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C.c. Andria - 13.10.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
No, no dell'impresa.
Esatto.
Ebbene.
Certo.
Sindaco:
Un attimo sta prendendo il mondo.
Rispetto.
In Toscana ci chiederanno di sentire.
La seduta è sospesa.
Presente.
Mandando.
No.
Perché.
Hanno iniziato a tagliare i costi.
Chi ha cambiato deve restare libero perché non c'è.
Un altro.
Non è.
Sì, Conte la.
Fargli premere 23 esce Conte vado okay?
Può andare, Presidente?
Insomma, va beh, non ho pensato.
Buon pomeriggio.
Chiedo di accomodarsi e chiedo alla Segretaria di procedere con l'appello. Grazie.
Buonasera Bruno Giovanna Di Bari Daniela Losappio Raffaele.
Mazzeo Antonio Marchio Rossi Lorenzo Caldarola Michele Leonetti Nunzia.
A Dario Giovanni Conte Agnese Fortunato Emanuele Inchingolo Roberto Losito Alessia assente, Leone Gianluca.
Brescia Giampaolo Vito cannone Salvatore Inchingolo Sebastiano Stefano.
Matera Tommaso Mazzone Rosa.
Maiorano Daniela.
Pastore Annalisa Tortora Nicola Scamarcio Gaetano barchetta Andrea Miccoli Sabino Civita Nicola assente del giudice Luigi.
Brood aglio flora Colasuonno Pasquale assente Marmo Nicola lo petuchah Michele.
Grumo Gianluca Di Lorenzo Michele Napolitano Sabino presente.
9 assenti e quindi dovrebbero essere.
24 presenti.
Ore sono 16 e 28.
Con 24 consiglieri presenti e 9 assenti.
È la le assenze giustificate del consigliere Pasquale Colasuonno Rosa, Mazzone, Civita, Nicola. Lo sito Alessia.
Dichiaro di cominciare la seduta alle ore 16:28. Grazie per questo quarto Consiglio di questo mandato. Buon pomeriggio e buon i lavori a tutti.
Per questi, per questi consigli comunali c'è sempre nella manifesto che anticipa appunto il il Consiglio alla cittadinanza e a tutti voi un pensiero iniziale in alto e mi piace cominciare questo Consiglio con questo pensiero riportato già nel manifesto e nella comunicazione generale.
C'è un legame fra pace ed economia, la guerra la distrugge.
La guerra distrugge la vita e anche l'economia distrugge anche lo sviluppo, le infrastrutture dell'economia mondiale.
In qualunque Paese, per arrivare a uno sviluppo sostenibile, c'è bisogno della pace e quando i paesi vengono coinvolti nelle guerre per poter arrivare a costruire un'economia di pace, noi abbiamo bisogno di solidarietà umana di umanità.
Chi può contribuire a questa economia deve prendere in considerazione l'idea che non si può essere felici in un mondo dove gli altri soffrono. Non si può sentirsi felici nel momento in cui c'è tanta sofferenza è fondamentale concentrarsi sulla solidarietà e sulla umanità di tutte e tutti. Bisogna che le società si allontanino dall'idea della guerra.
È un pensiero di Shirin Ebadi, avvocata e attivista iraniana.
Premio Nobel per la pace ed è stato comunicato questo passaggio al Festival nazionale dell'economia civile nel 2026 a Firenze qualche giorno fa.
Cominciamo con le interpellanze all'ordine del giorno, cinque interpellanze.
Prima interpellanza urgente con risposta in aula consiliare ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale inerente i lavori di urge lavori urgenti in via Trani dal centro abitato verso l'incrocio di viale della Costituzione.
E strada provinciale 1 firmatario il dottor Andrea barchetta. Consigliere di Fratelli d'Italia. Prego il Consigliere di illustrare l'interpellanza, grazie.
Sì, grazie, Presidente. Buonasera, innanzitutto, lo ringrazio perché questo interpellanza come la successivo, erano calendarizzate per un Consiglio precedente, in cui ero assente giustificato per altri impegni e quindi arriviamo a oggi per la discussione della stessa.
Negli scorsi mesi, come cita la nelle premesse, la l'interpellanza stessa, tanto scalpore, attenzione, ha attirato la vicenda della sicurezza legata al principalmente al attività commerciale McDonald, situata in via training che conosciamo tutti naturalmente e tanta attenzione ha destato anche da parte lo ricordiamo del primo cittadino nel momento della sua inaugurazione, all'epoca, subito da parte di alcune famiglie, addirittura ci fu un consigliere regionale del Partito Democratico che si interessò su sulla stampa della questione. Ci sono state diverse uscite stampa, naturalmente su quella che era la sicurezza legata alla.
Al percorso che serve per raggiungere la stessa attività commerciale. Naturalmente, come al solito, l'Amministrazione ha dato visibilità a alla questione, sollecitando, anche attraverso l'intervento del Sindaco, l'intervento della Provincia stessa, visto che si sviluppa all'inizio di una strada provinciale per la precisione e la strada provinciale 1. Siccome in questo caso la Provincia è intervenuta da entrambe le dire ai lati di direzione della stessa strada provinciale e quindi in pros in a partire dal dall'incrocio di via della Costituzione fino al prosieguo di vie della strada provinciale 1. Come consigliere comunale mi chiedevo se è intenzione del Comune agire nel.
Tempestivamente no, perché finora non è stato fatto nulla per opere di agire nello stesso modo, per garantire poi la l'incolumità dei ragazzi che si dirigono sulla stessa strada che oltre all'attività commerciale in essere ha da qualche mese anche diversa come attività commerciali presenti, tra cui diversi store supermercati e quindi è attenzionata da diverso tempo e quindi soprattutto dalle giovani generazioni. Che la necessità di recarsi in sicurezza, come tutto il resto della cittadinanza presso queste attività. Grazie.
Grazie, consigliere Andrea barchetta. Chiedo di intervenire l'assessore alla città autentica, Mario Loconte.
Chiedo di attendere due tre minuti perché è saltato il collegamento internet che stanno ripristinando, quindi non ci vedono da casa per consentire anche ai cittadini di vederci. Magari chiedo di attendere due tre minuti, grazie.
Vi chiedo comunque di avvicinare. Vi stiamo verificando se è un problema solo di registrazione o di diretta streaming, se fosse solo di diretta streaming, potremmo continuare il nostro Consiglio, ma noi stiamo verificando grazie.
Riprendiamo.
Chiedo di accomodarvi, la linea è stata ripristinata.
La registrazione in corso. Vi chiedo scusa di questa interruzione e riprendiamo nella risposta all'interpellanza e la prima interpellanza. Chiedo di intervenire l'assessore Mario Loconte alla città autentica, prego.
Nel frattempo comunico che sono entrati da sesso la consigliera Maiorano alle 16:32 e il consigliere Marmo alle 16:49.
Sì, grazie, Presidente. Saluto il Sindaco, il Segretario, gli assessori, i consiglieri e i cittadini, insomma, che ci seguono da casa. Ora la presente interpellanza riguarda la questione, insomma, della sicurezza della viabilità su quella che ricordo è una strada extra urbana per un tratto significativo provinciale e questa attività, ecco, è sorta su questa porzione di questa viabilità extra urbana e ci siamo preoccupati di partecipare in una Conferenza dei servizi con la Provincia per individuare delle soluzioni comuni che potessero essere messe in campo e si è individuato appunto alla soluzione della tombatura di quello che è il canale irriguo che diciamo occorre lungo la parte perimetrale, insomma, della della strada. Ora è chiaro che la Provincia è riuscita ad intervenire con delle risorse che aveva a disposizione e devo dire in tempi abbastanza celeri ha individuato, insomma, ha eseguito questa messa in sicurezza, occupandosi anche della pubblica illuminazione dell'asfalto. Ora è chiaro che come Amministrazione.
Viviamo una condizione di disagio, lo ricordo a tutti, a questa Assise dal punto di vista finanziario, quindi tutto ciò che riguarda una manutenzione straordinaria non ci dà la possibilità. Ecco di intervenire subito. È sempre necessario individuare delle risorse, puoi programmare i relativi intervento. È chiaro che nella fase di una nuova programmazione siamo già al lavoro, perché attraverso finanziamenti esterni, ecco, in questo caso stiamo approvando, per esempio, in questi giorni, nel piano triennale risorse relative alle economie di gara del progetto strada per strada. Quindi non appena si verificheranno le condizioni, ecco, potremo anche noi immaginare di operare e dare continuità a quel marciapiede. Ad ogni modo, ecco, rappresento ancora una volta che parliamo distratti extraurbane, è chiaro che le città ecco, si sviluppano, crescono e quindi diciamo quella che era una strada sostanzialmente di Campania oggi diventa sempre più urbanizzata, ma lo stesso Ipercoop o lo stesso ultimo centro commerciale. Una attività commerciale che si è aperta proprio.
Sulla strada provinciale a Trani, ecco, non a queste condizioni di raggiungimento con il marciapiede, ripeto, sono situazioni particolari e la stessa attività è un'attività di media commerciale. Ecco, di media. Alcune scorso sono così definite commerciale dal punto di vista ecco dell'importanza e del carico, diciamo urbanistico e ci faremo carico, ripeto, di con specifiche risorse, di eseguire anche diciamo per la parte urbana che interessa il tratto insomma della città di Andria.
Grazie, Assessore Loconte, prego. Anche barchetta. Grazie, Presidente, Assessore. Mi dispiace constatare che diciamo questa interpellanza è stata protocollata il 17 luglio, siamo quasi al 17 ottobre, parliamo ancora, li vedremo, faremo, ci prenderemo carico. Siccome questa la questione legata alle difficoltà economiche dell'Ente ormai è superata, perché in primis sono passati diversi anni, anche se il piano di riequilibrio è in corso, ma poi successivamente oggi all'ordine del giorno ci sono diverse variazioni di bilancio, anche, diciamo di entità notevole, su cui si vede effettivamente dove l'Amministrazione vuole intervenire e dove non vuole, quindi la giustificazione nel dire che provvederemo, stiamo studiando trovando altre soluzioni non regge. Mi dispiace.
Non regge al tempo stesso che, mentre sulla vita che non è reale, cioè quella dei social network, si dà pubblicità come se il problema fosse stato risolto in seduta stante, seduta stante, quasi poi ne passando alla realtà dei fatti recandosi sui luoghi si vede che da tre mesi, ma forse da molto di più, visto che questa nostra interpellanza non è stata fatta in concomitanza con quello che è successo in quei giorni in cui si è sollevato tanto clamore in merito, stiamo ancora a zero, si parla di soluzioni condivise, mi dispiace soluzioni comuni che usa la risoluzione, i Comuni non ne vedo perché è intervenuta solo la Provincia fra l'altro, dovremmo forse fare un altro corso in merito alla competenza delle strade urbane extraurbane. Quella strada fino all'incrocio con via dal Costituente è di competenza del Comune, non si può rinviare ad altri l'intervento, chi doveva intervenire per la propria, il proprio tratto di competenza. L'ha fatto da questo lato. Ancora non capiamo perché non è stato fatto. Grazie.
Grazie, consigliera. Seconda interpellanza urgente con risposta in aula.
Ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale inerente i lavori di rifacimento della strada comunale, contrada San Francesco e strada lama di carro 2 chiedo di illustrare la interpellanza Andrea barchetta, firmatario della stessa.
Grazie, Presidente.
Anche questa interpellanza rinviene da un consiglio precedente e quindi lo ringrazio per averlo a Cannes averla calendarizzata oggi, anche questa, protocollata in data 17 luglio, giusto per la cronaca, naturalmente anche a seguito sia di interventi sulla stampa, ma anche il sottoscritto nel precedente o a fine precedente mandato, come si cita nelle premesse, cioè del 24 aprile 2026, procedeva già con una segnalazione in merito all'annoso problema del.
Strada comunale di contrada San Francesco, perché una strada molto frequentata da diversi agricoltori che hanno difficoltà sia nel percorrerla che in maniera diciamo con gli automezzi normale che anche con i mezzi agricoli a questo poi si sono aggiunti, a seguito dei ripetuti sopralluoghi, anche quello della strada Lama di carro 2, la cosiddetta strada comunale 82. Siccome, come dicevo poco fa ci sono state diverse segnalazioni anche sulla stampa e sulle emittenti televisive anche delle raccolte firme. In merito. Naturalmente, il mio scopo è quello di interrogare l'Amministrazione comunale sulla volontà e la disponibilità a provvedere, anche in questo caso, alla sistemazione urgente di questa strada, perché ad oggi ancora non si è provveduto a nulla. Grazie.
Grazie, consigliere. Chiede all'Assessore competente Mario Loconte, la città autentica di dare risposta.
Sì, grazie, Presidente. Allora, consigliere barchetta, non c'è dubbio che da parte dell'Amministrazione ci sia la volontà, come dire, a mettere mano a quelle che sono tutte le strade di una città, ma, come dicevo poc'anzi, bisogna fare i conti con una programmazione economica. È proprio a dimostrazione di quello che dicevo. Ecco, rispetto a questa interpellanza, le rispondo dicendo che la settimana prossima, quindi sostanzialmente fra qualche giorno saranno avviati i lavori di messa in sicurezza di alcune strade extraurbane, tra cui lama di carro 2, che lei ha citato, ma a questo risultato noi non giungiamo perché è giunta una interpellanza, perché siamo al lavoro, insomma, su queste strade extraurbane, da qualche anno qualche anno significa abbiamo dovuto, in questo caso, con risorse di bilancio circa 300.000 euro, parlo del precedente bilancio, individuare queste risorse. Abbiamo poi dovuto programmare, ecco fare i progetti con l'ufficio del settore dei lavori pubblici che ringrazio, per cui le gare, dopo una serie di verifiche che non sto qui, diciamo a rendicontare si avvia ad arrivare un cantiere, quindi quando lei dice che da luglio ad ottobre è passato tanto tempo, io le dico che dal 2011, quando c'era un mutuo della Cassa depositi e prestiti destinato alla manutenzione della tangenziale e noi l'abbiamo utilizzato ecco, circa un anno e mezzo fa e con quel residuo di mutuo noi la settimana prossima andremo ad asfaltare altri.
Con 300.000 euro circa un altro tratto della tangenziale, quindi diciamo che qualche mese di tempo per un'attività amministrazione che vi interessa un comune, diciamo, è davvero molto esiguo, considerando tutta l'attività ripeto, della programmazione economica e i progetti agli appalti che si rendono necessari per avviare le opere. Ora è chiaro che anche sulla contrada San Francesco ci siamo preoccupati di verificare. È chiaro che lo Stato è fortemente dissestato. Allora capiremo se con le economie di gara dei prossimi, diciamo, bandi in corso, potremo operare e ci occuperemo almeno di una messa in sicurezza mediante dello stabilizzato e comunque le preciso che non si tratta della contrada San Francesco, ma precisamente dalla strada comunale 68 Rascia Hatano, quindi la stessa è stata individuata e opereremo, diciamo risorse permettendo, interverremo. Quindi avete il diritto alla città, i cittadini hanno diritto ecco di invocare interventi, ma noi ecco, dalla nostra parte dobbiamo con i relativi settori i dirigenti operare secondo e con le nostre possibilità, che non sono ovviamente rose, perché operiamo lo ricordo a tutti, comunque in un regime di predissesto, quindi finché il Comune di anni non uscirà definitivamente, non possiamo, secondo i desiderata, aprire i cassetti e operare il giorno dopo su una qualsiasi manutenzione. Sottolineo straordinaria perché parliamo di interventi straordinari che richiedono risorse ingenti. Grazie.
Grazie, Assessore Loconte. Prego, consigliere Varchetta. Se hai bisogno di replicare. Sì, grazie.
La necessità di per di replicare nasce dal fatto che l'assessore in merito le contrade da questa parte dell'Assise comunale già da quando ci furono le interruzioni legate alla SP 2, quindi per raggiungere il cosiddetto Borgo di Montegrosso. Abbiamo messo sotto i riflettori la necessità di provvedere a servire queste strade perché potevano essere una viabilità alternativa rispetto a quella che veniva interrotta per questioni di di lavori straordinari, però purtroppo.
Siccome stiamo parlando di diverso tempo fa già da, cioè da allora se si arriva oggi a.
Intervenire in merito in questa, come in altre e perché comunque l'Amministrazione in ritardo, poi vogliamo sempre richiamare il parlandone, chiamandolo col suo nome, cioè il piano di riequilibrio piuttosto che piano di predissesto che non esistono, però alla fine il qui stiamo parlando di situazioni di manutenzione ordinaria. Se si arriva alla straordinarietà è perché per molto tempo non si è fatta la manutenzione ordinaria, poiché dobbiamo procedere. Eh, lo so, però non è che dobbiamo procedere ogni volta a fare gli interventi solo perché richiediamo che sia Mamme interventi di manutenzione straordinaria, se ci sono delle necessità, soprattutto perché sono delle strade che servono dei luoghi di lavoro, dobbiamo garantire la sicurezza di chi le percorre. Quindi, se lei mi dice che adesso state arrivando a questo, noi monitoreremo la situazione anche delle strade extraurbane come prossime. Il prossimo i prossimi interventi legati a quelli che saranno i finanziamenti in strada per strada, che porteremo in variazione di bilancio successiva, perché in questi anni non credo che sia stato fatto tutto con criterio in merito a quelle che erano le necessità e le richieste, ci sono strade che si richiede dal 2011 di intervenire, se per questo ci sono anche richieste che abbiamo visto con i nostri occhi che riguardano anni precedenti, su cui non si è intervenuto, quindi monitoreremo questa questi interventi e per il momento prendiamo atto di quello che dice. Grazie.
Grazie, Consigliere Marchetta.
Terza interrogazione:
Urgente con risposta in aula ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale inerente porta in oggetto le emissioni odori odorigene, moleste e reiterate nel territorio comunale di Andria chiedo il consigliere Gaetano Scamarcio, firmatario ed illustrarne il contenuto.
Grazie, Presidente. Questa interrogazione parte da segnalazioni di numerosi cittadini.
Però, appunto le emissioni odorigene moleste inerenti a tutta l'area che va da via Garibaldi, via Ferrucci, via Barletta fino alla zona Europa 167 e ringrazio anche gli amici del nuovo partito socialista che mi hanno interessato della vicenda e a cui mi onoro di dare voce in quest'Aula.
Partiamo da un tavolo tecnico di settembre 2025 tra il comune di Andria, ASL BT e ARPA Puglia in questo tavolo tecnico.
Si chiude con vari impegni, tra cui il coinvolgimento del gestore dell'impianto di depurazione, un censimento delle industrie salubri e la riconvocazione del tavolo. A seguito di numerosi eventi e comunque entro la fine di ottobre 2025. La domanda innanzitutto è: che riscontri abbiamo dal dalle riconvocazione del tavolo tecnico e poi voi stessi in questa nota parlate di una possibile provenienza da sorgenti poste a nord nord ovest dell'abitato di Andria, e poi c'è anche una dichiarazione dell'assessore Losappio, che penso poi sarà colui che risponderà a questa interrogazione che parla della necessità di sensibilizzare i cittadini a segnalare in maniera puntuale, con l'obiettivo anche di garantire un approccio oggettivo e non allarmistico per fornire risposte ai cittadini.
La domanda è questa: quando arrivano queste risposte e poi se è stata individuata una causa, come dite voi nel comunicato, come intendete risolverla? Grazie.
Grazie, consigliere Scamarcio. Chiedo l'assessore competente alla città accessibile e agibile, l'assessore Losappio di intervenire. Grazie.
Altoparlante.
Presidente Sindaco Consiglieri, il problema delle emissioni odorigene, ovviamente un problema ha sentito in città da dall'anno scorso, ecco, abbiamo inteso cercare di risolvere e comunque di studiare in qualche modo, perché ecco, è di difficile individuazione non ha una sola causa e questo lo dirò e col seguito e quindi molto complesso da poter risolvere. Quindi ci siamo fatti. Abbiamo assunto questa iniziativa di convocare un tavolo tecnico con le autorità competenti, quindi ARPA, ASL e Polizia locale e per appunto cercare di di studiarlo nel corso del tavolo e quindi è emersa la necessità comunque di consentire ai cittadini di poter segnalare, perché non è soltanto un problema che riguarda la parte nord nord ovest della città, ma è un fenomeno che purtroppo in alcuni periodi.
I mi interessa l'intera città, proprio perché il le emissioni vengono fuori da una serie di cause e non soltanto da da una sola PAS. Passiamo dal dalle autovetture che vengono bruciate subito dopo i furti. Purtroppo uno dei problemi diciamo che abbiamo da anni su questa questione alle la combustione, diciamo degli scarti, da anche da di residui della potatura, da terreni incolti.
Da soggetti che bruciano RAI e a tal proposito devo ringraziare la Polizia per l'intervento. Ecco che è stato e sull'attività di controllo che è stata svolta sul territorio, che ha portato a dei numeri abbastanza confortanti.
Giusto per per dirne qualcuno, abbiamo.
30 notizie comunicazioni di notizie di reato sono i 70 deleghe di indagini. Sempre sto parlando in materia di ambientale e di in modo particolare, anche relative alle emissioni odorigene, verbali di contestazione per abbandoni di rifiuti per il versamento della della strada della Sed sedime stradale e 54 ben 54 accertamenti tecnici congiunti con ARPA e ASL proprio finalizzati all'individuazione e alla risoluzione di determinate caos. Il tavolo tecnico non si è aggiornato al 30 ottobre, proprio perché il termine appariva abbastanza ristretto e quindi diciamo la necessità di riaggiornarsi è quella appunto corrispondente all'anno, ed è una cosa diciamo che sarà fatta.
A breve, diciamo, sarà riconvocata a breve anche per determinare dette le azioni da porre in campo sulla base delle segnalazioni che di volta in volta sono pervenute. Ripeto, non è un fenomeno che si può circoscrivere a una, una sola, una sola problematica e questo ci comporta appunto la complessità anche a risolvere e a individuare delle delle soluzioni immediate. È un fenomeno che, ripeto, è grazie, diciamo proprio all'attività della Polizia locale. Stiamo cercando di tenere sotto controllo.
Cercando appunto di contrastare con questa cattiva abitudine di immettere, diciamo nell'aria ovviamente di tutto e di più sulla questione, diciamo della nel caso specifico che mi diceva il Consigliere è stato interessato, ecco anche il depuratore è proprio nella dall'attività della depurazione è emerso anche il lo scarico illecito di liquami e comunque anche di residui di attività.
Da, diciamo da produzione casearia e anche da produzione olearia, tant'è che spesso diciamo, quando succedono queste situazioni, il depuratore ha difficoltà a smaltire quello che vorrei rassicurare che comunque non stiamo lì con le mani in mano. Stiamo cercando di fare il possibile, ripeto, in una problematica che è abbastanza complessa da individuare e da colpire.
Spero di essere stato esaustivo.
Grazie, assessore Losappio. Prego, Consigliere Scamarcio. Sì, no, ringrazio l'Assessore per l'onestà intellettuale che lo contraddistingue. L'unico punto però 6 ottobre 2025 era un termine ristretto. Siamo ad ottobre 2026 possiamo spingere per la riconvocazione del tavolo tecnico e provare ad arrivare ad una soluzione in merito.
Grazie, consigliere Scamarcio. Passiamo alla quarta interpellanza urgente, con risposta in aula, sempre ai sensi dell'articolo 5, comma 2, del Regolamento per il funzionamento di Consiglio comunale inerente, così come riporta in oggetto, servizio di refezione scolastica anno scolastico 2026 2027 firmatario il Consigliere Marchetta. Chiedo di richiamare, appunto la l'interpellanza: grazie.
Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, ai cittadini in data 1 ottobre del Settore Servizi Socio sociali educativi alla Pubblica Istruzione, ha informato dell'apertura delle iscrizioni on line a partire dal giorno 2 ottobre 2026 per il servizio di refezione scolastica rivolta agli alunni di scuola dell'infanzia e primaria per l'anno scolastico 2026 e 27. Questa apertura naturalmente avveniva in ritardo rispetto all'inizio dell'anno scolastico che dà origine dal da quello che è previsto dalla Regione Puglia il 14 settembre e ha comportato diversi disagi per le famiglie, incidendo sia sull'organizzazione del tempo scuola che sulla conciliazione degli impegni lavorativi con la cura dei figli. Considerando quindi che all'inizio dell'anno scolastico, come ho già citato, è una scadenza che già prefissata già da diversi mesi, chiediamo al Sindaco e all'Assessore competente di conoscere le ragioni del ritardo. La data certa di refezione scolastica si è confermata in quella del 19 ottobre che abbiamo visto pubblicizzata sul sito comunale e le misure che l'Amministrazione intende adottare per garantire dal prossimo anno l'attivazione del servizio quasi in prossimità con l'avvio contestuale delle elezioni, grazie. Grazie, Consigliere Marchetta. Chiede l'Assessora competente alla città alleata Annunziata Cotelli di dare risposta.
Grazie, Presidente, Sindaco, Segretario generale, consiglieri e colleghi, Assessori e cittadini.
Dobbiamo fare un passo indietro e partire dalla deliberazione di Consiglio comunale numero 52 del 18 maggio scorso, in cui è stata approvata la relazione al PEF e quindi si è dato avvio al procedimento amministrativo di approvazione degli atti di gara per il relativo affidamento.
Con avviso poi pubblicato a metà giugno 2026 è stato dato avvio alla gara per l'acquisizione delle offerte tecnico economiche con termini di scadenza per la presentazione delle offerte al 20 luglio 2026, quindi dal 20 luglio sono passati appena 55 giorni per la chiusura al 15 settembre scorso, delle attività amministrative relative alla fase di nomina della Commissione giudicatrice e quindi anche alla valutazione dell'offerta tecnica ed economica. Il Settore Pubblica Istruzione ha aggiudicato poi il 30 settembre 2026 il servizio in concessione quinquennale.
Della refezione scolastica, consentendo anticipatamente e quindi sottolineo anticipatamente rispetto ai tempi ordinari di 30 60 giorni, l'aggiudicazione definitiva e quindi la partenza del servizio è prevista il 19 ottobre prossimo quindi siamo rispondiamo, diciamo con tempestività e con tempistiche assolutamente adeguate alla riservatezza e alla delicatezza di Sir del servizio offerto, garantendo comunque che l'appalto quinquennale in concessione non solo partisse il 19 ottobre 2026, quindi in tempi assolutamente accettabili e compatibili con l'avvio dell'attività scolastica e che consentirà poi nelle annualità successive, di dare l'avvio del servizio in concomitanza anche con le attività scolastica. Preciso anche che in questi anni l'avvio di refezione scolastica è coinciso sempre con la fine della prima settimana di ottobre. Tempi questi richiesti dai dirigenti scolastici per consentire di superare quella fase di inserimento nella scuola dell'infanzia, soprattutto per i bambini più piccoli, i treni che altrimenti diciamo sarebbero presi da da casa e portati direttamente a scuola dalle 8 di mattina alle 16 circa, quando è prevista l'uscita grazie.
Grazie, Assessore. Sacco Otelli prego, Andrea barchetta per la replica.
Presidente, io, Assessore, non sinceramente non raccolgo questo suo entusiasmo in merito alla celerità di quello che è stato fatto. Mi fa piacere che lei abbia letto i provvedimenti che sono stati o abbia, comunque se sia informato di quello che era lo stato delle cose precedentemente al suo insediamento, però credo che dopo un mese e una settimana arrivare al a usufruire del servizio di refezione scolastica non non credo che sia una cosa di cui andare fieri o di cui auto celebrarsi. Naturalmente dico questo perché innanzitutto l'esempio del che ha appena fatto quello dell'inserimento e al alquanto fuorviante, perché parliamo di quelli del primo anno, ma la mensa scolastica e quindi della refezione scolastica non riguarda solo chi partecipa. Per il primo anno sia la scuola dell'infanzia che la scuola primaria riguarda anche quelli degli anni successivi e quindi quelli che fanno le non so, guarda solo una parte degli iscritti piuttosto che l'altro servizio deve riguardare tutti quanti devono essere trattati tutti nello stesso modo. Tra l'altro, poi non non non può richiamarsi, anche se non l'ha fatto. La questione legata anche al alle elezioni riguarda il re, cioè alle elezioni comunali e quindi il l'insediamento dei nuovi assessori. La nuova Giunta e così via, anche perché riporto qualche esempio che sia. Ci sono altre città in cui la stessa azienda ha partecipato alla gara da parte del Comune di riferimento ed è riuscita a garantire poi, di conseguenza, anche l'utilizzo della mensa del servizio di mensa, che tra l'altro viene comunque pagato in base a delle fasce di reddito da parte degli utenti, quindi non c'è nessun impegno di spesa in merito da parte del Comune che può giustificare il ritardo, la gara si poteva fare prima e siccome già adesso, se andiamo a leggere la determina di assegnazione, io l'ho letta comunque si procede nelle more, perché l'impresa che ha è risultata aggiudicataria, deve produrre una serie di documentazioni che non sono ancora in possesso della del dall'amministrazione dell'ente del settore. Così si poteva fare in maniera anticipata, quindi non vedo questo entusiasmo e quindi stavo dicendo tre, cioè non percepisco di cui il motivo per cui essere soddisfatti di questo, per cui essere soddisfatti di questo, come le dicevo poi praticamente il Comune di Casamassima, di cui che usufruisce della stessa azienda aggiudicataria partita il 28 settembre, Bisceglie, il 5 ottobre Ruvo e Trani, un'Amministrazione che è andata come noi da poco alle elezioni comunali è partita il 1 ottobre, quindi questo questo ritardo non ha giustificazioni. Mi dispiace.
Non han, non vedo nessuna motivazione inerente, diciamo il così come è successo poi a Barletta, a Terlizzi, a Molfetta, andiamo su altre Province, sempre del 5 ottobre, nuovi, inerente con quella che diciamo, il motivo è l'utilizzo di un servizio che doveva essere dovrebbe essere alla pari della pubblica utilità. Grazie.
Grazie, Consigliere Marchetta.
Quinta interpellanza interrogasse interrogazione urgente con risposta in aula ai sensi dell'articolo 5 del Regolamento per il funzionamento di Consiglio comunale inerente, così come riporta in oggetto, il problema sicurezza in città firmatari i consiglieri Sabino Napolitano, Gaetano Scamarcio, Andrea, barchetta, Sabino, Miccoli, Michele, Lope, Toso. Illustra Gaetano Scamarcio e consigliere Gaetano Scamarcio, prego.
Grazie, Presidente. A me l'onore di chiudere la staffetta di interrogazioni, tutte a firma di Fratelli d'Italia. Questa sulla sicurezza prende atto innanzitutto dal fatto che abbiamo saputo da fonti giornalistiche della presenza di un lupo aggirarsi in data 3 ottobre nei pressi di viale Ausonio e successivamente, in data 4 ottobre, si è consumata un'aggressione armata a danno di due ragazzi di poco più di 30 anni per mano di un uomo di 50 nei pressi di via Bovio.
Ora noi non pretendiamo di certo di vedere l'Assessore ***** in versione accalappia Lupi, però qui ne va della sicurezza dei cittadini e non possiamo tollerare che si faccia finta di niente.
La sicurezza dicevamo in campagna elettorale.
Avete più volte deriso il candidato sindaco del centrodestra, Sabino Napolitano, che chiedeva dei presidi fissi di Polizia locale nel centro cittadino.
Magari un presidio fisso sarebbe stato utile proprio domenica 4 ottobre, ad evitare una rissa con coltello a pochi metri da Palazzo di città, Sindaco vicesindaco.
Non ci stiamo a vedere Andrea in versione Gotham City, sia pure con una sorta di conca d'acqua, anzi un nuovo bio Lago di zecca grazie.
Grazie, consigliere Scamarcio. Chiedo di intervenire per la competenza e l'assessore alla città. Ambiziosi attrattiva, Assessore *****.
Sì, buonasera Presidente, Sindaco, Segretaria Consiglieri e colleghi Assessori.
Consigliere Scamarcio. Io intanto, come sempre nelle interrogazioni, ringrazio perché ci date la possibilità di entrare nel merito di talune vicende, che talvolta anche sui media o sui giornali, diciamo, sono spesse volte. Lo dico amplificate e distorte dalla realtà, ma per parlare di sicurezza, anche i dati che ha citato, che ha citato il mio collega Losappio, fanno parte la sicurezza ambientale, credo che abbia espresso dei numeri fondamentali rispetto a tutta l'attività che la Polizia locale di questa Amministrazione sta compiendo in questa città. Ci sono indagini molto importanti che riguardano taluni aspetti ambientali che sono stati anche portati in procura, che chiaramente non posso rivelare i dettagli che poi tra l'altro neanche io conosco nel merito, ma sono attività diciamo endoprocedimentali che attengono al lavoro del dirigente e degli uomini della Polizia locale, stanno facendo un lavoro egregio dal mio punto di vista, i risultati li sapremo quando ci sarà la definizione poi di di di taluni procedimenti, ma questo è un po' per parlare più in particolare della sicurezza.
Lei mi dà la possibilità, anche, per esempio, di fare un appello alle forze di centrodestra quando lamentano la scarsità dei presidi. Probabilmente bisogna insistere sulla possibilità che anche i Comuni, come i nostri, che sono in difficoltà per poter assumere, possono assumere più agenti di polizia locale e, per esempio, per quanto riguarda anche le biciclette elettriche, di cui tutti facciamo una battaglia, ma mai nessuno è andato al Governo e ha detto: dati gli strumenti ai Comuni per poter fare una battaglia seria, anche dissequestro di quei mezzi. Il tutto si risolve attraverso un piano sulla sicurezza di 40 50 euro di contravvenzioni e definita la allora, o vogliamo bene davvero la città o la vogliamo solo strumentalizzare, ma mi siamo al fianco di chi davvero vuole risolvere queste problematiche, perché la sicurezza non è né di destra né di sinistra. La sicurezza è un problema che riguarda tutte le città, soprattutto quelle del Meridione, cioè non è possibile avere delle biciclette elettriche che fanno dei danni anche contro le persone fisiche o contro le autovetture. E poi non c'è nessuno che possa risarcire perché non c'è una targa, non c'è un'assicurazione, non c'è un'individuazione precisa di chi può aver creato quel danno, ma questo è sempre per parlare di sicurezza atteso che l'interrogazione è stata incentrata proprio sull'aspetto della sicurezza, ma torniamo al dunque, al lupo.
Il lupo eh sì, è uscito semplicemente per 13 secondi su un social che le dico per mia esperienza personale, che talvolta quei lupi non sono Lupi perché hanno i lupi da un punto di vista ambientale un loro habitat che davvero difficilmente si spostano da quell'habitat per arrivare nelle città. Ma può succedere, ma spesse volte, come spesso accade, alla anche all'interno delle aree vocate ambientali, possono essere degli incroci di cani lupo, perché i lupi di solito si muovono in famiglie e mai isolati e sono all'interno del Parco nazionale dell'Alta Murgia. Sono state individuate delle famiglie di lupi che sono ben precise e sappiamo oppure dove sono collocate. Tra l'altro i lupi sono i lupi, sono.
Grazie, i lupi sono diciamo anche censiti e quindi è chiaro che è stato difficile poter verificare, atteso che quel video non ha neanche una data certa su cui fare un'indagine precisa. Ciò non di meno. Il Corpo di Polizia locale si è premurato di verificare subito l'attendibilità e la veridicità di quelle immagini. Ha fatto, ha posto in essere una serie di interlocuzioni particolari, non solo Colasio per capire se ci fossero stati anche degli episodi predatori nei confronti, diciamo, come dire, di di bestiame e anche con i Carabinieri forestali che sono diciamo titolati a garantire anche situazioni di questo tipo c'è una corrispondenza epistolare che qualora lei volesse rendersi conto personalmente può farne richiesta. Io gliela sottopongo molto, molto volentieri, in cui non abbiamo avuto nessun tipo di risposta, dicendo che non c'è stata mai nessuna denuncia, né in ospedale, né al comando di polizia locale nei Carabinieri, né all'ASL, né tantomeno alla ai Carabinieri forestali, per cui la vicenda, nonostante non abbia avuto un riscontro pratico e chiaramente attenzionata ancora dal dal Comando.
Per cercare di capire, insomma, se eventualmente dovessero ripetersi avvistamenti di questo tipo e passo all'altra situazione, quella interpellanza chiedeva anche di capire che cosa fa un'Amministrazione rispetto ad episodi ad episodi di questo tipo con un presunto accoltellamento.
Sì, è vero. Andrea, 405 chilometri quadrati di territorio a pochi agenti di Polizia locale ha difficoltà a poter assumere, ha difficoltà anche ad avere gli strumenti che permettono, come dire, un intervento di questo tipo atteso che, secondo l'articolo 117 della Costituzione, l'ordine pubblico e la sicurezza è demandata ad altri ad altre forze di polizia, ma cionondimeno, noi collaboriamo perché sappiamo che rispetto, come dicevo prima, determinati vicende. Non c'è necessità né volontà politica di fare lo scaricabarile, ma si sta cercando di lavorare insieme. Tra le strategie che metteremo.
Perché metteremo, come dire, sul tavolo, sarà proprio quello del dialogo con le altre forze di polizia e carabinieri e questura per cercare di controllare al meglio tutto il tessuto urbano di questa città e quindi è chiaro che rispetto a quelle tematiche specifiche. Noi comunque cerchiamo di fare il possibile e questo ci ha permesso. Chiaramente abbiamo dei presìdi fissi, ce li abbiamo. Le voglio ricordare tutta l'attività che abbiamo fatto in estate, controllanti, bivacco l'alto impatto, cosa che mi erano state mai fatte Forze di polizia che hanno cercato di controllare il centro, ma è chiaro che le Forze di polizia delle Forze di Polizia locale sono esigue e dobbiamo anche, come dire,
Gestirle in maniera da garantire anche altri servizi. Per esempio proprio quel giorno, se vuole, io le leggo: in quell'arco temporale gli agenti di polizia locale erano contemporaneamente a gestire il servizio di viabilità e sicurezza per lo svolgimento di ben tre diverse processioni religiose sul territorio comunale.
Il presidio d'ordine e di abilità presso lo stadio comunale perché c'era la partita, il servizio di pronto intervento infortunistica stradale per la rilevazione di alcuni sinistri e poi avevamo il presidio fisso dalle 18, diciamo in poi, ha in corso Cavour e poi a viale Crispi, anche nella villa, cerchiamo di garantire un nucleo di polizia motociclista che possa controllare tutte quelle vicende. Ciò non di meno, non essendo presente, perché non è che possiamo controllare ogni angolo di strada, può succedere dappertutto che qualcuno invasato possa fare delle ASP, delle attività e compiere delle azioni disarticolate mentalmente e fisicamente.
La città è dotata di quasi 300 telecamere, il servizio che facciamo di supporto alle Forze dell'ordine, Carabinieri e Polizia in questa città. E un è un'attività davvero importante e fondamentale perché grazie all'attività della Polizia locale, siamo stati in grado di ricostruire puntualmente, secondo per secondo, tutta la vicenda che si è creata e si è sviluppata in merito a questa, diciamo,
Denominata accoltellamento in via Giovanni Bovio, che tutto il materiale è stato chiaramente dato a disposizione delle forze dell'ordine e dell'autorità giudiziaria ed essendo ancora un'attività sotto indagine e che avrà degli sviluppi chiaramente anche di tipo giuridico. Non posso entrare nel merito, ma quello che le posso dire che la vicenda è stata un po' amplificato, ma ciò non di meno e comunque sempre una vicenda Dio violenta, che va tenuta sotto controllo e quindi noi vi avevamo fatto anche da questo punto di vista, tutto quanto fosse possibile per garantire che chi si rende, chi si rende, diciamo, come dire, protagonista di determinati reati possa essere garantito alla legge. Grazie.
Grazie, Assessore. ***** prego, Gaetano Scamarcio per la replica. Sennò giusto qualche precisazione? Vicesindaco: l'attività di indagine è diversa dalla necessità di un presidio fisso lodevole. L'attività d'indagine serve anche un presidio fisso anche come deterrente e poi.
Perché parlare di presunto accoltellamento? Una rissa con coltello dove un cittadino viene colpito da un coltello che sia alla mano o da un'altra parte del corpo è un accoltellamento non ancora grazie.
Grazie, consigliere Scamarcio.
Passiamo, dopo le 5 interpellanze che hanno raggiunto la Presidenza al secondo punto all'ordine del giorno.
Comunico intanto dell'ingresso del consigliere del giudice alle 17:24 e saluto i cittadini che partecipano come uditori ai lavori dell'Aula.
L'oggetto della deliberazione variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero 2 6 7 barra 2000 prego l'assessore competente la città affidabile, Assessore Malcangi, di illustrare la deliberazione.
Sì, grazie, Presidente, Sindaco, Segretario, Assessori, Consiglieri, cittadini intervenuti in aree o da casa.
Come vede me, come veniva poc'anzi preannunciato, portiamo in discussione il secondo punto.
Il secondo punto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, consistente in una variazione d'urgenza al bilancio di previsione annuale corrente che, come sappiamo, lo dice appunto l'oggetto della proposta stessa consente di far fronte a delle variazioni per delle urgenze non prevedibili e che in questo caso.
Riprendono un attimo la competenza della Giunta, che viene temporaneamente del Consiglio, che viene temporaneamente acquisita dalla Giunta e la norma prevede come condizione per l'efficacia poi del provvedimento stesso che la stessa delibera di Giunta venga ratificata entro 60 giorni dal Consiglio che l'organo competente, così come individuato dalla normativa, sia ad approvare.
Il bilancio stesso di annua annuale, poi previsionale per le 3 annualità successive. Comunemente anche poi le variazioni che vi intervengono è uno strumento.
Appunto, di cui viene investita la Giunta comunale, perché, come sappiamo, il bilancio è un provvedimento flessibile, sarebbe impossibile, insomma, pensare.
Che è un bilancio immaginato un anno prima, poi possa consentire di far fronte a tutte le richieste alle emergenze che intervengono nel corso di un'annualità e che investono diciamo tutti gli enti tra cui un Comune molto sollecitato delle urgenze, delle emergenze come il nostro grazie.
Grazie, Assessore Malcangi.
La discussione è aperta. Se ci sono interventi.
Non vedo nessun intervento.
Ah.
Prego, Consigliere Pezzuto.
Chiedo, Consigliere dazio Antonio, di intervenire. Ha chiesto prima la parola di Lope Tucson, prego.
Che.
Presidente Sindaco, Segretario, Consiglieri, colleghi, i propri. Il provvedimento in questione è di fatto, una ratifica della variazione di bilancio e riguarda esigenza importante della città che abbiamo vissuto. Già guarda alla festa patronale gli arredi scolastici, la manutenzione degli impianti sportivi e alla gestione delle risorse destinate all'asilo nido.
Sono finalità che meritano attenzione è che in linea generale, condividiamo.
Proprio per questo, però, ritengo necessario svolgere una riflessione critica non soltanto sulla legittimità della variazione, ma anche sulle ragioni che hanno reso necessario intervenire con urgenza e sulla qualità della programmazione che ha proceduto. Questi interventi. Mi soffermo in particolare sui 30.000 euro aggiuntivi destinati alla festa patronale.
È importante sapere quali iniziative siano state finanziati, i quali costi siano stati sostenuti e perché queste risorse non sono state previste già in sede di programmazione.
Le manifestazioni cittadine sono importanti, ma devono essere organizzate per tempo con un quadro economico chiaro e con una valutazione preventiva delle esigenze. La festa patronale di San Riccardo è un appuntamento molto sentito dai cittadini andriesi una tradizione che appartiene alla storia della città di Andria, proprio per questo merita una programmazione più attenta, strutturata e soprattutto programmata.
Conosco gli sforzi dell'amministrazione e la difficoltà economica con cui chi è chiamato a confrontarsi, ma è importante avviare una programmazione anticipata per utilizzare al meglio le risorse finanziarie e di ottenere i risultati più significativi.
Per quanto riguarda la scuola Oberdan Pertini, la richiesta riguarda arredi necessari per una nuova per per nuove classi in ambiente. In ambienti recentemente ristrutturati è giusto garantire ai bambini spazi adeguati e funzionali. Tuttavia dobbiamo anche chiederci se lavori, forniture e attivazione degli ambienti siano stati programmati in modo coordinato, così da arrivare preparati all'inizio dell'anno scolastico e non dover rincorrere all'ultimo momento a una variazione urgente. Lo stesso approfondimento è necessario per gli impianti sportivi. Vorrei sapere quali strutture siano interessate, quali interventi debbano essere realizzati, quali siano le priorità e quali i tempi previsti. La manutenzione non può essere affrontata soltanto quando si presenta l'emergenza. Occorre un per un piano periodico degli interventi con controlli, scadenze e risorse già individuate.
Anche per quanto riguarda l'asilo nido, è importante comprendere le ragioni della modifica del capitolo di bilancio e verificare che essa sia inserita in una programmazione complessiva dei servizi educativi.
Le esigenze delle famiglie e dei bambini richiedono continuità, certezze delle risorse e capacità di pianificare con largo anticipo. Tengo inoltre a precisare che queste richieste di chiarimento sono state già avanzate in sede di Commissione proprio in quella sede. Non abbiamo ricevuto alcune risposte puntuali nella documentazione necessaria per valutare compiute le valutazioni. Le questioni sono state quindi rinviate alla seduta del Consiglio comunale per volontà della parte politica, nella speranza che oggi possano finalmente essere forniti i chiarimenti richiesti. Non sto mettendo in discussione la necessità di queste spese e nell'impegno dell'Amministrazione a rispondere alle esigenze della città. Sto chiedendo da Consigliere di maggioranza che sia chiaro perché si arrivi a una variazione urgente, quali risultati concreti essa debba produrre e come intendiamo a evitare che situazioni analoghe si ripetano. Un Comune che opera attraverso un piano di riequilibrio finanziario pluriennale deve prestare particolarmente attenzione alla programmazione e alla trasparenza, alla capacità di utilizzare le risorse nei tempi giusti. Ogni spesa deve essere necessaria, motivata e collegata a un obiettivo verificabile. L'equilibrio di bilancio è indispensabile, ma non esaurisce il nostro compito. Dobbiamo verificare anche la qualità delle scelte, la loro tempestività e i benefici effettivi per la comunità.
Una variazione urgente può essere giustificata quando risponde a un'esigenza imprevedibile e non è non rinviabile, Consiglieri, non puoi diventare e concludo, non può diventare, però una mo, una modalità ordinaria di gestione. Per questo propongo, oltre ai chiarimenti relativi alla variazione odierna, l'Amministrazione predisponga un calendario di programmazione per le principali iniziative: necessità dell'Ente, eventi cittadini, manutenzione degli impianti sportivi acquisti per le scuole ai servizi educativi. Chiedo quindi che gli Uffici forniscano tutti i chiarimenti necessari e che siano messi a disposizione del Consiglio e gli allegati contabili completi, così da consentire una valutazione consapevole della variazione. Allo stesso tempo invito l'Amministrazione a rafforzare la programmazione affinché le risorse vengono utilizzate non soltanto correttamente, ma anche nei tempi giusti, con risultati concreti per la città. Con questo spirito esprimo un orientamento favorevole alla ratifica, chiedendo però che questa occasione serva a migliorare il metodo di lavoro dell'ente e a garantire una gestione più tempestiva, ordinata e trasparente.
La motivazione dell'urgenza deve.
Essere valutata per ciascuno e concludo e concludo, concludo perché c'è anche un perché ciascuno esige sulla base delle nutrie dei settori e delle e delle e degli elementi disponibili nella data di delibera non bastano solo il richiamo formale della norma nel caso degli arredi scolastici, l'imminente apertura dell'anno scolastico è una motivazione concreta e resta da verificare quando siano messi la necessità dal punto di vista e si Presidente, mi scusi, però questi sono argomenti che dovevamo approfondire anche in Commissione e stiamo e ci stiamo confronti. Li ha ricevuti in Commissione e anche in Aula dal può concludere. Ok, dal punto di vista tecnico, leggo che queste variazioni di bilancio.
Ha interessato due tipi di risorse: l'avanzo vincolato per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi e l'avanzo destinato per l'acquisto di arredi scolastici, grazie.
Grazie, consigliere d'azione.
Chiede di intervenire il consigliere Lospinuso.
Posso anticipare?
Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri.
Chiaramente ho ascoltato con attenzione l'intervento del.
Del collega dazio.
Mi spiace che in Commissione non abbia avuto questo tipo di informazioni, perché sarebbero servite, diciamo anche a me che non faccio parte di quella Commissione. Io ho solo due domande che non rivolgo all'assessore, al bilancio, in quanto, voglio dire lui.
Riceve queste urgenze di variazione, quindi, qualora rispecchiano i requisiti di legge, è tenuto ad effettuare chiaramente con gli uffici.
Faccio due domande specifiche. Se riusciamo a conoscere quali sono soprattutto per lo sport e il tempo libero per un importo di 150.000 euro. Mi rivolgo, non so l'Assessore allo Sport sia stata fatta una ricognizione di tutti i lavori.
Perché nell'elenco allegato dove c'è la variazione in aumento di 150.000 euro, vedo uno stanziamento iniziale pari a zero, quindi significa che a inizio anno non avete appostato nessuna risorsa, per quali per quelle che sono le ri le necessità di tutti gli impianti sportivi.
Seconda domanda: avete visto tanti milioni di euro che grazie alla Comunità europea allo stato sono arrivati, diciamo a pioggia su tutti i Comuni misure PNRR, nello specifico la linea 1 per gli impianti sportivi che comportano la rigenerazione delle strutture esistenti.
Perché riterrei che, prima di pensare a nuovi impianti sportivi, che, laddove ci siano ben vengano, dobbiamo chiedo scusa.
No, no, scherzo, dobbiamo un attimo ripristinare gli impianti assistenti, perché molto spesso le tante associazioni sportive sono costrette a non svolgere l'attività, in quanto gli impianti sono carenti dal punto di vista tecnico. Alcuni non hanno neanche acqua calda per potersi.
Oggi arrabbiato il Consigliere.
Interno che.
Dopo tre anni ci aspettiamo di tutto, quindi c'è di peggio.
Ossia. Aspettiamo, Sindaco. Perfetto. C'è rassicurate e siamo ben contenti di questo. Dicevo, non so a chi rivolgere la domanda sia all'assessore allo sport o al patrimonio, se avete pensato delle misure PNRR per ormai siamo fuori luogo, perché non ne avete fatte? È cosa comportano questi 150.000 euro? Ripeto che nello stanziamento iniziali erano pari a zero, quindi, se riuscite a rispondermi a queste domande sarei ben lieto, grazie.
Grazie, consigliere pietoso.
Si è prenotato Luigi Del Giudice. Prego, Consigliere.
Sì, grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri. Allora.
Noi stiamo discutendo la delibera di Consiglio comunale numero 85, giusto?
Che ratifica la delibera di Giunta 170.
No, lo voglio sottolineare e ribadire, perché nella discussione del provvedimento da parte dell'assessore non solo non c'è stato alcun riferimento alla variazione, ma si è addirittura dimenticato di prende in considerazione l'oggetto non chiediamo tanto, però per quanto questa, come diceva lei giustamente, è una ratifica. Sarebbe opportuno entrare nel merito. È una ratifica di una variazione di bilancio d'urgenza che è stata approvata in Giunta, che riguarda effettivamente delle spese delle entrate. Sarebbe stato opportuno cercare di mettere a conoscenza dell'Aula e di tutti i cittadini che ci seguono in che cosa si sostanzia questa variazione? Cerchiamo paradossalmente di porre rimedio a questa lacuna. Come giustamente diceva l'assessore, noi parliamo di uno strumento e questo posso dire per chi ha condiviso con me il percorso degli ultimi cinque anni è un leitmotiv che si ripresenta in maniera, posso dire quasi quasi sistematica.
Questo è uno strumento di natura eccezionale, perché le variazioni di bilancio sono competenza del Consiglio comunale, la stragrande maggioranza delle variazioni di bilancio sono competenza del Consiglio comunale, sono competenza nostra.
Consiglieri comunali eletti dai cittadini in casi particolarissimi, il TUEL prevede che, qualora ci dovessero essere delle ricorrenze e delle specificità di natura urgente, poiché un'amministrazione ovviamente non può bloccarsi e deve dare risposte ai cittadini, convoca la propria Giunta, che è sicuramente più.
Più smart, diciamo così.
E cerca di provvedere attraverso una variazione, di prendere da alcuni capitoli dei soldi. La faccio facilissima metterle in altra per andar a in altri, per andare proprio a colmare quelle lacune che in maniera urgente si sono palesate questo, ovviamente in una buona prassi amministrativa nasce da note che i singoli settori di competenza inviano a i singoli assessori al all'Assessorato, diciamo così, al al bilancio che cerca di capire tecnicamente, poi per andare incontro a questa necessità, da dove posso andare a prendere il denaro e dove ovviamente devo andarli a mettere? Entrando nel merito, allora, le note che accompagnano la delibera di Giunta e anche qui mi permetto, ma questo credetemi, non è per amore, spirito di polemica e per rendere tutto più intellegibili a tutti. Se voi notate.
La delibera di Giunta è abbastanza nemmeno tanto, ma è abbastanza sostanziosa e corposa. Entra nel merito la delibera di Consiglio comunale, quella sulla quale noi oggi veniamo chiamati a esprimere il nostro voto, è composta da due paginette che rimandano alla delibera di Giunta, la quale delibera di Giunta poi sul PNRR. Il concetto fondamentale, che è quello appunto dell'urgenza, rinvia paradossalmente alle note, quindi un consigliere comunale alla fine, se deve capire perché c'è stata questa urgenza, deve fare questo gioco delle dei vari passaggi, però.
Ci siamo riusciti e lo abbiamo fatto allora, rispetto alle note che sono arrivate che hanno prodotto questa variazione di bilancio, una si rifà una e poi questo vorrei che mi fosse spiegato da.
Dal settore, diciamo dei lavori pubblici, c'è una nota datata 21 agosto, si che fa riferimento a una richiesta di variazione di bilancio. Fondamentalmente fa riferimento alla sostituzione impianto idrico e caldaia di alcuni impianti sportivi polivalente via delle Querce Poli. Il.
Come il Palazzetto dello Sport e poi penso allo stadio sì.
Una settimana dopo, il 21 agosto, il dirigente.
E questo non capisco. Senta la necessità di porre un ad integrazione, un'ulteriore richiesta a sottolineare il carattere di urgenza che probabilmente nella prima nota diciamo si era perso, ma se c'era non capisco perché c'è questa ulteriore integrazione. Detto questo, queste sono le prime note.
Andando per gradi, intanto, che i ragazzi che utilizzavano gli impianti pubblici e sportivi ad Andria stessero facendo da mesi, per non dire anni, docce fredde, lo sappiamo tutti e da tantissimo io non capisco in che cosa si sostanzia l'urgenza in riferimento al fatto che viene dichiarato e immagino andando per deduzione che siccome c'è uno stadio degli ulivi che rientra in un sistema molto più ampio, l'ente proprietario della struttura AV sarebbe potuto incorrere in alcune sanzioni e questo va bene per lo stadio degli ulivi, per quanto ci potrebbe dire, perché in un'Amministrazione che sa programmare non arriva a fine agosto, a campionato praticamente iniziato a capire il fatto che gli atleti, soprattutto quelli che vengono da fuori, hanno necessità di farsi delle docce calde come in un Paese civile, ma posso anche capire che ci siano stati problemi e quindi, per evitare che ci possano essere sanzioni da parte della Lega da parte di organi sovraordinati. Si fa ma dove? Dove? Dove in che cosa si riscontra? L'urgenza per il palazzetto dello sport è il il Polivalente via delle querce e dico questo non perché secondo me non sia importante, ma non capisco perché per un anno intero avete dormito. Poi diventa urgente all'ultimo momento, quando quello poteva essere oggetto di variazioni che si potevano fare già agli anni passati.
Perché non voglio sottolineare, ricorderà chi, dicevo Condivi ha condiviso con me la passata esperienza, quanto abbiamo parlato delle associazioni sportive della Polisportiva e quante volte abbiamo sottolineato tutte le carenze proprio a livello strutturale però magicamente diventa urgente in questo modo. Che cosa voglio dire? Non si può far passare per urgente ciò che urgente non è, perché con l'urgenza dello stadio degli ulivi io mi sono ritrovato anche la sostituzione dell'impianto idrico e delle caldaie e degli altri due impianti che ribadisco perché non vorrei essermi espresso male, non ritengo che non siano urgenti, ma che erano talmente urgenti che dovevano essere presi in considerazione molto tempo prima e questo è per quanto riguarda le note che fanno riferimento.
Ah, i lavori pubblici per quanto riguarda, invece, ci sono poi.
Altre due variazioni:
Una fa riferimento alla e questo è stato affrontato dal collega da zio, che sistematicamente diciamo, condivide quelli che sono i i nostri pensieri.
1 fa riferimento a la festa patronale. Allora, se c'è una cosa certa in una nella vita di una pubblica amministrazione, è la festa di San Riccardo nella nostra.
Come è possibile arrivare a ridosso della festa e cercare di capire che è necessaria una variazione d'urgenza la cui urgenza si capisce da questa nota se riesco a trovarla?
Del dirigente.
No, non la trovo, però me la ricordo quasi perfetto, la ricordo quasi a memoria. Sono cinque o sei Righi è tenuto conto che il 1920 e 21 prossimo venturo c'è la festa di San Riccardo c'è necessità di soldi per rendere più attrattiva la festa.
Allora, uno sforzo in più proprio per cercare di capire l'urgenza, uno sforzo in più nella programmazione, anche perché la passata Amministrazione diciamo e siete no, me la ricordo, me lo ricordo, la passata Amministrazione diciamo è stata diretta da voi. Ma come è possibile non riuscire a coordinare e a immaginare che ci sarà la festa patronale e ci sarà necessità di denaro liquido per poter affrontare una festa patronale con tutti i crismi. Ecco perché diventa urgente e io questo l'ho sempre detto perché non entriamo in un altro concetto che non è quello dell'urgenza, ma è quello dell'emergenza, cioè che o si fa o la festa patronale rischia di saltare, rischia di saltare le luminarie rischiano di saltare. Non so i fuochi pirotecnici o il il cantante in piazza. Vado a livello esemplificativo, quindi è una variazione d'emergenza ed è un'emergenza che è frutto di una cattiva organizzazione. Siede il giudice. Le devo chiedere di concludo con.
La cosa forse più interessante, sulla quale però poi ovviamente mi riservo di intervenire nel secondo intervento, la variazione che viene fatta, invece richiesta da dall'Assessorato alle.
Mi sfugge Pubblica Istruzione, vi chiedo scusa, chiedo scusa, Assessore.
È una variazione che fa riferimento a l'acquisto di arredi per una nuova classe nell'istituto comprensivo Oberdan Pertini di circa 30.000 consigliere, ma sta raccogliendo i cinque minuti anche degli altri Consiglieri.
Era soltanto.
Era una domanda che si riferisce al fatto. Questi 30.000 euro sono stati tutti impegnati e spesi per l'acquisto di arredi di una nuova classe, così come specificato nel corpo della delibera di Giunta, perché.
Si fa riferimento appunto all'Istituto tecnico, scusate, l'istituto comprensivo.
Un urgente applicazione di avanzo di amministrazione destinato per l'acquisto di suppellettili scolastiche, dovendo garantire l'allestimento di ambienti di una nuova classe della scuola dell'infanzia Oberdan Pertini, i cui ambiti in cui ambienti sono stati oggetto di recente ristrutturazione. Allora posso in maniera relativa a capire l'urgenza perché di lì a poco sarebbe partito l'anno scolastico, è stata fatta una nuova classe, c'è la necessità di arredarla. Allora la domanda che per il momento io faccio e poi mi riservo di ritornare su questo punto, che secondo me nasconde degli aspetti molto più interessanti di quelli che si vedono in apparenza e sono stati spesi tutti per quella.
La situazione per quella classe e con questo concludo, Presidente, mi permetta, a margine di tutto di proporre all'Assemblea e farmi portavoce di un'istanza che è arrivata da i manifestanti e la delegazione di genitori e docenti che si trovano del della scuola Dante, che chiedevano di proporre all'Aula una sospensione di 30 minuti per eventualmente raccogliere le loro istanze, anche attraverso una immediata Conferenza dei Capigruppo. È la possibilità di accogliere una delegazione del dell'istituto stesso. A conclusione, pongo le porto questo tipo di messaggio e vorrei fosse posto all'Aula per un eventuale voto su la richiesta di sospensione. Grazie,
Grazie, consigliere del giudice. Completiamo.
Ci sono altri interventi?
Non noto altri interventi. Chiedo all'assessore competente e poi eventualmente al dirigente per le domande tecniche di rispondere. Grazie.
Okay ha chiesto di intervenire prima del dell'Assessore il Consigliere Lorenzo ma grazie, Presidente. Colleghi Consiglieri,
Io ringrazio tutti i Consiglieri della Prima Commissione, perché prima Commissione un dibattito si è fatto e quindi si è cominciato a entrare nel merito e ringrazio l'assessore per aver dato delucidazioni. Condivido una cosa al Consigliere del giudice, quando un Consiglio comunale.
Arriva ratifica, qualche problema c'è, ma per chi sta con me da 20 anni in con non da 10, da vent'anni in Consiglio comunale, sa quante Latifi che sono arrivate in Consiglio comunale? Motivando l'urgenza quando lei era Assessore, e io dicevo le ratifiche non le voglio in Consiglio comunale. Padova è normale. Poi, se vogliamo andare a esaminare l'urgenza, come lei fa, lei mi dice che non è urgente, secondo me, determinate cose e l'urgenza la vi chiedono, però è normale.
Perché se un comune di 100.000 abitanti si trova ad avere delle richieste, è chiaro che si ricorre, come lei ricordava, quando era assessore, ad andare in Giunta a fare la la la la la ratifica e poi venire entro i 60 giorni credo a notificarla in Consiglio, ma è normalissimo, ma voglio di questo rientra purtroppo, anche se capisco che pure io non vedevo bene le ratifiche. Ora aspetto che l'Assessore, voglio dire, risponde sicuramente risponderà sulle domande, dopodiché in dichiarazione di voto mi ri riprenderò ancora il discorso. Grazie.
Grazie, Consigliere. Marchio prego, l'assessore di riferimento e di dare risposta.
Sì, grazie, Presidente. Allora, preliminarmente volevo chiedere.
Al consigliere dazio di depositare il suo intervento, visto che è stato scritto così comunque da permettere a tutti gli uffici, credo di poter interpretare il sentore di tutti gli uffici dell'amministrazione per consentire poi delle risposte puntuali che chiaramente ora non è possibile accordare, dato che, ad esempio, si viene chiesta la la rendicontazione delle somme utilizzate per la festa patronale con le previsioni puntuali, poi delle spese fatte, cosa che ovviamente non possiamo fare oggi, anche perché lo ricordo a me stesso. Noi stiamo comunque discutendo della ratifica e faceva bene il Consigliere del giudice a ricordarmelo. L'ho omesso in questo passaggio.
Lo, ma l'ho omesso nel passaggio di presentazione.
Semplicemente perché sono un convinto sostenitore che le discussioni dei provvedimenti che poi giungono in Consiglio comunale debbano scontare, così come abbiamo fatto in maniera abbastanza approfondita in prima Commissione. Lo ricordava il Presidente e quindi la discussione in Aula.
Non per venir meno al rispetto poi dei consiglieri che non vengano rappresentati, però le Commissioni servono appunto ad approfondire, però diciamo vengo incontro chiaramente alle esigenze e alle sollecitazioni che pervengono dall'opposizione. Allora cercherò e quindi volutamente non sono entrato poi più di tanto nel merito del provvedimento.
Anche perché chiaramente non stiamo interrogando gli uffici.
Come chiedeva il Consigliere.
Il Consigliere Lo petuchah su altre attività che non attengono mi mi non me ne vorrà se, se mi ripeto, però anche per quanto attiene il finanziamento, credo che l'ufficio sia pronto a rispondere e quindi eventualmente si debba formalizzare una richiesta scritta, cioè noi stiamo ci dobbiamo attenere a quello che è l'oggetto del provvedimento, quindi provo a rispondere cercando di essere il più esaustivo possibile.
Innanzitutto ricordo sempre a me stesso che questa è la prima ratifica in soli quattro mesi di attività che riguarda questa nuova Amministrazione, per quanto sia in continuità con la precedente e che comunque sconta due fasi importanti, di cui non possiamo non tener conto una alla fase elettorale, dove è vero che c'è la continuità amministrativa, ma chiaramente gli uffici non sono poi sottoposti alle sollecitazioni della politica, così come avviene invece poi quando la politica si insedia e poi diciamo per tutte le attività che che conosciamo. Allora, per quanto attiene, provo a rispondere, diciamo per argomenti, cercando poi di abbracciare le richieste che sono pervenute da tutti e tre i Consiglieri per quanto attiene.
E quindi dicevo, ormai come questo provvedimento credo che l'urgenza sia quanto mai necessaria e proverò a spiegarlo, proverò a spiegarlo nel mio intervento.
E che quindi mai come oggi diciamo gli uffici abbiano si siano attenuti a quell'attività di programmazione che deve competere. Poi tutta la pubblica amministrazione allo per quanto riguarda gli interventi effettuati con le somme stanziate per richieste dai lavori pubblici, come diceva giustamente chi mi precedeva, sono state utilizzate per la fornitura di una caldaia presso lo stadio comunale. Poi altri interventi sulla tensostruttura di San Valentino, impianto elettrico caldaia sul Palasport di via delle Querce e poi abbiamo il.
E poi abbiamo sia il Palasport, dove, come correttamente veniva ricordato, c'era un problema anche qui, di persistente crisi, criticità, per quanto andremo alle caldaie e quindi l'urgenza c'era sì, per evitare quello che correttamente veniva detto, non credo che diciamo debba essere nascosto questo passaggio, quindi intervenire urgentemente per evitare che poi la società sportive tutte, quindi il discorso del Comune, non solo la società sportiva di calcio potessero incorrere in sanzioni, proprio perché gli interventi sulle caldaie andavano ad abbracciare anche il Palasport di via delle Querce, ma anche per consentire il consigliere del giudice. Ricorderà che in diverse circostanze, quando io ero Consigliere, abbiamo provato a a fronteggiare insieme a quelle che erano le richieste delle associazioni sportive per far fronte in quella fase, alle richieste di utilizzo delle strutture, ma anche a poi quelle che erano le richieste di intervenire su appunto le strutture stesse per quanto riguarda l'aspetto strutturale e quindi in questo caso sia per evitare le sanzioni, ma anche per consentire l'avvio degli allenamenti e dei campionati. Non abbiamo soltanto la società sportiva di calcio, ma collateralmente ci sono tantissime associazioni sportive che richiedono, come sappiamo, l'utilizzo delle strutture stesse. Per quanto invece attiene la festa patronale anche in questo caso l'attività di programmazione era stata correttamente effettuata dall'ufficio, però ricordo in questo caso a me stesso che abbiamo ricevuto la disponibilità ovviamente manifestata in primis dall'Amministrazione stessa ad organizzare l'M l'evento commemorativo del 12 luglio, che ha visto nella nostra città anche la presenza del del Presidente della Repubblica e quindi a fronte in questo caso dell'emergenza parte delle risorse dedicate alla cultura sono state utilizzate per l'organizzazione, diciamo di quell'evento, che era appunto commemorativo e c'era stata la disponibilità da parte della Regione a compartecipare all'organizzazione dell'evento stesso, tant'è che, come vedremo più tardi, ma l'abbiamo visto anche in Commissione nella variazione generale di bilancio, che poi è il punto.
Il punto 4 dell'ordine del giorno:
Che avete ricevuto tutti quanti c'è una posta di 30.000 euro in entrata, quelle risorse sono le risorse che la Regione ha restituito al al Comune di Andria per l'organizzazione di quell'evento e quindi l'evento è stato a luglio. La fase agostana serviva appunto a capire con gli organizzatori del Comitato della festa patronale come cercare di organizzare al meglio quell'evento sentito e da lì poi nasce appunto la richiesta d'urgenza da parte del dirigente del settore competente di appostamento di ulteriori somme per cercare di garantire quantomeno gli standard della passata edizione, tant'è che la spesa complessiva comunque si aggira a orientativamente a quanto stanziato per lo scorso anno e quindi quelle somme che erano state in un primo tempo sottratte.
A quel capitolo di spesa per l'evento commemorativo, oggi sono ritornate al loro posto e anche per quanto riguarda l'aspetto degli arredi scolastici, siccome lei correttamente ha fatto richiesta d'accesso all'ufficio. Per quanto riguarda le note poste a base del provvedimento dell'urgenza, avrà potuto vedere come entrambe le richieste dei dirigenti scolastici sono datate una 15 e una il 18 maggio.
E che quindi poi chiaramente si arriva al 3 settembre con la richiesta.
Di variazione d'urgenza, proprio perché correttamente mi sento di dire: l'ufficio della pubblica istruzione, prima di immaginare l'acquisto di nuovi arredi scolastici, aveva ritenuto opportuno interpellare tutte le altre comunità scolastiche per capire se c'era, attraverso un'attività di ricognizione, per chiedere se c'era la possibilità in maniera solidaristica di aiutare queste altre due scuole che uno aveva chiesto degli arredi specifici quali quelli a finalità montessoriana. Quindi su questo già si poteva immaginare quale potesse essere la risposta. L'altro per l'avvio di una nuova.
Di una nuova classe dell'infanzia, non del nido, come veniva prima.
Rappresentato che quindi, dopo la risposta negativa da parte degli uffici, chiaramente l'Ufficio prontamente richiedeva di di intervenire e quindi so anticipo un attimo la risposta con quella variazione. Per quanto riguarda la richiesta fatta dalla pubblica istruzione, che è successiva a una prima richiesta, come lei sicuramente avrà avuto modo di vedere. Viene RO riepilogate in un'unica voce, l'esigenza soltanto di un istituto comprensivo.
E invece quella posta di 30.000 euro è stata utilizzata per l'acquisto di arredi scolastici dedicati a due diversi istituti comprensivi, uno, il Mariano fermi e l'altro è l'Oberdan.
Albertini. Poi è chiaro che sulla questione dell'urgenza potremmo aprire comunque una discussione più ampia, anche perché diversi, diciamo cultori della materia, la affrontano quasi quotidianamente, anche per quanto riguarda i provvedimenti di urgenza che interessano ad esempio il Governo centrale, però ricordiamoci che nel nostro ordinamento questo istituto è comunque previsto, così come ad esempio, sono previste le variazioni che i dirigenti.
Dei vari settori in autonomia, senza l'interpello della politica, possono comunque attuare spostando delle poste all'interno dello stesso capitolo. Quindi questa è la norma. Non credo ci sia nulla di illegittimo e resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Grazie, Assessore Malcangi.
Dichiaro chiusa la discussione.
Non ci sono altri interventi, procediamo per dichiarazione di voto.
Intanto comunico l'ingresso in aula del consigliere Miccoli alle 17:44 dei Consiglieri Di Lorenzo, alle 17:55.
Chiede per dichiarazione di voto di parlare il consigliere del giudice.
Sì, grazie, Presidente.
Allora, da le cose che abbiamo appreso dal dall'Assessore Malcangi c'è qualcosa che non torna, diciamo, allora, vuol dire che in questa in queste due delibere quella di Giunta è quella di Consiglio c'è un mezzo pastrocchio. Intanto un carattere fondamentale è quello assolutamente dalla trasparenza. Io quando leggo, devo capire su che cosa devo votare e i soldi per i quali io voto devo sapere dove vanno, perché vanno da chi vengono chiesti. Allora noi apprendiamo oggi che i 30.000 euro di variazione del dell'Assessorato a la pubblica istruzione non sono soltanto destinati agli ambienti di una nuova classe della scuola dell'infanzia Oberdan Pertini, ma è stato nominato un altro istituto comprensivo. Fatemi capire da dove sì, sì, si riesce a sapere questo da dove si evince? Non è scritto nella delibera di Giunta non è scritto nella delibera di Consiglio, non è scritto nella nota che ci è stata fornita, perché l'assessore ha fatto riferimento a due note, immagino interne dei dirigenti che probabilmente avranno scritto legittimamente all'assessorato, ma dell'equo delle quali noi non abbiamo traccia, perché la nota ufficiale allegata all'istanza stessa.
Le note che ho ricevuto io sono quelle dei dirigenti dei settori no dei dirigenti scolastici e la nota del dirigente del settore chiede una variazione di bilancio che faccia riferimento, tenuto conto che il 14 settembre parte l'anno scolastico, in particolare, dovendo procedere ad allestire gli ambienti di una nuova classe della scuola dell'infanzia, Istituto Comprensivo Oberdan Pertini, i cui ambienti sono stati oggetto di recente ristrutturazione da parte dell'Ente. Allora voglio capire l'altra scuola se ha ricevuto gli arredi e sono stati acquistati a quale titolo.
Cioè in base al quale procedimento qual è la procedura che ha dato la possibilità alla SIT, all'altro che non ho nemmeno capito.
Ho capito, ma la disponibilità delle somme, assessore, con tutto il rispetto, cioè ha capito quello che voglio dire, se mi parlate di di 30.000 euro per l'Istituto comprensivo Oberdan Pertini i 30.000 euro sui quali viene a Kiev è stata chiamata a votare prima la Giunta e oggi il Consiglio comunale sono su quei 30.000 euro per l'Istituto presso la scuola dell'infanzia di istituto Oberdan Pertini, quest'altro istituto di cui lei parla, di cui oggi veniamo a sapere e che aveva fatto più o meno capire l'assessore Sacco Otelli quando in Commissione fece riferimento. No, ci dovrebbero essere anche delle economie per un'altra scuola, ma non funziona così. E da dilettanti e lo sapete benissimo se io ricevo una nota e questa è stata data a noi Consiglieri, nella quale la motivazione dell'urgenza tra l'altro a inizio scolastico per l'acquisto di suppellettili e arredi di quello che si riferisce a quello io su quello vengo e che non mi mettete a conoscenza e che mi dice allora che non ce ne sono altre quattro di scuole che hanno ricevuto. Mi devo basare sulla vostra parola.
Sì, ma non funziona così. Io le voglio bene nel senso: ma non funziona così e le voglio talmente bene e mi ha mi accingo ad arrivare alla conclusione e a sottoscrivere il fatto che non posso votare favorevolmente questa variazione, perché c'è un altro problema che secondo me vi sareste dovuti porre.
Non voglio parlare di conflitto di interessi, anche se comunque ci sarebbe più il rispetto alla al mare magnum della giurisprudenza, ma nel momento in cui io vedo Istituto Comprensivo Oberdan Pertini.
È la delibera di Giunta è stata votata all'unanimità in Giunta. Non posso poi a prendere dal sito pubblico dell'Istituto che il rappresentante il Presidente del Consiglio d'istituto dell'Istituto comprensivo Oberdan Bertini e l'Assessore Mirko Malcangi.
Perché vi posso citare ANAC, vi posso citare tutto quello che volete. Intanto non vogliamo parlare dell'articolo 78 del TUEL, pur del 77, deve essere intesa l'attività amministrativa.
Oltre che al buon andamento, all'imparzialità, che cosa vi costava in quella circostanza? Astenervi che cosa vi costava?
Perché qui dovremmo aprire poi un discorso più largo, perché l'articolo 78 del TUEL vieta agli amministratori che di o meglio impone agli amministratori di astenersi in provvedimenti che possono avere un per i quali possono avere un interesse proprio e diretto su ciò che può essere interesse proprio diretto. Possiamo aprire un mondo, possiamo aprire un mondo perché non significa soltanto l'interesse che ci debba essere un vantaggio o uno svantaggio di natura economica. Non voglio fare l'avvocato, ma vi potrei citare specifici pareri e sentenze. L'ANAC stessa dice:
In un atto di segnalazione il comportamento degli amministratori degli enti locali deve essere improntato all'imparzialità e al principio di buona amministrazione. È l'Assessore. Dovrà sempre astenersi da qualsiasi comportamento che possa costituire tali la violazione di tali principi, ma la domanda che per la quale io veramente impazzisco potrebbe anche essere possibile.
Per quanto se la vogliamo valutare tutta la partecipazione a un consesso è a una Giunta del Presidente del Consiglio di una scuola può fallire. Devo chiedere chi possiede le per dichiarazione di voto è intenzionato in senso positivo o no o meno e gli altri, ma il concetto che cosa vi costava prendere in considerazione il fatto di astenervi.
Io non vorrei che diciamo nel delirio di onnipotenza per la quale tutto viene concesso e tutto è permesso alla fine fate del male, perché quando sarà eventualmente segnalate qualcuno vi potrebbe dire: guardate che quella delibera non sta fatta bene, invece di fare del bene all'Istituto comprensivo Oberdan Pertini, fate del male, tenuto conto questo, diciamo ad colorandum, voluto aggiungere il fatto che fa riferimento a una Knut, o meglio sono stati destinati a un una funzione che non viene citata in nessun documento. Se avete ancora io al posto vostro la ritirerei. Tanti avete tempo, avete i 60 giorni, ritiratela fatela bene, scrivete perché cosa sono stati usati quei 30.000 euro? Fatelo sapere ai cittadini hanno i Consiglieri e poi la riportate.
Grazie.
Per dichiarazione di voto prego, Consigliere Lo petuchah.
Ha preso sette minuti piuttosto che 5.
Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri, mi dispiace che non ho avuto risposta alle domande fatte nel precedente intervento, ma mi preme. Adesso leggevo il il parere dei revisori, come diceva l'Assessore Malcangi, l'urgenza dipende da chi la la chiede e come si intende. Io leggevo il parere del Collegio dei revisori e chiedo un loro intervento, perché nel parere non vedo nessun requisito d'urgenza.
Che obbligatorio perché l'urgenza all'organo di controllo che lo stabilisce né l'assessore, né il consigliere né il Sindaco e negli uffici c'è un organo preposto che il Collegio dei revisori dei conti, il quale doveva esprimere, se c'è, se ci fosse stato motivo d'urgenza. Chiaramente mi associo alla richiesta del collega del giudice di poter ritirare ed approfondire e riproporre in maniera adeguata la proposta all'ordine del giorno. Grazie.
Grazie, Consigliere. Siamo in dichiarazione di voto. Ci sono altri?
Intervengono, intanto, vi ricordo, approfitto di questo e di qualche secondo utilizzate la prenotazione per il gli interventi, le prenotazioni sul dispositivo che avete di fronte.
Procediamo con la votazione per la proposta di deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto: variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 170 in data 3 settembre 2026.
Sì, per quanto riguarda la determinazione dell'urgenza per un atto della pubblica amministrazione, diciamo che forse siamo l'ultimo organo che deve esprimersi in merito all'urgenza o l'emergenza come diceva prima l'altro Consigliere, perché noi arrivano dei documenti, diciamo preconfezionati nel loro aspetto burocratico, su cui dobbiamo esprimere il nostro parere circa la liceità di legge e comunque la compatibilità con gli aspetti di bilancio.
Quindi sulla urgenza o o o altro diciamo che sono altri gli organi che se ne devono peritare, credo di non dire nulla di particolarmente sconvolgente.
E ringrazio il Presidente del Collegio Revisori dei Conti, però ricordo che siamo in votazione e quindi andava chiesta prima prima l'intervento durante la discussione, grazie, quindi procediamo con la votazione per la proposta di deliberazione di Consiglio comunale, ripeto, variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario.
2026 2027 Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 170 in data 3 settembre 2026.
Utilizzate la votazione elettronica.
Favorevoli, 22 contrari, 7 approvata a maggioranza. Approviamo la presente deliberazione e votiamo per l'immediata eseguibilità. Prego, procediamo con la votazione.
Chiedo di procedere alla votazione ai Consiglieri Conte del giudice di Lorenzo Fortunato Grumo, Marmo e Miccoli.
22 favorevoli, 7 contrari. Approvata a maggioranza. Grazie.
Chiede di intervenire il Consigliere Sabina Napolitano.
Chiediamo la possibilità di sospendere l'Assise comunale per favorire l'incontro tra una delegazione di un gruppo di cittadini che sta manifestando subito fuori Palazzo di città con i Capigruppo e il Sindaco.
Allora, è una richiesta già fatta durante l'intervento dei consiglieri del giudice è ora riproposta dal Consigliere Napolitano. Intanto comunico che e la Sindaca già in data 8.
9 8 ottobre ha chiesto e programmato un incontro con la scuola Dante, con il suo dirigente, con rappresentanza scolastica, i docenti e i docenti. E basta, quindi calendarizzato per il prossimo giovedì 15 ottobre alle ore 15. Ci sarà già questo intervento.
A questo punto chiedo di me a è vero, è vero e approfitto anche di questa comunicazione per comunicarvi che sempre giovedì 15 ci sarà la Conferenza dei Capigruppo, che avrà anche ad oggetto uno di questo questo questo appuntamento eventualmente da calendarizzare per eventuali prossimi Consigli comunali e intanto però chiedo all'Assise mettiamo in votazione. Mettiamo in votazione la richiesta fatta dai Consiglieri del giudice del consigliere Napolitano. Chiede di intervenire il Consigliere Azzaro per questa.
Sì, grazie, Presidente. Giusto per motivare, anzi, più che motivate e chiedere, a questo punto ac i proponenti di ritirare questa richiesta, visto che lei è stata abbastanza precisa nel spiegare che questo incontro è già stato quand è stato già messo in in agenda. Questo non perché non si vuole, come dire, evitare un confronto, ma perché, insomma, non vorrei che poi questo diventasse una prassi che ogni e qualsiasi problema uno viene a manifestare e a questo punto poi il rischio che ogni volta il Consiglio venga sempre interrotto, giacché abbiamo una data abbastanza vicina, io dico: sfruttiamo quella e poi dopo magari vedremo, va bene, grazie. Perciò ecco, prima di mettere in votazione se i proponenti possono ritirare la richiesta.
I Consiglieri non ritirano la loro richiesta di sospensione e quindi mettiamo in votazione questa richiesta.
Prego, aperta la votazione. Chi è favorevole alla sospensione e chi è contrario alla sospensione?
Chiedo di votare i Consiglieri Cannone, Grumo, Pastore, Tortora, Tortora è uscito, okay?
Bisogna togliere la scheda.
Lo ha detto.
La sospensione a sette voti favorevoli e 21 contrari. Respinta a maggioranza il consigliere Tortora è uscito prima della votazione.
Procediamo col punto 3 all'ordine del giorno:
Proposta di deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 183 in data 29 settembre 2026.
Relaziona l'assessore Malcangi per la città affidabile. Prego.
Sì, grazie, Presidente. Allora, stiamo discutendo la proposta numero 211, datata 24 settembre 26, che ha come oggetto la variazione di urgenza al bilancio di previsione 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo.
267 del 2000, che anche in questo caso riguarda appunto la ratifica di una variazione approvata dalla Giunta, che, ricordo, è competente alla competenza sulla destinazione delle somme, mentre il Consiglio diciamo non in via residuale, ma appunto autorizza soltanto la spesa e che è corredata anche in questo caso dal dal parere dei Revisori.
È una variazione per un importo di 91.350 euro, con cui richiesta pervenuta dal settore dei servizi sociali, con cui si chiede di effettuare la variazione per questo ulteriore importo e fare in modo che l'ufficio possa riscontrare positivamente tutte le richieste pervenute per finanziare le domande di accesso ai buoni servizi minori, che sono uno strumento attraverso cui la Regione Puglia, la regi, le regioni, diciamo, per quanto ci riguarda la Regione Puglia, attraverso l'ausilio degli enti locali va a soddisfare le esigenze di quelle famiglie che hanno appunto dei minori che sono affetti da disturbi di comportamento e dell'apprendimento e che nel nostro caso trova a sua volta il supporto.
Di ludoteche e centri diurni che prendono in carico questi soggetti. Più precisamente, si è riusciti a dare riscontro favorevole a 126 domande che sono pervenute. Dove sta l'urgenza l'urgenza sta nel fatto che, così come appunto è richiesto, solleva proposte dall'ufficio, è indicato dall'ufficio. C'era la necessità di concludere entro il 3 ottobre l'istruttoria, l'approvazione delle graduatorie e la sottoscrizione del disciplinare che viene firmato per la regione da parte del dirigente competente per quanto riguarda l'ente locale da parte del Sindaco e quindi, così come è stato indicato, tutto l'iter procedurale, così come è stato indicato nella proposta di Giunta, tutto l'iter procedurale prende avvio il 10 settembre la delibera di Giunta.
A cui poi sono precedute le interlocuzioni con l'ufficio finanziario e l'ufficio dei servizi sociali. A data 29 settembre la firma del dirigente competente della Regione, che appunto preposto alla sottoscrizione del disciplinare è del 3 settembre, motivo per cui, appunto, non avendo programmato un Consiglio comunale prima di quella data, era necessario che vi fosse appunto un passaggio in Giunta per.
Appostare queste ulteriori somme e soddisfare le esigenze e le esigenze emerse. Ric. Ripeto, l'urgenza serviva appunto a fare in modo che l'ufficio competente, in questo caso i servizi sociali potessero concludere l'istruttoria a pubblicare le graduatorie e poi procedere alla sottoscrizione dei contratti tra il Comune che diciamo l'utilizzatore poi finale delle risorse messe a disposizione dalla Regione e i vari centri dislocati sul territorio.
Che sono le ludoteche e i centri diurni, attività che doveva necessariamente concludersi entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare, così come era richiamato nell'atto dirigenziale 784 del 25 agosto 26 della Regione Puglia è che appunto parte, essendo stato sottoscritto il 3 settembre da parte dell'ufficio regionale, doveva poi prevedere il completamento dell'iter entro 30 giorni e quindi il 3 ottobre, motivo per cui si è ritenuto opportuno e indispensabile utilizzare questo strumento.
Grazie, Assessore Malcangi, prego. È aperta la discussione.
Prego, consigliere del giudice chiede di intervenire.
Sì.
Anche meno. Sì. Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri. Allora, io anche in riferimento a quello che vanamente è stato detto nel punto precedente, vorrei che questa proposta e lo dico in maniera sincera, non sarcastica fosse magari impacchettata e messa proprio in una cornice, perché è questa la variazione d'urgenza. Qui ci sono i motivi, tant'è vero, assessore, mi rivolgo a lei, mentre la prima è stata liquidata con.
Un aspetto, diciamo così, accademico, di che cos'è la variazione d'urgenza qui anche lì, ma è fisiologico e naturale, ha avuto modo di entrare nello specifico? Fa riferimento alle date, tenuto conto di quanto la Regione Puglia ha ufficializzata impegnato la somma, tenuto conto delle scadenze entro cui c'era da fare la contrattualizzazione, tenuto conto del di un aspetto importante, che è quello il fine con tutte le richieste pervenute giustamente legittimamente. Io quando c'è da riconoscere lo riconosco, ma questo lo dico per sottolineare l'estrema differenza con quella che avete appena votato. Questa è una variazione d'urgenza, ci sono tutti i motivi per andare in Giunta, provvedere in questo modo e portare a ratifica in Consiglio comunale e qui mi rifaccio a quello che diceva il collega marchio. È chiaro che ci sentiamo tutti un po' depauperati quando il passaggio in Consiglio non c'è, però qui io mi sento, come diceva, l'hanno nemmeno rubato sotto questo punto di vista.
E concludo, ma no, ma è solo se d'accordo, però specificate come perché e concludo, è quello. Vi dovete rivolgere ai 5 Stelle e concludo con una richiesta specifica a al Collegio dei revisori dei conti.
Proprio perché dà, abbiamo appreso dall'intervento del dell'esponente del Collegio che non non sta al al all'organo stesso fare riferimento all'urgenza. Io vi chiedo perché, a differenza del parere della dell'altra delibera. In questo avete ritenuto opportuno.
Specificare, ritenuto che sussistono i presupposti di urgenza previsti dall'articolo 165, comma 4, vuol dire che una valutazione, per quanto probabilmente non vincolante, posso dire anche forse non obbligatorio, però è stata fatta e quindi di riflesso, se qui c'è stata la necessità di sottoscriverlo, perché è evidente, sono io il primo a dirlo e a me fa pensare il fatto che non sia stato scritto né in quella precedente non perché no, semplicemente, come diceva rispondendo al consigliere, lo petuchah non è vostra, siete l'ultimo organo al quale chiederlo e che evidentemente, anche in quella circostanza non è balzata agli occhi l'urgenza, come invece in questo caso è successo, però chiedo lumi al collegio stesso. Grazie.
Prego, Presidente, del Collegio dei revisori dei conti.
Parere, voglio dire con evidenza. L'errore sta nel secondo parere, non nel primo.
Noto. Altre richieste di intervento?
Procediamo per dichiarazione di voto. Chiede di intervenire il Consigliere Antonio d'Alessio, prego.
Grazie, Presidente, Sindaco, Segretario, i colleghi consiglieri vorrei intervenire su questa variazione di bilancio, partendo da una considerazione:
I buoni servizio per minori non sono soltanto una voce contabile, ma uno strumento concreto di sostegno alle famiglie, soprattutto in un momento economico delicato, in cui il costo della vita pesa sempre di più sui bilanci familiari.
La finalità del provvedimento è condivisibile perché parliamo di servizi educativi e socio assistenziali che aiutano i genitori a conciliare lavoro e vita familiare e offrono ai bambini opportunità importanti di crescita e socializzazione.
Per questo ritengo che queste misure debbano essere accompagnate da un'attenzione particolare sia nella programmazione delle risorse e sia nei tempi attuali di attuazione.
Dalla documentazione emerge che la Regione Puglia ha assegnato all'ambito territoriale di Andria 478.762,86 euro per l'annualità 2026 e 27 la variazione che oggi esaminiamo riguarda un incremento di 91.390,50 euro sul bilancio 2026, mentre per il 2027 sono previste le corrispondenti riduzioni contabili. È importante distinguere questi importi, perché il nostro com compito e comprendere non soltanto quanto viene stanziato, ma anche come le risorse vengono programmate e quando diventano effettivamente disponibili per i cittadini. Nella nota del 10 settembre il settore servizi sociali ha evidenziato che senza la variazione di bilancio non sarebbe stato possibile avviare il procedimento amministrativo e a mettere i cittadini in graduatoria. Ecco, su questo punto vorrei soffermarmi. Comprendo che ogni procedimento richieda passaggi amministrativi e verifichi e verifiche contabili. Tuttavia, quando parliamo di servizi destinati ai bambini e alle famiglie. È fondamentale assicurare tempi certi e informazioni chiare.
Noi consiglieri siamo spesso il primo riferimento dei cittadini, ci ci vengono chiesti chiarimenti, arrivano anche sollecitazioni e soprattutto c'è bisogno di sapere quando sarà possibile accedere concretamente ai servizi. Per questo chiedo agli uffici di chiarire a che punto sia l'iter, quali siano i tempi previsti per la graduatoria e da quando le famiglie si potranno.
Come ha.
Ricordo che siamo in dichiarazione di voto. Sì, e questo era il mio intervento, Presidente. Assieme, come maggioranza abbiamo il dovere di sostenere le misure che aiutano le famiglie, ma anche lavora affinché le risorse pubbliche si trasformino nel più breve tempo possibile nei servizi accessibili, in una fase in cui tante famiglie devono fare i conti con spese crescenti e difficoltà economiche, anche un sostegno come questo può fare la differenza. Concludo con un principio semplice: il valore di una risorsa pubblica non si misura soltanto dalla sua iscrizione in bilancio, ma dalla capacità di arrivare a chi ne ha bisogno, e questo è l'obiettivo che dobbiamo perseguire insieme agli uffici e all'interesse della comunità, grazie.
Grazie, consigliere. Dazio non ha comunicato il suo voto in nella dichiarazione di voto.
Favorevole.
Non vedo altri interventi per dichiarazione di voto.
Pongo in votazione la delibera.
Al punto 3, avente ad oggetto: variazione d'urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 183 in data 29 settembre 2026, prego, procediamo con la votazione.
La deliberazione di Consiglio comunali comunale.
Porta 21 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti passa a maggioranza. Votiamo l'immediata eseguibilità, prego, procediamo con la votazione.
21 favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti passa a maggioranza, grazie.
Approfitto per comunicare questi minuti prima del di passare all'altro punto all'ordine del giorno, chiedendovi attenzione quando vi allontanate dall'Aula di Veggiari il il dispositivo, diversamente noi vi riportiamo il tutto il sistema vi riporta come presenti in aula, quindi chiediamo questa attenzione quando vi allontanate di peggiore quando uscite dall'Aula.
Grazie.
Punto 4 all'ordine del giorno:
Proposta di deliberazione di Consiglio comunale variazione del bilancio di previsione finanziario 2026 2028 ex articolo 175, comma 2 decreto legislativo numero 2 6 7 barra 2000 prego di relazionare al Consiglio, Assessore Malcangi alla per la città affidabile.
Sì, grazie, Presidente. Allora, siamo stiamo discutendo la proposta 90 del 29 settembre 2026 proposta dall'ufficio finanziario aventi ad oggetto: variazione del bilancio di previsione finanziario 26 28 ai sensi dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo del 2000, anche questa corredata con il parere dei Revisori datato 1 ottobre è una proposta che contiene delle sia delle variazioni d'ufficio, quindi delle variazioni che l'ufficio finanziario stesso ha ritenuto opportuno proporre per far fronte a diverse esigenze che ora elencherò chiaramente poi, restando a disposizione del Consiglio per eventuali approfondimenti, sia per far fronte invece alle richieste pervenute da diversi uffici, anche in questo caso, ma strumento diverso per far fronte alle nuove esigenze attraverso cui si chiede l'applicazione dell'avanzo accantonato vincolato per quanto riguarda le richieste di ufficio Titu, cito ad esempio, la volontà dell'Ufficio di eliminare il contante e quindi la richiesta di risorse per dotare tutti gli uffici finanziari di una postazione elettronica, il famoso POS. A tal proposito c'è stato già un provvedimento in Giunta, con cui si è dato indirizzo dei vari uffici di riorganizzarsi.
In tal senso, oppure a incrementare lo stanziamento del capitolo di spesa per i proventi derivanti da ordinanze di demolizione di immobili abusivi, quindi sono state comminate delle sanzioni a seguito delle ordinanze del competente ufficio.
Oppure, ad esempio,
L'utilizzo di economie, per far sì che delle unità che oggi sono in forza presso il nostro Ente a Tito con un contratto a tempo determinato, potessero arrivare e che diciamo la loro la loro ragion d'essere trova appunto provenienza da un finanziamento che è stato intercettato dal Comune per l'abbattimento dei tempi di attesa dei tempi di pagamento delle fatture commerciali e quindi, attraverso questa variazione, ritenuto opportuno dall'ufficio si chiede di utilizzare le economie per fare in modo che queste unità cessassero non ad ottobre, ma al trentun dicembre.
Del corrente anno, anche per immaginare, ad esempio, ELINT attraverso un intervento governativo, la possibilità di prolungare questo tipo di progetto. E poi ci sono invece le richieste pervenute dai vari uffici, ad esempio, la richiesta pervenuta dal settore lavori pubblici per utilizzare le economie del progetto strada per strada con cui si interverrà sui diversi arterie della nostra città. Oppure un finanziamento. Una richiesta di variazione è pervenuta da parte dell'Ufficio innovazione tecnologica per implementare la dotazione hardware e software.
Del nostro Ente, oppure dei finanziamenti concessi dalla Regione Puglia per intervenire sull'immobile dell'Agnone Santacroce, oppure degli altre risorse, sempre provenienti dalla Regione Puglia con cui finanziare i famosi buoni minori di 0 3 anni, che sono uno strumento messo a disposizione delle famiglie per abbattere.
Le rette degli asili nido in questo caso grazie.
È aperta la discussione, prego.
Prego, chiede di intervenire il consigliere Luigi del giudice.
Sì, grazie, Presidente. Allora, un intervento che fondamentalmente vuole essere una richiesta di delucidazioni rispetto a argomenti già affrontati in Commissione, però alla quale sono seguiti degli approfondimenti.
Notavo tra le variazioni, correggetemi, se sbaglio, una variazione in riferimento al fondo perdite società partecipate.
Di circa vado a memoria a 100.000 euro.
115.000 euro. Siccome io ricordo che nel risultato di amministrazione al 31 12 2025 il fondo era era una cifra particolare tipo o 883, perché ricordo gli 8 8 3 oppure 813 euro.
Eh sì, mi era rimasto impresso. Allora la domanda che faccio perché questa variazione è in aumento così cospicuo del Fondo perdite società partecipate? Perché ovviamente dalla lettura dei capitoli non è chiaro accusa, si riferisca e soprattutto a quale società immagino che tra le varie l'unica che potrebbe avere.
Problemi, permettetemi potenziali sotto questo punto di vista della Multiservice, ai lavori, che su questo diciamo ci fosse una delucidazione.
E poi torno anche con le variazioni che sono lo strumento specifico attraverso cui il Consiglio comunale entra nel merito della situazione, proprio legandomi a quanto si diceva un'ennesima richiesta, alla luce di quanto ho già detto negli anni passati, siccome ci sono variazioni che riguardano diversi e diversi debiti fuori bilancio,
Sulla cui paternità possiamo entrare, voglio dire in in un altro momento, perché sempre su quello che poi diciamo si è discusso sono più miei, più tuoi, anche se le date diciamo sono abbastanza evidenti, però quello che voglio dire, nel momento in cui, attraverso la variazione, mi occupo di creare la copertura del debito fuori bilancio.
Perché non portiamo contestualmente il riconoscimento del debito stesso? Cioè il principio generale è questo che prevede anche perché io ho necessità di capire quel tipo di variazione, quale debito va a coprire, perché la norma generale che capisco che è molto complicato e difficile, però permettetemi di dire nell'ultimo Consiglio comunale l'abbiamo fatto il 30 luglio, se non mi sbaglio, ho subito, cioè abbiamo avuto due mesi di vacatio diciamo di vacanze, diciamo così, portare contestualmente il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, la cui copertura viene immaginata nella variazione, sarebbe cosa buona e giusta, che metterebbe ognuno di noi nelle condizioni di capire questa variazione si sta facendo per coprire questo tipo. E siccome quando parliamo non lo devo dire, perché.
Lo sapete meglio di me di i debiti fuori bilancio, in un contesto come quello del piano di riequilibrio ci muoviamo, camminiamo, come si suol dire sulle uova e quindi avere subito contezza di quello che siamo chiamati a votare sarebbe cosa buona e giusta, immagino per tutti soltanto queste due precisazioni e richieste di delucidazioni. Grazie.
Grazie, consigliere del giudice. Vediamo se ci sono altri interventi, diversamente chiedo al dirigente e la Forenza di intervenire.
Prego, consigliere petuchah. Sarò velocissimo, chiaramente in una vita di un'Amministrazione.
La normalità che vengano fatte queste variazioni di bilancio, vedendo le leggendole un po' chiaramente.
Noto alcune mancanze di alcuni settori, tipo settori politiche giovanili, non vorrei che anche lì qualche assessore un po' più scaltro con il suo dirigente tira l'acqua al suo mulino, lasciando alcuni servizi e settori completamente privi di risorse. Quindi chiedo chiaramente non all'assessore al bilancio, il quale riceve queste comunicazioni da parte dell'ufficio e non può far altro che metterle come variazioni.
Però vorrei che fossero un invito a tutti gli assessori che si facciano portavoce nei propri uffici.
A far sì che possano dare impulso a quella che è la loro attività, altrimenti sappiamo tutti che senza risorse non vale la pena neanche ricoprire alcune cariche. Grazie.
Grazie, consigliere Pizzo.
Chiedo di intervenire l'Assessore Malcangi alla città affidabile.
Sì, ringrazio il Consigliere Lo petuchah perché mi dà la possibilità diciamo, di intervenire nella discussione, mentre in uno dei passaggi precedenti questo non mi è stato possibile, perché le richieste o le osservazioni erano state fatte in in fase di dichiarazione di voto, come dicevo nella allora risponde innanzitutto poi magari se l'architetto Sarcinelli vuole fare una precisazione, però credo che ci sia comunque una valutazione politica di fondo su quello che diceva il consigliere del giudice, quindi perché non portare contestualmente il riconoscimento del debito fuori bilancio alla richiesta di variazione? Bella domanda, la risposta è molto semplice, semplicemente perché in questa fase, nella richiesta di variazione l'ufficio, in questo caso l'ufficio Patrimonio e Lavori pubblici in forma all'ufficio finanziario.
Delle attività che si stanno portando avanti e quindi, per quanto attiene questa circostanza del fatto che per quanto attiene quei potenziali, i debiti fuori bilancio è in corso un'attività, diciamo di contrattazione, quindi le parti stanno discutendo ci si sta mettendo d'accordo, ad esempio, magari dopo si vorrà citare uno di questi debiti fuori bilancio, dove rispetto alla richiesta di 550.000 euro grazie a questa attività transattiva si sta credo positivamente chiudendo una presunta transazione, perché al momento è ancora tale di circa 300.000 euro, quindi per con un vantaggio consistente dell'ente e quindi, se non c'è la transazione, chiaramente non si può immaginare di portare in discussione sottoporre alla vostra attenzione il debito fuori bilancio.
Non mi nascondo, diciamo, dal rispondere poi all'altra sollecitazione che dicevo in apertura perveniva dal dal Consigliere, dal consigliere Lope Tusa, diciamo: ringrazio, colgo l'occasione per ringraziare comunque il Sindaco, perché siamo forse l'unico Comune in Italia, dove si sta immaginando questo esperimento, quindi l'ufficio finanziario e l'ufficio lavori pubblici, l'ufficio finanziario e l'Ufficio delle politiche giovanili sono affidate alla stessa persona, ho fatto una ricerca nei comuni capoluogo, ho fatto una ricerca in passato nei comuni capoluogo. Non c'è mai stata questa coincidenza e quindi data appunto la coincidenza delle cariche. Io non posso che nella veste di assessore alle politiche giovanili, rispondendo anche a quello che è il principio di programmazione che correttamente veniva richiamato prima immaginare, ad esempio delle attività per il periodo natalizio però, se venisse analizzato in maniera più approfondita il.
L'allegato a supporto del provvedimento si potrebbe, ad esempio:
Richiamare un'altra richiesta pervenuta dal dal settore della pubblica istruzione, con cui, ad esempio, l'assessore immagina di supportare l'organizzazione della manifestazione delle Olimpiadi, della cultura e del talento ventottesima edizione che potrebbero svolgersi nella nostra città, quindi credo che questo sia, diciamo, un motivo d'orgoglio.
Ci sono altre richieste pervenute dai settori che Clavo prima, sulle quali non voglio diciamo dilungarmi, però credo che diciamo sia la facoltà dell'Assessore immaginare comunque una richiesta che poi è sottoposta comunque alle valutazioni dell'ufficio, cioè non significa che un ufficio chiede e automaticamente gli viene dato, proprio perché c'è una valutazione.
È una valutazione a monte, poi credo che il dirigente volesse aggiungere un passaggio per quanto riguarda la prima richiesta che veniva fatta dal dal consigliere del giudice.
Sì, intanto buonasera a tutti. Con riferimento allo stanziamento dice:
Con riferimento allo stanziamento in spesa di 115 9 e 15.
Alla luce dei delle informazioni che riceviamo nell'ambito dell'attività di controllo che abbiamo sulla partecipata.
Abbiamo rilevato che il bilancio, cioè un il bilancio dei De Luca, periodo della società, riporta un una perdita di esercizio potenziale, chiaramente, perché il bilancio si chiude poi definitivamente al 31 dicembre e quindi in applicazione del principio della prudenza. Abbiamo voluto considerare una quota da accantonare al fine di.
Appunto, poter sostenere poi nell'ambito del Rendiconto comunale questa determinata chiamiamo la spesa potenziale, però si tratta di un principio di prudenza e che attualmente non vi è nulla di definitivo, perché il rendiconto si chiude al 31 12.
Grazie, grazie, assessore Malcangi per l'intervento e grazie, dirigente di settore e la Forenza.
Non noto altre richieste di intervento?
Procediamo per dichiarazione di voto.
Non ci sono interventi. Per dichiarazione di voto. Poniamo in votazione la proposta di deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto: variazione del bilancio di previsione finanziario 2026 2028 ex articolo 175, comma 2 decreto legislativo numero due, sei, sette 2000. Apriamo la votazione.
Mancano barchetta è andato via.
Ah, non c'è vero Bruno, Sindaco.
22 voti favorevoli, 6 contrari.
La deliberazione passa a maggioranza, votiamo.
La delibera per dichiarare l'immediata eseguibilità è aperta la votazione.
Chiedo di votare il consigliere Brescia. Brodaglia e Tortora.
Grazie, la votazione si chiude con 22 voti favorevoli e 6 contrari.
Procediamo con il quinto punto all'ordine del giorno, avente ad oggetto:
Riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due sei sette 2000 e modifica per pagamento di somme dovute in esecuzione della sentenza numero 1 1 3 9 del 2026 sull'appello numero 1 3 8 6 2023 in favore del signor B M.
Chiedo l'Assessore Malcangi, assessore della città affidabile, di intervenire per la discussione.
Sì, grazie, Presidente. Stiamo discutendo la proposta numero 76 del 23 luglio 26 aventi ad oggetto il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera per il riconoscimento per il riconoscimento di spese legali a seguito di un giudizio innanzi alla Corte di giustizia tributaria, in cui l'ente è risultato soccombente, come si evince dalla proposta, il debito esiguo parliamo di 2000 euro, oltre accessori, come per legge e perché la Corte, appunto, ha condannato l'ente a rifondere le spese in favore del contribuente, sia per riguar sia per quanto riguardava il giudizio di primo grado in cui siamo risultati vittoriosi. Situazione che poi si è stravolta dinanzi alla Corte, che appunto ha condannato l'ente a rifondere le spese per entrambe le spese legali nei confronti del del ricorrente per entrambi i gradi di giudizio.
Grazie, Assessore Malcangi e, a parte la discussione.
Chi chiede di intervenire?
Non noto interventi, procediamo per dichiarazione di voto.
Non ci sono interventi per dichiarazioni di voto. Poniamo in votazione la proposta di deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto: riconoscimento del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo due, sei, sette del 2000 e modifica per pagamento di somme dovute in esecuzione della sentenza numero 1 1 3 9 del 2026 sull'appello numero 1 3 8 6 del 2023 in favore del signor B M.
Prego, è aperta la votazione.
Chiedo ai consiglieri Marmo e Tortora e di procedere alla votazione.
La proposta votata favorevolmente a maggioranza, con 22 voti favorevoli e 5 contrari, grazie.
Procediamo col punto 6 all'ordine del giorno:
Avente ad oggetto la proposta di deliberazione di Consiglio il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo due sei, sette nel 2000 e modifica derivante da posizione debitoria dell'Ente generate da sentenza numero 36 del 2026 plu. Pubblicata il 9 luglio 2026.
Registrata al numero 9 9 7 del 2024 del giudice di pace di Andria.
Chi relaziona?
Relazione in relazione all'assessore.
***** prego.
Sì, Presidente, Sindaco, Segretario, colleghi Assessori e Consiglieri, molto velocemente si tratta di di approvare e di votare una una sentenza esecutiva che ci è stato notificato il 10 luglio, ma che in realtà il 15 luglio l'avvocato che si è occupato di questa controversia ci hanno già espressamente chiesto l'esecutività.
Si tratta semplicemente di un procedimento di una sanzione in cui in una prima fase ci siamo costituiti e che ci ha visti comunque soccombenti e a quel punto è considerata anche l'esiguità della somma, perché stiamo parlando di 295,43 euro. Procediamo al riconoscimento del debito fuori bilancio. Grazie.
Grazie, Assessore *****.
È aperta la discussione.
Non noto interventi?
Per dichiarazione di voto?
Non ci sono interventi per dichiarazioni di voto. Poniamo in votazione la proposta di deliberazione di Consiglio comunale avente ad oggetto: riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo due sei, sette del 2000 e modifica derivante da posizione debitoria dell'Ente generate da sentenza numero 3 6 del 2026, pubblicata il 9 luglio 2026 con registro 9 9 7 del 2024 del giudice di pace di Andria, prego. È aperta la votazione.
La consigliera Leonetti Nunzia deve votare.
Grazie, la proposta passa a maggioranza con 22 voti favorevoli e 5 contrari. Votiamo l'immediata eseguibilità.
È aperta la votazione.
Consigliere ripetuto proceda alla votazione. Consigliere Rope Toso votazione.
22 voti favorevoli, 5 contrari. Passa a maggioranza l'immediata eseguibilità, grazie.
Procediamo col punto 7 all'ordine del giorno:
Proposta di deliberazione avente ad oggetto riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a del decreto legislativo due sei, sette 2000 e modifica derivante da transazioni, è intervenuta sulla controversia è definita con ordinanza della Corte di Appello di Bari prima sezione civile numero 5 0 9 8 del 2018 del 20 dicembre 2018.
Lite numero 2 8 1 del 2018 e sentenza del TAR Puglia terza sezione numero 8 4 6 del 2026 del 6 luglio 2026 lite numero 0 0 5 1 del 2026 per il pagamento di somme in favore della signora P. G.
Chiedo di relazionare l'Assessore Nicola Marino, prego.
Saluto il Presidente.
Tutti i consiglieri comunali presenti, oltre che il cittadino che ti seguono in Aula.
Si tratta di riconoscere un debito fuori bilancio relativo ad una controversia derivanti dal rigetto del valore di esproprio che la signora PG ha intrapreso nei confronti del Comune di Andria decreto di esproprio relativo ad un intervento risalente al 2007.
Di sistemazione di aree interne all'abitato, un progetto consistente pari a 1 milione e 800.000 euro la signora PG.
Frangente parte di un nucleo familiare di quattro Germania, tre dei quali avevano accettato la loro quota di indennità di esproprio. La signora, invece, ha ritenuto di non dover ottemperare a quello che all'epoca era stato attribuito, propose il ricorso e nel 2018 la Corte d'appello le ha dato ragione a questa sentenza. Il Comune si è opposto e però davanti al TAR nel luglio scorso.
Il TAR ha dato ancora una volta ragione alla signora, perché voi oggi noi ci troviamo a dover riconoscere un debito fuori bilancio di circa 17.000 euro, dove praticamente sono 7.372 euro di sorte capitale 1.801 euro di interessi da corrispondere alla signora, per un totale di 9.200 euro più le spese legali pari a 8.700 euro. Tutto qua. Grazie.
Grazie, assessore Marino. Assessore alla città attiva.
È aperta la discussione.
Chiede di intervenire il consigliere Gaetano Scamarcio, prego.
Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, solo per chiarire un punto che non ho sentito nella disamina dell'Assessore, e cioè che questo debito è interamente vostro.
Questo debito parte da degli espropri fatti nel 2007 2008, dove calcolate 30 euro a metro quadro. Corte d'appello dirà che sono 107, ma poi, una volta che viene notificata al Comune di Andria nel 2024 la sentenza della Corte d'appello, che già titolo esecutivo 2018 c'è la sentenza 2024 viene notificata ed è già titolo esecutivo. Passano ulteriori due anni senza che il Comune vada ad adempiere. E poi è chiaro che andiamo al TAR e in contumacia ci troviamo a pagare altri 2000 euro. Ora non so, lo spiegherete ai cittadini forse in qualche video sui social, perché si trovano a pagare questi ulteriori 2000 euro nel giudizio TAR e per quanto ci riguarda, questo è soltanto un esempio del fatto che poi la verità debitoria di questo Comune spesso e ben lontana da quella che ci raccontate.
Grazie, consigliere Scamarcio.
Non noto altre richieste di intervento?
Perché c'è la.
Grazie, non ci sono altre richieste di intervento, procediamo per dichiarazione di voto.
Non ci sono interventi per dichiarazioni di voto. Ah, ecco no, prego, Gaetano Scamarcio.
Avrei voluto fare un intervento per dichiarazione di voto e avrei voluto votare anche in maniera più consapevole, ma non mi è arrivata la risposta sui 2000 euro del TAR.
Poniamo in votazione.
La proposta di deliberazione.
Al punto 7 all'ordine del giorno, prego, procediamo con la votazione.
Fortunato, Consigliere, deve votare.
20 voti favorevoli, 6 contrari. La proposta passa a maggioranza. Votiamo l'immediata eseguibilità, prego. È aperta la votazione.
Consigliera, brodaglia, flora e Inchingolo Roberto devono votare.
20 voti favorevoli e 6 contrari, grazie.
Procediamo col punto 8 all'ordine del giorno:
Aventi ad oggetto:
Ordine del giorno Adesione l'appello per il conferimento del Premio Nobel per la Pace 2026 ai bambini di Gaza e tutela dell'infanzia vittime della guerra. Questo ordine del giorno.
Sottoscritto da tutti i gruppi politici di maggioranza. Progetto Andria azione Bruno, Sindaco Andrea lab per abc pd, avente come primo firmatario la consigliera Nuzziello, netta al quale chiedo di relazionare prego.
Grazie, Presidente, Sindaco, Segretario, assessori, consiglieri e cittadini, tutti. Con questo ordine del giorno tutta la maggioranza e io mi auguro tutta l'opposizione intende unirsi a quella parte della società civile che ha scelto di non rassegnarsi alla guerra e al silenzio, aggiungendo la propria voce a un appello di pace e di umanità.
Non per dividere, né per contrapporre un dolore a un altro, ma per affermare un principio universale: i bambini non devono pagare il prezzo delle guerre degli adulti. Se il premio Nobel per la pace deve lasciare un messaggio all'umanità. Quale messaggio può essere più forte di quello affidato ai bambini di Gaza a cui la guerra ha sottratto l'infanzia e il diritto a immaginare un futuro?
Questa iniziativa ha un valore simbolico perché richiama la difesa di ogni bambino dalla guerra, ma anche un valore concreto: rompere il silenzio, mantenere alta l'attenzione e impedire che le stragi di minori diventino la normalità nel mondo. Sono troppi bambini che soffrono e muoiono sotto le bombe. Non possiamo fermare tutto con un ordine del giorno, ma possiamo scegliere di non restare indifferenti. Le tragedie sono tante e da qualche parte bisogna pur cominciare. Cominciamo dai bambini di Gaza affinché la loro sofferenza diventi un appello universale alla pace. Per questo.
Con l'ordine del giorno si impegna il Sindaco e la Giunta a esprimere ufficialmente, a nome del Comune, il sostegno alla candidatura al Premio Nobel per la pace e i bambini di Gaza assunti a simbolo di tutti i minori vittime dei conflitti del mondo, a riconoscere pubblicamente il ruolo dell'associazione l'isola che non c'è di Latiano, che nel 2025 ha per prima ha avanzato la proposta della candidatura dei bambini di Gaza al premio Nobel per la pace.
A esprimere apprezzamento per il ruolo svolto dal quotidiano Avvenire, che nel 2026 ha rilanciato la proposta attraverso la tensione e silenzio in Aula per l'ascolto a esprimere apprezzamento per il ruolo svolto dal quotidiano Avvenire, che nel 2026 ha rilanciato la proposta attraverso l'appello del professore Eugenio Mazzarella, contribuendo a portarla all'attenzione dell'opinione pubblica nazionale e raccogliendo migliaia di adesioni a trasmettere il presente ordine del giorno al Comitato norvegese per il Nobel, al Parlamento della Repubblica, al Governo italiano e al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, affinché venga portata a conoscenza delle istituzioni nazionali e internazionali, la posizione espressa da questo Consiglio comunale a sostenere, nell'ambito delle proprie competenze, ogni iniziativa volta alla protezione dei bambini vittime dei conflitti armati e alla promozione della pace del dialogo e della solidarietà tra i popoli, a promuovere sul territorio comunale iniziative culturali ed educative sul tema della pace e della tutela dell'infanzia, coinvolgendo, ove possibile, scuole, associazioni, realtà del voto del volontariato e i cittadini.
A ribadire che il sostegno ai bambini di Gaza non significa dimenticare o ignorare la sofferenza di nessun altro bambino vittima della guerra, ma affermare un principio universale: ogni bambino palestinese, israeliano, ucraino, sudanese e di qualsiasi parte del mondo ha lo stesso diritto alla vita, alla dignità e alla pace a fare propria la convinzione che nessun bambino il nemico e che la tutela dell'infanzia debba essere posta al di sopra di ogni appartenenza politica, nazionale o religiosa.
Grazie.
Grazie, consigliere Leonetti.
Nutro una richiesta di intervento del Consigliere Michele lo petuchah, prego.
Grazie, Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, chiaramente su queste tematiche non ci deve essere contrapposizione politica. Riconosco alla collega che vedo come prima firmataria l'onestà intellettuale, però purtroppo ancora una volta sono provvedimenti che arrivano in Aula senza una condivisione.
Sono tematiche sulle quali tutti siamo d'accordo, penso nessuno di noi in quest'Aula e fuori non voglia pace, dignità alla persona, tutti tutela dei diritti fondamentali e ripudiamo la guerra a spada tratta. Chiaramente qua fa riferimento ai bambini di Gaza e nell'intervento della collega anche ad altri.
Bambini riferiti ad altre guerre. Il rapporto UNICEF 21 25 parla di oltre 35.000 bambini uccisi in diverse guerre, per ricordarne le più significative, le più importanti, basta citare la guerra in Ucraina, Medio Oriente, in Somalia, in Siria, in Sudan e tantissime altre zone.
Quindi la nostra richiesta è di eventualmente ritirare questo ordine del giorno, riformularlo congiuntamente con tutti e non per andare contro i bambini di Gaza, su cui voi non c'ho nulla in contrario, ma estenderlo in maniera paritetica anche a tutti gli altri che sono stati vittime delle guerre, a quelli a cui facevo riferimento prima, ripeto, avremmo voluto una condivisione su queste tematiche che lasciano diciamo da parte gli aspetti politici, politici, contrapposizioni politiche, però purtroppo ancora una volta non siamo stati considerati proprio per diciamo trovare un'intesa. Io chiedo ai colleghi tanto approvarlo oggi o fra sette, 10 giorni, non cambia nulla, se riusciamo a oppure chiediamo una sospensione, cerchiamo di trovarla adesso, qualora ci sia la volontà di tutti è la tempistica, cioè io non ho nulla in contrario, però.
E questa è la mia richiesta, quindi attendo eventualmente risposte. Ripeto, nulla in contrario nella in quella che è la tematica che di primo ordine.
Grazie.
Grazie, consigliere pietoso. Ha chiesto di intervenire il Consigliere la consigliera non siano netti. Prego.
Allora io prima di presentarlo ne ho parlato con il dottor Napolitano, che è un mio collega, e come pediatra pensavo di condividere, visto che ci occupiamo dei bambini, la stessa idea e la stessa posizione. L'ho pregato di poter diffonderlo anche a tutta l'opposizione, proprio perché mi è capitato spesso anche con il consigliere Marmo di parlarne e mi diceva sempre a non c'è la condivisione. Io sono partita proprio da questo presupposto, perché io penso che questo, questo il diritto dei bambini a ad avere un futuro, ad avere, a vivere nella pace sia di tutti e che è stato scelto un popolo, Gaza come simbolo di tutta l'umanità commessi che vive la guerra in con tutte le sue difficoltà e serve dare un volto a dare un nome e per questo è stato scelto quel popolo. Addirittura anche nel 2025 era stato proposto il premio Nobel per la pace al popolo venezuelano, che subiva chiaramente delle le la prepotenza di Maduro e anche in quel caso era stato considerato di dare il primo Nobel alla allo al rappresentante dell'opposizione proprio per dare un volto, un significato a quel premio. Il i bambini di Gaza rappresentano tutti i bambini e mi dispiace che anche in questo caso, nonostante la condivisione a priori, nessuno aveva ancora firmato. Io avevo chiesto al dottor Napolitano di dare un'occhiata e di condividerlo, visto che non c'è questa condivisione.
Michele, io nella mia nella mia relazione, nella mia relazione ho parlato di tutti i bambini e gli ho sotto ho sottolineato bambini palestinesi, bambini ucraini.
Consigliere Di Lorenzo, ma vuole intervenire? Perché in questo modo noi chiudiamo l'intervento della consigliera Leonetti e poi chiede di intolleranza. Mi è stato detto che non c'è stata la condivisione e non è vero, non è vero, la condivisione c'è stata.
Bene, faccia su una proposta.
Chiede di intervenire il consigliere Michele Di Lorenzo, prego.
Sì, grazie, Presidente.
Velocemente non entrerò nel merito, perché sai benissimo che anche io, come è stato già detto anche dal consigliere Lope d'uso non solo condivido, ma ritengo che sia un risultato ben più importante quello di far approdare l'intero consiglio comunale di Andria su 1.000 questioni. Guardate che noi abbiamo parlato di questa vicenda anche dopo le sentenze del Tribunale internazionale e purtroppo in alcuni casi c'era dissenso.
Forse avevano posizione vicina a Trump, eccetera, ci sarebbe da vergognarsi in altre situazioni. Invece erano fuori dall'Aula e non abbiamo potuto fa. C'è invece un'occasione importante e io di questo ne prendo atto e invito tutti i firmatari, tutti i rappresentanti del centrosinistra, a valutarlo, sia se c'è la possibilità di farlo. Adesso ho anche preso atto che purtroppo, per una tempistica che non appartiene a noi. Il premio Nobel per la pace è stato già dato.
Ad eminente figura e che veri veramente meriterebbe un applauso anche in questa sede. E dico che a questo punto l'occasione data, perché sarebbe molto importante che l'Assise comunale voti all'unanimità, questo testo o con le integrazioni che vorranno essere fatte, ma che non possono essere che sul solco.
Sì, ma non può, ma non puoi. No, ma non è questo, non puoi sapere quello che ti vogliono dire, cioè appunto se il loro ti dicono a questo punto io non sprecheremo occasioni solo in questo senso diciamo sulla portata e sulla bontà dell'ordine del giorno e sul nostro voto. Siamo tranquilli. Io.
Avrei offerto volentieri la possibilità di dialogare in serata oppure a data ravvicinata e l'occasione per rivedersi grazie.
Grazie, consigliere Di Lorenzo.
Riporto anche che durante la Conferenza dei Capigruppo questo aspetto è stato comunicato a tutta la Conferenza dei Capigruppo e le minoranze hanno preso il testo per eventualmente elaborarlo. Allo stesso modo. Il testo è rimasto disponibile in Presidenza per la consultazione e per la firma e per tutto il tempo, da quando è stato depositato. Ci tenevo a dirlo per comunicare questo è l'Assise comunale. Ha chiesto di intervenire il consigliere Gaetano Scamarcio, prego.
Sì, grazie, Presidente. Su delega del consigliere Napolitano, con i tempi del capogruppo.
Tralasciando il fatto che ancora una volta quest'Aula torna a esprimersi su temi ben lontani dal dibattito sul cittadino e dalle sue competenze e tralasciando anche il fatto che le minoranze, è stato chiesto di condividere un ordine del giorno già preconfezionato e pur facendo finta di credere che la maggioranza avrebbe voluto un'azione condivisa sul tema, noi però vediamo il testo dell'ordine del giorno solo in Capigruppo il 6 ottobre, dicevo, pur chiudendo un occhio alla volta sulle questioni formali,
A costo di rischiare di rimanere ciechi. Poi ci sono numerosi aspetti che credo meritino un'analisi più approfondita.
Un'iniziativa come quella del Nobel per la pace e i bambini di Gaza, rischia di produrre l'opposto di ciò che promette, finendo per sostenere la narrazione di Hamas, ovvero di chi ha iniziato una guerra, dove sono morti proprio quei bambini che si vorrebbero ricordare, Presidente.
Chiedo di ascoltare, di dare attenzione al consigliere Gaetano Scamarcio, prego.
Dicevo diversi di loro, tra l'altro impiegati dall'organizzazione già vista in operazioni militari nonostante la minore età. Non è un'interpretazione arbitraria. Questa 26 ottobre 2023 è lo stesso leader di Hamas a dire che il sangue di donne e bambini era necessario per risvegliare lo spirito rivoluzionario.
Una frase che io credo vada ricordata ogni volta che si parla di vittime senza interrogarsi sulle responsabilità di chi ha scelto di iniziare questa guerra e credo che ancor più grave se a farlo a qualche giorno dalla ricorrenza del 7 ottobre 2023, appena tre anni fa, quando Hamas in un giorno ha ucciso 1.200 persone in Israele e nel rapite 251. Chiedere un Nobel senza nominare chi aveva la leva in mano per fermare la guerra e non l'ha fatto. È un atto di rimozione. Se davvero si vuole dar voce ai palestinesi, si guardi a chi ha avuto il coraggio di opporsi ad Hamas, un regime che dal 2007 reprime il dissenso e ha imposto ai gazawi un conflitto devastante. Il nostro Paese ha il merito di aver accolto uno di questi eroici oppositori momenti al Natur attivista dei diritti umani e fondatore del movimento Biden Nash. Vogliamo vivere che a partire dal 2019 presidente difficile così.
Che a partire dal 2019 ha guidato le proteste contro Hamas, che si sono costate ripetuti arresti e torture e a figure come lui che dovrebbe guardare chi è il cuore che batte per Gaza ovvero quei palestinesi che si sono opposti a un potere totalitario. Sono loro ad avere credibilità per costruire una Gaza libera, se si vuole davvero ascoltare le voci dei gazawi e a persone come momento che bisognerebbe dare il Nobel per la pace a chi ha rifiutato sempre la logica della violenza in favore della pace, Presidente, faccio un ennesimo richiamo formale, un po' di silenzio in Aula e il terzo ci proviamo.
Il popolo palestinese, dopo aver vissuto un ventennio di dittatura sotto Hamas, ha bisogno ora, come non mai di speranza, pace e democrazia e il sostegno di un Nobel agli esuli palestinesi che si sono opposti ad Hamas. Potrebbe davvero incidere sul futuro di Gaza.
Siamo solidali con i bambini di Gaza, ma proprio perché crediamo nella dignità di ogni vita umana. Crediamo la politica di aprire gli occhi sempre, non soltanto quando una tragedia diventa terreno di mobilitazione politica, troppo spesso ipocrita. Il problema non è la solidarietà, ma il rischio di una solidarietà selettiva. Mentre si parla delle vittime palestinesi, troppe volte si dimenticano le vittime israeliani, gli ostaggi, le persecuzioni degli ebrei e la crescita dell'antisemitismo in Europa.
Queste sono realtà che una politica adulta non può rimuovere dal proprio sguardo.
Chiedo di silenzio e di fare silenzio in Aula e di completare l'intervento al consigliere Scamarcio. Il populismo semplifica la cultura democratica, distingue ed invita ad una riflessione razionale. Non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Così esistono anche i tramite i bambini israeliani, ucraini, iraniani, venezuelani, nordcoreani e sudanesi.
Ma continuate a fare di Gaza il simbolo per eccellenza delle sofferenze dell'infanzia del mondo.
Questa è una forzatura che non giova a mostrarsi all'altezza dei tempi in cui viviamo. Ricordiamo che questi bambini hanno vissuto per quasi vent'anni sotto il regime sanguinario di Hamas che ancora oggi, nonostante il processo di pace, non ha deposto le armi, né ha rinunciato al proprio potere coercitivo. Vedete, il punto è che si può condannare le sofferenze dei civili palestinesi senza condannare senza dimenticare, il 7 ottobre, condannare Hamas senza giustificare ogni scelta del Governo israeliano, combattere l'antisemitismo senza negare il dramma di Gaza. La pace non è uno slogan, è la solidarietà, non può essere selettiva. Se vogliamo davvero aprire gli occhi, dobbiamo tenerli aperti su tutto. Sempre non si contesta il dolore di Gaza. Si contesta l'idea che per parlare di pace si debba scegliere una sola parte del dolore, grazie.
Grazie, consigliere Scamarcio. Chiede di intervenire il consigliere Nicola Marmo, prego.
Grazie, Presidente. Io non entrerò nel merito della discussione sull'ordine del giorno.
O sull'intera questione di politica estera che riguarda il Medio Oriente.
Voglio solo ricordarvi una cosa:
Che questa non è questione esclusiva dei pediatri.
Ma in questione, che riguarda l'umanità intera e tutti gli aspetti di cui si può discutere.
Quindi non entrerò nel merito, ma vi voglio ricordare una questione di metodo.
È vero che la consigliera ha accennato anche a me di un ordine del giorno su i bambini di Gaza, ne avrà parlato anche con il consigliere Napolitano, che ce lo ha riferito, ci ha reso edotti così come il consigliere del giudice che in Capigruppo si è discusso di questo di questa mozione, ma come ha detto il consigliere Di Lorenzo,
Il l'ordine del giorno è inattuale, perché il Nobel per la pace è stato già assegnato, quindi CIS sì, va bene, ci sembra ridondante che oggi, dopo tre giorni, quattro giorni dall'assegnazione del premio Nobel.
Si parli ancora di questa cosa. L'ordine del giorno è veicolato attraverso un'associazione, una fondazione che conosco molto bene che l'isola che non c'è e ho visto anche alla strutturazione dell'ordine del giorno, preparandomi al Consiglio comunale, il tema, come ha detto il Consigliere De Lorenzo, è un tema che ci divide, ci vede su sponde completamente contraria.
Tant'è vero che al di fuori di ogni legge il regolamento.
È esposta dalla stanza del Sindaco la bandiera palestinese, cosa che non è consentita agli edifici pubblici dove possono essere esposte solo la bandiera europea italiana della Regione e del Comune, così dice la legge.
Mi sarebbe piaciuto che invece.
Qualcuno avesse osservato, girando per la città.
Una pittura fatta su un lenzuolo è affissa alla scuola Vittorio Emanuele terzo in piazza Trieste e Trento.
E voglio far vedere a voi perché.
Questo è il segno che i bambini.
Che i bambini danno come lezione ai grandi, e cioè la nostra aspirazione non è una bandiera contro un'altra, ma è una bandiera, è una bandiera che stringe la mano all'altra.
Allora, se è questo lo spirito sul quale si vuole costruire un consenso, allora discutiamo.
Ma se siete e sapete di essere autosufficiente, è inutile chiedere il nostro sostegno, perché sulla questione generale siamo in disaccordo totale, perché sappiamo che cosa è successo a Gaza. Sappiamo che cosa è successo in Africa e che cosa è successo ai bimbi ucraini. Quindi il titolo caratterizza e inserisce quest'ordine del giorno in un filo conduttore filopalestinese che ovunque nel dalla PO, dalla vostra parte.
Noi dovremmo invece costruire una umanità che dice et et che va bene uno e va bene, l'altro, non una con una politica che dica aut-aut solo io o altri. Allora, su questo il metodo che avete utilizzato. Lo ha confermato dalla Presidente dicendo che l'ordine del giorno è stato depositato questo deposi. Questo ordine del giorno ha un difetto che ha solo le vostre firme.
Allora, se avessimo costituito un gruppetto di lavoro, ma anche tra i soli i Capigruppo non si lasciano, leggo, si discute, ci so, c'è una un aspetto che non abbiamo ricevuto dalla cultura africana, che comunque alla base anche della nostra democrazia è che quando si vuole raggiungere una decisione si discute, si discute ad oltranza fino a quando si trova un accordo. Se poi non si trova d'accordo le tribù si facevano la guerra. Allora, questo dovevate fare discutere ad oltranza per trovare un accordo e per dare risalto a tutti i bambini che soffrono in tutte le guerre di tutti i tempi del passato del presente e del futuro.
Ma che voi oggi volete pretendere che noi si voti o si modifichi un ordine del giorno firmato solo dai Capigruppo di maggioranza? Io non lo farò, lo dico subito: se invece ritenete di accettare la proposta di Michele Llobet uso di rinviare e di organizzare un incontro, perché per fare queste cose bisogna perdere il tempo e dovrete imparare anche voi a perdere il tempo. Io sono disponibile, è disponibile senz'altro il mio Capogruppo, ma discutiamo e troviamo un punto di convergenza su una questione che è importante, che è molto importante e che io non disdegnerei, per cui la mia proposta è di rinnovo della proposta fatta da Michele lo petroso di rinviare, di eliminare i premi Nobel che non si danno, si danno a persone ben individuate e non a comunità in non non non riscontrabili. Quindi io io vi invito a cambiare, a cambiare il me. Ecco, usciamo da questo tema. Io vi invito a cambiare il metodo. La democrazia è forma e sostanza. Se volete condividere le questioni, discutetene prima non presentateci le cose già firmate, che sono già circolate in altri Consigli comunali, perché lo stesso ordine del giorno che l'isola che l'isola che non c'è ha fatto diffondere in altri Consigli comunali, quindi se volete discutere di una questione apriteli e discutete chiamateci a discutere se avete un'iniziativa.
Allora, evidentemente non avete avuto abbastanza perseveranza, ho pazienza.
Allora, allora, Presidente, io mi taccio, vedo, vedo che.
E allora prendere bis.
Prendere visione.
Allora chiudo se per prendere visione io non prendo visione delle cose che avete scritto su Davos. Grazie, consigliere Marmo.
Chiede di intervenire il consigliere Stefano Inchingolo, prego.
Sindaco, Presidente, Segretario, colleghi ai cittadini.
Mah, io con.
Con interesse faccio questo intervento perché porgo, come spesso faccio, anche l'occhio e il commento dei miei figli, che considero forse anche sovrastimando lì, ma considero diciamo un con particolare attenzione, appunto il loro giudizio e vi dico che prima ho fatto un esercizio in questi giorni e ho sottoposto loro un po' di.
Un po' di di di ordini del giorno che noi andavamo a trattare in questo Consiglio comunale. Vi dico che sono davvero stati molto interessati a questo ordine del giorno, per cui colgo, diciamo la sensibilità da parte dell'opposizione riguardo l'argomento. Ecco, l'argomento è sicuramente.
Di attualità eri e riguarda tutti, dopodiché devo fare alcune considerazioni che chiaramente vanno fatte in questa Assise, cioè.
Il il consigliere collega Scamarcio si rivolge a questa Assise dicendo che noi trattiamo di grandi temi e questa Assise si dovrebbe occupare di questioni amministrative. Dopodiché emana un manifesto politico e ideologico che chiaramente noi ascoltiamo con con il dovuto interesse e ovviamente dissenso ora delle due l'1 a livello metodologico stiamo discutendo di un ordine del giorno in cui si propone dalla collega di maggioranza, ma che riguarda tutti un ordine del giorno in cui si considera le atrocità che vengono rivolte a dei bambini che sono figli di tutti figli dell'umanità, oppure si parla nell'ordine del giorno di un manifesto ideologico, perché io non sono disposto ad accettare il piano su cui in questo caso le minoranze e il collega, soprattutto il collega Scamarcio, apposto un ordine del giorno.
Per cui diciamo, invito nuovamente tutti a riconsiderare perché c'è un po' di contraddizione nel. Ecco, mi sembra che le minoranze siano spaccate per per utilizzare questo questo questo appellativo, insomma, questo aggettivo, per cui diciamo intervengo dicendo che questo è un argomento si q di cui si può discutere, ma si discute di bambini, non si discute di manifesti politici. Grazie.
Grazie, consigliere Inchingolo.
Chiede di intervenire il consigliere Raffaele Losappio.
Grazie, Presidente, Sindaco, Segretario, Assessori, colleghi Consiglieri, cittadini. Io intervengo sgomento in questo.
Dibattito surreale, perché.
Io non mi aspetto mai la condivisione, perché ormai abbiamo.
Imparato la dialettica con di contrapposizione che c'è sempre stata, purtroppo anche su temi importanti.
È stato chiesto dal consigliere Peluso che non vedo più la possibilità di rinviare l'esame e la discussione di quest'ordine del giorno per proporre dei cambiamenti, senza però che noi siamo in grado allo allo stato di conoscere quali siano questi cambiamenti rispetto a questa posizione, che è una. Abbiamo sentito il puntuale, reggevo l'intervento del consigliere Scamarcio, che muove nella direzione totalmente opposta, che ha sostanzialmente demolito con argomentazioni che io non condivido minimamente, ma che rispetto fino all'ultima lettera, perché sono evidentemente frutto di una convinzione che in quest'Aula va fermata, perché io ringrazio la consigliera Leonetti, i firmatari di questo ordine del giorno che ci danno la possibilità di andare un po' oltre le variazioni di bilancio e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e di parlare un po' di politica in questa Assise è vero che il premio Nobel non è di competenza del Consiglio comunale, ma il tema della guerra non ancora quantomeno, ma il tema della guerra, che proprio in queste ore riecheggia in maniera inquietante nelle nostre case e quello è un problema che noi dobbiamo porci, perché proprio oggi il comandante supremo delle forze alleate non ha avuto remore a dire che.
L'Alleanza è pronta a combattere, ha parlato di strategie difensive in caso di invasione, cioè temi e parole che noi ritenevamo confinate ad un mondo che ritiene speravamo non esistesse più, invece non soltanto esiste, ma ci stiamo ritrovando dentro e quindi oggi con quest'ordine del giorno si dava la possibilità all'assise e si sta dando, credo, la possibilità all'assise di discutere su un tema fondamentale, il tema non soltanto.
Della guerra, ma il tema delle conseguenze della guerra e di chi ne fa le conseguenze peggiori, cioè i bambini. Noi molte volte abbiamo parlato in questi anni della necessità di concepire le città a misura di bambino e non deve rimanere, non può rimanere, ma l'ha fatto anche l'opposizione, solo un proclama di principio con quest'ordine del giorno. È vero che si fa riferimento e si prende spunto dall'idea lanciata dall'associazione l'isola, che non c'è, che io francamente non conoscevo, ma tutte le associazioni, tutti gli enti del terzo settore che si preoccupano di stimolare il dibattito pubblico con iniziative secondo me lo debole, soprattutto quando riguardano i bambini, perché è vero che non siamo tutti i pediatri, ma molti di noi sono genitori o comunque hanno bambini vicina. Quindi il tema dell'infanzia è un tema che ovviamente ci è, ci è molto caro, quindi, ma non credo, per esempio, che avvenire sia l'avamposto di Hamas in Italia o comunque nell'ambito occidentale. Si tratta di associazioni di di giornali insomma, di di di di di di di soggetti del dibattito pubblico che sono partiti da dallo spunto della candidatura dei bambini di Gaza al premio Nobel per la pace, per affermare un principio più importante che va oltre che è espresso in maniera.
In maniera diciamo inconfutabile, nell'impegno finale nei confronti del né di Kiev che avrebbe impegnato, insomma il Consiglio comunale, pardon, il Sindaco e la Giunta, cioè nel sostenere una cosa banale, sulla quale una divisione e folle, cioè che tutti i bambini devono essere tutelati. L'ha letto prima la la la la consigliera Leonetti a sostenere, nell'ambito delle proprie competenze, ogni iniziativa volta alla protezione dei bambini vittime dei conflitti armati, alla promozione della pace, del dialogo e della solidarietà tra i popoli. Che cosa dobbiamo emendare rispetto a questo tema? Qual è la divisione di quest'Assise comunale rispetto a questo tema, o ancora, a promuovere sul territorio comunale iniziative culturali ed educative sul tema della pace, della tutela dell'infanzia, coinvolgendo ove possibile, scuola, associazioni, realtà del volontariato e i cittadini e lo si afferma poi nel punto 7 che si afferma un principio universale: la sofferenza di ogni bambino palestinese, israeliano, ucraino, sudanese o di qualsiasi altra parte del mondo che ha lo step, lo stesso diritto alla vita alla dignità e alla pace, perché nessun bambino è nemico e la tutela dell'infanzia debba essere posta al di sopra di ogni appartenenza politica, nazionale o religioso. Io mi chiedo: vi chiedo cosa c'è da emendare rispetto a questo impegno, dove mancano, sono fallaci le premesse rispetto a questo impegno, perché dobbiamo rinviare una discussione che fa bene a tutti, arricchisce tutti, certo, ognuno dal proprio punto di vista, ma un fine ultimo nobile, cioè impegnare la Giunta e il Sindaco ad assumere delle iniziative a livello diciamo superiore, ma soprattutto a livello comunale, a livello locale, concrete per i bambini.
Io ripeto, sono sono sgomento rispetto ad alcuni interventi, perché ovviamente non li condivido, ma non comprendo il perché dovremmo rinviare quest'ordine del giorno per farlo emendare rispetto a cosa?
Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Losappio. Chiede di intervenire il consigliere Michele Di Lorenzo prego.
Grazie, Presidente. Prendo la parola e sarò davvero breve, perché prima abbiamo discusso solo per una questione di di metodo e.
Devo dire che ribadisco, io avrei accettato subito, invece l'invito ad approfondire stasera stessa o in prossima data questo tema, perché secondo me il centrodestra andava stanato su questa questione, perché io subito dopo, ascoltando Scamarcio e per alcuni versi anche alcune parole di Nino Marmo. Sono preoccupato perché su un tema del genere, conoscendo la cultura profonda che rispetto naturalmente dicono su questo siamo divaricanti, siamo differente, ma questo è il motivo per cui, non avendo un'urgenza immediata io avrei sta nato il centrodestra dicendo: spiegateci come diceva adesso Raffaele, lo sappia quali sono le questioni da cambiare, perché questo ci avrebbe permesso di dire che o evidentemente ci sono delle cose importanti da approfondire e io non posso saperlo prima perché significherebbe avere un pregiudizio culturale nei loro confronti. Pregiudizio politico ce l'ho, ma culturale. Non mi posso permettere di averlo.
Oppure si sarebbe trattato di un inutile espediente per perdere tempo e saremmo tornati con maggior forza a veicolare il nostro messaggio, che è sicuramente ben espresso in questo ordine del giorno. Dopodiché, siccome nemmeno questo deve trasformarsi in un gioco e io devo dare atto che se il centrodestra dice.
Perché in questo mi scuserà, non è che siccome hai parlato con un collega, il collega diventa adesso referente, è colpevole tutte le comunicazioni. Io parlo con Grumo, ma se Grumo non fa qualcosa, non è che diventa responsabile. Il problema è che in questo caso, se ha detto bene la Presidente, se nella Capigruppo se ne è parlato a quella era il primo momento dove evidentemente il dialogo poteva instaurarsi. Detto questo, noi riteniamo e su questo prendo le distanze da quanto è stato detto dai colleghi di centrodestra, che ci possono essere distanze enormi, culturali, interpretative, eccetera, ma noi qui dovevamo ponderare e valutare se l'Assise all'unanimità partisse dal fatto che la condizione principale.
Non trattabile.
È quella della pace rispetto ad una condizione della pace che ci vede per forza a tutti uniti.
Su quello potevamo incanalare un discorso che in questo caso è legato esclusivamente alla condizione dei bambini, che addirittura vedo limitativa, nel senso che è logico che dinanzi ad ogni bambino noi lo diciamo addirittura dinanzi ad ogni vittima, anche queste quando queste hanno un colore politico e sapete che su questo, da questo punto di vista c'è una profonda divergenza, ma ogni vittima, quindi, a maggior ragione, ogni bambino che induce rappresenta l'intera umanità futura. Non possiamo dividerci.
A questo proposito, quindi, sarebbe stata gradita, a parte alcune posizioni non condivisibili di Scamarcio, in cui da cui dissento, ma scoprire quali sono i veri temi su cui il centrodestra non ritiene di poter convergere in questo stesso momento, a distanza di poche ore, pochi giorni avremmo scoperto se è un bluff o se è una questione seria che invece andava affrontata. Dopodiché io invece ritengo che il tema sia stato ben affrontato, che anzi manca probabilmente anche un'interpretazione politica che spieghi i fenomeni, perché non possiamo mai limitarci semplicemente a dire siamo dalla parte dei più deboli. Questo è vero, ma dobbiamo anche capire come quei deboli si sono formati, chi ha condizionato un percorso storico e chi vergognosamente, come il Presidente degli Stati Uniti, a cui il nostro Governo nazionale, invece è così, ha servito dice corbellerie che non avrebbero senso in nessuna Assise in nessun quartiere di periferia del mondo e che invece diventano motivo di discussione.
Ecco ancora una volta il motivo per cui io avrei incoraggiato il dialogo, perché sono sicuro che l'altezza della profondità culturale dei nostri colleghi di centrodestra avrebbe ca fatto capire anche all'esterno che tra le sciocchezze che sentiamo da Washington a quello che possiamo dire noi periferia del regno, c'è una differenza sostanziale e in questo caso non vorrei che fosse un'occasione persa, probabilmente poteva essere anche un inutile, inutile perdita di tempo, ma noi che facciamo politica sappiamo che la discussione non è mai perdita di tempo in questo senso. Naturalmente, se non si dovesse addivenire ad un'ipotesi del genere, il pieno sostegno a un documento che condivido in toto.
Grazie,
Consigliere Di Lorenzo. Chiede di intervenire il consigliere Tommaso Matera.
Sì, Sindaco, Presidente, Assessori e colleghi Consiglieri, ai cittadini.
Guardate e quando ho letto l'ordine del giorno.
Sarà stato, avrà avuto, come dire, non non è, non sarà stato benaugurante quello che ho detto a al mio Capogruppo va be' tanto qui lo lo lo approviamo in due secondi. Cosa vuoi che possa mai venire fuori, cioè mi sembrava talmente, scusate l'espressione banale, ma nel in senso positivo, perché mi sembrava talmente ovvio che pensavo di non dover invece.
Affrontare una discussione.
Molto seria dove sono venute fuori tutta una serie di.
Posizioni.
Alcune delle quali non condivido affatto, perché, quando ho letto nell'ordine del giorno, leggo testualmente: bambini di Gaza, assunti a simbolo di tutti i minori vittime dei conflitti del mondo, cioè assunti a simbolo di tutti i minori vittime di conflitti del mondo, voglio dire, ma di che cosa ho detto? Dobbiamo discutere.
Mi ha sorpreso il collega Lo pietoso quando ha detto no, va be' ci piove praticamente dal cielo. Non c'è stata condivisione, chiediamo prima un rinvio, poi una sospensione, quindi, ma evidentemente non era una conoscenza. Poi vengo a sapere che la collega Leonetti ne aveva parlato con il collega napoletano, poi c'è il collega Scamarcio, che è alla faccia della mancata condivisione, ha tirato fuori un discorso ben preparato dal punto di vista, ovviamente della sua ideologia. E allora mi dico: beh, va beh, allora non si tratta di di di essere stati colti alla sorpresa. C'è l'evidente volontà di non.
E e approvare questo di di non dare il proprio consenso a questo ordine del giorno è evidente da diciamocelo chiaramente, perché cioè non non ci può essere sorpresa quando poi si è così preparati, perché veramente significa offendere alle intelligenze di tutti, quindi questo è chiaro che faccio mie le considerazione, le considerazioni, tanto per cominciare dalla collega Leonetti, ma del collega Losappio e e di di di di di Lorenzo.
Noi stiamo perdendo perché è inutile adesso stare a fare il rinvio, tanto è evidente che manca la volontà di dare il proprio consenso. Stiamo perdendo una grandissima occasione. Questo Consiglio sta perdendo l'occasione di manifestare in maniera unanime quella che dovrebbe essere la volontà di tutti. Questo non è un manifesto politico, non è l'esaltazione di una ideologia, è semplicemente.
L'esame delle conseguenze che purtroppo alla guerra di quelle che sono le vittime principali, i bambini e se su questo ci spacchiamo, scusate, ma mi mi sorprende questa mancata condivisione. In realtà che cosa fa venire fuori questa discussione. Una cosa semplice, a volte sento dire no, va beh, ma ormai le ideologie non esistono più in politica tutti. No, non è così. Le ideologie continuano ad esistere. Per carità, è ognuno può avere le sue ideologie, i suoi, i suoi miti. Pienamente legittimo fino a quando non non non diventa illegale, ognuno può avere e i propri i propri pensieri, però.
Queste ideologie contrastanti portano poi a spaccarsi su temi come questi, sui quali, a mio modesto avviso, spaccature non ne dovrebbero essere. Quindi io faccio un un un plauso alla collega Leonetti per aver stilato questo documento, che da parte nostra non può che avere tutta la nostra considerazione e approvazione. Tutto qui. Grazie.
Chiede di intervenire il consigliere Marmo, anche se il secondo intervento le concede la parola, prego.
Eh.
Due no e due se ne possono fare. Grazie per la concessione che mi è dovuta. Comunque sarò brevissimo. La cosa più triste in un dialogo, anzi, a proposito di dialogo, l'ordine del giorno, la che leggeva la collega.
Parlava ad ampie mani di pace e dialogo, il dialogo io non l'ho visto.
Ma la cosa più triste per una persona è che quando parla con un altro non viene ascoltato.
Cioè, io non sono entrato nel merito della questione, anche se sapete benissimo come potrei pensarla e non sono un filo tra un piano, quindi non di sforzare a non di sforzare assai tu, perché non non ci non casco in queste in queste cose. Non voglio litigare su questo tema.
Ma vi ho fatto l'esempio di come.
Per raggiungere un obiettivo bisogna mettere in campo la pazienza, la discussione e la continua discussione.
La forma è importante.
La sosta, la forma, la sostanza e nella forma in democrazia, ma ve lo dico in maniera spicciola. Io non voterò mai un ordine del giorno che non sia costruito da tutti con le firme di tutti nonché io debba andare a modificare il vostro ordine del giorno che avete presentato voi siete autosufficienti e non avete bisogno di noi, ma se vuole ma se volete ma dovreste avere, dovreste avere il senso cavalleresco di chi è più forte di ricercare il consenso e di porre anche le proprie idee a disposizione.
Per modifiche di un ordine del giorno che, caro collega Matera e preconfezionato e già preconfezionato ed ha presentato in molti comuni della Puglia.
Non è fatto.
Sono uguali quelli che stanno girando. Allora rispetto a questo una cosa è la Costru. Allora ne prendo atto. Una cosa, una cosa, collega, è la costruzione insieme di un ordine del giorno. Altra cosa è farci trovare con un ordine del giorno già firmato, perché avete.
Perché avete perso la pazienza?
Allora, le variazioni si costruiscono con il dialogo che voi avete citato all'interno del Nord, se questo non vi garba, votatevelo per conto vostro.
Non avete bisogno di noi, non avete bisogno di riunioni che io vo io non voterò contro, quindi potete votarvi allo lì la richiesta ve l'abbia. Allora, ripeto, la peggior, la peggiore storia per una persona e non essere ascoltato quando parla grazie.
Grazie, consigliere Marmon. Chiedergli di parlare il consigliere Napolitano, prego. Grazie.
Volevo ribadire che stasera era molto importante parlare della sofferenza, dell'uccisione, delle disgrazie, tantissimi bambini e penso che su questo argomento siamo tutti d'accordo e allora, secondo me va accolto l'invito fatto dal Consigliere Lo, preteso dal consigliere Marmo, dal consigliere Di Lorenzo, cioè non ci vuole niente, visto che non c'è urgenza nella votazione di questo ordine del giorno, rinviarlo, di rivederci ed eventualmente discutere e parlare e trovare una convergenza, perché penso che non ci sia cosa più bella che esca un voto unanime da parte dell'intera Assise comunale, per cui il rinnovo l'invito a pensarci e a decidere, eventualmente rinviarlo. Grazie.
Grazie, consigliere Napolitano.
Chiede di intervenire il Consigliere Nicola Tortora, prego. Grazie, Presidente. Cari colleghi e Giunta, io rubo veramente pochissimi secondi perché mi aspettavo, come dire, ho sentito parlare molto di metodo, va bene.
Io vedo una cosa moto sostanziale, che è una divisione ideologica. Kurgan Scamarcio ha dipinto il manifesto come dire, da propaganda.
Insomma, come se tutto si è iniziato il 7 ottobre non è iniziato il 7 ottobre il collega.
Ma mi aspettavo in realtà.
Forse passa dalla mia ingenuità che la contestazione potesse essere. Stiamo parlando solo dei bambini di Gaza, ma poi quando si legge l'ordine del giorno, come dire, si intende altro. Io però sto morendo dalla voglia di discutere con il centrodestra, di sta cosa proprio lo sto morendo dalla voi, perché voglio capire, come dire, e mi associo al collega Losappio di qual è l'emendamento e con la discussione su questo tema, su un curioso lo dico senza ironia e senza retorica, anche perché mi aspettavo che dalla discussione di bambini non se n'è parlato. Io questo lo voglio dire, poi magari mi andrò a rivedere le registrazioni Maio bambini di Gaza ai bambini morti nei 65 conflitti nel mondo. Io non ho sentito parlare, ma di posizioni e di metodi che ripeto legittimi non voglio, non voglio, come dire, non voglio entrarci dentro. Quindi io veramente muoio dalla voglia di di come dire, di confrontarmi politicamente e ideologicamente col centrodestra, perché sarebbe come scoprire le carte su un tema che lo dico che vive di un.
Di un capriccio di un inciampare su una cosa che ormai è chiara di quello che succede lì e di quello che è successo e che sta succedendo. Poi ci sono le posizioni che la storia ci sono le le le le, perché, insomma,
Ho sentito parlare di Hamas mentre parlavamo, come dire, di di bambini morti con, ma poi positio ripeto, un manifesto della posizione ideologica contraria proprio a al al alla mia anemie risiede. Quindi ribadisco io muoio dalla voglia di discutere di questa cosa e qui chiudo con una battuta, ma giusto per alleggerire una discussione che francamente io avrei usato una parola diversa da sgomento, ma non lo posso utilizzare.
E forse possiamo trovare la scusa che il premio Nobel è stato già assegnato e quindi rimandiamo questa cosa qui, ma lo dico veramente con curiosità, di affrontare questa cosa qui lo dico proprio con e.
E quindi poi.
Qual è premessa che preme? Sto dicendo che ne voglio discutere.
Collega lo Pettus io sto dicendo che vuole discutere.
Eh, ma ve lo posso dire anche la quarta volta qual è il problema? No, no, no, va be' come funziona così che devo rispondere oppure ah ok no no no no Michele collega lo petuchah lo ribadisco, lo sta dicendo senza nessuna ironia e retorica. Lo ribadisco, mi sa di sì, però mi spiego meglio. Nessuna retorica e ironia costruivo, come dire, è dipingevo quello che ho ascoltato come.
No, ma non ho capito, scusami.
Ah sì, sì, sì, collega Maroni non non no, no, ma ribadisco veramente se c'è, se è passato questo taglio ironico e ritorno, io voglio veramente discutere di questa cosa qui, perché quello che ho sentito oggi francamente non mi aspettavo, ripeto, probabilmente ingenuamente di di di di affrontare, come dire, altro, ok, grazie.
Grazie, consigliere Tortora.
Chiede di intervenire la Sindaca Bruno Giovanna, prego.
Sì.
Presidente, Segretario, assessori, consiglieri cittadini. Intervengo per riprendere un attimo le premesse dell'ordine del giorno. L'azione, promossa come prima firmataria dalla consigliera Nunzia Leonetti, che ringrazio, muove dall'estate del 2005 del 2025, quando l'associazione, che poi è diventata un'associazione non solo regionale ma anche interregionale, ha promosso questa candidatura che è stata poi rilanciata dal quotidiano Avvenire su questo si è inserita l'azione con un riferimento specifico: la candidatura non è quella di contrapporre le vittime di una guerra alle vittime di altre guerre, ma di riconoscere nei bambini di Gaza un simbolo di tutta l'infanzia vittima dei conflitti. Per il resto sono venute fuori in questa direzione tante altre indicazioni. Ora lo dico a favore del dibattito che si sta proficuamente instaurando e d'altra parte, il lavoro all'interno di un Consiglio comunale va proprio in questa direzione e discutere, emendare. Potevamo anche sin da subito decidere di sospendere un attimo la seduta a lavorare insieme e arrivare all'approvazione. Il Nobel ormai è stato ormai per il 2026 è stato assegnato, quindi nulla ci vieta di cogliere al balzo questa proposta e, visto che abbiamo conferenza di capigruppo già a partire dal 2025, riscrivere su un foglio bianco, però mantenendo l'idea di fondo, che è quella che viene proposta da una consigliera e che è stata recepita da tanti gruppi, diversamente da altri gruppi che non hanno inteso partecipare, non perché ci fosse uno schema già pronto anche le minoranze e l'altro giorno hanno depositato un ordine del giorno ed è preconfezionato e se quell'ordine del giorno che riguarda il dimensionamento scolastico, l'edilizia scolastica volesse essere recepito raccolto da gruppi di maggioranza, nulla vieta nella sede in cui si discuterà l'ordine del giorno di aderirvi, chiedendo di emendarlo, altro, quindi fa parte della normalissima dialettica, non non c'è nulla di precostituito. Se poi l'ordine del giorno deve diventare un pretesto per discutere della pace e della guerra, io credo che non sia questo il luogo d'altra parte il richiamo che è stato fatto anche alla scelta di esposizione della bandiera palestinese, non già sul fronte del palazzo di città, lì dove vengono anche insomma previste le opposizioni delle bandiere richiamate prima dal consigliere comunale, ma è stata fatta la scelta con una delibera di Giunta apposita, in un momento storico particolare di esporre la bandiera palestinese. No, peggio, perché l'Amministrazione probabilmente a qualcuno sarà sfuggito è stata quella che si è fatta promotrice sin dall'inizio di dialoghi di pace, portando innanzi a Papa Francesco gli chef mondiali israeliano e palestinese davanti al convivo, al Convivio di pace intorno all'albero dell'Ulivo e l'Amministrazione comunale che ha donato al territorio palestinese e al territorio israeliano gli alberi dell'ulivo e l'Amministrazione comunale che ha messo insieme durante il conflitto russa, russo e ucraino, rappresentanze del mondo russo e di quello ucraino presenti nella nostra città. Non a caso è una città che, tramite il suo Sindaco, è stata insignita più volte del riconoscimento dei percorsi di pace. Quindi, se vogliamo aprire il fronte sulla pace e sulla guerra, siamo ben pronti perché siamo convinti che tutta l'Assise comunale sia a favore della pace, ma il tema di quest'ordine del giorno è decisamente un altro, se è un tema che si vuole rinviare per raccogliere questa disponibilità a ragionare, disponibilità che diversamente dal consigliere Lope Toso è stata poi immediatamente contraddetta dal consigliere Scamarcio, ma figuriamoci che cosa fa e questo lo dico ai firmatari, figuriamoci che cosa fa rinviare di una settimana l'ordine del giorno, ma sul presupposto, diciamo leale che la base di lavoro è quella che è stata presentata, cioè individuare in questo momento storico nei bambini di Gaza il riferimento di testimonianza per tutti i bambini, figli e vittime di conflitto. Quindi chiedo alla maggioranza che ha firmato l'ordine del giorno di valutare questo rinvio, lavorando già nel Q nella Conferenza di Capigruppo di giovedì, su un testo che possa avere questa base, approfittando anche del fatto che, essendo stato nel frattempo conferito il premio Nobel, essendo state avanzate anche altre iniziative, lo dico casomai a qualcuno sfugga di leggere le le le le, le le comunicazioni ufficiali, ma vedo che molti sono interessati a leggere la comunicazione personale del Sindaco, che domani questa Amministrazione, su impulso del sindaco e quindi della città di Andria, presiede la Conferenza delle Università da Sarajevo all'Università di Perugia sulla partecipazione al progetto internazionale e UPEACE per i giovani e per gli studenti. Quindi credo che rispetto a questo siamo non avanti di più e se riusciamo a esserlo tutti quanti insieme, tanto meglio. Quindi chiedo di rinviare al prossimo Consiglio comunale per la discussione e la condivisione dell'ordine del giorno. Grazie.
Grazie, sindaca.
Chiede di intervenire la consigliera hanno in serio netti. Prego.
Dunque, l'obiettivo dell'ordine del giorno era prima di tutto mettere in evidenza questo problema. No dei bambini che continuano a morire nei territori di guerra. Il secondo obiettivo era quello di parlarne e ci siamo riusciti.
Io speravo di poterlo fare prima, perché quando ho depositato in non era FIR la all'ordine del giorno non era firmato proprio per dare la possibilità a tutti di prendere visione anche la mia stessa maggiore, la stessa maggioranza non l'ha ricevuto, era lì e poteva tranquillamente prendere visione poter dire: non sono d'accordo, era proprio questo l'obiettivo, perché io ricordo benissimo nella precedente Amministrazione ve ne avevo già parlato con il consigliere Marmo e su quel Consiglio io avevo fatto, ne avevo parlato con il dottor Napolitano e non è servito a niente, perché è no, è no, perché no, no, no e no mi faccia dire la la la verità. Aver parlato col dottor Napolitano serviva, serviva proprio eh, va beh, per l'età, per il rispetto c'è sempre.
E serviva proprio per poterlo condividere con l'opposizione. Per me va benissimo poterlo diciamo ridiscutere insieme. Riusciamo, proviamo, proviamoci, almeno senza stravolgere o proviamo IT e certo e certo certo, sono. Proviamo su questo sono d'accordissimo, quindi se vogliamo rimandarlo alla prossima al prossimo Consiglio comunale.
Possiamo votare e valutare se tutti siamo d'accordo, grazie.
Grazie, consigliera Leonetti. Mi chiede di intervenire la consigliera brodaglia, prego.
Sindaco, assessori, consiglieri sono brevissimo.
Progetto Ambria do disponibilità per questo gruppo di lavoro e perché in questo modo pensiamo che insomma, costruiamo cominciamo a costruire dei percorsi condivisi, quindi da parte di Progetto Andia c'è questa disponibilità. Grazie.
Chiede di intervenire la consigliera conta.
Anche Bruno, Sindaco, non vede l'ora di poter lavorare con i Capogruppo.
E Bruno, Sindaco, non vede l'ora di poter lavorare anche con la minoranza per redigere qualcosa che sia da tutti firmato, quindi siamo a favore.
Grazie e con questo auspicio anche per quanto comunicato all'inizio di questo Consiglio comunale, riprendendo un po' il.
Il premio Nobel per la pace da parte di Shirin Ebadi e ripreso al Festival nazionale dell'economia civile nel 2006 2026 a Firenze e a questo punto ci confronteremo durante la Conferenza dei Capigruppo, anche attraverso questo ordine del giorno. Votiamo, quindi, rispetto a questo ordine del giorno, i del rinvio.
Al prossimo Consiglio.
Chi è favorevole contrario o astenuto?
Allora chiedo di restare negli scranni e di mantenere l'ordine per votare la richiesta di rinvio, mancarlo pietoso.
27 voti a favore all'unanimità, grazie.
20 e 37.
Il Consiglio comunale è chiuso alle ore 20:37. Buona serata.
I consiglieri comunali, per cortesia, lasciate il badge vicino al dispositivo.
