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CONTATTACI
Ebbene, prego i consiglieri di prendere posto che iniziamo il Consiglio.
Viene buonasera a tutti e benvenuti al Consiglio comunale di questa sera, passo la parola al Segretario per l'appello.
Grazie Presidente e buonasera a tutti muratori Emilia Sant'Unione, Marco, presenta Folloni, Federico assente Kotova, Fabiola Venturelli, Cesare Caliolo, Giulia Zacchi, Linda Tacconi, Giacomo oca, Gabriella Cremonini, Giulia.
Cavani Enzo, assente Pelloni, Simone.
Marangon Iruka aveva ah, è arrivato.
Badiali, Barbara.
Orlando, Antonio Francesco, assente Pasini, Angelo a Miteni, Roberta la seduta è validamente costituita.
Bene, nominiamo gli scrutatori per il Gruppo di maggioranza, consigliera Caliolo al Consigliere Venturelli per il gruppo di minoranza consigliera Badiali, prima di passare all'ordine del giorno, comunico al Consiglio.
Che oggi è arrivata una domanda di attualità,
E con protocollo numero 17.273, quindi do la parola al consigliere Pasini per la lettura, prego.
Grazie Presidente, do lettura del testo della domanda di attualità.
Di non ha letto l'oggetto, lo leggo io, oggetto scuola secondaria di primo grado. Ludovico, Antonio Muratori, verbale del consiglio d'istituto. Il numero di protocollo 0 0 56 74 2026 del 27 aprile 2026 della riunione, in seduta aperta con ordine del giorno, punto numero 1, richiesta ricongiungimento classe della scuola secondaria di primo grado, Ludovico Antonio Muratori nella sede di via Resistenza 462, punto numero 2 varie ed eventuali domande di attualità. Testo della domanda di attualità visto il tenore degli interventi della Sindaca muratori dell'assessore Affatati, saper vale della riunione del consiglio d'istituto in seduta aperta citata in oggetto, cito testualmente il Sindaco chiede quindi alla dirigente scolastica di fornire al comune di Vignola e il numero dei nuovi alunni e del personale docente e del personale ATA previsti per l'anno scolastico. 2026 2027, precisando che tali dati sono necessari per consentire al Comune di confrontarsi con i Vigili del fuoco e verificare la compatibilità dei numeri con i parametri che saranno indicati nel certificato di prevenzione. Incendi, l'Assessore trattati, si ribadisce la richiesta chiedendo che siano trasmessi al Comune i numeri relativi all'anno scolastico. 2026 2027 riguardanti alunni, personale docente e personale Ata ed eventuali esperti coinvolti nelle attività scolastiche al fine di poter procedere alle opportune verifiche con i Vigili del fuoco.
Le dichiarazione verbale di cui sopra sono da considerarsi quantomeno imprecisa, ovvero destituite di fondamento, invero, il DPR 151 2011 dispone che le scuole di ogni ordine e grado e tipo college accademie con oltre 100 persone presenti insieme agli asili nido, con oltre 30 persone presenti sono comprese nell'attività numero 67 che prevede i seguenti criteri di assoggettabilità in tabella,
L'edificio della scuola media moratorie classe nella classe C con oltre 300 persone rientra Kardec, quindi in questa categoria ed è un'attività classificate ad alto rischio per cui è obbligatorio, a me è obbligatoria alla valutazione parere dei Vigili del fuoco per la conformità del progetto di adeguamento alle norme vigenti in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola di cui al DM 26 agosto 1992 oppure in alternativa,
Con riferimento al decreto ministeriale 7 agosto 2017,
Nell'edificio in descrizione in corso all'attività dell'anno scolastico 2025 2026, le elezioni hanno avuto inizio il 15 settembre 2026 e si concluderanno il 6 giugno prossimo.
In data 31 marzo 2026 risultano essere stati conclusi in conformità al progetto approvato e opere di variante del progetto medesimo di cui alla determinazione dei lavori pubblici numero 285 del 1.025, i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico, stralcio, funzionale numero 3 dell'edificio scuola secondaria di primo grado, Ludovico Antonio Muratori ha nel suo palazzetto dello sport al termine dei suddetti lavori per la ripresa dell'attività scolastica di insieme nell'immobile oggetto del cantiere in descrizione se i medesimi hanno comportato anche modificazioni strutturali, sezionamenti di e di esito carico d'incendio, eccetera ovvero è in itinere anche la pratica per il rilascio e rinnovo del certificato di prevenzione incendi è previsto entro 60 giorni dalla richiesta il sopralluogo obbligatori dei Vigili del fuoco per il controllo dei lavori eseguiti rispetto al progetto approvato e conseguente rilascio con eventuali ulteriori prescrizioni a cui adempiere i successivi 45 giorni dal ripetuto il certificato di prevenzione incendi,
Per quanto soprascritto nell'attesa di poter esaminare gli atti di cui alla richiesta di accesso. Ex articolo 42 del regolamento per l'accesso dei Consiglieri registrato al numero di protocollo 17.230 del 28 aprile 2026 con questa domanda di attualità chiedevamo di sapere quali opportune verifiche e confronti tra Comune e vigili del fuoco sarebbero ancora da espletare, come affermato dalla Sindaca muratori, dall'assessora fatate dal consiglio d'istituto per cito testualmente verificare la compatibilità dei numeri alunni iscritti, personale docente e ATA, eccetera, per il prossimo anno scolastico. 2026 2027, con i parametri che saranno indicate nel certificato di prevenzione incendi sulla base di quali norme tecniche di prevenzione, incendi e fondata alla summenzionata affermazione a verbale del Consiglio d'istituto che la capienza massima dell'edificio scolastico sarà nota soltanto in sede di rilascio del certificato di prevenzione, incendi con un bar con i parametri che saranno indicati nel CPI e che detta capienza potrebbe differire rispetto a quanto determinato in fase di predisposizione del progetto e relativo esame. Progetto da parte dei vigili del fuoco di adeguamento alle norme,
Antincendio e ottenimento delle esterificato di prevenzione incendi alle ore 14 di oggi mi è stato consentito l'accesso agli atti che ho citato prima nella lettura del testo e debbo dire che la pratica di prevenzione incendi ha avuto origine con questa istanza di esame. Progetto da parte del Comune di Vignola al comando dei vigili del fuoco il 15 luglio 2019, in questa istanza è previsto è stata considerata anche l'affollamento massimo consentito per l'edificio scolastico della scuola, media muratori. Quindi è un dato noto che sono int previsto un totale affollamento massimo di 861 persone. C'è anche il parere dell'esame progetto, il parere di conformità dei Vigili del fuoco con alcune prescrizioni, ovviamente che non sto a leggere, perché sono comunque non sono prescrizioni di carattere particolarmente cogente e questo significa che la pratica di prevenzione incendi dal 2019, quando è stata presentata istanza il verbale il parere dei Vigili del fuoco e del 2 gennaio 2020 e tuttora non è ancora stata evasa e significa che la scuola è in funzione ai sensi del certificato di prevenzione. Incendi con ancora una pratica in itinere. Poi mi è stato spiegato che nel corso del no non ricordo se è del 2022 2023, c'è stato un sopralluogo dei vigili del fuoco che avevano selezionato da un elenco di pratiche non concluse. Quindi, senza il rilascio del certificato di prevenzione incendi è stato fatto un controllo e un sopralluogo presso l'edificio scolastico, dopodiché, ovviamente, il tutto si è innestato con i lavori di adeguamento antisismico, che però va specificato nel caso di specie, non hanno riguardato.
Vie di esodo o la rideterminazione del carico di incendio piuttosto che altre norme strutturali che riguardano specificatamente il progetto all'esame del progetto per l'ESA per il certificato di prevenzione incendi e quindi non avranno.
Adesso che i lavori sono finiti e che quindi si dovrà richiedere, credo che sia anche già stato richiesto il sopralluogo finale dei Vigili del fuoco, se si ravviserà che i lavori sono stati appunto terminati portati a termine come era previsto. Fin dalla progettazione del 2019 verrà rilasciato il certificato di prevenzione incendi tutt'al più con ulteriori eventuali prescrizioni. Si deve specificare che nel certificato di prevenzione incendi non dovessero essere state fatte appunto delle opere importanti sotto l'aspetto della conformità del progetto alle norme tecniche. Non è che se i vigili del fuoco del determinano una decurtazione di di del numero delle persone che possono essere contenute come presenza massima dell'edificio, ma appunto rinviano con delle ulteriori prescrizioni ad adeguarsi a quello che era il RIS. Il rispetto del progetto ivi prevista inizialmente.
Mi ha, mi è stato detto, anche appunto dalla responsabile del servizio patrimonio che il progetto di adeguamento sismico, essendo appunto che non interviene su opere che siano sostanziale sotto l'aspetto della prevenzione incendi non ha avuto l'esame progetto specificatamente per la materia antincendi da parte dei Vigili del fuoco e quindi come mi è stato dato accesso avevo chiesto di conoscere di sapere di consultare gli atti della pratica di prevenzione, incendi le cose diciamo la la partenza iniziale, appunto 2019 parere dei Vigili del fuoco. 2020 in attesa di essere portato a conclusione. Grazie per l'attenzione.
Grazie consigliere Pasini, prego, Sindaca.
Buonasera a tutti a tutti, allora provo a rispondere, anche se credo che questo argomento poteva tranquillamente essere oggetto di un'interrogazione all'Ufficio, trattandosi di temi che sono sicuramente molto molto tecnici e che sicuramente rientrano anche nelle competenze specifiche del del consigliere Pasini questo,
Il ragionamento rispetto alla trasferimento delle classi che si trovano ancora collocate presso la scuola media, Barozzi, la scuola, la scuola Barozzi perché la scuola noi la conosciamo come scuola media, ma in realtà è ormai davvero un esempio di mi verrebbe da dire unico in Italia ad istituto comprensivo, perché partiamo dalla scuola dell'infanzia e arriviamo fino alla scuola è superiore perché ospitiamo anche delle classi del del Levi.
E quindi collocate, dicevo, presso le Barozzi a seguito di incontri che ci sono stati sia per le vie brevi che appunto all'interno dei consigli di istituto in cui sia il Sindaco che l'Assessore sono stati e sono state invitate e abbiamo preso in seria considerazione la possibilità di trasferire.
E le classi presso le Barozzi a termine dei lavori di adeguamento sismico del terzo stralcio della Scuola, Muratori. Presso appunto, un unico plesso è quello delle muratori. Prima di arrivare a questa, come dire considerazione prettamente come dire.
Determinata da questioni oggettive che ci hanno anche riferito i docenti di una come dire didattica più efficace di una logistica.
Più efficiente e avendo le classi riunite in uno stesso plesso nel quale ricordo insiste, en insiste anche la sede del CPA del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, che ora si trova an anch'esso trasferito presso le Barozzi a causa dei lavori di adeguamento sismico di cui dicevo prima abbiamo con l'Assessore fatto e con i tecnici ovviamente fatto una valutazione tale per cui, a nostro modo di vedere, come abbiamo riferito anche nel consiglio d'istituto, questo trasferimento delle quattro delle delle classi che sono ancora presso le Barozzi è possibile, salvaguardando.
La le gli spazi che ora occupa il CPIA presso le Barozzi, consentendo quindi al CPA di effettuare elezioni anche antimeridiane, cosa che adesso da due anni non accade proprio per mancanza di spazi che deve condividere con l'istituto Levi, quindi risolto il trasferimento, diciamo così e non inficia la possibilità del CPA di rimanere dov'è facendo anche le elezioni antimeridiane, quindi.
Completando, diciamo, la sua fisionomia e la sua necessità, perché il CIPE ha una scuola e quindi è una scuola che sta aperta dal mattino fino alla sera, per cui è importante dare questa possibilità, allo stesso tempo, ci siamo confrontati con e con la scuola, quella la primaria,
Che ha pure bisogno di avere qualche spazio in più per le proprie attività, e lo stesso in quella sede, come sappiamo ha luogo, ha sede anche l'Università Popolare Ginzburg, che pure avendo attività sempre crescenti, ha necessità di anch'~hesitation anch'essa di avere spazi facendo le valutazioni del caso.
Riteniamo che sia possibile, come dire, dare risposte a tutti e trasferire quindi le classi delle Barozzi alle muratori. Questo è stato il ragionamento, lo metto tra virgolette politico che è stato fatto da questa Amministrazione e che è stato consegnato agli Uffici perché facessero le opportune verifiche. A questo punto si dalla loro punto di vista tecnico,
Il tema del CP delle scuole muratori nasce appunto dall'ONU, da da da tempo giustamente si diceva, dal 2019 risale questa valutazione, progetto dove l'affollamento massimo viene definito in 861.
Unità e per affollamento non si intendono solo gli studenti, ma tutte le componenti scolastiche che, che, che che annulla, hanno sede, che vivono in quella scuola, quindi docenti, personale, ATA e personale amministrativo, e così via.
Questa valutazione, progetto che poi è stata oggetto, come si ricordava, anche di prescrizioni, per quanto non rilevanti da parte dei Vigili del fuoco, e ha poi avuto, come dire, delle dei momenti particolarmente significativi di cambiamento, il primo è stato in occasione del Covid e sappiamo bene quello che per le scuole ha significato e quindi,
In questo in questo caso nel caso delle muratori, so e la necessità di ampliare gli spazi ad determinò anche, come dire, una diminuzione stessa, appunto delle delle classi. Poi i lavori di riqualificazione di ristrutturazione che hanno portato addirittura alle Barozzi è un trasferimento, come ricordavo prima, sia del CPA che di ulteriori classi delle scuole muratori. Il 31 marzo questi lavori si sono conclusi peraltro in linea con i tempi del PNRR, che prevedeva appunto la fine dei lavori entro marzo. Ora siamo in fase di rendicontazione e.
Il tema è avere la certezza che quei numeri sono ancora, come dire, veri.
A fronte delle dei cambiamenti che ci sono stati, anche all'interno delle della stessa scuola, quindi anche le classi che sono diminuite, e così via.
La lo stato di fatto attuale prevederebbe l'avvio, appunto di una SCIA, e di conseguenza poi,
Le operazioni del Vigili del fuoco e rilascio del CPI, quello che l'ufficio ha valutato e confrontandosi ovviamente con la sottoscritta e con l'Assessore Affatati, è la seguente cosa, siccome adesso siamo a bocce ferme,
Sentiamo dalla scuola, quindi dalla dalla dirigenza lì i numeri dei prossimi anni, sicuramente le iscrizioni 26 e 27.
Sono già numero, certo, ma magari anche con una proiezione che si può sicuramente fare per i prossimi anni, assumiamo questo numero e da qui e poi procediamo con una SCIA e con il c.p. Che definirà il numero massimo di affollamento in quella scuola e così avremo la.
Chiusi i ragionamenti. Nel corso della della riunione del consiglio d'istituto io ho detto più volte che da come dire dalle nostre valutazioni, molto come dire, soggettive è molto empiriche e non ci dovrebbero essere problemi, anzi, quel numero dovrebbe essere forse confermato anche, come dire, al ribasso, essendo che appunto nel frattempo le iscrizioni non dovrebbero essere aumentate.
Ed è per questa ragione che abbiamo chiesto di avere i numeri da parte della dell'istituto, in modo tale da avere la certezza che stiamo facendo una operazione che è quella del trasferimento delle delle classi giusta e corretta. Poi si vedrà e questo lo faranno i tecnici, l'affollamento per piano, la distribuzione anche dei elabora delle aule e dei laboratori, perché sappiamo che c'è differenza no tra le aule e i laboratori anche per.
Il tema dell'affollamento piuttosto che per altre per altre per altri criteri di sicurezza, quindi l'illuminazione e così via,
È.
Questo sarà un ragionamento che fee che si farà in un secondo momento, quando saremo e questo qua alla scuola, e lo abbiamo detto lo abbiamo detto in quella circostanza ovviamente bisognerà poi fare un ragionamento sui laboratori, ma la dirigente si è dimostrata molto tranquilla su questo, sotto questo aspetto quindi questo sa queste sono valutazioni della della scuola dell'Istituto nella sua piena autonomia a noi interessa capire e il percorso è, come si diceva in itinere, ma direi che siamo in una fase abbastanza avanzata.
Si interessa capire che i numeri siano quelli giusti una volta per tutte, mi vien da dire perché, comunque questo intervento è stato l'ultimo degli interventi piuttosto impattanti sulla struttura.
Il quarto intervento e ultimo sarà.
Sicuramente così mi dicono i tecnici meno impattante. È ovvio che a questo punto, insomma, attendiamo io usato nelle frasi che sono state riportate, ho usato il tempo futuro, cioè nel senso, poi vedremo i numeri e c'è un credo di poterlo dire da questo punto di vista una collaborazione molto importante con con la scuola, quindi l'obiettivo, ripeto, dell'Amministrazione consegnato ai tecnici fatte le opportune verifiche, perché tutti possano avere gli spazi che sono necessari per un'attività didattica che sia delle della primaria che sia della dell'Istituto Levi delle scuole, me delle scuole, delle secondarie di primo grado che sia anche della East istruzione per gli adulti.
Tutti abbiano una dignitosa, diciamo così collocazione. Questo è stato il il percorso, i dettagli più tecnici, ripeto sono.
Più sicuramente, a titolo di chiarirli meglio e l'ufficio tecnico che se n'è occupato se io non sono stato sufficientemente chiaro.
Grazie Sindaco, prego consigliere Pasini.
Grazie Presidente, mi reputo mi ritengo insomma parzialmente soddisfatto non rientrano nel merito dei numeri, perché abbiamo capito che comunque la capienza è già stata determinata e non può variare nel certificato di prevenzione incendi, posto che si siano fatte quelle opere che erano state previste scelte peraltro dall'amministrazione comunale.
Dopodiché è chiaro cambia invece se si dice che si devono fare delle considerazioni rispetto alle potenziali iscrizioni degli anni futuri, quindi per quest'anno comunque il dato è già certo e rimane appunto il dato politico di dire rimettiamo, togliamo alla succursale delle delle medie dalle Barozzi e la riportiamo all'interno della scuola media muratori che credo che sia la cosa più assolutamente necessaria e anche,
Razionale per soprattutto per l'organizzazione delle attività scolastiche.
Questo non comporterebbe comunque, ed è un altro dato politico di lasciare comunque anche gli spazi all'interno della scuola, Barozzi, scusate della Scuola, Muratori, eventualmente ancora anche del CPA, ma questa è una scelta appunto da vedere con gli orari, oppure riportarli alle Barozzi che secondo me ripeto anche in questo caso sarebbe la scelta più razionale, grazie.
Grazie consigliere Pasini, passiamo al primo punto all'ordine del giorno approvazione dei verbali delle sedute precedenti sono i verbali che fanno riferimento alle sedute del 10 marzo 2026 28 marzo, 2026 30 marzo, 2026 e 31 marzo 2026 favorevoli.
14 contrari, nessuno astenuti, nessuno.
Ok, allora chiedo al Consiglio se la mia comunicazione lo possiamo mettere in fondo, così andiamo avanti col Consiglio, stai bene quindi punto numero 3 ratifica la delibera di Giunta numero 40 dell'8 aprile 2000 e i 26, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 del 2000 prego, dottor con.
Buonasera a tutti.
Si tratta della proposta di ratifica di una delibera di Giunta, la numero 40 dell'8 aprile.
Adottata per un'unica variazione ed era legata al discorso delle elezioni comunali, quindi di.
Garantire l'autorizzazione delle ore straordinarie che vengono effettuate in occasione delle elezioni, siccome le elezioni comunali quest'anno non sono abbinate a consultazioni nazionali, purtroppo quest'onere grava interamente sul comune di Vignola e delle ore straordinarie rientrano. Sapete che gli enti hanno un budget complessivo di da rispettare e quindi il budget viene attribuito quasi interamente. Insomma, per le elezioni, poi, dopo a luglio, dopo che son state fatte le elezioni, quello che non sarà stato utilizzato viene ridistribuito tra gli altri responsabili, quindi, si tratta di una variazione di 28.713,83 ed è un prelevamento praticamente uno spostamento di somme dal budget complessivo degli straordinari al capitolo apposito del servizi demografici. Insomma,
Sulla delibera, il parere dei revisori è stata acquisita.
Per la delibera di Giunta e che ha espresso parere favorevole con verbale numero 43 dell'8 aprile 26.
Grazie, dottor Chini, sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Okay, votiamo il punto numero 3 ratifica la delibera di Giunta numero 40 dell'8 aprile 2026, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 del 2000 favorevoli.
Contrari nessuno astenuti, nessuno votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno punto numero 4 Vignola Patrimonio S.r.l. In liquidazione bilancio d'esercizio 2025 provvedimenti anche qui prego, dottor Chini.
Allora, come sapete, il bilancio d'esercizio della Vignola patrimonio sarà approvato poi dall'assemblea dei soci e, successivamente alla delibera di Consiglio, quindi con la delibera di Consiglio viene solo espresso un parere favorevole al bilancio di esercizio 2025 della Vignola Patrimonio S.r.l. Che sappiamo che è in liquidazione e si delibera di autorizzare il Sindaco a partecipare all'assemblea della società e per approvare il suddetto bilancio.
Molto sinteticamente, vi ricordo che il percorso di liquidazione della società è partito a fine 2024, con la delibera di Consiglio comunale numero 69 del 27 novembre, con la quale fu approvato il percorso di razionalizzazione della società mediante dismissione della stessa.
E.
Con la delibera di Consiglio 65 del 27 ottobre 25 preso atto dell'alienazione delle farmacie comunali, è stato disposto lo scioglimento mediante messa in liquidazione della società, liquidazione della società che è diventata efficace dopo l'atto notarile del 10 dicembre, quindi con decorrenza 15 dicembre e,
Proprio ieri è stato stipulato l'ultimo atto che è stato l'assegnazione al socio del ramo d'azienda mercato ortofrutticolo e quindi adesso diciamo che ci sarà soltanto da chiudere qualche debito e credito, quindi speriamo, nel giro di un paio di mesi, di portare alla cancellazione presso la Camera di Commercio della società e il risultato del bilancio d'esercizio, quindi il 2025, praticamente a una gestione fino al 31 agosto di tutte le attività che più benessere, quindi farmacie comunali, il mercato ortofrutticolo e le altre residuali, poi dall'1 settembre non ha più avuto all'interno delle farmacie e il conto economico.
Chiude.
Con un utile dell'esercizio di 274.624, principalmente dovuto alla plusvalenza realizzata dalla vendita delle delle farmacie.
Io mi fermerei qua.
Grazie, dottor Chini, sono interventi.
Ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliere Pelloni, sì, grazie buonasera a tutti.
Siamo chiamati, insomma, esprimerò un voto, come ha detto il dottor Chini, sul mandato al Sindaco di andare a approvare un bilancio di esercizio su cui non abbiamo mai espresso in questi anni un parere favorevole,
Potremmo ricordare i motivi per proprio il.
Alla fine, visto che siamo verso la liquidazione, è giusto anche ricordare non so se ci sarà altri bilanci che passeranno da questo Consiglio e con i Consiglieri, ovviamente con il Consiglio, che ci sarà un nuovo di per come era nata la Vignola patrimonio no, no, no, no, non vorrò, non voglio essere molto lungo, ma certamente il lo scopo principale non era quello della gestione delle farmacie ma la gestione patrimoniale.
Del mercato dei lotti intorno al mercato, questo era la la funzione principale obiettivo di fatto non raggiunto nel momento in cui, di fatto, come si di come si è detto prima, il ramo di azienda ritorni in casa, ritorna in casa con diverse problematiche, quindi il problema è spostato. Si è solo venduto quelle che sono le licenze delle delle farmacie le attività.
Avviate che hanno portato, come hai detto, una plusvalenza, quindi è un bilancio d'esercizio certamente positivo dal punto di vista numerico e ragionieristico, dal punto di vista certamente politico, non abbiamo condiviso la scelta, tanto è vero che è stato fatto questo incarico per di quasi 100.000 euro a questa società a questi consulenti quindi anche una cifra particolarmente insomma rilevante e su cui da fin da subito la Giunta non ha non ha sfruttato questo incarico appieno.
Nel valutare tutte quelle che potevano essere le.
Soluzioni per poter mantenere la.
E mantenere la gestione diretta delle farmacie, o almeno il controllo della gestione delle farmacie, senza affrontare quelli che sono invece gli altri problemi, appunto, come dicevo, che lo scopo principale era quella della valorizzazione del patrimonio de del patrimonio pubblico che aveva in gestione ex mercato eh no l'uomo mercato scusate e i.
I terreni terreni che non è mai stata fatta in questi quasi sei anni non è mai stata fatta una vera, insomma tentativo di vendita, almeno pubblico, poi privato, insomma, la svalutazione dei terreni è stata fatta solo dopo, e non come dire, solo dopo che si è deciso di riportare in casa questi terreni quindi in un qualche modo,
E invece andava fatta certamente prima per renderli più appetibili, perché appunto oggi lo stesso problema l'avrà il trasferimento al Comune di Vignola rimarranno gli stessi problemi e rimarranno soprattutto dal punto di vista di bilancio, perché mancheranno le entrate appunto da IMU che questi terreni la Vignola patrimonio pagava il Comune mancheranno le entrate che davano le le farmacie quindi certamente un'altra soluzione era possibile, poi è chiaro che questa Amministrazione, come quelle precedenti, hanno ereditato da soprattutto dalla gestione che c'è stata tra il 2008 e il 2014 che aveva creato questo ingente debito.
Dobbiamo solo ricordare che, appunto, l'interesse che questo Ente ha pagato in questi in tutti questi anni interesse sul debito sfiora gli 800.000 euro circa, perché c'era un conto corrente ipotecario che adesso, grazie anche alla vendita delle farmacie, si è andato a chiudere poi trasformato successivamente in moto quindi certamente una delle gestioni,
Meno virtuose che questo ente ha avuto quindi, se insomma ora siamo alla conclusione, altri Comuni e altri enti, insomma, hanno creato società patrimoniali simile a queste, però magari hanno raggiunto l'obiettivo dichiarato, quello della valorizzazione del patrimonio e magari alcune regole legate appunto a una società che opera nel diritto privato poteva in un qualche modo lasciare alcuni spazi di manovra rispetto ad avere la gestione diretta ovini e un'economia ecco e non in house,
Siamo alle battute finali, ripeto, il bilancio è ora di esercizio del 2025 è viziato, a nostro avviso da scelte purtroppo che daranno dei problemi importanti al bilancio per i prossimi anni, perché non ci saranno più le entrate delle farmacie comunali, ma rimarranno tutti i problemi legati alle questioni non risolte del di questa gestione.
Sia di mercato che dei lotti, che appunto.
Chiamare la gestione forse della non gestione di questi problemi,
Quindi, insomma, certamente non può essere un giudizio positivo.
Grazie consigliere Pelloni, ci sono altri interventi.
Prego consigliera Pasini.
Grazie Presidente, per sottolineare a questo punto.
Quello che è rimasto l'argomento più rilevante di tutta questa faccenda, insomma di questa fase di liquidazione della Vignola patrimonio, che è appunto la ripresa in carico da parte del Comune di Vignola del servizio del mercato ortofrutticolo. Abbiamo chiesto già ormai da almeno tre settimane fa di sapere chi era chi è stato nominato come da come è previsto dal regolamento chi è il direttore del mercato? Se è stato nominato il Comitato di controllo? Non ci è stato risposto, anzi sia stato scritto. Noi abbiamo scritto alla responsabile, il patrimonio sia stato scritto che non è invece la responsabile del patrimonio che si sta occupando di fare questo tipo di attività, mentre però la stagione.
La primavera, insomma, molto avanzata e e impone appunto che il mercato sia aperto e funzioni e soprattutto, insomma, i servizi dei concessionari da parte dell'Amministrazione comunale. C'è un ritardo abbastanza importante a questo punto non l'abbiamo chiesto, appunto quasi un mese fa, però, non c'è stata data risposta, quindi ritengo che ad oggi non sia ancora stato individuato appunto né il direttore neanche il Comitato di controllo e non sono figure sono figure previste dal regolamento e quindi, insomma, non non sono cose che si debbo che si possono fare oppure no, insomma, quindi, oggi sicuramente il mercato.
Partirà a partirà però, senza anche avere appunto dal sub cambia soltanto la gestione, insomma, la la la riprende, incarico totalmente il Comune, però non abbiamo visto né queste cose che sono appunto gli i primi provvedimenti burocratici soprattutto avevamo chiesto se c'era anche una sorta di piano industriale di ripresa in carico di questo servizio per capire come,
Se fosse possibile, insomma.
Pensare un progetto anche di rilancio della struttura, una struttura molto importante che ha bisogno anche di sempre di tante opere di manutenzione, che però avrebbe bisogno anche di una di un reintegro di concessionari che non si sono più. Insomma, ci sono state delle rinunce importanti da parte del concessionario più che aveva in gestione la fetta più importante o la superficie più importante del mercato ortofrutticolo e non è stato possibile reintegrarlo. Insomma, è stata fatta una manifestazione di interesse, però nessuno si è ovviamente dimostrato interessato ad entrare in quel tipo di contesto. Però, prima, attraverso la Vignola patrimonio comunque socio unico, il Comune dei biologi direttamente, il comune di Vignola, comporta ovviamente un esborso importante in termini oggi anche di risorse umane, perché appunto qualcuno si deve occupare di fare la la gestione proprio del bene in quanto tale e anche della sua conduzione. A questo punto.
Cosa che non non abbiamo capito, insomma, se se, se sta andando avanti e in quali termini, credo sia stata data una proroga il concessionario attuale, insomma rispetto alle anche diciamo modalità che sarebbero previste per l'affidamento delle superficie all'interno del mercato ortofrutticolo e quindi, insomma, siamo in questo tipo di impasse in qualche modo e soprattutto non abbiamo capito se l'Amministrazione comunale aveva insomma c'era sta c'era sembrato che avesse comunque idea di proporre a questo Consiglio comunale e alla popolazione una sorta di progetto di rilancio per cercare di Verdi, di di far sì che questo mercato funzioni, funzioni meglio sia più attrattive, soprattutto anche meno costoso rispetto al bilancio del Comune di Vignola. Questo non l'abbiamo ancora visto. È stato detto appunto l'alienazione delle farmacie, che hanno prodotto un risultato importante in termini di offerta da parte del privato. E anche un utile di esercizio che abbiamo sentito prima dal dottor Chini. Insomma, è di tutto rispetto, insomma, proprio e abbiamo visto che, insomma, la vendita è andata comunque molto bene, però appunto quella quel bene quel bene patrimoniale, così importante per la comunità e ripeterlo lo dico sempre, ci tengo a ripeterlo anche in questa sede. Le farmacie comunali sono le le, l'indirizzo, insomma, è.
Delle farmacie comunali d'indirizzo naturale è proprio quello di produrre ricchezza a favore della della società della società, insomma che le che ne detiene le le licenze, in questo caso il Comune era il comune di Vignola e anche di dare un servizio competitivo alla popolazione che si serve delle farmacie che ha bisogno di dei servizi che le farmacie Ossi oggi possono erogare, soprattutto anche valorizzare, come previsto anche da da recenti leggi, insomma quadro dello Stato che danno alle farmacie grandi opportunità di sviluppare servizi, anche quindi fatturato e ripeto se fossero ancora del Comune di Vignola una ricchezza che va bene poi delle casse pubbliche e della società.
Intanto, grazie grazie consigliere Pasini, ci sono altri interventi.
Prego, consigliera Caleo,
Buona sera, a tutti, a tutti.
Allora intervengo solo perché sembra che non si sia mai parlato di quelli che sono stati gli obiettivi e le soluzioni ne abbiam parlato decine di volte, cioè sulle fa delle farmacie comunali, ne abbiam parlato decine di volte e quindi si si porta sempre a pensare alle persone che non hanno mai partecipato che non hanno mai sentito un Consiglio che siam caduti da Marte cioè attenzione, noi sono anni che parliamo della Vignola patrimonio anni che si parla anche prima di noi, perché io non ero in Consiglio prima e di quello che è stato la Vignola patrimonio e si è fatto uno studio molto approfondito e mi dispiace che si pensi sempre che gli studi di consulenti costino troppo,
Perché è stato uno studio necessario per potere arrivare a definire quelli che son stati gli obiettivi anche politici, di questa Amministrazione e ed è vero che è stato un obiettivo politico quello di vendere sicuramente le farmacie comunali e di chiudere quella che è stata la Vignola patrimonio ma se n'è parlato tantissimo poi da parte nostra e ci sono state una serie di di studi, analisi e soluzioni sinceramente da altre parti io non ne ho sentite per cui si parla di fa,
C'erano altre soluzioni, quali cioè attenzione, la Vignola patrimonio da questo studio è emerso e poi probabilmente sarò tediosa nei confronti di chi ha già sentito queste parole,
Le farmacie erano in è in calo e sarebbero state in calo continuo da qua ai prossimi anni. Si è deciso di venderle in questo momento, sostanzialmente perché avevano ancora erano ancora un bene in positivo, ma questo è stato fatto perché sennò la Vignola patrimonio.
E era destinata a al negativo. Quindi non prendiamoci in giro. In questo senso si son vendute, si è fatto un ottimo lavoro e a presto e il consigliere Pasini quando dice che la vendita delle farmacie è andata molto bene, quindi i complimenti a chi ha lavorato a questa a questo obiettivo, ma attenzione, quando si dice che le farmacie erano competitive, si dice una una, un'eresia, perché le farmacie in confronto farmacie private non erano, non potevano competere, lo sappiamo tutti, l'abbiamo detto migliaia, di volte le farmacie comunali non avevano la possibilità economica di poter competere con le altre farmacie private, perché no, perché perché acquistavamo.
I farmaci nella stessa maniera, potendo dare servizi assolutamente minori minoritari nei confronti, cioè mettendoci a confronto con altre farmacie di Vignola. Per cui si dicono ah falsità e e queste sono notizie che can che mi sono stancata di sentire perché quando diciamo che.
Davano un servizio diverso dal quale servizio diverso, signori, cioè le altre farmacie, possono fare servizi notturni, che le farmacie comunali facevano fatica a dare. Ma ce lo ricordiamo, ma c'eravamo tutti di cosa stiamo parlando, cioè allora se davvero siamo qua per parlare di cose serie, perfetto sui fatti, perfetto, diteci anche la vostra su quello che si poteva fare, perché fino ad ora queste cose non sono venute fuori e si è discusso migliaia di volte. Quindi è inutile continuare a dire il servizio, si poteva dare un servizio perché erano una, la farmacia comunale era un servizio del Comune, cioè attenzione era una farmacia di nome comunale, ma era una farmacia, come tutte le altre,
E come su su un mercato che, purtroppo, per una serie di cose, per le visite mediche, gli elettrocardiogrammi per una serie di attività, si è sempre detto che non si poteva competere perché purtroppo i privati hanno un patrimonio che la farmacia comunale non aveva quindi, per cortesia,
E non non continuiamo a dire stia assurdità perché ne abbiamo parlato, ne abbiamo scritto sui giornali, quindi non è vero che non si sono presentati i problemi delle farmacie, né tanto ve ne tantomeno i problemi della venivano al patrimonio, si è fatto, e secondo il mio punto di vista il nostro punto di vista tutto il possibile per arrivare ad ottenere un obiettivo importante dal punto di vista economico, quindi complimenti per il lavoro svolto e finiamola per cortesia grazie.
Grazie consigliere, Calò, prego consigliera Midei, devo confutare questa teoria, purtroppo, che non non stanno molto in piedi, nel senso che mi si parla di obiettivo politico, è già questa cosa mi mette un po'.
È?
Metto in discussione e allora, se è un obiettivo politico, potevate risparmiare anche nel dare l'incarico sull'obiettivo politico, qualsiasi ufficio tecnico in grado di di seguire, né nel nell'obiettivo di arrivare alla vendita delle farmacie si era questo l'obiettivo.
Ma si è confuso tra l'obiettivo politico obiettivo economico, insomma, i problemi erano effettivamente molto grossi della della della venivano patrimonio, ma tutti ci si è concentrati sulle farmacie, che si avevano il problema del calo del fatturato, ma in realtà il problema grosso era nelle altre gestioni non la gestione della farmacia era la gestione del mercato, la gestione immobiliare, su questo nessuno ci ha messo le mani non si sono trovate soluzioni alternative perché andava alleggerita la Vignola patrimonio delle gestioni negative che aveva in.
Che aveva quindi la farmacia che il il diciamogli, l'investimento clou, che effettivamente ad ha dato risultati, quindi era un investimento da preservare perché una volta venduti i gioielli di famiglia, non ci sono più i ragazzi e quindi sono valutazioni attentissime da fare, ma tutte le gestioni e negative sono tornate in capo al Comune, quindi io alla fine ha valore. Avrò venduto e incassato al momento e quindi ho degli de un effetto positivo momentaneo poi sul lungo termine. Vediamo poi l'effetto, poi, se si continuerà a essere positivo, perché i problemi io me le sono ripresi in carico sul Comune come nel 2009 si erano ribaltate sulla Vignola patrimonio. Il cerchio si è chiuso, il problemi non si sono risolti, sono solo tornata indietro.
Grazie consigliera Midei, prego, Consigliere Venturelli.
Di non parlare, ma mi sembra che sia giusto chiarire un po' tutti questi passaggi, cominciando dal fatto che nel 2020 il riunione al patrimonio aveva un debito con un conto corrente ipotecario di milioni e mezzo in parte.
Ha abbassato vendendo forse un altro oggetto facendo un cambio, quindi deprezzando il valore dei terreni della miniera patrimonio.
Spostando l'area di fronte al PAM, chiamatela Messori come volete, vendendo quell'area lì e caricando un'area edificabile che c'era la con?
Con una zona F 1 che essa e per le attività produttive, quindi declassando la superficie di 14.000 metri che erano circa in 7.000 edificabili, il resto per attività.
Diverse come F1, quindi direi che anche lì è stato venduto o comunque commutato un gioiello di famiglia, questo ha portato chiaramente da un abbassamento del debito e nessuno lo vuole riferire, ma è successo anche questo è esattamente il 2019 2020,
Credo che l'intervento sulle farmacie sia stato verificato da questo, da questa società che ha fatto lo studio e nella presentazione che abbiamo avuto delle di tutta questa loro studiavano verificato tutto il fatto di e l'impossibilità di vendere i terreni, i quali sono andati per due o tre volte, si è cercato la vendita, ma non si è trovato l'acquirente necessario, verificando che anche sulle farmacie c'era questo calo dovuto principalmente le farmacie hanno dei. Così ci è stato spiegato. Non sono un esperto di quelle cose sui sui farmaci da banco, i quali la farmacie comunali non li possono acquistare il libero mercato, come fa qualsiasi altra farmacia, ma devono fare un bando come un ente pubblico. Quindi hanno delle limitazioni grosse sull'acquisto dei farmaci da banco, che sono quelli che danno un certo io sto in un certo reddito alle farmacie. Questo calo delle farmacie è generalizzato anche sulle private, perché comunque ai farmaci da banco creme, eccetera, eccetera si possono acquistare anche su internet, quindi c'è tutto questo meccanismo. Questo, quindi, l'ente che è stato incaricato per fare questo studio ha messo tutto sul piatto tutto quello che c'era e ha verificato la possibilità che nel nel medio termine ci poteva poteva succedere che la Vignola patrimonio fosse andata in default quindi in negativo bilanci negativi di un ente come una prima con un patrimonio. Vuol dire che dopo due tre bilanci negativi viene.
Chiusa o viene adesso non so il termine esatto, quindi questo è stato tenuto conto, visto nel momento che si doveva intervenire. La possibilità era quella di ancora avere un certo mercato sulle farmacie che avrebbero aiutato ad azzerare il milione 450 o 500.000 euro che c'erano ancora di mutuo stipulato nel 2023 o 24. Potrei sbagliarmi. L'anno da parte dell'attuale Vignola gestione venivano patrimonio in cambio di quel benedetto conto corrente ipotecario che ci siam portati addietro dal 2009, giustamente mutuo, che costava una media. Mi sembrava di 85.000 euro all'anno per i cittadini videolesi, qui era stato elencato dal d'interessi su questo mutuo. Adesso non vorrei sbagliare le cifre. Quindi la valutazione di tutte queste situazioni hanno generato, secondo noi, una scelta più che accurata del fatto di liberarsi delle farmacie o vendere le farmacie per poi chiudere un anello e riprendere in carico da parte del Comune quello che è rimasto e mercato e lotti edificabili lotti edificabili, come ho detto prima, hanno avuto un deprezzamento, anche Ilva. La nuova perizia di apprezzamento ha tenuto conto del fatto che fino al 2019 era un terreni di uno, se non mi ricordo il termine comunque soggetti attività agroalimentare, una parte nel 2019 2020 perché sono sono diventati F1, quindi una cosa completamente diversa, quindi questo ritengo invece che l'operazione rispetto a quello che la minoranza diceva sia stata una persona curata per tutte questi parametri, che sto forse anche dimenticandomi che ci stati spiegati più di una volta, quindi che hanno generato il fatto che c'era veramente un rischio, almeno da chi ha fatto questo, io non sono un esperto di.
Di studi di questo settore. Possibilità che la città andasse in default perché la vendita dei terreni è stata approvata più di una volta e anche ultimamente prima del passaggio e sono stati approvati a vendere, ma è il mercato non non ha portato nessun tipo di acquirente. Quindi credo che l'operazione da parte dell'Amministrazione è stata più che corretta per completare un percorso generale di una situazione. Diviene un patrimonio e per non lasciare 85.000 euro per vent'anni mi sembrava di mutuo da pagare i cittadini videolesi. Grazie.
Grazie Consigliere Venturelli, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco.
Grazie allora provo a.
A dire alcune cose e riprendendo anche.
Le questioni che sono state anticipate già dai Consiglieri la Vignola patrimonio nasce nel 2008 e, proprio perché è così longeva con la Vignola patrimonio, ci hanno sbattuto il naso tutte le Amministrazioni, dal 2008 ai nostri giorni tutte.
Quindi qua nessuno è, come dire, esente dalle aver dovuto fare riflessioni sulla Vignola patrimonio.
Nasce con un grande debito che supera i 2 milioni di euro, sono 2 milioni e mezzo adesso non mi ricordo però sicuramente su quando, quando siamo arrivati noi, il debito si era ridotto anche sensibilmente perché, come ricordava il Consigliere Venturelli e la precedente Amministrazione ha fatto un'operazione per cui un terreno che tutti conosciamo il proprietà pubblica era stato ceduto alla Vignola patrimonio la quale pignola patrimonio attraverso ovviamente le procedure previste la,
Venduto a un privato e con il ricavato ha abbattuto il debito della Vignola patrimonio, peccato che questa vendita non abbia risolto il problema, perché da 2 milioni.
2000000 e 100 mi sembra fossero, siamo arrivati a 1 milione e 3 no, forse non proprio 2 milioni, siamo arrivati a 1 milione 3 di debito con un mutuo, anzi no, con un conto corrente ipotecario che aveva dei dei degli interessi molto significativi e che poi la la,
Il CdA della Vignola patrimonio in questi anni ha trasformato in mutuo ipotecario, nonostante ciò, ovviamente, gli interessi sono evidentemente molto significativi intorno agli 80.000 euro e poi, insomma variabile, quindi media annuali.
Va detto però una cosa che forse non è stata chiarita anche nelle discussioni che abbiamo fatto in questi in questi ormai anni possiamo dire.
E non è corretto fare un confronto tra la Vignola patrimonio e le altre patrimoniali perché la Vignola patrimonio non ha mai avuto un una struttura propria come invece altri patrimoniali, che cosa vuol dire che, al di là del CdA?
E la Vignola patrimonio si è sempre mossa con convenzioni con attraverso convenzioni con gli uffici comunali, per cui non è che l'ufficio Patrimonio del Comune non si sia mai interessato nella riunione del patrimonio, anzi, anzi, non è che le gare del mercato le faceva qualcun altro no le faceva la CUC, l'ufficio gare del comune,
L'unica cosa avevano una una, un incarico per per le buste paga per la questione, insomma relative al al personale esterno con un'agenzia esterna, questo fa la differenza perché nel corso degli anni e ripeto ci hanno sbattuto tutte le amministrazioni, non è colpa di una, non è colpa dell'altra sto facendo proprio una ricognizione nel corso delle degli anni e non è cambiato nulla nella Vignola patrimonio com'era. Nel 2008 ce la siamo trovati nel 2020,
Nulla è stato, come dire, implementato in quella patrimoniale. Se noi guardiamo le patrimoniali dei Comuni, l'IMU di anche dei nostri Comuni limitrofi, penso Maranello, pensa Fiorano, ci sono parti dell'amministrazione che sono dentro la Vignola patrimonio, i servizi cimiteriali, l'ufficio tecnico e allora sì che ha si è dovuta dotare quella patrimoniale di una struttura che le consentiva di essere indipendente, che le consente perché ciò ancora di essere indipendente e in un qualche modo, da una vera società patrimoniale, insomma, la nostra matrimonio, no, non è mai stata così. Questo cosa significa che, se è sempre stata piuttosto debole in quanto ah non si sono mai venduti terreni che si dovevano vendere non si sono mai venduti. Non è vero che questa Amministrazione non ci ha provato, ci ha approvato, ha fatto un bando, ma è andato deserto. Ci sono stati delle anche degli ac degli come dir, degli incontri informali, come si ricordava prima, ma l'interesse non non non non c'è stato fronte poi del fatto che, appunto una parte dei terreni che erano edificabili,
Nell'ambito annonario adesso mi veniva il termine e sono stati poi trasformati, come diceva bene il Consigliere, Venturelli alla patrimoniale. Che cosa è successo? È successo che è una parte del suo patrimonio, è andato in crisi, è andata in crisi la parte più redditizia, che è quella delle farmacie, perché veramente le farmacie erano il perno di su cui ruotava tutta l'esistenza stessa della Vignola patrimonio, perché avevano un utile ogni anno producevano lu un utile prima, una sola farmacia e poi anche l'altra, per quanto insomma in misura molto limitata, ma insomma producevano un utile molto interessante, molto importante, che consentiva di fare qualche piccolo investimento che consentiva di avere anche la possibilità di coprire alcune spese che magari erano del del mercato.
A un certo punto, però, queste questi introiti si sono molto assottigliati per tutta una serie di ragioni, perché.
Perché dopo il Covid c'è stato appunto il tema dell'on line perché, cosa molto significativa quando la Vignola patrimonio è stata fondata, diciamo così aveva un certo tipo di autonomia rispetto anche a quelle che erano le regole più stringenti della pubblica amministrazione ora non è più così.
Ora la le patrimoniali hanno le stesse caratteristiche della pubblica amministrazione anticorruzione, trasparenza devono fare appalti, devono fare le le stesse, gli stessi percorsi della pubblica amministrazione, quindi non non sono neanche più così snelle, diciamo per poter evitare passaggi che la pubblica amministrazione deve fare.
La scelta è stata politica.
È stata politica, sì, cioè siamo un'Amministrazione, le scelte che facciamo sono scelte che nascono da una, da un pensiero, da una visione, chiaramente è politica, ma in questo caso, per rispondere alla consigliera Midei proprio per la complessità del tema non poteva essere l'ufficio tecnico a dirci Fatebene fatte male, perché la materia è estremamente complessa, non dico della vendita delle farmacie dico della liquidazione di una patrimoniale che sono due cose complementari, ma diverse si è partiti dalle farmacie, ma non è stato sufficiente vendere le farmacie per liquidare la Vignola patrimonio, quindi sono.
Percorsi complessi abbastanza nuovi e quindi ci siamo rivolti a chi aveva le competenze per affrontare questo tipo di tematica, tant'è vero che, insomma, le le i consulenti a cui ci siamo rivolti sono considerati anche oggi e da anche da altre amministrazioni di ogni colore come effettivamente quasi unici nel in questo ambito.
Perché abbiamo deciso di andare a vedere che cosa si poteva fare e quali potevano essere i rischi che si correvano tenendo la situazione che avevamo senza la possibilità di fare investimenti sulle farmacie perché non c'erano più gli utili sufficienti, senza possibilità quindi la Vignola patrimonio di investire sul personale personale peraltro anche raro da da difficile da trovare, ma comunque ci vogliono le risorse per pagare e anche per rendere appetibile un un inca, un ruolo che è molto ricercato anche nel mondo, insomma più complessivo del privato, quindi sono state scelte fondate su.
Su studi che sono stati approfonditi, per cui sono state prese in considerazione diverse forme di intervento per per far fronte a questo tema, perché è vero che se una una patrimoniale,
La società patrimoniale va in rosso per tre anni, poi finisce che la si deve liquidare di d'imperio e allora forse tanti ragionamenti non si possono più fare, quindi impatti, facendo anche delle proiezioni future. La scelta che è stata fatta è stata quella che tutti e che tutti conosciamo.
Che ha avuto un suo riscontro, sicuramente dal punto di vista economico, positivo, direi quasi inaspettato, ma di questo dovremmo essere tutti contenti perché poi sono soldi che dei cittadini, così come il debito erano soldi dei cittadini così come i gli interessi li avrebbero pagati e i cittadini e adesso quel debito non c'è più e quegli interessi da non. Ci sono più quindi il milione e 3 1 milione 2, più i debiti, più gli interessi abbiamo estinto e credo che questo sia un buon risultato, anche perché è quello che abbiamo ottenuto dalle farmacie, lo vedremo magari dopo nel consuntivo. Ci consente poi di fare degli investimenti.
Per l'acqua, per la comunità, con un aspetto che non va sottovalutato perché mi vien da dire, visto che parlate sempre dite sempre i gioielli di famiglia, i gioielli di famiglia, era un gioiello di famiglia, anche il terreno che non c'è più le farmacie ci sono ancora e i cittadini continuano a andare a prendere i farmaci con dei servizi forse migliori rispetto a quelli che avevano prima. Per le motivazioni dette, quindi, al punto di vista dei servizi, ai cittadini i cittadini hanno le farmacie che ancora sono aperte e alle quali possono accedere con le stesse modalità De di tutelate farmacie, anche perché,
Come dicevo, il fatto che comunque si debba come patrimonio, cioè come le farmacie, quando erano gestita la Vignola patrimonio, dovevano comunque fare la gara per comprare i farmaci, ma un privato, queste cose non le fa è più snello e più veloce e più capace, come dire di di anche di fare più economia di scala. Noi non eravamo in grado di fare questo tipo di approccio, di avere questo tipo di approccio perché erano pubbliche, e tutto quello che questo significa, ma oggi.
Che sono private non si sente. Non abbiamo avuto un riscontro, una lamentela che sia una rispetto al servizio che danno le farmacie ex comunali e credo che questo sia anche da da tenere presente. Dico l'ultima cosa rispetto,
Rispetto al mercato e rispetto ai terreni, sì, è vero, noi ci prendiamo in casa una struttura che sicuramente ha bisogno di essere rilanciata in questo momento al mercato c'è una proroga perché?
Sì espressi è chiusa ieri la dagli.
L'atto notarile con cui siamo rientrati in possesso del mercato, non volevamo in nessun modo compromettere la stagione e, prima di entrare in possesso del mercato, non potevamo fare una gara per l'affidamento perché non era nostro e quindi abbiamo fatto una proroga della concessione e avremo modo di.
Lavorare sulla gara, l'Amministrazione uso, l'impersonale avrà modo di lavorare sulla gara per il prossimo anno, ovviamente gara che decorrerà dal dal 1 gennaio del prossimo del prossimo anno. Dico però dico però che il Comune.
Acquisisce anche un patrimonio, perché i terreni, comunque hanno un valore che intorno ai 900.000 euro, se non mi sbaglio, che arriva sul patrimonio comunale nel patrimonio comunale, quindi è vero che ci prendiamo in carico e nessuno lo nega, una struttura come quella del mercato che ha bisogno di interventi ma ha bisogno di essere rilanciato il mercato in quanto tale, al di là degli interventi diciamo così strutturali.
Ma è anche vero che quelle quei terreni sono comunque un patrimonio, sono comunque un una ricchezza che entra nel patrimonio del Comune e che il Comune potrà continuare a avendo, ah, va vendere, perché quello sarà il destino di quei terreni o a ragionare di qualsiasi altra di qualsiasi altra.
Altro progetto, questo dipenderà appunto dalla politica e dall'Amministrazione, ecco quindi vero che il mercato ha bisogno di essere rilanciato, verissimo a,
Vero che è andata deserta la gara, la anzi il, ma mai zone di interesse che avevamo fatto quando è rimasto vuoto un lotto, quindi c'è un problema e nessuno lo vuole, negare vero anche che insieme al mercato arrivano anche poi i terreni, mi fermo qui grazie.
Grazie Sindaco, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Pelloni.
Sì, il voto.
Come probabilmente si sarà capito dal dal dall'intervento precedente, sarà contrario.
Con le seguenti motivazioni, appunto, un'altra gestione, come abbiamo detto, non solo è possibile a parole, ma l'abbiamo anche dimostrato questa sera, almeno si è dato onore a al merito del fatto che appunto l'Amministrazione 2017 2020 è stata l'unica che ha ridotto negli anni il il debito e l'ha ridotto attraverso sì la vendita.
È stato detto prima, poi va bene.
È stato ridotto il debito, l'ha ricordato il Sindaco, quindi non sono mie parole grazie al fatto che è stato venduto un terreno, questa operazione.
Ha avuto e vi chiedo, visto che.
È stata fatta una variante urbanistica in questo Consiglio, su cui non c'è stato nessun voto contrario, perché in quel momento, visto la situazione data, il Partito Democratico si è astenuto. Vignola, cambia, votò a favore, addirittura e vi sfido di vedere negli ultimi 30 anni questo Consiglio che approva una variante urbanistica non semplice, perché certamente quando si va a vendere patrimonio pubblico che può avere un valore, può avere altre destinazioni, eccetera. Non è semplice, ma con un debito che era di 2 milioni e 3, con una situazione abbastanza complicata, addirittura abbiamo ereditato il mercato ortofrutticolo che pioveva dentro, quindi fu fatta anche un'operazione straordinaria per sistemare la copertura. Furono spesi il socio, cioè il comune di Vignola, mise 300.000 euro in quegli anni per mettere a posto il tetto, il appunto il mercato ortofrutticolo è stato per lungo tempo operativo. Sappiamo che da lì passa gran parte della ciliegia IGP per mantenere appunto il anche il marchio Igp, mentre adesso mi aumenta del mercato ortofrutticolo, quindi manca anche quell'entrata lidi crunch dopo, a seguito di un concessionario per una trattativa che è andata male perché gli è stato imposto uno o due anni o niente e nel prendere o lasciare probabilmente gli imprenditori possono anche lasciare. È stato preso un rischio che non andava fatto.
Quindi ridotto il debito ripeto l'incarico come ha già detto la collega Midei da subito, allora intanto un obiettivo politico che l'abbiamo imparato in corso, perché il Partito Democratico nel programma elettorale mai e nelle linee programmatiche mai aveva scritto che voleva privatizzare le farmacie comunali altra cosa oltre che aver ridotto il debito da 2 milioni traumi a quasi a 1 milione 6. Dobbiamo dire un'altra cosa che abbiamo fatto, un'operazione che qualcuno aveva valutato, strana da non fare o a un rischio, eccetera, eccetera la nostra Amministrazione aveva preso una licenza a gratis.
E perché la concede la Regione Emilia Romagna perché non solo per il motivo di fare reddito, perché le farmacie comunali?
Pubbliche chiedo di devono avere una funzione sociale, è stata presa gratis dalla nostra Amministrazione è stata venduta più di 1 milione di euro, quella farmacia i propri, i propri utili sono sempre stati in aumento in questi, quindi va completamente a confutare scomputare quello che ha detto la consigliera scagliò perché quella farmacia Lacarbonara son sempre gli utili sempre stati in aumento, non in diminuzione e anzi che sia, sta ci si è stupiti del fatto che una farmacia appena avviata aveva degli utili. Vado veramente alla conclusione, quindi,
Non solo abbiamo ridotto il debito, ma abbiamo lasciato un bene patrimoniale che da questa Amministrazione è stato venduto per 1 milione di euro. Quindi, oltre alla riduzione appunto un bene patrimoniale, una gestione del mercato diversa, oggi ci troviamo appunto con la metà dei concessionari rispetto al passato o dei volumi rispetto al passato e ripeto tutti questi problemi, adesso ce li ritroveremo all'interno del Comune che sì, si è venduto, ma non ci saranno più delle entrate. Come dicevo prima, non ci saranno istruire le entrate degli utili delle farmacie, non ci saranno più le entrate dell'IMU che la Vignola perbene, grazie consigliere Pelloni. Ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere, Badiali.
Buona sera a tutti, anche io, per il voto contrario con una piccola considerazione, è che prima si è detto che soluzioni diverse non c'erano.
Le soluzioni diverse, a nostro parere, c'erano e non sono state valutate, che è un po' diverso, ad esempio rilanciando la società stessa era già una forma e lo studio praticamente di consulenza che si è reso disponibile, appunto,
A questo arduo compito ha valutato praticamente solo lo studio del percorso di scioglimento di questa società.
Interessante e infatti ricordare, come diceva anche il consigliere Pelloni, la farmacia Carbonara, che in effetti era stata tanto contestata all'inizio.
Nei primi due anni aveva un po' preso il via, diciamo, ma quando abbiamo valutato la liquidazione?
Aveva un rispetto all'anno precedente un più 140%.
E sui anche i terreni, ad esempio, si di.
Sì, più 140% sul sul di utile, come mi sono legata infatti a quanto affermato dal Consigliere e anche sui terreni dire che sono un patrimonio, certo, però il Comune, cioè l'Amministrazione stessa li ha dovuti riacquistare quindi intanto già nel bilancio a breve si vedrà anche la diminuzione dell'IMU.
E sicuramente se ci fosse stato un indirizzo politico diverso, la valutazione molto probabilmente se fosse stata nostra, sarebbe stata diversa, e per questo motivo il mio voto è contrario.
Grazie, Consigliere, Badiali, prego, consigliere Pasini.
Grazie Presidente per il voto contrario, anche perché sono state dette alcune cose con parole, anche abbastanza importanti. Finiamola, insomma, finiamola se c'è questa sera è stato iscritto all'ordine del giorno l'argomento della liquidazione, comunque della Vignola patrimonio, quindi si parla della pignolo patrimonio di tutto quello che è stato il percorso che fin qui ci ha portato, quindi finiamola. Insomma, credo che se si può, se si ha ancora la libertà di parola e credo che sia davvero un termine assolutamente fuori luogo e dà proprio evitare insomma proprio veramente poco poco elegante, quindi il sono già state dette più volte molte cose, appunto di.
Una modalità differente, di una gestione amministrativa anche di quello della pignolo patrimonio.
Noi avevamo fatto alcune scelte che erano state appunto quella di valorizzare un terreno vicino alla centrale di teleriscaldamento per alienarono è stato alienato e ha ridotto il debito. Dire oggi che quel terreno non c'è più. Insomma, credo che sia una cosa abbastanza quantomeno che vada un attimo ricombinato, anche perché sopra quel terreno c'è un'attività che ha pagato anche fior di oneri al comune di Vignola, se non ricordo male, 540.000 euro di oneri di costi di costruzione e quindi, insomma, credo che stia anche andando nella giusta direzione quella di creare occupazione e mi pare anche che sia stato gradito anche l'intervento. Ho visto tanti politici e amministratori al taglio del nastro, quindi, insomma, credo che dire oggi che quel terreno non c'è più senza.
Senza specificare quello che poi ha invece prodotto per il territorio, a meno che, appunto, non ci sia qualcuno che preferisce, che preferiva lasciarlo libero soltanto per il luna park.
E scandalizzarci del fatto che sia stato trasferito alla funziona F1, che permette appunto l'insediamento del luna park nel terreno adiacente al all'attuale mercato ortofrutticolo, non avete ancora trovato un posto dove far fare il luna park, nemmeno quest'anno rivalutate quel tipo di situazione, perché insomma non chiuderà.
Evitiamo, evitiamo di no, ma si può ridere anche perché francamente, credo che credo che non dimostri comunque molto rispetto di quello che le persone stanno dicendo, però va bene, va bene anche ridere, insomma.
Mi fa piacere, insomma, che si ridà quindi è la situazione sta in questi termini.
Le farmacie, se si dice che la sua, la società andava male, c'era, c'è qualcuno che l'ha gestito il Comune è socio unico quando le società vanno male prendersela con solo con l'andamento e i fattori esterni, credo che sia quantomeno giocare allo scaricabarile le responsabilità sono dell'Amministrazione per il voto contrario grazie,
Grazie, Consigliere, prego, Consigliere Venturelli.
È?
Prego, consigliere elettorale.
Io non credo di aver paura e credo di essere educato e ho sempre parlato educatamente finché la cosa, quindi, allora il nostro voto chiaramente sarà favorevole, si era già capito, si era già capito, ma credo anche proprio per le nostre educazione di aver ammesso che è stato abbassato un debito da parte di chi aveva la gestione dal 2017 al 2020 del Comune di Vignola, ma credo che debba anche la controparte che ha detto questa cosa dire che anche noi l'abbiamo azzerato. Quindi mi sembrava opportuno e corretto. Forse noi lo siamo stati perché crediamo che non ci sia bisogno di fare polemica assurda, sempre ci siano delle motivazioni da dare, comunque riferisco anche che comunque anche nel 2017 la palla magica non ce l'aveva neanche l'Amministrazione precedente per decidere di vendere il terreno.
È Messori così chiamato o l'area che era per il pubblico spettacolo, neanche loro l'avevano messo nel nel nel nel programma elettorale, come noi non potevamo avere la palla magica nel 2020 per sapere che le farmacie e comunque venivano patrimonio mi sono espresso male poteva avere delle problematiche e poteva creare dei problemi all'Amministrazione altro piccolo particolare piccolino piccolino, è vero che i 617.000 euro dell'area venduta,
Hanno aiutato a abbassare il valore del debito che aveva riunione al patrimonio. È l'unico aspetto è che un terreno da fare dei capannoni che aveva un indice di un certo tipo è stato abbassato dall'altra parte, quindi è vero coprirlo. 617.000, ma forse ne ho persi X dove ho posizionato gli F1, tanto per essere un conto economico, poi voleva essere proprio chiaro, perché, come ho detto e lo ripeto e comunque il nostro voto fu in astensione quindi correttissimo quello che è stato detto, che sono quelli io però avrei voluto anche sentire che comunque anche questa Amministrazione ha azzerato un debito importante per i cittadini di Vignola.
È stato solo detto delle il fatto che questo debito da vent'fa vendendo questo avendo quell'altro, ma è la è la è la stessa lo stesso peso cambia solo che siamo passati da vendere un terreno pubblico a vendere de degli altri beni pubblici. Sono due gioielli alla stessa maniera proprio San considerare che un terreno perché ci facevano solo i baracconi non serviva, serviva ammazzamento, eccetera c'era qualche evento si poteva far lì adesso, giustamente si può fare al mercato per l'amor di Dio. Nel periodo della frutta rossa, i baracconi adiacenti al mercato ortofrutticolo, oppure posizionati su una rotonda le rotonde, erano uguali, quindi le 2 cose si possono pareggiare, però capisco che il momento che I si lavora, la frutta ci siano addensamento proprio in aderenza a un mercato dove in questo momento, chiaramente non esistono neanche recinzioni, non sia il massimo. Comunque, noi crediamo politicamente di aver fatto una scelta corretta. È una scelta politica non messa chiaramente nel nostro programma, perché nessuno sapeva dal 2000 al 2024 25. Cosa poteva succedere? Quindi non era un'idea partita, è stata un'idea che sia. Si è trovato a lungo la strada, come d'altronde l'Amministrazione precedente per la vendita per la vendita di un terreno, e quindi sono la stessa cosa se vogliamo paragonare le scelte, come abbiamo detto, chiedo di concludere.
Come abbiamo detto e abbiamo dato adito alla vendita. Prima speravamo che anche un po' ci fosse dato a noi, comunque voto favorevole. Grazie.
Grazie Consigliere Venturelli, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Bene, votiamo il punto numero 4, Vignola Patrimonio S.r.l. In liquidazione bilancio d'esercizio 2025 provvedimenti favorevoli.
9 contrari.
5 astenuti, nessuno votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli,
Per 9 contrari.
Sempre 5 astenuti.
Insomma.
Passiamo al punto numero 5.
Approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2025 articoli 227 decreto regio del decreto legislativo 267 del 2000 prego, Sindaco muratori,
Grazie Presidente, prendo la parola perché solitamente è il il dottor Chini, che illustra anche in Consiglio i temi relativi alle al bilancio, c'è stata una Commissione in cui il dottor Chini è stato molto puntuale e preciso nelle.
Nelle illustrare il il rendiconto, prendo la parola anche perché intanto, per ringraziarlo del del lavoro e il dottor Chini e tutta la sua struttura che ha fatto in questi cinque anni e mezzo in cui appunto siamo stati in questa Amministrazione sempre con la massima professionalità e disponibilità proprio perché è l'ultimo atto diciamo di questa Amministrazione perché come come sappiamo questo è l'ultimo è l'ultimo Consiglio dovuto per ragioni,
Normative, quindi la necessità di approvare il rendiconto entro il entro il mese di aprile, e quindi è un po' come dire, il rendiconto di non solo di un anno, almeno io,
La leggo un po' così non solo di un anno, ma è un po' di tutto il lavoro che c'è e che abbiamo fatto e negli anni passati, in questo Consiglio comunale e come e come Giunta il, il rendiconto si chiude con un avanzo del tutto ragguardevole di 2 milioni 313.984 euro, quindi è un avanzo, insomma che consente di stare.
Abbastanza come dire tranquilli.
In o come sempre, come sappiamo, l'avanzo poi e si compone di somme accantonate per spese che devono essere che sono previste e che quindi devono avere copertura. Non abbiamo spese vincolate e.
E poi la voce degli investimenti per quanto riguarda gli accantonamenti, io vi do la la cifra totale, poi nel.
E nel corso della Commissione sono state.
Prese in considerazione singolarmente, sono gli accantonamenti in avanzo accantonato e di 861.636 euro, qui ci sono gli aumenti contrattuali, il fondo crediti di dubbia esigibilità, il Fondo contenziosi solo per citarne alcuni.
E c'è anche il, se non mi sbaglio, il Fondo obiettivi di finanza pubblica.
Che è una novità del del nostro MEF.
Per cui abbiamo congelato una cifra pari a 48.000 euro,
Che saranno il doppio nel che sono già il doppio nel 2026,
E quindi 96.000 euro dopo il consumi, li avevamo accantonati e dopo il consuntivo questa cifra, questa risorsa, potrà essere poi utilizzata per gli investimenti. In questo è un percorso un po' strano, ma che è dovuto dalla dalle regole della finanza, appunto, del del Ministero dello Stato,
Sugli investimenti e la la cifra è abbastanza abbastanza considerevole nel 2000 e nel 2025 abbiamo un totale di spese in conto capitale di 5 milioni 800.600 euro.
È la la la l'investimento, la cifra più alta degli investimenti di tutti i cinque anni a partire dal 2021 di questa legislatura e anche nel 2023 e nel 2024 avevamo praticamente raddoppiato la gli investimenti, la spesa in conto capitale rispetto al 21 al 22, evidente che dal 23 24, il 25, il PNRR ha fortemente influito e così come anche altri contributi statali o regionali.
Dico solo ecco che.
Abbiamo concluso come Amministrazione comunale come comune di Vignola, abbiamo concluso tutti gli investimenti finanziati dal PNRR al 31 marzo 2026, come prevede l'anno la norma del PNRR, l'ultimo lo citavamo prima e il quarto stralcio della della scuola media muratori, quindi anche per questo vorrei ringraziare gli uffici che hanno lavorato intensamente perché i cantieri si potessero finire in tempo utile e sono cantieri importa sono stati cantieri molto significativi.
E a questo punto, a questo punto dovranno gli uffici lavorare in maniera molto importante sulla rendicontazione, perché noi abbiamo anticipato le somme necessarie per l'avanzamento dei lavori e la conclusione dei lavori, ma è chiaro che ora dobbiamo introitare i contributi perché altrimenti e poi potremmo avere,
I problemi di di cassa che oggi non abbiamo, ma evidentemente ora gli uffici sono impegnati impegnatissimi a rendicontare e, come sapete, come sappiamo, come il Consiglio sa sicuramente rendicontare i finanziamenti del PNRR, non è cosa così facile, quindi, insomma, registriamo un una spesa per gli investimenti, diciamo la più alta del degli ultimi degli ultimi cinque anni a partire dal 2021 abbiamo continuato a lavorare sul recupero dell'evasione e diciamo che siamo comunque in linea con con gli anni precedenti, per cui cito la il recupero più importante, che è quello che riguarda l'IMU e che di 670 Regis lo registriamo di 670.000 euro.
E anche questo è un lavoro importante che l'ufficio de dei tributi, l'Ufficio Tributi convenzionato, Marano Vignola Savignano. Insomma, fa in maniera molto importante e quindi abbiamo questi risultati insomma abbastanza costanti. Devo però anche dire che, rispetto al tema dell'addizionale IRPEF, per dire la la fonte massima, diciamo di fiscalità rispetto alla alla cittadinanza registriamo addirittura un aumento, evidentemente, insomma, gli imponibili e sta sono positivi, insomma per i nostri cittadini. Lo dico perché, insomma, si registra anche una certa virtuosità da questo punto di vista dei dei videolesi rispetto alla.
Al come dire al rigore nel appunto pagare le tasse. La dico così che ci capiamo.
Trasferiamo al all'Unione un po' di più, una cifra, un pochino di di qualche di un di un circa poco più di 100.000 euro, superiore al precedente al precedente anno. Trasferiamo 6000000 e mezzo adesso arrotondo, eravamo intorno a un po' meno dei 6 milioni e 4 questo in virtù del fatto che abbiamo trasferito delle risorse importanti per i nidi. Lo abbiamo detto diverse volte, abbiamo finanziato un un numero di posti all'asilo nido veramente rilevante e ovviamente questo ha un impatto sul bilancio corrente. C'è poco da fare, così come abbiamo mantenuto lo confermo. Abbiamo confermato anche per il 2026 abbiamo mantenuto la stessa media oraria per i gli alunni certificati nelle nostre nelle nostre scuole di ogni ordine e grado.
Considerando che la spesa con la spesa corrente è in linea con la con quella dell'anno precedente, quindi siamo intorno ai 15 milioni di euro, evidentemente un trasferimento all'Unione, terre di castelli dove abbiamo prevalentemente dei servizi sociali, sociosanitari e scolastici oltre che appunto la sicurezza è una insomma una cifra rilevante, un'imposta un importa un importo rilevante nel nostro nel nostro bilancio.
Chiudo e poi, ovviamente, e chiedo al dottor Chini di integrare se ritiene o comunque se ci sono delle domande e delle degli interventi, chiudo rispetto al tema del dell'indebitamento.
Che trovo la pagina del rendiconto.
Vorrei darvi in termini precisi, allora.
La percentuale di India indebitamento è dello 0,5 50 574, così la diciamo tutta per 100. Siamo molto, molto, molto lontani dal limite massimo previsto per gli enti locali, che è del 10% e siamo in leggero in leggero calo rispetto all'anno 2024 dove eravamo allo 0 744% perché quest'anno nel 2025 non quest'anno nel 2025 non abbiamo assunto mutui diretti dopo vi dico perché utilizziamo questo termine, ma e invece nel 2024 avevamo la assunto un indebitamento per completare.
I lavori nelle scuole Moro e nelle scuole muratori, perché i finanziamenti del PNRR non coprivano interamente la spesa. Tema dell'aumento del costo dei materiali ha inciso fortemente sul PNRR perché è stato e i fondi sono stati pensati ed erogati prima che vi fosse quella quella situazione. Nel 2025 punto non abbiamo assunto mutui, non ne abbiamo assunti nel Due, non ne assumiamo nel 2026, o meglio, assumeremo un mutuo che.
Un mutuo rilevante e importante che riguarda l'intervento del distretto sul polo sociosanitario, quindi per l'urbanizzazione del polo sociosanitario che abbiamo contratto quest'anno, ma che da poco, peraltro, ma che poi inizieremo a scontare, diciamo a pagare nel 2027, quindi oggi non vediamo ancora, cioè nel 2025 non oggi, ma nel 2025 non avevamo questo tipo di impegno.
Io mi fermerei qui ripeto se ci sono altre.
Altre richieste, insomma più specifiche. Mi faccio aiutare da dal ah no, ho lasciato indietro una cosa importantissima, ho lasciato indietro gli investimenti perché gli investimenti, quelli che vi ho detto sono quelli diciamo dell'anno, questi che vi dico adesso è sono le risorse queste de che sono a.
Ah, diciamo l'avanzo. Ecco l'avanzo per gli investimenti, che risente sicuramente la cifra importante, ma risente della vendita delle farmacie ed è di 1 milione e 215.655 euro, fatte tutte le operazioni, appunto di accantonamento piuttosto che di cifre riservate agli investimenti, resta un avanzo libero disponibile di 230.000 euro, che non è una cifra eccessiva, non è una cifra bassa. Diciamo che dal nostro punto di vista risponde ad un certo equilibrio, perché sapete che se poi è eccessivo, sembra di non essere stati in grado poi di di allocare bene le risorse o comunque di avere, come dire, incassato e non speso e e quindi, insomma, è un secondo noi un risultato anche da un punto di vista finanziario, insomma equilibrato. Ecco e avevo dimenticato la parte finale dell'avanzo, mi ero persa in altre considerazioni. Ecco così davvero credo di avere dato le principali linee, poi restiamo sia io che il dottor Chini a disposizione.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Prego, Consigliere, Badiali.
Parto io che faccio qualche domanda, allora, guardando anche la relazione dei Revisori, ad esempio, si.
Si evidenzia che negli ultimi anni la Corte dei conti ci sta controllando e monitorando la situazione dei residui attivi e residui in generale, e io la mia domanda, la facevo sui residui attivi presenti all'1:01 2025, che sono circa 6 milioni e ne sono stati riscossi solo dico le cifre arrotondate chiaramente 2 milioni al 31 12 e questo in pancia ci sono dei residui vecchi del Titolo quarto e quinto e chiedevo.
Delucidazione su questi due titoli come mai, tra l'altro, sul quarto e abbiamo un 500.000 euro più vecchi, di cioè prima del 2022, cioè dal 2021 indietro?
Altra cosa, il Collegio dei Revisori sottolinea la necessità di puntare, cioè di sull'area di rendicontazione degli interventi del PNRR, come ha detto il Sindaco, e chiedevo di essere magari un po' tranquillizzata su questa cosa nel senso.
Siamo messi abbastanza bene, si rischia di perdere fondi, visto che proprio in questo rendiconto abbiamo dovuto, abbiamo trovato la voce dove c'è stata la restituzione di di un fondo per opere non realizzate, quindi per sapere un attimo qualcosa in più su su come stanno andando i tempi, cosa manca ancora?
Altra cosa è tra i proventi straordinari del conto economico che abbiamo.
Una cifra di 2 milioni 644.000, oltre alla plusvalenza che riguarda le farmacie, c'è qualcosa di importante dentro questo conto.
E come domande mi fermerei qui, mentre.
Non è una domanda, ma è una una considerazione, il Sindaco diceva prima che praticamente dall'analisi le spese del 2025 le spese correnti sono in linea con il 2024 non mi trova tanto d'accordo perché secondo me le spese correnti parlano di un incremento di circa 700.000 euro se non ho visto male e diventano nei cinque anni circa 1 milione e 2. Quindi anche vedere un attimo perché alle spese correnti ricordiamo che è una un'ordinarietà, diciamo,
E molto lievitata in cinque anni 1 milione e 2 quest'anno circa 700.000,
Mentre le entrate sono circa immutate.
Intanto mi fermo qua aspetto le risposte dopo.
Grazie Consigliere, Badiali, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Pasini.
Grazie Presidente, riparto proprio dal da quella che è la cifra, secondo me è quella che più.
Ha bisogno di essere in qualche modo preso in considerazione che all'avanzo disponibile, cioè di tutti questi milioni che abbiamo sentito.
Snocciolare questa sera che cosa ci rimane in questo bilancio, in questo indotta da questo.
Rendiconto l'avanzo disponibile cioè quindi a poter essere destinata a nuovi investimenti o, appunto mettere soldi nei capitoli dove dovessero esserci delle carenze nei capitoli anche di di spesa corrente, sono 229.000 euro.
L'avanzo per investimenti 1 milione 215.000 euro sono cifre, ad esempio ricordo che l'avanzo per investimenti dal rendiconto 2020 sulla sull'attività 2019, insomma, quando eravamo in Amministrazione, noi era 1 milione 511, così come l'avanzo disponibile allora che lasciamo alla disponibilità di questa nuova Amministrazione euro 1 milione 350.000 perché era appena stata incassata poi la sanzione dall'ex comparto Galassini quindi insomma,
Entrate importanti che sono state poi impiegate da questa Amministrazione, per gli investimenti, per le loro scelte, insomma che sono state portate avanti in questi anni un avanzo quindi disponibili, di 229.000 euro credo che, rispetto a quello che vediamo insomma essere in qualche modo,
Tutta una serie di interventi, insomma, anche e che sono in corso mi riferisco ad esempio al cantiere della nuova palestra che atout, dove attualmente i lavori sono sospesi mi riferisco al al all'ex Macello, insomma dove anche lì in qualche modo abbiamo visto,
A pezzi e bocconi avanzare i lavori, ma anche in questo periodo mi sembra che l'attività si è praticamente ridotta al lumicino per la palestra abbiamo capito che sia un problema importante, ci sono state delle infiltrazioni di acqua all'ingegnere, deve un ingegnere, deve rendicontare, insomma deve relazionare tecnicamente sexy alle strutture che si sono,
Inzuppate di acqua adesso hanno ancora, ma ha mantenuto, ma mantengono insomma la stessa.
Portata strutturale, quindi, insomma, ci sono tutta una serie di cose che lasciano che credo insomma determineranno anche.
La la disponibilità, insomma, che ci sia disponibilità nel bilancio del Comune di Vignola per affrontare determinate problematiche una delle tante li ricordo ancora per l'ennesima volta il tema, il capitolo illuminazione pubblica quest'anno in sede di previsione sono stati stanziati 600.000 euro rispetto ai 470 che era il canone dell'anno 2000 ed enti 4,
Quindi un aumento costante ogni anno e poi abbiamo sempre alla famosa clausola per il conguaglio annuale, mentre il gestore fattura i consumi energetici al Comune con le tariffe, costantemente aggiornate dal Gestore dei servizi energetici, quindi il tariffario e messo a livello nazionale alla fine dell'anno comunque 15 fattura sempre il prezzo dell'energia corrente costantemente aggiornati alla fine dell'anno e gli è stato concesso a questa clausola per un conguaglio rispetto al consumo globale annuale riferito al prezzo dell'energia del 2018, il che ha comportato fino ad oggi uno stanziamento media ogni anno solo per il conguaglio che ha sempre superato i 35 e i 40 si è avvicinato anche 50.000 euro quindi, insomma, in questo momento soprattutto,
Con quello che vediamo, insomma, l'andamento dei costi energetici. Crediamo che l'Amministrazione speriamo che l'Amministrazione abbia preso insieme al gestore un qualche tipo di insomma abbia siano state fatte delle considerazioni per evitare appunto di trovarsi a fine anno mentre, mentre si continueranno a pagare, ripeto le tariffe, le fatture del gestore con i prezzi dell'energia aggiornate costantemente in aumento, se guardate il prezzo emesso dal Gestore dei servizi energetici, vedrete che differenze ci sono e l'aumento costante. Quindi vediamo questi aumenti non.
Si fermeranno, credo nei prossimi mesi. Purtroppo, questo comporta anche tutta una serie di problemi, anche a carico, ovviamente delle nostre imprese, non soltanto del Comune di Vignola. Ma credo, penso che sia il caso che ci si ponga questa questione, in particolare fare anche una simulazione già allo stato attuale. Che cosa comporterà tanti? I consumi energetici su base annuale sono un dato noto. Che cosa comporterà l'eventuale conguaglio a fine anno? Questo credo che ed è per questo che, insomma e credo che i 229.000 euro allo stato attuale siano davvero un avanzo disponibile, molto molto basso e così come anche avevamo contestato in sede di bilancio di previsione del 2026, insomma un una serie di stanziamenti ridotti nei capitoli di parte della spesa corrente. Insomma, per le manutenzioni, per la viabilità e tutto quanto per il patrimonio crediamo, pensiamo insomma, visto anche l'andamento e anche qui l'aumento continuo dei materiali e delle materie prime, anche dei costi, energetici, che ci sarà sicuramente necessità di intervenire anche in quel senso e quindi non si capisce poi con quali con quali fondi, anche perché appunto 229 1.000 euro sono, ah no. A mio modestissimo parere, una cifra molto molto bassa, quindi i cantieri sospesi. Previsione di aumento di spese considerevoli, riduzioni delle entrate. Come è stato detto prima, non abbiamo più le entrate. Il punto, il canone annuale delle farmacie comunali, ma abbiamo delle spese, ad esempio, di gestione del mercato che non sono più coperti da quelli che erano gli introiti delle farmacie e quindi, insomma, da una parte aumentano le spese. Ci sono dei lavori sospesi e delle contestazioni, anche delle rilevazioni importante da parte delle Direzioni lavori e non non sappiamo a questo a questo momento. Che cosa succederà? Ma credo insomma, che ci sarà bisogno sicuramente di rivedere alcune situazioni anche a livello economico da parte del Comune di Vignola.
Il la home, il, l'accantonamento, insomma a rischio contenzioso, ricordiamo, è stata è stato depositato un ricorso a proposito di previsioni di aumenti di spesa. È stato depositato un ricorso da parte di una società immobiliare, chiede 1 milione 400.000 euro di danni all'Amministrazione perché gli è stato negato un cambio di destinazione d'uso e quindi questo è un altro degli elementi, peraltro quella la valutazione del rischio, la valutazione di soccombenza.
Predisposta dall'Avvocatura provinciale all'epoca dell'ufficio avvocatura unica ha iscritto la causa come rischio possibile di soccombenza e quindi si devono già fare i primi accantonamenti. Credo che ci siano siano state messe in bilancio 140.000 euro, il 10% rispetto il al milione e oltre 400.000 euro. Ecco quindi che un avanzo disponibile, ripeto, di appena 229.000 euro in questa fase, con questo tipo di situazione è assolutamente un dato molto, molto preoccupante. Grazie.
Grazie consigliere Pasini, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Pelloni.
Sì, non c'è da aggiungere molto da quello che hanno detto i colleghi prima di me, se non sottolineare appunto che, a nostro avviso, per come sono state trattate in questi anni i contenziosi che hanno visto in quasi insomma, soprattutto quelli di natura urbanistici,
Dalle previsioni e poi come è andata a finire uno scostamento importante anche qua credo sapete com'è andato il contenzioso con la società di Vignola, che da da passare da dichiarazioni sul giornale e dire non c'è nessun rischio, anzi, non ci sono più i termini per riuscire a fare il ricorso a perdere. 900 e 40.000 euro circa, insomma tra oneri giudiziari tra interessi legali e, ovviamente, la quota capitale, che era insomma gli oneri di urbanizzazione versati. Ma non ho ovviamente non goduti, diciamolo in questo senso e anche in questo caso viene fatta una valutazione del rischio su una causa di 1 milione 400.000 euro del solo 10%, insomma, sembra una cifra molto bassa, per come effettivamente questi contenziosi sono stati trattati anche in passato.
E forse sottovalutati in passato, alla alla luce di come è andata la le sentenze sia del TAR che del Consiglio di Stato sono sottovalutazioni e quindi, visto che allora ha comportato un'uscita importante per il Comune, anche in questo caso sì è un'avance, c'è un avanzo di 250.000 euro grazie anche al fatto che c'è stato certamente una valutazione di accantonare solamente un 10% di quello che sarebbe il valore della causa senza ovviamente che se si va avanti nel giudizio, ovviamente i costi possono solo che lievitare. Quindi, a parte quello, l'altra cosa che.
Preoccupa preoccupa di più è che,
Gli oneri di urbanizzazione in questi anni, trarne alcune cose spot al prima ricordava nell'intervento precedente.
Pasini, il famoso terreno che si diceva, comunque, ha portato in cassa delle cifre straordinarie per questo Ente, perché si incassa poco da oneri di urbanizzazione in questi, in questi cinque quasi sei anni.
Si è incassato molto meno che gli anni precedenti parte di questi oneri di urbanizzazione, quindi insomma alla concessione, diciamo, di terreno e di concessione edilizia o di permessi a costruire viene usata già adesso in buona parte per la parte corrente, quindi una sofferenza della parte corrente.
È importante. Prima dicevo, mancheranno, mancheranno tutti quelli che sono l'IMU per quanto riguarda sia i terreni che dicevamo limitrofi al mercato ortofrutticolo e quando ci sarà il PUG, e sappiamo che ci sono delle aree edificabili che potrebbero arretrare e c'è già anche una stima che potrebbe anche essere a mio avviso sottostimati in 100.000 euro, quindi sarebbe un'altra ulteriore diminuzione di entrata. Si è parlato prima di buoni risultati. Per quanto riguarda la lotta all'evasione, teniamo conto che dal 2020 che non c'è più la TARI e quindi anche quella parte, c'è ancora delle piccole percentuali di ICI, ovviamente tasse che ormai, insomma, andrà in prescrizione come per la TARI, quindi anche su cui da quel punto di vista lì come dire ci sono delle entrate che ci sono stati in questi anni che non saranno più,
Ripetibili al netto dell'ottimo, funzionamento che può avere l'ufficio. Ecco, insomma, ci sono delle entrate, che sappiamo appunto non ripetibili,
Su l'alienazione beni, anzi.
A parte le farmacie comunali, non è stato fatto nulla e insomma.
E questo, insomma, non ha migliorato, non ha migliorato il bilancio, anche ancorché esso, ma queste sono entrate se anche quelle somma una tantum.
Quindi.
Un bilancio che, dal punto di vista della gestione ordinaria, ci contestavate, caravan, capace di far sulla manutenzione ordinaria, oggi, vedendo anche la città, è quello che ci sarebbe bisogno per riprendere la manutenzione ordinaria e alla collega, devo dire, forse ci sarebbe da ulteriormente aumentare la spesa corrente. Il problema è che probabilmente non c'è altre leve, perché ovviamente abbiamo visto l'entrata in questi anni da addizionale IRPEF. Credo che ormai il 2025 siamo arrivati a regime, nel senso che è arrivato a regime l'aumento delle entrate da grazie all'aumento che questa Amministrazione ha fatto.
Delle tasse per i.
Redditi medi medi, i passi, insomma, ecco perché lì, per i redditi più alti, la la l'aliquota era già al massimo e quindi, non avendo particolare leve nei prossimi anni, appunto la situazione è abbastanza preoccupante, quindi, insomma.
Poi, se ci aggiungiamo appunto che ci sono diversi interventi da finire e alcune situazioni su cui e anni non dà certamente non solo da questa Amministrazione su cui bisognerebbe intervenire, sappiamo stazione Mm ex mercato, eccetera ci sono altri interventi straordinari che necessiterebbero risorse, ma questa Amministrazione ha scelto e va detto perché uno degli indebitamenti più importanti che ha fatto questa Amministrazione non rientra direttamente in questo bilancio, come è stato detto prima, ma solo indirettamente toccherà la parte corrente. L'unica cosa è, siamo effettivamente l'unico distretto sociosanitario che è dovuto ricorrere a un indebitamento per una casa della comunità hub, quindi siamo l'unica comunità che deve di fatto pagare un servizio due volte, questo dispiace perché, ovviamente, un trattamento estremamente da parte della Regione, insomma e delle ASL, estremamente sfavorevole per la nostra comunità.
Questo, va detto, va segnalato perché un indebitamento di 3 milioni e 2 per tutta l'Unione terre dei Castelli, destinato purtroppo a salire, perché non c'è ancora tutti i pareri defi del del progetto esecutivo per quello che riguarda la casa della comunità hub e nuova CRA a Vignola nella zona, insomma, che va tra via barella, per intenderci e via per Sassuolo, per dare indicazione, quindi li preoccupa molto se aggiungiamo anche il fatto che altri Comuni hanno iniziato diminuire dal 2026 i trasferimenti, quindi quando anche prima si parlava dei servizi, perché oltre a parlare di freddi numeri, ovviamente c'è una rendicontazione che numerica ragionieristica e poi c'è una rendicontazione in termini di servizi, abbiam detto che sulla manutenzione ovviamente non è solo una questione di percezione. Vediamo dalle strade al verde e a tante altre cose, tra quello che si è speso e quello che effettivamente è la resa, anche dal fatto che ovviamente tante cose costano di più. La situazione è certamente peggiorata in termini di dei servizi, forse anche quelli più onerosi, più costosi De dai servizi sociali e quello che è tutta l'assistenza, disabili, anziani, minori, eccetera e scolastici. Anche quelli sono servizi che costano di più, su cui alcuni comuni limitrofi hanno iniziato a tirare i remi in barca, non riescono più a garantire gli stessi livelli di trasferimenti e nel momento in cui, anche per quanto riguarda visto che è anche uno dei servizi conferiti, è la Polizia locale e poi vado alla conclusione, Presidente,
È la Polizia locale, se gli altri Comuni iniziano a diminuire quelli che sono la propria partecipazione ai servizi, anche per la sicurezza, ovviamente, come dire.
In termini, ovviamente, di della Polizia locale, non è il confine amministrativo tra un comune e l'altro che, come dire, scoraggiano, scoraggia però se, come dire tutto a questo Ente, terre di castelli tutti i Comuni iniziano a diminuire, ovviamente,
I trasferimenti su questi servizi, su questi importanti servizi, ovviamente c'è un calo, ovviamente per tutto il territorio, che insomma si vedrà messi in opera.
Grazie consigliere Pelloni, ci sono altri interventi.
Okay, prego, Sindaco.
Prego.
Ma?
Avevo pensato che fosse superfluo intervenire come Giunta, però ci sono alcune affermazioni che credo siano, insomma, se è doveroso mettere un pochino in fila anche un'opinione no, che è un'opinione evidentemente anche politica, visto che siamo all'ultimo Consiglio comunale di una legislatura impegnativa che, come ci ricorda spesso l'opposizione è durata anche qualche mese in più e oggi, insomma, ha fatto bene, credo la Sindaca a rendicontare non freddi numeri, ma in realtà numeri che parlano insomma di cose fatte e anche di prospettiva, perché è vero, insomma, non è. Se non sarà mica un caso che le legislature durano cinque anni, che i sindaci al primo mandato si possano ricandidare. Non è un caso perché.
I progetti quando si devono mettere a terra, soprattutto quando parliamo di pubblica amministrazione, sono progetti lunghi, complessi e hanno anche bisogno di una struttura e allora, insomma, io vorrei in quest'ultimo Consiglio dire due cose che credo siano doverose quando siamo arrivati qua, nel 2020 e a ottobre eravamo tra la prima ondata del Covid della seconda ondata, che è arrivata nel 2021 con le zone rosse. Con tutto quello che poi ha comportato da lì è arrivato il PNRR con una struttura amministrativa non certo adeguata, nessuna di nessun Comune alla risposta per il PNRR e perché poi ci dimentichiamo di quello che è successo prima e di quanti tagli di quanta vessazione nei confronti anche dell'Amministrazione pubblica dei dipendenti pubblici? C'è stata per poi arrivare a una condizione come quella che abbiamo vissuto in questi cinque anni, lo dico senza dover.
Senza dare giudizi è un dato di di fatto un un PNRR affrontato da un comune di circa più o meno, stiamo parlando di 70 dipendenti senza una dirigenza.
Quindi grande plauso agli operai a tutti i lavoratori di questo Comune, con posizioni organizzative che si sono assunti responsabilità importanti, anche anche davanti a condizioni molto complicate di un PNRR che è stato sicuramente positivo per questo territorio perché comunque abbiamo messo a terra tante risorse che ha significato anche far muovere l'economia ma che non è che ha messo poco a dura prova questa questa struttura amministrativa e quindi da qui tutti i ragionamenti che abbiamo sentito no e la manutenzione, il tema del verde, tutta una serie di ordinaria amministrazione corretta, giusta che va fatta ci mancherebbe, altro che però non può non tener conto di quello che abbiamo detto noi oggi andiamo a chiudere un rendiconto che comunque lascia a chi verrà dopo chiunque esso sia una situazione del comune solida.
Solida con delle prospettive, certo, anche con delle spese di affrontare, ma i comuni non devono chiudere impari e.
Cioè non devono chiudere in una condizione in cui hanno tante risorse da spendere che non spendono, lo abbiamo detto tante volte, ecco allora su questo io vorrei sottolineare due aspetti io continuo a non capire come si possa continuare ad accusare questa Amministrazione, l'Unione terre dei Castelli per aver acceso un mutuo per le opere di urbanizzazione di un di un polo sanitario che diventerà sociosanitario quando significa dare risposte ai cittadini questa è una roba che io continuo a non comprendere davvero non riesco a capirla e,
L'abbiamo sviscerata in tutte le occasioni e abbiamo anche detto tante volte che abbiamo verificato anche in altri territori che le opere di urbanizzazione sono a carico degli enti locali. Stiamo parlando di oltre 12 milioni di euro e noi continuiamo a dire che il finanziamento di 3 milioni di euro per un'opera grandiosa sia un problema. Guardate io questa cosa veramente non riesco a comprenderla, cioè davvero non riesco a comprenderla e non riesco a comprenderla. Quando abbiamo tutti vissuto il Covid, sappiamo tutti cosa ha significato per l'ospedale di Vignola. Sappiamo tutti che i nostri, le nostre persone, andavano a losco di Fanano piuttosto che al nostro protocollo di Castelfranco. Con tutte le problematiche del caso, sappiamo che abbiamo situazioni all'interno della sanità territoriale e, in particolare, in cui non abbiamo gli spazi per far lavorare bene le persone. Parliamo di SerT, parliamo di CSM e parliamo di pediatria, di comunità e stiamo ancora qua dopo, cinque anni, anzi non 5, perché non ha cinque anni questo progetto a dire che quello è un problema guardate io questa cosa faccio fatica sinceramente a comprendere oppure la devo comprendere nella logica ormai chiara ed evidente. Siamo in un periodo particolare perché siamo in campagna elettorale. Non credo che l'opposizione abbia mai votato un bilancio in questi cinque anni. È evidente che non lo potrà votare in un rendiconto in ad un mese meno delle elezioni. Ecco però il tentativo, anche abbastanza secondo me goffo, di mettere in evidenza che abbiamo avuto servizi meno appena abbiamo detto. Abbiamo appena detto che abbiamo aumentato i posti nido hub, abbiamo appena detto che non c'è stata nessuna diminuzione del sostegno educativo nelle scuole. Abbiamo appena detto che c'è un progetto di sanità di un certo tipo, abbiamo detto che abbiamo cantieri ancora aperti da finire, vero? I cantieri vanno finiti, però se non si aprono, non si finiscono e questo ricordiamolo bene. Adesso io sfido a dire che questo è un bilancio che chiude male, sfido che dire che questo Comune in dissesto. Sfido veramente a dire che questa Amministrazione e non ha fatto tantissime cose e ancora da finire tantissime altre, quindi davvero però almeno sul polo guardate, vediamola come vogliamo, ma stiamo parlando di servizi sanitari e sociali di cui questo territorio ha fortemente bisogno e di cui questo territorio era totalmente avulso da finanziamenti DAS da anni.
Da anni. Quindi, per favore, almeno su questo proviamo ad andare nella stessa direzione, perché poi ci riempiamo tutti la bocca della sanità pubblica universalistica, eccetera, eccetera, eccetera. Aggiungo che forse dovremmo fare tutti una battaglia, magari anche su qualche istanza superiore. No, parliamo di Governo e non solo rispetto all'aumento dei materiali, che pesa molto di più sulle pubbliche amministrazioni che sul resto della ovviamente dell'economia, grazie.
Grazie, vicesindaco, prego, Sindaco.
Prego, dottor chili.
Velocemente, visto che sono stati posti in un paio di quesiti.
Sul discorso dei residui attivi si Titolo quarto, è proprio quello che accennava prima il Sindaco, il Titolo quarto sono i contributi a rendicontazione quindi.
Effettivamente siamo indietro e con le rendicontazioni, insomma, ma questo non vuol cioè sapete che il PNRR.
Cedente, ossia il PNRR, che ha anche altri contributi, e l'importante era si è concentrati molto sul cercare di rispettare i termini di realizzazione delle opere, che è quel termine famoso del 31 marzo. Adesso parte tutta la fase della rendicontazione, insomma, quindi, i residui attivi di quel titolo sono proprio quelli di insomma Titolo. 5, invece, sono quelli relativi alle operazioni di indebitamento o assimilate indebitamento, cioè un tecnicismo. Quando ci viene concesso un mutuo o viene fatta un'operazione assimilabili all'indebitamento, noi dobbiamo annualmente, cioè la somma ancora da erogare rimane a residuo, perché quando poi arriva allo stato d'avanzamento viene pagato, viene fatta la prelevamento ed è relativo ai mutui che diceva prima il Sindaco, quelli fatti nel 2023 con decorrenza 24 e a un'operazione qui andiamo indietro nel tempo. È l'accordo transattivo per l'impianto di cogenerazione del teleriscaldamento. Sapete che fu fatta un'operazione per che ci durerà ancora una decina d'anni, quindi abbiamo un residuo di 1 milione 275, tutti gli anni c'è una quota da pagare meno l'energia di 110.000 euro, quindi tecnicamente in bilancio rimane in residua ogni anno si assottiglia di questi 110.000 fino a usare i mezzi.
I proventi straordinari SIS principalmente quindi di quella posta che ha accennato 2 milioni, 614 deriva dalla plusvalenza della vendita delle farmacie, quindi praticamente interamente, le altre sono eliminazione dei residui passivi, insomma.
Io direi che erano queste no.
Okay,
Grazie, dottor Chini, prego.
Ma brevemente, anche per anche per sottolineare alcune questioni che sono state sollevate e per specificare e altri che forse non sono state chiare da parte mia, allora il discorso è relativo ai cantieri allora.
Il cantiere della palestra non è fermo, stanno facendo delle opere elettriche gli impianti elettrici, e quindi stanno lavorando all'interno già da diverso da diverso tempo c'è stato un problema, c'è stato un problema relativo appunto alla.
Alla al ballatoio, che si è riempito d'acqua, è un cantiere ancora non finito. Queste sono cose che accadono e tecnicamente si stanno si stanno risolvendo, quindi, insomma, non sta venendo giù niente. Non chiaro che la ditta chiede evidentemente la ditta del legno chiede delle garanzie, degli approfondimenti, eccetera. Per fortuna, direi che li chiede. Non ci sono all'orizzonte, almeno che a me risulti dei dei contenziosi, poi se Pasini ha informazioni diverse dalle mie e non lo so, e non risulta che ci siano contenziosi all'orizzonte e quindi, insomma, diciamo che questo fa fa ben sperare, mentre per quanto riguarda l'ex macello è innegabile che i lavori stanno procedendo non con la celerità che avremmo voluto, ma in questo momento stanno attendendo delle forniture che ritardano ad arrivare. Dico che dico però che l'intervento sull'ex vaccine sull'ex Macello è un intervento di restauro conservativo, quindi stiamo lavorando su un edificio che deve essere, come dire, ristrutturato, riqualificato in una certa maniera che ha già.
Mostrato diversi e imprevisti rispetto a quello che era da aspettarsi, come succede spesso quando si affrontano restauri conservativi in strutture che hanno una certa età e che da troppo tempo sono state completamente abbandonate. Quindi, se non altro in questo caso abbiamo intercettato delle risorse quasi 800.000 euro dalla Regione e abbiamo e stiamo recuperando un edificio che nessuno dal 1950 si era minimamente fumato, quindi proprio nessuno se ne era curato, per cui è chiaro che si tratta di interventi.
Complessi di una anche di un tempo che viene assolutamente richiesto, è necessario.
E devo dire anche che, a proposito di investimenti, quel famoso milione 215.000 euro e 655 di cui dicevo prima potrebbe noi lo abbiamo scritto anche essere impiegato per sostituire il mutuo che era stato previsto per il secondo stralcio della palestra, sostituirlo in tutto o in parte in gran parte.
Questo sta dentro, visto che questo investimento viene fatto, prevale questo avanzo per investimenti, per arriva prevalentemente dalle farmacie talmente alle farmacie sottolineo solo visto che si parla di chiudere il cerchio si è detto più volte no, sottolineo solo questo aspetto, questo percorso che abbiamo cercato di fare allora la palestra è nata nel 2015 con un piano economico di un certo tipo che evidentemente nel 2000 e i 2021 aveva completamente dei dei numeri diversi, non per colpa di nessuno ma perché,
I tempi evidentemente avevano anche in influito sull'aumento dei costi, poi c'è stato effettivamente l'impennata dei costi non dovuta a, diciamo così, agli anni che passavano, ma a quello che sappiamo della impennata dei costi di costo, dei costi dei materiali con grande,
Influenza insomma grave su le materie su legno di cui è fatta completamente la palestra, quindi la necessità di di di.
Agire con due stralci funzionali, il primo che si sta facendo adesso e un secondo del quale abbiamo il progetto esecutivo, che mentre il primo era finanziato e su questo dirò anche un'altra roba il secondo deve essere finanziato e avevamo previsto nel triennale avevamo previsto un mutuo ora, se riusciamo in tutto o in parte a utilizzare questa queste risorse evitiamo mutuo, abbiamo abbattuto un debito,
E non abbiamo fatto e no e non abbiamo continuato a pagare un mutuo, non so se mi sono spiegata.
Abbiamo estinto 1 milione e 250.000 euro di debito, non abbiamo più gli interessi da pagare e non facciamo un altro mutuo per fare la palestra o se lo facciamo, lo facciamo una entità ridotta, questo significa che possiamo ragionare magari su interventi di altra natura, oppure non indebitarci ulteriormente. Quindi io credo che per chiudere il cerchio, questo possa essere considerato un percorso quantomeno non dico virtuoso, perché dopo poi mi dite che non è vero ma quantomeno saggio, diciamo così,
E quindi, a proposito di questi investimenti, sono molto d'accordo sulle a fare, su quello che ha detto il consigliere Pelloni, e cioè che gli oneri di urbanizzazione sono in calo, è vero, sono molto in calo gli oneri di urbanizzazione è un problema perché una parte degli oneri di urbanizzazione e di solito 200.000 euro noi li mettevamo a disposizione del bilancio corrente è sicuramente un tema importante, c'è anche da chiedersi,
La fa dei ragionamenti, no sul perché di questa diminuzione è sicuramente c'è un tema di Piano urbanistico generale, quindi di PUG, che porterà l'Amministrazione futura a fare dei ragionamenti, qualunque essa sia, perché di fatto gli oneri di urbanizzazione e saranno sempre saranno sempre meno.
Ci sono le alienazioni che non sono state portate avanti, anche questo è vero, ma sono ancora lì, quindi saranno introiti una tantum perché una volta venduti gli immobili non non non non saranno quindi più redditi che che possono riverificarsi, ma chi arriverà?
Ceglia lì quindi potrà venderli, non venderli venderli e con l'introito fare quello che ritiene più opportuno, quindi ci sono e si possono sicuramente mettere a reddito utili e appunto fa mettere a frutto, poi ci sono i 940.000 euro di.
Di restituzione degli oneri di urbanizzazione che questa Amministrazione è stata obbligata a restituire avendo perso la causa, una questione che risale anche questa al 2007 e quindi è abbastanza datata mi vien da dire che il bilancio del Comune è riuscito a far fronte a questo tipo di impegno molto significativo perché stiamo parlando di una cifra rilevantissima e un bilancio che ha tenuto ha tenuto,
In modo, ha tenuto, al punto che oggi stiamo parlando di un avanzo di oltre 2 milioni e 300.000 euro, quindi sicuramente anche questo è stato una un impatto importante, a cui però il bilancio del Comune di Vignola è riuscito a fare fronte sul polo sociosanitario, sì, da sono non ripeto quello che ha detto la vicesindaca.
Ma?
È come dire questa cosa che siamo l'unico distretto che paga gli oneri di urbanizzazione, io non so più come dirlo, però è meglio che ci informiamo che approfondiamo perché quello che abbiamo detto, anche in sede di Consiglio dell'Unione è che anche altri distretti ma si sono fatti carico delle opere di urbanizzazione perché il PNRR nella misura relativa agli interventi sanitari non prevedeva il deep di pagare di finanziare le opere di urbanizzazione non lo prevedeva non solo il PNRR, ma anche le opere della sanità articolo 20, eccetera non prevedono.
Led che vengano pagate le opere di urbanizzazione. Ci siamo informati. Questa è stata la risposta, la il prendere o lasciare. Era evidente terreno libero e urbanizzato, da una parte, che non c'era 12 milioni e mezzo di euro, 12 milioni e 2 di euro da quell'altra parte. Per fare questo investimento o il distretto di Vignola, non solo il comune di Vignola nel distretto di Vignola ha deciso di procedere e di andare avanti alle condizioni che venivano date, e non siamo i soli a far pagare le opere di urbanizzazione. Certo, le opere di urbanizzazione di un terreno dove nasce un osco sono diverse delle opere di urbanizzazione, dove nasce una casa della comunità? Beh Unesco, questo è vero, l'entità è diversa, ma per ovvie e per ovvie ragioni, poi, sul tema dell'Unione.
Sul tema dell'Unione.
È chiaro che i servizi, l'Unione e soprattutto spesa corrente no, se escludiamo il polo sociosanitario e soprattutto spesa corrente, i servizi costano di più. Lo avete detto anche voi ed è, ed è vero, costano di più, ma ce n'è bisogno di di più. Ne abbiamo bisogno sempre di implementare i servizi, perché chiediamocelo e poi ci fermiamo qua povertà necessita di servizi sociosanitari e necessità di servizi sociali. Purtroppo è e anche la una mezza fotografia della nostra comunità, delle nostre comunità, perché all'Unione stiamo parlando di questo, quindi i temi, i problemi ci sono e ci sono e ci sono tutti e sicuramente è un problema, no, come poi. Insomma, si potrebbe approfondire e capire come gli enti locali da soli ce la possono fare perché c'è anche questo tema qua come fanno gli enti locali, se non hanno qualche supporto, se vengono tagliati i contributi agli affitti nei bilanci dello Stato, se il tema della casa non viene affrontato con un Piano casa vero mamma, mia, è un Piano casa che nazionale, perché il problema non c'è sulla Vignola, anzi, c'è molto di più in altri territori se la sanità non viene ragionata in termini diversi e a livello nazionale, prima ancora che a livello locale, accipicchia. Se non ci poniamo questi problemi, abbiamo il Belgio a parlare di bilanci dell'Unione o di bilanci del Comune. Questi sono temi fondamentali per la vita dei cittadini, eppure in tanti momenti gli enti locali sono lasciati da soli e non lo dice solo l'ente locale Vignola di una parte politica, ma è una sensazione trasversale, più che sensazione, una realtà trasversale a tutte le amministrazioni locali, tant'è che l'ANCI, che le rappresenta tutte che porta avanti determinate istanze che sono di tutti, non solo dell'Amministrazione che ha un colore a piuttosto che un colore B, perché i cittadini hanno questi bisogni e li esprimono in tutte le maniere e in tutti i contesti per cui sicuramente ci dovremmo far delle due delle delle domande. Sicuramente dovremo trovare anche strategie diverse, ma abbiamo anche bisogno di essere sostenuti, perché quei 48.000 euro che vi ho detto prima che dal bilancio corrente ce li ha infatti congelare. Poi adesso ce li abbiamo nell'avanzo sugli investimenti, ma è sul bilancio corrente che noi diamo i servizi e quindi un investimento, magari lo puoi anche posticipare, cambiare, modificare, non fare, ma se devi dare i servizi ai cittadini, bisogna anche glieli dai.
Quindi davvero la situazione è complessa e si riverbera sui bella sui bilanci degli enti locali. Detto ciò, però, io credo che.
Quello che è stato detto, quello che è stato realizzato, poi, rispetto al al bilancio consuntivo che andiamo al conto consuntivo che andiamo ad approvare. Io credo che, insomma, un po' di una certa tranquillità, il comune di Vignola ad oggi ce l'abbia rispondo alla Badiali, mi ero dimenticata, mi scuso rispetto alla rendicontazione, non ci dobbiamo preoccupare, io lo spero bene che non ci dobbiamo preoccupare e comunque abbiamo tempo fino alla fine di giugno per rendicontare ci c'è una persona, un dipendente e mezzo che fanno in questo momento fanno solo questo e tra l'altro a proposito di palestra,
Ci hanno chiesto il rendiconto, visto che anche questo era stato un argomento molto dibattuto in questo Consiglio comunale. I famosi 352.000 euro dei mutui BEI. Siamo nella fase in cui il il è stato sottoscritto il mutuo e quindi ci hanno chiesto la rendicontazione proprio perché cieli assegneranno se riusciamo a rendicontare, dico bene, Stefano, siamo in questa situazione, quindi abbiamo avuto questo contributo oltre ai 480.000 euro che, come vi ricorderete, ci ha dato la Regione. Quindi credo che, insomma, che ci sia dati parecchio da fare in questi anni, che per tutti non sono stati né semplici né.
Ne scontati, per cui io davvero ringrazio ancora una volta e lo faccio in Consiglio il lavoro della Giunta, il lavoro del Consiglio stesso, perché poi, insomma, da qua passiamo per la gran parte delle delle scelte e soprattutto la struttura che ha veramente avuto un impatto incredibile rispetto a questa mole di finanziamenti che sono che sono arrivati e di conseguenza davvero vi devo ringraziare.
Grazie Sindaco, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Pasini, grazie Presidente.
Sono state dette tantissime cose.
E mi sono sognato quelle più.
Rilevanti rispetto anche, appunto, a quello che è un quadro economico complessivo, per cui abbiamo discusso molto di un avanzo di amministrazione. Il secondo stralcio della nuova palestra, ad esempio, il computo metrico che è allegata agli atti del del secondo stralcio, reca un importo che andrà aggiornato, insomma, anche rispetto all'adeguamento dei prezzi allo stato attuale di 220 5 di 2 milioni, scusate e 225.000 euro, quindi insomma il milione e 250, che sono l'avanzo per investimenti e l'eventuale mutuo. Credo davvero che sia ad oggi quantomeno un milioni di euro necessario di nuovo indebitamento e parliamo soltanto della nuova palestra. L'ex macello, secondo stralcio alla Regione lo ha bocciato.
Lo ha ha negato il finanziamento del secondo stralcio con un'istruttoria anche abbastanza importante da leggere rispetto appunto alla finalità che la Regione a un certo punto non ha più condiviso rispetto al primo stralcio che invece era stato finanziato il secondo stralcio c'è scritto proprio che insomma il è scritto nella nella relazione tecnica insomma, quindi, non non è stato finanziato perché le finalità,
E che sono contemplate, insomma nella relazione tecnica del del progetto per di recupero dell'ex macello o la Regione le ha tenute, le ha ritenute evidentemente non non sostenibili, non non non puoi attivabili e quindi ha negato e quindi e quindi parliamo anche lì di una struttura che sarà quando finiranno i lavori. Insomma, anche lì ci sono state una serie di contestazioni e ci sono i verbali della direzione lavori, insomma, si vedrà poi come sarà terminato e che cosa rimarrà da determinare con quali appunto fondi si potranno ultimare i lavori. La stazione di post, che era finanziata PNRR, 960.000 euro non sia realizzato l'intervento e quindi il finanziamento è stato revocato. L'Amministrazione ha rinunciato al finanziamento. Il polo sociosanitario.
E le opere di urbanizzazione, insomma, per cui sono già stati spesi comunque 380.000 euro soltanto di incarichi di progettazione, adesso ormai crediamo insomma, che siano terminate le istruttorie e le verifiche tecniche e dopodiché ci sarà da appaltare, vedere anche qui se i 3300000 euro del quadro economico che risale a settembre del,
È dello scorso anno se sono anche qui da aggiornare e chi ed eventualmente poi di provvederà, e ricordo che mancano anche una serie di opere di urbanizzazione, tipo tutto il tema del fotovoltaico e recupero dell'acqua piovana, insomma, è stato tagliato molto anche il quadro, diciamo così complessivo delle opere per cercare di rientrare in quella somma che ad oggi non sarà sicuramente sufficiente per affidare, mettere al bando il progetto e affidare i lavori, quindi, insomma,
È chiaro che sono sono tematiche su cui abbiamo discusso in tutti questi anni noi avevamo un'idea differente, di polo sociosanitario, voi avete deciso per una delocalizzazione, soprattutto di polo sociosanitario. Questa Amministrazione ha deciso per l'acquisto di un terreno e l'urbanizzazione, appunto con questi impegni, che riguardano anche poi tutti i Comuni del Distretto Sanitario. Insomma, impegni importanti in termini di investimento e anche di manutenzione futura, di cui non si non si discute mai in nessuno dei progetti che sono stati finanziati, che sono in corso di realizzazione e molti sono anche sospesi. Io debbo dire che ho letto i verbali della direzione lavori della palestra è scritto da quelli che erano i tecnici che hanno sottoscritto il verbale, che i lavori sulla struttura sono sospesi fino a quando non sarà verificato dall'ingegnere ancora la resistenza meccanica del legno che si è inzuppato di acqua nei mesi scorsi, quindi è chiaro che ci sono c'erano anche quando è stato quando sono state fatte queste verifiche. Insomma, questi verbali, questi sopralluoghi, viene riportato che c'erano degli e degli elettricisti al lavoro con clamore sulla struttura. Arrivo finisco immediatamente, Presidente sono sono sospesi. Insomma, il. Il tema poi del degli uffici che hanno dovuto affrontare tutto il tema del PNRR è sicuramente un carico di lavoro rilevantissimo e è stato detto in questo Comune non si erano dirigenza in primis. Se questa Amministrazione voleva rinominare dei dirigenti, avrebbe dovuto farlo riorganizzare l'ente come meglio credeva. E ricordo anche che il PNRR, i fondi del PNRR, finanziavano anche il potenziamento delle strutture tecniche. È proprio legato al fatto di dover gestire tutti i progetti per il voto contrario. Grazie grazie consigliera.
Prego Consigliere Badiali.
Allora, riprendendo dall'analisi delle spese nel 2025 che avevamo detto alle spese correnti, in aumento di 700.000 euro e nei cinque anni circa di 1 milione e 2, notiamo che anche quest'anno i risultati del bilancio, sia per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione sia per il risultato economico sono secondo me formali e non sostanziali nel senso che senza le spese Strahov le entrate straordinarie delle farmacie,
Senza l'applicazione dell'avanzo Ilva, il bilancio sarebbe stato sicuramente disegno diverso,
Non lo dico solo io a pagina in coda al capitolo 7 della relazione dei Revisori, si dice in merito all'utile conseguito nel 2025 di 980.825,19 rispetto alla perdita dell'esercizio 2024 di euro 825 243,37 ha influito tra i proventi tra i proventi ed oneri straordinari la corposa plusvalenza conseguente dalla dismissione delle farmacie quindi si evince anche da questo documento che viva le farmacie in questo caso qua.
Insomma, parliamo di un bilancio in emergenza, con spese che lievitano e si copre solo e si chiude solo con entrate straordinarie, in questo caso nel momento in cui mancheranno queste entrate straordinarie e può darsi che ci siano ulteriori problemi, qualche problema in più, quindi, a for, a fronte di tutte queste considerazioni, il mio voto è contrario, grazie.
Grazie, Consigliere, Badiali.
C'è qualcun altro, prego consigliere Pallone se non si fosse prenotata la consigliera.
Niente c'è da aggiungere a quanto già detto, se non anche su questo non è stata data alcuna risposta sulla sottovalutazione di una appunto di un contenzioso che incombe su questo ente per 1 milione 4. Questo almeno è già certo, ma non è stato detto nulla. È già in occasione dell'altro evento, visto la sotto sottovalutazione, anche l'uscita giornalistica di dire proprio non ci sono nessun rischio, anzi, non ci sono più i termini per fare un contenzioso. Si andava andati avanti fino anche al secondo grado di giudizio e quindi il Consiglio di Stato, quindi aumentando gli oneri legali e le spese processuali e tutto quindi, visto che sono state fatte tante consulenze, ecco che spesso abbiamo detto insomma, non proprio come dire, è molto rilevanti. In questo caso. Forse un secondo parere per mettere un po' più i conti in sicurezza era opportuno perché, mentre sul contenzioso dei che poi son stati rimborsati 900 e 45.000 euro circa,
E vi siete trovati che avevamo accantonato 250.000 euro circa qua vengono accantonati 140.000 euro su una richiesta di 1 milione 4, quindi molto meno di quello che si faceva in precedenza per cercare di stare prudenti e il fascicolo di quel contenzioso non c'era depositato nulla, mentre su questo il lucro cessante il danno emergente, molto più chiaro, più netto e più quantificabile. Quindi, ripeto, è un problema che per la città e l'ha riconosciuto il Sindaco, è difficile attrarre investimenti privati.
Purtroppo non lo so se saranno ripetibili gli investimenti pubblici legati al PNRR, quindi la situazione, come dire rispetto a cinque anni fa, è peggiorata, al netto del fatto che appunto c'erano molti investimenti privati all'orizzonte c'era il PNR, che stava arrivando. Questa Amministrazione avrebbe potuto beneficiare di 5 milioni di euro per un ente di queste dimensioni per la rigenerazione urbana e ha beneficiato solo di 2000000 e 100 perché non ha presentato progetti per l'equivalente prezzo. E questo è uno dei problemi su cui quindi questa Amministrazione non solo non attira più investimenti privati. Non riesce a te, non ha tirato tutti gli investimenti pubblici che poteva poi chiudo, perché è stato detto una falsità enorme sul macello o non è vero che non se l'è fumato nessuno era Sindaco smeraldi quando c'era un accordo con la Fondazione per parcheggio torre dell'acqua ex ballo, ex macello che avrebbe preso tutto in carico alla Fondazione,
Poi è cambiata la vicepresidenza, non c'è stata più la stessa volontà diciamo, da parte della Fondazione, quindi.
No, non si dica cose che non sono vere, quindi citato quando era Sindaco smeraldi non quando ero Sindaco io tanto è vero che il parcheggio appunto di via Zan sanno è stato messo a posto grazie appunto ai soldi della Fondazione che rientrava in quel macro accordo, purtroppo ne è rimasto solo una parte, però ecco prima di dire delle cose che non si conoscono meglio, insomma accertarsene. Ecco insomma,
Quindi, ripeto, oggi c'è un avanzo di 200 e qualcosa mila euro solo grazie al fatto, come si diceva prima e con una sottovalutazione di un rischio potenziale molto grave che probabilmente con un altro parere legale scomputare ebbe insomma quello che è stato poi accantonato, quindi il voto contrario.
Grazie, consigliere Pelloni.
Prego consigliera, Caleo.
Allora parto subito, ovviamente, col dire che il nostro voto sarà a favore perché, secondo noi il bilancio che è stato presentato evidenzia uno stato complessivamente solido e ben strutturato e i risultati ottenuti, ovviamente sono il frutto di un lavoro attento e molto responsabile.
E le scelte adottate misurano, secondo me, secondo noi dimostrano una visione,
Strategica concreta, semplicemente orientata non solo alla gestione dell'ordinario, ma alla costruzione di prospettive per il futuro, che secondo noi è necessario garantire.
Rispondo all'affermazione della consigliera Badiali.
Quando dice che è vero dall'introito delle farmacie.
E sono entrati soldi e il nostro bilancio è positivo, anche per questo è il bisogna che insomma si ricordi di quello che è stato detto 10 minuti prima dal collega dal suo collega, il consigliere Pasini, che dice che chi ha detto che ha giustamente affermato che anche il vostro bilancio non sarebbe stato lo stesso se non ci fosse stata l'entrata della multa di Galassini cioè si è affermato stasera la stessa cosa quindi cioè o l'1 o l'altra, insomma, non ci trovo nulla di straordinario, ne abbiamo.
Ricavato dalle farmacie voi da una multa, cioè semplicemente se si è detto questo.
Mi soffermo su una cosa che ha detto invece il consigliere Pelloni, cioè nel senso che.
E nel 2020 e forse ricorderà male, ma nel 2020 non si parlava di finanziamenti del PNRR, se n'è parlato assolutamente dopo e sono arrivati il Covid è la prima fase di Covid, era appena finita, quindi probabilmente abbiamo vissuto in due mondi diversi e si sbaglia anche nel dire che nessun investitore privato ha deciso di investire nel nostro territorio quando sappiamo perfettamente che Coop, che è un privato, ha deciso di investire nel nostro territorio più di 20 milioni di euro. Quindi mi sembra che ci siano fatte affermazioni un po' così.
Importanti, insomma, anche magari andavano ponderate meglio.
Io approfitto solo perché questa sarà la insomma l'ultima volta che sono in questo Consiglio per ringraziare tutti.
Tutte le persone che, insomma e mi hanno accompagnato in questo viaggio e perché non mi ricandiderò per una scelta personale.
E quindi grazie ai miei colleghi di maggioranza e ai colleghi di minoranza, a tutto il Consiglio, alla Giunta e approfitto solo per togliermi un sassolino dalla scarpa.
Perché si è detto questa sera che ho usato un termine inelegante.
E me ne scuso, ma due Consigli fa siamo stati etichettati come disonesti e, dato che io ricordo le parole, le parole hanno un peso per me, ricordo al consigliere Pasini che è stato proprio lui a fare questa affermazione nei nostri confronti e nei confronti de del PD, delle delle insomma del.
Dei consiglieri del PD e quindi penso che ognuno debba pensare alla propria alle proprie eleganza personale e non ha eleganza altrui grazie ai nostri consigliera precoci Rocco.
Devi attaccare.
Per esprimere un parere favorevole favorevole, io credo e non ne abbiamo discusso in questi cinque anni e stasera di nuovo, abbiamo ripercorso tante situazioni, sono state presentate motivazioni ponderate delle scelte spiegazioni di.
È.
Di atti di situazioni che si sono presentate durante il percorso, io credo che si sia utilizzato il buonsenso durante un cammino, come in ogni famiglia capita, si possono trovare delle situazioni che mettono in difficoltà, per cui bisogna affrontarle, credo che si sia utilizzato appunto il buonsenso cercando di utilizzare al meglio le risorse a disposizione è vero un po' come diceva la consigliera Caliolo che a volte ci si è sentiti,
Accusati di non considerare il denaro pubblico di spenderlo in maniera non appropriata, io credo che ciascuno di noi è giunta il Consiglio abbia sempre avuto presente che il nostro obiettivo è cercare di fare del proprio meglio per i cittadini, credo che le motivazioni addotte le spiegazioni dalla Sindaca e da tutti gli altri siano state in questa direzione cercando di motivare le scelte operate e agendo col buonsenso per utilizzare al meglio le risorse, le il personale che ha lavorato tanto in questi anni e le risorse che diventano sempre meno.
Grazie consigliera, prego, consigliera, Cremonini, grazie Presidente e buonasera a tutti, anche il mio voto sarà favorevole perché ci troviamo di fronte, secondo me.
Ad un bilancio, ad un rendiconto sano, che chiude inattivo.
E in questi anni si sono fatti diversi investimenti, anche quelli finanziati dal PNRR, che hanno portato risorse e che hanno fatto crescere la nostra comunità.
In particolare, insomma, questo diciamo questo bilancio.
Eh ah appar, ha prestato particolare attenzione ai nidi e a ITEA e chi lavora a scuola sa quanto queste figure siano fondamentali e quindi io sono convinta che con il mio voto di questa sera.
Di insomma, di di portare come ha sempre fatto questa Amministrazione dal primo giorno in cui si assediato si è insediata,
Insomma, ha sempre cercato di fare il meglio di Vignola con le risorse che aveva a disposizione.
E quindi sono per il voto favorevole.
Grazie consigliere Cremonini, abbiamo finito le dichiarazioni di voto, quindi votiamo e punto numero 5 approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2025 articolo 227, decreto legislativo numero 267 del 2000 favorevoli.
Contrari.
5 astenuti, nessuno votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, sempre 9 contrari, sempre 5 astenuti, nessuno prima di passare all'ultimo punto ringrazio il dottor Chini sui può rimanere okay questa sera, a loro ultimo punto, Comunicazioni del Presidente mi sembra che sia doveroso un un discorso di fine mandato insomma,
A tutto il Consiglio comunale, salvati urgenti da dover approvare, quello di oggi è stato l'ultimo Consiglio comunale di questa consiliatura, per prima cosa desidero ringraziare il Presidente che ha guidato il Consiglio prima di me, poi un doveroso ringraziamento a tutte e a tutti i videolesi che tramite il voto ci hanno dato la loro fiducia nel settembre del 2020.
E ci hanno permesso di mettersi al servizio della nostra comunità. Sono stati cinque anni e mezzo molto impegnativi in cui nessuno di noi si sarebbe mai potuto immaginare quello che sarebbe successo, tra cui una pandemia globale, un periodo non semplice decreti del Governo autocertificazioni mascherina in cui le tensioni sociali anche nella vita privata si sono accentuate. Ma tutti noi Consiglieri abbiamo proseguito il nostro lavoro con consapevolezza e determinazione, per il bene di tutti i pignolesi.
Quindi ne approfitto per ringraziare tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di minoranza, per essersi messo a servizio di tutta la comunità Vignolese. Un ringraziamento ai Capigruppo, al Vicepresidente del Consiglio, agli assessori alla vicesindaca e alla Sindaca Emilia muratori. Concludo ringraziando in anticipo i prossimi candidati sindaco e i prossimi candidati consiglieri. Vi auguro di poter amministrare Vignola nei prossimi cinque anni con passione e senso del dov'era. Infine, un grazie al Segretario comunale, a tutti i funzionari con cui noi del Consiglio ci interfacciamo maggiormente e un grazie a tutto lo staff del Comune di Vignola e, come si suol dire, in questi cinque anni EMASOH ci avete supportato e sopportato e permettetemi un ultimo ringraziamento mio personale che va all'Ufficio segreteria del Comune di Vignola nelle persone di Giuliana Cristina e Laura che in questa consiliatura sono stato un aiuto prezioso, preciso e puntuale. Grazie nuovamente a tutti.
Vera, dichiariamo chiuso il Consiglio,
Sì, diciamo che è l'ultimo dai, diciamo che ne approfittiamo, va bene.
Grazie presidente, grazie anche della comunque degli dei ringraziamenti, insomma, che sono stati rivolti anche ai consiglieri di minoranza, come ho avuto modo di dire la nel settembre del 2020, quando abbiamo concluso la nostra Amministrazione, gli scontri e i confronti, anche il verbale, a volte anche molto importante nei Consigli comunali per quello che riguardano me personalmente non toccano mai la sfera personale rimangono in ambito di Consiglio comunale in ambito di rapporto amministrativo sono stati anni sicuramente impegnativi, moltissimo, molto impegnativi, credo anche in buona parte dovuto alla attività della minoranza e sono stati anni, però credo anche molto formativi e credo anche che, insomma, quando si ha comunque un confronto alla fine e poi sono gli atti che rimangono e che parlano e quindi insomma, poi ci saranno le nuove amministrazioni, i nuovi amministratori che si avvicenderanno però, per quello che mi riguarda personalmente.
Ripeto, nonostante tutti gli scontri, confronti anche duri che ci sono stati,
È stato meglio così, piuttosto che non averli mai incontrato grazie.
Possono sì, dai ormai ormai però però non piangere.
Io non piango, io non piango e no ri ringrazio,
Ringrazio tutti per questi cinque, anzi scusate sei anni, quasi 7, nel mio caso lui ho fatto parte del Consiglio Comunale, minoranza e maggioranza, i miei ringraziamenti a tutti, come ha detto il consigliere Pasini, abbiamo avuto scontri che siccome è finiscono qua e l'ho sempre detto e sempre lo farò allo applicato ci sta delle volte abbiamo esagerato tra il primo sono io, però tutto deve rimanere qua e ringrazio tutti. È stata una bellissima esperienza, in quanto non non mi sono ricandidato per motivi anche miei personali, ma in questi sette anni e otto mesi non l'avevo mai fatto, penso di aver imparato molto grazie a tutti,
