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Sì, okay, questo piatto, il video.
Vedete, se ciao perfetto, salvo la sera, ottimo cucino, va bene, ah, scusate, ma sono proprio daccapo, quindi, insomma, in un angolino comodo, tranquillo, tranquillo, non c'è di peggio, c'è di meglio allora buona sera.
Cominciamo con l'appello.
Prego, dottoressa.
Rotti Boscaro, Gian Maria presente Bonomo, Giuseppe presente Coppiello Cristina.
Presente tacchetto, Nicolò.
Grisenti Marisa Paggiaro Cesare Lelio Eros arriva fra poco, quindi per ora no, bisogna Simone Rettore, Elisabetta Grande esso Walter Bizzotto Barbara ha mandato un messaggio che non può.
Toniolo Arianna.
Alibrandi, Francesco presente Stivanello, Antonino.
Cioè l'abbiamo visto e.
Va beh, allora lo metto assente per ora, Giacomoni, Michela ha giustificato l'assenza Bizzotto, Luca.
E grigio, Alessandro giusto.
Confermo quindi uno, due, tre, quattro o cinque 12 presenti, va bene.
Signori, come al solito un paio di scrutatori a sud.
Allora Grisenti poi un altro volontario.
Rettore.
Elisabetta di qua, uno tra faccio, io.
Ah beh, litigate.
Chi chi dei due fa lui fa lui fai tu, va bene, allora Bizzotto, volevo farlo visto che siamo in pochi e diventava sempre, va bene, va bene.
Allora siamo in pochi e tutti parlano.
Eh, ah, ho capito per creare confusione, allora cominciamo con comunicazioni, interrogazioni, interpellanze, comunicazione io.
Ascolta o se ci sono comunicazioni e quindi se qualcuno chiede la parola e vuole comunicarci qualcosa.
Andrà agli atti, non ci sono comunicazioni e quindi passiamo.
Alle interrogazioni.
E ce n'è una.
Qui presente, che è del capogruppo del PD, Antonino Stivanello, non la leggo neanche perché la risposta sarà comunque al prossimo Consiglio, per cui la prego precisare, vuoi precisare prego perché non c'è Antonino antenne, tele di sì, perché di fatto la risposta richiedono una ricostruzione della normativa nazionale sulla le antenne di telecomunicazione e quindi glielo diciamo dopo quando arriva okay e quindi gli uffici la stampa preparando,
Okay interpellanze, bene, non ce ne sono, non si interpella e quindi passiamo al PIL, al secondo punto, all'ordine del giorno approvazione dei verbali della seduta dell'11 11 25 del 27 11 25 favorevoli.
8 favorevoli.
Scusami, devo abituarmi a questa cosa scusa scusa anch'io 9, scusa scusa, 9 favorevoli astenuti.
3 astenuti contrari, nessuno.
Questa tutta sta roba qua raggiro, così perché ce l'ho anch'io di qua e quindi l'approvazione non necessita di immediato, nulla possiamo al.
Terzo punto, all'ordine del giorno.
Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale numero 193 del 28 11 25 adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei sette del 2000.
Qualche intervento in merito.
Okay entra adesso Stivanello.
27 11 25 favorevoli.
E andiamo avanti con i lavori Sindaco, se vuoi ripetere il discorso della sì, sì, se brevemente l'abbiamo visto in Commissione è solo per te, Antonino, A abbiamo aspettato, non pensavo fosse la delibera per la risposta all'interrogazione del consigliere Stivanello, ho semplicemente precisato che, siccome implica anche la ricostruzione del quadro normativo nazionale sulla disciplina delle antenne di telecomunicazioni, gli uffici lo stanno preparando quindi la risposta.
Volontà ma di mera.
Spero entro fine tolgo MMS no.
Che favore in questo sì e mai perché si stacca attacca e invece per la ratifica preciso, brevissimamente, okay, torniamo al punto all'ordine del giorno numero 3, è la sapete, entro il 30 novembre è possibile fare delle piccole variazioni interne al PEG e questa è la variazione approvata il giorno dopo dell'ultimo Consiglio dalla Giunta, quindi nell'ultimo giorno utile del prevista dalla normativa vigente, che riordina dei piccoli scusate dei piccoli capitoli del PEG in particola, diciamo conseguenti anche a le indicazioni del Consiglio che erano venute la sera prima, quindi.
Nulla.
Meritevole di nota, ecco.
Okay, vogliamo far far leggere le cose, si è detto in Commissione esattamente quello che ha detto okay, Nicolò confermi che è esattamente quello che ha detto adesso.
Eh, va vede, si è una sistemazione dei capitoli dell'asfaltatura dopo la la delibera del CIPE dello scorso Consiglio comunale, su richiesta, appunto, Ragioneria c'è un riordino dei capitoli okay, giusto per essere in linea e coordinati e quindi per me va benissimo interventi nel merito non ne vedo.
Quindi passiamo alla votazione del punto numero 3 della ratifica favorevoli.
9 favorevoli.
Qua 9 favorevoli prima mi ero dimenticato, ma ora no.
Contrari nessuno astenuti 4.
Abbiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Come prima contrari, nessuno astenuti.
Come prima 4, bene, passiamo al punto numero 4, approvazione della nota di aggiornamento al Documento DUP periodo 26 28, articolo, eccetera, eccetera, dall'altra parte, insieme al bilancio che quindi la proroga viene trattato assieme al punto 5,
Giusto.
Che è l'approvazione del bilancio di previsione finanziario 26 e 28.
E va bene parola a.
Il revisore è collegato.
Legare.
Allora sindaco, produco io, prima di lasciare la parola ai eventuali interventi, agli eventuali interventi, ma prima ai singoli assessori a cui ho delegato a interventi la presentazione del bilancio di propria competenza e allora io faccio un intervento.
Ho cambiato un po' il mio intervento oggi pomeriggio perché volevo fare un intervento più tecnico, ma penso che sia necessaria anche una delle precisazioni di natura politica e di indirizzo che sono fondamentali per questa presentazione allora.
Parto da l'aspetto un po' di procedure di approvazione del bilancio per dare atto anche di tutto quello che è stato fatto e soprattutto dagli uffici insieme alla Giunta che ci consente oggi di presentare il bilancio.
Non un fatto scontato, nel senso che sappiamo che alcuni enti vanno oltre il 31 dicembre, quindi in esercizio provvisorio, e sappiamo che in passato anche al Comune di Vigonza era successa la stessa sorte, nel 2019 è stato approvato a febbraio il bilancio di previsione, per intenderci e al di là della situazione economico-finanziaria solida del nostro Comune che non vede un indebitamento.
Anzi vede un indebitamento che tende allo zero nell'annualità 2026 nelle annualità 2026 2027 e volevo.
Fare un quadro generale e poi arrivare un po' anche sulla parte organizzativa. Questo bilancio parte da lontano perché è ormai con l'armonizzazione dei bilanci degli enti locali e la Ragioneria, già a settembre, presenta alla Giunta un bilancio tecnico che serve per individuare i capisaldi economico-finanziari da cui l'ente a cui l'ente si deve attenere. Poi, a ottobre viene presentato il piano triennale degli investimenti, che nel nostro caso è stato approvato il 30 ottobre e poi ai e a novembre, entro fine novembre, viene approvato e depositato il bilancio. Questo,
Perché lo dico perché è un modo progressivo di costruire il bilancio e che consente di garantire, come nel nostro caso una c'è un certo equilibrio e una certa stabilità per quanto riguarda la parte delle entrate, quindi impositive, abbiamo mantenuto lo stesso assetto impositivo dell'anno precedente con due notazioni di rilievo relative all'imposta IMU sapete, siamo uno dei non tantissimi Comuni che prevede un'imposta maggiorata per il,
Gli edifici che ospitano slot machine e video poker abbiamo anche previsto dall'anno scorso è confermata anche quest'anno un azzeramento dell'IMU per gli edifici dedicati a funzioni sociali, come sono le case popolari, le case ATER, le case di edilizia sovvenzionata e convenzionata presenti nel nostro territorio, cosa che invece precedentemente non era prevista e.
E soprattutto abbiamo modulato e questo è introdotto l'imposta di soggiorno anche nel nostro Comune che ha un gettito attualmente, che si attesta indicativamente sui 25.000 euro e un gettito che è una prima introduzione, non a carico dei residenti nel Comune di Vigonza e che è lontana dai grandi colossi del turismo territoriale penso il Comune di Abano che incassa 1000000 circa di euro ma che pone un la nostra città anche in una ottica di sviluppo turistico che poi verrà presentata anche dall'assessore.
Questo bilancio è un bilancio che è importante perché?
È un bilancio depurato da rispetto agli ultimi due approvati da tutti i dati del PNRR, ho chiesto all'assessore Cacco poi di fare un approfondimento e successivo nella sua presentazione, perché bisogna rendersi conto dell'impatto economico-finanziario che ha avuto per il nostro Ente,
Tutta la compartecipazione e le spese connesse non finanziate del PNRR.
Questo perché perché sento non tra l'altro, qui dentro questo Consiglio, ma fuori, ma è giusto anche riportare che?
Più o meno giustamente, qualcuno vuole intestarsi il merito delle opere dei finanziamenti, PNRR, eccetera.
E mediamente le opere che abbiamo ereditato da la precedente Amministrazione nel comparto PNRR hanno chiesto dei finanziamenti aggiuntivi da parte di questo Ente, che variano dal 20 al 50% di contribuzione che son stati tolti a il nostro bilancio ordinario e che sono stati investiti per a volte delle sottovalutazioni progettuali a volte per degli errori di collocazione anche territoriale. Penso all'asilo nido, che non solo ha era in un terreno dove pendevano delle dei gravami per cui non era possibile costruire un asilo, ma avrebbe comportato una duplicazione dei costi di gestione che, se già oggi stiamo lavorando per prevedere nell'ampliamento dell'asilo una modulazione dei costi con uno sdoppiamento avrebbe raddoppiato quasi la la cifra, quindi poi l'Assessore Cacco farà le opera per opera gli approfondimenti necessari, perché è chiaro che questa situazione, che fortunatamente oggi va a chiudersi, ha pesato nell'impostazione di bilancio degli anni scorsi, dove alcune opere abbiamo dovuto rinviarle o addirittura e non prevederle. Un altro aspetto.
Importante è nel comparto sociale, anche qui frutto di scelte del passato quantomeno valutabili. Non dico criticabile, anche se sapete che dal 2017 il Comune di Vigonza, insieme ad altri Comuni, agli altri Comuni dell'Alta Padovana, ha accettato di avere a carico le rette dei minori e degli anziani, e questo ha portato a un'esplosione una vera esplosione. Perché quando mi sono insediato le previsioni di bilancio erano di un di circa 50.000 euro, oggi siamo più di 200.000 euro per ogni comparto, quindi siamo a 400.000 euro tra anziani e minori che solo grazie a un'attenta impostazione rivoluzione, anche diciamo, dell'ufficio sociale dei servizi sociali. Siamo riusciti a recuperare alcune poste del CAT 48.000 euro, in particolare dalle famiglie per le rette degli anziani che erano dovute, non erano riscosse e o quantomeno contestate, e ci permette, ad oggi di avere ancora una soglia so sostenibilità.
Economico-finanziaria che non è scontata perché il trend è negativo e quella scelta fatta nel 2017 inizia a pesare pesantemente sui bilanci, perché i 400.000 euro di spesa corrente è per intenderci equivale all'intero costo di gestione dell'asilo nido annuale circa. Quindi stiamo parlando di somme importantissime e io mi accingo a concludere e poi questa prima parte introduttiva. Non sono entrato nei tecnicismi tipici, cioè.
Dell'analisi dei revisori dei conti che sostanzialmente indicano positivamente tutti i parametri previsti dalla normativa finanziaria vigente.
E perché mi pare anche ultroneo, e anche non sostanziale come questione, però, ecco questa è un po' la il quadro generale adesso lascerei ai singoli assessori non so se l'Assessore Valveri si sia già collegata. Lo vedo perché.
Eh, sì, mi dice che è collegata, però non lo vediamo.
Io.
Eccola, eccola qua bene, ottimo, buonasera a tutti. Ecco, abbiamo anche l'Assessore ammalato, ecco, se vuoi cominciare tu bene, allora intanto mi scuso, spero che sentiate tra il collegamento e la mia voce un po' nasale, ma sono influenzata allora questa sera per l'esposizione in partirò dal sociale come insomma referato di maggior peso e anche, come evidenziato dal dal Sindaco perché insomma uno dei dei referati che per novità ha impiegato anche molti sforzi della nostra Amministrazione, non riesco a vedere se per caso il Sindaco abbia avuto già modo di far partire le slide, ma comunque.
Intanto io procedo.
Due considerazioni volevo fare al Consiglio e alla cittadinanza in premessa, la prima è che, al di là delle voci di bilancio, come che, come sappiamo, rappresentano tante volte anche degli elementi tecnici che possono dire poco ai più sulle singole azioni quello su cui si è concentrato e si concentrerà il nostro impegno sono proprio le attività e le iniziative concrete previste per il 2026 e che vedono importanti novità che poi andrò a illustrare. La seconda considerazione è che, proprio alla luce delle due grandi sfide con le quali ci misureremo nel 2026, ossia la nascita dell'ATS, dell'ambito territoriale sociale da un lato, e l'apertura del nuovo asilo nido di cui ha anticipato qualcosa anche il Sindaco ci saranno comunque degli adeguamenti in corso d'anno attualmente non prevedibili con certezza.
Proprio per la novità di questi due di queste due realtà parto proprio dall'ATS il nostro, il ben 15 del quale fa parte Vigonza e che vedrà la sua sede legale, come abbiamo visto anche in Consiglio proprio qui nel nostro territorio per offrire qualità personale qualificato, uniformità di trattamento nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni sociali le spese per le prestazioni sociosanitarie e sono rappresentate dalla quota di contributo erogato all'ULSS Euganea dell'importo di euro 923.000 che abbiamo confermato in via previsionale, che comprende anche le quote per le deleghe facoltative sui servizi socio assistenziali, a questo va aggiunto il contributo.
Erogato alla segreteria del Comitato dei Sindaci, sempre confermato in via previsionale, su euro 11.500 euro 11.500. Alla luce, però, come dicevo, della costituendo Atiesse quindi della nuova governance.
E dell'inserimento, insomma dell'ATS quale nuovo soggetto giuridico dotato di competenze autonome e specifiche in materia. L'assetto, quindi potrà essere rimodulato rispetto a queste due voci, che verranno in parte convogliate sull'ambito per lo svolgimento dei servizi erogabili ed andranno a contribuire al fondo di gestione dell'ATS, la cui entità precisa sarà poi definita nel piano programma e negli atti fondamentali dell'ATS, che andranno a definirsi. Ricordo poi anche sempre con riferimento alle novità del 2026 e che anche le cosiddette deleghe facoltative all'ULSS su queste l'anno prossimo si aprirà un nuovo scenario dopo la scadenza della convenzione in essere, in quanto si intercorra l'ATS come nuovo soggetto interlocutore, potenzialmente in grado anche di assumerle improprio.
Passando poi alla seconda elemento di grande novità, l'asilo nido, abbiamo da un lato mantenuto lo stanziamento di bilancio per l'integrazione delle quote relative al servizio già esistente, che sono circa 200.000 euro, al netto delle entrate per i contributi delle famiglie e del contributo regionale che incassa il Comune, la previsione poi è quella di apertura della nuova struttura del nuovo servizio in affiancamento alla precedente per l'anno scolastico 2026 2027 è in corso un'istruttoria molto articolata da parte degli uffici di fattibilità.
Anche ovviamente finanziaria, in base alla modulazione del servizio che si andrà a realizzare nella nuova struttura per rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio, anche al di là quindi del servizio di nido tradizionale, l'obiettivo è quello di dare ascolto e risposta alla necessità delle famiglie alla luce dei nuovi assetti ed equilibri delle famiglie di oggi in cui entrambi i genitori lavorano. E molto spesso lo sappiamo con orari che si discostano da quelli canonici. 8 16,
Ai quali diciamo così, erano impostati gli orari classici dei servizi di asilo e di asilo nido. Oltre allo studio di fattibilità per la modulazione del nuovo servizio, siamo anche impegnati nel completamento della nuova struttura, sia dal punto di vista delle parti esterne, come illustrerà l'Assessore Cacco che interno, perché ovviamente un nuovo servizio richiederà un arredo adeguato per tutti i suoi spazi, anche all'interno. Abbiamo rimodulato in aumento rispetto all'anno precedente anche la previsione di spesa per la contribuzione dei ricoveri di minori in strutture protette,
Tenendo in considerazione, da un lato, gli stanziamenti a consuntivo del 2025, stiamo parlando di circa 200.000 euro, che sono necessari a fronte dei di tutti i casi in carico al Comune, e altrettanto abbiamo fatto per i ricoveri delle persone anziane. Sono entrambe le voci di spesa che corrispondono, ahinoi, a situazioni che sappiamo bene essere in aumento e che richiedono quindi uno sforzo costante.
Degli uffici di monitoraggio, assistenza, affiancamento anche degli assistenti sociali e soprattutto a previsioni di spesa che in questo momento sono state calibrate, appunto sull'anno precedente e tenendo in considerazione l'aumento della casistica sui ricoveri delle persone anziane, come era stato anticipato in Commissione,
È stata abbiamo dato atto anche di un recupero di 48.000 euro.
Grazie all'intervento effettuato dall'Amministrazione per contestare una compartecipazione non dovuta in un in un in un caso.
Poi, sempre con particolare riferimento ai minori e alle famiglie fragili, molte delle quali sono in carico ai servizi sociali.
È proprio la presenza del nucleo famiglia del del minore nel nucleo familiare, che ci spinge nel 2026 ad implementare la rete di assistenza anche attraverso le associazioni locali, potenziando le iniziative in favore delle persone e delle famiglie bisognose che stanno subendo in prima persona gli effetti sia dell'inflazione e del carovita che della precarietà del lavoro. Per questo motivo abbiamo, tra l'altro ho deciso di confermare l'importo dei contributi assistenziali previsti in 45.000 euro e sono solo i contributi integrativi messi a disposizione del Comune per le persone in stato di bisogno, anche se.
Possiamo comunque avvalerci di altri contributi messi a disposizione dalla Regione, ma abbiamo voluto in ogni caso mantenere lo stanziamento per il valore sociale di stalli di tale stanziamento, fondamentale per dare sostegno immediato ai cittadini che versano in situazioni di fragilità e bisogno. Parallelamente, però, diamo attuazione e sviluppo anche a tutte le iniziative e i progetti volti a dare autonomia a queste stesse persone. Quindi non solo intervenendo nel momento del bisogno, ma cercando di assisterli, affiancarli sotto più aspetti, sia sotto il profilo della ricerca lavorativa, dell'autonomia linguistica, dell'alfabetizzazione digitale e della ricerca di un'abitazione.
Abbiamo rivisto in aumento anche gli stanziamenti per le attività ricreative per gli anziani, per implementare i servizi erogati a questa fascia sempre più numerosa di cittadinanza e uniformato, riallineato l'accesso a taluni servizi all'età comune di accesso cioè ai 62 anni così aumentando e potenziando l'offerta, abbiamo aumentato anche le politiche di sostegno al lavoro e all'accoglienza che si svilupperanno attraverso nuove progettualità ed è stata prevista, ad esempio, e tengo insomma ricordarlo a esporlo al Consiglio l'implementazione degli LPU, i lavori di pubblica utilità. Ovviamente non sto parlando dei lavori di pubblici pubblica utilità come sanzione penale sostitutiva, ma di quel progetto regionale.
Finalizzato al reinserimento lavorativo per persone svantaggiate, quali i disoccupati a lungo termine o in condizioni di fragilità, ecco, in questo è per queste persone abbiamo previsto un aumento della progettualità, andando ad allocare sei persone nel corso del 2026, contemporaneamente, stiamo sviluppando anche una maggior collaborazione con il Centro per l'impiego e proseguiamo i progetti di facilitazione sia linguistica che digitale per favorire non solo l'inserimento sociale, ma anche lavorativo delle persone in difficoltà, con servizi sempre completamente gratuiti per la cittadinanza e il progetto la.
Potenziamento dei progetti nel 2026 anche qua verrà effettuato anche in collaborazione con le associazioni e le realtà del nostro territorio. Sempre per creare una rete con tutto il il nostro territorio, abbiamo anche inserito due servizi di sostegno nuovi alla cittadinanza. Uno è il contributo per gli anziani vittime di truffe, reati, furti e reati contro il patrimonio. È previsto nell'ambito del più ampio progetto anziani sereni e l'altro è il contributo per i nuovi nati, che si inserisce nella più ampia cornice invece delle iniziative a sostegno delle famiglie che il nostro territorio,
Passando poi invece alle politiche giovanili.
Il 2026 vedrà la prosecuzione da un lato, dei progetti d'ambito condivisi, quindi con tutti gli altri Comuni della dell'Alta Padovana e che verranno gestiti, diciamo, come, a livello di segreteria dall'ATS, ovviamente passando dalla Federazione come capofila, al all'ATS e dell'anno prossimo però saranno rimodulati sul triennio questo tengo a evidenziarlo perché fino adesso i progetti di politiche giovanili d'ambito sono sempre stati su progettualità annuali, quindi poco costruttive, slegate l'1 dall'altro, anno per anno, che abbiamo finalmente invece fatto un passo in avanti. Riteniamo ampliando la progettualità sul triennio e suddividendola in aree geografiche, in modo che i Comuni confinanti siano posti sul piano di collaborazione e integrazione. Questa è una richiesta che è stata portata avanti con insistenza sul piano del del, sul tavolo di progettazione delle politiche giovanili d'ambito, il quale Vigonza, partecipa da due anni e che siamo riusciti a far a dar voce a livello regionale e a far accogliere tanto da modificare appunto l'annualità progettuale nel triennio. Accanto alle progettualità d'ambito, però, abbiamo sviluppato e confermiamo portandoli avanti, ampliandole altre progettualità, condotte secondo diverse direttrici, che adesso illustro tutte volte a sviluppare e.
Una progettazione e un'implementazione delle attività di aggregazione sociale per i giovani del territorio, per le loro famiglie, collaborando anche qui come con le associazioni del territorio comunale, ove possibile, il primo progetto di casa, mi piace dire è five, che ha dato voce ai ragazzi che si trovano in strada di età media sui 16 anni per accompagnarli nella lettura dei bisogni propri e dei coetanei nella costruzione di risposte partendo dal basso, quindi proprio da loro dalla strada, il progetto è stato appositamente poco pubblicizzato. Faccio un piccolo inciso,
E ha dato voce quest'estate a moltissimi ragazzi più di 70, con una modalità di ascolto attivo, quindi ascolti interattivo che poi nel 2026, questi ragazzi verranno anche ricontattati per riprendere il coinvolgimento finalizzato alla release, realizzazione di un progetto di loro iniziativa e anche questo è un passaggio fondamentale però guidati da un'équipe professionale di animatori.
Il secondo progetto è destinato alla fascia della scuola secondaria di primo grado. È un progetto che, anche se richiama il bullismo nel suo nome, si chiama infatti frena il bullo, ed è stato già esposto anche in presentato in Commissione. Abbraccia diverse forme di manifestarsi del disagio dei giovani d'oggi e lo fa avvicinandoli a voci coetanei che sono stati a loro volta vittime vittime dello stesso problema e che vanno come testimonial a parlare direttamente nelle classi ai ragazzi. Il primo ciclo di incontri nelle scuole è già stato fatto e messo in evidenza un'immediata apertura e connessione dei professionisti e dei testimonial nelle classi con i ragazzi ed è strutturato su più anni in fasi che vedranno anche il coinvolgimento diretto dei ragazzi, oltre che dei genitori e nello sviluppo di attività comuni. Nel 2026 vedremo attivo quindi questo progetto nelle scuole, in continuità e prosecuzione al 2025 e anche nel 2027.
Terzo, progetto sempre di casa.
Nel senso che sono progetti ai quali abbiamo lavorato e che abbiamo attivato a prescindere da quelle che potessero essere le progettualità condivise nell'ambito.
È quello del servizio civile universale.
Nel 2026 vedremo concretizzarsi la possibilità di attivare, anche nel nostro Comune, il servizio civile universale per favorire la partecipazione attiva dei giovani alla cittadinanza attiva, alla promozione dei valori fondamentali della Repubblica italiana attraverso azioni per le comunità e per il territorio, il percorso è stato avviato già l'anno scorso.
Ha richiesto però del tempo per il completamento delle varie pratiche amministrative necessarie anche all'accreditamento, e quindi sono contenta si sia arrivati adesso il buon esito di questa procedura, perché ritengo che il servizio civile universale.
Rappresenti un'importante occasione di crescita e di formazione personale e professionale dei giovani, che saranno poi la nostra, il nostro futuro, e ringrazio su questo per questo, in particolare il Capo Settore, il dottor Lucio Piva, agli uffici del Settore socioculturale che hanno seguito anche questo particolare progetto. Passerei poi all'innovazione tecnologica e anche qua ci sono importanti novità per il 2026.
Sono stati positivamente conclusi moltissimi progetti con fondi derivanti dal PNRR grazie all'ufficio CED.
Sono si sono già conclusi, ma altri sono in in previsione per il 2026 sia come prosecuzione e completamento dei progetti di modernizzazione e digitalizzazione, implementazione dei server, dei sistemi e dei servizi e di tutto il parco hardware che è in corso con fondi messi a disposizione dal PNRR ma non solo.
Ad esempio, uno dei prossimi ad essere realizzato sarà l'intervento derivante dal bando della Regione per il Veneto, per i progetti informatici, ma i siti e mai data illustrati nel SISUS dell'area urbana di Padova.
E poi vedremo realizzarsi anche i nuovi progetti, sempre finalizzati a rendere più semplice ed efficiente il lavoro degli uffici o l'accesso ai servizi da parte della cittadinanza, aumentando l'integrazione tecnologica tra amministrazione e cittadini, le entrate che grazie al lavoro degli uffici per determinati obiettivi ha superato le spese verranno reimpiegati.
In buona parte anche per sopperire alle maggiori spese in termini di canoni per servizi per i prossimi anni. Faccio un veloce passaggio per non dilungarmi ancora troppo e lasciare la parola ai miei colleghi assessori sulle politiche energetiche per ringraziare fondamentalmente il vicesindaco e Gottardello che, dopo la mia nomina sociale, vista la Grove, la gravosità di questo nuovo referato che ho assunto da quest'anno mi sta dando un grande aiuto nello sviluppo della nuova comunità energetica Vigontina e che avremo a brevissimo il piacere di presentare. Tengo a dire due parole anche sul personale, che è un altro componente di rilievo, anche dal punto di vista economico, nel bilancio, con un'uscita complessiva di oltre 4 milioni di euro e che è un referato forse più silenzioso degli altri, ma che richiede un lavoro costante sia da parte di tutti gli uffici che ancora, ringrazio che degli amministratori in sinergia, ognuno per i propri settori di competenza. Il 2026 vedrà l'ingresso di nuovi dipendenti a rinforzo di alcuni settori, come la Polizia Locale, Lavori Pubblici ancora altri in sostituzione dei prossimi pensionamenti per garantire il turnover del personale. Come sappiamo, negli ultimi anni si è registrata un'elevata mobilità in entrata e in uscita dei dipendenti, e questo anche in quanto vi è una appetibilità minore del posto pubblico rispetto al passato. Lo sappiamo e una forte concorrenza esercitata anche dal mercato del lavoro privato, e questo influisce insomma negativamente, ahinoi, anche sull'affluenza ai concorsi pubblici,
Il prossimo anno. Sarà anche importante per una complessiva riorganizzazione dell'organigramma dell'Ente volta a migliorare la funzionalità e l'efficienza del del servizio, insomma della struttura dell'ente.
Chiudo se mi è concessa una piccola chiosa a conclusione di questo intervento, ringraziando sia il Segretario, la dottoressa Crivellari, che il dirigente dottor Bell Barbetta, oltre che a tutti i capi settore e anche questa sera si sono messi a disposizione degli amministratori per fornire anche all'ultimo minuto tutti i dati e gli elementi necessari, perché noi potessimo illustrare al meglio il bilancio al Consiglio e ringraziando anche tutti i dipendenti, perché sono loro che ogni giorno lavorano senza riserbo nell'interesse della comunità e supportano noi nell'amministrare e come da tradizione anche quest'anno. Abbiamo organizzato un momento di convivialità con i consueti auguri di Natale che si terrà venerdì 19 alle 13:30, e con piacere quindi, insomma, invito anche tutto il Consiglio, come ho avuto il piacere di fare anche gli anni scorsi. Basta, io non ho, non ho un ritorno, ma saluto tutti. Mi scuso per non essere presente questa sera e auguro a tutti buon Natale con l'occasione.
Grazie.
Solo.
Parola, Gottardello, prego.
Grazie Presidente.
Vorrei iniziare con la delega all'istruzione, perché nel nostro sentire.
Come Amministrazione, il punto dell'istruzione e quindi le scuole rivestono una un punto importante.
E al di là della creatività che poi la riservo nella parte finale per le deleghe, che voi conoscete bene la poesia per cui iter non è che con questo mi privo, come si può dire, dell'aspetto finale.
Per la gioia per la soia del del consigliere Toniolo, allora per i contributi alle scuole materne.
Gestiti dai quindi di asili, vengono riconfermati 285.000 dell'anno precedente, salvo poi diciamo necessità di integrazione, quindi.
Al di là dei numeri che oggi sono messi giù in caso di esigenza, questa Amministrazione non ha mai fatto mancare il proprio come si pone la propria attenzione e la propria sensibilità.
Per per eventuali necessità che poi, nel corso dell'anno, osservano. Ecco la premessa sta per i contributi, per quanto riguarda sempre le scuole materne paritarie per il personale a sostegno degli alunni di con disabilità che quest'anno ha visto una spesa di 22.000 in bilancio, mettiamo 15.000 se dovesse essere necessario. Nella seconda parte dell'anno andremo a integrare con quelli che potrebbero essere le necessità. Possono essere 8.007 mila, oppure,
E se ci auguriamo che non ci siano necessità, rimarranno quelli che sono lo stesso per quanto riguarda il Fondo per la disabilità nelle scuole materne quindi aspetti connessi al sostegno delle situazioni di disabilità che da 15.000 quest'anno lo troverete a 13.000 per il discorso che facevo prima.
La fornitura dei libri scolastici rimane sempre a 39.000, per quanto riguarda, diciamo, la dotazione finanziaria, i progetti per la riquadri per la qualificazione del personale scolastico è sui 20.000 e qua 240, i contributi agli istituti comprensivi.
Relativi diciamo ai materiali di consumo e 20.700.
E infine il contributo del Consiglio d'istituto, quindi, somme a disposizione per l'offerta formativa sono 26.500.
Un una nota particolare va riservata alla ristorazione scolastica.
Abbiamo appena rinnovato l'appalto per questo servizio, c'è stato un leggerissimo aumento per quanto riguarda il costo da 5 89 è passato a 6.12, fermo restando che abbiamo una grossissima fetta che utilizza, come si può dire per quanto riguarda l'ISEE, una riduzione per quanto riguarda appunto questo questo servizio.
Nell'ultimo appalto è stata inserita anche un'ulteriore agevolazione per le situazioni di difficoltà e quindi sono circa 1.750 pasti gratuiti che possono essere somministrati a chi si trova, diciamo in difficoltà e quindi, oltre all'aspetto dell'ISEE previsto,
Un altro punto che dovrebbe portare in questo caso un vantaggio economico di di risparmio e il trasporto scolastico.
Quest'anno abbiamo speso 200 e 81.000 euro di trasporto.
Il problema che ha fatto lievitare i costi è stato il trasferimento dei ragazzi del plesso di Codiverno a Vigonza, per il periodo della sistemazione del complesso da giugno dell'anno prossimo dovremmo rientrare, tant'è vero che abbiamo messo a bilancio circa 50.000 euro in meno per per questo servizio.
Lo stesso per quanto riguarda il trasporto connesso alle attività sportive che anche in questo caso quest'anno è costato 40.000, per i motivi di cui prima dovremmo andare sui 26.000 euro di, diciamo come come impegno e quindi come costo.
Per quanto riguarda lo sport e il tempo libero, i centri estivi hanno avuto una un impegno, quest'anno di 10.000 più, diciamo il, i contributi arrivati da dal derivanti dalla Camera di Commercio, ah, no alla Camera, scusate dalla Cariparo, per come esso è un'altra cosa.
Per le prestazioni di attività pro sportive nelle scuole abbiamo stanziato 11.000 euro, in questo caso abbiamo aggiunto 2000 euro in più rispetto ai 9.000 i contributi per le associazioni sportive.
Vengono riconfermati sui 10.000 euro, sono contributi extra a quelli previsti dai sostegni dal dai vari enti, che poi vanno in qualche maniera a contribuire a sostenere le nostre attività. Anche in questo caso, se dovesse servire, andremo ad aumentare di più di quello che può essere necessario per per il sostegno.
Ho detto sono, abbiamo 10.000 euro di contributi per le associazioni sportive.
A questi questi sono quelli che stanziamo noi, non è che le associazioni sportive non hanno altri contributi, sono come si può dire, se poi sono contributi che arrivano da altri, da altre attività che possono ed altre realtà che possano essere.
Ovviamente, insomma.
No, ma qui.
Allora?
È uno dei punti che, come si può dire gioia e il dolore di tutte le amministrazioni e il verde pubblico.
Abbiamo cercato e l'abbiamo presentato e l'abbiamo visto insieme nel Consiglio precedente, attraverso il Piano del verde, che è costato un grande lavoro agli uffici ed è come si può dire, un patrimonio di.
Verifica e di conoscenza sul territorio è importante perché ci ha permesso di istruire una gara per il verde che adesso andremo a, come si può dire a mettere a bando con delle caratteristiche assolutamente innovative rispetto al passato, quindi.
E la stessa spesa che noi andremo a impegnare alla luce anche di questo censimento che è stato fatto sul territorio aumenta in maniera sensibile, perché?
L'impegno di spesa nel 2025 è stato di 178 ma mila.
Ma per il 2026 andremo ad aggiungere altri 130.000 euro, quindi il, il costo e quindi l'impegno di spesa per la gestione del verde pubblico sarà di 300.000 euro l'anno.
L'obiettivo è quello di portare a un livello non dico ottimale, ma sicuramente migliore rispetto al passato, per fare questo in sede di gara verrà aperto la possibilità di partecipare non solo alle cooperative ma a qualsiasi soggetto che abbia i titoli in regola per poter partecipare a una gara,
In più sarà una gara di sei anni, ma divisa.
Due anni, due anni, due anni, quindi, se ci saranno, come si può dire, i parametri per non recedere, diciamo si fa non si deciderà se invece a fronte di mancate gestioni mancata, diciamo esecuzione ovviamente comprovate, cioè si potrà anche andare a ridiscutere.
Questo chiamavano questo rinnovo.
Un'altra novità è che nel Piano del verde è stata inserita anche una una somma di 15.000 euro l'anno scorso erano 15, ne abbiamo aggiunti altri 15 saranno circa.
15.000 fissi quest'anno non Contributo straordinario per l'escavazione dei fossi, che è una è un è un elemento che ci è stato fatto presente più volte da sia dai cittadini, ma anche dagli stessi consiglieri.
Per quanto riguarda.
La delega del made in Italy e qua andiamo sull'aspetto della creatività, cara ad alcuni consiglieri.
Dopo aver ospitato la Giornata nazionale del made in Italy il 14 aprile di quest'anno, il 14 aprile, c'è un motivo e la data di nascita di Leonardo da Vinci, quindi a livello nazionale è stata istituita la Giornata proprio nella stessa data, quando lo abbiamo.
Come si poteva ospitata per il Veneto, Vigonza, perché abbiamo la giornata nazionale è stata ospitata, Vigonza, con il focus sul calzaturiero abbiamo iniziato un percorso che, come si può dire,
Si è poi ampliato, nel l'11 e il 12 ottobre, con due, una due giorni sull'impresa della bellezza, l'obiettivo qual era quello di richiamare all'attenzione, attraverso alcuni testimonial molto importanti, fra cui Fulvio Marino, che vedrete in televisione piuttosto che Red Canzian.
Francesco Vidotto e una serie di personaggi e il coordinamento in questo caso è stato fatto da Matteo Strukul, scrittore famoso di di Venezia, con.
E con il quale stiamo condividendo un progetto.
Che ci vede?
E, come si può dire condividere con lui l'idea di nominare, partendo da Vigonza, il Palladio ambasciatore della bellezza del Veneto, questo perché.
Gli americani.
Che, come si può dire, si appropriano molto spesso delle delle opportunità che non gli appartengono hanno nominato il Palladio.
Un patrimonio dell'America nel 2005, attraverso una risoluzione del Congresso, allora solo per il fatto che Jefferson ha disegnato in stile palladiano la casa Bianca, credo che ci vuole qualcosa di più, allora.
Alla luce, come si può dire, di di questa idea del che stiamo portando avanti, quindi di trasformare il made in Italy e quindi la realtà del Veneto, con un ambasciatore che la possa promuovere a livello del PIL a livello nazionale, passando per il Colle il, il Consiglio regionale nuovo perché questo è uno dei discorsi che abbiamo fatto anche in campagna elettorale abbiamo fatto un passaggio sufficienza con il Centro studi internazionali del Palladio, i quali si sono resi disponibili a seguirci in questa iniziativa.
Ecco, è chiaro che questa è una è un percorso che condivideremo con questo Consiglio comunale e da qua, poi partiremo ad allargare questo percorso nei territori per quanto riguarda la finanziabilità di questo progetto, prima che diciamo vi allarmate.
Perché, giustamente le cose creative e, come si può dire, è giusto che abbiano un percorso è a sé stante e con uno e che non pesino nel sui sui cittadini di Vigonza. Questo è stato finanziato attraverso Venice Promex.
Camera di Commercio, alcuni sponsor e una parte no finanziato anch'io mettendo a disposizione una parte del mio, come si può dire.
Contributo che ricevo dal Comune.
Come ho fatto per altre attività che onde evitare che non si può dire ricadano sui cittadini tipo la ricerca e la promozione del turismo dei fantasmi, che è stata un successo, però, vedere come si può dire è una è una dinamica che ho messo a disposizione io perché è giusto che nel momento in cui si fanno delle cose come si può dire un po' creative queste non vadano a ricadere sul bilancio dei cittadini ambiente allora è confermato,
È confermato il contributo di 7.000 euro per il dopo Consigliere Storniolo, avremo modo di divertirsi allora.
Ah.
Vi dovreste?
Okay, Presidente, allora vado alla conclusione, allora, per il l'ambiente abbiamo confermato il contributo di 7.000 euro che abbiamo messo a disposizione nel 2026 per l'amianto, ci sono state solo sei domande, sarà da perfezionare la comunicazione con i cittadini, perché la, la, la, la, la disposizione c'è e quindi cerchiamo di fare in modo che si sappia che come si può dire,
La somma è a disposizione commercio, vengono confermate le iniziative che abbiamo finanziato con il distretto, fra queste ve ne ricordo alcune nello sfilaccia Street Festival, il Natale nei piccoli negozi che.
Tutte quelle iniziative che in qualche maniera rientrano attraverso, come si può dire, quel percorso del distretto del commercio di Vigonza che ha una valenza pluriennale con la regione. Il turismo diceva prima il Sindaco è stata istituita l'imposta di soggiorno. Vedremo fra un po' di mesi se la proiezione è quella che ci siamo detti corrisponde, ma pensiamo assolutamente che sia in linea anche perché è partita da aprile. Quindi abbiamo bisogno di un anno per fare le verifiche di di quanto di quanto abbiamo previsto in bilancio. Troverete circa 10.000 euro che abbiamo messo a disposizione, che sarà una somma da bar da gestire con il tavolo delle attività ricettive che vorremmo costruire per promuovere delle attività connesse a sostegno del turismo nel momento in cui queste attività vengono, come si può dire, sono elemento attrattivo e in più su un elemento che incassano questa somma.
Che è interessante capire quali possono essere i problemi e quali possono essere le iniziative che si potrebbe finanziare con le somme derivanti,
Per quanto riguarda gli eventi.
Il parlavo prima c'è un segmento che, come si è un po' creativo tipo la ricerca dei fantasmi, dal quale poi è seguito il libretto di si discute il illustrato per i ragazzi.
Che racconta la storia del castello.
Del passato, del presente, attraverso una serie di immagini e anche questa, come si può dire, è un'iniziativa che è stata molto interessante, così come è stato interessante l'aspetto dell'aperitivo col fantasma, perché vi riporto questi perché son tutti quegli elementi che in qualche maniera hanno creato un particolare fervore e soprattutto con i ragazzi e con le scuole.
Il notturno d'arte che non esisteva, Vigonza, perché era ad appannaggio della città, oggi è diventato un elemento estivo che fa parte del della nostra offerta, anche questo è partito in maniera come si può dire creativa.
Attraverso un evento che non sto qua a raccontare ma che ci ha permesso di entrare nella dinamica di relazione con con la città e oggi ogni anno siamo, come si può dire, inseriti in questa promozione. È chiaro che vanno sempre ricercate delle cose nuove, per come si può dire entrare nella dinamica del di questa iniziativa. Non a caso quest'anno andremo a proporre la sala espositiva sul foglio è superiore del teatro per le mostre che stiamo cercando di lanciare e abbiamo già fatto un paio di mostre su questo che, come si può dire, ah no, hanno avuto un riscontro importante.
La poesia allora finalmente.
Allora?
La, come si può dire l'aspetto della poesia, mi piace pensare che quest'anno e lo stiamo come si può dire facendo in punta di piedi.
Di riuscire a inserirla dentro nel nell'offerta che viene fatta nella comunità educante, che è quella formula in cui si propongono degli eventi all'interno delle scuole, con una differenziazione, un'introduzione alla poesia per quanto riguarda i più piccoli un'educazione alla poesia un po' per quelli un po' più grandi allora l'obiettivo qual è quello di fare in modo che i ragazzi abbiano qualcosa di diverso da quello che è l'aspetto del telefonino e di quei format che oggi vengono.
Mandati in tutte le salse a tutti.
Mi piace, come si può dire, il fatto che il Ministro Valditara oggi sta parlando di introduzione della poesia nei programmi scolastici hanno detto che è già inserita, però già il fatto che anche a Roma si comincia a sentire questa necessità vuol dire che non è che siamo bravi ma quantomeno siamo in una linea che,
È interessante, mettiamola così giusto per non dare giudizi fra le cose che.
Vi segnalo un evento particolare che abbiamo fatto nell'ambito della poesia.
Che riguarda il Giulietta e Romeo, anzi no, il solo Giulietta,
Perché voi sapete che c'è c'è Villa da Porto a Codiverno, i cui eredi sono i discendenti di Luigi da Porto, Luigi da Porto, 50 anni prima o dopo 30 anni, adesso non so la data precisa del 1.005 e 90, quando è scattata scritto Giulietta e Romeo da Shakespeare aveva scritto un poema che era Giulietta,
Abbiamo portato in prima nazionale assoluta nell'ambito di questa iniziativa a.
Codiverno una rappresentazione su questa storia e anche questa è stata una cosa molto, molto bella e sempre a Villa d'apporto e chiudo e questa è l'ultima parte, il 14 di febbraio faremo una serata per tutte le coppie che sono quindi 14 febbraio, c'è una motivazione San Valentino, faremo una serata dedicata con la poesia a tutte le coppie che si sono sposate nel 2025 al ricorso.
Sul tram, lascio poi eventualmente delle considerazioni alla fine, perché l'aspetto del tram avevo una nota a parte che abbiamo mandato il progetto a Roma per la finanziabilità ci hanno detto di sì, con la nuova Giunta regionale dovremmo riuscire a metter mano a quei 95 milioni che ci servono per fare i passi successivi ho finito grazie.
Casomai i servizi in futuro anche un italiano progettato, il Cremlino non si sa mai.
Assessore caco, prego.
Facciamo l'esposizione totale dopo le domande.
Prego no, no, amici, siediti quadro sintetico, Wi-Fi.
Cosa?
Si vede più o meno, sì, più o meno.
Buonasera.
Allora, come ha anticipato il Sindaco, parliamo del bilancio 2026 2028, però facciamo anche una carrellata su quelli che sono stati gli interventi eseguiti in corso di esecuzione o che sono già stati programmati e finanziati, che vedranno l'attuazione nel 2026 e anni seguenti noi abbiamo avuto praticamente due eventi straordinari in questo triennio. Il primo evento straordinario è stato il PNRR straordinario perché per l'entità dei finanziamenti che sono arrivati e anche per il tempo ridotto penso sia la prima volta nella storia.
E l'altro evento straordinario purtroppo è stata la grande nel 2023 di cui parleremo dopo, allora qui ho fatto un quadro che riassume gli interventi sul PNRR, questi però riguardano la parte relativa agli edifici pubblici.
Che sono stati praticamente sette opere, come vedete, quindi, c'è la scuola media di Codiverno, sono finanziamenti, PNRR o ex PNRR, cioè che sono stati poi successivamente convertiti in altri finanziamenti, ma comunque il filone è sempre lo stesso.
Possiamo ingrandire sì?
Ecco, non so se si vede meglio okay, allora, come vedete, questi sono i sette finanziamenti che abbiamo ricevuto per quanto riguarda, diciamo gli edifici o comunque elementi complementari di edifici, parlo delle barriere architettoniche, sono state eseguite qui nella parte esterna della villa.
Allora il quadro si divide in questo, in questo ambito qui voi trovate il quadro economico, ovvero il valore dell'opera finanziata.
All'inizio. Tra parentesi, è la somma che il Comune ha riconosciuto per poter dar seguito a questo tipo di intervento, quindi inserita nella fase tra la fase preliminare e la tra il progetto preliminare, il progetto esecutivo e quello che invece ci trovate sull'altra riga sono gli ulteriori interventi che abbiamo dovuto finanziare, previsti o imprevisti, e poi rimane invece le cose che sono comunque da da inserire dove una parte abbiamo accantonato, l'avremmo, nello specifico, per quanto riguarda sempre la scuola media di Codiverno, l'opera è costata complessivamente 4 milioni 565.000, di cui 250.000 euro sono stati finanziati dal Comune di Vigonza. La parte sotto vedete anche come sono stati ripartiti i finanziamenti 3 milioni 365.000 euro da PNRR o ex PNRR, no 950.000 dal conto termico e appunto i 250.000 da fondi propri. Qui, se non ricordo male, abbiamo utilizzato l'avanzo di bilancio all'epoca si aggiungono poi altre somme. Queste sono, degli ecco prendete un po' con le pinze, però sono i 90.000 euro che sono costati per poter allestire i locali. Sono fu, è fuori il trasporto di cui ha parlato prima il consigliere Gottardello. Questa è la prima tranche per allestire il patronato di Vigonza, con tutta la parte impiantistica, quindi le LIM e quant'altro, fare il trasloco degli arredi e l'affitto dei locali. A questa somma dovremmo aggiungere altri 40 50.000 euro perché andremo fino qui? Si arriva fino al 31 12 2025, quindi nell'anno 2026. Dovremmo aggiungere ulteriori fondi per completare l'affitto dei locali, perché andremo comunque con l'anno scolastico. Lo porteremo alla fine del giugno 2026 e poi chiaramente il relativo trasloco, per riportare tutto quanto in sede manca la sistemazione degli spazi esterni, che non è stata preventivata e sarà da capire in base anche come poi ci sarà restituito il cantiere e l'eventuale acquisto di arredi che in questo momento non sono quantificati. Quindi dovremmo capire.
Ecco, complessivamente la cosa interessante di questo quadro che poi.
Vi lascio pure analizzare, se volete comunque disponibile con tutte le delibere gli atti e capire qual è stata l'incidenza del PNRR o comunque di questi interventi, perché non è che sono arrivati tutti quanti gratis, come ha detto il Sindaco e come giustamente sappiamo, su un intervento complessivo di 11 milioni e 746.000 euro, le somme che sono state pagate dal Comune, quindi anticipate dal Comune, sono un pari a 1 milione e 800.000 euro okay di questo milione 800.000 euro è la somma tra quelle che erano già preventivate sul quadro economico e quelle che sono state inserite successivamente, cioè 1 milione 230.000. In realtà, col milioni 230.000 è stato calcolato anche per quanto riguarda la scuola primaria di Peraga, perché anche questa rientrava nel progetto futuro. Nel programma futuro. Scusate, rientra anche il costo di quelli che erano i container 370.000 per realizzare la piastra e noleggiare la alla struttura e 90.000, poi che abbiamo dovuto integrare nel ko tra la e la fine del 2022 e la metà del 2023, perché, se ricordate, siamo slittati i sei mesi con la conclusione dei lavori, quindi stiamo togliendo via comunque il costo del del dei conti dei prefabbricati dei container. La somma la teniamo buono sul milione e 800.000 euro che cade rappresenta il 15% mediamente del costo. In realtà ci sono state delle opere dove l'incidenza è stata molto più alta, quindi la scuola media di Codiverno, ad esempio, i 250.000 su 4 milioni 516.000 rappresenta circa il 5% altri interventi tipo la la mensa di Pionca, dove siamo partiti da un quadro economico molto più basso, perché quando noi siamo arrivati abbiamo trovato un progetto preliminare che stabiliva un intervento di esattamente questo 374.000 euro. Poi, nella fase esecutiva l'aumento dei prezzi che c'è stato dobbiamo contestualizzare nel periodo 2022 l'aumento dei prezzi. In realtà, il progetto esecutivo, che ha rivisto diversi parametri che erano stati calcolati nella fase preliminare hanno fatto lievitare i costi da 374.557 mila di questi 37 TEN 374.000 abbiamo avuto un riconoscimento del FOI, c'è l'adeguamento del del del 10% che è conosciuto a tutti. Il Ministero lo ha riconosciuto proprio per gli aumenti dei prezzi che sono stati, ma non è non era sufficiente a coprire le spese per quanto riguarda la la la, l'avvio dei lavori, quindi anche tutto poi le spese di progettazione e quant'altro i collaudi, e quindi abbiamo dovuto integrare ulteriori 146.000 euro. Per quanto riguarda l'asilo nido, siamo riusciti invece di stare dentro al milione 736.000 euro, che è la somma tra lo stanziamento iniziale e il FOI che ci è stato dato, ma con questo milione 736.000 euro, e non è stato facile perché anche qui la abbiamo fatto. Un appalto integrato e la ditta inizialmente aveva chiesto un un aumento di circa 500.000 euro del dell'opera. Invece lo abbiamo riportato poi all'interno del quadro economico, però questo ci ha permesso di chiudere l'opera. Manca tutta la sistemazione degli spazi esterni, dove abbiamo stanziato 250.000 euro, somme prelevate dall'avanzo e manca e in questo quadro non lo vedete perché sono altri interventi minori che abbiamo fatto utilizzando anche i fondi del capitolo su spesa corrente. Però tutto quello che riguarda l'allacciamento del contatore Enel, l'impianto di allarme e quant'altro, quindi sono altri 30 40.000 euro che non sono stati inseriti in questo quadro manca e che quello che abbiamo aggiunto l'acquisto del terreno, altri 90.000 euro.
E poi manca il discorso degli arredi. Infatti, se voi vedete qui sopra sui costi extra da finanziare, abbiamo inserito 150.000 euro, che in realtà sono già stati accantonati, somme che abbiamo tolto via da altri interventi. Li abbiamo cartonati perché con questi 150.000 euro prevediamo di potere acquistare gli arredi per l'asilo nido che dovranno essere acquistati entro il giugno del 2026, e anche gli eredi, chiaramente, per quanto riguarda la messa di Pionca e di Vigonza, che in questo momento è in fase di collaudo, però è vuota e quindi dovremmo arrivare ad arredare su questo.
Quindi questa è stata, diciamo, la prima evento straordinario che ha portato via tempo, energia e anche risorse economiche, perché tempo perché chiaramente capite che.
Imbastire sette progetti per complessivi 11 milioni 746.000 euro ha chiaramente impegnato non poco il personale della del Comune, non solo in una fase di progettazione e di approvazione dei progetti, ma anche poi nella fase di continuo monitoraggio, perché è richiesta una costante e continuo caricamento dei dati tramite delle piattaforme tipo Regis e compagnia varia dove.
Il Ministero chiede una costante e continua a rendicontazione e ancora adesso la sta chiedendo proprio per la chiusura dei lavori. Quindi è un intervento che ha, ripeto, portato via tempo l'altro evento straordinario e questo è il discorso della sistemazione delle coperture edifici comunali allora voi sapete che abbiamo avuto un evento straordinario veramente e purtroppo speriamo che non si ripeta che la grande nel 2023.
Poca speriamo che non capiti nei prossimi due anni, magari più avanti, e allora questo evento qui è stato un evento che, se mi consentite il gioco di parole, ha veramente scoperchiato una situazione inaspettata e, per certi aspetti anche imbarazzante perché la grandine ha colpito tutti tutti privati pubblici, tutti però non mi risulta che gli edifici privati abbiano avuto gli stessi identici danni o comunque anche le conseguenze successive a distanza di tempo che abbiamo manifestato noi in quasi tutti gli edifici comunali. Questo, purtroppo, è stato determinato da due fattori principali, il primo che molti edifici erano sprovvisti di guaina.
Il secondo è che versavano in uno stato di condizione di cattiva manutenzione su queste coperture.
Allora a me dispiace, non me ne voglia il consigliere Bizzotto CSEA, neanche da solo stasera, e ti considerano che la persona intelligente quanto pacata, ma quando mi hanno riferito che c'è qualcuno che sta parlando di bluff o di comune che arriva dopo due anni tre anni dalla grandine ma io dico semplicemente questo per,
Voglio dare un po' di dati qui, i danni che abbiamo avuto dalla grandine sono stati pari a 3 milioni di euro.
Di questi 3 milioni di euro siamo riusciti ad anticiparne subito, in somma urgenza, come Comune, prelevando dal Fondo di riserva, scusate dall'avanzo e stornando da capitoli dove c'erano già altri interventi programmati abbiamo stanziato 318.000 euro nel 2023 restavano fuori 2 milioni e 700.000 euro cioè gli interventi che abbiamo fatto che stiamo facendo.
Per poter mettere in campo una progettazione da 2 milioni 700.000 euro serve la prima cosa che ci sia la copertura finanziaria.
Perché ci sia la copertura finanziaria, abbiamo due possibilità o abbiamo un avanzo del 2 milioni 700.000, cosa che non avevamo o decidevamo di aprire un mutuo da 2 milioni 700.000 euro oppure, come abbiamo fatto siamo andati, abbiamo aperto il sinistro con l'assicurazione e abbiamo cominciato aprire una trattativa che è stata lunga lunga, sia con l'assicurazione che anche qui, richiedendo ai danni da grandine con la Regione che col tempo che sono arrivate a tranche man mano che arrivavano questi fondi ci ha permesso di dare copertura finanziaria ai progetti. Quindi, sentire dire che il Comune non ha fatto niente per due anni. Mi viene da dire che andassero nemmeno a studiarsi i principi basilari della finanza pubblica. Se qualcuno vuole amministrare il Comune o vuole tentare o è stato un ex amministratore, perché questa è la base non possiamo finanziare dei progetti se non abbiamo delle coperture finanziarie.
Così come potevamo fare anche tre scelte potevano far finta di niente di fronte a questi progetti.
Decidere di finanziaria, ripeto, con un mutuo, oppure andare a cercare i fondi, e lo abbiamo fatto. I fondi che sono arrivati sono stati inizialmente 900.000 euro che, se ricordate, ci hanno liquidato nel 2024 è stata la prima tranche che è arrivata con questi 900.000 euro. Abbiamo avviato subito la progettazione e l'intervento su cinque strutture. Anche qui sono 900.000 euro che ci hanno anticipato di questi 900.000. Potevamo decidere di ricco di recuperarne 300 e 18.000, cioè quelli che avevamo anticipato per gli interventi di somma urgenza che hanno seguito la sistemazione delle aree verdi danneggiate quindi tutta la pulizia che è stata dove abbiamo dovuto fare, gli interventi per quanto riguarda la segnaletica stradale che era stata danneggiata le lampade che erano state danneggiate i tetti, sui quali comunque abbiamo fatto degli interventi di somma urgenza perché ci siamo trovati con dei tetti, dove non l'abbiamo fatto un progetto complessivo, ma ci siamo comunque dovuti fare, degli interventi immediati che hanno avuto dei costi con degli affidamenti diretti. Questa è la situazione. Ci siamo trovati.
Abbiamo comunque rilasciato quei 318.000 spesi e abbiamo integrato ulteriori 73.000 euro, di fatto da un po' di vista contabile. In realtà, per quanto riguarda la scuola di Vigonza e abbiamo prelevato una parte anche di avanzo di bilancio e quindi abbiamo dato seguito a questi cinque progetti, cinque progetti che tra l'altro un'altra cosa che è importante sapere non è che la grandine improvvisamente ha aperto un problema, la grandine ha aperto un problema enorme, Vigonza, però c'erano delle strutture sulle quali.
La situazione è stata semplicemente aggravata, faccio un esempio su tutti, la palestra di Codiverno non è che ha cominciato a piovere dentro dal settembre 2023, purtroppo alla palestra di Codiverno era da anni che pioveva dentro situazioni ancora peggio, l'abbiamo avuto sulla sulla scuola di infanzia di Codiverno, dove li si è tentato di tutto quando siamo intervenuti, quando siamo intervenuti c'era il peso, il terzo, il quarto, il quinto strato di guaina. Sopra, perché una serie di interventi che erano stati fatti nel corso degli anni precedenti e mi ricordo che ogni volta che pioveva gli uffici erano disperati perché venivano bombardati da telefonate, ora abbiamo risolto il problema,
Abbiamo dato una soluzione.
Continuiamo a vedere delle criticità su alcune strutture si dove non siamo intervenuti, ad esempio nella palestra Codiverno, la parte diciamo, della copertura totale, abbiamo fatto l'intervento adesso, ma manteniamo delle criticità sulla parte degli spogliatoi e lì adesso stiamo facendo delle considerazioni con ulteriori fondi da accantonare da intervenire però il risultato finale è che tra il 24 e il 25 e l'anno prossimo,
Noi faremo qualcosa come 17 interventi solo per quanto di quella degli edifici per complessivi.
1 milione 730.000 più 973, quindi interveniamo per quasi 2 milioni e 700.000 euro sulle coperture,
Anche questo intervento per quanto riguarda il discorso del 2025.
Noi abbiamo chiuso con la allora la per con la Regione per conto del Ministero, ci ha riconosciuto un rimborso da grandine di 1 milione di euro circa che con una prescrizione è arrivata a settembre. Noi dobbiamo affidare i lavori entro il 31 12 2025, bene per poter chiudere il quadro economico di questa situazione, quindi, per poter creare un intervento che sia ed è il motivo per il quale è diviso in due stralci, perché creano un intervento organico, non è che possiamo fare l'interventino sul tetto, perché se ci danno, faccio un esempio. 70.000 euro sulle l'ufficio edilizia non è che facciamo adesso, 70.000 euro, poi gli altri 78.000 li facciamo fra un anno, quando arriva all'assicurazione, abbiamo dovuto fare in modo con l'assicurazione di chiudere e di anticipare i tempi, perché capite benissimo che le assicurazioni da tiravano lunga su tutta questa trattativa che andava conferiti controperizia e quant'altro. Siamo riusciti a chiudere l'intervento dopo una lunga trattativa ad ottobre e vi garantisco abbiamo corso. È stata una corsa contro il tempo per arrivare a progettare.
Approvare quindi finanziare, progettare, approvare questi 12 interventi che adesso sono in gara in questi giorni e quindi verranno affidati entro il 31 12 2025, con i lavori che inizieranno nel 2026.
Anche questi hanno sottratto risorse economiche, ma anche diverso tempo di lavoro, nonostante questo abbiamo comunque portato avanti altri interventi, allora il primo intervento fatto come macro intervento, non per ordine di importanza, ma proprio a livello proprio cronologico.
È stato l'efficientamento sugli impianti di pubblica illuminazione, il primo perché perché, quando ci siamo insediati nel 2022, abbiamo dovuto affrontare il problema della crisi energetica, la allo spegnimento dei lampioni, tutto quello che vi ricordate, le bollette che erano schizzato a 1 milione di euro, quindi con l'Amministrazione comunale con i Consiglieri con il Sindaco, la Giunta e compagnia varia,
Qua chiudo qua.
Ricordano più bambini, secondo me perfetto, abbiamo stanziato subito 500.000 euro, qui vedete quattro e 50, perché in realtà 50, poi li abbiamo prelevati per poter completare.
L'impianto di illuminazione del parcheggio di via Paolo Sarpi sesto, che era stato realizzato, però, mancava l'impianto illuminazione, quindi abbiamo avviato un progetto con fondi propri di 450.000 euro.
Qui sono arrivate altre due tranche da 130.000 euro nell'annata 2023 è annata 2024, che abbiamo quindi inserito in questo progetto iniziale che ha interessato le aree centrali di Vigonza, abusi a Granarolo, i successivi 130.000 euro, li abbiamo inseriti per l'efficientamento di Pionca,
Sempre nel corso del 2025, abbiamo finalmente chiuso il contratto tra L per un importo di concessione 972.000 euro. Questo tipo di intervento andrà ad interessare completamente le frazioni di San Vito e di di Codiverno. Lo dico perché sarà realizzato nel 2026 il contratto è stato firmato, quindi porterà all'efficientamento di di tutte le lampade 263 sei nuove lampade e a San Vito nuove, nel senso che verranno sostituite e le 471 nuove lampade di Codiverno. Questa è la prima fase in cui si ha l'efficientamento, cioè il re Liebing. La sostituzione delle lampade poi partirà una seconda fase in cui andremo ad implementare con interventi mirati, dove è necessario nelle frazioni di San Vito e di Codiverno. Abbiamo già individuato alcuni punti e quindi faremo un'estensione per quanto riguarda la la parte di intervento.
Sempre per quanto riguarda il discorso della dell'efficientamento energetico, abbiamo a disposizione 150.000 euro, questi fanno parte dei rimborsi danni da grandine e quindi abbiamo individuato una serie di vie che sono state che erano state in parte danneggiate o che comunque hanno necessità di intervento. Quindi qua avete detto quanto l'elenco delle vie che saranno efficientate con questo progetto il progetto anche qua è stato approvato ed è andato in gara e quindi verrà realizzato nel corso del 2026. Nel 2026 avremo a disposizione circa 90.000 euro di residui, già impegnati dal da da somme che abbiamo risparmiato e quindi li andremo nuovamente a reimputati, con una nuova progettazione per nuovi interventi di efficientamento energetico e si è concluso, si sta concludendo in questi giorni l'intervento di Raleigh Ping sul campo da calcio di Busa, dove abbiamo in fatto un intervento di 122.000 euro sia oggi è finito. Adesso ci sono delle cose da verificare, comunque siamo abbastanza in linea qui abbiamo portato a casa un contributo di 52.000 euro e la differenza è stata invece inserita da parte del Comune.
Un altro capitolo importante è la messa in sicurezza idraulica, allora in questi di fatto due anni abbiamo intercettato, già intercettato e quindi già portati a casa, e comunque realizzate in fase di realizzazione due finanziamenti, uno riguarda Via Zanon, dove è stata e abbiamo intercettato 121.520 euro di trasferimenti regionali noi abbiamo aggiunto chiaramente la differenza ed è stato fatto l'intervento di messa in sicurezza idraulica piazza non contestualmente, però, è stata anche riasfaltata alla strada con questo intervento e anche creata una corsia ciclo pedonale.
Su via consorti il primo stralcio è in esecuzione in questi giorni sono 435.000 euro di prevalentemente messa in sicurezza idraulica, però, siccome stiamo appunto lavorando per la messa in sicurezza, quindi la creazione di scatolari, tubazioni quant'altro si è, anche il progetto prevede anche la realizzazione della pista ciclabile.
Come un appunto su via consorti. Riconosco che il i lavori stanno andando a rilento. In realtà stanno andando a rilento, perché abbiamo avuto due problemi. Il primo, il più grosso, è il fatto che da aprile fino a fine agosto è stata sospeso il cantiere in quanto una volta partiti con l'intervento di sistemazione, e quindi abbiamo aperto la strada tutta quanta la parte dei di di strade e quant'altro sistemata è arrivata e tra è arrivata aprirete cioè la parte del gas perché entrambi dovevano fare degli interventi su Via consorti Etra dover sostituire una parte della condotta del dell'acqua che era ammalorato e quindi hanno approfittato dell'intervento dello scavo. Per fare questo questo lavoro è a Pica Sapir elettive, se doveva fare una una modifica sul su una parte della condotta del del gas.
Le tempistiche si sono dilatate perché non ha. Non sono intervenuti immediatamente dopo che abbiamo sospeso il cantiere, ma addirittura aprire tre intervenuta a tre mesi e mezzo dopo e dopo numerosi solleciti da parte nostra, quindi il cantiere di fatto fino a fine agosto è stato fermo, lo abbiamo riaperto, diciamo che abbiamo concluso i termini sospensione L a metà settembre, quindi trascorso il periodo di di di di vacanza e la ditta, infatti, è tornata a lavorare adesso, in questi giorni si sono fermati che stanno con stanno definendo la contabilità degli interventi. C'è una modifica da fare per quanto riguarda la pista ciclabile, perché è arrivata un'osservazione da parte di alcuni. Diciamo frontisti qui.
Ed è stata accolta, ma in realtà stanno facendo una, stanno chiudendo la contabilità per poter capire, in questo primo stralcio, fino dove arrivare, perché il progetto prevede la l'asfaltatura della pista ciclabile, lo vedremo dopo nel 2026 abbiamo già affidato l'incarico per il secondo stralcio che prevederà poi il completamento della strada cioè la sistemazione della strada e soprattutto il completamento della pista ciclabile verso verso il la alla ferrovia ponte della ferrovia.
L'altro intervento sul quale stiamo lavorando e sono la sistemazione idraulica delle aree centrali di polo. Allora qui avevamo già intercettato un finanziamento di 800.000 euro. In realtà questo finanziamento, diciamo, è, non è andato in porto, in genere è il risulta attualmente ancora congelato, però qui abbiamo avuto dei problemi. Il primo perché era una richiesta che partiva dal 2021, se non ricordo male e quando noi è arrivato il finanziamento Cis con un po' come è successo anche col discorso per dire delle mense e quant'altro i costi erano lievitati e per poter realizzare un impianto con una idrovora e quindi una riduzione a due dei fossi tutto l'impianto, insomma, come Dio comanda perché il Consorzio lo potesse prendere in carico, altrimenti si doveva fare una competa molto più semplice. I costi sono lievitati a 1 milione e 200.000 euro più. Abbiamo anche avuto dei problemi con le tempistiche, perché questo tipo di finanziamenti erano legati a tempi molto molto ristretti e qui onestamente non c'era la possibilità di andare in procedura d'esproprio, se non esproprio comunali un buon via consorzi. Siamo riusciti a chiudere l'operazione. Qui invece abbiamo trovato dei delle difficoltà con alcuni.
Proprietari e quindi abbiamo ripresentato la richiesta, questa volta abbiamo riaggiornato il progetto, quindi qua c'è l'intenzione di fare un intervento molto più ampio, addirittura di creare un bacino di laminazione nella parte diciamo e a sud della ferrovia Sud-Est su della ferrovia e quindi che permette anche di,
Che permetta anche di recuperare e tutta tutta la parte, diciamo di via Diaz, ma anche di Bosa.
Sempre per quanto riguarda discorso della sistemazione idraulica, stiamo portando avanti una serie di interventi con in questo caso con il Consorzio di bonifica delle acque risorgive, che è quello che occupa praticamente l'80% del nostro territorio, prima ho sentito parlare del vicesindaco e ringrazio per l'inserimento dei 15.000 euro per la sistemazione dei fossi quindi presumo andremo soprattutto a interessare la parte di San Vito che attualmente è quello un po' più scoperta perché stiamo parlando con il consorzio,
Del Bacchiglione Brenta, esatto con il Consorzio di bonifica, dove tra l'altro sono uscito anche stamattina, perché abbiamo dei problemi in zona Petrarolo sta venendo giù una condotta abbastanza importante. Ecco, qui stiamo facendo una serie di interventi utilizzando quel fondo che poi troveremo sul piano triennale. Investimenti sono i 150.000 euro, 100 150.000 euro all'anno, che ci permette con il Consorzio e di fare una serie interventi per quanto riguarda pulizia dei fossi e pulizia delle condotte delle caditoie e quindi spurghi, o addirittura anche valutare la alla realizzazione di di di di con di sostituzione di condotte. Ecco,
Per quanto riguarda il discorso viabilità, comunque, piste ciclabili, anodizzazione, traffico, sistemazioni stradali allora, eh beh, le linee guida sono date dal Biciplan e dal PUT, che abbiamo approvato e aggiornato.
E questo ci permette di dar seguito a una serie di interventi, alcuni sono interventi fuori dal punto al Bici Plan sugli interventi minori, altri, invece sono propri interventi programmati all'interno.
Fino a questo momento abbiamo realizzato 850.000 euro di interventi, sono in esecuzione 1 milione 752.000 euro di interventi, 680.000 euro sono da avviare, quindi già individua già programmati e finanziati, rimangono da finanziare 1 milione 864.000 euro, beh Villa, vi lascio stare tutti quanti gli interventi minori che abbiamo fatto, che comunque sono interventi di sistemazione moderazione della viabilità che hanno riguardato ad esempio la sistemazione del sottopasso di via Diaz quello lungo la ciclabile di via tra Vigonza Petrarolo che andava sistematicamente sotto acqua proprio quell'altezza proprio dove c'è la la il sottopasso.
Ferroviario e sistemazione di marciapiedi abbiamo fatto la nuova rotonda su via Ruffini, come avete visto la sistemazione della rotonda di via Garibaldi via Fucini con via consorti, intervento al fatto a San Vito, in via Martiri della Libertà, adesso gli interventi già finanziati, allora stiamo affidando il lavoro per quanto riguarda via Rigoni via Padova e il lavoro dovrà essere concluso entro il 31 12 2027. Scusate qui è stato un refuso 2027 i lavori,
Via consorti, come dicevo, stiamo procedendo con la sistemazione stradale, quindi ci sarà il secondo stralcio via Zanone, conclusa via Trevisan, è in lavorazione in questi giorni, prevede l'ampliamento delle, cioè il completamento della pista ciclabile e l'ampliamento del sedime stradale.
Anche qui cofinanziati con la Provincia. In questo caso la strada provinciale. Abbiamo stiamo facendo i lavori sui ruderi ex casa Pavanello, però, più che altro un intervento urbanistica, quindi se ne vuol parlare. Poi, Marco, va benissimo. Via Volta abbiamo presentato un progetto di fattibilità tecnico, economica, il primo stralcio ex richiesto presente, e ci siamo presentati per la richiesta di un bando regionale da 614.000 euro, e siamo in attesa di capire l'esito di questo intervento via Paradisi, e per la prima volta abbiamo approvato un progetto di fattibilità con le individuazioni delle soluzioni progettuali, perché son previste due soluzioni progettuali per poter realizzare eventualmente una pista ciclabile su via Paradisi che la stima, almeno abbiamo un un costo è di circa 2 milioni di euro, quindi in questo momento non abbiamo la forza e la proprio la capacità economico-finanziaria per fare questo tipo di intervento, però, su via Paradisi, stiamo chiudendo il progetto esecutivo, quindi lo avremo per i primi mesi del 2026 unitamente a quello di via carta di via Diaz, e quindi è un progetto unitario. Avremmo tre progetti esecutivi che ci permetteranno di avviare questi interventi su via Paradisi. È prevista una serie di interventi specifici di moderazione della velocità con delle piastre rialzate su via carpe ne stiamo studiando questo progetto che permetterà di mettere in sicurezza la curva dove c'è l'ingresso con la ferrovia per capirci dove manca di fatto la pista ciclabile, ma anche con marciapiede. Quindi anche qui una moderazione del traffico e la tutela. Per quanto riguarda i pedoni e su via Diaz, abbiamo fatto anche qui delle valutazioni progettuali per capire come chiudere quell'intervento, cioè il tratto di pista ciclabile che va per capirci da trattoria si possono fare i nomi oppure siamo come in radio da trattoria, Da Seba, per capirsi al al sottopasso e auto, è soppresso autostradale e qui si va o dai 150 200.000 euro. Se vogliamo espropriare tutto quello che c'è da espropriare, quindi fare la pista ciclabile oppure ragionare sull'allargamento, cioè sul restringimento della sede stradale, qui l'allargamento del marciapiede per la messa in sicurezza, quindi al costo minore per sistemare, poi è prevista anche lo spostamento del delle delle cabine semaforiche e quant'altro il moto ad allargare la la, la, la, la strada ciclabile via Caltana. Anche qui l'abbiamo visto. Già in Consiglio comunale abbiamo adottato una serie di fatto delle valutazioni progettuali adottando la soluzione numero 1, che è quella che prevede l'allargamento stradale e la pista ciclabile, dove mettere 50. Questo è un intervento chiaramente che coinvolge la Provincia e coinvolgere almeno due barra, tre Comuni. Quindi, in questa fase, qui siamo in una fase di interlocuzione con i soggetti per valutare il tipo di finanziamento.
Siamo in fase conclusiva per quanto riguarda San Vito, sulla riapertura del sottopasso, che era stato chiuso per motivi di urgenza, legati a una serie di problemi che li conoscete qui. La valutazione progettuale è di fatto pronta, quindi sono circa 30.000 euro, però contestualmente abbiamo anche avviato la progettazione per quanto riguarda la ZTL, i costi sono notevolmente più alti, però è un'opportunità sulla quale a mano abbiamo una progettazione fatta 2025 si chiude con il Piano asfaltature che, penso, lo abbiamo già visto, credo nell'ultimo Consiglio comunale 400.000 euro, quindi la progettazione è in corso di esecuzione e quindi avremo poi le diciamo l'esecutivo nel 2026 e poi l'ultimo intervento riguarda la rotatoria su via Caetani, via 4 quale Carelli che è sempre zona via Caetani a zona Codiverno Arolo, sulla quale stiamo facendo delle considerazioni con il Comune di Campodarsego.
Gli interventi sulle aree verdi sono stati fatti una serie di interventi, questi Lia rientrano anche un po' sul decoro urbano, quindi le riqualificazioni delle auto e delle rotonde lungo la SR 11.
E via Venezia per capirci e via via Venezia, sulla talmente la è stata da poco concluso le la la diciamo la l'accordo con i privati per la presa in gestione delle aree verdi in prossimità di via Roma al civico 10 e stiamo valutando adesso l'intervento su via Ruffini, dove anche qui sembra ci sia la volontà da parte di un privato di prendere in carico la gestione della rotonda e altre se ne arriveranno, diciamo la strada, l'abbiamo aperta.
Stiamo facendo anche delle considerazioni per riqualificare un po' tutto quello che è il verde, l'area verde davanti al Municipio, quindi via Cavour, qui, di fronte al municipio uffici comunali, anagrafe e compagnia varia dove dice effettivamente c'è una situazione che deve essere un po' ripresa riqualificata e abbiamo fatto un intervento sulle aree cani d'accordo eh ecco, questa è una cosa interessante, allora,
Abbiamo fatto in questi anni, lo stiamo facendo ancora un lavoro di, se posso dire, di potenziamento, non ristrutturazioni, di potenziamento dell'Ufficio, manutenzioni inteso come squadra manutentori, cioè i ragazzi che sono fuori.
Riorganizzando e anche potenziando la la struttura, perché questo ci ha permesso in un certo qual modo lo dico, non è una cosa risolutiva, ma sicuramente ci ha permesso di aumentare gli interventi fatti. In house quindi i fatti anche in economia, anziché ricorrere sempre e comunque l'affidamento esterno, dobbiamo comunque affidarsi all'esterno, perché quando ci sono degli interventi importanti, chiaramente dobbiamo fare riferimento a delle ditte. Riguarda le asfaltature, c'è sistemazioni stradali importanti piuttosto che delle potature importanti, ma con.
La squadra manutenzione. Stiamo lavorando su questo tanto per farvi capire. Nel 2024 2025 gli interventi per quanto riguarda quelli son classificati arredo urbano sono stati 193 gli interventi per verde manutenzione sono stati 308. Allora gli interventi vanno da piccoli interventi che può essere che so la sostituzione, cioè l'illustrazione del nuovo cestino, piuttosto che la sistemazione di una panchina, ma l'intervento può essere anche la potatura di una siepe, cioè la potatura o la sistemazione in dialetto. Adesso faccio un esempio due vialetti dialetto in via Santa Lucia, o il dialetto che porta da vie da da da vicolo Diaz, che porta fino a via Atene, okay, quel vialetto lì viene sistemato, può capitare che siamo nel periodo in cui cadono le foglie, chiamiamo Etra perché noi dobbiamo fare lo spazzamento tramite Etra entra, non arriva, perché abbiamo 35.000 comuni, non riusciamo a fare l'intervento e e fatalità piove. Ecco allora i ragazzi, in questo caso qui possono fare questo tipo di intervento, di sistemazione e di pulizia, ecco potature, anche potature, ripeto, non importanti, ma son tutti i piccoli interventi che alla fine, se vedete sul territorio, ci danno comunque dei risultati importanti, perché comunque aumentano e migliorano il.
Decoro urbano.
E su questo l'altra cosa importante è che abbiamo inserito quello si chiama diserbo meccanico, cioè, oltre alla.
Allo sfalcio del verde,
Cosa di cui se ne occupa il vicesindaco, e ci occupiamo insieme perché è un tema molto complesso, devo diretta se ne occupa anche l'Assessore Polato, che siamo, essendo complesso, esatto, siamo il dream team, abbiamo deciso, visto che è una situazione di inserire questo tipo di intervento è un intervento che va a.
Pulire tutte quelle che sono quelle aree sul territorio, cioè quindi lungo i marciapiedi lungo le piste ciclabili, lungo anche le quelle che sono delle aiuole stradali che molto spesso non rientravano noi Los, non rientrano nello sfalcio dell'erba, che però molto spesso erano abbandonati, quindi si trovano stia armoniche crescono. È una guerra continua, perché dipende anche l'andamento climatico, le piogge e quant'altro. Quindi non è semplice, però anche qui i risultati. Insomma, stanno stanno arrivando.
Cerco di chiudere allora e riqualificazione di impianti sportivi, abbiamo fatto una serie di interventi anche per quanto riguarda l'impianti sportivi e abbiamo cercato di puntare prima di tutto su quelli che sono gli spazi all'aperto.
Quindi la piastra da basket del quartiere alpini è stata ristrutturata, completamente cambiati i canestri, di fatto il fondo colorata e compagnia varia poi in ordine di tempo, il primo intervento che abbiamo fatto è stato sul campo da calcetto di Vigonza, con un contributo alla Cariparo, questo è stato realizzato nel 2023. In realtà qui ci siamo accorti che queste strutture, se non sono come dire gestite,
Rischiano di diventare dei dei punti critici fatti su questo stiamo facendo dei ripensamenti, allora abbiamo pensato.
Nelle altre frazioni, come possiamo intervenire sulle strutture per migliorare, perché per rendere fruibili queste strutture alla collettività?
Però, facendo in modo che ci sia qualcuno che in qualche modo faccia un'opera di guardiania di controllo o di chiusura, ma anche che possa gestirli. Allora ci siamo rivolti e abbiamo pensato e tipo Peraga, c'è la parrocchia di Praga e Vigonza, c'è la parrocchia di escludere però che la parrocchia di Tirolo, e quindi con questo tipo di ragionamento siamo intervenuti per riqualificare questi dando un contributo in cambio del contributo. Le parrocchie mettono a disposizione delle scuole del Comune e dell'intera collettività il campo, garantendo però la Coop. La diciamo la la, la, la la, la corretta gestione con il corretto controllo della struttura, e quindi è un'operazione che stiamo seguendo altrove, su quella di Vigonza. Stiamo cercando di capire adesso come fare in modo che questo campo da calcetto, magari trasformandolo in un campo da pallavolo ma in realtà il problema è che lì, quando è una struttura lasciata senza controllo, diventa un problema, quindi adesso stiamo facendo un ragionamento, magari anche con le vicine associazioni o che ci sono oppure anche associazioni sportive,
Abbiamo partecipato chiuso proprio il mese scorso, il bando sempre con la Cariparo e per portare delle migliorie sull'arco, struttura e per un importo di 6.000 arcostruttura, quella di Vigonza. Qui è una struttura che ormai i suoi anni, però stiamo riqualificando. Quindi il progetto prevede la riqualificazione completa dell'impianto, illuminazione di ventilazione interna live, il ripristino delle schermature solari e la sostituzione, la sostituzione di alcune sedute e l'adeguamento delle tribune e poi altri interventi migliori per come dire, migliorare l'accessibilità della struttura. Qui chiaramente siamo in fase di capire se il finanziamento andrà a buon fine e quindi poi avvieremo i lavori nel 2026.
Allora della dei lavori, per quanto di questo riguarda un po' anche il 2026 e anche 2027 2028 dei lavori che abbiamo fatto per quanto riguarda il discorso della messa in sicurezza dei tetti e comunque delle strutture ci rimangono due almeno due.
Strutture che ancora oggi non siamo riusciti a portare a compimento o comunque a dare, come dire, una prospettiva di sistemazione, la prima del Teatro comunale Teatro comunale abbiamo un progetto già approvato.
Abbiamo già speso una montagna di soldi sul teatro di questi anni, però abbiamo dei problemi sul tetto del Teatro comunale. Allora abbiamo sistemato proprio con gli interventi di somma urgenza che abbiamo fatto, siamo intervenuti e abbiamo già sistemato la parte del tetto, quello che sta sopra il palco per capirci e altri interventi minori sono stati fatti però in realtà per fare un lavoro completo, stabile e soprattutto per non aver più pensieri, dovremmo prende in mano l'intero tetto del del teatro, creare anche qui una un materassino, isolate e quant'altro, ma soprattutto crea la guaina di protezione e del tetto. L'intervento costa 180.000 euro. In questo momento non abbiamo le somme disponibili per finanziarlo, però nel 2026 ci riproponiamo di andare a caccia di questi di questi fondi interni e esterni per chiudere l'operazione.
L'altra è il Palasport di Peraga particolare, Peraga, una struttura purtroppo, che ha i suoi anni che presenta le sue criticità. Sicuramente gli elementi più critici sì, sono sulla parte bassa, cioè dove abbiamo l'ingresso degli spogliatoi, la segreteria, vi abbiamo tutta una guaina che è ormai andata quasi a farsi friggere, è piatta, è stata aggravata non poco dagli interventi fatti di così mi dicono i tecnici, i fatti, anche in occasione di alcuni efficientamenti che sono stati fatti anche accompagnati al trend e quant'altro, perché sembra che siano stati fatti dei fori con il cappotto e soprattutto se i problemi abbiamo delle finestre, che non sono sicuramente con taglio termico. Abbiamo degli spogliatoi che, oltre ad avere anche dei problemi di scarico e anche di odori e quant'altro, sono comunque anche onestamente vecchi, quindi anche abbastanza brutti da vedere, quindi superare, vorremmo intervenire.
Abbiamo fatto un progetto, tentando di partecipare a un bando regionale che vi dico, purtroppo non è andato a buon fine, cioè non sempre riusciamo a portare a casa tutto il progetto prevede 420.000 euro, quindi adesso anche qui dovremmo fare dei ragionamenti per capire come coprire questa somma e quindi riuscire a fare un intervento su questa struttura parcheggi scambiatori e allora Vigonza Pianiga si è concluso, siamo in fase di chiusura con il parcheggio di Vigonza,
Quello che siamo riusciti a fare in questi due anni è aumentare le somme stanziate dalla Regione e dalle Ferrovie dello Stato, che sono implementate rispetto alla previsione iniziale sul parcheggio di Busa. Abbiamo dovuto portare delle modifiche non indifferenti per quanto riguarda l'accesso, perché nella Conferenza dei Servizi Veneto Strade prima aveva dato un parere parzialmente favorevole. Poi l'ha ritrattato e quindi ci ha costretto a rivedere completamente la progettazione che comunque è stata sistemata, però i costi sono aumentati di circa 400.000 euro, quindi passeremo a circa 2 milioni e 8 e quindi qua stiamo già cercando di capire.
Chi paga perché noi chiaramente facciamo un po' fatica come Comune e adesso capiremo se la Regione e le Ferrovie dello Stato e sono disponibili a implementare la somma oppure altrimenti dovremmo, come dire, prevedere il progetto in due stralci col primo stralcio 2 milioni e 400, e poi la completa il completamento con i 400.000, quando arriveranno l'altra cosa importante, sono le Barchesse il castello queste due strutture. Come sapete, abbiamo acquisito due importantissimi finanziamenti.
2 milioni e 500.000 per quanto riguarda le Barchesse 3 milioni. Per quanto riguarda il Castello, allora i finanziamenti non sono erogati in un'unica soluzione. Finanziamenti sono stati erogati in più annualità. Questo ci ha praticamente costretti a rivedere la fase progettuale, quindi il progetto esecutivo delle Barchesse. Il progetto esecutivo, quindi, già approvato, è stato rivisto ed è in fase di revisione.
Abbiamo firmato a novembre l'addendum con il Ministero, per cui la somma perché sono arrivati ulteriori 500.000 euro che verranno liquidati nel 2026, e questo ci permetterà di avere il primo quadro economico di 1 milione 400.000. Questo quadro economico da 1 milione e 400.000 ci consente di chiudere il primo stralcio dei lavori, quindi di fatto avviare la ristrutturazione delle Barchesse e quindi mettere in sicurezza, anche con la copertura e poi la somma rimanente di circa 1 milione. E qui sarà da capire in base alla disponibilità perché vedete, il 2027 2028 arriveranno ulteriori fondi, quindi un altro milioni di euro circa da capire se riusciamo a far tutto in un unico stralcio oppure dividendi nei successivi due altri due stralci funzionali, quindi secondo e terzo, in modo tale comunque da arrivare per alla fine del 2028 2029 e il completamento delle Barchesse.
Per quanto riguarda invece il discorso della villa, anche qui abbiamo già delle somme accantonate si aggiungeranno i 500.000 euro sulla villa. Siamo un po' più indietro rispetto alle Barchesse, nel senso che il progetto esecutivo non è ancora pronto, lo sarà e se sarà pronto nel 2026, stiamo completando le indagini archeologiche e tutti i.
I rapporti con gli enti interessati.
E anche questo, però, l'accantonamento di questi fondi ci permetterà di avviare la la, la la, la ristrutturazione, cercando di capire se la somma del milione e 400 no qui siamo un po' di più siamo sennò siamo circa 1000000 si permetterà di poter coprire il primo stralcio.
Allora, per quanto riguarda il piano triennale di investimenti e Marco devi portare pazienza, ma ho detto questo, parlavo.
No, no, un attimo, sì, allora Pia eh no, ma adesso andiamo 2026 impianti nella investimenti, il piano degli investimenti abbiamo le opere, principalmente son quelli del 2026, allora 100.000, e continuiamo con la sistemazione idraulica del territorio, poi abbiamo tre progetti, abbiamo tre progetti che riguardano le aree centrali del territorio, allora la riqualificazione zona centrale, località Prarolo con accordi di pianificazione, la,
Sistemazione del centro di Vigonza di via Roma, per capirci, devo trovarla, eccola qua, vi è delle vie Roma, Carpenè Molino la riqualificazione e la rotatoria di intersezione via Meucci Recanati con accordi di pianificazione, allora questi tre interventi cerco di spiegarli proprio molto velocemente, riguarda proprio un intervento interventi che hanno a che fare con la viabilità, ma anche con,
La struttura urbana delle delle tre delle tre aree, quindi l'idea è quella di avviare una progettazione e la realizzazione di una rotatoria sull'altezza di via Roma via Carpenè via Molino, però, che sia anche in sintonia con quello che è l'ambiente urbano. Quindi, davanti al sagrato della chiesa e con una via Roma che, in fase di riqualificazione su via Meucci via Recanati, si sta ragionando su un intervento che parte dalla rotatoria, ma che punta a sistemare anche tutto quello che è il, diciamo la la, il piazzale, un sagrato della dell'ex chiesetta San Gaetano per arrivare comunque fino al semaforo e con dico la sistemazione anche dell'area centrale di.
Di via boys ta giusto Nobel Ucci.
Meucci, esatto via Meucci e stessa cosa per quanto riguarda Petrarolo, poi, e per quanto riguarda la viabilità, abbiamo ulteriori 200.000 euro stanziati per l'attuazione del Biciplan e del PUT, questi saranno interventi che dovremmo individuare, comunque ci sono già sono già due proposte e il primo riguarda la sistemazione.
Cioè cercare di di di creare uno studio per regolare la viabilità sul Biagini ad est, argine sinistro e via Ruffini via Molino, dove abbiamo tutto un problema di viabilità e quindi distratte, strettoie e quant'altro. Ecco e l'altro invece è avviare la progettazione per la sistemazione dell'incrocio tra via Bonaventura, Peraga e via Trevisan.
Sono previsti 600.000 euro ad integrazione dei 400.000 che già abbiamo stanziato per la sistemazione dei marciapiedi e delle strade.
E poi c'è la sistemazione del tratto di via.
Di via capriccio, chiudo dicendo l'ultima cosa per quanto riguarda la questione della spesa ordinaria, allora la spesa ordinaria, questa più che altro la spesa in conto capitale sulla spesa ordinaria, noi manteniamo sostanzialmente gli interventi fatti nel 2025.
Anche perché siamo legati alle alle entrate e quindi.
I capitoli per quanto riguarda la bella segnaletica e rifacimento segnaletica è una costante, manteniamo i 75.000 euro, manteniamo anche tutto quello che riguarda la manutenzione degli impianti, la manutenzione del, gli interventi per quanto riguarda le aree verdi, la manutenzione per quanto riguarda le strade bianche, quindi manteniamo sostanzialmente questo, perché comunque sono finanziati principalmente con oneri. Poi è chiaro che nel corso del 2026, se dovessero,
Ma avere se dovessimo, come dire, avere disponibilità ulteriori, magari anche dall'avanzo di amministrazione e se si dovessero verificare delle criticità, possiamo chiaramente implementare questo tipo di capitoli, però attualmente la manutenzione ordinaria ci consente di gestire l'ordinario. Basta.
Passo la parola all'Assessore Polato.
Sì, buonasera a tutti e allora il mio diritto di intervento con la presentazione delle prossime attività dell'anno 2026 che saranno l'approvazione della variante 24 Alpi, l'approvazione alla variante 26 Alpi, lo studio e la redazione del progetto del parco del TAR gola finalizzato alla riqualificazione ambientale ed urbanistica dell'asse fluviale del TAR gola e la redazione della variante numero 3 al PAT finalizzata Recep e al recependo la previsione della variante numero 23 dei servizi ecosistemici del Piccilli e dello studio del parco grado del TAR gola.
Un accenno a quello che è stato fatto da questa Amministrazione, con la presentazione appunto del documento programmatico del Sindaco del periodo 22 27 illustrato al Consiglio comunale nella seduta del 28 settembre 2022, delinea una strategia urbanistica basata sulla sostenibilità, sulla rigenerazione dell'esistente e sulla valorizzazione dei centri abitati,
I principali obiettivi e quindi gli obiettivi strategici sono sono i seguenti, e cioè orientare tutte le future varianti al risparmio del suolo, privilegiando la rigenerazione urbana rispetto all'espansione, la priorità al recupero dell'esistente, cioè la riqualificazione del patrimonio edilizio degradato, abbandonato, sottoutilizzato sia in ambito residenziale che ha produttivo il completamento dei centri delle varie frazione delle varie frazioni elevando la qualità dei servizi e dell'edilizia, la sostenibilità e la sicurezza migliorando l'efficientamento energetico degli edifici, la sicurezza idraulica del territorio è una mobilità sostenibile e la trasparenza, utilizzando bandi pubblici e linee guida chiare per la concentrazione tra pubblico e privato. Gli interventi, gli interventi specifici di questa,
Amministrazione i piani e i piani settoriali, i quali sono state individuate attraverso una serie di azioni puntuali e strumenti di pianificazione necessari per attuare una nuova visione, tra cui.
Ci sono dei progetti urbanistici appunto sul territorio, tra cui l'area centrale del capoluogo, il PCI, uno con il completamento della ridefinizione dello spazio tra la piazza al borgo rurale di Quirino Degiorgio all'erario retrostanti, con focus sul verde pubblico nella frazione di Praga. La revisione del Piano guida il piano di recupero della parte storica, cioè Castella verità Peraga, con il potenziamento successivo anche dell'area sportiva. La stazione di Busa che parlava il, l'Assessore caco con il potenziamento del parcheggio di interscambio in linea con le normative regionali, il Parco del TAR gola tra tra acque, di cui appunto l'individuazione urbanistica e turistica dell'area con focus sul riequilibrio ecologico, i boschi di pianura e, non per ultimo, gli impianti sportivi nella nell'area Pci. 3 con la revisione e l'attuazione del programma per adeguarlo alle nuove esigenze.
Il Comune si è dotato successivamente.
In con l'assessore, ai lavori pubblici e consiglio di strumenti strategici finora assenti, i quali verranno recepiti nella prossima variante al PAT, e si tratta appunto del PEBA del PUT e la mobilità lenta e del Piano del verde e del Pcd,
E questa Amministrazione da inizio mandato, approvato, sei variante al Piano degli interventi, è stata adottata la variante numero 2 al Piano di assetto del territorio PAT a seguito del recepimento del PGR A del Piano di gestione rischio, alluvioni e delle norme sovraordinate del Piano Territoriale Regionale, core di coordinamento,
Tanto ciò premesso.
ASPO espongo appunto il bilancio che mi riguarda, i settori di appunto, urbanistica, edilizia e Polizia locale e Protezione civile. Il presente documento fornisce un'analisi del bilancio triennale del sesso del settore, appunto Gestione del territorio, in questa prima slide, con riferimento agli anni 2025 2026 2027 2028 e l'obiettivo è quello di offrire una visione chiara e sintetica delle principali entrate e uscite evidenziando le dinamiche economiche e finanziarie del settore in un'ottica di programmazione e sostenibilità.
Come riepilogo delle entrate che trovate in questo specchietto, non sono sono abbastanza come numeri perché appunto abbiamo soprattutto gli introiti da appunto il, il contributi per permesso a costruire e i trasferimenti di capitali straordinari per opere pubbliche con accordi di pianificazione e appunto le entrate del settore mostrano un andamento variabile nel quadriennio 2025 registra un totale di 2 milioni 160.000 euro di entrate che cresce e significata mentre nel 2026 fino al 2 milioni 900.000 euro di previsione grazie a trasferimenti straordinari per opere pubbliche, contributi per permessi a costruire, come dicevo poc'anzi, nel 2027 si osserva un calo a 897.000 euro, mentre nel 2028 rientrare tre risalgono di in previsione a 2 milioni 327.000 euro. Le principali fonti di entrata, come specificavo poc'anzi, appunto, includono contributi urbanistici, trasferimenti da accordi di pianificazione, diritti di segreteria e sanzioni amministrative.
Le uscite si mantengono stabili nel tempo, con un valore di circa 153.000 euro annui, ad eccezione ovviamente, del 2025 che presenta una voce maggiore, che sono i 280.000 euro, che riguardavano l'imposta di registro sui piani urbanistici dell'ex fallimento per vedere,
Le principali voci di spesa includono lavori sul patrimonio, informatizzazione degli uffici tecnici, ovviamente perizie, restituzione di entrate non dovuti non dovute, progetti di digitalizzazione e l'andamento stabile, l'andamento stabile era uscite, suggerisce una gestione finanziaria prudente e costante.
Questo è il paragone, appunto, di confronto con le entrate, che sono molto di più del del settore rispetto alle uscite.
Un piccolo grafico,
Ora il il settore che mi riguarda della polizia locale.
Il presente documento fornisce un'analisi del bilancio triennale, ovviamente del settore Polizia locale, del Comune con riferimento agli anni 25 26 27 28, l'obiettivo offrire una visione chiara come prima e sintetica delle principali entrate e uscite, evidenziando le dinamiche economiche e finanziarie in un'ottica di programmazione, sostenibilità, il riepilogo delle entrate che vedete anche in questo specchietto e derivano principalmente ovviamente da sanzioni da diritti amministrativi, da trasferimenti da altri enti e le attività di controllo, i punti salienti ovviamente sono le sanzioni e, secondo il Codice della Strada, esclusi gli autovelox, che rappresentano la voce più consistente con estate stabili di 220.000 euro.
Dal 2026 al 2028 dopo i 215 del 2025, i ruoli esatto esattoriali per sanzioni introdotti nel 2026, con 20.000 euro fino al 2028, le sanzioni amministrative oscillano tra i 15.020 mila euro e i diritti per rilascio. Copia atti sono circa 5.000 euro anni annui le sanzioni da autovelox, ovviamente la il, l'assestato risultava 15.000 euro, però è stato modificato nel 2026 2027 2028 perché la norma non è ancora ben definita dal Ministero Infrastrutture e quindi gli autovelox ad oggi non sono.
Autorizzati nella funzione, appunto, di rilevare la velocità.
E quindi non sono né omologati né tarati.
Per quanto riguarda le le uscite riepilogo delle uscite, si consentano principalmente, ovviamente, sul sulle dotazioni del personale, sulla formazione, sui progetti di sicurezza e le principali voci sono l'acquisto di beni e servizi, cioè dotazioni, manutenzione, spese carburanti e vestiario e che si tratta di 90.000 euro circa annui la formazione e l'aggiornamento, sono previsti 5.000 euro, anni annui i progetti di sicurezza urbana e videosorveglianza nate nel 2025 abbiamo noi, abbiamo messo 36.000 euro e poi non più finanziati, quindi di riporteremo, nel 2026 e le spese per notifiche gestione sanzioni circa 10.000 euro annui.
Nonché il noleggio della videosorveglianza, delle video trappole, che è pari a 13.000 euro.
Settore, Protezione civile ovviamente le entrate sono veramente irrisorie perché, appunto si tratta.
Scusate.
Le entrate nel settore, appunto, risultano contenuti e stabili perché nel 2025 e anche negli anni successivi si registra un importo di circa dai 300 ai 500 euro e che derivano da contributi da parte di terzi e rimborsi da parte del distretto della Protezione civile, le uscite mostrano una progressiva riduzione del quadriennio, si parte da 17.400 euro nel 2025, per scendere poi circa 15.000 euro nel 2026 le principali voci di spesa includono, ovviamente, vestiario, acquisto di beni e attrezzature, manutenzione e servizi e attività per i giovani, di cui, appunto ogni anno facciamo il campus della Protezione civile, dei ragazzi che quest'anno vediamo una voce di spesa maggiore rispetto all'anno scorso e di previsione del 2026, perché sono stati aumentati i giorni di partecipazione dei ragazzi. Da quattro giorni a sei giorni l'anno prossimo verrà fatto anche un campus per.
I genitori, quindi verrà fatto sia per i ragazzi che per i genitori. Grazie.
Grazie Assessore Polato.
Credo che sia concluso.
Scarsa.
Credo che sia conclusa.
E e, dal momento in cui gli assessori sono stato stati molto attenti e prolungati, credo non ci siano interventi giusto, ah no, va beh.
Era un tentativo prego, Toniolo.
Tra tutti.
So delle domande per l'intervento strutturato, lo faccio.
Dopo allora.
Soprattutto per quanto riguarda le politiche giovanili, e da ormai tre anni che mi ritrovo sempre a chiedere le stesse cose, cioè quelli che in inglese si chiamano KPI dei progetti, perché noi andiamo a finanziare anche a livello di ambito determinate attività, ma almeno io non le conosco la Quarta Commissione per quanto riguarda la cultura, sapete che io la cito sempre, perché chi se ne va o chi vedo poco è sempre nei miei pensieri. La Quarta Commissione intendo sempre, ma anche in Terza non facciamo mai riferimento a come misuriamo le politiche pubbliche.
Il.
Come misuriamo le politiche pubbliche significa, come è che capisco che una cosa funziona oppure no, cioè il mero numero di solito, in alcuni casi, quando viene quando viene valutata una politica pubblica, qualcuno pur di far avere un KPI positivo, cioè scusate un ragiona, un raggiungimento del risultato positivo mette come indice di raggiungimento, ad esempio, il numero degli incontri. Il numero degli incontri evidentemente non può essere un KPI, quindi la mia domanda è se quali siano la la reitero ogni ad ogni bilancio sia di previsione che consuntivo. Faccio sempre la stessa domanda. Mi rendo conto che sempre noiosa, però spero sempre di avere poi delle risposte più strutturate, magari scritte sennò faccio un'interrogazione a questo punto su su quelle relative alle soprattutto politiche pubbliche,
Politiche pubbliche dei giovanili cultura e a questo punto, anche poesia, visto che ci mettiamo dentro tutto, quindi, come capiamo quali sono i risultati raggiunti e come lo abbiamo capito, visto che li abbiamo? Abbiamo rifinanziato cose. Per quanto riguarda poi il servizio civile universale, sono siamo molto contenti.
Che sia stato inserito, perché c'è stato evidentemente un cambio totale di ottica da parte dell'Amministrazione, perché vi ricordo che a marzo 2023 avevamo fatto un'interrogazione sulla su questo tema e ci era stato risposto che ha, so che non era nei piani dell'amministrazione perché era un aggravio di tempo per gli uffici e non avrebbe portato alcuna utilità sul territorio. Siamo contenti di sentire che oggi l'Assessore all'Assessora Val polveri, invece, sposa quello che era l'introduzione della nostra interrogazione, cioè l'importanza, anche su a livello territoriale, di questa piccola misura di politica pubblica e.
Per quanto riguarda il made in Italy, avrei voluto se per un po' di più, su il percorso sento parlare di Palladio, non so quante cose di Palladio ci siano sul territorio, mi rendo conto che sono profondamente evidentemente ignorante sulla sulla cosa, però, vorrei capire qual è l'impatto sulle nostre aziende e sul nostro made in Italy locale. Mi rendo conto che ognuno di noi vorrebbe morire facendo il Ministro di questo bellissimo paese, però io non do non del made in Italy ma magari qualcuno si vorrei capire quali sono i risvolti, di nuovo come l'abbiamo conteggiati, che cosa ci aspettiamo di vedere vero che non ci sono, mi pare di capire fondi pubblici, ma se non quelli delle tasche del vicesindaco, però, visto che viene raccontato all'interno del racconto di che cosa faremo, vorrei capire faremo come Amministrazione perché è stato raccontato in questa sede. Vorrei capire bene, quindi,
Checco di cosa abbiamo parlato?
Sullo stesso punto.
No del discorso discorso un po' più ampio e io ho sì, ho sentito l'assenza, scusate l'antitesi l'ossimoro.
Del tema del tram, cioè noi abbiamo parlato di due eventi straordinari che sono stati PNRR e il fortunale grazie a l'intervento dell'Assessore Cacco, che, pur essendo sempre molto lungo, è sempre molto dettagliato, quindi non gli si può dire niente sulla precisione.
Però c'è un altro evento straordinario che sappiamo accadrà.
Sappiamo accadrà, sappiamo i tempi e questo è un enorme assenza, noi abbiamo una un se una scusate delegato straordinario come si chiama.
Commissario, grazie per l'aiuto pubblico, un commissario straordinario al tram,
E nessuno dei, gli assessori, neanche il Sindaco, però, visto che ha fatto un posto oggi sorridente con gli altri due Sindaci o era due culture e.
Sì, no, e allora lei può dirmi così, ma allora non lo è neanche il made in Italy, allora non lo è neanche l'intervento sul made in Italy, visto che.
L'Iran, il racconto è stato un po' diverso, quindi cioè decidiamo cosa è se parliamo soltanto del bilancio, è un conto, va bene, possiamo fare soltanto nel bilancio, ma è stato già visto, abbiamo fatto, abbiamo spazzolato su tutto ciò che è successo negli ultimi tre anni su cosa vorremmo fare sua diteci qualcosa un po' di più su questo tema qui,
E questo guardando alle domande, scusatemi Esposito, diventato quasi un intervento.
Bene, altri interventi, prego, prego, Consigliere sì, un intervento sulla pulizia e polizia locale che alla fine forse mi son perso un numero, ma non ho capito bene se vengono messi ulteriori fondi e quanti sono per la polizia locale.
Grazie consigliere, Zigiotto, raccogliamo, raccogliamo tutte le.
Eventuali richieste, come gli interventi e poi ci sarà la risposta.
Altri.
Interventi, non ne vedo.
E quindi procediamo già la risposta delle due richieste, dai quali Brandi.
Allora?
Va bene.
Sul bilancio poi farà un intervento complessivo al mio capogruppo, che io ho avuto modo di leggere con attenzione e che sarà complessivo, io voglio entrare soltanto in.
In alcune poche cose.
Allora, come si diceva, compaiono finalmente nel DUP delle voci.
Che negli anni precedenti non c'erano, vanno trascurate.
Che negli anni precedenti non c'erano, mancavano completamente o pressoché completamente, mancavano, i giovani, mancavano le donne.
Mancava la violenza sulle donne, mancavano le dipendenze, mancava, mancavano.
Dicevo nei bilanci, nei DUP precedenti mancavano parecchie voci, i giovani.
Le donne, compresa la violenza sulle donne, le dipendenze alla ludopatia laico.
Abbiamo notato con piacere, anche con soddisfazione, che tutte queste cose sono comparse e ne siamo contenti.
E crediamo anche di avere in qualche maniera dato il nostro contributo per questa comparse e siamo veramente contenti, dopodiché dopodiché.
Dopodiché analizziamo le cose.
In realtà, per tutti questi temi, che sono stati adesso brevemente elencate da me scusate, ma anch'io sono senza voce anch'io dovrei essere a casa a bere tisane,
Dicevo, per tutte queste cose ci sono delle.
Delle intenzioni ci sono delle iniziative,
Ma quello che manca e vorrei richiamare la vostra attenzione su questo sono i servizi, cioè su tutte le cose di cui abbiamo parlato, in realtà parliamo di iniziative, di Conferenze, di incontri, ma non parliamo dei servizi.
È una cosa importante e anche un po' disarmante, cioè noi diciamo e apprezzo che andiamo in giro ad ascoltare i ragazzi, che 70 ragazzi hanno risposto alle nostre cose, però non sappiamo che cosa hanno detto e non sappiamo che servizi ne deriveranno.
Abbiamo urgenza di sapere questo perché il tema è enorme, io avevo provato a introdurlo in una Commissione, ma poi ho capito che.
In realtà, le nostre proposte lasciano il tempo che trovano che nessuno sbocco concreto si riesce ad ottenere quando si fanno delle proposte concrete, sia pure contorno, molto rassereno, molto amichevole, molto produttivo, ma non si arriva da nessuna parte, noi preferiamo delegare alla USL alla Regione, alla Provincia con tutti quelli che sono,
Dei servizi, che per me, che conosco le dinamiche sono semplicemente dei carrozzoni inutili, e qui lo dico con grande chiarezza e lo dico ufficialmente in un Consiglio comunale.
Una volta a Vigonza, c'era un punto dato o qualcuno di voi ne ha sentito parlare del punto dato.
Punto dato, il punto dado che è passato attraverso più amministrazioni.
Era un punto importante perché era uno spazio di ascolto e di orientamento, punto dato di ascolto e di orientamento era aperto a chi, a tutti i ragazzi, che per qualsiasi ragione avessero bisogno di parlare con qualcuno e di aprire un dibattito per tutti i genitori che volessero svolgere sviluppare le loro cose ora tutto questo non esiste più perché le problematiche giovanili e non sono riconosciute di fatto non esistono.
Per quanto riguarda la ludopatia, l'unica voce che c'è nel nel vostro programma e a pagina 92 dice che, per quanto riguarda le ludopatia, si inaspriscono l'IMU e i controlli sui centri dove vengono fatte.
Dove vengono fatte le scommesse.
Senz'altro utile, senz'altro importante, ma lavorare sulle ludopatie in una realtà, come Vigonza, non può ridursi a questo,
Anche per questo ci vogliono dei servizi, dei punti di ascolto a cui la gente possa concretamente rivolgersi.
Quelli che ne hanno bisogno e i familiari di quelli che ne hanno bisogno per affrontare le cose in maniera articolata,
Gli anziani ripetiamo per parecchi minuti i servizi per gli anziani, ma non diamo risposte concrete ai bisogni degli anziani.
Gli anziani hanno bisogno di assistenza per quanto riguarda la solitudine nel territorio e noi gli diciamo che gli diamo dei servizi per l'informatizzazione, gli anziani hanno bisogno di trasporti efficaci ed efficienti nel nostro territorio, perché muoversi nel nostro territorio per un anziano è un problema.
E noi gli diamo dei servizi di informatizzazione, cioè voglio dire, bisogna dare concreti servizi a questa gente, a queste realtà abbiamo il problema dell'alcolismo una volta che non faccio riferimento a una Amministrazione o all'altra, ma attraverso varie amministrazioni, c'era grande attenzione ai gruppi degli alcolisti anonimi, ai Gruppi alla nonna ai gruppi Akat,
Che, per carità, esistono ancora Vigonza, ma nessuno sa che esistono, vi siete mai posti questo problema, nessuno sa che esistono, in particolare non sanno che esistono quelli che ne hanno bisogno.
La la non era un gruppo importante che esiste ancora, perché a Barbariga sì Barbariga si trovano, si incontrano, la nonna è un gruppo.
A cui fanno riferimento i familiari degli alcolisti,
Ma nessuno a Vigonza e, se non ci credete, vi sfido a fare un'inchiesta girando per il territorio, sa che esistono.
Se però girate nei bar del nostro territorio dalle 7 di mattina a mezzanotte e mezza di gente.
Ubriaca no di gente che bene di gente ubriaca ne trovate a bizzeffe, ora non è che nella mia idea io non sono Savonarola,
E non penso ad una società perfetta, fatta di Santi, eccetera, forse perché tanto Santo non sono nemmeno io, quindi sono molto tollerante rispetto alle debolezze umane però voglio dire sono tutte cose nei confronti delle quali sarebbe necessario intervenire, intervenire in maniera pesante.
Ora, io so vedo che utilizzate i social in maniera.
Intensiva e mi fa mi fa anche piacere che cioè mi piace vedere che tutto sommato, pressoché quotidianamente c'è un post del nostro Sindaco o dell'Assessore di turno, del consigliere di turno, eccetera mi fa piacere.
Anche anche se un giorno.
Non lontano, preferibilmente, qualcuno ci dovrà dire con grande chiarezza quanto si spende a Vigonza per la comunicazione,
Ma un conteggio articolato, che faremo quando sarà ora è tempo e credo che sarebbe opportuno farlo comunque benissimo, non è un problema, la comunicazione è un pezzo importante, ma la comunicazione deve essere fatta, oltre che per come dire.
Enumerare le infinite cose belle che si fanno, eccetera, eccetera, eccetera, compreso il giro sul tram e tutto il resto dovrebbero essere fatte anche per illustrare servizi, illustrare iniziative dovrebbe essere un pezzo importante della comunicazione di questo territorio, io per esempio utilizzo,
Un servizio importante a Vigonza, che una.
Applicazione che si chiama municipium,
Che ha un'applicazione bellissima, che mi ha permesso per tre, quattro volte di risolvere dei problemi e anche in tempi brevi.
Peccato due punti aperte, le virgolette che a parte me credo che a Vigonza altre cinque persone sappiano che esiste,
Ora utilizziamo la comunicazione in modo mirato in modo utile alla popolazione, prestiamo dei servizi alle persone, il sociale mi rammarica particolarmente perché è un tema che mi è particolarmente caro, grazie.
Grazie Consigliere Librandi, altri interventi.
Andrà piccola, piccola, tecnica, perché voglio capire perché io sono la matematica, non è il mio forte allora, se i 220.000 euro all'anno sono le entrate delle multe.
Io deduco entrate delle delle delle delle contravvenzioni dell'ESA okay.
Sì, per carità, un bel no è un bel numero deduco che a Vigonza si fanno 602 euro al giorno di contravvenzioni.
Sbaglio, se sbaglio, spiegatemi.
Allora cerco di dare un po' di risposte quando allora, dividendo 24?
Allora cerco di dare entro la mattina 300 prego, Sindaco delle risposte.
Delle risposte un po' articolata e poi lascio agli Assessori, per quanto di competenza in particolare a Damiano e a Marco, per quanto riguarda dei Vigili, allora parto dalla fine con due tre considerazioni e anche l'accettazione di una critica anzi di un suggerimento chiamiamolo perché,
Parto da una mia considerazione personale.
E non accetto e questo non lo accetto i consiglieri Brandi che si dica che a Vigonza, nessuno conosce gli alla, non ho gli alcolisti anonimi, primo, perché personalmente partecipo a gli eventi e devo dire anche con un forte impatto emotivo, perché quello che succede in quelle situazioni e in quegli incontri è veramente forte soprattutto e questo mi ha stupito per quanto riguarda le Yala, non cioè i familiari che a volte subiscono più di chi vive l'alcolismo.
E devo dire che c'è stata anche una certa commozione da parte loro, perché mi dicevano che era da decenni forse che non vedevano un Sindaco partecipare a queste riunioni.
E questo qui un assessore, ma non un assessore, perché l'attuale Presidente del Consiglio partecipa.
Annualmente con me e con il comandante dei carabinieri di Pionca, e abbiamo inserito anche delle persone in difficoltà che stanno.
Avendo grandissimi progressi e son stati affiancati da degli sponsor del territorio, sì no, ma né di dico che quindi solo che, essendo alcolisti anonimi, fare campagne pubblicitarie e del servizio è anche ritenuto da parte loro, un po', quindi noi cerchiamo di coinvolgere le persone in difficoltà del territorio e sono decine e quelle che sono entrate anche nell'ultimo anno grazie a la collaborazione che abbiamo e quindi su questo sono.
Los lo lo vivono promuovo, seppur non pubblicamente o tramite social nel territorio, nelle situazioni che riescono aggiungere, anche personalmente,
Per quanto riguarda la ludopatia, è vero che sono state avviate da questa Amministrazione due iniziative amministrative che sono l'aumento dell'IMU e l'aumento delle sanzioni, abbiamo anche dai recentemente vinto in tribunale contro l'impugnativa che voleva annullare la sanzione di 42.000 euro che abbiamo dato alla sala slot, ma abbiamo anche in avvio nel 2026 per sintesi, l'Assessore Valveri non ha detto i dettagli.
Un progetto che abbiamo creato noi col Comune di Cittadella che si chiama dal titolo la realtà dura più di una scommessa che è un progetto sviluppato con la cooperativa, adesso scusate che recupero 9 e cooperative impronte e che partirà dall'inizio del 2026 e rappresentanze insieme anche con la abbiamo coinvolto anche.
La provincia di Padova e Vittoria vecchini, una giocatrice del Valsugana Rugby come testimonial, e quindi è un progetto che non è stato citato dall'Assessore,
Perché è finanziato interamente a livello esterno istituzionale e abbiamo avviato delle collaborazioni con realtà che esistono, esistevano già né a livello provinciale, ma che a Vigonza, non avevano mai messo piede in questi anni.
Poi, e anche per quanto riguarda il punto dado, è vero che non esiste più, il punto dato non esiste più da molti anni, c'è però lo sportello bisettimanale, giovani energie, si chiama giovani energie, uno sportello e che è presso i nostri servizi sociali, su questo raccolgo il suggerimento di promuovere in maniera più intensiva, anche a livello comunicativo, questa realtà. Questo servizio attivo nel nostro territorio è un servizio e che.
Abbia abbiamo mantenuto pur aprendo l'altro servizio di ascolto.
E di primo approccio psicologico che c'è presso il centro, le betulle, che vede un sold-out costante da parte di cittadini che chiedono un aiuto, anche psicologico, e grazie a questo progetto vengono messi in contatto con il, il personale e con la rete anche professionale.
Di aiuto psicologico, quindi è un progetto che dovrebbe essere, cioè avendo le risorse dovremmo implementare questo è il vero tema, non ce la facciamo ad oggi a implementarlo e e che andrebbe poi guardando in un'ottica più ampia, che non è l'ottica che comunale ma dalla Regione in su oggi noi viviamo una problematica ne parlava anche il presidente Stefano in qualche giorno fa di.
Un vuoto nell'aspetto della cura e dell'accompagnamento più sociale che sanitario, delle malattie psicologiche e psichiatriche e l'integrazione col tessuto territoriale, che è uno dei punti che dico grazie a Dio, è stato messo dalla Regione nel programma amministrativo che verrà presentato qualche tra qualche giorno dalla Giunta regionale neo insediata e quindi speriamo che anche da questo punto di vista, perché sono dinamiche quantomeno di Padova e cintura urbana se non provinciali in certi casi e io che firmo i TSO e gli ASO, so che a volte si interviene e si può intervenire con gli strumenti che abbiamo oggi solo quando serve una stabilizzazione medica da parte di questi soggetti, che magari invece potrebbero essere gestiti diversamente.
Per quanto riguarda le KPI delle politiche giovanili ci sono sono.
L'Assessore Valveri, che mi aveva chiesto se poteva collegarsi, ma leggo direttamente alcune KPI che mi ha indicato le quelle principali sono il numero dei ragazzi agganciati, feedback responsivo in termine di questionari compilati o di domande rivolte agli operatori in alcuni progetti c'è anche l'indice di gradimento del comparto educativo insegnanti e genitori e in.
Sintesi, si articolano in quattro in cinque punti che la coerenza coi bisogni dei giovani, i risultati raggiunto, l'uso delle risorse e la durata del tempo dell'effetto e l'impact, cioè ai cambiamenti generati, quindi il follow up, che viene fatto successivamente alla realizzazione del progetto come diceva l'Assessore Valveri nella sua presentazione.
Proprio per strutturare queste.
Anche consolidare questi effetti, il tavolo delle politiche giovanili ha deciso di sviluppare progetti triennali e non più annuali, perché con i progetti annuali c'era un effetto che e ce ne siamo resi conti, ha reso conto anche noi nel territorio che andava a scemare, perché se nell'arco temporale di sviluppo era troppo ristretto e c'era anche un'altra questione che spesso essendo politiche d'ambito avevano una diffusione territoriale è troppo frammentata ad esempio, c'erano progetti che, per.
Sapete la dinamica di coinvolgere più Comuni possibili facevano un incontro a Vigonza, una Cittadella e Camposampiero e questo disperdeva sicuramente anche la possibilità da parte dei ragazzi dei nostri territori come di tutti i territori di partecipare e abbiamo quindi creato dei sotto ambiti territoriali. Nel nostro caso è Vigonza, Vigodarzere, Villanova e Campodarsego con capofila Bigonza, che quindi svilupperà a livello triennale dei progetti territoriali mirati e.
Con dinamiche diverse prima anche perché le problematiche giovanili del della cintura urbana o della prima prossimità o della seconda cintura urbana, come viene chiamata in Provincia, cioè Campodarsego Villanova, sono sicuramente diversi dai problemi di Carmignano e San Martino di Lupari che vivono in realtà rurali che hanno dinamiche completamente diverse. Questo, quindi, è un.
Un pro è un'evoluzione. Io la chiamo così che è stata possibile perché finalmente i tavoli.
In materia di politiche giovanili hanno coinvolto i Comuni prima, erano invece calati dall'alto, con tutte le criticità che anche voi avete sollevato in terza Commissione più di qualche volta e che condividiamo, nel senso che non è una questione di maggioranza o minoranza, ma è una questione di territorio il,
Sull'app Municipium poi mi avvio a concludere è vero, l'app Municipium.
È un'app che, dal mio punto di vista, non è particolarmente user friendly.
Lo dico e.
È molto standardizzata sui servizi,
Su un layout adesso che è?
Fatto per tutti i Comuni, però, è sicuramente un altro aspetto che possiamo promuovere meglio e su questo sono d'accordo il abbiamo dei buoni risultati sull'accessibilità da remoto dello sportello del cittadino e del tramite l'App abbiamo sviluppato, come sapete, anche altri strumenti di comunicazione che no non consentono l'inoltro di domande ma la parte informativa come Telegram e il canale whatsapp che,
Anche da questo punto di vista, dopo la prima ondata di iscrizioni, potremmo rilanciare e può essere un buon suggerimento e poi arrivo a allo faccio una chiosa sul tram perché, visto che ho risposto, allora non è stato presentato perché non ci sono voci di bilancio collegate alla questione tram quindi oggi nella presentazione del bilancio e,
No, non è uno dei capitoli che riguardano il Comune di Vigonza e l'ordine del giorno e, visto che è emerso e visto che appunto.
È arrivato il primo convoglio a Rubano che.
B posso, so intanto informare che stiamo concludendo il con il, la, l'azienda appaltatrice, gli incontri che ci son stati, i primi incontri tecnici, poi ci sarà il nostro passaggio politico per l'avvio del cantiere a Vigonza, A con il nuovo anno e che stiamo a aspettando con anche un buon outlook visti i colloqui col Ministero la,
Risposta formale sul finanziamento dell'estensione che deve arrivare entro il primo trimestre. Questo ci è stato indicato il 2026 e sul quale io non ho rilasciato né dichiarazioni né.
Ne nessun tipo di aggiornamento, perché finché non abbiamo gli atti del Ministero, penso che sia giusto e corretto attendere e basta, ma APS è molto positiva su vista la progettazione svolta e quindi attendiamo, ma sul dramma, ecco,
Non mi sentirei di dire altro.
Damiano quindi per positiva, significa fiduciosa,
Qui e allora è Prudente, prudente, però di questa misteriosa up avevamo detto, avete detto che sono in quattro, tutto Vigonza, già tre sono qua dentro.
Quindi il quarto è da capire, sarà la caccia al quarto,
Assessore Gottardello, prego.
È nuovo tipo del programma, vai Damiano allora riparto riparto dal tram.
Per spiegare il motivo per cui ho fatto un'appendice finale non è che è entrata, come si può dire in un discorso di presentazione, però, dopo aver presentato l'insieme del pacchetto delle deleghe,
Ho ritenuto dare un'informazione in più non era inserito nel programma.
Della presentazione del bilancio. Non a caso l'ho messo dopo una serie di altre cose che, come si poteva incontrammo, c'entravano nulla, però mi son sentito, vista l'importanza e il valore del Consiglio, di informarvi su quello che è l'andamento, perché alla fine credo che ciascuno di voi abbia dei cittadini che gli chiedono e allora dove arriva il tram? Quindi è giusto, perlomeno, che abbiate qualche informazione in più, che non è molto di più di quello che, come si può dire sapevate ieri, però perlomeno sapete che c'è un termine per un termine temporale entro il quale poi si farà qualche passo in più e dovremmo usiamo il condizionale portare avanti questo progetto, che è un progetto assolutamente importante in tempi ragionevoli.
Poi, per quanto riguarda.
La poesia allora.
Eh no, no, va be'man, mano, si va be'ma, è giusto ed è un è un elemento sul quale ci confrontiamo con molto colore con la Consigliere, con il consigliere, Tagliolo e la consigliera.
Va beh, mi ero corretto o il senso con la consigliera Antoniolo?
Mi piace non essere prosaici se si parla di poesia dai tra parte sì,
Allora avremo qualche risultato.
Dopo che il, come si può dire questo percorso che stiamo introducendo anche per i ragazzi e la comunità educante, che è quel progetto che oggi fa molti eventi nelle scuole e porta avanti molte iniziative che poi vengono poi testati abbiamo dei riscontri ottimi su,
Degli eventi fatti con i ragazzi che poi vengono trasformati in indice di gradimento e anche in risultati concreti per quanto riguarda appunto quelle che sono state le promozioni fatte all'interno delle scuole e la mia intenzione è quello di inserire anche questo capitolo per il pezzettino che ci può stare, fermo restando che è l'aspetto più importante di questo.
Di questo referato.
È quello di tornare a evidenziare il fatto che, oltre ai cellulari, c'è di più, insieme alla pubblicità, ma è quel ritorno al passato che in qualche maniera permetteva alle persone di coltivare una sensibilità che oggi si nasconde perché se qualcuno presenta una sensibilità diversa, non è mai all'altezza, invece è la base per essere è la base che nel momento in cui si è se stessi di poter affrontare delle criticità, e questo si inserisce anche nel nel rapporto con le politiche giovanili.
Ecco perché si parla di poesia, potremmo chiami a chiamarlo in qualsiasi altro modo, ma è una dinamica col quale ci piace pensare che, se insegniamo ai ragazzi di non nascondere le proprie sensibilità di domani, può essere diverso anche per loro.
Sto spiegando il, quindi non era una critica, era era, era, va bene, e la mia invece creati la mia risposta e creativa allora ed è no, no, un dialogo, un dialogo made in Italy, allora anche qua, una risposta tecnica che c'è una una domanda tecnica che avrò una risposta un po' più ampia allora quali sono le ricadute sul territorio le ricadute sul territorio vanno misurate nell'indice di come si può dire di interesse che le aziende e,
Oggi manifestano verso questa iniziativa. Quando abbiamo istituito a Vigonza, l'Assessorato al made in Italy e molti consiglieri anche della mia, della nostra stessa maggioranza, hanno sorriso made in Italy e Vigonza, poi ne è uscito Ministro, ne è uscito un attuazione del programma di Governo. Ne è uscita una serie di altre cose molto ampie che perché non esisteva ancora il made in Italy quando è stato istituito, allora, fra l'altro, oggi possiamo dire che abbiamo anche una casa del made in Italy a Padova, perché la stanno ormai portando in tutte le Province e noi abbiamo come si può dire,
Sì, il primo evento fatto avevano, non sappiamo la presunzione di dire che siamo stati i primi sì, abbiamo la presunzione di dire, siamo stati i primi e su questo e abbiamo portato il focus sulla Riviera del Brenta, oggi la Riviera del Brenta.
È particolarmente in crisi. Per quanto riguarda il settore, diciamo importante, che rappresenta che è la scarpa chi non è nel circuito delle grandi firme sta soffrendo molto e anche chi sta nel circuito delle firme perché poi alla fine il comprimono i costi, diciamo dei di riproduzione, cioè di di, diciamo i ricavi in maniera tale che questo va in difficoltà, per cui il Made in Italy è quella chiamiamola quella dinamica con la quale facciamo prendere coscienza alle imprese che c'è un servizio da parte dello Stato sul territorio. Abbiamo fatto incontrare i funzionari della casa ai miei diretti alle imprese. Hanno la possibilità di utilizzare dei servizi che la maggior parte delle imprese non conosce. È lo stesso discorso che faceva prima di Brandi, cioè il consigliere ha ragione, cioè bisogna fare in modo che si conoscano le opportunità e i servizi che lo Stato mette a disposizione. Ecco la il ritorno. È proprio questo la possibilità alle imprese di avere dei percorsi su la possibilità di risolvere dei problemi che diversamente non avrebbero.
Questo è l'Assessorato del made in Italy, dopodiché il sogno del Palladio è un aspetto creativo nel quale credo che possiamo pensare un poi un po' più in là rispetto a quelli che sono i margini del Comune, partendo da Vigonza, portiamo avanti un'idea che ci piace pensare sia sposata anche dagli altri e alla fine anche dallo stesso Consiglio regionale che fa che vada a deliberare che il Palladio è nostro non degli americani.
Beh, spero, benché non sia il Consiglio regionale che stabilisce sta roba.
Ok Assessore Polato, prego sì, rispondo alle 2 domande del consigliere Bizzotto e il Consigliere Alibrandi rispetto a quanto chiesto dal consigliere Bizzotto, preciso, come aveva anticipato, anche da con la l'Assessore polveri, che da che oggi è finito il si è concluso il concorso della Polizia locale con gli orali.
E.
I primi dell'anno prossimo verranno assunti tre nuovi agenti che andranno a sostituire quelli che sono andati in altri Comuni.
Ulteriormente questo fine anno, esso è stato consegnato il progetto definitivo della implementazione della videosorveglianza e dei varchi elettronici, la quale avevamo messo 25.000 euro per un totale di 40 nuovi occhi che verranno distribuiti nelle varie frazioni e altri 5 Varchi,
Per cui nell'anno 2026, ovviamente verranno stanziati dei soldi delle risorse per per il progetto, appunto, della videosorveglianza per quanto riguarda l'osservazione che faceva il Consigliere Librandi rispetto all'incasso dei 220 circa mila euro e quindi del corrispettivo mensile giornaliero.
Faccio solo una precisazione che tipo una mancata revisione, una sanzione varia dai 200 ai 700 euro piuttosto che sopra, la mancata assicurazione va dai 1.000 ai 3.500 euro, per cui con il nuovo decreto strade, decreto Salvini nuovo hanno aumentato in maniera esponenziale le sanzioni, pertanto non servono così tante sanzioni per arrivare a quel quel numero la sottolineo che noi, come Comune.
Corrispondente abitanti sanzioni, siamo uno dei più bassi in assoluto, è la provincia di Padova,
E quest'anno, nonostante ci siano stati appunto in servizio o meno agenti rispetto all'anno precedente, le sanzioni non sono variate, sono rimaste uguali grazie.
Ultima precisazione, per solo per dare il dato è nessuna polemica o contestazione, volevo solo dire che negli ultimi 12 mesi i le pratiche presentate e quindi dalla banale segnalazione a pratiche più complesse tramite app Sportello telematico son state 2.326,
Bene.
No alle grandi, una solo una cosa che mi è sfuggita sono state sono soddisfatto dalle risposte che mi sono state date, volevo capire, ho capito.
Ho partecipato a una serata perché l'altra non ho potuto partecipare. Per quanto riguarda la violenza sulle donne, volevo fare un appello.
Anche per questo problema, cioè quello della violenza sulle donne, è necessario fornire servizi e non possiamo liquidare il problema parlando della associazione non mi ricordo come si chiama quella che si occupa del tema, che e il Centro Donna e se il Centro Donna al Centro Donna,
Che per prima dice che le richieste, le domande sono infinitamente inferiore a quello che è il fabbisogno, e allora mi permetto di suggerire, siccome a breve si potenzierà e partirà il consultorio di di Peraga, sarebbe non male utilizzarlo proficuamente anche in questo senso, cioè come punto di ricezione della domanda. Grazie, grazie. Consigliere Stivanello, no, così vado in cerca così.
Qualche altro intervento.
Ne ha facoltà, prego.
Non lungo come quelli dell'Assessore peccato, lo so, però non sono così puntuale.
Okay, allora.
Ovviamente, questo è il quarto Bilancio di previsione di questa Amministrazione, quindi.
È un dato che è politicamente importante tenere a bada a mente, perché dopo quattro bilanci non siamo più nel tempo dell'avvio, vediamo come va la nuova, il nuovo assetto, eccetera, ma siamo a quello dell'assestamento, cioè Accoddi cosa vogliamo fare, cosa volete fare, siamo nel tempo in cui in teoria, una visione di governo e delle strategie dovrebbero essere non soltanto pensate ma anche raccontate, abbiamo visto dive, abbiamo sentito diversi.
Interventi dei diversi assessori, dove si va a raccontare la micro spesa, ma il disegno dietro non non c'è,
Cioè o quantomeno non c'è stato raccontato nel frattempo le configurazioni di Giunta sono cambiate, n volte le deleghe sono state riorganizzate, quasi tutte e gli assetti politici si sono adattati all'esito di questa o di quella tornata elettorale, a seconda di come va la Lega, la Lega prende un pezzettino in più o un pezzettino di meno.
Scusi.
Eppure, insomma, abbiamo ora abbiamo letto il rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso il bilancio di previsione che oggi andate a votare ed emerge una continuità evidente non tanto nelle politiche strutturali che non ci vengono raccontate, ma nel metodo già rendiconto. 2024 restituiva un'immagine di un'Amministrazione molto attenta agli aspetti puntuali, cioè molto presente sul piano degli eventi micro puntuali e i racconti che ci sono stati fatti adesso sono vanno esattamente nella stessa nello stesso refrain. Lo stesso racconto è molto attenta alle iniziative, alle comunicazione e concordo con il collega Librandi ha una visibilità pubblica che si presenza ed effettivamente il territorio.
Sa chi è il Sindaco, lo vede sempre, però non ha, non sa che cosa è successo il B o quale sia la strategia. Ecco, parliamo di strategia. Il bilancio di previsione ci dice che questa presenza quindi non si è tradotta, o almeno questa è la nostra valutazione in politiche capaci di modificare.
In modo stabile il quotidiano dei nostri cittadini.
Nel rendiconto 2024, guardiamo la composizione. Facciamo sempre il parallelismo con rendiconto 2024. Guardando la composizione della spesa corrente per macro aggregati, emerge la prevalenza dell'acquisto di beni e servizi che, quando non è accompagnata da investimenti pluriennali, indica Inter interventi episodici, non politiche strutturali. Le politiche che incidono davvero sul quotidiano sono invisibili, non ti consentano di andare sui sui giornali ogni giorno e di questo siamo concordi, almeno all'interno del mio gruppo, esiste già un passo avanti che di queste politiche traccia non si vede dopo quattro bilanci. Noi ci aspettiamo, ci aspettavamo all'inizio visto, vista la campagna elettorale, e ci siamo sempre aspettati e continueremo ad aspettarci che.
Questa cosa, questo scarto, questo iato tra quello che mi aspetto è quello che effettivamente faccio de deve ridursi e non può più essere spiegato con mi serve tempo per partire, per capire, per riorganizzarli. Vado ad affrontare tre tematiche, non tutte perché ce lo siamo letti puntualmente. Abbiamo provato a fare anche anche un emendamento e.
No, non abbiamo tempo di fare un intervento così lungo la sicurezza. Iniziamo con la sicurezza perché è uno dei temi che più incide sulla percezione quotidiana delle persone e viene richiamato sempre non tanto dai banchi della minoranza quanto dai banchi che stanno a destra della, il Sindaco.
Del Presidente del Consiglio.
Soprattutto da un collaudo da dalla dalla consigliera Bizzotto che oggi non non c'è.
Anche in questo bilancio, come nei precedenti, la sicurezza viene affrontata prevalentemente attraverso misure puntuali e ci sono state confermate un lungo elenco di micro di micro misure sono visibili nel senso esteticamente d'impatto e facilmente comunicabili, sono misure che producono un effetto immediato sul piano simbolico io faccio sempre l'esempio alla famosa passeggiata per carità non va a bilancio la passeggiata,
Male leitmotiv un po' quello faccio vedere, ma poi, alla fine di cambiamenti strutturali di tutto quello che si era detto in campagna elettorale, ad esempio il l'interconnessione con gli altri Comuni, il le collaborazioni che vanno oltre quella storica con Pianiga, il consigliere Stivanello più volte aveva chiesto una quantificazione del degli interventi.
Fatti e il beneficio di quella collaborazione con Pianiga.
E che non sono mai arrivati, vero Consigliere, quindi manca una visione che tenga, secondo noi, manca una visione che tenga insieme.
Diverse cose, il presidio del territorio, le politiche sociali, i giovani, la qualità dello spazio urbano, cioè ci aspettavamo una spiegazione del bilancio in linea politica, non in linea tecnica. Se io faccio una riqualificazione del centro di Pionca va benissimo, posso sposarla di Perarolo. Busa non dico Pionca perché ci vivo semplicemente perché la la ha fatto riferimento ai 300.000 euro. Bene, ma insieme a quello qual è l'obiettivo che voglio che qual è l'obiettivo, come le altre politiche si innestano. Io mi sarei aspettato un racconto di questo tipo e una visione di questo tipo e se non lo racconto in questo modo, forse almeno quello che noi percepiamo che non c'è questo.
Quest'ottica.
Eh beh, allora bisogna riorganizzare l'intervento dell'Assessore, dell'Assessore Cacco, la sicurezza viene evocata, ma raramente governa, ma raramente per no da quello che vediamo noi governata.
E quando parlo di sicurezza e per dir per spiegare un po' l'approccio, perché sembra sempre molto teorica, ci sono diversi comuni dove si sono dotati pa io parlo di esperienze non necessariamente padovane, di strumenti come l'Atlante della sicurezza o l'Atlante di genere.
Utili che viene atlante Atlante di sicurezza, la Atlante di genere.
Ed è uno strumento che serve per leggere il territorio e per darsi politiche di.
Di urbanistica legate ai flussi di genere, ad esempio alle necessità delle degli utenti del nostro territorio sulla base delle diverse necessità è uno strumento tecnico, viene utilizzato a Milano, a Bologna, a un punk in e nell'hinterland, non necessariamente lei me nelle me, nei megacentri ma anche in hinterland più piccoli e non è necessario che facciamo tutto da soli poi io,
Volevo fare un intervento più più cattivo, ma poi alla fine cerco di dare di dare spunti magari qualcosa riusciamo a prenderlo.
Non voglio commentare l'uscita di per quanto riguarda la la sicurezza dopo quattro bilanci, quindi ci aspettavamo una un piano d'azione e invece è sempre la stessa cosa, cioè è sempre lo stesso racconto, è sempre una scelta che non è più contingente, ma è una linea politica, non commento e dicendo questo documento evidentemente l'uscita disinvolta all'ultimo Consiglio comunale dell'Assessore Polato, che ha richiamato in modo abbastanza leggero gli effetti miracolosi delle modifiche normative del codice di procedura penale. Ecco, mi rendo conto che sia complesso come tema mi fermo ad un sobrio invito a parlare di cose terreni e di mettere i piedi a terra qui e dare struttura qui più di parlare di modifiche miracolose che dovrebbero risolvere il.
Il codice di procedura penale, passo alla mobilità e poi o il tema della cultura, che sapete essere le nostre due,
Cose principali. La mobilità pubblica è l'ambito in cui l'anno la distanza tra narrazione vita quotidiana. Emerge con maggiore evidenza.
Non vediamo investimenti significativi nella pianificazione e tantomeno e mobilità pubblica.
La frase il tram non ci non interessa. Il bilancio mi inquieta soprattutto se viene dichiarata e confermata. So benissimo che non entra nel nostro bilancio, ma mi sembra assurdo che il nostro bilancio ignori l'arrivo del tram, cioè non può. Non.
Non possono esserci le un totale non impatto.
Va bene.
È veramente complicato fare un intervento, mi rendo conto che il tecnicismo, però noi non siamo legati necessariamente a fare interventi di carattere meramente tecnico, perché sennò facciamo tutti i revisori dei conti Ilham, la mia.
Finisco.
Sul sociale, sul disagio giovanile abbiamo detto già molto sugli ATS, ovviamente è imposto come cambiamento, quindi non è che ci sia stata qualche scelta da.
Da adottare. Abbiamo parlato moltissimo di community e di social anche in questo Consiglio comunale, ma per noi la comunità e sociale sono un'altra cosa, ben venga essere, ben venga la riduzione delle del del territorio per quanto riguarda i progetti Ramil dell'ambito va benissimo, però ci aspettiamo che il Comune di Vigonza sia un traino non vada necessariamente a seguire le proposte dell'ambito ma faccia delle proposte e le strutturi perché siamo importanti come come territorio.
Chiudo dicendo.
Che c'è un elemento che riguarda le qualità delle decisioni,
L'attuale Giunta e non è una un riferimento ad una logica di quote rosa, ma l'attuale Giunta comprende una sola donna, a meno che non ci sia una comunicazione che qualcuno degli Assessori vuole vuole fare in questo momento.
Il il fatto che manchi al di là della boutade comica.
È significativo.
Perché soltanto uno sguardo plurale consente di vedere i bisogni che non sono i propri, io non so esattamente come possa percepire la comuni la il territorio, una ragazza di colore appena arrivata sul territorio, quindi non riesco a immaginare i suoi bisogni e quindi non riesco a strutturare i servizi perché non sono non non riesco a immedesimarmi, soprattutto se non ho progetti che vadano a recuperare quei bisogni lì e non ci sono quindi il fatto l'assenza,
E il disinteresse a riempire il vuoto, io ricordo che le dimissioni dell'Assessore alle dimissioni dell'assessore ha seguito una dichiarazione del Sindaco dicendo che era agosto, non c'era tempo per fare la nuova, il nuovo apre, era difficile trovare una donna sul concetto di una donna come se uno volesse 1 già mi inquietava ma non importa.
A questi, nella nella dichiarate, se vuole gliela tirar fuori, perché perché è assolutamente io ero rimasta sconvolta dall'utilizzo, veramente poco accorto delle parole e era un virgolettato tra l'altro.
Siamo a dicembre e l'Assessore, l'Assessora non è, non non non non so, non so se ci sarà mai e.
Ciò che parla di cultura, visto che era quel referato, non è stato oggetto di di racconto, di che cosa si farà, non so se ve ne siete accorti, abbiamo parlato di tutti quanti, di tutti gli assessorati e una delle deleghe che è quella la cultura non è stata neanche accennata se non su alla poesia se non se se non all'Assessorato alla poesia,
Il fatto che la cultura non sia neanche oggetto di racconto questa è una domanda qualcuno dovrà farsela.
Per carità, se no facciamo tutta poesia, io amo la poesia amo Catullo, però non ci faccio un'intera pianificazione di del di un assessorato mi mi ho aspettato perché so essere in capo al Sindaco e pensavo che facesse poi una una.
Replica, spiegando le linee progettuali,
Politiche, non di singoli eventi, perché chi potrebbe mai contrastare l'effetto culturale disarmante del Magna e TASI o dei fantasmi, nessuno ha una politica fondamentale che cambia, la che cambia, come i nostri ragazzi, e come i nostri cittadini percepiscono.
Percepiscono una cultura e percepiscono il ruolo sociale e percepiscono quelle frasi che dicono che si dicono sempre che di cultura si può mangiare, perché il nostro Paese fa turismo, fa cultura, lo ha fatto nei secoli, nelle tradizioni e mi aspettavo altri 20 minuti.
C'è Palladio, sì, esatto, per fortuna che c'è Gotthard, per fortuna Gottardello c'è.
La cultura e chiudo con questo perché a me sta molto a cuore e che quindi cito il Sindaco che dice sempre che a me sta molto a cuore e quindi questa volta l'uso io.
In alcuni comuni del vicentino comuni piccoli e medi si sono.
Uniti organizzati per avviare percorsi continuativi sulle materie STEM e sull'IMU e sull'impatto delle materie STEM, sull'imprenditoria soprattutto femminile, quindi made in Italy, donne, sociale, cultura, istruzione, tutti insieme Vicenza, non.
Modena, visto che io faccio sempre riferimento ai di tipo esperienziale delle altre esperienze e che hanno coinvolto per fare questo, una delle nuove realtà che si sono insediate a Vigonza e delle nuove realtà nuove sono molto storiche, molto carrozzate, ma che si sono insediate a Vigonza da un anno, un anno e mezzo e quindi mi domando perché non non non non dico il nome semplicemente perché sennò sembra che ci siano con chicche io voglia sponsorizzare ma sta dicendo, la logica di una politica è tenere insieme più referati per avere un obiettivo meglio ancora se ha un impatto anche sul sul, sul territorio, anche per quanto riguarda i soggetti che sono coinvolti come stakeholder o come azioni o come attori. Se questo manca, manca un pezzo grosso. Per quanto mi riguarda, poi, certo possiamo dire che il correttamente, la mobilità provinciale e le e l'ambito è sovrana, Sova e sovracomunale. Ma se ci togliamo tutte queste cose perché non siamo al 100%? I titolari di di tutte le azioni mi domando quali sono le politiche che il territorio che il Comune può fare non può essere tagliare l'erba, per quanto rispetto rispettabilissima sia fondamentale sia la cura del nostro territorio. Secondo me abbiamo necessità che né il bilanci e vado a chiudere nel bilancio.
Ci sia una precipitato politico.
Non soltanto una cura del dell'esistente, possiamo, ci diciamo sempre in quest'Aula, tutti i bilanci che il bilancio di previsione non è un vero bilancio, perché tanto nel corso dell'anno verranno modificate con le varie varianti, con le varie variazioni di bilancio.
Però le variazioni di bilancio non mi vanno a costituire una una linea politica, una politica, una politica in senso alto, si innestano in una struttura di un bilancio che è stato votato dalla dal Consiglio e noi temiamo che non inventino nessuna visione se questa visione e quest'ottica strutturale di politica che tiene insieme più cose non c'è anche nel racconto che viene fatto in Aula.
Ed è per questo motivo e per tantissimi altri ovvio ovvio, ho evitato di tediarvi con tantissimi altri appunti, per i quali.
Consideriamo che questo bilancio tenga effettivamente insieme l'ordinario, non si può dire il contrario, tiene insieme l'ordinario e, ma non costituisce quella innovazione che ci si aspettava a fine campagna elettorale del 2022 che era stata chiamata.
E per questo motivo, e quindi questa è la nostra dichiarazione di voto, esprimiamo un giudizio critico e voteremo contrario grazie.
Grazie dell'intervento, l'unica cosa che mi permetto di aggiungere io su questo quel richiamo filosofico e umanistico in ambito urbanistico.
E fare riferimento a Milano in questo periodo, l'avrei evitato che lì ne hanno fatte di cotte e di crude e di poco umanistico e urbanistico, tanto se.
Eh.
Ne hanno fatte di cotte e di crude altri interventi.
Bene, passiamo di qua.
Prego, Rettore.
Buonasera intervengo a sostegno della proposta di bilancio di previsione 2026. Un documento che conferma una linea di Governo è improntata alla responsabilità, all'equità e a una visione chiara del futuro della nostra comunità.
Parto da un tema centrale, la fiscalità locale, anche per il 2026 l'Amministrazione sceglie di confermare l'aliquota unica dello 0 8% dell'addizionale comunale IRPEF, mantenendo al contempo una soglia di esenzione fissata a 12.000 euro di reddito complessivo Irpef è una scelta di equilibrio che consente di garantire le risorse Next necessarie ai servizi senza gravare sulle fasce con economicamente più fragili tutelando chi è maggiormente in difficoltà anche i servizi a domanda individuale rimangono invariati, a differenza di quanto avviene nella maggior parte dei Comuni, pur mantenendo inalterata la pressione fiscale e le entrate complessive.
Questo bilancio dimostrano una forte attenzione alle persone, a partire dalle politiche giovanili, con l'introduzione del servizio civile universale, che rappresentano opportunità concreta di impegno civico, crescita personale e partecipazione attiva alla vita della comunità.
Per quanto riguarda le politiche sociali, va sottolineato il potenziamento delle figure alle più uno strumento fondamentale sia per il sostegno alla fragilità, sia per favorire percorsi di inclusione sociale e responsabilizzazione, valorizzando il lavoro come elemento di dignità e coesione. Un passaggio di grande rilevanza riguarda la realizzazione, a Vigonza, del centro amministrativo del, costituendo Atiesse ben 15 una scelta strategica che rafforza il ruolo del nostro Comune come punto di riferimento territoriale, con ricadute positive in termini di servizi, occupazione e prestigio istituzionale. Desidero poi evidenziare l'attenzione costante alle infrastrutture informatiche comunali. L'innovazione tecnologica, a mio avviso, non rappresenta solo un adeguamento necessario, ma un vero e proprio valore aggiunto, un investimento che migliora l'efficienza dell'azione amministrativa, la sicurezza dei sistemi e la qualità del rapporto tra ente e cittadini.
Un ulteriore elemento qualificante di questo bilancio riguarda la Protezione civile il format del Campus, sviluppato e sostenuto dall'Amministrazione, è stato riconosciuto come modello virtuoso anche a livello regionale, come evidenziato dal neo presidente Stefani, questo dimostra come l'impegno nella formazione, nella prevenzione e nella diffusione della cultura della sicurezza rappresenti una scelta lungimirante capace di produrre valore ben oltre i confini comunali.
Sul tema della sicurezza, il bilancio prevede un rafforzamento concreto degli strumenti a disposizione dell'Amministrazione. Da un lato, l'estensione dell'impianto di videosorveglianza, fondamentale per la prevenzione e il controllo del territorio, dall'altro il potenziamento personale della Polizia locale, a conferma di una visione che mette al centro la presenza, la prossimità e la tutela dei cittadini. Importanti risorse sono destinate anche alla messa in sicurezza idraulica del territorio, con interventi puntuali sulle pulizia di sulla pulizia dei fossi e delle caditoie realizzati in collaborazione con il Consorzio Acque, risorgive, si tratta di opere spesso poco visibili, ma essenziali per la sicurezza e la salvaguardia del nostro territorio. Prosegue inoltre l'impegno per il potenziamento della mobilità sostenibile con risorse con rafforzamento e l'ampliamento delle piste ciclabili, includendo nuove progettualità richiesta da tempo della cittadinanza, a conferma di una attenzione concreta alla qualità della vita e dell'ambiente.
Grande attenzione è riservata anche ai progetti extracurricolari delle nostre istituzioni scolastiche, fondamentali per aiutare i nostri ragazzi a sviluppare il senso critico, consapevolezza e capacità di partecipazione attiva alla società. È inoltre da sottolineare il supporto alle attività locali e alle eccellenze del nostro territorio attraverso iniziative legate alla valorizzazione del made in Italy quale elemento di identità, qualità e sviluppo economico. Infine, desidero sottolineare un'opera di straordinaria importanza e di sicuro prestigio per la nostra comunità. L'avvio dei lavori, della ristrutturazione della Barchessa e del Castello di da Peraga, un intervento che non solo tutela e valorizza il nostro patrimonio storico, ma che restituirà alla cittadinanza luoghi di aggregazione, cultura e identità destinati a diventare un punto di riferimento per la vita sociale e culturale di Vigonza. In conclusione, il bilancio di previsione 2026 non è solo un documento contabile, ma un atto politico coerente, capace di tenere insieme equilibrio finanziario, attenzione sociale, sicurezza e visione strategica. Per queste ragioni, come Capogruppo del Gruppo, consiliare Noi esprimo convintamente il nostro parere favorevole alla proposta di bilancio.
Bene, grazie.
Tacchetto, prego,
Grazie Presidente.
Il bilancio che oggi siamo chiamati ad approvare non è soltanto un insieme di numeri, ma un documento che riflette in modo chiaro una precisa impostazione politica e amministrativa.
Dal lato delle entrate emerge una linea di continuità e di prudenza, le aliquote restano sostanzialmente invariate, con un'attenzione evidente all'equità fiscale e al recupero dell'evasione, senza trasferire nuovi e ulteriori pesi sui cittadini, in questo quadro si inserisce anche l'introduzione dell'imposta di soggiorno, che rappresenta non una tassa fine a se stessa ma uno strumento di valorizzazione del territorio e direi investimento mirato nel turismo locale.
È inoltre significativo sottolineare come, nonostante l'aumento generalizzato del costo della vita e il fatto che molti Comuni negli ultimi anni abbiano scelto di intervenire sulle tariffe, questo bilancio mantenga invariate anche le tariffe dei servizi individuali alla persona, una scelta politica precisa che tutela le famiglie anziani e persone più fragili preservando l'accessibilità ai servizi essenziali.
Merita poi no sottolineatura la solidità complessiva del bilancio dimostrata all'accantonamento pieno del fondo crediti di dubbia esigibilità, una scelta di responsabilità che garantisce sostenibilità nel tempo e serietà nella gestione delle entrate. Sul fronte della spesa si conferma una programmazione attenta alle necessità quotidiane dell'ente ma anche capace di guardare agli investimenti, la pianificazione delle opere pubbliche non si concentra esclusivamente sulle grandi opere, ma introduce anche una serie di interventi più piccoli, spesso molto sentite dai cittadini, come sistemazione di un breve tratto di marciapiede, un tratto sconnesso che comunque,
Non sono una cosa molto sentita e che i cittadini ci fanno spesso anche a tutti noi Consiglieri pensano ogni giorno.
Dando così una risposta ai bisogni concreti e diffusi del territorio, il risultato presunto di amministrazione solido, ben articolato tra quote accantonate, vincolate e disponibili, offre margini di intervento importanti, già in parte orientati verso ambiti sensibili come il sociale e la manutenzione del patrimonio pubblico temi che incidono direttamente sulla qualità della vita della comunità, infine, il parere favorevole dei Revisori dei Conti e l'assenza di criticità strutturali, anche in relazione al progetto PNRR, rafforzano l'idea di un bilancio costruito con attenzione e prudenza revisione,
Come Consiglieri, il nostro compito sarà ora quello di vigilare affinché queste risorse si traducono concretamente in servizi opere, risposte reali per i cittadini, mantenendo sempre al centro l'equilibrio finanziario e l'interesse generale, il voto da parte del nostro Gruppo sarà quindi a favore, grazie,
Grazie tacchetto.
Prego Lelio grazie Presidente, buonasera al Consiglio comunale, dopo l'esposizione del bilancio da parte degli assessori, di cui Irina ringrazio, riteniamo doveroso esprimere la nostra condivisione rispetto alle scelte effettuate, che si inseriscono in un quadro di responsabilità e di equilibrio nella gestione delle risorse pubbliche allo stesso tempo vogliamo ribadire con forza l'importanza di mantenere alta l'attenzione verso i cittadini e verso il territorio.
Affinché ogni decisione economica amministrativa continui ad avere come riferimento principale i bisogni reali della comunità e la tutela del bene comune, riteniamo inoltre fondamentale porre particolare attenzione nel continuare a seguire le linee guida del programma elettorale presentato all'inizio della consiliatura, affinché l'azione amministrativa rimanga coerente con gli impegni assunti con i cittadini in fase elettorale. Rinnoviamo quindi l'impegno a proseguire su questa strada, vigilando affinché le scelte adottate producono benefici concreti per la collettività e rispondano alle aspettative che i cittadini hanno riposto in noi con il loro voto. Grazie,
Grazie Consigliere.
Altri interventi.
No.
Secondo me sarebbe comunque un intervento di qualità, prego.
ESA e metterli mette in difesa.
Riccò intanto mi viene in mente quando ragiono di amministrazione un film un po' di anni fa in cui parlò ogni tanto ritorno col discorso dei film è stato eletto un Sindaco, con la motivazione poi dei cittadini, dicevano, beh ha promesso di non fare nulla e quindi è già qualcosa non fa danni.
Questa però è la commedia, la realtà un po' diversa, che però ci fa un po' pensare.
Allora parto intanto ringraziando dopo ci torno su questo ringraziando per l'esposizione che è stata fatta al Sindaco e Assessori.
Ognuno con la propria, col proprio stile, con la propria personalità, ma ci hanno consentito di capire un po' quelle che sono le idee che si vogliono mettere in campo.
Ecco, penso che si sia scelto di fare meno danni possibili.
Secondo me questa Amministrazione.
Può fare di più, e forse non è riuscita a esprimerlo bene nel bilancio, nel senso che voglio dare ancora credito, come ho detto in più occasioni sempre in occasione della presentazione del bilancio da cittadino di Vigonza, o l'interesse che questa Amministrazione FAS faccia bene, perché ci sono ricadute positive anche per me anche se poi,
Svolgo, credo, il mio ruolo nel miglior modo possibile, anche nella parte critica,
Ecco io la convinzione che sì, ci sia, ci si è concentrati di più sul fatto di guardare a un bilancio consuntivo più che un bilancio di previsione. Guardate, è un'impressione mia. Naturalmente però, in quanto è stato relazionato presentato i dati, i numeri, eccetera, si è fatto riferimento in gran parte ai numeri degli anni passati. Allora l'obiettivo doveva essere per ogni progetto, per ogni intenzione che si mette avanti, dare i numeri positivamente perché questi progetti vengano realizzati, e mi sembra che sia mancata questa parte qua probabilmente anche contro le intenzioni degli stessi assessori e del Sindaco. Però il risultato mi sembra questo.
Si è parlato molto di quanto si è speso fatto nel 2024 e i dati parziali del 2025 per riproporli nel 2026, ma quello è un bilancio consuntivo, allora si è detto e non sono d'accordo quando si dice il tram non rientrano nel nostro bilancio calma ma arriva, Vigonza o no che ricaduta in termini di traffico,
Di mobilità.
Urbanistica a questo intervento epocale, perché questo bisogna dirlo, sapete che io sono un tifoso del tram non sostenitore, sono un tifoso del tram e quindi ho votato anche quando magari non ero completamente d'accordo, ad esempio il progetto di espansione verso capriccio può andare anche bene così come è stato presentato che attraversa il centro di Busano mi va tanto bene secondo me più dispendioso e meno veloce.
Poi, vedendo che a Rubano attraversa chilometri in aperta campagna e mentre Vigonza, è stato impedito di venire verso il centro di Vigonza o gli impianti sportivi perché c'erano dei tratti non abitati, ecco, capite bene che non ha corrispondenza, vuol dire che è mancata in passato una forza politica,
Che però poi non si è riusciti a supplire in questo senso a rimediare, a mettersi la toppa.
Attacco al tram che noi diciamo attaccate al tram, no, e questa Amministrazione è un po' attaccata trauma in questo senso, perché è un progetto di immagine non indifferente e, ripeto, io sono un tifoso, quindi lo sostengo comunque, ma il parcheggio che c'è, che è previsto dal 96 97 prima col progetto obiettivo della quadruplicazione della linea ferroviaria alta velocità, sistema metropolitano di superficie e chi più ne ha più ne metta, poi sono finiti. I soldi di quello è ancora il pro, il parcheggio sul fagiolo è rimasto in piedi adesso col tram è ritornato in auge. Chi ce li mette i soldi, non il PNRR, e quindi il Comune che sa che arriva il tram non pensa a realizzare quel progetto. Questo è il bilancio che vogliamo dire, abbiamo un progetto forte, è il tram e mettiamo dei soldi, anzi no, mettiamo dei soldi, realizziamo le opere che servono, perché ci troveremo veramente in una situazione al 31 12 del 2026, quando dovrà essere già in funzione il tram, così come approvato, in cui ci saranno grandi benefici per Padova e rubano e noi avremo un intasamento.
E siamo indietro di due anni per il prolungamento, io son convinto che andrà bene e me lo auguro, metterei del mio perché andasse avanti il prolungamento, anche se, ripeto, ho le mie critiche sul progetto, ma non importa, si deve fare però fra due anni o tre ne riparleremo per vedere in funzione qualcosa,
Da abusa a capriccio, questo lo sappiamo, si è chiaro.
E quindi dobbiamo correre ai ripari per far funzionare quel moncone che arriva giù dal Ponte di Brenta okay, e questo è un esempio.
Si è parlato gran parte della discussione e degli interventi di più assessorati.
Ha parlato.
Della sistemazione dei tetti, ho visto anche interventi sulla stampa video e quant'altro.
Quello rientra nel nostro bilancio perché sorpassano i finanziamenti, ma caspita non è la politica, la la visione.
Non è la visione dell'Amministrazione se erano 15 anni, vuol dire che anche qua tre anni fa o quattro anni fa si poteva cominciare a metterle in programma calma.
Calma, io mi permetto di parlare perché l'unica Amministrazione che ha speso 2 milioni 500.000 euro per la messa a norma è stata la mia.
Mi permetto di parlare, è stata una visione, una scelta dettata anche dalle necessità, ma si potevano perché non c'erano obblighi così cogenti, andare avanti di re, lo faranno gli altri.
E i soldi e li spendo per qualche intervento di immagine. Lo so che non è di immagine rifare i tetti, perché chi è che li vede e però ed immagine presentarsi e dire siamo quelli che hanno fatto di più. È necessario allora il PNRR, ci auguriamo che venga un altro Covid per avere altrettanti milioni da spendere nel nostro territorio. Io penso di no. A questo proposito non si può dire che abbiamo ereditato spese dalla passata Amministrazione, abbiamo ereditato progetti finanziati col PNRR, a cui poi sono stati aggiunti dei soldi del Comune sì in alcuni progetti che non erano stati tarati. Bene, sì che io stesso ho contestato all'opposizione e sono assolutamente d'accordo su questo, però la cosa positiva che i soldi li abbiamo portati a casa e che molte delle cose, gran parte delle cose che stiamo facendo derivano da quello.
Non so Sindaco e i numeri dicono questo allora, siccome anche i consiglieri di maggioranza hanno fatto il loro intervento apprezzabile mettendo accenti diversi.
Sul bilancio okay, è vero, bisogna anche dire l'aspetto di visione, cioè programmazione del futuro, è ancora limitato, perlomeno.
Mi baso sulle parole dell'assessore Gottardello, che dice, ma abbiamo tolto dei soldi e poi, se serve, rimettiamo.
Calma,
Allora vuol dire che il bilancio sì, è così, intanto lo faccia, facciamo tornare i conti, poi faremo se abbiamo dei progetti in cui crediamo vanno finanziati.
E e va detto cosa intendiamo fare no lanciare il sasso e poi vedremo l'effetto che fa,
Perché l'apparenza e questa ripeto io ho questa impressione non sto facendo accuse, eccetera, però i numeri stessi dicono questo adesso.
L'Assessore calcolo, è vero che è stato lungo, però era francamente è necessario entrare su quei dettagli, la ma lo era stato anche in Commissione,
L'ultima parte era quella relativa al 2006.
26 sì, vent'anni non son passati per me, sono ancora giovane dentro, ma tanto dentro, allora lì ci sono interventi apprezzabili sulle sui centri frazionali.
Qual è la politica complessiva, quella di abbellire i centri frazionali, può starci spostarsi, però, siccome ci sono vari interventi sparsi, mi chiedo, è stato fatto un ordine di priorità, di intervento perché io via consorti è ancora in lavorazione perché non provare a metterci dentro anche la rotatoria con via Garibaldi via Garibaldi Cavour, che è un'intersezione perché lì è un incrocio oltre al traffico tremendo chi arriva da Perarolo non esce.
E chi arriva da Vigonza rischia ogni volta dell'investimento io farò un filmato, ma dovrei farlo bello lungo, soprattutto negli orari, fino alle 9 di mattina e dalle 6 alle 8 di sera.
È veramente un rischio ogni volta.
No, ho capito che lì quel è stato approvato.
No, no, lei vorrebbe che io lo facessi una domanda.
Vediamo se riusciamo a votare il bilancio senza votare il prolungamento al giorno dopo, può essere allora, per esempio, altro esempio concreto, quindi l'altra volta si è parlato della possibile rotatoria su via Trevisan Arrigoni, che io ho proposto nel PUT, e quindi non può che farmi piacere, però anche lì abbiamo degli orari ben precisi, quindi ci sono secondo me da censire i punti neri della viabilità per dare attuazione al PUT e fare anche un piano di di priorità e anche qualche mutuo. Se ci sono delle urgenze, perché è vero che siamo virtuosi perché non abbiamo interessi da pagare, perché non facciamo mutui, però il PNR finirà i contributi dalla Cariparo. Anche dobbiamo programmare il futuro perché devono essersi delle ricadute su questi temi, per esempio la sicurezza stradale, e qui mi riallaccio anche per concludere al tema della sicurezza.
Sulla sicurezza io assolvo se volete, che l'Amministrazione, nel senso che sta facendo quello che è umanamente possibile fare, non possiamo pretendere i miracoli, ma il peccato originale su cui torno regolarmente.
Perché per come è stato posto, come diceva Dante è il modo ancor m'offende?
Che per abbattere le amministrazioni in passato si è continuamente detto e non fanno niente per la sicurezza, noi risolviamo i problemi della sicurezza qui oggi apro la mail che non guardavo da due giorni e mi vedo l'articoli di giornali assalti alle ville tra Massanzago Vigonza e ogni volta che arriva la rassegna stampa in prima pagina c'è questo fa più notizia si vendono più giornali, no, non è vero, fa più notizia e basta però caspita.
Si parla più di furti, assalti alle ville, danni, eccetera, con questa Amministrazione che con le precedenti, da trent'anni a questa parte, allora sarei uno stupido se dicessi che qui non si fa niente per la sicurezza e cadrai nello stesso tranello, ah no, però va censurato chi ha fatto una campagna elettorale sulla sicurezza non avendo niente da proporre di serio che dovrebbe rimangiarsi quelle parole.
Dichiarazioni di voto, ma calma, o ancora un po' di tempo giusto e.
Poiché secondo Tyndall partiva lo ha solo anticipato, quindi ho accorciato, grazie.
Allora ho scritto.
L'articolo che ci viene richiesto e grazie per l'attesa, ma ero in difficoltà questo mese a fornire anche a partecipare alle Commissioni e al Consiglio,
Che ci sono, è stato anche detto da qualcuno, ci sono dei programmi elettorali da rispettare.
E il DUP è il recepimento dei programmi elettorali, allora su certe cose il DUP è strettamente connesso e collegato al bilancio, perché è la dichiarazione d'intenti che poi dovrebbe trovare rispondenza nei soldi che vengono impegnati nel bilancio ci sono delle affermazioni sul DUP nei dei propositi,
Che non trovano assolutamente riscontro e che dovrebbero essere tolti dal DUP, dovrebbe essere presentato un emendamento faccio un esempio per tutti, ma vale per più temi quello sui comitati frazionali.
Io non mi sono stracciato le vesti, però vi richiamo all'ordine, l'avevate promesso in quei programmi elettorali che ci sono stati consegnati.
Nel primo Consiglio comunale che abbiamo fatto al no all'atto dell'insediamento e l'ho sottolineato in tutti i programmi elettorali, non sono stati realizzati,
E non certo per colpa dell'opposizione o minoranza che dir si voglia tanto più o meno coincide e quindi si deve politicamente, ave fare un atto di onestà e toglierlo dal DUP, ma poi anche il tema della sicurezza è citato in un certo modo andrebbe ampliato, ho tolto anche il tema del disagio giovanile delle dipendenze, eccetera andrebbe sviscerato, ho tolto quindi attenzione e quando si parla di visione e di coerenza, eccetera beh, parliamone quantomeno, dopodiché ritengo che il bilancio non faccia danni effettivamente, come ho detto sempre è vero che ormai siamo abituati a vedere ogni mese variazioni di bilancio, per cui questo, che è il bilancio di previsione, sarà completamente stravolto da qui all'anno prossimo.
Io ho una speranza che trovino accoglimento alcune indicazioni che sono emerse da questo Consiglio comunale, che emergono in continuazione, anche nelle discussioni più sincere che facciamo in Commissione, soprattutto su questi temi.
Il sociale e in particolar modo le dipendenze, allora mi ha fatto piacere quello che ha detto il Sindaco sulla Lanos, sulla A poi ci sono altre dipendenze, ovviamente che sono una piaga, ma sono più diffuse di quello che pensiamo, l'uso di sostanze stupefacenti leggere o pesanti ma quello è leggeri ma sono più accessibili stanno facendo danni incredibili perché perché poi portano a una non maturazione nella vita e a creare marginalizzazione e sono costi sociali enormi oltre che danni anche materiali ma da dove vengono fuori?
Quelle fette di criminalità di cui adesso non sappiamo dif, dalle quali non sappiamo difendersi adesso, da una marginalizzazione, dalla mancanza di cultura, di inclusione e di educazione, anche quindi questa è una sfida importante, non è non c'è una responsabilità di questa Amministrazione, siamo chiamati tutti a farlo, vi chiedo solo di fare grande attenzione, dobbiamo avere dei dati e dobbiamo combatterla con gli strumenti che il bilancio dovrebbe indicare. Quindi io, come sempre, auguro buon lavoro al Sindaco e all'Amministrazione.
Eh sì, sono, avete illustrato tante cose, ma quello che vorrei che ci fosse più propositività per il futuro, perché mi sembra che manchi un po' anche un po' di coraggio, se volete, non è facile e secondo me i fondi ci sono, facciamo anche qualche debito ma il sociale, la società, la cura per l'attenzione oltre che fisica nel senso di sistemare i centri che mi va bene ci vuole anche la capacità di intercettare questi disagi,
I punti di incontro, eccetera vanno bene, ma se non rimettiamo in piedi dalla società, avremmo che cosa, oltre alla criminalità, oltre a tutto il resto, un sintomo chiaro è la disaffezione anche alla partecipazione politica. Al voto fra poco saremo eletti tutti dal 30%, dal 20%, quindi una piccola minoranza del territorio nell'indifferenza generale e quindi questo è anche triste perché vuol dire che ci si è, la gente si allontana da quello che noi proponiamo, è un male molto diffuso. Proviamo a far qualcosa anche nel nostro territorio.
Grazie Consigliere, non vedo altri interventi proprio in dichiarazione di voto non li vedo dichiarazioni, prego, Sindaco per dichiarazione di voto, perché potrei anche a me no, perché magari le opposizioni mi hanno convinto a cambiare idea sul mio voto e noi ascoltiamo no, allora attenzione perché prego no allora, nel comunicare il mio voto favorevole al bilancio, è veramente doveroso il mio intervento perché sono state dette delle inesattezze importanti e uso il termine inesattezze per gentilezza di ne cito solo tre perché sarebbero troppe sulla sicurezza.
Non credo non alle mie orecchie quando diciamo che questa mini ho sentito dire che questa Amministrazione non ha una strategia e una visione programmatica sulla sicurezza, quando siamo arrivati, le telecamere non funzionavano, non c'era una centrale operativa, c'era, un singolo ufficiale di polizia giudiziaria,
C'era un la Guardia di finanza non veniva invitata nemmeno alle celebrazioni del 2 giugno del 25 aprile, mancava un, non venivano svolti i servizi straordinari, doc dalla questura, cosa che nell'ultimo mese, tra l'altro, dopo i passaggi estivi e periodici concordati col prefetto sono almeno settimanali,
Abbiamo ripreso in mano tutta la videosorveglianza, oggi l'Assessore ci diceva che è stata addirittura ampliata. Abbiamo creato un network digitale con la Questura di Padova Treviso e Venezia, col Comando provinciale dei Carabinieri di Padova e Venezia, che hanno per la prima volta nella storia della videosorveglianza del Comune in diretta reale real time, hanno la possibilità di vedere quello che accade e sono stati fatti due arresti anche per l'utilizzo in tempo reale dei criminali pa partiti da Vigonza sono stati arrestati a Selvazzano, quindi il tempo di percorrere della tangenziale da Vigonza Selvazzano cose che nel territorio di Vigonza erano inimmaginabili. Con la precedente Amministrazione abbiamo assunto promosso un secondo Uffizi ufficiali di polizia giudiziaria con istituendo il vice comandante. Abbiamo ri riempito l'organico della Polizia locale anche oggi, con il concorso che vede la presa di servizio a inizio dell'anno nuovo di tre agenti. Abbiamo cambiato tutto il parco macchine, avevamo una macchina della polizia locale e fermi in officina da otto mesi, quando mi sono insediato perché non era stato fatto neanche l'ordine al carrozziere per pagargli la fattura di 800 euro. Questa era il livello della sicurezza e non sono nemmeno d'accordo che, per quanto riguarda i furti nelle abitazioni, la situazione sia peggiore. Nella durante la mia Amministrazione non è mai successo.
Che 40 garage fossero svaligiati in due giorni, come succedeva precedentemente, con il panico che ci sono i furti è un dato oggettivo. Il Veneto è la seconda regione più colpita è la provincia di Padova, la quarta in Italia. Quindi ovviamente c'è un macrodato che non ci aiuta, ma pensare che in questi tre anni sono stati fatti questi passi in avanti e che oggi ho i i cittadini che mi chiamano e mi dicono ma è pazzesco, ma perché ci sono così tante? E.
Macchine della polizia, ma c'è un'operazione straordinaria. Come mai la Guardia di finanza sta controllando ogni tre mesi i locali di aggregazione, perché anche il centro massaggi, che è stato è chiuso in questi giorni, che erano un locale di aggregazione di pregiudicati, era sta è stato segnalato, grazie a un'operazione che ha coinvolto anche il nostro Ufficio edilizia e urbanistica, i nostri Vigili che avevano fatto un sopralluogo, quindi stiamo parlando di una organizzazione sulla sicurezza che se l'avessimo trovata, staremmo facendo altri passi in avanti, ma partivamo dal fatto che le telecamere erano spente, e questa era la situazione. Quindi.
Sulla mobilità e chiudo perché non voglio esagerare. Lasciamo perdere la cultura perché quello che stiamo facendo sulla cultura, con una rimodulazione dell'offerta culturale, introduzione del teatro per famiglie che coinvolge 400 bambini alla domenica, con i laboratori che partono dalle 3 del pomeriggio e poi arrivano agli spettacoli ieri c'era in teatro un una piece su un rifacimento di Bertolt Brecht non mi pare il Magnet ASI, ma credo anche nella cultura popolare. Io personalmente mi sottopongo anche alla critica, perché la cultura non è solo il teatro, non è solo intellettualismo, ma è anche tradizione, popolo e storia del nostro Paese abbia no, no, io non sto travisa, io sto facendo il mio intervento e la fa e abbiamo introdotto la festa dell'agricoltura, che racconta le tradizioni e la nostra storia contadina, di cui mi pare sia giusto e recuperare, ma al di là della cultura sulla mobilità, ho sentito le cose che devo dire la verità mi hanno colpito maggiormente negativamente perché questa Amministrazione, quando si è insediata.
Ha trovato un progetto del tram che prevedeva la il tram che passava per il fagiolo e bloccava la tangenziale, quindi, oltre a Ponte di Brenta veniva bloccata anche la tangenziale.
Veneto, Strade ci ha detto se eravamo matti come Comune di Vigonza, chiudere addirittura la tangenziale, quindi ha detto voi a Padova cominciai arrivate che chiudete il ponte sul Brenta e chiudete la tangenziale.
Questo era la situazione che abbiamo trovato, siamo rimasti basiti dal vedere come si erano svolte le riunioni del comitato dei tre Sindaci, dove Rubano arrivava con delle proposte viabilistiche strutturate, nuove rotonde, nuove viabilità, interconnessioni dei quartieri con le fermate del tram. Io ho visto tutta questa documentazione prodotta dal Comune di Rubano tanto di cappello, gli ho fatto i complimenti. Addirittura avevano individuato le cabine dell'Enel da spostare per migliorare la viabilità dei quartieri grazie all'arrivo del tram. Questo è un lavoro che è incombe, abile, Vigonza, aveva presentato e dichiarato che non sapeva dove far arrivare il tram, quindi intanto bastavano 100 metri fino alla stazione, è a posto così questa situazione siam partiti, facendo un progetto e facendoci finanziarie interamente un progetto da centinaia di migliaia di euro che sono stati finanziati da PSA e Comune di Padova. Grazie alla nostra insistenza abbiamo superato tutti i primi ostacoli tecnici perché produrre un prolungamento tramviario è una un documento anche banalmente tecnico molto complesso, e oggi il Ministero ha dato almeno la l'accettabilità tecnica del progetto.
Presentato che va a competere con le altre grandi realtà metropolitane d'Italia d'Italia e anche dei punteggi forse superiori. Adesso l'avviso 3 verrà valutato completamente, quindi cioè io non posso accettare che mi venga detto che il tram doveva arrivare a Peraga o a Vigonza, eccetera, perché il e che siamo in ritardo e sono d'accordissimo, io avevo.
Anche proposto il prolungamento fino a Vigonza, ma queste condizioni non è Azzi accettabile e non è percorribile. Quindi, che manchi visione strategica e lasciamo stare il fatto che questo Comune, nell'appalto e non dell'appalto, fatto dalla Provincia per il piano di mobilità non ha utilizzato i chilometri di mobilità urbana che erano assegnati dalla Provincia dal Comune di Vigonza, altra questione che abbiamo ereditato sconvolgente quando oggi noi parliamo di chilometri disservizio, noi li abbiamo recepiti, abbiamo fatto le battaglie e le stiamo facendo per la riorganizzazione con Busitalia, delle linee anticipando, ma mettendo le corse bis, mettendo la navetta, che parte da big, che passa per Vigonza e porta in centro, abbiamo call put, recepito il tram e riorganizzato poi.
Ho badate bene, avete presentato un emendamento che chiede che chiedeva di stanziare 5.000 euro per l'aggiornamento del piano comunale dei trasporti, che non esiste. Cosa dobbiamo aggiornare dove L e me lo fate leggere sto piano comunale dei trasporti, avete scritto che dobbiamo aggiornare il piano comunale dei trasporti. Il Piano comunale dei trasporti non è mai esistito, cioè dopo. Non venite a farci filosofi che dobbiamo avere l'Atlante di genere. Questo perché ci ci indicate degli strumenti che non esistono, neanche nel Comune di Vigonza. Forse avete preso l'emendamento copiandolo dal Comune di Bologna, Modena Vicenza. Non lo so perché io la prego, Presidente, di calmare.
Il Sindaco perché sta trad sta andando ben oltre, ben oltre, allora la dignità di un Sindaco. Allora allora allora allora.
Allora scusate, scusate Scu, scusate.
Allora doveva essere solo una dichiarazione di voto, ma no, ma no, ma no, ma no Kakà calmi tutti.
È calmi, vuol dire CAE un attimo.
Allora il microfono acceso ce l'ho io va bene così bene, perfetto, allora normalmente lascia un po' di più, c'è il bilancio, allora ho ricevuto solleciti a destra e a sinistra di muoverci e quant'altro però il bilancio è il momento più importante dell'anno di un'Amministrazione per come è stato esposto anche da alcuni assessori, di fatto si è parlato anche di come dire di un lavoro anche triennale okay, le difficoltà sono ampie. Vi ho lasciato parlare quanto vi è parso a tutti quanti.
Che poi qualcun consigliere intenda interrompere un Sindaco, quando anche il consigliere ha parlato, come quanto ho voluto mi pare eccessivo. Detto ciò, calmi tutti fra cinque minuti devo perfino far votare il prolungamento del Consiglio comunale. Quindi, se ci sono interventi a questo punto da questo momento in poi, inerenti esclusivamente al bilancio, perfettamente avete titolo, prego Stivanello solo un minuto e vorrei.
Questo è il sindaco, si è agitato e anche il legittimo difende la sua posizione, allora, posto che il suo intervento non non mi tange no, volevo fargli per il fatto anche di aver detto questa Amministrazione non ha una responsabilità sulla sicurezza.
Cioè ha capito quello che volevo dire, però mi piaceva anche essere coerente con me stesso perché in passato ho espresso sul tema della sicurezza un'opinione, cioè la mia visione di sicurezza. È diversa, che non è quella delle telecamere che servono, non è quella della militarizzazione del territorio, è una visione globale di sicurezza che va dalla sicurezza stradale e la sicurezza dell'abitare, ma anche alla sicurezza della vita sociale, soprattutto per i più piccoli e le categorie deboli. Ecco questo per tranquillizzare dopodiché no Sindaco, io ho vissuto 15 anni il discorso, la passata Amministrazione e che me ne chiede il mostro sempre mia passata Amministrazione porca miseria. Adesso non vorrei che anche dopo vent'anni si fosse lo stesso titolo, guardiamo avanti,
Guardiamo avanti, guardiamo avanti, perché lei in particolare il Sindaco ha le potenzialità per guardare avanti e per fare qualcosa di positivo, per Vigonza, non perda tempo a guardare indietro.
Le critiche che sono state mosse dovrebbero essere valutate attentamente, perché sono una ricchezza, anche per poter fare una progettazione importante e positiva, quindi dovrebbe vedere tutto questo in positivo come un aiuto che un'opposizione, invece sterile, dovrebbe cassare in modo pesante, qualunque cosa è voltarsi dall'altra parte.
Bene, grazie Consigliere, passiamo al voto, prego, consigliere Buso.
Buonasera a tutti, intanto di ringrazio i miei colleghi del Gruppo per gli interventi, soprattutto quella della della Capogruppo, finalmente era corretto che ci sono che ci fosse appunto un una miglioria a livello di capogruppo nel nostro gruppo.
Non volevo intervenire, ma adesso anch'io ho dubbi su cosa a votare, perché ho sentito molte critiche sulla passata Amministrazione, dove io ero vicesindaco, quindi ho qualche dubbio anch'io a parte quello, non voglio togliermi assolutamente.
Nessun nessun onere e onore di aver fatto il vicesindaco, appunto, della passata Amministrazione, è anche corretto dire che io non mi sono mai, purtroppo, purtroppo o per fortuna occupato di sicurezza, anche se dicevo spesso quello che pensavo e non mi sono mai occupato del tram anche se dopo ho detto quello che pensavo ma adesso è inutile fare discorsi.
Questa sera, non è un caso che poi, a 3 4 mesi da dalle elezioni, io mi sia dimesso e abbia preso un'altra strada e probabilmente i motivi,
Che noi piazza e dirgli, ma ci sono sempre quando prendo certe certe decisioni.
E per quanto riguarda il bilancio, un bilancio di previsione è sempre di più di un Comune, io lo paragono, è sempre a un budget che fa un'azienda, quindi.
Puoi dire sì delle belle cose a livello politico, a livello pratico, puoi dire di tutto e di più quando fai un budget, quando dai U Bilancio di previsione, ma io questa sera, prima di ringraziare gli assessori e il Sindaco per l'esposizione del budget o del bilancio di previsione, gli ringrazio per quello che han fatto nel 2025 per quello soprattutto mi è piaciuta anche la presentazione dell'Assessore caco perché ci ha detto anche quello che ha fatto.
Quindi oggi faccio i complimenti per quello che è stato fatto, faccio i complimenti solo ed esclusivamente per l'esposizione, per quello che si intende fare finito qua, perché poi i veri, i complimenti, li farò file a fine 2025 se il budget scusa sì 2026. Se poi il budget è migliorativo o almeno è uguale a quello che si prevede sappiamo benissimo che quasi sempre non è così nel caso anche del Comune, come sottolinea spesso il Consigliere Stivanello, ci sono le variazioni di bilancio, quindi cambiano di solito, c'è anche un avanzo di bilancio importante e anche lì si vanno a decidere determinate cose.
E quindi diciamo l'andamento, lo vediamo durante il 2026 per quanto riguarda il livello politico, però, visto che ci sono state le elezioni regionali e come diceva un Assessore, speriamo non ci sia più un un'Amministrazione radicchio centrica abbiamo visto che abbiamo, per fortuna,
Abbiamo il Presidente che, oltre a essere anche padovano, è un vicino di comune, abbiamo tre assessori.
Io penso che quattro assessori.
4.
Ah, sì, non lo consideravo, dice, è vero, eh no, infatti ho detto tra i più un tecnico che può essere.
Eh sì, Bossi e quindi quello che dico io è oggi, è chiaro, abbiamo un bilancio per quello che io chiedo per quello che ho appena detto, è, cerchiamo e io son convinto e questo mi aspetto dalla Giunta e soprattutto dal Sindaco che a parte appunto il bilancio di previsione noi veramente,
Con la nuova Amministrazione regionale possiamo portare a casa delle vere opportunità, è vero e opportunità che in realtà sono in tutti gli ambiti, quindi nell'ambito sociale, nell'ambito sociosanitario, e ho visto che il nuovo anche Presidente divide i due assessorati nell'ambito delle infrastrutture in tutti gli ambiti né nell'ambito anche veramente del made in Italy, ma non so se si chiamerà made in Italy o made in Veneto, lì a Venezia, però.
È questo il vero tema, quindi il mio voto naturalmente sarà favorevole, ma il mio invito è datevi da fare tramite la Regione per far sì di poter portare a casa più opportunità possibili perché lo dico tramite la Regione io sono d'accordo quando si parla di disagio giovanile, di tossicodipendenza, di e di di alcolismo, di tutto quello che ci va dietro, però è chiaro che se noi pensiamo che un Comune possa risolvere i problemi, in realtà si li risolvi per quello che poi che puoi fare nel tuo Comune, ma se la notti di a lui mi hanno disintegrato, il campanello mi hanno disintegrato. La cassetta, anche postale, sono andato fuori e tutti erano di Noventa Padovana. È chiaro che io posso mettere a posto tutto quello che voi anche a Vigonza, però è chiaro che è molto limitativo, anche se è corretto che io mi dia da fare, quindi io mi auguro che tutti i Comuni possano incidere su quelle che sono le problematiche che giustamente avete sottolineato. Su su questo non non c'è dubbio e perché comunque tutti noi possiamo,
Possiamo comunque che star star bene, quindi dichiaro il mio voto favorevole e ne approfitto per augurare a tutti voi delle buone feste e tanta salute. Grazie Consigliere. Allora intanto già che ci siamo. È meglio votare il prolungamento del Consiglio comunale perché tanto mancano quattro minuti, quindi per il prolungamento del Consiglio comunale e da credo che gli interventi siano comunque conclusi, per cui ci saranno altri 10 minuti. Comunque, vedete voi favorevoli per il prolungamento.
10 Cristina.
Okay, anche le Cristina, quindi.
Sì, anche Antonino.
11 contrari, nessuno astenuti 3, bene, allora adesso possiamo continuare con un po' no, no, questo avviene la prossima volta, allora passiamo alla votazione del punto 4, approvazione della nota di aggiornamento, Documento unico, perché ho capito, era l'ultimo intervento favorevoli.
10.
Contrari nessuno.
Ah contrari, 2.
Astenuti 2.
Okay.
Sì.
Okay.
Okay, immediata eseguibilità favorevoli.
Favorevoli per l'immediata eseguibilità.
Allora come prima meno Stivanello, quindi 10.
No, no, favorevoli all'immediata eseguibilità.
Va beh.
Ah, sì, chiedo scusa.
No, no, un momento no, giusto.
Okay, allora lo rifaccio perché non voglio okay, per la immediata eseguibilità del punto 4, approvazione del tutto favorevoli, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10, contrari all'immediata eseguibilità, nessuno astenuti 4, grazie scusate, avevo sommato due voti.
Bene, passiamo alla allora la discussione del punto 5, ovviamente c'è già stata perché deve erano assieme col punto 4 approvazione del bilancio, per cui passiamo alla votazione, ma prima ci sono degli emendamenti.
Allora ci sono degli emendamenti, gli emendamenti presentati sono due, uno dal gruppo Vigonza, viva e uno da Vigonza protagonista entrambi gli emendamenti sono stati rigettati dal punto di vista tecnico.
Ne eravate già conoscenza okay son stati notificati ora domanda.
Vi sto chiedendo a voi che li avete presentati, se li reiterate, evitiamo di votarlo.
Sennò votiamo, questo era un po' il ragionamento, perché se adesso a entrambi i due gruppi che hanno presentato dichiarano di ritirarli.
Non dichiarate di ritirarli, quindi li votiamo okay, bene, Presidente, posso chiedere una cosa? Io ho letto i documenti, non riesco a capire perché l'emendamento presentato da Vigonza, protagonista che prevedeva la differenza dei finanziamenti, eccetera eccetera non sia stato dichiarato, cioè, secondo me, per le stesse motivazioni poteva essere dichiarato ammissibile. Io non mi chiamo dottor Michele Barbetta, che peraltro è qui presente, eccetera, dove a fine scrive non favorevole, non favorevole a esprimere pareri per cui se volete, visto che è qui presente, non lo so.
Sì, sì, ma certamente sì.
Va bene, grazie, allora devo leggere anche l'emendamento, la richiesta.
Solo il parere va, be'perché qualcuno non l'ha letto il parere sul suo ego capire proposta di emendamento al bilancio di previsione finanziaria 26 e 28 il dirigente economico finanziario, in merito alla proposta di emendamento presentata dai consiglieri comunali Michele Giacomoni, Luca Bizzotto e Alessandro grigio, su questo vi sta chiedendo o quell'altro.
L'altro va bene in giro.
Allora?
Boh, proposta emendamento tanta roba da leggere in merito alla proposta di emendamento presentato dai consiglieri comunali e Arianna, Toniolo e Francesco Alibrandi, Gruppo consiliare, Vigonza, protagonista uno di ridurre le spese per l'esercizio 2026, lo stanziamento di spesa corrente come segue e qui viene tutta citata,
Di da di incrementare l'esercizio 26 di dare atto alla presente variazione, quindi le richieste sono queste, la risposta è visto l'articolo 29 del vigente Regolamento comunale di contabilità.
Visto lo l'accordo preso in sede di Commissione consiliare richiamato presente proposta emendamento, il bilancio analizzato nel dettaglio ogni singolo capitolo di spesa.
Come dal prospetto sotto riportato, escludendo i capitoli di spesa direttamente collocati, sanzioni del Codice della Strada dagli oneri di urbanizzazione e i restanti capitoli di spesa, essendo legati ai contratti di fornitura energia, ciò sto OVV sotto faccio fatica sono vecchio okay di energia elettrica, alcuni volantini carburante in essere ed emergenza ghiaccio neve nei primi mesi 2026,
Ad acquisti dei dispositivi di protezione individuale per il personale dipendente, spese coprono.
Economali di modesta entità, spese di revisioni annuali di automezzi comunali, stanziamenti riferiti agli accordi quadro stanno messi in gara all'inizio dell'esercizio 26 alla base dei costi storici degli ultimi anni, interventi manutentivi ordinari, illuminazione pubblica, manutenzione ordinaria, percorsi cicloturistici, probabilità contratti.
Un'illuminazione pubblica sentito. Il capo settore esprime i seguenti pareri. Parere tecnico non favorevole alla procedibilità dell'emendamento per il non rispetto di norme contabili vigenti, parere contabile non favorevole alla procedibilità, quindi due volte all'emendamento per il non rispetto di norme contabili vigenti. Vigonza. Lì 15 12 25 dirigente economico-finanziario, dottor Michele, Barbetta, vestiti, visto anche dal Capo Settore, Lavori Pubblici, geometra Enzo Ferrara poi bastare spero.
Posso e anche quello che esprime parere non favorevole anche il Collegio dei revisori.
Dottor Marco Natali, Elisa, cristalli e Franceschetti, Franco dottori, dottori dottori, questo io prego, grazie.
Non ho capito lo stesso ma mi inchino. Io non capisco perché, visto che l'avete io ho dovuto leggerlo, ma con i fatti, ma non non non non mi cambia niente nel senso che io l'avevo letto quindi no e invece ha cambiato a me. Va bene, allora chiuso, mi mi inchino alla competenza di chi ha formulato il parere, io sicuramente non ho la competenza, quindi mi fermo qui. Mi sembrava che l'aspetto politico potesse prevalere su questo, per cui anche il voto, perché allora è vero, ovvero che potenzialmente l'aspetto politico può prevalere bene, quindi, infatti, per evitare di fare questo tipo di domanda, prima ho fatto quella prima dal momento in cui è e quindi delle volte che ha Faso nel momento in cui poté era stato, come dire, cassato dal punto di vista tecnico ma politicamente postumo poteva essere accolto. Il Presidente del Consiglio chiede, nel momento in cui è cassato tecnicamente se ai presentatori andava di ritirarlo o meno, se i presentatori non lo ritirano, si vota e in quel caso sarà la parte politica che deciderà di seguire il parere dei revisori dei conti.
Beh, però potremmo.
Non è vero, non è vero, non è vero, non è vero, e quindi dei volte ascoltare me no, perché si è mezzanotte e un prefetto e.
Bene.
Bene, allora non lo so, non sono stati ritirati nessuno dei due noi di maggioranza o voi di maggioranza okay, decidete in questo momento dal momento in cui dovremmo votare questi prima di votare il bilancio, se e se e come dire, seguire pedissequamente lavora.
Come dire il parere tecnico, oppure anche il parere a dire beh, ma serena ammissibile, proprio se volete votarlo oppure fare il.
Errore a dire no, lo introduciamo comunque perché il potere della politica boh.
Per me lo può dire lei?
Signori, un attimo, il Segretario ci dice una cosa vai che così tagliamo un po' la testina al Toro, grazie, prego.
Il microfono scusi l'articolo 49 del TUEL.
La Giunta.
Qualora ci sia la presenza di un parere negativo possono superare questo parere, ma devono adeguatamente motivare le ragioni per cui si discostano dai pareri e sono motivazioni di ordine tecnico, non politico,
Devono essere motivate perfetto, giusto, quindi, dal momento in cui scusate faccio sintesi dal momento in cui nessuno di voi ha, come dire guadagnato nel frattempo la capacità tecnica per bypassare questa cosa siete convinti e saremo convinti che il parere tecnico dei revisori e dei nostri è quello buono giusto quindi dal momento in cui che abbiam capito questo e che non l'hanno ritirato, andiamo a votarli viva bene, boh allora emendamento numero 1 proposto da Vigonza vivo.
Eh no, sono determinato, no, arrabbiato, prego.
Scusate eh.
Se vuoi parlare accendi il microfono sì, Presidente, volevo soltanto avere una delucidazione sulla norma conta perché viene fatto un riferimento generico generale alla norma, alla normativa.
Generale contabile, quindi, non è una indicazione relativa alla scelta, per carità, al mio errore di di di scrittura, non l'ho copiato da nessun altro Comune Sindaco è stato un errore,
Un mero errore.
E quindi volevo capire quale fosse la normativa contabile, cioè la normativa vigente messa violata,
Allora, buonasera a tutti.
E allora il Presidente ha letto molto velocemente le ragioni per cui sono arrivato ad esprimere questi pareri, ma entrerei dentro nel dettaglio capitolo per capitolo, per capire appunto sono arrivato a dire questo no dal punto di vista tecnico e contabile.
Allora non so se avete visto l'allegato, ci sono delle righe rosse, allora le righe rosse si riferiscono alle sanzioni del codice della strada e gli oneri, quindi ci sono delle entrate che per legge devono rispettare dopo delle relative uscite uscite, quindi questi non si possono toccare.
Gli altri sono vestiario disservizio, persone viabilità, 4.000 euro.
Acquisti per l'emergenza, neve, alluvioni, gelate, 2000 euro che servono ad inizio anno 2026.
Acquisto beni economali, 100 euro, non si possono toccare neanche questi perché servono per le emergenze.
Acquisto, luce, telefono, uffici viabilità e manutenzione, 1.000 euro sono legati a contratti a bollette carburante, automezzi viabilità 5.500 anche questo legati a a carburanti di cui già impegnati tutti i 5.500 euro, quindi, ad oggi zero utilizzabili.
Servizi di irreparabili, ri ri reperibilità con le ditte per emergenze antighiaccio e sgombero neve 11.000 euro, di cui tutti già impegnati, quindi non si possono toccare neanche un euro, interventi manutentivi ordinari degli impianti della pubblica illuminazione deve uscire a brevissimo un accordo quadro, una gara pubblica per assegnare questo servizio e in base agli ultimi anni questi 36.000 euro sono tutti i necessari.
Enel consuma energia elettrica pubblica illuminazione 460.000 euro appunto legati a contratti di cui 280.000 euro già impegnati, e veniamo da una spesa storica di 546.000 euro nel 2025 carburante, anche questo 2.500 euro, di cui già impegnati tutti quanti manutenzione ordinaria, percorsi cicloturistici, Brenta 16.000 euro e canone Trelli, impianti 65.000 euro anche questo tutti legati a contratti o a gare che devono uscire qui prossimamente. Quindi, dal punto di vista tecnico, sembrava che ci fosse tanto, però ho dovuto entrare dentro, capitolo per capitolo e e arrivare a questo parere grazie all'esplorazione. Grazie.
Se spegne, vuol dire che so che sei a posto, okay, prego Librandi, allora io ho ascoltato con estrema attenzione e sono nos, non rispettoso di più.
Non ci sono i soldi e il problema è risolto,
Il problema è risolto, ma la nostra allora capisco che non si può presentare un emendamento questa sera.
Okay, e di questo prendo atto, non si può presentare perché non ci sono i soldi e i conti non tornano e il problema è finito, dopodiché resta un ragionamento di tipo politico sul quale possiamo ragionare o no, certo così anche senza portare nessun emendamento e tutto sommato senza neanche votarlo, perché a questo punto credo che vada ritirato, non lo ritira, va bene, non importa, non importa, non importa niente spaccature all'interno, non importa non importa, non è, non è questo il punto non importa, non importa, non è questo il punto. Il punto è che effettivamente i conti non tornano.
Però noi politicamente.
Politicamente riteniamo che uno stanziamento di 5.000 euro per questo argomento non questa sera,
Ah, ecco, non c'è stata data la possibilità di rappresentare.
La conoscete l'emendamento, hanno ricevuto sicuramente erano lettere.
Potrebbero mai votare il bilancio senza aver letto tutto quello che è arrivato,
Va bene, ne parleremo un'altra volta, grazie allora.
Facciamo così.
Magari su un po' che magari si può protestare per averne di più, ma ci sono le Commissioni consiliari oppure ci sono le telefonate di rete, oppure ci sono gli incontri col Sindaco o con il singolo Assessore, se ci sono delle proposte positive, eccetera, perché non farli anche durante l'anno, e non solo così? Secondo me si può, dopodiché, se non vengono recepite, avrete tutte le regioni di di avere le rimostranze in questo luogo a votare una mozione. Ecco, su questo punto mi vien da dire che è da anni e io sono stato seduto lì per 10 anni nell'arco dei miei 26 continuativi okay.
Da quanti anni questi emendamenti vengono rigettati dal punto di vista tecnico. Sempre me ne ricordo, due accettati dal punto di vista tecnico, gli feci. Io, il Sindaco guerra, lui poi Emilia, ve li hanno bocciati maggioranza, ma li avevo fatti validi dal punto di vista tecnico dal punto questo per dire che forse bisogna anche entrare nel merito e fare dal momento in cui il burocratese, eccetera. I giorni prima, il giorno dopo, ho depositato non depositato, ci si nasconde, se si vuole, da una parte, dal punto di vista della normativa dall'altra si fa in ritardo, perché tanto così l'ho fatto, se invece ci fosse la collaborazione continuativa, secondo me qualcosa si porta a casa perché se tutti assieme si volge al bene della comunità, questi due emendamenti l'arco dell'anno, secondo me possono anche andare avanti. Questo era così giusto perché il giorno dopo The, quando abbiamo cominciato il Consiglio okay, allora si vota, visto che non sono stati ritirati. Okay, avevo chiesto questo, si vota la, l'accoglimento o il respingimento. Quindi, se non ho capito male, la maggioranza respingerà okay.
Con l'ordine cronologico, i due sì, adesso adesso Rebecco anche le date, chiedo venia.
Ma no, ma me dovesse, credo, ad alta.
10 12 e 25 12. Sì, sì, scusate, no, no, scusa scusa okay anche in ordine cronologico, ma li avevo già messi in ordine cronologico, quindi Presidente, mi scusi, ritiriamo il nostro emendamento allora.
Allora vi González, protagonista, ritira.
Ritirato dal capogruppo.
Basta alla dichiarazione, giusto perché verbalizzata registrata la sua volontà bene, mentre quello di Vigonza viva non si ritira anche perché te sei da solo e non ti sei confrontato e poi rischiereste di no, ma due non lo prendi neanch'io, quindi avrei fatto uguale capisco il concetto quindi,
È ritirato quello di Vigonza protagonista perché, essendo entrambi qui hanno potuto deciderlo giustamente l'attuale Consigliere dirvi con serviva, essendo da solo qui e giustamente non lo ritira no fa bene perché è firmato da tre, non può.
No, ha ragione per cui signori, si vota, si vota per il respingimento dell'emendamento di Vigonza, viva relativi inerenti al bilancio favorevoli al respingimento.
9 di maggioranza più 10 a casa.
Con una casa 10 contrari, immagino nessuno astenuti.
Contrario.
Contrari.
E ciò?
Contrario al respingimento, nessuno astenuti al respingimento 4, però mi chiedo perché non hai votato per sé okay va bene a posto allora emendamento.
Emendamenti okay, ci siamo fino a qua ce, l'ho fatta okay.
Grazie eh, va beh, per simpatia tra stanotte Ermanno, anche scusa, però non era, non era cattiveria e che è che, se lo se non lo ritiro va bene.
Andiamo a votare il bilancio.
Passato il la storia degli emendamenti favorevoli al bilancio.
Di per sé uno due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, 10 favorevoli al bilancio.
Contrari nessuno qua e contrari.
Quindi, contrarie, Bigonza, protagonista contraria, astenuti.
Stivanello Bizzotto e questo era il punto 5.
Se.
Immediata, eseguibilità favorevoli all'immediata eseguibilità come prima contrari.
Contrari all'immediata eseguibilità 2 astenuti alla 2, come prima di me, se volevi cosa che punto 6 che chiederei chiarire vengano messi in votazione il punto 6 e 7, non ho nulla da aggiungere rispetto alla breve presentazione della Commissione, dove mi pare non fossero emerse neanche nessuna richiesta da parte delle minoranze o dei Consiglieri, beh, comunque la devo far votare separatamente e al di là del sollecito del Sindaco, se qualcuno ha un intervento ne ha titolo, ne ha facoltà.
Ok, però il suggerimento del Sindaco aveva un suo peso come primo cittadino, quindi abbiamo tutti Monosi e.
Ah, va bene, e non ce l'avete no, va be'punto 6 Piano di razionalizzazione ordinaria delle partecipazioni societarie, ex articolo 20 del decreto legislativo 165 2016 detenute al 31 12 24 approvazione questo è il 6.
Okay favorevoli.
10 contrari.
Nessuno astenuti, 4 l'immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità favorevoli.
10 e ma devo aspettare la mano giustamente contrari, nessuno astenuti 4.
Punto 7 ricognizione ai servizi pubblici locali.
Anno 2025, vale il discorso del Sindaco di prima, se non ho capito male, è favorevole.
10 contrari, nessuno astenuti, 4 immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari, nessuno astenuti 4 ed era anche l'immediata eseguibilità, no, calmi tutti punto 8 comunicazione delibera di Giunta comunale, 181 deliberare previo prelevamento del fondo di riserva favorevoli. Non si vota e lo so io l'ho detta subito l'hanno detta subito, signori, è chiusa, grazie.
Buonanotte a tutti.
Oppure no?
