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C.c. Andria - 30.09.2024
TIPO FILE: Video
Revisione
Prima di iniziare il Consiglio comunale, passo la parola al Segretario per verificare la presenza del numero legale.
Nel frattempo, invogliati a prendere posto gentilmente, grazie, prego, Segretario.
Buonasera.
Burke, Giovanni Bruno, Giovanna Coratella, Vincenzo.
Faraone Addolorata di Pilato Pietro.
Marco Rossi, Lorenzo.
A Dario Giovanni.
Sanguedolce, Gianluca Di Lorenzo Michele.
Fortunato Gina.
Assenti, Grazia assente, Losappio Raffaele.
Farina Cosimo Damiano.
Sgarra Emanuele Leonetti, Nunzia Maiorano Daniela.
Sinisi Marianna Bruno Francesco Cannone Salvatore Cannone.
Vilella Giovanni.
Matera, Tommaso grumo, Gianluca Civita, Nicola Del Giudice, Luigi bacchetta, Andrea Malcangi Mirko.
Malcangi.
Bartoli, Michele.
Montrone, Vincenzo Fracchiolla, Donatella, Fisfola, Marcello.
Coratella, Michele Camacho, Antonio.
Marmo Nicola.
12 assenti.
21 presenti 16 e 53.
21 presenti e 12 assenti 21 presenti, 12 assenti.
La seduta è valida buona sera, un cordiale saluto al Sindaco al Segretario generale.
Ai consiglieri comunali assessori.
Dirigenti e i cittadini che ci seguono.
Via streaming, primo punto all'ordine del giorno, approvazione del Documento Unico di Programmazione 2025 2027.
Come previsto dall'articolo 170, comma 1, del DL 2 e 67 del 2000.
Un provvedimento che ha visto una ampia partecipazione in discussione all'interno delle Commissioni.
E che arriva con la firma dell'assessore, dottor Pasquali Vilella e del Segretario generale la dottoressa Rosa, arriva bene, è corredato di tutti gli allegati controllato e del parere dei Revisori, a lei prego, consigliere Marmo.
Rilevo, Presidente, chiedo scusa, prendiamo atto anche della presenza del consigliere Civita, prego Consigliere, ma si cerca un evento.
Grazie Presidente.
Prendo atto con disappunto che il Consiglio comincia alle 5 meno cinque minuti.
Quindi avete evitato questa volta, di darvi appuntamento alle 16 per approvare il i documenti del Consiglio comunale senza la presenza delle minoranze evidentemente non ne avevate bisogno, mentre nella scorsa seduta, quella del 24 luglio ma è data più funesta si ricordi, è accaduto appunto questo che anche lei, Presidente, è venuto meno al suo ruolo di terzietà e ha evitato di avvisare tutti i Consiglieri nella come consueta mente faceva nella chat dei consiglieri che il Consiglio è stata per cominciare, avete evitato il fastidio perché abbiamo notato e abbiamo riscontrato che per voi è semplicemente un fastidio quello di ricevere osservazioni sugli equilibri di bilancio, sul bilancio, sui debiti fuori bilancio, quindi vi eravate dati appuntamento evidentemente ad essere puntuali tutti quanti e a mostrare senza alcun preavviso.
La forza che avete quando volete e B e abbiamo preso atto pure noi abbiamo preso atto di questa capacità di appuntamento alle 16, abbiamo preso atto che è venuta meno anche la sua terzietà.
Per cui diciamo dal 24 luglio in poi, io credo che sia cambiato qualche cosa anche nei rapporti che abbiamo tra di noi,
Relativamente a questo provvedimento, io pongo una pregiudiziale.
Che è la seguente voi lo riportate nella deliberazione è riportato il testo della legge, l'articolo 170 del TUEL che parla del documento unico di programmazione la legge è molto chiara, è chiarissima, perché se voleva dire altro l'avrebbe scritto con altre parole la legge dice che entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio la Giunta significa il Sindaco e tutti gli Assessori per ciascuna parte di propria competenza presenta al Consiglio il Documento unico di programmazione.
Per le conseguenti deliberazioni.
Lei invece scrive una PEC a tutti i consiglieri e dice vi è stato presentato il DUP che è acquisibile sul sito del Comune di Andria, la legge non dice la legge, avrebbe dovuto scrivere che il DUP viene inviato a ciascun Consigliere entro il 31,
Questo significa due cose che il DUP lo dovete pre preparare prima, e lo dovete presentare al Consiglio, che è tale come entità quando si riunisce non inviandolo con la PEC, lei scrive la PEC il giorno 31 e dice così io mi sono messo a parte civile il, il documento o il 29 con la data in cui lo ha mandato non è importante questo,
Significa invece quello che dice la legge che è il DUP, lo dovete preparare prima e che entro il 31 dovete presentarlo al Consiglio in una seduta di Consiglio comunale,
Non si è mai fatto e questo lo dite voi, che non è così, il fatto che non si sia mai fatto io lo rilevo oggi e mi diciamo mi attribuisce spetta anche questa responsabilità di non aver sollevato prima questo questo problema, perché questo è quello che dice la legge entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento Unico di Programmazione per le conseguenti,
Deliberazione poi dice ancora perché poi arrabattata anche quando c'è il bilancio, se approvare prima il DUP o prima il bilancio entro il 15 novembre alla ve lo dico adesso per allora di ciascun anno. Con lo schema di delibera di bilancio di previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la Nota di aggiornamento al DUP, quindi il tema è questo. Non so quanti anni ne avete ancora per presentare altri DUP, ma sicuramente il prossimo io vi invito ad incanalare la presentazione del DUP con questo rituale, che secondo me è fondamentale perché il DUP non riporta in neretto in grassetto in rosso le parti che avete modificato rispetto al passato, te lo devi stare a rileggere tutto quanto per vedere se c'è una virgola fuori posto o se c'è qualche iniziativa di troppo.
Quindi è più che opportuna la presentazione al al Consiglio e annunciando e facendo comprendere a Consiglio, ai cittadini quali sono le variazioni che avete apportato al DUP. Solo così si sviluppò un dibattito nella città e si partecipa agli atti di programmazione che sono ritenuti dalla legge la parte più importante di tutta l'attività perché tutta l'attività è conseguente alla programmazione.
Spero che queste opinioni, che io ritengo non essere semplicemente opinioni, ma chiaramente in linea con la legge, siano d'ora in poi osservate che sia osservata d'ora in poi la puntualità nell'inizio del Consiglio, così se qualcuno di noi colpevolmente ritarda, voi vi potete approvare tutto quello che volete tranquillamente, senza fastidi e spero che d'ora in poi ciascuno assuma gli atti e questo lo avevate promesso anche voi a prescindere dalle proroghe governative che il prossimo bilancio cioè lo prepari ad avere il 15 novembre,
Speriamo tanto che alla fine di un mandato amministrativo, ci sia questo questo recupero da parte del Consiglio, grazie.
Grazie a lei, consigliere Marmo.
Sì, ma solo brevemente giusto per.
Credo che l'articolo 7 del DOCUP diciamo del regolamento di contabilità.
Spieghi in maniera diciamo ordinaria e quindi non vedo, non vedo sbavature dal punto di vista amministrativo, però è legittima la critica, sempre prego, Segretario prego, prego, prego così del giù, mi perdoni prego,
Sì, grazie Presidente, non ci sono sbavature.
No, ovviamente chiedo l'intervento del Segretario su.
Affinché risponda a quanto sollevato dal consigliere Marmo in più, chiedo prima che si apra la discussione,
Proprio perché, come veniva poc'anzi annunciato?
Negli ultimi anni, diciamo così, si erano stabilite delle abitudini, non posso non parlo nemmeno di consuetudini delle abitudini rispetto al quale, in un rapporto tra galantuomini, si cercava di soprattutto sulle questioni voglio dire squisitamente formali quali per esempio la convocazione, l'orario e l'apertura dei lavori c'è stata sempre una grande collaborazione da parte nostra collaborazione che comunque non mi voglio ripetere rispetto a quanto accaduto nell'ultimo Consiglio comunale è stata posta una cesura per me insanabile rispetto alla collaborazione diciamo così su questo tipo di situazioni.
Per evitare problemi, anche perché in altre circostanze lei, Presidente, non è stato assolutamente chiaro. Io chiedo al Segretario generale perché non lo capisco che mi faccia un'interpretazione autentica dell'articolo 35 del Regolamento del Consiglio comunale che si riferisce alla disciplina della discussione, alla luce del quale noi, da quattro anni le dava avvalorato da qualcuno, da parte dei banchi della maggioranza, la possibilità ad ogni singolo Capogruppo di intervenire una volta sui singoli argomenti ed intervenire la seconda volta soltanto per dichiarazione di voto. È una cosa che è stata fondamentalmente tollerata perché comunque rientrava nell'economia della discussione stessa. Chiedo al Segretario generale, a questo punto, che ci faccia l'interpretazione autentica, rispetto alla quale è evidente anticipo che ogni Capogruppo la possibilità di intervenire due volte su ogni singolo provvedimento e poi per la dichiarazione di voto chiedo conferma, Segretario generale, perché ebbene, a questo punto spaccare il capello in quattro e applicarci, come giustamente ha fatto l'Amministrazione, l'ultima volta al formalismo, quello era l'orario della convocazione e a quell'ora doveva attestare qua avete ragione, allora questo è quello che dice il 35 aspetto conferma dal Segretario grazie.
Allora, con riferimento all'articolo 35, effettivamente dice giustamente il consigliere del giudice sono riconosciuti i due interventi al Capogruppo uno dei 10 minuti e uno dei cinque, mentre il singolo diciamo consigliere, che non è Capogruppo un unico intervento di cinque minuti tranne che per dichiarazione di voto fatto personale o per questioni diciamo diversa.
Con riferimento al consigliere Marmo ha già risposto il Presidente, mi rimetto l'articolo noi abbiamo seguito esattamente la quanto previsto dall'articolo 7 del nostro regolamento, che non è che il nostro regolamento e l'iter normalmente applicato da tutti gli enti, quindi la presentazione al Consiglio avviene con la deliberazione della Giunta che approva il DUP tant'è che noi diciamo.
Che viene presentato al Consiglio comunale e viene la presentazione, e il nostro Regolamento prevede che venga fatta con una comunicazione a tutti i consiglieri in cui si comunica il deposito di questo DUP.
Che poi viene approvato dal Consiglio comunale secondo il nostro Regolamento, entro il 30 settembre, noi questo abbiamo fatto seguendo precisamente ed è quello che è stato fatto anche negli anni precedenti e che comunque ho sempre fatto, però ecco il nostro Regolamento, lo abbiamo seguito alla.
Grazie Consigliere.
Do la parola all'Assessore, giustifico gli offerenti Maiorano, signor Di Grazia, Farina sgarra della consigliera, Faraone prego.
Ah, chiedo scusa, consigliere Marconi, mi perdoni, mi perdoni renderlo, prego, consigliere Vacca.
Sì, grazie Presidente, un saluto a tutti gli intervenuti dopo la pausa estiva.
Sì, dicevo, prima di intervenire il mio intervento forse si sarebbe inserito meglio nella discussione se avesse anticipato quello del Segretario, però credo che, per quanto siano legittime le rimostranze mosse dai due colleghi che mi hanno preceduto, era un modo anche per distinguersi dall'altra richiesta che hanno fatto degli altri consiglieri di minoranza che aveva analogo contenuto, cioè mettevano in evidenza il fatto che questa maggioranza legittimamente ha bruciato nell'ultimo Consiglio comunale i tempi di approvazione dei provvedimenti PUN poste all'ordine del giorno, quindi il loro era semplicemente un modo legittimo. Per distinguersi, però, mi richiamo anche al suo modo di condurre i lavori. Non credo che noi possiamo continuare con questo. Andazzo cioè in maniera del tutto collaborativo alle formulo. Questa osservazione, se ci sono dei punti all'ordine del giorno, non è che ogni consigliere si alza e fa delle eccezioni al Segretario chiede di interpretazioni alcun tipo, si formalizza una richiesta, se viene calendarizzata, viene discussa diversamente.
Eh, sì, si passa si passa al Consiglio successivo anche perché è stata fatta due volte la stessa richiesta da due consiglieri di minoranza appartenenti, diciamo in maniera appartenenti quasi allo stesso gruppo soltanto era un modo per per richiamarla a questo. Grazie grazie a lei, prego, Assessore Vilella introduca il provvedimento calendarizzato al primo punto all'ordine del giorno il DUP documento unico di programmazione 2025 e 27. A lei la parola.
Presidente, segretario generale, Sindaco, Consiglieri e colleghi, Assessori, dirigenti e cittadini, tutti e questo è un provvedimento che, come si diceva in apertura, avvia quello che è il percorso dal che ci porterà ad approvare il bilancio di previsione, è un documento, quindi che,
Conosce parte da quello che è la programmazione dei singoli settori, il documento sapete bene che si parte, diciamo, ha un inizio che calca e evidenzia quelle che sono le linee programmatiche del del Sindaco e poi.
Va a descrivere un po' quello che è la situazione in cui si va a incasellare Andria, sia come popolazione sia o come il settore economico, e poi si arriva alla parte relativa ai provvedimenti e quindi alle al a quelle che sono le programmazioni settoriali.
È importante come documento europeo, come si diceva un documento dinamico, perché può essere sottoposto a variazioni, ancorché, poi diciamo, con l'ultimo provvedimento, che la Nota di aggiornamento e.
Io vorrei un po' enfatizzare quello che sono le difficoltà che in questi anni si stanno avendo nell'ambito di quello che è la programmazione, perché.
Purtroppo dal Governo centrale diciamo le risorse.
Nel corso degli anni si stanno via via riducendo e questo ovviamente enfatizza un po' quello che è lo sforzo di dei singoli settori e del degli assessori che con i dirigenti,
Vanno a programmare le attività de dei propri dei propri settori per fornire più servizi possibili alla alla alla cittadinanza. È giusto per insomma evidenziare un po' quello che sono.
Diciamo gli ultimi dati e quelli prospettici, appunto per l'IRPEF, per relativi alle previsioni 25 e 27.
Abbiamo la possibilità di vedere il trend delle entrate che, escludendo il discorso dell'anno 2022, che è stato un anno particolare dove abbiamo avuto più risorse erariali, però, andiamo a vedere il 23 e poi il 24 e poi ovviamente le previsioni degli anni dal 25 al 27 vedete benissimo che,
Nella tabella che diciamo, riassume un po' quello che sono i dati, passiamo da 19 milioni e 800.000 circa di entrate correnti di entrate, diciamo e erariali, quindi perché vengono dallo Stato sono diventate 17 milioni e 8 nel 24 l'ASP diciamo purtroppo la previsione per il 25 saranno quelli di 15 milioni e a scendere ancora per il 26 e il 27, e tenete conto che noi abbiamo anche beneficiato, se così si può dire, della nostra situazione di difficoltà che ci ha visti almeno risparmiati da quello che è il taglio che lo Stato ha fatto quando ha dovuto rifare un po' la la manovra. A questo si aggiunge invece e questo diciamo va anche a incasellare in quello che sono gli sforzi che l'Amministrazione sta facendo. Le entrate tributarie e quindi è entrate proprie, stanno invece avendo un trend in crescita. Ovviamente, purtroppo, il cresce il trend di crescita. Purtroppo non riesce a seguire la decrescita di quello che sono le entrate.
E provenienti dallo Stato, però diciamo in linea di massima, diciamo, promettono bene nell'ambito di quello che sono gli sforzi che l'Amministrazione sta facendo e devo dire anche la risposta dei cittadini che in un certo qual modo sta versando più puntualmente le imposte al diciamo alle alle alle dovute scadenze.
A questo si va a incasellare anche un po' quello che è.
È il uno degli obiettivi previsti dal Piano di riequilibrio, che è quello appunto di cercare di andare a incassare.
I famosi residui stagnanti, che?
Con diciamo le azioni partite a partire da dicembre 23 ci hanno visto a un recupero, ci hanno visto già raggiungere un recupero complessivo di circa 1 milione 600.000 euro e vorrei anche sottolineare che questo milione e 600.000 euro, andando a spacchettarlo, fra le entrate IMU-TASI è le entrate TARI.
Paradossalmente, il la percentuale maggiore di queste entrate di recupero.
Diciamo che il recupero di evasione è superiore rispetto a quello, quello della TARI rispetto a quello dell'IMU, quindi anche il questa questa lettura va a fa, diciamo, a farci capire che c'è anche una partecipazione da parte dei cittadini che in un certo qual modo diciamo il, il contribuente della TARI potrebbe essere anche un contribuente che non ha proprietà, quindi potrebbe anche in un certo qual modo sentirsi un po' più libero nel non pagare invece con le operazioni che stiamo facendo con il dirigente del settore dei tributi e che stiamo cercando di portare e di mettere in condizione i cittadini di mettersi in regola.
Con la propria posizione tributaria,
Diciamo che gli obiettivi principali di questo Documento Unico di Programmazione?
Sono anche, diciamo in un certo qual modo schematizzati in una tabella che riassume, anche se non in maniera, diciamo.
Esaustiva, perché ovviamente gli obiettivi sono tanti, però ci sono degli obiettivi che poi portano a degli indicatori, che sono gli indicatori che in un certo qual modo ci porteranno anche poi alla valutazione di quello che è il risultato che ci prefiggiamo di raggiungere.
Come ho detto prima, il discorso dell'incremento della discussione, l'altro aspetto che purtroppo.
Duole dirlo, ma purtroppo è così il rispetto di quello che è stato stabilito nel piano di riequilibrio, quindi il rispetto del dei tetti relativi al macroaggregato 103 e 104.
C'è anche un altro aspetto e bisogna dare atto che il Settore Lavori pubblici e patrimonio sta facendo un lavoro incredibile, perché oltre ad o a gestire una mole di lavoro per quanto riguarda i progetti sta portando avanti quello che è un altro obiettivo importante è previsto nel piano di riequilibrio che è quello delle alienazioni e anche in quel, anche da questo punto di vista, quindi, stiamo iniziando ad avere anche qualche piccolo risultato. Ovviamente sono i primi passi, e siamo fiduciosi che con i nuovi bandi riusciremo anche a smuovere maggiormente questo tipo di discorso e abbiamo portato a termine la questione.
Aree PIP,
Abbiamo finalmente diciamo alla fine dello scorso anno abbiamo abbiamo.
Messo la parola fine a una serie di innumerevoli di.
Richieste di conguaglio, quindi ora le gli imprenditori sanno che hanno.
Hanno avuto l'ultimo dato da.
Come contribuzione per quanto riguarda le aree PIP e addirittura c'è stato qualche imprenditore che, avendo pagato in più in precedenza, sta iniziando ad avere anche il rimborso, perché il nostro obiettivo ovviamente, è quello non solo di andare a chiedere ai cittadini di essere onesti e corretti con con il Comune anche il Comune si sta adoperando affinché ci possano essere i rimborsi per quanto riguarda questi soggetti che hanno pagato in più.
Ci sono tutta una serie di la di di iniziative che continuano a essere portate a termine per quanto riguarda il i servizi sociali, perché anche c'è un uno degli obiettivi principali, è appunto il le persone al centro e il quindi il se il dei servizi sociali sono molto impegnati a per cercare appunto di prestare il maggior numero di servizi.
Nei confronti dei soggetti svantaggiati.
Dal punto di vista della promozione del territorio, invece, insomma, sapete che stiamo lavorando in una maniera incredibile, grazie anche a quello che sono le capacità del del del dell'Assessore al ramo nel recuperare e utilizzare fondi esterni provenienti prevalentemente, diciamo, da fondi regionali.
Anche dal punto di vista del settore della cultura, nonostante il misero limite di 13.250 euro posto nel piano di riequilibrio, nonostante tutto, con grazie insomma, al al supporto di imprenditori, di soggetti vicini al Comune, siamo, stiamo riuscendo comunque a portare a termine iniziative e questo è anche anche diciamo un un merito che riteniamo insomma di di di prendere.
Il settore ambiente è un settore, anche questo, molto attenzionato da questo punto di vista, sapete che, insomma, si sta lavorando già per quanto riguarda la la prossima gara.
Per quanto riguarda la il settore che attiene un po' alla alla polizia,
Anche in questo caso, nonostante le grosse difficoltà non dovute alla difficoltà di gestire le forze pubbliche, ma purtroppo la difficoltà di avere dei cittadini che rispondono, perché quando si si parla delle delle delle polemiche, del dei dei monopattini, piuttosto delle bici elettriche,
Diciamo, è giusto evidenziare che purtroppo, non si può essere in ogni in ogni luogo, quindi si cerca comunque di fare azioni di promozione anche nell'ambito di quello che sono le attività scolastiche, proprio per cercare di inculcare quella che è la diciamo il buon vivere civile.
Per quanto riguarda ultimo obiettivo, quello che stavamo dicendo dell'ambito dell'ambiente e, se avete sentito e avete saputo che comunque il Comune di Andria si può vantare di essere passato dal 54%, se ricordo bene di raccolta differenziata al 76%, stiamo tuttora migliorando la percentuale dagli ultimi dati statistici, abbiamo avuto comunque il merito di essere la città.
Con la percentuale più alta di raccolta differenziata della nostra provincia, quindi io penso che questo, sulla base di queste di queste prospettive, ci avvieremo a predisporre un bilancio di previsione che possa essere in linea con questo, che sono quelle che sono le progettualità e ovviamente tenendo sempre un occhio molto attento a quello che è il bilancio grazie,
Grazie a lei Assessore, prendiamo atto della presenza del Consigliere Coradello Michele, Marcello Fisfola Di Pilato.
È aperta la discussione.
Il consigliere del giudice ne ha facoltà.
Sì, grazie allora.
Dovrei porre delle richieste di chiarimento rispetto alla.
Alla relazione dell'Assessore e vorrei sottolineare un paio di passaggi sappiamo tutti che il DUP comunque un documento.
Programmatico assolutamente rilevante per la vita dell'Amministrazione, anche particolarmente intenso e denso, diciamo così, è.
Addentrarci, sì, significa cercare puntualmente di prendere in considerazioni specifiche situazioni che interessano ovviamente.
La vita amministrativa, nello specifico io in questo mio intervento cercherò di puntualizzare.
Tre focus fondamentalmente, allora il primo a e per riuscire, ovviamente.
A cercare di rendere più comprensibile innanzitutto a me stesso.
Ho cercato di fare un confronto con quello che è il DUP che noi abbiamo approvato l'anno scorso,
Il DUP è un documento che ciclicamente viene riproposto, molti degli obiettivi istituzionali, strategici e operativi si ripetono perché intanto rinvenienti da quelle che sono le linee di mandato del Sindaco stesso e poi si cerca di applicarle, declinarli a quelli che sono gli eventi che contraddistinguono la comunità, allora intanto io partirei,
Da lo sviluppo dei dati presenti a pagina 41 dell'allegato A del DUP.
Allegato A del DUP, pagina 41, due, 2025 2027, si fa riferimento subito dopo.
Il paragrafo il Comune di Andria, in riferimento agli obiettivi istituzionali definiti dall'Ente allora la prima cosa che balza agli occhi è che noi abbiamo nella tabella di pagina 41 come primo obiettivo istituzionale e risanamento economico-finanziario dell'ente e non poteva essere altrimenti, anche rispetto alla situazione che conosciamo, ben che ben conosciamo tutti è quello che diceva l'assessore,
Allora quest'anno noi ci siamo prefissi di con noi in senso città, ma l'Amministrazione come descrizione dell'indicatore parla il punto 1 A dell'aumento della riscossione di entrate tributarie rinvenienti da emissione di avvisi di accertamento tributario.
Il valore iniziale è dato dall'entità degli incassi relativi alla riscossione delle entrate tributarie rinvenienti dall'emissione di avvisi e il target, l'obiettivo che ci si prefigge è in aumento del 15%, allora il dato che per me diciamo non voglio dire allarmante, però quantomeno dovrebbe far sollevare degli degli interrogativi,
E che l'anno scorso, invece, esattamente nella stessa casella si poneva come target l'Amministrazione si poneva come target, sempre nell'obiettivo istituzionale di risanamento economico-finanziario dell'ente,
Una maggiorazione del 15% rispetto all'aumento delle discussioni di entrate tributarie proprie, che è cosa ben diversa.
Cioè l'anno scorso l'Amministrazione diceva io mi impegno in un anno ah da aumentare la riscossione di tutte le entrate proprie del 15%, quest'anno noi ci ritroviamo che il 15% è rimasto, ma non di tutte le entrate, ma delle entrate.
Rinvenienti dalla riscossione delle emissione degli avvisi di accertamento tributario, che è una specie rispetto al genus diciamo è una particolare rispetto al globale, quindi quel 15% è infinitamente più basso rispetto al 15% che l'Amministrazione si poneva l'anno scorso. Detto questo, cosa è successo perché perché si è specificato dell'aumento rispetto soltanto a quello non delle entrate proprie? Ci sono difficoltà a questo punto a noi sconosciute e particolarmente pesanti, che riguardano la riscossione dell'Ente. Poi un altro.
Dubbio che mi si è sollevato rispetto a quello che diceva appunto l'Assessore stesso.
Parlato proprio in riferimento al l'obiettivo 3 miglioramento della vita e del benessere dei cittadini ai cosiddetti eventi culturali, allora l'anno scorso era previsto partendo dal dato del 2022, un aumento del 20% in riferimento agli eventi culturali, quest'anno rimane effettivamente un aumento rispetto al dato del 2024 di un aumento del 20%.
Però non riesco a capire come si concilia questo o meglio, non riuscivo a capire come si conciliasse questo aumento rispetto a quello, penso cioè riesco a farmi comprendere ecco, rispetto a quello che veniva riferito nell'obiettivo istituzionale. 1 rispetto del limite del piano di riequilibrio su macro creato 103 e macroaggregato 104 macroaggregato 104 sono i contributi per intenderci in maniera molto spicciola, siccome gli eventi culturali, soprattutto campano rispetto alla contribuzione rispetto ai contributi, come posso immaginare nel pieno rispetto, e quindi un abbassamento della quota di contribuzione che mi mettete come obiettivo nel mese risanamento economico-finanziario, quindi la cultura avrà meno soldi, come faccio ad immaginare. Un aumento del 20% di attività.
Era un dubbio che mi ero posto, però poi l'assessore nella sua relazione diceva no, dobbiamo soprattutto ringraziare gli imprenditori, cito testualmente e soggetti e soggetti vicini al Comune, questa me la deve specificare perché non ho capito chi sono questi imprenditori e soggetti vicini al Como, no, no, glielo dico perché è importante. A questo punto diciamo stare a valutare perché, quando sento imprenditori o soggetti vicini al Comune, voglio che mi si venga spiegato che cosa si intende. Questo per quanto riguarda, diciamo la questione della cultura. Andiamo invece a pagina 40,
Da tre.
In riferimento alla Missione 1.12.
Tributi, continuare nell'azione di ripresa, di ripristinare un corretto rapporto con il cittadino contribuente, improntato in primis al rispetto dello Statuto dello Statuto del contribuente, incrementare la capacità di riscossione attraverso la riorganizzazione interna del settore, la formazione professionale del personale e questo lo sottolineo perché la conclusione del mio intervento si riferisce proprio alla spesa del personale. Adottando le soluzioni informatiche più auto, più idonee e migliorare l'efficacia della riscossione coattiva, anche ricorrendo all'affidamento esterno delle attività puntini di sospensione. Allora noi l'anno scorso. Ricorderete bene che fu uno di quei punti presi in considerazione in Consiglio comunale perché l'anno scorso il paragrafo 12 della missione 1 era laconicamente descritto in questo modo. Completamente ottimizzazione della banca dati tributaria, maggiore efficacia della riscossione coattiva con l'affidamento del servizio in concessione. Ricorderete bene la discussione che ci fu sotto tutti i punti di vista. Ci furono, ricordo adesso vado a memoria anche gli emendamenti nel Nadu d'nella Nota di aggiornamento del del DUP si cercò di raggiungere un equilibrio. Furono, su richiesta della parte dell'opposizione espunto, un riferimento così specifico quest'anno io ritrovo migliorare l'efficacia della riscossione coattiva, anche ricorrendo all'affidamento all'esterno delle attività molto laconico generico, tratto con i puntini di sospensione che quando io li vedo sono sempre diciamo abbastanza.
Diciamo così, ti lasciano sempre abbastanza perplesso.
Concludo invece poi in maniera definitiva, con una valutazione che si riferisce al personale, sempre all'interno del DUP,
A pagina 157, il programma triennale del fabbisogno del personale prende in considerazione.
Quello che, secondo l'Amministrazione, si è posto dell'andamento della spesa afferenti alle annualità 2025 2027.
In riferimento proprio alla spesa del personale e qui io invito tutti i dipendenti del Comune di Andria, diciamo da le figure apicali agli ultimi a rendersi conto che l'Amministrazione dice.
Pagina 158 del 161 previsione per il 2025 2026 2027 macroaggregato 1 gli stipendi di redditi di lavoro dipendente. Escludiamo momentaneamente in questo computo che faccio, diciamo così, il macroaggregato 103 che l'acquisto di beni e servizi da una sommatoria del macroaggregato 101 o 102 stipendi più contributi. Noi abbiamo per la previsione 2025, il Comune di Andria, una spesa di 12 milioni 724 798,39 per il 2025 12 milioni 370 per il 2026 12 milioni 214 per il 2027. Il macroaggregato 102 839 il 25 817 26 797 2027 il trend in discesa, ci saranno sempre meno soldi.
Una scelta dall'Amministrazione, se ci sarà, ci verrà probabilmente ha detto dipendente da quelli che sono.
Variabili non valutabili da noi. La domanda che io faccio all'Amministrazione è questa valutazione è in netto contrasto e qui pretenderei delle risposte con la tabella a chi noi abbiamo approvato nel 2021 nella rimodulazione del piano di riequilibrio perché se noi andiamo a vedere possono sembrare numeri sterili, però fondamentalmente noi leggiamo dal DUP che la spesa da 13 milioni scenderà di 1 milione, fondamentalmente 1000000 e 9 nel giro di un anno e mezzo. Il concetto è che nel DUP, nel nel piano di riequilibrio rimodulato, allora eravamo nel 2025 come spesa prevista, 14 milioni e 9.
Non 13 e 5 nel 2026 14 milioni 933,671 non 13 milioni 188 nel 2027 e 14 milioni 933 671 13 milioni è 0 11. C'è paradossalmente rispetto al piano di riequilibrio riformulato rimodulato, che alla Corte dei conti sulla sua scrivania e rispetto al quale ci sono state date risposte a seguito delle nostre terre des delle relazioni semestrali del comune di Andria, che per l'ennesima volta tanto che ormai è diventata una barzelletta, lo abbiamo chiesto in Commissione in maniera esplicita e non ci sono state date. Abbiamo un abbattimento nel 2025 rispetto a quanto scritto nel Piano rimodulato formalmente di 1 milione e 3 per il personale per il nuovo nel 2026 umili meno 1 milione e 7 nel 2027 meno 1 milione e 9.
Se partite dal tagliare ai poveri dipendenti, di cui noi poi, tra l'altro abbiamo oggettiva prova anche quando ci dobbiamo vedere nelle Commissioni dove latitano soggetti che ci possano dare una mano, se questo il programma dell'Amministrazione, ma con quale faccia cercate di rivolgervi ai dipendenti,
E non mi sia non mi si dica no, ma noi ne abbiamo trovato la devastazione e quando siamo arrivati, perché nel Piano rimodulato, che quindi calcolato rispetto a tutte quelle che potevano essere i tre tranne se voi mi dite no ci siamo resi conto che abbiamo sbagliato a rimodulare il piano e qual è ancora peggio, quindi la responsabilità vostra c'è o nell'uno e nell'altro, nel Piano rimodulato la spesa sarebbe dovuta aumentare in tre anni di 2 milioni di euro. Apprendiamo dal dubbio invece che diminuisce, queste sono le carte, non è il consigliere del giudice. Grazie grazie a lei, Consigliere.
Consigliere, Bruno Francesco, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Presidente, Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri, sarò molto breve perché la relazione che ci ha esposto il Consigliere Pirella mi dà tranquillità, sicurezza e stabilità.
Per me è esaustiva, si perché l'Assessore Pirella perdono.
E stata esaustiva, perché mi dà appunto tranquillità in quello che, in quella che sarà la programmazione finanziaria per il 2025 e 26 e 27. Seguo sempre con molta attenzione quanto.
Affermato dal consigliere del giudice, a si vede il consigliere del giudice, che lei attento analizza le carte, sono contento perché sono documenti importanti, meritevoli di attenzione e meritevoli di approfondimento. Anche a me piace analizzare questi documenti, anche perché fanno parte del mio del mio lavoro in relazione all'ultimo aspetto che lei ha evidenziato al letto. Quasi tutto perfettamente, però, c'è un passaggio che vi è sfuggito, quale che quel prospetto che lei vive a pagina 158, dove ci sono l'elencazione dei macroaggregati 101 102 103, dove individuiamo la spesa e quindi il trend che noi andiamo a stanziare e lei lo vede differente rispetto al bilancio, allora, alle previsioni presentati anche alla Corte dei conti c'è un elemento fondamentale che forse vi è sfuggito totale spesa di personale calcolata al netto della spesa etero finanziate, cioè non è che questa parola iscritta la.
Giusto per avrà un significato.
E voglio ricordare a me stesso e voglio ricordare all'intera Assise che, grazie ad una serie di contributi e quelli su tutti i contributi del PNRR, noi abbiamo delle risorse di personale che non sono finanziate da sono finanziate da risorse esterne, però queste risorse permettono appunto di incrementare,
Il personale creare più efficienza e rendere la macchina amministrativa molto più celere, invece, un elemento che mi è piaciuto individuare e invito tutti a ad analizzare e il contenzioso che ed è scritto nero su bianco sul DUP.
Che si è venuto a creare negli ultimi anni è un dato che mi è balzato agli occhi su tutti, logicamente capisco che è difficile analizzare un documento così complesso.
Se analizziamo i numeri dal 2016 ad oggi, vediamo come il contenzioso in termini generali, quindi, partendo dal contenzioso tributario al contenzioso che riguarda l'avvocatura in tutte le sue sfaccettature e notevolmente decrementato rispetto agli anni precedenti 2015 2014 2016, andatevi a vedere i numeri in termini percentuali siamo al 50% in meno di cause che i cittadini,
Hanno nei confronti dell'ente, quindi significa minor maturo dell'avvocatura. La maggior parte delle cause, e per giunta vinte dall'Avvocatura, è riportato nero su bianco, però il dato che mi mi ha fatto piacere vedere e che la litigiosità che era presente, insita nella cittadinanza, nella collettività che noi rappresentiamo oggi è notevolmente decrementato delle due. L'1 o cittadinanza è diventata meno litigiosa o significa che in questo periodo l'Amministrazione sta facendo le cose con una maggiore contezza, creando un rapporto, una sinergia, un dialogo, una collaborazione, io lo vedo nell'Ufficio Tributi che vedo ogni giorno lo vivo ogni giorno per il mio lavoro e questo io sono molto schietto quando parlo, devo ringraziare l'assessore Di Lello perché sta facendo un grande lavoro di.
Unione di collaborazione, nel rispetto di quello che lo Statuto del contribuente è fondamentale, significa dare dei segnali di positività alla collettività, creare un clima sereno disteso nei rapporti, certo, tutto è perfettibile, tutto è perfezionabile, tutto guai sentirsi arrivati in ogni situazione, in ogni campo della nostra vita, figuriamoci quando andiamo ad amministrare un Comune così difficile come il nostro che è partito da una situazione ereditata difficile da gestire penso che sia un dato oggettivo, quindi quel dato rappresenta un dato fondamentale.
Per tener conto un piccolo dato che può sembrare un grande senso di maggiore stabilità e la stabilità porta sempre a risultati, ho sempre detto piccoli passi, grandi opere, già il risanamento del bilancio rappresenta un elemento fondamentale, è la nostra bussola.
Che altro evidenziare questo aspetto fondamentale, poi lei ha detto gli eventi culturali.
Come è possibile che riduciamo la spesa per gli eventi culturali diminuiscono?
Ricordo a me stesso e a tutti voi che non sempre le cose sono direttamente proporzionali, nel senso che non è detto che bisogna investire tanti soldi, sempre e comunque per fare i grandi eventi in termini numerici, noi possiamo avere anche più eventi culturali che fanno progredire la città visto che abbiamo tanto bisogno spendendo meno il concetto è spendere bene, spendere bene, far fruttare i soldi, possiamo fare eventi dove si spendono tanti soldi ma non portano grandi risultati e tanti piccoli eventi con piccole risorse che fanno crescere.
Il nostro livello culturale, poi ben venga il sostegno e la collaborazione di tanti privati,
Che ci aiutano non aiutano certo il Sindaco o il Presidente del Consiglio comunale o i Consiglieri di maggioranza ci aiutano, aiutano la nostra collettività a risorgere e ben vengano.
Eventuali finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni per stimolare la crescita della città, grazie.
Grazie a lei, consigliere Bruno.
Non ho altre richieste di intervento.
Prendiamo atto della presenza della consigliera Fracchiolla alle 17:35 minuti, non ho altre richieste di intervento, allora passo la parola all'assessore Vilella per rispondere ad alcune, vuole intervenire, Consigliere, prego, Consigliere Fracchiolla, poi passiamo la parola all'assessore Di Lello, prego,
Grazie e vorremmo fare un intervento non tecnico perché, anche se sono mancata spesa, sono certa sia stato esaustivo il con il collega del giudice, però volevo rispondere al consigliere Bruno perché io non poi magari lo vedremo anche più in là delle cose che ha detto, io non trovo riscontro, non so quale metro abbia lei per valutare la litigiosità della città che prima era alta e adesso invece si è abbassata l'Ufficio tributi. Non è un esempio da che io citerei, perché continua ad essere assolutamente malfunzionante, continuano ad arrivare avvisi che non devono arrivare. Ci sono le i database ancora non aggiornati, i contenziosi, la storia del contenzioso dei contenziosi, evidentemente solo nel caso dei tributi locali, che vedremo dopo sono sono tutti i persi battaglie che Forza Italia ma, ripeto, non voglio anticipare nulla, lo vedremo più tardi. Battaglia che Forza Italia ha fatto dall'inizio di questa consiliatura e rispetto alle quali si è dimostrato, ha dimostrato di avere ragione e lì sono tutti i contenziosi assolutamente persi. Si continua con le transazioni che sono senza criterio che non vengono dove c'è questa delibera del commissario che non ne ne qui parametri non viene rispettata. Quindi io l'efficienza a cui lei fa riferimento in maniera molto generica, assolutamente non la riscontro. Ricordo anche sempre questo triste paragone che voi fate col passato. Ricordo a me stessa, innanzitutto, che non soltanto godete di numerose risorse che chiaramente non sto qui a ripetere, ma invece mi piace ripetere che, come sempre dice la Corte dei conti, adesso attendiamo l'ulteriore aggiornamento semestrale, la, l'incremento, le la, la capacità di entrata, non è una vostra abilità, ma voi vi siete limitati, giustamente, nel senso che vi è capitata questa fortuna a ricevere una serie di aiuti grazie alla scelta. Fortunatamente.
È volta alla rimodulazione e che, grazie al fatto che, anche su insistenza delle minoranze, non avete optato per la scelta scellerata del dissesto, cosa che dichiarazioni, che sin dalla dal periodo elettorale, invece la vostra parte politica, poi non so se dire quella del consigliere Bruno, perché lì lei so che ci tiene sempre a precisare di non essere di sinistra e quindi la, la sua parte politica ha sempre però no, no, era un inciso, perché stiamo parlando della sua parte politica e mi sono un attimo ricordata che lei ci tiene sempre ricordare di non essere di sinistra, quindi la parte.
La parte la grazie ai Consiglieri, per cortesia quindi RIR.
Quindi ricordavo che prima dura, anche anche durante la campagna elettorale, la scelta era invece per il dissesto e lì altro che lacrime e sangue per questa città non avremmo avuto tutti i soldi che abbiamo avuto, che non sto qui a ricordare, grazie.
Non ho altre richieste di intervento, prego assessore Vilardi.
Okay.
Perfetto Consiglieri per cortesia Consiglieri, un po' di pazienza, per cortesia, prego, Assessore Pirella, allora per quanto riguarda il la prima domanda relativa.
Per quanto riguarda la prima domanda relativa a quello che il.
Il valore è alla base della valutazione, quindi del del 15% target, e si è pensato di meglio chiarire quello che era stato riportato nell'anno precedente, non che fosse è cambiato l'obiettivo, ma lo abbiamo scritto meglio in modo tale da far intendere meglio quello che è la base. Parlando di entrate tributarie rinvenienti dalle emissioni avvisi di accertamento, sia siamo andati a individuare quello che sono le entrate proprie del Comune con la locuzione che era riportata nel nel DUP dell'anno precedente.
Qualcuno poteva immaginare che si trattasse si parlasse anche delle entrate relative allargata al macroaggregato 102, che non attengono alle entrate proprie, perché quando si parla di entrate le entrate sono ossia quelle che vengono dallo Stato sia quelle tributare proprio io non posso magari potessi.
Prendere un impegno di incrementare del 15% le risorse statali. Staremmo parlando, ovviamente di altro, quindi penso, insomma, spero di aver chiarito in una maniera veramente inequivocabile questa correzione che era doverosa, e quindi l'abbiamo fatta veramente per dare il senso a quello che sono gli sforzi fatti e poi non ho problemi a ribadire che ci sono imprenditori e soggetti vicini al Comune imprenditori. Sapete che abbiamo avuto dalle sponsorizzazioni da imprenditori, quindi, se un imprenditore comunque.
Si sottrae 100 euro 1.000 euro dalle proprie risorse e immagino che io posso posso dire che è vicino al Comune perché è vicino a quello che sono le progettualità del Comune quando dico soggetti soggetti mi riferisco alle associazioni che spesso collaborano con il Comune a costo zero. Mi riferisco a tutti i soggetti del eh va beh, ma se dobbiamo fare un riferimento al Codice civile, magari andiamo però era, è giusto che magari abbiamo chiarito, ma insomma intendevo dal punto di vista imprenditori perché sono imprenditori, quindi, dal punto di vista, diciamo proprio della loro vocazione, però ci sono anche enti, ci sono associazioni, ci sono comitati che comunque collaborano con i nostri settori per il raggiungimento di dei nostri comuni obiettivi e poi.
Nel nell'avvicendarsi degli interventi sono andato insomma giusto così. Per curiosità consigliere però io devo stare.
Di questo dando a lei una spiegazione, anche perché, insomma, diciamo, volevo anche condividere con lei che la Treccani, quando si parla di puntini di sospensione, dice che devono essere tre, questi questi sono due o devo ammettere l'errore rosso al dirigente o si capisce che praticamente un refuso è un refuso. Insomma, quindi, andare a sottolineare questa cosa mi fa piacere, perché vuol dire che non ci sono altri contenuti su cui andare a preoccuparsi e di cui, insomma, dare no no, siccome sono stato chiamato professore, quindi.
Faccio faccio così.
Con Tor torniamo invece alle cose.
Torniamo Consigliere, ovviamente, siccome mi piace la consigliera per cortesia Consiglieri.
Consiglieri sta parlando l'Assessore, Consiglieri per consiglieri, ciò c'è uno scambio dialettico sereno e tranquillo, quindi volevo invece enfatizzare quello che è lo sforzo che il settore tributi sta facendo e volevo anche diciamo chiarire che, come diceva anche il consigliere Bruno, tutto è perfettibile e noi vorremmo migliorare all'ennesima potenza e il rapporto con i cittadini, la riscossione, stiamo lavorando per cercare di arrivare a raggiungere obiettivi sempre più alti e sempre più soddisfacenti.
È il discorso del di quello che si sta facendo come investimento si sta investendo su quello che sono le possibilità di potenziare e di far crescere e i dipendenti del settore tributi o la formazione, affiancandoli a con a società. In questo caso sapete che c'è una società che fa il supporto alla riscossione coattiva e quindi.
E l'avevano l'Amministrazione che decide e comunque può.
Guardi, porre l'importo sta portando dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Non lo so, comunque, questo è il sono ed ero solo alle motivazioni relative a quello che sono le domande per quanto riguarda la questione del dei dipendenti, siccome diciamo.
Siccome la la dottoressa Cialdella riveste la duplice veste sia di dirigente del personale sia dal dirigente del settore finanziario, forse in una maniera più esaustiva, o può darvi lei la risposta?
Grazie a lei, prego, dottoressa Ciannella, Buonasera a tutti, prima di tutto per quanto riguarda la spesa del personale, correttamente noi, nel Piano di riequilibrio, abbiamo previsto un tetto massimo che, se non vado a memoria circa 14 milioni e nove saprà pure consiglier dal giudice che dall'anno scorso nel DUP non si allega più la programmazione dettagliata del fabbisogno del personale programmazione che viene allegata al PIAO approvato dopo 30 giorni entro i 30 giorni successivi all'approvazione del bilancio.
Come dice la FAQ 51 del MEF, nel DUP viene allegato, viene indicata perdonate, viene indicata la spesa del personale in servizio, più la spesa destinata alle nuove assunzioni. Ora, alla fine, la spesa che noi abbiamo indicato, tenuto conto che il tetto e massimo di 14 milioni e nove, se ricordate ci siamo, ci dobbiamo tagliare ulteriormente del 33%, perché prima c'era il 33%. Nel vecchio Piano di riequilibrio sul turnover, poi, a seguito della modifica della norma, è intervenuto il di il DL 39, che ha modificato le regole di calcolo per le nuove assunzioni. Noi abbiamo detto che adottare adotteremo il 33% della spesa possibile in termini di nuove assunzioni. Se è vero che quella spesa di 12 milioni e rotti più o meno stabile va proprio peraltro 101, ovvero stipendi più oneri e il 101 e 102 e l'IRAP, se è vero, come dicevo, che quella spesa più o meno, costante è data dalla sommatoria del personale in servizio più le nuove assunzioni,
Personale in servizio che costa di più rispetto alle nuove assunzioni e che nell'anno prossimo vedrà una marea di persone andare in quiescenza e così nel 26. Di conseguenza, la spesa storica si riduce. Si incrementa la spesa delle nuove assunzioni ed è di chiara evidenza che il nuovo assunto e se, partendo dall'inizio della categoria costa di meno rispetto a un soggetto anziano di qua questa equilibro, aggiungo un altro piccolo particolare che puntualmente dimentichiamo che la spesa del personale, al di là dei desiderata, al di là del del necessario, al di là del dovuto, al di là della sostituzione che non è mai non dovrebbe essere uno a uno, ho visto i piani di digitalizzazione e di evoluzione e di assunzione di giovani che sanno come muoversi, quindi c'è questo rapporto, ripeto, non è che va in pensione un una persona anziana e si assume automaticamente uno detto questo c'è un principio e questo prescinde dal piano di riequilibrio o meno di sostenibilità del bilancio quindi, se prediligo la spesa del personale, devo tagliare da qualche altra parte, perché poi il bilancio deve comunque risultare in equilibrio sulla base delle entrate che io ricevo.
Grazie dottoressa della.
Prego, consigliere del giudice per le dichiarazioni di voto secondo intervento di cinque minuti.
Sì, grazie allora giusto per ricomporre la dottoressa Cialdella ha detto che il consigliere Bruno ha preso una cantonata enorme, fondamentalmente è questo perché non si parlava, no, no, no, no di riportiamola, riportiamo tutto con chiarezza lei ha detto che i numeri io li avevo letti male, perché avrei dovuto approfondire perché si parla al netto perché si parla al netto della spesa etero finanziata, sì, bravo, se ti vai a vedere se.
Non mi rivolgo soltanto, ma a tutti i Consiglieri se si dovesse andare a vedere la tabella a cui faccio riferimento, io del Piano rimodulato e questo permettetemi di dire quando si fa l'avvocato d'ufficio, a prescindere senza Save, si rischia di fare brutte figure e lo rivedremo anche tra un po' rispetto a cosiddette due anni fa. Io alla memoria di un elefante.
Chiusa l'inciso, la dottoressa Cialdella ci ha detto quel che è successo.
È chiaro, ed è quello che io mi aspettavo venisse detto, non c'entra niente non calcolo della spesa etero finanziata, il problema è che, nella che nel nel piano rimodulato si fa appunto la sommatoria del macroaggregato 101 e del macroaggregato 102, pari pari a quello che stanno qua la spesa entro finanziaria non c'entra nulla il concetto è che se va in pensione Tizio dopo 40 anni di servizio entra Caio, il costo di Caio è inferiore e poi,
Giustamente dice io mi devo continuerà in quelli che sono i limiti del bilancio stesso, è quella è adesso, al netto di quello che dice l'autore social, da una scelta politica se investire di più sul personale o investire di più sulle opere pubbliche, se investire di più su questo piuttosto che quest'altro e io è questo che contesto punto primo punto secondo rispetto a quello che diceva,
L'assessore.
Ebbene, che ci siano tutti i chiarimenti del del caso sotto questo punto di vista, però, è altrettanto vero ed è qui che subentra la politica, che nella discrezionalità della vostra scelta deve essere dato intanto un'indicazione specifica, ma soprattutto deve essere tutto chiaro ai Consiglieri la precisazione che ha fatto lei dicendo no rispetto all'anno scorso ci siamo resi conto che poteva essere equivoco e quindi quel 15% cerco di esplodere allo e quindi di spiegarlo in maniera più specifica. È questo che io la, il nostro gruppo, la minoranza vi chiede una maggiore intellegibilità degli atti, perché se io vi chiedessi e questo fu sollevato l'anno scorso, ma sistematicamente ricade perché il 15%, il 15, sarà il frutto di un di uno studio, di un'analisi perché no, il 15 sì e non in 16 che corrisponde al giorno del mio compleanno. Non credo che sia una scelta.
Campate in aria sarà il frutto di un percorso di del quale io consigliere, sono all'oscuro. Io, come tutti quanti, questa scelta di cui parlava la ad la dirigente, da che cosa si evince leggendo il DUP laddove io capisco che quel trend negativo corrisponde all'inserimento di più soggetti di più personale nuovo, che mi costa meno rispetto alla quiescenza invece del personale, né da dove lo capisco, ecco perché il DUP sta ha fatto con i piedi e non fatte le difese d'ufficio. Rendetevi conto del fatto che sta sbagliato e quando uno nota guardi Assessore, lei ha derubricato tutto ai due puntini. Allora evidentemente devo mettere gli occhiali perché ho visto sono due. Avevo visto un altro subito dopo il primo e ho letto il terzo, ma non è quello il problema, quindi la battuta evidentemente non c'è altro da dire e che cosa vi devo dire di più avete detto il personale scelta politica che invece, come avevamo detto nel 2, nel nel piano rimodulato di aumentare diminuisce di 2 milioni di euro. L'argomento è quello era l'equivoco del 15%, non è sulla space sulle spese, proprio in generali delle sue scusi sulle entrate.
Mentre nel Lazio, CEV ho capito bravissima per questo vuol dire che l'anno scorso, quando io le dissi che stava sbagliato, avevo ragione e mi fu detto dagli avvocati di fiducia. No, guarda che invece deve interpretare positivo quello che viene detto e l'anno prossimo. Sono convinto che ci sarà, qualora tutti ci dovessimo ritrovare, ci sarà qualche altra cosa rispetto alla quale si potrà dire effettivamente consigliere del giudice. Aveva ragione, quindi c'è tanto da dire, oltre ai due punti, ma veramente tanto grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Prego, Assessore Vilella.
Okay, la dottoressa Cialdella, deve precisare qualcosa, no, non ci sono altre richieste di intervento chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Non prego consigliere Losappio ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, ben trovati a tutti, a lei, al Sindaco, agli Assessori e ai colleghi consiglieri e ai cittadini che hanno la pazienza e la cortesia di di seguirci, io cercherò di essere abbastanza sintetico come solo 34 fosse anche uno varrebbe la pena varrebbe la pena,
Salutarlo e e spendere un ringraziamento per l'attenzione con la quale, ovviamente, a manifesta la cura e l'attenzione per la città, e io sarò estremamente sintetico, anticipando quello che è il voto favorevole mio e del mio gruppo rispetto ad un provvedimento che condividiamo nei limiti del possibile o meglio nella misura in cui questo DUP può fare programmazione. Io ho sentito interventi pregevoli, come sempre in realtà di chi mi ha preceduto, che si sono soffermati sul dato economico del macroaggregato relativo alle spese del personale e che però ignorano.
Ma io credo che lo sappiano, però mi mi mi ha stupito molto questo questo atteggiamento si basano proprio su uno degli dei comparti sui quali questa Amministrazione è riuscita a metter mano e ad andare in discontinuità con le con le esperienze amministrative precedenti, cioè noi ci siamo ritrovati a dover gestire la cosa pubblica con un manipolo di dirigenti in Comune di Andria, non aveva dirigenti con pochissimi dipendenti quei pochi che c'erano erano prossimi al pensionamento e siamo riusciti per la prima volta, probabilmente dopo anni, o non so quanti anni perché non ho la memoria storica di qualcuno dei banchi, dell'opposizione o della maggioranza che hanno esperienza politica e di gestione della cosa pubblica da più tempo rispetto evidentemente alla mia, ma siamo riusciti a sbloccare un comparto.
Dei dipendenti che era bloccato da anni con nuove assunzioni in tutti i settori della dell'Amministrazione comunale siamo riusciti a implementare il PIL. Il comparto dei dirigenti, cioè noi non avevamo un dirigente per i dei tributi delle finanze, siamo riusciti con la dottoressa Cialdella, poi sono arrivati i dirigenti. Da ultimo, credo l'ingegner Botrugno per per l'ambiente e la dottoressa Turco per per le politiche sociali e per l'istruzione, cioè abbiamo messo mano in maniera seria e importante di non dico definitiva perché certamente possiamo migliorare le sicuramente le prossime Amministrazioni. Io spero, la prossima ancora guidata dal Sindaco Bruno potranno fare meglio rispetto è ancora a quello che si è fatto fino a questo momento, ma quindi avete proprio secondo me, diciamo non centrato il punto di questione perché proprio sul comparto del personale questa Amministrazione si è distinta rispetto alle precedenti, ha dato una risposta seria importante alla alla città. Si è fatto riferimento ad alcuni aspetti, al fatto che alcuni dati segnavano evidentemente l'esiguità delle risorse, a disposizione dell'Ente. Sembra che noi oggi, dopo quattro anni, scopriamo che siamo in predissesto, scopriamo che abbiamo un controllo capillare e corretto da parte della Corte dei conti rispetto alle modalità di gestione dell'ente rispetto a a come spendiamo i soldi pubblici, anche quelli che ci vengono da finanziamenti esterni, e io ricordo a me stesso perché forse voi lo sapete, non lo so e sono quattro anni che noi facciamo i conti con questo aspetto ed è chiaro che il DUP, anche nella logica della programmazione, non può che risentire di quella che è la situazione economico patrimoniale dell'Ente. Perché guardate se anche o ancora una volta ha spaccato il capello sull'espressione utilizzata dall'assessore Vilardi in relazione all'aiuto che la città, lui ha parlato di imprenditori o di enti, io parlo di città in se Sacco, intesa come collettività da all'Amministrazione, investendo non dell'Amministrazione, ma nella città stessa, rispetto ad iniziative che hanno il carattere pubblico e che fanno il bene della città di tutte le età. Perché guardate, è svilente dover affrontare, per esempio, gli eventi culturali, dovendo andare a chiedere, diciamo, risorse all'esterno, non avendo i soldi per poter organizzare un evento che possa raccogliere la cittadinanza, magari nel periodo estivo, magari nel periodo invernale, darei darebbe un minimo di soddisfazione a chi non ha la possibilità, magari di andare fuori dalla nostra città. È svilente preoccupante, ma purtroppo fare i conti con quella che è la realtà. Quindi io non so il dato preciso che viene indicato nel Documento Unico di Programmazione rispetto al quale alla pregiudiziale sollevata. Io ricordo a me stesso che il TUEL fa riferimento alla presentazione entro il 31 luglio. Il regolamento di Consiglio comunale dice che il Consiglio comunale dovrebbe approvarlo entro il 30 settembre, ma le FAQ del Ministero dell'interno non fanno riferimento a termini ordinatori sul punto rispetto all'approvazione. Quindi, non derivano conseguenze peculiari rispetto al mancato rispetto di questi termini. Ma noi stiamo lavorando e piano piano, ci avviciniamo all'ottimo e comunque stiamo approvando il DUP entro il 30 settembre. Quindi io invito tutti ad uno sforzo di onestà, pur ovviamente nel rispetto delle posizioni legittime delle critiche che sono legittime, ma se dobbiamo analizzare il DUP, facciamolo in maniera corretta e facciamolo tenendo conto del contesto in cui ci troviamo e soprattutto evidenziando aspetti che magari possono rappresentare delle carenze dell'Amministrazione. Non sfugge a nessuno, non sfugge a noi per primi che siamo carenti sul piano della della riscossione, dell'aumento della riscossione, ci aspettavamo di fare meglio. Abbiamo certamente invertito un trend che era negativo a piccoli passi. Stiamo stiamo recuperando terreno, ma avremmo potuto e dovuto fare molto di più. Vorremmo dare risposte concrete ai cittadini in tema di politiche sociali in tema di istruzione, su vari settori che interessano e che riguardano la vita di tutta la collettività, ma evidentemente le risorse non ci sono, quelle poche vanno gestite in maniera nella maniera più oculata possibile. I finanziamenti che stiamo riuscendo a recuperare, che sono tanti, con somma ingente, sono evidentemente mirati e possono andare solo in alcune di direzioni etero consentite da chi, dal dall'ente, da cui il finanziamento promana certamente si può fare meglio. Certamente si può e si deve migliorare, ma sicuramente siamo a buon punto, siamo sulla strada giusta e cercheremo di capitalizzare nell'ultimo anno di esperienza amministrativa una serie di progetti e situazioni che sono state correttamente e io credo, per il bene esclusivo della città poste in essere in questi primi quattro anni. Grazie Presidente, grazie a lei, consigliere Losappio.
Non ho altre richieste di intervento per dichiarazione di voto.
Chiudo.
La discussione.
Consigliere Marmo.
Credo che il consigliere Marmo abbia dato comunque abbia su ha sottoposto, diciamo, tale provvedimento di una pregiudiziale per cui in mancanza, diciamo del consigliere Marmo si dà per.
Evasa la la sua richiesta.
Per cui sottoponiamo a votazione il provvedimento del documento unico di programmazione così come sottoposto a discussione, chi è favorevole?
17 favorevoli, chi è contrario, chi si astiene, naturalmente nessuno votiamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Passiamo al punto numero 2, approvazione bilancio consolidato, 2023. Anche questo è un provvedimento che contiene, è stato.
Sono stati scontati, i passaggi nelle Commissioni contiene pareri favorevoli anche dal Collegio di revisione e porta la firma dell'assessore Pasquale, Vilella e della dottoressa Grazia Cialdella, prego, Assessore per una breve introduzione del provvedimento.
Consiglieri un po' di silenzio, per cortesia, per cortesia, prego, Assessore Pirella sì, allora il.
Il documento che vi viene sottoposto alla vostra attenzione è il bilancio consolidato, è un documento ormai è obbligatorio da una decina d'anni e deve essere approvato entro il 30 settembre, si parte dalla da una delibera di Giunta che ha individuato il gruppo Amministrazione di di amministrazione pubblica.
Che viene preso in considerazione per quanto riguarda appunto l'aggregazione dei dati per quanto riguarda appunto le società partecipate che rientrano nel gruppo di amministrazione pubblica e che viene consolidato sì, si parla soltanto della Andria Multiservice, per la quale il Comune di Andria ha una partecipazione del 100% il Consorzio Teatro pubblico pugliese dove la partecipazione è lo 0,91% e l'Autorità idrica pugliese dove la partecipazione e il 2,47%.
E nello specifico, diciamo io Consiglieri bronzea, la la cosa importante per quanto riguarda questo documento e fare in modo che il.
Il Comune l'ente comunale.
Con le proprie partecipazioni non metta a rischio quello che era appunto l'andamento,
Economico-finanziario e nel un nello specifico, sapete che la la società Multiservice, sulla quale questa Amministrazione sta lavorando molto.
Che ha prodotto lo scorso anno un utile di 3.037 euro. Il Consorzio Teatro pubblico pugliese un utile di 918 euro per quanto riguarda l'Autorità idrica non ha un bilancio, cioè a un bilancio praticamente identico al nostro, quindi vanno f enfatizzate, appunto quelli che sono i dati che riportiamo qui che sono un avanzo di 10 milioni 526.661 non CIS non c'è avanzo vincolato accantonato, destinato e c'è un fondo cassa che, insomma, ci fa stare abbastanza tranquilli perché è di poco al di sotto di 10 milioni di euro. Non ci sono si infatti non ci sono dati che possano mettere di, ripeto, a rischio quello che è il bilancio del nostro Comune.
Diciamo dal punto di vista tecnico e il bilancio consolidato altro non è che l'aggregazione dei dati del bilancio che è stato approvato per l'anno 2023, con appunto l'ingresso dei dati di queste tre società, cioè di questi tre enti e di due società. Ed è un Ente praticamente visti i dati e visto che la proporzione dei dati del nostro Comune rispetto alle 3 diciamo al campo diciamo di.
Aggregazione, il risultato di esercizio non cambia quasi per niente perché, insomma, i dati che vengono aggregati non influiscono, non influiscono in percentuale con diciamo dati significativi. Giusto per concludere la mia relazione, vorrei soltanto ricordarvi che la, per quanto riguarda l'ante Multiservice, che è la nostra società in house,
Sta vedendo ulteriori sforzi da parte di questa Amministrazione, sapete che siamo partiti con.
I servizi che erano, diciamo, già ingestione, ai quali sono stati aggiunti il servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento e da ultimo quello relativo ai servizi ordinari cimiteriali grazie.
Grazie a lei Assessore è aperta la discussione.
Non vedo richieste di intervento, Consiglieri del giudice, ne ha facoltà, prego.
Sì, grazie Presidente.
Allora mai come in questa circostanza, diciamo, sono particolarmente contento che venga portato all'attenzione dei consiglieri comunali questa proposta di delibera di Consiglio comunale.
Perché è sempre antipatico dire ve l'avevo detto, però quando c'è voce vo.
Anche in questa circostanza, facendo un raffronto con gli anni passati, noi notiamo che quest'anno.
Nella nel deliberato e negli allegati, abbiamo come componenti del GAP rientranti nell'area di consolidamento per l'esercizio 2023 l'Andrea Multiservice, il Consorzio Teatro pubblico pugliese è l'Autorità idrica pugliese, quest'anno.
L'anno scorso nel GAP, il cui perimetro fondamentalmente quello è, è quello dovrebbe rimanere avevamo il Consorzio Teatro pubblico pugliese, l'Andria multi self service manager.
L'anno scorso c'era lager, ma non c'era l'AIP, quest'anno non c'è l'AGER macellai, allora intanto una spiegazione, diciamo su questi elementi diciamo così che sembrano schizofrenici, ma l'accusa che mi preme sottolineare e porre all'attenzione di tutto il Consiglio comunale che.
Determinate circostanze che stanno diventando sempre più frequenti.
Sento di soffrire della sindrome di Cassandra, rispetto alla quale io vi dico determinate cose, che sono semplicemente il frutto, non di una scienza infusa dall'auto, ma di un minimo di approfondimento, per poi venire smentito in Consiglio, ma per cui ricevere conferma dopo un anno io,
Guardate, non faccio nomi, però leggo testualmente quello che è successo durante il Consiglio del 20 ottobre 2022, quando io dicevo il, l'Amministrazione sbaglia ad inserire lager nel GAP sbaglia, sbaglia e sbaglia per una serie di motivazioni che non riprendo, mi fu risposto tanto dai dirigenti quanto da qualcuno dagli scranni della maggioranza no,
Lager fa parte del gruppo di azione che va consolidato, addirittura ci sono, ci dovrebbero essere e adesso capisco il condizionale ci dovrebbero essere anche.
Dei richiami della Corte dei conti Puglia nei confronti dei Comuni che non hanno consolidato lager in più. Ecco quando si dico quando dicevo, si fa l'avvocato d'ufficio, entrando oppure antipatica mente sul personale qualcuno dai banchi della della minoranza, mi diceva faccio presente al consigliere del giudice che commette un errore di natura concettuale, però lo capisco perché lei è un avvocato, un valido avvocato, ma avvocato, non è un consulente fiscale lager, va inserita per una serie di motivazioni. Oggi noi abbiamo in delibera quello che dicevo io, quello che vi ha scritto l'AGER, cioè dobbiamo essere richiamati. Quello che leggervi ha scritto che diventa un considerato, considerato che l'Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, con nota numero protocollo del 2024, ha confermato che non è da ricomprendere nell'area di consolidamento in quanto è l'Ente autonomo costituito ai sensi dell'articolo 3 bis del decreto legislativo 138 2011 a cui gli Enti locali partecipano obbligatoriamente, ragion per cui nel GAP non viene inserita parole che io dicevo nel 2022 in Consiglio comunale rispetto alle qua tutti dirigenti e in politica mi dicevano no, stai sbagliando oggi voi fate questo.
Allora mi fa piacere che mi viene data fondamentalmente ragione, ma per la città è un vulnus dopo due anni ci rendiamo conto di sbagliare.
È per il momento non entro nel consolidato, non perché non ci sia, perché già immagino e ma se non si è fatto un altro ragionamento, non proprio perché oggi mi voglio godere il fatto di sale di essermi sentito dire, seppure indirettamente, avevi ragione grazie.
Grazie a lei, consigliere del giudice.
Non ho altre richieste di intervento.
Consigliere Losappio.
Prego, consigliere Bruno.
Poi in discussione prego Consigliere.
Prego Consigliere Brunori.
Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
È noto che è assente il consigliere del giudice e avevo necessità di replicare al consigliere, quindi volevo che era presente nei banchi.
Quindi, se è possibile richiamare la sua attenzione, comunque.
Io non ricordo con molta onestà intellettuale, non ricordo questo passaggio,
Veramente sicuramente non sono stato, non è provveduto da da questo banco la contestazione mossa a suo tempo al consigliere del giudice circa la necessità di inserire l'AGER nell'ambito del consolidato, però prendo atto che oggi il consigliere del giudice, in maniera molto corretta e,
Ha evidenziato, ha evidenziato che nel 2022, inserendo nel consolidato Consiglieri, sta parlando un vostro collega, perché diventa difficile parlare quando c'è il ritorno di voce.
Prendo atto, appunto, di quanto sta e di quanto affermato dal consigliere del giudice, cerca questa situazione che si è verificata nell'anno 2022, però, d'altro canto, da uomo dei conti, voglio evidenziare al Consigliere del giudice che il bilancio consolidato non è altro che una sommatoria.
Di numeri.
Quindi, sulla stabilità del nostro bilancio, considerando che le partite debitorie e creditorie vengono stornate, penso che ammesso e non concesso che nell'anno 2022 ci sia stato un problema nell'inserire nell'approvazione del bilancio consolidato anche i dati dell'ACER non ha avuto nessun riflesso e nessun implicazioni sulla stabilità del bilancio quindi penso che sia una questione di scarsa scarsa importanza, grazie grazie a lei, consigliere Bruno, non ho altre richieste di intervento per dichiarazione di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, sottoponiamo a votazione del provvedimento.
Di deliberazione, cose del Consiglio comunale avente ad oggetto approvazione, bilancio consolidato 2023. Chi è favorevole?
17, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, nessuno diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole come prima, grazie.
Prego consigliere Addario.
Sì, grazie Presidente, no, volevo chiedere 10 minuti di sospensione sul punto che lei adesso è stato per introdurre, perché vorremmo valutare la possibilità di.
Di di inserire degli emendamenti, perciò 10 minuti massimo 15 minuti, valutiamo questa questione e poi subito rientriamo in Aula per la discussione, grazie.
Sottoponiamo a votazione la proposta del consigliere Addario, chi è favorevole?
All'unanimità 17.
10 sospensione si riprende alle ore 18:36 minuti, grazie.
Aventi ad oggetto l'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche.
E del programma biennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2024 2026, prima di.
Avviare prima di presentarlo e avviare la discussione.
Cedo la parola al Segretario generale per la verifica del numero legale.
Prego, Segretario Consiglieri, un po' di pazienza e di silenzio, per cortesia, prego, Segretario buonasera, ancora burqa Giovanni.
Bruno.
Coratella, Vincenzo Faraone, Addolorata di Pilato Pietro.
Marco Rossi, Lorenzo a Dario Giovanni.
Sanguedolce, Gianluca Di Lorenzo Michele.
Fortunato Gina.
Senta aspetti, Grazia Losappio, Raffaele.
Farina Cosimo Damiano.
Sgarra Emanuele Leonetti, Nunzia, Maiorano Daniela.
Sinisi, Marianna Bruno Francesco, Cannone, Salvatore Vilella, Giovanni Matera, Tommaso Grumo, Gianluca.
Assessore Civita, Nicola.
Del giudice Luigi barchetta Andrea.
Malcangi Mirko.
Bartoli, Michele Montrone, Vincenzo Fracchiolla, Donatella Fisfola, Marcello Coratella, Michele, consigliere d'Amato Antonio.
Marmo Nicola.
Entra fortunato.
Tornato Gina.
Ok.
9 assenti.
E 24 presenti.
54 riprendiamo le attività del Consiglio Comunale, appunto con la proposta di deliberazione avente ad oggetto l'aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche del programma triennale per gli acquisti di beni e servizi per il triennio 2024 2026.
Il provvedimento che ha visto sfruttato i passaggi nelle apposite Commissioni porta la firma dell'architetto Mario Loconte e dell'architetto Rosario Sarcinelli, responsabile di settore.
Ai quali naturalmente, Mario Loconte, architetto, Mario Loconte, passo la parola per una breve introduzione del provvedimento per poi avviare la discussione.
Prego consigliere del giudice.
Sì, Presidente, volevo formalmente proporre una pregiudiziale ai sensi del Regolamento e quindi con tutta la procedura prevista, che si riferisce al ritiro della proposta, perché è assolutamente.
Non comprensibile, infatti,
Entrando nel merito, la proposta di delibera fa riferimento nel deliberato ad alcuni allegati che sono completamente rubricati in maniera diversa, e quindi è praticamente impossibile per i Consiglieri riuscire a capire quello di cui sta parlando.
Se mi permette, nel deliberato per i motivi espressi in narrativa che qui si intendono integralmente richiamati riportati i trascritti al punto 1 di approvare l'aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici, del programma triennale degli acquisti di forniture e servizi per il triennio 2024 2026 e continuo fanno riferimento ad allegato 1, il punto 2 invece fa riferimento all'allegato 2,
A tal proposito, se apriamo gli allegati della delibera.
Sono 10 allegati, il primo allegato fa riferimento alla scheda.
Ha come titolo allegato scheda, mentre al suo interno contiene sia la scheda che la scheda B.
L'allegato scheda di contiene anche l'allegato scheda C e non è riportato in più, si fa riferimento all'allegato 2.
Che dovrebbe riguardare il programma triennale delle esigenze pubbliche idonea a essere soddisfatti attraverso forme di partenariato, ma si è andati a consultare l'allegato 2, invece corrisponde alla scheda G, alla scheda L e alla scheda AN.
Cioè è un pastrocchio, è enorme rispetto agli allegati richiamati nel deliberato della proposta rispetto a questo e chiedo al Segretario generale dico di controllare e confermare rispetto agli allegati richiamati così come sono posti è assolutamente impossibile, anche perché, e concludo leggendo gli allegati che ci sono stati trasmessi noi abbiamo il primo allegato nominati denominato scheda il secondo allegato scheda di.
Il terzo allegato si chiama appunto, PDF.
Cioè non si capisce nemmeno che cosa si faccia riferimento, c'è un elenco non identificato, il quarto allegato è allegato 1, scheda è.
Il quinto allegato allegato 1 scheda F l'unico corretto, l'allegato sì che il programma triennale delle opere idonee è rubricato come numero 6 6. Punto pdf e potrei continuare è assolutamente incomprensibile da quello che è stato comunicato nei Consiglieri è riportato nel deliberato, grazie,
Grazie a lei.
Segretario.
Intanto, naturalmente possiamo anche la parola.
Al dirigente affinché possa spiegare.
Il provvedimento e le.
Sì, intanto intanto sentiamo il Dirigente, cosa dice prego, dottor Sarcinelli.
Sì.
Era giusto per avere delle spiegazioni dal dirigente, poi è chiaro che.
Esatto, quello di maggioranza, chiede la spiegazione, è quella di.
Consigliere Losappio leghi della prima Commissione.
Stiamo parlando del provvedimento.
Relativo alle opere triennali e quindi al agli allegati che non sono conformi al provvedimento sulla base della sua, quindi.
No ha indicato il consigliere Losappio perché, e della prima Commissione e il presidente della prima Commissione e chi meglio del consigliere Losappio può in qualche modo giustificare o chiarire più che giustificare questo aspetto prego consigliere Losappio, sì, grazie Presidente.
Chiarire o giustificare, credo non sia non siano compiti miei anche come Presidente di Commissione. In realtà abbiamo funditus esaminato il provvedimento con un ottimo intervento da parte dell'Assessore Loconte in seduta di Prima Commissione. Effettivamente è corretta l'osservazione, credo, del consigliere del giudice. Io però ritengo che non sia un vulnus che vada, come dire, rendere a inficiare tutta la delibera. La proposta di delibera così come compensata che per il resto ritengo sia perfetta nei contenuti, assolutamente correttamente intellegibile, è perfetta al più, se è necessario, possiamo prevedere una piccola sospensione finalizzata a proporre un emendamento sostitutivo che vada insomma ad allineare il richiamo degli allegati agli allegati stessi e quindi a rendere coerente.
La proposta di delibera, quindi io chiedo, il rigetto della pregiudiziale, così com'è formulata è al più propongo all'Assise una sospensione dei lavori,
Allora sottoponiamo a votazione.
Ci sottoponiamo a votazione una pregiudiziale, ovvero il ritiro della proposta di deliberazione presentata dal consigliere del giudice, chi è favorevole?
6 favorevoli, votiamo, invece va, beh, chi è contrario, naturalmente?
Io di Lorenzo ci asteniamo.
Quindi abbiamo 15 FO contrari, 2 astenuti e favorevoli, 6 favorevoli.
Adesso so passo la parola, naturalmente al architetto Sarcinelli o all'architetto Mario Loconte per spiegare.
La questione sollevata e dare maggiori chiarimenti in merito alla proposta e dove presenta naturalmente l'equivoco prego Assessore Loconte, intervengo, io prego, prego, architetto, si avvicina.
Semplicemente per confermare che esiste, si avvicinino sì, esiste, è un semplice refuso, una presenza di queste indicazioni degli allegati, ma le schede che compongono il questo aggiornamento sono esattamente quelle previste dalle norme, quindi c'è solo un refuso nell'indicazione degli allegati.
La discussione.
Sottoponiamo a votazione la sospensione del consigliere Losappio, ma per fare cosa consigliere Losappio?
Allora votiamo la sospensione, così sistemiamo il provvedimento e poi apriamo la discussione, chi è favorevole alla sospensione di cinque minuti.
A microfono.
Io ritiro la richiesta di sospensione al netto delle opinioni dalla consigliera Fracchiolla e quant'altro grazie a lei, consigliere Losappio, aperta la discussione anzi una rappresentazione del provvedimento prego, Architetto Loconte.
Grazie, Presidente, Sindaco Segretario, assessori e consiglieri ai cittadini da casa.
Intanto sulla questione, insomma, i titoli delle schede sono perfettamente il corrispondente a quanto riportato nel deliberato.
Vengo comunque alla discussione della presente delibera.
Il Piano triennale delle opere pubbliche è un documento a coordina, Mico che segue quelle che sono le procedure e i processi, insomma in questo caso edilizi che si stanno portando avanti con le opere pubbliche, quindi si rende necessario per il triennio 2024 2026 per procedere diciamo ad un aggiornamento che vede espungere una serie di opere che nel frattempo sono state aggiudicate e soprattutto inserirne nuove sulle quali è così sta operando e bisognerà ecco procedere nelle prossime settimane.
In modo particolare, ecco, la delibera prevede l'aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche e vado ad elencare in modo particolare ecco le progettualità nuove, ovvero la manutenzione straordinaria e l'efficientamento e messa a norma del CCR di via Stazio. Parliamo del centro di raccolta rifiuti.
Poi il completamento delle opere relative al nuovo mercato ortofrutticolo di su via della Costituzione, dove ecco il Comune di Andria è stato assegnatario di un ulteriore finanziamento che ci consentirà, ecco di completare in toto quest'opera, poi ancora lavori urgenti per la messa in sicurezza della tangenziale. Anche qui abbiamo già avviato alla manifestazione di interesse. Stiamo procedendo per addivenire, attraverso la negoziata all'aggiudicazione dei lavori, altre risorse per la viabilità interna alla città e poi mi soffermo in modo particolare su due opere, ovvero gli asili, nella delibera. Ecco, contrariamente al passato, alla presente.
Delibera è molto descrittiva, cioè esprime esplicita in maniera discorsiva al di là delle tabelle. Ecco perché la comprensione è molto chiara in questo caso quelle che sono le opere in aggiunta e le opere espunte tra le opere, diciamo espunte, ritroviamo il polo dell'infanzia e all'asilo nido che, ricordo, sono stati oggetto, diciamo, di una rimodulazione dei fondi sulla missione degli asili, ragion per cui ecco il Comune di Andria è stato riassegnato al Comune di tante. Sono state riassegnate tali risorse, ma rimodulate nella misura di 1 milione 440.000 euro, sempre per la costruzione dei due asili che non hanno modificato la loro ubicazione, cioè sostanzialmente noi abbiamo l'asilo nido di largo Ceruti, è l'asilo nido, è l'asilo nido nel quartiere San Valentino, quindi perché vengono espunti, perché? Ecco se parliamo di progettualità nuove con un quadro economico nuovo, e queste ultime progettualità erano state il motivo dell'urgenza, perché ecco, secondo il nuovo programma, dobbiamo cercare di addivenire all'aggiudicazione entro il mese di ottobre. Troviamo espunti tra le opere, diciamo importanti, i progetti PINQuA aria, acqua e terra che nel frattempo sono stati aggiudicati alla delibera. Poi prevede anche un aggiornamento del piano triennale delle forniture, acquisti e servizi, in modo particolare per l'integrazione del servizio di assistenza domiciliare educativa al servizio. Hate il pronto intervento sociale e segretario sociale, poi ecco, vengo ad una Giunta di una scheda che ritroveremo d'ora in poi nel programma delle opere pubbliche. L'articolo 174 del codice nel nuovo codice degli appalti prevede ecco che l'ente faccia manifestazione di interesse su quelle che sono le opportunità da cogliere in termini di partenariato pubblico privato e quindi vada ad elencare quelli che sono sostanzialmente le esigenze dell'Ente. Ora rispetto a questa formulazione. Nella scheda troviamo la piscina comunale è l'asilo Gabelli, dove nel primo caso, insomma, è giunto.
Un project, che è in fase, insomma, di approfondimento di validazione prima di addivenire, ecco al bando e che ritroviamo nella formula della gestione e come servizio inserito nell'elenco insieme anche all'asilo capelli sul quale è così sta lavorando alla maggioranza sta lavorando per addivenire alla pubblicazione del del bando, questi ecco sono inseriti perché obiettivi per l'anno 2000, diciamo 24. Insomma, entro la fine dell'anno dobbiamo cercare di avviare queste procedure, poi, insomma, ci sarà occasione per formulare anche altre in seguito. Questo è quanto grazie.
Grazie a lei, Assessore Loconte, la discussione è aperta.
Consigliere del Giudice, prego, ne hanno facoltà.
Sì, grazie Presidente.
Io non vorrei, come dicevamo poc'anzi poi ritrovarci di qui a breve e dire ve l'avevo detto però state approvando una delibera formalmente, diciamo.
Con l'azionata male, diciamo, sbagliata, parto dalla fine, io mi riferisco a questa nuova scheda di fondamentale importanza, richiamata dall'articolo 175 del nuovo codice degli appalti.
Che la scheda?
Relativa allo schema del programma triennale delle esigenze pubbliche idonee a essere soddisfatto attraverso forme di partenariato pubblico privato allegato 2.
Così e non io vado all'allegato 2.
Lo possiamo fare insieme, se qualcuno.
No, no allegato 2, mi dice Allegato 2 si chiama scheda g Programma triennale degli acquisti e forniture.
Questa è l'allegato 2 allo io consiglio è servito, io, consigliere comunale, non è sufficiente il fatto no, ma tutte le schede stanno poi battelli a cercare, sta in tutte le sedi, possano pure starci, io ci credo, voglio dire, ma se tu me li richiami in un documento che sta approvando un Consiglio comunale e mi vuoi dare indicazioni specifiche e col GPS dove trovò cosa?
E a questo, voglio dire, avete votato il rigetto della pregiudiziale, quando invece sarebbe stato molto più comodo ritirarla, riformularla riportando adesso vi approvate la delibera sbagliata.
È questo il concetto, ma nei fatti e documentale non è nemmeno l'opinione del consigliere di opposizione.
Questo per quanto riguarda la forma.
Nello specifico, in Commissione questa delibera è stata oggetto comunque di un approfondimento congiunto con parte della maggioranza, la maggioranza e opposizione fate voi, diciamo delle denominazioni.
Allora, sempre rimanendo a quanto detto nella narrativa a pagina.
1 2 a pagina 3.
Già in sede di commissione.
Sollevai alcuni dubbi rispetto al quale ci fu detto, probabilmente in Consiglio comunale arriveranno delle ulteriori delucidazioni, allora li ripropongo questo per garantire a tutti diciamo di essere il più possibile edotti.
A pagina 3, dicevo, l'ultimo capoverso ultimo considerato fa riferimento a al fatto che, in virtù dell'aggiornamento, si ritiene di poter eliminare dal programma triennale dei lavori pubblici i seguenti interventi, che risultano essere già oggetto di aggiudicazione o avvio dei lavori. Quindi noi troviamo un elenco che correttamente, essendo oggetto di aggiudicazione o è stato avviato, non rientra in quella che è la programmazione futura e quindi sono stati espunti dal dal programma. È c'è una.
Fondamentalmente si riferiscono tutti a i PINQuA, se non mi sbaglio,
Sì, sì, aree a terra.
Perfetto.
Immediatamente dopo si fa riferimento, considerato che in virtù dell'aggiornamento si ritiene di poter eliminare dal programma triennale dei lavori pubblici e triennio 24 26 i seguenti ulteriori interventi che sono oggetto di definanziamento o che non hanno ottenuto i finanziamenti per i quali erano stati candidati, ovvero che presentano un importo stimato dei lavori inferito inferiore alla soglia quindi significa che dato e acclarato che gli interventi che abbiamo visto prima sono quelli aggiudicati o avviati di quelli che vengono citati poi sono quelli o definanziati o che non hanno ottenuto finanziamento per i quali erano stati candidati o che si riferiscono a una soglia inferiore.
Di questi io chiedevo in Commissione, ma non ci fu la possibilità di capire perché l'Assessore, in quale circostanza non c'era il dirigente, comunque avrebbe approfondito e qui è veramente proprio a scopo conoscitivo tutti quei progetti a cui si fa riferimento solo i primi tre.
L'assessore ci disse che non sono definanziati, non hanno avuto un definanziamento, ma non hanno ottenuto un finanziamento dopo la candidatura, allora la domanda che io pongo è giusto per intenderci progettazione, accessibilità multimodale, parte 1, parte 2 è parte 3,
Ci sono progetti candidati a linee di finanziamento che non ci sono stati approvati perché i progetti presentati non non avevano tutti i requisiti per una qualsiasi tipo di variabile e quindi ci sono stati rigettati perché la Thespis, la spiegazione fu che questi numeri non rientrano tra i cosiddetti definanziati quelli che sono oggetto di una riduzione delle.
Dei finanziamenti ministeriali, rispetto alla quale.
Rispetto ai quali io poi ho dovuto prevedere altre linee di finanziamento, no, questo ci doveva essere un approfondimento, poi ci fu detto, sempre in Commissione, che l'adeguamento alla normativa antincendio che si riferiscono alla scuola Oberdan nella scuola Manzoni.
Sì, scuola Oberdan e scuola Manzoni vengono defalcati tolti dall'elenco perché sono in corso di esecuzione.
Allora la domanda se sono in corso di esecuzione sono avviati perché si trovano in questo elenco e non nell'elenco della della pagina precedente.
Dove si trovano tutti i lavori aggiudicati o avviati, perché allora siamo sicuri che sono stati avviati,
Qual è la differenza, diciamo, dello status proprio dell'arte dei finanziamenti stessi?
Altra cosa, i due finanziamenti che si riferiscono al quartiere San Valentino e l'asilo nido, l'assessore ci disse che questi erano previsti come proposta del PNRR, poi ci sono stati definanziati perché il Ministero ha ritenuto opportuno non procedere, però si è riusciti, sotto un certo punto di vista recuperarli con un finanziamento.
Con un finanziamento, diciamo diverso da quello originario, e questo è costato alla città detto in soldoni, circa 1000000 e mezzo di euro, cioè rispetto alla previsione iniziale di, se non mi sbaglio, 4 milioni o 3 e mezzo, abbiamo avuto circa 1000000 e mezzo in meno per finanziarli. Queste due opere, se ricorderete bene, sono stati già oggetto di altri interventi da parte nostra, in riferimento a quel termine che ci veniva posto dal Ministero entro cui avremmo dovuto come Amministrazione rispondere, trascorso il quale c'era il rischio che si sarebbero persi finanziamenti. Ripeto quello che dissi in Commissione, subentrato questo definanziamento da parte del del Ministero oggi, probabilmente, ma non sicuramente, però, probabilmente nessuno ci potrà mai spiegare e far capire se.
Il mancata, il mancato finanziamento di quelle opere e quindi il DEF definanziamento successivo, è relativo a una scelta che comunque dall'alto ci sarebbe arrivata, o permettetemi di dire se fossimo stati tempestivi nel rispondere a quelle che erano i termini imposti dal Ministero, quei finanziamenti oggi li avremmo potuti portare.
Guadagnare diciamo così, e quindi il Ministero è intervenuto de de finanziarli proprio perché scontavano un ritardo specifico. È chiaro che è difficile che l'ufficio possa darci spiegazioni di questo tipo, però permettetemi quantomeno di sollevare il dubbio che probabilmente, se fossimo stati, ripeto, tempestivi è presentare i progetti nei termini che ci viene indicati dal Ministero senza che il Ministero poi ci di fidasse a intervenire entro un determinato lasso di tempo e non rispettare nemmeno quel termine. Probabilmente oggi noi per Andria e per gli asili, avremmo 1000000 e mezzo in più di euro.
Questa è la valutazione finale che faccio io.
Ultima cosa.
Per quanto riguarda la famosa scheda delle opere di PPP di partenariato pubblico privato, che non ho capito ancora, come il cittadino che la mattina si sveglia, permettetemi questa digressione e dice io oggi, proprio perché voglio fare il cittadino modello, esco di casa, accompagno mia figlia a scuola e poi,
Seguo pedibus, poi mi rendo conto che Pedibus le strisce gialle stanno ma non servono a niente, prendo l'auto di, come ho fatto tardi, mi rompo gli ammortizzatori per le buche che stanno vado al punto di facilitazione digitale, vado al Comune di Andria, dove c'è un punto che faceva dei digitale, che è chiuso.
Mi collego, giacché sto sul link Mayte per prenotare un appuntamento con l'ufficio tributi, ma mi esce un messaggio del tipo.
Il servizio è sospeso, un cittadino dice be, va be'.
L'ultima cosa che posso fare Biscari, questa proposta di delibera che oggi sarà portata in Consiglio comunale e voglio vedere nello specifico che cosa sarà della della della della vita della mia città, soltanto che io non riesco a trovare gli allegati, che possono pure esserci, ma non le indicazioni per farlo.
In questo dicevo e concludo, sono state previste due opere di tipi di partenariato pubblico privato in questa scheda, richiesta dall'articolo 174 e 175 del nuovo codice degli appalti, uno si riferisce alla piscina comunale e l'altro si riferisce invece all'asilo nido Capelli.
Nella scheda stessa ci viene esplicitato che per la piscina comunale è già arrivata al settore, che immagino stia facendo le valutazioni del caso, una proposta da un privato.
La domanda che il 18 gennaio la domanda che io pongo è fin dove un Consigliere comunale, diciamo, può arrivare, è chiaro che io non voglio entrare, non mi interessa nemmeno sapere chi l'ha presentata, ma proprio perché è prevista questa scheda, è possibile rendere edotto il Consiglio comunale per grandi linee di del finanziamento di cui si parla dell'entità, di quelli che potrebbero essere i tempi o al momento, poiché c'è una semplice proposta, l'Ufficio sta facendo la sua istruttoria, non siamo tenuti a dare informazione allora, se così fosse, la domanda che faccio di contro è stato previsto l'asilo Gabelli, per il quale però non c'è una proposta da un privato, posso capire, è arrivato l'input da parte di un privato. Il settore si muove e fa l'istruttoria della quale non tiene al corrente il Consiglio comunale, perché non è il momento. Per l'asilo Gabelli, invece, c'è stata una scelta politica fatta da chi.
Siccome sono opere fondamentali fatta dal settore fatta dalla Giunta fatta dal Sindaco, in tutto questo vi potete ricordare che esiste anche il Consiglio comunale, non sarebbe il caso, visto che ne abbiamo parlato ampiamente in altre circostanze, sempre sul project financing, che ci possa essere un'interazione rispetto alla quale ci sia un confronto tra maggioranza e opposizione in base al quale il canile per i randagi potrebbe diventare per la?
Socialità e per la per la città,
Una priorità rispetto a quello che può essere un parcheggio interrato. Queste discussioni, quando verranno poste all'attenzione del del Consiglio comunale soltanto quando arriveranno direttamente dai privati delle proposte che poi l'Ufficio dovrà esaminare eventualmente relazionare, è questo che non capisco perché se ci fosse stato e concludo soltanto l'indicazione della piscina comunale è chiaro che il settore si sta muovendo e riporta in delibera perché quella è la proposta che ci è arrivata sappiate che ne stiamo parlando e vi dico pure grazie che almeno questo abbiamo saputo formalmente.
Però, nel momento in cui mi aggiungi un'altra conclusione Consigliere, è chiaro che c'è una discrezionalità politica della quale il Consiglio comunale, dalla quale il Consiglio comunale non può essere esautorato, trovate voi il modo e il come il quando e il perché allora omettete quelli soltanto su input che sono già arrivati oppure apriamo una discussione rispetto a quello che può essere,
Concludo dicendo, al netto di tutto questo, io dal deliberato, ebbene, precisare ritiro, dovrei ritrovare questa famosa scheda come allegato 2, l'allegato 2 ta tutto è tranne quello, quindi adesso, cercando di trovare la soluzione grazie.
Noto altre richieste di intervento.
Non ci sono richieste intervento, Segretario, come vogliamo procedere?
E già nel testo della proposta.
Allora effettivamente è riporta, allora viene.
Ah, va bene.
Prego, architetto, Sorcinelli.
Mi mi dispiace, come dire, declinato in questo imbarazzo.
Il problema è stato, come dire, un problema di montaggio degli allegati, la scheda.
Ma intanto le le schede previste dal codice è previste.
Gli allegati che chiaramente sì.
Sì, non è quello, non è sì.
No, allora nel testo, quando, allorquando parliamo di allegato 1, parliamo di schede da AM, le schede da AM ci sono tutte solo che in alcune sopra, invece di al punto 1, è riportato al punto 2. Quello è l'unico problema che l'altra è un difetto di impaginazione non è,
Eh.
Però è chiaro che l'allegato 1 è formato dalle schede da ad M.
È un refuso.
Si fa un emendamento.
Prego Assessore Loconte, allora rispondo alle sollecitazioni del consigliere del giudice. Per quanto riguarda i tre punti legati alla accessibilità multimodale, sostanzialmente si tratta di proposte, diciamo, di candidature, a progetti per migliorare la il collegamento. Ecco tutto il sistema intermodale rispetto alle prestazioni. Andria, Nord, Centro e Sud erano delle candidature che il settore, insomma mobilità, aveva presentato a suo tempo, ma che nel frattempo, a cui noi comunque non sono state date risposte né positive o negative, perché perché nel frattempo, come dire, è subentrato il progetto di Ferrotramviaria sono progetti sono subentrai subentrato il PUMS i PinQua che sostanzialmente hanno assorbito tutte quelle questioni legate al miglioramento della intermodalità. In questi tre punti in modo particolare, per cui diciamo, queste progettazioni non avevano più ragione di essere inserite nel piano triennale, ma asseriscono, insomma, a candidature, a situazioni pregresse che, ripeto, sono state superate dalle progettualità successive. Per quanto riguarda, diciamo, l'antincendio Oberdan e Manzoni non sono nell'altro elenco, perché intanto diciamo, sono espunte perché il loro valore è inferiore ai 150.000 euro. Quindi diciamo, non sarebbero né non avrebbero neanche motivo di essere inseriti, tant'è che nel considerato,
ASP è precisato o di importo stimato dei lavori inferiore alla soglia di cui all'articolo 50 e e poi si tratta comunque di interventi diciamo comunque non partiti ancora, ma la motivazione è legata al fatto che hanno un importo inferiore. Per quanto riguarda, ecco la questione degli asili. È chiaro che nel momento in cui, insomma, si era prossimi all'approvazione di, diciamo a questi progetti, ma il Ministero manda una nota che blocca quell'iter, confermando che la cittadinanza sarebbe stata reinserita i nuovi elenchi. Noi, come dire, ci siamo attenuti a quella che era la volontà del Ministero. È chiaro che questa può essere vista come una battuta d'arresto come una diminutio, ma in realtà due asili avevamo, diciamo, da realizzare, e due asili avremmo da realizzare con lo stesso numero di asili. È chiaro che c'è stata una forte rimodulazione sul piano funzionale architettonico, diciamo, dei progetti che sono stati ripensati, ecco in maniera strettamente funzionale, proprio perché, insomma, dobbiamo necessariamente rispettare un budget che c'è stato, diciamo, reimpostato dall'alto. Quindi mi permetto di dire che nella sostanza diciamo le progettualità e quindi le esigenze del servizio e che si porrà alla città. Non viene modificato asilo largo Ceruti asilo San Valentino,
Altre questioni.
Per quanto riguarda il discorso dell'allegato, mi permetto di diciamo sottolineare che il il testo diciamo proprio il titolo della della scheda è, diciamo in maniera molto evidente, evidenziato nella parte diciamo dell'oggetto sia nel deliberato, ossia l'astensione sulla scheda è chiaro che adesso magari con l'emendamento correggiamo la dicitura in termini di allegato però inequivocabile insomma che questo oggetto del DIPE deliberato ovvero il programma triennale delle esigenze pubbliche idonee ad essere soddisfatta attraverso forme di partenariato pubblico privato PPP è lo stesso che poi ritroviamo al titolo della scheda.
Grazie Assessore nel frattempo che facciamo l'emendamento, chiedo se ci sono interventi, altrimenti chiudiamo la discussione per dichiarazioni di voto, prego consigliere Losappio.
Sì, grazie Presidente, solo per alcune considerazioni che ritengo utili, doverosa anche perché in prima Commissione ed è stato un, come riconosciuto peraltro dalla dallo stesso consigliere del giudice un serio approfondimento, come solitamente facciamo, ma in particolare su questa proposta delle liti degli delibera dove devo riconoscere all'Assessore Loconte pur lasciato solo of dal dal dirigente a è riuscito insomma rappresentare e spiegare.
Il contenuto di questa proposta di delibera, non sottraendosi, ha fatto al confronto, tanto con le forze di maggioranza che con quelle di opposizione, perché si sono evidenziati una serie di aspetti e, per la verità, molte delle risposte rispetto alle domande poste giustamente dal consigliere del giudice in questa sede sono state già rese rassegnate puntualmente in Commissione a parte qualche chiarimento che tutti invitavamo il, l'Assessore, l'architetto Loconte a fornire che comunque è riuscito a farlo a mio avviso abbastanza chiaramente. Con riferimento poi alla proposta di delibera in discussione, io mi permetto evidenziare questo.
Proprio quest'anno questa proposta di delibera del piano triennale dà l'idea di una Amministrazione in movimento, ci sono delle.
Delle opere che sono finalmente è venuto fuori da questa proposta di delibera perché evidentemente sono state Caner cantierizzate o perché comunque si è passati alla fase esecutiva. Quindi non è più un'opera in programma, ma è un'opera e realizzazione. Io credo che questo sia un primo elemento di vanto per noi tutti, per questa Assise che ha sorretto il lavoro dell'Amministrazione, ma soprattutto sia opportuno comunicarlo ai cittadini, cioè a fronte di uno stallo, di fatto, nei primi tempi. Adesso, finalmente una serie di opere che sono state programmate e calendarizzate stanno pian piano iniziando a vedere la luce, e questo è un primo elemento. Un secondo elemento è che noi siamo costretti a fronteggiare anche carenze e disfunzioni che riceviamo dall'esterno, anche dagli enti sovraordinati, che dovrebbero essere dare una mano in virtù del principio costituzionale di sussidiarietà in favore degli enti locali sottoordinati. Quindi penso solo a cosa potrà succedere con l'autonomia differenziata, meglio evitare di pensarci adesso, altrimenti ci verrebbe il mal di testa, però già adesso abbiamo un Ministero che prima promette finanziamenti e dà la possibilità agli enti locali.
Di prossimità di programmare delle opere importanti per la collettività. Penso alla vicenda degli asili nido, salvo poi dopo qualche mese dire no, stavamo scherzando. Il finanziamento è ridotto. Gestite verrà un po' voi la situazione, perché questo è quello che è successo al netto di tempi o quant'altro. E poi la novità rappresentata dal grido di aiuto, che le Amministrazioni, come la nostra, in fase di predo decozione, che poi stanno hanno avuto accesso al piano di riequilibrio finanziario pluriennale, chiedono una mano, ne abbiamo parlato anche prima ai privati e quindi c'è il nuovo allegato che il programma dei progetti da realizzare in partenariato pubblico o privato lì un po' tutti in realtà abbiamo interloquito con l'Assessore perché io condivido in parte quanto.
Rappresentato dal consigliere del giudice, lo abbiamo evidenziato in Commissione, cioè noi rivendichiamo come Assise consiliare unico. È più prossimo organo di rappresentanza della collettività alcuni alcune materie e alcuni ambiti che sono nostri proprie soltanto nostri, quale in particolar modo l'indirizzo politico. È evidente che noi non dobbiamo cadere nel tranello del privato, pur diciamo Valente che sia che vada a dettare l'indirizzo politico al Consiglio comunale. Per il tramite della Giunta dobbiamo cercare di capovolgere un po' la situazione. È anche vero, però, che quello che è inserito nel programma triennale altro non è che il precipitato. La traduzione di quello che è un intendimento della maggioranza, perché non è che l'Assessore Loconte, di concerto con gli uffici, va a inserire nel programma triennale qualcosa che si è pensato la notte prima. L'Assessore Loconte, nella logica del dialogo che c'è all'interno della maggioranza, che non è mai mancato, a volte anche, diciamo acceso per carità, però non è mai mancato e c'è anche in questo caso va a inserire qualcosa che il precipitato di un confronto all'interno della maggioranza. Detto questo, noi invitavamo l'Assessore Loconte ad aggiungere a implementare questo elenco. C'è un elenco ancora troppo stretto, troppo esiguo, perché, per esempio, ci sono delle esigenze che la collettività che la città che vanno inserite all'interno di quel di quell'elenco, che va appunto implementato, pensavamo, per esempio immediatamente ai parcheggi. C'è un problema. Non so che per il centrodestra, soprattutto questo centrodestra, tocchiamo un tabù, però c'è il problema del sovrautilizzo delle autovetture e c'è il problema delle piste ciclabili che voi avete combattuto. Non so a vantaggio nell'interesse di chi certamente non dei nostri figli e dei nostri nipoti, ma questo è un altro discorso e quindi c'è un problema che si può risolvere certamente con il solo utilizzo delle autovetture, con la creazione di parcheggi dedicati parcheggi sotterranei. È chiaro che l'ente allo Stato perché credo concordasse anche il consigliere del giudice, ma anche il consigliere Di Lorenzo, che vorrei sentire sul punto, visto che oggi è un po' silenzioso.
Voglio dire abbiamo credo che sia un la risoluzione parte della risoluzione ad un problema atavico della nostra città, ma ci sono tantissime opere che possono essere realizzate o completate con l'aiuto dei privati. Quindi io invito l'Assessore a implementare, a seguito ovviamente del confronto in maggioranza perché, ripeto, chi dà l'indirizzo politico all'Amministrazione devono essere forza di maggioranza, deve essere il Consiglio comunale, anche di concerto con le opposizioni, che vanno certamente ascoltate. Va condiviso un percorso, anche se consentitemi questa condivisione da voi richiesta. Dopo che avete esordito in Consiglio comunale dicendo c'è una censura. Dal 24 luglio è cambiato il mondo. Non vi guardiamo più in faccia allora delle due, l'1 o dal 24 luglio siamo, diciamo, non ognuno va per la propria strada oppure c'è ancora quello spirito e con la volontà di collaborazione che noi abbiamo sempre manifestato nei nostri confronti e che a volte dalle minoranze, soprattutto il 24 due, perché il 24 luglio noi eravamo qui dalle 16 consigliere, ma per aspettarvi abbiamo ASP. Abbiamo iniziato alle 16:25 consiglieri più collaborazione di quella io non so dove la trova consigliere, ma detto questo, insomma, il buono che c'è da prendere, questo pieno di questa proposta di delibera e il dinamismo che essa indica e comunica tanto all'Assise consiliare quanto ai cittadini è un'Amministrazione che sta producendo tante opere per la città.
Non ho capito.
Per perderli bisogna richiederli, io lo so che a voi questo è un altro aspetto che poi io voglio capire qual è il finanziamento che avrebbe perso l'Amministrazione consigliera se me lo dice io diciamo sono.
Va bene, va be'io, allo stato a me non risulta, però certamente c'è certamente per mia ignoranza, poi chiederò al Sindaco se abbiamo perso qualche finanziamento, io mi fido del mio Sindaco, quindi, in conclusione, Presidente, così concludo e do la parola magari ad altri colleghi questa è una proposta di delibera positiva, una proposta di delibera che noi condividiamo è una proposta di delibera che nel futuro assessore va implementata sotto tutti i punti di vista, io la invito a continuare nel suo lavoro, nelle intercettare finanziamenti, nel confronto con le forze politiche, per trovare insomma smuovere ulteriormente questa città e non so che state faccio il consigliere del giudice ma certamente da quando ci siamo noi almeno un 20% di strade buche non ne hanno più. Grazie Presidente, grazie a lei,
Non ho altre richieste di intervento chiusa, la comunica il chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Nessuna dichiarazione di voto, sottoponiamo a votazione il provvedimento dopo aver corretto la proposta di deliberazione.
Attraverso una correzione del refuso.
Non sta protocollando.
Sì, nel frattempo l'Assessore Loconte chiarisce alcuni altri dubbi, prego Assessore, sì, grazie Presidente, solo per aggiungere, diciamo, siccome anche nell'ultimo intervento il consigliere, ecco, faceva riferimento all'implementazione.
Lo prego, Assessore, prego, come il consigliere faceva riferimento Losappio all'implementazione, diciamo dei servizi, sia si è avviata già, come dire, una discussione nel corso della Commissione, ma questo, come dire, sarà oggetto di un approfondimento da parte della maggioranza relativamente sia a nuove diciamo esigenze che l'ente potrà inserire vedi questione parcheggi e poi, insomma, venivano chiesti chiarimenti anche rispetto ad altre progettualità, altri project, che nel frattempo erano giunti, diciamo, presso gli uffici, allora sostanzialmente su questo preciso che,
Essendo questi ultimi citati antecedenti, diciamo al nuovo codice, gli uffici stanno ecco chiarendo con referenti ecco, ANCI, insomma che sono abbastanza esperti sulla questione, sulla modalità. Ecco di inserimento. C'è il criterio da adottare sull'istruttoria di questi project antecedenti al nuovo codice, per cui voglio dire, con la maggioranza apriremo e porteremo avanti o qualsiasi altra discussione che vedrà convergere la stessa verso nuove, diciamo esigenze e collaborazioni in termini di partenariato pubblico-privato.
Grazie.
Assessore Loconte, allora leggo la correzione del refuso e poi la sottoponiamo a votazione.
E la proposta di correzione di un refuso alla delibera di aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 24 e 26 ed elenco annuale 2024 approvazione, si propone una correzione di un refuso di stampa presente sul frontespizio della scheda G H L M allorquando è stato riportato un numero 2 anziché il numero 1 dopo la locuzione a L L.
Chi è favorevole?
L'incidenza.
A nome del Collegio dei revisori, buonasera volevo sottolineare che nella sostanza il nostro parere non cambia, è solamente una questione formale di individuazione degli allegati, tant'è vero che nel parere non sono stati nemmeno menzionati.
Pertanto, non dal nostro, dal nostro punto di vista confermiamo il parere che abbiamo rilasciato grazie a lei sottoponiamo a votazione chi è favorevole.
17 favorevoli, chi è contrario, nessuno astenuto nessuno.
Sottoponiamo a votazione il provvedimento così come corretto chi è favorevole?
Sempre 17, Chi è contrario, nessuno, chi si astiene, nessuno diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole come prima grazie.
Punto numero 4 riconoscimento del debito fuori bilancio.
Ex articolo 194, lettera E del DL 2 e 67 2000 e successive modifiche presa d'atto dello schema di accordo transattivo per estinzione della posizione debitoria al 31 12 2018 tra il settore lavori pubblici, manutenzione straordinaria ed ordinarie Infrastrutture Edilizia Scolastica, espropri Patrimonio e Demanio e la società Officine c s t S.p.A. In qualità di procuratore speciale di Valsabbina Investimenti S.r.l. Cessionario di Enel Energia S.p.A. Per il pagamento delle somme relative alla fornitura di energia elettrica e gas presso il comune di Andria il provvedimento.
Ha scontato i dovuti passaggi nelle Commissioni e porta, come allegato anche il parere del Collegio dei revisori dei conti. Passo porta la firma dell'architetto Mario Loconte e dell'architetto Rosario Sarcinelli, all'architetto Mario Loconte, per una breve introduzione del provvedimento. Prego Assessore. Grazie Presidente, si tratta, ecco, del riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio relativa. È anche l'ha presa d'atto dello schema d'accordo transattivo per una debitoria maturata al 31 12 2018 relativo alla fornitura di energia elettrica e gas presso il Comune di Andria. Sostanzialmente, ecco la debitoria e la presa d'atto dello schema d'accordo vede coinvolto il settore lavori pubblici del Comune di Andria e la società Officine CST.
In qualità quest'ultima di procuratore speciale di Valsabbina Investimenti, S.r.l. Cessionario di Enel energia parliamo, ecco di una importo complessivo di 1 milione e 654 mila 127,35 oltre IVA.
Che rappresenta, ecco il debito fuori bilancio.
Anzi, Assessore, è aperta la discussione.
Prego consigliera Fracchiolla.
Grazie.
Grazie Presidente e sinceramente l'Assessore si è confusa sul finale perché l'importo intero non è il debito fuori bilancio, ma solo la metà, quindi la parte che non ha la copertura finanziaria del debito fuori bilancio dell'altra, che era già coperta, non lo è quindi sicuramente ha avuto un attimo di confusione.
Su questa delibera volevo porre un quesito al Segretario e poi un altro alla parte politica, quello al se al Segretario è di carattere formale e cioè si.
In questi casi gli allegati alla delibera vengono o non vengono pubblicati sul sito del del del Comune, ma vengono mandati via PEC. Quando io ho chiesto spiegazione, mi è stato detto per ragioni di privacy, posto che questa prassi non è stata rispettata sempre almeno da quando ci sono io in tutti e quattro gli anni, ma farà da uno o due anni, forse prima non avveniva così perché si trovava tutto direttamente sul sul sito del Comune. Ma poi, a prescindere da questo la motivazione addotta, io non non la comprendo nel senso che, poiché la proposta di delibera comunque riporta dati, diciamo dati sensibili perché ci sono i nomi delle persone fisiche, i nomi delle persone giuridiche, gli importi originari, gli importi transatti, i DRG dei decreti ingiuntivi, qual è il senso, poi, di mandare la lex la transazione allegata al decreto ingiuntivo allegato quando vengono mandati separatamente via PEC? Questa è la prima domanda che faccio dal punto di vista formale, perché è un po' più scomoda. La ricerca per noi è la motivazione quando ho posto questo quesito, la motivazione che vi è stata adotta, diciamo ed è di tutta evidenza, non è.
Diciamo sufficiente o comunque è contraddittoria perché, ripeto, l'atto poi pubblico riporta tutti i dati. Seconda cosa, entro un po' più nel merito della questione di questa delibera Presidente, se vuole un attimo richiamare l'ordine in Aula, i Consiglieri per cortesia Consiglieri.
Grazie, mi scusi, Consigliere Marchioro, prego, prego Consigliere allora e per quanto riguarda invece il merito di questa delibera, ritengo che questa sia viziata da un problema che riguarda diversi debiti fuori bilancio, cioè il riferì il i debiti fuori bilancio che sono transatti e in particolar modo mi riferisco al richiamo della delibera commissariale che individua i criteri della transazione che devono essere rispettati, allora questa delibera del Commissario è indicata anche in questa proposta di delibera però di fatto, pur essendo richiamata non viene rispettata perché dell'importo totale che,
De di della rappresentanza, rappresentante da debitoria pari a circa 1 milione e 800.000 euro, di cui più o meno alla metà con copertura finanziaria e l'altra senza di cui debito fuori bilancio e la parte che noi andiamo a risparmiare con questa transazione è soltanto di 100.000 euro. Quindi parliamo di un 5%, quindi a parte.
Il risparmio irrisorio dell'ente che, per carità, è sempre un risparmio e ci mancherebbe in tempi di magra, non tanto magra. Secondo me, ultimamente va sempre bene, però, comunque rispetto all'importo generale e non sto qui a richiamare tutta la vicenda legale che ha visto inerte dai tempi della gestione commissariale l'Amministrazione quindi prima durante il Commissario, poi nei primi anni di mandato, questa Amministrazione, non sto qui a ricordare perché, richiamata nella proposta di delibera tutta la vicenda giudiziaria, il Limp, la parte transatta e quindi risparmio per l'Ente, è veramente esiguo. Quando ho posto il tema relativo al rispetto della dello schema di transazione del Commissario, mi è stato risposto non ricordo se in sede di Capigruppo più probabile in Commissione in prima Commissione che io ho anche dalle interlocuzioni, che gli assessori che ho alcune volte, con gli assessori, che si dimostrano sempre disponibili le risposte, mi riferisco, in questo caso Assessore all'assessore al bilancio che in questo momento, se non c'è.
Mi ha, mi è stato detto che quello quello del Commissario, un semplice atto di indirizzo, benissimo, allora delle due, l'1 o questa proposta di delibera esiste e noi la rispettiamo o questa proposta di delibera e la rispettiamo e la rispettiamo per quella che è un atto di indirizzo non vincolante quindi, nel momento in cui io non lo rispetto nella proposta di delibera io devo indicare perché non ho rispettato con l'atto di indirizzo di contro se invece io ritengo di non utilizzarlo annullo.
Se si annulla la proposta di delibera si rende, non se ne tiene così, se è possibile non tenerne più conto, ma considerarla e addirittura nominarla senza rispettarla e considerarla in alcuni casi sì, e in alcuni casi no, arbitrariamente in base a non si sa quali criteri di simpatia diciamo così dell'Amministrazione non è una cosa che,
Che trovo corretta è comunque una cosa della quale chiedo spiegazione. Inoltre, anche il parere del Collegio dei revisori, che chiaramente è presente, è ovviamente un parere vincolato, nel senso che è un parere contante positivo, ma con tante prescrizioni. No, perché non soltanto di necessità di invio e di raccomandazione di invio alla Corte dei conti, ma che rileva profili di di danno erariale proprio per il tempo che si è perso per l'Inter e per l'interesse che sono maturate e che quindi hanno fatto lievitare notevolmente la somma adulta.
E poi c'è un richiamo, sempre nel parere del Collegio dei revisori, nel quale si invita l'Amministrazione a.
Avere la stessa urgenza che si è avuta in questo caso, ma siamo arrivati all'urgenza perché c'è stato giudizio, secondo il giudizio di ottemperanza, e quindi non potevamo più andare oltre, anche per quanto riguarda la me, la medesima debitoria in termini di,
Lei tipologia di debito per quanto riguarda gli anni successivi al 2018 e quindi su questo chiedo quali sono le azioni che sono state poste in essere dall'Amministrazione, quindi ricapitolando o il quesito al Segretario relativamente al discorso del dello sdoppiamento della per quanto riguarda la,
La la presentazione dei documenti e degli allegati, la domanda di merito alla parte politica relativamente alla.
Al rispetto della, al non rispetto, in questo caso dello schema di transazione e poi, relativamente ai quesiti posti dal dal parere del Collegio dei Revisori sulla sui profili di danno erariale e sulle su quanto ha intenzione di fare l'Amministrazione per recuperare anche gli anni successivi.
Grazie, consigliere, Crocchiolo.
Non ho altre richieste di intervento.
Prego, ne ha facoltà Consigliere Malcangi cui dopo risponde alla Segretaria.
Sì, grazie Presidente, veramente due battute perché vanno in continuità con.
Nelle medesime questioni poste in altre sedute, però, la domanda è sempre la stessa ed è meramente di natura tecnica, ecco, diciamo perché insisto, perché ritengo che la risposta vada necessariamente data date in questa sede.
Anche in questo caso, e credo che questo provvedimento sia abbastanza ciò sintomatico dei rischi che come Ente corriamo perché probabilmente ci sono altre fatture che non sono state registrate e di cui rinnovo l'invito all'Assessore alle Finanze in uno con con tutti quelli che dovrebbero essere coinvolti ad immaginare un centro unico di registrazione fatture, perché è chiaro che se per ogni ufficio noi abbiamo, dobbiamo avere un dipendente che si occupi della registrazione delle fatture, è altissimo il rischio che gli uffici viaggino su piani paralleli e che poi ci troviamo chiaramente a dover coprire dei buchi come questi, del 2019 che chiaramente li copriamo, però, ecco qualche risposta. Credo sia necessaria e quindi perché il decreto ingiuntivo non è stato opposto, così come viene specificato nel provvedimento, eventualmente, ma solo chiaramente, se l'avvocato De Candia, che probabilmente relazionerà, vuole informarci qual è la proposta alternativa che so che non è stata accettata.
E poi sì, magari se ci sono altre fatture di questo tenore, cioè tiriamole subito fuori perché ce li togliamo subito davanti perché dover rinunciare a tanti servizi importanti.
E di cui questa città avrebbe necessariamente. Bisogna poi dover riconoscere 1000000 di euro per per coprire, insomma, degli ammanchi del passato. Non è piacevole, quindi noi le responsabilità ce le prendiamo, però diciamo, accanto a quelle che ci prendiamo riteniamo doveroso avere delle risposte e poi il rinnovo, sempre con la solita tiritera, che portano avanti in maniera solitaria, ma questo, diciamo, non mi preoccupa. Da due anni noi approviamo i debiti fuori bilancio, perlopiù facenti riferimento al passato, ma anche qualora dovessero riferirsi a questa gestione, è chiaro che la domanda resta sempre la stessa, e cioè debito fuori bilancio, trasmissione alla Corte dei conti c'è il segreto istruttorio, abbiamo un report, rinnovo per l'ennesima volta la domanda al Presidente che su questi argomenti è sempre molto sensibile, lo dico senza senza retorica, perché se abbiamo un report delle attività che la Corte dei conti ha concluso e quindi il segreto istruttorio non c'è più l'invito è a trasmettere questo report ai consiglieri comunali, altrimenti per noi diventerà difficile già dal prossimo Consiglio votare i provvedimenti fuori bilancio, perché se noi copriamo gli ammanchi di chi gestisce e oggi ci sono anche altri provvedimenti che.
Dovrebbero essere trattati alla stessa natura critica, così come sto facendo e poi non sappiamo cosa succede dopo, diciamo, metteteli in blocco, li votiamo e poi andiamo proprio, diciamo e poi sempre all'invito l'Assessore a porre in essere queste attività, perché potrebbero risolvere problemi che come questi si potrebbero sicuramente ripresentare grazie.
Grazie a lei.
Ci sono altre richieste di intervento, non ci sono altre richieste di intervento per cui passo la parola quindi chiusa la discussione e poi, dopo facciamo per le dichiarazioni di voto, passo la parola al Segretario generale per alcune alcuni chiarimenti alla consigliera Fracchiolla sempre sulla base di ciò grossi consigliere Fracchiolla chiedeva circa il metodo della transazione e credo che sia pertinente far rispondere all'avvocato De Candia, che seguirà naturalmente il Segretario Generale, prego, Segretario.
Arriviamo poi alla parte politica.
Credo sia più più giusto l'avvocato De Candia, con riferimento a quanto evidenziato e sollevato dalla consigliera fa Chionna.
Nelle deliberazioni di Consiglio comunale che noi che trovano, diciamo la CAN A nascono dopo le singole sedute di Consiglio comunale vengono tolti tutti i riferimenti alle persone fisiche, alle persone giuridiche possono rimanere, è vero quello che lei dice sulle proposte.
È vero pure però, che il nostro regolamento?
Si limita a dire che gli atti del Consiglio devono essere messe a disposizione almeno 24 ore prima della seduta nel comune di Andria, invece, ed è una cosa pregevole, è previsto questo link diretto sul sul sito, dove i Consiglieri possono andare immediatamente a leggere la proposta, ma così come i Consiglieri anche i singoli cittadini,
Quindi, al fine di consentire il mantenimento di questo sistema e renderlo conforme alle norme in materia di privacy, farò senz'altro una direttiva a tutti i dirigenti affinché tengano conto di di diciamo, di di questi.
Di queste norme da rispettare. Quindi io già lo faccio in sede quando io vado a pubblicare la delibera dove gli originali non sono visibili e dove andiamo a togliere il i riferimenti alle persone fisiche. Farò senz'altro domani stesso una nota, perché effettivamente tutto il, la cautela e l'attenzione della parte no nel momento successivo viene meno se io giustamente pubblico la proposta che riporta tutti i dati e quindi diciamo questa per rendere coerente il nostro modo di fare, cioè quindi il fatto di prevedere questa cosa bellissima di, diciamo questa grande trasparenza, però con il rispetto della della norma in materia di privacy.
Grazie, Segretario, prego, avvocato De Candia.
Sì, Presidente, buonasera.
Unirei della risposta le questioni che sono state sollevate dalla consigliera Fracchiolla e dal consigliere Baldi, gentilmente evocato, si avvicina.
Dicevo, unirei nella risposta la trattazione delle due questioni che sono state sollevate.
Secondo anche un ordine sistematico e cronologico. Innanzitutto il debito nasce perché abbiamo un contenzioso, abbiamo avuto un contenzioso, questo contenzioso è stato, come correttamente evidenziato, è stato originato da un ricorso per decreto ingiuntivo su fatture emesse trasmesse non contestate dall'Ente e naturalmente non sa da ora il tema della interposizione di una opposizione ad un decreto ingiuntivo. È un tema che attiene agli esiti dell'istruttoria, come per ogni atto giudiziale che viene notificato all'Ente. Se l'ufficio competente mi relaziona, in un certo modo le conseguenze sono inevitabili. Ora, soprattutto sul tema delle fatture, inevitabilmente gli uffici più esposte hanno in quel periodo storico relazionato in termini direi abbastanza standardizzati, ci sono quelle fatture sono agli atti, abbiamo provveduto ad emettere provvedimenti di pagamento, in molti casi c'erano determinazioni di impegno, in altri casi determinazioni di liquidazione, addirittura numerate protocollate, ma non seguite dalla emissione del mandato per la carenza di liquidità che poi sarebbe stata formalizzata nell'agosto dal Consiglio comunale nell'agosto del.
2018. Ora tutto questo si traduce in sintesi molto estrema in un istituto giuridico del codice civile che si chiama ricognizione di debito. Io evidentemente sto riconoscendo come utente che o dei debiti sto provvedendo a pagare e naturalmente ho già posto in essere tutte le azioni necessarie per il pagamento. Ora, interporre opposizione in queste condizioni significa semplicemente dare vita ad una lite temeraria, con tutte le conseguenze del del caso. Naturalmente, il consolidarsi del decreto ingiuntivo ha ammesso la società nelle condizioni di gestirlo. Nel caso specifico Enel ha scontato questi crediti ceduti. Sono intervenuti questi operatori, con i quali abbiamo.
Faticosamente devo dire.
Molto faticosamente provato a raggiungere una intesa perché queste società di factoring, ne avrete, saranno sottoposti all'attenzione del Consiglio comunale altre ipotesi sono particolarmente chiuse, all'idea di rinunciare, la quota parte che viene indicata come economia, naturalmente è il massimo di con cedibile secondo, diciamo la loro contabilità e del resto loro hanno acquistato il credito per l'intero, per cui i margini di guadagno sono legati non certamente al credito quanto agli interessi e quindi ai multipli che quegli interessi vanno ad assicurare per cui il loro margini di guadagno non è compromette dire se non in termini assolutamente simbolici e in molti casi perché poi i volumi sono legati naturalmente anche all'entità del credito fatturato,
E, tra l'altro, abbiamo avuto un contenzioso piuttosto burrascoso, nel senso che.
Abbiamo avuto un primo giudizio di ottemperanza correttamente è stato ricordato e questo giudizio di ottemperanza è caduto nel periodo in cui eravamo salvati dalla norma dell'articolo 243 bis che, diciamo, determina la sospensione noi, in quel caso abbiamo avuto una sentenza dal TAR Puglia di improcedibilità del giudizio perché introdotto successivamente all'approvazione del predissesto a questo poi è seguito evidentemente una riapertura del della vicenda conflittuale nel momento in cui abbiamo avuto l'approvazione da parte della Corte dei conti e, tra l'altro, in due sedi,
Separate, la prima sede, quella civile, un pignoramento mobiliare dinanzi al Tribunale di Venezia e poi un secondo giudizio di ottemperanza, tutto questo per spiegare come poi e questo non è l'unico caso, abbiamo diversi casi.
Quando abbiamo situazioni esposizioni debitorie, così diciamo, conflittuali, non solo devi lavorare sul versante del dell'accordo transattivo, ma deve anche tenere conto delle varie scadenze giudiziarie che di volta in volta ti vengono sottoposti, per cui la transazione ha sicuramente il merito di tacitare definitivamente le rivendicazioni giudiziali quindi fare cadere tutta la attività che è stata messa su, è stato evidenziato che esiste anche un commissario ad acta, è vero, c'è una sentenza che ha accolto la domanda di ottemperanza e che prevedeva l'insediamento di un commissario ad acta per effettuare il pagamento del debito. Siamo stati bravi ad arrivare ad un'intesa che ci ha evitato anche il costo del Commissario ad acta. Sostanzialmente e questo, diciamo, è una delle piccole o grandi economie che sono state portate a casa rispetto a questa vicenda.
Il tema dell'accordo transattivo e di come questo accordo transattivo possa essere produttivo di effetti. Noi lo ritroviamo tutte le volte che è stato posto rispetto all'accordo,
Sottoposta all'attenzione del Consiglio, noi lo ritroviamo tutte le volte che discutiamo di un'intesa con il nostro creditori, ora la nostra metodologia non è che subisca dei cambiamenti significativi, noi abbiamo un contesto dal quale non possiamo prescindere che lo stato di predissesto abbiamo un piano approvato che identifica, lo ripeto, e lo ripeterò fino alla nausea, che identifica come prima fonte di finanziamento del del piano. Naturalmente, la riduzione della debitoria attraverso intese transattiva è stata perfezionata anni addietro, evidentemente un'operazione utile, cioè fornire a tutti.
Gli uffici comunali, una strumentazione che omogeneizza asse tra virgolette, l'attività amministrativa, ora è evidente che in alcuni casi i risultati possono essere conseguiti, in altri casi si fa fatica, ma vuoi per la natura del credito, vuoi per la pervicacia del creditore, vuoi per la natura stessa del credito di cooperative sociali in cui il costo del lavoro è particolarmente significativo, raramente accettano riduzioni importanti perché tutto il costo del lavoro e oneri riflessi che sono connessi al al costo del lavoro, ma voglio dire tutto questo trova un'unica spiegazione.
Che si chiama autonomia negoziale, è evidente che è un'intesa, si raggiunge nella misura in cui vi sono condizioni di convenienza per le parti, allora noi, come Comune di Andria, e quindi come debitore, avanziamo la nostra proposta, che mediamente prevede una riduzione al 50% del credito e rinuncia di interesse ma se controparte ti offre una disponibilità a ridurre il credito ma rimodulando le voci e magari non rinunciando a quota parte degli interessi e a volte evidentemente diventa inevitabile, perché altrimenti la debitoria.
Può subire delle importanti lievitazione, peraltro verso questo rappresenta un problema nel problema, perché tecnicamente io debbo pagare prima chi ha raggiunto l'intesa con me, che poi posso pagare il credito pieno con chi, viceversa, rifiuta l'accordo transattivo, questo principio, per il quale, grazie ai pagamenti che vengono effettuati sia come transazione sui residui passivi, vengono fatte anche quelle sia in sede di transazione per debiti fuori bilancio o comunque costituenti debiti fuori bilancio inevitabilmente vengono saldati perché hanno priorità rispetto al al pagamento ordinario, questo è, in termini generali, quello che accade. Da ultimo,
Il debito di cui si sta parlando e che è oggetto della proposta sottoposta all'attenzione del Consiglio, resta un debito fuori bilancio. Punto di ordinamento contabile sono che risulta quota parte finanziato dagli dai residui passivi che a suo tempo furono evidentemente attivati con le determinazioni di cui parlavo in precedenza. Quindi la ricognizione del del debito di cui parlavo per la quota parte restante, che non ha copertura e debito,
Debito fuori bilancio secco e quindi tant'è. Grazie avvocato.
Bisogna evitare il danno erariale e non si può restare immobili in sostanza.
Finanzieri.
Che cosa può poggiare, che risposta deve dare la politica, ha già risposto il metodo per cui viene vengono fatte le transazioni, lo sceglie l'Ufficio legale non oltre, ma mi chiedeva di intervenire, grazie, comunque Assessore.
Avvocato.
Recante cambia, prego, consigliere Losappio, mi fa sempre di strade e la consigliera Franchini.
Sì, grazie Presidente no, molto sinteticamente, anche diciamo, per fare seguito all'intervento del collega consigliere Malcangi, è giusto che ne stiamo parlando della proposta di delibera afferenti alla al riconoscimento di debiti fuori bilancio. Notiziare il Consiglio comunale o quel che ne rimane sfortuna nel lato minoranze che il 17 settembre scorso si è riunita la prima Commissione con all'ordine del giorno, siamo riusciti finalmente a farlo una ricognizione dei debiti fuori bilancio all'esito di quella riunione di Commissione. La dirigente al ramo, la dottoressa Cialdella, ha fornito a me come Presidente di Commissione, ma anche all'attenzione del Presidente del Consiglio, del Sindaco dell'Assessore Vilella e del Segretario generale, una lista di di mantenere di massima latina, ma un po' più di massima, diciamo almeno da quello che ci è stato rappresentato, ci sono stati comunicati i debiti fuori bilancio riconosciuti alla data del 30 giugno. Sono come i secondi, quelli 13 quattro ore e si immagino però diciamo quindi io invito, se non è stato fatto durante era stato fatto a fornire questa lista a tutti i Consiglieri, perché certamente è una prima base di partenza per una cognitio p.le piena, insomma di quella che è la situazione e in quella sede si è ripercorso un po' la vicenda dei debiti fuori bilancio. L'importanza di questo, ovviamente, di questa.
Dicendo affatto di queste vicende patologiche nella vita dell'ente, e quindi l'attenzione che dovremmo avere un po' tutti nell'approvazione. Quindi ben vengano tutti gli approfondimenti che noi in prima facciamo le domande anche dalla consigliera Fracchiolla che che spesso ci fa il piacere, insomma, di di di partecipare. Seduta di Prima Commissione però è sempre opportuno approfondire alcuni temi e quindi noi spera speriamo di aver eh lo so che fa parte della Terza avviene sempre in prima. Non so perché diciamo forse saremo più simpatici. No, comunque è sempre opportuno approfondire. Noi speriamo nell'ambito, cioè tra maggioranza e minoranza, con l'accordo di cui parlavamo prima con la collaborazione leale, che finora non è mancata di aver approfondito un tema, credo molto importante per un ente in predissesto e che sia l'inizio, insomma, di un approfondimento sempre più acuto. È costante rispetto al tema. Grazie Preside, grazie a lei.
È chiusa la dichiarazione di voto. Sottoponiamo a votazione il.
Sì, su Report credo che sia stata già chiarita la questione attraverso l'intervento del, ma il report è un po' difficile, diciamo che si possa avere già l'intervento, la Presidenza si è naturalmente affacciata con l'ufficio legale e anche con l'ASL Segretario generale, e quindi non si è riusciti a portare a termine insomma ad evadere in pieno la sua richiesta per una serie di ragioni.
E poi le ragioni le potrà appurare dal soprattutto quello che riguarda il segreto istruttorio, ovvero.
Prego, avvocato De Candia.
Allora solo in breve, replica, ma è una spiegazione, null'altro, dunque la trasmissione delle proposte di riconoscimento di debito alla Procura della Corte dei conti è prevista dalla legge.
Questo è fondamentale perché, naturalmente, essendo l'organo di vigilanza contabile, la Corte dei Conti vuole verificare per quale motivo non si è seguita la procedura ordinaria di pagamento. Si è dovuto ricorrere alla procedura, appunto del debito fuori bilancio, la procedura ordinaria. Chiaramente, utilizzare la risorsa all'interno del bilancio che tu hai è convinto di previsione, impegno tutti gli ammessi. Ora, quando il fascicolo viene, la proposta arriva alla Procura della Corte dei conti. Una procura identifica con un codice quella quella pratica e avvia le indagini, quelle indagini a similitudine di tutte le indagini si possano concludere o con un atto di citazione per danno erariale dinanzi all'organo giurisdizionale o altrimenti con un'archiviazione di questo. Ovviamente noi non abbiamo noi, non abbiamo no. Noi abbiamo notizia quando l'atto di citazione viene notificato perché siamo l'amministrazione danneggiata.
E dell'archiviazione viceversa, noi non abbiamo notizie per cui l'ipotesi di un report sugli esiti dell'attività investigativa della Procura della Corte dei conti non è coltivabile.
Mi era parso di capire quello.
Prego, Segretario generale, allora.
La Corte dei conti apre un fascicolo, ci mette il codice in base al codice contabile.
Può fare indagini hub in avvalendosi di due soggetti o della Guardia di finanza o del Segretario generale, quindi il Segretario generale, con riferimento a questa queste tipologie, a queste casistiche, come se fosse la polizia giudiziaria, cioè io non posso dare nessuna comunicazione né in ordine a lasciamo a alle alle istruttorie che mi vengono chieste ne sono a conoscenza di archiviazioni diciamo che uno immagina che si archiviato se passati cinque anni non è stato fatto il rinvio, il decreto emesso, il decreto,
Del però il Segretario, che per legge è obbligato a mandare le Pro le delibere con cui sono stati riconosciuti i debiti fuori bilancio, quindi è un obbligo di legge in capo al Segretario generale, viene di norma compulsato dalla Corte dei conti per fare l'attività istruttoria cioè che può essere o mi puoi mandare la sentenza piuttosto che quest'altra cosa oppure anche qualcosa di più.
Articolato però lo prevede proprio il codice contabile, come se fossi la polizia giudiziaria, non.
Non ci sono elenchi, non ci sono, è tutto riservato anche i protocolli, quando io risponde tutto riservato, non li troverete allegate al protocollo.
Grazie.
Prego per dichiarazione di voto.
Grazie.
Sottosegretario per la risposta, io, ovviamente avrei preferito un allineamento nell'altro senso, per questioni di comodità, però comprendo che.
Viene accettata insomma la non il Consiglio, ma la la, la sottolineatura della della, illogicità della motivazione e poi alla base di questa di questo sdoppiamento nella nella nel nel fornire i documenti per quanto riguarda il merito della questione, io perché volevo che mi rispondesse alla parte politica perché il tema come correttamente ha detto l'avvocato De Candia che la cui disamina è riportata nella proposta di delibera quella giudiziaria perché il tema non è perché il decreto non è stato opposto perché giustamente era era riconosciuto il debito. Il tema è perché c'è stata inerzia.
Da parte prima della gestione commissariale e adesso, da parte di questa Amministrazione, che ha fatto lievitare i costi lievitare e quasi raddoppiare poi la pretesa creditoria. Quindi questa era la domanda che è rimasta inevasa e soprattutto l'altra che è rimasta inevasa è quella relativamente ai criteri di transazioni, perché, come ho detto delle siccome questa benedetta proposta e questa benedetta schema conquista della gestione commissariale è richiamato qua perché in altre proposte di delibera non è nemmeno richiamato e comunque se ne dovrebbe tener conto anche ma anche laddove non richiamato qua è addirittura richiamato, allora cosa lo richiama anche a fare, secondo lo rispettate, perché il Commissario a questo schemino molto preciso e, come sempre ricordato, l'avvocato De Candia, in genere le transazioni vengono fatte al 50%. Lo schema è preciso, prevede le varie, le varie, le varie ipotesi, maggiore è l'abbattimento prima.
Sì maggiore all'abbattimento, più tardi viene pagato, cioè se io, se accetti un abbattimento del 20%, viene pagato con più con una dilazione temporale maggiore, si accetti un abbattimento dell'80%, ti pago subito e il resto.
Ed è previsto anche il pagamento in forma rateale, cosa che per i comuni mortali, cioè quando la signora che fa causa al Comune perché inciampa per perché il marciapiede dissestato viene applicato e la poverina deve aspettare anni per ricevere un indennizzo, magari anche di di di di di importo basso in altri casi invece, come questo e altri che abbiamo visto in passato che hanno destato, diciamo scalpore non per il fatto in sé ma, ripeto, per le modalità questo schema non è stato, non è stato rispettato. Quindi io voglio capire, va pretendo una risposta su questo perché delle due l'1 o mi ha annullato la delibera della gestione commissariale o mi motivate in tutte le proposte di delibera perché quell'atto di indirizzo non dire seguito quando non viene seguito. È perché.
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
Io.
Deve rispondere qualcuno.
Sulle dichiarazioni di voto che sottoponiamo a votazione, il provvedimento.
Deliberazione del Consiglio comunale avente ad oggetto, appunto il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio presa d'atto dello schema di accordo transattivo per estinzione della posizione debitoria al 31 12 2018 del settore lavori pubblici, manutenzione stradale straordinaria ed ordinaria Infrastrutture, Edilizia Scolastica, espropri chi è favorevole,
17.
Chi è contrario su due, chi si astiene, nessuno diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Punto numero 5, riconoscimento debito fuori bilancio.
Comma 1, lettera a, del DL 2 67 2000 per il pagamento delle somme dovute in esecuzione della sentenza del ricorso tributario 22 0 4 2019 in favore della signora liso Francesca discute l'assessore Pasquale, Vilella, prego, Assessore.
Il provvedimento è relativo al riconoscimento di un debito fuori bilancio.
A seguito di un'ingiunzione IC 2010,
L'accertamento è stato notificato nel 2018 e la contribuente a sé ha asserito, diciamo, nel nel ricorso, il difetto di notifica alla mancata notifica, anzi per questo motivo il Tribunale poi a.
Si è espresso, diciamo favorevolmente al contribuente, condannando il Comune al pagamento delle spese legali che compreso.
Cassa di previdenza e IPA ammontano a 388,80 euro.
Consiglieri per cortesia Consiglieri in Aula, per cortesia, è aperta la discussione.
1, nessun intervento.
Chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Chiusa la discussione, poniamo in votazione il provvedimento.
Aventi ad oggetto.
Il pagamento per pagamento delle somme dovute in esecuzione della sentenza del ricorso di aiutarvi in 2 0 4, chi è favorevole?
16 favorevoli, chi è contrario?
Chi si astiene?
2 astenuti, diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
Debito fuori bilancio numero 6, comma 1, lettera per pagamento, somme dovute in esecuzione della sentenza del ricorso tributario 10 11 sgarra, Gianfranco Assessore Vilella, prego.
Sì, anche in questo caso è un riconoscimento di debito fuori bilancio a seguito di una sentenza di natura tributaria, in questo caso trattasi di avviso di accertamento TASI 2015, notificato nel 2021, il contribuente asserisce, diciamo, la non debenza a causa della famosa questione dell'applicazione della doppia aliquota in questo caso il la Commissione tributaria ha dato ragione al quindi accoglie il ricorso del e annulla l'atto impugnato e quindi condanna il Comune alle spese che ammontano complessivamente a 775,22 euro.
Grazie a lei Assessore è aperta la discussione, prego, Consigliere Fracchiolla.
Grazie.
Questo debito fuori bilancio rinviene dalla questione relativa alla doppia aliquota dell'anno 2015, che è una.
Battaglia. Quasi possiamo dire che Forza Italia, sin dall'inizio di questa consiliatura, ha tentato di fare invano con il precedente Assessore, il quale assessore aveva poi risposto ri, dopo aver rinviato più volte l'interrogazione. A un certo punto ricordo c'era ancora e si poteva ancora intervenire in videoconferenza rispose, siccome io chiesi al Sindaco di rispondere ma non essendo probabilmente molto preparata sull'argomento, poi fu chiamato l'Assessore assente che intervenne da remoto, è lui asseriva in discontinuità, con l'attuale Assessore, il precedente Assessore, sempre della, diciamo, di de della di della vostra parte politica, che non c'era diritto, nessun rimborso in quanto era intervenuta la prescrizione. Adesso non voglio rientrare nelle questioni tecniche relative alla doppia aliquota, però semplicemente per dirvi che questa oggi è la prova provata di come la parte politica che rappresento all'epoca aveva ragione, quindi quel chi la cosa ingiusta e che, purtroppo, oggi veteri riconoscersi l'annullamento dell'atto viziato soltanto chi ha proposto il ricorso, la cosa ingiusta e che chi non l'ha proposto perché chiaramente non conveniva, perché alcune volte, tra le spese legali e quello che devi pagare, nel dubbio si preferiva non andare direttamente in giudizio per importi così bassi e purtroppo su questo l'Amministrazione ha fatto leva e quindi molti non hanno proposto ricorso. L'ingiustizia sarebbe questa che oggi vede vedranno riconoscersi l'annullamento dell'atto viziato, soltanto quelli che hanno proposto ricorso. Quando io ho sollevato ho fatto questa osservazione insieme all'Assessore, lui simpaticamente mi ha risposto ricordo esiste il ravvedimento operoso in questo caso, più che un ravvedimento operoso, cioè non.
È proprio una.
Un dover fare mea culpa da parte di questa Amministrazione, chiaramente non mi riferisco a lei Assessore, che è subentrato dopo è, ma mi riferisco e ne posso parlare per gli assenti perché il precedente Assessore chiaramente adesso non c'è però la parte politica, il Sindaco e la la Giunta, chi all'epoca aveva Co anche molti Consiglieri, ricordo il consigliere Bruno proprio chi sosteneva con convinzione la tesi della.
Validità di quegli atti oggi deve fare un passo indietro e deve ammettere che così non è, perché questo è il primo di una lunga serie.
L'altra cosa che volevo chiedere, che riguarda questo Ca' più formale che riguarda questo caso, è quello precedente, perché ho dimenticato quale sarebbe in questo caso l'urgenza, nel senso che, mentre negli altri giudizi dove poi è intervenuta l'ottemperanza da parte del del del del TAR in questo caso le non c'è in commissione tributaria quindi, per quanto io assolutamente si accontenta del del del fatto che oggi questo provvedimento si è aggiunto in in Consiglio però mi domandavo il carattere di urgenza quale fosse in questo caso,
No, siccome diciamo son stati tanti, è un Consiglio pieno, questo sono stati inseriti, tutti insieme, potevano sdoppiarsi, quindi era mi conferma quindi che in questo caso l'urgenza non c'è.
Prego.
No, no, io ripeto oggi dovete fare mea culpa oggi, no col Presidente, no, perché è assolutamente no, oggi voi oggi tutti dovete farlo, ho finito Presidente, questo no, però vorrei sentire una risposta su questo.
Anche dal Sindaco stesso, perché in passato era stata sposata questa linea politica che oggi viene dimostrato essere.
Sbagliata così come Forza Italia sosteneva 3 4 anni fa, grazie, prego, Assessore viverla.
L'assessore ha studiato precoce.
Eh sì, innanzitutto volevo comunque chiarire un aspetto.
Anche il, l'Assessore Baccaro si era era, diciamo orientato e infatti c'è un una delibera di Giunta che riguarda questa questione è al all'epoca questa delibera di Giunta atteneva soltanto un anno d'imposta, noi, come come Giunta l'abbiamo riproposta allargandolo a fattispecie fino all'anno 2018 e quindi anche l'assessore Sammartano aveva preso occorre la questione, ovviamente dando la possibilità a chi non aveva pagato nei termini aveva,
E va bene quindi, comunque, l'aveva analizzato anche lui non si era totalmente Dissent disinteressato, ovviamente non è che devo fare la difesa d'ufficio, però diciamo giusto perché ovviamente poi anche col tempo si maturano anche determinate convinzioni che probabilmente in quel momento storico non erano state non erano ancora emerse per quanto riguarda il discorso dell'urgenza beh, noi abbiamo la Corte dei conti che ci sta sollecitando,
E ritengo anche giustamente, perché è emerso anche nel dibattito precedente di riconoscere, di far emergere tutto e tutto ciò che sono i debiti fuori bilancio, in modo tale da portare prima possibile alla normalità, diciamo, gestione gestoria, diciamo questo Ente quindi, laddove abbiamo visto che comunque ci sono delle sentenze che ci vedono soccombere,
Dovendo calendarizzare il primo Consiglio comunale dopo dopo l'estate.
Abbiamo comunque ritenuto, ovviamente, ti inserirle poi ora possiamo anche verificarlo, non so di queste quante siano anche oggetto di giudizio di ottemperanza, possiamo verificarlo, però sicuramente ce ne sono alcune, quindi diciamo la motivazione per cui sono stati inseriti queste questi riconoscimenti.
Praticamente questo la volontà, comunque, di regolarizzare il prima possibile è quello che c'è da fare, grazie.
Consigliere Festival, ma perché fa tutto questo processo alle intenzioni?
Allora è stata okay, va bene l'esperienza, anche se io non ho chiesto di intervenire, il Sindaco ha chiesto dal Consigliere Fracchiolla, prego, la consigliera Facchiano Buonasera a tutti no, intervengo semplicemente per sottolineare anche che noi ci troviamo in una fase anche economica e gestionale dell'ente è completamente differente da quando lei richiama.
L'intervento dall'auto del dell'Assessore Tan Maccaro, cioè sono proprio i presupposti, quindi non è una questione di discontinuità, è cambiata proprio la, l'impostazione dell'ente no, no, no, no, non l'impostazione dell'ente, è cambiata la condizione dell'Ente anche rispetto a quel tipo di provvedimenti, ma tra l'altro l'Assessore, credo che abbia dato tutte le motivazioni. Non possiamo farla dietrologia richiamando quella che è stata la risposta all'epoca dell'assessore Tan Maccaro, che però era il frutto di una fotografia contingente delle condizioni dell'Ente rispetto a questi provvedimenti rispetto a tutto che tutto ciò che aveva significato quella delibera di Giunta che era sottesa alla vicenda che lei ha sollevato, quindi, non credo di dover aggiungere molto altro rispetto anche alle informazioni tecniche, cioè di natura squisitamente tecnica fornite dall'Assessore. Grazie.
Sindaco.
Poiché?
Grazie, io non volevo entrare nella parte tecnica, ma mi costringete a farlo perché per per le cose che ho sentito, innanzitutto io non ho rispondo prima all'assessore Di Lella e non ho mai detto che l'assessore Pan Maccaro si è disinteressato alla questione si era interessato tantissimo, tuttavia sostenendo una tesi che già era oggettivamente sbagliata cioè quella del termine per la prescrizione che lui sosteneva essere l'anno 2020 quindi invitava a non fare ricorso perché il il,
Perché interveniva la prescrizione, essendo l'anno d'imposta dal 2015, quando invece io so correttamente Forza Italia sosteneva che, essendo intervenuta la questione della doppia aliquota nel 2018, tra l'altro una cosa non immaginabile, perché è un caso molto raro, forse addirittura unico quello del di un anno sdoppiato e quindi una un'aliquota diversa in un medesimo anno ed è una cosa non prevedibile nel 2015 è intervenuta nel 2018, quindi è chiaro che i cinque anni di prescrizione dovevano partire dal 2018, quindi questo qua e l'Assessore tabaccaio sosteneva il contrario, non in base alle diverse condizioni dell'ente. Non c'entrano niente per quello. Le dicevo che non volevo entrare nella parte tecnica, ma mi costringete a farlo. La sua motivazione era sbagli, errata, è vera, questa è l'Assessore. Vilella entra è andato in discontinuità con il precedente Assessore. Mi dispiace, ma è inutile che scuote la testa tutti quanti è così.
Intervento.
Sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto riconoscimento debito fuori bilancio in favore del signor sgarra, Gianfranco chi è favorevole.
17 favorevoli, chi è contrario?
Chi si astiene, 4 astenuti, diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Punto numero 7, riconoscimento del debito fuori bilancio in favore della signora Lopetuso Claudia o presentano l'assessore Pasquale Pilella, prego.
Sì.
Anche in questo caso trattasi di un riconoscimento di debito fuori bilancio.
Dove praticamente c'è stato quindi l'oggetto è la tariffa TARI dell'anno 2015, approvata dopo la scadenza del 31 luglio 2015, e in questo caso diciamo anche in questo caso la Commissione tributaria accoglie il ricorso a nulla l'atto impugnato e condanna il Comune di Andria al pagamento di 202 euro.
Di spese legali,
Grazie a lei Assessore ha aperto la discussione.
Prego consigliera Fracchiolla.
Allora, per questo debito fuori bilancio valgono tutte le considerazioni che ho fatto per il precedente e aggiungo che la vostra parte politica, quando eravamo, era il centrodestra al Governo, mi ricordo, c'erano proprio degli articoli di giornale di green vi cito anche il nome, quindi un vostro esponente politico che invitava a fare ricorso perché la doppia aliquota veniva considerata no, cioè l'aliquota nuova veniva considerata non corretta perché è intervenuta in ritardo, però non mi ascolta nessuno, Presidente, io non prego, la stiamo ascoltando.
Facendo il paragone con la precedente Amministrazione,
Grazie Presidente, era attento, Herat no, era l'articolo, l'aveva fatto griner quando.
No. Io sto se lei mi avesse fatto finire di parlare e mi ascoltasse, sto parlando dell'epoca Giorgino, quindi noi al GIP, al re il centrodestra amministrava questa città. All'epoca il centrosinistra invitava a fare a fare ricorso, sostenendo che l'aliquota nuova più alta, essendo intervenuta in ritardo o non andava bene, dopodiché venite voi al Governo a questo punto, che cosa fate, dite no e ci serve, ci serve, ci servono soldi. Quindi, il primo atto che fa questa Amministrazione a dicembre 2020, è quella di mandare gli avvisi per chiedere i soldi e recuperare il re. È quello che prego. Sto dicendo che in passato la abbastanza che a richiamare sempre anche qui un assente, sto dicendo che la vostra parte politica in passato, quando non eravate voi ad amministrare questa città, sosteneva il contrario di quello che voi avete sostenuto voi quando siete arrivati qui ad fammi finire, mi faccia finire, dopodiché oggi viene data ragione, invece a quello che sosteneva Forza Italia nella.
Persona della sottoscritta all'inizio di questo mandato questo sto dicendo quindi io pratiche e Greener diceva pure la stessa cosa prima, poi a un certo punto siete arrivati, avete detto il contrario, salvo poi oggi ritornare ancora una volta sui vostri passi perché vi siete resi conto che anche i tribunali vi danno torto tutto qua e ripeto lì.
L'ingiustizia è nei confronti del fatto che non tutti i cittadini hanno quasi nessuno ha proposto ricorso, perché le somme sono esigue, quindi molti si trovano nella condizione di aver pagato un delle somme che non erano dovute.
Questo incontro ricco e di incontro e di contro è sempre previsto, per analogia, il diritto alla restituzione a chi lo ha chiesto e so che era c'era stato prima un accantonamento da parte del Commissario di 600.000 euro, poi durante la vostra Amministrazione era diventato di quanto Luigi 4 milioni e 500 dall'anno scorso l'ultimo bilancio 4 milioni e 7 un accantonamento per la restituzione della della di chi aveva pagato di più durante l'anno 2015 i tributi locali. Quindi, per favore, non andiamo oltre perché vi incartate soltanto. Ci sono altre richieste di intervento. Consigliere, Bruno, prego, Consigliere.
Consigliere, per cortesia si Presidente, prego, Consigliere Bruno, avevo deciso di non intervenire, però, alla luce di tante imprecisioni, mi sembra doveroso intervenire già non mi piace quando la consigliera fra Occhiolà dice voi dovete fare il mea culpa e adesso ho ragione, io ho ragione in qualità di esponente di Forza Italia, allora riepiloghiamo e riavvolgiamo il nastro. Il problema deriva dalla doppia aliquota e non ha creato certo la Sindaca. Giovanna Bruno, il Presidente del Consiglio comunale o i Consiglieri qui seduti all'epoca, all'epoca, all'epoca consigliera, mi faccia parlare, mi faccia parlare.
All'epoca abbiamo detto in tutte le salse vedete che state prendendo una cantonata cantonata che si andrà a riverberare negli anni successivi negli anni successivi. Per fortuna nel 2018 il mandato di Giorgino è finito, c'è stato il Commissario, poi la città ha deciso di dare fiducia ad un altro schieramento politico, schieramento politico che ha dovuto affrontare questa problematica problematica creata da altri. Che cosa doveva fare all'epoca l'assessore di turno, che si poteva chiamare Pingo o Pallino? Il risultato non cambia e a dire signori, per le situazioni economiche in cui è eccellente. Siccome avete sbagliato, voi io devo fare il rimborso a tutti quanti, invece, chi ha analizzato bene la norma o ha attivato la procedura del ricorso oppure pagando con la doppia aliquota accusa che è aberrante addetto all'Ufficio Tributi l'ho fatto io l'ho fatto io in qualità di consulente aziendale e fiscale paghiamo per adesso, caro contribuente, in relazione a quello che dice il Comune, riservandoci il diritto di chiedere il rimborso del diritto. Non si nega a nessuno chi ha fatto il rimborso o è andato oltre, come la signora nella fattispecie ha fatto ricorso in Commissione tributaria, un fatto pacifico perché contestava l'atto con l'applicazione della doppia aliquota, ha visto vittoriosa la sua pretesa, come anche l'ufficio ha proceduto al rimborso, a qualche mio cliente che, all'epoca dei fatti consigliato da me, ha fatto la richiesta di rimborso nei tempi giusti. Invece, la logica e il buonsenso dell'ufficio e dell'Assessore è per chi, nelle more dell'incertezza creata da voi, non ha pagato assolutamente. Ha dato la possibilità, con un concetto di equità fiscale e di giustizia tributaria, perché dobbiamo dire le cose come sono in maniera precisa. Non dobbiamo fare disinformazione solo per alzare la bandierina, perché le bandierine non serve, ha detto ai contribuenti caro contribuente, visto che nell'epoca 2015 è stata fatta una boiata, per non dire peggio, io ti do la possibilità di pagare senza sanzioni e senza interessi. Questo è la sintesi del discorso, grazie.
Grazie a lei, consigliere Bruno.
Prego Consigliere, per chiudere la discussione, per dichiarazioni di voto, prego per le dichiarazioni di voto, possono intervenire, prego Consigliere per dichiarazione, intervengo la seconda volta perché prenda il tempo del dell'altro, Consigliere, Consigliere, io non non capisco perché si prende il tempo del mio gruppo capito ma abbiamo già chiuso la prossima volta ne fa due interventi per cortesia siamo in dichiarazione di voto, prego Consigliere, io intervengo come secondo intervento perché io ho il mio no,
Società, per cortesia, siamo in dichiarazione di voto per cortesia, io impongo, ma non ha non faccia la dichiarazione di voto perché è un intervento, allora esordisco dicendo che, purtroppo, al mondo uno dei mali più brutti e l'ignoranza nel senso di chi non sa, ovviamente in questo caso non mi sto riferendo a nessuno, nello specifico prima che qualcuno si.
Si possa innervosire, ma mi riferisco al fatto che, essendo la materia tecnica, è di difficile comprensione da parte di chi non è del settore e comunque non ha, non si è visto le carte non se l'è studiate. Punto numero 1, la missione delle della degli avvisi senza interessi e sanzioni non è una concessione, perché ci mancherebbe altro che quegli avvisi dovevano essere messi pure con gli interessi e sanzioni, interessi e sanzioni per loro funzione si applicano quando c'è una colpa quando c'è una responsabilità del contribuente, ma che responsabilità viva il contribuente in questo caso, se c'è stato un giudizio dove un tribunale ha statuito una cosa che condivido essere aberrante e quella della doppia aliquota, ma non l'ho detto io, l'ha detto il tribunale di conseguenza, di conseguenza, è chiaro che doveva. Do tutto questo accordo con le associazioni di categoria per arrivare addirittura ad avere che cosa niente, una cosa che era già dovuta, cioè l'abbattimento degli interessi e delle sanzioni. Quindi non rivendichiamo niente quello che io rivendico invece la bandierina. Sì, certo che la metto la metto come perché ripeto, se nell'ottica di quella collaborazione, di quel confronto cui tanto si fa riferimento, ma che è la cosa più falsa di tutta questa Amministrazione, sempre richiamata, richiamata poco fa dal consigliere Losappio, se davvero avessimo fatto un tavolo dove non si faceva il gioco delle parti ma si faceva in questo caso si facevano gli interessi della città, no, no, so sto dicendo solo che tu prima hai richiamato lo spirito collaborativo che, secondo te la tua parte politica avrebbe avuto sempre. Io ti sto dicendo che se, se gli stessi personalmente io ho uno spirito di collaborazione con molti di voi, però chiaramente i singoli non decidono. Sto dicendo se davvero tutte le forze politiche ci fossimo messi a un tavolo per questa questione, è così come abbiamo fatto con successo. Peraltro, vedi la tangenziale, vedi con insuccesso anche con il successo. In realtà, purtroppo, per per l'ospedale se avessimo fatto anche in questo caso, come in altri casi ci saremmo resi conto che fa fare gli interessi della città significava non arrivare a questo punto, riconoscere l'errore da principio, dopodiché il discorso della dell'approvazione in ritardo, che rinviene dal centrodestra, eccetera, è stato superato, è stato superato dal fatto che Dellea dei tribunali hanno statuito che la ragione era nel mezzo, cioè quella delibera non era illegittima in toto, ma era illegittima per il passato, cioè una nave era legittima per il futuro non aveva efficacia retroattiva. Di conseguenza, lo sdoppiamento è andato più aliquota per quell'anno. quindi è inutile che richiamiamo fatti vecchi, io sto solo dicendo che una volta che si era statuito questo, si doveva così come ribadito e richiamato da Forza Italia all'epoca, ammettere e agire di conse conseguentemente in maniera diversa e non trovarci oggi inc a questo punto tutto qua.
Ci sono altre dichiarazioni, non ci sono dichiarazioni di voto chiuso la dichiarazione di voto, sottoponiamo a votazione il riconoscimento del debito fuori bilancio ex articolo 194 in favore della signora Lopetuso Claudia chi è favorevole?
Come sapete, quella di solito 17.
16 favorevoli, chi è contrario?
Nessun contrario, chi si astiene 4 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima,
Altro provvedimento riconoscimento, debito fuori bilancio, ex articolo 194, comma 1, lettera a, in favore in favore della signora l'ISO Francesca prego, Assessore Vilella per una breve sintesi.
Sì, allora questo provvedimento è praticamente abbinato a quello che abbiamo già, avete già approvato Consiglieri per cortesia Consiglieri, la contribuente, la stessa l'anno d'imposta, allo stesso sono praticamente le 2 imposte IMU e TASI in questo caso per quanto riguarda l'al contribuente, quindi trattasi sempre di avviso di accertamento relativo al 2015.
Non notificato nel 2021 e la contribuente eccepisce anche in questo caso il difetto di notifica e quindi.
Praticamente il la commissione tributaria accoglie il ricorso e condanna al pagamento delle spese.
Grazie Assessore, è aperta la discussione.
Non ho altre richieste di intervento e sottoponiamo a votazione la provvedimento chi è favorevole?
16, Chi è contrario?
Chi si astiene, nessuno astenuti o immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario?
È inutile e sterile in Aula.
E era in Aula non è che.
Prego, Segretario.
La seconda poi.
Allora, non avendo il numero legale.
Allora sospendiamo per cinque minuti.
E poi finisce il Consiglio.
Pecuniarie ceduti questi termini poi cederlo Consiglieri, per cortesia consigliera Fracchiolla si accomodi per cortesia.
Vurchio Giovanni sente Bruno, Giovanna Coratella, Vincenzo Faraone, Addolorata di Pilato Pietro Marco Rossi, Lorenzo a Dario Giovanni Sanguedolce, Gianluca Di Lorenzo Michele Fortunato Gina, attenti Grazia, lo sappia, Raffaele Farina, Cosimo Damiano gare Emanuele Leonetti, Nunzia, Maiorano, Daniela Sinisi, Marianna Bruno Francesco Bruno, ecco cannone, Salvatore Vilella, Giovanni Matera, Tommaso grumo, Gianluca.
Civita, Nicola Del Giudice, Luigi barchetta, Andrea Malcangi Mirko, Bartoli, Michele Montrone, Vincenzo tracchiole, Donatella Fisfola, Marcello Coratella, Michele Camacho, Antonio Marmo Nicola.
16 presenti, 17 assenti.
Ho solo 16 presenti, 17 assenti, naturalmente la seduta non è valida per deliberare.
E quindi Consiglieri per cortesia, Consiglieri, Consiglieri Consiglieri.
Consiglieri, per cortesia, volete accomodarvi per cortesia, per cortesia.
Prego Sindaco a conclusione, naturalmente, del Consiglio, non avendo i numeri per poter deliberare si scioglie prima il Sindaco naturalmente conclude, grazie Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini ancora una volta sono chiamata, mi sento chiamata a stigmatizzare alcuni atteggiamenti poi,
E il sindaco è accusato di parlare quando gli altri sono assenti, hanno scelto di essere assenti, ci sono situazioni in base in merito alle quali si fa chiaramente, soprattutto agli occhi dei cittadini che ci guardano o a quelli che magari domani, a posteriori, prenderanno informazioni sull'esito del Consiglio comunale di oggi ci sono atteggiamenti che qualificano,
Non solo le persone, ma soprattutto l'azione politica da un lato abbiamo un Assessore alla bellezza che si occupa di cultura, che ancora una volta oggi, dopo diverso tempo, è tornata a darci un piccolo contributo su quello che anche il nostro modo di essere rappresentanti delle istituzioni non è carta da buttare.
Oggi questa, ma in passato abbiamo avuto altri simboli, altre attenzioni alla persona e attenzioni, ad una comunità che può scegliere di esprimersi in maniera difforme da come normalmente si fa quasi come.
Fossimo costretti a essere cani e Gatto sempre e comunque da un lato abbiamo questo tipo di atteggiamenti che sono anche atteggiamenti di coraggio, perché è chiaro che un Assessore o un'Amministrazione che si nutre anche di questi gesti sta sfidando e una corazza di superficialità e di omologazione diffusa, dall'altro lato, abbiamo consiglieri comunali che, in diverse forme, legittimamente dal loro punto di vista, non perdono occasione non per attaccare un'azione politica, ma per attaccare e denigrare persone che compiono un'azione politica e questo diciamo io mi auguro che noi, almeno del centrosinistra mi dispiace che non ci siano gli altri noi del centrosinistra e qualche altro Consigliere. Mi auguro che non cadiamo mai nella stessa nello stesso errore.
Perché poi ai cittadini chiediamo di valutarci sulla base delle differenze che esprimiamo anche comportamentali? Purtroppo siamo di nuovo sui debiti fuori bilancio, è vero, noi abbiamo una responsabilità, che quella politica non abbiamo in questo momento il numero in Aula siamo 16 e non 17 che il numero minimo che avrebbe consentito il regolare svolgimento, anche in assenza delle minoranze, quindi acquisita la responsabilità politica che della maggioranza perché in questo momento siamo sotto con i numeri mi piacerebbe che chi ha lasciato l'Aula riflettesse su quanto, da un lato, fino a 15 secondi fa, fino a ha quattro minuti fa ha cercato di.
Sottolineare la natura dei debiti fuori bilancio, il perché si arriva ai debiti fuori bilancio e il rispetto delle persone che si vedono dopo dopo tanto tempo riconoscere un debito fuori bilancio e sono debiti fuori bilancio tutti generale finora sono debiti fuori bilancio, tutti generati da una parte politica che è quella che ha messo la città nelle condizioni in cui tutti oggi la viviamo.
E poi con le stesse persone, dopo aver visto che comunque la maggioranza c'era, e dopo aver colto che per un momento un consigliere si è allontanato perché può essere anche sopraggiunto un problema, ma, ripeto, la responsabilità politica è nostra.
Lasciano l'Aula, però poi devono andare a dire ah, l'ISO Francesca, come si chiamava l'altra, insomma gli altri quattro, tutti i mercatali che devono riscuotere queste somme devono andarle a dire devono assumersi la responsabilità di dire che per questa assenza di una pedina nelle file della maggioranza noi stiamo rinviando l'approvazione di questi debiti ad altra data lo devono dire e se non lo dicono loro lo dobbiamo dire noi.
Noi dobbiamo dire bisogna spiegare ai cittadini che noi avremmo potuto ancora lavorare 20 minuti e sarebbero stati molto molto, molto più responsabili, sottolineando la nostra mancanza politica di non avere in questo momento il numero ma almeno di portare un beneficio a cittadini che attendono da tantissimo tempo e noi non è che possiamo licenziare i debiti fuori bilancio come se fossimo una macchinetta o sbaglio Assessore o sbaglio dirigente perché abbiamo dei vincoli quindi anche per portarli i debiti fuori bilancio in approvazione dobbiamo ovviamente rientrare in una certa tempistica in una certa,
Allora io dico, e lo dico soprattutto ai cittadini, di fare attenzione nella valutazione degli atteggiamenti delle persone e dei contenuti, perché parlano molto più di una qualsiasi campagna o propaganda elettorale e parlano molto più di tanti attacchi alle persone che vengono fatti in maniera assolutamente ingiustificata e immotivata, grazie, ci vediamo al prossimo Consiglio comunale del Sindaco un saluto naturalmente a tutti.
Si chiude alle ore 21.
Un minuto.
