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C.c. Carmignano - 23.02.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Badate.
Facciamo adesso un minuto di silenzio per i morti sul lavoro e le donne vittime di violenza.
Grazie a tutti.
Lascio la parola al Segretario al Segretario per l'appello.
Bisogna però subito aspettiamo.
Eccessi.
Buonasera a tutti.
Si comincia la chiamata per appello nominale, Edoardo prestanti, presente.
Tamara Cicconi presente.
Costanza Pacinotti, assente giustificato,
Viola Rossi, assente.
Jacopo palloni assente.
Marco Grassi.
Andrea da due anni.
Ilenia Cavaciocchi.
Loiodice Giacomo.
Micheli Trinci.
Maria Luisa Vannucci.
Luigi Angelo Terni.
Angelo Angela Castiello.
Giovanni Sarli.
Federica vini.
Eleonora torrini non la vede giusti okay.
Belinda Guazzini, Presidente, sono assenti 4 Consiglieri su 17, quindi sussiste il numero legale.
Grazie Segretario, allora ci sono comunicazioni da parte della Giunta del Sindaco.
Perfetto, nessuna comunicazione, per cui passiamo al punto 2, all'ordine del giorno, eventuali interrogazioni e interpellanze presentate nel corso della seduta, né sono state presentate due, una dalla consigliera Castiello, il Capogruppo centrodestra, per Carmignano con oggetto tutela della sicurezza pubblica, e il rispetto dell'ordinanza sindacale numero 35 2026 relativa al cane aggressivo nella sua azione di governo.
Fatta la battuta, c'è il Segretario, non io, che ho deciso di accettare la seconda interrogazione in merito alla chiusura di via Madonna del Papa presentata dal consigliere Giovanni Sarti di Fratelli d'Italia, che ho deciso di accettare, quindi parte la consigliera Castiello, prego,
Grazie Presidente, buonasera.
Allora, premesso che in data 15 febbraio 2026, il quotidiano la Nazione ha pubblicato un articolo in cui si riferiva che nella frazione di Comeana, un cane di razza Pitbull aveva aggredito ripetutamente altri cani, registrando la quarta aggressione in un mese e suscitando forte preoccupazione tra i residenti, il medesimo articolo riportava che l'animale già sottratto a contesti di maltrattamento e combattimenti legali, aveva ferito gravemente un husky in via Garibaldi. Il 16 febbraio 2026 il Sindaco ha emanato l'ordinanza contingibile e urgente numero 35, disponendo precisi obblighi a carico del proprietario del cane, guinzaglio e museruola. Polizza assicurativa, valutazione comportamentale, formazione, custodia idonea con l'obiettivo di tutelare l'incolumità pubblica e il benessere dell'animale.
Nonostante ciò, in data 22 febbraio 2026, alcuni cittadini della stessa frazione hanno segnalato sui social la presenza del cane vagante in via Petrarca, circostanza che, se confermata, rappresenterebbe una violazione dell'ordinanza e fonte di pericolo per persone animali. Considerato che l'articolo 3 del Regolamento comunale per la tutela degli animali, approvato con delibera del Consiglio comunale numero 24 del 10 maggio 2022, attribuisce al sindaco la competenza a vigilare e attuare i provvedimenti di protezione e sicurezza in materia di animali, considerato che l'articolo 7 vieta espressamente di lasciare liberi o non custodire con le dovute cautele, cani potenzialmente pericolosi, e gli articoli 8 e 51 prevedono la vigilanza costante da parte della polizia municipale e degli organi preposti, considerato che l'articolo 32 del medesimo regolamento consente, in caso di rischio, recidiva, di disporre il sequestro cautelativo del cane da parte degli organi di vigilanza, considerato che con decreto del Sindaco numero 4 del 14 aprile 2025 è stata conferita ad una cittadina una delega specifica di consulenza e supporto al sindaco nelle materie di diritti sociali, benessere degli animali e tutela dell'ambiente, segno dell'attenzione politica e organizzativa dell'amministrazione su tali tematiche. Tutto ciò premesso, la sottoscritta chiede al Sindaco, alla luce dei gravi episodi di aggressioni avvenute nella frazione di Comeana, delle successive segnalazioni di ma di mancato rispetto dell'ordinanza numero 35 2026 e della presenza in Comune di una delega specifica per il benessere degli animali. Quali azioni concrete l'Amministrazione intende intraprendere per garantire il rispetto dell'ordinanza, tutelare la sicurezza pubblica e verificare il comportamento del proprietario del cane includendo il sequestro cautelativo dell'animale, ai sensi dell'articolo 32 del Regolamento comunale e dell'articolo 2052 del codice civile? Qualora le violazioni persistono o emergono nuovi episodi di pericolo?
Grazie, risponde il Sindaco.
Con del Sindaco,
Sì, allora io mi scuso perché le condizioni di salute precarie e quindi un vorrei magari avere un po' di difficoltà a parlare di argomentare, insomma ci provo forse c'è qualcosa mi trova un po' di spray per la gola allora e cerco di ricostruire un pochino la vicenda ovviamente nelle forme e nei modi che mi è consentito,
Una cosa importante e ci tengo sempre a sottolineare e a dire a tutti i cittadini che mi scrivono sui social o quant'altro che una cosa è la segnalazione di una richiesta di natura politica che ne so, c'è un problema segnala.
Più un qualcosa che ha un valore politico e non amministrativo e né tantomeno penale, ma tutto ciò che ha un valore amministrativo ha un valore potenzialmente penale, ha un valore di natura civilistica, è sempre bene farla tramite i canali opportuni, quindi non limitarsi alla segnalazione sui social ma poi anche utilizzare i canali tramite le piattaforme che l'Amministrazione o proprio andando dai carabinieri della polizia municipale e lì fornire le de delle dichiarazioni sui fatti, questo è importante non solo per un fatto di forma, ma perché per quella che è lo stato di diritto italiano è solo questo tipo di intervento e di dichiarazione che poi ha un valore legale e effettivo e dalla solidità gli strumenti per poter agire, dico questo perché sulla base delle segnalazioni che sono pervenute a vari organi,
E che sono state poi comunicate alla all'ASL competente, al settore veterinaria, è stato possibile e metterli da parte del Comune un atto di natura amministrativa e l'ordinanza del appunto del del 16 febbraio.
Che, proprio prendendo i vari punti e ci sono stati comunicati da ASL, intimavano appunto al proprietario o al gestore del cane di tenere un determinato comportamento, di fare determinate azioni e anche di prevedere un determinato percorso, quindi questo per spiegare come siamo arrivati alla costruzione di l'ordinanza è stata comunicata ufficialmente al proprietario le violazioni a tale ordinanza.
Anche in questo caso, mi pare segnalazioni vanno effettuate sempre in modo formale tramite i canali. Cosa comporta la violazione dell'ordinanza comporta, come ben sapete, una violazione legata a un atto di inosservanza verso un'autorità competente di varia natura, in questo caso appunto, il Sindaco la.
L'inosservanza, l'articolo 650 del codice penale quindi, per quanto sia una sanzione, può essere anche con beh, è una sanzione di natura penale, quindi un reato che ha un valore penale e che, ovvio no no no, no, no, no, non posso comunicare o rendere presente in questa sala quindi,
Quello che dico è chi ha visto le inosservanze a tale ordinanza di comunicarlo ai soggetti competenti e qui si attiveranno poi per i provvedimenti opportuni, ossia di natura penale, quello comunicandole all'Autorità ovviamente giudiziaria, che poi può fornire ulteriori strumenti sia da ASL sia a noi per elaborare anche un atto di natura amministrativo più forte, più.
Più strutturato, ecco questo per aggiornare su sulla situazione.
Grazie Sindaco, certo consigliere Rastello, grazie Sindaco.
Volevo fermarla ieri e una ragazza è andata in ospedale perché è stata morsa a un dito e quindi ha esposto denuncia, ha sporto denuncia, quindi penso che sia che arrivi anche a lei la la denuncia non so se l'iter perché lei dice bisogna fare denuncia e poi ovviamente e bisogna che anche lei insomma faccia a faccia in su visto che è il garante di questo quindi non solo la prognosi di quanto di quanto è però comunque.
È è stata in ospedale al Pronto soccorso ieri.
E quindi è possibile che il cane venga prelevato e venga venga messo in sicurezza dal Comune.
In teoria, a questo punto lei dovrebbe dire soltanto è soltanto se è soddisfatta o insoddisfatta, poi chiaramente sono sicura che Edoardo prenderà atto di quello che lei ha detto, che era le opportune, quindi parzialmente soddisfatta, posso dire sì, certo grazie.
Per il verbale il consigliere Pallone è arrivato alle 19:08.
Passiamo adesso alla seconda interrogazione a risposta immediata, interrogazioni in merito alla chiusura di via abbandona del Pampa consigliere giovani sardi prego.
Sì, grazie Presidente, è molto veloce e diretta. L'interrogazione verte sull'ordinanza emessa pochi giorni fa in riferimento alla flora dico delle quali entità, appunto, si va a chiedere e delle quali conseguenze si va a chiedere delucidazioni al Sindaco. Quindi, con riferimento alle ordinanze sindacali numero 46 e 49 del 21 0 2 26, relativa alla chiusura di via Madonna del Papa per caduta detriti dal versante sovrastante, si interroga il Sindaco per conoscere quali siano gli interventi tecnici necessari. L'entità dei danni riscontrati, lo stato attuale del tratto stradale interessato dalla frana, quali verifiche siano in corso sul versante sulla sede stradale e quali siano i tempi previsti per la riapertura, anche parziale, della comunità e le eventuali misure temporanee adottate adottate per limitare i disagi dei cittadini.
Grazie e risponde il Sindaco, prego.
Allora?
Come.
Ricordava un illustre predecessore del Segretario Aronica che era il segretario Meo, l'Amministrazione parla sempre per atti e per fatti e in questo caso l'ha citato proprio l'Enel nell'Inter nell'interpellanza, ci sono due atti e ben riassumano quello che è successo.
E quello che sarà lo scenario avvenire, c'è l'ordinanza, 46 l'ordinanza, 49 I, e forse sono anche causa di questo mal di gola.
Essere stato un giorno lì i a visionare, insomma, a prendere visione della frana di tutto il era successo, ma è sostanzialmente cosa è successo la alla zona, i costoni di di, di, di pietrisco di bosco che c'è nella zona di via Madonna del Papa, nella zona cosiddetta di brucio conosci insomma che abita qui, lo sa lo conosce, è un'area che di tanto in tanto si presta a dei movimenti sia Terrosi che invece, come in questo caso, se voi andate a vedere la zona dove si è verificata la frana tra possa un dilavamento.
Eh no, guardi, non può, intendono raccolte poi dolce, insomma, o che ha ragione, ho detto un no, una bischerata va be'se, uno non se lo ricorda dov'era, diciamo lì, c'era già è avvenuta a monte di un'area su cui ci sono dei Ceo Block che, mi è stato detto, sono stati posati lì nel 1991 sia a monte che a valle, c'è stata anche a valle e a monte sono stati piazzati questi cinque figli di geoblocking, per un versante di 30 40 metri a valle uguale sono stati posati liceo block e una parte del fosse stato decimato incanalato. Quindi, cosa è successo sostanzialmente? Una parte di pietrisco di Galestro a molti dei Egeo blocks, se sfarinata ed è ed è scesa in strada e quindi è stata fatta una duplice ordinanza, una di chiusura della strada, con la possibilità di riapertura, con la messa in sicurezza di quel tratto.
E l'altro in cui si chiede appunto a ai proprietari di quel di quel.
Dico il costone di effettuare con personale specializzato, credo un geologo di fare una valutazione e capire cosa è necessario per il ripristino della sicurezza. Quindi questi sono i due azioni da fare. Già con una messa in sicurezza della strada si può addivenire ad una riapertura anche ad una riapertura parziale, né nella peggiore delle ipotesi, e poi va fatta una voluta ripristinati. I luoghi va valutato la, come è scritto appunto l'ordinanza. Va capito quali sono i motivi, se può anche essere un assestamento che non ha grosse conseguenze per il futuro. Però ecco, ce lo ce lo dovrà dire.
Personale specializzato, il nostro auspicio è quello di ripristinare il privato rivisti il prima possibile la loro lo stato dei luoghi e quindi si possa riaprire la strada quanto prima.
Grazie Sindaco, Consigliere sardi.
Sì, grazie, mi ritengo parzialmente soddisfatto, in quanto magari il sud, le tempistiche e il Sindaco poteva essere un po' più preciso, sia per informare il Consiglio è uguale e comunque i cittadini, grazie sperando siamo più bravi possibilità.
Grazie a lei.
Passiamo adesso al punto numero 3, all'ordine del giorno, interrogazione sulla mancata partecipazione di un rappresentante del gonfalone, del Comune di Carmignano alle alla celebrazione dei trent'anni della provincia di Prato, presentata dalla consigliera comunale Belinda, Guazzini, capogruppo del gruppo, consiliare senso civico, prego consigliera, grazie.
Questa è una delle interrogazioni era stata presentata, diciamo, a dicembre, ne discutiamo ora perché ci siamo visti e 22, ma non è stata trattata ed è stata il primo Consiglio utile a questo, quindi, visto che sabato 13 dicembre si è tenuta a Palazzo Mancini Buonamici la cerimonia per il trentesimo anno dall'insediamento del primo Consiglio provinciale la presenza delle autorità civili istituzionali militari considerato che la provincia di Prato è nata dalla lungimiranza e dalla volontà di tante persone che hanno voluto istituire un ente di congiunzione e collaborazione tra i Comuni e la Regione, ritenendo che dovesse essere necessario, a questo scopo, la creazione di un'istituzione che potesse essere più efficace, più efficace nel rappresentare le necessità e le progettualità del territorio pratese, arrivando a questo fondamentale il risultato, dopo decenni di impegno in ambito regionale e nazionale, preso atto e 7 solo i Comuni che fanno parte della provincia di Prato Cantagallo Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Prato Vaiano odierno, ricordato che il Consiglio comunale di Carmignano è composto dal Sindaco, cinque assessori, di cui due anche Consiglieri, nove consiglieri di maggioranza e cinque minoranza in tutto, quindi 20 persone che rivestono un ruolo istituzionale e che avrebbero potuto rappresentare il CUP il Comune preso atto che tutti i Comuni della Provincia erano presenti alla celebrazione, ad eccezione del Comune di Carmignano, siamo a chiedere al Sindaco e i motivi che hanno portato alla mancata partecipazione a questo importante ed istituzionali celebrazioni di un rappresentante nonché del gonfalone del nostro Comune.
Grazie consigliera.
Sindaco, prego.
Allora, innanzitutto diciamo che la nostra mancata partecipazione non era.
Non è dovuto, non è voluta o non Scabies istituzionale o a una mancanza di rispetto verso l'ente Provincia, io personalmente ero con l'assessore Monni, eravamo impegnati nel nell'offendere delle nostre scuole, in particolar modo sulla scuola di porci la malva, quindi ho reputato non un'ipotesi di di una scala di priorità che quella fosse la priorità più importante per per la nostra umanità cioè,
Sarà che io sono un po' allergico anche alle celebrazioni, al liturgie politiche, alle cose istituzionali che sono giuste, però e sono giuste, fanno parte del mondo politico, lo fanno però eccome ma ma sempre più appassionato alla sostanza della di quelle debba essere il lavoro di chi è al servizio delle istituzioni come noi quindi io non sono andato per questo motivo.
Magari, ecco ugualmente, i membri della Giunta erano tutti impegnati in altri impegni sul territorio, magari per la prossima volta potremmo vedere di questo potrebbe all'invito, credo fosse rivolto al sin dalla Giunta, però niente vieta che i membri del del Consiglio possano sostituire la Giunta in questo caso credo e comunque c'erano dei consiglieri comunali di Carmignano quindi e.
Quindi, ma comunque sempre rappresentate in questo Consiglio comunale, quindi sempre qualcosa.
I niente, questo è il motivo.
Grazie Sindaco, consigliera Guazzini, allora la risposta del Sindaco comunque non chiarisce perché non è stato inviato i gonfaloni, che non è legato alla presenza di un amministratore, ma rappresenta la unità di Carmignano, poi, cioè è la seconda mancanza istituzionale, perché anche i 2 giugno non era presente il Comune di Carmignano quindi è un è singolare.
Perché, insomma, alla fine ci sono siamo 20 tra consiglieri e assessori e il Sindaco siamo 21 persone di 21 persone, non ci sia stato nessuno,
Disponibile ai Consiglieri, non è arrivata neanche la combinazione ufficiali, niente, quindi cioè io sono andata, ma sono andata a titolo personale, non sono andata per il Comune di Arzignano perché nessuno mi aveva informato da metà come mai Mignano e dalla Provincia comunque la io noi siamo convinti e la presenza istituzionale non è facoltativa soprattutto quando si rappresentano i momenti di memoria civile e di identità delle istituzioni quando Carmignano non è presente, non è che manca il Sindaco,
Manca la comunità di Carmignano, quindi ci auguriamo, nel futuro amministrazioni, dimostri maggiore attenzione e rispetto per il ruolo istituzionale dei Comuni, perché l'assenza ripetuta non è mai neutra, è sempre una scelta politica e questo è purtroppo sono due volte diciamo quasi consecutive e due eventi importantissimi perché se noi facciamo parte della Provincia dobbiamo stare dentro la Provincia come istituzioni grazie,
Grazie a lei consigliera Guazzini ore 19:28 per il verbale è arrivata la consigliera Rossi.
Passiamo adesso al quarto punto, all'ordine del giorno.
Interpellanza a risposta orale in merito all'iniziativa sapori per la pace nelle mense scolastiche, informazione alle famiglie e ai criteri nutrizionali e modalità di adesione presentata dal consigliere comunale Giovanni sardi capogruppo, consi è capogruppo del gruppo consiliare Fratelli d'Italia, prego, Consigliere Sarti,
Grazie Presidente, con questo atto riprendiamo la discussione su un tema di cui è stato anche ampiamente dibattuto già in sede di Commissione, Garanzia e Controllo pochi giorni fa, poche settimane fa, Commissione che comunque ringrazio per aver portato anche i dirigenti e i massimi, diciamo rappresentati della partecipata la qualità del servizio in via Carmignano davanti ai Consiglieri comunali, all'amministrazione e alla Commissione mensa e ai docenti e comunque tutti gli interessati che in maniera direi molto,
Responsabile sono intervenuti durante l'audizione in Commissione consiliare e penso sia stata una serata di confronto e una serata che auspico possa tornare nuovamente anche in futuro per dibattere di un tema fondamentale quale l'alimentazione quale la mensa dei bambini e dei ragazzi e delle ragazze qui nel nostro Comune Carmignano l'atto che prendiamo oggi in considerazione e con la quale torniamo a discutere in questo Consiglio comunale ovviamente verte e parte da quella che è stata l'esperienza maturata all'INPS,
All'indomani del della dell'esperimento di vedere il progetto sapore per la pace, è stato promosso la qualità del servizio e da tutte le Amministrazioni comunali che fanno parte appunto dell'azienda. Quindi parliamo di Carmignano, capi Calenzano, Sesto Fiorentino, Barberino del Mugello, Silvia e altri capannoni. Mi sembra, se non sbaglio, ovviamente anche grazie a una serie di accessi agli atti che abbiamo un grosso qui a Carmignano e aggregazione voi è emerso un dato estremamente rilevante di spreco di cibo legato a quello che è stata appunto.
Questo esperimento portando avanti in concomitanza della qualità dei servizi e dalle amministrazioni comunali. Chiediamo delucidazioni in merito a quello che era comunque responsabilmente l'iniziativa, da un punto di vista di partecipazione delle famiglie e di avvertenze di quelli che sarebbero state comunque.
I menu portati e i piatti serviti ai figli e ai propri bambini e ai ragazzi e ragazze all'interno delle scuole, quello che è emerso è quello che comunque.
È un dato di fatto e che poi anche qualità i servizi ha sottolineato, facendo parzialmente retromarcia su questo è il progetto, evitando nelle prossime occasioni che già una c'è stata, comunque, per quanto riguarda il piatto ucraino, quello che sarà il piatto, in riferimento alla usciva sudanese di dimezzare questo piatto con questo questo questo questo tipo di messa sperimentale a una sola portata anziché all'intero menu e questo ovviamente,
Non ci può che far riflettere su, purtroppo, il fallimento generalizzato che ha portato in tutti i Comuni o degli estremi come quello di Carmignano e quello di Barberino del Mugello per quanto riguarda i gatti e le quantità di cibo sprecate, buttate via che oggettivamente sia da un punto di vista morale etico ma poi anche dal punto di vista proprio di rispetto per le famiglie e dei ragazzi e delle ragazze non va assolutamente vere prima di leggere gli impegni e alle quali ai quali chiediamo risposta.
Voglio sottolineare quanto una delle cose più interessanti che sono emerse dal dibattito in sede di Commissione, Garanzia e Controllo fornito appunto un report di qualità dei servizi ai consiglieri comunali, ai commissari, in preparazione appunto della discussione che si è tenuta qui in sala, consiliare e che fa riferimento al best practice, un modello poggia la malva, ecco.
Questa Vimercati o miglior tipo di utilizzo a cui fa riferimento qualità dei servizi per quanto riguarda la distribuzione e la somministrazione dei pasti all'interno delle mense scolastiche, nei plessi sia delle scuole materne che delle scuole elementari, parla di un contesto generale di peggioramento, fatta eccezione della scuola dell'infanzia materna di Foggia la malva che rappresenta l'eccezione virtuosa che scagiona il menu,
A detta della di qualità e servizi, con spreco sceso al 16,8% migliorando ulteriormente il 19,5% dell'anno precedente, questo dato, come è stato ripetuto anche in Commissione, Garanzia e Controllo, va in controtendenza rispetto alle scuole di Novellara iniziale di Santa Cristina, in particolar modo dove lo spreco alimentare durante il 2025 è aumentato anche di cifre a due numeri.
Questo prezzo dimostra che lo stesso identico cibo servito altrove, se gestito correttamente dialogo funzionato quasi interamente benissimo, ne prendiamo atto che questa è una deduzione o la controdeduzione di qualità, i servizi, per quanto riguarda, poggia la mano, appoggiavamo Alba e la prova empirica che il menu è valido e noi ne prendiamo atto e a cosa ha qualità e servizi.
In due secondi il fallimento o comunque un maggiore scarto di cibo per quanto riguarda gli altri pezzi Express, il successo nel report di qualità, i servizi mi hanno detto che il successo qui difende verosimilmente da altre variabili, come la struttura scolastica e clima educativo nel refettorio che favorisce l'assaggio e riduce losco lo scarto, ecco, queste sono indicazioni che non sono state prese in considerazione in maniera molto profonda durante la discussione della Commissione. Garanzia e Controllo, ma che oggi credo sia necessità approfondire ulteriormente, perché qui, in qualità di servizi, lancia un grido d'allarme dicendo il nostro gruppo è buono, il nostro museo è ottimo.
Quello che non va bene e le responsabilità del fatto che lo spreco di cibo e a volte estremamente alto in altri plessi scolastici è da abitare a condizioni strutturali, a variabili come la struttura scolastica, il clima educativo, nel refettorio, a differenza di quello poggia la valva allora questa cosa qua, io penso che il Sindaco o l'Assessore debbano necessariamente darci delle risposte, perché qui qualità i servizi punta il dito sulla.
Ah, diciamo responsabilità dei pasti consumati, non ci sono più, ma su il clima scolastico e sulle strutture che accolgono i nostri ragazzi,
Grazie passo poi alla lettura di quelle che erano le richieste.
In che modo l'Amministrazione comunale sta preventivamente è stato preventivamente informato e coinvolto nella decisione di introdurre l'iniziativa sapori per la pace delle mense scolastiche, di cui Carmignano con quali modalità e tempistiche le famiglie sono state informate dell'iniziativa e se sia stata loro garantita la reale possibilità di scelta, inclusa l'adesione, all'eventuale alternativa almeno preposto proposto. Se l'Amministrazione ritenga opportuno che il servizio di refezione scolastica propongo a iniziative di questo tipo dal contenuto simbolico culturale, in assenza di un esplicito preventivo coinvolgimento delle famiglie Severus somministrati, siamo stati oggetto di una specifica valutazione nutrizionale, anche con riferimento all'eventuale utilizzo dei prodotti industriali o iper processati e alla loro coerenza con gli standard qualitativi nutrizionali ordinariamente adottati nel servizio mensa. Conti, pasta in bianco o comunque passa alternativi. Devo dire che per trasparenza questi dati dall'Amministrazione ci sono. Mi sono già stati forniti, quindi, se l'Assessore volesse rendere nuovamente pubblichi pubblici, altrimenti comunque per noi non c'è problema lì.
E se l'istituto Pontormo e i suoi dirigenti sono stati coinvolti, in che modo l'iniziativa proposta da qualità e servizi, grazie Presidente, spero di essere stato uno dei tre tempi, allora parola.
Grazie per avermi dato Ferola.
Fantastico risponde l'assessore Monni,
Grazie Presidente e buonasera a tutti, io mi scuso con il consigliere sardi se non risponde realmente, ma le cose da dire in merito a questo argomento sono diverse e parto così in cucina, nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, queste parole sono il motto di un noto programma televisivo che sta andando in onda in questo periodo ho pensato di introdurre così il mio intervento perché è uno dei punti fermi che porto avanti non solo un amministratore manca a livello personale,
Da quando avevo preparato questa risposta, cioè prima di Natale, le cose sono andate ancora avanti e il tempo trascorso ha prodotto una Commissione mensa, una richiesta di accesso agli atti, una Commissione Controllo e Garanzia e varie risposte social voglio presiede presiede precisare che tutto quanto tutto ciò che dirò è farina del mio sacco rimanendo in ambito culinario perché molto spesso si accusa che siano gli uffici non si accusa si dice siano gli uffici a rispondere al posto nostro in questo caso non è così andiamo avanti,
Sempre durante la prima puntata del nostro programma televisivo, uno sciocco altamente qualificato, notoriamente stimato, è assolutamente un buon politico, ha dichiarato che, prima di assaggiare, ti ringrazio riferendosi a un concorrente, perché in questi momenti si pensa che l'immigrazione è solo un problema, invece l'immigrazione.
È una Giunta di cultura, è una ricchezza che dobbiamo cercare di ottimizzare e mondo immunizzare, io avrei voluto invitare questo noto chef a preparare il buffet, magari per far assaggiare la cucina multietnica proprio stasera, ma.
Era un po' troppo costoso, ma andiamo avanti.
Che il giorno 11 dicembre 2025 è stato portato nella mensa del nostro istituto comprensivo e non sapori per la pace, mi preme sottolineare che la società, qualità e servizi promuove da svariati anni, in pieno accordo con le Amministrazioni, questo tipo di menu nel corso degli anni sono stati portati in tavola menu, cinese o meno americano, menu marocchino e tanti altri tipi di menu e meno si possano ancora trovare negli archivi del sito della società stessa che pubblica fino all'anno precedente, ma restano a disposizione.
La stessa società non propone solo omonimo, menu multietnici speciali, ma anche menu a tema, come ad esempio in occasione della festa Toscana del Natale del Carnevale.
Ma andiamo avanti dell'iniziativa, ma soprattutto del menu mi è stata data notizia in via ufficiale attraverso il canale whatsapp della società, dove tutti i genitori, insegnanti o anche semplicemente chi è interessato io, ad esempio non ho più figli che usufruiscono del pasto, però sono comunque iscritta al canale whatsapp che mi fornisce i menu.
E viene aggiornato di settimana in settimana di giorno in giorno, anzi io promuovono l'adesione a iscriversi a questo canale whatsapp, perché ci sono anche svariati Consigli sui vari pasti e su da dove provengono i pasti.
L'alternativa è l'adesione al menu, in realtà è sempre presente, perché le famiglie possono decidere in autonomia e fino alla mattina stessa di usufruire del pasto in bianco.
La mensa non è un ristorante dove le persone si siedono, scelgono cosa mangiare, questo ci tengo a sottolinearlo perché è importante l'ufficio e la società pongono particolare attenzione alle intolleranze, alle allergie, certifica certificati che arrivano neanche alle ideologie religiose ed etniche che Spezi utilizzati in tutte le preparazioni rientrano nella normalità delle diete e sono conformi al profilo igienico sanitario come ho potuto verificare di persona quando sono andata ad assaggiare il pranzo del giorno in questione in cucina su tutto si trasforma il menu in questione, ha messo in tavola un primo piatto fatto di lenticchie, riso e un humus di ceci,
Non era niente di proveniente da da da chissà dove sono ah ingredienti ampliamente presenti nelle nostre tavole per quanto riguarda la provenienza dei vari ingredienti, anche qui è molto specificato sia nel sito che chiedendo, non è assolutamente un problema, le provenienze ci sono, sono tutti tracciati prodotti che arrivano,
È importante sottolineare, comunque, che il momento del pasto rappresenta un ambito di educazione importante sia dal punto di vista sociale sia da quello educativo, con questi Monosi cerca di dare consapevolezza ai ragazzi di ciò che viene servito sulle tavole di chi proviene da un Paese diverso dal nostro in modo da favorire l'integrazione e lo scambio culturale visto nel nostro istituto, è una piccola realtà, molte multietnica, dove sono presenti studenti di varie culture e di varie etnie.
La società non ha bisogno dell'approvazione dell'Amministrazione per quanto riguarda i menu proposti.
In quanto le linee sono già stabilite condivise, nel pieno spirito di salute, di solidarietà e unione tra culture diverse.
L'Amministrazione condivide da anni l'iniziativa dei miei non multietnici e infatti è stato proposto il ManU creino.
In pieno clima di integrazione culturale, dove nel nostro istituto si rappresentano una società multietnica, è evidente che l'Amministrazione comunale sia più favorevole a questo tipo di menu, così come è favorevole al menu dato in occasione del 27 novembre per la festa della Toscana, con tortelli al ragù di cinta senese e Tantucci alle mandorle.
Non c'è niente di tifosi trascendentale, è semplicemente un portare avanti la cultura del cibo e ma all'insegna dell'integrazione.
I menu sono tutti oggetto di una specifica valutazione nutrizionale.
Ed essendo un iter le regole ed essendo un un giro in questo senso.
Viene segui, vengono seguite le linee guida sia a livello nazionale sia a livello regionale.
I pasti in bianco ordinati per il giorno 11 dicembre sono stati in tutto 51 su un totale di 535 pasti.
Non è stato ordinato il 50% dei posti in bianco, come è uscito su qualche giornale, o su Facebook, sono 51 su 535 pasti.
Se volete, ve li leggo perché sono stati ordinati quattro pasti e sono stati all'infanzia di Pam, sono stati ordinati 0 pasta in bianco.
Santa Cristina 9 su 38 infanzia, siano due su 62 primaria, Carmignano 15 su 95, primario Cumiana, 6 su 95 primaria di siano 19 sui 241.
Questa, per il menu del palestinese, io sono andata ad assaggiare alla scuola del primaria di siano.
E penso che i dati vi siano già stati forniti dalla.
Per la vostra richiesta di accesso agli atti.
E devo dire che io ho potuto personalmente appurare che è andato di più, forse due bus che il primo piatto.
Ah, i menu sono comunque sempre conosciuti dalla scuola e dagli insegnanti, soprattutto i ragazzi, gli insegnanti che condividono il pranzo con i ragazzi.
Anzi, quando abbiamo fatto il giro del 13 dicembre per lo prendete le scuole, abbiamo notato che in ogni plesso a disposizione una copia del menu, ovviamente nei plessi in cui c'è la mensa alle medie non c'è.
Sul fatto che possono essere organizzati ulteriori laboratori per la consapevolezza del cibo, c'è la possibilità di partecipare sia in sede sia nelle varie scuole, le insegnanti sono liberi di aderire in piena autonomia, nel pieno rispetto della libertà di insegnamento a queste iniziative, certo, questo non ci assieme dal poter migliorare quello che è un principio assolutamente giusto rispetto al menu al al progetto di educazione alimentare.
Però rimane sempre la libertà di insegnamento.
Volevo rispondere a quanto detto dal consigliere sardi sì, è vero, io sono stata ad assaggiare il menu ucraino alla scuola di PAM, dove effettivamente non c'è stato quasi spreco, per niente, però sono poi i bambini, gli insegnanti possono avere anche un un'attenzione diversa.
Però mi preme sottolineare che sono stata sia la sia Carmignano e anche Carmignano, devo dire che non c'è stata assolutamente spreco per il menu ucraino,
Quindi, sì, il lavoro va fatto sulle scuole.
Ma è già iniziato.
Questo.
Per quanto riguarda, volevo concludere dicendo che.
All'ingresso della scuola secondaria, il 13 dicembre, quando siamo andati a fare il giro per lo stupore, è stato realizzato dai ragazzi un bellissimo presente.
Dove la capanna del Bambinello era posizionata su un ponte che collegava due mondi, dove c'era scritto le parole.
L'amore collega un mondo diviso e questo è quello che viene portato avanti con i menu della pace,
Grazie grazie Assessore.
Fu.
Ci sono interventi?
Consigliere Guzzini.
Allora, per quanto riguarda i menu, è stato dibattuto in Commissione il discorso dei new per la pace e l'estate sia o al servizio, ma anche ai genitori, a dire che quello palestinese non è stato ritenuto, diciamo, adatto a bambini, soprattutto quella materna, per i sapori forti e questo l'ha detto anche qualità i servizi, tanto che il menu ucraino è stato adeguato, c'è solo uno delle pietanze, era Ucraina, poi c'era il riso, I al pomodoro, se non ricordo male, quindi i bambini comunque hanno mangiato il piatto ucraino, comunque anche dalla restrizioni hanno fatto in Commissione era una sorta di Frittella, quindi una cosa anche più vicina ai gusti e sapori nostri, poi.
La mensa fondamentalmente è un servizio, io son stampa o tanto in Consiglio d'istituto, come rappresentante dei genitori, e lo abbiamo fatto una grande battaglia perché l'ora verrà messa, diventasse ora di educazione, ma è due mari, non vuol dire mettere un piatto davanti a un bambino e fargli accettare qualcosa che non conosce, ci deve essere un percorso interculturale precedente, dove ci deve essere una preparazione da quello che è venuto fuori in Commissioni i genitori non.
Anche quelli della Commissione Mensa, non lo sapevano.
Quindi c'è qualcosa che non torna ora, lei e l'Assessore forse non è stato presente a tutta la Commissione, che insomma è stata lunga e dura compiuti finora però diciamo queste cose sono state trattate in Commissione e stanno quali fare servizi a dire che avrebbe sistemato i menu per la pace in modo da far mangiare i bambini perché quello che deve fare la mensa deve dare da mangiare, poi si può anche assaggiare ma almeno uno dei piatti devi esteri nei gusti e mi gradimento dei bambini perché devono mangiare.
Questo è venuto fuori dalla Commissione, ma erano d'accordo anche loro, cioè anche in qualità di servizi, anche i genitori della commissione mensa, cioè c'è stato la Commissione, come ha detto il consigliere, salgono chi ha partecipato l'ha potuto constatare è stata utile proprio per questo perché è stato un confronto diretto e costruttivo le parti i presenti hanno dove c'è stato un errore tra virgolette di valutazioni annuo ha cercato di aggiustare il tiro per fare in modo che sia la Commissione mensa sia i genitori sia i bambini siano soddisfatti, perché i bambini escono da scuola e hanno mangiato.
Questo deve fare la mensa, è un momento di convivialità per stare insieme in un modo diverso di come i bambini stanno in classe, questo è l'ora della mensa.
Il resto poi, spetta ai genitori.
Spetta ai genitori.
Grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Consigliere raga Castiello, grazie.
Allora concordo con quello che ha detto la la consigliera Guazzini, anch'io ero presente alla Commissione Garanzia e Controllo e delle mamme si sono lamentate che soprattutto mi sono segnato i bambini della primaria di Comeana e dell'infanzia di Santa Cristina, spesso sono digiuni fino alle 16:30 fino a quando non escono quindi,
Siamo riusciti alla fine della Commissione a raggiungere, diciamo, un accordo nel senso che è giusto che qualità e servizi riveda il menu in modo che o il primo o il secondo non siano diciamo sperimentali, perché è stata usata soprattutto dal dottor Fossati. Una parola che a me non me non è piaciuta sperimentare con il cibo, va benissimo, sono d'accordo, ma non con i bambini di tre, quattro, cinque anni, lo possono fare con me, che sono un adulto sperimentare col cibo, ma non con i bambini, anche perché è successo che nella primaria di Comeana i bambini, dopo pranzo, rendono molto meno, proprio perché non mangiano. Quindi e vediamo se riusciamo a venire incontro ai bambini e soprattutto alle famiglie, anche perché io voglio dire una cosa ora non voglio fare la penale, ma noi diamo. Nell'anno 2024 abbiamo dato 720.000 euro a qualità ai servizi. Non penso che paghiamo qualità i servizi per non far mangiare i nostri figli. Penso sia un paradosso, anche perché 720.000 euro a mio parere sono veramente tanti per avere un risultato così debole, perché poi le mamme si vengono a lamentare che i figli non mangiano, allora dico c'è qualcosa che non va.
Un'ultima cosa all'Assessore ha detto che quel giorno ci sono stati solamente una cinquantina di richieste di pasto in bianco, la domanda è un'altra, ma quanto cibo è stato buttato via.
Grazie, ci sono altri interventi.
Come consigliera mi prendo il diritto di intervenire prima di lei, perché prima della Presidente del Consiglio avvio anche il cronometro sono una consigliera comunale, allora noi abbiamo tanti flessi e lei ne ha.
Consigliera Castiello nominati sono due che escono digiuni, cioè io oggi sono al Presidente del Consiglio, ieri ero l'Assessore al posto della destina.
E con qualità e servizi. Io sono molto onorata di dire che l'ho firmato io, insieme al Sindaco l'ingresso e ne sono a tutt'oggi assolutamente convinta si può sbagliare in un menu. Questo è assolutamente assodato, miss, non c'ero alla Commissione, ma mi sembra di capire che anche qualità e servizi stia facendo, come dire no, un esame e dire sì, forse quel menu quel menu è stato sbagliato perché i menu, cioè se noi pensiamo che i bambini di 3 5 anni e 6 e 10 mangino tutti si è sbagliato indirizzo, cioè io mi sono trovata a dire dovreste dare la pasta bianca tutti i giorni, c'è questa non è educazione alimentare.
Cioè in una mensa sono d'accordo che non si debba, come dire no, ESA esagerare su tutti i piatti sapori un po' diversi, posso essere d'accordo.
Ma ci sono bambini che mangiano altro che pasta bianca e un si può dare solo ed esclusivamente pasta bianca,
C'è Ban, ci sono bambini e lo so non solo come ex assessore, ma come mamma di due figli ormai grandi, per per mia fortuna, che hanno sempre mangiato alla mensa, che quando da qualità e servizi il testo, siccome era fatto col basilico, vero e l'area è un pochino più verde di quello confezionato e uno mangiano più.
Eppure l'era questo buono molto migliore del confezionato, ma il bambino non mangia solo con la bocca, ma anche con gli occhi, ma noi non possiamo noi amministratori, noi adulti, non possiamo cadere in questi giochini. In questi tranelli dei bambini, la pasta pomodoro e pasta al pomodoro, se oggi c'è quella al pomodoro mangia il pomodoro, domani c'è quella con le verdure, cioè ci sono bambini che le verdure non hanno già detto cosa siano e cosa si fa, si smette di darle perché non le mangiano no, è lì l'educazione all'alimentazione, se poi ci diciamo, occorre fare forse.
Una preparazione dei corsi, io sono d'accordo, ma non li possiamo imporre, noi, è la scuola che li deve richiedere, è la scuola che li deve accogliere e qui devo concludere senza dare giudizi, perché non mi permetterei mai, ma siccome nelle scuole ci sono stata un pochino DAS da da mamma, facendo nido materna elementari per due volte e poi anche da assessore un pochino ad esperienza sì a seconda degli insegnanti che hai cambia molto non è un giudizio Matta sicuro che è così e lo so per certo perché l'insegnante che ha vinto con la classe meno sprecona è stata l'insegnante della mia bambina e quindi ti assicuro che cambia molto.
Scusi grazie, qualcun altro intervento e vi ringrazio, ringrazio sempre consigliera Bini se ti faccio parlare per ultimo, va bene, chiedo, consigliera Bini.
Grazie Presidente, allora intanto volevo fare i complimenti per la risposta, l'assessore Monni perché nonostante non condivida le diciamo il contenuto nella forma era a parte completa e molto filosofica, mi è piaciuta l'ho ascoltata con piacere, quindi brava, per quanto può valere il mio giudizio per il contenuto abbiamo parlato dei menu in bianco che diceva 51 e su 300 non ricordo,
Ah 535, che comunque è un numero abbastanza, cioè significativo, non è così poco quando andavo a scuola io, quando andavo a scuola, io ho detto è già vecchia e dico ai miei tempi, però menu in bianco era utilizzato per i bambini che stavano male non per i bambini che non volevano mangiare il menu che era predisposto per la giornata, quindi, secondo me il menu in bianco non deve essere il menu alternativo a quello ufficiale, ma un menu che viene utilizzato nei casi estremi e non come normalità.
Poi, al netto di tutte le considerazioni che possiamo fare oggi o che abbiamo fatto in Commissione garanzia e tutto poi alla fine quello che conta sono in primo luogo i dati e i numeri, perché con quelli non si sbaglia, ma soprattutto il feedback dei bambini e dei genitori, perché ci piaccia o no, comunque sono loro che questi menu devono mangiarli e quindi è giusto che siano gradevoli a Loreo palato, anche se sono bambini, e lo capisco che non possono cioè non li possiamo sempre assecondare. Però è una questione di questo determinato progetto di questi menu che già con le modifiche che sono state apportate successivamente è andato meglio, però comunque, come diceva il consigliere, Sabbi son d'estate, ho dovuto Eridu ridurre se è dovuto ridurre il contenuto, diciamo particolari del menu, per poterglielo fare mangiare. Quindi questo è un feedback abbastanza importante a miope, ma a mio parere e comunque ribadisco che abbiamo chiesto in Commissione garanzia se la Commissione Mensa fosse consapevole di questo progetto e ci hanno e ci hanno detto di no, poiché non so se sia vero o no, però mi auguro di sì e ci hanno detto che non erano consapevoli. Quindi, se la Commissione mensa esiste, reputo che questa debba avere una funzione e anche questo dovrebbe farne parte. Grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Prima faccio finire i Consiglieri, poi ripasso la parola aggiunta al Sindaco che neanche Monti-bis, altri consiglieri, niente che consentisse no, basta, mi dispiace.
E la sua interpellanza possono invece intervenire anche gli altri Consiglieri per una sola volta per un tempo massimo di tre minuti.
Vi ho preso il tempo, vi ho lasciato tutto quello che avete voluto anche superando un pochino i termini, esclusa la consigliera Bini e prima Castiello per 10 secondi, però più di un'ombra e posso fare fare, mi dispiace.
Nuovamente la però Assessore veloce, perché sennò poi non.
Grazie Presidente, io volevo fare una precisazione, il menu di ucraino non è che è stato modificato perché il menu ucraino c'è stato prima della Commissione Controllo e Garanzia, a cui la Commissione mensa ha partecipato, ma non ha partecipato al suo completo debbo dire perché erano presenti solo i genitori delle due scuole menzionate non erano presenti i genitori della scuola di siano ne erano presenti i genitori della scuola di di Poggio alla Malva erano presenti i genitori della scuola di Carmignano dove la classe che ha vinto il premio per il minor spreco è lì.
Non hanno partecipato, ma non è che non hanno partecipato perché non hanno voluto partecipare, probabilmente hanno deciso nel loro.
Ambito di non sentirsi in dovere di partecipare, perché secondo loro magari le cose vanno bene, penso sennò sarebbero venuti, io volevo fare una, volevo rispondere un attimino alla consigliera Castiello in merito al.
Al costo, sì, è vero, qualità e servizi non la paghiamo, però noi riceviamo anche l'introito da parte dei genitori, pagano comunque la mensa e ma egli è il totale, il resto rimane a noi.
Questo grazie, Assessore Sindaco a lei.
Sì, molto velocemente, perché il dibattito ha detto molte sfaccettature, io ci tenevo a sottolineare due aspetti un po' più politico, filosofico, l'altro più pragmatico, quello politico, filosofico, è un'esortazione, facciamo tutti attenzione come fa paura questa politica che vuole decidere dov'è il confine,
No, mi sembra, di sono un comico Guazzini.
Mi sembra, sono un comodo eh no, ma io ho ascoltato io ho ascoltato con serietà, gradirei essere ascoltato con serietà, senza sghignazzi o risate, allora io ho molta paura della politica e vuole tracciare il confine fino a dove deve essere la scuola e dove devono essere i genitori a poter intervenire e una politica come si è visto in altri casi che vuole decidere come si tratta l'educazione nella scuola la scuola deve essere un ambito libero senza etichette,
Non è stato il Comune di Carmignano comuni soci, ne hanno deciso il menu sapori di pace, non è stata la politica Arminianesimo.
È stato dentro, ecco, questa è stata una decisione presa al diritto, un percorso fra la scuola e il sociale e, ovviamente, anche con il consenso dei Comuni. Questo è evidente, e l'azienda qualità e servizi che ha avuto dei passaggi e io sono contento di avere un ambito democratico come la Commissione mensa in cui si discute senza filtri però Stamos, facciamo grossa attenzione a una politica che vuole decidere confini o come la scuola si deve comportare, lasciamo autonomia alla scuola, quindi questo è il primo aspetto, poi c'è un aspetto pratico, secondo me non si può prendere esempio un singolo menu, un singolo menu per qualificare.
Il tipo di mensa, noi facciamo una mensa che spread a tutto la più sprecona, non si è detto, però si è messo in campo tutta una serie di allusioni che a quello tendono. Io vi ricordo due dati, uno che e qualità del servizio, e una forse l'unica azienda di distrazione che fa quel tipo di monitoraggio. Classe per classe 2, attenzione vi è stato detto, ma non l'avesse presa come viene fatto per il monitoraggio, non è un monitoraggio appeso e un monitoraggio che non è ponderato. Viene preso insieme visivamente, senza pesare la parte del primo del secondo e del contorno, ma il contorno è quello che pesa di meno, ma è quello che viene sprecato di più, è quello che alza la media, queste sta vi è stato spiegato. Quindi le percentuali reali di spreco sono più basse rispetto a quelle che poi risultano e noi abbiamo la percentuale di spreco rispetto alla media. Saremo Toscana che non è che che più bassa non è né nella media né più alta. Quindi anche questo aspetto che era stato spiegato è stato in qualche modo travisato, poi, secondo me e concludo, bisogna fare di più, non adagiarsi, non fermarsi, ma a fare di più. Io credo e veramente concludo, che la nostra azienda ha passato due anni difficili, vuoi per la chiusura per restauro del centro mensa che per il fatto legate alla salmonella, ma il lavoro che stiamo facendo o la riapertura della del nostro centro di cottura a breve, entro una decina di giorni e con il lavoro che sta riprendendo nei vari menu, quindi ripassando a quella era la filosofia di qualità e servizi contribuiranno ad abbassare ancora di più quella media che non è ponderata, non è ponderata,
Grazie Sindaco, per concludere, può dichiararsi soddisfatto o non soddisfatto il Consigliere Sarti.
No, lei è l'ultimo che può intervenire.
Scusi.
Volevo una delucidazione dal Segretario.
Né sul Regolamento c'è scritto che ogni Consigliere ha un intervento per una durata di tre minuti, quello che ha letto prima la esatto esatto e dicevo, e invece l'Assessore di competenza, quante volte può parlare giusto per capire.
Quindi.
Quanto vuole?
Ah non potrebbe parlare solo una volta, quindi, ah okay, grazie.
Consigliere sardi mi prendo la responsabilità, io di averle dato la parola, li avete fatto delle domande, mi sembrava corretto che aveste delle risposte, però se va va bene, così mi prendo la responsabilità, ho sbagliato io però d'ora in poi non fate più domande da questo intervento perché io non vi può rispondere e,
Scusi, consigliere sardi.
Sui grazie allora.
Dalle news o sulle risposte che oggi sono state date in questa sede avvertono molto di più sull'aspetto politico culturale rispetto a una questione meramente tecnica riferimento in riferimento a quelle che sono le percentuali e i dati che ci sono stati forniti e che sopra e comunque sono stati resi pubblici da agli accessi agli atti anche la qualità dei servizi grazie alla Commissione.
Garanzia e Controllo. Ci tengo a precisare che avremmo fatto Los lo stesso tipo di azione politica in Consiglio comunale e con i nostri atti se ci fosse stato e fosse stato somministrato ai ragazzi un Marut tedesco, olandese, peruviano cileno. Perché è interesse deve essere responsabilità di svolgere il nostro ruolo a andare a cercare di dare delle risposte a chi vive su questo territorio, quindi le famiglie, i genitori che ci hanno cercato ci hanno segnalato i problemi. Noi siamo andati a difendere quelli che sono anche le loro osservazioni legittime e a tirar fuori quelli che effettivamente poi sono risultati alcuni problemi. Il Sindaco, sempre dice la messa di qualità dei servizi è un'eccellenza a livello italiano,
Io non so che fu di sagre, però è una mia lacuna, mi dispiace, Sindaco comunque.
È un'eccellenza, io non spetta a me a dirlo, no, io ho appreso da quelli che sono i dati che comunque rimane, resta tanto tantissimo da fare per migliorare il servizio mensa offerto all'interno delle scuole come refettorio, spero davvero che si possa migliorare anche perché al di là di quelle che sono le responsabilità oggettive dell'Amministrazione della rete dei servizi queste saranno le scuole dove andranno anche i miei figli e quindi spero comunque che ci sia la possibilità di offrire dei pasti adeguatamente sani e nutrienti a tutti compreso anche quelli saranno i miei figlioli.
Chiudo prendendo nota di quello che ha detto il presidente Cecchi, Gori me, la risposta che ha tiri sulla sul rilievo fatto da qualità dei servizi riguardo alla differenza di consumi tra poggia la malva eroe dello spreco anti-spreco e le altre.
Scuole, secondo lei, o comunque secondo diverse amministrazioni e le responsabilità sono da andare a ricercare.
Diciamo che va bene, se non sono responsabilità, comunque sono da andare eventualmente alcuni tipi di abitudini a ricercare, possiamo chiamarlo, abitudini, tipologie di insegnamento dell'educazione, possiamo chiamarlo in questa maniera in corpo a corpo docente delle scuole perché qualità ai servizi fa un rilievo quali pari qualità e servizi fa un rilievo specifico su un atto ufficiale che va a indicare che la differenza non sta nemmeno, ma esattamente.
E sottolineo le parole lo stesso identico cibo servito altrove, se gestito correttamente, che hanno consumato quasi interamente, poggerà evolva e le proprie empirica. Il menu è valido, il successo qui dipende è verosimilmente da altre variabili, come la struttura scolastica, il clima educativo, nel refettorio che favorisce l'assaggio e riduce lo scarto. Io invito davvero tutti, allora, a fare l'Amministrazione, una riflessione, perché se qualità e servizi dice che le responsabilità o comunque le variabili solo da andare a ricercare nelle strutture strutture intese come immobili, classi o comunque nel clima educativo, clima educativo, clima educativo, lo dice qualità dei servizi, signori, abbiamo un problema.
Grazie consigliere Sarti. Passiamo al quinto punto, all'ordine del giorno. Mozione sulla difesa della neutralità della scuola pubblica e tutela della cucina italiana nelle mense comunali, presentata dalla consigliera comunale Angela Castiello, Capogruppo del Gruppo consiliare Centrodestra, per Carmignano. Prego, grazie premesso che la messa delle scuole del Comune di Carmignano e gestita dall'azienda fallita i Servizi S.p.A. Il servizio di ristorazione scolastica comunale a finalità esclusivamente nutrizionali ed educative, definite da criteri scientifici, sanitari e pedagogici. Premesso che la scuola pubblica, in base ai principi costituzionali, deve essere luogo di neutralità, pluralismo e rispetto e non può essere utilizzata per veicolare messaggi di natura politica, ideologica o simbolica. Considerato che in data 11 dicembre, nelle mense scolastiche dei comuni della provincia di Prato è stato proposto agli alunni un te, un menu tematico riconducibile a un contesto geopolitico internazionale, tale iniziativa esula dalle finalità proprie del servizio mensa e introduce elementi simbolici e comunicativi che nulla hanno a che vedere con l'educazione alimentare. Qualunque iniziativa che richiami anche indirettamente contesti geopolitici attuali e controversi non può essere considerata neutra, indipendentemente dalle motivazioni dichiarate, considerato che il coinvolgimento dei minori in scelte di questo tipo avviene senza possibilità di consenso informato da parte delle famiglie e senza un bando un mandato educativo condiviso.
Rilevato che non risulta compito dell'Amministrazione comunale utilizzare i servizi scolastici per trasmettere messaggi culturali o simbolici legati a questioni internazionali. Rilevato che l'assenza di linee guida chiare espone il Comune al rischio di arbitrarietà contenziosi e strumentalizzazioni politiche, rilevato che la valorizzazione della cucina italiana, anche in ambito scolastico, rappresenta una scelta coerente con il riconoscimento UNESCO, con la tutela delle tradizioni locali e con il sostegno alla filiera nazionale, ritenuto che l'episodio in oggetto costituisca un grave errore politico e amministrativo che la scuola debba essere sottratta a qualunque tentativo di utilizzo ideologico, a maggior ragione in un contesto internazionale segnato da forti tensioni, il principio fuori la politica dalla scuola debba essere riaffermato con atti chiari e vincolanti, ritenuto che l'azienda qualità, i servizi S.p.A. È stata scelta dal Comune di Carmignano in quanto coniuga la produttività, la sostenibilità socio ambientale e l'educazione alimentare. In particolare, viene privilegiato l'uso di prodotti locali il cui utilizzo favorisce una economia circolare virtuosa, impegna il Sindaco e la Giunta a escludere espressamente dai menu delle mense comunali e scolastiche qualunque iniziativa giornata, tematica o proposta che possa assumere un significato politico, ideologico o simbolico legato a contesti geopolitici internazionali. Definire e adottare linee guida vincolanti per la ristorazione scolastica che garantiscano la piena neutralità del servizio, a garantire la centralità della cucina italiana, delle tradizioni regionali e dei prodotti della filiera nazionale nella programmazione dei menu scolastici, a chiarire pubblicamente quali uffici o soggetti abbiano autorizzato l'iniziativa dell'11 dicembre e sulla base di quali criteri a riferire in Consiglio comunale affinché episodi analoghi non si ripetano e venga ristabilita una corretta separazione tra servizi educativi e messaggi politici, a rispettare i criteri di qualità e i valori di responsabilità socio ambientale prediligendo i prodotti locali,
Grazie ci sono interventi, ricordo che possiamo fare un intervento per ogni gruppo consiliare quindi sicuramente questo taglia un consigliere per ogni Gruppo consiliare poi c'è o il Sindaco o l'Assessore.
Quei soldi.
Consigliere Di Giacomo, prego.
Architetto,
Quasi.
Sono?
Fuori opposizione, penso si debba essere scritto, poteva ancora Presidente nel video, non so perché va bene sennò certo, ma concordo con lei, meglio si inquadrano, lei si inquadrano, me son d'accordo, ecco, adesso è arrivato anche lui buona sera a tutti avevo voglia di intervenire, allora parto da un po' un riepilogo anche rispetto a quanto detto precedentemente anche dalla consigliera Guazzini, dove faceva riferimento al fatto che dovrebbero essere i genitori a occuparsi dell'istruzione dei figli mentre la mensa dovrebbe occuparsi semplicemente di nutrire i figli, beh, questo anche a livello filosofico bisogna.
Insomma, è un dibattito aperto da da da cent'anni e la società a dover formare l'individuo o è spetta ai genitori, perché secondo voi, dovrebbero essere genitori e coloro che decidono come formare il figlio, secondo noi e secondo, anche le pubbliche amministrazioni e la società stessa, attraverso le istituzioni, a aiutare la formazione dei dei minori e invece la consigliera Castiello confonde un po' e secondo me la la proposta perché parla di neutralità. Il fatto della mensa debba essere neutrale, non debba parlare di geopolitica, però poi chiede la valorizzazione della cucina italiana beh, prediligere la valorizzazione di una specifica cultura di una specifica cucina è di fatto una scelta politica. Come vedete, la politica rientra sempre.
Quando si parla di neutralità, in realtà si sta decidendo qual è per noi la no da me, la neutralità e solitamente coincide con i nostri valori.
E quindi vi faccio riflettere su questo, non siete neutrali stasera, semplicemente chiedendo di imporre la vostra visione del mondo.
E, guarda caso, il vostro interesse verso la promozione della valorizzazione della cucina è apparso proprio dopo, successivamente, perché non eravamo mai parlato questa mozione arriva proprio adesso, a seguito del menu palestinese e non degli altri menu etnici che ci sono state in passato, non so perché si è accesa l'attenzione proprio in questo momento visto che si parla di attualità geopolitica in questo momento storico quindi, di fatto c'è interesse politico.
Io vi dico che per per darvi la la, la mia risposta, diversamente dall'assessore Monni, e dice di non aver chiesto giustamente a aiuta gli uffici, io ho chiesto il contributo di un esperto sia di cucina sia di cultura forse aveva l'avrete già visto.
È lo chef, Guido Mori, al quale ho chiesto un piccolo intervento e vi leggo velocemente e riguarda proprio il fatto del patrimonio immateriale dell'UNESCO di cui ha parlato proprio in questa sede, in questa sala durante la Fiera di Carmignano, perché lo abbiamo invitato a parlare del suo libro e dice così, finalmente la cucina italiana è patrimonio immateriale dell'UNESCO da sempre specchio della nostra cultura, contiene al suo interno lo spirito dell'accoglienza dell'amore e del ricordo. La nostra cucina, come la nostra cultura, si basa proprio sullo scambio culturale e sull'accoglienza delle genti che hanno abitato questa nostra penisola o semplicemente ci sono passate. L'Italia grande lo è diventata, perché ha saputo sintetizzare nel suo DNA culturale la Sapienza e la conoscenza dei tanti mondi diversi nella stessa maniera parte di mondo, a parte apparentemente inconciliabili, e hanno trovato la loro sintesi prima nella nostra cultura e poi nella nostra cucina. Basti pensare al CUS CUS, che convive insieme alla polenta. I fermentati di pesce che scesi dal Nord Europa diventano colata di alici ivi ossidati dell'Ovest, che diventano Marsala, quel pomodoro nel sotto forma di pianta ornamentale attraverso il mare, per diventare ortaggio proprio nelle nostre terre e poi ripartire per tutto il mondo il Pepe, il sale, che venivano da mondi lontani da frutta secca legumi, il caffè, il cacao, tutti questi prodotti di altri mondi, di altre culture, anche lontanissime, hanno trovato spazio dentro la nostra cucina e sono stati trasformati in preparazione italiani, perché l'Italia è questo, un terreno dove tante culture diverse trovano spazio per diventare cultura italiana, paese di viaggiatori, Poetry esploratori, ma anche di accoglienza e convivialità grande, perché ha saputo aprirsi al mondo e convivere con questo, con il suo estro e il suo genio, educhiamo per quanto possiamo i nostri figli a capire quanto siamo mortale, l'idea di arroccarsi intorno al primato culturale, immobilismo, l'inerzia della mente a iniziamo lì ansia sapersi contaminare con il diverso, perché è proprio da questa contaminazione nasce una modernità. Insegniamo prima di tutto le lingue perché, parlando altre, faccio i nostri altri sistemi di pensiero, parliamo di poesia di arte perché sono linguaggi universali, leggiamo la letteratura di tutto il mondo perché ogni mondo ha qualcosa da raccontare, passiamo anche dalla cucina, perché i sapori si leggono le emozioni e con questi creano il ricordo. Creiamo menti aperte e libere dal pregiudizio, perché queste menti sapranno immaginare il futuro qualche volta un piatto di riso, lenticchie, ovetti, che è quello nemmeno un crostino di humus Ceci che sarebbero successi e salsa di semi di sesamo possono a lasciare la bellezza del diverso, insegnare poi a capire il futuro. Grazie grazie a lei. Ci sono altri interventi.
Consigliera Bini.
Grazie. Il Sindaco ha detto che il spaventa, questa politica ipotizza i limiti e i margini entro cui puoi rimanere la scuola nell'insegnamento e quelli in cui poi invece dovrebbero entrare in gioco i genitori. Da parte mia, invece, mi spaventano quegli enti che dovrebbero essere neutrali e non politici che utilizzano il loro ruolo che, ripeto, non è la scuola in questo caso, ma la società che si occupa della mensa, quindi è tutt'altro che utilizzano il loro ruolo per imporre un'ideologia. E comunque una politica perché, come dicevo alla Commissione, questo è fare politica in quei, in quei posti in cui i genitori non possono, non posso non mettere bocca perché se tu fai politica nella mensa, nella scuola, durante la mensa scolastica, ovviamente i genitori alla fin fine possono lamentarsi, ma non possono prendere la decisione finale. Quindi a me spaventa più questo perché la politica fa la politica. Il problema è quando gli enti che non dovrebbero essere politici iniziano a fare ideologia indisturbati e per invece, per rispondere a l'assessore e consigliere Di Giacomo, che diceva che la lamentela è arrivata, diciamo che l'argomento è arrivato proprio in concomitanza del menu palestinese. È arrivato nel momento in cui si sono fatte avanti i genitori con le loro lamentele, se fosse stata una lamentela a prescindere, diciamo.
Per i menu etnici, allora sarebbe avvenuta prima. Questo dimostra proprio il fatto che non è una lamentela fine a se stessa per un'ideologia personale, ma proprio di conseguenza, a dei dati matematici, a quello che abbiamo detto fino a adesso, anche perché, ricollegandomi a quello che dicevamo anche prima, è un dato di fatto che comunque i risultati della mensa dei menu di questa mensa sono andati calando dal 2024 al 2025. Questo è scritto nel report e non lo dico io, Federica Bini, c'è scritto lì del report fatto dalla società, e questa è una cosa su cui uno, comunque, deve farsi delle domande grazie,
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Consigliere aguzzini.
Allora forse l'Assessore Monino era stata attenta, perché nessuno ha detto che i minori ucraini è cambiato perché c'è stata un'ulteriore garanzia e controllo, l'ha detto qualità e servizi che, dopo aver servito il menu palestinese, si sono resi conto che i bambini non gradivano e hanno aggiustato il tiro, cioè l'hanno detto loro. Non lo dico né io né la Commissione né nessun altro hanno detto loro, dopodiché stia parlavo, cioè è stato detto che son state menzionate solo due plessi, allora io ho fatto notare che sul report di quali fare servizi lo spreco alla scuola elementare di siano dal 14% è passata oltre il 40%, quindi un problema c'è e va affrontato e lo hanno detto anche loro cioè non c'è da discutere tra di noi cioè,
Sono loro quelli di qualità dei servizi, mi hanno detto che dovevano valutare e rivedere al meglio, ovviamente il menu, il fatto che i genitori della commissione mensa, che è una Commissione non consiliare ma istituzionale, perché il regolamento della Commissione mensa è stato approvato dal Consiglio comunale che o istituzioni che decidono perché non hanno voglia oppure secondo loro va tutto bene di non di non venire a rappresentare tutti quei genitori che li hanno nominati, secondo me è una mancanza di rispetto prima che nei confronti delle istituzioni nei confronti dei genitori che li hanno eletti.
Perché non si può scegliere dopo che si è preso un incarico, non si può scegliere se abbiamo voglia o se abbiamo da dire qualcosa, quando si viene in ungulati, si partecipa e si ascolta anche perché, come ripeto, è stato un incontro costruttivo per tutti grazie.
Grazie a lei ci sono altri interventi.
Dell'Amministrazione Sindaco.
Una puntualizzazione, perché mi sembra si sia non mi piace. Quando si tira in ballo persone non possono difendersi. Anche il diritto al voto è un diritto istituzionale, però le persone in uno Stato democratico sono libere di decidere se votare o non votare non votando sono me commette uno sbaglio, ma possono motivare. Ci tengo a sottolineare che chi fa parte della Commissione mensa e, evidentemente, la Consigliere aguzzino lo sa, ma il loro ruolo per il quale sono state votate di commissari della mensa partecipano a tutti gli incontri della Commissione Mensa, quindi, prima da alzare il dito e puntarlo, bisognerebbe aver rispetto, visto che questa parola rispetto risuona sempre per quelle persone e il loro lavoro. Il loro dovere nella Commissione mensa per il quale sono state votate lo fanno se poi non hanno partecipato alla Commissione, Garanzia e Controllo l'avranno fatto avendo dei buoni motivi, ma non credo che l'abbiano fatto in spregio a chi lo ha eletto o assolutamente in spregio ai loro ruolo, che tutti non è che chi non è venuto sono tutte persone promesse toglietevelo dalla testa. Molti di questi, magari in tanti contesti, criticano delle scelte. Hanno da ridire la loro, però prendere alzare il dito in una sala pubblica, condannare tutta una serie di persone che qui non hanno diritto di parola. La vedo poco democratica e poco rispettosa e concludo ripetendo nuovamente questa bozza dello spreco. Lo spreco c'è, bisogna fare di più, ma attenzione, attenzione, non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca, guardate che la quantità di spreco e abbiamo una qualità dei servizi sono minori rispetto a tutto quello che ci circonda. Facciamo attenzione a puntare anche qui ad alzarsi, puntare il dito e dire qualità e servizi fa schifo. Lo spreco c'è, ma è molto minore rispetto ad altre situazioni e comunque mi sembra e qualità dei servizi abbia chiaramente detto c'è da lavorare per migliorare, quindi non è che nessuno difende aprioristicamente il lavoro fatto, ma tra difende aprioristicamente e condannare a priori. Estremamente credo ci siano delle vie di mezzo di buonsenso.
Grazie Sindaco, consigliera Castiello.
Allora intanto volevo rispondere ora il Sindaco per quanto riguarda lo spreco è possibile fare di meglio, assolutamente sì, io parlo da insegnante in una scuola di Prato dove io partecipo alla mensa e devo dire, ovviamente lì non abbiamo qualità i servizi e lì lo spreco è stato abbassato di 10 punti quindi vuol dire che hanno un menu del tutto.
Diciamo normale, diciamolo normale, perché non ci sono c'è la zuppa di ceci, ci sono le verdure prodotti locali, però non c'è stato nessun nessuna iniziativa di menu per la pace e nessuna lamentela, quindi dico che di meglio si può fare. Detto questo, volevo dire a il consigliere Di Giacomo, che forse non ha letto bene la mia mozione, io ho parlato di neutralità, lui parla del fatto che, se ho capito bene e poi si sta che abbia capito male che comunque valorizzando la cucina italiana, comunque sto facendo ideologia politica, assolutamente no, sto difendendo l'Italia tutta, non una parte tutta la cucina italiana io ho fatto riferimento a.
Utilizzo di ideologie in un contesto internazionale segnato da forti tensioni. Non penso che l'Italia sia in guerra con qualcuno, mentre la Palestina purtroppo sì, l'Ucraina, purtroppo, sì, il Sudan purtroppo sì, quindi fare un menu politico e ricordo ricordo la l'allora consigliera Cecconi durante il Consiglio comunale, quando stavamo approvando il Regolamento della Commissione Mensa, disse testualmente che il menu è politico e questo mi fa paura, perché il menu non può essere politico perché i bambini di tre anni di quattro anni non possono difendersi e non possono capire al momento in cui potranno capire potranno scegliere, ma no, questa è una forzatura che facciamo verso bambini, quindi il menu non può essere politico. Grazie,
Grazie a lei passiamo quindi alla votazione.
Ci sono dichiarazioni di voto.
Si può votare?
Prego.
Allora stanno sul, diciamo sul contenuto della mozione e, senza tornare sulla questione spreco, riteniamo che avventurarsi da parte delle amministrazioni, o comunque di chi gestisce la messa in questo caso, in azioni come quella sapore, quella pace, sia altamente rischiose da un punto di vista di sensibilità che,
Fronti sia dei bambini che dei genitori. Porto un esempio molto semplice. Pensate che tra i comuni di Carmignano Sindaco campi sesto Barberino del Mugello Calenzano che contano perso qualche decina di migliaia di ragazzi tra scuole materne e scuole elementari, non vi siano ragazzi o bambini ragazze per russi.
Non pensate che ci siano ragazzi o ragazze di origine e di fede ebraica, ci saranno sicuramente, ecco, ecco sì, quindi la sua dichiarazione, quindi potremmo favorevoli perché avventurarsi in questi tipi di progetti su bambini di tre, quattro o cinque anni non è consono da secondo noi perfetto, grazie.
Ci sono altre dichiarazioni di voto.
Niente.
Ci sono altre dichiarazioni di voto, no, quindi passiamo alla votazione, allora andiamo a votare la mozione in difesa della neutralità della scuola pubblica e tutela della cucina italiana nelle mense comunali, presentate presentata dalla consigliera comunale Angela Castiello, Capogruppo, del Gruppo consiliare Centrodestra, per Carmignano favorevoli 4,
7 e.
Contrari.
Puglia.
11 astenuti.
Per il verbale hanno votato a favore i consiglieri Castiello sardi Bini, Guazzini, tutti gli altri hanno votato contrario.
Passiamo adesso al punto numero 6 all'ordine del giorno, interrogazione sulla procedura di conferimento della cittadinanza onoraria Francesca Albanese, presentata dai consiglieri comunali Angela Castiello, Belinda, Guazzini, Eleonora torrini, Federica Bine, Giovanni sardi.
Chi legge?
Consigliere Guzzini.
Tenuto conto della delibera del Consiglio comunale 90 del 23 settembre 2025, tenuto conto delle dichiarazioni del Sindaco durante il Consiglio comunale del 3 novembre 2025, considerati gli ultimi avvenimenti che hanno avuto per protagonista la signora Albanese, considerate le dichiarazioni della signora Albanese dopo l'irruzione dei cosiddetti propano nella sede del quotidiano statunitense. La stampa, e cioè è necessario che ci sia giustizia per quello che è successo alla redazione. Non bisogna commettere atti di violenza nei confronti di nessuno, ma al tempo stesso che questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro, per riportare i fatti al centro del nuovo lavoro e se riuscissero a permetterselo anche un minimo di analisi e contestualizzazione. Considerato l'articolo 21 della Costituzione italiana, che recita al primo comma, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, e al secondo comma, la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Siamo a chiedere al Sindaco se intende procedere nell'atto istituzionale di concedere la cittadinanza onoraria e Francesca Albanese, come da delibera. 90 del Consiglio comunale del 23 settembre 2025.
Approvato con i soli voti dei consiglieri di maggioranza.
Penso che sia doveroso, visto che si tratta di un riconoscimento simbolico e quindi impegna all'intera comunità di A di valutare non solo il profilo professionale della persona proposta, ma anche l'impatto pubblico che la che le sue dichiarazioni e le sue posizioni e hanno sulla comunità negli ultimi mesi sono state ampiamente riportate dalla stampa nazionale e internazionale dichiarazioni.
Né nei confronti dell'informazione e delle anche delle istituzioni che hanno suscitato, diciamo, forti critiche, quindi diciamo che questa è una persona, come abbiamo detto anche l'altra volta praticamente che ha una posizione molto divisiva,
Per questo siamo a chiedere al Sindaco se intende ancora procedere con il conferimento della cittadinanza, poi sono successe anche altre cose e questa era una interrogazione presentata fondamentalmente anche questa a dicembre. Crediamo che la cittadinanza onoraria debba rappresentare un riconoscimento condiviso e non un elemento di divisione, e soprattutto quando si tratta di temi così delicati, grazie.
A lei, Sindaco, prego,
Sì.
Grazie consigliere quoziente, lei non può consigliera Castiello solo consigliere Guazzini, allora no, non mi ritengo soddisfatta e a tal proposito vorremmo presentare una mozione.
Grazie.
Ci riserviamo cinque minuti.
5 secondi, 5 secondi.
Allora, dopo un'attenta riflessione lettura del regolamento, che è effettivamente o comunque a una piccola interpretazione, ma in accordo con i firmatari della mozione che mi è stata presentata, si decide di che verrà protocollata e quindi messa all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale in accordo con tutti i loro si decide questo quindi prego,
Quindi possiamo passare al punto numero 7, all'ordine del giorno, che è la mozione dichiarazione di ferma condanna dell'antisemitismo e di ogni forma di odio e violenza contro la comunità ebraica presentata dalla consigliera comunale Angela Castiello, Capogruppo del Gruppo consiliare Centrodestra per Carmignano, prego,
Grazie.
E questa mozione è stata scritta il giorno il 15 dicembre. Lo ci tengo, è praticamente il giorno dopo gli accadimenti di Sidney. Premesso che l'antisemitismo rappresenta una forma di odio razziale, religioso e culturale incompatibile con i valori fondanti della Costituzione italiana, dell'Unione europea e dei princìpi democratici, negli ultimi mesi si registra in Italia e all'estero una un preoccupante aumento di episodi, dichiarazioni e atti di violenza riconducibili a un clima di antisemitismo crescente. Tali episodi colpiscono persone e comunità, non per le loro azioni individuali, ma per la loro identità religiosa ed etnica, alimentando paura, discriminazione e divisione sociale. L'ultimo grave episodio è avvenuto a Sydney domenica 14 dicembre. 2025 si inserisce in questo contesto ed è stato chiaramente rivolto a colpire la comunità ebraica, suscitando allarme e condanna a livello internazionale. Considerato che le istituzioni locali hanno il dovere morale e civile di prendere posizione contro ogni forma di odio e razzismo e violenza, il silenzio o l'ambiguità delle istituzioni contribuiscono a normalizzare i linguaggi e comportamenti discriminatori. La memoria storica, in particolare rispetto alla Shoah, impone una vigilanza costante contro il riemergere dell'antisemitismo sotto qualsiasi forma. Ritenuto che sia necessario ribadire con chiarezza che nessuna critica politica o internazionale può mai giustificare l'odio, la discriminazione o la violenza contro un intero popolo o una comunità religiosa. Un Consiglio comunale debba farsi promotore di una cultura del rispetto della convivenza pacifica e della tutela delle minoranze richiamati. L'articolo 2 della Costituzione, che riconosce e garantisce i diritti inviolabili della persona, l'articolo 3 della Costituzione, che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzione di religione, razza, opinioni politiche o condizioni personali e sociali, e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza richiamati l'articolo 8 della Costituzione, che garantisce la pari libertà di tutte le confessioni religiose. L'articolo 21 della Costituzione, che tutela la libertà di espressione, ma non può essere invocato per giustificare l'istigazione all'odio, alla violenza. La dodicesima disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del partito fascista e di ogni ideologia fondata sulla negazione dei diritti e sulla discriminazione. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a dichiarare in modo netto e pubblico la propria condanna di ogni forma di antisemitismo in Italia e nel mondo, a esprimere solidarietà alla comunità ebraica, locale, nazionale e internazionale, condannando gli atti di violenza e intimidazione subiti a promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione in memoria in collaborazione con le scuole, associazioni e istituzioni culturali volte a contrastare l'odio e il pregiudizio a riaffermare che il silenzio, l'indifferenza o la relativizzazione dell'antisemitismo costituiscono una grave responsabilità istituzionale a vigilare affinché nel territorio comunale non siano tollerate iniziative, manifestazioni o messaggi che contrastino con i principi di uguaglianza, libertà e rispetto sanciti dalla Costituzione. A ribadire che il contratto, che il contrasto all'ente alla all'antisemitismo non è un'opzione politica, ma un dovere morale e democratico delle istituzioni.
Grazie, ci sono interventi.
Allora noi consigliera Rossi, grazie Azzoni, grazie Presidente.
Neanche noi abbiamo un pochino, si è elaborato e abbiamo fatto proposte che si vorrebbe proporre al Consiglio delle degli emendamenti nella seconda parte, dove riguarda appunto gli impegni del Consiglio comunale e devo rileggerla frutta, o lo dice l'ex IMP di emendamenti.
Okay.
Allora il punto 1.
Magari?
Al PU.
Il Consiglio comunale, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta puntano a dichiarare in modo netto e pubblico la propria condanna di ogni forma di antisemitismo e aggiungiamo la discriminazione e la violenza contro l'intero popolo, una comunità religiosa in Italia e nel mondo a esprimere solidarietà alla comunità ebraica e a qualunque comunità o popolo condannando gli atti di violenza e intimidazione al punto 3 a continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione in memoria in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali volte a contrastare l'odio e il pregiudizio al punto 4 e riaffermare che il silenzio e l'indifferenza costituiscono una grave responsabilità istituzionali.
Il punto 5 ed a togliere il punto 6 a ribadire il contrasto all'antisemitismo e ogni forma di discriminazione è un valore costituzionalmente garantito.
Basta.
Consiliare sardi.
Aspetta.
Sì, grazie, penso che, come più volte diciamo ripetuto anche in questa sede di Consiglio comunale, gli emendamenti apportati in sede di Consiglio comunale devono essere ovunque di limitata entità rispetto all'atto che si vuole proporre, mi sembra, da quanto ho letto della Capogruppo Rossi ci sia una cospicua modifica alla mozione.
Allora non potete, vi devo dare la parola io.
Se no.
Ci sono altri interventi?
Aspetta Consigliere Guazzini perché lei la promotrice che un attimo.
Prego.
Consigliere aguzzini, adesso si dovrebbe accendere.
Grazie, allora intervengo per esprimere il sostegno alla mozione presentata dalla consigliera la condanna dell'antisemitismo, come ogni forma di odio e violenza, non è una posizione politica di parte, è un dovere morale e democratico.
E l'antisemitismo purtroppo non appartiene solo al passato, riappare oggi sotto nuove forme, più subdole ma non meno pericolose, e colpisce non solo la comunità ebraica ma ai valori fondamentali della nostra convivenza civile, con questa mozione ritengo si voglia affermare un principio chiaro, non c'è spazio nelle nostre istituzioni nella nostra comunità per l'odio, la discriminazione e l'indifferenza. Sostenere questo atto significa scegliere la responsabilità, la memoria e rispetto,
E faccio riferimento ad una.
Mozione approvata dal Consiglio comunale di Carmignano nel 2020 per l'istituzione della Giornata comunale contro l'odio, dove si impegnava il Consiglio comunale, ad istituire una giornata contro l'odio da tenersi ogni anno, il 30 ottobre, organizzando incontri formativi in collaborazione con le scuole ed inoltre ad invitare la senatrice Segre a partecipare come relatrice alla prima giornata dell'odio era il 2020 di questo non abbiamo risaputo niente, quindi già il Consiglio comunale aveva deliberato in tal senso grazie,
A lei ci sono altri interventi consigliera Castiello e volevo visionare gli emendamenti della della consigliera Rossi, quindi se è possibile cinque minuti.
Grazie certo.
Se non ha problemi nel frattempo faccia intervenire il Sindaco vi crea problemi, prego, Sindaco, va be'tanto non credo mi perdoni, ma siete donne riusciti a fare due cose in contemporanea con me non potete barare ESA quindi il Sindaco, sì, sì, solo per fare una micro, non sto con storia di io, mi ricordo bene della mozione che era partita, non mi ricordo bene con l'idea all'equa, credo anche mia credo, ma non mi voglio sbagliare di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre poi dopo fu convertita all'un'idea, secondo me altrettanto valida di.
Lavorare alla Giornata contro l'hate speech, la, i discorsi d'odio in cui si chiedeva alla priva di invitare proprio la senatrice a vita Liliana Segre ora io mi ricordo e noi abbiamo fatto delle iniziative, forse non molto partecipate, ma almeno una l'abbiamo fatta, mi ricordo c'era anche l'intenzione di invitare,
Strano, ecco, no, non sono sì o no non mettere la mano sul fuoco, sul fatto che io credo di sì che all'epoca fu fu inviato un invito, probabilmente tra i 1.000 impegni, però ecco magari questo può essere un motivo per rinverdire la la giornata su cui ci stiamo questo è un impegno da portare avanti vediamo se il 30 e fattibili 30 per il Comune di Carmignano una data un po' ballerina,
Eh no, mi son sbagliato i 30 ad ottobre e non il 30 settembre, no no, e magari si può vedere di anche di rinnovare l'invito,
Grazie Sindaco.
Consigliera Castiello, ho visionato le gli emendamenti con alcuni sono d'accordo con altri no, per cui.
Ditemi voi che cosa vuole, cioè io alcuni, per esempio il punto 5, io voi l'avete elevato e io lo mantengo poi non ho capito come mai certo a vigilare affinché nel territorio comunale non siano tollerate iniziative, manifestazioni o messaggi che contrastino con i principi di uguaglianza, libertà e rispetto sanciti dalla Costituzione. Quindi non capisco come mai è stato levato e poi levare relativizzazione della Thyssen dell'antisemitismo io invece lo terrei perché è molto importante e il riaffermare che il silenzio e l'indifferenza o la relativizzazione dell'antisemitismo costituiscono una grave responsabilità istituzionale.
E poi il fatto di ribadire che il contrasto all'antisemitismo non è un'opzione politica, ma un dovere morale e democratico delle Istituzioni, ci tengo particolarmente, quindi diciamo è sono d'accordo solamente sul discorso, il primo va bene dichiarare in modo netto e pubblico la propria condanna ad ogni forma di antisemitismo, la discriminazione e la violenza un intero popolo, la comunità religiosa va benissimo e comunque questo sì e.
Solidarietà alla comunità ebraica, locale, nazionale e internazionale la lascerei a qualunque comunità popolo lo abbiamo detto nel punto 1, quindi perché ribadirlo e poi soprattutto la la mozione è nata proprio per condannare l'antisemitismo, quindi e com'è nata l'ho sottolineato all'inizio è nata dopo il 14 dicembre,
Quindi io il punto 5 sul punto 5, io sono rimango ferma su questo è il punto 6 anche.
Sì, grazie Presidente.
Perfetto.
Aspettiamo, vedova.
Sospetta che so.
Chiedo per favore vieni.
Si ricomincia il Consiglio.
Sì, sì, sì, sì.
Segretario procede a rifare l'appello secondo quello chiudere su ore 21:12 21 e 12.
Eh sì.
Allora rifacciamo l'appello perché.
Perché dopo la ci sono sì, ci son tutti.
Edoardo prestanti è presente Tamara Cicconi, esente costanza Pacinotti, assente.
Riola Rossi.
Jacopo palloni.
Marco Grassi.
Tant'è a due anni.
Ilenia Cavaciocchi.
Dario Di Giacomo.
Michele Trinci.
Maria Luisa Vannucchi.
Angelo e Luigi Angelo Verni.
Angela Castiello.
Giovanni sardi.
Fedeli Cavini.
Eleonora Tovini, bastasse, scusate.
Belinda aguzzini.
Gli assessori, Chiara, Fratoni.
Federico mi caldi e Cristina Maria Cristina Monni, Presidente, sono assenti solo 2 su 17, quindi sussiste il numero legale, grazie Segretario, allora ripartiamo dal punto numero 7 all'ordine del giorno, mozione, dichiarazione di ferma condanna dell'antisemitismo e di ogni forma di odio e violenza contro la comunità ebraica presentata dalla consigliera comunale Angela Castiello Capogruppo del Gruppo consiliare Centrodestra per Carmignano allora abbiamo fatto che è stata fatta proposta di emendamenti dalla consigliera Rossi,
Partiamo adesso alla votazione, emendamento per emendamento Eto'vi sono gli emendamenti globosi globale, quali sono gli emendamenti che non li sappiamo, quelli coperti, sapere quali quelli che avete visto, comunque, se mi date il tempo, magari io posso anche dirgli un minuto.
Allora?
Quindi gli emendamenti che la consigliera Rossi ha proposto riguardano tutti la parte, diciamo così, tutta la prima parte rimane invariata, tutta la prima parte della mozione rimane invariata,
Gli emendamenti sono dalle nell'ultima parte, quindi il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta.
1.
L'originario.
Io.
Mentre l'originale è a dichiarare in modo netto, è pubblico la propria condanna di ogni forma di antisemitismo in Italia, nel mondo, l'emendamento proposto è a dichiarare in modo netto e pubblico la propria condanna di ogni forma di antisemitismo e la discriminazione o la violenza contro un intero popolo o una comunità religiosa.
In Italia e nel mondo okay, il punto numero 2 a esprimere solidarietà alla comunità ebraica, locale, nazionale e internazionale con da, condannando gli atti di violenza e intimidazione subiti, che è l'originale della mozione.
L'emendamento proposto è a esprimere solidarietà alla comunità ebraica e a qualunque comunità o popolo, condannando gli atti di violenza e intimidazione.
Il punto numero 3 a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di educazione in memoria in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali volte a contrastare l'odio e il pregiudizio è l'originale.
L'emendamento a continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione e memoria, in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali volte a contrastare l'odio e il pregiudizio, il punto numero 4 a riaffermare che il silenzio e l'indifferenza, l'indifferenza o la relativizzazione dell'antisemitismo costituiscono una grave responsabilità istituzionale che è l'originale viene emendato in a riaffermare che il silenzio e l'indifferenza dell'antisemitismo costituiscono una grave responsabilità istituzionale.
Né gli emendamenti è previsto di togliere completamente il punto numero 5, che recita a vigilasse fermarla un attimo, poiché ritiro la mozione al no, a cosa mi faccia finire, la mia decisione offre un'azione nei miei confronti.
Grazie a vigilare affinché nel territorio comunale non siamo tollerante iniziative, manifestazioni, un messaggio che contrastino con i principi di uguaglianza, libertà, rispetto sanciti dalla Costituzione e al punto numero 6, a ribadire il contrasto all'antisemitismo non è un'opzione politica, ma un dovere morale democratica delle istituzioni che è l'originale viene emendato in a ribadire che il contrasto dell'antisemitismo e ogni forma di discriminazione un valore costituzionale costituzionalmente garantito.
Allora questi sarebbero gli emendamenti che io mi stavo accingendo a fa votare.
Mi dà un attimo.
Perché il nostro Regolamento non prevede il ritiro della mo della mozione?
C'è anche un precedente.
Io, per via dei precedenti sul regolamento, il regolamento non lo prevede, questo non vuol dire che sia completamente escluso e c'è una una per una regola come dire di diritto generale, per cui l'ordine del giorno.
È un punto, allora, un momento in cui viene inserito all'ordine del giorno diventa patrimonio comune di tutto il Consiglio comunale, a meno che un Regolamento non prevede espressamente la possibilità di ritirare un atto, come a volte viene con le delibere di Giunta, per esempio è previsto che le delibere di Consiglio scusatemi proposte dalla Giunta in questo caso qui non è previsto che possono venire possono essere ritirate. Ripeto e ribadisco nulla esclude che questo consenso concordi la possibilità di ritirarlo, ma non è previsto dal Regolamento, quindi,
Il Regolamento prevede le modalità di votazione quando ci sono emendamenti, non dice che il proponente, le scuse, non dice che il è il proponente.
Nella mozione possa riti ASL dice si vota prima l'emendamento e poi si voterà,
La la.
La mozione così come emendata, come le dicevo poco fa, non prevede l'ipotesi di ritiro, quel pezzo non lo prevede, ma non è neanche escluse.
Però, a mio, a mio rigore, se così come, come penso, io interpreto le norme, i diritti in generale.
Un punto all'ordine del giorno, al momento in cui viene inserita al punto all'ordine del giorno del Consiglio, è patrimonio comune di tutto il Consiglio.
Qui la mia proposta è quella di procedere a votazione così come prevede il Regolamento e con la scansione temporale prevista dal regolamento.
Prima emendamenti e poi.
Mozione emendata mozione e così come emendata.
È Q A verso la quale la stessa componente che ha proposto e poi vota contro, anzi se la vede che stravolta voterà contro la mozione,
Rappresenterà un'altra al prossimo Consiglio comunale, probabilmente identico, probabilmente un po' diverse, che possa essere magari concordati in altre sedi, che non son questa.
In altre sedi politiche una versione cont concordata.
Quindi lo si votano gli emendamenti.
Al Presidente diviene forse?
Essendo un rosso Stettler fa.
Allora votiamo gli emendamenti, scusi, prego, scusi, Segretario.
È sicuro che non si può ritirare la mozione perché.
Ho detto che.
Mi scusi, consigliera accenda il microfono, altrimenti gli altri non semplice può, quando al fine del regolamento c'è scritto nel caso in cui il Regolamento non sia esplicativo, si rimanda tutto al TUEL e l'articolo 43.
Nel caso in cui il Regolamento non è, non è esplicativo.
Perché l'articolo 46 del tuo invece dice un'altra cosa?
Va, beh, ma.
Sì e 40 lei glielo dico.
L'articolo 43 del TUEL dice che il i Consiglieri hanno diritto di iniziativa su ogni questione, questo diritto include la possibilità di presentare e conseguentemente di ritirare una mozione o una proposta di delibera di deliberazione prima che venga votata questa è l'articolo 43 del TUEL, quindi,
Ebbene, il tuo e dice una cosa e il Regolamento dice un'altra, quindi puoi vedere, comunque non ci sono problemi, anche per anche perché qui stiamo stravolgendo una mozione che ho scritto io, che parlava dell'antisemitismo e della cultura ebraica e loro lo vogliono stravolgere e per questo motivo che non voglio che la mia mozione venga usata in maniera dove io non volevo arrivare io volevo semplicemente molto chiaramente.
Esprimere la mia solidarietà alla cultura ebraica, alla alla comunità ebraica, per cui questo no no, non è stato possibile,
No, no, io le dico perché la voglio ritirare, lei mi dice che non è possibile ritirarla, basta questo.
Irregolari però previste dal TUEL scusi e che il Consiglio comunale non possa decidere altrimenti può anche decidere per concordandola per il ritiro, in modo tale che poi al prossimo Consiglio comunale magari arrivate con una proposta, visto l'importanza e anche storico-politica di questa mozione finire come un'ipotesi concordata io mi attengo al regolamento.
Dove dice per le università possono essere presentati emendamenti illustrati bla bla bla dopo la votazione degli eventuali emendamenti presentati. Quindi, il nostro regolamento, che si applica in maniera più specifica rispetto al TUEL, perché non è che qui non dica nulla, quindi si applica il TUEL qui secondo me lo dice o qual è il percorso? Dopo la votazione degli eventuali emendamenti, la mozione messe in votazione, quindi, non prevede la possibilità che sentite, anzi, a mio avviso, sì, sì. A mio avviso prevede che la votazione sugli emendamenti e.
Mi sembra una un testo di carattere generale, il tuo e le 2:06 sette non si riferiva a quello PUFA, però in casi specifici io poi si applica il regolamento perché si applicano nell'ipotesi in cui il TUEL non dica nulla.
Sì, allora per chiarezza non mi prendo la responsabilità né di metterla in votazione né di acconsentire al ritiro, cioè non me la prendo io personalmente perché tanto come fa forse sbaglio, sicché quindi metto a.
Ne diciamo così, rimetto a tutto il Consiglio la proposta della consigliera Castiello di poter ritirare la sua mozione poi nel CAS, cioè a seconda di quello che decideremo nel caso in cui, nel caso in cui sì e il Consiglio intero decida di di di di, diciamo così di dare questa possibilità di ritirare la mozione, deciderete decideranno i Capigruppo se hanno voglia di lavorarci insieme oppure no quello poi ognuno cioè farete come come credete,
Io credo sia corretto che tutti insieme si decida che cosa vogliamo fare, quindi su questa votazione io mi astengo giustamente perché sono della richiedente, quindi mi astengo,
Io avrei piacere che invece lei esprimesse il suo voto anche perché.
Io avevo chiesto e mi è stato negato.
Voi, ma in realtà guardi che il Segretario non non gliel'ha negato anche perché il Segretario non può negarglielo, eventualmente chi può negarglielo so no, sono solo ed esclusivamente io che scelgo di non farlo sono io scelgo di non farlo e di dare la possibilità la possibilità a tutti di esprimere il nostro parere.
Va be'come, come crede, metteremo a, diciamo al verbale e si è astenuta nel senso, quindi vi chiedo un minuto per prendere.
Scusami scusami dietro.
Eh no, basta nessun intervento eravamo già alla votazione degli emendamenti, quindi non si può fare ulteriori interventi, quindi.
Lì ci sono i soldi.
Esatto allora.
Andiamo a votare la richiesta della consigliera Castiello di poter ritirare la mozione al punto numero 7 dell'ordine del giorno, la mozione dichiarazione di ferma condanna dell'antisemitismo e di ogni altra forma di odio e violenza contro la comunità ebraica presentata dalla consigliera comunale, Angelo Castiello, Capogruppo del Gruppo consiliare Centrodestra per Carmignano quindi chi è favorevole al ritiro della mozione?
Come?
Un pochino.
E i ragazzi fermani oppure vicini, nascondino vive due.
Tu non voti uno o due, quindi allora fatemi quanto alle 5.
Io non vedo lei aspetta, allora votano favorevole Trinci.
Vannucchi.
Potete alzare le mani chi è favorevole, per favore, sì, no, dispiace palloni Vernì 4 vermi.
Torno su bandi.
Io, Presidente e Sindaco e Di Giacomo Giacomo.
Contrari.
Ah, no, non l'abbiamo detto un attimo, un attimo, quello faccio film, si preoccupi il contrario.
Se nessuno astenuti.
Russi.
Cavaciocchi Grassi ha votato o no, non aveva votato a favore, quindi si astiene.
E poi gli ultimi e poi sardi beni Guazzini.
Non esiste nessun astenuto.
Ma però, come volete, posso dirvi quello che dovete fare.
Annunzio.
Astenuti, per favore, potrebbero rialzare la mano gli astenuti.
Allora i, siccome il suo senso, anche giuridico, i voti possono essere contrari favorevoli o astenuti, i contrari.
Non ce n'erano, i favorevoli hanno votato tutti, io adesso sono astenuti che altri non alzi la mano sono astenuti, che vuol dire che la proposta è passato con chi sono.
Fabio e i ragazzi fate come vi pare.
Il centro sì, ma si esce prima della votazione, è sceso, è stata molto chiara, altre volte lo avete fatto, lo sapete che se non volete partecipare al voto non dovete essere fra i votanti, se uno è al tavolo e fra i votanti e questo lo sapete bene.
Guazzini Bini.
Insomma.
Quindi, se costretti favorevoli.
Cinque, sei, sette o otto, i tre astenuti, no, astenuti in questi tre tre commi 3 Rossi, Baciocchi Grassi, ma loro non hanno alzato la mano, in nessun caso, infatti loro non ci sono.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11, infatti c'è solo la maggioranza.
Sfalci escono dall'Aula.
Alle ore 5 e le ore cure.
21 e 22 di lunedì 20 dai no no no 21 e 35 21 e 35.
I consiglieri.
Guazzini.
Castiello.
Come si chiama quegli altri due vini sardi Bini.
E salvi.
Conseguentemente.
Allora esito MPE soltanto, lo dico per i presenti.
Insomma, 11 educazione.
Allora chiama nella votazione, rinviamo la votazione, sono presenti con lei con il la nuova composizione del Consiglio favorevoli.
Sono quindi contiamo uno due, allora aspetta eh allora favorevoli, per favore Trinci Vannucchi.
Palloni.
C'è un punto.
Vermi.
Drovandi 5.
I restanti 6 prestigio.
Digiacomo.
Favorevoli 7.
Contrari.
Zero astenuti.
Ah, dunque, come?
Sì, ma non grossi Cavaciocchi e Grassi, Marco, allora per il verbale.
Sono usciti dall'Aula alle 21:35 consiglieri Guazzini Castiello sarde Bini hanno votato favorevole i consiglieri prestanti palloni Drovandi, Trinci Vannucchi, Bernini, si sono astenuti Cecconi, Rossi, Drovandi Di Giacomo Dario.
Basta secondo.
Titolari.
La la la, la proposta di ritiro della mozione approvata, quindi la mozione viene ritirata.
Passiamo adesso all'argomento all'ordine del giorno.
Mozione concernente le azioni a sostegno dell'infanzia ucraina e condanna delle violenze sui minori perpretati nei territori ucraini occupati dalla Federazione Russa, presentata dalla consigliera comunale Belinda, Guazzini, capogruppo del gruppo, consiliare senso civico per il verbale alle 21:40 sono rientrati in Aula i Consiglieri Guazzini Castiello, Bini e sardi prego consigliera,
Grazie.
Premesso che i dati ufficiali e le testimonianze documentate da organismi internazionali e dalla Procura dell'Ucraina riportano una situazione drammatica per i bambini ucraini, con numeri impressionanti di vittime e casi di violenze, considerato che portare Children, o pur creato dalla presidenza ucraina per ricercare, inserendo nomi e cognomi dei minorenni scomparsi durante la guerra e pubblicare i dati in possesso delle autorità di Kiev, evidenzia che alla data del 22 ottobre 2025, nei territori ucraini occupati risultano bambini uccisi 659 feriti, 2.180 scomparsi e nuovi ritrovati oltre 21.000, tenuto conto che, secondo Bring kids back o a un'iniziativa del Governo ucraino per riportare in patria i minori deportati o trasferiti forzatamente dalla Russia, ad oggi il numero di questi bambini sarebbe 19.546, ma questo dato potrebbe esteri anche sottostimato. Considerato quanto riportato durante una conferenza a Strasburgo nel luglio 2025 dalla Vice Ministro degli affari esteri ucraina, Mariana bozza, nella quale ha denunciato che la Russia ha rapito almeno 20.000 bambini ucraini a seguito della sua invasione su larga scala scala, iniziata il 24 febbraio del 22. Domani sono quattro anni. Sottolinea, sottolineando che finora è stato possibile rimpatriare solo 1.400 minori minori e che altri 1 milione e 600.000 bambini ucraini vivono ancora nei territori occupati, esposti all'indottrinamento, alla russificazione e alla militarizzazione, tenuto contro i già nel 2023, l'OSCE nel report su violazioni e abusi del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, crimini di guerra e crimini contro l'umanità relativi a trasferimento forzato e o alla deportazione di bambini ucraini nella Federazione Russa concludeva che la pratica dei trasferimenti forzati e delle deportazioni di bambini ucraini nei territori temporaneamente occupati, mettere Piotti della Federazione Russa può costituire un crimine contro l'umanità e nello specifico deportazione o trasferimento forzato di popolazioni e che non solo la Federazione Russa, ripetutamente violato in modo manifesto un interesse superiore dei bambini deportati, ma ha anche negato il loro diritto all'identità, alla famiglia, il diritto di riunirsi alla propria famiglia, nonché i loro diritti all'istruzione e all'accesso alle informazioni, al diritto al riposo, il tempo libero, il gioco, la ricreazione e la partecipazione alla vita culturale e artistica, nonché il diritto al pensiero, alla coscienza e alla religione, il diritto alla salute, il diritto alla libertà e alla sicurezza. Il report sottolineava anche che gli effetti cumulativi delle molteplici violazioni ai danni dei bambini ucraini deportati danno origine a preoccupazioni molto serie sul fatto che i diritti di questi bambini a essere liberi da strutture a maltrattamenti o trattamenti inumani e degradanti siano stati violati.
Considerato che a maggio del 2025, il Parlamento europeo ha condannato fermamente gli atti di violenza della Federazione russa e la complicità della Bielorussia nel trattamento dei minori ucraini, in particolare gli omicidi, le deportazioni e trasferimenti forzati, le adozioni illegali, l'abuso e lo sfruttamento sessuale, nonché la russificazione nella militarizzazione forzate, sottolineando che tali atti fanno parte dei nostri soci. Strategia di genocidio volta a cancellare l'identità ucraina, tenuto conto che l'Italia è membro della coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini sulla deportazione illegale, sul trasferimento forzato dei bambini ucraini da parte della Federazione Russa creata da Ucraina Canada, nel febbraio 2024, tenuto conto degli Stati aderenti alla cosiddetta coalizione, Italia inclusa, hanno sottoscritto una dichiarazione per riaffermare il loro incrollabile impegna a proteggere i bambini colpiti dall'invasione militare su larga scala della Federazione russa contro l'Ucraina, non provocata e ingiustificata e illegale in conformità con il diritto internazionale umanitario e la Convenzione delle Nazioni Uniti unite sui diritti dell'infanzia, tenuto conto che già a giugno di questo anno il Governo ucraino ha consegnato alla Federazione russa un primo elenco con i nomi di 339 bambini ucraini deportati illegalmente o trasferiti con la forza dai territori occupati, richiedendone il loro immediato rimpatrio. Ritenuto che tutti gli organismi istituzionali, quindi anche i Comuni, compreso il nostro, abbiano il dovere di schierarsi sempre in difesa dei diritti dei più vulnerabili, condannando ogni forma di violenza e abuso, in particolare sui minori. Tutto ciò premesso, esprimiamo la più ferma condanna per le gravi e sistematiche violazioni dei diritti per l'infanzia e l'Ucraina e conseguente, conseguentemente, si chiede di impegnare il Sindaco e la Giunta ad aderire a tutte le campagne totale a tutela dei bambini e a invitare anche la Regione Toscana a farlo nelle forme più opportuno, come quella promossa dal governo ucraino Bring kids back, o a rivalutare la promozione di iniziative pubbliche e disse stabilizzazioni per mantenere alta l'attenzione sul dramma dei bambini ucraini, coinvolgendo la società, associazioni e società civile a chiedere al Governo italiano, in conformità con indirizzo internazionale, di continuare a perseguire ogni possibilità per un intervento urgente per il rilascio immediato di tutti i minori ucraini, deportati e detenuti. Questa mozione praticamente chiama a pronunciarsi su un tema che va oltre il discorso, gli schieramenti politici, perché si parla della tutela dei diritti dell'infanzia di dita, di centinaia di bambini che sono stati rapiti o sono morti, cioè che no, non tornano a casa, quindi l'Italia è parte della coalizione e anche noi, come Comune, abbiamo il dovere di sostenere ogni ogni attività svolta per cercare di riportare questi bambini a casa, cioè non si tratta di schierarsi in modo ideale, ideologico, ma bisogna riaffermare un principio semplice, universale. I bambini non possono mai essere strumenti di guerra. Per questo mi auspico che questa mozione venga approvata dal Consiglio comunale per fare tutto quello che è possibile noi nel nostro piccolo, però anche invitando la Regione, e poi il Governo all'impegno massimo per poter pur di portare questi bambini a casa, grazie.
Grazie a lei ci sono interventi consigliera Rossi.
Sì, grazie presidenti, concordiamo su due antimafia, ha espresso, era consigliere, ragazzini e vorremmo arricchire mattino, alla fine, la mozioni con emendamento, praticamente alla fine della mozione, dove.
Allora viene scritto di valutare la promozione di iniziative pubbliche di sensibilizzazione per mantenere alta l'attenzione sul dramma dei bambini dei bambini ucraini, noi vorremmo aggiungere, come di tutti i bambini coinvolti di 52 conflitti mondiali in corso.
Inoltre, alla fine di aggiungere.
E di mantenere alta l'attenzione su tutti i conflitti internazionali in cui le vittime sono principalmente donne e bambini, come l'attuale conflitto coinvolge il popolo palestinese.
Ci sono interventi, prego, Sindaco.
Allora noi accogliamo in coerenza con quello, abbiamo sempre detto in quest'Aula, accogliamo ogni iniziativa che va nella direzione della tutela dei diritti umani, che va nella direzione della tutela delle vittime e che va nella direzione di quelle che sono le prime vittime di un contesto di guerra dei conflitti.
Se mi ricordo bene le parole dette da un vero premio Nobel mancato per la pace non era Gino Strada il quale girava il mondo dicendo che nelle guerre cosiddetti moderni più dei due terzi delle vittime sono civili e all'interno di questi due terzi abbondanti di vittime le prime vittime sono i bambini sono i bambini per molti motivi uno perché abbiamo distrutto la propria famiglia in molti casi lo raccontava.
Ha perso il conflitto in Afghanistan o in Iraq, l'utilizzo delle mine antiuomo, alcune di queste mine a forma di Brusca, sì che erano dei di simil, giocattoli che i bambini andavano di raccoglievano e ne restavano mutilati a vita, perché uno degli obiettivi delle guerre è proprio quello di colpire duramente,
L'infanzia e i bambini, ed è evidente che quello che sta facendo la Federazione russa nei confronti dell'Ucraina, però, la nostra filosofia ci porta a pensare e tutti i bambini non esistono bambini di serie A e non esiste bambini di serie B.
E noi aderiamo ai diritti dell'infanzia e noi crediamo che tutti i bambini sono vittime della della guerra e per questo il nostro impegno deve essere a favore di tutti quei contesti di guerra ucraina, certamente, ma non solo ci sono molti altri contesti di guerra in cui l'infanzia e la prima vittima quindi l'auspicio è che questo Consiglio comunale si pronunci in modo deciso nel non discriminare fra chi ha un'infanzia di serie A e chi invece non è meritevole di entrare in una mozione in cui si chiede la tutela dei bambini contro la barbarie della guerra.
Grazie stanno interventi, magari lei Consigliere debba aspettare un attimo se le fanno gli altri, perché sennò poi non può riparlare, so altri interventi non sia Rizzardi.
Grazie Presidente, ho la sensazione, poi.
Spero che sia una sensazione sbagliata, sicuramente sarà sbagliata, ma che la maggioranza in questo Consiglio comunale, quando la proposta arriva dalla minoranza rispetto a un tema specifico che riguarda una situazione internazionale di geopolitica, o comunque un conflitto armato, un conflitto etnico interetnico, situazioni legate a estrema sofferenza,
Sia una proposta che vuole andare a escludere qualcos'altro.
Ecco.
A escludere qualcos'altro.
Anche.
Studio, consigliere sardi, ma che tuttavia?
Quindi, escluse o mal litigare, dobbiamo imparare.
A escludere.
Prego Consigliere Sarti, nessuno vuole escludere qualcun altro modo per aver portato questa proposta in Consiglio comunale.
E tutti i consiglieri dei Gruppi consiliari hanno la libertà di iniziativa su il termine specificità locale all'internazionale.
L'azione che volge all'interno del Consiglio comunale, quando viene riportato determinate azioni, determinate proposte, ha un significato primario, quello di dare mandato all'Amministrazione, comunque di promuovere un qualcosa anche di specifico, a volte che sia teso a sensibilizzare su un determinato argomento l'ha fatto la consigliera Sello prima con la questione israeliana e comunque della religione ebraica, l'ha fatto la consigliera relazioni sollevando a essere dei bambini ucraini rapiti e detenuti dalla Russia, e l'ha fatto la maggioranza in altri casi, giustamente anche per quanto riguarda questioni legati ai conflitto palestinese e la situazione inerente a Gaza e.
Anche altre situazioni.
Ogniqualvolta però, sì?
Va a parificare, con un emendamento che viene portato a questo tipo di proposta si va a snaturare anche quelli che all'infezione base del proponente, cioè di andare in maniera specifica a sollevare e sensibilizzare un determinato argomento che poi, nei porti all'attuazione su quel determinato e specifico argomento,
Quando si portano a un emendamento che chiede sì loro, ma anche gli altri. Certo, tutti siamo d'accordo, ma qui, oltre a ribadire che i bambini sono uguali in tutto il mondo e tutti in merito all'attenzione e tutti meritano meritano, qualunque sia la loro provenienza e la loro collocazione in qualsiasi Stato, rispetto e sensibilità, però la proposta è specifica quando arriva per essere finalizzata in una certa maniera, il fatto che all'interno dell'emendamento che ho letto.
Precedentemente la consigliera Rossi si faccia riferimento altre casistiche come quella portata ad esempio, e il popolo palestinese soffre. L'avete d'accordo può tranquillamente alla maggioranza e riproporre eventualmente la mozione arricchendola anche di significati e di azioni ancora per il precise volte a sensibilizzare l'Amministrazione per portare avanti determinati progetti. Quando si dice sì il loro, ma anche tutti gli altri. Certo, anche tutti gli altri,
Alcun loro che viene portato qui davanti a tutti è perché in qualche maniera si cerca comunque anche di focalizzarci su quel significato, su quello oggetto, su quella situazione drammatica nessuno vuole escludere nessun altro. Nessuno vuole non rispettare le sensibilità, soprattutto per quanto riguarda i bambini e le famiglie, però fa questi tipi di emendamento sminuiscono il valore di un lavoro e sminuiscono anche l'obiettivo. Ecco perché,
Dovrebbero essere trattati con più concretezza e meno leggerezza queste tematiche all'interno del Consiglio Comunale. Grazie grazie a lei.
Siete un po' in troppi.
Intervenire, Cavaciocchi, Patti.
Mi spiace che sia Castiello, è l'ultima che può intervenire, prego.
B e si ripete la solita cosa che è successa prima si vuole mettere se vuole fare un gran pur puri, si vuole fare un grande minestrone e metterci tutti dentro, ma non è così. Se uno scrive una mozione su un tema specifico, si spera e ci si aspetti che il Consiglio comunale si esprima su quel tema specifico e non su un grande Curcuris, un minestrone, tutti tutto tutto insieme, quindi ritengo che sia giustissimo separare le situazioni perché la situazione in Palestina o non ha la situazione in Ucraina. La situazione che ho detto prima del di Israele non è la stessa situazione dell'Ucraina del Sudan, dove volete voi, quindi non è giusto, non è giusto inserire altre informazioni, altre casistiche, altre.
Ah, altre comunità, quando si parla di bambini ucraini, si parla di bambini ucraini, basta perché ci dovete mettere sempre il prezzemolo, perché ci dovete mettere sempre altra roba se volete veramente fare una mozione sull'infanzia palestinese, lo facciate fatela in questo Consiglio comunale non avete presentato una mozione, si parla solamente di promozione, abbiamo presentato noi, ma cosa fa la maggioranza? Fate qualcosa?
Grazie, no, mi spiace che il consigliere aguzzini allora questa mozione parla dei bambini ucraini questa mozione, siete voi.
La questa mozione riguardo ai bambini ucraini, i dati riportati sono legati alla situazione Ucraina Russia, come ha detto il Consigliere Salvi, nessuno vuole avere i bambini in serie A e di serie B, ma questa mozione nasce da uno studio e da dei numeri basati sulla situazione in Ucraina e vuole arrivare a,
Portare all'attenzione quella situazione lì, quando si parla di minori colpiti da un conflitto, almeno il Consiglio comunale non si dovrebbe chiedere se intervenire, ma, come per tutti sanno, una mozione per i bambini di tutto il mondo è uguale proponete era cioè non è che un consigliere può studiare e prepararsi perché ha un obiettivo, ed è chiaro qui l'obiettivo, perché si parla solo di Ucraina, di Federazione Russa, basta e non è per escludere, perché il tono, quello trattiamo, anche l'altro presenta una mozione e ne parliamo, non c'è nessun problema e nessun problema. Io chiedo.
Distali sul punto. Si parla della tutela dei bambini ucraini senza ambiguità e senza doppi standard,
Cioè la la coerenza non si misura con l'ostruzionismo o con i cercare di di complicare o di inserire, ma ma con la capacità di di di di giudicare quello che è giusto, anche quando a volte non conviene, però qui si parla di bambini ucraini.
Il resto. Bene, io sono disponibile a parlare di tutto, non c'entra nulla in un discorso di prefazioni, di rendicontazioni della unità europea del Governo ucraino, del degli organismi internazionali, parlano dell'Ucraina un pari, da ultimo, a metterci un'altra cosa. Che senso ha facciamo in un'altra zona, facciamo un'altra, non c'è problemi, facciamolo in un'altra e mettiamoci egli tutti perché è giusto, ma questa nasce in un altro modo. Paga vive di oltre 20.000 bambini sequestrati, che non torneranno forse mai a casa parla di loro e nessuno va a sminuire il dramma di altri Paesi, di altri bambini come la Palestina. Nessuno sminuisce perché quando c'è la guerra, quelle ci rimettono, son sempre loro i più deboli, ma questa nasce con un altro obiettivo e non è di escludere i bambini palestinesi o i bambini sudanesi, ma è di portare l'attenzione su un rapimento fatto da uno Stato nei confronti dei bambini di un altro Stato,
O si pone dubbi su questa roba ragazzi e non si può avere dubbi su queste cose qua.
Comunque, se doveva essere emendata, io chiedo il ritiro.
Sì, grazie.
Dichiarazione di voto.
Colza.
Io non so allora un si mette la la, la maggioranza conferma l'emendamento che ha proposto.
E quindi ci dice esatto.
La maggioranza conferma l'emendamento fatto okay, quindi.
Se Dio, se mettiamo allora?
Consigliere ragazzini no, scusate però io voglio è nota se un Consigliere fa un proponi, un documento va bene, è quello che vuol portare lui, perché c'è una prefazioni legata ad un ad una cosa, mettere nelle conclusioni e negli impegni un'altra cosa va in contrasto anche con con con tutto il discorso, allora il discorso è come fa un consiglieri a lavorare e portare un documento e farselo vuol cioè vuol sapere così, non vi va bene lo bocciate, va bene lo stesso, però io vorrei che fosse votato il mio lavoro, il mio impegno, questo.
Ho capito, siamo demografia, scusi eh, ma la democrazia.
B.
Ma scusi e io sono la proponente l'ultima parola alla mia Sindaco, va beh, però proponete nuovamente un'ottima, ha avuto il suo tempo, ha già detto quello che doveva dire, quindi basta.
Allora si mette in votazione l'emendamento.
La proposta lei Castiello non mi pare, quindi sarà così no al nel momento in cui io prima ho detto, si mette a votazione l'emendamento, poi la, la la, la mozione è stata proposta di ritirato, a lei la Bnl ha proposto lei ha detto se volete buttare così, allora io la ritiro non ha detto la ritiro, lo vuole ritirare perfetto, si mette in votazione il ritiro della mozione sia strettamente.
No.
Stando così, non abbiamo il numero legale.
Stando e ma non sono sufficienti e la matematica?
C c 5 7 17, una maggioranza.
E qualcuno deve tornare a votare,
Allora votiamo con.
Basta.
Allora la Castiello Castiello Guazzini non partecipano alla votazione, escono dall'Aula, sì, escono e si son fuori non Castiello e anche alle ore Grassi dice.
E grassi alle ore.
Che ore 22:10.
Ora è scattato il 10 espellere consci di conseguenze.
Sì, Fluenz, il numero dei presenti, 12 dovrebbe essere giuste.
15, ma inoltre numero 1 2 3 4 5.
Adesso non ci 12.
Si può votare?
Dichiarazioni di voto se ritirare la mozione.
Consigliera Cavaciocchi. Allora non capiamo il motivo del ritiro, perché allora già nelle premesse della mozione è scritto ritenuto che tutti gli organismi istituzionali, quindi anche i Comuni, compreso il nostro, abbiano il dovere di schierarsi sempre in difesa dei diritti dei più vulnerabili, condannando ogni forma di violenza e abuso, in particolare sui minori. Quindi noi ci siamo ricollegati a questa premessa e non è che abbiamo tolto dei punti alla mozione per cui abbiamo stravolta la mozione, ma semplicemente abbiamo un punto, poi un punto alla fine allargato, l'attenzione per dire non scordiamoci che ci sono 52 conflitti nel mondo, non scordiamoci anche che ci sono altri minori coinvolti, ma noi che abbiamo tolto l'incipit della mozione, il valore della mozione, abbiamo allargato anche perché proprio il consiglier sardi diceva prima che noi abbiamo escluso no, in matematica esistono gli insiemi, c'è l'insieme sottoinsieme, mi sembra cioè è chiaro che l'infanzia, i bambini, è un insieme sottoinsiemi e sono i bambini, in questo caso delle varie popolazioni, ma noi abbiamo ampliato il raggio, non abbiamo escluso.
L'ultima considerazione che mi fa neanche sorridere, ma mi fa arrabbiare.
Se il voto è che, se non è che no?
Sì le dichiarazioni di voto e che quindi ho motivando che secondo noi non ebbe a ritirare la mozione perché non abbiamo e ne Emin stravolta la mozione sempre niente aggiunto, grazie altre dichiarazioni di voto,
Consigliera Bini.
Allora noi voteremo, cioè noi ci asteniamo dalla votazione, innanzitutto perché questo dibattito non ha alcun senso di esistere, perché se una mozione viene portata in un determinato modo, deve essere comunque rispettato nel nel modo in cui è altrimenti, come dicevamo prima, noi portiamo un'altra e discutiamo quella detto questo che io non ho nemmeno alcun problema nel votare il l'emendamento vostro detto tra di noi.
Facendo riferimento a quello che diceva prima Giovanni, che ha usato la parola escludere, non era riferita a voi che escludete, ma lui intendeva dire che sembra che tutte le volte che noi portiamo una mozione si voglia escludere qualcun altro nel senso se noi la portiamo no era come dire,
Sembra sempre che se noi portiamo una mozione su una determinata categoria, vogliamo andare ad escludere l'altra categoria, quando invece no è solo per focalizzare l'attenzione su quella cosa lì.
Grazie grazie consigliere Lavini, quindi possiamo passare alla votazione per il ritiro della mozione, quindi chi è favorevole al ritiro della mozione ma se, rientrando la Gozzini, allora scusate, allora fatemi, allora decidiamoci pronuncia.
Alle 21:14 rientra la consigliera Guazzini.
Consigliera Masiello, lei è rientrata.
Quindi è rientrato in dotazione equi, spacciavano il divertimento continua a venire, è diventata anche lei proprio.
Quindi continuiamo un attimo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 presenti 15 presenti e si vota perché siamo intervenuti su più sul ritiro, ritiro della mozione favorevoli al ritiro della mozione, al punto numero 8 dell'ordine del giorno, mozione concernente le azioni a sostegno dell'infanzia ucraina e condanna delle violenze sui minori perpetuati sui territori ucraini occupati dalla Federazione Russa presentata dalla consigliera comunale Belinda Guazzini APU capogruppo del gruppo, consiliare il senso civico favorevoli ritiro uno bilingue allora quindi c'è 4 Castiello,
Favorevoli Castiello Di Giacomo.
Vermi però son 3 che il 4 Alla Belinda Quito sì contrari ai un esercito che 1 2 3 4.
5.
Sai col Sindaco ottobre io sì, scusami net, ho perso il conto, allora scusami scusami anch'io allora 1 2 3 4 5 6 7 col Sindaco.
Contrari 7, e siamo già a 11.
Dissi supporti gli altri quattro settori, chiamiamoli astenuti 1 2 3 4 palloni, quindi il ritiro non passa, è astenuto, poi si è astenuto Bini sarde, che è il quarto, scusate che Marco.
Allora?
Per il verbale hanno votato favorevole, i consiglieri Di Giacomo, Vernì Castiello e Guazzini si sono astenuti, i consiglieri palloni, Grassi, sardi e beni hanno votato favorevole restanti Cecconi, Rossi, Drovandi, Cavaciocchi, Trinci e Vannucchi, quindi il ritiro della mozione non è,
Passato e quindi andiamo là a votare la mozione.
Per prima andiamo a votare il l'emendamento prima l'emendamento, giusto, Presidente, ora io esco, grazie grazie.
Se mi date un po' di tempo.
Esce dall'aula.
Allora escono dall'Aula, mi fanno sbagliare, pure in Italia non esiste.
Escono dall'Aula Guazzini è Castiello.
Sguazzini.
E anche Vernì.
Gozzini Castiello e fermi.
Alle ore 22:22 dicembre.
Le TV e dice?
Quindi, presenti sul testo 12, facciamo una verifica che il CIPE voce.
Allora, 1 2 3 4 5 6 7.
8 9 10 10 11 e 12 sia perfetto almeno quelli, allora quindi andiamo adesso a votare.
È l'emendamento proposto dal dalla consigliera Rossi viola per idee per Carmignano favorevoli.
1 2, spirito che arriva da oppio, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 e il Consigliere no, allora 9 favorevoli sull'emendamento.
Contrari.
8 e 9 contrari.
Nessuno astenuti 3.
No che 3 fra dolci con chi torna allora per il verbale si sono astenuti i consiglieri Di Giacomo sardi Bini, tutti gli altri hanno votato favorevole, quindi l'emendamento è approvato, adesso andiamo a votare la mozione emendata.
No, no, no, ma siamo già in fase di voto, no.
Siamo in fase di voto, ma, visto che non si.
Simile fra le dichiarazioni di voto, ma ormai.
E quindi ci chiama e quindi si scusate Chi vota favorevole alla mozione emendata.
Di nuovo la conta 1 2 3 4 5 6 7 8 9.
Contrari.
Se.
Astenuti.
3 9 prevede 12 in giro per la missione, per il verbale si sono astenuti i consiglieri Di Giacomo sardi Bini, tutti gli altri hanno votato favorevole, quindi la mozione emendata è approvata.
Passiamo adesso al punto 9. All'ordine del giorno rientra il Consigliere Vernì punto 9 all'ordine del giorno, Convenzione per l'esercizio associato delle funzioni attribuite dalla Regione Toscana alla unità d'ambito turistico aria pretese ai sensi della legge regionale 31 12 2024 numero 6 rientrano anche le Consigliere Castelli Gozzini presenta la delibera, il consigliere Di Giacomo prego, allora si passa adesso dal discorso di politica e l'amministrazione del del Comune Amministrazione pubblica.
E si parla della della convenzione per l'esercizio associato delle funzioni attribuite alla Regione Toscana alle comunità d'ambito, nel nostro caso, come sapete, facciamo parte, come il Comune di Carmignano dell'area dell'ambito turistico dell'area preferenze sono 27 gli ambiti turistici decisi e organizzati dalla Regione noi rientriamo come tutti gli altri comuni della provincia di Prato all'interno della,
Dell'ambito turistico, appunto della provincia di Prato si va, diciamo, con questa convenzione, a definire quali sono i soggetti e quali sono le finalità dell'ambito pratese, e vi dico subito che, come in passato, il capofila sarà Lam e dell'ambito turistico sarà il Comune di Prato e quali sono le le attività che dovrà compiere? Il Comune capofila, oltre alla stipula con i Comuni firmatari della Convenzione, gestirà il collegamento nel sistema informativo regionale e svolgerà le funzioni a livello locale in materia di sistema informativo del turismo. E poi coordinerà le varie attività che saranno svolte nei miei in ogni in ogni anno da qui in poi per i prossimi cinque anni. Perché è la durata del della convenzione e quali sono i rapporti fra gli enti? Vado veloce, cioè la Conferenza dei Sindaci, che si riunisce almeno ogni sei mesi e ha lo scopo di approvare la convenzione, formulare gli indirizzi per la predisposizione del piano annuale, approvare il piano annuale e vigilare sull'attuazione di questo Piano.
E di cosa si tratta. Si tratta di promozione turistica e gestione dei dei flussi turistici attraverso anche gli IAT e sono gli sportelli di di promozione turistica. Naturalmente noi, come gli altri Comuni e andammo a ad approvare stasera questa questa convenzione e poi sarà firmata nei nei miei nei giorni successivi. Cosa interessante, quanto riguarda le risorse finanziarie di questa convenzione arrivano dalla legge regionale, quindi la Regione a bilancio. Non mi ricordo ora di preciso la cifra messa a disposizione, la Regione per gli ambiti turistici, ebbene, poi ripartita, appunto sulla base dei progetti presentati da.
Da ogni singolo ambito le spese per il personale rientrano nel qui, in questo, nel nostro caso nell'ambito turistico pratese.
Nel comune capofila, quindi, sarà Praz Prato a farsi carico della della gestione del del personale e l'ultima cosa.
E anche le attività amministrative saranno svolte dall'ufficio del turismo e del turismo del Comune capofila, quindi dal Comune di Prato, e di fatto si va a rinnovare una convenzione che già era in essere negli anni precedenti.
È giusto per farvi un esempio, la via, mi dice a è rientrata come progetto dell'ambito turistico pratese gli anni scorsi a cui hanno poi aderito altri Comuni.
Fuori dall'ambito, penso a Fucecchio, poi in seguito a Montelupo, barrata e quant'altro, però era un progetto de ambito,
Né negli anni scorsi ci sono stati progetti al riguardo, di tipo quindi del turismo industriale pratese e quindi il Comune di Prato, la esteso anche ai Comuni della della della Provincia, questo per renderlo un po' l'idea di di di quali sono le attività svolte dall'ambito turistico abbiamo ospitato negli anni scorsi anche il progetto dell'ANCI qua Carmignano.
Che era il l'Abitur, quindi un tour per gli operatori turistici, in giro per la Toscana per conoscere vari ambiti Carmignano è stata sede di appunto di di un incontro dei di dell'ANCI, se ci sono domande sono a disposizione.
Grazie, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, andiamo in votazione.
Perfetto, non ci sono interventi, possiamo andare alla votazione, andiamo a votare la convenzione per l'esercizio associato delle funzioni attribuite dalla Regione Toscana alla comunità d'ambito turistico, aria pretese ai sensi della legge regionale, 31 do 31 del 2 dicembre 2024,
Favorevoli.
11 contrari.
Astenuti 4.
Per il verbale si sono astenuti i consiglieri Castiello sardi Bini Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole, andiamo a votare l'immediata eseguibilità favorevoli, 11 contrari, zero astenuti si sono astenuti alla votazione dell'immediata eseguibilità Castiello sa divini Guazzini tutti gli altri hanno votato favorevole. Passiamo adesso alla al punto numero 10. All'Ordine del Giorno. Affidamento in house del servizio di gestione manutentiva integrata degli impianti di pubblica illuminazione presenti sul territorio comunale presenta l'Assessore Fratoni.
Grazie Presidente buonasera a tutti. La proposta di delibera di stasera riguarda un servizio essenziale per il nostro territorio, la gestione Mantu manutentiva integrata degli impianti di pubblica illuminazione degli impianti semaforici comunali, come è noto, il servizio attualmente affidato in house a Consob, servizi comuni e il contratto in essere giungerà a scadenza il prossimo 31 marzo 2026. Si rende quindi necessario assumere una decisione che consenta di garantire.
La continuità operativa senza interruzioni, assicurando al contempo elevati standard qualitativi e un percorso di miglioramento tecnologico ed energetico, la proposta di affidamento in house trova fondamento nell'articolo 14, comma 1, lettera c, del decreto legislativo 201 del 2022 che consente il ricorso a società in house nei limiti previsti dal diritto dell'Unione europea e secondo la modalità stabilite dall'articolo 17. Gli Uffici del Settore 5 hanno quindi verificato puntualmente la per la permanenza dei requisiti richiesti dalla normativa.
Dal punto di vista tecnico organizzativo, la scelta di mantenere una gestione integrata che comprenda sia l'illuminazione pubblica sia gli impianti semaforici risponde a criteri di efficienza e razionalizzazione dei due componenti, costituiscano infatti sistemi tecnologici strettamente connessi sia sotto il profilo infrastrutturale sia sotto il profilo energetico, come peraltro è riconosciuto anche nei parametri tecnici della convenzione Consip di riferimento.
La gestione unitaria consente quindi economie di scale, ottimizzazione dei flussi energetici e semplificazione dei processi amministrativi.
Sotto il profilo economico. La relazione allegata predisposti dagli uffici ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 201 2022, evidenzia la congruità dell'offerta rispetto ad un'analisi comparativa di mercato e a livelli prestazionali richiesti, il corrispettivo hanno proposto, risulta di 203.000 euro 0 18,73 coerente con le attività previste dal disciplinare di servizio.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il giudizio positivo. Negli ultimi anni il contratto precedente aveva una durata di 10 anni sull'attività svolta da Consap servizi comuni.
La gestione ha garantito sempre i tempi di intervento adeguate capacità di risposta alle segnalazioni, collaborazioni con gli uffici comunali è un livello di servizio coerente con le esigenze della comunità. In conclusione, stasera la scelta proposta risulta coerente con il quadro normativo vigente, tecnicamente motivata e con i nuovamente sostenibile e funzionale al perseguimento dell'interesse pubblico, garantendo i livelli di servizio adeguati, sicurezza degli impianti e continuità gestionale. Grazie,
Grazie a lei Assessore ci sono interventi consigliera Bini.
Grazie, io ho una domanda perché si propone, con questo atto, appunto, di di affidare con un rinnovo, diciamo quasi autonoma o automatico, per un importo di 203.000 euro anni sempre a consi a.G. Servizi comuni no, e si parla nel nel report di un giudizio sull'operato positivo, come diceva anche l'Assessore e ha parlato anche, cioè ha usato i termini economicamente sostenibile, ma è stato fatto un confronto con altre cose, altre possibilità, perché altrimenti non non possiamo sapere se questa è la miglior cifra, è il miglior servizio possibile, economicamente sostenibile, ma se venisse fatta un'altra comparazione, magari potremmo trovare dei servizi migliori rispetto a quelli odio di attuale. La scadenza al 31 marzo 2026 non è necessitano necessariamente di un rinnovo, quindi la mia domanda è se è stata valutata.
Un'altra alternativa. Grazie,
Grazie al un'ultima un'ultima cosa, anche perché con questo rinnovo si va a rinchiuderci tra virgolette per altri cinque anni, con consi ag quando comunque sappiamo bene che le tecnologie oggi sono super delle voci, c'è, cambiano super velocemente, quindi cinque anni sono lunghi, quindi secondo me sarebbe giusto anche valutare delle alternative.
Grazie, ci sono altri interventi.
Assessore Ciaffone.
Sì, grazie allora il rinnovo.
Ci tengo a dire una cosa che ha detto la consigliera Vigni, che non è automatico, assolutamente è stato fatto un po' razioni, infatti, operazione in merito all'articolo che ho citato, l'articolo 17 del decreto legislativo, la comparazione è di Lecce, comitati, Consip, cos'è il CONSIP, il Consip è la concessionaria dei servizi informativi pubblici, è la centrale di acquisto nazionale che praticamente detta le leggi di comparazione per certe tipologie di affidamento, la comparazione con questi dati e la proposta.
Abusa praticamente, è molto vantaggiosa rispetto a altre tipologie di di proposte.
Grazie.
Veloce.
Sindaco.
Posso rispondere nel senso che mi arrestino lo faccio con piacere no, solo per una puntualizzazione interessante ha detto la consigliera Pini quando ha detto che nei cinque anni sono un tempo breve, forse per fare grandissimi investimenti, ma un tempo anche molto lungo per avere quella flessibilità per adeguarsi alle innovazioni tecnologiche.
Ecco, su questo punto ci tenevo a fare una riflessione su come è importante che nei 10 anni che abbiamo alle spalle, abbiamo avuto la forza di rinnovare, con la, passando dalla tecnologia, quella vecchia adesso del le lampade al sodio, con la sostituzione di tutte le lampade a led, abbattendo radicalmente la produzione di CO 2 e soprattutto i i costi no del dei consumi e con questo ulteriore intervento si va a chiudere definitivamente il ciclo correggimi, assessore, mi sbaglio della sostituzione delle ultime degli ultimi punti. Luce vecchio stile, quindi quelli che producono quel quella luce più giallognola, sostituendo anche quelli con le tecnologie a LED, che ad oggi sulla pubblica illuminazione sono comunque quelle più avanzate dei benefici all'ambiente, perché comunque la pubblica illuminazione e produce CO 2, ma ora non mi ricordo i dati precisi, c'è anche un risparmio, chiedo, consulta all'Assessore Fratoni. C'è anche un risparmio nei se, in termini di consumo energetico, cioè di quanto il Comune paga.
Annualmente la pubblica illuminazione quindi 10 anni prima, cinque anni dopo.
Possono sembrare tanti, però alla fine sono quel livello che, come direbbe il nostro Consigliere, Vernì danni poi il tie-break, necessarie il break point giusto per conciliare l'investimento con la, la legge breakeven sì, beh, chi ve ne breakeven danno il punto giusto per conciliare l'investimento con l'aggiornamento tecnologico.
Grazie, allora, quindi possiamo passare alla votazione.
Allora?
Ca.
Sì, sì, infatti stavo tratteggiando.
Possiamo passare alla votazione del punto numero 10. All'Ordine del Giorno, affidamento in house del servizio di gestione manutentiva integrata degli impianti di pubblica illuminazione è presenti sul territorio comunale favorevoli.
11 sì, contrari.
0 astenuti 4.
Per il verbale si sono astenuti i consiglieri Castiello sardi, vini Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole, andiamo adesso a votare per l'immediata eseguibilità favorevoli, 11 contrari.
Astenuti hanno votato, si sono astenuti all'immediata eseguibilità e i Consiglieri Castiello sa di beni Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole.
Passiamo adesso il consigliere Vernì lascia l'Aula alle 22:40.
Passiamo adesso al punto all'ordine del giorno numero 11, Mozione ferma, condanna delle violenze e delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal regime della Repubblica islamica dell'Iran e solidarietà alle vittime della repressione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia.
Consigliera Pini prego.
Chiedo scusa a mano sbagliato, sicuramente a me.
Chiedo scusa soltanto un attimo, se ce l'hai.
Ah sull'ordine del giorno, è corretto infatti gruppi consiliari. Fratelli d'Italia, Centrodestra, per Carmignano il senso civico. Chiedo scusa, me l'avevano sbagliato qui qui a me prego consigliera Bini, grazie, siccome stasera abbiamo pensato proprio a tutti e procedo con la lettura della mozione, premesso che dal 1979 l'Iran è governato da un regime islamico teocratico e autoritario che limita fortemente sistematicamente le libertà civili e politiche della propria popolazione e reprime ogni forma di dissenso, la Repubblica islamica dell'Iran è infatti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, ampiamente documentati da organizzazioni, media e istituzioni internazionali, prime tra tutte le discriminazioni istituzionalizzate nei confronti delle donne iraniane, sono vittime dell'imposizione dell'hijab e di moltissime limitazioni sociali, di indipendenza personale e di emancipazione. In Iran si sono succedute numerose contestazioni nei confronti del regime islamico iraniano da parte della popolazione.
Queste proteste di varia natura, tra cui il caro vita, la corruzione, la crisi economica e violazioni dei diritti fondamentali sono state represse dai regimi ogni volta con violenza, arresti di massa, persecuzioni, torture, utilizzando la pena di morte come strumento di intimidazione politica, arrivando a provocare molte vittime civili e segnando una grave frattura tra ed esime e la popolazione. Nel settembre 2022 la morte della giovane Mahsa Amini, avvenuta mentre ero in custodia della cosiddetta polizia morale, ha innescato una delle più vaste ondate di proteste nella storia recente iraniano, guidata in particolare da donne giovani, sotto lo slogan donna, vita, libertà,
Il perdurare negli ultimi vent'anni del dissenso popolari e della sua repressione da parte del regime islamico dimostra che questi eventi non sono da considerarsi episodi singoli, ma la manifestazione di un disagio profondo, ormai strutturale e sistemico. Dal 28 dicembre dell'anno appena concluso, una nuova ondata di proteste legate al crollo delle condizioni economiche e sociali ha visto la partecipazione di laboratori, studenti e commercianti ed ha raggiunto una scala drammatica, con migliaia di morti in tutto il Paese, con la censura, oscuramento di internet e persecuzione di giornalisti e attivisti e familiari delle vittime nel tentativo di occultare le violenze commesse. Tenuto conto che tali pratiche configurano una palese violazione dei diritti umani fondamentali, tra cui il diritto alla vita, alla libertà personale, alla libertà di espressione e al giusto processo, come sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e riconosciuti dalle risoluzioni del Parlamento europeo sulla situazione in Iran, il silenzio e la mancata presa di posizione delle Istituzioni democratiche rischia di tradursi in una forma di legittimazione indiretta, della violenza e delle repressioni.
Il Consiglio comunale di Carmignano in quanto espressione di una comunità democratica, deve affermare con chiarezza il proprio rifiuto di ogni forma di violenza di Stato. Si impegna quindi il Sindaco e la Giunta ad esprimere a nome del Consiglio comunale di Carmignano, una ferma e inequivocabile condanna delle violenze messe in atto dal regime della Repubblica islamica dell'Iran contro la propria popolazione, manifestando solidarietà alle vittime della riflessione al alle famiglie dei manifestanti uccisi, arrestati o condannati e a tutti coloro che subiscono violenze per aver esercitato i diritti fondamentali a dare adeguata pubblicità istituzionale alla presente mozione quale atto di testimonianza politica e morale contro ogni forma di repressione, violenza distante, trasmettendola al Governo della Repubblica italiana, al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ai Presidenti di Camera e Senato e ai rappresentanti Tilia italiani presso l'Unione europea a promuovere, anche in collaborazione con associazioni in realtà del territorio, organizzazioni per i diritti umani e la comunità iraniana presenti in Italia un evento pubblico, una serata di informazione e sensibilizzazione sul tema della situazione dei diritti umani in Iran, con particolare attenzione alle condizioni delle donne, dei giovani e delle libertà di espressione, a valutare la realizzazione di iniziative e progetti di educazione civica e sensibilizzazione sul territorio in accordo con gli ITS. Con lei su questa parte scusate l'abbiamo tolta, poi.
Quetsa a sostenere e valorizzare nell'ambito delle competenze comunali, iniziative culturali e informative che contribuiscono a mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sulla tematica, in particolar modo progetti di sensibilizzazione rivolte ai più giovani, fino al finalizzate a promuovere la conoscenza dei diritti umani, della libertà personale e del valore della democrazia, anche attraverso testimonianze, incontri o materiale informativo.
Perché poi l'avevamo cambiato e o ancora la versione vecchia, grazie?
Lei ci sono interventi consigliera Rossi.
Grazie Presidente, allora sì, la mozioni lavoreremo arricchire e nella parte finale, prima del del titolo, impegna il Sindaco e la Giunta in fondo, si dice il Consiglio comunale di Carmignano in quanto espressione di una comunità democratica debba affermare con chiarezza il proprio rifiuto di ogni forma di violenza e di proseguire come già fatto da questa Amministrazione comunale invitando l'associazione Donne Vita, Libertà nell'organizzazione di eventi e momenti di sensibilizzazioni.
Conditio di sensibilizzazione sulle condizioni del popolo iraniano,
Quando viene cambiato quasi niente, ma nel numero sono aggiunti questi ultimi tre righi.
Sì.
Questo per dire che, di fatto, la mozione si conferma in tutta l'impostazione, è condivisa da da tutta la maggioranza, ci tenevamo soltanto per.
Onore, del de de delle persone, delle iniziative parteciparono a questa iniziativa.
Se non ricordo male, nel 2023 2024 parteciparono qui proprio in questa sala delle rappresentanti del del popolo iraniano e del movimento Donne, Vita, Libertà,
Che era in movimento nato a seguito delle proteste del 2022, poi fu organizzata una cena a tema, vi ricordo e e nulla, insomma, ci prendemmo l'impegno di di tenere comunque i riflettori accesi su quella era la la. La tragedia del del popolo iraniano è ormai da da da anni sotto un governo criminale, un Governo esterna, decine di migliaia sembra confermato, comunque migliaia di manifestanti non può che essere il proprio popolo e non può che essere considerato un governo criminale e e quindi non può che avere l'appoggio di tutta la nostra comunità.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
No okay.
Allora andiamo quindi a bussare l'emendamento, ho letto dalla consigliera Rossi.
Favorevoli all'emendamento,
Allora?
11.
12 13.
A me lo capisco è alzato 14 2 3 4 5 favorevoli.
9.
10 11 12 13, perché lui ci andavo via Angius uscito lui contrari astenuti, 1 contrari 0 astenuti per il verbale si è astenuta dalla votazione del dell'emendamento, la consigliera Castiello Angela, quindi andiamo adesso a votare la mozione emendata perché chiaramente l'emendamento è sta è passato quindi favorevoli.
All'unanimità unanimi.
Passiamo adesso consigliera, lo si potrebbe darci gli emendamenti anche di quella prima.
Passiamo adesso al dodicesimo punto, all'ordine del giorno interpellanza urgente sulla soppressione della guardia medica notturna e sulle azioni del Comune verso la Regione Toscana, presentata dalle consigliere comunali Angelo Castiello Belinda, Guazzini.
Consigliera Castiello, premesso che la Regione Toscana ha soppresso il servizio di guardia medica notturna nel nostro territorio, privando i cittadini di un presidio sanitario essenziale durante le ore notturne, questo servizio è vitale per garantire assistenza immediata a chi si trova in situazioni di emergenza, in particolare anziani, malati, cronici e cittadini con problemi di salute improvvisi è noto che il Sindaco, insieme ad altri amministratori locali, abbia inviato una comunicazione alla Regione Toscana per richiedere il ripristino del servizio.
Come consigliere di minoranza, non si ha alcuna informazione sul contenuto di tale comunicazione né su eventuali risposte ricevute. La mancanza di trasparenza su Paul, sull'operato dell'Amministrazione impedisce ai cittadini e il Consiglio comunale di conoscere le iniziative intraprese per tutelare la loro salute. Si interroga la Giunta e il Sindaco per sapere se il Sindaco o altri rappresentanti del Comune abbiano effettivamente inviato una comunicazione ufficiale alla Regione Toscana relativa alla soppressione della guardia medica notturna. Quali siano stati i contenuti precisi della comunicazione inviata se sia stata ricevuta una risposta dalla Regione e, in tal caso, qual è il contenuto della stessa? Quali azioni concrete l'Amministrazione intende intraprendere nel breve periodo per garantire ai cittadini un servizio di assistenza sanitaria notturna, anche in assenza della guardia medica, e quali iniziative di informazione alla cittadinanza siano state realizzate o siano previste per rendere trasparente la situazione e permettere ai cittadini di conoscere i propri diritti in materia di salute pubblica?
Grazie.
Risponde il Sindaco, prego sì, rispondo io poi magari se il vicesindaco mi caldi vuole intervenire e approfondire.
Allora ci ci tenevo a fare una premessa scontata, però ecco, ci tenevo comunque a farla e non non c'è stata da parte nostra nessuna.
Omissione di di di atti o di informazioni volti a nascondere la trasparenza di questa Amministrazione semplicemente quando abbiamo quando noi, alla pari di altre Amministrazioni comunali della Provincia, quindi noi Poggio a Caiano ai Comuni della vallata, abbiamo appreso della di di de della soppressione dell'orario notturno della della guardia medica quella che viene chiamata in gergo la continuità assistenziale.
Abbiamo immediatamente scritto un una lettera, una PEC ufficiale sottoscritta da tutti questi Sindaci che se volete ve l'ha ve la mandiamo tranquillamente, insomma, non c'è niente di è una lettera in cui si si si si si manifesta il nostro stupore e la nostra perplessità rispetto a questa azione e si chiede delucidazioni e spiegazioni su un servizio che per noi è importante.
Ci hanno confermato, c'è stata data una risposta da parte di ASL in tempi abbastanza rapidi e ci è stato dato un appuntamento per il 18 di di febbraio, nella sede Santa Maria esatto, Santa, Maria Nuova, ESA proprio nella direzione. Io sono andata incontro insieme al Sindaco Palandri con la sua auto e però io gli ho offerto la colazione per ringraziarlo del tragitto. No, stavo gentile, però ecco no, questo qui per sottolineare, al di là della battuta, l'aspetto che, come tutti i Sindaci, al di là delle delle visione dei colori politici su questo tema siamo stati molto concreti e molto uniti, abbiamo partecipato a questo incontro in cui c'era anche il direttore Mari, mi sembra del di ASL, la alla direttrice delle SDS, la dottoressa Lorena, Paganelli.
I rappresentanti di tutti i Comuni, fatta eccezione per Prato, ma per per ovvie ragioni abbiamo ribadito quello che secondo noi ci sembrava un servizio sottratti, importante quello della media della guardia medica e soprattutto quello che ci sembrava e che ci sembra incoerente.
Ah, no, questo lavoro se stesso le campane.
Quelle ci sembrava coerente, ad esempio, per Comuni come la Vallazza, ma anche come l'area matrice in cui, all'interno della della casa della salute è previsto questa tipologia di servizio, toglierlo adesso per poi reinserirlo una volta ultimata.
Le le case della salute. Ecco, questo è quello che noi abbiamo rappresentato. Ovviamente l'incontro non è stato, come dire, decisivo, che non è un incontro in cui siamo usciti o con una vittoria o con una resa. Siamo usciti con un'associazione di interlocutoria in cui noi abbiamo rappresentato questo ASL ci ha rappresentato quello che stanno facendo in attuazione della riforma sulla continuità assistenziale. Noi abbiamo chiesto anche di organizzare un incontro pubblico, invitando cittadini e associazioni del del Terzo Settore, perché l'altro aspetto noi contestavamo e chianche ASL in qualche modo ha riconosciuto e che non si può calare dall'alto sulla testa dei cittadini, ma aggiungo anche degli amministratori, una riforma che ha questa portata, supportata da tutti i numeri possibili, immaginabili che si vuole, ma comunque si va a togliere un servizio nell'immaginario collettivo. La Guardia medica è un servizio. È considerato importante. Io vi riporto brevemente.
Ho voluto metterlo nero su bianco. Gli aspetti che ci sono stati comunicati che sono secondo me, importanti e che lasciano degli spiragli.
La riforma della continuità assistenziale, l'ex guardia medica parte da lontano e primi atti riguardano il periodo Covid, in cui anche a livello ministeriale fu richiesta, fu richiesto alle regioni di trasformare le ore notturne di presenza del medico in base alla quantificazione delle attività svolte in ore diurne.
Un passaggio fondamentale è stata la costituzione a livello di azienda ASL, e anche su questo abbiamo ribadisse su questo aspetto non c'è stata nessuna comunicazione, nessuna informazione dei cittadini, perché un servizio è tale se i cittadini lo conoscono e ne possono usufruire a livello di azienda. ASL Toscana, Centro dei no del numero unico 116 117, dove i cittadini per interventi sanitari non urgenti, io li ho quindi quel tipo di intervento che non richiede l'intervento urgente, è chiaro, c'è il 118 e intervieni 118 e l'intervento, che non è urgente, ma dalla quale valutazione potrebbe emergere anche un intervento di una soluzione. Quella era un po' la guardia medica.
Dove i cittadini per interventi sanitari non urgenti nelle loro in cui non è in servizio il proprio medico di medicina generale, possono rivolgersi negli orari, negli orari feriali, dalle ore 20 alle ore 8 nel fine settimana, dalle ore 8 del sabato fino alle ore 8 del lunedì, quindi né quella è la fascia delle delle guardie mediche e nelle festività infrasettimanale, dalle 8 del giorno prefestivo fino alle 8 del primo giorno feriale.
Questo numero risponde un infermiere e un medico che effettuano una valutazione del bisogno e decidono come intervenire consulto telefonico, visita domiciliare, visite ambulatoriali, il medico del 116 117 indirizza le persone verso il percorso più breve e più appropriato, il numero è gratuito, insomma vorrei vedere e accessibile da numeri fissi, accanto alla costituzione del 116 117 è stata fatta una razionalizzazione della presenza del medico nelle postazioni di Poggio a Caiano, Vernio e Prato nelle fasce orarie.
Nella fascia oraria, scusatemi dalle ore 24 fino alle ore 8, dove le visite ambulatoriali e domiciliari erano effettivamente molto basse e qui sentano, né né nella questione che ci riguarda da vicino,
Migliore recuperate sono state messe ad avviso Pubblico per assegnare incarichi a medici che saranno inseriti nei presìdi territoriali per implementare la presa in carico delle persone durante le ore diurne in coordinamento medici di medicina generale, cioè la, la, la, la proposta e il loro mettono in campo ti dicano noi garantiamo questo tipo di servizio con questo numero unico che in qualche modo va a sostituire provvisoriamente fino a quando non entrano in campo le.
Le case della salute, però quelle ore che prima erano utilizzate secondo i loro numeri, quindi secondo i numeri che ci hanno, che hanno rappresentato e che secondo loro erano di di di di di di di scarso valore, ovviamente noi, come Comune abbiamo detto che anche una persona potenzialmente a cui viene dato un consiglio giusto o un intervento giusto è comunque un intervento che può essere importante quelle ore vengano comunque recuperate e rimesse a disposizione. No della cittadinanza, affiancando quello è il lavoro del medico di medicina generale. Quindi i loro ti dicono guarda e noi non ne facciamo una questione per risparmiare, perché comunque quelle ore non le recuperiamo okay, recuperiamo un fase diurna e li mettiamo a disposizione. Nella fase notturna andiamo a coprire il servizio con questo numero unico.
Questa è la situazione che ci è stata rappresentata da parte dell'ASL e della Regione Toscana. C'è stato fatto altri esempi, ma ora non la voglio buttare in di altre regioni su cui hanno sia si scusa in cui hanno già è già in fase di attuazione una riforma e deriva da quello che ho capito io dal decreto Balduzzi, quindi dalla legge fatta all'epoca del Governo Monti che prevedeva una serie di interventi di riforma di sistema sanitario nazionale. Quindi questa è la situazione in atto sui temi che noi abbiamo portato all'attenzione, la risposta e da parte di ASL e Regione c'è stata data la richiesta di fare un intervento pubblico. Quindi di venire qui come Comune. I medici riflettevamo sull'opportunità di farne uno a uno e s'appoggio Carmignano oppure di farne anche due. Su questo, insomma, fa lo useremo, fermo restando le garanzie e con come Comune noi vogliamo a copertura di quelle otto ore notturne che, anche se hanno numeri bassissimi, ma si parla sempre e non di gettoni di di esseri umani, quindi numeri bassi, ma comunque attenzione e valutiamo bene che questo servizio sia appropriato. Ecco, questa è la situazione.
Ad oggi, grazie grazie, stanno interventi, consigliere, ragazzini.
Grazie.
Allora io ho ascoltato quello che ha detto il Sindaco, purtroppo per un problema personale io ho dovuto ricorrere al 116 117, praticamente io sono mi sono recata di persona, appoggio dove c'era la guardia medica e la dottoressa era dentro l'ANVUR dentro la stanza dentro l'ambulatorio ma non mi poteva far entrare non c'era nessuno perché prima bisogna mia magari 116 117, allora per farsi rispondere al telefono 2 per due cellulari 20 minuti,
20 minuti poi all'aperto questo ticket a me non mi hanno chiesto neanche cosa avevo, gli ho detto che avevo bisogno della guardia medica, mi hanno detto bene dove sono qua e mi hanno aperto il ticket, sono entrata alla dottoressa mi ha visitato, però dico così non è un servizio di guardia medica. Perché se una persona deve chiamare per prendere un appuntamento e né nel caso mio personale ho aspettato perché poteva aspettare, però c'è anche persone, anziani o bambini che non riescono, è in questo modo si va a gravare sempre sul pronto soccorso perché le persone, prima di fare 20 minuti al telefono aspetta poi aspetti ticket vado al pronto soccorso,
E quindi, sotto questo si riverserà sul pronto soccorso, che già non mi sembra che si sia proprio messo benissimo, ecco, ci sono dei momenti in cui è oberato di persone e anche lì si aspettano ore ed ore ed ore e questo non è neanche colpa dei medici perché se noi riuscissimo quelli d'altra parte più che lavorare che possano fare altro,
E un chiarimento. Cosa vuol dire che no, cosa vuol dire che le ore diciamo notturne vengono recuperate affiancando i medici, che vuol dire affiancando medici, cioè c'è un servizio grazie.
Sì, prego aspetta e ci sono altri interventi.
E infatti prego Consigliere Sarti. Grazie anch'io. Voglio sottolineare e ribadire quanto questo processo di presunta razionalizzazione, riorganizzazione, articolazione come spesso si ritrova all'interno degli atti burocratici della Regione, Biasio alla fine voglia, negli intenti e andare a semplificare e a snellire o comunque migliorare, poi però meno effettivo. Si torna lì. C'è stata una quarta, una desertificazione delle aree periferiche. Bisogna che sono servizi fondamentali per la società com'era, il medico a bordo 118 e in questo caso anche la Guardia medica e la la guardia Maria sui territorio dall'altro ci sarebbero ripercussioni inevitabili e conseguenti su cosa, su quello che in questo momento, per situazioni per province come Prato o come Pistoia sono veramente i punti deboli dell'assetto sanitario su ai Pronto Soccorso, i Pronto soccorsi, che ormai non riescono più a drenare la quantità di persone che in certe parti e comunque in certi momenti arrivano a a.
A fare, diciamo, il ticket per poter essere visitati. Ormai il pronto soccorso è diventato il primo argine, la prima barriera in cui tutti, da i bambini e ai genitori a gli anziani guardano per poter purtroppo risolvere i problemi urgenti o meno o meno urgenti problemi potrebbero essere tranquillamente filtrati laddove nascono cioè sui territori periferici.
E questa è una deriva che ad un tipo di politica che, per quanto possa essere definita di riorganizzazione, articolazione.
Schieramento non funziona. Io spero che presto, insomma, la casa della comunità tipo, giacché anno possa vedere la luce quanto prima che possa essere messo in funzione al più presto. Perché perché c'è una serie di questi servizi sul territorio devastante, siccome è una popolazione che tende all'invecchiamento e comunque con scusate anch'io, sono un po' raffreddato e con delle delle peculiarità, come ha nei nostri territori che necessitano di punti sul territorio di drenaggio di filtrazione per il primo approccio riguarda problemi di salute. È veramente un grandissimo problema, cioè noi stasera sono stato a parlare quattro ore d'Ucraina, giustamente l'Iran, giustamente, di altre persone, ma questa signori è veramente un tema dirimente per il nostro territorio. Bisognerebbe forse giustamente ripristinò, ci vogliono assemblea anche due o tre sul nostro territorio, o non so una su poggia, creano, ma anche o su Carmignano facciamo una sfoggia caro e una su Carmignano, perché bisogna mettere al corrente di queste scelte ai nostri concittadini devono essere consapevoli di quello che succede davvero riguardo a queste, a queste tematiche. Grazie a lei consigliere Rastiello, sì, volevo fare due domande al Sindaco e volevo capire una volta che uno chiama il numero 116 117 e quindi viene viene disposto dal dal medico e il medico valuta la situazione al momento in cui valuta che deve recarsi al domicilio del del paziente laddove parte il dottore, cioè volevo capire questo e poi volevo capire. Dopo questa riunione mi saranno previste delle altre, cioè come siete rimasti che avete fatto un punto da dove partire e dove arriviamo.
L'altra domanda è quando a quando saranno previste, la diciamo la funzione effettiva delle case della salute, soprattutto in noi abbiamo Bacchereto già predisposta una casa della salute e a Bacchereto sì o no, o non l'abbiamo comprato quel.
La Bottega della salute eh sì, abbiamo, abbiamo sì, scusate Bottega della salute, comunque abbiamo questo questo centro, anche perché una persona si sente male Bacchereto, il dottore da dove parte da Poggio a Caiano, se parte d'appoggio, creano per arrivare a Bacchereto voi siete più bravi di me quanto ci mette.
Ora.
Ci sono altri interventi, prego, vicesindaco, Galdi.
Allora iniziano vuol dire che poco prima di fare l'incontro a Santa Maria noi avevamo già avuto un incontro qui in Comune, soltanto nuove amministrazioni di Carmignano, con la dottoressa Paganelli e i nuovi rappresentanti ASL dell'area mi dice a da poi insediati e condurre l'avevamo già concordato di fare degli incontri conoscitivi formativi per quanto riguarda non tanto il 116, il 117, che comunque sarà anche quei due tema di informazioni, perché lo conosce la consigliera Guazzini. Lo conoscono molte persone, ma non moltissime persone, ma anche sugli infermieri di comunità, considerate il numero 116 117 dal 2004 che è attivo in Toscana, scusate dal 2024, mentre l'infermiere di comunità dal 2020 ed ha un servizio importantissimo soprattutto per la post dimissione dall'ospedale, con tutte quelle cure e tante volte si affidano a infermieri a pagamento, mentre questo servizio viene fatto a titolo gratuito, ovviamente poi di gratuito. Non è Emanule, comunque un servizio pubblico, però, non è direttamente pagato dal dal cittadino che conoscere questi due generi di servizio importantissimo per le persone, perché l'aiutano a districarsi in tutto questo diciamo sia argomento è ovviamente fondamentale per il nostro quotidiano riguardo a quelle ore di cui parlava la consigliera Guazzini beh, quelle ore vengono recuperate perché abbiamo capito la guardia medica notturna, cioè 24 8 mancherà dal lunedì al venerdì festivi e prefestivi. Il servizio comunque sarà coperto h 24, col numero 116 117, cioè quelli che vanno dalle 24 alle 8, dal lunedì al dal lunedì al venerdì verranno riportate all'interno, per esempio, del nostro distretto sanitario con un servizio di copertura del medico di medicina generale che andrà fino alle 8 di sera. Tutti i giorni dal lunedì al venerdì sono queste le ore verranno spostate e qui lo dice le ore e le cooperative sono state messe a avviso pubblico, cioè i medici che vorranno e poter fare questo servizio ovviamente si iscriveranno a questo avviso pubblico potranno coprire gli esiti nei vari distretti della zona. Questo servizio nel pomeriggio che oggi appunto manca per il Comune di Carmignano, ma credo anche quegli altri distretti dovrebbe incominciare dal 1 aprile di quest'anno.
È una manifestazione di interesse se uno si può candidare, come non si può candidare, questo è quello che ci hanno spiegato.
Da dove parte il medico, da dove parte il medico, sì, chiedo scusa, ma questa è un'informazione con esattezza, non.
Non ti so dare.
Casali,
La prassi da pranzo e.
Beh.
Sì, ma è solo il sabato e la domenica che che mai.
Ma se uno si sente male ed è molto grave, non può aspettare mezz'ora, probabilmente Yami 118 e va all'ambulanza e.
Quindi è e comunque sì e no nel senso io aspetto alla guardia medica, se hai la febbre e mi sembrava invece uscire aspetto, però è una situazione non di emergenza per l'emergenza, si chiama l'ambulanza che arriva chiaramente velocemente.
Eh sì, ma gli anziani allora comunque Angelo, non chiamano, il che non chiamano la guardia medica, chiamano il 118 se non sanno valutare no, non dipende, ci sono i numeri, se è notte no e non si sta parlando della notte quando manca la guardia medica.
Scusi, Sindaco l'ultima cosa come vi siete lasciati alla riunione?
Con l'impegno di rivedersi.
Sì.
Allora siamo rimasti d'accordo e ASL ci manderà una proposta formale di quello che è stato detto e poi su questo ci si dovrebbe aggiornare, no, abbiamo chiesto di fare gli incontri pubblici, ma ovviamente, se questa proposta non arriva o arriva in modo deludente e si riapre botta e risposta dice il confronto,
B vi ringrazio tutti e comunque teneteci aggiornati, perché è un tema molto sentito, grazie,
Se infatti piedi.
Abbiamo hanno risposto a tutte le domande perfetto, siamo arrivati alla fine del Consiglio grazie a tutti alle ore 23:15, dichiaro chiusa la seduta,
Credo che.
