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C.c. Andria - 08.04.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Chiedo scusa, Consiglieri, dobbiamo iniziare.
Consiglieri, per cortesia, prendiamo posto.
Consiglieri.
Cedo la parola al Segretario generale per verificare la presenza del numero legale.
Consiglieri per cortesia.
Scusate buonasera.
Giuliana.
Giustificato.
Allora Consiglieri, per cortesia, cedo la parola al Segretario generale per verificare la presenza del numero legale, prego, Segretario.
Buonasera Vurchio Giovanni.
Bruno, Giovanna Coratella, Vincenzo assente Faraone, Addolorata, presente Di Pilato Pietro assente Marco Rossi, Lorenzo a Dario Giovanni.
Sanguedolce, Gianluca Di Lorenzo Michele, assente Fortunato Gina, presente assenti Grazia Losappio, Raffaele Farina, Cosimo Damiano sgarra Emanuele c'è.
Leonetti, Nunzia, Maiorano, Daniela Sinisi, Marianna.
Eh no.
Bruno Francesco.
Cannone Salvatore.
Matera Tommaso Ieva, Annamaria scusami assessore Vilella Ieva, Annamaria grumo, Gianluca Civita, Nicola Del Giudice, Luigi barchetta, Andrea, assente, Malcangi, Mirko, Bartoli, Michele, assente Montrone, Vincenzo Fracchiolla, Donatella, assente fisco la Marcello Coratella, Michele assente Scamarcio, Antonio Marmo Nicola 16 e 59,
24 presenti.
E 9 assenti.
16 e 59, allora 24.
T 9 assenti, la seduta è valida, sono le ore 16:59 minuti.
Buona sera, a tutti ben ritrovati, un saluto naturalmente cordiale al Sindaco al Segretario generale.
Ai dirigenti di assessori al Collegio dei Revisori, a voi consiglieri comunali.
Alle forze dell'ordine che ci vigilano e proteggono a tutti i coloro che hanno la possibilità di seguirci via streaming.
È un Consiglio comunale, consentitemi cinque minuti, ma anche di meno.
Con ultimo Consiglio Comunale politico, naturalmente che viviamo insieme dopo cinque lunghissimi anni trascorsi.
Tante cose sono state fatte.
Faccio un breve riepilogo 652 provvedimenti licenziati dalla massima Assise comunale.
Gli 100 Consigli comunali oggi al centesimo consiglio comunale dal 2020 al 2026.
51 ordini del giorno, 120 sedute di Capigruppo, 224 debiti fuori bilancio licenziati, 80 nel 2025 che è stato l'anno più prolifera o da questo punto di vista, il 2024 invece registra l'anno in cui per ben 24 Consigli comunali si sono consumati.
Un buon bigliettino da visita, premesso questo, do come giustificato l'assenza di Bartoli, Michele.
È procediamo con il primo punto all'ordine del giorno, che riguarda una proposta di deliberazione del Consiglio comunale riguardante il riconoscimento dei debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera del DL, due, sei, sette del 2000 per pagamenti di somme dovute in esecuzione di due sentenze su vari ricorsi tributari.
Porta la firma dell'assessore Pasquale Vilella, a cui cedo la parola per una breve introduzione e il provvedimento risulta essere completo anche del parere del Collegio dei Revisori prego Assessore Vilella.
Sì, Presidente, Segretario generale, Sindaco, Consiglieri Assessori, dirigenti e pubblico, che ci segue e qui in sala d'asta da casa, Buona sera, il prevede il provvedimento in questione è relativo al pagamento delle spese legali per due contenziosi dello stesso soggetto proponente relative a IMU e TASI 2015. L'importo complessivo è di 1913,41 e sono a disposizione per ulteriori chiarimenti grazie Assessore.
Non ho richieste di intervento, il consigliere del giudice ne ha la facoltà, prego.
Devo schiacciare qualcosa.
Sì.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, si riferimento a a questo debito.
Volevo porre semplicemente delle richieste di delucidazione, allora intanto vedo dallo specchietto allegato alla delibera che si tratta fondamentalmente di sentenze rinvenienti da ricorsi risalenti al 2021 sentenze sono del 2022 e riguardano le spese processuali, allora una domanda apparentemente è pleonastica, però.
Il sicuramente lo specchietto, si si parla fondamentalmente di somma finale da riconoscere.
Assessore, i due importi sono esattamente quelli liquidati proprio nel nelle sentenze, è la domanda che sorge spontanea, poiché né a pagina 3, proprio nel dato atto fa riferimento che ai sensi delle vigenti dei vigenti princìpi contabili, i singoli enti, in presenza di tutti i presupposti disciplinati dalla norma sono tenuti ad adottare con tempestività i provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio che, mi sembra abbastanza curioso il fatto che ricorsi del 2021 in riferimento a sentenze del 2022, la domanda perché li portiamo riconoscimento oggi che siamo praticamente a metà del 2026, grazie.
Grazie a lei prego, Assessore Vilardi, si è evidentemente non ha completato la lettura dell'ultima colonna, dove trova la sua risposta.
La nota spese è pervenuta all'Ufficio il 23 marzo 2026, con protocollo 37.269. Ovviamente, se l'ufficio non ha la nota spese da parte del legale, non non sa, come diciamo, non ha la pezza giustificativa che la fattura anche pro-forma per emettere il provvedimento, che poi è il mandato di pagamento. Grazie Assessore. Non ho altre richieste di intervento chiusa la discussione e sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto il pagamento di somme dovute in esecuzione di due sentenze su vari ricorsi tributari proposta alla 42 del 23 marzo 2026. Chi è favorevole alziamo le mani per cortesia chi le deve alzare?
18.
19 presenti 19 favorevoli, chi è contrario, chi si astiene?
4 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
Punto per cortesia sennò per il punto numero 2. Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del DL, due, sei, sette, 2000 derivanti da posizione debitoria dell'Ente generata da sentenza esecutiva per ricorsi al giudice di pace cartella a pagamento 0 14 2024 0 0 22 70 52 e 0 4 per violazione di codice della strada in cui il Comune è risultato soccombente. Il provvedimento, ma dell'assessore Pasquale Colasuonno ha scontato tutti i dovuti passaggi. Contiene anche il parere del Collegio dei Revisori. Prego Assessore con la sua hanno per una breve introduzione provvedimento.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Segretario, Consiglieri Assessori, tutti i cittadini, questo debito fuori bilancio viene fuori da un atto di pignoramento presso facendo seguito alla sentenza del Giudice di Pace numero 7 del 26 5 2025.
Per appunto, vede, i suoi comprende la soccombente, la Polizia locale, nella nel notificare questa infrazione, l'importo è di sé complessivo, è di 772 euro virgola 52 centesimi, comprensivo ovviamente di spese e ed altro.
Grazie a lei Assessore, la discussione è aperta.
Il consigliere del giudice mi chiede di intervenire, ne hanno facoltà.
Sì, grazie.
Allora Assessore, pongo a lei e vorrei che mi rispondesse lei sinceramente alcune domande rispetto a quello che scrive nella proposta di delibera, perché ci sono dei punti, uno dei quali non riesco a comprendere proprio vorremmo lo spiegasse e un altro invece in riferimento al quale sarebbe opportuno che dia delle spiegazioni allora partendo dal presupposto che parliamo di 772 euro e quindi preliminarmente qualcuno probabilmente potrebbe dire, ma si tratta di poche centinaia a dire a me interessa però capire quello che succede all'interno degli uffici e come soprattutto, vengono governati dalla parte politica.
Allora io leggo che in in data 26 maggio 2025, lo studio legale incaricato dalla controparte ha provveduto alla notificazione della sentenza esecutiva del giudice di pace,
Continuando alla fine del del capitolo, tuttavia, la natura esecutiva del titolo e la connessa statuizione delle spese di lite non venivano tempestivamente evidenziate nelle procedure di smistamento interno, determinando un disallineamento informativo che ha impedito l'attivazione della procedura di liquidazione spontanea nelle more della notifica degli atti successivi. Tale criticità poi continua e quindi questo vorrei che mi spiegasse proprio che cosa significa in italiano, diciamo ho difficoltà. Apparentemente però poi è scritto in maniera esplicita in riferimento ad alcune criticità che tale criticità, criticità procedurale è stata aggravata dal fatto che l'atto di precetto e l'atto di pignoramento presso la Tesoreria, pur risultando notificati al protocollo generale dell'Ente, non sono mai arrivati allo scrivente settore. Allora intendiamoci, nel momento in cui io do per scontato, che nel momento in cui un atto e quindi parliamo di una sentenza, di un precetto e di un atto di pignoramento vengano vengono notificati al protocollo attraverso PEC al protocollo generale. Immagino che il protocollo immediatamente smistati ai settori di riferimento, allora questo disallineamento riferito alle procedure di smistamento interno che ha determinato un disallineamento informativo. Allora è chiaro che stiamo parlando di 770 euro, però capisce bene che, nel momento in cui questo disallineamento dovesse rappresentare e dovesse essere relativo a somme di maggiore rilevanza e tra spese ulteriori legali tra interessi che maturano, l'Amministrazione non può non tener conto di questa situazione allo, vi vorrei che mi spiegasse intanto e ripeto quale dovrebbe quale sì ed è stato quest'~speaker_laugh.
Procedo questa problematica, che ha riguardato la procedura di smistamento interno e soprattutto perché questa criticità che è scritto è stata aggravata ulteriormente tanto che, nonostante siano arrivati al protocollo, i settori interessati non hanno potuto agire tempestivamente. Perché parliamo del 26 maggio 2025, praticamente un anno fa? Grazie.
Grazie a lei non ho altre richieste di intervento, prego Assessore.
Grazie Consigliere per questa sua precisazione, come è noto, le attento e arguto nel nel guardare tutte, diciamo le le delibere, ovviamente nella nella prima fattispecie non posso che dirle che c'è stato un cattivo funzionamento, lei sa che anche i pro e i protocolli e quant'altro hanno delle persone che sono diciamo preposte a questi tipi di interventi siccome non siamo macchine e siamo uomini, qualcuno ha dimenticato di avvisare o trasferire la la no, la, l'avvenuta notifica al presso il comando al al al dirigente del Co dal comando, questo ha portato subito un accertamento disciplinare nei confronti della della persona.
Ah, ecco a cui si sono chiesti i motivi per i quali non non c'è stata questa tempestiva trasforma trasferimento e ahimè appunto al ritorno a dirle, si tratta di persone e non di macchine.
Alla stessa maniera. Poi c'è stato all'ufficio protocollo la non notifica immediata, ma avendo già avuto questo procedimento da parte del dell'ufficio da parte del Comandante, si è subito messo in atto tutta la procedura perché sia il pignoramento sia la notifica venissero.
Evase nel più breve tempo possibile. Non ho altro da aggiungere se non quella che, essendo interessato da parte del comando.
Non abbiamo potuto fare altro che prendere atto del provvedimento disciplinare subito dell'attivazione da parte dal dal comando ad ulteriore.
San sans, diciamo provvedimento a sanatoria dalla dalla dal debito fuori bilancio.
Grazie Assessore.
Non avendo altre richieste di intervento, prego Consigliere del giudice.
Sì, grazie.
Allora assessore, io apprendo, non nascondo con stupore il fatto che lei dica che questo errore si sia dovuto fondamentalmente a un essere umano, che non, ma non è una macchina che ha sbagliato, allora i passaggi e quindi l'ha detto e avremo possibilità di riscontrarlo ma non non posso non credere a quello che dice addirittura questo errore è stato oggetto poi di un provvedimento di disciplinare ha detto lei nei confronti di.
Un richiamo, diciamo, una una pacca sulla spalla, stai attento quello che avete fatto, allora i passaggi sono più o meno scontati, nel senso io protocollo c'è l'omino davanti al computer che acquisisce il protocollo è distribuisce ai settori.
Allora la domanda che io ponevo, quando lei parla di una responsabilità, di un errore da parte del protocollato ore o da parte e allora?
E allora c'è qualcosa che non quadra l'articolo 9, l'articolo 9 del regolamento dell'avvocatura interna dice che quando arrivano gli atti giudiziari, pignoramento, precetto, decreto ingiuntivo il protocollato ore li deve inviare all'Avvocatura è detenuto a fare soltanto quell'invio, se lei mi dice che la responsabilità di questo è perché non è arrivato al settore di competenza e quindi diciamo al comandante Capogna che ovviamente da destinatario in questa circostanza non credo abbia di FI diciamo dei problemi, io voglio capire,
L'omino che sta al protocollo non ha inviato, stando a quanto dice lì, all'Avvocatura o è stata l'Avvocatura che non ha inviato dopo aver ricevuto dal protocollo al settore, perché c'è un'enorme differenza, perché non vorrei poi che se andiamo a vedere il protocollo è stato fatto in maniera corretta, è stata inviata al settore di competenza e dell'Avvocatura che non l'ha messo sulla scrivania e no, e allora, se lei mi dice però che addirittura c'è stato un preavviso di procedimento disciplinare nei né nei confronti indipendente, state sbolognato la patata bollente. Come al solito posso dire sull'ultima ruota del carro, allo avrò modo di vedere perché, se il protocollo è stato fatto, lei ha dichiarato il falso.
Ha dichiarato il falso, perché non esiste proprio, che se ci sia stato un errore del protocollato ore, è stato un errore evidentemente di del settore che ha ricevuto e che non ha girato al comandante, e quindi non può dire che è colpa di chi ha protocollato dell'ultimo dei dei dei dei dipendenti.
Avremo modo di far devi ri-Fi no, quello ha detto lei, anche perché non credo che il provvedimento disciplinare sia stato fatto il dirigente o a qualche funzionario dell'avvocatura, penso si riferisse all'Ufficio Protocollo e siccome ha detto quello verificheremo, tant'è facilissimo valutare e capiremo se ha detto una cosa non corrispondenti al vero grazie.
Prego, Assessore Colasio.
Va be'.
Allora il protocollo, il protocollo colatore, nostro God, ha fatto un'omissione al protocollo dell'Avvocatura, noi arriva dal protocollo dell'avvocatura, non è arrivato in ufficio questa nota, qui questo ho detto.
Allora non ha fatto nessuna omissione, non mi deve dire che ho fatto la Commissione, c'è il l'ha detto al all'ufficio, al nostro al comando, approntò non ha comunicato questa cosa al al comandante, va bene che doveva fare i procedimenti e il protocollo dell'Avvocatura non ha comunicato al Comando questa cosa. Qui le 2 sono due fattispecie che dovevano coincidere e andrà a mettere a disposizione del comando questa notifica. Quindi sia l'Avvocatura non ha fatto questo tipo di servizio non è arrivata perché è oberata, forse con altri lavori sia il il nostro interno, che non ha comunicato questa cosa qui quando mi riferivo al dominio l'omino, e questo l'ha detto che sa protocollo dal comando. Va bene che non ha evidenziato questa situazione qui, fermo restando che il protocollo dell'Avvocatura non ha trasmesso al comando questa nota. Questo precetto questo e quelli della sentenza va bene per meglio specificare questa cosa qui necessariamente ho necessità che il comando possa chiarire meglio.
I singoli aspetti però è l'omino che sa all'ufficio o comando, che non ha evidenziato questa cosa al comandante e l'Avvocatura, l'al protocollo dell'avvocatura che non ha trasmesso per tempo questa cosa qui non appena avvisato da lumino e ha verificato sul protocollo si è proceduto alla al alla liquidazione di questa, quindi non c'è nessuna omissione, nessuna falsità, assolutamente non di crisi, una falsità, e forse è poco chiaro perché anche nella prossima sentenze ce ne sarebbe possiamo, ma a quel punto le leggerò passo passo tutte le norme e sono 25 pagine di debiti fuori bilancio che mi deve ascoltare. Comunque, passo la parola al Comandante per ulteriori chiarimenti.
Sì, grazie grazie e buonasera al fine di ristabilire l'ordine della vicenda, punterei, ecco, diciamo a fare questa sintesi.
L'asse con nota protocollo 54 691 protocollata dall'ufficio protocollo veniva notificata sentenza 7 del 2025 quindi andiamo subito ad eliminare un dubbio l'ufficio protocollo all'arrivo della sentenza protocolla e assegna la sentenza all'ufficio Avvocatura e all'Ufficio Polizia locale, quindi c'è questo passaggio.
Così come richiamato dall'articolo 9 del regolamento sull'avvocatura civica comunale.
Qual è il disallineamento? La segreteria comando non provvede a passare al sottoscritto la sentenza, ma all'Ufficio contravvenzioni perché proceda all'annullamento della sanzione, quindi c'è un disallineamento informativo in quel momento io non sono a conoscenza dell'esistenza di un debito, di una sentenza che costituisce debito, quindi non posso procedere quando si parla dell'aggravamento cosa succede successivamente? Abbiamo un precetto ed un pignoramento, entrambi notificati all'ufficio, protocollo e poi assegnati all'ufficio Avvocatura, ma che non sono mai stati dall'ufficio Avvocatura assegnati al comando di Polizia locale.
In merito alla vicenda sull'accertamento delle responsabilità interne, per la prima parte confermo che ho avviato una richiesta, un'istruttoria interna per comprendere il motivo dell'errore ed è emerso appunto un errore umano da parte di un dipendente della segreteria comando che si era preoccupato di trasmettere all'Ufficio contravvenzioni ma non anche a me la sentenza per il riconoscimento del debito.
Grazie.
Non ho richieste di intervento, sottoponiamo a votazione il punto numero 2.
Prego consigliere del giudice.
Sì, grazie Presidente, allora io anticipo la mia astensione rispetto a questo provvedimento, ma volendo comunque sottolineare che, indipendentemente da quelli che possono essere i disallineamenti procedurali che riguardano.
Pro pro procedimenti ecco, diciamo così interni, io dico in tutto questo è la politica che fine fa, anche perché il comandante, sicuramente che sono convinto conosce a menadito il regolamento dell'avvocatura sa bene che addirittura viene fatta una distinzione specifica per il pignoramento presso terzi che una volta protocollati vanno al finanziario,
E per conoscenza all'Avvocatura, quindi noi abbiamo avuto tre provvedimenti soltanto che riku relativi a 700 euro, però solo tre provvedimenti, sentenza precetto e pignoramento arrivati al protocollo centrale sono stati smistati all'Avvocatura.
Attraverso il di contorte linee rispetto alle quali ha chiarito il comandante Capogna al comando e addirittura al finanziario.
Tre settori perché il pignoramento la è arrivato dopo, o meglio dovrebbe essere arrivato secondo il Regolamento stesso, allora io in tutto questo, indipendentemente dai dirigenti, dai funzionari, dico il controllo della politica, che fine ha fatto, che fine ha fatto e parliamo di di di provvedimenti fondamentalmente se non torno a dire,
Di che re relative a somme di natura particolarmente cospicua, ma è proprio la procedura perché nel momento in cui non viene notificato io non conosco nella sostanza si si parla di 700 euro o di 7 milioni di euro, quindi non possiamo permetterci questo tipo di errori e non vorrei poi che questo tipo di responsabilità che ci sono anche di natura politica a pagarli ascoltarle sia l'ultimo dei dipendenti,
Per il quale evidentemente non è riuscito a fare o ha fatto l'invio e poi magari ci possono essere aggiunti diverse circostanze che secondo me andrebbero viste caso per caso e nel merito, e questo è fondamentalmente quello che traspare dalla proposizione di questa proposta scritto da voi nero su bianco grazie.
Grazie consigliere del giudice.
Sottoponiamo a votazione del punto numero 2 avente ad oggetto la posizione debitoria dell'Ente generate da sentenze esecutive per i costi del giudice di pace di Andria, la cartella 0 14 24 0 0 22 70 52 e 0 4 per violazioni del codice della strada chi è favorevole?
Dicendo.
Giudice, io vedo il 19.
Faraone.
20 favorevoli.
Chi è contrario, chi si astiene, 4 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
Punto 3, sempre un debito fuori bilancio derivante da posizioni debitorie dell'ente per pagamento, somme in favore degli avvocati, Claudio Ruggiero, Domenico Pezzolla contro il Comune di Andria a seguito di atto transattivo.
I riferimenti del giudizio il 37 58 2022 registro generale del Tribunale di Trani appello 710 2024 dinanzi alla Corte di Appello di Bari.
Un provvedimento che porta la firma dell'assessore Pasquale Colasuonno.
Ha visto naturalmente spuntare i passaggi nelle apposite Commissioni, è completo il provvedimento.
Contiene anche il parere del Collegio dei revisori e l'atto di definizione transattiva come allegato prego, Assessore con la sua.
Sì, grazie Presidente, allora, per essere precisi, non puoi avere, diciamo, dei dibattiti un po' sterili.
Entriamo nel merito di questa delibera questo debito fuori bilancio,
Diciamo, mettetevi comodi, perché è abbastanza ingarbugliata e riguarda il fotored che abbiamo avuto il piacere di avere in questa in questa città, che oggi ci consente di pagare 134.000 euro di debiti fuori bilancio. Questo accadeva nel lontano 2011. L'avvocato Claudio Ruggiero, con studio in Latiano, Brindisi alla via Manzoni civico numero 5, riceveva formale incarico professionale dal comune di Andria in virtù della deliberazione di Giunta comunale numero 115 del 22, ma aprile 2011 numero 278 è del 14 10 2011 avente ad oggetto la costituzione in giudizio e la nomina del Difensore.
Dell'ente nei ricorsi avverso i verbali di contestazione,
Ex articolo 146, comma 3 codice della strada.
Attraversamento di intersezioni con semaforo indicante luce rossa, elevati mediante i sistemi di rilevamento automatico denominati traffico foto 3 SR e fotored F 17 installati nel territorio comunale in termini più significativi, lamento va TAP prestazione professionale era conferente agli atti di rigenerazione contrattuale ex determinazioni dirigenziali, 2.330 del 18 10 2010 e numero 2.497 del 29 6 2011 rispettivamente integrativi ed dei contratti repertorio 79 24 2007 repertorio 2 91 48 2010.
Tali provvedimenti avevano ad oggetto la rinegoziazione delle clausole relative ai corrispettivi e alle prestazioni in favore della società appaltatrice originariamente Pia Global service SA, poi Global service S.r.l. Ed infine traffic Security Energy S.r.l. Con specifico riferimento al servizio di noleggio pause e gestione dei sistemi fissi di rilevamento automatico delle infrazioni ex articolo 146, comma 3 del codice della strada,
Il cui adempimento comprensivo della difesa legale era contrattualmente posto a carico dell'appaltatore pro tempore.
Sotto il profilo dei negoziale, la determinazione dirigenziale 2.330 del 18 10 2010 aventi valore di oggetto contraente stabiliva.
Per quanto riguarda la prese, le prestazioni che l'appaltatore deve seguire in forma dell'appaltante restano ferme e di invariate quelle previste contrattualmente a cui aggiungo, va aggiunto un servizio di gestione completa ricorsi avanzati dagli uffici del giudice di pace da parte degli stanziamenti.
Se, se volete, continua ancora ad illustrarvi.
Mi chiedo al Consiglio comunale se ritenete che vada avanti.
No, INS in buona sintesi, si tratta che, avendo fallito queste due società, hanno chiesto i due avvocati, sia l'avvocato Claudio Ruggiero che la il subentrante pe Pezzolla hanno richiesto al Comune di Andria la, la loro liquidazione.
È la somma ammonta complessivamente a 132.780 euro virgola 82 centesimi, di cui 123 181 48 per l'avvocato Claudio Ruggiero e 9.599,34 in favore dell'avvocato Domenico Pezzola quale difensore dell'avvocato Ruggiero, quindi l'attività diciamo professionale sia di Claudio Ruggiero trae origine dai seguenti provvedimenti che ha fatto l'Amministrazione a suo tempo la delibera di Giunta del 2011, la delibera di Giunta una del 22 quattro, 2011 e l'altra del 14 10 2011.
Avente ad oggetto la difesa dell'Ente per ricorsi relativa all'apparecchiatura fotored F 17 A.
E anche le determinazioni dirigenziali 2.330 del 18 10 2010 e numero 2.497 del 29 giugno 2026.
Atti a contrarre che disciplinavano i servizi di gestione di re dei ricorsi e il partito Eugenio, legale, originariamente posta a carico della ditta appaltante che poi è fallita, quindi si chiede oggi di sanare questa situazione che si era venuta a creare nel 2011.
Grazie Assessore, ci sono richieste di intervento, prego, Consigliere del giudice.
Chiedo scusa, diamo atto della presenza del Consigliere barchetta alle 17:29 minuti, prego Consigliere del giudice.
Sì, grazie allora assessore.
Io, se faccio delle richieste di delucidazione, è facile obiezioni e non mi deve dire che sono polemiche sterili, altrimenti non ha senso avere il ruolo di consigliere comunale riferimento a criticità che secondo me però proprio inventate non sono, come in questo caso lei ha fatto bene a leggere e alla fine in conclusione ha ridotto in sintesi dobbiamo sanare una situazione che è nata nel 2011,
Le.
Leggendo tra le righe, ma non rompete tanto le scatole che la responsabilità politica è vostra, mi posso permettere di fare, per quanto ah, no, ah, e la ringrazio allora perché le e le chiedo scusa per essere stato malpensante, come si suol dire,
Però io le dico che dalla lettura approfondita del provvedimento il problema sa quando si cristallizza, non nel 2011 il problema si crea nel 2021.
Anzi, scusi nel 2022, perché questo debito fuori bilancio,
Non avendo a disposizione tutti gli incartamenti, è chiaro che vado per deduzione, però è una deduzione logica che credo non mi porti proprio lontano da quella che è la traiettoria della verità, tutto nasce effettivamente da alcune determine, da un appalto per un se per un servizio di noleggio che fu fatto nel 2011 in riferimento ad alcuni strumenti di rilevazione di infrazioni del codice della strada.
In quel tipo di convenzione di contratto era previsto che la ditta appaltatrice si sarebbe dovuto occupare anche delle spese legali, conferma o che succede quello che molto spesso in Italia succede che quella ditta prima va in liquidazione, poi si estingue cessa la propria attività, scompare dalla sfera giuridico contabile,
Gli avvocati che intanto erano stati nominati per costituirsi in più di 500 giudizi davanti al giudice di pace, ovviamente per aver lavorato.
Espresso le proprie prestazioni, dicono quelli che mi dovevano pagare sono scomparsi, siccome io ho necessità di rientrare di quelli che sono i meno onorari, vado contro il Comune,
E chiedono e qui almeno è scritto chiedono un parere di congruità al Consiglio dell'Ordine che per giurisprudenza abbastanza consolidata, è un provvedimento che serve anche in prospettiva per la richiesta del decreto ingiuntivo, cioè chiedo all'ordine, fondamentalmente questa parcella è proporzionale in quello che viene scritto. Questo parere di congruità del consiglio dell'ordine di Brindisi, penso sia, diciamo, assume un valore secondo me anche superiore rispetto a quello che perché parliamo di un parere di congruità del consiglio, dell'ordine che non è una sentenza, punto primo,
Punto secondo, perché il parere di congruità serve a manifestare. Se c'è effettivamente un nesso di proporzionalità tra la parcella presentata, è il lavoro effettivamente effettuato. Poi si spinge il parere del consiglio dell'ordine, dice, è chiaro che quelle somme intanto le può pagare il Comune e poi lei può ripetere chiedere a alla alla società che intanto è scomparsa.
Va be'si, dà atto di questa interpretazione di questa valutazione del parere del Consiglio, dell'Ordine di Brindisi, ma c'è un dato il debito nasce fondamentalmente da un ricorso per decreto ingiuntivo che poi ha prodotto un decreto ingiuntivo, il decreto ingiuntivo tu lo puoi opporre entro i 40 giorni successivi.
O l'Amministrazione propone citazione in opposizione al decreto ingiuntivo il quarantunesimo giorno, il giudice ritiene inammissibile l'opposizione.
Allora non voglio parlare da tecnico perché io, quando sto davanti a questo microfono, voglio fare assolutamente il politico che sia.
Idraulico che possa essere consigliere del dalla Corte costituzionale, ma è uno degli errori peggiori del mondo che possano capitare a un a un collega, quello di sbagliare per un giorno l'ipotesi di di proporre opposizione, perché nel momento in cui si saltano i 40 giorni tu non puoi più proporrò tant'è che il giudice poi la ritiene inammissibile,
Non è più possibilità di scampo, però il Comune cosa fa va in appello. C'è poi interviene una transazione perché ci si rende conto, ripeto, non ho non ho avuto modo di leggere, però sarebbe intanto curioso perché, se le motivazioni di opposizione a decreto ingiuntivo che si riferivano eventualmente alla contrattazione, la contrattualistica fatta a illo tempore con le società avevano dei seri fondamenti rispetto al quale il Comune se ne poteva risparmiare 'sti soldi e vorrei che anche su questo magari il collegio dei revisori fosse stato un po' più puntuale, perché è chiaro che nel momento in cui io e faccio decadere i termini saltano e non ho più possibilità di proporre nessuna difesa, è chiaro che devo cercare di.
Salvare il salvabile e quindi di cercare di recuperare il danno nel migliore dei modi. E però io la prima domanda che pongo.
All'Amministrazione è sempre la parte politica, come può essere che noi ci oggi ci ritroviamo a pagare un decreto ingiuntivo della somma di 92.000 che poi è diventata 123, partendo dal presupposto che non abbiamo rispettato i termini per proporre opposizione al decreto ingiuntivo che tra l'altro è stata fatta cioè io posso capire successo in altre circostanze?
Non per niente noi all'interno, ma non mi voglio dilungare. Comunque ci sono delle cause rispetto alle quali il tasso di soccombenza è talmente alto che non conviene nemmeno costituirsi, perché si andrebbero ad affrontare delle spese che sarebbero magari opportuno tagliare in fase di conciliazione stragiudiziale. Ma invece lì c'è sia stata sicuramente uno studio, un approfondimento e una difesa da parte dei Comuni. C'è stata che mi piacerebbe tanto leggere, perché se poi è una difesa fondata, noi paghiamo 123 euro 123.000 euro. Fondamentalmente perché non abbiamo inviato la PEC il giorno prima, invece del per il giorno dopo, e quali sono le responsabilità che bisognerebbe prendere in considerazione, ed è qui che la politica dovrebbe intervenire e dire scusate, ma ci rendiamo conto di quello che è successo dopodiché,
E mi avvio a conclusione.
Dicevo il.
Il Comune di Andria va in in appello, è l'udienza, dovrebbe essere fissata per giugno 2026, se non mi sbaglio nelle more,
Ci si è resi conto che sarebbe, come ripeto possibile.
Vantaggioso per l'Ente chiudere in maniera stragiudiziale e rispetto a un risparmio di circa 20.000 euro.
Mi conferma rispetto a 119.000 e rotti, è opportuno su questo.
E lo sottolineo anche in prospettiva quello che valuteremo tra un po'.
Le faccio bastone e carota, le faccio un complimento che è fondamentale, anzi no, questa volta mi permetta, la devo lo devo fare al comandante è perché poi non è che i meriti sono stati i demeriti solo dell'Ufi, no che è stata allegata copia della proposta di transazione che viene sottoposta al Consiglio comunale perché si tratta di cifre rilevanti e si dice vogliamo nemmeno spalmare le responsabilità però rendere edotti nel migliore dei modi i singoli consiglieri e cercare di che di votare in scienza e coscienza.
Ed è stata allegata appunto alla proposta di determina di di delibera l'atto transattivo sottoposto anche ai consiglieri stessi, un metodo che però non è assolutamente univoco e lo abbiamo visto nel tempo, ma oggi proprio sì, si verifica in maniera plastica tra un provvedimento che ha una una, una proposta che ha un determinato numero, e un'altra proposta che numero immediatamente successivo, rispetto al quale invece l'ufficio fa in autonomia chiude e ci porta il riconoscimento della transazione, ma ne parleremo dopo questo. Il quadro quindi, e concludo, non è tanto la responsabilità del 2011, perché se ci sono state fondamentalmente delle infrazioni,
E queste infrazioni perché è un po' disco letto il, l'automobilista andriese e che l'ha portata a pagare delle delle multe, per intenderci che sono andati a rimpinguare le casse del Comune e paradossalmente no, non è proprio la cosa peggiore che si possa immaginare, però di qui a dire che siccome l'atto che ha dato avvio al no al noleggio del servizio ri,
Risulta del 2011 e quindi una responsabilità, e allora con la stessa moneta io le dico no, il salto e la mancanza opposizione è tutta del di questa Amministrazione perché è avvenuta esattamente nel maggio, dovrebbe essere 2022, comunque nel 2022, grazie grazie a lei.
Prego Assessore con la sua.
Allora la mia non era addebitare a qualcuno nel 2011, voglio no scusa, il produce. Il concetto è che alcune volte si fa subito a parlare di sanzioni, di sequestri senza conoscere la normativa che sta alla base poi di determinate. Faccio un esempio, mettiamo la alla videosorveglianza. La videosorveglianza è un è un ottimo elemento, un aiuto importante, ma va capito che una videosorveglianza è efficace per una targa. Non è efficace nel volto di una persona. Era solo questo il concetto per dire neanche se nel 2011 abbiamo fatto il foto, abbiamo messo il fotored che poi, una volta il discolo ha imparato a fermarsi al giallo. Abbiamo una delle risorse investite. Era solo un concettualmente POR.
Portare un discorso concettuale che possa poi nel tempo dar riscontro. Cioè ci ritroviamo che all'inizio ai a efficace il fotored poi diventa una spesa inutile Act, al momento in cui tutti quanti sanno che c'è il fotored sul sul semaforo va beh, era solo per questo che puntualizzava il 2011, è una filosofia Avvenire e lei ci ha perfettamente ragione. Difatti, questa delibera è proprio l'avvocatura che ci consiglia che in data 10 febbraio 2026, con la Nota 17 83 del 2026, il responsabile del servizio autonomo dell'avvocatura rassegnava il proprio parere favorevole a questa definizione transattiva della vertenza. L'ufficio legale monitorava tale determinazione sull'ascolto di plurime argomentazioni di diritto e di fatto adesso non vuol. Io non sono un avvocato, però voglio dire su consiglio, dalla stessa Avvocatura lei ha esplicitato meravigliosamente tutti i vari punti che non non andavano. Resta il fatto che poi il comandante ha anche adottato questa misura, a che poi ci sarebbe anche un risparmio di quasi 20.000 euro, cioè 19.635 euro.
Grazie Assessore.
Non ho altre richieste di intervento per cui sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio in favore degli avvocati Claudio Ruggiero e domenica e Domenico Pezzolla chi è favorevole,
18 favorevoli, chi è contrario, nessuno, chi si astiene.
5 in due.
6, astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
Punto 4, approvazione regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni ed altri vantaggi economici.
Un provvedimento che ha visto scontare tutti i passaggi nelle apposite Commissioni.
Contiene il Regolamento, la domanda anche per la concessione dei contributi e sovvenzioni.
Cedo la parola all'assessore Pasquale Villa della per la introduzione del provvedimento.
Sì, il provvedimento che viene sottoposto alla vostra attenzione è relativo appunto all'approvazione del Regolamento, della concessione di contributi, sovvenzioni e altri vantaggi economici finora diciamo si è.
Avuto in più circostanze, si è sentita la necessità di dotarsi di un regolamento in tal senso, però diciamo si è pensato insomma di procrastinare questo momento a, diciamo un momento migliore,
Nel senso che non si voleva concedere contributi cosiddetti contributi a pioggia, ma i contributi dovevano essere finalizzati a.
Diciamo utilità per la collettività, così come è previsto sia dal Testo Unico sia dal nostro Piano di riequilibrio, e attualmente abbiamo una grande necessità sapete che il Comune ha ha visto l'aggiudicazione del Programma nazionale metro plus, il PM metro plus per le città medie Sud per il periodo 21 27 e nell'ambito del programma APN metro.
Ci sono una serie di valorizzazioni che ovviamente hanno a che fare sia al programma, al mandato, al programma di mandato del Sindaco, ossia quello che sono, diciamo, gli intenti di questa maggioranza, quello appunto di valorizzare le attività educativo scolastica, le attività culturali, le attività sportive ricreative e l'impegno civile e la tutela della promozione dei diritti umani, la tutela ambientale e lo sviluppo economico e del turismo e grazie al punto questa misura,
Il Comune ha la possibilità di erogare contributi ad enti del terzo settore ad altre associazioni riconosciute a altri enti e quindi si è concretizzata la necessità di dotarsi appunto di un regolamento che andasse appunto a don a normare e a regolamentare questo tipo di interventi.
E sono stati è stato creato un Regolamento anche abbastanza snello, sono soltanto 12 articoli che si che vanno un po' a definire quelli che sono gli ambiti di intervento, le definizioni, in modo tale da non creare confusione per quanto riguarda il concetto di contributo sovvenzione e degli altri vantaggi economici e poi diciamo i criteri fino a quello che è l'iter che deve seguire la domanda che appunto viene anche al è allegata come al presente provvedimento e e quindi al gli scopi che questi cont questi contributi, queste sovvenzioni devono avere nell'ambito appunto, di quello che sono gli obiettivi, compreso poi anche il tutto quello che è il post concessione del contributo che è relativo alla rendicontazione.
In modo tale da non avere, c'è da avere la certezza che il contributo venga finalizzato a quello che sono gli scopi del prefissate, appunto dal da quel so, dal da questo importante strumento di cui appunto il Comune di Andria si è dotata e poi sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
Grazie a lei Assessore mi chiede di intervenire il consigliere Marmo.
Prendiamo atto della presenza della consigliera Fracchiolla al 17 e 36.
Grazie Presidente.
Con lei solo tre osservazioni o domande sul Regolamento che ci viene proposto.
A conclusione di un mandato amministrativo che, per la verità, non dovrebbe consiliare all'Amministrazione di ipotizzare ancora la possibilità di erogare contributi, perché credo che la situazione del piano di riequilibrio pluriennale non lo consenta ancora e quindi, probabilmente, se serve solo ad utilizzare altre linee di finanziamento per erogare contributi può darsi che sarà limitato solo a queste altre linee di finanziamento.
Alcune poche osservazioni, la prima e all'articolo 4.
Assessore.
Il primo punto, la lettera, la concessione di contributi, sovvenzioni o altri vantaggi economici e stabilità nel rispetto dei seguenti criteri.
Coerenza delle iniziative proposte con le linee programmatiche di mandato e i programmi annuali dell'Amministrazione. Io credo che questo sia un elemento limitativo della libertà di espressione, di qualunque associazione intenda proporre attività all'Amministrazione, anche perché il regolamento, peraltro, non viene approvato dalla Giunta comunale, che rappresenta una parte del Consiglio comunale, ma viene approvato dal Consiglio comunale dove siedono altri orientamenti politici e altre visioni del mondo, per cui potrebbero essere, diciamo, espressione anche di associazioni che sono che vivono e operano nel territorio che non si riconoscono nel programma dell'Amministrazione, per cui è surreale che si ritenga che chiunque nella città, ma anche al di fuori di questa città, debba riconoscersi nei programmi nel programma amministrativo di questa maggioranza oggi alla maggioranza futura, che potrà essere anche diversa e addirittura nei programmi annuali dell'amministrazione, il che è assolutamente limitativo, cioè se qualcuno ritiene di non condividere il programma dell'Amministrazione ancor di più un programma attuale. A questo chiunque sarebbe inibita la possibilità di presentare un'iniziativa.
E questo credo che sia un elemento di crisi all'interno del regolamento, poi, se andiamo al punto b, si sostiene che va valutata la rilevanza sociale dell'attività o delle iniziative in riferimento ai seguenti aspetti, uno dei quali è il perseguimento di interessi di carattere generale condivisi dalla comunità e con quale strumento la comunità dichiara la propria condivisione sull'iniziativa di una qualsiasi associazione, come fate a stabilire se quella iniziativa quel progetto, quella proposta sia in contrasto, ossia o non sia condivisa dalla comunità, quindi credo che sia un un'affermazione grave e non condivisibile e che dovrebbe essere suscettibile di modifiche.
L'altro, elemento che mi sembra discutibile sia la modalità di presentazione della domanda che è riportata all'articolo 5.
Oltre alle limitazioni dell'articolo 4, qui abbiamo che l'iniziativa deve essere protocollata almeno 15 giorni prima della realizzazione dell'iniziativa o dell'inizio dell'attività, io credo che questa sia una.
È un elemento temporale lasciata alla occasionalità delle iniziative. Credo che invece bisognerebbe operare per progetti che vengono presentati all'Amministrazione entro una determinata data, ma per far parte di un programma annuale di attività all'interno dell'amministrazione e non lasciare all'ultimo che arriva 15 giorni prima. Gli viene un'idea e presenta. Io credo che le idee debbano essere, diciamo, confortate da una progettualità che sia anche di lungo respiro, per cui entro il 31 faccio un esempio entro una data che può essere il 31 dicembre si presentano le attività da volere svolgere al semestre successivo o entro il 30 giugno, quelle del semestre successivo o dell'anno solare che arriva, che giunge, per cui credo che questo sia un altro elemento che viene lasciato all'improvvisazione e alla quasi alla voglia di realizzare un'attività, perché in quel momento gli è venuta la fantasia. Qualunque proponente. Credo che invece le idee per proprio per il titolo che ha questo regolamento debbano premiare iniziative progettuali chiari che siano di ampio respiro e che abbiano una veduta che vada più in profondità.
L'altro elemento è che l'esame delle domande andiamo all'articolo 6, ho concluso vengono attribuite a ciascun settore. Io credo che invece bisognerebbe avere qui una visione unitaria della gestione di queste iniziative, che devono coinvolgere tutta l'Amministrazione, quindi probabilmente un ufficio che sia in capo alla se al Segretario generale o alla segreteria Generale, che collabora naturalmente o che chiama alla collaborazione, perché non si senta estraneo all'iniziativa il settore sul quale fa perno l'iniziativa proposta, ma ci vuole una unitarietà divisione, proprio perché, secondo noi andava prevista una serie di attività, un calendario di attività. Lasciate alla libera espressione dei cittadini e delle associazioni che vivono nella città ed una una regia unitaria che fosse messa in capo alla segreteria generale. È un ufficio della segreteria Generale che ripeto, chiami a collaborare ciascun settore a seconda delle iniziative. Ecco, mi sono limitato a questi tre argomenti che ritengo i più rilevanti sono quelli che abbiamo avuto possibilità di esaminare in questa fase. Grazie.
Grazie a lei, Consigliere, non ho altre richieste di intervento del consigliere Del Giudice, prego.
Assessore alla fine, poi prego, signora se vuole.
Okay.
Sì, allora ho letto attentamente questo questo Regolamento, ci sono alcuni punti che, anche se non ne avevamo discusso, che ripercorreranno.
Alcune circostanze già evidenziate dal dal consigliere Marmo allora, secondo me, dalla lettura di questo regolamento e ribadisco quanto detto.
L'impostazione che tra i criteri fondamentali e, lo ribadisco non per voler semplicemente ripetere, ma perché ritengo che il punto iniziale toccato da dal consigliere meriti un approfondimento condiviso parla eppure c'è da parlare un po' di cose migliaia e migliaia rubata, però vediamo.
Il fatto che tutte le attività debbano comunque trovarsi nel solco di quelle che sono le linee programmatiche e può sembrare un ossimoro e qualcuno potrà saltare sulla sedia, ma è una sorta di imposizione da Minculpop e il Ministero della cultura popolare, diciamo, imponeva quello che doveva essere la piega delle attività culturali,
In base a quelli che erano, diciamo, i propri schemi valoriali e non credo che possa essere lontanamente applicabile.
Di im, a fortiori, a un'Amministrazione, diciamo di ispirazione di centrosinistra, ma questo proprio perché tant'è che ne stiamo parlando oggi in Consiglio comunale perché, come si diceva e bisogna avere la possibilità di prendere in considerazione qualunque tipo di evento e valutarlo nella sua specificità e adesso andiamo all'altra nota dolente io e qui potrei sembrare contraddittorio ma specifico meglio da questo regolamento scompare,
Dopo l'indicazione generale, ossia che tutte le attività devono ripercorrere il solco delle linee di mandato, poi la politica scompare perché la, l'istruttoria e la valutazione dei criteri soggettivi e oggettivi viene demandati te integralmente al dirigente, il quale si pone da filtro è dopo un'analisi specifica degli elementi attraverso una relazione porta in Giunta quelle che sono le attività che secondo lui, secondo il dirigente, possono essere portate a contributo a sovvenzione. La Giunta, poi, si riserva la facoltà di abbassare il contributo immaginato di togliere eventuali spese che per il dirigente magari potevano andare però fondamentalmente a leggere tra le pieghe.
Alla politica. Alla Giunta arriva la proposta filtrata dai settori e quando la politica abdica e dà anche il proprio ruolo ai dirigenti e trasforma la democrazia in burocrazia.
Nei comuni e dentro nel merito, nei comuni viciniori, e non solo questo tipo di impianto, parte da un presupposto fondamentale che la valutazione della dalla Pro della Project delle progettualità.
E qui sposo anche la questione della tempistica, sulla quale ritorno a brevissimo.
Parte dal presupposto della valutazione della composizione di una Commissione composta anche da tre soggetti, il dirigente o un suo delegato e due soggetti che, nella migliore delle ipotesi, secondo me a titolo gratuito, potrebbero essere visto che coinvolgete il Consiglio comunale possono essere, come succede in tantissime circostanze valutate dall'opposizione e dalla maggioranza, perché parliamo di cultura, che è una cosa che fondamentalmente non dovrebbe dividere, ma sulla quale non ci deve essere nemmeno un diktat severo e imprescindibile tenuto conto e qui devo aprire una parentesi e il riferimento non certo al settore finanziario che noi oggi portiamo questo Regolamento che ha nell'introduzione.
Il fatto che il Comune investa tanto nel terzo settore nei soggetti che si rendono attività che si rendono cittadini attivi, ma non dimentichiamoci che noi siamo arrivati a fine mandato e questa è l'unica Amministrazione nella storia di Andria recente che non ha provveduto a costituire le consulte.
Noi non abbiamo consunte che doveva essere il primo da regolamento, doveva essere uno dei primi atti da fare cinque anni fa, sei, forse noi non abbiamo le consulte e indipendentemente da quelli che possono essere stati, perché ho avuto modo di interfacciarmi con l'assessore, con la suono tutte le problematiche di natura,
Formale, burocratica, una Amministrazione che si dice veramente vicina al territorio, che si dice veramente vicina ai cittadini, non può prescindere dal valore fondamentale delle consulte previste dallo Statuto dalla nostra Costituzione, però, poi valutiamo il regolamento per i singoli contributi alle singole associazioni fondazioni, anche persone fisiche in forma individuale associata sulle tempistiche è chiaro che 15 giorni, eh eh no, non ci vuole una grossissima esperienza.
I 15 giorni che vengono posti come termine entro il quale proporre l'istanza ridurrebbero tutto a un mero formalismo, perché se in 15 giorni deve essere protocollata, la richiesta deve essere valutata dal dirigente. Deve essere preparata la relazione, portata in Giunta deliberata e quindi concesso il contributo. È chiaro che succederà che molto probabilmente ci sarà semplicemente un passaggio di carte e sarà un formalismo esplicito rispetto al quale è arrivata la domandina il dirigente mette il visto. La Giunta propone e non è così che si fa. È chiaro che una programmazione forte fondamentale può essere divisa per semestri per stagioni rispetto al quale ognuno sa che c'è una soglia. È un termine entro cui proporre la propria idea e si confronta con l'Amministrazione nella persona del dirigente del funziona dell'assessore, che deve che deve assolutamente apportare quella che può essere la propria visione, ma certamente che non deve essere univoca in più nel merito.
All'articolo 9, se non mi sbaglio, viene previsto il fatto che, data l'autorizzazione al contributo alla sovvenzione, se nell'arco dei successivi tre mesi l'attività non viene svolta, il contributo viene revocato. È vero che, in mancanza, si fa riferimento al Codice civile, ma secondo me questo facendo un raffronto anche con tutti i regolamenti che,
Hanno adottato i vari Comuni. Ebbene, sottolineare però, salvo specifici cause di forza maggiore.
Perché se io propongo un'attività e questa attività, non la riesco a svolgere nei successivi tre mesi perché il cantante che avevo contattato e proposto all'Amministrazione c'ha la raucedine e voglio dire non devono crearsi.
Situazioni nelle quali potrebbe si potrebbe incorrere inequivoci da parte del cittadino e da parte del dell'amministrazione, un punto poi fondamentale.
E su questo vi chiedo veramente di di prenderlo in considerazione non in tutti, ma in moltissimi regolamenti di questo tipo viene valutata anche l'ipotesi dell'anticipazione parziale,
Ah, succede a livello regionale, succede in molti Comuni Comuni Pesaro Bologna prevedono la possibilità di anticipazione detto in parole povere, proprio perché, come si faceva riferimento, non credo che debba entrare a regime nell'immediato, visto la situazione economico-finanziaria del comune, ma potrebbe riferirsi a specifiche linee di finanziamento partite dal presupposto che, così come è scritto, il regolamento possono presentare istanze specifiche soltanto associazioni, enti sodalizi che fondamentalmente già possono affrontare con le proprie tasche la la spesa. Pago presento la rendicontazione e il Comune mi restituisce, diciamo, quello che era stato accettato, soprattutto in ambito artistico. Sapete benissimo che, per esempio, i cachet degli artisti, dal cantante al prestigiatore, nel 99% dei casi attraverso i propri delegati pre.
Pretendono quantomeno il pagamento del cachet alla contrattualizzazione alla sottoscrizione del contratto è molto spesso associazioni che non dispongono di fondi e di casse.
Particolarmente sostanziose possono avere le idee migliori del mondo. Anche una valutazione attraverso un business plan di ritorno sotto sotto questo punto di vista, ma che però non riescono a proporre perché dovrebbero anticipare tutto allora, qualora ci dovesse essere, perché è un Regolamento che rimarrà scolpito, voglio dire nell'Amministrazione non riguarda il breve periodo. Perché non valutare l'ipotesi con un limite massimo con se volete anche la garanzia? Tanto adesso lo fanno in in giornata anche di una polizza assicurativa o fideiussoria rispetto a quello che è l'anticipazione che io chiedo al Comune perché non vorrei, per dirla in maniera breve, che questo Regolamento poi possa interessare soltanto associazioni, comitati, fondazioni che ci hanno i soldi e magari non hanno le idee.
È esclude in maniera esplicita a tutte quelle associazioni, anche di natura culturale, che hanno idee fantastiche, ma che non possono essere realizzate per mancanza, appunto, di possibilità di anticipare le spese.
Concludo, io sottolineerei la possibilità, così come previsto, se non erro addirittura anche nel nel Regolamento del Comune di Barletta, la possibilità, almeno per partire e della creazione di una Commissione che possa valutare nello specifico, anche perché con tutto il rispetto per i dirigenti, che possono avere sicuramente un occhio assolutamente tecnico nella nella valutazione della forma delle domande che che vengono ma la cosiddetta sensibilità politica su quello che può essere effettivamente la ricaduta di una proposta in termini cittadini sicuramente compete maggiormente alla sfera politica, grazie.
Grazie a lei il consigliere Marmo.
No, no, no, prego, prego, intervenga così, poi facciamo fare un unico intervento all'Assessore, credo che lo abbia già detto il consigliere del giudice, ma volevo aggiungere altre due cose.
All'articolo 1, ambiti di applicazione si parla di persone fisiche e organismi privati che non perseguano esclusivi fini di lucro, e qui c'è una aleatorietà e una discrezionalità di scelta che credo sia assurda.
Dall'altro lato, parliamo di associazioni che potrebbero essere costituite al momento per svolgere un'attività, mentre avevamo una volta in comune l'elenco l'albo delle associazioni iscritte e che avevano una propria struttura giuridica e formale con Statuto Atto costitutivo, soci, quindi noi dobbiamo mettere ordine in questa in questa questione e non lasciare alla.
Arbitrarietà assoluta, la presentazione di una qualsiasi domanda e lo questo viene ripetuto anche all'articolo 4 al comma 3 e dice ai fini della concessione di contributi a soggetti senza scopo di lucro singoli o in forma associata.
Come organismi privati che non perseguono esclusivi fini di lucro, come li valutiamo con quale strumentazione, né svolgono esclusivamente attività con rilevanza economica, credo che questi siano termini assolutamente aleatori, quindi è necessario, secondo noi, approfondire ulteriormente questa questo regolamento per inserire elementi che non siano di assoluta discrezionalità né da parte di chi si propone né da parte dell'Amministrazione e individuando le modalità di riconoscimento delle associazioni esiste ancora l'Albo comunale delle associazioni riconosciute o non c'è più bisogna ricostituirlo. Credo che siano elementi di riflessione sui quali vorremmo discutere.
Grazie consigliere Marmo non ho altre richieste di intervento per cui faccio intervenire, l'assessore Villa della per chiarimenti in merito agli interventi che si sono succeduti, prego, Assessore, sì, mi consentite di andare in ordine di articoli in modo tale che faccio do le risposte in maniera anche organica e quindi parto proprio da un discorso dell'articolo 1. Faccio però una premessa, voglio ricordarvi che io,
All'apertura del mio intervento ho evidenziato che la necessità di dotarci di un regolamento attiene prevalentemente la possibilità di utilizzare risorse non comunali, perché noi abbiamo sempre e giustamente è stato fatto anche riferimento alla questione del della nostra situazione ancora in sottoposte al piano di riequilibrio e ma proprio relativamente appunto al PM metro che invece consente quindi con risorse non comunali di poter,
Diciamo far partecipare enti del terzo settore, associazioni e io non non mi creo neanche il problema di quello che si diceva prima vado a costituire oggi un'associazione, perché se vogliamo nei bandi pubblici è prevista anche la costituzione di un'ATI e che comunque di fatto è un organismo che nasce con lo scopo di partecipare a una gara d'appalto, quindi non non vedo quale possa essere il problema di andare a costituire un soggetto giuridico che possa essere un'associazione una PS.
O un ente qualsiasi del terzo settore. Perché ovviamente diciamo c'è la volontà di partecipare a un qualcosa che attiene appunto al al progetto di cui stiamo parlando e quindi questo ovviamente è importante. È importante che il la concessione dei contributi sia ga garantisca, appunto il da parte del Comune, appunto, nell'ambito di quello che è l'erogazione, appunto i presupposti soggettivi e oggettivi per la concessione del contributo stesso.
Poi, per quanto riguarda il discorso dell'articolo 4.
Io non vedo questa.
Anzi, diciamo che secondo me è stato anche un un'esternazione di trasparenza e di onestà intellettuale e dire che il contributi vengano elargiti ed erogati contributi, sovvenzioni o altre, diciamo altri vantaggi economici economici in coerenza con le linee programmatiche di mandato ma anche perché diciamocelo in tutta onestà, se non ci fosse scritto e venisse fuori una richiesta di un contributo di una cosa che al non rientra in quello che sono le attività che il l'Amministrazione ha messo in conto ugualmente, diciamo si troverebbe un motivo per cui c'è una priorità in un altro tipo di.
La manifestazione, e quindi ugualmente verrebbe fuori il motivo della non concessione o non riconoscimento del contributo. Quindi dire in tutta onestà che l'Amministrazione ha delle linee di mandato a delle delle o un programma e quindi nell'ambito, ripeto, di questo tipo di intervento vuole erogare dei contributi che siano in linea con quello che è lo scopo che la l'Amministrazione si è si è andato a prefissare, quindi non vedo quale possa essere, diciamo lo scandalo, anzi, questa è trasparenza,
E la rilevanza sociale dell'attività o delle iniziative di riferimento e quindi perseguire gli interessi di carattere generali condivisi dall'alcol dalla comunità. E rientra anche nel invece in quello che è la la la. L'Amministrazione ha come orecchio nell'ambito di quello che sono l'ascolto delle necessità della collettività, cioè se la collettività,
Fa emergere una necessità di una manifestazione piuttosto che un'attività che rientra appunto nella nella progettualità. È importante invece che l'Amministrazione ascolti quelle richieste piuttosto che magari andare per conto proprio, quindi anche questo lo vedo piuttosto in senso positivo e non di andare a negare o a precludere le possibilità, tenendo conto poi che evidentemente è sfuggito sempre nell'ambito dell'articolo 5, il fatto diciamo si evidenziava il comma 2, che la domanda deve essere posta entro 15 giorni prima dell'attività. A parte il fatto che insomma dire che almeno 15 giorni prima non preclude di presentare l'istanza due mesi prima, quindi i due, i 15 giorni sono il termine ultimo entro cui è possibile ricevere le istanze. Ovviamente.
Sappiamo perché lo sappiamo tutti che, siccome le risorse non sono illimitate, funziona un po' come i bandi a sportello dalla Regione piuttosto che degli enti pubblici dello Stato, cioè chi presenta prima. Ovviamente, in un certo qual modo.
Avvia un'istruttoria e quindi, qualora le risorse messe a disposizione dalle varie progettualità sicuramente non sono illimitate, è ovvio che il 15 giorni prima probabilmente saranno pochissimi, se non nessuno, ad andare a usufruirne, tenendo conto anche di un altro aspetto che invece sempre dell'articolo all'articolo 5, comma 4, è previsto. Una cosa invece è importante. Ecco il discorso della progettualità a cui si faceva riferimento l'Amministrazione comunale si riserva la possibilità di definire e attivare approcci di apposite procedure di evidenza pubblica. Questo invece è importante, cioè il fatto che noi abbiamo individuato come ci siamo presi come.
Diciamo incarico quello di riservarsi di Po, di definire e attivare delle procedure, quindi bandi avvisi per le manifestazioni di interesse, consultazioni pubbliche e che diano la possibilità invece di concorrere. Quindi, ripeto, quel 15 giorni sta per dare una chance a chi magari ha letto all'ultimo secondo il bando, ma noi abbiamo scritto a chiare lettere che comunque ci riserviamo e questo ovviamente sarà fatto nell'ambito di quello che è la possibilità di fare avvisi pubblici e manifestazioni di interesse. Quindi anche questo diciamo, mi crea, diciamo relativi problemi sul fatto che ci sia la possibilità di aderire a un po' a una progettualità entro 15 giorni dalla.
Dall'avvio, diciamo, della del dell'evento o di quello che la manifestazione, tra l'altro.
Sì, si faceva riferimento alla al dubbio di dover dare l'incarico al singolo dirigente del settore.
La possibilità o comunque l'obbligo di fare una istruttoria, ed è fondamentale questo perché se noi andassimo a dare a costituire un comitato che si deve riunire o a dare org ad creare un'organizzazione che deve valutare un una singola progettualità, andremo a snaturare quello che è il ruolo del dirigente cioè il dirigente ha un.
Un PEG dove ha delle risorse, a delle direttive, che la Giunta a seguito del del del di quello che può essere la platea, la pianificazione che si fa annualmente dopo il bilancio di previsione, a delle direttive di massima su cui si deve muovere, e quindi il dirigente ha, con la normativa vigente, alla capacità di di prendere, di assumere determinate attività e ne hanno addirittura la responsabilità, perché non dobbiamo dimenticare che poi, alla fine, alla fine chi firma il provvedimento non è la Giunta, non ma neanche la Commissione che in forma in qualche modo può eventualmente valutare le domande. E poi alla fine c'è una un atto dirigenziale e il dirigente prende la responsabilità,
Dell'atto finale, quindi è importante invece dare la giusta valutazione, il giusto ruolo al dirigente, fermo restando però che fatta l'ha fatta l'istruttoria, la Giunta assuma quel ruolo politico di cui si faceva riferimento nell'ambito di quello del della valutazione della, diciamo rispondenza dell'iniziativa rispetto a quello che è la valenza del contributo che poi deve essere erogato. Quindi, anche in questo caso ritengo, insomma, che il quello che è stato scritto nel regolamento possa essere in linea con quello che si diceva e, da ultimo, la questione della decadenza. E così anche quella questione che si è a cui si è accennato alla possibilità di erogare un finanziamento, un anticipo su quello che può essere il contributo. Ricordiamoci che non possiamo disporre di risorse nostre interne, quindi,
Neanche ammesso e non concesso che un Ente, un Ente del Terzo Settore, riesca ad avere facilmente, come si diceva una fideiussione, neanche DAP. Da questo punto di vista è possibile assolutamente anticipare somme relative a questi contributi, quindi per questo motivo penso spero di aver dato insomma le risposte alle domande poste dai consiglieri e poi rimango comunque a vostra disposizione. Grazie, grazie Assessore. Diamo atto anche della presenza del Consigliere Di Pilato alle 18:19 minuti. Non ho altre richieste di intervento.
Per dichiarazione di voto.
Per dichiarazione di voto, il consigliere Del Giudice prego.
Fate voi, oggi ci siamo e siamo vicini alla Pasqua.
No, siccome avevamo detto che il primo passaggio chiudevamo la discussione, comunque, siamo lì, non ci sono, prego Consigliere Angius capirà quello che consolidi continui.
Allora, senza voler instaurare nessun tipo di polemica, però, mi corre l'obbligo di sottolineare che le parole che ha pronunciato l'assessore sono veramente gravi, ma gravi gravi, gravi.
Soprattutto se applicate all'oggetto in discussione.
Il mandarinato imperiale della della Cina e dirigismo classico dal Partito Comunista.
Con l'esaltazione sistematica del dirigente è l'abbattimento che diventa inamovibile e diventa il deus ex machina e l'annientamento della politica no, perché la contraddizione dalle sue parole sa da che cosa fare proprio in maniera evidente che, se lei mi pone due principi fondamentali rispetto a quello che ha detto uno, tutte le progettualità presentate devono rispecchiare devono ritrovarsi nel solco di quelle che sono le linee di mandato una questione, una traiettoria squisitamente politica.
L'unico che deve valutare la?
Pregnanza dell'attività.
Squisitamente politica. La deve fare il dirigente che sta dicendo al dirigente ed è una cosa gravissima. Lei sta dicendo al dirigente che devi interpretare quelle che sono le linee politiche mie e le devi applicare, perché il dirigente è quello deve fare. Deve valutare l'efficacia, la verità, la legittimità dei procedimenti, ma non può entrare nel merito specifico soprattutto in soprattutto quando si tratta di situazioni di natura artistico, culturale, dove le sfaccettature, le sfumature non possono essere perimetrate in quelle che sono le linee programmatiche del Sindaco. A parte il fatto che lo riveste di una responsabilità è chiaro, nessuno potrà mai venire mai, nessuno potrà est a nessuno, mai potrà essere accettata la possibilità, ma non lo vogliono nemmeno immaginare di di presentazione di progetti che siano contro l'ordine costituito contro la democrazia, contro il il pudore. Il senso è chiaro, ma la sfaccettatura, la sfumature, il profumo di quelle che sono le attività culturali che non devono avere fondamentalmente una destra, una sinistra, un centro, come possono rientrare in maniera assoluta in quelle che sono le linee del del Sindaco e non ho capito l'associazione vicina a stavo per dire Grumo, ma adesso si ritrova con voi un'associazione vicina a me.
Fondamentale, ma non vicina a me nel senso che, ma che, ispirata da valori che possono essere di centrodestra, non può proporre nulla perché è chiaro ed è in dissenso. Se è generale, miss, mi potrà esse arrivare il diniego per dire no, ma la tua valutazione non non rientra perfettamente in quelle che sono le linee programmatiche. Sì, ma di che cosa state parlando è veramente? È oltre il miglior cominciato simpaticamente parlando il Ministero della cultura popolare, no, qua stiamo proprio nella Cina imperiale, nel Soviet, come ho avuto modo di dire, cioè si impone e tra l'altro e delle accuse e su questo evidentemente diciamo nel nel rispondere l'assessore si è allentato la frizioni, diciamo così, ma non può poi giustificare questo quelli dire no e poi a sovrintendere il rispetto di questo tipo di applicazione. Ci sarà il dirigente, ma stiamo scherzando, cioè li sta dicendo al dirigente di turno che ti devi prendere le linee deve diventare l'hub, la tua Bibbia, anzi il Libro Rosso e lo devi far rispettare nello specifico.
È un'accusa per quanto riguarda proprio l'oggetto di questa situazione, secondo me abominevole, abominevole sotto tutti i punti di vista, perché valutatela un contrario, valutatelo al contrario, domani arriva un'amministrazione di ultradestra, può capitare no di dare di ultra destra che dice no a tutte le altre attività politiche devono essere nel solco di quelle che sono le linee di mandato che legittimamente e democraticamente non è stato e che cosa direste voi e tra l'altro io poi dovrei andare a dire al mio dirigente che tu la devi applicare in maniera pedissequa, se propriamente nel perimetro della legittimità costituzionale. Però è chiaro, sappiamo bene che ci sono delle sfaccettature che infastidiscono in maniera particolare, anche se rientrano nel nel perimetro della Costituzione, e tutto questo voi lo demandate al dirigente è assurdo, è assurdo, avrei capito, non avrei condiviso, ma avrei capito no la valutazione finale la fa l'assessore che comunque ha un'espressione la valutazione finale su non sulla attestazione o la concessione del contributo, la cui fu la cui firma non può che essere del dirigente con tutte le responsabilità che ne derivano.
Ma l'indirizzo politico su quello che io preferisco una fiera ad aprile, più basata sulla rievocazione di Federico secondo piuttosto che una fiera da aprile, basata sulla rievocazione del Carnevale di Viareggio, è un indirizzo di natura politica che io posso dare e quindi non avrei condiviso, ma posso capire se ci fosse stata la possibilità di una valutazione da parte dell'assessore al ramo nella fattispecie delle attività culturali che dicevi, ma io ho un'estrazione politica della quale ovviamente mi vanto. Sono stato eletto anche per questo e voglio applicare quelli che sono fondamentalmente dei principi, ma non dire però tutti quelli che mi vengono presentati, che non rientrano perfettamente nelle mie frequenze ideologiche o culturali, devono essere respinte,
L'assessore e non condivido figuratevi il dirigente, cioè che ha vinto un concorso in base alla sua competenza diretta quale domani io mi posso aspettare che tra i vari requisiti e che deve avere la tessera di partito, cioè a questo si arriva fondamentalmente nella quale si chiede l'applicazione specifica dell'IRI linee di mandato del Sindaco è un'accusa torno a dire abominevole fareste bene a ritirarlo, lo si valuta perché è importante per tutti.
Ed è importante per indipendentemente, anche perché siamo a fine mandato, indipendentemente da quelle che saranno le sorti delle prossime comunali, secondo me si potrebbe aprire un dibattito veramente forte e costruttivo sul quale poterci trovare fondamentalmente in assoluto accordo. Grazie.
Facciamo grazie a lei, Consigliere, facciamo intervenire l'Assessore Vilella, così chiarisce un po' di aspetti e poi magari le cedo la parola al Consigliere Manno, prego Consigliere, sì, mi dispiace sentire il Consigliere che fino a poco fa aveva accusato l'Assessore di dietrologia rif facendo riferimento al 2011 e ora la dietrologia la fa il Consigliere spettacolare la cosa quasi teatrale perché poi alla fine ha fatto un,
Un excursus tutto suo e prendo le distanze da quell'excursus perché?
Eh no, ma assolutamente perché Consigliere, un attimo, solo facciamo, facciamo parlare l'Assessore.
No, no, io prendo ognuno al e per fortuna c'è la libertà di parola all'Assessore.
Ero Consigliere, allora il discorso è questo, evidentemente la.
La sua impostazione mentale, ma probabilmente siamo in campagna elettorale e quindi un po' si fa dietrologia la porta a fare dei voli pindarici che non ci sono assolutamente il fatto che il dirigente debba mantenersi in quello che è il solco delle linee di mandato e di quello che ogni anno ai Consigli ai dirigenti viene dato come indirizzo da parte dell'Amministrazione e nella norma non è un'imposizione del del come NOE. Così è il discorso il discorso che lei fa riferimento al alla rievocazione del Carnevale. È normale che, se il quel carnevale rientra in quello che sono le attività che l'Amministrazione ha previsto di MES, mettere in essere verrà post verrà portata avanti, ma è sicuramente il con il. Il Regolamento non prevede o no o comunque vincola in un certo qual modo la possibilità che chiunque voglia dare il contributo per la Manif, per il concerto di un cantante neomelodico che nell'ambito di quello che è l'attività è lo scopo per cui viene erogato un contributo che voglio ricordare rientra prevalentemente nel P N metro plus. Non stiamo io le sto dicendo io che attualmente la necessità era questa, dopodiché dopodiché sicuramente sapete che noi rispettiamo quello che sono i vincoli del Piano di riequilibrio, quindi sicuramente non ci saranno elargizioni a destra e a manca, perché, a parte il fatto che, insomma, finora non abbiamo mai fatto operazioni di questo genere, la Corte dei conti è lì che ogni sei mesi vigila su questo su questi aspetti quindi, state parlando di.
Pura e semplice fantasia giusto per alzare i toni, in questo momento do i toni vanno abbassati. Il Regolamento prevede solo ed esclusivamente determinati ambiti che sono quelli previsti dal dall'articolo 2, quindi già anche questo è una limitazione, ma purtroppo questo è non possiamo erogare contributi a chicchessia, è vero, ci sono comuni limitrofi che godono di ampia libertà di spesa e possono, so che ci sono Comuni che erogano fior di quattrini a destra e a manca beati loro che o possono farlo noi oggi ancora diciamo in un clima di.
Controllo della Corte dei conti, di rispetto di un piano di riequilibrio, quindi respingo le accuse e le illazioni, continuando a mantenere quello che invece l'impostazione del fatto che il piano di riequilibrio va rispettato e lo rispettiamo questo tipo di regolamento prevede alcune tipologie di contributi, sovvenzioni e altre agevolazioni e vengono erogate secondo quello che è il non profit.
Regolamenta disciplina e quindi voglio dire qui non.
Non stiamo ancora dando nulla, perché poi bisogna vedere cosa verrà dato e in che termini, quindi io ritengo che questo regolamento sia consono rispetto a quello che sono le aspettative, poi chiunque verrà domani potrà tranquillamente mo modificarlo o annullarlo, sostituirlo, chi verrà dopo avrà tutte le possibilità perché la legge lo consente. Oggi noi abbiamo avuto la questa visione di.
Portare in discussione e in approvazione questo Regolamento che possa piacere alle minoranze o no, questo è il regolamento, grazie.
Grazie a lei il consigliere Marmo.
E non avendo altri poi chiudere, naturalmente la Sindaca, prego.
Allora?
Assessore.
Devo dire che ha concluso male il suo ultimo penultimo terzultimo intervento, no, non si tratta di non piacere nessuno l'ha accusata di violare il piano di riequilibrio pluriennale, nessuno ha detto niente solo che gli si dice A, e lei non risponde ad A.
Ne risponde a B, cioè le si dice una cosa e lei parla di altro allora ha detto mi ha risposto prima dicendomi non c'è bisogno del riconoscimento delle associazioni perché, come nelle gare di appalto, chiunque può partecipare alle gare di appalto, ma non è così perché chi partecipa a una gara di appalto deve avere determinati requisiti essere iscritta ad altre attività Camera di Commercio, iscrizione per le opere pubbliche è tutta una cosa diversa.
Oggi lei dice c'è metro plus.
Ma questo regolamento vale per i finanziamenti ottenuti da metrobus, ma anche non c'è disponibilità, ma anche per i finanziamenti propri diretti dell'Amministrazione comunale e qui le cose non funzionano.
Quindi le gare d'appalto non c'entrano niente, le associazioni vanno riconosciute, non possono essere questioni che nascono all'improvviso perché hanno avuto un'idea brillantissima sognando una notte di mezza estate secondo,
Gliel'ho detto metro plus, che ora domani ci saranno le risorse comunali, se ci saranno la mia osservazione.
A non lasciare campo libero, perché uno si sveglia un giorno e dica io voglio fare questa attività è presentano la domanda 15 giorni prima, questo è perché i dirigenti e gli uffici, la Giunta, tutti quanti adottino il il metodo della programmazione, cioè non è l'iniziativa del privato che deve mettere in discussione l'organizzazione.
Ma deve esserci un'organizzazione che opera entro determinati lassi di tempo adeguati qui la programmazione e l'elemento più importante per questo io le dicevo si pone come termine generale, 31 dicembre per le attività da svolgere nel semestre successivo e il 30 giugno, peraltro semestre poi si svolgono le attività,
Concordo con quello che gli ha detto poco fa e io ho ribadisco, sul fatto che non potete pretendere che una associazione esegua il programma dell'Amministrazione perché questo già potete farlo con il comma 4 dell'articolo 5 al comma 4, decidete di far di richiedere la collaborazione delle associazioni e li fate il bando e chiedete di proporre iniziative nell'alveo di un tema di una,
Metodo e di una questione che è riportata nelle attività programmatiche dell'Amministrazione, ma la parte iniziale deve essere libera. Dovete lasciare liberi i cittadini, le associazioni, di proporre quello che vogliono, anche un'idea che non è contenuta nel programma amministrativo, perché se è buona, non capisco perché uno deve essere limitato per forza dal vostro sprechi spettro programmatico questa cosa non può andare assessore.
Questo lo fate col comma 4 dell'articolo 5. Allora, nelle mie linee programmatiche o questi temi e voglio raggiungere questi obiettivi e li inserisco in un bando, proponete mia attività che possano essere svolte nel solco di questa nostra indicazione programmatica, ma non potete pretendere che chiunque sia qui è presente iniziative coerenti con le linee programmatiche di mandato ma dove stiamo ma dove sta scritto questo non voglio indugiare perché il consigliere del giudice è stato chiarissimo,
È stato chiarissimo, e l'altro elemento è il riconoscimento delle associazioni che propongono attività.
Non chi nasce oggi è scompare domani.
Quindi questa cosa non va per niente bene, quindi il mio è un intervento per richiedere il rinvio di questo punto all'ordine del giorno.
Si può fare anche un altro Consiglio, non è detto che debba essere per fare in modo da trovare una quadra che vada bene a chiunque e non solo ad una parte, quindi si astenga dal dire così è se vi pare, perché è così è avete i numeri e andate avanti perché quando noi li avevate i numeri avevate problemi,
Grazie.
Allora interviene l'Assessore Vilella e poi la Sindaca, prego.
Sì, io volevo giusto chiarire un aspetto, perché poi magari se leggiamo insieme si chiarisce meglio la cosa qui il comma 1 non prevede solo ed esclusivamente la lettera su cui ci stiamo soffermando prevede la lettera b che riguarda le attività e i criteri di rilevanza sociale delle attività dell'iniziativa di riferimento alle tenendo conto appunto i caratteri.
Ci c'è la lettera c considerazione del carattere di originalità e del grado di innovazione sono tutte alternativi, sono non non solo non non è scritto che deve rispettare tutti e quattro i punti, cioè il problema, cioè non capisco per quale motivo ci si soffermi a una lettera dove ripeto non è condizione,
Vincolante perché c'è la lettera b c e alla lettera c che la lettera d non è scritto che deve il il, diciamo la concessione e stabilità rispetto.
A tutti i criteri.
Quindi non vedo ripeto quale possa essere il fastidio nel leggere la lettera, però volevo soltanto chiarire questo aspetto.
Non lo so, non lo so, possiamo benissimo, però oggi però non esclude, siccome siccome è scritto in maniera cortesia, se parliamo tutti non ha, non vedo, non vedo ripeto quale possa essere il vincolo o il fastidio che si possa approvare,
Grazie Assessore, allora cedo la parola al Sindaco.
Per cortesia, prego, Sindaco.
Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini, io credo che si stia diciamo montando una polemica probabilmente per la non completa comprensione della portata del regolamento, che invece io saluto con favore e ringrazio anche per il coraggio perché diciamo, abbiamo deciso di metter mano anche ad una questione che invece, pertanto troppo tempo, è stata soggetta soltanto a logiche, diciamo così spontaneisti che se biondo o se Bruno, io decido di dare o non dare il contributo. Devo dire che in questi anni, come io dico, spesso abbiamo vissuto l'esperienza credo unica nella storia, anche della città di essere l'Amministrazione del no, perché rispetto a qualunque richiesta di contributo siamo stati vincolati da ben altro. Però, adesso che le condizioni dell'Ente consentono di lancia di lasciare delle basi più solide anche per il futuro abbiamo voluto mettere proprio al riparo da tutto. Non a caso questo arriva anche a fine consiliatura, perché non parla delle linee di mandato di Giovanna o di Giovanni o di rosa, cioè le linee di mandato sono nella logica proprio della gestione dell'ente Comune, il faro e il riferimento di tutta l'attività, non solo politica, perché sennò che senso avrebbe che un elettore vota un programma di mandato piuttosto che un altro? È chiaro che l'istituzione rappresenta poi tutti, ma nell'alveo dell'accessibilità. A tutti ci sono delle linee che devono essere osservate, non a caso nel corpo della delibera c'è il passaggio che riporta, previo indirizzo venga assegnato dal dirigente competente del settore e previo indirizzo della Giunta, e la Giunta, se non si basa sulle linee di mandato, su che cosa si deve mandare se si sa su che cosa si deve basare sul fatto che a me un'associazione sia o non simpatica oppure no, credo che questa Amministrazione, proprio diversamente dal passato, ha dimostrato abbondantemente sui locali comunali, sulle richieste di collaborazioni sul patrocinio, su quelle minimissima contribuzioni che sono state a volte date di essere non a 360 gradi, ma di più. Io credo che invece chiunque venga da domani in poi e abbia uno strumento di riferimento che abbia alla base proprio le linee di mandato che voglio ricordare anche a me stessa sono quelle che determinano anche la formazione del DUP, del bilancio, degli obiettivi strategici, degli obiettivi intermedi, degli obiettivi per i dirigenti. Le linee di mandato sono lattico, l'atto politico per eccellenza, non di una Amministrazione o di un altro, sono l'atto politico dell'Amministrazione che governa. È chiaro che se nell'ambito delle linee di mandato arrivano delle richieste a parte che il Regolamento lo spiega e fa anche la differenza tra quelle cose che possono rientrare in una logica di un bando e quelle che invece possono rientrare a domanda semplice per la esclusiva contribuzione di una iniziativa così come specifica agli enti del terzo settore e da una serie di indicazioni, compreso l'iscrizione al RUNTS, compresa una serie di altre cose e quindi va a regolamentare anche da questo punto di vista, ma se mi arrivasse una richiesta che è completamente opposta opposta alle linee di mandato politico e quindi agli obiettivi che i dirigenti devono raggiungere o altro, che cosa facciamo noi non abbiamo nemmeno un regolamento, quindi tutto è rimesso alla diciamo, trattativa singola o privata, del dirigente o dell'Assessore o di un consigliere che conosce quella o quell'altra associazione. No, noi se abbiamo un alveo di riferimento, che sono le linee di mandato che sono il mandato politico amministrativo di un Sindaco che si insedia della sua squadra di Governo che ovviamente tra l'altro ma questo è previsto già nei nostri atti a monte devono tener conto la massima partecipazione e la massima diffusione, e quello lo si fa anche con altre forme, ma io credo che il Regolamento vada semplicemente non credo, sono sicura, perché lo abbiamo visto insieme vada a disciplinare questo cioè a darci uno strumento in base al quale non è capotica la scelta di interloquire con un soggetto piuttosto che un altro. Ma c'è un una linea di rigore, cioè fammi pervenire tutte le proposte che ritieni, ma devono essere ai fini della valutazione, dato l'incarico al dirigente che, tra l'altro, deve raggiungere gli obiettivi di mandato, che sono la declinazione degli obiettivi strategici, che sono la declinazione degli obiettivi, gli obiettivi di mandato deve essere almeno allineata a questo. Quindi io credo che davvero ci sia probabilmente generata soltanto una incomprensione. Questi cinque anni ci mettono sereni e tranquilli su quanto siamo stati non aperti di più al dialogo con qualsivoglia associazione di qualsivoglia, diciamo affiliazione politica o partitica, o semplicemente di impostazione ideologica. Lo abbiamo manifestato convintamente, anche dal punto di vista istituzionale, nelle celebrazioni piuttosto che nelle intitolazioni piuttosto che in tutt'altro. Credo che questo sia uno strumento neutro che mette in condizione chiunque dovesse governare dal 26 maggio in poi, rispetto alle richieste legittime di tutti i soggetti, di partecipare alla cosa pubblica. Grazie.
Il Sindaco.
Prego, consigliere Marmo.
Grazie Presidente, allora.
Nessuno vuol agitare l'Aula o fare iniziative polemiche inutilmente, ma la lettura del regolamento è molto chiara. La concessione dei contributi, sovvenzioni e altri vantaggi economici e stabilità nel rispetto dei seguenti criteri, non di uno dei seguenti criteri, ma dei seguenti criteri. Lo sappiamo benissimo che la lettera può valere per qualsiasi Amministrazione domani dovesse essere chiamata ad amministrare la città, ma è anche per questo che diciamo che deve essere posto un limite a tutto, perché l'Amministrazione ha il comma 4 dell'articolo 5, attraverso il quale può dire a tutte le associazioni fate proposte in linea con questo argomento del nostro programma e le associazioni naturalmente che condividono il vostro programma si proporranno con le loro iniziative, ma il resto deve essere lasciata alla libera creatività delle persone, anche di essere alternativi a voi, così come alternativa a voi, è la minoranza che siede in quest'Aula, per cui non è assolutamente possibile condividere la tesi che avete sostenuto.
Quindi le linee di rigore non li abbiamo visti nel modo più assoluto, ma l'elemento più importante, glielo ripeto l'assessore e il riconoscimento delle associazioni che possono ricevere o no un contributo che sia di metodo plus o che sia di finanziamento comunale libero, ma devono essere associazioni riconosciute.
E non lasciata alla discrezionalità dell'Amministrazione. Chi ripeto, qualunque essa sia, anche un'amministrazione diversa dalla vostra, quindi il regolamento è chiaro, lo avete scritto e lei lo ha enunciato ancora più pericolosamente, quindi, coerenza con le iniziative proposte dalla dalle linee programmatiche di mandato. Questa cosa non si può sentire, anche perché la lettera b, rilevanza sociale dell'attività, ci considerazione del carattere di originalità e il grado di innovazione, di coinvolgimento promozionale e di immagine della comunità locale vanno benissimo, ricomprendono tutto, ma perché insistete nel mantenere un elemento che fa diventare tutto appannaggio di una visione politica che altri possono non condividere? Perché al di sopra del vostro regolamento che vi affannate ad approvare l'ultimo giorno di Consiglio comunale, c'è la tanto declamata costituzione all'interno della quale si muove tutto e tutti quanti dobbiamo essere rispettosi. Non c'è bisogno di avere adesso il vostro Vangelo che è l'attività programmatica di una.
Di qualunque Amministrazione toglietelo, ma non c'entra, ma il vostro primo atto, lo utilizzate con il comma 4 dell'articolo 5, infatti i bandi che volete chiedete la partecipazione al vostro programma a chiunque.
Ma è talmente chiara la questione?
No, ho concluso per dire che chiediamo il rinvio di questa deliberazione anche per un Consiglio prossimo, concordando, evidentemente, perché, se si concorda con i non avete tempo, avete da fare dove voi non avete fatto campagna elettorale nell'apertura, fatevi la campagna elettorale che vi devo dire,
Eh no.
Nostro voto è contrario almeno il mio.
Prego consigliere del giudice.
Sì, grazie, sarò brevissimo.
Io posso pure capire che.
Secondo, l'Assessore Sindaco ci si stia perdendo in un bicchier d'acqua, anzi, non si siano voluti alzare i toni, non credo di aver alzato alcun tono in maniera assolutamente educata, ho rappresentato quello che secondo me è così, poi non capisco il riferimento alla campagna elettorale, anzi le dico Assessore, se lei immagina che questo tenore che aveva avute da campagna elettorale vuol dire che non sa cosa li aspetta non a lei nello specifico e in campagna elettorale si è molto, ma molto ma molto più ficcanti sotto questo punto di vista, adesso stiamo semplicemente sottolineando delle criticità. Allora probabilmente per colpa mia, ha preso.
L'andazzo della della discussione facendo una valutazione, diciamo così, di natura ideologica di quelle che sono le linee di mandato per farvi capire, per cercare o meglio di farmi capire rispetto a quelle che sono le nostre obiezioni. Vi faccio un esempio non di natura ideologica. Semplicisticamente, arriva un'amministrazione di centrosinistra, ha difficoltà ad accettare la proposta di un'associazione di centrodestra e viceversa. Se la pensiamo così, è chiaro che magari, come dice l'Assessore, nascono le dietrologie. Ah, io vi faccio una valutazione in termini pratici, siccome oltre alle linee di mandato, se ci sono i programmi annuali dell'Amministrazione, voi ricorderete che fu argomento di ilarità di discussione e di arrabbiatura del dell'Assessore. La, l'inserimento da parte dell'Amministrazione nel DUP dello sviluppo di sport montani. Vi ricordate, io dissi guardate che quale un refuso, no, l'Amministrazione ha deciso che svilupperà gli sport di montagna, perfetto, eh eh eh, va beh oh, io vi dico.
Quindi andiamo di montagna, non e Castel del Monte Sindaco.
Sì, sì, sì.
No, gli sport di montagna sono altri per come era scritto nel DUP, va be'utili, allora facciamo essa, io mi riferisco a questo che non ha natura, ideologica, ma natura squisitamente pratica, domani la mia associazione riesce a portare ad Andria la possibilità di,
Varennes, vi ricordate, penso non campi manco più il cala il cavallo per cercare di sviluppare lo sport equestre, che non è ri ricredere ricondotto nel DUP, il dirigente vede devo sviluppare lo sport in montagna, Los l'atletica alla pallavolo e,
Non c'è la liquidazione e Varen e te lo porti a casa a lo togliamo le questioni ideologiche, perché le linee di mandato, specie in maniera specifica, non hanno preso in considerazione la possibilità di sviluppare quel tipo di sport. Andiamo sul pratico, sullo specifico. Per questo noi vi diciamo che è un limite, che non vi serve, che non ci serve, che anzi impone, e fa trasparire quello che tra l'altro Sindaco, con tutto il rispetto e l'ha detto, l'Assessore, l'ha detto due volte ha detto esplicitamente o ve lo dico è una questione di trasparenza, sia se a noi va bene, se non la pensate come me, siete fuori, ma non è così, ma un assist Assessore, lei quanto prende scusi, mo' andiamo proprio sul grillismo, ne prende 5.000 euro al mese, quei 5.000 euro al mese che prende lei. Li pago pure io e non ti puoi permettere di dire in Consiglio comunale che o la pensate come me o siete fuori, ma di che cosa state parlando? Ma dobbiamo scendere veramente a queste bassezze. Non si può permettere di fare. Non è che io alzo i toni, ma lei mi dà delle risposte che sono incomprensibili e io, ma veramente mi mi mi mi ispiro alla buona, alla coscienza dei consiglieri ma pure di maggioranza, che sono convinto che non possono non condividere questa impostazione, non è possibile.
Ecco perché ribadisco, ribadisco Lab e mi associo alla proposta fatta dal Consigliere, rinviamolo, ce lo facciamo insieme, ve lo fate voi, che sarete rieletti con qualcuno di noi o noi con qualcuno di voi, ma in questo momento mettere questo tipo di criterio che tra l'altro il primo a cui seguono tutti gli altri è chiaro che mettono il dirigente nelle condizioni di valutare e che poi le linee di mandato e concludo con questo esempio che vi faccio riflettere.
Paragoniamo lì a livelli nazionali.
Tra le linee culturali diciamo, ci stanno quelle che sono le politiche radiotelevisive della RAI. Allora voi immaginate se il Governo che si instaura il Governo Meloni si instaura e fa un regolamento di questo tipo e dice tutte le attività culturali devono rispecchiare, in primis quelle che sono le linee di mandato a livello governativo. I primo documento fondamentale e costituzionale garantiti e la RAI diciamo in maniera esplicita deve fare soltanto programmi di natura culturale e che possano rientrare nel solco di. Ma cosa succederebbe in Italia, ci sarebbe la guerra civile, ci sarebbe la guerra civile in proporzione minima, piccola è quello quello il mio che noi ci permettiamo di evidenziare. Poi, se la risposta è noi ci abbiamo i numeri e facciamo quello che vogliamo e fatelo, però permetteteci democraticamente, almeno in questo di dire non siamo d'accordo il ritiro, la discussione, la riproposizione, secondo me, escludendo semplicemente quel punto preso in considerazione, renderebbe tutto e tutto più liscio ritorno a dire anche perché si parla di arte, cultura, musica che non possono essere rinchiusi in un perimetro né ideologico e né fisico. Grazie grazie a lei.
Il consigliere Losappio nella facoltà prego.
Sì, la ringrazio, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri cittadini.
Io sarò telegrafico, poiché ritengo che siamo abituati al filo che non c'è.
Che.
Ci stiamo un po' rotolando sulle parole senza dare alle espressioni quello che è il significato corretto, perché tra i criteri per l'erogazione dei contributi o sovvenzioni da parte degli enti pubblici, il riferimento alle linee di mandato, alle linee programmatiche dell'Amministrazione, di qualsiasi Amministrazione si tratti è contenuto un po' ovunque, quasi come fosse una clausola di stile. Potete vedere, per esempio, il regolamento della Provincia di Bergamo per la concessione di contributi e sovvenzioni, né alcun nel quale si fa passivamente riferimento alle linee di mandato, perché le linee di mandato che sono sono delle mere linee programmatiche che definiscono gli obiettivi dell'Amministrazione e che tra l'altro non soltanto sono emendabili dal Consiglio comunale nel cui ambito vengono discusse ed approvate all'inizio di ogni mandato ma che poi consigliere del giudice a cadenza annuale, come lei mi insegna, perché in quest'Aula siede in quest'Aula da molto più tempo rispetto a me sono annualmente verificate. Quindi è un no, un uno strumento che serve, per dare l'indirizzo da parte dell'Amministrazione al prosieguo e quindi all'attività amministrativa in senso in senso lato, poiché in senso stretto, ma che tranquillamente emendabile e modificabile quindi il mero riferimento all'indirizzo, alle al, agli obiettivi di mandato, alle linee di mandato, alle linee programmatiche, chiamiamole come lei lo vogliamo, non significa che o piace all'Amministrazione di turno oppure no indipendente. L'assessore può sbagliare, l'Assessore può non è che l'assessore ha, diciamo il, il verbo non è che il Vangelo quello che dice l'Assessore. Io ritengo che l'interpretazione del regolamento, ma senza andare a fare andarci troppo attorno, sia abbastanza semplice, cioè il riferimento alle linee di mandato e un riferimento di carattere squisitamente generale che, ripeto, si trova in atti atti e equipollenti a quello che ci accingiamo ad approvare, posto questo che è inconfutabile perché lo lo si trova in qualsiasi altro, diciamo in qualsiasi ricerca su, anche sul web, anche in due secondi. Detto questo, il riferimento è pleonastico, ma ma non è certamente vincolante, nel senso che dà l'idea che le iniziative che sono contrarie a determinati valori e determinate avevano determinato un modo di concepire l'attività amministrativa. Devono ovviamente non possono trovare cittadinanza. È come se qualcuno qui volesse presentare, perché ne so un libro che inneggia all'Olocausto è certamente sarebbe contrario alle linee di mandato. Certamente sarebbe contrario a tutti, quindi benissimo, benissimo, prima facie è un'iperbole, considera è evidentemente un'iperbole, perché si è parlato tanto per iperbole. Fino a questo momento, quindi, mi mi mi mi mi è sembrato opportuno farlo. Quindi il riferimento è di carattere generale, non è certamente vincolante, non significa quello che oggi voi volete far significato, non ha il significato che oggi voi volete. Secondo me, strumentalmente dare a questo tipo di locuzione. Io ritengo che questo sia un buon Regolamento che possa essere da privato e che vada a vantaggio della collettività, non certo di un'Amministrazione piuttosto che di un'altra amministrazione, non certo dalla maggioranza. Il luogo dell'opposizione è un regolamento che può essere poi il soggetto a modifiche ove nell'applicazione pratica.
Vi potrebbero essere problemi che io personalmente non ravviso dalla lettura del regolamento e quindi ritengo che possa essere tranquillamente votato in maniera favorevole da questa Assise.
Grazie consigliere Losappio, non ho altre richieste di intervento, la Sindaca Perù, ulteriori precisazioni, prego.
Noi non volevo precisare, volevo continuare a dialogare per fare in modo che, se ci sono i presupposti, si addivenga a soluzioni il più possibile condivisi. Ed era il motivo per cui avevo chiesto anche di poter porgere una domanda al consigliere che gentilmente, come spesso accade, ha rifiutato quindi la pongo all'intera Assise sono stati fatti degli esempi, ma ce ne sono anche altri, al contrario, per esempio, proprio come Amministrazione ci è capitato di imbatterci inizialmente in una richiesta che era arrivata da una associazione non della città, ma comunque del territorio che è dedita allo sport di guerra. Si chiama proprio così, cioè sono sport in cui si simulano delle guerre, si utilizzano anche degli spazi, veniva fatta la richiesta anche di un luogo pubblico dove poter esercitare questo sport. Mi dispiace che non ci sia l'assessora Daniela Di Bari, ma se ne era occupata, che credo anche l'Assessora Viviana Di Leo, ma scusate nel momento in cui c'è, posto che non che non conoscevamo nemmeno questo tipo. No, no, non so non so dove fosse, non lo so perché non ne va della città, ma era una cosa per noi assolutamente nuova parte che non c'erano contributi da dare a nessun tipo di associazione, ma sicuramente non era una cosa nelle corde della valorizzazione degli sport aperti a tutti che invece vanno. Può essere un criterio che uno nelle proprie linee di mandato utilizzi anche quelle per dare alla fine una valutazione, non un'imposizione, perché lo abbiamo richiamato anche prima. Ci sono tante altri cornici di riferimento dalla Costituzione, ma anche altro che poi orientano le scelte. Se il problema è la formulazione dell'articolo, così come richiamato l'inserimento del, preferibilmente può mitigare la preoccupazione che i consiglieri hanno manifestato. Può essere un modo per attenuare quel tipo di impostazione o di lettura di quell'articolo, ma davvero lo la pongo come domanda per cercare insieme a voi di comprendere se si può salvaguardare il lavoro sul regolamento fatto, dando anche spazio a queste legittime. Dal vostro punto di vista perplessità. Questa era la domanda che avrei posto prima.
Non ho richieste di intervento.
L'articolo che è stato richiamato dal quindi, aggiungeremo coerenza, preferibilmente con le proprie linee programmatiche articolo 4, ritrova.
Chiedo scusa.
Eliminando?
Oppure si potrebbe fare la coerenza delle iniziative con gli obiettivi strategici?
Nei programmi annuali dell'Amministrazione strategici, beh, ho capito,
Non ci sono altre richieste di intervento.
Okay.
Allora lo noto oltre a questo.
Sì.
Allora chiedo scusa Consiglieri, allora la richiesta del consigliere, Marmo di rinvio, sottoponiamo alla votazione.
Rinvio di rinvio o di eliminare il puntuale su due cose.
No, non credo sia, non credo sia possibile il rinvio.
Allo sottoponiamo sottoponiamo a votazione la richiesta di.
Sottoponiamo a votazione la richiesta di rinvio del consigliere Marmo chi è favorevole.
5 favorevoli, chi è contrario?
19 contrari.
Sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto approvazione regolamento per la concessione dei contributi, sovvenzioni e altri vantaggi economici chi è favorevole?
Sempre 19.
Chi è contrario?
5, contrari e ritirato, fisco la 6 Chi si astiene, nessuno diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Punto 1 all'ordine del giorno sempre aggiuntivo e il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera d, derivante dalla proposta transattiva e il protocollo numero 39 97 5 protocollo 44 3 4 del 3 marzo, 30 marzo, 2026 su procedura espropriativa PIP,
Porta naturalmente la firma dell'assessore, Annamaria Curcuruto ha scontato tutti i passaggi nelle apposite Commissioni contiene anche gli allegati e il parere del Collegio dei revisori.
È anche un riscontro ad una nota prego, assessore Curcuruto.
Buonasera a tutti.
Vorrei stemperare un po' il clima della delibera che mi ha preceduto.
Vediamo se ci riesco, vediamo se ci riesco.
E perché no, questo è il riconoscimento di un debito fuori bilancio?
Derivante da una proposta transattiva per una procedura espropriativa nell'area PIP. Questo è un super classico dei debiti fuori bilancio di tutte le amministrazioni di destra o di sinistra, è le origini, sono ovviamente di molti anni fa vedremo adesso perché, ma non cercherò assolutamente le responsabilità nelle Amministrazioni precedenti perché, ripeto, è un classico e appunto perché.
Anch'io sono sono vittima di un caso analogo in un'altra regione, allora noi sappiamo che il PIP è stato approvato nel 98, nel 2002 viene fatto un decreto espropriativo.
E con questo decreto espropriativo era stato poi that determinato successivamente un'indennità provvisoria di esproprio di 20 euro circa a metro quadro ecco che cosa accade per i PIP, ma anche per le 167 che l'Amministrazione deve affrontare, i costi dell'esproprio delle aree destinate alla pianificazione attuativa e i costi per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e questi vengono poi restituiti dal coloro che accedono ai bandi per l'assegnazione dei lotti e vengono devono essere coperti per legge dal pagamento dei costi della per l'assegnazione del lotto ora che cosa accade, che inizialmente le opere pubbliche vengono realizzate, definite e ci sono i costi, appunto, dell'appalto, gli espropri vengono indicati inizialmente con valori sommari che sono sempre piuttosto contenuti e allora accade sistematicamente che quel qualcuno comunque accetta eh sì, eh c'è sempre qualcuno che accetta pochi maledetti e subito con questa logica e ma molti invece preferiscono ricorrere.
Non v non ritenendo congruo quell'importo.
Dal DPR 327 del 2001 per semplificare tutti i contenziosi espropriativi, la legge stabilisce che comunque l'Amministrazione depositi, lassù, le somme stabilite secondo questa stima anche contenuta, vengano depositati presso la Cassa depositi e prestiti e poi e quindi si procede con le occupazioni, eccetera e con la realizzazione,
Nel nostro caso, ripeto, la prima stima è stata fatta nel 2002 nella misura di 20 metri, 20 euro circa al metro, e successivamente invece era stata richiesta la costituzione di un collegio tecnico ai sensi anche della legge regionale. 3 del 2005 che la legge regionale che si occupa degli espropri, come il DPR 327 del 2001 e a seguito delle operazioni peritali il Collegio, definiva un'indennità di espropriazione di 60 euro a metro quadro, quindi tre volte alla precedente più un'indennità di occupazione di 11,76 euro. Quindi stiamo parlando di cifre decisamente più elevate delle precedenti e nel 2008 le ditte espropriate alcol accettavano l'indennità, ma questa indennità non è stata pagata nel 2008 e quindi il discorso si è protratto fino a quando, ovviamente,
Si è partiti invece, con richieste che venivano poi caricate della degli interessi di mora e e degli interessi legali e magari successivamente a contenzioso e la finivano anche con la re il pagamento anche delle spese legali ora.
Che cosa ha fatto l'Amministrazione in in questo periodo? In questo periodo si è cercato di ricomporre e di utilizzare al meglio questi lotti di determinate nel PIP. Voi sapete che è stato fatto anche la il nuovo Regolamento per le assegnazioni dell'area, anzi prima c'era stato un primo passaggio del Commissario straordinario del commissario prefettizio che aveva maggiorato sensibilmente i prezzi che prima erano nettamente inferiore al 50 euro a metro quadro e poi sono stati stabiliti nella negli ultimi provvedimenti con valori diversi ma dai circa 50 ai circa 70 euro quindi decisamente, diciamo, più proporzionati a quello che erano i valori espropriativi riconosciuti dopo.
Quindi con sono stati fatti i conguagli per coloro che avevano pagato il prezzo iniziale, quello che non teneva conto della effettiva degli effettivi costi per la realizzazione delle opere, e quindi quel quella differenza. Per quanto riguarda i conguagli. Sono stati poi incassati oltre 1 milione 800.000 euro. Nello stesso modo, poi sono stati fatti nuovi bandi per la assegnazione o riassegnazione dei lotti che erano stati comunque alcuni recuperati, quindi, tra la restituzione delle somme anticipate a coloro che poi non avevano dato seguito alla realizzazione e lì nuovi importi, abbiamo incassato oltre 800.000 euro per questi nuovi.
È per queste nuove assegnazioni, quindi stiamo parlando all'incirca 1 milione 800.000, stiamo parlando di 2600000 euro, questi no, non solo diciamo rivalse, no, è semplicemente recuperare le somme effettivamente spese dall'Amministrazione per la realizzazione del PIP,
Con cosa dovevamo fare con queste somme, se non cercare di saldare i debiti precedenti, proprio quelli delle espropriazioni fatte nel 2002 e in questa delibera ci sono appunto il l'elenco delle ditte sono 10 nell'elenco 10 ditte che hanno accettato in in in alcuni casi di rinunciare alle dagli interessi agli interessi legali e o in altri chele e,
E riconoscere anche transare con una riduzione del 15% oppure rispetto all'importo inclusivo del gli interessi legali, una riduzione concordata nella misura del 20%, per cui c'è stata questa è una procedura transattiva in cui si recupera, al per ognuno degli est della degli espropri che andiamo a liquidare all'incirca il 20% per per tutti quanti e 10 per un importo totale. Ecco, scusate dimissioni.
Per cui sono state già artificiali svincolo delle somme.
Ecco, sì, mi sta ricordando il dirigente che per queste ditte comunque, sono state anche svincolate le somme depositate a suo tempo alla Cassa depositi e prestiti, quindi praticamente si salda la differenza.
Solo.
Sì, ma no, e comunque gli interessi qui. Secondo secondo la transazione nel primo caso non sono stati, non sono stati conteggiati e negli altri casi sono stati inclusi, ma è stata fatta la proposta transattiva del 20% maggiore del 15, cioè la prima il 15 senza interessi nella prima e il 15, senza però aver CONS incluso gli interessi nella somma da ridurre nella dalla seconda alla X. Sono tutte quante il 20, perché nell'importo erano inclusi gli interessi, quindi consigliera in questo. In questo senso vi è maggiore e quindi la la proposta transattiva è del 20, perché erano inclusi anche gli interessi, quindi è più consistente. Va be'consideriamo. Consideriamo comunque che è migliorativa e consideriamo che alla fine stiamo parlando appunto di io lo considero comunque un successo aver la possibilità con quello che abbiamo incassato e che è all'incirca 2 milioni e 6. Ne stiamo spendendo 760 all'incirca, ma stiamo pagando 10 ditte che stanno aspettando dal 2002, quindi io.
Eh.
Stiamo attendendo grazie, va bene, sì, mi sta ricordando comunque il dirigente che ci sono, diciamo anche altri elementi, altre posizioni e altre posizioni diciamo non analoghe a questa altre, di cui stiamo aspettando anche le determinazioni, lo svincolo delle somme dalla Cassa depositi e prestiti, per esempio, così come e ci sono degli altri contenziosi in corso perché questo non c'è stato un un non è no, non erano in mano al giudice, invece ci sono ancora dei procedimenti in corso, però di cui ancora non abbiamo la conclusione. Diciamo quindi questo poi non conclude il la nostra debitoria per gli espropri, però da una un buon abbattimento, e ancora abbiamo delle somme che ci possono garantire proprio per coprire queste ulteriori spese. Quindi diciamo che l'interesse del Comune in questo caso e andare a pari con con tutte queste queste spese accertate.
Sia in questa maniera con in una forma transattiva sia, purtroppo, quando sarà il giudice a condannarci in questo senso e probabilmente le le spese saranno molto più elevate o comunque un po' più elevate di queste, quindi ritengo comunque che la sia stata portata a termine un'ottima.
Operazione per poter anche affrontare il discorso del completamento delle opere di urbanizzazione secondaria e tutta una serie di spese. Ulteriori misure.
La discussione è aperta. Prego consigliere Crocchiolo.
Grazie Presidente, mi dispiace che il Sindaco non ci sia, perché questo è un provvedimento che è in particolar modo la riguarda. Mi dispiace dover dire all'assessore che non sarà certo questo il provvedimento, come aveva anticipato fuori microfono il Consigliere del giudice che calmiera gli animi rispetto alla delibera precedente, perché questo rappresenta una delle più grandi bugie di questa Amministrazione, non soltanto relativamente al al questione relativa ai conguagli, grazie al pagamento dei quali oggi noi possiamo fare quest'operazione e ricordo che proprio durante mi dispiace, ripeto che il Sindaco non ci sia perché su questo poteva insomma dare spiegazioni, perché ricordo quando in campagna elettorale più che io se lo ricorderanno proprio le imprese della zona PIP venivano invitate da questa, da questa amministrazione, quando ancora era in campagna elettorale a non pagare conguagli e poi invece si sono dovuti trovare a farlo chiaramente. Poi, per quanto riguarda invece la umani, tutti i ricorsi che poi sono stata sono intervenuti e che quindi hanno triplicato giustamente l'indennità degli espropri e chiaramente anche qui siamo in netto ritardo. Lei ha detto che non vuole Assessore fare riferimento alle responsabilità, perché ovviamente non le conviene, in quanto parliamo a voi, a voi Amministrazione di di centrosinistra che cui che per cinque anni avete per sei anni quasi avete fondato tutti i Consigli comunali, richiamando una responsabilità debitoria solo in capo al centrodestra e poi siete stati smentiti con l'ultima conferenza stampa che questa forza politica, Forza Italia, Movimento pugliese ha fatto. Ricordiamo che proprio gli espropri della zona PIP rappresentano un debito in una debitoria importante di questa Amministrazione, attribuibile esclusivamente alle Amministrazioni passate di centrosinistra. Certo, c'è il principio di continuità amministrativa, però, se deve valere deve valere sempre e non chiaramente ha convenienza. Ad ogni modo, noi anche qui nella delibera si legge vista l'inerzia dell'ente nel 2021 veniva proposta dalle gare delle ditte, l'istanza motivata prodromica compulsare. Il pagamento delle indennità, con nota di riscontro del 25 marzo 2026, c'è una nota di riscontro che avviene cinque anni dopo. Quindi ditemi voi se questa è un'Amministrazione efficiente, ditemi voi se questo non è l'ennesimo atto probabilmente di di salvataggio in calcio d'angolo e di recupero, anche di elettorato. Se vogliamo questo non è il primo provvedimento che votiamo in tal senso e non sarà nemmeno l'ultimo, come giustamente ricordava il dirigente all'assessore. Poco fa ho detto questo, non starò qui a ripetermi sulle solite questioni che riguardano questo tipo di provvedimenti, sia relativamente al parere del Collegio dei revisori dei conti che, giustamente, fa riferimento alla Rispo, ai profili di responsabilità dell'ente in questo caso e sia relativamente alle transazioni che dovevano seguire determinati criteri che, come al solito, non vengono seguiti gli interessi legali. Se è vero che solo in un caso sono stati considerati con l'abbattimento del 15% negli altri casi. È vero che sono stati considerati solo sarebbero, secondo quanto ha detto, l'Assessore stati scomputati, PEC perché considerati, perché l'abbattimento e invece del 20% ma con il 5% non va, non va compreso in più, non va a compensare gli interessi legali e comunque ricordo che nei principi da rispettare per le transazioni i principi erano ben altri, perché nel momento in cui io pago subito dovevo pagare con degli abbattimenti diversi, però ripeto, non non è questo il caso, quindi non cerchiamo di far ricadere le le, diciamo le conseguenze negative di questa mala gestio sui cittadini, in questo caso Lippi. I pagamenti chiaramente sono dovuti e fin troppo tardi sono arrivati. Ripeto, mi dispiace ancora una volta che nel frattempo non si è rientrata la Sindaca che credo sul punto debba dire qualche parola.
Grazie.
Non ho altre richieste di intervento del giudice, ha facoltà, prego.
Sì, grazie Presidente Assessore.
Allora, dal dalla sua presa dalla presentazione del del provvedimento, io purtroppo non ho avuto modo di approfondirlo in maniera specifica, quindi mi permetterò di rivolgere qualche domanda di di delucidazione.
Allora intanto lei parlava dei famosi 2 milioni e 6 che sono stati recuperati, che il principio ispiratore dell'Amministrazione è quello di raggiungere comunque un pareggio. Allora probabilmente mi è sfuggito qualche allegato, ma tutto quello che lei ha detto dove lo trovo scritto.
Cioè è stato ad Korhola a colorandum, ma quello che diceva perché io leggo soltanto no, concludo io leggo soltanto una minima cronistoria che parte lei ha fatto riferimento al 2002, quando viene indicata è determinata l'indennità provvisoria di espropriazione nei nei 20 euro, ovviamente un'attività che il settore aveva cominciato ad affrontare diversi anni prima quindi tant'è che già nel 97, nel 98 anche prima e quindi fotografiamo il momento storico intanto dopodiché,
Succede che alcune ditte si rivolgono, valutano l'ipotesi di rivolgersi a un collegio, per.
La perizia accettano nel 2008 il Comune di Andria, non intendeva proporre opposizione alla suddetta stima definitiva e pertanto la stessa diventava definitiva allora alcune domande, proprio curiosità per cercare di ricostruire il il quadro a che periodo fa riferimento esattamente la, l'avvenuta definizione, cioè quando diventa definitiva.
A seguito della non opposizione da parte del Comune, poi, come diceva giustamente la collega, motivi specifici perché rispetto alla nota proposta nel 2021 viene riscontrata soltanto nel 2026 e soprattutto questo io l'avevo annunciato quando stavamo valutando.
Alcuni debiti fuori bilancio.
Lei al microfono diceva che, mentre per per alcune delle ditte viene applicato.
Diciamo una sorta, una una una percentuale specifica invece, per altre la transazione in sé. È possibile vederla, perché non è allegata perché i settori non si coordinano e per 100.000 euro noi abbiamo 12 pagine di transazione per 800.000 euro. Quasi ci dobbiamo basare perché escluso l'elenco delle ditte. Noi abbiamo una delibera di una paginetta e mezza che fa riferimento in alcune circostanze, in modo vago al Comune di Andria e che intende proporre opposizione. Vista l'inerzia dell'ente veniva proposta da legali delle ditte, altra curiosità illegale di tutte queste ditte, un legale unico e siccome noi abbiamo parlato in maniera esplicita dello studio legale brutali o per il primo debito fuori bilancio dello studio legale, piazzola del secondo debito, fuori bilancio dell'avvocato Ruggiero, dell'avvocato Bongiorno, l'avvocato che ha posto si può, potremmo sapere chi è e dopodiché domanda da 1000000 di euro, perché non avete immaginato di valutare l'ipotesi di far passare dal Consiglio comunale la,
La transazione perché, a differenza di altri debiti fuori bilancio di valore decisamente inferiore, il settore ha deciso di demandare al Consiglio comunale la valutazione della opportunità della convenienza invece, in questo senso fondamentalmente è stata chiusa e non trasmessa per cercare di capire quali poi sono gli obblighi reciproci diritti doveri, questa la in senso, se no devo pagare, io voglio capire a quanto rinuncia, pur controparte, perché se transazione ci sono delle delle concessioni reciproche allo rispetto a quello e voglio capire come si è addivenuti a parlare di 10 del 15, diciamo lo stragiudiziale assume sfaccettature diverse e sarebbe opportuno diciamo, avere contezza di questo grazie.
Grazie a lei non ho altre richieste di intervento, prego assessore Curcuruto, allora la prima risposta perché abbiamo aspettato dal 21 al 26, perché gli incassi a cui ho fatto riferimento sono tutti quanti seguiti al nuovo regolarmi regolamento e gli incassi in realtà sono quelli degli ultimi sei, otto mesi, un anno, un anno al massimo, quindi stiamo parlando di quello che abbiamo incassato nel 2025 e fino adesso, quando abbiamo tirato i conti, quindi noi non potevamo, non potevamo, non avevamo la disponibilità in questo senso e pertanto, pertanto,
Le la ci viene detto, ma questi questi fondi dove li avete questi fondi per poter pagare, per poter stabilire la copertura? Sono stati riscontrati anche dalla Ragioneria, oltre che dall'ufficio tecnico, e quindi io nomi non ho preso, non non mi von sono fatta dare l'elenco preciso e posso dire che sono al oltre 1 milione e 8. Per quanto riguarda i conguagli, posso dire che i nuovi lotti sono oltre 800.000. Non ho preso i numeri singoli e comunque potete avere l'accesso agli atti controllami tranquillamente, anche tramite la Ragioneria fatto sta che questa cifra di questa sera ha la sua copertura per tre volte, quindi è certamente è coperta l'anno scorso. Non avremmo potuto dire la stessa cosa.
Il discorso della transazione non mi risulta che in Consiglio abbiamo portato altre procedure transattive su questi degli espropri, no.
Eh no, eh eh, eh eh, non solo, ma noi siamo, ma noi stiamo parlando di una transazione rispetto rispetto a un importo, invece era stato già concordato, l'importo era stato già concordato nel 2008 perché il quel collegio te quella perizia quel che ha stabilito il valore a 60 euro che è stato accettato dalle parti nel 2008 non è stato contestato dal Comune e ci siamo e ci siamo limitati a ad applicare quei 60 euro quelli di 18 anni fa.
Per quanto riguarda il discorso del 15%, nel primo caso il Kazuha nel 15%, qui nel conteggio veniva anche riportato quello che era la quota degli interessi per 11.400 a cui faceva riferimento, che è stata sottratta e quindi dall'importo da cui sono stati sottratti quelli che vengono indicati come interessi lì è stato applicato il 15, gli altri in cui non risulta calcolato, cioè risulta calcolato ma è incluso l'interesse. È stato applicato il 20 abbattimento maggiore, il 5% in più. L'abbattimento del maggiore B, del resto adesso sulla somma di.
200.000 di 200.000 l'11429 è sicuramente un pochino più del 5%, per esempio, è quasi il 6%, quindi voglio dire è stato fatto in maniera forfettaria, ma poi questo discorso della transazione è una competenza che è Trump, rientra tra quelle della del dirigente, non rientra né nella competenza dell'assessore e quando parlo di competenza non intendo la competenza tecnica ma una competenza gestionale e quindi rientra nelle competenze del del dirigente. Ma ripeto, stiamo parlando anche di una riduzione rispetto a una cifra definita 18 anni fa.
Testimone, sì, naturalmente qui non ci sono gli interessi di mora, non ci sono e né nel primo non ci stanno manco gli interessi legali, ma non ne parliamo proprio gli interessi di mora dimora, anzi, andassero tutte così le procedure perché il il timore come ho detto prima è nei giudizi che ci che ci verranno che eravamo qua e saranno ancora,
Ci siamo sicuramente convinti perché, di fronte a un prezzo stabilito da un collegio peritale in 60 euro nel 2008, a cui il Comune entro i 30 giorni previsti dalla norma non si è opposto, qui siamo soccombenti al 100%. Quindi, di fronte a queste situazioni e avere la possibilità transattiva, io la vedo sempre non come un'apposita positivo. Insomma, ecco.
Grazie e comunque dovevamo incassare prima di poter liquidare grazie grazie a lei.
Chiedo scusa consigliere.
No, no, no, no, no, no, le delibere sono tutte complete di allegati c'erano stati pubblicati.
Ogni.
No, no, o ogni volta, comunque mandiamo tutto via PEC, quindi trovate sulla vostra PEC.
Prego, Segretario.
C'è una una domanda della consigliera Fracchiolla può ripetere la domanda al microfono gentilmente?
Ancora.
E allora no, quella domanda che ponevamo è come, a prescindere dagli atti allegato, erano allegati sulla proposta di delibera, in genere è sempre indicato il nome del legale di riferimento, come mai in questa proposta di delibera il nome del legale non è indicato e il dirigente fa fatica a dirlo al microfono si può sapere chi è lo possiamo dire,
Prego architetto.
Però.
Vorrei aggiungere però che negli altri casi che abbiamo visto si pagavano le spese legali, ecco perché erano citati i professionisti in questo caso le spese legali non sono incluse, è soltanto il costo espropriativo, punto perché non se, non essendo andati a contenzioso con il giudice non c'è non ci sono le spese legali,
Grazie Assessore, non ci sono altre richieste di intervento, sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto riconoscimento di debito fuori bilancio derivante dalla proposta transattiva protocollo 39 e numero 7 5 protocollo 44 3 4 del 30 marzo 2026 su procedure esproprio dura PIP.
Chi è favorevole?
14 favorevoli, chi è contrario, chi si astiene?
5, astenuti, immediata, eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Ultimo punto aggiuntivo, Proposta di deliberazione del Consiglio comunale e aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 26 28 ed elenco annuale 2026 è un provvedimento che porta la firma dell'assessore Mario Loconte ha dovuto scontare i passaggi nelle apposite Commissioni contiene le schede a programmi triennali dei lavori pubblici,
È il parere del Collegio dei Revisori, prego, Assessore per una breve introduzione dei provvedimenti.
Sì, grazie Presidente, Segretario, assessori, cittadini da casa, Consiglieri. Ora la presente proposta di delibera ha ad oggetto la variazione del Piano triennale dei lavori pubblici per le annualità 2026 2028. Sostanzialmente, la variazione si rende necessaria per l'inserimento di lavori urgenti di ripristino e manutenzione straordinaria dei marciapiedi e sedi stradali urbane ed extraurbane. Si tratta di interventi che si rendono possibili grazie a uno stanziamento di bilancio di 500.000 euro, che ci consentiranno appunto di intervenire sulle manutenzioni stradali, diciamo quelle più urgenti. Rappresento che nella annualità e questo nell'annualità in corso nella stesso piano, ricordo, c'è un finanziamento a cui ci siamo candidati di 2 milioni di euro e attendiamo con riscontro dal Ministero sulla decreti attuativi relativamente, ecco, a questo ultimo ultima candidatura che abbiamo fatto. Stiamo lavorando anche con gli uffici a nuovo progetto che utilizzerà le economie di gara di strada per strada per circa 800.000 euro che ci consentirà. Ecco di intervenire per ulteriori tratti urbani. Siamo sempre in questi giorni al lavoro anche per la manutenzione ulteriore di un tratto ecco aggiuntivo della tangenziale, sempre grazie alle economie di gara del mutuo della Cassa depositi e prestiti, e grazie al quale è circa un anno fa abbiamo asfaltato, ecco tre chilometri della tangenziale di Andria. Come dire, il tema della manutenzione è sempre, diciamo, ecco, all'attenzione dell'Amministrazione Bruno e stiamo lavorando con i Fici, come spesso sostenuto, perché è con la manutenzione sia una costante per la città e non sia uno sport legato, diciamo a finanziamenti, però senza questi finanziamenti, soprattutto quelli esterni, è chiaro che abbiamo sempre avuto difficoltà ad operare in questo ambito e queste ulteriori risorse, come dire, ci.
Danno la possibilità di insomma intervenire in maniera urgente in questo caso, insomma su interventi d'urgenza di manutenzioni stradali, questo grazie a lei Assessore.
La discussione è aperta.
Non ci sono.
Richieste di intervento per dichiarazione di voto sottoponiamo a votazione la proposta di deliberazione di Consiglio comunale, aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici, tiene 26 28. Chi è favorevole?
Favorevole.
17, Chi è contrario nessuno, chi si astiene, nessuno, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, vi ringrazio il Consiglio comunale termina alle ore 19:46 minuti ci vediamo per il prossimo Consiglio, che sarà un Consiglio prettamente di natura tecnica buona serata 19 e 46,
