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Lo vuole, ecco buongiorno a tutti.
Se è passato il badge, cominciamo.
Prego, Segretario, con l'appello.
Buongiorno.
Sindaco è presente, Presidente, Presidente Antunes, Giovanni.
Benvenuti.
Bertolucci.
Canova.
Carloni.
Ceragioli.
Ciucci.
Consani.
Esposito.
Antonio assente, giustificato, Gemignani.
Maineri.
Marcucci.
Martinelli.
Pasteur, chi?
Pieraccini.
Poletti.
Rossi.
Simonetti.
Tronchese.
Tofanelli.
Tosi.
Veicoli.
Andammo con la nomina degli scrutatori, abbiamo Simonetti Canova per la maggioranza.
E Ciucci per la minoranza.
Cominciamo col primo punto all'ordine del giorno che riguarda il riconoscimento legittimità dei debiti fuori bilancio, prego.
Sindaco, grazie Presidente, buongiorno a tutti. Si tratta di una delibera per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, per un totale di 3.178 euro e 86 per sentenze e giudizi, dove il Comune è risultato soccombente presso la Corte di giustizia tributaria di primo e secondo grado in particolare rilievo che, per quanto riguarda le sentenze di primo grado è già stato presentato l'appello per ognuna di queste cause, non entro nel merito del come dire della soccombenza stessa per la separazione tra politica e gestione. Mi limito a chiedere al Consiglio di prendere atto di questa delibera. Grazie, grazie. Apriamo la discussione, qualcuno vuole intervenire su questo debito.
Prego.
Sì, buongiorno a tutti la posizione del Gruppo consiliare Marialina Marcucci Sindaca sarà un voto di astensione.
Mi preme solo rilevare che l'Amministrazione è stata condannata appunto, alle spese per una notifica non corretta nel secondo, addirittura per una tardiva costituzione in giudizio, il nostro invito è comunque quello di evitare condanne, si è fatto e quindi così di non poter procedere al riconoscimento di debiti fuori bilancio come questa mattina.
Qualcun altro vuole intervenire?
Prego Rossi.
Buongiorno a tutti i colleghi e a tutte le persone che sono presenti qui in Aula, ma anche le persone che ci seguono in streaming, la posizione del Partito Democratico è quello invece di un voto contrario, un voto siccome un voto legato al bilancio votiamo politicamente in modo contrario però vorrei far notare anche a tutta l'Assemblea che,
L'organo dei revisori dei conti ha richiamato questa Amministrazione. È un po', come era successo anche nella precedente legislatura, di fare attenzione quando ci sono questi questi debiti fuori bilancio. Leggo quanto quanto citato da Bartolozzi. Luca.
Alle condizioni e con le modalità di finanziamento indicati nella proposta di deliberazione, tuttavia, raccomanda all'ente maggior cura, per quanto riguarda le modalità di notifica degli atti di accertamento, le tempistiche previste per la presentazione dei ricorsi nell'ambito dei procedimenti tributari e la verifica della sussistenza dei presupposti di imponibilità. Grazie,
Andiamo avanti con la discussione.
Chiudiamo allora la discussione in dichiarazione di voto, qualcuno vuole intervenire?
E allora, quando siamo pronti e andiamo in votazione?
Votiamo.
Bene, il primo punto viene approvato con 15 voti a favore, 4 astensioni e 5 voti contrari, andiamo al secondo.
Ah, c'è l'immediata, si ho visto ora allora un attimo si fa anche l'immediata eseguibilità.
Possiamo votarla?
Sì.
Anche in questo votazione, come quella di prima, è immediatamente esecutiva, la delibera con 15 voti a favore e 5 voti contrari e 4 astensioni andiamo al secondo punto, che riguarda l'estinzione anticipata di due mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti Spa ha perso il conto di sei Ambiente, prego Sindaco, grazie di nuovo Presidente, se si tratta dell'estinzione anticipata di due voti contratti.
Molti anni fa, uno nell'87 1, nell'89, entrambi i negoziati il 30 giugno 2020 e furono contratti al tempo per i servizi di igiene e sul territorio. Se Ambiente ha inviato mediante protocollo una lettera Richie richiedendo l'estinzione anticipata di questi due voti, la cui scadenza naturale sarebbe nel 2043, il debito residuo ad oggi ammonta a 44.485 euro, con un indennizzo da versare pari a zero per l'estinzione anticipata, cosicché pro vedremo appunto l'estinzione stessa che decorrerà dal 1 gennaio 2027 e le rate dal piano di ammortamento che residuano fino al 31 12 2026 saranno rimborsate da sei ambiente.
Grazie, apriamo la discussione.
Nessuno vuol prendere la parola.
Chiudiamo la discussione.
Andiamo in dichiarazione, qualcuno vuol dichiarare il proprio voto, prego, dottor Giovanni buongiorno a tutti e a tutte.
Sì, noi ci asterremo perché, come specificato in Commissione, c'è stata poca chiarezza nei documenti forniti, non è stato fornito il piano di ammortamento per vedere nei residuali quanto rimane di quota capitale e quota interessi e non è stata fornita la lettera protocollata da sé ambiante per la richiesta e.
Nei documenti che sono stati forniti non ne ha specificato con chiarezza la data di rientro di sera, perché ovviamente il Comune anticiperà il pagamento e se la dovrà rientrare e quindi per questi motivi di poca chiarezza ci asterremo. Grazie grazie. Andiamo avanti con la dichiarazione di voto.
E allora?
Sì, sì.
Per precisare, insomma, in sede di Commissione e in verità è presente il dirigente il quale, insomma chiarito, diciamo tutto tutto l'iter e la Sindaca stessa ha precisato che il termine per l'adempimento.
Disse ambiente sarà di 30 giorni dal saldo,
Grazie.
Vediamo.
Anche questo c'è l'immediata eseguibilità, quindi doppia votazione.
Possiamo votare.
Okay.
Al secondo punto, la prima votazione, la delibera viene approvata con 15 voti a favore, 8 astensione, è un voto contrario, un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità.
Votiamola.
Delibera immediatamente esecutiva con 15 voti a favore, 8 astensioni e un voto contrario.
Andiamo al terzo punto, che riguarda il Regolamento di contabilità approvazione, modifiche, prego.
Grazie Presidente, si tratta di una modifica del Regolamento di contabilità, in realtà solo in un articolo e neanche nell'articolo nella sua interezza, ma semplicemente nei commi finali l'articolo 70, dove si parla dello scarico inventariale dei beni, presupponeva prima della sua modifica della delibera che chiediamo di approvare a questo Consiglio comunale la competenza nella decisione appunto della dismissione, alla Giunta, quindi all'organo politico, mentre per i principi, come dire di efficacia e soprattutto per semplificare il procedimento, anche laddove si va a dismettere beni di pochissimo valore, quali sedie e scrivanie che hanno un valore pari a zero. Abbiamo chiesto, con questa modifica d'accordo, ovviamente con l'area economato e con il dirigente che ringrazio, di spostare semplicemente la competenza decisionale nell'articolo 70 dalla Giunta all'area economato stesso, quindi dal dirigente che ovviamente avrà l'obbligo di motivazione.
Grazie, apriamo la discussione, chi vuole intervenire?
Nessuno vuole intervenire.
Chiudiamo allora la discussione.
Andiamo in dichiarazione chi vuole dichiarare il proprio voto.
E allora chiudiamo anche la votazione.
Abbiamo.
Chiudiamo la dichiarazione, andiamo in votazione.
Anche qui vi è doppia votazione.
Manca un voto.
Il regolamento viene approvato con 18 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione.
Un attimo e votiamo l'immediata eseguibilità,
Mettiamo anche questo.
Manca un voto.
Credo Siato schematica.
Athos evocato.
Bene, immediatamente esigui esecutivo il Regolamento, sempre con 18 voti a favore, 5 voti contrari e un'astensione andiamo al punto 4 che riguarda il Regolamento di Polizia decoro urbano è relativo a modifica dell'articolo 14. Prego, Assessore.
Buongiorno a tutti la modifica dell'articolo 14 del regolamento di pulizia e decoro urbano, nella fattispecie la Giunta del secondo comma, introduce una regola un po' più chiara e corretta per il conferimento dei rifiuti nell'ambito della raccolta porta a porta esposizione dei rifiuti in giorni od orari diversi rispetto a quelli stabiliti e l'utilizzo di contenitori non conformi producono situazioni di disordine in degrado che incidono negativamente sull'immagine della città e sulla qualità soprattutto degli spazi pubblici, dal momento che riteniamo che il decoro urbano non sia elemento secondario ma una componente essenziale della vivibilità vedi rispetto verso i cittadini e della cura del territorio.
Noi, con questo atto andiamo a rendere più puntuali gli obblighi per quanto riguarda gli utenti e a dare soprattutto alla Polizia locale uno strumento più chiaro per intervenire nei comportamenti nei confronti dei comportamenti che possiamo definire scorretti, si tratta di una modifica semplice, che non comporta costi per l'Amministrazione comunale ma che rafforza un principio preciso, ovvero in una cucita, pulita e ordinata, richiede servizi efficienti, è vero controlli adeguati ma anche la collaborazione responsabile della cittadinanza grazie,
Grazie, apriamo la discussione.
Presidente.
Nessuno vuole intervenire a Chiara, prego.
Sì, buongiorno di nuovo, allora in sede di Commissione, appunto la maggioranza ha rilevato,
Un piccolo diciamo dettagli da aggiungere e quindi avremmo fatto questo emendamento. Sì, scusate, abbiamo appunto richiesto, insomma, stiamo pre proponendo questo emendamento per sostituire al all'articolo 14, al comma 1, la parola proprietari con l'intestatario della tassa sui rifiuti e quindi, insomma, lo vorrei così depositare affinché venga accolto questo per diciamo dare più importanza e dare più rilevanza all'intestatario anziché al proprietario che a volte i soggetti non coincidono.
Grazie.
Allora chiudiamo la discussione, prego, presentò Giovanni così.
Allora io inizio dicendo che nel 2025 in Italia una famiglia di tre persone con una casa di 100 metri quadri paga in media 330 euro l'anno di TARI a Viareggio, si arriva a circa 400 euro, quindi oltre il 20% in più della media nazionale dal 2026 la tariffa Viareggio aumenta ulteriormente di un 3% e quindi vediamo che i cittadini pagano il massimo per un servizio che sappiamo tutti presenta delle problematiche evidenti, soprattutto in estate, quando la città si riempie e adesso arriva anche una stretta sanzionatorio. La realtà è che la modifica dell'articolo 14 del regolamento di Polizia permetterebbe di multare non solo chi tiene comportamenti volontariamente scorretti, che è giusto scoraggiare, ma anche chi si trova in situazioni di forte.
Forzate dalle falle del sistema, ad esempio, chi lascia un sacchetto fuori dal porto, qualche esempio, un sacchetto fuori dal bidoncino, perché il bidoncino non è sufficiente per continuare tutti i rifiuti o chi, per esempio, si trova un sacchetto lasciato da un terzo davanti alla propria porta. Il Regolamento non non presenta chiarezza su questi. Su questi aspetti. Ai cittadini quindi, si chiede non solo di pagare, ma di garantire da soli l'efficienza e il decoro di un servizio che non riesce ad assicurarlo.
Noi riteniamo che la proposta non sia sbagliata in sé perché ovviamente le regole regole più chiare sul decoro urbano sono legittime e lo vediamo sempre di più necessarie. Ma un intervento sanzionatorio di questo tipo dovrebbe arrivare dopo non prima di un'analisi seria delle criticità del servizio. Soluzioni concrete proposte dal gestore. E un periodo di prova per verificare che queste soluzioni funzionino davvero per le specificità della città di Viareggio. In tutto l'anno sanzionare prima di risolvere il problema e far pagare due volte ai cittadini con la tariffa più alta e con la multa per un servizio che non funziona.
Andiamo avanti, o qualcuno vuole intervenire, prego, Canova e poi backhauling, prego.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora questa modifica dell'articolo 14 del regolamento di pulizia e decoro urbano, che vuole rispondere con precisione, non ci stampa alle criticità che riscontriamo ogni giorno nella nostra città e che l'Assessore Pardini ha ben evidenziato.
E si introduce un sistema di sanzioni, che però a me.
Piace insomma precisare che non è una.
Un'azione punitiva, diciamo così o per fare cassa del Comune, come parrebbe insomma, ma piuttosto vorrebbe essere un'azione, una funzione deterrente di tutela, perché la stragrande maggioranza dei cittadini di Viareggio effettua la raccolta differenziata con scrupolo e rispetto del bene comune, però poi vediamo che ci sono anche situazioni,
Di diverse dove i cittadini abbandonano i rifiuti per le strade senza un criterio, senza rispettare i tempi di raccolta, e quindi non è giusto che chi rispetta le regole debba subire il degrado degrado causato dalla pigrizia o dalla sconsideratezza di pochi, la norma sanzionatoria è un atto di rispetto verso la Colli, la collettività virtuosa,
Un conferimento ordinato e rispettoso dei tempi previsti consente inoltre di ottimizzare la logistica del servizio e l'igiene urbana, per tutte queste ragioni riteniamo che questa modifica sia un passo necessario, maturo e non più rinviabile per difendere l'immagine e la vivibilità, la vivibilità della nostra città, grazie, prego calcoli.
Grazie Presidente, buongiorno a tutte e tutti.
Sul sull'emendamento proposto dal Consigliere Ponzoni, credo che sia limitato perché bisogna, oltre all'intestatario della della tassa sui rifiuti, forse andrebbe identificato anche fisicamente chi è che va a mettere fuori il lo sporco, anche i cosiddetti da noi bagnanti no, per esempio senza dover necessariamente dover sanzionare per forza dell'intestatario della della della tali che magari non li sa non ne sa niente, poi volevo,
Evidenziare alcune criticità che, secondo me, vanno, vanno chiarite.
Cioè l'eccedenza occasionale, come diceva anche la consigliera Antunes Giovanni, cioè la capacità del bidone rischia di diventare un limite quantitativo e quindi serve una modalità illecite, è chiaro precedenza, poi il bidone rotto ho rubato quel né nei giorni diciamo di di.
Di cambio del bidone, perché sapete che, se mi sembra che stasera poi, magari ci possono andare che ne soffrano quattro giorni a riprendere in un altro e se in quei giorni lascio il sacchetto non nero, chiaramente sacco, trasparente e fuori dalla porta si rischia la sanzione,
Le nuove utenze stesso ragionamento su kit, che magari viene ritirato dopo un po' di tempo sui condomini, anche secondo me difficile no, poi lo può dare la colpa a uno o all'altro, e si rischia che ci sia appunto il catasto, né di di sacchi fuori fuori dal dal dalla porta del palazzo e non si sappia a chi di chi sono. E sempre più la certezza, poi, della sanzione i rifiuti spostati da animali o da terzi, perché uno può passare, prendere o aggiungere, passando in macchina, prendere il sacchetto da raggiungere al alla mia utenza, eri fuori di casa e dopo magari la sanzione. Mi mi mi mi mi tocca a me e una un'attenzione anche sulle attività non domestiche, perché capire proprio sull'abitazione corrisponde magari con la porta a due o a che accanto alla porta di un ristorante si rischia anche lì, appunto, la confusione sanzionatoria. Quindi si chiede la chiarezza e io ragionerei anche sul rinvio della pratica, perché magari una visione completa prima di andare alla votazione permetterebbe di avere più chiarezza per i cittadini.
Chi vuole intervenire?
Prego Bertolucci Tosi, che avevamo visto Tosi Bertolucci buongiorno a tutti, io intervengo semplicemente per portare una precisazione in merito alla questione della.
Rifiuti, no che stiamo trattando e che in questo momento è oggetto anche della mutamento del Regolamento, perché eh sì, scusate, ho la voce un po' bassa è una mia caratteristica.
Allora e dunque volevo semplicemente rendere noto a tutti e che in sé ha già in atto da diverso tempo, da almeno due anni, un percorso e che è atteso a condividere con quelli che sono anche le associazioni, ad esempio è stato citato dal consigliere Piccoli i condomini, ecco, sono in atto delle interlocuzioni e degli incontri proprio per sensibilizzare i gli amministratori di condominio su quelle che sono le problematiche relative sul ritiro dei rifiuti e che sappiamo che nella nostra città è chiaro, già quasi normali. È complessa, ma nel periodo estivo diventa.
Fortemente critica. Quindi sono delle, cioè questa. Questa interlocuzione in questi tipi di attività sono già in essere e si capisce che spesso le cose vengono non ben pubblicizzate, ed infatti sempre se a sta facendo anche delle campagne di pubblicità, in questo senso sia sul sito sia sui giornali. Quindi, ecco, mi sembrava doveroso rendere noto che questo questo mutamento al regolamento non avviene senza un procedimento antecedente di, diciamo, di di partenza okay, e la partenza è anche data da tutti questi percorsi che sono in atto. Ecco, ci tenevo a precisarlo. Grazie, grazie, prego, Bertolucci.
Eh sì, quindi, a maggior ragione chiediamo il rinvio, ho visto che ci sono delle interlocuzioni.
Grazie chi vuole intervenire ancora in discussione.
Allora chiudiamo la discussione, sì, chiudiamo la discussione, diamo la parola per la replica all'Assessore. Grazie, il quadro che è stato dipinto è quello di una sorta di stato di polizia, dopo ogni mattina alla municipale, va a fare il porta a porta a controllare che ci sia il conferimento corretto. Non è questo anche perché i nostri docenti sono foto sfortunatamente, sfortunatamente anche impegnati in altro, quello che significa semplicemente dare uno strumento sanzionatorio alla pulizia locale, laddove ben sono individuate situazioni critiche, magari reiterate, dove il soggetto è direttamente individuato anche tramite conferimento, magari semplicemente chi strappa le bollette e le lascia lì, oppure chi magari fa il verde e poi lo lascia per 3 4 giorni sulla strada. Queste sono le situazioni che andiamo a sanzionare okay, non ci sarà lo Stato di polizia, così che ogni giorno veramente i vigili urbani vengono a bussare a casa, a controllare il sacchetto. Cosa c'è questo ve lo escludo anche per tranquillizzare, però bisogna dare un segnale. Poi ci saranno successivi passi che, come ho annunciato in Commissione, poi arriveranno. Si arriverà alla ritoccare anche tutto il regolamento di pulizia e decoro urbano. Però, ecco, ribadisco e sottolineo è uno strumento in più che diamo alla nostra Polizia locale per intervenire e sanzionare laddove è individuato chiaramente che c'è una persona, un'utenza in questo caso privata. Poi, ripeto, interverremo anche su quelle commerciali, perché anche su quelli ci sarà da fare molto, che non conferisce i rifiuti nel modo corretto. Chiaramente, se c'è il bidone della dell'organico che hai fatto due scene a casa con gli ospiti e cioè due sacchetti anziché uno e lo metti sopra quello non è un sanziona, una sanzione che parte immediata. Okay ci può stare io col mio invoca in una Ka, in una casa, io non so non so voi se riempite Ilva,
No, io vedo, vedo che ridete, voglio credere che qualcuno lo conosco, anche gli passo anche davanti casa e vedo i bidoncini che son sempre chiusi, scusatemi, sì, poi anche se fosse va bene okay, lasciamo stare, non tocchiamo certi argomenti, interverremo su tutti, ad ogni modo io ripeto, come si suol dire Paul O male, non fare paura, non avere chi si comporta correttamente non deve temere alcuna sanzione. Grazie, grazie, silenzio, silenzio, silenzio, silenzio,
Replica.
Quindi.
Allora io parlo, parlo direttamente proprio come cittadina coinvolta, quindi in ragione di ciò io, dalla prossima settimana rischio il martedì 160 euro di multa di sanzione, questa è palese perché io tutti i martedì mi ritrovo le buste del McDonald,
Appunto i cartoni della pizza in una giornata di non conferimento, quindi io, da oggi alla consapevolezza che da martedì della prossima settimana devo controllare ed un dormirò la notte perché rischio 160 euro di sanzione,
Invito il pubblico a tenere un comportamento adeguato e perché siamo in un Consiglio comunale, quindi poi fuori applaudite chi volete, ma qui cerchiamo di tenere un comportamento adeguato, andiamo in dichiarazione di voto, chi vuole esprimere il proprio voto.
Prego veicoli.
Ma si mette in votazione la richiesta di rinvio no no boh, almeno che ci sia qualcuno della maggioranza che lo voglia vuole, volete un rinvio, dobbiamo votare sul rinvio, siete d'accordo sul rinvio, No.
No, in votazione il rinvio, avete fatto una richiesta che abbiamo fatto a e non lo so.
Noi qui non abbiamo niente se c'è la portate, certo era richiesta dell'opposizione, va concordata con la maggioranza.
Annuncio il voto contrario e volevo di dire una cosa all'Assessore ora.
Capisco che non c'è lì tensione, diciamo di stato di polizia, però c'è un regolamento e che ha scritto in un modo ora e che se qualcuno infrange a discrezione non penso che sia discrezione della della Giunta. No, se la discrezione poi della Polizia locale che passa e se a scelta propria, sanziona e avendoci umano un regolamento che prevede una sanzione per un'infrazione che è specificata e sono quelli che dicevo prima, cioè nel senso se ce lo residenza occasionale, se già per tutte queste cose qui capisco l'Assessore che dice ragazzi non è lo stato di pulizia, però capisco anche il la, la Polizia locale che magari passa e vede un un sacchetto sopra e al male uno strumento per elevare la sanzione.
E questo è innegabile, quindi il voto è contrario. Invito tutti però a pensarci a sta cosa che poi magari, anche se non volete rinviarlo, perché ora non lo so, perché perché è urgente, voi evidentemente farà questa cosa però magari riportarlo in discussione poi quando verrà fatta la revisione di tutto di tutto il Regolamento perché capite bene che è la discrezionalità, poi di chi ha in mano il blocchetto delle multe dopo è indiscutibile e una che dopo il cittadino può andare a contestare una multa da 160 euro che comunque sia sono una bella, una bella cifretta.
Avendoci appunto il Regolamento in mano che gli permette di fare quella multa,
Grazie, qualcun altro in dichiarazione.
Prego.
Sì, allora anch'io parlo per il Partito Democratico, anche alla luce del fatto, insomma, che non sia. Si è scelto di non rinviare la la pratica. Esprimeremo un voto contrario e ci tengo anche a dire che, prima di vedere nuove regole sanzionatorie per i cittadini, ci sarebbe piaciuto vedere un impegno, uno schema per migliorare il servizio che si può fare. Per esempio, era qualcosa di cui abbiamo parlato moltissimo. Avete parlato moltissimo, anche in campagna elettorale. Uno schema di isole ecologiche diffuse all'interno della città, un miglioramento del servizio durante l'estate, invece, ci si sceglie la via più brave, no, quella di responsabilizzare ulteriormente i cittadini e poi anche punirmi nel caso sbagliassero. Ovviamente è giusto, quando si sbaglia, a punire le persone e lo dico in senso generale, anche visto che oggi siamo in un Consiglio comunale molto particolare e quindi sono molto contenta che abbiate detto questa cosa, perché vedremo poi dopo, come voterete su una mozione che riguarda proprio il rispetto delle regole, che riguarda anche voi e qualcuno.
E di voi ci tenevo a dirlo, appunto si è scelta la via più breve. Mi fa un po' sorridere l'intervento e mi dispiace magari che si sia anche offeso l'Assessore Pardini, però, insomma, quando si approva il Regolamento non è che poi si dice va beh, lo approviamo però non vi preoccupate tanto alla fine non l'applicheremo davvero, è coerente con quello che avete fatto, è dichiarato in questi giorni, però ve lo vogliamo ricordare, spero vogliamo ricordare io sono libera di dire quello che sto dicendo io, dicendo per cortesia certo al pubblico e quindi il nostro voto sarà contrario grazie.
Grazie qualcun altro in dichiarazione.
Nessun altro e quindi andiamo in votazione prima sull'emendamento presentato.
Dimmi.
Non è nostra, non ci han portato niente.
Sì.
Andiamo con la votazione dell'emendamento.
Siamo sempre 24.
Manca Giulia, pronto.
Bene, allora l'emendamento viene approvato con 15 voti a favore e 9 voti contrari, adesso si va a votare il Regolamento così come emendato.
Un attimo e.
Votiamo no.
Ti manca in votazione.
Il regolamento, così come emendato, viene approvato con 15 voti a favore note 9 voti contrari, adesso votiamo l'immediata eseguibilità dello stesso.
Votiamola.
Il Regolamento è immediatamente esecutivo, con 15 voti a favore e 9 voti contrari, andiamo adesso al numero 5, al punto 5 dell'ordine del giorno che riguarda il regolamento a questo qui delle associazioni all'albo comunale, chi lo ritira perché l'Assessora Viviana Marcucci aveva detto di ritirarlo e di porlo al prossimo Consiglio comunale mi aveva detto appunto va bene,
Allora andiamo avanti e andiamo all'adozione del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Viareggio, prego, Assessore.
Buongiorno a tutti, di nuovo stavolta sarò un po' più lungo perché stiamo parlando di di un piano importante, un piano da oltre 200 pagine, con otto applicazioni in piani operativi che va a re a a sostituire il precedente Piano di Protezione civile di Viareggio, che contava a mala pena 16 articoli vi chiedo un po' di pazienza, cercherò, ho cercato di essere puntuale nella sintesi di modo che anche i cittadini presenti possano avere contezza di quello che andiamo a modificare e a introdurre.
Con l'approvazione del nuovo Piano comunale di Protezione civile definiamo come Consiglio comunale come la città di Viareggio debba prepararsi, organizzarsi e reagire di fronte ad un evento calamitoso.
La Protezione civile non coincide esclusivamente con l'intervento durante un'emergenza, è prima di tutto la conoscenza del territorio e prevenzione.
Significa stabilire in anticipo shock, dovrà essere fatto quando i tempi saranno ridotti, le informazioni potranno essere incompleti e ogni decisione avrà conseguenze dirette sulla sicurezza delle persone.
Per comprendere il valore di questo atto è necessario partire da quella che è la situazione esistente il Piano comunale attualmente in vigore risale infatti all'ottobre del 2017, redatto sulla base della precedente disciplina nazionale nel 2018, quindi un anno dopo, appena con decreto legislativo numero 1, è entrato in vigore il nuovo codice di Protezione civile nazionale che ha riorganizzato proprio dal punto di vista complessivo tutte le il sistema di competenze e responsabilità attribuendo ai Comuni e al Sindaco compiti precisi nella pianificazione e nell'informazione alla popolazione e di coordinamento dei primi interventi.
A questo quadro si sono aggiunti successivamente gli indirizzi nazionali del 30 aprile 2021 e successivamente la parte normativa con cui la Regione Toscana li ha recepiti. Il Comune ha quindi verificato che il Piano del 2017 non era più pienamente rispondenti ai nuovi requisiti e che non sarebbe stato sufficiente un semplice aggiornamento. Si è scelto quindi parlo di qualche anno fa di ridare un nuovo piano, totalmente un lavoro che è stato lungo un anno e mezzo affidato a una società che si occupa di queste, di queste attività, che ha prodotto un una ricostruzione di tutto il quadro territoriale dell'aggiornamento degli scenari di rischio, il censimento delle risorse, la definizione delle procedure operative e la realizzazione di una nuova cartografia aggiornata di tutto il territorio comunale. Questo piano è stato già visionato e approvato. Faccio per sintesi dalla Regione Toscana e dalla provincia di Lucca.
Spetta ora quindi solo al Consiglio comunale, ai sensi dell'articolo 12 del Codice di protezione civile, concludere il percorso attraverso la sua approvazione, attribuendo piena efficacia al regolamento e dando così modo a tutto il sistema di protezione civile sul territorio di Viareggio, di cominciare a mettere a porre in essere le le pietre fondanti di quella che sarà la riorganizzazione,
Il nuovo Piano è più completo, dettagliato e supera enormemente quello precedente e lo possiamo idealmente suddividere in tre parti la prima contiene il quadro generale del territorio, analizza clima, geologia, idrografia alle aree alienabili, ma anche le opere idrauliche, le reti dei servizi insediamenti turistici, scuole, attività produttive e strutture da considerarsi sensibili.
La seconda parte è quella, invece direttamente più operativa, analizza i rischi presenti sul territorio, contiene le relative schede di intervento e definisce le varie fasi di vigilanza, attenzione, preallarme e allarme, stabilendo soprattutto chi deve essere attivato con quali modalità e attraverso quali procedure la terza parte è la parte che trovate in allegato è dedicata alla cartografia.
Il piano, parte quindi da una conoscenza approfondita del territorio, è essenziale per sapere come intervenire e, soprattutto prevenire determinate situazioni.
Faccio un piccolo recap Viareggio si estende per circa 32 chilometri quadrati e mezzo e conta, secondo gli ultimi dati 60.890 residenti con una densità importante di 1900 abitanti per chilometro quadrato, l'80% della popolazione vive a Viareggio, il 20%, a Torre del Lago.
C'è una buona parte di ultrasessantacinquenni che rappresentano circa il 27% della popolazione, sono inoltre presenti persone in una coefficienti studenti con disabilità ai cittadini che, in caso di evacuazione, un'interruzione dei servizi necessitano di assistenza e specifiche.
Alla popolazione residente, ovviamente, si aggiunge quella temporanea che, soprattutto in estate, va a quasi triplicare la popolazione locale.
Vi sono poi i grandi eventi a partire dal carnevale, che richiamano ogni volta un numero importante di persone, si parla di migliaia di persone che quando ci sono eventi particolari devono essere gestite e messa in sicurezza un evento meteorologico, un'emergenza assume infatti una dimensione completamente diversa quando interessano decine di migliaia di persone concentrate magari come a Carnevale in uno spazio limitato,
La nostra città è una città costiera prevalentemente pianeggiante, in parte collocata su terreni di prezzi e caratterizzata dalla presenza del mare del lago e di una fitta rete di fossi e canali di Pinetti e numerose opere idrauliche. Questo piano va a censire le arginature, le casse di espansione, gli impianti idrovori di sollevamento, griglie e porte vinciane individua inoltre quelli che sono le competenze dei comuni, del consorzio di bonifica e degli altri soggetti gestori. Sono ricostruite ovviamente anche tutte le infrastrutture a mo' di via di fuga, come quelli stradali, quelli ferroviari e le reti elettriche.
Idriche, fognarie, del gas e delle telecomunicazioni, si tratta di informazioni, ovviamente fondamentali per gestire quelli che poi sono le fasi dell'emergenza.
Una parte centrale di questo piano riguarda il sistema di allertamento Viareggio, appartiene alla zona di allerta regionale S 3 denominata Sergio Costa, un sistema che prende in considerazione pioggia, temporali forti, vento, moto ondoso, neve e ghiaccio e utilizza i quattro codici che già tutti ormai conoscete verde giallo arancione e rosso,
Il piano prende in esame tutte le principali categorie di rischio che possono interessare, chiarire due, anche quelle minimamente una per una percentuale di di applicazioni o deve o di casualità ridotta. Il primo e più articolato, e quello che è il rischio idraulico e idraulico del reticolo minore di scenari individuati riguardano l'esondazione del fiume Camaiore, la tracimazione del sistema del lago di Massaciuccoli l'esondazione del fosso Farabola e dei lavorati, Stiava l'esondazione anche dei fossi della pineta, di Ponente. Per ogni scenario, questo piano va individuare edifici e strutture potenzialmente esposto. I punti da monitorare, i cancelli da istituire sulla viabilità, le aree di attesa e le vie di fuga considerate che per ogni eventualità c'è un piano di esecuzione a parte. Quindi noi ci limitiamo ad affermare cinesi genericamente che esiste il rischio alluvionale, no, stabiliamo quali sono le parti del territorio che rischiano maggiormente di essere interessate. Chi si deve attivare come e cosa devono essere chiamati a fare i cittadini.
In questa situazioni lo sapete, ma è bene ricordarlo perché è giusto dargli spazio il volontariato assume un ruolo fondamentale nel rischio idraulico, la Misericordia di Viareggio è chiamato a monitorare il fossero i Farabola e lavora di schiava, la Croce Verde presidia la zona a mare, soprattutto in caso di concomitante mareggiata la Misericordie Torre del Lago Controllo del livello del lago e il Belvedere la via Cimarosa e la zona di Poggio alle vie.
Poi abbiamo il rischio idrogeologico, che riguarda soprattutto alcune aree del sistema palustre e lacustre del Massaciuccoli, che sono interessate da fenomeni di erosione e dissesto delle sponde, questo piano, che censisce sette aree specifiche a rischio dissesto, sulle quali gli interventi saranno attivati sulla base di segnalazioni e dell'effettiva evoluzione dei fenomeni,
Particolare attenzione viene dedicata a rischio vento gli eventi di libeccio, come sapete, possono raggiungere velocità, prossime o superiori anche 90 chilometri orari a questo, con i recenti mutamenti climatici si possono aggiungere eventi improvvisi come quelli che abbiamo visto anche la se la scorsa settimana a Viareggio ma che si sono verificati anche nel 2023 a Torre del Lago e che abbiamo purtroppo imparato a conoscere le aree più vulnerabili. Ovviamente sono le pinete di Ponente rilevante, su cui sono previste chiusure a più livelli sia per le condizioni delle alberature sia per l'elevata presenza di cittadini, attività commerciale e strutture ricreative.
Il Piano affronta poi il rischio neve e ghiaccio, recependo la pianificazione provinciale in questo caso, e vengono individuate le aree per le eventuali stazionamento dei mezzi pesanti, come la Cittadella del Carnevale e il parcheggio di Largo Risorgimento sono ovviamente in caso di neve ghiaccio censiti anche i tratti critici della viabilità c'è poi il rischio sismico,
Il rischio sismico viene affrontato attraverso uno scenario cautelativo di intensità 8 nella scala macroscopica europea. Non si tratta ovviamente di una previsione puntuale, perché il rischio sismico non può essere previsto in tal maniera, ma di uno scenario è necessario per ridimensionare la possibile risposta del sistema comunale, considerate, non ve lo vado a spiegare, però abbiamo è stato considerato un system un, uno scenario in cui ci sono almeno 261 edifici crollati, quindi un un evento sismico di di rilievo e di impatto.
Il Piano individua in questo caso comunque le aree di attesa, zone di confluenza infrastrutture di collegamento da utilizzare in caso di evento, questi insiemi individuano anche, ovviamente in caso appunto, di inagibilità delle case, i luoghi dove poi poter mettere in sicurezza le persone per la notte.
Un elemento nuovo rispetto alla precedente pianificazione è quello del rischio maremoto previsto dal nuovo quadro nazionale e anche qui il Piano individua la fascia costiera, potenzialmente sposta gli edifici, le strutture interessate, i cancelli stradali, le aree di attesa e alle vie di fuga, infine, abbiamo gli ultimi due rischi che conosciamo abbastanza bene, un rischio mareggiata che ha analizzato, alla luce del piano del di gestione del rischio, alluvioni e l'altro che è particolarmente delicato e il piano di incendio nelle aree di interfaccia le aree di interfaccia sono le aree, quelle e dove la zona boschiva quindi archivio a particolare rischio sono molto vicine o prospicienti a dare, costruite quindi all'abitazioni e attività commerciali.
Le zone considerate maggiormente al critiche sono il viale Europa, la Marina di Torre del Lago, il quartiere lagunare e l'area di via Indipendenza in queste aree, la continuità e la continuità e l'elevata infiammabilità della vegetazione, uniti alle condizioni del vento e alla presenza di viabilità viabilità limitata per l'allontanamento possono determinare scenari divisi come sapete molto elevati.
In questo caso è bene precisare che il Comune non dirige tecnicamente lo spegnimento dell'incendio, che è demandato ai Vigili del fuoco, ma deve garantire assistenza alla popolazione, viabilità ai mezzi di soccorso, informazione, eventuale evacuazione e collaborazione col sistema regionale dell'antincendio boschivo.
Ovviamente lo specifico il nuovo piano è collegato al piano antincendio boschivo del 2022 c'è infine un ultimo rischio che per Viareggio è, diciamo, ridotto, che è quello dedicato al rischio chimico industriale, a Viareggio non sono stati rilevati rilevate strutture che possono essere classificate a rischio di incidente rilevante, è anche vero che in nelle zone A vicine possono ci sono e quindi questo rischio è stato inserito e vi è un piano specifico anche per affrontare queste situazioni.
C'è poi un capitolo specifico di entità dedicato al Carnevale di Viareggio, su cui non occorre che faccia presentazioni e che si va a integrare con il piano di sicurezza della Fondazione Carnevale questo piano del Carnevale però è datato e sarà prossimamente a seguito di questo revisionato per essere pienamente coordinato con il nuovo Piano comunale questo sarà, come ho detto, uno dei prossimi step.
Okay, dopo aver analizzato i rischi che il documento va a censire e quelli che sono le risorse disponibili, manca più poco scusate se vi sto annoiando il volontariato Contu costituisce una parte essenziale di questo sistema, il piano censisce con precisione, Croce Rossa, Croce Verde, Misericordie di Viareggio e Torre del Lago, il vecchio club, le associazioni nazionali finanziari, l'Associazione Nazionale Carabinieri, la città di Viareggio, il Versilia soccorso animali e le altre organizzazioni presenti che possono essere attivate durante le osservazioni.
Per ciascuna associazione vengono indicati specializzazione, operatori disponibili, mezzi materiali e capacità di attivazione.
E anche il sistema delle DOC delle telecomunicazioni, come dimostra anche la presenza del vecchio club, è parte integrante dell'organizzazione. La Polizia Municipale dispone di 40 apparati radiomobili e 15 veicoli, coraggio a bordo attraverso gli apparati e i ponti radio è possibile garantire il collegamento tra la sala operativa, gli agenti e le organizzazioni di volontariato anche in condizioni di criticità. Il modello operativo individua ovviamente nel sindaco l'autorità comunale di Protezione civile è quella che adotta provvedimenti contingibili e urgenti, coordina l'assistenza alla popolazione, garantisce i primi interventi e mantiene il raccordo con Prefettura, Provincia e Regione.
Le 3 strutture che lo affiancano, suono di conoscenza comune, immagino il centro operativo comunale è chiamato anche Koch, l'unità di crisi, che garantisce il coordinamento politico e il Centro situazioni che viene istituito con questo piano e che sarà prossimamente creato individuato nelle persone.
Questa è un'organizzazione, è uno dei piani e uno degli aspetti più importanti del Piano, perché evita che ci siano sovrapposizioni incertezze, in determinati casi ci deve essere chiarezza chi fa cosa?
E su questo noi mettiamo un bel facciamo un bel cambio di passo grazie a questo piano, non solo il documento infi dedica infine grande attenzione all'informazione della popolazione. I cittadini devono conoscere i rischi presenti sul territorio, le aree sicure, le vie di fuga, i comportamenti di autoprotezione e gli strumenti attraverso i quali vengono diffuse le allerte. Durante l'emergenza devono essere comunicati con chiarezza la fase operativa, ciò che è accaduto, l'area interessata, la possibile evoluzione dell'evento e i comportamenti da adottare.
L'obiettivo del Piano è che non deve essere conosciuto soltanto dagli addetti ai lavori, la popolazione deve diventare improrogabilmente una parte consapevole del sistema di Protezione civile. Concludo, il nuovo Piano supera quello, come ho detto prima, uno strumento obsoleto del 2017 e non adatto a un territorio come Viareggio recepisce il quadro normativo intervenuto negli anni successivi e offre una conoscenza più completa dei rischi presenti sul territorio. Il valore di questo atto non risiede nel numero delle pagine, come ho detto, oltre 200 più 8 piani applicativi, ma nella chiarezza dell'organizzazione che mette in campo, nella capacità di indicare, prima dell'emergenza, chi deve intervenire e in quale modo.
Io desidero ringraziare il servizio comunale di Protezione civile e lo faccio a nome di tutti minoranza, maggioranza cittadini vari, la Protezione civile, la Protezione civile e la Polizia municipale, più le associazioni di volontariato e tutti coloro che hanno collaborato alla raccolta dei dati e che si sono attivati anche quest'estate per fronteggiare le situazioni di rischio e tutelare la nostra città nel nostro territorio ringrazio anche la Commissione perché in occasione della seduta di venerdì, nonostante comunque ci fosse stato poco tempo per.
Per analizzare la mole di dati non ha espresso voto contrario, si può, come ho detto, ci sarà una fase successiva tecnica con i tecnici che spiegheranno meglio i vari passaggi su cui possono esserci delle delle dei dubbi, però li ringrazio per non aver espresso voto contrario.
Approvare il Piano oggi significa adottare Viareggio in un sistema più moderno, coordinato e consapevole, significa riconoscere le fragilità del nostro territorio senza allarmismi, ma anche senza sottovalutazioni, e scegliere la prevenzione, mettendolo a tutela delle persone al centro dell'azione amministrativa, per queste ragioni io chiedo al Consiglio comunale di esprimere il proprio voto favorevole. Grazie e scusate per la lunghezza, grazie, apriamo la discussione. Chi vuole intervenire?
Prego Pieraccini 34, facevo una prova del microfono.
Io non ho sentito nessun applauso, purtroppo rispetto a questo piano, perché è evidente, silenzio, è evidente che è ah, almeno intanto.
Siamo in presenza, signor Sindaco, saluto tutti i presenti e faccio un buongiorno a tutti, però ribadisco questa cosa, ripeto, non ho sentito nessun applauso, dovrei dovrei fare silenzio perché evidentemente non ai prezzi scusate, forse non avete capito il pubblico qui ascolta, non commenta no, io lo sto dicendo al pubblico lei consigliera se poi vuol prendere la parola con Pieraccini senza applausi è evidente che anche l'opposizione non è interessata perché non ha fatto applausi al Enzio, si Nunzio ascolti ASP allora,
Assessore proprio il Consiglio comunale dovrebbe sapere una persona che magari è già edotta nel merito non si interviene dal pubblico. Interrompendo i consiglieri,
Però, al tempo stesso ancora io faccio un plauso all'Assessore e a tutti i tecnici che hanno contribuito a tutte le associazioni che contribuiranno alla alla realizzazione e alla formalizzazione, alla precisazione di questo Piano, perché oggi non sono solo parole scritte e da archiviare il cambiamento climatico ormai non è più un'emergenza, ma credo che sia, e lo abbiamo visto sulla nostra pelle da a partire dall'ultimo Pino di Sant'Andrea, al quale vi siete incatenati.
Che è caduto, ahimè, per una evento eccezionale, ma che eccezionale non è ed evidentemente la minoranza non ritiene che.
Tali eventi possano anche ripetersi, quale per esempio noi abbiamo assistito in 10 anni all'esondazione perfino del canale Burlamacca, cosa che io invito a non ho mai visto e se voi avete visto poi anche a rischi desunta SIC e di esondazione del lago di Massaciuccoli il ripetersi di grandinate eccezionali ripetersi nell'arco di due o tre anni, come ha precedentemente illustrato l'Assessore di,
Piccoli tornado, trombe d'aria, ma ma in realtà di Potenza ha mai mai sperimentata sul nostro territorio. Questo per dire che, in realtà, questo atto che andiamo ad ah ah ah ad approvare e spero che sia unanime, no, ma non astensione, ma credo che sia da parte dell'opposizione un'azione proattiva questa, e non solamente invece US di astensione, ripeto, credo che sia importantissimo perché ad oggi la nostra superficie forestale, tutto il nostro territorio, effettivamente, ma non è solo il nostro, perché lo stiamo sperimentando anche nei comuni limitrofi. È decisamente in una condizione non in grado al momento di affrontare, anche data la densità abitativa, questo cambiamento climatico. Pertanto, un regolamento, un piano che così dettagliato e credo che sia una delle cose che andremo a approvare tra le più importanti, credo nel nostro Consiglio comunale ed è per questo che in questa occasione faccio anche dichiarazione di voto a nome, credo, della maggioranza di approvare unanimemente questo piano. Grazie, prego, Consigliere Bertolucci.
Insomma.
Ah sì.
Allora purtroppo io devo annunciare l'astensione era un'astensione Pieraccini, non so se eri presente in Commissione e noi avevamo trovato, cioè noi volevamo e il nostro è un voto d'astensione, perché perché avevamo chiesto un brevissimo rinvio, a fronte appunto del fatto che questo Regolamento necessita di integrazione, ad esempio quello afferente le ondate di calore, tra l'altro, voglio ringraziare l'Assessore perché l'Assessore era stato ben disponibili a effettuare un breve rinvio, proprio perché è un regolamento di 200 pagine, a un regolamento di 200 pagine che abbiamo avuto pochissimo tempo per analizzarlo e quindi rilevate delle criticità. Le volevamo sviluppare l'Assessore. Inizialmente aveva accolto appunto questa nostra richiesta e lo ringrazio per questo la Commissione ha votato diversamente. Tant'è siamo qui e continua, appunto è necessariamente il mio sarà un voto d'astensione. Ringrazio peraltro l'asse e l'Assessore Pardini, perché nei prossimi giorni ha dato la disponibilità e per effettuare appunto le integrazioni che noi riteniamo opportuno fare tutto lì, quindi, Pieraccini non è una mancanza di responsabilità. Mi dispiace per te, no, no, io voto mi astengo perché ho avuto 200 pagine di Regolamento tre giorni. Va bene bene,
Allora io forse forse non sono chiara. Quando parlo forse non sono chiara. Allora noi abbiamo uno streaming, no e voi rappresentate adesso nella città di Viareggio, allo né per la maggioranza nello per l'opposizione. Bisogna che il pubblico tenga un comportamento idoneo. Poi, quando siete fuori andate per strada, è andate al mercato. Se volete applaudite urlate, adesso dovete fare silenzio.
No, io elezioni le do perché qui dentro io rappresento la, l'Assise comunale rappresenta tutti i Consiglieri, bisogna portare educazione in quest'Aula.
Quindi, per chi non vuole esca fuori, che non è d'accordo, prego, Consigliere, andiamo avanti.
Grazie.
Sì, volevo dire al consigliere Pieraccini che, al contrario, siamo molto interessati al al documento, ne abbiamo discusso anche, appunto, in Commissione e ringraziamo invece l'assessore per tutto il lavoro che ha fatto e i tecnici che ci hanno lavorato, il lavoro sembra dettagliato ed accurato purtroppo, come diceva la consigliera,
Bertolucci non abbia sono 200 pagine con allegati di una materia molto tecnica, non ci è stato dato il tempo di approfondire e valutare confrontarci con le associazioni che si occuperanno della Protezione civile e quindi siamo purtroppo costretti ad astenerci sul tema.
Ringraziamo anche noi l'assessore per la proposta di fare dei tavoli tecnici a seguire. Avremmo preferito avere un rinvio e fare prima i tavoli tecnici prima integrare il regolamento e poi votarlo, ma ci accontenteremo della proposta dell'Assessore. Grazie.
Grazie, consigliera, silenzio, chi vuole intervenire.
Nessun altro vuole intervenire e allora chiudiamo la discussione e l'Assessore voleva dire aveva chiesto la parola, no, andiamo, vada avanti e allora andiamo in dichiarazione, prego.
Qualcuno vuol dichiarare nessuno, prego Rossi.
Ha depositato la richiesta di rinvio di questa delibera, ho informato il Segretario e allora un attimo, perché credo sia andato ai servizi non so dove andare perché non c'è ancora nulla, qui forse è andata a stamparlo, non lo so.
Allora si va in votazione prima che si regolamento sulla richiesta di sospensione, dall'ordine del giorno si sarà andata ai servizi, credo.
Allora, prego, Segretario, illustriamo la questione sospensiva, dopodiché si va in votazione per la sospensione o meno silenzio.
Sì, no, semplicemente il consigliere Rossi ho presentato seduta stante una richiesta di ritiro della delibera, sì all'ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi in relazione all'intervento della consigliera Silvia Bertolucci e quelli praticamente si pone il sorteggio come questione sospensiva che appunto andrebbe votato o accolto o meno appunto se,
Nel senso indicato dal Consigliere.
Volevo chiedere al Segretario, ma siccome ci abbiamo già le cassette per le votazioni delle deliberazioni, lo dobbiamo fare ad appello, preferisce, oppure si può fare anche Co, come Andrea devi inserire anche questa per la votazione e la possiamo votare normalmente lo inserisci okay,
Allora, chi è a favore della sospensione vota sì, chi non è a favore vota no, chi si vuole astenere si astiene.
Possiamo andare.
Sì.
Quindi, chi è a favore della sospensione, sì, chi non è a favore, no, prego, votiamo.
Sì, siamo 24.
Che è successo non va.
Preso bene.
Allora, favorevole alla sospensione dell'ordine del giorno di questo argomento, ci sono 9 voti contrari, 15 voti, quindi andiamo in votazione.
Possiamo votare il Piano?
Quindi, il l'adozione del Piano di Protezione civile passa con 15 voti a favore e 9 astensioni, un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità dello stesso.
Siamo a votarla.
Mancano due voti.
Anche in questo caso il regolamento è approvato immediatamente eseguibile, con 15 voti a favore, 9 astensioni, passiamo adesso al punto 7.
Che riguarda la variante al regolamento urbanistico per cambio di destinazione d'uso dai due area agricola di interesse primario, a dare effetti aree per impianti tecnologici e viabilità, abbiamo l'approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni e contestuale approvazione, prego, Assessore.
Allora, buongiorno a tutti.
Questa proposta di delibera consiliare ha avuto una genesi da una delibera di Giunta della scorsa legislatura.
Esattamente la numero 150 dell'aprile 2026, si tratta quindi di un percorso condiviso con i settori ambientali della Regione Toscana e dell'Autorità di bacino.
E quindi un percorso iniziato nel 2025, siamo nella zona dell'impianto di codice, gestione aerobica dei fanghi di supero, zona via degli Aceri via degli localizzati e la variante proposta è propedeutica alla realizzazione della viabilità di accesso, appunto all'impianto della sera, risorse.
La delibera esattamente chiede, propone al Consiglio comunale la variante al Regolamento Urbanistico ex articolo 2 e 38 della legge 65 2014, nella fattispecie il cambio di destinazione d'uso d'area e due agricola di interesse primario ad area FT, quindi un'area per gli impianti tecnologici viabilità.
Prima di lasciare la parola al Presidente della Commissione urbanistica, che, se vorrete triennale del dettaglio della delibera, ci tengo a precisare in questo clima talvolta un po' strano, ci tengo a precisare che nella Commissione urbanistica questa delibera è passata all'unanimità grazie anche al voto dei commissari dell'opposizione li voglio citare perché spesso nelle Commissioni si fanno delibere, magari anche abbastanza scontate, però la minoranza, chiunque sia, tiene sempre un atteggiamento politicamente corretto di astensione. In questo caso qui i Consiglieri Bertolucci veicoli e Anton Giovanni, in sostituzione di Federica Maineri hanno espresso il loro voto favorevole. Questa è una cosa che è stata molto piacevole. C'è da dire che sono stati bravi.
Gli uffici che hanno spiegato è avvenuta la dirigente, l'architetto Fontani e la l'ingegner Bernardini, e hanno spiegato molto compiutamente questa delibera peraltro, ripeto, è un percorso condiviso con la Regione. Ci sarà da votare anche gli emendamenti, però io sono rimasto soddisfatto da quella giornata lì perché, ripeto, non è stato un merito mio assolutamente però i Consiglieri, insomma un voto unanime favorevole della Commissione ci ha fatto piacere. Lascio la parola al consigliere Simonetti, presidente della Commissione urbanistica, che entreranno i dettagli tecnici. Se vorrete grazie.
Sì, buongiorno a tutti i sindaci, il sindaco, assessori, consiglieri e cittadini in prosecuzione a quello che diceva il nostro Assessore. Si ringrazio anch'io i membri dell'opposizione, in quanto probabilmente, quando si parla di sensibilità ambientale non c'è né maggioranza né minoranza. In questo caso l'approvazione, dovuta probabilmente proprio dovuta perché è completamento di un iter burocratico urbanistico iniziato nel 2020 attraverso un decreto della Regione, tende a completare un impianto che produce energie rinnovabili. Quindi vengono prodotti dei fertilizzanti in sostituzione dei fertilizzanti chimici grazie al recupero di rifiuti, rifiuti e fanghi. Quindi l'iter effettivamente è anche molto più lontano all'inizio, quindi, in parte va a completare quello che iniziato nel 2020. Questa è una prescrizione che ha dato nell'allegato 4 la Regione. Sostanzialmente si chiede la trasformazione dell'area che diceva prima l'Assessore da agricolo a impiantistico su detto in parole povere, dove però non verrà realizzato alcun tipo di volume. Quindi, questa approvazione mira propedeuticamente a completamento urbanistico dell'intervento, con la realizzazione della viabilità d'accesso richiesta proprio dalla Regione per decongestionare le vie esistenti. Quindi questo importantissimo dovuto perché sennò a livello urbanistico, intervento non sarebbe poi completarle.
Quindi ringrazio ancora tutti da minoranza e andiamo, secondo me tranquillamente alla votazione delle controdeduzioni.
Sì, qualcuno vuol dire qualcosa.
Apriamo una discussione, sennò andiamo, prego, regoli.
Sì, abbiamo votato a favore della pratica, è una cosa molto semplice, cioè è una variante di destinazione d'uso del di quel pezzo di terreno piccolo fra l'altro è necessario appunto per completare la viabilità, che là poi decongestionare il traffico, che è proprio quello che richiede alla Regione e poi andare alla realizzazione dell'impianto che non riguarda però questa variante come non riguarda questa variante la.
Costruzione fisica della strada, ma semplicemente il cambio di destinazione d'uso, che prima era verde agricolo e ora è diventato appunto.
E se si apre, si prevede la realizzazione della viabilità, quindi quando le cose sono così chiare, perché no.
Qualcun altro vuole intervenire in discussione?
Nessuno, allora andiamo in dichiarazione di voto, qualcuno vuole dichiarare il proprio voto e allora passiamo Segretario ad elencare le 10 controdeduzioni per la relativa votazione, infine, facciamo l'immediata eseguibilità della variazione, prego.
Sì, appunto, è stato distribuito il il prospetto contenente 10 osservazioni e appunto, giusto per dare un metodo al alla votazione, io chiamo il numero di protocollo del delle osservazioni e si apre poi dopo la votazione elettronica, come è usuale.
Allora, presi grazie.
La prima osservazione è quella con numero di protocollo 65 0 36.
Sì, lo mettiamo in votazione.
Votiamolo.
Sì.
Mi manca un voto.
Perfetto a favore all'unanimità.
Seconda osservazione, con numero di protocollo 105 700.
Votiamo.
Favore l'unanimità, andiamo al terzo.
Anche la terza osservazione è lo stesso numero di protocollo, essendo che è pervenuta sempre dalla dalla Regione Toscana, così come anche.
Gli altri fino praticamente alla X, quindi se.
Diciamo, abbiamo d'occhio il la colonna a fianco, ci sono appunto indicati 2.1 2.3 in maniera tale appunto da poterci districare tra quelle da porre in votazione sostanzialmente questa è la terza rispetto a quando abbiamo iniziato ed è contrassegnato con il punto 2.2.
Anche questo viene approvato all'unanimità.
La successiva osservazione è quella contrassegnata dal numero 2.3 punto 1.
Manca un voto.
Anche questo all'unanimità.
La successiva osservazione e contrassegnato dal numero 2.3 punto 2.
Anche in questo caso vi è l'unanimità.
Le successive osservazioni del contrassegnata dal numero 2.4.
All'unanimità, anche in questo caso.
Successive osservazioni alla 2.5.
Manca un vuoto.
La successiva osservazione è la 2.6.
All'unanimità.
La successiva osservazione nel 2.7.
In questo caso all'unanimità.
Con successiva osservazione della 2.8.
All'unanimità.
La successiva osservazione alla 2.9.
All'unanimità.
L'ultima osservazione, la 2.10.
Anche in questo caso, all'unanimità, ora un attimo e facciamo l'immediata eseguibilità.
Della variante?
Votiamola sì tutta e poi l'immediata.
Sì, consigliera, c'è tutta consiliare o deve passare l'avevo capito.
Prego all'unanimità un attimo l'immediata eseguibilità della stessa.
Mancano due voti.
Ne manca uno.
Manca.
Manca, manca un voto, sarà.
La variante immediatamente esecutiva adesso passiamo al primo aggiuntivo all'ordine del giorno che riguarda il conferimento di aree e terreni del Parco della musica in piena proprietà alla Fondazione festival pucciniano abbiamo una questione sospensiva.
Anche quella doveva forse.
Ah, la distribuisce un attimo, il Segretario, poi posso fare una mozione d'ordine.
Se è possibile e chiedevamo se era possibile andare avanti con l'ordine del giorno, così stabilito dalla Capigruppo, e poi, dopo fare gli aggiuntivi, quindi iniziare a discutere le mozioni, se fosse possibile chiedo un'inversione, dobbiamo andare in votazione, ora però ci alla votazione anche di questa.
Spe, Segretario che facciamo, siccome in contestualmente la consigliera ha chiesto l'inversione dell'ordine del giorno per discutere una mozione, quella a porte chiuse.
Allora dobbiamo, dobbiamo metterla in votazione.
Sì, sì, no, più che inversione di lasciarlo così com'era stato definito dalla Capigruppo di aggiuntivi, li avete messi voi dopo 10 anni aggiuntivi, essendo sempre delibera e non lo sono, quindi volevo specificare che non siamo noi che invertiamo no, no, e comunque chiedete di volere inve dimmi invertire quindi dubbi se è possibile, anzi dobbiamo mettere in votazione l'inversione, intanto prendete quello era, ho cominciato a leggere e poi, se vogliamo andiamo in discussione,
Sulla prima mozione, un attimo che Andrea debba inserire anche in questo caso la cassetta per.
Vogliono invertire l'ordine del giorno, bisogna andare in votazione se andare avanti con le delibere aggiuntive oppure no, e non son tutti d'accordo, c'è voluta.
Eh, sì, non possiamo andare avanti se non son tutti d'accordo.
Presidente prego, allora io anticipavo ora va be'andremo in votazione, però, per quanto riguarda la mozione, quella in seduta segreta, io avevo delle delle eccezioni in ordine alla Segretaria Pisa, le abbiamo viste le le di dopodiché discutiamo intanto vediamo se si fa l'inverso benissimo anticipavo per avere sì sì sì sì con calma si fa tutto.
Sì, votiamo la richiesta di inversione della consigliera Maineri, chi è favorevole voti, sì, chi non è favorevole, invertirla, voti no.
Mi mancano.
Un voto.
Bene, quindi l'inversione viene bocciata.
Andiamo adesso al Segretario che invece la questione sospensiva.
Dei proponenti. Qualcuno vuole illustrare la sospensione prima di andare in votazione? Prego Maineri. Sì, allora questa pratica è quella che conferisce sostanzialmente delle aree e dei terreni relativi al al Parco della musica. Alla Fondazione festival pucciniano le conferisce la proprietà e noi volevamo sottolineare alcune cose. Allora questa pratica è stata fatta in fretta e furia, è arrivata ai Consiglieri Comunali veramente poco prima della Commissione relativa. Io non ero presente purtroppo quella mattina perché per motivi di lavoro non potevo partecipare, però, appunto, è stata discussa anche senza il parere dei Revisori che è arrivata nel che è arrivato nel pomeriggio dopo la Commissione. Tra l'altro, nel parere dei Revisori c'ha una cosa molto interessante, cioè viene scritto quando la Fondazione festival pucciniano chiede al Comune il conferimento di questi terreni e la data, se non erro scusate un attimo è quella del 15 14 settembre, quindi praticamente il giorno prima della convocazione della Commissione. Ecco, ci sembra che questa delibera, che è molto importante, che conferisce dei terreni che hanno un valore anche per il Comune di Viareggio. Anche se vi erano già diritti di superfici superficie, scusate ceduti alla Fondazione festival pucciniano sia stata fatta un po' in modo frettoloso, troppo frettoloso. Abbiamo paura che il nasconda anche dei problemi dal punto di vista del bilancio che la Fondazione festival pucciniano ah, crediamo che questi dubbi siano legittimi, ma siccome, come abbiamo dimostrato, siamo persone molto serie e siamo in grado anche di votare favorevolmente da alcune pratiche, chiediamo.
Per cortesia di rinviare questa pratica e ridiscuterla in Commissione, anche perché siamo andati a guardare, diciamo il valore che è stato dato a questi terreni e sulla perizia. Noi abbiamo più di qualche dubbio e quindi, appunto vi chiediamo di ridiscutere per il bene anche della stessa maggioranza, questa perizia che, dal nostro punto di vista, da un valore troppo basso ai terreni che vengono conferiti alla Fondazione festival pucciniano e quindi, votando questa delibera così com'è stata presentata, si potrebbero anche profilare delle responsabilità e diciamo dal punto di vista erariale, quindi, ecco, noi lo diciamo con molta gentilezza e cortesia e in diciamo modo anche collaborativo, quindi vi invitiamo a riguardarla bene. Questa delibera perché dal nostro punto di vista non è ben fatta, a volte la appunto le cose fatte con la furia non vengono proprio bene e sinceramente, non non capiamo nemmeno i motivi di tanta fretta. Grazie.
E quindi si chiede di andare in votazione sulla sospensione o meno della delibera un attimo.
No comment e poi dire che vuoi prego Sindaca.
No, scusate, io vorrei un attimo far chiarezza sulla questione del pucciniano, perché mi pare doveroso anche nei confronti del presidente e del direttore artistico di di tutti noi che siamo qua di chi lavora i lavoratori, insomma che che passano le giornate al servizio del festival pucciniano, intanto ho sentito dire la pratica è stata fatta di fretta e furia, come se questa fosse una previsione dove, insomma di corsa abbiamo deciso di coprire chissà cosa e qui ci tengo a fare chiarezza. Ripeto, spero che mi ascoltiate perché non lo dico in senso polemico, ma lo dico perché si chiede spesso di partecipare attivamente consigli e, qualora si volesse davvero fare per come dire informarsi, si può anche ascoltare senza comunque strumentalizzare il tutto senza alcuna vena polemica. Allora, intanto questa non è una pratica che nasce oggi, ma nasce dal 2013, la Giunta del 2013 che già previste, e l'aumento del fondo di dotazione, come sappiamo tutti, la Fondazione festival pucciniano è un ente senza scopo di lucro che ha nel suo patrimonio I la fonda. Ovviamente, il fondo di dotazione iniziale dei conferimenti, che a tale titolo di volta in volta vengono.
Vengono fatti vengono appunto conferiti nel 2013. Questa previsione che è prevista non perché l'ho sentito dire ma perché è contenuta in una delibera appunto del dicembre del 2013, non viene, come dire, attuata perché poi arriva il commissario e di fatto, è ovvio che la previsione rimane tale e non si dà attuazione, però l'intenzione permane tant'è che poi l'Amministrazione dei Ghingaro di cui ho fatto parte ha avviato un percorso, diciamo sia per la Fondazione Carnevale sia per la Fondazione festival pucciniano che andava in questo senso, quindi, il conferimento di aree e terreni in proprietà, al fine di far cosa di far sì che le fondazioni, ognuno ovviamente per il suo riuscisse a dotarsi di quell'autonomia gestionale che potesse anche essere una garanzia di solidità dinanzi ai soggetti privati e anche finanziatori. E arrivo al punto la questione dei bilanci. I bilanci sono sul sito sul sito della Fondazione sotto la sezione bilanci Amministrazione trasparente. Ieri li ho letti tutti perché ho detto, ma è mai possibile che una fondazione? Insomma, io ce li avevo, ovviamente, ma volevo andare a vedere se sul sito erano presenti ci sono e c'è anche un link che rimanda al parere del Collegio e, ovviamente, dei revisori. Quindi i bilanci ci sono, non ci sono criticità, alcune lo dico perché ho sentito anche dire che è stato deliberato, in Giunta all'ultima Giunta, un contributo in acconto di 300.000 euro e sembrava che questo contributo fosse stato erogato per andare a sanare chissà cosa è semplicemente un contributo che è previsto da parte del Comune. È stato erogato, è stato deliberato per il pucciniano. Nella prossima variazione di bilancio ci sarà anche quella per la Fondazione, Carnevale quindi nulla di anomalo o di strano. Infine, una una precisazione sulla questione della sospensiva che è stata chiesta da parte. Ora non so se da parte di tutti i consiglieri di opposizione non ho letto le firme o da parte solo da alcuni, però qui mi preme ribadire una cosa. A parer mio, la sospensiva è fondato su un dato che io non francamente non condivido giuridicamente, ma anche nel logicamente qui si parla di.
Un presunto errore di calcolo da parte quindi di stima da parte di chi se ne è occupato, che è il dottor Stefano fa, aver che ringrazio per la perizia giurata, dove si dice in buona sostanza che il valore dei beni non è corretto, non sarebbe presumibilmente corretto, perché non è stato considerato una riduzione proporzionale tra il tempo che è decorso dal, ovviamente dalla costituzione del diritto di superficie è quello che è il tempo residuo. Ecco, questo non è vero, perché alla pagina 8 e 9 della perizia del dottor Stefano fa avere è indicato ovviamente il diritto di superficie è preso in considerazione anche il fattore temporale. Semplicemente viene fatta una valutazione che non può essere strettamente e come dire, anche in maniera secca proporzionale, perché così non è e lo dico perché nella nella questione sospensiva è fatto un esempio. Ho citato un esempio dove si dice che se nel 2006 è stata costituita è stato costituito un diritto di superficie di 30 anni, pari a 120 anni dopo, nel 2026 esso sarebbe pari a circa 33,3 3 33%. Ecco, secondo me così non è perché non si può non considerare, ad esempio, l'utilità economica residua di alcuni beni che si vanno a conferire non è un criterio flûte prettamente strettamente matematico e fare così, secondo me rischia anche come dire, di snaturare quello che è il criterio che ha adottato il dottor povere. In ultimo, e ci tengo anche a precisarlo, la questione sospensiva a parer mio così come formulata non è nemmeno puntuale perché è completamente manchevole di un criterio di calcolo alternativo. È così proprio si dice che non si intende fornire, cioè se ci si limita a dire che presumibilmente non è corretto, ma si intende di fatto fermare un'operazione che è stata fatta parallelamente e un paio di anni fa, un anno e mezzo fa, per la Fondazione Carnevale. Nulla in merito a quell'operazione fu eccepito per cui io chiedo alla maggioranza di portare avanti la delibera è di votare grazie.
Non ci confondiamo adesso dobbiamo andare a votare la sospensione, cioè il fatto che il documento non venga discusso e trattato oggi, quindi, quando andai a pronto chi è a favore.
Di di discuterlo oggi vota sì, chi è a sfavore di discutere oggi votano.
Allora chi è a favore, sì, chi non è a favore di discutere o no.
Stiamo vota allora chi è a favore della trattazione oggi vota sì, ma facciamo il contrario meglio, allora chi è a favore della sospensione vota sì, chi è contrario, no, scusate.
Andremo a me, ero già in votazione.
Eh no, io avevo già votato.
Eh.
Posso cambiare numero cambia.
Okay, allora mi prego votare.
Abbiamo votato allora contrari all'INPS alla allora non trattazione 15 voti a favore, 9 voti, quindi andiamo avanti.
Qualcuno vuole intervenire, prego.
Sì, sì, no, solo per precisare che come Gruppo Marialina Marcucci sindaca, abbiamo depositato su sta appunto sabato un'istanza di accesso agli atti per avere copia del bilancio intermedio al 31 luglio 2026 della Fondazione, redatto secondo i criteri del bilancio d'esercizio al 31 luglio 2026 e quindi la copia di tutta la documentazione e così appunto copia del bilancio preventivo 2026 con le eventuali variazioni approvate dal consiglio d'amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano e quindi proprio per questo si chiedeva,
Il rinvio,
Grazie, qualcuno però vuole intervenire sull'argomento, risolto il rinvio o meno.
Prego.
Martinelli, prego,
Buongiorno a tutti.
Scusate l'emozione, ma il mio primo intervento da Consigliere.
Allora, signora Presidente, signora Sindaca, colleghe e colleghi consiglieri, il provvedimento sul quale siamo chiamati oggi a esprimerci merita di essere valutato nella sua corretta dimensione istituzionale e nella prospettiva di un percorso amministrativo che viene da lontano.
Il rafforzamento patrimoniale della Fondazione Festival Pucciniano, infatti, non nasce oggi e non appartiene a una singola amministrazione o una parte politica, è un obiettivo che ha attraversato molte stagioni amministrative differenti e che nel corso degli anni è stato perseguito attraverso strumenti e soluzioni giuridiche diverse. Già nel 2013 il Consiglio comunale affrontò il tema dell'incremento del fondo di dotazione della fondazione mediante il conferimento dei beni. Si affermava così un principio preciso. Dotare la fondazione di una struttura patrimoniale più solida, capace di sostenere nel tempo l'autonomia, la programmazione e le prospettive di sviluppo.
Quel percorso è stato successivamente ripreso e sviluppato mantenendo nel tempo il rafforzamento patrimoniale della Fondazione. Tra gli obiettivi dell'Amministrazione Comunale è opportuno ricordare che la nostra città ha già seguito un esposto, un'impostazione analoga nei confronti dell'altra grande fondazioni culturali, cittadina di conferimento, della Cittadella del Carnevale alla Fondazione Carnevale di Viareggio, perfezionato nel gennaio 2025, rispondeva infatti alla volontà di consolidarne il patrimonio e di creare condizioni più favorevoli alla programmazione degli investimenti e lo sviluppo futuro. Naturalmente, dei due opere operazioni non sono giuridicamente sovrapponibili e ciascuna conservano i propri caratteristiche, ma è riconoscibile un medesimo indirizzo istituzionale, da una parte della Cittadella del Carnevale di dall'altro, il Parco della musica di Torre del Lago Puccini, due luoghi identitari, due realtà fondamentali per la storia e la cultura di Viareggio e Torre del Lago Puccini, due fondazioni che hanno bisogno di solidità e prospettive e programmare il proprio futuro. E questo, a nostro avviso, il punto sui quali il Consiglio dovrebbe concentrare la propria valutazione. Le istituzioni hanno anche il compito di assicurare continuità amministrativa.
Ciò significa saper riconoscere, proseguire quanto di utile è stato costruito da chi ci ha preceduto, indipendentemente dalle parti, dalle appartenenze o delle stagioni politiche. Per questo riteniamo significativo che l'attuale amministrazione abbia raccolto un percorso avviato molti anni fa e lo abbia sottoposto oggi alla responsabilità del Consiglio comunale.
Allo stesso modo, va riconosciuto il lavoro svolto dalla governance della Fondazione Festival Pucciniano per perseguire l'obiettivo del suo rafforzamento patrimoniale.
E creare le condizioni perché esso potesse tradursi in un provvedimento concreto. Non è necessario attribuire a qualcuno la paternità esclusiva di questo percorso. C'è chi lo ha iniziato, chi lo ha sviluppato, chi lo ha mantenuto vivo e che oggi si assume la responsabilità di proseguirlo. Questa, a nostro avviso, il significato più autentico della continuità istituzionale. Le persone e le Amministrazioni cambiano, mentre l'interesse della comunità deve rimanere il punto di riferimento dell'azione pubblica. Oggi siamo chiamati a guardare al futuro della Fondazione Festival Pucciniano e alla responsabilità che la città nei confronti della straordinaria eredità culturale che Giacomo Puccini ha consegnato a Torre del Lago a Viareggio e al mondo.
Per queste ragioni, valutato il provvedimento e le sue finalità istituzionali. Annuncio il voto favorevole del Gruppo consiliare di Reggio democratica. Grazie grazie a chi vuole intervenire.
Prego azzurra, poi Ciucci.
Buongiorno a tutti e noi come lista civica di Giorgio Del Ghingaro, non possiamo che esprimere il nostro fermo convinto voto a questa delibera che oggi ci viene sottoposta.
E vogliamo sottolineare come il conferimento delle aree e dei terreni del Parco della musica alla fondazione è una scelta che riteniamo importante e strategica per due aspetti fondamentali, da un lato, alleggerire i costi di gestione del Comune, liberando risorse diversamente impiegabili dall'altro per il futuro del Festival Puccini e più in generale per il ruolo di Torre del Lago e Viareggio che devono continuare a svolgere nel panorama culturale e musicale internazionale,
È importante sottolineare, tra l'altro l'ha già sottolineato, il consigliere Martinelli, ma è giusto ribadirlo che questa non è una scelta nuova di di questa Amministrazione, un'operazione analoga, infatti, è stata compiuta per la Fondazione Carnevale con il conferimento della Cittadella e in quell'occasione mi preme ricordare che registrò la delibera il favore dell'intera opposizione anche oggi siamo chiamati a compiere una scelta nella quale il Comune trasferisce una parte del proprio patrimonio, ma lo fa perseguendo una finalità precisa, rafforzare patrimonialmente una fondazione che svolge una funzione straordinaria di straordinaria rilevanza per la nostra città.
L'incremento del fondo di dotazione deve essere quindi letto sotto una duplice luce. Sia ridurre gli impegni economici del Comune nella gestione dei beni, sia dare capacità economica autonoma alla Fondazione di programmare il proprio futuro, di consolidare la propria struttura patrimoniale e di rapportarsi con maggiore forza con il sistema bancario e con i soggetti pubblici e privati che possono contribuire al suo sviluppo. Un patrimonio più solido significa maggiore possibilità di ottenere i finanziamenti e di ottenere investimenti e di programmare interventi su più su più anni. Soprattutto riassumere direttamente la responsabilità della valorizzazione e della manutenzione dei beni strumentali all'attività istituzionale.
C'è poi un altro aspetto che riteniamo fondamentale, il conferimento ci consente di superare i vincoli che, dal punto di vista giuridico e operativo, sono propri del diritto di superficie che fino ad oggi ha caratterizzato le aree interessate, questo passaggio diventa particolarmente importante quando parliamo di interventi strutturali di grande rilievo, dall'efficientamento energetico del Teatro alla ristrutturazione di Villa Caproni fino agli interventi necessari per dare piena attuazione ad una visione più ampia del Parco della musica e di Torre del Lago.
Penso in particolare al masterplan, relativo ai luoghi del cuore di Giacomo Puccini, che individua proprio in Torre del Lago la prospettiva di un centro internazionale dedicata alla produzione teatrale, all'alta, formazione musicale e ai mestieri del teatro. Il conferimento permette quindi riconsolidare definitivamente, nel patrimonio della fondazione, quei beni che sono funzionali alla sua attività istituzionale, permettendole di avere un peso ed una forza economica spendibile nei confronti dei soggetti pubblici e privati finanziatori.
Crediamo che questo sia il punto centrale della delibera che oggi siamo chiamati a votare. Non si tratta semplicemente di trasferire dei terreni, si tratta di sgravare il Comune da costi fissi e variabili e mettere la Fondazione nelle condizioni di poter programmare e investire e costruire e affrontare le sfide del future con strumenti patrimoniali più adeguati, senza disfarsi del patrimonio, ma trasformandolo da bene materiale a partecipazione. Per quanto riguarda il Comune, chiaramente, per tutte queste ragioni, come lista civica, Giorgio Del Ghingaro, anticipo già anche il voto, voteremo continuamente convintamente a favore di questa delibera. Grazie grazie consigliera, andiamo avanti, prego entro Giovanni ma che azzoppa no Ciucci, scusi,
Buongiorno a tutti pubblico presente Giunta, colleghi, Consiglieri.
Dunque, io riporto molto rapidamente dai dubbi sollevati dalla mia collega Federica Molinari la domanda sarebbe anche perché in questo momento questo atto.
In parte è stato risposto, però questi dubbi restano e sono, a nostro parere, legittimi.
Perché il Comune di Viareggio decide oggi di conferire alla Fondazione festival terreni e aree proprie del proprio patrimonio per un valore importante e quindi facendoli poi diventare patrimonio della Fondazione stessa, incrementando il fondo di dotazione,
E non mettiamo in discussione lo abbiamo mai fatto il valore del Festival Puccini per la nostra città né della Fondazione, anzi, ma proprio perché parliamo di un patrimonio importante per Viareggio, riteniamo doveroso capire fino in fondo le ragioni e gli obiettivi di questa scelta in questo momento.
E dato che la Gianni sia molto lunga, sappiamo però la c'è stata una un'accelerazione in questi ultimi quest'ultimo periodo, anche perché poche settimane fa era una conferenza stampa e ci ha fatto capire che in occasione della rappresentazione dei risultati del settantaduesimo festival sia stato fatto capire che c'era stato un numero a un incremento del numero di spettatori di incassi capacità di attrarre pubblico, ATR attenzione internazionale, eccetera. Quindi sarà stabilità e credibilità e prospettiva. È un ente che lavora bene, così viene detto anche dall'Amministrazione comunale e se questa è la fotografia della della Fondazione qui e questo il il la domanda è perché è necessario rafforzare ulteriormente il patrimonio immobiliare.
È?
Vado oltre, però, perché c'è una c'è una, un elemento che a noi e a me interessa particolarmente che qua non è stato nominato e forse in maniera anche accorta, non è stato nominato e c'è la questione del circolo velico di Torre del Lago.
Qui sui pro sappiamo quello che è successo, ma lo dirò molto brevemente, comunque, nel nel negli ultimi 12 18 mesi.
E c'è una sorta di di lotta di Davide contro Golia, una una forza molto piccola che si trova a contrastare qualcosa di molto più grande di lei, e parlo del circolo velico molto piccolo e qualcun altro qualcuno forse anche le istituzioni stesse, che magari non non non non riescono a tutelare adeguatamente questa realtà che è.
Indiscutibilmente in difficoltà, il Partito Democratico di Viareggio, la forza che rappresento insieme ad altre forze consiliari anche nella nella scorsa consiliatura legislatura, ha difeso il Circolo fin dall'inizio in una vicenda, a nostro parere molto triste e poco degna per lo sport per il sociale perché il Circolo fa anche questo e per la convivenza fra realtà una una una, quindi una vicenda di questo tipo è stata fatta un'azione continua anche in Consiglio comunale e anche fuori del Consiglio per tutelare la presenza e garantire la convivenza con il Festival.
Lo abbiamo fatto perché il circolo velico, il Circolo Kayak, non sono un ostacolo al Festival né alla città, ma sono una realtà sportiva, sociale ed educativa, importante apertura del lago e per tutta la nostra città, Viareggio per questo oggi vogliamo sapere con assoluta chiarezza vorremmo sapere con assoluta chiarezza quali quali aree sono utilizzate da dal ciclo e sono comprese nel conferimento. Quale sarà il loro futuro, quali garanzie concrete vengano assicurate al circolo velico e al kayak.
Io qui noi qua abbiamo anche una, una, su una cartina che rappresenta i due lotti interessati dal conferimento e dove si evince, in maniera abbastanza chiara, che una parte del terreno dei del terreno e dei locali in uso al circolo velico è interessata quindi da da questo conferimento.
Altre, perché se quelle aree passano nella piena proprietà della Fondazione Festival Pucciniano, non basta dirci che nulla cambierà, come abbiamo sentito altre volte nomina dire dai rappresentanti dell'Amministrazione dentro quest'Aula e fuori inc in situazioni magari formali e informali, servono atti e garanzie e impegni precisi che arriviamo al punto politico che non possiamo ignorare da mesi.
Questa Giunta e quella precedente hanno parlato di una necessità, di trovare una soluzione per tutelare il circolo e garantire una convivenza tra cultura e Sport, e noi siamo.
Siamo contenti quelle parole, le abbiamo ascoltate e li abbiamo preso sul serio, le prendiamo ancora sul serio, oggi tiriamo quest'quelle promesse hanno davvero valore, lo hanno ancora e lo chiedo non per me Filippo, ma per il circolo velico e kayak era ormai da un anno che questa vicenda si trascina anzi più di un anno ormai,
Si trascina creando imbarazzo e sconcerto tra obelischi e tra tanti cittadini, 3 Lachesi e viareggini e non è accettabile che una realtà sportiva che svolge attività da decenni sul lago di Massaciuccoli continua a vivere nell'incertezza, c'è infine una responsabilità precisa dell'amministrazione lo sport,
Questo dovrebbe essere anche il terreno di intervento dell'Assessorato allo Sport e francamente, facciamo fatica a vedere in questa vicenda un'azione concreta di cause di tutela e di valorizzazione del circolo velico nel Circolo Kayak noi non chiediamo di mettere in contrapposizione festival sport, lo ripeto, non lo abbiamo mai fatto al contrario, chiediamo finalmente di fare quello che da tempo diciamo essere possibile necessario cioè far convincere,
E far convivere per donna e valorizzare entrambe queste realtà. Il Festival Puccini della Fondazione Festival Pucciniano sono certamente un patrimonio per la città,
A Viareggio e fuori Viareggio, ma anche il circolo lo è, e lo è per una comunità tutt'attorno, una comunità che interessa viareggini e non viareggino, perché poi a una a utenti di di di più provenienze, il patrimonio pubblico non si trasferisce soltanto si deve anche tutelare l'interesse pubblico è quello che il PAT che quel patrimonio rappresenta e prima di votare un'operazione da oltre 1 milione di euro o comunque da una quota importante, crediamo che il Consiglio comunale di Aberdeen avrebbe diritto di sapere esattamente quello che facciamo. Quali vantaggi derivino per la città e soprattutto, quali garanzie mi limito resto sul circolo velico quali garanzie vengono date a chi da decenni vive pratica e promuove sport e attività sociali su cui sul lago? Su questo noi chiediamo risposte chiare e non ne rassicurazioni generiche. Grazie.
Andiamo avanti chi vuole intervenire prego c'è regionali.
Si sente sì, buongiorno, a tutti, buongiorno Sindaco, Giunta Consiglieri e soprattutto a quei cittadini, e credo che su questo punto sia utile evitare di trasformare la decisione su un confronto in un qualche modo, tra le diverse gestioni delle varie fondazioni presenti in città la questione politica che vogliamo porre e che dovrebbe valere anche per in qualche modo per la maggioranza è che quando il Comune decide di trasferire definitivamente una parte del proprio patrimonio della città all'interno del patrimonio di una fondazione, quella decisione richiede anche un livello di,
Ma, anzi, un richiede un livello particolare di prudenza e di conoscenza. Noi non non stiamo parlando di mettere temporaneamente un bene a disposizione di un soggetto perché possa svolgere attività. Stiamo parlando di un conferimento patrimoniale e quindi di una scelta che comunque ha,
Degli effetti nel tempo. Per questo, secondo noi, prima viene la conoscenza della situazione economica e finanziaria della Fondazione e poi viene la decisione sul ter sul patrimonio di questa fondazione e della città, e qui mi ricollego a quanto richiesto precedentemente dalla consigliera Bertolucci. E questo principio deve valere per il Festival, pucciniano come deve valere per qualsiasi altra fondazione partecipata dal Comune. Il punto quindi non è essere favorevoli o contrari per principio, ad un conferimento patrimoniale. Un conferimento può essere uno strumento utile, come abbiamo visto, perché poi rafforzare la fondazione e può consentire una migliore valorizzazione dei beni? Ma proprio perché stiamo parlando di beni che appartengono alla città e quindi alla collettività delle persone, dobbiamo avere elementi sufficienti per sapere in quale situazione patrimoniale li stiamo trasferendo, con quali finalità e con quali garanzie? Ed è per questo che riteniamo importante conoscere quindi, la situazione economica aggiornata della Fondazione, quindi anche al bilancio previsionale è la situazione economica del 31 luglio 2026, quindi c'è anche una di, un'altra distinzione che sia importante fare idee che rafforzare patrimonialmente una formulazione non significa automaticamente anche risolverli eventuali e dico eventuali problemi finanziari perché il conferimento di un immobile o di uno di una proprietà.
Aumenta il patrimonio, ma non produce di per sé la liquidità necessaria a sostenere lavori, a pagare i fornitori o affrontare comunque altre esigenze di tipo finanziario. Di conseguenza, prima di compiere un'operazione di questa portata, dobbiamo essere ragionevolmente certi che il beni conflitto serve effettivamente alla funzione per la quale viene trasferito, e quindi essere conservato utilizzato e valorizzato negli interessi della fondazione e attraverso di essa della città stessa. Quindi, quello che noi chiediamo, o almeno abbiamo chiesto precedentemente, è prudenza da parte dell'Amministrazione nel gestire il patrimonio pubblico e quindi che, se dobbiamo compiere una scelta che produce effetti permanenti sul patrimonio della città, possiamo ragionevolmente aspettare di avere anche un quadro economico e sufficientemente aggiornato con tutti gli elementi necessari per valutarla. Alla luce di quanto richiesto precedentemente dalla consigliera Bertolucci e anche alla luce della proposta di slittare su questo conferimento proposto da l'altra parte dell'opposizione, quindi PD e fermi mai, noi riteniamo che a questo punto, non avendo dati economici, per potere aggiornare comunque anche una nostra valutazione in merito alla questione patrimoniale. Voteremo in modo contrario perché, di fatto, il nostro compito e qui mi rivolgo ai cittadini non è soltanto decidere se sostenere o meno una fondazione o una sua gestione, il nostro compito come Consiglieri, anche stabilire con quali strumenti sostenerla e soprattutto, assicurarci che quando noi vogliamo sostenere qualcosa, venga tutelato. Il patrimonio che appartiene alla città e quindi a noi stessi grazie,
Chi altro vuole intervenire?
Prego, prego Consigliere, sì, ci tenevo a sottolineare che qua si tratta della perdita della titolarità diretta e del controllo diretto di un bene pubblico che appartiene a tutta la città e l'uso tempora la fondazione. La sì scusi se non mi interrompe comunque la fondazione, la, il Comune partecipa non ha il possesso diretto, infatti il trasferimento sarebbe di titolarità definitiva, non dell'uso temporaneo come adesso. Quindi, dare il corretto valore economico ad un bene pubblico è fondamentale e, come detto, la perizia a noi lascia dei dubbi, ma ancora più importante, del valore economico è il valore concreto di un bene pubblico per i cittadini. Infatti, le fondazioni, ad esempio, hanno un vincolo di destinazione, in questo caso un vincolo culturale che comunque andrà a limitare inevitabilmente le possibilità di utilizzo del bene da parte dei cittadini, perché la, la Fondazione dovrà destinarlo soltanto a quel a quel fine, inoltre, il bene, riunendosi all'uso, avrebbe più facilità ad essere utilizzato a garanzia dei mutui.
Infine, non è chiaro per noi il destino del circolo velico che ha pesante nel masterplan è citato, ma non è dettagliato se la gestione sarà mantenuta la stessa, se sarà mantenuta indipendente dalla Fondazione e se il Circolo dovrà interfacciarsi tutto il tempo con la fondazione con la quale ricordiamo che i rapporti sono a dir poco tesi. Grazie, qualcun altro vuole intervenire.
Pieraccini sì, grazie Presidente, di nuovo, io vorrei fare due domande agli ultimi due interventi scusate, ma secondo voi intanto la fondazione, come ha spiegato, credo, è precisato la consigliera Antonio Giovanni è controllata da il Comune di Viareggio, se non erro no, quindi le finalità della Fondazione sono finalità pubbliche, direi perché il pucciniano è ha di fatto un'istituzione e della nostra ed è un vanto nostro, come lo è anche la Fondazione Carnevale.
Noi abbiamo fatto la stessa operazione che è stata fatta per il Carnevale, se non erro, nella quale poi dovrà anche essere conferita tutta una serie di per il Parco della Cittadella del Carnevale. Abbiamo fatto la stessa operazione, non si riesce a comprendere per quale motivo.
Per il Carnevale abbiamo fatto questa operazione di potenziamento di una delle nostre eccellenze per il pucciniano, invece, si deve un po' eccepire su questo fatto. Inoltre, direi una cosa su questi terreni che sono già utilizzati dalla Fondazione per il parcheggio e per altre, ed è e per altre finalità che sono illustrate nel masterplan no. Come vedete, allora vorrei capire fino ad oggi.
Gli interessi della cittadinanza verso questi terreni, i quali sono stati, perché se io, se io eccepisse nel conferimento di questi terreni, perché da una parte ciò anche un contraltare di un interesse che la cittadinanza avrebbe mostrato verso il questi terreni, benissimo, io lo metterei in dubbio questo questo fatto, tuttavia, la cittadinanza nel nel nella fattispecie non mi sembra che abbia espresso no io cittadino Torre del Lago e Viareggio questi terreni utilizzati fino ad oggi come diritto di superficie da parte della Fondazione, per ampliare l'offerta dei parcheggi per ampi per fare più funzionale, anche l'offerta del festival pucciniano no, hai detto lì.
Ho necessità poi di di di di di invece conferirli e tenermeli. Per me e ora io faccio anche una una una precisazione. Ora non è detto che il patrimonio della città si è interamente pubblico, sia gara una garanzia. Ricordiamoci tutto cosa è successo della piscina comunale, della patrimonio del mercato di piazza Cavour, che si vuole.
Del mercato di piazza Cavour che volevamo tutti pubblico, di quella di cosa è successo, di quanto di quanto orgogliosamente noi tenevamo nelle nostre casse nelle no delle nostre proprietà e di quanto nel nostro passato recente ne abbiamo fatto.
E cosa è successo di questa proprietà pubblica.
Quindi io una riflessione su questo tema la farei sulla perché c'è anche un tema ideologico, io capisco che guai a sottrarre beni della comunità per conferirli a una fondazione che peraltro, ripeto, è una fondazione di controllo pubblico in house spesso si dovrebbe dire no a volte allora.
Io credo che dovreste avere un pochino un po' di memoria su ciò che prima, prima delle di 10 anni fa, era la situazione di questo Comune, grazie al fatto che tutto doveva essere di proprietà pubblica, lo ripeto, il mercato parla patrimonio e quant'altro facciamo l'elenco, no, è meglio non fare un elenco grazie.
Non c'è, non c'è chi è già intervenuto, può intervenire in dichiarazione di voto, chi vuole intervenire?
Proprio controllando il Segretario, perché vedevo che avevate richiesto la parola sì, ciascun consigliere può intervenire una volta a meno che, come Capigruppo corposo, intervenire in replica.
No, volevo dire che, siccome il consiliare faceva domande proprio riferiti all'intervento, mio dice ravioli, volevamo replicare perché diciamo, ci ha chiamato in causa nel suo intervento, sia appunto in replica, lo può fare il.
Però, prego capogruppo, può replicare?
Collega Piraccini io riparto da quanto detto lì inizialmente è utile fare una distinzione e non trasformare la discussione in un confronto tra le diverse gestioni delle fondazioni. Ma perché perché qui si sta parlando di serietà dell'Amministrazione nei confronti di quello che poi dovrà essere anche amministrato e di quello che si concede, ma perché di serietà, perché qui noi abbiamo chiesto, ognuno a proprio modo, la propria opposizione in questo caso la nostra di avere gli esercizi di avere i documenti contabili per poter fare una valutazione pubblicato sulla sezione Amministrazione trasparente, cioè il bilancio al 2025, manca il bilancio previsionale del 2026. Ora ditemi voi se noi possiamo essere accondiscendenti rispetto a conferire un patrimonio così, senza una una valutazione in tutti i casi, perché di fatto e ribadisco, è importante conoscere la situazione economica aggiornata, ma non aggiornato lo scorso anno, aggiornata ad ora, perché si parla di un conferimento che si fa ora abbiamo bisogno di avere un aggiornamento che viene fatto ora e quindi questo aggiornamento serve per capire gli impegni della fondazione, le eventuali disposizioni e, soprattutto, visto che vogliamo essere tanto sinceri anche capire fra virgolette le prospettive dei prossimi esercizi, perché ribadisco rafforzare patrimonialmente una fondazione non significa risolvere gli eventuali problemi finanziari, perché magari è un concetto importante, perché il conferimento di un immobile non serve, a pure di per sé liquidità necessaria a sostenere i lavori, a pagare i fornitori o affrontare altre esigenze finanziarie. Poi, se qualcuno ha bisogno e ha delle esigenze, non è un problema nostro. Noi siamo seri nei confronti della città e votiamo contrariamente.
Bene, andiamo avanti, silenzio, la signora con le manine, mi piace più di tutti, ha trovato il modo, prego chi è che vuole intervenire, prego Maineri.
Sì, rispondo rispetto a quello che diceva il consigliere Pieraccini voleva rispondere la consigliera Antonio Giovanni, ma non non gli è stato concesso in quanto non è stato considerato il fatto personale, cosa che secondo me invece me era perché io Clio, altri non eravamo presenti in Consiglio comunale, lei parla di passato, no, invece cioè del passato. A questo punto ci interessa il giusto. Noi vogliamo parlare di futuro di futuro e se fossimo stati presenti nel passato non è detto che non avrebbero, non avremmo eccepito le stesse cose che cerchiamo. Oggi noi stiamo parlando di un bene pubblico oggi che conferiamo alla Fondazione festival pucciniano che, per carità, è pubblica, ma quei beni non saranno più di proprietà del Comune. Questo è poi degli interessi su quelle aree. Sappiamo perfettamente che ci sono, insistono su quelle aree, il circolo velico. Noi in tutta questa discussione non siamo ancora riusciti a capire quali garanzie date al Circolo carico di continuare a fare serenamente il loro lavoro, che fra l'altro ne ha un lavoro, ma è un'attività sportiva che fanno e che ha anche una grandissima valenza sociale. La fanno, diciamo, per il bene dei nostri ragazzi e le ragazze, e anche di Torre del Lago, e su questo continuate a non rispondere è sotto gli occhi di tutti. È inutile non vedere l'elefante nella stanza che c'è un litigio in corso da mesi tra la Fondazione festival pucciniano e il circolo velico, e nessuno su questo ci mette le mani. È inutile che facciamo finta di non vedere il problema. Il problema c'è e questa azione che è stato facendo il problema lo porterà avanti. Inoltre, io lo ripeto un'altra volta, perché poi sarete voi a votare questa diciamo delibera, non noi mi esprimo già sul.
Sul voto, noi avremo un voto ovviamente contrario. La perizia che è stata fatta in termini di valori è una perizia che, dal nostro punto di vista, è sbagliata. Controllate bene il valore che voi state dando a quei terreni perché, stranamente, il diritto di superficie, quando passa, vi voglio dare anche questo aiuto quando passa del tempo e il diritto di superficie ha un valore che è più basso. Invece, in questo caso si alza l'avete guardata venne la perizia, noi vi stiamo avvertendo poi fate come vi pare, perché siccome ci viene detto continuamente che noi non aiutiamo la maggioranza e non facciamo l'interesse pubblico, noi stiamo facendo l'interesse pubblico. Adesso poi, se non ci volete ascoltare, fate come volete votate a favore e poi vi prenderete le vostre responsabilità. Bene, andiamo avanti le manine, sì, le manine, le manine, un applauso, le manine son più Bellini. Prego a parte che non capisco perché la consigliera del Partito Democratico si scalda e urla forse perché poi arriva proporzionalmente. Un applauso è accontenta nonché, francamente no no, francamente non lo capisco. Oltre oltre le manine, adesso anche il Coro basta la basta. La cosa simpatica è che viene chiesta la cittadinanza, anzi la cittadinanza stessa che chiede di partecipare, poi non sia in grado di fare un contraddittorio che rispetti gli altri. Io su questo rimango un po' allibita, anzi, si alza i toni per cercare l'applauso, però, detto questo, la campagna elettorale è finita, quindi cerco di rispondere la Sindaca. Allora, in merito alla questione del bilancio previsionale.
Intanto ve lo leggo a sommi capi, ma per quanto riguarda il bilancio di previsione che è diverso dal bilancio d'esercizio, non vige per la Fondazione l'obbligo della pubblicazione, anche se io ho chiesto alla governance della Fondazione, quindi al Presidente che si è dimostrato chiaramente favorevole insieme al CdA d'ora in poi, anche se non sussiste alcun obbligo di pubblicarlo, perché sennò sembra sempre che si voglia tenere nascosto chissà che, detto questo, detto questo, pur facendo finta di di non ascoltare come dire, provocazioni che ritengo strumentali, voglio dire una cosa nella relazione che viene mandata da una dottoressa, che si occupa appunto di conti del pucciniano a tutela a garanzia di tutti. C'è chiaramente scritto che per quanto riguarda il bilancio previsionale non è previsto alcun obbligo e richiama a tal fine alcune delibere ANAC di riferimento. Questo lo dico perché sembra che altrimenti non si sia pubblicato un bilancio, come dire, per nascondere chissà che sovvertendo un obbligo di legge. Infine, una questione il circolo velico. Va detto, questo lo lo voglia affrontare perché, come dire nella delibera si parlava prevalentemente di altro, ma poi viene utilizzato anche questo argomento. Sembra sempre per suscitare polemiche o provocazioni. Allora cerco di essere chiara sul punto, al di là degli atti delle sentenze del tribunale che avevano visto il Comune vittoriosa. Al di là di tutto questo io ho avuto un'interlocuzione,
Quest'estate all'inizio dell'estate, con il circolo velico nella persona di alcuni suoi rappresentanti, tra cui anche un legale che se ne è occupato e abbiamo garantito, dopo un'interlocuzione, l'apertura del ponte del famoso ponticello in modo da favorire l'attività. Perché quello che interessa personalmente a me ma credo anche alla maggioranza non è chi espleta quelle attività, ma sono i ragazzi che esercitano l'attività di vela. Quando si parla di sociale di sport ci deve interessare chi effettivamente esercita, se poi ci sono, come dire, sentenze, criticità, mancanza di autorizzazioni, in ogni caso lo sport verrà garantito perché così è. Nel master plan che è stato presentato c'è proprio una sezione dedicata alla vela come attività sportiva, quindi chiunque voglia usufruire di quelle attività sicuramente gli verrà garantita. Per quanto ragguagli riguarda i rapporti tra Amministrazione, pucciniano e circolo velico ci sono ancora interlocuzioni in corso. Lo ripeto, c'è stata anche una sentenza con il Comune di Viareggio. Quindi io francamente ravviso sempre solamente una polemica quando vedo che dinanzi a una delibera dove si garantisce lo sport, quindi l'oggetto dell'attività sportiva, si voglia comunque spostare l'attenzione sull'litigi tra le parti che sono andate comunque a come dire, concertare, trovare momentaneamente un una quadra, non dico un accordo perché così non è, ma una quadra per far sì che l'attività sportiva fosse venisse garantita fino allo stato attuale fino ad oggi, per cui io mi sento di rimandare al mittente qualsiasi provocazione in tal senso e chiedo alla maggioranza all'approvazione di questa delibera. Grazie qualcun altro che non è intervenuto.
Allora andiamo in dichiarazione di voto, siccome io sono stata citata dalla Sindaca, personalmente vorrei sapere se posso rispondere per fatto personale Segretario, il fatto personale.
A mio modo di vedere, il fatto personale è quando c'è.
Diciamo un coinvolgimento proprio della persona, al di là delle idee,
Al di là della diversità delle idee su come è stato contestato il mio modo di parlare, credo che sia una questi una questione che mi riguarda, comunque va bene, non intervengo intervento in dichiarazione di voto allora dichiarazione di voto.
Nessuna dichiarazione può intervenire, la prego Maineri.
Allora, a volte, quando si fa politica per passione, ci si scalda e a normale e noi su questa cosa ci scaldiamo perché chiediamo, crediamo che sia una delibera ingiusta e sono contenta di scaldarmi nel caso anche di alzare la voce se fate qualcosa di sbagliato è il nostro compito, perché stiamo all'opposizione di questa maggioranza. Abbiamo un'idea diversa di città dalla vostra, è anche un'idea diversa di gestione dei rapporti con le Associazioni. Sono contenta che la sindaca ci abbia risposto e ci ha detto che è garantito lo sport, lo sport, non chi in questo momento lo sport lo sta mandando avanti. Spero di aver capito male sennò. Forse è il caso che l'interlocuzione che avete attiva in questo momento, quel circolo vari, così attivi, velocemente e spiegate quello che avete detto oggi anche a loro. Il nostro voto sarà contrario. Qualcun altro vuole intervenire in dichiarazione prima di andare in votazione.
E allora andiamo in votazione.
C'è anche l'immediata eseguibilità della delibera.
Diamo.
24.
Scusate allora a favore 15 voti, 9 voti contrari e quindi la delibera viene approvata e un attimo e facciamo anche l'immediata eseguibilità della stessa.
Possiamo votarla?
Bene, la delibera è immediatamente esecutiva. Andiamo al secondo punto dell'aggiuntivo, all'ordine del giorno che riguarda il Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 aggiornamento sezione operativa a seguito della variazione di bilancio approvato con delibera di Consiglio comunale numero 26 del 2026. Prego, grazie Presidente, sarò brevissimo. Questo è veramente un aggiornamento del DUP, documento unico di programmazione nella sua parte operativa. Come sappiamo, il DUP è composto dalla sezione strategica e sezione operativa alla sezione operativa, va aggiornata in virtù di variazione di bilancio che è stata approvata dal Consiglio Comunale allo scorso Consiglio. Grazie.
Grazie, qualcuno vuole intervenire.
Sul DUP.
Prego, prego, Maineri, sì e dispiace che tocca sempre intervenire a me allora vuole.
Volevo dire che su questa delibera che riguarda il DUP, ma non si è detto cosa si parla della piscina e mi fa piacere parlarne, perché la volta scorsa eravamo stati rassicurati rispetto all'aumento, appunto, dei 3 milioni di euro, perché, come sapete,
Diciamo, è stato acceso un nuovo mutuo per concludere i lavori della piscina, che noi ci auguriamo finiscano il prima possibile, visto che il 31 agosto ci siamo andati ma era sempre tutta scoperta e questa era la data che era stata indicata dagli uffici per la conclusione dei lavori. Appunto, questi 3 milioni, c'era stato detto, andavano a coprire un aumento dei costi rispetto al ferro. Insomma, tutto quello che era già stato detto nella scorsa seduta di Consiglio comunale non mi voglio stare a ripetere, ecco, non è così. Avete detto una cosa che non era vera. Sono stati stralciati dei, diciamo, delle dei dei delle parti del progetto, e questi 3 milioni di euro andranno a coprire gli stralci che erano stati fatti a inizio giugno, tanto che appunto questi 3 milioni vanno a coprire. Gli impianti elettrici vanno a coprire buona parte dei lavori edilizi della piscina comunale. Quindi, insomma, ci tenevo a dire che questa è una delibera che si modifica il DUP, ma per quel che riguarda quei 3 milioni, non è vero che si andava a parlare di costi che erano aumentati per via dell'aumento dei prezzi, ma intere parti progettuali della piscina che non erano coperti nel che non sono stati coperti col progetto iniziale. Quindi ecco questi 3 milioni, ebbene, che i cittadini lo sappiano, andranno ad aggiungersi ai 10 milioni che spenderemo per realizzare la piscina, quindi il costo era di 13 milioni. Poi sul PNRR, questo lo faccio presente anche al Segretario. Non sappiamo se quei fondi, come ci era stato detto e ci auguriamo davvero che sia così e non sono stati persi abbiamo chiesto il carteggio con il Ministero all'interno degli accesso agli atti c'è stato detto che non c'è alcun carteggio, ci sembra un po' strano, quindi rifaremo un altro accesso agli atti per capire se davvero questi 3 milioni e 2 milioni e 700.000 euro scusate che erano previsti dal PNRR, li abbiamo persi davvero oppure no? Grazie,
Apriamo la discussione, chi vuole altro vuole intervenire, prego.
Si sa qua.
La nostra valutazione si basa su quanto già sostenuto nel precedente Consiglio comunale del 29 luglio,
E in quella seduta avevamo già sottolineato evidenziata una pressione precisa che, a fronte di una variazione così significativa del quadro di bilancio, ritenevamo fosse necessario aggiornare prima il DUP. 2026 2028 affinché la successiva programmazione 2027 mila 29 si potesse sfondare su dati effettivamente coerenti con la situazione dell'Ente Comune di Viareggio. Non era un'osservazione formale, ma quindi una questione di coerenza nella programmazione. Prima si aggiorna il documento vigente sulla base del nuovo quadro economico e finanziario e poi successivamente, su quella base aggiornata, si costruisce la programmazione degli anni successivi. Per questo anticipo già prima della dichiarazione il gruppo consiliare Marialina Marcucci, Sindaca, voterà contrario. Grazie e attendiamo avanti. Chi vuole intervenire prego deboli.
Sì, nello scorso Consiglio comunale ci era stato detto.
Anche con una certa un certo piglio che i 3 milioni servivano per coprire i maggiori costi.
In realtà abbiamo fatto un, i nostri tecnici hanno fatto un, un controllo e il rincaro dei prezzi impatta realmente per 46.225 euro ora capite bene che, se voi venite in Consiglio comunale a dirci che 3 milioni di euro servono per perché i prezzi sono rincarati che poi invece quei prezzi impattano per 46.000 euro mi viene da pensare che se quello che viene detto in Consiglio comunale è vero oppure no, perché se voi mi dite che Kelling rincaro vale 3 milioni e poi sono 46.000 euro,
Mi viene qualche qualche dubbio e.
La finalità accertata è scritta esclusivamente per realizzare nuove opere di completamento, quindi ci sarebbe da capire ora da parte vostra e ve lo chiedo se mi rispondete dei termini esatti, stavolta se il i 3 milioni di euro che sono stati presi servono per queste opere di completamento, vale a dire che servono in più rispetto ai 10 milioni, compreso il PNRR, oppure se i fondi del PNRR devono essere considerati persi. Grazie,
Qualcun altro vuole intervenire?
Nessuno in discussione se nessuno interviene, chiudiamo la discussione.
Allora chiudiamo la discussione, prego, Sindaca e dopo andiamo in dichiarazione, sì, solo una precisazione sul PNRR.
Ho sentito dire ora non ricordo con esattezza da qualcuno,
Ne ha parlato prima di me che non ci sarebbe carteggio, in realtà noi abbiamo scritto al Ministero e per una motivazione che ci tengo a chiarire anche come dire a futura memoria la questione PNRR e l'agosto del 2026 con la legge 152 del 7 agosto il a livello nazionale e cosa è stato semplicemente detto una cosa molto banale per i fondi PNRR che a quella data, ovviamente al 31 agosto in proroga sarebbero scaduti?
C'era comunque un'alternativa che vi vado. Cerco di essere come dire semplice nello spiegarlo che non è facilissimo, ossia far sì che, con una continuità di flussi di cassa, i fondi PNRR, che arrivavano comunque a livello europeo e arrivavano in Italia, non chiamandosi più e non potendosi più chiamare PNRR dopo il 31 agosto venivano confluiti nel fondo di rotazione a livello nazionale, dopodiché o i singoli Comuni che non avevano ancora terminato i lavori per, ovviamente qui si parlava di impianti sportivi entro quella data potevano, attraverso una richiesta che è già stata formulata a prendere contatti con il Ministero e chiedere appunto di poter avere gli stessi fondi che prima si chiamavano PNRR, poi erano confluiti nel fondo di rotazione, ovviamente a condizione, come dire, io la chiamerei necessarie, anche se il Consiglio non era stata.
Riqualificata però con una raccomandazione viva che i lavori fossero arrivati in una percentuale di avanzamento del sale, abbastanza come dire in avanti. Noi abbiamo certificato uno stato di avanzamento dei lavori quasi al 70% e abbiamo inviato appunto questo carteggio al Ministero per far sì che appunto questi fondi non vadano persi, ma cambiano solamente denominazione, e questo è possibile perché la piscina rientrava nella Missione 5 e, ad esempio, mentre la missione 2 del PNRR prevedeva che, a fronte di a livello nazionale, 100 impianti sportivi, tutti e 100 dovevano essere finiti a livello nazionale entro quella data alla missione 5 prevedeva invece un numero non per gli interventi complessivi, ma un numero ad esempio di impianti pari a 100, anche a fronte di 500, però, se si raggiungeva quel target. Ovviamente, dal punto di vista dell'Europa i soldi non venivano richieste indietro. Transitavano in ogni caso e quindi cambiavano semplicemente nomen iuris et passano nel fondo di rotazione e quindi a questo punto il nostro interlocutore è il Ministero, questo per dire che c'è un'interlocuzione costante e io ringrazio anche la dirigente dei lavori pubblici, che veramente fa un lavoro quotidiano encomiabile. Ci tengo a ringraziarla pubblicamente. A questo punto noi ci attiveremo e continueremo ad attivarci con Roma, ma sono sicura, insomma, di trovare una grandissima collaborazione e disponibilità, come ho trovato fino adesso, per far sì che appunto questi 2000000 e mezzo che prima erano a titolo di PNRR cambieranno nome, ma arriveranno nella stessa misura. Questo per dire e concludo che i 3 milioni in più di mutuo non è non erano come dire, per andare a coprire 2000000 e mezzo che paradossalmente oppure potenzialmente potevano non arrivare, ma erano semplicemente una, come dire, una richiesta ulteriore rispetto a uno stato di avanzamento dei lavori e di relazioni che ci vengono fornite di concerto al cantiere, insieme, ovviamente, la dirigente dei lavori pubblici, anche perché, qualora dovessimo andare a coprire 2000000 e mezzo mancanti di PNRR. Certamente avremmo preso molto di 2 milioni e mezzo e non di tre. Grazie, grazie Sindaco. Andiamo in dichiarazione di voto.
Chi vuole dichiarare il proprio voto prego Consigliere Giovanni.
Sì, grazie, siamo ringraziamo la Sindaca per per la chiarezza, fatto perché nella domanda di accesso agli atti che avevamo fatto sul sul carteggio queste informazioni non c'erano state date, ci dispiace che non ci siano state date, ci teniamo a dire che per chiarezza quindi che i fondi PNRR,
Non ci sono quindi, come dice la Sindaca, sono stati persi, perché il cronoprogramma per terminare in tempo la piscina entro la data di scadenza del PNRR è stato superato, quindi i fondi PNRR non ci sono, sono stati persi. Questa è la chiarezza. Siamo felici che a livello monetario questo non avrà un impatto sulle casse del Comune perché i fondi saranno forniti dallo Stato. Resta il fatto che i fondi PNRR non sono stati persi perché il programma con un programma non è stato rispettato e i 3 milioni aggiuntivi che sono stati chiesti sono stati chiesti, per fortuna, non per coprire il PNRR, ma perché altrettanto grave quegli interventi non erano previsti nel progetto. Quindi c'è non solo un rispetto del cronoprogramma, ma anche una progettualità.
Non sufficiente, prego tronchese,
Ah, scusate.
Quindi.
Buongiorno a tutti, Presidente Sindaco. E Giunta solo per fare chiarezza sul punto, ma senza per carattere. Io ritengo che ogni intervento abbia la libertà, la funzione della facoltà di poter esprimere quello che è il proprio pensiero e do sempre non solo il beneficio del dubbio, ma la sicurezza che non lo fa secondo la propria coscienza alla propria cultura e la propria cognizione di causa del momento. Detto questo, sostanzialmente non sono stati persi i soldi del PNRR perché la legge 152 che citava la Sindaca sostanzialmente effettua un trasferimento di quei fondi, non di altri fondi e dunque la valutazione. Considerando che lo stato di avanzamento della piscina e al 66,68% e che la legge fissa al 50% il limite per l'erogazione dello stesso continua la stessa interlocuzione sullo stesso piano e continuava prima per quello che era chiamata proroga, dunque rassicuro delegittima. Comunque, ci sono dei dubbi dell'opposizione sul fatto che non sono stati persi i fondi del PNRR, ma sostanzialmente la legge ha effettuato una variazione dei fondi sul fatto basandosi sul presupposto che i fondi sono già stati acquisiti dal Ministero perché, come avevo detto l'altra volta, erano già stati valutati come acquisite pagato solo per una precisazione, essendo in dichiarazione di voto sennò avrei fatto una dichiarazione fuori luogo, dichiaro ovviamente il voto favorevole della della lista del Ghingaro sul punto. Grazie, grazie. Qualcun altro in dichiarazione ha ragione. Scusi mi scuso che non ho dichiarato il voto contrario e mi spiace, avevano capito, comunque ne dichiara di intende intenzione, era quella scusi. Prego qualcun altro in dichiarazione sennò mettiamo in votazione.
Per andare a prepariamoci.
Ah, se non c'è la consigliera Gimignani, dovete levare badge.
Qui siamo 23.
Anche questa è una doppia votazione.
Sì.
Manca un vuoto.
Haseki.
Beni 15 voti a favore, 4 e 9 contrari passa il DUP, un attimo e facciamo l'immediata eseguibilità dello stesso.
Andiamo in votazione.
Anche in questo caso il DUP è immediatamente esecutivo, con 15 voti a favore, 9 voti contrari, do la parola alla consigliera Bertolucci che voleva prendere la parola a questo punto, grazie, sì, sì, mi riferisco appunto al fatto che sul punto 8, quindi,
La mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore Salemi e mi risulta appunto una seduta segreta ai sensi dell'articolo 47, comma 2. Ora io.
Francamente letta anche la nota della Prefettura e che cito espressamente, cioè nel condividere le valutazioni del dicastero in ordine alla necessità che sia il Consiglio comunale a valutare se per il caso specifico si possa derogare al principio ordinario della seduta pubblica. E ciò perché il rispetto proprio dell'articolo 38, comma 7 2 6 o della del del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000, se così non fosse, a nostro avviso, come Gruppo consiliare ci sarebbe una palese lesione del principio generale di pubblicità dell'attività amministrativa e, francamente, una quella che mi dispiace di più è una lesione delle prerogative collegiali del Consiglio comunale. Quindi io chiedo che vada in votazione, appunto.
La questione della pubblicità o meno della seduta, perché secondo noi la seduta deve essere pubblica con la presenza dei cittadini.
Prego, Segretario.
Grazie Consigliere.
Mi ha anticipato suggerito sia la Sindaca, chiedo al Presidente che quanto oggetto di votazione all'ultima Capigruppo venga, diciamo posto in votazione, come dice il parere dei Ministri della prefettura da parte del Consiglio odierno, quindi in apertura di seduta di di trattazione.
Bene, quindi tradotto, abbiamo deciso in Capigruppo la votazione ex articolo 47. Adesso si va in votazione, il Consiglio è sovrano e decide se fare la discussione a porte chiuse a porte aperte.
Quindi aspettiamo un attimo e Andrea mettiamo in votazione.
Possiamo votare, si vota verde, cosa stiamo votando, perde la segretezza oppure il voto palese la partecipazione, scusatemi tutti, io penso che bisogna andare dietro a quello che ha Segretario di questa roba della Consi della Consigliere Petrucci, ha già capito l'alternativa, scusi,
Ora cosa stiamo votando, cioè se noi ora votiamo verde, quindi favorevoli, cosa stiamo votando, sì, proseguire la seduta in forma segreta, quindi a porte chiuse, oppure proseguirla a, diciamo pubblicamente, quindi quello che posto?
Scusi qui ha fatto se il Presidente può fare, sarebbe porte aperte rosso che offre con porte chiuse.
Uguale per me, va detto allora a porte aperte, sì e porte chiuse no.
Quindi, chi lo vuole a porte chiuse, no, chi lo vuole a porte aperte, sì, perché essendo non essendoci una richiesta scritta?
Si porta a parte, sì, porte chiuse, no.
Guardate che par terre, per questa cosa, io ho veramente.
Manca un voto.
Bene contrari, mi pare.
Bene, ora vi siete sfogati, andiamo avanti, allora invito tutti quanti il pubblico, gli assessori a lasciare l'Aula e la stampa grazie grazie, grazie, vedo anche presenze di membri che sono stati assessori, questo è vergognoso perché si può dire tutto, ma in questa sala no bene arrivederci a tutti.
Che rimanga in un solo Consigliere.
Eh.
Sì che ha dato del delinquente, ovviamente per ha querelato, io non so chi sia, però chi ci ha dato del delinquente, ovviamente sì.
Sì, sostenere l'ho già detto, lo sospendiamo lo streaming escono gli Assessori rimane la segreteria consiglieri.
Questa è la tua.
Okay.
Bene, allora prego, Segretario, con l'appello ricominciamo.
Presente.
Presidente è presente quanto Giovanni.
Benvenuti.
Bertolucci.
Canova.
Carloni.
Ceragioli.
Ciucci.
Contrari.
Esposito.
Antonio assente Gemignani Kanu, è assente.
Belleri.
Marcucci.
Martinelli.
Bastei chi?
Piraccini.
Poletti.
Rossi.
Simonetti.
Tronchese Tofanelli.
Assente.
Tosi.
E veicoli.
22.
Stiamo 22 presenza.
Andrea.
22 presenti.
Allora?
Ho visto che c'è un emendamento a questa mozione, chi lo legge, il Segretario o consigliera prego.
Leggo direttamente l'emendamento prima della esposizione della mozione. Sì, sì, leggiamo l'emendamento e poi illustriamo la mozione e poi andiamo in maggioranza proponiamo l'emendamento alla mozione protocollo 80 718 del 7 settembre. 2026 acquisizione dei reperti, disastro ferroviario del 29 giugno 2009, è iscritta al punto 9 dell'ordine del giorno del Consiglio del 21 settembre 2026 dopo la frase ritenuto che al terzo paragrafo, dopo la parola Viareggio, inserire la parola poter.
Il quarto paragrafo da sostituire con e per tale motivo è opportuno avviare una relazione con le predette società Catas Rail Germany.
Germania, GMP RFI Spa finalizzate al perfezionamento degli atti ritenuti più idonei a consentire al Comune di Viareggio di ottenere la disponibilità dei predetti beni. Il quinto paragrafo, da sostituiti da sostituire con in aggiunta a quanto sopra, appare altresì utile e Sandra il contenuto della presente mozione anche alla corte d'appello di Firenze, comunicando alla stessa l'avvio dei rapporti come sopraindicati, nonché le finalità a cui gli stessi sono sottesi. Dopo la frase, il Consiglio comunale impegna sostituire il testo con il Sindaco e la Giunta ad avviare specifici rapporti con la società Agata X-Ray Germania di MPB e con la società RFI Spa finalizzate al perfezionamento degli atti ritenuti più idonei a consentire al Comune di Viareggio di ottenere la disponibilità dei beni indicati in premessa per le finalità ivi specificati. Trasmettere la presente mozione alle società Gatx Rail Germania GM, Vibia RFI Spa, nonché alla Corte d'appello di Firenze per esplicitazioni delle finalità sottese al presente atto,
Grazie adesso, se vogliamo illustrare la mozione, prego, grazie Presidente tutti, cari colleghi, Sindaco, è giunto da tutti, in particolare, la scelta al pubblico riguarda citato, purtroppo.
È noto che la tragedia successiva percorso giudiziario relativo al disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno quest'anno proprio l'occasione, se non ricordo male, della prima seduta ci eravamo qua, il 20 giugno 2026, la seduta di insediamento e si è concluso il procedimento penale con l'ultima sentenza della terza o della Corte di Cassazione che ha rigettato i ricorsi e conseguentemente,
Come sappiamo, le persone condannate sono andato in esecuzione pena, ma non è questo il punto, il punto è che, con la definita del procedimento penale, i reperti che sono?
Purtroppo, la la, la causa, il simbolo di questa immane immane tragedia e, direi, come causa l'immane sconfitta, il deficit organizzativo.
Di quelle aziende del gruppo Ferrovie, dello Stato e non solo e processo riapriamo complessissimo, che ha riguardato appunto la responsabilità di molti imputati, appartenente appunto più aziende delle organizzazioni delle delle medesime, quindi i reperti che erano sottoposti a sequestro probatorio sono davvero il sistema che quando estrazione e poi l'assile, l'assile ma l'hai detto che si è spezzato.
Il picchetto e la devianza diciamo un po' di lepre che sono i due corpi salienti che insomma sono stati ritenuti da una perizia o dall'altra, comunque uno dei quali ebbe a perforare la cisterna. Ebbene, essendo soggetti a sequestro probatorio, questi oggetti poi, nella definita del procedimento dovranno essere potranno essere restituite agli aventi diritto che non siamo ovviamente noi avvocati, né i familiari, né il Comune, né tutti coloro che sono interessati a mantenere un modo per rendere questi oggetti della memoria. Dico che è avvenuto perché la mozione urgente che abbiamo presentato perché c'era avvenuta notizia che era stata depositata presso la Corte d'appello di Firenze, giudice dell'esecuzione competente a decidere sulla sulla, sul dissequestro di questi beni da parte di.
Uno dei proprietari della Gatx, il, la richiesta di dissequestro della Siria,
Per cui alcuni colleghi, in particolare del collega Nicoletti, che aveva avuto insieme ad altri questa notizia, si è fatto parte diligente di farcelo presente e con i colleghi abbiamo presentato questa mozione cui emendamenti che da parte mia, ma so anche dagli atti sono sono accoglibili. Assolutamente la sostanza è quella che noi dicevamo, cioè far parte e far parte dirigente del Comune che ha questa peraltro sua Commissione permanente nel Tavolo della memoria per svolgere ogni attività pubblica legale, per poter acquisire o dire o far acquisire a un ente giuridico o al Comune che poi lo metterà a disposizione questi reperti, allora, per dare un quadro concreto, vi dirò che proprio pochi giorni fa c'è stata notificata la data dell'udienza di fronte alla Corte d'appello di Firenze, sezione seconda per il 1 ottobre, in cui si discuterà di questa richiesta di dissequestro e pubblicamente. Devo dire che, con grande soddisfazione nostra, abbiamo letto una nota del Procuratore generale che ah no, ovviamente spesso proprio parere su questa richiesta nella quale ci si oppone al al al dissequestro restituzione all'avente diritto, in particolare perché sono da ritenersi tra virgolette del corpo di reato e quindi, come purtroppo accade in questi tristissimi casi, da destinarsi alla procura generale al suo facciano oggetti di interesse pubblico e storico e quindi saranno potrebbero essere destinati alla a essere poi mantenuti nella preposta sede del del punto della fondazione che sarà fatta per la memoria. Venendo a questo punto, a questo punto io devo ricordare che sembra che molti che molti fattori in questa disgraziata vicenda in questo momento vadano, potrebbero andare al posto giusto, perché perché da tempo i familiari,
Delle vittime si sono rivolti alle forze politiche per stimolare gli enti pubblici territoriali e in particolare, comunque,
Lo Stato a contribuire con una legge alla costituzione di un ente giuridico, una Fondazione, una Fondazione che potesse appunto essere destinata alla memoria del disastro ferroviario di Viareggio, A e non solo aventi poi la funzione, ovviamente, di promuovere la sicurezza ferroviaria. Questa il primo disegno di legge fu del del dell'onorevole Simiani. Nella precedente legislatura, il numero 12 53 del 2023 voice, acume avvocati e familiari li abbiamo incontrati più volte. Poi la la nuova legislatura all'avvocato Deborah Bergamini ha presentato un'autonoma proposta di legge. Sono stati trattati congiuntamente in Commissione. Anche noi siamo stati invitati a partecipare.
La proposta 22 e 25 del 5 2 e 25. La notizia che voglio dare è che ora è in Aula per l'approvazione. È tornata indietro il MEF per una valutazione sul finanziamento importante. Quindi è ragionevole ritenere che, grazie a questo consenso trasversale, questa legge sarà approvata entro la legislatura e quindi sarà costituito questa Fondazione da parte del Ministero in cui partecipano gli Enti locali e anche.
Il.
E l'associazione dei familiari delle vittime, conclusivamente conclusivamente, il percorso che stiamo facendo per poter acquisire questi beni o tramite il Comune o direttamente alla Fondazione. Se possiamo farlo prima, potrebbe come inutile dirlo giusto consentire consentire che vengano mantenuti per la memoria dei nostri poveri cittadini. Da ultimo, voglio ricordare i una una missiva che mi ha vi ha inviato a tutti voi il collega Gabriele dalle Luche che illegale della Associazione, oltre che uno dei colleghi di parte civile il quale ci chiede no, ci stimola a procedere in questo percorso che io, su ciò virtuoso, so che i familiari si sono incontrati recentemente con la sindaca alla quale ha aderito a questo e vi è una interlocuzione con il con l'ufficio legale del Comune. Conclusivamente direi.
Spero che si possa approvare questa mozione con i suoi emendamenti e procedere in questo senso. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire prego deboli.
Sì, quando abbiamo avuto notizia che sarebbe successo quello che poi è successo, c'è una richiesta da parte irrigati, ITS del dissequestro di quelle parti del del treno, abbiamo ritenuto urgente fare sta roba di oggi perché e avete visto che la la l'udienza del 1 ottobre quindi ovviamente accogliamo con con grande favore il fatto che venga condivisa da tutto il Consiglio comunale così emendata che non,
Non ci vuole nessun problema.
E.
Auspichiamo anche che poi questo, insieme alla Fondazione che diceva Riccardo Carloni, vada verso la costituzione anche di un museo della della memoria, della della strage, crediamo che questo serva sia per conservare appunto la memoria, essendo un museo di questo di questo tipo.
E serva anche a anche le classi dirigenti future, perché non si dimentichino mai quello che è successo il 29, il 29 giugno, io, su, quando parlo di questa cosa, sono sempre un po' sensibile perché quella notte era sull'ambulanza.
E vi assicuro che, insomma, è stata un'esperienza di fatto, vent'anni l'ambulanza e, quando si prendeva un ustionato, era un grosso problema anche per l'ospedale, quando quella notte è stata un va be'ho, immaginato un disastro, ecco quindi.
E colgo l'occasione, appunto per stimolare tutti andare rapidamente verso quella direzione e anche intervenire poi il primo d'ottobre in nell'udienza, grazie.
Grazie, prego rossa.
Però intanto ci tengo a ringraziare tutto il Consiglio comunale perché abbiamo raggiunto appunto la possibilità di votare questa mozione in modo unitario, così come emendata.
Mi preme ricordare che questi queste parti del treno ma ci sono anche altre componenti, come ricordava l'avvocato Carloni sono utilissime per quello che poi speriamo divenga il Museo della strage di Viareggio, anche perché dobbiamo evitare che episodi come quelli che sono successi che che purtroppo è successo e si sono anche ripetuti purtroppo non si ripetano più e per fare questo dobbiamo fare formazione in luogo del museo abusato della strage di Viareggio sarà un luogo dove faremo anche formazione ai giovani, ai ragazzi e anche ai lavoratori.
Come diceva sempre prima l'avvocato Carloni, naturalmente sembra che si stiano un pochettino sistemando vari tasselli di quella che è stata una strage, una tragedia che riguarda tutti noi a vari livelli, anch'io come come Janne, purtroppo, facendo parte della Croce Verde ho vissuto direttamente quello quel questo episodio drammatico.
E le richieste di dei familiari della strage di Viareggio de debbono, devono essere accolte e dobbiamo essere noi a portare avanti questo questo percorso ringrazio a livello nazionale quanti si sono spesi e speriamo che comunque arrivi alla alla fine questo iter quindi a partire, come diceva l'avvocato Carloni e l'onorevole Simiani e poi successivamente la l'attuale maggioranza di Governo con l'onorevole Bergamini perché si chiuda questo iter e perché si possa finalmente aprire una nuova stagione con il Museo della strage di Viareggio grazie,
Ma qualcun altro vuole intervenire, prego.
Grazie Presidente.
Volevo solamente intanto anche a nome del gruppo Viareggio, insieme per Viareggio.
Sarà gridi, Sindaca, ovviamente questo è un atto che con convinzione voteremo perché, ovviamente.
È con sentimento proprio profondo, tutta la città non può che partecipare a questa iniziativa,
E mi permetto di suggerire una sola cosa che le finalità del reperimento di questi reperti diventino un più che un museo che io ci metterei anche una parola forse più attuale, il memoriale, perché.
Il memoriale, a mio modesto parere, rappresenta forse la la coltivazione di un della memoria che continua ad essere elemento di,
Di pensiero di è sempre di attualità, nulla osta al fatto che anche sì, sì, si pensi ad un museo. Però io inserirei se anche un ri una riflessione su questa parola sul memoriale, come è stato fatto in altre occasioni, anche per il famoso purtroppo, ahimè, episodio dell'Itavia a Bologna, dove nel capannone furono reperiti tutti i pezzettini e poi ricostruito quello aereo esploso da un missile, credo lanciato dal aviazione francese. Se non.
Solo questo per rimarcare un po', la rafforza e rafforzare proprio.
Il senso della memoria da coltivare continuamente grazie.
Qualche altro intervento prego Ciucci soltanto per grazie, soltanto per dire due cose molto rapide quando abbiamo.
Appreso che ci sarebbe stato il dissequestro, lo abbiamo accolto con favore la proposta della di questa di questa mozione che due doveva aiutare al al si al dissequestro accompagnare dissequestro, lo consegna a Viareggio, della della strumentazione degli oggetti dissequestrati, dico noi perché come Partito Democratico ci eravamo impegnati anche nella scorsa consiliatura in questo senso e grazie ad un lavoro a livello nazionale dei deputati.
A livello appunto in in Parlamento, è stato già ricordato da Riccardo Carloni, lavoro della del dell'onorevole Marco Simiani sono seguiti poi a livello.
Come dire?
Unitario anche il lavoro del Deborah Bergamini e di altri deputati e parlamentari, e noi siamo molto come dire, in seppur nella nella tristezza e nello sgomento che già sono stati rappresentati ai miei colleghi. Siamo contenti di questo passaggio anche perché la l'ipotesi del, il progetto, la progettazione e la L. Il disegno, anche i parlamentari di un Museo per la memoria era stato anche concertato con i familiari delle vittime di Viareggio e anche con i legali dei familiari, quindi c'era stato un lavoro abbastanza lungo, anche riservato riservato per per per necessità, perché si stava lavorando in maniera in questa maniera. Però c'era stato un lavoro a livello locale, quindi noi siamo molto,
Diciamo, non siamo contenti di questo di questo passaggio e anche un segno positivo e lo dico a tutti i colleghi Consiglieri che, oltre che a livello nazionale, la questo lavoro sia fatto a livello locale in maniera unitaria, e quindi colgo anche con con favore sia la mozione che la che il lavoro della della maggioranza in questo caso volevo soltanto chiedere una una cosa,
Tra gli emendamenti viene detto, dopo la frase ritenuto che al terzo paragrafo stavamo controllando con la collega, è al terzo o al secondo paragrafo, la da giù è una stupidaggine e al secondo al terzo, il poter da aggiungere, dopo la parola Viareggio, inserire la parola poter,
Terza, io no e secondo me al secondo paragrafo, non al terzo, però magari ci sbagliamo.
Secondo paragrafo, ovvero.
Dopo il RID.
Dopo il ritenuto che al non al terzo, ma secondo giusto, solo per magari è una.
No.
Riga, ma siccome qui c'è scritto paragrafo ah, perfetto, grazie.
Chi vuole intervenire ancora oppure passiamo in dichiarazione?
Dichiarazione, penso che siamo tutti d'accordo di andare in votazione ah, Andrea, prepariamoci.
Sì, prima l'emendamento e poi dopo la mozione unitaria.
Possiamo votare l'emendamento 22. Sì?
Manca un voto.
Bene, all'unanimità l'emendamento un attimo e poi votiamo la mozione così come emendata.
Possiamo votarla?
Ne manca uno.
Ebbene, anche in questo caso all'unanimità abbiamo approvato una mozione all'acquisizione dei reperti, andiamo all'ultima mozione all'ultimo punto dell'ordine del giorno, scusate, scusate, sono una torno un attimo indietro perché mi sono persa nelle votazioni nella delibera avente ad oggetto il conferimento di pane al pucciniano, io non l'ho visto bene se lei, Presidente, ha votato o meno, cioè non non lo so chiedo ha votato, va bene, era un conferimento, quindi no no, come ho votato il Carnevale Puccinia, no, no, eh va beh, non è proprio la stessa cosa, va be'che c'entra.
Non vedo quale sia l'incompatibilità.
Quindi io possa sì, possiamo andare avanti, pronti, è uscito Rossi.
Allora andiamo alla mozione che riguarda la richiesta di sblocco immediato effettivo rilascio delle iscrizioni anagrafiche nella via fittizia via dei bacini e tutela dei diritti civili e del diritto alla salute delle persone senza fissa dimora prego Assessore.
Prego.
Sì.
Volevo già dare la parola all'Assessore per sapere se prego.
Allora, do lettura della mozione.
Iniziali. Allora, premesso che l'iscrizione anagrafica costituisce il presupposto giuridico indispensabile ed essenziale per l'esercizio di una pluralità di diritti e doveri fondamentali dei cittadini, primo fra tutti il diritto alla salute è costituzionalmente garantito dall'articolo 32 della Costituzione. In assenza di una formale iscrizione anagrafica, sia essa ordinario in via fittizia, le persone perdono la facoltà di iscriversi al servizio Sanitario Nazionale di ottenere l'assegnazione di un medico di medicina generale e di accedere alla prevenzione e alla diagnostica territoriale, alla distribuzione dei farmaci salvavita in regime ordinario. Considerato che il Comune di Viareggio ha meritoriamente istituita in passato la via fittizia denominata via dei facili, nata con l'obiettivo specifico di contrastare l'emarginazione sociale e garantire il diritto all'iscrizione anagrafica dei soggetti senza fissa dimora stabilmente gravitanti sul territorio comunale.
Negli ultimi tempi, come emerso da ripetute denunce e segnalazioni degli operatori del terzo settore, delle associazioni di volontariato e del personale medico sanitario attivo nel sociale, gli uffici comunali preposti stanno attuando una condotta restrittiva, rifiutando limitando drasticamente rilascio delle residenze in via dei bacini. Questo blocco, di natura esclusivamente amministrativa sta spingendo decine di persone in condizioni di estrema marginalità e fragilità, verso una totale ed inaccettabile invisibilità istituzionale, impedendo loro di curarsi e costringendoli a ricorrere ai prestiti di emergenza e pronto soccorso ospedaliero, anche per patologie di routine e o croniche, con conseguente aggravio per la spesa sanitaria pubblica. Ricordato che la legge anagrafica e relativo regolamento di attuazione stabiliscono che l'iscrizione anagrafica costituisce un diritto soggettivo, perfetto del cittadino e un dovere d'ufficio inderogabili per l'Amministrazione comunale, la quale non può occorre valutazioni di opportunità politica, decoro urbano o discrezionalità tecnica per negarla valutato, inoltre, che è compito di un'Amministrazione lungimirante e attenta agli ultimi, favorire i processi di inclusione sociale e garantire la dignità della persona, superando gli ostacoli burocratici che inficiano i diritti civili elementari. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a impartire immediate e formali direttive agli uffici anagrafici ai settori competenti, affinché venga sbloccato senza indugio il rilascio delle residenze fittizie in via dei bacini.
Rimuovendo i filtri arbitrarie e applicando rigorosamente la normativa nazionale in materia di senza fissa dimora, a definire, in costante raccordo con i servizi sociali del Comune e con le associazioni del Terzo settore operanti a Viareggio, una procedura snella, trasparente, celere per l'accertamento del domicilio e l'immediata iscrizione anagrafica dei richiedenti aventi diritto.
Ad attivare con urgenza un tavolo tecnico operativo con l'azienda USL Toscana nord ovest, per fare in modo che, all'atto dell'iscrizione di in via via gli evasori, si avvii contestualmente la pratica per il rilascio della tessera sanitaria e l'assegnazione tempestiva del medico curante a relazionare alla Commissione consiliare competente entro 60 giorni dall'approvazione della presente mozione circa lo stato delle richieste pendenti, il numero di iscrizioni concesse e le azioni intraprese per superare le criticità. Le criticità evidenziate dalla firmato, questo ordine del giorno, io e il Capogruppo del PD Federica Maineri,
La richiesta faccio tutto insieme e così si fa prima, arriva principalmente dalle associazioni che operano sia in emergenza su strada che da parte dei medici volontari che lavorano con le marginalità riconoscete insomma delle realtà, Presidente Viareggio.
E gli enti di terzo settore che lavorano con la povertà, come ho spiegato, si capisce bene, insomma El l'accesso alla al medico di base, fondamentalmente la prima cosa è stato notato che da un po' di tempo è molto difficile avere la residenza 1.000 pagine.
Oltre questo, questo garantisce anche l'accesso al voto, fra l'altro che questo momento negato, quindi, ecco, chiedo.
Una discussione e a euro neanche un parere da parte dell'Assessora.
E nel modo che si arrivi poi comunque house, anche se voi magari non condividete al 100% quello che è l'intento della mozione, però, che sarebbe comunque sia un risultato che porti poi il i cittadini che sono più in difficoltà ad accedere ai servizi di base.
Punto a metà, apriamo la discussione, chi vuole intervenire?
Dopo puoi parlare subito, facciamo parlare prima o poi parlerà l'assessore.
Nessuna in discussione.
Allora prego, Assessore, sì, buongiorno a tutti.
Diciamo che questa mozione, pur condividendo tutta la premessa che è stata fatta dal consigliere veicoli che ovviamente non fa che ripetere quello che sono gli articoli di legge relativi appunto al diritto alla residenza, a questa mozione non merita accoglimento, ma questo perché in realtà fotografa una situazione che non risponde alla realtà.
E non risponde alla realtà, perché in realtà, appunto, i residenti iscritti nel 2022 nella via dei vasi di nella via fittizia via De evasori erano né un numero di 160 a oggi, tenendo conto anche del chiaramente di chi poi viene iscritto altrove di chi si trasferisce.
A oggi sono 184, ogni anno ogni anno il numero di nuove iscrizioni sono andata in crescendo. Questo non significa che non debba esser fatto dall'ufficio un controllo su queste richieste di iscrizione anagrafica, e questo controllo viene effettuato proprio.
E dal 2025, con l'apporto sia dei servizi sociali che del. Anche l'apporto degli enti del terzo settore, in particolare delle associazioni Di volontariato e di quelli che si occupano, ad esempio, dell'accoglienza agli immigrati. Dal 2025 a oggi è stato anche istituito già il tavolo a cui faceva riferimento il consigliere veicoli è un tavolo che riunisce i servizi demografici dei comuni di Viareggio, Camaiore, Massarosa, Pietrasanta Seravezza, Forte dei Marmi e Stazzema i servizi sociali degli stessi comuni e anche la.
I referenti della ASL Toscana nord ovest. Questa mattina avrete visto che io sono arrivata tardi in Consiglio comunale perché ero proprio in riunione al tavolo assessori all'ordine del giorno, c'era proprio la.
La programmazione e la redazione del nuovo protocollo d'intesa finalizzato alla collaborazione proprio per la gestione dei cittadini in condizioni di fragilità. Volendo proprio.
Sintetizzare al massimo, è ovvio che non vi può essere un'iscrizione generalizzata di chiunque si presenti all'ufficio anagrafe. Le persone che si trovano in stato di marginalità o di fragilità devono essere accolte dal servizio sociale e deve poter comunque fare una.
Piccola istruttoria, e do qui una piccolissima, diciamo così anticipazione. Si parla in questo nuovo protocollo che andremo poi a firmare a brevissimo di un'istruttoria che non deve prendere più di 48 ore di due giorni, quindi dovrà essere celere no, eh eh eh immediata,
Questo perché il cittadino che chiede la residenza fittizia per poter giustamente vedersi riconosciuto il diritto all'assistenza sanitaria e perché no? Il diritto di voto deve però rispettare dei requisiti ben precisi perché, pur essendo in una situazione di marginalità di fragilità, deve comunque avere, diciamo così, la sua dimora abituale nel nostro Comune o in quelli limitrofi. Deve avere quindi un centro di interesse che lo leghi al nostro territorio e deve esser Xi quindi fatto prendere in carico dai nostri servizi sociali. Quindi alla fine non c'è un arbitrio nel negare o a cogliere la.
La richiesta, ma il cittadino deve essere preso in carico dal servizio sociale e a essere anche guidato non solo nella richiesta di residenza in via dei evasori, ma anche tutti gli altri diritti che gli competono.
In questo anno, ad esempio, si sono avuti avute ben 21 nuove iscrizioni a fronte di 11 sole nuove iscrizioni dell'anno 2023 quindi non risponde a, ovvero che il servizio sia bloccato in qualche modo, il servizio sta andando avanti e noi stiamo proprio anche lavorando per una sinergia proprio con la ASL e con gli altri Comuni grazie grazie in dichiarazione qualcuno vuol dichiarare il proprio voto.
E allora andiamo in votazione, ah, prego.
Sì, e no, sarò molto breve e che non ha completamente bloccato, diciamolo lo sappiamo, questa mozione nasce da numerosissime segnalazioni che vengono fatte a tutti noi, credo, dà da anni, da tantissime associazioni con le quali vi invitiamo a riparlare, sicuramente ci avete già parlato ma,
Allora ci arrivano, come dire, opinioni discordanti che appunto ci dicono che è molto difficile, anche per le persone che ne hanno diritto, accedere alla residenza fittizia. Sono d'accordo su quello che dice. Accolgo molto favorevolmente il fatto che venga fatto un protocollo specifico per prendere in carico anche queste queste persone, anche senza la residenza, perché il problema è proprio questo, cioè quando una persona senza fissa dimora, che è quella che ha più vis bisogno di una tutela e dei servizi sociali e magari anche di un intervento dell'ASL perché molto spesso chi ha un senza fissa dimora può avere anche problemi di dipendenze, insomma, lo sapete bene di cosa parlo la sicuramente lo lo sa, ecco, senza la residenza non possono prenderla in carico. Quindi è molto importante accendere un focus su questo tema e cercare perché, insomma, in passato io.
Ho visto casi di persone che avevano diritto alla residenza fittizia che non l'hanno ricevuta, cioè l'ho visto personalmente nella legislatura passata spero che adesso non sia così, quindi, accendere un focus su questo e dare la possibilità a tutti quelli che ne hanno diritto di riceverla, perché è molto importante per sì, diciamo garantire i diritti a queste persone, ma anche, diciamo, per tutta la città, affinché queste persone escono da certe situazioni di marginalità grave e che quindi come dire anche per quel che riguarda il decoro della città alla sicurezza ci sia una maggiore presa in carico da parte dei servizi e dell'amministrazione comunale.
Grazie, prego, eccoli soltanto per dichiarazione di voto.
Due piccole considerazioni.
Come accennava.
Al capogruppo Molinari, il problema è quello lì no, nel senso che non c'è residenza e quindi il sociale è inutile prendere carico,
No Espert, spesso è questo qui il problema e vi vi vi vi invito apprendendo che voterete contro.
A riprendere magari contatto con le associazioni del territorio, comprese quelle dei medici volontari, che sono quelli che ci hanno più spinto questo senso e sono persone che conoscete bene, di cui insomma posso posso dire che tra i medici sono tedeschi sono salvati, insomma sorgente del territorio che che che conoscete che conosciamo tutti e che fanno un lavoro egregio in questo senso.
E a di contattarli, eventualmente per capire quali possono essere le strade, perché se non ho capito l'inghippo è quello lì se dopo non non non gli anni e non è residente dunque per essere preso in carico, magari lo prende in carico all'unità di strada con l'Unità d'Italia fino a un certo punto vi ricordo che ci sono 100 senzatetto e circa.
Numero.
Si sposta però ciclo, diciamo centinaia di senzatetto, città e col nucleo, appunto, che è variabile però le Misericordie, la, le unità di strada che sono fatte appunto principalmente le Misericordie Croce Verde e queste associazioni germogli sono quelli che lavorano con la povertà e più una parte passano d'allarme perché vengono a prendere e magari permessi di soggiorno, quindi, insomma, c'è una una un lavoro coordinato e in questo senso.
E la richiedono. Questa cosa quindi non è la mia e la nostra, non è una una roba che faccio polemica, ma una roba piuttosto per trovare la soluzione. Appunto non m'aspettavo il voto favorevole della maggioranza, però spero che serva a portare la mentalità in quel senso lì perché veramente dopo diventa un'emergenza che si accumulano nell'alta emergenza perché dopo il senzatetto sa male pazienza, ha detto si ammala e non c'è il medico curante e quindi va all'ospedale per l'ospedale si intasa e poi l'ospedale che tiene dei due un giorno e ti rimanda a casa con una terapia che dopo ti non ti puoi far rinnovare è un famoso,
Cane che si morde la coda. Quindi chiedo proprio alla politica cittadina metterci la testa su in questo senso. So che l'Assessore sicuramente lo farà e io sono anche disponibile. Insomma, se abbiamo se avete bisogno anche un confronto diretto senza passare dall'Aula.
Dichiarazione qualcun altro, sennò andiamo in votazione.
Possiamo andare in votazione.
Sì.
Votiamo.
Siamo 21, bene, allora la mozione viene bocciata con 13 voti contrari, 8 voti a favore sono le 14:45 e abbiamo finito arrivederci ora.
