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C.c. Andria - 23.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Diamo inizio dei lavori della seduta.
Va bene, ma dopo torniamo un buon pomeriggio ci prepariamo per la seduta di Consiglio comunale, chiedo alla Segretaria di procedere con l'appello dei consiglieri.
Buonasera Bruno, Giovanna Di Bari, Daniela Losappio, Raffaele.
Da zio Antonio marchio Rossi Lorenzo presente Caldarola, Michele, presente Leonetti, Nunzia presente a Dario Giovanni, assente Conte Agnese presente, Fortunato Emanuele presente Inchingolo, Roberto presente Losito Alessia presente Leone, Gianluca presente, Brescia Giampaolo, Vito presente Cannone Salvatore presente Inchingolo, Sebastiano Stefano presente Matera, Tommaso presente Mazzone, Rosa, assente, Maiorano, Daniela assente Pastore Annalisa.
Ah ok presente, Tortora, Nicola presente, Scamarcio, Gaetano, assente barchetta, Andrea, assente Miccoli, Sabino assente, Civita, Nicola, assente del giudice Luigi presente Brood aglio flora, presente Colasuonno Pasquale.
Presente Marmo Nicola assente lo Petroso, Michele presente Grumo, Gianluca presente, Di Lorenzo Michele, assente Napolitano, Sabino presente, è entrato nel corso dell'appello a Dario Giovanni, che è presente.
9 assenti.
Allora 24 presenti 9 assenti, la seduta sono le ore 16:11.
Con 24 presenze e 9 assenze, la seduta è valida, possiamo dare inizio ai lavori nel frattempo comunico l'assenza giustificata del consigliere comunale Gaetano Scamarcio per impegni pregressi familiari e l'assenza della consigliera Rosa Mazzone per un lutto familiare che oggi la coinvolta a lei porgiamo le condoglianze di tutto il, l'Aula consiliare e la vicinanza, lei ci comunica un grande abbraccio e un ringraziamento a voi, Consiglieri e Consigliere grazie,
Sui vostri banchi avete ricevuto un testo così come presentato la volta scorsa, è un dono per le consigliere e i consiglieri un presente come azione di meraviglia e di poesia nel buon cammino che possiamo percorrere insieme al punto 1 dell'ordine del giorno, come proposta di deliberazione di Consiglio comunale.
Si proceda con la discussione dell'adesione alla rottamazione qui in questo articolo 1 commi da 82 a 101, secondo la legge nazionale 199 9 2025 e articolo 10, quindi quinquies, 38 2026 convertito convertito con legge nazionale 88 2026 del 22 5 2026 e successive modifiche.
Chiedo di relazionare al consigliere, all'assessore.
Mirko balcanici, grazie.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Segretario.
Assessori, colleghi, consiglieri, dirigenti, cittadini intervenuti da casa innanzitutto mi sarà consentito di fare un saluto ai nuovi componenti del Consiglio.
E auguri di buon lavoro il provvedimento che portiamo in discussione, una recente novità normativa che dà la possibilità non solo al nostro Comune, ma tutti gli enti locali, di accedere all'estensione della definizione agevolata per chi ha avuto la possibilità di seguire.
Il discorso dei lavori consiliari, questo Consiglio ha già approvato un Regolamento di accesso alla definizione agevolata soltanto che nel primo intervento normativo del Governo centrale non era data la possibilità ai comuni di concedere ai cittadini la facoltà di accedere a definizione agevolata di quei crediti gestiti per conto del nostro ente da parte dell'Agenzia, delle entrate e della riscossione.
Quindi, sostanzialmente, nel caso in cui il Consiglio dovesse approvare questa delibera, la normativa prevede tassativamente l'adesione entro il trentun luglio. I cittadini del comune di Andria che hanno pendenze con il Comune, i cui crediti sono stati affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione dal 16 ottobre, accedendo al portale dell'Agenzia delle Entrate, potranno vedere quali sono i ruoli definibili e dal giorno successivo, quindi dal 16 ottobre, decidere o meno se presentare l'istanza di adesione agevolata per quello che può interessare a questo Consiglio. Attualmente l'Agenzia delle entrate per conto del Comune di Andria ha in pancia circa 18 milioni di euro di crediti non riscossi. La procedura prevede appunto la possibilità per gli enti di fare cassa.
E parliamo però purtroppo di crediti maturati dal 2000 al 2023. Con questa adesione noi è vero che rinunciamo a 5 milioni di euro di interessi, però abbiamo la possibilità di rimettere in gioco circa 13 milioni di euro di crediti non riscossi. Vengano definiti incagliati proprio perché di difficile riscossione, il cui.
Il dato più esaltante è quello che riguarda le sanzioni, le violazioni al codice della strada, il cui ammontare è pari a 15 milioni di euro.
Prudenzialmente, nella relazione che accompagna la delibera è stato stimato un incasso presunto intorno al 15% ed è un dato che è stato definito sulla base di sono di quelli che sono gli interventi governativi che si sono succeduti nel corso del tempo che hanno dato vita ad esempio alla rottamazione ter dove l'incasso e realizzato da parte del Governo centrale è stato intorno al 20% in questo caso la stima è stata più bassa proprio perché parliamo di crediti che sono maturati addirittura dall'anno 2000 ovviamente tutto quello che dovesse arrivare in più nelle casse comunali.
E di piacevole e di piacevoli accoglimento,
Grazie Assessore Mirko Malcangi, assessore alla città affidabile, e nel frattempo comunico che c'è stato l'ingresso del consigliere Nino Marmo alle 16:16.
Buon pomeriggio, a e anche della consigliera in questo momento di Daniela Maiorano, alle 16:17.
Grazie, è aperta la discussione, chi si prenota per la discussione?
Ha chiesto di parlare il consigliere marchio, Lorenzo prego.
Grazie Presidente, Assessore, colleghi, chiaramente noi non possiamo che non essere favorevole a questa delibera e ne abbiamo già parlato in Commissione io mi sento di ringraziare tutti i componenti della Commissione che hanno partecipato e ringrazio anche alcuni consiglieri comunali che hanno voluto presenziare alla riunione della prima Commissione.
Spero che sia un buon inizio, perché fate una discussione politica sana in Commissione vuol dire anche agevolare molto il lavoro del Consiglio comunale, quindi Assessore, come le ho detto in Commissione, noi siamo favorevoli perché l'abbiamo già detto precedentemente, perché è un'occasione che ci è venuta e non potevamo perderla grazie.
Grazie consigliere, Marco, si è iscritto a parlare il consigliere Michele, Lope chiuso, nel frattempo ha fatto ingresso il consigliere Andrea barchetta alle 16:18.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri cittadini, tutti.
Mi preme ricordare e ricordarvi che questa è una misura fortemente Velut voluta dal Governo centrale, la verità purtroppo so che a volte dà fastidio, ma è così.
È proprio per andare incontro alle esigenze di quei cittadini che hanno avuto problemi di liquidità, problemi finanziari e per permettere loro di far fronte ai pagamenti con l'abbattimento di sanzioni interessi, io faccio un passo indietro, c'è stata nel 2023 con la rottamazione quater, quindi la legge 197 dava la possibilità,
La stessa che oggi stiamo dando ai cittadini andriesi e che non esiste, non è stata presa in carico da questa Amministrazione. Vorrei chiedere il perché non tanto all'Assessore, perché di nuova nomina, quindi non so se all'epoca influiva in queste decisioni e quindi mi rivolgo al Sindaco perché negli anni passati non si è data non sia stata data questa opportunità ai cittadini. Avete tenuto, il 29 marzo 2023, un consiglio perché, tra le varie misure che il Governo Meloni ha dato i cittadini c'era quella dell'estinzione automatica dei tributi dei carichi tributari sempre iscritti all'lader fino a 1.000 euro. E voi nel Consiglio avete, diciamo posto il diniego a questo, ma in più c'era la possibilità, la stessa ripeto, data oggi con delle scadenze diverse, nel senso di tributi iscritti fino a giugno 2022, quindi questo è il primo quesito che io chiedo, mi rivolgo ripeto, al Sindaco o all'Assessore. Vorrei sapere perché i cittadini andriesi non sono stati messi nelle condizioni di poter sanare la loro posizione tributaria.
E ve li dico io, quali sono i problemi, perché nella delibera che avete approvato leggo che la misura determinerebbe un pregiudizio agli equilibri finanziari dell'ente ed effetti negativi sul risultato di amministrazione e in più produrrebbe anche l'effetto di discriminare i contribuenti che hanno già versato gli importi dovuti comprensivi di sanzioni e interessi determinando una lesione del principio di uguaglianza tra i cittadini ed equità nell'imposizione tributaria.
Mi chiedo ad oggi è cambiato qualcosa o queste due caratteristiche, queste due.
Questi due pregiudizi permangono perché, se così fosse, diciamo ad oggi non dovrebbe essere portata oppure doveva essere approvata prima,
Ecco, io credo che aspettano una risposta chiaramente ripeto dal Sindaco, dall'Assessore al bilancio.
No, non puoi, volevo sapere conoscere perché non è allegato alla proposta, alla camicia di deliberazione.
A quanto ammontano quelle somme che nel 2023 non sono state riscosse perché non so non è stata data la possibilità ai cittadini ed oggi vengono riproposte, è stato incassato qualcosa dai contribuenti, oppure è aumentata esponenziale esponenzialmente questa debitoria dei cittadini nei confronti dell'ente comunale?
E poi volevo sapere dagli assessori perché non sapevo neanche diciamo l'esistenza di un assessorato.
Alla città, ambiziosa, attrattiva, quindi sapevo che.
L'Assessore Troia, oltre alla carica di vicesindaco, avesse altri incarichi assessorili, ma questa città ambiziosa tra attiva non è una mia pecca, quindi è allegata una relazione. Questa relazione chiedo, è parte integrante del provvedimento che oggi lo stiamo sta stiamo approvando state approvando perché se così fosse la relazione, io ho visto una relazione, ve lo leggo in relazione alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale ed è firmata dal dottor Cesareo Troia come assessore alla città ambiziosi, attrattiva, dottor Mirco Malcangi, città, assessore alla città affidabile. Non vedo la firma di alcun dirigente, quindi no. Voglio capire perché, se è un provvedimento che è parte integrante della delibera, diciamo secondo me e chiedo anche al Segretario generale andrebbe controfirmato.
Mi risponde dopo andrebbe firmato anche dall'Assessore e dal Dirigente, chiedo scusa e gli Assessori dovevano firmare per presa visione, però noi siamo, diciamo, favorevoli chiaramente dopo, nella dichiarazione di voto daremo le nostre motivazioni a questa misura che va nell'interesse del cittadino e non va contro quelle persone che non hanno avuto modo di pagare per vari motivi, come dicevo prima che,
L'Amministrazione di centrosinistra della passata consiliatura riteneva i meritevoli e.
Discriminatoria nei confronti di chi questi importi li aveva versati, quindi i due quesiti aspetto risposta ci riserviamo nella dichiarazione di voto di esprimere il nostro voto grazie.
Grazie Consigliere, ha chiesto di parlare il consigliere Nicola Marco, Marmo prego, grazie Presidente, il mio intervento è Brembi brevissimo ed è solo per dare merito a coloro i quali hanno reso possibile una proroga di questo provvedimento e quindi al fatto che in Consiglio comunale si giunge in questo momento perché la norma che era in lavorazione al Parlamento non teneva conto di tutti i Comuni che andavano in votazione e per la verità, il merito è stato dell'assessore Vilella, col quale avremmo un'interlocuzione molto stretta, e l'intervento parlamentare del senatore Dario Damiani, il quale prima ottenne una risposta negativa, perché quando si va a parlare con gli uffici finanziari di ogni dove la prima risposta è no, ma poi nei lavori parlamentari l'emendamento è passato e quindi si è ottenuta questa possibilità per i Comuni e per i contribuenti. Devo dirlo grazie all'Assessore Vilella e al senatore. Dario Damiani.
Grazie consigliere, Marmo nel frattempo in Aula, in Aula, consiliare sono entrati i consiglieri Losappio alle 16:19 e il consigliere Civita alle 16:25, grazie.
Chiedo di intervenire all'assessore alla città affidabile, Mirko Malcangi, per le precisazioni chieste dal dei consiglieri.
Alla città affidabile.
Sì, grazie Presidente.
Io voglio essere, diciamo, molto collaborativo, con questo Consiglio.
Voglio essere molto collaborativo con questo Consiglio data anche, purtroppo, o per fortuna, la precedente esperienza maturata in questa sede, però credo che come metodo di lavoro, dobbiamo darci necessariamente l'attinenza al provvedimento che portiamo in discussione. È ovvio che non abbiamo la possibilità di rispondere in maniera precisa alla domanda del Consigliere Lo Petroso, che invito invece a formulare un'interpellanza per dare all'ufficio la possibilità di recuperare questi dati e magari che poi possano essere eventualmente oggetto di discussione. Per quanto riguarda invece la relazione allegata alla proposta di delibera, è una scelta condivisa con.
L'Assessore al collega Troja, dato che l'oggetto.
L'oggetto della delibera attiene sia i tributi, infatti andiamo a toccare sia la vecchia ICI che la TASI, sia sanzioni amministrative,
Violazioni al codice della strada che, come veniva ricordato dal consigliere Marmo, purtroppo non si è riusciti ad inserire nella proposta approvata a febbraio scorso, proprio perché il primo provvedimento non concedeva l'accesso ai crediti gestiti dall'Agenzia delle entrate e riscossione che oggi invece abbiamo la possibilità di mobilitare.
Ah.
Non vedo altri iscritti a parlare, andiamo a sulle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Sabina Napolitano, prego.
Presidente, Sindaco Assessori, Consiglieri cittadini, tutti il nostro voto non può che non essere favorevole, insomma.
E del resto è un provvedimento che è stato voluto fortemente dal Governo centrale e anche noi ci abbiamo messo del nostro nel promuovere, nel fare in modo che venisse promosso anche dalla da parte della Amministrazione, per cui siamo favorevoli per quanto riguarda questo provvedimento. Grazie.
Grazie consigliere, Sabbi idoneità Napolitano ha chiesto di intervenire.
Del giudice.
Il consigliere Giovanni Addario, prego.
Grazie, Presidente Sindaco.
Boschi.
Va beh, comunque, non è un problema, perché stiamo facendo la dichiarazione di voto è una dichiarazione di voto che, per quanto riguarda il Partito Democratico, non può che non essere favorevole curioso e l'affanno o da parte dei colleghi della minoranza nel accreditarsi la primogenitura di questo provvedimento il Governo centrale che magari non conosce manco Andria dove si trova invece io concordo con lei, consigliere Marmo che grazie al lavoro del dell'Assessore dell'ex Assessore alle Finanze, dottor Vilella, e al contributo del senatore e noi siamo riusciti a portare,
Siamo riusciti a portare questo provvedimento a casa sul fatto che poi, due anni fa non sia approvato e che oggi invece portiamo in approvazione questo provvedimento. Forse una delle cose era proprio il fatto che.
Mi mi spingo in una motivazione, potrebbe essere quella che, essendo comunque l'ente in predissesto, cioè il le le somme quantificate dovevano essere per forza quelle magari non c'erano all'epoca sconti da fare da due anni a oggi l'Amministrazione prima Bruno e poi continueremo, c'è, ha di fatto ho portato in discesa il debito e oggi forse questa è un'altra di quelle motivazioni che ci permette di portare avanti questo provvedimento che, ripeto, è stato motivato dal dall'Assessore Vilella e dal senatore di Forza Italia. Grazie.
Grazie consigliere Giovanni Addario e la parola al consigliere Luigi Del Giudice, prego.
Sì, grazie Preside, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, cittadini, allora in maniera assolutamente tranquilla e non affannosa, consigliere Addario.
Non stiamo in nessun tipologia di affanno, abbiamo semplicemente riporta non siamo in affanno, lei ci dice, si affannano a rivendicare primogeniture, no, ricostruiamo semplicemente storicamente, è quello che è successo e, in base a quello che è stato detto il Governo ha dimostrato invece di sapere benissimo di conoscere Andria perché, come è stato detto da chi mi ha preceduto l'impulso è partito proprio da questa sala con la collaborazione con la collaborazione dell'allora assessore Di Lello e quindi voglio dire su questo,
Prendiamo atto e mi complimento anche con il Presidente della prima Commissione perché il provvedimento è stato discusso ampiamente con la presenza dell'Assessore e in un clima assolutamente favorevole, tutti abbiamo constatato la validità e l'efficacia è riverbero degli effetti sulla cittadinanza e quindi annuncio il voto favorevole al provvedimento tenuto conto di quello che è stato già detto e anche permettetemi sottolineando facendo un'osservazione rispetto a come probabilmente col passare del tempo anche grazie a.
Gli interventi dai banchi dell'opposizione, molti alcuni soggetti politici riescono anche a cambiare idea, perché non dimentichiamo che nel febbraio 2025, in fase di approvazione del Regolamento di dall'adesione agevolata l'allora consigliere Mirco Malcangi, me lo consenta assessore, così scaldiamo i motori.
Interveniva dicendo che quel tipo di agevolazione dobbiamo considerarla, come leggo testualmente.
E voi avete pagina 5, dobbiamo considerarla come un'eccezionalità, perché altrimenti questo è uno schiaffo morale a chi adempie nei termini al versamento delle tasse e dei tributi locali, quindi diciamo che ce lo possiamo consentire.
È sottolineava il fatto, l'abbiamo fatto questa volta basta l'avete rifatto, oggi, evidentemente il cambio di veste le consente, come diceva lo zio dell'uomo Ragno che rispetto a poteri diversi derivano grandi e ulteriori responsabilità, e noi prendiamo atto di questo suo cambio di.
Eh sì.
Noi prendiamo atto, prendiamo, prendiamo atto.
Del era lo zio che dice prendiamo atto di questo cambio di rotta e lo prendiamo in maniera positiva perché si adegua a quella che è l'indicazione che viene direttamente dal Governo di centrodestra, per questo ribadisco il nostro voto favorevole al provvedimento grazie.
Grazie consigliere Righini e il giudice ha chiesto di parlare la consigliera Agnese Conte, prego, grazie Presidente Sindaco, Assessori, Consiglieri cittadini, la lista Bruno sindaco non può che votare, ovviamente, favorevolmente questo provvedimento, siamo tutti i Consiglieri alla prima esperienza, sebbene ci faccia piacere l'excursus sul passato ci farebbe piacere essere concreti sul futuro grazie.
Grazie consigliera, Agnese Conte, prego, ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, la consigliera, Daniela Maiorano.
Sì, grazie Segretario, Presidente, Sindaco, Assessori Consiglieri ai cittadini da parte della lista, per andrà bene in comune e chiaramente il nostro voto è più che favorevole e sottolineando, tra l'altro.
Al di là delle polemiche sul colore politico che ha portato avanti a livello nazionale la, la proposta di legge che comunque l'Amministrazione va libertà di, diciamo stabilire in che quantità, diciamo, ridurre le sanzioni, ha deciso comunque di togliere completamente gli interessi e tutte le sanzioni inerenti le partite debitorie e quindi la sensibilità nei confronti di cittadini fragili è stata assolutamente massima. Grazie.
Grazie grazie consigliera nei nei Maiorano ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, il consigliere Pasquale, quella sonno.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Segretario, Consiglieri, Assessori ai cittadini, tutti.
In questo provvedimento che?
Ognuno di noi può addebitarsi a premio da.
Valutazioni di tipo,
Storico di chi è sempre una questione un po', diciamo kafkiana, nel senso che non si tolgono le multe, praticamente si tolgono gli interessi e le passività di dalla dalla muta, quindi questo è, come dire, è un recupero dei soldi che altrimenti sarebbe stata sempre cartastraccia. Stiamo parlando di 23 anni di per crack per capirci.
Quindi, non solo degli sconti che stiamo facendo alla gente, stiamo solo dicendo che abbiamo capito qual è il vostro problema, più o meno ci sta questa norma che ci consente di darvi la possibilità di sanare questa situazione e quindi cerchiamo di chiudere un contenzioso che dura da parecchio tempo.
Quindi questo è un passaggio che ci mettiamo insieme, anche con gli altri Comuni che l'hanno fatto, quindi la cosa importante che per cui noi come Progetto Andrea diamo parere favorevole è una responsabilità che ci stiamo prendendo verso la città e di chi doveva pagare c'è trasformiamo questi crediti impossibili da recuperare in servizi se veramente arriveranno in servizi alla città grazie,
Grazie consigliere Pasquali, è quella sonno, chiede di parlare il consigliere Tommaso Matera per dichiarazione di voto prego.
Sì, Sindaco Segretario Presidente e colleghi consiglieri ai cittadini, non starò a ripercorrere le varie critiche che sono emerse si sino ad oggi porre. È chiaro che anticipo il voto favorevole del del del nostro gruppo, anche se personalmente non sono, se non sono mai stato molto favorevole ai cosiddetti condoni, perché in effetti, come è già avvenuto fuori, il condono è una sorta di chiamiamolo pure schiaffo per la gente che paga in regola paga rispettando le i tempi e insomma e condurre INPS. Sono sempre un po' così, e la via che si consente a chi, per tutta una serie di problemi, non è riuscito a pagare, ma anche, come dire, ai furbetti che sperano, che prima o poi arrivi un condono e approfittano dal fatto poi di pagare con anni di ritardo, addirittura qua parliamo dal 2020 al 2023, come in questo caso, senza sanzioni, eccetera, eccetera, ma adesso non voglio fornire una versione personale su questa questione, per quanto ci riguarda, non possiamo che esprimere il nostro voto favorevole riconoscendo che questo è un provvedimento che trova la sua fonte in una legge nazionale, non abbiamo nessun problema ad evidenziarlo, perché questo è dopodiché ci auguriamo solo che almeno il, la a è l'incasso previsto del 15% sia superiore in maniera tale da rimpinguare le casse comunali. Grazie,
Grazie consigliere Tommaso Matera, non vedo altri iscritti a parlare, poniamo in votazione la proposta di deliberazione, adesione alla rottamazione, quinquies che ha riscontrato i pareri favorevoli della prima e della terza Commissione con.
Con una buona e con una buona discussione.
Ripeto, poniamo in votazione la proposta di delibera di Consiglio comunale adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 102.
Legge nazionale, 199 del 2005 e articolo 10 quinquies.
38 2026, convertito con legge nazionale 88 2026 del 22 maggio 2026 e successive modifiche.
Chi è favorevole, ricordo e la votazione deve Béjart si e pigiare sul favorevole, chi è contrario sul rosso contrario, gli astenuti, quel giallo, grazie.
La proposta passa con 29 voti favorevoli.
Unanimità adesso votiamo per l'immediata eseguibilità, allo stesso modo, col verde favorevoli, col rosso e contrari e astenuti giallo,
Consigliere Addario Lope, tu solo sito e Napolitano devono loggarsi e votare.
29 voti favorevoli, la proposta di delibera è approvata all'unanimità, grazie.
Secondo punto all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale, aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per gli anni 2026 2027 e 2028 approvazione chiedo di intervenire l'assessore, Francesco Nicola Marino, grazie.
È una delibera.
Sottoporre alla vostra attenzione.
Di un aggiornamento al Piano delle alienazioni,
In buona sostanza, non ci sono grosse variazioni rispetto al piano approvato sei mesi fa, salvo che per la vendita di una unità immobiliare in via Salemi.
Diciamo e per la valorizzazione di taluni beni che sono in fase di concreto, in conclusione, la loro realizzazione ulteriore, diciamo alienazione e il mattatoio di via vecchia Barletta.
Come si può notare, ci sono le stime che sono derivanti da studi.
Seri e approfonditi non sono valori campati in aria, sono valori che derivano da un'analisi di quella che è la valutazione degli immobili, in riferimento alla loro vetustà, al loro stato di conservazione e all'ubicazione al a quelle che sono le quotazioni di mercato.
È chiaro che nel momento in cui fra sei mesi si dovesse andare a.
Devi fare il piano, queste informazioni saranno adeguate e non saranno evidentemente oggetto di,
Trattazione c'è da considerare anche il fatto che i beni di proprietà pubblica non possono essere perché taluni ritengono siano valori estremamente elevati, però io penso che i beni di proprietà pubblica debbano essere adeguatamente valorizzati prima di essere alienati. Grazie.
Grazie Assessore alla città attiva architetto, Francesco Nicola Marino, è aperta la discussione.
Nel frattempo è entrato il consigliere Di Lorenzo alle 16:46.
Non ci sono iscritti a parlare, ah no.
Perfetto.
Si sono iscritti a parlare il consigliere Nicola Civita, prego sì, grazie Segretario, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, nella delibera del Piano delle alienazioni, che parla del 2026 2027 2028, tra gli immobili da vendere c'è un suolo di via Po via Fornaci,
Che è valutato oltre 900.000 euro, ecco, questa valutazione risale all'epoca transazione tra ASL e Comune del 2017.
Quindi, a distanza di 10 anni, quasi ritenete ancora congrua la stessa valutazione di questo immobile.
Nell'intero piano di alienazione del 2026 più o meno nelle vendite, avremo 3000000 e mezzo.
D'incasso, se quasi tutti gli immobili verranno venduti domanda, siamo già a luglio.
Quanti immobili ad oggi sono stati venduti?
È un'ultima, un'ultima curiosità, più che altro nel pieno dal 2028 come in passato, perché tutti i beni riportati in questo Piano sono privi di valutazione e questo accadeva anche nella scorsa allo SCO nello scorso mandato, grazie.
Grazie, consigliere, Nicola ha chiesto di parlare il consigliere Nicola, Marmo prego.
Grazie Presidente.
La scheda relativa agli immobili, da valorizzare mediante concessione, anticipa un po' quelli che sono i contenuti delle linee programmatiche del Sindaco, tant'è vero che troviamo già, anche se non sono predisposti per essere affidati, la ex sede centrale della Polizia locale decentrata dalla Polizia locale, l'ex mattatoio comunale, la biblioteca comunale, l'ex mercato di via proprio a giugno.
Ecco la speranza ed esprimo solo questo auspicio la speranza è che l'affidamento in concessione agli enti del Terzo settore avvenga con la più ampia ampia partecipazione e diffusione e trasparenza delle procedure.
Grazie consigliere, Nicola Marmo ha chiesto di intervenire il Consigliere Antonio d'Alessio, prego.
Grazie Presidente Sindaco, colleghi, Segretario.
Ritengo che il piano delle alienazioni debba essere uno strumento credibile, efficace e concretamente attuabile, gli immobili di via Salemi sono inseriti da tempo tra quelli destinati alle alienazioni, ma il valore posto a base della procedura di vendita si è dimostrato nei fatti poco attrattivo per il mercato.
Se dopo diversi esperimenti di vendita non è stato registrato alcun interesse, è doveroso interrogarsi sulla strategia finora adottata, il nostro obiettivo non deve essere quello di mantenere inalterato un valore soltanto sulla carta, ma bensì quello di trasformare un bene improduttivo in una risorsa concreta per il Comune,
Un in un immobile che rimane invenduto per anni, non produce alcun beneficio per l'ente, ma continua a rappresentare un costo per la collettività. Forse è arrivato il momento di rivedere l'impostazione seguita fino ad oggi aggiornando la valutazione economica è individuando strumenti di valorizzazioni più aderenti alle reali condizioni del mercato. Come ho già evidenziato, nei costi dei lavori della commissione, è necessario tenere in debita considerazione diversi elementi. L'età de degli edifici, la tipologia costruttiva, il loro stato di conservazione e la necessità di interventi di manutenzione straordinaria. Desidero inoltre sottolineare ad oggi le condizioni di questi immobili risultano particolarmente critiche. Confido pertanto nel lavoro di questa Amministrazione affinché, come dichiarato in Commissione, si proceda con la massima attenzione e un'azione concreta e mirata nell'interesse dell'ente e della comunità. Per queste ragioni, pure auspicando una revisione della strategia, valorizzazione e alienazione degli immobili, annuncio il mio voto favorevole all'approvazione. Grazie,
Grazie consigliere, Antonio Mazzeo, dazio ha chiesto di parlare il consigliere Stefano Inchingolo, prego.
Presidente, grazie signori Consiglieri, Sindaco, colleghi, Consiglieri e ai cittadini.
Prima di tutto rivolgo la nostra commossa riflessione come capogruppo di andrà al 3 per la nostra collega Rossi amazzone, come diceva la Presidente che ha perso la madre, perché penso che il nostro rapporto prima di tutto umano sia la base, diciamo di questo di questo nostro stare insieme.
Mi perdonerete il mio primo intervento in Consiglio comunale, quindi mi perdonerete la voce rotta dall'emozione e mi perdonerete anche, diciamo, la incapacità retorica momentanea per cui mi aiuto leggendo rispondendo un pochettino o provando a rispondere o dando il mio modesto apporto,
Alle domande del collega Civita e all'osservazione del collega dazio, così come in Commissione, riprendendo anche la spiegazione del nostro ex assessore Mario Loconte. È sono leggo le parole del dirigente Sarcinelli che dice nel Piano di alienazioni le informazioni riportate nella presente tabella, e in particolare quelle relative alle descrizioni del bene posto in vendita alle indicazioni del numero dei mappali a titolo di proprietà del valore del bene, devono essere considerate indicative e non definitive, sia a causa di eventuali errori materiali di trascrizione che a seguito della loro individuazione in frase in fase prescritto, pre istruttoria finalizzata esclusivamente all'approvazione del Piano. Il valore definitivo sarà determinato in base alla normativa vigente al momento dell'avvio della procedura di alienazione di ciascun bene per cui diciamo io dico abbastanza egregiamente ci è stato spiegato in Commissione che questi valori sono abbastanza indicativi e fanno parte di una di un iter che anche Corte dei conti ci ha chiesto, in funzione di un di un bilancio che ahinoi, ci siamo dovuti sobbarcare sulle spalle derivante, diciamo, da noti fatti e purtroppo in cui io non non ero presente, così come tanti colleghi consiglieri e quindi diciamo da valorizzazione precisa di questi immobili sarà sicuramente fatta con tecnici e secondo le normative vigenti, grazie a tutti.
Grazie consigliere Stefano Inchingolo chiede di parlare la consigliera Daniela Maiorano, prego sì, allora mi ripeterò un po' con l'intervento del consigliere Inchingolo, tra l'altro siamo insieme in prima Commissione e ringrazio anche il presidente abbiamo svolto un egregio lavoro e in effetti questo punto era stato analizzato e l'Assessore Loconte diciamo aveva precisato e aveva puntualizzato che queste sono indicazioni di massima una volta che si va poi alla contrattazione, viene aperto un vero e proprio fascicolo.
Laddove viene, diciamo, specificato e analizzato il valore degli immobili e approfitto dell'intervento per annunciare il voto positivo della nostra lista. Grazie.
Grazie, non vedo altri iscritti a parlare, chiedo il dirigente Sarcinelli deve la precisazione rispetto e la.
No, non avevo visto Vigili del giudice.
Prego sì, grazie Presidente.
Allora, nonostante le indicazioni che ci siano, ci sono arrivate da dai Consiglieri, io prendo atto delle parole del Consigliere collega da zio,
Il quale, oltre a fare un riferimento a quella che è la strategia che evidentemente ritiene sbagliata perché ha detto, si auspica, in cambio di strategia e devo dire con onestà intellettuale è bello sentirlo dire anche da parte della maggioranza, perché indica che diciamo non c'è e di questo devo pubblicamente dare atto non c'è,
Non ci sono ordini di scuderia che appiattiscono il pensiero critico. Il concetto è che però è un po' più complicata la situazione, i valori, per quanto possano essere indicativi, ed è chiaro che ogniqualvolta si apre una oggettiva valutazioni incontro di offerte proposta, è chiaro che si apre un'istruttoria e un fascicolo. Non stiamo prendendo caramelle, però sono valori fondamentali perché nel piano, nel provvedimento che noi alleghiamo diventano una delle colonne portanti del bilancio del Comune. Il fatto che possano essere indicativi non significa che si possono scrivere numeri a caso. Sia chiaro soprattutto, però, la cosa che mi lascia preoccupato e ammetto la mia ignoranza e il passaggio del collega in riferimento allo stato critico materiale fisico, perché se per quanto concerne la questione puramente economica è una questione importante, fondamentale, valorizzata dalla Corte dei Conti ma sulla quale effettivamente si può tornare a prendere in considerazione sentire in Aula ufficialmente che si ritengono critiche le l'attuale situazione di questi immobili.
E a me desta, diciamo, qualche preoccupazione e per questo chiedo delucidazioni all'ufficio e a questo punto propongo personalmente a Presidente della prima Commissione o in subordine up, anzi, facciamo prima il Presidente del Consiglio in subordine alla prima Commissione e che ci sia la convocazione di una Conferenza dei Capigruppo o di una Commissione che abbia all'ordine del giorno proprio la valutazione dello stato vengano i dirigenti e i tecnici a raccontarci perché io, da Consigliere comunale in primis, ma soprattutto da cittadino e non posso stare tranquillo rispetto a.
Situazioni nelle quali vengono dichiarate che ci sono problemi di natura fisica, anzi, direi in Commissione il termine che fu utilizzato, che oggi è stato edulcorato ma che comunque sottolineava, lo ricordo benissimo ci sono problematiche di natura strutturale di se lei, siccome io sono un semplice avvocato e non capisco nulla di ingegneria architettura sarebbe opportuno ma questo immagino a garanzia e per la tranquillità di tutti che ci vengano ufficialmente diciamo dichiarate qual è la situazione grazie.
Grazie, non vedo altri iscritti a parlare, chiedo il dirigente del Patrimonio architetto, Sarcinelli di intervenire sulle richieste del Consigliere Nicola Civita e del Consigliere Luigi del giudice.
Sì, buonasera a tutti e provo a rispondere nell'ordine alle domande.
Partendo consentitemi da una considerazione, e cioè che dopo diversi anni, credo che il Comune di Andria, questa Amministrazione sta raggiungendo risultanti risultati del tutto egregi anche in ambito di alienazione degli immobili.
Non è ancora formalmente o meglio è formalmente aggiudicata.
Utilizzo solo questo esempio, la, l'alienazione e la vendita del del, l'ex mattatoio di via vecchia Barletta ma, se permettete, è un grosso risultato, sia dal punto di vista della.
Performance come dire del del settore, ma soprattutto per i risvolti che questa azione ha in ambito di regolazione del piano di riequilibrio.
E quindi tra gli immobili provo a rispondere al consigliere Civita tra gli immobili che sono stati venduti, beh, possiamo citare gli immobili di Piazza Bersaglieri via Bovio, un immobile di via Salemi.
La il primo di Montegrosso e poi c'è anche il terreno, c'è anche l'immobile.
Il secondo lotto fatto l'anno scorso 15 via Bovio via Bovio, se voglio dire e credo che ci sia ci siano risultati abbastanza egregi raggiunti,
Ora è evidente che questo elenco che contiene.
In in alcuni casi, che sono quelli come dire, più difficili da alienare ancora oggi e sono quelli che voi trovate generalmente a conclusione dell'elenco, noi abbiamo deciso di non inserirli all'interno la valutazione di non inserirla, perché vi spiego,
Ci sono situazioni assai incancrenite di.
Mancanza di a degli irregolarità urbanistica o mancanze di irregolarità edilizie che con grande fatica stiamo cercando, ma vi assicuro che stiamo raggiungendo anche risultati egregi. Il problema è che questa è tutta una attività che non ha evidenza e una attività che si fa, come dire, nel nel all'interno degli uffici, ma che poi porta alla definizione della possibilità di alienare questi immobili. Allora alcuni di questi non hanno valutazione perché c'è ancora un po' di strada da compiere in questo senso. Gli altri, come anche ha giustamente ricordato il consigliere del giudice, hanno valori indicativi, ma, permettetemi, non sono valori cattolici,
I valori vengono fuori da applicazioni delle regole di estimo che, come ha già ricordato l'assessore Nicolò Marino, tiene conto tengono conto di una serie di.
Elementi che sono la la la, la vetustà che sono sì tanta roba adesso che ci siano criticità, addirittura è di tipo strutturale. Io lo sto sentendo stasera.
E se lei ha come dire Natur notizie la la la invito, come dire, ad informarmi in maniera più concreta, perché capisce bene che la presenza di problemi e criticità di natura strutturale può comportare anche l'allontanamento coatto delle persone che abitano all'interno dal dall'immobile,
Sulla questione metodi di valutazione, io le assicuro che noi applichiamo ciò che la norma e le regole dell'estimo.
Impongono i valori che voi vedete, sono fatti sulla scorta di.
Stime sommarie, come si dice.
Che prima di Anda di essere messi poi in gara, vengono approfonditi, le assicuro che c'è tutta una fase di istruttoria puntigliosa precisa che ci consentano di poter uscire sul mercato a proposito di questo è.
E sono come dire, considerazioni che io ho già fatto anche nelle di mie diverse in relazione alla Corte dei conti, il mercato.
E il mercato voglio dire che alla fine definisce qual è il più probabile valore, anzi il più probabile valore, quello che lo Stato stabilisce la stima, ma il vaglio, il vero valore, quello che stabilisce il mercato nel momento in cui decide questo lo lo lo a questo.
Cosa voglio dire con questo che anche nelle valutazioni?
Bisogna stare attenti, perché se io facessi una valutazione, come dire, più favorevole a quelle che potrebbero essere le volontà del mercato, io riesco di di compiere una azione che si può trasformare in danno erariale, ovvero svendo un immobile che potrebbe avere un valore maggiore e quindi crea un danno al bilancio dell'ente non consentendo un possibile introito maggiore. Non so se sono sufficientemente chiaro, tuttavia sono le de le questioni reali che poi ci guidano e io su questo sono stato, come dire più volte preciso anche ripeto, nella relazione della Corte dei conti, le faccio l'esempio e poi credo di aver concluso la.
L'immobile ex mattatoio di via vecchia Barletta è stato valutato.
Nel 2021, forse.
E 3 milioni 750 dalla Agenzia del demanio, quindi è l'organo, come dire, più i adeguato a fare questo tipo di valutazione. Tuttavia, siccome stavamo uscendo dal Covid e io questo l'ho scritto diverse volte, il mercato era crollato. Voi ricorderete tutti quanti il mercato immobiliare crollato verticalmente non si vendeva più nulla. Io ho dovuto fare 6 alla sesta 6 alienazioni, sei gare, per arrivare a dire che il mercato a 2 milioni e 2 ha ritenuto congruo l'importo per poter acquistare quell'immobile.
Quindi le valutazioni si fanno secondo regole, secondo le regole dell'estimo vengono necessariamente infatti così per evitare di provocare danno erariale, poi è evidente che se il mercato non ritiene che sia congruo, quel quel quell'importo si procede per successivi.
Ribassi, non so se sono stato sufficientemente chiaro grazie.
Grazie Dirigente Sarcinelli, chiede di intervenire per alcune precisazione, l'assessore Francesco Nicola Marino, assessore alla città attiva.
Non vorrei, grazie Presidente, volevo soltanto dare delle risposte un attimo puntuali a quelle che sono le.
Indicazioni che sono pervenute dai dagli amici consiglieri.
Dai banchi, principalmente dai banchi dell'opposizione relativamente al suolo di via Po consigliere Civita, stiamo parlando di un suolo edificatorio che il Piano regolatore classifica B 1 2 quindi col massimo indice edificabile di 1.846 metri quadri che, rapportati all'indice edificatorio, consentirebbe la realizzazione di 3.700 metri quadri, non metri cubi metri quadri di fabbricato cioè a 252 euro. L'incidenza del suolo sul costo a metro quadro del fabbricato mi trovi un immobile che può essere realizzato con quel valore, quindi un valore, diciamo estremamente basso.
Relativamente comunque, alla questo valore basso non è un valore basso oggettivo e un valore basso che deriva dal, come diceva giustamente il dirigente, da tutta una serie di parametri, come ho già detto inizialmente l'estimo e questo risponde in un certo qual modo anche al consigliere del giudice, la cui onestà intellettuale,
Ah, va bene.
Scusate, se mi siedo.
L'onestà intellettuale del consigliere del giudice evidentemente porta a non comprendere che ci sono in effetti dei parametri che vengono utilizzati perché vengono fuori delle stime, d'altro canto, come dicevo, presentasse di presentazione della delibera, l'ente non necessariamente deve svendere i propri immobili, è chiaro.
Dottor canto, è proprio notizie di questa mattina che nella BAT c'è un prezzo estremamente elevato di quelli che sono gli alloggi, cosa che evidentemente risente del fatto di sentire l'intero complesso del parco immobiliare su determinati livelli.
Relativamente un'ultima considerazione per quanto riguarda quello che diceva il consigliere Marmo, confermo quanto affermato da me in Commissione che, relativamente a quelli che sono i beni che sono in fase di concreti di concretizzazione di conclusione, avranno le estrema trasparenza nella loro attribuzioni, quindi può sarebbe decisamente tranquillo consigliere Marmo verranno applicate tutte quelle che sono le norme che evidenzieranno la massima trasparenza nell'attribuzione di quelli che sono i beni comunali grazie,
Grazie assessore Francesconi ancora Marino.
Per dichiarazioni di voto.
È chiusa la discussione prima, con l'intervento, poi dell'assessore del dirigente.
Prego, il consigliere Andrea, barchetta ad intervenire.
Grazie Presidente, chiedo scusa, ma intervengo in discussione in quanto, diciamo le risposte da parte dell'Assessore dirigenti possono essere consequenziale a quelli che sono gli interventi dei consiglieri comunali. Poi dopo si può chiudere se non ci sono altri interventi, la discussione e passare poi alla fase successiva. Mi corregga poi il consigliere Marmo, se in questo caso mi sbaglio, o forse ho letto male quello che il Regolamento di funzionamento del Consiglio comunale, quindi, se una prassi che lei vuole adottare, le do una notizia che nel Regolamento Presidente, questo non è previsto aggiungendomi a le osservazioni e condividendo molte di quelle che sono le osservazioni che sono state.
Mi azzittito.
Già in prima Commissione consiliare permanente nello specifico aggiungevo interessi aggiungere che le osservazioni fatte giustamente dal Consigliere da zio in merito a quello che anche lei faceva presente, il consigliere del giudice, il collega del giudice, si riferivano anche a quelle che erano le varie situazioni legate a questi immobili tipo via Salemi e sulle locazioni in essere in merito a queste anche perché poi evidentemente potrebbero innescarsi una serie di passaggi su cui l'ente in base ai quali l'ente potrebbe intervenire per tutelare il proprio patrimonio.
Faccio mie anche alcune considerazioni del consigliere Civita in merito alla fase di aggiornamento e valutazione di alcuni immobili che sono stati inseriti, credo che le giustificazioni che ho trovato in questo caso l'assessore siano un po' troppo, diciamo poco.
Chiaro rispetto a quello che andiamo ad approvare e mi spiego subito, cioè io, quello che mi chiedo dal consigliere comunale che vado a trovare un provvedimento che presenta l'Amministrazione al Consiglio stesso, in questo caso nella pagina in questione noi non abbiamo neanche il censimento dell'unità immobiliare, la consistenza e quelli che sono i riferimenti catastali. Posso capire che possono esserci delle valutazioni in merito a quello che è il valore da attribuire, ma sul resto io credo che abbiamo necessità anche di stabilire quali sono questi immobili e di quali unità, riferimenti in base ai riferimenti catastali, stiamo parlando. Mettere una tabella e inserire una tabella all'interno di questa proposta diciamo che lascia a desiderare in base a quella che deve essere la chiarezza e la trasparenza degli atti. Mi sembra un po' eccessivo rispetto a quanto ci chiedete di approvare. Fra l'altro io diciamo è presente anche la dottoressa in qualità di membro del collegio di revisione del Comune, credo che questo, essendo un allegato che fa parte dello stesso bilancio del Consiglio comunale. Naturalmente, la necessità di rispettare i famosi tre requisiti di trasparenza, correttezza di legittimità delle Poste che poi vengono inserite. Se ho dei valori che non vengono dichiarate all'interno degli atti del Consiglio comunale, naturalmente mi vado a spostare da quelle che dovrebbero essere i tre pilastri della famosa rappresentazione delle poste in bilancio aerosol. Credo che il dirigente, facendo anche un excursus, quelli che son stati gli interventi di questi anni e apprezzo la bontà anche perché chi è stato nel nella consiliatura precedente ha potuto seguire queste procedure. Naturalmente ci auspichiamo che vengano accelerate il più possibile in merito all'alienazione di beni del di proprietà del Comune. Mi chiedo se è stata fatta l'osservazione che alcuni valori non è possibile stabilirli, perché ci sono delle valutazioni da fare in merito a quelle che quelli che sono eventuali abusi o altre situazioni legate agli immobili stessi. Io vedo un elenco di immobili che sinceramente non so se per questi si possa parlare, diciamo, di eventuali problemi legati a quelle che sono le norme urbanistico ed edilizio tipo i locali URP di viale, Venezia, Giulia, piuttosto che quelli di via Bruno Bozzi o Aldo Moro, e viene riportato anche il locale in piazza bis Bersaglieri d'Italia. Quindi, siccome non sono civili abitazioni utilizzate da cittadini che li hanno in concessione, chiedo se ci sono le difficoltà o delle situazioni particolari, così come è stato invitato il Consigliere, in questo caso dal zio, a segnalare subito queste situazioni se può segnalare nello stesso modo a noi Consiglieri eventuali delle problematiche in merito prima di procedere all'approvazione definitiva. Grazie.
Grazie, Consigliere Marchetta.
Per dichiarare zone di voto.
Vuole rispondere?
Dichiarazioni di voto chi chiede di intervenire per dichiarazione di voto?
Procediamo con la votazione.
Alla proposta di deliberazione di Consiglio comunale.
Aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 2028 approvazione, la stessa ha ricevuto i pareri favorevoli della con ampia discussione delle Commissioni consiliari permanenti in prima e in seconda, in terza e in quinta.
Chiunque.
22.
Ci siamo.
La proposta di deliberazione.
È approvata con 24 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti, approvata a maggioranza.
Procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità, prego.
Chiedo ai consiglieri Caldarola del giudice Grumo Leone, Maiorano Marmo di procedere con la votazione.
Noi ci stiamo, ci stiamo 24 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti, la proposta passa a maggioranza, grazie.
Ringraziando e salutando i cittadini intervenuti nel corso della discussione in Aula consiliare e procediamo con il terzo punto all'ordine del giorno Proposta di deliberazione di Consiglio comunale.
Aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e delle Programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026 2028 ed elenco annuale 2026 approvazione,
Chiedo di discutere della proposta di delibera all'assessore Mario Loconte.
Grazie Presidente, Sindaco Segretario, Assessori, Consiglieri ai cittadini, da casa, colgo anch'io l'occasione per augurare un buon lavoro, questa nuova Assise sia quest'Aula, un luogo in cui alimentare un dibattito democratico sempre orientato al bene comune vengo, ecco all'oggetto della delibera parliamo sostanzialmente dell'aggiornamento del piano triennale, dei lavori pubblici e del programma triennale dei beni e servizi relativamente alle annualità 2026 2028 in modo particolare per quanto riguarda il piano triennale.
Facciamo un aggiornamento rispetto al precedente approvato con delibera di Consiglio comunale numero 46 dell'8 aprile 2026.
Il programma invece triennale e di aggiornamento rispetto al precedente approvato con delibera di Consiglio comunale numero 51 51 del 18 maggio 2026, quindi abbastanza recenti, ma perché si rende necessario questo aggiornamento per quanto attiene il Piano triennale per l'inserimento del Programma regionale strada per strada. Sostanzialmente, la Regione Puglia ha concesso quelle che erano le economie di gara del precedente bando strada per strada e che ci ha già concesso di intervenire. Insomma, tre anni fa, con un piano straordinario di interventi di asfalto, potremmo proseguire con circa 800.000 euro di interventi. Grazie a questa diciamo possibilità che ci viene concessa, per cui ritroviamo in elenco e nel piano triennale questa specifica misura e poi ancora relativamente al programma triennale dei beni e servizi relativamente Settore. Servizi Sociali abbiamo ecco la misura relativa al Centro servizi per le famiglie per un importo complessivo di euro 259.307,26 e poi il servizio di assistenza domiciliare educativa per un importo complessivo di euro 270.000. Euro. Si tratta di anticipazioni rispetto a servizi che vanno in scadenza, che vengono già programmati e pertanto inseriti nella programmazione del triennio, appunto 2026 2028 grazie.
È aperta la discussione sulla proposta di delibera, chiede di parlare il consigliere Nicola, Marmo prego.
Grazie Presidente.
Due considerazioni molto semplici, la prima e di complimenti alla dirigente del servizio dal Settore Servizi Sociali, perché per la prima volta vediamo che viene inserito nel piano triennale delle opere e dei servizi per tempo interventi che riguardano scadenze che sono molto lontane e questo è un dato positivo perché consente agli uffici di lavorare con efficacia, infatti i due interventi il Centro servizi per le famiglie a scadenza il 31 maggio 2027, quindi ci sarà tutto il tempo per fare gli interventi e l'altro intervento Regolamento regionale.
SEL parlate scade il 31 dicembre 2026, quindi per tempo si inseriscono nel piano triennale delle opere pubbliche e dei servizi una raccomandazione all'Assessore e agli Uffici, in particolare per il programma regionale strada per strada. In passato abbiamo buttato al vento 2 milioni di euro. È più per l'intervento di rifacimento del manto stradale nelle strade di Andria, perché è mancata la programmazione subito dopo.
Le le opere di intervento si sono determinati e sono ancora in corso ad Andria numerosi interventi di altre aziende per i sottoservizi, in particolare per quelle aziende che non devono più chiedere autorizzazione al Comune, quindi le nostre strade, oltre ad essere state asfaltate molto male sono state falcidiate da questi interventi per cui è mancata una programmazione. Quindi, prima di andare a spendere questi 809.000 euro, sarebbe opportuno che l'Ufficio programmarsi con gli altri enti che eseguono sottoservizi interventi tali da non distruggere poi quello che viene realizzato con queste somme. Grazie,
Grazie, non vedo altri iscritti a parlare.
Andiamo per le dichiarazioni di voto, prego.
Chiede di intervenire in risposta l'architetto Assessore Mario Loconte, prego.
Sì, allora, rispetto alla considerazione fatta dal consigliere Marmo, devo insomma replicare dicendo che non è mancata una programmazione da parte degli uffici rispetto a quello che è il tema delle manutenzioni stradali. Per intanto, insomma, nonostante le ristrettezze finanziarie, ricordiamo dell'Ente penso a cinque anni fa in modo particolare. Ecco, nonostante, appunto, quelle condizioni deficitarie in maniera assoluta grazie ai finanziamenti regionali, abbiamo attuato il programma strada per strada, con il quale ricorderete, siamo intervenuti sull'anello dell'estramurale quello più esterno, poi l'anello del centro storico e la viabilità principale, ma quella programmazione di fatto ha avuto seguito attraverso anche ulteriori misure di finanziamento, anche di bilancio e, come dire, abbiamo totalizzato nel mentre insomma tutta si svolgeva questa attività a circa 30 chilometri, diventati oltre i 40 grazie ad accordi programmatici eseguiti, insomma, con le società di sottoservizi con le quali non è mancata una programmazione. Il punto è che di di dare determinate, diciamo interventi in modo particolare vedi quelli della fibra. Intanto sono.
Subentrati successivamente a quello che era il piano di manutenzione è seguito e quindi è chiaro che su questo il decreto scavi diciamo non decreto insomma europeo sovrano, sovraordinato rispetto a qualsiasi regolamento locale, come dire ci ha fatto e ci fa ancora oggi soffrire rispetto a quella che è la modalità di ripristino atteso che la stessa interessa la porzione a una porzione limitata della parte della strada interessata dalla manutenzione. Però, ecco, ricordo anche a questa Assise che grazie a un lavoro di direi istituzionale, di collaborazione con gli enti,
Legati alle società di sottoservizi, in modo particolare Enel Acquedotto e Italgas a seguito delle lavorazioni, quindi del rinnovamento dell'ammodernamento delle reti, si sta procedendo anche in queste settimane e sarà sempre così sulla manutenzione delle strade che sta interessando l'intera sezione stradale vedasi l'esempio ultimo dipendi a San. Lorenzo via, Sant'Andrea, via Croci, tutta la zona di via Parigi e adesso seguirà quella di via Firenze, via Napoli, Via Torino. Insomma, tutte quelle strade manomesse da questi enti saranno integralmente, insomma, manutenute per l'intero, diciamo sezione stradale, poi un controllo assoluto al 100% è anche impossibile, perché capite bene che gestire cinque società con cinque programmazioni differenti. Ecco fa accadere quello che anche noi non vogliamo, cioè quello per cui, dopo un intervento dopo solo pochi mesi magari si vede una nuova rottura di quella strada, però, ecco, sottolineo il fatto che con le società dis di servizio, fatte ad esclusione di quelli della fibra, quantomeno c'è un accordo risolutivo sul ripristino legato all'intersezione stradale,
Grazie Assessore, Mario Conte all'assessore per la città autentica.
Non ci sono altri Consiglieri che richiedono di parlare per dichiarazione di voto, prego.
Mettiamo in votazione il presente provvedimento, Proposta di deliberazione, Aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026 2028 ed elenco annuale 2026 approvazione lo stesso provvedimento ha.
Conseguito i pareri favorevoli con ampia discussione nelle Commissioni consiliari prima seconda terza, quarta e quinta, procediamo con la votazione.
Favorevoli 22 astenuti, 6 la proposta e deliberata a maggioranza.
Passiamo alla votazione per di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, prego.
Chiedo ai consiglieri barchette blu e grumo di procedere alla votazione.
24 favorevoli, 5 astenuti.
La proposta passa a maggioranza, grazie.
Grazie, passiamo al quarto punto, iscritto all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale, riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, lettera e del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 e successive modifiche, Intervento straordinario di manutenzione eseguito dalla società Andria Multiservice finalizzato al ripristino urgente della pompa di prelievo dell'acqua a servizio del pozzo artesiano della villa comunale,
Chiedo di intervenire per illustrare il provvedimento al all'assessore Francesconi, quella Marino, prego.
Grazie Presidente, allora praticamente si tratta di riconoscere quello che un intervento di estrema urgenza effettuato la scorsa estate, per evitare danni ulteriori e maggiori al impianto, cioè o perlomeno all'apparato vegetativo dell'intera villa comunale, in quanto era andato completamente in avaria la pompa che alimentato mediante pozzo artesiano il l'impianto di irrigazione e tutte le gli accessori legati sempre alla villa comunale è stato un intervento straordinario che ha portato mediante varie fasi lavorative a intervenire ad una profondità di 240 metri praticamente quasi sul fondo del pozzo che profondo 800 metri.
E con sostituzione della della pompa e ripeto, una serie di operazioni accessorie, perché quando si parla di questi interventi normalmente si dice semplicemente si dice sostituzione della pompa, ma in realtà ci sono tutta una serie di lavori accessori che necessita perché venga ripristinata la funzionalità è evidente che può sembrare una somma elevata, ma in realtà tale non è stante ripeto anche l'urgenza dell'intervento, che è stato dovuto esser messo in campo grazie.
Grazie Assessore, Francesco Nicola Marino, assessore per la città attiva grazie.
Chiede di intervenire per la discussione, per cui aperte in questo momento la discussione il consigliere Luigi del giudice.
Sì, grazie Presidente.
Volevo se fosse possibile, riservandomi di intervenire immediatamente dopo un'eventuale risposta a una domanda specifica, l'ordine di servizio.
Rispetto al quale si manifesta l'urgenza di intervenire per la sostituzione della famosa pompa del pozzo artesiano nella villa comunale che dalla possibilità di irrigazione all'interno della villa, ma anche al manto erboso dello stadio degli ulivi è del 21 luglio 2025, quella è la data dell'ordine di servizio, però,
Sarà sfuggito a me tanto nella delibera quanto negli allegati, non abbiamo consapevolezza di quanto sia arrivata la segnalazione all'ufficio del guasto che effettivamente creava questo problema, è possibile risalire alla data in cui ufficialmente e formalmente c'è stata la segnalazione perché, come avrete notato negli allegati al al debito si parla in maniera sommaria a seguito di interventi telefonici tra un geometra c'è nome e cognome, si dispone l'esecuzione in data 21 luglio,
Giusto per capire quanto tempo prima della formalizzazione dell'ordine di servizio è arrivata la segnalazione del guasto, su questo poi mi riservo in base alla risposta, di completare l'intervento, grazie Presidente.
Chiede di intervenire il consigliere Nicola Civita, prego.
Sì, solo per curiosità le acque del pozzo artesiano comunale in cui si riferisce questo intervento fatto dalla Multiservice, pare siano utilizzate per dedicare il verde pubblico, ecco, io mi chiedo, Assessore sono state fatte delle analisi di queste acque grazie.
Chiedo al Dirigente del Settore Patrimonio ad intervenire per le precisazioni richieste.
Architetto, Sarcinelli, prego.
Sì.
Sul quanto tempo prima, in realtà non sono in grado di rispondere in maniera precisa, tuttavia, essendo un intervento di assoluta urgenza, io non non.
Posso, come dire, ritenere che sia la segnalazione è arrivata nella medesima giornata, però questo sinceramente non non posso ricordarlo, tuttavia, appena la l'ufficio ha preso cognizione della problematica della sua assoluta urgenza, ha disposto la l'intervento.
Scusi Civitan mi ricordo la domanda.
Ma quello è quella è acqua di falda, quindi viene prelevata dalla falda, è evidente che quell'acqua è, come dire, non contaminata altrimenti.
Sì, non è potabile, naturalmente certo.
Grazie Dirigente Sarcinelli.
Chiede di intervenire per la replica Luigi Del Giudice, prego no.
Non è una replica era, diciamo, ad integrazione dell'intervento in base al Regolamento, il secondo intervento.
Mi dispiace che non ci sia la possibilità di capire effettivamente quando ci sia stata la segnalazione e vi spiego il motivo.
Intanto, come diceva giustamente alla fine del suo intervento l'assessore Nicola Marino, si parla di un intervento urgente di sostituzione della pompa,
Però l'intervento ha riguardato parti meccaniche di gran lunga superiori, tant'è che dal listino e dal consuntivo dei lavori comunicato dalla Multiservice, come mi dispiace non ci siano i colleghi di prendere la prima Commissione, va bene.
La, il corpo della pompa in sé è il motore sommerso cubano, circa 18.000 euro,
Il costo, uno dei costi fondamentali è quello delle barre zincate trafilata e per quasi 30.000 euro.
Questo cosa significa che non solo c'era un problema alla pompa sommersa di, diciamo di di tiraggio, mi si consenta il termine dell'arco, ma c'era un problema strutturale proprio del pozzo.
I cui elementi hanno comportato questi costi, allora la doma due domande mi pongo io e pongo ovviamente a voi la prima, il 21 luglio, è chiaro che è una data molto particolare, tant'è vero che nel corpo della delibera si fa un velato riferimento alla difficoltà di reperire aziende che avessero a disposizione questo tipo di di elementi data la loro peculiarità, tant'è vero che si scrive nel premesso, il pozzo artesiano in questione garantisce anche la fornitura idrica allo stadio comunale degli ulivi al capoverso successivo nel periodo in oggetto, e quindi già il fatto che venga specificato.
Lascia intendere quello che immagino sia successo nel periodo in oggetto si sono evidenziate difficoltà nella ricerca di mercato delle forniture necessarie alla riparazione della pompa sommersa, ed in particolare del motore sommerso, a causa della presenza di festività e chiusure aziendali estive, allora è chiaro che.
21 luglio c'è l'ordine di servizio tra fine luglio e agosto. Pezzi così particolari non si trovano, diciamo al negozio dietro l'angolo di casa, però il problema ed ecco perché io chiedevo se il guasto e a questo punto non possiamo saperlo, ma se il guasto era stato segnalato o comunque c'era decisamente prima del 21 luglio, è chiaro che ci sarebbe stata maggiore possibilità di estendere au ad una platea maggiore di fornitori e l'estensione alla ma a una platea maggiore di fornitori avrebbe impedito di applicare questi costi. Detto in parole povere, lavorare tra luglio e agosto per cercare di urgentemente rimediare al guasto. Io sono certo che ha comportato un costo superiore ulteriore da capire se tutto ciò è collegabile a semplice fatalità o c'è stata un'inerzia.
Iniziale da parte, diciamo, dell'Amministrazione degli uffici il punto però che e su questo immagino non mi possa essere data risposta perché no, no ce l'ha, il professor, l'assessore.
L'altra si pro è stato il mio professore, per me rimane professore.
L'altra domanda, la conclusione dei lavori viene notificata all'Ente con una nota della Multiservice che è datata novembre 2025, quindi si cristallizza il debito fuori bilancio perché non c'è copertura, non era stata possibile creare una copertura, data l'urgenza dei lavori rispetto a un lavoro che ha avuto comunque un impatto di 86.000 euro. La domanda che pongo all'Amministrazione in questo senso, in questo caso dal novembre 2025, che l'amministrazione è venuta a sapere che c'è stata questa spesa che non aveva copertura e quindi si era creato il debito fuori bilancio, perché lo stiamo riconoscendo oggi a fine luglio 2026, questa è una cosa e ritorniamo a ripetere un andazzo che molto spesso nella passata consiliatura si si creava, poiché tra l'altro parliamo di un un debito di una consistenza abbastanza elevata fuori mi venissero spiegate le motivazioni per le quali si è aspettato praticamente, se non un anno, almeno 7 8 mesi prima di portare in Consiglio comunale un debito sul quale c'era poco da da istruire e da valutare. Grazie,
Chiede di intervenire l'assessore Francesca Nicola Marino, prego, consigliere del giudice, una semplice considerazione, praticamente il suo ragionamento verteva sul fatto che, se ci fosse stata o non l'urgenza derivanti da un'eventuale inerzia fra il, la segnalazione,
Siamo al 21 luglio, se ci fosse stata inerzia, probabilmente viste le temperature di questo periodo dell'anno sia il terreno di gioco che il verde della villa sarebbe seccato completamente, quindi sicuramente non c'è stata inerzia, grazie,
L'architetto restare Sarcinelli per le precisazioni richieste, anche.
Siccome mi mi sento interessato in prima persona Consigliere, le assicuro che non c'è mai inerzia su queste cose, veramente glielo dico col cuore.
Quel pozzo consideri, e rispondo anche un'altra considerazione che stanno facendo aveva l'età di 45 anni,
Non era possibile neanche tirare fuori la pompa, perché i le le le barre che lei vede scritte che sono quelle i tubi in sostanza che consentono di tirare di mettere giù la pompa erano riempiti di calcare, erano riempite di Melman, non era possibile, quindi è stato sostanzialmente rifatto, mancava solo la trivella, poi per il resto è stato rifatto il post dopo 45 anni. Credo che sia nelle cose non c'è inerzia, non c'è inerzie neanche nella.
Proposizione al Consiglio comunale dei.
Dei dei debiti fuori bilancio appena.
Tutte le carte sono a posto e consideri che lo sa bene, probabilmente il carico di lavoro che noi abbiamo e diciamo di una certa consistenza e quindi non appena è tutto a posto, io mi sento in dovere di e in obbligo di proporlo al Consiglio comunale grazie.
Grazie dirigente Sarcinelli, procediamo per dichiarazione di voto.
Non noto nessuno iscritto a parlare.
Andiamo in votazione.
Per la proposta di deliberazione di Consiglio comunale, riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, ex articolo 194, lettera e del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 e successive modifiche, Intervento straordinario di manutenzione è seguito della società Andria Multiservice, finalizzato al ripristino urgente della pompa di prelievo dell'acqua a servizio del pozzo artesiano della villa comunale. La stessa è passata in Commissione con ampia discussione e voto favorevole in prima Commissione. Procediamo con la votazione.
La proposta di deliberazione comunale è approvata con 23 voti favorevoli e 6 astenuti, procediamo per deliberare il provvedimento immediatamente eseguibile, prego.
La proposta è approvata con 23 voti favorevoli e 6 astenuti, approvata a maggioranza grazie.
Procediamo con i lavori riguardo al punto 5, all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto decreto legislativo, due sei, sette, 2000. Chiedo di,
Riportare passaggi a favore della dell'Aula all'Assessore Mirko Malcangi, prego.
Sì, grazie Presidente, in maniera molto sintetica perché trattasi di un provvedimento tecnico che gli enti sono obbligati ad approvare entro il trentun luglio piena lo scioglimento del Consiglio e per prassi sono due provvedimenti distinti, che però vengono presentati con un'unica proposta di delibera che deve essere sottoposta all'assise consiliare e che ed è sostanzialmente un provvedimento con cui su sollecitazione del dirigente dell'ufficio finanziario tutti gli altri settori coinvolti sono chiamati a presentare eventuali situazioni di positività o di criticità.
Presento la proposta al Consiglio facendo notare che, rispetto al provvedimento presentato lo scorso anno in maniera convinta, si è decisa una nuova impostazione, cosa significa significa che viene data la possibilità a tutti i Consiglieri di prendere evidenza di tutte le note che sono arrivate al settore finanziario con la richiesta di variazioni o di applicazione di avanzi?
Per coprire eventuali debitorie ai fini della salvaguardia degli equilibri del bilancio stesso.
Tra le proposte che sicuramente risaltano maggiormente vi è sicuramente l'applicazione dell'avanzo per l'utilizzo di fondi dei servizi sociali del 2019 e del 2022, la possibilità, finalmente di intervenire per la riqualificazione dell'impianto, di di raffrescamento degli ambienti della polizia municipale oltre a tutta un'altra serie di misure che sono in maniera dettagliata riepilogate gli altri dati che sicuramente attestano uno stato di salute dell'ente con cui viene data la possibilità di onorare gli impegni assunti sono un fondo cassa di 113 milioni di euro che diventa.
Al 30 giugno 2026.
Che passa a 93 milioni al 31 giugno al 31 dicembre.
Di quest'anno mi piace anche sottolineare che attualmente dai dati certificati il Comune di Andria riesce ad onorare i propri impegni con un tempo che sia a terra che si attesta intorno ai 34 giorni, chiaramente con l'obiettivo di migliorare ulteriormente questo dato.
Grazie.
Grazie Assessore Mirko Malcangi, chiedo all'Ufficio dirigente zingaro di presentare i due emendamenti.
Allegati alla proposta proprio dall'ufficio.
Buonasera a tutti Sindaco, Presidente, Segretario, assessori, consiglieri, chiedo ai Consiglieri se hanno avuto copia di questa di questo emendamento.
No possiamo distribuirli.
Sono stati pubblicati quindi.
Sono stati pubblicati.
Pubblicati sul sito.
I due emendamenti di ufficio sono stati pubblicati però a favore della discussione e quindi per l'Assemblea per ogni consiglieri verranno distribuite copie grazie.
Aspettiamo la distribuzione.
Aspettiamo no.
Posso iniziare, riguardano soltanto due errori materiali presenti nella delibera.
Esatto.
L'acronimo f g dice che dovesse Von il Fondo di garanzia dei debiti derivanti da contenzioso viene sostituito con fondo crediti di dubbia esigibilità, quindi a pagina diciamo ritenuto che alla pagina 7 della proposta di delibera.
Sì a sostituire e fare il Fondo crediti, Fondo di garanzia dei debiti di derivanti da contenzioso con fondo, crediti di dubbia esigibilità, mentre a pagina 14, nel paragrafo equilibrio della gestione della cassa dalla relazione tecnica.
Sostituire il quarto rigo con il seguente, il fondo cassa finale al 36 ammonta a 113.000 100.
113 milioni 530 0 20 c'era uno zero in più diciamo che non ci potevamo permettere, diciamo nella proposta, magari ce li aveva avessimo.
Grazie ai dirigenti zingaro è aperta la discussione per la proposta di delibera.
Chiede di intervenire il consigliere Luigi Del Giudice prego.
Sì, grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri cittadini, allora ci troviamo a discutere di uno dei provvedimenti più importanti della vita amministrativa per quanto, come diceva l'assessore nella sua striminzita relazione, un provvedimento di natura molto tecnica, però converrà con me di fondamentale importanza.
Non posso non cominciare dalla valutazione della proposta facendo riferimento all'allegato C, penso sia la relazione tecnico finanziaria.
Allora per ricordarlo intanto a me stesso nella speranza di non sbagliare il provvedimento che noi oggi ci troviamo a eventualmente ad approvare fa riferimento a due articoli del TUEL 175, ottavo comma, e il 193 si parla di assestamento e salvaguardia.
L'assestamento mi corregga se sbaglio è una maxi variazione che viene fatta.
Per verificare appunto, a livello generale, tutte le voci di entrata e tutte le voci di spesa successivamente all'assestamento.
È la possibilità data dal 193 di ricorrere agli eventuali correttivi iniziative, provvedimenti e misure qualora gli equilibri non siano raggiunti oppure di ratificare qualunque, qualora gli equilibri ci sono, sono stati raggiunti, come è intitolata la relazione.
Tecnico finanziaria, la vostra salvaguardia degli equilibri e assestamento generale del bilancio può sembrare un dettaglio, però il diavolo si nasconde nei dettagli, permettetemi la metafora, non puoi fare la prima comunione se prima non hai fatto. Il battesimo.
Bisogna prima procedere con l'assestamento del bilancio e eventualmente, e successivamente, procedere con la salvaguardia già l'indicazione della il titolo della relazione diciamo lascia alquanto perplessi, ma questo è un dettaglio di natura formale, ma sapete meglio di me che in queste circostanze la forma è sostanza entriamo nel merito.
A una pagina imprecisata della relazione e mi riferisco al Fondo di garanzia crediti commerciali. Procederò con la valutazione di alcuni punti e le richieste formali, diciamo, di delucidazioni sul fondo di garanzia dei crediti commerciali. Noi notiamo una variazione di circa 103.000 euro.
È stato adeguato?
Il Fondo di garanzia è stato.
Adeguato è stato incrementato al fine adeguarlo. Leggo testualmente al valore del 5% degli stanziamenti dei capitoli del macroaggregato. Fondamentalmente, quel fondo correggetemi, se sbaglio, è un fondo che deve venire in soccorso qualora ci siano ritardi nei pagamenti. A me risulta e consta che addirittura il Comune di Andria e sia stato in passato beneficiario di una misura rispetto alla quale sono stati assegnati al Comune quattro unità che dovevano riferirsi esattamente a questo unità, 4 dipendenti che si dovevano riferire esattamente a questo, cioè dovevano lavorare per evitare e velocizzare i tempi di pagamento. Sento dall'assessore che sono stati abbattuti a questo punto mi dovete spiegare perché è stata prevista questa variazione di 103.000 euro rispetto a questo, e soprattutto le 4 unità delle quali disponeva il Comune. Che fine hanno fatto? In quali settori sono andati a finire, che lavoro fanno e questo per quanto riguarda il Fondo di garanzia dei crediti commerciali, successivamente.
Questa è una vexata quaestio che abbiamo affrontato più volte in passato e per la quale abbiamo spesso incrociato anche da dai banchi della maggioranza, un denominatore comune rispetto all'importanza di una ricognizione puntuale del contenzioso, e qui mi riferisco anche all'assessore Sinisi, assessore al contenzioso di Andria, noi leggiamo che il fondo con te contenzioso stanziato nel bilancio 2026, è ritenuto congruo attese. Le informazioni in possesso del settore finanziario.
È quanto di più vago possa esistere.
Attese le informazioni che ha il finanziario è congruo e io, consigliere comunale, voglio capire a cosa vi riferite, di che cosa state parlando, c'è una relazione puntuale di ricognizione del contenzioso, non so se è stata fatta, perché di solito si fa anche e prima una delibera di Giunta rispetto a quella alla quale poi,
Posso rispetto alla quale poi è quella, secondo me dovrebbe diventare un allegato fondamentale in questa fase del del bilancio.
Se manca la relazione tecnica, è chiaro che io per primo, ma credo tutti i consiglieri e cioè devono votare sulla fiducia devono basarsi sul fatto che è ritenuto congruo attese le informazioni tra l'altro in possesso del settore finanziario, significa tradotto che a me non è arrivata nemmeno comunicazioni ufficiali di quello che è e quindi mi baso su quelle che sono le informazioni,
Successivamente.
Questione TARI sono a due pagine successive.
È una, diciamo, degli elementi più spinosi rispetto a questo provvedimento, si parla immediatamente dopo la rubricazione del capitoletto TARI.
È in corso un accordo transattivo per il contenzioso in corso tra i gestori del servizio e il nostro ente, finalizzato a comporre una controversia che riguardato la quantificazione delle tariffe del PEF 2024 2025, di questo ne abbiamo parlato anche in Commissione, è chiedo supporto anche al Presidente si parlava di un debito di circa 1 milione 600.000 euro, di cui 1 milione e 100.
Da i proventi dei materiali di discarico è leggo fondamentalmente qui quello che c'è scritto saranno riconosciuti i maggiori costi a favore dei gestori per circa 450.000 euro a partire dal PEF del 2026, tradotto la TARI che pagherete che pagheremo e che pagheranno i cittadini avrà un incremento minimo di circa 450.000 euro già il circa, però,
Diciamo, mi fa drizzare le antenne, la domanda che pongo i 450.000 euro circa corrispondono alla prima variazione.
Che riguarda la TARI, nell'allegato variazioni, il dettaglio delle variazioni, ossia i 495.000 euro,
Che poi vengono, diciamo, ripetuti per tutte le annualità successive, perché su questo non ho certezza, perché nella miriade di variazioni non sono riuscito a trovare i circa 450.000, se così fosse è quel circa, diciamo, fa ballare circa 50.000 euro quindi non sono quattro e 50 ma sono quattro e 95 rimane però il circa,
Si continua però con una cosa che per me diciamo è.
A dir poco, diciamo sorprendente, attese le note vicende che hanno comportato da parte dell'ARERA l'annullamento del PEF 2024 2025. Dalle informazioni in nostro possesso come sopra ottenute, anche, ma la mediante la partecipazione a diversi incontri, AR AGI riformulerà il nuovo PEF 2004 2025 rivisitato entro i termini prima dell'approvazione 26 26 e quali sono queste note vicende.
Voi Consiglieri avete ricevuto notifica specifica di noti, vige note vicende riferite immagino a un PEF che non sia stato validato dall'AGER o che l'AGER abbia ritenuto non valido.
Allora scusate l'ARERA, giustamente, perché l'angelo da noi.
Per quanto note a me, ammetto la mia ignoranza, però vorrei che mi venisse spiegato a cosa si riferisce e, quand anche tutto dovesse dipendere da una cattiva informazione mia e nel momento in cui si fa riferimento, io ho bisogno di uno straccio di titolo nella relazione o tra gli allegati al provvedimento che facciano riferì che faccia riferimento alle note vige vicende che hanno comportato da parte dell'ARERA l'annullamento del PEF 2024 2025. Io rimango basito,
Perché si fa passare in cavalleria, con un capitoletto piccolissimo, quello che secondo me invece dovrebbe rappresentare il il nucleo fondamentale dell'intervento è da parte de dei consiglieri, tutti quei consiglieri che vengono chiamati a votare un provvedimento torno a dire, e non semplicemente con un atto fideistico nei confronti dell'Amministrazione ma quantomeno con la contezza la consapevolezza,
Delle carte.
Procedendo.
L'Efc di è accantonato nel bilancio nel bilancio di previsione dell'esercizio 2026 è stato stanziato, un FCT è di 8.000.
8 milioni 661 c'è un aumento di 122.000 euro anche in questo caso.
In sede di assestamento emerge poi c'è anche in questo caso voi mi dite che c'è un aumento, tra l'altro, al centesimo di 122.000 euro e rotti, ma possono essere messo nelle condizioni di capire questo aumento, da che cosa deriva, perché perché viene fatto ci sarà stato sicuramente un titolo, una motivazione specifica, un'istruttoria della documentazione che ha prodotto questo tipo di aumento perché non sono ovviamente i numeri Capodici messi a caso e quindi vorrei capire e su questo richiamare tutti noi consiglieri che siamo portati a votare non abbiamo consapevolezza di allegati in questo riferimento. In più.
Sappiamo e apprendiamo.
Che la nostra, il nostro GAL, tra l'altro, definito gruppo di azione legale, consiglieri dei giudice, chiedo di sì.
A meno che non trend anche i minuti di altri consiglieri della stessa lista, però chiedo di mi avvio mia le altre sezioni.
Grazie.
Grazie grazie, non te, lo voglio sottrarre, mettiamoci comodo.
Apprendiamo che il GAL, ripeto, Gruppo di azione legale così definito.
Ah, una perdita, una perdita di circa 1.700 euro anche in questa circostanza sarebbe stato utile, quantomeno se non produrre bilanci note, ma quantomeno estendere alla relazione per renderci edotti di quelli che sono state le motivazioni che ci hanno portato a questo tipo di valutazione, infine,
Più o meno i famosi e fatidici debiti fuori bilancio, sapete bene per chi ha già vissuto l'esperienza e per chi si approccia a farlo, che sarà un mantra.
Fisso è ufficiale, i debiti fuori bilancio, quelli che sorgono quegli emersi, quelli inseriti nel piano di riequilibrio, quelli che si produrranno ex novo che rappresenteranno un po' la croce di qualunque tipo di Amministrazione, in riferimento a questo, proprio alle conclusioni.
Io leggo, si ritiene di accertare, ai sensi dell'articolo 193 e quindi la salvaguardia, che sulla base dell'istruttoria effettuata dal responsabile finanziario, di concerto con i responsabili dei servizi, in premessa, il permanere degli equilibri, inoltre ci sono tre righi, soltanto tre righi soltanto.
Si dà atto che sono stati segnalati debiti fuori bilancio, di cui all'articolo 194, che si intende finanziare con la presente variazione e riconoscere quanto prima possibile, allora ditemi voi se è possibile, in una relazione tecnica che dovrebbe illuminare chiunque voglia avvicinarsi a situazioni di questo tipo e non che non debba essere necessariamente dotato di chissà quale scienza da queste tre righe, che cosa si riesce a capire, tra l'altro di un'indeterminatezza e una vaghezza assurda, perché si dà atto che sono stati segnalati debiti fuori bilancio. E di che cosa stiamo parlando delle noccioline, se ci sono debiti fuori bilancio e io voglio sapere quali quanti, da chi che risalgono, a quando è perché punto primo,
Si dice che si vogliono finanziare con la presente variazione e riconoscere quanto prima possibile questo è un obbrobrio giuridico amministrativo, perché i casi sono due quando io leggo si dà atto che sono stati segnalati debiti fuori bilancio, cioè riportiamo tutto alla pratica significa che qualche settore o tutti i settori hanno segnalato, alla luce di una propria ricognizione che c'è un debito fuori bilancio sul quale potremmo aprire una discussione enorme sul fatto che nonostante ci siano stati elementi pietre miliari fondamentali come il piano di riequilibrio l'AREMOL Hood la rimodulazione comunque continuino a nascere questi debiti, ma di questo ci occuperemo in un'altra sede.
Dicevo, le ipotesi sono due o i settori hanno trasmesso e non posso saperlo perché non mi viene spiegato o i settori hanno trasmesso la emersione, chiamiamola così di nuovi debiti fuori bilancio.
E io lo escluderei perché vado per deduzione, ma un consigliere non può andare per deduzione, deve avere la certezza delle carte oppure ci si riferisce a quei famosi debiti fuori bilancio, a quelli vecchi, vado per deduzione rispetto alle poste delle variazioni che vedo in entrata e in uscita se così fosse e ritorno a quello che è l'obbrobrio giuridico.
La norma prevede che, nel momento in cui i debiti ricevono la copertura finanziaria, come sta avvenendo con questa variazione, ci debba essere contestualmente il riconoscimento. Ve lo ripeto, da anni non possiamo creare la copertura e riconoscere chissà quando, ma peggio ancora, si intende finanziare con la presente variazione e riconoscere quanto prima possibile non.
No, no, non può essere letta in questo modo una situazione quanto prima possibile in termini amministrativi, nemmeno giuridici, non esiste il quantomeno quantomeno possibile.
Anche se vi anticipo che è stato fatto di peggio, perché?
Consigliere, le devo chiedere di concludere, è passato anche il secondo passatemi e a 16 minuti oltre c'è l'altro intervento dopo.
Concludo.
Dall'avanzo applicato la variazione, ci sono diversi avanzi debiti fuori bilancio, 2024 ore, debiti fuori bilancio, 2025 debiti fuori bilancio, 2022 debiti fuori bilancio, 2023, vi lascio con questa chicca. Nel mio secondo intervento, poi entreremo su quella che è, secondo me, un'illuminazione che abbiamo avuto e che finalmente mette a posto alcune situazioni che riguardano le famose indennità del Sindaco e degli Assessori. Perché dobbiamo scoprirle le cose, non venirli a Sat grazie ai Consiglieri di giusto, perché no, giusto per lasciarvi con questo accantonamento dei ricorsi tributari. 33.514 approvvigionamento del capitolo debiti fuori bilancio per i corsi di tributari, tra parentesi, da utilizzare all'occorrenza. Quando mia nonna faceva la porta, la pasta diceva il sale. Quanto basta in un atto di questo tipo, da utilizzare all'occorrenza, è un'accusa che non si può leggere. Grazie.
Grazie consigliere del giudice.
Non noto altri interventi, chiedo, per i chiarimenti richiesti dal consigliere del giudice, di intervenire, l'assessore Savino sappia, prego.
Presidente, Sindaco Assessori, colleghi, assessori, consiglieri.
La questione del PEF anno 2024 2025, e penso che sia abbastanza nota no, perché il Comune di Andria non è stato l'unico Comune in Puglia a vedersi annullato il proprio PEF,
Anzi, la questione del comune di Andria e particolare rispetto agli altri Comuni della Puglia che hanno subito lo stesso trattamento, nel senso che noi avevamo nel PEF, che avevamo predisposto dal 2024 2025 regolarmente riconosciuto alle aziende, l'adeguamento prezzi sia per l'incremento del costo, ovviamente di carburanti del personale e altro cosa che purtroppo lager ha ritenuto di non applicare delle aziende. Dal canto loro, hanno reagito a questa decisione, proponendo ossia il ricorso al TAR e sia anche all'ARERA. L'ARERA ha chiesto nel frattempo della documentazione sia ad ACER sia le aziende. Documentazione che non è mai stata non è stata fornita, non è stata completamente fornita a quel punto, ha ritenuto di annullare il PEF senza entrare nel merito. Qui, però ha stabilito che ci fosse la possibilità per il Comune di redigere un PEF infrannuale.
Cosa che abbiamo cominciato, diciamo predisporre e ovviamente con ragionando con le aziende sia con l'AGER che con le aziende, perché ovviamente il danno maggiore l'abbiamo subito noi, pur non avendo responsabilità in merito.
Abbiamo cominciato, diciamo, a interloquire con le aziende e siamo riusciti, diciamo più che una transazione non è un vero atto di transazione, devo devo dirlo, ecco, è purtroppo un accordo dove con ACER siamo riusciti ad ottenere un riequilibrio, diciamo, della situazione economico-finanziaria che è stata accettata dalle aziende e che quindi rinuncerà anno ai vari ricorsi che hanno hanno predisposto.
Nel frattempo diciamo correttamente, diciamo la la somma complessiva di e dell'intero periodo fino al fine 2026 è di 1 milione e 6 circa, dove 1 milione e 100 veramente già era coperto e la la la quota restante sarà ripartita tra i PEF del 2026 2027, quindi non ci sarà un incremento nel 2026 di 400.000 euro, come il consigliere del giudice ha detto ma sarà notevolmente inferiore. Anzi, cercheremo perché siamo comunque in attesa ed ottenere il la validazione del PEF relativo, diciamo, al quadrimestre successivo, da parte diciamo di AGER, cercheremo ovviamente di limitare al minimo gli aumenti, nonostante ci sono incrementi del costo del carburante grazie, diciamo al nostro Governo molto attento, diciamo ai costi del di a calmierare diciamo i prezzi dell'energia e quindi abbiamo comunque ogni anno ogni in ogni periodo sempre problemi riguardanti diciamo i costi,
Degli aumenti,
Ovviamente, se ci sono ulteriori chiarimenti che posso fornire sono a disposizione grazie.
Grazie Assessore, seminano, sappia, assessore per la città accessibile e agibile prima dell'intervento dell'Assessore Malcangi, ha chiesto di parlare.
Ha chiesto di parlare il consigliere Stefano Inchingolo.
Grazie Presidente, allora io parto da un complimento alle minoranze e il consigliere del giudice ha studiato.
Ed è un piacere, secondo me, avere avere una garanzia di pungolo da parte delle minoranze.
Rispetto alla alla garanzia dei cittadini.
Consigliere del giudice, io ho sollecitato mio figlio a vedere il Consiglio comunale dicendo che oggi si doveva dare corso a un provvedimento davvero molto importante per la cittadinanza, per i cittadini.
Ora io abbiamo, lei sa, abbiamo fatto insieme il liceo, lei ha usato una serie di Scinardo che che diciamo la figura retorica sineddoche chiedo scusa che la figura retorica, che considera il tutto attraverso delle parti ora.
Il provvedimento che noi stiamo approvando chiaramente anticipo da Capogruppo, anche la dichiarazione di voto da parte del nostro Gruppo consiliare.
Ah, lei parlava prima di atto di fede, no, ah, prima di tutto io da non tecnico mi fido del di una serie di note di tutti gli uffici.
Peraltro questo lo ipotizzo, quando siete stati alla maggioranza in questa città molte volte c'era il mantra di sentite e i provvedimenti dei bilanci di assestamento, eccetera, venivano enunciati con un sentite le note.
Le note dei vari uffici, allora io prima di tutto faccio i complimenti agli uffici che hanno reso così trasparente.
Questo provvedimento, questa proposta di delibera perché oggi le hanno dato la possibilità di studiare.
E quindi, ancora una volta, penso sia garanzia.
Questa di trasparenza per i cittadini.
Ragion per cui la mia.
Tornando tornando, diciamo alla sintesi che probabilmente i cittadini vogliono rispetto alla figura retorica, no di adottare la parte con il tutto e io faccio sintesi con quelli che sono i dati di sintesi del provvedimento che andrò ad adottare, quindi qual è la logica del mio intervento?
Io considero il gli intervento delle minoranze sicuramente un intervento, diciamo pro C Pro cittadino e proferita, così come c'è stato un intervento di trasparenza a proposito degli uffici.
Ma tutte le note degli uffici.
Dicono che non ci sono elementi ostativi all'approvazione dell'assestamento generale e della salvaguardia, quindi parto con questo dato fondamentale,
Poi parto con la fine, il risultato di equilibri di competenza e cassa residui risultò risultano in equilibrio.
Peraltro c'è la.
Il Collegio dei revisori che garantisce per i cittadini,
E ci sono altri elementi che sono di sintesi qualcuno lo ha già citato l'Assessore, il fondo cassa al 36 2026, quindi io mi sento di poter dire ai cittadini in questa assise che al 31 luglio noi facciamo un check up di quello che è lo stato di salute del SIN de del del Comune di Andria, giusto anche per utilizzare una metafora a voi di centrodestra, molto cara nelle durante le elezioni facciamo un check up, è cosa risulta. Risulta questo un fondo cassa al 30 giugno di 113 milioni di euro 530.000.
Un fondo cassa presunto finale, cioè a fine anno di 93 milioni di euro.
Un ricorso ad anticipazioni di tesoreria pari a zero, nessuno, cioè il Comune di Andria è liquido, garantisce i propri fornitori, garantisce il pagamento ai propri fornitori e ai propri servizi.
Un dato ulteriore, il fondo crediti di dubbia esigibilità, noi abbiamo 58 milioni 541.765 euro di fondo crediti di dubbia esigibilità significa che, se il Comune dovesse avere la necessità di non incassare più dei crediti che vanta nei confronti dei cittadini, abbiamo 58 milioni a garanzia, questo viene ritenuto congruo non.
Dà il consigliere Stefano Inchingolo, ma prima di tutto dagli uffici e dopo dai revisori contabili. Pertanto, per concludere, è chiaro che il nostro voto non può che non essere favo, può che essere favorevole all'approvazione di questi di questa delibera e chiudo il mio intervento. Grazie.
Grazie Consigliere Stefano Inchingolo, a beneficio dell'Aula chiedo che intervenga il dirigente zingaro per le precisazioni poste prima, chieste non solo due precisazioni in relazione all'aumento del fondo.
Di garanzia dei debiti commerciali, l'aumento, il fondo debiti è proporzionato.
Allora?
Però, se quindi il Fondo di garanzia dei crediti commerciali è parametrato al al macro aggregato 103, un aumento del macroaggregato 103 ci costringe e ci obbliga a aumentare proporzionalmente il fondo, il suddetto fondo è la stessa medesima cosa sia per i il fondo crediti di dubbia esigibilità prevedendo un diciamo in relazione al al all'aumento del contenzioso da un lato ma dall'altro lato alla possibilità diciamo in relazione alle nuove tariffe da applicare, prudenzialmente si è previsto di aumentare questo in previsione di eventuali avendo mai mancati introiti.
No, è noto altri interventi.
Assessore Malcangi, vuole riferire.
Ha già chiesto al suo dirigente.
Non ho altri interventi per la discussione.
Procediamo chiusa, la discussione, procediamo per.
In replica solo cinque minuti, però le chiedo del giudice perché prima ne ha presi 16 grazie.
E quindi nel dover utilizzare 20, e quindi sono fuori di quattro.
Se avevo preso il 10 su alcune ore, 10:10 e 10 o 20.
Va bene, va bene.
Applicando il concetto che ci diceva il collega mi fido di lei, indipendentemente da tutto allora a me fa piacere che l'intervento del del collega sia stato rivolto a me, soltanto che nel contraddittorio ogni Consigliere dovrebbe parlare, diciamo ai cittadini, indipendentemente da quello eventualmente replicare.
Però, visto che siamo in tema di metafore e io mi permetto di semplicemente con ispirare un'osservazione.
Se così fosse, perché dalla sintesi di quello che abbiamo ascoltato lo dicono gli uffici e nessuno nega che gli uffici abbiano lavorato nel migliore dei modi possibili lo attesta il Collegio dei revisori dei conti a che serve il Consiglio comunale?
Il Sindaco, con la Giunta pone l'atto d'ufficio, certifica perché è notaio, i revisori dei conti attestano perché dobbiamo venire a perdere tempo noi.
Sfugge un passaggio fondamentale ed è bene ribadirlo io non ho parlato di un bilancio falsato o di un bilancio che non corrisponde al vero, io esiguo da consigliere comunale, perché rappresento i cittadini andriesi, che mi vengano chiarite determinate situazioni che mi possano essere che mi possano mettere nelle condizioni di essere edotto perfettamente votare in scienza e coscienza non soltanto perché lo dice l'ufficio sa quanti errori hanno commesso gli uffici probabilmente molto di più. La politica passa a quanti nel mondo gli uffici, quanti errori hanno commesso?
Alla luce di questo, io non posso prendere in considerazione un bilancio la cui esplicitazione al comune cittadino deve avvenire proprio durante una RE, attraverso una relazione tecnica che è incompleta che indeterminata, che vaga, signori, lo capiremo.
Cammin facendo, diciamo, ma è evidente che non siamo in pizzeria a dividerci il conto della mangiata, ogni atto l'Amministrazione parla per provvedimenti e vedere locuzioni del tipo all'occorrenza vari debiti, è una cosa che è assolutamente contraria allo spirito proprio di trasparenza e chiarezza.
Noi dobbiamo essere portati a votare attraverso la cognizione piena di quello che abbiamo e non arrivare a dedurre quello che succede.
E con mi appresto alla conclusione del mio intervento, rispetto al quale nella tabella del vincolato, per esempio, una voce che mi ha colpito è quella che si riferisce all'avanzo accantonato del Fondo, trattamento di fine mandato del Sindaco di 34.002 e 2 euro.
È una cifra che non riuscivo a incastrare rispetto. Ah, ah, ah, alla norma, nel senso, il trattamento di fine mandato è una un istituto sull'utente legittimo, che riconosce al Sindaco, a tutti i Sindaci l'App l'appostamento, diciamo così, di una mensilità per ogni anno di sindacatura, siccome rispetto a quelle che sono le indennità di sindaco assessori, io non riuscivo a trovare come potesse rappresentare un moltiplicatore. Sono stato costretto a scaricarmi due determine dirigenziali una del 16 giugno 2026 e una del 20 gennaio 2026, quella del 20 gennaio 2026 è uno specchietto di quelle che sono le indennità di Sindaco, Assessori e Presidente del Consiglio, che fanno riferimento a la indennità base. Prendo il Sindaco a livello proprio come sineddoche, diciamo il più la parte per il tutto 4.596, bisogna tener conto di un abbattimento del 25% perché siamo in piano di riequilibrio. 3.447 al quale sommare il famoso aumento che c'è stato grazie alla possibilità dataci direttamente dal Governo Draghi. Se non mi sbaglio,
Di 5.064 euro totale 8.511. Voi ricorderete bene che nella pronuncia, nell'ultima pronuncia o penultima della Corte dei conti, c'era un passaggio specifico sulle indennità de del Sindaco e degli Assessori, e io per primo, ritenevo che non avesse centrato l'obiettivo la Corte dei conti perché chiedeva spiegazioni su un qualcosa, su una concessione, una facoltà che ti veniva data dallo Stato effettivamente e quindi dicevo essi c'è stata la Cesc, sfortunato, che ha dovuto ridursi in maniera spropositata le proprie indennità e chi è capitato invece nella possibilità e bene ha fatto l'Amministrazione a prendere in considerazione della situazione, però dicevo, può può la Corte dei conti scrivere, tanto per allora, il concetto quale e li ho avuto quella che è l'Epifania.
E rientra nella salvaguardia perché quello è uno de delle poste vincolate.
Tant'è che nell'ultima determinazione dirigenziale si apprende che la cosiddetta paga indennità base di 4.596 del Sindaco riceve un abbattimento del 25% perché siamo in piano di riequilibrio, ma anche quello che era l'incremento e la facoltà data dal Governo doveva subire un abbattimento del 25% perché era nel piano di riequilibrio, tant'è vero che da 5.064 del giudice si parla di 3.798. Il totale 8.511 sono stati percepiti a fronte di 7.245 che la Corte dei conti dice che deve prendere significa che da quando è stata applicata questa normativa nazionale, Sindaco e Giunta hanno percepito somme superiori a quelle che avrebbero dovuto percepire grazie.
Grazie consigliere del giudice, chiarisce su questo passaggio il dirigente zingaro.
Siccome sono io poi il dirigente che mette in pagamento, posso spiegare chiaramente che cos'è successo la legge istitutiva, quella del quella del 2000, quando ha dato questa facoltà di incrementare con soldi, dal Ministero dell'Interno finanz ciò finalizzate, soltanto quel coso che poi è iniziata una certa percentuale nel 2022, poi il 2023 del 24 e 25 sono andata a pieno regime, c'era una norma che consentiva fino al 31 12 2025,
Di non applicare alla quota riservata al, diciamo dallo Stato, la riduzione del 25%, quindi noi l'abbiamo applicato giustamente, su quella mano. Su questo questa norma è decaduta il 31. Nel frattempo, nel corso del call erano previsti c'erano degli emendamenti provo proposti da ANCI in sede di di governo per POR per opere, eliminare completamente la data o per portarla al 31 12 2026 a marzo questo emendamento non è stato più approvato e se ne prende la delibera, va determina di maggio. Si vede che l'ufficio ha recuperato da tutti quanti Sindaco e Assessori quanto da gennaio percepito in più e quindi da giugno, poi siamo passati a riscuotere cioè a erogare i compensi con il 25 per gli ultimi, ossia che la quota di competenza del Comune sia sulla quota di competenza del Ministero.
Grazie ai dirigenti zingaro chiede di intervenire la Sindaca, Giovanna Bruno, prego.
Grazie Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini, consigliere del giudice, lei pensi che quando mi è arrivata la comunicazione a me come agli assessori della restituzione, ho reagito non poco male, perché diciamo, come si dice ad Andria,
Mazziata, incarcerati.
La demagogia su questi temi prima o poi deve essere interrotta, soprattutto a beneficio della verità io non ho sentito dire una parola una in tre anni, forse anche più quando questa Amministrazione la Giunta, il Sindaco hanno percepito molto meno di quello che tutti gli altri sindaci e assessori in pari condizioni hanno giustamente percepito così come non ho sentito dire una parola se non qualche volta sulla indegna indennità per i consiglieri comunali dei 7 euro cosa su cui mi sono già pronunciata a suo tempo dobbiamo intervenire come Consiglio comunale,
Questo Sindaco e questi Assessori non solo non hanno.
Compiuto nulla di quello che poi ha portato al predissesto dell'ente e ne stanno pagando le conseguenze, anche economicamente, diversamente da sindaci assessori che per nove anni hanno percepito quello che era previsto, percepissero e nessuno ha detto nulla, invece noi siamo stati messi sui giornali quando è stato stabilito, tra l'altro, da una misura nazionale, un aumento, un livellamento che a noi non ha nemmeno toccato in maniera totale che non va tangere di un centesimo. Il bilancio comunale, quindi, non sono somme che rientrano nel bilancio comunale. Siamo stati messi sui giornali come se venissimo qui a rubarci gli stipendi. Ora lei fa il libero professionista e sa bene che in uno studio legale medio non so quello che accade in altre professioni, ma in uno studio legale medio di questa città, l'ultimo in ordine di tempo dei praticanti che svolge bene il suo ruolo in uno studio legale, se chiude due pratiche semplicissime nell'arco di un mese, porta a casa molto di più di quello che portano a casa Sindaco e Assessori in questo momento storico. In questa città va bene no, ma infatti ma infatti, ma infatti è una questione di dignità e come una questione di dignità per i consiglieri comunali. Spieghiamo bene ai cittadini che non stiamo prendendo nulla che non sia previsto. Anzi, siamo in un regime deficitario che ci viene a toccare, nonostante non abbiamo causato noi la lo stato deficitario dell'Ente e lei vada a prendere le indennità di Sindaco e Assessori.
Di fine mandato del del Sindaco, indennità di fine mandato del Sindaco di Trani dico Trani, perché è una città co-capoluogo come la nostra, quindi si trova nello stesso regime. È una cosa che griderebbe vendetta, perché non è giusto. Il lavoro che fa il Sindaco di Trani, che ha fatto il Sindaco di Trani, è lo stesso lavoro, anzi forse semplificato a Trani, perché non c'era, almeno nell'ultimo periodo, la situazione deficitaria, ma non in base a quello, non in base al lavoro, alla quantità di lavoro del Sindaco degli assessori che si determinano delle indennità che non vengono decisi da noi, quindi questo a beneficio dei cittadini. Dopodiché uno mi può dire, non te l'ha detto il medico, infatti non me l'ha detto il medico mi hanno eletto i cittadini rispetto ai quali io devo con la dovuta trasparenza, tutto quello che significa andare ad incidere sul bilancio comunale e le garantisco, ma lo sa bene e i numeri lo dicono che non abbiamo toccato un centesimo, nemmeno per andarci a fare il lavaggio delle tende nelle nostre istanze, nemmeno il rimborso della benzina, nemmeno un risarcimento, un rimborso per i viaggi istituzionali, cosa che oggettivamente non è giusta perché tra l'altro ci è dovuta e come lei non ha mai sentito in nove anni dire dalla sottoscritta e da tanti altri come me, una sola parola su quella che era l'attività istituzionale di Sindaco, Assessori e Consiglieri. Così le chiedo, per trasparenza e per verità agli occhi dei cittadini, di spiegare correttamente quello in cui si è avventurato in questo intervento grazie.
Grazie Sindaco.
Dichiaro chiusa la discussione.
Procediamo con la votazione degli emendamenti e dopo le dichiarazioni di voto.
Allora gli emendamenti vi sono stati consegnati, poniamo in votazione il secondo degli emendamenti e riportati in elenco prima.
A pagina 14 del paragrafo equilibrio della gestione della cassa, della relazione tecnico finanziaria allegato C, al PD c c sostituire il quarto rigo con il seguente.
Il fondo, cassa al 30 giugno 2026, ammonta ad euro 113 milioni 530 0 20,13 centesimi.
Poniamo in votazione questo emendamento, prego.
Allora?
L'emendamento passa con 22 voti favorevoli e 4 astenuti a maggioranza.
Poniamo in votazione il secondo emendamento posto in elenco al punto 1 di quanto vi è stato consegnato.
Nella proposta di deliberazione, sostituire l'acronimo FG DC con.
F C D E del sesto punto al periodo che inizia con ritenuto, oltre che dalla pagina 7 della proposta di delibera consiliare.
Il secondo emendamento passa con 22 voti favorevoli e 4 astenuti a maggioranza.
Procediamo per dichiarazione di voto, prego.
Non vedo nessun iscritto a parlare.
Per dichiarazione di voto il consigliere Luigi Del Giudice prego.
Sì, grazie Presidente.
Sindaco, con tutto il rispetto, non ha offerto uno spettacolo.
Bello.
Per un semplice motivo.
Il mio non era assolutamente un intervento relativo.
Teso a fare demagogia o del facile populismo, la sfido a trovare una qualsiasi mia dichiarazione nel mare magnum che hanno riguardato gettoni di presenza indennità, non l'ho mai fatto e continuerà a non farlo se ho preso in considerazione, è quella specificità.
È a Dimos per dimostrare in maniera matematica la poca chiarezza delle carte, tutto quello che ha detto il il dirigente è quello che lei ha ribadito, tra l'altro, con una certa verve, come se si fosse sentita toccata I su qualche corda specifica e particolare.
Faceva riferimento alla mancanza di chiarezza degli atti che sono stati sottoposti a noi Consiglieri sia nel suo intervento sia nell'intervento del Co del del dirigente, ancor meno nel non intervento dell'Assessore. Non mi è stata offerta una risposta rispetto a tutte le richieste di chiarimento che aveva voluto. Quei 450.000 euro sono i 495.000 che stanno poi in variazione. A che cosa corrispondono i debiti di bilancio, i debiti fuori bilancio che dovranno il prima possibile essere portati a riconoscimento quando si parla per dire del Fondo di oscillazione prezzi rispetto al quale viene applicato in un'altra variazione? A che cosa vi riferite? Il famoso contenzioso? Guardate, quello è il fondamentale importante perché torna a batterci la Corte dei conti c'è una relazione con una ricognizione puntuale, no, non sappiamo e abbiamo avuto la dimostrazione perché un suo consigliere, l'ha detto io, siccome vedo che i numeri stanno a posto e nessuno diceva il contrario, io non sto dicendo che è falso, il bilancio, c'è un dissesto, c'è uno squilibrio che non è stato denunciato ci mancherebbe, ma mi mettete nelle condizioni di capire quello non posso andare per deduzione, come per deduzione. Sono andato sulla questione delle indennità.
Partendo dal presupposto che il Sindaco e visto che la butta poi sul diciamo personale, intanto quei due anni e mezzo in cui io personalmente ho fatto l'Assessore, sicuramente ho preso meno di qualunque altro tipo di amministratori ci sia stata nella storia e lo dicono le carte per una serie di motivazioni, 2, quando lei si è candidata sapeva benissimo che c'era il predissesto e per favore adesso però meritano una risposta, poi e non può dire che il predissesto è figlio di azioni che non rientrano nell'alveo del centrosinistra perché se prendiamo in considerazione gli espropri PRU e San Valentino, lei li conosce benissimo, forse è meglio di chiunque altro.
È PIP.
Quindi ci mancherebbe e non è su questo, su questo declivio che volevo portare alla discussione, gli atti non sono chiari, io sfiderei tutti i consiglieri a Rida darmi una risposta rispetto a quelle che sono le domande che ho fatto, non ci sarebbe perché l'atteggiamento può essere condivisibile, legittimo è quello che siccome me l'ha detto il Sindaco, ma l'ha detto l'Ufficio ma l'attestato i revisori dei conti che oggi voglio soltanto risparmiare perché vedo la signore per galanteria, non voglio dire perché anche sulla vostra relazione ci poi ci sarebbe da dire tanto la dottoressa chiedo scusa non danno chiarezza rispetto a quello che noi siamo chiamati a votare. Per questo il voto di Forza Italia non può essere che assolutamente contrari. Grazie,
Grazie consigliere del giudice.
Non vedo altri iscritti a parlare.
Prego Consigliere, Lorenzo marchio.
Grazie Presidente, Sindaco, colleghi.
Non è facile intervenire dopo questa polemica consigliere del giudice, perché in dichiarazione di voto di solito si rafforza la delibera, si rafforza il voto.
Eh sì, motiva perché in maniera convinta noi votiamo favorevolmente perché io non posso avere dei dubbi su un oratore attento, elegante e forbito, come lei che non conosca le Cave.
O che lei abbia qualche dubbio su determinati rivoli della delibera, quella polemica glielo dico da collega di Commissione, se la poteva risparmiare, se la poteva risparmiare, perché c'è stato un decadimento che noi non vogliamo e la maggioranza non ha mai voluto.
Diciamo fate comunque tralascio questo in base a quanto ha detto l'Ufficio, I faccio i complimenti al quanto detto dal collega Inchingolo, che sposo parola per parola, quello che lei ha detto e rafforzando quello che lei dice. Il nostro voto non può che essere favorevole a questa delibera e riguardo al dissesto consigliere del giudice e INU. Non prendiamo sempre queste cose perché sennò lei dovrei dire di opere pubbliche farlocche. Le dovrei parlare di cinque anni disastrosi, le potrei parlarvi di tragedie che non mi va di dire in questo momento, quindi la prego taccia su queste cose. Voto favorevole. Grazie.
Grazie consigliere, marchio.
Poniamo in votazione la proposta di deliberazione così come è emendata.
Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo numero 667 del 2000. La stessa è passata in commi in prima Commissione con ampia discussione e voto favorevole poniamo in votazione.
Chiedo ai Consiglieri al Dario e del giudice di procede procedere per la votazione alla votazione.
La proposta di delibera passa a maggioranza con così come emendata, con 21 voti favorevoli e 5 contrari.
Passiamo all'immediata eseguibilità, procediamo con la votazione.
Chiedo ai consiglieri del giudice e Leone di procedere alla votazione.
22 voti favorevoli e 5 contrari a maggioranza, grazie.
Procediamo col punto 6 all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione.
Modificazione del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali ai sensi dell'articolo 1 commi da 102 a 110 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 5 del 25 febbraio 2026 riapprovazione.
Chiedo al Consiglio, all'Assessore Mirko Malcangi, di illustrare la proposta di delibera grazie.
Sì, grazie Presidente, riprendo un po' quanto fatto già in prima Commissione durante l'illustrazione del provvedimento che chiaramente rimetto alla valutazione dell'Aula, come è noto, il 26 febbraio il Consiglio comunale della precedente Amministrazione decideva di aderire alla facoltà concessa dal Governo centrale di approvare con gli strumenti che gli sono consentiti,
E quindi non poteva che essere nel nostro caso, è un regolamento, la famosa definizione agevolata, decidevamo di aderire totalmente a questa facoltà, tant'è che si provvedeva con l'abbattimento sia della totalità delle sanzioni e sia della totalità degli interessi, questo al fine di mettere quei contribuenti nella condizione,
Questo al fine di mettere i contribuenti, che per diverse motivazioni non avevano avuto la possibilità di essere.
Di essere allineati con il pagamento dei tributi locali nella condizione di farlo venivano presentati anche degli emendamenti.
Alcuni alcuni approvati, altri soltanto annunciati, era prevista una procedura che l'ufficio era prevista, una procedura che l'Ufficio avrebbe dovuto seguire al fine della gestione di queste domande, con la previsione di termini ben prestabiliti, in linea con quella che era la normativa di riferimento, quindi la legge finanziaria approvata.
Approvata a fine anno,
Cosa accadeva accadeva che si rendeva necessario, si rende necessario, dopo l'approvazione di quel regolamento, apportare delle modifiche, perché a causa, così come hai detto, anche in Commissione e senza alcuna difficoltà lo ripeto oggi all'Aula a causa del numero elevato,
Circa 3.000 domande presentate pervenute dai contribuenti, ma anche a causa del fatto che il software in gestione all'ufficio non è allineato per la gestione di ulteriori delle rottamazioni, si rendeva né l'ufficio non era messo nella condizione di poter rispondere al 30 giugno a tutto a parte delle istanze pervenute perché, così come ha annunciato con una nota stampa del 30 giugno, venivano evase circa 450 domande facenti riferimento a cittadini che, per prudenza chiedevano al Comune se avessero delle pendenze, istanze a cui veniva dato riscontro negativo e dopo quelle si procedeva con l'analisi delle successive delle successive istanze, si rende necessario apportare due tipi di modifiche oggi a quel Regolamento, al fine di mettere l'ufficio in condizione di poter continuare legittimamente il suo lavoro e quindi sostituendo il termine del 30 giugno con quello del 31 agosto, termine consentito all'Ufficio per mettere il contribuente in condizione di conoscere quelle che sono le sue pendenze, a cui seguono tutte le altre scadenze, così come vengono descritte nella proposta.
Allegato A dove vengono messi in evidenza il testo vigente è quello da modificare, ma vi è di più.
Veniva suggerito anche di room rinumerare i commi perché, così come era stato presentato il provvedimento al Consiglio comunale, ogni parte del Regolamento di definizione agevolata veniva numerato da 1 a 5 all'interno della deliberazione vi era anche dei riferimento ai commi e quindi ci si è accorti durante l'applicazione del regolamento stesso che oltre a dare la possibilità allo stesso di dotarsi di una numerazione progressiva vi era anche la necessità di Rimini e di rinumerare i commi di riferimento.
Per cui per le motivazioni così esposte si sottopone al Consiglio.
L'approvazione delle modifiche così come presentate.
Grazie, Assessore Malcangi assistere alla città affidabile, nel frattempo sono stati presentati quattro emendamenti.
Li stiamo protocollando e ne stiamo facendo copia perché ciascun Consigliere ne abbia contezza.
Vi chiedo solo un momento di pazienza stanno arrivando gli emendamenti.
Vi chiedo di restare ai posti, così possiamo procedere i lavori in maniera spedita grazie.
Al?
Chiede una sospensione, vi chiedo di restare ai vostri posti perché siamo in Consiglio comunale e la seduta è aperta.
Chiedo ai consiglieri di restare ai posti, nel frattempo stanno arrivando le copie degli emendamenti, così ne diamo contezza ed eventualmente subito su subito dopo chiediamo.
La sospensione.
Chiedo di ritornare i posti di modo che diamo lettura degli emendamenti.
Consegniamo ai vari Consiglieri.
Allora i quattro emendamenti che sono arrivati sono stati presentati dai consiglieri comunali del giudice, Marmo Civita, lo Petroso e Napolitano.
Consigliere Marmo.
Do lettura così nel frattempo li diamo per letti, li diamo per letti e consegniamo le copie.
Consigliere del giudice, diamo per letti gli emendamenti consigliere del giudice.
Ah, diamo per letti gli emendamenti.
Perfetto, allora stanno arrivando nei vostri, stanno arrivando ai vostri banchi gli emendamenti per il lavoro che ciascuno ne vorrà fare.
Stiamo distribuendo gli emendamenti a ciascun Consigliere.
Chiedo ai Consiglieri di ritornare ai propri posti.
Grazie.
Sono stati distribuiti gli emendamenti.
Chiedo al consigliere del giudice di intervenire per illustrarli grazie.
Per l'illustrazione degli emendamenti.
Allora, Presidente poc'grazie, Presidente, colleghi Consiglieri.
Allora, riservandomi ovviamente di entrare più nel merito del provvedimento e di alcuni passaggi che meritano attenzione.
Rispetto all'emendamento che l'opposizione ha presentato,
Partiamo da un presupposto di questo devo essere sincero, ne abbiamo parlato anche in prima Commissione è in linea teorica, aveva anche raccolto la benevolenza del Presidente stesso e quindi, in totale onestà intellettuale Potì posso dire che già il consigliere marchio era in linea teorica d'accordo con quello che è lo spirito la ratio di questo emendamento allora noi, fondamentalmente, come ci ha spiegato l'Assessore,
Diamo una possibilità all'ufficio di utilizzare un termine più ampio per dare una risposta a tutti quei cittadini che, entro il 31 maggio avevano presentato le istanze.
L'iter, quale il debitore fa l'istanza, faceva l'istanza entro il 31 maggio, il Comune comunicava entro il 30 giugno avrebbe dovuto comunicare entro il 30 giugno.
La pendenza, le agevolazioni, diciamo così possibili da applicare il debitore poi, rispetto alla risposta del Comune eventualmente accettava di aderire successivamente, poi il Comune notificava,
Come è quanto entro quando e come e quanto soprattutto pagare. Il concetto che ci ha spinto a presentare questo emendamento è semplicissimo a fronte per una serie di vicissitudini, il fatto che dell'eccessiva mole di domande arrivate all'ufficio che permettetemi poteva essere prevista nel momento in cui questa stessa maggioranza ha approvato il regolamento a febbraio. Però, a fronte della mole di domande che sono arrivate, tenuto conto di problemi tecnici che si riferiscono al software fisicamente, l'ufficio non è stato in grado di rispondere entro quello che era il termine previsto, ragion per cui si chiede al Consiglio comunale di deliberare questa modifica e di allargare la tempistica dando la possibilità all'Ufficio di rispondere. Dicevo, in.
Come contraltare rispetto a questo beneficio che il Consiglio è chiamato a dare all'ufficio. Riteniamo che, tenuto conto di quello che tutto l'iter procedurale e poter dare lo stesso beneficio, diciamo così ai cittadini e quindi permettere la possibilità di riaprire una finestra temporale che noi abbiamo valutato fondamentalmente di 16 giorni, cioè entro il 15 agosto prossimo, venturo, la possibilità ai cittadini di presentare quell'istanza che erano tenuti a presentare entro il 31 maggio. Così ci sarebbe una se sarebbero contempo contemperati quelli che sono gli interessi. Da un lato andiamo incontro all'esigenza dell'ufficio e quindi della pubblica amministrazione, ma al tempo stesso diamo ai cittadini la possibilità di godere parzialmente dello stesso vantaggio e quindi poi a cascata. Senza entrare nel merito dei singoli emendamenti, prorogare di 15 o un mese tutte e tutti gli adempimenti previsti nel regolamento stesso. Partendo dal presupposto e concludo che la data, la finestra che verrebbe offerta ai cittadini per ripresentare l'eventuale istanza,
Arriverebbe al 15 agosto 2026.
Grazie consigliere Luigi del giudice, chiedo di intervenire.
Assessore Mirko Malcangi, prego.
Sì, grazie Presidente, non posso che essere d'accordo con lo spirito degli amen degli emendamenti presentati dall'opposizione e, per onestà intellettuale, devo informare tutto il Consiglio comunale che anche una parte della maggioranza aveva rappresentato l'esigenza di riaprire la finestra per consentire a quei cittadini che al 31 maggio,
Presi sicuramente anche dalla confusione che per noi è stato un momento piacevole della campagna elettorale non hanno avuto la possibilità di chiedere all'Ente, ma io, che pendenze, che pendenze o però come così come ho rappresentato in prima Commissione così come ho detto in relazione e così come sono pronto a ripresentarlo a riproporlo davvero non è stata fatta una valutazione d'impatto sull'ufficio anche perché questa è una novità normativa che si si aspettava davvero da tantissimo tempo e solo per rendervi edotti di quelle che,
Sono state soltanto alcune delle criticità che l'ufficio con cui l'ufficio è stato chiamato a riscontrarsi e, così come suggerito anche a febbraio scorso, durante l'approvazione in prima istanza del Regolamento stesso, l'Ufficio aveva predisposto una modulistica specifica per ogni parte del Regolamento, che sappiamo essere composta da cinque da cinque differenti parti. Appunto, cosa è successo che il contribuente, che voleva a tutti i costi conoscere quali fossero le proprie pendenze, ha utilizzato addirittura modulistica non appropriata per chiedere informazioni su quella che invece magari doveva essere la modulistica corretta da utilizzare per cui,
Proprio per consentire all'Ufficio di lavorare in serenità e capire davvero qual è l'impatto positivo che questa novità normativa, che abbiamo accolto tutti i positivamente tant'è che a febbraio è stato votato all'unanimità il Regolamento attualmente in vigore, mi permetto di suggerire capiamo cosa avviene prodotto contestualmente chiedo all'opposizione di,
Ritirare l'emendamento presentato e assumo ufficialmente l'impegno a riportare in Aula dicembre il nuovo regolamento con l'apertura di una nuova finestra, non foss'altro perché da una semplice lettura dello stesso. È un provvedimento che non ci consente di sfruttare questa possibilità per l'annualità successiva, perché dobbiamo dirlo con la fretta con cui lo abbiamo voluto approvare. Lo abbiamo circoscritto alla sola annualità. 2026, tant'è che troviamo puntualmente all'interno di ciascun articolo proprio il riferimento all'annualità corrente, quindi questo ci preclude la possibilità di utilizzarlo per l'annualità successiva. Quindi, ripeto, invito l'opposizione a ritirare gli emendamenti e mi impegno con l'ufficio a ripresentare entro dicembre di quest'anno anticipo eventuali osservazioni sulla data, un nuovo regolamento che valga anche per le annualità successive, cercando di redigerlo così come di consueto, un regolamento viene redatto cioè senza far riferimento a delle date specifiche, ma prevedendo, ad esempio, entro 30 60 90 giorni dalla presentazione dell'istanza, l'ufficio deve riscontrare entro 60 giorni il contribuente deve manifestare o meno la volontà di aderire, quindi è una procedura complessa quella che abbiamo approvato a febbraio, che ha trovato in parte impreparato l'ufficio, è che però sicuramente può portare beneficio alle casse comunali, per cui chiedo all'opposizione formalmente di ritirare gli emendamenti. Rinnovo il mio impegno a portare la stesura del nuovo regolamento entro dicembre di quest'anno,
Grazie, Assessore Mirko Malcangi.
Chiede di intervenire il consigliere Luigi dei Giudici, prego.
Sì, allora prendiamo atto della dichiarazione dell'Assessore Malcangi.
Ringraziandolo, diciamo, per il clima collaborativo, così come diceva, per quanto Assessore lei non è che vuole instaurare, deve instaurare un clima collaborativo con le opposizioni, è chiaro.
È chiaro che l'impegno che lei ha preso ufficialmente è un impegno di tutta l'Amministrazione, con questo voglio dire non le voglio augurare certamente nulla, ma qualora domani, in continuità amministrativa al posto suo dovesse severe.
È in passato, abbiamo visto, ma perché va fa l'onorevole, diciamo e quindi evidentemente.
Siamo fermi,
È un impegno, no, la cosa fondamentale è un impegno dell'Amministrazione di cui ovviamente prendiamo atto e alla luce del quale in totale evidente disponibilità a venire incontro a quelle che sono le esigenze innanzitutto dell'ufficio, intanto della dell'Amministrazione, ritiriamo gli emendamenti che abbiamo testé proposto grazie.
Grazie consigliere del giudice, ha chiesto di intervenire il consigliere, Lorenzo Marco Rossi, grazie Presidente Sindaco, colleghi.
Io ringrazio per aver riferito i fatti, come effettivamente sono avvenuti in Commissione sia il consigliere del giudice che l'Assessore Malcangi, ma molte volte, diciamo, la fretta non fa dipanare bene tutte le cose perché in Commissione io e il consigliere del giudice ci siamo trovati.
Sulla stessa linea, anche perché voglio dire dare un'opportunità ai cittadini e anche l'Assessore Malcangi ha detto la stessa cosa diciamo noi non possiamo che esserne favorevoli perché, consigliere del giudice, tutti quelli che stiamo qui, siamo stati tutti eletti, nessuno nominato.
Warrior di dare una mano ai cittadini non può che farci particolarmente piacere io prendo atto di quanto ha detto il consigliere Malcangi, che sicuramente un impegno Sindaco di tutta la, che ha detto l'Assessore Malcangi, cronisti, impegno di tutta la maggioranza e ringrazio per la collaborazione e per ritirare un emendamento che era condiviso da come ha detto l'Assessore alla gran parte della maggioranza lo ringrazio per averlo ritirato, grazie.
Grazie Consigliere, Marco Rossi.
Si apre la discussione sulla proposta di delibera o Tommaso Matera, prego, aveva chiesto di intervenire, sì, grazie, Presidente, no, solo per restare nel nel nel tracciato già del del collega marchio, ovviamente.
Ringrazio anche le le le minoranze per il ritiro di questo emendamento, anche se, come ricordava l'Assessore, già noi della maggioranza eravamo rimasti, come dire, un tantino fra virgolette, siamo dispiaciuti per il fatto che non fosse stato nella nell'imminenza possibile dare un ulteriore periodo per i nostri concittadini in difficoltà per accedere a queste agevolazioni. Quindi però ci aveva già rappresentato, e delle difficoltà oggettive del dell'ufficio a gestire una serie di di domande che non non non non avrebbe fatto in tempo a gestire in tempo utile. E quindi con davvero con dispiacere e avevamo preso atto che non era fra virgolette del caso nella nell'immediatezza di consentire un nuovo.
L'ingresso di nuove domande, prendiamo tuttavia atto della del suo impegno che ovviamente l'impegno dell'Amministrazione a riaprire i termini e che consentirà ai cittadini che hanno.
E come dire intenzione di servizi di questa agevolazione avranno e successivamente in seguito, appunto, questa questa possibilità quindi.
Ripeto, ringraziamo ancora alle minoranze per il ritiro di questa di di di questi emendamenti e prendiamo atto di quello che ha detto l'assessore ci e ci rivedremo ovviamente successivamente, proprio per la riapertura dei termini, tutto qui, grazie.
Grazie Consigliere, Tommaso Matera.
Qualcuno chiede di intervenire sulla discussione dell'intera proposta.
Prego consigliere del giudice.
Sì, grazie esprimere negli emendamenti.
Grazie Presidente.
Allora, rispetto a questa proposta, abbiamo ovviamente manifestato la condivisione di quello che è lo spirito, la ratio della norma, però ciò non mi esime e non mi puoi simile dalla valutazione.
Che questo impasse in cui si è trovato l'ufficio, diciamo.
Merita un approfondimento, intanto e questa è una preghiera che rivolgo all'assessore a tutta l'Amministrazione, tra parentesi, facendo i miei auguri al dirigente Laforenza per una buona e pronta guarigione, perché immagino pure che il periodo proprio a livello tecnico amministrativo non sia stato dei più facili tenuto conto che il dirigente in malattia e quindi gli auguro di tornare il prima possibile a lavorare al meglio per per la nostra città.
Indipendentemente da quelli che possono essere eventuali arrivi, eventuali ipotesi di nuovi ruoli apicali all'interno dell'ufficio tributi o del.
Dell'assessorato,
Dell'assessore Malcangi rafforzate l'ufficio, impegniamoci di su questo, ve l'abbiamo detto, ma sin dalla da da quando abbiamo stilato il piano di riequilibrio e alla successiva rimodulazione troviamo, se volete, ma a questo punto siete tanto talmente forti e sottopeso sotto l'aspetto del peso specifico, imponenti da riuscire da cercare di riuscire a trovare una soluzione. Rafforziamo gli uffici, la Corte dei Conti, quell'ufficio nel impegni in maniera specifica perché il cuore pulsante di tutto e ovviamente non mi dilungo nel sottoscrivere quello che è l'importanza, soprattutto in questo stato di piano di riequilibrio, quello che l'importanza dell'ufficio stesso. Alla luce di questo, però, perché perché, se c'è stata una sottovalutazione di quella che dove poteva essere la mole delle domande arrivate e comunque una sorta di responsabilità politica, c'è? Quando è stato approvato il regolamento? Quelle date sono state comunque il frutto di uno studio. Apprendiamo con onestà intellettuale, da parte del dell'Assessore che dice sì, è facile cercato di correre il più possibile e molto spesso il raggiungimento del meglio è nemico del del bene.
Tenuto conto di questo, è valutando che abbiamo di fronte una disponibilità da parte del dell'Assessorato, è un'assoluta condivisione da parte della minoranza, lavoriamo in tempi congrui affinché problemi di questo tipo diciamo non si possano più presentare e poi altri due osservazioni, una di carattere formale e su questo vi invito a valutare l'ipotesi e non per piccio ma di riformulare l'oggetto della proposta di delibera è la modificazione del regolamento per la definizione agevolata riapprovazione,
Allora la riapprovazione in termini di diritto amministrativo, diciamo, non esiste, non esiste la riapprovazione anche in questo caso che cosa si vuole dire che stiamo approvando di nuovo un regolamento, ma quando io approvo di nuovo un regolamento, approvo di nuovo lo stesso. La aggrego lamento, ma se io sto portando una modificazione a livello ontologico, proprio il regolamento modificato non è uguale al regolamento originario, quindi non ci può essere una riapprovazione allora o è un'approvazione del nuovo regolamento o al massimo tirata per i capelli una riapprovazione del del del regolamento, ma non modificato a quel punto, perché riapprovare una cosa modificata è una contraddizione in termini.
E penso sia abbastanza, dopodiché, l'ultima domanda che io pongo al al settore e al all'Assessore, allora noi abbiamo discusso di emendamenti di proposta, adesso ci saranno gli interventi dei colleghi, dichiarazioni di voto forse mi sfugge qualcosa, ma la valutazione e l'approvazione o la riapprovazione di questo regolamento porta a che cosa a dare la possibilità all'ufficio di applicare come termine quello del 31 agosto invece del 31 maggio.
30 giugno, scusate.
Allora, se noi paradossalmente oggi non avessimo approvato questo Regolamento, rimaneva il Regolamento vigente okay, e quindi l'ufficio si sarebbe dovuta tenere a quello allora mi sembra che abbiamo giocato e abbiamo perso tempo perché io leggo una nota ufficiale dell'Ufficio, tra l'altro controfirmata dal dall'Assessore che risale al 29 giugno.
In cui viene detto sul sito istituzionale del Comune,
Che ci sono delle nuove scadenze che si riferiscono allo agevola alla definizione agevolata delle entrate tributarie entro il 30 giugno non abbiamo ricevuto riscontro, dice testualmente l'ufficio all'istanza relativa all'ammontare delle proprie pendenze, per questo riceveranno i cittadini italiani nota di riscontro entro il 31 agosto 2026,
A ciò consegue che i cittadini potranno presentare domanda di adesione alla definizione agevolata entro il 30 settembre 2026. Questo è ufficiale, sta sul sito del Comune, è entrato, diciamo così, ufficialmente, nella testa dei cittadini, allora la domanda che mi pongo ha fatto una una, diciamo una corsa in avanti in ufficio prevedendo quello che sarebbe successo il 23 luglio con l'approvazione del regolamento, sono assolutamente ironico, diciamo perché se io Consiglio comunale e qui arriviamo al concetto che molto spesso gli uffici vanno controllati dai consiglieri comunali, perché delle due, l'1 o stiamo perdendo tempo, quindi non c'è necessità di approvare un Regolamento in Consiglio perché l'ufficio applicato probabilmente con una determina Spiro o comunque con un comunicato applicato già quelle quelle scadenze quelle proroghe,
E quindi non c'è necessità, stiamo perdendo tempo e facendo temp perdere tempo ai cittadini, se invece, come ritengo, l'ufficio si deve muovere in base a quello che è l'indirizzo politico del Consiglio comunale e non può permettersi un mese prima di dire al mondo e di dire ai cittadini guardate le nuove scadenze sono queste di che cosa stiamo parlando?
Allora, se ci dovessimo affidare degli uffici, a prescindere perché essi sono e rappresentano la pubblica amministrazione, è inutile questa discussione che stiamo facendo.
Grazie.
Grazie consigliere del giudice.
Chiede di intervenire il consigliere Michele ripetuto, prego, grazie Presidente Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, prendo lo spunto del collega Del Giudice quando parlava di riapprovazione, forse il termine è proprio quello esatto riapprovazione, perché stanno approvando un provvedimento già approvato tramite il sito istituzionale del 29 giugno quindi diciamo sgombero ogni dubbio,
È un provvedimento a cui noi ci teniamo in duplice veste, sia perché va nell'interesse dei cittadini, come dicevo prima, in difficoltà che hanno avuto problemi e quindi abbiamo voluto con il nostro candidato 18 febbraio abbiamo proposto questo provvedimento, questo regolamento che poi,
In fretta e furia dall'assessore Vilella, dall'ex assessore Vilella è stato fatto forse in maniera frettolosa, visto che si ci apprestavamo al la tornata elettorale. Forse poteva servire come specchio per le allodole, però a volte quando le cose si fanno in fretta, poi questi sono i risultati, si perde tempo, si fanno lavorare gli uffici più di una volta sugli stessi atti e questo va a discapito dei cittadini. Perché ci sono degli atti? Purtroppo, quando c'è stato il periodo commissariale, molto spesso viene chiesta la regolarità contributiva e slittando i tempi se qualcuno che richiede un'autorizzazione a una somma da pagare, che potrebbe essere oggetto di queste definizioni, purtroppo ad oggi lui non avrà la rigorosità contributiva e quindi ogni permetterà di ottenere le relative autorizzazioni. Quindi una preghiera che faccio all'Assessore, che si è espresso un spirito collaborativo,
Non voglio che tutta la fretta messa dal suo predecessore venga, diciamo.
Travisata in un periodo troppo più lungo di quello che serve per fare un Regolamento, perché si tratta solo di scadenziare dei termini, quindi in teoria potremmo farlo non dico oggi, ma subito dopo il periodo le il periodo estivo, quindi una preghiera che faccio anche all'ufficio e di conoscere il numero delle istanze che sono pervenute per ogni parte di rateizzazione di.
Di provvedimento richiesto, giusto per essere edotti di quello che è la mole di lavoro. Se effettivamente c'è una mole di lavoro o ci sono altre cose che l'ufficio in questo periodo, chiaramente frequentandolo, capisco che è chiamato a fare perché ci sono delle scadenze e quindi si tende a posticipare quello che non è urgente. Quindi la preghiera è, non mi faccia fare un'altra interpellanza per ogni mia domanda, se si può sapere il numero se lo sa, ma lo può già dire delle domande pervenute per ogni singolo capitolo, grazie.
Grazie consigliere, Michele Pintus, chiede di parlare il consigliere Stefano Inchingolo, prego.
No, solo una puntualizzazione, io colgo nelle parole.
Del del consigliere di minoranza, un complimento per l'Assessore Malcangi, perché se è vero che gli uffici hanno emesso una nota e come lei diceva, gli uffici possono sbagliare perché noi siamo uomini e come ha diritto il Consigliere di poter fare valutazioni rispetto alla al lavoro degli uffici, penso che sia assolutamente. È altresì vero che probabilmente questo lavoro sia stato fatto dal dall'Assessore, cioè l'Assessore, con ogni probabilità abbia accolto un vulnus dal punto di vista procedurale e abbia detto al Consiglio comunale è quello di poter potersi esprimere per poter fare effettuare una modifica al Regolamento per cui io colgo, diciamo la la l'aspetto politico di questa diciamo di di questo essere col fiato sul collo, sul sugli uffici per poter poi eventualmente affrontare i provvedimenti secondo regolarità amministrativa.
Grazie consigliere Inchingolo chiede di intervenire il consigliere Michele Di Lorenzo.
Sì, Presidente, Sindaco consiglieri.
No velocemente.
Rappresento la necessità di intervenire solo per.
Obiettività, cioè non vorrei che il capro espiatorio adesso diventasse l'Assessore Vilella, poiché devo dire che non solo l'emendamento di per sé aveva una tempistica che comunque era corretta, è stato probabilmente anche il flusso di istanze che sono pervenute e la condizione degli uffici ad impedire che ci fosse uno svolgimento corretto ma adesso non può diventare capro espiatorio un assessore che invece l'argomento lo aveva trattato aveva trattato bene. Peraltro, questo lo avevamo votato tutti e dico che.
Anche gli errori, i piccoli errori. Mi ricordo che già nella discussione precedente il consigliere Marmo si era accorto che vi erano alcune riferimenti legati probabilmente agli articoli cambiate ad altro e che ci fu impedito proprio di procedere alla modifica onde evitare una surrettizia riapprovazione. Diciamo in questo senso anche perché lì probabilmente decorrevano nuovamente alcuni termini con la comunicazione al Ministero delle de de delle finanze.
Sono convinto, ma la tocco leggerissimamente che il problema è che non ci possono essere comunicazioni se non c'è l'organo competente che abbia espresso, perché si tratta di uno dei casi tipici di nullità. Dopodiché io ritengo che bene ha fatto il Presidente della prima Commissione a condividere questo percorso. In maggioranza ne abbiamo anche discusso, avevamo anche previsto dei tempi più dilatati. Devo dire, rispetto a quello che la proposta che avete fatto voi dell'opposizione, perché siamo tutti convinti che innanzitutto questo ci avrebbe permesso diversi obiettivi e quindi ci riproponiamo adesso, vista la sintesi raggiunta di procedere almeno per l'anno venturo. Ma insomma, questo avrebbe consentito sicuramente di anticipare alla riscossione dei residui attivi almeno parzialmente, secondo le aspettative che abbiamo, ci sarebbero stati i minori accantonamenti al fondo, crediti di dubbia esigibilità importantissimo, ma soprattutto un miglioramento della percentuale di riscossione che voglio ricordare è uno dei punti più critici anche nella relazione della Corte dei conti. Quindi, in questo senso mi sembra strano che debbo fare io. Questa questa sintesi è che è un percorso piuttosto lineare, è che rispetto a un buon lavoro che era stato fatto io all'epoca era anche opposizione, ma rispetto a un regolamento che aveva, cioè anche in riferimento al 2026, si fa l'emendamento ad esso si dice di ogni anno cioè non non mi sembra questo errore sesquipedale, anzi, e quindi invece in netta continuità. Va bene, perché lo dico, il problema sarebbe stato un altro e se ci siamo fermati a presentare anche termini più dilatati e perché ci siamo accorti, sulla scorta della discussione fatta anche con gli uffici che questo avrebbe intercettato, ha influito sulle presunte procedure relative alla riscossione a in fase esecutiva, perché naturalmente quella fase può essere solo successiva alla l'istruttoria completa di questo e lì correvamo il rischio di incorrere in problemi ben maggiore, perché vi sono anni passati che dobbiamo recuperare e che non possiamo correre il rischio di vedere estinti per prescrizione. Questo ci esporrebbe, diciamo, a un rischio di responsabilità erariale, serio rispetto a queste motivate condizioni. Siamo stati i primi a dire che probabilmente dobbiamo rimandare un'articolata discussione successivamente. Grazie,
Grazie, consigliere Di Lorenzo.
Non noto o altri interventi.
Per dichiarazione di voto.
Prego consigliere Addario.
Sì, Presidente, grazie Sindaco, Assessori, colleghi cittadini, tutti non mi attarderò molto su questa dichiarazione di voto, che come logica ci porti a dare il voto favorevole, anche se vorrei ricordare a me stesso, prima di tutti che è un provvedimento che nasce da un'idea da o un una ripresa di quello che era una proposta del Governo nazionale che il nostro Assessore Vilella ha subito messo in campo dando la possibilità a cittadini di poter, ecco non avviare un vero e proprio condono perché insomma, noi sui condoni non è che andiamo molto, cioè non non ci mastichiamo molto, anzi, forse abbiamo anche una certa versione sui condoni, però questa opportunità.
Che metteva in condizione i cittadini che in un periodo particolare, non riuscivano a pagare le tasse e ad avere, come dire, uno sconto sugli interessi e sulle sanzioni. Ci sembrava una cosa giusta. Volevo ricordare che l'assessore Vilella a si è subito agganciato a questa proposta nazionale e se non ricordo male, noi siamo stati i primi, in tutta la regione Puglia, a portare avanti questo provvedimento, un provvedimento che era completamente nuovo e che non come dire, non non si sapeva quale poteva essere il risultato di questo provvedimento. Un provvedimento invece che ha riscosso parecchio successo in città, tant'è vero che ci sono 3.000 domande, mi sembra, se non ricordo male, dovrebbero essere un 3.000 numero numero su numero giù, e questo dimostra la bontà dello stesso provvedimento. Perciò non non non si parla né di di fretta, né di portare a casa, come dire, è un risultato che poteva rispecchiare poi poteva essere venduto in campagna elettorale, ma era un un elemento che, secondo l'Amministrazione con l'Assessore in capo o era una buona cosa per i cittadini andriesi, perché intanto faceva recuperare all'ente un po' di soldi e Dio sa quanto questo ente ha bisogno di recuperare soldi. È in poi in più metteva, come dire, una una parola fine a ad alcune situazioni di cittadini che non riuscivano e che non sono riusciti a pagare questo. Perciò da qui nasce tutto il resto sul discorso di questo provvedimento ha, così come il nostro collega marchio ha detto, trovava parte del dell'intero, anzi, l'intero gruppo consiliare era d'accordo a creare delle modifiche, ma con l'intervento dell'Assessore che ha dichiarato di prendere il provvedimento di riportarlo sicuramente ampliando e riaprendo i termini. Perciò questo, come dire, ha rimesso un po' tutto a posto.
Questo è il è il parere del gruppo consiliare del PD e perciò noi voteremo. Ripeto ancora una volta a favore di questo provvedimento. Grazie,
Grazie consigliere Addario.
Prego consigliera, Daniela Maiorano sì, grazie e allora anche noi ci esprimiamo favorevolmente su questo punto.
Mi sia consentito di esprimere insomma il mio piacere nell'assistere a un momento di veramente di sintesi e collaborazione e un ringraziamento anche alle opposizioni, ma anche all'Assessore, per comunque con molta trasparenza e chiarezza,
C'ha illustrato i provvedimenti in prima Commissione e riunioni di maggioranza senza accelerare le difficoltà, e diciamo raggiungere una sintesi con tutta, penso tutta la maggioranza e l'opposizione, anche per questo il nostro voto è a favore, grazie,
Grazie consigliera, Daniela Maiorano, e chiede di intervenire il consigliere Tommaso Matera, Presidente, brevemente, dopo quello che è avvenuto è emerso anche dagli interventi del del del nostro gruppo, il nostro voto non può che essere favorevole e, d'altra parte si tratta di approvare questo il la proroga del termine al 30 agosto più la la rinumerazione di alcuni commi, ragion per cui il nostro voto è favorevole, grazie.
Grazie consigliere, Tommaso Matera.
Non non ci sono altri interventi, poniamo in votazione.
La proposta di delibera modificazione del regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali ai sensi dell'articolo 1 commi da 102 a 110 della legge 3 30 dicembre 2025 numero 199, approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 5 del 25 febbraio, 2026. Riapprovazione la stessa ha ricevuto parere favorevole con ampia discussione nelle Commissioni consiliari prima e terza prego procediamo con la votazione.
La proposta di deliberazione con 28 voti favorevoli e approvata all'unanimità, procediamo con l'immediata eseguibilità, prego.
Chiedo ai consiglieri Caldarola e di Lorenzo di procedere.
Con 28 voti favorevoli approvata all'unanimità, grazie.
Punto 7, all'ordine del giorno, Proposta di deliberazione di Consiglio comunale, presentazione, linee programmatiche ed indirizzi generali di governo.
La Sindaca, Giovanna Bruno, ha già relazionato nel precedente Consiglio con ampia relazione, è aperta la discussione, prego.
Si è iscritta a parlare la Consigliere Nunzia Leonetti.
Buonasera saluto la presidente, la Sindaca alla Segretaria, gli assessori, i consiglieri e i cittadini, tutti prima di discutere le linee programmatiche, volevo ringraziare di cuore la presidente per il pensiero, l'omaggio, il libro che ci ha fatto trovare sulla sul nostro banco e un segno di attenzione e di interesse per tutti noi grazie.
Le linee programmatiche che oggi siamo chiamati ad approvare rappresentano molto di più di un documento amministrativo, sono la visione della città che vogliamo costruire, sono l'impegno che assumiamo davanti alla città per i prossimi cinque anni, un impegno che ha proprio un principio ispiratore, una città per tutti di tutti e con tutti mettendo davvero le persone al centro dell'azione amministrativa.
Il risultato elettorale ha consegnato alla Sindaca Bruno un consenso straordinario pari al 77,09%. È un dato che ci rende orgogliosi, ma che soprattutto ci richiama una responsabilità ancora più grande. La FED, la fiducia dei cittadini non è mai un punto di arrivo e un mandato da onorare ogni giorno con il lavoro, la serietà e la capacità di dare risposte concrete. Il primo mandato è stato quello del coraggio e della ricostruzione. Abbiamo risanato i conti pubblici, abbiamo rimesso in moto la macchina amministrativa e ha avviato un percorso di rigenerazione urbana sociale e culturale, turistica e commerciale che ha restituito fiducia alla nostra comunità. Oggi si apre una nuova fase e il tempo di consolidare quanto costruito e di crescere ancora, offrendo nuove opportunità alle famiglie, ai giovani, alle imprese e a chi ogni giorno sceglie di vivere e di credere in questa città. Tra gli aspetti che più qualificano queste linee programmatiche vi è l'attenzione all'infanzia, una città che investe nei bambini è una città che investe nel proprio futuro, lo dimostrano iniziative come la città, bambina che hanno restituito ai piccoli Spa ai piccoli spazi di gioco cultura e partecipazione ma soprattutto lo dimostrano le scelte concrete, l'apertura dell'asilo nido Gabelli e la realizzazione di altri due asili nido.
Perché investire nei primi 1.000 giorni di vita dei bambini? Una fase decisiva per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale e sostenere le famiglie significa costruire una comunità più forte e giusta, ma crescere significa anche educare e formare i cittadini. Per questo condivido pienamente l'impegno a promuovere.
Percorsi di educazione civica e affettiva percorsi sulla legalità, sulla pace e sui diritti umani, sulla solidarietà e sulla partecipazione. È fondamentale che i nostri ragazzi crescano conoscendo il valore del rispetto del dialogo e della responsabilità. In questo senso, il Consiglio comunale dei Ragazzi rappresenta uno strumento prezioso, non solo un progetto educativo, ma una vera palestra di democrazia, dove i giovani imparano che partecipare significa prendersi cura della comunità. La cittadinanza si impara praticando la amministrare una città. Gli indi significa certamente realizzare opere e servizi, investire nella rigenerazione urbana, nella tutela dell'ambiente, nella mobilità sostenibile, nella valorizzazione del centro storico e delle periferie, nella cultura, nel turismo, nel commercio e nel sostegno alle imprese, ma significa soprattutto costruire relazioni, generare fiducia e creare opportunità. Significa non lasciare indietro nessuno. Questo è il senso più autentico delle linee programmatiche che oggi sosteniamo. Continuare a far crescere Andria, senza dimenticare che il vero sviluppo si misura nella qualità di vita delle persone. Con questo spirito esprimo il mio sostegno alle linee programmatiche del le mie e del mio partito alle linee programmatiche della Sindaca Bruno, convinta che rappresentino una base solida per continuare il percorso di crescita nella nostra comunità.
Grazie, consigliere Leonetti.
Si è iscritta a parlare la consigliera Flora Budan Elio, chiedo all'intero l'intera Aula di fare silenzio durante gli interventi.
Sindaca, Presidente, Segretario, assessori, colleghe e colleghi consiglieri.
Porgo il saluto da parte del Gruppo Consiliare Progetto Andria non solo dei consiglieri eletti, ma anche di tutti i candidati della lista.
Rivolgo anche il nostro saluto ai presenti, agli uffici Caminoli comunali e agli organi di informazione, vorrei iniziare questo mio primo intervento in Consiglio comunale, rivolgendo prima di tutto un ringraziamento agli elettori che, con il proprio voto, hanno condiviso l'impegno di un progetto per Andria e quindi hanno permesso la mia presenza in Consiglio con gli altri Consiglieri siamo consapevoli che la fiducia che i cittadini ci hanno accordato ci affida anche una grande responsabilità, quella di essere un motore e propositivo in questo Consiglio.
Progettuale Andria porterà nei prossimi cinque anni la propria sensibilità, la propria visione e i propri punti fermi con l'obiettivo di arricchire il lavoro comune.
Nella mia esperienza professionale ci capita di partecipare a dei congressi, quindi portiamo lavori scientifici con abstract, parole chiavi.
La parola chiave del nostro intervento odierno e insieme.
Una comunità di tutti, inclusiva, una comunità per tutti, come riportano le linee programmatiche, si realizza solo se insieme diventa la parola chiave dei passi che si compiono in questa sala, consiliare la possibilità di superare gli stereotipi, visioni miopi nel proprio cammino all'interno del Consiglio rappresenta le fondamenta della comunità di tutti alle forze di minoranza rivolgo a nome di Progetto Andriano un saluto rispettoso.
Il voto ciò assegnati ruoli diversi, ma la dignità delle Istituzioni ci unisce da parte nostra, troverete sempre la massima disponibilità a un confronto franco, anche duro e intransigente sui temi ma mai pregiudiziale.
La pluralità delle opinioni deve essere considerata una ricchezza imprenscindibile, è alla base di una democrazia sana, qui siamo chiamati, tutti insieme, nella propria posizione politica, a dare quelle risposte che i cittadini illegittimamente si aspettano da noi.
Il momento delle elezioni è terminato, ora ci sono soltanto le istituzioni e c'è Andria e tutti noi Consiglieri con la nostra sindaca, apparteniamo alla stessa comunità, ci aspettano cinque anni di lavoro intenso, di scelte importanti e appassionanti, noi siamo pronti a fare la nostra parte con umiltà, serietà, radicalità nei valori e coraggio nelle scelte, per quali politica.
Per una politica che è anche chiamata a diventare più donna e certo non significa imporre una visione femminile contro una maschile, ma incrociare degli sguardi diversi per analizzare meglio le Istituzioni e quando la politica avanza su questo cammino invia anche un segnale alla comunità, alla società, gli ostacoli alla piena partecipazione delle donne non sono una fatalità, ma sicuramente barriere culturali che devono essere superate, e quindi la politica è sicuramente anche la politica del fare, delle azioni concrete, ma deve essere anche una politica del pensare soprattutto del coprogettare insieme non un programma settoriale, non un capitolo del welfare, ma una visione di sviluppo di comunità che riconosce gli attori dell'economia sociale come pilastro strutturale.
L'economia sociale diventa una strategia integrata, il cui cuore non è di natura erogativa, ma trasformativa, non richiede un tavolo separato, ma entra nei tavoli esistenti e ne cambia la logica, superando quella assistenzialistica e costruendone anche contesti di vita capaci di generare autonomia, responsabilità e crescita concludo dicendo che solo così la politica diventerà la politica dell'essere riscoprendo un po' quella che è un'arte messa da parte, quella del cucito quindi ago e filo per ricucire e riportare chi è rimasto fuori dentro la vita di tutti in una comunità di tutti.
Buon lavoro a tutti noi,
Grazie consigliera, flora brodaglia.
Ha chiesto di intervenire il consigliere Nicola Tortora, prego.
Presidente, Sindaco, Segretario e Consiglieri, insomma perdonerete la mia emozione nel mio primo intervento al secondo giorno di scuola, il primo giorno di scuola non ho parlato.
Questa città negli ultimi sei anni ha imparato il significato di una parola che è quella di ricominciare, ricominciare dopo.
Una cominciare di costruendo quella che era la fiducia che ormai era venuta meno, non solo nelle istituzioni, anche nella politica, nel fare politica, nel proporsi nel anche candidarsi.
Oggi, però, dopo sei anni che io personalmente ho vissuto dal di fuori, credo sia il momento anche di iniziare a riempire, continuando, a ricostruire e a costruire, ma iniziando riempire quello che in questi sei anni è stato fatto, anche perché questa città credo che meriti,
Il compimento di tutto quello che è già stato iniziato,
Anche perché le elezioni hanno dato un risultato credo eloquente, che non stiamo qui ovviamente ovviamente ribadire, ma mi ha fatto anche pensare a fare una riflessione anche su quello che è il compito politico dei movimenti civici, di cui io ovviamente faccio faccio parte tutto quello che la maggioranza, assieme a tutti i partiti e tutti i movimenti civici, produrrà come atti amministrativi come azioni politiche è chiaro che sono nell'alveo del centrosinistra, nell'alveo ovviamente del del campo largo cosiddetto campo largo chiamiamolo come volete.
E quindi il civismo non è solo un contenitore elettorale, ovviamente parlo per la mia lista, ma è un.
È un po' un posto, un luogo fatto di proposte politiche, perché la politica deve far parte dell'azione, che tu sia in un partito che ovviamente io li ho frequentati so che nei partiti si consumano procedure, si consumano momenti liturgie, so benissimo.
Come funziona, ma non cambia la sostanza, cioè il fare fare la politica all'interno di un'idea, ovviamente di di società, perché se io ho un'economia francamente, anziché comprare un carrarmato su un infermiere, su questo non c'è alcun dubbio.
Giusto per chi rivendica, diciamo i risultati del Governo centrale.
Ovviamente, a proposito di politica, anche la scelta della Giunta è chiaro, faccio un discorso leggermente di parte, anche la scelta della Giunta è stata una scelta da parte del Sindaco.
Politici Sima passatemi questo termine, ovviamente nel miglior modo nel miglior senso possibile perché è stato affidato una delega al bilancio, a una parte politica, a un politico amministratore politico che negli ultimi anni chi è più esperto di me sa che era stato sempre comunque tendenzialmente affidato a dei a dei tecnici e il bilancio non è cosa c'è di più politico di un bilancio. Oggi ne abbiamo avuto prova anche dell'azione dello stesso assessore Malcangi e approfitto giusto per complimentarmi per l'epilogo, ovviamente, della della questione su la definizione agevolata i sui tempi, in cui è stato associato anche la delega alle politiche giovanili, le politiche giovanili. Io sono giovane ormai da 25 anni, insomma, quindi so benissimo cosa sono le politiche giovanili e cosa dovrebbero essere a volte siano difficoltà a metterle a mettere in pratica, ma come dirò dopo, abbiamo degli degli strumenti.
Vengo al punto, tutte queste convinzioni portano anche al nostro contributo, come lista che abbiamo dato, anche linee programmatiche molto in maniera molto più dettagliata, giustamente, Giovanna, scusate che la Sindaca ah ah ah, presentato la volta scorsa.
A proposito di parole, perché le parole hanno un senso e ringrazio la presidente per per il il pensiero, le parole hanno sempre un valore, sempre che siano vuote che siano,
Hanno sempre un valore su questa cosa, io non ho nessun dubbio, quindi parto da quattro elementi.
Programmatici associati e delle parole.
Un'idea, l'idea dell'Università ad Andria, lo so che è un'utopia anche quando io lo dico a me sembra un'utopia, ma abbiamo degli spazi in cui quell'idea può vivere, abbiamo dei canali, ovviamente, di offerta formativa che sono indicati per i nostri territori penso banalmente all'agroalimentare.
Qui abbiamo uno strumento a proposito di politiche giovanili che lo Youth Test, non so se i miei colleghi lo lo conoscono o meno, è uno strumento di governo che ci dice esattamente ogni provvedimento, quanto possa incidere sulla sulla sulla parte più giovane e non solo di una città o c'è un pilastro che il welfare io da addetto ai lavori ovviamente o nutro una sensibilità per questo argomento per chi mi conosce,
Apro e chiudo parentesi si sta battendo un meteorite su questo argomento, non solo il welfare, ma anche la sanità, che LEA l'autonomia differenziata e.
E su cui credo la politica e ognuno di noi debba ovviamente fare fare il suo e poi c'è una sfida, la sindaca l'ha detto in maniera chiara che San Valentino.
San Valentino può essere veramente un luogo immagine della ripartenza di questa città quando facciamo quella strada e lo vediamo lì sul fondo, su questo murales di Gino Strada e a proposito di politica e radicalità?
Ci dà un'immagine diversa negli ultimi anni di quel quartiere che io frequento per per lavoro e quindi conosco abbastanza bene, non benissimo, ma abbastanza bene, e quindi quella può essere veramente una sfida determinante per questa, per il futuro di questa città, perché è un quartiere che va fatto vivere diversamente va appunto riempito. Abbiamo pensato a un polo, per esempio, della assentarti. No, ci sono già, come dicevo questi, a Bossi embrionali, quindi questi sono, credo, le le le le i punti che la nostra del nostro Gruppo ottiene precisare anche in questa Assise. Vi ringrazio e auguro buon lavoro a tutti.
Grazie consigliere, Nicola Tortora, iscritta a parlare la consigliera, Agnese Conte, prego.
Grazie Presidente e grazie anche per l'omaggio che ci ha fatto.
Io prendo la parola oggi con profonda emozione e mi perdonerete il senso di responsabilità a volte sembra veramente troppo pesante rappresentare una lista civica Bruno Sindaco in questa massima Assise, è un grande, immenso onore un onore che deriva però da un consenso popolare straordinario, ampio e generoso che i cittadini di Andria hanno voluto tributargli. Questo risultato, a mio parere, non è un semplice dato elettorale, è un messaggio politico e sociale potente che si poggia su Piles pilastri pienamente attuati negli indirizzi di Governo 2026 2031.
La fiducia, questo straordinario consenso dimostra prima di tutto che la nostra comunità ha rinnovato con convinzione la propria fiducia nei confronti della concretezza dell'azione politica del precedente mandato, che ringrazio, che si è tradotta in azione concreta, tangibile.
Ma soprattutto partecipata, e mi permetto di enunciare il capitale sociale è un valore almeno quanto gli altri beni del territorio e non cresce spontaneamente.
L'asse 5, per esempio, Andria alleata, è lo specchio di questo progetto di riscatto in cui i cittadini si riconoscono pienamente. Mi permetto di fare una digressione personale, io ad Andria non ci sono nata Johan di allo scelta e l'ho scelta grazie a questa visione, che in parte è già tangibile, fruibile. Ecco perché ho ringraziato la precedente Amministrazione, ma sono convinta che tanto altro porteremo a termine in questo mandato. L'altra aspetto. L'altro aspetto su cui vorrei porre l'attenzione è che la nostra lista è composta in Consiglio comunale da candidati alla loro prima esperienza. Lungi dall'essere un limite, sempre a mio parere, questa caratteristica è la nostra più grande forza, perché questo voto dimostra che le nuove energie sono indispensabili per la politica. Chi comincia ora porta con sé una freschezza, una purezza di intenti e un rinvigorimento della passione che sono linfa vitale per le istituzioni.
Energia, per esempio, che servirà tantissimo per l'asse di Andria abitabile. Queste parole abitabile, attrattiva ad alcuni, hanno fatto sorridere invece permesso. È una scelta politica importante perché parliamo meno il politichese. Siamo vicini ai cittadini ed è la cosa più importante, la fiducia incondizionata chi siede oggi tra questi banchi e sostiene fermamente il programma di governo di questo mandato sa di godere della fiducia incondizionata di migliaia di andriesi e questa fiducia va rinnovata di giorno in giorno. Noi non tradiremo le aspettative di chi ha visto in noi un punto di riferimento trasparente e determinato per il futuro di Andria. Cura della città e Andrea accessibile risponde alla tangibilità quotidiana di un miglioramento nella qualità di vita.
Voglio sfatare un mito e mi accordo. Quello che ha detto il mio collega Nicola Tortora, non essere legati ad un simbolo di un partito nazionale non significa non avere un'identità politica. La nostra identità è chiara, forte ed orgogliosa, è un'identità che nasce dal basso e che, proprio per la sua natura civica, non è legata ad alcuna gerarchia e, seppur nella costruzione politica del centrosinistra, mantiene come interlocutore principale le letture e si attiene alle sue indicazioni. Per noi vale il principio giuridico. Morale, universale, pacta sunt servanda. I patti devono essere osservati e per la lista Bruno Sindaco, questo brocardo antico si traduce nel fatto più sacro di tutti il patto con i cittadini. Il programma non è un elenco di promesse elettorali da dimenticare, ma un contratto sociale firmato con la nostra gente, onorare quel patto giorno dopo giorno sarà il nostro unico e assoluto dovere, con questo spirito assicuriamo pieno sostegno alla Sindaca per attuare gli indirizzi del programma. Auguro a tutti noi un buon lavoro con l'auspicio che il confronto in quest'Aula sia sempre nobile, costruttivo e finalizzato esclusivamente al bene comune di Andria, grazie,
Grazie consigliera, Agnese Conte, chiede di intervenire il consigliere, Gianluca Grumo, prego.
Grazie, grazie, Presidente.
Signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Veniamo fuori da una campagna elettorale dove molti di questi punti presentati nelle linee programmatiche, diciamo, sono stati espletati, ribaditi, eccetera, e oggi ci troviamo qui in Consiglio proprio a discuterne e soprattutto poi, insomma, anche ad approvare questo punto fa piacere, diciamo lo spirito di entusiasmo soprattutto che si avverte diciamo dai nuovi consiglieri comunali,
E ricordo a me stesso che questo è il secondo mandato, il secondo mandato di un'Amministrazione, un'Amministrazione che, diciamo, lo dico in maniera molto chiara in passato ci ha visti mi ha visto all'opposizione.
Un'opposizione che molte volte era più e tante volte più nel metodo che nel merito dei provvedimenti, perché spesso anche con altri colleghi abbiamo tra virgolette denunciato le modalità di azione e quindi anche la il tipo di approccio con il Consiglio e quindi con i cittadini, è evidente che poi ci siamo trovati di nuovo a una campagna elettorale, abbiamo trovato anche degli accordi programmatici e anche sulle linee di programma e le linee di governo abbiamo trovato delle convergenze. Questo non significa però,
Che diciamo la forza politica che rappresento,
Sia disposta ogniqualvolta e questo lo dico proprio con spirito costruttivo.
Ogniqualvolta si presenta un provvedimento, quasi come se fosse, diciamo un dogmatico atto di fede a prenderne appunto atto, votarlo in maniera acritica e non costruttiva.
Ecco, io mi auguro che tutto il Consiglio Comunale, minoranza e soprattutto maggioranza possano nel tempo conservare sempre questi due aspetti, l'aspetto critico che può aiutare tutti a migliorare ciascun Consiglio comunale e ciascun la qualità del Consiglio comunale e sia anche questo di spronò all'Esecutivo ma una critica non fine a se stessa che possa essere anche una critica costruttiva quindi fatta di proposte fatta di, diciamo atteggiamenti sani e soprattutto fedeli alle linee di mandato, guardate, siamo al secco al secondo mandato e molte cose che sono state elencate qui,
Sono appunto condivisibili, sono anche belle e soprattutto il secondo mandato è quello che ci spinge alla realizzazione di ciò che il primo mandato ha iniziato e anche a portare a compimento. Guardate, non posso che essere soddisfatto di quello che è stato, per esempio, il distretto urbano del commercio, giusto per indicare qualcosa o, per esempio, il coinvolgimento che qui viene ribadito rispetto a quello che è il terzo settore sia negli aspetti culturali che è strettamente sociali. Ma.
Per esempio, in questo secondo mandato il PNRR, tutte le opere strategiche del PNRR n m r r debbano trovare compimento, perché non basta aver avviato tante opere, è necessario portarle a termine, ma soprattutto e su questo io penso che questa Amministrazione debba porre attenzione quelle di metterle in funzione, perché non c'è cosa più brutta per un'Amministrazione utilizzare delle risorse e poi non renderle, diciamo, le opere fruibili alla città per la crescita della città.
Sono contento che si faccia riferimento al Piano di zona in maniera abbastanza coordinata rispetto a tutte le realtà del territorio, quindi atout, anche le stesse associazioni di volontariato che, devo dire, rappresentano per questo tessuto sociale, per questa città.
Un valore aggiunto, devo dire che a città di Andria, con grande soddisfazione,
A queste associazioni di volontariato, che veramente talvolta vanno a sostituire alcune carenze,
Il profilo della salute, un altro aspetto importante che ha trovato anche realizzazione nel primo mandato, ma che è opportuno continuare a monitorare, è opportuno a che questo venga attenzionato, proprio perché l'emergenza sanitaria è sempre un'emergenza importante per la nostra città e quindi non deve assolutamente passare in secondo piano o essere riposta in un cassetto anzi va monitorato e aggiornato soprattutto con tutti i protagonisti del territorio, come anche, per esempio, ho trovato il riferimento, oltre che al PUMS, anche al PUT, rispetto al piano urbano del traffico e soprattutto anche la cosa.
Un'altra cosa molto importante, il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche su cui ci sarebbe molto da lavorare e, soprattutto, penso che sia interessante che tutti i settori possano in maniera sinergica, dialogare tra loro, nel senso che non ragionare a compartimenti stagni, ma che ogni settore possa interfacciarsi con un altro settore in modo tale da avere, diciamo, un intervento armonico sulla città. Questo è fondamentale, quindi io penso che la realizzazione di queste linee programmatiche possa essere realmente è appunto fatta realizzata soltanto se c'è dialogo tra i vari settori, altrimenti si rischia che la mano destra poi, di fatto non sa ciò che fa la sinistra. E poi un altro punto che sono stati elencati in realtà tanti punti, ma l'altro punto che a cui tengo particolarmente anche quello relativo allo sport. Ricordo l'esperienza della Polisportiva, per esempio, nello scorso mandato, che ha avuto qualche difficoltà, chiaramente anche per responsabilità personali di alcuni soggetti che forse ne facevano parte. Mi auguro che, così come l'Amministrazione possa recuperare la valenza e l'utilizzo delle palestre scolastiche possa nel contempo anche recuperare quello che era il senso della Polisportiva, nel senso quello che era il senso nobile della Polisportiva, anche con delle regole nette, ma che diciamo debbano essere a vantaggio di tutto e non a detrimento di tutti. Per colpa di qualcuno, questo sia chiaro.
Quindi diciamo, è chiaro che come forza politica ci siamo, noi sosteniamo appunto con lo stesso spirito, senza una difesa tetragona, senza spirito critico, anzi, ma uno spirito costruttivo che possa essere da pungolo, ma soprattutto di crescita, per il bene di questa città grazie.
Grazie consigliere, Gianluca Grumo, ha chiesto di parlare il consigliere Sabino Napolitano, prego.
Presidente, grazie Sindaco, Segretario, Assessori, Consiglieri cittadini, tutti.
Consentitemi di fare qualche puntualizzazione su alcuni temi a me a noi cari è per esempio il tema sicurezza nelle linee guida, si si parla di un coordinamento tra amministrazioni, forze pubbliche, prefettura scuole, servizi sociali, ma diciamo di concreto,
Vediamo poco.
Voglio dire che la sensazione di sicurezza da parte dei cittadini andriesi purtroppo è poco sentita sia a livello della periferia sia a livello del centro. Voglio dire che, per esempio in centro tuttora si continuano a vedere bici elettriche, si vede, si continuano a vedere monopattini circolari il cui conducente e senza casco e senza targhino il monopattino. Non ne parliamo proprio di assicurazione. Possiamo dire che abbiamo notato, per esempio, 15 20 giorni prima della tornata elettorale, una presenza effettiva, reale, massiccia delle forze pubbliche. Noi riteniamo che, se è stato possibile farlo in quel frangente, deve essere fatto sempre proprio per dare questa sensazione di sicurezza ai cittadini andriesi.
Un altro punto caro il decoro urbano, si parla tanto di decoro urbano, decoro urbano, ovviamente, che deve interessare la periferia, deve interessare anche il centro. Penso noi tutti ci siamo resi conto che in questi sei anni il decoro urbano è stato un pochino trascurato, per cui quella che è la nostra volontà, la nostra, come dire richiesta, è quella di fare veramente attenzione al decoro urbano, perché il decoro urbano, cioè, ci dà l'impressione di una città più ordinata, l'impressione di una città più ordinata porta ad avere più sicurezza, ma riteniamo che questa Amministrazione, così come è iniziata, ha iniziato col piede sbagliato a proposito del decoro urbano. Perché, per esempio, non siamo d'accordo con la rimozione delle isole ecologiche, che secondo noi non si può risolvere il problema togliendo le isole ecologiche che abbiamo comprato e abbiamo speso soldi perché siamo convinti che togliendo le isole ecologiche lo sporcaccione non lascia più l'immondizia. Non è così. Pensiamo che il problema debba essere risolto in maniera diversa. Un'altra cosa, per esempio, è molto importante che abbiamo notato per quanto riguarda il decoro urbano, è l'assenza, ormai da diversi anni in città di raccoglitori di pile usate, raccoglitori di pile usate. Sono ormai spariti una persona che deve cestinare una pila usata, non sa dove andare o meno. Io lo so perché insomma frequento frequento un esercente che ce l'ha e quindi vado lì per cui voglio dire che rimettere in funzione i raccoglitori delle pile usate è molto importante, perché andiamo a ridurre l'inquinamento e andiamo ad eliminare un rischio elevatissimo per quanto riguarda i bambini che possono venire a contatto con queste pile e combinare guai.
Un altro punto a me caro e il welfare, e allora, devo dire, sindaca l'ho, sentita più volte durante la campagna elettorale parlare del centro dopo di noi abbiamo riaperto il centro dopo di noi, secondo me, secondo noi lei avrebbe dovuto dire abbiamo riaperto il centro dopo di noi, ma lo abbiamo dato in gestione degli anziani che vanno ad intrattenersi a giocare a carte e un dopolavoro. A noi va benissimo dare la possibilità agli anziani di incontrarsi, di fare, del sociale, di stare assieme. Però ci chiediamo.
C'è la posti centro dopo di noi, ovviamente è un centro che serve a persone con grave disabilità, con gravi disabilità che hanno perso il supporto familiare, l'aiuto familiare per cui ci chiediamo c'è la possibilità che questa Amministrazione dia importanza nel far,
Nel portare il centro dopo di noi, ad essere utilizzato per quello che è nato.
Un'altra piccola, diciamo domanda, che ovviamente mi rendo conto che non non fa parte delle linee guida, però, visto l'imminenza della della formazione, chiedo, per quanto riguarda casa di comunità, è stata individuata dalla nostra città, la struttura che dovrebbe essere utilizzata visto che nel più breve tempo possibile dovrebbero andare in porto e quindi iniziare a lavorarci, un altro punto a me molto caro è quello della salute, è quello dell'inquinamento.
Noi dobbiamo.
Dobbiamo affrontare il problema inquinamento, ma in maniera veloce e in maniera urgente non è possibile che han Andria da diversi anni viene etichettata come una delle città più inquinate d'Italia, una città inquinata ancor più di Taranto, che ha il grosso problema dell'Ilva.
E allora noi ci chiediamo cosa ha in effetti questa Amministrazione in mente per poter risolvere nel più breve tempo possibile o perlomeno attenuarne più, viene nel più breve tempo possibile il problema dell'inquinamento, l'inquinamento, ovviamente la gran parte è legata al traffico, al traffico eccessivo. È vero, ci sono tantissime auto circolanti, ma il problema noi riteniamo che non lo si può risolvere dicendo semplicemente andiamo a piedi, non utilizziamo l'auto. Certo è un ottimo consiglio. L'educazione civica serve, siamo perfettamente d'accordo, però noi dobbiamo trovare, trova intanto modificare il traffico e quindi eventualmente dare la possibilità a qualche società che si occupa del traffico veicolare, dare la possibilità di di di di risolvere cielo I. Inoltre, è molto importante reperire i parcheggi, trovare i parcheggi si legge, vedremo di trovare i parcheggi, ma non si dice dove verranno ubicati questi parcheggi e con i grossi problemi causati dai PINQuA. Purtroppo, aree di parcheggio non ce ne sono.
Pertanto, per esempio, anche se mi rendo conto che ormai è tardi, c'è poco da fare, ma siamo siete veramente convinti di sostituire il mercato ortofrutticolo con un teatro tenda di 800 posti in una zona dove adesso, non tra sei mesi, tra un anno, quando verrà il teatro te ci sono delle grosse manifestazioni delle manifestazioni importanti dei residenti e degli esercenti di via vecchia Barletta e di via Barletta per il traffico veicolare e per la mancanza di parcheggi.
Che cosa si fa si va a creare un teatro Tenda, proviamo ad immaginare non 800 auto 100 auto che arrivano in quella zona nel momento stesso in cui ci sarà la stazione ferroviaria Andria Nord in funzione e le auto dove dove andranno a parcheggiare le auto dove andranno a parcheggiare quindi con i PINQuA abbiamo creato grossissimi problemi di parcheggio, altri problemi che magari affronteremo in un'altra sede in un altro giorno, vedi per esempio il grosso problema del liceo scientifico, grossissimo problema, ma avremo modo di parlarne di di di questa situazione. Quindi è molto importante specificare, chiarire dire dove ci saranno questi parcheggi.
Tema salute sono stato felice quando ho saputo che.
Monte il borgo di Montegrosso diventa cardio protetto, è stato uno dei nostri dei miei dei nostri temi di battaglia durante la campagna elettorale, cioè quella di rendere la nostra città una città cardio protetta,
Per cui, siccome il progetto della cardioprotezione è stato già presentato al nostro Ente, ma non è stato assolutamente preso in considerazione, chiedo, c'è la possibilità di prendere in considerazione ed approfondire questo tema, che è quello della cardioprotezione,
Un altro tema a me molto importante è quello del verde.
Purtroppo abbiamo visto che cosa è successo in questi sei anni, è mancata proprio la manutenzione ordinaria del verde, la mancanza di una manutenzione ordinaria, che cosa ha comportato e comporta disastri nella pineta, sovrastante allo stadio, nella villa comunale, in tutti i parchi che sono abbandonati a se stessi in tutto il verde della città.
Per cui mi chiedo ci chiediamo come pensiamo di affrontare,
La manutenzione ordinaria, che deve essere una manutenzione ordinaria nei prossimi cinque anni.
Infine, qualche cosina sui giovani e allora leggiamo che l'Ente, insomma, promuoverà spazi per la, il sostegno dei ragazzi, la creazione di hub, co-working e produzione culturale, sociale, formazione anche attraverso il riuso di immobili pubblici come contenitori strategici, la creazione di laboratori giovanili, professioni imprese, culture sociali cioè nell'augurio che tutto ciò venga effettivamente realizzato.
Non possiamo pensare che si fermi tutto ad una destinazione di valutazione d'impatto generazionale, di servizio civile universale e di Consiglio comunale dei ragazzi, Sindaco Assessore, bisogna tornare a rendere questa città attrattiva, è davvero sia per i giovani andriese ma anche per i giovani non andriesi, riteniamo che sia allora diciamo di chiuderla dismetterla con questa diciamo associazione di un fantomatico del degrado sociale associata ai ragazzi andriesi e quindi in pratica, di riportare i nostri giovani al centro della città. Grazie.
Grazie, consigliere, Sabina Napolitano.
Chiede di intervenire il Consigliere, il Consigliere Stefano Inchingolo, prego,
Grazie, signor Presidente, signora Sindaca, Segretaria, colleghi e colleghe Consiglieri.
Faccio una certa fatica parlare purtroppo dopo dopo le parole della minoranza.
Perché sentire il collega replicare alla presentazione delle linee programmatiche?
E di indirizzi generali di governo con una proposta legittima, assolutamente legittima, dichiarata in campagna elettorale nei vari modi possibili a tutto il territorio, a tutta la cittadinanza.
E proporre ad una maggioranza che ha ottenuto un voto che le stesse minoranze giudicano plebiscitario, sinceramente faccio fatica a poter immaginare che una maggioranza appunto possa stare dietro a queste linee.
Intanto.
Scrivo e leggo che una prima testimonianza di una linea programmatica di questa Amministrazione è stata raggiunta un paio di volte, ed è la il fatto che noi siamo ritornati sulla linea programmatica.
Con una richiesta del Gruppo di minoranza, abbiamo accettato un rinvio richiesto dal gruppo di minoranza.
E abbiamo accettato una richiesta del gruppo di minoranza, anche oggi, con quell'atteggiamento costruttivo che abbiamo prodotto ed una città, per cui dico che le linee programmatiche dedicano un intero capitolo alla partecipazione come metodo ordinario di governo.
Il rinvio, appunto dalle opposizioni è stato accolto da questo Consiglio ed è né la prima applicazione concreta prima ancora del voto.
Abbiamo scelto il tempo del confronto invece della fretta di un adempimento, è esattamente il metodo che il programma promette, messo alla prova dei fatti anche oggi.
Detto questo, veniamo al merito perché è di questo che i cittadini ci chiedono conto noi non stiamo votando un elenco di buone intenzioni, stiamo votando l'atto con cui questa comunità decide chi vuole essere nei prossimi cinque anni e lo ha già deciso l'articolo 46, comma 3 del Testo unico degli enti locali ci chiede esattamente questo che il Sindaco presenti al Consiglio le linee relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.
È un adempimento di legge, ma per noi che veniamo dall'esperienza civica è prima di tutto un patto pubblico.
Il documento parte da un'immagine la lettera A come Andria come inizio, ma il passaggio politico più importante, un altro, ed è scritto a pagina 5, secondo il nostro gruppo, oggi non basta più riattivare oggi è il tempo di consolidare e crescere.
Qui sta la differenza tra questo mandato, il precedente cinque anni fa, il tema era il risanamento rimettere in piedi una città ferita, uscire dal predissesto, riaccendere la macchina amministrativa, oggi la sfida è più difficile, dicono nello sport confermarsi è molto più complicato che vincere.
Trasformare la stabilità raggiunta in sviluppo, la programmazione in risultati misurabili, consolidare e meno appariscente che ricostruire Sindaco, ma è ciò che separa una ripresa da una crescita duratura. Il programma organizza questa ambizione attorno a cinque direttrici trasversali, transizione digitale, transizione ecologica, rigenerazione urbana e sociale, centralità della persona, partecipazione civica, declinati poi in nove aree di intervento. Non è un catalogo, è una griglia che consente domani di chiedere conto punto per punto e il quadro dentro il quale i bilanci dei prossimi anni dovranno muoversi.
Ma non è un quadro campato in aria, questa maggioranza non porta in Aula soltanto la visione, penso, lo abbiamo dimostrato in questi anni porta nella stessa stagione amministrativa anche gli atti che tengono in ordine i conti, l'assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio approvati oggi ne sono una testimonianza.
Il consolidamento del percorso di superamento del predissesto lo dice il programma stesso, a pagina 51, è condizione indispensabile per garantire affida affidabilità istituzionale.
Capacità di investimento e qualità di servizi, tradotto, la credibilità di queste linee programmatiche, non sta in una promessa di spesa che oggi non possiamo fare.
Nel, ma nella prova già in atto che questa Amministrazione sa tenere insieme ambizione e disciplina di bilancio e il programma prevede strumenti di verifica concreti, cito lo il gli out test per misurare l'impatto delle politiche sugli under 36, il cruscotto area pubblico è aggiornato la rendicontazione sul traffico.
Qualità dell'aria e rumore, il monitoraggio continuo dei bisogni sociali nei quartieri, ricordo a tutti la Giunta di quartiere della nostra precedente consiliatura sono impegni a rendere i risultati verificabili attraverso il confronto con i cittadini.
Il documento rivendica risultati la riapertura dell'asilo Gabelli.
Il Piano sociale di zona, il superamento del predissesto, è legittimo che una maggioranza indichi da dove parte, ma continuità non vuol dire ripetizione. Il programma introduce elementi nuovi e impegnativi, il nuovo PUG, il gemello digitale, la strategia urbana del PR Puglia, FESR FSE e il welfare culturale come modello su questi terreni ci misureremo e non sarà scontato. Tra i risultati che ci consegnano al futuro. Ce n'è uno che merita di essere nominato per quello che è il profilo della salute fortemente voluto dalla passata consiliatura.
Dovuta per la prima volta, la nostra città di una fotografia rigorosa dello stato di salute della propria comunità è un documento,
Che il programma stesso, a pagina 39, indica come strumento più che mai prezioso per il più ambizioso Piano della salute,
E poi ci sono i tre punti su cui non arretriamo la persona al centro Sindaco come metodo e non come slogan, dal welfare di prossimità al welfare culturale, la cultura come medicina sociale fino al diritto alla restanza, il filo e uno solo, mettere le persone prima delle opere,
Le opere servono le persone, non il contrario,
Legalità e sicurezza come condizione di sviluppo. Il programma lo dice senza ambiguità, una città che non è sicura, non attrae investimenti né famiglie, legalità economica, cultura civica, presidio del territorio non record, non retorica, ma precondizione dell'economia, governo del territorio e innovazione, nuovo PUG, costruito con l'ascolto. Semplificazione delle regole, rigenerazione dell'esistente contro il consumo di suolo.
È una città digitale che avvicina, invece di allontanare, qui si gioca la Andria dei prossimi vent'anni, non solo dei prossimi 5. Per queste ragioni, per la coerenza dell'impianto, per il legame reale tra visione e responsabilità dei conti, per la scelta di rendere i risultati verificabili e per l'apertura al confronto il Gruppo consiliare Andryala 3 dichiara il proprio voto.
Favorevole all'approvazione delle linee programmatiche e di indirizzi generali di governo per il quinquennio 2026 2031 lo facciamo consapevoli che oggi non finisce nulla comincia e che saremo giudicati non su queste parole, ma su ciò che ne faremo, ce ne ce ne assumiamo davanti alla città la piena responsabilità grazie,
Grazie consigliere, Stefano Inchingolo, chiede di intervenire il consigliere Nicola Marmo.
Sindaco, assessori e colleghi consiglieri in apertura della prima seduta del Consiglio comunale mi sono permesso di omaggiare il Sindaco di una statuetta da Oscar, accompagnato da.
Da una pergamena che diceva, Giovanna Bruno, l'Oscar per la migliore regia, la migliore sceneggiatura la migliore interpretazione del film andiamo avanti, anche se quella andiamo avanti mi è stato improvvidamente suggerito da un manifesto del centrodestra che dichiarava andiamo indietro la risposta più plausibile fu andiamo avanti e quindi questo è venuto spontaneo.
Ma?
Con l'Oscar credo di aver sbagliato per difetto perché dalle.
Da quello che ascolto mi dolgo e chiedo scusa leggendo il programma, devo dire che invece si meritava il Nobel della letteratura perché ho guardato altro di questo programma, ho guardato altre, in particolare, tre aspetti che non sono stati toccati da nessuno.
La scrittura, molto diversa dal precedente programma scritto, più diretto e spontaneo con una questo, invece, è scritto con una scrittura più moderna e creativa, con molti inglesismi, con molti riferimenti a direttive comunitarie che invitano i dipendenti pubblici a denunciare provvedimenti anomali o malversazioni e quindi nella forma e nei contenuti segno che la Sindaca ha cambiato copywriter rispetto al precedente e ha cambiato anche la comunicazione che non è in sostanza il cambio. La comunicazione non è quasi mai sostanza, ma è apparenza.
Che non è più originale, è affidata a se stessa e ai suoi dialoghi con i cittadini, ma è affidata ad un gruppo specializzato di social media manager che gestiscono ormai il brand Giovanna Bruno perché Giovanna Bruno dalla mia osservazione è diventato un brand vincente con 77%, ma attenzione a non vedersi capovolgere 77 che diventa 44,
L'altro aspetto che mi ha colpito e debbo dire molto suggestionato e di cui nessuno si è accorto, evidentemente è che a parte le 2 citazioni iniziali quelle di Bacile è quella di la Pira, alla fine due citazioni, diciamo abbastanza tranquillo e condivisibile ci mancherebbe.
Ogni capitolo si apre con una dichiarazione della Sindaca o una pronuncia del Sindaco, fatto con citazioni di se stessa.
Ecco, mi sembra che si sia passati ad una forma di egotismo che sia veramente particolare io mi sarei aspettato, almeno per quanto mi riguarda, io avrei usato citazioni di personaggi molto più autorevoli, che magari suffragava no le mie tesi mi sarei aspettato Marc'Aurelio Seneca Renzo Piano visto che si parla di pianificazione, di rigenerazione, San Benedetto che il fondatore della cultura occidentale o leone sedicesimo io l'ho scelta io, una frase che doveva utilizzare il modo in cui pensiamo è istruiamo le relazioni, il lavoro, le istituzioni, infatti manifesta ai nostri valori fondamentali e, in ultima analisi nasce da ciò che ci sta più a cuore e quindi questo invece qui siamo invece all'autocitazione e all'autocelebrazione.
Dalle parole della Sindaca durante la presentazione della Giunta immagino che la terza fase, quella successiva, perché ci sono sempre tre fasi nella vita, possa essere il consolidamento della sua immagine e della sua leadership, che non potrà che essere destinata alla creazione del mito del mito, Giovanna Bruno Andria avrà quindi una nuova, evita una evita né di destra né di sinistra, perché evita era tutto, ma di centro molto di centro, compenetrazione chirurgiche a destra di sinistra nemmeno l'ombra, anzi, la sinistra sembra ormai cancellata dalla narrazione programmatica.
Il programma lei è nata imparata, Sindaco perché lei ha cominciato direttamente da là e ha dato un atto ad ogni ad ogni suo Assessore, solo che, se fossero state diverse lettere, avremmo potuto dire assessore a assessore b assessore ci adesso dobbiamo ricordarci l'appellativo che lei ha dato a ciascun assessore noi invece apparteniamo a quella generazione che ha imparato dai pre grafismi, ha imparato i fondamentali che mancano in questo programma e mancano nella vostra cultura, come vi ha dimostrato poco fa Luigi del giudice, parlandovi di alcune delle delibere di bilancio,
Beh, noi facevamo prima le astine verticali per capire il quaderno dove ci trovavamo e poi i trattini orizzontali, e quindi facevamo altro per capire il mondo come doveva essere, come si potevano incrinare quei trattini, lei però inizia a questo programma a pagina 4.
Ancora e poteva evitassero così avrebbe evitato a me di dire quello che sto per dire avrebbe dovuto evitare questa parte del suo intervento, lei dice abbiamo trovato l'ha ripetuto poco fa, pedissequamente il collega che mi ha preceduto, abbiamo trovato una città ferita e l'abbiamo rimessa in piedi. Ecco io per amore di verità, quindi Papa Leone, l'ultima enciclica, il linguaggio e la verità io l'avrei modificata così Sindaco, abbiamo ferito la città con debiti lasciati sulle spalle della precedente Amministrazione e grazie al piano di riequilibrio di da quella approvato, mentre noi volevamo dichiarare il dissesto, l'abbiamo quasi rimessa in piedi. Questo avreste dovuto dichiarare,
Per questo vasto programma che vi siete prefissi senza in cui mancano. I fondamentali e i fondamentali sono tre cura delle entrate e continuate a non curarsene altro che rassicurare i cittadini sui 57 milioni dell'FCT è quella è una grave responsabilità, è un danno a quei cittadini, non è un'assicurazione o una garanzia. Quei 57 milioni significano che l'Amministrazione non è in grado di incassarne altri. 57 che avrebbero azzerato l'F C D E e avrebbero reso quella liquidità capace è utile per fare gli investimenti.
Non per niente alla Corte dei conti di ripete nell'ultima relazione, che sono ben 60 i milioni non incassati dalle entrate di questa di questa amministra amministrazioni. Il secondo punto è lo sviluppo delle e dello sviluppo economico per incrementare l'occupazione, per allargare il tessuto produttivo della base produttiva e quindi di coloro che pagano tasse tributi. Il terzo tema che manca qui sono le i rifiuti e la tariffa. Solo due Comuni in Puglia sono stati premiati per essere a rifiuti zero. Leporano e Sammichele di Bari, tutti gli altri compreso ante, sono lontani da questi obiettivi e io vorrei vedere vorrei capire quando ci si impegnerà a fare raccolta differenziata anche in tutte le frazioni di Andria, dove non c'è raccolta differenziata, ma c'è una mescolanza di tutto e quando si arriverà alla tariffa puntuale, oggi il Comune di Bari ha annunciato un decremento della TARI lievissimo per per, insomma, per quello che poteva fare, ma noi non abbiamo mai avuto decrementi abbiamo sempre avuto incrementi mai. La tariffa puntuale e mai lavorato con.
Per evitare per raggiungere gli obiettivi, i rifiuti zero.
L'applicazione della teoria della valutazione impatto generazionale non è sufficiente citarlo in un programma, mi devi dire come vuoi farlo, in che modo, quando, come lo vuoi fare prima di rafforzare il DUC per il commercio, beh, ci dovete dimostrare come ha funzionato il precedente DUP del commercio quali sono stati i vantaggi che il commercio in genere ha ricevuto visto che continuano a chiudersi i negozi qui ad Andria.
È come e visto che abbiamo avuto una gestione politica collaterale, in particolare della Confcommercio, con l'amministrazione comunale ne abbiamo visto di recente la nomina al GAL agricoltura di agricoltura, niente.
La colonna portante dell'economia andriese e niente quattro righe in un paragrafo scandaloso,
È servita soltanto in campagna elettorale a catturare i consensi di qualche al lotto sul turismo è vero, è bello parlare della app e del portale, ma quelli sul traguardo di tutta un'attività messa in piedi e di aziende funzionanti.
E allora vedremo partire il PUG.
Siamo d'accordo, è tempo del pubblico, ma è tempo ancora di risolvere alcuni problemi che avete lasciato irrisolti e ve li ricordo le B 3 di recupero e le cifre.
Il gemello digitale, ma avete già fatto le sperimentazioni, ma quando presenterete al Consiglio comunale l'esito di questo gemello digitale e il profilo della salute tanto declamato da tutti, tutti lo volevano le associazioni, ma lo abbiamo visto soltanto in campagna elettorale per la campagna elettorale e credo che questo sia abbastanza vergognoso.
Rafforzamento del trasporto pubblico locale, ma diteci come volete farlo, visto che oggi è abbandonato a se stesso non solo il trasporto pubblico locale, ma anche i dipendenti che sono lì abbandonate a se stessi,
E poi l'inglesismo del data dry sul traffico, eccetera, ma diteci come volete applicarlo, come volete realizzarlo? È un modello molto costoso informaticamente a problemi di privacy, per l'accesso ai telefonini e quindi ai devices di ogni cittadino, crea esclusione e digitale perché non li usa ed eccessiva dipendenza dalla tecnologia, quindi l'uomo perde il controllo un po' di tutto, spiegateci che cosa volete fare. Non è bello presentare un programma vasto, vastissimo, che è solo di declamazione di questioni ed infine, cari amici, la partecipazione.
Lo vedremo come ci farete partecipare, vedremo come farete partecipare la città, considerato che nella scorsa consiliatura le le come si chiama le consulte, non sono nemmeno state insediate. Come ritenete di poter andare in giro quartiere per quartiere verso presso gli organismi collaterali, che sono le parrocchie da cui sono venuti fuori molti candidati? Non ho timore a dirlo, perché ormai non hanno più nulla da perdere, cari amici, ma questa è la verità, perché non ho partecipato alle discussioni sull'analisi del voto, ma l'analisi del voto la faremo con freddezza, valutando ottima hot tutto quello che è successo in queste in questi mesi. Consigliere Marmo il link di andare nelle conclusioni tra Rivoli. Chiedo scusa, Presidente, mi sono attardato troppo chiudo qui il mio intervento intervento augurando al Sindaco di realizzare almeno la metà di questo vasto programma.
Grazie consigliere, Nicola Marmo chiede di intervenire il consigliere Michele Di Lorenzo, prego.
Sì, Presidente, Sindaco Consiglieri.
Noi, inteso come gruppo politico, ciò non come plurale maiestatis.
Siamo sicuramente commossi entusiasti, però a me non piace dà la retorica e quindi farò un discorso antiretorico e è molto concreto.
Io penso che abbiamo.
Un'occasione storica è importante, non si tratta di un successo di poco conto, ma non è nemmeno sulla scorta del voto elettorale.
Quindi un grande principio della dell'antica Grecia diceva la ragione non è data dalla maggioranza e quindi noi abbiamo un compito importante, quello di avere la legittimità, di parlare a nome di tanti, ma essendo consapevoli che il contenuto e il fondamento delle opinioni politiche non dipende da una legittimità una volta data per sempre ma dipende dal raziocinio la logica che sapremo imprimere e quindi, al di là della analisi, anche interessante, simpatica fatta dal consigliere Marmo sul copyright Quing e come è cambiata la la la l'eloquio della comunicazione, io penso e la mia esperienza nello scorso mandato si è concentrato soprattutto in questo. Tengo questo foglio, ma è vuoto. Lui, quindi facevo finta di Lehman, incominciano e.
Però si basa soprattutto sul fatto che la politica è qualcosa di estremamente complesso e sicuramente, acquisizione del consenso e gestione e cura dell'ordinario.
E attività di Governo?
Tante volte diventa filo governissimo a tutti i costi che una delle pratiche più becere in cui ci potremmo imbattere, e questo appartiene tanto al centrodestra quanto al centrosinistra, diciamo, è proprio un atteggiamento naturale, quello di essere filo governisti, cioè c'è chi cambia idea a prescindere purché ci sia un centro di potere incontro intorno a cui ruotano.
E quindi, invece, il compito che abbiamo noi è molto più complesso, perché dobbiamo essere in grado di sviluppare quella dialettica che, da sola, ci permette di controllare e verificare che la condotta amministrativa della nostra parte politica, ma anche l'obiezione di controparte degli avversari siano dettati non semplicemente da spirito di.
Di squadra,
E questo io penso che sia chiaro.
Chiunque abbia immaginato.
E ringrazio naturalmente le persone che con me hanno creato la lista Cinque Stelle AVS, la sindaca che ha permesso questa esperienza, peraltro, diciamo unica in Italia innovativa, comunque tra le prime è sicuramente consapevole che una persona come me, ma come altre che pur ci sono in questa Assise, diciamo non sarà mai colto da spirito di corporativismo fine a se stesso è logico che pacta sunt servanda, è qualcosa di assolutamente pacifico, ma ci sono dei principi inamovibili che valgono per tutti e che sono la coerenza culturale, politica e la cognizione di causa rispetto ad ogni provvedimento, cioè non è che ci sono pacta sunt servanda provvedimenti, lo diceva benissimo il collega grumo che vanno dati per scontato.
No vanno difesi, probabilmente vanno anche modificati prima di accedere al Consiglio comunale, se si possono modificare, ma non ci sarà mai nessun atteggiamento di carattere servile rispetto a, diciamo ad orientamenti, ma poi lo dice chi diciamo appartiene alla sinistra storica e qui vengo alla questione del civismo.
Guardate, noi dovremmo fare una riflessione molto più seria, guardate, il fenomeno è gravissimo e lo dico con rispetto perché rappresentate più del 50% del voto di Andria, le liste civiche sono oltre il 54%.
Ma a parte l'entusiasmo, la cultura, la la sicuramente che però ci sono anche altrove.
Non solo nelle liste civiche. Il problema è grave perché in un periodo di frammentazione culturale come quello che viviamo e di disintermediazione totale, cioè non ci sono percorsi istituzionali, non ci sono più circuiti prima a fare politica. Era un po' più serio, perché anche i partiti sono peraltro all'interno della Costituzione e, sebbene non abbiano una legge particolare, eccetera, sono uno strumento che il padre costituente ci fornisce e prima naturalmente si faceva politica perché c'era un percorso e al termine di un percorso, nel bene o nel male, perché c'è un partiti di tutti i tipi e potete immaginare cosa pensi io del 99% di più di 90% dei partiti che c'erano soprattutto, diciamo, in un certo periodo no il periodo del CAF e quello che ha eseguito dopo,
Però quella scuola serviva aveva un senso, una persona come me non si sarà, non si candiderà mai in una lista civica, non perché io non ritenga nobile la lista civica che è fatta da persone egregia ai quali voi siete il problema culturale e che diventa una inutile frammentazione priva di un punto di vista che non sia quello vostro personale parecchie volte che non sia un punto di vista collettivo cioè è questo che manca. Il senso di fare politica è quello di avere una proiezione al di là del filo governissimo, in cui i nostri ideali si incarnano, ma in una lista civica che vede me del giudice Nino Marmo possibile tutte e tre persone perbene rappresentiamo ciò che ognuno di noi ha come cultura natura politica, ma non può avere un senso, e lo voglio ricordare perché l'esperienza del civismo nasce all'interno del centrosinistra, quindi il girotondo, io ho fatto tutta quella parte politica, lo dicevo prima con Francesco Nicola Marino che ormai siamo due elefanti perché siamo dal prima del 2000 insieme a fare politica e quindi abbiamo vissuto tutta questa vicenda. Ma attenzione, la frammentazione fine a se stessa, poi diventa deleteria e non incide sulla qualità delle persone, per carità, ma incide sul dibattito pubblico che proviene e che in questo caso sarà nel vostro caso. Egregio, ma la somma di tante individualità nella posizione dei partiti.
Storici è il risultato di un portato, si spera, collettivo, e perché poi parecchie volte anche i partiti storici hanno dimostrato di essere ben altro, però sto facendo un discorso di carattere generale.
E allora perché mi interessa e ci tenevo anche avendo avuto atteggiamenti critici non aspramente critici, come ritiene qualcuno, ma critici profondamente critici?
Atteggiamento che manterrò su alcune questioni, ad esempio, io non non farò citazioni, non citerò il programma che non deve diventare nemmeno l'alibi della Sacra Bibbia, quello è il nostro fondamento, il nostro accordo elettorale e lo seguiremo pedissequamente, però non deve essere qualcosa che tarpa, la discussione deve essere invece un avvio. Per esempio, ci sono tante cose che non valeva la pena mettersi. Noi tutti siamo consapevoli e assistiamo a un fenomeno da farabutti, quello della,
Zona ZES della procedura acceleratoria, che invece è diventata esclusivamente derogatoria e in cui il centrosinistra e centrodestra si fanno i complimenti dicono che finalmente la ZES deve essere a livello nazionale, perché hanno scoperto che così saltano i Consigli comunali, perché voi non avete più qui varianti urbanistiche,
Che approdano perché fanno tutto in altra sede e si fanno i complimenti a vicenda affitto con i sindaci del PD, uno più bello dell'altro, solo che noi abbiamo un territorio deturpato ormai delle regole che non sa, siamo tornati agli accordi di programma e agli sportelli unici che però almeno prima passavano dai Consigli comunali.
Allora su questo non c'è.
Peraltro, devo dire, ho ammirato e apprezzato anche un intervento del Sindaco che non conoscevo sulla materia, come vedete, ci sono delle questioni che prescindono addirittura il centrosinistra dal centrodestra e che io posso da sinistra rivendicare perché se ho se ho una piccola virtù è quella Bill della coerenza rispetto al punto di vista io il medesimo punto di vista dal 1996 dal 2000 quando sono diventato segretario regionale dei Verdi poi Assessore perché non è mai cambiata.
E nei partiti di sinistra in cui sono stato e ho militato, non ci poteva mai essere dubbio che, rispetto ad una problematica urbanistica ambientale, la mia posizione potesse essere condizionata da favoritismi corporativismo o il dover seguire l'amico di turno, anche perché l'amicizia in politica diciamo qualcosa non solo di estremamente raro, ma non di di non condizionante, perché io sono amico a tante persone di cui non condivido assolutamente nulla e certe volte non riesco ad essere amico di persone che invece dovrebbero essere attigue consigli e poi se ne devono andare. Le conclusioni verve velocemente. Io mi permetto di dire che quindi tanto entusiasmo è veramente fonte anche per noi che la politica la facciamo da qualche mese in più di incoraggiamento di stimolo. Io però ritengo che ognuno di noi debba avere una chiave di volta, una chiave interpretativa, e io penso nel mio caso sicuramente il la dialettica, lo dicevo prima, il materialismo dialettico ha rappresentato per me è una linea guida, perché lo dico con una frase.
Probabilmente anche troppo retorica per questa situazione, perché perché spiegava qualcuno che non è la coscienza a determinare l'essere sociale, ma è l'essere, ma è l'essere sociale che determina la coscienza. Quindi noi dobbiamo, attraverso la politica, essere in grado di fronteggiare quei poteri forti che condizionano sempre anche all'oscuro certi, siamo condizionati anche nostro malgrado, perché gli interessi economici sono sempre prevalenti e, al di là della buona fede, degli amministratori, dei dirigenti, eccetera noi dobbiamo capire perché dicevo la ZES certe scelte vengono prese e dobbiamo anche fronteggiare, riuscendo a contestare dal piccolo ruolo che abbiamo queste scelte di carattere generale. Ecco, io penso che il segreto della politica sia questo, poi ognuno lo attuerà come meglio tre. Crede e io penso che in questo secondo mandato dovremmo diventare più pragmatici, più diretti. È meno dediti al filo governativi ismo e più detti e dediti alla proiezione politica, cioè io devo lasciare una classe dirigente in grado di fronteggiare problemi e questioni epocali se ne citavano alcuni e la devo creare non solo legato al piccolo interesse locale, ma rispetto ad una prospettiva eminentemente culturale. Questo con i miei piccoli mezzi. Cercherò di fare scusate se mi sono dilungato, grazie.
Grazie consigliere Di Lorenzo, ha chiesto di intervenire la consigliera Alessia e lo è sito, prego.
Buonasera, Presidente, Sindaca, Assessori e Consiglieri.
Sono molto emozionata, questo è vero, però ci provo.
Prendo la parola in quest'Aula avvertendo tutto il peso di questa mia nuova responsabilità, ovvero la responsabilità istituzionale di essere stata eletta consigliera per la prima volta.
Fedelmente legata alle linee programmatiche di mandato che seguiranno la nostra città per il prossimo quinquennio. Sono consapevole di essere alla prima esperienza amministrativa e quindi so bene che questo ruolo in piena richiede impegno, costanza e davvero tanto rispetto per le dinamiche di quest'Aula, e quindi il mio obiettivo innanzitutto sarà quello di imparare da chi prima di me ha servito questa città e per questo entro in Consiglio a piccoli passi, mettendomi però a disposizione per tradurre le esigenze e i bisogni dei cittadini che mi hanno scelto in atti concreti. Come qualcuno di voi già sa, io ho vissuto fuori per un periodo di tempo, cercando e osservando dei contesti che in realtà sembravano fornire dei dei percorsi più semplice, più gratificanti, però poi ho scelto comunque un con consapevolezza di tornare scegliendo di esercitare il cosiddetto diritto alla restanza, ovvero il diritto che è la nostra sindaca, ha molto spesso menzionato in campagna elettorale ed è proprio da qui che voglio diciamo partire e voglio proprio indirizzare il mio intervento in relazione appunto ai giovani, perché oltre ad, essere consigliera. Mi sento in un certo senso portavoce dei giovani di Andria e questa è una responsabilità che accolgo con molta umiltà e in maniera collettiva con tutta l'Aula. Quindi non possono mirare il mio intervento sulle politiche giovanili mettendomi all'ascolto di loro, ed è proprio qui che io vorrei fare riferimento a tre obiettivi fondamentali del nostro programma e che mi stanno davvero a cuore. Il primo obiettivo è quello relativo alle opportunità concrete di lavoro, alla formazione e alle imprese giovanile che, diciamo, la nostra sindaca ha evidenziato nelle linee programmatiche. Non possiamo chiedere ai nostri giovani di rimanere se noi effettivamente non creiamo le condizioni concrete per permettere loro di lavorare. Quindi, in questo senso, le linee programmatiche di questa città,
Creano una rotta ben definito attraverso l'attuazione delle risorse di programma nazionale metro e il progetto Andrea, Città dei mondi. Quindi, in questo caso voglio far notare che l'Amministrazione sceglie in maniera condivisibile la via della Cobre jet coprogettazione con gli enti del terzo settore per rigenerare e quindi utilizzare quei con te.
E mettere in uso quei contenitori strategici del nostro patrimonio immobiliare. Si pensi, ad esempio, all'ex mercato coperto di via Flavio giugno, destinato a diventare un hub di economia, oppure all'ex mercato generale ortofrutticolo o anche al politico, al potenziamento delle politiche sul diritto allo studio, il nostro impegno qui deve essere massimo, perché dobbiamo garantire che accanto a questi contenitori debbano corrispondere anche dei bandi, snelli, delle agevolazioni e degli incentivi che potrebbero davvero agevolare i cittadini cioè i giovani piuttosto che i cittadini a rimanere ad Andria.
Un altro tema cruciale è ovviamente il diritto che spetta a ciascun giovane di vivere appieno la propria città e in questo senso ho notato e condivido fortemente quello che è il progetto quinquennale.
Perché sono previsti dei presidi infrastrutturali chiari. Si pensi ad esempio, la biblioteca di comunità in piazza Sant'Agostino, all'ex Mattatoio, alla torre dell'orologio o al Teatro Tenda di via Barletta. Bisogna in questo caso costruire questi presidi e gestirli a regola d'arte, per permettere che appunto i cittadini e in questo caso i giovani vivono questi appunto presìdi in maniera continuativa e vive in appieno la città.
Però un punto fondamentale che effettivamente io voglio portare in questo caso all'attenzione di tutti quanti è relativo alla partecipazione attiva dei giovani alla all'attività amministrativa. Condivido davvero il progetto di creare un Consiglio comunale giovanile, ma soprattutto la questione relativa allo ius test, perché credo fortemente che i giovani non sono gli spettatori del futuro, ma sono i protagonisti del pesante loro. Chiedono di essere ascoltati e ed è proprio per questo che io voglio che entrasse agli atti di questo Consiglio la voce di uno di loro Francesco che mi ha scritto come tanti altri ragazzi mi hanno scritto in questi giorni di insediamento, queste parole su cui secondo me dovremmo tutti riflettere noi giovani dobbiamo riappropriarci della politica e per fare ciò penso sia importante aumentare sempre più il rapporto fra Istituzioni e giovani. Dialogo e ascolto reciproco, per portare avanti una visione di città che vede i giovani protagonisti far vivere gli spazi istituzionali. Penso ai vari uffici e la sala consiliare come sedi di formazione e dibattito. Allora Francesco ci sta chiedendo di non subire le istituzioni, ma di abitarle. Quindi questa sala consiliare, in primo luogo deve diventare, come è stato anche già evidenziato nelle linee programmatiche, un luogo di ascolto e un luogo di condivisione per gli stessi giovani che vogliono essere ascoltati. Perché, come ho più volte ripetuto durante la mia campagna elettorale, piccola ma comunque davvero entusiasmante, ogni giovane che era stata Andria è un'impresa che nasce una famiglia che cresce quindi un Andria che continua a vivere e da qui parte completamente il mio impegno e la mia totale disponibilità a collaborare con tutti, in primis con la Sindaca, con l'amministrazione, anche con le opposizioni,
Oltre che con i miei colleghi, per tracciare una linea che guardi al futuro e non più solo al presente. Grazie.
Grazie consigliere, Alessia, lo sito chiede di intervenire il consigliere Michele, lo pietoso, prego.
Grazie Presidente, Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri, sarò brevissimo anche perché molti colleghi mi guardavano in cagnesco, io devo fare i complimenti Sindaco per l'impaginazione, per la grafica, purtroppo mi trovo d'accordo col consigliere Marmo.
No, infatti, però, come tutti i programmi elettorali, le linee programmatiche io li definisco il libro dei sogni, dove i Sindaci scrivono di tutto poi in minima parte qualcosa la si realizza, ma questo a me ha suscitato un'altra cosa mi è sembrata, come il libro delle fiabe che ognuno di noi da genitore leggeva i propri figli per farli addormentare.
Sono arrivato alla fine mi ha suscitato questa non è una cosa negativa, anche perché infatti è rilassante, è una bella lettura,
Però è privo di contenuti. Lei scrive, lei dice, presumo anche d'intesa, voglio dire con la parte politica, con gli Assessori, no, perché non erano stati ancora nominati tutto quello che vuole fare, ma omette di scrivere, come vuole farlo, che una cosa è importantissimo, sarò breve e andrò per macrovoci quando parla di opere pubbliche, vorrei ricordare molte delle quali sono dalla precedente Amministrazione, non intesa di centrosinistra ma di centrodestra, ma capiamo bene che per una continuità amministrativa questo succede da ambo le parti. Quindi chi si trova a governare si trova delle opere che ha ereditato e che inaugura. L'importante è che poi siano fruibile alla città.
Per quanto riguarda lo sviluppo locale, mi sarei aspettato delle agevolazioni per i commercianti, soprattutto nel centro storico che tengono in vita e, a differenza di quanto lei ha sostenuto in un confronto pubblico, dove diceva che negli ultimi anni hanno aperto 23 attività commerciali nel centro storico, guardi, io sono residente del centro storico, ci passo, spessissimo, io ho visto quasi il doppio chiudere e nessuna aprire, se non qualche distributore automatico, ma per me quella non è un'attività commerciale, perché non c'è gente che ci lavora, c'è solo gente, diciamo che poi prende anche degli alcolici, anche in orari non consentiti di minorenni che fanno uso di alcolici utilizzando molto spesso codici fiscali di gente più adulta e che poi provocano quello che avviene. Non dico quotidianamente nel centro storico è che notiamo essersi svuotato perché manca proprio di una visione.
Altro tema fondamentale, il turismo Castel del Monte. Questa è stato sempre un tema, una nota dolente, perché non si è mai messo in linea con la città di Andria e quindi nessuno ha benefici di quello che il Castello potrebbe dare. È notizia proprio dell'ultimo mi sa di ieri sulla Gazzetta del Mezzogiorno, dove dice collegamenti saltati e poche corse oggi arrivare a Castel del Monte. Un'odissea, quindi, è un turista che lamenta questa situazione veramente obbrobriosa, considerando il sito UNESCO tra i più importanti al mondo, però molto spesso ci si dimentica perché.
Si ricorda forse per qualche inaugurazione di ospedale dove la tutta la corte celeste, anche regionale, è presente per inaugurare un'altra opera fondamentale, seppur non di competenza comunale, e l'opera Bonomo dove il Comune dovrebbe dico dovrebbe, con la Provincia che è proprietaria della dell'aria intavolare un discorso per riprodurre, rifarla risplendere come era in passato sicurezza tutti vorrebbero la sicurezza, ma io non ho capito come si arriva ad ottenere la sicurezza nella nostra città.
Mi riferivo al centro storico che ormai diciamo, è invivibile,
Alle zone periferiche. Altrettanto alle fughe alle poche forze di polizia, e non mi riferisco solo alla Polizia locale, ma anche a Carabinieri Polizia di Stato, dove una macchina, ciascuno in giro per la città e considerando il territorio vastissimo della città di Andria non riescono a garantire questa sicurezza. Quindi vorrei capire come si intende la sicurezza, perché a chiunque di noi piace dire voglio la sicurezza, voglio la città pulita, voglio il turismo, voglio questo chi potrebbe negare, non c'è colore politico che tenga ad essere divisivo su queste cose, però voglio capire come arrivare a questi risultati. Zona pedonale di Andria la mattina io porto il cane a spasso Sindaco e un viavai di mezzi che circolano per scaricare nella zona pedonale, e molto spesso ci sono stati anche in passato degli incidenti veramente gravi prevedere delle telecamere. So che era stato previsto un bando di telecamere all'innesto di vedevo, l'altro giorno avevo iniziato dei lavori. Non so che misura fosse, mi sono avvicinato e ho letto sul cartello che qui è sparito, forse perché avevano finito di di fare le tracce superficiali, per cui basterebbero delle telecamere che creerebbero anche degli dell'Inter delle entrate comunali, perché è impossibile scaricare la merce nelle attività commerciali presenti nella zona pedonale. Ci sono negli appositi spazi dove si può parcheggiare, prendere il carrellino e fare 50 metri. Non parliamo di distanze chilometriche, quindi una cosa fattibilissima. Questo significa una città ordinata, una città pulita, una città sicura. E questo che io mi aspetto nelle linee programmatiche che venga scritto.
E poi bisognerebbe, a mio parere, implementare le funzioni agli ausiliari del traffico, quindi consentire loro anche di occuparsi della sosta così potrebbero liberare delle incombenze che oggi la Polizia locale è tenuta a fare e che quindi chiedo scusa, potrebbe destinare al ad accrescere,
La sicurezza nella nostra città.
Transazione energetica è citato solo all'inizio perché?
Era scritto tra i vari slogan, perché mi ero ripromesso, ho fatto una ricerca, inviasse ricerche su Google, dove chiunque di noi le può fare, ci sono tre temi, sembrano fatti tutti i copia incolla dove dice la persona al centro, sfido chiunque a non volere una persona al centro ma cosa significa la persona deve essere aiutata, deve essere indirizzata anche a trovare lavoro, bisogna creare nuove opportunità di lavoro, cosa che non è citata all'interno di queste linee programmatiche. poi parla della transizione digitale in tutti le linee programmatiche io sfido chiunque legge, vi invito anzi non sfido perché voglio dire non è il caso vi invito a farvi questa ricerca su Google linee programmatiche chiaramente di un Comune, diciamo come il nostro con la stessa densità tutti hanno transizione digitale, persone al centro o meglio centralità della persona.
Non non capisco a cosa porti, diciamo questa terminologia, se poi non viene confermata e analizzata per come farlo. Un altro tema importantissimo è quello dell'ambiente. Non ho visto parlare di misure Rifiuti Zero, raccolta puntuale, miglioramento del servizio nonché so che non dipende, diciamo da da lei come Sindaco, però può farsi chiaramente portavoce. Il nuovo bando dei rifiuti che era in itinere è stato tra virgolette, diciamo sospeso perché si aspettava l'esito delle nuove elezioni, per poter permettere ai nuovi Sindaci di dare, diciamo, le proprie linee a seconda di quello che era, diciamo l'orientamento anche degli altri Comuni, quindi mi sarei aspettato Sindaco dei contenuti puntuali che dessero veramente il significato alle linee programmatiche. Come ha visto noi della minoranza abbiamo uno spirito costruttivo che va nell'interesse del cittadino. Quindi, laddove ci siano dei provvedimenti che vadano nell'interesse del cittadino e siano fatti secondo tutti i crismi di precisione, regolarità, noi saremo pronti a votarli, ma laddove questo non dovesse succedere chiaramente, troverà il nostro voto contrario, quindi concludo, lei ha utilizzato la lettera che una singola lettera alla prima dell'alfabeto per importanza, però io dico che per fare una frase compiuta si ha bisogno di tutte le lettere dell'alfabeto e questi e quindi queste linee programmatiche le trovo nonché di diverse diversi contenuti, motivo per cui preannuncio il voto contrario. Grazie,
Grazie Consigliere Micheli pietoso, non vedo altri iscritti a parlare.
Chiede di intervenire la Sindaca e conclude la sindaca, Giovanna Bruno.
Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini.
C'è una citazione che ho omesso quando la volpe non arriva all'uva, dice che acerba, citazione popolare, consentitemi di sdrammatizzare un po', perché mi ricordo ancora come se fosse ieri la presentazione delle linee programmatiche del mandato 2022 mila 25, poi diventato 2026, dove fui tacciata per lesa maestà perché nelle linee programmatiche c'era ad un certo punto un paragrafo,
Tratto dal mandato di governo amministrativo del Comune di Bari sindaco, Antonio De Caro, è il consigliere Luigi del giudice, mi fece una una di quelle parti come se avessi veramente compiuto chissà quale semplicemente non avevo riportato le virgolette in un passaggio, nonostante in quel mandato di programma che era il primo,
Di quella stagione Sindaco Bruno,
Avessi proprio chiaramente detto, così come avevo fatto in tutta quella campagna elettorale che, dovendo iniziare ad amministrare, si prendono le pratiche migliori, i riferimenti migliori e per noi in quel momento storico Bari era un grande riferimento di politica attiva, questa volta mi trovo in una critica, al contrario, non solo nella presentazione che ho fatto la volta scorsa ho precisato immediatamente che le linee di mandato le troverete speculari al programma elettorale cambia la veste grafica perché non è più un programma elettorale, ma è un atto più istituzionale e di qui l'acuta osservazione del consigliere Marmo, che ha notato anche la differenza di stile.
Nel programma, certo però, però consigliere e poi si deve tenere anche la mia foto, questa sì che egocentrica e la deve conservare, perché io sono un mito e quindi lei la deve conservare, perché non si sa mai che cosa succederà di questo unito e certo gliela autografo e gliela consegno.
È?
E perché la volta scorsa, nella presentazione delle linee di mandato, avevo precisato questo perché avevo spiegato che le linee di mandato non possono essere altro, non possono avere un linguaggio diverso dal lavoro che si è fatto negli anni precedenti e soprattutto in campagna elettorale, raccogliendo un po' quelli che erano i sentori, le aspettative, le idee e la visione dei tanti cittadini che abbiamo incontrato, e avevo anche precisato che non è un DUP quindi nelle linee di mandato difficilmente troverete delle azioni, ma già oggi in questa discussione emergono tanti contributi che possono benessere trasformati in azioni già nei prossimi atti che andremo a deliberare, però consentitemi di spiegare alcuni passaggi.
Il 77 e 8%, io capisco che fa male.
E tanto fa male quanto pesa perché significa che, in termini di partecipazione e in termini di scelta, in maniera chiara, inequivocabile, i cittadini che hanno preso parte al voto del 24 e 25 maggio hanno scelto una idea di città che è stata raccontata e presentata non in un decalogo elettorale, avevamo fatto la scelta già in quel momento storico, di fare un programma di mandato che poteva anche apparire. Abbiamo messo in conto un libro dei sogni, ma siccome mi sono sentita dire anche nel 2020 che quello che avevamo presentato era un libro dei sogni, e su quel libro dei sogni la spunta di ogni capitolo ci ha portato a dire alla città che il 90% di quei sogni sono diventati realtà, abbiamo voluto essere ambiziosi anche questa volta.
Consigliere Napolitano. I suoi interventi, soprattutto sulla sicurezza, mi trovano non d'accordo di più e anzi le chiedo di fare in modo anche dalla sua postazione, anche visto il legame con il Governo centrale che tra l'altro si appresta a rinnovarsi probabilmente nella prossima stagione nel prossimo anno, cioè sicuramente nel prossimo anno. Non sappiamo quando le chiedo di essere a braccetto con me sul tema della sicurezza, perché la percezione che si ha nelle nostre città lo avevo già anticipato, nonostante l'impegno gravosissimo delle pulizie locali, che non hanno strumenti, non hanno contratti adeguati, non hanno una regolamentazione adeguata, ma soprattutto delle forze dell'ordine. Vedi quello che è successo a Bologna soltanto per citare l'ultimo caso in cui anche un pretesto di una piazza attiva viene utilizzato per fare guerriglia urbana. Ma questo è quello che succede, diciamo, in situazioni estreme, ma quello che succede nelle nostre periferie, nei nostri centri, nelle città grandi, medie e piccole, in tutta Italia, è un fenomeno per il quale davvero bisogna portare avanti una battaglia comune. Però un po' di dati li dobbiamo dare perché se poi sento anche il Consigliere Lo pietoso dire, ma che cosa volete fare in termini di sicurezza? Vogliamo fare quello che abbiamo cominciato a fare in questi anni le telecamere da 15 li abbiamo portati a 295 gli agenti che non avevano nemmeno un'organizzazione interna e li abbiamo portati ad avere un Comandante stabile e un dirigente stabile e li abbiamo incrementati. Con oltre 20 unità abbiamo incrementato la dotazione strumentale di una polizia locale che era completamente ferma all'anteguerra. Abbiamo chiesto alla polizia locale e di farsi carico di una serie di incombenze che non sono prettamente della pulizia, ma un po' come accade per il Sindaco e voglia tu a dire al cittadino che sull'agricoltura io non ho una competenza diretta e specifica, ma ce l'ha, la Regione e il consigliere Marmo, che ha fatto l'assessore regionale, lo sa bene quindi un programma di mandato. Che cosa può contenere sull'agricoltura? Se non l'agricoltura inserita nella più ampia visione del commercio, della produttività, degli investimenti, in cui l'agricoltura gioca un ruolo fondamentale perché la nostra radice.
Per la Polizia locale la stessa identica cosa l'abbiamo caricata di situazioni non di competenza, ma quasi mai ci siamo trovati dalla stessa parte quando bisognava andare a battere alla porta del Governo di qualsiasi Governo per dire che i cittadini, tutti in Italia ma anche fuori, percepiscono questo stato di insicurezza. Ma lo stato di insicurezza è anche figlio di un altro Stato che è quello di una socialità che è venuta a mancare sempre di più, che è stata messa in grave pericolo in grave rischio, probabilmente anche dalla stagione post Covid, in cui ci si è disabituati. Soprattutto i nostri più piccoli si sono disabituati a relazionarsi in maniera civile in maniera educata ed è su quei piccoli, e ringrazio la consigliera Nunzia Leonetti, gli altri consiglieri che hanno fatto riferimento a questa parte del programma su cui i piccoli su quei giovani che stiamo incidendo il programma non ha nulla di centrosinistra, di sinistra, di politiche di sinistra, il programma a un dato di sinistra, le persone al centro sono quelle stesse persone che del 2020 abbiamo deciso di accompagnare, una per una a recuperare la dignità a partire dai servizi essenziali che erano stati cancellati. Erano stati cancellati, l'assistenza scolastica specialistica era stata cancellata, l'assistenza domiciliare era stata azzerata, l'assistenza per gli anziani e gli spazi per gli anziani non erano stati considerati il dopo di noi non è uno spazio pensato per gli anziani, ma in un momento di emergenza estrema. Tre anni fa, quattro anni fa, l'emergenza caldo mi sono assunta la responsabilità, con l'allora maggioranza, di riaprire quelle porte, andando a dire contestualmente alla Regione. Non puoi continuare a tenermi bloccato un bene che era nato e pensato per una RSSA le cui.
Conclusioni qualcuno di voi ricorderà bene quali sono state, cioè non è stato più attivato quel servizio. Io addirittura abbiamo reso disponibile quello spazio, finanche ieri nell'incontro con il Direttore generale della ASL, a cui purtroppo qualche sindaco non ha inteso partecipare, politicizzando la sanità che una di quelle poche cose, insieme alla sicurezza che non ha colore politico, perché non c'è una sanità per il Comune di Barletta, una sanità per il Comune di Trani, una per il Comune di Andria. Abbiamo fatto degli incontri estesi in cui abbiamo chiesto conto delle case di comunità su Andria, la Direzione generale. Anche la precedente non ha previsto una casa di comunità in una struttura comunale aveva chiesto di utilizzare un suolo di proprietà della ASL su cui noi ci siamo pronunciati in Consiglio comunale precedente per quanto riguardava la variante urbanistica, e abbiamo chiesto conto di questo perché non ci possono dire che le risorse sono insufficienti, perché sono insufficienti le risorse per realizzare la casa di comunità. Abbiamo proposto, abbiamo detto, guardate che noi abbiamo anche con la struttura che si chiama dopo di noi che, quand anche possa servire, nell'immediato, a sopperire l'idea della casa di comunità, siamo disponibilissimi a darla e perché siamo disponibilissimi a darla perché nel frattempo, con i PINQuA, negli alloggi sociali e negli spazi sociali, abbiamo previsto comunque di ricavare degli spazi per i giovani e per gli anziani, cosa che per tanti, troppi anni non si è fatta perché quelli anziani che prima frequentavano quel centro in villa comunale furono d'emblée messi per strada senza che nessun amministratore si fosse preoccupato di dove farli andare. Quindi queste sono le azioni specifiche che troverete, che troveremo anche in tutta la narrazione degli atti successivi sullo sport. Ma come non posso raccogliere tutte le sollecitazioni che arrivano tutte le parole che ho ascoltato sulla polisportiva, che è stata una nostra creazione e che vorremmo continuasse ad operare, tenendo conto però anche di quelle che sono le limitazioni imposte da sentenze della Corte dei conti dall'ANAC, da una serie di soggetti per quanto riguarda l'utilizzo delle strutture che devono passare da bandi pubblici per concessioni non più per affidamenti diretti, perché altrimenti stiamo eludendo le norme. Stiamo facendo affidamenti diretti, ma la Polisportiva, insieme a tanti altri soggetti, certo che può partecipare e può ambire ad occupare gli spazi che stiamo anche realizzando il piano del traffico e dei parcheggi. Probabilmente, nonostante io venga accettata per essere una sindaca social cercate dappertutto, non ci sono social media manager e, nonostante tutta la campagna contro una campagna elettorale in cui compaiono i manifesti, la Sindaca social, vi ringrazio perché avete alimentato anche l'idea che qualcuno aveva della mia persona, nonostante anche una certa stampa che si è organizzata in partito di opposizione. Nonostante tutto, abbiamo continuato a fare quello che abbiamo sempre fatto da quando ci occupiamo di cosa pubblica, stare in mezzo alle persone, fino alla noia, fino a sentir dire qualcuno di voi che commenta dicendo sta sempre davanti e dove deve stare un Sindaco se non sta insieme alla sua gente, quindi fatevene una ragione perché io continuerò così. Non vi ha detto il medico di guardare i miei contributi social leggete la pagina del Comune di Andria, dove la nostra dottoressa Marilena Pastore in forma puntualmente su tutto quello che avviene nella città, piano del traffico e parcheggi probabilmente è sfuggito che in via Barletta, proprio perché abbiamo pensato che al posto del mercato ci sia il Teatro Tenda di 800 posti e ci sia una stecca della cultura, proprio lì dove arriva lo snodo della comunicaz de del del.
Dell'attraverso abilità della città, perché lì arriva la nuova stazione di Andria Nord, lì arrivano le nuove piste ciclabili, lì arrivano le nuove zone pedonali, li arriva la nuova viabilità, i nuovi rondò quindi si può raggiungere facilmente con diverse modalità, non necessariamente con la macchina invece per chi viene dall'autostrada o dall'Andria Barletta o dalla tangenziale o dalla 16 in quella zona sulla stecca di via Barletta. E già previsto nella nostra idea la realizzazione di un parcheggio multipiano non con risorse comunali. Lo strumento è quello del progetto di finanza e ce ne faremo una ragione, così come abbiamo cominciato a discutere nel precedente Consiglio comunale che uno strumento, quello della collaborazione con i privati, da cui non si può prescindere e se c'è un privato o due o 10 che sono pronti a fare investimenti di questo tipo. Noi siamo altrettanto pronti ad individuare già delle aree per i parcheggi, perché quello dei parcheggi è un problema piazza, marinai e già inserita nel PUMS per zona parcheggio, quando viene liberata dall'attuale dall'essere attualmente zona di scambio dei pullman, già è previsto che sia un'area a parcheggio, così come c'è il parcheggio della stazione centrale, perché tutta quell'area a parcheggio sarà zona di parcheggio. È poco è pochissimo rispetto alle esigenze, ma non mi dite che non lo abbiamo previsto. Abbiamo già immaginato delle soluzioni su cui siamo disponibilissimi a parlare e a continuare a confrontarci. Abbiamo compreso che a qualcuno i PINQuA non piacciono, ma evidentemente piace l'idea di una città completamente riqualificata attraverso i PinQua, che a monte prova ad evitare i problemi che si sono fatti nella città consolidata che abbiamo ereditato negli ultimi sessant'anni. Staremo sbagliando a fare un nuovo parco in largo Appiani. Stiamo sbagliando a fare i marciapiedi grandi, così come, tra l'altro, ci impongono ormai le direttive per le nuove linee di abitabilità delle città. Lo vedremo se staremo sbagliando, speriamo di consegnare ai nostri più piccoli una città un minimo più organizzata nei nuovi spazi rispetto a tutto il cemento che ci ha soffocato in questi anni. Ma siamo disponibilissimi a recepire tutti i suggerimenti. La mancanza di manutenzione ordinaria del verde è un grosso problema che abbiamo lamentato in questi anni, ma che non abbiamo soltanto utilizzato come argomento per addossare le responsabilità ad altri. Ce ne siamo fatti carico e abbiamo detto troviamo il settore ambiente che passa da 13 14 dipendenti, 14 persone che si occupavano del verde a tre persone, compreso la 104, compreso il fatto che la città e di 405 chilometri quadrati e non abbiamo risorse per la manutenzione ordinaria del verde, tant'è che nelle ultime operazioni di bilancio abbiamo cominciato a mettere da parte qualche risorsa, togliendola ad altri interventi per agire sul verde, cosa che continueremo a fare via via che, tra l'altro, la pressione economica sul nostro bilancio si va affievolendo sul liceo scientifico. Ne parleremo quando vogliamo o no, non ci sono problemi giovani, attrattività, tante cose sono state già richiamate. Già due persone che sono intervenute in questa sala sono la rappresentazione plastica di una scelta da Napoli uno sceglie di venire a vivere ad Andria da Milano, una ragazza sceglie di ritornare e di di di di continuare la sua attività professionale. Qui sarà un caso, non lo so per me è un segnale positivo che mi apre alla speranza. Dobbiamo incentivare ulteriormente, ma tra le tante azioni a parte che le prime messe in campo dalla precedente amministrazione hanno riguardato proprio i luoghi della socialità giovanile che non c'erano non c'erano. L'officina San Domenico che era l'unico luogo era chiusa, oggi è diventata il fiore all'occhiello di quello che qualcuno purtroppo continua a chiamare becero, centro sociale che invece si aggiudica prima in Puglia. 3 milioni di finanziamento per il progetto, destinazione per la dispersione giovanile preadolescenziale e adolescenziale dall'11 ai 21 anni, andate in officina che, tra l'altro, tra qualche giorno verrà anche riconsegnata nei nuovi spazi che interagiranno con il PON Metro altra misura di 9 milioni di euro sulle politiche giovanili e culturali per scelta sarà una fissa quella della cultura per questa Amministrazione esattamente come una fissa. Per il centrodestra che io sia un Sindaco social, ce ne faremo una ragione, viviamo benissimo, comunque, anzi, possiamo pure interagire.
Le citazioni di se stessa.
Ho spiegato, ma forse non sono stata efficace, efficace ed efficiente la volta scorsa che quelle citazioni corrispondono all'incarico assegnato a ogni Assessore, siccome gli Assessori sono fiduciari del Sindaco, piuttosto che copiare o scopiazzare un obiettivo legato a ogni assessorato che tra l'altro contribuisce fattivamente alla realizzazione di questo programma ho inteso affidare alla mia penna e alla mia scrittura. L'obiettivo appare egocentrico, ce ne faremo una ragione anche di questo credo che non cambi, non aggiunga e non tolga nulla al contenuto di un programma che vuole essere sia ambizioso nella misura in cui ha bisogno di tutti, anche di quel 22% che ovviamente ha scelto un altro programma di mandato che anzi può essere maggiormente pungolo e stimolo per fare in modo che quel 78% che in questo programma di mandato si è ritrovato effettivamente veda poi trasformarlo in opere compiute, motivo per cui abbiamo anche scelto o anche scelto che ci fosse un assessore con una delega specifica all'attuazione del programma. Perché voglio che il programma sia un fiato sul collo, è logico che non deve essere una gabbia, perché se ci sono delle cose che possono essere cambiate, migliorate in corso d'opera, abbiamo il dovere di farlo. Penso al tema urbanistico, su tutti noi. Ci siamo ancora una volta fissati sulla questione del PUG, perché riteniamo che sia uno strumento più moderno, eppure più passano gli anni più ci si rende conto che a livello regionale i Comuni che hanno aderito e quindi ha adottato e approvato il PUG sono talmente tanto pochi che probabilmente devono riaprire una discussione con tutte le parti sulla opportunità che si vada nella direzione di una corposa variante all'attuale strumento urbanistico piuttosto che continuare a perseguire la linea del PUG. Non è un pre confezionamento. Quello delle linee di mandato sono linee sono indirizzi che magari avremo la possibilità anche di modificare in corso d'opera, ma nella direzione principale del fatto che c'è una maggioranza che detta più o meno un obiettivo generale da raggiungere, perché altrimenti non sarebbe fedeli all'elettorato e c'è un sindaco che invece deve rappresentare tutti, così come il suo Esecutivo, per fare in modo che questa città vada verso quegli obiettivi. Il trasporto pubblico locale e un altro tema su cui dobbiamo affrontare in maniera comune una pressione sugli organi competenti. Noi non abbiamo un bilancio in bonis, per cui possiamo pensare che per esempio si metta tu si metta su una società in house per il trasporto, potremmo farlo perché no, ma non abbiamo le risorse, quindi bisogna fare di necessità virtù. Bisogna far comprendere, lo dicevo già la volta scorsa nella presentazione delle linee, ancora una volta di più alla Regione che Castel del Monte non è soltanto l'attrattore di 250.000 visitatori, ma è Andria, è come se fosse un quartiere comunque di Andria intorno al quale ormai vive tanta gente stabilmente inverno ed estate, quindi quella gente deve essere messa in condizione, non di essere sottoposta a rischio costante, di farsi l'Andria Castel del Monte, quattro, sei, otto volte al giorno, ma di prendere comodamente in dei punti stabiliti il trasporto pubblico locale, prima ancora che essere il trasporto pubblico a servizio del turismo. Lo sappiamo che è una sfida ambiziosissima ed è il motivo per cui vogliamo lavorare insieme per raggiungere quel tipo di risultato. I dati che abbiamo raccontato e presentato, come i numeri della svolta, non sono i dati che noi ci cantiamo e noi ci suoniamo sono i dati presi dagli indicatori regionali di Confcommercio, di una serie di altri enti che hanno attestato quello che stava accadendo nella città di Andria, il più 105% di strutture ricettive in sei anni, se togliamo il Covid negli anni sono 4, è un risultato che non ho scritto io, per quanto mi si stia mi sia stato consegnato l'Oscar che le troverete sulla mia scrivania nella stanza del Sindaco e lì rimarrà. Sono dati accertati la raccolta differenziata, è vero, non abbiamo ancora lavorato sulla raccolta puntuale, ma perché perché abbiamo fatto una scelta di campo di fare in modo che la raccolta differenziata, che era partita ben prima passasse dal 54% al 76% e per il terzo anno consecutivo siamo Comune riciclone? Non siamo comune a rifiuti zero, come i piccoli comuni che sono stati ricordati e citati dal consigliere Marmo, ma siamo Comune riciclone con il 76%. Abbiamo ancora il fenomeno, violentissimo dell'abbandono dei rifiuti, per cui stiamo continuamente intervenendo anche con la Polizia locale. La TARI che aumenta, così come aumentano tutti i beni di consumo, oltre che di servizi nel nostro quotidiano dall'arte alla benzina, per non parlare dell'acqua, per non parlare di altro la TARI, noi l'abbiamo trovata al massimo a causa del predissesto economico-finanziario. Gli aumenti fisiologici che troviamo in tariffa tutte le volte sono stati anno per anno spiegati abbondantemente dall'Assessore. Ci saranno ancora fintanto che non riusciremo a dotarci di sistemi di raccolta e SMAS, smaltimento rifiuti in casa nostra e anche qui l'azione provinciale, immaginando anche a società in house di raccolta rifiuti, sono le uniche che ci possono portare ad un abbattimento che in questo momento è inutile prenderci in giro e raccontare sogni, non abbiamo possiamo tendere a quello, magari riuscissimo a farlo, certo che possiamo farlo.
Le consulte non sono partite, le consulte sono partite, ma chi ha partecipato alle consulte si trovava nella condizione di conflitto rispetto a quel Regolamento di partecipazione che noi stessi, come Consiglio comunale, avevamo validato. Quindi è chiaro che va rivisto il meccanismo, così come va reinserito il Consiglio comunale dei piccoli e dei giovani, perché sono strumenti di partecipazione, come la Giunta in quartiere, come tante altre iniziative che facciamo, che o si fanno nelle parrocchie, che sono quelle che hanno i luoghi, perché il Comune negli anni non ha realizzato luoghi, mentre questa Amministrazione sta realizzando i luoghi sociali, dove poter andare a fare anche le Giunte di quartiere o qualsivoglia evento di partecipazione però partecipate. Partecipiamo il Laboratorio Urbano che abbiamo aperto quattro anni fa al mattatoio, ex mattatoio di via Canosa, anche quando abbiamo fatto gli eventi di presentazione urbanistica o architettonica o i progetti con l'Università. Io non ho visto nessuno di chi dice partecipazione, partecipazione, partecipare io, il consigliere di minoranza, l'ho fatto e ho partecipato al dimensionamento scolastico partecipato alla mensa. Ho partecipato a tante cose da cittadina e da Consigliere rappresentante della minoranza sarà un libro dei sogni. Io spero di no e ringrazio tutti coloro che, dai banchi che occupate, vorranno andare nella direzione di dire a me per prima Sindaco smettere di recitare per l'Oscar o per il nobile Nobel concentrati per il raggiungimento del programma, perché, come abbiamo fatto nel 2026 nel 2031 per una questione di coscienza personale oltre che politica, vorrei poter dire alla città, per questo ci eravamo impegnati e questo siamo riusciti tutti insieme a realizzare il resto. Lo giudicherete voi nelle prossime urne, che non sono quelle politiche. Per quanto mi riguarda, grazie.
Grazie Sindaca, Giovanna Bruno.
Poniamo in votazione la proposta prima di porre in votazione la proposta, sento di ringraziare per i lavori della questo Consiglio al secondo Consiglio comunale di questo mandato, ringrazio tutti gli intervenuti, i lavori che si sono svolti con spirito propositivo, con dialogo, interventi emozionati, innamorati e appassionati grazie per il percorso che va crescendo in spirito di umanità.
È nel testo che vi è stato consegnato all'inizio troverete anche una tra le tante poesie che lavora sul come proviamo a leggerlo insieme, magari quando voi vorrete e riporta il nome di e il come anche ci chiamiamo quindi grazie. Poniamo in votazione la proposta di delibera presentazione linee programmatiche e di indirizzi generali di governo.
Le leggi da sole.
Assente.
Quindi okay 20.
La proposta e votata a maggioranza e quindi passa a maggioranza con 20.
Favorevoli e 5 voti contrari,
Grazie buona serata.
Chiudiamo.
Questa seduta di Consiglio comunale alle ore 21:53.
3.
Grazie Presidente.
