
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, posizionato nell’angolo in basso a destra del video, potrai attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e degli argomento all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più degli oratori selezionati hanno effettuato interventi.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le sono stati trattati all'ordine del giorno, gli argomenti desiderati.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di seduta svoltesi durante uno specifico arco temporale o una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattatati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatto in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTACT US
C.c. Castagneto Carducci del 27.2.2026, ore 9.30
FILE TYPE: Video
Revision
Diamo inizio alla seduta del Consiglio comunale e, essendo la prima seduta che si avvale dello streaming e chiediamo scusa fin da ora, se ci saranno dei piccoli momenti, di magari di intoppo di incertezza, Segretario, prego, appello.
Buongiorno procedo all'appello Scarpellini pesante di Pasquale.
Marchi.
Iacoponi Spinelli.
Martinelli, assente, giustificato.
Miele, Simonetti, paia, Bartoli.
Assente.
Vieni Cagli, scateni Mottola, sono presenti gli Assessori esterni, Pullini, cala aioli, assente Fuselli.
Quindi, in seduta valida, prego.
Al punto numero 1 abbiamo l'approvazione dei verbali della seduta del precedente Consiglio del 29 dicembre 2025.
Gli mettiamo a votazione.
Sì.
8 favorevoli, 0 contrari e 3 astenuti, votazione valida.
Passiamo quindi al punto numero 2, Comunicazioni della sindaca e della Giunta comunale.
Dunque, come prima comunicazione do alla seguente ai sensi della normativa regionale dobbiamo comunicare al Consiglio che nell'ultima ha sede Conferenza dei Sindaci integrata della salute e quindi l'assemblea della Società della Salute, con valenza appunto di di Conferenza dei Sindaci integrata è stato approvato il PIS triennale e il quindi il piano degli interventi sociali è un piano che deve essere per legge per normativa Toscana comunicato dopo la sua approvazione al Consiglio comunale.
E perché tutto il Consiglio possa averne però conoscenza precisa e per poter sapere di cosa stiamo ragionando e stanno uno strumento estremamente importante perché definisce i profili di diciamo della salute e definisce soprattutto, diciamo gli interventi, le azioni che saranno e che sono state approvate dai sindaci da approvati, tra l'altro all'unanimità dai 16 Comuni della della Società della salute delle Valli etrusche, azioni che saranno da perseguire per garantire il benessere della delle dei cittadini e della nostra zona e per far questo,
E vi chiederei di poter segnare una terza Commissione che sarà preso presieduto ovviamente dal Presidente della Commissione, Santino marchi, prevista per il 24 marzo. È un martedì, alle ore 15 in saletta comunale, alla presenza della Direttrice della Società della salute. La dottoressa Laura Brizzi. Quindi, sarà quella l'occasione per poterne parlare in modo, insomma, per potersi confrontare per dedicargli tutto il tempo necessario per per conoscere un uno strumento così importante. Grazie, non so se ci sono altre comunicazioni.
Assessore a Calaiò, prego.
Sì, allora tra le comunicazioni ci faceva piacere, appunto, a comunicare con soddisfazione di dire che il Comune di Castagneto ha ottenuto un finanziamento regionale destinato ai comuni, che garantiscono il servizio di mensa scolastica biologica, la nostra mensa scolastica è già da tempo una mensa biologica biologica certificata, quindi questo contributo, diciamo rappresenta un riconoscimento concreto alla della qualità del servizio.
In base alla delibera regionale numero 1.438 del 2024 e il successivo decreto al Comune di Castagneto è stata assegnata una somma pari a 6.572 euro virgola 28. La quota principale del contributo pari a 5.805,48 sarà utilizzato per ridurre i costi a carico delle famiglie, abbiamo deciso di applicare questo beneficio direttamente sulla fatturazione del mese di marzo, è un piccolo aiuto, ma concreto per alleggerire un po' le spese legate ai servizi scolastici, i restanti 766 euro virgola 80, invece, saranno destinati a progetti di di formazione. La ditta incaricata del servizio mensa ha inviato alcune.
Proposte alcuni giorni fa e ci stiamo confrontando con l'Istituto porsi per scegliere il progetto più adeguato. Grazie,
Bene, grazie.
Andiamo quindi al punto numero 3 modifiche al Regolamento per l'esenzione del ticket sanitario per i nuclei familiari in condizioni di indigenza e approvazione dello schema di convenzione.
Assessore, Calaiò Aliprandi.
Sì, allora questa mattina portiamo in approvazione una la modifica di un regolamento esistente o un regolamento del del maggio 2013 relativo all'esenzione del pagamento del ticket sanitario è un Regolamento rivolto agli utenti che non sono esenti per il sistema sanitario nazionale, ma che presentano condizioni di fragilità, a cui appunto la Regione Toscana va incontro con misure di sostegno. Il regolamento esistente prevedeva che I soggetti ammessi a beneficiare dell'esenzione l'ufficio servizi sociali del Comune rilasciasse di volta in volta un attestato di esenzione per ogni singola prestazione da utilizzare dopo aver effettuato la prenotazione. Questo tipo tipo di procedura non è più applicabile, in quanto è stato fatto un aggiornamento del.
Programma gestionale dell'ASL, che deve essere certo, al momento della prenotazione, che le spese del ticket siano imputabili al Comune o meno. Quindi il documento di esenzione deve essere esibito prima della prenotazione. Questo comporta quindi uno scambio di informazione tra gli uffici comunali e l'ufficio CUP dell'ASL e da questo deriva quindi la necessità di stipulare una convenzione tra l'Amministrazione comunale e l'azienda ASL.
L'attestazione sarà del tipo trimestrale per la necessità di monitorare ciclicamente la spesa e verificare i requisiti dei nuclei familiari e le i parametri. ISEE.
Rimarrà invariato il numero delle cinque erogazioni per nucleo familiare e, mentre il valore ISEE sarà stabilito annualmente con una delibera di Giunta, abbiamo visto il Regolamento in terza Commissione mi pare che non ci siano state osservazioni particolari, però, se il Presidente della terza Commissione vuole aggiungere qualcosa, grazie.
Si sfasci, bravo, allora buongiorno a tutti e a tutte diciamo che in Commissione non ci sono state osservazioni particolari se non quella relativa, perché era dubbiosa a passare a il rinnovo ogni tre mesi anziché il rinnovo annuale, come era in precedenza, e questo è stato benissimo spiegato dall'Assessore e dalla dottoressa Bettini, che è stata molto precisa nello specificare la necessità di tempi più brevi per poter monitorare quello che era il consumo periodico e vedere quindi quanto era la disponibilità successiva. Inoltre, per eventuali variazioni dei nuclei familiari, leggi una figlia che si sposta e va a far parte di un altro nucleo familiare, chiaramente cambiano le condizioni per cui può essere qui. L'assistente sociale delegato è sicuramente la figura più adeguata in questo senso. Come ribadito qua, però, mi sembra che ci sia stato un accordo con tutti i presenti, per cui direi levo la parola a Iacoponi e che la maggioranza si esprime a favore di questa di questa nuova formulazione.
Grazie ulteriori interventi.
Mottola prego.
Buongiorno a tutti, allora intanto ringrazio il consiliare Santino Marco e l'assessora alla aioli per l'incontro che abbiamo fatto in Terza Commissione, ritengo che, appunto sia un atto dovuto e quanto.
Cambiano poi i sistemi si migliorano e questo anche a garanzia sia delle famiglie e della comunità stessa, quindi niente no, la Commissione è stata.
Proficua e il nostro sarà un voto favorevole che comunque decideremo nel nuovo sistema e grazie.
Ulteriori interventi ve li paghi Franco.
Sì, abbiamo analizzato tutto in Commissione che ci è stato spiegato in maniera dettagliata, e quindi questo questa modifica va nell'ottica di un miglioramento no.
Di un velocizzare e rendere più efficace questo servizio, per cui anche il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Non ci sono ulteriori interventi, direi di mettere a votazione.
Unanimità 11 favorevoli grazie all'intero Consiglio, essendo un Regolamento non necessita di immediata esecutività, quindi.
Passiamo quindi al punto numero 5.
No numero 4. Scusate il regolamento per l'assegnazione di premi sportivi approvazione, darei la parola all'Assessora dubbio accusarli benvenuta, prego, ah, buongiorno, allora.
Il regolamento che portiamo oggi in approvazione, un regolamento che, diciamo, riguarda una prima azione a carattere sportivo, quindi un'iniziativa volta a dare ancora più valore all'attività sportiva.
Locale, è un regolamento che individua diverse categorie di premi.
Che sono diciamo, da che partono appunto dalla valorizzazione dello sport giovanile a alla premiazione di un di un di uno sportivo che magari si è distinto o di una sportiva che si sono distinti nel diciamo nell'ultima stagione sportiva e.
A un premio che è volto a dare rilievo al valore diciamo alle attività educativa di un di un allenatore oppure appunto di un educatore e a un altro premio che invece ha indirizzato a alla Sis, alle associazioni sportive oppure anche a ad un premio destinato a chi, magari con il suo percorso sportivo, ha superato alcune difficoltà. Infine, accanto a questo abbiamo inserito un premio un pochino più ampio, che è quello dell'ispirazione sportiva che ha una una una prima, diciamo un premio.
È dato a chi, magari con incarna de de dei valori o del, diciamo del de delle degli aspetti che possono essere di ispirazione per per tutta la comunità, le candidature.
Possono, diciamo essere presentate dal dalle associazioni sportive, anche da tutti i cittadini, anche dall'Amministrazione, ma i premi vengono assegnati da una Commissione che è costituita da.
Persone che comunque in qualche modo ha anche in maniera diversa gravitano attorno al mondo sportivo e quindi una diciamo un premio, una un'iniziativa che è volta appunto a valorizzare ancora di più l'attività sportiva locale, è un modo anche per dare continuità e dare una cornice stabile a questa iniziativa e quindi penso sia, diciamo, una cosa importante per per per tutti noi.
Grazie Assessore.
E questo è passato in Commissione, se volete intervenire, se vuole intervenire,
Consigliere Marchi, prego mediante in Commissione abbiamo esaminato in maniera dettagliata anche le caratteristiche di questi premi e delle figure a cui potevano essere assegnati, è stato rilevato come la maggior parte di questi premi di fatto e siano finalizzate a un ritorno sul territorio cioè tutti i premiati in qualche modo hanno dato un contributo al territorio e allo sviluppo dell'attività sportiva dell'educazione sportiva e quant'altro eccetto gli ultimi due, l'F, il GIP, che riguardano figure che vanno anche al di là del territorio. Comunque, nel verbale io ho messo che non ci sono state osservazioni particolari. È una novità per questo Comune portare avanti e presentare un Regolamento come questo e credo che sia un'ottima novità.
Grazie consigliere, Marchi.
Iacoponi, prego sì, è vero quanto dice il consigliere Marchi, che è una novità, questo Regolamento, però comunque vorrei sottolineare a sottolineare che il Comune da sempre e comunque premio i successi in ambito sportivo, che siano da parte dei singoli atleti o da parte delle associazioni, adesso è soltanto il valore dell'amministrazione, è soltanto quello di strutturarlo, di dargli una definirlo ancora di più, appunto per valorizzare ancora di più questi premi, grazie ovviamente il voto sarà favorevole. Grazie, Michele De Iaco. Poi chi vuole intervenire?
Mottola prego.
Allora ringrazio ancora una volta il Presidente Santino marchi.
Regolamentare ciò che è pratica, sana, educativa nel nostro Comune, ritengo che sia fondamentale un piccolo appunto,
La pratica educativa.
Deve essere anche consentita all'interno di strutture che siano a tre, intanto belle accoglienti e sani, per cui invito ancora una volta a avere, diciamo una un'attenzione,
Rispetto alle strutture che insistono sui nostri territori che, come sapete, sono un pregio e anche una ricchezza per i nostri giovani che trascorrono nel loro tempo al suo interno, che pratica un'attività fisica importante non solo per il corpo ma anche socializzando tra di loro, detto questo, il mio voto sarà favorevole e ringrazio. L'Assessore Fuselli.
Grazie, ci sono ulteriori interventi, dichiarazioni di voto americani vi prego sì, e ringrazio anch'io tutti coloro che hanno lavorato in Commissione e il nostro voto sarà favorevole, accogliamo con favore condividiamo questa iniziativa.
Grazie.
Assessore Fusari dell'aggiungere altro,
Scusatemi no, allora riguardo.
Quello che ha detto anche consiliare Iacoponi ovviamente si volevo semplicemente specificare che questa questo regolamento non è di certo un modo per.
Come posso dire.
Snob, o comunque non è andare a sostituire qualcosa che non c'era prima non ci sottolineano l'assenza, ma si consolida quello che comunque è già stato fatto fino a ora, dandogli comunque più continuità per quanto riguarda invece le strutture sportive, condivido ovviamente ed è anche un po' quello che stiamo facendo il lavoro che stiamo facendo in questi anni per.
Dare anche strutture sportive migliori, attraverso, ovviamente.
E investimenti economici che passano anche da dal dalla da captare più più bandi possibile, quindi questo è comunque quello sul quale stiamo lavorando da tempo,
Grazie, scusatemi.
Passerei quindi alla votazione.
Passiamo quindi al punto numero 5, Piano di recupero del potere Sandro Alfredo scheda-norma TNT 28 o potere Porcareccia Allegato B del Piano operativo comunale richiedente Società Agricola Antinori approvazione, quindi siamo arrivati appunto all'ultimo step di questo importante intervento.
Vicesindaco, assessore Di Pasquale, prego,
Sì, con questa delibera andiamo ad approvare, appunto, ai sensi dell'articolo 111 della legge regionale 65 2014, il Piano attuativo San Valfredo Piano di Recupero scheda, norma pianeti 28 potere Porcareccia allegato D del Piano operativo comunale.
Attraverso appunto il recupero della volumetria esistente.
Con cambio di destinazione d'uso a turistico ricettiva alberghiera, attività commerciali e di somministrazione con ampliamento fino al 20% della superficie esistente,
È un percorso che aveva avuto precedentemente l'adozione e il 17 9 2025 e che appunto con poi le successive fasi di approvazione arriviamo appunto ad oggi con questa delibera che, come appunto è accennava, il Sindaco va a chiudere un percorso di approvazione.
Perché appunto possano procedere poi alla diciamo alla fase finale e di di di di di realizzazione dell'opera.
E per tutto quello che possono essere dettagli ulteriori e specifici e tecnici, poi in sala abbiamo anche il responsabile del procedimento, l'architetto Pio, la Valeri e per qualsiasi altro dettaglio, insomma, siamo a disposizione grazie.
Grazie.
Darei spazio agli interventi. Chi vuole intervenire? Michele Iacoponi, bravo, se una semplice dichiarazione di voto, come abbiamo visto anche dall'approvazione della scheda precedente. Questo è un progetto dalla duplice, dalla duplice valenza. Da un lato, ovviamente, c'è un ampliamento dell'offerta ricettiva con una struttura di lusso che alla fine è diversifica anche la tipologia di turismo sul nostro territorio e dall'altra c'è un recupero e una riqualificazione di un immobile sul territorio e per questo motivo l'Amministrazione su porta a questo genere di iniziativa privata, soprattutto se.
Il percorso diciamo è nato già in modo organico e coeso. Quindi il nostro voto ovviamente sarà favorevole. Grazie ulteriori interventi scateni solo dichiarazioni di voto, come in adozione, siamo a favore di questo intervento, quindi anche in approvazione voteremo a favore.
Ci sono ulteriori interventi?
Scusa.
Prego il vicesindaco.
Sì, appunto, è semplicemente una un elemento in calce solo per ribadire l'importanza dell'operazione, anche proprio seguendo ciò che che riportava.
Anche il Consigliere Iacoponi, cioè, è evidente che questo è un intervento di recupero, che è la rappresentazione di come si possa di fatto evolvere un luogo nel suo complesso, senza perdere identità e sbilanciare ovviamente gli equilibri.
C'è una trasformazione che consente di aumentare le capacità di offerta turistica.
Di qualità, valorizzando proprio quel contesto rurale ben conosciuto e che ci distingue in tutto il mondo, abbiamo accompagnato con estrema attenzione tutto il percorso autorizzativo, avendo a fianco degli interlocutori e imprenditori e progettisti seri,
Con i quali.
Abbiamo condiviso gli stessi intenti e gli stessi principi.
La crescita e lo sviluppo di un territorio attraverso la valorizzazione di ciò che è l'esistente legato ai valori territoriali e questa è l'operazione che chiaramente abbiamo provato a fare, quindi accogliamo con soddisfazione e lo sviluppo del progetto di recupero del potere salva Alfredo il quale ci consentirà di raccontare nuovamente con orgoglio ciò che il nostro territorio e la nostra comunità e capace di esprimere.
Grazie grazie, io mi permetto solo di aggiungere che questo percorso è iniziato con una condivisione importante con la Regione Toscana e voglio ringraziare quindi la Regione, il settore urbanistica, l'allora funzionario che ha seguito tutto questo, l'architetto Marioni.
Pur condividendo un un'idea che era quella di un appunto di un recupero, com'è stato definito di grande qualità e che non prevedeva un aumento di un diciamo di di volumi sul territorio, quindi un un recupero assolutamente pulito, come dire è,
Il che non va a creare ulteriore ulteriore occupazione di suolo e un'attenzione importante a tutti i temi della sostenibilità. Rispetto poi, dopo a quello che ci sarà con la presenza, appunto, di turisti. Saranno 52 camere 26 e 26 delle due strutture. Il nostro Piano strutturale ha recepito tutto tutto questo e l'ha inserito in un contesto quindi di di equilibrio. Quindi è un momento credo importante per per l'intero nostro territorio e credo per una per un'area importante che è quella d'ambito, cioè questo va a colmare anche proprio come diceva prima Iacoponi una un'assenza che ci viene fatto notare da un da una fetta di turismo che questo, insomma, che questo apprezza e che si va ad unire agli altri, ognuno assolutamente indispensabile. Se non ci sono ulteriori interventi, Assessore Pulini, prego,
Aggiungerei che il nostro Comune con questa nuova struttura sarà ancora più quello che ha un'offerta turistica di livello alto, essendo l'unico Comune al momento che ho 5 Stelle con questo andremo ad aumentare ulteriormente l'offerta, posizionandosi nella fascia più alta all'interno de dell'ambito Costa degli Etruschi e, insomma, di buona parte della costa della Toscana, venne.
Un intervento veramente importante che potrà essere, diciamo, da prevista per ulteriori interventi del genere,
Grazie.
Ci sono ulteriori interventi, mettiamo a votazione.
Il Consiglio.
E andiamo quindi al punto successivo.
Piano particolareggiato della costa degli arenili, approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni pervenute anche in questo caso abbiamo appunto in in sala la responsabile, l'architetta, viola Valeria e abbiamo con noi e lo salutiamo e la ringraziamo per essere qui architetto, Stefano Giommoni, che ha il capofila del gruppo che ha seguito che ha diciamo presentato il progetto ha lavorato a questo lavoro importante e che lo sta portando quindi a conclusione.
Vicesindaco, prego sì, grazie, allora appunto arriviamo a conclusione di questo, cioè intanto arriviamo all'approvazione, ovviamente, delle controdeduzioni alle osservazioni pervenute e quindi con questa delibera e con la possibilità di poter illustrare i contenuti del sintetici di quello che sono appunto le controdeduzioni chiederei la diciamo l'intervento da parte del dell'architetto Giommoni nella nella lettura, sì, nell'unico posto libro credo,
Grazie.
Bene, grazie, allora sì.
Questo è l'atto di approvazione delle controdeduzioni, quindi.
Termina il il lavoro del Comune e e di fatto inizia la fase finale della porterà alla Conferenza paesaggistica e quindi all'entrata in vigore del del.
Del piano, dunque, sono sinceramente.
Per anche per esperienze avute in contesti costieri disparati, devo dire che le osservazioni sono state sostanzialmente contenute e anche molto educate tra virgolette.
FAQ faccio una piccola come dire valutazione su questo fatto, cioè non è che la conferma di quello che noi, quando ci siamo approcciati al progetto del Piano.
Abbiamo valutato come una eccezione meritevole di essere segnalata riguardo al Comune di Castagneto Carducci, Castagneto, Carducci, acqua, una costa importante in termini di dimensioni, ma costa significativa rispetto a quello che succede in Toscana, ma è un è uno dei pochissimi Comuni dove, pur avendo un territorio così importante sotto il profilo diciamo dimensionale quantitativo della costa è uno di quei Comuni che non è stato fagocitato dal turismo costiero.
E i le osservazioni lo dimostrano perché, insomma, sono osservazioni puntuali contenute cioè.
Dimostrano che in questo territorio c'è un equilibrio significativo importante tra la forza del mare, ma anche un entroterra che altrettanto forte e che quindi contrappone, si contrappone a quello che invece succede in tantissime altre realtà costiere dove il mare di fatto diventa l'elemento trainante sia sotto il profilo economico sotto il profilo dell'identità territoriale e anche sotto il profilo della diciamo della della percezione del del dell'utente esterno al Comune che.
Ahimè.
Vede nel mare l'elemento dominante Castagneto non è così, pur essendoci appunto una costa molto, molto importanti, passiamo quindi ai contributi, c'è un solo contributo degli enti pubblici.
Segnaliamo che la Regione non ha.
Non ha avanzato una propria osservazione, questo lo insomma lo valutiamo positivamente il contributo del Comune di Castagneto Carducci, che chiede di implementare.
Le le le infrastrutture pubbliche sulla sulla costa, andando a localizzare del dei dei punti di da destinare a servizi igienici, sono localizzati nel tratto di spiaggia pubblica.
A nord del villaggio, para due nel tratto di spiaggia urbana, tra le dune e l'onda blu e nella spiaggia libera a sud della foce, del del fosse seggio, noi abbiamo ritenuto di accogliere l'osservazione e quindi il piano rispetto alla fase adottata a una ulteriore quadro previsionale che sono appunto i tre punti di da destinare a servizi igienici e anche l'articolo 24 delle norme,
Ve vedrete un comma, mi pare di ricordare il comma 5 è scritto in rosso che consente appunto la realizzazione di queste infrastrutture sulla spiaggia sono infrastrutture che ovviamente migliorano la qualità e la possibilità d'uso dell'arenile pubblico.
Le osservazioni presentate dai privati sono 7.
La prima Rossi, Andrea Rossi, Andrea.
Chiede Rossi Andrea, è un è un, diciamo, un imprenditore che aveva avanzato al Comune di Castagneto Carducci la possibilità di realizzare la struttura della cosiddetta DOC Bic attraverso un.
Processo di partenariato pubblico privato quello che diciamo in termini tecnico-giuridici si chiama project financing e chiedeva che la previsione, la scheda normativa riguarda quell'ambito lì contenesse la possibilità di intervenire attraverso il project financing, noi abbiamo ritenuto di accogliere parzialmente quella quella quel questa osservazione perché la scelta se avviare o non avviare il partenariato con il soggetto privato o con quale soggetto privato spetta ovviamente è una scelta politica quindi spetta sostanzialmente all'Amministrazione comunale. Abbiamo integrato.
La norma, consentendo anche il PAR, il partenariato, ma non in forma esclusiva, per cui la previsione della della struttura cosiddetta dog Beach potrà avvenire sia attraverso un processo di di bando pubblico, concede per concessione oppure attraverso l'intervento diretto del Comune o attraverso un partenariato, una manifestazione di interesse per il partenariato pubblico privato. Quindi è parzialmente accolta perché lui chiedeva l'esclusività del partenariato pubblico privato. Ci sono poi.
3 4 punti dell'osservazione numero 3.
Che riguardano quella struttura che viene denominata la casa del pescatore, su questa il piano su questo c'è stata una lunga, diciamo discussione un lungo confronto prima dell'adozione del Piano sul sul, sulle sorti di quella struttura, perché insomma, tra tra le altre cose avevamo anche valutato la la, la dismissione e la la la.
La demolizione della struttura e il la revoca della della concessione,
Il confronto con illegali che seguono il Comune ci ha insomma, diciamo ci ha ci ha fatto presente che ci saremmo probabilmente avventurati no in un contenzioso legale, molto complicato, per cui abbiamo fatto una scelta, quella di mantenere la concessione della struttura,
Diciamo destinandola all'uso originario, all'uso per il quale la concessione stessa era stata rilasciata, cioè servizi per la pesca professionale, questi quattro punti.
Avanzati da dalla società. La strambata che una società agricola vanno un po' un Poletti tutti insieme, nel senso che nell'insieme fanno sì che gli usi di quella struttura fossero gli usi e gli interventi edilizi ammessi su quella struttura fossero sostanzialmente ampliati sia in termini dimensionali in termini di pesantezza degli interventi, ma in termini anche di usi della de del manufatto stesso.
In come dire, in ottemperanza alla scelta che avevamo fatto nella fase di adozione, noi riteniamo che complessivamente non si debba tenere in conto questa questa, questa osservazione, perché si configurerebbe come un, diciamo un, un primo passo, un l'inizio di un processo,
Teso a appesantire l'uso della del de dell'arenile pubblico, teso a come dire.
Prefigurare un possibile uso diverso di quel di quella struttura non più legato alla pesca professionale. Quindi, il primo punto è appunto riferite all'estensione della possibilità di estensione degli interventi ammessi sulle strutture per consentire, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria già prevista dal Piano nella versione adottata, anche gli interventi di ristrutturazione edilizia e di restauro. Riteniamo di non accogliere, appunto perché gli interventi di ristrutturazione edilizia già così come configurati nella normativa regionale. Per di più, per come si andranno a ah, ah, ah ah, essere previsti nel nel, diciamo nell'evoluzione del Testo unico dell'edilizia, potrebbero prefigurare una pesantezza degli interventi non compatibile con quel contesto della spiaggia e dell'arenile pubblico. Il secondo punto.
Chiede la possibilità di allaccio, alle alle, alle alle urbanizzazioni, come sapete, il PIT della Regione Toscana acconsente degli allacci sulla costa in forma transitoria in questo caso abbiamo accolto l'osservazione perché riteniamo che, appunto, anche l'uso legato alla pesca,
Pesca professionale e di fatto necessiti poi, insomma, la necessità di avere disponibilità di utenza idrica e e conseguentemente la possibilità di essere allacciato alla alla alla, le opere di urbanizzazione dovrà essere un allaccio,
Come tutti gli altri removibili, in questo caso removibili, alla fine della della della concessione e quindi al termine dell'uso per la pesca professionale della struttura, il terzo punto.
Il terzo punto.
Mentre qui?
Scusatemi.
Ah e anche in questo caso, chiede un'estensione di di di degli interventi edilizi legato al restauro e risanamento conservativo vale quanto detto a proposito del primo punto dell'osservazione, noi riteniamo che, per lo svolgimento e per le funzioni, per lo svolgimento delle attività, per le funzioni che quella struttura ha siano sufficienti gli interventi di manutenzione fino agli interventi di manutenzione straordinaria e l'ultimo punto è,
Legato a la richiesta di estendere gli usi e le l'osservante chiede che, oltre alle alle attività di ittiturismo, fossero consentite anche attività legate all'agricoltura. Noi abbiamo ritenuto che non diciamo di non accogliere, perché quello è un manufatto nato e che ha ancora ragione di esistere solo in funzione delle attività della pesca professionale. Ci sono poi.
Alcune osservazioni no, queste sono quelle dopo sugli interventi edilizi, ce n'è prima una e di un certo Marco Virginio Maria Magri che sostanzialmente chiede di togliere dalle previsioni le le tettoie ombreggianti che il piano prevede come elementi pubblici di servizio pubblico lungo lungo la parte più a sud dell'arenile chiede di toglierlo perché lei intravede una possibilità fonte di degrado, uso improprio, occupazione abusiva e quant'altro.
Di osservazione, noi riteniamo di non dover raccogliere perché sostanzialmente quelle quelli sono al di là della, voglio dire, dell'identità delle tettoie ombreggianti che in questa parte di costa nella storia ha avuto.
Riteniamo che siano servizi.
Pubblici che qualificano la la, la l'uso pubblico dell'arenile, l'uso improprio sarà come, come normalmente succede in tutto il territorio oggetto di controllo e di e di e di e di interventi specifici, ma non può essere vuoi dire motivo di.
Di una valutazione di natura urbanistica, l'osservazione numero 5 Falorni Giacomo,
È la struttura di il paninaro passatemi il termine posto, né né nei Maggi, ai margini del fosso seggio.
Come si chiama guai guai IBC, nome evocativo ma insomma poco appropriato rispetto.
Chiede la modifica, anche in questo caso gli interventi su questo genere di attività sono quelli legati alla manutenzione chiede una serie di operi, in particolare dall'installazione di un container, l'allacciamento alle reti di urbanizzazione della realizzazione di un ulteriore tettoia e la realizzazione dei servizi igienici.
Come nel caso della della baracca il pescatore. Anche in questo caso riteniamo che l'osservazione non sia accoglibile, perché si prefigurerebbe come come dire, un uso più importante e più impegnativo e più dissipativo delle risorse rispetto a quello autorizzato con la concessione.
Demaniale, è già vigente, l'osservazione numero 6, che è composta da,
Quattro punti e avanzata dal.
Marchi Fausto e ha per oggetto.
Una serie di elementi, il primo è la possibilità di comprare a difetti di, diciamo, di contemplare l'ampliamento in profondità del del delle superfici inc in concessione, il piano individua il fronte mare e.
L'estensione complessiva della superficie delle aree soggette a concessione. L'osservazione chiede che venga è previsto come unico elemento prescrittivo solo il fronte mare, andando al a dare la possibilità di avanzare verso in profondità verso, ovviamente la battigia, il le concessioni. Riteniamo di non accoglierla perché.
Questo significherebbe sostanzialmente una detrazione dell'arenile pubblico e obiettivo.
Diciamo amministrativo enunciato nel nel nel documento di avvio del procedimento del Piano, che è stato la nostra con elemento guida che ci ha condotto alla progettazione.
C'era appunto quello di non incentivare l'uso l'uso,
Riservato all'uso, diciamo la superficie in concessione dell'arenile pubblico. Il secondo punto invece, tratta l'articolo che ha per oggetto gli interventi edilizi sui manufatti del demanio marittimo e c'è un articolo che è c'è un comma che consente la possibilità di ampliare il 10% delle strutture esistenti per il risanamento igienico sanitari, per adeguamenti alle normative di di di nel frattempo sopravvenute. Chi è e la norma vieta che nel conteggio del 10% del volume siano, diciamo valutate anche le cabine e i servizi igienici,
Diciamo, la ratio della norma è quello di dire che l'ampliamento si fa su quelle strutture che hanno già una destinazione o commerciale urbanistica di un certo tipo, cioè non può essere non può essere destinato un ampliamento a una struttura di sostanzialmente un manufatto che ha una funzione che non ha una funzione urbanistica ben precisa come possono essere quelle le le le le cabine-spogliatoio e per questo e per questo diciamo motivo riteniamo di non accogliere l'osservazione confermando che gli ampliamenti debbano essere valutati in ragione di quelle superficie di quei volumi che già oggi hanno una destinazione urbanistica legato a un uso.
A un uso commerciale,
L'altro, un altro punto che riguarda sempre gli interventi edilizi.
Una delle regole sul che il piano prevede per consentire gli ampliamenti e che essi vadano a insistere sulle pedane già esistenti, cioè si possono ampliare le strutture, i singoli manufatti che compongono la struttura balneare, ma senza andare a estendere la pedana, l'obiettivo è quello, ovviamente, di non impegnare il nuovo arenile con strutture, diciamo più più o meno.
Fisse e per questo motivo riteniamo di non accogliere l'osservazione, tra l'altro, su questo c'è chiarezza assoluta nel Piano paesaggistico della Regione Toscana, che vieta il nuovo impegno di suolo né nelle nelle nelle aree costiere, ma a prescindere da questo riteniamo appunto che le osservazioni non sia da accogliere per non andare a occupare nuovo arenile.
Il punto numero 4 riguarda.
Se guarda la possibilità di estendere.
Le attività consentite.
Anche con, diciamo, ulteriori ulteriori destinazioni e riguarda tutte le tipologie disciplinate dal Piano, quindi gli stabilimenti balneari, le spiagge attrezzate,
Le spiagge di servizio alle attività balneari, le rimesse natanti e le attività diversi. Il piano per ognuna di queste individua anche, soprattutto in ragione delle delle delle autorizzazioni già commerciali già rilasciate, le destinazioni d'uso, puntuali e precise consentite, per cui riteniamo che non si debba procedere a una sorta di liberalizzazione delle destinazioni d'uso su ognuna di questa tipologia perché genererebbe dei processi come dire di e delle aspettative di di di di di trasformazione del degli degli usi originari delle concessioni che andrebbe in contrasto agli obiettivi del piano.
L'ultimo no, questi sono, sono sono.
Gli aspetti, diciamo, legati al alle destinazioni d'uso, gli interventi edilizi ammessi sono comp completati. C'è l'osservazione numero 7 è Castoriana, Valentina, che chiede delle opere di sistemazione di viabilità di una e la realizzazione di una pista ciclabile che potrebbe essere anche un elemento, come dire, di di di da prendere in considerazione. Ma poiché il Piano Particolareggiato della Costa ha per obiettivo e per ambito territoriale di competenza solo le aree demaniali e non può essere preso in considerazione in questa fase, perché non diciamo le le l'area che il osservante, la osservante individua esterna a questo perimetro, per cui non possiamo accogliere l'osservazione perché non è pertinente rispetto all'ambito territoriale disciplinato dal Piano? L'osservazione numero 8 e Biagini Sergio chiede l'inserimento del piano di una nuova concessione demaniale per la installazione di gonfiabili.
Sulla spiaggia e anche in questo caso, per gli obiettivi contenuti nel documento di avvio del procedimento, che sostanzialmente indicavano quale scelta fondante del della progettazione è quella di un riordino delle concessioni esistenti, di una come dire qualificazione,
Del de degli usi del dell'arenile in funzione di quelli che già erano stati nel tempo autorizzati. Ritenuta, diciamo, non coerente con questo tipo di impostazione, per cui riteniamo di non accogliere l'osservazione e sono finite.
Grazie architetto, Giommoni.
Vicesindaco, assessore Di Pasquale, prego.
Sì, grazie semplicemente appunto a conclusione della lettura delle delle delle controdeduzioni.
Per ribadire quel concetto espresso poi in tutta questo questo periodo, insomma anche abbastanza insomma dilatato perché se ne potesse trovare, diciamo un equilibrio, è un elemento fondamentale questo, dell'equilibrio, perché è chiaro che la lo scopo, il significato di questo strumento era proprio quello di provare a mantenere una bilanciamento reale fra quello che erano le attività presenti la loro necessità di,
Anche di evoluzione, ma in un contesto ambientale e naturalistico che, vale guarda caso in coincidenza con quello che stamani mattina abbiamo trovato anche con abbiamo trattato anche con San Valfredo, cioè all'interno di un di un territorio che ha nel punto né nella qualità nel suo valore naturalistico l'elemento fondamentale, quindi l'equilibrio stava semplicemente nel provare a mantenere attivo e dare possibilità di evoluzione, nonostante comunque poi, diciamo.
L'ambiente circostante, né te ne determinasse poi, ovviamente le direzioni, quindi siamo convinti di aver costruito un percorso che non ha perso queste prerogative, anzi la mantenute Lab diciamo adeguate adattate a ciò che è l'evoluzione e che è stata l'evoluzione in questi anni.
Quindi, arrivati a questo punto con l'approvazione del del documento, adesso noi andremo a richiedere alla Regione Toscana la convocazione della della paesaggistica, cosicché poi, dopo una volta espressa la si possa poi definitivamente, lo si possa definire definitivamente approvare in Consiglio comunale e concludere come percorso e quindi averlo effettivo a disposizione. Grazie, grazie. Ci vuole intervenire, scateni, prego sì, allora noi non siamo contrari a questo Piano, però chiediamo se c'è la possibilità, come ho chiesto anche in Commissione, di un rinvio per poter far vedere ai nostri tale. Non abbiamo avuto molto tempo per analizzare tutto, sia le osservazioni che il piano,
Quindi, se c'è la possibilità di avere un rinvio al prossimo Consiglio, che comunque si è a breve,
Grazie ulteriori interventi.
Mottola prego.
E ringrazio l'architetto, son buoni per la spiegazione, appunto mi focalizzo proprio su quello che l'architetto John Monici, a puntualmente spiegato stamattina, mi rivolgo al Consiglio e ai cittadini che ci stanno ascoltando e faccio presente com'è possibile.
Per le minoranze, che devono svolgere un lavoro istituzionale che rappresentano dei cittadini, poter valutare dei documenti di questa portata, che sono stati inviati 16 ore prima della Commissione stamattina.
Di conseguenza, in Consiglio comunale è ovvio che non c'è nessuna nessuna azione ostativa a dover anche approvare un piano particolareggiato della dell'ATO della costa di questo genere, però deve essere consentito a ai consiglieri che siedono tutti qua nello stesso modo di poter valutare i documenti che.
Devono necessitare di tempo e di un tecnico che, non essendo noi tecnici gli architetti che ci possono eventualmente illustrare anche dare degli strumenti per poter intervenire in Consiglio comunale e.
Sono osservazioni. Sono otto osservazioni che contengono dei contenuti. Un'istruttoria delle controdeduzioni e anche, come ha detto l'architetto Giommoni, in alcuni casi anche delle valutazioni politiche. Vorremmo che anche noi fossimo messi nelle diciamo condizioni di poter fare il nostro lavoro. Lo abbiamo fatto presente in Commissione né ora stamattina assente il Presidente Martinelli lo abbiamo fatto presente in Commissione con la capogruppo Ombretta Bartoli, chiedendo gentilmente se era possibile rinviare la Commissione, la votazione l'abbiamo messa a votazione. La votazione è stata negativa e però niente di fatto ampia stamattina al consiglio comunale perché.
A mio avviso ringrazio ancora chi ci ha spiegato quello che doveva, però non siamo nelle condizioni di poter votare questo questo documento, quindi chiediamo anche noi IRE, chiedo anch'io il rinvio nella nel prossimo Consiglio comunale, ve ne ringrazio.
Vicesindaco, di Pasquale, prego.
Sì, allora come appunto illustrato in Commissione.
Eh eh diciamo comprendendo ovviamente la corretta necessità, perché tutto quello che viene portato in diciamo in approvazione stamani mattina, dovesse essere valutato nel modo corretto e come abbiamo quindi ribadito anche in Commissione,
Questo questa fase, ovviamente, del dell'approvazione del Piano della costa, proprio questa fase specifica c'è l'approvazione delle controdeduzioni.
E.
Ah di per sé ha avuto un percorso precedente che è stato recepimento delle osservazioni che risale al 23 e quindi, ovviamente, quelle cont quelle osservazioni sono presenti e a disposizione fin da insomma, la data che vi rammento.
Quello che ovviamente sono poi le controdeduzioni che su un numero esiguo che appunto 8 controdeduzioni relative appunto alle alle 8, di cui una fra l'altro del Comune 27 al alle quali è stata composta una risposta e ciò che stamani mattina è stato illustrato nella sua completezza sia da Giommoni e nella stessa completezza rappresentata in in Commissione, quindi, ovviamente ribadisco, ma solo perché, per correttezza anche di, diciamo di dettaglio, il materiale oltretutto è stato dato anche, seppure ovviamente a ridosso della scade, il limite consentito, ma all'interno del limite consentito. Quindi ritengo e riteniamo che.
Pur diciamo.
Laicamente corretto, normalmente avere del tempo per poter fare un tipo di vestiti di considerazioni di questo tipo, in questa condizione, sulla controdeduzione, alle osservazioni e avendovi poi riportato ciò che oltretutto in realtà sono risposte tecniche, tecniche, ovviamente con valenza politica, ma sono tecniche a osservazioni legittime riportati 15 c'è stato riteniamo il tempo per poter valutare le le le condizioni e in un percorso che deve portare ovviamente adottare,
Il Comune di uno strumento, almeno per quanto mi riguarda, ritengo che ci sia stata la possibilità di farlo, quindi, per quanto mi riguarda, ecco, questo riporto ciò che avevo riportato anche in Commissione. Grazie grazie. Ulteriori interventi Iacoponi. Prego.
Sì, una semplice dichiarazione di voto.
Siamo arrivati all'ultimo passaggio prima dell'approvazione del Piano della costa che dettano particolareggiato della costa. Ovviamente, uno strumento urbanistico di vitale importanza per il nostro territorio. Come gruppo di maggioranza accogliamo favorevolmente le controdeduzioni al piano, perché si evince una forte volontà nel preservare l'aspetto, appunto quell'equilibrio di cui parlava il vicesindaco. Quindi un aspetto alle preservare e la LAV il preservare un aspetto ambientale dell'arenile pubblico. Un elemento che ha prima a prima vista sembrerebbe disincentivare una recita economica, ma che in realtà, secondo il mio punto di vista, si trasforma in un investimento. Se guardiamo il tutto con un occhio rivolto verso il futuro, sono statura. Recentemente faccio una parentesi molto breve. Recentemente ho toccato con mano alcune realtà nell'area metropolitana di Parigi e la sfida per i territori è proprio tornare indietro da una cementificazione aggressiva e secondo me non dobbiamo arrivare a quel punto. Appunto, quindi,
Approvare un piano della costa che, appunto, cerca di trovare un equilibrio, secondo me la miglior cosa che un'Amministrazione può fare è appunto un investimento per tutti, sia in termini puramente estetici ovviamente la nostra costa è un fiore all'occhiello da quel punto di vista ma soprattutto da un punto di vista ambientale.
Grazie Iacoponi ulteriori interventi.
Mottola prego.
Voglio sottolineare ancora una volta dopo l'intervento dell'assessore Di Pasquale, che le minoranze non sono delle sale. Non siamo semplici uditori, né nelle Commissioni né nei Consigli, quindi ci deve essere data la possibilità di poter intervenire e di fare delle valutazioni politiche anche sul piano di tecnici che consentono di poter esprimere la nostra opinione. Ricordo a questo Consiglio e a chi ci sta ascoltando, che noi sediamo perché siamo stati eletti dai cittadini e quindi dobbiamo, per quanto rappresentarli e poter dire e svolgere il nostro incarico istituzionale. Spero che questo non accada più e che la prossima volta il materiale, se ha mandato con sufficiente tempo per poterlo valutare insieme altri tecnici, per cui.
Con grande dispiacere, visto che non è stata accolta la domanda, insomma, la richiesta di poterlo rimandare al prossimo Consiglio con dispiacere il mio voto sarà di astensione perché non mi è stato permesso di poter fare diversamente.
Bene, grazie ulteriori interventi scateni prego.
Anche noi.
Noi siamo favorevoli a questo piano e non è che siamo contrari, però in questo caso anche il nostro voto sarà di astensione, bene, grazie dunque.
Inc, aggiungo alcuni alcuni elementi e voglio ringraziare l'architetto Giommoni e chi con lui ha lavorato a questo Piano,
Ricordando appunto questo il piano.
Trova tutta la sua formazione ed è, diciamo di fatto costituito o no nella sua sgrossato è costituito nella sua interezza, con l'approvazione che è avvenuta ormai da anni, con l'adozione scusatemi che è avvenuto ormai da anni l'adozione del credo del 22, quindi del 23. Quindi il piano è stato adottato e conosciuto nel precedente mandato, quindi tra l'altro, insomma,
La consigliere responsabilità civica era in questa Giunta, quindi ha adottato questo piano, ha conosciuto perfettamente i contenuti e nel rigettare le osservazioni che sono state fatte, quindi il piano è esattamente quello che da tre anni deve essere conosciuto probabilmente abbastanza a menadito. La chi è da chi siede in questo Consiglio.
E le osservazioni sono osservazioni, come veniva precisato. Scusatemi, scusatemi, ma sono un po' di raucedine. Le osservazioni, come veniva precisato, sono osservazioni che sono arrivate anch'esse ormai da anni e sono state quindi conosciute. Sono state socializzate, credo, insomma ben ben ben note.
Comprando, condivido il monito che veniva fatto al Consiglio e anche a tutti i cittadini oggi abbiamo questa nuova opportunità, quindi anche lì, insomma, di arringare in maniera più equa, più importante, ma comprando il monito a, diciamo, a fornire alle minoranze e a tutto il Consiglio il materiale necessario per poter conoscere fino in fondo ciò che si va poi a votare in Consiglio ed esprimere quindi una un voto consapevole quindi,
Ne ringrazio, diciamo per questo monito i gruppi di minoranza e ne facciamo, ne facciamo tesoro la il materiale, come diceva prima il vicesindaco, quindi il, nella fattispecie per i motivi che ho citato prima, le citazioni che facevo prima non erano, diciamo, gratuite, erano per rappresentare perché, nella fattispecie nel pieno rispetto del Regolamento del Consiglio, tengo a precisare, non riteniamo vi sia una reale necessità di uno spostamento rispetto alla votazione di fine di queste controdeduzioni, però ripeto ancora una volta nella totale volontà di di dare alle a tutti i Consiglieri il materiale quanto prima, anche ben prima quanto previsto dal Regolamento, laddove possibile per gli uffici, ovviamente per poter conoscere a fondo ciò che si va a votare.
Le date che prima io rammentavo sono dati che appunto parlano di un piano che è di fatto pronto e conoscibile, quindi già da da tempo per un motivo lo voglio anche rappresentare perché insomma è giusto anche perché sia conosciuto e Seat i cittadini ne siano informati. Noi abbiamo lavorato in un lavoro che è stato molto interessante con l'architetto Giommoni e con gli altri professionisti che con lui ha lavorato hanno lavorato, ma nello specifico con l'architetto Giommoni quegli uffici per cercare di fare quello che Giommoni è descritto perfettamente, mantenere un equilibrio che non vuol dire staticità non vuol dire star fermi, non vuol dire ingessare niente, ma un equilibrio che garantisse quella l'abbiamo definito una selvaggio eleganza della nostra costa, che noi vogliamo portare avanti, cioè un, diciamo, un un percorso che che veda di questi 14 chilometri di spiaggia.
Che abbiamo di demanio appunto un concessione a mente intanto di poco più di 4 chilometri, se non erro quindi una una, anche una rarità, diciamo in un in un contesto generale che mantenga quella chi quella possibilità di di dare spiagge attrezzate e spiagge con servizi di garantire il miglioramento di alcune strutture che sono nate in un certo periodo e che adesso hanno necessità giustamente, di potersi sviluppare in una maniera diversa, perché la fotografia adesso è inattuale. Non avrebbe senso, quindi.
Di poter essere anche più performanti e più capaci di dare risposte ai bisogni delle nuove famiglie. La risposta, per esempio, della dog Beach è una è tanto attesa perché chiaramente oggi il, il tema del diciamo del del del dare delle delle delle possibilità anche diverse a alle famiglie che hanno animali d'affezione ovviamente ben sentito è ben diverso da quello di quando è stata realizzata quella piccola, insomma artigianale spiaggia per cani che abbiamo, è appunto è ben diverso, però chi ha v ha necessitato di un tempo molto lungo per dover mettere insieme queste esigenze appunto di equilibrio quindi un ragionamento continuo con la Regione Toscana in tal senso, inoltre, c'è un altro aspetto. Questo piano si è incrociato con la normativa nazionale e europea e nazionale legata al tema delle delle gare per le concessioni balneari, quindi.
È del del 2022, appunto la legge 118, la cosiddetta legge Draghi quindi, nella fase della nostra adozione.
Che decretava, recependo un Consigliere di Stato e tutta un'altra serie di sentenze, decretava la fine per le proroghe automatiche delle concessioni balneari e quindi l'adesione alla direttiva Bolkestein dell'Unione europea. Da quel momento non vi è stata una linearità di percorso da parte dello Stato. È una non ci sono elementi politici a una è una, come dire, una fotografia di quello che è accaduto. Per vari motivi, comunque, non c'è stata una linearità di percorso. Vi è stata prima un negare che si sarebbe andati verso questa soluzione, quindi prospettare normative differenti che avrebbero virato in maniera totale rispetto agli intendimenti della legge, tra che poi in realtà il tempo è molto fate, è passato in maniera importante e questo ripeto le 2 e un piano particolareggiato della costa e non può non incrociarsi con una normativa così importante che va a determinare come non si sapeva però, come è ancora, non lo sappiamo e buona parte, ma insomma, non te in attesa di sapere quindi, come sarebbe stata normata la nuova modalità di andare a bando e dare le concessioni, e in realtà poi è la legge. 66 della fine del 2024 ha ribadito che l'unica normativa che non era stata impallinata in qualche modo da una sentenza era appunto il 118.
Del 22, la legge Draghi e ha quindi determinato un tempo preciso entro il 30 settembre 2027 dovranno essere terminate tutte le gare entro il 30 settembre 2027 vuol dire che però, per arrivare a quella alla validità, diciamo di questa proroga finale di questa differimento finale e quindi per per dare corpo ad eventuali differimenti che i comuni abbiano voluto fare, bisognava, diciamo, indicare la partenza delle gare. Questo noi abbiamo fatto e quindi noi andremo a costruire ora con un piano anche, tra l'altro, quindi particolareggiato, che fotografa in maniera pulita quello che noi andiamo a concessionaria e le modalità in quindi in cui possiamo farlo per le caratteristiche che le concessioni avranno e quello che non sarà invece concessionato. Noi andremo appunto a definire in maniera dicevo, pulita il.
Il il nuovo, insomma le nostre le nostre gare, facendolo con uno strumento che sarà quindi a breve approvato. Come prima precisava l'architetto Giommoni oggi termina la fase, diciamo, del dibattimento all'interno del Comune di Castagneto. Ora il la palla diciamo passa alla la Conferenza paesaggistica e al termine di quella noi andremo all'approvazione definitiva del de de del piano, quindi.
Ancora una volta nel ribadire il totale, la totale mancanza di alcun intento di di di di voler privare le minoranze di di tutti i tempi che devono essere consentiti, e cioè non solo per legge ma anche per assolutamente per buonsenso, per per poter approfondire le tematiche. Queste diciamo le motivazioni per cui oggi noi andiamo a votare le controdeduzioni, quindi metterei a questo punto a votazione le controdeduzioni e darei la parola approcci Segretario per poterli votare in maniera.
Precisa.
Nella loro articolazione.
Allora si dunque le controdeduzioni, vanno devono essere votati singolarmente, diciamo, sono sette in elenco, però due sono composti da delle da altrettanti osservato, quindi l'osservazione 3 e l'osservazione 6 sono non fosse in realtà ognuna da quattro osservazioni quindi sono più di 7, quindi vanno votate singolarmente.
La prima è quella che riguarda il contributo.
Da parte del Comune di Castagneto Carducci, quindi, al punto conservazione, punto 1.1 quadro previsionale localizzazioni di strutture da destinare a servizi igienici.
Questa è la prima controdeduzione che deve essere posta in votazione.
Quindi, 8 favorevoli.
E 3 astenuti, astenuti Menicali, Mottola scateni favorevole un gruppo di maggioranza presente oggi grazie.
Passiamo alla votazione successiva nostra, guardando perché ho lasciato acceso.
Poi la numero 2, osservazione appunto e Andrea Rossi il l'oggetto e schede normative ambito di progetto a P 0 1, allestimento di strutture da adibire a spiagge attrezzate dell'area dog Beach sulla riva destra della foce del fosso seggio,
Mettiamo in votazione.
8 favorevoli, 3 astenuti, mi Cagli Mottola scateni favorevoli al gruppo di maggioranza, grazie.
Poi osservazione 3.1 Norme articolo 14 aree demaniali destinate ad attività per usi diversi.
Mettiamo in votazione.
8 favorevoli, 3 astenuti.
Prego.
Osservazione 3.2 Norme articolo 14 aree demaniali destinati ad attività per usi diversi c'è il fatto che abbia appunto un oggetto identico, però i contenuti delle osservazioni, appunto sono diverse l'1 dall'altra, quindi quindi osservazione 3.2.
La votazione.
8 favorevoli, 3 astenuti, grazie.
3 osservazione 3.3 norme articolo 22 aree demaniali destinati ad attività per usi diversi a votazione.
Basta con 8 favorevoli e 3 astenuti, grazie.
Osservazione 3.4 norme articolo 22 aree demaniali destinati ad attività per usi diversi.
La votazione.
Approvata con 8 favorevoli e 3 astenuti, grazie.
Osservazione 4.
Potrebbe 4.1 perché è un'unica osservazione norme articolo 24 manufatti a servizio dell'uso pubblico delle aree demaniali.
8 favorevoli, 3 astenuti, grazie.
Osservazione 5, qui c'è un unico punto norme articolo 14 aree demaniali destinati ad attività per usi diversi.
Votazione.
8 favorevoli, 3 astenuti, grazie.
Poi, osservazione numero 6, composta da quattro osservazioni, la prima e la osservazione 6.1 quadro previsionale, superficie oggetto di concessione, ampliamenti in profondità.
La votazione.
8 favorevoli e 3 astenuti, 6.2 enorme articolo 22 interventi edilizi ammessi sui manufatti esistenti nel demanio marittimo.
Votazione.
8 favorevoli e 3 astenuti, grazie 6.3 stesso titolo Norme articolo 22 interventi edilizi ammessi sui manufatti esistenti nel demanio marittimo, ma appunto contenuto diverso e controdeduzioni autonoma, quindi 6.3 osservazione sia appunto.
8 favorevoli, 3 astenuti, grazie 6.4 quadro previsionale estensione delle attività messe per gli stabilimenti balneari.
Vediamo.
8 favorevoli, 3 astenuti, poi osservazione 7.
Punto 7 7.1 quadro previsionale opere di sistemazione di viabilità esistente, realizzazione di pista ciclabile.
Votazione.
8 favorevoli, 3 astenuti, poi ultima osservazione controdeduzione, quindi 8.1 quadro previsionale nuova concessione demaniale per installazione di gonfiabili sulla spiaggia, strutture sportive, parco acquatico.
8 favorevoli, 3 astenuti, quindi sono approvate le controdeduzioni, no, serve un'altra votazione complessiva, quindi sulla no, sulla praticamente l'accettazione taglie, nella totale sì, esatto delle controdeduzioni, quindi si può far partire la votazione.
Quindi con paliotto e.
Ah okay, questo è quella buona.
Quindi, le controdeduzioni sono votate nella loro totalità con 8 favorevoli e 3 astenuti, ringrazio il Consiglio e ora abbiamo l'immediata eseguibilità, bene.
Immediata, eseguibilità.
8 favorevoli e 3 astenuti, grazie.
Allora sono.
Sono terminati i punti a votazione all'ordine del giorno del Consiglio odierno, adesso ci sono quattro interrogazioni, allora le interrogazioni sono quattro sono però diciamo per temi.
Quasi identiche, diciamo 2 2, presentate però dai gruppi di dai due diversi gruppi di di minoranza, quindi noi vi vi diremo, vi proporremo di dare oggi una risposta orale a, diciamo, a due hub ad ognuna per tema delle due cercando di trattare quindi tutti però i temi che sono poi l'articolazione è stata data delle due nei due diversi documenti e poi arriverà ai due gruppi. La risposta è, nei tempi da Regolamento, la risposta scritta Immedia, insomma, nel tempo successivo, ripeto, come da regolamento.
Quindi se volete leggerle entrambi.
E poi quindi Menicali o scateni e poi Mottola grazie insomma nell'ordine che volete,
Partiamo da dal punto numero 7 e l'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare noi per Castagneto sugli incidenti allo scuolabus grazie.
Una precedente interrogazione del Gruppo consiliare noi per castagneto, premesso che questo gruppo consiliare ho appreso di un incidente, è avvenuto circa a metà novembre 2025 di uno scuolabus, mentre era in Enten intento a trasportare dei ragazzi il pulmino si è cappottato e che comunque, da quanto appreso, non vi sono stati feriti. Tutto ciò premesso e considerato chiede sia stata espletata un'istruttoria se sono intervenute le forze dell'ordine, se sono state ricostruite le dinamiche dell'incidente, per quale motivo lo scuolabus è uscito di strada e si è ribaltato se sono stati effettuati esami tossicologici ed alcol test sul guidatore e se è il primo incidente che è avvenuto dall'inizio dell'anno scolastico, se l'autista del mezzo di cui all'incidente pre presta ancora servizio.
Montoro, grazie.
Allora, interrogazioni sul trasporto scolastico premesso che nel mese di novembre una scuola bus in servizio durante il traspose trasporto è stato oggetto di un incidente stradale, ribaltamento di cui sono stata informata da genitori, anche tramite documentazione fotografica che, come riportato da diversi media locali il giorno 5 febbraio,
E 2026 a uno scuolabus è stato fermato dalla polizia stradale prima che uscisse per accompagnare una scolaresca Rosignano per la mancanza dei requisiti di sicurezza. Considerato che nessuna comunicazione è stata effettuata in occasione dell'ultimo Consiglio comunale di novembre in merito all'incidente dello scuolabus chiede quando è stato affidato il servizio di trasporto scolastico alla B&B service da quella data, quanti controlli concordati e non come da gara, sono stati effettuati sui mezzi di trasporto, in relazione invece all'incidente conoscere le motivazioni che hanno usato i causato, il ribaltamento e se sono state individuate delle responsabilità, se sono intervenute le forze dell'ordine, sia stata redatta un'istruttoria, se le famiglie dei ragazzi trasportati sono stati informati circa le motivazioni dell'accaduto, se, oltre ai due eventi citati in premessa, si sono verificate altre situazioni di criticità relativamente ai servizi di trasporto scolastico, grazie.
Grazie Assessore Calzaiuoli, prego sì, quindi diamo lettura.
Della risposta relativa alle 2 interrogazioni sul trasporto scolastico e dell'incidente premesso che, con decisione a contrarre numero 141 del 2025 l'Amministrazione comunale determinato di procedere all'affidamento del servizio di trasporto scolastico per gli anni scolastici 2025 e 26 2026 27 2027 e 28 del Comune di Castagneto Carducci con procedura aperta ai sensi dell'articolo 71 del decreto legislativo 36 barra 2023,
Con decreto numero 201 del 17 luglio 2025 il servizio di trasporto scolastico comunale è stato affidato a b&b service Società cooperativa.
Il contratto di appalto è stato sottoscritto in data 2 settembre 2025 di seguito si risponde punto per punto alle richieste di cui alle interrogazioni presentate dai Gruppi consiliari. Noi per Castagneto e responsabilità civica, affidamento del servizio ed espletamento dei controlli, il servizio di trasporto scolastico è stato affidato a b&b service Società cooperativa in data 17 luglio 2025 in seguito alla sottoscrizione del contratto avvenuta. Come è detto in data 2 settembre 2025, si è provveduto all'espletamento dei seguenti controlli controlli preliminari all'avvio dell'esecuzione del servizio.
Con nota protocollo 1 6 7 8 1 6 7 8 8 del 5 settembre 2025, il responsabile unico del procedimento ha richiesto a b&b service Società cooperativa, la trasmissione della documentazione necessaria all'avvio dell'esecuzione del servizio di trasporto scolastico ai sensi di quanto previsto dal capitolato speciale di appalto ed in particolare.
La documentazione relativa al personale impiegato nel servizio elenco del personale inquadramento contrattuale, documentazione lavorativo ed assicurativa, ivi inclusi la copia della patente di guida, di ciascun autista e della carta di qualificazione del conducente attestazione delle avvenute visite mediche obbligatorie, assenza di condizioni alcoldipendenze di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti e formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro la documentazione relativa ai mezzi di trasporto ordinarie e sostitutivi attestazione,
Della conformità dei mezzi ai requisiti previsti dal capitolo capitolato speciale di appalto, carta di circolazione, polizza assicurativa ed omologazione di ciascun mezzo in data 12 settembre 2025 e il direttore dell'esecuzione del contratto, insieme al personale assegnato all'Ufficio servizi educativi, si è recato presso il deposito dei mezzi al fine di verificare quanto richiesto ai sensi della documentazione di cui al protocollo 1 6 7 8 8 del 5 settembre, 2025 successivi sopralluoghi di verifica si sono tenuti in data 15 settembre 2025 e 19 settembre 2025 si è attestato il possesso di tutta la documentazione richiesta sia relativa ai mezzi che al personale impiegato.
Successivi controlli svolti in fase di esecuzione del servizio, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 22 controllo dell'esecuzione del capitolato speciale di appalto la stazione appaltante, al fine di accertare l'osservanza da parte dell'impresa aggiudicataria delle condizioni indicate nel capitolato stesso e nell'offerta di gara, può effettuare controlli relativi ad ogni fase attinenti all'esecuzione del servizio. Pertanto, il direttore dell'esecuzione, coadiuvato dal personale assegnato all'Ufficio servizi educativi, ha effettuato i seguenti controlli, volti a verificare alcune segnalazioni circa il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte degli alunni. Inoltre, il controllo era finalizzato a monitorare il rispetto degli orari delle fermate dei singoli scuolabus. In data 16 ottobre 2025 è stato effettuato un sopralluogo a sorpresa durante il tragitto di andata alle scuole elementari di Castagneto. In occasione del sopralluogo è stato accertato che il ritardo maturato durante il percorso è stato causato dalla mancata presenza alla fermata, all'orario prestabilito e comunicato alla famiglia di un alunno.
In data 17 ottobre 2025 è stato effettuato un ulteriore sopralluogo a sorpresa durante il tragitto di andata alle scuole elementari e medie di Donoratico, in tal caso è stato appurato il rispetto del dell'orario delle fermate.
Per quanto attiene il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, l'ufficio servizi educativi, in collaborazione con l'Istituto comprensivo e le famiglie, ha avviato un percorso di sensibilizzazione degli studenti anche attraverso la condivisione del depliant io vado a scuola con lo scuolabus riportante le regole da seguire a bordo per la propria e altrui sicurezza. Il direttore dell'esecuzione del contratto in presenza di segnalazioni da parte delle famiglie e della scuola al Regolamento ai regolarmente svolto, le attività di controllo e vigilanza sul corretto svolgimento del servizio, nel rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti nei casi in cui siano state riscontrate inadempienze o irregolarità, si è proceduto all'applicazione delle sanzioni previste dal capitolato di appalto.
Chiarimenti in merito all'incidente avvenuto in data 20 novembre 2025.
In seguito all'incidente avvenuto il 20 novembre, l'Amministrazione ha provveduto a richiedere chiarimenti a b&b service società cooperativa per comprendere le dinamiche dell'accaduto la cooperativa ha dichiarato che lo scuolabus, percorrendo via vecchia Pisana, ha dovuto stringere sulla carreggiata destra a causa dell'ostruzione di un ramo caduto il ciglio della strada forse per la pioggia ha ceduto comportando l'inclinazione del mezzo, l'autista ha provveduto a contattare immediatamente i soccorsi e, contestualmente, sono state tempestivamente avvisati e le famiglie degli alunni presenti a bordo e dello scuolabus.
Fortunatamente non vi sono state conseguenze per i bambini trasportati sul luogo dell'incidente è intervenuta la polizia municipale, che ha effettuato i rilievi e gli accertamenti previsti dalla normativa vigente per quanto concerne le informazioni richieste in merito agli eventuali provvedimenti relativi alla patente dell'autista e all'eventuale sottoposizione dello stesso ad accertamenti tossicologici.
Si precisa che tali dati rientrano tra quelli soggetti a tutela della riservatezza sono contenuti in atti e verbali coperti da specifiche disposizioni normative in materia di protezione dei dati personali e di procedimento amministrativo. Pertanto tali informazioni non possono essere divulgati in questa sede. Qualora vi sia interesse a prenderne visione. Sarà possibile presentare formale istanza di accesso agli atti ai sensi della normativa vigente, affinché gli uffici competenti possano valutare la richiesta secondo le modalità e nei limiti previsti dalla legge. La famiglia di un alunno a bordo dello scuolabus, che in data 20 novembre ha subito l'incidente, è richiesto per scritto chiarimenti all'Amministrazione comunale. Con nota protocollo 2 1 5 7 1 del 2025, l'Amministrazione ha risposto per iscritto con nota protocollo 2 2 6 4 7 del 2025, fornendo tutti i chiarimenti richiesti in merito alla specifica richiesta del gruppo consiliare. Noi per Castagneto si precisa che non si sono verificati ulteriori incidenti. Oltre a quello di cui sopra.
In merito alla mancata comunicazione nel Consiglio comunale successivo all'evento si precisa che l'amministrazione non è tenuta a fornire comunicazioni preventive o automatiche su singoli episodi relativi ai servizi ingestione, salvo che emergano situazioni di particolare gravità, responsabilità accertate o situazioni di rischio persistenti per la collettività.
Nel caso specifico, l'evento è stato immediatamente preso in carico dagli uffici, sono stati attivati gli accertamenti dovuti e sono state verificate le condizioni di sicurezza del servizio senza che emergessero elementi tali da richiedere una comunicazione urgente del Consiglio,
Chiarimenti in merito agli accaduti del 5 febbraio 2026.
Il giorno martedì, 5 febbraio 2026, l'istituto comprensivo Borzi ha richiesto con noleggio a carico dell'istituto stesso la disponibilità di uno scuolabus per effettuare un'uscita didattica la piscina la piscina comunale di Rosignano Marittimo alla Mazzanta, ubicata nella frazione di Vada come da prassi la dirigente scolastica per garantire l'incolumità degli studenti ha fatto intervenire la pattuglia della Polizia stradale di Venturina prima della partenza dello scuolabus verso la destinazione decisa. Gli agenti nel fare il sopralluogo hanno rilevato che la porta di emergenza posteriore dello scuolabus non funzionava correttamente.
In merito si precisa, come detto sopra, che prima dell'inizio dell'anno scolastico l'ufficio servizi educativi ha posto in essere tutti i controlli previsti dal capitolato di appalto sui mezzi ordinari sostitutivi dedicati al servizio di trasporto scolastico. L'esito dei controlli è risultato positivo per ciascun mezzo impiegato nel servizio. Il malfunzionamento dei rapporti di emergenze sopraggiunte successivamente ai controlli effettuati dall'ufficio servizi educativi. L'amministrazione comunale ha comunque provveduto a richiedere chiarimenti e B&B service Società cooperativa, la quale ha dichiarato che i mezzi e le uscite di emergenza sono controllati una volta all'anno della Motorizzazione civile in sede di revisione annuale obbligatoria.
Tuttavia, si tiene a precisare che gli scuolabus IVECO impiegati nel servizio di trasporto sono dotati di un maggior numero di uscite di emergenza rispetto a quelle richieste dalla normativa. L'Amministrazione comunale, a seguito dell'accaduto, ha comunque richiesto alla ditta di fornire l'attestazione dell'avvenuto ripristino del corretto funzionamento della porta di emergenza posteriore prima della sua reimmissione in circolazione per il servizio di trasporto scolastico comunale. Tale attestazione è pervenuta con protocollo 3 1 2 3 2026 in data 23 febbraio 2026, nell'arco di tempo intercorso tra la sanzioni erogate dalla Polizia stradale in data 5 febbraio 2026 e la riparazione del mezzo è avvenuta in data 23 febbraio 2026 per il quotidiano svolgimento del servizio di trasporto scolastico è stato impiegato un mezzo sostitutivo.
Ulteriori situazioni di criticità.
In relazione alla specifica richiesta avanzata dal Gruppo consiliare responsabilità civica di eventuali ulteriori situazioni di criticità che si sono verificate durante l'esecuzione del servizio, si evidenzia che l'Amministrazione comunale ha ricevuto segnalazioni in merito al fatto che durante il percorso a bordo dello scuolabus alcuni alunni non sono correttamente seduti allacciati con le cinture di sicurezza a tal proposito si precisa che l'articolo 8 del Regolamento del servizio di trasporto scolastico prevede che durante il servizio gli utenti devono rimanere seduti con le cinture di sicurezza correttamente allacciati non disturbare negli altri utenti nell'autista,
Inoltre, il regolamento sottolinea che gli utenti del servizio sono tenuti a tenere un comportamento corretto, usare un linguaggio convenienti e mostrare rispetto per le cose le persone.
Il mancato rispetto di questi comportamenti, segnalato per scritto, implica che il Comune avvisa, i genitori degli accaduti che hanno portato alla necessità di una segnalazione, considerato che dopo tre segnalazioni iscritti, il Comune può disporre la sospensione dell'utente dal servizio nei casi più gravi, il Regolamento prevede altresì l'esclusione dell'alunno dal servizio per l'intero anno scolastico poiché la sicurezza del trasporto è elemento prioritario per tutti. La stazione appaltante con nota protocollo 1 9 6 1 o 2 del 2025.
Ha impartito abbienti service Società cooperativa una specifica prescrizione ai sensi dell'articolo 24 del capitolo spe del capitolato speciale di appalto, invitando gli autisti a fornire all'Amministrazione comunale segnalazioni relative al comportamento non adeguato tenuto dagli studenti a bordo del mezzo, ivi incluso il mancato o non corretto utilizzo delle cinture di sicurezza indicando nome e cognome dell'alunno data e orario linea in cui si è verificato l'evento.
L'Amministrazione ha prescritto alla cooperativa aggiudicataria del servizio che, qualora si verificano SIC, situazioni in cui gli autisti non ritengono di poter viaggiare in sicurezza a causa del comportamento non idoneo degli alunni.
Oltre a segnalarlo come sopra, sono autorizzati affermare lo scuolabus alla prima fermata utile, dando immediata comunicazione, oltre che all'Amministrazione, ai genitori e alla scuola che la corsa in ritardo perché non sussistono le condizioni di sicurezza per viaggiare a causa del comportamento di alcuni alunni? A seguito della prescrizione di cui sopra impartite dall'Amministrazione alla cooperativa in data 31 10 2025, con nota protocollo 2 0 2 0 7 B&B service Società cooperativa ha segnalato alla stazione appaltante che alcuni studenti che su che usufruiscono di una linea di trasporto dei quali sono stati indicati i nominativi hanno danneggiato gli interni dello scuolabus. L'Amministrazione ha provveduto a convocare formalmente singolarmente le famiglie degli alunni coinvolti nell'episodio di danneggiamento dello scuolabus al fine di un confronto con l'ufficio servizi educativi. Inoltre, sono stati organizzati incontri con le famiglie delle linee interessate, unitamente alla dirigente scolastica e gli uffici. Sono state altresì effettuate visite a sorpresa da parte dell'Ufficio Servizi educativi ed è stata rafforzata la presenza della Polizia Municipale sulle tratte più delicate.
Le varie misure adottate hanno prodotto i risultati positivi e la situazione è progressivamente rientrata, ciò è stato confermato anche dalle famiglie stessi che avevano manifestato inizialmente preoccupazioni e che abbiamo ringraziato per la collaborazione dimostrata, si coglie l'occasione di comunicare che, in collaborazione con la ditta affidataria, è inoltre in corso un monitoraggio dei percorsi degli orari delle fermate al fine di rendere il servizio sempre più puntuale ed efficiente il servizio di trasporto scolastico rappresentano un'attività complessa, caratterizzata da un'articolazione numerosa di fermate, finalizzata a rispondere alle esigenze di molte famiglie che risiedono sia nei centri urbani che nella campagna diffuse su un territorio comunale molto ampio.
Si tratta di un servizio quotidiano capillare che, per sua natura, può presentare criticità, le quali vengono affrontati con la massima attenzione la priorità dell'Amministrazione degli uffici resta la sicurezza dei bambini a bordo, unitamente all'efficienza del servizio rispetto alle finalità per cui è organizzato.
Sin dal primo giorno di scuola, l'andamento del servizio è oggetto di monitoraggio costante e vigilanza puntuale, rigorosa, con l'obiettivo di migliorarne i progressivamente la qualità,
Grazie.
Prego, diciamo se i due gruppi vogliono intervenire, diciamo insomma se sono soddisfatti o meno, comunque prego a voi,
Grazie Sindaco, allora più che cioè gradimento, diciamo una soddisfazione della risposta, io intanto ringrazio l'Assessore Colla Joly, per per quello che ci ha detto.
Vorrei far presente poche cose allora, innanzitutto ritengo che la comunicazione dei Consigli comunali, di ciò che accade sulla sicurezza dei bimbi, sul trasporto sia materia primaria da comunicare in un Consiglio, non credo che ci sia.
Niente di ostativo ri. Credo anzi che quando avviene un incidente con un mezzo di trasporto come uno scuolabus, dove vengono trasportati degli studenti, sia invece doveroso in sede di Consiglio comunale e comunicare a tutti i presenti, prima di tutto che non ci sono stati feriti e questa è la cosa principale e poi comunicare anche che l'Amministrazione si farà carico di quello che successivamente è necessario fare.
E quindi ci auspichiamo che nei prossimi Consigli non accada più chiaramente quello che è accaduto, ma che se, qualora ci fossero comunicazioni in merito agli studenti, se ne faccia menzione.
Immagino che il ramo di cui l'Assessore Calzaiuoli ha fatto presente sarà documentato in qualche modo, cioè nel senso che, se il pulmino è andato fuori strada perché c'era un ramo che costituiva ostacolo durante il trasporto, ci sarà una documentazione o un'istruttoria che è stata fatto a firma di qualcuno quindi questo è importante per garantire poi ai genitori che ciò che viene affermato sia corrisponda al vero e non lo metto in dubbio chiaramente è solo una puntualizzazione, inoltre,
Ascoltando attentamente,
E i controlli che sono stati fatti a ottobre sono controlli, se non erro.
Correggimi se sbaglio che erano stati fatti, diciamo per controllare il percorso, si era percorso del pulmino, se era stato fa, insomma è stato fatto regolarmente con le fermate e arrivare a scuola, oppure controlli ai mezzi che ha una di una certa una certa differenza, nel senso che il controllo del mezzo è un controllo che è comunque in qualche modo.
Bar assicurare che l'OSS gli scuolabus siano forniti di tutto. Non metto in dubbio chiaramente che quando è stata affidata alla B&B service l'appalto fosse tutto in regola, però i controlli a sorpresa, come insomma è necessario farli non solo durante il percorso, ma anche sui mezzi, quindi.
Puntualizzo ancora di più, questo cioè che i controlli sui mezzi in corsa e sono importanti come sono importanti però anche quelli proprio sul sullo scuolabus, grazie.
Grazie, prego, scateni, ringrazio l'Assessore alla Joly per la risposta, ora aspettiamo che l'ha scritto.
Ora aspettiamo che l'ha scritta vediamo.
Calzaiuoli solo per precisare la si controlli sono sia su percorsi e sui mezzi, ovviamente, e per quanto riguarda la documentazione degli incidenti, come già detto, se ci sono stati fatti dei rilievi degli accertamenti della Polizia Municipale, quindi, se, se avete bisogno di ulteriori informazioni e documentazione, potete fare richiesta di accesso agli atti,
Grazie Assessore.
Quindi procederei con le 2 successive interrogazioni, la numero 9 e la numero 10, le interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare noi per Castagneto supposte supposte, sulle pagine social Facebook, Instagram del Comune di Castagneto Carducci del 12 febbraio scorso e l'interrogazione presentata dal Gruppo responsabilità civica sul post pubblicato sulle pagine Facebook e Instagram del Comune di Castagneto Carducci sulla pagina del gruppo Castagneto Carducci Donoratico Marina volgari proposte segnalazioni del 12 febbraio,
Prego.
Con la presente interrogazione il gruppo consiliare non per castagneto, premesso che è stato pubblicato un post sulle pagine social Facebook e Instagram del Comune di Castagneto Carducci in data 12 febbraio 2026 dal titolo facciamo chiarezza asilo di nido, inidoneo pratico che il predetto posta non è firmato, tutto ciò premesso e considerato chiede che vengano chiariti i seguenti punti. Chi ha autorizzato la pubblicazione del posto del 12 febbraio 2026 di cui alla premessa e che ha scritto il testo da pubblicare sulle pagine social del Comune.
Prego molto.
Sì, grazie allora.
Premesso che in risposta al video c'è qualcosa che non va pubblicato su Facebook e Instagram, insieme alla consigliera Ombretta Bartoli alle cittadine, soffia, barelle, Camilla Lazzarotti, l'amministrazione comunale ha pubblicato in data 12 febbraio 2026 sulle pagine istituzionali di Facebook e Instagram del Comune di Castagneto Carducci e sulla pagina Facebook Castagneto Carducci, Donoratico Marina Bolgheri,
Proposte e segnalazioni, una risposta intitolata facciamo chiarezza, asilo nido di Donoratico composta da una parte tecnica e una parte in cui compaiono le seguenti affermazioni contro il reiterarsi delle calunnie e delle affermazioni diffamatorie del video e a corredo dello stesso, che vanno oltre ogni misura di decenza, vuole stravolgere l'evidenza dei fatti e infangare il buon nome di un asilo nido comunale di amministratori e dipendenti comunali. È altrettanto valutabili di agire legalmente, considerato che il video contiene una critica politica circostanziata dai fatti, così come vissuti dalle mamme ed esposta dalla consigliera di minoranza che il video pubblicato non contiene in alcun modo affermazioni diffamatorie e né tantomeno calunnia che nessuna dichiarazione va infangare la reputazione dell'asilo comunale o delle persone intese come amministratori e dipendenti comunali che la valutazione di agire legalmente contro l'espressione di un dissenso comunicato correttamente suona come una minaccia totalmente ingiustificata. Chiede di conoscere, il nome dell'autore del testo e chi ha autorizzato la pubblicazione sulle pagine social social sopracitate a tutela della reputazione propria e delle persone coinvolte nel video, la rimozione del poste, le scuse sulle pagine social sopracitate, grazie.
Prego Consigliere.
Il riferimento è alle interrogazioni presentate dai Gruppi consiliari responsabilità civica e noi, per Castagnito, si forniscono i seguenti chiarimenti.
In merito alla redazione e pubblicazione del post intitolato facciamo chiarezza, asilo nido di Donoratico, si evidenzia che il testo pubblicato in data 12 febbraio 2026 sulle pagine istituzionali, Facebook e Instagram del Comune di Castagneto Carducci in risposta al video e possa intitolato c'è qualcosa che non va le cose non dette è stato predisposto dall'Amministrazione comunale in collaborazione con gli uffici competenti sulla base degli atti amministrativi e della documentazione relativa alla procedura oggetto di discussione. Le pagine social istituzionali del Comune rappresentano strumenti ufficiali di comunicazioni dell'ente finalizzati a garantire trasparenza, informazione e corretta ricostruzione dei fatti nei confronti della cittadinanza.
Si precisa che il profilo Facebook del gruppo Castagneto, Carducci, Donoratico, Marina, Bolgheri, proposte e segnalazioni non è gestito dall'Amministrazione comunale e che quindi la pubblicazione del posto in questione sullo stesso è avvenuto da parte di terze persone di cui non siamo a conoscenza in modo autonomo.
In merito al contenuto del post intitolato facciamo chiarezza, asilo nido di Donoratico, si precisa che è stato pubblicato con l'unico obiettivo di fornire una ricostruzione puntuale delle procedure adottate alla luce di affermazioni pubbliche che suggerivano la scorrettezza dell'operato dell'Amministrazione degli uffici, mettevano in dubbio la corretta applicazione di un regolamento sostenevano che l'ottenimento delle posizioni al nido riferiti alle persone coinvolte nel video citato non fosse stato decretato in base all'applicazione lineare delle norme regolamentari bensì in virtù del timore suscitato da una pressione esterna esercitata da un legale.
L'Amministrazione ritiene doveroso intervenire pubblicamente quando vengono sollevati dubbi circa il rispetto delle regole, la regolarità delle graduatorie stilate e la legittimità degli atti adottati.
Lo fa per dare corretta informazione ai cittadini che non possono conoscere specifiche situazioni come quelle affrontate e tutelare la reputazione dell'asilo nido comunale, dei dipendenti e degli amministratori coinvolti. Appare fuori luogo l'affermazione che l'intervento pubblico a mezzo social della consigliera Mottola non penalizzi il buon nome degli amministratori e dei dipendenti, come sopra già evidenziato, eppure, dell'asilo nido comunale. Il video pubblicato è infatti costruito con contenuti e tecniche tali da rendere chiaro un contesto estremamente negativo in cui l'asilo nido comunale è inserito in pieno a partire dall'inquadratura ed inizio ben dosata sul cartello di ingresso, asilo nido di indolore e dalla location scelta. Il riferimento alla possibilità di valutare di agire legalmente non costituisce affatto una minaccia quanto l'affermazione del fatto che il rete aree atteggiamenti diffamatori privi di argomentazioni basate su fondamenti reali, volti a rappresentare una supposta volontà di favorire qualcuno a discapito di altri da parte di amministratori e uffici, sebbene la linearità del percorso amministrativo sia stata rappresentata in plurime occasioni. Rappresentano una fattispecie che può generare la adire vie legali da parte della pubblica amministrazione che ritenga essere lesa nel buon nome.
Ciò non ha niente a che fare con il diritto di critica politica da parte delle opposizioni, che è pienamente legittimo e rappresentano un elemento fisiologico nel confronto democratico. Allo stesso modo, è legittimo per l'Amministrazione replicare nel merito delle questioni quando ritenga che la rappresentazione pubblica dei fatti non sia completa o corretta. In merito alla richiesta di rimozione del post e di scuse, non si ravvisano i presupposti per la rimozione del post né per la pubblicazione di scuse istituzionali, in quanto il contenuto si limita a ricostruire i fatti amministrativi documentati e non contiene riferimenti offensivi a persone, andando piuttosto a ripristinare un atteggiamento rispettoso nei confronti di uffici e amministratori pesantemente compromesso. Nel video citato, l'Amministrazione conferma la propria disponibilità al confronto nelle sedi istituzionali competenti nel rispetto reciproco dei ruoli. Altrettanto si ribadisce la totale disponibilità di uffici e amministratori al confronto con ogni genitore che desideri illegittimamente esporre le proprie considerazioni in merito a posizioni che lo riguardano, come sempre fatto grazie.
Grazie.
Molto la prego, allora chiaramente non accolgo questo, ringrazio l'Assessore alla Joly, non accolgo quello che è stato detto, però consentitemi a questo punto mi rivolgo al Segretario comunale, che è il garante dell'atto pubblico e con una domanda semplice lei ravvisa che ci siano state calunnie e diffamazioni nel video e in quello che è stato scritto.
No, è una domanda, vorrei una risposta, la ringrazio.
Vorrei che sono tenuto a entrare nel merito, poi delle dichiarazioni che vengono fatte pubblicamente, dai cioè.
Voglio dire dai Consiglieri comunali, quindi.
Mi posso permettere Massimo Sarmi il Segretario comunale, mi permetto un secondo consigliera molto del segretario comunale.
Il garante della legittimità degli atti dell'Amministrazione, come immagino saprai quindi la domanda che ti fai ritengo impropriamente in un Consiglio Comunale al Segretario che sta svolgendo le sue funzioni e la domanda che noi abbiamo fatto ad un legale legale dell'Ente, quindi non è il Segretario il legale dell'Ente poi il suo pensiero è ovviamente importante il Segretario ha garantito,
E poi il Segretario può smentire quel che dico ha garantito la legittimità degli atti espressi, questo è quanto allora, se posso, grazie.
Il segreto, ritengo che il Segretario comunale sia appunto ri, mi Ripe, ripeto, garante dell'atto pubblico e quindi sia a tutela di quello che viene scritto e dichiarato, anche nella fattispecie di quello che è stato scritto sulla pagina istituzionale del Comune, dove compare chiaramente una risposta tecnica legittima che voi avete dato.
Ma compare anche una.
Diciamo delle affermazioni ben chiaro, dove si parla di calunnia, di affermazioni diffamatorie, quindi con poi a concludersi o valutabile di agire legalmente. Io ritengo fermamente che quello che è stato detto è scritto non contenga assolutamente nessun tipo di calunnia affermazioni, perché cioè.
La alunni alla e la diffamazione, comunque, sono citati in due articoli ben precise, che anche tu Sindaco sicuramente conosce bene. La calunnia è una falsa accusa di reato rivolte alle autorità giudiziaria contro una persona, pur sapendo che è innocente, non mi sembra che sia il caso di quello che è stato né dichiarato nel video, né scritto la diffamazione all'offesa alla reputazione, comunicando con più persone, tutelando l'onore sociale, non mi sembra che questo compaia non è stato citato l'asilo nido né offeso, né tantomeno gli amministratori, né tantomeno dipendenti comunali. Quello che è accaduto è stato portato all'attenzione dell'Amministrazione da un legale,
Di una mamma che, tra l'altro, Presidente, stamattina qua e chi vi ha portato le considerazioni fatte? Detto questo, poi, essa è successo quello che è successo e quindi questa è la parte tecnica e la parte legislativa. Poi dopo si manda il politico nel politico praticamente noi non si può, diciamo esprimere, quello è il nostro dissenso perché veniamo accusati di calunnia, di affermazioni diffamatorie e anche valutabili IDEAG di agire legalmente. Benissimo, prendiamo atto che il Segretario non ha risposto e prendiamo atto anche della risposta della dell'Assessore Calzaiuoli. Ritengo che a questo punto siamo noi a doverci difendere da quello che è stato affermato.
Un attimo al Segretario prego.
No, io volevo soltanto dire che io sono intervenuto, mi sono rapportato con gli uffici per appunto a dimostrazione, a supporto della regolare, diciamo, della regolarità degli atti posti in essere dal Comune, visto che c'era stata appunto la pubblicazione sui social e quindi il Comune appunto ha dovuto controbattere quindi io, da un punto di vista tecnico per dimostrare che non c'era stata appunto alcun favoritismo ma solo un'applicazione del regolamento e dell'agire amministrativo secondo i canoni di irregolarità compito mio è questo, quindi, non.
Dunque, se non è un dibattito, ma è una mozione, non è una mozione, non è un dibattito molto velocemente, però non è un dibattito, quindi a dimostrare come quanto siamo così scarsamente propensi ad ascoltare il dissenso Franco.
A chiusura non è stato dato risposta su che ha scritto il il post, perché io ho la sensazione che si confonda quest'Aula con una con un tribunale dell'Inquisizione è stata data risposta, precisissima è stato detto che è stata composta dagli amministratori e dagli uffici competenti, ancora una volta prendo atto che le ricostruzioni fatti sono ricostruzioni,
Fatte in maniera non corretta e mi faccio riferimento a quello che ha detto adesso la consigliera Mottola nel ribadire ancora una volta che il lavoro fatto dall'Amministrazione ha preso una piega dopo che il legale di una persona presente anche.
È intervenuto presso gli uffici, diciamo che questa abitudine, a nostro avviso malsana di portare le posizioni private in in una Commissione anche politico e poi di di con i cittadini, insomma in maniera molto particolare in Consiglio comunale è, diciamo appunto amena quantomeno però per entrare nel merito.
È talmente ancora una volta, ma ricostruita, la questione che con le persone che sono state citate in quel video i colloqui sono stati plurimi. I confronti sono stati ripetuti anche con la sottoscritta, con l'assessora Calzaiuoli, qui presente assai più volte, e con gli uffici, e che i risultati ottenuti sono stati ottenuti sulla base dell'applicazione delle leggi. Quindi diciamo, prendiamo atto che.
La risposta che è stata data una risposta che non non muta gli intendimenti almeno del del gruppo di responsabilità civica e niente nient'altro. Questa è la risposta che è stata data in piena coscienza e con attenzione. Ringrazio quindi non so se anche l'altro gruppo ha da dire qualcosa me ne Cagli o a scateni si annota che ringrazio per la risposta che prima aspettiamo la risposta scritta. Bene, quindi la risposta scritta sarà.
Sarà inviata, ad esempio, ovviamente previsti dalla legge. Ancora una volta colgo l'occasione per per ribadire che, come è stato fino ad esse, come è stato precisato dalla dall'assessora, Calaiò ali al termine della risposta all'interrogazione, come gli uffici e gli amministratori sono a disposizione per qualsiasi confronto nelle modalità corrette istituzionali e nelle modalità che riguardano la diciamo il, l'accompagnamento alle famiglie, ai genitori nel nell'ottenere la possibilità di ottenere i servizi che sono garantiti dalla dalla, dalle norme e dai nostri Regolamenti. Ringrazio ancora una volta agli uffici per il lavoro importante che hanno fatto rispetto a questo fin dall'inizio di questo percorso,
Allora non ci sono quindi 20 giorni o 30 giorni, non ricordo perdonatemi, entro 30 giorni arriveranno le risposte scritte e ringrazio il Consiglio e, come avevamo già detto in Conferenza dei Capigruppo il se ve lo volete segnare il prossimo Consiglio comunale sarà il 18 marzo e la mattina alle 9 o 9 e mezza, preciseremo poi in corso d'opera. Grazie a tutti e buon buon lavoro, ringrazio anche Francesco Biagioni, Lorenzo querce ed Elisabetta ed Elisabetta Balestri, che hanno lavorato a questa nuova, diciamo questa nuova modalità di Consiglio arrivederci.
