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CONTATTACI
E cominciamo il Consiglio comunale.
Allora è martedì 1 settembre, sono le 19:14 dichiariamo aperto il Consiglio comunale e procediamo con l'appello, prima di tutto e lascio la parola al Segretario per l'appello.
Buona sera Pasini, Angelo presente Rangoni, Luca.
Latina Enrico.
Campolongo Filomena.
Ballestrazzi, Mattia.
Piattoni, Guido.
Sirotti, Marco.
Pollastri, Gianni cloro Berto.
Iannuzzi Gaia, Alexa Fiorini Graziano.
Muratori Emilia pesci, Nicolò.
Kodra, Fabiola fatta Hatice, Daniela Adani, Roberto.
Cavani Enzo, perfetto, tutti.
Molto bene, procedo con la nomina degli scrutatori per questa seduta, che saranno appunto i Consiglieri Gajeel extra Iannuzzi e il consigliere Marco Sirotti per la maggioranza e la consigliera, Daniela fatta Hatice, per la minoranza.
Procediamo quindi con il primo punto all'ordine del giorno che è rubricato approvazione verbali, sedute precedenti riguarda l'approvazione appunto delle delibere che sono state appunto approvate nella seduta del 27 luglio e del successivo 28 luglio con l'aggiornamento, quindi direi di procedere subito con quella votazione giusto Segretario, procediamo subito.
Se non ci sono osservazioni chiaramente in merito alle all'approvazione dei verbali.
Okay.
Allora leggo punto 1 approvazione verbali, sedute precedenti favorevoli.
Sì, chiedo di alzare la mano solo a quelli presenti nella data del 27 28, così rifacciamo il conto.
Molto bene, astenuti.
Contrari nessuno.
Cosa chi mo?
Allora ricontiamo allora rip.
Okay, abbiamo trovato.
Abbiamo trovato il voto mancante molto bene.
Ripeto anche al microfono il conteggio quindi sono 14 favorevoli e 3 astenuti 0 contrari.
Molto bene, passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno, quindi, procedo alla lettura dell'oggetto.
Interventi di somma urgenza eseguiti ai sensi dell'articolo 140 del DLGS numero 36 del 2023 per il ripristino delle condizioni di sicurezza a seguito di alberature e rami caduti a causa del temporale intenso con raffiche di forte vento del 15 luglio 2026 ed approvati con deliberazione della Giunta Municipale numero 89 del 3 agosto 2026 riconoscimento della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3 del DLGS numero 267 del 2000 approvazione provvedimenti allora qui lascio la parola al Sindaco per l'esposizione del punto tecnico.
Grazie Presidente, seguito appunto del temporale del 15 luglio, si è reso necessario affidare dei lavori per lo sgombero delle alberature, dei rami, dei grossi rami caduti sulla pubblica via, in particolare su via Bellucci, su via Mazzini via anche nel giardino, insomma della residenza municipale, insomma, nei tratti di strada che sono che erano stati interrotti dalla caduta di alberi di alberature è stato si è provveduto ad affidare, in deroga alle normali procedure, ovviamente di affidamento degli incarichi alla ditta boschiva di i primi interventi per la messa in sicurezza della viabilità, poi le operazioni ovviamente sono poi proseguita anche nei giorni seguenti, anzi alcune si stanno ancora completando, anche nella, ad esempio, nella scuola.
Delle suore, insomma, nell'asilo delle suore di viale Mazzini, insomma, ci sono stati dei danni molto importanti, però quelli che sono stati i primi interventi, la Giunta ha autorizzato una spesa autorizzata, il settore del verde pubblico, il patrimonio, una spesa di 8.900 euro. Circa. Questi sono stati i primi interventi affidati immediatamente e poi, ovviamente, la Giunta ha approvato e il Consiglio deve ratificare l'autorizzazione. Insomma, alla alla somma urgenza è stato trattato anche in Commissione. C'è il parere favorevole del revisore dei conti se non ci sono richieste di chiarimento, sennò sono qua. Insomma, comunque, grazie.
Grazie Sindaco per l'esposizione e l'illustrazione del punto tecnico, quindi apro la fase dibattimentale nel momento in cui vi sono dei Consiglieri che vogliono intervenire sul punto.
Se non vi sono interventi, chiedo se vi sono anche interventi relativamente alle dichiarazioni di voto, sennò procediamo alla votazione.
Okay, quindi procediamo alla votazione, vado alla lettura.
Interventi di somma urgenza eseguiti ai sensi dell'articolo 140 del DLGS numero 36 del 2023 per il ripristino delle condizioni di sicurezza a seguito di alberature rami caduti a causa del temporale intenso con raffiche di forte vento del 15 luglio 2026 ed approvati con deliberazione della Giunta municipale numero 89 del 3 agosto 2026 riconoscimento della spesa ai sensi dell'articolo 191, comma 3 del DL Gest numero 2 e 67 del 2000 approvazione di provvedimenti favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Chiedo il voto anche per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, quindi vado alla lettura del terzo punto permesso di costruire convenzionato numero 123 del 2026 per variante al permesso di costruire convenzionato numero 270 del 2023 per realizzazione di edificio industriale e commerciale al dettaglio e pubblico, esercizio da parte leggi messi Immobiliare S.r.l. E al di S.r.l. In via Paolo Giaccone numero 110. Approvazione schema di convenzione allora, per l'esposizione del punto tecnico, do la parola all'assessore Pelloni.
Grazie Presidente, buona sera a tutti è stata fatta la scorsa settimana la seduta di Commissione consiliare in cui non solo è stato eletto il Presidente e il Vicepresidente della Commissione, ma appunto si è trattato.
Il punto che oggi è sottoposto all'approvazione del Consiglio, cioè il cambio di destinazione d'uso, e quindi noi oggi approviamo con la delibera che vi è stata sottoposta ai Consiglieri, ma lo spieghiamo anche per i presenti el una variazione di d'uso, quindi da locali artigianali industriali diventeranno solo diventeranno commerciali, quindi una parte della porzione del fabbricato.
Aldi e Messori per intenderci, ecco per che da via, Circonvallazione, eccetera, è una parte, diventerà appunto commerciale. Non ci sono modifiche dal punto di vista strutturale, non ci sono modifiche nella cessione di opere perché appunto non non verrà realizzato un metro quadro in più di di, diciamo di edificato semplicemente questo Consiglio, insieme alla delibera, approverà anche.
Lo schema di convenzione, è un piano che è già stato di fatto, come tutti voi potete vedere già di fatto, attuato dove le aree sono già state di cessione, sono già stata anche collaudate.
Non stiamo approvando un permesso a costruire, ma stiamo approvando lo schema di convenzione. Il permesso a costruire verrà rilasciato come atto tecnico come titolo dal l'ufficio competente.
E al momento del permesso a costruire, verranno anche quantificati gli oneri di urbanizzazione per il cambio, appunto di valore,
Da aree appunto da.
Cubatura industriale a cubatura di commerciale,
Il, l'Amministrazione non solo avrà questo beneficio, avrà sì, sì, è senz'altro, il beneficio più importante è quello di risolvere un contenzioso in essere che richiede un risarcimento per 1 milione 4 per.
Un diritto che la controparte, visto che siamo in causa, di fatto riteneva che, anche alla luce delle nuove normative, quindi del decreto Salva casa, riteneva che fosse già un suo diritto poter fare il cambio di destinazione d'uso tramite SCIA questa scia a novembre scorso è stata annullata quest'atto e anche la richiesta di annullamento in autotutela è stato,
Sono stati respinti sulla base di quegli diciamo di quelli respingimenti, è stato fatto una richiesta ed annullamento di quegli atti, quindi con anche annessa richiesta di risarcimento,
Il Comune ha dovuto.
Accantonare delle somme perché è stato riconosciuto comunque una possibilità di soccombenza e con diciamo con questa approvazione, poi all'atto della sottoscrizione della convenzione, si riuscirà a risolvere bonariamente, diciamo in maniera appunto tassativa, e quindi già i legali del Comune insieme ai legali di controparte hanno trovato insomma anche una locazione per riuscire a chiudere il procedimento con questa approvazione viene meno anche, diciamo l'oggetto del contendere e quindi ovviamente si va a una.
Appunto una risoluzione del contenzioso, quindi io credo che oggi, con approvando questa cosa chiedo soprattutto guardando soprattutto il Consiglio, si avrà la possibilità perché oggi ci sono già anche dei la proprietà ci ha spiegato che ha già dei precontratti, quindi sia con il bar gioco caffè, mi pare si chiami e.
È una, diciamo, un pre-accordo, un compromesso con dispense miglia si potranno avere due attività di servizio alla cittadinanza e non solo, ovviamente, che porterà senz'altro a posti di lavoro,
In tempi anche abbastanza rapidi, perché c'è voglia di aprire in tempi veramente molto stretti e quindi il beneficio è importante sotto anche questo aspetto sono a disposizione per eventuali, insomma, altre domande devo rappresentare anche che nella.
Seduta di Commissione pensavamo fosse stata esauriente, nel senso che era presente anche la responsabile che anche qui presente è la l'architetto Bergamini, in qualità di responsabile sia del procedimento che del ovviamente dell'ufficio preposto ha risposto dal punto di vista tecnico. Pensavamo che fosse stata esaustiva, diciamo nelle nelle, nelle argomentazioni anche di quello che stiamo trattando questa sera. Ci sono state delle considerazioni personali a cui non è stato risposto, perché ovviamente in Commissione, alle considerazioni ovviamente personale non viene risposto, soprattutto che riguardavano anche l'origine, eventualmente dalla destinazione urbanistica di quel lotto che non è l'oggetto di del dell'approvazione di questa sera. Noi oggi, in questa sera, non stiamo.
Approvando una variante urbanistica, non stiamo approvando la destinazione di quel lotto. Stiamo è già edificato come conosciamo. Ringrazio anche gli uffici che celermente hanno risposto agli accessi agli atti che sono stati fatti di atti che possono senz'altro indubbiamente servire per capire l'origine di tutta quella che è stata quel procedimento edificatorio e tra sedi di trasformazioni urbanistiche edificatorie. Non solo.
Altri peraltro anche insomma, che ha passato che hanno passato più amministrazioni, quindi li ringrazio di aver risposto prontamente ai consiglieri che hanno chiesto.
Ulteriore materiale, devo ovviamente visto che è una delle domande che era stata fatta sulla completezza del dell'istruttoria rispetto a quanto è stato proposto ai Consiglieri per l'approvazione di questo punto e era presente, come dicevo, la bozza di delibera, lo schema di convenzione.
Ne è parere della parte tecnica ed è già stato anche messo per iscritto questa cosa che questi sono gli atti essenziali e propedeutici. All'approvazione di questi atti, poi, si può sempre chiedere ulteriori atti, e questo è nelle prerogative dei Consiglieri ed è stata data risposta anche nei tempi, ovviamente, anzi, credo che il primo pomeriggio sono stati chiesti questi atti nel tardo pomeriggio si è.
È esaurito, insomma, la.
Alla la pratica, quindi.
Nulla nulla vietava di chiedere, anche prima della Commissione o durante la Commissione, quando si chiedono degli atti in Commissione, è bene ricordarlo, siamo all'inizio del, diciamo, del mandato amministrativo, magari era presente anche la dottoressa Bosi era presente in maniera straordinaria perché normalmente la parte tecnica ma essendo la prima seduta di Consiglio tra l'altro presiedeva il Presidente del Consiglio proprio perché c'era da fare ancora la nomina e rappresenta il Sindaco ero presente io anche,
Tutti noi abbiamo inteso che nella richiesta di atti che vengono sottoposti ai Consiglieri noi ritenevamo gli atti essenziali, quindi a domanda e ci sono tutti gli atti presenti nella noi, abbiamo tutta una portale digitale visualizzatore digitale, ovviamente sì, tutti gli atti propedeutici essenziali e per norma erano presenti e sono presenti altri atti, come ho detto, si possono richiedere quindi, insomma,
È meglio esplicitare meglio quali tipi di atti bisogna chiedere, proprio per perché, appunto gli uffici sono a disposizione, come hanno dimostrato di dare ovviamente tutti gli atti per ovviamente a disposizione dei Consiglieri, affinché possano in qualche modo esprimere un proprio consenso a una delibera che viene messa in approvazione con ovviamente tutti gli elementi necessari che ritengono opportuni. Ecco, non mi dilungo oltre, ma era,
Volevo chiedere chiarire anche questa questa parte perché ovviamente dalla Commissione ad oggi c'è stato anche uno scambio di corrispondenza tra Consiglio e parte tecnica che anche noi abbiamo letto come Giunta, e appunto siamo qua a disposizione, ribadisco, sia per domande eventualmente sulla scelta politica dell'approvazione di questo di questo provvedimento ed è presente anche in sala l'architetto Bergamini eventualmente per altre richieste tecnica o eventualmente procedimentali se necessario ovviamente le la Segretaria insomma facente funzioni di Laura Bosi, grazie per l'attenzione.
Grazie Assessore Pelloni per l'esposizione e l'illustrazione, scusate del punto tecnico e apro la fase dibattimentale, quindi se vi sono Consiglieri che vogliono intervenire su.
Sì, sì, assolutamente sì, quello è comprensivo, consegue è comprensivo del dell'intervento che può svolgere nei 10 minuti.
No, no, quello sì, cioè, può, può farlo assolutamente, può farlo no, chiaramente quello sì, ecco, era solo per chiarire, ecco, va bene.
E CONS allo specifico Consigliere Adani che Pelloni la richiamata.
Intanto ringrazio l'architetto Bergamini per avermi mandato tutto il materiale, ma faccio presente che io chiesi ho chiesto in Commissione se nel portale c'erano tutti i documenti, mi è stato detto di sì, io do per scontato che ci fossero tutti i documenti in buonafede semplicemente,
E in particolare vi faccio presente che la convenzione non c'è neanche un numero non c'è neanche un dato è completamente vuota perché fa riferimento per tutti i dati, le informato, cioè per quello che variamo fa riferimento agli allegati tecnici che non c'erano quindi la prossima volta io chiedo di mettervi mettere tutto l'atto, compreso di allegate, non è che voglio la storia del Comune di Vignola, però gli allegati io erano essenziali, perché sennò io sfido qualsiasi Consigliere che ci ha letto solo la convenzione a dirmi cosa votiamo stasera qui non c'è non l'ha detto neanche lei adesso chiederò all'architetto quanti metri quadri cambiano di destinazioni et stasera ha detto effettivamente che i parcheggi, gli standard dei parcheggi non cambiano, però è o su tutte informazioni che qui non ci sono.
Ha capito quindi perché sono contenute negli allegati tecnici, giusto mi va bene, però gli allegati tecnici sono parte integrante di questa convenzione, quando andate dal notaio, ve li chiede di sicuro perché è la parte sostanziale, quindi non è un capriccio. Il chiedere gli allegati tecnici alla convenzione era un elemento essenziale per capire cosa si sta votando, però tutto risolto me li ha mandati, io me li sono guardati. Detto questo, io vorrei, eccetera l'architetto Bergamini due cose uno.
Non è così importante, però un elemento di chiarezza sulla convenzione, cioè la convenzione dice.
Che per tutto quanto non iscritto alla nuova, la variante, quella che approviamo stasera per tutto quanto non è scritto nella convenzione vale la convenzione precedente, siccome nella convenzione precedente si indicavano le superfici con le loro destinazioni e quelle cambiano invece e siccome i parcheggi è vero che sono sempre gli indici sono gli stessi però hanno natura diversa, cioè nel senso che questi sono parcheggi pertinenziali o o standard relativi a un'altra destinazione, io riterrei,
Che dovrebbero stare nel testo anche dalla nuova convenzione, i nuovi numeri, in modo da rendere semplicemente più chiaro che quando si dice tutto quanto non è scritto in questa convenzione,
Per tutto quanto non è scritto in questa convenzione rimangono validi il, le informazioni e i dati della convenzione precedente alla convenzione precedente c'erano degli altri numeri, ecco semplicemente un elemento di chiarezza.
Invece, siccome poi appunto.
È vero che vale la Condit la convenzione precedente, però con questa variante ci sono degli standard legati alle nuove destinazioni che numericamente sugli stessi, ma non non hanno la stessa origine, in particolare, una parte di questi standard viene monetizzata e, quindi,
Io le chiedo perché.
E lei applica applicato una delibera del Comune di Vignola che è stata fatta tra parentesi tanti anni fa non l'ha fatta neanche lei quindi applicato per consuetudine quella delibera però il, la legge regionale, in realtà, per quanto riguarda la monetizzazione dice che i valori di monetizzazione commisurata al valore di mercato delle aree di devono essere commisurata al valore di mercato delle aree edificabili oggetto dell'intervento urbanistico proposto cioè,
La monetizzazione dei parcheggi intanto ormai ci sono un mare di sentenze, TAR Consiglio di Stato, eccetera che ribadiscono ai Comuni, poi i Comuni non lo fanno in parte, ma però perdono sempre poi le cause che andrebbe fatta una stima di ogni area non si potrebbero usare delle classificazioni generiche di 3 D, 1 B 2 eccetera eccetera andrebbe fatta la stima del valore dell'area e monetizzati parcheggi sul valore dell'area sul valore dell'area.
E invece la delibera che è stata utilizzata fa uno strano procedimento che, dal punto di vista estimativo, secondo me non è corretto sentito, semplicemente cioè stima con il 30% del valore IMU il valore delle aree edificabili va bene, il 30% non è neanche poco è tanto e,
Quindi va bene dal punto di vista procedurale, è una semplificazione, il TAR boccerebbe però tanti Comuni fanno così effettivamente, ma poi applica un ulteriore coefficiente di deprezzamento del 25%, dicendo che in quel modo togliere l'edificabilità, le aree da cedere ma in realtà quel 25% lo dice espressamente tra parentesi la delibera è.
Il fatto è il coefficiente che si usa per determinare il valore, l'incidenza del terreno del valore del terreno sul valore del del del dell'immobile. Quindi uno ed effettivamente quello è corretto se fosse da solo, cioè voi, quando comprate una casa, il posto auto ve lo fanno pagare. Il 20 25% del costo dell'appartamento fa parte va a far parte delle superfici commerciali il posto auto, quello riservato esterno scoperto, vero, quello quindi il parcheggio di pertinenza. Ve lo fanno pagare il 20 25% del valore, ma del valore dell'immobile. Quindi, se il valore IMU dell'immobile è 1.600 euro e in aree commerciali 1.600 euro, il 25% di più di 1.600 euro da il costo al metro quadro dei parcheggi noi abbiamo in quella delibera li abbia applicato due parametri, quindi prima il 30%, poi il 20, tanto è vero che ci viene un prezzo che si pagano, siano la costruzione dei parcheggi, perché Geroni che qui fa il computo dei dei parcheggi.
Li stima che li fa Axis si scomputo oltre 100 euro a metro quadro solo di costruzione. Non gliene chiediamo per la monetizzazione 170 180, non mi ricordo quanti, ma ho un posto auto in in una città media costa dai 5 agli 8.000, è una città piccolina dai 5 agli 8.000 euro e cioè costa effettivamente al metro quadro come la superficie edificatoria costa 600 500 euro a metro quadro. Non lo prendete a meno, quindi la monetizzazione dovrebbe corrispondere a quanto il Comune di a quante risorse il Comune ha bisogno per comprare quei parcheggi che non gli vengono ceduti oppure, tenuto conto che per il privato dovrebbe essere indifferente se io mi tengo il parcheggio e lo vendo come parcheggi in più, mi tengo un parcheggio pubblico invece di cedere loro monetizzarlo Veneto come parcheggio in più a un inquilino, glielo faccio pagare quel 25%, cosa quindi dovrebbe essere indifferente dal punto? Di vista economico dovrebbe essere anche quella cifra che il privato paga come monetizzazione. Poi Consiglio di Stato e TAR dicono che valore dell'area edificabile così com'è e secondo me è corretto.
Noi non stiamo quella delibera del Comune, non applica quel principio.
Quindi io ho qualche dubbio le leggi, le chiedo, non l'ha fatta, lei non implica responsabilità, le chiedo di verificare la legittimità di quella delibera prima di determinare la quota di monetizzazione dei parcheggi, perché, a mio parere qualche problema.
E non le dico che non dico che la Corte dei conti ha condannato più di un comune in questo ambito e ha condannato tra parenti degli amministratori, poi a pagare quanto non era stato incassato.
Grazie consigliera da anni per l'intervento, adesso ricordo a tutti una questione solo tecnica per i microfoni di cercare di tenerli vicini, ma non troppo, perché se poi è troppo vicino viene quel rumore strano, troppo lontano, non si sente bene anche da casa quindi c'è adesso nel caso in questo caso magari di avvicinarlo, un pochino di più di modo che tutti possano sentire poi non troppo perché me l'ha detto anche troppo non va bene perché poi, dopo troppo stroppia, allora io darei subito la parola all'architetto Bergamini se vuole dare delle risposte,
Se l'architetto vuole rispondere subito, così dopo riapro la fase dibattimentale e do la parola chiaramente a tutti, era solo per avere subito okay perfetto, allora do la parola all'architetto Bergamini.
Semmai quelli esatti, ve lo dico sinceramente non lo so dove andare a fare la verifica sul conteggio del permesso di costruire, perché qua non stiamo rilasciando un permesso di costruire, ma stiamo approvando la convenzione, c'è tutta l'istruttoria relativa al rilascio del permesso di costruire la stiamo facendo e il permesso di costruire è un atto successivo alla stipula della convenzione.
Quindi.
Il numero esatto dei parcheggi vado in ufficio, ci guado e ve lo dico, ma non è elemento determinante nel momento in cui quello che si va a fare è un cambio d'uso che non comporta alcun tipo di.
No, no, no, consigliere, Dani consigliera d'anni non può intervenire mentre parla il tecnico e non può intervenire fuori microfono quindi se vi sono altri punti li facciamo dopo Q architetto, prego parlando dei metri quadri di cambio d'uso, come mi è stato richiesto,
Consigliere Dani, lo ripeto per la seconda volta, io no, non posso farla parlare in questo momento perché la se qualcosa non è stato chiarito, dopo, eventualmente può prendere la parola e fare delle specifiche in questo momento la parola l'ho data l'architetto e concludo il discorso l'architetto prego, Architetto Bergamini,
Quindi i metri quadri del cambio d'uso, non dei parcheggi. Se volete, dopo faccio il conto ce l'ho in ufficio perché sono atti istruttori del permesso di costruire, non ho problemi a dirli, mi potevano essere richiesta in qualsiasi momento e non magari in sede di Consiglio comunale ma, va benissimo, non è un problema, siamo qua a fare il possibile. Detto questo, gli atti, i numeri che si chiede o che si ritiene debbano dovessero essere inseriti nella delibera non sono inserite per un motivo molto semplice, che non sono elementi fondamentali per stabilire quelle che sono le obbligazioni, che è l'unica cosa che una convenzione va a disciplinare, il fatto che fate solo il cambio d'uso di 2 metri, quadri o 20 metri quadri col fatto che l'unica modifica.
È l'unico motivo per cui è stato necessario. Il film presentava un permesso di costruire che c'è un aumento di carico urbanistico, ovvero gli oneri dei costi di del contributo di costruzione per una finalità commerciale sono più alti rispetto a quelli di una finalità produttiva. Quindi questo è di fatto il il, il motivo per cui è stata necessaria la presentazione di un permesso di costruire, ma il tema del convenzionamento in questo caso nasce solo dalla necessità, intanto data dal PRG, perché quest'area è soggetta a convenzionamento e nel momento in cui si va a fare una modifica sostanziale e il cambio d'uso con aumento di carico urbanistico ai sensi di legge ha una modifica sostanziale, va convenzionato. L'altro motivo per cui questa convenzione è importante è il fatto che ci sono delle prescrizioni e soprattutto per i qua per quanto riguarda il tema della viabilità e del traffico, per cui è stato necessario inserire un'ulteriore clausola a quelli che sono gli eventuali monitoraggi da fare a seguito della realizzazione dell'opera. E quindi era necessario aggiungere questo tipo di obbligazione, ma è una convenzione che non disciplina altre obbligazioni. Le opere sono state realizzate, non ci sono standard aggiuntivi da dare, sono già stati collaudati e ceduti, quindi non ci sono ulteriori obbligazioni e quindi l'analisi di quelle che sono le.
Tecnicamente i metri e specifici di cambi d'uso o destinazioni che si vanno ad assumere sono una parte tecnica che viene lavorata nell'ambito di quello che è il successivo rilascio del permesso di costruire, che aveva una sua istruttoria specifica su su tutto quanto, insomma con com'è solitamente da procedimento.
Sul tema della illegittimità della delibera del Comune di Vignola, andrò a vedere è una delibera che viene applicata regolarmente da tempo conosciuta dalla Regione Emilia Romagna o comunque, per l'amor di Dio, andò a verificare la legittimità della delibera.
Grazie architetto, allora adesso non le posso dare la parola del Regolamento perché nella fase dibattimentale devo prima sentire tutti gli altri.
No, non posso o controlli dal Regolamento, non posso darle la parola nuovamente, gliela posso dare nella nella fase di dichiarazione di voto, può fare degli appunti relativamente anche a quanto è stato detto, quindi le concedo la possibilità ecco, vi eh va beh, è una cosa, non è una concessione è una concessione che viene fatta a lei come a qualsiasi altro consigliere che fa delle domande tecniche.
Va beh.
Consigliere Adani, allora consigliere Adani, di nuovo gli ho chiesto di non parla, le allora le ho chiesto di non parlare fuori microfono le ho detto che dopo le ridò la parola, adesso devo devo dare la parola a nella fase dibattimentale e ad altri Consiglieri che vogliono intervenire.
Okay.
Ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire sul punto.
Consigliere Pesci.
Se avanzano due minuti, li regala il consigliere Adani eventualmente buonasera a tutti, intanto eh no, questo procedimento, questa questo intervento diciamo così effettivamente lo ricordava prima l'Assessore Pelloni, lo conosciamo abbastanza bene perché in effetti attraversato di fatto tre legislature adesso non so quanti c'erano, ma direi che il primi atti votati in Consiglio Comunale risalgono ormai a.
Sei anni fa. Io c'ero e mi ricordo che era c'era anche il consigliere Cavani era siccome all'agosto del 2020, effettivamente proprio verso la fine clou, direi l'ultimo Consiglio, se non mi sbaglio, della legislatura 2017 2020 poi è andato avanti. Ovviamente è anche nel corso appunto della legislatura 2022 mila 26. Sembrava essere aver trovato una sua, come dire una sua strada, una sua definizione e se non che, appunto, come è stato illustrato effettivamente io non c'ero in Commissione perché ero in ferie, presumo letto la documentazione, poi più o meno conosco abbastanza il procedimento effettivamente c'è stata,
Questa richiesta di di variante, diciamo così, di destinazione d'uso rispetto a quella che era il progetto, il permesso di costruire, che era stato rilasciato precedentemente, che ha visto tutta una serie di vicende.
Svilupparsi anche da un punto di vista le giuridico e legale. Adesso non vorrei tediare il Consiglio, però effettivamente c'è un contenzioso in atto, ma mi preme sottolineare innanzitutto che diciamo che il contenzioso nasce a seguito di un, non saprei come definirlo.
Contrasto. Non mi piace però, per intenderci, diciamo un confronta con mettiamola. Così tra la parte era proprietà private e la pubblica amministrazione. Effettivamente sull'interpretazione anche delle norme e della procedura esatta da poter seguire perché premessa necessaria a nessuno assolutamente contrario all'iniziativa di un imprenditore privato allo sviluppo di attività imprenditoriali ed economiche. È evidente che tutto quanto però doveva essere fatto, ma sto dicendo una banalità nell'ambito della piena legittimità degli atti e dei procedimenti e, come ricordava prima giustamente e correttamente l'architetto Bergamini, dopo verifiche molto approfondite con al nostro interno, con gli uffici e anche con i legali, l'Avvocatura, eccetera, si era individuata come strada più corretta, questa che effettivamente stasera stiamo discutendo, cioè quella di una variante al e una nuova convenzione, al al procedimento che già era stato avviato, il permesso di e al nuovo, appunto, un nuovo permesso di costruire, perché questo effettivamente prevede la norma di PRG norme di PRG che, ricordo, è quella che è stata votata nel 2020 e che, come dire, definiva prescriveva, diciamo così, un assetto ben definito e, a mio avviso, del territorio di quella porzione di di territorio. Questo per dire che effettivamente è corretto. Stasera non stiamo votando una variante urbanistica ed è verissimo che stiamo discutendo una convenzione e quindi degli obblighi inerenti appunto questa convenzione. Però io credo che in ambito di Consiglio, per il come dire per l'incarico cui siamo chiamati una valutazione più complessiva anche politica, se vogliamo dell'operazione, sia necessario farla perché altrimenti.
Ci riduciamo a meri conteggi numerici, ma secondo me non credo che andiamo nel merito effettivamente dell'aspetto centrale, almeno io ritengo noi riteniamo della della vicenda del percorso perché effettivamente la variante che fu votato nel 2020 dava una conformazione, un assetto e una destinazione a quell'area che poi, per.
Svariate vicende, tra cui l'ultima questa inevitabilmente in un qualche modo. A mio parere è mia opinione però cambia un po' natura un po' conformazione a quello che è quel luogo perché, ricordiamolo, doveva nascere come area prettamente produttiva artigianale vocata all'alimentare, eccetera, in cui insediare anche un'azienda. Insomma di preso.
Che potesse anche, come dire, riqualificare la motivazione, lo scopo e la finalità della variante era quella riqualificare quell'area secondo appunto, queste direttrici, ora non entro nel merito, perché comunque, ribadisco, le iniziative imprenditoriali sono tutte importanti, però è evidente che anche questa nuova convenzione che siamo chiamati a votare, consentendo questo cambio di destinazione in un qualche modo, cambia a mio giudizio la natura di quella porzione del territorio di Vignola. Poi si può essere d'accordo o non d'accordo per per l'amor del cielo, però bisogna che siamo anche consapevoli.
È consapevole di questo aspetto e il contenzioso nasce è nato anche in merito, appunto, al confronto e al contrasto. Se vogliamo chi c'era rispetto a questo, non perché si fosse ostativi rispetto a un cambio mutamento, alla possibilità anche di insediare ulteriori attività, ma perché bisognava farlo? Secondo noi, seguendo quelli che erano i criteri, quelle che erano le finalità e gli obiettivi che erano state decise all'origine, appunto.
Da quella variante, almeno cercando di gestirle.
Nel migliore, nel migliore dei modi, una variante che aveva una ratio, oltre alla riqualificazione, che ho già detto di quell'area, anche in un intervento che potesse in qualche modo aiutare la fluidificazione del traffico e della mobilità in quel in quell'incrocio diciamo che in quella parte di rete stradale sulla tangenziale tra la tangenziale e via per Sassuolo e credo che ci ricordiamo tutti i dibattiti che ci sono state anche in questa in questa sede in questa sala rispetto appunto all'impatto del traffico in quell'area che è interessato da ulteriori da ulteriori da ulteriori interventi. Per questo appunto non ero in Commissione, però non ho capito bene se anche l'aspetto del traffico, dello studio del traffico che mi pare di ricordare fosse stato richiesto all'epoca quando venne presentata la prima istanza.
Di variante al PTC e sia stato preso in considerazione, nel senso che non c'è appunto tra la documentazione che che dicevamo prima, però potrebbe essere effettivamente sta è un elemento istruttorio, potrebbe essere che il i lavori pubblici nei loro hanno rilasciato un parere favorevole e quindi possa essere già stato preso in considerazione nell'ambito appunto del parere che è stato.
Rilasciato dagli uffici, però non ho capito effettivamente se questo elemento che ricordo era centrale anche questo nella variante che fu adottata e approvata nel 2020, è stato preso in considerazione anche perché e vengo al secondo punto.
Ho visto che appunto il progetto è completamente cambiato, nel senso che ne è stato presentato, di fatto uno diverso rispetto al primissimo che era stato protocollato verso la fine, appunto nella scorsa legislatura e alcuni elementi che erano stati presi in considerazione all'epoca, tra cui la strada di collegamento tra il comparto di cui stiamo discutendo è il diciamo Nuovo Polo socio salì sanitario che si sta costruendo.
Non c'è più è stata, è stata eliminata che, ripeto, potrebbe anche essere un elemento assolutamente ragionevole, nel senso che dalle valutazioni tecniche potrebbero essere emersa la non necessarietà effettivamente di quel collegamento. Peraltro mi ricordo che qualche dubbio già c'era all'epoca quando venne discussa la prima volta. Di contro però mi vien da dire.
Ed a riflettere e invito a riflettere sul fatto che comunque, un intervento di questo genere, che comporta un cambio di destinazione d'uso da produttivo a commerciale, comunque con un incremento di carico urbanistico e che in un qualche modo genererà una attrattività maggiore, qualche valutazione sul tema del traffico e della mobilità. Penso che se lo porti dietro che non vuol dire che necessariamente deve crearsi un qualche elemento di difficoltà, però mi ricordo che il ragionamento che era stato aperto tra la precedente Amministrazione e la proprietà era proprio quello di approfittare dell'occasione appunto di questo ulteriore intervento di questo cambio di destinazione d'uso. Verso appunto una nuova furono configurazione più commerciali, diciamo così, anche per valutare insieme la possibilità di interventi migliorativi, anche extra extra standard, ovviamente in quell'area, appunto per poter anche andare incontro e rispondere a quelli che erano.
E le finalità e gli obiettivi.
Della variante, poi non si è entrati nel merito e vedo dalla convinzione che da questo punto di vista di obbligazioni non ce ne sono, nel senso che non riscontro richieste di questo tipo. Obbligazioni specifiche da parte.
Della proprietà, così come mi ricordo che altri ragionamenti che erano stati fatti e non di possibili interventi su aree pubbliche, di riqualificazione di altri, anche extracomparto di altre porzioni del territorio, mi ricordo che si era ragionato di un parco pubblico o di altri interventi del genere su cui rammento c'era anche, in linea di massima, una disponibilità.
Da parte appunto del privato di farsene carico, tutti elementi che non rinvengo in questa convenzione, che devo dire peraltro essere anche abbastanza scarna al di là della mancanza di posti di consigliere, Brisci le devo chiedere di concludere concludo quindi dicendo che dalla valutazione che facciamo qui c'è un mero cambio di destinazione d'uso che sicuramente porta.
Sicuramente un elemento di valorizzazione dell'area perché, ripeto, qualsiasi iniziativa imprenditoriale che si insedia va benissimo. Ci mancherebbe altro, però riteniamo che effettivamente manchi o ci sembra mancare, un elemento di interesse pubblico che quantomeno nella precedente versione avevamo cercato si era cercato di inserire all'interno di questa convenzione di questa operazione mi sembra una convenzione, tutto sommato abbastanza sbilanciato e non dalla parte dell'interesse pubblico, grazie grazie consigliere, Pesci, chiedo se vi sono altri interventi da parte dei Consiglieri in questa fase ad anni le do la parola, chiedo solo se vi sono altri interventi da parte di altri consiglieri,
No.
No, quello sì, davo semplicemente, dato che il Consigliere, Consigliere muratori al NOE okay okay non era, relativamente a questo fase dibattimentale okay specifico solo una cosa, dato che il consigliere Pesci a chiesto delle specifiche e delle dei chiarimenti ulteriori alla al tecnico,
Come non ho sentito Consigliere danni.
No, qui, se mi lascia finire, finisco il periodo, allora, dato che il consigliere Pesce ha fatto, ha chiesto degli ulteriori chiarimenti, le do un minuto se vuole integrare quello che ha detto prima, praticamente dato che voleva, e poi.
Allora 30 secondi di do 30 secondi fa l'integrazione che deve, eppure ridò la parola al tecnico, no, perché non vorrei apparire puntiglioso, però la convenzione precedente articolo 2 citava esattamente le superfici, le singole destinazioni con precisione, eccetera ed era la convenzione.
In convenzione c'erano ovviamente all'articolo 7, I gli oneri di urbanizzazione, quindi diceva esattamente quali erano gli oneri, che natura avevano, eccetera, eccetera faceva i conteggi in relazione alle destinazioni, agli standard, eccetera, eccetera. Una convenzione che varia questa. Questi numeri, visto che cambiano, dovrebbe variarli. A mio parere, è una cosa strana. Di solito le convenzioni hanno questi contenuti o non è vero che sono completamente vuote, schematiche e delle delle parole che non hanno contenuti nella convenzione precedente. I contenuti c'erano tutti, quindi i contenuti della convenzione precedente che con questa modifichiamo dovrebbero essere nella modifica. Sennò non so dove trovarli,
Certo, lo so in realtà lo devo desumere andando a fare la somma di tutti i metri quadri dalle dagli allegati tecnici che non c'erano nel materiale, ma va bene, me li ha mandati, io me lo fa così, ho fatto però che sia normale che un atto sia chiaro,
Sia costruito in questo modo, no, io ne ho viste di convenzioni e.
Allora questa questione microfoni, che è una questione puramente tecnica e non si sente molto bene da casa, mi dicono questa cosa, quindi chiedo a tutti lo so da questa parte forse oggi ci sono dei problemi con i microfoni, quindi, quando intervengono magari i Consiglieri. Da questo lato facciamo il giro del gelato, di modo che così da casa si può sentire meglio. Poi do la parola al tecnico, all'architetto Bergamini, per integrare i chiarimenti a seguito degli ultimi interventi. Intanto poi procediamo architetto, Bergami.
No, quello quello, sì, però nel senso, se l'architetto vuole integra non lo so e chiedo la chiedo al tecnico se vuole fare una specifica veloce per il pezzo che le compete assolutamente.
Allora rispondo per il tema della del traffico della convenzione, è presente nella convenzione, cita il parere del servizio lavori pubblici sul tema del traffico, è stato analizzato e lo studio del traffico presentato rispetto alla situazione progettuale che è stata depositata ed è stato ritenuto congruo il motivo per cui il primo progetto è stato totalmente modificato e che andava a introdurre delle modifiche al all'articolo 53 del polo sociosanitario che sappiamo adesso essere in fase di di Ca' di gara per la realizzazione delle opere e che in quel modo si sarebbe interrotto perché si andavano a variare degli standard dell'articolo 53 appena concluso e che avrebbero mai messa in discussione. Di fatto, tutto tutto quanto quel quel progetto, quindi quella situazione non poteva essere di fatto attuata nel nel nell'ambito di un permesso di costruire convenzionato da rilasciarsi adesso non non futuribile. Quindi il tema di e del traffico è stato analizzato, cioè nella convenzione. C'è un'obbligazione ulteriore nella parte finale, a seguito proprio del parere dei lavori pubblici che richiede un ulteriore monitoraggio rispetto a quelle che sono le nuove funzioni, è prevista in modo da comunque garantire che questa parte sia.
Insomma regolamentata per quanto riguarda la fluidificazione del traffico e tutto questo tema, come sappiamo, è stato già tutto attuato e ceduto, e le soluzioni di fluidificazione del traffico erano già state fatte nel Presidente premesso di costruire, di cui, ripeto, questo è una variante, non stiamo parlando di una nuova.
Il permesso di costruire nasce solo, come ho già detto, per il fatto che è necessario, come sapete e come mi sembra di aver già spiegato, è necessario perché c'è un aumento di carico urbanistico, ma non perché siano cambiati dei parametri.
Quindi è vero che nella precedente convenzione c'erano dei numeri, ma perché c'erano delle obbligazioni specifiche legate a quelle dimensioni, perché si parlava di una nuova costruzione e rispetto alla quale, se avranno obbligazioni specifica su questa no?
Quindi non si è rilevata la necessità di inserire tutta questa parte, che invece è parte specifica del rilascio del permesso di costruire dei relativi oneri che saranno lì computati, perché devono essere computati nell'ambito del rilascio del permesso per la parte tecnica io mi fermerei qua, grazie architetto Bergamini, per un ulteriore chiarimento, l'illustrazione,
Chiedo a cui do la parola se non vi sono altri interventi, ma mi sembra non ve ne fossero all'Assessore Pelloni,
C'era un intervento perché avevo capito che non vi erano più interventi nella fase dibattimentale.
No, sì, avevo capito, dopo che avevo che comunque fa lo stesso, do la parola al muratori.
Posso parla, non lo so, sì, sì, sì, sì, no, no, no, assolutamente non avevo capito che erano finiti gli interventi solo per quello, chiedo scusa.
Chiedo scusa.
Si sente parte però qui vediamo.
Forse scarico e lo dico perché è rosso, quindi.
No.
Volevo solo così, insomma.
Sono rimane, rimango un po' perplessa perché.
È vero che stiamo parlando di una Convenzione rispetto a una un intervento in cui.
Non stiamo modificando né una variante, ma è il cambio di destinazione urbanistica di uno di uno spazio, ma è anche vero, ed è vero che qui c'è stato uno studio del traffico a monte e perché era il caso, appunto di presente anche nella varia specificato, nella variante urbanistica che era stata approvata di avere come uno degli obiettivi prioritari quello della fluidità del traffico però,
È anche vero che noi oggi stiamo ragionando di una cambio di destinazione d'uso, perché lì si va ad insediare si andrà ad insediare una attività commerciale che non è, come dire,
Secondaria rispetto al tema della frequenza presumibile del dei cittadini che, per carità, è solo va solo bene, nel senso che quando si fanno le cose si vogliono fare.
Con spirito insomma imprenditoriale, diciamo così, spera e che vi sia l'afflusso.
Auspicato non i cittadini.
Ora, se ho capito bene e c'è.
Prospettiva in questa definita in questa convenzione di monitoraggio rispetto a uno studio del traffico che dice che non cambia sostanzialmente quello che è stato a monte, ancora Monte in un altro procedimento, peraltro definito.
Ma si parla di un monitoraggio a 12 mesi, se ho letto bene e per vedere come va, il che vuol dire che potrebbe anche andare bene, e quindi le previsioni possono essere positive, quindi noi ci troviamo davanti ad una situazione in cui,
Un insediamento di un'attività commerciale piuttosto rinomata e attrattiva non cambia le condizioni atout del traffico nell'insieme di quel comparto.
Non lo cambia, non influisce su quelle.
Su su su su quanto è stato fino ad oggi lì definito, se non chiedendo al privato di fare un monitoraggio e poi penso che l'Amministrazione pubblica, insieme al privato, si riserverà di capire se ci sono state delle modifiche e se sono necessari degli interventi, quindi questa è.
Diciamo a logica di buonsenso, lascia effettivamente un po' perplessi, perché do da siamo passati da una fabbrica azienda importante che li trasferisce la sua attività produttiva, a cui si aggiunge una attività di distribuzione alimentare, e adesso anche una.
Un'attività appunto commerciale, quindi noi stiamo dicendo che quello che è stato deciso prima perché questa attività commerciale arriva ora va bene, prendiamo atto perché effettivamente, insomma, qualche dubbio, qualche perplessità avviene,
Insomma, salta la mente e l'altra cosa lo diceva bene prima il consigliere Pesci, visto che non siamo nuovi di questa procedura, di questo percorso,
Avevamo attivato anche un confronto molto peraltro sereno, che presumeva anche interventi extracomparto a vantaggio della comunità in una logica di permesso di costruire convenzionato e nella convenzione. La convenzione, come ricordava bene l'architetto Bergamini, individua proprio queste i criteri, no di che poi, insomma, saranno applicati obbligatoriamente. Noi di questo non abbiamo trovato alcuna alcuna traccia, quindi anche questo è un elemento che un po' ci ha sorpreso, perché era effettivamente un argomento al centro del confronto con con la proprietà. Quindi, insomma, anche questo credo che sarebbe un elemento quantomeno auspicabile e gradito alla cittadinanza e per le ovvie ragioni.
Grazie consigliere muratori sto per chiudere la fase dibattimentale okay, quindi guardo prima tutti.
Allora do la parola al consigliere Cavani.
Allora do la parola al consigliere Cavani, grazie per il gelato, poi dopo il collega.
Se vuole USL.
Rimaniamo sul campo squisitamente politico, allora della produttività sul gioco,
Si sente male pro.
Giusto se si sente un po' meglio, mi sembra che per quello che si sente dire no, dicevo.
Spostiamoci sul piano strettamente politico quando si parla di misurazione delle condizioni del traffico, io rimango sempre sospettoso, non perché guardo alla malafede o a, diciamo così, alla superficialità, però credo sempre che il traffico.
Si commisura solamente se prende in considerazione una serie di fattori che sono molto complessi da valutare, comunque, a parte questo la la questione, la partita si giocò nell'agosto del 2020, allora io ricordo che c'era qualcuno non d'accordo sul sull'intervento, sulla variazione,
Sul cambiamento d'uso del del lotto, ricordo di me stesso, quindi non ero d'accordo, però.
Io non votai contro mi astenni per rispetto e considerazione di degli imprenditori che intendevano promuovere, appunto l'intervento che conoscevo come persone avvedute e attente alla promozione, anche economica, del del nostro Comune.
Comunque ero contrario per le mie convinzioni profonde, no, parliamo di consumo del suolo, parliamo di queste cose che sembrano sempre così frasi un po' così da da buon da buon cittadino, ma in realtà sono fondamentali e lo vediamo ogni giorno di più se ci confrontiamo con quello di cambiamenti ambientali e climatici.
Però il tempo è passato, è passato il tempo d'accordo e siamo arrivati a questo punto quando si vota, si sta per votare su una convenzione che non modifica la storia profonda della questione. Ricordo quindi io ritengo che a questo punto li aspirazioni. Chi li chiamo così? Anche le intenzioni della proprietà siano legittimate dal fatto che la situazione è lì e in qualche modo definita. È definita viola, ha subito e pare che subirà ancora una captazione, secondo me è negativa del suo territorio, che è ridotto proprio allo stremo della vivibilità. Secondo me no, quindi scusate l'accenno che proprio vado fuori fuori, vado fuori lontano volo quel bel campo verde che c'è di fronte alla Gimmes attuale dovrebbe rimanere tale, perché sennò arriviamo alla chiusura dei conti.
Politico no,
Grazie consigliere Cavani, do la parola al consigliere Sirotti, che era prenotato.
Mi fa piacere che sia stato buonasera a tutti, intanto, ma mi fa piacere che sia stato riportato il discorso su un piano politico, perché il, il botta e risposta alle richieste si fanno in Commissione stasera, il luogo delle considerazioni politiche.
Quindi.
Quindi, passando quindi su questo piano, penso che questa convenzione sia qualcosa che aggiunga Pot, che aggiunga valore a Vignola.
Noi votiamo con favore, quindi questa iniziativa perché è l'arrivo di una nuova attività economica e quando arriva una nuova attività economica, questo, in generale, può essere un elemento positivo per il territorio. Ci viene ricordato che originariamente quella quell'area avrebbe dovuto essere destinate esclusivamente alla fabbrica di cioccolato e che su successivamente il proprietario ha ceduto una parte al ad un'area che è divenuta supermercato, e un'altra oggi che è un'altra area che può diventare un ulteriore spazio commerciale ottenendo un beneficio economico, quindi da questa operazione. No,
Ma credo quindi che dobbiamo distinguere molto chiaramente due piani.
Il primo è quello delle scelte imprenditoriali di un privato.
Il proprietario di un'area.
Se gli strumenti urbanistici, le autorizzazioni, lo consentono.
Se gli elementi di legittimità che gli uffici comunali verificano.
Sono in ordine e io penso che.
Possa essere questo.
La libertà economica sia un valore, sia un valore, non nel rispetto delle leggi, delle regole e delle normative, sia un valore, noi siamo liberali, noi di Vignola per tutti siamo liberali, crediamo quindi che la libertà di impresa sia sempre una da difendere. Il secondo piano di cui parlava anche il consigliere Pesci è quello che riguarda quello dell'interesse pubblico, che riguarda anche questo Consiglio comunale. Allora la domanda è semplice. L'arrivo di questa attività rappresenta un'opportunità oppure un problema. Abbiamo visto che il privato può ottenere un vantaggio, ma questo sta nella nel mestiere del del del del privato dell'imprenditore. Ottenere un vantaggio economico.
Quello del politico star lì a vedere se questo vantaggio corrisponde a un vantaggio anche per la collettività.
La nostra risposta è che può rappresentare un'opportunità noi nel 2020, votammo a favore anche perché il ragionamento su quel comparto.
Non era privo di quello che poi è successo successivamente rispetto al prato di fronte di cui ricordava prima il consigliere Cavani.
Quindi noi parliamo di un'attività che potenzialmente può creare posti di lavoro di persone che verranno quindi sul nostro territorio e che potranno utilizzare anche gli altri servizi limitrofi, e non rappresenta questa per sua natura, secondo noi è un'attività che possa gravare sul traffico in maniera incisiva e ripeto,
Oggi ragioniamo quando di fronte a noi, c'è ancora un prato verde.
Parliamo quindi di una realtà,
Di un privato che sceglie di investire e credo che, soprattutto in un momento nel quale crediamo e chiediamo continuamente alle imprese di investire, innovare, creare occupazione, dovremmo essere molto attenti a non trasmettere il messaggio che questa Amministrazione vede l'investimento del privato come un problema non vorrei mai che la nostra, la nostra maggioranza fosse identificata con questo tipo di pensiero.
Naturalmente questo non significa essere favorevoli a qualsiasi insediamento.
In qualsiasi ruolo, in qualsiasi luogo e senza le regole, significa invece valutare ogni proposta sulla base delle norme.
L'Amministrazione comunale quindi deve governare i processi, evitando che lo sviluppo economico avvenga in maniera disordinata, ma governare lo sviluppo non significa frenarlo, significa dargli le regole, indirizzarlo e renderlo compatibili con gli interessi della comunità.
Quindi questa è una scelta nostra, è una scelta di apertura nei confronti di una attività che vuole investire sul nostro territorio ed è anni che aspetta quindi l'avvio di questo procedimento, crediamo che un Comune che vuole crescere debba essere capace di accogliere gli investimenti senza rinunciare al Governo naturalmente al governo del territorio,
Oggi si è parlato, si è parlato di con da parte della della minoranza di attenzione al traffico, si è parlato di interesse pubblico su quell'area, lì ce ne sarebbe da dire.
Rispetto al teleriscaldamento, per esempio rispetto all'interesse pubblico del teleriscaldamento rispetto al piano rispetto all'attenzione al traffico nel momento in cui si sta per ossia avallato in parte il progetto di fronte alla James, eccetera, eccetera noi oggi valutiamo questa convenzione e questa convenzione è valutata positivamente grazie.
Grazie consigliere Sirotti, chiedo se vi sono altri interventi consigliera d'animo, così allora o no un secondo un secondo solo US può, può, può aspettare, mi fa parlare oppure qua no, perché questa cosa deve finire, allora sto parlando, io non si parli, non riguarda il consigliere Dani, riguarda tutti e non si parla fuori microfono devo gestire un Consiglio complesso, vi chiedo di aiutarmi, siete tutte persone esperte, ecco, la materia è molto complessa. Allora vero lei ha fatto il suo intervento 10 minuti, il Regolamento, lo sappiamo tutti, articolo 23, comma 2, chi non ce l'ha sotto può andarlo a vedere i tempi sono schiarì nel Regolamento 10 minuti a Consigliere.
Le ho permesso di fare un'integrazione, dato che c'era stata la possibilità e la concessione anche da parte dei Consiglieri di farlo stante che bisognava concludere dei punti ed essendo un punto tecnico ed essendo anche il fatto che magari in Commissione non aveva la completezza della documentazione che adesso io non le posso dare nella fase dibattimentale, una terza volta la parola, perché sono dovrei farlo anche coi suoi colleghi che sono qui anche per dei chiarimenti tecnici. No, gli il Regolamento non mi permette di farlo. Vogliamo cambiare il Regolamento, vogliamo, possiamo fare tutto capito, questo non è così, va bene, allora è così, nel senso che io le ho chiesto prima di intervenire, se potevo chiedere dei chiarimenti, perché quando un tecnico espone un punto e il consigliere non lo capisce scusi non può chiedere dei chiarimenti, è quello è la fase di Mad dibattimentale, no, la fase dibattimentale quando esprimere il mio parere su quel su quel, su quel punto Consigliere fermi tutti adesso la parola per 10.000 no, io non le do assolutamente. La parola per 10 minuti, le chiarisco decide il Consiglio no però consigliera d'anni, se ne do allora l'analisi tecnica viene fatta in Commissione, però lo sa anche lei questa cosa io non le posso dare la parola per no, no, adesso no, sennò la LAV le metto mutuo perché sto parlando io io non le posso dare una terza volta la parola perché sennò non sarebbe rispettoso verso tutti i colleghi del Consiglio. oggettivamente i colleghi hanno sono intervenuto una volta come da regolamento, rispettando le tempistiche, adesso non posso fare un dibattito come se fosse una Commissione 3, seconda parte nel Consiglio comunale non si può, non me lo permette, il regolamento non è per me, non è assolutamente per me, è la differenza tra il chiedere dei chiarimenti ad un punto consigliera. D'anni fa allora evento Consigliere Consigliere Adani, allora,
Allora?
Non so cosa ci sto a fare.
Sennò posso parlare consigliera d'anni, mi sembra veramente fuori luogo che lei dica che non può parlare quando io le ho dato un'ulteriore via, decidere lei in questo caso no, no, no, io stavo chiarendo, stavo chiarendo poi nel senso possiamo anche far decidere se sento il Segretario allora un secondo solo.
Allora no, no, no, no, no, no, allora fermi tutti fermi.
Sì e le ho fatto, le ho fatto fare un'integrazione no, Assessore, Assessore, allora en fermi tutti allora, se no, sospendo la seduta. Quello che ho detto per il consigliera d'anni vale per tutti, cioè non mi si deve parlare sopra sennò io non riesco a parlare col pubblico, non riesco a parlare con le persone da casa. Devo chiarire un punto. L'articolo 23, comma 2 del Regolamento specifica i tempi che sono concessi a ogni consigliere nella fase dibattimentale. Questa è la fase dibattimentale. Non ce ne sono di più, era aperta l'ho aperta consigliere, Dani cosa stiamo facendo adesso, consigli consigliere Adani, consigliera consi consigliere Dani le ho fatto io gli ho fatto integrare il punto e in dichiarazione di voto potrà ulteriormente usufruire di minuti per integrare quello che ha detto.
No, allora fermi tu allora lo Ripe, no, no, no, no, no, no, no, allora qui quello che non si parla fuori microfono e vale anche per tutti i consiglieri di maggioranza e sia chiaro, io non voglio persone che parlano fuori microfono non mi interessa, nessuno deve parlare fuori microfono sto facendo dei riferimenti al Regolamento io devo applicare il Regolamento sennò cosa ci sto a fare qua praticamente allora,
Vo possiamo passare post, no, non può parlare, non le posso dare la parola adesso da Regolamento, consigliere Dani, su su su no, per l'amor di Dio, praticamente un segue, un secondo allora Consigliere Adani vogliamo anzi fermiamo subito sospendo la seduta cinque minuti perché sennò non si finisce è sempre stato così dall'inizio DAD in tutti i Consigli che io ho visto, una cosa è la presentazione del punto, ritengo.
Buonasera, nuovamente a tutti coloro che sono collegati da casa abbiamo appunto sospeso per dei chiarimenti, il Consiglio comunale ora ripartiamo, quindi io chiudo la fase dibattimentale, come da accordi, appunto con tutta l'Assemblea do la parola all'assessore Pelloni.
Sì, grazie Presidente, intanto.
Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, perché comunque appunto nel dibattito emergono anche delle posizioni diverse che possono anche qualche volta essere sfuggite, però dobbiamo chiarire appunto dal punto di vista politico anche la scelta.
Questa scelta non si aggiunge, come l'avevo detto prima, un metro quadro in più di costruito.
E che è una cosa, insomma, certamente per la città di Vignola, sentita sotto diversi aspetti.
E quindi non ragioniamo più, non stiamo ragionando della variante di quel di, ma dobbiamo dire ed è emerso in Commissione e lo dobbiamo dire in maniera molto chiara.
È intervenuto il legislatore nazionale e regionale sui cambi di destinazione d'uso, anche non omogenei, come nel caso di specie che ha semplificato termine, spesso semplificato la pubblica amministrazione non mi convince purtroppo i testi, la letteratura dice semplificato, ma spesso e volentieri, quando il legislatore diceva semplifichiamo in te in materia edilizia spesso complicava in questo caso,
Ah.
È dato maggiori possibilità più che semplificato, a mio avviso, a mio modesto avviso ha dato la possibilità, tanto è vero che buona parte del ricorso poggia proprio sul fatto anche di un diritto che è emerso in corso d'opera, sappiamo che il decreto Salva casa è stato approvato con legge di.
Di conversione nel luglio del 24, quindi anche all'epoca del deposito della prima SCIA c'era. Sappiamo che quello è un rotto particolare che riguardava un convenzionamento, eccetera, e per questo si è arrivati. Non ha una SCIA e ma un permesso a costruire convenzionato che però, come è già stato ampiamente detto dal punto di vista tecnico non modifica sostanzialmente quelle che sono le opere, i metri quadri che cambia la destinazione d'uso di una porzione di fabbricato al piano terra.
Che non più da industriale diventa commerciale.
Colgo l'indirizzo, tra virgolette, politico, anche del consigliere Marco Sirotti, che condivido pienamente, cioè noi come Amministrazione vogliamo che ci sia chiarezza, soprattutto su quello che si può fare, che il diritto consente di fare e se il diritto consente di fare mi preoccupa tantissimo, invece è quello che è già stato detto, perché temo che è stato il modo di amministrare precedente almeno precedente a questa Amministrazione, cioè quello che si poteva chiedere.
Degli extra standard, cioè chiedere domandare è lecito poi durante tra l'altro un contenzioso, si era aperta una fase, quella di un accordo transattivo. In quella fase si può chiedere eventualmente degli extra. Io sono andato a vedere come Amministrazione siamo andati a vedere eventualmente tutti gli atti che ci sono. C'è un accordo transattivo ulteriore a alle 2 richieste che erano state fatte precedentemente dal privato al contenzioso.
Di un accordo transattivo di negato dalla pubblica amministrazione. In quella fase non c'è stata una controproposta come oggi apprendiamo. In teoria, ufficialmente l'avevamo già sentita questa voce che era già stato chiesto delle opere extracomparto delle sistemare un parco o cose di questo tipo. A mio avviso, la fase corretta.
Corretta, quando c'è un contenzioso in corso, è che ci sono un avvocato nominato da parte dell'Amministrazione, un avvocato nominato e di fiducia da parte e in quella fase, in una eventuale accordo transattivo, si chiedono eventi eventualmente delle cose.
È strano diniegare la richiesta di accordo transattivo e poi, con degli incontri ufficiali ufficiosi, non so o c'è corrispondenza, si chiedono delle cose ulteriori che si dice di interesse pubblico, il comune di Vignola, anche un contrari a un Regolamento di sponsorizzazione, Le ditte private di Vignola in qualsiasi momento possono regalare al Comune quello che credono, quindi, non per forza nel momento in cui c'è eventualmente una concessione edilizia, un permesso a costruire in ballo si deve chiedere in quella perché qua quale sarebbe l'alternativa, se non se il privato non ti concede degli extra allora non rilascia un proprio diritto, cioè una cosa che faccio fatica a capire e interpretare avendo fatto giurisprudenza, faccio fatica a capire questo modo. Sì, ho fatto anche dei mestieri, in cui sì, sì, si fa un'attività commerciale, si mercanteggia nel momento in cui invece c'è si stiam parlando di diritti edificatori piuttosto che di diritti, che riguardano appunto leggi nazionali e regionali e i regolamenti locali non si mercanteggia, non non è oggetto di mer no, si poteva chiedere di più, si poteva chiedere di meno, no, si chiede quello che è il diritto, dice io.
Penso e spero che è appunto il in questo caso l'ufficio ha applicato il diritto.
Se c'è una delibera vecchia.
Ce lo siamo appuntato che dovremmo riguardare questo, come dire, è la riguardiamo volentieri, non vogliamo esporre l'Ente a contenziosi, come ad esempio questo.
C'è un contenzioso, prima lo leviamo, prima togliamo delle.
E delle risorse che ad oggi sono ferme accantonate,
Prima togliamo anche che sembra difficile poter investirà Vignola perché i numeri sono chiari, in questi anni il trend possiamo mettere che ovviamente non è tutta colpa dell'Amministrazione precedente, perché c'è un trend negativo anche a livello nazionale, di investimenti, di di costi di costruzione aumentati tutto quello che volete, però certamente SEC se anche noi ci metteremo 3 4 anni a rilasciare dei permessi a costruire piuttosto che non so mai chiare le situazioni, perché in qualsiasi momento l'Amministrazione può chiedere un extra standard, cioè diventa complicato e diventa poco attrattivo il nostro territori continuamente riceviamo persone che ci dicono a Vignola, è difficile riuscire ad arrivare in fondo a detti europei dei procedimenti.
Questo appunto, credo che abbiamo avuto una legittimazione popolare nel senso proprio di quello di semplificare tutto quello che è possibile, deve diventare facile poter, soprattutto quando a maggior ragione non si cementifica nulla, ma si riesce a recuperare meglio dell'esistente del costruito deve essere semplice farlo senza delle manleve che ma se mi metti a posto un parco allora forse andiamo avanti.
No, non esiste. Sta roba, a mio modesto avviso, poi, insomma, il mio modesto parere ovviamente c'è il Sindaco e tutta la Giunta che in qualche modo però, come dire, recependo anche l'istanza certamente della maggioranza per me appunto questo è la libertà. È anche legata anche alla certezza del diritto, non quella che per norma nazionale e regionale è chiaro che si può fare un cambio di destinazione d'uso e invece non si può fare perché nel frattempo l'Amministrazione chiede dei CUP delle cose extra standard. Se c'è un problema di viabilità, allora, perché gli chiedo di mettere a posto un parco? Gli chiederò di mettere a posto la viabilità. Sono anch'io perplesso, ma questo è un'impostazione che ci siamo trovati in questa cosa del del monitoraggio del traffico, anche per un altro procedimento edilizio, forse del proprio del del dell'area verde adiacente. Si parla di un monitoraggio. Si preoccupa molto anche a noi Sindaco proprio il tema del monitoraggio perché, ovviamente, se le cose vanno bene bene, ma se le cose vanno male, appunto dopo la pubblica amministrazione, quando c'è già dell'edificato e del consolidato, è molto più difficile intervenire e soprattutto, non ha più leve, appunto all'interno delle convenzioni che avrebbe potuto mettere. Ecco,
Però è una cosa che ci siamo trovati questa del monitoraggio la la dovremmo gestire e infatti diversi incontri che vorremmo fare proprio per chiarire bene cosa vuol dire il monitoraggio, perché appunto, se andrà tutto bene speriamo cerchiamo di essere ottimisti. Se non dovesse andare bene, questa impostazione rie ereditata del monitoraggio, si non non sarà da evitare in futuro. Certamente sarà da evitare in futuro. Questo lo accogliamo molto favorevolmente. Questo il Consiglio di evitare di lasciare delle cose indeterminate, indefiniti e che non si sa chi poi dovrà controllare, come controllare e come intervenire, se le cose vanno male, Assessore un minuto in così grazie.
Vado alla conclusione dicendo che, appunto oggi è diventato sempre più difficile investire e uno dei motivi per cui in Italia è difficile investire e per principalmente, per la burocrazia, poi ci sono anche, ovviamente, il tema dei costi di costruzione, il tema del costo del lavoro eccetera una delle cose che poche cose che come Comune credo che potremmo fare in futuro è quello di provare almeno che la burocrazia non sia sempre difensiva e spesso contro il cittadino, ma sia garanzia veramente di tutti. Ecco perché, soprattutto contro la libertà di impresa, perché oggi se.
Vignola non ritornerà a essere attrattiva per quanto riguarda degli investimenti privati. Sarà un problema e, come ho detto certamente, se se si guarda a dei recuperi di comparti o di edificato che può essere utilizzato meglio, che può portare più posti di lavoro che riguardano l'edificato, credo che sia insomma la priorità che ci dobbiamo porre. Quindi.
Chiedo di concludere Assessore, quindi io ritengo che oggi riusciamo a prendere veramente con questo provvedimento risolvere diverse cose e andare incontro appunto a un imprenditore che ha diversi imprenditori, diversi operatori che vogliono portare i posti di lavoro veri, grazie Assessore il tempo esaurito basta,
Il Sindaco se vuole intervenire?
Grazie Presidente, anche perché sono state dette cose anche abbastanza gravi, a partire dal fatto che l'Amministrazione sta monetizzando dei parcheggi su dei valori, su aree, anche qui si buttano sempre numeri così.
A propria interpretazione dice addirittura attenzione, perché quel tipo di provvedimento, come sta facendo l'attuale Amministrazione, sarebbe sicuramente, anzi il TAR annulla tutti, così come anche il Consiglio di Stato non si cita una sentenza dove si dice guarda, questa è una sentenza, qui hanno fatto come state facendo voi e quindi qui hanno annullato l'atto. No, si dice, così come un tanto come come si mangiano i maccheroni, no, cioè sì, così, a forchettate si butta lì, no, come abbiamo già sentito altre volte no, la perizia alla famosissima perizia di stima, ignobilmente bassa, no,
Stasera non è saltata fuori probabilmente salterà fuori in dichiarazione di voto, così l'Amministrazione non può replicare. Comunque teniamo tutto sotto sotto controllo, insomma, poi a forza, appunto, di millantare insomma tutta una serie di situazioni. Credo che poi l'opinione pubblica si potrà anche di fatto consolidare nella propria, diciamo così, valutazione opinioni. Quindi si è detto attenzione, anzi la delibera che il la il Consiglio comunale questa sera, sulla base del quale il Consiglio comunale approva questo atto, cioè dove si va ad intervenire sui valori, sull'eventuale monetizzazione e quant'altro, di cui poi sono cose che si occuperà l'Ufficio tecnico che si occupi la, quella delibera sarebbe addirittura illegittima e attenzione,
È stato detto prima perché questo espone a delle responsabilità, anche rispetto al danno erariale, la Corte dei conti, che indicava il consigliere, cominciate anche voi ad accantonare qualche soldino perché, insomma?
Il ho sentito puoi anche parlare appunto della.
Siamo partiti da tutta una serie di considerazioni sulla base del quale si sta approvando un atto che non avrebbe tenuto conto dell'interesse pubblico nell'atto, è scritto proprio nella convenzione, si va a sanare un contenzioso che era stato attivato da un imprenditore locale nei confronti dell'Amministrazione precedente sulla base del quale ovviamente l'Avvocatura provinciale non l'allora minoranza o qualcun altro che passava per la strada ha giudicato a.
Consoli consigliato anzi l'Amministrazione di cominciare ad accantonare dei fondi, perché il rischio di soccombenza era concreto, cioè nel senso che a te, quando ti, quando l'Avvocatura tendenza attenzione, avete questo pre questo contenzioso, insomma che hanno citato in tribunale nel caso di specie, insomma al tribunale amministrativo, se non ci sono pericoli per l'Amministrazione che la causa possa essere persa in tribunale nessuno ti disse di accantonare delle somme in questo caso la richiesta di danni 1 milione 440.000 euro.
L'Avvocatura provinciale ha detto allora l'Amministrazione ha incominciato ad accantonare sono stati accantonati i primi 140.000 euro, insomma, qui con questa cosa si toglie a proposito di interesse pubblico si toglie questo precontenzioso, cioè questo contenzioso, non per contenziosi, insomma, ci sono degli atti presso il tribunale di il Tribunale amministrativo regionale, quindi si dice ma insomma non è abbastanza sbilanciato, non è garantito l'interesse pubblico, ma insomma, vuol dire anche questa cosa del parco questa questa trattativa. Non so adesso io.
Chiedo anzi alla Segretaria metta a verbale, per cortesia, se ci sono degli atti, cioè rispetto al al così, alla disattenzione di questa Amministrazione che avrebbe tralasciato di far appunto realizzare un intervento su un parco. Non si sa bene quale insomma io chiedo insomma, che intanto che venga messa a verbale e soprattutto che si verifichi, anche se ci sono degli atti oppure se sono trattative tra privati tra privato e Amministrazione in privato, cioè che non siano state.
Non siano stati depositati al protocollo degli atti al protocollo comunale sulla base del quale, ovviamente, se no, se noi li abbiamo trascurato, e cioè che non abbiamo preso quelle opportunità e le abbiamo lasciate fuori da questa, da questo provvedimento, chiedo che venga messo in evidenza anche perché è bene che l'opinione pubblica sia poi resa edotta del fatto che o si parla appunto per atti oppure sarebbe meglio certe cose non dirle, come appunto continuare a dire che è stato venduto un terreno ad un, ad una stima ignobilmente bassa e poi non essere in grado di dimostrarlo, se non appunto dire così continuare a sparare così cose per così tanto. Per per fare, forse si pensa insomma che possa essere in qualche modo un po' il creare un problema, questa Amministrazione molto interessante, anche il tema del traffico fluidità del traffico e opere extracomparto che questa che nel caso di specie, insomma il comparto Jaime sa realizzato, ma anche non solo extracomparto, ma le opere che erano state richieste e che peraltro, insomma, voglio dire ricordo sempre che noi adottammo quel tipo di provvedimento, cioè la variante, e quindi poi e anche il permesso di costruire. Poi è andato avanti ed è stato approvato dall'Amministrazione precedente. Quindi, insomma, credo che le opere che erano state chieste per fluidificare il traffico appunto erano state fatte delle delle.
Ah delle erano stati inseriti, dei dei criteri tecnici ben precisi sono stati ampiamente rispettati e poi sarà interessante anche vedere, appunto in base al tipo, alla complessità dell'intervento e anche all'entità economica complessiva di quell'intervento rispetto ad altri comparti. Ricordo qui nessuno questa sera ha detto nessuno ha ricordato la il famosissimo studio di viabilità d'ambito che è stato.
Adottato insieme e approvato, poi anche insieme all'accordo di programma, dove si va poi anche a se il Consiglio comunale nell'ottobre del 2025 ha approvato il progetto per l'intervento nel nella del nuovo insediamento commerciale di rilevanza provinciale. Liz, c'è uno studio di traffico che ha, che ha contemplato tutti i comparti, ivi compreso quello di James li ha messi tutti insieme, li ha studiati, è stato, è agli atti del provvedimento di approvazione del Consiglio comunale, non con il voto contrario della minoranza, ovviamente ha approvato quel tipo di studio, di traffico. Noi abbiamo fatto, avevamo fatto a loro e delle contestazioni abbiamo depositato, abbiamo il Consigliere, gli Attoni ha depositato in sede di deposito delle osservazioni a quel progetto delle osservazioni puntuali, ben precise, anche con delle relazioni tecniche, proprio sul fatto che, sotto l'aspetto del traffico complessivo di quel comparto, il comparto d'ambito quindi non c'è soltanto James, ma ci sono anche gli altri interventi. Il polo sociosanitario, il nuovo ipermercato di copie.
Ilp, il il polo della sicurezza. Insomma, se sono state fatte tutta una serie di considerazioni per cui noi crediamo, riteniamo che CIS che ci possano essere in futuro, effettivamente una serie di problematiche e abbiamo detto e abbiamo presentato delle osservazioni perché, appunto si tenesse in conto di integrare quella progettazione con delle relazioni tecniche che avevamo all'epoca ha commissionato e che sono state depositate agli atti non soltanto secondo me così sono state depositate delle relazioni tecniche e di studi viabilistici esterni che abbiamo incaricato allora e sono state sono agli atti. Insomma, sono anche consultabili perché oggi sono al protocollo comunale. Assessore quindi le nostre osservazioni, le nostre contestazioni, che abbiamo poi anche rinnovato alla Conferenza preliminare. Io ho partecipato e ho messo a verbale che sotto l'aspetto idraulico e anche della gestione del della degli interventi in termini di regimazione idraulica di quell'area e anche del traffico riteniamo che ci saranno, ci potranno essere dei problemi, poi di difficile soluzione, tant'è che abbiamo chiesto già il primo incontro, la prima riunione con quelli che sono gli attori indicati nella nell'accordo di programma per le opere idrauliche, anche quelle fuori comparto, il nuovo scolmatore che si è accollata l'amministrazione comunale per volontà dell'Amministrazione comunale precedente. Ovviamente se ovvi e non sappiamo neppure quanto verrà a costare, quindi, insomma, abbiamo chiesto di accelerare con la progettazione per capire che cosa questo comporterà come impegno anche economico, e abbiamo convocato il primo incontro con i quelli che sono quelli indicati nell'accordo di programma per il 7 settembre, se non ricordo male e ho chiesto anche convocheremo nei prossimi giorni il.
Quello sempre che.
Diciamo così, l'organismo che è stato previsto nell'accordo di programma, che è il tavolo di coordinamento della viabilità al tavolo di coordinamento della viabilità, che era stato istituito a ma marzo, se non ricordo marzo aprile, insomma all'inizio del 2023.
È scritto nell'accordo di programma, devono partecipare, oltre al Comune la Provincia e poi tutti i soggetti attuatori del famoso ambito, diciamo così allargato che sono appunto i comparti che vi ho detto prima, quindi anche James sarà convocata,
Sarà convocata, ovviamente Coop per quello che riguarda il loro ipermercato, l'Unione, per quello che riguarda il polo sociosanitario, ovviamente il comune di Vignola, perché è iniziative del Comune di riunione, quindi vedremo qual è la prima risposta, perché appunto lì si dice nell'accordo di programma e nei progetti che sono stati approvati e ripeto con il nostro loro voto contrario con tutte le contestazioni che non abbiamo dismesso perché siamo diventati maggioranza, ma le abbiamo ripresentate tal quale,
Lì si vedrà che cosa deve fare chi e sulla base di cose, ovviamente questo organismo che è stata loro istituito quale tipo di fondamento avrà questo per dire ai consiglieri di maggioranza che anche in questo caso, anche se qui non abbiamo chiesto che si lastre casse Vignola con magari tutti i sampietrini, insomma non abbiamo chiesto i non sa altri milioni di euro che l'imprenditore avrebbe dovuto pagare, ma abbiamo cercato di concludere un procedimento che era stato avviato di né denegato dall'Amministrazione precedente e poi impugnato e quindi di fatto portato davanti al Tribunale amministrativo regionale sulla base del quale l'Avvocatura provinciale ha detto attenzione. Rischiate di perdere cominciato ad accantonare dei soldi la richiesta danni e.
Dovrebbe, insomma, mi auguro che il Consiglio approvi, quindi verrà cancellata domani.
È di 1 milione 400.000 oltre 1 milione 400.000 euro, quindi io credo che sia assolutamente è stato anche in questo caso garantito l'interesse pubblico, peraltro ripeto nel nel tema traffico non facciamo altro che usare gli strumenti che sono stati lasciati a disposizione di chi il progetto lo ha approvato precedentemente a noi ma ripeto, le contestazioni sono state fatte a tutte verranno ripresentate al tavolo di coordinamento, poi vi informerò vi farò sapere qual è ovviamente il tipo di risposta che il tavolo di coordinamento avrà, perché noi crediamo che si debba intervenire anche abbastanza.
Così in maniera anche abbastanza decise e soprattutto anche.
In tempi assolutamente ristretti su uno studio della viabilità complessivo. Infrastrutture appunto, che riguardano anche un ambito molto più ampio, che va al di fuori anche di via Circonvallazione via per Sassuolo, e anche via per Spilamberto perché, insomma, è scritto negli atti, comunque che sono strade tutte strade già molto trafficata, al limite della loro portata, dinamica come traffico e che quindi già a marzo del 2023 maggio, adesso non ricordo quando è stato concluso, ma mi sembra omaggio fine maggio fine giugno del 2023. La provincia e l'ufficio di abilità del Comune di Vignola raccomandavano l'Amministrazione del Comune di Vignola di progettare subito delle opere di miglioramento e delle infrastrutture viarie perché appunto il.
La saturazione sotto l'aspetto del traffico di queste strade, che sono le arterie più importanti per Vignola ma non solo per Vignola anche a livello sovracomunale, ed è per quello insomma che vi ha partecipato anche la Provincia. Sono una cosa da prendere in esame senza ulteriore ritardo, anzi, sono già passati troppi anni, grazie.
Grazie Sindaco.
Apriamo la fase delle dichiarazioni di voto, chiedo no,
Parto col consigliere, Dani prego, e faccio notare che il Regolamento del Consiglio, al punto 3 dell'articolo 23 dice che per particola, per questioni di particolare rilievo urbanistico e questo è sicuramente un punto di particolare rilievo urbanistico i 10 minuti sono raddoppiati.
Allora le RESP, tanto perché no no, no, consigliere Dani allora era un interrogativo che mi era già stato avanzato e io stesso mi sono posto, mi sono proprio confrontato sul tema con la segreteria, tra l'altro e di base si è definito che il tempo Knorr sarebbe rimasto quello ordinario pratiche che questa non è una questione di particolare rilievo urbanistico va bene fa lo stesso.
Va bene, parto con i miei cinque minuti Lab. Il problema Pelloni non è la legittimità di questo di dell'atto presentato dalla dai privati, perché per me è completamente legittimo. È chiarissima la norma, l'avete scritta voi a questa norma. Le destinazioni ammesse sono quelle previste dal PRG per la zona omogenea D 3, quindi tutte senza limitazione, tranne le alimentari, che vengono limitate a 1.005. Non mi ricordo quanto, ma è l'unica limitazione, quindi fin dall'inizio era così il problema è che, proprio perché fin dall'inizio era così in questo provvedimento nel suo complesso, non nell'ultima parte non c'è traccia di interesse pubblico. C'è solo l'interesse speculativo di un privato, perché non c'è neanche un privato che fa la propria azienda, perché di quell'azienda la grande fabbrica di cioccolato, eccetera, eccetera rimangono 500 metri di laboratorio e un po' di uffici, il resto in maggioranza e tutto commerciale è più grande. Il il tigelle, quello delle tigelle del della fabbrica del cioccolato del laboratorio del cioccolato va bene e il privato ha guadagnato 1000008 più IVA vendendo ad albi un terreno non urbanizzato non assolutamente non urbani, stato così com'era e adesso affitta a quello delle tigelle e potrà legittimamente fare anche tutto commerciale, se vuole, perché ha ammesso dalle norme che faccia anche il resto se vuole commerciale, ma ci sono già uffici laboratorio. Quindi, da questo punto di vista non c'è problema. Il problema è che non c'è più traccia neanche la minima di interesse pubblico qua e non è vero e l'area è stata venduta a 159 euro. Non so se forse il Sindaco non abita Vignola, non lo sa, ma un cittadino di Vignola che possiede un'area di 3 di IMU, l'area viene valutata valore venale, 457 euro al metro quadro, il triplo di quello a cui è stata venduta l'area, cioè noi vendiamo le aree dei cittadini a 150 euro. E quando i cittadini vengo, devono pagarci sopra le tasse gliele valutiamo 450 euro a metro quadro. Non vi siete neanche accorti. Per questo è scandalosamente bassa che la stima che avete fatto voi nelle vostre delibere del valore delle aree venali ai fini IMU è infinitamente più alta di quella che avete posto a base d'asta base d'asta. Non era neanche una gara per vendere per vendere l'area. È questo il problema, cioè avete causato poi son PAT è passato tanto tempo un danno erariale, rilevante,
Rilevante. Oggi avevate l'occasione di recuperare qualcosa, almeno fateci una monetizza, visto che la legge lo permette, la legge permette di fare la monetizzazione dei parcheggi sul valore venale reale dell'area fate una nuova stima di quell'area alla luce dei prezzi di mercato di quell'area fatto una nuova stime monetizzate i parcheggi a quel valore,
Chiedetegli, siccome questo è un ulteriore aggravio o comunque, per quanto non enorme dal punto di vista del traffico, cioè ai dettagli qualche opera concept compensativa griglie chiedendogli di fa di pagarvi una strada che colleghi, ad esempio con la via barelle col polo sanitario chiedetegli un minimo di interesse pubblico per giustificare un interesse privato sproporzionato, assolutamente sproporzionato. Voi gli avreste dovuto far pagare quest'area 3 milioni di euro gliel'avete fatta pagare 600.000 euro, 3 milioni di euro a stime IMU e non è che l'IMU sia propri valori più alti che il mercato offre.
Eh però sempre infinitamente più alti, ma non è il problema del perito del povero perito al perito. Non gliel'avete detto, gli avete detto che era un'area artigianale, lui alla stimata, come se ci fossero sopra dei capannoni.
Mentre è un'area commerciale così noto nella sua stima. Roberto consigliere Dani un secondo no, no, no, no, no, no, no attenzione, ecco senza un secondo un secondo solo un suo consigliere Dani, le do la parola gliela lascio i minuti o su un secondo solo.
Nessuno deve intervenire quando sta parlando, un altro fuori microfono vale per la minoranza, vale per la maggioranza, vale per tutti, tutti hanno il diritto di dire quello che vogliono nei tempi previsti dal Regolamento sta parlando il consigliere Dani io non voglio sentire nessuno che alzi la voce parli sotto, a prescindere da quello che si sta dicendo, l'importante chiaramente che non si vada oltre una soglia perso per ovvie ragioni, unito però okay, adesso il periodo, la parola muto quindi in questa occasione,
Invece chiedere al privato degli ex non Pelloni. Io non mi posso accontentare che della sponsorizzazione di Messori per la sfilata della della cosa delle divise Italia per piacere, cioè Messori, era legittimo e secondo me lui ci avrebbe pensato chiedergli un extra standard per mitigare l'impatto di quelle destinazioni che all'inizio non ci non ci avevate pensato o ci avevate pensato fin dall'inizio. Penso di almeno questo. Vi do la buona fede di non averlo fatto. Prendetene almeno atto oggi che l'area è completamente commerciale, che è stata una pura speculazione immobiliare che l'unico ad arricchirsi è stato il privato, e chiedetegli qualcosa per questo povero pubblico che invece di soldi ne ha bisogno. Sennò io voglio vedere quando i cittadini vendicheranno a chiedere delle cose, come è fatta dirgli che non avete i soldi se li cacciate via così scusate. Bisogna approfittare di queste occasioni, in cui il privato interviene e ottiene un beneficio importante per ricavarne un beneficio per il Comune, ma come credete che siano state fatte tutte le opere che si son fatte Vignola, se non così con le tasse dei pignolesi,
Sono sempre state insufficienti, purtroppo, sempre commisurando l'interesse privato con l'interesse pubblico, quindi da dovete riprendere questa cosa, anche perché d'interesse pubblico anche in questo ultimato non c'è niente, perché se pensate che viene un fast food delle tigelle dei due, aggravata ancora di più la situazione del centro storico in cui invece del ristoranti piccolini difficoltà eccetera che fanno tigelle, piadine eccetera ce ne sono e continuiamo a portare sulle vie di passaggio sulla Tangenziale, su su la via per Spilamberto tutte le funzioni pregiate, tutte le funzioni che tirano persone, tutte le porzioni che vendono Robazza soli.
Dai McDonald, eccetera, eccetera, e a depredare di possibilità il centro, perché o quella che vendergli la piadina, quello che che in centro storico, fra le tigelle, eccetera, eccetera ovviamente questi i bar del centro a mezzogiorno, quanta gente andrà da a dispense miglia a pranzare, eccetera. Tanti, purtroppo,
Quindi, tenete presente quando ci sono le occasioni in cui l'INL il privato ottiene forte utilità di contemperare quell'utilità con l'interesse pubblico.
Il consigliere, Daniele, devo chiedere anche da solo una dichiarazione di voto è assolutamente contrario, okay.
Lo specifico da microfono perché non si era sentito bene voto contrario giusto?
Sì, no, non so se si era sentito bene, il mio voto è assolutamente contrario, voterei contrario anche a quelli che avete già grazie Consigliere Adani, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Pesci.
C'è qualcun altro che vuole intervenire, ma.
Molte cose che ha detto che in realtà il consigliere Dani mi trovano d'accordo sostanzialmente.
È provo anch'io, volevo fare un ragionamento proprio su questo aspetto qua perché vorrei che si cogliesse, ebbene, rimaniamo sul piano politico non prettamente tecnico, cioè nel senso non abbiamo dubbi che da un punto di vista della legittimità amministrativa, procedimentale tecnica sia stato fatto tutto quello che si poteva e doveva fare su questo non solleviamo.
Assolutamente dei dubbi, gli atti sono a posto, insomma,
Lo diceva prima anche l'Assessore, come sempre, insomma.
Lo dicesse lo diceva prima l'Assessore Pelloni, insomma ci sono state.
Norme di del Salva casa, eccetera, che consentono determinate procedimenti determinati. Iter quindi per la per l'amor del cielo, ma rimaniamo sul caso concreto di questo intervento.
È possibile insediare quest'fare in questa destinazione, questo cambio di destinazione d'uso e di insediare più superficie commerciale hanno detto benissimo prima il consigliere Adani, dov'è che nasce ed eravamo convinti anche noi di questo dov'è che nasceva il contrasto e, come dire, il confronto col privato, posto che siamo assolutamente tutti d'accordo sul fatto, almeno per quello che ci riguarda. Se c'è la possibilità, le norme lo consentono, eccetera. La libera iniziativa di un imprenditore, per quello che ci riguarda, non troverà mai ostacola, ci mancherebbe altro, ma dov'è che nasceva appunto il confronto dal fatto che, per poter operare questo questo cambio, questa mutazione questa va questa varie chiamiamola variante, perché una variante, però, ci siamo intesi, come prevedeva la norma di PRG, che è stata votata nel 2020, quindi non dà la precedente Amministrazione, era quella ancora precedente, prevedeva espressamente la presentazione di un permesso di costruire convenzionato, quindi allegata la convenzione che stiamo discutendo e stasera, e non si tratta di un mercanteggiamento, ma si tratta effettivamente di quello che.
È stato detto poc'anzi e che permettetemi si inserisce. Lo dico all'Assessore Pelloni lo tenga ben a mente, ma sono sicuro che che lo sanno. Non c'è bisogno che glielo ricordi io, ma che siamo in questa fase almeno in Emilia Romagna, di governo dell'urbanistica e del territorio che in una fase negoziale non siamo più nella fase in cui c'erano i PRG, che definivano esattamente quelli che erano i retini, cosa si poteva fare o meno adesso la legge.
La legge regionale prevede tutta una serie diversa modalità di intervenire. È aperto notevolmente anche la possibilità, effettivamente che gli interventi dei privati che non lo fanno per diletto lo fanno per profitto, nel senso che gli interventi che vengono e le operazioni vengono messe in campo perché giustamente e in maniera sacrosanta un imprenditore privato vuole fare del profitto. Benissimo, però, in questi casi qua in cui si va a incidere.
Sul territorio, effettivamente viene previsto dal quadro normativo e nello specifico, da quello che è scritto nella norma di PRG, che si possa non obbligatorio, ma si possa effettivamente sedersi a un tavolo in maniera assolutamente paritetica e non vessatoria. Cioè sgombriamo il campo da questo aspetto, perché vorrei che fosse assolutamente chiaro. Non si parla di un mercanteggiamento, qui non si mercanteggia qui c'è un'amministrazione pubblica che cura l'interesse pubblico e collettivo dei cittadini. Punto non non interessa, non interessa nient'altro che si siede a un tavolo per capire se l'intervento privato, che genera un valore anche economico e finanziario notevole, possa comunque trovare una compensazione per l'intervento sul territorio sul lato pubblico, che non vuol dire dover succhiare il sangue al privato e chiariamo anche questo aspetto. Va tutto parametrato rispetto all'intervento che che si viene fatto dall'impatto che ha lo studio del traffico. Va bene, dice che non ci sono impatti parte. Va benissimo per per l'amor del cielo, ma sta di fatto che viene consentito un cambio di una superficie da produttivo commerciale che ha un valore diverso che ha un impatto diverso. Può anche essere minimo, e non dico che deve essere, ma che comunque in un qualche modo io credo noi riteniamo l'amministrazione pubblica debba tenere in considerazione e secondo me non è neanche scandaloso, non è neanche scandaloso che a fronte di questo vantaggio si possa chiedere qualcosa in cambio non per note e per la collettività dei videolesi sia chiaro e non per capriccio, ma per ottenere degli obiettivi che possono essere, da un lato, uno migliorativi dell'ambito stesso in cui si va a intervenire e infatti il primo punto è stato ricordato prima, è quello che riguarda la mobilità e il traffico e poi eventualmente, ma senza appunto dover mettere il cappio al collo a nessuno, a valutare se è possibile anche magari gli interventi extracomparto che possono restituire qualcosa alla collettività. Da questo punto di vista rispondo subito al Sindaco non c'era protocollato, nulla perché.
Noi non facciamo finta di. Insomma, siamo tutti abbastanza adulti. Consigliere. 16, le devo chiedere di concludere quasi concluso un attimo e siamo tutti abbastanza adulti esperti anche tra amministratori e privati, cittadini, eccetera. Ci sono fasi di discussione, eccetera, che non vengono immediatamente formalizzata in un atto. Spero di non sconvolgere nessuno con questa rivelazione quindi sereno in una fase di discussione che legittimamente questa Amministrazione non ha ritenuto di portare avanti. Ha presentato una bozza di convenzione, a nostro giudizio eccessivamente scarna. Anzi, diciamocelo completamente vuota di quello che possa essere un interesse più, perché va bene il ritiro del contenzioso, ma non possiamo ridurre e l'aumento dei posti di lavoro per l'amor di Dio, ma non possiamo ridurre solamente a questo, a nostro giudizio, l'interesse pubblico ricavabile da questa operazione. Quindi, a fronte di tutto questo, pur ribadendo l'assoluto sostegno alle iniziative imprenditoriali private per quello che riguarda nello specifico la bozza di convenzione che ci viene presentata questa sera, è solo per questo aspetto il voto del nostro Gruppo sarà contrario.
Grazie consigliere, Pesci, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto.
Chi è che consigliere Camani, consigliere Camani?
Chi dei due vuole no, non su un'opposizione molto personale, nel senso che vada avanti, quindi non avevo capito che faceva la dichiarazione, va benissimo, vada pure a noi, prego no, dicevo che la mia è una posizione personale, nel senso che ripercorro la storia,
Degli ultimi sei anni proprio anche indietro, volendo quindi.
Quello è per me quella.
Scusate quella destinazione d'uso modificata non non mi soddisfa, fece proprio assolutamente e quindi rimango legato anche ai primordi di questa di questo percorso. Tuttavia, come dicevo prima, in qualche modo i buoi sono scappati da un pezzo dal dalla stalla. Se c'è ancora qualcuno lo è ed è ben mediatizzato, quindi non posso votare assolutamente contro un'operazione che, secondo me, è stata preceduta da un, una scelta che non che non condividevo allora esplicano. Condivido neppure adesso, però, in qualche modo la pacificazione in me è già avvenuta già avvenuta. Mi asterrò.
Grazie consigliere, Cavani, chiedo, spesso non ho altre dichiarazioni di voto da parte dei Gruppi consigliere Sirotti e dico sempre solo solo due cose, solo due cose che quando si parla di interesse pubblico e di denaro pubblico.
Bisogna avere anche un po' di memoria perché quel terreno lì ci ha consentito di ERP, l'operazione Messori ci ha consentito di coprire un buco di bilancio nella Vignola patrimonio pesantissimo.
Pesantissime, che ha dato respiro alla Vignola patrimonio per un po' di tempo creato dal conto corrente ipotecario fatto dall'Amministrazione Adani 1 e quindi noi siamo grati per quel tutto quello che è successo successivamente e questo aggravato sulle tasche dei videolesi per anni, per almeno vent'anni, la seconda e che continua a gravare da più di vent'anni invece è il teleriscaldamento,
È il teleriscaldamento che è stata l'altra scelta scellerata dell'amministrazione ad anni e di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze, nessuno nessuna impresa o si vuole allacciare al teleriscaldamento, perché offre energia a costi a costi fuori mercato, ecco, questi oggi sono i debiti che noi dobbiamo ancora pagare e che ci trasciniamo da allora.
Milioni e milioni che abbiamo dato noi Vignolese, quindi fine solo per questo questa operazione, un'operazione meritoria in più.
In più.
Va a risolvere, a pacificare una situazione che poteva ulteriormente danneggiare l'erario, quindi grazie all'Amministrazione e grazie per questa iniziativa, grazie agli imprenditori che ancora oggi, con il clima che si è respirato negli anni precedenti, decidono ancora di investire su Vignola, per questo votiamo sì.
GRA un secondo solo, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto da parte dei Consiglieri.
Io chiedo se esiste ancora l'intervento per fatto personale, fermi tutti, no, no, no, no, no, no, no, no, adesso fermi tutti fermi, tutto questo sia un altro consigliera da consigliere Lani, non ho non ho intenzione di non darle la parola, quindi le chiedo un secondo no, no, no, no, no, no, consigliere, Sirotti, Consigliere gli ottoni, silenzio, no, non lo possono fare gli altri perché li richiamo sempre gli altri, quando lo fanno almeno provo a richiamarli, dato che no, io sono allora io scuso tutti però io richiamo tutti, mi questa cosa mi sembra abbastanza chiara. Ecco,
Seconda questione, il fatto personale, il fatto personale, voglio giusto fare un breve cappello, perché voglio chiarire alle persone che ci guardano e anche a casa la questione si fa riferirmi e non è la prima volta Consigliere, Muratore lo sappiamo, quindi è un tema che io ho già trattato anche in Capogruppo. Chi c'è lo sa? Ecco quindi riguarda l'articolo 26, comma 1 e comma 2, in particolare il comma 1 del Regolamento del nostro Consiglio, che dice punto cosa costituisce fatto personale, costituisce fatto personale l'imputazione, al medesimo, quindi al consigliere, alla persona nei cui confronti è stata citata E l'imputazione al medesimo di fatti da lui ritenuti non veri l'attribuzione di opinioni e dichiarazioni diverse da quelle espresse, quindi io ho analizzato in maniera certosina il fatto personale dopo che erano già successe altre questioni specifico che la norma secondo me andrebbe un po' cambiata e modificata aggiornata. Eventualmente sappiamo che è un tema che si può anche trattare insieme nei mesi prossimi, quindi ecco, ad oggi la applico in maniera letterale. Quindi io dovrò chiedere la sua in questo caso il consigliere Adan. Chiedo un secondo, perché sennò non riesco neanche a formulare il periodo. Chiedo al Consiglio e devo chiedere al consigliere Dani.
Se lui ritiene che vi sia un fatto personale, quindi che vi sia stata l'imputazione al medesimo di fatti dell'un ritenuti non veri attribuzione di opinioni o dichiarazioni diverse da quelle espresse. Mi deve dire se sì, cosa ritiene che sia stato quello, poi in quel caso si fonda fondato tra virgolette. Le darò la parola e può intervenire con un tempo specifico, perché sennò non si può fare di qualche minuto per rispondere al fatto personale. Quindi adesso le chiedo il punto in cui lei velocemente, su su per per spiegarmi qual è il fatto personale.
Mi sono state attribuite.
Delle scelte e delle conseguenze che questa gente, che non ritengo siano come sono state espresse. Quindi non ritengo che sia un veritiera, ritiene che siano vere o non vera, quindi non vere. Questo sta dicendo perché da Regolamento, ecco, allora le do la parola, quindi, per poter specificare con pochi, chiaramente i minuti possono essere pochissimi, non è norma, non è, non è indicato il tempo, ma io ho dato un tempo in Capogruppo breve, perché sennò non si finisce mai per poter rispondere a questo fatto personale, sono abbastanza Bellu okay, grazie Consigliere. Allora la, la società, la società patrimoniale nasce.
In quanto doveva gestire attività economiche che gestite dal Comune, creano una serie di problemi di carattere fiscale, non solo, insomma, comunque, sono sempre problematiche insomma, ed erano in particolare le farmacie il mercato ortofrutticolo e siccome nel mercato ortofrutticolo c'è una serie di aree ancora edificabili, veniva venduto tutta l'area compreso le aree edificabili. Quello che si chiama buco non ha alcun buco. In realtà, la patrimoniale ha fatto un mutuo per pagare il Comune, gli ha preso il Comune i soldi, il Comune li ha investiti in una scuola, quindi quel milione e due gli ha investito in una scuola in comune e li ha presi dalla patrimoniale che si è indebitata effettivamente e ha pagato e avrebbe dovuto pagare nel tempo con gli introiti della farmacia Rick, ricordo solo che gli introiti della farmacia davano utile. Circa 150.000 euro all'anno, quindi, in quei vent'anni hanno generato ben di più di 1 milione e 2 in ogni caso le aree e poi sono state utilizzate più di una volta quelle aree. La capacità edificatoria non son state vendute, ma la capacità industriale è stata usata tra l'altro anche nel caso Messori, ma non solo,
Se non ricordo male anche in altre varianti, ma va bene tipo quella di di Marano, eccetera, di di di de de della dei due di un'industria, tra l'altro, ma a parte quello, alla fine di questa vicenda la patrimoniale ha venduto il le farmacie e ha preso 3000000 e mezzo. Allora, secondo voi, a danni ha creato un po' un problema la patrimoniale o al Comune. Il Comune ha preso 1 milione e 2, quindi di sicuro dei danni non ne ha avuti. La patrimoniale è preso 125 150.000 euro all'anno per 20 anni di utili dalle farmacie 3000000 e mezzo quando era vendute 600.000 euro dalla vendita, né poteva, per poter apprendere 3 milioni di euro, 600.000 euro dalla vendita di.
Dell'area di Messori. Scusate, non capisco dov'è il problema, io ne vorrei io non ti patrimoniali che generano un valore di questo tipo,
Grazie consigliera d'anni, Sindaco, sempre per fatto personale, io faccio lo stesso procedimento quindi, ripeto, costituiscono un fatto personale, l'imputazione al medesimo di fatti da lui ritenuti non veri l'attribuzione di opinioni e dichiarazioni diverse da quelle espresse, le devo chiedere al microfono se ritiene che vi sia praticamente un'imputazione di fatti a lei appunto ritenuti da lui ritenuti da lei ritenuti non veri.
Se mi è stato attribuito, insomma, mentre eravamo in Amministrazione che al perito estimatore del terreno e che è stato poi venduto all'azienda e si immobiliare, sono stati sono sono stati, non sono stati, sono stati tenuti nascosti i veri valori, insomma, quindi non gli è stato detto o gli è stato forse impedito da qualcuno di andare a vedere quant'quanto il valore IMU rispetto alle zone commerciali,
Questo non è assolutamente vero, allora debba intervenire un secondo.
Allora facciamo così, è chiaro, non è semplice, perché gli interventi fatti moltissimi assoluta mia allora facciamo così, ho dato il fatto personale, lei consigliera da anni, giustamente do giusto due minuti di fatto personale al Sindaco per spiegare il punto e poi procediamo.
Grazie Presidente, quindi volevo dire che al perito estimatore non è stato nascosto nulla, peraltro, insomma, adesso poi andremo poi anche ad approfondire quelli che sono i valori IMU rispetto alla superficie commerciale in quanto tale e rispetto alla valutazione di un lotto di terra un lotto di terreno insomma per cui è stato stimato quel valore che peraltro ha lo stesso valore appunto dei terreni edificabili che sono stati stimati dalla Vignola patrimonio per essere venduti e sono alla diciamo così all'ex mercato, quindi, insomma,
Sì, si continuano a buttare appunto numeri, così a casaccio, tanto per far passare qualcuno come o disattento oppure ancora, forse qualcosa peggio appunto che non è stato detto al povero perite stimatore. Non è stato detto quello che effettivamente era come se, come se il periodo estimatore dovesse sentire da qualcuno, come si deve fare una perizia di stima. Questo è ben più offensivo che dire l'altra volta ignobilmente bassa, peraltro, ripeto, assolutamente meschino e assolutamente, diciamo così, proprio fuori di luogo totalmente inelegante, per non dire altro, il fatto di non aver trattato questa tematica così poi come è stata trattata in dichiarazione di voto durante la discussione, per evitare poi di essere di appunto di di avere,
Così in qualche modo un contraddittorio e quindi si è riservato di dirlo in dichiarazione di voto. Era palese che avrebbe fatto l'ennesima, diciamo così, avrebbe detto le le le stesse stupidaggini che continua a ripetere da tantissimo tempo e continua a dire che questo è stato un danno erariale, senza avere neanche il coraggio di scrivere qualcosa alla Corte dei conti e dimostrare il danno erariale.
Questo no, ma io non insisto, niente, lo dovreste fare senza dirlo, perché appunto e poi ci si rivolge al Presidente lo disse rivolto al Presidente, ma il signore ride il fatto lo qualifica, quindi continui pure a ridere e abbia il coraggio se ne ha il coraggio e la capacità di fare una denuncia alla Corte dei conti o rispetto al teleriscaldamento, che non sia difeso non solo alla comunità Vignolese spende centinaia di migliaia di euro in più tutti gli anni per le bollette, perché è stata una débâcle veramente una cosa veramente folle, proprio da scriteriati e non soltanto questo è stata una scelta veramente sotto l'aspetto progettuale e di scelta era stato addirittura previsto dalla dalla, diciamo dalla sua Amministrazione, di fare un un teleriscaldamento cippato. Avrebbe ammazzato Vignola, pensate cosa avrebbe voluto dire stoccare lì in via Circonvallazione qualche tonnellata, qualche migliaia di tonnellate di cippato. Non so se avete presente quello che c'è andare a Bologna, pensate cosa sarebbe successo a Vignola? Dopodiché, ovviamente, sono state fatte delle modifiche la. Il progetto è stato affidato a CPL Concordia, mentre ovviamente è stato scelto il progetto di CPL Concordia nel 2000 e il 2007 2008. Adesso non ricordo insomma gli anni di preciso, insomma quando è stato scelto e poi, dopo, ovviamente, chi era sindaco e ha scelto di affidare il progetto CPL Concordia è diventato poi consulente per due anni di CPL Concordia medesima, quando ha finito di fare il Sindaco.
Questo è scritto, è agli atti, è tutto vero, quindi, insomma, credo che se vogliamo parlare di interesse pubblico, lì ci sia davvero peggio, di così si faccia fatica, poi potremmo parlare del parcheggio Saba, ma un'altra volta ce lo teniamo come come vantaggio.
Grazie.
Allora, un secondo solo specifico, una cosa, i tempi sono li ho lasciati per tutti uguali, c'ho qua il cronometro.
Allora no, no, no, no, intanto per le per il tempo, seconda cosa, lo chiedo a tutti i Consiglieri Assessori alla platea all'Assemblea, le parole ai termini adesso, nel senso stiamo in un Consiglio comunale è un tema tecnico, complesso, importante, scalda gli animi è complesso anche per la Presidenza gestire tutto, non abbiamo già parlato anche del tema del fatto personale e lo sanno tutti.
Chiedo a tutti, cioè moderiamo i termini anche dal punto di vista lessicale, nel senso che chi ci guarda, secondo me vorrebbe seguire un Consiglio comunale dove non ci si parla sopra l'1 con l'altro dove non ci si rivolge ai colleghi o anche il Presidente in maniera poco rispettosa perché alla fine sono quelli che ci guardano che devono comprendere lo stato delle cose sennò se vogliamo fare insomma una chiacchiera fuori dalle regole fuori dal regolamento con termini anche a volte poco eleganti lo facciamo fuori da questa, da quest'Assemblea qui e mi rivolgo a tutti perché sono i primi consigli a su sono i primi consigli, anche per me nella qualità di Presidente, vi chiedo di tenere insomma un atteggiamento elegante verso la platea, che ci guarda da qua e la platea che ci guarda da casa. È chiaro che questo Consiglio, questo, quest'Assemblea, non può essere un ping pong. Non lo considerò che uno parli fuori tempo, che una fee di Caio esco io fa no. Il regolamento si applica a tutti. Chiedo a tutti di rispettare i tempi e anche i modi, perché i modi sono importanti in un Consiglio comunale, secondo me e poi ognuno si pone come preferisce e mi rivolgo a tutti tutti bene. Questo per quanto riguarda questa premessa dal punto di vista procedimentale personale, mettiamola così.
Ora voglio chiedere intanto se vi sono altre dichiarazioni di voto, perché chiaramente io ho sentito solo alcuni gruppi a cosa ancora precedente chiedo scusa, poteva consigliere Sirotti e non è rimasto a verbale il suo il voto del suo Gruppo per la dichiarazione di voto, quindi le chiedo di ridire solo l'espressione del voto. Ho detto alla fine un voto favorevole,
Grazie perché non era agli atti, quindi adesso l'abbiamo messo agli atti, chiedo, vi sono altre dichiarazioni di voto da parte di coloro che i rappresentanti del loro gruppo non si sono espressi e vogliono fare la dichiarazione di voto.
No, possiamo procedere alla votazione, sì.
Allora vado alla lettura del punto punto numero 3 permesso di costruire convenzionato numero 123 del 2026 per variante al permesso di costruire convenzionato numero 270 del 2023 per realizzazione di edifici industriale, commerciale al dettaglio e di pubblico esercizio da parte di James Immobiliare S.r.l. E al di S.r.l. In via Paolo Giaccone numero 110. Approvazione schema di convenzione favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Di sono 11 favorevoli, 5 contrari e un astenuto per la votazione.
Presidente, io voglio rispondere per fatto personale e a quello che ha detto.
Un altro un altro fatto, un secolo, io devo finire la votazione perché sennò non rimane agli atti in maniera,
Non ho finito, chiedo l'immediata per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Allora, anche per l'immediata eseguibilità abbiamo 11 favorevoli, 5 contrari e un astenuto.
Consigliere Adani, mi dica la questione perché la questione è che il Sindaco ha alluso al fatto che io gestisca le gare in teoria e quindi faccia vincere CPL, da cui poi ottenga, qualche anno dopo una consulenza.
Allora consigliere Lani ha in sé una cosa grave, consigliera, d'anni un secondo solo no, non ho parlato, non ho parlato.
Assessore pel, allora non ho parlato fenomeni sennò io, sospendo la seduta di nuovo e andiamo a casa stanotte, ve lo dico, ecco, vale per entrambe tutti allora la questi no.
Assessore Pelloni, basta.
No, no, no, no, io non mando io non ho mai mandato fuori nessuno da quest'Aula e non ho intenzione di farlo praticamente, anzi mi dispiace se qualcuno se ne va capito questo ah, ecco, allora facciamo così.
Allora la questione è questa, le do la possibilità di chiarire il punto in maniera telegrafica, però voglio chiarire una cosa che ho già detto, questo ping pong del fatto personale a me non mi piace, non mi piace, praticamente non è semplice da gestire. Ho già detto che l'articolo non è scritto bene, chiedo praticamente di aiutarmi. Anche i Consiglieri, nel senso che noi non possiamo fare ha fatto personale. Personalmente io sono comunque tendenzialmente buono. Cerco di concedere tutto a tutti perché è un'Aula dove si parla, però vi chiedo allora consigliere Dani coinciso sennò dopo, chiaramente, devo dare la parola al Sindaco e agli altri due Sindaco. Io non lo tiro in ballo, il Sindaco quindi non si preoccupi e in ogni caso nella concessione cioè ha fatto riferimento alla mia persona, dovrò rispondere semplicemente allora è intanto il. L'impianto era effettivamente un impianto cippato a cippato con le potature dei contadini di Vignola che ancora oggi in gran parte bruciano in Campania, in realtà ben peggio che dentro un impianto con filtri controllato, eccetera, eccetera. Da quell'impianto i contadini avrebbero ricevuto gli, sarebbe stata anche pagate. Le ramaglie quindi euro avrebbero ricevuto un ulteriore introito e avercelo oggi un impianto cippato invece di pagare il petrolio e l'energia elettrica, quello che costa, e invece dare l'energia a tutti gli edifici pubblici di Vignola con le proprie risorse, con il proprio con il legno che produce l'attività agricola di quest'area, niente di particolare. Quindi il problema è che dopo è stato completamente cambiato il progetto quindi ha perso tutti i contributi, tutti gli i certificati verdi, qualsiasi cose certo che dopo non sta più in piedi, ma io non c'ero più.
Dopodiché no, vado alla questione di Cipro. Consigliere Dani, non può fare un intervento, però adesso sto rispondendo, sto rispondendo alle cose sollevate, dopodiché CPL parecchio tempo dopo. Mi ha chiesto una consulenza su un brevetto industriale, quindi che in quel momento era una parte del mio lavoro. Ho preso ben 1.200 euro. Voi pensate che abbia qualche nesso e che un Sindaco io non software oramai che un sindaco, un assessore, decidono gli esiti di una gara? Tra parentesi, il Presidente di quella gara si chiamava.
L'ex presidente di Savignano,
L'ex sindaco di Saviani, l'ingegner Caroli, che penso che sia per tutti una persona assolutamente onesta, Estra trasparente.
Grazie consigliera d'anni.
Procediamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Procede è il punto 4 procedo alla lettura.
Del punto interrogazione a risposta orale in merito alla mancata presenza dell'Amministrazione comunale al Palio di San Giovanni per l'aceto balsamico, tradizionale di Modena di Spilamberto, presentato dal Gruppo consiliare PD, centrosinistra e progressisti insieme protocollo numero 329 del 21 luglio 2026, allora do la parola a quale consigliere per la lettura Consigliere Kodra consigliera Kodra, prego, grazie Presidente buonasera a tutti.
Do lettura dell'interrogazione al Sindaco e alla Giunta del Comune di Vignola. Oggetto. Interrogazione a risposta orale in merito alla mancata presenza dell'Amministrazione comunale al Palio di San Giovanni per l'aceto, balsamico, tradizionale di Modena di Spilamberto, premesso che la Fiera di San Giovanni a Spilamberto è l'appuntamento annuale con il gusto e la tradizione dell'aceto balsamico tradizionale di Modena, la manifestazione si svolge ogni anno a cavallo del 24 giugno in occasione della festa di San Giovanni Battista, patrono del paese. La Fiera accoglie migliaia, migliaia di visitatori interessata, l'esposizione dei prodotti tipici del territorio e che ogni anno, durante la fiera di San Giovanni, i soci della consorteria dell'aceto balsamico tradizionale assegnano l'ambito Palio di San Giovanni al miglior balsamico di produzione familiare. Considerato che quest'anno si è tenuto il sessantesimo Palio di San Giovanni, nella giornata di domenica 28 giugno, alle 19:30, nel piazzale Rangoni considerato che il prodotto dell'aceto balsamico è di rilevanza per tutto il territorio degli antichi domini estensi, tra cui anche Vignola che conta diverse aziende produttrici del prodotto. Nel 96 alcuni soci della consorteria proposero al Sindaco di Vignola di realizzare un acetaia didattica, e questa nacque proprio presso la Villa Tosi beh Bellucci, sede del Municipio inaugurata il 9 ottobre del 99 con predisposizione di riconoscimento del dio P. Considerato, poiché quello Vignolese è una ceto con tutte le caratteristiche, a seguito delle opportune visite ispettive di controllo effettuate da parte di personale specializzato dell'ente Chiwa, Chairman Italia, e che quindi può fregiarsi del nome di aceto, balsamico, tradizionale di Modena DOP, tenuto conto che sarà Baldazzini, apprezzata, produttrice di aceto, balsamico, tradizionale di Modena, è una cittadina Vignolese e a nell'edizione del sessantesimo Palio ottenuto l'ottavo posto,
Tenuto conto che Franco, sa Trioni, maestro e produttore dell'aceto balsamico, cittadino Vignolese, ha dedicato la sua vita a loro nero, modenese ha più volte vinto il Prix per stizzoso riconoscimento al Palio ed è scomparso proprio quest'anno alla sua famiglia rinnoviamo cordoglio Satriani peraltro faceva parte del gruppo di volontari della consorteria dell'aceto balsamico e si è a lungo occupato dell'Acetaia Comunale ospitata dal Municipio.
È per questo motivo la precedente Amministrazione abbracci ha già predisposto in accordo con i volontari, con la famiglia, l'intitolazione dell'Acetaia comunale Franco sta Trioni, tenuto conto che negli ultimi anni la presenza del Sindaco o di un suo delegato al Palio è stata una plastico costante dell'Amministrazione comunale di Vignola.
Quest'anno, in occasione del della sessantesima edizione, nessun rappresentante dell'Amministrazione comunale riso risultata presenti alla cerimonia di prova premiazione, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere se.
E per quali motivi non fosse presente alcun rappresentante dell'Amministrazione comunale di Mignola al sessantesimo Palio di San Giovanni, tenutosi il 28 giugno 2026. Se tale assenza sia stata una scelta deliberata, ho dovuto ad altri disguidi. Se l'Amministrazione ritiene che tale assenza sia coerente con il legame storico tra Vignola e la tradizione del balsamico, considerato il ruolo che riveste il prodotto su questo territorio e a livello turistico attraverso le attività del privato e della stessa casa comunale, io ringrazio per l'attenzione e una interrogazione. È abbastanza superate, vecchia da altre assenze assai più ingombranti. Comunque diciamo che è un'interrogazione, quindi già nella sua fase finale si chiede le motivazioni tutte legittime. Io ringrazio già per la risposta e per l'attenzione, grazie.
Grazie consigliera COTRAL per l'esposizione dell'interrogazione, allora chiedo all'Assessore praticamente se intende rispondere oralmente in via in forma scritta, se vuole rispondere adesso, quindi do la parola all'assessore.
Grazie Presidente, due premesse velocissime, la prima più importante è che, appunto, risponderò in forma scritta e, come mia facoltà, in attesa di sapere quali sono queste altre assenze così ingombranti, insomma, così imbarazzanti di questa Amministrazione. La seconda premessa è altrettanto importante perché volevo sollevare l'Assessore Badiali dalla responsabilità, perché la mancanza di domenica, quei pochi minuti, tutti sul palco è insomma responsabilità. Assolutamente mia, quindi, come già ribadito quando sbaglio io assolutamente sarà, non ci sarà nessuna fuga di responsabilità e faccio solo presente che, insomma, giusto per separare i fagioli dai piselli nel minestrone di di questa interrogazione.
E si gioca un po' sul discorso Palio San Giovanni,
Festa, Spilamberto amicizia, amore per l'aceto balsamico, insomma, credo che vada distinta.
Qualche minuto di assenza sul palco da invece la amicizia. Insomma, e il pregio che ed ho anche personalmente al punto all'oro nero uno dei miei alimenti preferiti, quindi, insomma, l'Amministrazione non è stata assolutamente assente. Venerdì di sabato, nella presentazione di giovedì, il sindaco con tanto di fascia tricolore.
Ha presenziato all'inaugurazione della festa, che peraltro è festa assolutamente, insomma, che l'Amministrazione insomma riconosce quindi ripeto, non dava vorrei reductio ad absurdum, che è una mancanza di pochi minuti durante una premiazione vada invece diventi una fughe in avanti superficiale, quando non pretestuosa, comunque repetita. Iuvant riforme ri risponderò in forma scritta come mia facoltà. Grazie Consigliere. Allora, se l'esposizione in forma scritta non sarebbe richiesto il soddisfatto o non soddisfatto, chiedo per conferma.
Cioè nel momento in cui la risposta verrebbe data in forma scritta da regolamento, lei non dovrebbe dire se è soddisfatta o no.
Sì, la fa il famoso soddisfatto o non soddisfatto, cioè nel momento in cui l'esposizione viene fatta come risposta oralmente, nel momento in cui la risposta viene da su cui è stato un brevissimo cappello, ma la risposta sarà in forma scritta, quindi del regolamento non le devo chiedere se è soddisfatto o non soddisfatto perché di per sé la risposta non ce l'ha ancora questo è il concetto.
Lo so però da Regolamento, io riforme risponderò in forma scritta, credo che sia molto chiaro, perfetto.
Consigliere, ho capito, il concetto è chiaro, sì, aggiunto ha fatto un breve cappello, però non posso darle la possibilità di dire soddisfatto o no, perché ha detto veramente due parole.
No, no, no, quello sulle questioni personali, in questo Consiglio direi che ne abbiamo viste riviste, allora possiamo no, possiamo andare avanti, non si può andare avanti praticamente quella.
Allora, sospendo la seduta, due minuti, perché no, la devo sospendere, perché devo capire la domanda che vuole fare, quindi sospendo la seduta due minuti che chiedo al tecnico di sospendere la seduta.
Buona sera nuovamente tutti riprendiamo il Consiglio comunale, chiediamo scusa per questa brevissima interruzione. Allora eravamo rimasti appunto a un tema di una mozione d'ordine richiesta del consigliere Pesce. Adesso io do la parola al consigliere Pesci. C'è stato appunto un dialogo tra le parti e poi proseguiamo sì, grazie Presidente, no, adesso, se senza mozione d'ordine, ma chiedo solo che venga messo agli atti e verrà verbalizzato, insomma, la prassi che vogliamo che si vuole adottare. Questo Consiglio rispetto appunto alle risposte scritte e orali alle interrogazioni alle interpellanze, nel senso che, a mio parere, se può essere condiviso, qualora l'assessore o il Sindaco decidesse di rispondere in forma scritta per e ed essendo che, rispondendo in forma scritta il consigliere o non ha la possibilità, nell'immediato di dichiararsi soddisfatto o insoddisfatto, non ci possa essere un cappello introduttivo che sia sostanziale. Un conto è dire due parole. Un conto è già fornire una mezza risposta, come ritengo abbia fatto l'Assessore adesso i casi o uno o l'altro, semplicemente solo per capire il metodo che ci vuole dare questo Consiglio da qui ai prossimi cinque anni.
Grazie consigliere, Pesce per la specifica condivido l'impostazione, diciamo, a livello regolamentare che è stata supposta, quindi nella forma lì, nel punto di vista formale delle interrogazioni, nel momento in cui verrà data appunto una risposta in forma scritta, solo questo verrà comunicato da parte di chi risponde come invece ci sarà un intervento sostanziale nel momento in cui la risposta verrà data in forma orale e in quel caso io darò la parola al Consigliere per dire se è soddisfatto o non soddisfatto della risposta, quindi questo è il punto. Bene, quindi proseguiamo con l'ordine del giorno a questo punto e andiamo al punto 5.
Interrogazioni in merito alle conseguenze del fenomeno temporalesco estremo del 15 luglio 2026 presentato dal Gruppo consiliare PD, centrosinistra e progressisti insieme protocollo numero 330 del 21 0 state 2026 Parola alla consigliera Muratori per la lettura dell'interrogazione. Grazie, faccio una premessa a questa interrogazione è stata presentata e prima della comunicazione del Consiglio comunale di questa sera proprio per.
Deliberare la la somma che abbiamo deliberato con il primo al primo punto all'ordine del giorno per far fronte alle conseguenze del fenomeno temporalesco del 15 luglio. Quindi,
Ci sono, diciamo risposte che sono di fatto già state già state date dalla dalla stessa delibera e quindi c'è un po' di ripetizione di cui, insomma, mi scuso e nello stesso tempo questa interrogazione era nata dal fatto che il fenomeno è stato particolarmente rilevante e ritenevo ritenevamo e riteniamo opportuno che anche il Consiglio comunale venga messo a a conoscenza in maniera il più possibile insomma dettagliate. Poi gli interventi, immagino e abbiamo letto anche sui giornali, sono stati tanti innumerevoli, quindi, ovviamente non non so se sarà possibile essere del tutto esaustivi se lo sarà ben venga, ma proprio per comunicare al Consiglio e quindi alla cittadinanza, le criticità che si sono dovute, affrontare quelle che si sono risolte e se ve ne sono altre che sono rimaste aperte. Quindi io leggo premesso che nella giornata del 15 luglio 2026 il territorio di Vignola è stato interessato da un violento evento meteorologico caratterizzato da piogge di eccezionale intensità, forti, raffiche di vento e fenomeni temporaleschi che hanno provocato allagamenti la caduta e l'abbattimento di numerosi alberi, interruzioni della viabilità e significativi disagi alla cittadinanza. Alla luce delle evidenze scientifiche oggi disponibili, è ragionevole ritenere che il cambiamento climatico contribuisca ad aumentare la frequenza e l'intensità di alcuni eventi meteorologici estremi, rendendo necessario rafforzare le politiche di adattamento, prevenzione e gestione del rischio a livello nazionale e locale. Direi internazionale, visto anche.
Purtroppo le ultime le ultime tragedie. Tali eventi evidenziano la necessità di una costante attività di prevenzione e pianificazione e gestione delle emergenze, al fine di accrescere la resilienza del territorio comunale di fronte a fenomeni meteorologici di particolare intensità. È interesse del Consiglio comunale e conoscere con precisione l'entità dei danni subiti. Considerato che scusate, è interesse del Consiglio comunale conoscere con precisione l'entità dei danni subiti, lo stato degli interventi di ripristino e le iniziative che l'Amministrazione intende adottare sia nell'immediato sia in prospettiva futura, in situazioni analoghe.
La collaborazione tra Comune e Regione Emilia Romagna e gli altri enti competenti risulta fondamentale per consentire l'attivazione delle procedure di ricognizione dei danni e degli eventuali misure di sostegno economico. Si interrogano quindi il Sindaco e la Giunta per sapere qual è la ricognizione aggiornata dei danni provocati dell'evento meteorologico del 15 luglio 2026. Qual è lo stato degli interventi di ripristino già eseguiti di quelli ancora in corso e di quelli programmati, se il Comune abbia già avviato o intenda avviare interlocuzioni con la Regione Emilia Romagna e comunque con gli enti preposti al fine di richiedere il riconoscimento dell'evento calamitoso? L'attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente e l'accesso ad eventuali contributi o risarcimenti per i danni subiti. Grazie.
Grazie consigliere Muratori per l'esposizione e la lettura dell'interrogazione, chiedo per la risposta, do la parola al Sindaco, che le chiedo se risponde oralmente in forma scritta oralmente, quindi, la risposta in forma orale. Grazie Presidente. Abbiamo visto appunto la ricognizione aggiornata dei danni. È quella agli atti anche della delibera di Giunta Municipale. Questa sera abbiamo approvato anche lo stanziamento, insomma la l'affidamento dei lavori in deroga alle normali procedure di affidamento. Scusate il giro di parole e quindi, insomma, gli interventi sono quelli che vi ho elencato prima. Ci sono alcuni interventi anche di privati e di privato, intese nel senso anche quello della asilo di di di viale, Mazzini, insomma, l'asilo delle suore.
Ieri sono, direi, terminati oggi, insomma anche perché la riapertura dell'asilo è incombente e quindi, insomma, direi che oggi hanno terminato, rimangono da rimuovere, credo, se non hanno finito oggi un paio di alberi che sono caduti sono schiantati al suolo e sono dentro l'area ex Henning.
Ed era rimasto se non è stato completato oggi. Insomma, comunque, sarà completato domani, insomma, nei prossimi giorni, quindi, insomma, diciamo che lo stato degli interventi i ripristini ormai sono relativi all'evento del 15 luglio, quelli rilevati e quelli poi anche oggetto appunto di pronto intervento, insomma di di una misura eccezionale sono quelli che vi ho detto prima e quindi sono, direi quasi praticamente tutti conclusi. In particolare, premeva concludere quello della dell'asilo, insomma, perché appunto l'attività ormai sta per riprendere e lì c'è stato un danno veramente rilevantissimo, insomma, anche in termini proprio di anche sistemazione del terreno sono sono coinvolti anche dei privati, insomma, quindi, lo schianto degli alberi e gli è stato davvero importante. Quindi tutti i danni sono stati quelli rilevati e quelli che sono stati fatti presente sono stati censiti. Sono stati trasmessi alla per il tramite della della Prefettura e anche dell'Agenzia territoriale di protezione civile. Insomma, una serie di Marsaglia con la quale, ovviamente, fin dall'inizio sono state.
Attivate delle riunioni. Insomma, sono c'è stato attivato. Insomma, anche il Prefetto, insomma, ha convocato i Sindaci interessati e la Provincia e la Protezione civile dei Comuni interessati dall'evento e dai danni dell'evento del 15 luglio, quindi sono fin dalle prime ore. Insomma, no, l'Amministrazione comunale, insomma, insieme all'Ufficio patrimonio verde pubblico, avevamo emesso ordinanza di chiusura dei PAR del percorso solo insomma, proprio per evitare, insomma, ci si aspettava. Essendo stato emanato un'allerta arancione, ci si aspettava un evento davvero importante, che poi si è ribellato. Si è abbattuto, insomma anche su viola, ma anche sui Comuni vicini intorno alle 18 del 15 luglio. Quindi, insomma, questo è lo stato delle cose. Il Presidente De Pascale ha firmato lo stato di crisi per i Comuni coinvolti,
Tra i comuni coinvolti, quelli nell'elenco dell'attivazione dello Stato e, credo da parte del Presidente della Regione per la provincia di Modena è compreso ovviamente anche Vignola. Quindi poi, insomma, sono stati tenuti appunto i contatti con la Protezione civile con la Prefettura e abbiamo fatto quello che, insieme col coordinamento, insomma provinciale, anche con la Provincia, appunto come anche censimento, danni, trasmissione alla Regione insomma, è stato fatto tutto quello che si doveva fare. Siamo in attesa di capire se ci saranno appunto contributi stanziamenti, anche sulla base di quello che sarà l'esito della richiesta del Presidente De Pascale, dello stato di crisi.
Grazie Sindaco per l'esposizione della risposta all'interrogazione allora dal Regolamento chiedo alla consigliera muratori se si ritiene soddisfatta o non soddisfatta, mi ritengo soddisfatta, credo che queste siano informazioni molto utili per la cittadinanza, che si rende anche conto, credo in questo modo di come le pubbliche amministrazioni e non solo il Comune, ma in questo caso appunto la prefettura e la Regione e la Protezione civile, insomma, riescono a creare un coordinamento che,
Come dire?
Va conosciuto da parte dei cittadini, perché è molto, è molto significativo e importante che in questi momenti particolarmente complessi vi sia davvero un lavoro sinergico di tutte le di tutti gli enti, preposti proprio al al controllo del territorio, in situazioni di emergenza e con l'augurio e l'auspicio che,
Che si possa cioè che chi che si consolidi, ma non già da tempo esiste una rete di questo tipo, ma che va sicuramente consolidata e curata, perché sappiamo bene che lo abbiamo visto anche nel corso di quest'estate insomma, il nostro clima non è più quello che che ci aspetteremmo insomma, quindi, sì, mi ritengo soddisfatta per la risposta e credo che sia importante questo tipo di comunicazione ai cittadini. Grazie, consigliera. Muratori.
Procedo con la lettura del punto 6 all'ordine del giorno interpellanza ad oggetto, Interventi urgenti e programmati a seguito del violento temporale che ha colpito Vignola presentata dal Gruppo consiliare Adani un Vignolese Sindaco. Protocollo numero 30 127 del 22 luglio 2026 consigliera Daniel e la parola per la lettura dell'interpellanza. Solo sono premesso che nella giornata di ieri il territorio di Vignola è stato colpito da un violento temporale con raffiche di vento particolarmente intense alberi, abbattuti, strade interrotte, auto danneggiate e disagi diffusi. Fortunatamente non risultano persone ferite, ma l'evento ha evidenziato la vulnerabilità di alcune parti del territorio comunale rispetto ai fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti. Non è quindi sufficiente limitarsi alla rimozione dei rami alla riapertura delle strade, pur necessarie, ma occorre avviare una valutazione più ampia su verde pubblico, rete fognaria, aree allagabili, Protezione civile e nuove urbanizzazioni. Considerato che è necessario predisporre una mappatura pubblica dei danni comprendente alberi caduti, rami pericolanti, strade interrotte, tombini, saltati, garage allagati, auto danneggiate, edifici scolastici e relative pertinente, danneggiati e punti in cui l'acqua non sia defluita correttamente. Occorre effettuare una verifica straordinaria delle alberature con priorità per scuole, parchi, parcheggi, strade trafficate, fermate di bus CICS, piste ciclopedonali, aree frequentate da bambini anziani. Risulta opportuno dotarsi di un Piano comunale digitale delle alberature se non ci sia già con censimento, classe di rischio, manutenzione programmata e sostituzione progressiva delle piante non sicure. Gli eventi piovosi intensi impongono una verifica seria della rete fognaria di scolo, con particolare attenzione all'ottimismo, all'ultimazione delle principali dorsali, ancora incomplete o insufficienti nell'area delle corti nell'area di via per Sassuolo. È inoltre necessario valutare un nuovo progetto di dimensionamento rafforzamento della rete fognaria tenendo conto di portate caditoie scolmatori. Vasche di laminazione Fossi e recapiti finali. Occorre aggiornare la cartografia delle aree delle zone esondabili e delle aree a rischio allagamento in relazione al quadro PAI PGR a del fiume Panaro nel tratto Vignolese.
Le nuove costruzioni dovrebbero essere valutate anche in base alla capacità di gestione delle acque meteoriche, prevedendo superfici drenanti, sistemi di laminazione, parcheggi permeabili e limiti allo scarico immediato. Nella rete pubblica si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se l'Amministrazione intenda predisporre una mappa azione, una mappatura pubblica aggiornata dei danni causati dal tanto dal temporale. Se sia prevista una verifica straordinaria delle alberature pubblica, della situazioni potenzialmente pericolose.
Se il Comune disponga già di un censimento digitale Giornata delle alberature. In caso contrario, se intenda realizzarlo o aggiornarlo, quali interventi siano previsti per ultimare e rafforzare le dorsali della rete fognaria, con particolare riferimento all'area delle corti, alla via per Sassuolo? Se l'Amministrazione intende promuovere un nuovo studio di dimensionamento della rete, suonare discuterlo alla luce dell'aumento degli eventi meteorologici estremi, se siano giornate le mappe comunali, delle aree esondabili e delle aree a rischio di allagamento, anche rispetto al PAI del fiume Panaro. Le ricordo che perché me lo ricordo dai miei tempi, insomma che il PAI già allora fu costruì, fu redatto per quest'asta del fiume Panaro in una situazione in cui però continuamente.
I vecchi muraglioni, eccetera, eccetera continuavano a crollare. Quindi è vero che l'albo sa l'alveo si è abbassato però con una certa regolarità si era preso l'impegno di aggiornare le mappe di esondazione che di pericolo di esondazioni. Sì, si intende introdurre nuove prescrizioni per gli interventi edilizi finalizzati a ridurre l'impermeabilizzazione del suolo e migliorare la gestione delle acque meteoriche. Se il Piano di Protezione civile comunale si aggiornate rispetto ai 20 di evento, divento forte cadute, alberi, allagamenti, improvvisa interruzione della viabilità quali interventi urgenti. Questi in parte poi ha già risposto. In realtà intende attuare l'Amministrazione in relazione ai danni, perché anch'io ero preoccupato di questo ai danni subiti dalle scuole e alle relative pertinenze. Aree pertinenziali e considerando l'imminente riavvio dell'anno scolastico, con particolare riguardo alla delicata condizione dell'asilo di Vignola in viale Mazzini, mi scuserete ma era stata predisposta nell'immediato.
Nei giorni immediato, dopo all'evento, ovviamente è passato del tempo, quindi è certo che alcuni interventi giusti e opportuni sono già stati fatti, ma.
Grazie consigliere Adani, specifica solo una cosa dal punto di vista della della dell'interpellanza Co si richiedeva risposta orale e scritta in Consiglio comunale, anche sulla base di quello che abbiamo definito precedentemente, la risposta sarà orale o scritta, sempre quindi di beni, sulla base della scelta che verrà posta.
No, no, quello sì, però, anche sulla base di quello che ci siamo detti, direi di mantenere questo se può andare perfetto.
No, no, stavo stavo specificando, rimaniamo orale o scritta, quindi adesso chiedo al Sindaco se vuole rispondere in forma scritta o orale orale, giusto okay, allora lascio la parola al Sindaco per l'esposizione della risposta all'interpellanza del consigliere Dani.
Grazie Presidente, se l'Amministrazione intenda predisporre una mappatura pubblica aggiornata dei danni causati dal temporale, è stato fatto.
Se sia stata prevista una verifica straordinaria delle alberature pubbliche delle situazioni potenzialmente pericolose, idem ci mancherebbe, è stato fatto.
Se il Comune disponga già di un censimento, digital aggiornate delle alberature e, in caso contrario, se intenda realizzarlo, lo aggiorna il diciamo il piano digitalizzato delle alberature di Vignola c'è esistente è in continuo aggiornamento anche perché appunto poi anche con eventi di questo di questa portata insomma sono eventi che comportano appunto anche la perdita di alberature che erano appunto stato che state censite con l'apporto della Università di Bologna che ricordo convenzionali molle epoca quando ero io vicesindaco e assessore all'ambiente e poi ha continuato a lavorare anche con l'Amministrazione precedente.
Quali interventi siano previsti per ultimare rafforzare le dorsali della rete fognaria, con particolare riferimento all'area delle corti e via per Sassuolo dia per Sassuolo l'ho detto prima, no, ci siamo.
Già di fatto attivati per la convocazione degli dei soggetti che sono previste dall'accordo di programma, dagli allegati dell'accordo di programma per la realizzazione delle opere idrauliche nel compendio del nuovo ipermercato a marchio Coop, proprio perché c'è da costruire un nuovo scolmatore del fosso Prada e buona parte col nuovo scolmatore sarà collo della comunità Vignolese e un'altra parte la farà il soggetto interventore e un'altra parte il terminale dove le acque verranno poi confluito dal nuovo scolmatore.
In tubi, insomma, i manufatti di cemento insomma interrati, l'Agenzia territoriale, l'Agenzia per la sicurezza territoriale, Ufficio di Modena, insomma Agenzia regionale, ma l'Ufficio di Modena, che ha anche la Protezione civile, sono tre, siamo in tre in questo importante progetto e il 7 capiremo chi fa che cosa, perché appunto è indispensabile, come avevamo detto e come abbiamo anche messo a verbale,
Della Conferenza preliminare per il nuovo ipermercato è importante che questi interventi, che sono quelli a contorno, comunque, diciamo di una situazione complessa sotto l'aspetto della gestione idraulica quella zona si allarga costantemente via per Sassuolo via Circonvallazione fino diciamo così, i fossi esondano anche nel tratto da via Resistenza fino alla rotonda con via per Sassuolo, insomma, dove si accede poi ai.
Al al centro commerciale Porta Nuova. Insomma, quindi, ci sono una serie di complessità che abbiamo rilevato e avevamo chiesto anche, appunto più volte, che venisse integrata alla progettazione un progetto esecutivo di quest'opera per sapere, anche in termini economici, che cosa comporta per l'Amministrazione comunale, speriamo di poterlo fare nei prossimi mesi così nelle prossime settimane, scusate così, poi informeremo anche il Consiglio Comunale, insomma di quello che è l'impegno per il comune di Vignola via via quindi l'area delle Corti era stato fatto l'intervento di attraversamento di a per Spilamberto con una condotta per acque bianche molto importante quando fu fatto fu fatta la modifica del Piano Particolareggiato dove si è insediato Liddel al confine.
Dopodiché rimaneva una parte della il collegamento, insomma fino a via Goldoni che da mi è rimasto lu, il tratto terminale da fare ed è quello fortunatamente meno rilevante, insomma, si dovrebbe riuscire a farlo abbastanza in maniera abbastanza anche.
Senza una spesa eccessiva, perché è tutto in terra vegetale terreno vegetale, insomma, non ci sono da fare degli attraversamenti, come fu fatto sotto via per Sassuolo, insomma nel 2000 eventi e quindi insomma, mi auguro che ci sia a breve anche lì una soluzione, perché anche in quel caso ovviamente le esondazioni sono i problemi di gestione idrica del dei reflui idrici e,
Meteorici è davvero molto, molto rilevante e crea molti danni se l'Amministrazione intenda promuovere un nuovo studio di dimensionamento della rete fognaria di scolo, alla luce dell'aumento degli eventi meteorologici estremi e nel con il avevamo già attivato nel 2 tra il 2017 del 2020 un tavolo.
Con tutti i soggetti interessati il Comune, l'Ufficio, Patrimonio, l'Ufficio, Lavori pubblici e anche l'ufficio ambiente, insomma per analizzare tutti quelli che sono i problemi cronici storici di Vignola no, appunto come la zona delle Corti via via Goldoni, insomma, in quella zona lì via per Sassuolo, Insubria incrocio con via Montanara. Insomma, la via Resistenza fosse, quindi era già stato attivato. Allora, quindi credo che sia sicuramente un lavoro da portare avanti sulla base. L'abbiamo già coinvolto anche il gestore, ovviamente sulla base anche dei problemi che i cittadini lamentano. Non ci sono soltanto questi due punti, ma ce ne sono altri in città di condomini che hanno problemi di allagamento. Insomma, quando piove e la la rete fognaria non riesce a smaltire l'acqua.
Se siano aggiornate le mappe comunali delle zone esondabili delle aree a rischio allagamento, anche rispetto al Piano di assetto assetto scusate idrogeologico, il Piano di gestione del rischio.
Alluvioni del fiume Panaro in realtà è del fiume Po, perché è regionale e no, non sono aggiornate perché il il PAI prevede.
Intanto è ovviamente il PAI, è integrato nel PTCP, insomma nel Piano territoriale di coordinamento provinciale, al quale il Comune ovviamente fa sempre riferimento. Quindi non è perché non nelle mappe del Comune non sono aggiornate, non si faccia riferimento a quelli che sono le eventuali evoluzioni in termini di zone esondabili o aree a rischio. Ogni volta che si autorizza un intervento come quello di cui parlavamo prima, appunto, insomma, per cui è previsto un nuovo scolmatore in via per Sassuolo, si fa riferimento alla cartografia vigente, che è quella regionale, anche provinciale, insomma, integrata nel PTCP e il PAI prevede la la. La legge urbanistica prevede, poiché venga integrato quello che è previsto nel PAI quello che è cartografato nel PAI, pianificato nel PAI, integrato nel Piano urbanistico generale. Quindi noi abbiamo un Piano regolatore generale molto vecchio, quindi ovviamente non è aggiornato, ma ripeto, si fa comunque riferimento sempre alla cartografia vigente. Gli uffici e le Conferenza preliminare o la Conferenza dei servizi fanno riferimento alla cartografia vigente aggiornato, se si intende introdurre nuove prescrizioni per gli interventi edilizi finalizzati a ridurre l'impermeabilizzazione del suolo e migliorare la gestione delle acque meteoriche. Mi viene da dire che si sarebbe dovuto fare negli ultimi 30 anni o anche in tempi più recenti. Oggi diciamo che.
Tutte le attenzioni rispetto anche alla permeabilità degli interventi. Insomma, comunque, la percentuale, insomma gli standard urbanistici ci sono sono previsti. È chiaro che.
Appunto, quello che va anche è davvero una rete, una rete di smaltimento e delle infrastrutture importanti, le dorsali appunto che possano raccogliere quelle che sono le acque e soprattutto in eventi meteo come quelli che abbiamo visto anche il 15 luglio, insomma, questo manca però il Regolamento edilizio, cioè gli interventi e gli standard urbanistici prevedono appunto che ci sia il rispetto di una permeabilità di una percentuale di suolo quando si fa un intervento edilizio e sono questo è già previsto e ovviamente si crede si chiede sempre di migliorare anche in termini voglio dir di politica ambientale. Insomma, sì, si chiede sempre su questa maggiore sensibilità. Se il Piano di Protezione civile comunale sia aggiornato rispetto a eventi di dentro, forte caduta, alberi, allagamenti improvvisi e interruzione della viabilità ci mancherebbe. Mi permetto di dire che non lo fosse, anche perché, appunto, credo che sia stato attivato l'ultimo il 15 luglio. Ovviamente si è fatto riferimento che queste procedure, che prima vi ho elencato, quindi l'ordinanza, l'allerta meteo, i contatti con il Coordinamento provinciale con la prefettura sono attività che si fanno sulla base del Piano di Protezione civile che il Comune ha e ovviamente che è predisposto e soprattutto è aggiornato rispetto appunto alle figure professionali politiche insomma che devono essere che devono intervenire. C'è scritto chi fa che cosa, ma deve poter affrontare qualsiasi evento, non soltanto di vento forte, ma qualsiasi evento che malauguratamente ci si augura di non dover affrontare. Mai, però il Piano di Protezione civile prevede questo lo si fa sulla base di leggi nazionali prima e regionali, poi e poi anche provinciali, ovviamente sulla base di un'organizzazione della Protezione civile che risale ai primi anni 90 e che quindi, insomma in tutti questi anni portato ovviamente sempre a tenere i piani aggiornati. Peraltro, è un compito preminente della fu tra le funzioni comunali quello di avere un Piano di Protezione civile.
Che ovviamente prevede appunto che quando le calamità non sono più gestibili soltanto a livello comunale, si attivino ponti, Tibaldi, provinciali e poi regionali, poi anche nazionale,
Quali interventi urgenti intende attuare l'Amministrazione in relazione ai danni subiti da scuola e relative aree pertinenziali e considerato l'imminente riavvio dell'anno scolastico, con particolare riguardo alla delicata condizione dell'asilo di Vignola in viale, Mazzini, abbiamo concesso anche un contributo straordinario. Insomma, abbiamo fatto sapere insomma alla ricordo che l'asilo di Vignola, insomma l'asilo delle suore di viale Mazzini è a gestione e gestito, insomma da un consiglio di amministrazione che è quindi è ritenuta una una, una sorta di scuola paritaria. Insomma, non è una scuola statale, perché su un organismo di gestione di cui c'è una convenzione, peraltro c'è. La Fondazione asilo di Vignola è il socio unico del Comune di Vignola sulla base del dei danni. È stato il punto maggiormente danneggiato dall'evento del 15 luglio. Ci siamo poi attivati, insomma, con.
Come?
Sì.
Si dà con l'aggiornamento della convenzione anche l'Unione, insomma, però, in questo caso, insomma, come Amministrazione comunale abbiamo dato la disponibilità a contribuire alle opere che stanno portando a termine ormai insomma, la rimozione degli alberi crollati e la e l'abbassamento delle Kiyomi di quelli rimasti in piedi per evitare appunto.
E che, poi ulteriori eventi meteo come questo possono creare ulteriore danno, addirittura quando poi le scuole dovessero essere aperta e funzionante, insomma, quindi è stato messo tutto in sicurezza, poi c'è da sistemare,
Il terreno e quindi, insomma, diciamo che sono completati e l'amministrazione comunale si è accollata 13.000 euro. Adesso abbiamo fatto Bond, ovviamente andrà a rendicontazione per andare incontro alla il prima possibile, per farsi trovare pronti quando è il momento di aprire fra pochi giorni l'asilo.
Grazie Sindaco per l'esposizione orale della risposta all'interpellanza, ora do la parola al consigliere Adani per la comunicazione del soddisfatto o non soddisfatto no, ma quando il Sindaco fa sostanzialmente Brindisi, io non ho problemi a riconoscerlo, insomma in questo caso.
Affatto, anzi, l'Amministrazione ha fatto una serie di interventi abbastanza tempestivi e corretti. Rimarco solo il fatto che gli interventi sulla rete fognaria, e soprattutto quelle dell'Eco del del tratto mancante tra via Goldoni e sostanzialmente la Valle del CCG, insomma la dico così sono a carico dei dei dei dei dei lottizzanti devono essere a carico dei lottizzanti, non della pubblica amministrazione. La pubblica amministrazione potrebbe attivare il potere sostitutivo nel qua. Nel caso, però, pur sempre lottizzanti dovrebbero pagare nel caso che i lottizzanti non eseguissero le opere. Io ho smesso di fare il sindaco che loro due euro si erano incontrati, avevano deciso di costituire un consorzio per fare l'opera, poi si son persi, a quanto pare però vanno stimolati seguiti. Insomma, ritornò a finirà mai. Insomma, stopper rispetto alla sua battuta andavano fatti anche 30 anni fa. Io sono diventato Sindaco che la maggior parte delle fognature erano nere, non c'erano miste. Non c'erano praticamente le acque bianche, poi abbiamo incominciato a introdurre evento l'obbligo di fare le le laddove la fognatura delle acque bianche e delle acque nere poi ho finito di fare il sindaco che dovevamo fare le bianche e nere, le grigie ho realizzato diversa, dorsali, che non c'erano nella foto, ma non è mai sufficiente perché questa è una cosa di cui si corre eternamente, dietro cioè lo sviluppo di una città, purtroppo, per come è l'Italia è andata molto, è avvenuto molto prima e molto più velocemente di tutte le infrastrutture, quindi bisogna che ci rassegniamo, insomma,
A rimediare pian piano e raggiungere una situazione, speriamo un po' più stabile e poi, dopo dipende come evolverà questo maledetto tempo.
Grazie consigliera d'anni, le devo chiedere per una cosa che dico una cosa Sindaco, seco posso solo devo mettere agli atti se è soddisfatto o no, se non è soddisfatto, quindi soddisfatto rispetto non so se funziona ancora così, perché l'Agenzia faceva finta di dimenticarsene ma ogni cinque anni se non ricordo male il Comune può accedere ciò che ha ottenuto dalle urbanizzazioni, eccetera eccetera all'agenzia dietro pagamento una volta era così,
Non so se è ancora così.
L'Agenzia come?
Grazie consigliera d'anni.
Okay.
Grazie consigliera da anni per l'esposizione, allora.
Riferimento articolo Quara, chiedo silenzio i consiglieri, non è finito il Consiglio, quindi facciamo questa specifica allora l'articolo 49, comma 3 del regolamento e dopo l'esposizione nell'interpellanza, allora è previsto poi se lo richiede l'intervento di replica del Sindaco o dell'assessore di riferimento il Sindaco mi ha chiesto la replica per specifiche in merito alla questione, quindi do la parola al Sindaco per la replica.
Grazie Presidente.
Quando ho parlato di intervento, il restante tratto che rimane da realizzare in terreno vegetale, non ho detto che è da accollare all'amministrazione pubblica, ho parlato che è rimasto l'intervento in termini economici, quello di minore entità.
Tuttavia, faccio presente che una comunque una certa con partecipazione pubblica c'è comunque stata insomma, qualcosa è stato comunque in questo senso concordato.
Che ritengo anche sia stato corretto, insomma, per cercare di risolvere il problema, quindi non non sto facendo una critica in senso negativo, ma, ma una una constatazione nei termini.
E idem sul tema che cosa si doveva fare 2030 anni fa, facevo riferimento alla, diciamo così, alla considerazione anche della impermeabilizzazioni, insomma dei suoli e quant'altro, insomma di avessimo avuto determinate magari accorgimenti tra 30 anni fa.
Anch'io ho fatto il sindaco 30 anni fa.
25, adesso non ricordo bene, prima ho cominciato come Consiglieri di opposizione, ma si faceva quello che si prevedeva normalmente, quindi non era una critica.
A qualcuno in particolare, ma a un modo di gestire il territorio in maniera differente.
Grazie, non c'è agenzie a cui si cedono le fognature delle fognature sono appunto se sono.
La proprietà da ta no no a Terziere è l'organismo che gesti che regola regola la gestione dei servizi economici, ma rimangono prima passano al Comune, poi il Comune le da ingestione aereo da convenzione.
No era prende i soldi della bolletta con con il canone della fognatura, no, no, ripeto, non riprendiamo il ping pong sennò io, sospendo la seduta e stiamo qua un'altra aula, lo dico quindi sta no, allora allora l'Inter e no ai ragazzi e si fa così l'intervento di replica è concluso, si è concluso con l'USL Ripe però ATERSIR è gestita dalla Regione. Insomma, voglio dire.
Allora l'intervento di replica e concludo grazie Sindaco allora sono le 22:27, i punti all'ordine del giorno sono conclusi, quindi comunico la chiusura di questo Consiglio comunale, grazie per le presenze qui in Assemblea, il pubblico che è presente grazie a tutto il pubblico da casa.
