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Buonasera, a tutti buonasera, ai colleghi consiglieri e al pubblico presente al pubblico, che ci segue da casa.
Sono le 20:13, oggi, martedì 28 luglio 2026, e apriamo questa nuova seduta del Consiglio comunale di aggiornamento, quindi riprenderemo, dal punto che era in cui appunto ci eravamo fermati ieri sera, prima di tutto, in via preliminare procediamo all'appello dei presenti da parte del Segretario.
Grazie Presidente, buonasera.
Filini, Angelo.
Marangon Iruka Latina, Enrico.
Campolongo, Filomena, Ballestrazzi Mattia, gli Attoni, Guido Sirotti, Marco assente, Pollastri, Gianni cloro, Alberto Iannuzzi, Gaia, Lexa Fiorini Graziano.
Muratori Emilia pesci Nicolò coda, Fabiola fatati, assunte a Daniel Roberto Cavani Enzo, la seduta è validamente costituita.
Grazie Segretario in via preliminare ulteriormente preliminare, volevo rispondere al consigliere Roberto Dani, anzi chiedo scusa prima, nomino subito gli scrutatori per questo Consiglio, quindi nomino la consigliera Campolongo e il consigliere, gli attori per la maggioranza e il Consigliere ad anni per la minoranza come scrutatori in merito. Consigliere Dani all'istruttoria che avevamo detto ieri sulle bottigliette d'acqua sa che aveva chiesto e io l'avevo promesso che avrei fatto una richiesta per capire. Insomma, le motivazioni di questa assenza e le motivazioni riguardano a un'ottica da quello che mi è stato detto di comunque risparmio, però mi è stato anche comunicato che il messo e appunto a disposizione, nel momento in cui si voglia una bottiglietta d'acqua, si può chiedere e verrà fornita quindi.
No, è la, anche la macchinetta è stata fornita di bottigliette d'acqua, sia naturale che frizzante, quindi.
Ah beh, comunque avevo fatto, avevo promesso un'istruttoria che ho fatto molto bene.
Mi sono limitato a questo praticamente i soli metopa, questo si ritiene soddisfatto, sì, perfetto.
Bene, a fatti queste incombenze di tipo preliminare, possiamo procedere con appunto la lettura del primo punto all'ordine del giorno di questo Consiglio, che, come ho detto, è una ripartenza rispetto al al punto nella quale ci eravamo fermati ieri sera, quindi la numerazione nuova quindi reparto dal punto che diventa il punto numero 1 vado alla lettura,
Mozione ad oggetto DL 44 del 2023, convertito in legge. 74 del 2023 all'articolo 17 bis, comma 1, stabilisce che la sperimentazione dell'utilizzo dei The eser da parte del personale della Polizia Locale mozione presentata dai Gruppi consiliari, Angelo Pasini, Sindaco Lega Pasini, Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco Vignola per tutti, Angelo Pasini, Forza Italia-Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo protocollo 28 8 9 9 del 13 0 7 2026 e appunto, come vi dicevo, è una mozione che verrà votata dal Consiglio comunale e lascio la parola al consigliere Pollastri per la lettura e l'illustrazione del punto.
Progetto decreto legislativo 44 2023, convertito in legge non vi sto a leggere tutti gli articoli che stabilisce la sperimentazione dell'utilizzo del tesa da parte del personale della Polizia Locale mozione visto che la legge che il decreto legge 44 2023, convertito in legge 74 2023 all'articolo 17 bis comma 1 stabilisce che la sperimentazione dell'utilizzo del tesa da parte del personale della Polizia locale,
Possa avvenire, oltre che nei comuni, capoluogo di provincia con più di 100.000 abitanti, anche in quelli tra i 20.000 e i 100.000 abitanti, a condizione che in tali comuni sia stata istituita una armeria municipale per la custodia delle armi che dalle cronache giornalistiche giudiziarie emergono con sempre maggiore frequenza la denuncia di fenomeni di degrado danno che vedono l'impiego di armi da taglio in azioni lesive contro le persone, contro gli operatori delle forze sia locali che dello Stato, che le azioni di vigilanza e di controllo delle forme di degrado urbano vedono la polizia locale intervenire sempre più spesso su soggetti in stato di alterazione dovuta all'assunzione di alcol.
O stupefacenti molte volte in possesso di armi e dagli enti com'è avvenuta all'interno del parco di Villa talenti di Vignola, il 26 giugno scorso, nel corso dei controlli della polizia locale dell'Unione, considerato che le organizzazioni sindacali della polizia locale hanno espresso pubblicamente il proprio disappunto per la mancata adozione sperimentale della pistola ad impulsi elettrici ritenuta uno strumento adeguato a fronteggiare i maggiori rischi legati alle attuali emergenze sociali che coinvolgono la polizia locale.
Che lo strumento risulta adeguato ad inibire l'uso di armi da taglio senza esporre al pericolo gli operatori della Polizia locale e senza costringerli a fare ricorso all'arma da fuoco che potrebbe cagionare riferite all'Italia o danni permanenti. E le persone colpite, in particolar modo nelle aree urbane maggiormente frequentate dove il rimbalzo dei proiettili potrebbero cagionare lesioni anche mortali alla cittadinanza che già diversi Comuni hanno proceduto con successo alla sperimentazione di tale strumento di autoprotezione. Poi il personale della Polizia locale e che i dati generali indica una riduzione dell'80%, delle aggressioni al personale delle Forze di polizia per la sola esibizione del cosiddetto terzo, che l'impiego dello stesso e conseguente all'adozione di uno specifico regolamento sull'uso e la formazione del personale destinato al suo impiego, con questa mozione con la finalità di incrementare la pubblica e privata incolumità e di prevenire e reprimere comportamenti illeciti a tutela dell'integrità fisica e morale degli operatori della Polizia locale e della cittadinanza, allo scopo di aumentare il livello di sicurezza pubblica e di sicurezza Fjordane nel territorio di Vignola. Chiediamo al Presidente della Giunta dell'Unione, terre di castelli e all'Assessore competente di adottare adeguati atti per l'attuazione di quanto previsto dal DL 44 2023, convertito in legge 74 2023 e dell'articolo 17 bis, comma 1 per la dotazione sperimentale della pistola ad impulsi elettrici, ad un'adeguata aliquota del personale della polizia locale dell'Unione, terre dei Castelli.
Ho letto il testo, vi spiego nel dettaglio e l'adozione.
Purtroppo abbiamo anche fatti di cronaca recente, dell'altro ieri a San Vincenzo in Toscana, un comune di 6.000 abitanti, la polizia locale è stata chiamata per una persona che addirittura andava all'interno della Coop, del supermercato Coop di San Vincenzo arrivata, mentre la derivava questo soggetto ha preso un coltello da cucina dagli espositori e quando sono arrivati gli agenti della Polizia locale ha tentato per due volte di accoltellare tanto che uno degli agenti o dovute strade dell'arma da fuoco e ha colpito questa persona laddove la notizie sui lanci Ansa sui telegiornali,
La settimana precedente, un soggetto armato di coltello in un comune dell'hinterland di Milano è entrato Orlando negli uffici della Polizia locale e ha cercato di colpire alcuni addetti al servizio di Polizia locale, fortunatamente sono riusciti a fermarlo senza l'uso delle armi da fuoco, i dati sono in continuo aumento,
Le forze di polizia dello Stato già hanno distribuito nelle scorse settimane, li vedete con dei giubbetti nuovi, sono giubbetti antitaglio nei quali possano essere inserite anche delle piastre balistiche, abbiamo avuto il problema di Modena, abbiamo avuto i problemi in piccoli centri di queste cose si stanno sviluppando sempre di più in piccoli centri del maresciallo Masini se vi ricordate Capodanno 2024 2025 gennaio 2025 che ha,
In un Comune nella cintura riminese, ha dovuto fare uso dell'arma da fuoco, purtroppo con esito letale nei confronti di una persona alterata che aveva già accoltellato alcuni passanti in questi casi, se ci fosse stato il tesa disponibile.
Non si sarebbe fatto ricorso all'uso dell'arma da fuoco, lo scopo Milano ha il 29 giugno, ha terminato la fase sperimentale, ha deciso l'adozione per i reparti di pronto intervento del Paese dal moltissimi Comuni Brescia Rovigo, Lodi cioè amministrazioni anche non solo di centrodestra ma anche amministrazioni governate dal centrosinistra vedono di fare questa scelta che viene proprio dagli operatori della Polizia locale.
Ormai i casi sono.
Tantissimi noi abbiamo purtroppo avuto e io lo abbiamo fatto un minuto di raccoglimento dell'evento di Modena, dove il soggetto che aveva.
Investito le persone fuggite, comunque accoltellato, ha cercato di accoltellare, ha ferito anche alle persone che lo hanno bloccato il tese ad un'arma soprattutto allora innanzitutto è catalogato come arma, viene catalogato dalla normativa vigente, come ama la normativa attuale consente solo alle forze di polizia che si erano dello Stato e locali l'uso di pistola a impulsi elettrici e vieta totalmente l'uso di,
Diciamo strumenti a scarica elettrica, quindi strumenti lanciati, sì, il storditore dielettrici o altro no, non possono essere né usati né detenuti.
Perché si è arrivati alla prima, lo sbarco peperoncino allo sfollagente, poi se arriva anche al peso, poiché ormai alla cultura predominante cerca di evitare l'uso della forza letale da parte delle forze di polizia, che siano sia Forze di Polizia dello Stato che forze di polizia locali ormai in tutta Europa recentemente anche l'Austria ha dato alle polizie cantonali.
L'utilizzo del Tesoro, poiché si è visto che la riduzione per il solo puntamento.
Per il solo appuntamento intesa, era un un laser emettere un segnale luminoso.
A un puntatore laser che va addosso al soggetto che dà immobilizzare l'operatore urlata alle volte prima di utilizzarlo tesa, tesa, tesa, cioè si fa in modo che il soggetto che deve essere attinto dal tesa abbia la percezione chiara che lo strumento sta per essere usato.
Questo ha portato a una riduzione anche in soggetti in stato di alterazione dell'80% dell'uso del Paese.
Lo strumento deve essere usato, i regolamenti o anche i regolamenti delle polizie locali che si ispirano a quelli del Ministero dell'interno prevedono una formazione specifica.
Prevedono l'impiego residuale, nel senso che non se ne può fare altro uso, quindi prima vengono altri strumenti, prima tiene il dialogo, la persuasione, eventualmente l'uso dello spray al peperoncino, ove è possibile, se non è possibile questo residualmente l'uso del tesa, il problema dei coltelli non è un problema di scarsa rilevanza. Tutti i decreti legge di urgenza hanno dovuto affrontare questo problema. Gli accoltellamenti sono tantissimi, le rapine con uso di coltelli sono tantissimi. Gli interventi che fanno i nostri operatori sono tantissimi. Purtroppo io.
Ho un dato di esperienza anche personale riguardo a questi fatti. Dopo i 42 anni di servizio in polizia, mi sono trovato a dover affrontare le persone con coltelli o cocci di bottiglia o colli di bottiglia, e vi assicuro che l'unica cosa che potevo fare era teneva la distanza impugnava l'arma da fuoco in un caso sono andato anche vicino ad usarlo se avesse avuto un tese sicuramente l'avrei chiesta l'atto è molto probabilmente nei casi in cui ha dovuto estrarre l'arma per autotutela.
E non ci sarebbe stato il rischio anche delle situazioni dei corpi, a volte anche accidentale,
I coltelli italiano alla avanti all'indietro di lato, se si prendono per le mani che ha un coltello, mentre uno sfilati taglia la Polizia di Stato in SAP, se piange sei sette caduti per accoltellamenti in interventi legati all'liti in famiglia e in un caso l'aeroporto di Fiumicino, lo ricordo bene perché era un agente ausiliario come me.
Di una persona con disturbi mentali che buttò il coltello, potere regolamentare dopo che era stato persuasa, lascialo mentre questa gente cercò di leva, cercò di recuperare il coltello, questo si buttò più veloce di lui, gli piantò una coltellata nel fegato attraverso Fiumicino, potete totale un'area titolata a questa persona, quindi il tesa non vuole essere uno strumento di natura ideologica. La proposta che è stata fatta è questa vuole essere uno strumento, come hanno detto il progressivo e adeguata ai rischi di questi tempi, le polizie locali, anche alla nostra dell'Unione, svolgono le loro attività principalmente attraverso un'attività di accertamento e di controllo. Il compito delle polizie locali è quello di far rispettare le ordinanze dei Sindaci.
E le leggi dello Stato, come dice l'ordinamento delle province e delle regioni ed è e anche dei Comuni sono agenti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, in alcuni casi coordinatore, anche ufficiali, il che comporta che se si trovano a passare dove avviene un alleato ma anche grave o vengono inciampano vengono chiamati come è successo alla polizia locale di San Vincenzo l'altro ieri,
Verso una persona che armata o che commette che commette illeciti non si possono sottrarre all'adempimento di intervenire, hanno l'obbligo di farlo, hanno un secondo obbligo che tanti non si ricordano, che è quello previsto dall'articolo 52 del codice penale dallo stato di necessità, non lo possono invocare, poiché hanno in particolare il dovere giuridico di esposte al pericolo. Quindi, mentre tutti scappano, lo devono andare avanti. Quindi questo doppio vincolo dover intervenire per adempiere a un dovere d'ufficio e non potere ritirarsi perché non possono invocavano lo stato di necessità, quindi il fatto di doversi esporre al pericolo questo riguarda vigili del fuoco, infermieri, poliziotti carabinieri militari.
Liparota doveva rimanere lì davanti alla situazione e quando devono rimanere lì davanti alla situazione e la tutela della vita umana, anche di chi sono costretti a dover immobilizzare, ma dover interdire è un valore che va rispettato, l'arma da fuoco è l'estrema ratio in mezzo ci devono essere degli strumenti proporzionali adeguata,
Può esserci un rischio, non lo so del tesa, sì, può esserci un rischio, sicuramente quello che si è preso un proiettile da 9 millimetri nello stomaco a distanza ravvicinata avrebbe preferito l'altro ieri che fossero stati sparati due date del test, il rischio c'è sempre dal ridotto il più possibile non è eliminabile.
In ogni modo, i dati del Ministero dell'Interno dicono che dalla sua introduzione so è stato utilizzato 1.160 volte, sicuramente in questi giorni qualcosa di più in queste 1.160 volte in cui è stato fatto effettivo uso del tesa da parte di polizia e carabinieri del POF dallo Stato e anche polizie locali ci sono stati circa 7 casi nell'arco di cinque anni di.
Insomma, di decessi.
Le autopsie in alcuni hanno dimostrato che non erano riconducibili al allo scarica elettrica.
Sugli altri non sono riusciti ad ottenere documentazione, rimane che se fossero stati 1.100 usi dell'arma da fuoco, ci sarebbero stati 1.100 casi di lesioni permanenti che, quando un proiettile passo nell'addome, finché cristiano gli lascio sempre comunque una lesione permanente, sicuramente un numero molto più elevato di decessi.
Con questo ho concluso e rimango a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.
Grazie, consigliere Pollastri per l'esposizione e l'illustrazione del punto prima di e preghiere la fase dibattimentale per i Consiglieri, mi ha chiesto la parola il Sindaco, quindi cedo la parola al Sindaco, poi apriamo la fase di dibattito.
Grazie Presidente, prendo la parola per precisare che il consigliere Pollastri ha letto il testo della mozione prima che fosse in qualche modo modificata, soprattutto nella parte dispositiva, e quella che di fatto è agli atti di questo Consiglio comunale, quella protocollata di leggo, qual è la parte dispositiva perché ha alcune modifiche in particolare un capoverso che nella prima versione non c'era che avevamo concordato.
Mi sono sbagliato stamparlo scusate.
Do lettura do lettura della della della parte dispositiva della mozione insomma, chiediamo al Sindaco del Comune di Vignola e di predisporre istanza al presidente della Giunta dell'Unione, terre di castelli all'assessore competente, affinché siano adottate, in accordo con le organizzazioni sindacali e del personale del Corpo unico di polizia locale adeguati atti per l'attuazione di quanto previsto dal DL 44 2023 convertito in legge 74 2023 all'articolo 17,
Comma bis, comma 1 per la dotazione sperimentale della pistola ad impulsi elettrici, ad una appropriata aliquota del ripetuto personale del Corpo unico di polizia locale dell'Unione, terre di castelli in subordine, di adottare adeguati atti affinché la decisione di adottare il personale del Corpo unico di polizia locale della pistola attesa possa essere determinata autonomamente, nella fattispecie nell'ambito del presidio di Polizia locale del Comune di Vignola. Esperite le consultazioni delle organizzazioni sindacali e del personale di riferimento del presidio medesimo e che, in particolare, ma INTA anche il primo capoverso, insomma l'incipit che si chiede al Sindaco e non al direttamente al Presidente dell'Unione, e questo secondo questo secondo periodo, siccome l'ultimo periodo è importante, insomma, perché in subordine chiediamo appunto che si possa dotare il personale del presidio del Comune di Vignola dalla pistola atteso. Nel caso non si doveva essere essere l'accordi in ambito unionale. Grazie.
Grazie Sindaco per la precisazione, adesso apriamo la fase dibattimentale relativamente al punto numero 1, quindi chiedo se vi sono dei Consiglieri che vogliono intervenire sul punto Consigliere, pesci, pregherei la parola.
Grazie Presidente, buonasera a tutti e ma è.
Intanto ringraziare il consigliere Pollastri, comunque, per l'illustrazione che è stata anche particolarmente approfondita, e almeno per quel che mi riguarda, pur interessante, perché in ogni caso e non è argomento che conosco.
Particolarmente, quindi, insomma, è sempre istruttivo da un certo punto di vista è detto questo però.
Il mio intervento, insomma, devo dire la verità più che di merito sul punto all'ordine del giorno, se vogliamo è di me è di metodo, nel senso che mi spiego, come sa benissimo il consigliere Pollastri, ma è anche il Sindaco, ma immagino tutto il Consiglio era già stato presentato un ordine del giorno analogo nel Consiglio dell'Unione, terre di castelli e nell'ultimo Consiglio. Nell'ultima seduta che c'è stata giovedì scorso è stato votato e approvato un altro ordine del giorno, sempre sullo stesso tema, cioè sul tema sul tema. Tesero che sostanzialmente adesso non ce l'ho sotto, però è in buona sostanza, propone propone insomma.
Formula l'impegno per il Presidente dell'Unione, terre di castelli e per l'assessore di riferimento, di istituire una Commissione di approfondimento e di studio.
Dell'argomento che comprende al suo interno. Ovviamente tutti i rappresentanti politici e soprattutto i rappresentanti delle organizzazioni sindacali rappresentate la sicurezza sul lavoro, la AUSL, insomma tutti gli operatori, i tecnici della materia, insomma chiamati, diciamo così esprimersi sulla materia perché essendo appunto è un ambito sperimentale o comunque ancora abbastanza innovativo come è stato detto e non largamente utilizzato almeno in Italia,
Perché è stato introdotto da pochi da pochi anni, possa approfondire la materia e anche fare gli approfondimenti del caso sul tema della appunto, sicurezza dell'utilizzo di questi strumenti e anche sulla elaborazioni che, immagino, del Regolamento che appunto è previsto venga venga redatto insomma per il suo per l'utilizzo insomma la dotazione di questi strumenti, quindi, sottolineavo questo aspetto perché,
Oltre al fatto che, come viene anche ricordato in questo, in questa mozione, parliamo di dotare il personale del Corpo unico di polizia locale delle terre di castelli, quindi non dimentichiamo che stiamo parlando appunto di un corpo che ricomprende tutti i comuni che fanno parte appunto dell'Unione terre terre di castelli mi verrebbe da dire mi verrebbe da dire che, insomma,
L'istanza che viene chiesta l'ipotesi che venga prendi presentata al Presidente della Giunta dell'Unione dif e all'Assessore competente, di fatto è già stata presentata, perché può essere inteso l'ordine del giorno che è stato approvato, di fatto come un impulso, un'istanza insomma a procedere in una determinata direzione fissa un impegno che se mi ricordo bene tra l'altro è anche stato chiesto,
Ripetutamente in quella seduta di Consiglio che sia abbastanza stringente come come tempistica, insomma che non si perde troppo tempo, ma che si possa arrivare a una conclusione dei lavori di questa Commissione in tempi rapidi.
E quindi, insomma, senza entrare nel merito specificatamente della richiesta, mi viene da dire mi viene da osservare.
Insomma anche da da proporre al Consiglio di Vignola di attendere quantomeno gli esiti dei lavori di questa Commissione che, ripeto, è un ordine del giorno che è stato votato a maggioranza nel Consiglio dell'Unione. Terre terre di castelli. Penso anche che nell'ambito dei lavori di quella Commissione lì possa essere presa pure in considerazione l'eventualità che riportata nel secondo capoverso del dispositivo, cioè quella di nel caso dotare il personale di riferimento del corpo unico, sempre però di riferimento del presidio di Vignola di.
Di questi strumenti. Io ricondurre francamente in quella sede lì questa discussione, per cui penso che questo ordine del giorno non dico che sia superato, però da un certo punto di vista ripete quanto già ripeta. Insomma, è chiaro chiaramente l'impegno politico e la posizione politica che emerge da dall'ordine del giorno. Questo non sfugge chiaramente, ma essendo che precedentemente l'organo deputato perché il Corpo unico di polizia locale ripeto, fa riferimento a lui, all'Ente Unione terre di castelli questo, ricordiamolo, l'organo del Consiglio si è già ISPRA del Consiglio dell'Unione. Si è già espresso attendere gli esiti di questo e di questo percorso, poi dopo, dopo i lavori della Commissione e con, diciamo così, gli approfondimenti svolti e la documentazione necessaria. Insomma, sarà interessante, sarà anche importante, poiché effettivamente una posizione e alla discussione nel merito possa essere possa essere svolta. Però procederei con questo ordine, se non altro per un tema di,
Diurne di ordine, appunto, di e di metodo di metodo di amministrativo, insomma, grazie.
Grazie consigliere, Pesci, chiedo se vi sono altri interventi, consigliere Camani, prego.
Anch'io voglio sottolineare la la chiarezza espositiva.
Il consigliere Pollastri, che con la sua ricca esperienza ha fornito anche informazioni che in qualche modo vanno messi in circolo per valutare meglio il contesto, il contenuto della della cosa.
Mi sento di dire che.
Quasi per estinto consolidato.
Ho una contrarietà forte nei confronti delle armi, senza differenziare armi da taglio, pistole, eccetera, eccetera,
In questo, in questo momento storico c'è un grande.
Si sente con c'è un grande.
Avvicinamento al senso di difesa personale attraverso appunto la la potenza del delle armi, io sinceramente molto ho molta paura di questo, di questo diffusa convinzione che si sta sempre più allargando, anche in base a letture, secondo me del tutto prive di fondamento logico degli avvenimenti avvenuti in tempi abbastanza recenti e recenti.
Quindi diciamo che sono partito con l'intenzione di oppormi concretamente con le mie parole, naturalmente al all'adozione di uno strumento che, secondo me, oltre che parzialmente pericoloso, ma il parzialmente, secondo me sempre molto, molto consistente la vita di una persona e la vita di una persona non è possibile restituirla.
Però torno a dire le ragioni esposte dal consigliere Pollastri sono molto, molto valide, sono molto.
Influenzanti quello che può essere un pensiero prevenuto. Credo che comunque, in ogni caso, al di là delle ragioni esposte, al di là dei miei dubbi, poiché dubbi anche vi erano convinzione prima di diventare leggermente dubbi perché non cambio idea sull'uso della forza attraverso le armi, soprattutto credo che vada in ogni caso approfondito il discorso e questa sera non possiamo decidere di quel secondo me, di questa adozione vada approfondito attraverso le i percorsi legittimi che illustrava prima anche Nicolò pesci di cui non ero al corrente, fra l'altro, non facendo parte dalla dalla Unione, terre di castelli come Consigliere vada approfondito, perché sono cambiamenti che possono indurre a una visione diversa anche dal rapporto sociale, all'interno di una comunità d'accordo.
La paura è un deterrente ma contemporaneamente anche toglie le energie culturali e in qualche modo esistenziali per godere di vivere una condizione di cittadinanza serena e in prospettiva tranquilla.
Direi che.
E finisco.
Ritengo prematuro, assolutamente prematuro arrivare a una conclusione definitiva, ragioniamo su tante quando parliamo di sicurezza, ragioniamo su uno spettro molto, molto variegato, molto vasto, che va dalla deterrenza al alla repressione, se del caso, ma va anche alla conoscenza, alla approfondimento, alla,
Capacità di gestire un percorso appunto di convivenze e, se possibile, anche di integrazione.
Grazie consigliere Cavani consigliera Kodra, prego.
Buongiorno, Presidente, buona sera a tutti, anch'io mi accodo ai ringraziamenti dei miei colleghi al al collega Gianni Pollastri.
E ammetto che intervenire, parlando appunto direttamente con con il consigliere col Pollastri mi fa sentire anche un po' in soggezione proprio poco fa,
Ne ha condiviso delle foto di quando eravamo bambini o suo figlio, perché abbiamo la stessa età, quindi ammetto con estrema G come dire.
Genuinità, non so bene come definire il fatto che davvero mi sento il suggestione anche rispetto all'esperienza lavorativa che tu hai d'altra parte, qua non siamo il papà di Stefano e non siamo la piccola Fabi, volevo più che altro condividere delle delle riflessioni ecco, mi accodo ad entrambi anche i gli interventi che mi hanno preceduta,
Ma più che dare un giudizio di merito allarma, cosa che potrei anche fare, ma avrebbe senso fino a un certo punto, perché per me io mi rendo conto che per me è facile essere ideologica è facile no dirmi contraria all'utilizzo del Tesero per per ideologia, no, per senso di per un senso, diciamo più ampio,
E quello che però vorrei sottolineare con il mio, con il mio intervento e un altro, è vero, stiamo assistendo a una diffusione della violenza e della rabbia sociale che fa paura quello che mi dispiace, eh eh eh, questa è una cosa che va al di là del della mozione che che presenta il consigliere, insomma, è che la risposta è sempre e comunque di repressione non è non c'è mai una risposta che cerchi di andare oltre, che cerchi di come dire andare a stanare a monte,
Questo disagio.
Abbiamo notizia dei dei giorni più recenti l'imputabilità ai minori, no, arriviamo tardi, a parte che si parla di 150 casi verso, non è una questione di numeri, perché poi ne basta solo 1, secondo me, ecco, questa è la mia riflessione che vorrei lasciare su questo tavolo di questo consesso.
Perché quello a cui stiamo assistendo sono dei fallimenti della politica, ma tutta la politica sono dei fallimenti sui sulle politiche di integrazione, sono dei fallimenti sulla politica, sulle politiche di salute mentale,
Quindi vorrei invitare tutti a a guardare anche con occhi diversi a questo disagio dilagante, grazie.
Grazie consigliera Kodra per l'intervento consigliera da nei prego, a lei la parola, ma io sono sinceramente perplesso.
Senza polemiche sono proprio perplesso.
Nel senso che la spiegazione di e il consigliere Pollastri, estratta, chiarissima super professionale,
E condivisi, convincente, insomma, nei suoi contenuti, quindi non è che abbia problemi su questo.
Però, se ci penso, insomma, negli anni la polizia municipale si è dotata di un mare di strumenti, insomma cominciato con la pistola, il manganello, lo SPRAR, i cani, le moto e biciclette, tutto quello che in qualche modo nel tempo è sembrato servire all'espletamento corretto di un servizio.
Non ricordo neanche una di queste decisioni che sia venuto in Consiglio comunale, cioè vi chiedo, ma non mi sembra competenza, anzi neanche del Consiglio dell'Unione, cioè la decisione di quali strumenti utilizzare uccisione, competenza del Consiglio, al limite di fronte alla proposta organizzativa proposta funzionale della Polizia Municipale è quella di aderire finanziando, comprando, sostenendo un l'adozione di uno strumento piuttosto che un altro, una volta che è immotivato, che c'è un progetto che c'è un percorso, eccetera, eccetera, quindi è qui da questo deriva la mia perplessità, insomma, che noi abbiamo le competenze per esprimerci sull'adozione di uno strumento, insomma che anche anche la sua delicatezza, perché comporta anche che chi lo adotta ne sia convinto si è formato ci sia un progetto, insomma di eccetera.
E dall'altra parte, la Polizia locale è una polizia locale, insomma, che.
E si è sempre contraddistinta rispetto alle altre pulizie pulizie, con una per un approccio anche al cittadino molto più soft, molto più dialogante, anche perché una delle forze della Polizia locale, proprio la conoscenza del territorio delle persone, anzi, investirei molto di più su questo cioè sul fatto di conoscere le persone.
Schedarli, se volete Tacchin alcuni in alcuni casi e sapere anche in anticipo quali sono le persone che possono essere pericolose, poi nulla si sa con certezza, però, insomma, le persone che possono diventare pericolose, quelle che hanno avuto qualche problema psichiatrico che sono andate qualche volta dallo psichiatra e quindi diventano un po' più delicate qualcuno a cui si è fatto un TSO in più o in meno, insomma.
Investirei di più sulla conoscenza delle persone sul territorio che non sulle armi in quanto tale, ecco dopodiché se la Polizia Municipale, il Comandante dicessero.
Motivassero la sperimentazione di uno strumento di questo tipo e all'interno di un progetto, eccetera io penso che il Consiglio comunale non si dovrebbe esprimere, cioè che una volta che c'è un dirigente che se ne assume la responsabilità c'è un corpo di polizia municipale che ne motiva l'adozione può essere una questione economica ma non penso sia questo in questo caso.
L'elemento determinante anche perché insomma,
Il Corpo di Polizia Municipale adesso io non so se i carabinieri di Vignola ce l'abbiano tese però Corpo di Polizia Municipale, un corpo in cui c'è gente che ci passa tutta la vita senza mai sparare un colpo.
Cioè non c'è questa abitudine e consuetudine a usare le armi anche in altri c'è anche dei carabinieri che ha sparato un colpo in vita loro, però certamente le occasioni di utilizzare veramente l'arma da parte della Polizia Municipale sono infinitamente minori anche l'abitudine la consuetudine, ma che sono non sono cose da poco, perché poi l'esperienza conta e perché non è che si improvvisa l'utilizzo di un'arma e l'utilizzo di una nuova arma, io vedo i vigili adesso che hanno dei cinturoni ci avranno tre, non li riconosco neanche tutte le robe che ci hanno attaccate.
Dalle lampade, che però possono usare per dato un colpo in testa, qualcuno al manganello allo spread peperoncino le manette la pistola,
Cioè.
Boh non mi sembra del tutto risolutivo, ma comunque non sarei DIP né contrario né favorevole, nel senso che penso sia uno strumento che dev'la cui adozione debba essere, deve essere elaborata all'interno del Corpo di Polizia Municipale, se così fosse, e ci fosse in bilancio da stanziare una somma per adesso tocca l'Unione non tocca al Comune per comprare il Kaiser io non avrei problemi da questo punto di vista.
Mi lascia perplesso che siamo noi che sia una questione politica capito addirittura che divida l'adozione di un tesa, come se l'adozione di uno strumento avesse qualcosa che connota politicamente una forza piuttosto che un'altra, ma mi sembra assurda questa cosa e sia quando ci si oppone che quando che quando alla si sposa e la sussidi e la e la si sostiene,
E quindi, sinceramente, ecco di sicuro.
Mi sembra assurda la cosa che ce l'abbia Vignola e non ce li abnormi altri, cioè che, nell'adozione parziale che il Corpo di Polizia Municipale unico, le persone si spostano poi, come lo si spiega, cioè come si spiega che in un Comune ci sia la necessità per lo stesso Corpo di Polizia, la stessa organizzazione dello stesso comandante di usare uno strumento che in un altro territorio non è necessario, non non non non lo si ritiene di non utilizzare una parte che sarebbe assurdo, cioè se dopo c'è Spilamberto che dice no, ma noi non utilizziamo più il manganello, quell'altro che utilizza più la pistola, cioè il Corpo unico di polizia municipale bisogno di un'organizzazione unica, ha bisogno di persone preparate tutte in maniera abbastanza omogenea, perché debbono intercambiare, si devono spostarsi, devono se c'è da rafforzare un servizio in un Comune deve essere, ci deve essere questa possibilità, né che cioè ci può essere qualcuno che arriva da un altro Comune e il peso erano sa neanche da che parte si gira insomma, quindi, se lo si adotta a me sembra pacifico che dev'essere debba essere adottata a livello di Unione.
Ritengo che sia una decisione che non sia neanche del Consiglio dell'Unione.
Non discuto del Consiglio di Vignola, che fa un ordine del giorno, una mozione, eccetera, ma una cosa è fare una mozione per auspicare un approfondimento dello studente dello strumento dell'adozione dello strumento da parte della polizia municipale, una cosa è dire che si vuole adottare lo strumento insomma non mi sembra nelle prerogative del Consiglio comunale sinceramente, quindi,
Lo dico in anticipo, mi asterrò, ma per semplicemente per questa ragione, non perché sia contrario.
Consigliere Dani, grazie per l'intervento. Chiedo se vi sono altri interventi consigliere, Pollastri, prego a lei la parola una breve replica per fugare alcuni dubbi che sono stati sollevati e l'argomento della polizia locale deciso col Regolamento che era stato adottato. Sappiamo cioè che la Commissione dei vari dei vari Consigli che lo approvano naturale ritorniamo alle origini per mera proposta. Riguarda uno strumento di autoprotezione, non doveva essere uno strumento offensivo, vorrei sicuramente la sicurezza. Richiede aspetti multifattoriali, cioè non è data solo dai e gli strumenti di autoprotezione data dal dialogo, dalla conoscenza del territorio, un territorio che è cambiato moltissimo, perché.
Siamo passati da quando ero ragazzino, ai Vigili che giravano a piedi per averla.
Dalla piazza di Vignola e carabinieri devono la Campagnola o il fiato e 50 avevano la divisa, avevano la divisa con la giacca e e la cravatta la bandoliera, un po' come i disegni, insomma di Collodi nei Carabinieri di Pinocchio, diciamo sembravano più si pagava molto alla presenza e alla dissuasione data dalla divisa, cosa che adesso non c'è più, perché siamo arrivati alle polizie locali che hanno il cinturone, come quello di Beit, quando c'è un pochettino tutto manca, ma questo perché i tempi sono completamente cambiati. I soggetti che si trattano sono completamente cambiati. Se io andavo a casa da mio padre e gli dicevo che mi avevano fermato i vigili o mi avevano accompagnato in caserma i carabinieri succedeva una tragedia. Probabilmente oggi il rapporto genitori dei figli non c'è più, ma non è una cosa che può attenere all'autoprotezione di chi per dovere deve svolgere determinate funzioni, cioè chi svolge determinate funzioni è giusto che abbia gli strumenti di autoprotezione che hanno tutti gli altri lavoratori che sono obbligate. Portava le scarpe antinfortunistiche. Io i pali per le ginocchia, il caschetto all'interno dei cantieri, quando ero giovane io avevano il cappello di carta, ha fatto con il giornale la cazzuola, si portavano la cammella da casa Adesso mangiano nelle mense dove sono previsti protocolli HACCP si applica all'81 0 8, nei cantieri ci sta il preposto, ci sta l'addetto alla sicurezza, ci stanno un sacco di cose. La nostra vita è diventata effettivamente eccessivamente complessa, ma è la società che è diventata complessa. Concordo che uno dei pericoli e una delle conoscenze maggiori che devono avere il, le polizie locali e quello dei soggetti sottoposti a tutela della salute mentale, provvedimenti che adotta anche il Sindaco per i TSO e per gli ASO, e spesso sono proprio quelli quando li vai a prendere la casa che ti generano un sacco un sacco di problemi, quando parlavo prima di uno dei colleghi, c'è rimasto secco a Genova, è proprio un TSO in ausilio alla Polizia locale dicendo.
Anche il soggetto che aveva resistente ha afferrato un coltello dal ceppo dei coltelli in cucina e l'ha piantato in un bene o un ragazzo di 27 anni con una più tornato a casa, quindi vorremmo tutti che non ci fossero conflitti sociali rispondendo.
A voi, però, a volte ci sono che dovremmo dare degli strumenti di protezione, come quelli che diamo nei cantieri, un'eliambulanza, ai soggetti che devono svolgere questo ingrato, compito un tempo c'erano i portantini negli ospedali ci avevano un camice bianco.
Adesso hanno i guanti monouso, hanno le maschere anti skiff di sangue, una volta c'erano il camice bianco, il cappellino tipo quello classico da infamia Tondo di stoffa, non c'era nessuno strumento di autoprotezione, oggi c'abbiamo il bettoline, abbiamo dispensa per pulirsi le mani in tutti i corridoi, abbiamo un sacco di cose, un tempo i matti venivano legati ai letti quelli che venivano chiamati matti, cioè le persone con problemi di varia natura ambientale allungati a Bologna venivano legati ai letti chiusi in una cella venivano devastati. Oggi c'è un approccio molto più attento, molto più.
Molto più puntuale e per certi aspetti per alcuni aspetti non sono più tenuti nelle strutture psichiatriche, purtroppo, anche luogo per una disattenzione del legislatore sono stati lasciati in strada chi li gestisce, che li tutela, spesso non ci sono famiglie, dietro spesso non ci sono soggetti che possono dare assistenza domiciliare si riversa in strada.
Tutto il disagio di queste persone ed è proprio il Sindaco attraverso la Polizia locale, che è demandato a contenere, dove purtroppo, i risvolti problematici di queste persone, adottando provvedimenti di volta in volta con ho la delega all'assessore alla sanità o.
O direttamente nella sua persona, i soggetti che devono attuare queste disposizioni sono gli agenti della Polizia locale.
Che spesso queste persone, come quello dell'altro giorno a San Vincenzo da quello che dicono anti-G e un'ulteriore del soggetto con problemi.
E mentali.
Affrontato poi alla gestione di una tragedia più che alla gestione di un'altra zona problematica, quindi anch'io desidererei tornare nella riunione della mia infanzia, desidererei tornato a Bologna degli Inizio Fine, metà anni 80 che ho conosciuto quando ho iniziato a lavorare. Desidererei tornare nell'Italia dove andavo all'Isola d'Elba, in Vespa quei miei amici partendo da Vignola 16 anni andando quali Isola d'Elba Viareggio, passando per l'Appennino, naturalmente e dormendo con la canadese nei campi, ma non è più l'Italia di quei tempi, è un'Italia diversa. Oggi a mio figlio non glielo farei più fare.
È cambiato completamente il Paese, sono cambiate le strade, sono cambiate le persone che girano per le strade di questo Paese.
Ed è cam, sono cambiati i compiti, anche delle polizie locali, purtroppo preferirei anch'io il vigile solo dialogante, preferirei il vigile che,
Passeggia per il Paese parla con i cittadini, purtroppo, nella campagna elettorale sia da parte dei sindacati della Polizia locale che ho incontrato tutti, sia da parte dei cittadini Vignolese, mi è stata prospettata un'immagine di Vignola che nemmeno io mi aspettavo e che richiede dopo delle condizioni differenti grazie.
Grazie consigliere Pollastri per, appunto, all'analisi del punto chiedo se vi sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
No, non vedo mani alzate, chiedo se vi sono degli interventi, consigli e Assessore Pelloni, prego sì grazie e buonasera a tutti, visto che l'emendamento che è stato citato dal consigliere Pesci citava testualmente un ordine del giorno che presentai o ad aprile 2026, appunto in qualità allora di Consigliere dell'Unione.
E che, insomma, prevedeva la la la di attivarsi con con sì, ma senza ulteriori indugi, perché c'è un antefatto, era già stato presentato un ordine del giorno analogo,
Nel luglio 2025, nel luglio 2025 fu bocciato dalla maggioranza di centrosinistra in Unione perché si aspettava era dimissionario il.
Comandante della Polizia locale e fu detto, aspettiamo l'ingresso del nuovo Comandante e chiediamo che cosa ne pensa.
Il vero tema è che l'estensione del dico estensione perché era già stato introdotto con provvedimenti legislativi in passato e aveva limitato l'introduzione di questo strumento alle polizie locali sopra i 100.000 abitanti, poi fu passato 50.000, adesso è esteso anche alle polizie locali de de per le nostre dimensioni, insomma, vede nei nostri,
Abitanti addirittura fino a 20.000 abitanti, quindi ognuno di Trecastelli, 82.000 abitanti e quindi ci siamo dentro abbondantemente, è la legge che prevede la possibilità e la possibilità e la facoltà appunto della politica di dotarsene.
Tanto è vero che anche lo stesso emendamento che è stato citato, testuali testuali parole dice nella parte non è molto lungo, non lo leggerò tutto, però.
Nella parte del considerato, quindi, considerato che la decisione sull'utilizzo o meno del Tesoro è di natura politica, ma richiede anche una profonda conoscenza tecnica delle targhe, caratteristiche di questa strumentazione,
Sì, la profonda conoscenza tecnica delle caratteristiche queste strumentazione sarà in capo a chi lo dovrà utilizzare per forza, mi verrebbe da dire sulla scelta politica, io spero che e credo che tutte le scelte che vengono fatte da questo Consiglio, da tutti i Consiglieri, dalle Giunte, eccetera, siano sempre di non tanto di una profonda conoscenza tecnica di una profonda conoscenza di di di di di buona politica di se può risolvere o non risolvere determinati problemi, molti dei problemi sono stati elencati, ah pro e contro diciamo,
Il tema però è questo si rinvia a una Commissione, a una Commissione,
Che è stato dato anche un tempo, perché invece era un emendamento, ma un ordine del giorno, come dicevo, che in qualità di primo firmatario, allora non accettai di metterlo in discussione perché non non recava il tempo, perché la la, la la, il gioco forse delle parti definiamolo gioco poi del dei dei Consigli comunali anche consessi ben più più come dire sovraordinate rispetto ai Comuni e alle Unioni quando una parte politica spesso e volentieri non non vuole dire sì e non vuole dire no rinvia alle Commissioni,
E senza un termine, sappiamo benissimo che quando non c'è un te, quando la politica non dà un termine, probabilmente non lo farà mai,
Ora c'è il termine e tant'è vero che è stato votato all'unanimità, però io penso e spero che noi non andiamo a chiedere dei dei pareri ad altri enti.
Senza la volontà politica.
Cioè andiamo a chiedere dei pareri da Yad ad altri enti quando è chiara la legge che sarà il Consiglio comunale e il Consiglio dell'Unione a decidere se.
Questi enti. Se poi non c'è una volontà chiara della politica, cosa facciamo? Facciamo una Commissione varie sedute di Commissioni, chiediamo parere, 20, chiediamo il parere a sindacati, anche se si sono già espressi i sindacati di di di di, diciamo afferenti alla Polizia Locale, i polli diciamo no, scusate, abbiamo scherzato, non c'è la volontà politica di andare avanti, allora noi non facciamo perdere tempo, né ai Consiglieri va bene, il loro tempo è a disposizione dei cittadini, le commissioni dell'Unione sono gratuite, però non facciamogli perdere del tempo e non facciamo perdere del tempo dagli altri enti che ci devono proporre delle relazioni. Perdonate questa cosa qua e quindi la riproposizione di questo emendamento, tanto è vero che l'altra sera è stato letto da tutti i consiglieri di minoranza dell'Unione, come ho finalmente c'è forse.
Il via libera, tanto è vero che si ritorna a luglio, 25, chiediamolo cosa ne pensa il Comandante prima si diceva effettivamente di queste scelte, di cosa dotarsi son sempre stato in capo forse più all'organo tecnico, in questo caso è stata la legge ah ah ah da ad attribuire questa competenza a,
Ai Consigli comunali e all'Unione.
Io leggo questa mozione proprio perché l'Unione è un ente di secondo livello, io credo che serio concreto, proprio per non far perdere del tempo a nessuno che i consiglieri comunali di Vignola avviene un mandato politico chiaro, perché lì sono a rappresentare non loro stessi, ma rappresentano questo Consiglio e quando i Commissari e i Consiglieri che saranno in quella in quella seduta dovranno rappresentare il mandato politico che questo Consiglio comunale ha dato che a sua volta ha ricevuto la legittimazione dal da dai cittadini. Quindi, visto che parliamo di enti di di di rappresentanza e ieri parlavamo di democrazia e partecipazione, in questo caso parliamo di democrazia rappresentativa e in questo caso la democrazia rappresentativa deve dare un mandato politico, almeno, a mio modesto avviso, ai nostri consiglieri che andranno in quella Commissione che andranno in Consiglio dell'Unione a dire a manifestare quella volontà politica. Quindi io credo che non è ridondante, credo che proprio sì, questo Consiglio comunale, tra l'altro, nello stesso emendamento e anche nell'ordine del giorno tutti i Consigli comunali dell'Unione, terre e castelli. Bisognerà che, ma una mozione simile la dovranno votare per perché i loro rappresentanti all'Unione abbiano un mandato preciso dal Consiglio comunale che rappresentano in quel consesso.
Perché ripeto, l'Unione terre Castelli è un ente di secondo livello e quindi lì è stato sempre, diciamo, visto che ciò passato più o meno quasi 17 anni come qua come consigliere dell'Unione o Sindaco, insomma, ecco quindi un pochino. L'ho conosciuta è un ente che prevalentemente gestisce dei servizi, tra cui la Polizia locale, in nome e per conto dei Comuni, grazie al fatto anche dei trasferimenti che vengono dati dai Comuni. Quindi, oltre al trasferimento economico, ci deve essere un trasferimento anche politico, di mandato politico che questo Consiglio deve dare a quei Consiglieri. Quindi io credo che sia corretto e trasparente che questo Consiglio comunale si esprima su.
È una scelta che è da data da tutti, in maniera unanime, definita da tutti, una scelta di natura politica.
Poi ci saranno sempre tecnici che ti dicono che ci sono dei pro e ti dicono che ci sono dei pro e contro certamente non non non non c'è bisogno di sottolineare Nurra o evidenziare nulla rispetto a quanto ha già detto il consigliere Pollastri, se noi riusciamo a evitare che qualche nostro agente come è già successo ci sono se volete e avevo fatto un accesso agli atti per chiedere quanti infortuni abbiamo avuto dovuti a risse dovuti a insomma a interventi che è stata necessaria la forza,
Qualcuno potrà dire che sono pochi, qualcuno potrà dire che uno è anche troppo di un nostra gente che è stato ferito in servizio, che ha fatto magari diversi giorni di malattia, quindi con delle prognosi. Quindi e poi c'è l'altro tema molto importante che appunto certamente, come è già stato ben detto, è un'arma, ma tutto quello che noi possiamo dare ai nostri agenti proprio per salvaguardare se stessi e salvaguardare i cittadini. Da.
Dall'uso letale.
Quindi di altre dotazioni, tipo la pistola e credo che sia a beneficio di tutti, quindi, insomma, certamente il mio parere per quel che può contare ovviamente sarà sicuramente positivo l'avevo già manifestato presentando questo ordine del giorno io credo che oggi,
L'Unione non può provare a fare quel quella vecchia politica di dire, ma portiamo una discussione in Commissione e poi proviamo a vedere di buttarla avanti il più possibile, senza prendere una decisione, una decisione andrà presa, sarà corretto serie di prendere una decisione, facciamolo prima di andare a chiedere dei pareri urbi et orbi e poi dopo per dire no, scusate, abbiamo scherzato, insomma, ecco, grazie dell'attenzione.
Grazie Assessore Pelloni, chiedo prima se vi sono gli altri componenti che vorrebbero intervenire, Sindaco, prego a lei la parola.
Grazie Presidente, solo per sottolineare tutto quello che è stato detto intanto dal consigliere Pollastri, che ha fatto un ottimo intervento. Si vede a è una persona di mestiere. Questo è un un ottimo contributo per il Consiglio comunale e, credo, anche per tutta l'organizzazione, insomma della Polizia locale a livello di Unione. Insomma, credo che sia che abbia dimostrato questa sera ad avere la conoscenza tecnica della materia che stiamo trattando sotto l'aspetto invece politico, perché è quello che appunto la norma, la legge dice di farcela. Ci attribuisce questa competenza a pensare che il Consiglio comunale di Vignola o dell'Unione non si debba occupare di una dotazione così importante di una strumentazione oggi che noi riteniamo essenziale, tant'è che la prima mozione che abbiamo presentato.
Al Consiglio unionale è necessario. Se ricordo bene, datata estate 2025, alle ore eravamo io e Simone eravamo in Consiglio unionale nelle fila della minoranza e abbiamo cominciato allora a chiedere che si potesse affrontare questo tema è fino e la la mozione. La prima mozione fu respinta. Abbiamo tentato poi di intervenire anche in Consiglio comunale Vignola. Non ci fu data neanche la possibilità, insomma, di illustrarlo alla mozione, perché appunto la funzione trasferita e quindi sono abbiamo poi insistito altre con altri interventi in Unione e ci sono sempre stati c'è sempre stato negato, insomma, che che il nostro, la nostra idea, la nostra proposta potesse andare avanti, che non è quella, come è stato detto questa sera, che siamo noi a decidere la dotazione del tese a noi abbiamo sempre chiesto che sia affrontasse il tema della dotazione del tese alla Polizia locale attraverso, appunto, un accordo sindacale col personale e la formazione, ovviamente, che è quella prevista il regolamento, ovviamente, poi per la detenzione delle armi, di cui appunto è competente il Consiglio unionale o il Consiglio comunale nel caso si decidesse, appunto che può andare avanti, perché abbiamo messo il Consiglio comunale possa decidere il Consiglio. Insomma, la dotazione per il presidio della Polizia locale di Vignola, perché appunto, inoltre, un anno di proposte in Unione c'è sempre stata sbarrata la strada. Abbiamo depositato questa mozione è stata depositata dai consiglieri questa mozione il 13 luglio e poi, alcuni giorni dopo, è stata poi depositata, insomma, se la presso l'Unione anche un ordine del giorno che istituisce la Commissione, questa volta con una data e quindi questo ci fa ben sperare che ci sia stato insomma un qualche in qualche modo, insomma, un'inversione di tendenza rispetto alle posizioni iniziali. Bisogna anche rilevare che in quella discussione nella discussione del Consiglio dell'Unione, l'ultimo Consiglio che abbiamo avuto il 23 scorso.
Molti Consiglieri, comunque hanno espresso delle contrarietà abbastanza anche importanti, rispetto appunto a quella che è stata comunque la discussione, quindi non è, non è dato per assodato, insomma, che siano oggi tutti d'accordo, anzi ci sono stati dei distinguo piuttosto rilevanti. Quindi, insomma, oggi dire oggi la Polizia locale deve schedare le persone, parlare con le persone, lo fa lo fa, ma fa anche molto altro. Direi di poter dire con con discreta certezza che anche oggi hanno arrestato uno spacciatore e quindi, insomma, non credo che sia difficile parlare con uno spacciatore dirgli di smettere di spacciare, penso che sia abbastanza complicato se abbiamo capito che cosa stiamo facendo in questo Consiglio comunale, cioè stiamo parlando di una dotazione del Tesero. Questo non osta ovviamente che vadano avanti delle politiche, anche, ovviamente, su tutto quello che riguarda l'integrazione, anche la, diciamo così, la coesione a livello sociale. Però credo che se ci guardiamo intorno oggi, sia il momento anche di tenere ben distinte le 2 situazioni affrontare, le diciamo quelle che noi riteniamo essere delle urgenze e di farlo con degli adeguati atti, come è scritto nell'animazione, altrimenti continueremo a parlare per mesi. Sono passati appunto qui è passato oltre un anno e siamo ancora qui a decidere. Insomma, pensare a qualcuno ancora esprime delle perplessità rispetto al fatto che poi il personale anche si è già espresso attraverso le organizzazioni sindacali. Il CSA, intervenuto con una nota stampa anche in campagna elettorale e comunque mi mi consta, però vedremo dovrebbe poi dovrebbero intervenire anche le altre organizzazioni sindacali. Sono tutti assolutamente favorevole, anche perché, come ho detto più volte io personalmente come Sindaco del Comune di Vignola, non me la sento più di insistere di mandare delle persone a fare determinati interventi che sono, come quelli appunto di andare nel parco, sequestrare coltelli, insomma in identificare persone che non hanno sicuramente buone intenzioni e lo si vede, ci sono stata anche c'è stato anche un episodio, una colluttazione e quindi insomma, mandarli ancora così oppure anche nei nei ricoveri, insomma nelle nelle diciamo nei nei trattamenti sanitari obbligatori, insomma, mandarli ancora senza queste dotazioni. Credo che sia io non mi sento più di di di poter pretendere che le persone.
Debbano correre quel tipo di rischio, quindi, secondo la nostra idea. Insomma, questa mozione va assolutamente approvata. Grazie,
Grazie Sindaco Pasini, passiamo alla fase delle dichiarazioni di voto, quindi chiedo se vi sono dei Consiglieri che vogliono esprimere la dichiarazione di voto.
Ah, consigliere Adani, prego profitto per una precisa, una piccola precisazione, lo so anch'io che alla fine nel regolamento di Polizia Municipale ci sono anche gli armamenti, però sono sempre arrivati al Consiglio comunale con un progetto, un progetto e una richiesta da parte del Comandante dei Vigili della Polizia municipale che motivava e richiedeva l'utilizzo di uno strumento a fronte di un progetto preciso se arrivasse questo parte che non è il Consiglio di Vignola competente da questo punto di vista, ma il Consiglio dell'Unione io fosse del Consiglio dell'Unione non avrei nessun problema a votarlo.
Però questa forzatura di far diventare tutto una cosa politica che divide le forze politiche a me non mi appassiona semplice, et quindi non mi convincete sul fatto che sia appassionante questa cosa se il Tesoro è effettivamente utile e spero che non lo usi non il TSO che un po' delicato,
Insomma, però, sottolinea invece Gianni, che e io ho fa quando ho fatto il Sindaco, penso che sia la stessa cosa anche adesso, cioè c'è delle persone che in questi in un paese smettono dipendere la pastiglia che li fa stare tranquilli, eccetera eccetera eccetera e non lo sa nessuno.
E talvolta neanche la famiglia se ne accorge il medico, se ne accorge, dopo tanto tempo, il sindaco, i vigili se ne accorgono nel momento in cui gli chiedono un TSO, ma sennò lo incontrano per strada a nessuna idea che quel soggetto che in teoria è sempre stato tranquillo perché assumeva una serie di farmaci eccetera eccetera non li assume più.
Oppure i vigili che intervengono o i carabinieri che intervengono in una situazione e magari c'è uno che per la prima volta tira fuori il collo di una bottiglia e quindi a un comportamento che dicevo, spetta d'ora in avanti questo qua lo devo tener d'occhio devo i miei colleghi debbono essere informatiche questo arriva a dei momenti in cui arriva ad essere violento, eccetera eccetera.
Io dubito che, allo stato attuale le forze di polizia si scambiano questo tipo di informazione. Bisogna cominciare a proposito di strumenti, invece forse ad adottare degli strumenti sia con la ASL che con le altre forze di polizia che tra vigili stessi, che facilitino la condivisione di queste informazioni perché son fondamentali più del Teson, secondo me, cioè, è fondamentale conoscere le persone e valutarne nel tempo la pericolosità, anche ed è fondamentale che questa cosa lo facciano quelle forze di polizia che più.
Rimangono sul territorio che più lo conoscono, che più quindi conoscono le persone, possono mettere in atto le azioni preventive, perché poi, dopo sennò arrivi sempre tardi, anche col Pacer, evitarli? Purtroppo esse molto più efficace sarebbe conoscere le persone a loro pericolosità al fatto che magari ha smesso di prendere un farmaco fondamentale, eccetera, eccetera, piuttosto che intervenire quando si scatena la pazzia di una persona come l'altro giorno a Bologna o cose insomma, ecco quindi dopodiché sul non ho la nostalgia degli anni ricorda anzi gli anni 80 erano anni in cui qualcuno ha pensato anche di mettere una bomba alla strage di bollo, alla stazione di Bologna, oppure nelle quando io ero studente e gli studenti andavano in manifestazioni con le P 38, altro che adesso è sparava sparava un tra loro espresso quindi ogni a ogni epoca ai suoi purtroppo problemi.
Farei fatica a fare una classifica.
Grazie consigliere Adani, chiedo scusa al consigliere muratori, mi era sfuggita la somala, alzatemi, è fuggito il consigliera da anni nel mentre qui assolutamente prego Consigliere muratori, buonasera. Nessun problema, Presidente, ci mancherebbe. Allora io debbo molto onestamente dire che le ultime le ultime battute definisco così rispetto al percorso che è stato fatto in Unione su questo tema. Me le sono perse intanto perché non sono non sono presente nel Consiglio dell'Unione, ma poi anche nelle sedute precedenti nella seduta precedente, dove se ne era parlato e non avevo potuto essere presente, quindi, in realtà sono invece è stata presente nel nome un anno fa, più o meno no, quando effettivamente si era, nel momento in cui si cambiava il comandante e si disse di attendere l'arrivo del nuovo dirigente, perché penso anch'io che la prima parola qualcuno prima l'ha, detto no che la prima, la prima parola che si deve sentire, la prima opinione che si deve sentire sia proprio quella dei lavoratori, li definisco così, comunque, della degli agenti di polizia locale e del loro dirigente, in questo caso il comandante e che sono quotidianamente sul campo e lo sono. Lo sottolineo anch'io questo aspetto che ha già sottolineato il consigliere Pollastri più volte di e lo sono in maniera assolutamente diversa e di quanto non lo fossero anche solo alcuni anni fa.
E oggi l'agente di Polizia locale è un agente di polizia, c'è poco da fare, non è solo polizia amministrativa, come in realtà sarebbe la sua originaria fisionomia, quindi non è solo quello che fa le multe che dirige il traffico, eccetera, è quello che affronta situazioni anche,
Di carattere giudiziario, insomma di carattere,
Rischioso, quindi non è un caso se in questi anni il Corpo di Polizia locale è stato dotato sia della body cam recentemente, peraltro sia del giubbotto antitaglio per quello che è un giubbotto antitaglio può può fare insomma rispetto alla protezione individuali sul tema del tesoriere e si era e penso si sia ancora per quanto mi riguarda, almeno e ci riguarda più, come dire, prudenti, proprio perché, come si diceva anche prima, sebbene in pochi casi è comunque una, è uno strumento che viene definito come Armano quindi anch'io un po' questa.
Come dire perplessità quando si parla di arma, per cui io accolgo con favore e la proposta dell'Unione, terre del Consiglio dell'Unione, terre di castelli di costituire una Commissione, io non ci vedo proprio niente di male nel confrontarsi in una Commissione con tutti i tecnici, le Commissioni sono tecniche, lo hub lo facciamo sempre, lo facciamo spesso pertanti, per tanti argomenti e per tante tematiche, anche perché io credo che una decisione politica, se vogliamo che sia una decisione politica, debba prima passare da una conoscenza e questa sera lo abbiamo ammesso tutti finora e la relazione del consigliere Pollastri ha anche dato delle informazioni che forse molti di noi non avevano e quindi ha creato una sorta di.
Maggiore consapevolezza del dell'argomento. Dico anche lo dico tra parentesi che la Polizia locale è di ah, i compiti che oggi la contro la caratterizzano. A differenza del Consigliere Muratore, chiedo scusa, come dicevo,
Anche perché forse altre forze, diciamo, dell'ordine, insomma dovrebbero in un qualche modo o meglio, la Polizia locale deve ottemperare a dinamiche che sarebbero proprie di altre forze dell'ordine, ma così non è.
È. Il ragionamento che fa il consigliere Pelloni è un ragionamento tipico del Consiglio dell'Unione. Io un consiglio da un indirizzo, ma è però il consigliere quando va all'Unione. Penso e spero insomma possa esprimere anche la propria opinione e la il ragionamento con gli altri Comuni che bisogna fare. Per quanto riguarda la dichiarazione di voto e concludo, tornerei alla al tema della mozione, dove si chiede al Sindaco di pre di predisporre un'istanza al presidente della Giunta dell'Unione, siccome, come si diceva, è un tema superato, perché comunque già in essere con una data precisa, mi sembra che siamo, per quanto ci riguarda, sulla strada giusta anche per quello che è il il tema degli agenti di Vignola, con.
Il la, il, il tese R, ecco somma, credo che in quella Commissione bisognerà trovare una quadra, perché sarebbe veramente poco poco praticabile, io credo anche da parte del comandante, ma mi rimetto ovviamente alle sue decisioni organizzare servizi con un pezzo del corpo che senza Tesero e quell'altro che ce l'ha però su questo io non faccio questo mestiere per per fortuna e quindi sarà poi il comandante decide il nostro voto sarà di astensione.
Grazie consigliere muratori, rinnovo la richiesta di rispettare i tempi da Regolamento, quindi sono quattro minuti, non di più, grazie, prego, consigliere Capra.
No della Giunta sono regolati sulle situazioni molto forte sul piano politico, del tipo non si può perdere tempo.
Provo.
Quindi non si può perdere tempo, dicevo, bisogna non Attack attaccarsi proprio a un senso di.
Rimando di ritardo, eccetera, eccetera, attraverso delle Commissioni e così via, però dobbiamo anche dire che si tratta di un tema dal valore specifico, molto molto rilevante,
Si parla dell'introduzione di un'arma e queste parole deve far riflettere tutti.
Al di là del del significato che può rivestire un una scelta politica, appunto.
È un'arma, è un'arma e quindi va trattato con i guanti la sua adozione e quando si parla di sicurezza mi viene anche da pensare al fatto che le le assunzioni di nuovi agenti di polizia a livello nazionale sullo sbandierato come un arricchimento del numero a disposizione dei cittadini, in realtà per la maggior parte dei casi sono sostituzioni di gente che è andata in pensione e quindi il numero degli addetti è diminuito nel tempo. Questo è un problema grande, grande, come un altro problema, è la professionalità. Mi rifaccio un episodio che un ognuno può giudicare su a suo modo, però, quello che è avvenuto a Bologna mette in qualche modo sul tappeto un discorso che riguarda la professionalità, non le intenzioni e le intenzioni che possono essere state le più oneste, le più volenterose, ma la professionalità, quindi ci sono vari aspetti su cui agire al di là di quelli che sono stati in qualche modo denunciati da date per da altri colleghi e quindi io penso che Vignola perché mi fermo opinioni in questo momento debba ragionare anche a livello di comunicazione di coinvolgimento di.
Partecipazione su quando si fanno dei passi che non sono troppo lunghi, ma in qualche modo possono risultare anche incisivi sulla sulla pace sociale oppure sulla disaffezione della alla società consolidata.
Non lo so e mi asterrò anch'io perché le sicurezze sono sempre da bandire quando ci vengono dei dubbi sul sull'argomento, però, ho dei forti dubbi sull'accelerazione che può essere una soluzione veloce di un'arma a livello di.
Delle nostre comunità.
Grazie consigliere, Cavani, eh eh, sì, astensione, giusto, consigliere, Cavani, lo metti a per metterlo agli atti.
Chiedo se vi sono interventi, consigliere, Ballestrazzi, prego, grazie Presidente, allora intanto complimenti per l'esposizione al Consigliere collega Pollastri.
Per il gruppo di Fratelli d'Italia, il voto assolutamente favorevole e un si trasparente e coerente con quello che è il nostro programma è un sia responsabile che mette al centro la prevenzione, la legalità e la sicurezza. Non è uno slogan, si costruisce dando strumenti moderni ed efficaci a chi rischia la vita ogni giorno, purtroppo, sulle nostre strade e la sicurezza urbana è un diritto che dobbiamo garantire ai nostri cittadini, e questo provvedimento dimostra che la nostra Amministrazione fa sul serio e non si tratta assolutamente di militarizzare la città, ma di dotare le Forze di polizia di un mezzo intermedio fondamentale per gestire le situazioni di alto rischio assolutamente in in totale sicurezza. Grazie,
Grazie consigliere Ballestrazzi, vi sono altre dichiarazioni di voto, sono consigliere gettoni, prego.
Intanto volevo fare i complimenti a Gianni, eravamo, cinquant'anni fa, compagni di banco alle elementari, adesso siamo di nuovo compagni di banco qua.
E quindi per la sua disamina del del tema e anche le sue parole convincenti, ritengo che da cittadino, padre di famiglia e.
Demanda la propria sicurezza e alle forze dell'ordine e le Forze dell'ordine, che sono anche, come diceva anche il Consigliere Muratore, sono pulizia e svolgono anche compiti di difesa del cittadino.
Io mi aspetto quindi che le forze dell'ordine in generale abbiano tutti i mezzi possibili per difendere il cittadino, eventualmente da pericoli.
E anche se stessi, per cui non debbono aver paura di intervenire le forze dell'ordine per disarmare una persona o per evitare che questa persona viene escandescenze o per proteggere un gruppo di persone, un gruppo di ragazzi, quindi ben venga l'utilizzo di questo strumento chiaramente studiato e approvato testato sperimentato però esprimo il favore il voto favorevole della di Vignola per tutti per l'adozione di questo strumento anche in forma parziale, solo Sauvignon perché comunque è un ausilio, è una protezione.
Della gente è una protezione per la gente che viene protetta dai vigili e dalle forze di polizia locale, ed è anche tutte le altre forze dell'ordine, quindi a favore, grazie Consigliere gli attori per l'intervento, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto.
Sennò procediamo con la votazione bene.
Procediamo con la votazione mozione ad oggetto.
Chiedo scusa che.
Quindi inceppato mozione ad oggetto DL 44 2023, convertito in legge 74 2023. L'articolo 17 bis, comma 1, stabilisce che la sperimentazione dell'utilizzo dei tese da parte del personale della Polizia Locale mozione presentata dai Gruppi consiliari, Angelo Pasini, Sindaco Lega Pasini, Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco Vignola per tutti, Angelo Pasini, Forza Italia, Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo protocollo 28 8 9 9 del 13 0 7 2026 favorevoli.
Contrari astenuti.
Molto bene, proseguiamo col prossimo punto all'ordine del giorno.
Mozione ad oggetto salvaguardia dell'automedica presso il presidio del pronto soccorso dell'ospedale di Vignola, presentata dai Gruppi consiliari Forza Italia, Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo Lega Pasini, Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni per Pasini, Sindaco Vignola per tutti, Angelo Pasini, Angelo Pasini, Sindaco e Vignola cambia protocollo 28 9 0 1 del 13 0 7 2026.
Ora do la parola per la lettura della mozione, l'illustrazione alla consigliera Iannuzzi consigliera Iannuzzi, prego.
Buonasera a tutti questa sera presento questa mozione perché ritengo che sia una tematica urgente, fondamentale e importante per la sicurezza e l'efficienza sanitaria di tutti noi cittadini e del distretto sanitario di Vignola, proprio per la centralità e l'importanza di questo tema che riguarda appunto la salute di tutta la comunità e non una sola parte politica ho redatto questo documento condividendolo con l'intero gruppo di maggioranza che l'ha sostenuto e approvato è sempre con questo spirito collaborativo e costruttivo. Ho scelto di condividere anche il testo con i gruppi di minoranza di questo Consiglio.
Ringrazio quindi il consigliere Enzo Cavani nel gruppo di Vignola cambia che è stata l'unica forza di minoranza che ha scelto di condividere il documento e sottoscriverlo insieme a noi. Passo alla lettura della mozione mozione avente ad oggetto Salvaguardia dell'automedica presso il presidio del pronto soccorso dell'ospedale di Vignola dal sottoscritta Gaia, Xtrac Iannuzzi, consigliera comunale del gruppo consiliare di Forza Italia, Berlusconi Pasini, Sindaco premesso che uno, l'azienda USL di Modena ha annunciato la riorganizzazione delle postazioni di mezzi avanzati prevedendo lo spostamento notturno nella fascia 28 nell'automatica di Vignola presso nuovo presidio di bozze di Maranello. 2. Il mezzo avanzato non solo verrà allontanato dal distretto sanitario di Vignola e quindi dai cittadini dei nostri Comuni, ma coprirà anche gran parte del distretto di Maranello, comportando il rischio di averlo già impegnato in altri interventi in caso di necessità. 3. L'azienda USL ha dichiarato che in caso di mancata disponibilità del mezzo perché impegnato sull'intervento in altro territorio si utilizzerà le automediche delle cosiddette aree di confine che per il nostro distretto vengono indicati in quelle di Valsamoggia Vazzano 16 settembre 2025. Tuttavia, la sindaca di Valsamoggia contestava l'ipotesi proposta dall'AUSL Modena, facendo presente di non essere stata messa a conoscenza di questa volontà se non dalla stampa, mettendo in seri dubbi questa scelta e sud e sottolineando come il mezzo avanzato sia già sottoposto a carichi di lavoro importanti nella sponda sanitaria bolognese. 5 nella Conferenza territoriale, sociale e sanitaria del 18 settembre 2025 è stato messo in discussione e approvazione con delibera numero 12, il documento progettuale di ordinò della rete provinciale di emergenza urgenza contenente anche lo spostamento dell'automedica da Vignola a Pozza di Maranello 6 il 29 settembre 2025 nell'ambito di un incontro tenuto alla cittadinanza presso il comune di, Vignola con l'allora Amministrazione comunale del Governo muratori e i vertici dell'USL di Modena da parte degli operatori del pronto soccorso, gli Vignola veniva presentato un documento contenente osservazioni e criticità al piano di riforma dell'emergenza urgenza territoriale.
7, il 9 ottobre 2025 si costituiva a Vignola il comitato per la salute dell'Unione, terre di castelli un comitato di cittadini formato per difendere i servizi sanitari del Distretto automedica compresa, che ha raccolto ad oggi oltre 4.000 firme per accendere l'attenzione su questa tematica e opporsi allo spostamento del servizio di automedica. 8 durante il Consiglio dell'Unione, terre dei Castelli ha aperto la cittadinanza del 21 ottobre 2025 con all'ordine del giorno un documento ad oggetto. Tutela del servizio di automedica notturna a Vignola e della sicurezza sanitaria dei cittadini dell'Unione. Terre di castelli. Tutti i consiglieri di maggioranza hanno votato contrario alla revisione dell'organizzazione e quindi dello spostamento dell'automedica con il voto favorevole ad opporsi allo spostamento dell'automedica da parte di tutti i consiglieri di minoranza.
Compreso il sindaco di Zocca il 20 ottobre 2025 al Consiglio dell'Unione, già convocato per il giorno successivo con all'ordine del giorno e il servizio di automedica, l'Ufficio di Presidenza della CTS ha ratificato la parte riguardante l'Unione. Terre di castelli in or Castelli in ordine al Piano emergenza urgenza approvato nel CTS del 18 settembre per il distretto sanitario di Vignola, ha partecipato all'Ufficio di Presidenza, alla Sindaca dell'allora Vignola muratori in quanto assessore alla sanità dell'Unione, terre di castelli.
Infine, in data 4 novembre 2025, la Cts ha ratificato in Assemblea, sebbene non inserita nell'ordine del giorno, la delibera dell'Ufficio di Presidenza del 20 ottobre sul punto hanno votato contrario i Sindaci di Montecreto Zotka, considerato che pare evidente, inconfutabile come l'allontanamento dell'automedica notturna Pozza di Maranello comporterà un peggioramento del servizio in termini di tempi di percorrenza per tutta la nostra comunità. È evidente che questo spostamento notturno sia solo il preludio ad uno spostamento definitivo del mezzo avanzato a Pozza, anche in orario diurno, che house potrebbe attuare nel prossimo futuro lo spostamento notturno dell'automedica da Vignola Pozza e la contestuale eliminazione delle RSA di Maranello si tradurrebbe per Vignola e le frazioni collinari in un allungamento dei tempi di risposta. Si tratta nello specifico di territori già periferici e distanti dagli ospedali hub. L'aumento dei tempi di arrivo dei soccorsi avanzati rischia di costituire un ulteriore fattore di svantaggio. Il piano di riforma si fonda su strumenti di analisi organizzativa che descrivono l'efficienza logistica, ma non la qualità clinica dell'intervento. Si ritiene che manchi anni manchino parametri qualitativi fondamentali che devono essere valutati, mortalità intra ed extra-ospedaliera, esiti delle patologie, tempo dipendenti, indicatori di efficacia delle cure preospedaliere,
Senza questi dati non è possibile dimostrare che la riforma migliori davvero la salute dei cittadini, il rischio di valutare solo la macchina organizzativa senza verificare l'impatto sulla vita delle persone, inoltre, la stessa AgeNaS sottolinea come non sia corretto programmare i mezzi disco soccorso esclusivamente sulla base del volume di attività svolta perché questo approccio rischia di generare, generare disparità nell'accesso alle cure in territori come quello Vignolese caratterizzati da vaste aree appenniniche. La riduzione progressiva dei mezzi di soccorso avanzato comporterebbe inevitabilmente un considerevole aumento dei tempi di intervento, con conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e sulla possibilità di ricevere cure tempestive per le patologie tempo-dipendenti.
La riforma, prevedendo lo spostamento dell'automedica e la conseguente riorganizzazione del personale, rende necessario il reperimento di nuovo personale medico per garantire, nelle 24 ore, la piena operatività di duopolio ambulatori all'interno del pronto soccorso di Mignola questo in quanto, secondo l'attuale modello organizzativo il medico svolge un doppio mandato da un lato visite ai pazienti in pronto soccorso dall'altro esce in automedica per gli interventi sul territorio.
Vignola e baricentrica rispetto al distretto dotata di ospedali, di collegamenti viari, essenziali per raggiungere rapidamente l'intero territorio, e la scelta di spostare il servizio non tiene conto delle esigenze di una popolazione che invecchia e ha sempre più bisogno di prossimità sanitaria.
Valutato che si ritiene importante imprescindibile il servizio di emergenza urgenza per i cittadini di Vignola e di tutti i Comuni facente parte del distretto di Vignola comuni dell'Unione. Terre di castelli e Montese. La salute dei cittadini non può essere oggetto di tagli o riorganizzazioni che peggiorano il servizio, il diritto alle cure deve essere garantito. Umor un modo uguale su tutto il territorio. Si impegna il Sindaco e la Giunta a uno esprimere con forza la contrarietà dell'Amministrazione comunità di Vignola comunale di Vignola allo spostamento dell'automedica dalla nostra città, due, attivare immediatamente un confronto istituzionale con l'ASL di Modena, regione Emilia Romagna e Conferenza territoriale sociale e sanitaria per chiedere il mantenimento della sede a Vignola 3, promuovere, insieme agli altri Comuni del Distretto, una mobilitazione, un atto formale congiunto di opposizione, 4 informare periodicamente la cittadinanza e il Consiglio comunale sugli sviluppi e sugli atti posti in essere per tutelare questo servizio essenziale.
Grazie.
Grazie consigliera Iannuzzi, per l'illustrazione apro la fase dibattimentale, quindi chiedo se vi sono intanto degli interventi da parte dei Consiglieri, Consigliere Cavani, prego a lei la parola volentieri, no, li ho sottoscritto con senza alcun dubbio, senza esitazione, questa mozione perché condivido il contenuto punto per mia cultura politica, cultura civica,
Io mi confronto e faccio le mie scelti in base a quello che.
Il modello culturale della mia lista, che appunto è Vignola cambio, allora il discorso dell'automedica,
Lascio da parte per un momento, forse anche per su cioè il mio intervento, il disc, il merito, il merito che pure ha un peso notevole, no, perché in qualche modo va a intaccare un equilibrio che anche fatica si è dimostrato positivo nel tempo.
Parlo di qualcos'altro, dunque.
Chi ha seguito gli incontri pubblici sul tema io mi riferisco in particolare a quello che si tenne in questa sala qualche mese addietro può aver notato io l'ho fatto,
Se fosse stato un film, avrebbe avuto una pessima sceneggiatura questo film no.
La comunicazione delle istituzioni sanitarie è stata, secondo me.
Del tutto insufficiente, oltre che a.
Rassicurare i cittadini presenti, gli operatori presenti.
Anche proprio a dare le giuste informazioni,
È stato un po' una sorta di atteggiamento da inibitori e, nello stesso tempo già imbonitori, no, noi siamo i tecnici.
E ci basiamo sulla scienza, mi ricordo benissimo questo discorso e noi obbediamo alla scienza quando la scienza non bisogna mai obbedire, nel senso che la scienza è un qualcosa che continuamente si evolve e quindi va tenuta nel nel dovuto rispetto, ma anche la dovuta attenzione no, e quindi dovete fidarvi c'è chi l'ha fatto in maniera.
Diciamo così e affascinante e c'è chi l'ha fatto in maniera più rude a partire dal direttore generale.
Quindi un errore, proprio secondo me di scelta politica della comunicazione è stato più che altro è un esercizio di potere istituzionale e questo credo che non vada mai bene,
No.
Faccio una prova, questo funziona.
Provo a spegnere e riaccendere, vediamo.
Prova prova.
Prova prova.
Prova.
Prova Enzo, prova, sì.
Sì o no.
Provo a chiudere adesso, prova riprova.
Sì.
Ok, sembra che va, mi confondi.
Okay, chiedo se la diretta è già ripartita e Jerry praeter di modo che posso procedere, ok perfetto, mi fanno okay, quindi consigliere Cavani, prego il tempo, lo faccio ripartire da adesso con sé prosieguo pura.
Ne stavamo parlando di comunicazione, di informazione e alla comunicazione dell'uso dei fiumi, diritto d'informazione mescolato un po' di intelligenza artificiale, ecco che, senza svalutarlo per in qualche modo molto molto schematica, molto schematica, spot e qualcosa di più, ma niente di veramente risolutivo per per convincere chi ascoltava che in quel momento stava ricevendo le informazioni e le notizie,
Che potessero va bene, continuiamo.
Da lì e da questi incontri è partita una raccolta di firme, ne parlava prima la Gaia, che avuto anche per il tema il tema che in qualche modo si collegava un grande successo, parliamo di oltre 4.004 mila 400, ma al massimo mi pare qualcosa del genere, queste firme che non son state così un'azione libertaria senza uno scopo no, ma volevano andare a influenzare,
Le istituzioni preposte al discorso sanitario, quindi, sono state portate in Regione presentate all'assessore, alla salute regionale e sono state in qualche modo anche diffuse, al di là del numero come elemento di informazione, quindi diciamo che in questo caso la.
Politica dal basso. La politica partecipativa diretta a ribadire in qualche modo ha funzionato, però.
Finisce riflettere se no mi scopi scoppio del microfono.
Voglio dire e anche se i risultati.
E non so se sono stati raggiunti se c'è stato un ripensamento profondo da parte delle istituzioni, vorrei ci fosse stato anche perché, se il confronto ha portato a un design disallineamento a una separazione delle parti, il confronto non ha funzionato per niente e non è una questione di essere i portatori della verità oppure quelli che in qualche modo cercano di capirci qualcosa. Quindi ripeto convintamente ho sottolineato sottoscritto anzi la la mozione.
Grazie consigliere Camani per l'intervento, chiedo se vi sono altri interventi in questa fase di dibattito, consigliere muratori, questa volta l'ho vista.
Io tornerei, assistente.
Io tornerei invece un attimo alla mozione che è stata presentata proprio al testo della mozione e poi faccio a seguire alcune considerazioni e ci sono delle affermazioni che sono almeno io le ho capite così e poi se le ho capite male e MIP penso e spero mi verrà spiegato che non sono che non corrispondono al vero parto dal secondo punto, dove si dice che il mezzo avanzato non solo verrà allontanato dal distretto sanitario di Vignola e quindi dai nostri comuni comuni, ma coprirà anche gran parte del distretto di Maranello, comportando il rischio di averlo già impegnato in altri interventi in caso di necessità. È così da sempre è così da sempre, nel nella parte, nella fase notturna, nelle 12 ore notturne esiste oggi un'automedica.
Che è all'interno delle 24 ore dell'automedica di Vignola, l'automedica di Maranello copre 12 ore diurne, questo è stato spiegato.
Da nelle nelle negli incontri che sono stati fatti, non dai vertici di cui parlava prima il consigliere Cavani, ma dai tecnici che si sono succeduti non solo è scritto nel documento che è stato approvato dalla CTS, esse quindi oggi il mezzo avanzato o meglio specifichiamo bene di che mezzo avanzato stiamo parlando e l'automedica la notte a 12 ore e non è a Maranello dove ci sono le 12 ore diurne, quindi oggi abbiamo una copertura di 36 ore, 12 a Maranello 8 2024 a Vignola.
Di notte c'è un mezzo che copre anche il distretto, il distretto ceramico, e poi su questo ci ci torniamo l'azienda ASL, l'azienda USL scusate, ha dichiarato che in caso di mancata disponibilità del mezzo perché è impegnato su un intervento in altro territorio si utilizzi Ranno le automediche delle cosiddette aree di confine che per il nostro distretto vengono indicate in quelle di balzano Valsamoggia, tuttavia la sindaca di Valsamoggia anche questo è un tema che è stato più volte,
Illustrato.
E non è corretto quello che c'è scritto, perché è già così, è già così nel agito e già così nei fatti.
Non è sancito da un protocollo sul quale.
Diverse volte i tecnici, in modo particolare il dottor Baraldi, hanno sottolineato la costituzione di un gruppo di lavoro che proto sancire attraverso un accordo formale, questa collaborazione che c'è già, ma è talmente vero che questa collaborazione c'è già.
Che a deciderla non è il distretto di Vignola, il Sindaco di Vignola o la, il sindaco di Valsamoggia o di qualsiasi altro Comune, ma è la centrale operativa. 118, che risponde quando viene richiesta l'automedica e manda l'automedica più vicina, che può essere quella di Vignola, ma può anche essere quella di Bazzano. Se quella di Vignola è impegnata in un altro intervento, voglio fare un esempio concreto. Non so se vi ricordate, ma qualche tempo fa in un invia resistenza di fronte a un negozio che vende detersivi. C'è stato un problema con un bambino che ha avuto un arresto cardiaco, intanto grandissima, grandissimo merito e ringraziamento agli addetti del negozio che si sono prodigati e per intervenire e aiutare questo bambino chiamando immediatamente l'ambulanza e, di conseguenza, l'ambulanza chiamato l'automedica.
Era mattina, quindi avevamo due automediche, quella di Vignola è quella di Maranello, è arrivata l'automedica di Bazzano perché evidentemente dalla centrale del 118 hanno ri, hanno individuato l'automedica di basano come quella più vicina che poteva arrivare in un minor tempo possibile, quindi vero che non esistono protocolli in quel momento, il se il 16 settembre 2025, quando la Sindaca de di rimasto avevamo già detto, non lo sapevo, ma nei fatti è così è così da sempre,
Poi la, il Comitato della salute pubblica dell'Unione, terre di castelli che difende i servizi sanitari del Distretto, benissimo se difendere i servizi sanitari del Distretto ci mancherebbe altro, ma e dopo ci tornerò successivamente né quando presenterò la mozione invece del nostro Gruppo in quel momento non erano in discussione né l'ospedale né il pronto soccorso e questo perché è stato detto pubblicamente negli incontri del Consiglio comunale e del Consiglio dell'Unione, non ha votato a favore il sindaco di Montecreto, cioè non ha votato contro, ha votato a favore il sindaco di Montecreto nella CTS del 4 novembre, ma questo è un dettaglio.
È evidente che lo spostamento notturno sia solo il preludio di uno spostamento definitivo. Sottolineo che nel documento che è stato approvato dalla CTS esse è scritto sono scritte chiaramente queste modalità che dicevo prima, lo spostamento, la partenza notturna dell'automedica avviene in una posizione,
Di Dodik per le 12 ore notturne più baricentrica rispetto a Maranella Vignola, perché sono questi due distretti che sono inc in da prendere in considerazione non c'è scritto che verrà poi successivamente spostata per 24 ore, quindi non so da cosa derivi questa cosa. Lo spostamento notturno dell'automedica da Vignola apposta e la contestuale eliminazione del del mezzo di soccorso avanzato. Intendiamo sempre l'automedica perché di quello parliamo di Maranello non viene eliminato. Come dicevo prima, non c'è, non c'è di notte, non c'è, quindi non solo non viene eliminato di notte, ma, come spero di aver modo di dire, successivamente abbiamo attraverso i confronti, con la sanità, con gli i vertici e i tecnici, abbiamo scongiurato che quelle 12 ore venissero eliminate, ci sono ancora e le 36 ore sono garantite da quel famoso protocollo che abbiamo approvato in CTS. Esse, quindi il mezzo di Maranello, c'è ancora di giorno perché il rischio era che non ci fosse più e che il mezzo di Vignola venisse spostato per 24 ore. Se questo non è accaduto e perché ci abbiamo lavorato insieme con gli altri Sindaci, affrontando anche quegli atteggiamenti.
Che cosa che che sottolineava prima il consigliere Calvani dei vertici di ASL, che sono sicuramente abbastanza ostici per cui insieme agli altri Sindaci ci abbiamo lavorato, abbiamo scongiurato che invece di 36 ore di copertura ce ne fossero 24 ultima cosa, meglio penultima.
Il territorio vignolese, caratterizzato dalla e dalla dalle dalle aree appenniniche riduzione, riduzione progressiva dei mezzi di soccorso avanzato comporterebbe un grosso rischio. Siamo talmente d'accordo su questa roba qua che non è vero che sono state ridotte le ore di infermiere nelle.
Nel nel nei comuni di Roccamalatina Zocche Montese perché le abbiamo difese perché nel primo approccio che è stato presentato anche in Commissione dell'Unione terre di castelli dove c'erano anche i Consiglieri che oggi oggi ricoprono qui altri ruoli. Questo non c'era. C'era una riga sulle 30 ore di infermiere presso quelle associazioni di di mezzi di soccorso di base, quindi gestite dal volontariato e inchiniamo ci sempre quando parliamo di volontariato, in particolare in questo ambito. Le abbiamo salvate quelle 30 ore e non perché lo dico qui, ma perché è scritto in quel famoso documento il discorso dei due medici al pronto soccorso. Anche quella è stata una conquista.
Di quel percorso di confronto. E allora per finire, perché immagino che il mio tempo sia scaduto ancora 50 secondi, Consigliere, Muratore finire e non va bene affrontare il tema dell'automedica in questa maniera, perché si affronta un pezzettino. Così si affronta un punto di partenza per 12 ore apposti invece che a Vignola. Ma tutto il resto che è ospedale che Pronto, soccorso che medicina del territorio non può essere trascurato, perché quando noi abbiamo incontrato i vertici ASL e la CTS, esse noi abbiamo cercato di portare a casa tutto quello che si poteva portare a casa di veramente determinante per la salute dei cittadini, perché se chiude il pronto soccorso non c'è centrale di 118 che tenga okay, quindi noi abbiamo difeso quello che era assolutamente imprescindibile perché se la raccolta firme fosse stata sulla chiusura del Pronto soccorso, io ero la prima firmataria, anzi la, promuovendo io, per dir la verità o ridurre l'attività dell'ospedale. Sarei stata la prima firmataria o spostare completamente l'automedica da Vignola e sopprimere quella di Maranello. Sarei stata la prima firmataria, potevamo fare le barricate, avremmo avuto molto consenso, avremmo avuto molto consenso, forse avremmo avuto qualche voto in più e lo dico veramente con grande convinzione perché io rispondo prima di tutto alla mia coscienza, ma non l'abbiamo fatto. Abbiamo scelto di portare su questo territorio veramente la sicurezza per i nostri servizi sanitari, perché avremmo fatto molto meglio a dire siamo contro, siamo contro, facciamo le barricate, però in CTS, esse, visto che si fa si vota e col voto ponderato, il nostro distretto, rispetto a tutti gli altri e a quel piano che è stato presentato di riorganizzazione, avrebbe avuto un peso zero e sarebbe passata la prima versione dove non c'era alle 30 ore, dove non c'era l'automedica di Maranello, dove veniva spostata l'automedica di Vignola per 24 ore, dove non c'erano i due medici al pronto soccorso dove non c'era l'anestesista H 24 e poi anche altre cose che sicuramente delle quali sicuramente dopo parleremo quindi io questo documento, non capisco perché abbia tutte queste considerazioni, veramente o sono io che non l'ho capito, ma è scritto così, cioè of non ho fatto altro che leggerlo.
Grazie consigliere muratori.
Chiedo sempre nella fase dibattimentale se vi sono altri interventi da parte dei Consiglieri.
No.
Ah ok consigliera d'anni ho visto prima la consigliera moratori in questo zero qua.
Ovviamente no, io vorrei Gottes stare, per ultimo, anche per capire un po' perché non l'ho vissuta in maniera profonde diretta questa vicenda può dai giornali, eccetera, però devo dire che non averla vissuta direttamente ovviamente non ero in Consiglio, eccetera.
Devo dire in premessa che, anzi, in premessa, dico che voterò questo ordine del giorno per una ragione fondamentale e che dico alla fine, però non mi piace però anche a me, come come diceva adesso.
Consigliere Muratore, affrontare un tema così complesso come la sanità a pezzi,
Perché già.
Uno dei problemi più importanti della sanità in questa momento è proprio di essere almeno la mia percezione nella mia esperienza è questa a pezzi, cioè una sanità che comincia a perdere i collegamenti tra un pezzo e l'altro.
Test che funzionano anche abbastanza bene, ma che però sono abbastanza scollegati l'1 dall'altro e il paziente ha l'onere di dover collegare il dover trovare la soluzione con dei tempi che tendenzialmente sono diventati molto lunghi, quindi io vedo la gente anche morire.
Non perché non arriva l'automedica, ma perché, prima di arrivare a sa ad avere una diagnosi precisa, un intervento puntuale, eccetera, eccetera passa tanto tempo, la gente aspetta tanto tempo prima di avere una TAC prima di avere uno specialista, tendenzialmente la sanità dilazione. In questo momento quindi vai a un pronto soccorso, qualsiasi non a quello di Vignola. Potete andare anche a Baggiovara e tendenzialmente la prima risposta, almeno nella mia esperienza, e questa è la prima risposta è un po' di antidolorifico, vai a casa vedrai, che ti passa, eccetera, eccetera. Poi, dopo senti dal medico di base, infatti, fare un po' di fisioterapia e aspetti, prendi il coso per la fisioterapia aspetti qualche mese per avere il Fit, il fisioterapista continui ad avere il dolore dopo che hai fatto anche il fisioterapista, perché tu ti dicono nomade, aspetta eh.
Torni al PRU, al al al pronto soccorso e dice no, ma mica passato, ti fanno un ecografie, ti dicono sì, effettivamente c'è qualcosa e c'è una macchia Toni dal medico di base, si faccia fare la prende opzione per un attacco, così verifichiamo cosa che quella macchina e passano altri tre o quattro mesi.
Quando va bene e quando finalmente comincia arrivare in cima a questo percorso, scopre di avere un tumore e metastasi avanzata e, e forse se?
Tutto la presa in carico avesse funzionato dal primo momento, forse un qualcosa potrebbe aver la speranza di fare così, ovviamente ben pochi. Insomma, io vedo la sanità perdere questi pezzi e mi preoccupa parecchio. Vedo perdere questi pezzi. Vedo appunto una serie di di ambiti sanitari che funzionano ancora, anche piuttosto bene grazie al Fru fondamentalmente alle persone, la loro professionalità, al loro impegno, eccetera, eccetera. Ma chi tiene il filo e chi prende in carico il paziente lo accompagna era la soluzione ai propri problemi. Io lo vedo scomparire. Vede i tempi di la TARSU, insomma, sono preoccupato sinceramente dalla sanità. Anche in questa Regione ho avuto l'esperienza o poco più di un anno e mezzo fa, di mio papà, che ha avuto un ictus, non è arrivata l'automedica, probabilmente non debba arrivare quando c'è un ictus. Non sono arrivata l'autoambulanza dopo un bel po' di tempo, ma è arrivata.
93 anni, mio padre era meglio di me dal punto di vista intellettuale del poi c'ha i suoi anni effettivamente.
È l'infermiera riscontra che c'era un ictus in atto e telefona allo stroke center di di di Baggiovara i che i mi domanda domanda l'infermiere che domanda me, ma il Papa guida o no guida scelto qualche anno fa di non guidare più non se la sente sangue 93 anni non ne ha neanche così bisogno gli amici di morti quindi può anche stare in casa in gran parte per gran parte del suo tempo allora no?
Cioè va a Vignola, poi vedremo cosa succede, dopodiché l'infermiere mi guarda e mi dice è così da parecchio tempo, cioè i gli anziani, tendenzialmente a certi servizi non ci arrivano.
Allora può anche essere che.
In un mondo che invecchia, eccetera, eccetera dobbiamo rassegnarci che al fatto che se sei anziano cioè a certe cure non hai accesso.
Poi ti viene un po' di rabbia perché io penso a mio padre che tutta la vita non è mai andato in all'ospedale, non è neanche mai andato praticamente dal medico di base, l'unica volta che ha avuto bisogno dopo aver pagato per una vita le tasse non ha avuto accesso quei servizio ma va bene, però io vorrei che saperlo. Vorrei che dietro a questa cosa fosse una decisione politica, non una decisione tecnica di numeri, non la decisione di un servizio che, dato il fatto che mancano certe professionalità, mancano un po' di risorse, ma che decide di tenere quei pochi letti per dei giovani perché hanno più speranza, ovviamente hanno di fronte a loro una un'aspettativa di vita maggiore. Insomma, quindi a me piacerebbe cominciare a parlare di sanità.
Ad ampio raggio, insomma, per capire dove va la sanità di questa Regione e dove va la sanità, i servizi sanitari di Vignola che configurazione assumono con quali risorse, con quali specialità, con quali risposte alla alla popolazione di questo territorio? Mi piacerebbe fare questa discussione, quindi va bene, io lo lo lo voto, questo ordine del giorno, però mi aspetto di potere in Commissione sanità di questo Consiglio comunale, visto che son costituite cominciare a parlare con gli operatori, cominciare approfondire un po' di tema e provare a tornare ad abituare.
L'alta dirigenza della sanità modenese a fare in modo che certe decisioni prima.
L'EDISU vengano discusse coi territori vengono spiegate ai territori, può darsi anche che alcune siano anche corretta, e non lo so, però questo passaggio essenziale è fondamentale ed è importante che lo si recuperi anche perché una cosa invece mi è piaciuto più di tutte del dell'ordine del giorno.
Cioè il fatto che si sottolinei perché è vero, è probabilmente un solo grandissimo ospedale con tutti i professionisti, tutte le attrezzature, eccetera, eccetera dal punto di vista dell'efficienza dei numeri Fund, può darsi che funzioni meglio dal punto di vista della risposta alle persone. Secondo me no, e bisogna che cominciamo a far capire.
A questa provincia, e in particolare all'ASL di questa Provincia, che non ci sono cittadini di serie A di serie B che ha Montese, pagano le tasse come Modena.
Ma a Modena hanno servizi sanitari per vicinanza, per qualità e per quantità infinitamente superiori al cittadino di Montese, quindi non li avranno mai uguali, però non è che possiamo cominciare continuare a spingere nella direzione in cui questo divario si amplia invece che accorciarsi. Quindi a me piacerebbe, insomma, ragionare di queste cose dentro questi ragionamenti sta anche l'automedica, ma prima di quello ci sta tutto il resto che ho detto, ci sta il pronto soccorso, ci sta il il, la natura profonda dell'ospedale di Vignola, ci sta il rapporto tra l'ospedale di Vignola e il territorio, ci sta il ruolo dei medici di base, eccetera, eccetera, eccetera.
Grazie consigliere Adani, chiedo se vi sono altri interventi nella fase dibattimentale, sennò passo a consigliere Pollastri, prego.
Consigliere Pollastri non si sente preso, oggi è una giù coi microfono, è una giornata un pochino cosiddetto, si sente okay, le lascio la parola brevissimo intervento non sono un tecnico della sanità monofamiliari di sanità che si occupa, che si è occupato anche di primo soccorso e purtroppo anch'io ho perso mio padre per diagnosi sbagliate fatte in assenza di medico al pronto soccorso sono rimpallati, tra cui è Baggiovara, preparate della medicina centralizzata. Quindi ritengo che comunque il tema dell'automedica, se è un tema fondamentale, poiché mio padre si è fatto per un blocco intestinale prima, il medico di guardia.
Consigliere Pollastri, non si sente più.
Si è spento il gelato, pronto okay, ripartito okay, prima il medico di guardia che ha sbagliato, diagnosi, poi il pronto soccorso di Vignola sbagliato, Diana.
Si è interrotto un attimo dopo si sente okay okay, prego poi il medico di Baggiovara, sicuramente oberato di lavoro, che ha sbagliato diagnosi tra due mesi di coma 2.
No, il microfono non va, forse ci vogliono le pile, comunque questo microfono non funziona.
No, non va.
Si accende pronto.
Vi dicevo un mese al Cardinal Ferrari di Fontanellato e poi il decesso all'ospedale Di Palma, se ci fosse stata un'automedica a mio padre, per probabilmente sarebbe ancora qui, si trattava di una peritonite, niente di niente di che, ma nessuno ha fatto le diagnosi giusta, compreso il medico del pronto soccorso che in maniera anche un po' brutale in mezzo a un corridoio ci ha detto che sarebbe morto dopo cinque minuti sbagliando completamente una diagnosi, nonostante ci fossero ricantare le cliniche disponibile on line. Gli esami che aveva fatto una settimana prima.
Quindi comprendo la sensibilità di chi ha il timore di perdere un servizio di prevenzione essenziale, al di là di tutto un sistema sanitario che andrebbe fatto probabilmente il timore può aveva anche superato la realtà, ma il dato di fatto è che Bignone un territorio importante avvicino delle arterie stradali molto importanti, c'è anche l'autostrada che richiede interventi del medico e dei Vigili del fuoco, continui incidenti sulla.
Sulla tratta autostradale con l'ingresso da Modena Sud sono continui, ce ne sono. Per mia esperienza professionale ho visto anche quelli ce n'è continuamente. A volte anche coinvolgono un numero elevato di emergere, chiedo, neanche rappresentano più sanitari, ma anche la stessa arterie stradali. Basta leggere il giornale di tutti i sinistri sui quali deve intervenire il medico, e giustamente se quello di Vignola di Madonnella impiegate in autostrada deve intervenire quello di Bazzano quello vicino.
Ma il problema è che una?
Rallentamento di ho visto cose vuol dire una diminuzione della capacità di intervento della medicina d'urgenza in generale, come è stato detto nell'interpellanza al medico, normalmente è stata interno dell'ospedale quando non c'è da fuori, ma i medici non sono dei robot, sono soggetti che fanno turni pazzeschi,
Il calo di attenzione dopo qualche ora dei ciclo continuo di sala d'attesa del Pronto soccorso cala la qualità del servizio che viene prestata ai cittadini cala, è vero che di sera potrebbe esserci meno attività di intervento notturna, ma non è detto che sia così e soprattutto spesso queste pianificazioni territoriali non tengono conto di alcuni fattori che sono le condizioni meteo ambientali.
Se c'è necessità del medico d'urgenza con i temporali della settimana scorsa, l'ambulanza non aveva l'elisoccorso, è bello per la montagna, ma se nevica c'è nebbia, oggi c'erano condizioni meteo avverse, l'elicottero nauseante.
Quindi.
Ben vengano anche dal mio punto di vista della sosterrò come maggioranza questi tipi di quesiti ben vengano gli stimoli e le dichiarazioni sanitario che spesso non agisco, agiscono e valutano le cose in un mondo tutto luogo, fatto dei numeri dei quozienti, fatto ditte al rialzo non solo nel pronto soccorso ma anche nelle scelte di gestione interno dove si decide triage è una bruttissima parola, molti non lo sanno, ma deriva dalle scelte che dovevano fare, i medici militari facevano un segno su che andava, a cui ha dato e non segnavano che doveva morire, c'è tanto, questa è una ferita che non si curano, lo lasciamo andare, il triage nasce da quelle cose, è una parola un po' bruttina. Quindi, in assenza di risorse dei medici di emergenza, si rischia poi di finire nelle mani di persone molto volenterose.
Ma con competenze, con competenza e capacità differenti, che magari non sono in grado di dare delle risposte salvavita, e quindi, dal mio punto di vista, al di là dei difetti, ben venga insomma un approfondimento su questa questione.
Grazie consigliere Pollastri, se non vi sono altri interventi, do la parola all'assessore, massa perfetto, Assessore, Massa, prego a lei la parola.
Grazie Presidente buonasera a tutti. Ecco, io non vorrei essere ripetitiva, però ho già esposto queste problematiche in altre sedi sin da settembre 2025 all'epoca non ero Assessore, svolgevo la mia professione nel mio studio legale a Vignola, un giorno si presentano dei medici nel mio studio, chiedendo un parere e preoccupati di una situazione che io all'epoca non conoscevo. Questi medici, anche infermieri, mi espongono le problematiche. L'automedica di notte di notte non sarà più a Vignola, ma sarà spostata Maranello. Quindi è un servizio che veniva tagliato e fa parte di questo Piano di Emergenza urgenza al che io mi informo. Mi consulto con il vertice regionale di Forza Italia, perché faccio parte del partito di Forza Italia e da lì iniziamo a pubblicare degli articoli di giornale, perché dal punto di vista giuridico non si poteva fare nulla. Quindi io, come avvocato, non potevo fare assolutamente nulla, quindi l'unica cosa era informare la cittadinanza.
Quindi, studiando la questione che cosa ho scoperto, ho scoperto che questo Piano di Emergenza urgenza era frutto di un lavoro che risaliva ad aprile 2025, quindi era stata istituita una cabina di energie e di regia, erano stati fatti dei tavoli di lavoro e nell'ambito della CTS esse erano presenti e comunque le istituzioni locali,
Però i medici che operavano sul territorio non sono stati interpellati, quindi io devo capire ancora adesso io devo capire quale medico è stato interpellato, sono stati interpellati medici di emergenza a quelli che operano sul territorio e si recano al momento dell'emergenza. Questi medici non sono stati mai interpellati e allora dico la ASL, le istituzioni locali hanno capito cosa avrebbe comportato questo piano di emergenza, che poi è stato approvato il 18 settembre 2025, perché le delibere della CTS, esse vengono pubblicate, non vengono pubblicati i verbali. Quindi, se io mi trovo pubblicata una delibera da cui risulta un'approvazione di un piano fatto anche approvato anche da Emilia muratori,
Da gioca e da tutti i Sindaci. Quindi dico, ma cioè, ma hanno pensato a quello che comporta questa cosa, cioè spostare un'automedica di notte. Lo sappiamo che l'auto medica notturna serve anche Maranello, però l'automedica è parcheggiata Vignola di notte e poi con questo piano di emergenza si sposterà posta di Maranello. Perché questo Piano è stato già approvato in ottobre è stato istituito un comitato. Abbiamo condiviso questo obiettivo con la lista di smeraldi e di Cavani, perché anche loro condividevano la stessa linea. È stato fatto un comitato, è stato nominato un Presidente che è qui presente in Aula e che ringrazio Massimo Buzzacchi, ex operatore del 118, e quindi anche lui ha iniziato a raccogliere informazioni e ha evidenziato le problematiche. Quindi era una cosa che preoccupava tutti. Non è una cosa calata dal cielo e che non destava preoccupazione, perché spostare un'automedica a Pozza di Maranello con un territorio che deve servire da Frassinoro, Guiglia un'automedica, cioè allora io dico, ma se succede qualcosa a Guiglia e l'automedica è a Frassinoro, ma che tempo ci mette per arrivare, è vero, il discorso si chiama la centrale e quindi non è più il discorso è e qui è come un cane che si morde la coda e consigliera muratori. Allora io dico una cosa, se un'automedica viene spostata da Vignola a Pozza di Maranello di notte, è un taglio di servizio o non lo è io questo lo devo a, non è un taglio di servizio okay, bene mamma mia, cioè incredibile, incredibile, no, non allora il diritto alla salute è un diritto di tutti qui non ci sono colori politici e per me portare un'automedica in un altro territorio, dove Maranello possa di Maranello e vicina a Sassuolo e vicina Baggiovara. Qui dobbiamo tener conto anche della situazione geografica Montese Montese e il Comune dico più sfigato, cioè okay. Quindi lo dico e Luca cioè Consigliere lo dico quindi questa cosa, cioè deve essere messa in evidenza l'automedica spostata posta di Maranello. Ho capito che non è un taglio di servizio, per Vignola bene, quindi è uno spostamento, quindi è, diciamo, un miglioramento della situazione che c'è nella zona di Maranello.
Dico anche questo 15 settembre 2025, mi viene fuori un articolo di giornale, c'è una dichiarazione di ragazzi e della muratori, il pronto soccorso non si tocca, ma anche l'automedica arresti così Vignola, muratori e Lagazzi siano coperti tutti i turni, nessun taglio e poi c'è una dichiarazione che adesso leggo, poi devo capire se questa dichiarazione è stata fatta da Emilia Muratori Vignola. Deve avere il suo pronto soccorso e la sua automedica con tutti i turni coperti. Il pronto soccorso ci è stato assicurato, non si tocca, noi diciamo che anche l'automedica non si tocca questa frase, cosa vuol dire? Quindi adesso io mi rimetto perché vorrei una risposta. Quindi questo piano di emergenza è stato approvato, questo piano di emergenza è stato approvato e prevede lo spostamento dell'automedica a Pozza di Maranello. E un piano che è stato approvato il 18 settembre 2025.
Voi quindi parlo della muratori, afferma di aver chiesto di rinvii sì, che poi me li trovo in un verbale delibera di un Ufficio di Presidenza fatto il 20 ottobre 2025, il giorno prima di un Consiglio dell'Unione, dove c'eravamo tutti, c'ero anch'io c'era il Comitato della salute, c'erano anche dei consiglieri qui del Comune di Vignola, tanto è vero che io feci una domanda, ma per me è strano che un ufficio di presidenza vada a ratificare una delibera che in materia di sanità non lo deve fare se si ricorda consigliera muratori. Lei ha detto, ma hanno detto che andava bene questa delibera e poi, senza ordine del giorno, tra le varie ed eventuali, il 4 novembre, in sede di adunanza plenaria della CTS, è se mi viene ratificata di nuovo questa delibera, quindi io non capisco sicuramente ci sono delle stranezze. Quello che dico è che le istituzioni locali che allora gestivano governavano amministravano il distretto di Vignola. Hanno peccato di informazione alla cittadinanza perché questo Piano e questa strada, cioè questo processo di riorganizzazione, voi lo sapevate già ad aprile 2025,
E mi taccio grazie.
Grazie Assessore, mass, chiedo, io non lo so, vorrei chiedere anche il fatto personale, però perché io ho diritto solo a una dichiarazione di voto, sono stata chiamata in causa 6.000 volte, chiedo come funziona perché mi hanno anche chiesto delle risposte che vorrei allora facciamo così avevo già guardato l'articolo del Fatto personale su non è specifici, non è specificato bene, secondo me a livello anche regolamentare. Facciamo così consigliere muratori e adesso faccio parlare il Sindaco dopo, nella fase di.
No, nel senso le davo giusto più tempo nella dichiarazione di voto per integrare di chel, se preferisce, come preferisce preferisce lei, Presidente, mi è stato chiesto anche di risponde allora io ho bisogno di tempo per dare una risposta, altri, va bene, va bene la do dopo nella nella prossima non è un problema, allora facciamo così.
Le do il, le do, il fatto personale, le spese di personale va be'no ieri, consigliere muratori,
Glielo sto dando praticamente, quindi non facciamo così.
E risponda pure al all'Assessore. Le do un termine, può andare, facciamo cinque minuti okay dopo procediamo e darò la parola al Sindaco, va bene, allora facciamo così e così recuperò del tempo tutto il percorso che è stato fatto e non solo dalla dalla muratori, ma, insomma, è chiaro che in campagna elettorale il problema ero io, quindi è ovvio, ma da tutti i Sindaci dell'Unione magari lo riprendo, visto che è descritto nella mozione che presento dopo esattamente descritto. quindi posso se, se è d'accordo, rinviare alla lettura della mozione e mi limito a dare ad alcune risposte che mi sono state chieste allora se l'assessore?
Massa ha parlato coi medici a settembre, io ci ho parlato ad agosto, eravamo ad agosto, eravamo insieme al Presidente dell'Unione e era da tempo che si facevano gruppi di lavoro distrettuali di area e anche plenari, dove non c'erano solo gli enti locali e c'erano i medici, gli infermieri, i rappresentanti, ovviamente i rappresentanti, i dirigenti dei medici, del Pronto Soccorso di Vignola degli infermieri, le associazioni di volontariato, i Comitati consultivi misti, quindi c'era una pletora di persone che avevano il compito di riportare nei loro rispettivi ambiti quello che veniva di volta in volta deciso e verbalizzato, Coin coi medici che si sono improvvisamente palesati rispetto a un problema di au di spostamento di automedica perché fino a quel momento lì nessuno aveva sollevato un problema di carattere tecnico.
È accaduto a ad agosto, ma il problema. Ecco perché do la risposta al tema dell'articolo giornale che ha appena letto. Dobbiamo salvare l'automedica. L'ho detto prima perché il punto di partenza era che l'automedica si spostava di 24 ore a Pozza e veniva soppressa l'automedica di Maranello. Per questo noi abbiam detto dobbiamo difendere l'automedica e la dobbiamo difendere 24 ore a Vignola e 12 ore, ma l'anello per questo non c'è stato un taglio quando dico non c'è stato un taglio, dico che le 36 ore che avevamo prima, cioè che abbiamo adesso ancora perché non è stato spostato niente, le abbiamo garantite anche dopo perché in una prima istanza, quelle 12 ore lì ci venivano tolte. Quindi il senso di quella.
Dichiarazione era proprio quello. Noi dobbiamo salvaguardare l'automedica e abbiamo fatto di tutto per poterla tenere qui 24 ore, quello che ho cercato di dire prima, ma il percorso ci ha portato a chiudere in questo modo. Dopodiché, il 18 settembre hanno votato a favore tutti i Sindaci, compreso il Sindaco di zecca, perché abbiamo votato tutti i Sindaci, non è vero, hanno votato contro Montecreto, Fanano e si sono astenuti. Fiumalbo Sestola, quindi, non tutti i Sindaci per lui, per essere molto corretti eh, ma i sindaci del nostro distretto sì, tutti hanno votato perché perché in quel momento, a seguito di una lettera che era nata anche da una consultazione e comunque da una presa di coscienza di quello che ci avevano detto i medici, è stata inviata una lettera dove si chiedeva di sospendere la parte che riguardava il distretto di Vignola e la montagna, eravamo in due distretti e questo ci è stato concesso. Non è stato deliberato, ma è stato verbalizzato dopodiché dove si doveva ratificare il documento che successivamente è stato elaborato a seguito di incontri, eccetera io non lo so, non lo so, anche loro hanno.
E i segretari comunali passatemi il termine, comunque i responsabili giuridici per cui, se mi dicono lo ratifichiamo nell'Ufficio di Presidenza della CTS, esse io, Sindaco di Vignola nitido, che possa essere sufficiente, ma siccome avevamo avuto sul nostro territorio delle ECIP TAV, avevano eccepito questioni anche di questa natura, il presidente della CTS, esse, attraverso una telefonata, mi disse guarda preferisco portarlo anche in CTS, esse per togliere all'Assemblea, per togliere qualsiasi dubbio a chiunque, e così è stato poi come abbiano fatto iper procedimento, se l'ordine del giorno lo non l'ordine del giorno. Il verbale fatto sta che c'è una delibera ratificata dall'assemblea della CTS, esse che dice quelle cose che sono allegate alla prossima mozione sul tema di Montese, sul tema di Montese.
Non è vero che sono spigliati nel senso che è sicuramente un territorio disagiato, ci mancherebbe altro come i territori montani, più che disagiato, fragile, delicato, non disagiato, fragile e delicato ma Montese, va la va l'automedica di Porretta di Vergato. Non vorrei sbagliarmi tra Vergato e Castel d'Aiano, dove c'è l'automedica, ci va mica l'automedica di Vignola oppure oppure e qui abbiamo anche, credo, un esperto oppure c'è il famoso rendez-vous, per cui va il mezzo di soccorso avanzato, il mezzo di su o l'ambulanza, per dirla semplicemente e l'automedica di Vignola o di Bazzano, quella che sia libera li va ad incontrare in un punto in cui si incontrano, automedica e ambulanza che non deve l'automedica arrivare fino a Montese, ma nella maggior parte dei casi arrivano quelle del bolognese. Ecco perché parliamo di aree di confine, parliamo ed è scritto anche nel documento parliamo di aree di confine per quello, ma le 36 ore non sono state tagliate nella p.a, nell'orario notturno dalle 8 alle nelle 12 ore notturne, quindi dalle 8 alle 8 alle dalle 20. Scusate alle 8, l'ambulanza e l'automedica parte da un altro punto okay, il 118 serve a quello perché quando non è l'auto, non è l'utente che decide se ci va l'automedica, ma è il la, l'ambulanza che di solito è la prima ad arrivare, che chiama i rinforzi oppure di a seconda di de de della chiamata, partono direttamente tutte e due. Quindi, in questo senso ritengo che non ci siano tagli. Non so se ho risposto.
A tutto.
Per adesso mi fermo qua.
Grazie consigliere muratori, do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, insomma, quando si parla di automedica i, il rimescolamento delle varie situazioni che si sono succedute in un poco più di un anno è davvero davvero strabiliante come si possa poi sostenere che non si tratta di un taglio la delocalizzazione dell'automedica quando prima l'opposizione cioè quello attuale serviva una popolazione di 103.271 abitanti,
Quando sarà spostata, quindi nella nell'ambito di post di Maranello, che ancora non abbiamo capito, dove l'incremento della popolazione servita del 131%, quindi 238.760 abitanti, quindi si tratta di un incremento del servizio oppure di una maggiore potenzialità che quando poi l'utente ci sono molti più tale più del doppio degli utenti con lo stesso mezzo a disposizione è più facile che ci siano sovrapposizioni degli interventi sì o no?
Non è una questione soltanto di 36 ore, il problema è di che cosa si va a fare con lo stesso mezzo, io credo che questo è scritto nelle slide della della ASL e della direzione sanitaria, che poi sia stato fatto un pasticcio, che sia stata decisa una cosa che l'avete approvata è stata approvata dalla CTS e se poi qualcuno si è svegliato e l'avete tutta rimani popolate, insomma l'avete tutta riadattata notizie di stampa rifacciamo riguardano, abbreviamo, poi avete ottenuto, avete ottenuto quello che poi è negli atti, cioè che quando la l'automedica sarà delocalizzata posti di Maranello, la popolazione servita più cara raddoppia più del doppio, non più 131% in più.
In un territorio molto più vasto e nelle famose esocrino Sorbi. Se vi ricordate, quante volte lo abbiamo discusso questa Istituzione, quindi io pensavo che questo almeno dovesse essere abbastanza chiaro e dire che nella mozione ci sono scritte delle cose non vere. Adesso io penso che si possano dare anche delle interpretazioni, appunto più o meno strumentali rispetto al punto di osservazione, però, insomma, i dati sono quelli che ci ha fornito l'azienda, la direzione sanitaria che peraltro ha sempre convenuto che sulla comunicazione in questo in questo ambito, in questo frangente in particolare sia stato fatto un pasticcio bestiale, tant'è che sul progetto della montagna sull'eliminazione dell'automedica in montagna, insomma, adesso non ricordo se era il Comune di Fanano. Insomma, comunque, i Comuni dell'Alto Appennino è ritornata anche sui propri passi. Ha poi rivisto, insomma, dopo aver eliminato il medico sul mezzo avanzato sul mezzo di soccorso, insomma, in qualche modo so che erano stati fatti dei reintegri, quindi evidentemente non è proprio stato un progetto così ben congegnato, ex soprattutto ponderato poi che si sia parlato a più riprese con i medici Khepri che in agosto, qui a settembre, insomma, è chiaro che se i medici contattano qualcuno che rappresenta, non rappresenta magari la maggioranza del Consiglio comunale di Vignola e chiedono di parlare con i Consiglieri di minoranza. È chiaro che forse non sono stati ascoltati o non sono stati compresi e si sono rivolti a qualcun altro. Quindi, insomma, dire che questo non è un taglio, anche perché io l'ho già detto lo dico e lo ripeto c'è se poi potrebbe anche sembrare, se si dicesse che si con questi numeri, cioè con il raddoppio della popolazione servita con lo stesso mezzo con le stesse ore di un metodo avanzato di soccorso col medico a bordo.
Bastava spostarlo di 17 chilometri da Vignola al posto di Maranello, fare il doppio della popolazione dei servizi, 131% con gli stessi costi che non ci ha pensato prima si può. Si potrebbe eventualmente dirgli chiedergli di risponderne di queste cose, cioè è scritto in tutti gli atti, ovunque che l'azienda ha dice generare valore, cosa vuol dir di generare valore, cioè spendere meno, perché sappiamo che insomma, la sanità ha bisogno anche di risparmi. Noi crediamo e siamo assolutamente convinti che non si debba risparmiare sui presìdi di emergenza urgenza come l'automedica, che non va neanche paragonata col col medico, il secondo medico, che sarà assunto in pronto soccorso, perché è esattamente un proprio un'altra cosa, cioè partire con un'auto medica e andare al dove c'è l'incidente dove c'è il paziente colpito da un malore grave, insomma, dove il tempo di intervento è tutto, è il salvavita, non è come andare caricarlo con un'ambulanza con diciamo così un equipaggio di volontari con tutto il rispetto, parlando adesso non ci fossero i volontari, saremmo davvero nei guai, quindi su questo ci tengo a precisarlo è ben diverso, però andarlo tra caricarlo, trasportarlo e portarla in ospedale dopo dove arriva, dove ci sono due medici o non più uno,
Però il tempo è trascorso quindi, insomma, chi ha fatto un certo tipo di inter di di lavoro per tutta la vita sa che cosa significa trovarsi a lavorare in determinate condizioni, con dei feriti molto gravi, e avere il supporto di un medico. Insomma, lo si vede, lo si capisce benissimo, anche parlando con i volontari, no, appunto che si trovano a dover poi attendere che magari l'automedica, che domani servirà il 131% della popolazione in più, può essere che sia molto più frequentemente impegnate, quindi poi debba arrivare da dove da Bazzano e si è abbastanza impegnata da dove abbiamo visto quando succedono degli interventi di un certo tipo, cioè incidenti rilevanti, quali sono i tempi di attesa? Insomma, io credo che dire che che in questo in questo senso non si fanno dei tagli. Credo davvero che sia abbastanza così singolare e sostenere che in campagna elettorale e i le le, le storie, le balle e l'avremmo raccontate noi no, mi dispiace, ma questo non è accettabile. Noi siamo chiediamo questo Consiglio comunale ha proposto un ordine del giorno, una mozione chiamiamola come vogliamo,
Per salvaguardare quello che è un presidio di emergenza territoriale all'ospedale presso l'ospedale di Vignola. Io credo che sia da approvare, dopodiché vedremo insomma come andrà a e quale sarà il tipo di discussione che si potrà poi anche intraprendere con la direzione sanitaria, ovviamente alla luce anche qui all'evidenza degli atti che sono già stati approvati da una Commissione shock sociale, sociosanitaria, territoriale a cui ha partecipato e hanno dato il voto favorevole,
La la Sindaca alla ex sindaca muratori, quindi, insomma, siamo comunque a uno stato avanzato, è una un impegno forte che il Consiglio comunale affida all'Amministrazione, alla Giunta, insomma all'esecutivo, però credo che un tentativo vada fatto, dopodiché ovviamente noi avevamo fatto anche degli accessi agli atti avevamo chiesto che ci venisse esplicitato meglio. Quali erano appunto le aree di intervento e dove si arriva con la futura localizzazioni in 20 minuti.
Io consiglio ai Consiglieri a tutti di di guardarli bene, perché forse nel secolo se a mio modestissimo parere rispetto alla versione originaria, dove non c'erano sotto i toponimi, cioè ci è stata presentata una carta colorata con tanti pallini e delle aree dove c'era scritto isocrone, 20 minuti andate a vedere quelle con sotto i toponimi, cioè i nomi dei paesi e delle diciamo delle località anche delle case sparse e poi vedrete che cosa effettivamente comporta questo tipo di riorganizzazione. Grazie.
Grazie Sindaco, procediamo con il momento delle dichiarazioni di voto, quindi chiedo se vi sono delle dichiarazioni di voto da parte dei Consiglieri sul punto.
Ah.
Consigliera d'animo.
Come ho detto, nonostante non sia entusiasta di semplicemente di agire per ordini del giorno che affrontano una singola questione, però.
Presso il segnale, almeno?
Tenete conto che io ho cominciato a fare.
Il consigliere comunale che avevo diciott anni ho fatto in tempo a vedere per poco per pochissimo, quando le aziende sanitarie erano governate dai direttamente, dai Sindaci, delle Assemblee dei Sindaci.
Bisogna ammettere che le avrebbero fatte fallire in realtà perché, con la complessità che la sanità ha assunto.
Pensate alle cure, ai costi delle cure, alle attrezzature, al a quanto è diventata effettivamente è complessa la sanità. Bisogna ammettere che eh no, non era una cosa che potevano governare la razionalizzazione di quella spesa, la riorganizzazione di quel sistema, i politici da soli. Ecco, questo bisogna ammetterlo, però siamo andati all'opposto, cioè siamo arrivati a un punto in cui ha un Sindaco. In realtà mancano gli strumenti per poter intervenire in modo efficace in sanità. Prima di tutto mancano le conoscenze, i dati mancano le professionalità su cui appoggiarsi, cioè noi abbiamo disegnato un sistema in cui c'è un distretto sanitario con direttori di distretto che dovrebbe fare la parte del territorio e quindi portare al all'azienda fare da contraltare, no, portare l'azienda, quali sono i bisogni di questo territorio, misurare i servizi e dire se hai fatto bene quest'anno, ti pago perché ne hai risposto al 90% delle richieste di servizio sanitario di questo territorio o il direttore di distretto dipende dal direttore generale dell'ASL, non è un soggetto autonomo che possa contrapporsi al al al.
All'azienda.
E il sindaco si trova in una Conferenza sanitaria quando viene.
Chiamata con delle informazioni che raccoglie raccoglie dagli operatori, raccoglie ma senza il supporto dei dati strutturati, di una struttura che si occupi di sanità in maniera continuativa e che quindi possa supportarlo in una serie di richieste e possa anche misurare le performance effettivamente del sistema sanitario della senta. Quindi, quando dico che lo voto perché un self che può essere un primo segnale, cioè.
Segnale del fatto che uno.
Consigli comunali devono, per quanto riescono a occuparsi di sanità, approfondire una serie di questioni, almeno per recuperare con quelle modalità, anche non.
È del tutto formale, eccetera e quelle informazioni che sono indispensabili per poter poi valutare gli atti e contrapporsi o invece favorire gli atti dell'azienda. Consigliere Dania, un minuto dall'altra parte. Sì, sì, sì, va bene in modo e in modo da fare in modo da da da da costruire anche un rapporto con l'azienda sanitaria che gli habitué di un confronto che hanno un po' dimenticato nel tempo, cioè a un confronto, a un'informazione prima di tutto sul territorio e un confronto sul territorio anche sulle scelte difficili. Capisco che è complicato, però indispensabile, sennò il Sindaco da solo in Conferenza sanitaria conterà per quello che conta, cioè per un Sindaco rappresentante di un territorio che non è il più importante della provincia. Con una una, un.
Una serie di informazioni e di conoscenze del.
Suo dettaglio che è per forza limitato perché si occupa di altre 10.000 cose, tra l'altro.
Grazie consigliera d'anni, te perfetto, proprio livello perfetto.
Consigliere muratori si era prenotata.
Allora io mi permetto di dire Sindaco, non credo di avere mai detto stasera che e sono state raccontate balle non credo di averlo mai ho detto che in questo ordine del giorno, anzi in questa mozione ci sono delle inesattezze anche molto importanti perché dà delle informazioni che non sono del tutto corrette a prescindere di come uno la pensi e va bene non va bene, ci sono delle informazioni che non sono corrette e quindi noi dovremmo votare un documento dove si dicono cose che in realtà non sono quindi già questa cosa. Insomma, mi mi dà, mi dà un po' un po' di problemi, poi il taglio ci sarebbe stato profondo se avessimo perso 24 ore Vignoli, 12 ore, ma cioè spostandoli ovviamente e 12 ore inesistenti proprio tagliate a Maranello. Quello sarebbe stato un taglio importante, perché non dobbiamo dimenticarlo. C'è una rete che il più delle volte, grazie a Dio, nella stragrande maggioranza delle volte funziona, poi ci sono probabilmente dei casi in cui non funziona o funziona meno, e questo va detto assolutamente, ma questo a prescindere di dove si trova, purtroppo,
L'automedica. Noi e dico noi poi voi dite pure muratori ed è quello che vi pare tanto siamo io son qua, cioè non solo la per cui i giochi sono fatti, mi vien da dire no nelle né nelle cose per cui dite pure liberamente, ho sentito di peggio, quindi non c'è problema su questo.
Però è stata una decisione, diciamo abbastanza, anzi abbastanza condivisa fino a un certo punto, poi a un certo punto qualcuno si è invece, ma ha fatto scelte diverse, legittimamente senza nessun problema, lo dico e quindi agito diversamente, anche se l'obiettivo erano le 30 ore della montagna. Guardate che questa è una cosa fondamentale. È fondamentale che ci siano quelle 30 ore lì e quindi, come dire, noi siamo arrivati a quel punto qua ritenendo di di trovare un equilibrio rispetto al sistema della dei servizi della salute dei cittadini del distretto di Vignola. Noi siamo arrivati fino qua,
Non c'è nulla scolpito sulla pietra.
Io, per esempio, visto che si fanno tutti questi ragionamenti, no di isocrone, se servizi ai cittadini, serviti o meno, perché non chiedere più automediche a Sassuolo, l'ospedale di Sassuolo non ha l'automedica, l'ospedale di Carpi non ha l'automedica tant'è, lo dico a beneficio dei Consiglieri Consigliere muratori, un minuto sì, è la l'automedica di Cavezzo, di scusate di Mirandola che ha l'automedica, ma non ce la Carpi, c'è la Vignola ma non ce l'ha Sassuolo, l'automedica di di ma Mirandola a 12 ore diventa 24 ore, quindi hanno acquisito un beneficio, ma la sposta. Ma Cavezzo, avete sentito polemiche su questa cosa, qua non è che per mirare non è che un caso che Mirandola magari e è un Comune più simpatico di un altro la spostano attraverso sarà la prima cosa che che faranno prima ancora di Vignola okay, quindi, siccome dopo ci sarà una mozione,
Che ha presentato il nostro gruppo, dove si diranno delle cose, e siccome questo parla soltanto di automedica ed è un pezzettino di un sistema molto più grande, e ci sono anche numerose inesattezze e sfido chiunque a dire che non è così, il nostro voto sarà contrario.
Grazie consigliere muratori, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto.
Procediamo a mettere a votazione il punto.
Mozione ad oggetto salvaguardia dell'automedica presso il presidio del pronto soccorso dell'ospedale di Vignola, presentata dai Gruppi consiliari Forza Italia-Berlusconi Pasini, Sindaco Partito Popolare Europeo Lega Pasini, Sindaco Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni per prossimi, Sindaco Vignola per tutti, Angelo Pasini, Angelo Pasini, Sindaco e Vignola cambia protocollo 28 9 0 1 del 13 0 7 2026 favorevoli.
Astenuti.
Contrari.
Bene, procediamo con la lettura del prossimo punto all'ordine del giorno, punto numero 3, mozione ad oggetto, rafforzamento, tutela e sviluppo del sistema sanitario del distretto di Vignola, presentata dal Gruppo consiliare PD, centrosinistra e progressisti insieme Protocollo 29 8 4 1 del 20 0 7 2026 e lascio la parola alla Consob al consigliere Muratori per la lettura e l'esposizione del punto Consigliere muratori, prego grazie, ho già anticipato, quindi vado subito alla lettura oggetto rafforzamento, tutela e sviluppo del sistema sanitario del distretto di Vignola, premesso che nella Conferenza territoriale, sociale e sanitaria del 1 aprile 2025,
Sono state illustrate dai tre dirigenti generali dell'azienda sanitaria dell'azienda ospedaliera e dell'ospedale di Sassuolo. Le criticità del sistema di emergenza urgenza territoriale e l'Assemblea, all'unanimità, ha dato mandato ai suddetti direttori di procedere con un percorso di confronto con i principali soggetti interessati riuniti in gruppi di lavoro per il distretto di Vignola. Si è svolto un primo incontro distrettuale il 19 maggio 2025, con un gruppo costituito da direttore del distretto sanitario, direttore dell'unità operativa del pronto soccorso, direttore di area medica, dirigente assistenziale del distretto referente direzione assistenziale per 118 pronto soccorso e area internistica, dirigente cure primarie del distretto referente dei medici di medicina generale e del distretto referente è rappresentanti impasse Pubblica, Assistenza Vignola pubblica, assistenza di Roccamalatina, rappresentanti della Croce Rossa Italiana, rappresentante del Comitato Consultivo Misto e amministratore locale, che ero io. A questo incontro non è seguito uno di area il 26 maggio 2025 con gli stessi soggetti, ma anche con il distretto di Pavullo e di Sassuolo. Il 24 giugno 2025 si è tenuta la plenaria di restituzione dei risultati emersi dai gruppi di lavoro tutta la provincia, il 10 luglio 2025, su richiesta del Sindaco di Lignola Emilia Muratori, in veste di assessore alla sanità dell'Unione, terre di Castelli, è stata convocata la Terza Commissione con all'ordine del giorno. Riorganizzazione dell'emergenza urgenza della provincia di Modena ed impatto sul distretto sanitario di Vignola presente anche il direttore generale dell'azienda USL, il dottor Mattia Altini, invitati, i consiglieri dei comuni dell'Unione, terre di castelli all'illustrazione, non hanno fatto seguito interventi o segnalazioni da parte di alcune amministratore. Successivamente, anche a seguito di un incontro con alcuni operatori dell'emergenza urgenza del pronto soccorso di Vignola ed alcuni sindaci dell'Unione è stata aperta dagli stessi amministratori. Una nuova interlocuzione con i dirigenti dell'azienda USL e con il presidente della CTS e se il sindaco di Modena Massimo Mezzetti in previsione dell'assemblea della CTS del dog del 18 settembre 2025, il Presidente dell'Unione Jacopo ragazzi e l'assessore alla sanità dell'Unione Emilia muratori hanno inviato una lettera al presidente della CTS esse per chiedere di sospendere la riorganizzazione prevista per il distretto di Vignola, in particolare per quanto riguardava la collocazione dell'automedica presso Pozza di Maranello e la presenza della figura dell'infermiere sui mezzi di soccorso. Nessun nei comuni di Roccamalatina Zotka Montese. Nel testo della riforma infatti, risultava e l'avevano visto tutti lo spostamento dell'automedica da Vignola bozza per 24 ore e la soppressione dell'automedica di Maranello, prevista per 12 ore diurne, con una riduzione della copertura dell'area Vignola Maranello da 36 a 24 ore, non ancora chiarita la riduzione di 30 ore del personale infermieristico sui mezzi di soccorso di Roccamalatina Zotka Montese, gestita dalle associazioni di volontariato. L'assemblea della CTS del 18 settembre 2025 approvato il programma di riordino della rete di emergenza urgenza contrari Fanano Montecreto astenuti, Fiumalbo, Sestola e contestualmente ha congelato due tematiche, una relativa al progetto sulla montagna e l'altra nella congelato tra virgolette, ovviamente, e l'altra è relativa al distretto di Vignola. Il Presidente ha rinviato ad una successiva conferenza le decisioni in merito nelle more del confronto in atto con l'azienda USL. Si sono svolti sul tema dell'emergenza urgenza, un Consiglio comunale aperto ai cittadini di Vignola il 29 settembre 2025 ed un analogo all'Unione terre di castelli il 21 ottobre 2025 nel frattempo è stata elaborata una proposta rielaborata una proposta di organizzazione del sistema sanitario del distretto diminuiamo di Vignola, che non riguarda soltanto l'ambito dell'emergenza urgenza, ma che comprende, tra l'altro, il potenziamento del pronto soccorso e la valorizzazione dell'ospedale di Vignola nella rete ospedaliera provinciale. Nell'Ufficio di Presidenza del 20 ottobre 2025 viene approvato il documento dal titolo proposte organizzative distretto di Vignola integrate, ratificata la delibera di approvazione del Piano di riordino della rete dell'emergenza urgenza nella provincia di Modena. Analogamente, integrazione ratifica vengono approvate anche dall'assemblea della CTS del 4 novembre 2025 contrario il sindaco di Zocca. Considerato che nel documento allegato proposte organizzative distretto di Vignola, approvato sia dall'Ufficio di Presidenza che dall'Assemblea della CTS, esse sottoscritto dalle 3 direzioni generali, ASL, azienda ospedaliera universitaria, Ospedali di Sassuolo si prevede, tra l'altro per l'emergenza urgenza, il mantenimento della trend delle 36 ore complessive di automedica nell'area di Vignola Sassuolo, come attualmente il mantenimento dell'operi dell'operatività diurna delle due automediche attuali, una presso il pronto soccorso di Vignola e l'altra presso la sede di Maranello. Il punto di partenza del mezzo avanzato e mezzo di soccorso avanzato con la presenza del medico apposta di Maranello nelle 12 ore notturne.
Contestualmente allo spostamento notturno dell'automedica introduzione del doppio turno medico notturno al pronto soccorso per garantire la continuità assistenziale H 24, monitoraggio costante del percorso di riorganizzazione, confermato l'attuale presidio infermieristico sui mezzi di soccorso Roccamalatina, Zocche Montese, consolidamento dell'accordo operativo con ASL di Bologna per formalizzare l'attivazione dei mezzi su un bacino interprovinciale, peraltro, da quando è stata attivata la centrale udì un'unica del 118 Emilia Est per Bologna, Modena Ferrara, una delle centrali più all'avanguardia e competenze della stessa sede inviare al bisogno i mezzi di soccorso più vicini, compresa l'automedica, come dimostra il fatto che spesso nel distretto di Vignola si mobilita l'automedica che si trova presso l'ospedale di Bazzano e viceversa, l'automedica di Vignola si reca nel territorio del Valsamoggia e ci sono tutti i dati disponibili ospedale. Sviluppo e potenziamento delle principali specialità operatori e valorizzando il percorso chirurgico, rafforzamento del loro nota dell'ortopedia. Presenza dell'anestesista h 24 ora solo presenza diurna e reperibilità notturna, coerentemente con l'utilizzo delle piattaforme chirurgiche interventi strutturali per oltre 1 milione di euro ad oggi sono in corso, come penso avrete anche visto entro il 2026 ambulatorio per la gestione delle urgenze a bassa complessità sia per adulti che pediatrici. È previsto nel documento il completamento della casa della comunità hub e dell'ospedale di comunità, ritenuto che il distretto di Vignola presenta una domanda sanitaria elevata e una rete di servizi che richiede integrazione stabile tra ospedale e territorio, Emergenza, urgenza e volontariato. La tutela del presidio ospedaliero di Vignola e del suo pronto soccorso costituisce una priorità strategica per la sicurezza del sanitaria del distretto. Il potenziamento delle funzioni ospedaliere, la presenza dell'anestesista H 24, il rafforzamento dell'organico medico del pronto soccorso e gli investimenti infrastrutturali rappresentano elementi essenziali per garantire, qualità, continuità e prossimità dei servizi. La riorganizzazione dell'automedica deve garantire equità di accesso, tempestività e sicurezza, evitando soluzioni che possano ridurre la capacità di risposta nelle aree più popolose del distretto. Preso atto che la comunità locale espresso forte preoccupazione rispetto alle prospettive del pronto soccorso e dell'automedica, anche a causa della diffusione di informazioni non corrette che hanno generato allarme ingiustificato, il Consiglio comunale di Vignola impegna l'Amministrazione comunale, in particolare il Sindaco e l'Assessore competente ad attivarsi in tutte le forme presso gli enti predisposti, ASL CTS, essere giorno Emilia Romagna affinché venga rivista la proposta di portare il luogo di partenza dell'automedica presso il pronto soccorso di Vignola anche nelle ore notturne e contestualmente vengano confermate ed integralmente attivate nel più breve tempo possibile. Le misure previste nel documento approvato dall'Ufficio di Presidenza e dall'Assemblea della CTA dall'Assemblea CTS, qui allegato a coordinarsi con i sindaci del comitato di distretto per condividere il percorso a monitorare costantemente lo stato dell'arte. Abbiamo detto che nel documento c'è il monitoraggio, anche attraverso la se la terza Commissione comunale permanente, come definito nel corso della precedente consiliatura, ad informarne periodicamente il Consiglio comunale e la cittadinanza, a contrastare attivamente la diffusione di disinformazione sanitaria, riaffermando il principio che la tutela della salute richiede responsabilità istituzionale, correttezza, comunicativa e rispetto della verità dei fatti, in sintesi, in sintesi siccome alcuni punti,
Sono comuni anche al precedente alla precedente mozione, come ho detto prima, credo che il il tema dell'automedica vada visto nell'insieme di tutte le misure che sono state concordate. Siamo arrivati fino a lì, siamo arrivati fino a lì, non siamo stati capaci di fare meglio, non siamo stati capaci di andare oltre,
Benissimo, impegniamo il Sindaco e l'Amministrazione, il Sindaco e l'Assessore competente a mantenere almeno il piano che è stato approvato, quindi col secondo me dico in pronto soccorso con le 30 ore, eccetera, e farsi promotori nella CSS di riportarle 12 ore a Vignola, ma insieme a tutto il resto non so se sono stato sufficientemente chiara, però, insomma, ovviamente resto a disposizione. Crediamo che questo sia il modo più costruttivo di affrontare questo tema. Nulla è scritto per sempre, cambiano le leggi, cambia il mondo, cambia tutto. Quindi, se anche tutto l'impianto complessivo viene mantenuto e c'è la disponibilità a ritornare indietro, va bene, noi ci siamo, ma insieme a tutto il resto, non un pezzo per volta,
Grazie Consigliere, Muratore per l'esposizione apro, la fase dibattimentale, quindi chiedo se vi sono degli interventi sul punto, sulla mozione da parte dei Consiglieri.
Okay.
Ah, ok no.
Noi.
Consigliere d'animo, cioè nessuno.
No, io apprezzo e condivido questo ordine del giorno del.
Il Gruppo del PD lo apprezzo, lo condivido perché mi sembra un ulteriore passo in avanti, cioè.
La richiesta del ritorno dell'automedica alle condizioni precedenti, ma non è che questo risolva i problemi della sanità Vignolese né ci tranquillizzi.
Problemi della sanità Vignolese in primis. Poi, appunto, come ho detto prima, sarebbero da approfondire e da GEST e da discutere complessivamente, non un pezzettino alla volta, però certamente il pezzo che riguarda il pronto soccorso è particolarmente è fondamentale e siccome la sanità la fanno le persone in quantità, qualità e passione che de con cui si dedicano al lavoro, è fondamentale che l'investimento nelle persone ci sia quindi quei rafforzamenti che determinano che hanno determinato in questi anni un una debolezza del del del pronto soccorso di Vignola. Ci devono essere in particolare.
Per quanto riguarda i medici, ma ancor di più, visto che ormai gli ospedali sono in gran parte governati dagli infermieri per il personale infermieristico, in numero qualità e quantità necessaria, che è una quanti numero, una quantità e una qualità, tra parentesi, in termini di bisogno crescente, perché i servizi che debbono essere ospita attivati. Gli ospedali di comunità, eccetera, eccetera hanno bisogno di ulteriore personale, da questo punto di vista, in una situazione in questo Paese in cui è difficile anche trovarlo personale in queste funzioni, quindi è in una situazione in questo Paese in cui.
I fondi per la sanità, tendenzialmente in rapporto ai bisogni, diminuiscono e.
E la popolazione è sempre più anziana e ha sempre più bisogno di assistenza, quindi di assistenza di persone, non semplicemente di medicinali e di attrezzature.
Quindi voterò a favore di questo di questo ordine del giorno, che mi sembra un ulteriore passo in avanti in termini di difesa dell'ospedale della sanità di Vignola, non esaurisce ovviamente tutto il tema io ribadisco la necessità di impegnare permanentemente la Commissione sanità in un approfondimento della situazione.
E della sanità Vignolese e anche di in un approfondimento delle prospettive di questa sanità, sia nei piani attuali che in quelli futuri, insomma.
Grazie consigliera tale per l'intervento, se non vi sono altri interventi in questa fase dibattimentale, se vuole intervenire un Assessore o il Sindaco sul punto.
Ah, scusa scusa, non avevo visto la mano consigliera Kodra, prego.
Grazie Presidente.
Io ho provato scrivermi qualcosa, perché l'argomento è sempre molto, come dire, è difficile, e.
Vorrei evitare anche di cadere nella retorica,
Vorrei mantenermi, ecco su dei punti abbastanza tecnici, puntuali, con la premessa chiaramente che, essendo un tema che non è né di destra né di sinistra,
È un tema che deve mettere d'accordo tutti, è un tema al quale dobbiamo guardare con con umanità, arco insomma, quello che noi abbiamo visto in questo consesso sono due mozioni che parlano sostanzialmente della stessa cosa, che è quello dell'automedica, con due prospettive un po' diversi insomma, benché entrambe parlino della riorganizzazione dei mezzi di soccorso, la costruzione della prima ha avuto un altro tipo di impostazione e,
La seconda invece ne ha avuto un altro ancora, ma ma prima di entrare nel merito della della della mozione che ha presentato Emilia muratori Emilia moratori, io mi vedo assolutamente d'accordo con quello che dice il consigliere Adani quando parla di contesto più generale e credo che questa mozione provi a asserire a questo famoso contesto generale, il decreto ministeriale 77 chiede ormai del 2020, sembra ieri, ma ormai sono passati ormai quattro anni su ha ridisegnato, su indicazione nazionale, con le risorse del PNR, il modo in cui i territori devono organizzare l'assistenza fuori dall'ospedale. Quindi il caso dell'ecu della comunità ospedali della comunità, insomma, un rapporto diverso tra ospedale e territorio è una riforma data da un dato di fatto, cioè che tutti conosciamo bene. La popolazione invecchia.
Con esso anche le patologie croniche, e quindi un modello incentrato solo sull'ospedale, non regge più la Regione recepisce questo impianto anche nel piano della riforma della rete provinciale, dell'emergenza urgenza di Modena e insomma la vicenda della dell'automedica tocca tutti ne è un tassello assolutamente,
Penso che sia doveroso fare questo questo piccolo excursus perché non parliamo solo del singolo intervento, ma parliamo di un assetto e provinciale, anzi interprovinciale, perché parliamo di analisi di confine, ma veniamo ora la mozione che presentiamo, abbiamo scelto di ricostruire in modo puntuale l'intero percorso istituzionale che ha portato fino a qui perché mi sembra giusto anche mettere nero su bianco quello che insomma è avvenuto non solo nei passaggi più recenti più discussi più come dire,
Va beh, alleghiamo però questa mozione. Anche il documento proposte organizzative del distretto di Vignola di ottobre 2025 con i suoi dati li ha già detti Emilia muratori, ma li voglio ripetere il mantenimento delle 36 ore complessive di automedica nell'area Vignola Sassuolo introduzione di un doppio turno medico notturno dedicato al pronto soccorso di Vignola. Il rafforzamento delle specialità operatorie, con particolare attenzione alle or all'ortopedia e con anche il progetto dell'anestesista h 24 Vignola l'attivazione poi degli ambulatori per le urgenze a bassa complessità anche in ambito pediatrico, e poi tutto quello che ha riguardato gli interventi strutturali che poi abbiamo visto in queste in questi mesi. Poi c'è tutto il tema dello sviluppo delle case di comunità con l'hub di Vignola in costruzione, insieme all'ospedale di comunità, e non è poca roba.
Non è poca roba milioni di euro, sono arrivati qua milioni di euro e non non è molto facile che si finanzi la sanità in questo Paese.
O che si battaglie per essa, ma per davvero per davvero venne comunque.
La nostra richiesta penso sia chiara e anche circoscritta io lo dico molto candidamente, io non sono contraria alla rivisitazione della collocazione notturna dell'automedica, ben venga però, visto che ci sono dei documenti agli atti e non parole al vento, io mi chiedo anche cosa ne sarà di tutto il pacchetto concordato con con AUSL con azienda ospedaliero universitaria e con l'ospedale di Sassuolo quindi,
Va bene, però anche tutto il resto, bisogna che venga attivato perché è a beneficio dei cittadini di Vignola, cioè vogliamo dire no all'anestesista H 24, cioè qual è lo scenario differente io me lo chiedo, è chiaro che la ragazzi, la coperta, la coperta è corta e adesso in ultima istanza,
Anche se non sarebbe ultima io la guerra, laboratori, la capisco politicamente, meno umanamente, meno ancora razionalmente.
Perché le risorse sulla sanità sono in calo, si preferisce, ahimè, mettere i soldi sempre su qualcos'altro, ad esempio sulle armi.
La coperta, appunto, è corta per tutti.
E non so quanto ancora si accorcerà, perché gli scenari sulla sanità sono spaventosi, c'è questo questa è la punta dell'iceberg, no,
Quindi non so quanto ancora si accorcerà, signori colleghi, ma proprio perché è corta, va gestita con intelligenza collettiva, credo e quindi io vi ringrazio.
Grazie, consigliere Kodra.
Ridò la parola all'Assessore massa per l'intervento, sì, grazie Presidente, dunque ho ascoltato la lettura della mozione presentata comunque dal Gruppo consiliare PD centrosinistra, allora l'ho letta e riletta questa mozione, soprattutto nelle richieste conclusive, e sinceramente non l'ho capita.
Cioè alla fine voi cosa chiedete all'Amministrazione comunale, perché io non capisco questa frase ad attivarsi in tutte le forme presso gli enti preposti, ASL CTS, Regione Emilia Romagna, affinché venga rivista la proposta di portare il luogo di partenza dell'automedica presso il pronto soccorso di Vignola anche nelle 12 ore notturne cioè devo capire a quale proposta,
Perché rivista la proposta, tanto è vero che questa mozione ha creato comunque della confusione anche tra i social, perché pensavano che questa proposta fosse, parlo io okay, cioè perché questa, almeno questa richiesta, sembra che sia della stessa veduta nostra, quindi, quando si dice venga rivista la proposta di portare cosa s'intende che voi volete tenere l'automedica di notte a Vignola, oppure siete fermi nel dire la proposta è quella dell'automedica Pozza di Maranello nelle ore notturne, cioè io sinceramente non ho capito la richiesta e questo è il primo punto secondo punto. Quando si parla di diffusione di informazioni non corrette, se il Comitato ha detto quando ha raccolto le firme, io, quando ha esposto la cosa sui quotidiani, ho sempre parlato dello spostamento di un'automedica di notte da Vignola posta di Maranello. Non mi sembra un'informazione dov'era, questa quindi ho nonché non capisco cosa si intende per diffusione di informazioni non corrette.
Grazie.
Rispondo nella dichiarazione di voto.
No.
Fermi tutti fermi, tutti allora consigliere muratori le do la possibilità di rispondere, le chiedo di rispondere chiaramente nel merito delle domande formulate okay e le do la parola adesso, così può rispondere all'Assessore.
Va bene, grazie della opportunità e perché allora intanto no, non credevo di avere questo questo potere di creare confusione sui social?
Quindi io non ho visto, cercherò di di rimediare se vedo, ma non si deve fermare alle alle alla parte sottolineata fino alle 12 ore notturne, ma ma proseguire dove c'è contestualmente, che ha anche messo in grassetto no, perché è proprio era nostra intenzione.
Sottolineare questo aspetto. Come ho detto prima, noi siamo arrivati a questa proposta che va presa insieme, è un pacchetto, non possiamo dire l'automedica sta se è l'ospedale e il pronto soccorso stanno se, perché, sennò cascano i due medici al pronto soccorso cascano le 30 ore in montagna, montagna, insomma nei tre Comuni della montagna, quindi questo Consiglio, i cittadini e non potete dire che campagna elettorale no.
Hanno esigenza di fa di sostenere questa cosa, di avere 12 ore a Vignola l'automedica, prendiamo atto, ma deve essere chiaro.
Chiarissimo, parliamo soldi, quello di che cosa è e deve essere chiaro chiarissimo che quel progetto questo dove c'è scritto proposte organizzative del distretto di Vignola, ottobre 2025, che è onnicomprensivo, c'è tutto, non tu cioè di più di quello che ho letto, ma chiaramente non potevamo metterci tutto perché sono 10 fa otto pagine quindi ci deve essere perché non è stato un percorso facile arrivare fino a qui,
Perché tenere le 30 ore a in montagna? La leva è stata che si sposta l'automedica di notte, e allora voi non ce le togliete le 30 ore in montagna, perché questo è un problema e noi lo abbiamo portato a casa. Quindi quello che chiediamo è che l'Amministrazione comunale, visto che, ripeto, i nuovi governi cambiano le leggi, le stravolgono, le modificano, noi siamo arrivati fin qua con questa proposta, noi siamo andati dai cittadini e i cittadini ci hanno detto, non ci piace punto, adesso ci siete voi portate a casa questa proposta e se ci riuscite integrate la punto. Questo è, dal nostro punto di vista, le 12 ore notturne, con la partenza da Poste invece che Maranello. Valevano tutto il resto, perché salviamo il pronto soccorso e salviamo l'ospedale e questo poi sono rimango a disposizione. Questa è la prima cosa, ma mi sembra che sia chiaro. Il contestualmente non è un ed è evidenziato e l'ho fatta. L'abbiamo fatto apposta proprio per essere possibilmente chiari,
Quello che ho detto, anche discutendo la prima mozione. Si deve pensare a un sistema, non si può pensare solo a un pezzettino, perché sennò rischiamo di perdere un po' di qua e anche un po' di là perché la coperta è corta, come diceva prima la consigliera Kodra, l'altra cosa.
Non è un problema e se questo vi crea dei problemi era solo per sottolineare che nella precedente mozione c'erano delle scorrettezze, delle informazioni non corrette che rischiano sì, quelle, a mio modo di vedere, di creare confusione. Perché dire che viene soppressa l'automedica di Maranello e non è vero, può creare effettivamente disinformazione qualche problema al cittadino che dice, ma loro non son più una copertura come adesso, e ci avrebbe ragione se fosse così, e l'altra cosa è che il Comitato, con tutto il rispetto, per carità, poi giustamente l'han portato Ellis le firme all'Assessore perché è così che si doveva fare quindi benissimo. A un certo punto era partito, dicendo soppressione dell'automedica che non è stata soppressa. No, non era previsto che venisse soppressa oppure chiudono l'ospedale, chiudono il pronto soccorso e questo, sì, me lo sono venuti a chiedere, ma davvero chiude il pronto soccorso, ma davvero non ci sarà più l'automedica e poi sappiamo che, come dire.
E si implementano Noli. Le voci che si diffondono è venuto fuori che chiudevano anche l'ospedale che non era assolutamente mai stato messo in discussione e ci mancherebbe altro. Quindi, e è per questo che abbiamo scritto crediamo in forma abbastanza, come dire, leggera che due siamo tutti impegnati anche noi e a diffondere correttamente le informazioni, e per questo condividiamo la richiesta del del monitoraggio. L'abbiamo inserito nel progetto, ma anche la condivisione con i cittadini e tra l'altro si ricorderà bene chi c'era. Nella precedente consiliatura avevamo proprio individuato la Seconda Commissione, quella sulla sanità, come il luogo dove andare a con con a condividere con i cittadini, ma anche coi tecnici della dell'ASL, le questioni. Quindi, insomma, questo questo è,
Grazie consigliere muratori, do la parola all'assessore Pellone.
Grazie Presidente, no, adesso.
Ringrazio della.
Della spiegazione.
È?
Ringrazio appunto della spiegazione.
Ribadisco con forza, non sono intervenuto nel del,
Dell'ordine del giorno precedente della mozione precedente, però, insomma, la posizione in queste sedi in Unione è sempre stata molto chiara.
Allora provo a ri.
Riavvolgere il nastro.
Si parte tutto da una delibera della Giunta regionale di riorganizzazione dell'emergenza urgenza, quindi prima si diceva come mai non si affronta tutta la riorganizzazione de de de de dei servizi sanitari o per la salute dell'Emilia Romagna perché purtroppo, la Giunta regionale, che,
Ha stabilito di riorganizzare, eventualmente riformare, non so ha utilizzato il termine che preferite solo quella parte.
Discutibile, sì, condivido che discutibile perché è da anni che forse ci si aspetta una riforma forse nazionale, poi e ovviamente anche a livello accadute in tutti i livelli istituzionali, prevalentemente alla Regione, prima si parlava, è stato tolto ICT e i Sindaci molto potere oggi tutto il potere ce l'ha, la Regione,
Se non quello del tema dei trasferimenti statali e quindi non ha completa autonomia di finanziamento della spesa sanitaria regionale, però per dire che cosa prima si parlava, il direttore sanitario e il direttore distrettuale dipende dal Direttore generale, ebbene, il direttore.
Tutti i direttori generali delle aziende dell'Emilia Romagna sono nominati dalla Giunta regionale.
Dal Presidente De Pascale attuale pro tempore in carica, quindi, è chiarissima che è stato spostato dai Comuni. Buona parte la responsabilità ed è tutta in capo alla Regione. Se non vi dicevo per un discorso di autonomia, quindi, condivido il fatto che si trovino dei sindaci che possono avere determinate, cioè che il tuo e gli affida determinate competenze. Poi, di fatto si trovano quasi sempre a valle di decisioni già prese. Quindi è logico che bisogna rifiutare in toto una ci potevano togliere di più, Chan tolto di meno GRA eh, ma è un ricatto da parte di chi, da parte della Regione Emilia Romagna che è stata eletta dai cittadini anche di Vignola e quindi è inaccettabile da parte di un SIN a da un sindaco in carica, questo contrattazione ci avrebbero potuto togliere di più, se ne assumevano tutta la responsabilità di aver tolto dei servizi sanitari e in questo caso, visto che parliamo di sa di automedica di servizi, salva vita, tempo dipendenti, tutto il resto il contestualmente sono altri. Servizi, l'abbiamo detto a più riprese, l'avrei voluto dire nelle nell'odg precedente, quindi la faccio molto, molto facile. Non si può mescolare servizi diversi.
Un conto è un servizio tempo dipendente e un conto, altri servizi, il pronto soccorso di Vignola lo metto in altri servizi perché perché non ha non tratta, abbiamo qua un dipendente del 118, ma non lo voglio chiamare in causa perché non può parlare poi Boretto.
Li abbiamo nel senso che oggi non è un Consiglio comunale aperto, ecco insomma e.
E non è stato citato, ma lui non potrà dire in causa e non può fare una questione personale. Insomma, ecco e il vero tema. Quando hanno potuto parlare i medici che lavorano in pronto soccorso non han detto chiaramente, c'è un intervento salvavita. Tempo dipendente è una bomba, dissero queste testuali parole, è una bomba dentro all'ospedale di Vignola, non devono andare determinati patologie, codici rossi, eccetera dentro l'ospedale di Vignola. E allora, se ci tolgono l'automedica H 12 notturna per darci un medico notturno che fa altro fa altro non ti stanno dando niente di più, ti stanno togliendo un servizio salvavita dicendo che con degli algoritmi che con delle simulazioni teoriche c'è, tra forse si riesce a tenere e ripeto la delibera però bisogna che ne parliamo, lo diciamo in maniera molto chiara. La delibera partiva da una riorganizzazione che portasse dei risparmi di spesa e spesso ITA e i risparmi di spesa non sono a saldo zero nei servizi, sono un taglio, non un risparmio, e in questo caso sono un taglio perché, come diceva bene prima il Sindaco, se la stessa automedica non afferisce più a 110.000 più o meno abitanti ma raddoppia allo o prima,
Quella automedica era veramente sotto, come dire, sottostimata la la, come dire, è quasi senza nulla da fare, e allora abbiamo sbagliato la programmazione dei servizi oppure stiamo tagliando un servizio se compensano usiamo anche questa parola con tutt'altri servizi per noi, per almeno?
A mio modesto avviso è inaccettabile, quindi è una proposta ovviamente non accettabile, perché non non si può paragonare, come dire, sono servizi diversi, è chiaro che preferisce avere io lo prima sono stati citati dei casi,
Tutti coloro che hanno dei bambini piccoli nell'ospedale di Vignola non entrano neanche, però, chi tutti quei bambini che hanno avuto bisogno dell'automedica, perché l'unico che forse è l'automedica, nell'infermiere, nel volontari, eccetera tutti pediatrici, tutti pediatrici hanno bisogno dell'automedica e molti bambini abbiamo detto tante volte che CIS è aumentata di sono aumentati tantissimi bambini certificati anche con patologie importanti e che hanno bisogno di un medico. È ambigua perché la diagnosi è importantissima, altrimenti, anche se non c'è il pericolo di morte, c'è magari il pericolo di di a dei danni permanenti importanti. Quindi anch'io vi potrei citare dei casi personali, eccetera. Quindi F,
Tenere legati i due servizi e dire.
Assoluta no è sbagli, è stato sbagliato dall'inizio mettere su quel piano lì, ma bisogna fare.
Credo dei nomi e cognomi, chi è che ha deciso ASL di Modena nella persona del direttore generale che ci aveva portato a luglio 2025 in Commissione sanitaria dell'Unione, quattro ipotesi.
Tra cui anche la chiusura del pronto soccorso a proposito di disinformazione nelle quattro e poi c'era un'ipotesi che rimaneva tutto invariato, l'ipotesi 2, che si perdeva qualcosa ipotetici sta e che si perdeva quasi di più il posto del 4, si partiva praticamente tutto,
Perché nelle Symeou, nel nel nell'ottimo che aveva previsto il direttore generale, l'ospedale Vignola praticamente non dovrebbe neanche esistere, perché in una provincia di 700.000 abitanti, eccetera, e ha affermato anche più volte il direttore generale attuale di Modena dell'ASL di Modena che in tutta in tutta Roma ci sono solo due Pronto soccorsi quindi noi ne abbiamo tanti, troppi eccetera il più sacrificabile sembrava proprio quello di Vignola perché Pavullo orograficamente,
Era Pavullo, mirando, gli hanno appena tolto il punto nascita e quindi non gli potevano togliere qualcosa di più Carpi ospedale hub sa solo dell'ospedale a rimanere al suo Vignola, rimaneva Vignola il punto più debole, ecco, insomma, è quello più sacrificabile,
Questo è il tema, quindi mettere in correlazione dei servizi diversi è sbagliato, a mio modesto avviso lo ripeto poi appunto questa cosa abbiamo portato a casa di ci potevano toglierli,
Se ne assumeranno e, ripeto, è a mio avviso anche dal punto di vista normativo. Diceva bene prima la la la, l'avvocato Massa nonché assessore.
Il tema se parte di, Anna reca una delibera riorganizzativa della Regione e poi mi taccio e vado alla conclusione. È una cosa così importante che tocca il servizio e la pelle. La salute dei cittadini dovrebbe avere un voto politico di chi realmente nella responsabilità. Quindi la conclusione di tutte le proposte della riorganizzazione doveva ritornare, in Giunta con un voto della giunta regionale. Almeno avevamo un responsabile politico, eletto direttamente dai cittadini, non dei sindaci che si trovano in CTS senza aver potuto, anzi, con questo sistema ricattati, ma se parli ti tolgo di più, cioè mamma, è una roba inaccettabile, cioè quindi io credo che appunto sia sbagliata nel nel, ma poi la disinformazione va circostanziata perché altrimenti anche a mio avviso la c'è stata tanta disinformazione prima è stato citato un articolo dell'allora Sindaco, muratori che diceva anche la l'automedica notturna non si tocca poi tre secondi dopo è andata in CTS se allo anche quelle disinformazione quindi è correttezza istituzionale invece indicare circostanziare bene dove c'è stata INF disinformazione e chi l'ha fatta altrimenti rimane una come dire una cosa general generica, grazie dell'attenzione, grazie Assessore Pelloni, prego al Sindaco la parola.
Grazie Presidente e grazie anche alla Simone Pelloni, che mi ha anticipato su molti degli aspetti che volevo integrare il mio intervento, in particolare debbo rilevare appunto che pretendere che una maggioranza approvi una mozione dove c'è scritto che,
Allora ha portato qui per farsela no, no, no, no, no, no, no, io spengo i microfoni eh no, no, no, no, no, no, fermiamo, tutto, spenga, lo spenga alla allora né male, allora era per Mura sindaco un secondo solo quando parla il Sindaco i Consiglieri non intervengono quando i Consiglieri intervengono, la Giunta e il Sindaco non parlano, non intervengono, non borbottano questa cosa deve essere chiara. Il tempo ce l'hanno tutti per parlare la consigliera Muratore ha avuto tempo, sta parlando il Sindaco, quindi chiedo di rispettare i tempi. Grazie Sindaco. Prego.
Quindi pretendere che si approvi una roba dove c'è scritto che ci impegniamo a contrastare la disinformazione disinformazione va fatta la ex sindaca muratori, anzi prima non ha informato la popolazione quando era ora di informare che cosa stava accadendo e a che cosa stava rinunciando poi dopo ci si è anche così elevati a paladini della difesa dell'emergenza urgenza dicendo ama sennò ci avrebbero tagliato di più, insomma, quindi, questa è davvero.
È davvero una una pretesa davvero assurda, peraltro, appunto, mettere insieme nessuno di noi ha mai chiesto che non vengano attivati gli interventi che ASL che la che la Conferenza sociosanitaria ha approvato rispetto appunto all'ospedale assunzioni di personale, anestesisti e opere di manutenzione, che peraltro under andrebbero appunto fatte, senza così anche metterle sul piatto della trattativa? No, se c'è da fare una manutenzione, come è descritto quello che stanno facendo, insomma, sono opere di manutenzione, ben vengano però, insomma, non andrebbero messe sul piatto della trattativa 1 milione di euro di opere di di manutenzione di un ospedale che peraltro ne ha bisogno anzi forse anche molto poco. Quindi insomma,
Dove noi, nella nel nostro ordine, nella nostra mozione, insomma, abbiamo chiesto di riavere h 24 l'automedica presso il pronto soccorso dell'ospedale di Vignola. Non c'è una cessione, come ha fatto appunto l'ex sindaca muratori, che ha detto va bene allora se ve la do possa, però trattiamo e vediamo che cosa possiamo portare a casa. Non ha portato a casa nulla, perché l'automedica non è appunto il secondo medico al pronto soccorso. L'automedica va dove c'è l'intervento, dove c'è l'urgenza, dove c'è l'emergenza, si reca, si tagliano i tempi, si salvano le vite con l'automedica. Ecco perché noi diciamo di riportarla, ma non abbiamo detto se c'è la riportate, rinunciamo alla manutenzione dell'ospedale. No, non c'è scritto nei nostri ordini del giorno, non l'abbiamo detto in campagna elettorale e non è neanche sinceramente, in qualche modo così neanche mai stato neanche pensato, insomma, che questo potesse accadere, anzi, peraltro, la, l'azienda, insomma la direzione sanitaria si sta occupando anche di sviluppare ulteriormente quelli che sono appunto i progetti di implementazione della sanità. E abbiamo già avuto anche degli incontri. Quindi, insomma, non solo non non abbiamo chiesto e stiamo attendendo che vengano realizzati gli interventi che vengono così in qualche modo implementate le migliorie, ma abbiamo chiesto anche che vengano fatte delle cose ulteriori e abbiamo fatto anche delle proposte, insomma delle discussioni. Quindi, insomma, si sta andando avanti e non si vuole andare indietro e quindi mettere insieme le 2 cose, cioè noi siamo d'accordo a riportare l'automedica. Se voi siete d'accordo a realizzare tutto il resto che era stato messo in quella, diciamo in quella delibera della Commissione sociosanitaria territoriale. È davvero insomma, assurdo, cioè annum rasenta davvero la proprio. Non è solo strumentale, anche proprio sinceramente, una cosa che va assolutamente divise, tenuta separata. Non si possono mettere insieme queste cose per cercare di in qualche modo di così di di di fare emergere o di voler no. Non voler far emergere che appunto l'automedica è un taglio è un taglio importante perché, come ho detto prima e lo ripeto, servire più del doppio della popolazione con lo stesso mezzo significa avere molte più probabilità che quando ne avrò bisogno, io e insieme a me ne avrà bisogno qualcun altro da me o da qualcun altro. Un metodo non arriverà da molto vicino, arriverà da molto più più lontano e questo è un taglio, è un taglio su cui sinceramente io non mi voglio prendere la responsabilità. Credo che siano altri tagli da fare da poter fare eventualmente per risparmiare, anche in ambito sanitario, non su un mezzo salvavita. Questo è il tema e quindi metterli insieme con dire va beh, allora se noi diciamo sia l'automedica, voi dovete impegnarvi, ma noi chi, ma queste opere, queste migliorie, questi questi interventi, queste assunzioni di personale sono state deliberate, sono un impegno per cui il CTS esse, quindi la sanità si sta e si è impegnata realmente, oppure sono tutte cose che giorno per giorno si possano ritrattare, perché questo fa abbastanza impensierire, noi diamo per scontato. Ci è stato garantito che il pronto soccorso sarà potenziato e non e non chiuso, e neanche demansionati. Insomma depotenziato. Insomma, che l'ospedale avrà una serie di, diciamo così di integrazioni con altri ospedali all'area sud, peraltro adesso hanno messo dentro. Si sta ragionando anche in termini ampliati rispetto all'area sud, quindi Sassuolo, Vignola e anche Pavullo, insomma per costituire delle équipe che siano poi itineranti tra i vari nosocomi. Quindi, insomma, ci sono tutta una serie di cose per cui noi davamo per scontato che quello fosse un punto fermo, cioè noi potremmo andare a dire no, ma no, non assumete l'anestesista oppure rimettete in discussione e che cosa no francamente proprie e questa è una cosa che non.
Non mi non mi proprio, non mi sconfitta, non mi convince assolutamente o bisogna anche ricordare che rispetto alla delocalizzazione bozza dell'automedica, inizialmente era stato detto è stato detto in una riunione da delle persone che erano quotate a fare questo tipo di riorganizzazione che tra Poste Vignola c'erano sette chilometri e lo vorrei ricordare, è stato detto anche questo, quindi, insomma, credo che appunto sulla poi sull'impegno al monitoraggio, ecco l'altra cosa è questa no, cioè si fa si riorganizza, si toglie l'automedica da Vignola e poi si monitora e si vede come va benissimo e se non dovesse funzionare.
Se il monitoraggio darà un esito negativo e nel buoni e gli esiti negativi, a che cosa potrebbero corrispondere?
Quindi, insomma, è una mozione assolutamente strumentale da respingere, peraltro, ripeto, nessuno di noi qui ha raccontato storie, contrastare attivamente alla disinformazione, noi non facciamo disinformazione sanitaria, qualcun altro ha ritrattato più volte alla propria posizione ed è stata la sindaca muratore lo abbiamo visto lo abbiamo visto in tante occasioni anche,
Anche a mezzo stampa e non solo su questo argomento, grazie,
Grazie Sindaco, fatto personale per cosa Consigliere, Muratore prima affermazione del Sindaco, un secondo solo.
Allora lei, Consigliere, le do la parola adesso, a prescindere dal fatto personale, per rispondere su questa questione, le chiedo di essere breve, però.
No, io non ho risposto che non ho sentito domande, ho sentito che io ho fatto disinformazione e non solo su questa cosa.
No, vorrei vorrei sapere su no, no, no, no.
No, no, no, no, no, no, no, allora no, no, io Spring, personale, no, allora fermiamo un attimo, la questione, fermiamo un attimo la questione.
Fermiamo un attimo alla questione, allora niente non avevo sentito l'ultimo null'ultime, parole per quello ho capito e.
Perché su il Fatto personale anche anche il regolamento è completo e complesso, nel senso che non è chiarissimo il limite, come posso dire, la delimitazione tra quello che ha fatto personale, quello che non è fatto personale e quindi va all'INPS va all'interpretazione del Presidente sul singolo caso adesso.
Se vogliamo, magari apriamo le dichiarazioni di voto, lei ha quattro minuti, consigliere muratori, se vuole sfruttare anche in questi minuti, per insomma, la la lascio parlare, ecco, per così do un po' un po' cosa dice Consigliere, Muratore.
No, allora consigliere Mura sia siamo alle dichiarazioni di voto, le do subito la parola se vuole o vuole.
Prego.
No, no, non importa, faccio anche per prima.
Consigliere muratori, prego sì, allora no, la mia era solo una domanda, perché è stata detta una cosa grave e io, quando parlo qui di disinformazione ne parlo all'interno di una mozione che ha un titolo, evidentemente non faccio riferimento a qualcosa che non è dentro questo tipo dentro a questo titolo e dentro questo argomento invece, è stato detto che io ho fatto disinformazione e quindi ho raccontato delle balle non solo su questo ma anche su altro e ho ritrattato delle dichiarazioni la mia era semplicemente una richiesta, vorrei capire quando, come dove io ha raccontato delle balle anche in altre situazioni, perché questa è una cosa sicuramente molto grave a livello personale, non tanto a livello di Consigliere e quindi.
No, è una dichiarazione di voto, quindi guarda dove dove rilasciarne no no, no, no, allora questa è la prima cosa, la seconda cosa lo dico ai consiglieri.
Nessuno di noi, credo, neanche gli altri consiglieri hanno la pretesa quando presentano un ordine del giorno, che tutti lo votino. A che cosa vuole dire, altrimenti non lo doveva presentare. Credo che tutti presentiamo una mozione. Se la votiamo tutti all'unanimità, siamo tutti contenti. Se qualcuno vota contro, credo che sia norma, no, cosa vuol dire? Ho la pretesa io non ho nessuna pretesa fatte, cioè il Consiglio decide. I consiglieri sono assolutamente liberi, come mi sento libera io, di votare pro o contro o di astenermi ad una mozione, quindi non vedo dove sia nessuna. Nessun tipo di pretesa è stata citata, la Regione è stato citato giuridicamente non è, non lo so. Francamente sono argomenti che mi sembrano proprio fuori assolutamente fuori luogo cosa ci sia di giuridicamente non corretto in questa cosa qua, ma per quanto riguarda il monitoraggio, mi pare che sia anche nella vostra precedente mozione, quindi non mi sembra che vi sia niente di particolare. Benissimo, se ci sono degli incontri, benissimo, se si sta andando avanti su quanto previsto in questa proposta organizzativa, quindi rafforzamento dell'ospedale. Quindi il pronto soccorso, che non chiude.
Non sono compatibili le 2 cose, bisogna andare prima a votare una roba e poi votare quell'altra, io mi sento molto serena e, onestamente molto tranquilla per avere portato a casa almeno una garanzia rispetto al pronto soccorso rispetto all'ospedale, come ci siamo arrivati e si vede che il percorso sta andando avanti ci siamo arrivati confrontandoci con i vertici l'ho detto fin dall'inizio della.
Della sanità,
Dovevamo lasciare alle dice Pelloni, potevano fare Lush, non non si doveva parlare, non si deve contrattare che si prendessero loro la responsabilità.
No, francamente no, io credo che bisogna pensare poi anche alle conseguenze che si prendano tutti le loro responsabilità Sinisi. Sarebbe significato che l'automedica andava a 24 ore a a puzza e non ci sarebbe stato ovviamente tutto il resto, compreso le 30 ore a sulla sul nostro, sui nostri Comuni montani, quindi no che si prendessero loro la responsabilità. No, ce la siamo presi noi, evidentemente io sono il principale responsabile e colpevole e quindi a questo punto non mi resta che dire che ovviamente, su questo ordine del giorno il nostro voto sarà a favore.
Grazie consigliere muratori, allora voglio sottolineare una cosa, un secondo solo consigliera, da anni, in questo caso vale per tutti i consiglieri membri della Giunta Sindaco questa cosa di parlare fuori microfono rimbalzarsi. La parola adesso, in questo caso è successo al sindaco, alla Consigliere, ma vale per tutti. A me non piace, perché non si capisce nulla, il pubblico qua non capisce, il pubblico da casa non capisce mettete in difficoltà la Presidenza nel gestire un Consiglio comunale complesso, quindi adesso l'ho fatta passare le volte prossimo prossime. Io spengo il microfono a entrambi, prendo io la parola e poi andiamo avanti senza concederla, perché non è possibile questo giochino, che si è visto in altre volte in cui anche non volontariamente, perché ci sta però insomma da fuori non è bello, perché viene, come posso dire, un paciugo di parole e questa cosa non funziona. Io do sto dando la parola a tutti, anche fuori dal Regolamento, per perché è un tema fondamentale. Questo sono temi importanti. Bisogna a dare spazio a tutti. E lodato tutti, però, non mi parlate fuori microfono non cominciate a dirvi l'1 con l'altro, perché veramente no la gente non capisce dopo bene consigliera, Dani prego, può fare la dichiarazione di voto quattro minuti.
Allora mi piacerebbe, siete riusciti, ci può stare un po' più alla sostanza delle cose, io ho votato l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza, sapete quante virgole, eccezioni congiunzioni, cambierei, però sto alla sostanza, cioè la richiesta di riportare Vignola la.
L'automedica nelle condizioni Prix precedenti questa decisione, questo ordine del giorno chiede l'identica cosa più pretende di mantenere quelle e secondo me giustamente, più che giustamente quelle.
Misure che sono essenziali, altrettanto essenziali al pronto soccorso di Vignola. Quindi a me interessa scoprire capire, al di là del voto, l'ordine del giorno. Mi interessa poco. Gli ordini del giorno contano anche giusto, insomma, o le mozioni mi interessa capire se invece l'Amministrazione difenderà coi denti quelle misure, perché è ovvio che la sanità magari.
Proporrà una mediazione. Insomma, quelle misure l'anestesista, il medico in più che le misure di rafforzamento del pronto soccorso, che sono altrettanto necessari necessario anche una risposta, ad esempio ai bambini, invece, perché quanti donne genitori in realtà, Knutsen, solo donne si trovano con un bambino nel terrore di notte che a niente, magari o qualcosa di assolutamente.
È risolvibile con però ha bisogno di essere rassicurati, devono andare fino a Modena, quindi prendersi di notte andare al pronto soccorso del Policlinico per avere una risposta,
Raramente son cose ef effettivamente molto grave non è che si pretende di avere Vignola né la neonatologia, sì, però una risposta ai a queste ansie, soprattutto quando si tratta di bambini, sarebbe importante invece Consiglio invece a Pelloni, di non andare con questa posizione ed è,
Ci sono solo gli interventi a tempo e tutto il resto, a parte che il pronto soccorso fa dei gran codici rossi e, a volte, il tempo dipendente, lo si scopre dopo se è tempo dipendente quanto sia tempo dipendente, ma si rischia che la sanità per come li conosco io le dicono gliene diamo tre di di automediche a Vignola tre 72 ore e li togliamo il pronto soccorso perché la tentazione da tempo è questa e tutto il soccorso lo facciamo in auto e per tutto il resto quello che non è un infarto ve ne andate a Modena.
Ecco non è una soluzione auspicabile. Non dico che lei volesse dire questo, però attenzione a lanciarsi in difese di un singolo servizio senza valutare tutto il contorno, perché in realtà il nucleo fondamentale da da da da da proteggere in questo in questo momento, per quanto riguarda l'ospedale dei Vignola, per me rimane il pronto soccorso.
Voterò ovviamente a favore, grazie consigliera d'anni, consigliere Cavani, prego.
Non c'è molta confusione sotto il cielo proprio devo dire che l'eccesso di il pregresso riportato in questo Consiglio comunale sta rendendo il contesto specifico sullo stesso piano del dalla passata consiliatura e questo è un disastro veramente un disastro, una contrapposizione che ha in qualche modo messo in difficoltà cinque anni e otto mesi più o meno di di politica comunale bene andando al merito devo dire che,
Questa mozione, quando me lo sono trovato davanti, ho detto, ma vuole essere una contrapposizione all'altra mozione.
No, non sono chiesto, e devo dire che rimango anche.
Di questo parere rimango e rimango di questo parere perché quello che diceva adesso.
Roberto sul fatto che la sanità va.
È affrontata globalmente in tutte le sue i suoi aspetti, i suoi bisogni e le sue necessità, eccetera è giusto però devo dire che non ho colto realmente questa volontà organica nella mozione del PD, no, non l'ho colto, ho colto un accorpamento un po' così diciamo,
Non dico strumentale perché troppo forte vorrei dire quasi di Prammatica, insomma, d'accordo quasi di di.
Di difesa giunge di scelte che sono però stati quasi necessarie perché era stato stabilito che ci fossero questi interventi di 1 milione di euro, eccetera, eccetera, quindi.
Diciamo che mi asterrò per una questione geopolitica proprio geopolitica, va bene, io politica, non voglio creare dei nuovi contrasti all'interno del Consiglio comunale, però auspico veramente a tutti, specialmente mi rivolgo a coloro che sono presenti per la prima volta di che venga evitato quello stillicidio veramente non funzionale a una vita politica,
Sana e produttiva,
Grazie consigliere Cavani, vi sono altre dichiarazioni di voto.
Okay, allora metto il punto in votazione.
Punto numero 3, mozione ad oggetto, rafforzamento, tutela e sviluppo del sistema sanitario del distretto di Vignola, presentata dal Gruppo consiliare PD, centrosinistra e proprie esiste insieme Protocollo 29 8 4 1 del 20 0 7 2026 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Okay.
4 contrari e un astenuto perfetto.
E allora, prima di procedere al prossimo punto dell'ordine del giorno, io sospendo un minuto la seduta e chiedo ai Capigruppo di venire in merito all'ordine dei lavori qua dalla Presidenza, grazie.
Posto.
Esterno.
Chiedo se la diretta ripartita di modo è ripartita bene, allora posso parlare se per il pubblico, qui che il pubblica casa allora mancando appunto diversi punti alla conclusione del Consiglio comunale o riuniti Capogruppo per valutare la prosecuzione della seduta ho appunto nesso il rinvio dei punti alla prossima seduta si procederà a fare il punto 4 dell'ordine del giorno, quindi questo verrà fatto regolarmente i successivi punti 5 e 6 e 7 verranno rinviati alla prima seduta utile, quindi procederemo con il quarto punto, che è l'ultimo punto che verrà trattato in questa seduta.
I restanti verranno rinviati alla successiva seduta,
Molto bene, quindi io procedo alla lettura del punto numero 4 interpellanza ad oggetto contenuti pubblicati su una pagina Facebook relativi all'iniziativa pastasciutta antifascista presentata dal Gruppo consiliare PD, centrosinistra e proprio esiste insieme Protocollo 29 8 4 1 del 20 0 7 2026 do la parola al alla consigliera muratori e per la lettura e illustrazione del punto.
Grazie Presidente, allora sì.
Francamente eravamo un po' indecisi se presentare o no questa interpellanza, perché insomma su questa pagina Facebook da un po' che appaiono contenuti un po' come dire che vogliono essere ironici, ma per fare dell'ironia bisogna secondo me essere anche capaci, ed è più difficile delle volte far ridere che che che far piangere,
Però, insomma, quello che abbiamo letto in questo in questa pagina e soprattutto i commenti che l'hanno caratterizzata, che sono più di 300, sono veramente forti, diciamo importanti, e siccome viene chiamato in causa un assessore del dell'assessore comunale, abbiamo ritenuto che fosse il momento sebbene gli altri,
Gli altri interventi, come dire, li abbiamo letti, ma insomma non li abbiamo ritenuti, così come dire di non veniva coinvolto nessuna istituzione. Diciamo se non è un'associazione che è che l'ANPI, che insomma veniva fortemente, è stata fortemente coinvolta in un certo momento. Quindi leggo premesso che un noto professionista Vignolese, pubblica da tempo post sui social, nei quali dileggia i valori antifascisti promossi dall'ANPI, le iniziative dell'associazione, la Costituzione italiana e l'emancipazione femminile, c'è un post che non so vorrebbe letto davvero, perché è a dir poco vergognoso rispetto a al rispetto che si dovrebbe insomma per l'altro genere. Diciamo femminile.
Con contenuti che si collocano al limite della critica legittima e comunque sconfinano nell'offesa ai valori democratici. In un recente post L'autore sollecita, con intento quantomeno equivoco, a partecipare alla pastasciutta antifascista del 25 luglio. Al messaggio fanno seguito commenti di tono pesante e denigratorio in uno di tali commenti dello stesso autore del posti in parola. Viene così dice si dice così no taggato l'assessore Gianluca Ruggeri, il cui nome compare accanto a soggetti identificati con soprannomi quali Hitler e Mussolini, circostanza che coinvolge un membro della Giunta comunale in un contesto comunicativo gravemente lesivo dei valori antifascisti sanciti dalla Costituzione e nell'articolo 1 dello Statuto comunale. Considerato che la pastasciutta antifascista, l'iniziativa pastasciutta antifascista ricorda il gesto della famiglia Cervi del 25 luglio 1943, simbolo della caduta del regime fascista e della resistenza democratica. Il sacrificio dei sette fratelli Cervi fucilati il 28 dicembre 43 rappresenta un pilastro della memoria. Civile dell'impegno antifascista del nostro Paese. Le iniziative dell'Anpi, compresa la pastasciutta antifascista, sono riconosciute come attività di promozione dei valori democratici e della memoria storica, pienamente coerenti con i principi sanciti dallo Statuto comunale. La libertà di espressione garantita dall'articolo 21 della Costituzione non può essere utilizzata per legittimare o tollerare contenuti che richiamano simboli, linguaggi o nostalgie del fascismo, né per associare amministratori pubblici a figure dittatoriali responsabili di crimini contro l'umanità. In qualità di amministratori pubblici, si è tenuti a maggior ragione al rispetto dei valori antifascisti antifascisti sanciti dalla Costituzione, dallo Statuto comunale e dalle leggi nazionali vigenti. Pertanto si chiede all'Assessore, Gianluca Ruggeri, quale sia la sua valutazione in merito ai contenuti del post dei commenti pubblicati e se ritenga compatibile con il proprio ruolo istituzionale essere associato anche indirettamente a soggetti identificati con soprannomi quali Hitler e Mussolini, se intenda prendere pubblicamente le distanze dai contenuti del POS e dai tu e dai commenti in cui è stato fra virgolette taggato chiarendo la propria posizione rispetto a tali espressioni. Grazie grazie. Consigliere muratori. Do la parola all'assessore Ruggeri per la risposta all'interpellanza. Grazie Presidente, io un po' insomma, mi vergogno, ma non per quello che pensate, insomma, per quello che è il contenuto, ma perché in questa interpellanza si insinua tra automedica, poi non c'è tempo, ma si discuterà poi di quello che è successo a Vignola, insomma, in pieno temporale, quindi, semmai, insomma, credo che ci siano cose altrettanto importanti, insomma, senza sminuirne il contenuto e devo ammettere che effettivamente ci sono alcuni aspetti da stigmatizzare e io premetto che risponde per garbo istituzionale e perché sono costretto. Ma.
In futuro risponderà esclusivamente per cose mie, cioè mi spiego meglio. Io rispondo per cose che scrivo io, che sottoscrivo io e che certifico io che pubblico io col mio nome perché qui c'è un condensato tra l'altro di inesattezze e cercherò di farmi largo fra diverse cose che di affermazioni che non corrispondono al vero. Insomma, uso lo stesso termine di chi mi ha chiamato in causa e non anche financo, insomma, semantico grammaticali, ma qua, insomma, sorvolo.
E vado direttamente al punto, cioè un altro qui dice taggato. Insomma, mi dispiacciono gli albi a mezzanotte. Cercherò veramente di rispettare i tempi, cinque minuti promessi, ma io non sono stato pagato, cioè c'è diverse proprio potete andare tranquillamente a controllare il tag e un qualcosa per intenderci, quando facciamo gli auguri al nostro amico e compare sulla nostra pagina e ringraziamento.
E il essere nominato ti ha nominato vuol dire che ti arriva una notifica. Io sono più di 5.000 amici su Facebook, credo verosimilmente in quest'Aula di essere quello con più amici o più follower, ma non è una gara e quindi vi lascio immaginare la mia impossibilità soprattutto in questo periodo, insomma, di abbastanza intenso. Usiamo un eufemismo di controllare ogni persona che mi nomina no, c'era anche un compagno, un amico di partito che insomma nominava quando facevi poste Salvini o, se preferite, alla Meloni o, se preferite, la Schlein, così li mettiamo un po' tutti in pari, quindi è ovviamente e lo dimostra il fatto che sono andato a vedermi un po'. Insomma, chi viene come prenotiamo, ammetto probabilmente l'ironia, quella lo ammetto, per onestà intellettuale, qua dice che commenti meravigliosi, quindi nemmeno tanto, insomma, praticamente insomma così e Gianluca Ruggeri, ammetto assolutamente che sono io insieme a un altro Paolo soli da vitelli Mussolini, Hitler, altri inesattezza, e quindi non sono tre, quattro o cinque persone che si nominano sui dittatori, ma una sola persona che io non conosco, insomma, che si dà e che si dà questo nome, insomma, bontà sua, ma insomma, mi verrebbe un altro termine, ma sono ma sono un signore quindi attenzione perché insomma anche a volte ciò che il concetto in nella giurisprudenza è di lite temeraria, cioè adesso non esiste interpellanza temeraria. Sarà un piacere coinvolgere gli amici, i magistrati, per chiedere se è possibile introdurre. Lo faccio una battuta perché nel momento in cui io dovessi dire no, assessore massa dico perché è un'amica dichiarati contro la violenza sui figli. Dico questo perché è una bravissima mamma che vada a instillare il dubbio che non sia una brava mamma, cioè perché diciamo così e fare un'interpellanza sul fatto che io sono stato chiamato in causa e quando ho semplicemente non non ho assolutamente nessun problema a dimostrarmi e lo dice la mia Semenza, come direbbe Dante cioè vi rubo l'ultimo minuto, ma e mio nonno e Carlo Campansi è stato consigliere US, anzi Assessore e nell'ultimo anno addirittura vicesindaco del Comune di Guiglia per il Partito Comunista, cioè tra il 1950, il 55 mio nonno era ed è del Partito Comunista, tra l'altro quelle con dei ricarichi piuttosto importanti, in un Comune quantomai vicino, ovviamente potete controllare le carte. Mia madre è stata iscritta, è stata una delle prime e delle associazioni dei dei giovani Comunisti Italiani. Questo per quello che riguarda la parte materna e per quello che riguarda la parte paterna. A mio padre, insomma, si è alternati in diversi SIN sindaci. Ovviamente potete immaginare a Vignola che l'hanno assolutamente confermato. Uno è anche presente e lo erano certamente del PD del Pds, quindi anche quello che sono e mio nonno addirittura, visto che qua vengo associata addirittura Hitler, mio nonno è stato prigionieri in Germania, cinque anni c'è Milone, è partito nel 40 in campo di concentramento ed è tornato nel 45, è partito che era 80 chili. È tornato che era 39 mia nonna, non lo riconobbe, ci mise cinque giorni per convincersi novella Penelope ad ammettere che era mio nonno. Scusatemi se mi commuovo, cioè essere associato a Hitler. Per me è una cosa veramente che forse definisce i partiti, in questo caso le persone che mi tirano in ballo, quindi io non ho motivi, diciamo per evidenziare assolutamente tutto quello. Insomma, ecco, anche se devo distinguere qui non voglio né negare né a negare né rinnegare l'amicizia invece che mi contraddistingue, con la insomma con questo che voi definite noto professionista Vignolese mi viene da dire anche piuttosto stimato, se è vero, come è vero che in Vignola Cesa e di Vignola se e così via, quando chiedono la sua professione non mi fate entrare nei particolari, ci sono almeno decine, quasi a volte centinaia di persone che lo convinti con quello consigliano come ottimo professionista, però devo distinguere attenzione, l'amicizia che tra l'altro ci con ci caratterizza anche con altre persone, insomma di Fo insomma di fede riformista. Quindi, insomma, è un amico, fondamentalmente così si prende così com'è facciamo un sacco di discussioni, lo rimprovero perché è particolarmente sempre salace. Usiamo un eufemismo, però io non sono responsabili, ripeto, repetita iuvant, su quello che io firmo su quello che io pubblico, se io nella mia pagina, con la mia firma dico.
Viva il fascismo basso, il nazismo, viva, il comunismo, abbasso il comunismo. Non so nemmeno come definirli, cioè io rispondo per le cose che firmo io se una persona amica o non amica dicono Ruggeri un ladro Ruggeri, un passo dovete andare da lui. Questo deve essere molto chiaro e quindi, prima di dare delle etichette, io procederei. Non dico con umiltà, ma con prudenza, che però non sono parole mie, sono parole che hanno meno di 24 ore. Consigliere, Muratore sono proprio le sue. Quindi, prima di dare delle etichette a delle persone, io credo che occorra veramente pensare per la metafora, è l'esempio che vi ho dato io quando vi ho parlato di instillare il dubbio o di dire insomma, questa persona è amico di questo. Questa persona, insomma, è chiamata in causa in questo contesto, perché è un contesto che non mi definisce e lo dimostro anche scientificamente. Ho parlato della mia Semenza, come direbbe Dante, e concludo ricordando che sono un ex magistrato ovviamente mi sono dovuto dimettere tutto agli atti e.
Anche i magistrati onorari, come me, sia pure al Tribunale dei minori, ma non è una diminutio. Devono giurare sulla Costituzione, cosa che io ho fatto mio onore alla stima del Consiglio superiore della magistratura e che rifarei in qualsiasi momento il giuramento che ho fatto sulla costituzione di buon grado e con tutto il mio cuore, grazie dell'attenzione.
Grazie Consigliere Ruggieri, scusi, assessore Ruggeri, Consigliere, Muratore, muratori può definirsi soddisfatta o non soddisfatta se vuole esplicare anche un chiarimento in merito a questo, ma in realtà e non riesco a dire se sono soddisfatta o non soddisfatta, perché non ho capito se effettivamente poi,
È come dire e mi pare d'aver capito che prende le distanze evidentemente non sentendosi coinvolto, se ho capito bene e quindi in questo senso e mi mi posso dichiarare soddisfatta se conferma che non si sente assolutamente chiamati in causa e quindi che non ritiene di essere coinvolto.
Spero anche che non so non so se ho capito bene, ma non probabilmente no, e spero anche che il consigli, il, l'Assessore, scusi l'Assessore e non si senta sminuito se viene gli viene rivolto una domanda di questa natura perché penso possa essere comprensibile a parte che non ho de non c'è scritto da nessuna parte che lei è paragonato a Hitler o Mussolini ma che in quel contesto qualcun altro e si chiama così si chiama così. Quindi questo credo che sia da sottolineare perché lungi da me questa cosa, che non sarebbe neanche vero, poi il fatto che lei appaia appunto in questa. In questo contesto e.
Penso che nessuno voglia insinuare dei dubbi, semplicemente è una domanda, così come spero che non si ricorra immediatamente alle magistrature gli alla dalla giurisprudenza, se qualcuno fa una domanda di questa natura che credo dal punto di vista della della.
Ruolo che ricopriamo possa essere assolutamente legittima. Se ho capito bene, lei non è stato coinvolto e né si era accorto di essere stato coinvolto in questo contesto, quindi questo me lo faccio bastare.
Grazie consigliere murato, consigliere muratori, quindi l'interpellanza è stata esaurita, gli altri punti, come vi ho anticipato, verranno trattati nel successivo Consiglio, quindi è mezzanotte eventi dichiaro chiuso la seduta di questo Consiglio, un saluto ai Consiglieri, alla Giunta, al pubblico qui presente e al pubblico a casa.
