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C.c. Andria - 18.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Allora, buonasera, a tutti ben ritrovati, tutti e tutte.
Passo la parola al Segretario generale per verificare la presenza del numero legale prima di iniziare le attività consiliari, prego, Segretario.
Buonasera Vurchio Giovanni Bruno, Giovanna Coratella, Vincenzo Faraone, Addolorata di Pilato, Pietro Marco Rossi e Lorenzo a Dario Giovanni Sanguedolce, Gianluca Di Lorenzo Michele, Fortunato Gina, sente assenti, Grazia Losappio, Raffaele.
Farina Cosimo Damiano sgarra Emanuele.
Leonetti, Nunzia, Maiorano Daniela Sinisi Marianna, ecco.
Sì.
Bruno Francesco, Cannone Salvatore Matera, Tommaso Ieva, Annamaria grumo, Gianluca Civita, Nicola Del Giudice, Luigi barchetta, Andrea Malcangi Mirko Bartoli, Michele.
Montrone. Vincenzo Fracchiolla, Donatella fistola, Marcello Coratella, Michele Scamarcio, Antonio assente Marmo Nicola.
19 presenti.
14 assenti sono le 16:59.
Allora ci sono 19 presenti, 14 assenti, la seduta è valida buonasera, buonasera, Sindaco Segretario generale, buonasera, Assessori.
Dirigenti, funzionari, i consiglieri comunali, i cittadini e cittadine.
Tra le assenze giustificate e abbiamo la consigliera Donatella, Fracchiolla Civita, Nicola fortunato Luigia.
I provvedimenti all'ordine del giorno sono quattro, come è stato previsto dalla Conferenza dei Capigruppo, cui avremo subito dopo un momento.
Particolare naturalmente riceveremo Don Mimmo Basile per, naturalmente, rivolgere un augurio per il nuovo percorso percorso episcopale.
Prendiamo atto anche della presenza del Consigliere Montrone, per cui siamo 20 presenti.
Io approfitterei della vostra pazienza, giusto un minuto per rivolgere naturalmente, essendo l'unico l'ultimo Consiglio comunale in sentito ringraziamento a tutti quanti voi, per cui rivolgo al Sindaco i colleghi col colleghi consiglieri comunali, Segretario generale, dirigenti, funzionari, i dipendenti comunali, i cittadini che ci seguono con questo ultimo Consiglio comunale si conclude per me un percorso lungo di cinque anni nel ruolo di presidente del consiglio comunale della città di Andria un mandato iniziato in un per un periodo complesso segnato dall'emergenza Covid.
Che ha imposto a tutti noi nuove modalità di lavoro, nuove responsabilità, ma diversa consapevolezza del ruolo delle istituzioni nella vita delle persone in quel contesto difficili le istituzioni hanno rappresentato un punto di riferimento essenziale per questa comunità, cinque anni intensi nei quali ho cercato di svolgere questo incarico con senso delle istituzioni equilibrio rispetto consapevole che la funzione ricoperta non appartiene a una parte politica ma l'intera comunità è stato un onore e profondo servire la mia città da questa posizione, vivendo ogni giornata istituzionale,
Come un esercizio costante di responsabilità e di rispetto verso le istituzioni democratiche, desidero ringraziare Giovanna la Sindaca per la fiducia accordatami, ciascun consigliere comunale di maggioranza e minoranza, le differenze politiche hanno rappresentato il naturale contesto del nostro lavoro, ma in questa Aula si sono tradotte nella maggioranza dei casi in un confronto serio, talvolta anche acceso ma sempre orientato all'interesse della città perché il confronto politico si è vissuto con senso di responsabilità, non divide costruisce.
E, anche quando lo scontro delle posizioni è stato forte ed è forte, esso ha comunque rappresentato un elemento di vitalità democratica e di crescita istituzionale.
Un ringraziamento sincero va al Segretario generale, ai dirigenti, ai funzionari consiglieri,
Consiglieri.
Ai dipendenti comunali, a tutti coloro che competenze deduzione dedizione hanno garantito il funzionamento quotidiano della macchina amministrativa, consentitemi un pensiero particolare e personale che intendo rivolgere alla segreteria della Presidenza Marisa Pistillo.
Che nei primi anni ha rappresentato un punto perdonatemi.
Un punto di riferimento fondamentale.
Rivolgo il mio più sentito ringraziamento per la professionalità, la presenza costante e il contributo prezioso assicurato in ogni momento del lavoro istituzionale, aveva anche un sincero augurio di pronta e piena guarigione.
Ah Giuliana SUP, subentrata successivamente, desidero esprimere un apprezzamento altrettanto sentito ha dimostrato sin da subito grande competenza, affidabilità, piena capacità di interpretare un ruolo delicato e fondamentale per il buon funzionamento della Presidenza, in questi cinque anni ho maturato la consapevolezza cognato istituzionale, ogni dibattito ogni decisione trovano sempre origine in un'unica responsabilità rispondere ai bisogni della città,
Credo di aver svolto questo incarico con impegno rispetto al senso del dovere, cercando di essere sempre all'altezza della fiducia che mi è stata riconosciuta, oggi si chiude una fase importante della mia esperienza amministrativa.
E, accanto alla Siria, alla soddisfazione per il nuovo incarico di consigliere regionale, resta una forte emozione né lasciare quest'Aula che è stata luogo di confronto, crescita e responsabilità condivisa, la scelta di non candidarmi ricandidarmi al Consiglio comunale è stata una scelta sofferta, maturata nel tempo accompagnata da un lungo percorso di riflessione dopo vent'anni ininterrotti di impegno politico istituzionale e contraddistinti da un consenso costantemente crescente, ho ritenuto opportuno orientare il mio percorso verso una nuova fase, nel rispetto delle dinamiche collettive e delle nuove energie che è giusto valorizzare.
Nel corso della campagna elettorale ho incontrato tanti cittadini che mi hanno posto una domanda diretta e legittima, tutti ho cercato di spiegare che in politica arriva anche il momento in cui è necessario favorire il ricambio e di consentire l'ingresso di nuove responsabilità. Forse un giorno sarà possibile raccontare anche le complessità e le difficoltà che la politica talvolta comporta, ma oggi non è il tempo delle polemiche, oggi è il tempo della gratitudine e del rispetto e della consapevolezza che ogni confronto, anche il più acceso, si è vissuto con lealtà istituzionale. È stato comunque un contributo alla crescita della nostra comunità. Continuerò a servire la nostra terra con la stessa passione e lo stesso senso del dovere che hanno accompagnato questi anni, perché cambiano i ruoli. Non cambia il legame profondo con la propria città, grazie a tutti, grazie alla città di Andria.
Perdonatemi.
Punto primo, all'ordine del giorno Proposta di deliberazione di Consiglio comunale prego, consigliere del giudice.
Sì, grazie Presidente Sindaco.
Assessori, colleghi consiglieri, le volevo chiedere a livello di procedura, siccome né in data 13 5 2026, i Consigli comunali del giudice Marmo fisco le Fracchiolla hanno depositato una richiesta di interrogazione urgente.
Se, prima di entrare nel merito dell'ordine del giorno, possa essere discussa eventualmente messa ai voti l'urgenza e eventualmente proporre il dibattito sull'interrogazione che è stata presentata, grazie.
Allora, Consigliere del giudice, io, siccome ne abbiamo già parlato nella Capigruppo e abbiamo stabilito una priorità e un programma per la giornata di oggi, anche perché abbiamo subito dopo, come ben ha potuto notare anche attraverso la mia comunicazione, che vi è giunta, ci sono c'è un programma da rispettare e a questo punto facciamo una cosa se conveniamo quello di evadere subito i quattro punti all'ordine del giorno che più che altro sono,
Punti dal punto di vista, diciamo pure i più tecnico che politico, dopodiché se abbiamo tempo cercheremo di affrontare anche la vostra proposta, va bene.
Altrimenti adesso.
Sa che è sempre stato, diciamo nella mia indole concedere, però diciamo questo questa sua proposta, per quanto assolutamente condivisibile, diciamo contrasta con il concetto di urgenza perché, indipendentemente dalla calendarizzazione dei punti all'ordine del giorno, durante l'ultima Conferenza dei Capigruppo l'ordinanza fa riferimento a una situazione che si è verificata due almeno case rispetto alla quale l'Inter l'interrogazione è stata protocollata rispetto a una data successiva alla Conferenza dei Capigruppo e non per niente si chiede l'urgenza, perciò che è accaduto indipendentemente, stiamo facendo anche a livello comunale e perché c'è urgenza che questi quattro provvedimenti vengano licenziati, anche perché e questo l'abbiamo capito ed è stato oggetto aderito chissà fra fugacemente licenziare no, con tutto il rispetto cambi, cosa siano tutti urgenti. Ma questo diamo, cerchiamo di dare o può essere più urgente o no, lo decide il Consiglio comunale, poi, se lei decide di sottoporre a votazione votiamo l'urgenza votazione.
No, infatti stiamo cercando proprio di essere, diciamo più più che altro.
Sì, verifichiamo verifiche circa.
Prego, prego consigliere Dario.
Sì, grazie Presidente, nel rispetto delle prerogative di tutti i colleghi e io personalmente, per quanto riguarda il mio Gruppo, io non posso prendere un impegno del genere, anche perché non erano questi gli accordi, allora, se non vogliamo come dire, giacché avevamo preso tutti quanti in un impegno che in 60 minuti dovevamo esaurire il Consiglio comunale se il collega,
Del giudice vuole, non vuole ritirare questa proposta, la mettiamo subito ai voti e andiamo avanti, ma questo, ripeto, senza voler prendere posizione, criticare o fare come dire in un dibattito con tutti noi abbiamo preso un impegno e 60 minuti, dovremmo chiudere, siamo in campagna elettorale e questo è l'ultimo,
Chiedo scusa, ma è dicevo, questa è l'ultima settimana abbiamo preso un impegno che era quello di alleggerire i lavori del Consiglio comunale proprio per non far propaganda, per non fare interventi che potrebbero dar fastidio a qualcuno a livello elettorale, grazie mille grazie a lei consigliere Marmo,
Presidente, solo per ribadire che non abbiamo alcun intento ostruzionistico nei confronti del punto all'ordine del giorno, è tanto è vero che non eravate ancora 16 e siamo rimasti in Aula proprio per rispetto al provvedimento, quindi intenti, ostruzionismi o ostruzionistici non ce ne sono, la richiesta per questo ultimo Consiglio comunale era quella di consentire la discussione su una questione che ancora aperta e che crea evidentemente,
Delle divisioni. Chissà che il Consiglio non diventi unanime su una questione almeno che peraltro non riguarda le attività programmatiche dell'Amministrazione, almeno nell'ultima seduta solo questa, se poi naturalmente, volete il braccio di ferro e dite che avete i numeri e allora decidete pure come ritenete si decidiamo che procediamo con il punto all'ordine del giorno, punto primo così come era stato diciamo predisposto dalla Conferenza Capigruppo e,
Né nel diciamo nella disponibilità, proveremo a trattare anche la vostra proposta Proposta di deliberazione di Consiglio comunale, variazioni del bilancio di previsione finanziario 26 28 ex articolo 175, comma 2 del DL 2 67 2000 porta la firma dell'assessore Pasquale, Vilella contiene il parere di tutti i Revisori passaggio anche nelle apposite Commissioni cedo la parola all'assessore Vilela per una breve introduzione provvedimento assessore.
Sì, Presidente, Segretario generale, Sindaco, Consiglieri, Dirigenti, colleghi, Assessori, cittadini, buonasera mi sia consentito associarmi al ai saluti e ai ringraziamenti appena formulati dal Presidente del Consiglio e io vorrei ringraziare per il lavoro svolto la dottoressa Ciardella, che mi ha affiancato dal 2022 fino al novembre 2025. Il dirigente Raffaele Laforenza e i dipendenti dei due settori che diciamo hanno fanno capo, insomma alla mia delega.
Quindi passo ora al provvedimento che vi viene sottoposto. È una variazione di bilancio, di previsione per il bilancio del 2026 e 28.
Questa variazione riguarda una serie di provvedimenti di natura urgenti che servono, appunto per far camminare la macchina amministrativa in questi, in questi mesi, a cavallo appunto della fine di questo mandato e dell'inizio del nuovo mandato, faccio riferimento al provvedimento relativo al PNRR per quanto riguarda l'istituzione di un capitolo.
Di entrata e di spesa per circa 20.000 euro e il provvedimento che deve essere appunto concluso entro giugno 2026 e poi c'è. Per quanto riguarda i servizi sociali, ci sono due richieste di variazione di bilancio, una per quanto riguarda la la misura a sostegno familiare, familiare e l'altra. Invece, per quanto riguarda il progetto integra e poi c'è la richiesta per quanto riguarda il servizio, il settore patrimonio per quanto riguarda appunto la convenzione stipulata Consip e così come sempre per il settore del patrimonio, per quanto riguarda l'istituzione di due capitoli per le i depositi cauzionali scaturiti dalla dalla cessione che sapete, diciamo dell'ex mattatoio e poi c'è anche per quanto riguarda l'innovazione tecnologica, no, l'ambiente chiedo scusa è per quanto riguarda il trasporto e il c'è stato un trasferimento da ministeriale di circa 97.000 euro, che ovviamente serve mettere a bilancio e così come sempre per quanto riguarda il settore mobilità, viabilità, c'è un'altra variazione di bilancio di circa 65.000 euro. Infine, no, ci sono altre variazioni Lavori pubblici, c'è un uno stanziamento sempre di 6.000 euro per quanto riguarda sempre il gli altri, le alienazioni per la cancellazione di un'ipoteca, quindi servono 6.000 euro, appunto per estinguere questa ipoteca è così può, così come poi,
Per quanto riguarda il settore ambiente, la fornire Furnes, no, chiedo scusa dei lavori pubblici per quanto riguarda le forniture degli arredi degli asili e centri per l'ascolto per quanto riguarda i servizi sociali.
Siamo riusciti insomma a ottenere un altro stanziamento, quindi bisogna immediatamente acquisirlo nel nel nella contabilità dell'ente, è proprio per dar seguito al Centro servizi per le famiglie, altra cosa e qui vi chiedo.
Di diciamo.
Verrà verrà depositata dal a, è stata già è stata depositata.
Una richiesta di emendamento perché c'è un refuso nella delibera praticamente quando si parla se se vedete, in nella terza pagina a metà c'è è riportata due volte, è nota protocollo 44.749 è la seconda volta, la nota è la 51.000 0 37 e quindi diciamo che è un refuso che va corretto.
Diciamo da ultimo, poi ci sono alcune alcune ricollocazione di.
Variazioni di bilancio precedenti per quanto riguarda il ripristino dello stanziamento del fondo di riserva, così come la rete di distribuzione di risorse stanziate sui capitoli di spesa proprio per quanto riguarda il rinnovo dei noleggi dei fotocopiatori e, infine,
E anche questo diciamo, è di grande importanza la.
Ricollocazione nell'ambito della misura del PNRR, delle degli incentivi ai dipendenti che inizialmente erano stati messi in un unico capitolo PRA proprio per quello relativo appunto al immobili dalle i lavori.
Ai lavori, diciamo, di ristrutturazione o di ampliamento, mentre andavano scorporati e messi nella nella voce del personale, poi il resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, grazie.
Grazie, Assessore Vilella, la discussione è aperta.
Non ho richieste di intervento.
È stato distribuito l'emendamento per cui, se vuole spiegare Assessore così l'emendamento okay, quindi sotto.
Prego no, no, stavo guardando, prego, Consigliere sì, grazie Presidente, io non non non non sapevo se gli arriva dal monitor la richiesta ah ok perfetto, no comunque gentilissimo, ringrazio in pratica, così come è stato già anticipato dall'Assessore Vilella in,
Nella Commissione consiliare che comunque anche questa deserta, però, ci siamo fermati cinque minuti con l'Assessore, dove abbiamo notato questo refuso, che non è altro che un errore tipo, un copia incolla, cioè due articoli messi nello stesso momento, perciò di lì mi sono attivato per presentare questo emendamento che è stato, penso, ho portato all'attenzione di tutti quanti voi è che in pratica fa riferimento che nelle pre nelle premesse, sostituire il tredicesimo capoverso, dopo il primo dato atto che presenta per mero errore materiale riferimenti errati ai protocolli delle note del settore servizi sociali ed educativi, apro parentesi ripetizioni di quelli citati nel precedente capoverso chiusa. Parentesi con il seguente ed è questo l'emendamento che chiedo al Consiglio di approvare. Nota protocollo 51 0 37 del 24 aprile 2026, successivamente integrata con nota protocollo 53 9 82 del 4 maggio 2026 del settore servizi sociali ed è di due ed educativi di stanziamento in entrata e spesa di risorse relative al piano di intervento anziani assegnate con decreto di liquidazione del Ministero dell'interno. A seguito dell'esito favorevole dei controlli sulla quinta e sesta rendicontazione delle spese sostenute per il predetto piano, grazie grazie a lei Consigliere, non ho altre richieste di intervento per cui chiusa la discussione per dichiarazioni di voto.
Sottoponiamo a votazione l'emendamento così come discusso chi è favorevole?
Favorevoli 18 18 favorevoli, votiamo il provvedimento così come emendato chi è favorevole?
Chiedo scusa, ha ragione, sì, mi sono emozionato chi è contrario, chi si astiene.
5 assenti ha ragione, mi perdoni, ha ragione, mi mi conosce.
Sottoponiamo a votazione il provvedimento così come emendato chi è favorevole?
Come chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Prendiamo atto anche della presenza dei Consiglieri sgarra e Coratella Vincenzo alle 17:01 17 10 minuti, Grumo, 17 17 minuti di Pilato, diamo l'immediata eseguibilità del provvedimento e chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
Punto 2 Proposta di deliberazione di acquisto comunale e aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026 2028 ed elenco annuale 2026. L'approvazione della proposta numero 57 del 28 aprile 2026 porta la firma dell'assessore.
Loconte, su un provvedimento che ha scontato i dovuti passaggi nelle acomys nelle apposite Commissioni,
Contiene tutti gli schemi previsti e il parere del Collegio dei Revisori cedo la parola all'assessore Loconte per una breve introduzione prego.
Grazie Presidente, saluto il Sindaco, il Segretario, gli assessori, i consiglieri, i cittadini da casa. La presente delibera sostanzialmente rappresenta un aggiornamento della precedente numero 144 del 22 12 2025 relativamente al programma triennale dei servizi e delle forniture annualità 2026 2028 in modo particolare si rende necessario aggiungere i seguenti servizi, quelli relativi ai centri socio educativi diurni per minori, per un importo complessivo annuale pari a euro 480.000 euro relativo alla fruizione di un servizio socio educativo ex articolo 52 del Regolamento regionale numero 4 2007 con destinatari numero 40 minori seguiti dal servizio sociale professionale anche nell'ambito di procedimenti di tutela dinanzi all'autorità giudiziaria minorile. L'inserimento dell'intervento riveste carattere di estrema urgenza, in quanto il servizio in parola costituisce un servizio essenziale a tutela dei minori già inseriti in percorsi educativi individualizzati. L'altro servizio è quello integrato. 2024 afferisce a interventi finalizzati all'inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora per un finanziamento complessivo di euro 295.654,92. In ultimo c'è il PN Scuola 2021 2027, ovvero l'acquisto di forniture per arredi didattici innovativi per la fascia di età 0 6 anni. Stiamo costruendo due nuovi asili in città, uno in largo Ceruti e l'altro nel quartiere San Valentino. Quindi andiamo ad inserire una ennesima insomma ammissione a finanziamento pubblico per un importo complessivo di 240.000 euro, grazie ai quali, oltre a costruire gli asili citati, doteremo gli stessi delle forniture d'arredo necessario. Questo è quanto grazie grazie a lei Assessore. La discussione è aperta.
Noto richieste di interventi.
Per dichiarazione di voto nessun intervento sottoponiamo a votazione il provvedimento avente ad oggetto Proposta di dichiarazione del Consiglio comunale aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 26 28 ed elenco annuale 2026. Si tratta in sostanza di un'approvazione chi è favorevole?
18 18 favorevoli, chi è contrario, chi si astiene, 2 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima, grazie.
Punto 3 all'ordine del giorno, Proposta di violazione del Consiglio comunale approvazione relazione al PEF previsionale di massima il cui PEF previsionale di massima integrato all'interno della relazione medesima, relative alla procedura aperta per l'affidamento in concessione quinquennale della gestione del servizio di revisione scolastica del Comune di Andria per le scuole statali del comune di Andria anno scolastico 2026 27 2027 28 28 29 e 29 30 30 e 31,
La proposta la numero 40 del 20 marzo 2026.
È presente anche un emendamento dell'ufficio,
La firma porta il provvedimento porta la firma dell'assessore Vilella Giovanni.
Contiene l'allegato relativo alla relazione del Piano economico finanziario, le visioni di massima.
Ed ha scontato i dovuti passaggi nelle apposite Commissioni, prego a lei Assessore per una breve introduzione del provvedimento.
Grazie Presidente.
La delibera in questione è relativa al servizio di refezione scolastica delle scuole statali dell'infanzia e primarie, con classi a tempo pieno, affidato in concessione quinquennale, attualmente erogato da questo Comune ed è già scaduto in data 18 2 2026 ed è già stato prorogato per sei mesi e comunque fino a fine anno scolastico per consentire l'erogazione del suddetto servizio già a inizio del prossimo anno scolastico. È necessario avviare tempestivamente la nuova procedura di gara per l'affidamento in concessione a un nuovo operatore economico, da individuarsi con gara pubblica, i cui tempi tecnici di affidamento e avvio del servizio comportano una durata ordinaria di circa cinque mesi. L'affidamento in concessione del servizio di refezione ha avuto inizio con la gestione commissariale del 2019, approvato con deliberazione del Commissario Straordinario numero 11 del 2019 e con poteri del Consiglio comunale per l'anno scolastico 2010 dall'anno scolastico 2019 per la durata di cinque anni. Il suddetto servizio di refezione scolastica viene già svolto nel comune di Andria in regime di concessione, detta modalità consentito dalle soluzioni diverse criticità in precedenza gravanti sull'ente, garantendo nel contempo un servizio di livello elevato a favore della specifica utenza. Si sceglie l'affidamento in concessione del servizio in maniera tale da per le scuole dell'infanzia e primaria.
Perché è preferibile, per queste motivazioni, il rischio operativo e in capo al concessionario. Questo implica che il concessionario si assume il rischio legato alla domanda e all'offerta, ovvero la possibilità che il ricavato dallo sfruttamento del servizio non copre i costi sostenuti.
Tale gestione si è rivelata efficiente ed efficace anche in quanto il rapporto diretto instauratosi tra il concessionario e l'utenza sgravato i comuni da pesanti oneri quali, a titolo esemplificativo, la gestione delle iscrizioni, la gestione delle presenze a gestione dei pagamenti e della fatturazione, la gestione delle diete speciali per motivi di salute, la manutenzione del sistema informatizzato e la riscossione coattiva in casi di insoluti, il rischio operativo è rimasto in capo alla ditta concessionaria. In primis, l'eventuale rischio di domanda, sia che si riduca sia che aumenti è inoltre e questa rimane in capo al concessionario, pur trasferendo la titolarità del servizio ad altro soggetto, ha consentito all'Amministrazione di mantenere e consolidare il proprio ruolo di indirizzo e controllo in merito a qualità e corretto. Adempimento del servizio aspetti igienico sanitarie, Disciplina delle tariffe e rapporti con l'utenza.
Acconsentito dall'amministrazione, di concerto con la ditta, di gestire anche l'emergenza tipo del Covid, nei limiti delle disponibilità di bilancio e nel rispetto di tutti i protocolli. Le disposizioni normative emanate ha garantito un recupero considerevoli degli insoluti da parte della ditta concessionaria e conseguentemente la continuità del servizio secondo gli standard qualitativi richiesti ha migliorato l'offerta del servizio anche nella fase di acquisizione dell'utenza, in particolare grazie a un sistema informatizzato, selezionate e gestito dal concessionario. Tale sistema in possesso di elevati standard qualitativi, definiti in sede di gara dal Comune, si è rilevato efficiente soprattutto nella registrazione delle presenze, nella prenotazione dei pasti e nella segnalazioni delle disdette.
Nella con situazioni dello storico di assenze, pasti, diete e quant'altro, e nella gestione di eventuali variazioni di fasce tariffarie nella previsione di differenti modalità di pagamento, garantendo pertanto benefici non solo all'utenza medesima ma anche all'Amministrazione che conterrà e acquisisce tutti i dati. Altresì la manutenzione e gli aggiornamenti del sistema rimangono di competenza del concessionario. Questo ha consentito di liberare risorse del Comune, in particolare quelle umane, e impiegarle per il conseguimento di altri obiettivi strategici. Il concessionario, essendo dotato di una sostanziale autonomia operativa, è in grado di valorizzare il servizio e di suggerire ulteriori migliorie. La formula dell'affidamento in concessione consente di effettuare una previsione di bilancio strutturata e costante nel quinquennio e di garantire la sostenibilità dello stanziamento di bilancio utile a finanziare le quote. Pasti a carico del Comune per l'intero quinquennio, in quanto deve rilevarsi che è stato previsto espressamente un importo di 275.000 anni dovuti per compensare i pasti forniti a tariffe agevolate.
Agli utenti dell'infanzia e delle scuole primarie a tempo pieno, ivi compresi i pasti forniti agli insegnanti, compresi gli insegnanti di sostegno già appostato nel bilancio 2026 a titolo di contributo massimo erogabile dall'ente a partire da ottobre e novembre 2026.
La cui copertura è garantita da entrate derivanti da trasferimenti ministeriali in favore degli insegnanti, trasferimenti dalla Regione Puglia per il riconoscimento del diritto allo studio e i trasferimenti in termini chiari dalla Regione Puglia per l'erogazione del Fondo mense scolastiche, inoltre, per questo nuovo affidamento è stata prevista una novità che riguarda l'erogazione appunto dei passi per gli se stia insegnanti di sostegno in aggiunta a quelli previsti per gli insegnanti di classe e di sezioni.
Riguardo alla motivazione per la quale si intende procedere all'erogazione del servizio di refezione, anche agli insegnanti di sostegno è stata rappresentata da una nota di tutti i dirigenti scolastici. Alla presente delibera è stato allegato il PEF, che ha la finalità di presentare un'analisi economica finanziaria sulla sostenibilità delle operazioni di concessione di concessioni.
Sottolineiamo che il modello di gestione dei relativi ipotesi di sviluppo presentate nel PEF non sono vincolanti per gli operatori economici partecipanti alla alla procedura di gara, rappresentando questo documento una simulazioni atta a valutare l'equilibrio economico e finanziario. Inoltre, visto l'articolo 38, comma 5, del decreto 267 2000 ai sensi del quale i Consigli comunali, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, si devono limitare ad adottare atti urgenti e improrogabili, quindi, tenuto conto che la refezione scolastica è un servizio pubblico locale ad ivi a domanda individuale, essenziale per il diritto allo studio, è di natura non esclusivamente sussidiaria, le attività didattiche va rappresenta un momento fondamentale di tipo educativo e formativo per l'igiene e la salute e la società che.
Degli alunni,
Ritenuto alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale, 40 riveste il carattere dell'urgenza e improrogabilità, in quanto la mancata approvazione determinerebbe la possibile interruzione di un servizio pubblico locale a domanda individuale, essenziale per il diritto allo studio e strumentale all'attività scolastica, è necessario quindi adottare la proposta di deliberazione comunale che confermi l'affidamento in concessione del servizio di refezione scolastica erogato alle scuole statali dell'infanzia, con classi a tempo pieno per la durata di cinque anni scolastici e a partire dall'anno scolastico. 2026 e 27 e inoltre è necessario approvare la relazione al PEF allegata. Grazie.
Grazie a lei Assessore prima di avviare una discussione sul provvedimento, cedo la parola alla dirigente perché possa anche spiegare l'emendamento che presentato dall'ufficio e che è noto a tutti quanti voi prego, dottoressa.
Buonasera a tutti allora, in riferimento alla proposta di delibera descritta dall'assessore Giovanni Vilella e l'ufficio ha predisposto un emendamento tecnico alla proposta di delibera di Consiglio comunale numero 40 aventi ad oggetto servizio di refezione scolastica per le scuole statali del comune di Andria anni scolastici 2026 27 28 29 30 31,
L'indirizzo e per la conferma dell'affidamento in concessione. Approvazione relazione del PEF allora, in riferimento alla proposta numero 40 nella parte delle premesse dopo il punto considerato che previo confronto con il Collegio dei Revisori dei Conti e formali indicazioni ricevute con nota protocollo 44 9 5 1 del 10 aprile 2026, è stata predisposta la stesura definitiva della relazione al Piano economico finanziario relativo alla procedura aperta per l'affidamento in concessione quinquennale della gestione del servizio di refezione scolastica del Comune di Andria.
A cura della dirigente del servizio Pubblica Istruzione e della responsabile unica di progetto RUP, registrata al protocollo 45 3 88 dal 13 aprile 2026. Quindi, dopo questo punto, che si legge nella delibera, bisogna inserire i seguenti punti.
Ovviamente relativamente all'urgenza che abbiamo di far approvare questo documento. Visto l'articolo 38, comma 5, del decreto legislativo 267 del 2000, ai sensi del quale i Consigli comunali, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, si devono limitare ad adottare gli atti urgenti e improrogabili, tenuto conto che la refezione scolastica è un servizio pubblico locale a domanda individuale, è essenziale per il diritto allo studio di natura non esclusivamente sussidiaria alle attività didattiche, ma che rappresenta un momento fondamentale di tipo educativo e formativo per l'igiene e la salute e la socialità degli alunni. Ritenuto che il presente atto riveste il carattere dell'urgenza e dell'improrogabilità, in quanto la mancata approvazione determinerebbe la possibile interruzione di un servizio pubblico locale a domanda individuale, è essenziale per il diritto allo studio e strumentali all'attività scolastica. Nella parte dispositiva inserire quale punto 1 il seguente rinumerano di conseguenza gli altri punti del dispositivo,
Di dichiarare l'urgenza e improrogabilità del presente atto, in quanto la mancata approvazione determinerebbe la possibile interruzione di un servizio pubblico grazie.
Grazie.
È aperta la discussione.
Prendiamo atto anche della presenza del Consigliere comunale di Lorenzo alle 17:39 minuti e presenta anche.
Sette emendamenti su questa proposta di delibera.
È aperta la discussione, nel frattempo do disposizione naturalmente di.
Farvi raggiungere questo emendamento, ciascuno di voi.
Non noto nessuno.
Che mi chiede di intervenire.
Sì, protocollare, così distribuiamo copia.
Nessuna richiesta di intervento.
Allora nelle more?
Allora, Consiglieri gentilmente?
Vi chiedo un po' di pazienza, perché vi stiamo distribuendo gli emendamenti presentati dal consigliere Di Lorenzo.
Altrimenti iniziava già ASP, ah, ah, prego, prego, Consigliere sì.
Allora chiedo scusa, prego, cedo la parola al Consigliere De Lorenzo per spiegare gli emendamenti prego, Consigliere,
Consiglieri, un po' di pazienza, per cortesia.
Silenzio prego, Consigliere Di Maio,
Sì, Presidente, Assessori, Sindaco consiglieri, ho seguito, sebbene no, per telefono.
Che gentilmente qualcuno mi ha accompagnato perché non sono, purtroppo non ho una mobilità autonoma, essendomi fatto male, e però volevo partecipare, per ovvi motivi, a questo importante Consiglio comunale e anche perché questo provvedimento che adesso dirò ho condiviso gran parte delle questioni che ha di cui ha parlato l'Assessore però avevo, già nei giorni passati, fatto un'analisi di come probabilmente ci fossero delle valutazioni ulteriori da fare in particolar modo e poi lo lo leggeremo con gli emendamenti, in particolar modo avevo notato che probabilmente mancasse una.
In maniera più approfondita, perlomeno una motivazione per cui il Comune dovesse spiegare anche il, forse andrebbe cambiata la foto che.
No, non corrisponde più, non corrisponde più deciso.
Ci potete, ci potrebbe, esito, mi interposta persona che voi mi può, mi può servire in sede di esimente.
Anche la frequentazione di questi luoghi, penso va be'ritorniamo sedi scusate, stavo dicendo che c'erano. C'era una motivazione sul fatto che dovessimo preliminarmente anche motivare diversamente il fatto di non avere una in house. Questo servizio, come è stato anche in passato, è ma in questo senso solo per motivarlo maggiormente, perché noi sappiamo che il nostro Comune vive ad cura adesso una fase di controllo a seguito del dissesto e quindi evidentemente costi ulteriori o gestioni dirette non non sono propriamente di immediata applicazione e per ovvero che uno di questi servizi potrebbe essere affidato anche alla Multiservice nel senso di implementare e verificare l'ipotesi di darlo in house e in questo senso, in uno degli emendamenti proposti.
Casieri.
In uno degli emendamenti proposti si fa proprio tenta il tentativo si offre all'ufficio la valutazione se potesse essere anche il periodo dei cinque anni suddiviso in un tre anni più due, in maniera tale che questi primi tre anni potranno essere valutati anche o auspicabilmente dalla nostra Amministrazione per valutare se la Multiservice abbia la possibilità di integrare col personale e con le competenze che sarebbero proprie questo servizio perché questa è uno di quei servizi che potrebbe tornare utili per ovvi motivi.
Un'altra questione che ho notato e discuterò subito con l'emendamento è quella che anche il PEF.
Anche il PEF mancava, mancava di alcune osservazioni e dei Comuni i dettagli tecnici e devo dire che probabilmente si legge brevemente nel parere del Collegio dei revisori vi era stata una richiesta specifica perché, in particolare per quanto riguarda il costo della vita, è il costo del personale, solitamente viene fatta in questo genere di appalti di concessioni.
In questo appalti concessioni una doppia valutazione con delle previsioni al 2% al 4% che tengano conto proprio delle differenze sia del costo della vita, come è successo ultimamente, purtroppo in maniera anche sin troppo inattesa ma anche e soprattutto per quanto riguarda il costo del lavoro e qui c'è un ulteriore manchevolezza, lo dico da piccolo lavorista di provincia per cui tutto il corpo del personale viene identificato in un unico nucleo. In verità non dovrebbe essere così, perché dovrebbe essere sezionato a seconda anche delle figure tecniche che ne fanno parte e a seconda delle qualifiche, ma ad ogni modo c'è un profilo di questo tipo che secondo me meritava qualche maggiore attenzione.
Poi c'è la parte più propriamente politica.
E qui diciamo, ammetto, un conflitto personale ma assolutamente nobile, nel senso che anch'io, come parecchi di voi, immagino anch'io, ho il bambino che usufruisce della mensa scolastica devo dire che il servizio diceva bene l'Assessore per una serie di questioni tecniche e anche migliorato c'è una capacità grazie anche alle applicazioni tecniche che hanno di,
Prenotazione, ex prenotazione, eccetera, eccetera, che mi sembra molto efficiente, almeno così dice la mamma che si occupa di queste cose e però manca del tutto. A mio avviso, una serie di indicatori qualitativi che potrebbero portare ad un miglioramento del servizio, ovvero non ho intravisto i riferimenti che pure ci vengono dalla Comunità europea, da una normativa nazionale sul riferimento, per esempio, alla quota minima del 30% per quanto riguarda prodotti ecologici.
Provenienti da agricoltura sostenibile non c'è, in riferimento ad una serie di applicativi, strumenti che devono essere biologici e cioè compostabili, cioè su questo, probabilmente anche per inserirlo e per dare punteggio poi qualificante potrebbero essere messi inseriti degli elementi che permettono una maggior qualità del servizio mi sono permesso di fare alcune di queste osservazioni e adesso, a meno che l'Assise non voglia primavere il testo, com'è giusto sarebbe, potrei anche velocemente indicare gli emendamenti e perché alcuni no abbisognano anche di una minima discussione nel senso di optare ah, ecco che sono pronti.
Perché l'altra questione e questa mi pare importante da sollevare riguarda era una delle poche parti in cui non ero propriamente convinto dalla relazione dell'assessore.
Il fatto che vi è la clausola, naturalmente, che porta a carico esclusivamente del concessionario il rischio imprenditoriale, come è giusto che sia, cioè che noi avremo una somma a conguaglio fino alla concorrenza massimo di 265.000 euro IVA compresa per anno scolastico, già protocollo grazie.
E in questo senso, però, io intravedevo un duplice piccolo rischio, il fatto che.
Dovesse essere aggiunto, anche in questo caso, che qualunque variazione del costo delle derrate alimentari o per qualsiasi altra causa sopravvenuta il rischio rimane integralmente a carico del concessionario. E la richiesta da parte del concessionario di incremento del corrispettivo a pasto o di revisione dell'importo in misura eccedente quello delle 265.000 euro, anche in via di fatto mediante condizionamento della continuità del servizio, costituire a grave inadempimento contrattuale fino a portare evidentemente alla risoluzione del contratto e all'escussione della garanzia definitiva definita, perché questo parte da un presupposto, cioè questa modifica sarebbe a mio avviso imposta anche dal fatto che proprio con questo gestore abbiamo avuto un contenzioso specifico di questo tipo, cioè che ha condizionato la continuità del servizio pubblico, essenziale all'incremento del corrispettivo, e sappiamo noi che l'abbiamo vissuta come Capigruppo e come vicenda che la cosa è andata avanti per molto tempo. Questa clausola sarebbe coerente con l'articolo 177 del decreto legislativo 36 2023, che pone il rischio operativo integralmente in capo al concessionario e con l'articolo 3 della 201 2 2022, che impone il rispetto del principio di proporzionalità delle compensazioni economiche.
Se questo dovesse essere valutato positivamente, il Comune avrebbe un vantaggio ulteriore da eventuali richieste successive. Vi è poi un'ultima questione importante dal punto di vista economico, che è quella per cui è vero che il Comune garantisce la propria esposizione massima, ma in questo senso io vorrei intravedere e lo propongo e lo sottopongo alla vostra valutazione anche una mitigazione rispetto all'aumento a carico dell'utenza, perché è pur vero che il Comune viene garantito ma eventuali aumenti dovuti da voci che dovrebbero essere individuati in questo senso verrebbero scaricate direttamente sull'utenza. In questo caso mi sono perorato. Spero di averlo fatto con un po' di senso giuridico, dicendo che è vero che potranno essere soggetta ad incrementi tariffario, ma solo per quanto riguarda alcune voci e solo per alquanto riguarda alcune percentuali proprio per tutelare le fasce più deboli e per avere la possibilità che un domani non venga scaricata direttamente sull'utenza qualunque voce di aumento.
Non voglio tediarvi ulteriormente poi brevemente con la lettura dell'emendamento, possiamo discuterlo uno per uno, grazie.
Grazie a lei, Consigliere.
Non ci sono.
Interventi.
Anche sugli emendamenti.
Sono degli emendamenti.
Non lo facciamo.
Anche perché abbiamo abbiamo sì, abbiamo un programma che era dettato anche dalla.
Presenza di don Mimmo.
La richiesta di sospensione.
Prego consigliere mancarci.
No, propongo una sospensione di cinque minuti per approfondire.
Insufficienti cinque minuti perché se don Mimmo è arrivato in lo dobbiamo liberare anche perché altri appuntamenti subito dopo che già prefissato, quindi almeno mezz'ora.
Se sottoponiamo a votazione la richiesta di sospensione per 30 minuti.
Chi è favorevole all'unanimità, grazie?
Prendiamo dopo la pausa.
Prego, Segretario Vurchio, Giovanni.
Bruno Giovanna Coratella, Vincenzo.
Faraone, Addolorata assente Di Pilato, Pietro assente, Marco Rossi, Lorenzo assente a Dario Giovanni, assente Sanguedolce, Gianluca Di, Lorenzo, Michele, Fortunato Gina, assenta Celtic Grazia.
Losappio, Raffaele Farina, Cosimo Damiano assente sgarra Emanuele Leonetti, Nunzia, Maiorano, Daniela Sinisi, Marianna Bruno Francesco, Cannone Salvatore Matera, Tommaso Ieva, Annamaria grumo, Gianluca Civita, Nicola assente del giudice Luigi assente barchetta Andrea, assente, Malcangi Mirko, assente Bartoli, Michele Montrone, Vincenzo Fracchiolla, Donatella, fisco la Marcello Coratella, Michele assente Scamarcio, Antonio assente Marmo Nicola.
Dobbiamo essere 20.
20 e 13 le ore sono 1911 20 presenti, allora 20 presenti, la seduta è valida, riprendiamo.
Gli emendamenti sono stati illustrati dal Consigliere proponente quindi Consigliere Di Lorenzo, stiamo parlando dell'approvazione della approvazione in relazione al PEF previsionale di massima.
Relative alla procedura aperta per l'affidamento in concessione quinquennale della gestione del servizio di refezione scolastica, del Comune di Andria per le scuole statali.
È lo stesso Comune per gli anni 26 27 28 29 29 30 30 31 IPA, gli emendamenti sono stati sottoposti all'attenzione del dirigente del settore.
Servizi sociali anche dell'assessore.
E ai quali ci diamo cediamo la parola in modo da che possano in qua diciamo dare, ecco alcune spiegazioni relativamente ai sette emendamenti oggetto di attenzione, prego, dottoressa.
Allora dunque, per quanto emendamento per emendamento emendamento numero certo, allora, per quanto riguarda l'emendamento numero 1 e l'emendamento tecnicamente non sarebbe accoglibile perché in contrasto con l'articolo 175 del decreto 36 2023 che disciplina la modifica dei contratti durante il periodo di efficacia e inoltre in contrasto sarebbe con l'articolo 107 del decreto due, sei sette del 2000 che disciplina le competenze dei dirigenti in ambito gestionale comma 3, lettera b sulle procedure d'appalto, in particolare redazione con capitolato speciale d'appalto e disciplinare di gara.
Per quanto riguarda l'emendamento okay.
Quindi.
Secondo l'ufficio, con un emendamento alla volta, secondo l'ufficio non è tecnicamente accoglibile.
Secondo, l'ufficio non è tecnicamente accoglibile.
Prego, l'Ufficio lo ha già dichiarato e lo ha spiegato.
L'ufficio è già spiegato perché non è tecnicamente accoglibile.
Prego.
Cercherò di essere naturalmente.
Velocissimo però i riferimenti che vengono fatti per ritenerlo inaccoglibili non colgono nel segno, perché in verità questo emendamento non fa altro che andare in logica. Prosecuzione sul principio che ha già fissato il testo, cioè ovvero quello di fissare una concorrenza massima di una somma è viene semplicemente aggiunto questo punto per rafforzare la posizione del Comune, quindi, in logica prosecuzione che qualora qualcuno minacciasse com'è successo in passato, addirittura la sospensione del servizio. Questo potrebbe essere inteso e valutato da parte della stazione appaltante del concessionario. In verità, in questo caso, come una clausola che praticamente impedisce la no impedisce a permettere la risoluzione contrattuale con l'acquisizione addirittura della penale, della cauzione che qui è individuata. quindi è semplicemente un rafforzare. Non c'è nulla di in contrasto con altre norme, cioè si dice che laddove si ritenesse, proprio sulla scorta del principio che esprimiamo noi, cioè dalla concorrenza massima che sarebbe paradossale dire stabilisco la concorrenza massima, però poi c'è un articolo che ci dice che comunque si può esulare da questa concorrenza massima cioè li naturalmente andrà valutata anche quale sarà l'obiezione alla contestazione fatta dal privato, in questo caso dal concessionario, però vi potrebbe essere ed è a garanzia dell'ente comunale il fatto che noi potremmo intenderla come clausola è condizione di risoluzione.
Quindi non vedo il contrasto con alcuna norma, prego.
No, volevo solo specificare che noi abbiamo detto che.
Trattasi, diciamo nella fattispecie di servizio pubblico, quindi e non ci deve nessuno minacciare l'interruzione, cioè il concessionario verrebbe tacciato di interruzione di pubblico servizio,
Prego, chiedo scusa all'Assessore, prego, dottoressa.
Io ha espresso già parere sfavorevole, il Consiglio è sovrano.
Ufficio ufficio sfavore, ufficio sfavorevole, sottoponiamo a votazione l'emendamento numero.
1, chi è favorevole?
2 favorevoli chi è contrario, 3 favorevoli, 4 favorevoli, no, chi è favorevole?
3 favorevoli, chi è contrario?
16 16 contrari.
Chi si astiene, 3 astenuti.
Emendamento numero 2 secondo l'ufficio non è accoglibile, prego, dottoressa.
Ma in questo caso sarebbe in contrasto con un documento unico di programmazione già approvato dal Consiglio Comunale Enel, il DUP del 2026 2028 è ed è stato dimostrato, fra l'altro nel PEF che la gestione diretta è antieconomica nelle condizioni date e pertanto il parere sfavorevole.
Consigliere Di Lorenzo.
Sì, velocemente. In questo caso do atto che oggettivamente questa era una modifica che doveva preliminarmente far parte del DUP. Il problema è che però, siccome arriva solo adesso questo provvedimento, questo così come lo può lo o almeno così come lo ha elaborato, non è in contrapposizione è come dire, nelle more il Consiglio comunale si pone la possibilità di valutarlo. Il DUP sappiamo tutti che può essere modificato in ogni momento, è una chance, una possibilità in più che ci diamo dicendo che sarà possibile per noi valutarlo, e questo è utile in questo caso non tanto in modifica al DUP, ma esclusivamente per il fatto che ci si riserva in un emendamento successivo la possibilità di quello che dicevo prima, cioè di prevedere e ho previsto anche una doppia opzione, il dirigente la vorrà vista, ovvero quello di prevedere per i cinque anni anche un tre più due, nel senso che, qualora le condizioni sia economiche sia di allestimento e di preparazione da parte della società fossero diverse, noi potremmo anche in quel caso modificato il DUP, prevedere addirittura una gestione interna che poi varrebbe solo per la cucina. In effetti, dopodiché, questo però è preliminare rispetto alla scelta che col prossimo emendamento andiamo a fare di ipotizzare con una scelta che verrà fatta sempre dal Consiglio comunale l'ipotesi se mutate le condizioni economiche e.
De de de anche dalla Multiservice, cioè la capacità di recuperare energie e risorse. In questo caso noi ce lo riserviamo, e non va, perché una mera ipotesi non va in conflitto col DUP, perché qui non stiamo dicendo di voler cambiare il regime. Stiamo dicendo che un'ipotesi su cui ci riserviamo quindi, non incide direttamente sul DUP, pur essendo consapevole che, qualora invece avesse un tenore diverso, avrebbe ragione dal dirigente a dire è in conflitto, qui invece noi diciamo soltanto nelle more è auspicabile che si faccia dando a lei mandato una valutazione collegato a quel tre più cinque di cui parleremo dopo. Quindi, secondo me, è come se ci riservasse in una prerogativa, ma non modifichiamo perché noi, in questo momento, stiamo dando una concessione di cinque anni.
Grazie Consigliere sottoponiamo alla votazione dell'emendamento numero 2. Chi è favorevole?
2, favorevole chi è contrario?
Sempre dicendo.
16 contrari, chi si astiene, 3 astenuti.
Emendamento numero 3. L'ufficio ritiene che sia tecnicamente inconferente, prego, dottoressa.
Per quanto riguarda l'emendamento numero 3 e la, l'emendamento andrebbe suddiviso in due parti, cioè la prima parte è quella in cui fa riferimento alle fasce ISEE e alla delibera di Giunta di approvazione delle tariffe, di eventuale variazione delle tariffe e in cui è richiesto un passaggio preliminare in Consiglio comunale. Ecco, questa parte è di natura prettamente politica, quindi io mi astengo dall'esprimermi su questo perché inconferente rispetto al mio ruolo. Per quanto riguarda la seconda parte, quella in cui invece si Reeve si cerca di evidenziare una intervento in materia di variazioni contrattuali. Io mi rifaccio sempre al parere precedentemente reso e cioè sfavorevole, in quanto c'è un articolo del codice che espressamente disciplina le modifiche dei contratti a cui noi dirigenti ci dobbiamo attenere e dobbiamo disciplinare poi, all'interno del capitolato speciale d'appalto.
Grazie, dottoressa prego.
Penso,
Su questo vorrei l'attenzione degli amabili colleghi, perché si tratta di una questione eminentemente politica, che forse può interessare l'ha già detto bene, la dirigente che ha suddiviso questo emendamento in due ipotesi diverse, allora, per quanto riguarda la prima parte è importante perché inserisco con questa integrazione l'ipotesi che qualora ci fossero sostanziali modifiche variazioni nel prezzo, questo prima che incide esse direttamente sull'utenza venga in Consiglio comunale perché noi abbiamo una competenza specifica, naturalmente,
Rispetto alle variazioni tariffa tariffari, all'utenza senza procedura consiliare preventiva nella proposta e io invece dico che questo contrasta con la riserva di competenza del Consiglio, ex articolo 42, comma 2 del 267, che in materia di tariffe e servizi pubblici e con il principio di tutela dell'utenza debole prescritta dall'articolo 3 del decreto legislativo 201 2022, quindi noi non stiamo negando la possibilità che il privato dimostri che ci sono stati dei sostanziali modificazioni, ma prima di agire in autonomia, siccome si tratta di utenze deboli, di un servizio pubblico, eccetera, eccetera ci riserviamo la facoltà che questa venga in Consiglio comunale e si possa discutere perché, sempre per il pregresso, non è stato possibile e naturalmente quelle sfociato in un tentativo di continuo contenzioso. È in varie problematiche che in questo caso elimineremmo, evitando anche che il problema fosse solo in capo all'ufficio che dovrebbe in quel caso interpretare e gestire il contratto. Per quanto riguarda invece il secondo riferimento, come fa il dirigente che si rimanda a quanto ha detto prima, lo faccio anch'io. Per non perdere tempo, però dico che l'articolo 177 del decreto legislativo 36 dice chiaramente che il rischio imprenditoriale è in capo al concessionario e quello è un principio che deve restare fermo, sia che riguardi la tutela del Comune, sia che in questo caso riguarda la tutela dell'utenza e quindi mi sembra anche anche e soprattutto in virtù del fatto che non incide su questioni economiche, eccetera, eccetera e su cui non c'è un problema di incompatibilità col perso o con le indicazioni economiche che noi si dia una valutazione politica, spero favorevole, grazie.
Grazie a lui li sottoponiamo a votazione il, l'emendamento numero 3, Chi è favorevole?
Favorevole.
1 favorevole.
2 favorevoli chi è contrario.
16, Chi si astiene?
3.
Emendamento numero 4.
3 astenuti, l'emendamento numero 4.
Emendamento numero 4. L'Ufficio ritiene non tecnicamente accoglibile, prego, dottoressa allora, per quanto riguarda l'emendamento numero 4, faccio osservare appunto che il PEF è stato redatto su cinque anni e la valutazione è stata fatta per una sostenibilità per cinque anni, ovviamente il PEF.
È un documento che serve a dimostrare che il prezzo che abbiamo fissato per il posto nei cinque anni è l'andamento del servizio nei cinque anni, è sostenibile sia per l'ente sia per l'impresa concessionaria con tenendo conto delle variazioni che possano intervenire, per cui su questa base è stata fatta questa proposta di delibera ed è stato presentato alla relazione al PEF le clausole contrattuali, inoltre, ribadisco, rientrano nelle competenze gestionali, quindi saranno gli atti di gara a definire la disciplina del contratto.
Grazie, dottoressa, prego così Di Lorenzo.
Qui stiamo parlando dell'emendamento numero 4, l'emendamento numero 4, come dicevo prima, ho ipotizzato due testi alternativi. 1, secondo me, è più favorevole e c'è il del testo alternativo, lettera A, in cui io dico che la concessione dei cinque anni, come è detto nel testo vigente da emendare diventerebbe che l'affidamento in concessione della gestione del servizio di refezione avrà avrebbe la durata di tre anni scolastici con opzione di rinnovo biennale da esercitarsi con deliberazione. Consiliare previo accertamento dell'impossibilità tecnica di poterlo affidare, perché la valutazione dovrebbe farla lei dirigente, se la Multiservizi ha nel frattempo ha avuto la possibilità di aumentare o meno di avere le capacità tecniche, eccetera, ed di avere un'adeguatezza del livello qualitativo del servizio, anche in considerazione del livello qualitativo del servizio offerto. Quindi ci riserviamo, come Consiglio comunale, di fare una valutazione in corso d'opera, che non è mai sbagliata. Diciamo, è una competenza del Consiglio comunale che ci riserviamo e non incide con nessun percorso nessuna clausola particolare. Rimangono i cinque anni con la riserva nostra di fare una valutazione a tre anni, poi, se proprio invece si vuole adottare un'altra ipotesi tecnica, offrivo anche la valutazione di dire la durata di cinque anni scolastici e comunque, a partire dal terzo anno scolastico, previo preavviso di 180, qualora il Consiglio comunale e quindi la palla tornerebbe sempre qui in Consiglio comunale deliberi l'affidamento in house, cioè vedrebbe riconosciuti tutti i requisiti e le condizioni necessarie e innanzitutto la convenienza economica. Allora, a quel punto noi inseriamo la possibilità di una clausola che prevede la risoluzione mettendola qui come indirizzo del Consiglio comunale. Lei non dovrebbe far altro che trasportarla nella nella gara, e questo diventerebbe una norma che non modifica in nulla perché è una rise. È una riserva che il concessionario dovrebbe a fare, ma noi sappiamo che spetta a noi valutare questa cosa. La riduzione delle della e della durata o l'inserimento della. Clausola di recesso è semplicemente un obbligo di verifica periodica che ci arriva dal decreto legislativo 201 e che deve essere adottata al terzo anno, al 31 12. Essa risponde all'esigenza, riconoscibile nell'indirizzo politico, di rafforzare progressivamente, ove possibile, la capacità operativa dalla Multiservizi. Cioè ci riserviamo una facoltà politica,
Sottoponiamo in votazione l'emendamento numero 4. Chi è favorevole?
2 favorevoli chi è contrario?
Sempre 16.
Chi si astiene 3.
L'emendamento numero 5, tecnicamente non accoglibile, lo definisce il Comune di Andria prego il settore, prego, dottoressa dunque è l'emendamento numero 5, tecnicamente non è accoglibile, poiché i criteri e i punteggi rientrano nelle competenze gestionali di cui all'articolo 107 del 267 del 2000, unitamente ai requisiti tecnici e qualitativi del servizio di refezione che sono regolati da norme europee e nazionali e regionali anche su aspetti di natura ambientale e nutrizionale con il coinvolgimento della ASL per quanto di competenza,
Grazie, dottoressa prego, Consigliere De Lorenzo.
Se fino ad adesso il mio parere era discorde dall'ufficio, qui diventa assolutamente o positivo. È negativo perché il fatto dei criteri, non solo l'inserimento dei criteri qualitativi vincolanti, è conforme all'articolo 108 del decreto legislativo, 36, cioè sui criteri di applicazione e di aggiudicazione. Noi diamo degli indirizzi, perché la qualità la stabiliamo, noi qui siamo noi che dobbiamo scegliere, che cosa ci serve, qual è il servizio, può essere opinabile, stabilirlo in termini precisi, ma non è possibile ritenere che il Consiglio comunale non si esprima sui criteri qualitativi, perché noi diventeremmo praticamente un ufficio che deve mettere solo il timbro su quello che ha deciso. L'ufficio è esattamente il contrario. Noi diamo gli indirizzi, noi stabiliamo ciò che criteri e un criterio qualitativo, noi stabiliamo la qualità del servizio che vogliamo offrire e sarà tutt'al più l'ufficio a confezionarlo, ma non c'è nessuna incompatibilità. Peraltro, se noi leggiamo.
Il criterio di valutazione lo faccio peraltro conoscendo le avendolo fatto anche per lavoro, adoperando criteri che sono assolutamente minimi, cioè il criterio di valutazione qualitativa famoso o è PF, attribuzione di un progetto di un proprio punto, un punteggio premiante non inferiori a 10 punti su 100 vogliamo toglierlo si dica che ci sarà un punteggio premiante rispetto al punteggio totale all'offerta che prevede la localizzazione del centro di produzione cottura dei pasti nel territorio del comune di Andria.
Questo noi lo possiamo prevedere come preferenza, perché servirebbe per due motivi essenzialmente uno, naturalmente incrementare lavoro nella nostra città, essendo una città di 100.000 abitanti, avendo una quantità di servizi, eviteremmo che vengano da Terlizzi questi que questi prodotti precotti, con anche incidenza sul costo di trasporto che sappiamo benissimo come incidono, soprattutto viste le ultime.
Circostanze di carattere internazionale, ma poi, soprattutto sul resto è assolutamente assurda la posizione dell'ufficio, che dice che noi non ci possiamo esprimere sul requisito minimo di qua alimenti di qualità alimentare, cioè l'utilizzo di prodotti biologici certificati ai sensi del regolamento europeo,
E io dico in misura non inferiore al 30%, che è il minimo stabilito dalla normativa delle derrate alimentari acquistate con catene per categoria merceologica, in coerenza con i fondi regionali e le mense scolastiche biologiche già previste.
L'obbligo di utilizzo di stoviglie compostabili, cioè noi non possiamo stabilire che ci possa essere un'indicazione di questo tipo e che ci stiamo a fare qua.
Quale sarebbe il nostro compito?
Ma io non lo so, non cioè non ne avete discusso nemmeno in Giunta per sbaglio, cioè lo sapete che ci sono criteri qualitativi di cui tener conto. Lo sapete che tutte le scuole, non la Svezia, l'Emilia Romagna, la Basilicata a questi progetti, dopodiché, noi non possiamo esprimerci su queste cose e che cosa stiamo a fare qua trasparenza sul costo del personale, dicevo, guardate che ci sono anche dei problemi, perché se tu non mi suddivide il personale, il concessionario aggiudicatario, che cosa fa dice che il piano del personale e un ma mai macro aggregato, ma in verità tu mi devi dire il cuoco, l'addetto al trasporto, alla distribuzione equa, perché questo mi permette di aggiornare annualmente anche ai fini del costo e di avere una verifica vera perché altrimenti io dico ciò 20 personali su tutti i dirigenti e che cosa mi significa invece mi deve fare una individuazione dettagliata previsione di norma poi,
Ho vivo o anche tolto in questo caso, proprio non creare problemi, perché questo mi rendevo conto che aveva direttamente incidenza sul PEF, sulla valutazione economica, anche quello che secondo me è necessario, cioè una tabella storica dei pasti effettivamente erogati negli anni precedenti, disaggregata, perplesso e tipologia di utente è una proiezione pluriennale. Mi sono reso conto che era impossibile offrire a voi questa valutazione, perché ho presentato gli emendamenti all'ultimo. È per senso di responsabilità l'ho tolto, ma che mi si venga a dire che nemmeno sulle questioni qualitative noi possiamo esprimere è improntare un provvedimento a quella che è poi la nostra missione politica, perché parliamo di qualità a vi abbiamo fatto il policy Food hub, perché parliamo, diciamo come i cartoni animati, e poi non possiamo dire le cose che sono in sintonia con quelle politiche che abbiamo approvato, diciamo non rasentiamo, però diciamo il ridicolo certe volte e cerchiamo di capire che anche il senso dello stare insieme avviene sul fatto che si costruisce una proposta qualitativa. Solo questo.
Grazie a lei, consigliere De Lorenzo prego, consigliere Losappio.
Raffaele.
Io non ho fatto.
Ebbene, adesso.
Presidente, Sindaca, Assessori, colleghi, Consiglieri cittadini.
Questo è il momento ultimo intervento in Consiglio comunale, quindi.
Consentitemi di ringraziare tutti voi, maggioranza e minoranza, perché è stato per me un'esperienza, la prima di grandissimo profilo molto costruttiva, che mi ha dato la possibilità di imparare tanto da da ciascuno di voi e quindi io non posso veramente che ringraziare tutti quanti voi per l'opportunità che mi avete dato ringrazio lei, Presidente, ringrazio la Sindaca, ringrazio tutto il personale amministrativo che ci ha supportato in questi anni. Ringrazio i colleghi della maggioranza con i quali abbiamo portato.
La barca in porto, possiamo dirlo partendo da una situazione molto, molto difficile, e ringrazio anche i colleghi delle opposizioni.
Persone di grandissima qualità di grande profilo che è pur diciamo vedendo la cosa pubblica in maniera molto spesso diversa, con diversa prospettiva e con diversi approdi politici hanno comunque aiutato il dialogo e soprattutto hanno agito con noi e per me insieme a noi nell'interesse della città, io intervengo semplicemente facendo un riferimento, io apprezzo, come sempre, la generosità del consigliere Di Lorenzo che ha contraddistinto lui in questi anni di Amministrazione, ma anche stavolta, purtroppo, devo registrare che molti di questi emendamenti, che sono di carattere per la maggior parte tecnico tecnica e hanno molto poco di politico, avrebbero consentito avrebbero reso necessaria una discussione più approfondita, certamente preliminare, in modo da consentire a questa assise, una volta studiata.
La ovviamente la delibera in relazione alle modifiche degli emendamenti di poter discutere serenamente e approvare, magari serenamente, qualche qualche emendamento, io ritengo che anche in questa occasione sia mancata quella preventiva, condivisione, perché arrivare qui e buttare sette emendamenti di questo tipo diciamo molto molto complicati, ha messo un po' tutti in difficoltà ed evidentemente nessuno rischia di vuole rischiare di porre in pericolo l'impianto di una delibera importantissima per la città, importantissima per i nostri figli, quindi a fronte di un modus operandi che personalmente io non ho condiviso, io ho votato in maniera contraria a tutti gli emendamenti lo volevo spiegare non certo per una questione di carattere capestro, ma perché ritengo che il modus operandi adottato sia stato completamente sbagliato.
Io anticipo quello che sarà. Il voto favorevole del mio Gruppo, consiliare o di quel che ne rimane rispetto a questa proposta di delibera, è alla prossima proposta di delibera e mi permetto semplicemente di concludere il mio intervento. Presidente, rappresentando che questa Amministrazione termina come ha finito, cioè raccogliendo un finanziamento, un finanziamento importante che andrà a migliorare termina, come ha iniziato, diciamo ora, raccogliendo un finanziamento. Parlo della prossima proposta di delibera che spero il Consiglio comunale approverà all'unanimità, recependo un finanziamento molto importante che sarà necessario per ammodernare e migliorare la vita di tutti i cittadini. Grazie Presidente, grazie colleghi, anche se stavamo parlando, l'emendamento.
Non ho altre richieste di intervento Consigliere del giudice, mi chiede di intervenire, ne ha facoltà, ma stiamo parlando dell'emendamento numero 5.
Quello che ha presentato il Consigliere no, dico, non può fare processi alle intenzioni.
Sì, Presidente, Sindaco, Assessori.
Non posso che ovviamente, ringraziare il l'intervento del del collega Consigliere.
Losappio però, in questi anni sono sempre stato.
Guidato da una stella polare che il ruolo che ci è stato affidato.
Quasi sei anni fa da dai cittadini sia quello effettivamente di entrare nel merito della situazione, senza partire dal presupposto preconcetti io, rispetto all'intervento del consigliere Di Lorenzo,
Anticipo il mio voto favorevole su questo emendamento.
Perché per come è stato assolutamente illustrato.
Mi ha convinto e devo dire non ci sono state indicazioni o discussioni specifiche rispetto alle quali ci siamo incontrati. Ne abbiamo parlato perché dimentichiamo che il ruolo di consiglieri comunali è quello di approfondire le situazioni nella sala deputata a farlo, e non ravvedo situazioni e tecnicismi talmente complicati che avrebbero meritato incontri al di fuori e mi rammarica il fatto che anche in in cauda venenum, diciamo anche l'ultimo Consiglio si percepisca ancora quest'aria frizzantina, per usare un eufemismo in maggioranza o comunque tra colleghi candidati dalla stessa parte politica, per entrare nello specifico e per fare un ragionamento di natura assoluta ogniqualvolta e questo è stato sempre un mio specifico intendimento ogniqualvolta si cerca di far rivestire al Consiglio comunale il ruolo per il deputato per il quale effettivamente tutti siamo stati eletti, ossia quella di apportare eventuali benefici su quelli che sono le le prospettive, io non capisco perché aprioristicamente, almeno rispetto a quello che è, stato detto.
Si vota contro non entrando nel merito, ma sul modus operandi nel momento in cui è tutto quello che viene scritto e proposto dal consigliere Di Lorenzo non ha.
Da quanto io almeno posso leggere non ha contraddizioni o divieti di natura normativa dalla possibilità di allargare e aumentare qualitativamente il il servizio ci dà l'opportunità di intervenire e discutere perché, con tutto il rispetto, nonostante la sospensione, nessuno ci dice che dobbiamo per forza a concludere i lavori nel giro di pochissimi minuti. Ritengo che da una semplice audizione è elaborazione di quello che sta scritto non possa non condividere quello che è stato scritto e proposto dal Consigliere Di Lorenzo. Grazie.
Grazie a lei non ho altre richieste di intervento, consigliere Marmo che chiede la facoltà, prego.
Grazie Presidente.
Allora, con il Consigliere del giudice, che è alle mie spalle e con il quale non ci siamo scambiati un'opinione su questi emendamenti e non ci siamo nemmeno guardati, guarda caso, quando c'è l'idem sentire si concorda con l'intervento fatto, anzi aggiungerò qualche cosa in più perché in questa seduta, mellifluo, credo che sia giusto.
Non passare in silenzio.
Ed essere chiari,
Su un po' su tutto questo Consiglio Comunale, poi il collega fa il suo intervento e lascia l'aula.
Diciamo, è come rassegnare una firma al notaio e poi si pensa.
Beh, io devo dire che questo Consiglio comunale è nato su un peccato originale, determinato da una menzogna diffusa a gran voce sull'origine del debito e sui responsabili del debito.
Poi è vissuto e si è concluso con l'intervento del Presidente.
In modo a con una certa ipocrisia, perché il Presidente ha ringraziato tutti i Consiglieri ha ringraziato il personale, ecco, diciamo l'unica cosa che condivido del suo intervento, il ringraziamento del personale.
E in particolare.
Della signora Marisa per la situazione che egli ha descritto e che va sottolineata per quanto per la dedizione che ha dato al servizio e che ritengo continuerà a dare in futuro e a cui facciamo tanti auguri, ma l'ipocrisia vere e proprie perché questo Consiglio è vissuto,
Sulle quasi sulla sfiducia nei confronti del Presidente.
Se non si è arrivati addirittura le mani con scontri.
Cruenti tra la sua maggioranza, il Sindaco chiusura è stato il Consigliere, il nuovo non voglio interromperla, però voglio dire o arrivando all'emendare il centrodestra e ognuno fa le sue premesse, come vi sia stato già chi da dove prendere il ragionamento per arrivare ecco con tanta ipocrisia.
A questo Consiglio comunale.
Che se contiamo i consiglieri presenti, siamo a rischio di approvazione del provvedimento, però, quando è stata convocata la Conferenza dei Capigruppo, non ci siamo posti, io non ho potuto partecipare, ma di fronte adatti, urgenti è evidente.
È evidente che si risponde presente e siamo stati presente mantenendo l'apertura della seduta.
Ora al consigliere Di Lorenzo avevo già detto come la pensavo sugli emendamenti e gli avevo consigliato di non procedere sul numero 2, per esempio, perché è argomento prettamente da DUP, è argomento da DUP, cioè queste cose le devi prevedere nel DUP non puoi prevedere in un atto che attribuisce al dirigente, la facoltà quindi dà l'indirizzo del Consiglio, non si può mettere in questa in questa fase, perché il dirigente deve fare la gara, perché se c'è l'urgenza non può avvitarsi attorno a cose che non stanno e, di conseguenza, gli altri due emendamenti collegato a quello.
Però quest'ultimo emendamento, Presidente Consiglieri, tutti, è quello di cui.
Anni fa, credo in questo in questa consiliatura abbiamo approvato un ordine del giorno sull'agricoltura dove abbiamo.
Sostenuto tutti quanti che era necessario che le mense scolastiche fossero dotate di prodotti biologici è ancor di più di prodotti locali, proprio a sostegno dell'agricoltura in più c'è quest'altra quest'altro, aspetto che non credo sia secondario rispetto alla indizione di un bando.
Mentre sulle altre osservazioni dalla dirigente io sono d'accordo.
Su questo noi siamo di fronte ad una scelta politica di sensibilità alimentare e ambientale.
Alla quale credo che tutti quanti siamo sensibili, quindi credo che questi aspetti, i quattro punti che sono indicati in questo emendamento, siano sicuramente sostenibili, approvabili, ragionevoli e danno un senso anche alla nostra funzione qui in Consiglio comunale per cui,
Il mio parere su questo emendamento parliamo dell'emendamento numero 5 è che questo emendamento venga approvato così per intero, a prescindere dalle modalità con cui è stato presentato, che sono tale detto tardivo tu, ma tutto è tardivo anche alla delibera avremmo voluto vedere la prima che ci fosse la Conferenza dei Capigruppo ma questo è un modus operandi che,
Potremmo sperare probabilmente in futuro, quindi il mio consiglio il mio parere, ecco visto che sono Consigliere e che questo emendamento venga approvato all'unanimità dal Consiglio, grazie.
Grazie a lei prego consigliere Di Lorenzo prima che si voti sì, io evito altre considerazioni, voglio solo sul punto dire che, siccome è davvero qui, non ci sono obiezioni di carattere tecnico contabile. Si tratta di questioni meramente di indicazioni qualitativa e quindi, come dire, informiamo il provvedimento in maniera tale che si tenga conto semplicemente di questi criteri. Io propongo, auspicando, anche sulla scorta dell'intervento degli altri Consiglieri che mi sembravano assolutamente razionali e ragionevoli, soprattutto, che io ritirerei anche i prossimi due emendamenti, che invece vanno in linea con l'obiezione che accolgo pure, ma d'altronde, se ho potuto elaborare questi emendamenti all'ultimo momento, io penso che offrire una discussione in Consiglio comunale non possa essere ritenuto, come diciamo in maniera improvvida, ha detto qualcuno come una lesione al Consiglio comunale, siamo qui per discutere il tempo c'è e io non ho fatto altro che elaborarli quando mi è stato possibile poi vi chiedo scusa se vi ho in comodato qualche minuto in più, ma non mi sembra un motivo dirimente per rigettare la discussione. D'altronde, verremmo meno al nostro compito. Quindi, in questo senso, questo, che è propriamente politica, è assolutamente in linea con quello che noi abbiamo sempre professato. Secondo me, è uno di quegli emendamenti qualificanti che può servire alla discussione e a permetterci di avere una posizione comune. È un, nel qual caso anticipo già che ritirerò i successivi emendamenti.
Allora mi chiede di intervenire il Sindaco, sempre sulla questione, l'emendamento.
Sì, Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini, approfitto anch'io brevemente di questo intervento, magari evitando di fare quello conclusivo per rinnovare il ringraziamento a tutti quanti e per porgere un saluto a chi ha scelto di non essere più candidato in questa competizione, quindi il saluto avvocato Michele Coratella.
Ad Antonio Scamarcio a Francesco Bruno a Damiano Farina ad Emanuele sgarra e al presidente Giovanni Vurchio. Ciascuno rappresenta un pezzetto di questo cammino che abbiamo fatto insieme con alcuni di loro. Michele Coratella, Antonio Scamarcio. Così come con il consigliere Nino Marmo abbiamo condiviso anche l'essere candidati a Sindaco la volta scorsa, e ed è chiaro che in Consiglio comunale che conclude è, diciamo, lascia un po' di sicuramente tanta.
Soddisfazione e ma lascia anche un po' di amarezza, ma che tuttavia personale, per quanto avrei potuto maggiormente dare e fare per amalgamare al massimo questa comunità, che è la comunità che rappresenta la città, ciascuno nel suo ruolo, ma è una comunità che rappresenta, quindi mi faccio carico di eventuali situazioni che siano proprio riconducibili al mio modo di essere. A mio modo di comportarmi si impara anche in questo ruolo giorno dopo giorno e da voi ho imparato tanto, quindi davvero vi ringrazio e si può voler bene. Si può servire la città anche senza sedere in questi su questi banchi. Su questi scranni, però, è chiaro che immaginare che qualcuno dei Consiglieri attuali abbia scelto di non ricandidarsi e magari qualcun altro non sarà presente e pensare che ci sarà anche un legittimo rinnovamento di questa assise e comunque è una cosa che fa parte proprio della politica e del nostro impegno verso la stessa pervenire all'emendamento, siccome io sono sempre stata dell'idea che tutte le delibere non sono mai chiuse, confezionate, ma anzi il più possibile, si possano recepire indicazioni per migliorarle. Ben venga, nel caso specifico di questo emendamento, anche se gli emendamenti sono giunti tardivamente. Nel caso specifico, mi sembra che il contenuto di questo emendamento sia in gran parte recepito in quelle che sono le linee guida regionali ed è il motivo per cui, diciamo già le linee guida assorbono in gran parte queste indicazioni. Però, se al di là del tecnicismo dell'emendamento, il consigliere Di Lorenzo riesce anche adesso con il dirigente, insomma con con noi altri a trasformarlo in indirizzo di carattere generale che possiamo inserire nelle idee nella delibera, al pari di tanti altri casi che, come questo ci hanno visto. Trasformare gli emendamenti in ulteriori rafforzamenti di carattere politico per il raggiungimento dell'obiettivo, che immagino l'emendamento stesso voglia raggiungere. Credo che ci sia la disponibilità a farlo se il consigliere Di Lorenzo rispetto all'emendamento così come formulato, perché comunque questo emendamento ha già un parere sfavorevole dell'ufficio, anche riferimento anche riferito ai criteri dei punteggi e quindi in quanto.
Qui quell'aspetto non può essere colto o dobbiamo subemendare questo emendamento o ritirarlo e dare un suggerimento di carattere generale alla delibera che comunque si avvicina alle, non si avvicina che in linea con quello che è il dettato regionale in materia, grazie.
Colgo l'aspetto innovativo della proposta della Sindaca, io dico che innanzitutto qui era già specificato che praticamente assicurando che il bando di gara, il capitolato contengano i seguenti criteri, quindi si dà un indirizzo, dopodiché io sarei del parere venendo incontro all'esigenza manifestata dal dirigente che per esempio la lettera criterio di valutazione qualitativa attributi attribuzione di un punteggio premiante viene cassato non inferiore a punti 10 su 100 all'offerta in manierata.
In maniera tale che non vi sia un una determinazione che spetterebbe a lei, ma sa che il Consiglio comunale predilige una scelta di questo tipo in cui un effetto premiante, qualora potrebbero non accettarlo, nessuno però si decidesse di delocalizzare ad Andria.
La produzione e la cottura dei pasti, e io penso che questo non possa che essere o auspicabile, dal nostro punto vogliamo eliminare la questione.
Vogliamo eliminare la questione del punteggio io potrei essere assolutamente d'accordo e si dice con un punteggio premiante si elide non inferiore a 10 punti su 100 e prosegue con all'offerta, che prevede requisito minimo alimentare quello è fissato dalla norma, peraltro è un regolamento europeo e quindi qui non c'è nessun problema.
Lo vogliamo riformulare gentilmente.
Subemenda.
E qual è non accoglibile, è stato detto genericamente sul punteggio, abbiamo fatto i subemendamenti, qual è l'altra parte non accoglibile, prego, cioè per capire come subemendarlo, prego, dottoressa?
Chiarisco meglio, magari entro nel dettaglio di quello che ho detto prima. Dunque, intanto questo servizio è un servizio che deve essere erogato con la formula della molti porzione per cui arriveranno nelle scuole i gastro norma che distribuiranno nei plessi dove ci sono le lavastoviglie, le porzioni ai bambini nei piatti che non sono quelli né compostabili né di plastica, ma sono quelli che vengono lavati okay, per cui il tipo di servizio in alcuni plessi sarà di questo tipo nei plessi sprovvisti di elettrodomestici che lavano i piatti. Noi prevederemo che è un diciamo elemento qualificante dell'offerta potrebbe essere anche quella di dotare tutte le scuole che ne sono sprovviste. quindi nell'ambito della descrizione tecnica del servizio e quindi della redazione del capitolato, tutti questi aspetti hanno degli effetti anche sui punteggi che andiamo ad attribuire. Quindi è una redazione che tiene conto di tutto un approccio al servizio che multidimensionale, quindi, il mio parere sfavorevole è relativo al fatto che non si possono definire criteri a livello di modalità di erogazione del servizio se non si tiene conto dell'intero assetto del servizio, che è una competenza esclusiva della parte gestionale. Ecco perché io ho dato il parere negativo, perché un elemento di questo tipo, lanciato come indirizzo, potrebbe compromettere la tenuta di tutto il capitolato che stiamo redigendo. Questo è il senso del del mio intervento.
Cerchiamo di essere, siamo giuristi, cerchiamo di entrare nella norma, allora innanzitutto questi sono criteri informativi, quindi è logico che si soccorsi, sottopone, sembra, ove possibile, è logico che se ci sia la scuola con la lavastoviglie e c'è,
Un materiale che deve essere usato perché usano, non è applicabile il compostabile a si aggiungerà, ove possibile, come ad Andria, Presidente, parecchie scuole mi consta quella di mio figlio non ha questa possibilità aggiungere in quel caso stoviglie compostabili e un principio di ecologia a cui noi tutti.
Miriamo.
Due stavamo parlando dei criteri, il criterio abbiamo tolto il punteggio, poi si dica sul punto b si dice non inferiore al 3 3 dei prodotti biologici,
C'è un'indicazione e io non posso lasciarla al dirigente questa scelta se lei deve seguire l'indirizzo che diamo noi noi potremmo dire il 40 e il 50% del biologico e lei lo tra sfonderà nella gara non è la diligenza che stabilisce questo criterio.
Quindi questo è assolutamente a nostra scelta. Peraltro, questa percentuale che abbiamo messo è minima ed è prevista dalla loro regolamentazione europea. Per quanto riguarda l'obbligo di stoviglie compostabili, si aggiunge, ove possibile, naturalmente, ove c'è un sistema differente, perché c'è stoviglie de de de de di di altro tipo che sono lavabili questo non c'è problema sulla trasparenza, sul costo del personale, voglio venirvi incontro, visto che è un lavoro che non avete fatto, che dovevate fare anche su sollecitazione del Collegio dei revisori, ma posso cassare il punto d poiché lo la il dettaglio sul piano del personale in questo caso è oggettivamente un lavoro che in questo caso non si può fare qui in Aula. Consiliare dopodiché sono criteri informativi.
Sono criteri informativi di qualità che vengono considerati innanzitutto, ove possibile, elogio che non le stiamo dicendo di buttare a mare le lavastoviglie dove ci sono, ma laddove è possibile, il Consiglio Comunale predilige che si usino stoviglie compostabili per quanto riguarda i requisiti minimi di qualità alimentare voglio venire ulteriormente incontro. Togliamo il riferimento al 30%, che peraltro è di una normativa europea, e stabiliamo che il Consiglio comunale predilige che ci sia un requisito minimo di qualità alimentare con utilizzo di prodotti biologici certificati.
E non si dice in misura non inferiore al 30% che poi sotto il 30% significa che è ridicolo e non stiamo dicendo nulla, essendoci un addentellato normativo, ma vengo incontro anche in questo caso e si cancellerà questo inciso in misura non inferiore al 30%.
E si dirà che Prix privilegiamo che ci sia un utilizzo di prodotti biologici delle derrate alimentari acquistati.
E allora, alla dottoressa deve riformulare il subemendamento no, lo riformulo io leggendolo okay, se lei è d'accordo, naturalmente lasciando la parte principale dove noi diciamo semplicemente che vogliamo assicurare che il bando di gara e il capitolato preveda questi criteri, la lettera a viene rivista con criterio di valutazione qualitativo attribuzione di un punteggio premiante viene cancellato non inferiore a 10 punti su 100 e prosegue all'offerta, che preveda la localizzazione del centro di produzione, cottura dei pasti del territorio di Andria a garanzia della freschezza e qualità organolettica dei passi, dell'abbattimento dei costi di trasporto.
Prego, prego, prego.
Allora, dunque, dobbiamo cassare nel territorio del comune di Andria, perché uno degli aspetti di valutazione saranno i tempi di consegna dei pasti, per cui noi potremo valutare l'offerta che ci verrà presentata in funzione dei tempi di consegna dei pasti e daremo dei punteggi in funzione della rapidità con cui il loro consegneranno i pasti. Quindi io non posso dire se lui lo fate ad Andria vi do 10 punti, se lo fate a Barletta ve ne do 20. Potrò dire se voi mi consegnate entro un quarto d'ora. Nelle scuole dalla cottura allora vi do x punti semi con no. Non posso dire che deve essere localizzato de perché il tempo di consegna è l'elemento di valutazione dei pasti.
Perché l'aspetto della qualità, l'aspetto della qualità, non sta nella residenza del centro cottura, ma nella capacità organizzativa che ha l'impresa di consegnare rapidamente i pasti dal momento in cui vengono messi sul camion al momento in cui vengono consegnati okay, quindi, come riformuliamo il subemendamento,
A quello che avevo detto, cioè la cancellazione non inferiore ai 10 punti all'offerta.
Diventa?
Che preveda?
E questo si è già una tempistica a favore della garanzia della freschezza e qualità organolettica dei passi, dall'abbattimento dei costi di trasporto.
Una tempistica che preveda.
Una tempistica.
Che preveda una tempistica minima per la produzione cottura dei pasti, a garanzia della freschezza e qualità organolettica e dall'abbattimento dei costi di trasporto.
Parere dell'ufficio favorevole.
Sì, lo rileggiamo, così lo sottoponiamo a votazione.
Prego Consigliere rileggo.
Lettera, criterio di valutazione qualitativa attribuzione di un punteggio premiante all'offerta.
E all'offerta generico.
All'offerta tecnica.
Che preveda una tempistica minima per quanto riguarda produzione, cottura dei pasti, a garanzia della freschezza e qualità organolettica e dell'abbattimento dei costi di trasporto.
E i.
Con la qualità.
Ciò non significa più nulla, va bene a garanzia della freschezza e qualità organolettiche.
Ha ragione il collega a questo punto diventa nella consegna dei pasti, a ragione Ciccio Bruno, allora diventa che preveda una tempistica minima nella consegna dei pasti, a garanzia della freschezza e qualità organolettiche.
Sottoponiamo alla votazione del subemendamento agli altri.
Poi.
B viene re.
Requisiti e qui abbiamo finito, abbiamo finito, abbiamo finito oggi ci devi scusare, si scusa a turno, mi scusi, ma devo chiedere il permesso a te per parlare.
Io sto facendo i fatti in equa fognari, ti devi vergognare quello che stai Consiglieri, requisito che impegni che impegno è questo.
Che impegno.
Consigliere.
Consiglieri abbiamo terminato.
Requisito.
Requisiti scusaci, requisito di minimo di qualità alimentare, utilizzo di prodotti biologici certificati ai sensi del Regolamento europeo c'è 834 2007 del 2007 viene cassata in misura non inferiore del 30%.
Perché?
E però la norma è quella proprio di ponteggi e utilizzo di prodotti biologici.
Va bene, sì, allora utilizzo di prodotti biologici certificati viene cancellato ai sensi del regolamento e in misura non inferiore al 30%, quindi diventa delle derrate alimentari acquistate per categoria merceologica, in coerenza con i fondi regionali per le mense.
Questa problemi.
Perché fa riferimento alla norma regolamentare di prima, vogliamo toglierla.
Come?
Essa va bene, sì, in coerenza con le linee guida regionali, lo vogliamo ripetere questo subemendamento per cortesia leggere.
Requisito minimo punto b requisito minimo di qualità alimentare, utilizzo di prodotti biologici delle derrate alimentari acquistate per categoria merceologica, in Cole in coerenza con le linee guida regionali.
Vi si vigenti, deve per forza.
Vigente in materia di refezione scolastica, scusate, lo vuole rileggere gentilmente in maniera completa.
Re lettera b requisito minimo di qualità alimentare, due punti utilizzo di prodotti biologici certificati delle derrate alimentari acquistate per categoria merceologica in coerenza con le linee guida regionali vigenti in materia di refezione scolastica, va bene, lettera c.
Lettera c.
Obbligo di utilizzo di stoviglie compostabili, ove possibile.
Ove possibile, con Impey.
Ove possibile.
È compatibilmente?
Con il servizio prestato erogato.
Di stoviglie monouso, biodegradabili e compostabili.
Vi evito anche certificate punto COLAP, esclusione della plastica monouso, ma questo è un obbligo di legge, per fortuna ormai vigente, quindi ripeto, se l'obbligo di utilizzo di stoviglie compostabili, ove possibile e compatibilmente con il servizio erogato,
Con l'impiego di stoviglie monouso, biodegradabili e compostabili certificate ed esclusione della plastica monouso.
Dopodiché chiedo di cassare il punto di.
Va bene, quindi allora il l'emendamento numero 5, così come subemendato lo sottoponiamo a votazione, chi è favorevole?
Credo all'unanimità all'unanimità dei presenti, se l'emendamento all'unanimità dei presenti.
All'unanimità dei presenti.
Emendamento numero 6.
Ritira e il numero 7 ritira.
Grazie per dichiarazione di voto.
Prego consigliere Di Lorenzo.
Se io ne approfitto soltanto per?
Dire solo due parole anch'io su questa esperienza ne approfitto qui perché abbiamo già parlato abbondantemente del provvedimento mi scuso con i colleghi se ho costretto ad approfondire, ma mi sembra che il tema fosse importante e nonostante i tempi che naturalmente sono difficili per voi, quanto per me nel mio caso anche per questioni fisiche e personali, però, non ho potuto fare a meno di approfondire certi temi che secondo me sono in linea con quanto professiamo politicamente volevo dire che anch'io che ho di questa esperienza amministrativa un giudizio molto complesso,
Devo dire che lamento esclusivamente, in alcuni casi, un'assenza di dialettica un po' più profonda, articolata, dopodiché però sono debitore a tutti voi, cominciando dal partito con cui ho cominciato questa esperienza e che mi dolgo di aver dovuto lasciare per evidenti incomprensioni, che è stata un'esperienza importante di un'esperienza che, anche sulla scorta di un rapporto dialettico forte, serio, quello che chiediamo alla politica ha permesso di verificare che ci fossero posizioni diverse. Io sto ripetendo in questi giorni che la politica non è data tanto dalla competenza, dalle qualifiche professionali e altro. La politica è data esclusivamente dalla sensibilità ai dai punti di vista, i partiti di sinistra, ma tutti i partiti popolari, voglio dire, avevano sempre una quota enorme di persone che non erano assolutamente professionisti o non erano professori universitari o altro, perché perché traevano spunto dall'esperienza diretta di chi viveva la società e sapeva.
Termino dicendo una cosa che mi ricorda un caro amico Franco piccolo mi ricordava, sempre nelle sue riunioni, che aveva imparato molto di più dalle persone semplici che dalle persone colte come lui, che è stato sindaco senatore, che ha avuto un'esperienza variegata lui mi diceva mi raccontava sempre un episodio in cui alla presenza di alcuni onorevoli che vennero da Roma e che cercavano di capire quale fosse la crisi economica dell'agricoltura ad andare in quel periodo,
Questi c'era Lucio Magri c'erano altre persone, quindi intellettuali, che poi hanno fatto la storia dei di questo Paese con la creazione del manifesto, con la creazione di correnti e partiti importanti, dopo l'esame di tanti professionisti della politica, ci fu un contadino che a un certo punto si espresse così,
All'uditorio forse non avete capito lui lo disse in dialetto e terminerò con questa espressione forse non l'avete capito, ma la situazione ad Andria e così grave per spiegarvelo vi dico car vamp Anar veto Giachet.
E lui rimase colpito perché era una figura metaforica poetica, però significava che c'era parte della società che non aveva più nessun ammortizzatore, nessuna speranza, nessuna capacità di prevedere il futuro, perché il fuoco era arrivato a cogliere la giacca di questi signori, ecco, io penso che spero di aver contribuito ad alimentare un dibattito, a non fare facile retorica e anche quando ha avuto posizioni forse un po' troppo dure sono e sono state solo motivate da una forte passione e spero che questo sia stato apprezzato anche quando ci ha visto come contraddittori grazie a tutti per l'esperienza e spero che insomma il prossimo Consiglio comunale abbia da avvantaggiarsi anche di questa nostra esperienza. Grazie Consigliere De Lorenzo e il Consigliere Coratella mi chiede di intervenire. Ne hanno facoltà.
Lo sapevamo.
Coratella. Vincenzo grazie, Presidente, Sindaco, Segretario, colleghi, Consiglieri ai cittadini, io ho preso la parola in questo momento, esprimo ed esprimerò il mio voto favorevole alla proposta così come emendata, ma anche io volevo diciamo concludere questa esperienza con un saluto con un ringraziamento a tutti perché in realtà diciamo è stato comunque un arricchimento, è vero, e su tante cose ci siamo scontrati anche duramente, ma.
Quello che deve avvenire in quest'Aula è proprio quello il confronto che può essere duro, purché rimanga nei limiti dell'educazione del buonsenso voglio ringraziare il Presidente per le belle parole che ha speso e mi sono segnato, altrimenti avrei fatto una brutta figura lo voglio ringraziare per le sue assenze perché mi hanno consentito di presiedere il Consiglio comunale in più di una circostanza.
E soprattutto voglio ringraziare chi consente i dirigenti, gli Assessori è chi consente di svolgere questi lavori. Voglio ringraziare Giuliana Mastropasqua, Marisa Pistillo, Francesco Caricati, felice coratella Tommaso Tota, Vincenzo Leonetti, Giovanni ci farà atti e il dottor Vincenzo Scarpa loro sono veramente coloro che ci permettono di accendere i microfoni di farci trovare l'Aula riscaldata? Quindi un grazie sentito, questo potrebbe essere, come qualcuno che mi ha preceduto ha detto l'ultimo mio intervento con l'auspicio diciamo di farne un altro al primo prossimo consiglio comunale e ci tenevo a ringraziarli a salutarvi.
Ho già detto che voterò favorevolmente.
Grazie a lei, consigliere Addario, ne ha facoltà, prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori e colleghi, Consiglieri di maggioranza e minoranza, anche io voterò come tutto il gruppo del Partito Democratico voterà a favore di questa delibera, anche se, onestamente, mi spiace che questi emendamenti presentati dal collega non siano stati come dire portati in anticipo perché lì si poteva ancora di più comprendere e trovare soluzioni migliorative o altro, però speriamo che anche questo tipo di operare da parte di tutti, non solo del consigliere che li ha proposti, ma di tutta la maggioranza e minoranza, possa, come dire, essere un auspicio affinché nel prossimo Consiglio comunale si cambia registro anche su questo perché ecco quando si prendono degli accordi, io sono sempre abituato a rispettare certi accordi per quanto riguarda.
Il ringraziamento mi sembra doveroso, intanto ringraziare tutti e tutta la squadra dell'Amministrazione Bruno, in particolar modo i nostri assessori, con il, l'Assessore Vilela, all'assessore Di Leo.
E l'assessore Losappio ringraziare il Sindaco per aver contribuito in questi cinque anni e mezzo a dare un volto diverso a questa città, non voglio fare un discorso politico, ma mi sento di di dire grazie a tutti perché.
È e a lei Sindaco perché, grazie alla sua tenacia, mi ha riportato di nuovo nell'agone politico perché avevamo deciso di non partecipare più. Invece di questo le sono grato perché mi ha rispolverato, anzi mi ha rimesso un po' in su su quella che è la mia passione politica, quello che ci guida qui penso da parte di tutti è questo passione politica, è la, come dire, la voglia la possibilità di poter dire che questa cosa è stata fatta anche grazie al al mio contributo e di questo ringrazio ringrazio i Consiglieri di minoranza per questi cinque anni e mezzo, di dibattiti, di piccole discussioni. Va tutto sempre secondo il mio modo di vedere, per quello che mi riguarda, tutto sempre rapportato alla massima correttezza e serietà. Perciò, grazie a tutti per questa bellissima esperienza e speriamo di ritrovarci un saluto particolare a due consiglieri che non si sono ricandidati, ma che hanno dato un grande contributo alla causa dell'Amministrazione Bruno che il Consigliere, uno dei più giovani Consiglieri che il consigliere Farina è dispiace non rivedere sicuramente su questi banchi e il Consigliere Ciccio Bruno, di cui abbiamo trascorso una quindicina d'anni insieme grazie a tutti e niente basta così. Grazie grazie a lei, consigliere Addario, mi chiede di intervenire. Il consigliere Marmo ne ha facoltà,
Grazie Presidente, sarò brevissimo anche perché sono già intervenuto io non voglio apparire insensibile, ma io il mio saluto e ringraziamento l'ho fatto due sedute fa, quando il Presidente ci preannuncio, che era l'ultima seduta di Consiglio comunale e quindi lasciare il mio commiato il mio saluto e il mio ringraziamento a tutti quindi non voglio apparire insensibile se non lo faccio adesso faccio solo un ringraziamento e dell'assessore Di Bari che ci ha.
Ci ha donato in tutti e cinque gli anni periodicamente, un oggetto per ricordo di un evento, al di là delle critiche politiche che abbiamo fatto e che facciamo su tutti gli eventi, comunque, grazie per la gentilezza, avrei preferito una matita azzurra ma anche in rosso ma anche ma anche il rosso per me ha un significato che le posso raccontare solo in segreto sulla delibera abbiamo votato a favore dell'emendamento, ma manteniamo la nostra astensione come per le altre delibere, riconoscendone solo l'urgenza e non le critiche, per il fatto che è stata determinata un'urgenza. Grazie.
Grazie a lei, consigliere Marmo il consigliere Bruno Francesco ne ha facoltà.
Sì, grazie Presidente, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, allora per me oggi è difficile parlare.
È per me rappresenta.
Rappresenta l'ultimo discorso, l'ultimo intervento in Consiglio comunale.
È una decisione che anch'io ho preso con difficoltà, però era una decisione che avevo maturato già da un paio d'anni per una serie di problematiche di natura personale familiare, più che altro che qualcuno conosce, oltre che agli impegni professionali.
Quindi avevo appunto maturato questa scelta anch'io ringrazio tutti,
Colleghi, consiglieri di minoranza per primo è di maggioranza, logicamente, con tutti voi ho condiviso cinque anni e mezzo di sacrifici, sacrifici che abbiamo fatto tutti che hanno.
Portato secondo me dei risultati eccellenti, perché ho detto che sono le persone invalide, mi interventi, ho detto che sono le persone che fanno le differenze, che fanno la differenza e la gente che è deputata dai cittadini a scegliere, adoperare che fa la differenza e porta a casa dei risultati importanti penso che la città ha fatto grandi progressi in questi cinque anni.
E quindi ritengo che è vero che il ruolo della maggioranza e un ruolo importante, però senza una minoranza che ti pungola non si possono raggiungere degli obiettivi strategici, ringrazio tutte le figure.
Che hanno permesso irregolare funzionamento e il costante funzionamento del Consiglio comunale, partendo da tutti i tecnici che, come diceva il collega Coratella, ci hanno dato la possibilità di un corretto funzionamento del Consiglio dal punto di vista logistico, perché c'è dietro una macchina organizzativa, un'implementazione, c'è gente che viene due, tre ore prima rispetto al nostro arrivo e questo non fa altro che rimarcare il lavoro che si fa dietro le quinte. Spesso si esalta sempre l'uomo che fa gol, però dietro la squadra che fa gol, cioè c'è tanta gente che fa lavoro sporco, lavoro umile, lavoro. Quello importante è quello che ci permette di raggiungere sempre dei traguardi importanti. Ringrazio il Presidente del Consiglio comunale.
Anche con lui abbiamo avuto anche alcune volte degli scontri, però, quando ci sono degli scontri che servono, ma in maniera secondo me che fanno parte della logica del del gestire, perché nel momento in cui c'è una divergenza di vedute, come è accaduto adesso col collega Di Lorenzo,
Nella presentazione degli emendamenti, quando c'è una proposta, la proposta va valutata e il nostro ruolo.
Dobbiamo sempre accettare eventuali critiche, eventuali situazioni, eventuali suggerimenti, siamo gente pensante ed è giusto che dobbiamo fare questo è il nostro ruolo.
Ringrazio il Presidente per come ha gestito i lavori in questi cinque anni e mezzo.
Ringrazio la dottoressa, la Segretaria che ha sostituito la precedente segretaria, che egregiamente ha condotto i nostri lavori, ci ha seguito, è stato un faro anche nelle situazioni dove era difficile prendere delle decisioni, perché poi è importante saper prendere delle decisioni in in un attimo di secondo è troppo semplice parlare a posteriori invece la capacità della gente forte della gente che fa la differenza è quella di prendere delle decisioni in maniera immediata.
Ed essere?
Rigidi quando serve?
Non posso che ringraziare non ringraziare il Sindaco con cui io ho sempre avuto un rapporto particolare, visto il mio.
Legame di parentela, però, abbiamo sempre mantenuto un rapporto diciamo professionale, in quest'Aula si svolge un ruolo di natura professionale.
Per quanto riguarda questa delibera, che passa logicamente in secondo piano rispetto.
A tutto il resto ringrazio l'Assessore Bilello del mio gruppo e ringrazio il mio gruppo che mi ha supportato e sopportato in tutti questi anni che mi ha dato l'onere e l'onore di traghettarli tra i Nardi ho sempre detto al 1, non si tratta di un addio assolutamente, io ci sono sempre, ci sarò sempre quando la città ha avrà bisogno della piccola esperienza che Francesco Bruno può dare.
Francesco Bruno e ci sarà sempre e scusate se mi sto emozionando e niente e quindi ringrazio l'Assessore Vilella perché è stato chiamato anche nello svolgimento di un ruolo difficile perché a tre quattro mesi dalla fine catapultato in una realtà diversa, c'è passare dal ruolo di Consiglieri al ruolo di Assessore però in questi mesi noi ci sentiamo sempre con Gianni ed è bello questo scambio,
Ha svolto con disinvoltura anche nell'analisi di questa proposta di delibera. Ci siamo confrontati. Oggi pomeriggio ho conosciuto la dottoressa dottoressa le faccio i miei migliori auguri di buon lavoro, anche in anche oggi, ha dimostrato la massima professionalità. Io non la conoscevo e non avevo mai avuto il piacere di conoscere però questa delibera e quindi mi riallaccio alle dichiarazioni di voto. E importante rappresenta una delibera importante, perché per dare sicurezza ai nostri figli, logicamente tutto è perfettibile. Tutte le delibere sono perfettibili e nulla è blindato quando ci sono delle proposte migliorative che queste proposte devono essere valutate, sviscerate e analizzate, eccetera, eccetera. Tutto per il bene comune. Tutti quanti noi siamo chiamati a lavorare per il bene comune e quindi è importante che chi seguirà, perché è giusto che ci sia anche un ricambio dal punto di vista sia generazionale, sia dal punto di vista di idee, perché può darsi che gente nuova rispetto a noi che abbiamo avuto l'onere e l'onore di sedere in questi in quest'Aula per cinque anni e mezzo. Può darsi che gente nuova proponga delle soluzioni innovative, delle situazioni di maggiore interesse che possono migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Questo è il nostro mantra. Il mantra è quello di migliorare la qualità dei cittadini del la vita dei nostri cittadini. Se noi riusciamo a raggiungere e ci diamo con forza questo obiettivo, abbiamo fatto già gran parte del nostro lavoro. Grazie a tutti.
Grazie a lei, consigliere Bruno Consigliere Malcangi, ne ha facoltà, prego.
Grazie Presidente, Sindaco Segretario, Assessori, Dirigenti, colleghi Consiglieri e ai cittadini che ci seguono in Aula e in diretta streaming, non posso che associarmi, per quanto attiene il merito del provvedimento alla.
Celerità, anche se, insomma, i tempi poi mi portano insomma ad essere un po' malpensante si sarebbe potuto fare prima con cui viene in Aula questo provvedimento, tempi che avrebbero potuto evitare anche poi l'urgenza, però fortunatamente, insomma, credo che i lavori siano proseguiti in maniera serena e nell'interesse.
Dell'utenza a cui poi il servizio sarà risolto è doveroso ringraziare, anche se non fa parte proprio del merito di questo provvedimento, ma insomma un po' lo accompagna sicuramente il supporto del Sindaco e poi il lavoro eccellente della dottoressa Di Palma, che con il dottor Laforenza hanno consentito di dare dignità ad una fascia di insegnanti gli insegnanti di sostegno è doveroso dirlo anche in quest'Aula che fino a ieri erano stati dimenticati da una certa politica, è chiaro che il lavoro di rappresentanza delle minoranze almeno per quanto mi riguarda non si è esaurito con quel provvedimento perché ci sono altri che giustamente reclamano a gran voce dei diritti che sino ad oggi purtroppo gli sono in parte.
In parte negati e a cui la politica dovrà dare sicuramente voce, a me piacerebbe che il prossimo Consiglio comunale, che probabilmente poi si occuperà del successivo servizio di refezione scolastica, provi a replicare un po' quello che hanno fatto recentemente.
Ad Ostuni io, purtroppo, per impegni.
Precedentemente assunti. Non ho partecipato a una parte della discussione, però Andria. È una città importante che necessita e merita di un centro cottura, anche poi per andare incontro a determinate esigenze. Anzi, a me in realtà piacerebbe quello che ho vissuto trent'anni fa, a scuola, dove c'era la cuoca e c'era la mensa scolastica. Insomma, questo sarebbe un bellissimo risultato, però oggi diciamo chi, come me ha avuto la fortuna di girare un po' le scuole della nostra città, visto che tutti gli ambienti ormai sono sacrificati e in parte occupati da.
Da altri servizi che comunque accompagnano le nostre scuole dell'infanzia e in parte le scuole della primaria Koch, così come sarebbe bello che la prossima Amministrazione in tavoli un discorso serio con tutti, con tutto il mondo della scuola, quindi con i dirigenti scolastici per replicare quel modello a cui noi,
Abbiamo cioè il tempo pieno anche nelle scuole della primaria. Quello sarebbe un bell'obiettivo, di cui la politica domani potrebbe intestarsi la vittoria, dicevo, mi piacerebbe che il prossimo Consiglio comunale abbia come discussione replichi quanto fatto ad Ostuni, dove c'è stata l'aggiudicazione della concessione del servizio mensa venticinquennale in uno alla realizzazione di un centro cottura. Quindi quella sì che è stata una proposta rivoluzionaria, che permetterà con la città di avere un centro cottura ed un gestore che probabilmente, grazie a questa concessione lunga, avrò la possibilità anche di elevare la qualità del servizio, perché sappiamo che un servizio pluriennale come quello di Ostuni consente anche delle economie di scala e quindi l'innalzamento della qualità del del servizio offerto. Quindi, ovviamente, il mio voto non può che essere favorevole sulla proposta. Chiudo insomma, replicando un po' il commiato degli altri colleghi.
Esternando un po' quello che sono state le sensazioni vissute in questa esperienza di Consigliere, sarebbe auspicabile che tutto il prossimo Consiglio comunale, quindi, anche con il supporto di tutti, di tutta la prossima Amministrazione di insediarsi, faccia un lavoro più puntuale all'interno delle Commissioni. Quindi, replicando un po' quello che avviene anche nelle altre Istituzioni dove il disco, il dibattito all'interno del Consiglio comunale è circoscritto soltanto alla presentazione e alla presa di posizione sulla proposta, quello può essere un luogo, probabilmente dove un consigliere comunale può maggiormente formarsi e affinare la sua esperienza politica. Lo dico con convinzione perché ritrovarsi poi catapultati all'interno dei lavori consiliari per chi, come me, ha fatto una prima esperienza che è stata vissuta per lunga parte in una fase di difficoltà, siamo partiti col Covid.
L'assenza di dipendenti e la situazione finanziaria su cui ovviamente non voglio ritornare però a net comportato anche una difficoltà nel seguire i lavori consiliari, quindi sicuramente.
Il prossimo Presidente. La prossima Amministrazione dovrà fare in modo che la maggior parte dei lavori di approfondimento e di emendamento delle proposte avvenga in quelle sedi, limitando in questa sede nella massima assise, consiliare la discussione e la presa di posizione sulla proposta. Grazie grazie a lei, consigliere, sgarri, facoltà. Prego.
Consigliere e assessore il Sindaco cittadinanza, avrei preferito, così come annunciato dalla sindaca, un'uscita di scena in sordina, però lei ha pensato bene di di di richiamare l'attenzione su quanti per l'ultima volta sono candidati per l'ultima volta, almeno in questo giro hanno deciso di star fermi. Io vorrei ringraziare le decine di lettori che dall'anno 2000 in maniera ininterrotta hanno ritenuto di poter essere degno di rappresentare loro in questa Assise, unitamente a tutta la città. Quindi a loro va un grazie sincero, un grazie ai dipendenti di ogni ordine e grado del Comune un augurio al Consiglio comunale questo uscente e a quello che ci sarà, a cui posso soltanto dire continuate in qualche giusto, continuate in quello che serve a questa città. Io devo ricordare perché mi sono candidato non aveva deciso di non candidarmi già in un'altra volta, ma una minuta donna biondina, che oggi fa il Sindaco in un giorno tristissimo per lei, era il trigesimo della morte di sua madre, mi disse, senza girarci intorno, ti devi candidare mi sono candidato e ho dato per quello che poteva per quel che sono riusciti a fare.
Il mio contributo che diventasse Sindaco, ti auguro. Sono certissimo che continueremo ad essere la Sindaca di Andria alla maggioranza, un invito a sostenerla alla minoranza, un invito scherzoso ad-hoc. Provateci ancora grazie a tutti. Grazie a lei, prego Consigliere Montrone, ne ha la facoltà.
Se ero curioso di vedere la mia foto per la prima volta sulla schermata.
Grazie Nino, mi aspettavo un tuo complimento, come sempre non è sempre quello comunque comunque buonasera a tutti saluto il Sindaco Presidente e la Segretaria i cittadini è tutta l'assise, chiedo un un'ora di proroga prima di iniziare il mio discorso.
Allora posso, Presidente, posso andare avanti o la votiamo prima, allora prego Cosimo, allora volevo fare e questo è un momento difficile per me.
No.
Sono emozionato, perché comunque?
Devo ringraziare due persone.
Il 2005.
Mi viene a trovare l'onorevole Civita.
Do è no alla Camera, era un operaio e questo mi aggiungo a quello che ha detto anche il mio compagno Michele Di Lorenzo.
Chiedo scusa a tutta l'Assise se qualche fastidio l'ho dato questo, ne sono certo.
Però, sempre in buona fede, mai malafede.
È ILS questo è il momento più difficile per me.
Consiglieri per cortesia che abbiamo da votare il provvedimento, però, e dove purtroppo?
Ho esaurito.
Un desiderio di mio padre.
Dove?
Ci tenevo tanto.
Consigliere magari lo riprende più tardi, no, no, no, no.
Allora saluto intanto il mio compagno di viaggio, Michele Bartoli.
Saluto il mio Ciccio che abbiamo fatto un doppio percorso calcistico, e anche qui al Consiglio comunale.
Ringrazio i cittadini di aver modo di avermi sopportato, ringrazio tutti.
E spero che nel futuro abbiamo un'Assise così compatta, è seria soprattutto ossia la maggioranza che la minoranza mi congratulo.
Devo dire anche una cosa ho imparato tanto e questo lo voglio dire dal più grande di questa Assise da Nino Marmo.
Dopo tanti anni che lo oltre conosciuto, perché comunque ci ho lavorato come DJ, nella sala leggermente dei fratelli, ma soprattutto politicamente in questi anni.
Ho imparato veramente tanto come si agisce in un Consiglio comunale e si parla veramente questo, lo dico di vero cuore.
Ringrazio il Sindaco, il Presidente e anche la Segretaria, grazie a tutti, grazie a lei e a tutti i dipendenti, grazie di cuore, grazie, allora sottoponiamo a votazione anche l'emendamento dell'ufficio riguardo di questo provvedimento che ne avevamo di male, chi è favorevole.
Naturalmente era stato già spiegato abbondantemente.
17 favorevoli chi è contrario, nessuno, chi si astiene, 2 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, ma chiedo scusa, ma approviamo la delibera così come emendata e subemendata chi è favorevole?
Sempre 17, Chi è contrario, nessuno che si astiene, 2, grazie, diamo l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene come prima.
O all'ordine del giorno proposto, quarto ed ultimo punto, proposta, deliberazione in Consiglio Comunale, variazioni del bilancio di previsione del 2026 e 28, ex articolo 175, comma 2 del DL, due sei, sette del 2000.
Relazione l'assessore Pasquale Vilella.
Sì, allora il provvede, il provvedimento è relativo a una richiesta di variazione dei due urgente.
È perché praticamente come si diceva prima, gli uffici continuano in costantemente a lavorare per cercare di recuperare risorse per questo Ente, e devo dire che il il settore innovazione tecnologica e ha partecipato a un bando a fine gennaio.
Questo bando ha dato un risultato favorevole a fine aprile e il Comune si è visto aggiudicato per un importo di 128 milioni 121. Chiedo su 138.832 e va be'diamo i numeri no 128.832.
E che appunto verranno, devono essere utilizzati, devono essere soprattutto impegnati entro l'11 giugno, quindi questa è la motivazione della urgenza del provvedimento, grazie,
Grazie a lei ha aperto la discussione, nessuna richiesta di intervento, sottoponiamo a votazione il provvedimento chi è favorevole?
Mentre?
Chiedo scusa.
Chi è favorevole, 17, chi è contrario, chi si astiene, 2 astenuti, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene, grazie.
Consiglio comunale termina alle 20:49.
Ringraziamo tutti quanti voi per questa bella esperienza e ci vediamo presto.
Si chiude alle ore 20:49 minuti.
