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Allora, buonasera a tutti. Chiedo solo se la registrazione è partita un cenno. Perfetto. Molto bene. Allora, buonasera a tutti. Buonasera ai colleghi consiglieri e la Giunta a tutto il pubblico presente a coloro che ci seguono da casa sono le 19:13 e oggi è martedì 6 ottobre e apriamo questo Consiglio comunale di data odierna.
Quindi procediamo subito con l'appello. Do la parola al Segretario.
Si è lasciata accesa buona sera a tutti Pasini, Angelo si presenta Rangoni, Luca, Latina, Enrico Campolongo, Filomena. Ma alle stazze Mattia.
Gli Attoni Guido Sirotti, Marco Pollastri Gianni cloro Alberto Iannuzzi Gaia Alexa Fiorini Graziano.
Muratore Emilia, pesci, Nicolò, coda, Fabiola.
Fatati Daniela.
Adani Roberto Cavani Enzo. La seduta è validamente costituita.
Molto bene, allora, rinnovo i saluti e da ordine del giorno abbiamo un unico punto. Sì, sì, ah, giusto? Gli scrutatori nomino come scrutatori di maggioranza, Mattia Ballestrazzi e il consigliere Roberto Clò per la minoranza il Consigliere Roberto d'anime.
Dicevo e da ordine del giorno abbiamo un unico punto che riguarda appunto l'Est e l'esposizione e la discussione e la delibera di quelle che sono le linee programmatiche. Preliminarmente, però, come vedo anche dal pubblico. Abbiamo una comunicazione che riguarda appunto una premiazione e per questo do la parola all'assessore che un punto narrerà ecco, illustrerà il punto e il motivo della premiazione.
Grazie, Presidente. Sì, un pubblico veramente ideali, insomma, con i bambini, prima figlia invidiabile se giovane, un eufemismo. Stasera siamo in compagnia del gruppo Falck Città di Vignola, che questa Amministrazione intende omaggiare il gruppo folkloristico ballerini ai prestatori. Città di Vignola nasce nel 1973 del desiderio di portare avanti alcune delle più antiche tradizioni del Balio italiano e in particolare della regione Emilia Romagna in quella vigilia di Natale del 73 si esibì per la prima volta e non si è più fermato crescendo ed evolvendosi in questi 53 anni. Conta ad oggi il professor organico 2025 elementi dai 4 ai quarant'anni e si pone come obiettivo quello di divertirsi e far divertire, ma soprattutto di conservare e far conoscere alcune delle danze e costumi più importanti della nostra terra. Nello spettacolo si alternano balli legati alla storia, alla tradizione folkloristica della provincia di Modena, come ad esempio la manfrina o più comunemente denominata monferrina, le cui radici storiche risiedono nei riti carnevaleschi dei duchi di Modena dell'800. Il gruppo folkloristico nelle sue uscite porta anche caratteristico, liscio emiliano, romagnolo, azzurri, cavalca Polka con la possibilità di ammirare quella che forse è la tradizione romagnola più spettacolare, cioè le fruste ai nostri ragazzi e ragazze. Infatti, e si esibiscono in questa difficile disciplina in cui la frusta viene utilizzata per scandire il ritmo della musica a cui sono abbinate spettacolari coreografie. Non solo folklore, però sono state negli anni via via introdotte danze popolari provenienti da altre parti del mondo come Grecia, Irlanda, Stati Uniti, ma anche balli moderni per offrire uno spettacolo ricco e vario che incontra sempre i gusti degli spettatori. Il gruppo folkloristico ha portato allo spettacolo e in nome di Vignola, non solo su e giù per la penisola, ma anche in molte città europee di Francia, Germania, Svizzera, Ungheria, Croazia, Spagna, Repubblica Ceca, suscitando sempre ammirazione per la professionalità e la passione. Messe in campo il riconoscimento e la riconoscenza di questa Amministrazione va dunque a un gruppo che da più di mezzo secolo porta in alto il nome di Vignola in Italia e nel mondo. Ora credo che ci sia un filmato e che gentilmente Valentina, insomma, lascia.
E nel frattempo ci accingiamo.
Il.
Io.
Ecco, grazie, bravissimi. Fatevi un applauso bravissimi. Ora vi invitiamo qui davanti il Sindaco noi passiamo di la prego Ramona farli venire tutti davanti.
Patti timidi qui davanti, bravissimi.
Allora, solo per farvi capire l'importanza della somma o la eccolo qua?
Abbiamo fatto paura.
Però dall'altra parte gelate diverso.
Solo per farvi comprendere l'importanza dov'era MON avviene non farla timida solo per farvi comprendere l'importanza. Hanno rappresentato l'Italia al festival del folclore della Romagna, dove oltre a voi c'era solo Casadei e tutti gli altri. Estonia, Repubblica Ceca. Insomma, è tutta Europa. Parlaci un po' di tanto, insomma, parlarci un po' di questa esperienza è stata una bellissima esperienza. Abbiamo avuto l'occasione sia di farci conoscere e che conoscere anche altri gruppi provenienti da diverse parti del mondo delle Unione europea, siamo soliti a partecipare a questi tipi di festival che sono meravigliose, poi creano anche per i ragazzi che fanno parte del gruppo un'unione speciale e speriamo di poter proseguire e magari di partecipare e prossimamente anche ad altri festival e insomma perché no, magari anche riuscire a riportare nuovamente in nome di Vignola in giro per il mondo. Purtroppo il Covid ci ha un po' azzerati, siamo stati fermi per un po', non abbiamo avuto l'occasione di fare Festival oltre questo di Rimini, né in questi anni appena trascorsi, però, stiamo programmando per questa primavera un festival e vi terremo aggiornati sulle nostre prossime uscite. Oltre alla Festa della fioritura dove vi esibite storicamente e lo dico anche per chi ci segue da casa, somma delle tante persone che ci seguono da casa, siete fra i pochissimi e forse l'unico gruppo che porta il nome Città di Vignola, storicamente vero? Ora abbiamo il Sindaco che qui omaggia il una pergamena, diciamo un attestato di così avete il ricordo a chi lo consegniamo. C'è qualche bambino che ecco, ecco, vede bionda, congrua. Tra Biondi, si sono riconosciuti.
Ebbene, ancora facciamo ancora un applauso a questi bravissimi che portano in alto il nome di Vignola, non solo in Italia, ma addirittura in Europa. 53 anni, tra i più longevi di questi gruppi senza timore di smentita. Uno dei pochissimi che porta in altre città di Vignola. E insomma adesso so che c'è un piccolo, una piccola sorpresa Ramona su una coreografia che si chiama Fiore molto breve, ma direi che ne vale veramente la pena e mi sento soltanto di fare un saluto. Insomma, chi è fiero e tiro di voi, quindi l'ultimo applauso. Lo facciamo per chi non c'è più. C'è il fondatore storico. Diciamo che Adriano Cavedoni e Mara Bonucchi sono due persone che hanno, ecco che hanno che hanno creduto profondamente in voi e sarebbero fieri di questa premiazione. Ora prepariamo questa breve coreografia, grazie, tante grazie del vostro impegno. Grazie a voi. Grazie.
Bravissimi meravigliosi, è sbocciato un fiore nuovo in quel di Vignola, quindi, grazie ancora della vostra presenza. Potete accomodarvi meravigliosi, veramente bravissimi, grazie, grazie della vostra presenza grazie alla maestra Ramona. Abbiamo nominato tutti, ma Ramona veramente sta portando avanti un lavoro ammirevole. Ora, insomma, grazie, grazie della vostra presenza. Qui chiedo scusa ai prestatori, ma non era il caso perché gli estremi, soprattutto Fiorini sarebbe stato a rischio. Quindi chiediamo scusa ai prestatori, ma direi che siamo andati benissimo.
Grazie ancora.
Congratulazioni ancora per questa bellissima corografia, grazie per averci, appunto.
Permesso di vedere il vostro lavoro e congratulazioni, insomma, per questo momento.
La parola.
Grazie, grazie a voi. Siete veramente bravissimi. Complimenti per il lavoro che state facendo Vignola è molto grata. Grazie.
Molto bene, allora proseguiamo con lo svolgimento del Consiglio comunale, come dicevo al pubblico qui presente e al pubblico a casa. All'ordine del giorno oggi abbiamo solo un punto che riguarda la presentazione delle linee programmatiche e comunico come si svolgerà la serata, essendo solo di un unico punto e con un tema insomma molto importante, vi sarà appunto l'esposizione delle linee. Spero che va da questo microfono. Vi saranno appunto l'esposizione delle linee programmatiche da parte del Sindaco. Poi ci sarà un momento in cui vi sarà la possibilità di leggere da parte dei Gruppi consiliari che hanno presentato osservazioni su queste linee, punto leggere e illustrare delle proprie considerazioni. Successivamente si aprirà regolarmente la frase dibattimentale e dove potranno intervenire tutti i consiglieri ed è insomma, illustrare, intervenire ed esporre le proprie i propri pensieri e successivamente vi saranno poi le dichiarazioni di voto con la votazione e la delibera è esposto questo allora, e come da predisposizione appena espressa, do la parola al Sindaco per l'esposizione delle linee.
Grazie, Presidente. Buonasera, buonasera, colleghi Consiglieri, gli Assessori, il pubblico pubblico da casa abbiamo questo punto all'ordine del giorno. È un passaggio che discende dalla dalla serie di atti che devono essere gli atti programmatori pianificatori della della pubblica amministrazione, che sono le linee programmatiche che originano ovviamente dal programma di mandato, quindi uno dei primi adempimenti della pianificazione strategica dell'ente locale.
E nel nostro caso, insomma, abbiamo inteso specificare, esplicitare in anche ripetendolo in più punti in queste linee programmatiche che ricalcano il programma elettorale delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
Individuano gli indirizzi, gli obiettivi e le azioni da realizzare nel corso del mandato.
Vignola una realtà complessa, una città che dispone di uno straordinario patrimonio culturale di eccellenze territoriali invidiabili. Non si può scrivere Vignola senza accostarvi il nome comune di Ciliegia, ma anche la Rocca di Vignola, Palazzo Boncompagni, a cui dove c'è la scala a chiocciola attribuita Jacopo Barozzi, Ludovico Antonio Muratori. Insomma, sono tante le emergenze tipiche e soprattutto anche molto conosciute che fanno di Vignola una cittadina, un punto di riferimento per tanti aspetti.
Sappiamo, lo abbiamo già toccato con mano in questi primi mesi, che richiederà un grande impegno: amministrare riunioni nei prossimi anni, che saranno moltissime le difficoltà che incontreremo in questo lavoro quotidiano di presidio della struttura amministrativa, la cosiddetta macchina comunale. La città, però ha scelto per il cambiamento Vignola deve essere sempre più a misura di coloro che vogliono creare una famiglia, una realtà capace di attrarre chi investe risorse per creare lavoro, opportunità.
Con l'obiettivo della responsabilità sociale d'impresa e della sostenibilità, i valori e gli ideali su cui si fonda il nostro sistema economico e sociale sono la nostra linea guida. Va costruito un rapporto di fiducia d'alleanza tra l'ente pubblico e le imprese e la società civile, per dare più opportunità tante più persone possibile di partecipare e contribuire al miglioramento della qualità della vita e della comunità. Vogliamo essere al fianco degli imprenditori del settore agricolo, artigianale, commerciale, industriale, dei servizi del turismo che creano lavoro e lo fanno con responsabilità verso i propri dipendenti e nel rispetto delle regole. Il reddito da impresa e da lavoro è il primo passo per l'autonomia e la gratificazione personale per una società civile più solida e coesa.
Per il futuro di una comunità è determinante il contributo delle giovani generazioni, rafforzando le opportunità di partecipazione alla vita civile, la crescita personale, il pieno inserimento nella comunità.
Vogliamo sviluppare iniziative culturali rivolte ai giovani per l'affermazione dei valori etici, libertà, riconoscimento dell'autonomia e della dignità di ogni individuo, indipendenza personale e rispetto dell'ambiente, rispetto della legalità.
Vediamo le cronache sempre più spesso ci riportano difatti davvero poco edificanti rispetto a determinati atteggiamenti, gli ultimi, quelli più che hanno più davvero.
Creato apprensione nella nell'opinione pubblica, ovviamente sono stati quei i due episodi, insomma, di di giovani e di gruppi di giovani gruppi, molto numerosi giovani che hanno fatto irruzione all'interno dei supermercati si sono impossessati di di cibi e bevande, insomma, di merce in vendita si sono filmati, sono usciti ovviamente senza pagare.
Ah, credo abbiamo fatto anche una proposta, abbiamo scritto, insomma, ci stiamo tenendo contatti stretti anche con le istituzioni scolastiche, crediamo sia bene individuare sempre più, insistere in qualche maniera.
Per cercare di far passare un concetto molto preciso rispetto alle alle giovani generazioni, ma non soltanto, che credo che oggi sia preponderante un senso di impunità che sta dilagando e questo ovviamente non porta non sta portando a.
Così una un andamento, insomma, una società che sia quella in cui noi eravamo abituati, siamo stati abituati fino ad oggi a vivere e a riconoscerci. Quindi crediamo che ci sia bisogno di insistere su queste iniziative, come vi dicevo prima, rivolte alle giovani generazioni e per affermare appunto questi valori e per fare presente che.
Non è così larga. In realtà le regole esistono le leggi anche se si viene pizzicati ahimè, poi dopo davvero la giustizia è una macchina a volte lenta, a volte sbaglia, sbaglia molto, ma anche può creare davvero molti problemi, soprattutto per una per i giovani, insomma, per il loro futuro. Può essere poi davvero.
Un danno, un danno di tic di.
Una anche una preclusione, insomma, a uno sviluppo e una vita, insomma, ea tante opportunità che poi ovviamente non si possono eventualmente sfruttare.
La mia storia recente, trascorsa nell'amministrazione comunale di Vignola a luglio del 2017 sono stato nominato assessore dal sindaco Simone Pelloni, ha letto al turno di ballottaggio alle comunali del 25 giugno 2017. In seguito sono uscito sconfitto con uno scarto di 17 voti alle comunali del 20 e 21 settembre 2020.
E da quel momento ho svolto il mio ruolo di Consigliere, minoranza, capogruppo e consigliere del Gruppo di minoranza del Consiglio dell'Unione terre di castelli di Vignola.
Il 9 giugno di quest'anno sono stato proclamato sindaco di Vignola, eletto al turno di ballottaggio dei giorni 7 8 giugno precedente. In data 15 giugno 2026 ha nominato la Giunta è attribuito le deleghe assessorili, le persone che reputo essere adeguate a partecipare allo stato esecutivo, a partire dalla condivisione del concetto di proattività e autonomia per l'avvio del processo di trasformazione delle idee, impegni scritti nel programma elettorale, in atti concreti, il lavoro di squadra, in cui ovviamente io punto tantissimo. Insomma, la Giunta sta lavorando, gli impegni sono tantissimi, gli Assessori sono presenti.
È dimostrata anche proprio anche in questi mesi, ma ci conoscevamo con tanti di loro. Anche da prima abbiamo già lavorato insieme, appunto nelle esperienze amministrative precedenti, a cui ho fatto riferimento quando ho descritto in sintesi la mia storia recente, trascorso nell'amministrazione comunale di Vignola e quindi insomma, questo è, diciamo, il primo periodo di rodaggio, insomma, sta dando. Mi sta dando soddisfazione, insomma, anche le risposte e alle istanze della cittadinanza, insomma, sono una costante e quindi, come vi dicevo prima, il presidio dell'ente è un presidio quotidiano e anche di impegno, un insieme di persone che in un rapporto diretto di connessione con il comune di residenza o comunque di riferimento territoriale per interessi di vario genere, insomma, che frequentano Vignola per tanti motivi di lavoro, studio, acquisti, accesso ai servizi di pubblico interesse, eccetera trovano in noi, in me, anche in particolare insomma, una disponibilità all'ascolto e alla, ovviamente anche alla.
E condivisione e alla soluzione, insomma, cercare la soluzione dei problemi che vengono, che vengono portati con le loro istanze, l'attuazione del programma elettorale, un percorso democratico che richiede il coinvolgimento di diversi organi istituzionali. Il Sindaco la Giunta e le Commissioni consiliari, il Consiglio comunale devono lavorare unitariamente. Passo dopo passo per attuare il programma che abbiamo proposto alla cittadinanza.
Al nostro fianco c'è la struttura amministrativa tecnica è costituita dai dirigenti o responsabili in servizio, il cui rapporto di collaborazione tra organi elettivi, il Sindaco, la Giunta e le Commissioni e il Consiglio è regolato da un principio cardine del diritto amministrativo che sancisce la netta separazione tra la funzione di indirizzo politico, amministrativo e la funzione di gestione amministrativa, come previsto dal Testo unico articolo 107, attribuisce lo leggo testualmente ai dirigenti della direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettate dagli Statuti e dai Regolamenti. Questi si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo spettano gli organi di governo, mentre la gestione amministrativa finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
Questo principio serve garantire l'imparzialità e l'efficienza della pubblica amministrazione e dei dirigenti dei ruoli tra chi chi definisce cosa fare la politica, quindi è il nostro programma elettorale, quindi i rappresentanti dei cittadini e la gli eletti, insomma, siamo stati noi eletti alle ultime comunali del 2026 e chi stabilisce come faro dal punto di vista tecnico e legale, che sono appunto i dirigenti e i responsabili del servizio.
Il nostro modello di riorganizzazione che abbiamo avviato e che prevediamo di portare a termine entro il 31 dicembre 2026, è improntato in primis ad una equa ridistribuzione delle funzioni afferenti ad ogni servizio la valorizzazione del personale dipendente, anche con progressioni verticali con accesso alla categoria superiore.
E l'attribuzione dei compiti di responsabilità per gestire unità organizzative complesse o specifici progetti.
I responsabili dei servizi partecipano alla conferenza di direzione, un organo collegiale interno alle pubbliche amministrazioni presieduto dal Segretario generale, con funzioni di coordinamento e indirizzo dei vari uffici, con la partecipazione distinto che assessore della Giunta.
Sulla Conferenza di direzione noi puntiamo molto, abbiamo stabilito insieme, abbiamo definito insieme con il segretario generale, che è uno strumento operativo molto importante, dove appunto abbiamo dei momenti di confronto collettivo, i vari responsabili dei servizi e sotto il coordinamento appunto del Segretario generale, che.
È il dirigente.
Il più alto in di livello, insomma di come come gerarchia, insomma tra i vari dirigenti della pubblica amministrazione, nel caso del Comune di Vignola, con appunto alla partecipazione del Sindaco, Assessori, quindi il contatto diretto e il confronto tra appunto la politica e quelle che sono le figure che debbono attuare gli indirizzi politici che vengono dati dalla da, dai dagli eletti insomma, delle persone che i cittadini di Vignola hanno scelto per i procedimenti amministrativi più complesse, quando motivatamente richiesto, si affideranno a professionisti esterni, specifici incarichi professionali per pareri e consulenze. Il confronto diretto, insomma, come vi dicevo prima all'interno della Conferenza di direzione e anche un controllo, appunto una.
Una definizione dei compiti e un controllo reciproco, insomma, tra ovviamente gli i dirigenti, insomma le figure dirigenziali e le persone della le gli i soggetti, insomma i rappresentanti della Giunta, quindi della politica, il passaggio dalle parole ai fatti segue un percorso preciso, fatto di pianificazione, scadenze del lavoro di squadra, le cui fasi principali prendono avvio da questo documento Linee programmatiche 2026 2031 che il Sindaco e la Giunta presentano in Consiglio comunale.
Un atto di indirizzo politico prevista anche questo dall'articolo 46 del Testo unico degli enti locali. Una guida strategica che si ribadisce ricalca gli impegni del programma elettorale da realizzare nei cinque anni del mandato e che la Giunta si occuperà subito di tradurre nel Documento unico di programmazione.
Ah, in questo caso, insomma, specifica. Ebbene, appunto precisare che è il DUP l'atto, il documento unico di programmazione che coniuga gli obiettivi degli organi di governo, quindi la politica alle risorse economiche del Comune con la delibera di Giunta numero 106 del 14 settembre 2026 abbiamo approvato l'atto di indirizzo tecnico per la predisposizione del bilancio di previsione pluriennale 2027 2029, riepilogando in sintesi, la politica dall'indirizzo, ma la struttura tecnica a realizzare le opere, i dirigenti e i funzionari comunali sono coordinati a tradurre le linee guida della Giunta in atti amministrativi, determini, progetti e bandi di gara.
Il Sindaco e gli Assessori, nell'ambito della Conferenza di direzione presieduta dal Segretario generale, monitorano costantemente che il lavoro dei tecnici rispetto ai tempi e gli obiettivi prefissati e si occupano in collaborazione con i responsabili dei servizi, del reperimento delle risorse economiche necessarie. Le tasse locali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, coprono i costi della manutenzione del patrimonio pubblico. È difficile. Edilizia scolastica, parchi, illuminazione, pubblica cimiteri, strade e impianti sportivi e per l'adempimento delle funzioni fondamentali, rispettivamente lo sviluppo del territorio attraverso la pianificazione urbanistica ed edilizia, nonché alla partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale.
L'organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo la polizia urbana e polizia amministrativa locale la tenuta dei registri di stato civile e di popolazione, compiti in materia di servizi anagrafici, nonché in materia di servizi elettorali.
La gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini l'organizzazione e gestione dei servizi scolastici la pianificazione di Protezione civile, coordinamento dei primi soccorsi l'organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, l'organizzazione e gestione dei servizi di raccolta di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi. Vedete quante sono le funzioni obbligatorie, insomma, per una un'amministrazione comunale corrisponde a una serie poi di impegni. La declinazione pratica di tutti questi compiti ovviamente comporta un impegno amministrativo e anche di controllo politico, indirizzo politico davvero molto, molto rilevante.
Per realizzare opere pubbliche che richiedono investimenti in conto capitale, il Sindaco e la Giunta svolgono un ruolo di collaborazione, indirizzo all'attività di ricerca di finanziamenti esterni, con la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europee, come lo sono stati i fondi PNRR, oppure attraverso l'attuazione di strumenti negoziali e accordi di programma previsti dalla legge urbanistica regionale, anche con la partecipazione di privati, con la finalità di gravare in misura minore sulla fiscalità locale a carico della cittadinanza nel nostro programma. In questo per per questa linea di indirizzo specifica nel programma è specificato molto bene quello che intendiamo, quello che intendiamo, scusate.
Mettere in pratica sopra, in termini anche di collaborazione, di accordi di programma in cui coinvolgere anche dei privati, anche.
L'articolo 53 per il procedimento unico, insomma, per da utilizzare, insomma, strumenti attuativi per opere pubbliche, ma anche per anche per ovviamente per dare delle risposte in termini di ampliamento e di implementazione di ditte che vogliono e devo hanno necessità di sviluppare le loro attività e quindi insomma, sono strumenti previsti dalla legge urbanistica regionale, su cui abbiamo e stiamo ovviamente lavorando per dare delle risposte in termini davvero di sistema rispetto alla collaborazione con il mondo produttivo crea lavoro, economia e quindi, insomma, benessere, anche.
Per una buona qualità della ditta, su questi accordi, su questi strumenti.
Se vogliamo davvero lavorare molto.
Siamo sempre disponibili, ovviamente ad accogliere e a ad ascoltare quelle che sono le istanze del mondo produttivo, perché crediamo che per il futuro, in previsione anche di un andamento sociale ed economico, a volte non sempre di certezze e soprattutto nel medio e lungo termine, sia davvero importante mantenere uno strettissimo rapporto tra l'amministrazione pubblica e il mondo produttivo e le attività economiche in generale. Il programma elettorale non è una gabbia rigida durante i cinque anni possono nascere.
Nuove emergenze o nuove opportunità. Manterremo un dialogo costante con la cittadinanza per farli partecipare alle scelte più rilevanti, per verificare che le soluzioni adottate rispondono ad avere bisogno della comunità, ovvero per correggere e adeguare le strategie quando è necessario.
Alle evidenze che ci sono parchi e verde pubblico da riqualificare, strade da asfaltare, il patrimonio ai servizi di pubblico interesse che necessitano di continui investimenti finalizzati alla valorizzazione e miglioramento continuo dei servizi stessi. E di ogni aspetto di competenza della complessa macchina comunale, continueremo ad aggiornarvi passo dopo passo sullo stato di avanzamento dei lavori per la nostra città.
La sintesi della complessità degli adempimenti dell'Amministrazione Comunale è riportata nel nostro programma elettorale nel capitolo 2 sicurezza urbana, dove si legge che testualmente si intende per sicurezza urbana e il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro della città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale e recupero delle aree o dei siti degradati. L'eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l'affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono.
Prioritariamente anche con interventi integrati lo Stato, le regioni e province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze funzioni, l'estensione delle argomentazioni di cui al summenzionato estratto dell'articolo 4 della legge numero 48 del 2017, tale da comprendere gran parte della moltitudine di funzioni di competenza comunale.
La cui gestione deve essere ricondotta mai come prima del periodo storico che stiamo vivendo al miglioramento della sicurezza urbana, intesa come bene pubblico.
Al summenzionato scopo occorre anche condividere, in collaborazione con enti, aziende sovraordinati e funzionali ai Comuni, l'ordine delle priorità nell'ambito dell'Unione terre di Castelli, che è l'ente locale è costituito da due o più comuni, di norma con termini finalizzato all'esercizio associato di funzioni o servizi, così alla definizione di un'Unione dei Comuni, com'è.
La nostra Unione terre di castelli, il progetto di sicurezza urbana, ad esempio a interconnesso al corpo di unico di polizia amministrativa locale, le cui funzioni sono descritte, descritte in elenco ex commi 1 e 2 dell'articolo 13 bis della legge regionale 4 dicembre 2003, numero 24,
Dove si legge che uno, le funzioni di Polizia locale sono relative alle attività di vigilanza, controllo e sanzionatorie, esse sono esercitate dai corpi e dei servizi istituiti negli enti locali sono finalizzate a garantire e promuovere la sicurezza del territorio e il rispetto della legalità. 2. Le funzioni di cui al comma 1 sono svolte dai corpi e dai servizi di polizia locale istituite dai comuni nell'Unione dei Comuni che le esercitano prioritariamente nei limiti di cui alle leggi vigenti nelle seguenti attività: attività di polizia amministrativa locale di polizia giudiziaria finalizzate prioritariamente alla tutela della vivibilità e della sicurezza urbana e rurale.
Attività di polizia stradale finalizzato prioritariamente al controllo della mobilità e della sicurezza stradale.
Cattività di polizia amministrativa commerciale finalizzata prioritariamente scusate attività di polizia amministrativa commercializzata, commerciale, finalizzata prioritariamente alla tutela del consumatore, anche in relazione alle dipendenze patologiche e della libertà di impresa e al contrasto del fenomeno dell'abusivismo e della contraffazione commerciale attività di polizia amministrativa, edilizia finalizzata prioritariamente alla tutela della qualità urbana e rurale attività di controllo relative ai tributi, secondo quanto previsto dai rispettivi regolamenti finalizzata prioritariamente al contrasto all'evasione, con particolare riferimento a quella fiscale e contributiva attività di soccorso in caso di calamità catastrofi e da altri eventi che richiedono interventi di protezione civile attività ausiliari di Pubblica Sicurezza.
Abbiamo deciso di elencare quelle che sono le funzioni previste e regolate peraltro dalla legge regionale della Regione Emilia Romagna, insomma, la legge numero 24 del 2023, perché spesso le persone ci chiedono o un interrogativo che si sente essere ricorrente è cosa fa la Polizia locale. Crediamo che l'elenco, l'elencazione delle funzioni che ho appena descritto e che abbiamo inteso lasciare anche in questo documento, insomma, che è comunque un documento di di partenza, insomma, di una nuova amministrazione comunale, e crediamo che sia davvero una una serie di attività su cui ponderare bene anche quelle che sono a volte alcune situazioni, alcuni giudizi risp che si esprimono a volte anche per luogo comune, insomma abbastanza così, tra virgolette, che tendono un po' a semplificare, insomma, quello che è l'interpretazione rispetto alla figura.
Della dell'agente di polizia Lucca locale ex vigile urbano.
Una serie di incombenze e di attività davvero rilevantissime, molto impegnative, peraltro, dove è richiesta una professionalità oggi è davvero molto alta e rispetto alla quale, ovviamente, come abbiamo detto, come abbiamo scritto più volte e riconfermiamo. Insomma, è per noi la sicurezza urbana legata al progetto di sicurezza urbana del nostro programma elettorale.
È una priorità e perciò è dal primo giorno di insediamento, il 9 giugno scorso, che abbiamo attivato un costruttivo confronto con il Comandante, gli agenti di polizia locale e anche gli altri rappresentanti delle Forze dell'ordine del Comando Compagnia Carabinieri di Sassuolo e il comandante della tenenza dei Carabinieri di Vignola tenenza della Guardia di finanza di Vignola e il personale del distaccamento dei Vigili del fuoco di Vignola.
Abbiamo ereditato una situazione complessa, caratterizzata anche dalla presenza sul territorio di persone senza fissa dimora da fenomeni di marginalità e degrado che richiedono richiedono costanti interventi. A seguito del confronto con le forze dell'ordine è utile per meglio comprendere anche in quali ambiti l'Amministrazione comunale deve e può intervenire per migliorare la sicurezza urbana, rendicontare brevemente cosa è stato fatto nei mesi scorsi.
Dall'insediamento, il 9 giugno scorso ad oggi, in data 30 giugno 2026, abbiamo inviato al Prefetto di Modena la richiesta di convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in data 8 luglio 2026 il prefetto ci ha convocato. Sono andato io, insieme al comandante della Polizia locale, alla prima riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, dove abbiamo rappresentato lo stato di fatto del livello di insicurezza, dedotto dalle rilevazioni, ovviamente improprio della polizia locale, anche sulla base degli interventi quotidianamente svolti e dalle richieste, insomma, della cittadinanza e sulla base anche dei puntuali segnalazioni da parte della cittadinanza che si si sono riversate ad avere il numero davvero cospicuo fin dai primi giorni. Alla nostra attenzione sono venuti di persona tante, ovviamente in presenza in tanti hanno anche scritto messaggi, e-mail, telefonate, insomma.
E quindi siamo con il esposto, dopo aver esposto insomma, al comitato quello che è insomma, lo scenario che noi abbiamo rilevato. Il prefetto convenuto che con le misure che abbiamo prospettato nella medesima sede di adottare delle ordinanze ex articolo 50 e per il contrasto al livello di degrado urbano e ambientale rilevato con situazioni di grave incuria e pregiudizio del decoro e della vivibilità per la tutela della quiete pubblica in particolare per la tranquillità e riposo dei residenti in zone di aggregazione, parchi pubblici che nella fattispecie attraggono personaggi nullafacenti dediti al consumo di alcol e sostanze stupefacenti, che poi sfociano in comportamenti tipici del soggetto in stato di alterazione psicofisica, per cui abbiamo deciso di iniziare regolando le modalità di vendita.
E di somministrazione di alcolici, introducendo il divieto, il divieto di fumo e di bivacco nei parchi e nelle aree pubbliche, in genere, intensificando i controlli in coordinamento con le forze dell'ordine.
Per il prosieguo, stante il permanere di situazioni di mala frequentazione mal frequentazione delle aree summenzionate vandalismo: si verificano ancora molti atti di vandalismo e disturbo della quiete pubblica furti a danno, in genere a scapito della proprietà pubblica e di privati nell'attesa di essere convocati dal Prefetto. In realtà siamo già stati convocati nel frattempo e la il l'audit dal prefetto l'aggiornamento ci sarà l'8 di questo mese.
E per un aggiornamento appunto dello stato della sicurezza urbana Vignola entro il corrente mese di settembre, insomma, in realtà andiamo alla prima settimana di ottobre abbiamo affidato in via sperimentale questo è già partito per una durata di mesi due il servizio di vigilanza come guardia giurata particolare dalle ore 10 alle ore 5 di ogni notte. Lo sviluppo del servizio con guardia giurata sarà monitorato e potrà essere modificato anche in riferimento ai rapporti dell'operatore dell'Agenzia di vigilanza, per poi divenire deve diventare strutturale per tutto l'arco dell'anno.
Si rende necessario un confronto con il comandante e il personale del Corpo unico di polizia locale anche per l'utilizzo dei locali in via Posterla in centro storico, dove è stato aperto un punto di Polizia locale su appuntamento.
Dal giorno 9 giugno 2026 nessun appuntamento è stato chiesto da parte di utenti e cittadini per accedere al summenzionato servizio presso il posto di Polizia locale in via poster.
Ingenti risorse del bilancio comunale sono state impiegate per l'acquisto dell'immobile per i lavori necessari al restauro e arredamento per uso ufficio con terminale connessioni internet parziale superamento delle barriere architettoniche.
Altre somme dovranno essere reperite per terminare i lavori del secondo ambiente che è retrostante l'ufficio adibito per la PL per la polizia locale di cui è costituito il compendio immobiliare in descrizione c'è un'altra attività che stiamo portando avanti in in tema con la Polizia locale, la collaborazione, ovviamente con costante anche dei Carabinieri e con anche la partecipazione, abbiamo costituito un tavolo anche del responsabile del Welfare dell'Unione, terre di castelli irresponsabili.
La responsabile dell'ufficio tecnico, insomma, per quello che riguarda le agibilità e abitabilità dei locali abitativi, insomma, degli appartamenti, un'attività collaterale su cui siamo partiti, insomma, ma sulla base di segnalazioni puntuali segnalazioni che venivano fatte da persone, insomma, che si che hanno chiesto appuntamento in municipio e sulla base del delle loro segnalazioni, insomma, abbastanza in alcuni casi davvero anche abbastanza accorate quanto preoccupati. Insomma, siamo stiamo intervenendo in alcuni contesti abitativi, condominiali, insomma, dove si sono dove sono stati rilevati, insomma, problemi di sicurezza per la ZES, tutta la questione, ovviamente degli impianti elettrici,
Lo Stato anche di degrado, insomma, che viene riscontrato negli ambienti, anche negli ambienti condominio condominiale, insomma, che poi ha subito da tutti i condomini, giocoforza anche rispetto a quelle persone che sarebbero ovviamente che sono.
Invece persone corrette, insomma, tutti abbiamo in alcuni contesti davvero, anzi siamo partiti con questo tipo di attività, cioè non quel il senso è che non diciamo mai a nessuno è una questione tra privati, anzi le abbiamo affrontate, perché è proprio il principio su cui si si fonda, insomma, su cui si basa la l'attività di ascolto e di raccolta, anche delle istanze della popolazione è quella, appunto di, insomma, il concetto base è che l'Amministrazione pubblica agli enti, l'amministrazione pubblica, insomma, le amministrazioni dello Stato, insieme alle Forze dell'Ordine, debbono sempre intervenire e di interessarci o comunque non trascurare tutte quelle che sono le potenziali, ovviamente minacce della pubblica e privata incolumità si stanno riscontrando dei d'avere, dei risultati in alcune situazioni, insomma.
Di miglioramento, insomma, di ri diamo, stanno riportando sotto controllo alcune situazioni, insomma, dove erano state denunciate delle situazioni di pericolo davvero anche rilevanti, per cui su questo ovviamente stiamo andando avanti e siamo dico sempre, insomma, anche alla alle persone, se ci sono, se si ravvisano, insomma, che ci siano delle potenziali dei le situazioni di potenziale pericolo di farlo assolutamente presente. Ogni progetto per la città deve partire appunto dal presupposto del contrasto al degrado urbano e l'innalzamento del livello di sicurezza. A tal proposito, in accordo con l'assessore al commercio e attività produttive della giunta e allo staff tecnico, abbiamo anche modificato la scheda di progetto afferente all'albo urbana, introducendo una misura di sicurezza dinamica con l'obiettivo di aumentare la presenza fisica di personale addetto al controllo del territorio, ad esempio negli orari di chiusura delle attività commerciali e dei servizi e comunque con modalità.
Che andremo a concordare con gli esercenti stessi alle associazioni di categoria.
In realtà non è soltanto questa la modifica che abbiamo e che stiamo predisponendo, insomma, rispetto alla spin, nel caso di specie, insomma, lo abbiamo concordato in un tavolo con dove hanno dove avevamo invitato anche le associazioni di categoria, per proporre appunto alcune modifiche, tra cui quella che è, secondo noi, una misura di sicurezza dinamica che non ci siamo inventati noi, ma che è scritta, insomma, che è riportata in nei questionari, insomma, che hanno che sono stati raccolti presso i pochi esercenti, insomma, e le le le attività insomma, del Comune di Vignola, e su questo le associazioni di categoria hanno assoluto, hanno dimostrato ovviamente un assenso unanime, per cui stiamo andando avanti con questa modifica, ma non soltanto anche saranno anche modificati, insomma, alcuni aspetti per quelli che sono gli investimenti in conto capitale, insomma, alcune scelte che erano desk che sono nella descrizione tech della del della relazione tecnica della documentazione della Burba no, e anche, ovviamente una così, un chiarimento, insomma una. Abbiamo concordato e le associazioni di categoria anche qui hanno espresso assenso di modificare la scheda nella parte che dove si va ad eliminare il tema del è riportato, insomma, nell'ambito della BU urbana, insomma, il progetto di miglioramento o comunque di una di una zona e ris in termini di arredo urbano, ma anche di infrastrutture, insomma di abilità.
Piani di aree, insomma, marciapiedi su tutto quello che sicurezza, illuminazione pubblica, insomma, anche videosorveglianza nella descrizione la nella relazione tecnica è riportato il tema del della rigenerazione urbana, dell'ex mercato e della Stazione FS, abbiamo concordato anche lì di fare una modifica, andando a togliere quello che era il la la l'aggancio, insomma, alla situazione del, diciamo così, del progetto di rigenerazione urbana, in particolare dell'ex mercato ortofrutticolo che prevede: approvato dalla Giunta nel 2000 nel luglio del 2025, prevede di realizzare un'area verde, un giardino imposto dell'area di parcheggio, quindi andremo anche in quel caso abbiamo concordato con le associazioni di categoria, si andrà a togliere ogni riferimento a quel tipo di situazione, anzi metteremo poi qualcosa su quello che sono ovviamente le idee e le linee di indirizzo della della nostra Amministrazione rispetto a queste aree che devono in qualche modo anche trovare una così, un nuovo.
Sviluppo, un nuovo progetto di rigenerazione, un modello di governo della città a difesa dell'interesse dei videolesi, che secondo noi alla prima la precedenza su tutto l'amministrazione deve essere sempre presente e determinata nella difesa dell'ospedale, del pronto soccorso, dell'automedica e parte attrice di un modello di medicina territoriale che avvicini i presidi di cura al paziente e non viceversa. Tutto questo, in accordo con la direzione sanitaria e generale della provincia di Modena, la direzione sanitaria del distretto dell'ospedale di Vignola, per un esercizio condivisa delle funzioni di indirizzo e controllo delle politiche sanitarie sociale, sociosanitaria nell'ambito della Conferenza territoriale provinciale. Vogliamo inoltre a rendere il bilancio del Comune di Vignola e il più possibile, trasparente e comprensibile alla cittadinanza predisposto sulla base di scelte amministrative chiara ed evidenziando gli effetti che tali scelte hanno nella manutenzione del patrimonio pubblico e per l'efficienza dei servizi.
Sarà necessario coordinare e affinare le strategie fin dalla programmazione e pianificazione per l'affidamento degli incarichi professionali esterni per le forniture dei servizi ai lavori ad operatori economici del mercato privato, una più puntuale pianificazione e programmazione degli interventi permetterà di esperire più procedure competitive rispetto al ricorso alla pratica del cosiddetto affidamento diretto a cui accedere a quest'ultimo, quando le condizioni di urgenza e di uno specifico intervento lo richiedono.
Consultare più preventivi, più operatori economici consentirà quindi di individuare maggiori livelli di efficienza e di risparmio delle risorse a disposizione. Abbiamo anche una politica ambientale che da sempre distinguere la realtà dalla ideologia alla moda, vanno sempre incentivate le buone pratiche in ogni ambito, per l'aumento della consapevolezza che ogni azione umana produce un impatto sull'ambiente circostante, con effetti principalmente sulla qualità dell'aria del suolo e quindi sulla catena alimentare.
In questa direzione del contrasto dell'inquinamento all'inquinamento per la tutela della salute umana, devono essere orientate le politiche per la sensibilizzazione alla riduzione degli sprechi energetici e alimentari e per la riduzione della produzione pro capite di rifiuti per il loro corretto avvio allo smaltimento.
L'incentivazione alla donazione delle eccedenze alimentari alle organizzazioni non profit, ad esempio, e non è soltanto una buona azione d'impatto positivo in termini ambientali, ma anche di carattere sociale ed educativo. In conclusione, nella nostra visione di città non esiste un centro e una periferia. Il nostro approccio alla cura urbana consiste in una energica opera di manutenzione per strade, parcheggi, marciapiedi e ciclopedonali, aree verdi e viali alberati, impianti sportivi a tutto il patrimonio pubblico, certi che la cura delle piccole cose, oltre ad essere una buona pratica, certamente non in contrasto con i grandi progetti di rigenerazione urbana, pure necessarie per le aree ex mercato in stazione dei treni, ad esempio, oppure per nuove infrastrutture per la viabilità. Sarà anche la dimostrazione pratica che la moltitudine di interventi relativi alla soluzione dei problemi connessi, anche piccoli, costituirà un contributo straordinario per ottenere grandi trasformazioni.
Le linee programmatiche, come ho detto prima, insomma, come si può sintetizzare, orientano l'azione amministrativa, insomma, sono l'indirizzo, il nostro indirizzo politico che abbiamo inteso dare di concretezza.
E soprattutto in questo periodo crediamo che si debba rimanere concentrati.
E soprattutto ottenere da tenere bene in considerazione, anche quando appunto si ci si rivolge alla popolazione, come in questo caso e vi veniamo a dire che cosa faremo per i prossimi cinque anni. Bisogna tenere conto di quello che è appunto il contesto sociale che stiamo vivendo, l'aumento dei costi energetici e le materie prime le vediamo su tutti i bilanci, non soltanto locali comunali, ma anche familiari. Che cosa comporta? Abbiamo tutta la situazione del post PNRR naïf Elon. Sono stati anni di grandi finanziamenti dove si stanno realizzando opere pubbliche, opere importanti,
Che però l'abbiamo detto più volte tante discussioni non hanno, non portano con sé un piano di manutenzione, la manutenzione, tutte queste opere che si stanno concludendo non soltanto alla manutenzione, ma anche il loro funzionamento, avrà degli impatti sui bilanci dei Comuni, in particolare quello anche del Comune di Vignola, su cui ovviamente cominceremo già dalla prossima predisposizione. Quindi nelle prossime settimane stiamo lavorando sulla predisposizione del bilancio di previsione per il nuovo anno, con cominceremo a capire, a toccare con mano che cosa sta succedendo e che cosa ci dobbiamo aspettare e che quali sono le scelte conseguenti che si debbono giocoforza assumere da parte della.
Dell'amministrazione pubblica in buona sostanza, oggi siamo qui, non abbiamo preferito, preferiamo, insomma, scommettiamo e la nostra è una scommessa, insomma, sono linee di indirizzo che credo rispecchino una.
Una così, una personalità che mi auto attribuisco, insomma, di di di poche parole, ma di di molte azioni. Insomma, non preferisco non sfruttare occasioni ad inizio mandato, dove celebrare in iniziative sotto l'aspetto anche della appunto dello svolgimento del Consiglio Comunale, iniziative no, celebrazione di grandi promesse insomma, grandi idee, grandi progetti che vengono prospettati alla popolazione, quasi come un dato di fatto all'inizio della consiliatura, ma il mio rimando e a a celebrare i risultati quando avremo raggiunto i risultati. Allora, sì che potremo spendere davvero delle parole. Oggi credo, come dicevo prima, che sia il momento della concretezza. Abbiamo visto e vediamo che cosa è oggi, quali sono oggi i problemi di Vignola, credo che oggi non siano più da nessuno, cosicché non non possono essere disconosciuti. Insomma, quelli che sono i problemi davvero a livello di convivenza e di socialità sono situazioni davvero molto preoccupanti, come vi dicevo prima, insomma, richiedono un costante impegno e anche un una sperimentazione, insomma, di nuove iniziative e nuove misure per tentare insomma, di rimediare soprattutto di non perdere il controllo di alcune situazioni, perché appunto le cronache anche a livello.
E purtroppo molto vicino a noi ci dicono che le situa la con le condizioni su alcune situazioni, in particolare sulla sicurezza e sul comportamento di alcune, diciamo così, le fasi della popolazione potrebbe evolvere ulteriormente in situazioni davvero molto più negative, quindi rimaniamo coi piedi per terra. Nessuna celebrazione di grandi impegni rispetto a quello che è scritto è quello che ovviamente sono le opere che si debbono comunque realizzare e la gestione, insomma, di del del Comune di Vignola, insomma, del patrimonio con la massima oculatezza e un rinvio appunto a ad essere soddisfatti di quelli che saranno i risultati raggiunti.
Presto discuteremo, insomma, ci sarà, siamo già ormai alle agli inizi del del lavoro per il nuovo bilancio, che sarà la prima, ovviamente la prima manovra di bilancio che farà questa la nuova Amministrazione, quindi li andremo davvero a dire e a fare quello che è ovviamente il nostro.
Intento e il nostro diciamo indirizzo politico troverà le prime le prime attuazione alla prima declinazione pratica col primo bilancio di previsione del 2027. Intanto, grazie dell'attenzione.
Grazie, Sindaco per l'esposizione delle linee programmatiche adesso.
Come anticipato in apertura di seduta, vi è la fase dell'esposizione delle osservazioni. Se presentate dai Gruppi consiliari, sono state presentate osservazioni nei termini corretti di legge da parte del consigliere Adani, quindi lascio la parola al Consigliere Adani per l'illustrazione dell'osservazione nei termini regolamentari, tempi e termini regolamentari. Se io ho presentato queste osservazioni, perché quando ho letto le linee programmatiche sono rimasto abbastanza esterrefatto, io non ho mai visto una cosa del genere, un documento così vuoto, senza nessun impegno, nessuna azione, nessun progetto declinato, perché forse al Sindaco sfugge che il Sindaco, sentita la Giunta, presenta al Consiglio neanche in Consiglio al Consiglio le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, e questo è richiesto dalla legge, perché poi i consiglieri comunali che contano il giusto, ma almeno questo lasciatecelo fare, hanno un potere di controllo sull'azione del Sindaco e della Giunta, che dovrebbe verificare di anno in anno rispetto al programma presentato stasera, non a quello che immaginiamo di presentare, non si sa quando dovrebbero verificare se questo questa Amministrazione sta.
A che punto è il rispetto alla realizzazione di questo programma?
Ma qui non ci sono proprio gli elementi per poterlo fare. Non c'è nessun impegno, si dice sì che si rimanda al al al a un'altra cosa. Questo sarebbe un documento essenziale del Sindaco per dire agli Assessori cosa devono fare, perché gli Assessori non sono stati eletti e li ha nominato il Sindaco e attraverso questo documento dovrebbe dire agli Assessori quali sono gli obiettivi di mandato. Dobbiamo fare quest'opera, dobbiamo raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo fare questo in che tempi a grandi linee e con quali risorse. Sennò noi che ci stiamo a fare.
Che cosa giudichiamo? Aspettiamo alla fine dei cinque anni per vedere cosa ha fatto questa Amministrazione? No?
Non dovrebbe essere così il nostro ruolo per i tre quarti. Questo documento che lei ha presentato sono richiami di norme di legge, ma, Sindaco, ma il testo unico l'hanno già approvato in Parlamento trent'anni fa, e non è che noi lo dobbiamo riapprovare stasera è la legge regionale in termini di sicurezza. Lei le leggi come me e come tutti i cittadini le deve rispettare, non è che deve impegnarsi in un documento di pianificazione. Tra l'altro lei dice nelle sue cose il passaggio dalle parole ai fatti dovrebbe essere questo documento. Non c'è un fatto che uno è.
Un percorso preciso, fiato di pianificazione e io sono d'accordo, perché senza pianificazione voi non farete niente, nel senso che senza pianificare ciò che si vuole fare in una pubblica amministrazione fa sono cinque anni senza che si riesca a realizzare niente, quindi converrebbe a voi, pianifica prima che a me come soggetto che intende controllare il vostro operato, pianificare quello che avete intenzione di farlo comunque solo così è ho fatto allora.
E ampie parti vi ho detto, riproducono norme vigenti e questo va bene, contiene parte estranei è proprio la programmazione e la storia del Sindaco, eccetera, eccetera, ma va bene, ma non c'è nessuna articolazione per ambiti amministrazione. Mancano del tutto la scuola, i servizi sociali, la cultura, lo sport, il commercio, il turismo, la ciliegi citati in premessa. Poi non se ne se si perde l'urbanistica alla pianificazione e la morbilità, le politiche abitative, i giovani. Il documento, quindi è impossibile da votare per questo Consiglio, ma cosa butta? Deve votare una cosa su cui si impegna a controllare l'azione della del del Sindaco e della Giunta, ma non c'è niente, non c'è un cronoprogramma, non c'era un obiettivo misurabile, non che c'è un rinvio generico al programma elettorale, ma poi non c'è la CIT, non viene citato nessuno dei progetti, nessuno degli impegni che, pur almeno qualcosa in campagna elettorale vi eravate presi. No, con la con i cittadini, anzi, si dice che il programma elettorale non è poi una gabbia rigida e lei ha ribadito anche stasera che poi si vedrà, perché poi bisogna vedere se ci sono le risorse, poi in parte sarà colpa dei dei funzionari se non si raggiungono certi obiettivi in sanità, non avevate messo Accordo di programma con i proprietari dei capannoni all'ingrosso, ivi Aeroflot, delle delocalizzazioni e demolizioni, parcheggi, spazi, lembo editoriale, alloggi convenzionati per il personale sanitario, riallocazione del distretto, potenziamento dell'Unità operative, ambulatori. La messa in pratica questa sì, che è importante delle carceri, della casa, delle comunità e del losco, perché ci sono dei problemi dal punto di vista della gestione organizzativa di cui il Sindaco sarebbe bene si occupasse la videosorveglianza, l'illuminazione, le assunzioni a tempo determinato di agenti. Intendete farne quando ci avete ripensato corsi di autodifesa, il contrasto alla violenza di genere, unità cinofile, educazione alla legalità nelle scuole la Caserma del Comando di Compagnia dei carabinieri dov'è finita o glie? Vi annuncio che il Governo di centrodestra sta finendo il mandato, finché c'è, forse sarebbe bene che voi la portasse a casa. Io quando facevo il sindaco e con la Manzin Manzini portammo a casa la tenenza, la minoranza tutti i giorni mi chiedeva se ero andato a parlare col Ministero, a che punto ero, se aveva ottenuto questa benedetta tenenza e voi sarà meglio che vi incominciate a muovere, a prendere degli impegni su questa cosa.
Il volontariato e il controllo di HVAC di vicinato.
Tutte impegni che non c'è traccia. Lai, quindi l'intelligenza artificiale applicata alla pubblica amministrazione. Non se ne parla neanche. Poi il Teatro Fabbri, il Teatro Cantello affonda l'ampliamento delle dell'orario di auriche dove è andata a finire Villa 30 cosa intendete farci la riapertura del bar che intenso quando lo riaprite tra un anno, tra 10, tra cinque manifestazioni di interesse per il teatro Cantelli. Le aggregazioni giovanili, un luogo di aggregazione giovanile e pignolesi invidiano Savignano in Viggiano San Vito, che ha un centro di aggregazione sportivo per i giovani molto mi che a Vignola non esiste. O Savignano i giovani di Vignola vanno Savignano, lo sapete che vanno a Savignano i giovani di Vignola per avere un punto di aggregazione in cui fare sport.
Turismo? Beh, brand di destinazione e valorizzazione di Panaro. Passare il paesaggio agrario, monumenti, musei va be', ma taglio, perché tanto control poi l'amministrazione efficiente c'era tutta una serie di impegni con Hera con per le tariffe accettare accetta la manutenzione del patrimonio o ma ci dovete dire cosa volete poca manutenzione. Voi parlate genericamente e per tre righe di manutenzione di tutto, ma cosa intendete mantenere in termini ordinari o straordinari, quali strade, quali edifici pubblici, i quali iniziative intendete prendere? Perché sennò noi che cosa stiamo a a valutare qua parchi verdi anche qui.
C'erano degli ed attrezzature per anziani nei parchi, nuove piantumazioni e manutenzione delle aree gioco, verifica dello stato degli alberi, i filari. C'era tutta una serie di cose che di cui non si sa quando li farete, se li farete in che modo Aggiornamento del Piano urbano del traffico avete già iniziato, intendete ancora farlo il nuovo piano della sosta, la circonvallazione per dite di intervenire in via Circonvallazione la variante della Pedemontana con la Garrufo lana di cui si è parlato in tutta la campagna elettorale. A che punto siete la chiudete nel giro di sei mesi, un anno la farete non l'avete persa, insomma, bisognerebbe saperla questa quest'queste robe collegamento via Sanzio, il parcheggio dell'ospedale, l'area del mercato ortofrutticolo e la stazione dei treni, dite vagamente che le volete riqualificare, dite anche in modo impreciso, perché se volete dovete annullare i piani particolareggiati, approvandone degli altri, probabilmente approvati dalla precedente Amministrazione, ma voi almeno che intenzioni avete rispetto a queste aree parlate di accordi con i privati, ma su cosa su quali opere con quali privati, in quale modo un c'è? Nulla è qua dentro, rigenerazione urbana, quindi è un titolo, non c'è niente di più.
O sto dicendo quello che è nel vostro programma è perché io avrei delle idee anche diverse, potrà avrei fatto delle osservazioni se ci fossero dei contenuti, cercando di ampliare o correggere alcune delle vostre scelte. Poi, dopo voi eravate liberi ovviamente di accoglierli o meno sullo sport. Niente il Casale della mora, la riapertura del casale della mora. Vi siete presi questo impegno? Quando lo fate in piscina? Avete detto al gruppo noto al Polivalente Olimpia che avreste fu costruito senza problemi una pista d'atletica dove quando con quali risorse che avreste ristrutturato la piscina che ne ha un bisogno, che sanguina, che sanguina proprio rischia la chiusura, quella quel quella struttura.
Come intendete intervenire e le risorse straordinarie che avete portato a casa da la vendita delle delle farmacie, da la l'accordo con la Coop, eccetera, come intendete utilizzarle è un segreto o dove dovreste dirle questo Consiglio comunale, poi dopo non è un problema. Potete anche dire tra un anno che è una cosa, non siete riusciti a finirla per un motivo o per un altro a cambiare quella programmazione, ma non può non si può approvare un documento totalmente privo di qualsiasi impegno, di qualsiasi azione, di qualsiasi progetto. Quindi la mia osservazione ri ri recupera tutti i vostri progetti presentati in campagna elettorale. Vi chiede di non votare stasera e di integrare il vostro documento un qualcosa di indecente, altrimenti il vostro documento è totalmente invotabile.
Grazie, consigliere Adani, per l'illustrazione delle osservazioni. Se vi sono interventi in relativamente all'esposizione del consigliere Dani, sennò procedo con la fase dibattimentale, quindi passiamo a gli interventi nei tempi regolamentari. Ho detto adesso vedo il consigliere Fiorini che ride perché dico fase dibattimentale, ma insomma è una deformazione professionale, quindi continuerò a dire fase di discussione, possiamo dire in fase di dibattimento, dove i Consiglieri discutono nei tempi regolamentari. Allora bene, apriamo questa fase. Quindi ora se vi sono interventi da parte dei Consiglieri in merito alle linee, do la parola ai singoli consiglieri.
Consigliere muratori, prego. Buonasera grazie, presidente. Buonasera a tutti, a tutti.
Io vado quasi in continuità con con quanto appena esposto dal Consigliere Adani, ma siccome so che mi perdo e l'argomento è abbastanza complesso, perché ci sono davvero tante cose da sottolineare. Io lo leggo leggo un documento che abbiamo condiviso con con il gruppo e chiedo che questo documento possa essere allegato agli atti del del Consiglio comunale, in particolar modo evidentemente poi alla delibera quindi io lo leggo le linee programmatiche ha dico al Presidente che mi sono pure cronometrata e non starò nei 10 minuti, quindi chiedo se faccio di tutto, ma.
E non sono osservazioni, è un intervento e dirò perché non abbiamo presentato osservazioni nel corso della lettura. Appunto, cercherò di rimanere nei tempi consentiti. Le linee programmatiche che oggi discutiamo dovrebbero rappresentare la visione politica del mandato. La direzione strategica che l'Amministrazione intende assumere nei prossimi cinque anni dovrebbero contenere obiettivi, priorità, azioni, tempi e risultati attesi dovrebbero permettere al Consiglio comunale di esercitare la propria funzione di indirizzo e di controllo.
È la stessa normativa che lo prevede, vi risparmio la lettura, l'articolo 46, l'articolo 42 del TUEL, l'articolo 36, il comma 6 dello Statuto comunale e ci mettiamo anche il decreto legislativo 118 2011 che il la il decreto su cui in cui si individua si individuano le funzioni del DUP che viene approvato ogni anno contestualmente al bilancio e che discende dalle linee programmatiche che il Sindaco ha presentato e che sono state condivise dalla Giunta, la quale Giunta di conseguenza mette in campo ciascun assessore per le proprie competenze, quelli che sono gli obiettivi previsti dalle linee programmatiche. Peraltro, anche il Sindaco lo afferma esplicitamente quando definisce le linee programmatiche come uno dei primi adempimenti della pianificazione strategica dell'Ente e afferma che esse devono individuare gli indirizzi, gli obiettivi e le azioni da realizzare nel corso del mandato. Tuttavia, è evidente che il documento, così come ci è stato presentato, non risponde a queste funzioni.
Di seguito si evidenziano le principali criticità che abbiamo rilevato. In primo luogo il documento spiega come funziona il Comune, non cosa si vuole fare. Una parte molto consistente delle linee programmatiche è dedicata contenuti che non sono linee di mandato, ma semplici spiegazioni tecniche, ad esempio, alle pagine 4 e 5 alla pagina 7, separazione tra l'indirizzo politico e la gestione amministrativa previsto dall'articolo 107 del TUEL.
Il ruolo dei dirigenti e dei responsabili di servizio, la Conferenza di direzione e il funzionamento del DUP l'elenco delle funzioni fondamentali del Comune, le competenze della Polizia locale, citazioni estese di norme nazionali e regionali.
Sono tutte informazioni corrette, ma non sono programmazione politica, sono nozioni di diritto amministrativo utili, forse in un manuale, ma non in un documento che dovrebbe dire che cosa l'Amministrazione intende realizzare entro il 2031. Ugualmente sono presenti la biografia politica recente del Sindaco a pagina 3 e la citazione di attività già svolte come le ordinanze ex articolo 50 del TUEL, la richiesta al prefetto di convocazione del Cospa, insomma, una cosa così incredibile, ma insomma.
E il nostro Prefetto le concede solitamente ne abbiamo fatte diverse anche nella precedente Amministrazione. A pagina 8 la sperimentazione per due mesi della vigilanza notturna già avvenuta, già approvata, già finanziata a pagina 9 il risultato è che il documento dedica varie pagine a descrivere l'ente e le azioni già in essere e lascia poco spazio alla definizione delle prospettive future per la città. Partiamo dalla sicurezza urbana. La sicurezza urbana costituisce legittimamente una delle competenze e delle priorità dell'Amministrazione comunale.
Tuttavia, nel documento essa assume una funzione che appare molto più ampia, fino a diventare il criterio attraverso il quale vengono ricondotte gran parte delle politiche comunali. Ecco, sarebbe stato utile per il Consiglio presentare con puntualità come si concretizza si intenda concretizzare questo intento. Una politica di sicurezza urbana, infatti, non dovrebbe essere identificato esclusivamente con il controllo del territorio. Lo stesso documento richiama la definizione normativa di sicurezza urbana, che comprende anche riqualificazione urbana, sociale, culturale e contrasto alla marginalità e l'esplosione sociale, coesione sociale e convivenza civile sono parole testuali in contenute nelle linee programmatiche sarebbe stato quindi opportuno che le linee programmatiche avessero esplicitato con maggior chiarezza anche le politiche sociali, culturali e educative, urbanistiche e di inclusione attraverso le quali l'Amministrazione intende perseguire questi obiettivi. Ciò anche come conseguenza di quanto viene con forza ribadito nelle linee per cui la sicurezza viene posta come premessa di qualsiasi progetto.
L'ampia parte dedicata alla sicurezza, contiene invece una ditta, una dettagliata ricostruzione delle funzioni della polis, della Polizia locale. Per carità, sempre utile ricordarle, ma non in un documento di questa natura e delle attività già svolte nei primi mesi di mandato, che evidentemente non guardano al futuro, ma al presente, mentre risultano meno molto meno definite le strategie qui quinquennali relative ad altri fondamentali dimensioni della vita della città. Il documento dedica poi particolare attenzione al servizio sperimentale di vigilanza affidato a una guardia giurata particolare per due mesi dalle 22 alle 5, prevedendo la possibilità che il servizio divenga strutturale per tutto l'anno. Facendoci due conti 7.500 euro all'anno al mese per 12 mesi sono 90.000 euro.
Teniamo in considerazione.
Poi, proprio perché si tratta di una scelta, ma l'abbiamo saputo, insomma, stasera, proprio perché si tratta di una scelta già definita e che potrebbe determinare una spesa continuativa a carico del bilancio, appariva necessario che fossero resi espliciti almeno l'eventuale costo annuo. Va beh, lo sappiamo adesso le aree definitivamente interessate, le funzioni concretamente svolte dall'operatore, gli obiettivi, soprattutto gli obiettivi che si intendono perseguire, gli indicatori utilizzati per valutare l'efficacia della sperimentazione. Il documento afferma infatti che il servizio sarà monitorato anche sulla base dei rapporti dell'Agenzia di vigilanza, ma non indica quali saranno i parametri attraverso cui il Consiglio comunale e la cittadinanza potranno valutare se la sperimentazione abbia effettivamente prodotto i risultati attesi. Del tutto assente, invece, diceva prima il consigliere in riferimento al progetto di una nuova caserma per i Carabinieri. Nulla sul destino del presidio di via Posterla. Oltre alla critica ormai nota rivolta all'acquisto dei locali, c'è intenzione di alienargli, di dedicarli ad altro, di affittarli e di dedicarli a cosa nel qual caso la spesa non sarebbe inutile se non vengono sarebbe stata così. È inutile.
Nulla sulle promesse di assunzione di agenti di polizia locale. Nemmeno un impegno a confrontarsi su questo con l'Unione. Terre di castelli, scuole politiche educative. Le linee programmatiche non definiscono una vera strategia quinquennale per la scuola e per le politiche educative. Il Documento richiama tra le funzioni fondamentali del Comune l'organizzazione e la gestione dei servizi scolastici, ma tale richiamo descrive una competenza dell'ente che ce l'ha, ci mancherebbe anche e no per legge e non costituisce un obiettivo politico amministrativo. Ad esempio, mancano indicazioni concrete su qualità e accessibilità dei servizi educativi e scolastici, servizi per l'infanzia, verifica dei posti all'asilo nido, per esempio, contrasto alla dispersione scolastica, sostegno alle famiglie, inclusione degli alunni con disabilità. Su questo abbiamo già avuto un.
Abbiamo già avuto la notizia della decisione presa rispetto alla riduzione delle ore di PEA IRAP, però magari qua era il caso anche di dirlo, il perché almeno rapporto con gli istituti scolastici è stato a voce detto che sono costanti educazione alla cittadinanza, eventuali investimenti e priorità sul patrimonio scolastico, manutenzione nuovi investimenti e non sappiamo cultura, giovani e partecipazione alla vita della comunità. Il documento afferma la volontà di sviluppare iniziative culturali rivolte ai giovani e di rafforzare le opportunità di partecipazione alla vita civile. Quali iniziative, qualche esempio, quali percorsi di partecipazione, qualche esempio, qualche obiettivo. Si tratta invece, di affermazioni molto generali che non vengono accompagnate da una strategia culturale giovanile è riconoscibile. Per esempio, non vengono indicati obiettivi relativi agli spazi per i giovani, alle politiche giovanili, al sostegno all'associazionismo, alla partecipazione dei giovani alla vita amministrativa. Come favorire come si intende favorire l'aggregazione giovanile? Il bar della biblioteca birra Trenti sarà dedicata ad attività per i giovani. Lo Spazio giovani, che è stato realizzato dalla precedente Amministrazione, verrà confermato come dove si potenzierà l'educativa di strada sono previsti progetti di partecipazione a targhe giovanile, eccetera, eccetera, non vengono indicati obiettivi relativi alla programmazione culturale, alla valorizzazione del patrimonio della città. Su cosa si intende puntare strategicamente, quale il futuro del teatro Fabbri e del teatro Cantelli, la biblioteca auriche, la casa del muratori, le visite guidate al Municipio, le manifestazioni tradizionali saranno sostenute e o potenziate. In che termini si svilupperà la collaborazione con l'associazionismo culturale con la Pro Loco? Analogamente, l'affermazione secondo cui l'Amministrazione manterrà un dialogo costante con la cittadinanza, non viene accompagnata dall'indicazione di strumenti permanenti di democrazia partecipativa. Noi abbiamo anche lo Statuto, sappiamo tutto, sarebbe stato opportuno, almeno indicare quali strumenti si intendano attivare o potenziare o continuare consulte percorsi partecipativi, il bilancio partecipativo, forme strutturate di ascolto dei quartieri e delle e di associazioni, consultazioni su specifici progetti o altri strumenti che consentissero ai cittadini di partecipare alle decisioni e non soltanto di essere informati sullo stato di avanzamento, inclusione, politiche sociali,
Assenza di una strategia organica sulle politiche di inclusione. Il Documento richiama genericamente marginalità, esclusione sociale, integrazione, presenza di persone senza fissa dimora, quindi focalizza i problemi e i fenomeni, ma tali fenomeni e non hanno poi una loro declinazione quali azioni, per esempio riguardanti tra gli altri, il contrasto alla povertà, il sostegno alle persone fragili e l'inclusione delle persone con disabilità, l'integrazione e il sostegno alle famiglie e la prevenzione delle situazioni di marginalità si intendano promuovere. Nulla di concreto. Emerge dal documento solo un generico impegno ad affrontare gli argomenti. Il problema che oggi rappresenta maggiore criticità per molti cittadini e che quindi deve avere una priorità nell'agenda di una pubblica amministrazione è quello della casa. Reperimento di alloggi il costo degli affitti, per esempio nulla si dice nel documento sanità. Il documento afferma l'impegno dell'Amministrazione nella difesa dell'ospedale, del pronto soccorso e dell'automedica e dichiara di voler essere parte attiva nella costruzione di un modello di medicina territoriale, partecipando alla Conferenza territoriale sociosanitaria, quest'ultimo, peraltro, un diritto dovere di tutti i Sindaci. Non si capisce, però, per portare avanti quale politica sanitaria sarebbe stato utile, infatti, aver indicato quali risultati. L'Amministrazione intende a conseguire nei rapporti con l'azienda sanitaria, con il distretto e con la Conferenza territoriale quali iniziative intenda assumere e con quali tempi intende a verificarne l'attuazione. Si cita poi genericamente l'attenzione alla medicina del territorio che avvicini i presìdi al paziente, ma non sono nemmeno citati nel documento. La casa della comunità e l'ospedale di comunità.
Sport. Lo sport è sostanzialmente richiamato nel documento nell'ambito della manutenzione del patrimonio pubblico e degli impianti sportivi nemmeno citati, ad esempio il secondo stralcio della palestra al Poggio, il rifacimento della vasca grande della piscina e tutto il resto che asse servirebbe alla piscina? La pista di atletica anche a me ha colpito questa cosa promessa. In campagna elettorale manca completamente una politica dello sport intesa come prevenzione, salute, educazione, inclusione e socialità sono stati previsti aumenti delle tariffe orarie delle palestre, misura che, a differenza di quelle sulla sicurezza, non viene citata nel documento. Chissà perché è proprio in questo documento. In questo momento sarebbe stato auspicabile che fossero state definite misure per favorire l'accessibilità alla pratica sportiva da parte soprattutto dei più fragili per l'utilizzo dello sport come strumento di inclusione sociale per la promozione dello sport giovanile, per il rapporto con le associazioni sportive, eccetera, eccetera. Viabilità arrivò verso alla fine, anche in questo caso con un richiamo generico e anche in questo caso un richiamo generico a nuove infrastrutture. Si voleva parlare della bretella di via Garufo lana nuova Pedemontana. Quale futuro? Su via plessi Città 30 si procederà l'attivazione di una ZTL in centro sì o no? Nulla viene definito turismo e promozione. La città su questi temi ci si sarebbe aspettati un intero capitolo ed invece non c'è nulla nulla sulla valorizzazione del patrimonio artistico e dei prodotti del territorio, in primis la ciliegia sull'ufficio di informazioni turistiche sul casale della mora solo per fare alcuni esempi: modifica del progetto hub urbano, trasparenza sulle risorse e sulla nuova misura noi su questo abbiamo fatto un accesso agli atti.
Ci risultava ci fosse stata una modifica solamente rispetto alla misura di sicurezza dinamica. Apprendiamo questa sera che invece ci sono state delle modifiche molto sostanziali, quindi integreremo il nostro accesso agli atti e salto questo punto rigenerazione urbana. Nulla sulla stazione del treno abbiamo appreso questa sera dalle parole del Sindaco, ma noi abbiamo letto un documento e del documento che dobbiamo approvare ex mercato ex Macello, se non un generico riferimento agli interventi necessari nulla su interventi alla manutenzione del centro storico, oltre a quelli pre e del centro, oltre a quelli previsti dall'albo urbano e.
Come pensati dalla precedente Amministrazione.
Poi stasera abbiamo avuto qualche notizia in più, ma faremo un accesso per capire meglio. Ambiente. Fa piacere constatare che si apprezza che si apprestano la riduzione degli sprechi, le donazioni di eccedenze alimentari molto bene in questo senso almeno una citazione dell'Emporio Solidale equo e soprattutto la necessità di spazi più grandi che che da tanto tempo sono alle conclusioni. Se si sarebbe stato apprezzabile, visto il grande lavoro dei volontari e il valore sociale di questo servizio per tutta l'Unione. Dopodiché nessun impegno su sulla gestione dei rifiuti, sul risparmio energetico fotovoltaico c'è il tema del fiume, della cultura ambientale, della rete museale sulle attività produttive, l'agricoltura. Faccio presto perché c'è una in un generico impegno, oltre che luogo comune, diffuso nel dichiararsi al fianco degli imprenditori di tutto il comparto. Punto l'affermazione, per cui a Vignola si deve accostare il nome comune di ciliegie di Ciliegia, pur nella sua ovvietà, non porta con sé altro tipo di progettualità, assenti pari opportunità e politiche di genere.
Assente qualsiasi considerazione sull'Unione terre di castelli. Sappiamo tutti che ingenti risorse dell'Unione, nonché impor de del comune, nonché importanti servizi, vanno all'Unione. Conclusioni.
Le linee di mandato, così come sono state presentate senza obiettivi precisi, senza indicatori, senza tempi, senza risultati attesi, senza il minimo dei requisiti previsti dalla norma sulla programmazione, non sono soltanto un documento debole, sono un documento e questo è l'aspetto che mi preme di più che manca di rispetto al ruolo del Consiglio comunale, perché il Consiglio non è un organo decorativo, non è un pubblico da informare, non è un luogo dove si leggono cronache o si riportano norme. Il Consiglio comunale era organo che rappresenta tutti i cittadini, non solo quelli che hanno votato il Sindaco e l'organo che deve indirizzare e controllare e valutare l'operato dell'esecutivo e per farlo ha bisogno di strumenti chiari, misurabili, verificabili. Non è banale, non sono solo parole, è il fondamento della democrazia locale. Le linee di mandato e il successivo DUP non sono un esercizio retorico, sono gli atti che permettono al Consiglio di capire che cosa l'Amministrazione intende fare, come intende farlo, con quali risorse, entro quali tempi e come sarà possibile misurare, se lo ha fatto davvero e come più volte ha soste, hanno sostenuto il Sindaco e anche il vicesindaco nel loro precedente, il ruolo dei Consiglieri, l'Amministrazione pubblica parla per atti e le linee programmatiche del Sindaco sono uno degli atti tra i più importanti della legislatura, senza obiettivi misurabili. Il Consiglio non può controllare senza indicatori, non può valutare senza tempi, non può verificare senza scelte chiare, non può esercitare il proprio ruolo e quando il Consiglio non può esercitare il proprio ruolo. Non è solo un problema tecnico, è un problema politico, è un problema di rispetto istituzionale, è un problema di trasparenza verso tutta la cittadinanza. Per le ragioni fin qui espresse noi non abbiamo presentato osservazioni alle linee programmatiche, perché riteniamo che non sia possibile osservarle ed emendarle, ma che siano da rielaborare completamente, rispondendo sì a quanto previsto dalle norme, ma soprattutto a quanto dovuto nei confronti del Consiglio comunale. Solo così sarà possibile fare una discussione utile e Costru e costruttiva, alla quale il nostro gruppo parteciperà con impegno e spirito di collaborazione. La nostra richiesta e quindi di ritirare il documento e di riportarle adeguatamente arretra. Redatto in questo Consiglio, grazie. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere muratori.
Ho lasciato, come ho detto, qualche minuto in più, perché non erano state presentate osservazioni e perché appunto sono linee programmatiche e ecco.
Chiedo se vi sono altri interventi, Consigliere Cavani, prego. Bisogna cambiare.
Esatto.
Allora, è evidente che non c'è uniformità di strategia politica all'interno del per l'opposizione.
Però io rispetto completamente gli interventi che mi hanno preceduto.
Nel senso che in qualche modo è giusto nelle differenze di dicevo prima, appunto, acclarate in qualche modo, è giusto fare sentire anche voci che in qualche modo si diversificano.
Allora, il percorso di analisi del documento di linee programmatiche lo effettuerò in questo modo, scorrerò il testo e mi soffermerò su analisi e richieste anche di spiegazione. Camion gli occhiali.
Allora:
Il terzo, il documento è obiettive, obiettivamente molto stringato, ma il punto non è questo.
Chi è grafomane o logorroico non ha la mia simpatia per esperienza di vita e perché spesso è un modo per in qualche modo celare la sostanza del del pensiero in questo documento io trovo una debolezza concettuale.
Trovo una debolezza comunicativa, anche nel senso che sottoponendo il documento ai consiglieri e a tutto quanto fa parte del dell'Amministrazione comunale e penso che sarebbe stato opportuno soffermarsi maggiormente su certi temi, che sono poi chiarimenti e fondanti per quanto riguarda l'azione politica.
Io aspetto il DUP, no, aspetti il due per formulare un giudizio più approfondito e mi auguro che nel DUP, appunto, quella nebulosità che si può trovare nel documento venga in qualche modo messa sotto una luce molto molto chiara.
Allora, va beh, signori, è una realtà complessa, è una sorta di definizione.
Di realtà del tutto del tutto evidente, acclarata visione della società, come abbiamo detto, è complessa e questo determina in senso.
Di.
Continuità in qualche modo non certo positiva, l'emergere di problemi che magari prima erano criptici oppure appena appena visibili, adesso sono sicuramente molto, molto più chiari e appunto sotto una luce molto più.
Acceso bene, poi andando avanti, ecco.
Quando si parla di futuro di una comunità.
E determinati contributi delle giovani generazioni. Oltre all'accordo, naturalmente, ecco, io sottolineo fin da principio la parola partecipazione abusata, finché volete, però noi di Vignola che abbia in qualche modo l'abbiamo fatto non tanto un elemento distintivo quanto un'indicazione di indirizzo fondante e fondamentale e assolutamente originale.
Partecipazione con i suoi strumenti e contenuti e piange, ricordato più volte nel in tutto quanto viene prodotto a livello di Amministrazione e soprattutto nel dei documenti Von fondamentali più importanti della partecipazione. Io mi rivolgo chiaramente Franca Hamas, che so che crede moltissimo nella progettazione e lo ha dimostrato, l'ho dimostrato anche quando eravamo all'opposizione dell'ultima volta, la penultima volta la penultima la, quindi l'accesso ultima consiliatura.
No, si interroga queste letture e quindi ho molta fiducia nella sua azione. Parlo a livello personale, parlo e mi auguro proprio di non venire smentito, franca e se i giovani, i giovani sono disgregati purtroppo con delle eccezioni molto importanti, ma la lontananza della politica e dal voto.
È un'accusa di colpevolezza a tutto quello che nella società nostra far sì che non avvenga. E appunto è necessario portare i rappresentanti di questa gioventù un po' frustrata, anzi molto frustrati un po' dipendente da logiche che non sono mai appartenute alla nostra società. Questo gioventù deve assolutamente recuperare un'identità.
Generalizzata.
Andando avanti.
Ecco le iniziative culturali, mi rivolgo anche qua all'assessore.
Specifico e sottolineo anche in questo caso la necessità di ampliare l'offerta culturale al di là delle.
Gli aspetti istituzionali e quelli che sono consolidati nel tempo.
Vorrei pensare che l'offerta.
Se di fare che in diverse direzioni, fino appunto a far partecipare anche quelle fasce di emarginazione, a volte forse irrecuperabile, ma in gran parte, secondo me, con diritto di recupero da parte appunto della politica di istruzione, della democrazia, eccetera, eccetera, e quindi utilizzare anche gli strumenti che poi la storia ci ha regalato e che vengono spesso dimenticati perché considerati di.
Di lontana, di lontana origine. Parlo, anche se faccio un esempio molto molto, se volete semplice il i negozi sfitti in centro storico no, recuperati una licenza.
Una giacenza anche ornamentale.
E all'impiego di raccolta di gruppi sociali.
Con un programma coordinato insieme alle istituzioni e quindi creare appunto degli esempi embrionale, se volete, di aggregazione, che vada poi a a costituire un insieme di di relazioni più profonde.
Un esempio questo è, ecco l'integrazione, quindi anche questa è la parola utilizzata spesso così a mo' di slogan, ma così di.
Quasi un senso magico, irraggiungibile. Io credo che qua.
Mi dirigo verso la sicurezza in senso più stretto. Direi che l'integrazione possa essere un obiettivo. No, perché no, però utilizzerei un'altra, un altro termine più forse più attempato, più obsoleto anche per in qualche modo basilare, che è quello della convivenza convivenze che in qualche modo è più.
Semplice, più comprensibile e di una generica è aggregazione integrazione. Scusate la convivenza è un fatto di civiltà che va inseguito. Per me è l'obiettivo finale. L'obiettivo finale in un contesto sociale come quello dei minori, di tanti altri luoghi, fosse di quasi tutti i luoghi.
Urbanizzati d'Italia.
Poi vado avanti. Ecco, l'attuazione del programma fine pagina 3 è un percorso democratico che richiede il coinvolgimento di diversi organi istituzionali e.
Ribadisco quanto è stato detto prima anche del Giulia minoranza attiva, nemmeno una fattiva che possa veramente dare quel contributo che spesso viene meno nel caso specifico di Vignola, perché abbiamo un pregresso molto, molto difficile da mettere da parte non abbia ancora digerito in qualche modo la con lo ripeto anche questo l'ho fatto tante volte la contrapposizione è stata così.
Esacerbata da impedire quasi quei tentativi che pure ci sono stati da entrambe le parti, parlo della passata Consiliatura per ristabilire un dialogo perlomeno decente.
Poi c'è una pagina.
4 avviso mi sembrava tengo lunghe. Allora, eh ah sì, è uscita la parola dirigente proposto di un di una citazione, Angelo Pasini. Il Sindaco e ne abbiamo anche parlato a livello di campagna elettorale quando eravamo a fianco e io mantengo l'idea che sarebbe importante avere un dirigente di area tecnica e che si assuma anche quelle responsabilità.
Che le figure attualmente in gioco funzionari fanno fatica a fare, perché in qualche modo risulta oneroso anche sul piano psicologico e professionale. So che verrebbe a costare un qualcosa, ma rappresenterebbe anche un punto di riferimento, penso Von, fondamentale importantissimo.
L'organizzazione del personale dipendente essenziale, se non c'è una una buona identità di rapporti con gli uffici, penso che tutta la macchina possa andare avanti in un certo modo è scontato. Si è scontato, però a volte si notano delle prese di posizioni che non sono per niente concilianti. Vado al passato da dove.
Poi spetta pagina 5, dove ASP, il DUP Lupe la mia grande attesa per verificare la la mia disponibilità nei confronti di queste linee programmatiche.
Dunque.
Ecco, il dialogo costante con la cittadinanza è stato detto prima, deve essere non solamente una trasmissione di.
Contenuti e di operatività della della Giunta e del Consiglio comunale, diciamo, ma deve essere veramente un dialogo basato sulla partecipazione che ruba, lo ribadisco, perché veramente un elemento intrinseco che deve diventare.
Bene comune. Ecco, l'ambiente, penso che molti di voi sappiano quanto tenga l'ambiente in senso lato e in particolare all'ambiente naturale, perché in qualche modo è una realtà molto molto minuta a livello di Comune di Vignola. Per quanto riguarda il verde pubblico, so che c'è sensibilità da parte di piangere pazienti del Sindaco, penso di non dire una una sciocchezza e il verde pubblico è sicuramente da mantenere.
E un patrimonio di alberi e gli arbusti, patrimonio floristico che andrebbe anche in qualche modo incrementato attraverso quello che sta diventando, sta passando anche a livello di informazione e di cultura diffusa da parte di urbanisti da parte di figure rappresentative del mondo.
Voi non dell'ambientalismo, che non c'entra niente, ma del mondo che assicura in qualche modo del bene comune, che è la città.
Bisognerebbe anche recuperare degli spazi che sono del tutto fuori uso, cemento, asfalto che non serve più a niente. Non ha più senso che esiste per ricavare anche dei piccoli, dei piccoli piccoli parcelle di di verde. Allora il problema ambientale e qua mi fermo subito è il grande problema del del globo, è lo sappiamo, è.
Lo possiamo.
Considerare sotto 1.000 o 10.000 o 100.000 1000000 di aspetti irreale, naturalmente ha una funzione essenziale per quello che riguarda anche la nostra salute.
Ecco, si è parlato a proposito del diceva prima il Sindaco di risposte di sistema per quanto riguarda gli aspetti.
Economici ed è più che giusto. Ecco, la risposta del sistema deve essere paludata assolutamente alla sicurezza. La sicurezza è.
È un elemento.
Strutturale.
È un elemento che ci coinvolge in questi ultimi anni ancora di più per varie ragioni.
Che tutti sentiamo, anche se con delle differenziazioni.
È un uso, una parola un po' così è un un termine poli semantico, cioè vuol dire tante cose, vuol dire tante cose e la sicurezza, appunto, come si dice qua è un bene pubblico e va obiettivamente indirizzato attraverso molti molti rivoli, c'è quello della sicurezza funzionale e istituzionale, che deriva dalla presenza delle forze dell'ordine, che hanno un'importanza.
Enorme, naturalmente sono anche figure di riferimento e di conforto, però sicurezza deve prevedere dei percorsi, dei percorsi anche particolari, quelli appunto del recupero della socialità degli organi di socialità, delle funzioni di socialità,
Gli elementi culturali sono sempre quelli più difficili da portare avanti fino in fondo, perché sono stratificati in un modo e no, è veramente enorme, però ci vuole la volontà di intraprendere. Poi si va avanti. No, ecco, poi un'altra cosa che sta molto a cuore a Vignola cambia e la sicurezza sulle strade, sui gestionali. Allora so che in passato andiamo semplicemente a mesi addietro viola 130 in qualche modo è stata.
Oggetto di conflitto:
Ho anche capire la ragione di questo conflitto, però è una realtà quasi quasi arrivata termine. Metterla da parte, mettere da parte, secondo me, vuol dire anche rinunciare un elemento di sicurezza nella viabilità. Inoltre, andrebbe buttato via anche quello che si è costato finora cercare di realizzare viola 130, quindi sarebbe uno spreco che compenserebbe un intervento finanziario per la sua realizzazione. Dove, consigliere Cavani, le chiedo di andare. In conclusione, penso di fare abbastanza presto, cioè se mi dà ancora un paio di minuti dove esiste vi Città 30, esiste anche la la prova garantita appunto dai primi cittadini, dalle Giunte, eccetera che le cose sono migliorate. Per quanto riguarda la salute e la la sicurezza, eccetera, eccetera in Comuni governati da destra e ai Comuni governati da sinistra, penso di aver quasi finito.
Ah, sì, volevo una delucidazione per quanto riguarda la sperimentazione di vigilanza con guardia giurata, mi è sfuggito, non ho letto quello che riguarda i costi dell'operazione, quindi chiedevo i costi dell'operazione dalle 10 alle 5 di ogni notte vuol dire dalle 10 del mattino o dalle 22. Ecco, anche questo volevo sapere.
E poi voi, forse.
Forse forse a sé.
È un richiamo alla importanza delle dell'utilizzo, le parole proprio sembra quasi padronale, ma non voglio voglio dire questo, di volontariato e di associazionismo per interventi.
Garantiti anche per quanto riguarda la loro sicurezza da dal delle istituzioni, ad esempio i parchi pedibus, eccetera, eccetera. La difesa dell'ospedale sottolineo centro per 100 automatic mi ha visto sostenerla, visto fino alla Camera, sostenerla pronto soccorso sempre una chimera, quella di avere la garanzia definitiva.
Ecco il bilancio del Comune il più possibile, trasparente e comprensibile la cittadinanza.
Questa sarebbe una bella conquista e poi vi direi ecco, no.
Per i rifiuti.
Ecco, vorrei una parola sui rapporti col gestore, che debbono essere ottimali, naturalmente spero che lo siano o che lo diventeranno e un co-gestore e fare una valutazione allargata, quindi di partecipazione del porta a porta che funziona anche, però non funziona come potrebbe, secondo me, è da ultimo, l'hanno già esplicitato prima i miei colleghi, le aree dell'ex mercato e stazioni dei treni. Se si ha qualche idea più specifica da riportare bene, grazie. Grazie, consigliere Cavani.
Chiedo se vi sono nel dibattito degli altri Consiglieri che vogliono intervenire.
Cioè prima no, no, no, guardi io guardo sia di qua che di là sempre sì, sì, perché a volte avevo perso, ricordo due Consigli fa la consegna il consigliere muratori, quindi adesso ho quattro occhi, quindi il consigliere Sirotti prego, consigliere Sirotti.
Come comincio con una accipicchia?
Con una accipicchia, nel senso che pensavo che i conservatori fossero dalla mia parte e invece li vedo un po' dall'altra parte, perché.
Se vi si propone qualcosa di assolutamente lontano dalla consuetudine.
Vedo che nasce tutto, un certo smarrimento, vedo che nasce un certo smarrimento.
Noi abbiamo esaminato il documento sulle linee programmatiche e abbiamo visto che non ripropone, cioè non era questa l'intenzione dell'Amministrazione no, di riproporre in modo pedissequo il programma elettorale della coalizione. No, quello c'è già, c'è già, è già arrivato in tutte le case e i videolesi lo conoscono.
Ma che cosa si prefigge questo documento? Queste linee programmatiche si prefiggono di illustrare un metodo.
Ed è un elemento che, secondo me merita attenzione, perché ci invita a riflettere non solo sugli obiettivi che un'Amministrazione si propone di raggiungere, ma su come su come intende governare una città.
Io e l'ho già detto.
Ho già fatto parecchie consiliature negli anni e delle leggi nelle legislature precedenti. Durante le discussioni delle linee programmatiche, abbiamo spesso ascoltato annunci di grandi progetti, trasformazioni epocali, importanti, riqualificazioni urbane, promesse, progetti che però è spesso sono rimasti a vagare dentro quest'Aula dentro quest'Aula consiliare e dove anche però e negli archivi anche di molti consulenti assai ben pagati,
Quindi oppure oppure abbiamo scelto, abbiamo ascoltato anche scelte e decisioni che sono state anche delle di forte presa di forte impatto su Vignola, che però non sono state dichiarate come il progetto Coop.
Che è stata un'azione, sicuramente l'approvazione della coppia è stata sicuro. Me è un pallino di di entrambi, è la vendita delle farmacie, anzi nel programma e nelle linee programmatiche c'era inaugurazione valorizzazione mi sembra più o meno della seconda farmacia. Son state vendute, quindi.
Non mi ricordo Roberto, ma avrei in modo dopo di replicare, ma non credo neanche che ci fosse il teleriscaldamento, quindi noi abbiamo visto e abbiamo cosa voglio dire che le linee programmatiche sono spesso state dell'enunciazione di roba roboante che non è poi non ha seguito niente, non ha avuto nessun seguito. In questo documento, invece, troviamo un'impostazione diversa. Non c'è la pretesa di anticipare ogni singolo intervento, né di presentare un catalogo di opere che poi, come tante altre volte sono rimaste sulla carta, si delineano piuttosto gli indirizzi, abbiam detto un metodo, rinviando quindi al documento unico al DUP di programmazione, ma soprattutto ai bilanci, la definizione degli interventi che effettivamente possono essere realizzate.
In base a cosa? In base alle risorse disponibili, senza risorse, non si promette S e con le risorse invece si realizzano e questa Giunta è composta da persone concrete, concrete e l'abbiamo visto il dossier e lo sentiamo e lo percepiamo, a cominciare dal Sindaco Pasini e da e poi a seguire tutti gli altri, e già in questo primo scorcio di legislatura, secondo me i cittadini se ne sono accorti ne hanno avuto sentore. Credo quindi che questa distinzione sia importante. Governare non significa annunciare ciò che si vorrebbe fare, ma a stabilire delle priorità e soprattutto individuare le risorse necessarie e assumersi la responsabilità delle scelte.
Quindi, il documento del Sindaco pone al centro un tema fondamentale, il metodo dell'azione amministrativa, un metodo che peraltro non nasce oggi. No, l'avete ricordato tutti, è previsto dall'ordinamento degli enti locali, dalle leggi.
Ma chi acquista significato quando viene tradotto il documento viene acquisto, ha significato una legge solo quando viene tradotto nella pratica quotidiana.
Mi riferisco anche alle funzioni e alle prerogative di ciascuno e il Consiglio comunale, la Giunta, il Sindaco, ma anche la struttura amministrativa no, con i diversi responsabili figure apicali, ognuno ha un ruolo preciso delle competenze specifiche, responsabilità alla politica. Spetta quindi stabilire gli indirizzi.
Indicare le priorità e verificare i risultati.
Compito anche di questo Consiglio comunale alla struttura amministrativa compete tradurre quegli indirizzi in atti e procedure. Non è una distinzione formale. A mio parere, è una condizione essenziale per il buon funzionamento della macchina comunale, per la trasparenza.
Delle decisioni e per la responsabilità di chi è, di chi è chiamato ad assumere. Essere chiari sui ruoli e per me è fondamentale, significa evitare sovrapposizioni e rendere comprensibili le decisioni e consentire ai cittadini di sapere stasera l'abbiamo visto. No, secondo me stasera i cittadini hanno sentito l'illustrazione di come funziona una macchina, la macchina comunale no, di sapere chi decide chi attua e chi risponde ai risultati.
Naturalmente un metodo efficace richiede collaborazione tra Sindaco, Giunta, tra maggioranza, anche con le minoranze del Consiglio Comunale nelle aree, nel rispetto delle rispettive funzioni e tra gli organi politici e gli uffici.
Naturalmente i confini non devono diventare separazioni sterile, ma il presupposto per lavorare insieme in modo produttivo.
Quindi le linee programmatiche non sono il punto d'arrivo, ma è l'inizio no, di un percorso sarà nella loro traduzione, ripeto, nel DUP, nelle scelte di bilancio, gli interventi, i tempi di realizzazione che di anno in anno saranno verificabili possibili.
E potremmo allora a misurare la capacità dell'Amministrazione nel suo insieme è di dare concretezza a tutti gli impegni che di anni hanno vengono assunti e su questo terreno che si svilupperà il confronto consiliare no.
Sulla coerenza tra gli obiettivi dichiarati e le decisioni sull'impegno delle risorse pubbliche, che sono i soldi di tutti i cittadini e sulla capacità di rispondere con queste risorse ai bisogni della comunità, poiché governare non significa soltanto conoscere la possibilità dell'azione amministrativa, ma anche i suoi limiti, la responsabilità che comporta e le condizioni necessarie per trasformare gli indirizzi e i risultati concreti. In definitiva, è la qualità di un'Amministrazione.
Che si misura non solo sulla dimensione dei progetti annunciati, no, perché avremmo potuto sentire un elenco, un elenco anche molto più.
Ampio, ma soprattutto magari effi, efficacia ed effetto, ma anche dall'applicazione del metodo cosu con cui li si programma, le si realizza. L'ISEE verifica e soprattutto se ne rende conto a tutti, a tutti i cittadini. Grazie.
Grazie, consigliere Sirotti. Chiedo se vi sono altri interventi da parte dei consiglieri che non hanno ancora parlato in questa fase di dibattito.
Non va il microfono, ah ok sì, sì, sì, non è un problema.
Consigliere Latina, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Allora io è la prima volta che prendo la parola, perché prima i primi mesi volevo un po' adeguare e capire come funzionava tutto.
Secondo me, questa sera l'opposizione si è comunicato un altro ordine del giorno.
Perché le linee programmatiche col DUP, con tutto quello che si riesce a fare è tutta un'altra cosa.
Cosa solo il nucleare è demandato solo un documento politico che definisce le priorità ai progetti e gli obiettivi da raggiungere nel corso dei cinque anni di Amministrazione non contengono, non contengono dettagli contabili o cifre specifiche che indica una visione di sviluppo del Comune.
I nipoti davanti che costituiscono la base di partenza obbligatoria per poi passare al DUP questa sera non stiamo parlando di DUP, di quello che si può promettere.
E non è soltanto il nostro mandato elettorale che i cittadini, per la quale si dice hanno votato.
Il nostro Sindaco l'ha detto chiaro e tondo: non bisogna festeggiare oggi, ma più avanti fra un anno quello che si riesce a fare e si può dire, siamo riusciti a far questo, siamo riusciti a far questo.
Nei prossimi mesi, confrontandoci con i tecnici, le persone di riferimento.
In base alle disponibilità economiche che il Comune può e a si possono programmare degli interventi, è inutile che oggi parliamo di fare questo, quelle quelle poi non riusciamo a mantenere su un progetto.
Come si fa sempre.
Non credo che poi mi rivolgo che signora consigliera danni non credo che bisogna aspettare cinque anni per capire come lavora bene comune, perché vanno dopo anni nei programmi che possono variare e si capisce se il Comune ha lavorato bene o ha lavorato male o sta lavorando male.
E da quanto tempo le persone vanno a Savignano? Tutti i giovani, i nostri vanno a Savignano da due mesi, a questa parte o da più di 10 anni e ho dei figli, ne hanno 20 e vanno sempre a Savignano. Non è da due mesi che siamo qui al Governo, noi al Comune noi non penso proprio non si non non siamo venuti qua per fare propaganda elettorale. Passiamo paludi di di sviluppo per il nostro Comune e non possiamo dire facciamo questo e questo senza capire le nostre capacità economiche. Allo fra 20 giorni capiamo le nostre capacità economiche e incominciamo ad affrontare i primi lavori da fare ma non dire ah, e poi non mantiene niente.
Le linee programmatiche sono le nostre del nostro, del nostro mandato, invece di promettere le cose che poi magari non si possono mantenere o raggiungere. Il nostro Sindaco ha detto che nei prossimi mesi, confrontandoci con i tecnici e persone di riferimento in base alle disponibilità economiche che il Comune ha. Si incominciano ad iniziare quei lavori che sono tanti da fare.
Apprezzo quello che ha detto il signor Cavalli.
Che aspetta prima il DUP prima di dire:
Criticare il lavoro di qualcuno o screditare il lavoro di qualcuno.
Comunque, io ringrazio il mio Sindaco per la sua chiarezza, che ha fatto capire questa sera e ha detto che non bisogna fare propaganda e non bisogna.
Non bisogna fare propaganda e non faremo questo o quello su cui, in base a quale linee programmatiche non serve anticipare, per poi non riuscire a realizzarle grazie.
Grazie, consigliere Latina. Chiedo se tra i consiglieri che non hanno ancora fatto l'intervento in questa fase. Consigliere Fiorini, prego.
È in arrivo il microfono. Okay, ci siamo no, se cosa dire?
Siamo di fronte ad una cosa nuova:
Ha ragione Marco Sirotti:
Tutti si aspettavano il solito pistolotto, cioè.
Cosa hanno sempre fatto gli altri?
Le Amministrazioni passate si prendeva il programma amministrativo, è lo sì, diciamo così, si aggiungevano delle cose non tanto delle azioni in più, ma lo si diciamo così, si esplodeva un po' più nel dettaglio ci venivano dei toni. Così si presentati in Consiglio comunale. Nessuno lo leggeva.
Okay.
Tant'è che lo stesso testo unico demanda, cioè non definisce a modo come definisce, a modo come deve essere fatto un DUP. Per esempio, il DUP non definisce a modo come deve essere fatto cosa devono esser fatte queste linee programmatiche, tant'è che rimanda allo Statuto comunale la scadenza e se deve essere una delibera da votare o no, perché vi ricordo che potrebbe anche essere una presa d'atto è una comunicazione del Sindaco, non ha preso, potrebbe anche non essere una delibera.
Detto questo, detto questo,
Io credo che il nostro Sindaco abbia scritto questa cosa, questo questa relazione,
Esprimendo.
È quasi una relazione sentimentale, ma ma davvero è.
Davvero poi non e non è vero che non è vero che non c'è scritto nulla, abbiamo sentito il con il Consigliere Pavani, anzi mi scuso con lui, perché quando ho iniziato a parlare sono uscito un attimo per consumare i miei vizi, ma l'ho sentito nel suo secondo. Insomma, nella sua seconda parte è entrato nel.
Nel merito di quello che c'è scritto e ha detto tante cose ha fatto Enzo, ha anche fatto alcune proposte, dato alcuni suggerimenti, ma io credo che ci si debba comportare, insomma, così poi può piacere o no, il modo in cui è stato redatto, ma.
Credo che il comportamento del consigliere Cavani, che è entrato e ha detto tante cose e credo che avrebbe continuato a dirne per un altro quarto d'ora, quindi non è vero che una relazione così vuota.
Poi diciamoci la verità è S.
Fatto alla vecchia maniera da burocrati, è con tutti i crismi. Prendo il il programma amministrativo dalle elezioni espanderlo, okay, non sa, non sarebbe stato ridondante cosa c'è di importante, ma è già stato detto, lo ha detto anche l'acqua e la consigliera muratori.
L'atto davvero di programmazione sarà sarà il DUP sopra, soprattutto nella sua parte strategica. Sapete che c'è una parte strategica e una parte operativa, la parte strategica dovrà ricomprendere tutto il mandato di questo Sindaco, di questa Amministrazione, per cui sarà davvero lì, come anche è già stato detto, che davvero ci si potrà davvero confrontare.
Anche perché è Roberto, tu dici che qui.
Ti aspettavi una cosa dalle parole ai fatti. No.
No, no, allora aver fatto il pippone alla vecchia maniera è sarebbero stati ancora parole su parole punto. Qui invece si esprime ragione. Molto bene. Marco Sirotti si esprime un metodo: guardate, è scritto Esk, infatti ho detto che c'è poco da fare, così te l'ho detto che è scritto in modo sentimentale, sta roba qua, è scritto in modo sentimentale. Sapete qual è il metodo? Il metodo è riepilogato in una riga.
Un modello di governo della città a difesa dell'interesse dei Vignolese che ha la precedenza su tutto, per me sono sufficienti quelle due righette qua, una righetta e mezza.
Poi è un'altra cosa che mi sono appuntato. Io spero Roberto che tu abbia fatto una battuta qua, insomma, che fosse stata una boutade così quando hai detto poi se si riescono a fare le cose bene o su una colpa dei funzionari, non so a cosa ti riferivi, però insomma, immagino che sia stata una boutade così che.
Che finisce lì. Un'altra cosa nelle osservazioni di di Roberto dal consigliere Adani citava la relazione di inizio mandato, che andrebbe consegnata ai Consiglieri di mettere a disposizione. In realtà c'è una delibera di Giunta con allegato con allegato alla relazione di inizio mandato, almeno io andandola, andando a vedere la delibera di Giunta, man mano che ci comunicano che mettono le delibere di Giunta, sono andato a vedere effettivamente c'è.
Cioè eh no, no, no allora lo ripeto per la seconda, okay non si può intervenire. Fuori microfono qua non lo dico solo al consigliere muratori, lo ricordo a tutti quando c'è un interve, un secondo i suoi secondi li recupera nessuno può intervenire quando un consigliere sta parlando nessuno. Fuori microfono con microfono no,
Consigliere Fiorini, continui. Eh sì, no, ma mi riferivo perché a danni e l'ha messo nero su bianco è che sarebbe opportuno mettere a disposizione dei Consiglieri. Insomma, abbiamo gli strumenti. L'Amministrazione ci ha dato gli strumenti per andare a visualizzare tutte le delibere di Giunta, insomma, io le vado a vedere quando vengono pubblicate e poi rimangono lì io l'ho trovato, quindi non vedo. No, perché qualcuno non dicano ma mancano dei documenti, non non ci il Consiglio non viene informato di tutto, non ci mandano i documenti. No, c'è tutto e lì bisogna soltanto prendersi la briga di andare a guardare.
Direi di avere terminato, grazie.
Grazie, consigliere Fiorini. Chiedo se tra i consiglieri che non hanno ancora fatto l'intervento c'è qualcuno che vuole.
Intervenire.
Consigliera face grazie, Presidente. Buonasera no, giusto per dire due cose.
Io sono un'insegnante e la differenza tra programmazione e metodo è fondamentale. Qui si parla stasera noi andiamo a votare. Lo sappia bene. Consigliere Latina, le linee programmatiche.
E la programmazione è una cosa, il metodo è un altro. Non stiamo approvando linee metodologiche che sono, vanno benissimo questa grande novità che di tanto decantata dalla maggioranza benissimo che ci sia una parte in cui si spiega tutta la parte, il TUEL, le leggi a cui si fa riferimento, qual è il metodo che vuole attuare questa Giunta? Benissimo,
E poi cosa la programmazione che è fatta per obiettivi basta, guardate, basta andare su su un qualsiasi dizionario, sono vecchie. Faccio fatica ancora andare sui sull'intelligenza artificiale a apro il dizionario programmazione è fatta per obiettivi a medio e lungo termine a breve termine, con le azioni concrete qua di concretezza. Non abbiamo sentito niente. Ha ragione il consigliere Sirotti quando dice spesso:
Nei nei racconti di inizio mandato ci sono tante promesse che poi finiscono in nulla. Qua c'è il nulla, però non c'è un'azione concreta che sia una. Faremo iniziative culturali quali terremo i rapporti con le scuole fa parte del vostro mandato. È cioè pensare alle org a organizzare gli eventi culturali tra i rapporti con le associazioni, fa parte del vostro mandato.
Cioè sono le basi, dopodiché altra cosa dopo verrà il DUP. No, perché queste sono le linee programmatiche del Sindaco che dalla sua Giunta e che poi la Giunta deve poi far proprie, a seconda dei propri delle proprie deleghe.
Sulla base di cosa la Giunta scrive il DUP, se qua non c'è niente del metodo benissimo e poi le azioni dove sono le azioni concrete veramente in questo testo sono due le guardie giurate su cui poi avremo modo in futuro, di parlare e la modifica tecnica di cui abbiamo scoperto oggi della del comparto mercato all'interno dell'albo urbano. Peccato che quella scelta non è stata una scelta della passata Amministrazione, ma frutto di un percorso partecipativo con le scuole e con i cittadini coinvolti.
Nella scelta in passeggiate, nell'azione di scegliere cosa fare.
La partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini che viene richiamato più e più volte in questo in questo documento, ma la prima cosa che fate è prendono una cosa frutto della partecipazione, del coinvolgimento dei cittadini e la stralcio.
Quindi io onestamente ho parecchi dubbi.
Su quello che dice il consigliere Latina dobbiamo votare le linee programmatiche, non c'è nessuno, ci sono delle linee metodologiche, questo lo posso anche accettare e accogliere, ma contenuti.
Pochi, per cui distinguiamo bene che cos'è la programmazione, che cos'è il metodo, perché sono due cose diverse. E allora se volevate fare un documento in cui c'era il metodo la parte legislativa. Forse non ci avete mandato tutti i fogli. Ho concluso.
Grazie, consigliere FAPAV Hatice chiedo se vi sono okay. Consigliere Dani, prego.
Ora.
Diciamo che, se ho capito bene, sono io che comincio ad avere una certa età e non capisco l'innovazione, insomma, non capisco la grande innovazione di questo documento di stasera è la grande innovazione, sarebbe che voi ci dite che vi siete presentati alle elezioni, ma non avevate idea e non avete idea in questo momento di cosa farete in cinque anni?
Beh, non sapete Nand navigare a vista in funzione dell'ascolto dei cittadini, di quello che succede. Se arrivano dei soldi fate qualcosa, se non arrivano, non è mica colpa vostra. No, questo è il nuovo metodo che avete in Svezia.
Di propormi, insomma, stasera.
Peccato che quando ci sono stati, c'era la campagna elettorale, voi abbiate presentato un programma con non chissà tra parentesi, neanche chissà cosa dei faraonico, insomma, cose che potevano anche essere effettivamente realizzate nell'anno nell'ambito di una legislatura, ma se non li pianificate.
Non le dichiarate e non vi impegnate coi cittadini o con questo Consiglio per farle non farete mai semplicemente e noi non saremo mai in grado di misurarvi da questo punto di vista.
Ci dite che invece è un aspetto positivo, che voi non non promettevate nulla, che non vi impegnate in nulla.
E ci dite che programmeremo di anno in anno. Allora, il che significa che dichiarate a questo Consiglio e ai cittadini di Vignola, che voi una strategia di lungo periodo, una strategia su dove va dove possa andare a questa città, di dove debba andare, non ce l'avete, sennò l'avreste dichiarata, l'avreste scritta stasera in queste linee programmatiche, non scrivendo niente, immagino che non ci arrabbiate, io deduco quello, poi dopo, se alla tirerete fuori, sarò pronto a valutarla. Insomma.
Sul metodo, insomma, è proprio un arrampicamento sugli specchi, cioè nel senso che il metodo è dichiarato stasera è rispetteremo il TUEL, rispetteremo la legge regionale in termini di sicurezza. Ascolteremo i cittadini e quando ci saranno dei problemi cercheremo di dargli una soluzione. Insomma.
Pochino è anche dal punto di vista metodologico, cioè di innovativo, non so cosa ci sia. Pensate che tutti gli altri Sindaci che sono venuti prima di voi non abbiamo ascoltato i cittadini, non abbiamo cercato di dare risposta ai loro bisogni ci ha approvato tutti bene male, eccetera giudicano i cittadini, però c'è un grosso tutti da questo punto di vista.
Dopodiché, a proposito, rispondo a Sirotti: teleriscaldamento c'era da quel pezzo nei Consip, anche perché era un progetto che aveva impiegato tutta la prima legislatura, ha fatto l'Assessore Maesano, insieme alla Provincia e all'Agenzia per l'energia per essere messo a punto, era stato presentato a tutti i cittadini in una serie anche c'era stata una mostra in Consiglio comunale, un libro addirittura eccetera e poi la legislatura successiva faceva parte del programma, quindi non non è un esempio proprio sbagliato da questo punto di vista e in ogni caso sta proprio qui, cioè l'essenza del confronto coi cittadini, si dice in campagna elettorale e poi lo si definisce meglio nelle linee programmatiche che cosa ci si impegna a fare? Ed è su quello che vi giudicano.
Il giudizio sulla distanza tra quello che avete promesso e quello che avete fatto succede a tutti, a qualsiasi livello, qualsiasi politico succede questo ed è sano che succeda e quando non si vuole farlo succedere che comincia a essere patologico, insomma.
Caro Enzo, e avremmo potuto stasera effettivamente discutere in modo molto più costruttivo, se ci fosse stata materia per farlo, cioè avremmo potuto discutere di cosa si può fare per migliorare il centro storico, di cosa fare sul sulle vie del centro di cosa fare assieme alla Fondazione, visto che ho comprato Palazzo Barozzi, il Comune non ha niente da dire su cosa metterci dentro, come valorizzarlo, eccetera, eccetera, cioè in vendita ai giardini sulle mura Galvani. Il Comune non ha.
Non ci vuole pensare, non vuole dare un segnale al centro storico che investe per primo sul centro e quindi di conseguenza chiede ai privati di investire a loro volta con un progetto condiviso comune, perché ho un problema ce l'abbiamo sul centro storico, avremmo potuto decidi discutere, magari confrontandoci, non con le stesse idee su cosa fare del mercato, su cosa farà la stazione dei treni, come riqualificare con le 2 aree che aspettano da tanto tempo cosa fare in termini di hub di viabilità. Ormai si conclude la bretella.
In parallelo all'autostrada pensiamo che non abbia un impatto. Pensiamo che non dovremmo ragionare assieme alla Provincia, di un collegamento tra la bretella e la Pedemontana, in modo da evitare che gran parte del traffico di attraversamento, soprattutto quello pesante che viene dal Sassuolo, passi su tutto il nostro territorio per andare al primo casello, che è quello della Valsamoggia.
Viale Mazzini pence, viale Vittorio Veneto pensiamo che sia un un luogo sicuro, i marciapiedi lo sono gli attraversamenti, lo sono, pensiamo che si dovrebbe intervenire.
Questo Piano urbano del traffico, di cui dite di volerne fare una nuova versione.
Avete già cominciato a ragionarci, ci ragionerei, ce lo presenterete entro un anno o ce lo presenterete tra 5, cioè era questo che di cui si poteva discutere stasera, mentre qua dentro.
Se io devo discutere su quello che c'è in termini di proposta reale.
1.000 male, sinceramente, perché dovrei discutere delle.
Delle dei provvedimenti della birra calda, che va bene, però non penso di darvi una notizia particolarmente nuova nel dirvi che se andate Parco delle biblioteche, in questo momento la situazione è sempre la stessa. Ci sarà un po' più pulito, forse perché probabilmente anche perché puliscono di più, ma sempre birra si beve, non so se calda o fredda, sempre ubriachi, ci sono sempre gente che magari spaccia sempre gente senza un tetto, nessun Vignolese, nessuna attività a parte quella l'ho visto in questi giorni meritevole del mercato, eccetera, eccetera, ma è questo che bisognerebbe fare in realtà tornare a far vivere quei luoghi con delle attività che avvengono anche sul col sostegno della pubblica amministrazione, ed è questo che dovreste in teoria raccontarci.
Dopodiché c'era l'altra questione, ma.
È quella di questa delle guardie giurate. Non è che sia una cosa così innovativa, la facevo già io vent'anni fa quello di mandarle Palade giurate nei parchi.
Eh, ma io non glieli mandavo al posto dei vigili che andavano i vigili e guardia, i parchi, le guardie giurate nei parchi andavano al posto degli operai a chiuderli, a verificare che nessuno fosse rimasto dentro e a mandare fuori qualcuno. Se si era parlato, anche perché, scusate, che altro compito potete dargli alle guardie giurate? Scusate, le guardie giurate non è che possono fermare uno e chiedergli i documenti eh, non possono identificarlo, non possono accompagnarlo da nessuna parte, non possono obbligarlo a uscire, non possono fermare nessuno, non possono servivano la birra fredda, fargli una sanzione di carattere amministrativo.
Non possono fargli una multa, la l'unica cosa che possono fare è chiamare le Forze dell'Ordine, se ci sono in quel momento adesso sono disponibili.
Cosa che in realtà non sempre fatto i volontari tranquillamente dichiarare l'Associazione dei Carabinieri, eccetera, eccetera.
A queste ore qui nei parchi, nelle piazze, eccetera, eccetera, c'erano dei vigili e voi ci dovreste dire se avete intenzione di finanziare l'assunzione di nuovi vigili da dedicare a queste funzioni.
Per vederli in centro a Vignola la sera dalle 7 alle 22 alle 2 di notte e c'erano tutte le sere d'estate e il venerdì sabato domenica d'inverno.
E c'era già l'Unione, non è che non ci fosse l'Unione, c'era già.
Quindi l'altra cosa parlate di via Posterla, ma non dite cosa ne volete fare la vendette, pensate sia importante un presidio di polizia in centro o no?
Se pensate che sia importante, ci mettete dentro della gente che sta un po' lì e gira o no o che fanno uso cosa?
Però.
Non dichiarate nulla da questo punto di vista se non lamentarvi del della sua presenza, ma o voi non siete mica più all'opposizione. Se il Governo non dovete dire cosa volete volete fare, non è che ci potete, potete aspettare che succeda qualcosa che per cui C.T. Questo tutto diventi automatico. A proposito di dichiarazioni che si fa anche non si fanno in campagna elettorale, ma poi ho vi dico che voi siete andati in Conferenza dei servizi della Coop e avete respinto tutte le osservazioni. Comprese, quelle che richiedevano la sistemazione del nodo idraulico, che erano sacrosante, secondo me, perché quella roba lì non doveva, non deve andare a carico della collettività, doveva andare a carico di quel comparto.
Dell'attuatore, che doveva farsi carico di tutte le conseguenze di quel comparto e vi do una notizia, perché l'altra sera nemica corretto quello che ha detto il Sindaco, cioè i i contributi straordinari di operazioni di questo tipo secondo la legge regionale, vanno alla riqualificazione urbana e quindi potrebbero essere spesi.
Sul centro di Vignola, che è quello che più soffre di quell'operazione, la legge nazionale dice che devono essere destinati allo stesso ambito, ma è un ambito urbanistico, l'ambito urbanistico e quell'intervento è tutta l'Unione terre di castelli, lo definisce il poi e dice che tutta l'Unione terre di castelli.
Qui, quindi non c'è di sicuro un problema, destinarle anche alla riqualificazione del centro. Ecco, una discussione interessante sarebbe stata stasera confrontarci con la vostra proposta di dove destinare quelle risorse o almeno con le prime idee se non avete ancora una proposta concreta.
Ma si potrà parlare di agricoltura. Sono dall'altra sera, c'era il tema dell'acqua, ma è un tema drammatico che sta diventando drammatico. Quindi quanto vogliamo aspettare per fare e cominciare a pensare a un qualche bacino idrico. Cominciare a pensare, ad esempio, alla Sip noi avevamo ipotizzato, passa il canale San Pietro di fare un vaccino.
Nella CIPE basse di fare un vaccino di che d'inverno si riempiva d'acqua e poi dopo era a disposizione, ovviamente per l'estate degli agricoltori, non è mica detto che sia, assunse l'unica soluzione o la più intelligente, però almeno la dichiarazione di cominciare a studiare questa questo aspetto, di cominciare a pensare degli interventi in questo ambito, cercando da ridire in che tempi si realizzeranno, così come l'agricoltura ha bisogno di anche di nuove tecnologie, cioè le coperture pensate qualche anno fa hanno mostrato anche qualche limite dal punto di vista del controllo degli insetti eccetera, eccetera, ci sono già delle nuove soluzioni. Bisognerebbe dire che si lavorerà assieme alla Regione per trovare le risorse per finanziare gli interventi degli agricoltori in questo ambito. Ad esempio, poi c'è tutto il tema della green fotovoltaico, cioè ci sono delle start-up che fanno dei pannelli a lunghi larghe 30 centimetri da mettere su un colpo, sul colmo delle coperture dei ciliegi, quindi non togliendo terreno eccetera eccetera, però producono mucchio di energia, di energia pulita, per non solo per per le attività agricole, ma anche per tutto quel verde, per la città in cui vengono installati, insomma,
Ci poteva essere.
L'opportunità di ragionare in modo costruttivo su tante cose, ma ho voi parlate di scommessa, ma a voi vi piace vincere. Facile, però è perché la scommessa, se le scommesse sono queste qui va bene, li avete già quasi vinte, nel senso che il chiudo chi, nel senso che le le le ordinanze le avete fatte le guardie giurate e mandare in giro per i parchi o potete anche dimettervi e dire che avete già realizzato il vostro programma a questo punto, cioè se andiamo per assurdo, siamo a questo livello.
Aspetta cosa volete che vi dica aspetteremo il DUP, sperando che li però alla pianificazione strategica ci sia, perché sennò Vignola è destinata magari a un processo un po' più lento, ma un lento declino, perché senza progettualità, senza un'idea da comunicare ai cittadini su dove si vuole andare col cavolo che trovata dei privati che assieme a voi concorrano a quel progetto, perché non sanno neanche che cosa avete in mente, che cosa volete fare, in che tempi e come.
Grazie, consigliere Adani. Prego, consigliere Pollastri, un brevissimo intervento.
Della campagna a sostegno della mia lista, all'azione della Giunta e del Sindaco.
Riguardo ai temi che sono stati trattati, sappiamo bene la differenza su una progettazione, noi conosciamo, abbiamo capito i termini anche lessicale.
Sicuramente l'obiettivo di avere un qualcosa di stringente e deve mandare al documento unico di programmazione, è vero documento tecnico di dettaglio dell'azione amministrativa, le scelte, scelta che può essere condivisibile o non condivisibile, ma è una scelta di questa Amministrazione che noi come Consiglio ci riteniamo di attenere sui temi della sicurezza sicurezza si autorizza con azioni costanti insieme a inizio mandato abbiamo avuto due mesi le guardie giurate, ad esempio nel programma elettorale, ma chi legge il TULPS sa che le guardie particolari giurate tutelano i beni e non le persone. Quindi la guardia particolare giurata fa in modo si cerca di fare in modo che la stazione di Vignola, che è stata dissestata, adotta, invasa agli uffici della stazione in più occasioni siano tutelati da un servizio di vigilanza, che i beni comunali, i beni pubblici, le scuole e le strutture degli immobili che non possono essere controllate o quantomeno che non possono avere un controllo serrato da parte delle forze di polizia impegnate in altri tipi di vigilanza siano supportate da questo da questo tipo di servizio. Anche ai privati usufruiscono dell'attività delle guardie particolari giurate per la tutela dei beni, quindi anche il Comune ha fatto questa scelta, era ampiamente esposta nel programma elettorale, sta portando la rateizzazione e questa scelta è una scelta sperimentale, un termine se ne vede l'efficacia e si fa una valutazione sicuramente farà raggiunta una valutazione in rapporto al tema costi benefici, ma così è stato per la sanità in questa sala, che sta appunto un ampio dibattito con la cittadinanza su quello che erano le scelte da fare sul pronto soccorso e che la cittadinanza, il corpo elettorale che ha supportato le scelte e ha deciso di creare questa maggioranza all'interno del Comune, ha valorizzato attraverso il sostegno elettorale, altrettanto si è detto in piscina, quando ci sono stati confronti sulle attività sportive, sulle attività elettorali. L'impegno, quindi è stato preso, al di là della documentazione che sarà presentata questa sera e io sostengo il fatto che nel 2 che sarà un documento unico di programmazione siano dettagliate le scelte sulla base delle risorse disponibili, perché non si possono fare per una buona azione amministrativa e per la scelta di buone pratiche di amministrazione. Non si possono fare passi più lunghi e delle gambe.
Abbiamo già visto che con le disponibilità abbiamo raschiato il fondo. Certo, ci sono i supporti della Regione, ci sono i supporti dello Stato, ci possano essere i supporti di privati, tutte azioni che sicuramente sono sviluppate nell'organizzazione del 2 per l'inizio del mandato, quindi siamo all'inizio questo documento. Non condivido la scelta di non fare un documento di avventura del bilancio, di propositi importanti, ma diciamo anche con una visione anche un po' utopistica che non fa mai male, insomma, mettere un po' di utopia anche nelle scelte, ma non è questo il caso. Questo è il caso di una azione molto pragmatica, si cercherà di di realizzarla e.
Sarà il tempo a dire se questa azione sia stata oculata o sia stata negativa, quindi noi siamo all'inizio delle attività di lavoro, sosteniamo le scelte della Giunta e del Sindaco e diamo la nostra fiducia e valutazione per quello che si apprestano a fare.
Grazie, consigliere Pollastri. Prego, consigliere Pesci.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Ma in realtà potrei essere un po' ridondante nel mio intervento, perché hanno già parlato tanti prima di me e non è che abbia molto da aggiungere, però.
Trovo molte perplessità ad ascoltare gli interventi dei colleghi di maggioranza e anche molte contraddizioni, se permettete, perché leggendo le linee programmatiche, ascoltando l'intervento del Sindaco e ricordando anche, insomma, quello che è sempre stato detto all'interno di quest'Aula, da chi sedeva da questa parte prima delle elezioni, giustamente, la base dell'azione amministrativa sono i regolamenti, le norme, gli atti amministrativi e perbacco ci mancherebbe altro.
Poi stasera che discutiamo, dovremmo discutere un atto amministrativo fondamentale. Beh, va beh, insomma, adesso non è che facciamo troppi rigidi no, e di fronte a queste cose, quindi delle due l'1 tra l'altro è contraddittorio anche magnificare, perdonate, il termine può concentrare tutto e rimandare tutto sul DUP, che è sicuramente un atto fondamentale, però mancando il presupposto precedente, che sono proprio le linee programmatiche, ma non lo dice il consigliere Pesci, lo dicono tutte le norme che anche il Sindaco si è premurato di scrivere nella lunga introduzione a nulla, perché poi del resto, il documento non dice assolutamente nulla di quello che volete fare, però con manuale Bignami di manuali di diritto amministrativo è molto utile da questo punto di vista, perché ci ricorda tutti questi passaggi ed è vero che il passaggio prima ancora era quello del programma elettorale, però vi invito a considerare la diversità di funzioni, di natura di tutti questi atti. Un conto è il programma elettorale che SIS, come dire, viene presentato nell'ambito di una competizione no elettorale tra candidati, Sindaci diversi, eccetera. Un conto è il primo atto amministrativo formale istituzionale che un Sindaco presenta al Consiglio comunale, che un altro organo istituzionale e, come è stato detto anche prima di me, ma non è un passaggio da poco, è le linee programmatiche vengono presentate a tutta la cittadinanza dopo le elezioni le elezioni si sono già state il conflitto, diciamo così. La competizione c'è già stata adesso si apre una nuova fase, un nuovo mandato amministrativo. Il Sindaco di tutti è un principio democratico di una basilare e spero che su questo siamo tutti quanti d'accordo. Linee programmatiche dicono quello che il Sindaco, che sicuramente è stato votato da una componente, si impegna a fare a favore di tutta quanta la comunità, a prescindere dalle differenze politiche, ribadisco, non è un passaggio da poco in questo vi prego di riflettere su questi, su questo elemento e comunque mi rivolgo sempre ai colleghi della maggioranza. Bene, c'è il programma elettorale, rimandiamo a quello.
E poi ci sono le linee programmatiche di cui vi sentite tanto entusiasti, che non dicono assolutamente nulla rispetto a quello che diceva precedentemente il programma elettorale e poi parlate di metodo nelle linee programmatiche per realizzare cosa? Quello che non scrivete, che però era nel programma elettorale, nel programma elettorale andava bene scrivere la qualunque, mentre invece nelle linee programmatiche no, anche qui vedo una contraddizione e va benissimo è parlare di metodo, ci mancherebbe, ci mancherebbe altro. Peraltro considerato. Eppure questo ogni un documento come le linee programmatiche, io non vedo tutta questa contrapporre contrapposizione tra metodo e contenuto si può benissimo indicare entrambe, entrambe le cose, entrambe gli aspetti. Il problema è che qui manca completamente tutta la parte appunto del contenuto.
E le linee programmatiche si pongono a metà. No tra il programma elettorale e DUP va benissimo rimandare al DUP è un adempimento di legge, cioè ci mancherebbe altro. È la prima, diciamo così, fase di programmazione annuale Prev presupposto del bilancio dove vengono messe le risorse e quant'altro, però è è anche necessario, secondo me, che il Consiglio comunale e la cittadinanza capisca dove vogliamo andare, non nell'arco dell'anno o dei tre anni, perché il DUP triennale.
E da questo punto di vista, ma nell'arco di un'intera legislatura e anche qui ascoltavo prima quello che diceva il consigliere Sirotti o anche Fiorini, chi ha detto che nelle linee programmatiche. Uno deve fare un esercizio di stile in cui elenca grandi opere che poi non verranno mai realizzate. Non è scritto da nessuna parte, uno tranquillamente nelle linee programmatiche che avevate tutta la il diritto alla legittimità anche di scrivere piccole opere, diciamola così o titolo, insomma quello che volete, ma almeno di indicare qualcosa di concreto che pure ribadiscono il programma elettorale, non avete avuto problemi a indicare, quindi non si riesce neanche qui a capire dove sta il problema di tradurre in maniera forse un pochino più, se volete delineata, raffinata, soppesata concreta quello che avevate promesso in campagna elettorale nelle linee programmatiche, perché altrimenti anche qui un cittadino che vi ha votato sulla base di un programma elettorale che diceva determinate cose, legge le linee programmatiche, pensa, ma quindi han cambiato idea, vi sono rimangiati tutto. Io, francamente non riesco a capire se questa è una questione di sciatteria, di mancanza di voglia o di arroganza. Perdonatemi, però francamente viene da pensare questo e ribadisco, non capisco da parte dei partiti che siedono in maggioranza come possono accettare questa cosa qui voglio dire, siete stati votati ribadisco, sulla base di un programma elettorale che diceva delle cose, avete promesso delle cose ai cittadini e ai vostri elettori. Sarà bene anche che negli atti amministrativi, e questo è il primo concreto, proietta a dire come volete cosa volete fare e come volete farlo giustamente e l'ultimo pensiero lo rivolgo gli assessori.
Quindi anche voi della Giunta, assessori, accettate questo documento qui che non vi dice assolutamente nulla di quello che dovete fare, quello che è il vostro compito, presumo non sia, non sarete molto impegnati nei prossimi anni.
Nelle attività amministrative negli uffici del Comune viene da pensare questa a leggere questo documento e qualcuno né mi è capitato purtroppo di leggerlo in questi anni.
Quindi:
Francamente trovo la discussione di stasera, abbastanza povera sui contenuti. Questo già lo sappiamo, ma devo dirla anche molto contraddittoria rispetto alle argomentazioni che sono state portate dai colleghi della maggioranza e francamente lo dico, cioè seriamente, nel senso non solo nei sarcastico né ironico, è un peccato, questo è veramente un'occasione persa, anche perché ripeto, inizia una nuova consiliatura, abbiamo cinque anni, cinque anni davanti. Ebbene, discuteremo nel DUP eventualmente quello che ci presenterete, ma il primo passo che state dicendo che state facendo e quello che state dicendo alla città e che non avete assolutamente nulla da dire. Grazie.
Grazie, consigliere Pesci. Chiedo se vi sono in questa fase di dibattito, altri intermedie, quindi interventi da parte dei singoli consiglieri.
No, quindi se c'è qualcuno alzi la mano adesso sennò scappo.
Scappo alla se alla prossima fase, quindi chiedo se vi sono interventi da parte della Giunta, del Sindaco relativamente al dibattito. Sì, okay. Allora chiudo la fase di dibattito e do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente.
Ringrazio anche dagli interventi che sono stati portati come contributo rispetto al fatto appunto che.
Abbiamo anche la fortuna di poterci, appunto abbiamo gli esempi pragmatici davanti, no?
Ne voglio dire, cinque anni fa, andatevi a leggere le linee programmatiche di cinque anni fa e poi vedete che cosa significa mancanza di rispetto dell'elettorato.
Lì c'è scritto cosa significa mancare di rispetto all'elettorato.
È stato costituito a loro è scritto nelle linee programmatiche un Assessorato alla manutenzione della città, ecco la più bella promessa mantenuta e questa fate un giro per Vignola.
E fatevi anche il segno della croce.
Il parcheggio multipiano.
Area ex ENI.
L'ospedale di primo livello.
Il posto di Polizia locale in centro storico, dove dovevano intervenire i Vigili dovevano essere lì pronti ad intervenire per gli interventi in centro storico, bellissimo 0 appuntamenti, 246.000 euro spesi. Se ecco la progettazione, la famosissima progettazione. Queste questo è un vero esempio di progettazione e di lungimiranza. Avete dichiarato che avreste aperto un presidio di polizia locale per gli interventi in centro storico e avete per e avete speso 246.000 euro per un ufficio che è sempre chiuso e lo avete fatto voi e lo ha fatto lei non io, 246.000 euro.
No Consigliere 46 lei Sindaco no, no, no no, no, fermate tutto, sennò sospendo la seduta adesso.
No, no, no, così non va bene. Allora, consigliere muratori l'ho già richiamata prima. Lei non può intervenire quando uno parla.
Mi sembra chiaro il concetto.
No, allora dopo Gesù allora c'è stato un dibattito a cui ho lasciato, insomma, proseguire anche oltre il tempo dovuto, perché si parla di linee programmatiche, chiedo, sta parlando il Sindaco?
Come cosa c'entra il Consigliere Muratore?
Ah allora allora.
No, allora Consigliere. Allora, Consigliere Muratore: un secondo questa è una. Consigliere Gattoni, vale anche per lei questo tema qua, cioè allora come lo devo in italiano quando parla un Consigliere o il Sindaco o un membro della Giunta io non voglio che altre persone fuori microfono intervengano. Allora va bene, muratori, però la questione è non parlate sotto. No, però lo fate, quindi lo okay. Allora la domanda non si fa. Fuori microfono perché sennò non si capisce nulla, vale per voi, vale per voi. Soprattutto sta parlando il Sindaco l'intervento appena cominciato. Lasciate. Concludo proseguire e concludere il Sindaco. Dopo ci sono le dichiarazioni di voto, quindi non abbiamo terminato il Consiglio, però lo ripeto, è la seconda volta che lo ripeto, non voglio che nessuno parli. Fuori microfono sennò io sospendo la seduta e si va avanti dopo.
Allora un SIC. Allora, se evidentemente non mi spiego, non va a io. Okay bene, Sindaco, prego.
Grazie comprendo.
Il cipiglio, ma insomma, voglio dire, si riportano cose che sono sotto gli occhi di tutti, insomma, un fallimento totale, totale e quindi di fronte a un fallimento totale, adesso si cerca di dire che questa Amministrazione, ma anche di rispetto alla cittadinanza, perché nelle linee programmatiche non è stato scritto quello che qualcuno si aspettava,
Si scrivesse, si continua a fare confusione, confusione con il DUP, documento unico di programmazione, è stato detto addirittura programma rete di anno in anno. Il DUP è pari al mandato del Sindaco e lo si ovviamente no, allora leggo perché sì, insomma, la sezione strategica sviluppa gli indirizzi strategici dell'ente e ha una durata pari all'orizzonte temporale del mandato amministrativo del Sindaco e del Presidente della Provincia. Se si vuole cominciare a studiare un po' forse sì, si evita anche poi di dire delle castronerie in Consiglio comunale o soprattutto di voler far passare gli altri per ignorante.
Quindi, in questo, in questo senso stavo finendo il mio intervento, ho cercato di spiegare che cosa stiamo facendo e che cosa si farà in un documento unico di programmazione su cui ovviamente ci sarà il confronto e non ci sarà ovviamente nessuna così paura a confrontarsi, come non c'è mai stata. Quindi non non si capisce proprio perché la si debba portare, voler far passare questa cosa come una mancanza di rispetto di SEP. Capisco che c'è stato, che c'è un cambiamento importante rispetto a un determinato metodo di lavoro. Capisco che si possa non essere d'accordo, va benissimo, però insomma, direi che bisognerebbe andarci pianino con le parole:
No, perché credo che, appunto alle mancanze di rispetto siano state altre dove abbiamo visto e abbiamo sentito anche nel tempo, insomma, abbiamo visto a investire soldi che poi sono stati letteralmente sprecate, addirittura c'è stato che si è in qualche modo meravigliato del fatto che abbia detto che vogliamo stralciare dalla scheda.
Dell'albo urbano, tutto il tema del progetto di fare un giardino nel posto dell'ex mercato, perché c'è stato un percorso partecipativo e quindi deve per forza rimanere, ma il DIS, il percorso partecipo partecipativo delle elezioni comunali, è un discorso partecipativo, cavalli oppure no? Se le persone che hanno contribuito a in qualche modo a far sì che un'Amministrazione spendesse 98.000 euro per un progetto che poi non ha neanche tentato di realizzarlo. È stato approvato dalla Giunta nel 2025 a luglio del 2025 e non si è visto neanche uno straccio di tentativo di portare a termine almeno uno dei piani di recupero o quello dell'ex mercato, oppure quello della stazione dei treni. Non si è fatto nulla, si è messo nel cassetto, però è costato 89.000 euro dei contribuenti di ignori. Ed è ancora lì.
E lì si potrebbe davvero discutere, mettiamolo, smettiamola, proviamo a metterlo in un DUP e vediamo.
Come se come andrebbe finanziato.
C'è un governo ombra no, in questo momento a Vignola mettetelo nel DUP.
E vediamo come lo si potrebbe realizzare come lo realizzerebbe l'eminenza grigia.
Diciamo, di di di questo Consiglio comunale, proviamo.
E lì il progetto è stato approvato. È costato però l'unica cosa certa, che è costata 89.000 euro dei contribuenti Vignolese per fare che cosa? Quanto costa realizzare quelle opere che sono state previste, pensate che sia che sia ancora fattibile, proviamo mettiamolo in un DUP e vediamo cosa salta fuori così anche questa situazione che si che si continua a ovviamente a evitare di mettere nell'ambito della della discussione complessiva, che sono la riduzione delle ore, il PEA per insomma, per gli alunni che hanno necessità di questo tipo di supporto nell'insegnamento, sulla base del quale l'Amministrazione ha messo a 88.000 euro per raggiungere ovviamente mezz'ora in più rispetto al monte ore che era stato deliberato e non si dice il perché. Ovviamente non sono sufficienti i fondi stanziati lo scorso anno, perché le domande sono aumentate, molto si preferisce fare polemica e dire che si vogliono tagliare fuori dei servizi, si vogliono lasciare fuori delle persone quando la decisione è stata assunta. Peraltro all'interno della Giunta dell'Unione.
Ah, riguarda tutti i Comuni dell'Unione, non soltanto il Comune di Vignola, che ci siamo trovati ad affrontare una situazione di un certo tipo ed è stato deciso che sono i comunicati stampa, anche dell'Unione, però di questo non si dice nulla. Si preferisce dire che l'Amministrazione del Comune di Vignola taglia fuori delle persone dalla dai servizi, insomma, che hanno anche, ovviamente una una rilevanza sociale molto importante. Così anche abbiamo finanziato la parte del progetto del della BU urbano, i 240.000 euro li abbiamo messi noi con una variazione di bilancio 340.000 euro.
Li abbiamo messi per la nuova palestra al primo stralcio e quindi insomma, questi sono soldi che sono, sono dovuti essere investiti in quella direzione, perché ci sono dei progetti ovviamente che devono essere compiuti, devono essere portati a termine, quindi, insomma, l'Amministrazione sta facendo quello che compete di fare.
E quindi questo per dire soltanto che se si vuole continuare a fare, a polemizzare, a dire che le linee sono le linee programmatiche, non dicono nulla. Noi abbiamo un programma elettorale che riteniamo che sia irrealizzabile, non ci sono ospedali di primo livello proprio perché sapevamo che non avremmo potuto realizzare e quindi diciamo più volte nelle nostre linee programmatiche che ricalcano il programma scelto dai cittadini di Vignola. Questa è mancanza di rispetto.
I cittadini di Vignola hanno fatto una scelta, direi creda anche piuttosto chiara, altrimenti avrebbero continuato con una Amministrazione che era in carica un'Amministrazione uscente è stata in carica quasi sei anni, quindi insomma, ha battuto tutti i record, anche di lunghezza, insomma, del durata del mandato amministrativo.
Ed è e di quello che era tutta una serie di promesse roboanti, però non si è portato a casa nulla può. Quando poi sento parlare di sicurezza veramente debbo dire che dovere dovere ascoltare, insomma, che si faceva già tutto prima e che quindi adesso non sta facendo nulla, che non è cambiato nulla e che quindi è non so.
Basterebbe avere la così, la la disponibilità a mettere cinque minuti di tempo, chiedere qual è? Ad esempio, tutti si chiedono cosa fa la Colt. Tutti sì, sì, sì, sì, esperti Cano a dire cosa non possono fare le guardie giurate. Nessuno dice cosa possono fare. È scritto in un mansionario che abbiamo approvato, è scritto ovunque, che è una una una sperimentazione che vogliamo fare per vedere quali saranno gli effetti al lato pratico di questo tipo di intervento sulla sicurezza dinamica, se avessimo di 246.000 euro, ad esempio del presidio, ma anzi il posto di Polizia locale aperto su appuntamento, appuntamenti zero negli ultimi quattro mesi,
Avremmo, ad esempio già coperto tre per otto, 24 anni.
Non male non sarebbe, non non non sarebbe proprio una cosa così, direi.
E quindi, insomma,
Mi pare che ci sia un modo differente di affrontare le situazioni, anzi, quando abbiamo proposto noi di.
Quando abbiamo proposto noi di abbiamo avevamo fatto anche delle proposte all'Amministrazione, loro incarico, quando eravamo i consiglieri di minoranza, ci era stato detto che non era possibile proprio non era, anzi, era una cosa che non si poteva realizzare. Tutti sanno invece cosa può fare una guardia giurata è scritto: ripeto, c'è un mansionario chiaro dove c'è scritto quello che può fare e crediamo come de de delle agenzie di vigilanza privata. Si servono tanti cittadini privati che tengono e curano i propri beni.
Hanno cura i propri per patrimoni. Crediamo che se il Comune investe qualche soldo in questa direzione, che appunto per la tutela dei beni che un che sono di tutti, la guardia giurata gira per Vignola.
1 in un turno di sette ore. Ha ragione il consigliere Cavagna: ho sbagliato a scrivere 10 0 5, in realtà il 22 0 5.
E quindi insomma, sono l'orario adesso, insomma, è stato fissato in questo Renzo e quindi non non non si è mai fatto prima anche tu, tutti tutte le Amministrazioni che si sono succedute hanno avuto la guardia giurata che chiudeva il parco della scuola Calvino piuttosto che quello, insomma, del nella zona di Brother. Adesso non ricordo di preciso il nome, ma è un altro, è un progetto differente, ma proprio è proprio un'altra cosa, per cui, insomma, che si voglia dire che si faceva tutto prima e che adesso non è cambiato niente, anzi,
Sembra che stia andando peggio, senza però dire appunto qual è l'alternativa.
Qual è la proposta? Cioè se avete ascoltato la la discussione di questa sera è davvero surreale e paradossale, non perché si è detto che noi hanno con queste linee programmatiche non faremo niente quando diciamo attenzione, perché con le linee programmatiche ci impegniamo a realizzare il programma che hanno scelto i cittadini di Vignola e questa viene presentato con una mancanza di rispetto. Poi, però tutta la discussione dove dove finisce? No, non che il vostro programma è. Quindi realizzerete delle cose sbagliate no, dette sba no, non avete rispettato quello che la norma prevede nella costituzione di un foglio di carta. Ecco, tutta la discussione finisce qui. No? Quindi il Health, tutto il diciamo così, il la l'ardore no, tutta la tutta la la spinta, diciamo così, innovativa rispetto a del punto delle osservazioni che si possono fare, che sono anche ben accetta. Se ci sono delle osservazioni costruttive, finisce nel dire che. Ah, va beh, ma il testo unico non dice che si fanno così, avete sbagliato e robe del genere, cosa che invece poi peraltro non è neanche vera, perché non è così. Insomma, uno che è un documento di indirizzo politico e il politico decide come predisporlo piaccia o no? Questo è quello che dice il Testo Unico. Andate a vedere se c'è scritto che ci debba essere il cronoprogramma, se ci devono essere i soldi, appunto, che debbono essere destinati alle varie opere oppure oppure altre cose è previsto nel DUP a cui noi facciamo riferimento. Quindi credo insomma, credo davvero che sia sia tutta qui la sostanza. No, cioè diciamo con le linee programmatiche, realizziamo il nostro programma, ci impegniamo a realizzare. Il nostro programma è che i cittadini hanno scelto. Ah, va beh, ma non dovevate scrivere così, perché il Testo Unico dice che avete sbagliato il format no della delle linee programmatiche, ma fine della fine della discussione, poi, insomma, appunto, avendo alle spalle un background davvero di risultati e di situazioni su cui ovviamente bisogna bisogna effettivamente proprio a spendere, ma veramente un velo pietoso. Questo sì, ripeto, si è trattato in molti casi di sprechi, di sprechi da veri ingenti. Disse di denaro pubblico complessivo. Ho sentito parlare prima del di Vignola Città 30, insomma, di come è stata gestita oppure di tutta una serie di situazioni che poi ovviamente questo Consiglio poi ovviamente dovrà anche in qualche modo poi affrontare e discutere, quindi insomma, non non finisce qui. Non finisce qui la discussione. Se ci sarà modo di vedere appunto quali sono i risvolti, diciamo così, pratici di tutto quello che è stata una serie di situazioni caserma Caserma dei Carabinieri come caserma Comando Compagnia dei Carabinieri,
Parken, noi in quattro mesi quante quanto tempo è passato ormai da da che siamo insediati in maggioranza, dovremmo aver fatto la caserma, dovremmo avere assunto i vigili, dovremmo avere.
Finito la bretella della nuova Pedemontana.
Definire, finito di ripulire i parchi, insomma, da tutta una serie di situazioni che e poi penso anche penso, anche se in sé, ma anche tutto il verde, insomma, tua agli impianti sportivi e la pista di atletica. Noi abbiamo poi un programma scritto adesso, insomma, comunque, appunto Centro Nuoto tutto da rifare. Son passati quattro mesi, insomma, e quindi va bene, va benissimo negli ultimi quasi sei anni per la caserma il comando compagnia carabinieri sono stati investiti 30 euro.
Per una determina che doveva affidare alla pubblicazione di un contributo che si dà, ma quando si pubblica una determina era una manifestazione d'interesse, si doveva trovare un progettista per predisporre il progetto di fattibilità tecnica economica della caserma Comando Compagnia Carabinieri 30 euro in sei anni.
E non c'è e non è stato neanche affidato nessun incarico, ovviamente. Quindi insomma, penso penso abbia un pochino di tempo anche noi avremmo bisogno di prendercelo, non per per cercare di.
Appunto.
Di mettere di di di mettere su un documento unico di programmazione, di mettere quello che abbiamo intenzione di fare, in quali tempi e anche con quali ovviamente risorse, perché poi non dimentichiamoci che il PNRR è finito e quindi insomma, in questi anni, se si sono perse delle occasioni, davvero sono qui, sono stati questi gli anni a cui si può prendere anche qui il riferimento.
Dove i soldi, ovviamente i contributi PNRR, ci sono stati Comuni ovviamente che hanno portato a casa dei progetti importanti di rigenerazione urbana e quant'altro. Noi, insomma, lo abbiamo visto quello che è stato quello che si sta realizzando e quello che è stato realizzato, insomma, credo che anche qui ci si potesse porre alcune su alcune misure, insomma, si potesse ci si potesse aspettare qualcosa di più un pochino più di.
È così di di dinamicità, quantomeno di questo, soltanto per dire che la mancanza di rispetto e altrove non manchiamo di rispetto a nessuno. nessuno. Stiamo dicendo stiamo facendo quello che quello che ovviamente è previsto dalle norme noi dobbiamo fare, non c'è non ci sono documenti da ritirare o da rinviare all'approvazione, perché appunto è un passaggio burocratico e amministrativo molto chiaro, peraltro forse perché è troppo sintetico e quindi è illeggibile per tutti e quindi sanno ed è facilmente anche comprensibile capire e rispecchia come ci stiamo muovendo per cambiare tutta una serie di situazioni, insomma, che sono l'evidenza di chiunque all'evidenza di chiunque e credo che voler continuare a in qualche modo metterla sempre solo sulla, diciamo così, sulla sull'aspetto tecnico di di una di una norma che non viene rispettata, di un DUP che sarà annuale in poi, no triennale poi quinquennale, ma insomma, francamente è una discussione davvero proprio surreale, proprio inconsistente, cioè non non è arrivato nessun contributo rispetto appunto a quello che potrebbe essere appunto una osservazione costruttiva, dove si dice ha detto un programma che non prevede che cosa vi chiediamo noi di inserirlo? Ecco, questo poteva essere un un contributo apprezzabile, cose che invece non non si è verificata, ma si continua a dire che hai sbagliato il format, perché la norma non so poi chi lo ha stabilito, dove è scritto, perché appunto abbiamo lo abbiamo allegato a una delibera di Giunta, è agli atti non so se se non rispetto alle norme, ma anche qui torniamo nel campo, appunto delle così delle illazioni gratuite, se non rispetto alle norme. Qualcuno dovrebbe avere il coraggio, però, non di dirlo così genericamente, ma di dimostrarlo no, a proposito di obiettivi misurabili dimostrate, dove è che non rispetto alle norme.
Grazie dell'attenzione.
Grazie, Sindaco, per l'intervento.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, quindi apriamo questa fase. Chiedo da parte dei gruppi consiliari se vi sono degli interventi relativi alle dichiarazioni di voto sulle linee programmatiche.
Okay, quindi, consigliera Dani.
Allora Sindaco, quello che lei chiama con disprezzo foglio, pezzo di carta, in realtà è proprio quel documento che le ha permesso e le permette di.
Rivendicare e di esplicitare il fatto che il Sindaco muratori avesse promesso una serie di cose e non sia stata in grado di realizzarle tutte, e probabilmente è il motivo per cui, per cui lei ha vinto le elezioni, quindi.
Si rende conto che quel pezzo di carta è piuttosto importante per la democrazia cent, semplicemente perché i cittadini possano misurare la distanza che c'è tra quello che lei promette, quello che riuscirà a fare. Poi, dopo può darsi che sia in grado di spiegare ai cittadini perché non è riuscito a fare certe cose. La bottino. Comunque, però, si rende conto di questo elemento di chiarezza. È essenziale.
Cioè è fondamentale, altrimenti lei farà come ha fatto stasera, quando è arrivata la pista d'atletica, ha detto è ma poi sul programma non c'è mica scritto.
Quindi mi sta dicendo che lei quello che dice ai cittadini non lo mantiene se non l'ha scritto, allora quel foglio di carta vede che diventa importante.
E siccome con il Cura il foglio di carta o non c'è scritto nulla.
Se non due o tre cose di terz, di di non particolare importanza, insomma, adesso va bene Totman.
Che ha già so che avete già fatto, avete già deciso, è quindi diventa difficile votarlo.
Per me diventa impossibile votarlo. Quindi io non parteciperò al voto. Non so cosa devo fare, Presidente, se devo andar fuori o se posso semplicemente dichiarare di non partecipare al voto e ditemi voi e io mi comporto di conseguenza vi segnalo che tutte le volte è un'abitudine, io non so sarò io che sono vecchio stampo, ma ci sono parecchi atti in cui gli allegati sono una parte fondamentale dell'atto e almeno all'albo in pubblicazione. Gli allegati non ci sono quasi mai. In particolare mi è venuta in mente la determina con delle guardie giurate. Doveva avere come allegato il mansionario, Il Sindaco ha citato, ma mansionario, io non l'ho visto, quindi un bel da dire. Discutete nel merito, spetta eccetera, però gli atti non sono completi, come non era completa la convenzione che abbiamo approvato l'altra volta in Consiglio non me l'ha raccontatemi che una convenzione che la delibera con la convenzione senza l'allegato del testo della convenzione. È un atto che il Consiglio completo, che il Consiglio può votare, quindi ditemi voi io gradirei avere gli atti completi, sennò diventa difficile esprimere un parere.
Per il punto, invece, io non parteciperò al voto, perché non ritengo si possa votare questo documento, aspetterò al DUP dopo il lo spero sia, abbia un suo contenuto e lo voterò.
Mi son dimenticato solo una cosa, la relazione di inizio mandato, cioè quella che determina le risorse disponibili.
E lo stato di salute delle finanze del Comune è già stata approvata dal Sindaco.
Poi dopo forse non era male presentarla in disse in in Commissione ai consiglieri, perché è un documento molto importante, quindi non è vero che voi non sapete quali sono le risorse, avete assoluta contezza e l'avete scritto anche in modo formalmente ricco e completo di quali sono le risorse, quindi eravate perfettamente in grado di dettaglio di fare una proposta stasera è di dire almeno a grandi linee cosa avete in mente di fare per questi cinque anni rimarrà un segreto.
Allora, consigliere Dani, lei può lo dico anche a favore degli altri Consiglieri. Può esprimere il voto, quindi con favorevole astenuto, contrario oppure si può astenere dalla votazione? Se lei vuole astenersi dalla votazione? Lo dice al microfono così lo mettiamo a verbale. Io voglio astenermi dalla votazione.
Grazie, consigliere Dani.
Okay, chiedo se vi sono altre dichiarazioni di voto da parte dei Gruppi consiliari.
Consigliere muratori sì,
Ma se il consigliere Sirotti dice: accipicchia, io dico: mamma mia mamma, mia ragazzi, e questo è il modo di commentare le questo documento delle linee programmatiche, parlando di quello che non hanno fatto gli altri.
Che non sono più Sindaco e Giunta. Quindi ora la responsabilità delle cose giuste o delle cose sbagliate, immagino solo delle cose sbagliate, risulti a questa Giunta, questo Sindaco e a questa maggioranza, che sono state fatte prima, aggiustatela, risolvetela. Il problema è quello del presidio in uno dei grandi problemi che dalla minoranza è sempre stato.
Sollevate quello del presidio che si voleva area che sia realizzato in e l'acquisto che è stato fatto di quei locali in centro storico, in piazza dei contrari, di fianco a Palazzo Boncompagni di fronte all'entrata della Rocca di Vignola.
Per quella cifra invito, visto che insomma, ci sono persone anche molto competenti di valore degli immobili, ad andare a valutare e a verificare il valore di quell'immobile e la spesa che è stata fatta non va bene, non va bene, vendete lo.
Prendetelo, credo che sia uno una di quelle, come dire, di quegli immobili proprio per la posizione in cui si trova facilmente alienabili. Ci dicono che c'era la gara a comprarlo quando l'ha comprato il Comune, quindi immagino che quello non è, non sono soldi buttati al vento, sono lì, sono pietre, sono stanze, sono uffici, sono, non so cos'altro.
Avete degli esperti immobiliari consultate lì e sicuramente si può fare una valorizzazione, una valutazione di quegli immobili, vendetevi.
Dico però che questi moltiplicati per tre, come dice tre anni, come diceva il Sindaco, questa è una spesa, è una, come dire, una risorsa che va in conto capitale. Le gli alunni, il sostegno agli alunni portatori di handicap riguarda la spesa corrente, quindi sono due cose abbastanza diverse, a cui si potrebbe invece aggiungere la spesa per un anno della guardia giurata. Capisco che una sola, se ho capito bene stasera e l'uso del singolare, che per un anno sono 90.000 euro, quelli sì che si possono utilizzare peraltro sono scelte politiche. Peraltro intendo per il sostegno, per aumentare ulteriormente le ore agli alunni portatori di agli alunni disabili, insomma, quindi sono due cose molto diverse. Se continuiamo a dire quello che non abbiamo fatto noi. Va bene, però ditelo, cioè non è un problema, l'avete detto in campagna elettorale, avete vinto le elezioni, continuate pure a dirlo.
Non so che cosa possa cambiare, ma se vi dà soddisfazione continuate pure a parlarne della muratori del welfare fatte tranquillamente. Non c'è nessun tipo di, però lo fate lo stesso con parole e anche a volte poco edificanti, ma come dice il Sindaco, bisognerebbe avere anche poi, come dire,
La.
L'intenzione di andare poi avanti nelle cose, ma per carità, cioè degli esposti alla Procura e alla Corte dei Conti, all'ANAC li abbiamo vissuti già nella precedente legislatura da parte della minoranza, quindi siamo un po' diversi. Per fortuna, da questo punto di vista cerchiamo di risolverli qua i problemi, possibilmente poi vedremo.
E altre aree muratori. Le chiedo di concludere. Volevo rispondere al tema del perché.
Noi abbiamo chi è perché.
Abbiamo non abbiamo previsto la Coop perché non abbiamo previsto la vendita delle farmacie, perché non abbiamo realizzato la caserma dei Carabinieri in quasi sei anni, sei anni, pensate un po' che fortuna. Peccato che in questi sei anni, il primo anno e mezzo sia stato dominato dal COVID. Ve lo ricordate? È ce lo ricordiamo, è che c'è stato il Covid. Ecco.
Il primo anno e mezzo quasi due e sono stati, è stato utilizzato prevalentemente per far fronte a questo tipo di emergenza mondiale, l'abbiamo affrontata così come non era previsto nel programma elettorale che ci sarebbero arrivati i soldi del PNRR da gestire da spendere da gestire 24 milioni in su Vignola ha portato a casa la precedente Amministrazione. Sono pochi, può essere, può essere qualcuno più bravo, né poteva portare a casa di più, ne abbiamo portati a casa 24 milioni, non so quale altro quale altro comune possa essere arrivato a questa cifra.
E i progetti del PNRR comunali sono stati tutti conclusi chiusi e sono rimasti da concludere. Alcuni progetti di unione, di cui ovviamente Vignola, essendo che risiedono sul proprio territorio, aveva una responsabilità, aveva e ha una responsabilità importante. Non si chiedeva di fare e di mettere nelle linee programmatiche progetti irrealizzabili semplicemente dei titoli. O era difficile copiare i titoli dal programma elettorale? Quelle cose lì le dovete fare quelle che avete scritto sul programma elettorale e se non riuscite a farle.
Renderete conto ai ai ai cittadini.
Prudenza va benissimo, ma usatela potevate usare la il Sindaco poteva essere prudente nell'esprimere le proprie linee programmatiche. Non è stato né prudente, perché non ha detto nulla, non dice nulla, non esageriamo oratori, Torben stavolta la alla benissimo e anche il nostro Gruppo non parteciperà al voto di questo documento. Quindi che cosa succede? L'ho detto per il microfono, quindi siamo assiste, è già registrato a verbale, Segretario. Perfetto. Grazie, Consigliere muratori.
Chiedo se vi sono altri interventi relativi alle dichiarazioni di voto. Consigliere Cavani, prego.
In realtà minimo perché cambia un piccolo contributo dialettico alla democrazia funzionale, la dato spero che la maggioranza abbia colto una volontà in qualche modo ben preciso.
Astensione.
Cioè si è a un secondo solo lei si astiene? Nella votazione è un voto di astensione giurisdizione, okay no, non è l'astensione dalla votazione. Ecco, no, no, mi astengo dal mi astengo per il voto. Astensioni sì, sì, no, era solo per mettere a verbale correttamente, dato che c'è l'astensione fuori dalla votazione e l'astensione nella votazione confondermi mi astengo. Astensione nella votazione. Okay?
Molto bene, chiedo, vi sono altre dichiarazioni di voto da parte dei Gruppi consiliari?
No, ok, allora procediamo con la votazione.
No, allora, specifico non è necessario che voi usciate in questo momento, tanto è già stato indicato a verbale che c'è l'astensione dalla votazione. È chiaro che non mi alzate le mani per ovvie ragioni. Ecco, Presidente, non ho capito una cosa sull'elica e voteremo le osservazioni o no? No, allora questa è una delibera nel complesso delle linee, quindi si vota il punto sulle linee programmatiche le osservazioni sono un'altra cosa. Non si votano le votazioni e le osservazioni. Il voto è relativo alle linee programmatiche al punto suo Digit.
Okay.
Noi preferiamo altra domanda, preferiamo uscire, no, ci mancherebbe, non eticamente non è necessario, se volete uscire, potete farlo, non è o non è necessario dal punto di vista della registrazione del verbale.
Molto bene, allora procediamo con la votazione sul punto vado alla lettura del punto 1: linee programmatiche di governo per il mandato elettorale 2026 2031 approvazione favorevoli?
Viene giù le mani favorevoli astenuti.
Contrari?
Bene, allora questo era l'unico punto all'ordine del giorno. Sono le 22:30 chiudiamo qui il Consiglio Comunale. Ringraziamo i Consiglieri, il pubblico presente, il pubblico da casa, una buona serata a tutti.
