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Bene, prego i consiglieri di prendere posto che iniziamo.
Buonasera a tutti e benvenuti al Consiglio comunale di questa sera e passo subito la parola al Segretario per l'appello.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Laboratori Emilia Santa Unione, Marco Folloni Federico,
Coda Fabiola ha comunicato l'assenza Venturelli Cesare cali o Giulia Zacchi, Linda,
Tacconi, Giacomo oca Gabriella ha comunicato l'assenza Cremonini Giulia.
Cavani Enzo Pelloni, Simone.
Rangoni, Luca, è in arrivo, Badiali, Barbara.
Orlando, Antonio Francesco.
Pasini, Angelo Amedeo, Roberta.
L'Assemblea è validamente costituita.
Ebbene, nominiamo gli scrutatori per il Gruppo di maggioranza, Consigliere, Folloni e consigliera Cremonini, per il gruppo di minoranza consigliera Midei. Allora, prima di passare alla lettura, faccio un attimo un po' di cronoprogramma della serata. Allora il Consiglio comunale è stato richiesto dal consigliere Pasini da tutto la minoranza e su un su una mozione e precisa che dopo dalla lettura, quindi lettura del punto e illustrazione, dopodiché diamo la parola agli Assessori e al Sindaco, poi passiamo la parola a voi cittadini. Se volete intervenire sugli interventi da cinque minuti e ricordo e che possono in tal regolamento possono intervenire solo i residenti a Vignola. Quindi vi chiedo, dato che dobbiamo fare un verbale quando prendete il microfono di dire nome, cognome e residente a Vignola Tina, dopodiché e staremo sugli interventi circa un'oretta, dopodiché diamo la parola agli Assessori, se ci sono eventualmente da dare risposte da fare riflessioni, poi passiamo al nostro Consiglio. Chiamiamolo ordinario, quindi solito interventi dei Consiglieri nei tempi previsti.
Interventi della Giunta dichiarazioni di voto dei Consiglieri evochiamo quindi questo è un po' la serata, come poi ormai facciamo di solito per i Consigli comunali aperti, quindi ordine del giorno di questa sera mozione ad oggetto Verbale di deliberazione della Giunta comunale numero 90 del 21 luglio 2025 piano attuativo di iniziativa pubblica denominato X Z di rigenerazione urbana integrata dell'area della stazione dei treni e dell'ex mercato ortofrutticolo di Vignola approvazione richiesta di convocazione ex comma 3 dell'articolo 4, comma 2 dell'articolo 17 del vigente Regolamento del Consiglio comunale in seduta aperta per la parola al cittadino e approvazione del testo di questa mozione richiesta presentata dal consigliere Pasini e sottoscritta dalla consigliera Midei consigliera Badiali, consigliere Rangoni, consigliere Orlando e infine dal consigliere PAL Pelloni. Prego consigliere Pasini,
Grazie Presidente, e grazie anche al numeroso pubblico che che ci ha raggiunto questa sera.
Nella seduta aperta del Consiglio comunale,
Che abbiamo richiesto per discutere e con la speranza anche di approvare questa mozione, stante appunto l'impatto che a nostro avviso ha il progetto di rigenerazione urbana, in particolare in questo caso dell'ex mercato ortofrutticolo con l'eliminazione del parcheggio. Do lettura del testo della mozione premesso che, come è noto, all'inizio della con della corrente sindacatura, se a fine settembre del 2020 codesta Amministrazione optò di cestinare il progetto predisposto dallo studio di architettura Fontana Fontana, in collaborazione con l'ingegner Gianluca Chiaroni per la rigenerazione urbana dell'area ex Stazione FS di Vignola, la summenzionata progettazione per cui era stato corrisposto ai professionisti una parcella di poco superiore ai 49.000 euro cofinanziata dal Comune Fondazione di Vignola, era stata finalizzata ad implementare gli spazi a fruizione collettiva e il miglioramento dei collegamenti del trasporto pubblico. La realizzazione di aree di sosta e di superficie per l'insediamento di attività commerciali e di servizio cestinato. Il progetto cosiddetto quello raffazzonato della precedente Amministrazione del Sindaco, Simone Pelloni, l'Amministrazione attuale si ingegner compiutamente per la display a disposizione di una variante al Piano Regolatore Generale adottata con deliberazione del Consiglio Comunale numero 118 del 30 novembre 2021 con la fusione in un unico comparto dell'area Stazione FS e dell'ex mercato ortofrutticolo comparti in precedenza identificati distintamente la variante al PRG. Fu anche maldestramente usata come una sorta di cavallo di Troia, con l'introduzione di un fantasiosa quanto artefatta modifica alle norme tecniche di attuazione del PRG per chiudere alla bell'e meglio è un procedimento di accertamento per abuso edilizio che vedeva coinvolta no consigliera comunale del gruppo PD, muratori, Sindaca, avendo noi, consiglieri di minoranza smascherato, l'operazione modificati personam delle norme tecniche del PRG in sede di approvazione della variante stessa. L'arte fatta modifica fu mestamente cancellate per il tramite di un emendamento presentato in extremis dal gruppo del PD. La consigliera poi si dimise in forte polemica con la sua stessa maggioranza, se rendo anche di aver ricevuto svariati messaggi alquanto minacciosi. Tempo ed energie sprecati e soprattutto nessun nuovo progetto predisposto dall'Amministrazione comunale in tempo utile per la partecipazione al bando nazionale PNRR da 2 miliardi di euro periodo 2021 2026 per contributi ai Comuni da destinare alla realizzazione di progetti di rigenerazione urbana. Invero, mentre il Capo del Dipartimento affari interni e territoriali del Ministero dell'interno pubblicato il decreto 30 dicembre 2021 con l'elenco degli enti beneficiari dei finanziamenti PNRR per rigenerazione urbana con importi che per il contingente di comuni in cui rientra anche Vignola con popolazione compresa, tra 15.049 mila 999 abitanti potevano arrivare fino a 5 milioni di euro con determinazione numero 733 del 16 dicembre 2021, la responsabile del servizio patrimonio affidava al costo di euro 81.335 soldi prelevati dal bilancio comunale.
Un incarico per servizi di architettura e ingegneria per la redazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica relativo alla rigenerazione urbana integrata dell'area della stazione dei treni e dell'ex mercato ortofrutticolo di Vignola. In data 8 aprile 2024 l'annuncio in conferenza stampa in sala di Giunta presenti la Sindaco, la vicesindaco e l'assessore all'urbanistica con il raggruppamento temporaneo di progettisti binario zero, che si è occupato di redigere il Piano Particolareggiato titolo del comunicato stampa, nuova vita e nuove funzioni per l'ex mercato ortofrutticolo della stazione dei treni, dove si legge che cito testualmente, come è noto, il Consiglio comunale di Vignola aveva già approvato una variante urbanistica al Piano Regolatore per unificare le 2 aree in un unico comparto da attuarsi immediato. Un unico piano particolareggiato di iniziativa pubblica, una piccola zona già una destinazione, risorse certe, l'ala nord dell'ex mercato ortofrutticolo, per cui l'Unione terre dei Castelli è riuscita ad intercettare un cospicuo finanziamento PNR di oltre 1 milione di euro per la realizzazione del progetto Centro Servizi stazioni di posta con l'obiettivo di realizzare servizi di inclusione contrasto alla povertà, i cui lavori inizieranno entro la fine dell'anno,
Tutta l'area dell'ex mercato diventerà comunque una grande piazza verde prevalente. La stazione dei treni diventerà un polo di interscambio modale tra bus autotreno e biciclette, la sindaca di Vignola Emilia muratore. Con questo progetto mettiamo ordine, diamo nuova vita e nuove funzioni a due zone centralissime della nostra città che hanno significato tanto nella storia economica e sociale di Vignolo. Siccome però il tema dei parcheggi è un tema molto delicato per Vignola, voglio rassicurare tutti i cittadini. Non viene tolto nessun parcheggio a ridosso del centro, anzi, grazie al nuovo multipli a P multipiano e alla riorganizzazione degli spazi pubblici. Ne guadagneremo anche qualcuno. Presentiamo oggi un progetto non solo bello esteticamente, ma anche estremamente funzionale rispetto alle esigenze dei cittadini e rispettoso dei vincoli che gravano sugli edifici storici. Conferma all'Assessore, all'Urbanistica e alla Mobilità Sostenibile. Nicolò pesci. Abbiamo ascoltati Vignolese che ci chiedevano più verde. Spazi di convivialità alle associazioni che ci chiedevano sedi e luoghi di incontro ai giovani che ci chiedevano luoghi di ritrovo co-working e attrezzature per fare sport all'aperto. Ora, con dei progetti alla mano, comincia la ricerca dei fondi per la sua realizzazione, non solo risorse pubbliche, ma anche private.
Nel contempo, in data 29 aprile 2024 e il dirigente dell'area tecnica unionale adotta la prima di una serie di determine per affidamento diretto di servizi di ingegneria e architettura, per la predisposizione del progetto di fattibilità tecnico, economica, progettone progettazione esecutiva, direzione, lavori delle strutture relative all'intervento di ristrutturazione edilizia dell'edificio sito a Vignola in via Gramsci finalizzata alla realizzazione di centri servizi stazioni di posta in totale per la predisposizione della progettazione complessiva di piano particolareggiato e di ristrutturazione dell'edificio per l'insediamento della stazione di posta.
Nell'al nord dell'ex mercato ortofrutticolo sono stati impegnati e spesi ad oggi 226.643 euro nel prosieguo in data 26 agosto 2024, trascorsi due anni e otto mesi dal primo affidamento per servizi di ingegneria e architettura e 218.000 euro e rotti spesi in progettazione, la Giunta comunale con la delibera numero 88 adotta il Piano particolareggiato di iniziativa pubblica relativo alla alla rigenerazione urbana integrata dell'area della stazione dei treni e dell'ex mercato ortofrutticolo di Vignola, con una spesa complessiva di investimento prevista pari ad euro 14 milioni 203.896 per il restauro degli edifici esistenti, compreso la stazione di posta e per l'implementazione nuova realizzazione di opere pubbliche, parcheggio multipiano di abilità, aree verdi, eccetera. Il giorno seguente alla responsabile urbanistica provvede alla pubblicazione del summenzionato Piano particolareggiato di iniziativa pubblica nell'albo on line del Comune di Vignola a partire dal 27 agosto 2024 fino al 26 ottobre 2024, durante i quali chiunque potrà prenderne visione e presentare osservazioni. In data 17 ottobre 2024, con nota assunta al protocollo comunale 41 2 4 3, abbiamo inoltrato alle osservazioni a firma dei Gruppi di minoranza afferenti principalmente l'indeterminatezza delle scelte progettuali riscontrata nel Piano Particolareggiato. Strumento attuativo delle scelte di pianificazione urbanistica di questa Amministrazione abbiamo rilevato in quella sede la totale assenza di soluzioni alternative per la ricollocazione dei 68 stalli per gli ambulanti del mercato settimanale del giovedì, per la gestione di eventi importanti come l'annuale, Festa della fioritura per la gestione del traffico e della sosta quando sarà realizzato, in attuazione del Piano Particolareggiato, allora soltanto adottato dalla Giunta un giardino all'interno dell'ex mercato in sostituzione dell'attuale parcheggio con 246 posti auto. Alle osservazioni presentate dagli scriventi dei gruppi di minoranza, l'Amministrazione ha prodotto un documento di controdeduzione dalla lettura del quale si apprende che, cito testualmente, la soluzione di progetto non assicura un utente con numeri di posti auto rispetto allo stato. Di fatto, la differenza nella domanda di sosta per l'accesso al centro sarà assorbito dai parcheggi gestiti da Saba, 256 posti auto che, come dimostrato allo stato attuale, assicurano ampia disponibilità residuo. Mentre per il perché il mercato settimanale, l'annuale Festa della fioritura la festa del 1 maggio, in sintesi l'Amministrazione nelle sue controdeduzioni e rinvia in funzione degli spazi che ne scaturiranno dalla trasformazione urbana, finanche se in futuro dovessero riscontrarsi criticità per gli automobilisti, la costruzione di un parcheggio ex novo da 140 stalli in via mare Magna in area sottoposta a vincolo di tutela ambientale, rileva, in considerazione della somma di di euro 136 1.771 spesi per la predisposizione del progetto di ristrutturazione dell'ala nord dell'ex mercato ortofrutticolo. Il contenuto del riscontro a firma del presidente dell'Unione, terre di castelli di Vignola afferente alla notte di ricognizione ministeriale numero 80 35 2025 con richiesta ai Comuni destinatari di finanziamento PNR di aggiornare il Ministero dello stato di avanzamento, nella fattispecie dei lavori per la stazione di posta, nella documentazione di riscontro, a firma del presidente unionale si legge che testualmente purtroppo, la mancata risposta ancora alla data odierna era presumibilmente il 26 giugno. 2025 della Sovrintendenza al comune di Vignola impedisce allo stesso di proseguire con la propria procedure e conseguentemente anche all'area tecnica dell'Unione. Dichiara dichiarava il presidente ha dichiarato il presidente dell'Unione che l'avanzamento finanziario, fisico e procedurale degli interventi finanziati vedi stazioni di posta non consente nemmeno in parte, entro il 30 giugno 2026, il raggiungimento dei connessi obiettivi traguardi, come definiti nella scheda di progetto approvate convenzionata, il dirigente dell'area tecnica unionale ci ha informato a essere attivo una fase interlocutoria tra l'ambito territoriale sociale, il distretto di Vignola e il Ministero per la definizione e per gli effetti delle fasi successive alla summenzionata comunicazione dell'impossibilità di realizzare i lavori e interventi finanziati dal bando. 1 del 1.022 del PNRR, specificatamente per la stazione, di posta per cui l'ATS distretto di Vignola, un che corrisponde poi all'Unione, ha richiesto e ottenuto un finanziamento di 1 milione 90.000 euro. Rileva altresì che dall'esame della documentazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica di cui in descrizione si desume che per le spese di urbanizzazione per il polo della mobilità sostenibile, per il recupero dei fabbricati storici e per la costruzione di nuovi edifici per il supermercato, il bar negozi, eccetera occorrono.
In totale 14 milioni 200.000 euro, a cui andranno sommati alle spese di progettazione esecutiva e l'IVA che saranno finanziati, si legge, tali opere troveranno una propria copertura economica mediante risorse pubbliche e o apposito bando pubblico per selezionare investitori privati. Proprio attraverso la messa a disposizione di quest'aree pubbliche si intende individuare possibili soggetti attuatori, gestori in grado di sviluppare il progetto. Per quanto sopra, all'evidenza dell'impatto ambientale, sociale ed economico indotti dall'attuazione del progetto di piano particolareggiato approvato dalla Giunta, chiediamo la convocazione del Consiglio Comunale seduta aperta e per sentire il parere della cittadinanza dei residenti, del centro di Vignola degli operatori del mercato settimanale, ambulante dei titolari di attività libero professionali a qualsiasi titolo degli esercenti il commercio in sede fissa e dei pubblici esercizi delle loro associazioni di categoria di chiunque abbia interesse a portare un contributo di conoscenza ed esperienza per la revisione del progetto del ripetuto piano particolareggiato con questa mozione chiediamo unicamente la revisione del progetto che tenda al mantenimento del parcheggio composto da 246 stalli per la sosta delle auto nell'ex mercato ortofrutticolo.
Crediamo rispetto alla, ma a tutta la tematica, ovviamente alla cronistoria rispetto alla all'inizio di questa progettazione e anche ormai oggi, ad oggi, il Piano Particolareggiato, appunto è attuativo è stato pubblicato anche nel Bollettino Ufficiale della Regione, quindi a tutti gli effetti il progetto è approvato e attuativo. Chiediamo perdiamo insomma sentiremo anche negli interventi dell'Amministrazione, se c'è uno stato di fatto, soprattutto rispetto anche a questi bandi che si citano nel nel, nelle relazioni tecniche, insomma nel progetto e nelle intenzioni dell'Amministrazione, quando, se sono in predisposizione dei bandi per la ricerca dei finanziamenti, ai quali punto a quale punto sono se sono in stato di predisposizione, anche crediamo ormai di pubblicazione, anche perché i mesi passano velocemente. Insomma, il progetto è molto importante e anche, ovviamente, i soldi investiti nella progettazione sono un'entità cospicua e quindi chiediamo appunto di sapere la fase successiva, che è quella appunto di andare a trovare i soldi. Almeno questi. 14 milioni oltre IVA, più le spese di progettazione. Noi crediamo che ad oggi, facendo una una una stima comunque, anche se molto spannometrica, crediamo che oggi servono almeno non meno di 18 19 milioni di euro, a suo certamente per fare le opere, ovviamente che sono state previste in questa progettazione che, come vi dicevo prima, grazie a una variante al piano regolatore del 2021, è stata perimetrata in un unico comparto area ex stazione e area dell'ex mercato ortofrutticolo e chiediamo anche un aggiornamento in merito alla stazione di posta, un altro progetto sulla base del quale abbiamo.
Stiamo aspettando, siamo in attesa di ricevere degli atti, abbiamo fatto degli accessi agli atti per sapere, per avere alcune alcuni approfondimenti, alcune Alcoa della documentazione che non non avevamo ancora. Non sapevamo neppure, insomma, che ci fosse, ad esempio questa scheda attuative, insomma, che è stata concordata tra Ministero e comune dell'Unione per la l'attivazione dei servizi della stazione di posta. È una un progetto che ha una rilevanza anche in questo caso, una rilevanza sociale importantissime. Soprattutto anche qui sono già stati spesi molti soldi per la progettazione. I lavori dovevano essere finiti da cronoprogramma entro la fine di quest'anno. Purtroppo non sappiamo se sono appunto in corso di predisposizione, quindi il bando. Il progetto esecutivo si era già stato aggiornato e quindi anche pronto per essere poi messo al bando bandito e cercare le imprese. Insomma, per iniziare i lavori si è in frapposta tutta la situazione, con quello che vi ho citato prima, la la, la l'informativa che il Presidente dell'Unione ha mandato al Ministero del del lavoro, affermando appunto che, rispetto ad un problema, ad un ritardo della Sovrintendenza non sarà possibile rispettare i tempi del PNRR, quindi il milione 90.000 euro di contributo di fatto verrebbe a mancare. Quindi ci chiediamo se questo punto alla stazione di posta sarà finanziata con se ci sono altri bandi oppure quali idee, quali indirizzi ha preso l'Amministrazione, però comunque per portare avanti per completare questo progetto e poi ci sono ovviamente la la. La tematica è molto, molto ampia, molto vasta, però poi sentiremo anche in base agli interventi, le risposte e anche e soprattutto mi interessano moltissimo gli interventi della cittadinanza. Vedremo alla discussione come si evolverà e poi dopo faremo altri interventi in merito. Intanto, grazie dell'attenzione.
Grazie consigliere Pasini, prego, Assessore Pesce.
Buonasera a tutti e ai cittadini innanzitutto e negli interventi, io proverò a raccontare a descrivere sinteticamente, ovviamente perché il tempi purtroppo sono contingentati, giustamente quello che è il progetto, il piano particolareggiato di rigenerazione della stazione.
E del mercato e poi penso che i colleghi, cosa panini, parlerà maggiormente del percorso partecipato che l'ha preceduto, poi immagino che la Sindaca invece darà qualche risposta più puntuale sul tema dei finanziamenti della stazione della stazione di posta allo.
Intanto inquadriamo l'oggetto di cui stiamo parlando, ma credo che tutti quanti siamo tutti pignolesi l'abbiamo ben presente. L'area dell'ex mercato ortofrutticolo e l'area della stazione dei treni ovviamente conosciamo questi due luoghi fanno ormai parte, diciamo così, del tessuto urbano di Vignola e mi verrebbe da dire anche un po' del del paesaggio, luoghi che ovviamente hanno una storia in alcuni casi anche molto antica, perché, come sapete, nell'area dell'ex mercato anticamente addirittura trovava sede il convento dei frati cappuccini che adesso è trasferito in via Cesare Plessi, ma anticamente in realtà risaliva a risaliva lì, così come nell'area della stazione. Anche dalle indagini storiche che sono state fatte per la predisposizione del piano è emerso, come risaliva nel tempo anche la presenza di un cimitero, se non sbaglio, sempre collegato probabilmente al convento dei frati cappuccini. Quindi parliamo di fatto di due aree storiche che comunque hanno caratterizzato storicamente la presenza di queste realtà. A Vignola, aree che avevano una funzione nel passato, convento cimiteri, eccetera e che, come succede normalmente nella storia umana, si sono evolute e si sono trasformate anche cambiando funzione. Ovviamente non stiamo qui a raccontare la storia e tutti quanti i passaggi, perché altrimenti faremmo notte. Però un'area appunto alla stazione è diventata appunto l'approdo dei treni della linea ferroviaria Casalecchio Vignola e invece quella che era l'area del convento per adozioni successive si è trasformata nel mercato.
Ortofrutticolo, due aree che non a caso erano contigue vicine, ma perché avevano una relazione molto forte, soprattutto come dire nel negli ultimi anni, nel senso che da una parte c'era il mercato in cui gli agricoltori portavano il prodotto che veniva commercializzato e poco distante, c'era la ferrovia che quello stesso prodotto che veniva con venduto e comprato veniva trasportato via e veniva portato in tutta Italia, facendo conoscere peraltro la nostra ciliegia, il nostro prodotto tipico al alle altre Regioni e il resto del mondo. Insomma, sostanzialmente, e anche partendo da qui, se permettete, c'è anche questa relazione forte che già di suo ci fa dire che sono due aree che, sebbene distinte e che erano trattate effettivamente, come diceva il consigliere Pasini distintamente nel piano regolatore generale, meritano per tutta una serie di ragioni, come dicevo storiche, ma anche urbanistiche, viabilistiche eccetera, di essere ricondotte in un'unica progettazione integrata perché storicamente erano così e noi crediamo. Credo che comunque anche in futuro debbano mantenere.
E questa questa connessione due aree centrali e strategiche. Spesso ce ne dimentichiamo, però vi invito anche a ragionare su questo aspetto. Sia la stazione che il mercato. Soprattutto parliamo di due molto estese, perché parliamo di migliaia di metri contigue al centro storico, cioè fanno parte della prima espansione urbana di Vignola. Se guardate una cartina di Vignola, c'è il centro storico a forma di diamante che conosciamo tutti, poi c'è la prima espansione novecentesca, come viene chiamata viale Mazzini, via plessi, via Bellucci, eccetera, subito attaccato c'è il mercato ortofrutticolo è di fatto parte del contesto del tessuto urbano di Vignola.
Ed è un asset strategico per la nostra città, così come un asset strategico anche la stazione ferroviaria, perché di fatto è la porta di ingresso, soprattutto per chi viene dal bolognese di Vignola, perché chi arriva da lì che arriva da tutta quell'area, che arriva anche volendo, da Modena, da un certo punto di vista, incontra come primo diciamo, emergenza architettonica questi due oggetti o alla stazione ferroviaria o il mercato ortofrutticolo. Non sto a descrivere lo stato dei luoghi, perché penso che l'abbiamo tutti quanti presente il mercato ortofrutticolo. Di fatto, questa grande area recintata dei box, del mercato, con la pensilina centrale che diciamo la protagonista un po' e dell'area e la stazione del mercato dove tra l'altro, una volta sorgevano anche i vecchi fabbricati viaggiatori che poi sono stati rimossi e tempo fa erano ormai edifici effettivamente in condizioni un po' precarie e quindi aree e questo ci tengo a sottolinearlo perché forse non tutti l'anno l'anno presente anche sottoposte a dei vincoli di tutela. Prima effettivamente il consigliere Pasini citava un parere della Sovrintendenza, Sovrintendenza delle Belle Arti, che effettivamente deve esprimere un parere in merito a queste aree, perché vige un vincolo di tutela su entrambe, in particolare per quello che riguarda il mercato ortofrutticolo, è vincolata alla Palazzina Liberty, che è la palazzina che avete Presidente, all'ingresso del mercato che dà su viale Mazzini e come dire l'area di sedime dei box, cerco di spiegarmi è vincolata il perimetro per come disegnato, non i box stessi che possono essere demoliti e ricostruiti, però questo comporta che all'interno e questo è un passaggio importante all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo dove attualmente c'è il parcheggio non è possibile.
Non è qua, è quasi impossibile, diciamo con quantomeno la Sovrintendenza non ammette praticamente l'edificazione di nuove strutture, se non per una piccola eccezione che poi, se volete, possiamo, possiamo approfondire allo stesso modo della stazione ferroviaria vincolata alla palazzina, viaggiatori, sempre della Sovrintendenza quella principale dove la stazione vera e propria e la vecchia palazzina viaggiatori quella che è in mezzo al parcheggio che quelli però ha un vincolo di di PRG.
Nelle linee programmatiche di questa Amministrazione, come dicevo prima, è già nel programma elettorale mandiamo le linee programmatiche, che è un atto che è un atto ufficiale effettivamente dell'Amministrazione. Era già espressa in maniera abbastanza chiara la volontà di procedere al recupero integrato di entrambe le aree. Questo per le ragioni anche storiche che dicevo prima, cioè di due aree centrali, strategiche e storicamente sempre state interconnesse e relazionate. Da qui discende quello che veniva descritto prima nella nella mozione, ovvero un atto di indirizzo della Giunta del 2021 che diceva tre quattro cose fondamentali, il primo di fare una variante urbanistica che aveva lo scopo di unire questi due comparti che erano.
Separati perché effettivamente anche qui, senza entrare troppo nei tecnicismi urbanistici, prima il mercato stazione si attuavano con due piani separati. Questa variante dice che il piano adesso è uno solo, quindi il progetto, la progettazione e la pianificazione è unica, quindi le 2 aree si pensano insieme e le dotazioni, gli standard di parcheggi di verde, eccetera vengono distribuiti indifferentemente, diciamo fra entrambe,
Fra entrambe le aree.
Lo stesso, la stessa Atto di indirizzo dà mandato di affidare a dei progettisti, perché evidentemente che bisogna procedere in questo modo la redazione, appunto, di un piano particolareggiato, di un piano attuativo unico e, contestualmente da ha anche mandato di avviare un percorso di partecipazione, un percorso partecipativo per poter condividere con la cittadinanza non tanto le linee di indirizzo che si vogliono su queste aree perché quelle venivano di fatto già espresse anche se in maniera generale dall'Amministrazione con questo atto ma i contenuti più di sostanza più specifici sulle funzioni sugli usi che queste aree avrebbero dovuto rivestire.
In futuro. Allo stesso modo va. Beh, questo è un accenno in coda. Avveniva anche indicato che nel futuro strumento urbanistico il PUG, le aree di contorno ah, sì, alla stazione che al mercato sarebbero state assoggettate ulteriori piani attuativi per innescare processi di riqualificazione del contorno, perché il pubblico, il Comune in parte cip anche coi privati, interviene su due aree di cui è proprietario, ma l'obiettivo sarebbe che tutto il contorno, tutto il tessuto urbano intorno pose, potesse trovare, come dire, dei processi di riqualificazione, anche a partire da queste, da queste iniziative, quindi, contestualmente, prende avvio del percorso partecipato, destinazione Vignola, di cui parlerà poi più diffusamente il collega, il collega panini, e che vede coinvolto insomma, sia classi delle scuole che i cittadini, eccetera e che fornisce alcuni.
Come dire contenuti abbastanza specifici rispetto a quello che deve essere il destino e il futuro delle due delle due aree, sia come servizi che come funzioni che come.
Attività,
Venendo diciamo così più nello specifico, perché altrimenti il rischio di tenervi qua fino fino a notte, venendo più nello specifico di quello che di quello che si è immaginato e di quello che, partendo da questo percorso partecipato, poi, effettivamente i progettisti hanno recepito e hanno trasformato in questo piano particolareggiato partendo dall'ex mercato, lì effettivamente, partendo dagli indirizzi che erano stati dati, si immagina la trasformazione dell'ex mercato da quello che è attualmente a una sorta di piazza pubblica, una piazza polifunzionale, con varie funzioni che si affacciano all'interno appunto del.
Del recinto, diciamola così verso la la pensilina, alla pensilina centrale, proprio com'è effettivamente una piazza di una città, quindi un'area interna per la socialità, per gli eventi, per la cultura, per per l'incontro, anche per le attività commerciali in cui intorno ci sono altre funzioni, altri usi di contorno che le garantiscono vita, attività vitalità anche a tutte le ore del giorno. Senza scendere nel dettaglio, si immagina, non si pensano funzioni pubbliche. Si è parlato della stazione di posta, ma ci sono anche funzioni più culturali, co-working, spazi per associazioni, uffici pubblici, eccetera e anche attività private commerciali. Quindi sia esercizi negozi di vicinato suonare in particolare e anche, eventualmente, una medio piccola struttura di vendita che possa fungere. Ci tengo a sottolinearlo da ancora commerciale per tutto quanto per cui tutto quanto il comparto parliamo di una struttura piccola e in realtà, perché di fatto di vendita arriveremo a 600 metri quadrati. Quindi, in realtà, una realtà molto limitata, molto limitata, area all'interno in cui la maggior parte dei parcheggi viene tolta o meglio viene delocalizzata. Una parte rimane per la verità, non tutti vengono vengono tolti. Una piccola parte rimane soprattutto al servizio appunto delle attività che vi dicevo prima. La maggior parte, però, effettivamente viene delocalizzate, spostata in un'altra area e quest'area è proprio l'area della stazione dei treni area della stazione dei treni che si immagina possa diventare un punto nodale della mobilità, perché a questo si presta e questo io credo crediamo sia strategicamente il destino di una stazione dei treni. C'è un luogo che possa diventare di interscambio tra i vari tipi di mobilità, non solo il treno che li approda appunto in maniera naturale, ma anche il trasporto pubblico su gomma. Infatti, nel piano è previsto l'approdo di alcune fermate di alcune lin degli autobus che dalla stazione dell'autostazioni in via Montanara verrebbero trasportate lì, appunto per garantire l'interscambio e.
È una velostazione, c'è un praticamente di fatto, un deposito di biciclette e quindi anche un'incentivazione, appunto, della mobilità sostenibile. Parliamo appunto di una di un edificio di un oggetto, un manufatto dove uno può riporre in sicurezza la bicicletta perché, essendo un ambiente chiuso, è sorvegliato controllate, quindi non c'è, non c'è il rischio, insomma, è meno facile essere vittime di furti o altro. E poi la maggior parte delle dei parcheggi, delle dotazioni territoriali di sosta previ che erano previste prima nell'ex mercato ortofrutticolo, ovviamente per rispondere alle esigenze sia degli standard che degli extra,
Parcheggi necessari, essendo che l'area è quella ed essendo che non è possibile o è altamente sconsigliabile procedere con un interrato che sarebbe, a mio personale giudizio, alla soluzione migliore, macchine sotto e tutto il resto sopra, ma purtroppo dobbiamo fare anche i conti con dei limiti tecnici che vengono anche imposti da altri enti. L'unica soluzione alternativa possibile è stata quella di un parcheggio multipiano, che poi sarà tutto da costruire e vedere nel senso che qui stiamo parlando ancora di una fase preliminare di un piano, poi le fasi definitive esecutive. Quindi la morfologia e la tipologia e la conformazione architettonica, eccetera, saranno tutte da studiare e da valutare quando poi sarà sarà il momento. Contestualmente,
Il piano prevede anche opere di sistemazione delle vie di interconnessione tra le 2 aree, quindi prevalentemente via Bellucci e via Gramsci che, se avete presente, è quella che collega il mercato all'ingrosso proprio della stazione, con sistemazione degli arredi della pubblica illuminazione, del ciclabili.
E quant'altro questo ripeto sinteticamente più o meno insomma quello che prevede il piano per le 2 aree per le 2 aree, oggetto appunto del della pianificazione della della progettazione,
Venia, detto questo, veniamo se volete all'aspetto anche quello sollevato, diciamo così, dalla mozione che ovviamente è quello che ha più interessato, è più impegnato sia l'Amministrazione che i progettisti nelle varie fasi di elaborazione del del piano, è evidente che un'operazione di questo genere,
Ah, come dire, il suo fulcro, ovviamente nella restituzione di una parte di città, come dicevo prima, io credo, assolutamente strategica e centrale, come quello dell'ex mercato ortofrutticolo, a tutta una serie di funzioni pubbliche e sociali, eccetera, che con l'attuale presenza del parcheggio non è un po' è impossibile da implementare ed esprimere. È altrettanto vero che sempre il piano, come dire, si pone in un'ottica di visione, di incentivazione e di potenziamento e anche di valorizzazione di una mobilità più sostenibile e più dolce che non demonizza l'auto privata. Vogliono essere chiaro, ma al tempo stesso cerca anche comunque di non so come dire, di traghettare, di guardare, di comunque cercare di accompagnare verso anche altre forme di trasporto. Anche questo la creazione di un polo di interscambio modale in stazione va anche in questo va anche va anche in quest'ottica.
Detto ciò, però, vorrei essere anche molto chiaro da questo punto di vista, dalle analisi che sono state condotte gli standard vengono tutti quanti recuperati per standard di. Intendo che per le funzioni che sono previste ci sono tutti i posti auto dislocati tra le 2 aree che sono necessarie, oltre a quelli ce ne sono di più, cioè ci sono anche degli extra standard che vengono.
Che vengono garantiti. Aggiungo un ulteriore passaggio che, se vogliamo essere tecnicamente e amministrativamente precisi, non è dentro questo Piano, ma non importa, perché comunque è allegato adesso e comunque fa parte, come dire, della visione della progettazione di questa Amministrazione, altre aree di sosta eventualmente di contorno rispetto alle 2 aree.
In contemplate nel piano sono state valutate e sono state considerate aree. Prima il consigliere Pasini citava via mare mania che qui di fianco al magazzino comunale. Anche questa, ma non solo questa, per me mi permetta consigliere Pasini di aggiungere quello che lei non ha detto. Ci sono altre aree che sono state valutate e considerate. Penso al parcheggio di via Libertà adiacente alle scuole. Barozzi è già un parcheggio, ma non è, come dire ancora stato, riorganizzato da una riorganizzazione. Si potrebbero ricavare altri posti auto. Penso alle aree adiacenti. Ah, scusate agli edifici adiacenti alle aree verdi dell'apici piscina, edifici collabenti, dalla cui demolizione si potrebbero ricavare qualche posto. Non parliamo di cifre stratosferiche, però anche lì si potrebbero ricavare ulteriori posti auto. Penso anche a un progetto che non ho difficoltà a dire deriva dalla precedente Amministrazione e noi abbiamo ereditato di via Raffaello Sanzio, progetto su cui c'è già un progetto esecutivo. Se tutto deve solo essere attuato, deve ovviamente reperire le risorse anche questa progettazione per poter essere attuata. Anche lì parliamo di un'area adiacente all'ospedale e su cui effettivamente potrebbero trovare collocazione molti molti posti, molti posti auto effettivamente e poi c'è anche effettivamente vicino al magazzino comunale, l'area di pertinenza vicino a via mare, Magna su cui eventualmente potrebbero anche lì essere trovati trovare collocazione. Altri stalli di sosta. Ci tengo a precisare però una cosa rispetto ai 140 che venivano citati prima, mettendo insieme tutte le altre aree che ho appena detto e la differenza rispetto al gap, diciamo, rispetto a quello che prevede il piano in realtà, eventualmente lì in via mare magna, occorrerebbe molto, molto, molto meno spazio per dare soddisfazione alle esigenze di parcheggio rispetto a quelli che vengono paventati. Cioè vi faccio un esempio. 140 e il massimo proprio ottenibile, ma ne sarebbero sufficienti molti meno e arriveremmo già tranquillamente a pareggio rispetto alla situazione. Alla situazione attuale aggiungo un'ulteriore cosa, in accordo anche con gli altri enti, in particolare con la provincia è stato svolto uno studio del traffico rispetto a questo piano particolareggiato ed è stato anche previsto una fase di monitoraggio successiva. Diciamo così, all'avvio all'esercizio,
Dei primi interventi per verificare effettivamente la sostenibilità sia dei flussi ma anche delle dotazioni di parcheggio. Questo per dire che si procede in maniera se volete, da un certo punto di vista, empirico prima si verifica e poi dopo, eventualmente si interviene sulle aree ulteriori che dicevo prima. Nel caso effettivamente si riscontrasse.
E si riscontrasse la.
L'esigenza.
Altra cosa fondamentale che mi stavo scordando di dire, però è importante anche questa sottolinearla alle stesse norme tecniche di attuazione del piano, che è una relazione allegata a tutta quanta la documentazione che dice come dovrà essere attuato, per farla breve, dicono chiaramente, e questo è stato anche condiviso con le associazioni di categoria che prima di procedere a un'eventuale smantellamento delle aree di sosta all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo le alternative di sosta devono già essere state reperite realizzate sennò non si procede, questo è scritto nero su bianco, quindi,
Da questo punto di vista possiamo possiamo stare tranquilli tocco brevemente il tema del mercato dei banchi del mercato del del giovedì.
Anche qui vorrei essere quanto più preciso possibile, al di là del fatto che già esistono configurazioni alternative del mercato del giovedì, laddove l'area dell'ex mercato non sia disponibile. Penso eventi, feste e quant'altro, ma è anche vero. Io non so dove sia stato scritto, ma sono sicuro che non è stato scritto da nessuna parte. I banchi del mercato e del giovedì non è detto, appunto da nessuna parte, che dovranno essere tutti quanti ricollocati da qua da qualche altra parte. Anche qui non stiamo parlando di un giardino di un parco urbano con degli, cioè stiamo parlando di un'area che sì, è vero, verrà dei sigillata, ma da quello che prevede il Piano, quello che sarà l'esecuzione effettiva ce ne passa per che cosa voglio dire che eventualmente, ci potranno anche essere soluzioni che garantiranno un certo grado di permeabilità, ma, al tempo stesso, garantiranno anche all'ISS, ai banchi del mercato, di poter rimanere dove sono non esattamente tutti al 100%, questo bisogna che lo diciamo onestamente ma non vuol dire che tutti quanti spariranno dovranno trovare una collocazione da qualche altra parte fuori. Si tratta di una riorganizzazione complessiva del mercato del giovedì che peraltro non non credo neanche particolarmente.
È impattante in base a quello che insomma può essere effettivamente realizzato, su cui si ragionerà quando poi sarà effettivamente effettivamente il il momento. Questo più o meno grandi lean è appunto la descrizione del piano e del progetto che l'Amministrazione ha predisposto poi dopo. Ovviamente rimango a disposizione se ci sono domande o interrogativi quello che mentre preme sottolineare e poi chiudo,
È che penso che siamo tutti i pignolesi, io sono nato e sempre vissuto qui e da quando son piccolo, mi ricordo queste due aree nell'attuale condizione. Fondamentalmente penso di essere forse troppo giovane per ricordarmi quando il mercato e l'ex mercato era ancora era ancora in funzione. Io credo che adesso la città di Vignola non dico questa Amministrazione, le amministrazioni passano. Io credo che adesso però alla Città di Vignola abbia a disposizione un piano che avrà anche i suoi limiti e nessuno lo mette in dubbio, che però quantomeno prova a dare un'idea di trasformazione e di futuro, appunto per due aree assolutamente centrali e strategiche di Vignola aree che una volta avevano una funzione, come vi dicevo, che l'hanno cambiata nel tempo che si sono trasformate nel corso del tempo e che io immagino anzi spero anche per il futuro possano trovare finalmente una nuova identità e una nuova funzione, non solo per noi adesso, perché questo qui è un piano, un progetto di medio, se non di lungo termine, ma anche per vorrei sperare, vorrei immaginare anche per le generazioni future. Da questo punto di vista mi piace ricordare, ma quello di dire al collega panini, che è stato molto bello quando al percorso partecipato abbiamo visto partecipare tanti giovani, tanti ragazzi delle scuole, alla fine bisogna anche immaginare che noi dobbiamo dare risposta ai bisogni e alle esigenze, alle necessità non solo attuali, ma anche delle future generazioni che effettivamente vivranno e, come dire questo luogo, nei nei prossimi anni. Questo è un piano, non è un progetto architettonico, non ha un progetto esecutivo. Teniamolo pienamente, indica indirizzi, Direzioni, funzioni tutto quello che sarà esecutivo. Tutto quello che sarà realizzazione e tutto quello che saranno lavori effettivamente dovranno essere ulteriormente progettati, dovranno essere ulteriormente tagliati. Dovranno essere ulteriormente studiati sempre in un'ottica, come dire, di garantire la massima efficacia e la massima sostenibilità di tutti. Tutti quanti gli interventi è un punto d'inizio bisognerà portarlo avanti e, come dire, condurlo nel miglior modo possibile. Grazie.
Grazie Assessore, pesci, prego, Assessore panini.
Grazie Presidente, intanto buonasera a tutti i cittadini e le cittadine è sempre importante vedere una sala piena, quindi concordo con il consigliere Pasini su questo.
Partirò nel.
Parlare del percorso partecipativo che ha portato poi alla realizzazione di questo Piano particolareggiato e il percorso partecipativo che intitolato destinazione Vignola. Partiamo da questo perché qualche giorno fa, forse un paio di giorni fa, uno dei consiglieri di minoranza, il consigliere Pelloni sui suoi social, cito testualmente dice questo prima di fare scelte così importanti e impattanti, bisognava parlarne con la cittadinanza. Ecco, ne abbiamo parlato con la cittadinanza e, prima di arrivare al piano particolareggiato, abbiamo fatto un percorso partecipativo che si è svolto in due fasi. Quindi voglio rassicurare il Consigliere ne abbiamo parlato nel 2021 e nel 2022 si è svolto nell'arco del 2021 2022 in due fasi. La prima fase è partita con una delibera di Giunta comunale, la numero 86 del 12 luglio 2021, ed è un atto di indirizzo, e cito testualmente all'interno di questa delibera di questo atto di indirizzo, all'avvio di un percorso partecipato, che preveda il coinvolgimento della cittadinanza sui temi specifici legati alla rigenerazione urbana integrata delle aree dell'ex mercato ortofrutticolo e della stazione dei treni. Secondo gli indirizzi delineati da questo avvio sono seguite due altre delibere. Con l'avvio del percorso e la chiusura del percorso, l'attività si sono svolte in due fasi nel 2021. La prima fase è partita con un questionario questionario che abbiamo inserito sia digitalmente, quindi un cittadino col suo smartphone poteva Fo poteva compilare questo questionario e soprattutto anche dal punto di vista cartaceo sul giornalino comunale. Quindi tutti le famiglie Vignolese hanno ricevuto questo questionario, tutte quelle che lo ricevono costantemente e il giornalino comunale era Bignoli in forma del settembre 2021, quindi è partito lì.
In seguito abbiamo incontrato gli studenti dell'Istituto paradisi di Vignola, quindi abbiamo cercato di coinvolgere i giovani perché quell'area lì è pensata anche per un futuro. Quindi abbiamo cercato di coinvolgere i ragazzi in due momenti. Il primo momento presso l'auditorium dell'Istituto Paradise, abbiamo coinvolto 10 classi terze e i tempi sono stati il 22 e il 23 settembre 2021. In seguito abbiamo svolto un trekking urbano il 2 ottobre 2021, con i gli studenti e i cittadini. Quindi chiunque poteva venire a partecipare a questo trekking urbano, dove nelle aree specifiche che prevedono previsto l'intervento, cioè l'ex mercato ortofrutticolo e la stazione dei treni, abbiamo portato i cittadini, io non c'ero personalmente chi mi ha preceduto hanno portato i cittadini all'interno di questo trekking urbani. Se ha chiesto poi di intervenire e dare proposte e fare delle loro considerazioni. Al termine di questo trekking urbano è stato fatto un'elaborazione di schede proprio per i ragazzi che hanno dato delle proposte che, dopo vi dirò quali sono state le proposte.
Chiuso questa esperienza di trekking urbano, si è fatto un ulteriore incontro con la cittadinanza, quello che è chiamato un open space technology. C'è un laboratorio di idee, questo laboratorio di idee, che era rivolto ai cittadini e di nuovo, i ragazzi che hanno autonomia potevano venire nuovamente a dire la loro. Si è svolto il 23 10 2021 agli spazi del centro sociale età libera quindi chiunque poteva venire e tramite questo laboratorio di idee, dire la sua su quegli spazi.
Non contenti. Abbiamo pensato che ci volesse un approfondimento, proprio per quale area per l'area che ritenevamo più complicata da gestire e qual era delle due l'area dell'ex mercato ortofrutticolo, quindi, si è pensato come una nuova determinazione del PIL del 2022 a fare ulteriori attività di approfondimento, non con tutta la cittadinanza, ma questa volta intervengo sempre con iniziando con dei questionari rivolti alla popolazione residente nelle vie circostanti l'area dell'ex mercato, gli esercenti quindi commercianti e abbiamo intervistato le persone che arrivavano direttamente a fruire di quell'area chiedendogli delle opinioni. Quindi io credo che non ho contato quali sono stati tutti questi interventi, ma direi, questa fase si è svolta dal, diciamo, nel nel marzo del 2022, quindi tutti quei sistemi che son stati plurimi per chiedere la cittadinanza, cosa volesse fare di quelle aree, perché ritenevamo che fosse importante sentirla la, la cittadinanza, non nascondere qualcosa, noi l'abbiamo sentita come e a più riprese e ne sono uscite delle idee e adesso io non ve li elencherò tutte ma sono atti pubblici quindi si possono trovare tranquillamente rispetto ad esempio all'area dell'ex mercato. Sono uscite numerosi Deda delle schede, proprio dei ragazzi dei cittadini che han partecipato al trekking urbano, un centro giovani con consultorio, un mercato equosolidale, un giardino d'inverno con aria, studio bar, recupero dell'edificio est come centro aggregativo.
L'uso per sagre eventi mercati, cioè si pensa si è pensato più cose e ci hanno dato più opzioni,
Un restauro illuminazione, mettere addirittura negozi per giovani vinta già attività commerciali quindi, insomma, ci sono state varie idee e sono uscite da questo percorso, questo percorso e i risultati di questo percorso che, ripeto, si è svolto nel 2021 e nel 2022 sono state date in mano ai progettisti dicendogli questo è uscito da un percorso fatto con la cittadinanza abbiamo delle idee, abbiamo delle linee, vogliamo sviluppare una progettazione per queste due aree, diteci cosa volete, cioè dateci delle soluzioni progettate per noi queste due aree.
Partendo dai cittadini. Non mi pare che il progetto esecutivo che precedeva la alla stazione delle stazioni dei dei treni della precedente amministratore, l'Amministrazione, avesse avuto questo percorso e fossero stati coinvolti in questo modo tutta la cittadinanza. Io ricordo in questo caso che il progetto, che può essere condivisibile oppure no, non sto andando su la condivisione del progetto, fosse arrivato anzi addirittura, penso in campagna elettorale o giù di lì fosse prima. Ci è stato presentato alla cittadinanza. Concludo, concludo poi che ho già parlato anche troppo e i risultati di questo progetto non è che li abbiamo tenuti in un cassetto. Abbiamo fatto, abbiamo parlato quei giornalisti e l'abbiamo messo la progettazione su Vignoli in forma del giugno 2024. Perciò credo che la cittadinanza ne è stata ampiamente messa al corrente.
Si può condividere, non si può condividere. Questa è un'altra cosa e su cui chiaramente non siamo d'accordo. Voi non condividete alcune nostre scelte, ma penso che sia legittimo. Le scelte fatte da questa Amministrazione vanno in una direzione sentendo i cittadini. Perciò ecco tutto qua. Volevo solo mettere in chiaro alcuni punti per poi favorire la discussione e gli interventi dei cittadini. Grazie ancora. Ho finito.
Grazie Assessore, prego, Sindaco.
Scusate, grazie intanto buonasera a tutte e a tutti, allora alcune precisazioni, prima di passare alla richiesta che è stata fatta nella mozione, anche verbalmente relativamente alla situazione della cosiddetta stazione di posta.
È una precisazione importante, credo fondamentale, Dax sapere da sapere prima di affrontare la discussione e nel nel suo complesso.
I finanziamenti e che si possono chiedere attraverso i bandi, vari bandi di vario genere regionali, nazionali, europei, lasciamo stare per il momento il PNRR, perché ormai i bandi del PNRR sono esauriti.
Prevedono sempre e la?
Predisposizione di un progetto e in un PRIN nei primi tempi diciamo il progetto poteva essere anche ad un livello definitivo, ma sempre più sia in gara, con gli altri evidentemente partecipanti che non sono mai pochi e si può ben capire la ragione perché poi le fonti di finanziamento importanti sono quelle che vengono erogate attraverso bandi.
È quindi sempre più, questa competizione è significativa anche perché agli enti locali, rispetto al tema degli investimenti, hanno sempre meno risorse per varie ragioni, che potremmo anche indagare, ma forse non è questo il momento.
Ri, dicevo, una competizione che riguarda anche il livello di progettazione del dei progetti, appunto che si voglia per i quali si vuole chiedere il finanziamento, cosa intendo dire che fino a qualche tempo fa una progettazione a livello o di studio, di fattibilità o di definitiva. Poi oggi le le col nuovo codice degli appalti, le denominazioni sono un po' cambiate, però teniamo queste per capirci quindi un livello di progettazione e di studio di fattibilità piuttosto che definitivo poteva già essere un elemento di vantaggio. Oggi sempre più è un progetto esecutivo, quello che ha la possibilità di arrivare a un finanziamento. I progetti sia lo studio di fa dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo hanno sempre un costo progetto a livello di fattibilità. Ha un costo a livello esecutivo, ne ha un altro molto più importante. Penso che si capisca, insomma, che sia nelle cose abbastanza evidente, quindi è sempre più importante e non perché lo dice l'Amministrazione di Vignola o il Sindaco di Vignola, ma perché queste opinione ormai.
Diffusa e consolidata. È sempre più importante avere passatemi il termine un po' semplicistico nel cassetto,
Progetti esecutivi perché quando esce il bando X è necessario, se vuoi partecipare, avere il progetto pronto, perché non c'è il tempo per non c'è mai il tempo per arrivare ad un progetto esecutivo, perché ci vuole del tempo a fare un progetto esecutivo. Ci vogliono risorse importanti perché si incaricano dei tecnici che devono portare a termine la progettazione e perché il progetto esecutivo è sempre molto complesso,
Questo per dire cosa per dire che.
È vero, abbiamo speso dei soldi per fare questo progetto, per fare questo piano e sono soldi dei cittadini è verissimo quello che è stato detto prima, ma è anche vero che, se poi quello che è stato detto successivamente, se abbiamo intenzione di partecipare a bandi, se abbiamo già individuato dei bandi può essere esercitato e percorso solo se abbiamo un progetto prima già pronto questo è importante capire e precisare tant'è che visto che la mozione parte proprio nel menzionare il progetto della precedente Amministrazione,
Nella stazione dei treni e si conclude la mozione sottolineando l'enorme importante, costo di questa di questo Piano Particolareggiato qualora sarà realizzato, e quindi la difficoltà che sicuramente c'è esiste perché non siamo, come dire, non siamo, non ci nascondiamo certamente dietro un dito, siamo persone, credo, almeno di buonsenso. Sappiamo benissimo che i 14 milioni di euro più l'IVA più tutto quello che volete di questo piano non si trovano dalla mattina alla sera ed è per questa ragione anche che l'Assessore pesci ha detto prima, si realizza la stazione dei treni, con la certezza che vi siano tutti i gli stalli, i parcheggi garantiti. Poi si realizza tutto il resto, ma se non abbiamo questo questo quadro, noi non riusciamo neanche a procedere per arrivare ad una, per attivare un percorso di coinvolgimento e di poi successiva. Project studio, progettazione e così via. Quindi, siccome la mozione inizia ricordando la l'intervento della pre presentato dalla precedente Amministrazione, con anche individuati i costi, non era un progetto esecutivo, non lo era, ma non lo era, perché va bene anche presentare uno studio di fattibilità e alla cittadinanza. Non c'è, anzi ci mancherebbe altro, ma non si possono fare questi confronti tra il costo di un progetto esecutivo o di un piano particolareggiato e il costo di uno studio di fattibilità. Spero di essere stata chiara, tant'è vero che quando noi e lo ha detto bene prima l'Assessore abbiamo progettato un parcheggio interrato come studio di fattibilità nella stazione dei treni e lo abbiamo presentato alla Provincia e ricordo che il parcheggio interrato era proprio previsto anche nello studio di fattibilità del progetto della precedente Amministrazione. La Provincia ci ha detto no, non lo potete fare.
Non importa il costo, ma non lo potete fare perché lì dal PTCP c'è previ, c'è individuata, è indicata una ricarica della falda e quindi lì non si può fare.
Ecco perché è importante avere dei progetti, questo significa che, se quel progetto fosse stato realizzato, avrebbe dovuto pensare nella fase esecutiva, a una soluzione diversa per i parcheggi che oggi sono a raso, in quel luogo, dove peraltro doveva sorgere, dovevano sorgere su alcuni nuovi edifici che avrebbero ospitato uffici e.
E attività commerciali, esattamente come al abbiamo pensato possa accadere nel mercato ex mercato ortofrutticolo, questo spiega anche la ragione al di là di del tema storico e che può anche, come dire,
Essere poco come dire, valorizzato. No, queste sono sono, come dire, visioni e punti di vista assolutamente discutibili, ci mancherebbe altro, ma questo spiega anche perché abbiamo pensato ad una ad un intervento che mettesse assieme i due luoghi, perché non si può fare un doppione, non si può fare un'attività attivi, non si possono fare attività commerciali, uffici da una parte, ma anche da quell'altra, perché altrimenti bisogna anche capire a fronte di quel progetto cosa accadeva nel mercato ortofrutticolo. Quindi facevamo gli esercizi commerciali la e nelle nell'ex mercato.
Sottolineo anche che, pur essendo uno studio di fattibilità o semi definitivo da, siccome vogliamo definirlo e quel progetto aveva comunque è descritto sulle sul giornale, insomma ed è stato dichiarato pubblicamente, aveva un costo di 8 milioni di euro nel 2020, oggi quel costo lì.
Sarebbe sicuramente superiore e sappiamo i motivi perché qua tutto è esploso, i costi sono esplosi, sarebbe stato un intervento privato pubblico privato, esattamente come il mercato ortofrutticolo e come la stazione dei treni, nel piano particolareggiato.
Avrebbe avuto bisogno di ulteriori spese di progettazione, ma sarebbe stato per un luogo per il luogo della stazione bello bellissimo, ma la quindi ne manca un pezzo rispetto al piano particolareggiato che abbiamo, abbiamo approvato questo per i, per avere il quadro, così come quando nella mozione si dice che non abbiamo intercettato una,
Un.
Un bando del PNRR, non l'abbiamo intercettato perché non avevamo un progetto che potesse essere presentato con le caratteristiche che venivano richieste dal bando, abbiamo comunque intercettato lo stesso, qualche qualche milione di euro per realizzare i progetti delle scuole, i progetti sulla viabilità per cui insomma diciamo che ci siamo anche un po' arrangiati, ecco, non non e in un qualche modo no, oggettivamente con qualche risultato, poi si poteva sicuramente fare di più e fare meglio ci mancherebbe altro e qua non siamo certo a a dire che abbiamo fatto tutto ci mancherebbe,
Dico anche che, siccome nella mozione è stata riportata la mia dichiarazione, adesso non so neanche se c'è scritta la data o comunque qualunque data sia la mia dichiarazione sulla stampa, io la confermo.
Assolutamente esattamente quello che sto ancora pensando, quindi che io dica con questo progetto ve la rileggo, mettiamo ordine, diamo nuova vita e nuove funzioni a due zone centralissime della nostra città che hanno significato tanto nella storia economica e sociale di Vignola. Siccome però il tema dei parcheggi è un tema molto delicato, per Vignola voglio rassicurare tutti i cittadini. Non viene tolto nessun parcheggio a ridosso del centro, anzi, grazie al nuovo multipiano e alla riorganizzazione degli spazi pubblici. Ne guadagneremo anche qualcuno esattamente quello che penso in questo momento, quindi non ho nulla da da aggiungere, se non che sicuramente l'elaborazione di questo piano particolareggiato ha richiesto molto più tempo di quello che avevamo previsto, per le ragioni che dicevo, perché non è un piano semplice, perché in mezzo c'è la Sovraintendenza, perché c'è la Provincia che deve dare comunque il suo.
Il suo parere aggiungo a quello che ha detto l'assessore Panini rispetto alla partecipazione della cittadinanza ed è tutto vero perché ci sono stati comunicati oltre i comunicati stampa, le conferenze stampa e il percorso di partecipazione due giornalini comunali e che ne hanno parlato e che ne hanno dato conto.
C'è stata anche come prevede la il percorso amministrativo, c'è stata anche la pubblicazione del piano, tant'è vero che è stato possibile presentare anche delle osservazioni da parte dei cittadini e dei Consiglieri, quindi è stato pubblicato, sono state presentate delle osservazioni, quindi diciamo che non abbiamo tenuto nulla nascosto e ho fatto così in sordina.
Veniamo quindi alla stazione di posta, allora la stazione di posta è un progetto PNRR, è un progetto la cui titolarità è dell'Unione, terre di castelli in realtà è un progetto distrettuale, cioè che riguarda servizi che sono relativi, cioè che vengono fruiti possono essere fruiti da tutti i cittadini del distretto di Vignola quindi non solo l'Unione ma anche il Comune di Montese.
Stazione di posta è un termine, una definizione che è un po' confonde no, perché uno pensa a ad un ufficio postale, sostanzialmente.
E lo dico perché è accaduto anche alla sottoscritta di dover capire bene che cos'era una S.a.s. Una stazione di posta in realtà è un servizio sociale, un centro servizi, ecco sociali molto leggero, leggero, come si definisce per persone che hanno fragilità varie. Infatti è previsto un ambulatorio medico, gestito appunto da associazioni di volontariato, così come è previsto una una sezione. Diciamo così una sede dell'Emporio solidale e anche, appunto, un Fermoposta, un luogo dove i, senza fissa dimora di cui si è parlato tanto in queste ultime settimane, possono fare riferimento per avere una casella di posta per avere.
E per avere un fermo posta e comunque per essere presi in carico, che cosa vuole dire vuole dire per essere riconosciuti sul territorio del nostro Comune e soprattutto del CUN dei Comuni del distretto?
È una un servizio che è promosso con molto è stato promosso, insomma, con molto.
Con molta forza dall'Unione europea, tanto da dedicargli una misura specifica nella misura 5. Nelle misure diciamo che finanziano interventi di carattere sociale e per questo e fa capo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Nel confronto che c'è stato all'interno dell'Unione, è stata identificata l'ala del mercato dell'ex mercato, che si affaccia su via Gramsci.
Abbiamo ottenuto un finanziamento, almeno c'è stato assegnato un finanziamento di 1 milione 90.000 euro per la riqualificazione, di quella stecca e per la gestione e per i primi tre anni e dei servizi.
Questo significa che abbiamo avuto su quella su quell'intervento una somma, una cifra per la riqualificazione di 910.000 euro, tutto cioè tutto compreso progettazione.
IVA e tu Direzione lavoro, insomma, tutto quanto, a conti fatti, questa cifra non era sufficiente per concludere l'opera azione, come spesso accade, né è accaduto ormai parliamo quasi al passato, come spesso è accaduto nei finanziamenti del PNRR, perché sono state individuate delle risorse in un periodo in cui diciamo il quadro economico ma anche direi politico dell'Europa era di un certo tipo, poi dopo è accaduto.
Se si è trasformato il mondo, quindi la guerra, il prezzi e così via, quindi non ha proprio centrato, diciamo, l'aspetto economico e dei dei vari interventi, il PNRR e spesso non sempre anche perché appunto abbiamo portato a termine altri progetti come Unione, terre di castelli di sul PNRR e non abbiamo ci abbiamo messo un euro ma in diversi casi è stato necessario è successa Vignola, ad esempio per gli interventi sulle sulle scuole è stato necessario,
Dare anche un investire anche con risorse proprie. Abbiamo cercato, insieme agli altri colleghi, di fare il possibile perché non vi fosse vi fossero ricadute sulle sui bilanci dell'Unione, quindi dei Comuni, e così abbiamo chiesto aiuto alle fondazioni in aiuto che ci è stato dato e quindi con molta fatica. Siamo arrivati a ad A A A.
A definire il quadro economico della dell'intervento con un mini una partecipazione anche dell'Unione, terre di castelli ma, insomma, non con delle cifre inaffrontabile, questo ha portato via molto tempo in più, eravamo all'interno di un piano particolareggiato e quindi anche questo ha portato via tempo oggi in che condizioni siamo, noi abbiamo il progetto esecutivo, per questo il finanziamento che si citava prima il progetto esecutivo della stazione di posta. Abbiamo il quadro economico,
Non abbiamo i tempi necessari da PNRR originario per arrivare a concludere questo progetto, non ce li abbiamo perché, nonostante alla Sovrintendenza avessimo fatto richiesta di parere ad agosto 2024, il parere ci è arrivato alla fine di di giugno, Prix anzi no, primi di luglio prima decade di luglio. 2025.
È stato un percorso tortuoso e molto complicato e quindi siamo andati fuori tempo massimo, tutto questo è accaduto in stretta interlocuzione con i funzionari del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, perché questo è questa è una situazione abbastanza diffusa.
In Italia, potremmo forse dire in Europa non lo so, ma in Italia di sicuro ci sono vari varie progettazioni PNRR che sono in ritardo rispetto ai tempi previsti originariamente dal PNRR, su questo la Commissione europea sta lavorando, stanno lavorando i vari Ministeri in stretta relazione con la Comunità europea con la Commissione europea.
E noi come Unione siamo in stretto contatto con il Ministero e insieme al Ministero ci stiamo muovendo, non abbiamo abbandonato le speranze, abbiamo un incontro a metà settembre, ci devono dare la data, ma più o meno sarà metà settembre.
Perché dopo la ricognizione che è stata fatta, a cui faceva riferì la lettera del Presidente dell'Unione, a cui faceva riferimento il consigliere Pasini, è stata fatta una ricognizione in tutta Italia e ci sono dei problemi in tutta Italia. Che cosa ci aspettiamo? Ci aspettiamo che magari, visto che comunque nella Commissione europea vicepresidente della Commissione europea è un nostro parla, è parlamentare, abbiamo come dire speranza speriamo che, essendo.
Un problema diffuso, questo dei tempi di rispetto dei tempi possa essere il famoso, ma al Comune che ci viene in questo caso a nostro vantaggio. Diciamo.
Che cosa succederà se invece le nostre speranze andranno, ahimè, deluse, che cosa succederà, che noi abbiamo un progetto esecutivo, SIC pagato che potrà essere utilizzato per accedere ad altri bandi e così concludo, ritornando, scendono riferimento a come ho iniziato, abbiamo un progetto esecutivo che ci consentirà di partecipare ad altri bandi volevamo farlo, ma ci hanno detto dal Ministero, aspettate perché vediamo come si risolve questa questione, ma ci sta siccome per quella stecca noi abbiamo un progetto esecutivo da presentare a un bando e pensiamo speriamo lo dico per tutti davvero che non finisca il mondo col PN con la fine del PNRR, ma che sia l'Europa che nello Stato possano essere ancora capaci di emettere bandi, e siccome siamo certi che questo progetto è un progetto importante per,
La la situazione sociale dei nostri territori. È un progetto innovativo, ma un progetto necessario perché all'interno di quel progetto ci sono anche i livelli essenziali di ci sono servizi che rientrano nei SIN nei livelli essenziali di prestazione, quelli che prevede la legge, quindi che in teoria, ma anche in pratica, saremmo obbligati come PUG ente pubblico a garantire. Quindi, siccome c'è anche questa componente, noi siamo abbastanza fiduciosi che se non si va in una direzione, avendo il progetto esecutivo si possa andare Abu a bussare alle porte di qualche altro bando. Per questo, per quanto riguarda la stazione di posta, poi, ovviamente resto come i colleghi a disposizione e per ora mi fermo. Grazie, grazie Sindaco. Ci sono interventi da parte del pubblico.
Arriviamo col microfono.
Grazie.
Volevo ah, sì, scusi, io sono Paolo Verri residente a Vignola.
E volevo esprimere alcune mie idee e chiedere alcuni giudizi per quanto riguarda questo progetto.
Non metto in dubbio che questo progetto è stato condiviso.
Pubblicato messo c'è comunque.
La io anch'io sono stato, sono venuto a conoscenza di questo progetto, anche se effettivamente non ne condivido magari tipo la maggior parte delle ostilità eh eh, eh, eh eh, come è formato.
Quello quello che chiedo è sicuramente, io penso, che attualmente di spazi commerciali liberi a Vignola secondo me anche negli ultimi tempi se ne sono liberate tanti il centro storico o comunque in molti casi in sofferenza, quindi ci sono molti spazi commerciali comunque vuoti da.
Anche comunque da.
Da ciò in centro storico, secondo me, andrebbe sicuramente rivitalizzato.
Però io procederei più che andando a spendere milioni di euro per il recupero di queste zone.
Che attualmente comunque cioè, comunque, sono utilizzate quindi.
Io andrei probabilmente a centrare alcuni punti, come possono essere comunque la sicurezza, cioè quindi qua secondo me in generale c'è.
Per per i negozianti, per per le persone c'è comunque una grossa esigenza di sentirsi sicuri, quindi, e quindi comunque sicuramente sono già state fatte delle delle operazioni, quindi comunque più pulizia, più aumento della Polizia, tutto, ma c'è più nel secondo me c'è ancora più necessità quindi, comunque la la LAV, secondo me la percezione di sicurezza è comunque bassa e la fruibilità, la fruibilità del magari dunque del centro e quindi avere comunque parcheggi in prossimità del centro. Quindi comunque uno dice bene, io faccio faccio ulteriori Park, cioè nel senso io, con questa operazione, con questo progetto avrà un saldo positivo di parcheggi. Sì, però magari non saranno vicini quindi il parcheggio della.
Il parcheggio dell'ex mercato ortofrutticolo.
È molto vicino ed è particolarmente comodo per tutto quello che è il centro storico,
Quindi io quello che mi chiedo è quello che chiedo a voi come Amministrazione, tutto questo progetto, che è stato comunque condiviso e che ci è stato lavorato, quindi è ancora è la scelta migliore per i cieli, i cittadini Vignola.
Cioè nel senso che quindi non è il caso di valutare meglio, chiedere, fare magari coinvolgere ancora i cittadini prima di andare avventurarsi in un progetto del genere, che è costoso e anche complesso. Se è proprio, è ancora questa l'esigenza di Vignola, oppure ci sono altre cose da fare prima e quindi comunque magari riappropriarsi di alcune aree, cioè quindi, comunque, sicuramente l'Amministrazione attuale sta operando sicuramente anche in questa in questa maniera, ma un ISEE parco urbano, perché abbiamo bisogno di aree verdi dentro un ex mercato ortofrutticolo, quando magari ci sono aree verdi nei dintorni, quindi comunque sicuramente sono PAC, sono già dei parchi, ci sono altre zone che magari possono essere comunque rivitalizzate, rese più fruibili magari con bar.
Ciò magari mettendo un bar, mettendo comunque sta dei servizi okay e comunque magari tenuto più sotto controllo. Quindi comunque uno dice ve Parco della posta famoso chiedo scusa, no pacco della posta, così il Parco della biblioteca famoso perché comunque è ritrovo cioè nel senso. Nonostante comunque svariate operazioni di pulizia recupero è comunque oggetto di persone che bivaccano. E tutto quindi e.
E secondo me bisognerebbe partire da obiettivi più realistici. Riprendersi il territorio, tenerlo pulito, sicuro, fruibile. Dopodiché esatto, si può pensare di alcune alcune altre zone riprenderla, quindi sicuramente, come dice la parte della stazione, sicuramente lì si può.
Mettere un parcheggio aggiungere.
Ma ammodernare tutto, però cioè nel senso, il mercato ortofrutticolo, ad esempio, io lo vedrei giustamente come dice recuperato, sì, però mantenendo comunque i parcheggi, tutto quindi fare delle vie di mezzo man cercando di mantenere parcheggia tutto, anche perché nel senso imbarcato ortofrutta l'ex mercato ortofrutticolo può essere comunque attualmente uno dice io lo votiamo, lo rendiamo fruibile per co.
Per situazioni commerciali, sociali e tutto quindi il, ma il mercato e l'ex mercato ortofrutticolo può ancora essere utilizzato per per queste per questioni sociali, quindi comunque uno dice bene per eventi io lo come la Festa della fioritura, tutto lo posso tenere, lo posso tenere vuoto da parcheggio,
Oppure destinare alcune aree, magari a esatto comunque a un recupero per questioni sociali, però snaturarlo nel senso per come era, cioè come attualmente viene utilizzato e implica.
Delle una situazione che potrebbe influire su quello che è.
Il centro e la fruibilità, la fruibilità del centro, quindi comunque i commercianti, non credo che adorino questa cosa, tenendo conto che uno dice bene aggiungo, oltre al parco urbano, aggiungo altri al altre.
Cioè situazioni commerciali, cioè nel senso altre.
È a zone commerciali quando secondo me, dovremmo partire a recuperare il centro, è tutto e tutti quei negozi vuoti che si sono creati nel tempo.
E quindi cioè per me l'importante è capire attualmente questo progetto.
È ancora attuale, è ancora.
È condiviso dalla maggior parte dei cittadini di Vignola. Quest'questa è la mia domanda principale, grazie,
Ci sono altri interventi, prego.
Buonasera a tutti sono Guido gli ottoni di Vignola.
Conoscevo il progetto del mercato e della riqualificazione dell'ex mercato e anche della stazione dei treni sono nato proprio davanti alla stazione dei treni e da piccolo ho guardato i treni, guardavo.
Le cassette di frutta che arrivavano dal mercato vedevo i camion del ghiaccio che portavano il ghiaccio sui treni.
E quindi giustamente, storicamente ci sta la ricostruzione che ha fatto l'Assessore, perché è appunto l'ho, visto anch'io da piccolino e funzionava così, questo però non significa che.
Bisogna sacrificare tutto alla storia, mi trovo va be'ad ACAM, penso che sia stato ad agosto del 2024 è stato pubblicato questo progetto.
Poi va bene, okay riguardava soltanto l'ex mercato e riguardava la stazione dei treni.
Ad aprile del 2025 mi trovo che invece riguardava anche a casa mia, io sto in via mare magno.
E proprio confinante con la mia terra, che confina con il terreno agricolo vincolato paesaggisticamente dalla Regione, lo so bene perché quando ho ristrutturato?
Sono sotto stato tutti i vincoli possibili e immaginabili.
E mi trovo che mi fanno un parcheggio.
Sì, non dica di no, è vero.
C'è la posti, non è detto, ma è de ma è scritto, non è detto, ma è scritto.
Per cui c'è la possibilità che sia fatto un parcheggio o no, mi sto.
E cioè la possibilità, l'ha detto prima, anche l'Assessore, che poi magari non son 140, ma saranno meno, forse vediamo sarà, vedremo forse, ma il numero è quello nessuno ha detto niente perché era buona prassi anche una volta andare in un quartiere e dire guardate che forse faremo qualche cosa qua cosa ne pensate.
Niente, lo scopriamo per caso, non c'è la possibilità di presentare nessuna osservazione, perché i termini erano già scaduti e a ottobre dell'anno, prima, quindi, rispetto a questa modifica, nessuna possibilità di presentare osservazioni.
Non lo so se è corretto questa cosa qua evidentemente sì, perché.
È andata avanti e poi mi trovo, scrivo, faccio la mia PEC al Comune, scrivo alla all'ufficio tecnico e scrivo come mai mi viene risposto, ah, ma non è detto che però intanto è scritto, se non è detto che vi dico toglietelo.
No, si va avanti, viene fatto, viene approvato con la delibera il piano particolareggiato.
Senza tenere conto questo parcheggio in quel quartiere, cosa voglia dire?
Così si prende un terreno agricolo, lo si trasforma in un parcheggio, quindi lo si impermeabilità, come la questa Amministrazione al vizio di fare, credo.
Citiamo i casi della ASL, della nuova ASL, della nuova RSA.
Terreno agricolo, quando invece magari potevano esserci altre soluzioni terreno agricolo che diventa un terreno edificato anche per uso pubblico, quindi anche il terreno, giù qui di fronte nelle basse di Vignola.
Che dovrebbe rimanere un giardino che dà aria.
È un parco naturale che si trova ad avere geneticamente il centro di Vignola no, centro di Vignola fatto Diamante si trova ad avere due lati, circondato da un parco da un fiume da un parco naturale che sono le basse,
No, il Comune possiede una fetta, no, vari migliaia di metri di terreno, cosa pensa di fare un parcheggio senza dirlo a nessuno, forse per spero, dicono forse questo per me non va bene.
Non funziona così, poi un terreno agricolo.
Va beh che il Comune, se vuole, può cambiare la destinazione evidente.
Però, cioè è un brutto vizio quello di voler cambiare sempre destinazione a terreni agricoli per i nuovi progetti che si fanno mai riqualificare cose già compromesse, mai quel riqualificare vecchi capannoni, magari lì vicino alla stazione ce n'erano è di capannoni da riqualificare,
E tanti.
E tanti non c'è bisogno di fare un parcheggio giù nelle basse, non c'è bisogno di fare un parcheggio giù nelle basse, ci sono dei capannoni fatiscenti intorno all'ospedale e tra la stazione, l'ospedale che si possono riqualificare e FARC facendo anche parcheggi veramente multipiano, costeranno un po' di più.
Però si fa prima a prendere un prato.
E sigillarlo.
Questo ormai non va bene.
Raccoglierò firme per quel che potrò nel quartiere, ai dovunque per manifestare questa contrarietà, anche se mi direte, ma non è detto e io non è, non è detto che lo facciate, ma per me è quasi detto.
Perché difficilmente recupererete questi 140 posti in giro?
Difficilmente.
Penso e poi spero di sbagliarmi, però il fatto di aver raggiunto di notte.
Notte tra virgolette, insomma, senza dire niente a nessuno in aprile e senza che nessuno potesse dare una osservazione, a me non è piaciuto neanche un po'.
Ce ne siamo accorti e adesso saremo contro a questa vostra decisione.
E quindi chiedo anche spiegazione della cosa, grazie.
Grazie.
Non ci sono altri interventi o domande, prego.
Selmy, Stefano.
Io sono Vignolese dalla nascita commercialista.
Ho sempre lavorato qua anche Vignola, sono stato 10 anni, consigliere comunale in anni passati e amministratore anche della Fondazione Cassa di risparmio di Vignola.
Mi rifaccio a.
Ciò che è stato detto un paio due o tre mesi fa in questa sede, in questa sala qua dalla, da un convegno del della NASpI, della piccola proprietà immobiliare.
La Vignola con una loro ricerca, hanno valutato che sono circa una sessantina di locali commerciali vuoti a piano terra. Nella zona del centro storico del centro, diciamo chiamiamo commerciale, più più vasto, che comprende le strade che prima diceva l'assessore pesci, chiaramente omissione comunale, non è che può fare grandi cose per il commercio, può fare però ancora parecchi danni, e un danno importante sarebbe quello di spostare i pochi parcheggi ancora tanti, per fortuna gratuiti che sono oggi nell'ex mercato e portarli più lontano da quello che è una zona commerciale naturale di Vignola. Ricordo che Vignola tradizionalmente è un Paese cresciuto e sviluppatosi economicamente sulle attività commerciali. Era forse ancora il secondo mercato settimanale, giovedì come dimensioni della provincia di Modena, ormai abbastanza squalificato per tipo di merci che vengono vendute, è sempre stata una piazza commerciale importante e continua a esserlo, nonostante le crisi del settore, perché rispetto ai Comuni limitrofi basta vedere quanti negozi hanno chiuso nei loculi nei comuni limitrofi e quanti comunque rimangono ancora Vignola.
Ciononostante, ecco io, quando sento che l'Amministrazione comunale pone dei progetti che, per certi versi sono condivisibili una riqualificazione dell'ex mercato, penso che sia un qualcosa di interessante.
E soprattutto la parte esterna è certamente squalificante per chi arriva Vignola e vede queste mura, perennemente piena di manifesti di queste cose qua l'area delle stazioni ex stazione, un'altra area per chiarire la Vignola col treno non certo edificante.
Un recupero, penso sia opportuno, però bisogna pensare anche a quelle che sono le esigenze di chi oggi lavora e opera Vignola, non ci sono solo commercianti, ci sono uffici, ci sono attività che oggi utilizzano quel parcheggio in modo continuativo, basta provare recarsi dopo alle 8:30 di mattina, una durante la settimana, si accorge che non c'è più un posto libero, quindi si finisce per andare a cercare dei posti a pagamento e qui mi attacco un altro ragionamento, un altro operazione compiuta una ventina d'anni fa quando per realizzare un'importante opera pubblica, cioè un parcheggio Golositalia, si è venduto per 90 anni la piazza di Vignola e questa è stata, dal punto di vista amministrativo, il peggiore affare che abbia mai visto fatto Vignola.
Una cosa veramente indegna.
Porta alcuni dati da commercialista che mi ha fatto notare anche il povero notaio Cariani Cariani, quando a mezzogiorno usciva del suo ufficio andava a casa, passava davanti al cantiere dove c'è un bel cartellone con scritto l'importo che veniva a costare quell'opera.
Non ricordo la cifra esatta, ma siamo tra i 2 milioni 303 2 3 milioni, 203 milioni 300.000 euro bene la Saba, società che gestisce e che ha realizzato e gestisce parcheggio nel secondo piano sottostrada ha realizzato circa 200 posti auto, pochi meno venduti mediamente dai 14 15.000 euro l'1 il ROS ti facevano notare Cariani quindi, dottor Cariani, mi ha fatto chiaramente capire che.
Dall'80 85% del costo di quel parcheggio Sabal ha recuperato nel giro di alcuni anni vendendo un il secondo piano sottostrada per 90 anni, ovviamente ingestione. Chi lo acquisiva è rimasto un primo piano sottostrada da affittare,
Singolarmente il livello stradale, ovviamente, dove c'è quella al piano terra, più tutti i parcheggi della zona del centro pagamento a una tariffa iniziata a 80 centesimi portato subito un euro adesso mi pare un euro e 20.
Prezzo, chiaramente, non esiste un minuto di sosta libera, tu arrivi pari in più, raccoglie anche le sanzioni, le contravvenzioni, per chi parcheggia senza pagare e raccoglie anche gli importi.
Inoltre non so questa missione comunale, lo sappia, chi ha acquisito i posti auto nel secondo periodo sottostrada deve pagare una sorta di quote di contributo condomini di spese condominiali annuale che nell'ordine circa, ivi inclusi i 250 euro per posto auto tutti gli anni, senza ovviamente poter vedere i costi di gestione che sabba prevede evita ai vari proprietari.
Quindi questa è una situazione, se facciamo due conti, facciamo presto, ma basta una controprova molto semplice quando una decina d'anni fa.
Fu insidiata dall'Amministrazione denotare smeraldi ex notare smeraldi.
In accordo a quello che era la sua programma elettorale, tentò di riacquistare da Saba il parcheggio di Corso Italia, la richiesta che fece in quel frangente Saba fu di oltre 6 milioni di euro, cioè più del do quasi il doppio. Chiedo scusa e di quello che era costato realizzarlo, che aveva già ampiamente recuperato quindi questo eh eh ah chiedendo spiegazioni di quella cifra, ma sa, queste sono l'attualizzazione dei futuri guadagni che noi dovremmo col contratto che abbiamo con il comune di Vignola. Quindi questo per far capire come l'unico altro parcheggio importante fatto da private Vignola che costo ha avuto per la comunità un costo enorme.
Se Vignoli un qualche modo, parlo delle attività commerciali, degli uffici e quant'altro sono rimasti all'interno del centro, io avevo un ufficio in centro Vignola e mi sono trasferito perché diventava complesso far pagare ogni cliente che doveva venire in ufficio, quindi questo punto ho pensato un trasferimento esterno perché è risultato molto più più semplice. La mancanza di parcheggi porta anche, purtroppo, a un continuo e permanente degrado di alcune strutture centro storico perché è antieconomico recuperare delle strutture abitative quando non puoi garantire a distanza non troppo elevata la possibilità di parcheggiare a persone.
Famiglie con bimbi, piccoli, persone che devono andare a fare la spesa che non li faccia, capita, che sono le esigenze normali, quindi si possono andare o dei singoli o gente che chiaramente può parecchio soltanto, e soprattutto diventa antieconomico realizzare certi tipi di interventi e questo continua a mantenere un degrado del centro io penso che questa Amministrazione debba,
Pensare farsi carico di queste cose valutando non sempre e soltanto quelli che sono le aree pubbliche disponibili, ma cercando di fare accordi di programma anche con i privati, perché questa è la soluzione più semplice e spesso più rapida per riuscire a fare degli interventi che abbiano anche una valenza pubblica ed importante io segnalai la possibilità circa cinque anni fa all'Assessore Pesce poi fosse anche al Sindaco di valutare un accordo di programma con i proprietari del del, diciamo la list, dal le abitazioni in parte fatiscenti qui a lei, Ministro sgabellate tore loro sono proprietari anche di un terreno subito sotto PAL ridosso lo stupratore non via mare magno dove poter intervenire eventualmente valutando.
Con gli impatti ambientali mitigati il più possibile la realizzazione di qualche forma di parcheggio che avrebbe permesso poi di intervenire, eventualmente anche a valorizzare meglio la aree del mercato.
Non so se sono stati presi in considerazione, ma queste cose andavano fatte IMU in modo propositivo con i privati, non tutti i privati sono incapaci di valutare certe situazioni anche in ambito economico bisogna andare a stuzzicare, a cercare di far intervenire in queste cose, ecco,
Poi ho sentito questa sera il perché chiedo scusa, abbiamo sforato di parecchio se riesce, se può concludere grazie un'ultima precisazione, soltanto il progetto dell'ex stazione, la Fondazione di Vignola, finanziò un progetto di recupero, che in gran parte dal fatto da privati,
Parlato questa sera, che non era era solo un piano, diciamo un piano generale che ovviamente andava fatto tu puoi, questo non se n'è mai più sentito parlare. Non ho mai più avuto modo di sapere perché l'Amministrazione comunale pur non ne fece più nulla, e questo un po' mi dispiace. Ecco, su questo spero stasera ho imparato che c'è un problema probabilmente anche di falde, a cui, fra le altre cose ecco però su questo mi sembra opportuno. Invito l'Amministrazione a ripensare fortemente a questo tipo di progettazione. Grazie, grazie.
Ci sono.
Ci sono altri interventi?
Okay, allora possiamo chiedere agli interventi, diamo la parola agli Assessori per le risposte, prego.
Grazie, allora provo anche qui scientificamente di prima.
E a provare a rispondere alle sollecitazioni che sono venute, cerco magari anche di chiarire alcuni aspetti che prima forse non erano stati spiegati bene, come chiamarla così allora.
Partiamo dal tema che sollevava il signor Verdi giusto.
Che vi è stato toccato anche da Stefano degli spazi commerciali,
Allora vorrei essere preciso, quindi io ho preso i dati.
Per quello che riguarda l'ex mercato ortofrutticolo e parliamo di esercizi di commercio, negozi no esercizi di vicinato.
Esercizi commerciali, la superficie utile massima prevista dal progetto è di 234 metri quadrati, parlo di superficie utile, complessiva, quindi bisogna toglierci, è per arrivare a una superficie di vendita che sarà inferiore ai 200 metri, stiamo sotto il piccolo negozio di vicinato ai sensi della normativa della normativa regionale, poi a questo ovviamente va aggiunta la medio piccola struttura di vendita che in realtà una superficie utile, più ampia ma di vendita.
Di suo.
Molto inferiore. Per il resto sono previsti pubblici esercizi per poco più di 200 metri quadrati, sia tra mercato che tra stazione attrezzature di interesse comune. Sono più di 1.400 metri, attrezzature culturali, più quasi 500 metri.
Eccetera, quindi, insomma, le dimensioni di cui stiamo parlando da un punto di vista commerciale e sono queste non credo in tutta onestà che siano questi numeri e queste cifre che possono andare a impattare quella che è la rete commerciale del centro storico o comunque quantomeno del centro del centro di Vignola.
Anche perché io c'ero al convegno dell'ASPI ero uno dei dei relatori.
Onestamente, poi, può anche essere una mia idea assolutamente personale, non condivisibile, ma da quello che ho visto da quello che vedo tuttora da quello che ho sentito e anche da quello che hanno spiegato altri esperti, il tema dei parcheggi e della sosta, non mi sento di dire che è il principale problema, ah, per gli esercizi di vicinato o per le o è il principale fattore di difficoltà del piccolo commercio, ce ne sono tanti altri prima che vanno a incidere.
Adesso, altrimenti basta fare un giro per Vignola, ci sono, come diceva prima Stefano 60 locali, sfitti forse anche di più anche di meno tantissimi andate a vedere quanti hanno un posto auto libero, non a pagamento, senza disco orario davanti, credo la maggior parte.
Quindi delle due, l'1 o delle due, l'1, secondo me nessuna tante, anzi facciamo una prova. Al contrario, ho provato a pensare alle città, ai centri storici dove ci sono più esercizi, più negozi che funzionano meglio, dove c'è più vitalità, eccetera, in quanti sono assediati dalle auto, in quanti su una sedia, non dico pedonalizzate, non dico necessariamente pedonalizzati, dico assediati dalle auto, quindi con posti auto, magari non regolamentati, selvaggi tra virgolette, passatemi passatemi il termine, eccetera. Non credo che siano tantissimi, o meglio penso che siano questi gli esempi verso cui si debba attendere. Aggiungo un'altra cosa che andiamoci un attimo nella realtà noi parliamo di delocalizzare dall'ex mercato una quota di parcheggi significativa maggioritaria dell'ex mercato alla stazione.
Adesso non per non prendiamo i metri lineari. In linea d'aria prendiamo i minuti, voi l'avete fatto a piedi da lì all'ex mercato, cronometrato con te io l'ho fatto più volte tra i quattro e i cinque minuti, se si va molto piano, credo che esistano tantissimi altri esempi di città in cui vengono organizzati i parcheggi a contorno dell'area commerciale a servizio dell'area commerciale, che poi viene raggiunta. È appunto a piedi con altri mezzi e quant'altro. Io penso che sia tutto da dimostrare questa correlazione, poi possiamo non essere d'accordo, possiamo star qua, a discutere finché volete, ma vi invito a fare queste prove, quantomeno a rifletterci a pensarci, così come vi invito. Inviterei tutti a spostare l'asse del problema o l'asse della questione. Se volete, io credo che ci concentriamo.
Ripeto erroneamente troppo su questo tema dello spostamento, parcheggi, eccetera. Forse abbiamo parlato troppo poco o meno, magari non siamo stati molto efficaci a spiegare quello che è veramente il cuore di questo progetto è stato toccato e anche dagli interventi del pubblico, che è il recupero di due aree che in questo momento qua sono sottoutilizzate due aree centrali e strategiche che sono sottoutilizzati rispetto alle loro potenzialità o che sono particolare se volete la stazione, ma anche il mercato ortofrutticolo. Se pensate alle dimensioni, alle dimensioni, alla valenza, alle possibilità, le potenzialità che possono essere espresse.
È lì dentro e soprattutto e soprattutto anche questa attenzione è importante al-Fath, alla loro strategicità che vuol dire che non dobbiamo considerare che quello che accade lì dentro gli interventi rimangono chiusi lì, ma il recupero di due aree del genere di due luoghi del genere potenzialmente deve tendere anche innescare processi di riqualificazione e di recupero anche del tessuto urbano circostante, anche di altri edifici di altri luoghi e anche di altri spazi pubblici. Sono assolutamente d'accordo con quello che diceva Stefano prima della collaborazione coi privati. Questo mi consente anche di sottolineare che in questo Piano in questo progetto è stato detto, ma lo risottolineo, una parte importante dovrà avvenire della partnership con degli operatori privati. È evidente che i progetti così complessi con questa molteplicità di funzioni, eccetera, non possono essere esclusivamente a carico del pubblico, ma mica solo per una ragione economica, mica solo per una ragione economica, ma anche perché, in collaborazione col privato, si riescono a raggiungere meglio determinati obiettivi. Su questo sono assolutamente d'accordo, ma non di meno. Permettetemi di sottolineare anche per quello che ho visto in questi anni da amministratore. Non è affatto vero. Non è affatto scontato che gli accordi di programma con i privati siano più veloce, garantiscano più velocemente raggiungere il raggiungimento di determinati obiettivi. Sarebbe bello e forse probabilmente qualche anno fa era così. Purtroppo le norme cambiano, la burocrazia si appesantisce e anche adesso, purtroppo non è sempre detto non è sempre garantito, anzi.
Spesso ci sono più complicazioni.
Più complicazioni che che altro per quello che riguarda quello che diceva Guido rispetto al tema del parcheggio di via mare magna, allora ribadisco e confermo quello che ho detto prima.
E forse probabilmente non ho specificato sufficientemente bene adesso provo a rispiegarmi meglio per vedere se riusciamo a farci capire.
Il piano, quello che presentiamo, a chiamiamolo così un perimetro ben definito, l'area del mercato ortofrutticolo, quindi il recinto che vediamo l'area della stazione propriamente inteso col parcheggio e eccetera. Più le vie, diciamo così, di collegamento fra le 2 aree via Bellucci e via Gramsci. Questo è quello che viene contemplato dal piano. La tavola a cui fa riferimento Guido gli Attoni, è stata sì allegata alla documentazione del Piano stesso, ma non fa parte del piano, quindi non era di fatto osservabile, ma perché non fa parte del piano, non perché siamo dei mascalzoni che, surrettiziamente di notte, inseriscono una favola una documentazione a caso, ma perché perché, nel confronto anche con gli altri enti, in particolare con la Provincia, l'ha citato prima, la Sindaca effettivamente l'ho detto tre, penso di averlo detto prima è stata valutata l'opportunità di uno studio del traffico. No, quindi studiasse l'impatto. È di questo piano sul traffico, la sosta, i flussi veicolari, eccetera e la Provincia,
Confrontandosi insomma con i progettisti con i nostri uffici e anche con l'Amministrazione. Ha suggerito e insomma abbiamo accolto questo suggerimento di prevedere comunque anche in maniera generica la possibilità di individuare alcune aree che, nel caso quello che dicevo prima Eleventh, il monitoraggio disse degli esiti critici potessero eventualmente, ribadisco eventualmente perché non esiste in nessun altro avverbio che possa usare eventualmente possano essere utilizzate trasformate in area in aree di sosta. Adesso forse non avete presente questa, purtroppo non l'ho portata. Mi piacerebbe farvela vedere, ma voi immaginatevi una cartina di Vignola in cui vengono posti letteralmente degli asterischi.
Si chiama grafica Ideo, grammatica vengono posti degli asterischi in alcuni punti intorno al centro non c'è un perimetro, non c'è un'area delimitata, non ci sono confini contorni, vengono messi dei soldi di segno opposto in alcuni punti che potenzialmente potrebbero essere trasformati in aree di sosta ma essendo che non è nel piano di fatto quindi non era osservabile essendo che sono appunto dei disegni drammatici e ed essendo che sono sottoposti a appunto nell'eventuale a un monitoraggio quindi un'eventuale trasformazione.
Successiva nulla vieta che ha possono o non possono essere effettivamente attuati. B possono essere attuate aree alternative rispetto a quella. Noi ci siamo concentrati su via mare, magna, ma l'ho detto prima ci sono altre aree individuate lì che possono prima essere trasformate e secondo, non è detto che siano esattamente quelle ripeto quest'qui, un piano del medio e lungo termine. Si possono creare avverare altre situazioni che magari aprono altre opportunità in futuro che possono spingere verso soluzioni.
È diversa e adesso non mi ricordo più che lo citava prima se Guido o Stefano il tema dei degli edifici intorno all'ospedale, per esempio, eccetera premetto che non sono pubblici, allo stato attuale.
Qualcosa vieta che in futuro possano diventarlo o possono essere trasformati in dotazioni territoriali a servizio di questo piano, assolutamente no, ma allo stato attuale, non essendo pubblici, non essendo i proprietari coinvolti nel Piano e che non aveva senso come dire inserirli all'interno di questa pianificazione, gli asterischi quelli che dicevo prima sono stati collocati in aree che sappiamo essere pubbliche e potenzialmente,
Realizzabili, ma, ripeto, essendo che non fanno parte di fatto del piano, nulla vieta in futuro se si apriranno altre opportunità nel caso di valutare altre altre aree. Questo per essere, come dire, molto chiari rispetto a quello che è il tema, insomma, del procedimento del procedimento amministrativo. Poi è legittimo e posso anche assolutamente comprendere la contrarietà o comunque la perplessità,
Rispetto a quello, però, farei un passo, come dire, un passo indietro indietro. Insomma, passo prima attenderei un attimo prima di fasciarci la testa rispetto a insomma come dire a questa.
Questa eventualità, insomma.
Direi di aver detto più o meno tutto quello che c'era ah, sì, l'ultima, l'ultima cosa, sempre per rispondere a Stefano rispetto al Piano Particolareggiato predisposto dallo studio Fontana, penso che se la decima volta in quattro anni che lo dico ma lo dicono volentieri, nessuno ha voluto cestinare nulla di questa Amministrazione, il primo progettista contattato dalla Sindaca muratore e dal sottoscritto, per come dire e realizzare un piano che andasse nella direzione della volontà espressa a suo tempo, cioè quello di unificare le 2 aree. È stato proprio l'architetto Fontana, il quale, dopo un'interlocuzione avuta con l'Amministrazione liberamente, ha preferito non tornare a revisionare il suo piano e il suo progetto e quindi, insomma, ripeto, per rispondere a quella che era una volontà espressa sia nel programma elettorale che nelle linee programmatiche di mandato, l'Amministrazione ha preso un'altra strada, ma su questo posso garantire il primo progettista interpellato era proprio Fontana.
Grazie Assessore, pesci, prego.
Sa, sarò telegrafico, due considerazioni rispetto a quello che ha detto. Stefano Selmi, rispetto al centro storico, principalmente uno, credo che la prima cosa da fare sia regolamentare una nessun accesso da parte delle auto che Selvaggio. Quindi quello è bah, va fatto, quindi bisogna fare un intervento di quel tipo, soprattutto quello che stiamo cercando di fare, rimodulare la sosta all'interno della del centro storico e valutare ulteriori interventi che non voglio dire, come diceva l'Assessore prima, la pedonalizzazione vuol dire una regolamentazione che quello sì, una non regolamentazione porta a poco decoro e furgoni che si trovano in Corso Italia quotidianamente. Chiunque vada in Corso Italia in via Garibaldi, chiunque entri in centro storico li vede quotidianamente e con cui io discuto quotidianamente portano quello, sì degrado.
Di un centro storico che, tra l'altro, quell'area lì di via Garibaldi, da tempo immemore, non da questa Amministrazione ma da circa dal 95, se non ricordo male, era già area pedonalizzata. Quindi credo che lì si debba fare un lavoro su un riordino e dare un decoro da quel punto di vista, lì sì, in più, credo che qualcosa sugli edifici privati stiano facendo in centro storico, vediamo il palazzo di fianco a la villa, di fianco a Palazzo Barozzi e l'altro edificio di fronte alla vecchia piazza, quindi, i privati per il decoro degli edifici stanno intervenendo. Certo, bisogna fare di più. L'Amministrazione deve supportare interventi anche di privati. Non nascondo che c'è un problema di alcuni locali sfitti, nessuno lo nasconde questo problema, ma il problema non è tanto del locale sfitto di per sé perché c'è un ricambio, è che adesso, in questo momento, in quell'area lì si aprono un certo tipo di locali che sono, vediamo il food, ad esempio, la sera ne sono stati aperti un paio. Ultimamente faccio riferimento alcune attività. Mancano quei vecchi negozi di vicinato che un tempo c'erano, ma questo è un problema di tutti i centri storici, non solo di quello di Vignola. C'è una trasformazione delle attività in quelle aree in tutta Italia, non solo non solo a Vignola e quello è un problema certo da contrastare, ma credo che si debba intanto partire. Per quanto riguarda diceva Stefano semi sul decoro, sul regolamentare quelle gli accessi in quell'area, non dico chiudere quindi nessuno mi venga a dire che qualcuno vogliamo chiudere a tutto il centro storico. Quello che sto dicendo io è dare una regolamentazione in modo da rendere sì decoroso l'accesso in quelle aree. Tutto qua. Ah ultima cosa, come diceva l'Assessore, pesci i parcheggi intorno all'area che verranno persi dall'ex mercato ortofrutticolo sono davvero a quattro minuti a piedi, quindi non mi si venga a dire che quei quattro minuti a piedi uccidono i negozi di viale Mazzini, perché sono in stazione dei treni a 4 minuti 3 e mezzo, quattro minuti a piedi e altre aree. Recupero, ad esempio di aree diceva anche in via Libertà il negò il parcheggio di fronte alle scuole, Barozzi cioè 15 suonare in cui recuperare spazi e che sono equidistanti dal centro storico dall'attuale parcheggio dell'ex mercato floricolo. È solo una questione di cercare di lavorare per recuperare un'area che io ritengo importante, l'ex mercato ortofrutticolo, ah, ah attività per la cittadinanza, senza però penalizzare i parcheggi che, ripeto, credo che ci sia un piano che né l'ha spiegato approfonditamente l'Assessore, pesci per recuperare parcheggi nelle zone circostanti che non vuol dire lontano.
Grazie Assessore, prego, Sindaco.
Non solo alcune sottolineature, perché non voglio portar via troppo tempo in anche per per scusarmi della affermazione che mi è uscita prima mentre parlava e il signor Gattoni perché ho detto non è detto, ecco e lo diceva l'assessore lo ha precisato. Noi stiamo parlando di un piano che ha dei contorni ben precisi e di eventuali chissà forse mai ipotesi che possano in qualche modo andare a implementare i parcheggi intorno al centro? Prima di tutto, però, prima di ogni altra cosa, l'obiettivo è quello di riqualificare quello che c'è in quei parcheggi, quei luoghi che oggi magari non hanno nemmeno gli stalli definiti e evidentemente se uno meno ordinati e quindi qualche magari decina di posto di posti li sacrificano e quindi l'aprì. Il primo passaggio, qualora ve ne fosse la necessità, è quello di riqualificare quello che c'è dando ordine ad alcuni luoghi dove nemmeno sono definiti appunto gli stalli con quello che ne può conseguire rispetto alla regolarità di un parcheggio, perché non stiamo parlando di centinaia di posti e stiamo parlando di alcune decine di di stalli se vogliamo arrivare ad avere lo stesso numero di parcheggi attuali, poi, come dire se vi fosse la possibilità intorno al centro di trovare modalità per aumentarli. Penso che a tutti farebbe piacere tutti quanti, insomma soprattutto ai alle attività commerciali. A questo proposito dico anche rispetto alla riqualificazione di altre aree. Sennò non la voglio convincere, signori attoniti,
No, no, infatti non non no, però chiedo, chiedo esteso.
Sì, è una questione personale, è diventato Consigliere, il problema non è un Consigliere, va be'no, no, ma ci sta ci sta e ci mancherebbe, altro è un ca, è un, come dire prima l'ho fatto io adesso lo fa lei, quindi siamo palla al centro, insomma e non c'è problema e non c'è problema è chiaro che, come dicevo, è anche per questa ragione per il tema che è stata di un'area agricola è l'ultima, ma l'ultimissima spiaggia invece rispetto agli accordi con i privati, questo può essere invece un aspetto molto interessante.
A proposito delle dei capannoni dismessi che ci sono intorno all'ospedale e questo sarebbe un gran bel lavoro condivido soprattutto perché l'ospedale ha una dotazione di parcheggi davvero molto congestionate.
Infatti aggiungo, visto che lei ha citato il Polo della sanità, aggiungo che lì sì che ci stanno i parcheggi in quei capannoni a cui lei fa riferimento lì, sì che ci stanno i parcheggi, non ci stava lo dico per l'ennesima volta, la millesima volta non ci stava la casa della comunità e gli ospedali della comunità non ci stavano fisicamente, può immaginiamo, andavamo a ad. Stiamo parlando di di congestione, di posti di parcheggio, eccetera, ci mettevamo anche quelli, non c'era neanche la dotazione standard per servire queste strutture. Immaginiamoci se ci mettiamo dell'altra roba, che già adesso abbiamo difficoltà, però i parcheggi sì, almeno una parte, adesso non diciamo no, senza esagerare, questo sicuramente è una strada. Questa è una strada da perseguire, così come è stata valutata, lo dico al dottor Selmi, anche la questione dei gli edifici dismessi chiamiamoli così anche poco decorosi che ci sono all'inizio dello sgabellate tore all'ingresso dello sgabellate ore che sono stati presi in considerazione e non del tutto abbandonati. Ma qual è la differenza in tutte e due le situazioni che stiamo parlando di?
Non proprie proprietà private, non di proprietà comunale, non di proprietà pubblica, e quindi ci vuole un po' di prudenza, Ecco sempre molta prudenza, sicuramente andando a cercare accordi coi privati, ed è un tempo che abbiamo sicuramente sicuramente preso in considerazione proprio quell'area lì, perché tra l'altro è confinante con l'area del mercato del accusate del magazzino comunale. Quindi la ci pareva anche dal punto di vista logistico, per il le le necessità del Comune, anche una continuità. No rispetto, ma non c'era il tempo di di indagare questo. Questa possibilità non è però accantonata e è cassata completamente. Insomma, sono effettivamente i luoghi di Vignola che, se si vuole pensare ad uno sviluppo del centro, sono molto interessanti e, soprattutto, e a fianco del dell'ospedale, farebbero anche veramente un servizio all'ospedale. All'ospedale stesso dico solo un'ultima. Un'ultima questione ha soddisfatto al parcheggio sabba noi con sabba. Siamo sempre in discussione, non è certamente, come dire, è una.
Una questione così già definita. Ecco un sabba. Siamo sempre in discussione voi perché utilizziamo il parcheggio a pagamento per un tutta una serie di di questioni, però, insomma, esso e noi ci siamo concentrati su quello che oggi è.
Un intervento, come si ricordava di vent'anni fa, quello che noi stiamo cercando molto faticosamente di fare è di cercare di trovare degli accordi con Saba quando dobbiamo utilizzare gli spazi del parcheggio, quando non so per Natale, dobbiamo.
Utilizzare, dare, dare agevolazioni per gli spazi per i parcheggi e che vanno appunto negli enti negli esercizi commerciali. Insomma, è sempre una questione in evoluzione con con questo gestore che tu che tutto sommato noi poi abbiamo trovato sulla nostra, sulla nostra strada, sul nostro, sul nostro cammino,
A proposito di di sicurezza, dico solo al signor Werder derby, se non sbaglio, dico solo che parlando allora ne abbia abbiano già fatto un Consiglio comunale aperto sulla sicurezza, forse ce ne saranno altri chissà.
E che sia un problema, un tema e un problema più che prima che un tema lo sappiamo adesso, senza addentrarci nel nel merito.
Visto che stasera si parla di altro poi, per carità, possiamo parlare anche di questo ci mancherebbe un Consiglio comunale.
Il tema della stazione di posta all'IRI ha anche una finalità di presidio, perché più noi conosciamo le persone che vagano sul nostro territorio, più siamo in grado di mettere in campo strumenti, azioni che ci permettano passatemi il termine che non è bellissimo comunque di controllarle, no di sapere dove sono cosa fanno, ecco è più facile se c'è un luogo come quello che noi immaginiamo possa essere la cosiddetta stazione di posta dove effettivamente ci facciamo carico coi servizi sociali ma anche quei servizi anagrafici eccetera di queste di queste persone, quindi, è un.
Un piccolo presidio, non è chiaramente paragonabile alla polizia locale e le forze dell'ordine, però è anche quello, un una modalità per di controllo del territorio. Una piccola cosa e non non non risolviamo i nostri problemi, però era per dirle che comunque, rispetto al tema che lei sollevava, anche questa moda, questo questo servizio può dare qualche contributo, senza ovviamente la velleità di risolverli. Ecco i problemi.
Grazie Sindaco, passiamo la parola ai Consiglieri.
Prego.
Buona sera a tutti farò farò due due osservazioni.
Ritorno al discorso parcheggi perché, insomma, è una nota dolente di di questo progetto, non ne ho sentito parlare, quindi è una richiesta anche che faccio.
Si parla di recuperare i posti auto che verrebbero persi dalle nell'ex mercato con i posti auto dell'autosilos della stazione.
Gratuitamente perché di gratuite non se n'è parlato.
Completamente i numeri che si riescono a recuperare, perché mi rifaccio al discorso che ha fatto Stefano Selmi, il cittadino Vignolese ha già dato, nel senso che si è ritrovato effettivamente un'area sottoposta da soste a pagamento e anche care, perché a Modena in centro si paga si paga meno nelle zone più vicine al centro.
E quindi e abbiamo e quindi non vorrei che è un errore che si ripetesse si perdono delle zone delle aree libere per essere sostituite da aree a pagamento, perché questo diventa veramente inaccettabile per la città di Vignola.
Discorso parcheggi lo socio anche a un discorso di sicurezza, l'area I, il perché ha tanti parcheggi che ci potrebbero essere magari con più posti a disposizione, non vengono utilizzati dal cittadino perché le ritengono poco sicuri, vedo e mi riferisco alla anche solo parcheggio di via Zanzanù cioè più ci si sposta dal centro poi sarà la percezione, non sarà una percezione ma e lo si sente un parcheggio meno meno sicuro, quindi lo spostamento già verso la stazione non è forse tanto una questione di minuti che servono per andare in centro, ma lo si può vedere anche da una un aspetto della sotto l'aspetto della sicurezza,
Recupero di altre aree di parcheggio. Mi riferisco quello di via Libertà. Non penso che si possa recuperare molto, perché è veramente saturo quel parcheggio lì e anche nel nel segnare gli stalli. Non credo che si possa recuperare perché.
Le poche Vo, insomma le le le volte che sono riuscite a utilizzarlo che non sono tante effettivamente.
È pieno, quindi non credo che si possono recuperare tanti tanti posti auto, discorso verde, si creerebbe una nuova area verde e qui la la mia domanda è sia in grado di garantire un decoro del verde urbano,
In un in cioè introduco un'area nuova verde, quando ne ho in giro per Vignola trascurate il verde, purtroppo in tante occasioni è stato detto che a volte si richiedono degli interventi gli interventi, anche, ma sono costosi e quindi non si può.
E mi riferisco, come al solito, al al alla mia amata.
Percorso ciclabile, il verde del della zona ciclabile di via Nazario Sauro, non ci sono fondi perché l'intervento sarebbe molto costoso, io mi chiedo se siamo in grado di garantire un un, un mantenimento del verde che sia diverso da quello che c'è adesso in in molte zone della città, grazie.
Grazie consigliera Midei.
Prego consigliere Pelloni.
Sì, grazie, allora parto da.
Da quello per cui siamo qua, comunque, è stato convocato un Consiglio comunale aperto dove è stata portata da parte della minoranza, una mozione in cui si chiede il mantenimento parcheggio o a prevalentemente, ma a parcheggio, anzi scriviamo unicamente, cioè l'unica cosa che chiediamo è di tutta la mozione, al di là delle premesse che possiamo trovarci d'accordo, però c'è una parte dispositiva in cui si chiede il mantenimento a parcheggio. Non ho capito se è un impegno dell'Amministrazione o se solo.
È una considerazione fatta con le associazioni di categoria, ma mi pare che questa cosa, con le associazioni di categoria dei credo dei commercianti, è stata condivisa dall'Amministrazione, se ho inteso bene quella che solo nel momento in cui si troveranno altri parcheggi poi il gratuito non gratuito, noi chiediamo a questo punto farei un emendamento alla nostra mozione gratuito.
Perché.
Appunto non è stato detto in nessuna replica,
Allora in un qualche modo.
Se già in qualche modo c'è questa presa di posizione da parte della della Giunta e condivide questa cosa richiesta dalle associazioni di categorie come dire, la cosa per cui siamo venuti buona in buona sostanza è anche quasi ottemperata nel senso che ad oggi, visto che sulla ricollocazione ci sono tanti, se forse ma vediamo studiamo, ve vedremo, eccetera, eccetera vuol dire che da so, ma perché era buona parte l'aveva già spiegato il consigliere Pasini, cioè su molti punti c'è in dite indeterminatezza, cioè non è stato ancora deciso e capite bene che questo pa paradossalmente allarma ancora di più. La cittadinanza, quando delle cose cambiano, cambieranno, possono cambiare e non sono ancora ben chiara e ben definite. Perché si è detto prima, riguardano alcune aree fuori dai due piani.
Però, ecco, consentitemi un piccolo passaggio indietro ecco perché nel luglio 2021, quando questa Amministrazione decise di unire anche urbanisticamente vincolare le 2 aree stazione e mercato.
Una delle eccezioni che abbiamo fatto da questi banchi è stata certamente unirle, diventerà molto più farraginoso, molto più complesso, il il percorso e appunto, comunque, ci sono voluti quattro anni e ci sono ancora tanti punti di non chiari e non definiti, non non precisati e non ancora.
Esecutivi, ecco, ma non solo, visto che alcune soluzioni possono essere trovate fuori dal piano, quello che si accennava prima, eventualmente rendere una zona agricola non più agricola, ecco.
E questi asterischi, allora l'eccezione che fa abbiamo fatto da questi banchi era visto che dicembre 2017 è stata approvata una legge regionale in materia urbanistica che che prevedeva e prevede ancora l'obbligo per i Comuni di aree cosiddetto PUC Piano Urbanistico Generale anziché, come dire, investire la la stragrande maggioranza del tempo esclusivamente su questo piano.
Questa Amministrazione ha avuto cinque anni di tempo per fare il nuovo Piano urbanistico generale, probabilmente con il nuovo Piano urbanistico generale, diverse cose imprese nel suo complesso.
E su cui oggi, tra l'altro, probabilmente non si può neanche intervenire, perché non non si può fare una variante agricola adesso, appunto, sono scaduti i termini per fare le varianti nel 2021 si poteva fare delle varianti, oggi non si può fare delle varianti, cioè ci sono alcune deroghe, se pubblica utilità, eccetera, eccetera, ma non si può sempre abusare, perché anche la coppa e pubblica utilità non si può sempre abusare dello strumento della pubblica utilità. Ecco, ma bisognerebbe vedere nel piano nel suo complessivo, in maniera tale, anche proprio per vedere, eventualmente se ci sono delle zone che vengono sigillate delle zone che vengono dei sigillate.
Anche perché sono si è parlato di alcune aree.
Importanti perché si va più si cercherà di riqualificare stazione mercato, ma se poi, appunto di fianco alla stazione del mercato, c'è delle altre situazioni fatiscenti. Un Piano urbanistico generale nel suo complesso poteva anche affrontare anche la eventuale delocalizzazione di alcune attività che oggi probabilmente sono.
Incongrue, e a maggior ragione se verranno fatte su via Gramsci dei dei percorsi ciclopedonali o altro, perché li ad oggi passano ancora dei camion anche importanti, proprio perché ci sono delle attività che hanno bisogno anche di rifornimenti agroalimentari con catene del freddo, eccetera, quindi con.
Frigo importanti, ecco.
E questo per dire che, appunto?
Non c'era bisogno di fare una variante per unire perché, se la volontà dell'Amministrazione di valutarli insieme, ma dico anche era era necessario valutare tutta la città e in un contesto un po' più allargato, perché mentre certamente su area agricola si possa recuperare tanti parcheggi perché lo spazio lì ce n'è di via Libertà io non ho capito dove si possono libera trovare tanti parcheggi in più, perché se anche si asfalta se li dalle Barozzi, se ho capito che è l'area non asfaltata delle Barozzi, già ci parcheggiano almeno però si arrivi alle 8 la mattina è già tutto pieno, forse asfaltandola, assegnando i parcheggi, si recupera quattro posti, cinque posti non si recupera tanto di più, ecco non 240 che vengono ricollocati. Ecco le delle è stato detto bene dell'ospedale, visto che certamente una struttura che speriamo rimanga inalterata, ecco visto i chiari di luna che ci sono oggi in quell'ambito e sono già stati tolti dei parcheggi su via plessi perché prima erano a pettine. Adesso sono paralleli alla strada e quindi si è perso tanti posti auto. Quindi, se si recuperasse qualcosa su via Raffaello, Sanzio sarebbe un pareggio rispetto a quello che si è perso con la spada di Damocle di del parcheggio. Invece ex ENI che appunto un'area privata ha una sua destinazione urbanistica oggi chiara e quindi, se lo volevate, prevederà parcheggio. Dovevate fare il piano generale con una previsione diversa da quella che è oggi, perché oggi è edificabile, seppur con degli usi particolari, però edificabile e non è parcheggio quella quel quell'area dal punto di vista urbanistico, quindi, ripeto nel suo complesso, forse oggi avremmo avuto molti se e molti, ma in meno rispetto alla ricollocazione, perché la paura poi se invece questa sera si dice no non verrà spostata, non verrà tolto neanche un parcheggio finché non si son trovati nuovi. Se ho capito bene, di fatto, la mozione sulla sulla partecipazione, adesso io non ero Assessore all'Assessore panini quando è stata fatta questa questa cosa per me non era sufficiente. Ecco poi, se lui lo ritiene che che è sufficiente era un periodo che, tra l'altro, era l'autunno 2021, quando è iniziata c'era il periodo Covid, si poteva entrare col green pass, cioè era un periodo ancora un po' particolare. Poi ripeto io anche sul sito partecipazione attiva, l'ho riguardato ora, perché era un po' che non lo riguardavo, non ho visto la risultanza anche questa sera al di là del numero di incontri che sono stati fatti.
Avete il numero di quanti hanno partecipato e, soprattutto, con che percentuale hanno detto, perché magari con che percentuale ho detto spostiamo i parcheggi, quattro minuti non sono importanti, è meglio un'area verde lì, soprattutto che percentuale di commercianti ha detto questo perché visto che li avete i dati questi questionari sono stati fatti per i residenti per i commercianti,
E lo vorrei vedere questo dato di quanti commercianti hanno detto meglio che mi spostati parcheggi, perché sicuramente io ne avrò un beneficio dal punto di vista commerciale. Ho voluto un'attività commerciale anch'io di un centro più piccolo che Vignola e so quanto è importante i parcheggi, quindi, insomma, poi chi ha cambiato, come dire? Le nuove attività che magari tendono più penso oggi al centro di Castelvetro è molto diverso dal centro di Vignola, quindi per non parlare di Modena e Bologna o altro, perché tutt'altra natura e non non mi metterei neanche a fare un paragone prima è stato citato la c'è stato anche un articolo, credo o prima o dopo la.
La Conferenza che ha fatto i piccoli proprietari che hanno dato dei degli elementi importanti che mi sembra che in questo piano nessuno di questi sia sia stato tenuto conto. Ecco perché, appunto, non c'è un'idea di riqualificazione del centro che anche urbanisticamente, come è stato detto, ha bisogno di parcheggi a servizio. Poi c'è un altro tema, c'è anche il Centro fisioterapico.
Non tutti possono fare chi frequenta, diciamo, quel tipo di servizio può fare quattro minuti in più a piedi. Ecco, bisogna tener conto che si è stato fatto il percorso alle superiori, però abbiamo anche un trend di di di della cittadinanza che invecchia che pensare che prenderà sempre di più la bicicletta rispetto ad altri mezzi. La vedo, la vedo un po' faticosa, ecco cambieranno, cambieranno, probabilmente faranno alla spesa da un'altra parte, con più nei nostri centri e non più al mercato del giovedì, eccetera. Ecco, questo è nelle cose.
E infatti vediamo tanti, mentre la macchina vicino si un po', si tollera caricano due cassette di frutta e se ne vanno e lo sappiamo, cioè adesso i pignolesi almeno eh eh eh, ed è importante arrivare vicino, perché altrimenti certe cose non le compro più, ecco quindi io credo che oggi, al di là di tutte le premesse che possono essere condivisibili o no all'interno della della mozione c'è un punto finale su cui,
Però a questo punto credo che sia stato preso l'impegno con le associazioni di categoria in questo senso, non credo che sarà difficile votarlo eventualmente emendando tralasciando una parte delle premesse che certamente non ci trovano d'accordo, perché secondo noi, durante il progetto Fontana di Fontana sappiamo che non è non l'incarico, non è stato nato neanche da questa Amministrazione, ma era iniziato, si vada alla conclusione perché per chiarezza bisogna il progetto sulla stazione dei treni l'incarico è stato dato dalla Fondazione quando c'era vicario pesci, Giuseppe e Sindaco di Vignola era Mauro, smeraldi. Noi abbiamo proseguito, abbiamo fatto il nostro pezzo della staffetta è arrivata all'Amministrazione muratori, ha scelto altro perché son state spese parole gravi durante la campagna elettorale, il progetto faraonico, irrealizzabile, eccetera, eccetera. Poi, guarda caso, più o meno dal punto di vista, che ci fosse bisogno di di mettere dei parcheggi che fosse e la nuova diciamo, è l'idea nasceva da quel progetto che di maggiore interscambio, ferro gomma dal punto di vista e biciclette. All'interno di quella stazione, nasceva da quel progetto quindi, prima di giudicarlo e quindi.
Progettista che, come dire, sono state usate da da da da allora non era Amministrazione, probabilmente non ha più voluto lavorare con con questa Amministrazione perché di fatto era stato accantonato. Poi non raccontiamoci i titoli sui giornali, ce li raccontiamo bene, ce li ricordiamo bene, è il progettista della biblioteca e aveva anche una sua continuità. Architect, ma non lo scesi come Amministrazione, noi scegliemmo noi, proprio perché ci trovammo anche già l'incarico. La Fondazione aveva uno storico di lavoro sulla biblioteca con questi progettisti e che davano anche che hanno dato anche certamente restituito alla città. Qualcosa di importante, però tant'è sia ripartito dal capo. Si sono spesi dagli altri soldi. Dopo cinque anni, appunto, non abbiamo un progetto generale sulla città e abbiamo un progetto su stazione e mercato ancora con dei se con dei, ma con dei. Forse e appunto prima volta che lo vediamo in Consiglio comunale e prima vo che ne parliamo in Consiglio comunale e appunto neanche in Commissione. Quindi noi, se rappresentiamo comunque una parte della cittadinanza che ci ha votato e quindi non c'è solo la partecipazione diretta, ma c'è anche la partecipazione rappresentativa, che ancora credo che abbia ancora la sua importanza. Potevamo essere anche coinvolti. L'osservazione si le abbiamo fatte per mesi. Non c'è stato risposto affinché di fatto non è stato approvato il piano e si ci sono state date le controdeduzioni, ma col Piano approvato, quindi.
Il coinvolgimento da parte nostra è stato zero, ecco, grazie grazie.
Prego, Consigliere, Badiali.
Buonasera a tutti, ringrazio i cittadini per aver partecipato questa sera, tutti i numerosi e non aggiungo sicuramente niente di nuovo da quello che hanno detto i miei colleghi, però ci tenevo a marcare sicuramente la richiesta della mozione dove si invita appunto la maggioranza a rivedere questo progetto principalmente si riferisce sempre ai parcheggi anche il mio intervento e la prima cosa che mi viene da dire è che.
Per quanto riguarda i POR i progetti partecipati di cui ci ha parlato l'Assessore, credo che siano una sorta di cose sicuramente importanti, ma che la cittadinanza non la vive in modo attivo e quindi sono sempre una minima parte che intervengono.
In questi giudizi non che non siano importanti attenzione è solo che la cittadinanza dovrebbe poter intervenire di più su questi temi. C'è un po' di disaffezione, forse è quello che succede nelle amministrazioni, può anche essere, però quando poi si arriva ad affrontare un progetto del genere e vedi che i cittadini,
Li trovi allarmati. Perché io ho provato, ho parlato con tante persone e questi i cittadini videolesi sono molto interessati a questo progetto e mi sembra anche di capire abbastanza contrari per quanto riguarda il perdere i parcheggi del mercato. Perché perché perdere i parcheggi dell'ex mercato.
Fa cioè genera de del vari problemi, allora, a parte il fatto dei?
Soggetti che lo usano per motivi di lavoro.
La la mattina molti, ma anche i dipendenti comunali dipendenti dei negozi, lo usano e è più comodo sicuramente che pensare di come potrà essere a seconda delle offerte che si vede da questo progetto.
Parliamo dei parcheggi di Saba.
Sicuramente l'Amministrazione, se procederà in questo modo, dovrà cercare di fare un accordo anche con Sava, perché i prezzi dei parcheggi di Corso Italia non sono sicuramente concorrenziali con molte città paragonabili a Vignola, cioè noi troviamo il.
La tariffa oraria di Vignola, molto più cara di Modena, Carpi, Sassuolo, o addirittura un confronto di un Mirandola che è come cittadini 26.000 circa Mirandola e non a un parcheggio a pagamento. Non dico che dipenda dalle amministrazioni, a questo dico che dipende dall'Amministrazione, magari provare a trovare un accordo con Saba e non so la sera a fare delle tariffe più concorrenziali, perché perché, ad esempio, a me venerdì sera è capitato, ma non solo venerdì, e mi ricordo venerdì perché appena successo arrivo alle 8 e mezza vivi a Vignola per mangiare qualcosa in centro, scartando il mercato, non si trovava un buco, non si trovava un buco, e io sinceramente penso che i giovani, soprattutto spendere una tariffa oraria, tale in Corso Italia sia un po' alto. A questo proposito, sicuramente anche il parcheggio multipiano mi.
Spero di di di trovare la risposta affermativa e che venga detto che sarà gratuito perché è molto importante. Questo sicuramente poi si arriva alla il problema sicurezza allegra legato ai parcheggi perché è vero che si è parlato di alcune soluzioni, ma che, come ha già detto i colleghi, non dipendono da quei qualche minuto in più, quattro minuti non sono nulla, ma sono molti se uno se una ragazza,
Corre un pericolo, sono fissata, sono fissate con la sicurezza. Però penso di avere anche un po' di ragione, perché se questo posto questo parcheggio, una ragazza che parte da sola il venerdì sera per raggiungerli Amica in centro e sono solo anche alle 8 e mezza non c'entra e Otto e mezzo d'inverno mi va all'inizio dello sgabellate, onore per me è pericoloso, anche se ci mette solo quei due o tre minuti in più, bisogna che cerchiamo assieme di trovare una soluzione. Un po'.
Più che che che vada in vicino anche alle esigenze dei cittadini di tutti. Per quanto riguarda quindi la richiesta della mozione, spero che porti la maggioranza appunto a non votarla contrario, come succede di solito, ma spero grazie a tutti. Intanto.
Grazie, Consigliere, Badiali.
Prego, Consigliere Fullone.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, a tutti.
Insomma, grazie anche ai cittadini presenti e perché sicuramente insomma e testimonia l'interesse verso il progetto verso verso la cosa pubblica che insomma è sempre è sempre positivo e secondo il mio punto di vista,
Sono state dette tante cose questa sera ed è anche difficile mettere ordine, credo, almeno per me è difficile mettere ordine in tutto ciò che è stato detto e provare a trovare.
Un filo comune.
In tutto in tutto ciò parto dagli ultimi interventi delle dei Consiglieri, appunto dell'opposizione.
Approvare questa mozione per come è scritta e non parlo solo delle premesse, peraltro in gran parte, dal mio punto di vista personale irricevibili è complicato perché si chiede.
La revisione del progetto che tenda al mantenimento del parcheggio composta 246 stalli per la sosta dell'auto nell'ex mercato ortofrutticolo allo stato attuale, questa cosa non è sostenibile, nel senso che non è possibile mantenerli nell'ex mercato ortofrutticolo, insomma, per come ha fatto questo progetto, quindi se si parla di mantenerli nelle vicinanze e che servono il centro di di Vignola perché no somma nessuno vuole fare in modo che ci si muova a piedi da da chilometri.
Però, allo stato attuale, per come è scritta, non è non è sostenibile, quindi chiedo anche delucidazioni, insomma, se e con gli interventi precedenti si intendeva dire che, se la maggioranza intende mantenere parcheggi nelle vicinanze.
Insomma, se questo è se questo è il vostro, se questo è il vostro pensiero, perché no, se invece si chiede di mantenerli all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo, no, ma insomma non è, non è sostenibile, torna però sempre riparto da un ragionamento fatto e appunto in uno degli interventi che mi ha preceduto perché credo sia significativo.
È stato detto che nella riqualificazione complessiva di via plessi.
Allo Stato finale sono stati.
Sono diminuiti i posti e i posti auto e.
Appunto alla al termine dell'intervento di riqualificazione di via plessi.
È un intervento di riqualificazione che ha portato nel nel periodo, insomma, di di di coinvolgimento della cittadinanza e nel periodo precedente e insomma anche durante il corso dei lavori, a polemiche importanti anche a dibattiti e, devo dire sempre e sempre interessanti e arricchenti e credo anche in un Consiglio in più forse consigli comunali aperti non solo non solo in uno,
E questo era uno dei temi più cari, no a chi, legittimamente e giustamente dal proprio punto di vista sosteneva che fosse un intervento fuori fuori fuoco e, a distanza di un anno, e credo si possa serenamente dire che sia stato completamente assorbito non solo.
Da noi i cittadini, perché anch'io sono sono cittadino e quindi anch'io usufruisco di quell'arteria, ma ha assorbito anche questa questa leggera, seppur leggera riduzione del numero dei parcheggi e questo, insomma, non significa che si tratta di numeri molto diversi, ma si tratta di di un approccio credo simile,
Torno però a uno dei dei temi sollevati sollevati questa sera, che è il tema del commercio. Ora il commercio è in sofferenza, il commercio locale e il commercio di vicinato è chiaramente in sofferenza. Lo sappiamo tutti e e non vale la pena nascondersi dietro un dito è inutile completamente.
È in sofferenza a Vignola, insofferenza, Spilamberto e insofferenza Modena è in sofferenza a Milano e in sofferenza in tutta Italia e in tutto il mondo in tutto l'Occidente, in realtà più che in tutto il mondo.
I motivi sono tanti.
Sono grandi sono impattanti e.
E sicuramente non è, non è un Consiglio comunale e una Giunta comunale che può che può risolverli, perché possiamo parlare di di tante tematiche.
Il commercio locale, soprattutto, insomma, quello quello Vignolese che io frequento abitualmente per una scelta personale, è un commercio di qualità.
È un commercio attento alle al cliente,
È un commercio, appunto che farete.
Però non possiamo nasconderci che insomma, il nostro tessuto sociale e è in sofferenza.
E purtroppo la partire probabilmente dalla pandemia in cui vi è stato il boom di quello che è l'e-commerce è partito, un processo che non possiamo noi riportare indietro, arrestare e non siamo i superman che gira intorno al mondo per fermare il tempo, purtroppo mi piacerebbe,
L'e-commerce consente.
All'utente medio che magari in questi anni ha visto il suo stipendio rimanere uguale e le spese aumentare sempre di più di risparmiare molto.
E questo ovviamente non è colpa nostra, non è colpa dei commercianti, non è colpa di nessuno, però questo è.
E ed è un processo globale che sta arrivando, che si sta avvicinando ed è un processo globale per il quale io, onestamente, non ho una soluzione.
So però di per certo.
Che nel corso della storia politica Vignolese sono stati i vari i momenti di.
Di scontro politico sul tema dei parcheggi e soprattutto con il il leitmotiv del del dell'attacco al commercio, qualora, ogniqualvolta insomma, venivano tolte aree aree di parcheggio, l'abbiamo visto, per esempio, il caso più eclatante, con con piazza dei contrari dovevi furono a Vignola proteste anche di un certo tipo e con appunto il l'idea secondo la quale togliendo quelle quella zona di sosta,
Per le auto dei cittadini si sarebbe impattato molto negativamente il commercio locale, ecco.
Insomma, possiamo dire che la storia ci ha dato una risposta su questo tema.
E ci ha anche dato una risposta sul tipo di città che è possibile costruire, ed è per questo che rinnovo.
La domanda, avviandomi alla conclusione e ai gruppi di minoranza, cioè nel caso in cui la vostra richiesta sia da modificabile adesso non mi ricordo, non so se ho capito bene, tra l'altro dalle parole del del consigliere Pelloni e se la vostra richiesta è quella di mantenere i 246 stalli per la sosta nelle vicinanze del centro storico.
Nel centro di Vignola. Siamo d'accordo se la vostra richiesta appunto di mantenerle all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo non c'è margine da parte nostra di intervenire. Finisco ricordando una cosa che è stata secondo me, ricordata.
In parte dalla Giunta, ma ci tengo particolarmente perché credo che sia stato, almeno per me è novizio della della della politica, un bel momento.
Il progetto, il progetto o no, l'idea di una riqualificazione integrata della stazione e dei treni e dell'ex mercato ortofrutticolo non viene solo dalle linee programmatiche, che sono, è vero, il primo documento programmatico ufficiale approvato dalla Giunta appena insediata viene prima e viene da quello che è da quella che chiamammo e nel 2020 appena usciti dal dal primo lockdown la fabbrica delle idee,
È un momento collettivo, senza richieste di tessere di partito, di o di appartenenze ideologiche,
Un momento, una serie di momenti ed incontri e nei quali ai quali poteva partecipare chiunque avesse piacere avesse piacere di contribuire a una piattaforma di idee per la città e nasce da qui, quindi sì, è vero, è stata inserita nelle linee programmatiche da parte della Giunta, ma nasce molto prima e nasce da un coinvolgimento precedente e, a mio modo di vedere e a mio modo di vedere veramente produttivo, quindi, insomma, rinnovo è la richiesta da parte della minoranza e concludo il mio intervento perché credo anche di aver sforato. Grazie grazie Consigliere, prego, consigliere Pasini.
Grazie Presidente, parto subito dalla proposta o supposta modificano insomma richiesta di eventuale disponibilità alla modifica del dispositivo della mozione, rispetto al quale evidentemente nessuno qui ha letto quelle che sono state le nostre osservazioni al Piano Particolareggiato l'ho scritto anche nella mozione noi abbiamo rilevato l'indeterminatezza della del bilancio, dei posti auto della sosta e quindi cosa abbiamo scritto nel nella? Nelle osservazioni? Avevamo detto che così non si capiva nulla come sarebbe andata a finire e che quindi avevamo chiesto di fare un piano della sosta che fosse effettivamente definitivo. Per essere effettivamente è allegato un allegato di quello che è un piano particolareggiato. Li abbiamo chiesto questo, questo non è stato fatto.
Tant'è che è inutile che qua si dica che il bilancio è positivo. Qualcuno dice positivo, qualcuno disse che non lo so. C'è scritto chiaramente nella relazione tecnica allegata al progetto, al progetto che è stato approvato. C'è scritto inoltre, visto l'attenzione che si intende porre la questione della sosta. L'elaborato prevede un monitoraggio nel caso in cui ad intervento concluso si evidenzia una condizione della sosta non sostenibile, sarà possibile risolverlo anticipando l'attuazione del progetto previsto di scambio nel terreno comunale in via mare. Magna e tutto quello che ne consegue, quindi non c'è nel piano particolareggiato, non c'era. Avevamo chiesto che ci fosse che fosse fatto proprio puntualizzato, preciso per capire quali posti quanti posti venivano eliminati e dove sarebbero stati ridistribuiti quello che prima diceva l'assessore, i famosi asterischi. Noi abbiamo fatto proprio la, l'osservazione anche sulla carta. Gli asterischi lo ha detto anche la Provincia, cioè non è possibile fare un piano particolareggiato e mettere in giro degli asterischi e dire li faremo i parcheggi no, gli standard vanno definiti stabiliti e si chiude un Piano Particolareggiato quando il bilancio è pari.
Questo non lo è perché si dice appunto intanto, se non sicché noi che che il bilancio è negativo e che quindi si va a parcheggiare a pagamento, questo dice si vanno, si vanno ad occupare maggiormente la soluzione di progetto. Non assicurano un dente con numero di posti auto rispetto allo stato. Di fatto, la differenza nella domanda di sosta per l'accesso al centro sarà assorbita dai parcheggi gestiti da Saba che, come dimostrato di seguito allo stato attuale, assicurano ampia disponibilità residua. Questo non è un piano particolareggiato, non è neanche uno studio di fattibilità. È inutile che si dica il piano particolareggiato è una cosa che poi si vedrà come fare no, non è così, e nel Piano regolatore che si fanno si tracciano le linee di indirizzo della pianificazione a livello generale. Lo dice Piano Regolatore Generale e poi, con il Piano Particolareggiato, è l'elemento di dettaglio. Si interviene in quella zona, si dice lì cosa si fa e nel eh sì, e lo si scrive e lo si progetta. C'è una documentazione, ma caspita è costato più di 100.000 euro. Alla fine, voglio dire ci mancherebbe anche che non fosse un problema, è che in questo caso, ovviamente, avendo voluto unire i due comparti, la progettazione è diventata molto più complessa e farraginosa impiegato ed è servito un sacco di tempo e condizione per cui poi, ovviamente, questi sono quelli che sono gli elementi che non sono stati.
Appunto, definiti puntualizzati al quarto chiuso chiusa alla chiusura, poi dei termini per le osservazioni è stata pubblicata della nuova documentazione, dove si diceva appunto a, ma però va be'~hesitation l'autosilos da una parte i parcheggi in giro, quelli che si riescono a recuperare poi se serve vedremo andremo a realizzare 140 posti auto,
In via mare, magna, no, non funziona così a proposte di partecipazione, poi lasciamo stare che forse si fa, forse non si fa, ma se in un piano è potenzialmente fattibile le persone alle persone, anche noi avevamo chiesto che si riaprissero i termini per poter presentare integrare le osservazioni che ci è stato detto di no e la stessa identica cosa poi che si vanno sempre a tirare fuori le cose del passato noi ci vuole in qualche modo anche cercare di sistemarle.
Ah ah ah ah, proprio diciamo così, a proprio gradimento rispetto anche a questa cosa, adesso salta fuori che non si possono realizzare degli interrati a Vignola. Non si poteva realizzare il parcheggio interrato dove è scritto perché il progetto, che era di del dell'architetto Fontana, con la collaborazione dell'ingegner Garroni, che prevedeva un piano interrato, non è stato, credo neanche osservato non è stato mai pubblicato, è stato fatto nulla.
Quindi la Provincia.
La cosa c'è da ridere scusa.
Se è sempre molto educato, comunque, quindi il?
Il il piano non è stato pubblicato e quindi la Provincia non può essere intervenuta nel merito e dire guardate che quella cosa non si può fare.
Noi non siamo rimasti amministratori 50 anni a Vignola e ci siamo stati tre anni.
Tre anni Angelo pazienti, c'è stato tre anni.
Va bene, quindi, se si vuole adesso venire a dire che quello non era fattibile, andiamo a vedere perché, perché gli interrati e Vignola si fanno e nessuno li ha potuto presentare un'osservazione, dir no non si fa. La Provincia non è intervenuta in quel merito. Peraltro, credo che i progettisti siano anche persone abbastanza qualificate e dire che avevano previsto una cosa che non è neanche fattibile. Secondo me io ci andrei anche molto piano, come si pretendeva che l'architetto Fontana modificasse il suo progetto, ma io penso che sia veramente appunto piace e lo si porta avanti o non piace, si dice, siamo a posto così l'architetto Fontana si mette lì a modificare il progetto, siccome dell'in base a cosa gli viene consigliato magari dagli assessori. Forse secondo me, a qualcuno sfugge un qualche particolare, credo.
Dopodiché è chiaro che se si vuole, se si vuole in qualche modo dire che questo non è un piano definitivo, allora non andava approvato, pubblicato e quindi anche pubblicato sul BUR ad oggi a tutti gli effetti questo è il Piano particolareggiato per il recupero della zona, compreso l'ex mercato ortofrutticolo, che noi pensiamo fatto così che sia effettivamente un grave nocumento per la città, per la sosta e non si può pensare di mandare tutti alla autosilos sperare l'autosilos sennò sarà a pagamento che credo che non sia pagamento rimarrà incustodito un autosilos incustodito,
Io penso che ci saranno, credo, molte cose da rivedere, non soltanto il parcheggio di via mare, Magna ce ne sono parecchi in questa situazione, l'altra tu tutto il tutto l'altro tema della della della stazione di posta di cui abbiamo parlato e di cui credo che si parlerà anche nei prossimi mesi e l'altro elemento che è dimostra ovviamente che in questo caso anche in questo caso i tempi che sono si sono resi necessari per approvare il piano particolareggiato di enormi dimensioni non hanno consentito quella che era ovviamente una procedura snella e quindi anche il rispetto dei termini del PNRR.
Stiamo, siamo ancora in attesa di avere della documentazione però all'AST. Il progetto stazioni di posta prevede, oltre al alla ristrutturazione dell'ala della all'ala nord, appunto, dell'ex mercato, prevede anche che vengano iscritti 88 nuovi assistiti da un numero di assistiti no hot 88, abbiamo chiesto la scheda perché non c'è scorro è stata fornita, si mettono un po' di arrivare queste cose, quindi, insomma, crediamo che sia dovuto soprattutto questo l'aumento, il numero esponenziale, come abbiamo detto, come ci siamo detti anche a mezzo stampa. Crediamo che sia questo uno degli elementi tale per cui abbiamo visto un aumento esponenziale delle iscrizioni nel comune di Vignola.
Delle persone che si dichiarano senza fissa dimora.
Sono aumentate molto adesso non so se in quei faremo un aggiornamento anche qui in questo caso come accesso agli atti, e crediamo che questo sia appunto perché, si dice noi ci impegniamo a ad avere un numero x di assistiti entro marzo del 2026 e abbiamo, ripeto, la statistica parla chiaro, no, li avete anche voi, credo, gli atti delle iscrizioni della via comunale dei senza fissa dimora o Via della casa comunale. Adesso non ricordo mai chiamata Vignola e quindi, in questo caso adesso siamo con questa situazione tra virgolette di stallo abbiamo detto che non si riescono a rispettare da tutti è stato scritto che non si riescono a rispettare i termini previsti dal PNRR. Nessuno dei termini, quindi non solo quelli della ristrutturazione degli immobili, ma neanche forse è quello appunto il numero dei degli assistiti che ci si era impegnati a ad avere a sulla sulla base di quelle che sono le scadenze. Però, ripeto, in cui stiamo aspettando gli atti della della scheda di progetto e poi vedremo che cosa effettivamente dice, però appunto ci troviamo adesso con una con una serie di di di situazioni che hanno comunque hanno portato a crediamo. Riteniamo che sia stato che sia dovuto questo e lo vedremo anche rispetto alle iscrizioni negli altri Comuni del distretto.
L'iscrizione di di senza fissa dimora negli altri Comuni dell'Unione.
Sulla base di questi numeri, credo che sul tema stazioni di posta ci sarà bisogno di, secondo me, di riparlarne, anche perché appunto nel contributo PNRR c'era c'erano se dovevano fare i lavori e anche i tre anni di funzionamento, se non abbiamo più quei soldi che mi consta appunto sia stato scritto che non si riescono a rispettare i termini come verrà gestito I è stato fatto e è forse nella nella famosa schede che sto aspettando come accesso agli atti. C'è una stima dei costi di quello che sarà ovviamente riverberato da tutta questa situazione sui bilanci dei Comuni.
Perché assistere persone va bene, va benissimo, anzi ci sono tantissime persone che ne hanno bisogno, ci mancherebbe, però credo si debba fare anche sulla base di una sostenibilità economica, almeno di uno studio di massima e dire bene oggi siamo in questa condizione apriamo questi servizi per tre anni sono pagati dal Ministero che dopo adesso che non abbiamo questi soldi, il Ministero non ce li paga. Chi paga nella nella, nella nelle nelle varie documentazioni della stazione di Porta c'è scritto anche che i Comuni si impegnavano nell'attesa della ristrutturazione dell'immobile ad aprire una stazione ponte, dove, insomma, ci sono tutta una serie di interrogativi, ancora abbastanza così per noi almeno poco chiaro, ma è chiaro che noi non siamo, non facciamo parte della minoranza, infatti non abbiamo mai partecipato a nessun tipo di di ovviamente di programmazione. In questo in questi termini e nessuno ci ha mai parlato di stazioni di posta, così anche come quando si è iniziato a progettare questa questo, questo piano di di di di recupero dell'area ex stazione de e dell'ex mercato ortofrutticolo, essendo appunto che era previsto dal Piano regolatore se n'è occupata direttamente la Giunta quindi di adottare ed approvare il piano, ma ovviamente pensiamo che avremmo ritenuto, insomma, essendo appunto di un impatto considerevole, comunque sulla città almeno un minimo di condivisione anche con il Consiglio comunale, perché in tutte le riunioni credo che sono state fatte e il percorso partecipativo iniziale e quant'altro. Nel 2021 a cavallo di quegli anni lì insomma i primi anni di questa. Con questa consiliatura.
Io non so la la domanda che faccio io è a qualcuno, è stato detto, guardate che questo è il, questo è il quesito, togliamo i parcheggi e ci facciamo un giardino.
O avete raccolto solo da quello che ho capito, io avete raccolto delle delle suggestioni, dei suggerimenti, delle idee da e va benissimo, ci mancherebbe però appunto è stato valutato, è stato considerato alla fine quando è una volta abbozzata il progetto, credo che anche in questo caso l'Amministrazione una una riunione con la popolazione, con i cittadini e dire bene questo è quello che abbiamo raccolto inizialmente il percorso di partecipazione, questo è quello che l'Amministrazione ha predisposto con gli incarichi ai progettisti.
Vediamo, discutiamo, presentiamolo, questo non è stato fatto e pensiamo invece che dovesse essere fatta anche perché appunto l'impatto che c'è sotto a livello sociale, economica eh, eh eh, insomma impropri in termini di di di impatto sociale sulla città crediamo che sia davvero molto molto rilevante.
Vediamo anche, appunto, se ci saranno adesso poi la ricerca dei fondi, insomma i è stato detto prima, no, ci si predispone che si sta predisponendo per andare appunto adesso che c'è il progetto andare in qualche modo a battere cassa.
Se vediamo, vedremo che ci aspettiamo di vedere i bandi a breve, anche perché, appunto, è stato fatto un investimento importante in termini di progettazione, si continua a dire che bisogna predisporsi con i progetti, perché sennò poi quando escono i bandi non si riesce, non non c'è poi il tempo per presentare le domande.
È vero in parte perché la Corte dei conti dice molto chiaramente che le amministrazioni possono affidare e munirsi di una progettazione per delle opere pubbliche, anche se hanno in bilancio soltanto i soldi per l'appunto, affidare la progettazione, ma non è che si possa far progettare qualsiasi cosa e,
Dice la Corte dei conti, si affidano quei progetti che comunque possono cala, l'Amministrazione ha una discreta garanzia di autonomia comunque finanziaria, poi è chiaro che se c'è un bando nel frattempo o il progetto e quindi, anziché usare tutti i soldi dell'Amministrazione,
Uso anche quelli che vado a bando, ma non è che si possa partire un giorno e dire progettiamo, tutto.
Come ad esempio non so nel nel polo sociosanitario, che qui si diceva prima, la famosa casa residenza anziani, per cui c'è un quadro economico di un progetto affidato dall'area tecnica dell'Unione, c'è un quadro economico di 22 milioni, complessivamente oltre IVA e oltre alle spese tecniche esecutive io credo che anche in questo caso sia sfuggito qualche cosa questa Amministrazione,
Credo anche perché, appunto, 22 milioni oltre IVA e tutto il resto che ne consegue.
Non so se sono così facilmente reperibili, l'autonomia finanziaria non ce l'ha, però sono stati spesi complessivamente per il polo sociosanitario, 333.000 euro di incarichi di progettazione in part metà più di metà. Le chiedo di concludere, ho concluso sono sicuramente per le opere di urbanizzazione il restante per la progettazione della casa di residenza anziani che credo appunto che sia davvero in questi termini come è stata progettata, come abbiamo visto e anche lì presentato osservazioni assolutamente utopistica, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego consigliera Cavani.
Allora passiamo da una critica a tutto campo e amministrazione.
Ha una visione così un po' più aerea del problema, allora.
Il Consiglio Comunale aperto io ascolto sempre con la massima attenzione gli interventi, mi dispiace perché questa sera, pur essendo presenti molte persone e gli interventi sono stati pochi, ma io li ho trovati di interesse, nel senso che, prescindendo.
Dalla collocazione in questo come in questa sala.
La forza culturale di un intervento può essere sempre colta, anche se parte da presupposti diversi dei tuoi, quindi.
Quanto sosteneva prima Guido gli Attoni, per me è perfettamente ragionevole, io penso che le basse, la nostra campagna debba essere intangibile, quindi non deve fungere da supporto ad un eventuale mancanza in un settore o nell'altro, quello che diceva Stefano Selmi, su il parcheggio del,
Di Corso Italia parcheggio Sahaba altrettanto centrali in questa discussione, io credo che lì si debba cercare con tutti gli sforzi anche quegli Sisifo, quelli più in incomprensibile, incomprensibili di ottenere delle condizioni di recupero di parte di quella di quell'area di superficie che è perlopiù vuota o quasi vuota. Quindi c'è un discorso di.
Forza contrattuale che deve essere ripreso molto, molto decisamente.
Il discorso della partecipazione ci tengo a soffermarmici perché è un discorso che tocca molto fortemente, noi definiamo cambia, cioè il sottoscritto e Enrico Panini, è vero che le persone partecipano molto meno rispetto a un tempo sono distaccate, pensano d'altro più importanti, meno importante sciocco significative eccetera eccetera però, senza puntare sulla partecipazione, secondo me non si esce assolutamente da un impasto assolutamente,
Frastornante per quello che riguarda il senso della comunità,
Quindi è giusto perseverare e proseguire su una strada che non può essere altro che ha aperto un futuro partecipativo, sennò ragazzi chiudiamo bottega, appunto la rappresentazione, la democrazia rappresentativa è il perno storico della nostra Repubblica e di tanti altri luoghi.
A livello globale, ma non contempla più una progettualità che vada incontro ai cittadini in maniera sostanziale.
Detto questo, però, mi viene a dire la cosa più importante a cui tengo che.
Il progetto della passata Amministrazione.
Il progetto di questa Amministrazione,
Sono molto diversi, sono molto diversi.
Personalmente io non ho trovato assolutamente in linea con i bisogni di Vignola, il vecchio progetto della Amministrazione precedente.
Lo trovavo slegato fuorviante rispetto a una linea di continuità,
Lo trovavo in qualche modo una sovrastruttura che non aveva niente a che fare con storie con caratteristiche, eccetera, eccetera, della della del nostro corpo sociale. Mi ritrovo molto più in questo, naturalmente, ma non per partecipazione così affettivo, pure in qualche modo di parte.
Anche se non condivido tutto quello che è stato detto,
Però la politica e questo voglio dire è una è un qualcosa di scontato, non lo so, ma la politica deve scegliere, il suo scopo è progettare, guardare al futuro e scegliere, e questa è una responsabilità enorme, perché, se sbaglia la politica viene sconfitta al di là della struttura portante di un gruppo di un altro.
In questo caso la politica ha fatto una scelta, appunto è diversa rispetto a quella della passata Amministrazione, certo che è diversa, ma è quanto di più normale possa succedere se tu ritieni di andare verso una strada che possiamo modificare in senso costruttivo i caratteri fondanti di una comunità di una società tu devi andare in quella direzione anche se rischi anche se rischi.
Di parcheggi, perché ci sono un'ossessione.
Una sessione Vignolo, un Paese iper CONS, è una città di io chiedo ancora al Paese, per abitudine iper conservatore.
Iper conservatore e per me è.
Non dico un difetto, ma un qualcosa che in qualche modo andrebbe anche rivisitato con un vuol volontà anche individuale, allora Vignola lo dico sempre ripetiamo Emilia scusi se lo dico sempre per opinione è un territorio, un minuto, 22 chilometri quadrati, abitato da 26.000 e qualcosa abitanti, densità riabilitazione elevatissima spropositata, anche no, molte persone e molte automobili.
C'è qualcuno che le può demonizzare no,
Automobile serve no, è importante, spesso va al di là del servizio che che che offre diventa una sorta di timbratura della libertà personale. Tutto quello che volete, però, in questo momento era così anche tempo addietro, ma adesso è aumentato il discorso in questo momento Finola è al limite del collasso da traffico da traffico, quindi non si può,
Arrivare a contemplare una rincorsa perenne al parcheggio solamente perché le automobili aumentano i parcheggi finora sono tanti, sono tanti e il numero degli stalli è di diverse centinaia, venne fatta con mini studio nel 2015, mi pare si capiva con evidenze che i posti macchina erano tanti sto sforando dimmelo, perché l'ultima volta mi sono mi sono perso.
Quindi bisogna razionalizzare la cosa, anche a costo di creare un qualche disagio e poi chi non riesce a muoversi, perché impedito dal legame qualcos'altro, avrà la possibilità di utilizzare la macchina anche in contesti in cui la popolazione nel suo insieme non può farlo no, siamo uomini o caporali diceva Totò no,
Quindi il buonsenso, il ragionamento, il sentimento debbono andare in quella direzione,
Mi sento di dire che tutti devono porsi quel, perlomeno quelli di due presidenti di queste azioni devono porsi il problema se veramente uno spostamento di parcheggi di poche decine o centinaia di metri possa sconvolgere il benessere psicologico e materiale dei pignolesi.
Provate a farlo 10 minuti prima di disorientarli, io ci penso, spesso ci penso e ho finito.
Grazie consigliere Camani, prego consigliere Tacconi.
Perfetto. Grazie Presidente e buona serata a tutte e a tutti e grazie al pubblico per essere venuto qui ad essere intervenuto, insomma, essere ancora presente nonostante l'ora tarda. Ringrazio innanzitutto Enzo Cavani per avermi fatto un assist per quanto riguarda il suo intervento precedente, riguardando in particolar modo ricordando che la politica si basa sulle scelte. Quindi noi siamo stati eletti, siamo stati, il ci è stato conferito questo incarico. Il nostro compito è quello di prendere delle decisioni e l'essenza di quello che noi stiamo facendo. Fondamentalmente qui noi ci troviamo qui regolarmente in un Consiglio Comunale, la Giunta si riunisce periodicamente nelle proprie giunte e il Sindaco è l'organo monocratico previsto dalla legge, il cui compito è quello di prendere delle decisioni, decisioni che possono essere condivisibili oppure no, motivate, non motivate, sostenute da una idea, da una visione, da una prospettiva politica oppure no. Però noi fondamentalmente siamo qui a fare questa cosa qua e la scelta che sta alla base del progetto che questa visione che questa Amministrazione ha per la città di Vignola, il che sta al cuore della visione del futuro che vuole per questa città e per l'investimento che vuole fare per questa comunità. Passa anche attraverso queste scelte quelle che abbiamo discusso ora e del piano che abbiamo discusso fino a questo momento. Qui non stiamo a ripetere i dettagli perché ormai si è fatta una certa e ormai avete capito di che cosa si tratta, perché è stato ribadito più volte e anche se è andato in veramente in profondità per quanto riguarda il dettaglio degli interventi proposti.
Io vorrei però, visto che è stato fatto una ricerca e ho provato a documentarmi, io non sono un esperto di mobilità sostenibile, non sono un esperto di urbanistica, provo a documentarmi, magari sbagliando, non lo escludo e però cerco di fare affidamento a delle fonti che siano il più attendibili possibili e,
Il passaggio che voglio mettere in evidenza è proprio questo, cioè una serie di città di realtà di comunità, soprattutto a livello europeo, ma possiamo anche estendere lo sguardo a livello globale. Hanno preso determinate decisioni in ottica di mobilità sostenibile, perché c'erano dei problemi che affliggevano le proprie comunità. I problemi che affliggono Vignola sono tantissimi. Io abito qui da 25 anni, da quando sono nato qua da quando sono nato, non sono andato qui, ma sempre abitato qui e sostanzialmente, io ho sempre vissuto la stazione dei treni, esattamente com'è il vecchio mercato, esattamente com'è ora e la stazione dei treni lo frequentata apparecchio perché andavo all'università, a Bologna e prendevo il trenino tutti i giorni per andare quindi io dalla stazione ci passavo tutti i giorni.
Ad arrivare e a tornare a casa a tutti gli orari.
Quindi quell'area lì, per com'è attualmente, non è un bel biglietto da visita per la nostra città, non lo è per niente, ma fare un investimento di questo tipo qua perché si tratta di un investimento a lungo termine è una delle decisioni che si possono prendere per provare a riqualificare e a dare un aspetto dignitoso a quello che dovrebbe essere la città di Vignola perché, come diceva ancora prima Enzo abbiamo una mentalità, io non so se sia una cosa tipica dello Zeitgeist Vignolese, però noi abbiamo una mentalità tipicamente conservatrice, quello che c'è, va bene, manteniamo lo status quo, qualsiasi intervento che vada in un'ottica piuttosto che in un'altra è completamente da demonizzare o comunque non è ben ricevuto. In un primo momento vi snocciola un po' di dati.
Ad esempio, questa è una ricerca di Pola CUS, è una ricercatrice dell'Università di Lund in Svezia che, dopo aver consultato più di 800 pubblicazioni scientifiche, ha identificato in una in una cornice di 12 strategie per eliminare il traffico dalle proprie città, che ha un obiettivo ma mastodontico, mano, insomma, abbiamo lobby, l'obiettivo di eliminare ma comunque di ridimensionare, di provare a ridurre l'impatto che questo traffico sulle nostre città ad indefiniti indicato la riduzione dei parcheggi come la seconda strategia più efficace per diminuire il traffico urbano. I risultati, a suo parere, sono interessanti perché lei consta Brescia identificare un 10 numero x fra il 10, il 20% di riduzione del traffico veicolare con una rimozione strategica dei parcheggi il 70% di incremento dell'accessibilità attraverso un'integrazione bici, trasporto pubblico nell'intervenire, nella direzione, nella prospettiva che va a questo progetto qua che va cerca di percorrere, o comunque l'obiettivo che si pone e fino al 94% di riduzione degli incidenti stradali nelle aree qualificate. Questi sono dati presi dal progetto Park, forse AMAP della Commissione europea, e non siamo chiaramente l'unica realtà italiana che prova ad attuare un intervento di questo tipo qui anche Genova, anche a Firenze e anche Ferrovie Nord rilevano dei network.
Di 26 velostazioni integrate con stazioni della del treno e non non c'è. Non c'è da nascondere anche il costo che ogni auto comporta privatamente o ad ogni cittadino, perché io vado al lavoro in auto tutti i giorni e io pagherei per avere una velostazione all'arrivo nella città, dove lavoro e un altro mezzo di trasporto per poter arrivare.
Perché anche economicamente mi procura un vantaggio, ma anche a livello di tempo posso fare altre cose, magari durante il viaggio, io, durante l'università, mentre o sul treno studiavo preparare gli esami, anche perché non è che avessi da tanto tempo a disposizione, quindi dovevo ottimizzare quindi l'obiettivo è questo poi la mentalità tipicamente conservatrice non so per quali motivi, ma esiste.
Prova anche essere scardinata attraverso questi elementi qua e questi agli interventi di questo tipo, poi, è vero, è un investimento che si va a verificare e ad attuare sul lungo periodo. È molto difficile e anche a livello di ritorno politico è un investirmi. È un azzardo, perché poi, se l'intervento ha successo, lo si vede dopo anni e attribuirsi la paternità di questo intervento, a volte dopo diventa estremamente allettante per tutti quelli che riescono a trarne beneficio,
Però anche questo motivo è sostanzialmente l'ennesima motivazioni che mi porta a sostenere convintamente un progetto di questo tipo qua anche per cercare di smuovere di scardinare questa mentalità che è dovuta tipicamente all'abitudine. È un tratto culturale, ma non credo che sia il cambiamento che rovinerà le vite di ogni persona che andrà a Kiev avrà a che fare con queste tipologie di interventi. Sicuramente molte persone ne beneficeranno, anche perché le auto occupano spazio e stanno ferme per più del 90% del tempo. Io, quando uso l'auto quotidianamente la uso mi reco a lavoro e poi per 8 9 ore. Quello che sta in ufficio rimane ferma e occupa spazio si utilizzasse degli altri sistemi di trasporto pubblico oppure dei strade dei, diciamo così, dei mezzi di trasporto meno ingombranti. Da un punto di vista fisico e materiale, occuperei meno spazio, e ce ne sarebbe per altre persone.
È un ragionamento molto semplice, però, per farvi capire anche le motivazioni che hanno portato altre amministrazioni a decidere di fare interventi di questo tipo.
Quindi, semplicemente per dare un po' di ordine e dare un po' di contesto, portando anche qualche dato e qualche fonte a questo intervento, cercando di far vedere anche la validità scientifica di questi interventi. Grazie,
Grazie, consigliere Tacconi.
Ci sono altri interventi, prego Consigliere Galioto.
Un attimo solo che mi avvicino buonasera a tutti e niente sarò molto breve, io ovviamente ringrazio chi mi ha preceduto perché son stati, secondo me, interventi molto interessanti, ma io a questo punto, giusto per fare un attimo il punto della situazione, anche su quello che era il famoso progetto io vorrei tornare su quello che è stato ribadito di nuovo questa sera,
Come è stato ribadito per quattro anni e mezzo, nel senso che sì, la ala l'opposizione ci ha sempre accusato di avere messo nel dimenticatoio aver stralciato un progetto importantissimo fatto dall'INPS da da Fontana.
Noto architetto, ovviamente, di fama internazionale,
Un progetto da 8 milioni di euro. Ora, questa sera si sono messi sul piatto della bilancia, giustamente da parte del pubblico, piuttosto che dell'opposizione, alcuni in punti.
Che viene secondo me sottolineare perché forse non sia ben a mente che cosa si intendesse con quello. È importantissimo progetto allora il Gazzetta di Modena.
Del 24 luglio 2020.
Poco prima delle elezioni, quindi, è stato messo io non non so per quale motivo non c'ero e per quale motivo si è detto che il progetto era precedente alla all'Amministrazione, insomma, la all'Amministrazione Pelloni Pasini sta di fatto che è stato portato questo progetto in campagna elettorale e sui giornali si è usciti con la riqualificazione dell'intera area passa dagli investitori Pasini dice una risposta alle segnalazioni di degrado,
Nella mattina di ieri, quindi 20 tra di luglio è stato presentato il progetto definitivo di riqualificazione della stazione ferroviaria elaborato dallo studio spontanee Fontana in collaborazione con i generi Chiaroni. Si tratta di un intervento che miri a risanare l'area, eccetera, eccetera. E 8 milioni di euro di intervento di cui non si conoscevano realmente neanche i costi, cioè era un presupposto questo perché, appunto si è detto anche prima, non si è fatto un progetto, cioè non si è portato un progetto esecutivo.
E però sul giornale se ne esce che.
Ad oggi si tratta di un progetto definitivo del Piano Particolareggiato, là in cui la fase istruttoria è ancora in itinere. Manca l'approvazione e la pubblicazione da parte del Consiglio comunale di una manifestazione di interesse da parte dei privati interesse all'acquisto delle aree commerciali ed un'eventuale partecipazione ai bandi regionali. Non si parla di partecipazione da parte del pubblico okay, quindi sfatiamo un mito, non si chiedeva la partecipazione delle persone, non si è mai chiesto per questo progetto la partecipazione delle persone.
Primo punto.
Gli studi di fattibilità finanziato dalla Fondazione chiedono ta piena attuazione, eccetera, eccetera complessivamente verrebbero realizzati tre corpi distinti collegati da un'unica copertura a verde attrezzato. Questa sera si è detto che giustamente, quando si parla di verde urbano bisogna sapere tener dietro al verde realizzare qualcosa che sia sostenibile dal punto di vista del mantenimento e io condivido appieno okay però su questo progetto, su questi edifici era previsto un tetto completamente verde e pieno di arbusti alberi okay, il progetto bellissimo okay che politicamente.
La maggioranza ha deciso di non sostenere per una serie di motivazioni okay, ma si prevedeva la presenza enorme di verde okay, perfetto, dopodiché dice aumenterebbero di 10 volte le aree verdi di sette gli spazi pedonalizzati e verrebbero create due piazze di circa 4.000 metri quadri ora si parla di cementifica di ovviamente e di non cementificare qua si parla di 4.000 metri quadrati di nuova Costruzioni, ok quindi da una parte c'è un'idea di rivalutazione.
È chiaro perché non si può tirare giù il, il mercato e farne edifici okay, qua si parla di edifici di nuova costruzione, quindi progetto che probabilmente andava benissimo, però è quello che si sta negando oggi e e che si sta considerando di e di di tutto all'opposto di quello che si era detto nel 2020 in campagna elettorale che mi sta bene, ma noi abbiamo fatto una scelta diversa, punto politicamente sì, perché l'avevamo deciso in campagna elettorale stiamo portando avanti quello che avevamo deciso, con anche un un sistema partecipato, come ha detto il mio collega Folloni prima, quindi,
Altra cosa che mi sento da tecnico di dire è che, se non si porta avanti il progetto e si rimane ad un punto come quello del 2020 del progetto Fontana, in cui non si chiede l'intervento degli enti competenti e si dice provincia, ti sta bene che io faccia un parcheggio sotterraneo, la Provincia non non interviene perché non gli si chiede okay come ente competente di dire la propria opinione, se si fosse chiesto, probabilmente la Provincia avrebbe risposto guarda. C'è una ricarica di falda importante in quel territorio di Vignola okay, per cui non è detto che non si possa fare attenzione bene, la Provincia in questo caso, se ho detto, lo escludiamo perché ci sono una serie di complicazioni. Siete disposti a rispondere di una serie di complicazioni perché non è mica detto che a Roma si son fatti due parcheggi sotterranei e c'è un'inchiesta in atto dove c'era una ricarica di falda. È agli atti chiaro. Si possono probabilmente fare ognuno se ne assume la propria responsabilità la provincia di Modena chi risponde no, tu non lo fai un parcheggio sotterraneo lì, perché il PTCP della Provincia di Modena dissi non farlo. Punto riga cioè quindi non si era andati oltre che è giusto per spiegare il perché e a noi ha risposto di no e chi lo ha detto il PTCP della Provincia di Modena. Ecco tutto qua. Grazie,
Grazie Consigliere, prego buona sera a tutti, non volevo intervenire, ma le cose le dirò allora principalmente un po' è stato detto tutto quello che è il pensiero della maggioranza, anzi, principalmente che tutto quello che è il, il progetto viene da della stazione e del mercato viene da un'idea di della della,
Che abbiamo fatto all'inizio prima della campagna elettorale, in cui la nostra idea era che due strutture vicine, 300 metri, non possono, come è già stato spiegato, contenere e delle attività similari uguali, quindi vanno progettate nel loro contesto, considerato il fatto che, come è stato detto e forse erroneamente i parcheggi non vengono eliminati vengono delocalizzati.
Noto che comunque, quando mi viene detto che i parcheggi all'interno del mercato devono rimanere rimanere parcheggi, in questo momento abbiamo un PRG che prevede che ogni tre posti auto andrebbe comunque piantumato una pianta. Se non mi ricordo, quindi, se andassimo a riprogettare oggi il parcheggio del mercato, il verde andrebbe comunque fatto e manutentato. Questo è la norma, perché se lo vedete, dove avete visto i parcheggi che sono nati, belle e brutte? Le piante ci sono, il verde c'è perché è un verde di comparto o di scusi di progettazione di PRG. Va mantenuto, quindi questo è un vincolo dato da norme extracomunali nazionali e regionali. Quindi il parcheggio che abbiamo è un parcheggio nato in modo in proprio negli anni penso 80 massima in questo momento Lori progettassero lì il verde, in parte probabilmente meno di quello che è stato progettato, va fatto, ma credo anche che, nel contesto di una risistemazione per la città di Vignola e per un progetto che è quello che ha detto il Consigliere Folloni, dove noi vediamo una città che si deve muovere, non deve stare statica su certe cose e anche sul fatto che comunque la struttura, specialmente del mercato è veramente in questo momento in uno stato di degrado assoluto, non può essere recuperata a dei vincoli sulla struttura del fabbricato, ma anche sull'ombra, ma anche su altre cose. Qualcheduno all'inizio ha parlato di eventuali cimiteri o eccetera. Quindi c'è un assoluto.
Virgolettato divieto di scavare e di poter abbassare e creare dei parcheggi anche sotto in quella zona. Perché potrebbe succedere, come a Roma durante la metropolitana che troviamo. Non so che cosa quindi c'è questa situazione che va tenuta in considerazione chiaramente è una scelta politica della maggioranza. È una scelta politica condivisa già nel 2020 al momento che avevamo la da strutture. No, un'idea condivisa che con di crediamo che sia molto interessante per il territorio di Vignola porta alla costruzione di 200 metri e i negozi sono tra i negozi. Se ne facciamo, che comunque non sono assoluti e se 10 associazioni all'intenzione di fare 10 mostra i negozi possono anche non essere realizzati. Questi sono le cose che si possono realizzare. Tutti i piani particolareggiati prevedono al loro interno quello che si può fare, che non si può fare, eccetera, eccetera. Dopodiché i progetti esecutivi all'interno di questi piani vanno a definirli. Potrebbe capitare che il parametro parcheggio che comunque, nel Piano Particolareggiato presentato, i parametri di parcheggio previsti dalle norme di PRG sono rispettati e sono rispettati, non sono stati rispettati e per di più, vorrei dire la di l'assessore ha dichiarato e la Giunta ha dichiarato che comunque verranno reperiti i primi parcheggi necessari. Allora a quel punto qua chiedo, come ha detto un consigliere di minoranza, che la mozione venga ritirata. Non ha più senso che la discutiamo. È stato detto dalla minoranza, questo non l'ho detto io quindi che condividevano se la storia dei parcheggi non l'ho detto io io l'ho solo riferito, forse anche in malo modo. Comunque, ritengo che il progetto in sé tenga conto di tutte queste situazioni. Il la cartina di riferimento delle zone pubbliche, che possono essere riadeguati in caso dello studio del Piano delle del traffico è una cartina che non è all'interno del PRG del piano particolareggiato. È un qualcosa in più per riconoscere le aree pubbliche.
Rimetto pubbliche non private che possono eventualmente rientrare nel dopo lo studio del traffico e un'eventuale necessità di reperire i parcheggi, che mancano, che comunque non sono so, non sono quelli necessari per il piano i piani o ha già le sue competenze. Ultima cosa, aree private, le aree private, qualcheduno, avete fatto dei riferimenti, sono aree private, in questo momento non è che si può in modo molto pratico andare là a dire mi regali l'aria, nessuno regala l'area probabilmente o gliela devi pagare quello che è il valore di mercato o devi trovare degli accordi dove in una di quelle cose che sia stato detto dove ci sono dei capolavori da ricostruire e probabilmente c'è da costruire su delle altre aree agricole in cambio di quelle tra le chiacchiere che sono girate, quindi, quindi non è così, tutto è roba di altri, ci metto il puntine, diventa mia, tutto si può fare, si può un'area dell'ex Enel è stata esse Agip, è stata considerata, questa è andata, penso nel 2000 e del 19 e 20 è andata comprata a un'asta a una cifra molto più bassa. Quello che potrebbe essere adesso il valore di usare di un'eventuale.
E probabilmente l'Amministrazione di allora doveva partecipare e si valutava l'area poteva acquisirla come l'ha comprato, un privato poteva comprare anche l'Amministrazione, poi non aveva i fondi okay, attualmente un esproprio di un'area di quel genere, lì come tutte le aree private vanno pagate, vanno pagate, vanno pagate dei valori di mercato definiti da perizie, eccetera, eccetera, eccetera, oltre ai tempi biblici, questo è quindi io credo, che il progetto, nella sua globalità, sia da parte mia, poi ognuno avrà le sue idee, io guardate.
Ritengo che uno debba avere le sue idee. Noi abbiamo questa idea che quel progetto lì, nella sua contesto, quando sarà finito e quindi non in tempi brevissimi, a lungo termine, probabilmente forse a due amministrazioni o non so quando avrà un impatto molto interessante su Vignola, perché è vero, quattro minuti sono pericolosi per per qualsiasi cosa succeda. È pericoloso anche 30 secondi il tempo di andare nel mercato chiusi dentro a dei muri, dove non vedi cosa succede, magari puoi mettere qualche telecamera tutte peri e giustamente è pericoloso. Non sto qua a dire, però parliamo di 4 minuti, 4 minuti, andare Concetta in un'area che ha già oggi l'area della stazione è utilizzata a parcheggio, quindi non è un'area che attualmente non ci va nessuno, non ci andranno quelli che parcheggiano lì, ma ci vanno.
Qualcheduno perché piena, spesso non sempre, ma è piena e quindi vuol dire che già utilizzata. Quindi non è che si va a spostare in una zona che non utilizza nessuno, ma già adesso è occupata da Abu 200 macchine 180, non so quante siano che riempiono quell'area, anzi, credo che l'intervento, che prevede anche che venga realizzate delle delle strutture che possano aiutare la sicurezza, non il deposito delle biciclette, ma tutti gli altri due, tre strutture che potrebbero essere organizzati e recupero del fabbricato storico se non ricordo male il recupero del fabbricato vincolato che quelli in sasso, che anche lì genera presenza di persone dove c'è persone, è più facile che ci sia la sicurezza, poi immagino che un parcheggio multipiani io ne ho fatti tanti, anche liberi e non controllati, ne ho fatti tanti, anche controllati, normalmente quelli controllati sono quelli a pagamento, però io sono stato in tanti posti dove sono parcheggi pubblici liberi e chiaramente non hanno il controllo, però controllo è sempre una sicurezza che si può sempre pensare, quindi tutto questo per dire che crediamo che quello vada a risistemare tutta una serie di situazioni all'interno del territorio di Vignola, con anche il fatto perché è vero che il parcheggio di via Libertà o comunque adiacente alle scuole Barozzi non è immenso ma considerate che la gente lì non parcheggia nelle parti centrali non ci sono le corsie di manovra quindi parcheggiano, almeno quando ci vado io solo lateralmente, e quindi una riorganizzazione non genererà 50 posti auto. Sono il primo a dirlo, ma probabilmente 20 sì, 15 no, non lo so. Non ho neanche mai fatto un progetto stessa. Cosa per la piscina, dove esistono già dei parcheggi, andrebbero solo implementati quelli che ci sono già.
Ampliando in quella zona equo e via Raffaello. Sanzio che io dico da mesi, anzi forse da anni, che è un parcheggio che è inutilizzato io al giovedì vada in parcheggio Raffaello. Sanzio è vuoto costantemente, ci sono cinque macchine Pedol, a piedi, diciamo in un minuto si arriva davanti all'ingresso dell'ospedale perché c'è una strada, c'è un accesso pedonale e in un tempo chiaramente di cinque minuti. Credo che tu arrivi in centro e attualmente è veramente poco utilizzato, ma verrà penso a breve gestito, vuole segnalatosi gli stalli, vogliono assegnati perché non ci sono, quindi c'è gente che parcheggia destra o sinistra, ma principalmente attivato da due palazzi e da una casa che non lo usano e onestamente ritengo che anche l'Amministrazione precedente aveva pensato a una strada, però mancava un piccolo passaggio, qualche autorizzazione della ferrovia, ma questo proveremo a superarlo.
Però la cosa principale è quella che dico, è quella che ha dichiarato l'assessore prima di eliminare quei parcheggi, lì si devono reperire gli altri, quindi credo che questo sia molto importante per la cittadinanza, grazie scusate se ho allungato.
Grazie, Consigliere Venturelli, prego, consigliere Orlando.
Grazie, sicuramente chiuderà la Sindaca, questo Consiglio comunale, vorrei farle delle domande, se mi darà una risposta, se questa scelta, come ho capito, è una scelta politica o, come dice Enzo, è una scelta partecipata, perché i vari Consiglieri hanno detto che è una scelta politica, quindi se si è tenuto in considerazione quello che è stato detto da chi ha partecipato a questa democraticamente a questa a questo progetto, volevo anche ricordare a questi poveracci della minoranza che noi rappresentiamo il 49,9% degli elettori che hanno votato alle ultime elezioni. Quindi rappresentiamo una buona fetta della popolazione Vignolese, quindi non siamo gli ultimi.
Non abbiamo partecipato a questo progetto, mi sembra menu di non avere avuto modo di valutare questo impatto e qui di gradirei che questa minoranza fosse rispettata, che gli elettori nostri fossero rispettati e che, se è una scelta politica, voi in cinque anni avete fatto sempre delle scelte politiche avete rispettato il vostro programma elettorale è giusto è giusto questo però,
Togliere.
Togliere la possibilità alla minoranza di esprimersi mi sembra quantomeno antidemocratico, grazie.
Grazie consigliere Orlando, sono altri, prego, consigliera, Cremonini.
Okay funziona grazie, Presidente buonasera a tutti.
È molto brevemente, perché penso che gli interventi dei miei colleghi di maggioranza e siamo stati molto puntuale che abbiano toccato tanti temi diversi anch'io sono un test, non posso dire che sono nata Vignola, ma ho sempre ho sempre vissuto a a Vignola e anch'io ricordo sempre.
Il mercato e la stazione allo stesso modo penso che.
Il il tentativo di diciamo di.
Di porre mano a questa situazione della dell'attuale Amministrazione sia assolutamente una scelta politica, perché, come ha ricordato il consigliere, Folloni tanti temi trattati sono venuti fuori anche nella fabbrica delle idee.
Che è un luogo appunto in cui.
Sì, ho ascoltato la voce di tanti cittadini videolesi, ma appunto questa diciamo la, la decisione è una decisione politica perché si è deciso di intraprendere una determinata scelta.
Diciamo che si è deciso di prendere una decisione e di.
Quindi portarla avanti è stato molto importante e sicuramente anche il percorso partecipato che, io, lo ricordo, è stato aperto a tutti i cittadini, quindi sicuramente anche che quel 49% ha avuto la possibilità di partecipare, io vorrei sottolineare questa cosa un percorso partecipato significa appunto aperto a tutti i cittadini, non solo quelli che hanno votato la maggioranza, quindi io penso che la ma insomma, che l'Amministrazione si stia muovendo bene, che sta,
Insomma, che abbia cercato di fare tutto quello che è possibile per anche questo io lo vorrei sottolineare per cercare di.
Di ascoltare le voci, anche di tanti tanti giovani cittadini che hanno sempre visto il mercato ortofrutticolo, l'ex mercato ortofrutticolo in un determinato modo, ma che magari hanno hanno sognato qualcos'altro che un parcheggio, lo so, che il tema dei parcheggi a centrale,
È importante perché.
Tante tante persone, anche quando vengono da fuori, magari hanno se hanno, come posso dire hanno.
Ah non pensano a quello come il, il luogo principale in cui parcheggiare la macchina, ma la macchina, ma non è così, ce ne sono tanti altri, anche a pochi minuti il Consigliere Venturelli ha fatto un esempio, ci sono dei parcheggi che non vengono minimamente,
Presi in considerazione, quindi, forse,
È il momento di dare anche un'altra vita all'ex mercato ortofrutticolo e a smettere di pensarlo come un parcheggio e basta, questo non significa che verranno tolti dei parcheggi, ma semplicemente spostati sempre all'interno del centro storico, grazie grazie Consigliere, ci sono altri interventi,
Okay.
Quindi.
Pronto chi Port e dopo facciamo le dichiarazioni di voto, prego.
Allora due risposte perché c'è stato mi son state chieste allora per il consigliere Pelloni che mi chiedeva i risultati sono nella delibera, 155 del 13 12 2021 ha nelle è l'allegato A, quindi li puoi trovare lì, sono pubblici, li puoi consultare quindi lì, credo che non ci siano dei problemi e,
Altra cosa rispetto ad alcuni interventi della minoranza,
Sulla partecipazione, su quello che chiedeva Orlando alla Sindaca è una scelta politica, è una scelta politica o è una scelta partecipata, la società partecipata, uno strumento particolare che abbiamo e ha degli strumenti particolari, e questo è un percorso partecipativo, percorso partecipativo, chiede ai cittadini di dare la loro opinione, c'è un percorso con idee,
Anche idee fattive etniche, potete consultare nel report finale del percorso e lì poi, dopo l'Amministrazione, fa delle scelte e dà in mano ai progettisti anche tutto le conclusioni del percorso, quindi è sì una scelta in cui i cittadini hanno detto la loro anche poi i progettisti, partendo da queste dichiarazioni, da questo percorso e con le linee guida date anche dall'Amministrazione, propongono un progetto.
Quindi io credo che sfido quale altra città, paese del dimensioni di Vignola di quali attivano percorsi partecipativi, come fa il Comune di Vignola, io li sfido a trovarli e a dirmi, tra l'altro aggiungo sul percorso SUP, sul progetto del 2020 sia stato fatto un percorso partecipativo no,
Sulla vendita, ad esempio, del terreno che poi è diventato un supermercato Aldi e una cioccolate, dovrà diventare la segreteria, si è fatto un percorso partecipativo, no su altre scelte dell'Amministrazione precedente, si sono fatti tutti questi partiti, percorsi partecipativi di cui ci viene chiesto conto in questo momento.
No, io credo che sia stato fatto un percorso coerente di più o di meno.
Insomma, credo che son stati fatti tanti incontri,
Tanti incontri e ripeto,
Penso che sia stato Core corretto tutto il percorso, poi la scelta è stata fatta dando un progettista, con tutte le indicazioni che sono arrivate da fare, di fare un progetto.
Perciò diciamo la chiara o la partecipazione vale sempre o non vale mai.
Ci sono dei dei percorsi in cui si possono fare delle scelte partecipate, ad esempio, è stata fatta una scelta partecipata alla famosa Gora, della cultura era quella è una scelta principale, con degli strumenti ben precisi a cui per l'Amministrazione ha dato anche delle risposte a questo percorso e tramite gli istituti di partecipazione ci sono varie modalità, quindi cerchiamo di essere tutti quanti onesti intellettualmente Vignola fa partecipare i suoi cittadini attivamente se è una scelta dei cittadini venire a questi percorsi. La maggior parte dei cittadini videolesi, questi percorsi spesso li diserta.
A me dispiace certe volte sono partecipati il bilancio partecipativo, si prevede che i cittadini partecipano altri meno, ma l'Amministrazione io li mette tutti in campo, si chiama Cittadinanza attiva perché ciò avviene, non essere attivi, si decidono di essere passivi, subiranno poi alcune scelte,
Che il percorso che vivono sennò si chiama estremamente positivo per quello perché non essere attivi.
E soprattutto informati e son stati informati del percorso.
Perciò diciamo toglierei proprio questa parte.
È stato fatto tutto quello che doveva essere fatto, a mio avviso poi voi mi direte di no, rimarremo di idee differenti su questo tema, spero che qualora in futuro l'AMI siate voi ad amministrare questa città.
Farete gli stessi percorsi che questa Amministrazione ha fatto in questi cinque anni.
Arriveremo alla fine, vedremo quanti percorsi son stati fatti e quanti non son stati fatti.
3, vedremo qual è la coerenza delle dichiarazioni che adesso vengono fatti alla minoranza, perché è facile dire bisognava fare di più, molto facile.
Altra cosa, su quello che diceva il consigliere Pasini rispetto alla casa comunale, non so quale sia la teoria sanno queste persone indigenti che ci sarà un OSS, una stazione di posta, quindi vengono iscriversi a Vignola queste persone indigenti probabilmente non sanno neanche che cosa sia in questo momento una stazione di posta perciò non lo so quale questa equazione.
Di questo aumento dei sub, probabilmente, ma questa è la mia opinione rimane sempre una mia opinione è che la situazione sta peggiorando. LEP, ci sono sempre più persone indigenti, quindi aumentano le persone indigenti e Vignola e un centro che ai servizi e quindi dove ci sono dei servizi, le persone vanno anche se sono in difficoltà. Tutto qua è un tentativo, la stazione di posta, per non avere delle persone per strada, intendiamoci, non ci piace il decoro, ci piace decoro, è un modo per avere meno persone per strada.
Credo di avere risposto a tutto.
Sì.
Grazie per l'attenzione, è tardi, ormai, grazie Assessore, prego.
Sì, grazie, intervengo per l'ultima volta perché ormai penso che ci siamo stancati e che il pubblico di ascoltare, però volevo dare qualche risposta e qualche precisazione, perché ho sentito anch'io cose francamente boh.
Non so sarà ormai l'orario, è ormai anche il termine del mandato elettorale.
E che porta un po' di stanchezza, allora precisiamo una cosa.
Questo piano, ma non può essere altrimenti è stato approvato e ha seguito il procedimento amministrativo previsto dalle norme di legge, seguendo le competenze che la legge determina, e quindi c'è stato prima bene la fase di elaborazione, l'adozione in Giunta.
E poi ci sono state la pubblicazione, le osservazioni e poi l'approvazione definitiva, tutte fasi queste a seguire, che seguono un percorso partecipato di cui abbiamo parlato adesso, di competenza di un organo, ma non perché siamo cattivi e vogliamo farlo perché lo dice la legge qui i piani attuativi degli strumenti urbanistici generali sono di competenza delle Giunte comunali. Fine della storia non è che si può fare diversamente.
Premetto però una cosa perché era stato detto all'inizio circa tre ore fa bisogna che la ricordiamo a monte, ce la ricordiamo precisamente anche nei suoi contorni istituzionali e amministrativi, a monte di questo piano c'è stata una variante urbanistica variante che, come dicevamo unito, i due comparti che prima erano separati o variante urbanistica, che ha discusso degli usi delle funzioni chiaramente di indirizzo generale delle due aree ma comunque è stato discusso di competenza del Consiglio comunale quindi tutti quanti i consiglieri di maggioranza e minoranza sono stati coinvolti su questa scelta fondamentale e su,
Diciamo sui contenuti generali, sugli indirizzi strategici che essa conteneva, quindi non è del tutto corretto dire che la minoranza è stata esclusa rispetto a questa decisione. È stata coinvolta in base alle competenze che la legge riserva, da una parte la Giunta dall'altra, dal Consiglio. In più, l'Amministrazione ha deciso di attivare un percorso partecipato che è rivolto a tutta la cittadinanza, ma nessuno impediva ovviamente i consiglieri di minoranza di partecipare in qualità di cittadini, ma anche nel loro vertici istituzionale, agli stessi percorsi. Io stesso, quando ero consigliere di minoranza, mi ricordo di aver partecipato anche solo, come osservato, osservatori se volete, a all'epoca i percorsi partecipati che erano attivati dalla in particolare, mi ricordo la giornata della democrazia che è stata fatta nel 2018 sul tema mobilità ho partecipato, ero consigliere di minoranza e ho partecipato, penso, scherzi ricorderanno anche.
I colleghi. Insomma, da questo punto di vista questo per dire che tutto l'iter ha seguito quello che è previsto dalla, come dire dalla dalla norma tutto l'iter amministrativo, così come lo stesso contenuto del Piano. Voglio ribadirlo ancora una volta rispetta mai verificato tutti gli standard che sono richiesti, gli standard di parcheggi di Verdi? Le dotazioni ci sono, tutti ci sono tutti quelli che sono richiesti rispetto alle funzioni che sono inserite all'interno del Piano. Oltre a questi, sempre all'interno del Piano, sto parlando il famoso perimetro di cui dicevamo prima, eccetera. Ci sono anche degli extra standard di parcheggi.
È in dotazione, ma questo è assolutamente, è scritto e verifica e verificabile, poi altro discorso è quello dello studio, del traffico e del monitoraggio successivo, così come delle aree pubbliche individuate dalla da questa cartografia. Diciamo allegata al piano rispetto insomma alla possibilità di dover dare una risposta ed eventuali criticità che possono essere individuate, ma non mischiare le.
Di esatto mischiare le 2 cose.
L'mischiare le 2 cose e.
Vado un attimo a quello che diceva chiedeva la consigliera a Midei, poi penso che il Sindaco voglia posso fare un'ulteriore sottolineatura, dopo, però, per quello che riguarda il tema dei parcheggi, nella nostra previsione e nella nostra visione i parcheggi in struttura sono gratuiti, tant'è che la realizzazione del parcheggio multipiano, diciamo così è legata agli interventi, poiché si dovranno attivare da parte dei privati nell'ex mercato ortofrutticolo. Ora, perdonatemi, non mi ricordo se questa cosa qui è stata scritta esattamente a chiare lettere nella relazione illustrativa o nella convenzione. Comunque, a scanso di equivoci posso confermare ripeto che, dopo il Sindaco che più autorità del sottoscritto potrà confermare ulteriormente che questa è la scelta, la volontà della mini dell'Amministrazione, da questo punto di vista, così come così mi collego a quello che chiedeva prima il consigliere Pelloni e poi è stato discusso dei dei Consiglieri rispetto alle modalità attuative del Piano Particolareggiato, mi perdonerete se vi rubo 30 secondi per leggervi l'articolo 4, l'ultimo paragrafo delle norme tecniche di attuazione approvate e fanno parte del piano quindi sono ufficiali, eccetera. Il permesso di costruire delle opere di urbanizzazione dovrà essere studiato per stralci funzionali autonomi, in modo da garantire la sostenibilità degli interventi, in particolare la realizzazione del parcheggio in struttura e la sua messa in esercizio all'interno del polo della mobilità sostenibile.
È difficile identificato con il numero 9, costituisce condizione necessaria per l'inizio lavori e lo smantellamento dell'attuale parcheggio all'interno dell'area dell'ex mercato ortofrutticolo.
Direi che questo, come dire?
È scritto nero su bianco all'interno del Piano, sia la risposta, mi immagino sia, come dicevo prima, alla condivisione di questo percorso con le associazioni di categoria, si insomma alle preoccupazioni, chiamiamole così che venivano espresse dai banchi,
Della della minoranza, insomma.
Faccio.
Le ultime due, se volete sottolineature in realtà, e questo tema è anche già stato toccato dai Consiglieri Venturelli e Cagnò, però, ho sentito più volte parlare di indeterminatezza e di questo piano da parte dei colleghi della minoranza, ci tengo a precisarlo, ho detto prima, ma lo voglio precisare ulteriormente, perché anche questo è un passaggio importante da capire. Qui stiamo parlando di un piano urbanistico, non è un progetto definitivo, non è di opere, non è un progetto esecutivo, non è un progetto architettonico, è un piano urbanistico, discende dal PRG, che fissa le condizioni generali, determina quello che può e non può accadere in una determinata porzione di territorio con fissando degli indici dei parametri e quant'altro. Ma tutta la progettazione più di dettaglio, esecutivo, eccetera, e anche le quantità di superficie che effettivamente potranno essere utilizzate e trasformate, verranno definite solo successivamente, quando verranno rilasciate i titoli abilitativi. Quindi i permessi di costruire progetti.
E di opere pubbliche. E quindi è evidente che in questa fase qui, ma non può essere altrimenti. C'è ancora uno scarto di aleatorietà in alcune scelte in alcune determinate, ma non può essere altrimenti. Ripeto, perché stiamo parlando di un piano urbanistico, non di un progetto esecutivo definitivo o di un progetto esecutivo. Questo per dare anche, come dire, una sorta di risposta ad altre già le avevo trattate prima però mi viene in mente, per esempio, quello che chiedeva la consigliera Midea rispetto al verde, a decorrere, eccetera.
Non si può rispondere che non sappiamo come sarà quale sarà la natura, la tipologia del verde che verrà messo di Moro verrà realizzato all'interno del Piano, potrà essere di un tipo di un'altra permeabilità alle sigillata, potrà essere garantiti new, ma ci sono tante tecnologie diciamo tante modalità attuative adesso si vedrà quando sarà il momento.
Della della della realizzazione, insomma, così come mi permette riempitivi fare un'ultimissima postilla rispetto al Piano urbanistico generale, ci tengo a sottolinearlo al di là di tutto il tema del percorso del PUG.
E che tra lascerei per il momento.
Però vorrei far presente e ci tengo perché credo che sia una cosa anche abbastanza importante che questo Piano Particolareggiato è stato possibile ed è stato approvato perché, a norma della legge urbanistica regionale rispetto ai requisiti di riuso e rigenerazione urbana,
Che sono gli obiettivi al cuore della legge urbanistica, perché altrimenti non sarebbe stato possibile farlo, però, rispettando questi requisiti perché è stato riconosciuto dalla stessa Regione Kylie rispetto rispetto al recupero e riuso e la riqualificazione del territorio, è stato possibile attivare questa progettazione, questa pianificazione anche in pendenza di approvazione del PUG,
Questo per dire che questo piano già in sé incorpora, come dire, alcune delle linee strategiche di indirizzo di contenuto del piano del futuro Piano urbanistico generale e ne anticipa in un qualche modo i contenuti, così come entrerà a far parte pienamente di quella che sarà la futura configurazione urbanistica di Vignola poi in merito alle determinatezza veramente chiuso ci teneva premuto anche dire insomma, è vero sì, è vero anche che citare il PUG,
Come dire come contraltare rispetto, a insomma,
Diciamo che il PUG e la nostra è la legge urbanistica regionale dell'Emilia Romagna prevede strumenti urbanistici, penso tra i più vaghi e indeterminati di di tutta Italia, insomma perché è un tipo di urbanistica diversa, quindi, insomma.
Non farei esattamente questo esempio, ecco, mettiamola così, fa opinione personale.
Grazie grazie Assessore, prego, Assessore parallelo.
Ma intanto buonasera a tutti.
Un po' per competenza, ci eravamo un po' insomma organizzati per per interventi e non era previsto un mio intervento, sono stata però sollecitata perché, insomma, col consigliere Pasini abbiamo condiviso un Ferragosto sui giornali no e credo che su questo elemento vada fatto un pochino di chiarezza mi permetto di utilizzare questo momento di Consiglio comunale perché.
Consigliere ha affermato, credo una cosa abbastanza importante che forse è andata via un po' sotto Somalia, come dire sottovoce, no, però, insomma, quello che è stato detto è che forse i senza fissa dimora, che chiedono la residenza presso la casa comunale sono aumentati a Vignola, perché c'è la stazione di posta che non si può sentire, cioè bisogna che c'è, ci chiariamo bene su questa cosa e non facciamo passare un messaggio, perché ormai scusate lo dico francamente, siamo in campagna elettorale e poi non ci siamo mai fermati qua sulla campagna elettorale, però, se vogliamo far passare il messaggio che noi diamo più residenze a presso la casa comunale senza fissa dimora, perché c'è mi sono messo il microfono troppo vicino, chiedo scusa perché c'è il progetto della stazione di posta, io lo contrasto in modo chiaro e netto l'ho fatto sui giornali, ho difeso il lavoro degli uffici ufficio anagrafe, che ha una competenza precisa su che cosa deve fare e non fare cosa deve fare la Polizia locale per gli accertamenti, se adesso arriviamo a dire in un Consiglio comunale dove parliamo di parcheggi perché stiamo parlando di parcheggi, scusatemi e che la stazione di possa serva. Questo francamente non si può sentire Consigliere. Non si può sentire e non ho ancora capito perché questo poi è il punto e non ho ancora capito qual è la proposta della minoranza per la risposta a dati che non sono di questa Amministrazione. Caritas Giugno 2025 5 milioni virgola 6 milioni di pesos 5,6 milioni di persone di poveri assoluti in Italia sono il 9,7% della popolazione, l'Italia è il settimo paese europeo per l'incidenza di persone a rischio povertà, sono aumentati in 10 anni del 62%. Sono persone e famiglie, nuclei familiari che hanno lavoro che hanno lavoro. Allora io su questo non ho ancora capito qual è la proposta dell'amministra della della minoranza, perché parliamo di critica e parliamo ovviamente giustamente di visioni diverse, ma qual è la proposta che ci fate rispetto all'aiuto, a queste persone che sono sul nostro territorio che dobbiamo controllare, perché giustamente il cittadino ci diceva attenzione alla sicurezza. Benissimo, qual è la proposta che facciamo per andare incontro a queste problematiche, perché di questo stiamo parlando e allora, se vogliamo utilizzare strumentalmente tutte le cose che succedono in questo Paese per dire che questa Amministrazione fa venire gli immigrati senza controllo ce li manda alla Prefettura, senza neanche dirci senza neanche dirci come arrivano quando arrivano e chi sono okay, perché questo è e se vogliamo dire che questa Amministrazione non deve rispettare le leggi e quindi non deve garantire i servizi essenziali alle persone che hanno diritto ad averlo, ditecelo, perché altrimenti delle due una e allora io su questo mi scaldo e mi e chiedo scusa se mi scaldo ho messo veramente troppo il microfono Presidente mi può sgridare, ha ragione, mi scaldo perché stiamo facendo passare un ragionamento che non è assolutamente così. La stazione di posta che peraltro mi sembra di aver capito, forse ho capito male Sindaco e che ci sono circa 200.
250 in Italia di progetti sulla stazione di posta e quindi forse Vignola, non è che si è inventata, come dire, una soluzione incredibile se ci sono 250 Comuni in Italia che hanno fatto questo tipo di proposta e che stanno cercando di ottenere dal PNRR quelle risorse per cui la risposta perché i dati sono questi qua e non lo dice un un, come dire un giornale comunista che dice che è aumentata la proprietà, lo dice la Caritas italiana, e quindi stiamo parlando di dati oggettivi, compreso liste. Aggiungo ulteriore ragionamento. Poi mi fermo che dal punto di vista del come dire del carico economico, perché si è parlato anche di questo per assistere le persone okay, stiamo parlando di risorse che peraltro, purtroppo, ci stanno venendo meno tagliati anche da questo Governo. Il Presidente ragazzi dell'Unione, terre dei Castelli, ha dichiarato qualche settimana fa 300 milioni 300.000 euro in meno all'Unione. Terre di castelli per assistere i minori non accompagnati che, ribadisco, ci manda al Governo perché la Prefettura e l'emanazione sul territorio del Governo allora delle due una, se vogliamo veramente collaborare, oltre alla critica, fateci qualche proposta rispetto a questa a questo tema qua, perché questo tema qua è un tema importante per mantenere importante la questione delle abitazioni, che non si risolve con la casa popolare, perché la casa popolare risponde a una fascia di popolazione che è quella che non ha abbastanza reddito. Qui abbiamo gente per strada che lavora che lavora, che non ce la fa.
E non è che la fatti. Impoverire questa Amministrazione, neanche la precedente. Per carità, sto solo dicendo che abbiamo bisogno di rispondere a questo tema. Allora smettiamola di far presentare ai cittadini che questa Amministrazione o le Amministrazioni dell'Unione terre di castelli, perché ovviamente l'assunto è che facciamo la stazione di posta e quindi facciamo entrare residenza, stia facendo una cosa contro la legge, perché non è così. Stiamo utilizzando quello che è gli strumenti a disposizione e la legge. Aggiungo un'ulteriore cosa si diceva giustamente scelte, perché la politica fa scelte, ma non è che la politica fa scelte, perché la mattina si sveglia e dice che bello faccio. Questo fa una lettura dei bisogni e prova a dare le risposte, altrimenti la politica non ha senso se non risponde ai bisogni, non ha senso e se c'è un percorso partecipato fatto con dei giovani, guardate, io sono nella via di mezzo, non so né anziana né purtroppo giovane, ma bisogna che guardiamo al futuro. Se ci sono dei giovani che ci hanno chiesto nel mercato ortofrutticolo, sul quale non entro. Dico solo una cosa di fare una cosa diversa da quella che oggi, cioè un parcheggio, perché oggi questo è e nient'altro, forse questa Amministrazione o qualunque amministrazione un tema di risposta alle giovani generazioni, se la deve dare anche con scelte coraggiose che non portano consenso e che non portano consenso, perché non stiamo facendo un'operazione di consenso, perché se stessimo facendo un'operazione di consenso, allora teniamo le cose come stanno. Puliamo i muri esterni perché giustamente il via Grado e abbiamo ottenuto tutto il consenso che vogliamo non è quello che stiamo facendo da quando ci siamo seduti qui, ultima cosa che dico l'ha, detto bene, l'Assessore pesci non abbiamo estromesso la minoranza dalla discussione sul mercato ortofrutticolo. Abbiamo seguito anche qui.
Un percorso normativo perché questo piano compete alla Giunta. Allora, siccome la Giunta vota e ognuno vota singolarmente, okay, voglio dire perché ho votato di sì. Ho votato di sì perché la condizione che abbiamo messo da subito e l'Assessore Pesce l'ho appena letto e che gli interventi nel mercato ortofrutticolo vengano fatti nel momento in cui c'è gli stessi posti auto alla stazione. Aggiungo perché quei posti auto lì non vanno, mica rispondere agli abitanti di Vignola e vanno a rispondere ai lavoratori di Vignola. Se voi adesso andate al mercato, trovate forse 10 macchine okay, quindi la condizione che abbiamo messo della gratuità del parcheggio è per rispondere sì al commercio, però anche qua perdonatemi e l'ho già detto una volta quando si è chiusa il traffico a piazza Roma, c'è stata la sollevazione popolare okay. La sollevazione popolare in particolare, in particolare dei commercianti, i quali erano preoccupati di chiudere un giorno dopo allora piazza Roma dopo anni, evidentemente perché il cambiamento ha bisogno di anni e una delle piazze più belle di Modena, e credo che il passeggio e la il, il commercio in quella strada sono dati che danno alle associazioni di categoria sono migliorati. Allora no, quel parcheggio lì non serve ai commercianti, non serve ai commercianti, perché chi viene a spendere a Vignola ci vengono gente da Modena, da Bologna va al parcheggio Saba e paga perché viene apposta per fare questa operazione qua quel parcheggio lì serve ai lavoratori. E la condizione che abbiamo messo anche in Giunta perché, ribadisco, siamo una Giunta di coalizione è che quei parcheggi siano gratuiti perché rispondono ai lavoratori, rispondono a quelli che lavorano nel centro e che tutte le mattine, compresi i dipendenti comunali, lo ha detto qualcuno giustamente e che tutte le mattine devono parcheggiare per andare a lavorare davvero. Vi chiedo scusa se mi accaloro, però, è importante che noi ai cittadini diciamo le cose come stanno, rispetto alla normativa, poi disponibile a parlare, a confrontarci su tutto quello che riguarda le risposte, perché queste persone devono essere prese in carico. Non possiamo lasciarle in giro così, in mezzo alla gente, perché poi, dopo giustamente, qualcuno dice che abbiamo paura e ha ragione ad aver paura, perché se noi nelle persone non li conosciamo, non le prendiamo in carico e non le sanzioniamo dove le dobbiamo sanzionare. È per forza di cose, dopo ci sentiamo in una città insicura, però smettiamola di guardare al passato perché Vignola non è quella di vent'anni fa, quando ci confrontiamo con le persone, mi dicono vent'anni fa Vignola ma vent'anni fa Vignola, Marano Spilamberto, il mondo era completamente diverso, ma solo cinque anni fa il mondo era completamente diverso solo cinque anni fa, prima del Covid. Per favore, siamo onesti, intellettualmente, tutti poi facciamo la battaglia politica. Abbiamo soluzioni diverse. È vero però, per favore, siamo onesti, intellettualmente quelle persone,
Grazie, vicesindaco, prego, Sindaco, allora io devo una risposta prima di tutto al consigliere Orlando.
Il gliela dico così Consigliere, un conto è essere seduti là, un conto è essere seduti qua lì e lì e qua, un conto è se i cittadini, per qualsiasi ragione, anche per responsabilità degli amministratori, non sanno e non conoscono che non hanno saputo del percorso partecipato non siamo stati abbastanza efficaci e ci sta che ci venga rivolta una critica di questa natura. Non ci sta da parte di un consigliere comunale che sia di maggioranza che sia di opposizione, perché non solo è stato, sono stati fatti percorsi partecipati e ne abbiam parlato, direi in.
In abbondanza. Questa sera sono stati distribuiti per due volte per due edizioni 10.000 copie, quindi 20.000 copie dei giornalini comunali, dove tutti i Gruppi consiliari peraltro scrivono quindi ci scriviamo anche su quei giornalini, lì li sfogliamo un attimo, allora la risposta la deve anzi la domanda.
La deve fare anche ai 49 virgola SM-liiga, elettori che hanno votato anche questi Consiglieri di minoranza, perché a loro voi vi dovete rivolgere voi siete i loro rappresentanti, voi siete i rappresentanti, io sono rappresentante di chi ci ha votato.
Per i cittadini.
Beh, sì, sì, però che noi siamo i rappresentanti di io, sono i rappresentanti di chi ha votato rappresento tutti ci mancherebbe altro per l'amor del cielo, è proprio così, a maggior ragione a maggior ragione voi siete più facilitati sapete io invece mi devo rivolgere a tutti quindi smettiamola con questa questione che non siamo coinvolti, a parte il fatto che tutte le volte che chiedete i documenti accessi agli atti interrogazioni intorno interpellanze, mozioni siamo qui in Consiglio,
Voglio dire, è democrazia. Ricordatemi una volta in cui gli uffici i consiglieri non hanno risposto alle vostre istanze, ma non è che adesso, perché, voglio dire, il Sindaco deve dire o ragazzi. Mi raccomando, ricordatevi che dovete dire ai cittadini quante volte avete partecipato a un'iniziativa. Non questa lasciamo perdere per un attimo questa di questa sera del progetto della stazione del mercato, ma anche in generale, ma anche in generale. Quindi in altre situazioni, allora io penso, come diceva prima l'Assessore pesci che se l'Amministrazione la Giunta promuove un'iniziativa, io credo che sia un diritto e un dovere partecipare, soprattutto se siamo consiglieri, non è un dovere dei cittadini. Cittadini intervengono e partecipano se intercettano la la notizia. Se c'è una responsabilità dell'Amministrazione ce, la prendiamo tutta, perché magari non abbiamo saputo diffondere o pubblicizzare e ci mancherebbe, ma in questo caso credo proprio di no che in questo caso specifico, no, altrimenti vuol dire proprio non guardare ai social. Non so leggere i giornali non leggere il giornalino del Comune no, ma vuol veramente credo, non guardare la la, la sezione internet, la la, la, il sito internet del Comune, ci dovrebbe proprio dire loro non mi interessa perché non ci guardo neanche perché l'abbiamo detto in ogni dove, ma è anche una responsabilità di tutti noi quella di favorire la partecipazione. Quindi la la risposta che le do consigliere Orlando è questa,
Non è vero che non facciamo poi anche del vittimismo poveraccio, non poveracci. Non è assolutamente così, ma c'è anche una proattività che i consiglieri devono avere tutti quanti e non parlo solo a questo. Così siamo tutti uguali, a cominciare dal Sindaco e verso i cittadini, perché altrimenti voi non dite, poi non fate e noi se invece abbiam fatto. Insomma, no, abbiamo una responsabilità che è quella di tutti di andare a coinvolgere i cittadini a proposito del coinvolgimento e della pubblicità. Data la cosa recuperato, il giornale dove abbiamo dichiarato dove ho dichiarato che questo intervento rispetto alla.
Alla gratuità del parcheggio multipiano.
Appunto veniva posta come un requisito sine qua non ed è il Carlino del 17 luglio 2021, anche qui nella mozione è riportato, sono importate 20 righe di un intervento del Sindaco qui nel 21, già dicevamo che questo era un presupposto per andare avanti in questa in questa direzione, quindi che sia una scelta politica, sì, è una scelta politica, nel senso che.
E chi amministra?
Ah onori ed oneri, l'onere più grande è la responsabilità di fare delle scelte, questo è l'onere più grande, perché altrimenti amministrare, accontentando tutta la cittadinanza credo sia un'utopia alla quale nessuno che amministra può pensare o può credere.
Quindi, sì, è una scelta politica, si ascoltano, i cittadini si prendono i suggerimenti, si cerca di farli propri di elaborarli e poi c'è una fase tecnica che a volte non ti consente nemmeno tipo, il parcheggio sotterraneo non ti consente di fare quello che i cittadini ti chiedono o che addirittura vorresti fare tu.
Perché chi è che non si possa fare il parcheggio sotterraneo al alla stazione dei treni? Noi lo abbiamo saputo perché questo progetto non si è fermato, a un certo punto diceva la consigliera Caio, ma è andato avanti e lì la Provincia ha già detto lì sotto il parcheggio, non lo fa, lo fate noi per per con un nostro parere negativo, lo abbiamo saputo lì, non lo sapevamo prima, siamo partiti esattamente con un'altra idea, quindi a volte ci scontriamo anche con delle cara delle difficoltà degli ostacoli di carattere tecnico, rispetto ai quali noi non possiamo andare sempre in considerazione del fatto che comunque, come amministratori che siamo rappresentanti della maggioranza della minoranza o di tutti i cittadini, abbiamo anche il dovere, però di dire le cose come stanno ora PUG e piano particolareggiato di iniziativa pubblica, un amministratore sa che sono cose diverse,
E quindi su cui qui mi fermo, perché ha già detto bene in Consiglio il l'Assessore pesci, però dobbiamo essere bravi e con i cittadini a dire le cose vere, come stanno no, come non perché lo dico lo dico io, lo dice l'Assessore pesci ma perché lo dice la norma quindi anche lì cerchiamo,
A meno che questi Consigli comunali aperti alla cittadinanza non siano così mo modo no per.
Per fare un po' di propaganda, ma non penso e non penso che che sia così, sicuramente non è così,
Così come dire che gli 88,
Gli 88 utenti che dovrebbero essere presi in carico nel progetto della stazione di posta influiscono sull'aumento. Stanno influendo no perché ha usato il presente il consigliere Pasini. Questo che è sbagliato, influiscono sull'aumento delle. Allora vi do una notizia così com'è è fermo il progetto della ristrutturazione della stecca ed è è ferma anche la presa in carico dei cittadini. Quindi poi le dico anche un'altra verità, oppure comunque un'altra cosa che sicuramente lei saprà bene non è mica che siano gli 88 cittadini, non sono mica, tutti stranieri extracomunitari che vengono qui per la residenza, perché ci sono anche quelli che semplicemente vanno a fare una visita nel ambulatorio quando, se speriamo ci sarà, sono anche quelli e che magari son pure già residenti sono magari anche dei nostri territori. Sono magari anche nati qui,
Oppure vanno a fare la spesa, per così dire comunque a prendere beni di prima necessità all'Emporio magari sono pensionati che non riescono ad arrivare alla fine del mese con la pensione, allora, per piacere per piacere, un conto è fare campagna lì, non lo so in disinformazione, perché queste disinformazione, come dire, che il Sindaco di Vignola è di manica larga nel dare le residenze, che è una bugia, semplicemente perché la no io non le vedo le residenze. Il Sindaco non li vede perché c'è un percorso amministrativo peraltro definito dalla legge che seguono gli uffici dalla Polizia locale all'Ufficio di Stato di anagrafe. Quindi non è così. Ci sono delle norme che devono essere rispettate, ma lo chiedetelo a chi volete a qualsiasi dipendente di un qualsiasi Comune de italiano, perché sono norme dello Stato apro e chiudo parentesi è lo Stato che definisce, che sta definendo nei livelli essenziali di prestazioni sociali i cosiddetti LEPS, la residenza, e non lo decide, mica il Sindaco di Vignola. I LEPS sono una legge nazionale, così come i livelli conosceva bene il dottor Orlando. I livelli di assistenza minimi di assistenza sanitaria sono norme che ci arrivano dall'alto e che noi applichiamo le cittadinanze. Noi le raccontiamo, noi riceviamo un giuramento, ma le cittadinanze le decide il Ministero degli interni e il Presidente della Repubblica e la verità. È così, quindi, che ci si che questa stazione di posta crei un problema, perché pensiamo che quegli 88 siano tutti disgraziati che vengono qui apposta perché sanno già adesso che non è vero semplicemente, ma non c'è mica niente da.
Come dire da recriminare, ho da dire semplicemente non è la verità, a parte il fatto che oggi come oggi non abbiamo incarico proprio nessuno di quegli 88 lì io dico purtroppo, ma una mia, ovviamente è una mia idea, perché il progetto è bloccato, ahimè il progetto è bloccato quindi questo,
Va detto, perché è la verità ed è scritta sulle sulle carte era iniziato un percorso di coprogettazione che però si è dovuto purtroppo interrompere in attesa di quello che ci dirà la il Ministero. Concludo rispetto a un ragionamento che sottolineo ed Est. Ah no, devo dire un'altra cosa rispetto al parcheggio Šabac, per questa cosa è curiosa, no,
Penso che adesso si sia chiarito che il parcheggio multipiano è gratis. No che andiamo in quella direzione, cioè investimenti di privati che devono, come dire, attraverso i percorsi normativi.
Che che che ci sono o gli accordi che ci potranno essere devono comunque dare qualcosa in cambio alla comunità. Detto ciò, Ilp io no. Non capisco perché.
Questa Amministrazione, cioè quando ci sono le questioni del passato che noi qualche volta subiamo e perché ragionare con Sabal ho già detto, non è una passeggiata e quindi non è che ci sono delle situazioni, dei vincoli, così come in altre situazioni che questa sera non è il caso di ricordare che è meglio, noi le subiamo e in un qualche modo, cioè, non è che le subiamo, le dobbiamo gestire, le dobbiamo affrontare, poi mi dovete dire, visto che parliamo sempre dal da da Adamo ed Eva, perché sul parcheggio stampa stiamo parlando di vent'anni fa, vent'anni fa ero abbastanza giovane, anch'io, quindi figuriamoci. Vent'anni fa, però viene fuori adesso che c'è questo problema, no, almeno in questo Consiglio, poi, sarà venuto fuori anche altre volte, non lo so. Allora possiamo anche fare un altro ragionamento in tutti questi anni in cui si sono susseguite le varie legislature, le varie sin da i vari Sindaci e le varie legislature di tutti i colori, dai civici ai non civici, alla destra, alla sinistra, in quanti con un colà con coraggio perché questo, bisogna dirlo, hanno messo le mani a quei due posti lì al mercato e alla stazione e in quanti durante questi anni tra i cittadini e tra gli amministratori hanno detto che schifo la stazione che schifo il mercato, questa Amministrazione ha avuto questo coraggio, non siamo d'accordo, la vediamo in modo diverso, ma ci sta ci sta fa parte della dialettica democratica di tutti i paesi, di tutte le città, ci sta però vuol vuol. Mi piacerebbe che, oltre a dire che schifo e poi c'è il parcheggio Saba e questa Amministrazione e si dicesse anche quanti progetti sono stati presentati anche a livello a questo livello, non a livello di un disegno sulla carta, perché di quelli ne ho visti in nel nei cassetti del Comune, ma questo livello con un avviso idea divisione della città per il futuro, perché ci sono tutti quei problemi che diceva anche Enzo che siamo una città intasata dal traffico e dalle macchine, ed è un problema di sicurezza, anche di sicurezza e di salute, perché parliamo della sicurezza giustamente e va presa in considerazione, ma vogliamo parlare di chi gira per la strada a piedi o chi attraversa le strisce pedonali e noi voi non avete idea di quanta gente scrive dicendo che dobbiamo fare di più perché si preservi il passaggio pedonale delle persone che camminano a piedi o che hanno il il passeggino e non avete idea di quanti dossi dovremmo mettere in questa città perché nonostante tutto la gente va forte, allora cosa deve fare un'Amministrazione?
Sì, curarsi del verde curarsi ci mancherebbe altro, abbiamo tutti i nostri difetti, tutti i nostri limiti consigliera Midei ci mancherebbe altro, non siamo qui a negarli, c'è anche una questione di bilancio che non è da poco, ma diciamo che abbiamo i nostri limiti e ne siamo assolutamente consapevoli, e su questo saremo giudicati, e lo sappiamo, però vogliamo anche dirci che città vogliamo che cosa vogliamo da qui, pensate a viale Mazzini con le macchine, con le automobili, ma i negozianti che ci sono lì le vogliono. Secondo voi rivorrebbero viale Mazzini, avanti e indietro di automobili o piazza dei contrari, piena di di macchine e quindi carrabile, è chiaro, i cambiamenti non portano consenso, i cambiamenti sono si vedono se sono positivi come ciò, come ci si augura quando si mettono in atto, si vedono da qui a chissà, forse qualche anno. Sicuramente, però, tra qui a qualche anno, noi siamo sempre più intasati in questa città e allora cambiare questa cultura, aiutare e accompagnare il cambiamento, anche nella città è difficile, è difficile e complicato. Ecco, è sicuramente non crea quel consenso che noi vorremmo però che auspicheremmo, però bisogna che da qualche parte qualcuno cominci perché altrimenti noi stiamo sempre lì fermi al palo e credo che che non sia non sia all'epoca che stiamo vivendo che ci possa consentire di non guardarci attorno e di non provare a cambiare, dico alla consigliera Badiali che a parte il parcheggio Saba, dove si paga sempre gli altri parcheggi blu alle 8:20 di sera fino alle 20 si paga dalle 20 in poi non si paga più il fatto che fossero tutti pieni, immagino dalle 20 in poi, visto che si andava a cena. Mi fa pensare che, tutto sommato, nonostante il problema dei parcheggi e il problema della di tutti quegli altri che ci sono in città, insomma la città sia poi alla fine frequentata anche in quella fascia oraria o noi ovviamente auspichiamo che sia frequentata in qualsiasi momento della giornata. E della serata.
Consigliere Orlando, io non posso replicare alle dichiarazioni di voto, quindi la mia risposta se non è soddisfacente bisogna che me lo dica adesso perché sennò dopo non posso più intervenire grazie, sì, grazie grazie, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego consigliera Mattia.
Allora, chiaramente, dichiarazione di voto a favore per quanto riguarda la mozione e volevo anche aggiungere che l'ultimo intervento del Sindaco mi ha incuriosito moltissimo perché.
A parte il ringraziarlo per la sua interpretazione e spiegazione sulla stazione di posta, che chiaramente ci vede notevolmente diversi come idee tra me e lei, e volevo anche dire che quando parla di parteci cioè dei progetti partecipati e della non partecipazione della minoranza non mi trova d'accordo perché se praticamente io riesco per impegni lavorativi o familiari io in genere ci sono sempre quindi rappresentano la minoranza,
Okay.
Quindi CPR.
Ah no, quindi ci tenevo a precisare perché anche i cittadini ancora presenti devono sapere che io impar cioè partecipo rappresentando tutta la minoranza e riferisco ciò che viene fatto,
Certo, grazie e buona serata.
Grazie, Consigliere, prego, consigliere, Bellomo.
Allora, sentendo ovviamente.
Anche la parte dei consiglieri da chi ba I, dice che i parcheggi non sono necessari da chi sono stati riassorbiti, quelli dell'ospedale a chi dice no, solo quando li realizzeremo diversamente, eccetera, quindi tre versione abbastanza discordanti.
Con una particolarità, appunto,
Noi ci siamo sempre mossi per cercare, visto che caotico e il Sindaco non in questo intervento, credo nel primo intervento che ha fatto ne ha fatti tra questa sera Presidente del Consiglio, e infatti tra questa sera no no no, ma è stato concordato ai ormai è prassi consigliere Pelloni no, non è prassi, è stato concordato, eh no, no, va bene prassi consolidata. Quando un cittadino ha chiesto, posso dire una cosa in più, niente, cioè il Regolamento. Peccato, peccato va be'~hesitation,
Niente no, no, ma le abbiamo ascoltate volentieri perché questa sera serviva sia la cittadina. Sto dicendo sto dicendo che anche l'altra volta dicevo, se uno deve di, può dire una cosa in più, potrebbe dirlo anche qualcun altro in più, visto che la Giunta chiede di parlare di più delle volte. Anche noi no, e però invece a noi ci viene negato in questo vadano nella stessa linea del consigliere Orlando, quando dicevo sulla partecipazione, una Commissione consiliare costa niente. Comunque, c'è una appunto una democrazia rappresentativa e uno strumento così impattante per la cittadinanza. Avere un attimo di condivisione. Visto che son state presentate delle osservazioni, è stato richiesto la la come dire, la proroga dei termini, eccetera. Però ci è stato detto di no, quindi, alla fine, quello che ha detto il consigliere Orlando è assolutamente in linea, cioè come minoranza. No, noi dobbiamo portare la gente a al agli eventi, diciamo all'organizzazione che fa la partecipazione va be'adesso, lo impariamo adesso, potete sfruttarli come Mazzeo maggioranza rappresentativa che, in quanto noi rappresentiamo già la la minoranza okay,
No no, e ci interessa entrambe, dico che esistono entrambe, esistono, entrambe vengono investiti tanti soldi, è ammessa la partecipazione. Vorremmo che fosse più efficace, visto che viene investito tanto e visto che è stato investito tanto e dicevo qua ci sta riferendo dei fatti, che non era neanche Assessore, quindi dovrei dirlo con chi era assessore allora e non è abbastanza efficace. Okay, quindi, visto che vengono spesi dei soldi per la partecipazione, non è a costo zero, come non è a costo zero questa progettazione per calare alla fine della DAD di tutto di quello che ho capito, al di là di una visione un po' diversa da parte dei Consiglieri, certamente la Giunta ha una visione più più monolitica, granitica forse approfondito di più. Il tema cosa emerge che sì, altre Amministrazioni ci hanno messo mano sia al mercato, all'ex mercato che ha la stazione dei treni può non essere condivisibile, ma una pulizia, cioè non so se ve lo ricordate era chiusa. Anche la strada che va giù via Nazario, Sauro perché c'è un edificio con la mente c'è stato per diverso tempo quando, quando li abbiamo presi via perché erano collabenti, è stato chiesto alla Sovrintendenza Italia Nostra e ricorsi, e controricorsi invece abbiamo fatto quello che doveva. Quindi si delle Amministrazioni che ci hanno messo mano ci sono state e certamente la nostra è una di quelle che ci ha messo mano mette investendo dei soldi dei cittadini Vignolese a cercare di migliorare l'esistente con una anche una progettazione di prospettiva sull'ex mercato uguale c'è stato messo dei soldi perché non so se vi ricordate da lì partivano tutto di impianto elettrico, tutto fatiscente, che era tutto, è fuori norma che si sviluppava anche su viale, Trento, Trieste, su viale, Mazzini è quello erano, sembrano delle liane, qualcuno forse non ne ha più memoria e lì c'è stata la volontà di un'Amministrazione, la nostra, che ha investito dei soldi dei cittadini imolesi, a migliorare la situazione e anche asfaltarla, mettere a posto i sampietrini, eccetera. Quindi, sì, noi abbiamo speso dei soldi concreti a a fare come ci contestavate della sala manutenzione ordinaria, però però scusate, posso e non ove la Sindaca è andata giù a braccio, anche chiamando in causa l'Amministrazione. Facciamo una dichiarazione e l'unico che è stato interrotto.
Va bene allora l'unico grazie, no, non l'unico, grazie parliamo allora c'è un regolamento che dà dei tempi.
Giusto. Sono 10 minuti a intervento, più 4, dichiarazioni di voto, il suo intervento è stato di 15, non dovevo neanche fanno e fa la dichiarazione di voto, quindi venirmi a dire mi poteva richiamare ai 10 e conclude ah se la richiamo non serve, quindi è inutile tutti i Consigli a così adesso basta. La dichiarazione di voto non è un interviene, una gentile concessione del Presidente, non mio, e non è un intervento doppler riscossione, ma allora no, parliamoci chiaro, quello che è stato prima è stato prima, adesso non può interrompere per dire ah, gli ho dato 15 minuti prima cosa c'entra perché ambiente? Alla dichiarazione di voto non è in due minuti giusto, ma un intervento di un assessore o di un Consigliere si vuole rispondere a un attacco, mi chiede il fatto personale e glielo do non Gusa. La dichiarazione di voto mi lasci finire, non usa la dichiarazione di voto per rispondere a un intervento che sa benissimo che dopo non si può più intervenire da parte chiaramente degli assessori. Questo è da inizio mandato che così l'avevo già detto. A quanto pare, non sono stato chiaro lo ridico un'altra volta la dichiarazione di voto per il voto. Che cosa puoi far suo intervento, ma non di risposta a gli atti, le gli interventi degli Assessori, la dichiarazione di voto, se non Mint contesto assolutamente se non mi interrompe tempestivo, ebbene, e capiva o che allargano il suo voto, perché il suo voto è a favore per.
Va motivi che stavo dicendo ah okay, perché noi i soldi dei cittadini pignolesi li abbiamo utilizzati concretamente per sistemare quelli delle due aree e avevamo un progetto di prospettiva solo sulla stazione, ma perché dovevamo, perché era la legge regionale con lo imponeva è la legge regionale che le impone di fare il PUG, quindi si sono due cose diverse, ma questa Amministrazione aveva l'obbligo di farlo. È ormai entro dicembre 2023 e non è stato fatto. Questo è un fatto, non poi si poteva far sì, era meglio che facevate il PUG e a questo punto, visto che c'è un'idea più complessiva della città, visto che ci sono altre aree asteriscate, eccetera concludo dicendo appunto che con il fatto che son stati spesi molti soldi per una progettazione, ad oggi non avete indicato neanche una linea di finanziamento. Il problema che rischia di diventare, come tante altre progettazioni che sono state fatte anche in passato da amministrazioni di sinistra, grandi progettazioni con c'è anche un plastico, lo sapete c'era su in Sala Giunta una VO non in sala, Giunta in una delle sale Assessore, c'era un plastico dell'ex mercato, no dell'ex mercato, no dalla stazione help.
Quindi, altre amministrazioni che ci ha voluto mettere mano, sì però più concretamente noi è qua per ora rischia di rimanere esclusivamente lettera morta, ma a questo punto, se i presupposti sono.
Togliamo i parcheggi, poi non so dove li mettiamo e li mettiamo sparsi, o addirittura in zona agricola, eccetera, eccetera allora, a questo punto forse è quasi meglio che non si farà nulla, perché anche il Capogruppo di maggioranza ha già detto ci vorranno anni per realizzarlo. Probabilmente si per costerà tantissimo poco poco, diciamo, coinvolgimento da parte dei privati, quindi EU rischia di essere non un progetto faraonico, come voi avete definito il progetto di Fontana una progettazione faraonica perché è costata, tanto che rimarrà lettera morta. Ecco, questo è un doppio dispiacere che probabilmente non condividiamo.
In buona parte, come è stato progettato, ma non condividiamo neanche che si spendano soldi di progettazione, probabilmente per nulla. Ecco quindi il voto è a favore perché sul mantenimento dei parcheggi con questo presupposto è fondamentale.
Bene, grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Pasini.
Grazie Presidente, anche perché per specificare che ho sentito tantissime, ho sentito dire tantissime cose.
Che sulla mozione non sono neanche lontanamente citate, ma si è ribadito più volte che il Piano rispetto agli standard, ma qualcuno ha detto di no.
Si è ribadito più volte che è stata fatta questa partecipazione, ma qualcuno ha detto di no, ma sulla mozione, che cosa c'è scritto che non sono stati rispettati gli standard? Noi abbiamo detto che secondo noi, sulla base di una scelta del genere su alcune situazioni, si poteva anche progetto alla mano convocare la popolazione, partecipazione a tutte le volte, che noi abbiamo convocato il Consiglio comunale aperto per iniziativa dei di dei consiglieri di minoranza non è partecipazione, ci venite a dire voi, non fate il vostro mestiere, voi non siete mai presenti, no, noi siamo molto presenti sulle cose che contano, sicuramente sicuramente sulle cose che contano.
E sfido chiunque a dimostrare il contrario, quindi chiedo che almeno si leggano le mozioni.
Perché non c'è scritto da nessuna parte che il vostro piano non rispetto agli standard, sennò l'avete letta, mi dispiace allora ascoltate almeno mentre alla leggo io c'è scritto così perché è scritto nella vostra relazione tecnica che il numero dei progetti, il numero dei parcheggi risultante dalla progettazione non è uguale a quello che c'era prima vuol dire che non rispetto allo standard ma dove è scritto?
Vuol dire che ci sono meno parcheggi rispetto a prima e che probabilmente si dovrà poi andare a costruire un parcheggio in via mare magna, ma scusate, è scritto nella relazione, ma nella mozione c'è scritto che non rispetta gli standard, ma dico, ma sono due cose diametralmente opposte. Infatti, noi chiediamo che si modifichi il progetto per mantenere lo stato di parcheggio attuale. Basta, non chiediamo che venga ripubblicato, non abbiamo detto che la Giunta lo ha adottato e approvato, ed ha sbagliato, non abbiamo detto nulla di questo è scritto, ma a, oltre alle chiacchiere verba volant scripta manent, qui c'è scritto quello che chiediamo e su cosa è sulla base di cosa abbiamo detto, che secondo noi sono riportati proprio i pezzi della relazione.
Ah, state parlando di me, scusate poi posso partecipare.
Allora, se si scelse, mentre se mentre si parla si dicono cose, se si poteva fare ma non è la c'è un testo della mozione, c'è un testo oppure no, c'è anche un verbale bene, allora quando avrete quando, quando stilla rete il verbale o andrete a prendere quelle che sono le mie dichiarazioni sentirete se io ho detto che questo progetto non rispetto agli standard,
Sennò lo avrei scritto anche nella mozione c'è scritto nella mozione.
Allora voi quello che quello che vuol dire Tibello, appunto, cioè che c'è uno scritto, quindi, insomma, mi pare francamente che tutte le altre cose lasciano il tempo che trovano, dopodiché, appunto.
Sulla stazione di posta ci ritorneremo sicuramente, non capisco perché ci si debba scaldare, io ho sentito, ho semplicemente chiesto perché è scritto nella convenzione ed è scritto in una scheda che ho chiesto di avere che non ho ancora che c'era da fare che c'erano da da da raggiungere un numero determinato di assistiti,
Appena avremo i dati atti alla mano, perché c'è scritto per sommi capi, vedremo poi dire cose effettivamente, si tratta dopodiché stazioni di posta e iscrizioni anagrafiche nella via della casa comunale per i, senza fissa dimora, sono due cose che comunque hanno un significato tra virgolette sono collegate, ma comunque ciò non toglie che se non c'è la stazione di posta a un cittadino non si possa iscrivere nella casa comunale nella via della casa comunale,
E quindi la critica che abbiamo fatto noi verte su che cosa sul fatto che molti alcuni 8 in particolare avevano dichiarato come recapito di essere reperibili nell'immobile oggetto di sgombero in via 1 Maggio, le chiedo di concludere e quindi credo, crediamo insomma che sia abbastanza singolare però ci sarà modo senza io non non sono agitato anzi credo,
CAT che ci lu che se ne possa parlare tranquillamente di queste cose si debba anche perché, appunto parliamo dei soldi dei cittadini e quindi, insomma, la chiarezza è dovuta la chiarezza. Manca anche e soprattutto, ad esempio nella dichiarazione che è stata fatta al sud c'è tutto scaricato sul fatto che questo progetto, comunque, non andrà in porto perché non andrà in porto. Comunque, coi fondi del PNRR si è scaricato tutto sulla Sovrintendenza, cosa che che che non è vero, peraltro è stata anche dichiarato alla Sovrintendenza il 26 giugno che non c'era ancora il parere quando il parere il primo è arrivato il 15 maggio.
Questo è agli atti e quindi, insomma, credo comunque anche quei, credo, poi vedremo eventualmente di informare anche le sovrintendenze, insomma di quello, peraltro si si aspetta un anno un parere della Sovrintendenza, anche detto detto anche così, insomma sembra davvero una così una una roba abbastanza empirica fatto sta che al alla in sostanza io ho capito che di bandi adesso per cercare dei finanziamenti non se ne parla neanche quindi questo progetto rimarrà lì.
Con tutti i soldi che è costato e non credo che si vedranno dei grandi sviluppi, quindi credo che rimarrà il progetto che rimarrà il parcheggio, anche se non approvata, la nostra mozione per il voto a favore. Grazie,
Grazie consigliere Pasini sono altre dichiarazioni di voto, prego, Vittorelli, allora è nostra, credo proprio il nostro voto sarà negativo, quindi non un po' contrario alla mozione, proprio perché nella nostra idea è quella comunque di mantenere i parcheggi che c'è nel piano particolareggiato e spostare gli altri o delocalizzare gli altri, come abbiamo già dichiarato varie volte, per mantenere questo piano, chiarendo una cosa, il fatto tempo lungo non mi sono espresso bene, ma anche l'Assessore ha parlato di medio e lungo periodo, poi magari in un anno si riesce a fare, però è medio e lungo periodo, quindi, per chiarire il periodo, questo è per riferirsi il nostro voto sarà negativo, grazie.
Grazie Consigliere Venturelli, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Okay allora possa ammettere alla mozione in votazione mozione ad oggetto.
Verbale di deliberazione della Giunta comunale numero 90 del 21 luglio 2025 piano attuativo di iniziativa pubblica denominato i Z di rigenerazione urbana integrata dell'area della stazione dei treni dell'ex mercato ortofrutticolo di Vignola approvazione richiesta di convocazione ex comma 3 dell'articolo 4 ed e comma 2 dell'articolo 17 del vigente Regolamento del Consiglio comunale in seduta aperta per la parola ai cittadini approvazione del testo di questa mozione richiesta presentata dal consigliere Pasini e sottoscritta dalla consigliera Midei Consigliere, Badiali, consigliere Rangoni, consigliere Orlando e consigliere Pelloni favorevoli.
6 contrari.
9 astenuti, nessuno okay.
Finiamo qui il Consiglio, chiaramente ringrazio il pubblico che è rimasto fino ad adesso, i Consiglieri, la Giunta e buonanotte a tutti.
