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Allora cominciamo, cominciamo con l'appello, signori.
Prego tutti i boschi presente Bonomo, Giuseppe.
Te.
Coppiello Cristina.
Tacchetto, Nicolò Grisenti, Marisa, presente, Paggiaro accese Lelio Eros assente per ora vi sono Simone Rettore Elisabetta.
Era.
Ah, assente per ore, Grandesso Walter.
Bizzotto, Barbara presente Tomiolo Arianna, Alibrandi, Francesco presente Stivanello, Antonino Giacomoni Michela.
Bizzotto, Luca Presidente grigio, Alessandro presente presenti, 2 assenti tutte legali, Eros entrato Lelio.
Okay, bene, passiamo a tre scrutatori gentili che si offrono a fare la conta se serve in genere, ma arancio quindi bene Grisenti scrutatore, uno scrutatore, due di maggioranza, una seconda mano che si alza grazie, grazie, Cristina scrutatore, 3 verso bene, grazie.
No, allora Coppiello Grisenti, Alibrandi.
Ok.
E sono entrati Lelio elettore, sì, siamo al completo, poi cominciamo con le comunicazioni, interrogazioni, interpellanze, comunicazioni, qualcuno vuole comunicare qualcosa.
La prego Assessore.
Buonasera a tutti.
Gentilissimi, allora, come persona con disabilità, ho sempre creduto che l'inclusione non si realizzi solo a parole.
Ma attraverso azioni concrete che rimuovono gli ostacoli, sia strutturali ma soprattutto culturali. Il mio senso di responsabilità, ora anche nel ruolo di Assessore, come delega alle pari opportunità e insieme a tutta la Commissione, mi spinge di agire con molta determinazione in un momento come questo in cui le disuguaglianze rischiano di accentuarsi, abbiamo la volontà di intervenire e di invertire le tendenze, costruendo una rete di sensibilizzazione sul territorio per abbattere gli stereotipi. Questo mi porta a questa sera a presentarvi.
E ed invitare anche tutti voi, Consiglieri ed amministrazione, ad un incontro che si terrà il giorno giovedì 21 maggio alle ore 20:30. In questa sala consiliare con come relatrice la dottoressa Diletta Pasqualotto, alla fine del quale incontro seguirà un momento conviviale la dottoressa Pasqualotto è una formatrice di leadership, inclusione strategie internazionali. È un membro di un organismo istituzionale internazionale attivo sulle politiche di genere. Il tema sarà famiglia e lavoro, un focus sul lavoro femminile, ed in particolare delle madri. Non lo affronteremo solo come questione di equità, scusate,
Ma come una leva fondamentale di benessere familiare e sociale e di corretta responsabilità nella gestione della cura dei figli e sulla valorizzazione del ruolo di ciascuno dei genitori. Riteniamo che questa occasione possa rappresentare un momento di confronto diverso dal solito prezioso. È molto stimolante, sia tra presenti che con la dottoressa Pasqualotto, con la quale approfondiremo questo tema molto importante, dove i diversi modi di comunicare e possono fare la differenza e portare così ad un momento di crescita personale. Quindi vi aspettiamo grazie.
Giovedì 21 maggio, ore 20:30 Sala consiliare, grazie grazie a voi.
Assessore Palmieri, prego, grazie e io ho una comunicazione sintetica, ma alla quale come Amministrazione, tenevamo particolarmente esprimendo massima soddisfazione per il risultato raggiunto insieme all'ULSS 6 per la riapertura come sede diciamo distaccata territoriale del della sezione età evolutiva neuropsichiatria infantile del distretto dell'Alta Padovana quindi la tutela minorile che era stata spostata centralizzata su Vigodarzere e siamo riusciti a riportare, per quanto di competenza per i nostri cittadini, nuovamente qui sul territorio, questo è un passaggio che ha richiesto, insomma,
È un la richiesto appunto dei dei momenti di confronto sia con i professionisti interessati sia con.
Il, il direttore e che adesso, insomma, possiamo comunicare favorevolmente essere stato portato a compimento, questo per andare sempre più incontro ai nostri cittadini in una fase familiare ed evolutiva molto delicata, perché sapete che sono seguiti dalla tutela i minori più fragili, che non hanno bisogno della singolo supporto dell'assistente sociale ma di tutta l'équipe dell'età evolutiva.
E quindi lavello aver riportato sul territorio questo tipo di servizio che era stato dislocato, po' consentirà a tutte le famiglie del del nostro territorio di poter far utilizzo di questo servizio dell'ULSS, si colloca così magari anticipo una curiosità che possa che possa provenire si colloca all'interno del distretto in via Paradisi.
Ci saranno gli incontri prevalentemente.
Nella parte diciamo, del centro ricreativo e talvolta potranno anche essere svolti qualora serva uno spazio maggiore, qui in nella saletta che c'è dietro le macchinette, quando devono essere svolti gli incontri protetti, quindi si è svolta, l'abbiamo fatto. Ovviamente i sopralluoghi sono sapere reputati luoghi idonei entrambi perché hanno il parco che è molto importante per questi incontri, e così insomma alle famiglie e senza necessità di spostamenti potranno utilizzare nuovamente questo servizio che altrimenti facevano fatica ad utilizzare quando dislocata Vigodarzere.
No, quello di Vigodarzere rimane ed è, diciamo, la sede centrale, quello che è stato riaperto qua è la sede distaccata per le utenze, che trovano maggior favore a gli incontri svolti sul territorio di Vigonza, quindi implicitamente, diciamo prevalentemente i nostri cittadini.
No, no, la sede centrale rimane a Vigodarzere, era stato spostato tutto dopo lo spacchettamento, sostanzialmente di via Germania, con lo spostamento del consultorio presso il distretto e invece della tutela tutta Vigodarzere e abbiamo riportato una serie territoriale qua.
Grazie comunicazione.
Prego grigio.
Grazie Presidente e buonasera a tutti. Allora, più che una comunicazione è una segnalazione segnalazione, è dettata dai residenti di via Marconi, l'oggetto sono le fermate dell'autobus, perché molti lamentano la presenza degli Albus, chi usufruisce lamenta la presenza degli arbusti dalla Balta e non riesce o meglio è costretto ad andare in mezzo alla strada, soprattutto la mattina o il pomeriggio per prendere l'autobus. Non è una comunicazione. Quello Calafate, non è una comunicazione che andrebbe fatta, questa lo so, però diciamo il Presidente me lo ha chiesto ve l'ha chiesto perché si sono rivolti agli uffici più volte e non hanno avuto risposta, quindi non vorrei avere l'abitudine di.
I prossimi Consigli di rivolgermi come comunicazione ogni volta che gli uffici non rispondono. Grazie.
Bene, grazie altre comunicazioni, prego perché tu.
Grazie Presidente, abbiamo da poco celebrato il 25 aprile, è la Festa della Liberazione, una data che segna la rinascita del nostro Paese, ritorno alla libertà, alla democrazia, alla dignità, non è solo una ricorrenza storica a un impegno che si rinnova ogni anno a memoria viva e responsabilità, ricordiamo donne e uomini che in anni difficili e drammatici che hanno scelto da che parte stare hanno scelto la libertà anche quando significava mettere a rischio la propria vita tra queste storie, oggi voglio ricordare come altre volte alla memoria,
Quella di Aldo Valerio Cacco, nostro concittadino, come molti soldati italiani dopo l'8 settembre del 43, rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò una scelta non semplice ma profondamente coraggiosa, per questo fu deportato in Germania, prima nell'agro di Fuster Bank under Oder e poi Mittal bau d'ora dove rimase fino al 45 e aveva solo 19 anni 19 anni un'età in cui si sono il futuro non si affronta l'orrore della guerra della prigionia, eppure in quell'inferno fatto di privazioni, paura e sofferenza Valerio, trova una forza straordinaria, il suo clarinetto lo aveva con sé al momento della cattura e quello strumento diventò la sua risorsa, la sua salvezza, il filo sottile che lo teneva legato alla vita alla speranza, alla sua umanità.
Mentre tanti non tornarono, lui resistette, resistette con la dignità, il coraggio ma anche con la musica, la sua testimonianza raccolta. Il diario scritto durante la prigionia ci restituisce uno spaccato intenso, doloroso di quegli anni e ci aiuta a comprendere la storia degli internati militari italiani troppo a lungo dimenticata. Oggi ricordare Aldo Valerio caco significa dare la voce a tutti coloro che hanno vissuto con la stessa esperienza, significa riconoscere che la libertà che oggi viviamo non è scontata, ma è frutto di sacrifici, scelte difficili e spesso silenziosa. 25 aprile ci chiede proprio questo, non solo di ricordare, ma di comprendere, non solo i celebrare, ma di custodire, custodire i valori di democrazia, di rispetto e di pace, custodire la memoria, perché senza memoria non c'è futuro.
E allora il modo migliore per onorare Aldo Valerio Cacco e tutti coloro che hanno sofferto lottato e continuare ogni giorno a costruire una comunità unita, solidale, capace di non dimenticare, come lui stesso ha insegnato la mia generazione, e a lottare sempre per la libertà, perché la libertà non è mai definitiva va difesa ogni giorno con responsabilità e coscienza grazie,
Consigliere altri interventi.
Prego, prego Toniolo, buonasera a tutti.
Io vorrei ricordare al Consiglio comunale è ormai alla Giunta, credo, al Consiglio Comunale, la l'impegno di convocare una quinta Commissione sulla questione tram perché ovviamente è dietro.
Se TPL tram.
Perché ovviamente la questione è più che urgente, i nostri concittadini ci chiedono cosa sta succedendo, quali siano, se siamo ok, con la tabella di marcia, che cosa succederà su quella zona, lì è veramente molto, secondo me molto urgente,
Volevo ringraziare l'invito della dell'assessora, credo che diletta sia uno della diciamo luci che ci sono a Vigonza, veramente un'esperienza, oltre a essere umanamente umanamente una persona deliziosa, è a livello teorico, veramente molto preparata e quindi credo credo che sia veramente una bella una bella indicazione, quindi volevo ringraziare la Commissione e la il l'Assessore.
Grazie Consigliere.
Altri.
Prego, prego, grazie, grazie Presidente.
Volevo volevo.
Che c'è ricordare una persona, una persona che è venuta a mancare settimana scorsa, Giuseppe Rettore Padre, la nostra consigliera Elisabetta.
Giuseppe è stato un punto di riferimento per la comunità della frazione di Pionca negli anni ha dato un contributo concreto e generoso, sia in ambito sociale che sportivo,
Contribuendo alla realizzazione di spazi e opportunità che ancora oggi sono luoghi di incontro e crescita per tanti giovani, non si è mai tirato indietro davanti al bisogno, ha partecipato con disponibilità e spirito di servizio a iniziative benefiche e raccolte, fondi parrocchiali, ma non solo anche della stessa frazione, lasciando un segno profondo nella vita del Paese. Il suo esempio resta quello di una persona che ha sempre messo la comunità al primo posto a livello personale.
Lo ricordo con gratitudine per la collaborazione che ho avuto con lui negli anni trascorsi a Pionca, ma soprattutto lo ricordo per suo forte legame con le tradizioni, in particolare con il mese di maggio, che l'inizio della tradizionale fioretto nell'oratorio San Gaetano,
Qui abbiamo più volte parlato dov'era tra i principali promotori e organizzatori della celebrazione. Era una presenza Costanze, discreta ma fondamentale ancora oggi, passando davanti a quella chiesetta, soprattutto in questi giorni che precedono i mesi di maggio. E naturale pensare a lui al suo impegno e alla sua semplicità con cui, anno dopo anno, apriva quella porta. Non solo è stato un imprenditore, un ottimo imprenditore, due anni fa è stato premiato per i cinquant'anni della sua azienda. Ricordo un particolare che durante la celebrazione ha preso da parte e mi ringraziava sul fatto che finalmente un'Amministrazione rendeva viva e partecipe le aziende del territorio, soprattutto la sua grazie a tra comunicazione. Presidente, due parole veloci riguardo al fatto grave che è accaduta Pionca. Non sto qui a commentare di chi cosa e perché è stato fatto affaccio pretende quello di via Tomasetta okay, dove sono stati bruciati i libri e son stati rovinati strutture pubbliche, tra cui anche un palo che so che mi diceva il Sindaco e adesso è in ristrutturazione.
Quello che voglio far notare che c'è stata una una risposta immediata da parte dei cittadini dei residenti del posto dove nell'immediatezza, hanno pulito tutta l'area immediatamente subito dopo il fatto, insomma, sono andato lì la sera, era già stato ripulito il tutto e quindi se sia stata una risposta forte per questi casi che sono indecorosi e senza parole, ringrazio anche il Sindaco agli uffici che si sono prontamente.
Mossi mobilitati per spostare dal punto il palo che è stato abbattuto e a breve verrà rimesso una proposta che volevo fare a e ai miei consiglieri assessori a quello, ma di fare una raccolta, libri nostra, ecco ed eventualmente portarli direttamente alla casetta per istituire quello che è stato tolto ultima comunicazione il 15 maggio ci sarà un'assemblea generale da parte della Pro Loco per chi vuol partecipare. Siete tutti invitati, purché siate tesserati. Quindi chi manca lacerare?
Fatelo, grazie.
Grazie consigliere De Lillo, anzi le comunicazioni prego, prego Bizzotto, sì, poco fa si parlava di Commissioni, mi hanno riferito che in prima e seconda Commissione c'era è stato chiesto se si può indire una terza Commissione per parlare dell'asilo nido nuovo ed avere sviluppi su su come stanno andando i lavori e su quest'atto a insomma,
Grazie.
Bene, altre comunicazioni, non ne vedo faccio io prego il Sindaco, scusi, Presidente, ma ho aspettato la fine appunto per fare una chiosa conclusiva che mi ero riservato.
E perché, appunto il Consigliere rossa mi ha anticipato, ma volevo ricordare anch'io Giuseppe Rettore, perché è stata una persona che spesso in silenzio e i vari sindaci sanno di cosa parlo ha aiutato la comunità in maniera concreta e senza neanche voler attribuirsi un merito, un riconoscimento pubblico e anch'io ho avuto modo di conoscerlo e devo dire che con la sua tenacia e con il suo sorriso e con la sua furbizia, anche era capace di strapparmi qualsiasi promessa avesse in mente e quindi lo ricordo con affetto e quindi volevo concludere questo momento delle comunicazioni con un applauso a Giuseppe con quello per quello che ha fatto per tutta la comunità di Pionca e di Vigonza. Grazie mille.
Altre altri interventi non c'è nessuno interrogazioni non c'è nessuno interpellanze, nemmeno passiamo al punto 2, approvazione verbali della seduta precedente.
Favorevoli.
1 2 3 4 5.
10 favorevoli contrari, nessuno astenuti, 7 astenuti.
Sufficiente bene, Burri, Presidente, ripeto la domanda dell'altra volta a questi verbali, invece, sono con il sistema di registrazione automatico che si era ventilato giusto.
Sì, va bene, mi si dice che c'è il link sotto che rimanda alle a il bene bene bene, istituzione ed esclusi, ma sa, mi voglio sincerare di questo grazie.
Ogni volta.
Allora la dichiarazione di adesso è che dà la volta precedente in poi, ci sarà sempre.
Bene.
Salvo quando ci sarà, perché ci sarà, ma andiamo al dunque va bene.
Passiamo al punto te approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 2 2 e 7 del decreto legislativo 2 6 7 0 0.4 lo trattiamo trattatisti e lo trattiamo assieme al punto 4, che è variazione al bilancio di previsione 26 28, il documento, il DUP 26 e 28 e applicazione avanzo di amministrazione 2025. La parola se la prende chi.
Presidente, prego, Presidente di Commissione tacchetto.
Allora, per quanto riguarda il rendiconto, il rendiconto della gestione 2025 evidenzia una situazione complessivamente positiva e finanziariamente equilibrata del Comune caratterizzata al mantenimento degli equilibri di bilancio, un sensibile incremento della liquidità da un risultato economico d'esercizio inutile.
Risultato di amministrazione, confermo la solidità complessiva dei conti, pur in presenza di una significativa incidenza di accantonamenti e vincoli, per cui assume particolare rilievo il Fondo crediti dubbia esigibilità positivi risultano anche il patrimonio netto, la tenuta alla gestione corrente del contenuto livello dell'indebitamento mentre permangono profili di attenzione legati alla capacità di riscossione alla gestione dei residui l'attuazione degli investimenti programmati al monitoraggio delle passività potenziali, il parere favorevole dell'organo di revisione conferma nel complesso l'affidabilità e la regolarità della gestione, consegnando al Consiglio il quadro di un Ente solido capace di sostenere l'azione amministrativa con base economico-finanziaria sane.
Per quanto riguarda la variazione.
Una prima variazione di bilancio con l'applicazione dell'avanzo, che va a sistemare certe posizioni urgenti.
Le principali sono 70.000 euro di redditi e dell'asilo 77.208 scuola medico di Verno, chiusura, trasloco riallestimento, 20.000 euro, materiale elettrico di pubblica illuminazione, 9.800 euro, manutenzione, impianti sportivi, 4.000 manutenzione, edifici comunali, 5.000 manutenzione, impianti e macchinari, 7.005 incarichi legali e ufficio tecnico 50.000 euro incarichi tecnici di attuazione, più di 50.000 euro potature, piantumazioni straordinarie, più incarichi di pianificazione urbanistica che si stanno ancora quantificando grazie.
Il Presidente la parola al Sindaco sì e prima di trattare l'argomento volevo invitare qui, la dottoressa Cristaldi e del collegio di revisione dei revisori dei conti, per che so mi ha informato sia preparato a un breve intervento in modo tale da che sia a disposizione sia per il suo intervento e poi per eventuali domande che casomai poi se non ci sono domande la liberiamo per bene.
Prego.
Buonasera a tutti, signor Sindaco, signori Consiglieri, in qualità di membro dell'organo del Collegio dei revisori, vi espongo una breve sintesi nella relazione sul rendiconto della gestione 2025 il Collegio e hanno espresso un giudizio positivo per l'approvazione del rendiconto, attestando la corrispondenza alle risultanze della gestione Esercizio 2025. Si chiude con un risultato di amministrazione di 7 milioni 686.000 euro rispetto ai 6 milioni 766.000 euro dell'anno precedente.
La composizione dell'avanzo,
È la seguente la parte accantonata e di euro di 4 milioni e 500.000 euro, la parte vincolata di 1 milione 333.000 euro nella parte disponibile di 1 milione 830.000 euro.
Particolare rilievo assume il Fondo crediti dubbia esigibilità per euro 3 milioni 335.000 euro, il Fondo contenzioso di 170.000 euro oltre a 368.000 euro dirette per anziani e minori, di cui 92.000 già usati applicati al bilancio.
L'ente inoltre AMA e ha mantenuto gli equilibri di bilancio e i saldi, i principali sono il risultato di competenza che è di 2 milioni 800.000 euro, l'equilibrio di bilancio complessivo, che era di 1 milione 840.000 euro, un equilibrio complessivo di 1 milione e mezzo per quanto riguarda la gestione di cassa il fondo di cassa al 31 12 è di 9 milioni e 100.000 euro in sensibile aumento rispetto all'esercizio precedente che era di 4 milioni 770.
Inoltre, è da notare che l'ente non ha fatto ricorso ad inc ad anticipazioni di tesoreria, inoltre, anche sul fronte dei pagamenti abbiamo dei risultati positivi che riguardano l'indicatore della tempestività dei pagamenti, che si attesta a meno 13 giorni rispetto allo zero che a 30 giorni.
Per quanto riguarda le entrate principali e le entrate correnti accertate, ammontano a 13 milioni che sono composte da entrate tributarie per 9 milioni, quasi 10 milioni trasferimenti correnti per 1 milione 278 ed entrate extra tributarie per 2 milioni e 300 tra i dati di maggior rilievo tra le entrate tributarie abbiamo l'IMU ordinaria che è di 3 milioni e 300 oltre a un recupero di evasione IMU per 600.000 euro oltre all'addizionale comunale IRPEF dei 3 milioni e 700 e un fondo di solidarietà comunale di 2 milioni.
Particolarmente contenuto risulta anche l'indebitamento ormai al 31 12 2025, c'è un debito residuo di 51.000 euro.
Ormai a scadenza e incidenza, quindi degli interessi passivi e ampliamento entro i limiti di legge, perché siamo allo 0,5% nel corso del 2025 abbiamo un debito fuori bilancio di ci poco meno di 300.000 euro per l'imposta di registro da pagarsi all'Agenzia delle Entrate derivanti da sentenze della mia precedente e comunque al 31 12 2025 non si riscontrano ulteriori debiti fuori bilancio l'ente non è in deficit,
Non è strutturalmente in situazione deficitaria dal punto di vista patrimoniale, ANPA, trinomio, Monio netto abbastanza.
Solido perché di complessivamente di 90 93 milioni di euro, quindi si sia stata notata anche una certa solidità complessiva dell'Ente, anche dal punto di vista economico e patrimoniale.
Concludendo, si raccomanda comunque il monitoraggio, l'attenzione sia sul sulla gestione dei residui attivi e passivi, sulla capacità e la possibilità di aumentare le riscossione di alcune entrate, già comunque presidiate nel fondo crediti di dubbia esigibilità, inoltre, si si evidenzia anche il mantenimento di un buon una situazione di cassa e di un equilibrio finanziario o positivo per tali ragioni l'organo di revisione, noi, come organo di revisione abbiamo espresso parere favorevole per l'approvazione del rendiconto 2025,
Grazie.
Qualche osservazione e domanda scrupolo approfondimento.
No, quindi è stata molto chiara, palesemente e allora gli interventi non ce ne sono.
C'è un intervento.
Pacchetto prego sì, volevo dire io due parole.
Allora intervengo su questo rendiconto di gestione 2025 presso via mare, innanzitutto un ringraziamento al Sindaco, alla Giunta, agli uffici per il lavoro che hanno svolto.
Documento ci viene presentato che ci viene presentato evidenzia una situazione complessivamente positivo, come ha detto la dottoressa, finanziariamente equilibrata al nostro Comune, gli equilibri di bilancio sono stati mantenuti, la liquidità è cresciuta in modo significativo, il risultato economico dell'esercizio positivo su elementi che testimonia una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche, il risultato di amministrazione a conferma la solidità dei conti pur in presenza di accantonamenti ai vincoli irrilevanti, tra cui il fondo di crediti di dubbia esigibilità che rappresenta una garanzia importante di prudenza della gestione.
Positivi risultano anche il patrimonio netto, la tenuta della gestione corrente del contenuto livello dell'indebitamento. Allo stesso tempo, è giusto mantenere alta l'attenzione su alcuni aspetti. Capacità di riscossione e gestione dei residui di attuazione degli investimenti programmati e monitoraggio delle passività potenziali sono elementi che richiedono continuità e rigore per consolidare ulteriormente i risultati raggiunti. Parere favorevole dell'organo di revisione conferma nel complesso l'affidabilità e regolarità della gestione, consegnandoci l'immagine di un Ente solido capace di sostenere l'azione amministrativa su base economico-finanziaria sane. Ed è proprio da questa solidità che dobbiamo partire. L'avanzo di amministrazione non deve essere visto come un punto di arrivo, ma come uno strumento, uno strumento da utilizzare con responsabilità e visione, indirizzandolo verso quelle opere, quegli interventi che i cittadini ci chiedono e che risultano più necessari per il nostro territorio. Penso alla manutenzione e alla sicurezza decoro urbano e i servizi per le famiglie e gli interventi diffusi nelle frazioni, tutte quelle opere concrete che migliorano la qualità della vita quotidiana e rafforzano nel senso di comunità il nostro compito come amministratori. È questo trasformare i numeri in risposte e fare in modo che i risultati positivi del bilancio si traducono i benefici tangibili per i cittadini. Per questo, nel riconoscere il lavoro svolto, ribadiamo con forza che le risorse disponibili e, in particolare l'avanzo, devono essere orientate con priorità verso ciò che è più utile, più urgente, più sentito dalla nostra comunità. Solo così daremo pieno significato. Questo rendiconto, non un semplice esercizio contabile, ha una base concreta per costruire il futuro del nostro Comune. Grazie.
Grazie, consigliere, prego, Sindaco, sì, io e non entro negli aspetti tecnici che sono stati ampiamente spiegati sia dalla dottoressa, ma anche dal Presidente di prima Commissione prima c'è anche a disposizione il dottor Barbetta che ringrazio, che guida la nostra Ragioneria, Ufficio Bilancio e quindi anche lui, naturalmente, è a disposizione. Se volete chiedere qualcosa di più tecnico, io mi soffermo su tre elementi che forse hanno più rilevanza politica, anche se devo dire la verità al rendiconto. Non è un un un documento da cui emerge una grandissima rilevanza politica, essendo una fotografia di quanto accaduto nell'anno precedente e ci sono però tre elementi che mi stanno a cuore perché evidenziano un'impostazione di lavoro. Il primo, il, la deciso aumento, il raddoppio della cassa al 31 12 è un dato a cui tengo particolarmente perché nel 2000, nell'approvazione del rendiconto, 2025, l'avevamo indicato come elemento di sofferenza. Eravamo nel pieno della progettazione e dell'esecuzione della progettazione PNRR, quindi la cassa soffriva e anche da questo punto di vista, vedendo anche i comuni vicini, ci sono dei comuni vicini o lontani nel senso della nostra Provincia, che hanno dovuto vendere degli immobili per far fronte alle necessità di cassa del PNRR. Noi non abbiamo avuto questa necessità gestendo progetti che sono quasi il doppio rispetto ai Comuni che cito.
Eh, ma i questo dato rappresenta un lavoro importantissimo fatto dall'Ufficio, Lavori pubblici e dall'ufficio, ragioneria per andare a rendicontare e a recuperare i fondi dai ministeri, per che hanno riconosciuto appunto la bontà delle nostre rendicontazioni e quindi anche in anticipo rispetto. Altri enti hanno liquidato i saldi o i saldi i SAL parziali fino all'80%. Quindi questo è un lavoro silenzioso dei nostri uffici, ma che rappresenta chi ha un minimo di dimestichezza con la burocrazia dei PNRR e del Regis. In particolare sa e devo anche.
Fregiare, non ne ho la mia Amministrazione, ma i nostri tecnici, perché sono stati richiesti da il, la Ragioneria dello Stato di Padova e Rovigo per tenere un seminario agli altri Comuni su come gestire le rendicontazioni e del PNRR e di questa massa importantissima impressionante di investimenti che sono stati gestiti, tanti Comuni hanno rinunciato in corso d'opera, non sono riusciti a rendicontare, non sono riusciti a concludere i lavori nel cronoprogramma, noi ce l'abbiamo fatta e quindi questo dato è un'occasione per ringraziare i nostri tecnici del lavoro fatto, un altro dato che emerge dal rendiconto.
È la presenza rilevante nel fondo pluriennale vincolato delle degli investimenti, quindi 697.000 euro per la parte corrente e 4 milioni, il 6 di investimenti fatti con fondi nostri o extra PNRR diciamo che sono stati iniziati nel 2025, verranno terminati nel 2026 nel 2027. Anche questo dato è in aumento rispetto a tutte le programmazioni precedenti e quindi indica che si sta correndo anche sulla parte degli investimenti. L'altra l'ultimo aspetto che tocco e poi sono anch'io a vostra disposizione, è quanto accennato anche dalla dottoressa su una un'apposita parte vincolata e relativa a I fondi alle rette minori e anziani. Ne abbiamo ampiamente parlato in Commissione, approfondendo il tema. È un tema delicatissimo e che si sta gestendo con grande fatica. Devo dire, ma con anche grande impegno e determinazione e che è uno dei temi del futuro, quindi anche da questo punto di vista sono soddisfatto innanzitutto che non vediamo un'esplosione da negli ultimi tre anni di questo.
Dato, ma che si mantiene una costanza che è veramente.
Frutto di un lavoro importante dei servizi sociali e dell'assessore, che a volte è costretta a partecipare a delle riunioni snervanti con l'USL e con i legali di qualche soggetto tutelato, ma è anche un dato, come vi anticipavo in Commissione, di approfondimento caso per caso situazione per situazione per garantire parallelamente non solo la tenuta dei conti ma il,
La situazione è migliore e speriamo, migliorativa per le persone fragili che sono coinvolte in queste procedure, che non sono solo un numero ma che sono.
Delle persone che hanno qualcuna l'abbiamo anche conosciuta direttamente qualcuna, fortunatamente l'abbiamo fatta rientrare da comunità sparse in giro per il mondo e portate invece in comunità territoriali dove possiamo seguire direttamente il progetto formativo, sociale e sanitario e quindi io volevo appunto evidenziare questi tre punti perché sono tre punti su cui si è lavorato sia a livello tecnico sia a livello poi amministrativo da parte degli assessori e mia naturalmente grazie.
Grazie Sindaco, qualche intervento, prego Stivanello.
Ma brevemente, sapete che io sono storicamente in senso retroattivo, anche postumo, per l'istituzione sì no postumo in senso tecnico, cioè per quello che verrà dopo.
Messi in senso tecnico, si dice così sono sempre per l'istituzione e quindi mi rallegro sempre vedere i conti in ordine, non ho dubbi, del resto, perché l'ho sempre detto in questa sede e Vigonza, fortunatamente è stata da questo punto di vista ha avuto sempre buone amministrazioni quindi non ci siamo indebitati oltremodo non abbiamo esagerato nello spendere, quindi c'è stata una sempre una buona amministrazione.
Tecnico contabile.
Da qui, però, non vorrei che si facesse il salto di magnificare quindi entrare nell'ambito politico delle dichiarazioni per cui noi siamo bravi e eccetera eccetera. Ci sono delle cose che mi fanno prestare un po' di attenzione ha detto il consigliere tacchetto nonché Presidente della Commissione. È un punto da cui ripartire. Beh, sì, certo è da ripartire, perché la mia critica politica è stata non si è fatto molto, quindi bisognerà cominciare a far qualcosa e l'importanza dell'avanzo di amministrazione è un punto da prendere in considerazione, perché non è che più avanzo, facciamo, è meglio vanno le cose, anzi vuol dire che non abbiamo speso i soldi che avevamo messo a bilancio. Ora no, siccome non credo assolutamente che si tratti di una tecnica per avere soldi da da impegnare durante il bilancio in corso e bisogna progettare e lavorare affinché quei soldi vengano spesi per il beneficio a beneficio dei cittadini di Vigonza. Ecco, quindi lo dico ancora una volta, so che a volte sono ripetitivo, però è importante avere coscienza di questo per non incorrere nel pericolo di autoincensa arsi e dire, abbiamo i conti in ordine e siamo stati bravi, abbiamo continuo ordine. È una nota di merito e io sono contento di questo sia chiaro, ma bisogna vigilare affinché i soldi che abbiamo previsto nel bilancio vadano spesi e l'avanzo non aumenti, perché vuol dire che non siamo riusciti a spenderli, cioè a imputarli correttamente, a far partire i lavori, perché altrimenti questo dimostrerebbe il contrario. Non ci sono progetti e non ci sono lavori che vanno avanti.
Abbastanza chiaro, altri interventi prego grigio, grazie Presidente.
Diciamo che il consigliere Stivanello mi ha anticipato.
Su su quasi tutta la linea, quello che volevo dire è okay, i conti sono a posto, siamo in un Comune virtuoso, tutto in ordine, però, secondo me, a un certo punto bisogna anche fare una specie di rendiconto anche di quello che realmente abbiamo fatto, domanda molto semplice, qual è il valore aggiunto che questa Amministrazione ha dato ai nostri cittadini? Abbiamo gestito in modo ordinario o abbiamo affrontato temi come i giovani, come gli anziani, come la partecipazione, come tanti altri abbiamo aggiunto qualcosa o ci siamo accontentati solamente dei vari servizi che vengono forniti da enti esterni e diciamo, ma abbiamo vivacchiato su questo. Questa è la domanda, perché ok, abbiamo i soldi, abbiamo un disavanzo, dobbiamo spenderlo, però a volte non per avere qualche idea non sempre bisogna spendere dei soldi, la partecipazione, per esempio, se leviamo le prossime feste che ci sono in piazza mi ricordo che due anni fa doveva essere convocata una Commissione per.
Modificare il Regolamento dei comitati frazionali, poi passata nella comunicazione che è stata sospesa, basta non entro nelle nel tema del sociale e del sanitario, che è complicato.
Nel senso che ci sarebbe molto da noi, ci sarebbe molto da dire manutenzioni ordinario, qualche pezza di qua a qualche pezza della, a parere mio, manca completamente una visione, un'idea dell'urbanistica.
Idem.
Dovevano essere fatte delle opere, per esempio per chi ha problemi di mobilità, PEBA e quant'altro.
Sì comunicati, social tanti.
Nulla di più di quello che può aspettarsi un, la gestione di un Comune in modo ordinario, d'altronde, Sindaco l'aveva detto lei è il primo bilancio, io sogno un Comune ordinario, siamo ordinari, nulla in più, non nemmeno.
Dica qualcosa sì, allora mi fa piacere che non si sia addentrata nelle questioni sociali e sanitari e complicate, perché non le si addice entrate nelle situazioni complicate, le le spiego e quello che è stato fatto da questa Amministrazione nei vari ambiti, visto che lei ne ha citati così alla viva il parroco un po' parlando in generale.
Allora partiamo dalla partecipazione. Quando noi siamo arrivati, non esisteva una Pro Loco. Da 12 anni abbiamo rifondato una Pro-loco dopo un commissariamento richiesto alla Pro Loco provinciale con, devo dire, lasciando anche la massima libertà a i i direttivi che hanno proposto le cose più disparate negli anni e dove l'Amministrazione li ha sostenuti e mai una volta io ho chiesto alla Pro Loco di fare questo o quell'altra attività, perché credo nella libertà delle persone sul sociale veramente vogliamo parlare di come abbiamo trovato il sociale di questo Comune, che lei dice che stiamo facendo l'ordinario, ripristinati i servizi nel distretto sanitario, ripristinato il centro diurno che racchiuso raddoppiati prelievi quotidianamente di sangue nel distretto sanitario. Ho portato la sede dell'azienda territoriale speciale Alta Padovana, che aprirà la sua sede legale e operativa per la gestione dei servizi. SAD Silvia e servizi di assistenza domiciliare servizi SIS, l'integrazione delle delle persone disabili qui a Vigonza. Se per lei questo è ordinario. Sto e sto parlando dei due ambiti, ma veramente mi chiedo perché non è stato fatto prima questo ordinarietà,
Poi passiamo anche a un altro aspetto. Manutenzioni e opere pubbliche e lei dice i conti sono in ordine io, quando mi sono insediato il primo decreto che ho dovuto firmare, è stato spegnere i lampioni perché la spesa energetica di questo Comune aveva superato il milione e 200.000 euro. Qui li abbiamo ridotti con un sistema di efficientamento che vede un efficientamento che avevamo il 30% di lampioni a led oggi, con l'intervento che è stato affidato ah, San Vito e Codiverno, arriveremo al 70 anche su questo non era stato fatto poco o niente e il Comune bruciava energia, regalando la ah l'Enel o ai vari gestori che vinceva l'appalto, oggi è stato fatto un lavoro diverso. Quelle risorse le stiamo risparmiando e quanto importante è oggi, con lo stretto di Hormuz chiuso, avere una rete efficientata e non avere una rete. Ai vapori di mercurio c'erano intere linea. I vapori di mercurio, che sono anche dannosi, tra l'altro, diciamocelo, anche dal punto di vista ambientale e della salute. Abbiamo pensato anche a una visione,
Scolastica per il la parte nord del territorio, 4 milioni e mezzo di investimento già realizzato preso da questa Amministrazione grazie alla Regione Veneto, nuova scuola, media di Codiverno, non è niente, non lo so. Quante nuove scuole ex novo? Avete fatto ex novo con un progetto integrato, non solo infrastrutturale, di rifare il cappotto in qualche muro, perché qua il vostro progetto 3 le appena Rollo, ad esempio, prevede il cappotto su due muri e non su quattro, quindi il calore esce solo secondo i vostri tecnici e le vostre visioni politiche esce solo da due muri su quattro, quindi una nuova visione della termo dinamica mondiale. Forse potevate vincere anche un Nobel su questo perché è innovativo come concetto noi abbiamo pensato una scuola che non è una scuola e vecchio stile. Abbiamo aumentato le Aule laboratoriali perché la nuova didattica si fa con i laboratori, con nei piani di offerta formativa integrati che abbiamo sviluppato grazie agli Assessori alla scuola che si sono susseguiti, con progetti che innovano totalmente la didattica. Ogni tanto venite a vedere qualche evento che fanno i nostri ragazzi. Io ero lì anche alle 6 e mezza in teatro a accompagnare le classi delle medie con un progetto teatrale, abbiamo portato la danza e la didattica alternativa dentro le scuole, dalle materne alle medie, nell'intero ciclo di studi, per consentire agli studenti di sviluppare quella che è una una forma di educazione che non è quella classica, ottocentesca della riforma, Gentile del 1900, ma che ha una visione un po' più moderna. Abbiamo stipulato una convenzione anche qui parliamo di ordinario, poi io adesso non voglio stare qui tutta la notte a raccontarvi quello che abbiamo fatto. Ma i consorzi di bonifica non avevano non erano attivi nel territorio, se non per la il taglio dell'erba. Negli argini abbiamo stipulato una convenzione, son stati ricavati i fossi e quando piove.
Eh no. Oggi ci sono delle zone che soffrono molto meno son state pulite, 800 caditoie che dagli anni 80 non venivano mai pulite nella zona industriale di Peraga. Anche quegli imprenditori sanno bene che i problemi che c'erano e con gli scoli consortili collegati, che non venivano disseziona atti da quegli anni abbiamo fatto un intervento straordinario su 15 tetti, di cui alcuni in amianto che erano polverizzati e con un impatto cioè ci hanno un tetto in amianto polverizzato a fianco a una scuola. Non so se vi rendete conto della situazione che per voi è ordinaria, allora tutto questo è stato fatto con una visione, poi lascio non entro nei singoli progetti che gli Assessorati hanno sviluppato, perché ne avremmo veramente fino a sera il teatro per famiglie a al del settore culturale, che non esisteva il la con il progetto comunità educante, che anche con l'Assessore Gottardello e si sta sviluppando di anno in anno. Sì, vedo però, siccome mi ha detto che sono ordinario, volevo fargli vedere un po' che l'intervento è straordinario, l'intervento perché non l'avrei fatto solo per questo, comunque no son d'accordo consigliere Stivanello, infatti adesso mi taccio quindi prendo o le ho fatto la lista poi a lei può Piaz, possono piacere o non piacere questi interventi. Quello che lei dice, però, è sconfessato dai dati di bilancio che non mentono perché, come le dicevo prima, rivelano un aumento costante durante la mia Amministrazione degli investimenti e degli investimenti nel fondo pluriennale vincolato. Quindi il bilancio dice esattamente il contrario di quello che lei sta dicendo. Poi lei può dire che non le piace quello che sto facendo e va benissimo che stiamo facendo.
Ma è una sua opinione legittima, ma non è un dato oggettivo.
Bene, diciamo che stiamo modificando la straordinarietà della ordinario, l'ordinarietà delle lo straordinario prego per replica, grazie Presidente, allora non solo non è abitudine mia nel far polemica né a rispondere, però capisco che in qualche modo lei è andato in difficoltà dal Sindaco mi esordisce parlando della Pro Loco mi esordisce il discorso andando con la Pro Loco, che è una fondazione, per carità, avrà tutti quanti i suoi compiti, ma è un'associazione privata, mi parla dei servizi sanitari e un periodo post Covid in cui era quasi obbligatorio riportati i servizi di prima.
Cosa è stato fatto dopo una inaugurazione di una casa di comunità, si in Veneto, probabilmente ce ne sono tre o quattro fatte, ne abbiamo fatta, Vigonza, perché era già presente.
Adesso non voglio dire e abbiamo l'ATS, dove venivano messi dove abbiamo messo la sede legale delle ATS.
Forse sui due apparta, su due dei quattro appartamenti della casa di riposo, se non è ordinario queste cose dopo mi parla della della pala, pala del teatro, mi parla di questo gli anziani sono spariti dal Comune di Vigonza, i giovani, le loro tematiche, le loro problematiche sono spariti dal Comune di Vigonza manutenzioni,
Harm erba alta dappertutto book da par ovunque a bilancio si parlava di 1 milione e quattro di poter asfaltare tutto di qua e di là, sennò me lo sfalcio, sennò mi asfalta, qualche pezzo di strada dell'ELN, il magari non riasfaltato neanche quello, cioè questo è l'ordinario,
Tutto qua, dopodiché ci sarà tempo non sicuramente questa sera, allora è chiaro che da stasera si capisce che manca un anno alle elezioni, vero, prego, altri interventi.
Prego Assessore solo per il gusto di provare il microfono nuovo, che ringrazio.
No, no, no, sono sono, molto, sono no, volevo, non volevo fare nessun intervento, ma quando sento il Consigliere grigio allora?
Allora?
Allora, sul rendiconto sul rendiconto, allora Antonino.
Sui brevetti. Ah, eh eh, esatto, io non so io non so cosa vuole dire però aspetterei ah okay okay e allora poi buche no, signori, prego, Assessore, ma molto brevemente all'ordinario del che dice il consigliere Bigio sulla e quelli che sono ormai gli interventi di manutenzione ordinaria o anche sui lavori pubblici, abbiamo dovuto fare un intervento straordinario, non l'abbiamo mai detto e non l'avrei mai detto se non fosse stato tirato per la giacchetta, per andare a sistemare una serie di situazioni che ci siamo trovati quando ci siamo insediati e che tuttora per certi aspetti cicli tengono impegnati. Lei, ad esempio, ha citato la questione dell'ETS, del degli alloggi, dei quattro appartamenti degli ambulatori, ma voi avete fatto una convenzione al posto di portare a casa al posto, di portare a casa, di monetizzare oneri un residente. Avevo ragione, io però di io dico soltanto questo, perché proprietà tra tra 1.000 all'ordine mirati Bianchi, mi lasci finire l'intervento e la Regione.
Guardate che tanto ho spento i microfoni di tutti, perché ciò un potere da questa sera che abnorme dai.
Eh eh.
Bene, bene, bene bene, se posso terminare, Presidente, posso terminare, Presidente no, no, te termine soltanto se non vi prego finisci allora intervento tanto per dire io dico soltanto quello che siamo stati impegnati in questi ultimi mesi come rendiconto pubblici.
Si fa parte anche del rendiconto, perché abbiamo dovuto utilizzare una parte dell'avanzo di amministrazione, si debba adeguare l'argomento della serata fa parte del rendiconto per spiegare un attimo che, ad esempio, se non lo sapete, per potere utilizzare quegli spazi degli ambulatori manca l'accesso agli stessi ma anche l'autorizzazione manca, ma avete per lavori, avevo ragione, io non sta parlando del rendiconto, si fa quando si parla di ordinario, quando si parla di ordinario bisogna vedere tutto quello che è il lavoro che è stato fatto di straordinario e che stiamo facendo come straordinario.
Stiamo al tema, ha posto fine, basta polemica, basta repliche interventi che abbiano i siano inerenti al tema e l'argomento, per favore ce ne sono.
Prego, prego Consigliere Simone.
Ho questa sera noi siamo qui presenti, penso che se il pubblico da casa che io sapete che sono un fautore del de dello streaming, probabilmente le centinaia di migliaia di persone che ci vedono dovranno decidere se il Consigliere grigio non sa o è bugiardo o se il Sindaco è bugiardo perché abbiamo sentito tutto il contrario di tutto quindi già questo è un tema che mi porterò a casa stasera, però la cosa più importante ho sentito dire dal consigliere grigio che le un po' di asfaltature che son state fatte è stato merito dell'Enel esclusivamente de dell'Enel, cosa che è vera, vorrei capire come mai, però, è un post di un movimento che di colore fa gialloblù è stato scritto che le strade se le fanno asfaltare i big siccome la foto era praticamente di fronte al mio cancello effettivamente la strada,
È stata asfaltata e ma non certo perché sono un big però ringrazio chi mi ha dato del big ed ero molto felice, poi la cosa però della soddisfazione di quel giorno là. Insomma, mi è andata un po', diciamo giù quando il giorno dopo il Sindaco ha detto che 28 strade erano state asfaltate anche dall'Enel, quindi ho detto sarò un big ma, se poi ce ne sono altri 28, non sono più più un big ma il giorno dopo, siccome sono spesso in macchina da solo e ragiono, mi è venuto in mente che l'Assessore Valveri è in via della Costituzione. Anche lei, quindi, in realtà in via della Costituzione siamo in due big, quindi se la media di due big significa che il 28 per due son 56 e quindi non sono più uno tra i 28, sono uno tra i 56, quindi sono ancora meno big.
Se la foto invece non individua proprio la strada, ma individua la vicinanza, abita anche il Sindaco, lì quindi andiamo quanto endorsement 6 84, quindi in realtà credo che le strade non sia e questo è veramente un intervento da rendiconto, come potete sentire, quindi credo,
Che le strade siano state asfaltate e do un merito perché quando determinate aziende o enti fanno lavori molto spesso non ripristinano le cose, quindi è successo davanti a casa mia. Sono felice che l'abbiano anche messi a posto. Herut euro, ed ero talmente un big influente che quel mattino, l'ho chiamato, che l'Assessore Cacco ho detto scusa ma stanno asfaltando ancora. Quindi pensate nella mia testa quanto ho potuto incidere su quelle asfaltature. Credo che un vero b, che sia anche quello che si fa asfaltare i marciapiedi. Quindi aspetto quelli di consigliere capo.
Ebbene, qualcosa del Little.
Prego consigliere Stivanello, no, volevo ringraziare il Consigliere, bisogna grazie a lui, ho capito meglio l'argomento del rendiconto, tranquillizzarlo, io abito in una strada bianca non asfaltata, quindi lui è molto più importante di me.
È chiaro che stiamo un po' divagando un po' tutti se rientriamo un po' nei temi specifici del Consiglio comunale, ci facciamo del bene altri interventi.
Bene, non ce ne sono e così è stata discusso sia il punto.
3 che il punto 4 e quindi passiamo alla votazione del punto 3 approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2025 ai sensi dell'articolo 2 2 7, decreto legislativo, due sei, sette favorevoli.
10 favorevoli.
Contrari.
1 2 3 quindi liquidi consentiva grigio già comuni Bizzotto.
Se Luca okay astenuti, i rimanenti.
Immediata, sì.
Sì, okay.
Non ho fredda.
Bizzotto, Barbara.
Ci siamo immediata eseguibilità favorevoli allora i favorevoli, esattamente come prima contrari.
Ma non come prima astenuti tutti gli altri.
Degli altri e questo era il punto numero 3, punto numero 4, variazione al bilancio di previsione e 26 28 già discusso ho sentito il parere di Commissione, eccetera, eccetera favorevoli.
Come prima.
Contrari nessuno.
Astenuti tutti i rimanenti.
Tutta la minoranza più Bizzotto, Barbara.
Sì, immediata, eseguibilità favorevoli.
Come prima contrari. Nessuno astenuti tutti gli altri, esattamente come il voto precedente,
Passiamo al punto numero ringraziamo la dottoressa cristalli ah okay, sì, la ringraziamo per la disponibilità, per avere risposto a una montagna di domande, di approfondimenti, e grazie per comunque per il lavoro grazie.
Passiamo al punto 5, all'ordine del giorno, sostegno all'introduzione del biglietto unico regionale per il trasporto pubblico locale presentato dai consiglieri di minoranza, Stivanello, Alibrandi e Tomiolo chi ne parla dei presentatori immagino.
Provate, proviamo, prego Stivanello.
Immagino che avrete letto tutti.
L'ordine del giorno presentato in sede di Capigruppo o comunque cerco di dare una lettura veloce prima della discussione. Premesso che il Comune di Vigonza è impegnato in un percorso di trasformazione del proprio sistema di mobilità orientato alla sostenibilità ambientale e riduzione delle emissioni climalteranti climalteranti, alla diminuzione del traffico privato e al miglioramento della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini, tale percorso, sempre premesso che tale percorso si inserisce in un quadro più ampio di investimenti sul trasporto pubblico locale finalizzati al suo potenziamento alla sua attrattività e la sua integrazione con le reti di mobilità sovracomunali e regionali, premesso che il territorio comunale è parte integrante del sistema di mobilità regionale del Veneto e contribuisce quotidianamente attraverso gli spostamenti per studio e lavoro e servizi della domanda complessiva di trasporto pubblico,
Considerato, poi, che l'attuale assetto tariffario del trasporto pubblico locale e regionale risulta frammentato tra diversi gestori a livello di servizio urbano extraurbano ferroviario, rendendo complesso e oneroso.
L'utilizzo integrato dei mezzi pubblici, tale frammentazione penalizza in modo particolare i giovani, gli studenti universitari e non gli anziani e le persone con minori disponibilità economiche, incidendo negativamente sul diritto alla mobilità, al lavoro e allo studio.
Considerato che l'introduzione di un biglietto di un abbonamento unico regionale rappresenterebbe uno strumento efficace di semplificazione, equità sociale, incentivo concreto all'utilizzo del trasporto pubblico, inoltre, che politiche tariffarie integrate con costi calmierati in base all'ISEE, o ad esempio con forme di gratuita per i giovani sono coerenti con i principi di una transizione ecologica giusta che non scarichi i costi del cambiamento sui cittadini più fragili ed economiche economicamente più esposti che gli obiettivi europei in materia di clima, qualità dell'aria e mobilità sostenibile così come l'Agenda 2030 e le linee di intervento del PNRR indicano chiaramente la necessità di rafforzare il trasporto pubblico e favorirne l'accessibilità economica.
Che l'integrazione tariffaria e l'interoperabilità dei sistemi di trasporto costituiscono elementi essenziali per massimizzare l'efficacia degli investimenti infrastrutturali già realizzati o in corso.
Rilevato, inoltre e mi avvio verso la fine.
Nel core che nel corso della campagna elettorale regionale per le ultime elezioni, l'adozione di un biglietto unico per il trasporto pubblico regionale ha visto un sostegno e un favore trasversale a tutte le forze politiche, almeno sul piano pubblico. So costituisce una base positiva per un percorso istituzionale condiviso tra regioni ed enti locali, fondato sulla collaborazione e sull'interesse generale. I Comuni poi, e in particolare i capoluoghi, hanno il dovere di contribuire attivamente alla costruzione di politiche pubbliche capaci di garantire pari opportunità di accesso alla mobilità. Si rileva inoltre che il diritto alla mobilità costituisce una leva fondamentale per l'autonomia dei giovani, per il diritto allo studio, per uno sviluppo territoriale più equo e sostenibile. Poi si registra una crescente sensibilità della cittadinanza su questa proposta e, in generale sull'implementazione del trasporto pubblico ed ecologico, come dimostrano numerose iniziative territoriali, tra cui petizioni, richieste attivismo associativo. Arrivo al deliberato alla richiesta di le deliberazione, visto quanto premesso considerato e ritenuto il Consiglio comunale e ritenuto il Consiglio comunale di Vigonza, impegna il Sindaco e la Giunta a Espoo. 1 a esprimere formalmente il sostegno del Comune di Vigonza, l'introduzione di un biglietto e di un abbonamento unico regionale per l'utilizzo di tutti i servizi di trasporto pubblico Roca, locale e regionale, 2 a promuovere, anche in coordinamento con gli altri Comuni e con le Istituzioni competenti, un'interlocuzione strutturata con la Regione del Veneto finalizzata alla definizione del sistema tariffario unico integrato e interoperabile 3 a sostenere l'adozione di politiche tariffarie eque prevedendo forme di abbonamento a prezzo calmierato o gratuito per le categorie economicamente più fragili.
E o 4 a informare periodicamente il Consiglio comunale sugli sviluppi del confronto istituzionale avviato e sulle prospettive di attuazione della proposta.
Due parole per allora questo Ordine del giorno, in forma di ordine del giorno di mozione, poi, è la stessa cosa di fatto si chiede ai Consigli comunali non solo di Vigonza, ma è stato presentato dal nostro partito della nostra area politica in tutti i Consigli comunali della Provincia e possibilmente anche oltre, e ha rilevato parecchie votazioni all'unanimità, soprattutto nei Comuni a guida centrodestra. Quindi, sicuramente non perché imposto da noi, ci piacerebbe che anche Vigonza si allineasse in una comunanza di vedute, tenuto conto anche che un emendamento, che poi non è entrato per problemi tecnici nel bilancio regionale, è stato accolto comunque dalla Giunta regionale e le più recenti dichiarazioni hanno vedono un favore proprio della Regione Veneto sull'introduzione o perlomeno un'iniziativa di lavoro proprio per arrivare a questo obiettivo. Quindi crediamo che anche una spinta unanime da parte di questo Consiglio comunale possa favorire un'iniziativa che mi sembra sia vista con favore da tutti, ma sia soprattutto utile per i cittadini che utilizzano il servizio pubblico.
Ipotizzi che si è vista favorevole da tutti, perché dobbiamo ancora votare allora Iemme? Perfetto interventi in merito al tema Sindaco, prego sì, io faccio un intervento breve, nel senso che condivido quello che ha anticipato il consigliere Stivanello, nel senso che è una proposta che, fin dalla campagna elettorale, ma anche nell'approvazione del bilancio regionale, è stata condivisa e anche proposta anche dal presidente Stefani. Con c'è già il nome, la carta Veneto o no, il biglietto unico che servirà per integrare il sistema ferroviario, il sistema dei trasporti locale e, appunto, tutte le tipologie di trasporti. Anzi, si potrebbe anche un futuro. So che è fantascienza in questo momento, per una questione tecnica, ma è allo studio anche quello integrarlo anche con i sistemi di mobilità, lenta quindi il bike-sharing o altri sistemi che sono già attivi in alcune città, e questo è uno degli elementi. L'unica cosa che chiedo ai proponenti perché non lo trovo conforme a quanto proposto dal PD in Consiglio regionale e neanche in campagna elettorale.
È la questione relativa all'ISEE, alla una politica tariffaria che ne dove è citata nelle premesse con dei costi calmierati, sono andato a vedere anche il programma di Manildo, il programma di Manildo, effettivamente, su proposta di insieme per i bar Manildo, per il Veneto, la lista civica,
Ha inserito effettivamente sia la proposta di biglietto unico sia la proposta di una tariffa per gli studenti, ma non sono previste tariffe calmierate in base all'ISEE, e questa è e voi nelle premesse c'è scritto con costi calmierati in base all'ISEE.
Che diventano considerato punto centrale.
Eh e quindi volevo capire perché cosa vuol dire che ognuno, in base al suo Isee ha un costo di un abbonamento diverso, cioè vuol biglietto costa un euro se io ho un ISEE dei 50.000 euro o 1 euro e 10 se ce l'ho di 70 perché e perché diventa oggettivamente questo un tecnicismo, visto anche le altre Regioni, compresa l'Emilia Romagna, non prevedono tariffazioni calmierate. Per ISEE l'Emilia Romagna lo prevede per gli studenti, quindi una sotto l'ISEE di 30.000 euro, c'è una tariffa forse anche gratuito e sopra un'altra, però ATI, mi permetto, Sindaco è perché parla di politiche tariffarie integrate poi l'inciso e con costi calmierati, la calmierazione avviene di solito alla fonte, come è successo anche da noi in tanti casi, per esempio, gli abbonamenti per i lavoratori dell'autobus costavano meno rispetto ad altri ora pensare in base all'ISEE che ci siano degli sconti o altro è una politica alla fonte, diciamo, non subì sulla vendita del biglietto però, ripeto, è un inciso che non va ad incidere sulle sulle tariffe, sul sulla tariffa in sé.
Solo sulla scelta, eventualmente di dare un contributo che potrebbe andare per l'acquisto del dell'abbonamento. Non mi veniva il termine, in questo caso, del biglietto unico più che dell'abbonamento. Beh, nella forma, nella forma in cui è scritta, mi sembra abbastanza generica che va chiaramente, poi è chi è che decide la Giunta regionale. Faccio una proposta chi chirurgica, chirurgica, che non cambia neanche il deliberato perché effettivamente nel deliberato non è richiamato. Se siete d'accordo e si può togliere dalle premesse, si mantiene politiche tariffarie integrate con forme di gratuità per i giovani, coerenti con i principi di una transizione, togliendo l'inciso con costi calmierati in base all'ISEE. Perché è un elemento di e che, secondo me, non è neanche pienamente condivisibile. Cioè si apre un mare magnum di cosa vuol dire l'ISEE e di come si calcola di invece, e teniamo il resto che anche nelle vostre conclusioni, poi, l'impegno del Sindaco e del Consiglio e della Giunta è il medesimo no, quindi è una modifica direi quasi banale delle premesse allora.
Considerato che si trova nei considerato dico apposta la ripetizione.
E quindi è proprio sono alcune considerazioni che vengono fatte nella parte iniziale della dell'ordine del giorno. Lei mi insegna come si usa dire che quello che conta è quello che si va a votare, cioè l'impegno, allora chiunque, che mi sembra che sia condiviso e va bene okay, l'impegno e condiviso a me, allora la premessa ho capito, nel momento in cui la premessa a un ambito più filosofico potrebbe essere magari anche attraverso l'ISEE, che quindi è in prospettiva dai l'idea politica e lo vai a incide, allora mi sembra che questo sia recepibile perché questo Consiglio qui cerco di dare un'interpretazione, probabilmente era proprio quello che si intendeva dire. Ecco quindi quello che dice lei, Presidente, potrebbe essere proprio perché siamo nell'ambito delle considerazioni, quindi si fanno delle riflessioni, poi quello che.
CUP.
Anche valutando, ecco, va bene, mi va bene questa cosa qui credo no.
Scusatemi solo per capire. Attualmente per gli studenti sono già previste delle tariffe specifiche di abbonamento molto più basse rispetto all'abbonamento ordinario a inizio anno, ma almeno negli ultimi quattro anni in cui io personalmente ho dovuto seguire questa questo tipo di argomento. Ci sono sempre stati dei bonus per gli studenti, in base anche all'ISEE, e quindi volevo capi, volevo solo che avevamo detto, ma capire questo tipo di questo tipo di richiesta nasce per rafforzare questo questo diciamo un modus operandi che è già in essere, si opera allargarlo, operarla Gallo perché si sa che magari in altre province non avviene allora intanto per uniforma, per capire perché, se no, non capivo Perù, sicuramente per uniformare a livello regionale perché ci sia una modalità e anche per gli spostamenti che ci sono, perché noi siamo abituati in stragrande maggioranza, muoversi muoverci verso Padova e magari qualcuno utilizza il treno perché era verso Venezia. Ma gli spostamenti, soprattutto per lavoro e per studio, sono anche molto più ampia all'interno della Regione Veneto, quindi, il biglietto unico faciliterebbe questa cosa e poi, nelle considerazioni, ripeto, l'impegno è su quei quattro punti, fondamentalmente però sì, quando si parlava di ISEE, come ho detto prima, se c'è un contributo che poi va per il trasporto, la tariffa sarà sempre quella, ma grazie al bonus uno viene a pagare meno quelle son politiche che poi è la Regione che è il responsabile dei Trasporti. Potrà porre in essere o meno, quindi un po' tutte e e due le cose si allarga e si cerca di mantenere, e dove è possibile rafforzare anche la politica tariffaria a favore degli utilizzatori del servizio pubblico.
Solo una precisazione, se io condivido la proposta fatta e io aggiungerei anche un quinto punto riguardo al servizio dei dei bus, visto che ci potrebbe essere questa prova non c'entra con la questione del biglietto unico, però sul fatto che, visto che gli enti come Regione dovranno fare diciamo da mediatori, con i gestori dei mezzi pubblici precisare anche la qualità del servizio dei mezzi che purtroppo viene meno molte volte specialmente nelle nostre zone quindi potrebbe essere l'occasione anche di fare un tavolo sul fatto anche dei del servizio che viene impiegato,
Prego Sindaco una proposta e cioè mi scusi, è una proposta di emendamento, no, no, no, era una proposta, nel senso che si potrebbe allargare questa cosa, io non propongo un emendamento diverso, però è una proposta mia sul fatto visto la qualità soprattutto nel nostro territorio, che molte volte il servizio non è proprio dei migliori, quindi potrebbe essere anche questo fa far presente a chi di dovere di di e della qualità anche del servizio, oltre diciamo ai biglietto che potrebbe essere proposto Sindaco, sì, allora volevo rispondere, non perché non l'abbia già fatto, uno dei proponenti, ma per dare un quadro un po' più chiaro.
Cioè la tematica che è sottesa a questa mozione, alla legge regionale, che è stata anche modificata.
Recentemente, facendo un mezzo passo in avanti su questo tema, è che, come tutti i servizi pubblici, ci sono degli ambiti no di gestione e di regolazione che sono oggi su base provinciale, e questo vuol dire che il cioè su base provinciale per quanto riguarda il TPL e poi la Regione che gestisce il trasporto regionale ferroviario e questi sistemi hanno tutti i sistemi di regolazione e di tariffa indipendenti a Vo'alcuni coincidenti perché tutti prevedono agevolazioni per gli studenti ma che non parlano tra di loro. Quindi oggi, se io.
Prendo un autobus vado a Padova, in stazione, devo farmi il biglietto della stazione per prendere regionale per Verona. Questo è il tema con quello che si vuole fare in Regione e ne esce sui territori, e invece di dire io ho un abbonamento unico regionale, prendo il tram, prendo il treno, prendo l'autobus, prendo la bicicletta elettrica e o lo stesso abbonamento che vale per tutto.
All'interno sì.
Sì sì, l'ho detto.
Sì, sì, sì, sì, l'ho detto l'ho detto il secondo e quindi alla fine questa è la co, la qualità del servizio è un'altra cosa, perché la qualità dipende dal tipo di servizio, cioè se noi parliamo di TPL TPL il treno regionale che qualità anche lì forse si può migliorare il tra l'autobus abbiamo de però sono due cose un po' diverse, secondo me come.
Questioni. Ecco, una è un'esigenza che ormai nella modernità è attuale e l'altra invece il presidio di una qualità che ci deve mantenere e che dipende da fattori però anche un po' più complessi tutto qua volevo chiarire se mi pare che sia questo,
Io volevo sottolineare per quello di per quello un secondo soltanto per sottolineare come questa cosa, che è importante per tutti, è importante per la Provincia, è importante per la Regione, è importante per tutti, sarà importante specificamente per Vigonza, dove arriverà fino a quando non ci saranno evoluzioni successive il tram dove sta arrivando e al trauma bisognerà arrivare da The dalle dalla periferia del territorio, dalla periferia del territorio quindi un biglietto unico se utile,
In generale, in particolare, per Vigonza, diventerà indispensabile.
Siamo d'accordo tutti su questo altri interventi.
Non ce ne sono, avete quindi fatto la modifica, è questa anche valutando l'ISEE.
Vogliamo darne la lettura del paragrafo.
Sì.
No, volevano farmi leggere tutto, no, no no party.
Introduzione no, considerato che l'introduzione di un biglietto e no che per politiche tariffarie integrate e poi.
Presidente, lei no, allora io io farei allora politiche tariffarie integrate, anche valutando l'ISEE, con forme di gratuità per i giovani, sì, anche valutando l'ISEE o ad esempio o confort va bene, non va bene, anche così è più scorrevole il testo, Presidente per qualcosa no, ma l'ha fatto il Sindaco che avoca bene bene, quindi mi fido ma,
Poi alleghiamo questo eh, sì, giusto, mi fa presente la consigliera Toniolo, che è molto più precisa e con forme di gratuità, altrimenti viene messo.
E viene distanziato, sa e può essere, ma anche no sono d'accordo a prescindere da la pena, non va sì e volevo usando eh perfetto lo ha aggiunto okay diffidate che lo ha aggiunto se.
Ma, Presidente, scusi, ma l'ISEE è aperto a tutti, non solo i giovani ma tuttavia il resto no, no, quindi noi votiamo sì o, ad esempio, è scritto con forme di gratuita per i giovani, quindi per i giovani abbiamo anche e distinto, con forme di gara e due cose distinte sui quindi eventuali forme gratuita per i giovani può benissimo essere che qualcuno ne ha titolo e quindi comunque c'è l'ISEE che è sempre una di giovani, riguarda i giovani okay, è una somma perché i mezzi o non li prendono solo i giovani e okay.
Ci siamo bene, questo è quanto si può votare e quindi io direi che lo mettiamo ai voti.
Sul testo emendato che poi metto agli atti e lei lo archivia in modo utile e opportuno favorevoli.
Favorevoli.
Tutti favorevoli, suppongo contrario, nessuno astenuto nessuno.
Non serve l'immediata eseguibilità, lascio a lei e giro, sì, eccola fa, mettiamo dentro allora okay.
E la giro?
Ebbene, signori, passiamo al punto successivo.
Ed è procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale ATI è M Padova, 1 Città di Padova nord, alienazione delle reti e degli impianti di proprietà comunale ai sensi della legge 118 del 5 8 22. Chi relaziona,
Io, Sindaco, prego, diamo lettura, sì, saluto il consigliere Stivanello che mi aveva avvisato, okay ciao, va a giocare a calcio, balilla.
Orca miseria, scherzavo, scherzavo.
L'unico che fa quelle robe sono io allora prima Presidente verbale di Commissione ha redatto, non mi ricordo.
Sì, allora lo illustro, se me lo passi scusami, Cristina qua le Commissione no l'allegato che avevo dato la Cristina, credo di averlo anch'io no.
Beh, va beh, grazie, va beh, fate, è uguale, allora era lo stesso.
Prego, Sindaco, sì, sarò breve, l'abbiamo illustrata in maniera estesa in Commissione, avevamo messo anche a disposizione lo studio di progettazione, il dirigente contatto per eventuali richieste, osservazioni e approfondimenti che dovessero arrivare dal Consiglio, dai Consiglieri Malnome non sono arrivate quindi ri propongo in maniera,
Sintetica quella che è stata la mia presentazione, visto che in Commissione avete detto che sono stato troppo lungo nel nello spiegare eh sì sì e beh mi aveva richiamato il Presidente del Consiglio.
Allora il.
La proposta riguarda l'alienazione delle reti e degli impianti di proprietà comunale relativi ai servizi di distribuzione del gas naturale, la base normativa è la legge 118 2022 e che consente all'Ente Nelli, all'interno delle gare d'ambito, quindi parliamo dell'ambito Padova e Padova nord che un unico ambito che comprende la città e tutta l'Alta Padovana fino a Cittadella.
La possibilità di valorizzare secondo due criteri il VIR e RAB, le reti del.
Del gas che sono di proprietà comunale, ma che finora anche per un vuoto normativo e anche perché era un tema tecnicamente complesso e non erano state valorizzate oggi non incassiamo nulla 950 euro di canone e le noi abbiamo due.
Operatori che gestiscono le nostre reti AP reti, gas, Italgas, Reti Gas e la valutazione che è stata fatta applicando il metodo VIR, che è il metodo che assicura un un dato economico maggiore è quello R è di 3 milioni 383.000 euro. La scelta quindi è motivata sotto il profilo economico, non entro nei due me metodi puntualmente vi sono state girate anche le l'intero e perizie di stima, che immagino non siano neanche semplice da leggere, perché son 150 pagine di perizie e ma in.
In buona sostanza, semplificando il metodo metodo VIR che è quello che con questa delibera proponiamo, prevede il costo delle reti, come se fossero state realizzate oggi, quindi col prezziario di oggi, scontato di un indice di vetustà che e ovviamente c'è ed è intrinseco mentre il sistema RAB che l'altro sistema prevede di riconoscere solo gli importi espressamente documentati con pezze giustificative quindi noi che mettiamo in vendita reti del degli A. E sempre scontato dall'indice di vetustà, quindi,
Mettiamo in rete vendita,
In vendita, reti che alcune sono degli anni, anche 80 76, la più vecchia Pionca.
E avremo un costo ridico, cioè un valore ridicolo, perché se noi andiamo a vedere il prezziario del 76 o del 90 abbattuto dell'indice di vetustà, vuol dire proprio sì a arrivare a.
A nulla questo valore verrà sottoposto a verifica ARERA, che è un ente terzo, una agenzia che indipendente.
Che andrà a cristallizzare, quindi a mettere il timbro di verifica su questo, su questo valore e poi si andrà come ambito quindi con tutti i Comuni dell'Alta Padovana, il Comune di Padova a indire una maxi gara, la i cui esiti probabilmente avremmo nel 2029, ecco questa è la sintesi e non avrei altro da aggiungere qualche intervento in merito.
Non ne vedo prego, prego, prego, consigliere Toniolo.
Io avevo una domanda Sindaco, Selli già glieli avevo poste in Commissione, vorrei che le insomma.
Desse risposta nuovamente anche in Consiglio a favore dei colleghi consiglieri che non erano presente in Commissione, le volevo chiedere di spiegare ulteriormente cosa succede con le nuove lottizzazioni, quindi con post 2029, quindi a favore di tutti i Consiglieri. Nel caso in cui.
Se si andrà in gara in vigenza del prossimo Consiglio comunale.
Quindi, a chiusura di quella gara lì noi avremo.
Un una situazione di alienazione, verosimilmente cosa succede con le nuove lottizzazioni e in che modo qual è la procedura di valorizzazione di quella di quei pezzi di rete lì e la seconda cosa che le volevo chiedere è.
Ed eventuali contenziosi tra i cittadini e gestori della rete saranno esclusivamente tra privati, verosimilmente tra il cittadino e multinazionali o grandi enti corretto, partecipate Checchin grandi enti, il Comune sarà un soggetto completamente esterno a questo tipo di rapporto o noi avremo modo modo di boh, supportare o avremo modo all'interno magari del bando di gara di mettere qualche tipo di clausola per.
Aiutare e supportare i cittadini, visto che stiamo facendo tra virgolette passatemi il termine un passo indietro rispetto a un bene pubblico, alla gestione, un bene pubblico.
Sì.
Allora e sulle nuove lottizzazioni e ci sarà la possibilità di valorizzarle in due modi o con una nuova gara di alienazione, quindi, quando periodicamente l'ambito, l'ATO, quindi l'ambito territoriale omogeneo, deciderà di proporre una nuova gara o parallelamente di concordare e stabilire un canone concessorio.
O meglio un canone di cessione dell'utilizzo della rete, perché la concessione in realtà ce l'hanno già e mi collego alla seconda domanda, perché i concessionari cioè in realtà dal punto di vista dei contenziosi con i cittadini non cambia nulla cambia dal punto di vista di possibili contenziosi con il Comune perché con questa alienazione non potremmo più subire eventuali richieste da parte.
Di dei gestori di compartecipare ai costi di ammodernamento e rifacimento totale di certe reti che soprattutto quelle più vetuste, ma è saremo noi eventualmente a fare causa in caso di mancata ammodernamento o mancata, tra l'altro, queste rimangono infrastrutture strategiche rimane reato nel caso di interruzione, perché è un pubblico servizio. Quindi il pacchetto di tutela, anche giuridico, mi sembra che si rafforzi rispetto. Ah, ecco.
Bene, non vedo repliche, c'è soddisfazione della risposta, non ci sono altre interlocuzioni, passiamo alla votazione favorevoli.
Tutta la maggioranza, compresi.
Toniolo e Alibrandi, astenuti grigio, Giacomoni e Bizzotto, Luca e Bizzotto, Barbara.
Contrari nessuno.
Immediata eseguibilità favorevoli.
Come voto precedente.
Astenuti come il voto precedente, contrari nessuno.
Passiamo oltre.
E siamo al punto 7 dell'ordine del giorno, autorizzazione permutare comprese nel compendio denominato Villa Pavanello.
Illustra il tema.
Ma l'avevo illustrato io brevissimamente in prima Commissione.
Non so se Nicolò un verbale Nicolò verbale della di questo punto, se vuoi,
Grazie, si tratta di una permuta, in realtà non abbiamo scritto molto, una permuta di uno scambio trauma detrarre attigue.
Per convenienza, ovviamente, si suonare praticamente identiche come metrature e si cede, siccome attualmente, a seguito della donazione effettuata dai Pavanello, il.
La proprietà comunale arriva fino al muro della villa della Barchessa della villa non ho head-up, è proprio dalle verifiche, sì, si cedono a loro, si cedere a loro qualche metro di, diciamo pertinenza della Barchessa e a noi viene, c'è da fare e se sì per per l'accesso anche fisico.
Ah e a noi viene ceduta invece la parte verso la strada, che quindi è quella più di interesse pubblico,
No, non vedo nient'altro da aggiungere e direi che è molto semplice. L'abbiamo vista bene in Commissione. Credo che interventi non ce ne siano, però ne avete facoltà, non ce ne sono. Passiamo alla votazione favorevoli, tutti favorevoli contrari, nessuno astenuto. Nessuno. Non c'è immediata eseguibilità. Passiamo al punto successivo, che è anche l'ultimo punto dell'ordine del giorno. Convenzione per la gestione associata tra i comuni di Vigonza e Villafranca Padovana della funzione di Segretario generale ai sensi degli articoli 30 e 98, comma 3, del decreto legislativo, due, sei, sette 2000 e dell'articolo 10 del decreto del DPR 4 6 5 del 97 approvazione, schema di convenzione, chi prima sulla votazione mancava Librandi okay,
Ok, visto che scrutatrice, ASCI.
Fatto ben la mano era per intervenire su questo tema, ah, ok interventi su questo tema.
Convenzione, gestione, insieme dico due parole, io, ma nulla di.
Eclatante è una convenzione al 70% Bigonza, 30%, Villafranca Padovana. Nulla no, non aggiungerei altro credo omogeneo.
Qualche intervento in merito.
Nulla di straordinario, credo.
Non vedo interventi, quindi passerei già al voto favorevoli, tutti favorevoli, quindi nessuno contrario, quindi nessun astenuto.
Andiamo anche l'immediata eseguibilità, favorevoli, tutti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, signori, con questo si chiude il Consiglio comunale.
