un è uno strumento. Dovremmo dare alla nostra Polizia locale un altro strumento fondamentale che, a mio avviso, è il teaser, quindi non mancheremo di ripresentare, sperando che nel frattempo abbia arrabbiate maturato insomma col nuovo Comandante, visto che si era detto che si sarebbe ragionato con il nuovo Comandante. Spero che abbiate maturato una.
Insomma una valutazione politica diverso da la scorsa estate, in cui giugno luglio e mi ricordo che eravamo a Castelnuovo hub avevate votato contro, appunto, a un altro strumento importante per la salvaguardia dei nostri agenti. Grazie.
Consigliere, mi scusi, era una dichiarazione di voto, l'intervento.
Perfetto, grazie, chiedo se ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri, prego consigliera Vandelli.
Okay. Scusa allora lato nostro e il nostro Gruppo anche lo lo anticipo, anche se non è una dichiarazione di voto, voterà a favore. Credo che la body cam possa essere uno strumento utile. Mi preme rappresentare che la bodycam non nasce come strumento di prevenzione ai reati e di tutela personale. Nasce più che a me strumento anche di videosorveglianza, anche volto all'espletamento delle attività specifiche in de I di tipo di natura investigativa, spe proprie della attività della Polizia locale. Tant'è che questo viene inserita all'interno appunto dell'articolo 52, che Paris, per riferimento agli strumenti di dotazione individuale e quindi uniti a quegli altri che sono indicati, si fa specifico riferimento non tanto a un DPI, ma quanto più a uno strumento di ausilio, proprio all'espletamento delle attività e delle funzioni. La io credo che dal punto di vista dei delle problematiche che potrebbero esserci dal punto di vista della privacy, queste siano state chiarite tranquillamente e in maniera cristallina dal comandante della Polizia locale che rappresenta in Commissione uno e quindi non vi siano limiti. Da questo punto di vista vi è la possibilità di utilizzarlo anche per controllo del territorio, quindi questo aumenta il livello di pubblica sicurezza e di controllo del territorio stesso. Ancora il può essere utilizzabile e questo è sicuramente di grande rilievo dal punto di vista dell'utilizzo probatorio qualora ci siano situazioni in cui si possono raccogliere eventuali prove documentali per quanto riguarda eventualmente procedimenti penali giudiziari sia in danno direttamente delle forze dell'ordine, quindi della Polizia locale che ovviamente, forse in questo modo possono trovare una maggiore tutela. Ma purtroppo le statistiche ci dicono che anche indossando le body cam non sono diminuiti non solo nei confronti della Polizia locale, ma altri anche di altre forze pubbliche o comunque di funzionari pubblici, le aggressioni, ma più quanto più per andare ad accertare quello che è effettivamente la verità dei fatti e quindi la verità processuale. Quindi andare a ad accertare maggiormente se effettivamente ci sono stati i fatti di lesioni, di resistenza in più, se vi sono stati altri fatti reato. Quindi io credo che possa essere uno strumento assolutamente valevole di controllo del territorio e di pubblica sicurezza. Grazie.
Grazie consigliera, Vandelli, chiedo se ci sono altre dichiarazioni di voto e altri interventi, scusatemi.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliere, non cerchi.
Sì, grazie Presidente, il nostro voto sarà un voto favorevole.
Io ritengo che sui temi della sicurezza bisogna cominciare ad avere una visione un po' più laica, che troppo politica da una parte o dall'altra, quindi il cielo, il centrodestra DIPE di quindi.
Rappresentato come.
Celodurista e il centrosinistra, come mettiamo dei fiori nei cannoni, no, dobbiamo avere una posizione laica e ottimizzare tutte le risorse che possiamo mettere in campo.
È chiaro che, nel caso specifico, la modifica al Regolamento ci vede favorevoli perché, come già è stato detto dai colleghi di maggioranza e di opposizione e in questo modo possiamo dotare il personale di uno strumento ulteriore che,
Diventa strumento probatorio nel caso ci si trovi di fronte a una potenziale azione delittuosa, che è anche uno strumento di tutela verso la gente stesso. Quindi la visione può essere vista da entrambi i lati, dopodiché dobbiamo dircelo tranquillamente. I nostri territori non sono più sicuri, come vent'anni fa per un insieme di fattori che, quando faceva comodo, erano omessi quando invece fa meno comodo, scusate quando fa meno comodo, vengono messi quando fa più comodo, non vengono messi, non vanno messi mai questo non per terrorizzare i cittadini. Io da cittadino sono già abbastanza terrorizzato, quindi non ho bisogno di ulteriori, diciamo.
Prove da questo punto di vista, ma perché è un Paese sicuro socialmente sicuro. Siamo meglio tutti, quindi, per quello che io ritengo che bisogna smettere di ideologizzare il tema della sicurezza e dire che vogliamo un Paese sicuro con persone italiani e non che sul territorio vengano controllati che per quello che riguarda invece tutta la parte legata all'immigrazione non rimangano cittadini non riconosciuti sul nostro territorio in balia della delinquenza organizzata e quindi anche sfruttati per un certo senso, perché non esistono per la legge, non esistono e questo è un pericolo per tutti noi. Dobbiamo dircelo, senza sembrare cattivi. I fascisti, neri, eccetera, eccetera,
E aggiungo, come diceva anche il Capogruppo Pelloni, che a fianco a questi strumenti, che non sono di dispositivi di protezione individuale, questo è ovvio, venga posto di nuovo il tema sull'utilizzo anche di strumenti che possono diventare strumenti di difesa anche personali, perché vedete, quando si è in strada il pericolo c'è per l'operatore che opera in strada e il pericolo è concreto. Quindi noi, nel rispetto della legge, dobbiamo mettere quello per operatori e le condizioni, anche di potersi difendere da una potenziale aggressione,
E non so magari non piace, però questa è la verità dei fatti e non possiamo più nasconderci dietro a come dire alla mitigazione di tutto ciò, per cui secondo me, secondo noi anche il taser potrebbe diventare un ulteriore strumento anche di di di difesa. Soprattutto, quindi, chiuderci ideologicamente, a mio avviso, non è più corretto, perché i tempi non ce lo permettono più. Poi possiamo tirare fuori tutta la, la la diciamo tutta la materia legata alle condizioni più o meno di sicurezza della persona colpita dal Tisza, ma se io, dal rischio di subire un'aggressione, io mi devo tutelare, non posso pensare che all'aggressore possa venire un infarto o un male fisico. Non posso farlo, devo tutelarmi ed è legittimo in questo caso, per cui ben venga questa nuova dotazione che sicuramente sarà utile, ma valutiamo anche per il futuro di poter implementare quelli che sono i dispositivi anche a tutela difensiva degli operatori che lavorano in strada, non perché un conto è essere in un ufficio.
Un conto è essere invece su una strada dove si ha a che fare con balordi squilibrati e concludo spacciatori e quant'altro, ma nel caso di specie anche noi esprimiamo un parere favorevole GRA.
Grazie consigliera Nocetti, chiedo se ci sono altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione del punto 5 all'ordine del giorno modifica articolo 52 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale dell'Unione, terre di castelli favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Passiamo al sesto punto, all'ordine del giorno variazione numero 1 al Programma triennale di acquisto di beni e servizi e forniture per il triennio 2026 2028 l'Unione terre di castelli ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo passo la parola al dottor Visone, prego.
Buona sera a tutti, allora questo riguarda la variazione al programma triennale di beni e servizi, riguarda soprattutto due punti la parte inerente il Tecnopolo di 211.909,93 e quella di riscossione coattiva di 79.300 è molto piccolo, non riuscivo a leggere e una variazione una semplice variazione perché soprattutto per quanto riguarda il Tecnopolo, una volta approvata la variazione al programma triennale,
Dovremmo avviare tramite la CUC su Sater alla procedura negoziata per l'affidamento di acquisto arredi del Tecnopolo.
Se avete domande da fare, io sono qua.
Grazie dottor Visone, chiedo se ci sono interventi da parte dei Consiglieri, prego Consigliere Pellacini, sì, grazie allora, per la verità, userò il primo intervento più per una domanda dal punto di vista politico, dal punto di vista tecnico è chiaro cosa cosa si vuole fare, però la domanda è questa e del Tecnopolo ne abbiam parlato in questi anni, purtroppo in negativo diverse volte.
Con anche insomma alcune interrogazioni che, come Gruppi, diciamo, abbiamo presentato. Insomma, poi dopo è sotto gli occhi di tutti il fatto che è chiuso, eccetera ci trovammo a settembre i primi di settembre del 24, mi pare due quasi d'urgenza per il discorso di cercare di intercettare risorse per la.
Comprare gli arredi.
Ebbene, su cui insomma, in qualche modo anche noi gli abbiamo dato i nostri contributi in questo lasso di tempo anno e mezzo non c'è mai stata presentata una una sorta di progetto.
Al di là di un discorso generico di co-working più aula multimediale, non c'è mai stato presentato nulla di concreto su anche cosa si vuole fare, in maniera insomma, abbastanza strutturata perché non si ripeta quanto già accaduto, nel senso che purtroppo si è di fronte a un primo fallimento insomma dagli errori si deve anche imparare qualcosa e quindi qua siamo un po' come dire sì di massima c'è stato detto qualcosa,
Compriamo degli arredi, ma è come se io in casa mia, senza sapere se un domani quella stanza diventa una cucina, una sala, uno studio, una Camera intanto compro degli arredi, cioè sarò stato molto banale, molto terra terra, però il vero tema è prima c'è il progetto poi si compra gli arredi.
È anche il tema dell'affidamento of, verrà fatto un affidamento diretto, verrà fatta una gara, una manifestazione di interesse, sì, c'è stato detto che forse la all'università, mi ricordo l'allora Sindaco Costantini aveva il desiderio di coinvolgere ICE, mi pare che è stata coinvolta, eccetera però capite bene siamo il Consiglio, sono qui da diversi anni ai voi, insomma, ecco.
Noi.
E io non ho visto un progetto insomma molto strutturato e volevo capire appunto alcuni dettagli che non sono anche non sono dettagli da a partire appunto da da come si vuole di nuovo coinvolgere questi enti. È stato detto che c'è una bozza di convenzione inviata all'università e quant'altro in Consiglio non l'abbiamo mai visto, non ce l'avete mai presentato, quindi la Giunta certamente ne è edotto.
La Consigliere, poi mi mi si potrà anche rilevata la cercare però, ecco, siamo qua acquistare degli arredi quando di fatto non è stata fatta una presentazione di sorta, un mandato chiaro dal Consiglio, alla Giunta di cosa si vuole fare, come si vuole fare e provare anche a, insomma, anche perché non è mai stata una NADEF mai fatto, un'analisi.
Sul perché è finita e naufragata tutto quello che c'è stato prima e allora mi viene sempre da dire che quando il pubblico non fa un'analisi seria di delle cose che non sono andate, gli errori si ripetono e visto che uno degli interlocutori che era principali, che era anche all'interno del del del del vecchio, insomma organigramma di di chi ha gestito il Tecnopolo e di chi doveva, insomma.
Quindi non è sinonimo, per forza di garanzia, avere l'università di nuovo dentro e basta. Questo è il vero tema, quindi, perché anche l'altra volta che l'università era all'interno del nostro Tecnopolo, cosa non ha funzionato e quali sono, come dire, le le nuove ricette per.
Poi spazio di co-working. Perdonatemi,
C'è anche il tema del appunto Senato come Tecnopolo c'è ancora l'insegna Tecnopolo.
Non so se formalmente lo possiamo ancora definire Tecnopolo perché inattivo da tanti anni, quindi, insomma, c'è un cartello, un'insegna, e però non è un tecnopolo perché inattivo un co-working non è un tecnopolo.
Non vedo nessuna le anche la sala che ci era stato detto multimediale, per eccetera non c'entra niente col Tecnopolo, quindi cambierà l'insegna, cambia la mission cambia, capite bene che, insomma, ritorno alla domanda iniziale, prima il progetto e poi si compra le cose che servono utili, grazie, grazie.
Chiedo se ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Prego consigliera, non certi sì, grazie Presidente, avevo una domanda da porre alla vostra attenzione in merito all'altra voce che è quella allegata al servizio di riscossione coattiva per 79.300 euro volevamo capire.
Di cosa, nello specifico, ci si trattava che tipo di servizio di riscossione coatta e su cosa si andava ad agire ecco, grazie,
Grazie consigliera, non c'è più.
O sul posto prego, Consigliere, prego, dottor Visone, no, no, sono quelli del bando, Simone sì, sì, e poi avevo dimenticato di dire che faremo anche l'arredo della sala multimediale su azzecca, con questi soldi, qui scusatemi.
Ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni.
Sì, sì, no, aspettavo che quindi sugli interventi.
Prego.
Mi è stato.
Magari facciamo chiarire da Stefano chini, facciamo inviare una specifica, va bene, grazie.
Buonasera allora cerco di dare una risposta in merito al Tecnopolo, allora in realtà, giustamente, come veniva detto, ne abbiamo parlato diverse volte, ma in particolare ne abbiamo parlato quando è stato presentato il Documento Unico di Programmazione, il DUP, dove è già indicato il percorso che si intendeva fare anche adesso io non ce l'ho sotto vado a memoria ma anche in maniera abbastanza specifica rispetto proprio anche alla suddivisione del piano terra e del primo piano.
Abbiamo, credo anche parlato dell'accordo che è stato sottoscritto e tra AS e l'Università di mo Università di Modena e Reggio alunni muore.
Accordo che si effettivamente è stato approvato dalla Giunta dal Consiglio di a dal.
Al direttivo, dal CdA di AS e dal Senato Accademico, e che è un atto evidentemente è pubblico,
Inoltre sono stati è stato anche.
Proprio in questi giorni, proprio perché si sta SIS ci si sta avviando all'acquisto dei degli arredi di questo luogo è stato anche pubblica, c'è stato inviato ai giornali, quello non è stato pubblicato, almeno non l'ho visto, se non nei giornali on line, ma l'abbiamo messo sulla.
Sulla pagina Facebook dell'Unione, un comunicato stampa dove in maniera sicuramente sintetica, ma comunque credo abbastanza chiara, è stato indicato il percorso che si intende fare in questo in questo luogo, che sarà un luogo di ricerca, perché appunto c'è l'università, soprattutto in relazione alla alla.
Sostenibilità energetica, quindi allo studio delle energie rinnovabili. In modo particolare, l'università è molto interessata ad avviare qui studi ed approfondimenti sul tema dell'idrogeno. Sono almeno un anno, un anno e mezzo che sono stati avviati questi rapporti, sia con ICE che con l'università e che sì l'Università, che è praticamente insomma pronta per per entrare ed usare in particolare i laboratori.
E che sono all'interno del Tecnopolo e che saranno poi.
Attrezzati dalla stessa università e appunto anche gli spazi, gli spazi e altri che ci sono all'interno del Tecnopolo questa operazione.
È stata programmata e pensata dalla Giunta dell'Unione ATR utilizzando il bando regionale.
Finalizzato a finanziare attività delle Unioni cosiddette avanzate come com'è la nostra.
E negli obiettivi di questo bando di quest'ultimo bando era, appunto tra gli obiettivi c'era anche appunto l'innovazione tecnologica, oltre che lo ricordo così tra parentesi.
Oltre che la sicurezza informatica, quindi la cyber security, e anche la sicurezza, intesa proprio come sicurezza.
Quella di cui abbiamo parlato anche nel punto precedente, per cui abbiamo investito delle risorse sui sistemi di cyber security, quindi abbiamo attribuito le risorse al CED e anche abbiamo individuato risorse per 18 nuovi,
Varchi cosiddetti Targa system, da collocare nei vari comuni dell'Unione.
E il restante è stato appunto utilizzato per comprare gli arredi del Tecnopolo anche in.
Ascoltando insomma, cercando di.
Immaginare più immaginare una parola giusta, perché è molto concreto, no, quello che è l'università insieme ad AIS e sta pensando di fare in quel luogo e quindi, di conseguenza, anche le indicazioni da parte loro delle tecnologie e degli arredi che sono necessari, teniamo presente che attualmente il Tecnopolo e non arredi perché quelli che erano presenti erano di proprietà, quasi tutti gli pro, quasi tutti di proprietà di Demos Center che ovviamente lasciando la gestione ha preso poi ha portato via i propri gli arredi di proprietà.
E quindi arrivo verso la fine, quindi attuale ad oggi sono stati fatti dei lavori strutturali ormai conclusi, direi su questo l'architetto Visone può essere più preciso che servono, che sono serviti, che servono per.
La per realizzare un luogo con una sua autonomia, rispetto al quale l'Unione avrà la gestione diretta, perché sarà avrà la ZES l'utilizzo più che la gestione direttamente, perché sarà un luogo di formazione e noi pensiamo anche possa ex possano essere spazi dedicati ad un istituto tecnico superiore ed un ITS. Tutti sappiamo che cos'è, ma ci saranno anche spazi di co-working, non solo spazi di co-working che potranno essere quindi aperti alla cittadinanza. Ci saranno spazi ovviamente di ricerca anche dedicati alle aziende del territorio, la sala multimediale, come è stato detto,
Potrà essere utilizzata anche per.
No no, anche per il pubblico, anche per i comuni, qualora o l'Unione stessa, qualora volessero organizzare eventi che ne richiedono l'utilizzo e e anche, ovviamente, a imprese a privati che vogliano avere. Insomma, la disponibilità di spazi così attrezzati.
E naturalmente c'è anche Zotka, la, il co-working d'oca, in questa, in questo finanziamento e quindi, insomma, queste sono le principali caratteristiche luogo della ricerca e della e della innovazione, come abbiamo l'abbiamo definito ricerca universitaria, ricerca e questa è la caratteristica dei dei tecnopoli. Naturalmente, prima di fare questo percorso, ci siamo ai tempi confrontati anche con con la Regione, e continueremo a farlo e quindi, insomma, sarà di nuovo. Noi ci auguriamo e stiamo là, abbiamo lavorato per questo. Visto l'accordo esistente, ci auguriamo davvero che possa ritornare ad essere un luogo della ricerca a servizio dell'università, ma anche al servizio dei cittadini e delle imprese.
Grazie Assessore muratori, chiedo se ci sono interventi.
Prego consigliere Pelloni.
Insomma, dal punto di vista del rispetto di questo Consiglio, mi pare di capire che, appunto sia praticamente sì, a parte un indirizzo che può essere contenuto nel DUP.
Visto che credo che poi uno schema di convenzione, soprattutto con altri enti, altri enti o altre associazioni o altri, insomma dovrà essere ratificato da questo Consiglio, penso.
Insomma, una seduta di Commissione illustrare meglio, proprio come dicevo, prima, per non ricommettere gli stessi errori, e mi pare che ci siano già tutti i presupposti per per fare commettere esattamente gli stessi identici errori del passato, nel senso che il Tecnopolo che funziona che che sta funzionando di più almeno in provincia di Modena è quello appunto legato al biomedicale Mirandola e,
Dove gli imprenditori, tanto a un tecnopolo, un'identità chiara, dove c'è un tessuto produttivo per fortuna che, insomma, sta tenendo di più di tanti altri settori.
Che però fin da subito, appunto ha cercato è dentro, è dentro al Tecnopolo, non è incidentalmente dentro cedo solo in caso che sarà dentro.
Ed è stata insomma la sfortuna che ha che ha avuto il Tecnopolo all'inizio.
Visto che parliamo degli arredi, io segnalai a questo Ente, all'Unione, quando appunto portava via gli arredi, sono ancora perplesso sul fatto che degli arredi che erano stati comprati con i soldi per la conduzione del Tecnopolo di,
Terre di castelli di Spinea Berto.
Sono stati potuti portare via cioè.
La Regione ha speso quasi 2 milioni di euro per il Tecnopolo di Vignola per la sua conduzione e immagino che appunto sia stati comprati anche con quei soldi. Allora, nel momento in cui, come dire, già è naufragata la cosa e non ha funzionato, e appunto non c'è stato nessun ritorno in nessun tipo di in qualche modo di un volano dell'economia, come doveva essere il Tecnopolo di Spilamberto, quindi già centrato, l'obiettivo più alto non sia centrato, ma neppure adesso siamo qua ricomprare degli arredi su cui appunto la Regione aveva dato dei soldi a chi al conduttore precedente che se li è portati via nel momento in cui ha totalmente fallito coi nostri soldi, quella mission cioè capite bene che che se siamo quindi adesso dovremmo rivotare, ricopriamo tutto, riattiviamo degli enti pubblici, non c'è uno straccio di coinvolgimento chiaro, preciso del del del sistema imprenditoriale, quindi non sarà un tecnopolo, sarà forse un centro di ricerca, ma l'abbiamo costruito perché fosse un tecnopolo, quindi abbandonato il tema del Tecnopolo e di aiuto e sostegno all'economia locale, se poi produrrà dal punto di vista della ricerca qualche risultato un domani, ma allora è un centro di ricerca, non è più un tecnopolo, è tutta un'altra. Il co-working dentro è tutta un'altra cosa che appunto quei centri di ricerca sì, si può integrare, ma stiam parlando di e ripeto e questo Consiglio lo impara di IPA di fatto dovrà ratificare, probabilmente se dovrà ratificarlo a valle, cioè se anche il Senato Accademico, il Consiglio di Amministrazione della del dell'università ha già approvato, a maggior ragione se arriverà mai un testo di convenzione in questo Consiglio noi non potremmo toccare una virgola perché non credo che appunto dopo facciamo il ping pong dire modifichiamo e poi ritorna all'Università per modificare tutto, ecco o da suo, magari è un po' più snella. La la AS.
Quindi, insomma, molto estremamente perplesso e vado alla conclusione dicendo che probabilmente si aprirà qualcosa esclusivamente per il fatto che ci sono le elezioni a Vignola e quindi la sfortuna è che il posticipo di nove mesi delle elezioni a Vignola causato anche il posticipo probabilmente dei nove mesi di apertura del Tecnopolo se se avessimo avuto le elezioni a settembre scorso forse il Tecnopolo sarebbe stato già aperto con come dire senza una prospettiva chiara di quello che si vuole fare.
Grazie consigliere Pelloni, chiedo se ci sono degli interventi.
Prego, Presidente.
Sì, per alcune presi precisa precisazioni, scusate eh.
Per quanto riguarda la Commissione, penso che non vi sia alcun problema a convocare una Commissione specifico, alcune cose, ovvero che di Tecnopolo e ne parliamo da diversi anni ne parliamo soprattutto dal 2021, quando all'allora Assessore Umberto Costantini, relazionò ente evidentemente sullo stato dell'arte del Tecnopolo e quindi su quello che era il gestore precedente, e quello che è stato poi l'iter su cui abbiamo, penso sempre relazionato e in realtà le progettualità del Tecnopolo contenuta sia nel DUP, ma sia anche in tutte i Consigli in cui abbiamo parlato dei famosi Fondi per le Unioni avanzate, le Unioni e i fondi per gli Unione avanzate nell'annualità scorsa. Sapete che per diverse annualità abbiamo ricevuto all'incirca 500.000 euro. I 500.000 euro e dell'annualità 2025 erano spacchettate in tre azioni di queste tre azioni una era dedicata al Tecnopolo. Quando abbiamo presentato la progettualità, la Regione Emilia Romagna che la valutata era indicato, quello che all'interno del Tecnopolo volevamo fare, ovvero un centro di divulgazione scientifica, di sviluppo, di ricerca e di connettività tra l'impresa, il mondo universitario e anche la cittadinanza, ma anche gli studenti, e questi sono gli atti ne abbiamo parlato prima, non ci non ci limitiamo solamente ad Arredamenti. Sono stati fatti anche in questi mesi dei lavori che sono ultimati, la verifica degli impianti e tutto e ne abbiamo detto qua io non voglio entrare nella diatriba ed delle elezioni perché non penso che sia questo l'oggetto del contendere. Le tempistiche li abbiamo già le avevamo date delle progettualità precedentemente, quando venissero.
Quando sono scusate state fissate le elezioni e quindi avevamo detto che la Regione ci aveva dato un ordine di prioritizzazione degli interventi uno, due, tre, e li avremmo realizzate nell'ordine che ritenevamo più compatibile, con anche lo sforzo che era necessario tanto è vero che l'intervento ad esempio su i sui varchi partirà più avanti perché avevamo dato una priorità e non inferiore ma comunque dei varchi ne abbiamo già avevamo dato un altro ordine di priorità.
E specifico che è quello di cui parliamo e se vedete nella nota che è uscito oggi è uscita solamente sulle agenzie on line. Speriamo che venga anche poi riportata su la stampa e si parla di accordo, e quindi un accordo non è una Convenzione. L'accordo è passato su in Giunta in Giunta dell'Unione e quindi è un accordo a tre Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia AS e Unione, terre di castelli con la mission che sono quelle che ha spiegato bene la, l'Assessore al Tecnopolo Emilia muratori, che non abbiamo alcun problema a spiegare ancora meglio in una Commissione dove saranno presenti ICE magari l'università e la stessa ovviamente Unione terre di castelli, quindi,
Penso che dà le problematiche che ci sono. Non penso siano mai state nascoste, tant'è vero che sì, siamo qua a dire che riattiva riattiviamo quello che è il Tecnopolo, si debba reagire, trovare soluzioni. Noi pensiamo di aver trovato una soluzione importante, innovativa sul tema del cambiamento climatico, sull'idrogeno e sulle fonti nuove, che in realtà vanno anche nella direzione di cercare soluzioni proprio per le nostre aziende del territorio, perché il cambiamento climatico e le fonti innovative e la modalità di risparmio energetico, ma anche la ricerca in generale. Penso che, visti i costi dell'energia e il mondo che ci troviamo ad affrontare, sia un tavolo importante l'importanza poi di avere anche l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sul nostro territorio all'interno di un attacco Tecnopolo. Vi assicuro che non è una cosa da poco e su questo si potrà anche costruire altre collaborazioni, altri livelli di, diciamo sviluppo all'interno dello stabile e che andiamo a riaprire.
Ho già fatto.
Chiedo se ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri e delle Consigliere.
Prego consigliere Mazzoni.
Abbiamo i tecnici qua e in Commissione, non ne abbiamo parlato e so che sul sul fabbricato c'era un impianto fotovoltaico, anche di una certa entità, se sia il isolare a non era fotovoltaico.
Possiamo fare gentilmente unire gli interventi usando il microfono, così ci possono ascoltare e magari terminiamo prima grande preferiscono, allora forse non ero informato, non era informato, bene, io pensavo fosse un impianto fotovoltaico e spento volevo chiedere se non c'è, se è acqua calda è un'altra cosa okay, grazie.
Comunque son pannelli solari, cioè non servono per l'acqua calda, allora noi, con interventi edilizi ne abbiamo fatti due, uno che riguarda la parte proprio edilizia, abbiamo fatto nuovo bagno su simile a quello nella al piano terra e la demolizione di una parete dell'ala per.
Per allargare l'aula multimediale e poi la cosa più delicata, abbiamo dato incarico a una ditta per fare tutta la verifica degli impianti e mettere a posto quello che più o meno si poteva mettere a posto, diciamo che,
Sia i pannelli solari che servono per l'acqua calda sia il fotovoltaico del fotovoltaico abbiamo, purtroppo son pannelli vecchi e del silicio danneggiato, quindi eh sì, devo sicuramente devono essere sostituiti, mentre per quanto riguarda i pannelli solari per acqua calda perché noi quando abbiamo fatto la verifica cosa si fa si fa il collaudo no e quindi si è si attacca di nuovo la l'energia elettrica, il gas l'acqua, abbiamo perso in tutte le utenze per fare il collaudo delle ville di impianti, ovviamente,
Nella parte generale è stato sistemato tutto e soprattutto è stato messo a norma perché, purtroppo, rispetto a quando è stato costruito, non era più a norma anche solamente i panni, i quadri elettrici, eccetera poi, ovviamente, quando si fa il collaudo e si vede le cose che non vanno perché comunque soprattutto le tubazioni dove Passalacqua se non Passalacqua,
Crepano.
E quindi?
Ma bisogna fare altri altri interventi perché anche, per esempio, semplicemente i dolcini, eccetera non c'è niente da fare, si ammalorano se l'acqua non scorre.
E non vengono utilizzati, c'è da fare tutta una serie di cose e intanto l'impianto è stato messo a norma e quindi siamo, siamo a posto, poi, ovviamente i pannelli solari, i pannelli di fotovoltaico sono vecchissimi, quindi sicuramente quelli sono da cambiare almeno lì l'impianto più o meno può andare, bisogna cambiare solamente il quadro, il quadro su elettrico, che è un'altra cosa, da quello che è il quadro elettrico generale e poi, sì, c'è la parte dei pannelli solari per acqua calda,
Che bisogna cambiarlo?
Praticamente.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri a interventi passiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Pelloni.
Ma?
Un non si chiamerà più Tecnopolo per l'appunto, forse non è più un tecnopolo, ma se non so se è rimasto l'accreditamento alla Regione, visto tanti anni di inattività, eccetera, insomma da su questo verrà chiarito.
Non ritengo particolarmente soddisfacente la risposta del Presidente, nel senso che è un punto talmente importante che dire parlarne solo incidentalmente, nel momento in cui si parla di tutti i finanziamenti legati alle Unioni mature e non c'è mai stato un momento di di di approfondimento anche di queste cose insomma pensare che.
È stato inaugurato nel 2015, mi pare quindi son pannelli fotovoltaici solari. I termini del 2015 adesso dire già sono vecchi. No è che c'è stata una gestione terribile dell'immobile per dire un termine, forse il primo che mi viene in mente se non negligente, se non veramente una roba, eh eh eh, non ne ha colpa nessuno, adesso buttiamo via tutti quei pannelli che a suo tempo gli han pagati sempre i cittadini dell'Unione, terre dei Castelli, anzi è stato anche fatto un mutuo, ci stiamo ancora pagando un mutuo su sta roba, scusate, ma e apriamo un tecnopolo in teoria Tecnopolo Centro di ricerca sulle rinnovabili e dopo aver dato prova di gestire le le le rinnovabili in quella maniera lì o aver dato in gestione a qualcuno che ha trattato i nostri pannelli in quella maniera, lì e ce li ha lasciati in quella condizione lì c'è un verbale anche di contestazione quando ci è stato riconsegnato. Il bene o c'è stato. Il contenzioso.
Certo c'è stato il contenzioso, ma chi allora ha occupato gli contesteremo tutta sta roba qua gli è stata contestata, cioè adesso ricopriamo tutto perché vi ripeto, con questi soldi ricopriamo tutto. Non so se non credo che bastino anche per ovviamente i pannelli, eccetera. Non credo che basti non solo nella nell'oggetto del del coso, perché però certo proprio poi, ripeto, mi sembra estremamente molto, come dire, fumosa la la, la, la la mission che gli si vuole dare, appunto non.
Faremo anche dottor opportuni interrogazioni per chiedere appunto, visto che si deve essere a supporto delle aziende locali, quanto aziende locali son state coinvolte, che fanno ricerca su questo.
Tema producono su questo tema fanno perché, appunto ripeto io l'ho fatto. Un esempio specifico chiaro non è che per forza dobbiamo replicare quel quel sistema, però, insomma, replicare qualcosa che funziona, è meglio che inventarsi qualcosa di nuovo e che appunto potrebbe fallire ulteriormente. Il tema è Mirandola, ha una mission, perché veramente qui Tecnopolo è legato alla produzione, ci sono maestranze, c'è, c'è il know how legato a quel a quel tema, se qua non c'è il know how legato alle rinnovabili, va bene, metteremo alcuni ricercatori, alcuni professionisti a fare questa ricerca, però, se non lo fanno in sinergia con le aziende del territorio, che spesso sono molto più avanti del pubblico, ecco rischio Xara nuovamente fallimentare, quindi dire non è stata fatta neanche una manifestazione di interesse che c'è qualcuno che vuole.
Coadiuvare il lavoro, appunto di professionisti pubblici, eccetera. Ecco, su su questo tema mi sembra appunto una roba dove si si taglierà un nastro perché lo si vuole aprire, ma solo perché strumentale funzionale a una campagna elettorale. Quindi per il voto contrario.
Grazie Consigliere Pellacini, chiedo se ci sono altre dichiarazioni di voto, prego Consigliere cavilli.
Buonasera intanto a tutti no, molto brevemente, volevo dire che invece il nostro voto sarà un voto favorevole, nessuno ha mai nascosto in questi anni le difficoltà che ci sono state nel Tecnopolo e credo si sia lavorato per cercare di rimediare anche all'operato di persone che privati che non hanno non hanno operato nel modo giusto e e hanno lasciato una situazione.
Assolutamente negativa, però si deve ripartire, si deve ripartire, credo che c'è stato un accordo positivo, credo che si vada anche a investire su dei settori che sono centrali per il futuro del nostro territorio e non solo, quindi il nostro voto è favorevole e ci auguriamo che questo luogo possa essere davvero un luogo di.
Di di di pensiero e di lavoro per tutto l'Unione, terre di castelli e non solo grazie.
Grazie consigliere, chiedo se ci sono.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, partiamo con la votazione del punto 6 all'ordine del giorno variazione numero 1 al Programma triennale di acquisto di beni, servizi e forniture per il triennio 2026 2028 dell'Unione, terre di castelli ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo favorevoli,
Contrari.
Okay.
Sì, noi oggi non ci sono.
Testo.
Astenuti.
Chiedo agli scrutatori gentilmente di darmi una mano quel calcolo, visto che sono insomma chiamarti per questo inizialmente.
Allora favorevoli,
2.
12 15 17.
Contrari.
Astenuti okay, grazie, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Ai.
Astenuti zero.
Passiamo al penultimo punto all'ordine del giorno, il punto numero 7 Inter interpellanza ad oggetto, realizzazione e manutenzione delle opere di urbanizzazione del nuovo polo sociosanitario di Vignola, presentata dal gruppo consiliare Unione civica, terre di castelli del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia protocollo numero 4 8 2 1 del 3 2 2026. Passo la parola all'assessore 1.000 muratori prima prima deve a Los. Mi scusi, dottor Pasini, prego, ha ragione,
Consigliere Pasini mi scusi, prego, può procedere con la lettura.
Quindi sta uscendo definitivamente Consiglio.
Perfetto, grazie.
Grazie, Presidente, do lettura dell'interpellanza visto la determinazione conclusiva della conferenza dei servizi, l'articolo 53, comma 9, della legge regionale 24 2017 registrato, il numero di protocollo comunale 50 976 del 30 dicembre 2025, il punto numero 3 dell'ordine del giorno dei lavori del Consiglio comunale di Vignola del giorno 27 gennaio 2026 proposta numero 16 2026 di urbanistica avente ad oggetto procedimento unico di cui all'articolo 50 tra legge regionale, 24 2017 per la localizzazione e l'approvazione del progetto definitivo di opere pubbliche e il nuovo polo sociosanitario, in variante al PRG da realizzarsi in Vignola irrilevanti impatto economico che supera i 25 milioni di euro oltre IVA e oneri di legge di cui il progetto di livello definitivo esecutivo per le opere di urbanizzazione dell'intero comparto del nuovo polo sociosanitario per un importo complessivo di euro 3 milioni 293.318 e lo studio di fattibilità tecnico economica per la nuova casa residenza anziani importo del quadro economico di euro 22 milioni 7.136 il capitolo 3 e opere di urbanizzazione di pagina 9 della relazione illustrativa, elaborato 0 0 del progetto di livello definitivo esecutivo aggiornato a settembre 2025, dove si legge che le opere di urbanizzazione sono quelle di servizio funzionali alla realizzazione dei fabbricati del nuovo polo sociosanitario, strade, parcheggi, fognature sottoservizi quali acqua, energia elettrica, gas e trasmissione dati pubblica illuminazione verde. La tabella previsioni dimensionali di pagina 8 della summenzionata relazione illustrativa elaborato 0 0, dove si apprende che verranno realizzati rispettivamente percorsi pedonali metri quadri totali 3.101 percorsi ciclabili metri quadri totali 1.859.
Parcheggi auto grigliati metri quadri totali 2.662 viabilità metri quadri totali 5 1.626 posti moto a raso metri quadri totali, 75 posti ciclo a raso metri, quadri totali 224 verde pubblico metri quadri totali 18.527, il parere ARPAE registrata al protocollo generale numero 31.110 del 5 agosto 2025 testualmente non è stata presentata una valutazione. Ho stima degli impatti sulla qualità dell'aria derivanti da traffico indotto dal progetto in esame, né per la fase di cantiere né per la fase di esercizio.
Quanto riportato alle pagine 29 e 30 del elaborato 23 relazione idraulica le aree verdi che si prevede di irrigare hanno estensioni di 18.178 metri, quadri da cui risulta il seguente fabbisogno idrico 8.180 metri cubi annuo. Si può dunque prevedere di immagazzinare i serbatoi di accumulo. Le acque provenienti dalle coperture dell'edificio della casa residenza anziani in progetto, l'acqua, immagazzinata dalle sole copertura del della CRA, non sarà sufficiente a sopperire il fabbisogno delle aree verdi di progetto, ma potrà contribuire ad un sostanziale SOS sostanziale risparmio idrico. Scusate dovendo perciò dedurre che fino a campa cavallo per il completamento della costruzione della nuova CRA all'impianto di irrigazione dell'area verde ampia 18.178 metri quadri sarà allacciato al Civico acquedotto con un prelievo annuo di almeno 8.180 metri cubi di acqua potabile. L'articolo 4 della convenzione ex articolo 30 decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 citata in oggetto dove si legge che testualmente l'articolo quattro impegni dei comuni del distretto sanitario, i Comuni del Distretto sanitario si impegnano a sostenere le spese di realizzazione delle medesime opere quantificati in euro 3 milioni 293.318 a farsi carico in quota parte, secondo i criteri sopra definiti delle spese sostenute dal Comune di Vignola per l'acquisto del terreno necessario alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle strutture di ambito sociale, ad esclusione dell'area già concesse in diritto di superficie ad Howes, L delle spese di manutenzione delle opere di urbanizzazione dell'intera area a carico del Comune di Vignola, nonché degli eventuali costi derivanti dalla ottemperanza agli impegni di cui all'articolo 53 legge regionale 24 2017 in Comune comunque in capo al comune di Vignola, in qualità di autorità procedente, a farsi carico degli impegni derivanti dall'istituzione del diritto di superficie e quelli derivanti dall'approvazione del procedimento unico articolo 50 tra legge regionale 24 2017 in variante al piano regolatore generale del Comune di Vignola, che attendono alla definizione dei rapporti fra i soggetti pubblici in relazione all'utilizzo, concessione e gestione delle aree e dotazioni pubbliche.
Alla definizione delle modalità e tempi di attuazione e del monitoraggio del traffico, degli eventuali interventi migliorativi, alla previsione delle modalità e gestione del collaudo acustico che attesti il rispetto dei limiti acustici di norme delle eventuali soluzioni tecniche progettuali necessarie al massimo abbattimento del rumore ed all'attuazione delle prescrizioni espresse nei pareri acquisiti nell'ambito del procedimento unico da parte degli enti partecipanti alla conferenza dei servizi. Per quanto sopra, con questa interpellanza chiediamo il Presidente dell'Unione e l'Assessore competente per l'opera pubblica in descrizioni di sapere se.
È stato predisposto, oppure lo sarà in futuro un piano di manutenzione delle opere di urbanizzazione del nuovo polo Salciccia sociosanitario comprensivo dell'importo della spesa annuale e un prospetto di ripartizione tra i Comuni del Distretto della spesa medesima è stato predisposto, oppure lo sarà in futuro un piano e relativo cronoprogramma per la realizzazione per stralci del progetto di urbanizzazione di cui all'elaborato 0 2 computo metrico estimativo con la stima delle opere set datato settembre 2025 posticipando le opere viabilistiche impiantistiche per il verde pubblico afferenti alla nuova casa residenza anziani da realizzarsi poi in simultanea alla costretti alla costruzione della nuova crack medesima.
Però abbiamo già discusso altre volte, insomma, avevo già fatto presente quelle che sono ovviamente il gli impegni rilevantissimi per i Comuni in questa importantissima opera, che è quella di una realizzazione del polo sociosanitario e, francamente, rispetto anche a un computo metrico estimativo che è datato settembre 2025 quindi potenzialmente avrà già bisogna anche forse di essere aggiornato, ma soprattutto per l'entità delle opere che si realizzano, in particolare quelle afferenti alla nuova casa residenza anziani che sono praticamente il 50% del lotto complessivo di 40.000 metri quadri, insomma,
Realizzarle completamente in questo momento, quando il progetto della casa residenza anziani include un computo metrico, scusate un quadro economico di 22 milioni oltre IVA e oltre alle spese di legge, insomma, credo che sia davvero un impegno rilevantissimo, soprattutto nella realizzazione. Sono superano i 3 milioni di euro, ma anche nella manutenzione che è a carico di tutti i Comuni. E mi pare di poter dire, ma vorrei essere smentito anche in questa sede questa sera che prima delle prima di realizzare la casa residenza anziani di Vignola che pure, ovviamente, è un'opera importantissima anche perché appunto si rivolge a un 1 tra una società, insomma, agli anziani ci sono problematiche rilevantissimi in questo senso. Una i posti sono pochi, però è stato predisposto un progetto senza una valutazione, poi della fattibilità in termini economici, che credo che, insomma abbia aperto una forbice, questi, un importo di questo genere in un quadro economico. Credo che in questo momento sia difficile immaginare da dove potrà essere reperito urbanizzare 40.000 metri quadri di terreno. A queste condizioni, credo che sia ben considerare se è stato considerato di farlo, ma di farlo di realizzare quelli che sono necessarie per il le opere che sta realizzando ASL, quindi la casa della comunità e gli ospedali di comunità e il restante 50% puoi vedere come effettivamente poi abbinarlo e realizzarlo insieme alla nuova casa residenza anziani, grazie.
Grazie consigliere Bazzini e do la parola all'Assessore Mignemi moratorie.
Sì, io e rispondo sulla base di quanto, insomma è uscito anche dal confronto coi tecnici, di conseguenza, siccome c'è il presente, anche l'architetto Visone magari mi supporterà eventualmente per maggiori specifiche, maggiori puntualizzazioni.
In merito al Piano delle delle infrastrutture che che veniva che veniva citato.
Si ritiene più più più opportuno redigerlo nella fase di collaudo, concentrandoci su alcune fasi, il sopralluogo e l'analisi preliminare che consiste nella valutazione, verifica della regolare esecuzione e definizione degli eventuali punti critici futuri, la definizione del piano di intervento, quindi la redazione di un calendario di ispezioni e pulizie in base ad uso volumi rischi e normativa l'intervento tecnico quindi la cala calendarizzazione delle attività di controllo e il report finale e le raccomandazioni, cioè il rilascio di una relazione dettagliata con evidenza di ciò che è stato eseguito ed eventuali criticità.
Si parlava si chiedeva poi per.
E per il té nella nella seconda, nel secondo punto, in merito alla posta, alla UPB, al posticipare le opere viabilistiche impiantistiche, il verde e quant'altro afferenti alla nuova CRA. Ecco su questo tema e l'affidamento dei lavori sarà unico, ma in fase di esecuzione sia vera. Si avvieranno i lavori nella parte dove è ubicato il Polo sanitario, per rendere evidentemente agibile la struttura, per poi proseguirli su tutta quanta l'area grazie e poi, se l'architetto vuole aggiungere qualcosa volentieri,
Grazie mille Assessora, chiedo se ci sono degli interventi da parte dei Consiglieri.
Se non ci sono interventi da parte dei Consiglieri, chiedo al consigliere Pasini se si reputa soddisfatto o non soddisfatto della risposta data, grazie.
Grazie Presidente, non mi reputo soddisfatto soprattutto per il secondo punto, perché non si può affermare che verrà fatto un affidamento unico e quindi si affida il lotto completo complessivo, quindi si fa un affidamento prima di fare un affidamento, di un progetto definitivo esecutivo, di affidare i lavori insomma tramite gara se si fa sì,
Con quell'importo che deve essere ovviamente anche già reso disponibile e garantito da parte di tutti i Comuni. Poi è chiaro che le opere si è chiaro, verranno realizzate prima principalmente quelli che sono a servizio delle strutture ASL, ma poi conseguentemente, insomma anche perché se si appalta appunto quindi poi rimarranno.
Lì.
A servizio di di di comunque già tutto il lotto urbanizzato e soprattutto quello che preoccupa è appunto che non c'è un piano di manutenzione che peraltro, in in opere di questo genere un progetto di questo genere dovrebbe essere allegato già agli atti, insomma già.
In un'opera di questo tipo, qui già allegate al progetto definitivo esecutivo, questo manca, come manca ancora non so poi se è stata fatta in questi in questo tempo, insomma da da, dal momento che abbiamo discusso e chiuso approvato, è stato approvato in Consiglio comunale l'articolo 53, però anche la verifica tecnica preventiva del progetto e anche la la validazione, insomma, ci sono ancora dei pezzi importanti che mancano, ma soprattutto credo che, rispetto alla.
Così allo all'organizzazione futura delle opere di manutenzione e di mantenimento di questa di questo polo sociosanitario, insomma, non c'è, non c'è assolutamente chiarezza, mancano veramente i numeri, per poter giudicare, non sono soddisfatto grazie.
Grazie consigliere Pasini.
Non ci sono repliche altro passiamo direttamente alla lettura della domanda di attualità presentata dal consigliere Pelloni.
Sì, grazie Presidente.
Allora do lettura.
Attuazione dell'articolo 6 del decreto legge 24 febbraio 2026 numero 23 cosiddetto nuovo decreto sicurezza potenziamento del Corpo di polizia locale dell'Unione premesso che l'articolo 6 del decreto legge 24 febbraio 2006 numero 23 prevede l'incremento delle risorse destinate alla sicurezza urbana, la norma consente l'assunzione a tempo determinato di personale di Polizia locale, è prevista la possibilità di finanziare prestazioni di lavoro straordinario anche in deroga ai limiti ordinari di spesa, ai vincoli contrattuali, nonché di destinare quote di i proventi delle sanzioni amministrativi. Ex articolo 208 del codice della strada al potenziamento dei servizi di controllo.
Il territorio dell'Unione terre dei Castelli è presente. Critici criticità crescenti in materia di sicurezza urbana a presidio del territorio, controllo serale notturno, contrasto al degrado e alle violazioni del Codice della strada. Considerato che il Po corpo unico polizia locale dell'Unione svolge funzioni fondamentali per i Comuni aderenti, tra cui Vignola Spilamberto, Castelnuovo Castelvetro, Savignano, Guiglia, Zocca, Marano e rafforzamento dell'organico. L'estensione dei servizi in fascia serale e nei fine settimana rappresentano una richiesta diffusa da parte della cittadinanza. Si chiede al Presidente della Giunta dell'Unione se l'Unione, terre dei Castelli, intende attivare le misure previste dal decreto legge citato numero 23 per il potenziamento del Corpo di Polizia locale, se si sia e se sia prevista l'assunzione a tempo determinato i nuovi agenti in quale numero se l'Unione intende destinare quote dei proventi delle sanzioni amministrative al finanziamento di straordinari finalizzati a progetti di sicurezza urbana, quali iniziative concrete si intendano adottare per incrementare il presidio del territorio, in particolare nelle fasce orarie, i salari notturni e nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado microcriminalità. Quali siano le tempistiche previste per l'eventuale attuazione di tali misure?
E questa è stata una domanda attualità perché, come avete visto, il decreto appunto pubblicato il 24 febbraio è di attualità. Forse in altro momento sarebbe stata un'interpellanza, perché insomma, è un agire amministrativo solo che, visto che insomma avrete visto che la la la, la situazione un po' contingente di di di varie situazioni, di di insomma degrado e insomma e di situazioni sono abbastanza gradi di reati predatori e non solo, insomma, vo vuole anche essere una di stimolo, insomma, a non lasciare passare questa opportunità per potere, insomma, incrementare la forza pubblica a disposizione dei nostri enti. Per insomma il contrasto, la prevenzione, tutto quelle che sono le funzioni di polizia locale sul territorio grazie.
Grazie consigliera Catellani passa la parola al Presidente Iacop, ai ragazzi.
Grazie sì, l'abbiamo visto se ci lasciato un attimo il tempo di valutarlo, nel senso che in Giunta ne abbiamo parlato esattamente oggi, ha detto bene il consigliere Pelloni è uscito il 24 oggi al 26, lo stiamo valutando, ricordo che è un decreto legge,
E sì, abbiamo intenzione di valutare di attivare le misure, quindi vediamo innanzitutto come verranno declinate, come saranno poi le modalità operative. Dovremmo presentare un progetto, dovremmo fare una richiesta, non lo sappiamo ancora, sappiamo l'entità del fondo. Sappiamo che ci sono diverse modalità a cui si può accedere, si può accedere al fondo per assunzione. Ricordo a tempo determinato, decreto estende fino al 2028 le risorse. Ricordiamoci che sono tempo determinato, dopodiché bisogna vedere se dopo il 2028 cosa succederà, quindi val stiamo valutando questi aspetti in primis quello economico. Cosa significherà.
E poi abbiamo anche tutto il tema si della delle sanzioni del Codice della Strada del 208 e che non si è ancora capito se è implementativo A in modo se è diverso, se si può aggiungere perché in realtà il decreto parla sia di questi 48 milioni, 50 milioni che dovrebbero essere utilizzati per il potenziamento e quindi andare in deroga alle capacità assunzionali e quindi assumere a tempo determinato. Poi si parla anche di straordinari e di altre operatività e guardavamo anche oggi si ripete diverse volte, quindi non si capisce se nei 48 possiamo chiederà anche gli straordinari, perché poi sotto si dice, è data facoltà poi, come è stato detto alle amministrazioni di uscì di utilizzare il 208 per il tema degli straordinari o dell'estensione dell'orario e ricordo che il 208 ad oggi utilizzato per il tema delle manutenzioni stradali, ma è all'interno anche la previdenza integrativa. Quindi, ovviamente, se poi si fanno delle tale decisione su 208 bisognerà valutare delle altre. Quindi sì, come in tutte le cose siamo interessati.
Quando, se ci saranno, se ci sono dei finanziamenti a utilizzarli al meglio, ricordo che era stata fatta una procedura simile anche per il tema degli assistenti sociali, che poi era talmente complessa nella gestione che abbiamo insomma deciso di non partecipare perché anche lì bisognava fare richiesta vanno fatte delle variazioni, quindi vediamo in AN innanzitutto come si articola, perché è chiaro che il decreto mette delle risorse, dopodiché ci sarà la parte attuativa, dove ci saranno i dispositivi e le norme che discenderanno, sì, l'assunzione a tempo determinato di nuova agenti, in quale numero allora noi, dal 1 aprile, attraverso una mobilità sostituiamo un agente? Abbiamo poi in realtà due cessazioni per concorso di due agenti che, come sapete, per le normati le norme della.
Che riguardano l'Unione, terre di castelli. Noi abbiamo la conservazione, purtroppo, che è una cosa che andrebbe modificata del posto di lavoro per sei mesi, quindi per sei mesi, e deve essere garantito il posto di lavoro in più. La cessazione delle delle capacità assunzionali in Unione non si verifichi immediatamente, vengono liberate, ma vengono liberate l'anno successivo, quindi le cessazioni che si verificheranno e si verificano anche per concorso nel 2026 li avremmo disponibili nel 2027, però non ci arrendiamo, nel senso che utilizzeremo delle capacità assunzionali che abbiamo quest'anno per ottemperare a questa mancanza e quindi al fatto che si libereranno nel 2027 in più è in diciamo in procinto. Adesso verificheremo anche l'assunzione,
A tempo determinato di di almeno un agente qua. Siamo limitati dal fatto che in questo momento non ci sono graduatorie né per tempo determinato nel per tempo indeterminato. Quindi, allorquando si saranno disponibili, di sicuro parteciperemo per almeno un tempo.
Determinato e.
Invece gli assi, le iniziative concrete. Io direi che la prima base poi dopo vedremo d'iniziativa concreta sia in realtà quella che è stata firmata dal Comandante dei liquidi la scorsa settimana. Quindi la riorganizzazione del corpo unico, perché questo permette di ottimizzare e i presìdi di di fatto utilizzare al meglio quello che è il sistema anche dell'emergenza e vedremo e quello che gli è stato è stato chiesto dalla Giunta, è ottimizzare i presìdi avere più personale, più personale per la gente, tra la gente e quindi io inizierei da questo, poi ovviamente monitoreremo, vedremo come andrà e sicuramente faremo i ragionamenti. Per quanto riguarda il decreto, si ci stiamo guardando, lo stiamo valutando, può essere un aspetto interessante. È ovvio, come ho detto, che dobbiamo guardare gli aspetti poi applicativi e concreti di come si articola, quindi quando uscirà le modalità di presentazione delle domande, in che modo, come in quali tempistiche lo prenderemo in considerazione e se sarà ovviamente compatibili, ma con le tempistiche e le modalità unionali. Non vedo perché non dovremmo utilizzarlo.
E poi ovviamente parlo a nome ovviamente della Giunta è assente l'assessore alla sicurezza, quindi ne abbiamo parlato oggi.
Proprio quasi così spontaneamente perché era uscito e quindi ovviamente il percorso inizia, vedremo come si sviluppa grazie.
Grazie Presidente, chiedo al consigliere Pelloni se si reputa soddisfatto o insoddisfatto grazie.
Cioè sul la cosa che mi lascia più perplesso solo sul.
Perché, indipendentemente da questo decreto, appunto, c'è sempre una certa, come dire troppo insomma uscite entrati e magari di personale, se da come ho capito non c'è disponibilità di graduatorie, cioè anche se domani mattina ci fosse già i decreti attuativi e quindi fosse chiaro che ci sono soldi a disposizione c'è tutto.
Non saremmo in grado di riassumere alcunché o se domani mattina abbiamo cinque dimissioni o cinque gravidanze, magari insomma le gravidanze si le dimissioni, no, ecco, insomma, saremmo senza personale, diciamo in sostituzione o altro, quindi.
Trovarci sprovvisti di graduatorie da cui attingere problema oggettivo non facilmente superabili in tempi.
Medio e brevi medi, ecco sì.
Possono esserci altri comuni e dai rispetto ai quali possiamo attingere da graduatorie Ata, questo non.
Che se questo decreto c'è per tutti e tutti noi non ve l'avranno a disposizione, cioè questo è il termine del vi daranno la possibilità di ex post, gli era venite a prenderceli anzi colpito, no, questa è la la la lato, poi sul resto è vedremo,
Fino ad oggi non ci sono state particolari non abbiam capito da parte della Giunta particolare attivismo, ad aumentare, non a ripristinare ed aumentare così quindi siamo non proprio soddisfatto, diciamo così. Grazie consigliere Flaiani. È chiaro che c'è il Consiglio dell'Unione e buona serata a tutti a tutti.
