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Potete inserire il badge, cominciamo.
Prego, Segretario, quando è pronto per l'appello.
Sindaco è presente, Presidente, Presidente Antunes, Giovanni.
Presidente, grazie.
Benvenuti, è assente, giustificato, Bertolucci.
Canova.
Carloni.
Ceragioli, sì, anche ciuccio, sempre giustificato, Consani.
Esposito.
Pantoni.
Gemignani.
Ma i neri?
Marcucci.
Martinelli.
Pasticche.
Pieraccini.
Poletti.
Rossi.
Simonetti.
Tronchese.
Tofanelli.
Tosi.
Piccoli.
Grazie.
Grazie Segretario, andiamo con la nomina degli scrutatori.
Per la maggioranza indichiamo Pieraccini Consani.
Per la minoranza, il consigliere Rossi.
Bene, siamo a posto, apriamo l'ordine del giorno di oggi con la nomina dei componenti delle Commissioni consiliari permanenti, invito il Segretario a lista a illustrarci le modalità di voto, visto che sono nove Commissioni, verranno votate singolarmente le Commissioni per la maggioranza e per l'opposizione poi il voto palese e voto segreto prego Segretario,
No, dunque si il voto.
È palese per per le Commissioni comunali sarà segreto poi per quella successiva a Commissione speciale del Tavolo della memoria e allora vi dico una prassi, ma ciò promuovere un obbligo, solitamente i rappresento, è un voto che però deve essere, deve rispettare, diciamo, le proporzioni tra maggioranza e minoranza e la prassi era quella appunto di indicare per parti separate appunto maggioranza e minoranza i componenti e designati diciamo,
Delle nuove Commissioni di ciascuna delle nostre Commissioni e poi appunto su questa designazione fatta dai Capigruppo comunque da uno dei consiglieri comunali e si esprime prima la maggioranza, appunto per i suoi e poi la minoranza per per i suoi, se questo va bene diciamo inviterei appunto il,
Qualche consigliere comunale per ciascuna.
Commissioni a voler indicare prima per parte della maggioranza e poi per parte della minoranza, i nominativi delle Commissioni che adesso vado a chiamare uno a uno e vi dico anche i nomi, le competenze sostanzialmente.
Quindi okay.
Cominciamo con la prima Commissione, il Capogruppo, se ci può illustrare i commissari da votare grazie Consigliere Gimignani.
Il microfono sennò non rimane i verbali.
Okay, sì, allora la nostra proposta per i componenti della Commissione, Statuto e partecipazione per la maggioranza, consigliere Poletti.
Martinelli, Gemignani, benvenuti.
E Simonetti.
Grazie.
Invitiamo.
Infatti, ma devono levare il Belgio, va bene che lasci Norvegia e.
Siccome si fa la votazione per parti separate.
Chiedo la cortesia di smarcare, diciamo, il il badge, perché così siete, diciamo, disattivati nel l'opposizione, la maggioranza, non soltanto da parte della maggioranza, i candidati, che appunto scossa, che crea elencati.
Andrea, quando sei pronto, sì, un attimo.
Votiamo.
Mi manca un voto vero.
Esposito.
Ora c'erano tutti.
Bene e questa.
Okay, allora la Commissione passa come.
Si vota anche il Sindaco, siamo 15 o 16 15?
Va bene allora l'unanimità e la prima la prima Commissione.
Passata mi sembrava semplice.
Ah, è così, scusate, eh prego quando siete pronti a loro ora la maggioranza, se può levare il badge di introdurre il badge, l'opposizione possiamo con la.
Composizione anche della prima Commissione, Statuto indicata dal Capogruppo de della consigliera Maineri, sì, allora per la prima Commissione noi proponiamo Carloni, Ciucci, vacuoli Rossi e Marcucci,
Un attimo che il Segretario lo segna e poi passiamo alla vostra votazione.
Andrea, siamo pronti.
Potete votarla.
Bene, anche in questo caso viene approvata dalla prima Commissione Statuto anche da parte dei membri di opposizione andiamo alla seconda Commissione, che riguarda invece la cultura e l'educazione, prego il Capogruppo che mi indichi buona giornata grazie alla Commissione cultura, educazione, proponiamo Gemignani, Tofanelli, Martinelli Consani,
Grazie consigliera, un attimo.
Che lo segniamo e poi andiamo in votazione.
Possiamo votarla?
Ne manca uno laggiù la chiara.
Sindaco.
Perché non mi viene azzurra, che è assente, ebbene, anche in questo caso la Commissione da parte della maggioranza viene approvata cultura, educazione e apriamo il badge, di nuovo qui i membri di maggioranza.
Se no, ecco, prego, capogruppo, che mi indichi i commissari della cultura, educazione grazie.
Allora, per la Commissione cultura, educazione, proponiamo Marcucci Ceragioli e Antonio Giovanni.
Perfetto, anche in questo caso la Commissione è completa con i membri di maggioranza e di opposizione andiamo alla terza Commissione che riguarda l'urbanistica e le opere pubbliche, prego il Capogruppo di maggioranza o di indicarmi commissari.
Buongiorno, per quanto concerne la Commissione numero 3, urbanistico e opere pubbliche, consigliere Simonetti, Pieraccini, Pasteur che e benvenuti.
Grazie Consigliere.
Quando siamo pronti, Andrea andiamo in votazione.
Trinchese se può inserire il badge.
Possiamo votare?
Ebbene, anche in questo caso la Commissione è completa.
Quando siamo pronti?
Andiamo con la votazione della della parte della commissione da parte dell'opposizione.
Prego capogruppo dell'opposizione, se ci può indicare i membri, prego Maineri, Bertolucci veicoli.
Eccoci, inserisco il badge, ebbene, anche questa, anche la terza Commissione è stata confezionata, è stata votata, andiamo alla Commissione numero 4, prego capogruppo.
Sì, buongiorno della Commissione numero 4. Noi proponiamo consiliare Piraccini, consigliere Simonetti, consigliere Martinelli e il consigliere Tosi, grazie un attimo, si va in votazione.
Bertolucci, Maineri, Ceragioli, backhauling, se levate un attimo, invece.
Perfetto, in questo caso la Commissione numero 4. I commissari di maggioranza sono stati approvati e andiamo a quelli dell'opposizione.
Sì.
Per la Quarta Commissione proponiamo Bertolucci deboli e Ceragioli.
Bene e anche la Commissione 4 4 è completa, andiamo alla Quinta Commissione che riguarda la legalità e tutela del cittadino, prego un Capogruppo di maggioranza indicare i membri.
Sì, per la Commissione legalità a tutela del cittadino, proponiamo il consiliari paste echi Canova.
Consani ed Esposito,
Grazie Consigliere.
Votiamo i membri di maggioranza.
Mi manca okay, i membri di maggioranza per la Commissione, cinque sono stati votati e adesso un Capogruppo della minoranza, se mi indica i commissari, e andiamo a votare anche quelli grazie.
Allora per la Commissione legalità, Bertolucci, Marcucci e Rossi.
Grazie.
Grazie e anche questa è stata votata la Commissione almeno cinque completa andiamo alla Sesta Commissione che riguarda i servizi alla persona e al terzo settore, prego un Capogruppo di maggioranza che mi indichi i membri.
Scusate allora la sesta Commissione Servizi alla Persona e terzo settore, proponiamo Gemignani, Esposito, Fantoni Trinh, chiese.
Grazie.
Possiamo votare?
Anche in questo caso i membri di maggioranza sono stati votati per la stessa Commissione, prego Capogruppo di opposizione.
Veicoli, Ceragioli, Ciucci.
Bene anche questa completa andiamo alla Commissione numero 7, che riguarda risorse, Bilancio e Demanio, prego il Capogruppo di maggioranza ci indica membri.
Ecco, scusate allora Commissione, 7 risorse bilancio, demanio consigliera, Tosi Consani, Poletti, Canova, grazie.
Votiamo.
Allora bene anche questa è confezionata, andiamo alla Commissione il numero 8, che riguarda attività Produttive, Turismo e Sport.
Ah, la minoranza, scusatemi, ora mi sono sbagliata che ho visto nella votazione della consigliera Bertolucci, prego capogruppo, chi Mele indica, prego.
Allora, per la Commissione risorse la numero 7, proponiamo Maineri, Bertolucci e Anton Giovanni.
Prego quella Commissione 8 attività Produttive, Turismo e Sport.
Sinceramente la Commissione numero 8 proponiamo il consigliere Poletti tronchese, Martinelli, Fantoni, grazie.
Votiamo.
Bene e la maggioranza i membri sono stati votati e andiamo sempre sulla Commissione 8 per la minoranza.
Mi potete illustrare i nomi?
Sì, la Commissione 8 attività Produttive, Turismo e Sport, allora per l'opposizione Marcucci Rossi e Antonio Giovanni.
Grazie.
Anche la Commissione 8 è pronta, andiamo a quella delle pari opportunità, Commissione 9, prego un Capogruppo di maggioranza, se mi indica commissari.
Allora Gemignani, benvenuti, Martinelli, Tosi, grazie.
Manca no, perfetto, quindi la Commissione Pari Opportunità, i membri di maggioranza sono stati votati, prego, Capogruppo, un consigliere di opposizione, se mi indica i membri della Commissione Pari Opportunità e poi andiamo in votazione le avevo invece grazie.
Grazie Ceragioli, Giovanni è Ciucci, grazie.
E adesso andiamo però alle votazioni fatte a scrutinio segreto.
Eh sì.
Adesso andiamo con i giudici popolari anche quella poca attenzione.
Molte aziende.
Sì.
Ok.
E le schede ora vi daranno delle schede, dovete scrivere i nomi per quanto riguarda la Commissione, del Tavolo della memoria, alla Commissione dei giudici popolari, prima il Tavolo della memoria.
Sì, abbiamo prima i giudici popolari e l'ordine del giorno e e poi la memoria.
Scusate un attimo e.
Sì, prego, Segretario, un chiarimento sulla votazione, prego.
Sì, no, abbiamo chiarito allora perché la consigliera Bertolucci aveva chiesto poco fa come mai sul video comparivano nove persone presenti perché c'era un Consigliere della maggioranza che non aveva smarcato e veniva attribuito tra i presenti indicato.
Appena verificato come sconosciuto e comunque appunto ora non gli viene attribuito nessun voto, ci sono soltanto gli otto che sono riconducibili alla minoranza, la stessa cosa è successa a parti invertite, anche nella precedente Amministrazione, la precedente votazione.
Va bene chiarito questo, facciamo Segretario in appello nominale per la nomina, per la deposito delle schede all'interno dell'urna, facciamo le facciamo nominale, facciamo un appello, faccio avanzare.
Allora, se va bene, sì, dopo magari.
E faccio l'appello e poi dopo, quando vi chiamo, vi invito a depositare la scheda nel nell'urna, allora iniziamo dalla Sindaca e se si vuole preparare la Presidente si intanto se la maggioranza di inserisce i badge perché mi diceva Andrea che non ci sono le leggi di maggioranza inserire.
Antonio Giovanni frattempo.
Bertolucci.
Canova.
Carloni.
Ceragioli.
Contrari.
Esposito.
Fantoni.
Gemignani.
Ma i neri?
Marcucci.
Martinelli.
Pastrocchi.
Piraccini.
Poletti.
Rossi.
Simonetti.
Tronchese.
Tofanelli.
Vincoli.
Allora, perfetto, invito gli scrutatori Pieraccini Consani Rossi a venire alla Tosi, Manca prego.
Consigliere Tosi, no, no, saltata, può succedere.
Prego gli scrutatori.
Chiara.
Prossime separata, no, maggioranza e opposizione.
Gli esiti della votazione prego, Segretario.
23 presenti 23 votanti, mai neri e Presotto voti quando ho preso 15 voti Esposito ha preso 15 voti.
Ebbene, anche in questo caso la Commissione è completa, andiamo appena.
Ci dà i dati e le schede e il Tavolo della memoria.
Ah, c'è l'immediata, allora facciamo anche l'immediata.
No, anche l'immediata eseguibilità va fatta queste son votazioni che.
La facciamo, la possiamo fare normali, no, anche quella che ha meno male, allora elettronicamente, perché sennò diventava.
Kimon, chiedo.
Allora, appena siamo pronti, questa si fa tanto l'immediata.
Possiamo votarla?
23.
Non c'è.
Chi manca manca?
Bene, allora immediatamente esigui esecutiva, con 23 voti.
La Commissione dei giudici popolari, un attimo vi danno anche le schede del Tavolo della memoria, qui la votazione sarà separata, quindi voterà prima la maggioranza e poi l'opposizione sempre segreta.
E su questa è una votazione unica, non c'è l'immediata eseguibilità.
Possiamo fare l'appello per la maggioranza, Presidente.
Canova.
Tu sei.
Scusi Sindaco.
Prego.
Con strani perché ha pensato?
Esposito.
Santoni.
Geminiani.
Martinelli.
Pasteur, chi?
Piraccini.
Poletti.
Simonetti.
Tronchese.
Tofanelli.
E Tosi?
Prego.
Bene, andiamo.
Prego, Segretario no.
Sì, ecco, io okay, allora con 15 voti è entrata all'interno del Tavolo della memoria come commissari di maggioranza Canova e Fantoni.
E c'è stato un voto solo per Esposito, va be'comunque Canova Fantoni.
Un attimo e andiamo a votare i membri del Tavolo della memoria anche per la minoranza.
Quando il Segretario è pronto?
Andiamo con l'appello.
Allora, signor Alto Giovanni grazie.
Bertolucci.
Carloni.
Ceragioli.
Mai neri.
Marcucci.
Rossi.
Veicoli.
Prego scrutatori.
Chiara e Riccardo.
Bene, anche in Commissione del Tavolo della memoria è completata con i commissari per l'opposizione, il consigliere Carloni e il consigliere Rossi, grazie.
In questo non c'è l'immediata eseguibilità e allora andiamo al punto 4 dell'ordine del giorno che riguarda gli indirizzi, la delibera di indirizzi per la nomina, designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni e relativa approvazione. Ora, stamattina ci è pervenuto un emendamento che chiediamo alla consigliera. Antonio Giovanni di poter illustrare all'Assise in modo da poi discuterne, sì, illustrare sì l'emendamento, sì, sì, sì.
Sì, si può illustrare anche tutta la richiesta, come vuoi importante i punti dell'emendamento che poi ha il Segretario in mano e poi vediamo.
Qualche Assessore vuole una copia.
Allora vi ricordo l'iter e visto che sono i primi Consigli, adesso la consigliera illustrerà il suo emendamento siccome è un emendamento collegato a una delibera, ci sarà un'unica discussione emendamento e delibera una doppia votazione, quindi, se viene accettata l'emendamento, poi ci sarà la valutazione la votazione della delibera così emendata se l'emendamento sarà bocciato ci sarà la votazione della delibera.
Tanto poi, ve lo indico bah volta a volta.
Prego consigliera se ci vuole illustrare l'emendamento.
Presidente, colleghi e colleghe, interveniamo su questo atto perché lo riteniamo un tassello importante per la qualità e la trasparenza dell'azione amministrativa e non un semplice adempimento formale. Come opposizione, il nostro compito non è quello di ostacolare, ma di entrare nel merito dei testi che arrivano in quest'Aula per individuare margini concreti di miglioramento, ed è con questo spirito non ostruzionista ma costruttivo che abbiamo presentato tre emendamenti puntuali che vado ad illustrare brevemente. Il primo interviene sull'articolo 2 sui requisiti soggettivi. Proponiamo di introdurre un limite al cumulo degli incarichi. Chi già ricopre due rappresentanze del Comune non possa accumularne. Una terza, salvo rinuncia preventiva, è un principio di equità, pluralismo e di apertura alle nuove competenze, oltre che di garanzia contro concentrazioni di potere improprie.
Il secondo emendamento riguarda l'articolo 5 sulla pubblicità delle nomine, chiediamo che il Comune tenga un elenco unico, pubblico e costantemente aggiornato di tutti gli incarichi di rappresentanza in essere, con l'indicazione di chi li ricopre, date di conferimento in scadenza e l'eventuale compenso. Oggi questa informazione è pesante, ma dispersa e difficilmente reperibili dai cittadini, i quali hanno diritto di sapere chi rappresenta il Comune e con quale eventuale remunerazione. Il terzo emendamento tocca l'articolo 8 sulla nomina da parte del Sindaco. Chiediamo che il decreto di nomina espliciti sempre le ragioni della scelta in relazione al curriculum e all'indipendenza di giudizio del candidato, anche quando si tratti dell'unico candidato presente presentatosi.
Questo non vuole essere un orpello burocratico, bensì la garanzia che la scelta risponde a criteri di merito verificabili e non di mera cooptazione. Sono tre modifiche puntuali che rafforzano il tasto su tre fronti, l'equilibrio nella distribuzione degli incarichi, la trasparenza verso i cittadini e il merito nelle scelte. Questo ci pare un contributo utile e coerente con lo spirito stesso dell'atto proposto dall'Amministrazione, ed è per questo che confidiamo nella disponibilità della maggioranza ad accoglierlo.
Grazie consigliera, prego, signora Sindaca.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, Giunta consiglieri pubblico presente oggi, i cittadini anche che ci ascoltano. Come anticipato, anche in relazione all'illustrazione dell'emendamento, si tratta di un atto per individuare gli indirizzi per la nomina e anche per la revoca eventuale presso enti, aziende o istituzioni, e questo è un adempimento necessario. E per questo che l'abbiamo portato al primo Consiglio utile e dico utile perché ovviamente il primo Consiglio comunale che si è tenuto era limitato al giuramento all'insediamento. Oggi è veramente il primo Consiglio utile e in ossequio a quello che è previsto dalla normativa, in particolare dagli articoli 42 e 50 del decreto legislativo del Duce 267 del 2000, richiamati anche nel nostro Statuto comunale all'articolo 13 è il Consiglio comunale che individua gli indirizzi per poter poi il Sindaco nominare in enti, aziende, fondazioni partecipate e istituzioni.
È più che altro. Non ci sono, a parer mio, come dire, elementi particolari da sottoporre alla vostra attenzione. In particolare si richiamano requisiti soggettivi e professionali, ma lo abbiamo fatto utilizzando una base che è lo schema fornito a tutti i Comuni da ANCI. Proprio al fine, come dire, di evitare di discostarsi troppo da quello che viene deciso anche in altri comuni sui requisiti professionali? Ovviamente viene richiamata la necessaria competenza e professionalità in relazione al ruolo che si va ad assumere in relazione appunto, all'azienda. Ho letto l'istituzione di riferimento in merito ai requisiti soggettivi. Si richiama in particolare l'assenza necessaria di conflitti di interesse e la necessità necessarietà di non trovarsi in condizioni di incompatibilità previste anche da leggi nazionali. Penso ad esempio alla legge Severino e comunque non si devono trovare le persone in una situazione come dire di conflitto, sia con l'ente quindi col Comune che va a nominarli sia con l'Ente dove verranno nominati per conflitto di interesse. Menziono che reputo molto importante. Anche ai fini appunto di una corretta gestione e trasparenza. Il fatto di non doversi trovare in come dire in un comitato di controllo che va a controllare anche l'Ente nella quale la persona non può essere, ovviamente è nominata e anticipo sull'emendamento il parere mio come Sindaco, poi ovviamente libera alla maggioranza di dire ciò. Ciò che pensa sia meglio sull'emendamento proposto all'articolo 2 sul i requisiti soggettivi. Io credo che in generale non sia, come dire, accoglibile perché lo stesso schema di ANCI illustrato e presentato tutti i comuni e non lo prevede, lasciando ovviamente la discrezionalità al Sindaco che va nominare e in ogni caso faccio presente che nel caso della nostra Amministrazione, un caso concreto come quello illustrato nell'emendamento non sussiste nemmeno in concreto. Per quanto invece concerne l'emendamento proposto sull'articolo 5, la pubblicità delle nomine in particolare e la trasparenza è ampiamente garantita dalle fondazioni, dalle partecipato dall'azienda dove viene fatta la nomina che hanno ovviamente il compito e il dovere di pubblicare ai fini della trasparenza le nomine ricevute, così come la durata degli incarichi, l'assunzione della nomina e la fine del mandato stesso dell'incarico di riferimento e l'ultimo emendamento proposto sull'articolo 8 riguarda la motivazione della scelta requisito del del curriculum. La professionalità. Io credo che questo sia totalmente superfluo, perché la motivazione dei provvedimenti amministrativi è previsto comunque dell'articolo 3 della legge 241 del 90 e ovviamente questi indirizzi di nomina che vengono decisi, adottati dal Consiglio comunale, non possono che richiamare in premessa a tutte quelle che sono le normative o comunque le prescrizioni imposte dalla legge che sono sovracomunali, come ad esempio ho citato prima la legge Severino la legge 241 del 90, salvo ovviamente se altre e non so se il Segretario è questo chiedo al Segretario stesso vuole dire qualcosa in relazione all'onere tecnico della comunicazione, perché in relazione a questo punto, credo che anche il parere tecnico possa essere utile e necessario ai fini di una decisione.
Prego, Segretario raggiungere.
Va beh, salvo sull'ultimo emendamento, ciò non posso che ripetere quello che ha detto il Sindaco, diciamo, è quasi distinguere chiedere la motivazione dell'atto amministrativo o che diciamo che sappiamo tutti essere doveroso già a prescindere dalla precisazione,
Sul secondo invece.
Alcune cose. Mi dispiace dovervi tediare, però bisogna entrare un po' nel tecnicismo, perché perché capisco l'esigenza della pubblicità e che però, come diceva il Sindaco sostanzialmente già assolta rispetto al la pubblicazione degli amministratori sui siti dedicati, che devono anch'essi essere delle aziende partecipate dagli Enti appunto partecipati perché, anche se sono soggetti appunto il regime della trasparenza, 39 e quant'altro in più e diciamo la tematica forse.
Attuale, ma mi perdoni consigliere, al contrario, perché è uscito il decreto legge 19 che è stato convertito, se non sbaglio, un paio di mesi fa, dove il praticamente proprio per evitare le duplicazioni degli oneri di pubblicazione, il legislatore ha indicato la possibilità di evitare, appunto la duplicazione di questi e questi dati da pubblicare e limitandosi a segnalare cioè a rendere presente, diciamo disponibili sul sito istituzionale, il link presso il quale trovare poi le informazioni, allora il link a tutte le società partecipate, il Comune e già enti partecipati. Il Comune è già tenuto per legge a ad averlo e quindi in questo modo praticamente.
Nell'ottica del legislatore e dovrebbe essere il punto più snello e meno. Diciamo, dispersiva il il panorama all'interno della sezione Amministrazione trasparente. Da ultimo, aggiungo che questa diciamo questa.
Però a chiamarla così semplificazione è stato oggetto anche di una osservazione specifica da parte di ANAC, che invece ha chiesto di evitare appunto un eccessivo, diciamo, frammentazione delle informazioni in un parere panorama troppo variegato e quindi diciamo, siamo ancora a metà del guado in qualche modo rispetto al.
A questa esigenza essenzialmente di semplificare appunto gli oneri di pubblicazione,
Grazie, Segretario, apriamo la discussione, chi vuole intervenire?
In generale e sull'emendamento e qualcuno vuole intervenire?
Nessuno possa intervenire nuovamente, sì.
Solo alcune precisazioni riguardo al punto 2, anche se ha presente non ci sono situazioni di cumulo, come diceva la Sindaca, il fatto di aggiungere l'emendamento non non arreca danno e non anzi previene che in futuro questo possa avvenire, visto che si va avanti i nostri cinque anni su questo.
Su questi indirizzi e riguardo al alcun al alle indicazioni ANAC, quindi l'altro emendamento su l'unitarietà.
Quello che ci siamo consapevoli, ovviamente, che tutte le le gli enti e partecipate devono avere sul proprio sito, quello che proponiamo è anzi di centralizzare e rendere più fruibile le informazioni al cittadino.
Per quanto riguarda l'ultimo l'ultimo emendamento, quello che chiediamo come precisazione è che vengano esposte per scritto le motivazioni, ecco, questi erano per dare tre precisazioni sulle motivazioni per cui abbiamo proposto gli emendamenti grazie a qualcuno vuole intervenire anche a questa precisazione.
Nessuno, allora chiudiamo la discussione e andiamo in dichiarazione di voto, qualcuno vuole dichiarare il proprio voto.
Sì, andiamo in votazione per l'emendamento.
Nessuno vuol dichiarare il voto sull'emendamento Andrea quando siamo pronti e andiamo in votazione per l'emendamento.
Possiamo votare l'emendamento.
23.
Almeno mi risulta, ora ora risulta, siamo 23, no.
Allora abbiamo 13 voti contrari, l'emendamento e io ce l'ho, la croce mia lumino non va.
Non risultano Andrea sì, 23 votanti, 23 23 presenti, ma mi dicono che non risulta, risulta giallo.
Ecco, ecco ora se è corretto il in rosa sì, sì no, ma se il Sindaco ora va bene, allora abbiamo 14 voti contro l'emendamento 5, voti a favore dell'emendamento e quattro astensioni, quindi l'emendamento viene bocciato, andiamo alla delibera allora generica da mettere in votazione non emendata.
Che ciò io verde?
E perché perché io ho visto o meno?
Eh va beh, mettiamo la correzione verbale perché da da giallo ed invece che diventare rosa è avvenuto verde, capita a mio.
Cioè, come se avesse votato a favore, invece, ho votato contro.
Sì, sì, ora c'è la stampa correggo, se ho capito quel che volevate lì, no, io avevo visto prima giallo e poi l'ho visto verde.
Però doveva essere Rosa.
Io lo vedo rosa qui sopra, voi li vedete rosso qua Rosa.
Guarda.
Dichiaro che non sono d'accordo.
Non potevo dovuti, volevo votare contrario, ovviamente, e.
No, e non lo so come mai avevo omesso o meno, va beh, può succedere, succederà numeri, ovviamente alle volte anche a voi, cioè.
È normale.
Non è una cosa da mettere sulla stampa.
Poi fate come vi pare e.
Sì, andiamo ora alla votazione della delibera.
Possiamo mettere in votazione la delibera.
Votiamo la delibera.
Mancano due voti.
Simonetti e Martinelli, mancano una votazione.
Bene, a favore della delibera 19 voti, 4 voti contrari, la delibera viene approvata, andiamo al punto 5, che riguarda il DUP 2027 2029 e la relativa approvazione.
Grazie Presidente. Di nuovo, il documento unico di programmazione del documento, come dire di riferimento della programmazione dell'Ente, viene sottoposta al Consiglio comunale, come è previsto dal TUEL, entro il 31 luglio di ogni anno, entro il 15 novembre. Viene sempre proposta appunto dalla Giunta al Consiglio comunale una nota di aggiornamento e sono individuate, come avrete visto sicuramente negli allegati delle linee strategiche delle aree, appunto dove intervenire e che vengono declinate all'interno del documento unico di programmazione e vengono definiti degli obiettivi di riferimento in linea con le missioni e programma appunto del bilancio stesso. Ora, senza tediarvi oltremodo, io cerco per sommi capi di riassumere quelle che sono le aree di riferimento e gli obiettivi in maniera molto sintetica da raggiungere e per quanto concerne l'area di riferimento dei lavori pubblici, a titolo esemplificativo e non esaustivo, cito alcuni obiettivi, quali quello del recupero dell'immobile di via Matteotti, sulla quale la Giunta dell'Amministrazione precedente, di cui ho avuto l'onore di far parte, aveva già comunque individuato.
Il bene, attraverso una collaborazione con l'Università di Pisa per destinarlo alle imprese del mare come incubatore, appunto, delle imprese del mare. Abbiamo individuato come essenziale un obiettivo da raggiungere, la riqualificazione del Vasco Zappelli, la riqualificazione della passeggiata, la riqualificazione del mercato e dei fiori, il cui project è già stato presentato, tutto il potenziamento del porto turistico, compresa anche il completamento della via del Mare e il cui secondo lotto e l'esecuzione dei lavori sta partendo proprio in questi giorni e per quanto invece concerne l'area alla macroarea strategica delle attività produttive del turismo, abbiamo menzionato un sostegno e la necessità di un rafforzamento del sostegno con le categorie economico e tutte le declinazioni del turismo. E non ins, diciamo in sé inteso in senso stretto, come il turismo balneare, ma anche il turismo sportivo. Turismo nautico, Elena, appunto, con quello che è il potenziamento delle economie e del mare.
Abbiamo poi un'intera area strategica dedicata alla mobilità sostenibile, ai parcheggi, richiamando appunto il rafforzamento dei parcheggi scambiatori e la realizzazione di parcheggi interrati per liberare gli spazi urbani, con il rafforzamento di percorsi pedonali e percorsi ciclabili accessibili, la sicurezza urbana e un'altra area strategica per la quale abbiamo declinato l'obiettivo di gestione e di recupero degli spazi pubblici. Il rafforzamento della collaborazione con le Forze dell'ordine. Colgo l'occasione per ringraziarli, visto che le menziona rispetto a quest'area strategica. Tutta l'area dell'ambiente e della tutela degli animali viene declinata con degli obiettivi, come dire che sono anche congiunti, in parte con dei progetti di natura. Recupero del piano delle case dell'acqua, con il completamento e rafforzamento appunto delle case dell'acqua, che sono già partite installate in città. La Consulta del mondo animale, lo sportello unico comunale, in relazione appunto alle segnalazioni e il potenziamento e l'incremento delle isole ecologiche con.
L'obiettivo dell'Osservatorio dei rifiuti e la tariffazione puntuale. C'è tutta l'area l'area strategica, ovviamente, delle politiche sanitarie e del welfare, con il rafforzamento dei nuovi percorsi di autonomia, percorsi abitativi di co-housing e potenziamento del servizio di unità di strada in collaborazione con gli enti del terzo settore del nostro territorio. Ovviamente, tutto quello che parla di politiche sanitarie verrà fatto in concerto in collaborazione con l'azienda sanitaria locale, tutta la parte dell'impiantistica sportiva all'edilizia sportiva, un'altra macro area, e abbiamo indicato alcuni progetti specifici nelle palestre delle scuole, la casa dello Sport e il Museo dello sport, per la quale abbiamo già individuato anche un immobile che potrebbe essere destinato a ciò e stiamo lavorando sul Beach Stadium. Matteo Valenti, affinché possa diventare un Beach Stadium fisso. Tutto l'anno e sarebbe il primo a livello mondiale e abbiamo poi tutta l'area della scuola e della formazione, con il rafforzamento dell'offerta che possa andare anche oltre ai sei anni, quindi il rafforzamento non solo dello 0 6, ma anche oltre il rafforzamento dei centri estivi. E tutto quello che è una mappatura che è già cominciata mesi scorsi, insieme agli uffici comunali, appunto, degli edifici scolastici per una manutenzione straordinaria. Abbiamo poi alla macroarea delle politiche giovanili, con la proposizione della costituzione di una Consulta,
Dei giovani e, ad esempio, a titolo esemplificativo, cito il rafforzamento che possa diventare anche un punto di riferimento fisso e permanente del bonus psicologico che già nella precedente Amministrazione, da 18 e 35 anni avevamo comunque erogato e strutturato e infine, le politiche e culturali vengono indicati come macroarea. Vedrete che gli obiettivi strategici sono, sono molti e cito comunque a titolo esemplificativo il restauro di Villa Paolina, alla valorizzazione di Villa Borbone, di tutto il sistema teatrale di cui abbiamo avuto anche occasione di parlare durante la campagna elettorale. Ovviamente il documento unico di programmazione è molto lungo e abbiamo anche il parere favorevole dei revisori, che ringrazio resto a disposizione. Ho cercato di sintetizzare per sommi capi quello che è prevista appunto nella programmazione stessa.
Grazie, signora Sindaca, apriamo la discussione, chi vuole intervenire su questo argomento.
Prego veicoli.
Grazie Presidente.
Signor Sindaco, signor Presidente, signora Sindaca e colleghi.
Siamo chiamati oggi a votare il documento unico di programmazione per il triennio 2027 2029, questo atto dovrebbe rappresentare la visione strategica per il futuro di Viareggio, ma la realtà che emerge da queste pagine è profondamente diversa, è il verbale di una ritirata amministrativa, quello che ci presentate non è un piano di rilancio ma la certificazione di un declino che tocca le finanze, il territorio e il tessuto sociale della nostra città, il calo delle risorse, partiamo dal dato più allarmante è quello finanziario, se guardiamo le tabelle delle risorse finanziarie dell'ente, in particolare a pagina 114 emerge una voragine che dovrebbe.
Togliere il sonno a chiunque ami questa città. Nel 2024 l'Amministrazione ha gestito entrate totali per oltre 227 milioni di euro per il triennio, che oggi andiamo a programmare. La previsione crolla a 123 milioni di euro costanti per il 2027 28 e 29.
100 milioni di euro in meno ogni anno,
Politicamente, questo significa che avete vissuto grazie a una bolla di finanziamenti straordinari e avanzi che ora è scoppiata le entrate in conto capitale, quelli che servono per costruire innovare passano dai 31,8 milioni del 2024 a 3,8 milioni nel 2027.
Spenti i riflettori del PNRR, la vostra capacità di investire sulla città e praticamente azzerata e la fine dei grandi annunci,
E a seguire si nota anche il fallimento della programmazione urbanistica, perché, mentre le risorse calano, il territorio viene gestito senza una bussola. Leggiamo una nota tombale. Il 17 gennaio 2025 sono decadute quasi tutte le schede norma del Regolamento Urbanistico Viareggio non si muoverà più secondo un disegno organico, ma, secondo la logica delle varianti semplificate dalle tabelle urbanistico, emerge un elenco infinito di interventi, spot e distributori di carburanti, i cambi di destinazione d'uso per privati, parcheggi pubblici trasformati in pertinente private, state governando l'urbanistica a pezzetti, rinunciando a un'idea di insieme per rincorrere l'urgenza o il singolo interesse e diventa un territorio colabrodo in questo modo. C'è poi la parte impressionante della demografia e della povertà della città.
Il declino non è solo economico e umano.
I dati sul saldo naturale sono agghiaccianti, nel primo trimestre 2026 abbiamo registrato 203 decessi a fronte delle sole 59 nascite per ogni bambino che nasce per le persone, ci lasciano per legge una città che invecchia rapidamente e che non offre prospettive alle giovani famiglie e chi resta spesso fatica a sopravvivere nella missione 12 ammettete l'esistenza di una crescente aree di povertà che colpisce strati sempre più vasti della popolazione. Con la vostra risposta è timida, affidata fondi scadenza, mentre il welfare cittadino avrebbe bisogno di risorse strutturali che questo bilancio non ha più.
Poi parliamo della sicurezza.
La Missione 3 scrive testualmente che la Polizia locale ha subito una contrazione del personale del 30% rispetto al 2012, ci sono 1.000 agenti per strada, eppure la vostra risposta politica consiste in obiettivi fumosi, come l'invio di informative tramite app cittadini chiedono pattuglie nei quartieri non post sui social, se la macchina comunale perde pezzi e non è più capace di trattenere il personale. Come possiamo garantire la vivibilità di Viareggio?
Poi c'è la parte della muover, che tocca direttamente le tasche trascrive RG, la gestione della mobilità e delle società partecipate a pagina 32, parla di potenziamento del sistema dei parcheggi.
E noi immaginiamo cosa significhi aumentare a dismisura delle strisce blu e state trasformando la città in un reticolato a pagamento e per farlo usate muovere S.p.A. A cui affidati non solo dalla gestione della sosta, ma anche quella di sanzioni, il dato politicamente più scandaloso e a pagina quei 283, tra gli obiettivi specifici assegnati a muovere e la maggiorazione dei ricavi provenienti dalle sanzioni per la sosta a pagamento con un valore atteso che il 5% costante ogni anno,
Si fa cassa sui parcheggi, in pratica sta coordinando in pratica alla società di fare più multe per permettere di coprire poi i propri costi di gestione e la manutenzione stradale che li abbia anche ai piani delegata che viene delegata a muovere.
In questo modo praticamente i cittadini vengono usati come un bancomat per tenere in piedi l'equilibrio economico della partecipata, da una parte si tolgono parcheggi pubblici liberi tramite varianti urbanistiche e con l'altra si programma l'aumento dei verbali sulle strisce blu, signor Sindaco, signora Sindaca, questo DUP è certificato in una città ferma,
Che vive di rendita su successi passati come il Carnevale, ma chi ha perso la capacità di programmare il proprio sviluppo? Avete dimezzato le risorse e avete lasciato morire la pianificazione urbanistica gestita, una città che si spopola e cercate di compensare i vostri fallimenti trasformando l'estate in un'unica grande trappola a pagamento, gestita, muovere e Reggio. Riteniamo che meriti molto di più di questa rassegnazione programmata. Merita investimenti una visione sociale e in merito a un'amministrazione che non vede i propri cittadini solo come contribuenti da spremere. Per questi motivi e anticipo la dichiarazione di voto, il voto sul documento sarà negativo. Chi vuole intervenire?
Prego, grazie.
Nessuna un a nessun altro, sennò, do la parola al Sindaco e qualcuno.
Prego.
Sì, buongiorno a tutti saluto e mi riferisco solo a colleghi cittadini della prima volta che parlo quindi buongiorno, mi voglio riferire solo la parte urbanistica, perché di quella che più mi occupo chiaramente ad oggi non è proprio tutto vero perché c'erano ben programmazione urbanistica della pianificazione futura, infatti c'è il Piano strutturale in fase finale, 5 agosto, finiscono le osservazioni del PUMS, è previsto probabilmente una modifica al regolamento edilizio e prossimamente parleremo anche del Piano delle pinete. Quindi non mi sembra assolutamente vero che non esiste una pianificazione urbanistica. Volevo solo precisare queste cose, grazie.
Grazie e nessun altro vuole intervenire, faccia intervenire, prego, Fantoni.
Sì, buongiorno, signor Sindaco, assessori, consiglieri, gentile pubblico.
È un pochino basito, io ho fatto diverse legislature, ne ho fatte più di 8 9.
Debbo dire veicoli che una scusa, ma una cattiveria così all'inizio sinceramente.
No, no, no, no no, ma sono stato quasi sempre all'opposizione, io non è che sono abbastanza intelligente per capire come si fa l'opposizione, solo 30 secondi non fatte tante volte l'opposizione e, ti devo dire.
Col Sindaco Marcucci che il Sindaco Marcucci importante.
Politico e ottenevo, tenevo per il bene della città, io, come Capogruppo di centrodestra, e devo dire se questa è l'opposizione veramente è tanta roba, questo è il benessere per la città, ai dipinto questa Amministrazione da 40 giorni come un inferno dantesco una tragedia, una cosa epocale davvero no, io un suggerimento ma te lo dico proprio con il cuore,
Viva l'opposizione, grazie a Dio, magari con un certo stile, ma questo è un punto di vista mio personale, invece colgo l'occasione per dire una cosa molto importante, lo dico ai giornalisti e lo dico alla mia maggioranza. Grazie grazie. Sindaca perché davvero è una sindaca in movimento, una Sindaca che in questi 40 giorni e non è partita la macchina amministrativa non sono partite ancora le Commissioni consiliari, ma è e questo sono davvero contento, è una Sindaca ed è un'Amministrazione. Colgo anche l'occasione per ringraziare gli Assessori che si fanno vedere in città, e in particolar modo anche nelle zone periferiche, poiché la diciamo tutta nelle precedenti Amministrazioni e la periferia era stata abbandonata. So, e anche oggi Sindaca si recherà in una zona della periferia molto molto importante, e quindi dico grazie. Grazie davvero per questo inizio niente reflui, nulla di personale, ma ecco, io personalmente mi piace il dialogo quando è costruttivo e quando e per rispetto e per l'amore della nostra città quindi da parte mia.
Le emozioni che farete, se sono costruttive, le accolgo di cuore quando sono distruttive, secondo me è il gioco del cattivo e dello sviluppo, almeno mi piace no, quindi, se usiamo una strategia, io ecco, sono anche capace a rispondere con strategie e anche a comportamenti, ma mi auguro che questi sono gli inizi e mi auguro che ci sia davvero una importante lavoro amministrativo, proficuo, perché quello che interessa non sono né la maggioranza né la parte dell'opposizione, ma è il bene comune. E il bene della nostra città, della nostra amata Viareggio. Grazie e scusate se mi sono dilungato, ma qualcun altro vuole intervenire.
Nella discussione ha la parola la signora Sindaca, prego, ma io non vorrei, come dire, anticipare quella che è la delibera successiva, dove si parla del bilancio, però, siccome è stato insomma è stato detto che i bilanci non sarebbero come dire solidi o la situazione sarebbe allarmante, io due precisazioni, seppure anticipando le vorrei fare perché è sulla come dire sulla programmazione politica, ognuno ha la propria visione su questo nulla quaestio ci mancherebbe però sui bilanci e sul la contestazione al welfare. Ecco, su questo devo dire la verità. Quando l'ho sentito sono rimasta un po' un po' sorpresa, allora iniziamo dai bilanci. Intanto nella delibera che segue possiamo leggere che il fondo cassa alla data di veli di rilevazione dei dati ammonta a 46 milioni 361.000 euro. Ovviamente.
No, no, non ho detto. Ho arrotondato quindi non l'ho detto con esattezza, ma si tratta sempre di 46 milioni, quindi io, francamente, quando sento dire che i bilanci la situazione sarebbe allarmante, mi viene da insomma deve rimanere sbigottiti tra secolo. Questa è la mia, è il mio intendimento. Peraltro lo vedremo anche dopo. La salvaguardia degli equilibri è talmente garantita che gli stessi Revisori hanno ritenuto di non dover adeguare né il fondo passività nel Fondo contenziosi e nemmeno il Fondo crediti di dubbia esigibilità, non sussistendo alcuna problematica, proprio come da nota, appunto, in relazione del parere dei Revisori. Io peraltro colgo anche l'occasione, essendo appunto bilanci solidi e proprio per questo motivo siamo in grado di programmare con serenità e su questo ringrazio gli uffici anche il Sindaco precedente Giorgio Del Ghingaro, perché di fatto ci ha lasciato dei conti che ci consentono di amministrare e programmare con serenità a quello che è il futuro della nostra città sul welfare, allora i sul welfare francamente sono sorpresa,
Di sentir dire alcune cose che ci tengo a precisare. Si parla di povertà, divisione sociale che non c'è. Allora intanto noi abbiamo 1.121 casi sul nostro territorio di edilizia residenziale pubblica un numero maggiore, anche rispetto al capoluogo di provincia che è Lucca. Quindi, io francamente non non ravvedo comunque una nuova attenzione, una visione che non sussiste anche in tema di politiche abitative a cui va ad aggiungere i sei co-housing diffusi su zona per senza fissa dimora, che sono gli ultimi sono stati inaugurati pochi mesi fa e che siamo partiti nel 2022 erano zero ora cinese in più. Abbiamo anche due co-housing per persone con disabilità, in collaborazione col Centro per l'impiego, per far sì che possano raggiungere l'autonomia. Abbiamo un'ulteriore casa che si va ad aggiungere casa, Tosca dal 2023 casa a livello, lo apro una struttura mamma-bambino. Stiamo dialogando con Ferrovie per aprirne di nuove e abbiamo un dormitorio fisso che prima non c'era, anche per l'emergenza freddo abbiamo una stazione di posta anche in questo caso per persone, un servizio lavanderia, sempre alla torretta e il servizio docce che stanno uscendo anche qua oltre che alla stazione di posta che già esistente. Abbiamo uno sportello immigrazione per le quali abbiamo implementato le risorse, come i progetti con le scuole e il Consigliere di fermi mai. Credo che lo conosca benissimo questo questa progettualità e questo servizio, per cui io francamente io non l'ho interrotta abbia pazienza. Francamente, sono sorpresa che si dica che la visione di welfare non c'è, perché abbiamo collaborato anche proprio con con il Consigliere in altre vesti, per cui sa benissimo che sicuramente sono state anche apposta implementate le risorse a sostegno di sei eliminati comunque servizio progettualità. Abbiamo collaborato con l'ASL, che ringrazio per la casa di comunità e per l'ospedale di comunità. Anche questo, in un'ottica di prossimità del cittadino, abbiamo aperto recentemente, in collaborazione con l'Associazione, un centro del riuso non limitato sulla riuso in senso ambientale, ma anche in collaborazione con il terzo settore. Ora potrei stare qui a parlare un'ora è sicuramente vi tedierei, ma francamente dire e sentir dire con una visione sociale non c'è. Credo che sia abbastanza offensivo nei confronti della mia Amministrazione e anche di chi mi ha preceduto che ringrazio.
Grazie, signora Sindaca, abbiamo una dichiarazione di voto, chi vuole intervenire in dichiarazione?
E allora ci prepariamo alla votazione.
Mi sarei prenotato sì, va, beh, è possibile sì, sì, siamo ancora in votazione, ok perfetto, allora Presidente, Sindaco, Giunta e colleghi Consiglieri e consiliare.
E il nostro voto contrario anticipo. Quindi la dichiarazione di voto non nasce da una contrapposizione. Possiamo proprio in dichiarazione, sennò poi mi rimane, siamo dopo, si va in votazione perfetto, ma stavo spiegando che non anticipa, in dichiarazione di voto okay anticipo e poi dichiaro il voto contrario. Ma intanto spiavano cosa azione sulla dichiarazione. Il nostro voto contrario non nasce da una contrapposizione pregiudiziale nei confronti dell'Amministrazione, ma dalla convinzione. Ripeto che il Consiglio comunale debba deliberare sulla base dei documenti che siano coerenti, aggiornati e che, di fatto, è rappresentino fedelmente la situazione dell'ente. Il documento unico di programmazione DUP è il principale strumento di programmazione del Comune e proprio per questo riteniamo che debba poggiare su un quadro economico solido e coerente. Oggi però ci troviamo ad approvare un DUP 2027 2029, mentre nello stesso Consiglio comunale discutiamo una variazione di bilancio che modifica in maniera significativa il quadro del 2026. Ovviamente, molti degli obiettivi che sono indicati, sono anche i nostri obiettivi, perché sono di fatto Canzi concernono non la nostra città. Per ecco.
È necessario fare anche una preliminare chiarezza su questi numeri. A febbraio il bilancio di previsione prevedeva spese correnti pari a circa 97,9 milioni 98 milioni di euro. Oggi quelle stesse spese arrivano a 110,4 milioni, con un incremento di oltre 12 milioni di euro che è pari a circa il 12%. Quello che chiedo è di fatto, è ponendo una domanda più politica e rivolgendo all'amministrazione che cos'è successo in questo periodo da febbraio a luglio, se queste spese di fatto erano già prevedibili, allora la programmazione iniziale era stata sottostimata. Se invece però queste spese sono sopravvenuti successivamente, secondo noi sarebbe solo necessario spiegare quali fatti aprono in un qualche modo dare determinato un cambiamento così rilevante, perché di fatto si sta parlando di un aumento delle spese è pari al 12%. In entrambi i casi riteniamo che, prima di approvare il DUP 2027 2029, sarebbe forse stato necessario aggiornare il DUP precedente. 2026 2029 affinché il nuovo documento di programmazione si fondasse su dati effettivamente coerenti con la colosso dell'arte, con la situazione, quella corrente dell'ente stesso. Per questo anticipo già il gruppo consiliare facente parte della coalizione Marialina Marcucci, Sindaco esprimerà voto contrario.
Possiamo andare in votazione.
Grazie.
Bene, il DUP viene approvato con 15 voti a favore e 8 voti contrari, andiamo al punto 6 dell'ordine del giorno che riguarda la salvaguardia degli equilibri e assestamento generale del bilancio 2026 2028, prego, signor Sindaco.
Grazie Presidente in buona parte ho anche anticipato quello che è il punto della salvaguardia degli equilibri e l'ente ha come tutti gli anni e come d'obbligo da TUEL al 31 luglio a ovviamente verificato la regolarità e l'equilibrio dei propri conti e la necessarietà o meno di apporre dei correttivi in merito appunto in relazione ai fondi.
Di crediti di dubbia esigibilità, passività e contenzioso non sono emerse criticità tale da porre dei correttivi per cui, contestualmente all'approvazione della salvaguardia, si liberano delle risorse aggiuntive che verranno destinate al settore chiavi chiave dell'Amministrazione, la variazione cuba, circa 15 milioni euro sondata per eccesso, in particolare le principali e non tutte non le elenco tutte ma comunque le principali variazioni di spesa corrente, quindi, sul Titolo primo menzione, i trasferimenti per la convenzione sociosanitaria.
Per 400.000 euro, quindi si passa da 610.000 euro a 1 milione 10.000 e i contributi del canone di locazione, che sono più comunemente noti per contributi affitti che verranno stanziati. Anche quest'anno verrà fatto il bando per 200.000 euro totali, poi troverete variazioni di spesa per quanto concerne le utenze e la pubblica illuminazione, una gestione ordinaria dello Stadio dei Pini, la gestione dei nidi e dei centri estivi di scuole dell'infanzia, oltre ai 20 sul turismo culturale in manifestazioni sportive. Per quanto invece concerne le variazioni sul Titolo secondo, e quindi per quelle che rappresentano le spese in conto capitale, menziono quelle, come dire più rilevanti, la manutenzione degli alloggi ERP. Questo caso riguarda un condominio di edilizia residenziale pubblica che necessitano di un intervento al fine di abbattere dei costi per quanto concerne i consumi, quindi un intervento già programmato. Il sopralluogo era già stato fatto nei mesi scorsi e abbiamo individuato le risorse in modo tale da poter partire con gli interventi già nel prossimo mese e far sì che i costi dei consumi di energia vengano abbattuti quanto prima. Abbiamo poi sempre per spese in conto capitale e quindi si parla di investimenti di manutenzione straordinaria. Il riferimento al portale ovest dello Stadio dei Pini e la manutenzione straordinaria di immobili vie e piazze per 725.000 euro per quanto riguarda le strade e 500.000 euro. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria degli immobili comunali, abbiamo 200.000 euro di riqualificazione per la pineta di Levante, un'importante cifra pari a 200.000 euro anche per le scuole SBRANA per prevenzione, incendi con un bando del Ministero, la rotonda dei pescatori che hanno la loro una rotonda in collaborazione, in concerto di progettualità con l'autorità portuale, sulla quale vedrete 150.000 euro e poi, in ultimo, menziono i 3 milioni per l'accesso all'istituto del credito sportivo, con un capitolo a ciò dedicato. Per quanto concerne i lavori straordinari di completamento della piscina comunale, ci sono diverse partite anche per attrezzature per parchi per verde per sicurezza urbana. Sono tutte elencate, ovviamente, nel nella variazione che avete a disposizione. Ho citato insomma quelli principali dal punto di vista soprattutto di ammontare delle risorse.
Grazie Sindaco, apriamo la discussione, chi vuole intervenire?
Sul bilancio 2023, prego, prego consigliera, Maineri, buongiorno a tutti e a tutte cercherò di non fare un intervento cattivo, anche se di politica, quando si parla di politica non c'è niente di personale e di cattivo, si esprimono delle opinioni, quindi bisognerebbe essere molto tranquilli.
Oppure perché non si fa mai riferimento a fatti personali, allora su questo almeno io, né i miei colleghi su questo documento io mi concentrerò sostanzialmente su tre cose alcuni sono già state anticipate dal mio collega.
Napoli, essenzialmente sono la piscina comunale e il nuovo ci tengo a dire nuovo mutuo che accendiamo su questo, perché ce n'è già uno da 7 milioni e mezzo sempre del credito sportivo, il fondo crediti di dubbia esigibilità e i residui attivi dell'ente, perché i bilanci si guardano anche secondo me facendo riferimento a questi.
A questi elementi, allora io parto ovviamente da una premessa, non sto dicendo che il bilancio sia fuori equilibrio. Ovviamente c'è un parere del Collegio dei Revisori che ha espresso appunto un parere favorevole e gli atti che ci portate attestano sostanzialmente il permanere degli equilibri, ma il compito di un Consiglio comunale non è soltanto quello di verificare che i conti tornino. Il nostro compito è capire come raggiungiamo quell'equilibrio, quali sono i problemi dietro a questo equilibrio, i numeri e soprattutto con quale grado di consapevolezza oggi andiamo a assumere nuove decisioni finanziarie ed è proprio per questo che parlo della piscina, perché credo che sia proprio l'esempio più evidente. Noi abbiamo un quadro economico che è stato approvato, ci è stato consegnato pochi giorni fa perché abbiamo fatto un accesso agli atti su questo tema e ci dicono che il quadro economico è di 10 milioni, quindi i lavori della piscina, questo quadro economico attestato dalla dirigente e fino a pochi giorni fa, fino al 14, scusate l'11 di giugno di 10 milioni, quindi 2000000 e mezzo finanziati dal PNRR e 7 milioni e mezzo sono a carico del Comune, attraverso appunto il mutuo che ci dà che citavo prima quello con il credito sportivo. Oggi, però, con questo assestamento appare compare un nuovo, mutuo da 3 milioni di euro per il completamento della piscina. Quindi, la prima domanda che vi faccio è quando è stato quantificato, per la prima volta, questo ulteriore fabbisogno, visto che nel nostro, cioè accesso agli atti, non se ne fa menzione. Se questa esigenza, quindi 3 milioni che oggi ci comunicate, appunto da quando è emersa e perché non risultava nella programmazione precedente e soprattutto se per favore ci dite qual è il costo effettivo della nuova piscina complessivo, perché sinceramente non l'abbiamo capito, ma non per colpa nostra, perché abbiamo rettili gli atti li abbiamo letti bene, è semplicemente non c'è scritto.
Perché qui appunto non c'è soltanto un problema di costi, c'è anche da capire.
Quali sono i tempi in cui questa piscina viene realizzata e la capacità concreta di questa Amministrazione di realizzarla, perché su quest'opera sono già state necessarie due proroghe. La prima, che ha spostato la conclusione dei lavori al 31 maggio e questa scadenza lo sappiamo, non è stata rispettata e la seconda, che invece ha come termine quello del 31 agosto 2026 e il Comune appunto, nella risposta al nostro accesso agli atti si scrive espressamente che il finanziamento del PNRR da 2 milioni e mezzo ha confermato, nel rispetto della conclusione dell'intervento, certificato di ultimazione dei lavori entro il 31 agosto. Quindi quella data non è che me ne intanto io, se intanto all'opposizione, perché è cattiva, ma è scritta negli atti che ci ha dato il Comune e quindi veniamo al dato che ci preoccupa, cioè l'ultimo stato di avanzamento dei lavori che ci è stato consegnato vede un quadro economico dei lavori di 7000000 e mezzo, compresi gli oneri e la sicurezza, e a quella data sono stati contabilizzati soltanto 4 milioni e 300.000 euro di lavorazioni. Quindi, nei giorni che mancano 30 giorni, il Comune deve realizzare circa 3 milioni di lavori da contabilizzare e quindi non so quanti operai manderanno piscina però, insomma, mi sembra un po' complicato, però appunto ci dice comunque la dirigenti, che sono stati impegnati 9 milioni e 900, ma un conto sono le con le somme impegnate e un conto sono i lavori concretamente effettivamente realizzati. Allora chiediamo quanto di quegli oltre 3 milioni di lavori mancanti è stato realizzato nel frattempo dal 10 giugno ad oggi.
Quanto resta materialmente da fare e soprattutto l'Amministrazione oggi è in grado di garantire a questo Consiglio che entro il 31 agosto quest'opera sarà finita rispetto invece ai 3 milioni di euro. Noi non è che ci vogliamo sentir rispondere che questi soldi servono tutti per la piscina, l'abbiamo capito, è molto chiaro, lo sappiamo, noi vogliamo sapere perché servono oggi questi altri 3 milioni, perché accendete ora un mutuo e quale voce del quadro economico è aumentata, perché nell'accesso agli atti appunto non c'è scritto e quale copertura è venuto meno e quando l'Amministrazione ne è avvenuta a conoscenza, perché non vorremmo che questo mutuo, siccome è molto difficile, non lo possiamo dire, ma penso che sia difficile esaurire le risorse di 3 milioni entro la fine del 31 agosto vada a coprire magari un fondo del PNRR che rischiamo di perdere.
Ecco vorrei chiarezza su questo punto. Quindi esistono e il rischio che questi 3 milioni di nuovo indebitamento, che il Comune fa anche solo in parte, riescono a mettere in sicurezza l'opera qualora le risorse del PNRR non fossero integralmente riconosciute e se la risposta è no, benissimo, siamo contenti, ma allora ci dite questi 3 milioni da dove nascono euro per euro e questi nuovi 3 milioni? Cosa vanno a coprire quanto tempo ancora, Presidente,
Grazie.
Poi vado invece al tema del fondo dei crediti e dei residui, quindi il programma della riscossione. Allora il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione ci dice una cosa molto semplice, che il Comune ha un fondo crediti di dubbia esigibilità di circa 77 milioni e mezzo di euro. Il programma ovviamente non ha il fondo, ma in fondo è perché ha una tutela necessaria. Il problema sono i crediti che rendono necessario un accantonamento di queste dimensioni, che ha molto alto. Io, per questo tra secoli RAI, infatti, il dato il secondo dato importante è ancora più significativo. Il Comune presenta oltre 178 milioni di residui attivi, cioè i crediti contabilizzati che devono ancora essere riscossi. Allora noi non diciamo che, ovviamente, che siano tutti inesigibili perché non è possibile, non sarebbe nemmeno corretto, però diciamo che davanti a somme di questo tipo, quindi 170 678 milioni di crediti ancora da riscuotere e 77 milioni di fondi accantonati il diciamo, il problema della capacità di riscossione non può essere qualcosa che l'Ente mette. Da parte sua e fa finta che va tutto bene, perché non è così. Quindi su questo c'è un problema di riscossione e ed è questo che noi vogliamo conoscere ciò non ci serve un'altra cifra complessiva, noi quello che vogliamo sapere e lo faremo anche attraverso gli accessi agli atti, alla qualità che hanno questi crediti, cioè voi, quanti pensate di recuperarne quanti sono tributari, quanti sono già affidati alla riscossione, quanti sono oggetto di contenzioso contenzioso e soprattutto, quanto riusciamo realmente a recuperare ogni anno perché riscuotere meglio significa anche avere possibilità di più investimenti e significa anche un'equità maggiore nei confronti dei cittadini che pagano regolarmente e quindi, dal nostro punto di vista, il Comune e di questo non ne abbiamo sentito parlare deve fare una lotta all'evasione, perché è molto importante. A fronte di tutte le cose che abbiamo detto, anticipiamo che noi faremo anche delle domande al Collegio dei Revisori perché appunto ha dato un parere.
Favorevole, ma noi vogliamo comprendere le valutazioni che il Collegio ha fatto. Quali sono le valutazioni che sono state fatte dietro a questo parere e su quali elementi si sono basate soprattutto per l'accensione di un nuovo, mutuo da 3 milioni di euro, che peserà sulle tasche dei cittadini oltre a quello di 7 milioni e mezzo che già acceso.
Grazie consigliere a qualcun altro vuole intervenire in discussione, prego francese.
Signor Sindaco, signori della Giunta, colleghi consiliari dato, mi scuso, ma con l'età ero sempre andate a braccio e devono andare ora a leggere evidentemente l'IMU, l'invecchiamento un po' si fa sentire.
Cerco di contestualizzare una parte importante di quello che ha detto il Sindaco rispetto all'oggetto dell'atto in votazione. Innanzitutto non bisogna avere paura di perdere quanto oggetto del PNRR perché facente parte di una valutazione ad Arco nazionale, che ha visto già il parere positivo dell'Europa rispetto all'emanazione di tali contributi, cioè era un target di raggiungimento nazionale che l'Europa ha sancito come già raggiunto e dunque non c'è un rischio consigliera di parità di tali contributi.
Relativamente all'aggiornamento del quadro economico e delle strategie di comp di completamento dell'opera di quelli di riqualificazione della piscina e si parla di 12.000 metri, quadri opere alla quale, sostanzialmente.
In gradi e Stati diversi, tutte le forze presenti in Consiglio comunale ad oggi hanno dato il loro apporto. Un apporto che ritengo importante è fondamentale anche perché la piscina, poi rispetto a tutti gli altri ambiti sportivi, è quella che forse svolge a più alto livello un livello.
Di socialità, il cantiere nasce da un percorso amministrativo particolarmente rigoroso. Nel 2023 la gara per l'appalto integrato è stata gestita, è seguita direttamente da Sport e periferie, fondo pubblico in età italiano, nato per finanziare la costruzione della sistemazione dei campi e centri sportivi. Il Comune di Viareggio ha recepito gli esiti di quella gara con massima tempestività provvedendo ad aggiudicare sia la prostituzione sia la progettazione sia l'esecuzione dei lavori.
Il contratto è stato firmato nel 2023, ma sulla base dei prezziari ufficiali del 2022, questo è il punto cruciale, parliamo di un quadro economico figlio del periodo immediatamente successivo alla pandemia e soprattutto investito in pieno dall'onda d'urto della guerra, che oggi purtroppo insiste ancora in Est Europa in Ucraina da quel male, da quel momento i mercati internazionali sono,
Andati in totale squilibrio i costi di energia per l'acciaio, i trasporti sono schizzati verso l'alto economisti che hanno superato oltre il 30%.
Aumenti, tra l'altro, i certificati anche da ANAC in in varie sue pronunce davanti a questa crisi globale delle materie prime che ha colpito non questo Comune, ma tutti i cantieri d'Italia ho fatto una breve ricerca, io sono intern tecnologicamente molto scarso e che sono un uomo al dell'800.
Mi pare però di aver percepito dalla ricerca che ho fatto io che la media degli incrementi dei né diciamo delle opere pubbliche partite dal 2022 sul PNRR sfiora in media in Italia e 30% in certe punte, purtroppo arriva ad oltre 53.
L'amministrazione comunale aveva dunque due strade, quella di fermarsi e lasciare l'ennesima opera incompiuta oppure governare il processo corresponsabilità. L'Amministrazione ha scelto la seconda, cioè quella di governare il processo con di responsabilità a tutela dei cittadini ed avere un impianto impermanente controllo anche dei costi, cioè l'Amministrazione ha scelto di amministra il secondo il più propri concetti.
Di tale termine. Il concetto prioritaria di gestione dei lavori è fondato sulla tutela assoluta in termini di una sicurezza ed una parallela attenzione al requisito della qualità. I lavori sono partiti nel 2025 e l'obiettivo iniziale era la chiusura al 31 gennaio, obiettivo che, come abbiamo visto, non si è realizzato un cantiere imponente che restituisce alla cittadinanza ben 12.000 metri quadri di aree completamente riqualificata.
Grazie a un dialogo costante, serrato ed autorevole con il Ministero questa Amministrazione ha ottenuto le necessarie proroghe tecniche, l'ultima delle quali, come diceva la consigliera, alla prossima scadenza, fissata al 31 ad agosto, ma siamo sicuri che tale termine potrà essere ulteriormente prorogato? Oggi lavora avanzano spediti sotto gli occhi di tutti. Un'Amministrazione seria, però, deve rispettare i vari requisiti e, non ultimo, ovviamente è quello della certezza dello svolgimento dei lavori in massima sicurezza. Dunque, al contrario di quello che sosteneva la consigliera Maineri, penso anche con un po' di ironia non si vedranno 12.000 persone impegnate nella stessa area, ma verrà sempre fatta massima attenzione da parte di questa Amministrazione del dirigente competente, a ciò che deve essere il concetto di permanente di sicurezza e per.
Per alcune dei requisiti delle domande che la consigliera posti in essere, immagino lei potrà più propriamente rivolgersi al Dirigente competente dirigente Magi, perché ovviamente richiedono risposte che non sono proprio politiche, ma sono più propriamente tecniche.
Relativamente al revisione dei prezzi dal calcolo dell'extra costo.
Siamo ad indicare come, dal 2023 in poi, lo Stato italiano ha sancito per legge l'obbligo della revisione dei prezzi e per ogni appalto pubblico proprio per tutelare le opere dei rincari imprevedibili dei materiali e questo è stato fissato dal decreto legislativo 36 2023 per completare l'intera spesa complessiva e comprensione e compensare questi rincari di mercato stimiamo dunque è stato stimato un extra costo di circa 3 milioni di euro, una,
Cifra che, ripeto, rispetto a quanto anticipato poc'anzi, è perfettamente in linea con gli extra costi medi delle opere pubbliche che sono state strutturate in Italia relativamente alle opere del PNRR.
Relativamente al possibile l'accesso al mutuo, ribadiamo che nessun debito ricadrà sulle spalle dei cittadini, l'Amministrazione ha deciso di partecipare al bando pubblico.
Non vi è nessun rischio di perdita del finanziamento, come avevo già detto prima,
Parliamo dunque di uno strumento quest'ultimo, che è a tasso zero, dunque nessun nessun incarico di nessun accollo di interessi significa intercettare risorse dallo Stato senza regalare un solo di interesse, un solo euro di interessi alle banche per aderire al bando occorreranno passaggi tecnici obbligatori, come la variazione di bilancio testé in votazione. Noi riteniamo che partecipare sia un dovere politico per cogliere un'opportunità straordinaria e garantire il completamento di un'opera, senza intaccare le risorse del Comune. Non partecipare a questo bando e dunque non votare questa variazione di bilancio.
Sarebbe, a nostro giudizio, un'opera di né non buona amministrazione, vogliamo portare avanti i passaggi formali per prenderci questa opportunità e consiliare alla città l'opera che aspetta infrastrutture di cui Viareggio ricordiamo, non può fare a meno in qualità di città che da sempre fa del nuoto il mare del turismo una delle sue punti di forza amministrare è sicuramente prendere delle scelte che intendono migliori il nostro sistema ambiente l'ambiente in cui viviamo in generale siamo sicuri che questa è una di quelle grazie.
Grazie, qualcun altro vuole intervenire in discussione.
Allora chiudiamo la discussione, andiamo in dichiarazione, qualcuno vuol dichiara il proprio voto al riguardo, prego Ceragioli, grazie al bellissimo, anche su questo provvedimento il nostro voto sarà contrario perché nasce sulla stessa impostazione del precedente no, quindi non contestiamo di fatto rispetto formale degli equilibri di bilancio, ma contestiamo una programmazione che, a pochi mesi dall'approvazione del bilancio di previsione, presenta di fatto variazioni di dimensioni tali da richiedere anche una riflessione politica. A febbraio era previsto l'utilizzo del risultato di amministrazione per spese correnti pari a circa 1,6 milioni. Oggi tale importo del risultato di amministrazione supera i 6,4 milioni.
Allo stesso tempo, ribadisco che la spesa corrente ecco soli 12 milioni e quindi anche in questo 12%, e sono numeri che raccontano un cambiamento importante ed era inevitabile che da parte nostra la nostra lista ci sia anche l'esigenza di porsi se il bilancio approvato a febbraio sia stato in qualche modo costruito su previsioni che non rappresentavano in quel momento pienamente il reale fabbisogno dell'Ente, oppure se in quel momento siano intervenuti elementi straordinari che oggi rendono necessario un intervento di questa portata, per cui noi.
Per per per la nostra lista non è soltanto un tema contabile, ma di fatto riguarda la qualità della programmazione e la priorità degli strumenti con cui il Comune pianifica la propria attività. Per questo che esprimeremo un voto contrario rispetto alla salvaguardia degli assetti.
E qualcun altro vuole dichiarare il proprio voto?
Prego sì, anche il nostro voto sarà contrario sia da parte del Partito Democratico parlo anche a chi credete non prenderà la la parola, ne approfitto brevemente per rispondere al consiliare e Trinh chiese, che forse non ha ben capito quello che ho detto mi sono spiegata male io è molto probabile e noi abbiamo fatto un accesso agli atti i risultati degli accesso agli atti sono arrivati il 24 di,
Luglio quindi pochissimi giorni fa e in questo accesso agli atti in cui risponde la dirigente dalla quale andremo appena finito il Consiglio comunale a questo punto, soprattutto per le cose che lei ci dice, quindi, essendo un Consigliere da mal di maggioranza e immagino voterà favorevolmente, sarà perfettamente consapevole di quello che vota e dei motivi per cui avete acceso un mutuo. A quel 24 luglio si diceva che il costo della il quadro economico della piscina era di 10 milioni e che i lavori si sarebbero conclusi il 31 agosto e che quella era l'ultima proroga che c'era stata data come Comune. Sono contenta di sentire che lei è tranquillo che sa perfettamente che i fondi del PNRR non si perdono come come lo sarete tutti voi noi così tranquilli. Non siamo e quindi voteremo contrariamente,
Bene, allora andiamo in votazione.
Doppia votazione c'è anche l'immediata, abbiamo un po'.
Votiamo.
Bene, allora l'assestamento di bilancio viene approvato con 15 voti a favore, 8 voti contrari e un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità.
Votiamola.
Con la stessa votazione di 15 voti a favore, 8 voti contrari, la delibera è immediatamente esecutiva.
Andiamo al punto 7 dell'ordine del giorno che riguarda l'approvazione della tariffa delle tasse dei rifiuti anno 2026 definizione e scadenze, prego, Sindaca, grazie, Presidente, sì, qua si parla di definizione delle scadenze, però volevo chiarire subito come dire un punto che può,
Porci delle domande, perché vediamo che le scadenze per la TARI sono la scadenza unica del 16 dicembre o altrimenti, in alternativa, due scadenze, una al 16 giugno, una al 16 dicembre, per cui per chiarire il disallineamento, essendo il 16 giorni già spirato, è dovuto comunque a una continuità, contraddittorietà purtroppo normativa, perché la legge 147 del 2013 dà ai Comuni la facoltà di riconoscere il pagamento rateale ai contribuenti, indicando appunto il 16 giugno come data di scadenza della prima rata, mentre l'ultima legge di bilancio consente di ai Comuni di approvare i piani tariffari entro il 30 luglio, il 31 luglio, il termine entro il quale deve arrivare anche pervenire il PEF, il Piano economico finanziario validato dal lato che ci è pervenuto nei giorni scorsi, avendo appunto ATO validato il PEF il 14 luglio. Quindi questo disallineamento è dovuto purtroppo a questa contraddittorietà normativa. Ha detto ciò, ci tengo a ringraziare i gestori del servizio dei rifiuti, sia risorse si ambiente perché, come avrete visto dalla delibera, il PEF Cuba e ammonta riportano cifra una somma complessiva molto più alta dello scorso anno per la gestione appunto del servizio dei rifiuti. C'era una differenza di oltre 1 milione e per evitare di aggravare e di aumentare l'aliquota ai contribuenti, abbiamo fatto un grossissimo lavoro di collaborazione, appunto con i gestori dei servizi, senza tagliare i servizi, ma cercando ognuno di fare la propria parte per andare a coprire quelle risorse di differenza risultanti appunto dal PEF, cosicché l'aliquota possa rimanere invariata. E abbiamo solo applicato l'adeguamento. Istat, che peraltro è un obbligo di legge e a cui i Comuni vengono richiamati anche dalla Corte dei conti per una sana gestione finanziaria, tant'è che anche per quanto riguarda le concessioni comunali canone della concessione comunale, anche in quel caso richiama all'Istat fu espressamente è fatto dall'Amministrazione proprio in quest'ottica di sana, gestione finanziaria. Ringrazio e rimango a disposizione, ovviamente, se ci sono delle domande.
Bene, grazie, apriamo la discussione.
Qualcuno vuole intervenire, prego, Consigliere clientela, Giovanni grazie.
Presidente, colleghi e colleghe, credo sia utile soffermarci su alcuni aspetti di questa delibera che a nostro avviso, richiedono un approfondimento, partiamo quindi dal dato oggettivo che nel 2006 2026 il costo del servizio rifiuti avrà un aumento di circa il 10%.
Una parte di questo incremento deriva si suppone principalmente dall'introduzione del nuovo metodo tariffario ARERA, che comporta un incremento dei costi lordi del di quasi il 6%, ma c'è un secondo elemento molto meno evidente, che pesa in modo determinante nel 2025 il Piano economico Finanziario beneficiava di ulteriori 731.000 euro di detrazioni che alleggerivano il costo da ripartire tra i contribuenti. Nel 2026 queste detrazioni scompaiono, una riprodursi, una riduzione di più del 50%, senza che la documentazione ne spieghi le ragioni se fossero rimasti ai livelli del 2025, l'aumento si sarebbe fermato sostanzialmente al 5,84%, legato alla mia MTR 3.
Invece il venir meno di queste risorse si somma l'aumento dei costi, portando il PEF a crescere, appunto, di quasi il 10%. E quindi legittimo chiedersi perché queste detrazioni si siano ridotte così drasticamente e se vi fossero i margini per mantenerle. Passiamo invece la scelta dell'Amministrazione, che riguarda l'impatto e la distribuzione dell'incremento sulle bollette. Un rincaro trasversale del 3% su tutte le utenze. A fronte di questo aumento, il budget per le agevolazioni cresce solo del 3,89% meno della metà rispetto all'aumento dei costi. Non si tratta comunque di un nuovo aiuto ai cittadini, ma di un automatismo necessario. Mantenere invariate le riduzioni già esistenti, principalmente sulle grandi superfici. Il sistema delle agevolazioni resta identico a quello di sei anni fa, come se il contesto economico delle famiglie e attività viareggini fosse rimasto fermo al 2020. Nessuna nuova di fragilità riconosciuta, nessun nuovo incentivo ambientale, l'unica protezione prevista il bonus sociale nazionale è riservata a soglie di reddito molto basse e non è nemmeno un costo per il Comune. È finanziato dalla componente perequativa OR 3 pagata da tutte le utenze. Il risultato è che proprio il ceto medio, che già soffre della attuale situazione economica e dell'inflazione, subisce di più questo incremento trasversale. Mancano strumenti di equità reale su più fronti, nessuno scaglioni, ISEE, nessuna agevolazioni per famiglie numerose che anzi sono penalizzate dal criterio di calcolo legato al numero dei componenti. Nessun sostegno per i giovani che aprono una prima udienza e lo squilibrio non riguarda soltanto le utenze domestiche, ma anche i piccoli artigiani o i giovani. Alla prima attività,
C'è infine un ultimo elemento che non possiamo ignorare. Se il costo del servizio continuerà a salire, il Comune potrebbe non avere più le stesse risorse per attutirne l'impatto. Per questo l'Amministrazione non può limitarsi a prendere atto dei costi e riduzioni comunicati dal gestore. Ha il dovere di verificarne la congruità. Pretendere ogni giustificazione necessaria, individuare margini di efficientamento prima di scaricare i nuovi costi sulla tariffa. I cittadini hanno diritto di sapere quali siano le cause di questo aumento, quali siano i controlli effettivamente svolti, se e come il servizio ad oggi, purtroppo spesso scadente, migliorerà a fronte di un aumento della spesa. Chiediamo quindi, da un lato, che si valuti l'introduzione di misure di equità per le utenze domestiche e non domestiche, ma anche che l'Amministrazione eserciti fino in fondo il proprio ruolo di controllo sui costi del servizio, rendendone conto ai cittadini con trasparenza. Grazie,
Grazie, qualcun altro vuole intervenire.
Sulle tariffe, sulla TARI.
Prego se non c'è più nessuno, chiediamo una discussione, diamo la parola alla signora Sindaca, prego.
Solo una precisazione in merito alla congruità dei costi del servizio proprio per meccanismo di calcolo della tariffa di applicazione. È l'ATO che verifica la congruità dei costi che vengono sottoposti alla loro attenzione da parte dei gestori del servizio. E solo allora valida, ovviamente in Assemblea quello che è il PEF che invia ai singoli comuni, per cui, come dire il margine di manovra delle delle amministrazioni, è direi minimo, si può ovviamente interloquire, come stiamo facendo con i gestori del servizio, per migliorare quelli che sono i servizi sul nostro territorio comunale ma, ripeto, la congruità degli importi viene sempre verificato dal lato che altrimenti non valide. Non invia ovviamente alle amministrazioni comunali il PEF relativo e per cui io ripeto,
Credo che i margini dell'Amministrazione siano veramente minimi. Peraltro, el il calcolo delle tariffe domestiche e non domestiche viene effettuata appunto su un algoritmo che ci viene fornito. Dare era per cui, anche in questo caso non si può sovvertire quello che è un algoritmo specifico che ci viene fornito a livello sovracomunale.
Grazie e andiamo in dichiarazione che vuol dichiarare il proprio voto.
Eccomi, scusate, prego allora concludiamo questa discussione con un provvedimento che di fatto riguarda direttamente le imprese e le famiglie e anche qui il nostro punto è di contrarietà, ma nasce dallo stesso principio che ha ispirato le precedenti dichiarazioni di voto. Quando il Consiglio comunale è chiamato ad approvare una tariffa deve anche poter conoscere con chiarezza come quella tariffa viene determinata. No, e noi, dalla documentazione che abbiamo esaminato, non è che siamo riusciti essere molto chiari su alcuni punti Bracco. Non siamo neanche riusciti a ricostruire in maniera completa gli elementi che portano alla formazione della tariffa, perché di fatto abbiamo richiesto ufficialmente un accesso agli atti richiedendo i dati analitici delle riscosso unitari, i dettagli numerico della formazione della quota fissa la percentuale della riscossione spontanea, la percentuale della riscossa sui ruoli coattivi, il piano economico-finanziario che origina una tariffa e anche la situazione dei crediti e dei debiti. Rimane però, ecco, vi lascio con questo un punto che seme rimane politicamente molto rilevante se recupero dell'evasione e anche dei crediti non produce i risultati adeguati che tutti ci dovremmo aspettare. Il rischio è che parte di quel costo venga sostenuto da quei cittadini che da quelle imprese che la TARI la pagano regolarmente. Ecco quello che io vi chiedo è se è giusto far pagare a chi è sempre corretto.
Dichiarazioni di voto qualcun altro vuole dichiarare.
Andiamo in votazione Andrea.
Votiamo.
Mancano due voti.
Simonetti.
Bene, la la TARI viene approvata con 15 voti a favore, 8 voti contrari, andiamo adesso alle mozioni.
Abbiamo due mozioni, la prima che è stata presentata dal Gruppo di consiglieri del Partito Democratico e fermi mai aventi ad oggetto l'adesione del Comune di Viareggio, alla definizione agevolata delle entrate comunali prevista dal Corriere della cosiddetta rotta, un'azione quinquies. Prego consigliera perché aveva anticipato di volerla ritirare, prego sì, avevamo mandato una mail ieri sera perché, attraverso approfondimenti tecnici che abbiamo fatto e anche per, diciamo il il periodo, perché stiamo al 30 luglio la mozione discuterlo oggi non ha più senso, però la buona notizia è che sappiamo che con la legge di bilancio che è stata approvata, i Comuni che riscuotono attraverso un ente terzo, così come fa il Comune di Viareggio, possono applicare in via generale ai principi della rottamazione e anche dopo la data del 31 luglio 15 avuta ci auguriamo che venga fatto, cosicché tante e tante risorse possono entrare nelle nelle nelle casse del Comune e soprattutto tanti cittadini potranno recuperare una propria posizione nei confronti del Comune di Viareggio. Quindi la ritiriamo,
Grazie, prego, Consigliere Tosi.
Allora buongiorno a tutti Sindaco Giunta Consiglieri, colleghi,
Allora, in merito alla questione dell'adesione, alla rottamazione, che poi è stata comunque Hanif ritirata, no no, ma era soltanto una precisazione. Mi perdoni per quello che riguarda quello che è già esistente a livello comunale e perché, per quanto riguarda la possibilità dei soggetti di poter aderire, viene rateazioni che sono quelli che non dipendono da una legge di bilancio che possa prevedere o meno il fatto di una rottamazione. Queste sono già esistenti e sono da tutti fruibili attraverso quello che era il sito del Comune, cioè quindi, ecco, era semplicemente il modo di dare una precisazione su quello che è una cosa già esistente, e anche perché bisogna anche sottolineare il fatto che quando si parla di rottamazione e questo a livello generale, cioè non ha una una modalità con cui diciamo, siamo d'accordo in linea generale cioè come concetto, perché è una modalità per indurre il soggetto talvolta a disattendere il pagamento di quelli che sono i tributi e in visione di una possibile futura chiamiamolo. Condono no di quelli che sono le. Somme che in realtà è giusto che vengano pagate perché, come veniva ricordato anche dalla consigliera, anche negli interventi precedenti, per equità, anche no, cioè per equità di chi correttamente adempie al suo obbligo e e quindi in questo senso il nostro, cioè il mio intervento era teso semplicemente a ricordare l'esistenza di.
Strumenti e che il Comune già ha messo a disposizione. Sono fruibili da tutti i cittadini che addirittura anche hanno già delle tipicità e per cui tengono conto anche di quelle che sono le situazioni economiche del soggetto che fa richiesta. Ecco, questo era semplicemente un modo per.
Rendere edotti tutti dell'esistenza di questi strumenti. Grazie grazie consigliere. Andiamo quindi all'ultimo punto che riguarda la mozione presentata dai Gruppi consiliari del Partito Democratico e fermi mai sugli interventi urgenti per garantire condizioni ambientali idonee e dei centri estivi 0 6 anni e programmazione di interventi strutturali negli asili nido e delle scuole d'infanzia. Anche qui è previsto anche un emendamento, oltre all'illustrazione, un emendamento alla mozione. Prego, Consigliere sì, grazie mille. Abbiamo scritto questa mozione a fine giugno, quando i centri estivi e stavano per aprire.
E le famiglie ci segnalavano da settimane temperature insostenibili nei nidi e nelle scuole dell'infanzia per mancanza di raffrescamento e giardini senza ombra. Oggi, a un mese dall'inizio dei centri estivi, abbiamo chiesto formalmente, appunto tramite l'emendamento, che le richieste di intervento urgente venissero stralciate dal dispositivo, poiché le necessità immediate sono state seppur parzialmente gestite e quindi non ha senso impegnare il Consiglio su una attività ormai quasi conclusa al 26 agosto. Ringraziamo l'ufficio lavori pubblici ai servizi manutentivi per il lavoro svolto in urgenza e per aver esteso agli interventi, non solo a due plessi come inizialmente previsto, ma tutti, sotto nostra segnalazione,
Il problema però non è risolto, è stato solo tamponato. La mozione rimane pienamente rilevante nella sua richiesta di interventi strutturali. Asili nido e scuole dell'infanzia sono aperti tutto giugno e gran parte di settembre, oltre che in estate. Per i centri estivi, gli stessi edifici che d'inverno dispongono di riscaldamento non prevedono alcuna soluzione per le ondate di calore, purtroppo sempre più frequenti, come attestato dalle allerte diramate dalla Regione Toscana.
Il caso della scuola Puccini di Pisa, dove a fine giugno l'ASL ha rilevato 31 gradi all'interno e le attività sono state sospese è un caso emblematico della situazione, l'episodio infatti verificatosi in un contesto climatico analogo al nostro dimostra che le condizioni di calore estremo possono compromettere la continuità dei servizi educativi quando gli edifici non solo ed adeguatamente attrezzati e che l'inerzia dell'Amministrazione può condurre a provvedimenti d'urgenza con gravi disagi per bambini, personale e soprattutto le famiglie.
Cosa chiediamo concretamente in questo momento abbiamo tre nidi e 10 scuole dell'infanzia che non ospitano centri estivi. Gli interventi in questi edifici possono e devono partire adesso per essere pronti alla riapertura della seconda settimana di settembre per i cinque nidi alle 5 scuole dell'infanzia con centri estivi in corso. Chiediamo che la valutazione e la progettazione degli interventi venga comunque fatta adesso, così da poter eseguire gli interventi tra il 26 agosto e la riapertura. L'obiettivo è arrivare ai mesi caldi del 2027 con tutti gli edifici adeguati. Di cosa parliamo quando diciamo interventi strutturali? Non solo sistemi di rischia di raffrescamento permanenti, ma anche aree ombreggiate stabili per portare ombra in tutto il giardino ampliando quello degli alberi esistenti che in alcuni casi sono molto scarsi. E poi soprattutto superfici vegetante, calpestabili, resistenti e a basso fabbisogno idrico per sostituire il terreno nudo che favorisce il sollevamento delle polveri, rendendo i giardini inospitali per i bambini. Chiediamo che l'adeguamento climatico sia trattato come una priorità assoluta, mettendo tutti i plessi in cima all'agenda e non uno oggi e uno tra due anni, perché mentre aspettiamo, sono i bambini, le educatrici e le ausiliarie a pagarne il prezzo. Abbiamo visto la differenza, chiaramente quest'estate al Grilloparlante al Balù, dove qualcosa effettivamente era stato fatto rispetto, ad esempio, alla situazione dei nidi, della darsena e dell'infanzia di Torre del Lago che attendono da anni. Non possiamo permetterci di procedere a singhiozzo. L'Amministrazione deve dire chiaramente che l'adeguamento climatico dei servizi educativi è una priorità per Viareggio. La domanda quindi è semplice. Vogliamo aspettare che l'ASL, sospendo a un centro estivo anche a Viareggio, per muoverci o vogliamo essere l'Amministrazione tutta maggioranza e opposizione, che ha scelto di investire sulla qualità degli spazi in cui crescono i bambini? Grazie,
Grazie Consigliere, apriamo la discussione, che vuol prendere la parola.
Prego, Assessore Marcucci, buongiorno buongiorno a tutti i presenti, allora volevo fare solo una piccola precisazione, intanto ho apprezzato appunto il fatto che la mozione sia stata emendata relativamente agli interventi cosiddetti urgenti, perché quelli di interventi urgenti sono stati effettivamente immediatamente attuati ben prima che arrivasse anche a noi. Alla alla mia visione, la mozione che oggi si discute, ci siamo immediatamente mossi praticamente il primo giorno in cui mi sono seduta nell'ufficio ho avuto modo di parlare con i dirigenti dei centri estivi e forse due giorni dopo hanno fatto il primo sopralluogo e di me immediatamente. Già il 9 luglio erano stati distribuiti e quindi posizionati ben otto condizionatori, sia al centro estivo del borgo 2 2 al Morganti, 2 alla Basalari, 2 al melograno, ora voglio precisare che i centri estivi non vengono svolti in tutti i plessi che esistono sul territorio naturalmente perché non sono tutti i bambini che accedono ai centri estivi, quindi sulla base del numero vengono scelti dei plessi.
Ah, sono stati scelti i plessi che hanno già la.
Sistema di Crimi matita azione già applicato, come ad esempio, appunto il Balù e il grillo parlante, e negli altri centri estivi ci siamo attivati immediatamente, mettendo dei condizionatori portatili. E questo perché perché in realtà, sebbene il caldo, ci stiamo accorgendo tutti, che è evidentemente aumentato e ne prendiamo atto in realtà fino a quest'anno non si era creata un vero disagio per i bambini e gli operatori. Questo perché, perché i centri estivi fino a questo anno avevano un orario limitato alla mattina, quest'anno per venire incontro proprio alle esigenze delle famiglie con i bambini. È stato ampliato l'orario fino alle 16 ed è evidente che è vero nelle orari più caldi è stato necessario porre no un rimedio. Non ci si è fermati qua perché l'amministrazione era già partita. In questo senso non ci si è fermati qua, infatti sono già stati previsti programmati e in fase, diciamo così, di esecuzione. In questi giorni il l'installazione di due impianti fissi di clan climatizzazione ha nelle scuole a Borgo. 2 ebbe con i di Torre del Lago. Non ci fermiamo ancora lì perché sono in programmazione, ma già programmati, quindi già partiti. Interventi di efficientamento energetico in un notevole numero di plessi scolastici, se volete, ve li elenco tutti, ma.
Sarebbe un po' un po' lunga in cui si andrà proprio a migliorare l'efficientamento energetico sia per quanto riguarda l'impianto termico per l'inverno, e si andranno anche a a valutare l'ipotesi di installazione. Poi anche gli impianti di climatizzazione e quindi l'Amministrazione è assolutamente interessate attiva per valutare le esigenze e dare anche delle priorità di.
Di azione. Non è possibile agire su tutti i plessi, bisogna chiaramente agire in priorità, lo stiamo valutando, ci stiamo attivando e quindi credo che non ci sia che soddisfazione da parte anche degli operatori, perché abbiamo ricevuto solo soddisfazione da parte degli operatori per quanto riguarda l'azione immediata che abbiamo avuto. Per quanto riguarda l'emergenza negli nei nidi Decent ne esce nei centri estivi dei nidi. Quindi vi ringrazio.
Grazie Assessore. Qualcun altro vuole intervenire sulla mozione, sì, posso chiarimento, sì, diciamo che non va bene comodato un chiarimento a lei. Prego, grazie sia il soltanto alcune precisazioni. L'orario di ampliato è stato ampliato soltanto per l'infanzia, i centri estivi degli asili nido avevano già l'orario fino alle 4. Già da anni, quindi, il problema del RIS del raffrescamento già si poneva nei nei nidi e comunque anche nell'infanzia, nell'orario mattutino. Per quanto riguarda gli interventi urgenti, infatti, abbiamo ringraziato la dirigente con la quale abbiamo interloquito effettivamente. In realtà c'era stato varie raccolte firme dei genitori a Sol sollecitare l'intervento che all'inizio era previsto soltanto a Morganti Borgo due, che sono quelle che hanno avuto i condizionatori con le insistenze nostre e dei genitori. L'intervento è stato esteso anche agli altri prassi citati dall'Assessore. Quindi diciamo che.
Beh, questo magari ringraziamo per la collaborazione della della dirigente dell'Assessora, però ecco c'è stato un uno scambio non era tutto previsto dall'inizio. Per quanto riguarda la programmazione a Meconi Borgo. 2, vorremmo capire come vengono decise le priorità in questo caso, visto che, per esempio,
La scuola dell'infanzia Morganti lamenta per colpa delle strutture che sono molto piccole, del giardino, privo di ombra da anni, problematiche di riscalda di raffrescamento, quindi vorremmo capire quali su come vengono decise le priorità, comunque prendiamo atto dell'intervento dell'Assessore che quindi credo crediamo voterò a favore, insomma, la maggioranza voterà a favore della mozione, visto che prevede appunto, effettivamente di fare questi interventi e speriamo che ci vengano date delucidazioni in merito alle.
Priorità e che si cerchi di estendere il più possibile. Ecco,
Grazie qualcun altro vuole intervenire sulla mozione.
Nessuno.
Dichiarazioni di voto sulla mozione, nessuno Andrea quando siamo pronti e andiamo in votazione.
Sì.
Possiamo votare la mozione così come emendata dallo stesso proponente.
Abbiamo 22, quindi la mozione viene bocciata con 14 voti e 8 voti favorevoli, bene, chiudiamo, diamo un attimo, la parola al Segretario, prego, Segretario.
No, prima della conclusione dell'soltanto per ricordare ai Consiglieri di approfittare magari di del della pausa estiva per attivare la PEC in maniera tale da, diciamo agevolare anche il, la trasmissione dei documenti successivi, se avete bisogno appunto di qualche indicazione su come attivarlo noi comunque siamo qui per per darvi queste indicazioni, grazie grazie, Segretario, saluto tutti e ci vediamo subito dopo la chiusura dei termini feriali e auguro un po' di vacanze a tutti buone vacanze.
