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Possiamo fare l'appello.
Buongiorno, allora il Sindaco è presente, la Presidente è presente, benvenuti.
Bertolucci, assente, giustificata, Canova.
Ciucci.
Consani assente.
Dondolini, assente.
Ferrari, assente.
Francesconi.
Gemignani.
Critelli.
Ma infatti è assente, giustificata Manfredi.
Bacchini.
Pardini.
Pieracci.
Ricci, assente, giustificato Rossi.
Santini, assente.
Sinagra.
Soldini.
Toffanelli, assente giustificato, Troisi.
Assente Zappelli, assente.
Ferrari e Dondolini Royce nel corridoio, però, insomma, adesso.
Andiamo con gli scrutatori.
Che sono Consani, Gemignani.
Siete sempre voi.
Due.
Altri Leonov, altre due donne, un attimo, un attimo, un attimo che devo ancora dire gli scrutatori e poi devo dare la parola al Sindaco, non abbiamo cominciato, abbiamo tempo tutti per dire tutto quello che vogliamo e per la minoranza Canova.
Lascio un attimo la comunicazione al Sindaco e poi diamo la parola alla consigliera Facchini.
Eccoci.
Signora Presidente del Consiglio Comunale, signori Consiglieri e signori consiglieri assessori, Segretario generale, i dirigenti, i dipendenti comunali, i cittadini presenti o collegati?
Non nascondo che prendere la parola in questa ultima seduta del Consiglio comunale del mio mandato.
Suscita in me un'emozione particolare, certamente più intensa di quella che ordinariamente accompagna i lavori di quest'Aula.
Non è soltanto la conclusione formale di una consiliatura, né soltanto la chiusura amministrativa di un ciclo di Governo durato 10 anni, è qualcosa di più profondo, perché dentro quest'Aula si conclude una stagione significativa della vita istituzionale di Viareggio e, insieme ad essa, si consegna al tempo una parte importante di un impegno che ho vissuto quotidianamente consenso pieno della responsabilità,
Con dedizione costante e con la consapevolezza del peso che ogni decisione pubblica inevitabilmente porta con sé.
Le istituzioni hanno una loro continuità, che supera le persone, supera i mandati e supera perfino le stagioni politiche.
Gli uomini passano di incarichi, si esauriscono i ruoli, cambiano ciò che resta e la solidità una fragilità delle istituzioni che si consegnano a chi verrà dopo, del resto, è stato giustamente osservato che le istituzioni contano più degli uomini che temporaneamente le rappresentano, ed è esattamente in questa misura che in momenti come questo non appartengono soltanto al piano personale di chi li vive.
Ma assumono un significato che riguarda la qualità stessa della funzione pubblica,
Il Consiglio comunale è il luogo più alto della rappresentanza democratica cittadina.
È qui che il pluralismo delle opinioni trova composizioni dentro le regole, e qui che il confronto politico si misura con la concretezza dei degli atti, è qui che la parola si trasforma in decisione e la decisione si trasformi irresponsabilità,
In quest'Aula non si consumano soltanto dibattiti in quest'Aula, si costruisce seduta dopo seduta una parte della storia amministrativa della nostra città.
Per questo avverto oggi il dovere di consegnare a questo Consiglio non soltanto un ringraziamento, ma una riflessione sul cammino che qui è stato compiuto e sul valore che esso assume guardandolo nella sua interezza.
Quando, 10 anni fa, abbiamo iniziato questo percorso, il Comune di Viareggio attraversava una fase di profonda difficoltà che non riguardava soltanto la condizione economica e finanziaria dell'Ente, pur gravissima ma investiva più complessivamente la sua tenuta amministrativa, la sua credibilità istituzionale e la fiducia che la Comunità riponeva nella capacità del Comune di tornare ad essere guida autorevole della città in quel frangente, amministrare non significava inseguire il facile consenso, né scegliere la via più breve, significava accettare il compito molto più oneroso di rimettere in sicurezza una casa pubblica ferita di ricostruirne riequilibri, di riportare ordine nella macchina comunale e di restituire progressivamente all'istituzione affidabilità, dignità e prospettiva è stato un lavoro lungo. È stato un lavoro difficile.
È stato un lavoro che ha richiesto fermezza, continuità e la disponibilità ad assumere decisioni spesso gravosi.
Vi sono stati bilanci complessi, provvedimenti amministrativi impegnativi, passaggi nei quali sarebbe stato più semplice rinviare o scegliere soluzioni meno esposte al conflitto, ma chi governa sa che esistono momenti nei quali il dovere verso la città impone di anteporre ciò che è necessario a ciò che è semplicemente convenienti?
L'azione amministrativa, soprattutto quando si misura con processi di risanamento e di ricostruzione, richiede la pazienza del tempo lungo, richiede la capacità di seminare senza pretendere risultati immediati, richiede talvolta anche la forza di attendere che il lavoro compiuto maturi i suoi frutti, è il senso profondo di quei pezzi di Ivano Fossati.
Che recitano dicono che c'è un tempo per seminare e uno che voglia ad aspettare.
E credo che questi 10 anni siano stati esattamente questo, un tempo di semina, un tempo di attesa, un tempo nel quale è stato necessario mantenere ferma la direzione, anche quando gli esiti del lavoro non erano ancora pienamente visibili.
Molte di quelle decisioni sono passate da quest'Aula, sono passati da qui gli atti che hanno consentito di ricostruire equilibrio sono passati, da cui i provvedimenti che hanno permesso di riorganizzare l'ente sono passati da qui gli strumenti con i quali Viareggio ha potuto ritrovare stabilità amministrativa e capacità di programmazione.
Per questo percorso di risanamento, consolidamento e rilancio compiuto in questi anni non può essere letto come la vicenda di una singola amministrazione, ma come una vicenda istituzionale nella quale il Consiglio comunale ha rappresentato il luogo essenziale della legittimazione democratica dell'assunzione collettiva della responsabilità.
Desidero pertanto rivolgere innanzitutto un sincero ringraziamento alla signora Presidente del Consiglio comunale in questi 10 anni ha assicurato con equilibrio, correttezza e costante attenzione irregolare svolgimento dei lavori dell'Assemblea, garantendo il rispetto delle regole, dei ruoli e delle prerogative di ciascuno.
Il mio ringraziamento si estende a tutti i consiglieri comunali che si sono succeduti nel corso dei due mandati, ai Consiglieri di maggioranza, che hanno condiviso il peso di scelte amministrative spesso non semplici, e ai consiglieri di opposizione che hanno esercitato il loro ruolo di controllo e di critica il dissenso, quando resta dentro il perimetro della dignità istituzionale, non indebolisce la democrazia, la rende viva, la rende vigile, la rende partecipi. Rivolgo un ringraziamento convinto agli assessori che hanno fatto parte delle Giunte e che che si sono succedute. Ringrazio.
Davvero con partecipazione del Segretario generale, i dirigenti, i funzionari e tutti i dipendenti comunali, perché dietro ogni atto giunto in quest'Aula vi è stato un lavoro rigoroso, quotidiano e spesso silenzioso, che ha consentito all'ente di reggere una stagione amministrativa particolarmente impegnativa.
Oggi, al termine di questa consiliatura, credo si possa affermare con obiettività che il comune che consegniamo alla città è un Comune più stabile, più ordinato, più credibile e più forte di quello che avevamo trovato, non tutto il computer, non tutti i problemi sono definitivamente risolti perché la vita amministrativa non conosce approdi finali.
Ma nessuno può negare che Viareggio, disponga oggi di istituzioni più solide e di strumenti più affidabili per affrontare il futuro. Per quanto mi riguarda, desidero dire con franchezza che ho vissuto il rapporto con questo Consiglio comunale nella piena consapevolezza della sua centralità.
Anche nei momenti di maggiore tensione, anche quando il confronto politico si è stato severo, non ho mai dimenticato che qui si trovasse il cuore della rappresentanza democratica cittadina e che qui il Sindaco fosse chiamato ad assumersi fino in fondo il peso delle proprie decisioni.
Amministrare, significa decidere e decidere, significa esporsi al giudizio, alla critica talvolta l'incomprensioni e perfino ad una inevitabile solitudine.
Chi governa, tuttavia, non ha il diritto di sottrarsi quando le decisioni diventano difficili.
In questi 10 anni io ho cercato di nostre tra animali, mantenendo ferma la barra dell'interesse pubblico con grande rigore, con determinazione e con assoluta lealtà verso l'istituzione che rappresentava arrivato oggi a quest'ultima seduta, sento naturalmente il peso del tempo trascorso e delle tante vicende che dentro quest'Aula si sono consumati 10 anni non sono soltanto un arco amministrativo, sono una parte importante della vita di una persona fatta di lavoro quotidiano.
Di responsabilità continue di preoccupazioni, di decisioni difficili e di energie, spesa spese senza risparmio.
Ma sono anche consapevolezza di avere servito questa città con tutto ciò che era nelle mie responsabilità e nelle mie possibilità, ed è per questo che il sentimento che prevale in me oggi è un sentimento di gratitudine, accompagnato da una serena consapevolezza, quella di sapere che il compito affidatomi dai cittadini è stato onorato fino in fondo.
Si conclude oggi una consiliatura e si conclude per me una lunga stagione di responsabilità diretta.
Ma resta il valore del lavoro compiuto, che non appartiene alle singole persone, bensì alle istituzioni, perché gli atti approvati, le scelte assunte, i percorsi di stabilizzazione realizzato continueranno a produrre effetti nella vita della città ben oltre il termine di questo mandato.
Questo è il senso più autentico del servizio pubblico, lasciare un ente più forti di come lo si è trovato, lasciare strumenti più solidi, lasciare condizioni migliori per chi sarà chiamato a proseguire questo cammino.
Per quanto mi riguarda, lascio quel tu quest'ultima seduta con il rispetto che si deve a questa istituzione, con la riconoscenza verso tutti coloro che hanno condiviso questo tratto di strada e con la serenità di chi sa di aver dedicato a questo incarico ogni energia disponibile per me è stato un onore servire Viareggio da questi banchi.
Assumendovi fino in fondo il peso, la fatica e la dignità di questo mandato, di tutto questo porterò con me memoria rispetto e sincera emozione, nella consapevolezza che il tempo delle persone passa.
Ma il dovere delle istituzioni presta.
Viva il Consiglio comunale viva alle istituzioni evviva Viareggio,
Prego, consigliere, Facchini.
Sì, no, solo per far notare quanti sono i presenti e quanti gli assenti.
La ringrazio, prego.
Prego Segretario, facciamo un controllo, dopodiché io so che ci sono almeno un consigliere che deve arrivare, siccome ne ha facoltà, per l'articolo 44, quarto comma, poi prenderò i 15 minuti di sospensione e poi li faremo l'appello,
Ci sono 18 presenti.
E 7 assenti conseguentemente.
Quindi, consigliera.
Prego, ci dica la sua sennò, sospendo sospendo 15 minuti e vediamo i presenti, riproduce, gli facciamo, l'appello, va bene, grazie.
Ah, ma io non ho capito, però non ho capito perché vuole sospendere se siamo 18 perché.
Nel tabellone no, non ci sono 18 presenti, ma a 13.
Ah, non avete passato tutti i badge, non capivo che cosa qual era il problema.
Il tabellone fermo all'appello iniziale era effettivamente quello è il numero io vedo quello che è scritto.
E Kim chi non ha passato il vecchio perché io non l'avevo, io vedo quello che è scritto lì e ciò mi basta sì, in effetti la consigliera vede il cartellone, io non lo vedo, però ha ragione.
Marina puoi passare il badge perché sennò, non risultano tutte le presenze.
Ma possiamo rifarlo.
E la consigliera ritiene che, sì, vi chiedo nuovamente l'appello, grazie e voglia di fare Andrea scusami, se lo richiedeva consigliera si fa, ma è un problema.
Considerando che il Consiglio era convocato per le 9, abbiamo iniziato alle 9:20 come minimo.
Allora io rispetto il discorso del Sindaco rispetto al discorso del Sindaco, ma i cittadini di Viareggio, quante volte l'hanno visto il Sindaco girare per la città andarli a trovare o ricitarli.
Ha fatto molto, però andate a parlare con i cittadini tipizzate, scusate, ma io comunque vi la mia era una domanda, non una, ma ora è una semplice domanda, posso dire una cosa dopo un discorso del genere, anche l'opposizione che dovrebbe marciare per il bene di questa città dovrebbe fare un attimino di silenzio e concentrarsi su questo che è l'ultimo Consiglio, che riguarda un bilancio per cui tutti abbiamo una grande responsabilità, anche chi verrà dopo di noi perché ci hanno votato per fare il bene della città e noi qui abbiamo messo a bilancio dei soldi che potranno essere anche quelli del vostro partito, in questo momento cerchiamo di evitare le strumentalizzazioni che sono veramente vergognosi, noi che stiamo qui dentro e sappiamo come funziona la macchina comunale, quindi il fatto di andare in giro, non andare in giro.
Veramente, cioè se questo è il problema di uno che va in giù, io, per esempio in città ci vado pochissimo in giro e qual è il problema via? Rifacciamo l'appello e no a me strumentalizzazione non me lo dici perché ma che vada in giro il Sindaco su tutto quello che è stato intubato luglio il sa bene come ancora facciamo l'appello consigliera così vedrà sul tabellone che ci sono. I numeri cominciano a questo Consiglio.
Arrivederci.
Sì, prego Sindaco, se potete un attimo chiamare il Sindaco perché era andato nella sua stanza.
Avete tutti posizionato il badge, sennò non va e.
Possiamo andare avanti con l'appello, è arrivato il signor Sindaco.
È presente il Presidente benvenuti.
Tucci è assente, giustificata, Canova.
Ciucci Consani.
Dondolini.
Ferrari.
Francesconi.
Gemignani.
Gridelli.
Va infatti.
Manfredi.
Bacchini.
Pardini.
Pieraccini.
Riccio, sempre giustificato, Rossi.
Santini è assente.
Si ladra.
So di.
Toffanelli è assente, giustificato, Treviso è assente, Zappelli è assente.
19 presenti.
Ben 19 presenti, 6 assenti, lo vedete anche dal cartellone, quindi è tutto regolarmente confermato, cominciamo, apriamo finalmente l'ordine del giorno, a quel primo punto abbiamo l'approvazione del rendiconto di gestione 2025 e i suoi allegati, prego, signor Sindaco,
Sì, buongiorno, passiamo.
Alla presentazione del bilancio consuntivo del 2025 sapete il termine di scadenza il 30 aprile e, in ogni caso, ci sembrava opportuno e corretto lasciare l'Amministrazione che subentrerà dopo la nostra i conti in ordine e in maniera tale che abbia una base solida dalla quale, dalla quale partire,
Vi illustro in sintesi, poi, se potete naturalmente entrare nel merito sono a disposizione, vi illustro in sintesi i dati del nostro bilancio.
Le entrate, le entrate del nostro Ente e soprattutto gli accertamenti al Titolo primo sono 65 milioni 162.
Le entrate correnti sono lo sapete, quella di natura tributaria, contributiva e perequativa, il Titolo secondo riguarda i trasferimenti correnti alla parte accertate 13 milioni e zero 24.000 il Titolo terzo, sono le entrate extra tributarie e l'accertamento del 20 milioni 854.000 le entrate in conto capitale sono 12 milioni 627.000.
Le uscite le uscite sono costituiti dalle spese correnti per 85 milioni e 0 0 8 le spese in conto capitale per 22 milioni e 475.000 euro e le spese per incremento di attività finanziarie per 8 milioni 460.000 euro il rimborso dei prestiti è stato 3620000 euro.
Noi restituiamo un bilancio, quest'anno che in sintesi riporta un avanzo di circa 1 milione e 300.000 euro.
Il concetto che ci ha ispirato in questo bilancio è quello della prudenza, abbiamo cercato di.
Come dire, accantonare tutto quello che era possibile accantonare per evitare complicazioni future.
L'avanzo preciso è 1 milione 345 819 86.
Sapete che nel calcolo della della della del risultato di amministrazione?
Incidono anche, naturalmente, la parte accantonata e la parte vincolata e la parte destinata ad investimenti, allora il risultato di amministrazione 105 508 872, la parte accantonata 93 milioni 394 la parte vincolata 10 milioni 768.000 euro,
Il nostro bilancio è, come vi dicevo prima, un bilancio assolutamente prudente. Tenete conto che il fondo pluriennale vincolato è di 27 o i quattro, ma di 27 milioni 487.000 euro, e ci sono altri fondi per 1 milione 732 e 10 milioni e 255, quindi, come vedete c'è un'assoluta sicurezza. Dal punto di vista dei conti, vi dico anche che.
Nel bilancio consuntivo, come ovviamente sapete, incidono anche i residui attivi e residui passivi, a differenza del bilancio preventivo, come tutte le volte amo sottolineare.
Scoprirete se non l'avete già letto. Naturalmente, dalle relazioni che i residui attivi sono assoluta, che sarebbero poi i crediti sono assolutamente superiori ai residui passivi che si aggirano intorno a una ventina di milioni. Quindi vuol dire che l'indebitamento dell'ente è assolutamente ridotto. A proposito di questo, vi comunico anche che l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità è di 77 milioni 527.000 euro. Sempre per ritornare al concetto di prudenza, oltre ai fondi che vi ho detto prima, c'è anche questo fondo importantissimo che garantisce l'Ente per i prossimi anni, e cioè anche se, qualora i nostri cari, i nostri debitori, non ci pagassero per 77 milioni, noi li abbiamo accantonati.
Termino la presentazione di questo bilancio con un dato o meglio due dati, il primo dato è quello riferito ai mutui.
I mutui del Comune di Viareggio, quando siamo arrivati nel 2015, erano 80 milioni circa.
Oltre. Naturalmente, come vi potete immaginare, al dissesto e all'indebitamento complessivo che si aggirava intorno ai 250 milioni, oggi i mutui da quegli 80 milioni sono diventati 30 milioni e siamo riusciti, voglio dire a restituirli quasi tutti. Tenete conto che nel frattempo abbiamo restituito anche il mutuo per il fondo di rotazione di 42 milioni, che 43 milioni che c'era stato conferito dal Ministero per l'uscita del dissesto il Ministero ce lo dette, se vi ricordate e noi lo restituimmo dopo un anno in contanti, quindi l'indebitamento complessivo dell'Ente per mutui da 80 milioni è passato a 30, inserendo anche questi 42 milioni che noi abbiamo provveduto a restituire il fondo cassa.
Di tesoreria e questo è l'ultimo punto che mi preme sottolineare, e cioè i soldi che noi avevamo al 31 12 in cassa sono circa 46 milioni 46 milioni. Tenete anche conto del fatto che abbiamo anticipato per conto del dello Stato per il PNRR per il pagamento di alcuni fornitori, circa 5 milioni di euro perché if I fondi PNR lui sono ancora arrivati, quindi noi restituiamo il Comune, con un azzeramento praticamente dell'indebitamento complessivo, una prudenza nei conti di 77 milioni di accantonamenti, più altri 30 milioni di accantonamenti e soldi in cassa per circa 50 milioni al 31 12 del 2025. Poi, naturalmente, se volete, vi aggiorno ad oggi, ma la situazione più o meno è questa. Quindi mi sembra che il consuntivo 2025 sia assolutamente.
Forte a livello patrimoniale assolutamente solido. il Comune di Viareggio è in grado di poter gestire i prossimi anni con grandissima tranquillità dal punto di vista economico, finanziario, poi dal punto di vista politico, ovviamente chi vita vedrà, ma dal punto di vista economico-finanziario vi posso garantire che quello che dicevo in premessa nel mio saluto al Consiglio comunale è dimostrato dai numeri grande solidità, grande prudenza, grande trasparenza nei conti, naturalmente non ho citato il collegio sindacale che ha validato il nostro bilancio e lo ha approvato.
Bene, qualcuno vuol prendere la parola.
Prego azzurra.
Riccardo va be'Riccardo, eh eh.
Grazie Presidente,
L'occasione è proprio per rimarcare il mio ringraziamento al Sindaco e l'orgoglio di aver partecipato a a questa bella storia avventura che è cominciata 10 anni fa, io ho iniziato la consiliatura insieme a Giorgio Del Ghingaro 10 anni fa prendendo in mano noi noi tutti un Comune dissestato dalle precedenti Amministrazioni.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti,
La consegniamo quindi al Comune a ai prossimi amministratori e consegniamo a questa comunità una città risanata, una città orgogliosa di quello che è oggi.
Con l'evidenza dei fatti,
Delle opere che sono state compiute e di quelle che sono in essere.
È è indubbio che che, qualunque si possa critica, si possa fare legittima dal punto di vista politico, però i fatti devono tener conto, si deve tener conto anche di questi fatti, questi fatti, pertanto, ripeto, sono sono forse?
Risultati che mai nella storia.
Politica di questa città anno, ma non sono mai stati raggiunti questi risultati.
Quindi non mi resta che ringraziare veramente sentitamente proprio il Sindaco e tutta questa squadra che ha portato questi risultati, adesso speriamo che nelle prossime no la prossima consiliatura possa possa prendere questa eredità e portare il Comune.
Sempre su questo solco di una città che è diventata protagonista proprio della di questa terra, della Versilia della Provincia, anche in Toscana, con quelle eccellenze che sono state valorizzate e che continuano adesso a a produrre questa,
Questo.
Questa virtuosità, che c'è proprio ormai evidente, noi abbiamo passato delle stagioni, li conosciamo tutti, in cui Viareggio ha subito un sacco, un sacco vero e proprio, è stato spolpata spremuta questa città.
Per una mala gestione, una cattiva amministrazione e questo e questo è stato era un malato molto grave l'abbiamo risanato e l'abbiamo consegnato in una splendida forma, per cui non mi resta che ringraziare nuovamente il Sindaco.
E questa Amministrazione che ha portato questi risultati, grazie Presidente, e grazie a tutti.
Grazie, Consigliere, prego azzurra, benvenuti.
Eh salve salve a tutti. E allora innanzitutto ringrazio il Sindaco e non c'è molto da aggiungere rispetto a quello che è stato già detto da lui e dal consigliere Riccardo Pieraccini, e dobbiamo solo ringraziare e il nostro Sindaco per il lavoro che ha fatto in questi 10 anni e ringrazio anche tutti i colleghi consiglieri della maggioranza e dell'opposizione perché questa è stata una grande avventura e una grande esperienza e formativa e oggi sono molto orgoglioso di poter votare questo bilancio, un bilancio che consegno alla prossima Amministrazione. E un bilancio che è sano un bilancio solido e che potrà essere utilizzato e per la nostra città. Detto questo, e a fronte e della necessità di giustificare l'urgenza, di portare oggi questo bilancio e in questa sede e, come sappiamo tutti, l'articolo 227 del TUEL prevede e la data del 30 aprile come data per l'approvazione del bilancio consuntivo. Pertanto, essendo una prescrizione di legge, un termine stabilito da una normativa, ritengo l'urgenza approvate e chiedo che questo venga verbalizzato e è aggiunto alla delibera. Grazie grazie consigliera. Qualcun altro vuole prendere la parola, prego Rossi poi prima Pecchini, Bacchini, Rossi.
Allora io non metto assolutamente in dubbio lungi da me dal non ammettere da non ritenere che i conti del Comune siano posto assolutamente e la nostra posizione post politica è sempre stata di contrarietà, perché probabilmente avremmo fatto delle scelte diverse quello che volevo ribadire che ho detto prima è la questione di una presenza proprio fisica tra la comunità.
E non parlo in maniera strumentale perché, com'è notorio, io non mi sono candidato a nulla, quindi non ho bisogno di fare campagna elettorale,
Ringrazio comunque tutti i presenti del lavoro, di quello che c'è stato, anche degli scontri che ci sono stati, perché in politica si sa che è così.
Prego Rossi.
Innanzitutto mi unisco anch'io ai ringraziamenti di tutto il Consiglio comunale per questi ormai quasi sei anni passati passati insieme, sono stati anni sicuramente costruttivi e, per quanto mi riguarda, anche formativi, perché la prima esperienza politica, quindi ringrazio tutti i presenti, anche le persone che non fanno più parte del consiglio comunale va il mio il mio ringraziamento.
Inizio ringraziando naturalmente il Presidente Sindaco, colleghi, il collega e anche le persone che ci stanno seguendo da casa.
Questo rendiconto non è un atto tecnico, è l'ultimo atto politico di questa Amministrazione e allora va detto con chiarezza questo documento non raccolta, non racconta alla città che riparte, ma una città che si è progressivamente fermata e non lo dico per propaganda lo dicono i numeri, se letti fino in fondo, perché il punto vero non è all'avanzo, il punto vero sono i residui, sono lì che si misura la qualità di un bilancio. Sono lì che si capisce se un'Amministrazione ha governato davvero, oppure ha semplicemente rinviato i problemi e quei dati sono preoccupanti. Parliamo infatti di milioni e milioni di euro di residui attivi, molti dei quali vecchi, difficili da riscuotere in alcuni casi probabilmente inesigibili.
E infatti ogni anno assistiamo alla stessa dinamica. Cancellazioni pesanti, i crediti che spariscono risorse che erano state messe a bilancio ma che non entreranno mai. Questo non è un dettaglio tecnico. Questo è un problema politico, perché significa che per anni si è raccontato avendo una capacità di entrata che non era reale. Significa che sotto la superficie del bilancio si sono accumulati degli squilibri. Significa che si è preferito rinviare piuttosto che affrontare e quando il residuo di diventano così rilevanti. Quando il Fondo crediti cresce a dismisura, vuol dire una sola cosa che il Comune fatica a incassare e quindi fatica a programmare il futuro.
E su questo sono certo anche il parere dei Revisori invita alla prudenza, perché questi non sono numeri neutri, sono indicatori di rischio. E allora la domanda è politica, dove è stata la capacità di governo in questi anni, perché mentre i residui crescono, i crediti si deteriorano, la città resta fermo fermo nella manutenzione, quartieri che aspettano spazi pubblici trascurati, ferma nei servizi famiglie che non trovano risposte adeguate, una rete sociale che tiene più per senso civico che per una forte regia,
Ferma nello sviluppo, imprese che chiedono tempi certi e trovano burocrazia, giovani che cercano opportunità e spesso guardano altrove.
E allora il punto è chiaro, non è mancata la gestione, assolutamente è mancata la visione, avete amministrato, ma non avete trasformato, avete tenuto in piedi il presente, ma non avete costruito il futuro.
E alla fine di questo percorso avete fatto una scelta precisa, quella di spostarvi politicamente, di costruire un'alleanza che guarda a destra magari senza simboli, magari senza dichiararlo apertamente, ma nei fatti è evidente.
E non è un passaggio neutro, perché quando si rinuncia a una visione progressista, quando si smette di mettere scusi Consigliere, ma io non sono mai intervenuta, siccome abbiamo tanto parlato che siamo in campagna elettorale ora sul bilancio e io sto parlando del bilancio 2000 no, io sto sentendo opera con i residui attivi e passivi, no no, ma è adesso io sto sentendo parlare di accordi con le destre alleanze e abbiamo detto e ci hanno scritto, hanno scritto tutti quanti al Prefetto che c'entra col bilancio, siamo in campagna elettorale di alleanze perché sono uscito fuori da e mi pare di sì. Il bilancio non riguarda le alleanze politiche in campagna elettorale, lo stia facendo.
Io sto facendo campagna, io sto cercando di dottor, allora allora faccia una cosa, io mi dissocio verbalmente, siccome abbiamo avuto anche vari richiami su quello che viene detto dal PD in tema di campagna elettorale, visto che c'è un prefetto che deve rispondere io mi dissocio le sue dalle sue parole finché si parla di bilancio mi va bene eh no è già verbalizzato quindi,
Mi sembra normale.
E alla fine di questo percorso avete fatto una scelta precisa, quella di spostarli politicamente, di costruire un'alleanza che guarda a destra magari senza simboli, magari senza dichiararlo apertamente, ma nei fatti è evidente e non è un passaggio neutro, perché quando si rinuncia a una vis mi fate finire.
Ma che proprio qualche problema scusate, vi dà così fastidio?
Parliamo di bilancio, ci arriva sempre offrire Cioppa, lo ho parlato prima e ne parlerò anche dopo, se tranquilli, vi vedo agitati comunque un po' troppo.
La serietà inizia la segretaria inizia quando si convoca il Consiglio Comunale, iniziarla alle 9 e quando chiedo la verifica si fa la verifica e invece non è stata fatta, va bene, alla fine abbiamo iniziato il Consiglio Comunale, cosa gli piace alle 9 e mezzo,
Va bene.
Poi la serietà e la mia.
Perché, quando si rinuncia a una visione progressista, quando si smette di mettere al centro equità, lavoro, servizi, si finisce inevitabilmente per ridurre tutta la gestione contabile, ma la città non è solo un bilancio, lo citano comunità, è una comunità che ha bisogno di altro ha bisogno di servizi nei quartieri che funziona davvero, non interventi occasionali, ha bisogno di un piano serio, di manutenzione urbana programmato e continuo, ha bisogno di investimenti sulle famiglie e sui nidi, sulla scuola, sulla qualità di vita, ha bisogno di sostenere il lavoro e le imprese, semplificando davvero non a parole, ha bisogno di dare spazio ai giovani creando luoghi occasioni di partecipazione, ha bisogno di rigenerare i suoi spazi strategici dalla darsena agli immobili abbandonati trasformandolo in opportunità.
E soprattutto, ha bisogno di un Comune che torni a essere guida, non semplicemente amministratore dell'esistente, perché il punto è questo, voi avete gestito, noi invece vogliamo cambiare, voi avete tenuto in co in equilibrio i conti e nemmeno sempre in modo trasparente, se guardiamo i residui noi vogliamo rimettere in moto la città e allora questo rendiconto per noi non è un punto di arrivo, è la dimostrazione che questo ciclo è finito, che serve una nuova stagione, una stagione in cui Viareggio torni a scegliere a investire e a crescere perché il tempo dei rimpianti infinito,
E la città merita di più grazie.
Bene qualcun altro vuole intervenire prego azzurra come Presidente di Commissione.
Sì, ma penso che c'è una precisazione che oramai non va ah, ecco no, come Presidente della Commissione bilancio, se mi permettete volevo dire due parole in merito al discorso del dei residui attivi che e il consigliere Rossi e ha così a cuore allora il faccio presente che il valore di 114 milioni, se non sbaglio, dei residui attivi che ci sono e all'interno ci sono quelli che ci ha restituito l'organismo straordinario di liquidazione proprio per evitare e che ci siano anzi per renderci prudenti e sul fatto che alcuni di questi residui non siano ad oggi più riscuotibili, il Fondo dubbio e di di crediti di dubbia esigibilità è di 77 milioni di euro.
Per quanto riguarda poi il discorso che abbiamo semplicemente gestito e i conti, abbiamo ottenuto in equilibrio, ma ci siamo, come dire, allontanati dal territorio, faccio quindi presente che solo per il sociale questo Comune ha stanziato 20 milioni di euro grazie a tutti bene Dondolini.
Buongiorno, a tutti, buongiorno Sindaco, buongiorno, Assessori, Consiglieri, chi ci segue da casa e volevo ricordare proprio con tre punti questi cinque anni.
Perché ci siamo trovati qui la prima volta dopo il primo Consiglio, ci hanno rinchiuso in casa per il Covid o che non ci siamo fermati, ci siamo riuniti da casa.
Abbiamo sempre fatto il nostro lavoro e, per quanto riguarda il gruppo consiliare oggi non c'è il Capogruppo, quindi prendo la parola, io abbiamo fatto sempre, almeno per quanto ci riguarda, un'opposizione responsabile per il bene di Viareggio, per i viareggini e poi quando siamo arrivati a vedere di recente un momento di difficoltà ci siamo assunti anche le nostre responsabilità, abbiamo approvato un bilancio previsionale, oggi approviamo il bilancio perché secondo noi è importante è che da domani chiunque vinca le elezioni Viareggio abbia,
I conti a posto e abbiamo anche la possibilità di fare bene chiunque vinca per noi questo è fare il consigliere comunale,
Qualcun altro vuole intervenire?
Prego, Stefano.
Buongiorno a tutti sarò brevissimo.
Intanto voglio ringraziare il Sindaco per questi anni di lavoro.
Sicuramente non l'ho, visto anche da dipendenti, quindi l'impegno personale non è in discussione, è stato forte e costante, naturalmente il bilancio non mi addentro nelle parti tecniche perché è un documento squisitamente politico e, nonostante l'impegno noi su scelte politiche e metodi, siamo sempre stati contrari per cui il nostro voto sarà contrario comunque ringrazio tutto il Consiglio perché fra l'altro sono arrivato dopo che sono stato.
Felice di essere in questo contesto con tutti e quindi speriamo di continuare a fare un buon lavoro per questa città, grazie.
Bene, qualcun altro vuole intervenire, bisogna andare al voto, prego, consigliere Francesconi, sì, da ringraziare, ringraziare da consigliere anziano e da quello più presente in Consiglio comunale in questi anni.
La ringraziare quello che è stato fatto per Viareggio, perché un dissesto com'era quel dissesto era inimmaginabile che dopo 10 anni, al di là di tutte quelle critiche che vengono fatte anche sui social e che anzi chiederei a tutta la città di abbassare i toni di questa campagna elettorale perché siamo tutti si statuti a Viareggio, siamo tutti di Viareggio, cerchiamo tutti di far bene di Viareggio 20 milioni per il sociale. Non sono cose da poco. Pregherei tutti in questa Assise, specialmente in questa Assise, di evitare di leggere cose che magari non corrispondono purtroppo al vero, perché bisogna stare molto attenti a quello che si dice dopo che magari qualchedun altro ha scritto.
E io, da civico, vi chiedo a tutti, vi chiedo a tutti, a tutta la città di per piacere, cerchiamo di fare il bene di Viareggio, è giusta un'opposizione, è giusta una maggioranza, questo fa parte di un'Assise democratica delle volte abbiamo litigato delle volte, siamo stati anche uniti, ci sono state diverse situazioni, ma tutto questo deve essere fatto per il bene di Viareggio e concludo che un sindaco che è stato qui 10 anni fra diverse vicende ha fatto in modo, dopo i primi cinque anni di dissesto, vi faccio un riassunto e spero che mi sentano anche da casa il viaggio riassunto di questi 10 anni. In tre parole sono arrivato, io non ero presente soltanto nella seconda consiliatura, sono arrivati e c'era un dissesto, i primi cinque anni sono serviti per il dissesto. Se io fossi stato il Sindaco dei secondi cinque anni, cioè di questa consiliatura, avrei fatto la stessa cosa, cioè far sì che Viareggio fosse si richiamasse e Viareggio fosse dire ritornasse quella che era la Viareggio di un tempo, cioè opere pubbliche, e cercare di aggiustare il più possibile e trovare situa e trovare lo stadio la piscina, il tutto quello che è bellezza, non ultimo e anzi per primo, considerate cosa c'era in piazza Mazzini, cosa c'era in piazza Mazzini e siamo riusciti, grazie a tutti a riportarci un giardino.
Detto questo, dopo aver fatto questa roba qua è giusto, ha ragione forse anche il consigliere? Dario cosa avete fatto per la città, perché la città ha fatto? Abbiamo fatto tanto 20 milioni per il sociale e cosa farei cosa farei io per i prossimi cinque anni starei attento al dettaglio al dettaglio dei quartieri, stare attenti ai marciapiedi. Starei attento tutte quelle cose che Viareggio si è certamente ne ha bisogno ma Viareggio, fabbisogno nel mondo di ritornare quella che ora è, per cui io un plauso, un plauso a questa Giunta, un plauso a tutto il Consiglio e un plauso al Sindaco, cioè è allora un attimino di fermarci un attimo e di pensare, specialmente sui social che non ci sono brutti e cattivi, non ci sono belli e simpatici, c'è gente che è stata qui per cinque anni costantemente opposizione e maggioranza a cercare di fare il bene di Viareggio, ma di tutta Viareggio, perché ora Viareggio ha una posizione di tutto rispetto in Toscana, nonostante avverse vicende e per piacere, cerchiamo di pensare tutti con il nostro cervello e non con il cervello di altri. Grazie grazie al Sindaco e scusate la violenza.
Prego qualcun altro vuole intervenire, prego, sarò brevissimo, mi sembra che.
Si vada al voto niente, ringrazio chiaramente.
Che ci ascoltano da casa e qui presente, il Sindaco è stato molto esaustivo nella sua narrativa del bilancio, io la fase tecnica, ovviamente non entro, ma vedo infatti che si sono susseguiti che sono correlati a questo bilancio, quindi noi come Lega, pur avendo all'interno diverse sensibilità approviamo questo rendiconto 2025, grazie.
Qualcun altro vuole intervenire?
Allora finiamo la discussione dalle parole al signor Sindaco.
Si col consigliere Russi, credo che.
Abbiamo difficoltà interpretative, nel senso che, secondo me, ecco nella lettura dei nostri bilanci, il consigliere Rossi, o chi per lui, perché probabilmente chi per lui e quindi mi rivolgo ad altri li scrive quello che poi ha letto in Aula credo che non abbia la consapevolezza tecnica di cosa di cosa dice allora i residui attivi e leggo, vorrei precisare leggo la relazione del Collegio sindacale non ho letto e non voglio leggere né il rendiconto della gestione e la relazione né la nota integrativa, leggo quello che hanno scritto altri, cioè coloro che ci controllano.
I residui attivi e sono oggi 135.000 euro e i residui passivi 45.000 euro scusate milioni, ho sbagliato, scusatemi 135 milioni 45 milioni.
E consigliere Rossi e alla rovescia di quanto ha detto lei, non so se se ne è reso conto mentre leggeva, ma noi abbiamo 135 milioni di crediti e 45 milioni di debiti e alla rovescia di quello che ha detto lei,
Quindi i residui attivi sono crediti, non sono debiti, ma questi residui attivi, come giustamente ha detto la consigliera azzurra benvenuti, sono ammortizzati, garantiti da 77 milioni di fondo rischi quindi, anche se 77 milioni venissero cancellati, noi abbiamo la garanzia che sono coperti oltre agli altri rischi, quindi non ci avete capito nulla.
E tutte le volte io lo dico lo ripeto lo ribadisco non ci avete capito nulla, io capisco che ci avete da fare opposizione politica che siete in campagna elettorale, ma i numeri hanno la testa dura.
Come i fatti esattamente uguali qui c'è scritto, eppure anche sottolineare lei ha detto un'altra cosa che mi ha molto colpito lei ha usato la parola che di mancanza di trasparenza nei nostri bilanci, ecco io questo le garantisco che lei può dire tutto e il contrario di tutto in politica ma non lo può dire sui nostri bilanci.
I nostri bilanci sono trasparenti, sono corretti e molto corretti, lei probabilmente ha letto male quello che gli è stato scritto allora non solo, quindi, ha fatto confusione tra debiti e crediti, ma non si permetta di dire che il nostro bilancio non è trasparente perché lei offende chi l'ha redatto e che io ringrazio naturalmente cioè gli uffici, i nostri uffici, a cominciare dalla dirigente banche, era che ci lascia perché va in pensione e la saluto con grande affetto ma a tutti gli uffici lei offende anche il Collegio sindacale, che dice e lo scrive,
L'organo di revisione, ha verificato che i crediti riconosciuti formalmente come assolutamente inesigibili o insussistenti per l'avvenuta legale estinzione o per indebito erroneo accertamento del credito sono stati definitivamente eliminati dalle scritture e dei documenti di bilancio. L'organo di revisione ha verificato che il riconoscimento formale dell'assoluta inesigibilità o insussistenza è stato adeguatamente motivato, indicando le ragioni che hanno condotto alla maturazione della prescrizione. L'organo di revisione ha verificato conseguentemente che è stato adeguatamente ridotto il fondo di crediti di dubbia esigibilità. L'organo di revisione ha verificato che il riaccertamento dei residui è stato effettuato dai singoli responsabili delle relative entrate, motivando le ragioni del loro mantenimento o dell'eventuale cancellazione parziale o totale. Quindi lei non solo offende l'Ufficio, Ragioneria,
A cominciare dal suo dirigente, non solo offende il Collegio Sindacale, offende me, ma è normale, ma offende anche tutti gli altri dirigenti che hanno certificato che i residui sono corretti. Quindi la prego, tutti gli anni lei torna su questo argomento e ci torna purtroppo senza cognizione di causa, dicendo delle castronerie enormi. La prego, no, è l'ultimo Consiglio, ci eviti ulteriori informazioni errate, imbarazza tutti e imbarazzo tutti io ecco, vorrei terminare perché sennò anch'io la faccio lunga, ma in effetti il nuovo organo di revisione ha certificato la correttezza dei nostri conti.
E lo ha affermato in maniera perfetta perché dice, tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto, si attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione e si esprime giudizio positivo per l'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2025, ma di cosa si sta parlando dei residui? Per favore e.
Bene, gli devo dare la parola se qualcuno va a dichiarare il proprio voto, se no andiamo in votazione prima di andare in votazione un attimo prima farci dichiarare poi, siccome mi dicono che è entrato, Carlo Alberto Tofanelli on line, poi il Segretario ci spiegherà come può procedere visto che è entrato quando la scatola era già non era ancora stata montata qualcuno vuole dichiara il proprio voto, prego Facchini incoerenza il mio voto sarà contrario.
Nessun altro in dichiarazione.
Prego Pieraccini non può essere altro che un voto favorevole e mi chi mi dispiace veramente che il Consiglio comunale, quest'oggi ultimo Consiglio abbia delle assenze,
E mi rivolgo agli assenti, che avranno sempre torto, purtroppo e non hanno partecipato con giustificazioni, secondo me un pochino così.
Recuperate all'ultimo, sono quattro o cinque Consigli comunali che gli assenti sono sempre i soliti e quindi non lo so, insomma, il mio biasimo verso questi assenti, il plauso invece per i presenti, grazie, grazie, prego, consigliera Canova, sì, grazie buongiorno e in dichiarazione di voto semplicemente per una questione di prudenza personale, mantengo su questa linea e quindi farò un voto di astensione. Grazie.
Prego Duilio Francesconi.
Favorevolmente contenti di questo bilancio, per cui votiamo a favore e mi associo a quello che diceva Pieraccini, sì, io ringrazio l'opposizione perché son qua.
Ecco perché noi siamo stati eletti dalla città, la città dobbiamo rispetto alla città e ai cittadini, è per quello che ringrazio l'opposizione e forse soltanto l'opposizione, perché anche la maggioranza, ma perché non ringrazio invece e con me non capisco il perché non lo capisco ci siano costantemente degli assenti perché se uno è assente non può lo capisco per motivi familiari lo preferisco per motivi medici, lo capisco per tanti motivi, anche politici, ma se uno uno, due, tre Consigli, non si presenta, è giusto che si dimetta, perché noi siamo stati eletti dai cittadini e noi dobbiamo rispetto ai cittadini, grazie,
Qualcun altro vuole intervenire, prego Ciucci.
Sì, buongiorno a tutti rapidamente.
Il Partito Democratico, come è stato già detto dal capogruppo, si esprime contrariamente anche per motivi politici, oltre che tecnici, ma sul tecnico non vado, chiederei però visto che si parla tanto stamattina di rispetto, chiederei anche però, rispetto quando ci si rivolge alle persone che hanno parlato.
Parlo di rispetto anche per il Capogruppo, però per il mio collega consigliere, Dario Rossi, sono state fatte frasi dette frasi allusive.
Nessuno scrive i discorsi a nessuno di noi, nessuno, guardate nessuno, anche se tutti vi riferite forse a qualcuno, nessuno scrive i discorsi a nessuno di noi, noi politicamente e anche tecnicamente, cerchiamo di leggere gli atti, oltre che leggere la il la Pro il PRU, il procedere politico di un'Amministrazione e su quello facciamo delle critiche come opposizione, quindi tutte le le frasi che ho sentito che abbiamo sentito qui stamattina a dire.
In merito all'insù, alla a quanto letto dal mio collega, le leggi meglio quelli che quello che ti hanno scritto, forse quello che ci hanno scritto non non non l'hai capito forse che hanno scritto delle cose sbagliate, per favore, anche questa è mancanza di rispetto perché qui ci sia, siamo noi persone adulte e responsabili che 5 6 anni fa siamo stati eletti, siamo stati eletti senza discorsi scritti da nessun altro siamo andati avanti senza che nessuno ci dettasse nel né nell'auricolare che cosa dire sbagliamo, facciamo bene, leggiamo bene la città, non la leggiamo ben meno bene e lo fate anche voi di leggere meno o me o meglio o meglio bene i bisogni della città, però nessuno accusa nessun altro. Per favore, io non accuso voi e noi no accusate noi di leggere i discorsi che ci ha scritto qualcun altro perché questo è quando si parla di di rispetto e di mancanza di rispetto, anche questo e quindi io chiedo questo lo chiedo al al al Presidente del Consiglio, e lo chiedo anche al Segretario, al Segretario generale lo chiedo anche al Sindaco, per favore,
È vero che siamo alla fine, è vero che lo scontro politico in Aula c c c c consente o ci permette anche discendere a quel livello? Lì però, quando quando noi ci riferiamo agli altri vogliamo portargli rispetto e chiediamo a tutti rispetto forse dire ad una persona adulta, responsabile che ha dimostrato impegno in tutti questi anni, che che sta leggendo discorsi per qualcun altro è di qualcun altro. Per me non è la scelta migliore,
Confermo il nostro voto contrario.
E ringrazio ancora e ho apprezzato anche l'emozione Sindaco, lo dico che ha messo nel suo discorso e lo dico con rispetto, anche se non abbiamo condiviso da questi banchi al CUP alcune o diverso delle scelte, però ho apprezzato il il, la sua, la la la la passione con cui ha detto queste frasi anche io credo come è stato detto da Stefano che l'impegno personale non non sia mancato,
Da questa, da questi banchi qua o comunque da dove ci siamo trovati in questi anni a spostarci di volta in volta, anche per scelta nostra, a volte.
E abbiamo sempre e io con i miei colleghi Dario Rossi, Diaco Selini, abbiamo sempre cercato di rispettare per quelli che sono nelle nostre possibilità, l'impegno in Consiglio comunale, non credo che abbiamo mai mancato di rispetto a nessuno.
Si possono fare degli errori, ma certamente lo abbiamo fatto anche quando abbiamo sbagliato e abbiamo visto sbaglia anche da altre parti noi abbiamo fatto in buona fede.
È un percorso che è stato lungo, un percorso che è stato impegnativo, impegnativo umanamente politicamente e anche dal punto di vista relazionale, con alcuni qua dentro e fuori.
In questi cinque sei anni tutti noi abbiamo avuto dei momenti di difficoltà, oggi vediamo debba anche assenti delle persone assenti i banchi vuoti, persone assenti.
Io porto rispetto anche per chi è assente, è una scelta a volte politica, a volte obbligata.
A volte per la per motivi di lavoro, anche convocare i consiglieri ove la mattina e porta le persone a sacrificare una parte del proprio tempo professionale,
E non è detto che tutti riusciamo.
Al di là di questo, non mi pare che i toni di questo Consiglio comunale siano stati, almeno da parte dell'opposizione mai irrispettosi, irriverenti.
E quindi io personalmente questi cinque anni, anche io ho avuto varie difficoltà, anche personali, familiari di lavoro, cose che si sanno e che non si sanno probabilmente ogni tanto le assenze sono state dovute anche a quello,
E non mi sento.
E chiudo con questa con questa parte, non mi sento però di assolutamente di di accusare di Iren.
Di mancato rispetto riverenza, anche chi non è chi non è chi non è presente oggi, chi non lo è stato il le volte scorse, proprio perché sappiamo che nell'ambito, né nella né nel dibattito e nell'assise politica del Consiglio comunale che finisco subito, incontriamo un percorso anche personale di ciascun Consigliere di ciascun Assessore è assolutamente chicche che a sua volta a incontra.
Difficoltà di vario tipo nella propria vita personale e professionale e politica. Vi ringrazio ancora, confermo il voto negativo e buon lavoro a tutti.
Vuole intervenire qualcun altro?
E allora passiamo un attimo la parola al Sindaco per quanto riguarda la gestione dell'eventuale voto anche del consigliere Tofanelli a casa e il Segretario scusi sì.
Siccome è sempre colpa del Sindaco e allora inconsciamente mia, mentre il Sindaco?
Sì, grazie Presidente, era soltanto per dire che è collegato.
È in streaming e il consigliere Tufarelli e chiedeva se fosse possibile, appunto, partecipare all'adunanza, è votare da remoto e, visto che è assente, giustificato.
Tocca rispondere di no al consigliere perché per due motivi allora.
La disciplina del regolamento del, la partecipazione e chiaramente, anche nella votazione da remoto del Consiglio comunale era stata, diciamo, posta con atto del Presidente in periodo di pandemia cessato quel periodo. Il Comune non ha più poi, dopo adeguato il proprio regolamento, costituendo, diciamo, un sistema diciamo ordinario, anche quello della partecipazione da remoto, e questo è il primo di fatto, appunto, siamo al di fuori del periodo eccezionale per cui non è previsto attualmente, in condizione ordinaria, la partecipazione a da remoto, ma poi dopo c'è anche altro fattore di, diciamo di natura tecnica, perché nel momento in cui,
Ero operativo il, la partecipazione da remoto e il voto da remoto, c'era un sistema per registrare in maniera univoca il il vuoto che non può essere sostituito dal sentire in streaming e piuttosto che di alzare la mano, immaginiamoci quello che potrebbe succedere se ce ne fossero quattro consiglieri in queste condizioni diventerebbe, diciamo, difficile, assicurare l'affidabilità delle espressioni di voto, eccetera quindi mi son sentito di.
Suggerire appunto al al Presidente del Consiglio è di non accogliere questa possibilità, questa richiesta che ci viene fatta, il regolamento e il regolamento e quindi.
Non vogliamo lasciare precedenti Maiorino, ce n'è già troppi, allora ci prepariamo al voto.
Possiamo votare?
Abbiamo l'immediata eseguibilità.
Bene, allora la prima delibera viene approvata con 13 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione, un attimo e, quando siamo pronti e andiamo all'immediata eseguibilità?
Possiamo votare anche questa.
Manca un voto.
Manca.
Si era Bacchini.
Bene, anche in questo caso la delibera viene approvata, è immediatamente esecutiva, con 13 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione andiamo al secondo punto, che riguarda il primo riconoscimento legittimità dei debiti fuori bilancio.
Ai sensi dell'articolo 149, primo comma, prego chi lo illustra sempre il signor Sindaco, prego sì, buongiorno, in realtà sono due le pratiche, sì, facciamo tutte e due le illustro insieme, anche perché sono importi veramente modestissimi e poi si votano singolarmente, allora la prima riguarda un debito fuori bilancio di 714 euro virgola 82,
Sono, diciamo, sentenze che ci sono state, diciamo non favorevoli, e l'altra delibera, invece complessivo, di 4.690,99, costituito da.
1 2 3 4 5 6 sentenze della Corte di giustizia tributaria, di primo grado di Lucca, che anche è una Cassazione che e anche qui sono state sfavorevoli all'Ente, tenete conto che noi abbiamo centinaia e centinaia di.
Sentenze favorevoli all'ente qui ce ne abbiamo avuto 6 non favorevoli, l'importo complessivo è poco più di 5.000 euro, però naturalmente siamo obbligati a venire in Consiglio comunale e comunicarlo al Consiglio stesso, per cui sottopongo all'approvazione.
Bene, qualcuno vuole intervenire?
Sui debiti fuori bilancio nessuno dichiarazioni di voto e allora, appena siamo pronti e andiamo in votazione.
Andiamo in votazione col primo e a tutte e due le votazioni si aggiunge l'immediata eseguibilità delle stesse.
Okay.
Eh no.
Un attimo allora a favore del primo riconoscimento, 13 voti, 5 voti contrari e un'astensione, un attimo andiamo all'immediata eseguibilità.
Votiamo anche questa.
Manca un voto.
Riconoscimento del primo debito immediatamente esecutivo, con 13 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione ci prepariamo a votare il secondo debito fuori bilancio.
Votiamo.
Manca sempre un voto.
Viene approvato il secondo, il riconoscimento del debito fuori bilancio, con 14 voti a favore, 4 voti contrari e un'astensione un attimo, anche qui facciamo l'immediata eseguibilità.
Viene approvata anche l'immediata eseguibilità del secondo il debito fuori bilancio, con 13 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione, andiamo al punto 4 dell'ordine del giorno di oggi, che riguarda la variazione al bilancio di previsione 2026 2028, prego, signor Sindaco,
Sì, buongiorno ho visto,
Noi un paio di volte l'anno, soprattutto dopo l'approvazione del preventivo e.
Aggiustiamo naturalmente il tiro riguardo sia alle entrate siano uscite e facciamo queste variazioni di bilancio, la variazione di bilancio che è fatta sul preventivo, la prima variazione, poi suppongo che la prossima Amministrazione deve fare un'altra prima della fine dell'anno prevede, come sapete, insomma noi nel bilancio preventivo siamo stati piuttosto prudenti, come ogni anno, per evitare no, come dire che ci siano poi delle difformità durante l'anno, soprattutto riguardo alle entrate. Poi ci accorgiamo durante il passare dei mesi, che invece le entrate sono fortunatamente superiori in questa variazione di bilancio. Di fatto,
Ci sono due elementi sui quali vi invito alla riflessione, il resto è tutto, sono tutti aggiustamenti importi che vengono aumentati, sulla Ba aumentati rispetto alle uscite sulla base delle entrate che in più che abbiamo che abbiamo ottenuto due, dicevo, due elementi significativi, il primo elemento è relativo a un'entrata che troverete nelle nelle variazioni ed è riferita a un contributo da privati per.
Opere pubbliche riguardo per interventi di manutenzione riguardo a alla pineta e alla terrazza della Repubblica.
È una donazione che ci è stata fatta da un privato anonimo, è stata fatta dal Comune di Viareggio, è stata fatta dal Comune di Viareggio per il tramite della Fondazione, Cassa di risparmio di Lucca, e cioè sono stati affidati queste risorse alla Fondazione perché ovviamente vigili sulla corretta come dire indicazione al riguardo delle delle spese da effettuare.
E la donazione di circa non di circa è di 2 milioni e quindi chiaramente noi la dobbiamo recepire nel nostro bilancio, perché.
Ci è arrivata una lettera ufficiale da parte della Fondazione qualche settimana fa, per cui recepiamo questa questa donazione e ringraziamo naturalmente l'anonimo che ha voluto destinare al Comune di Viareggio una somma così importante ed urgente finalizzandola, vi ripeto alla manutenzione della pineta e della terrazza della Repubblica.
Il secondo elemento riguarda invece le uscite. E.
E riguarda l'acquisizione da parte del Comune di Viareggio, del Circolo del tennis, che si trova appunto, in pineta di Ponente. Se vi ricordate, ne avevamo già parlato. Avevamo già fatto una delibera di Giunta con la quale avevamo dato indicazione agli uffici di procedere alla valutazione riguardo all'acquisizione di questo di questa infrastruttura ticket, sapete storica, fa parte dell'identità della pineta prima di tutto, ma soprattutto di Viareggio, e quindi sapevamo che era in vendita e l'Amministrazione comunale sapete che ha il diritto di esercitare il diritto di prelazione e in questa variazione stanziamo le risorse sufficienti per poter esercitare il diritto di prelazione che sapete ha determini e quindi necessariamente dobbiamo farlo. Per noi è veramente una bella cosa riuscire ad acquisire questo complesso perché opportunamente riqualificato, darà ulteriore lustro alla città. Sapete che è una infrastruttura storica, peraltro bellissima, affascinante dentro la pineta, e credo che anche questa serva a fare un salto in avanti in termini di bellezza e qualità della vita. E non solo della pineta, ma della città,
Grazie, apriamo una discussione, prego, Pieraccini, grazie Presidente, colgo l'occasione proprio per queste due variazioni del bilancio preventivo.
Per focalizzare su un aspetto un cittadino.
Anonimo decide di donare 2 milioni a questo ente.
Evidentemente c'è qualcosa sotto che ha stimolato questo cittadino, a donare c'è una fiducia, pertanto nell'operato di questo Ente vogliamo guardarlo come volete, ma questo è un dato di fatto, un cittadino ha deciso di dare fiducia, non credo che sia un gesto così consueto non so se nella storia è successo proprio una cosa simile, insomma, non non ho memoria io, per la verità poi può darsi che ci sia.
Però è un gesto significativo e questo avvalora ancora di più la virtuosità di questa Amministrazione, di ciò che è stato fatto. Un secondo aspetto volevo focalizzare l'acquisizione da parte la volontà di acquisire da parte dell'Amministrazione comunale il tennis è è veramente un gesto importantissimo, è un atto importantissimo perché anche in questa, con questa sì, da una valorizzazione a questo circolo che credo che sia il secondo circolo tennistico d'Italia, nato in tutta l'Italia dopo quello di Roma, sia quello del Circolo Tennis viareggino, se non erro,
E e questo mi fa riflettere anche su un'altra cosa.
Sul piano delle pinete.
Il piano delle pinete precedentemente a questa, a questo atto, per quanto riguarda il Circolo del Tennis, prevedeva un ampliamento di circa 80 metri quadri per la ristorazione.
Il piano delle pinete prevedeva quello che noi abbiamo bloccato altri 55 60 metri quadri dice di di di ampliamento delle strutture per quanto riguarda quelli del filo d'argento, il piano delle pinete prevedeva ampliamenti.
Sulle superfici verdi del del della pineta, bene comune per ulteriori 80 o 100 metri quadri per il Pinot sul tetto, per il quale ancora non si sa bene se è legittimo o meno quella concessione,
Il piano delle pinete prevedeva anche ulteriori ampliamenti per tutte quelle concessioni, no private, concessioni.
Che erano legate anche alla ristorazione, tutto il resto buio totale non c'era alcuna alcuna progettazione relativa ai percorsi sportivi al verde, che sta intorno che nel 90% di tutte.
La superficie delle pinete, a tutto quello che era decisamente di uso di pubblico e non in concessione. Questa è una riflessione sulla quale io, poi,
Vorrei che ci si concentrasse che ci si fosse ci facesse una riflessione che ha e che tutti vorrei che andassero a vedere a visionare questo piano. Io credo che l'assessore e l'Assessora ha spagnoli a breve probabilmente no. Dovremo o anche.
Fare un'approfondita analisi di questo Piano di pinete, grazie anche all'opera che sta facendo l'Assessore spagnoli, abbiamo consentito anche anche di regolarizzare tutto tutti quei noli delle biciclette che il piano delle pinete congelato assolutamente non aveva preso in considerazione.
Mi fermo qui perché se andiamo poi nello specifico volete, si può anche mettere a tavolino e ci si indù illustra tutto quello che le motivazioni per cui no non sono stati, non è, non abbiamo proceduto a questo piano delle pinete, dico questo perché spesso vedo sui giornali specialmente da una parte politica,
E che attualmente sta gestendo eh, eh, eh, eh, eh eh, anche durante la campagna elettorale.
Invitato grandi esponenti no della Regione a far campagna elettorale, benissimo, dico questo perché proprio da una associazione è stata rivolta proprio anche qualche tempo fa, al sottoscritto e anche a progetto per Viareggio.
Credo un epiteto come irresponsabili. Ecco, io rigetto assolutamente questa questa ah appellativo che ci è stato rivolto sui giornali e e mi chiedo se sia responsabile la gestione finora fatta di talune associazioni che hanno trasformato la pineta in un parcheggio per auto privato, privando al tempo stesso l'uso pubblico di di di un'ampia area della pineta di Ponente ad uno ad un uso consono che è quello delle relax, è quello della godimento della natura ed è e che dovrebbe essere a disposizione di tutti i cittadini e mi fermo qua. Grazie bene. Chi vuole intervenire, prego, benvenuti. Sì, buongiorno, allora innanzitutto vorrei dire una cosa che non c'entra niente con questa, con l'argomento, ma prima in tutti i ringraziamenti e mi sono dimenticato di ringraziare la Presidente del Consiglio comunale che ha fatto in questi anni un lavoro egregio è stata insomma più volte messa alla prova. La sua pazienza è stata veramente è encomiabile,
Io poi alla fine, ringrazierà a tutti, ma proprio tutti voi.
E per quanto riguarda la variazione di bilancio e visto che l'articolo 38, comma 5 del testo unico prevede la giustificazione dell'urgenza e in questa decisione di stamattina faccio presente che è la variazione appare necessaria perché all'interno ci sono delle spese che sono improrogabili per la gestione dell'ente, quali le spese del personale e 25 1.000 euro. Ad esempio per abusi edilizi che abbiamo dovuto sanare per i lavori della guerra di Stiava e non ultimo e ma diciamo importante, come ha rilevato il Consigliere Pieraccini e la necessità di poter esercitare il diritto di prelazione che, come sappiamo tutti e dei termini prezzo esercizio per l'acquisto del Circolo del Tennis, quindi chiedo che questa che questo mio intervento venga verbalizzato. Grazie bene.
Un altro prego Rossi.
Vi tedierò di nuovo con una lettura, l'ho scritto, io comunque.
Di cui la sinistra.
Allora, naturalmente, questa variazione del bilancio siano tutelati, come anche un atto politico, quindi la mia analisi principalmente si svolge su questo.
Naturalmente, la l'ennesima fotografia del fine mandato è una fotografia che racconta una verità semplice, cioè quando questa Amministrazione vuole i soldi li trova, parliamo di quasi 6 milioni di euro, di nuove entrate, risorse importanti, una domanda, allora sfugge inevitabile, dove sono state queste risorse negli ultimi sei anni?
Perché oggi scopriamo che aumentano le entrate di IMU di IRPEF, aumentano i soldi recuperati dai cittadini, quindi i soldi arrivano soprattutto dalle tasche dei cittadini stessi e a fronte di questo le scelte di spesa raccontano una verità altrettanto chiara,
Aumento, risorse su cultura, contributi, comunicazione istituzionale, tutto legittimo, naturalmente,
Ma non può essere prioritario rispetto ai bisogni fondamentali, perché il punto politico vero e uno solo i servizi essenziali arrivano tardi dopo anni di richieste troviamo oggi 375.000 euro per i centri estivi, 2 milioni di euro per ERP.
E allora diciamo chiaramente questo non è un risultato, questo è il segno di un ritardo grave, perché le famiglie lo chiedono da anni, noi lo chiediamo da anni e voi avete sempre detto che non c'erano le risorse e invece oggi, improvvisamente le risorse ci sono a 20 giorni dalla fine del mandato non ha una programmazione a una rincorsa e lo stesso vale per il tema della casa. Vediamo interventi finanziati a moto, fondi vincolati del PNRR, ma nessuna strategia sugli alloggi di risulta solo annunci spot, naturalmente da propaganda,
Questa è una delle emergenze più concrete per tante famiglie e serve una programmazione seria e poi c'è una domanda che oggi non può e non può essere evitata, dove sono i 18 milioni di euro per il Vasco Zappelli, perché su quell'intervento avete costruito annunci aspettative, Comunicazione e oggi in questa variazione in quei 18 milioni non c'è traccia non c'è traccia,
Allora diciamo con rispetto, ma con grande fermezza, così si rischia di prendere in giro i cittadini, perché non si possono fare annunci su cifre così importanti e poi non trovare riscontro negli atti, non si può chiedere fiducia senza dare trasparenza in questo caso dei 18 milioni e non finisce qui abbiamo sentito il Sindaco dire che il pulita, ma va abbattuto un bene storico, culturale e identitario di Viareggio e allora la domanda è semplice ed è anche politica.
Come si può abbattere un bene storico e qui non si tratta solo di mattoni, si tratta della storia della città, della sua identità e mentre si parla di abbattere i pezzi di storia sui progetti strategici su cui si continua a navigare a vista, pensiamo al mercato di piazza Matteotti dopodiché dopo 10 anni si arriva con un progetto ma senza risorse certe senza un progetto esecutivo.
E questo non è pianificazione, un'improvvisazione e nel frattempo troviamo risorse per opere, Orne ambientali, interventi d'immagine a questi culturali allora diventa inevitabile dirlo, i soldi non mancavano, mancavano le priorità in questa variazione dimostra in modo evidente, arriva tutte anziane a fine mandato con interventi attesi da anni cosciente che parlo più all'AVIS, alla visibilità che ha la struttura dei servizi e i temi e Nevi ed è inevitabile, scusate che venga letta per quello che ha,
Come un'operazione politica di chiusura.
Noi non siamo qui a fare polemica storiche, stasera non votiamo contro i centri estivi, non votiamo contro gli interventi utili, no, ma non possiamo certo accettare la narrazione.
Non essere raccontare come risultato ciò che non è che è stato denigrato per anni, non è serio parlare di programmazione quando si interviene solo alla fine, non è serio evitare risposte su interventi annunciati come quello del Vasco Zappelli, non è serio mettere in discussione i beni storici come il pulita ma senza una visione chiara.
Un e serio presentare i progetti senza copertura e senza esecutivi dopo 10 anni di attesa,
E soprattutto non è giusto verso i cittadini, perché i cittadini hanno pagato di più, hanno aspettato di più, hanno ricevuto di meno per troppo tempo, e oggi si vedono arrivare risposte tutte anziane, quando ormai il mandato è finito e permettetemi anche una battuta ma fino a un certo punto in questi mesi si parla tanto del recupero dei voti insufficienti nelle scuole siamo vicini all'esame ecco se questa fosse una pagella. Questa Amministrazione avrebbe un'insufficienza piena su due temi fondamentali.
ERP e scuole, e la verità è che, a differenza degli studenti, voi ormai non siete più in tempo per recuperarla. Noi non abbiamo un'idea diversa, noi abbiamo un'idea diversa di amministrazione, un'amministrazione che programma prima ascolta prima intervieni quando serve, non quando conviene e lo diciamo con chiarezza. Tra 30 giorni il Partito Democratico e il centrosinistra saranno al governo di questa città e la differenza sarà evidente perché i fondi per i servizi essenziali li stanzieremo subito di programmeremo con serietà, vi renderemo strutturale, non faremo come state facendo voi, lasciando le persone in mezzo alla strada, intervenendo solo all'ultimo momento. Per questo il nostro giudizio è netto. Non contestiamo singole misure, contestiamo il metodo, contestiamo le priorità, contestiamo il tempismo, perché queste variazioni non racconta so solo come spendete i soldi, racconta, come avete governato e tra poco saranno i cittadini a scrivere il prossimo capitolo. Grazie.
Sì.
E se possiamo spegnere un attimo il microfono, se qualcun altro vuole intervenire, qualcun altro.
Prego Bacchini, e poi chiudiamo forse la discussione, visto che è stato toccato il la questione del Politeama?
Ragazzi, ragazzi, ragazzi, consigliera Pacchiani, consigliera, PAC, sì, e allora, dopo le pelli di Turcato dopo e siamo arrivati al Politeama, poiché manca solamente il ponticello, se vuole intervenire anche dopo continuiamo così, almeno la finiamo.
Parecchio sul ponticello, comunque mi eh lo so, che non è in variazione di bilancio, ma siccome si parla di par condicio e ci scrivono al Prefetto, perché poi io non dico che ha scritto, però sono i partiti che hanno scritto e adesso ci ritroviamo in un Consiglio dove stiamo cercando in tutti i modi di finire in bellezza, perché questi sono i soldi che tutti noi, insieme maggioranza e opposizione, diamo per il prossimo sindaco o sindaca e si ricomincia con la strumentalizzazione. Par impar condicio sulla campagna elettorale, andiamo in campagna elettorale e via prego, con il Politano, il ponticello prego allora ripeto che io non mi sono candidato e allora prego prego Politeama, sto solo esprimendo il mio pensiero, punto semplicemente per ricordare che sul Politeama c'è un vincolo.
E che chi l'ha messo con la prossima Amministrazione, questo vincolo si ricorda, lei no?
Questo vincolo si guarda a fuoco appunto,
Nel secondo piano e quindi rendendoli inalienabile, quindi niente se può riferire pletorico, ecco al secondo piano, se lo ricorda ha necessità di essere valorizzato.
Quindi, sbloccate che no, chiunque sia alla Lega diciamo che ce lo sblocchi, visto che l'ha bloccato inalienabile perché è bloccato e vincolato insisterà che andrà alla prossima Amministrazione, avrà anche questo.
Via continuiamo chi vuole, a proposito di pazienza, andiamo avanti.
Eh, ma no, non ci siamo, ormai son tutti scatenati nessun altro.
Non andiamo un attimino, il Sindaco aveva chiesto la parola, prego.
Ma solo per precisare alcune cose, perché i Consiglieri ciuccio aveva chiesto giustamente, secondo me, rispetto io vorrei che anche il, il suo Capogruppo avesse rispetto per il Consiglio comunale e per tutti noi e perché ha fatto delle affermazioni sinceramente imbarazzanti e,
E siccome io rispetto dico solo imbarazzanti allora,
Quando ha discusso dell'approvazione del consuntivo, ha detto che noi non eravamo trasparenti e che non avevamo soldi, anzi addirittura che il tema dei restituiti era così grave da poterci creare dei debiti.
Ora, siccome è cambiata la delibera, ora si parla di una variazione, ora ha detto che i soldi ci sono e sono anche tanti e come mai questi istanti i soldi noi li destiniamo a quella roba lì e non invece a quella che vuole lui perché si son fatte delle scelte,
E perché abbiamo governato e abbiamo governato secondo degli obiettivi, secondo una visione, la nostra visione è quella che è stata ribadita più e più volte in quest'Aula e cioè, prima di tutto, della prudenza, in secondo luogo, quello di migliorare la città, in terzo luogo quello di migliorare la vita dei cittadini e abbiamo fatto scelte dove sono finiti questi soldi, come mai non li avete spesi prima e, ahimè, non è stato attento consigliere Rossi in questi 10 anni cinque nel suo caso?
Perché noi abbiamo speso in questa città 120 milioni di opere pubbliche. Ecco dove sono finiti i nostri soldi, i soldi dei cittadini, noi ci stiamo attenti ai soldi dei cittadini, in più, le lasciamo una quarantina di milioni in Tesoreria, soldi veri, veri soldi veri, ma Tesoreria chiede quanto c'è vedrà che saranno una quarantina di milioni.
Lì son finiti i nostri soldi, noi ci stiamo attenti ai soldi dei cittadini, a ogni singolo euro chiaro e siccome, come dicevo prima ci stiamo attenti, noi non ci non facciamo il passo più lungo della gamba, come mi sembra che qualcuno in epoche passate abbia fatto e forse lei, consigliere Rossi se lo dovrebbe ricordare perché era anche il suo partito che governava il dissesto non l'abbiamo causato noi e il dissesto non abbiamo causato, noi potete accusarci di tutto, ma non di aver fatto il dissesto noi dal dissesto ci siamo usciti garantendo, garantendo ai cittadini,
Tutti i servizi, assolutamente e migliorando la città con 120 milioni di investimenti, ma siccome non ci siamo limitati a fare l'ordinario, ma abbiamo cercato di fare lo straordinario, non solo il lavoro straordinario posso garantire, ma noi abbiamo voluto dare una visione alla città ecco perché abbiamo impostato e lasciato a coloro che arriveranno dopo di noi due o tre progetti fondamentali dal nostro punto di vista il primo e il vasto Zappelli,
E deciderà la prossima Amministrazione. Come investire le risorse sul vasto Zappelli vuol prendere un mutuo, nessun problema c'è ampia capienza a risorse gli avanzi da destinare, nessuna nessun problema. Anche in quello deciderà il Consiglio comunale. Il secondo è il tema della passeggiata. Ve la siete dimenticata, ma noi abbiamo predisposto il progetto esecutivo sulla passeggiata pronto per essere applicato. Cosa vogliamo fare? Prendiamo un mutuo no, benissimo, utilizziamoli, avanzi, sì, no, lo facciamo fare a muovere, che è una decisione che non spetta ovviamente a me a 20 giorni dalla chiusura del mio mandato. Credo che sia corretto e giusto che venga lasciato a alle alla futura Amministrazione, così come è in progetto bellissimo di riqualificazione del centro di via Matteotti che abbiamo presentato dalla stamattina. È un progetto straordinario, secondo me molto bello, che prevede non solo la riqualificazione dell'immobile, ma il contenuto di alto prestigio, in collaborazione con l'Università di Pisa e la Scuola Superiore. Sant'Anna. Oltre che la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca che, come qui, come sempre, e non posso far altro che ringraziare per il contributo di risorse che dà per lo sviluppo della città sul Politeama.
Credo che sia la quattrocentesima volta che lo dico.
L'ho detto in questo Consiglio due o tre anni fa, leggendo una relazione di un tecnico incaricato.
Che ha fatto tutte le verifiche rispetto a quell'immobile, quell'immobile non ha la garanzia sismica per stare in piedi, quindi in quell'immobile come ci si entra dentro per fare qualsiasi cosa, purtroppo ci vanno spesi circa 12 milioni per rimetterlo a posto.
Le peraltro, siccome la perizia di due o tre anni fa probabilmente ce ne vuole anche di più.
Solo per rimetterlo in piedi perché va abbattuto, quell'immobile va proprio tirato, giù e ricostruite.
Ma non lo dico io, non sono un esperto, non sono un ingegnere, non ci capisco nulla, ma ci sono perizie di ingegneri che attestano questo il. Il grado sismico di tenuta sismica è sotto i limiti pesantemente di leggi, quindi è chiaro che va battuto chiaro, allora è chiaro che io voglio abbattere depositiamo, certo perché mi piacerebbe ricostruirlo Politeama, se avevo altri cinque anni davanti, lo facevo tanto per essere chiari, ora ci sarà qualcun altro e sono convinto che.
Sarà in grado di poterlo fare per quanto riguarda il vincolo, il vincolo culturale su quell'immobile preciso che il vincolo culturale su quell'immobile è solo del piano terra, il piano superiore no, quindi, anche se volessimo beneficiare della possibilità di avere dal demanio,
Quell'immobile gratuitamente, potremmo averlo solo per i piani inferiori, non per il piano superiore piano superiore. Lo dovremmo acquistare, quindi servono 12 o 13 milioni per la riqualificazione, servono i soldi per comprare il Piano su pre superiore, servono udite, udite sempre in quella relazione 5 600.000 euro di spese correnti. L'anno per gestirlo.
Allora questo è un impegno importante per il Comune di Viareggio, no, è un impegno, secondo me, come dire.
Esagerato, perché per un semplice motivo perché noi abbiamo tre sale teatri abbiamo il la sala Caruso al pucciniano 350 posti, abbiamo un teatro Jenco e dopo ci arriviamo 300 posti e abbiamo acquistato non a caso il Teatro Eden lo abbiamo acquistato perché perché è un teatro storico straordinario in quanto a memoria e abbiamo iniziato i lavori di riqualificazione, lavori che in parte sono stati fatti, il grosso verrà fatto ora credo che partiranno i lavori subito dopo l'estate, quindi con altri 350 posti abbiamo 900, mi 1.000 posti di teatro a disposizione a Viareggio. Acquisire un altro teatro, ridestinare solo anche questa sale, quando non riusciamo,
Non riusciamo a non solo riempire, ma avere una presenza numerica dignitosa nei nostri teatri per le rappresentazioni e eccetto il pucciniano che dove c'è sempre fortunatamente pienissimo. Beh, io sto parlando della prosa e sinceramente mi sembra fosse forse quello che viene definito un passo più lungo della gamba spende 15 milioni 5 600.000 euro l'anno e per 1.000 e 1.000 posti a sedere. E poi ci ci va 10 persone a vederle prosa attenzione. Insomma, ecco, cerchiamo di fare le cose in maniera corretta, perché altrimenti diventa veramente complicato,
Questa variazione, quindi, non è una variazione politica. Questa è una variazione semplicemente tecnica. Ripeto noi quando abbiamo fatto il bilancio preventivo, la la dirigente ve lo può confermare. La prima parola che io metto in cima è prudenza. Quindi, se le entrate previste solo 10, mettiamo 9,8 che è meglio, poi è chiaro. Le entrate sono 10, noi correttamente scriviamo 10 e con questi 10 i, con questo 0 2, in più cosa facciamo nuove spese? Fortunatamente per la città questo è il concetto, quindi, per favore, usciamo da questi meccanismi e lo ripeto, il rispetto che voi invocate per favore e esercitate anche nei confronti degli altri, perché non è che il rispetto si chiede e poi si ha il diritto di non esercitato nei confronti degli altri.
Bene, dichiarazione di voto qualcuno vuole dichiarare il proprio voto sulla variazione.
E allora Andrea, quando siam pronti.
Anche in questo caso vi è una doppia votazione.
Manca un voto.
È passato e il passato, allora viene approvata la variazione con 13 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione, un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità della stessa.
Possiamo andare.
Manca un voto.
Bene, l'immediata eseguibilità della variazione viene approvata con 13 voti a favore, 5 voti contrari, 1 astensioni, andiamo adesso al punto numero 5 dell'ordine del giorno, che riguarda il Regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e modifiche, prego Assessore.
Allora, buongiorno, buongiorno, Presidente, buongiorno, Consiglieri, buongiorno a tutti diciamo che arriviamo in coda rispetto a dei provvedimenti importantissimi presi per la nostra città, presi per il nostro bilancio, presi per il nostro futuro, e adesso dobbiamo parlare, dobbiamo parlare di di mercati, dobbiamo parlare di una parte importante dell'economia di Viareggio, una parte che si declina nel mercato del giovedì in passeggiata, nei mercati rionali, e dobbiamo rilevare che anche a livello regionale del mercato di Viareggio è uno in assoluto dei più importanti di tutta la Regione. La Regione Toscana, quindi, merita attenzione, merita rispetto e merita anche tutto il sostegno che questa Amministrazione gli ha dato, con la ferma volontà di mantenerlo, appunto, in in passeggiata e con il massimo sostegno alla alla categoria. Dobbiamo parlare questa mattina di canone unico patrimoniale, canone unico patrimoniale, appunto per l'occupazione dei del suolo pubblico e della TARI che sono con comprese in un'unica in un'unica aliquota. Il tema che ci si è posto negli ultimi mesi, appunto, questa aliquota, come veniva determinata, come veniva declinata poi in un numero che rappresenta il il, l'impegno, l'impegno di spesa. Il Comune di Viareggio, come tutti i Comuni d'Italia, ha fatto sempre una composizione di questa di questa aliquota partendo da una tariffa giornaliera che veniva poi divisa su nove ore e moltiplicata per sette ore lavorative.
La giurisprudenza degli ultimi anni ha portato delle evidenze negative su questo tipo di rappresentazione.
Portandola a una tariffa giornaliera appunto divisa per 24 ore e moltiplicata per le 7 ore lavorative. Questo è emerso in una sentenza del TAR Liguria dello dello scorso anno e sulla quale tutti quanti i Comuni d'Italia hanno posto attenzione per capire, appunto, i momenti giusti in cui intervenire. Come vede, come sapete meglio di me, una sentenza TAR non fa legge erga omnes, per cui tutti quanti abbiamo dovuto osservare l'andamento della giurisprudenza in merito a questo punto ben specifico con gli altri Comuni della Versilia ci siamo riuniti mi sembra, il 2024 25 febbraio, per capire come come ci si com'era più prudente comportarci davanti a questa variazione e abbiamo osservato che ci sono dei comuni che si sono adeguati immediatamente, come ad esempio il comune, il comune di Pietrasanta, mentre altri Comuni come quello di Forte dei Marmi, hanno voluto prendere tempo. Sono voluti andare un po' più in profondità e questo è un momento di attesa.
È scaturito in un contenzioso da parte, appunto, degli degli operatori commerciali in un contenzioso anche legale. Quindi anche noi ci siamo posti il problema del tema se era il caso di esporci a un eventuale contenzioso oppure recepire immediatamente quelli che erano queste nuove aliquote. Ebbene, abbiamo abbiamo deciso di dar seguito a questa seconda fase. Recepire queste nuove aliquote l'abbiamo portato in Commissione la settimana scorsa, la presentiamo oggi in Consiglio comunale e questa è la struttura sostanziale della delibera che veniamo chiamati ad approvare questa mattina. Inoltre, ci sono dei dei ritocchi più lievi, soprattutto sul tema delle sanzioni per l'occupazione abusiva di suolo pubblico durante i mercati, perché il nostro Regolamento prevede una sezione, una sanzione particolarmente importante. Questa, se sanzione nelle varie commissioni tributarie non reggeva e anche noi avevamo avuto l'invito a rimodulare questo tipo di sanzione. Tutto questo è racchiuso appunto nel nuovo regolamento,
Del canone unico patrimoniale che siamo chiamati questa mattina ad approvare. Grazie per l'attenzione e vi lascio la parola rimanendo a disposizione per eventuali informazioni.
Grazie Assessore. Chi vuole intervenire sul tema.
Sì, prego, Facchini.
Forse ci sono io in.
La prima scusate, io vado, vado sempre a visioni, prego, benvenuti e poi tacchini, grazie e allora su questo punto e vorrei proporre un emendamento da inserire nella delibera, sempre alla luce della previsione dell'articolo 38, comma quinto, del testo unico, che prevede appunto che nei 45 giorni antecedenti alla convocazione dei comizi elettorali possono essere portate in Consiglio solo atti di ordinaria amministrazione salvo che appunto non ci sia l'urgenza e l'improrogabilità come ha ben illustrato il l'Assessore Meciani. E questa la sentenza del Consiglio di Stato, che è la numero 3.207 del 2025 e si è adeguata a quanto già stabilito da una risoluzione del MEF del 2021 che ha modificato sostanzialmente i criteri di calcolo fino ad oggi utilizzati dei vari Comuni. Sostanzialmente, questa modifica porta ad una riduzione del canone detta in maniera semplice e quindi questo apre e la concreta è fondata possibilità e ai gli ambulanti di proporre ricorsi avverso alle amministrazioni per avere tutti gli arretrati e per questa ragione, quindi, propongo questo emendamento per giustificare l'urgenza. È proprio di questa delibera per evitare che, nel frattempo, è vero che questo regolamento entrerà in vigore a gennaio, ma è anche vero che in questo in questo frattempo gli ambulanti possono fare del dei ricorsi. Noi possiamo difenderci, diciamo adeguatamente e con l'approvazione del regolamento e pertanto vi leggerei il testo dell'emendamento e inserire nel preambolo della proposta, prima della parte deliberativa, quanto segue. Appare assolutamente necessario ed urgente approvare le modifiche al regolamento per l'applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per evitare il rischio di subire possibili e fondate azioni giudiziarie da parte delle associazioni di categoria dei singoli, finalizzata a conseguire l'adeguamento del canone unico dei mercati alle previsioni normative contenute nella legge 160 2019, così come interpretate dal Consiglio di Stato Sezione settimo nella sentenza numero 3.207 del 2025 e nella risoluzione del MEF numero 6 DF del 2021.
Infatti, in base a detta interpretazione, il conteggio del canone e deve essere effettuato dividendo la tariffa giornaliera per 24 ore e moltiplicandola per il numero delle ore di durata del mercato fino ad un massimo di 9 ore, determinando così una sostanziale riduzione del canone rispetto a quanto fino adesso pagato. Grazie grazie consigliera. Dopo metteremo allora l'emendamento in votazione, prego consigliere Bacchini, sì, allora io qua. L'articolo 18.
Dunque, la modifica che viene apportata e che la tariffa base giornaliera è aumentata del 25%.
Rispetto a prima.
Articolo 18 la tariffa base giornaliera è aumentata del 25%.
Quindi dov'è la riduzione va be'dopo, si farà risponderà l'Assessore, vada pure avanti con il suo intervento, solo questa è una domanda, no, appunto siccome avevo parzialmente mi è stato risposto avevo notato che all'articolo 15 la l'indennità di occupazione abusiva è di diventa pari al canone maggiorato del 10 del 10% nel Regolamento nuovo invece,
Invece del 50% di quello superato, l'assessore ha detto che era perché in fase di Commissione tributaria non non reggeva questo. Questa cifra pro probabilmente era troppo alta, però appunto mi era nata qualche perplessità perché veniva diminuito la l'indennità di occupazione abusiva. È aumentato invece la tariffa giornaliera, comunque che acconsentita dal comma 843 della legge 160 del 2019. Ecco, questa era la mia perplessità, cioè sì a Bassano,
Le sanzioni diciamo e si aumentano se aumenta il il suolo per chi lavora al mercato.
Ma andiamo avanti e poi facciamo rispondere all'Assessore, prego Rossi.
Probabilmente buongiorno.
Noi non siamo contrari a questa delibera, il programma è un po' quello che stavano arrivando anche la collega Benvenuti per quanto riguarda l'urgenza di questo atto, perché anche in base alle date che ci sono state fornite, anche durante la presentazione da parte dell'assessore Bresciani che sono anche quelli che avevamo riscontrato anche noi i tempi tecnici per poter fare questo questo atto prima dei 45 giorni antecedenti alle elezioni c'erano quindi la possibilità di di di farlo prima,
C'era, quindi ora noi abbiamo capito l'emendamento che naturalmente da parte politica però sinceramente volevamo anche un parere tecnico, quindi dal punto di vista del dirigente di area che cosa ne pensava rispetto alla votazione? Quindi, se è legittimo o meno votare questo atto nei 45 giorni antecedenti alle elezioni, grazie,
Grazie, andiamo avanti.
Nessun altro vuole intervenire.
No Assessore, si risponde al consigliere Facchini, rispondere al consigliere Facchini, rispondo anche al consigliere Rossi per quanto riguarda il dirigente d'aria era Presidente della Commissione della settimana scorsa peccato che non c'era nessuno di voi e ha dato tutte alle risposte tecniche e formali in merito alla legittimità dell'atto e della tempistica per quanto riguarda la consigliera Facchini, al netto del di tutto quanto ha affermato, posso confermare che la riduzione per quanto riguarda le sanzioni deriva dal fatto che la Commissione tributaria l'aveva,
Pregiudicate estremamente onerose quelle applicate, per cui era naturale andare a fare una rimodulazione nel merito invece del dell'importo finale, appunto del canone unico patrimoniale. È una questione appunto di tipo matematico. Una tariffa giornaliera diviso, nove ore moltiplicata per sette, è sicuramente più importante e più e più e più impattante rispetto a una tariffa giornaliera divisa per 24 ore e poi sempre moltiplicata per sette ore lavorative. Quindi il risultato finale riporta una riduzione del canone unico patrimoniale. Si potrebbe stimare intorno al 30 40% all'anno. Queste sono appunto dei dei dati che vengono proposti e vengono identificati partendo da questa sentenza del TAR Liguria e osservando attentamente tutta la giurisprudenza che nel frattempo si è sviluppata osservando, come dicevo prima, quelli che sono state le forme di adeguamento a queste norme, fatte anche dal dagli altri Comuni d'Italia e anche e soprattutto dopo un confronto con gli altri Comuni della Versilia che si sono mossi in maniera non univoca, ovvero ci sono Comuni come quello di Pietrasanta, che hanno immediatamente recepito questo tipo di indicazione e il Comune di come per esempio quello di Forte dei Marmi che non l'ha recepita che adesso sta difendendo si davanti a un ricorso con chiaramente un aumento di costi e di e di spese vive. Per quanto riguarda la Resistenza, grazie.
Dichiarazioni di voto prego.
Ringrazio l'Assessore marescialli, naturalmente per per avermi risposto, però ci tengo a precisare a precisare alcune cose, innanzitutto noi nella Commissione risorse non siamo rappresentati dal punto di vista del membro all'interno, quindi questo shift ci tengo a precisare a precisarlo indipendentemente da questo anche se fossimo rappresentati il dirigente e soprattutto in questo momento io credo doveva essere presente a questo Consiglio per spiegare,
Perché purtroppo, come sappiamo in caso di ricorso, se questo atto non può essere votato a norma del TUEL, naturalmente ci possono essere anche poi delle problematiche che riguardano noi, consiglieri comunali. Oltretutto io sono andato a riguardare in delibera se magari c'era un passaggio dove si specificava la l'urgenza di questa votazione, ma non c'è quindi, per quanto ci riguarda noi, in linea generale non saremmo neanche contrario a questa, a questa delibera per no, però preferiamo non partecipare al voto grazie.
Prego, tacchini.
Anche il mio voto sarà di non partecipazione.
Qualcun altro per la partecipazione.
Sì, anch'io non partecipo al voto, perché non ritengo che sia regolare la procedura.
Qualcun altro in dichiarazione?
Allora chi non partecipa e mi raccomando levato il badge e accomodatevi un attimo, perché sennò vediamo come volete va bene, prego sì alla dunque e intanto ringrazio l'Amministrazione per avere dato un contributo a chi lavora tutti i giorni sulle strade come i concessionari degli ambulanti, ovviamente l'appello che è stato raccolto da questa Amministrazione la dice lunga sulle sue attenzioni che ha verso un settore specifico, a un settore che purtroppo ha detto tante difficoltà e quindi.
Il nostro voto sarà favorevole. C'è un po' un rammarico perché mi sembra che c'è una una diminuzione delle sanzioni rivolta agli abusivi o che è stata recepita a livello.
Più ampio, ovunque il nostro voto rimarrà favorevole, giusto appunto per l'attenzione rivolta a un particolare settore degli ambulanti, e quindi il nostro voto è sicuramente favorevole, ringrazio.
Grazie e qualcun altro vuole intervenire in dichiarazione.
E allora chi non partecipa, se, per favore, può levare il badge, stare un attimo da parte, così seguiamo il Regolamento.
Dovrebbero essere qui da badge, mi risultano 14 sì, perché eravamo 19 prima.
No, parteci.
Vi è una doppia votazione.
Sì, votiamo prima l'emendamento e poi votiamo il Regolamento e poi votiamo l'immediata eseguibilità.
Quindi, il primo è l'emendamento presentato dalla consigliera benvenuti.
Possiamo?
Siamo 14 sì, allora all'unanimità viene approvato un emendamento, un attimo, e mettiamo in votazione anche il regolamento.
Possiamo votarlo?
Anche questo all'unanimità.
Un attimo, votiamo anche l'immediata eseguibilità e poi continuiamo.
Buttiamola.
Anche in questo caso l'immediata eseguibilità del regolamento viene approvato all'unanimità, potete rientrare.
Andiamo al punto 6, che riguarda il regolamento della Commissione zonale multiprofessionale della Versilia e la relativa approvazione.
Prego.
Prego, vicesindaco, grazie.
Questo regolamento.
È relativo ai servizi per minori.
Quindi i nidi dell'infanzia e ai servizi integrativi. E e è un regolamento che per la prima volta vede accomunate le procedure dei sette comuni della Versilia. Quindi stiamo parlando di una azione che farà convergere su un unico procedimento l'attività che operativamente oggi i sette Comuni indipendentemente stanno svolgendo. Quindi è un passo avanti nell'attività comprensoriale. Riguarda in particolare quanto previsto dalla normativa regionale, la legge 32 e poi il regolamento attuativo. 41 R per quello che riguarda le procedure di autorizzazione e di Acri di autorizzazione e di accreditamento di questi servizi, ovvero le procedure attraverso le quali i comuni dapprima consentano di far partire questi servizi. Ovviamente stiamo parte parlando. I servizi erogati da soggetti privati, non da soggetti pubblici e e poi li accreditano periodicamente, no, verificano il rispetto dei requisiti. Questa, ovviamente è un'attività ordinaria e la Commissione zonale multiprofessionale sarà l'istituto. Quindi il mix di professionalità fatti da pedagogisti, se volete, lo possiamo identificare.
Coordinatori pedagogici referenti, ASL responsabili dei servizi che, diciamo insieme dai sette Comuni, costituiranno questa, diciamo questa Commissione, la votazione di questo regolamento deve essere fatto da tutti i Consigli comunali, il tema urgente che cade sulle nostre spalle, il fatto che la diciamo Conferenza zonale che è responsabile di questi atti, di queste di questi temi lo ha approvato la bozza di testo il 3 settembre e quindi in questi mesi tutti i Consigli comunali sono chiamati ad approvarla. Ratificare questa.
Questa approvazione, proprio per consentire alla prossima stagione, quindi a partire da settembre, di poter mettere in funzione di questo organismo e quindi far partire i nuovi servizi che eventualmente chiederanno l'apertura. Grazie, grazie. Apriamo la discussione.
Prego De Rossi.
Però sostanzialmente la stessa problematica di prima, per ribadire che oltretutto su questo tema siamo anche favorevoli, Thiago, collega di agosto Dini, ho votato anche a favore in Commissione su questa tematica, e però c'è sempre la stessa la stessa problematica delle dell'urgenza, quindi noi non parteciperemo al voto grazie.
Qualcun altro vuole intervenire?
Giusto due parole A A a giustificazione delle urgenze dell'approvazione di questo regolamento, che mi sembra talmente ovvia. Se vogliamo far partire i servizi per il nuovo anno scolastico e la formazione della Commissione, è chiaro che servono dei mesi necessari per l'organizzazione e quindi se oggi noi non approviamo questo Regolamento e non è possibile far partire questo progetto che tra l'altro non coinvolge solo il Comune di Viareggio ma ben sette comuni quindi mi sembrerebbe un atto di coscienza e di responsabilità verso i soggetti privati coinvolti e anche le famiglie e gli studenti che verranno a loro volta coinvolti, e le altri enti che sono coinvolti in questa vicenda. Oggi votare questo regolamento grazie e chiedo che venga verbalizzato anche questo. Grazie mille grazie. Andiamo avanti, qualcun altro vuole intervenire.
Va bene, allora chiudiamo la discussione, andiamo in dichiarazione o qualcuno vuole dichiarare il proprio voto?
Prego scusate, ma lo voglio dichiarare il mio voto favorevole, no, lo voglio dichiarare e voglio dichiarare anche un'altra cosa, cioè non è che si può dire ai ragazzi no, allora a me piacerebbe votare questa cosa, non ho una bella cosa, però non voto votate voi su vedetevela voi la responsabilità io a me piacerebbe estero, mi piacerebbe comprare il tennis, mi piacerebbe investire, qui piacerebbe fare la però o voto contro o esco e che questa chi ha responsabilità e assunzione di responsabilità,
Questo a me mi sembrano giochetti della vecchia politica che sinceramente hanno stancato e fortunatamente a Viareggio in questi 10 anni li abbiamo spazzati via, allora no, non li fate tornare questi giochetti perché distruggete la città, assumetevi la responsabilità, qui c'è un regolamento che riguarda sette comuni eh no, se mi piacerebbe votare, però, preferisco uscire perché ma dove siamo? Ma siete i consiglieri comunali, siamo mica, qui fai Ciocchetti e ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità. Quindi io me ne assumo, va bene, Presidente, io voto a favore.
Prego dichiarazione.
Allora il nostro punto sarà una non partecipazione al voto a me FAS mi fa stupire veramente il Sindaco quando fra questi questi discorsi, perché perché, per esempio, non è stato inserito in delibera il la motivazione dell'urgenza perché non c'è non c'è questo questo parere ciò non si sta parlando di nulla Juan,
Per favore, sì, ma ma no, ma l'ho interrotta io al Sindaco mi scusi l'ho interrotta io no, abbiamo detto che appunto Co Co, come abbiamo già fatto altre volte, non in periodo pre-elettorale, non in prima abbiamo votato a favore più e più volte di regolamenti oppure di in questo dunque come in questo caso anche inerente alle scuole quindi ripeto, ne saremmo favorevoli, ma dal punto di vista dell'urgenza, visto che non non è motivata, non non partecipiamo al voto, grazie,
Dichiarazione qualcun altro prego.
Io onestamente noi onestamente questa responsabilità ce la prendiamo.
Il problema delle famiglie e dei nidi a Viareggio, ma, come negli altri Comuni della Versilia, è attuale e va risolto nei termini più più celeri possibili, perché i nidi e nidi comunali ce ne sono, ma non non bastano a coprire tutta l'esigenza di che c'è perché le famiglie oggi no non possono più come una volta poggiarsi sul solo capofamiglia che lavora con la madre che sta a casa, i genitori lavorano, hanno bisogno di punti di riferimento e anche i nonni talvolta oggi non ce la fanno più da soli a gestire i figli.
Io lo dico ora.
Sono fresco della Sindaca un mese, un mese, proprio oggi, quindi però, in questi anni ho avuto modo di parlare con tanti coetanei che hanno che hanno questo problema, il problema del nido, il problema di come gestire i figli durante la settimana durante l'estate e quello dei nidi. Ne sto accorgendo ora io, visto che ho fatto l'iscrizione, visto che ho visto le graduatorie è un problema che è che immediato e se è un problema che è così immediato, trova una convergenza da parte di tutti i comuni della Versilia. Quindi è una questione istituzionale, non è una questione politica, è un problema diffuso, è un programma di cui tutti siamo consapevoli, e lo sono amministrazioni anche che non ha che hanno bandiere diverse, perché la Versilia ha una sfumatura politica che va dalla sinistra alla destra passando per l'esperienza civica. Ecco, io credo che in questi casi i tecnicismi debbano essere messi da parte e si debba prendere la responsabilità di guardare al cittadino, ai bisogni della cittadinanza che quello poi sarebbe di base. Il lavoro del consigliere comunale ora capisco che siamo in campagna elettorale, questo vale per tutti, però, su certe squisitezze, su certe situazioni tecnicismi, secondo me il buonsenso dovrebbe prevalere, quindi noi voteremo a favore e personalmente, con grande convinzione. Grazie,
Grazie, prego, non credi, invece noi voteremo contro perché tecnicismi Baldini, insomma non solo i tecnicismi ci sono delle regole.
Oh, siccome bisogna essere anche coerenti, abbiamo detto anche nel precedente Consiglio comunale almeno io, l'ho detto credo che richiamare il senso di responsabilità quando ci pare non sia poi così giusto che le regole ci sono e sono abituato con le regole, anche quando non mi piacciono a rispettarle, per cui credo che se ci sono delle regole,
Non è così irresponsabile pretendere che siano rispettati e a proposito di questo così ci leviamo anche il pensiero io ora me ne vado, perché siccome i primi quattro punti erano effettivamente votabili, perché facevano parte di argomenti che sono previsti per legge ciononostante lo dico in per obbligo ci siamo sorbiti un po' di campagna elettorale visto che qui l'avete richiamato tutti perché personalmente ritengo che tante di quelli di quegli argomenti siano anche condivisibili quelli che erano contenuti anche nella variazione di bilancio però, siccome in questo momento forse non è proprio, non era proprio corretto proporgli quindi, siccome ora i pro questo e i prossimi.
Non sono obbligatori, io vi saluto, vi ringrazio di tutto e me ne vado,
Qualcun altro vuole intervenire in dichiarazione?
Andrea prepariamoci per la votazione.
Abbiamo una doppia votazione.
Sì.
Manca un voto.
Però mi dà 15 presenze.
Ah non è uscito consiliare ora.
Fra 13, va bene, sì,
Sì.
Quindi viene.
Ritorna 14, Andrea.
Okay, viene votato all'unanimità un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità che non era uscito.
Non mi tornava in 15 presenze.
Possiamo votarlo?
Il Regolamento immediatamente esecutivo, con 14 voti a favore, andiamo al punto 7, che riguarda invece la concessione del Teatro Jenco e l'atto di indirizzo, prego, signor Sindaco.
Sì, anche qui.
Allora si richiamano l'attenzione da parte dell'Amministrazione comunale agli eventi culturali, Politeama e quant'altro poi, quando c'è da prendere decisioni, assumersi responsabilità, non ci siamo, no, è sempre così, allora lui cos'è che dobbiamo fare con questa delibera, dobbiamo dare incarico ai nostri tecnici ai dirigenti di provvedere a fare il bando di gestione del teatro Ienco,
E lo sapete, perché lo dobbiamo fare, lo dobbiamo fare perché c'è da fare la stagione o le stagioni, in questo caso, naturalmente bisogna dare incarico il prima possibile alla nostra dirigente perché elabori il bando e lo renda pubblico.
Tutto questo è una concessione ai sensi dell'articolo 176.
Del decreto legislativo 36 del 2023, da realizzarsi mediante apposita procedura di evidenza pubblica, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, noi abbiamo delle linee guida, naturalmente e sono questi.
La valorizzazione del territorio comunale attraverso la crescita culturale nelle sue varie forme ed espressioni e promuovere la cultura del Teatro come simbolo di inclusione attiva. La previsione di un calendario di spettacoli rassegne ed attività che tengano conto sia della varietà dei generi artistici e culturali sia delle attese delle diverse tipologie di pubblico, con particolare attenzione alle istituzioni scolastiche, ai ragazzi, alle famiglie, poi, la previsione di un forte coinvolgimento nelle attività culturali delle realtà associative presenti ed operanti sul territorio e l'individuazione di un sistema tariffario che privilegi il contenimento dei prezzi e forme di agevolazione, date le caratteristiche e le finalità del servizio, al fine di consentire la fruizione delle iniziative e delle attività Culturali ad una fascia di pubblico il più larga possibile. L'ultimo punto e naturalmente l'Amministrazione comunale si riserva 20 serate a disposizione appunto della dell'Amministrazione stessa per iniziative che la riguardano.
Grazie, apriamo una discussione, qualcuno voglia intervenire.
Prego consigliere, Benvenuti e sì salve e sempre per giustificare l'urgenza della del voto di questa di questo regolamento e faccio presente che è necessario oggi votare perché ci sono dei tempi tecnici che sono quelli di predisposizione del bando, poi la con la sua pubblicazione, poi l'affidamento in concessione e che poi tutto questo si traducono in mesi di lavoro e è chiaro che se vogliamo garantire al Teatro Jenco e visto che i teatri ci preoccupano così tanto e l'attività teatrale a Viareggio ci preoccupa così tanto, penso che questo qui il Partito Democratico lo voterà con convinzione. Quindi, per garantire e che il Teatro Jenco il prossimo anno possa avere e una sua programmazione è necessario oggi votare questo regolamento. Grazie, grazie. Consigliera. Chi vuole intervenire.
Nessuno.
Dichiarazioni di voto prego Rossi.
Stessa cosa per le altre delibere precedenti, e noi non partecipiamo al voto, grazie.
Allora chi non partecipa se può elevare il badge e andiamo in votazione?
Anche in questo caso abbiamo una doppia votazione.
Sì, prima l'emendamento si.
Eh.
Ha fatto una dichiarazione solo verbalizzate, c'era prima l'emendamento sulla ha detto perché il voto è necessario e non straordinario contro il 38 del TUEL e eccetera, eccetera.
Sì, è già stato verbalizzato.
Prego, andiamo a votarlo.
Siamo 14.
Mettiamo una concessione bene, viene votata concessione a favore con 14 voti un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità.
Votiamo una.
Anche in questo caso, la concessione immediatamente esecutiva, con 14 voti a favore potete rientrare.
E abbiamo l'ultimo punto per ordine, ma non per importanza, perché ne abbiamo fatto anche di questo un evento a puntate puntate, che hanno riguardato anche prefetture altre autorità.
E inserite in tutta questa disquisizione e riguarda la famosa ridefinizione della composizione delle Commissioni consiliari, dove ormai cinque Consigli fa, dopo varie discussioni di equilibri, squilibri referenti non referenti e il gruppo misto si era riservato di dirci qualche cosa, visto che siamo all'ultimo Consiglio abbiamo qui la consigliera Bacchini, volevo sapere su queste Commissioni se ha qualcosa da dirci.
Al di là della straordinarietà, della necessità di fare un Consiglio o meno, sono sulle Commissioni.
Non riesce ad accendere il microfono Andrea prova un po'.
No, il Gruppo Misto non era arrivato a a nessuna soluzione per cui, tenendo anche conto che ormai alla fine della consiliatura questa predisposizioni diciamo forse avrebbe anche potuto rappresentare un costo ulteriore e abbiamo lasciato le cose invariate.
Bene, questo mi preme mettere neanche questo a verbale, visto che dovrebbe essere l'ultimo Consiglio, visto che abbiamo continuamente delle risposte che dobbiamo dare. Al Prefetto verbalizziamo che è stato posto un problema è stato posto a tanti mesi fa, è stato portato avanti con veemenza e alla fine lo stesso problema non è stato risolto proprio dal gruppo del gruppo che richiedeva davanti a tutte le Autorità di risolvere il problema. Ecco, io vi ringrazio per tutto il lavoro fatto, ringrazio tutti, ho imparato tanto in questi 11 anni, ringrazio prima di tutto il Sindaco non solo perché è stato.
Il più grande. A mio avviso non credo sotto gli occhi di tutti. Il Sindaco che Viareggio ha avuto, mi dispiace tanto io vorrei che rimanesse qui cent'anni per rivedere le Viareggio come realmente era una volta, e lo ringrazio per il lavoro fatto. Ringrazio tutti voi che siete stati veramente preziosi preziosi nel lavoro, fatto preziosi anche a capire cosa non si deve fare. Qual è il ruolo che non deve svolgere un consigliere comunale e un Presidente del Consiglio? Io ho cercato di fare il meglio che ho potuto, ho imparato tanto ancora ci sarà tanto da imparare l'ho fatto con orgoglio, con grande senso di responsabilità, per il ruolo.
E con grande rispetto nei confronti di tutti, anche se ecco questo rispetto. Chiedo scusa a chi non l'ha ricevuto e lo chiedo da parte di tutti, anche da chi le scuse, non la mia date e mi dispiace, mi dispiace perché si può sbagliare, ma si può anche rimediare e se non viene fatto vuol dire che non c'è la sensibilità necessaria per capire quando si sbaglia. Vi voglio ricordare che le parole per me hanno sempre un grande peso, che ognuno di noi ha una propria storia e dobbiamo cercare. Ecco soprattutto questo io vorrei per la Viareggio di domani, innanzitutto che la realtà fosse rappresentata per quella che è realmente vissuta e non per quella che viene raccontata e poi che ognuno di noi ritrovi un senso di comunità e di bene comune che molto spesso si perde.
Vi ringrazio per tutto.
Prego consigliera, apprezzo che abbia che chieda scusa anche a nome di chi non ha mai chiesto scusa, questo lo apprezzo veramente, però volevo semplicemente puntualizzare che la polemica sul Gruppo Misto non è giustissima, perché si sa che il Gruppo Misto è formato da molte sensibilità quindi all'interno dello stesso Gruppo Misto non non si è mai andati sulla stessa linea per cui qualcuno del Gruppo Misto può aver sollevato la problematica a qualcun altro ha ritenuto che la problematica non fosse strettamente necessario.
Grazie alla precisazione del Consigliere, vi posso solo andare avanti, però fino alla fine su rendono il Regolamento e il Regolamento prevede che chi esce da vari gruppi a entrare in un Gruppo Misto abbia un proprio Capogruppo che è stato nominato da tutto il gruppo e quindi, purtroppo, le sensibilità tutti no. Non è stato nominato da tutto il gruppo. Io ce l'ho trovato il capogruppo beh, allora insomma l'avete trovato, però, purtroppo da Regolamento. Questo è e quando puramente però no era per puntualizzare una. La mia tradizione, ormai capisco benissimo, è molto chiara che insomma e no era solo penso da tutto e da tutti va bene, no, no, era solo per rimarcare che quando si fanno alcune richieste alle prefetture, alle autorità competenti, ecco, bisogna farlo su su dei concreto, perché sennò si perde tempo, noi facciamo perdere tempo agli altri, diventiamo anche ridicoli di fronte ai cittadini che ci rappresentano. Per questo e per altre richieste che sono state fatte fatte numerosissime in questi 11 anni, che erano richieste non conformi alla realtà dei fatti. Grazie no. Proprio per.
No semplicemente no, semplicemente no, no, non è vero, non è vero, perché alla fine io ho ritenuto che non ci dovessero essere che non ci dovessero essere aggravi ad seppur minimi per l'Amministrazione.
Vi saluto grazie a tutti e speriamo di rivederci presto in ogni sede, in ogni dove.
