Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Cappuccetto Rosso viene così.
Richiama all'ordine a buon pomeriggio a tutti, chiedo un attimo di silenzio che a brevissimo cominciamo il Consiglio comunale.
Allora, prima di tutto buonasera a tutti abbiamo un pubblico bello, interessante, stasera sappiamo che ci sono delle premiazioni importanti che dopo faremo e prima di tutto chiedo al Segretario di procedere con l'appello nominale dei consiglieri per la presenza.
Grazie Presidente, buonasera Pasini, Angelo Marangoni, Luca presente Latina, Enrico assente.
Campolongo, Filomena balle spazi Mattia Gattoni, Guido Sirotti, Marco assente, Pollastri, Gianni cloro, Alberto Iannuzzi GAI, Alexa Fiorini Graziano, moratoria Emilia.
Pesci Nicolò Cota, Fabiola.
Fa fatati se non c'è ad anni, Roberto, al momento non ne vedo che sta entrando.
Padania Roberto Amato.
Cavani Enzo.
L'Assemblea la seduta è validamente costituita.
Bene, prima di procedere con l'ordine del giorno, lasciavo la parola alla capogruppo Filomena Campolongo di Fratelli d'Italia, per una comunicazione.
Allora, buonasera, a tutti, innanzitutto e prima di dare l'avvio ai lavori del Consiglio comunale, desidero chiedere a tutti i presenti di osservare un minuto di silenzio in memoria di Monica Esposito, venuto a mancare nei giorni scorsi a seguito delle gravissime ferite riportate nell'efferato attentato avvenuto il 16 maggio scorso.
Un momento di raccoglimento per onorare la memoria, esprimere la nostra più sentita vicinanza ai familiari e ribadire la ferma condanna di ogni forma di violenza, vi chiedo quindi un minuto di silenzio per questa innocente vittima.
Grazie.
Bene, possiamo proseguire intanto con la nomina degli scrutatori, due membri della maggioranza e un membro della minoranza per la maggioranza, nominiamo il Consigliere Mattia Ballestrazzi e il consigliere Roberto Clò per la minoranza, la consigliera Fabiola Kodra.
Bene, possiamo proseguire con l'ordine del giorno accademico, insomma quello predisposto.
An passando al primo punto dell'ordine del giorno, che è l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, si procede a una votazione da parte di tutti i Consiglieri per alzata di mano, è una semplice approvazione delle vere dei verbali delle sedute precedenti che riguardano appunto la precedente del mese di giugno e anche quella del 28 aprile che era l'ultima seduta del appunto della consiliatura scorsa, quindi, in merito all'approvazione dei verbali da so, posso anche lasciare la parola ai Consiglieri, ma direi che possiamo procedere immediatamente alla votazione allora favorevoli.
Contrari nessuno astenuti, nessuno.
Passando ora al secondo punto dell'ordine del giorno che appunto, come dicevo prima, un punto molto importante perché riguarda delle comunicazioni del Sindaco relativamente a delle premiazioni, e appunto coloro che sono presenti qui oggi in presenza in parte sono sono molto coinvolti perché insomma vedo delle giovani sportive vedo insomma delle figure molto importanti della nostra società Vignolese e insomma un momento molto emozionante per voi, ma anche per noi, insomma che vi vediamo qua in questo passaggio formale importante. Lascio la parola al Sindaco per queste comunicazioni.
Grazie Presidente, abbiamo due attestati di riconoscimento da consegnare questa sera uno al Gruppo Sportivo, Ludovico Antonio Muratori, dal volley Vignola e un encomio al dottor Vincenzo Beasley. Do lettura dell'attestato di riconoscimento al gruppo sportivo. L'amministrazione comunale di Vignola conferisce il presente attestato di riconoscimento per gli straordinari risultati conseguiti dalla squadra under 14 femminile nella stagione sportiva 2025 2026 culminati con la conquista del titolo di campione provinciale Fipav del titolo di campione regionale CS I, e con il prestigioso percorso alle Finali Nazionali CSI, dove la squadra ha ottenuto un brillante quarto posto portando con ERG orgoglio e il nome della città di Vignola a livello nazionale con profonda gratitudine per l'impegno e la passione e la dedizione con cui la società promuove i valori dello sport, della crescita educative dell'aggregazione giovanile, rappresentando un esempio per l'intera comunità Vignolese. Do lettura anche dell'encomio al dottor Vincenzo Beasley. Poi passeremo ovviamente alla consegna dei due attestati. Verrò davanti al tavolo insieme con me. Verrà anche l'assessore allo sport, Simone Pelloni e vicesindaco. Invece per il dottor Vincenzo mi Slay avrete appreso anche dalle dalla cronaca, insomma dalla stampa qualche tempo fa, un paio di settimane fa, mi pare adesso non ricordo di preciso. Il giorno però si è distinto il dottor Vincenzo Beasley per il coraggio, la prontezza di spirito alla competenza professionale, il profondo senso civico dimostrate nell'intervenire tempestivamente in soccorso di un cittadino colto da un grave malore all'interno della propria farmacia, con il suo pronto intervento e alla sua determinazione, ha contribuito in maniera determinante a salvare una vita, affrontando un esempio offrendo scusate, un esempio concreto di umanità, altruismo e dedizione al servizio della comunità con riconoscenza profonda stima conferisce il presente encomio quale segno di gratitudine per il valore del suo gesto e per l'alto senso di responsabilità dimostrato davvero complimenti al. Dottor Vincenzo medley perché le persone, insomma, che hanno difficoltà, insomma quando si trovano colpite da arresto circolatorio è importante, nella in quel momento, avere delle persone capaci di mettere in atto alcune manovre, le manovre di rianimazione, che sono fondamentali per salvare una vita in questo caso davvero complimenti e anche davvero la persona che si è trovata in quella situazione, insomma, avere avuto la fortuna di trovare una persona capace di fare questa manovra è stata davvero una grandissima opportunità di poter continuare la sua la propria esistenza, quindi davvero complimenti al dottor Vincenzo Michelin.
Moltissimi complimenti anche, ovviamente, è davvero un risulta, ma più risultati insomma ottenuti da questo gruppo sportivo di giovani e giovanissime, insomma, atlete.
Fa davvero piacere stasera siete qui in Consiglio comunale, fa davvero piacere con la la vostra dirigenza, i vostri allenatori d'averlo. Lo sport è una delle attività delle discipline su cui insistere le amministrazioni comunali e l'Amministrazione comunale. Anche la nostra deve devono devono continuare. Insomma, ci devono spronare le giovani generazioni a a fare sport a stare insieme a socializzare e questa sera siete qui in Consiglio comunale, così potete anche vedere come funziona l'organo deputato al governo della città, la città di Vignola, in questo caso con l'amministrazione che è stata letta nelle ultime elezioni di giugno di quest'anno di consegno gli attestati. Grazie.
Faccia fuori.
Buonasera a tutti di fa c'è non un fuori programma, insomma, era era nei programmi, ma non l'abbiamo detto all'inizio, premiamo anche questa sera di fronte di fatto alla cittadinanza, perché il Consiglio comunale rappresenta la cittadinanza, le giocatrici che si sono particolarmente distinte che hanno ottenuto la promozione dalla Serie D alla Serie C e quindi insomma è giusto riconoscimento importante di fronte alla cittadinanza o la le medaglie da consegnarvi, e quindi invitiamo le giocatrici che hanno ottenuto questo importante risultato sportivo ad avvicinarsi insomma al al tavolo e noi veniamo davanti.
Molto bene, allora, ancora congratulazioni a tutti i premiati per i risultati raggiunti, fate chiaramente onore alla nostra comunità e questo è fondamentale.
E procediamo con l'ordine del giorno, quindi procediamo col terzo punto all'ordine del giorno, che è costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi Capogruppo, questo è un punto che corrisponde a una presa d'atto, nel senso che, costituendosi il Consiglio comunale, abbiamo appunto la costituzione di tutti i Gruppi consiliari tanto mi interrompo e saluto chi ci sta lasciandolo alla sua. Grazie grazie e ancora congratulazioni.
Riprendo la questione appunto sui sono costituiti i nuovi gruppi consiliari e sono stati designati i rispettivi Capogruppo, e quindi procedo semplicemente alla lettura dei gruppi consiliari costituiti e dei relativi capogruppo che sono stati successivamente nominati. Allora abbiamo il gruppo consiliare Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco la cui capogruppo è Filomena Campolongo, il consigliere Campolongo Vignola per tutti, Angelo Pasini, il cui Capogruppo è Marco Sirotti,
E la lista civica, Angelo Pasini, Sindaco con Gianni Pollastri, capogruppo, Forza Italia, Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo, con la consigliera Iannuzzi, Capogruppo, Lega presenti il Sindaco con il Consigliere Fiorini, Capogruppo PD, centrosinistra e progressisti insieme con capogruppo la CONS il consigliere Emilia moratori ad anima Vignolese, Sindaco con capogruppo Roberto Adani e Vignola cambia con capogruppo il Consigliere Enzo Cavani.
Molto bene, passiamo ora al quarto punto dell'ordine del giorno leggo l'oggetto istituzione delle Commissioni consiliari permanenti e nomina componenti, allora in questo punto è un punto in cui si procederà a una votazione con anche la votazione per l'immediata eseguibilità.
Sapete tutti che vi è appunto anche la costituzioni della costituzione di Commissioni, che andranno appunto a lavorare sulle varie tematiche che il Consiglio comunale chiaramente deve affrontare, e qui viene avanzata una proposta, appunto che è stata.
Predisposta su una suddivisione di quattro Commissioni, che adesso andrò appunto a leggere. Per appunto, insomma, avanzare questa proposta di suddivisione tematiche. Procederò anche dopo la lettura dei componenti dei vari gruppi e che sono pervenute alla segreteria chiaramente IMU cosiddetti monogruppo, cioè gruppi che hanno solo un Consigliere. Insomma, ha mai il singolo Consigliere, come dico io ha vinto tutto, nel senso che parteciperà a tutte le Commissioni. Chiedo scusa per questo termine poco giuridico, mentre procederò alla lettura della suddivisione per quanto riguarda i gruppi non monogruppo, quindi con più componenti e poi aprirò la parola, darò la parola ai Consiglieri in una fase di discussione e dibattito, se vi sarà qualche Consigliere che vorrà appunto intervenire in merito a questa proposta che, come ho detto, deve essere votata dal Consiglio, allora prima di tutto leggo la proposta della suddivisione delle Commissioni, quindi Commissione, uno, due, tre quattro, con appunto le varie aree tematiche, come vi sono state presentate allora Commissione, 1 Affari Generali e Istituzionali, personale, organizzazione, servizio, vigilanza urbana e pulizia locale, servizi demografici, sistemi informativi, Bilancio, Programmazione Finanziaria, Ragioneria, Finanza, interventi economici.
Commissione due Pubblica istruzione, servizi scolastici, formazione professionale, politiche giovanili, servizi culturali, sport e tempo libero, sanità, servizi sociali, rapporti con l'ASL Commissione tra territorio e Urbanistica, Lavori pubblici, Viabilità e manutenzione, ambiente, risorse, Commissione 4 legge 18 aprile 2018 numero 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza della città.
Leggo anche la LEP la proposta, come vi dicevo, di composizione per quanto riguarda i gruppi con più componenti che ci sono appunto pervenute, poi è chiaro che se ci sono delle modifiche, invito chiaramente i Consiglieri poi comunicarmelo, ma nel senso dovrebbero essere queste per Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni alla prima Commissione la consigliera Campolongo e il consigliere Latina.
Per la seconda Commissione, la consigliera Campolongo e il Consigliere Ballestrazzi per la Commissione, 3 il consigliere Ballestrazzi e il consigliere Latina per la Commissione 4 la consigliera Campolongo.
Il Consigliere Latina.
Per quanto riguarda invece la composizione del gruppo del Partito Democratico Commissione, 1 Consigliere, muratori e Consigliere pesci.
Commissione 2 consigliere fatati consigliere Kodra, consi Commissione, 3 Consigliere Kodra, consigliere, Pesci Commissione, 4 consigliere fatati consigliere muratori per quanto riguarda la composizione dei Vignola per tutti Commissione 1 Guido gli Attoni Commissione, due consigliere Sirotti, Marco Commissione, 3 Guido gli Attoni Commissione 4. Marco Sirotti per la composizione, invece della lista civica Pasini Sindaco alla Commissione uno, il consigliere Pollastri Commissione, due, il Consigliere Clò, Commissione tra il Consigliere clock e Commissione quattro e il consigliere Pollastri.
Quindi questa è la proposta che è stata appunto avanzata ora, come dicevo, essendo un punto che deve essere votato dal Consiglio, come ogni punto che viene votato, c'è un momento lo dico anche per i Consiglieri nuovi di discussione, dibattito che appunto quello che sto per aprire e poi un successivo momento di dichiarazione di voto, dove ogni singolo Consigliere alla possibilità appunto di esprimere il proprio voto se lo ritiene necessario, ricordo i tempi, sono 10 minuti di tempo per questa fase di dibattito, per ogni Consigliere, quattro minuti per la dichiarazione di voto, a parte alcuni punti, ma lo dirò io chiaramente in precedenza, nella quale c'è il cosiddetto doppio tempo, quindi il tempo raddoppia da 10 diventa 20 minuti per la fase di dibattito e da 4 a 8 per la fase di dichiarazione di voto. Qui abbiamo appunto i 10 minuti e i quattro, quindi ora, se qualche Consigliere vuole intervenire in merito a questo punto che verrà votato dal Consiglio.
Lascio la parola e con i tempi che ho appena detto,
Consigliere muratori, prego a lei la parola.
Grazie Presidente, buona sera a tutti a tutti, allora io ribadisco qui quello che avevo già.
Detto che ho già detto nelle due Commissioni consiliari che, nelle quali abbiamo discusso di questo tema e per dire che nel sulla quarta Commissione, nuovamente di nuova istituzione, quindi quella che riguarda la sicurezza.
Avrei avremmo preferito una denominazione differente, è la prima volta che vediamo una denominazione di una Commissione consiliare con il titolo di una legge che peraltro prevede disposizioni urgenti e che quindi non sono del tutto in sintonia con il lavoro di una Commissione permanente che come sappiamo ha dei tempi di.
Convocazione che sono.
Che sono definiti dal regolamento comunale. Avevamo proposto in prima battuta che non si trattasse di una Commissione permanente, che prevede comunque anche la presenza all'interno del Comune di uffici e che poi.
Elaborino e istruiscono le pratiche o comunque gli argomenti o comunque le delibere che vengono poi discusse in Commissione e avevamo suggerito di istituire una Commissione prevista dal regolamento di di studio di ricerca, che può essere comunque convocata in qualsiasi momento per per qualsiasi tematica. In questo caso, appunto, la tematica della sicurezza e avremmo preferito, dicevo, una, un titolo diverso che fosse più.
Specifico anche per dare ai cittadini e agli stessi Consiglieri una definizione più chiara e immediata e avevamo proposto il titolo di sicurezza urbana integrata, che vuole dire tante cose integrata, vuole dire integrata tra le forze dell'ordine, vuole dire integrata con altri servizi e con altre politiche,
Del che sono in capo al comune di Vignola. In questo caso e in seconda battuta, anche all'Unione terre di castelli questo c'era stato detto in Commissione che sarebbe stato proposto poi anche al al al Sindaco e alla Giunta vediamo che che è rimasta la il titolo della legge. Prendiamo atto. Volevo solo che ribadire quanto già in maniera approfondita, discusso in in Commissione.
Secondo noi era meglio una dicitura un pochino più immediata e anche più chiara rispetto a quello che potrebbe essere poi il lavoro della Commissione, cioè le politiche integrate RIS sia di prevenzione che di qualsiasi altro tema che rientri nel nell'ambito della sicurezza della città.
Grazie consigliere, muratori, consigliera, Dani prego.
Anch'io semplicemente per ribadire di essere completamente d'accordo con quello che ha detto.
Consigliere muratori, cosa che aveva già detto anche in Commissione, insomma, non nel merito non c'è nessun problema per nessuno della minoranza a istituire una nuova Commissione che abbia al centro la sicurezza, devo dire che le Commissioni, insomma, per come sono costituite pensate mostrano tutta la loro età nel senso che sono Commissioni pensate quando il Comune gestiva tutti i servizi,
E non tengono in particolare conto che gran parte di quei servizi sono passate in realtà l'Unione, quindi però, in generale diciamo che ci sono Commissioni che porre, occupandosi di servizi che non sono diretta competenza del Comune, però ne hanno altri che sono di diretta competenza del Comune, quindi anche da un punto di vista funzionale, hanno comunque degli uffici a cui far riferimento per istruire delle pratiche, preparare dei documenti, eccetera, eccetera. Approfondire dei temi, eccetera, eccetera. Questa nuova Commissione, avendo solo un anzi il titolo di una legge come titolo della della Commissione stessa, tra parentesi non ha neanche all'interno del Comune, un ufficio di riferimento che si occupi di quei temi, insomma per cui noi avevamo fatto una proposta che fosse si affrontasse il tema sicurezza come la legge in realtà che dice, e cioè la legge si occupa anche di decoro, di qualità della città, dei Daspo, eccetera, eccetera. Quindi per noi aveva più senso avere una Commissione che fosse appunto, avevamo fatto una proposta di sicurezza integrata dalla città che fosse vedesse la sicurezza da diversi punti di vista, rispettando appieno quello che, tra parentesi, prevede la legge e in questo modo, mettendoci anche il decoro della città, la qualità della città, eccetera. Si poteva anche avere un riferimento, almeno all'interno del Comune in termini di uffici a cui rivolgersi per approfondire alcuni dei temi che quello di cui questa.
Commissione potrebbe occuparsi. Non abbiamo capito perché no, no, no, non ci sia la possibilità di accogliere questa cosa, però prendiamo atto perché contiamo per 5, quindi non siamo abbastanza per determinare altro che non è semplicemente un'osservazione.
Grazie, consigliere, Camani consigliere Lani, prego, Consigliere Cavalli.
Se sottolinearlo alunni, naturalmente parliamo di parole, di poche parole non ci siamo confrontati fra l'altro, quindi è una simbiosi così un po' casuale anch'io, non non non riesco a capire perché mantenere la denominazione della legge mi sembra tra l'altro anche estraneo un po' quello che è il contesto il contesto nostro,
Non finiamo così proprio nel senso che si poteva anche fare un centimetro in più per per, per arrivare a un accordo su su qualcosa di se vogliamo di secondario di terziario, parliamo di nomi, insomma, non è successo niente, io poi l'ho imparato anche il ritardo di questa questione ho finito,
Grazie, consigliere Camani.
Chiedo se vi sono altri interventi in questa prima fase di dibattito dei Consiglieri.
Okay, allora do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, ma pare che la primi atti che questa Amministrazione ha fatto sono tutti nella direzione della sicurezza e della sicurezza urbana, anche perché non possiamo fare atti che non ci competono come Amministrazione comunale dai quali penso emerga che invece in questa Amministrazione, in questo Municipio in particolare, sono molti uffici che si occupano di quella che è l'applicazione di queste norme, che sono contenute nel testo coordinato del de del decreto legge, insomma della che abbiamo citato nella nel titolo della Commissione Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. Pensiamo che sia urgente intervenire, lo abbiamo, lo abbiamo anche fatto che non ci siano degli uffici che si occupano di sicurezza e comunque dei temi della della legge, insomma per la quale poi basta anche.
Appunto nel nostro programma elettorale è riportato l'articolato, l'articolo numero 4, dove si dice quali sono i settori e le funzioni che questa legge contempla, ad esempio quando si parla di rigenerazione urbana, insomma o comunque di recupero di situazioni degradate, l'ufficio è esattamente all'interno di questo Municipio non è fuori, non è all'Unione equa ed è uno degli elementi portanti delle di quelle che sono le funzioni di un'Amministrazione comunale. Quindi, insomma, io credo che ci piace aver lasciato il testo e insomma il titolo di questa Commissione, come è stato pensato, proprio perché pensiamo di essere di stare affrontando e che lo sia effettivamente,
Un periodo un momento dove, in termini in materia di sicurezza delle città, sia urgente intervenire.
Questi neanche due mesi, insomma di di lavoro CRED, i bambini, i provvedimenti, insomma abbastanza rilevanti. Anche siamo già andati anche dal prefetto. Il prefetto ha condiviso esattamente quello che gli abbiamo proposto di fare, sia anzi indicato quali sono, come sono insomma le linee dei lavori in questa legge si parla di comunque di daspo urbani, insomma di tutta una serie di provvedimenti, per cui poi la competenza e gli uffici sono assolutamente presenti all'interno del municipio, in primis anche il presidio di Polizia locale del Comune di Vignola e quindi, insomma, sembra, credo insomma che se si se si lascia il titolo e si entra nel merito della di quello che è l'articolato normativo,
Credo che sia evidente. Insomma, credo che sia abbastanza facile anche individuare dove sta diciamo così, la linea di lavoro, le linee di indirizzo che questa Amministrazione sta seguendo, quindi questo è il motivo per cui abbiamo voluto mettere il titolo proprio della legge per un preciso riferimento e, soprattutto, crediamo davvero che sia urgente intervenire. È quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Ho scritto anche nel nostro programma elettorale.
Dobbiamo dimostrare alla popolazione, alla città che stiamo facendo, tutto quello che è possibile fare nelle nostre competenze. Insomma, questa legge, in particolare è stata ha introdotto un articolato pacchetto di misure. È proprio indirizzata agli enti territoriali, insomma, quindi, in primis ai Comuni, in collaborazione e in coordinamento con tutte le forze di polizia. Insomma, è un passaggio molto importante. Credo davvero che si stia andando in questa direzione.
E i primi provvedimenti sulla sicurezza sono anche già stati presi operativi. Presto sapremo anche vedremo. Dobbiamo poi anche condividere con con il prefetto di Modena. Insomma, il ci siamo dati, appuntamento un aggiornamento al a metà settembre per vedere quelli che sono i primi provvedimenti sto abbiamo. Stiamo predisponendo, insomma, in Giunta in collaborazione con il Comando di Polizia locale, una proposta, insomma, per implementare la presenza delle delle delle divise. Insomma, nelle strade.
Abbiamo predisposto un testo, abbiamo anche già preso i primi contatti, insomma, che chiediamo anche domanderemo anche che se ne occupino anche le organizzazioni sindacali, insomma le rappresentanze del personale, e a breve poi vedremo qual è il secondo step che andremo ad implementare sempre in termini di sicurezza grazie.
Molto bene, allora apri, grazie Sindaco, apriamo la seconda fase di dibattito, chiamiamola così quella delle dichiarazioni di voto e quindi chiedo se vi sono delle dichiarazioni di voto.
Consigliere muratori.
Sì.
Allora, in realtà la nostra richiesta, almeno insomma, di questa minoranza andava proprio nella direzione di sottolineare le competenze degli uffici comunali che sicuramente ci sono. Forse non sono stata chiara prima, ma questo era proprio uno degli intendimenti della della nostra proposta, senza trascurare che ci sono, come si diceva, prima delle politiche che vengono discusse anche all'interno dell'Unione, tra cui il regolamento di Polizia Urbana che voglio qui ricordarlo perché forse è sfuggito, nonostante sia stato ribadito più volte ma visto che è stato citato il Daspo, c'è già nel Regolamento di Polizia urbana dell'Unione terre di castelli quindi, evidentemente anche per il comune di Vignola e ed è stato introdotto grazie alla sollecitazione della precedente Amministrazione, in particolare della sottoscritta, così come i rapporti con la Prefettura sono stati costanti in questi in questi anni e il supporto è sempre stato molto importante, così come nei momenti, soprattutto, insomma, un pochino più, diciamo difficili, della nostra della nostra comunità. Il prefetto è sempre stato disponibile ad accogliere le nostre istanze e a sostenerci quindi la nostra richiesta era proprio per una maggiore chiarezza nei confronti dei cittadini che chiaramente non non.
E non conoscono, per ovvie ragioni e naturali, ragioni i contenuti della legge, se non andando se lì a leggere e a cercare, proprio perché la legge parla anche di decoro urbano, che è una specifica competenza dell'Amministrazione comunale, avevamo pensato che potesse essere utile una indicazione di questa di questa natura. Le ordinanze sono competenza del Sindaco, come ben sappiamo, e non devono certo passare da da una Commissione per avere un approfondimento, per aver se non per essere illustrate, se poi sono contingibili e urgenti, forse non c'è neanche il tempo di farlo per cui ordinanze e concordate con la Prefettura e sono come dire è competenza assoluta del Sindaco senza bisogno che ci sia una Commissione, tuttavia, proprio perché si tratta di una questione che riteniamo soprattutto di carattere come dire,
È politico, quindi l'istituzione di una Commissione che parla di sicurezza chiaro, che non ci non ci incasiniamo sul tema della denominazione, avremo modo di capire poi come funziona questa Commissione, perché evidentemente dovrà discutere di argomenti anche di delibere, perché le Commissioni poi servono per portare a conoscenza tecnica dei dei luoghi dei componenti delibere che poi o comunque atti che poi vengono portati anche in Consiglio comunale. Quindi.
Vedremo come funziona, noi siamo sicuramente come dire, a disposizione,
E confidiamo di essere coinvolti, per cui il nostro, il nostro voto rispetto a questa delibera è favorevole.
Grazie consigliere muratori, prego, Consigliere Adani, sì, anch'io faccio una dichiarazione di voto perché non ci capiamo, ma non è un problema, ovviamente.
E anche noi pensiamo anch'io, penso che la questione sicurezza ci urgente con le parole del Sindaco in generale, concordo con quello che ha detto proprio per questo, siccome tutte le Commissioni che abbiamo in questo Comune sono un'elencazione di temi, nessuna città, la, la, la, la, una legge e nessuno ha bisogno di scrivere urgente per affrontare delle questioni urgenti di questi oggetti sono urgenti per natura e si affrontano in qualsiasi Commissione con l'urgenza necessaria. Insomma, quindi, pensavamo per chiarezza che fosse utile, anche in questa Commissione, descrivere quali sono le competenze che sono quelle che ha detto il Sindaco e quindi semplicemente elencarle, non lo volete fare. Ne prendiamo atto. Voto ugualmente a favore perché non mi metto certamente a discutere del del del semplicemente del nome di una Commissione, non capisco perché ma mi adeguo. Ecco.
Grazie consigliere Atalmi, prego, consigliere Camani.
Lo dicevo prima.
Non ne facciamo una questione sostanziale del processo, dovrebbe anche così un incaponirsi al primo incontro per dimostrare delle diversità, sarebbe oltremodo anche idiota uso questo termine semplicemente, dicevo prima 10 centimetri, 5 centimetri per definire in maniera più precisa il contesto di cui parliamo poi.
Dico anche questo dico.
Ho notato con interesse con.
Approvazione il fatto che la l'attuale Amministrazione, l'attuale maggioranza, sta agendo sul Paese in maniera molto convinta, molto decisa da un paio di contenuti, perché poi gli si può discutere, si può essere d'accordo o meno, però, sull'impegno fattuale fin dall'inizio, non posso altro che sottolineare la cosa.
Grazie consigliere Camani, chiedo se vi sono altri interventi da parte dei Consiglieri, prego Consigliere Fiorini.
Sì, insomma.
A parte le 3 Commissioni canoniche,
Che ha sempre visto questo Consiglio comunale.
Io vedo con interesse anche l'arrivo di questa quarta Commissione, questa quarta Commissione sicurezza con quel titolo che voi definite stravagante, però apprezzo Emilia Muratori, consigliera, muratori che, insomma,
Sul fatto del nome e b non facciamoci esatto, com'è com'è adesso, non ricordo le parole esatte, però insomma, io credo che negli ultimi anni ciò che vedevamo ciò come eravamo nelle grandi città, anche nel nostro capoluogo di provincia purtroppo il fatto di criminalità si è espanso anche nei comuni più piccoli vediamo, essendo una novità questa Commissione se avrai se avrà i suoi frutti, se avrà i suoi frutti.
Le materie sa che non sono specificate, sappiamo benissimo quelle che saranno Roberto.
Mi meraviglia sentire dire che certe competenze sono state demandate all'Unione, come se il Sindaco di violano le più competenza sulla Polizia urbana, non mi risulta che non abbiamo più una polizia urbana da dover governare Sindaco, non lo so.
Tu sei stato il fondatore della Provincia Nana, forse l'ha pensavi così, ma in realtà non è così, comunque, al di là di questo è il mio voto, sarà naturalmente favorevole.
Grazie consigliere Fiorini, chiedo se vi sono altri interventi consigliere, Pollastri, a lei la parola due parole soltanto e ringrazio le aperture della minoranza in Comune, ci sarà molto da fare e penso che la Commissione, al di là del nome, doveva occuparsi di tante cose che si aspettano i pignolesi che hanno indicato nel mandato elettorale Vignola come tutti i piccoli e medi centri e si è trasformata parecchio negli ultimi anni.
C'è necessità di studiare nuove situazioni, di approntare misure differenti per dare delle risposte anche alle nuove emergenze che si stanno creando, ma soprattutto alle nuove, alle aspettative che hanno i cittadini pignolesi e che ci hanno indicato con il loro voto. Quindi, grazie dell'apertura. Penso che in questo modo potremmo iniziare con una strada che dava grande soddisfazione dei nostri cittadini. Grazie mille, grazie consigliere Pollastri. Chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto.
Okay, allora procedo a mettere il punto in votazione, leggerò l'oggetto, poi leggerò la composizione e anche con i nominativi delle quattro Commissioni, questa volta chiaramente tutte composite dai vari Consiglieri, e poi procederemo alla votazione per alzata di mano.
Allora mettiamo in votazione il punto numero 4, istituzione delle Commissioni consiliari permanenti e nomina dei componenti Commissione, uno per la Commissione, uno appunto i Consiglieri Cavani, Iannuzzi Adani, Fiorini, Campolongo Latina, muratori, pesci, gli Attoni e Pollastri.
Per la Commissione 2 i componenti sono Cavani Iannuzzi Adani, Fiorini Campolongo Ballestrazzi fatta Hatice, Kodra, Sirotti, Clò per la Commissione, numero tra i componenti sono Cavani Iannuzzi Adani Fiorini, Ballestrazzi Latina.
Kodra pesci, gli Attoni Clò per la Commissione numero 4, i componenti sono Cavani Iannuzzi Adani, Fiorini Campolongo Latina, Fatah, Hatice, muratori, Sirotti e Pollastri,
Quindi metto il punto in votazione per alzata di mano favorevoli.
Contrari.
Astenuti zero.
Chiedo anche il voto per l'immediata eseguibilità, quindi sempre per alzata di mano favorevoli all'immediata eseguibilità.
Contrari all'immediata eseguibilità, astenuti, la immediata eseguibilità perfetto.
Procedo alla lettura del punto numero 5 dell'ordine del giorno.
Determinazione, indennità di funzione al Presidente del Consiglio comunale e gettone di presenza ai consiglieri comunali per la partecipazione a consigli e commissioni comunali nuovo mandato elettorale 2026 2031, allora questa è una semplice presa d'atto. Non si procederà al voto per alzata di mano opera qualsiasi altra modalità, si prende semplicemente dà atto dei gettoni di presenza che vengono attribuiti ai consiglieri. Per quanto riguarda la partecipazione ai Consigli comunali come questo, ad esempio, e la partecipazione alle Commissioni che siamo andati appunto a deliberare in data odierna e commissioni, non viene riconosciuto, diciamo, il gettone di presenza. Per quanto riguarda la Conferenza dei Capogruppo, quindi, questo, insomma andava specificato e anche questo lo abbiamo dato fatto, però è una presa d'atto che comunico ai Consiglieri e tutti i componenti di questa Assemblea.
Come se l'ammontare allora sono 20 e 59 20 euro e 59?
Sì, certo, certo, chiaramente, grazie consigliera d'anni.
Allora passiamo alla lettura del sesto punto all'ordine del giorno.
Indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni allora questo è un punto che si vota e anche l'immediata esi eseguibilità riguarda semplicemente insomma, una è una delibera che va a confermare e quelli che sono gli indirizzi appunto per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso ad esempio degli enti delle aziende delle istituzioni si va semplicemente a confermare quelli che erano insomma i requisiti utili per appunto la nomina di questi componenti.
Chiedo se vi sono degli interventi da parte dei consiglieri in merito a questo punto, anche se direi che è un punto.
È un punto di come posso dire esplicativo da questo punto di vista e, se no, passo direttamente alla votazione del punto.
Passo alla votazione del punto, quindi punto numero sei indirizzi per la nomina dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende ed Istituzioni favorevoli.
Contrari o astenuti nessuno okay.
Allora, come vi dicevo, chiedo il voto anche per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari o astenuti nessuno.
Procedo alla lettura del settimo punto all'ordine del giorno.
Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del DLGS numero 267 del 2000 variazione numero 4 al bilancio di previsione 2026 2028, come vi dicevo, solo una nota preliminare dal punto di vista formale, questo punto chiaramente si vota e si voterà anche per l'immediata eseguibilità, e questo è uno di quei punti di cui parlavo prima che concedono, nelle due fasi, appunto, di dibattito e dichiarazione di voto. Il doppio tempo nella discussione, quindi da 10 saranno 20 minuti e da 4 a 8 per la dichiarazione di voto. Per appunto coloro che vorranno intervenire allora per l'esplicazione del punto io lascerei la parola all'assessore di riferimento che l'assessore Roberta Amidei.
Grazie Presidente.
E l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri è un passaggio obbligato che è previsto dalla normativa sul del Testo unico degli enti locali, e questo perché, una volta che si è approvato il bilancio di previsione, questo in genere avviene entro la fine dell'esercizio precedente.
È la normativa, richiede che ci sia una verifica almeno una volta all'anno ed entro il 31 luglio.
In modo che si possa garantire sia il pareggio finanziario e la stabilità della gestione, quindi equilibrio sia di parte corrente sia di parte capitale, e si fa una prima verifica di quelli che sono le entrate e le uscite dell'Ente.
La prima cosa da verificare.
Prima di fare qualsiasi altro tipo di valutazione variazione è verificare che non ci siano debiti fuori bilancio, nel nostro caso non c'è nessuno ulteriore rispetto a quello che era già stato finanziato riconosciuto a primavera a febbraio di quest'anno,
Viene verificato che il fondo crediti di dubbia esigibilità non sia da eventualmente modificare o integrare sulla base della valutazione dell'esplosione dei crediti esistenti, e questo non si è ritenuto necessario modificare, dopodiché si prevede di i vari i vari servizi propongono le variazioni necessarie perché si possa andare avanti nell'attività dell'Ente, le variazioni che ci sono state e fanno parte della variazione numero 4 al bilancio di previsione.
Ha previsto diverse variazioni, sia in parte corrente che in parte capitale. Nel dettaglio ci siamo entrati in sede di Commissione e non starei a elencarle tutte, se non insomma le parti, le parti principali,
In sede di assestamento di bilancio è stato applicato, per quanto riguarda l'avanzo disponibile, una cifra intorno ai 75.000 euro per interventi di potatura straordinaria sul verde pubblico.
L'avanzo accantonato viene applicato anche per il riconoscimento dell'indennità di fine mandato 2022 mila 25 del Sindaco circa 20.000 euro e per l'iscrizione del Fondo accantonato per l'obiettivo di finanza pubblica da destinare a investimenti che son circa 48.000 euro.
L'avanzo destinato a investimenti viene applicato per anche per il riconoscimento degli oneri di urbanizzazione secondaria, gli istituti religiosi periodo 2016 2025 e per una cifra cicli di 86.000.
Euro e rotti e per il finanziamento di alcuni interventi in conto capitale che abbiamo già diciamo citato in Commissione e che magari ricordo perché sono le cifre più rilevanti.
Si tratta di finanziare una variante sul il, l'investimento sull'ex macello per una cifra di 230.000 euro.
Finanziare un'altra variante sulla nuova palestra del Poggio per circa 340.000 euro 37.000 euro per trasformare un aule in sala mensa delle scuole, Aldo Moro, un C e 50.000 euro e ad incremento delle spese per Invest per le manutenzione straordinaria della piscina e per finanziare un progetto che riguardava il bilancio partecipato e chi era da finanziare centro bike parking, sicurezza per una chief cicli di 33.000 euro sono stati aggiunti anche 100.000 euro sulla manutenzione straordinaria strade. Nel capitolo un erano già presenti 200.000, con le con 100.000 giunti. Insomma, si arriva a la cifra considerata bene o male, insomma di base per poter fare insomma un intervento.
Significativo sulla sulla manutenzione delle strade. Quindi altri dati io non ne darei, non gli stanziamenti fondi di riserva sono lasciati stati lasciati così, quindi non è stato necessario integrarli, quindi in generale. Insomma, l'operazione consiste nel quanto vi ho detto, grazie.
Grazie Assessore a Midei, chiedo se vuole intervenire anche il tecnico, no.
Allora, se ci sono domande, oppure va bene, allora procediamo.
Sì, sì, no, no, non sta stavo per aprire la fase di dibattito, quindi sì, sì, dicevo, solo mi stavo voltando tranquillo, allora mi ha anticipato appunto la alla consigliera Kodra, adesso apro questa prima fase di dibattito dove hanno parola ai Consiglieri ricordo che il tempo in questo caso è raddoppiato, quindi sono appunto 20 minuti di tempo per ogni consigliere che vuole intervenire sul tema prego consigliera Kodra,
Buonasera a tutti. Grazie Presidente, faccio un intervento molto breve, in realtà, per per dire due cose, uno è un invito in realtà al dottor Chini e l'altra invece una domanda sempre per il dottor Chini e il primo invito è quello di condividere la vicenda sulla sugli asili nido, sul fatto che infatti c'era quel tetto del 33% e che siamo fuori di un bambino, insomma, tutta quella questione del finanziamento, che secondo me può essere utile anche alla cittadinanza. Invece, l'altra domanda che faccio e che mi rendo conto può risultare un po' provocatoria, ma penso sia doverosa farla e che mi sono imbattuta in diversi commenti sui social che si mostrano preoccupati per il bilancio di Vignola.
Rispetto alla sua, alla sua salute. Ecco, ecco, io allora mi chiedo e le chiedo in maniera molto secca.
Il bilancio è in rosso, sì o no, grazie?
Grazie consigliere Kodra, chiedo se vi sono altri interventi, poi dovrò anche parola chiaramente al tecnico, chiedo intanto se vi sono altri interventi in questa fase di dibattito in merito a questo punto.
Prego, Consigliere Campolongo.
Allora il nostro è un voto di responsabilità. Ci troviamo oggi a intervenire su un bilancio che non abbiamo predisposto e che presenta criticità criticità rilevanti in passato. Per riuscire a garantire gli equilibri è stato necessario ricorrere anche alla vendita delle farmacie comunali, una scelta che testimonia quanto fossero fragili le previsioni finanziarie e la programmazione degli anni precedenti. Siamo infatti inoltre costretti a destinare ingenti risorse per completare opere avviate da tempo e poi mai concluse, interventi che hanno registrato significativi sforamenti, sia nei costi sia nei tempi di realizzazione, risorse che oggi avremmo potuto impiegare per nuovi investimenti e nuovi servizi sono invece assorbite dal tentativo di rimediare a errori di pianificazione e di gestione. È evidente che vi sono stati errori nelle previsioni di bilancio e nell'allocazione delle risorse. Conoscete che non sempre hanno risposto alle reali priorità dell'Ente. Nonostante questo quadro, abbiamo scelto comunque di assumerci la responsabilità di governare. Il nostro voto è comunque favorevole. Non rappresenta una condivisione delle scelte che hanno portato a questa situazione, ma la volontà di garantire stabilità all'ente e continuità a servizi per i cittadini. Da oggi, però, inizierà un percorso diverso. Passo dopo passo, lavoreremo per correggere gli errori del passato, ristabilire una programmazione seria e sostenibile, utilizzare le risorse con maggiore efficacia e costruire un bilancio sempre più solido, trasparente e orientato alle aree e alle reali esigenze della nostra comunità.
Questa passo la parola al Presidente.
Grazie consigliere Campolongo, chiedo se vi sono altri interventi in questo momento di dibattito da parte dei Consiglieri.
Consigliere Fiorini, a lei la parola.
Adesso sulla variazione c'è, insomma, c'è poco da dire, nel senso che la legislatura praticamente la consiliatura appena iniziata, per cui non credo che si riescono, oltre a salvaguardare gli equilibri di bilancio, fare ulteriori manovre, diciamo che le cose importanti le ha già detto il consigliere Campo lungo qui sono stati,
Svenduti o venduti o svenduti venduti.
I gioielli di famiglia per sanare quel famoso buco,
Verso la banca, che fece uno dei Sindaci che è seduto lì quando, quando, quando fondò la Vignola patrimonio, quando venne costituita la Vignola patrimonio, tutto viene da lì errori gravi del passato che hanno costretto l'Amministrazione precedente.
Anche a fare manovre, purtroppo, che non credo siano piaciute neanche a loro grazie.
Grazie consigliere, Fiorini, chiedo se vi sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
Consigliere Adani, a lei la parola Fiorini mi tira in ballo, facciamo una LETS piccola lezioncina di storia, insomma.
La patrimoniale e fu costituita da me effettivamente per poter.
Avere una serie di risparmi prima di tutto fiscali in realtà, e poi per gestire una serie di servizi che, ovviamente, non tipicamente commerciali, cioè le farmacie piuttosto che il mercato ortofrutticolo, sono servizi che potrebbe gestire tranquillamente un privato, che hanno poi relazioni anche di tipo.
Fiscale commerciale con una serie di soggetti che sono tipicamente privati, insomma, e quindi quella fu la ragione principale, insomma, in realtà doveva fare poi avrebbe dovuto fare in seguito anche altre operazioni, per esempio la costruzione delle scuole in una serie di operazioni, insomma di carattere operativo, e quella patrimoniale fu costituita cedendo alla patrimoniale stessa le farmacie che sono poi state vendute e quindi non è che è nata con dei buchi è nata con delle cose che avevano un valore tanto è vero che poi, quando sono state alla fine di tutto il percorso vendute hanno dato un beneficio al Comune non un buco e chiariamo pagato anche il mutuo che era stato acceso per,
Comprare l'immobile della Babe della della, una parte in realtà dell'immobile dalla farmacia per sistemare una serie di cose. Erano state però date alla alla patrimoniale anche dei beni, il mercato ortofrutticolo alle farmacie e dei terreni che la patrimoniale avrebbe dovuto vendere.
Poi quei terreni non so perché non sono non siano stati venduti, perché è un terreni commerciali e non mi sembra che ci fosse difficoltà in questi anni l'unica cosa che è andata ad sul piano del mercato immobiliare sono proprio i terreni a destinazione commerciale, purtroppo a volte tant'è vero che poi quelle destinazioni sono state più volte usate per fare varianti su terreni che commerciali non erano poi vendere quei terreni, faccio l'esempio del terreno che è stato venduto a Missori e.
Che è stato venduto tra parentesi per me ha un prezzo ignobilmente basso e quindi avrebbe potuto già quello chiudere da solo il benedetto, il benedetto mutuo e avreste potuto tenervi a quel punto le farmacie ma non solo avreste potuto ottenere avreste potuto in questi anni anche aprire delle altre farmacie perché ne avete aperte è stata aperta una nel posto più sfortunato di sto mondo e che infatti poi, sul piano del risultato economico ha dato risultati.
Non particolarmente eccellenti il valore delle farmacie no, nel momento in cui sono state vendute, è stata è stato determinato dalla farmacia storica quella che io avevo aperto giusto per per rispondere a Fiorini, quindi il bilancio è un bilancio più che positivo, cioè il Comune alla fine della storia, da Adani alla muratori e ci ha guadagnato anche parecchio in questa operazione. Non è che ci ha perso dei soldi, avrebbe potuto guadagnarci di più anche quando il centrodestra era al Governo, perché avreste potuto aprire più farmacie perché in realtà, la norma sancisce che il Comune possa aprire farmacie, nel momento in cui il numero delle farmacie private pubbliche non è preponderante rispetto al numero delle farmacie private, siccome di farmacie pubbliche ce n'erano poche.
Avrebbe potuto aprire altre farmacie e guadagna invece di farle aprire ai privati, come è stato.
Riguadagnare ben di più, nonostante abbia guadagnato parecchio d'asta, mi sembra una data piuttosto bene di quanto invece non ha guadagnato questo per dire che non vi meravigliate.
E soprattutto ai nuovi Consiglieri un bilancio, il bilancio del Comune di Vignola non si è mai basato semplicemente sulle tasse dei cittadini, se si fosse basato sulle tasse dei cittadini, non avremmo mai fatto nulla.
Che non l'ordinario, perché le tasse ai cittadini non sono mai state sufficienti per fare null'altro che l'ordinario, quindi le Amministrazioni, i Sindaci, eccetera, eccetera, se servono a qualcosa, servono a recuperare delle risorse, che non sono le normali risorse provenienti dal dalla tassazione dei cittadini propri cittadini, ma sono risorse straordinarie, risorse di valorizzazione dei propri beni e risorse di ricerca di finanziamenti, risorse legati a progetti che si fanno insieme al privato e quindi si recuperano delle risorse del privato su progetti invece che hanno una utilità pubblica. È qui che si vede la differenza, quindi, in realtà è un bilancio che abbia delle entrate straordinarie di questa natura. È un buon bilancio, non un cattivo bilancio.
È un bilancio che ha trovato delle risorse straordinarie rispetto alle ordinarie e anche voi ci sarete costretti in un qualche modo, a meno che non vogliate ridurre alla fame il comune di Vignola e non fare nessuna opera pubblica o nessuna opera straordinaria, sarete costretti a trovare delle risorse straordinarie ingegnarsi per ritrova trovare delle risorse che vadano oltre le tasse dei cittadini, anche perché le tasse dei cittadini le potete ormai purtroppo, come tutti i Comuni, aumentare di poco e sono poca cosa per me per delle scelte, anche scellerate perché secondo me i Comuni avrebbero meritato un'autonomia fiscale, ci avrebbero dottor rispondendo direttamente ai propri cittadini, avrebbero meritato di potere mettere delle tasse ai propri cittadini a cui di cui rispondevano rimetto queste tassa perché devo fare una scuola, vi faccio, visto che vi chiedo la tassa costruirlo alla scuola, mi giudicherete sul fatto che abbia costruito bene o male quella squadra, non.
E i Comuni che agiscono con risorse che pochissime, tra l'altro, provengono direttamente dallo Stato e di cui non rispondono direttamente ai cittadini, cioè non rispondono direttamente ai cittadini dell'uso fino in fondo dell'uso che ne fanno e della quantità di tasse che ai cittadini chiedono.
Quindi, detto questo, insomma.
È su questo che vi dovrete misurare in realtà, quindi il bilancio di cui in parte vi scandalizzate che, approvando, lo posso dire tanto ai miei con bilancio mio, è un bilancio che ha fatto la muratori, io mi son presentata in alternativa alla muratori, quindi non è che.
Però è la normalità, questa cioè il fatto che, nel momento in cui si vogliono fare delle opere, migliorare delle cose, aumentare la qualità di alcuni servizi ci debbano si debba accedere a delle risorse straordinarie, è un fatto ormai storico, purtroppo per i Comuni italiani che sono alla fame da parecchio tempo non Vignola tutti e io ricordo Fiorini che io ho lasciato un comune di Vignola senza neanche un debito e azzerando tutti i debiti cosa che penso che non ci sia neanche un Comune d'Italia non è neanche particolarmente sano e perché in realtà i debiti servono per fare investimenti, quindi non è che sia proprio il top avere un comune senza debiti, però,
Lì gli sottolineo che oltre aver rilasciato una patrimoniale che poi alla fine ha dato un beneficio al Comune di Vignola, dove c'è tanto un Comune non sano sanissimo più sano di così si moriva perché io ho liquidato tutti i vecchi debiti del Comune di Vignola che come in ma come forse il padre di Fiorini sì, si potrebbe ricordare, erano a tassi altissimi perché i tassi ovviamente degli anni 80, eccetera, erano il 10, il 15, il 12%, quindi erano a tassi particolarmente elevati.
Noi, con un'operazione tramite con l'Unione, per un'operazione fondata sul trasferimento delle azioni Hera.
Estinguiamo tutti i mutui, tutti.
E quindi se oggi, insomma, ma in realtà il comune di Vignola può dirsi un Comune sano dal punto di vista del bilancio e perché negli anni, insomma, si è lavorato per mantenerlo in questa situazione e una serie di operazioni che sono fatte negli anni in realtà sono operazioni che hanno consentito anche di ottenere risorse straordinarie vanno oltre all'ordinario,
Quindi su questo vi dovete misurare e su questo i cittadini alla fine vi misureranno, cioè sulla capacità di generare un qualcosa che non sta nell'ordinario dell'azione di un Comune, altrimenti i sindaci, il Consiglio comunale, le giunte servirebbero a poco, e cioè il Comune funziona e anche senza il Sindaco e cose funziona a volte qua quasi meglio e funziona tranquillamente e gestisce i propri servizi, li eroga ai propri cittadini, eccetera, eccetera, e quando si tratta di andare oltre le proprie competenze oltre il proprio orto del proprio giardino, e quando si devono fare delle operazioni per cui si coinvolgono altri territori, si ottengono dei finanziamenti, si coinvolgono i privati. È lì che si fa la differenza, altrimenti, appunto, che il Sindaco ci sia che il Sindaco non ci sia, cambierebbe poco.
Grazie consigliera d'anni, chiedo se vi sono degli interventi, altri in questa fase di dibattito.
Il Consigliere muratori, prego.
Ma intanto mi rendo conto di quanta differenza faccia stare da questa parte della minoranza e stare dalla parte della maggioranza questo è il primo Consiglio vero perché ci sono c'è stato il Consiglio di insediamento e questo è il primo Consiglio in cui si affrontano temi importantissimi perché quando si parla di di bilancio in tutte le sue forme, è chiaramente un terzo è il fondamento della di ogni scelta dell'amministrazione comunale, siamo ancora, come minoranza, chiamati a rispondere di scelte che sono state fatte precedentemente giusto di cui questo con questo assestamento questa salvaguardia è conseguenza.
Quindi alcuni chiarimenti sono doverosi, il primo è quello che riguarda le farmacie, questo tema, che sicuramente ha influenzato.
Il voto dei cittadini ha influenzato il dibattito tra anche qualche così fraintendimento, forse non siamo stati capaci di spiegarlo bene o.
O comunque non siamo stati sufficientemente ascoltati.
Dico subito che la vendita delle, il principio da cui si è partiti per vendere le farmacie non è affatto nato per sanare il bilancio del Comune di Vignola, ma neanche per sogno è nato da un altro ragionamento, un ragionamento di tenuta della Vignola patrimonio rispetto alla sua esistenza a fronte di una situazione storica che è enormemente cambiata rispetto a quando è stata istituita,
Un mondo diverso, penso che ce ne siamo accorti tutti e che abbiamo attraversato anni e non parlo solo degli ultimi 5, abbiamo attraversato anni particolarmente complicati, non ci ricordiamo più il 2008 barra 2009 con quella crisi economica mondiale, cito cito quella è per dire che ha segnato anche quello uno spartiacque rispetto alla storia del del mondo poi c'è stato il Covid e tutto quello che ben che ben conosciamo, quindi,
Cambiano le condizioni storiche, cambiano le regole e le norme dell'Amministrazione della pubblica amministrazione, cambiano gli orizzonti e la Vignola patrimonio. Da quando è stata istituita, non ha mai avuto una storia di rafforzamento. Mai se voi andate a vedere altre patrimoniali semplicemente andando su internet e qua vicino a noi, vedrete delle società patrimoniali molto strutturate, dove ci sono delle come dire, delle degli politiche che vengono affidate, che vanno addirittura dai lavori pubblici ai cimiteri,
E hanno una loro struttura che le rafforza. Quindi hanno degli uffici tecnici. Hanno dei direttori, hanno una struttura che le rende davvero efficaci. Allora, in quel periodo storico di cui parlava prima il consigliere Adani, avevano davvero ragione, perché le regole, le norme e le leggi dello Stato penso, per esempio alla legge di stabilità, che allora c'era e che frenava enormemente gli investimenti delle pubbliche amministrazioni degli enti locali, in particolare, davano un orizzonte, è una dinamica, diciamo, un contesto sicuramente favorevole all'istituzione di questo tipo di ente, così come è stato fatto in tanti Comuni. La Vignola patrimonio non non è mai stata rafforzata. Da questo punto di vista, quindi, a parte il il Collegio dei Revisori o il revisore unico, il Consiglio a seconda insomma, noi avevamo un revisore unico, prima c'è un Collegio dei revisori o il il CdA, il consiglio di amministrazione,
E si doveva appoggiare a agli uffici comunali e ad ad altri uffici esterni, ora, cosa su che cosa è successo, che non si è partiti dalla vendita delle farmacie, ma si è partiti dalla necessità che abbiamo ravvisato di liquidare la Vignola patrimonio a fronte del fatto che gli introiti delle farmacie quelli del macello e le spese che scusate il mercato del macello del mercato sì certo il mercato e le le spese che la Vignola patrimonio doveva affrontare a fronte di un debito che nel corso del tempo era diminuito anche a seguito della vendita del terreno Messori che però non ha risolto la situazione perché agli inizi del 2020 il debito della Vignola patrimonio era di 1 milione 560.000 euro. Per essere precisi e che poi si è ridotto a seguito, insomma, di di una serie anche di interventi della stessa dello stesso CdA si è ridotto a 1 milione e 300.000 euro quando da con dà conto corrente ipotecario è stato trasformato in mutuo.
Ogni anno il mutuo va pagato, stiamo no, cioè la rata del mutuo in prospettiva, la possibilità, l'eventualità che vi fosse una difficoltà da parte della Vignola patrimonio di affrontare questa spesa ha portato intendo dire del mutuo quest'uscita della rate del rateo.
E che comunque ammonta grosso modo RIS a monte sarebbe ammontato grosso modo rispetto ai calcoli che avevamo fatto a circa 800.000 euro a fine corsa, quindi 1 milione 3 più 800.000, e ha portato a un ragionamento sulla liquidazione della Vignola patrimonio il cui primo passo è stato quello della vendita delle farmacie in un momento particolarmente diciamo favorevole al limite, se volete poi dopo, se avete modo e tempo di intervistare,
Qualche titolare di farmacia, magari fatelo, perché potrebbe essere molto interessante capire qual è il trend di delle di vendita delle delle farmacie.
Che sicuramente non è in aumento, almeno non per tutti, ma per far funzionare le farmacie ed essere concorrenziali, poter sostenere la concorrenza occorreva fare degli investimenti, investimenti sul personale, investimenti strutturali, perché la sede della farmacia Neri non è che versasse in buonissime condizioni. Occorrevano degli investimenti anche significativi, così come occorreva personale, perché le farmacie, lo sappiamo bene oggi hanno dei danno dei servizi che necessitano di più personale. Noi abbiamo fatto fatica a.
Ah.
Fare i turni notturni della Carbonara, perché dovevamo assumere farmacisti e, benché vi fosse la disponibilità economica, in quel momento almeno non c'erano. I farmacisti quindi che preferiscono preferivano il pubblico e il scusate il privato piuttosto che piuttosto che il pubblico. Quindi sono stati ragionamenti fatti in maniera approfondita. Non è stato lasciato nulla alla su posizione alla, così come dire neanche al buon senso. Voglio dire perché si tratta veramente di una questione di carattere prettamente tecnico, economico, quindi dalla da dalle analisi che sono state fatte che sono a disposizione e che forse sarebbe bene, insomma anche per i nuovi Consiglieri intendo dire magari analizzare provare a farsi una loro personale idea. Sulla base di quello si è deciso di liquidare la Vignola patrimonio Ikea. Siete affascinato dietro una serie di situazioni, tra cui la vendita delle farmacie, che è stata sicuramente che ha dato dei risultati superiori a qualsiasi aspettativa. Noi potevamo, potevamo avere ora. Credo che la liquidazione adesso sia praticamente quasi conclusa, se non mi sbaglio, ma anche un passaggio con la banca e la Vignola patrimonio. Ad oggi non è più scritta. Correggetemi se sbaglio, nel registro delle imprese. Ora questa Amministrazione, quella prima amen, quell'Amministrazione precedente ha affrontato una serie di problemi.
Che si dica che non sono stati colti i bisogni dei cittadini.
Vuole dire, anche rispetto al consumo, al agli equilibri di questa sera, che la palestra a Vignola non serviva non serviva se non è un servizio alla cittadinanza, potevamo posti lasciare che i nostri ragazzi, nostri o dei Comuni limitrofi, stiamo parlando di scuole superiori, in particolare continuassero a viaggiare in pullman verso i Comuni dove le palestre ci sono tipo, il Comune di Marano o il Comune di Savignano non serviva.
Dal 2015 che in ballo questa palestra per una serie di ragioni non è mai stata realizzata. Non si è mai partiti con la sua realizzazione, c'erano anche dei contributi in ballo, che se si rischiava di perdere si è rischiato grosso, e lo sappiamo bene che si è rischiato grosso di perdere i 350.000 euro, che per fortuna ci sono poi stati riconosciuti anche per trovare i 480.000 euro dalla Regione. Sia un po' tribolato e ma è una palestra grande, non è una palestrina, è una palestra molto grande, sono due palestre per la verità uno e un campo da gioco, quello che sta realizzando tutta di legno tutta di legno, l'errore quale può essere stato quello di non rifare il progetto, di non fare qualcosa di un pochino più come dire ridotto, ma questo già abbiamo rischiato di perdere dei contributi per le tempistiche che erano state completamente sforate, figuriamoci se avessimo dovuto rifare il progetto, che cosa avrebbe significato in termini appunto di tempi, quindi siamo andati avanti col progetto che era stato prima nel 2015, studiato tutto di legno, peccato anche questo, forse è bene che lo ricordiamo che a un certo punto della storia, dopo il Covid, c'è stata un'impennata dei prezzi dei costi di materiali di costruzione.
Mondiale, quindi, non solo il comune di Vignola mondiale e quindi noi abbiamo dovuto fare fronte a quell'aumento necessario di risorse oppure non fare nulla, potevamo rinunciare ai quanti sono 480 più 350.000 euro di finanziamenti rinunciare alla palestra potevamo stata una decisione politica se voi vi troverete di fronte a questo tipo di scelte, farete quello che riterrete opportuno. Io credo che ci pensereste molto anche voi a lasciar perdere,
Credo che ci pensereste molto, così come penso che riflettere Este molto sul fatto che quando ci sono dei finanziamenti finalizzati, perché sempre di più ti vengono dati soldi, ma devi te li danno per una determinata ragione per un determinato progetto avremmo, siete fatto fatica, credo, ma posso sbagliare, noi abbiamo agito diversa in questo modo. Credendo di fare bene, avrete si fa fatica a lasciarli 800.000 euro che ti possono consentire, con un contributo sostanzioso del Comune per l'amor di Dio, di recuperare una struttura come l'ex macello. Questa è la differenza tra stare qui e stare là. La differenza è che.
Io adesso posso dire rispetto a eventuali interventi di rigenerazione che non sono d'accordo perché si fa prima a dire, non sono d'accordo piuttosto che a dire, beh, lasciamoli tutti 'sti soldi finalizzati a un certo tipo di intervento, perché non potevamo spenderli in asfalto in potature in in. Non so cosa dovevamo spenderli lì o niente, e quindi li abbiamo intercettati.
Altra cosa si potevano non fare i mutui che abbiamo fatto per completare il finanziamento del PNRR sull'adeguamento sismico delle Moro e delle muratori. Potevamo lasciarli lì, ci prendevamo anche meno, come dire, meno critiche, perché abbiamo avuto importanti critiche per un adeguamento sismico di due scuole, che è una roba che di detta. Adesso mi mi mi fa quasi impressione, cioè che uno venga criticato perché adeguati sismicamente delle scuole, dove portiamo i nostri ragazzi da qui a chissà quanti anni i nostri nipoti, i nipoti, tanti di voi, i figli, diventa veramente complicato, dire, beh, facciamo un mutuo, abbiamo la possibilità di farlo grazie a Dio, il bilancio tiene perché no e invece di fare una sola scuola, come poteva essere.
Abbiamo pensato che, visto che i soldi ce li davano di farne due, ma ahimè l'aumento dei costi di costruzione non ci ha consentito di fare soltanto con i fondi del PNRR. Ne abbiamo dovuti aggiungere. Pensavamo e pensiamo tuttora che sia stato un bell'investimento un buon investimento per una comunità se sono questi, come qualcuno diceva, prima, interventi che non sono utili alla cittadinanza, allora sicuramente siamo deep di parere diverso e di pensiero diverso, quindi, siccome come diceva giustamente prima il consigliere Adani e condivido siccome oggi chiudere i bilanci basandosi solo sulla fiscalità è complicato, è molto complicato, per non dire impossibile, sì, se non se non tassando ulteriormente, ma direi che siamo arrivati siccome i contributi dello Stato e delle Regioni non è che siano sempre così importanti con me lo sono stati in questi anni anche grazie e soprattutto grazie al PNRR. Io procederei con un po' non dico di umiltà, ma di prudenza di prudenza. Questo sì.
Rispetto ad alcune affermazioni che questa sera ho sentito. Ricordo anche che sul bilancio del Comune di Vignola aggravato una causa molto importante, che ha visto il comune di Vignola restituire quasi 1 milione di euro di oneri di urbanizzazione che erano stati versati, ma che poi non erano dovuti. Sottolineo che questa risorsa è stata int trovata all'interno del Comune nel giro di un paio del bilancio del Comune nel giro di un paio di settimane. Questo significa che è un bilancio che ha tenuto che sicuramente ne ha risentito, perché abbiamo avuto per qualche anno degli avanzi di amministrazione, sicuramente non importanti, ma che oggi possiamo dire considerando anche gli accantonamenti di quasi 800.000 euro, che insomma è un bilancio che che che tiene che tiene e che.
È di di di prospettiva, per questo rispetto al al punto specifico.
Mi trovo assolutamente in come dire, nella ottica della continuità rispetto a un bilancio che altri hanno fatto rispetto a voi.
Sulla piscina è necessario ogni ogni spesso è necessario spesso fare degli interventi, ci sono tanti edifici, tante situazioni che vanno sicuramente affrontate e sono complicate, me ne ce ne rendiamo particolarmente conto, sono onerose, sicuramente sono sfide che voi dovrei in primis voi dovrete sicuramente affrontare e politicamente fare le scelte che riterrete più più opportune e quindi,
Ritengo che somma rispetto a alle decisioni che la Giunta ha ritenuto di prendere nel.
Nell'ambito della salvaguardia, insomma, mi riconosco anche rispetto a quelle che potevano essere le prospettive della precedente Amministrazione prossimo anno, il bilancio sarà completamente una vostra responsabilità e qui sì c'è il triennale, lo so che c'è la palla, la parte triennale ma si possono cambiare tante cose si spostano modificare tante cose, quindi, insomma,
Auguri e buon lavoro.
Grazie consigliere muratori, chiedo, consigliere Cavani, prego a lei la parola.
Allora questo pare un confronto, un dibattito conseguente, quelli che sono stati cinque anni della precedente consiliatura, molti temi che sono stati messi in campo sono gli stessi che abbiamo affrontato con contrasti anche piuttosto decisi a suo tempo, allora qui abbiamo due Sindaci che ragionevolmente, comprensibilmente parlano del loro tempo e di quello che con convinzione hanno portato avanti, io sono un cittadino, non mi raffronto con i Sindaci, mi ero solito solamente con la cittadinanza appunto e sulla patrimoniale, sull'opinione al patrimonio, mi sono formato da cittadini informato e consapevole, credo,
Un un'idea che va storicizzato comunque, in qualche modo molto velocemente, nel senso che è nato come una sorta di speculazione finanziaria rivolta positivamente, è rivolta positivamente a a favorire gli interessi del del Comune no.
Poi, col cambiamento è stato detto, insomma della della storia del mondo in qualche modo delle crisi, in conseguenza delle crisi di tante altre cose la venivano patrimonio si è dimostrato un grande ingombro, un grande ingombro di difficile soluzione, anche se mantenerla se farla sopravvivere stancamente oppure se si è cercare di eliminarla, allora io a suo tempo ho preso posizione nel senso che io ero in maggioranza allora adesso non sono più, ma per scelta mia proprio e,
Nel senso che ho ritenuto opportuno cercare di togliersi il dente malato, insomma, poi ci potevano essere anche altre soluzioni, e non voglio stare a dire che forse la soluzione più giusta o quella meno sbagliati, insomma non mi interessa e quindi la dismissione e la chiusura di della patrimoniale a mio parere era diventato inevitabile, anche perché per mantenere l'aspetto del gioiello, come dicevi, tu prima Graziano di famiglia o non so di che cosa, cioè alle farmacie era necessario fare degli investimenti molto sostenuti, molto importanti, perché le farmacie non avrebbero potuto sostenere né la concorrenza né anche i tempi che corrono. Insomma,
Quindi, scelte scelte giuste, sbagliate, la storia, la grande storia con la S maiuscola, se ne avrà voglia giudicherà il comportamento delle nostre piccole storie, però le scelte sono sempre un qualcosa che non può essere evitato dalla politica, dovrebbe fare con coraggio, spesso agisce invece di così in qualche modo di conservazione,
Però le scelte sono sempre un qualcosa che va fatto. Io non ho assolutamente idea, lo dico proprio in maniera quasi fanciullesca, neanche sono solo un fanciullo che se fosse possibile trovare una soluzione veramente un un rimedio alternativo omeopatico magari lo portasse avanti nel tempo d'accordo,
E però è stato scelto quello che è stato scelto e quindi in qualche modo va rispettato la scelta di quella che è stata fatta. Appunto,
Grazie consigliere Camani, chiedo se vi sono degli altri interventi da parte dei Consiglieri in questa fase di dibattito.
Sennò lascio la parola a nessuno sulle a parlare prima, il tecnico, I uguale.
Se il dottor Chini, se voleva rispondere a quella cosa quella cosa tecnica della coda okay?
Sì, buonasera rispondo velocemente perché è un argomento che è uscito in seduta di Commissione l'incontro che abbiamo avuto prima del Consiglio e riguarda il Fondo equità, servizi, e c'è un po' di anni che lo Stato.
Riconosce ai Comuni alcuni fondi legati al sociale, al trasporto disabili, agli asili nido per raggiungere determinati target. Determinati obiettivi sono somme che prima erano all'interno del Fondo di solidarietà comunale, che è l'unica posta che è rimasta no, che lo Stato dà ai Comuni, e il problema è che finché era il Fondo di sovracomunale è una somma che viene riconosciuta al Comune, poi è il Comune che decide la sua destinazione, l'aver creato queste poste a destinazione, diciamo così specifica, richiede il raggiungimento di determinati obiettivi, in particolare sul sociale. Ci viene riconosciuta una somma e ci viene lasciata perché la spesa storica del Comune di Vignola è superiore a quella standard e quindi non ha il comune di Vignola. Non deve dimostrare dei miglioramenti sui servizi erogati e.
E così sul trasporto disabili,
Sull'asilo nido. L'obiettivo che lo Stato si è dato è quello di del raggiungimento a livello nazionale nella percentuale del 33%, cioè sulla popolazione 0 3 anni che ogni Comune, l'obiettivo di ogni comune è quello di offrire un numero di posti nido pari al 33%.
È chiaro che.
Sapete, siamo in una regione in cui gli asili nido sono particolarmente sviluppati rispetto ad altri territori, no, e quindi sul nostro territorio le somme, la percentuale che noi di partenza che siamo da cui siamo partiti era già abbastanza alta e quindi prima sono stati premiati tanti altri Comuni, cioè per dire il comune di Vignola ad oggi, con interventi che sono stati fatti, eccetera. Raggiunge il 32, l'80%, quindi diciamo che l'obiettivo, siccome è da raggiungere nel 2027 ci manca un bambino e e virgola 5, no che non si capisce mai quando si parla di metà, ma insomma, comunque, questo è il parametro da da da raggiungere e la il problema è che, partendo già da una percentuale abbastanza alto, i fondi che arrivano alcuni di Vignola sono pochi, no, quindi per il nido ci vengono riconosciuti, ci verranno, ricordo adesso ci viene riconosciuto un bambino 7.000 per lo Stato, un bambino costa 7.500 euro per anno educativo.
Nel 2027 saranno due bambini sono sette per 2, quindi quei 15.000 euro. Insomma, questo era per molto riassuntivamente quello che era emerso in Commissione. Il secondo punto che era un po' più provocatorio, ma noi abbiamo chiuso, sapete, ogni anno viene approvato il rendiconto di bilancio, che poi è il nostro bilancio di esercizio di chiusure. Insomma, quindi, ad aprile è stato approvato il bilancio, il bilancio degli enti locali, un bilancio finanziario.
Ed è stato approvato con un avanzo di amministrazione di 2 milioni 313.000 chiaramente, all'interno dei 2 milioni 313.000. Ci sono le somme obbligatoriamente da accantonare, quindi l'accantonamento al fondo crediti dubbia esigibilità, l'accantonamento per i contratti di miglioramenti contrattuali che poi in parte abbiamo applicato. Perché sapete che un contratto è stato erogato nel mese di marzo mi sembra.
Poi ci sono le somme che, provenendo, siccome provengono da entrate straordinarie a quello che si diceva prima, qualche Consigliere devono essere destinate ad investimenti, quindi noi avevamo i proventi rimasti dalla vendita delle farmacie che devono essere destinate di investimento e che in parte stasera vengono utilizzati e poi rimaneva un avanzo disponibile di 220.119,71 quindi direi che mi fermo qua.
Grazie, dottor Chini, adesso cedo la parola al CUN, al all'Assessore Pelloni, sì, grazie e buonasera a tutti di nuovo.
Le visto che i primi interventi si è detto, insomma, vi farò una lezione, eccetera, e io, come dire rispetto tutti e c'è sempre da imparare da tutti, soprattutto, insomma, quando la voce può essere certamente frutto di un'esperienza professionale importante. Il tema è che spesso, però, tra la teoria e la pratica c'è un po' di distanza. Ecco perché poi, effettivamente alcune scelte che potevano essere buone o ritenute buone all'origine, poi col tempo hanno mostrato ovviamente delle difficoltà importanti hanno, e non solo delle difficoltà hanno lasciato dei residui di debiti importanti. Io non so come si possa affermare quando viene contratto un conto corrente ipotecario nel dicembre 2008, quindi il Sindaco di allora era da anni, quello era un debito di non so come altro si possa classificare.
Un conto corrente ipotecario era un debito che non era ancora di 2000000 e mezzo perché ovviamente quel, ma era già di 1 milione 4 milioni e 5 mi pare. Ecco.
E poi, insomma, durante il quinquennio successivo si è allargato perché la Vignola patrimonio spese alcuni ulteriori risorse per poter fare delle progettazioni legata al polo della sicurezza, eccetera. Ecco, insomma e però ecco tra la teoria e la pratica, quello che mi viene da contestare, ovviamente ad origine qua abbiamo ascoltato appunto che la Vignola patrimonio è servita o doveva servire prevalentemente per questioni fiscali e no, è proprio lì, forse allora il problema all'origine, le società patrimoniali, almeno tutta la letteratura, poi, ovviamente è intervenuta anche normative successive che hanno stretto molto, tanto è vero che consigliera d'anni noi faremo anche.
Praticamente ogni anno. Adesso si fa la razionalizzazione delle società partecipate perché dal 2016 mi pare, ma già dal Governo Monti e venne data una stretta importante e si ricorderà il caso di Parma con più di 40 società partecipate si diede una stretta importanti proprio perché molti Comuni abusarono, ahinoi, dico ahinoi, perché ovviamente parliamo da da da cittadini italiani, tutti ahinoi, usavano quelle società quasi come passatemi il termine bad company. Purtroppo, la società Vignola patrimonio che lo dice anche il nome doveva essere utilizzate prevalentemente per la valorizzazione patrimoniale, uno dei beni conferiti più importanti, ovviamente a quella società e il nuovo mercato ortofrutticolo che tanto nuovo nulla è più. Insomma, visto che parliamo di che inizia ad avere già più di una trentina d'anni, vediamo che noi abbiamo messo più di 300.000 euro solo per il rifacimento del tetto, perché pioveva dentro anche lì. Il tetto è in lamellare quindi piovere su dei travi di legno. Insomma,
Non è il massimo per la tenuta per la tenuta e soprattutto nel lungo periodo, e quindi anche il terreno che proprio è stato detto in via Circonvallazione via per Sassuolo, per intenderci, è appunto è stato un conferimento successivo ne era già una un proprio per cercare di abbattere un debito così non so come altro chiamarlo come definirlo un conto corrente ipotecario perché non c'era nessun istituto bancario che trasformava un debito così importante in un mutuo ipotecario proprio perché l'esposizione era importante e come tutti noi sappiamo almeno me lo ricordo sennò mio stesso,
Che è appunto un un conto corrente. Ipotecare normalmente per operazioni commerciale di breve durata non deve stare aperto. Per 10 12 15 anni, purtroppo è andata male quell'operazione immobiliare per cui era stato aperto il conto corrente. Ipotecare il Comune comprava dei lotti, quelli intorno al nuovo mercato doveva forse urbanizzabili o comunque rivalutarli e vendere? La realtà dei fatti sono stati comprati, ha un valore di mercato altissimo, più amministrazioni quindi di diverso colore politico, li hanno svalutati ancora, nonostante le svalutazioni, quindi anche qua una differenza tra la teoria e la pratica è importante. Quindi, a livello teorico, si possono fare tutte le stime che si vuole, poi c'è un valore di mercato che ovviamente ne determina il valore reale e non quello teorico, perché quei valori, appunto non il mercato,
No, non ha mai, non li ha mai cercati, come dire son state. Ci sono diverse Amministrazioni presenti in questo Consiglio che si sono succedute, che però non hanno mai. Non sono mai arrivate proposte concrete a quei valori di mercato nonostante le svalutazioni. Sappiamo che per una società che, seppur ha avuto forse qualche beneficio fiscale, inizialmente poi ho detto diversi interventi normativi credo sia del Governo Monti e poi, credo, l'ultimo del 2016 ha ovviamente limitato molto quella portata. Ecco di di poter avere dei reali benefici fiscali, tanto è vero che quando si è valutato poi di chiuderla, appunto, non c'erano più ragioni dal punto di vista fiscale, anche dal punto di vista, diciamo, dell'operatività, perché non è che, come dire che col controllo analogo delle società patrimoniali, appunto è come dire, il controllo pubblico è rilevante e devono operare e nel come dire sotto il controllo pubblico e quindi tutto quello che ne concerne, dal punto di vista anche della burocrazia, quindi non ha particolari come dire velocità di esecuzione molto più come dire, premiali rispetto al.
A al all'ente pubblico. Ecco quindi, senza dilungarci oltre, ecco.
È il vero tema che anche in questo Consiglio obtorto collo ne abbiamo dovuto parlare perché effettivamente poi, venendo al capitolo delle delle palestre delle scuole, ecco sulle scuole non so come mai è stato tirato fuori. Diverse amministrazioni si sono succedute per fortuna su quello, come dire, è patrimonio condiviso di mettere in sicurezza dal punto di vista delle scuole. Son state l'Amministrazione che ho avuto l'onore di guidare l'Amministrazione, credo anche guidata da smeraldi, l'amministrazione successiva. Tutte queste Amministrazioni hanno, a partire dai mutui BEI del 2014 intercettato delle risorse per cercare di mettere al posto dal punto di vista sismico, e non solo noi, quando entrammo nel 2017, non c'era il certificato. Prevenzione, incendi sulle sulle muratori. Ecco con fatica, poi, avendo anche, ovviamente a un vigile del fuoco e tratta in Giunta, come dire, abbiamo ottenuto il certificato. Prevenzione, incendi nelle muratori, come dire, non è una cosa così scontata. Un'attività normale senza quel certificato non può non può tener su la serranda ecco e noi avevamo l'unica scuola media, se non con una piccola succursale oggi alle Barozzi, quindi tutti su quello. Non credo che nessuno abbia messo in discussione quello sulla costruzione della palestra, va da sé, l'abbiamo già affrontato tante volte, ma insomma, è ancor più oggi, purtroppo, con le tutte le incertezze che permangono a livello internazionale, oggi i bollettini dei costi delle materie prime e non solo di tutti, di tutti i fornitori sono se non settimanali forse quotidiani, cioè l'offerta che oggi un fornitore di qualsiasi tipo ti fa oggi, se io aspetto una settimana quel prezzo CER quasi certamente cambiato, purtroppo ultimamente mai in negativo, ma sempre in positivo, nel senso che aumenti in positivo che aumenta non positivo dal punto di vista delle finanze, quindi aver deciso di spostare la palestra che era già stata appaltata.
Con un appaltatore che sia invece che gli sia stato che gli è stato chiesto di spostarla di riprogettare spostarla. Ovviamente sono cambiati tutti i prezzi qua oggi per riuscire a chiudere solo il primo stralcio, dobbiamo mettere ulteriori 300.000 euro per chiudere un primo stralcio per fare un secondo stralcio.
Manca ancora. Il progetto esecutivo è in via di definizione. Ci vorranno più di 2 milioni di euro, quindi una palestra necessaria. Sì, lo abbiamo sempre detto l'avevamo appaltata già con la Giunta smeraldi e poi, purtroppo, è rimasta ferma per un contenzioso TAR e Consiglio di Stato per più di un anno. Palestra ancora necessari. Sì, tanto è vero che mettiamo delle risorse proprio perché ormai è talmente in c'è già c'è già e quindi andrà finita che sia stata una scelta opportuna nel momento in cui ogni settimana aumentano i prezzi, dire riformuliamo tutto, non era stata una scelta oculata, perché questo ha portato da da una palestra che poteva costare tra i 3 milioni 3 milioni e mezzo, probabilmente già se ne sono già stati spesi 2 milioni 9 qua se ne aggiunge 3 milioni e 300.310 mila, probabilmente con 5 milioni. Non si riuscirà a finire questo anche frutto di avere deliberatamente scelto, di fermare tutto l'iter di esecuzione del processo del del progetto era già stato fatto quando Angelo Pasini era Sindaco Vicari, una diffida ad adempiere e quindi potevamo si poteva applicare delle penali perché non stava andando avanti l'esecuzione del progetto. Invece, in presenza di una diffida, si è detto no, riprogettate. Tutto questa riprogettazione spostamento ha portato a porterà a 2 milioni di euro. Si per maggiori costi di costruzione certamente non attribuibili all'Amministrazione precedente. È attribuibile alla precedente Amministrazione aver scelto deliberatamente di dire.
Non cristallizzò questo preventivo e partì con questo preventivo, ma aspettiamo partire dei progetti anno, sapendo che tutto sarebbe aumentato, questo quindi la palestra necessaria, sì, sull'ex macello, anche su questo verranno utilizzate le risorse sempre derivanti dalla vendita delle farmacie per cercare di anche qua si è sforato.
Ovviamente da quello che era il preventivo iniziale, una parte non sarà completa, comunque rimarrà di fatto non al grezzo, ma poco più del grezzo. Ecco, insomma, ci sono diverse problematiche anche lì e è vero, oggi beneficiamo di alcuni proventi, diciamo, dalla vendita delle farmacie, come abbiamo sempre detto che oggi quello che fanno, dove fanno più fatica i Comuni, spesso e volentieri nella parte corrente. Quindi, al all'ultimo bilancio delle farmacie comunali, le farmacie comunali incassavano 140.000 euro di utili nel bilancio previsionale 2027 non ci saranno 140.000 euro in parte corrente. È vero che erano nella Vignola patrimonio, ma gestiva ovviamente la manutenzione del nuovo mercato che oggi è ritornato nella pancia e nella gestione del Consiglio, quindi al re il Comune avrà di nuovo il bene, senza avere prima si parlava di entrate autonome dei Comuni com'è sfonderebbe, com'è forse con Fiorini una porta aperta. Ecco, sul 119 l'articolo 119 della Costituzione però, appunto lì ci riprendiamo un bene incarico, ma senza avere più le entrate per poterlo gestire e oggi, se i conti tengono okay, poi c'è un saldo della città per si sono ridotti gli sfalci del verde. Quindi abbiamo visto che, insomma, se espressi faceva 5 sfalci, si passa a tre o quattro, poi vediamo che effettivamente un po' di manutenzione di manutenzione straordinaria e soprattutto alle alberature pubbliche, eccetera, è un po' di anni che non vengono fatte sennò veramente limitatamente gli asfalti. Non ne parliamo poi. Ci sono diversi beni e edifici pubblici che, come dire, avrebbero bisogno di manutenzione ordinaria e che quindi, se da una parte forse ci sono dei saldi di bilancio che più o meno rimangono impari, poi c'è un saldo ovviamente patrimoniale della città cavi, ma ovviamente ogni anno ha perso, ha perso ovviamente valore. Ecco, non vado avanti oltre, perché le cose probabilmente vorrà intervenire. Anche il Sindaco, però, oggigiorno sua no, l'ultima cosa, la seconda farmacia comunale, abbiamo avuto anche grazie agli uffici, sia è vero che abbiamo delle ottime professionalità all'interno del Comune di Vignola e allora agli interventi economici mi segnalarono. Era una normativa che dal Sindaco non conoscevo bene, mi segnalarono l'opportunità di prendere una licenza gratuitamente di una farmacia comunale questa già da pochi anni dopo poco che è stata aperta, anche se anche noi condividiamo che non ero nel nel luogo migliore. Dove aprile, però, generava già 40.000 euro di utili, è stata venduta più di 1 milione di euro, quindi quella farmaci non ne abbia, potevamo aprire altre, almeno la regola è uno ogni 3.000 abitanti. Siamo ormai stabilmente.
Fermi come popolazione, quindi non se ne poteva aprire altri, probabilmente alcune alcune amministrazioni prima della mia e forse anche prima, quella di smeraldi. Certamente sarebbero potuti intervenire la quinta, la no, scusate la sesta e la settima licenza. Sì, certamente le amministrazioni avrebbero potuto quindi la Sant'Antonio e la Vignolese, per intenderci così è chiaro a tutti i pignolesi sarebbero potute essere pubblica, sì, non è stato fatto. Purtroppo.
Questo certo questo le do ragione. Noi abbiamo potuto aprire l'ottava, quindi, ma dopo non c'era più possibilità di aprirne altre, a meno che non cresciamo di bisognerebbe arrivare a 27.000 abitanti circa Koper, per intenderci grazie dell'attenzione.
Grazie Assessore Pelloni, do ora la parola al Sindaco Pasini.
Grazie Presidente.
Ho sentito appunto fare una domanda che direi quantomeno retorica, cioè si è chiesto se il bilancio è in rosso.
Ma credo che, insomma, dire che un bilancio in rosso abbia un significato quantomeno relativo, rispetto appunto degli atti che sono.
Sono vigenti, sono atti approvati, insomma, di una situazione economica e finanziaria del Comune di Vignola, che è nota a tutti.
E quindi, se si pensa di aver lasciato un bilancio effettivamente sano, sicuramente non in rosso in senso lato, basterebbe però a vedere che cosa c'è in giro per Vignola e domandarsi adesso chi interviene e con quali soldi.
Non so se avete fatto un giro per Vignola ultimamente si parlava prima di sicurezza urbana e di contrasto al degrado, no di rigenerazione, di rigenerare, di recuperare le situazioni degradate, beh, io credo che ci sia l'imbarazzo della scelta da dove partire.
Basta guardare il verde.
La manutenzione del verde parchi Parco di via Matteotti.
Uno dei punti, più direi, a questo momento storico più degradati di Vignola, le persone che vivono su quel parco sono disperate. Insomma, quindi credo che dire se il bilancio in rosso e te è finalizzato a una così una domanda retorica, se assolutamente così un esercizio strumentale e, soprattutto, che non tiene conto, di invece quello che poi, rispetto a quelle alle manutenzioni che ci sono da fare rispetto anche a un Assessorato alla manutenzione che era stato istituito nell'Amministrazione precedente la cui delega era stata trattenuta proprio dalla Sindaca muratori, dalla ex sindaca muratori. Insomma, mi pare davvero che, se si vuole considerare se si vuol fare una considerazione economico-finanziaria di Vignola, insomma, non si può trascurare che la città è davvero in una condizione davvero davvero compromessa. La viabilità è allo sfascio e sfasciata totalmente. C'è una situazione davvero imbarazzante, girando per Vignola penso.
Vediamo appunto vedremo c'est.
Si è detto che ci state aspettando al varco prossimo, anno insomma con responsabilità ARA predisporre il nuovo bilancio, non è il primo bilancio che questa Amministrazione, per Vignola fa, abbiamo già amministrato.
Credo anche di poter dire che abbiamo dimostrato anche di saper amministrare già nell'amministrazione del 2017 2020 e tant'è che poi ho perso le elezioni per 17 voti, quindi, insomma, mi pare che se fossimo stato proprio così un disastro, forse il divario sarebbe stato un po' più rilevante.
Quando poi si vuole insistere e intervenire di nuovo sulla questione del terreno venduto a Messori questa volta da anni, ha detto ha affermato prezzo ignobilmente basso,
Ora, io invito il Consigliere, ad anni a dimostrare che il prezzo era ignobilmente basso, la sua parola deve dimostrare davvero.
Sennò di ignobile, c'è soltanto alla sua affermazione.
Perché è facile sparare così nel mucchio e dire che il prezzo è stato venduto a un prezzo ignobilmente basso?
Ci sono delle degli atti, ci sono delle perizie che sono state predisposte su incarico dell'ufficio tecnico, ufficio Patrimonio del Comune di Vignola.
Sono agli atti.
È già stato detto più volte che quella diciamo quella procedura.
Che ha riguardato appunto la vendita del terreno di Messori è un una un po' un procedimento che con noi ha iniziato, lo abbiamo adottato ed è stato approvato praticamente tal quale dall'amministrazione di Emilia Muratori della professoressa muratori, quindi, insomma, se continuare a dire che quel prezzo è stato ignobilmente basso io adesso invito,
Il Consigliere Adani a dimostrarlo e a prendere oppure a prendere dei provvedimenti, quindi una segnalazione eventuale, la Corte dei conti e alla Procura della Repubblica, dove si dica che è stato venduto un terreno di proprietà pubblica un prezzo ignobilmente basso, se non farà questo di ignobile, c'è solo la sua affermazione, l'ennesima reiterata affermazione di voler far passare qualcuno che non è stata la sua altezza, perché abbiamo visto abbiamo extra che nei suoi video, nelle sue affermazioni dire quando i terreni li vendevo, io io terreni, io non ne ho mai venduti. Noi abbiamo amministrato per conto della comunità e gli atti sono disponibili per tutti. Quindi continuare con questa azione denigratoria, anche che mette in pessima luce anche l'imprenditore stesso.
C'è poco da ridere, non c'è niente, non c'è da ridere.
E quindi, insomma, rida pure, però continua, lei continua a.
Offendere, a denigrare un'Amministrazione almeno alla mia assistente denigrato e questo tipo di affermazioni, la, la, la, la, l'Amministrazione della ex sindaca muratori, non lo so, comunque anche lei ha portato avanti la vendita e la e la conclusa così com'era stata predisposta quindi evidentemente non l'abbiamo mai sentito in quasi sei anni dire che quel prezzo poi ci si è accorti che era ignobilmente basso quindi insomma,
Ripeto, di ignobile, c'è questa affermazione, ho fin quando appunto non dimostrerà in atti, prenderà dei provvedimenti per dir che qualcuno ha sbagliato e ha creato un danno, perché in questo caso è stato sarebbe a suo parere,
È un'affermazione totalmente, appunto, insussistente, perché lei continua a dire queste cose non le dimostra, non le sa dimostrare e quindi, insomma, rimane fine a se stessa qualifica insomma, comunque il suo autore e mi riferisco a questa affermazione e non altro.
Dire poi ha detto che la Vignola patrimonio gestiva le farmacie no, quando lei ha istituito l'opinione al patrimonio gestiva, una farmacia, l'altra è stata modificata ed in inserite nella pianta organica prevista dall'Amministrazione testimone Pelloni, nessun altro aperto, tutte quelle farmacie che lei diceva che si potevano aprire possono aprire più farmacie, che non so anche qua, insomma, tra i prezzi ignobilmente bassi e farmacie che si debbono aprire. Anzi non si capisce perché non ne sono state aperte o che ne so altri 10 15. Non so quante insomma così si butta lì tutta una serie di situazioni veramente allucinante. Insomma,
E come dire appunto un Comune sanissimo. Insomma, io ricordo insomma che ci sono tutta una serie di istituti di situazioni prima di dire che appunto il Comune sanissimo, un Comune sanissimo sarebbe un Comune che non ha bisogno sicuramente di alcuni milioni di euro per sistemare la viabilità e pa e ed e dico veramente sto nel nel contenuto e quello che riguarda ovviamente il verde pubblico, ma anche la manutenzione. Cimitero centro nuoto impianti sportivi ha quindi direi, il bilancio in rosso. Beh, se dobbiamo cominciare a mettere in campo tutte le spese che dobbiamo fare effettivamente, credo che la differenza nel conto insomma si potrebbe e si dovrebbe si vedrebbe anche molto bene. Abbiamo reti, ha lasciato alla città quella che è, basta guardare fuori da qua a un'altra cosa assolutamente assurda è un'affermazione, davvero ad anni, dice il Sindaco, che ci sia oppure no ca cambia poco, ma insomma, voglio dire.
Allora si perde tempo anche a fare le elezioni, insomma, quindi si potrebbe evitare ad aver di andare alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, un'altra cosa, veramente credo davvero di di così proprio di una in così.
Boh non mi né un'affermazione quantomeno patetica, insomma, voglio dire proprio sempliciotta, insomma per non dire altro.
Quindi sono state vendute le farmacie. Se lo abbiamo capito, il perché abbiamo lo è stato detto più volte. Insomma, ci sono da finire delle opere importanti delle opere pubbliche, che nessuno ha mai detto che la palestra non serviva. Anzi, quando me ne sono andato io a settembre del 2020, c'era appunto l'ex appaltatore che era stato diffidato ed era stato avviato un procedimento per la risoluzione in danno dell'appaltatore del contratto perché non aveva adempiuto a quello che era il contratto sottoscritto non da noi ma dal Commissario straordinario. Insomma, a inizio del 2017, quindi non l'appaltatore non aveva provveduto a fare quello che era scritto nel contratto e quindi lo avevamo diffidato. Poi è stato riallacciato il rapporto con questo appaltatore che ha.
In qualche modo era stato incaricato appunto di predisporre un progetto praticamente ex novo per spostare la palestra da dover il lotto originario portarla in località al Poggio. Poi sappiamo tutti com'è andata a finire che l'appaltatore e poi di nuovo non ha provveduto a fare quello che era nel nei nei suoi compiti che gli erano stati di nuovo affidati. Quindi è stato di nuovo diffidato ed è stato di nuovo avviato il procedimento per la risoluzione. In danno del contratto,
Il contratto è stato risolto, è stato affidato un altro appaltatore, l'Amministrazione precedente però si è dimenticata di incassare la penale dal precedente appaltatore, stiamo ancora cercando di capire come mai non è, non si è provveduto a ad incassare neanche la fideiussione, che quindi è scaduto.
E insomma, il Comune in questo caso avanza 100, quasi 150.000 euro, che insomma oggi farebbero comodo, ma questo poi, insomma vedremo de anzi addirittura poi voglio dire addirittura nello spostamento della palestra si è aggirata la palestra alla rovescia rispetto alla diciamo così all'esposizione della falda del tetto rispetto al sole, no, è scritto nel progetto, che è peraltro obbligatorio. L'impianto fotovoltaico da 15 kW sulla palestra.
Nessuno si è accorto che la falda è stata inclinata verso nord e quindi l'impianto fotovoltaico produce multe. Noi molto meno, insomma, voglio dire, ma queste son tutti i particolari che, insomma, voglio dire fanno cose che fanno parte di un quadro complessivo, davvero sotto certi aspetti, davvero insomma, abbastanza così deludente. No di tutta una serie di situazioni oppure anche quando si dice abbiamo adegua adeguato sismicamente due scuole e la popolazione, insomma, la la quantomeno le le persone, insomma interessate alla a portare i propri figli a scuola, si sono molto lamentate. Insomma, hanno contestato questa situazione. Come diceva il collega Pelloni, l'adeguamento antisismico delle scuole era già in essere, insomma, la Scuola Muratori, ma anche le Aldo Moro, insomma, c'erano dei progetti e degli stralci già finanziati e avviati, anche realizzati in tutti gli edifici scolastici. Insomma, è stato fatto un piano di adeguamento sismico e, come si diceva prima, anche antincendio, non soltanto delle muratore per il certificato di prevenzione incendi, quindi non è stato fatto nulla di straordinario, cioè nel portare avanti l'adeguamento sismico. Anzi, c'è stata l'opportunità dei soldi del PNRR che finanzi al 100% gli interventi e quindi è stata un'opportunità che so che credo, ahimè non si ripresenterà più alle Amministrazioni comunali del futuro, alla nostra. In particolare. Quindi, insomma, dire che in questo e nel momento, insomma, in cui si sono gestiti i fondi del PNRR, è stato un momento difficile per amministrare anche qui credo davvero che sia abbastanza un esercizio abbastanza difficile da sostenere, perché sa di che cosa stiamo parlando? L'ex Macello, in particolare, ricordo benissimo che l'ex macello è stato proposto alla con un progetto di finanziamento di rigenerazione urbana, ma a un bando regionale, non al bando PNRR, perché il bando PNRR nel frattempo era scaduto.
E non sono stati presentati dei progetti importanti rispetto a quelli che sono gli interventi che si potevano realizzare riunione finanziati, PNRR. Ricordo uno fra tutti il progetto della del recupero dell'area dell'ex stazione dei treni, progetto a firma dell'architetto Fontana, che era stato ereditato dall'Amministrazione della ex sindaca, muratori, dalla nostra Amministrazione. Un progetto cofinanziato dalla Fondazione che avrebbe potuto essere era pronto poteva essere presentato, il PNRR avrebbe potuto sicuramente essere finanziato al 100%, invece no, quel progetto fu accantonato, ne fu poi predisposto un altro che è costato 98.000 euro. È stato anche in qualche modo smantellato dalla, diciamo così, per usare un eufemismo dalla dalla Sovrintendenza regionale, insomma, che ha rilevato tutta una serie di problematiche ad avere importanti, per cui poi quel progetto si è arenato, insomma, INPA in Sovrintendenza e.
Prevedeva il recupero dell'area ex stazione dei treni, anche l'ex mercato ortofrutticolo, dove si voleva appunto realizzare il famoso giardino al posto del parcheggio.
89.000 euro sono stati spesi per quel progetto si sono persi addirittura anche in questo caso, dati i tempi che sono trascorsi, sono stati persi anche i finanziamenti per la stazione di posta 980.000 euro nel senso 60.000 euro sul PNRR e mi pare, se non ricordo male 170 180.000 euro dalle fondazioni di Modena Vignola proprio il progetto.
È stata è stato scritto dal Ministero che non non si riusciva a realizzare nei tempi previsti dal PNRR, sono stati persi anni di tempo nella progettazione molto complesse. Insomma, così com'è si è voluto andare a mettere insieme i due comparti ex stazione ex mercato, insomma un pastrocchio generale e quindi 89.000 euro spesi il progetto e poi è stato approvato dalla Giunta nel 2000 a luglio del 2025 ed è rimasto lì nel cassetto. Non si è fatto neanche un bando per cercare appunto, di realizzare quello che era previsto nel progetto, che doveva prevedere anche interessare con dei bandi e la partecipazione dei privati alla realizzazione del recupero delle strutture.
Di nuovo, la restituzione degli oneri G Crema, Ponzetti, se si chiama restituzione oneri quindi oneri che erano stati pagati, quindi il Comune gli aveva incassati, a un certo punto li ha dovuti restituire quindi, insomma.
Se l'intervento non è stato realizzato, è chiaro che all'imprenditore previsto dalle norme vanno restituiti gli oneri, anzi, qui ricordo benissimo che qualcuno si vantava dicendo, andando sulla stampa, a dichiarare che l'imprenditore aveva perso tempo, insomma nel chiedere la restituzione degli oneri e quindi non avrebbe più avuto il termine no per presentare ricorso e quindi chiedere un provvedimento al TAR, insomma per la restituzione degli oneri è stato così molto avventatamente dichiarato questo quando invece poi il TAR ha detto che invece gli oneri erano assolutamente da restituire. L'imprenditore era nei te.
Il Consiglio di Stato anche insomma ed è intervenuta e ha detto e ha detto questo insomma, quindi,
Prendiamo con piacere gli auguri per il prossimo anno, insomma, c'è stato detto prossimo anno vi aspettiamo alla predisposizione del bilancio con responsabilità.
Credo che stiamo già amministrando con responsabilità, no, perché sennò punto non si capisce perché qualcuno è dovuto intervenire, adesso ho visto delle interpellanze che si chiede dopo il temporale che cosa facciamo in via di urgenza, che cosa abbiamo pensato di fare 75.000 euro per le prime potature no, dato che ogni volta che tira un alito di vento crolla qualche albero no,
Credo che sia credo che sia lì la risposta, certo, come ho detto prima, andando girando per città e guardando un po' per aria e un po' in terra, anche non solo per vedere dove si mettono i piedi, ma anche per evitare le buche nelle strade.
Sì, anche qui è facile intuire che solo per la messa in sicurezza del verde pubblico di Vignola andiamo a vedere in tutti i viali guardate di Aper Spilamberto, guardate ideali, Viale, Vittorio Veneto, via della Pace, insomma dove ci sono dei viali alberati e ditemi dove non c'è bisogno di intervenire con delle potature delle messe in sicurezza quindi, insomma, qui ecco, a proposito di bilanci in rosso e di bilancio che ci troviamo a gestire a,
Un Corsano rispetto a una situazione che ereditiamo in questo senso.
Dove li prendiamo, i soldi, dove sono i soldi per il verde, perché in sede di bilancio preventivo?
A fine 2025 per il bilancio, appunto preventivo, 2026 non ci sono, non c'era adesso che chiedete che cosa si fa per mettere in sicurezza gli alberi, dato che c'è una relazione.
Dell'Università di Bologna, che dice che dice benissimo che spiega benissimo che cosa bisogna fare per i viali alberati e soprattutto, viale Trento, Trieste, di alle Mazzini e quant'altro.
Dove sono i soldi per sistemare ed intervenire in quel verde, dove si diceva già che la situazione era piuttosto compromessa, ma non soltanto quella punto org, guardate di a per Spilamberto, guardate quei platani, guardate in alto, guardate le fronde.
E dove sono i soldi per mettere in sicurezza le strade, la viabilità, la segnaletica?
La sicurezza del Comune di Vignola.
Grazie.
Grazie Sindaco, allora adesso apro la seconda fase, cioè quella relativa alle dichiarazioni di voto, sul punto quindi chiedo se vi sono degli interventi da parte dei Consiglieri per quanto riguarda la dichiarazione di voto, sul punto quindi escussione.
Consigliere Lani a lei la parola.
Allora Pelloni.
Io le do atto e di aver aperto un'unica farmacia dopo la costituzione e ha fatto bene.
Alla aperta temi, eccetera hanno l'aperte. No, io pensavo Pelloni, ha bene detto questo, va beh, chi chi l'ha aperta, la aperta, il problema che ne erano state ne sono state aperte dai privati e altre due in bellissime posizioni. Tra l'altro, una sola tangenziale, una soglia in via caselline e quelle potevano essere pubbliche probabilmente avrebbero dato un gettito nel momento della vendita molto simile a quella del Marco Polo, quindi avremmo avuto qualche milione in più. Insomma, che non chicchi di cui il comune di Vignola avrebbe avuto sicuramente avuto bisogno per fare le cose che diceva il Sindaco in questo momento.
Però facciamo due conti spiccioli perché lei ha ragione è che perde 140.000 euro all'anno sostanzialmente in entrate correnti 140.000 euro.
Possiamo far 100.000 di media che le farmacie hanno dato al comune di Vignola per almeno vent'anni, quindi 2 milioni di euro, 2 milioni e mezzo di euro perché 100.000 euro più o meno gli han sempre fatti di utili. Detto questo, il milione e mezzo iniziale perché uno dice buco, sembra che ci sia un po' un buco che dove dove spariscono dei soldi no il milione e mezzo di iniziale, la Vignola patrimonio, l'ha pagata dal Comune, stabiliamo la patrimonio adatto, chiesto alla banca 1000000 e mezzo ha dato 1 milione e mezzo al comune di Vignola che lei investiti in una scuola, in particolare nel nuovo asilo nido, nel nuovo nella nuova scuola materna in via in via Cimarosa. Insomma, nella via nell'ex via Cimarosa, ma non è quindi il Comune di Finale preso. 1 milione e mezzo ha preso 100.000 euro medi, diciamo così, per vent'anni dalle farmacie ha venduto le farmacie e gli sono rimasti 2000000 e qualcosa.
Qui.
1 milione e mezzo va be'1 milione e mezzo, 1000000 e mezzo iniziale, 3 milioni 2 milioni e mezzo cinque.
E il valore di 5 milioni di euro, questa è la sfiga del Comune di Vignola, aver preso in vent'anni 5 milioni di euro netti e questa è la sfortuna e il problema di avere una patrimoniale che ci ha regalato 5 milioni di euro, questo è stato il grande problema sul terreno, sul terreni che la Vignola patrimonio avrebbe dovuto vendere e in quell'uno dice ma come si facevano a vendere a quel prezzo.
Se non ricordo male, 150 euro a metro quadro o qualcosa del genere, io lei poco fa erano stati valutati dal comune di Vignola in vendita alla patria alla.
Mininno, la patrimoni. Poi mi posso sbagliare, magari son 200, ma mi sembra 150 bene. A un certo punto son stati portati 802 2005 b. Va bene, ma mi concentro sugli 800 che poi alla fine ha comprato Aldi 800 metri alla all'area spettacoli dal dalle zone dal mercato 800 metri, perché la destinazione urbanistica avviene nel terreno. È la destinazione urbanistica che dà valore, un terreno, quindi 800 metri commerciali venduti, ero un terzo del terreno, quindi è stato venduto tutto 600.000 euro, facciamo 200.000 euro, venduti a 1 milione e 8 più IVA Daldi c'è il rogito non è che c'è da approvare. Chissà che cosa il rogito gliel'ho anche allegato all'osservazione che ho fatto la Coop, così lo può vedere. E 1 milione e 8 più IVA su circa 2000 euro al metro se quei, 600 anche solo quei 600 metri e fossero stati venduti a 2000 euro al metro. Capite che, se avrebbe, avreste già solo con quelli ampiamente coperto quel buco che è servito per dare dei soldi al Comune di Vignola, tra l'altro quindi non per buttarli via. Quindi io proprio non lo capisco.
Eh, perché se questo è il problema, cioè se il problema è la patrimoniale, che vi ha dato più o meno 5 milioni di euro in vent'anni, vuol dire che in questi anni non avete avuto problemi amministrare Vignola perché io mi ricordo che quando ho fatto il Sindaco a un certo punto mi arrivò una causa persa in tutti i gradi di giudizio, tranne l'ultimo, con il signor Bagnoli per 7 milioni di euro, cioè dal giorno alla notte. Io non sapevo neanche che ci fosse la causa in era una causa che, avviata negli anni 77000000 di euro, da trovare dal dal dalla mattina alla sera. Insomma e quelli sono debiti fuori bilancio sono buchi. Ecco quelli sì, per una causa che, ma mica me la presi col poveretto, l'unico sindaco socialista della storia di Vignola, insomma che c'era in quel momento, perché è una casualità, in realtà son cose che ai Comuni succedono, succede di avere delle cause, succede di dover restituire del denaro, succede di vincere delle cause, di perdere a proposito di 1 mese, lì, giorno e notte col dottor Stracuzzi è quella causa, alla fine la vincemmo in extremis inc in Consiglio di Stato con zero euro al al povero Bagnoli, insomma invece di 7 milioni, quindi in realtà quelli cominciano a essere problemi cose. Quindi, quando il Sindaco chiede dove sono i soldi Sindaco, lei deve trovar lei, non lo so, è difficile e io non mi diverto cioè al rispetto a se vuole dimostrare che l'avete venduta a un prezzo troppo basso infinitamente basso quell'area Lodi lo testimonia il mercato e testimonia altro dati di mercato ufficiali. Però capita anche questo, ma io non mi diverto andarla a denunciare alla parte che ormai.
In Parlamento è stata non so se è già arrivata a conclusioni state discutendo una proposta di legge per ridurre a 30 giorni i giorni il tempo per poter fare una segnalazione alla Corte dei conti. Quindi ci han già fuori tempo massimo di quel di quel po' potrei andare in Procura, ma io non mi diverto a vedere io non so se lei quand era qua, si divertiva a sperare che gli amministratori fossero colpiti da una, da un, da un coso, da un da un avviso di garanzia. Io no, io non glielo auguro sinceramente, vi auguro di perché so so che è difficile ed è complicato amministrare e che può anche capitare in realtà, perché può anche capitare.
Anche senza volerlo e quindi non è una cosa che mi appassiona quella di andare a denunciare cose, eccetera. Però ugualmente le segnalo che c'è modo di fare in modo più efficace, efficiente e migliore. L'interesse del del interesse pubblico e io, per quello che posso dare il mio piccolo contributo, non è che il giù lavorano contro e cercherò di fare in modo che il comune di Vignola ottenga il massimo del risultato. Per quanto riguarda.
Il bilancio che approviamo stasera,
Intanto vi lascia un avanzo, non è che proprio sia la più grande delle sfortune, poi è vera quella cosa che diceva Pellone rispetto alla spesa corrente, eccetera, eccetera quindi c'è anche qualche cosa, poi, dopo da sistemare da questo punto di vista,
E quell'avanzo o quello che rimane ancora di quell'avanzo, io vi chiederei di, a proposito di cose che effettivamente.
Ma è la storia di tutti i Sindaci, sa quante quando io sono diventato Sindaco, quante cose ho ereditato dal passato, è normale, è così, se non ci sarebbe bisogno del Sindaco, se non ci fossero dei problemi ancora da risolvere, service problemi fossero stati già tutti risolti dall'Amministrazione precedente non ce ne faremo niente del del nuovo Sindaco potremmo farne a meno non è mai così.
Consigliere Lani, nessun suo tempo sarebbe esaurito, dovuto dicendo solo che chiederei a questa Giunta di destinare tutte le risorse disponibili o il più possibile, poi capisco che gli ultimi eventi necessitano di risorse straordinarie al a ristrutturazione della piscina comunale, che è una cosa che,
È lì da tanto tempo, c'era già quando c'ero anch'io anch'io c'ho investito dei soldi, non abbastanza anche dopo le Amministrazioni successive ancora meno, quindi la la, la, il Centro Nuoto, emesso sempre peggio ed ha bisogno in modo e penso che questo lo riconosciamo tutti l'ha detto anche lei in campagna elettorale di un intervento straordinario di un intervento che duri anni e che per anni impegni questa Amministrazione nella ristrutturazione di quel centro sportivo.
Le chiedo la dichiarazione di voto, quindi.
Assessore okay, quindi è astensione lo dico solo a microfono per okay, grazie, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto, consigliere muratori, pregherei la parola.
Allora?
Abbiamo sicuramente un punto in comune col Sindaco Pasini, cioè la domanda che ci siamo fatti a inizio mandato, chi interviene con quali soldi per fare quello che dobbiamo fare dopo cinque anni in cui si sono succedute due amministrazioni?
È un pezzo anche di commissario prefettizio, che non vuol dire, non è un giudizio di merito, è un giudice, è una considerazione oggettiva in due anni e mezzo una Amministrazione fa poco e niente, perché se deve improntare un progetto, se deve trovare i soldi per farlo, se deve organizzare il bilancio 2 anni e me tarati i bilanci hanno una prospettiva triennale, quindi siamo già fuori come dire dimensione. Ecco,
È la stessa domanda che mi sono fatta io a fronte di una piscina che ancora, purtroppo, col PNRR non siamo riusciti e neanche coi bandi regionali non siamo riusciti a intervenire.
A fronte di strade sulle quali in questi cinque anni e ci sono gli atti evidentemente non sto inventando nulla, abbiamo investito, abbiamo speso 4 milioni di euro.
Mi potrete dire che non si vedono, è possibile, nel senso che gli interventi da fare sarebbero stati il triplo. Teniamo conto a proposito, almeno questo è stato riconosciuto. Mi sembra che ci sia stato un problema di aumento dei costi dei materiali. Teniamo conto che il bitume abbiamo avuto dei momenti in cui il costo è triplicato rispetto a quello che era originariamente, quindi oggi si spende di più per fare meno asfalti, e non è mica colpa di nessuno e se non della del contesto mondiale, in cui, ahimè ci siamo andati a imbucare però a conti fatti, visto che alla fine di una legislatura si fanno i consuntivi e li abbiamo anche pubblicati sui giornalini ma evidentemente con poco successo abbiamo speso 4 milioni di euro per le asfaltature, abbiamo speso intorno ai 2 milioni e mezzo 2 milioni e 8 per le.
Potature per il verde, pochi certo ce ne volevano di più, ce ne vorrebbero ancora oggi di più, ma le esigenze di bilancio ci hanno portato a fare quelle scelte, quelle determinate scelte.
Tutto sommato, mi sembra che non siano neanche, come dire, cifre così irrilevanti, cede ancora del lavoro da fare, è sì che c'è, c'eravamo, noi dovevamo continuare e dovevamo farlo quel lavoro lì.
Però l'abbiamo sicuramente non trascurato nel contesto in cui ci siamo trovati, si parlava prima degli asili nido, ricordo, per inciso, che abbiamo raddoppiato i posti a tempo pieno perché prima erano 32 solo a tempo part-time, oggi sono 74 75, adesso potrei sbagliare di qualche unità e la maggior parte sono a tempo pieno così come ci chiedevano le famiglie si possono ridurre,
E quella è tutta spesa corrente, è tutta spesa corrente, è tutta spesa corrente, così come gli interventi sul sul sostegno scolastico, tutta spesa corrente, il trasporto, benché trasferiti all'Unione queste risorse sono sempre risorse che arrivano dal bilancio del Comune e non siamo mica arretrati di un centesimo e rispetto anzi abbiamo aumentato perché abbiamo messo più soldi per gli asili nido,
Vogliamo parlare dei parchi.
A Vignola ci sono una trentina di parchi, parlo delle aree attrezzate, intendo parco dove ci sono panchine e giochi, una quindicina gli abbia e ci metto dentro anche i cortili delle scuole, perché pure i giardini delle scuole, perché pure quelli sono importanti, ci vanno i bimbi ci mancherebbe solo, anzi noi ce la siamo data come priorità. Quella di intervenire nei giardini e nei cortili delle scuole. Ne abbiamo recuperati 15, non ce l'abbiamo fatta in cinque anni a recuperarli tutti, perché evidentemente ci sono delle esigenze di bilancio da tenere in considerazione. Se fai una cosa, non fai quell'altra, perché lo sappiamo tutti che le risorse non sono illimitate, anzi sono sempre in cala. Il primo di tutti che abbiamo fatto lo ricordo perché a me fa molto piacere ricordarlo, quindi mi sopporta rete. È stato il Parco di vi del delle scuole Calvino dove abbiamo buttato via tutto, perché non c'era più niente, di sicuro in quel parco, niente neanche un piccolo giochino, quindi abbiam tolto tutto, ma per necessità di sicurezza e l'abbiamo rifatto tutto sono rimasti indietro dei parchi, sì, la grande polemica, no, ci sono dei parchi che sono particolare stanno particolarmente a cuore ad alcuni cittadini che amano molto scrivere i loro sui loro blog.
E non ci siamo arrivati, non ce l'abbiamo fatta perché per rifare un parco ci vogliono tante decine di migliaia di euro e non ci siamo riusciti a farli in cinque anni, ma in cinque anni abbiamo infatti la metà.
Le scuole e il mago di Oz ITS, per esempio no, cito qualcuno di quelli su cui siamo intervenuti, Leander sen.
Quindi la domanda che si fa un Sindaco è quella lì e adesso, da dove comincio comincio dalle dagli impianti sportivi, comincio dalle dagli dalle strade, comincio dalle potature che pure in viale, Vittorio Veneto, sono state fatte e adesso sono da rifare che pure in viale Mazzini avevamo iniziato a fare mi ricordo una polemica con l'amico macellaio che sta all'inizio di viale Mazzini perché li avevamo messo una trans, insomma, una chiusura davanti al negozio giustamente chiedeva conto e ragione, quindi,
Parliamo della dell'Università di Bologna, certo, conti è continuata la convenzione con l'Università di Bologna, non solo per il pubblico, come già era per il verde pubblico, come già era stato messo avanti, insomma condiviso dalla precedente Amministrazione, ma l'abbiamo estesa anche al verde privato quella convenzione.
E sono stati fatti interventi anche coi privati rispetto al tema del verde. Ci sono ancora delle cose da fare, è sì, è sì, è sì, ci sono perché le potature non durano, perché gli sfalci non durano gli sfalci, se ne possono fare n di sfalci, ci si mettono i soldi, si tolgono da qualche altra parte, però dai servizi da quali servizi e sì, adesso l'erba è alta e gli operai andranno a sfalciare i parchi, come hanno fatto anche in periodi precedenti, e si provvederà come come si può provvedere a quel a quello che è la necessità di una città. Ci mancherebbe altro. Ci sono iniziative che sono state fatte, che sono che ricadono sempre sul bilancio corrente, e quindi è lì che noi troviamo il maggior proprio adesso. Ci sarà anche un'entrata, ancora una volta straordinario, perché dalla chiusura dei conti della Vignola patrimonio ci sono ancora più derivato a memoria anche lì un paio di centinaia di migliaia di euro che entra nelle casse dello Stato dello status del Comune. Per fortuna, per fortuna del Comune ci manca solo consigliere muratori. Il suo tempo sarebbe esaurito, va bene, io mi fermo anche qua, volevo solo dire che la palestra che vediamo è esattamente la stessa palestra che c'era prima ed è molto strano, lo ammetto, che dove c'è il polo della sicurezza ed era prevista la palestra, sia stata destinata l'area per la Spike caserma dei Carabinieri e vicino a un centro sportivo e alle scuole ci sia una palestra per le scuole effettivamente pensandoci può essere molto strano, custode e questa combinazione il mio voto sarà il nostro voto sarà favorevole.
Grazie consigliere muratori, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto da parte dei membri di questa Assemblea.
No.
Vi sono degli interventi da parte della Giunta del Sindaco.
Come ultima fase, dopo la dichiarazione di voto okay, chiudo okay, chiedo scusa.
Ho fatto un errore, io chiedo scusa.
E l'esordio procediamo al al voto, allora vado alla lettura del punto.
Punto numero 7, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del DL gesso numero 267 del 2000 variazione numero 4 al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli,
Astenuti.
Contrari nulla okay, chiedo di procedere al voto anche per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti nulla.
Chiedo se vi sono per caso dei microfoni accesi che sento un rimbombo per caso di chi vede okay.
Procediamo con l'ottavo punto all'ordine del giorno, quindi vado alla lettura del punto adesione alla definizione agevolata ai sensi dell'articolo 1 commi 82 101 della legge numero 199 del 2025 rottamazione quinquies e dell'articolo 10 quinquies del DL numero 38 del 2026, convertito in legge numero 88 del 2026. Allora do la parola per l'analisi del punto all'assessore. Roberta Midei,
Grazie, sarò abbastanza veloce perché il punto, insomma, è stato abbastanza illustrate in sede di Commissione e magari riassumo quelli che sono i punti principali allora la legge di bilancio e ha consentito a agli enti locali di aderire alla rottamazione quinquies limitatamente a quelli che sono i i crediti che l'Ente locale ha affidato all'agente della riscossione che nel nostro caso è lader.
Come è stato anche illustrato in Commissione, sono crediti prevalentemente derivanti dalla TARI e quindi si tratta di crediti abbastanza vecchi,
Che sono stati affidati negli anni e il periodo che si a cui si riferisce la rottamazione e sono i carichi affidati all'ATER dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
La cifra che è affidata ad Ader è pari a 1 milione e 167.000 euro e rotti.
E sono cifre che sono praticamente già non fanno parte alla fine del del bilancio perché sono crediti, essendo molto vecchi, quasi totalmente stralciati dal dal bilancio, ma sono presenti nello stato patrimoniale lo stesso perché sono poi comunque oggetto di d'incasso da parte dell'agente della riscossione quindi, man mano che eventualmente si incassano delle delle cifre saranno un'entrata per il Comune.
E quelli eventualmente presenti sono comunque totalmente coperti dal fondo crediti di dubbia esigibilità perché.
Probabilmente, insomma, la la la, la percentuale di probabilità di incassarli e bassa, e quindi in tutti i modi vengono la cifra che viene messa a bilancio viene comunque pareggiata lasciatemi passare il termine dal fondo crediti di dubbia esigibilità e quindi sono questa adesione che,
Che viene proposta in sede qua di Consiglio e a questa rottamazione non comporterà.
Problemi di carattere di equilibrio finanziario, perché trattasi di crediti, comunque, non non erano compresi nel bilancio.
Quello che deve fare l'ente locale e solo aderire alla rottamazione, questa delibera verrà comunicata a dare a dare, lo comunicherà al ai contribuenti debitori e sarà poi il contribuente che deciderà se aderire o meno a alla rottamazione,
E la rottamazione prevede che comunque chi aderisce deve comunque pagare quella che è l'imposta il passo, nel nostro caso, era quasi sempre composta dalla tariffa rifiuti TARSU negli anni in platea TARSU TARI negli ultimi anni pagherà quanto dovuto e al né non le sanzioni. Pagherà le spese di notifica degli atti che comunque Khader ha sostenuto e ha dei termini poi di di versamento entro il 31 gennaio 2027, oppure a rate se.
Viene accettata e viene presentato comunque domanda di rateazione.
Niente è una possibilità che viene concessa agli enti locali.
Non c'è stata un'idea di quantificare quello che può essere l'eventuale incasso dalla rottamazione perché non si ha un'idea precisa, essendo poi anche crediti molto vecchi, quindi non si ha un'idea precisa di Gluck può essere,
L'eventuale incasso, è chiaro che costui si entrata,
Che che arriva da questa rottamazione è un'entrata che viene a a favore del del bilancio del Comune, direi basta così.
Grazie assessore Amedeo per l'esposizione del punto.
Chiedo quindi apro la fase di dibattito, per appunto, i Consiglieri che avessero intenzione di intervenire per trattare in merito al punto, quindi chiedo se vi sono degli interventi consigliera, Daniel e la parola sì, le chiedo una cosa che ho chiesto in Commissione, perché evidentemente adesso.
Che lei sappia il Comune, immagino che non abbia neanche i dati di questi contribuenti o ce li ha o Lade, manderà una comuni perché io, se fosse un contribuente rispetto alla TARI di vent'anni fa, difficilmente vi ricorderete di avere un debito col Comune ecco che lei sappia c'è modo di informare i contribuenti di questa opportunità da parte dell'Ade o da parte del Comune.
No, è Laden proprio che comunicherà al contribuente.
Direi che credo di sì.
Nel senso che è l'ATER che ha in capo i crediti, e quindi.
È il contribuente che comunque deve, deve attivarsi, non è non.
No, più che altro serve anche al ad Ader, perché effettivamente sono crediti che deve comunque gestire il CUN, il, amministrare e gestire questi crediti anche molto vecchie, ha un costo amministrativo che insomma in qualche modo il contribuente si leva il dente I, il leader, insomma diciamo che non non ha più da gestire questi magari anche sono di piccoli importi l'esito solitamente non positivo nel.
Procedere nel nell'incassare.
Grazie consigliera d'aria e grazie all'Assessore per l'immediata risposta, chiedo se vi sono altri interventi da parte dei consiglieri in merito al punto.
No.
Quindi passiamo.
Sì, sì, stavo per e passiamo alle dichiarazioni di voto, è quello che stavo appunto per dire GRA darò grazie grazie grazie ai Consiglieri per l'aiuto in questo primo Consiglio comunale non è mai semplice.
Allo, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto, chiedo ai Consiglieri se vi sono degli interventi relativamente alle dichiarazioni di voto sul punto Consigliere, Muratore, prego sì, adesso sono opportunità che si sono presentate anche in passato, onestamente sull'efficacia di queste misure e siamo molto perplessi nel senso che il lavoro amministrativo c'è e forse il risultato,
Non non è come dire corrispondente all'impegno, quindi, considerando anche il fatto che si insomma quando la termini rottamazioni condoni, così insomma ci lasciano sempre un po' perplessi, noi ci asterremo.
Grazie consigliere muratori, chiedo se vi sono altri interventi da parte dei consiglieri in merito al punto come dichiarazione di voto.
Ah sì, yacht fu il mio voto sarà favorevole nel senso che ritengo già positivo il fatto di potersi liberare delle Poste e ci viene semplicemente in più nel bilancio del Comune e immagino che la stessa cosa sarà per lader, insomma, poi, se verranno delle risorse ben vengano poi per il Presidente le chiedo di indagare chi è che ha tolto la,
Qual è il Sindaco che ho tolto l'acqua ai Consiglieri perché una volta i Consiglieri avevano almeno l'acqua,
Consigliera d'anni fra un'istruttoria approfondita in merito alla mancanza delle bottigliette d'acqua prenderà il 3 euro l'ora, almeno la mi arrivano delle voci che dicono che potrebbero essere i fondi praticamente in questioni di fondi, però.
Noi però consigliere Adani, farò il Presidente farà un'istruttoria approfondita sul punto le comunicherò i risultati dell'istruttoria, la tolte Fiorini.
Va bene la sua, riprendiamo la serietà in merito al punto dato che è un Consiglio comunale e allora bene, vi sono altre dichiarazioni di voto sul punto, sennò procedo alla votazione.
Io procedo alla votazione.
Allora metto in votazione il punto numero 8 adesione alla definizione agevolata ai sensi dell'articolo 1, comma 82 101, della legge numero 199 del 2025 rottamazione quinquies e dell'articolo 10 quinquies del DL numero 38 del 2026, convertito in legge numero 88 del 2026 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Chiedo il voto anche per l'immediata eseguibilità del punto quindi favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Bene, procediamo al nono punto indicato in questo ordine, allora vado alla lettura procedimento unico di cui all'articolo 53, comma 1, lettera b, della legge regionale 24 del 2017 per ampliamento fabbricato ad uso produttivo inattività della ditta Panaro S.r.l. Sito a Vignola in via delle scienze numero 313 pronuncia preventiva favorevole ai sensi dell'articolo 53 comma 5 della legge regionale 24 del 2017,
Allora lascio la parola all'Assessore Pelloni per la analisi del punto in oggetto,
Grazie Presidente.
È già stato illustrato anche in Commissione, ma la ringrazio i cittadini presenti e quindi una diciamo rappresentazione quanto più a tecnica possibile, con questo provvedimento si vuole agevolare insomma e dare la possibilità di insediarsi, anzi di ampliare una attività ed esistente e produttiva, quindi si dà la si consente di ampliare quello che è le l'attuale, ovviamente stabilimento è nella stessa zona dove è già insediato la plastica Panaro, per intenderci,
Ne nel caso troverete Panaro S.r.l. Ma è la plastica Panaro in via delle Scienze, per intenderci dietro a Bellentani,
L'ampliamento è utile per portare anche tutta la parte produttiva,
Che attualmente a Marano sul Panaro. Quello che si è già stato realizzato oggi sono più di 10.000 metri di magazzino. Si porterebbe anche la parte produttiva.
Anche grazie al fatto che ci sono la fortuna di questa ditta che ha nuove commesse e quindi, insomma, dovrebbe, al netto della finale di tutta l'operazione, in un qualche modo aumentare anche la produzione e i posti di lavoro è già stato il progetto. Insomma, è giusto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, quindi ci troviamo alla fine di un procedimento che è iniziato qualche anno fa, quindi tutti con la che coloro che hanno collaborato perché si arrivi a questo a questo risultato, cioè la possibilità di ampliamento di una ditta esistente del territorio, insomma, e non solo la parte, anche un'altra parte, che è sicuramente estremamente importante di riordino di quell'area è quella che oggi.
Consentirebbe di individuare in via della cooperazione una zona di parcheggio camion. Sapete che, insomma, il nostro tessuto produttivo, soprattutto limitrofa via dall'agricoltura, prevede anche il comparto carni e tutto quello che è il tema del fresco e quindi il,
Camion frigo, refrigerati e quant'altro, che oggi sono un po' dispersi nel territorio e prima che venisse urbanizzata, diciamo, non urbanizzata, insomma che si consentisse diversi insediamenti in quell'area, era anche una zona particolarmente insomma degradata, soprattutto dal punto di vista che camionisti eccetera li mangiavano, si lavavano, dormivano e ovviamente lasciavano, anche.
Dopo l'introduzione ovviamente del de de del porta a porta e quindi con la rimozione dei cassonetti, lasciavano anche tutti quelli che sono i rifiuti e non solo. Ecco purtroppo, quindi, individuando nell'area di video, con l'operazione che è un intervento fuori standard, quindi, è oltre quello che sono sia gli oneri di urbanizzazione ordinari che l'extra onere, perché l'ampliamento è su area agricola, però ci sono degli ultrà, oltre a standard che vengono appunto realizzati in via della cooperazione con asfaltatura, una ciclabile e il completamento della ciclabile in Via dell'Agricoltura e la realizzazione di colonnine elettriche. Proprio anche per un tema ambientale, ovviamente, di non, come dire non refrigerati, non mantenere in funzione i vari Frigo e la refrigerazione con motori diesel, ma con colonnine elettriche.
Spero di aver illustrato il punto, come avevo anticipato, in maniera più a tecnica possibile e, insomma, è il punto è stato anche ampiamente state domande in Commissione, siamo qua a disposizione, è presente e la ringrazio anche l'architetto Bergamin, responsabile del edilizia urbanistica, SUAP e ambiente è a disposizione se vuole,
Finir di integrare. Ecco di, diciamo l'illustrazione, però prima cedo di nuovo la parola al Presidente. Grazie grazie. Assessore Pelloni. Per l'analisi del punto chiedo se è necessaria un'ulteriore integrazione tecnica o apro. Il dibattito a disposizione chiaramente apre il dibattito, poi ci saranno domande tecniche. Faremo riferimento alla dottoressa Bergamini, allora apro la fase di dibattito in merito a questo punto. Quindi, se vi sono dei Consiglieri che vogliono intervenire sul punto,
Consigliere Dani, prego sì, e uno per prima cosa per chiedere all'assessore Pelloni se sa, al termine di questo ampliamento, quanti lavoratori ci saranno in quelle imprese, insomma, più o meno adesso mica numero preciso per avere un'idea, perché non ne ho idea di quanti lavoratori impieghi la plastica Panaro sulla variante nello specifico,
Va beh,
Faccio una premessa, cioè che non mi piace molto la variante all'origine di che è stata fatta l'origine di questo insediamento, perché quell'insediamento nasceva esclusivamente agroalimentare, cioè per dare spazio e possibilità a imprese agroalimentari di insediarsi Pignone per ampliare la quindi il villaggio artigianale in termini di presenza di imprese agroalimentari. Con questa scelta si voleva sottolineare il fatto che la vocazione fondamentale da un punto di vista industriale e imprenditoriale di Vignola e quella agroalimentare e poi ci sono c'è anche il resto. Ovviamente, però, avrei visto meglio la plastica Panaro vicino a chi ne so a Fabbri piuttosto che alle SIPE alte rispetto.
Al Villaggio artigianale agroalimentare, però prendo atto che così è stato, insomma, che questa scelta è già stata fatta adesso l'ampliamento non è che sia quello che mi infastidisce tra virgolette, però faccio questa premessa per perché non avrei fatto la scelta originaria, diciamo così. Dopodiché, come ho detto in Commissione,
Capisco che arrivo tardi, insomma, però, almeno per le prossime volte in cui ci sarà l'opportunità di valutare una variante in quel comparto, magari di ricordarsi e poi magari anche di metterlo effettivamente come si deve con uno studio di fattibilità, non lo so in PRG che la strada che viene dal dal dall'altro villaggio artigianale quindi dal sostanzialmente da laddove c'è la FIAT insomma dove c'è,
Garavini, eccetera, doveva collegarsi con quel con la strada che, se ci fate caso, alla fine arriva o nelle muore. Insomma, in realtà doveva tirare dritto e collegare evitare quindi l'utilizzo di via Trinità come una via da camion e da villaggio artigianale, perché è veramente una strada di campagna, tra parentesi, con una serie di Fossi,
Curve, eccetera, eccetera. Quindi ripensiamoci insomma questa cosa e così come se dovremo pensare, spero in futuro a qualche extra standard da far pagare. Qualcuno che fa un intervento.
Ricordiamoci anche del fatto che la ciclabile, che arriva alla rotonda del villaggio artigianale, lì dove del mercato, insomma, in realtà doveva in teoria continuare e arrivare al Bertolino, fino alla chiesa del Bertolino, cioè ricordiamoci che ancora quel quartiere, per quanto piccolo e comunque chi si reca al a lavorare in quel comparto imprenditoriale in bicicletta io vedo ancora soprattutto vedo molte persone, insomma soprattutto operai in bicicletta sulla via per Sassuolo, che è piuttosto stretta e piuttosto pericolosa come strada da percorrere in bicicletta, quindi,
Mettiamolo nei programmi, almeno non riusciamo a farlo immediatamente, Cominciamo con almeno le fattibilità, prevediamo insomma di completare quel i collegamenti di quel comparto.
Grazie consigliera d'anni, chiedo se vi sono altri interventi, consigliere, Pesce, la parola.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Faccio un intervento anche solo per ricordare insomma, questo procedimento che effettivamente rammento di aver seguito dall'inizio quando, insomma, eravamo in Amministrazione negli anni precedenti, quindi, insomma, sono anche, diciamo così, particolarmente contento che finalmente possa arrivare a conclusione possa essere porta e sia stato portato in Consiglio comunale per per la prima determinazione diciamo, diciamo così,
Questo perché dico e come abbiamo sempre sostenuto, ribadiscono anche stasera, credo che quando un'azienda voglia investire sul nostro territorio, espandersi e, effettivamente, anche portare nuovo lavoro, poi ha ragione il collega d'anni sarebbe interessante sapere effettivamente il numero di nuovi addetti nell'impianto sinceramente sono quasi certo che ne avevamo discusso con la proprietà ha all'epoca ma sinceramente non mi ricordo la cifra.
Che ci avevano detto, però, magari l'Assessore Pelloni, più preciso, sicuramente sicuramente di, ma in ogni caso penso che è pochi o tanti che siano. È comunque un investimento importante e credo che l'Amministrazione pubblica, per quanto possibile, debba sempre favorire, cercare di favorire, nella cornice di norme chiaramente che sono date inve interventi, investimenti di questo tipo. Questo già perché di per sé è un investimento produttivo, è comunque in senso lato, diciamo così, un interesse pubblico per tutto quanto il territorio, poi, a maggior ragione quando con interventi di questo genere si riescono a portare, diciamo così dalla parte pubblica ulteriori opere e ulteriori investimenti. Da questo punto di vista,
Credo poi farlo, diciamo, così, come parte interessata perché era stato gestito appunto dalla precedente Amministrazione. Credo che l'intervento su via dell'agricoltura e Piazza della cooperazione risponde effettivamente delle esigenze particolarmente sentite del territorio e di quell'area specifica perché, come giustamente è stato ricordato prima, da un lato abbiamo tutto il problema della sosta dei mezzi pesanti che in un territorio come Vignola, che non è particolarmente esteso e non presenta molte aree pubbliche specificatamente adibite a questo scopo. Credo che sia un intervento importante, soprattutto lì perché effettivamente, con la presenza di ditte specializzate in carne e quindi che necessitano anche di camion frigo, che devono anche restare accesi per lungo tempo, mi ricordo polemiche e problemi e problematiche negli anni passati con i vicini, diciamo così, degli stabilimenti contermini. Insomma, è una risposta importante da questo punto di vista, anche da un punto di vista ambientale. Ricordiamoci anche questo aspetto qui perché dei camion accesi per tenere accesi Frigo tutto il giorno tutta la notte, da un punto di vista.
Dell'ambiente e sicuramente non è una cosa positiva. Penso che su questo siamo tutti quanti d'accordo e oltretutto si procede anche a riqualificare un'area, quella di Piazza della cooperazione che, immagino tutti quanti abbiate presente negli anni ha visto anche lì, a proposito di quello che si diceva prima, un degrado no progressivo di tutto di tutta quella zona, dando anche una risposta, io credo importante e perché no civile rispetto alle esigenze di determinati lavoratori, penso appunto gli autisti,
Dei camion che comunque devono sostare, magari per una notte.
O a un altro tempo. Insomma, è lì in attesa appunto di poter scaricare o caricare, eccetera, poterli fornire qualche servizio docce ricariche, insomma, eccetera. Credo che sia comunque qualcosa che dia una risposta al tema del degrado, sicuramente, ma sia anche un'azione civile nei confronti, appunto, di anche lì, comunque lavoratori.
In ogni caso, così come penso che anche la realizzazione e il completamento della pista ciclopedonale su via dell'agricoltura, e non solo quello, perché saremo importanza su Villa De su via dell'agricoltura, procederà anche con il riordino dei parcheggi per le auto. Perché comunque lì ci sono molte ditte molti addetti che hanno bisogno anche giustamente, di parcheggiare il mezzo e e anche io aggiungerei se fosse possibile interventi di mitigazione della velocità su via dell'agricoltura perché è un altro problema che c'era negli anni passati che ci era stato portato all'attenzione era l'eccessiva velocità dei mezzi, così come anche questo, lo ricordo, la sistemazione e la messa in sicurezza, diciamo così, dei canali laterali a last canale di scolo della strada. Credo comunque che nel complesso, sono tutti interventi di riqualificazione di un'area comunque strategica e importante, come ricordava prima il consigliere d'anni. Quindi ben venga questo intervento per tutto quello appunto, che comporta, da un punto di vista dell'investimento della ditta e anche per quello che si porta dietro, diciamo, così come è interesse interesse pubblico. Aggiungo solo due aspetti che ricordava prima il consigliere d'anima. Mi collego perché penso che siano.
Interessanti da questo punto di vista. Sicuramente c'è il tema del collegamento tra le 2 aree industriali, quindi quel tratto che manca per collegare l'area annonaria chiamiamola così col villaggio artigianale di più antica data e gli effettivamente una riflessione che forse era rimasta in sospeso negli anni passati ma che meriterebbe di essere recuperata. Dico questo anche nel contesto più generale di riorganizzazione, diciamo così, della viabilità su quel lato lì perché, da un lato, come sapete, con l'apertura dell'ultimo tratto della Pedemontana era in discussione poi adesso non so effettivamente il procedimento a che punto sia arrivato comunque tra la Provincia e i Comuni interessati da quel tratto il trasferimento di competenze tra la Provincia, i Comuni sulla gestione della via per Sassuolo, fondamentalmente perché l'ipotesi era appunto che i Comuni prendessero in carico la gestione di via per Sassuolo che veniva declassificate, io penso, mentre invece la Provincia aveva incarico, avrà in carico la gestione della tutta quanta la Pedemontana nell'ambito di quel di questo processo cui si innestano poi tutti gli altri in e lo so.
Si innestano tutti gli altri interventi di viabilità superiore e quindi mi riferisco chiaramente al collegamento alla famosa bretella di via Garuffo lana.
È con appunto la Pedemontana e appunto gli interventi che possono essere interessati, ma io credo, in subordine, a questo intervento, qui quindi di passaggio di competenze al Comune di via per Sassuolo, perché l'obiettivo sarebbe che il tratto di via per Sassuolo, penso che da quel punto lì diciamo dalla Tomis, per intenderci da quella rotatoria ad arrivare verso Fabio insomma, verso il centro di Vignola possa effettivamente diventare una strada urbana, diciamo così a volentieri.
In cui i mezzi pesanti non dovrebbero prevalentemente girare, ma perché tutti i mezzi pesanti dovrebbero trovare un'altra strada di collegamento tra quel comparto. È appunto il villaggio artigianale, sfruttando anche, appunto, l'opportunità che ci sarebbe con la nuova bretella. E allora lì sì che ci stanno gli interventi sul nuovo ciclo pedonale. Tutto quanto, insomma, è già è stato detto, è un lavoro sicuramente di di anni. Probabilmente non non lo vedremo in questa legislatura, forse neanche nella prossima, però, insomma, mi allaccio a quello che diceva il collega d'anni beni iniziare comunque anche a pensare programmare questa serie di interventi a partire appunto da.
E da questo a dico un'ultimissima cosa, poi ho finito questo, non so se è stato detto in Commissione, perché non c'ero. Mi ricordo che c'era un aspetto che aveva sollevato la Provincia, prima appunto delle poco prima delle elezioni. Insomma, nelle settimane precedenti mesi precedenti relativo a questo procedimento, che era quello della necessità sosteneva la provincia, sostiene la Provincia di un accordo territoriale che facesse da cornice a questo intervento, articolo 53, così come anche da altri. Non so a che punto effettivamente questa discussione è arrivata o se è stata sciolta, perché mi ricordo che era un nodo che ancora girava quando ancora c'eravamo noi sono nella precedente Amministrazione. A scanso di equivoci, dico subito il mio parere, che spero sia condiviso anche dall'attuale Amministrazione. Credo assolutamente una follia che, in un procedimento speciale come un articolo 53, sia necessario l'elaborazione di un accordo territoriale, che invece sarebbe pure una pianificazione.
È più generale, per quanto utile, credo che non sia assolutamente opportuno che in questo momento qua si vada a elaborare un accordo territoriale di questo genere, che rischia semplicemente di rallentare procedimenti e investimenti di aziende come questo, grazie.
Grazie consigliere, Pesci, chiedo se viene in questa fase di dibattito, vi sono altri Consiglieri che vogliono intervenire.
Okay.
Sì okay, quindi lascio la parola alla dottoressa Bergamini per alcuni chiarimenti.
Rispondo a quest'ultima parte sul tema della dell'accordo territoriale.
È effettivamente las la Provincia ha sollevato più volte col fatto che questa la.
L'ampliamento di fatto della Panaro si trovavano un ambito specializzato per le attività produttive di rilievo sovracomunali, quindi è normato specificamente dal PTCP. Aveva richiesto appunto che questo, a procedura già iniziata, aveva richiesto che appunto fosse in qualche modo bloccato il procedimento e attivato questo accordo territoriale come previsto dalla norma e come un fico.
Abbiamo analizzato i riferimenti della norma e abbiamo sostenuto negli atti che di fatto abbiamo abbiamo portato all'attenzione della Provincia il fatto che, almeno a nostra lettura, la lettura del dell'ufficio, l'accordo territoriale, aveva previsto in sede di.
Previsione, adozione del nuovo strumento urbanistico, quindi del PUG o del PSC, allora PSC oggi PUG, ma per un procedimento specifico di questo tipo, condizionarlo a provvedimento già iniziato a una cosa di questo tipo a noi non sembrava corretto. Abbiamo anche fatto notare, come altri articoli 53, quindi procedimenti uguale a questo che sono stati realizzati nell'area non sono stati bloccati o non è stato richiesto questo tipo di procedura, quindi si veniva a creare di fatto una uno sfasamento, diciamo una diversità di trattamento fra procedimenti già operati negli anni passati e questo procedimento quindi abbiamo condiviso la poi la Provincia, cioè praticamente debbo dire che l'ufficio in questo è stato, cioè siamo stati un po'.
No, diciamo, abbiamo forzato un po' la mano dicendo che se si nel senso che se volevano bloccare il procedimento avrebbero però ho dovuto farlo luogo a prendersi la responsabilità, diciamo.
Di questa attività perché ci sembrava una cosa effettivamente è eccessiva rispetto a quella che era la dichiarazione comunque normativa e quindi hanno di fatto ritenuto di non di non procedere in questo modo e vedremo e questo lo lo dico già cosa succederà con gli altri, perché ci sono già dei procedimenti e o in atto che stanno partendo nell'area e vediamo su quelli come riuscire a di fatto gestirlo rispetto a questo tema anche perché coinvolge, coinvolgendo l'accordo diversi comuni e non a un accordo che si può fare.
In poco tempo, insomma, è una cosa da gestire man mano, ecco.
Grazie dottoressa Bergamini, per i chiarimenti do la parola all'assessore Peroni, per ulteriori chiarimenti sul punto chiaramente qualche risposta.
Scusate.
Allora, partendo da un numero di addetti, mi pare da l'unica interlocuzione che abbiamo avuto, che dovrebbero avere circa un centinaio di dipendenti, attualmente in forse Panaro S.r.l. E ci ha parlato di una 25 addetti, se riescono a realizzare nei tempi anche utili l'ampliamento ovviamente riescono anche a prendere alcune commesse che oggi è un mercato, insomma che che sta funzionando, hanno diverse linee anche dal punto di vista della del recupero della plastica, anzi, oggi il, la plastica recuperata ha un valore di mercato se non pari, se non addirittura superiore al al al vergine. Ecco, e loro hanno diverse linee, sia ovviamente, per necessità di e vergine, proprio anche per un discorso di reperimento di materie prime, visto che parliamo di plastica, ecco.
Rivendico anche la scelta politica perché è stata fatta durante la mia Amministrazione è quella di ampliare la possibilità degli insediamenti, quindi non solo legate al comparto agroalimentari, proprio perché oggi, se plastica Panaro a Vignola con il numero di dipendenti che ho detto con prima si parlava di entrate con degli IMU che viene pagato comunque tutto quello che concerne ovviamente un indotto di un'azienda come quella se c'è oggi che ha recuperato un'area che si chiamava tre poteri S.r.l. Con partecipata da Icea che che era fallita, quindi nel 2017, di fatto la situazione lì era al degrado assoluto, a parte insomma, solo un unico attività insediata quindi oggi se di plastica Panaro piuttosto che un'altra azienda non agroalimentare che si è insediata poi plastica Panaro ha comprato anche il lotto centrale, che finito l'ampliamento andrà ampliare ulteriormente. Credo che oggi, se quel comparto in situazione di degrado assoluto, oggi recuperato e anzi non solo recuperato ma reso produttivo, è anche grazie al fatto di quella variante cartografica che ovviamente ha portato alla possibilità di insediamento, forse no normativi di insediamento del anche di altri, insomma di altre tipologie di aziende.
Pensando a alle plastiche vicino a.
Fabbri o comparti plastici. Non ci sono altre aree di espansione, se non quella che è di proprietà di fabbriche, adesso la utilizzato parzialmente per come campo fotovoltaico, ma non ha. Non credo che l'abbia mai messi in vendita perché, da quel che so Garavini marmi, prima di ampliarsi oltre Rios, che Veroli più volte ha tentato l'acquisto di quell'area ma gruppo Fabbri non ha mai venduto un'area di espansione che potrebbe essere certamente legato alla plastica ma non era sul mercato, quindi le poche aree di espansione che avevamo erano quelle, e per fortuna, insomma, plastica, Panaro e altre gli abbiamo dato la possibilità di venire a Vignola alternative che andavano su altri territori. Ecco perché, in quel momento, in questa, in quella fase e anche probabilmente in questa fase, non ci sono altre aree disponibili per poter insediare ditte di quelle dimensioni di quella, insomma, capacità produttiva.
Mi pare di aver risposto più o meno tutto. Insomma, grazie.
Grazie Assessore, per appunto le risposte ai chiarimenti, allora procediamo con le dichiarazioni di voto, quindi se vi sono dei Consiglieri che vogliono intervenire per esprimere la dichiarazione di voto sul punto.
Consigliere Dani, prego, come detto, essendo a questo punto, trattandosi di un ampliamento, voterò favorevole, anche se il pregresso, la scelta precedente, lascia qualche perplessità, poi ho capito le le le spiegazioni di dell'assessore Belloni comprendono insomma, in parte,
Chiederei comunque ribadirei chiederei all'assessore di fare sue anche quelle osservazioni rispetto al miglioramento complessivo di quell'area, insomma, cominciare a pensarci almeno perché in modo da poterlo poi inserire nell'ULSS, nel Puglia, immagino a quel punto ho o in una o in una sistemazione del PRG,
È anche perché, rispetto a quello che diceva la Provincia, io capisco la richiesta alla Provincia, però è anche vero che nel frattempo i Comuni, quando avevano avviato la pianificazione PSC, ormai 2008, avevano già deciso che di portare l'area agroalimentare di tutti i Comuni, sostanzialmente a Modena Sud e.
Pensando che lì si potevano insediare quelle parti, quella parte soprattutto delle carni, ma anche il mercato tofu architetti, il mercato poteva che avevano bisogno di essere vicini al casello autostradale sincera, nessun semplicemente quindi immagino che il discorso di quell'area come aree di interesse intercomunale che nasce dalla presenza del mercato ortofrutticolo o non da altro sia in parte da superare insomma con la pianificazione,
Grazie consigliere Lani, le chiedo solo una dichiarazione di voto.
Al voto, ah, no, no, non lo avevamo sentito qua dalla Presidenza, grazie consigliere, Dani.
Consigliere, Pesci, prego, sì, anche noi voteremo favorevolmente per tutte le motivazioni un po' che ho detto.
In premessa, cioè nell'intervento precedente, mi fa piacere bene che è effettivamente la provincia, diciamo così, si è sceso a più miti consigli rispetto al tema dell'accordo territoriale, che ha detto di essere sceso a più miti consigli che specifico.
Non è che di per sé il tema di un accordo territoriale sia peregrino, cioè tutt'altro, anzi ha un senso logico se inserito, appunto nel contesto della pianificazione, come come dicevamo prima. Credo che sia largamente inopportuno adesso, come giustamente ricordava prima l'architetto Bergamini, su un procedimento già avviato, a maggior ragione un procedimento speciale che ricordiamo che l'articolo 53, procedimento unico, è un procedimento speciale che consente a fini anche derogatorie, no rispetto alla pianificazione, cioè a maggior ragione con un procedimento già avviato. Credo che sia assolutamente inopportuno in questa fase qui perché in realtà l'unico esito che si ottiene in questo modo qui e di rallentare i procedimenti che vuol tradotto vuol dire non far fare gli investimenti alle ditte, alle imprese che in questo momento qui stanno elaborando progetti stanno pensando insomma di di farlo. Quindi ben venga anch'io. Mi auguro insomma quello, come diceva prima il consigliere Dani, che si possa cominciare a ragionare in maniera strategica ampia su tutta quella zona e mi auguro insomma, che i prossimi procedimenti, anche che che si avvieranno, che so che insomma, appunto ce ne sono altri in divenire, possano effettivamente portare al di là dell'investimento stesso, anche sul lato dell'interesse pubblico. Interventi di miglioramento e qualificazione di tutta quella zona, specialmente in ambito ambientali, diciamo così, e di miglioramento e potenziamento della viabilità. Quindi per il voto a favore, grazie grazie. Consigliere, Pesci. Chiedo se vi sono altri interventi quale dichiarazione di voto sul punto numero 9,
Okay, allora procediamo con la votazione, quindi vado alla lettura del punto procedimento unico di cui all'articolo 53, comma 1, lettera b, della legge regionale 24 del 2017 per ampliamento fabbricato ad uso produttivo inattività della ditta Panaro S.r.l. Sito Vignola in via delle scienze numero 313 pronuncio preventiva favorevole ai sensi dell'articolo 53, comma 5 della legge regionale 24 del 2017 favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Chiedo il voto anche per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Nessuno.
Passo alla lettura del punto numero 10 all'ordine del giorno, grazie, dottoressa Bergamini, intanto grazie e buona serata.
Vado alla lettura. Approvazione della convenzione per la manutenzione e promozione coordinata della via Romea non Antola ANA per il periodo 2026 2031 tra il comune di Nonantola e gli enti aderenti, tra i quali il Comune di Vignola. Do la parola per la analisi del punto all'assessore Ruggeri. Prego Assessore. Grazie grazie, Presidente. L'Assessore Badiali bontà, sua ami, incarica di illustrare il punto 10 e in oggetto è l'approvazione della convenzione per la manutenzione e la promozione coordinata dalla via Romea, Nonantola ANAS, nel periodo 2026 2031 tra il Comune di Roma di Nonantola e agli altri enti aderenti vi risparmio l'elenco anche perché sinceramente, in fase di Commissione era già ampiamente stato illustrato quello che poi fondamentalmente ça va sans, dire un percorso già avviato dalla precedente Amministrazione e lo dico per correttezza, comunque anche agli spettatori dentro leggermente nel dettaglio. Poi con la con il proposito, chiaramente, di entrare ancora di più nel vivo, laddove richiesto, avviene all'Antoniana fa parte del progetto Cammini d'Europa ha una funzione alla fruizione cicloturistica e non solo, quindi, a inizio Nonantola e a un percorso che supera i 100 chilometri e la provincia di Modena alla fine degli anni 90, nell'ambito del progetto i sentieri della luce ha individuato proprio questa via Romeo nonantolani degli itinerari di maggiore interesse e il percorso è curioso, è la parte occidentale si sviluppa lungo la sponda sinistra del fiume, mentre il percorso orientale è per quella destra e entrambi partendo dall'altra, poi si ricongiungono in quel di Fanano per poi invece valicare il passo nella.
Insomma, nella zona della Croce Arcana la sedia non Antola. I comuni e gli enti dei territori ne gestiscono la manutenzione e la promozione coordinata. Altre cose interessanti. Secondo me, ve l'ho detto, la delibera del numero 66 del giugno del 2024 aveva approvato, intanto dello schema di protocollo d'intesa. Chiaramente, con euro il comune di Nonantola e gli altri enti c'è un elenco molto lungo che vede anche, peraltro diversi Comuni anche medio-grandi. Insomma, comunque quelli interessati e il comune di Nonantola quindi ci parla del dal 2021 al 2000, dal 2026 al 2031, la quota è pari a 500 euro e insomma per gli oneri previsti chiaramente per la manutenzione e la promozione di questa via da erogare ovviamente annualmente e quindi, insomma, si tratterebbe di una spesa a carico del Comune di Vignola dei 500 euro annue, chiaramente dal 2026 e andante fino al 2031. Questo è una breve illustrazione, poi sono assolutamente disponibile a entrare nel vivo Presidente.
Grazie assessore Ruggeri per l'illustrazione del punto apro, la fase di dibattito sul punto numero 10, quindi, se vi sono interventi da parte dei consiglieri in merito.
Consigliera, Daniel e la parola.
Sì, questo cammino è uno dei più belli e interessanti sicuramente de dell'Emilia Romagna, ma per Vignola in particolare perché è l'unico cammino veramente storico che lo la coinvolge, il comune di Vignola anche in maniera importante, insomma, e poi il collegamento con la batteria in un altro eccetera è tutto.
Molto interessante dal punto di vista delle potenzialità di questo cammino, visto il successo che i cammini, gli ex cammini religiosi cammini religiosi hanno comunque ormai nel mondo, sono diventati un elemento di attrazione turistica tra tra i più importanti. Insomma,
Quindi dei 2 500 euro mi sembra molto pochi, ecco nel senso che io ci investirei qualcosa decisamente in più, non semplicemente per la manutenzione, ma per sviluppare anche la capacità di andare a intercettare dei finanziamenti europei dei finanziamenti nazionali, insomma l'interesse di alcuni imprenditori ci sono zone del nord della nostra Provincia penso Pavullo altri che hanno raccolto anche da degli imprenditori e delle imprese che hanno finanziato dei tratti di alcuni cammini in realtà Ciclope di percorsi ciclabili ciclabili diciamo così,
Li hanno finanziati anche dei privati. Insomma, ha fatto una fondazione, ha fatto tutta una serie di cose, quindi forse meriterebbe anche un soggetto giuridico, quindi non semplicemente una convenzione con un'associazione, una fondazione che si occupi in maniera importante di questa di questa infrastruttura, perché ritengo che le potenzialità siano veramente molto alte, tra l'altro attraverso un territorio che ha grande bisogno o implica una grande, un grande bisogno di manutenzione, perché è un territorio spesso di Cala molto bello, perché il percorso è bellissimo, un po' caldo, ma bellissimo.
Però, proprio perché attraversa un per cui un territorio prevalentemente calanchive anche soggetto a parecchie frane, eccetera, eccetera quindi il percorso in alcuni tratti ogni tanto si perde. Insomma, nel senso che a me d'estate, quando tempo piace rifare dei tratti di quel percorso, ogni tanto mi trovo a dover usare la bussola, insomma, proponendo loro le indicazioni del percorso, però, insomma, secondo me merita veramente insomma, quindi chiederei al comune di Vignola una, un impegno, non semplicemente da partecipante, insomma, ma da protagonista nella valorizzazione di questo percorso. Tra l'altro, penso che ci sia anche un'associazione dei ragazzi a Nonantola che lo segue e mi sono sembrati veramente in gamba, molto motivati. Giovani particolarmente.
Attaccate a questo progetto, quindi ancora di più, magari creando anche qualche interesse sul tema da parte dei ragazzi sul territorio di Vignola ancora di più.
Insomma, mi sembra che meriti un investimento più che semplicemente una partecipazione.
Grazie consigliera da anni per l'intervento, consigliere muratori, prego.
Sì, molto brevemente, per sottoscrivere anche quanto appena detto dal consigliere Adani, aggiungo così alcune informazioni che non fanno altro che avvalorare la.
Possibilità, insomma di mettere davvero molto impegno anche su questo, su questo cammino storico,
C'è un'associazione, un'associazione di promozione sociale e che ha sede a Nonantola, che ha la titolarità della credo di non sbagliare insomma della.
Della come dire della sorveglianza, ecco della di questa, di questo cammino in coordinamento, ovviamente con tutti i Comuni che da che sono attraversati da questa, da questa, da questo cammino, appunto alla Romea nonantolani, che non è altro che una parte di un cammino molto più vasto questo va detto perché la Romea Nonantola ANA è una parte di una della Romea Strata che parte dalla dalla Polonia, da quindi dal dall'Europa diciamo orientale entravi a in Italia dal Tarvisio e lì sì.
Essi si dirama, diciamo in diversi diversi fra diverse parti che prendono un nome diverso, scusate il bisticcio a seconda delle dei luoghi che attraversano, nel nostro caso il nostro tratto è appunto quello della Romea Nonantola, Ana perché fa capo all'abbazia di Nonantola, quindi a sa tutta la storia di Sant'Anselmo e arriva fino a Croce Arcana e dagli scavalla per poi diventare un'altra, con un'altra dicitura San Miniato, credo di ricordare bene si congiunge poi con la via Francigena, quindi per questo diventa poi Romea, quindi porta fino fino a Roma, per cui davvero un percorso molto importante, forse non così conosciuto, e questa associazione anche il compito, oltre che di collaborare con i Comuni per la manutenzione anche di.
Promuovere la conoscenza di questa di di questa di questo cammino.
Aggiungo che così perché mi piace ricordarlo, questo è sicuramente un cammino storico, un cammino che porta a Roma, quindi, quando parliamo di pellegrini e paesi più famoso, cammino di Santiago è praticamente analogo, qui stiamo parlando di pellegrini che vanno in un luogo importante della cristianità Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme erano i tre luoghi della cristianità quindi parliamo veramente di una struttura molto importante, ma c'è un cammino lo ricordo forse non così,
Come dire no, cioè noto perché fa parte, cioè il cammino dell'Unione, ma non attraversa spazi così importanti e così lunghi, ma è anche quello un cammino su cui il Comune di Vignola e i comuni dell'Unione terre di castelli stanno investendo parecchio in termini di progettualità ma anche di risorse e stiamo vedendo che sta funzionando molto, molto bene, no. Quindi adesso c'era un lavoro aperto con i Ricon per il riconoscimento da parte della Regione. Credo che sia anche a buon punto, oltre che un progetto per farlo diventare un cammino inclusivo, quindi anche con delle parti percorribili per chi ha problemi di deambulazione e credo che anche questo sia un bel progetto, questo per dire che la promozione del nostro territorio,
Favorita anche da queste realtà, da queste realtà che ci sono, insomma, è già e già che ci sono no, lo faccio dopo la dichiarazione di voto perché altrimenti interrompo il dibattito. Scusate.
Grazie consigliere muratori, chiedo se vi sono altri interventi in questa fase dibattimentale del punto.
No okay.
Procediamo ora con le dichiarazioni di voto, quindi apriamo la fase delle dichiarazioni di voto, chiedo se vi sono consigliere Dani.
Il mio voto, ovviamente sarà favorevole, sarebbe lo sarà, anche se in futuro il comune di Vignola vorrà aumentare il proprio impegno e del suo il proprio protagonismo nella valorizzazione di questo cammino.
Grazie consigliere Dani, consigliere muratori, sì, adesso lo posso dire il nostro voto sarà favorevole, ovviamente grazie Consigliere muratori, chiedo se vi sono altri Consiglieri che vogliono esprimere la dichiarazione di voto.
Okay, quindi andiamo in votazione.
Mettiamo in votazione il punto numero 10 approvazione della convenzione per la manutenzione e la promozione coordinata della via Romea, Nonantola ANA per il periodo 2026 2031 tra il comune di Nonantola e gli enti aderenti, tra i quali il Comune di Vignola favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Nulla.
Votiamo ora per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari, astenuti okay.
Procediamo ora con la lettura del punto numero 11 all'ordine del giorno.
Ordine del giorno ad oggetto posizione politiche in merito all'iniziativa di legge recante misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità presentato dai gruppi consiliari Lega Pasini, Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco Vignola per tutti, Angelo Pasini, Forza Italia, Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo Angelo Pasini, Sindaco protocollo 28 5 4 9 del 10 0 7 2026 e do la parola al Consigliere Fiorini per la lettura,
Del dell'odg. Grazie Presidente, allora è un è un documento che l'Amministrazione comunale, come tutti gli altri Comuni, hanno ricevuto da Confesercenti, la quale ha depositato una proposta di una una proposta di legge di iniziativa popolare.
E che sta chiedendo un po' tutti i Comuni in qualche modo di di appoggiarla. L'Amministrazione ce, l'ha girata, io l'ho preparata ma è meglio è proprio l'ordine del giorno, anzi mi sono scordato di disse di sostituire l'ordine del giorno in mozione che da noi si chiamano mozioni.
E quindi andrei alla lettura, allora mi avevano detto che in sala probabilmente c'era anche una rappresentante di Confesercenti, perfetto che dovrebbe essere la dottoressa messa, qui dico bene perfetto, grazie per aver atteso.
Ma tutto questo tempo, allora io direi di dargli una lettura veloce, allora il Consiglio comunale di Vignola scusate, mi tolgo gli occhiali, premesso che negli ultimi anni, premesso che negli ultimi anni si è affermato un fenomeno sempre più evidente, il progressivo calo numerico della presenza di attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie.
Questo pro e questo processo riguarda tutto il territorio nazionale e non è più limitato alle aree marginali. Il numero di negozi di Vic di vicinato è diminuito di circa meno 14,3% rispetto al 2012. Il fenomeno non è solo quantitativo, riguarda anche la qualità del tessuto commerciale, quello scomparsi di attività indipendenti e alla crescente omologato omologazione dell'offerta. Soprattutto nei centri storici, nei comuni e nei borghi. Questo dinamica assume un rilievo ancora più critico. Quando chiude un negozio, non si perde soltanto un'attività economica, ma spesso un presidio di servizio di relazione e sociale. La globalizzazione e la digitalizzazione hanno accelerato la trasformazione dell'offerta, ma anche dalla domanda dei consumatori, che ha subito gli effetti della pandemia, della crisi economica e dell'aumento dell'inflazione. Le dinamiche demografiche legate ai fenomeni di invecchiamento della popolazione, allo spopolamento delle aree interne, alla crescita dei flussi migratori e alle modifiche nella struttura delle famiglie sono strettamente legate alla trasformazione del commercio, richiedendo una forte capacità di adattamento agli operatori commerciali che devono rispondere ad una domanda sempre più segmentata e differenziata.
Le imprese del commercio rappresentano inoltre un importante canale per la promozione delle produzioni locali e dei prodotti a chilometro zero e contribuiscono alla sostenibilità e al valore e alla valorizzazione del territorio. Considerato che lo spazio dell'azione politico locale, estremamente limitato e non sufficiente a contrastare le tendenze del mercato libero laddove le Istituzioni nazionali possono sostenere maggiormente il commercio di vicinato, tenendo conto delle numerose difficoltà che incontrano i piccoli commercianti, ma anche e soprattutto della grande risorsa che questi rappresentano per il territorio, le politiche nazionali dell'ultimo trentennio dalla riforma del commercio del 98 ad oggi non sono valsi a trovare un punto di equilibrio tra le forme distributive tali da salvaguardare l'esigenza dei consumatori a poter acquistare i prodotti di largo consumo a prezzi adeguati, con quella di poter contare su un servizio di prossimità avendo piuttosto condotto alla chiusura massiva di esercizi di vicinato e dalla saturazione della grande distribuzione, ambedue insediati fortemente oggi dal commercio on line, che comunque privi territori dei servizi e presidio fisico di utilità ed utilità, fra virgolette. Il commercio al dettaglio rappresenta una componente fondamentale del sistema economico italiano, contribuendo per circa il 12% del PIL nazionale, essendo costituito prevalentemente da micro e piccole imprese diffuse sul territorio, svolgendo una funzione essenziale di occupazione e redistribuzione del reddito. La crisi del commercio di prossimità non è quindi solo un problema settoriale, ma riguarda un pezzo rilevante dell'economia nazionale e della sua capacità di crescita. La riduzione della rete commerciale produce effetti economici più ampi del mero aspetto statistico, quali l'impatto sui consumi e sulla domanda interna, sull'occupazione, sui territori, nella misura in cui il commercio di prossimità svolge una funzione economica e sociale chiave di garanzia ai servizi essenziali, alle comunità mantiene viva l'economia locale, contribuisce alla sicurezza e alla qualità urbana. La sua scomparsa si traduce in meno servizi meno tra attività e maggiore degrado urbano, in un circolo vizioso che accelerano lo spopolamento e la perdita di valore economico delle aree interessate nei piccoli centri. Questo effetto è ancora più evidente. La chiusura delle attività commerciali e riduce la prossimità dei servizi essenziali, impoverisce la vita di comunità, indebolisce il mercato immobiliare e rende il territorio meno capace di attrarre nuove famiglie, giovani, imprenditori e investimenti. In altre parole, la desertificazione commerciale non è solo una conseguenza del declino demografico, ma finisce per diventare anche un moltiplicatore, aggravando le diseguaglianze territoriali tra aree forti e aree fragili. Tutto ciò premesso e considerato, questo Consiglio comunale condivide, sostiene la proposta popolare lanciata da Confesercenti.
Titolo Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità aventi la fine letta, la finalità di assicurare la continuità dei servizi essenziali e di prossimità alla popolazione residente e contrastare fenomeni di rarefazione commerciale e rafforzare il tessuto economico colloca al fine di tutelare la rete di vicinato, salvaguardare i presidi multiservizio e promuovere forme di aggregazione tra imprese operanti nei territori interessati attraverso la definizione di una normativa per l'est per l'istituzione e la disciplina delle zone economiche speciali di prossimità.
Condivide Consiglio comunale condivide la previsione di norma statali che ecco da qui in avanti. Riepilogo un attimino. I contenuti e della della loro proposta di legge a istituiscono un regime fiscale di vantaggio per le imprese ubicate nei territori ricadenti nelle aree urbane e periurbane individuate dalle regioni, che comprendano gli ambiti per i quali gli Enti locali abbiano deliberato specifici programmi o progetti di rivitalizzazione ai fini dell'insediamento di attività commerciali e di servizi carenti rientranti nelle dimensioni degli esercizi di vicinato o del supporto alle attività esistenti in sofferenza della stessa tipologia e dimensione. B stabiliscono misure di sostegno finanziario, di semplificazione amministrativa a favore degli esercizi di prossimità ubicati o che intendono insediarsi in tale area, definendo i criteri e le modalità di accesso alle misure agevolative istituiscono presso il Ministero delle imprese e del made in Italy un osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità con funzioni di monitoraggio e di supporto alle alle attività di valutazione e di indirizzo delle politiche di settore, definendone composizione, organizzazione e modalità di funzionamento di istituiscono presso il Ministero delle imprese e del made in Italy. Il Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, destinato al finanziamento delle misure di sostegno e degli interventi attuativi, chiede al Presidente del Consiglio Comunale di inviare questo ordine del giorno al Ministero delle Imprese e del made in Italy. Il Ministero dell'economia e delle finanze, allora attualmente è una proposta di legge di iniziativa popolare.
Abbastanza breve, sono sei articoli che praticamente poi sono quello che violetto, è la stessa iniziativa di legge popolare che ha sottoscritto il Sindaco e anche altri Assessori giù, pochi giorni dopo l'insediamento, insomma, noi abbiamo ritenuto che sia assolutamente una cosa condivisibile.
Non credo neanche che vada in contrasto ad eventuali finanziamenti o normative locali, mi viene in mente, per esempio, la legge regionale 12 del 2023 che introduce che introduce urbani e di prossimità.
Ah sì, se ci fosse anche una normativa nazionale, sulla falsariga di questa proposta di legge, che spero che passi.
Andrebbe in aggiunta ad eventuali altre iniziative locali o regionali, voglio ricordare inoltre che, insomma.
Ha bisogno di 50.000 sottoscrizioni entro, direi me l'ero scritto il 25 novembre.
Le sottoscrizioni si possono fare.
O nei punti di raccolta?
Ci sono gli elenchi anche sul sito di di Confesercenti, non so Sindaco se è già stato messo a disposizione anche il nostro sportello uno alla modulistica per firmare questa iniziativa di legge, se non è ancora stato fatto, magari sarebbe il caso di quest'ordine del giorno di renderla disponibile, però è anche firmarli attraverso SPID.
Sul sul sito firme referendum, punto giustizia, punto it si accede con spicci, cerca questa iniziativa di legge, la sottoscrivere semplicemente con SPID io l'ho fatto anche un passaggio abbastanza abbastanza semplice io non so cos'altro aggiungere, insomma, abbiamo ritenuto che fosse assolutamente una cosa politicamente bipartisan.
Da appoggiare, ho guardato l'altro giorno, siamo dunque come firme, ho detto che c'è tempo fino al 25 novembre, siamo al 16% di sottoscrizioni, quindi, insomma, purtroppo mi sembra che siamo un po' indietro con la sottoscrizione di questo pro, quindi invito davvero lo dico anche per chi ci sta seguendo magari su Facebook.
Eccetera. Con la diretta invito davvero tutti i commercianti a collegarsi col sito firma referendum, punto giustizia, punto it e autenticarsi con SPID e sottoscrivere questa proposta di iniziativa popolare, appunto depositata da Confesercenti nazionale. Grazie grazie, consigliere, Fiorini.
Per l'esposizione del punto apro la fase dibattimentale sul punto, quindi, se vi sono dei Consiglieri che vogliono intervenire sul punto Consigliere Adani, visto che ha alzato prima la parola, quindi lavora da ormai guardo.
Andiamo in ordine alfabetico, vinco quasi sempre su quello allora no, Fiorini, hai ragione, è una proposta assolutamente condivisa, cioè non penso da questo punto di vista ci siano divisioni, insomma, è differenze e penso che sia un tema che tutti avvertiamo come molto importante e molto urgente perché continuano a chiudere.
Negozi tutti i giorni e la città in questo modo, al di là di quello che il Comune potrebbe fare e che in parte non riesce per mancanza di risorse, si impoverisce comunque in maniera in maniera veramente drammatica. Insomma, almeno le città, per come siamo abituati a vivere noi, che sono città in cui la presenza del commercio dei negozi è fondamentale per renderle vive e anche per rendere attrattive, cioè una delle ragioni.
Anzi, forse o forse l'unica per la quale io vengo in centro Vignola e per andare a un negozio o un bar o un servizio, comunque non semplicemente per andare a vedere ciò che ho visto già 1000000 di volte Rizzo, quindi è quello che mi attrae e mi porta a Vignola, così come succede per per per tanti turisti e per tanti cittadini Vignola. Tra l'altro, storicamente è stato un attrattore importante dal punto di vista commerciale proprio perché alla alla confluenza della Valle del Panaro, in realtà tutta la montagna, la parte del bolognese, una parte anche del modenese veniva Vignola a comprare ed è stato per molti anni un riferimento assoluto per l'abbigliamento, per le scarpe, per una parte dell'alimentare, insomma,
Una dimensione che ha dato benessere a Vignola e la e ha fatto sì che Vignola forse anche più bella e più attraente di altri Comuni che hanno ma grande dal punto di vista artistico, culturale, altrettante cose belle, ma non un commercio così vivace e così anche competitivo. Fino alcuni anni fa, poi, ci sono stati alcuni anni in cui abbiamo in parte anche giustamente incolpato la grande distribuzione dell'impoverimento dei centri naturali in realtà,
Non ci siamo accorti che in realtà era un cambiamento ben più importante, cioè che.
L'abitudine ormai a comprare on line e a rivolgersi ai grandi player del della vendita on line dei beni.
È un'abitudine che aumenta sempre più e che è diventata in gran parte devastante per il commercio, nel senso che commercianti con cui parlo sono commerciante che mi raccontano di persone che vanno provano il vestito lo ritrovano e pur se lo vanno a comprare su Amazon, insomma, quindi.
E questo ovviamente scorre che scoraggerebbe chiunque dal dal, continuare un'attività economica, né le difficoltà che ci sono in un contesto competitivo di questo tipo, perché un altro amico che vende strumenti musicali e mi ha detto io ci ho provato a fare, come Amazon ho detto ai miei clienti che potevano venire prendere una chitarra, portassero a casa approvarselo, se non gli piaceva nella riportavano e gliel'ha cambiavo dopo tre giorni è arrivato uno che mi che voleva prendere cinque chitarre provarle tutte e cinque a portarla a casa è riportarmi le tutte e cinque e io ti ho detto no, così non ce la faccio.
E lui mi ha detto, ma Amazon lo fa.
È davvero Amazon lo fa gli puoi prendere cinque prodotti, restituirgli lei tutti e cinque e non fa una piega, perché ovviamente le dimensioni e la caratura è tale per cui quindi c'è bisogno sì di una legge nazionale, sicuramente perché senza un contesto nazionale che metta al centro il tema del commercio di vicinato, i Comuni possono fare alcune cose, ma insomma, Lois lanciano un sasso nel mare in un qualche modo, però, non è che il Comune non possono fare nulla, anzi, debbono dimostrare nei fatti di essere vicini a questi commercianti, altrimenti quelli che si demoralizzano e mollano sono più di quelli che si avventurano in una roba che non sanno cos'è e come andrà a finire, quindi bisogna che a livello locale ci cominciamo a inventare della nostra legge, cioè le nostre, le nostre misure e i nostri interventi concreti sul commercio per fare in modo che di sostenerlo.
Tenete conto che, se voi chiedete a Jess Jeff Bezos, che è il capo di Amazon, cosa fa lui dice io non vendo niente, io esaudisco desideri, cioè io tu desideri una cosa, io te la trovo, non te la vendo, io, però, avendo qualchedun altro, io te la trovo della porta a casa, con un servizio impeccabile e il giorno dopo ce l'hai a casa, se non ti piace il giorno dopo gliela restituisce. Da questo punto di vista non si può dire nulla, però il commercio anche di vicinato si deve muovere, si deve muovere su questo livello competitivo, che non è semplicemente quello del prodotto ma è quello del servizio, e c'è stato comunque un epoca. Ci sono ancora commercianti bravi da questo punto di vista, in cui commercianti di Vignola erano bravi proprio in questo, cioè nel fotografare il cliente che entrava dalla porta, e di dirgli che ho trovato questo per te, perché so che ti piace quest'perché so tu non lo sai, ma questo ti sta bene e quindi bisogna recuperare questa dimensione e quindi aiutare il commercio a recuperare questa dimensione, aiutare i commercianti che sono capaci di farlo aiutarlo, Ziligroup, aiutarli a sviluppare i servizi meglio se comuni di vendita on line piuttosto che di consegna a domicilio dei dei prodotti, cioè,
Nelle grandi città va in negozi compri e poi ti ritrovi tutta la merce se vuoi dove hai parcheggiato la macchina, ad esempio oppure a casa.
Spedita a casa senza problemi, senza che debba andare in giro con le borsine. Ad esempio. Insomma, bisogna che stimolare e sostenere un'azione del commercio di vicinato che favorisca le azioni comuni. Perché non si vende il singolo, si vende un'area, si vende un centro, si vende i servizi di quell'area e quindi bisogna lavorare su il mix di proposta. Quindi cercare di fare in modo di avere una proposta coerente con diversi soggetti, ognuno dei quali si occupi.
E di un ambito. Da questo punto di vista ci sono, capisco che son comuni città enormi, però Barcellona, che era un posto schifoso, cioè sull'ultimo l'ultima città d'Europa, perché è una città portuale con un mare di problemi, anche di sicurezza, quando rilancia o la città con le Olimpiadi e col commercio, lo fece il Comune assieme alle associazioni di categoria, comprarono o affittarono un mare di piani terra e poi li popolarono con il meglio con quello col mix anche che più poteva funzionare dal punto di vista commerciale e Barcellona c'è rilanciate in questo modo. Capisco che è ambizioso, però bisogna cominciare anche a ragionare in termini ambiziosi, perché sennò il problema è talmente vasto e importante che ci che travolgerà il commercio di vicinato e dopo sarà troppo tardi, quando non avremo questi commercianti, perché non avremmo più persone su cui investire per rilanciarlo? Idem in questo momento, visto anche oggi alcuni negozi che non mi ero accorto, che hanno chiuso le vetrine con affittasi.
Un'azione per cui sarebbe importante trovare risorse. È quella, ad esempio, di finanziare che ne so, il 50% del primo anno di affitto di chi ridà ripopola un negozio che è sfitto da più di sei mesi, cioè di chi ha questo coraggio, perché il rischio c'è tutto e è più facile fallire che riuscirci. Quindi soprattutto per i giovani, eccetera. Quelli che hanno un'idea, ma non hanno capitale in generale la possibilità, magari mettendosi d'accordo con la Regione, provando a trovare le risorse, di finanziare i Consiglieri Adani. Agli ultimi secondi ho il cronometro sempre di fianco a me il tranquilli per 100 di di, ad esempio, dell'affitto del primo anno di questo tipo di avventura, diciamo, cosa imprenditoriale potrebbe essere anche solo un bel segnale, il fatto che la comunità ci crede, poi proviamo anche a fare qualche azione per rieducare Vignolese a ritornare a compra, non solo il venerdì di luglio, a comprare a Vignola fa.
In cui, Candoli che fanno in questo modo fanno un'azione sociale per loro tanto risparmiare consigliera d'anni per la seconda volta, le chiedo di concludere.
Consigliere Cavani, prego a lei la parola.
Mi va di.
Intaccare un po' la sacralità del luogo con una battuta ci son troppi sindaci qua dentro ci sono sicuramente d'accordo.
Ma no, mi viene in mente parlando di Vignola proprio no, un termine utilizzato universalmente a livello nazionale, perlomeno identità, no usato spesso a sproposito, nel senso che, se vuoi sfondare su aspetti che sono più che identitari solo in qualche modo,
Retorici funzionali ad altri ad altri scopi. Ecco, se proprio volessimo tracciare digitale di Vignola, dovremmo parlare di un luogo, una comunità di in parte agricoltori, anche se siamo poi è un residuo in fondo, anche nonostante la qualità elevata e il prestigio dall'altra parte di commercianti, commercianti, commercianti di prossimità, naturalmente no sì, e quindi chi ha un po' di vissuto Vignola non può far altro che pensare al negozio cui accedeva, cui andava vicino o lontano, che forse per per la spesa, e quindi introduco un elemento che darà fastidio però, insomma, prima parlavo di politica che deve scegliere, che deve scegliere e avere anche il coraggio delle scelte, se è possibile il coraggio, non si dà così perdere per natura diceva qualcuno no, ma bisogna anche conquistarlo, allora la grande distribuzione a Vignola secondo me ha occupato tutto il possibile quel campo ancora libero,
Cooptato down un grande, una grande agenzia di distribuzione dovrebbe rimanere tale.
Quindi universale e questo semplicemente per mantenere una misura.
Decentemente umana, a Vignola ignoro, soffre di molti problemi, sono stati sollevati prima, non sto neanche a cominciare un elenco inutile, però per mantenere quelli identità, chiamiamolo così è un po' forzatamente che faceva di Mioli un grosso paese con i vantaggi e le piccolezze del Paese, ma un grosso paese no, bisogna anche pensare a quello che si mette in giro no,
Laddove si ri, laddove si riempiono i buchi che stanno benissimo, perché sono appunto vuoti.
Grazie, consigliere Camani, consigliere Kodra o chi parla Pescio Kodra?
No, siamo nella fase dibattimentale, quindi questo è un intervento, prego Consigliere Kodra, dico giusto una cosa al volo e mi accodo in realtà con tutto quello che è stato condiviso fino ad ora mi trovo assolutamente d'accordo e non ripeterò assolutamente quanto ho sentito ma che ripeto condivido.
Il consumo è una scelta. No, i consumatori hanno il diritto di scegliere dove spendere i propri soldi, quindi sicuramente i negozi di vicinato hanno a che vedere con un'educazione al consumo dei cittadini che la compongono e che non la compongono, perché da Vignola insomma Vignola vengono a comprare anche persone di altri paesi vicini e lontani e quant'altro. Ma anche una questione di salario, cioè se 50 anni fa si poteva comprare dal negozio di vicinato è perché c'erano dei salari che erano commisurati al costo della vita di questa Lari, oggi non è più così, quindi sicuramente da una parte è una questione di educazione al consumo, perché verso magari dico una baggianata, però nella nell'opinioni, insomma che nel mio immaginario,
Qui i più giovani tendono al fast fashion, al consumo ossessivo sui su internet, su queste piattaforme, come temo, Shane e quant'altro, ma sono i fatti, anche quelli più poveri, quindi si educazione al consumo per tutta la cittadinanza, ma con un occhio anche di riguardo, cioè chiediamoci anche perché la gente non compra più dei negozi di vicinato, perché perché.
Ed è una cosa fondamentale per la vivibilità delle nostre città, per l'identità l'abbiamo detto, ma anche per la sicurezza, perché se una città è morta, se le serrande sono in basso, 6 gli appartamenti non vengono più vissuti da persone da residenti di lungo periodo ma vengono vissuti come bed and breakfast o quant'altro adesso Vignola. La vediamo molto meno questa situazione. Nei grandi centri, invece, la viviamo molto di più ed è assolutamente una questione, diciamo sociale, è solo una questione economica e che va a toccare in tasca da alcuni assolutamente una questione sociale e comunitaria. Ecco, facciamoci due domande, si educazione.
Al consumo, ma anche un occhio di riguardo a quelli che sono i salari e il costo della vita di oggi. Grazie grazie, consigliere, Codega, prego, consigliere Pesci.
Grazie.
Ma lei.
In realtà molte cose vedo che quest'ordine del giorno stimolato un'ampia discussione e anche appassionata, io tornavo, se posso un attimo al, diciamo così al.
Al contenuto, appunto, dell'ordine del giorno e, diciamo così, alla sua, al suo dispositivo essenziale perché.
Condivido insomma tutti i ragionamenti, tutte le riflessioni sull'identità e sulla città, sui legami sociali, sulla prossimità e eccetera, però, se leggiamo l'ordine del giorno, quello che chiede se poi in realtà andiamo alla sostanza di quello che è la realtà del tema e in parte l'ha detto anche la collega Kodra,
Poco prima di me, e dobbiamo andare al soldo, cioè alle risorse, fondamentalmente perché qui stiamo parlando fondamentalmente di soldi e di risorse finanziarie, che è poi quello che chiede l'ordine del giorno, c'è sostegno, regime fiscale di vantaggio, agevolazioni o fondi per investimenti, perché il tema vero è questo qua ricordiamoci sempre che stiamo parlando di attività economiche,
Non è che stiamo facendo cinema, filosofia, i negozi commercianti sono imprenditori, sono attività economiche, libera, attività economiche che c'è poco da fare, c'è poco da dire che stanno in piedi se trovano un equilibrio economico-finanziario, poi c'è tutta un'altra parte sono liti. Mi riallaccio anche quello che dicevamo prima rispetto al punto sul sull'articolo 53 e di interesse pubblico, anche in senso lato, perché è evidente che una città più viva con più vetrine accese, eccetera è una città più sicura e che comunque più ricca, più vivace, insomma in cui si sta meglio. Generalmente però quello che dobbiamo fare e io credo che questo ordine del giorno centri il punto e accende una luce, diciamo così, per rimanere in tema su quello che è effettivamente è la sostanza della cosa è che se si vogliono fare tutte queste operazioni per raggiungere tutti questi obiettivi o ci sono i soldi, lo facciamo del cinema. Ripeto, perché non insomma è inutile che ci stiamo a raccontare a raccontare delle storie, quindi ben venga l'iniziativa di Confesercenti che facciamo assolutamente nostra. Ben venga che, oltre nelle premesse che tra l'altro, credo che l'ordine del giorno centri anche molti punti sulle cause effettivamente del. Perché siamo arrivati a questo punto ne sottolineo uno c'è il tema demografico. Io credo che sia essenziale sia lato consumatori un'attenzione, anche l'auto imprenditoria, perché quello che in realtà si sente più spesso, almeno quello che sento più spesso io perché ho sentito più spesso il problema del cambio generazionale, cioè un negozio chiude molto spesso perché non sanno nessuno i titolari a cui lasciare l'attività figli.
Versus per non fare nomi, noto negozio del centro di Vignola chiuderà.
A breve, ma perché banalmente i figli dei titolari non ne vogliono sapere mezza di intraprendere questa attività, non ne vogliono sapere e mezza per tutti i motivi che sappiamo e che sono stati detti e che sono stati detti prima problematica, lo trovano da vendere a qualcun altro o altrimenti non c'è questo passaggio generazionale che negli anni precedenti, nei decenni scorsi c'è sempre stato che garantito questa continuità perché qualcosa si è rotto nella convenienza economica, nelle condizioni.
Nel contesto e quant'altro si può intervenire, si deve intervenire, bisogna provarci assolutamente, ma bisogna farlo con delle risorse adeguate.
Quindi ben venga che ci siano risorse a livello nazionale, va bene, anche non credo che ci siano problemi a sovrapporsi con quelle regionali, come sapete, Vignola ha costituito un hub urbano regolarmente riconosciuto dalla Regione. Abbiamo anche partecipato al bando di finanziamento di di quest'anno da solo, non sugli esiti. Insomma, spero che immagino stia andando avanti. Insomma, il.
Il procedimento e quindi si saprà, insomma, se poi è stato finanziato o meno il progetto. Però, insomma, sono tutte iniziative, queste che devono mirare ad avere l'obiettivo, appunto, di investire su quell'area lato pubblico per le gare la più accessibile. Più sono tutte le cose che sono state dette prima, ma è fondamentale ricordarci che è necessario anche metterci,
E delle risorse risorse che per quello che riguarda il Comune anche lì.
In tempi di ristrettezze come queste, non è facile reperire bene i bandi della Regione, bene che la nuova legge, la 12 2023, abbia previsto risorse importanti su questa linea, su questa linea di finanziamento, su questo ambito adesso ci sono, non è detto che ci saranno in futuro speriamo e me lo auguro altri enti vale tutto quello che è stato detto nel punto sull'assestamento di bilancio e sono quelle tipiche occasioni in cui l'Amministrazione comunale un Sindaco si deve ingegnare per trovare risorse straordinarie da investire.
Su quest'ambito qui, altrimenti, ripeto, ci fa solo della gran filosofia. Comunque ben venga questo ordine del giorno che assolutamente condividiamo e su cui aderiamo permettimi Graziano la polemica delle 11 e 10, però, insomma, ci sarebbe piaciuto. Insomma, avremmo trovato anche garbato, da un punto di vista istituzionale, se e questo ordine del giorno fosse stato sottoscritto, almeno fosse stato proposto a tutti quanti i gruppi consiliari di sottoscriverlo e di presentarlo congiuntamente in Consiglio comunale, proprio perché mi pare di cogliere insomma una una condivise Panama va be'cioè, ci ma lo dico col sorriso, ci mancherebbe, ci mancherebbe altro e questo nulla toglie insomma la nostra, il nostro sostegno a questa iniziativa.
Grazie consigliere Pesci, chiedo se vi sono altri interventi in questa fase dibattimentale.
Non vi sono, lascio la parola allora al Sindaco.
Soltanto per dire per rilevare che, insomma, prima ancora io direi rieducare il consumatore se non mi sembra un termine abbastanza forte nella proprio, perché credo che il consumatore sia nella libertà e anche nella capacità di scegliere, senza che noi lo dobbiamo rieducare non lo possiamo coinvolgere possiamo promuovere un certo tipo di diciamo così di di,
Gest di scelta nel commercio, insomma, possiamo discutere con loro, insomma, rieducare mi sembra veramente un termine abbastanza improprio.
È.
Tutta questa discussione, siccome che non è stato, anzi è stato omesso quello che secondo me è un punto importante e Vignola degli esempi lampanti non è stato ammesso da tutti, in verità lo ha trattato il Consigliere Cavani lo ha accennato il tema della grande distribuzione,
Che nelle premesse di questo ordine del giorno fa, appunto riferimento alla legge e alla riforma del commercio del 98, insomma che porta la firma, se ricordo bene.
Dei Bersani, la liberalizzazione, insomma del del commercio e appunto dice da quel momento in poi non c'è stato un equilibrio tra la legge mirava, forse ho avuto un punto di equilibrio tra le varie forme e dimensioni commerciali, così non è stato, anzi i negozi di vicinato continuano a chiudere e là c'è stata la saturazione da parte della grande distribuzione.
Grandi distribuzioni che, sulla base della legge, appunto di Bersani, e poi la legge regionale che l'ha recepita non è il negozio di Aldi è la gara, quando si parla di grande distribuzione organizzata, si interviene nel merito dei degli ipermercati e non di quello che appunto si andrà a realizzare.
Visto che il con un Consiglio comunale prima precedente a questo ha già detto di sì, insomma, cose che noi abbiamo nel tempo contestate anche abbastanza in maniera abbastanza importante, sono state presentate delle osservazioni, vedremo che cosa viene recepito di queste osservazioni perché non ci possiamo dimenticare di quello che è successo appunto in termini di grandi distribuzioni in particolare abbiamo già degli esempi sparsi per Vignola non dove c'era una volta un un supermercato e una galleria di negozi.
In via. Mario Pellegrini, andiamo a vedere oggi che cosa c'è, che cosa è diventato che cosa succederà quando sarà realizzato il nuovo ipermercato nel campo che diceva il consigliere Adani, il consigliere Cavani il campo oggi a destinazione agricola, dove si vorrebbe realizzare nuovi ipermercato, che cosa succederà a noi? Lo abbiamo scritto più volte, lo abbiamo anche l'abbiamo cercato di lanciare un segnale in questo senso,
Al centro commerciali ciliegi quando sarà trasferito da lì il supermercato alimentare dovranno poi insediarsi al suo posto una medio piccola struttura di vendita non alimentare. Che cosa succederà a proposito di negozi di vicinato? La domanda che ho posto e che nessuno mi ha dato mai risposta, ci si affida così poi alle conseguenze e quale poi qualcuno le sperimenterà anche sulla propria pelle. Che cosa succederà.
Quale sarà la diciamo il destino dei negozi di vicinato che sono dentro la galleria?
Dell'attuale centro commerciale, quando verrà a mancare la massa davvero attrattiva del del supermercato alimentare che oggi c'è, che oggi è l'insediato e di 2.500 metri quadri allora?
Qui su questo, su questo andamento in qualche modo poi nessuno di noi può affermare Amazon nessuno di voi può fermare l'on line, è difficile davvero pensare di rieducare il consumatore, dire di non comprare.
Il fast fashion, piuttosto che altri.
Diciamo.
Articoli commerciali che si trovano on line molto difficile. Credo in questo senso io non non mi impegnerò in questo ma anche, credo altrettanto improbabile, anzi credo assolutamente strumentale e pensare che il Comune possa prendere a dire in un'iniziativa oggi il comune di Vignola, un comune, non soltanto il Comune di Vignola, non vedo farlo da nessuna parte e pagare un affitto metà, l'affitto che si dovrebbe insediare, pur mettere soldi, e non si sa bene per quale tant'è che il l'ordine del giorno, la proposta di legge che ha che sta sulla quale si sta sia impegnata Confesercenti interviene appunto a livello nazionale. Perché pensare che a livello locale si possa oggi fare la differenza in questi termini, avere risorse per rilanciare davvero gli esercizi di vicinato, ma in maniera davvero importante credo che sia davvero abbastanza difficile, mentre invece sulla pianificazione urbanistica e quindi.
Lo sviluppo della grande distribuzione. Qui il comune e il comune di Vignola in particolare, avrebbe potuto fare molto per evitare, appunto che succeda quello che succederà. Vediamo in quali termini, ma, insomma, credo che sia abbastanza intuibile, guardando appunto indietro guardando quello che c'è per quello che è rimasto insomma a Vignola di un determinato percorso di ampliamento, di un di un supermercato, insomma, oggi iter che si appresta a diventare ipermercato grazie.
Grazie Sindaco, passiamo alla fase delle dichiarazioni di voto per il punto numero 11, quindi chiedo se vi sono dei Consiglieri che vogliono esporre la loro illustrare loro dichiarazione di voto, consigliere Dani prego sì, allora, primo, per dire che?
Beh, io me ne sono un po' fregato dei Fiorini e del fatto che l'avesse presentato in solitudine, però sono andato a firmare immediatamente la proposta di legge di della Confesercenti e quindi chiedo a tutti i consiglieri di fare lo stesso, quelli che non l'ha fatto insomma, oltre a invitare tutti i cittadini a farlo, visto che ne va del del del della qualità diciamo così e del benessere della città.
Quindi voterò assolutamente a favore di questo di questo ordine del giorno dico al Sindaco che esco tocca questo Consiglio e chiudere il procedimento della COP 15. Sono osservazioni che chiedono di di.
E non assevera dai, è una dichiarazione di voto, stiamo va be'ma, ho rispondo appena intervenuti il Sindaco su questa cosa,
Eh, e quindi e quindi quando gli toccherà a chiudere il procedimento, potrà chiuderlo anche non in senso positivo, detto questo, non dipende solo, purtroppo, perché se dipendesse solo dalla Coop, magari purtroppo il commercio di vicinato a un problema generale, certo,
Appesantito e peggiorato dai dalla grande distribuzione.
Sottolineo che io ho fatto, ho depositato un'osservazione per non concedere a Coop il trasferimento, comunque detto questo.
Però non è solo questo il problema dico anche al Sindaco, che mi sembra ci sia tra i comuni che hanno attuato questa misura, quindi, che l'hanno messa in nel protocollo sulla sicurezza, tra l'altro sulla riqualificazione della sicurezza che hanno sottoscritto con la prefettura c'è il Comune di Ferrara che se non sbaglio è governato dal centrodestra un Sindaco di centrodestra, sindaco bravo però di centrodestra.
Grazie consigliera d'anni, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto in merito al punto 11 roba, velocissima adesso il consigliere consigliere Fiorini, prego adesso nel nel discorso che ha fatto, mi sembrava di aver capito che, insomma, in questa proposta di legge non ci fosse un finanziamento in realtà prevede anche l'istituzione di un finanziamento nazionale che poi potrà essere usato consigliere Fiorini. Ricordo che è una dichiarazione di voto e lo ricordo anche a lei, certo certo, cioè arrivo, ma io approfitto come fa gli altri.
No qua, nessuno deve approfittare, poi io lascio parlare perché è giusto lasciare verranno utilizzati da ogni Comune,
Com'è, come si crede come sugli accordi, insomma, comunque il mio voto sarà a favore, grazie consigliere Fiorini, le ricordo anche che quando intervengo, lei non deve parlare e non mi deve parlare sopra.
Grazie.
Se vi sono altri interventi, consigliere, Pesci, prego sì, grazie Presidente, anche noi per il voto a favore, naturalmente, insomma sulla scorta un po' di quello che è stato detto.
Prima volevo specificare al consigliere Fiorini, no, è chiaro che c'era il PCI sempre l'amore e forse non mi sono spiegato bene io io prima eh no era proprio per rafforzare quello che intendevo, cioè quello che intende dire l'ordine del giorno, cioè bene che ci siano in previsione l'istituzione di fondi e di risorse perché altrimenti ribadisco.
È poco efficace, ecco da da questo, da questo punto, da questo punto di vista, così come bene, insomma tutta una serie di di altre di altre misure.
Onestamente non non avrei voluto, non vorrei entrare nel tema Coop Coop CSICOP, no, su quest'ordine del giorno è una dichiarazione di voto, lo ricordo ancora l'ho ricordato a tutti i consiglieri e le consigliere Pesce.
Va beh, la le abitudini cambiano dumping con mine pre, come come preamboli. Nei cinque minuti i suoi cinque minuti li ha recupera anche il tempo, quello che le che le sto rubando. Adesso però lei stia nell'oggetto della dichiarazione di voto sull'ordine del giorno, però mi sembra che il Sindaco e altri Consiglieri abbiano tirato fuori un tema che inerente e ho richiama. Sto richiamando tutti no, però, Presidente, non è tema di dichiarazione di voto, abbia pazienza, Presidente, però adesso seriamente. L'ordine del giorno riguarda il commercio. Altri soggetti di questo Consiglio han tirato fuori un procedimento di valenza commerciale. Mi consenta della precedente Amministrazione, mi consenta due risposte, ma veramente è veramente telegrafiche da questo. Da questo punto di vista, primo, procedimento Coop eh sì, no, è ancora in corso. Ci sono le osservazioni, quindi vedremo.
E dove andrà a finire. Mi fa piacere che l'ordine del giorno su questo tema qui sia un pochino più ampio rispetto alla ristrettezza delle argomentazioni che ho sentito in questi anni qua perché sul tema del commercio va a toccare tutta una serie e delle problematiche del commercio, a toccare tutta una serie di altri punti, insomma altrettanto, se non più salienti e importanti rispetto rispetto a questo, mi permetto solo una sottolineatura. Sono assolutamente d'accordo e rimango sempre sulla scia dell'ordine del giorno che qui stiamo parlando di tematiche non regionali non nazionali, ma se tiriamo in ballo anche player come Amazon mondiali e globale. Insomma, da questo punto di vista ed è vero che sul tema strettamente del commercio il Comune ha poche competenze, come ne ha di più sulla.
Pianificazione urbanistica. Ognuno fa le sue scelte, ogni Amministrazione fa le sue scelte, verrà anche sulla pianificazione territoriale urbanistica alla competenze specificatamente del Comune, ma volevo ricordare al Sindaco attenzione, non è che basti questo per salvarci, perché comunque anche altri sub, perché possiamo anche essere contrari. Ognuno è libero di pensarla, come vuole, su determinati interventi sul nostro territorio su cui abbiamo la competenza, ma su altri territori su cui la competenza non ce li abbiamo, vengono fatte altre scelte, il danno è uguale, se non maggiore, perché semplicemente si drenano consumatori e risorse in con territori veramente molto vicini, senza fare nomi in cui vengono dati. Vengono spesi soldi dei consumatori videolesi semplicemente con operazioni urbanistiche. Da questo punto di vista, quindi, insomma, è un pochino più complessa tutta quanta la vicenda bene che l'ordine del giorno colga questa complessità e provi a darci una risposta. Quindi, per il voto a favore.
Grazie consigliere, Pesci, vi sono altri interventi in merito alla dichiarazione di voto sul punto 11.
Non vi sono quindi procediamo alla votazione, vado alla lettura del punto numero 11. Ordine del giorno ad oggetto opposizione politica in merito alle iniziative di legge recante misure per la rigenerazione urbana ed il GOMP e del commercio e dei servizi di prossimità presentato dai gruppi consiliari Lega Pasini Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco veniva dappertutto e Angelo Pasini Forza Italia-Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo Angelo Pasini, Sindaco protocollo 28 5 4 9 del 10 0 7 2026 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Molto bene.
Passiamo al punto numero 12 dell'ordine del giorno va dalla lettura dell'oggetto mozione sulla partecipazione presentato dal Gruppo consiliare Vignola cambia protocollo numero 28 718 del 13 0 7 2026 e do la parola al consigliere Cavani per la lettura e l'esposizione della mozione prego, Consigliere Cavani,
Ti ringrazio.
Una brevissima premessa. Questa breve mozione contiene in sé una richiesta rivolta a maggioranza Giunta all'Assessora. Non mi piace per niente, quella finale, però è un discorso di l'Assessore, Hamas che, la cui sensibilità riguardo da me da me ampiamente riconosciuta,
Vuole essere anche un piccolo tributo alla partecipazione stessa e al allo Statuto, al nuovo Statuto comunale che venne redatto nel 2016 e che ha fatto della partecipazione, appunto, la trasversalità politica e la caratteristica secondo me fondante del di questo Consiglio comunale, penso di non esagerare vuol dire queste cose, ecco la partecipazione è una conquista, sì, ma deve essere anche una,
Un qualcosa che va confermato e fa portati in evoluzione costantemente, quindi.
Quello che contiene questa, questa mozione, quanto praticamente allora la leggo comunque, lo Statuto del Comune di Vignola approvato nel 2016, l'Amministrazione smeraldi è considerato uno dei migliori a livello nazionale per la ricchezza degli strumenti di partecipazione e messi a disposizione dei cittadini nel tempo sono stati introdotti due nuovi strumenti, le assemblee di quartiere, il bilancio partecipativo, in particolare il bilancio partecipativo. Ho voluto fortemente nella nostra lista, abbiamo cambia, si è rivelato l'innovazione più significativa della scorsa Amministrazione. Scusate l'immodestia e scusate l'immodestia. La messa a disposizione di 100.000 euro per progetti presentati dai cittadini, naturalmente eguali in altri Comuni italiani. L'istituto del bilancio partecipativo è presente. Un'altra caratteristica rilevante possono partecipare al procedimento amministrativo non solo ai cittadini residenti e Vignola, oppure i cosiddetti city users, cioè le persone che lavorano o studiano Vignola e usufruiscono dei servizi offerti dalla nostra città. Con questa mozione chiediamo che lo stesso criterio partecipazione e interventi dei city user venga esteso ad altri strumenti di partecipazione, in particolare i Consigli comunali aperti dalle Commissioni aperte, oltre che alla scelte partecipata. L'estensione potrebbe essere limitato ad argomenti di rilevante importanza quali salute, scuola, lavoro, ambiente, viabilità. Si tratta di evitare episodi spiacevoli come quelli verificatisi in un recente passato, quando operatori e utenti della sanità non residente Vignola non hanno potuto intervenire nel corso dei Consigli comunali e Commissioni aperti, aperti nella cambia, ritenendo opportuno pervenire a una definizione della materia in modo da creare le condizioni di massima apertura alla partecipazione dei cittadini fin dall'inizio della consiliatura, chiede,
Alla nuova Assessora di accogliere la nostra sollecitazione proponendo le necessarie modifiche dello Statuto e del Regolamento degli istituti di partecipazione, parliamo di un ampliamento degli strumenti, in perfetta adesione alla filosofia partecipativa, carattere pregnante tra cultura politica comunale, punto.
Grazie consigliere Cavani per l'esposizione del punto, chiedo se vi sono interventi da parte dei consiglieri in merito al punto okay, consigliere Fiorini, prego.
Ah.
Capiamo i nuovi istituti di partecipa già diversi anni, vero Enzo che è sempre difficile far partecipazione è molto impegnativo anche difficile.
Io credo che in questi anni, anche negli ultimi cinque io non c'ero insomma qualche difetto, qualcosa da raddrizzare, magari c'è anche le proposte che hai fatto sono in parte anche condivisibili,
Io mi ricordo quando ero Presidente del Consiglio, quando dovevo zittire,
Qualcuno che non era residente, perché magari aveva un'attività commerciale, insomma, era abbastanza imbarazzante, quindi credo che dal punto di vista generale, insomma, la mozione insomma è anche condivisibile, però credo anche che occorra.
Definirne un percorso, e cioè.
Qua sarebbe meglio, magari specificare meglio di andare in Commissione, vedere tutte le varie proposte di prendere in mano il Regolamento e Statuto, adesso non so modo come sono distribuiti e gli istituti di partecipazione Mazzocco sono un po' sullo Statuto, poi c'è un regolamento sulla partecipazione sono ancora cosa del genere.
E insomma, vedere cosa c'è, cosa si può migliorare coinvolgendo anche tutto il Consiglio comunale, credo direi, almeno per ora mi fermerei qui non lo so la proposta e adesso vediamo come si sviluppa.
Posso dire, prego.
Faccio faccio prima faccio prima a parlare il consigliere Camani, tanto vi sono anche dal Regolamento la possibilità di intervenire una seconda volta nel dibattito, perché c'è una, c'è un re, c'è una una comma del Regolamento, quindi prego, devi studiare di più, Giustiniano sto scherzando non ero al corrente di queste ipotesi di,
Ampliare il percorso attraverso la consultazione e la comunicazione più diffusa, e quindi la Commissione è lo strumento, lo strumento ideale, come lo è anche il Consiglio comunale. Quindi non ho niente da obiettare. Quello che dici tu.
Dico solo proprio così, per forse per orgoglio, direi che della protesi proseguono nonostante tutto, nonostante ci sia un disillusione nei confronti della politica e della partecipazione, però se uno strumento che ha sempre mantenuto un livello di attendibilità molto molto elevato e quindi in qualche modo asseverato proprio dal tempo e dalla dalla anche dall'entusiasmo con cui è entrato nel circolo del Consiglio comunale,
Grazie consigliere Camani per la specificazione, chiedo se vi sono altri interventi in merito.
Sì.
Così prima faccio parlare il Consigliere Muratore, intanto.
Ho.
Consigliere moratorie, prego.
Sì, allora come?
E allora sì, anche da parte nostra, e c'è una condivisione di fondo rispetto a questa a questa mozione, e faccio solo alcune sottolineature.
Mi suonata rivedere e lo Statuto, e in modo particolare il Titolo secondo dove appunto sono previsti gli strumenti, gli istituti, anzi scusate gli istituti partecipativi, e ci sono alcuni alcune parole chiave che ritornano in diversi articoli e che sono la competenza comunale, la residenza e l'iscrizione alle liste elettorali sono concetti forti, importanti.
Che vanno e in questo senso condivido la la la richiesta della mozione, che vanno sicuramente approfonditi in maniera adeguata, aggiungerei anche un altro tema che aveva avvalora quel quella parte dello Statuto che a Kiev ho trovato, come dire molto.
Profonda nel senso che sottolineare la residenza, sottolineare l'iscrizione alle liste elettorali e la competenza comunale.
Come dire, accende un campanello d'allarme che pure è previsto nel negli articoli, in uno degli articoli, e cioè il tema del bilancio, il tema delle risorse, per cui attenzione che di quello di cui si deve parlare, di cui si si si deve dare la possibilità di ampliare il più possibile la partecipazione e siamo d'accordo lo torno a dire mah,
Su iniziative di carattere sovracomunale, che vanno ben specificate, perché laddove dovesse esservi un impegno del bilancio comunale stiamo parlando di contribuenti del Comune di Vignola, quindi le decisioni, principalmente bisogna che le prenda il re, il cittadino Vignolese. Quindi, se stia parliamo di sanità che viene citata qui, nei termini in cui si è parlato in quel famoso Consiglio, benissimo nessun problema a ascoltare anche interventi di cittadini che comunque, sul essendo Vignola e il Comune capo distretto, ed essendo la sede dell'ospedale, eccetera, eccetera e servizi sanitari più importanti, è chiaro che vengono a Vignola per usufruire di quei servizi e quindi ci mancherebbe altro. Hanno voce in capitolo,
Viene in mente un esempio di scelta partecipata che abbiamo fatto nella precedente legislatura, si parlava di un ambito specifico del nostro centro storico in un'area specifica, ecco, in quel caso, credo che occorrerebbe molta prudenza, ah, ah, aprire così tanto, diciamo la partecipazione senza nulla togliere che si possa trovare effettivamente alla modalità giusta anche in questa situazione quindi, sono.
Come dire, era d'accordo con il consigliere Fiorini nel chiedere appunto all'Assessore di avviare un percorso che può essere anche molto interessante, perché sono 10 anni che ci sono gli istituti di questo, questo tipo di istituti di partecipazione, magari, insomma, va anche bene vedere un po' di capire se si possono rendere più efficace. Insomma, credo che ci sia materia effettivamente di lavoro. Può essere una Commissione, può essere una Commissione specifica. Insomma, questo lo deciderà l'assessore, ma credo che anche come dire, come minoranza, saremmo interessati a partecipare ad essere e ad essere coinvolti in tema appunto di partecipazione larga. Anche in questo senso una piccola nota.
Così di di di, se volete, insomma, anche superflua, però mi piace mi piace dirlo e la messa a disposizione di 100.000 euro per progetti presentati dai cittadini che non attualmente eguali in altri Comuni italiani, è sicuramente merito dell'Assessorato alla Partecipazione che fino a qualche mese prima della fine della legislatura era ricoperto da un Assessore di Vignola cambia, ma io vorrei dire che tutta la Giunta precedente ha sostenuto per cinque anni, quindi per 500.000 euro,
Questo tipo di per di percorso e credo che lo stimolo che ci ha dato Vignola cambia sia e indiscutibile, ma ha trovato e questo mi piace sottolinearlo visto che parliamo di tanti soldi di bilancio ha trovato la disponibilità e della della Giunta tutta al Sindaco compreso,
Grazie Consigliere, Muratore per l'intervento, chiedo se in questa fase dibattimentale ci sono altri interventi Consigliere Campolongo, prego a lei la parola.
Sì, grazie allora io deposito un emendamento e l'obiettivo è modificare il LIPU, il dispositivo sfiora, leggo allora chiedo la nuova Assessora di proporre le necessarie modifiche dello Statuto e del Regolamento degli istituti di partecipazione che verranno valutate e discusse nell'apposita Commissione consiliare sia dal punto di vista tecnico sia per le tematiche e per gli istituti per i quali si richiede l'astensione ai siti AUSER.
Ho un riuso roba sì.
Grazie grazie, consigliere Campolongo, allora chiedo se vi è la necessità di avere qualche minuto per permettere di condividere questo eventuale software, se facciamo una sospensione di qualche minuto per permettere insomma al.
Ma io Fls, se vuole intervenire, la faccio intervenire, così, sì, così concludiamo la fase dibattimentale e poi prendiamo quei 5 6 minuti utili per appunto la trattazione.
Prego consigliera, Dani.
Allora il tema della partecipazione dei cittadini è un tema che da una parte mi sta a cuore dall'altra.
Registro il fatto che, nonostante gli sforzi, gli ho cominciai facendo un bilancio partecipato anche con degli interventi importanti, però, se devo dire di avere veramente inciso sui cittadini e il loro atteggiamento rispetto alla Pubblica Amministrazione, devo dire che non lo so nel senso che registro con grande preoccupazione il fatto che sempre meno persone sempre meno pignolesi vadano a votare.
Certamente non è magari tutti gli istituti di partecipazione hanno evitato che questa cosa fosse ancora più drammatica, però una riflessione su.
Come con quali strumenti e sicuramente gli strumenti di partecipazione possono avere questa potenzialità, riportare le persone Vignolese al voto per me è indispensabile, io non non mi voglio rassegnare a vivere in un Paese in cui chi governa, anche se fossi io viene scelto da 50% o meno DEC degli aventi diritto dei cittadini, insomma, tenuto conto che questo, a proposito di tradizioni Vignola, ero una zona in cui andava a votare l'80 85% alle amministrative, insomma, quindi, una, una zone in cui l'attaccamento al voto e alla propria amministrazione e anche al proprio Sindaco, chiunque sus, fosse era un attaccamento forte della comunità nel suo complesso. Una volta eletto, quello era il Sindaco.
Io vorrei che, insomma, ragionassimo di come provare a recuperare queste persone al soprattutto i più giovani, all'interessamento, all'attaccamento, alla pubblica amministrazione, quindi ragionare sugli istituti di di partecipazione in quest'ottica, cercando di arrivare a quell'obiettivo lì.
Grazie consigliere Adani e bene, ora sospendiamo la seduta per, appunto, analizzare l'eventuale modifica a seguito della presentazione dell'emendamento, quindi sospendiamo la seduta.
Bene, allora possiamo riprendere il Consiglio comunale.
E chiedo al consigliere Cavani se, insomma, si è ah si è confrontato se e diciamo ritiene di poter aderire all'emendamento presentato, vi chiedo un attimo su questo tema è stato un confronto molto semplice.
Ho già detto all'istante proprio perché il mio cellulare percorso giustificato dal dalle condizioni generali, bene, allora procederemo con due votazioni la prima votazione riguarderà il semplice emendamento, quindi quello che è stato presentato e successivamente voteremo l'intera mozione emendata, quindi con l'emendamento approvato nella votazione precedente quindi partiamo con la prima votazione in merito appunto alla richiesta di emendamento presentata favorevoli.
Contrari.
Astenuti la?
Bene, possiamo procedere quindi alla votazione della mozione emendata favorevoli.
Chiedo scusa contrari.
Astenuti nulla.
Allora saremmo al punto 13 dell'ordine del giorno sono le 23:53, come concordato anche con i Capigruppo. Si era detto che a mezzanotte circa si sarebbe appunto chiuso il Consiglio per poi aggiornarlo domani alle ore 20, quindi, se i Consiglieri concordano, vedo insomma dei cenni affermativi da parte di tutte le aree dell'Assemblea, quindi direi che posso dirlo Conad abbastanza determinazione che noi chiudiamo. La seduta odierna verrà riaggiornata domani alle ore 20. Ripartiremo dal punto 13 dell'ordine del giorno, un saluto a tutta l'Assemblea, ai presenti e anche ai collegati da casa.
