Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Dimestichezza.
Buongiorno a tutti, passiamo subito all'appello dottoressa.
Sindaco.
Sposini.
Che Nanì, presente, buongiorno Sacco.
È chiaro.
Dunque, il consigliere Carlo Peroglio ha inviato una comunicazione per l'assenza di oggi, i motivi di lavoro assenza giustificata.
Fazzone dei ponti, ma ciò.
Grasso.
Quindi 10 presente.
Benissimo, passiamo al primo punto dell'ordine del giorno.
Che è la proposta numero 33 del 29 maggio giugno, chiedo scusa, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2025 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero 2 6 7.
2000, chiedo scusa, l'anno è evidentemente il 2026, si procederà alla votazione e alla votazione dell'immediata eseguibilità presenta la delibera, l'Assessore Zanoni, Michela prego,
Forse?
Buongiorno a tutti.
Oggi parte rossa. Attenzione. La proposta di assestamento generale di bilancio è un adempimento previsto dalla normativa che stabilisce che gli enti locali provvedano, entro il 31 luglio di ogni anno, alla ricognizione dei saldi e degli equilibri di bilancio mediante l'approvazione in Consiglio comunale della pratica dell'assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio in corso che oggi stiamo approvando relativa all'anno 2026. Con questa pratica si è provveduto a verificare l'assenza di situazioni che potrebbero pregiudicare gli equilibri di bilancio, verificare l'assenza di debiti fuori bilancio, sistemare tutte le poste di bilancio in entrata e in uscita mediante una variazione che allinei l'andamento dei flussi contabili rispetto agli importi iscritti nel bilancio di previsione nonché soddisfare tutte le richieste di variazione pervenute prevenute pervenute scusate dagli uffici. Verificare la gestione di cassa che al 26 giugno presenta un saldo attivo di 1 milione 962.754,6 euro. Verificare l'andamento della gestione dei residui attivi e passivi che risulta in equilibrio, e verificare che lo stanziamento dei fondi crediti di dubbia esigibilità sia allineato rispetto all'andamento delle entrate e procedere nel caso ad un adeguamento. Con questa pratica è stato adeguato il fondo di circa 700 euro rispetto al valore iscritto nel bilancio di previsione. Tutte le verifiche di cui sopra sono dimostrate dagli alleati di dagli allegati della pratica e sono state certificate dal revisore dei conti mediante il parere è allegato. Per quanto concerne le variazioni di bilancio, si segnala quanto segue d'ufficio. Si è provveduto ad allineare i capitoli di entrata rispetto all'accertato e l'incassato è stato aumentato il capitolo degli oneri di urbanizzazione sulla base degli importi, che l'ufficio tecnico ha comunicato come il riscossione, così come è stato adeguato. Il capitolo della TARI con l'importo scaturito dal ruolo rispetto a quanto è scritto nel bilancio di previsione sono state effettuate le variazioni richieste dagli uffici.
Quasi tutti a compensazione con minori spese di altri capitoli. Prevalentemente al Titolo 1 sono stati implementati i capitoli del verde, in quanto intervenire sul verde pubblico. È un obiettivo della nostra Amministrazione, che ha previsto una spesa di 25.000 euro al capitolo 35 e 5.4 e anche con interventi di carattere straordinario, quindi non solo manutenzione ordinaria. È stato poi istituito un capitolo per finanziare un evento turistico di particolare rilevanza, a carattere non ripetitivo, mediante l'applicazione di avanzo di amministrazione in quota libera sono due 18.000 euro.
Ribadisco che il bilancio risulta in pareggio e permangono tutti gli equilibri previsti dalla legge, a conferma di una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche, l'obiettivo di questa Amministrazione a continuare a garantire una gestione trasparente, efficiente delle risorse pubbliche, affinché ogni scelta di bilancio si è orientata al miglioramento al miglior servizio possibile per la nostra comunità e a conclusione desidero inoltre ringraziare gli uffici comunali e in particolar modo del servizio finanziario per il lavoro svolto nella predisposizione di questo provvedimento grazie,
Possono prenotarsi.
Cinque minuti.
Sì, complimenti a lei per la sua audizione in complimenti a chi poi il lavoro lo fa, lo fa veramente, diciamo che se voteremo a favore, perché senza un assestamento perciò ci diciamo tutto tutto giusto anche le spese che abbiamo visto nella delibera, ad esempio come quella della del dell'incontro turistico che viene verrà fatto inizio agosto mi sembra come come cosa,
Diciamo bene, senza iniziare in questo modo qua per gente che è iniziato in maniera in maniera totalmente diversa e non è un buon auspicio e la possibilità anche a voi come nuova Amministrazione di poter fare opere, diciamo, con con competenza e capienza dei dei capitoli dove poi alla fine servono quelli per per farlo perciò tutto a posto.
Viene, ringrazio il consigliere dei ponti se qualcun altro chiede la parola.
Allora passiamo alla votazione, chi vota a favore?
All'unanimità.
Votiamo l'immediata eseguibilità, chi vota a favore?
Unanimità bene.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno è l'interpellanza dei Zoagli insieme in merito a chiarimenti sulla modifica del numero dei parcheggi moto per residenti, introdotta con la delibera Giunta comunale numero 123 del 26 giugno 2026.
L'estensore dell'interpellanza ha diritto di parola.
10 minuti.
Sì, anche qui molto meno fa caldo, perciò diciamo soltanto il testo, l'avete avuto un testo abbastanza complesso, cioè con un complesso completo.
Perciò non ci sono tante cose da dato da approfondire, perché il tutta la parte della spiegazione data dal punto abbastanza abbastanza semplice nasce l'idea della della ZTL moto, residenti da una richiesta della cittadinanza, cittadinanza che ci dice noi veniamo a lavorare e prendiamola multano debbono scende per fare delle commissioni e prendiamo la multa non sapendo dove mettere la moto e o perché comunque d'estate ovviamente Zoagli Siri si riempie.
Onestamente io ero contrario, ma ciò invece era era a favore all'inizio perché ho detto sono pochi, cioè 19 posti confronto alla grande movimento che c'è di di di mezzi a due ruote. Erano pochi e dall'altra parte c'era il discorso li diamo giustamente, come si fa per le auto, ai resi ai residenti, li togliamo tra virgolette ai non residenti. Questa era la cosa da lì nasce un'altra proposta, quella di identificare spazi nuovi per poter aumentare il numero degli spazi. Perciò 17 spazi sono stati individuati nell'appalto in largo Arado, anche se poi ne parleremo. Andrebbero spostati, perché così sono proprio a ridosso del riordino, sono pericolosi e sono in dedicati verso il teatrino parrocchiale dettaglio tecnico, non importa quelli dal dalla stazione di sollevamento della della fognatura, quelli che sono la alla fine, più o meno il posto alla 16 17 posti. In questo modo si risolveva il secondo problema. Non andiamo a togliere parcheggi o.
Non andiamo a togliere parcheggi alla alla popolazione non residente che comunque fa turismo su su Zoagli, perciò non andiamo ad avere questa criticità qua e d'altra parte, soddisfiamo la richiesta dei cittadini che è stata fatta vedendo appunto la la scelta che perlomeno sulla delibera viene data al Sindaco comunque la scelta di diminuire parcheggi portarli a 6,
E, ovviamente sono io ho fatto la domanda in quanto ero in quanto residente, ma averlo saputo prima non faceva neanche la domanda, perché su sei posti pensate soltanto quelli che lasciano la moto in parcheggio e sociale sono tutti andati al di là del fatto che fare 19 posti sulla via di piazzetta, Piaggio sulla su quella via lì permetteva una specie di area isola ZTL, cioè facendo tutto quell'ingresso lì si poteva fare una segnaletica, con una riga immettere in un sito Z SL perciò nessuna nessun mezzo poteva entrare verso il la pescheria per capirci verso quella zona lì e sapete bene che anche lì si creano problemi perché ci sono spesso moto in divieto di sosta in seconda fila che non fanno uscire ai carabinieri e se ci sono le emergenze, devono uscire già successo che che non riescono perché non possono spostarli, perché ovviamente sono Luchetta più, cioè in questo modo qua si ritagliava una zona limitata per il 19, ripeto, non sono 200, sono 19, ma comunque era una zona più facilmente gestibile. Chiedo semplicemente dell'irrigazione in senso. Sono stati fatti dei di dei calcoli che c'è un motivo dietro.
Che che è stato studiato è stato verificato. È stato detto che, se sono sufficienti in base a un numero, non do qualcosa che non so che non era nella nella delibera, perché la mia interpellanza fa riferimento a quella deriva la delibera semplicemente si dice che il Sindaco dice che servono servono parcheggi d'estate, perciò se ne fanno solo sei,
Una richiesta di chiarimento.
Bene, mi è stato chiesto di rispondere quanto in parte ho seguito anch'io questa questa attività, ora noi non siamo né a favore né contro, nel senso che ci è sembrato opportuno prenderci un attimo del tempo, abbiamo fatto un'analisi sulle domande che erano arrivate in Comune ad oggi sono 10, al tempo erano erano anche meno, quindi l'indicazione era ok, cominciamo a mettere 6, vediamo se c'è una rotazione, se ci sono delle distanze, se le istanze magari nascono da poche persone o da una collettività e quindi e siamo.
Stiamo ancora aspettando la collocazione del cartello per rendere prescrittivo e il divieto e quindi vedere proprio quando riuscirà a funzionare, quindi rimaniamo a disposizione e anche di eventuali vostre segnalazioni per capire come calibrare più correttamente questa cosa i parcheggi sicuramente interessante.
L'idea di anticipare la riga delle ZTL è proprio per creare tutta tutta la zona e questo attendiamo sicuramente in considerazione, sicuramente per quanto riguarda i parcheggi in piazzetta largo Arado, verranno cancellati e già in corso un'attività per capire come recuperare la situazione, quante senza rovinare troppo la la pavimentazione e questo è quanto insomma.
Allora né con l'interpellanza, perché chi ha l'estensore ha facoltà di rispondere di dirsi soddisfatto oppure no in cinque minuti.
Sì, allora, se la richiesta è se sono soddisfatto, non sono soddisfatto perché le persone non lo sanno di questa decisione, abbiamo pensato di fare questo, fatevi avanti lo stesso perché la gente deve fare la domanda, pagare 16 euro di marca da bollo,
E dice non li spendono neanche, come ho detto, dovesse saputo, io non avrei fatto, ecco quello che sto dicendo a voi l'ho già detto alle altre persone che m'hanno detto io ho detto no, non fatta cioè numeri tra spesa di metterci la barca da bollo per una cosa che avrà possesso poca pochissima possibilità di di di di successo, perciò.
Consiglio Consiglio, se questa è la vostra intenzione intenzione è comunicato alla cittadinanza dicendo guardate che abbiamo questa intenzione prima di fare i parcheggi, vi chiediamo se siete interessati, mandateci manifestazioni di interesse, perché questo non è così immediato la gente vede che c'era una proposta che alla fine sono sei posti e dice non la faccio, non è che dice però lo vorrei però se.
Info informando meglio le persone. Sicuramente può essere una una cosa utile da da da da da segnalare perché si è aspettato, invece, cioè è come un negozio no coscienza, se io tre panini e non avrò 30 persone in coda perché la gente guarda lì dice Guba ad un'altra parte non è che stanno lì aspettando che che ci sia al quarto panino. Perciò sto banalizzando su un discorso,
Di commercio è quello 19 posti poteva avere un interesse, 6 ne ha un altro. Le domande saranno ovviamente studi di conseguenza, mi mense, cioè non non saranno saranno legate al Consiglio di fare una maggiore informazione su quest'anno su questa idea. Su questa di questo, di questo atteggiamento che è stato vogliamo capire meglio e ad Anpal da parte nostra comunicheremo all'interno dei nostri dei nostri canali, alle persone che.
Non è stata cambiata alle cose, ma è una scelta di dire andiamo a vedere quanti sono gli effettivamente le persone che hanno che hanno bisogno, Ribadisco il discorso di prima Cois. Nuovi parcheggi creati non si va a incidere totale, può parcheggi prima della della ZTL, perciò tanti erano tanti rimangono, perciò non si va a togliere niente da nessuna parte. Si va incontro alle esigenze dei cittadini che che possono avere questo vantaggio di sosta, come giustamente per sbrigare le proprie faccende in un in un periodo che, perché va da sé, decido di giugno al 16 settembre o no, perché proprio nel centro della parte della della stagione e poi si torna liberi liberi tutti, come come si fa nella bassa stagione per quanto riguarda il largo rado, se si vuole cancellarle, ci mancherebbe comunque con l'idropulitrice vernice viene via il collo. La richiesta iniziale, poi si è dimenticata, la cosa era è spostarli a margine della dell'aiuola, invece sono stati messi tutti contro a partire, diciamo della gradino. Lo stesso spazio invece messo dall'altra parte crea comunque una possibilità di passaggio davanti al portone del de de de de teatrino e comunque sono sei posti di. Mi sembra che sono sonoro nel nostro avevano soprattutto dal Comune.
Intanto buon pomeriggio a tutti, allora c'è un ritorno di sinistra da fare e dove sono stati fatti i parcheggi dal campo da paddle, osservando bene gli potrebbero uscire, c'è al cuore alcuni nuovi, perché il camion non riesce a uscire dal dove c'è l'eco compattatore, quindi in quella zona lì volendo, potrebbero scegliere parcheggi eventualmente che noi ci mettiamo a disposizione nel caso che appunto la volontà della dell'Amministrazione sia quello appunto di verificare anche il numero di domande che non sono poche, comunque 10 già adesso che non è ancora partita la perché molti devono vedere che esiste perché molti non sono a conoscenza, quindi, se la volontà è quella appunto di verificare il numero di, diciamo di richiedenti, noi ci mettiamo a disposizione con i nostri canali per avvisare la popolazione che c'è questa volontà.
Sì, ad integrazione, è vero, noi la stiamo studiando e quindi siamo disponibili a verificare eventuali soluzioni, devo dire però che io tutti i giorni vengo giù dalle 8 alle 9, sono qui e non ho mai trovato una difficoltà passeggiare con lo scooter, quindi c'è un'esigenza senz'altro e ben venga la eventuali proposte di incrementare il numero di posteggi senz'altro sì,
Questa situazione di mancanza di posteggi può esistere escluso il sabato e la domenica, però direi che non è così forte perché io vengo giù.
No, però voglio dire allora sì, sì, no no, ma comunque sia ben venga, se ci sono proposte di miglioramento e di incremento dei dei posti dove si possono valutare senz'altro insieme, ma.
Sì, sì, sì, sì, certo, c'è.
Bene, passiamo al secondo ordine al terzo ordine del giorno che l'interpellanza di Zoagli, insieme chiarimenti sull'approvazione di una convenzione temporanea per le erogazioni di servizi minimi all'utenza balneare per la stagione 2026, presenta l'interpellanza del consigliere dei ponti risponderà il vicesindaco.
Sì, allora come anche qua riassumo al contesto della dell'interpellanza, perché tanto è inutile farla leggendola.
L'argomento è abbastanza semplice, quello appena vista la la difficoltà a fare la stagione con gli altri, i vincitori della della concessione, avevo chiesto all'ufficio tecnico di trovare per proprio detto qualunque soluzione, anche una spiaggia libera, attrezzata, proprio qualunque soluzione per dare per dare un servizio.
In quel momento lì è proprio da lì, nasce nell'interpellanza. La la risposta allo stato non si può il punto non lo prevede e non possiamo fare altro. Non possiamo fare nessuna strada. C'era anche l'idea, perché il Sindaco di chiave di aveva già anticipato la loro intenzione di farli chiamiamoli comunali. Mettiamola così come se fosse una una cosa fatta direttamente dal Comune, se da una cooperativa un incarico e così via non era previsto e sembrava che non si potesse perciò bene, ben venga il fatto che si sia trovato trovato trovato il modo, quello che secondo me non è così chiaro perché le persone mi chiedono e come funziona, cioè è una concessione no, perché nasce da 27, perciò non è la concessione che viene garantita per il quadriennio agli assegnatari ma è un utilizzo di una delle della spiaggia,
Di quel di quello spazio che non si capisce se e in spiaggia libera, attrezzata, se mettere permesso metterci l'asciugamano, si può passare attraverso.
Ne abbiamo parlato col col vicesindaco, anche questa è una cosa in più, visto che c'è tutta l'impianto, abbiamo visto non dell'impianto post, poter mettere una una una cabina con un servizio igienico già perché di per sé tutte queste persone che sono lì andranno poi sotto in piazza a Nizza nel bagno pubblico, però capite bene che è una situazione un po' più complicata, perché quando quando si esce dalla parte del ponte, in teoria c'è l'obbligo di di coprirsi no, per evitare di avere una perdita di decoro con persone che vanno in giro per il paese, perciò di per sé è tutta una complicazione. Già quello aiuterebbe un un pochettino eh, ma questo è un dettaglio a domanda per primi. Il principale è avere informazioni su come, siccome ci si è riusciti perché di per sé un argomento.
Abbastanza delicato perché.
Non essendo il concessionario coinvolto direttamente, in quanto la concessione giustamente non viene toccata, ma da ma parte per il quadriennio a partire dal 27, questo è stato un affidamento diretto. Chiamiamola così, comunque, su su un argomento molto sensibile, quali le concessioni demaniali che li abbiamo vissuto, tutta la tutta la difficoltà di questo argomento che è difficile da gestire. Perciò chiedevamo chiarimenti anche in questo caso su questa, su questa situazione, come siccome è stato permesso come funziona canone con Corris, corrisposto canone corrisposto, cioè cose che non sono state diciamo comunicate con con chiarezza.
Ringrazio il consigliere dei ponti a 10 minuti per la risposta al vicesindaco su Fini.
Grazie Presidente, grazie Sindaco, ringrazio il Consigliere De Ponti per aver portato questo tema e che ci offre l'opportunità di fare chiarezza su un argomento di interesse per la città di cittadinanza e per il nostro turismo, la risposta all'interpellanza e la convenzione temporanea per l'erogazione dei servizi minimi e dell'utenza balneare stagione 2027 premessa la società guasti S.r.l. È risultata aggiudicataria della procedura.
Ma se non te, lo dico perché abbiamo palazzi, sì, va bene, comunque era per.
Viva in una notte, lo diceva puntualizzare,
E l'affidamento della concessione demaniale marittima.
Sì, quella in argomento, l'offerta tecnica prendeva di realizzare uno stabilimento balneare comprensivo delle opere e degli investimenti ivi indicati i ricorsi proposti avverso l'aggiudicazione definitivi ed favorevolmente all'aggiudicataria soltanto alla fine del mese di maggio 2026, ne avevamo già parlato hanno reso oggettivamente impossibile programmare ed eseguire interventi previsti i quali richiedono tempi tecnici incompatibili con l'avvio della stagione balneare.
Al fine di non pregiudicare il pieno godimento del periodo concessionario posto a base di gara, l'Amministrazione ha disposto il riferimento del rilascio della concessione al 1 gennaio 2027, data dalla quale decorrerà il periodo quadriennale previsto dal bando, previa acquisizione dei necessari titoli, contestualmente permanere all'interesse pubblico a garantire la fruizione dell'arenile durante la stagione 2026 assicurando un livello minimo di servizi e le necessarie condizioni di sicurezza. Per tale ragione è stata approvata una convenzione temporanea avente carattere eccezionale e limitato alla sola stagione balneare 2026, la quale non costituisce concessione demaniale marittima, ma ne anticipa gli effetti. Non modifica in alcun modo l'esito della procedura selettiva.
L'Amministrazione ha individuato una soluzione temporanea, idonea contemporaneo, contemperare due interessi pubblici, il pieno rispetto dell'esito della procedura di gara e la necessità di evitare che l'arenile rimanesse privo di servizi essenziali per l'intera stagione estiva la convenzione costituisce pertanto uno strumento eccezionale, limitato nel tempo e privo di effetti anticipatori della futura concessione.
I servizi minimi consistono nel noleggio di lettini ed ombrelloni, nell'assistenza e nell'utenza, nella pulizia quotidiana dell'arenile, nel servizio di salvamento, nei termini convenuti nell'installazione di una passatoio per garantire l'accessibilità, non si tratta di una spiaggia libera, attrezzata, l'arenile rimane comunque liberamente accessibile a tutti, chi intende fruire della spiaggia senza utilizzare i servizi di noleggio può accedervi e spostarvi con il proprio esso scusa sostarvi con il proprio asciugamano senza alcun corrispettivo.
Il servizio di salame di salvamento è stato assicurato in conformità alle prescrizioni impartite dalla competente dalle competenti autorità marittime, la società ha provveduto direttamente con personale qualificato, sostenendone integralmente relativo onere economico, senza alcun costo per il Comune.
La convenzione disciplina esclusivamente i servizi minimi espressamente previsti, tra essi non rientra il livellamento dell'intero arenile conseguente ad eventi meteomarini, trattandosi di attività riducibili, agli obblighi della struttura concessione demaniale e non alla convenzione temporanea, l'azione amministrativa è stata improntata ai principi di buon andamento, continuità dell'azione amministrativa, proporzionalità e tutela dell'interesse pubblico, la convenzione temporanea ha consentito esclusivamente l'erogazione di servizi minimi, la sicurezza della balneazione, la libera fruizione dell'arenile senza incidere sull'aggiudicazione della gara che ne anticiperà la struttura. Concessione demaniale il cui rilascio decorrerà dal 1 gennaio 2024.
E ringrazio il vicesindaco per la puntuale risposta, la parola al consigliere dei ponti, però la replica di cinque minuti.
Sì, ringrazio per la per la risposta.
Che mi soddisfa nel senso sono stati toccati gli argomenti, rimane il dubbio della della della base, diciamo, dell'interpellanza.
C'è una stagione in più.
Cioè sono quattro anni di concessione balneare con questo stress, con questa soluzione qua si va incontro alla richiesta giustamente di servizio dei cittadini, specialmente persone che non sono in grado di partire con lettini con ombrelloni da casa, e perciò è una è una bella cosa, dato che l'argomento è stato estremamente complicato prima non mi aspetto che sia cambiato niente, perché se quelle sono associazioni di categoria molto forte su questa parte qua sia da una parte che dall'altra ovviamente perciò sono argomenti essere estremamente spinosi.
Come è stato messo nelle zone PEEP, c'è proprio la frase nella nella verso il centro delle dell'impegno di intervento, alla fine si concede una stagione in più al concessionario che ha vinto un bando da l'anno prossimo, cioè da quest'anno spostato non possono perciò,
Bene che si sia riusciti a fare la vedo comunque una una, una situazione dove qualcuno può tranquillamente infilarsi e complicare la vita, perché sennò abbiamo vissuto l'esperienza di vita complicata su questo argomento, che ci ha portato avanti i due anni di di di di di nervoso e per arrivare in fondo tutto tutto qua.
Sì, chiedo, chiedo scusa, no, diciamo che come regolamento, abbiamo 10 minuti di presentazione, 10 minuti di risposta, scusate se.
Un bellissimo bellissimo, ma difatti, poiché il nostro Regolamento di Consiglio, come abbiamo fatto per dare digestivo e libertà di.
No no, ma nulla vieta presentarono una nuova interpellanza.
Un'interrogazione specifica su sta cosa qua ogni tanto.
Il dato per me.
Da Enzo.
Benissimo, passiamo all'ultimo ordine del giorno che l'interpellanza sempre di numero 3 di Zoagli insieme rimozione degli striscioni di sensibilizzazione pubblica, Verità per Giulio Regeni e ripudia dalla facciata del palazzo comunale.
Presenta l'interpellanza del consigliere, ma ciò risponde il Sindaco.
Signor Sindaco, signori alla Segretaria, signori assessori, colleghi consiglieri.
Questa interpellanza non riguarda semplicemente due striscioni, riguarda il rispetto delle Istituzioni, il ruolo del Consiglio comunale e il valore dei messaggi con un Comune decide di esporre sulla propria sede istituzionale siamo venuti a conoscenza della rimozione degli striscioni Verità per Giulio Regeni e ripudia attraverso un articolo di giornale.
Non c'è stata alcuna comunicazione preventiva ai consiglieri comunali né alcun confronto in quest'Aula.
È un modo di procedere che riteniamo profondamente sbagliato, soprattutto quando si interviene su simboli che rappresentano decisioni, indirizzi dell'istituzione comunale e non solo della maggioranza che oggi amministra il Comune, la prima motivazione è resa pubblica dal Sindaco, è stata quella del decoro, della facciata del palazzo comunale qui se volete,
Vederla l'ho stampata erano era la facciata con.
Nuovi.
Con la foto appunto dei manifesti appesi in facciata che sono stati appesi lo scorso anno.
Una motivazione che ha suscitato numerose reazioni da parte dei cittadini e associazioni, perché, francamente, è difficile sostenere che chiedere verità per un cittadino italiano assassinato origami o richiamare il principio costituzionale del ripudio della guerra possa essere incompatibile con il decoro di un edificio pubblico,
Anche perché lo stesso palazzo comunale, come tutti sappiamo, deve essere oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e di adeguamento sismico, se vogliamo parlare, diciamo, di decoro, probabilmente le priorità sono decisamente altri, successivamente la posizione dell'Amministrazione è cambiata sostenendo che lo striscione dedicato a Giulio Regeni potrebbe essere ricollocata all'interno del municipio.
Ma questa non è una soluzione equivalente, uno striscione esposto sulla facciata del Palazzo comunale è un messaggio rivolto alla collettività e un segnale pubblico dell'istituzione.
Collocarla all'interno significa renderlo invisibile alla comunità e privarlo della funzione per la quale era stato esposto è la stessa differenza che passa tra esporre una bandiera all'esterno di un edificio pubblico oppure conservarla all'interno dello stesso ufficio, mi sono personalmente ho confrontato con i referenti della campagna Verità per Giulio Regeni mi è stato confermato,
Che non hanno condivido condiviso questa soluzione, mi hanno semplicemente preso atto.
Ritengo quindi non corretto rappresentare questa presa d'atto come una forma di consenso, ma il punto centrale della nostra interpellanza è un altro.
Non stiamo discutendo se qualcuno o meno condivida il messaggio di due striscioni, stiamo discutendo del rispetto delle competenze, degli organi, del Comune. Lo striscione ripudia non è stato esposto per esplosi per iniziativa della Giunta, bensì in attuazione di una delibera approvata dal Consiglio comunale era quindi l'espressione di una precisa volontà dell'Assemblea elettiva ed è proprio per questo che abbiamo presentato questa interpellanza.
Per capire con quale atto, con quale procedimento e sulla base di quale presupposto giuridico sia stato possibile rimuovere uno striscione la cui esposizione discendeva da una delibera del Consiglio comunale a una domanda che non riguarda soltanto questa vicenda riguarda il corretto equilibrio tra gli organi del Comune, perché se una decisione assunta dal Consiglio può essere superata senza che il Consiglio stesso venga nuovamente coinvolto, allora si apre un precedente che riguarda il funzionamento della nostra democrazia locale. Qui non è in discussione il pensiero politico di ciascuno di noi. Ognuno è libero di avere le proprie convinzioni qui in discussione. Il rispetto delle istituzioni, delle procedure, delle competenze previste dal nostro ordinamento. Chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni non appartiene solo a una parte, così come Ripam richiamare il principio della ripudia. La guerra significa semplicemente richiamare l'articolo 11 della nostra Costituzione, sono valori della Repubblica.
Sono valori che appartengono a tutti. Per questo continuiamo a ritenere quella rimozione un errore nel merito, ma soprattutto nel metodo un errore politico, certamente, ma prima ancora un errore istituzionale. Vorrei però che questa discussione non si limitasse a una critica come gruppo consiliare di Zagli. Desideriamo avanzare anche una proposta concreta. Se l'Amministrazione ritiene di non volere più utilizzare le ringhiere della balconata del palazzo comunale per l'esposizione degli striscioni, proponiamo che gli stessi vengano riposizionati sulle ringhiere della sala consiliare. Potrebbe avere anche un valore maggiore.
Sarebbe una collocazione pienamente coerente, con loro significato e con loro valore simbolico, la sala del Consiglio comunale è un luogo della rappresentanza democratica della nostra comunità, il luogo dove siedono maggioranza e minoranza e di e dove si formano le decisioni dell'Ente esporre questi striscioni in quest'Aula significherebbe riaffermare che i valori della tutela dei diritti umani, della ricerca, della verità e della promozione della pace, appartengono all'estero e istituzione comunale e non solo una parte politica, la prima e alla Segretaria comunale chiedo che venga se nel caso in specie il Sindaco e la Giunta possono disporre autonomamente la rimozione di uno striscione la cui esposizione era stata deliberata dal Consiglio comunale oppure se, trattandosi di una scelta riconducibile alla volontà dell'organo consiliare fosse necessario un nuovo passaggio in Aula.
La seconda richiesta, invece politica, se questa Amministrazione ritiene che gli striscioni, in verità per Giulio Regeni e ripudia, non devono essere più esposti, sono affacciata dal comune del Palazzo comunale, abbia il coraggio istituzionale di riportare la decisione davanti al Consiglio comunale non sia una scelta assunta in pochi ma è una discussione e discussa pubblicamente nel rispetto del Consiglio se esiste una diversa volontà politica rispetto a quello espresso in passato, essa deve emergere alla luce del sole attraverso un dibattito pubblico e un voto trasparente.
Siamo i consiglieri comunali maggioranza, e me ne darà siano scusate i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza ad assumersi davanti ai cittadini la responsabilità della propria decisione.
È questo il senso della democrazia rappresentativa, e questo è il senso del rispetto dovuto alle istituzioni e questo è il rispetto dovuto, secondo noi, ai cittadini di Zaki, grazie,
Risponde il Sindaco 10 minuti, allora io cercherò di rispondere sulla base proprio dell'interpellanza che definiva una serie di punti, allora innanzitutto gli espressioni di verità per Regeni, come ripudia manca la bandiera partenariato per ragazzi, sono fatevi mossi dalla facciata.
Principale della facciata principale del palazzo comunale, in quanto erano in condizioni di degrado unitamente al terrazzo sul quale erano collocati, che allo stesso modo presentava degli evidenzi condizioni di incuria, quindi la decisione che è stata presa di rimuoverli non è quella li rimuoviamo e non gli mettiamo più semplicemente per il fatto che questo argomento non è nemmeno stato portato all'attenzione della della maggioranza quindi non è stato, diciamo, discussi secondo perché non abbiamo nessuna intenzione di cambiare l'indirizzo politico che è stato assunto dalle precedenti Amministrazioni.
Detto questo, invece, noi pensiamo che la facciata comunale anche perché deve essere, diciamo il simbolo di istituzionale anche di neutralità e quant'altro debba essere utilizzata unicamente per allocare le bandiere. Fece rappresenta cioè la bandiera europea, bandiera nazionale, bandiera comunale. Non ci si può affiancare nessun'altra bandiera. Io non sono contro assolutamente ansie. Partenariato Pelagos ma non possiamo ammetterlo, una bandiera di questo tipo vicina alle bandiere istituzionali, tant'è vero che, anche se noi andiamo a vedere cosa diceva il partenariato Pelagos dava dei Consigli dove mettere e su questo siamo più che d'accordo anzi sensibili, leggeremo senz'altro i concessionari delle spiagge a porre la bandiera negli uffici del turismo. Ben vengano vogliamo fare delle campagne di sensibilizzazione, facciamole, ma non possiamo affiancare questa bandiera, ah, le bandiere che ci rappresenta, soprattutto se questa era affacciata comunale. Ora, se si poteva farlo, non si poteva fare allora dal punto di vista amministrativo, secondo me sì, si poteva fare perché è non trattandosi di rimozione. In questo caso si si si sarebbe dovuti andare in Consiglio comunale, ma si tratta, trattandosi esclusivamente di sostituzione e di valutazione. Si poteva fare perché io poi mi sono anche un po' letto gli atti allora per quel che riguarda partenariato, anche se non è oggetto di questa interpellanza, ma lo stesso motivo non c'era l'obbligo di collocava sulla facciata istituzionale.
Ma lo stesso dicasi per il Puglia.
Ripugna diceva collocata presso il comune presso il Palazzo comunale no di so affacciata. Quindi si tratta di ordinaria amministrazione e se vogliamo metterci d'accordo dove inserire ben vengano?
L'importante è che non sia collocata dove ci sono cose fatte delle bandiere, questo assolutamente non siamo d'accordo.
Quindi dal punto di vista amministrativo, secondo me io non ho.
Secondo me ha difficoltà a sostenere che lo potevo fare nell'ordinaria amministrazione,
Lo stesso dicasi quando è stato riportato dagli organi di stampa.
Una mia frase non so i quali termini poi sia stata effettivamente è fedelmente riportata la cosa che io volevo esprimersi esprime era che purtroppo ci sono tante situazioni che necessiterebbero di una maggiore sensibilizzazione è essenziale, ma non per questo possiamo immaginare di mettere striscioni da tutte le parti e.
E quindi.
Ah, anche a fronte di questo noi pensiamo che forse conviene fare un regolamento.
Che disciplini in modo organico l'utilizzo degli spazi sia esterni che interni e dell'Amministrazione. A questo punto noi avanzeremo anche una proposta. Detto ciò, quindi ha ribadito che non rappresenta quello che abbiamo nella sostituzione. Mutamento dell'indirizzo della mattina e dell'amministrazione in materia, fra l'altro di tutela dei diritti umani e promozione della pace e valori costituzionali. Io penso che la cosa su cui dovremmo e potremmo ragionare insieme e dare un po' di sostanza a questo no, non secondo me non si adempie al a quello che questi striscioni vogliono dire, mettendoli sulla affacciate, ricordandosi di rimuoverli solamente quando sono degradato, cristallizzati dal sa di.
Non si fa niente è lo stesso vale per i punti, a maggior ragione.
Quindi io dico.
Vogliamo dare corpo e dire che effettivamente e consapevolmente sappiamo e vogliamo aderire a questa campagna, e allora dico sì, ma riempiamo di contenuti troppo facile dire ho appreso lo striscione e quindi sto tranquillo.
Quindi, se noi vogliamo fare qualcosa di più, noi siamo ben disponibili e comunque qualcosa faremo a livello di campagne, soprattutto per quel che riguarda il ripudio, perché ci crediamo e pensiamo che anche un lavoro con le scuole e con altri interventi si possa fare l'unica cosa su cui non siamo d'accordo tappezzare la facciata del palazzo comunale questo questo no.
Ecco l'idea, e io anch'io ho comunque colloquiato, sia conti ideatore del.
In verità per Regeni, ma anche sia con la segreteria di Emergency, la quale mi ha detto due cose, innanzitutto che gli striscioni non sono del formato obbligatorio così, ma si possono modellare come si poi la seconda cosa io ho chiesto, ma secondo voi corrisponde sempre,
A seguire il vostro diritto, indirizzo una nostra proposta che dica visto le oggettive difficoltà poi a colloquiare e a colloquiare, collocare gli striscioni.
Verso i nostri costituisce una bacheca virtuale e si riempie di contenuto nella stessa che avrebbe più Raag visione. Secondo me, di esistere. Tutti consapevolmente alla possono andare a visitare sia Giovanni si vede che cosa si fa effettivamente perché io ho visto anche fuori pugliese non è stato fatto nulla. Scusate.
Su nessun altro ancora ancora meno allora, se ci crediamo, dobbiamo fare qualcosa, altrimenti secondo me diventa abbastanza superficiale e dire sì, aderiamo alle campagne, perché abbiamo apposto io lo striscione.
Io su questi ragionamenti, secondo me bisogna un po' più di consapevolezza che ce la mettiamo tutta tutti e io penso anche che su questi argomenti, se si vuole lavorare insieme, fare un programma insieme, noi siamo ben disponibili a farlo.
Ebbene, ringrazio il Sindaco diritto di replica al consigliere, ma ciò per cinque minuti.
Allora ringrazio il Sindaco per le precisazioni, allora probabilmente c'è stata una mancata comunicazione all'inizio, perché no, dall'articolo che è uscito sul giornale non si parlava di ricollocazione o meno e sono d'accordo che potremmo fare quindi una Giunta oltre giustamente ai ai manifesti, agli striscioni, perché comunque tutti gli striscioni e sono comunque più di 1.000 e i Comuni italiani che hanno adottato questa scelta sono comunque tutti in facciata o in facciata, poi locali, laterali okay quindi non non sono né nell'interno, nessuno li ha messi su o qualcuno che messi sul sito, però la richiesta chiaramente di Emergency e di della verità, Giulio Regeni, era di esporli, cioè che le persone passando vedessero che quel Comune trovo corretto. Invece quello che ha detto il Sindaco facciamo qualcosa di più ci mancherebbe e quindi è giusto non mettere rinfacciata per per le spiegazioni che ha dato. Mettiamole qua, va benissimo, non metterli lì. Secondo me a oggi è sbagliato e io continuo a ribadire che levare definitivamente con le motivazioni del regolamento del decoro non credo che tutti i Comuni in Italia abbiano avuto problemi per lo striscione ripudia in modo particolare e anche per Regeni, quindi sono d'accordissimo. Se vogliamo fare qualcosa in più, ci mancherebbe, ma non vorrei che il fare qualcosa in più ci facesse togliere quello che c'è già adesso, quindi rimettiamo gli striscioni, mettiamoci dove volete, voi devono essere visibili, non Med, cioè, se volete del nostro ok per metterli in all'interno del Comune o sul sito comunale.
Per me non mi interessa nel senso prendo atto, è vero, il discorso che fa che nella delibera non c'era scritto dove dovevano essere messi, però io troverei comunque formalmente corretto, visto che è una decisione del Consiglio se uno li sposta rivolto oneri vista anche un po' la polemica che c'è stato portiamolo in Consiglio portiamolo, votiamo che li portiamo.
No, ma ci manca allora questo discorso qua, la replica avviene sempre autorizzato dal Presidente del Consiglio e sono stata la prima di e cerchiamo di essere razionali anche nella conduzione del Consiglio, quindi è così no, non avremmo allora io ho fatto solamente questo intervento magari mi rispondete l'idea di fare una bacheca virtuale che inserisca tutti gli argomenti che hanno un significato civico e aggiornarli vi può interessare oppure no, allora come aggiunta, assolutamente sì, perché prima giustamente, il Sindaco ha fatto notare che ci potrebbero essere anche altre associazioni.
Do bisogna passare qualcosa, avevamo chiesto se no ci perdiamo il Sindaco.
Lo script, cioè bisogna fare o o o si mette un paio di inflitto diverso. Il quindi il discorso sicuramente negozio italiani. Sicuramente di sì, però quello che io chiedo e credo che condividano i miei colleghi. Il discorso dell'esposizione deve rimanere, può essere fatto in maniera diversa, possono essere fatti in maniera diversa e la forma dei de dei manifesti, però non metterli e limitarsi a un discorso virtuale. Non lo trovo corretto, anche perché non sono tantissime le richieste da parte di associazioni di mettere manifesti, perché effettivamente è quello di Giulio Regeni. C'è un comitato dietro cioè, non sfortunatamente non succede tutti i giorni che.
Un ragazzo italiano sparisca in Egitto e non ci siano le notizie di cosa sia successo è la stessa cosa ripudia. È comunque una cosa che è attuale più che mai, cioè siamo in guerra dappertutto, non lo siamo noi, ma le nostre basi si quindi trovo sbagliato in questo momento io chiedo se è possibile di che i manifesti vengano rimessi in una zona visibile dall'esterno del palazzo comunale. Decidete voi dove volete e se non di se decidete di non fare questa cosa portatele in Consiglio. Lo trovo corretto che venga discussa dal Consiglio.
Bene, grazie grazie consigliere, ma ciò il Consiglio si conclude in questo momento e anticipo che il prossimo sarà convocato l'ultima decade negativamente del mese prossimo di agosto.
Buona serata.
