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CONTATTACI
Posto al pubblico di sedersi che fra un minutino cominciamo il Consiglio comunale.
Buonasera a tutti. Cominciamo con il Consiglio comunale, quindi rinnovo appunto i saluti e do immediatamente la parola al Segretario per l'appello.
Faccio un'integrazione, chiedo scusa, giustamente sono le 19:47, quindi cominciamo il Consiglio comunale 1947 e come data mettiamo subito.
E come data, appunto mettiamo il 28 settembre.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti.
Asini, Angelo.
Marangon Iruka Latina Enrico Campolongo Filomena.
Ballestrazzi Mattia gli Attoni Guido Sirotti Marco Pollastri Gianni cloro Alberto Iannuzzi Gaia Alexa Fiorini Graziano muratori Emilia pesci Nicolò coda Fabiola ha giustificato l'assenza Affatati Daniela a danni a Roberto Cavani Enzo assemblee la seduta è validamente costituita.
Mi comunicano dalla dalla regia che ci sono delle problematiche per quanto riguarda la diretta del Consiglio Comunale e sapete che viene fatto anche in formato on line per permettere da casa tutti di vederlo e dico già che dà su proveremo a risolvere questa questione. Sarà comunque chiaramente disponibile la registrazione dal momento della conclusione.
Cioè è ovvero da domani, se.
Allora mi dicono che è partito, quindi era un falso allarme, quindi ho portato fortuna, quindi è partita anche la diretta, quindi per quelli che si connettono adesso da casa, rinnovo il mio buona sera e nominiamo gli scrutatori, quindi per la maggioranza, la consigliera Filomena Campolongo e il consigliere Graziano Fiorini per la minoranza, la consigliera Daniela patafisica.
Allora, giusto due comunicazioni per i Consiglieri, ma anche per insomma, il pubblico presente qui e sono stati lasciati dei volantini e a tutti i Consiglieri relativamente a un'iniziativa che riguarda appunto il mese di prevenzione del cancro al seno, che appunto il mese di ottobre c'è il calendario con le date delle iniziative e appunto vuole sommarsi. Mi è stato chiesto appunto di giusto illustrarlo per far presente ai Consiglieri, cosa cosa sono questi fogli e chi può essere interessato può anche, appunto prenderli sono su quel tavolo.
Molto bene, allora, quindi possiamo iniziare la seduta attraverso la lettura del primo punto all'ordine del giorno.
Che appunto riguarda l'approvazione dei verbali della seduta precedente, seduta precedente, che si è tenuta il 1 settembre 2026, quindi qui abbiamo appunto una votazione per alzata di mano dell'approvazione di questi verbali, quindi favorevoli.
Astenuti.
Contrari? Nulla.
Passiamo ora al secondo punto dell'ordine del giorno, che sono appunto delle comunicazioni del Sindaco e per meglio dire, sono delle punto premiazioni, quindi un momento molto bello che siamo qui a presenziare. Allora io do la parola per la presentazione del punto e l'illustrazione appunto di queste prese di queste premiazioni all'assessore Barbara Badiali.
Grazie, Presidente. Buona sera a tutti. Allora noi questa sera riconosceremo con un piccolo attestato.
Due persone che sono presenti già qui nel pubblico Marco Garavini e li hanno Cuoghi e anche un attestato per l'associazione. Io sto con voi nella persona della presidente Silvia Monti. Noi noi videolesi nel mese di luglio, praticamente siamo, cioè la nostra comunità è stata coinvolta soprattutto attraverso i canali social nel viaggio in bicicletta dei nostri due concittadini, Marco e Eliano, che sono partiti dall'ospedale di Vignola, in direzione dell'ospedale oncologico pediatrico di Vienna. Lungo il tragitto Marco Eliano hanno fatto tappa anche nella nostra città. Amica di Hodonín, in Repubblica Ceca, dove sono stati accolti dal Sindaco e da tutti i suoi collaboratori.
Ci terrei a vedere con voi un breve video che è stato realizzato da Marco Garavini, che racconta questa esperienza fisica e umana molto forte.
Procediamo con la visione.
Weekend.
Buonasera.
La realizzazione di questo progetto è stato reso possibile anche dal fondamentale supporto, come abbiamo detto prima dell'associazione, io sto con voi dedicata all'assistenza che si dedica all'assistenza dei malati di cancro e dei loro cari, unita al contributo dell'associazione austriaca Kinder Kreps Hilfe, letteralmente tradotta e io lo avrò sicuramente letta male, ma vuole dire aiuto ai bambini malati di cancro, che opera presso l'ospedale oncologico pediatrico di Vienna. Lo scopo di questo viaggio, anzi, sono due gli scopi di questo viaggio, a nostro parere, è sono la sensibilizzazione sull'importanza delle associazioni di volontariato, il cui ruolo.
Possiamo dire che è fondamentale nell'accompagnare le famiglie, i malati in questo percorso davvero difficile che.
Non si riesce, secondo me, neanche immaginare cosa queste famiglie e queste persone affette di tumore passano in questo brutto periodo della loro vita. L'altro scopo è quello di infondere proprio coraggio a queste persone che stanno affrontando questa dura battaglia, perché il messaggio che deve passare, quello che non bisogna mai arrendersi e continuare sempre a lottare. La medicina sappiamo tutti che è fondamentale, ma sappiamo anche che questa parte di lotta.
Per la mente è importantissimo e anche per guarire da queste malattie a volte proprio determinante. Quindi, come noi come Amministrazione, noi abbiamo creduto fin da subito a questo progetto. Pertanto è nostra intenzione consegnare nella seduta odierna di questo Consiglio comunale. Gli attestati.
Di riconoscimento a Marco A. Eliano e anche alla presidente dell'associazione sto con voi Silvia Monti. Ci accomodiamo al centro con il Sindaco e la consegna.
Forse non è molto brava, brava.
Mi sente?
Allora il primo attestato a Marco Garavini per l'impegno, la sensibilità e la determinazione con cui ha promosso una cultura di solidarietà, vicinanza, esperienza nei confronti delle persone colpite dal cancro e delle loro famiglie attraverso il progetto, pedalando oltre i confini del cuore.
Ah Eliano Cuoghi per l'impegno, la sensibilità e la determinazione con cui ha promosso una cultura di solidarietà, vicinanza e speranza nei confronti delle persone colpite dal cancro e delle loro famiglie attraverso il progetto pedalando oltre i confini del cuore.
All'associazione io sto con voi, rimettiamo gli occhiali.
A Silvia Monti qua in rappresentanza, come abbiamo detto, quale segno di gratitudine e apprezzamento per il costante impegno profuso nella lotta contro il cancro e per l'importante opera di sensibilizzazione e diffusione della cultura, della promozione della salute e del benessere e dei corretti stili di vita a beneficio della comunità.
Adesso direi che due parole, però dei re dai ragazzi, vorremmo sapere quanti chilometri avete fatto, quanti giorni ci avete messo, come è andato l'incontro anche col Sindaco di auditing, che sembrava un gigante, nonostante tu sei alto, quindi lascio la parola prima a Marco.
Ok buonasera a tutti.
Suonato e quindi.
Allo.
In quel viaggio quasi sono state veramente tantissime mozioni, ma proprio tante vivere tutti mi troverei anche anche in difficoltà.
Diciamo che quella che a me personalmente proprio è rimasta dentro e non smetterò mai di raccontarla e quando abbiamo deciso al quasi al giorno prima di fare il passo dopo passo, rompere un passo veramente impegnativo.
E fare questo passo qua.
È stato come ripartire trovare a sapere della della malattia.
E iniziare pian pianino, pedalata dopo pedalata, pedalata dopo pedalata, vedere questa cima che non finiva però con arrivi sopra. Guardi tutta la fatica che hai fatto, guardandola dall'alto verso il basso e che in quel momento lì mi sono immedesimato a quello che è la lotta che una persona fa durante il percorso che scopre la malattia e tutto quello che si dietro. Ecco, questo mi è rimasto veramente dentro al cuore, perché dico okay, se una persona non se la può fare, purtroppo bisogna lottare, bisogna fermarsi, ma ce la puoi fare pian pianino, se la farai. Ecco, questo per me è stato di tutto il viaggio è perlomeno elevare. Viene è stato bellissimo, è però è quello che mi è rimasto proprio dentro dentro il cuore. Quello parlo di Diomedi mozioni. Poi l'ATO emozione quando abbiamo e si è arrivati a a Hodonín che c'era il Sindaco di uno in effettivamente non m'aspettavo di vedere, so rimasero che che avete e l'importante ecco molto importante, però ci hanno accolto veramente divinamente, ci hanno fatto vedere a tutti i Municipio.
È stato anche questo un momento speciale. Ecco, poi dopo ci sono tanti altri che vi terrà equa dei giorni, perché dopo anche ad esempio, quando si è arrivati in Repubblica Ceca, ad esempio, sono stati accolti da questa signora Hegg nel.
Nel suo in casa sua, fondamentalmente per divi e e al mattino noi Stamper partire sentivamo indietro. Eravamo in casa di questa signora e sentivamo che camminava sui giù di fianco a queste scale. Ho detto quotidiano ha detto Emiliano, ma questa qua dietro è qua dietro. Allora io dico Bongiorno perché non sapevo la loro lingua, vedo che lei arriva, ci guarda e ci fa. Signor aspettato un attimo. È tornata su con due passò ai giganti di roba da mangiare.
C'è e nel 2 non, cioè non sapevamo neanche Hernanes, dovevamo neanche programmato. E dopo, quando, utilizzando Google traduttore, ci ha detto che per quello che sta facendo è il minimo che lei poteva fare questo è meraviglioso, c'è tuttora, mi vengono i brividi perché vedevi comunque entri in un Paese che c'è. La vedi che la situazione. Qual è una questione? Quasi a ciò ci aveva invitato a casa sua mano. Vedevi che comunque ci ha dato quello che aveva e questo è stato bello perché ci ha dato quello che aveva, quindi poi ce ne sono alcune teorie, tante altre.
Arrivo in ospedale quando nel video che si vede che siamo arrivati a Vienna.
Altro, la ragazza bionda Keziah abbraccia è quella che noi abbiamo avuto i contatti.
Quella lì, quella ragazza, lei è una mamma che sua figlia a quattro anni fa ha avuto una leucemia.
Ok.
Mettiamo in contatto. Noi son stati lì un giorno che c'abbiamo visitato la città, quel giorno chissà, ti devi stare a galla la città. Questa ragazza qua non veniva al mattino perché portava la di la bimba fa la visita all'ospedale Sant'Anna.
Privatamente sto muovi visitando, viene è arrivata, ha detto ai ragazzi. Non so cosa avete fatto a tappe. Che cosa abbiamo fatto? Kata si chiama Kata perché oggi ho avuto al visita all'ospedale.
Ovviamente guarita.
Anche questo dice Bello, proprio bello, cioè tutti e due ci siamo emozionati. La mamma, il Qatar si è mostrata sui messo a piangere anche lei, cioè quindi è stato un momento meraviglioso anche questo e quando si è arrivati davanti all'ospedale a Sant'Anna.
Metodi non ci hanno lasciato andare dentro, assolutamente perché venivamo da un viaggio lungo, quindi al netto uguale o.
State fuori, però anche questo è stato un altro tipo di emozione, perché comunque sono mozioni che si alternano molto passi dal sorriso al pianto e quando ve lo nego che l'impianto c'era, perché comunque quando pensa anche la foto che abbiamo fatto davanti all'ospedale Sant'Anna che c'è, c'è questo bimbo, okay? Adesso io un bimbo di 5 anni, quindi so che cosa vuol dire anche la sofferenza, neanche tanto per il bimbo, ma per i genitori e ecco, questo è una cosa che dice ok, ce la fanno ce la devono fare anche loro, perché è giusto che ce la facciano. Quindi ecco, spero di non University prolungato tanto ho cercato di farvi capire un po' le mozioni che abbiamo vissuto. Ecco che son state veramente tante da solo. Lascio la parola a Iliano.
Cioè diciamo che noi siamo più bravi a pedalare, che hub che a parlare davanti hai detto tu. Quindi io parlo un po' di numeri, sono stati quasi 1.500 chilometri di sei giorni, 150 barrette.
Quasi 250 borracce d'acqua.
Due forature, però se se si è e poi abbiamo preso anche tanta acqua in bicicletta nel senso di temporale, quindi circa 7.000 metri di dislivello.
Sta è stato si è pedalare, pedalare, diciamo in salita con una bicicletta che arriva sui 30 chili, con tutto l'occorrente che serve per per fare questi viaggi. Non è una cosa semplice, però diciamo che l'impegno è stato grande e siamo ci siamo riusciti, insomma. Quindi.
E che c'è già qualcosa, mi un programma adesso, però non.
Quindi:
Quindi Silvia.
Buonasera a tutti e io sarò breve. I miei sono solo dei. Ringrazio solo sono dei ringraziamenti importanti chiaramente alle istituzioni che ci hanno sostenuto in questo progetto, ma soprattutto ai due ragazzi che la fatica più grande, chiaramente l'hanno fatta loro. Il messaggio che hanno portato è chiaramente quello che l'associazione io sto con voi, porta tutti i giorni e.
E quando va a fare volontariato al day hospital oncologico di Vignola, quando trasporti ai pazienti per fare le visite, quando facciamo gli eventi di divertimento, però il messaggio di base sempre lui è sempre lo stesso sostegno e dare coraggio e forza a persone che stanno passando un periodo difficile della loro vita. Siamo contenti, quest'anno festeggiamo i 10 anni dalla nascita dell'associazione, che è un importante traguardo mio personale, chiaramente.
Dalla appunto dalla mia malattia, ma è soprattutto 10 anni che operiamo a fianco dei pazienti dell'ospedale di Vignola, quindi grazie perché non era scontato scegliere. Io sto con voi, siamo un'associazione piccolina, che comunque, grazie al sostegno di tante persone, delle istituzioni in primis dell'azienda sanitaria di Modena, insomma, siamo felici di dire che siamo che secondo noi un buon riferimento per il tutto il territorio, quindi grazie e continuate a seguirci. Avremo tante novità e appunto prima fra tutti quella serie di eventi che insieme all'azienda sanitaria, abbiamo organizzato sul territorio in Unione terre di castelli la partenza sarà dell'apertura dell'ottobre rosa è proprio sabato e ci tengo particolarmente a segnalarlo segnalarlo perché sarà anche una giornata di ricordo per un'amica e volontaria che abbiamo ancora nel cuore quindi grazie a tutti.
Io aggiungerei solo che tu hai definito la vostra associazione una piccola associazione, io dico, definisce la piccola, ma con un cuore molto grande, quindi questo è l'importante. Grazie a tutti voi. Grazie.
Molto bene, proseguiamo il Consiglio comunale col punto col terzo punto all'ordine del giorno di cui leggo l'oggetto: variazione numero 5 al bilancio di previsione 2026 2028 articolo 175, comma 2 DLGS numero 267 del 2000 per l'illustrazione del punto do la parola all'assessore Roberta Midei. Grazie, Presidente. Io faccio poi una un una breve replica di quello che poi è già stato in parte illustrato in Prima Commissione e lo dico anche insomma, per chi non aveva partecipato alla Commissione, quindi a tutti i Consiglieri che ascolta da casa. Allora la variazione di bilancio diciamo che la parte preponderante di questa variazione riguarda.
Il progetto abbia urbano hub urbano, che sappiamo essere stato finanziato dalla Regione per 560.000 euro e la parte che invece è di competenza del Comune sono 240.000 euro e sono contenute in questa variazione di bilancio I. La parte della regione è suddivisa in.
Spese in conto capitale, in finanziamento in risorse destinate a investimenti, quindi spese in conto capitale per 400.000 euro e per la parte corrente 160.000.
La parte del Comune e anch'essa divisa in spese in conto capitale, Nispi in spesa destinata alla alla parte corrente e.
E per questa per questa parte è stato utilizzato e la parte di avanzo destinata agli investimenti per circa 153.800 euro e l'avanzo libero per 35.000 euro. Questa è la parte del della burbank abbiamo e invece destinato e utilizzato sempre un un avanzo l'avanzo di amministrazione destinato agli investimenti per altri piccoli in diciamo interventi.
E che hanno riguardato:
Che riguarderanno l'acquisto di defibrillatori con anche funzione pediatrica, controllo remoto e in questo caso adesso faccio una precisazione per le cose che sono state anche dette in Commissione stamattina c'è stato un incontro, il comitato di distretto ci sarà una futura accordo convenzione adesso magari il termine esatto, magari più preciso il Sindaco.
Nel interventi successivi.
Ci sarà effettivamente un un accordo con la ASL per il diciamo monitoraggio di quelli che sono i defibrillatori presenti nel territorio, però per quanto riguarda.
Le situazioni dei singoli Comuni, ogni singolo Comune, diciamo, deciderà la. In questo caso la nostra decisione era stata di sostituire quelli un po' più datati con quelli di nuova generazione, che hanno anche la funzione pediatriche hanno un controllo remoto per un, insomma, un controllo diciamo più agevole delle delle macchine.
Ci sarà una parte, è destinata a acquisto arredi per la scuola media e per attività di manutenzione. Parlo e, come ho già detto anche in Commissione, riguarderà.
Le famose valvole termostatiche del delle scuole medie, che in parte sono da sostituire, verranno installate con particolari protezioni e sperando che abbiano una vita più lunga di quella che hanno avuto in precedenza, perché purtroppo molti si sono rotte.
Per per sub, per vari motivi, quindi si è provveduto, si provvederà a sostituirle e ci sono anche altri piccoli interventi di sostituzione.
È caldaie e direi, insomma, il dosso del delle variazioni riguarda, insomma, riguarda questi interventi. Grazie.
Grazie, Assessore per l'illustrazione del punto. Allora procedo all'apertura della fase di dibattimento. Quindi se vi sono Consiglieri che vogliono intervenire sul punto.
Chiedo di alzare la mano, di modo che poi posso vedere la lì la richiesta di intervento.
Consigliere muratori, giusto?
Grazie, Presidente e buonasera a tutte e a tutti. No, riprendo un attimo quello che avevo chiesto già in Commissione, perché non era particolarmente chiaro, insomma, quello che significava la questione dei defibrillatori.
Perché non avevo capito se si trattava di una sostituzione o di una di un intervento di manutenzione, perché rispetto a come avevamo lasciato, insomma, prima della fine della legislatura non si trattava tanto di un problema di sostituzione ma di un problema di manutenzione, quindi va le piastre piuttosto che le.
Le pile le batterie meglio è.
Quindi CER volevo capire perché avevamo avviato appunto questo tema è relativo alla manutenzione, ma non tanto alla sostituzione, anche perché.
Avevamo avuto dalla Regione, anzi meglio dalla ASL regionale la dotazione di tre defibrillatori praticamente in comodato d'uso e gratuito e direi che erano già stati anche firmati proprio gli atti del comodato d'uso, ci eravamo un attimo fermati, perché era appunto in discussione nell'ambito del Comitato di distretto e la questione dell'accordo con con l'ASL, che appunto dovrebbe non so se è già accaduto, se deve accadere, insomma, dovrebbe sancire una collaborazione, se è stato nel Comitato di oggi. Ebbene, una collaborazione con ASL proprio per la per sovraintendere al funzionamento e anche al monitoraggio da remoto dei defibrillatori, tenendo anche presente che nel corso degli anni sono state numerose diverse le associazioni.
O anche gruppi di cittadini mi gli ultimi due defibrillatori che abbiamo inaugurato erano proprio sono stati donati da gruppi di cittadini che hanno fatto delle iniziative e hanno destinato.
È ricavato, insomma, o parte di esso, all'acquisto di defibrillatori, appunto, e quindi la la. La mia richiesta era di capire bene quale è di fare il punto della situazione. Insomma, lo stato dell'arte Alfonso, se se l'Assessore, quale Assessore.
Perché, insomma, sono particolarmente significativi questi questi strumenti, queste dotazioni, abbiamo visto che in diversi casi sono state anche indispensabile, hanno risolto delle situazioni davvero molto, molto gravi. Tra l'altro, grazie al lavoro dei dei comandanti che si sono succeduti nel nel Corpo di polizia locale, tutte le auto della Polizia locale direi che dovremmo avere finito, sono dotate di defibrillatore, quindi anche questa è una grande.
Come dire, una bella dotazione strumentale che può davvero aiutare i cittadini, quindi è particolarmente importante, insomma, porvi porvi l'attenzione. Ecco, quindi era la mia domanda in in Commissione, era per capire meglio a che a che punto siamo e chiedo anche le risorse che vengono impegnate in questa variazione per questo tipo di che se ho capito bene, a questo punto è una sostituzione, oppure chiedo c'è anche la manutenzione insomma, chiedo se è possibile avere queste delucidazioni. Grazie.
Grazie, consigliere muratori. Prima proseguiamo tutta la fase di discussione, poi a conclusione della fase di discussione, do la parola all'assessore di riferimento per le delucidazioni. Volevo fare questa specifica, quindi proseguiamo la fase dibattimentale, se vi sono degli interventi da parte di Consiglieri. Consigliera Dani, prego.
Io ne volevo approfittare per dire due cose su sulla questione dell'albo urbano, visto che è la parte preponderante della variazione di bilancio. No, insomma.
È.
Devo dire che erano diversi anni lavorando fuori Vignola, che non frequentavo di sera al centro di Vignola, invece, ultimamente mi è capitato perché semplicemente perché non per ma smania di controllo, ma perché vorrei un po' dimagrire, quindi vado a fare qualche passeggiata, non potendo permettermi le pedalate dei signori che giustamente abbiamo premiato stasera, insomma, che ho visto che son magri.
O e mi sono reso conto della differenza enorme che in realtà c'è in termini di vita del centro storico. Oggi, da quanto era diversi anni fa, in realtà e in particolare mi ha colpito che già alle 8 di sera di una serie estiva, insomma, di di di agosto, primi di settembre non ci sia quasi nessuna famiglia di pignolesi, cioè ci sono le uniche famiglie presenti, sono spesso di famiglie straniere, ci sono i giovani. Per fortuna che frequentano i locali del centro storico. Ci sono anche tanti ubriachi e persone che creano un qualche disturbo. Non c'è mai. Io non l'ho mai visto in tutte queste sere un vigile a piedi.
E un po' di anni fa i vigili alle 7, di sera, fino alle 2, di notte d'estate c'erano sempre tutti i giorni, quindi, assieme al fatto di queste risorse che arrivano e per le quali mi sembra anche giusto, cioè riconoscere, per per correttezza istituzionale, al Sindaco muratori il lavoro che ha fatto per ottenere queste risorse e alla Regione Emilia Romagna che ancora.
Finanzia progetti di questo tipo non succede mica in tutte le regioni, cioè la Regione Emilia Romagna è una delle poche che finanzia progetti di questo tipo, però sarebbe l'occasione, sarebbe stata ghiotta in realtà per presentare una serie di azioni integrate tra di loro per rivitalizzare il centro storico, insomma, perché ne ha veramente un grande bisogno, sia in termini di investimenti, ma anche di azioni legata alla sicurezza al controllo e anche alla alla alla vitalità del centro, perché quando in centro storico ci sono i venerdì di luglio, eccetera, i videolesi ci sono e uno dei problemi più importanti di insicurezza e di sensazione di insicurezza è proprio da fa data dal fatto che i pignolesi in grande parte non lo frequentano più. Quindi bisogna che da questo punto di vista si provi a mettere in campo le azioni per tornare a favorire una presenza massiccia nei videolesi che in realtà contano più che la pulizia, insomma, in termini di controllo del territorio e di garante di garanzia, di sensazione di sicurezza. Insomma,
Anche perché i privati, che sono poi gli altri protagonisti della vita del centro storico, i negozi, chi ci abita ai proprietari di immobili, eccetera, eccetera, quasi sempre agiscono in termini di imitazione rispetto a investimenti che fa il pubblico, cioè per indurre i privati a investire sul proprio patrimonio, a migliorarlo, ad aprire dei negozi ai cittadini bisogna che il pubblico per primo dia un grande esempio. Quindi vi invito, visto che.
E rete anche concluso l'accordo con la Coop.
Di destinare una parte importante di quelle risorse al centro storico, anche con alcune azioni di grande impatto. Per me, ad esempio, sarebbe importante se la pubblica amministrazione del Comune di Vignola acquistasse giardino sulle mura e Latora, valga Galvani e rivitalizzarsi quella parte del centro storico, che è la più anche dimenticata da un certo punto di vista in cui sono meno presenti esercizi commerciali, eccetera con un progetto di qualità di qualità, anche dei piani terra di qualità delle abitazioni, creandoli, oltre alla valorizzazione di un bene culturale di grandissima importanza, anche un punto.
Di attrazione e un punto che dia il senso al fatto che il comune di Vignola ci crede fino in fondo nel centro storico che ci dedica tutte le risorse che ha a disposizione.
Grazie, consigliere ad anni per l'intervento. Prego, consigliere Pesci. Grazie, Presidente. Ma anch'io faccio un intervento in realtà più focalizzata appunto sul tema dell'hub urbano.
Anche perché per il resto della variazione mi sembra tutto molto ordinario, passatemi il termine, cioè nel senso nulla, nulla da osservare di particolare rispetto insomma, agli spostamenti di bilancio che vengono proposti. Giustamente veniva ricordato.
Che è la parte più consistente di questa variazione, riguarda effettivamente il progetto della burbank e è corretto quello che diceva anche il Consigliere Adani, cioè effettivamente risorse di questa portata pubblica da parte della Regione o comunque di se volete qualsiasi altro, mentre ente sovraordinato al Comune era parecchio tempo che non si vedevano anni fa. Se vi ricordate, c'era la vecchia legge 41 dell'Emilia Romagna, ma ormai era parecchi anni che le risorse su quella legge, su quei capitoli di bilancio erano veramente poche, veramente esigue e quindi i Comuni, diciamo di dimensione come Vignola eccetera, facevano fatica ad accedere a quei finanziamenti era molto selettiva, insomma, effettivamente.
La progettualità, diciamo così, dell'hub urbano, nasce anche da una riforma di quella legge che ha proposto l'Emilia Romagna, che poi più che altro si è allineata a quelle che erano le esperienze anche di altre Regioni italiane, penso alla Lombardia, al Veneto, al Piemonte e a tutta l'esperienza dei distretti del commercio. È una cosa un po' diversa la Burbank, perché ha una visione più somigliante a 360 gradi, non esattamente focalizzata solo sull'ambito commerciale, ma sull'economia urbana in senso un pochino più lato. Ma la cosa importante, insomma, è che ci abbia messo effettivamente delle risorse, perché penso di averlo detto svariate volte, ma o ci sono un po' di risorse da poter stanziare, altrimenti facciamo della Gran filosofia ad amministrare detta, come detta, come va detta non vorrei sembrare troppo brutale o cinico, però insomma bisogna che anche guardiamo un po' al sodo e l'essenziale, quindi ben vengano queste risorse. Chiaramente, come funziona sempre per i bandi, una quota di compartecipazione da parte dell'ente va prevista anche perché giustamente, se si danno tante risorse e bisogna che.
Allo stesso modo, il soggetto beneficiario si impegni a dimostrare di impegnarsi ad utilizzarle effettivamente al meglio e quindi.
E questo è il progetto, insomma, che è stato finanziato, che è articolato e mi permetto di sottolineare, nel senso che prevede parti in interventi di investimento, anche interventi, invece sulla parte corrente, effettivamente, come vediamo dalla variazione, tocca vari ambiti.
Del centro non solo fisici, ma anche trasversali, diciamo così, penso alla mobilità, penso l'arredo, penso anche alla sicurezza, perché comunque c'è un investimento importante sulla videosorveglianza e in alcune vie commerciali che ne erano sprovviste. Insomma, credo che possa essere considerato un buon primo passo avanti, sicuramente non finito, sicuramente perfettibile, perché tutto è perfettibile, lo vedrei anche come un primo passo, però effettivamente perché non sono poche, le risorse non sono sicuramente sufficienti per fare tutto quello che ci sarebbe bisogno di fare o anche per andare a risolvere al cuore alcuni problemi, alcune problematiche che che ci sono, però da qualche parte effettivamente bisogna cominciare. Mi preme sottolineare, visto che comunque adesso che stanziamo le risorse si partirà effettivamente con tutto il lavoro, un aspetto secondo me importante di questo bando e della legge regionale, per come è stata.
Scritta che effettivamente mi ha ispirato, diciamo il consigliere Adani, però.
Sarebbe importante e invito l'Amministrazione a prestare particolare attenzione a questo aspetto, perché credo, anzi sono fortemente convinto che sia strategico. Ha una forte, importante cabina di regia da parte del pubblico, rispetto, appunto tutti i progetti che e a tutti gli interventi che vengono portati avanti, perché sia importante, anzi fondamentale la collaborazione col privato, ma senza una forte regia da parte del soggetto pubblico, molto spesso si riesca, si rischia di disperdere tutte queste risorse, tutte queste energie che vengono messi in movimento, diciamo così, e sottolineo, credo sia importante, anche qui strategico, che la figura dell'hub manager Bob management, che avevamo previsto nel bando sia assolutamente, come dire, reperita e presidiata, perché effettivamente c'è bisogno, ci siamo resi conto, insomma, di anche figure professionali che possano lavorare attivamente e con impegno su su questi progetti, perché eh, ah, diciamo così, a tempo pieno, perché altrimenti si rischia veramente di perdersi tra 1.000 procedimenti, tra 1.000 progetti, 1.000 cose da fare e non dedicarci attenzione, energia che merita un tema come questo, perché è estremamente complesso e variegato e dopo rischia di rimanere incastrato tra varie altre.
Urgenze, insomma, quindi bene per questa variazione ben venga, siamo comunque soddisfatti che questo progetto possa andare avanti. Teniamo tutti a mente che è il primo passo, però sicuramente di una visione più complessiva, più ampia che dovrà essere sviluppate nei prossimi anni.
Grazie Consiglieri per il consigliere Pesci per l'intervento e chiedo se vi sono altri interventi in questa fase dibattimentale da parte dei Consiglieri.
Consigliere Fiorini, prego, a lei la parola.
Adesso velocemente adesso, insomma, ne approfitto anch'io adesso la variazione è una variazione tecnica, questa Giunta sta ancora lavorando in pratica sul bilancio.
Dell'Amministrazione precedente, per cui, insomma, non è che ci sia.
Delle decisioni importanti anche su questa cosa qua bene per la Burba. No, voglio ricordare che è un percorso che è stato iniziato dall'Amministrazione precedente. No, se non vado errato.
Non ho ancora avuto modo di interessarmi poi sulle azioni da fare con queste risorse.
È tutto, insomma.
Però volevo non già lanciare un sassolino, adesso non so se è previsto o se sarà previsto, però.
Anche mia mi riallaccio anche un po' quello che diceva Roberto.
Ad anni, cioè quei pignola, quando si parla di interventi sul commercio, spesso si fa riferimento al centro storico. Ecco, io volevo ricordare che abbiamo poi anche tante attività commerciali che sono al di fuori del del centro storico e che delle volte si sono anche sentiti esclusi in passato.
Da alcuni interventi per cui volevo ricordare, appunto, per esempio via viale Vittorio Veneto, il primo pezzo di via Vittorio Veneto, via Resistenza, poi ce ne sono anche tante altre via Libertà, insomma, abbiamo anche delle attività commerciali importanti che non sono proprio dislocate nel centro storico, quindi mi piacerebbe in futuro che quando si parla, quando si parla di aiuto alle attività commerciali, non si parli solo di centro storico.
Ripeto, non so poi cosa prevede Lab la Burbank, i progetti della urbana. Adesso mi informerò modo. Altra cosa: sono contento che Adani, se si è accorto che.
Gli stranieri occupano, spesso, occupano spesso il nostro centro urbano.
I Vignolese non vengono quando non ci sono, non escono quando non ci sono eventi particolari, hanno paura, hanno timore, perché sapete anche voi che purtroppo negli ultimi anni quello che succedeva solo nelle delle grandi città purtroppo succede anche nelle cittadine di provincia come la nostra. Questo giustifica poi anche la serie di ordinanze fatte dal Sindaco, che credo che insomma, se non altro sono state un buon deterrente.
Non si vedono dei Vigili.
Quella roba qua da anni succede da quando gli agenti di Polizia locale sono confluiti.
Nel Corpo unico di polizia municipale si fa fatica un pochino, secondo me, da so, qualcuno potrà anche smentire.
Si fa fatica, secondo me, i Sindaci fanno fatica a gestirli, insomma, non si sa bene a modo rispondono, dovrebbero rispondere ai Sindaci e rispondono ai Sindaci, non voglio dire che facciano finta di niente.
Forse sono aumentate anche le loro competenze e perché si occupano, credo anche di polizia giudiziaria. Insomma, le loro competenze negli ultimi anni sono, sono sempre aumentate, sempre aumentate, sempre aumentate, la criminalità è aumentata e il nostro Corpo unico di polizia municipale. Purtroppo sappiamo che è ancora fortemente sotto organico. Anche su questa cosa qua bisognerà bisognerà lavorare grazie.
Grazie, consigliere Fiorini, per l'intervento. Chiedo sempre in questa fase di dibattito, se vi sono interventi da parte dei consiglieri che non sono ancora intervenuti, ma che vogliono appunto dare il loro contributo alla discussione.
Prego, consigliere Pollastri.
Sicuramente, ritornando sulla Budano brevemente, le risorse disponibili possono servire a migliorare la parte infrastrutturale della di Vignola, il centro, come si diceva, una parte importante, ma ci sono anche altri aspetti che sono i palchi sui quali si sta facendo una buona azione dove le famiglie si incontra o non c'è o non c'è solo il centro cittadino. C'è il problema della gestione della convivenza nei palchi ormai dei gruppi che vivono isolati: gli italiani con gli italiani in Nord, i cittadini del Nord Africa tra di loro, quelli dell'Est europeo di luogo. Purtroppo si sta sviluppando una forma di comunità chiuse, stagne tra di loro non sono solo le attività commerciali o le attività culturali che riusciranno a smembrare questo tipo di società che si sta generando, perché stiamo diventando sempre più una società vicina agli standard americani dove si stanno grandi quartieri delle varie etnie, con le etnie che non riescono a dialogare tra di loro. Quindi non saranno solo gli interventi strutturali o il pattugliamento della polizia locale che arrestato risolveranno questo problema, ma ci saranno degli impegni di lungo termine serviranno che pagheranno non solo con i gli attuali residenti, ma con le nuove generazioni e soprattutto con il coinvolgimento genitoriale. Quindi servirà uno sforzo comune di tutte le energie delle forze disponibili e non potremmo delegare solo alle poche unità sottodimensionata dalla Polizia locale, perché.
Avendo i numeri, vi sarebbe bello riuscire ad avere una pattuglia di pronto intervento, il poliziotto di quartiere o il vigile di quartiere come lo vogliamo chiamare, che fa il pattugliamento.
La sera, allo stesso tempo, quello che presidia i palchi, una pattuglia in moto che riesca anche generale per il concorso solo per le zone più isolate. Nonostante l'aumento delle forze, però, ci troviamo con tassi di criminalità e di cattiva vivibilità della città, che ormai sono una caratteristica con la quale dovremo convivere, con la quale dobbiamo cercare soluzioni innovative, anche dal punto di vista dell'impiego delle forze di polizia locali e dello Stato, perché disponiamo anche di quelle forze sul territorio. Cronaca di oggi e dei giorni scorsi degli interventi importanti fatte dai carabinieri in ordine agli scippi, i furti che ci sono stati in pieno giorno di persone anziane, in centro e nella periferia cittadina sulle piste ciclabili. Sicuramente l'invito a la vivibilità è giusta, ma la formula occupiamo noi il le strade per evitare che la criminalità ci sia in sede una formula per alcuni aspetti un pochettino da rivedere.
Poiché sicuramente funzionava un decennio, sono oggi dovremmo.
E invito tutti a mettere le migliori energie e le migliori proposte sul campo, dove Monson cadere soluzioni veramente differenti perché i rischi e i tipi di invivibilità dei centri cittadini cominciano ad Esposito. Situazione veramente veramente grandi. Basta guardare cosa è successo a Modena.
Mentre eravamo in campagna elettorale, come è successo ieri a un distributore della Reggio Emilia, cosa succede a Bologna, cosa succede ormai in tutti i centri medio grandi, anche della nostra Provincia?
Grazie, consigliere Pollastri. Chiedo se vi sono altri interventi in questa fase dibattimentale.
No, bene, allora, a questo punto do la parola agli Assessori, di modo che possano appunto illustrare i chiarimenti necessario richiesti visti nella fase dibattimentale. Quindi do la parola alla consigliera massa. Assessore massa chiedo scusa, assessore Massimo. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti, a tutte e rispondo per la parte che riguarda i defibrillatori. Allora, quando ci siamo insediati ho iniziato a fare un controllo con l'ufficio in merito ai defibrillatori, perché abbiamo una normativa, quella del 2021, che prevede comunque una serie di criteri al fine di controllare i defibrillatori. Facendo questa mappatura, abbiamo riscontrato che ci sono dei defibrillatori sul territorio pubblico qui in Comune, a Vignola, che non hanno il controllo da remoto, quindi non sono connessi con la centrale, quindi da lì è partita l'idea di sostituire questi defibrillatori, che mi pare siano 11, quindi solo la piccola parte penso cinque o sei sono con controllo da remoto, quindi l'idea è stata quella di sostituire questi defibrillatori, mettendoli collegate alla centrale e quindi anche al 118 e mettere questi defibrillatori moderni, anche ad uso pediatrico.
Per quanto riguarda l'accordo del comitato di distretto di cui si era parlato, si tratta di un protocollo d'intesa e con uno scopo ben preciso, quello di fare una rete, quindi tra le istituzioni locali, l'ASL, il 118 e le associazioni di volontariato per una sensibilizzazione alla cittadinanza e per la mappatura, perché tutti i dai devono essere mappati in modo che quando succede qualcosa con il controllo da remoto si individua il defibrillatore più vicino al caso specifico. Quindi questo accordo sicuramente questo protocollo d'intesa sicuramente verrà fatto, però non ha niente a che fare con il punto relativo alla sostituzione dei defibrillatori per quanto riguarda le Donat, la donazione che ha fatto la Regione, è vero, ha fatto la donazione di tre defibrillatori che verranno installati a breve in tre punti del del Comune di Vignola e penso l'installazione sia comunque il mese di ottobre di lì a poco. Quindi questo è quanto almeno la situazione di fatto è questa. Poi, se il Sindaco vuole aggiungere qualcosa ben venga. Grazie,
Grazie, Assessore Hamas per il chiarimento. Davo un attimo la parola anche all'Assessore Amedeo, che voleva fare un'ulteriore integrazione. Sì, solo per la cifra la cifra del di sostituzione di di rottamazione degli 11 defibrillatori sono circa 12.800 euro e poi c'è una parte che invece riguarda le manutenzioni e materiali di consumo, che sono un ciclo 2.400 euro per i quattro anni di.
Di di di manutenzione previsti.
Grazie, Assessore Midei. Quindi se vi sono delle ulteriori integrazioni da parte degli Assessori, sennò do la parola al Sindaco. Do la parola al Sindaco. Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Solo per specificare che il controllo del funzionamento, cioè del dello stato del defibrillatore, è un controllo importante che debba essere eseguito e anche verbalizzato, appunto, e se non è il defibrillatore di quelli integrabili nella rete, quindi quelli di nuova generazione. Il controllo va fatto visivamente e va appunto stilato un verbale dove si dice che il il giorno la data e l'ora è stato eseguito un controllo visivo e quindi una verifica dello stato di funzionamento. Se non si attuano controlli puntuali e soprattutto non si può dimostrare, insomma, della tenuta inefficienza di questi importantissimi di dispositivi. Ci sono delle responsabilità penali rilevantissime a carico nel caso di specie dell'Amministrazione, quindi del responsabile l'Amministrazione del Sindaco. Quindi questo è quello che l'Assessore massa diceva: siamo partiti immediatamente, appunto, perché la norma del 2021 e quindi insomma, c'è un'attività da fare molto importante e soprattutto garantire il funzionamento dei dispositivi quando dovesse malauguratamente essere bisogno di intervenire con un defibrillatore, il protocollo d'intesa di ASL e un protocollo d'intesa non è un accordo e quindi è una linea di indirizzo che i comuni, il comune a livello distrettuale sottoscriveranno peraltro.
È stato detto in mattinata, insomma, che è datato febbraio 2026, insomma, è da un po' che questo protocollo d'intesa.
Diciamo così, è in itinere, ma di fatto in tutti questi mesi non si è concluso, ma è stato ribadito che appunto per quello che riguarda poi un contratto di gestione, comunque le modalità proprio detenute e il controllo dei defibrillatori, ovviamente non è di fatto poi declinabile in pratica con il protocollo d'intesa, appunto, perché serve un contratto di gestione oppure ogni Comune, ovviamente sulla base del protocollo d'intesa che dove ovviamente si potrà fare rete e soprattutto coinvolgere anche tutte le associazioni, anche dotati di defibrillatori, associazioni sportive, insomma, in tutti i locali dove ci sono dei defibrillatori è bene sapere bene, ma parli perché in caso appunto vi sia necessità, più si è vicini un defibrillatore. Ebbene, ovviamente più è facile potere poi anche salvare delle vite, quindi insomma, questo è quello che stamattina è emerso dalla nella discussione del.
In ambito di distretto sanitario, quindi insomma, poi si andrà avanti, ma ripeto, quello che stiamo facendo noi sulla base dell'ammodernamento delle strumentazioni e anche del del controllo, insomma, dei dispositivi, è una cosa che va avanti di pari passo, ma che ha sicuramente la precedenza su quello che è il protocollo d'intesa in generale.
Volevo soltanto aggiungere anche una cosa è stata detta i vigili a piedi questa situazione dei vigili a piedi. Credo che sia importante il vigile a piedi. È importante anche riconoscere, però quello che sta facendo la Polizia locale.
Con degli arresti, insomma, delle situazioni davvero di contrasto e insomma di tensione molto, molto rilevanti. Ci sono stati anche degli infortuni, non in centro storico, nei parchi, perché la insomma, la situazione Parchi è da un po' di tempo, da anni, insomma, è davvero è diventato il tallone d'Achille della città. Insomma, ci sono davvero delle situazioni molto, molto complicate e difficili da gestire.
L'ubriachezza molesta non soltanto ubriachezza, a volte anche un mix.
Di situazioni di, diciamo così, di di assunzione di sostanze legate ovviamente anche al consumo dell'alcol, le ordinanze.
Hanno stanno avendo comunque un effetto.
Di riduzione di quello che è ovviamente un consumo smodato e soprattutto anche una modalità di vendita in alcuni esercizi commerciali, per cui si sta andando avanti. Giovedì 1 ottobre abbiamo finito. Abbiamo determinato il mansionario per la pattuglia per il pattugliamento del territorio, con guardia giurata particolare dalle 10 di sera alle 5 del mattino. Quindi partirà anche questo servizio perché vi sono alcune situazioni, insomma, soprattutto durante la notte di disturbo e di sono mala frequentazione, soprattutto nei parchi. Insomma. Quindi abbiamo terminato il mansionario, lo abbiamo condiviso anche con l'abbiamo mandato in questura, ai carabinieri, al Prefetto, andremo saremo invitati dal prefetto di nuovo per.
Fare il punto della situazione in termini di di di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica o comunque abbiamo dove avevamo detto insomma, che cosa stavamo facendo per l'attuazione di quello che è il progetto sicurezza di questa Amministrazione comunale. Quindi, insomma, stiamo andando avanti con questo ulteriore passaggio e crediamo insomma, che ci sia necessità di.
Continuare e di insistere su questa, diciamo, in questa direzione. Peraltro ho visto che altri Comuni, insomma, stanno in qualche modo proponendo.
La così.
Il riscaldamento delle BR, insomma, questo fa piacere, insomma, prima.
Era stata una cosa su cui ovviamente noi abbiamo puntato fin dall'inizio.
Siamo partiti, no, vedo che qualcuno, insomma, si sta accorgendo, che forse qualcosa a qualcosa serve. Fa piacere, insomma, meglio tardi che mai, verrebbe da dire e speriamo che siano sempre di più i Comuni che ci danno una mano in questo senso, perché dare un segnale di e a esserci sul territorio e controllare, dimostrarlo davvero poi con atti e soprattutto anche il coinvolgimento anche delle associazioni di categoria e anche degli esercenti.
Ha portato qualche miglioramento. Io personalmente non sono ancora soddisfatto, anzi ben lungi dall'essere soddisfatto della situazione generale, quindi credo che ci sia ancora molto, molto da lavorare, ma soprattutto sono qui per dire che non siamo disponibili a mollare e lo dimostra proprio quello che stiamo facendo, perché, appunto.
La situazione deve ritornare quantomeno ad essere sotto controllo. C'è una situazione di, come diceva qualcuno prima, no, si vedono persone che appunto non si atteggiano in maniera propriamente civile, insomma, in qualche contesto did sulla diciamo in area pubblica e quindi bisogna in qualche modo effettivamente prendere atto di questo tipo di situazione e anche insieme alla Polizia locale, ai Carabinieri che stanno dando una grandissima mano in questo senso, letto le notizie di questi giorni insomma 3 R, 2 3 persone arrestate. Minorenne, insomma, per dei furti con strappo di catenine. Insomma, ci sono. Ci sono davvero una situazione davvero con tantissime persone sbandate, tantissime persone fuori controllo, senza tetto, senza fissa dimora. È davvero una situazione per cui.
E c'è davvero davvero. Siamo molto preoccupati. Io sono preoccupatissimo, non vi nascondo questo è, anzi, crediamo davvero che su questa su questa situazione io invito sempre la la cittadinanza è noto anche effettivamente una collaborazione in questi termini: a a segnalare e a farlo presente i gruppi di vicinato ci stanno dando una grandissima mano e abbiamo costituito, insomma, comunque, un tavolo di lavoro dove affrontiamo quelle che sono le segnalazioni delle.
Situazioni che si riscontrano sulla pubblica piazza nei parchi e il la la la mala frequentazione, insomma, di queste aree, ma anche all'interno di condomini e di situazioni abitative, al limite proprio della diciamo così, della anche della convivenza, insomma, della della tenuta dei del sociale. Insomma, tra le famiglie interveniamo, siamo già intervenuti in alcune situazioni e altre che sono state segnalate e abbiamo costituito un tavolo di lavoro dove informiamo sempre anche insomma, anche c'è una una rete di informazioni che ci scambiamo anche con il servizio sociale, con l'area welfare dell'Unione, insomma, coinvolgiamo tutti.
La ASL, i carabinieri, insomma, tutti vengono informati di quelle che sono le situazioni che ci vengono denunciate in qualche modo da parte dei cittadini, ovviamente che chiedono di mantenere l'anonimato, ma ci sono alcune situazioni davvero molto, molto critiche su cui però stiamo intervenendo. In alcuni casi i cittadini hanno anche riscontrato già un primo, anche qui un primo.
Giovamento soprattutto da quello che è appunto avere un punto di riferimento, un ascolto presso l'Amministrazione comunale e anche presso le forze dell'ordine. Quindi su questo stiamo andando avanti. Ripeto, c'è moltissimo da lavorare. Io non sono soddisfatto di quelli che sono alcuni risultati che nota anche qui nel parco del del Municipio, insomma, ricordo la mattina presto era uno stillicidio di lattine, bottiglie, vetri, insomma.
Veramente una sporcizia veramente molto, molto importante. Negli ultimi tempi debbo dire che la situazione è migliorata, molto qualche cosa c'è ancora qualcuno, insomma, che ancora non ha ben capito, insomma, però andiamo avanti e vediamo insomma, di non mollare un millimetro su questa situazione. Si diceva prima di usare che abbiamo concorda, abbiamo concluso l'accordo con Coop, abbiamo concluso l'accordo con Coop, non noi noi abbiamo preso atto della conclusione dell'accordo e abbiamo rilevato, anzi, abbiamo verbalizzato alcune situazioni. Essere piuttosto, insomma, in qualche modo ancora tutte da definire per quello che riguarda la gestione del della del del così la regimazione dell'acqua, insomma, il progetto idrico e soprattutto quello che è l'impegno che è stato assunto dall'Amministrazione comunale, quello di realizzare uno scolmatore.
Con con dei costi veramente molto importanti che andranno ad erodere quello che si diceva prima, il famoso contributo straordinario e anche e soprattutto sulla viabilità abbiamo già concordato, abbiamo già convocato il primo, il primo, diciamo così, il primo incontro con gli enti interessati per quello che riguarda la situazione del della gestione dell'impianto, del progetto di regimazione, insomma, delle acque e lo scolmatore e adesso abbiamo concordato, abbiamo convocato la riunione del tavolo di coordinamento della viabilità, perché anche sulla viabilità ovviamente ci sono tanti, ci sono alcune criticità che non sono state risolte e soprattutto se le cose non saranno davvero affrontate, progettate, so e anche in qualche modo finanziate delle opere viabilistiche importanti. Crediamo che quel tipo di situazione porterà davvero, ah, ah, ad aggravare di molto quelli che sono i problemi di viabilità degli accomodamenti sulla via Circonvallazione via per Spilamberto, che sono arterie già e sotto l'aspetto della viabilità già al diciamo così, al limite, anzi molte volte anche oltre il limite, perché gli accodamento, rallentamenti sono importanti e soprattutto è rilevantissimo quello che è l'attraversamento di una mole di traffico enorme attraverso delle frazioni è molto abitate come Brod nei comunque anche tutto ormai all'asta di via Circonvallazione. Quindi c'è molto da fare. Noi abbiamo su queste cose, beh, verbalizzato queste cose alla Conferenza preliminare e abbiamo stiamo andando avanti con questi, con questi incontri, con le parti interessate anche con il soggetto attuatore, perché crediamo che prima di decidere, insomma, prima di posare in qualche modo la prima pietra ci sia bisogno da Verdi.
Risolvere alcune problematiche, anche perché hanno poi un'incidenza non soltanto sul soggetto e sul comparto che verrà attuato, sul nuovo ipermercato, ma anche nella viabilità e e anche nella, diciamo così, nelle abitazioni e nel contesto circostante, quindi oltre quello che è l'area di intervento, quindi avete approvato l'accordo. L'accordo era già stato in qualche modo, ha approvato dal Consiglio comunale ad ottobre del 2025, era stato espresso assenso preliminare all'accordo di programma, quindi con il nostro voto contrario. Peraltro. Quindi, insomma, abbiamo adesso stiamo andando ad intervenire non più sulle questioni, ovviamente di scelta politica, ma di sotto l'aspetto, diciamo così degli interventi proprio tecnici, insomma, appunto, che sono quelli della viabilità e della gestione del del progetto idrico, insomma della della regimazione idrica, del contro, diciamo così, tutti i problemi, insomma, di allagamento che ci sono in quella zona e bisogna anche ricordare che il contributo straordinario.
Non può essere speso da da presa da quel comparto e spese in centro storico, perché lo dice la norma molto chiaramente deve andare a miglioramento e lì ce n'è veramente molto bisogno. Come dicevo prima, peraltro il il il nuovo scolmatore del fosso Prada. Credo che avrà un costo molto importante e nessuno finora ormai quantificato e adesso stiamo affidando gli incarichi per sapere qual è l'impegno effettivo dell'amministrazione del Comune di Vignola, credo che sarà un impegno rilevantissimo, perché è un'opera davvero molto, molto importante e anche ovviamente per quello che dicevo prima, la viabilità, quindi non si può.
Spendere i soldi del de del contributo straordinario di un comparto per un ipermercato di via Circonvallazione in centro storico è proprio vietato dalle norme, grazie.
Grazie, Sindaco. Chiedo se vi sono dichiarazioni di voto sul punto da parte dei gruppi consiliari e dei Consiglieri.
Consigliere, non so chi ha alzato prima la mano. Adani consigliera Dani, prego.
No, adesso l'ultima cosa mi scappa un po' da ridere, perché il Sindaco ha preso il mandato del Sindaco precedente.
La muratori, che dovrebbe ringraziare perché, visto che li porta a porta al Comune, un contributo sull'accordo di programma con Coop importante ha preso conveniente fosse quel quel mandato non è certamente è passato dal Consiglio per farselo rinnovare, quindi ha preso quel mandato, anche se aveva votato effettivamente contro. È vero che in Conferenza dei servizi ha lamentato una serie di cose, eccetera, MAV ha bocciato le proprie osservazioni.
Cioè Pasini è andata in Conferenza dei servizi, ha bocciato le sue osservazioni hub, oltre a tutte le altre che avrebbero consentito di stravolgere quella con quell'accordo, di migliorarlo anche dal punto di vista dell'interesse pubblico. Dopodiché, a fine della conferenza il rappresentante della Provincia ha detto Pasini, ma se lei non è d'accordo, cioè se lei vuole accogliere le osservazioni, io voto come vota lei.
E quindi avrebbe potuto fare quello che voleva e dal punto di vista dei voti avrebbe potuto accogliere tutte le osservazioni che erano state presentate, comprese le proprie, perché aveva ragione sulle osservazioni che ha fatto. Peccato che non le ha approvate, le ha respinte, quindi insomma, va bene.
Mi va bene, ma è così, è scritto nel verbale. Comunque va bene, ma magari lo leggiamo assieme il verbale della conferenza dei servizi. Detto questo,
Apprezzo, invece, e quindi voterò a favore. Per questa ragione. Apprezzo invece il l'intervento del.
Del Consigliere Fiorini. Scusa, stavo perdendo il nome, forse perché siamo vecchi io e te Fiorini e politicamente vecchia, ormai forse anche passati di moda, insomma, perché un tempo diciamo, con tutta questa contrapposizione in Consiglio comunale non era, non aveva la natura che io ho trovato in questo Consiglio comunale, c'erano dei rapporti un po' più anche corretti ed eleganti, insomma, è per me l'eleganza, anche se io mi sono presentato in alternativa al Sindaco muratori è anche nei momenti in cui.
È necessario riconoscere che il lavoro, ad esempio fatto sull'Albo urbano per portare quei soldi a Vignola, è stato un lavoro positivo e importante, quindi ci tengo da questo punto di vista ringraziare il Sindaco per questo lavoro, come riconosco all'Amministrazione attuale che lo sta portando avanti con questa variazione e quindi voterò a favore.
Un secondo solo allora, grazie, consigliera. Da anni per l'intervento. Il Sindaco mi ha chiesto di intervenire per fatto personale, lo voglio ripetere per quelli che appunto stanno ascoltando. Sapete che il fatto personale è un punto che riguarda l'articolo 26 del regolamento e riguardano fatti personali, quelli che sono l'imputazione al soggetto, difatti da lui ritenuti non veri l'attribuzione di opinioni e dichiarazioni diverse da quelle espresse. Quindi da Regolamento, devo chiedere al Sindaco qual è, insomma la la questione che lui ritiene in questo con in questo comma utile per poter appunto disquisire il fatto personale e poi procederemo nel caso quindi, prego, Sindaco.
È stato detto che io in Conferenza preliminare o bocciato le mie osservazioni, intanto io non ho presentato nessuna osservazione. Punto primo: secondo, non si approvavano le osservazioni, perché le osservazioni sono state tutte esaminate e controdedotte dai tecnici, dagli uffici e da quelli che sono gli enti della Conferenza preliminare, quindi questa è una balla sonoro. Io non ho bocciato nulla e non siamo tornati in Consiglio comunale, non perché per per POR, per portare per non portarla a questo è un Consiglio comunale, perché il procedimento è arrivato. A quel punto il Consiglio comunale si è già espresso e non è prevista una seconda, un secondo passaggio in Consiglio comunale quindi insomma dire dire le cose, se si parla peraltro rappresentante della Provincia, nessun rappresentante della Provincia, a me ha detto: io la penso come lei o io voto contro, ma di che cosa stiamo parlando?
No, no, no, io no, non ho sentito, non ho sentito che il rappresentante della Provincia mi abbia invitato a votare contro, assolutamente, anzi non era, non era neanche la sede in quel in quel senso, quindi.
Androsov. Chiedo alla minoranza di adesso ha parlato il consigliere Dani, sta parlando il consigliere Pasini, specifico che ho lasciato proseguire il Sindaco. Scusate, oggi chiedo scusa, sono sono tutti i Consiglieri. Oggi chiedo scusa chiaramente al Sindaco.
Eh no, volevo dire, ho lasciato proseguire perché appunto riguardava il punto relativo all'imputazione nel medesimo di fatti da lui ritenuti non veri, come dall'articolo 26, comma 1, quindi è chiaro che ho lasciato proseguire per questa questione. Chiedo di lasciare terminare il Sindaco. Okay, perché è chiaro che se parlate, cioè il rimbombo e non si riesce a sentire niente. Grazie.
L'ho già terminato il fatto appunto, o se si parla di procedimenti e credo che sia abbastanza chiaro che si dovrebbe sapere come funzionano e quindi insomma dire che non siamo tornati in Consiglio comunale oppure che io ho bocciato le mie osservazioni, io delle osservazioni non ne ho firmata, non ne ho presentate e quindi peraltro non ci competeva neanche era una presa d'atto di quelle che erano le controdeduzioni della parte tecnica, quindi insomma, si sta proprio parlando di cose che non sono assolutamente reali rispetto a quello che è alla gestione di un procedimento procedimento è arrivato al termine, ha già avuto l'assenso preliminare della Conferenza preliminare.
E anche del Consiglio comunale ad ottobre del 2025, quindi insomma, siamo in una fase molto avanzata, forse sarebbe bene, prima di attribuire cose così insussistenti, informarsi meglio, grazie.
Grazie, Sindaco. Allora proseguiamo con le dichiarazioni di voto. Quindi, Consigliere Cavani, o si era prima dal consigliere muratori?
No, per galanteria, consigliere muratori, prego.
Signor Presidente, mi rivolgo a lei, ma noi in questo punto all'ordine del giorno che cosa dobbiamo votare? Perché questo è molto importante capire che cosa stiamo votando. Votiamo sulla sicurezza, ci sono dei provvedimenti in questa variazione di bilancio, che parlano di sicurezza, perché se ci sono io me li sono persa, vogliamo parlarne di sicurezza, parliamo di sicurezza, ma stiamo andando fuori dal seminato. Io ne parlo volentieri e vuol molto volentieri.
Ma ho quattro minuti e non posso parlare di sicurezza. Vogliamo parlare del dell'accordo COP? Perché stiamo parlando dell'accordo COP? Stiamo parlando di una procedura relativa all'accordo Coop. Parliamo dell'accordo Coop, ma noi stiamo votando una variante, una variazione di bilancio che di questi due temi non a traccia.
Quindi, se dobbiamo vota anzi una traccia ce l'ha e sinceramente rimango colpita. Quindi noi, cioè noi l'Amministrazione ha deciso di assumere delle guardie giurate dalle 10 di sera. Ho capito bene dal Sindaco alle 2 di mattina o forse o non ho preso bene l'appunto, le 5, ma ci sono, le risorse sono previste in questa variazione di bilancio, perché nel bilancio.
E che è stato approvato 2026, non mi pare ci fossero risorse in questa direzione, in questa variazione non le vedo. Quindi magari saranno state recuperate diversamente e sulla sicurezza dico anche un'altra cosa che mi preme molto ed è questa. Si continua a dire e lo si dice anche stasera in Consiglio Comunale, quindi diventa come dire, istituzionale, ma lo sento dire, lo vedo scritto sui social che improvvisamente la polizia locale e le forze dell'ordine presenti a Vignola de, che sono i principalmente ai carabinieri, anzi, solamente i Carabinieri e Guardia di finanza hanno in un qualche modo come si sarebbero un po' svegliati? No, rispetto a quello che facevano in precedenza. Spero che non sia così, perché io credo che siano entrambi queste, questi enti, queste istituzioni.
Operative operativi, indipendentemente dal colore e dall'appartenenza politica delle amministrazioni, o so che non è così, so benissimo che non è così, ma non è che dipende da quello che il Sindaco chiede di più o di meno, perché l'avete detto voi, i numeri sono quelli pochi, c'è poco da fare, sono quelli lì, poi questa Amministrazione padrona di investire risorse e di assumere sicuramente più vigili e speriamo anche che arrivi qualche carabiniere in più di cui non sento più parlare delle ordinanze. Penso che ci sarà modo di riparlarne, ma ci tenevo a sottolineare questa questo aspetto, perché credo che tutti, compresi i servizi sociali, compresa la rete dei controlli di vicinato dei cittadini, compreso la l'ascolto di questa dell'Amministrazione degli anni passati, passati, quindi non solo degli ultimi anni, credo che ci sia sempre stata e che i cittadini non solo adesso abbiano sempre collaborato e contribuito in mancava solo il controllo di vicinato della zona dell'oratorio, che adesso mi pare, nonostante sia stato sollecitato più volte, mi pare che adesso si sia improvvisamente costituito con grandissima tempestività e ben venga, però non è che prima non c'erano i controlli di vicinato, non è che.
Eh sì, sia nato tutto così adesso negli ultimi mesi e io ci tengo a dirlo questo, ma non per me o per l'Amministrazione precedente, ma perché ci ha messo dell'impegno a prescindere da qualsiasi tipo di appartenenza, a cominciare dalle forze dell'ordine e dalla polizia locale. Mi auguro bene, visto che il comandante è lo stesso che c'è, c'era già un paio d'anni fa, un anno e mezzo fa sul tema della burbank no, eh.
Dico anch'io Fiorini al consigliere Fiorini, che fa bene ad andarselo a leggere, avendo lui stesso ha ammesso che non l'ha letto, perché in realtà noi stiamo parlando di centro storico, e quando pensiamo al centro storico pensiamo a via Garibaldi dentro le mura. No, si dice a Vignola e non è così, perché in realtà lago urbano che noi abbiamo presentato è molto più ampio, va fuori le mura, potremmo dire che rispetto domni un ordine di grandezza rispetto a viale Vittorio Veneto che tu citavi, c'è una parte di viale Vittorio Veneto che arriva fino a via della Pace e la via via della Pace, un po' come dire, un confine ultimo no, sia per viale Vittorio Veneto che per via Resistenza, quindi vedi che viale Mazzini, via Bellucci, quindi è un centro, non è il centro storico, ma è il centro più ampiamente Consigliere Muratore la ci le devo chiedere di concludere, come sa bene, appunto, visto che dovevamo parlare di tutto fuori, che di quello che ci interessava di più. Quindi quindi è un'iniziativa di questa natura e riguarda la promozione del commercio e la promozione della della della città, anche in termini di sicurezza, come si diceva prima.
Rispetto alla videosorveglianza e rispetto a quello che può essere l'accordo con la Coop, visto che l'abbiamo detto anche pubblicamente, l'abbiamo anche scritto nei vari giornalini Tatti eccetera è previ, era previsto, poi non so come andrà a finire. Era previsto non l'extra, onere che sappiamo bene che non può essere speso in altro luogo, che non sia attiguo a quello dove si realizza l'intervento, lo sappiamo bene benissimo, ma ci sono gli oneri di costruzione che avevamo già detto di destinare al centro, quindi non è una novità. Questa è a sono risorse anche significative che possono essere aggiunte a queste che noi abbiamo portato a casa e abbiamo portato a casa queste risorse. Anche questo lo dico a vantaggio di chi ha insinuato diverse questioni. Li abbiamo portati a casa così in questa misura, perché la compartecipazione del Comune è stata quella massima prevista, sennò ne portavamo a casa meno. Evidentemente. Quindi abbiamo optato per questa cosa sul tema di ritornare in Consiglio con l'accordo Coop a proposito di procedimento, se anche solo due osservazioni fosse molto sostanziali, fossero state accolte, si ripartiva da capo e si ritornava in Consiglio. In quello in quella situazione si sarebbe tornati in Consiglio. Mi andrò a leggere molto volentieri i verbali e il nostro voto sarà favorevole a questa variazione di bilancio, a questi contenuti che sono in delibera.
Confermo il voto favorevole, Consigliere Muratore, per lasciare favorevole, ma era per chiedere conferma.
Favorirebbe, lo comunicava al Segretario sottolineato a questa delibera, perché a tutto il resto qualcosa poteva non essere posta.
Questo.
Consigliere muratori, lei sa quanto io sono rigido. Per quanto riguarda l'oggetto per quanto riguarda i tempi, sono stato anche, appunto un po' riguardato alcuni consiglieri, però, dato che il dibattito si era un po' creato in questo Consiglio, ho lasciato parlare e come vede, ho lasciato parlare anche lei di questi temi. Quindi ecco bene chiedo se vi sono, Consigliere Cavani, pregò no, o discutere l'ordine del giorno devo dire che ho pensato anche per vantaggi personali a livello più generale, in realtà che si trattava di un punto solo che destinato il voto, quindi avremmo risolto la questione velocemente.
E poi.
Mi accorgo già da qualche decina di minuti generale, insomma, che la palude sempre un elemento presente in questo Consiglio comunale. Per paludi intendo la il destino non richiesto di.
Soffermarci su tutto quanto passa per la testa a ciascuno di noi, forse o a molti di noi o qualcuno di noi e quindi si fa una deviazione. Due son due deviazioni si va al di al di bitume del ad libitum per deviazioni.
Rispetto a quanto in qualche modo era definito.
Sull'ordine del giorno allora sì.
La gestione di bilancio ricordava, riguarda la Bubano, di cui si è parlato anche in passato, visto che risale a parecchi mesi addietro il discorso legato.
Urbano e tenendo presente una cosa che dico spesso e forse anche troppo spesso che Vignola è un territorio così minuto e così abitato.
A un certo punto c'era solamente sul centro storico, sarebbe quasi un controsenso.
Il controsenso è minutissima e abitatissime d'accordo, quindi, quando si parla di un intervento sul su Vignola, va considerato uno spazio molto maggiore.
Molto maggiore in questo caso c'è la possibilità di agire appunto su.
Un territorio che non arriva a fine ai confini del comune, ma in qualche modo va ben oltre il centro storico.
Sì, è vero, stasera ce lo siamo, non siano Fiorini sugli scudi, nel senso che quando hai detto che si trattava si tratta in fondo di un ordine del giorno tecnico. No, io l'ho pensato fin dal primo istante prima, appena ho letto, appunto, e l'ordine del giorno si va oltre, si voce, è legittimo andare oltre. Siamo.
Uomini pensanti, uomini in senso lato, cioè donne e uomini.
60 e quindi abbiamo la possibilità di evadere anche delle costrizioni di un ordine del giorno, però dobbiamo stare molto attenti, secondo me molto attenti, perché rischiamo di replicare replicare un una consiliatura di cinque anni e otto mesi, che è scaduta appunto da qualche DAB da qualche tempo, ma da poco tempo in fondo, che aveva presentato come elemento fondante, anche se nessuno voleva.
E ratificare in tal senso, che ha prosciugato molto spesso.
E direi quasi sempre le energie e il processo di lista, di discussione, di confronto e di proposizione dei Consiglieri.
E delle giovani e della Giunta, quindi dobbiamo stare molto attento, non voglia replicare, non anche in maniera involontaria, replicare quello che secondo me ha rappresentato un una legislatura, appunto molto, molto difficile e anche vittima di un contrasto oltre oltre ogni riga immaginabile,
Quindi. Quindi. Quindi quindi io mi sono ripromesso film durante la campagna elettorale di.
Lasciar perdere ogni pre giudizio, ogni accumulo di di stress e anche di in qualche insoddisfazione e di obbedire solamente alla mia coscienza civica. Mia coscienza civica, quindi voterò e sosterrò tutto quanto ritengo sia giusto votare e sostenere d'accordo questo come produzione finale e quindi voterò a favore.
Grazie, consigliere Cavani. Chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto. Consigliere Sirotti.
Ma dico solo due cose, perché sono d'accordo e accolgo l'invito che faceva in questo momento il consigliere Cavani.
Perché mi piace anche a me avere un atteggiamento laico, cioè avere un atteggiamento che porta a valutare le cose per quello che sono senza delle sovrastrutture che a priori, a prescindere, ci portano a scontrarsi senza po', senza che questo poi porti ad un risultato per Vignola e per i cittadini che ci hanno votato. Mi piace solo, però puntualizzare. Quindi mie non vorrei Ires confermarmi subito, però ci sono due cose che vorrei precisare, cioè mi dispiacerebbe pensare che le nostre Forze dell'ordine cambino cappello a seconda o ha modo di agire a seconda del colore politico che.
Potrebbero sentire maggiormente vicino a loro sentire. Non voglio neanche pensarci lontanamente. Penso invece che sia una questione di azione politica e di regia. Prima il consigliere Nicolò pesci parlava di forte regia del pubblico perché questo è il compito spesso che deve svolgere una pubblica amministrazione. Io, per esempio, non sono d'accordo nell'acquisire e nel gestire direttamente dei beni quando ci sono dei privati che possono essere incentivati guidati, motivati a farlo al posto del pubblico, perché il pubblico deve svolgere soprattutto questa funzione, che è una funzione di stimolo, incentivazione e regia delle azioni che possono, se vengono fatte dai privati,
Costituiscono un bene maggiore per la comunità che ne riceve il servizio. Quindi questa forte regia io penso che sia stata esercitata da Pasini rispetto alle forze dell'ordine e qua usciamo sicuramente dal tema e sono d'accordo con la consigliera muratori. Ma sei partito Tea d'anni, sei partito ter a fare gli ingredienti, gli ingredienti di una tavola bandita che non finiva più e quindi poi dopo le persone si sentono di dover rispondere a quello che si dice, alle parole che si usano, perché non è che non è che poi.
E questo, quindi è quello che sto facendo. No? Quindi la forte regia c'è stata.
Sta esercitando quella che è la funzione del Sindaco di costruire una politica che si rende protagonista del coordinamento della sollecitazione delle forze dell'ordine in una maniera nuova che possa essere più efficace da quella che c'era stata nei cinque anni precedenti tutto lì e questo gli va riconosciuto.
Senza che questo vada a poter far dietro pensare a chissà quali cose, quindi rimaniamo sulla Burbank ritorno, quindi sull'Albo urbano, sulla variazione di bilancio e penso che questo e mi fa piacere che tutte le forze del Consiglio comunale siano unanimi nel votare sia qualcosa che è sicuramente iniziato con l'amministratore muratori che si sta completando con l'amministrazione. Pasini. Grazie,
Consigliere Sirotti, le chiedo anche di dichiarare se voterà a favore.
Q, così come è stato espresso precedentemente dai miei colleghi. Anche Vignola per tutti voterà sì.
Quindi favorevole.
Grazie, consigliere Sirotti. Chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto da parte dei Consiglieri dei Gruppi consiliari.
Bene, se non vi sono altri interventi, procediamo con la votazione,
Quindi vado alla lettura e poi alla votazione del punto 3 variazione numero 5 al bilancio di previsione 2026 2028 articolo 165, comma 2 DLGS numero 267 del 2000 favorevoli?
Contrari: astenuti:
Votiamo anche per l'immediata eseguibilità. Favorevoli?
Contrari?
Astenuti.
Molto bene. Passiamo al punto numero 4 dell'ordine del giorno: procedo alla lettura del punto: interpellanza ad oggetto: interpellanza in merito al taglio delle ore di copertura PEA personale educativo, ausiliario per gli alunni certificati impatto sull'inclusione scolastica sulle famiglie, sulla gestione delle classi e richiesta di integrazione con risorse comunali presentata dal Gruppo consiliare PD centrosinistra e i progressisti insieme protocollo numero 38 772 del 21 settembre 2026.
Do la parola per la lettura dell'interpellanza e per l'illustrazione alla consigliera fatta Hatice, consigliera, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e tutti.
Premetto che questa questa interpellanza mi è particolarmente cara per ragioni professionali, perché ovviamente l'insegnamento e il mio mestiere e il mondo della scuola è il mio mondo da quando c'è un mese il me il piede. La prima volta a tre anni e no, non ho più smesso di andare a scuola, se non per una parentesi breve, se per ragioni amministrative di tre anni, ma ho continuato ad entrare nelle scuole in altra veste, quindi io non ho mai smesso dai 3 anni ai quasi 50, di andare a scuola pressoché tutti i giorni, quindi è il il mondo che io ho scelto, insomma, è il il mestiere che io ho scelto, non so se sia una missione o meno, però lo faccio veramente con con grande passione, quindi è un tema che mi accalora molto, vado, vado a letto, so che anche insomma, sicuramente riceverò tutte tutte le risposte necessarie. So bene anche che è un tema non solo Vignolese, ma unionale che la tematica delle delle difficoltà sul sul sia sul sostegno sia sugli educatori è una tematica che va ben oltre i confini non solo di Vignola, ma di di dell'Unione della Regione, e quindi è un tema che, come si diceva prima, oltre a essere sensibile sul posto, è comunque un tema che può aprire uno scenario di discussione e di di di confronto.
Vado vado alla lettura: premesso che il servizio di assistenza educativa e ausiliaria per gli alunni con disabilità e certificazione ITEA non rappresenta una voce di costo, una prestazione accessoria, ma costituisce il pilastro fondamentale per garantire il diritto all'inclusione scolastica, l'autonomia, il benessere emotivo e didattico delle bambine e dei bambini più fragili della nostra comunità. Premesso che una scuola autenticamente inclusiva e il dovere morale e civile di attuare il principio di non lasciare indietro nessuno, mettendo gli alunni con disabilità e le loro classi nella condizione di svolgere le attività scolastiche su basi di pari opportunità e dignità.
Che, con recente delibera numero 90 del 14 settembre 26 della Giunta dell'Unione terre dei Castelli, è stato definito, per l'anno scolastico in corso un parà metodo di copertura oraria pari a 8 ore medie pro capite per ciascun alunno con certificazione ai sensi della legge 104 92.
Che negli anni scolastici Prest precedenti. La tutela della fragilità è sempre stata una priorità assoluta. Per questo il parametro garantito dall'Unione e dal comune di Vignola è stato costantemente difeso e finanziato a 9 ore e mezzo per medie pro-capite per bambino, ritenendo tale soglia il livello minimo indispensabile considerato che la riduzione da 9 ore e mezza otto.
Medie pro-capite rappresenta un taglio netto di un'ora e mezza settimanale per ogni alunno che si traduce in una scopertura. È brutto il termine, però di questo stiamo parlando oraria strutturale durante il tempo scuola. Questo taglio va a impattare negativamente su una realtà scolastica in cui il numero di alunni con certificazione.
Della legge 104 92 consegne, segnalazioni di STU, disturbi specifici dell'apprendimento o bisogni educativi speciali è in costante e significativo aumento. In questi, in quasi tutte le classi dei nostri plessi potrei dire in tutta che la presenza di ore scoperte mente mette in grave difficoltà i docenti curricolari, i quali si trovano a dover gestire contesti di classe sempre più complessi, sfidanti, articolati senza la né le necessarie figure di supporto specialistico, con il rischio concreto di compromettere la qualità della didattica per l'intero gruppo classe di generare situazioni di forte stress lavorativo e organizzativo.
Considerato che questo ridimensionamento scarica al contempo un peso insostenibile sulle famiglie già quotidianamente impegnate ad affrontare le complesse sfide legate alla disabilità dei propri figli, togliere ore di supporto significa costringere i genitori a vivere nell'incertezza quotidiane, assistere al rischio di un progressivo isolamento dei propri ragazzi dai momenti chiave della vita scolastica.
Che al punto 3 del deliberato della Giunta dell'Unione terre dei Castelli, si esplicita espressamente la facoltà per i singoli comuni di incrementare il monte ore del personale educativo e ausiliario destinato al proprio territorio avvalendosi di risorse economiche proprie ritenuto che l'inclusione e il sostegno alla scuola pubblica non possano essere ridotti a mere variabili di bilancio, a calcoli contabili il valore di un'Amministrazione si misura sulla capaci capacità di sostenere chi ha più bisogno, affiancando con concretamente le famiglie e i docenti e il personale scolastico. Nell'affrontare le sfide educative del presente, si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se l'Amministrazione comunale sia consapevole del forte impatto negativo che il taglio di un'ora e mezza settimanali determinerà non solo sulla vita degli alunni fragili e delle loro famiglie, ma anche sul lavoro quotidiano dei docenti curricolari già chiamati a gestire classi con numeri sempre più elevati di alunni con certificazioni DSA, Hobbes.
E premetto che qui non c'era nessuna volontà di essere polemica, perché cioè in Giunta non c'è un.
Un insegnante o comunque un una persona che lavora nel mondo della scuola, per cui è proprio una domanda del tipo non essendo dell'ambiente scolastico, se avete avuto modo di se siete consapevoli in questo senso.
Come intenda l'Amministrazione garantire concretamente il rispetto del principio per cui nessuno deve essere lasciato indietro, evitando che le difficoltà di gestione delle classi vadano a scapito della didattica, del benessere di tutti gli studenti. Se l'Amministrazione intende avvalersi tempestivamente la facoltà prevista dal punto 3 della delibera di Giunta dell'Unione stanzia stanziando risorse proprie dal bilancio del Comune di Vignola per integrare la copertura oraria di servizio del servizio PEA in caso affermativo, a quanto ammontino le risorse individuate, con quali tempistiche vanno messe a disposizione dei plessi e se si intenda ripristinare pienamente il livello storico di almeno nove ore e mezza medie pro-capite garantito dagli anni precedenti in caso negativo quali siano le motivazioni politiche di e o di bilancio per cui questa Giunta sceglie di non destinare risorse proprie a tutela dei diritti degli alunni con disabilità, del supporto alle famiglie e del lavoro dei docenti dei plessi Vignola.
Apro e chiudo una parentesi, perché magari noi lo sappiamo voi, cioè la Giunta lo sa, i consiglieri lo sanno.
Non I il monte.
Economico. Il del bilancio dell'Unione che è stato stanziato per gli educatori non è calato, sono aumentati in maniera significativa i ragazzi che ne hanno bisogno, quindi non è che l'Unione nel comune di Vignola ne metta di meno. Ci siamo andati a guardare, quindi non è questo. Essendo aumentati i ragazzi con disabilità, ovviamente e le ore calano.
Rimanendo invariato l'esborso da parte delle delle casse dell'Unione o del Comune, quindi prego. Grazie per l'attenzione. Grazie, Consigliere. Fatta gratis per la lettura e illustrazione del punto do la parola all'assessore a Midei. Grazie, Presidente. E vado al alle risposte. Il punto 1: se l'amministrazione comunale si è consapevole del forte impatto negativo che il taglio di 1,5 ore settimanali determineranno solo sulla vita degli alunni fragili e delle loro famiglie? Assolutamente sì.
E il problema non è effettivamente, è stato solo nostro, ribadisco, è stato fatto un lavoro.
Importante sia come uffici, sia come tutti i Sindaci dell'Unione, perché ricordiamo che questo è un servizio che comunque è gestito dall'Unione terre dei Castelli. Il problema non è solo del Comune di Vignola ha coinvolto tutti i Comuni del l'Unione terre dei Castelli, infatti, è una volta deliberato che era stato giovedì scorso e hanno fatto un comunicato stampa che magari voi avete letto magari i cittadini non so se hanno avuto modo di leggerlo, c'è, c'è un grosso problema, c'è un grosso problema su questo campo, perché le risorse effettivamente confermo non sono sta, non sono diminuita anzi SOS è stato necessario anche incrementarlo, per quanto si poteva riuscire a fare.
E che son state sono aumentate e aumentano il problema. Il trend. Quindi aumentano di anno in anno i bambini certificati che son passati da e leggo dal comunicato stampa dai 216 alunni dell'anno scolastico 2015 2016 ha ben 522 dell'anno scolastico 26 e 27. Questo ovviamente comporta un grosso problema e a livello soprattutto anche.
Le risorse finanziarie per coprire quelle ore che non si possono più garantire come era, né nell'anno scolastico 2015 2016, dove si riusciva a garantire, con una spesa di poco più di 2 milioni di euro si riuscivano a garantire 11,5 ore medie settimanali, adesso, con una cifra di quasi 3 milioni e 7.
3 milioni e 7 non si arriva se arriva fatica alle alle 9 ore, poi verso c'è un discorso di media, perché adesso vi specificherò meglio come si è arrivati a diciamo a ore differenti rispetto a ogni Comune, quindi è un grosso problema, lo si sapeva in parte già perché ogni anno si presenta lo stesso problema, perché purtroppo il trend è crescente, il bilancio.
Dell'Unione aveva previsto la stessa CIPE. Nel bilancio di previsione vi era stata inserita più o meno confermata la cifra dell'anno precedente, ben sapendo che si sarebbe arrivato purtroppo, un problema di dover necessariamente trovare delle risorse integrative perché non sarebbe stato sicuramente sufficiente. L'anno scorso, se non mi sbaglio, era stata coperta la la necessaria integrazione con l'avanzo di bilancio, ma a integrare una spesa corrente o con un avanzo di bilancio è la soluzione temporanea, ma non ti consente di farlo in modo strutturale. Quindi sai che il problema si ripresenterà, il problema va, va in qualche modo affrontato, quindi si è consapevoli, si è consapevoli sia noi come Amministrazione, ma tutti i Comuni dell'Unione, perché e si è arrivati infatti a questo comunicato.
E stampa univoco che riguarda tutto l'Unione terre dei Castelli, che ha rilevato che effettivamente un problema, un problema c'è e va affrontato a tutti i livelli, quindi interessando anche altri enti e più in alto si vede la Regione, si chiede lo Stato, i Comuni non possono accollarsi una spesa così grossa, che sarà sempre in aumento se il trend continua a essere confermato in questo senso,
E come intenda l'Amministrazione garantire concretamente il rispetto del principio per cui nessuno deve essere lasciato indietro e continuando a impegnandosi in questo modo, a cercare di garantire il più possibile.
Il minimo di risorse finanziarie per dare il minimo la quantità di ore che si è che più o meno si disse, stando in equilibrio tra quelli che sono un equilibrio finanziario e le ore che si possono garantire.
E occorre impegnarsi noi, noi comune di Vignola, ma tutti gli altri Comuni, perché c'è od qui faccio una nota, un un un problema di fondo, quest'anno. La particolarità è che si è arrivati a definire con le risorse che che l'Unione terre dei Castelli e aveva a disposizione.
Una base di otto ore, poi c'è questa possibilità di incrementare, ogni Comune poteva, può incrementare, poteva incrementare con risorse proprie.
Si è creato un precedente molto pericoloso e non proprio,
Diciamo lineare, perché il criterio di suddivisione era un altro, doveva essere in qualche modo rispettato. Quello si è creato questa soluzione un po' intermedia, che però lascia spazio poi.
Non lo so a future critiche anche ad altri servizi, perché se si inizia a intaccare quelli che sono i criteri di suddivisione delle spese all'interno dell'Unione terre dei Castelli.
Io la lascio.
Lascio il punto interrogativo se in qualche modo non crea, non crea un problema su un po' anche altri servizi oppure in futuro, perché se un criterio c'è un criterio univoco, c'è quel doveva essere quello doveva essere rispettato, però questo è un diciamo una parentesi che aggiungo di.
Che, che ha riguardato l'Unione terre dei Castelli, ci siamo avvalsi della della facoltà di ovviamente aggiungere quello che riuscivamo aggiungere sulla base anche delle nostre risorse. Abbiamo aggiunto la misure, quindi noi andiamo a otto ore e mezzo.
E la la spesa è sugli 80, gli 80.000 euro, i 9 euro e mezzo. Non riuscivamo a sostenerle perché si andava a 250.000 euro o no? Insomma, la cifra era effettivamente difficilmente sostenibile, quindi ci siamo sempre confrontati anche con le scuole, le abbiamo sempre aggiornati su.
Sui passaggi, perché se ce ne sono stati tanti a livello di Unione terre di castelli, perché insomma, si doveva arrivare a una quadra che potesse in qualche modo tamponare il problema che non è risolto e non è risolto, perché probabilmente quest'altr'anno il problema sarà sarà uguale, se non effettivamente, se il trend purtroppo è sempre quello e non non ha avuto delle delle modifiche, non se non sa non ha rallentato il trend.
E qui effettivamente vanno chiamati in causa altri e gli altri enti perché debbono intervenire su questo monte e di 3 milioni 3 milioni e 7, anche se la Regione mette 120.000 euro, che francamente mi sembra insomma, una risorsa un po' un po' limitato su un settore, su una una cosa, diciamo un argomento così delicato, che che è quello della dell'assistenza ai ragazzi con disabilità.
Quindi direi di aver risposto.
Tutto qui.
Grazie, Assessore Midei. Come vedete, questa volta non mi sono sbagliato. Ho detto, Assessore, è un dato che stasera ho fatto qualche errore. Allora, consigliera, fatta Hatice, io devo chiederle se è soddisfatta o non soddisfatta relativamente all'esposizione dell'assessora. Allora l'assessora fa ha risposto a tutte e due le mie domande. Io però rimango con tanti dubbi che non riguardano le risposte che ho ricevuto riguardano proprio il tema macro, nel senso che io ritengo che e lo dico non da Consigliere Comunale, mi tolgo le vesti della consigliera comunale, ma.
Vesto la la la giacca dell'insegnante otto ore, 8 ore e mezza sono veramente veramente.
Drammatiche, nel senso che rimane invariato il problema, nel senso che mezz'ora in più non cambia la non migliora assolutamente la l'azione educativa e didattica che si può fare in classe né può andà, visto che si parla e lo dico a vantaggio di chi non è di questo, di questo ambiente sonore medie a bambino, per cui magari un bambino potrebbe averne 7 e 1 9 e mezzo mezz'ora non sposta, né per quello che ha bisogno di minore, tantomeno per quello che ha bisogno di di più ore. Quindi io chiedo se sia post perché noi ci eravamo dati come tetto minimo le 9 e mezza, dopo aver parlato e in esserci interfacciati con le scuole.
Le famiglie, l'azienda sanitaria, insomma, nove e mezzo, era veramente il minimo che lasciava insomma, spazio per lavorare in classe con i bambini e i ragazzi con con disabilità, con tutto quello che succede poi nelle nostre classi e.
Io chiedo se sia possibile.
Lo chiedo ai Presidenti: sono qua avere una Commissione congiunta, scuola e bilancio per andare a guardare insieme. Se c'è qualcos'altro che si può che si può fare, perché sì, è vero, ci abbiamo messo una pezza, come diceva prima l'assessora, ma perché quella pezza era necessaria era proprio necessaria per le nostre scuole. Quindi io non posso ritenermi soddisfatta dalla dalla risposta. Grazie.
Grazie, consigliere Fatah Hatice.
Passiamo alla lettura del punto:
Chiedo scusa, passiamo alla lettura del punto numero 5 all'ordine del giorno che un'altra interpellanza procedo con la lettura dell'oggetto: interpellanza ad oggetto: aumento delle tariffe di utilizzo extrascolastico delle palestre comunali e provinciali e ridefinizione delle fasce di utenza. Deliberazione di Giunta comunale numero 93 del 3 agosto 2026 richiesta di quantificazione analitica dei maggiori costi di gestione di misure di sostegno economico alle società sportive, presentata dal Gruppo consiliare PD centrosinistra e progressisti insieme protocollo numero 39 0 0 1 del 22 settembre e 22 0 9 2026. Do la parola al Consigliere pesci per la lettura e l'illustrazione dell'interpellanza, prego. Grazie, Presidente. Leggo l'interpellanza: premesso che: con deliberazione di Giunta comunale numero 93 del 3 agosto 2026, avente ad oggetto approvazione delle tariffe di utilizzo in orario extrascolastico e ridefinizione delle fasce di utenza delle palestre comunali e provinciali annesse agli istituti scolastici in vigore dalla stagione sportiva 2026 2027 l'amministrazione comunale ha disposto l'adeguamento delle tariffe orarie a carico di associazioni e società sportive. Gruppi organizzati i gruppi spontanei per l'utilizzo delle palestre comunali e provinciali del Palazzetto le amo oratori con decorrenza dal 1 settembre 2026. La medesima delibera richiama la precedente deliberazione di Giunta comunale numero 124 del 24 settembre 2012, con cui le tariffe in questione erano state fissate, ma è più modificata, risultando pertanto invariate per ben 14 stagioni sportive consecutive dal 2012 2013 al 2025 e 26.
L'aumento disposto con la delibera in premessa non è affatto contenuto, ma risultanti particolarmente significativo, come emerge dal seguente raffronto tra le tariffe previgenti e quelli di nuovo approvazione, che darei per lette. Gli aumenti così disposti oscillano dunque da un minimo del 20,4% ad un massimo del 75% con punte particolarmente elevate proprio sulla prima fascia, ossia quella riservata a bambini e ragazzi fino ai 17 anni persone con disabilità e adulti over 65, cioè le categorie di utenza più fragile e a maggior valenza sociale.
Considerato che: la delibera giustifica l'aumento, richiamando genericamente considerevoli aumenti dei costi di gestione e il pagamento delle utenze, il servizio di pulizia e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, senza tuttavia fornire alcun dato numerico alcuna tabella di raffronto tra i costi sostenuti dal Comune nel 2012 e quelli attuali, né alcuna analisi costi ricavi degli impianti sportivi oggetto del provvedimento l'assenza di una quantificazione puntuale verificabile dei maggiori oneri di gestione non consente al Consiglio comunale le associazioni sportive alla cittadinanza di valutare la congruità e la proporzionalità degli aumenti tariffari deliberati né di comprendersi gli stessi siano stati calcolati sulla base di un reale incremento dei costi o secondo altri criteri labili. La delibera è stata assunta il 3 agosto 2026 in pieno periodo feriale, con tariffe in vigore già dal 1 settembre 2026 e con contestuale dichiarazione di immediata eseguibilità, motivata dalla imminenza dell'inizio della stagione agonistica 2026 2027, una tempistica che lascia alle associazioni e società sportive un margine estremamente ridotto per il programmare i propri bilanci, rivedere le quote di iscrizione già comunicate alle famiglie in alcuni casi e organizzare la nuova stagione sportiva. Dal testo della delibera non risulta essere stato attivato alcun confronto preventivo con le associazioni e società sportive del territorio in merito alla rimodulazione delle tariffe delle fasce di utenza, benché si tratti di una decisione destinata ad incidere direttamente sulla sostenibilità economica delle stesse e a cascata sulle famiglie degli iscritti. Sottolineo qui dal testo della delibera, poi ovviamente non possiamo sapere se formalmente, insomma, erano state avviate tavoli di confronto, dialoghi con le associazioni sportive. Nel provvedimento non è prevista alcuna misura di accompagnamento, agevolazione, contributo o fondo compensativo a favore delle associazioni e società sportive locali volto a mitigare l'impatto economico dell'aumento tariffario ed evitare che il maggior costo si traduca come ragionevole attendersi in un aumento delle quote di iscrizione a carico delle famiglie, con il rischio di disincentivare la pratica sportiva giovanile e l'attività motoria per anziani, persone con disabilità, proprio le categorie individuate come prioritarie nella prima fascia di utenza. Tutto ciò premesso e considerato, si interpellano il Sindaco e la Giunta comunale per sapere:
Quale sia la quantificazione precisa e analitica voce per voce dell'aumento dei costi di gestione delle palestre comunali provinciali, intervenuto dal 2012 ad oggi, distinguendo in particolare costi delle utenze energia elettrica, gas, acqua, costi del servizio di pulizia, costi per manutenzione ordinaria e costi per manutenzione straordinaria con indicazione dei relativi importi anno per anno o quantomeno a confronto tra il 2012 e il 2026 per ciascun impianto sportivo interessato dalla delibera a quanto ammontino attualmente nel dettaglio, per singola voce di spesa, i costi complessivi annui sostenute dal Comune per la gestione delle palestre comunali e provinciali oggetto del provvedimento e quale sia il grado di copertura di tali costi garantito dalle nuove tariffe approvate quali criteri tecnici ed economici siano stati concretamente utilizzati per determinare la misura dei singoli aumenti dal 20,4 al 75% a seconda della fascia.
E per quale ragione l'incremento più marcato sia stato applicato proprio la prima fascia di utenza riservata minori persone con disabilità e anziani se e quali forme di sostegno economico l'Amministrazione intende adottare quali, a titolo esemplificativo, contributi diretti Fondo di Solidarietà, riduzioni tariffarie per fasce gradito voucher, sport o altre misure di natura analoga a favore delle associazioni e società sportive del territorio, al fine di attenuare l'impatto dell'aumento tariffario ed evitare che il medesimo si riversi integralmente sulle quote di iscrizione a carico delle famiglie sia stata svolta prima dell'adozione della delibera, una valutazione di impatto economico e sociale dell'aumento sulle associazioni sportive locali e sulle famiglie degli iscritti e se sia stato attivato un confronto preventivo con le società sportive Vignolese.
Per quale motivo la delibera sia stata assunta solo il 3 agosto 2026, con tariffe in vigore già dal 1 settembre 2026, lasciando alle associazioni sportive un termine così ristretto per adeguare i propri bilanci. Le quote di iscrizione già comunicate alle famiglie per la nuova stagione sportiva e se l'Amministrazione non ritenga opportuno prevedere, quantomeno per la stagione 2026 2027, un periodo transitorio, una gradualità nell'applicazione dei nuovi aumenti e quali siano, più in generale gli investimenti programmati dall'Amministrazione per il potenziamento e l'ammodernamento degli impianti sportivi comunali per il sostegno concreto allo sport di base a fronte di una manovra che, allo stato si traduce esclusivamente in un aggravio di costi per le associazioni delle famiglie senza alcuna contropartita in termini di servizi, investimenti o agevolazioni.
È evidente.
Che dal 2012 a oggi penso sia chiaro a tutti che un incremento dei costi c'è stato, va da sé, insomma, è normale per il tempo trascorso quello che qui interessa sapere analiticamente e quali voci di costi maggiormente hanno inciso, ma soprattutto come siano stati calcolati questi aumenti che ripetiamo, insomma,
Quando abbiamo letto la delibera ci sono parsi particolarmente consistenti, diciamo consistenti, soprattutto.
Nel poco tempo, insomma, che.
E che lasciano anche al alle società sportive per potersi organizzare, perché, come abbiamo detto, la delibera è stata adottata il 3 agosto e le tariffe sono già in vigore dal 1 settembre in pieno periodo estivo e soprattutto perché magari non è stata pensata una gradualità nel in questo aumento, che possiamo anche comprendere, possa magari essere necessarie sotto certi aspetti, considerando il tempo trascorso e però proprio la modalità della manovra che ci ha spinto, insomma, a proporre questa interpellanza.
Poi chiaramente l'interpellanza è anche molto, se volete, analitica, molto precisa.
Nella richiesta adesso ascoltiamo.
La risposta dell'Amministrazione non ci rendiamo anche conto, insomma, se volete fornire una risposta scritta per quello che riguarda magari le richieste più precise, analitiche, concreti sui costi, eccetera, capiamo perfettamente poi li leggiamo con volentieri con attenzione, insomma, grazie. Grazie, consigliere Pesci, Assessore Pelloni, prego.
Sì, grazie, Presidente.
Parto parto con.
Un ringraziamento sentito, perché comunque sapete che le tariffe le tariffe spettano sono di competenza della Giunta comunale, quindi spesso e volentieri le manovre tariffarie e quindi le politiche che stanno dietro le manovre tariffarie.
Non vengono spiegate al Consiglio, se non in un'occasione, magari appunto di interrogazioni, interpellanze o magari se sono all'interno di una variazione di bilancio in positivo o in negativo. Quindi mi dà modo di spiegare l'operazione che tutta la Giunta ha voluto fare, andare cercando di andare incontro almeno una delle esigenze che tutte le associazioni sportive che beneficiano delle palestre che hanno la possibilità di entrare nelle palestre comunali e provinciali, insomma, reclamano da anni. Ecco.
Ecco, sarò un po' meno, ovviamente non voglio, ecco meno ringraziare o meno sicuramente per il discorso di non aver aspettato la risposta prima di e siete andati sui giornali. Ecco, dal punto di vista istituzionale si fa un'interrogazione alla Giunta si aspetta in un qualche modo giusto dare notizia che si è presentato un'interrogazione, ma insomma, ecco saltare come il tono, insomma, dell'interpellanza già alcune conclusioni, perché la natura.
È tutt'altro rispetto a quello che è l'impostazione dell'interpellanza prima abbiamo fatto, abbiamo avuto una variazione di bilancio, come avrete letto in maniera dettagliata, la variazione di bilancio non abbiamo fatto cassetto con le palestre comunali, quindi non c'è una variazione in entrata e quindi insomma do come mai non c'è una variazione in entrata. Certo, questa sera mi mi dà modo di spiegarla non c'è una variazione di entrata, perché non è stata quella la l'intenzione e la natura della scelta di un aumento tariffario nelle palestre attualmente convenzionata c'è stata l'esigenza, come dicevo, di andare incontro alle associazioni sportive, gruppi Liberi altro, insomma, perché sappiamo che le nostre palestre che beneficiano delle delle tariffe convenzionati comunali sono gruppi, appunto possono essere diversi anche gruppi spontanei, oltre ovviamente alle associazioni sportive e con quel maggior gettito dato da quella delibera coprirà spero spero, perché ovviamente c'è, c'è il tema del dell'oscillazione, anche del.
Dei costi energetici, un convenzionamento con un'altra palestra attualmente presente e funzionante sul territorio di Vignola, che è quella dell'oratorio, quindi è stato concluso un accordo per ora. Difatti, informale, ma c'è corrispondenza che lo diciamo lo attesta a breve verrà insomma,
Promulgata deliberata una delibera di Giunta comunale, quindi si è cercato no, col circolo muratori che si circolo muratori.
Non ne fa parte, ecco solo il parroco, ma anche.
Membri dell'associazionismo sportivo. Dicevo, una delle esigenze è quella di avere più spazi. Purtroppo prima si parlava anche di servizi scolastici. La lista d'attesa magari è più nota alle liste d'attesa nei servizi scolastici. Le liste d'attesa in questo campo sono lunghe, purtroppo lunghe e ferme da tempo, nel senso che, avendo a disposizione sempre solo le stesse palestre, adesso vediamo con la legge Berruto. Stiamo cercando di.
Trovare nuovi accordi, anche colleghi, di fatto è già stato trovato e quindi si riuscirà ad ottenere altri spazi.
Ma l'Oratorio di Vignola una particolarità anche rispetto ad altre palestre che, non essendo palestra scolastica, non è legata alla alle scuole la mattina è già convenzionata per quanto riguarda l'utilizzo le scuole, vanno scuole secondarie e quest'anno anche le scuole medie. Scusate se uso la vecchia accezione, magari ci capiamo meglio opere, magari non è detti ai lavori scolastici, quindi scuole medie e superiori utilizzano già al mattino le palestre scolastiche, ma sono libere già dalle 3 alle 15, quindi una palestra estremamente fruibile perché molte, invece delle nostre palestre, sono fruibili solo dalle 17 e quindi la fascia, soprattutto per.
Bambini e insomma, persone più fragili, ovviamente si assottiglia molto, invece, avendo la possibilità di utilizzarle dalle 15 tutti i giorni, invece, dicevo, colleghi, è già stato trovato un accordo che almeno un giorno si potrà utilizzare dalle 15. Stiamo tentando, proveremo anche con.
Il paradisi paradisi Allegretti, proprio per cercare di dare attuazione alla legge Berruto.
E quindi ad oggi non c'è una variazione di bilancio in positivo e in negativo.
Quando avremo certamente l'orario definitivo e sulla base delle.
Come verranno prenotate le ore? Che tipi di gruppi, quindi a secondi in che fascia accadono i vari gruppi? Potremmo avere di sé delle simulazioni più precise per dire effettivamente le poche migliaia, forse di discostamento in positivo o in negativo, al netto di quello che dicevo prima, che se dovesse esserci un aumento del gas estremamente sensibile, ovviamente certamente allora il segno sarebbe negativo e quindi la fiscalità generale dovrà copie coprire queste tariffe convenzionate. Quindi la finalità prevalente è stata quella di cercare di aumentare le ore convenzionate proprio per cercare che lo sport di base e soprattutto di base sia appunto più accessibile e accessibile a tanti a più che sia accessibile a tanti, a più si è solidarizzato.
Mi viene solo questo termine sia solidarizzato le tariffe, quindi chi oggi già beneficiava delle palestre e certamente pagherà qualcosina di più rispetto a chi invece era a mercato libero, perché il salto prima si parlava perché non si è andati per gradi chi era? Parliamo appunto della della tariffa fascia uno che magari è quello che ha da dai 6 euro delle della fascia 1 alle palestre Mazzini e altre palestre e mercato libero vuole dire.
27 euro com'era l'oratorio, ma per andare alla palestra fredda di Marano 40 euro e se volete vi potrei elencare tutte le più o meno gli uffici anche prima di fare alcune scelte abbiamo fatto un'indagine e quindi abbiamo anche delle simulazioni, abbiamo chiesto ad altri Comuni le tariffe, ma ripeto, non è stata una scelta politica per fare cassetto, quindi il titolo un po' sensazionalistico addirittura la locandina con scritto Basta aumenti. In teoria è il primo aumento. Basta aumenti e come se ne avessimo fatti più di uno. No. L'abbiamo fatto uno e con una finalità molto diversa da quella che è l'impostazione delle interpellanza. Spero che oggi.
B no, attenzione: i giornalisti fanno il loro mestiere, che è quello di dare in fare informazione e non fare titoli sensazionalistici molto lontani dalla realtà, perché basta aumenti. Io con l'italiano, probabilmente qualche volta ci litigo, però vuole dire che ne abbiamo fatti più di uno e invece no. Abbiamo fatto uno per coprire i costi, aumentare il numero di di di persone che possano beneficiare delle tariffe convenzionate certo la lista d'attesa an ce n'è ancora, forse anche per questo, quando probabilmente anche con la palestra nuova, probabilmente quando si si potrà aprire al pubblico.
Ci sarà ancora lista d'attesa, però, tant'è. Insomma, è stato fatto un primo passo, il secondo punto più richiesto, al netto delle tariffe e dalle associazioni sportive e la manutenzione ecco sulla manutenzione che credo che sia il punto 3 del no al punto 7, gli investimenti programmati ad esso ereditiamo.
Un bilancio che è pluriennale, quindi magari sull'annualità 27 28 lo al bilancio dovreste con l'assessore per ex assessore pesci, nonché Consigliere, lo dovrebbe conoscere meglio di me quelli che sono gli investimenti che sono stati programmati, cercheremo col nuovo bilancio di incrementarli, visto che non abbiamo visto dei nuovi, soprattutto un abbiam visto degli investimenti finanziati, perché nella come dire, sappiamo che nel nel nel nel nell'anno normalmente sono di competenza e quindi sono finanziati nel nel pluriennale. Negli anni a seguire spesso non sono finanziati e non sono finanziati nel 27 e nel 28 nessun tipo di investimento sportivo. Cercheremo invece di mettere in opera qualcosa, perché giustamente, insomma, una delle esigenze più importanti è quella di una manutenzione ordinaria, fatto un po' meglio di come è stata fatta, anche perché ovviamente stiamo parlando in tanti casi di palestre che sono estremamente obsolete o vetuste, non so come perché iniziano avere parecchi anni. Ecco, e quindi credo che sì, una buona manutenzione ordinaria, barra straordinaria in questi anni e la nuova palestra e certamente qualche altro investimento importante verrà messo in cantiere. Per quanto riguarda.
I punti. Allora, al punto numero 1, quali sia stata la quantificazione precisa, analitica, non c'è stata una quantificazione precisa e analitica, proprio per il motivo che vi ho detto, non è stata fatta per fare cassetto, quindi non si partiva dai costi per cercare di o fare gettito e quindi ci abbiamo alcune simulazioni che sicuramente non sono precise, perché, come sapete bene molte delle nostre palestre sono scolastiche quindi anche luce, acqua, gas non hanno contatori diversi rispetto a riscaldamento, luce, quindi elettricità dei dei dei diciamo del calderone generale, passatemi questo termine. Quindi difficile comunque fare una.
Quantificazione precisa analitica.
A quanto possiamo dire che però gli aumenti ovviamente che il Comune ha dovuto sostenere in questi anni, negli anni passati, dovute ai costi dell'energia, quelli sì,
Gli uffici mi dicono in media tra il 40 e il 50% con delle punte del 240% quando c'è stato il 2022, per intenderci, quindi certamente ben oltre anche gli stessi aumenti di cui in maniera sensazionalistica si è voluto dare insomma, particolare menzione. Se li prendiamo dal punto di vista, ecco.
Non faremo un comunicato sensazionalistico per dire all'oratorio tariffe giù del 190% perché ovviamente la natura è tutta un'altra. Ecco perché se la vogliamo estrapolare in quel modo all'oratorio probabilmente ci sarà un meno 190% delle tariffe e con anche più ore a disposizione rispetto alle altre di metodo.
A quanto ammonti naturalmente nel dettaglio singola voce di spesa i costi complessivi anni sostenuti dal Comune, ripeto, lo Po è comunque difficile, perché nel senso e in un quadro molto più generale.
Quali criteri tecnici ed economici siano stati concretamente utilizzati per determinare la misura dei singoli aumenti è quello che ho detto. Abbiamo cercato di aumentare per riuscire a coprire quel gettito, per riuscire a coprire la maggiore spesa quindi non è legata, come diceva i costi, ma è legata ai costi di convenzionamento, sia quali forme di sostegno economico l'Amministrazione intenda adottare e quali titolo esemplificativo continui a nessuno perché ovviamente.
La natura di questa operazione è quella di aumentare il numero di bambini di persone, di associazioni sportive che possano beneficiare di ore a prezzo calmierato a prezzo convenzionato, insomma, non a libero mercato e quindi ovviamente.
Per noi è già quella, diciamo, una una forma di sostegno per rendere più diffusa lo sport.
Punto 5: se sia stata svolta, prima dell'adozione della delibera, una valutazione di impatto economico e sociale, dell'aumento sulle associazioni sportive locali, sulle famiglie degli iscritti e sia stato attuato un confronto preventivo con le società sportive videolesi. Ecco, si è stato fatto.
Il 20 luglio è stata fatta una riunione in generale che, al punto 1 recitava il tema della organizzazione della festa dello sport al punto 2 è stato comunicato che avremmo messo mano alle tariffe per poter convenzionare la palestra dell'oratorio, quindi è stato detto.
Alle associazioni, il cui impatto è stato maggiormente gravoso, non farò ovviamente nei nomine cognomi. Ho anche telefonato personalmente, perché ovviamente poi può non come dire non essere però dalle simulazioni, sapendo quante ore hanno le nostre palestre, eccetera, avevamo visto chi aveva un maggiore impatto.
Addirittura ci sono associazioni sportive che grazie a questa operazione e parlo di sport.
Di squadra anche in maniera molto diffusa, che avranno addirittura un beneficio perché utilizzavano tantissime ore all'oratorio e quindi chi utilizzava tantissime ore l'oratore continuerà. Ecco ad usarli per fortuna, nel senso che hanno ovviamente dei numeri molto importanti di associati, avrà anche addirittura un beneficio economico se per quale motivo per quale motivo la delibera sia stata assunta solo il 3 agosto è stata comunicata il vento e ci siamo insediati. Il sindaco si è insediato il 9 giugno alla Giunta, il 15 giugno, tempo di prendere in mano un attimo al ah ah, al sistema dei delle convenzioni, quali erano in scadenza e quali no e cercare di raggiungere determinati accordo, preparare la delibera eccetera. Se volevamo fare l'operazione di estendere le ore convenzionate, era da fare il prima potevamo farlo una settimana prima, ma non tanto. Ecco perché appunto alcuni accordi e alcune simulazioni sia luce era anche un periodo feriale, quindi insomma, in qualche modo non era così semplice riuscire a farlo prima del 3 agosto la delibera formale 7.
L'avevo già detto prima e quali sono i tipi di investimenti, quindi ho risposto prima adesso col prossimo bilancio di previsione concretamente potremmo rispondere, insomma, in maniera più precisa e magari con qualche, insomma.
Punta in meno, passa, passatemi, forse anche un po' di polemica, grazie dell'attenzione.
Grazie, Assessore. Consigliere Pesci, sa cosa mi deve dire soddisfatto o non soddisfatto, ma si fa fatica a essere soddisfatti francamente di questa risposta, anche perché polemica o non polemica. Finalità non finalità. Gli aumenti ci sono, direi che la matematica non sia un'opinione da questo punto di vista. Dopodiché ringrazio l'Assessora perché.
Quantomeno abbiamo capito adesso è più chiaro qual era lo scopo è di questa manovra che sì, mi sembra ancora un po' in itinere, però da quello che ho inteso, perché intanto aumentiamo le tariffe poi arriverà il nuovo convenzionamento con l'oratorio, poi si capirà solo successivamente se effettivamente il calcolo è stato fatto bene o non è stato fatto bene, perché di calcoli precisi qua non se n'è neanche neanche l'ombra, quindi mi vien da dire.
Staremo a vedere, insomma, da questo da questo punto di vista, quindi non mi dichiaro soddisfatto al momento, Presidente.
Grazie, consigliere Pesci. Allora andiamo al punto 6: lo comunico magari ai consiglieri che lo hanno visto al pubblico qui presente al pubblico da casa. Vi è un ulteriore punto rispetto a quello che è lo dj l'ordine del giorno presentato e pubblicato, che è stato presentato appunto dal gruppo del Partito Democratico, successivamente alla pubblicazione, ma appunto inserito e che quindi verrà.
Numerato col punto il numero 6 dell'ordine del giorno, quindi adesso vado alla lettura dell'oggetto e poi darò la parola alla consigliera e al consigliere Muratori per la lettura. Allora, oggetto: interrogazione a risposta orale o scritta in merito alla grave carenza della risorsa idrica nel settore agricolo. Analisi della situazione, misure urgenti a tutela delle imprese del territorio, prospettive future, Consigliere muratori, prego. Per la lettura.
Presidente, non mi offendo se mi chiama, consigliera.
È scattata una, va bene benissimo, anzi.
Leggo premesso che: l'acqua costituisce un elemento vitale ed insostituibile per il comparto agricolo, asse portante dell'economia e della biodiversità del nostro territorio che i dati scientifici ai monitoraggi stagionali confermano un trend prolungati periodi di siccità legati ai cambiamenti climatici, con una significativa riduzione della portata dei fiumi e dei bacini idrici e del livello delle falde acquifere che la carenza idrica sta assumendo un carattere non più eccezionale ma ricorrente, mettendo a rischio i cicli colturali e delle principali produzioni agroalimentari locali considerato che CLI ciclicamente si devono gestire situazioni emergenziali mediante razionamenti o deroghe straordinaria sul deflusso minimo vitale soluzioni che, pur necessarie nell'immediato, non risolvono le criticità strutturali della rete di distribuzione che molti prodotti, produttori agricoli ed associazioni di categoria hanno lanciato ripetuti allarmi in merito al problema, tenuto conto che nella precedente consiliatura si sono avviate interlocuzioni con la Regione Emilia Romagna, in particolare con ARPAE, con l'assessore all'agricoltura e con l'assessora all'ambiente si sono tenuti incontri presso la Sala consiliare, con i consorzi del territorio dell'Unione terre di castelli, con i Sindaci dei Comuni interessati con le associazioni di categoria e con gli enti regionali competenti, in particolare ARPAE, che in queste occasioni sono state presi, sono stati presi degli impegni da parte di ARPAE per l'installazione di ulteriori sensori per un più puntuale monitoraggio della condizione dei corsi d'acqua nella valle del Panaro, al fine di concedere eventuali deroghe alle prescrizioni relative al cosiddetto deflusso minimo vitale che, in collaborazione con ICE e con un finanziamento della Fondazione di Vignola. I comuni dell'Unione terre di castelli hanno approvato e presentato un progetto dal titolo ASI, nel quale vengono proposti alcuni interventi a medio e lungo termine relative alla possibilità di conservare la risorsa idrica nei periodi in cui abbondante per utilizzarla. Poi nei periodi di siccità, si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quali siano i dati aggiornati in possesso dell'Amministrazione circa l'entità del deficit idrico che sta colpendo il comparto agricolo nel territorio vignolese e quali colture stiano registrando le maggiori sofferenze vista la situazione di siccità contingente se e quali contatti formali urgenti si siano attivati con gli organi competenti, in particolare Regione, ARPAE, consorzi irrigui. In ogni caso si chiede di convocare con urgenza un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati al fine di riprendere l'interlocuzione precedentemente avviata quali siano le azioni a medio e lungo termine che l'amministrazione comunale di Vignola intende programmare per far fronte al problema se il Sindaco e o l'assessore siano a conoscenza di campagne di incentivazione o linee di finanziamento programmate per promuovere tra gli agricoltori l'adozione di sistemi di irrigazione di precisione a basso consumo e l'uso di tecnologie per il riciclo delle acque, ovvero intendano investire risorse o attivarsi per intercettarle questo questo ordine del giorno. In realtà, anzi, scusate, questa interrogazione a risposta scritta o orale e non importa, insomma, deciderà, decideranno il Sindaco, l'Assessore poteva anche intitolarsi domanda di attualità, perché in realtà stiamo proprio abbiamo vissuto, insomma, in questi ultime settimane, in questi ultimi giorni,
E questa notevole criticità rispetto alla possibilità, o meglio all'impossibilità di fare prelievi di acqua dalle dai corsi, dai corsi nel corso del fiume prevalentemente o o dai vari canali.
Bacini idrici, insomma, perché appunto in condizioni di siccità non è la prima volta che succede. Siamo in Aula, siamo vicini, diciamo all'autunno e non siamo abituati a pensare a questo periodo come una stagione di siccità rispetto alla presenza dell'acqua per irrigare i terreni. Ne dobbiamo assolutamente prendere atto e ovviamente attrezzarci perché si possa far fronte a questa, a questo problema che è importante perché.
Anche se non ci sono più le ciliegie sulle piante, è chiaro che le piante stanno soffrendo e proprio in questo momento, che avrebbero bisogno di acqua, così come tutti gli altri tipi di frutta che invece sono anche stagionali e che evidentemente necessitano di di essere irrigati. Quindi c'è una situazione un po' frammentaria nel nostro territorio rispetto ai.
Ai consorzi era stata avviata un'interlocuzione.
Abbastanza complessa, non ce lo dobbiamo negare, però ecco, l'interrogazione ha proprio questo questo, questa finalità di di rimanere con i riflettori accesi su questo problema e di agire, evidentemente tenendo conto del contesto in cui siamo e in cui si verificano sempre più spesso questi fenomeni. Grazie.
Grazie, consigliere muratori.
Assessore Badiali, a lei la parola per la risposta.
Allora, come prima cosa devo dire la verità, ringrazio la consigliera Muratore per questa interrogazione, perché è un problema, è una cosa che a me fa stare davvero male, cioè il fatto che molti produttori agricoli.
Diciamo, dalla fine di luglio ad oggi.
Hanno chiesto aiuto, hanno chiesto incontri per spiegare i loro problemi, per perché, come ci siamo detti, è un problema che non è solo di quest'anno, ma quest'anno si sta aggravando forse più dell'anno scorso e dell'anno prima e questi agricoltori lanciano questo grado di, cioè questo grido di aiuto, perché.
Questa siccità sta mettendo davvero a rischio il ciclo.
Della vita della pianta, cioè questa siccità, soprattutto sulla ciliegia, noi non vorremmo, vorremmo mai, ma anche sull'altra frutta, però la ciliegia è il Durone, è una cosa molto importante per il nostro territorio, quindi.
Cominciando dalla domanda numero 1, quando mi si dice che i quali sono i dati aggiornati in possesso dell'amministrazione, è logico che il dato più eclatante e parla da sé e il fatto che il fiume Panaro è in zona rossa, perché ha toccato il famoso DMV, cioè il deflusso minimo vitale e ogni martedì si è appesi a questo bollettino che ARPAE emette, ma sotto la direzione dell'assessorato all'ambiente, come sicuramente la consigliera muratori saprà.
Noi, per questo motivo, per questa siccità, come le ho detto prima, che gli agricoltori avevano già iniziato a metà luglio a chiedere incontri, eccetera, avevamo avuto una prima riunione con tutti gli organi competenti, il 7 agosto.
E dopo la la situazione e soprattutto è solo peggiorata, perché quella poca acqua che è venuta non è stata sufficiente a fare non dico miracoli, ma almeno dare un sollievo, diciamo.
In questi, in queste ultime settimane, dove si è aggravato?
Va sempre più aggravarsi la situazione. Il sindaco, soprattutto e anche io abbiamo cercato sempre di contattare gli organi competenti, ma, come sapete, è la Regione e l'assessorato all'ambiente che decide su queste cose e perché mi è anche stato detto: ma il Sindaco non può fare una deroga. No, il Sindaco non può chiederla al massimo, ma non può dare lui la deroga. Abbiamo cercato anche.
Perché, partendo dal presupposto che su Vignola abbiamo diversi consorzi, abbiamo anche cercato di fare un'azione ben precisa, come avete saputo, né nell'ultima settimana che abbiamo portato due botti di acqua.
Interpellando i pompieri per provare a salvare i pesci del canale di Marano, chiaramente è stato.
Una cosa che non ha dato tutti gli effetti che noi speravamo, ma sicuramente aiutato.
Tornando ai consorzi, noi abbiamo i consorzi di Vignola che attingono a.
Al Consorzio, al consorzio irriguo di Marano in parte e anche da Burhan, cioè il Consorzio Burana, che sarebbe le bassi di Vignola hanno purtroppo due profili diversi:
Nel senso che il e la situazione del del Consorzio di Marano è un po' più drastico, perché non c'è stata nessuna deroga.
Quindi avrei risposto alla 1 e anche alla due, perché si parlava di visto la situazione di siccità, se abbiamo già interpellato regione, ARPA, eccetera, rispondo anche sul fatto soprattutto alla 4, perché anche la 13 e quali sono le azioni a medio lungo termine.
Mettendo insieme la 3, la 4, posso annunciare che ho già chiesto. Ho già parlato tre volte con l'assessore Mammi e ho chiesto un incontro che stiamo cercando di organizzare, non tanto, cioè che si divide dal fatto l'emergenza attuale e invece cosa si potrà fare per cercare di evitare queste cose? Sto cercando.
Ci vorrà ancora, forse due barra, tre settimane per avere un appuntamento per questo tavolo di lavoro che diceva: e con Burana i consorzi, le associazioni di categoria che io ho già contattato tutti personalmente e l'assessore Mammi per cercare di trovare una soluzione e soprattutto anche dei fondi da potere portarci a casa de dei soldini per poter a dare un sollievo alle ASL, alle aziende che intenderanno e che dovranno rispettare e.
Le tecnologie per poter avere un consumo minore di acqua.
Io direi che ho risposto.
Eh no, no, no, no, chiedo scusa, allora il pubblico non può mai intervenire, quindi è favorevole a parte, oltre a rispondere all'interrogazione, informo che il Consiglio sarà aggiornato prontamente informato sull'incontro che io avrò poi con tutti gli organi che vi ho descritto.
Grazie.
Consigliere Muratore: allora questa è un'interrogazione o un'interpellanza, quindi non dovrà dire se è soddisfatta o non soddisfatta.
Se, se vuole dire una cosa telegrafica, la può dire.
Suggerisco, se posso, se mi permetto di suggerire che oltre all'assessore Mammi venga contattata anche l'assessora Priolo perché rispetto all'ambiente e al tutto il tema dell'acqua è prevalentemente lei che se ne occupa. Diciamo che l'assessore Mammi arriva in un secondo momento. Ecco cosa so, spero che non mi ascolti, ma comunque.
Beh, è un suggerimento che mi permetto di dare poi deciderà l'assessore.
Grazie, consigliere muratori. Allora, questo era l'ultimo punto all'ordine del giorno, quindi sono le 22:22, quindi dichiaro chiuso il Consiglio comunale di questa sera. Ringrazio i Consiglieri, ringrazio i presenti qui fisicamente e tutti coloro che sono collegati on line. Un saluto e buona serata.
