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CC Certaldo 16.03.2026
FILE TYPE: Video
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Prendete posizione, per favore.
Mettiamoci a sed seduti per favore così passo la parola al Segretario per l'appello.
Campatelli, Cinci Tumminello Giannini.
Bracali Mazzocchi.
Parigi.
Gian Checchi, assente.
Santini.
Piaggi.
Latini.
Manetti Nogara.
Stella.
Ridi presente Masini.
Assente Borghini.
14 presenti, 3 assenti.
Poi Scardigli.
Bagni.
Renzi Centi.
Allora Renzi e presente centri assente, Betti, assente.
Grazie Segretario verificata la presenza del numero legale, passerei a la trattazione dei lavori del Consiglio sono le 19:29 per il verbale.
Passiamo dunque alla trattazione del punto 1 all'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco.
Da che mi risulta, non ci sono comunicazioni comunicazioni del Presidente.
Metto a verbale e sto ancora aspettando la la le mail ufficiale della di del gruppo Fratelli d'Italia, ma verosimilmente per la nomina dei rappresentanti del dei gruppi consiliari di maggioranza e minoranza nel direttivo del con dell'Associazione per la promozione degli scambi interculturali.
I nomi fatti e molto probabilmente confermati, diciamo, visto che uno dei due ha interesse diretto interessato, sono consigliera, Parigi, la consigliera Masini, passiamo dunque alla trattazione del punto,
3 all'ordine del giorno, ma antecedentemente a ciò, nomino gli scrutatori Nogara, piedi e Bracali.
Punto 3, all'ordine del giorno.
Settore urbanistica ed edilizia, piano operativo comunale, aggiornamento numero 6 del quadro conoscitivo, approvazione, passo la parola per l'illustrazione al Sindaco.
Sì, buonasera a tutti.
Questa delibera è stata presa in considerazione in sede di terza Commissione permanente, ambiente, territorio, patrimonio urbanistica, vivibilità urbana e praticamente a oggetto la modifica del quadro conoscitivo del Piano operativo comunale con l'inserimento di finire edifici in zona agricola in precedenza non censiti che risultano appunto in,
In allegato sono appunto zone vicine, mi sembra una chance, ora due ludico, comunque so, sono sono allegati e quindi sono consultabili come.
Come edifici. Per quanto mi riguarda, l'illustrazione è già finita, non so se magari il Presidente della Commissione ha qualcosa da aggiungere.
Grazie Sindaco, prego Consigliere tombinare sì, grazie Presidente, grazie Sindaco, no, ribadisco quanto detto dal Sindaco, non entrerei nel merito del della delibera perché è già stata esaminata e approfondita di nella terza Commissione giovedì 12 marzo scorso, per questo vorrei ringraziare, oltre ai commissari il dottor Lippi per la spiega per la disponibilità e le spiegazioni.
E mi limito a leggere il il parere che è stato espresso e la Commissione ha espresso un parere favorevole espresso nel seguente modo il Partito Democratico voterà voti favorevoli a VS, un voto favorevole più Certaldo un voto favorevole. Astensione di Fratelli d'Italia,
Quindi, pertanto, la maggioranza voterà sicuramente a favore della delibera, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Consigliere Lilli, prego.
Buona sera a tutti, grazie Presidente, l'aggiornamento che ci viene proposto è il sesto del nostro più è un aggiornamento piuttosto tipico che riguarda una casistica molto simile all'aggiornamento numero 4 del febbraio 2024. L'aggiornamento 5 invece di sempre di marzo 2024 riguardava neanche a farlo apposta l'indicazione di una scarpata nel quadro di pericolosità geologica.
Nel merito della variazione anticipo che come gruppo consiliare non abbiamo nulla da eccepire e volevo però approfittare di questa occasione per fare un breve approfondimento come amministratori, tendiamo sempre a dare particolare importanza alla disciplina delle trasformazioni, piuttosto che al quadro conoscitivo, invece voglio ribadire l'importanza della parte conoscitiva che contiene tutti i parametri, tutti i presupposti su cui si fonda la larga parte delle scelte inerenti la programmazione urbanistica anche durante il Psi se lo ricordate, ho fatto cenno,
Appunto, ai agli indici di fabbisogno di servizi per le dotazioni pubbliche, perché su questi e su questi numeri che si sviluppano poi i margini della programmazione.
Nella relazione di Piano vigente faccio un esempio pratico, giusto per capire di cosa stiamo parlando, c'è un confronto interessantissimo sulla superficie di parcheggio.
In cui vengono confrontate le superfici esistenti con quelle previste a progetto e quelle che invece dove devono essere ancora progettate per rispondere ai fabbisogni.
Dalla redazione del piano del della parte generale del quadro conoscitivo non è mai stata aggiornata questa parte e.
Lo spunto che vorrei lasciare a tutto il Consiglio è quello appunto di fare tesoro di questi momenti, in cui si mette le mani nel quadro conoscitivo per aggiornare anche queste parti, che sono utilissime sia gli amministratori che ai tecnici.
Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo dunque le operazioni di voto.
Bene, passiamo alle operazioni di voto del punto 3 all'ordine del giorno.
Prego, la votazione, è aperta.
Per.
Mancando astensioni manca l'astensione.
Va bene, visto.
Piccolo errore di programmazione sul software direi procediamo a per alzata di mano, quindi vi ricordo Nogara, piedi liberali, a questo giro sarà molto importante stiate allerta.
Bene, allora in votazione il punto 3 all'ordine del giorno, che ricordo essere il piano operativo comunale, aggiornamento numero 6 del quadro conoscitivo approvazione favorevoli.
12 13.
Non lo so dal 14.
14,
14.
14 favorevoli contrari.
Zero astenuti.
Orfini, 1 Borghini.
Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità favorevoli.
14 14 favorevoli contrari.
0 astenuti 1.
Bene, e il punto 3 è approvato.
Passiamo alla trattazione del punto 4 all'ordine del giorno.
Solidarietà e sostegno ad agenti e manifestanti coinvolti negli scontri il 31, avvenuto il 31 gennaio 2026 a Torino, Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Partito Democratico sarà Certaldo e Alleanza Verdi Sinistra passo la parola per l'illustrazione.
Al consigliere Latini.
Prego, consigliere, si prenoti.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, allora sono contento intanto che il PD e la maggioranza tutta ciao abbiano.
Appoggiata elaborato e abbiamo fatto insieme questa proposta. Il punto di partenza è un principio che non dobbiamo mai dare per scontato. L'articolo 17 della nostra Costituzione, che garantisce a tutti i cittadini il diritto di riunirsi pacificamente e senza armi. Lo scorso 31 gennaio si è tenuta a Torino una manifestazione di solidarietà al al centro sociale Askatasuna. Purtroppo, quella che doveva essere una libera espressione di pensiero è degenerata in episodi di violenza che condanniamo fermamente. Come riportato dai fatti, un gruppo di di infiltrati ha scatenato scontri con le forze dell'ordine, aggredendo Déby deliberatamente gli agenti presenti per garantire la sicurezza. In quel clima di fare di tensione sono rimasti coinvolti anche giornalisti, semplici cittadini che nulla avevano a che fare con con le frange violente. Tuttavia, dobbiamo interrogarci sulle responsabilità e sulla gestione di tali eventi. Secondo noi, il tema della manifestazione era noto da giorni al Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.
Sarebbe stato doveroso, secondo noi,
Eh eh eh eh, il dovere del dei vertici della politica e amministrativi, adoperarsi con maggiore efficacia per garantire l'incolumità di tutti, compresi quegli agenti, e sono stati vittime appunto di di di questa violenza, ciò che preoccupa ulteriormente il clima politico seguito a questi fatti abbiamo assistito a un uso strumentale, a nostro parere, di questi scontri da parte delle forze di Governo che hanno utilizzato questi episodi come un po' una clava per attaccare il diritto stesso di manifestare.
È in atto, secondo noi, una degenerazione del dibattito pubblico e mette di fatto in discussione quello che è il dettato costituzionale, con questo atto intendiamo quindi esprimere piena solidarietà agli agenti coinvolti negli scontri, e questo sia ben chiaro e sostegno, comunque vicinanza ai manifestanti pacifici che son state vittime di attacchi politici inaccettabili da parte di chi dovrebbe invece riconoscere e tutelare le libertà.
Con questo ordine del giorno impegnava il Presidente del Consiglio comunale a inviare questo documento ai questori della Toscana e al Ministro dell'Interno, chiediamo con forza e torna a essere garantito, un maggior controllo da parte di chi gestisce l'ordine pubblico affinché si evitino pericolose infiltrazioni e rischiano di soffocare le voci di chi manifesta pacificamente è un atto a mio parere, di responsabilità verso la nostra Costituzione, verso la sicurezza di ogni giorno sia serve lo Stato, ma sia che esercita i propri diritti democratici.
Non possiamo permettere la violenza di poi diventi il pretesto per limitare il diritto di molti grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono interventi?
Consigliere Borghini, vi ricordo che, essendo un ordine del giorno, avrete un intervento.
Questo ordine del giorno.
Però, a mio avviso, parte subito male, con parte da un presupposto falso.
Quanto qui c'è scritto che?
I disordini sono state provocate da alcuni infiltrati estranei alla manifestazione, invece c'è stata una rivendicazione esplicita e dettagliata, più chiara di così e del centro sociale Askatasuna, e che orgogliosamente ha rivendicato la l'azione spiegando che, a un certo punto, una parte del corteo no degli infiltrati estranei,
Una parte del corteo alla fine si è staccata, è andata poi a fare l'azione di attacco nei confronti delle forze dell'ordine e la devastazione,
Che mi ha seguito, anche per quanto riguarda la città,
Quindi non solo non erano degli infiltrati, ma c'è stata una rete delle indicazioni e aree dettagliata, vi invito a andare a vederla sulla stampa, è stata mandata sui social sulla stampa nella zona del Piemonte.
Non solo non sono degli infiltrati, ma non sono neanche tanto estranei, anzi, direi che sono i protagonisti ed è un paradosso, paradossalmente sono i protagonisti della manifestazione, perché la manifestazione è stata indetta presso tali solidarizzare con questi del centro sociale Askatasuna quindi altro che estranei sono i protagonisti e,
Noti e ben noti per da 30 anni che fanno azioni di questo tipo, rivendicazione che si chiude e poi inneggiando anche a quei tre quattro che sono stati arrestati.
Chiamandoli per nome, insomma, come ex post degli eroi li abbiamo visti tutti e su quelli delle immagini che che che abbiamo visto tutti in televisione no.
Quindi c'entra niente l'articolo 17 della Costituzione, come si è detto, si garantisce il diritto, ma a manifestare il proprio pensiero liberamente, però in maniera pacifica e senza armi, e questo invece avevano Martelli, ci avevano le spranghe, ci avevano tutto questo, quindi sono fuori dalle dal da previsione del dettato costituzionale e ora che dire?
Insomma, sono conosciuti, sono gli stessi della lotta contro l'Alta velocità in Val di Susa, i soliti dell'azione squadrista contro il giornale, la Stampa di solito riconosciuti. Ora che dire della maggioranza invece pacifica di quelli che hanno dimostrato che sono persone non violente e che è chiaro che erano la stragrande maggioranza dei manifestanti. No, però qui io e faccio guarda il riferimento a un intervento che ho letto su un giornale no di un esponente nostro della destra, ma dell'ex Presidente della Camera Luciano Violante, e che il decreto sia di Torino che diceva guardate, questi disordini erano ampiamente prevedibili e si sapeva da prima che la manifestazione sarebbe degenerata e sarebbe degenerata, quindi chi decide di mandare i propri rappresentanti propri rappresentanti parlamentari a questo tipo di manifestazione. Poi, inevitabilmente, si deve anche assumersi responsabilità politica di vedere poi il suo nome associato a questo tipo di.
Gli eventi, no, questo,
Purtroppo è quello che.
Che è successo?
Quindi devo dire che trovo quest'ordine del giorno si è riparlato in questo e questo Consiglio a volte di posizione un po' ambigue, ecco, lo trovo un po' ambiguo perché se si voleva fare una critica alla gestione, è certo una critica, forse se quando si vede poi la risultanza di una manifestazione di questo tipo con 70 feriti fra le forze dell'ordine e tre arresti,
Su rilasciate poi rapidamente il giorno dopo, si può dire forse qualcosa c'è da migliorare, no, qualcosa questo, questo tipo di critica, l'avrei accettata più che se c'è, si può migliorare in questo senso, no okay, però ecco per il resto parlare di infiltrati e dei soggetti estranei e,
Perché la posizione ambigua, perché non si può quando lo stesso documento solidarizzare giustamente le forze dell'ordine e solidarizzare anche con gli stessi che le hanno aggredite, è una posizione poco chiara, quindi noi voteremo invece dopo il nostro documento che abbiamo presentato sul sullo stesso argomento che invece è molto chiaro e lineare e grazie.
Grazie Consigliere, il Consigliere Bracali, grazie Presidente buonasera a tutte le colleghe e tutti i colleghi, ma è guardi Borghini cercando ovviamente di mantenere il massimo de dell'equilibrio possibile, dato che l'intento non è quello di polemizzare, ma quello di portare in approvazione un documento.
Che secondo noi è equilibrato e di buonsenso e riconosce quali sono le vittime e quali sono, se la vogliamo dire così, i carnefici e per vittime riconosce.
Ciascuno, che ha subito la violenza e quindi riconoscere da parte dei manifestanti e dalla parte delle Forze dell'ordine, tant'è che la solidarietà espressa da entrambe le parti, io non non ritengo che non si possa invece non parlare di infiltrazioni, a meno che non si voglia asserire che Askatasuna è composta, intanto, per cominciare da 50.000 associati. Prima di tutto, in secondo luogo, lei mi dice che sono le stesse persone che conducono azioni violenti in merito alla TAV in merito a la Stampa, quindi mi sta dicendo sostanzialmente che è il centro sociale Askatasuna è una forza ribelle che che sistematicamente riesce, diciamo, a creare disordini e noi come Stato, non siamo in grado di di controllarli, perché lì l'implicazione logica di quello che mi sta dicendo è questa perché se sono sempre i soliti ed erano quelli di Askatasuna implicazione, è ovviamente questa.
Io penso invece che non sia una considerazione a latere una postilla, come ha detto lei, quella della gestione dell'ordine pubblico, e non mi riferisco ovviamente agli agenti che erano lì a fare il loro dovere e seguendo direttive impartite da dirigenti, quello a cui ci si riferisce quando si parla di gestione che si riferisce appunto alle direttive che vengono dalla questura e dalla prefettura e in questo caso dato che era stata attenzionata anche dai vertici del Dipartimento di pubblica sicurezza mi verrebbe da dire anche come minimo dal sottosegretario, ma penserei anche dal Ministro del resto,
Se, come dice lei, un parlamentare avrebbe dovuto non presenziare, perché era noto a tutti che si sarebbero creati dei disordini, questo significa era noto al Ministero dell'interno in ogni suo soggetto di vertice e allora mi chiedo se questa era davvero noto questa è una postilla a margine UE una responsabilità gravissima,
Si parla di soggetti, non è che me lo invento io, che sono venuti anche da altre parti d'Europa e se, insomma, se non siamo stati in grado di controllare queste persone e l'unica risposta che si è saputa dare è quella di infangare migliaia di persone pacifiche che erano a manifestare seguendo semplicemente quelli che sono esercitando semplicemente quelli che sono i propri diritti costituzionali forse c'è un problema e il problema non è né i manifestanti ma in chi governa a me verrebbe da pensare questo.
Io per il resto.
Mi sembra che Latini il collega Latynina abbia espresso appieno, quello era lo spirito di questo ordine del giorno.
È ovvio che si prendono le distanze da chi ha commesso quel le violenze ringraziamo chi tutti i giorni.
E rischia anche la propria incolumità per provare a garantire la sicurezza di tutti.
Qui la condanna che si fa e a chi dovrebbe gestire queste persone e queste persone in questo caso mi riferisco.
A chi tutti i giorni rischia la propria incolumità per difendere la sicurezza di tutti?
Non credo di voler aggiungere altro perché non voglio non voglio entrare in polemica l'ho detto all'inizio, quindi mi limito a dire che il Partito Democratico ovviamente voterà favorevole grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Consigliera Manetti.
Buona sera a tutti, allora, quando diciamo a livello di gruppo di più Certaldo, abbiamo scorso.
L'ordine del giorno okay, non si poteva essere che favorevoli alla solidarietà, al sostegno agli agenti, ai manifestanti coinvolti e, purtroppo, vittime di quello che è accaduto.
Quello che però ci ha fatto dibattere mettiamola in questo modo è che, oltre a pensare a chi è stato vittima, va bene, dico quello scontro, si è voluto subito a trasformare la visione da il mostrare rispetto per chi purtroppo tutti i giorni è costretto perché costretto perché c'è ancora violenza va bene a rischiare la propria vita per tenerci tutti belli tranquilli, va bene se ha voluto poi trasformare il tutto in le forze politiche e di governo hanno strumentalizzato e usato questi deprecabili scontri per attaccare il principio fondamentale sancito dalla Costituzione.
Quindi diciamo, questo ci ha fatto dibattere molto, perché il principio dell'ordine del giorno è ineccepibile, però pensare che nello scontro che si erano stati oltre 100 feriti e la maggior parte di questi della forze dell'ordine e pensare che il problema sia solo per un lavoro svolto in modo inadeguato da parte dei questori e a parte del Ministero dell'interno e quant'altro che sono loro che tutelano che dovrebbero tutelare, diciamo il poter manifestare pacificamente non c'è molto piaciuto okay lo strumentalizzare un argomento di sangue verso quello che può essere il puntare il dito verso le forze politiche, quindi, come gruppo più Certaldo, noi voteremo contrario, grazie,
Grazie consigliera, Consigliere fulminare. Grazie Presidente, oh, finalmente posso dire che il gruppo più cercando esce allo scoperto con questa dichiarazione, insomma, ci mette un po' di stare su tutte e due le parti del fronte, perché in questo ordine del giorno mi sembra che si sia fatto un lavoro di equilibrio, cioè quel lavoro che dovrebbe fare chi governa il Paese di ricucire lo strappo che c'è le fessure che ci sono nella società cercando di appianare quelli scontri che sono successi in piazza non di acuirli e qui c'è scritto proprio questo. Si condanna sì gli atti illegittimi e barbari che sono stati commessi nelle piazze, però si condanna anche il fatto che è stato impedito I I mean ai manifestanti di esprimere il loro parere e il legittimo pensiero in maniera pacifica. Questo c'è scritto, è un ordine del giorno di equilibrio che tenta, come ho detto prima di ricucirlo, questo strappo.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Bene, se non ci sono altri interventi passerà, passiamo dunque alle operazioni di voto del punto 4 che, vi ricordo, avverrà per alzata di mano.
Quindi passiamo le operazioni di voto del punto 4 solidarietà e sostegno ad agenti e manifestanti coinvolti negli scontri avvenuti il 31 gennaio 2026 a Torino, Ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari, Partito Democratico sarà accertato dell'Alleanza Verdi-Sinistra favorevoli.
10 favorevoli contrari.
5 astenuti 0.
Il punto 4 è approvato.
Passiamo dunque alla trattazione del punto 5 all'ordine del giorno, interventi a tutela dell'incolumità pubblica per chi percorre via Costa Degli Alberti a salvaguardia del bene storico, architettonico, paesaggistico, mozione presentata dal gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola per l'illustrazione al Consigliere Borghini chiedo che.
Questa mozione possa essere posticipata al prossimo Consiglio.
Perché vorremmo che la trattasse Lucia Masini che la persona che se ne è occupata e che oggi non è assente,
Un altro incontro.
Sì, quindi, rinviata al prossimo rinviata al prossimo Consiglio.
Bene, allora il punto 5 è rinviato per volontà del del del firmatario.
Passiamo dunque alla trattazione del punto successivo interventi, solidarietà alle Forze dell'ordine, vittime di un vile e brutale pestaggio durante il corteo di sostegno al centro sociale Askatasuna.
Mozione presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola sempre al Consigliere Borghini.
Questa mozione è speculare a quell'altra che è stata trattata prima, quindi riguarda lo stesso argomento.
Ribadisco il concetto perché, per essere più chiari?
Nella mozione del PD si parlava, voglio dire, si parlava di una manifestazione che è stata fatta comunque a sostegno di questo centro sociale, che ha fatto una rivendicazione esplicita.
Di questo atto ha spiegato anche come si è svolta l'azione e è una parte del corteo. Una parte del corteo alla fine del corteo si è staccata, è andata a compiere l'azione quindi più chiaro di così una rivendicazione esplicita. Io dico che coloro che hanno partecipato a una manifestazione di solidarietà contro questi che hanno fatto questo tipo di rivendicazione, qualche domanda se la se la devono porre e secondo me è strumentale rigirare la cosa contro il Governo, che vorrebbe impedire la libertà di manifestazione, è chiara la rivendicazione guardate le genera perché è molto chiara. C'è stata una manifestazione pacifica e serena, poi a un certo punto lo spezzone.
Dello spezzone della manifestazione si è staccato, è andato a compiere l'azione che tutti sappiamo e molto pericoloso Scola, arma e martello. Guardate l'altra volta, quando la consigliera Masini parlò e disse che la gente avrebbero potuto che aprire il fuoco, ci fu un brusio no di disapprovazione, ma quello stavano prendendo, lo abbiamo visto tutti la scena e.
A martellate una martellata se lo colpisce alla festa, può ammazzare una persona o no o è questa? Non è una cosa fuori dal mondo, oppure così è così. Quindi, in quella situazione la gente avrebbe potuto decidere anche ritenere dev'essere pericolo di vita e e rispondere al suo. Infatti si parlava anche di un'imputazione per per tentato omicidio.
Tra l'ipotesi di un'imputazione per tentato omicidio, quindi questo è il quadro, nessuno vuole nel Governo e diciamo comprimere il diritto a manifestare pacificamente.
L'articolo della Costituzione 17, visto che lo citate leggetelo bene si manifesta pacificamente e senza armi, ma questo è il concetto, la prossima volta si manifesta pacificamente e senza armi e non succederà niente chiaro, più chiaro di così, quindi io ritengo che il nostro ordine del giorno sia più.
Più chiaro e più coerente, diciamo, più coerente, se individua quelli che sono responsabili e si condannano quelli punto se molto semplicemente senza andare a invece a, diciamo fare tutta una serie di altre considerazioni che queste si sembrano un po' un po' strumentali. Ecco, questo si limita e se si è detto però che appunto c'è stata forse qualche falla, no che chi doveva gestire la situazione dell'ordine pubblico e qual è allora in futuro la la la, la sorge un giro di vite e due cioè uno, diciamo, un atteggiamento è un atteggiamento più severo nei confronti. Probabilmente siamo stati un po' morbidi alle volte questa è la è la diciamo il rush, la conseguenza del tipo di ragionamento che è stato fatto, però poi vorrei vedere allora sì, se ci fosse una tesi, un atteggiamento più severo e che voi parlerete di attentato alla democrazia e e questo questa è la la situazione diciamo e.
Ripeto, mi dispiace che il PD siccome io ho fatto riferimento a un intervento anche dell'ex Presidente della Camera Violante e che è uno e uno del PD, però eh però un elemento più moderato, diciamo siccome di Torino credo e quindi avrà e sarà stata piuttosto dispiaciuto di vedere la sua città devastata in quel modo, con anche tutta una serie di danni a alle macchine e alle cose che le bombe carta cioè gratuite tutte queste cose qui no.
Quando si è visto, per esempio, come diceva Bracali, che arriva gente dall'estero, se stessi si sapeva e e quindi chi decide di mandare i propri rappresentanti a questo tipo di manifestazione, poi si assume il rischio che il suo nome sia associato a questo tipo di evento, questo senza dire che quelli manifestanti sono tenuti ad Iren. Io sono il primo a dire che la stragrande maggioranza dei manifestanti sono persone pacifiche, no, però avrebbero potuto evitare, avrebbe oppure avrebbero potuto, ma si facevano i vecchi tempi e mettere su un servizio d'ordine e o collaborare ed in modo da isolare gli elementi più facinorosi o mettere su un servizio d'ordine come facevano. Voglio anche Sindaco, credo negli anni essere state fosse in grado di dare una.
Collaborazione alle forze dell'ordine.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi, consigliere Giannini.
Sì, grazie no, non volevo intervenire perché insomma, è il secondo atto su questo tema, però mi sento in dovere io, a dimostrazione, che non lavoriamo per ideologie, ma pensiamo alla nostra testa voglio andare anche contro a Violante nel senso sapevate che sarebbe finita male, quindi e siete responsabili, ma se i disordini erano prevedibili, me a me viene in mente che allora era il compito della politica e delle Istituzioni quello di disinnescare questi disordini, invece esacerbarsi, come diceva anche.
Il collega tombinare.
Quindi la prevedibilità, semmai segnala un fallimento della mediazione politica, non tanto dei manifestanti e sono andati a manifestare pacificamente in più.
Mi sento dire che la nostra mozione strumentale.
Invece, usare questi incidenti per delegittimare chi manifesta il proprio dissenso non è strumentale.
Io non so voi, ma quando vado a una manifestazione ci vado per sostenere un'istanza in questo caso era il diritto alla casa, era la cessione degli spazi comuni, la la Critica sociale, e sicuramente non voglio quando ci vado che mi vengano attribuiti dei fenomeni di disordine e di violenza che non ho compiuto io ho la responsabilità è individuale, lì, ripeto, c'erano migliaia di persone e decine di migliaia di persone andate lì a manifestare pacificamente nel rispetto dell'articolo 17 della nostra Costituzione, quindi, se si confonde la presenza, l'esserci fisicamente il farsi sentire con la complicità criminale, questo è il solito atteggiamento de del Governo di silenziare il dissenso. Grazie,
Grazie consigliera.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Tumminello grazie Presidente, prima mi sono astenuto da proseguire ancora la la discussione, però, dato che avete deciso.
Comunque di non ritirare questo questa mozione, mi sento in dovere di prendere parola nuovamente, perché oggi state dando prova che siete selettivi verso le forme di violenza condannate solo quelli che vi fanno comodo, quelle che servono a veicolare la vostra visione del mondo nello specifico, penso purtroppo che condannare la violenza su quel poliziotto subito non perché viene importi qualcosa della pulizia, ma perché dovete a questo giro giustificare l'entrata in vigore di quel decreto sicurezza che lei delle libertà dei cittadini, indirizzando la gestione dell'ordine pubblico verso uno stato di pulizia e repressione,
Gli agenti di polizia certamente apprezzeranno il sostegno del di un Consiglio comunale, ma gli agenti hanno bisogno soprattutto di concretezza e investimenti, un turnover adeguato, bodycam che tutelino sia gli operatori che i cittadini, sostegno psicologico, ricordo a tutti qui dentro che il tasso di suicidi tra le forze dell'ordine è in netto aumento purtroppo,
E un sistema giudiziario efficiente che supporti il loro operato, quindi non degli agenti politicizza, ma agenti forniti di tutto quello che serve per garantire una società giusta, sicura, ma soprattutto paritaria, in cui tutti sono uguali di fronte alla legge,
Oggi insorgenti per uno scontro di piazza, ma non lo fate quando una popolazione intera viene massacrata sotto le bombe bombe vendute da quel regime, guidato da Trump e condizionata dalla lobby delle armi, dalla lobby finanziarie petrolifera, da cui ancora oggi il vostro partito non ha voluto prendere le distanze anzi Giorgia Meloni e Matteo Salvini sperano ancora che gli sia conferito il Nobel per la pace.
Quale pace.
Quella fatta di bombe, massacri, disastri umani ambientali, colpi di mano ed istituzioni forzate e uccisioni di dei Capi di Stato. Parlate poi in questo ordine del giorno di un padre di famiglia che faceva solo il suo dovere, è vero, ma non erano forse padri di famiglia, quelli deportati, picchiati o nella peggiore degli e delle ipotesi uccisi dagli agenti dell'ICE? Non lo è forse chi manifesta per il clima, perché vorrebbe garantire un mondo abitabile ai propri figli. Non lo è chi ga chi protesta liberamente e pacificamente in piazza e rischia la propria incolumità su tutto questo, non una parola da voi. Secondo voi noi dovremmo accettare lezioni su come si condanna la violenza, da chi porta con sé ancora il simbolo della fame della Fiamma Tricolore, oppure dovremmo accettare lezioni da una consigliera che dice a microfono, aperto in Consiglio comunale.
Se quel poliziotto, anziché prendere le martellate, prendeva la pistola e gambizzato da qualcuno. Dal mio punto di vista, avrebbe fatto bene. Ecco solo chi porta l'arma d'ordinanza conosce il peso morale di portarla quell'arma, quindi io mi esime rei da fare certe esordì ed esortazioni violente. No, noi non accettiamo lezioni su questo da voi.
In tutto questo siete stati zitti, mentre noi ci siamo sempre spesi per condannare ogni tipo di violenza da tutte le parti da cui proviene e in tutti questi episodi il vostro silenzio ha pesato molto, ma sentirvi ora, dopo anni di degenerazione verso la violenza, ci fa comunque tirare un sospiro di sollievo. Forse ora condividete la nostra preoccupazione per il grave pericolo in cui versa la convivenza pacifica e si trova così prego, precaria in questo momento storico.
Oppure è stata ancora ragionando in modo esclusivamente di pareti vi svegliate soltanto ora, perché in questo caso sono i vostri avversari che si macchiano di comportamenti scorretti pericolosi siamo fermamente convinti noi, come ho precedentemente detto, che un politico abbia la responsabilità e il dovere di allentare le tensioni sociali che ci sono nel Paese con don condannando tutte queste forme di violenza non solo una, ecco sappiate che in questo modo state facendo altro che acuirli.
E questo è un gioco irresponsabile e pericoloso che posi con fa con una forza politica che in questo momento guida il Paese, tutto il Paese, chi vi sta simpatico e che non,
Ci fa comunque molto piacere alla vostra esortazione alla condanna di questa violenza e, come potete vedere, per l'ennesima volta ci trovate qui pronti a farlo, ci auguriamo che di qui in avanti continueremo a trovarvi così pronti e vigili pronti a condannare tutta la violenza, non solo quella che proviene da una parte grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
È una mozione, sì, sì.
Consigliere ridici è prenotato, dovremmo.
Prego consigliere lì dobbiamo.
Non ho capito avete però volevo parlare ah, ah ok ok, prego, Consigliere Borghini, allora una replica al collega su un binario e allora io ho sempre condannato qualsiasi forma di violenza.
Qualsiasi utilizzo della violenza come strumento della di lotta politica sempre passato presente e futuro, e quindi da questo punto di vista queste accuse sono proprio fuori dal mondo e noi siamo persone. Se ci fosse qualcuno del mio partito che dice che un binario, cioè simbolo della Fiamma, se il mio partito usasse la violenza come strumento di lotta politica il giorno dopo uscirei, ma non è questo il caso capito, questo è poco ma sicuro. Quindi questa accusa e poi tombinare o ha parlato no, ha detto massimi sistemi della crisi in Medio Oriente dell'ICE che c'entra il caso dell'ICE, che hanno sparato a una mentre andava a mentre stava si stava allontanando. Con questo caso, qui che abbiamo visto noi in televisione, io mi attengo a questa sto parlando di questa e di questo evento che l'abbiamo visto tutti, com'è andata no e quindi sul discorso della violenza. Noi qui siamo tutte persone che stanziava sempre fatto politica qui, in Consiglio comunale, nelle istituzioni democratiche e la violenza, proprio.
Le pare terminare o che io la collega Masini si vada a fare, non lo so così a compiere atti violenti, ma quando mai quindi voglio dire certo accolgo, accolgo la la la sua, la sua, il suo appello e a condannare sempre e comunque tutti gli atti di violenza passati, presenti e futuri, indipendentemente guardo da chi, da chi li compie su questo io non ho nessun problema perché proprio,
È quello che ho sempre pensato, de della politica, no, noi siamo venuti in una che la mia generazione non ha conosciuto la violenza politica da quella precedente, si ma la mia non l'ha conosciuta per fortuna.
Grazie consigliere, consigliere Stella.
Ci siamo sì, allora.
Intervengo per fare un po' il sunto di quello che è stato il nostro pensiero su questo tema e le manifestazioni di solidarietà, sia quelle presentate dai colleghi di PD AVS sarà Certaldo, ma anche quelle presentate dai colleghi del centrodestra sono entrambe condivisibili però, a nostro giudizio non era condivisibile, non è condivisibile poi partire da, diciamo queste giuste considerazioni per poi strumentalizzare in un senso o nell'altro l'operato del Governo questo diciamo,
E noi ci muoviamo sforzare. Diciamo di votare nel merito degli atti che vengono presentati e anzi, ora ci stiamo anche ripensando sinceramente mi pare che fino adesso abbiamo votato e in questi mesi di mandato, sempre secondo coscienza, perché spesso ci siamo visti d'accordo a votare tanti atti assieme ai colleghi della maggioranza. Quindi, seguendo la logica dell'amico tombinare o dico, allora tante volte ci eravamo aveva detto che vi siete dimostrati, adesso avete visto di che fate parte, allora ci eravamo dimostrate anche prima. Abbiamo votato tanti regolamenti insieme, tante emozioni, quindi son contento e ci siamo dimostrati, diciamo,
Sì, diciamo con colleghi e collaboratori di tutti, perché non c'era, secondo noi, come noi ci deve essere neanche in questo momento, anzi questo è un atto molto importante sia l'ordine del giorno della mozione quindi, a maggior ragione su questo tipo di atti qui secondo me bisogna sforzarsi tutti di non scendere nella ma non dico demagogia, è un termine forte, però diciamo bisognerebbe vederli nel merito perché, ecco,
E secondo me impostati secondo noi impostate. In un certo modo sarebbero state condivisibili entrambe gli a entrambi gli atti presentati, quindi perché son convinto che qui tutti siamo d'accordo e siamo solidali sia con le forze dell'ordine che con chi è andato giustamente a manifestare. Probabilmente però è vero che il Governo.
Deve cercare di impedire e prevenire questi fatti, ma se noi ci guardiamo indietro sono 30 anni da quando io ho cominciato a seguire un po' più la politica che non riusciamo a gestire le manifestazioni che si sono susseguiti governi di centrodestra di centrosinistra non è facile, quindi questa è una cosa che probabilmente dovremmo gestire. Tutti in modo migliore verrà a partire dal Governo centrale, dovranno trovare gli strumenti, trovare anche i mezzi a trovare anche i mezzi a mettere a disposizione delle forze dell'ordine e spesso mi sembra che vadano lì e che non abbiano, diciamo, un ventaglio di opzioni tale che li protegge quando ci sono questi tipi di manifestazioni. Quindi questo è quello che ci sentiamo. Mi sentivo di aggiungere a noi a questa mozione presentata dal Gruppo di Fratelli d'Italia. Invece voteremo favorevoli perché ci pare, diciamo espressa in termini più aderente a quello che è la realtà della situazione.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Consigliere bravi.
Grazie Presidente, ma che devo dire?
Io penso che ci sia.
Ci sia solo una osa fare è quella che abbiamo già, di cui abbiamo già parlato nello scorso Consiglio comunale, forse un paio di Consigli comunali, la cosa da fare è quella di rivederci, all'interno del quadro giuridico e costituzionale che pone delle garanzie, dei pesi e dei contrappesi da tutte le parti e ai soggetti coinvolti a coinvolti all'interno della società, a me una mozione dai toni come quella che presenta, Fratelli d'Italia, che tra l'altro va be'riconosco non essere farina del sacco di questo gruppo consiliare, nello specifico perché so essere una mozione che gira.
Quantomeno in tutto l'empolese Valdelsa, ma probabilmente viene dal dal Partito nazionale.
E, onestamente, se collega Stella se non è strumentale, questa le sembrava strumentale strumentale della nostra, se non è strumentale questa si usano dei toni, sembra di essere nel ventennio, comunque va bene, io mi limito, mi limito solo a dire se,
Se davvero si volesse, si volesse, si volessero perseguire.
Diciamo le persone, i violenti e sì e si volesse svolgere il proprio ruolo politico, e non mi riferisco ovviamente a chi siede in questo Consiglio, perché non è una una loro, una nostra competenza mi riferisco ovviamente ah ah, autorità politiche nazionali che hanno quindi competenze riguarda la nostra sicurezza e alla gestione delle forze dell'ordine se lo si volesse fare, forse si dovrebbe semplicemente,
Essere più più equilibrati tacere, parlavo fare intanto gli interventi che ricordava il collega tombinare, perché poi, dopo le chiacchiere, servono anche le risorse, servono gli investimenti nel personale dell'equipaggiamento, serve la volontà, serve il dialogo quando si ha a che fare con con manifestazioni, soprattutto se sono manifestazioni di cui fanno parte anche o sono tra gli organizzatori.
Dei dei soggetti, delle organizzazioni, appunto, delle associazioni. Il primo compito è quello di provare a instaurare un dialogo e non è, come dice Borghini, che dovevano essere le associazioni a dialogare al massimo, il dialogo è un qualcosa che sta nel mezzo prima di tutto.
E ora, purtroppo, mi sfugge da chi è venuta qui da quale esponente di Governo è venuta questa dichiarazione, ma non troppo tempo fa.
Qualcuno disse che con certe associazioni non bisogna neppure parlare.
E allora qui si cade un po' in contraddizione, se vuole prevenire o si vuole utilizzare, ci vogliono utilizzare i fatti come clava io, tra l'altro, e anche qui lo lo lo lo tocco veramente di sfuggita, perché non mi sembra un tema su cui stare troppo a polemizzare perché non mi non mi voglio,
Diciamo abbassare a livello del nostro Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, però.
Ci si butta a capofitto per un poliziotto che ha ucciso per legittima difesa,
Uno spacciatore e poi, se si scopre tutt'altro,
E forse si dovrebbe essere un po' più garantisti e torno all'inizio del mio intervento. Le garanzie costituzionali ci sono per tutelarci, tutti ci sono per tutelare le forze dell'ordine, ci sono per tutelare la politica, ci sono per tutelare i cittadini che sono per tutelare la magistratura e ci sono per tutelarci dalla magistratura, dai politici, dalle forze dell'ordine e dai cittadini violenti,
Noi viviamo all'interno di uno Stato di diritto che, fino a prova contraria, è questo Governo che mi sembra che, pezzo dopo pezzo, voglia provare a smantellare non un altro Governo e quindi abbiate pazienza, ma mi viene più di un dubbio quando ci si trova a votare testi come questo se nello stato di diritto ci si crede si crede nelle garanzie che ci sono e sono garanzie,
A favore di tutti, di ogni parte, perché non si è sempre colpevole, non si è sempre innocenti, a prescindere.
E tutti abbiamo l'interesse che le regole funzionino e siano applicate come dovrebbero esserlo, però, per favore, per favore, no, non iniziamo a dire che è una una manifestazione, come quella gestita in modo veramente maldestro da chi doveva garantire l'ordine pubblico debba essere il pretesto per rafforzare le norme in materia di sicurezza stesso enorme tra l'altro che poi, dopo una volta al vaglio prima di tutto di costituzionalità dal Presidente della Repubblica che ha espresso forti dubbi e tant'è che alcune norme sono state ritirate e in secondo luogo da parte degli stessi sindacati di polizia sono state trovate come assurde come assurde persino l'ex capo della polizia, Gabrielli si è espresso con preoccupazione.
Su quello che poteva essere con il decreto sicurezza, oltre a insensato da un punto di vista logico, perché poi.
Veramente no non si capisce se sono delle regole che la cui applicazione è praticamente impossibile trasporla da dalla lettera A alla pratica è praticamente impossibile, ma anche LEA la I implicazione morale da un da un punto di vista sul piano giuridico sono veramente aberranti.
E questo ordine del giorno, secondo me, ha dei toni che sono più che discutibili.
Sicuramente il gruppo democratico del Partito Democratico e anche di sarà, Certaldo, voteranno contrari.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Latini.
Grazie, Presidente, no.
Volevo riportare al cupolino, su dei binari dello specifico, su questo argomento, è evidente che la vediamo un modo diverso, questo è abbastanza chiaro e accetto, anche cioè Braccetto è la base della democrazia, le vedute, le vedute diverse, mi fa molto piacere che che il gruppo più accertato, se si è espresso in una certa maniera e,
Mi va in contraddizione, lo so che entra sulla osa politica ma Stella un po' di tempo fa, di se io sarei anche di Sinistra e poi mi ATAC ne favorisce. Sta osa dove parlano di criminali terroristi, su Askatasuna centro sociale che agisce pacificamente. Mi sembra un po' che vada in contraddizione questa cosa qui e la strumentalizzazione allo anzi prima. Voglio arrivare che dall'inizio di questa legislatura, che ormai sono quasi quattro anni che c'è questo Governo, qui si è parlato di epurazione è una parola grossa, ma di pulizia, di mandare via gli immigrati, di mandare via la violenza di sicurezza e dopo quattro anni siamo sempre a parlare delle stesse cose e quando a questo Governo gli abbiam detto, ma allora non non ci hai messo tanto mano per risolvere il problema. Il problema è sempre di qualcun altro o è dei magistrati e di chi non glielo fa fare. E questa cosa e invece no, perché se ci sarebbe bisogno di tutela risolva, e questo ritorno a ribadire che se le.
Chi ha fatto confusione casino, diciamo a alla manifestazione era ben nota alle forze dell'ordine, come è già stato già detto, e andava gestita molto meglio. Questa cosa e questo è è lapalissiano no, non si può negare questa cosa che è stata gestita male, perché se lo si sapeva già doveva essere per forza.
Preventivamente, diciamo messa in conto questa cosa qui.
La strumentalizzazione e secondo me cioè rigirata verso questa parte, anche dal mio punto di vista è molto assurda, perché?
Mi sembra molto falso e non si voglia fare, cioè che non è, non si è contro le manifestazioni in generale, perché già il decreto anti-rave è palesemente per evitare le manifestazioni, cioè è una cosa che ci siano le infiltrati nelle manifestazioni fin dai tempi dell'ex presidente Cossiga quindi si sta parlando di parecchi decenni fa dove disse esplicitamente ora funziona così alle manifestazioni devi ritirare i poliziotti parole dette e avere scritte deve infiltrare qualcuno che è pronta a tutto e da lì poi, una volta è successo si va giù con la mano dura questa era alle parole,
E questo, secondo me, atto che è stato portato lascia libertà a quella strada lì e non è vero che non si vuole attaccare il diritto a manifestare, perché è proprio questo, e se in questa cosa, perché, sebbene attaccare poi si può anche non parlare di ventennio di cose però al tempo ho sempre saputo che veniva detto quando si radunano in due complotto quando si radunano Andrea sommossa e fin dal tempo è sempre stato cercato di evitare questa cosa qui questo è un palese richiamo a strumentalizzare,
Cercando di non far manifestare la gente in maniera pacifica, il sostegno sul nostro, come è stato detto, che abbiamo portato, è a favore sia delle forze dell'ordine sia.
Dei manifestanti, quindi, era come è stato già detto, anche molto neutro, questo è un po' meno neutro.
E capisco che la destra si schieri da una certa parte perché è destra, la sinistra si schiera da un'altra parte, perché a sinistra ora capisco la lista civica da che parte si schiera su questo argomento qui, su questo, non su tutti gli altri su questo grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere Armani.
Consigliere Manetti.
È sempre un piacere confrontarsi con i colleghi, perché c'hanno il dono di capire tutto e sapere rappresentare al meglio quando gli pare il pensiero degli altri, però mi sembra che il dono dell'ascolto è sempre molto deficitario, che invece sarebbe il maggior il principio della democrazia vorrei solo ribadire un punto okay, la lista civica da solidarietà alle vittime della manifestazione okay sia indossassero una divisa, sia che fossero un borghese solo e soltanto il fatto e fossero lì pacificamente, perché noi vediamo nel manifestare in modo pacifico,
Ebbene, non crediamo che un evento del genere debba essere strumentalizzato politicamente come si sta continuando a fare, perché in tutta la conversazione sto sentendo. Non è il ringraziare le persone che erano lì in modo pacifico e che purtroppo, hanno subito violenza e le persone erano lì a difendere quelle persone che manifestavano in modo pacifico e far sì che non accadesse altro, ma si sta continuando a incasellare i colleghi della Giunta. Chi sta di destra, chi sta di sinistra, ma l'ho capito che tech tende a destra e quant'altro. Noi vogliamo ribadire che manifestiamo okay il supporto a chi purtroppo ha Sebi subito violenza che ringraziamo chi tutti i giorni sta per strada sia alle manifestazioni che non per cercare di difenderci, però non vogliamo essere incasellati politicamente da tutti voi. Siamo una lista civica, abbiamo il nostro pensiero, manifestiamo il nostro pensiero, manifestiamo la nostra posizione, non abbiamo un partito alle spalle, non ci abbia nessuno, ci scrive il discorso del dubbio a, leggere per puntare il dito sul Governo attuale o il Governo passato. Scusate, sto parlando io per cortesia, visto che abbiamo ascoltato fino adesso in modo rispettoso, si chiede la stessa identica cosa.
Quindi non vogliamo essere incasellati da voi secondo i vostri pensieri, e con questo vi ringraziamo.
Grazie, consigliere, consigliere tombinare secondo intervento.
Grazie Presidente.
Se io la vedo la consigliera in vena di sarcasmo e dice che non riusciamo a comprendere bene i testi e facciamo un po' di confusione con quello che c'è scritto, ma mi sembra, insomma, noi non vi incasellato da nessuna parte, mi incasellate da soli perché state votando a favore di un atto che chiede di impegna il Sindaco e la Giunta ad esprimere pubblicamente la massima fermezza senza tentennamenti, la più dura condanna e la distanza senza ambiguità Askatasuna, ma voi lo sapete cos'è Askatasuna o si chiacchiera per sentito dire c'è qualcuno che lo sa, ecco, io ci sono stato Askatasuna è un centro sociale, era un centro sociale, non lo è più, è stato sgomberato quello di CasaPound e invece è sempre lì, non si sa che cosa aspettano a sgomberarlo. È un centro sociale, uno spazio di aggregazione, vengono fatte attività di socialità, organizzano concerti iniziative art organizzavano or e iniziative artistiche Festival, laboratori, incontri culturali e per di più mutualismo e supporto, attività di supporto del quartiere, sportelli di sostegno per l'emergenza abitativa tutto questo faceva scatta, sono ecco, qui c'è scritto di prendere le distanze da una realtà del genere, se permettete no,
Non si prende nessuna distanza da da da chi cerca di fare socialità in mutualismo. Se permettete, noi abbiamo preso distanza nel nostro ordine del giorno ai violenti.
Pariteticamente voi no, voi scegliete una parte piuttosto che l'altra, quindi vi incasellate da soli lista civica a destra va bene rispetto per le idee, io rispetto tutti a destra e a sinistra, però vi incasellate da soli, figuriamoci se lo facciamo noi. Grazie.
Grazie, consigliere, consigliere Bracali, secondo intervento.
Sì, grazie Presidente, solo per puntualizzare mi rivolgo ai banchi della Presidenza.
Chiedo maggiore rispetto per il gruppo del Partito Democratico qui le idee che vengono esposte sono frutto del proprio intelletto e del no del proprio pensiero, tant'è che per fortuna siamo in un partito che si chiama democrat democratico, ognuno può esprimere il proprio pensiero senza essere perseguito senza purghe di alcun tipo e, se permette, molte volte ci siamo distinti anche rispetto a quella che poteva essere la linea maggioritaria del nostro partito, le chiedo di rispettare maggiormente la politica, se lei non ci crede, è un problema suo, noi siamo qui per fare politica e la facciamo con il massimo impegno e sicuramente attingendo da quelle che sono le nostre intelligenze, non da discorsi scritti o pizzini e ci passano, come invece ho visto da alcuni banchi dell'opposizione talvolta.
Grazie Consigliere.
Bene, la discussione è andata piuttosto avanti.
Lungi da me tagliare le gambe o volgere al termine, quello che vi chiedo, ovviamente, da per quello che è il mio ruolo istituzionale per ciò che rappresento, è di contenere la discussione, ovviamente all'interno di toni accettabili e, ovviamente, di un DL di una dialettica politica che va tra maggioranza e opposizione tra maggioranza e minoranza tra partiti di destra, partiti di sinistra, liste civiche, quindi cerchiamo di rimodellare un attimo il nostro, il nostro linguaggio, i nostri termini da tutte le parti, ovviamente,
All'interno di questa che dovrebbe essere, diciamo, prassi istituzionale, come avete visto, comunque, vi lascio MOL la più ampia libertà di discussione, per cui almeno questo, appunto lasciatevelo che ve lo faccia.
Ciò detto, ci sono altri interventi.
Bene, se non ci sono altri interventi, passerei alle operazioni di voto del punto 6 all'ordine del giorno.
Interventi, solidarietà alle Forze dell'ordine, vittime di un vile e brutale pestaggio durante il corteo di sostegno al centro sociale, Askatasuna mozione presentata dal gruppo Fratelli d'Italia.
Favorevoli.
5 contrari.
10 astenuti, nessuno.
Il punto?
Non è approvato, passiamo alla trattazione del nord del della mozione successiva all'ordine del giorno.
Punto 7, contrarietà all'aumento del numero degli Assessori regionali toscani, mozione presentata dal Gruppo, consiliare lista civica di Certaldo, passo la parola per l'illustrazione consigliera Nogara.
Sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, vorrei, se mi permettete, prima di esporre la mozione, fare le congratulazioni agli atleti del Certaldo nuoto, che ci rappresenteranno ai criteri a giovanili di Riccione che si terranno a fine mese.
Detto questo, comincio con la mozione, allora la nostra mozione.
La regione Toscana ha avviato un percorso di riforma che consentirebbe l'aumento del numero degli Assessori regionali, introducendo la possibilità di nominare un nono Assessore nella Giunta regionale, tale scelta viene assunta in una fase storica caratterizzata da gravi difficoltà economiche e sociali che colpiscono famiglie, imprese ed enti locali.
L'aumento del numero degli Assessori regionali comporta un incremento dei costi della politica diretto e indiretto che grava sull'intera collettività Toscana.
I Comuni, al contrario, sono chiamati quotidianamente a operare con risorse sempre più limitate, subendo tagli e vincoli che riducono la capacità di garantire i servizi essenziali ai cittadini risulta politicamente incoerente chiedere rigore e sacrifici agli Enti locali, mentre a livello regionale si procede ad ampliare gli organi di governo, la riforma appare dettata prevalentemente da esigenze di equilibrio interno alla maggioranza, piuttosto che da un reale interesse per il buon governo della regione Toscana.
Questa scelta contribuisce ad alimentare la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni e la percezione di una politica autoreferenziale.
Questa mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale a esprimere formalmente la contrarietà del Comune di Certaldo, all'aumento del numero degli assessori regionali della Regione Toscana, a trasmettere il presente atto al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio regionale e al Capogruppo del Consiglio regionale e a farsi promotori, anche in sede ANCI Toscana, di una posizione condivisa dei Comuni toscani a favore del contenimento dei costi della politica e di una Regione più vicina ai territori grazie,
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Consigliere Bracciali.
Grazie Presidente, ma allora non non entrerò nel merito di questa di questa mozione, lo lo dico sinceramente, questo non significa che voglio andare fuori tema significa che non reputo nemmeno per quanto ognuno possa avere le sue legittime più o meno sensate opinioni non credo che si debba nemmeno entrare nel merito di un atto che non solo esula dalla nostra competenza perché questo lo potremmo dire di molti altri ovviamente.
Può essere un atto simbolico, ma semplicemente.
Un atto che è un'interferenza nell'organizzazione interna di un'altra pubblica amministrazione, che quindi non deve in alcun modo toccare il Comune di Certaldo o qualsiasi altro Comune, o qualsiasi altra Regione o il Governo nazionale, questo deve essere un caposaldo che io vorrei che la Regione Toscana rispettasse nei confronti del Comune di Certaldo allo stesso tempo mi aspetto che il Comune di Certaldo falcia altrettanto c'è un dibattito politico in corso.
Giusto per chi, a chi piace la politica,
Proseguire il dibattito politico.
È argomento di trattazione nella Commissione competente in Consiglio regionale che si occupa delle modifiche statutarie.
Questa che voi citate è una delle proposte insieme a molte altre, sia di maggioranza che di opposizione,
Alla fine si arriverà a un testo definitivo e il Consiglio regionale, nell'adempimento dei propri poteri e doveri, con la sua potestà legislativa, sceglierà se sia opportuno e come sia opportuno in questo caso, riorganizzare, ridefinire la propria organizzazione questo è un atto assolutamente di gestione, competenza interna,
È un atto che deve rimanere tale,
Non dobbiamo andare in nessun modo, né noi né altri a interferire, per quanto ovviamente liberissimi, di non ascoltarci e ci mancherebbe altro, però io dico la stessa cosa lo ri, lo ribadisco, io non sarei per niente contento, anzi sarei molto infastidito se Regione Toscana o chiunque altro venisse a me o a maggior ragione al Sindaco, a insegnare a spiegare come debba organizzare i propri collaboratori i propri uffici, quindi, per favore, qua io questa la considero una provocazione fatta perché il Governo regionale diciamo al Governo regionale contribuisce il Partito Democratico, contribuisce Alleanza Verdi e Sinistra e quindi si è reputato di di voler lanciare questa provocazione. Noi la rispediamo al mittente e votiamo contrari.
Grazie, Consigliere, Consigliere Borghini.
Allora?
Io, con dei condivido il senso di questo ordine del giorno, l'obiezione che diciamo no non è una nostra competenza specifica, ma allora si parla di mozione, Consiglieri o no.
Mozione non è una nostra competenza specifica allora che quando si parla sempre continuazione del Governo, non è una nostra competenza specifica del Comune di Certaldo, siamo osservatori e si occupa di politica, siamo osservatori e certo da osservatori. L'impressione è che questa mossa del numero degli assessori abbia come finalità quella poi in quella scusatemi la franchezza e Bracale quella che è poi la spartizione delle poltrone e ad andare a accontentare tutte le componenti del campo largo, e questa è un po' l'impressione che sia e quindi.
C'è l'impressione che il termine usato in questa questa mozione è corretto, c'è una un po' impressione, una politica autoreferenziale che guarda a se stessa e ai suoi, ai suoi irrituali, e invece vorremmo magari che la politica regionale simile che si occupasse più di altre cose come per esempio situazione disastrosa della viabilità qui in Val d'Enza con la situazione disastrosa della 429 sia sul versante Castellano che, peggio ancora, sul versante di Poggibonsi, vorrei si vorrebbe che la politica si occupasse di queste cose e non dell'aumento del numero degli Assessori, quindi preannunciamo Fratelli d'Italia, un voto positivo a questa mozione grazie.
Grazie consigliere, consigliere, Rivi, prego.
Sì, mi dispiace non essere d'accordo con Bracali, la trovo invece una proposta pertinente. La sobrietà e il contenimento della spesa sono tematiche politiche, quindi lo trovo un testo più che legittimo. Volevo aggiungere soltanto una riflessione sul documento esposto dalla collega Nogara, ovvero che la proposta della Giunta regionale di modificare lo Statuto allo scopo di prevedere la nomina del nuovo assessore è arrivata in un momento di forti tensioni sindacali relativamente alle risorse destinate al salario accessorio dei dipendenti regionali. Anche questo è un tema attinente alla politica. Vai no. Non va inoltre dimenticato il quadro generale toscano reduce da un importante aumento IRPEF nel 2024, che vede oggi nella nostra regione una delle aliquote più alte d'Italia, un ennesimo sacrificio chiesto ai lavoratori con la scusa di sanare il bilancio.
Della sanità regionale non si può inoltre parlare della proposta relativa al non Assessore, senza menzionare le spese che la Giunta Giani ha previsto per il triennio 26 28, un incremento significativo dei costi per lo staff politico che sposta l'asticella fino a 5 milioni di euro, 5 milioni di euro che servono per rimpinguare le fila dello staff politico per foraggiare le nuove nomine e consulenze.
Tutto questo accade in un momento di crisi, è evidente la crisi geopolitica si è riversata violentemente sull'economia, un'economia già debilitata, da un lato dalla resistenza ai cambiamenti e dall'altro da un'impennata dei costi che non trova spazio nei margini operativi e a questo si aggiunge una concorrenza spietata dei competitors sia europei che non. In questo contesto, le scelte dell'Amministrazione regionale sembrano davvero fuori luogo lontane dalle aspettative dei cittadini e ri irrispettose delle amministrazioni locali che quotidianamente fanno i conti. È proprio il caso di dirlo con risorse ridotte e centellinate, grazie.
Grazie consigliere, consigliere Latini, grazie Presidente.
Leggo due appunti che mi sono scritto da solo e perché alla politica in alto non gliene frega nulla di quel foglio.
Per di più, so anche da solo ho solo due interventi rispetto a tutti voi e ascolto molto più di quello che pensate, perché se dovessi di solo quello che pensano invece ascolto parecchio.
Volevo dire che noi ci scandalizziamo per un Assessore in più.
Noi da VS, nel senso che siamo dubbiosi più che altro sul come mai non è stato spiegato il perché nello specifico si vuole mettere un Assessore in più,
Ma non è stato spiegato, allora capì la volontà, capiamo che possa nascere anche dalle intenzioni ed allineare lo Statuto regionale alla normativa statale vigente, perché si può arrivare fino a 12 Assessori regionali, se non sbaglio, quindi 9 siamo, siamo lontani, quindi non è un Assessore in più che può fare la differenza ma dovrebbe,
Essere doveri di ogni Amministrazione, spiegare appunto la motivazione esatta di quale potenziamento sarà partecipe e cosa andrà a svolgere il nuovo funzionario, cioè se mi si mette l'Assessore alla felicità, probabilmente so soldi, secondo me, non spesi bene se viene messo per la viabilità che c'è bisogno per la sanità, per cose, allora il discorso cambia, quindi non è la quantità di assessori che porta problematiche, è come vengano usate queste cose qui,
Inoltre, se tu me se si diminuisce dei costi e tagliando magari sul personale in Regione, come è stato fatto dove molti hanno anche protestato giustamente e poi si spiega male però lo spostamento, quindi magari si potrebbe anche vedere di di cercare anche dei costi, ad esempio, non lo so se i consiglieri regionali che hanno degli emolumenti molto importanti fanno un grande lavoro, sono tanti piuttosto che magari andare a toccare l'assessore. Se potrebbe essere utile questa Assessore, quindi.
Si può anche vedere dove poter spostare queste cose, qui però l'essenza di quello, volevo spiegare che l'assessore in più.
Secondo noi va spiegato, ecco questa cosa qui, in definitiva non posso essere favorevole alla proposta di più Certaldo, che mi sembra molto populista, è dettata da da una rete ICE, secondo il mio parere non approfondisce appieno ciò che possono essere i relativi scenari di questa scelta, ma non riesco al momento ad essere nemmeno contrario fino a che non non verrà spiegato proprio il reale motivo a cui possibile un Assessore in più, per cui mi asterrò e in attesa di valutazione più chiari da parte anche del nostro Presidente della Regione grazie.
Grazie consigliere, consigliere Tumminello grazie Presidente, collega Borghini, mi fa, mi fa, mi fa sorridere che lei, di Fratelli d'Italia, viene a dirci della spartizione delle poltrone, quando sappiamo tutti che ormai il vostro partito si dovrebbe chiamare amici e parenti d'Italia più che Fratelli perché al Governo ci sono fratelli, sorelle e cognati amici a imprenditori, amici, omicidi quindi in quanto a spartizione di poltrone non.
Noi non abbiamo niente da insegnarvi, mi sa, mi sembra, in questo caso e poi, se la politica si deve occupare di cose serie, sì di strade, è vero, ma 429 bis ha rammentato giusto, è vero, forse doveva fare anche il Governo. Devo ricordare per l'ennesima volta i tagli che sono stati fatti sulle province per per la messa in sicurezza e la manutenzione.
Straordinaria de delle strade. Lo devo fare ancora, lo faccio per la provincia di Siena sono stati tagliati per il triennio 25 e 29 6 milioni e mezzo. Questo è quanto quindi, quando si parla nella concretezza. Ecco, diciamole tutte le cose come stanno, grazie,
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Prego Sindaco, ma solamente per esternare il mio Russo, io voterò contro, voterò contro perché mi sento in difficoltà, come Sindaco, inserirmi in una decisione che ritengo sia appunto di competenza Donat assolutamente di competenza, ad un'altra Amministrazione, quindi,
La ritengo assolutamente fuori semafori.
Fuori sede come come proposta di delibera, e quindi in questo senso faccio la mia dichiarazione di voto negativa.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle operazioni di voto del punto 7.
Contrarietà all'aumento del numero degli Assessori regionali in mozione presentata dal gruppo Più Certaldo favorevoli.
Sennonché.
5 contrari.
Sindaco.
No.
9 astenuti, 1 astenuti.
1 astenuto.
Il punto 7 non è approvato.
Come anticipato in Conferenza Capigruppo.
E adesso per le vie brevi, direi di sospendere, fare una pausa e riprendere tra più o meno 45 minuti, quindi, direi sono le 20:50 alle 20:35 20 e 40 21 e 40,
Prendiamo posto, per favore.
Passo la parola al Segretario per l'appello.
Campatelli.
Cinci Tumminello, Bracali Giannini.
Giannini, Mazzocchi.
Bacini di Parigi.
Gian Checchi.
Santini.
Piaggi.
Latini.
Ridi Manetti, Nogara Stella Masini.
Borghini.
Sono assenti.
Gian Checchi.
Latini e Masini.
Poi Scardigli.
Bagni, Renzi Centi.
Assente Betti, assente.
Grazie Segretario.
Verificata la presenza del numero legale, dichiaro ripresa la seduta sono le 21:49 per il verbale gli scrutatori ricordo, sono sempre Nogara, piedi Bracali.
È entrato alla fine.
Ci siamo fermati al a seguito del del punto 7, quindi riprendiamo con l'ordine.
Stabilito nel nella convocazione e quindi passiamo alla trattazione del punto 8 8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, mozione presentata dal Gruppo, consiliare lista civica, più Certaldo, passo la parola per l'illustrazione, consigliere, Manetti, prego.
Al signor Sindaco, assessori, colleghe e colleghi Consiglieri, la mozione che presentiamo oggi vuole riaffermare che l'8 marzo, quale Giornata internazionale dei diritti delle donne, anche se ormai trascorsa, non è un seme non semplice celebrazione, ma un impegno istituzionale contro le disuguaglianze e la violenza che colpiscono le donne. I dati della nostra Regione sono estremamente chiari e preoccupanti. 5.600 donne hanno chiesto aiuto ai 25 centri antiviolenza, in Toscana 9 femminicidi e quattro minori orfani in un solo anno, 2.701 accessi al Pronto Soccorso, un codice rosa più 400 rispetto all'anno precedente, con aumento che coinvolge anche i giovani, i giovanissimi donne anziane.
Il quadro è ancor più grave nel territorio dell'Empolese Valdelsa, che detiene purtroppo il triste primato regionale di 82 casi di codice rosa solo nel 2023, presso il pronto soccorso di Empoli nel 2025, nell'empolese Valdelsa si sono registrate oltre 289 donne che hanno denunciato violenza, equivalenti quasi a un nuovo nominativo. Ogni giorno questi numeri dimostrano un fenomeno radicato, diffuso e in crescita. La risposta delle istituzioni locali deve essere alla stessa altezza per farne pronte. Per questo la nostra mozione impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere iniziative educative e culturali a partire dall'8 marzo, ma considerando le priorità per tutto l'anno e anche oltre RAF, di rafforzare la rete territoriale contro le violenze inclusi alle scuole, centri antiviolenza ai servizi sociali, utilizzare un linguaggio istituzionale paritario, incentivare la partecipazione attiva delle donne nella vita civica, attuare misure concrete come sportelli di ascolto, campagne di sensibilizzazione, mappatura degli spazi non sicuri e formazione specifica per il personale comunale e polizia municipale. Alla luce di questi dati, non possiamo limitarci a ricordare, ma dobbiamo intervenire con decisioni. Chiedo quindi a questo Consiglio di sostenere la nostra missione.
Come un vero impegno per una comunità più giusta, più sicura e più consapevole. Grazie mille.
Grazie consigliera.
A seguito dell'illustrazione, è aperta la discussione consiglieri.
Se volete intervenire.
Ah, giustamente sì, mi ero dimenticato un punto fondamentale, perdonatemi.
Sono stati presentati due emendamenti.
Due emendamenti dal Partito Democratico e dalla lista civica sarà, Certaldo, uno con protocollo 6.598 e l'altro con protocollo.
Beh, qui non è riportato, comunque.
5 4 6 5, grazie quindi prima di aprire la discussione.
Se gentilmente illustrati gli emendamenti consigliera Giannini, prego allora se comunico il ritiro dell'emendamento con protocollo 5 4 6 5 e chiedo che venga contestualmente posto in discussione ai voti l'emendamento con protocollo 6 5 9 8, che in pratica va beh, lo sostituisce integralmente a seguito di una piccola specifica mi sono accorta di dover fare negli impegni.
Eh va beh, diciamo che.
L'obiettivo di questa proposta non voleva essere chiaramente quello di di snaturare l'atto presentato dal gruppo più Certaldo, di cui comunque condividiamo l'ispirazione, l'importanza, il merito in breve, ma più quello di integrarlo e renderlo ancora più attuabile, dando valore a quello che è stato tra virgolette già fatto sul nostro territorio comunale.
Nella prima parte dell'emendamento, infatti, proponiamo l'inserimento di una sezione rilevato che perché crediamo sia doveroso che il Consiglio riconosca quanto l'Amministrazione stia già facendo, quindi dalla composizione della Giunta e della struttura amministrativa, che vedono una prevalenza femminile nelle posizioni di vertice.
Anzi, nell'emendamento si citano anche le realtà associative del territorio, presiedute da donne in più l'adozione di strumenti d'avanguardia come il bilancio di genere, fino alla rete con il centro antiviolenza Lilith, il Forum delle donne e la partecipazione alla rete reati.
Dopodiché vengono citati anche percorsi curati dalla biblioteca e nelle scuole dedicati a questi temi in proposito non so se poi voleva intervenire il Sindaco magari l'Assessore Renzi.
Per approfondimento su queste iniziative o comunque per presentarne altri che non sono state citate in questo emendamento sul tema delle pari opportunità vi ricordo, come già fa l'emendamento che abbiamo a disposizione la Quinta Commissione tra l'altro, da me presieduta, dove sono aperta anzi vi invito e vi esorto.
A parlare anche di proposte, iniziative da lavorare per il nostro Comune, essendo anch'io personalmente sensibile alla questione di genere e per quanto riguarda la parte dispositiva, l'emendamento si concentra sulla riformulazione del punto numero 6, mantenendo intatti validi precedenti impegni dal numero 1 al numero 5 della mozione originale e la nostra intenzione era quella diciamo, di sostituire solo l'ultimo blocco di azioni specifiche come una formulazione che renda gli obiettivi sì ambiziosi ma comunque amministrativamente percorribili.
Chiediamo infatti alla Giunta di valutare la fattibilità del potenziamento dell'antenna Lilith, della formazione del personale, dell'aggiornamento del linguaggio amministrativo, tenendo però conto delle criticità di bilancio che colpiscono oggi tutti gli enti locali di cui, tra l'altro parlavamo prima, quindi confido in un clima di confronto costruttivo e mi auguro che questa sintesi possa essere accolta con favore da tutto il Consiglio permettendoci di approvare all'unanimità un atto così significativo per la nostra comunità grazie,
Grazie Consigliere, ricordo a tutti la prassi che abbiamo deciso di adottare in materia di emendamenti, ovvero sicuramente prima della della del passaggio di in votazione del punto all'ordine del giorno sì, ovviamente non sarà stato esplicitato prima chiedere ai firmatari della della proposta si,
Tender intenderanno accogliere o meno l'emendamento.
Laddove questo venga accolto, verrà posto in votazione l'atto così emendato laddove questo non venga accolto, si porrà in votazione l'atto senza l'emendamento, questa è la prassi che ci siamo dati che, ricordo, è a garanzia soprattutto di chi presenta il Presidente, ovviamente gli atti.
Passo la parola al Sindaco.
Sì, io ringrazio i Gruppi di maggioranza che hanno ritenuto opportuno precisare quello che è già stato fatto e quello che sta facendo il comune in materia di pari opportunità e questo mi consentirà di inquadrare correttamente le politiche in essere a questo riguardo comune. Infatti, opera nel rispetto ad un articolato quadro normativo, nazionale ed europeo in materia di pari opportunità, tra cui il decreto legislativo 165 2001 che prevede l'istituzione del Comitato unico di garanzia, il decreto legislativo 198 2006, nonché i principi sanciti dall'articolo 3 della Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questi principi trovano inoltre esplicito recepimento nello Statuto comunale all'articolo 4, sancisce l'impegno dell'ente a rimuovere le discriminazioni e promuovere condizioni effettive di pari opportunità.
In attuazione di tali indirizzi comuni, ricercando, ha istituito il Comitato Unico di Garanzia, recentemente rinnovato, determinazione numero 55 56 del 2026 e ha adottato il Piano delle azioni positive 2026 2028 come strumento programmatorio fondamentale Piano individua fra gli obiettivi strategici del triennio la tutela e il riconoscimento del diritto alla pari dignità della persona lavoratrice del lavoratore, la garanzia di un ambiente di lavoro sicuro, sereno e fondato sul rispetto reciproco, la promozione del benessere psicologico del personale, lo sviluppo di una cultura organizzativa orientata alle pari opportunità e alla crescita professionale equa, in particolare nell'ambito della tutela dell'ambiente di lavoro, l'Amministrazione si impegna a prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione, molestie o comportamento vessatorio, incluse le molestie, anche di natura sessuale, i fenomeni di mobbing e gli atteggiamenti lesivi della dignità della persona, anche in forma indiretta operata, e le discriminazioni commessi all'ASP connessi alla sfera privata della lavoratrice e del lavoro.
Parallelamente, il Comune è attivamente impegnato nello sviluppo del bilancio di genere.
Strumento di analisi e rendicontazione volto a valutare l'impatto delle politiche pubbliche in su donne e uomini dopo la prima edizione realizzata nel precedente mandato, in collaborazione con l'Università degli studi di Firenze e la città metropolitana di Firenze e tu attualmente in corso la predisposizione della seconda edizione con il coinvolgimento trasversale di tutti gli uffici comunali, il bilancio di genere è inoltre integrato nei PIAO dell'ente. In questo contesto si inserisce anche la partecipazione al progetto Ceku dico promosso da Città, Metropolitana di Firenze, che ha portato all'istituzione, da parte del Comune di Certaldo, di un gruppo di lavoro dedicato a supporto della stessa Città metropolitana e dell'Università degli Studi di Firenze per la Prodi, SPID per la predisposizione del bilancio di genere.
Tale gruppo opera nel rispetto degli indirizzi politici espressi dal Sindaco e dall'Assessore alle Pari Opportunità, garantendo coerenza tra dimensione tecnica a indirizzo amministrativo.
Evidenzio inoltre che il bilancio di genere non costituisce un documento separato, ma una lettura trasversale nel bilancio comunale finalizzata a evidenziare eventuali disuguaglianze, valutare l'impatto delle politiche pubbliche, promuovere pari opportunità di rafforzare la trasparenza dell'azione amministrativa, a conferma dell'attenzione concreta dell'ente al tema delle pari opportunità, rilevo altresì come la composizione dell'amministrazione della struttura organizzativa presenti una significativa presenza femminile su cinque Assessori. Sia appartengono al sesso femminile, tra eleva tra le elevate qualificazione dell'ente. Quattro su cinque sono ricoperte da donne. Anche negli organismi partecipati e nelle realtà collegate al Comune si registra un significativo avanzamento. La presidenza della società Polis e attualmente ricoperta da una donna, così come la presidenza dell'Associazione, gemellaggi incarichi fino a pochi anni fa, erano affidati esclusivamente a uomini. Si tratta di un cambiamento concreto che testimonia un percorso reale di riequilibrio nella rappresentanza e nell'assunzione di responsabilità apicali. Per quanto riguarda le iniziative sul territorio, si richiama il ruolo del centro antiviolenza. Lilith.
Con sede a Castel Fiorentino ma attivo, anche accertando, tramite il Forum delle donne, quale antenna Lilith, riconosciuta a tutti gli effetti come presidio accreditato di supporto e contrasto alla violenza di genere.
In relazione alle azioni di sensibilizzazione e formazione, in particolare nelle scuole, evidenzio che eventuali programmi in materia di educazione al rispetto all'effettività, alla parità di genere devono essere sviluppati in collaborazione con le istituzioni scolastiche nel rispetto del quadro normativo vigente e delle condizioni previste dalla normativa nazionale. Comunque, se poi a questo riguardo vuole intervenire anche l'Assessore alluminio, Renzi,
Io appunto gradirei su questo punto che gli fosse lasciato uno spazio per integrare la villa è stata l'attività del Comune.
In questa direzione. Preciso. Inoltre, alcune proposte contenute nella mozione, come la formazione obbligatoria rivolta alla polizia municipale, risultano non direttamente attuabili dal Comune di Certaldo, in quanto la funzione esercitata a livello sovracomunale nell'ambito dell'Unione dei Comuni e pertanto esula dalla competenza diretta dell'ente, alla luce di quanto sopra, appare evidente come l'Amministrazione comunale sia già impegnata in modo strutturale e programmato e verificabile nella promozione delle pari opportunità e nel contrasto alle discriminazioni. L'8 marzo rappresenta una giornata simbolica di grande valore civile, ma la credibilità delle istituzioni non si misura nei simboli, bensì nella coerenza quotidiana delle scelte amministrative. Il Comune di Certaldo non limita il proprio impegno a una ricorrenza, ma lo traduce in atti concreti strumenti programmatori, equilibri nella rappresentanza e politiche organizzative che incidono realmente sulla vita delle persone. La parità di genere, o non è uno slogan, è un terreno di contrapposizione politica, è un obiettivo costituzionale che richiede serietà, continuità e responsabilità amministrativa, ed è su questo terreno quello dei fatti e non delle dichiarazioni che questa Amministrazione intende continuare a operare per tutti i 365 giorni dell'anno.
Grazie Sindaco, passo la parola all'assessore Renzi, grazie Presidente, io ringrazio i Consiglieri perché hanno portato a un tema davvero importante all'interno di questo consesso e o delle cose da integrare rispetto a quelli che ha detto il nostro Sindaco e anche la la Presidente della Commissione competente.
Diciamo che bisogna guardare un pochino il tema in senso veramente più ampio rispetto a quello che sono state le premesse sinceramente, perché noi come Ente, noi come Ente comunale, noi come Ente Unione dei Comuni, noi come Amministrazione, anche in linea con la Regione, ci troviamo di fronte ad azioni e interventi che vanno proprio nella nel sensibilizzare nel formare, nell'informare,
E nel portare sempre di più il tema della parità di genere, in ogni dove.
Quello che sono le azioni che vi volevo elencare, che ho portato oggi alla luce, servono proprio per far capire che tutte le azioni a più livelli.
Hanno l'intenzione proprio di permettere alla donna di scegliere, di partecipare, di crescere una famiglia, di non scegliere tra lavoro e e figli fra famiglia e il lavoro di scegliere di andarsene, anche questo è importante, che riguarda anche la parte della più legata diciamo alla discriminazione e alla violenza di non sacrificare la propria persona,
Rispetto a quello che può fare al momento la condizione dell'uomo a livello regionale. Mi viene da far emergere i nidi gratis. Voi sapete che la condizione economica e sociale di una famiglia porta in primis a un sacrificio categoricamente della figura femminile della famiglia, quindi la prima che sacrifica la propria carriera, il proprio la prima condizione professionale personale è proprio quello della donna. Quindi un intervento regionale che quello di ah ah, cioè a estensione regionale, di.
Aver portato a nidi gratis per tutti.
Ovviamente, considerando gli ISEE le condizioni economiche della famiglia. Beh, questo è un grandissimo aiuto e supporto proprio alle donne, alle donne, per evitare un sacrificio nella propria condizione personale e o professionale,
Altro ai uso grazie al PNRR noi abbiamo ampliato il nido Arcobaleno creando più posti, e questo ovviamente ha portato anche quest'anno a un risultato e non abbiamo più file, ecco, questo è importante perché si sa che dietro a questo c'è sicuramente un supporto alle famiglie in generale ma sicuramente alla donna che per prima fa il passo indietro a livello di Unione dei Comuni nella Conferenza zonale di cui faccio anche parte siamo arrivati da quest'anno a.
Riconsiderare, revisionare tutti i criteri per le graduatorie al nido, dando più punteggio alle donne lavoratrici alle donne, quindi, che hanno scelto la carriera proprio per incentivarle a continuare a credere nella realizzazione personale, ma anche per dare un segno che non si deve trovarsi a scegliere tra lavoro e famiglia e questo è un punto a favore.
Per le donne, che invece sono da tempo senza lavoro e appunto perché ormai il sacrificio è fatto per rimetterla in piedi, soprattutto in condizioni magari di disagio con la familiari. No quindi con una prevaricazione o violenza in casa esiste il progetto fiume. In pratica le donne vengono rimesse sul mercato del lavoro tramite dei nostri servizi sociali.
Che ringrazio desistere.
E vanno iniziano dei tirocini con la diciamo con la le le le, la la l'auspicio che all'interno delle realtà private e pubbliche possano trovare poi addirittura un'assunzione altra cosa che ho bisogno di di di di esplicare, come diceva anche il Sindaco, l'Istituto Comprensivo fa al proprio interno dei progetti dei progetti che hanno questo obiettivo, quello di sensibilizzare i ragazzi al alla parità di genere,
E.
Diciamo, uno delle dei progetti che diciamo, sposato, in pieno della della nostra dirigente scolastica e delle referenti scolastiche, è stato quello con Skuola punto net. Ci sono tantissime volontarie donne che vengono nelle nei nostri plessi scolastici e spiegano qual è stata la loro, il loro percorso di studi e di lì e di lavoro.
E tutte le difficoltà che hanno incontrato in quanto donne l'idea è quella di giungere a far riflettere i ragazzi, sul fatto che non si deve più pensare a mestieri da uomini e mestieri da donne, ma bisogna semplicemente ascoltare le nostre aspirazioni e questo da evidenti risultati.
Il progetto con tra scuola e l'Ente Nazionale. Boccaccio invece a una rivisitazione e rilettura del Decameron di tutte le figure femminili che tramite una o un come si vuol dire una chat social, i ragazzi sono portati a fare riflessioni, presentare può essere un testo, ma anche un elaborato, quello che vogliono ed e devono pensare a come è cambiata la condizione della donna dal tempo del nostro meraviglioso Boccaccio a oggi, ma soprattutto cosa ancora c'è da cambiare per arrivare a dire che c'è parità di genere e questo è importante perché vai a mettere il seme della formazione proprio ai più piccoli. Non mi dilungo altro, c'è la biblioteca, come ha già anche detto la maggioranza nell'emendamento, promo cultura, le associazioni sono sempre a svolgere, noi diamo anche patrocini, anche l'ultima è stata, mi sembra, e in via 2 Giugno allo SPI all'AUSER all'ANPI. Mi sembra che ci sia stato. Diverse associazioni hanno fatto.
È proprio iniziative in merito con professionalità importanti sul territorio,
Per quanto riguarda tutta la parte, invece della violenza, perché mi sembra, diciamo che questa questa mozione presenti un po' tutto tutto insieme, noi abbiamo sei strutture protette, ad oggi questo si può dire due anni che sono qui.
Le le situazioni di disagio con violenza familiare vengono trattate e la donna può trovare rifugio, non trova solo rifugio, trova un team, un supporto.
Da più punti di vista, per per farsi forte nell'affrontare la situazione.
Abbiamo, oltre ai servizi sociali e anche Lilith, e questo mi sembra che il Sindaco, l'abbia, l'abbia detto e sul territorio abbiamo il Forum delle donne, che dà un grande supporto di ascolto e guida verso la denuncia, verso il percorso anche del codice rosa e ebbene e poi abbiamo di colui questa.
Una cosa che avverrà nel nel tempo.
E che già si sta costituendo anche da un punto di vista medico, sanitario, perché la nostra casa di comunità sapete bene si chiama così non per caso, ma perché segue un progetto hub che porterà a un team integrato di professionisti medici e quando arriva la persona che ha la persona, la donna che ha avuto o si presume che abbia delle delle violenze in casa bene viene presa e.
Come dire guidata da più punti di vista con più professionisti medici.
Quindi direi che su Certaldo c'è tante cose si stanno facendo, ben venga che si portino queste questi temi sul tavolo, però ecco, si può dire che si può fare di meglio, ma c'è anche tanto sul fuoco, grazie Presidente,
Grazie a lei Assessore ci sono altri interventi.
Consigliere Masini.
Allora io mi scuso per il ritardo e però, sapendo appunto che non avevo il dono dell'ubiquità, che a volte mi trovo a dover essere due in più posti contemporaneamente, mi ero preparata un intervento, quindi seguirò un po' l'esempio del Sindaco, però diciamo,
Abbraccio anticipo questo che anche io, se vado a vedere nel dettaglio la mozione dei colleghi, vi stavo per l'appunto due minuti fa chiedendo alcuni chiarimenti. Non è che.
In certe parti non mi entusiasma no, ci sono delle parole che per me sono un po' urticanti, avrei scritto altri sinonimi, però il contenuto è di un'importanza, diciamo fondamentale, come diceva anche l'Assessore Renzi, pertanto io ho evitato di emendare o di andare a vedere le virgole, comunque tutti sanno che la parola genere per me esplosiva scrive benissimo parità dei sessi o violenza contro le donne comunque sorvolando sulle virgole.
Cercherei di essere pratica e operativa, come appunto hanno anticipato sia il Sindaco che l'Assessore, anche se su alcune cose io insomma, preferirei prendere una strada anziché un'altra, però, se l'obiettivo è quello, sicuramente impegnarsi male non fa, quindi siamo favorevoli a questa mozione dell'8 marzo, però voi voglio vorrei cogliere l'occasione per dire qualcosa di semplice ma di forte, cioè che questi temi non sono roba di sinistra né di destra ma è un impegno trasversale e concreto come lo riporto come lo porta avanti la destra con la Meloni in testa.
E mi è tornata alla mente sia l'attività che alcune dichiarazioni che secondo noi, insomma, hanno una certa importanza vuole, voteremo a favore perché la parità di genere, come amate dire, e il contrasto alla violenza sulle donne aggiungo anche sugli uomini, cosa che solitamente è meno diciamo dibattuta però purtroppo, ahimè ormai cominciamo a questa TARI c'è anche quella,
Non sono una bandiera di parte, ma è una battaglia di civiltà che va fatta con i fatti, non solo con le parole Giorgia Meloni, l'ha, detto chiaro, le donne sono il cuore pulsante della società. Molto ancora c'è da fare per la parità e ha aggiunto che la violenza sulle donne è un atto contro la libertà di tutti, un fenomeno intollerabile che va combattuto senza sosta. Non è retorica. Il Governo ha raddoppiato i fondi per i centri antiviolenza, ha spinto sul codice rosso e sull'occupazione femminile e ha toccato record storici, superando i 10 milioni di donne lavoratrici. E non dimentichiamo che le donne non devono più scegliere tra carriere tra carriera e famiglia. Questo è il vero obiettivo.
Una parità che permetta di realizzarsi pienamente senza sacrifici forzati, e questo lo accennava poc'anzi proprio anche l'Assessore, per associazione, di idee mi viene da pensare a figure come Nilde, Iotti Samantha Cristoforetti, che Meloni stessa ha citato come esempio di donne che hanno osato è rotto barriere con merito e determinazione non con quote obbligatorie la destra crede nel merito nella responsabilità individuale e in una società dove le donne contano per quello che fanno, non per cui per quote imposti.
È proprio per questo sosteniamo iniziative come lo sportello di ascolto, la formazione obbligatoria e le campagne di prevenzione suona azioni concrete, misurabili, che servono davvero alle donne nel nostro territorio senza ideologia, quindi Fratelli d'Italia, in questi temi, è operativa e il nostro approccio pratico che non divisivo in estrema sintesi siamo dalla parte delle donne, con i fatti, non con le chiacchiere,
Questo era ciò che mi ero preparata, diciamo,
Proprio per per affrontare la questione e l'unica cosa che aggiungo è che l'Assessore ha citato poc'anzi degli interventi che vengono fatti con i bambini più piccoli. Se non erro, ora non ho capito se alle elementari o all'asilo no, ecco, io invito perché a volte secondo me certe cose sfuggono certi progetti, va comunque, diciamo, usato il consenso informato e questo ecco se l'Assessore o altri potessero insomma verificare anche questo tipo di cose, perché non di rado si pensa di diciamo.
Dare un contributo in un senso e poi esce tutt'altro e le famiglie è giusto che siano sempre informate della bontà o comunque abbiano la possibilità. Ecco di dire la loro grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Diciamo, facciamo un giro di magari.
Se ci sono altri interventi, ovviamente se no passiamo la parola per la risposta all'integrazione consigliere bravi, grazie Presidente.
Non mi sento di aggiungere niente al dibattito che molto costruttivo, insomma, che ha visto veramente spaziare in un ambito probabilmente molto ampio di di iniziative e e anche di riflessioni quello voglio dire, tornando proprio ad essere molto pratico, pratico pratico, è intanto capire se, alla luce di quella che è stata la mozione e alla luce di quello che è le l'emendamento che la maggioranza propone, ci sia quindi un un interesse di arrivare a una sintesi ed accogliere questo emendamento.
Perché mi sembra, mi sembrerebbe poi la la base di tutto di tutto il ragionamento che stiamo conducendo fino fino a qui, ecco, per non lasciare appunto parole al vento,
Per quanto riguarda.
La collega Masini, giusto giusto, una battuta, perché no, non posso non farla.
La Meloni che è lame la Meloni, che è l'8 di marzo, mi fa gli auguri alle donne e dice il Governo si impegna tanto per.
Per fargli raggiungere una posizione di di sostanzialmente di di parità di equità rispetto a quella dell'uomo, e due, tre giorni prima con Gé bocciano il congedo paritario, è un mese, un mese fa.
Con un colpo di mano dopo la foto opporti uniti, insieme alla segretaria del Partito Democratico in cui dicevano ok sul sul consenso.
Senza consenso, è violenza con un colpo di mano, in Parlamento affossano tutto quello che era stato quindi, insomma, io direi che sì, c'è tanto da fare a livello di amministrazione comunale, ma penso che i fa la dimostrazione dei fatti debba partire.
Soprattutto a livello nazionale, dove mi sembra ci sia tanto tanto indietro e io ringrazio per l'illustrazione anche il Sindaco e l'Assessore perché comunque di alcune di queste iniziative ero informato di altre poco di alcune per niente. Credo che sia una mole ingente di impegni e e reputo che anche solo riuscire a destinare le risorse che sarebbero giuste e sicuramente già questo è un impegno non banale.
Verso queste queste iniziative sarebbe il raggiungimento di un obiettivo importante l'auspicio, come diceva il Sindaco, è quello l'auspicio e la volontà mi verrebbe da dire, è comunque quella di non ricordarsi poi della parità di genere o dei sessi, o se preferisce la consigliera Masini solo l'8 marzo ma ovviamente tutti i giorni.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore, se vuole rispondere.
Prego.
E nulla questo tipo di?
Di formazione viene fatta, ovviamente ha i bambini, che sono all'esame alle medie e.
Con il consenso informato, si certamente.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Sì, sicuramente dovrete dire se accetterete o meno l'emendamento, ma oltre a questo intervento necessario, se ci sono altri interventi o contributi alla alla discussione, insomma, ben vengano, ecco.
Va bene, Consigliere Manetti, ah, mi hanno smentito, Consigliere Borghini, prego.
Dichiarazioni di voto in risposta.
Come ha giustamente detto la mia capogruppo, qui Masini, anche se sull'emendamento ci sarebbero alcuni dettagli.
Che andrebbero, a nostro avviso, potrebbero essere sviscerate medio. Vogliamo proprio perché condividiamo lo spirito della della mozione e anche diciamo l'ho apprezzato l'intervento dell'Assessore Renzi, con molte cose davvero interessanti su questo campo, per esempio, in effetti da parte dell'asilo nido io ti dico sempre probabilmente uno dei servizi migliori.
Che che fornisce i comune, quello dell'asilo nido, quindi vogliamo evitare la palla.
Indulgere in piccole polemiche spicciole e, nonostante ci siano due punti che andrebbero sviscerate meglio, preannunciamo un voto positivo anche a quello che è l'emendamento, evitando diciamo, la polemica anche se si è detto sempre del Governo noi abbiamo portato una donna, Presidente del Consiglio per la prima volta nella storia di questo Paese quindi più di più di così non si non si poteva fare grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Manetti allora intanto ringrazio il Sindaco e l'assessore per aver ricordato l'impegno dell'ente e la volontà di continuare in tale direzione, la lista diciamo o di attività non è poca, ne siamo consapevoli, eravamo consapevoli anche dei progetti, perché essendo un argomento per noi particolarmente per sensibile diciamo abbiamo fatto un po' anche di studio approfondito no su come si stanno muovendo l'ente la Regione e quant'altro per invece andare al punto dell'emendamento.
Presentato. Vorremmo riportare alcuni o, nonostante riporti gli elementi positivi sull'azione dell'Amministrazione e quindi ancora una volta grazie, vorremmo evidenziare una serie di punti di carattere più metodologico e sostanziale, anche politico e secondo noi incidano sulla coerenza complessiva della nostra mozione, lo spirito della mozione e proiettata verso l'impegno futuro, non verso l'autovalutazione dell'esistente.
La mozione ha l'obiettivo nostro di rafforzare e rilanciare le politiche comunali ponendo al centro sensi sicuramente la prevenzione della violenza di genere, l'educazione alla parità e il coinvolgimento della comunità. L'emendamento introduce una sezione che è rilevato che che sposta il baricentro della nostra mozione dall'impegno programmatico a quasi un autocompiacimento costituzionale, che enfatizza più i risultati già raggiunti e rischia di trasformare un attimo politico orientata al futuro in un atto celebrativo dell'amministrazione che, questo non significa sminuire quello che l'Amministrazione sta facendo farà e ha fatto.
Questo secondo noi snatura la funzione della mozione, che è quella di elencare meriti e che scusate, non è quella di elencare i meriti dell'ente, ma di dare indirizzi amministrativi concreti per azioni ulteriori e migliori e migliorie continuative, l'elenco degli obiettivi già raggiunti o che su o i quali sono in lavorazione diciamo,
L'elenco degli obiettivi okay già conseguiti non è pertinente alla struttura di una mozione di indirizzo. Secondo noi, in quanto diciamo, la mozione dovrebbe definire le finalità e gli impegni e non avere l'elenco delle attività già svolte dell'Ente okay. Si inserisce la composizione della Giunta, il bilancio di genere, le collaborazioni con associazioni e quant'altro, che sono tutte apprezzabilissimo, ma sono elementi che là sono Giannotti dell'amministrazione e non sono oggetto della de de della mozione stessa.
Vanno solo secondo noi a appesantire il testo e ridurre la forza politica della mozione stessa, rischiando di creare un precedente metodologico poco appropriato nella nostra visione.
Il testo emendato sostituisce l'impegno chiaro operativo della mozione con formulazioni molto più deboli, quella del punto 6 tipo approfondire e valutare, compatibilmente con le risorse, la fattibilità. Questo tipo di formulazione non impegna realmente l'Amministrazione, rimanda ogni decisione a un generico vincolo di bilancio, introduce margini di discrezionalità tali da svuotare alla mozione dalla sua funzione, invitando quindi l'impatto politico dell'atto proprio laddove si richiede la fermezza. La mozione originale, al contrario, definisce azioni concrete e misurabili necessaria in un contesto in cui i nostri dati regionali, purtroppo, e fu alzandoci poi sull'empolese Valdelsa mostrano l'urgenza di un impegno strutturate non dilazionabile. Quindi, come si diceva, siamo partiti a fare qualcosa, stiamo facendo qualcosa, ma c'è sempre tutti i giorni da fare di più.
Quindi diciamo l'elenco dei risultati amministrativi, secondo noi trasforma la mozione, è condivisibile in un atto politico di parte. L'obiettivo della mozione era quello di creare massima condivisione politico su un tema che riguarda l'intera comoda. Me comunità. L'emendamento inserisce i dati che descrivono l'operato specifico dell'attuale amministrazione e rischia di essere percepita come un atto autocelebrativo che può rendere più difficile una convergenza ampia nel Consiglio e potrebbe vedere anche non un tema unitario e trasversale per tutti.
Se l'intenzione e valorizzare il percorso dell'Amministrazione si rimanda, diciamo, agli strumenti idonei per questa cosa e sono il bilancio di genere, la relazione a T annuale dell'attività amministrativa, le Commissioni con consiliari competente e quant'altro, non la mozione stesso che ha uno scopo propositivo e non ricognitivo. Per tutte queste ragioni per noi l'emendamento non può essere accolto poiché modifica in modo sostanziale l'INPS. Le impianto della mozione ne riduce la forza politica e l'efficacia. La sbilancia verso la narrazione dell'esistente anziché verso la prospettiva del futuro e introduce un approccio metodologico non appropriato per lo strumento mozione, indebolisce anche gli indirizzi richiesti, proprio in un momento in cui i dati territoriali impongono azioni chiare e non dilatorie. Spero quindi che la maggioranza, al fine di un atto politico protettivo, abbracci Alfie non al fine di un atto politico protettivo, abbracci ugualmente appieno la fine della mozione.
Grazie.
Grazie consigliera, quindi l'emendamento non è accolto.
Ricordo che.
È giusto questo lo lo metto a verbale, lo ricordo a tutti i Consiglieri per conoscenza.
Laddove lo sapete l'ho detto diverse volte, ma sempre miss sempre giusto ribadirlo.
Laddove si possa trovare un, come dire, un accordo politico,
Gli emendamenti, o in questo caso, anche se la fattispecie non è prevista dal nostro Regolamento e oltre emendamenti.
Sono ammessi anche durante la seduta, laddove questo porti ovviamente a un'approvazione.
Il più ampia possibile.
Diversamente, è chiaro che non l'emendamento si per sé si ritiene sempre giusto presentarlo come del regolamento e come.
Fate tutti voi Consiglieri 24 ore prima della seduta, Consigliere Borghini, secondo intervento, una piccola integrazione a quello che ha detto la collega Manetti, se si vuole, diciamo la.
Mozione molto ampia, quindi, aveva un un un oggetto veramente ampio a 360 gradi, se si vuole andare più,
A specificare un po' meglio.
ENAV e a valorizzare anche l'aspetto che può essere più propositivo di proporre delle azioni politiche, sicuramente sulla parte relativa alla violenza.
E alla violenza di genere.
Con i dati preoccupanti che io già avevo evidenziato a un Consiglio comunale, ma si tratta una vera e propria emergenza nazionale, non conoscevo i dati, quei locali che ha evidenziato la consigliera Manetti sicuramente in Commissione, vista la disponibilità che ha dato anche la la,
Presidente, Commissione.
Un'audizione con il centro antiviolenza Lilith, perché sempre nel rispetto della Chatham, temi molto delicati nel rispetto della riservatezza della discrezione, tutto per avere un quadro della situazione sul territorio dell'Empolese Valdelsa potrebbe essere una una proposta di approfondimento che io mi sento di fare è un appello alla Presidente della Commissione,
Per per, diciamo andare a trattare questo tema che, ripeto, purtroppo è è un'emergenza del momento, basta vedere i giornali tutti i giorni, quella che è la situazione a livello nazionale e a livello locale,
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Giannini.
Secondo intervento.
No, grazie, no, me ne dispiaccio perché, come ho detto anche prima, questo è un tema penso, trasversale, che poteva metterci d'accordo tutti e su cui poi la maggioranza è particolarmente sensibile, quindi.
Mi sarebbe piaciuto molto riuscire a trovare una sintesi e in più dico così se così non fosse, credo che vi presenterò una mozione a nome di tutta la maggioranza con contenuti, se non analoghi comunque molto affini, perché ecco se l'emendamento non dovesse essere accolto e.
Questo ci costringerebbe a a bocciare la.
La mozione per com'è insomma, mi dispiacerebbe poi uscire pubblicamente con la notizia che la maggioranza ha respinto una mozione su dei temi così importanti per la sinistra, poi ci tengo a sottolineare che comunque, nel merito i premesso che, visto che, considerato che è ritenuto che rimangono invariati, si aggiungeva appunto questo questa sezione chiarifica che chiarificato appunto quello che fa il Comune già in merito anche per evitare di essere ridondanti poi in quelli che erano gli impegni che sono appunto sacrosanti, io pensavo di inserire semplicemente gli impegni in un'ottica di fattibilità, anche proprio in termini di bilancio, perché,
Come abbiamo discusso anche poco fa, c'è il problema dei tagli dei fondi agli enti locali e che ci vede tutti colpiti. Ci tenevo, visto che sono stati citati i dati sull'occupazione femminile record, a parlare del fatto che ora siamo al 50% 54 dell'occupazione femminile e quella maschile supera il 71, quindi c'è uno scarto di circa 17 punti percentuali non solo, ma l'Italia rimane agli ultimi posti nell'Unione europea per occupazione femminile, quindi la media europea è superiore al 69%. Noi siamo 54, non vedo di cosa si debba gioire, poi è da Consob. È da considerare anche la qualità di questa occupazione, perché la maggior parte dei part-time sono part time involontari, quindi i contratti che le donne sono costrette ad accettare per motivi di famiglia, o comunque perché non riescono a trovare contratti diversi.
Aggiungo che, come non citare l'aumento dell'IVA su pannolini assorbenti precedentemente abbassata al 5%, poi al 10 Red di nuovo al 22, e anche questo non so come può essere, visto che si parla tanto di segnali concreti al contrasto de della disparità di genere però questi sono poi i fatti e nonostante la Presidente del Consiglio sia una donna e penso che qui siamo tutti più o meno felici di questo.
Si rileva comunque una diminuzione della quota di donne in posizioni apicali nei Ministeri, nelle nomine governative io piccolo aneddoto personale, sto seguendo un corso di diritto regionale all'università e ho scoperto che la Giunta regionale del Molise era stata costituita di soli uomini, e questa cosa mi ha imbarazzata essendo anche parte di un organo istituzionale democratico.
E non so come continuare, sono un po' scoraggiata dal fatto di aver ricevuto questo no.
Comunque apprezzo che ci sia questa anche diversità nelle posizioni e vi ringrazio per il contributo se poi qualcuno vuole contro emendare la mozione, si vuole prendere questa briga, ma io va beh, grazie.
Grazie consigliera, sì, immagino che il contenimento, nel caso dell'dovrebbe provenire da le parti interessate.
Insomma, questo è rimesso alla volontà del di chi ha presentato la mozione nel caso, qualora ci fosse una una strada per da percorrere per raggiungere un consenso su questo, ovviamente io.
Dalla mia posizione vi esorto assolutamente a farlo, se c'è bisogno di un momento per informare di di confronto, ovviamente possiamo anche assolutamente concederlo più che volentieri, quindi, ovviamente fatto, salvo le prerogative di ogni consigliere, di ogni Gruppo consiliare.
No, se parlavate va bene, niente okay, ci sono altri interventi.
Consigliera Mazzini, consigliere Masin.
Posso.
Sì, secondo intervento, sì, allora il secondo intervento sarà breve e la i consigliere Giannini, secondo me, di quello che ho detto io ha capito poco io ho detto sia nel vostro emendamento che addirittura nella mozione originale ci sono delle parti che per noi sarebbero da cambiare il tema è talmente importante che ho detto forse conviene a tutti andare verso il raggiungimento dell'obiettivo senso, fare tante polemiche. Ora, io la ringrazio per avermi dato l'informazione dell'IVA sugli assorbenti, perché sinceramente a me mi serve più no, quindi io ignoravo il dato oggettivo, però una cosa non la posso ignorare, che prima al Governo e c'era la sinistra con qualcun altro i conti e non sono eccelsi, quindi l'attuale Governo sta lavorando con quello è rimasto. Se ha fatto caso, ora costa addirittura di più il gasolio e della benzina vada a vedersi le dichiarazioni senza nascondersi dietro una foglia di fico di Presidente Meloni e così capisce come mai.
Il gasolio è aumentato rispetto alla benzina idem sui rilievi sull'IVA degli assorbenti. Io suppongo poi vedrò di informarmi con chi di competenza, ma suppongo che le casse non ci permettano tanti sconti. Quindi, ritornando al punto, il collega anche suggerito, di affrontare la questione in Commissione per vedere se si trova una sintesi, però giustamente tutte le volte che viene presentato un tema importante dai banchi dell'opposizione o delle minoranze chiamateci come più vi aggrada.
A voi un grave stampa venne nulla, cioè ormai è assodato, per cui comprendo anche la posizione di chi ha proposto questo documento, grazie.
Grazie Consigliere, io chiedo scusa, non avevo capito.
L'intervento dei Borghini, che effettivamente c'era una proposta di.
Insomma, ovviamente, fatta a un altro gruppo di di ritirare, portare in Commissione, ovviamente io lo rimetto era la Consigliere ah.
Ah, allora avevo capito, allora ho capito bene okay, comunque l'ha chiesto la collega, quindi nel senso io lo rimetto ovviamente alla vostra decisione.
No, no, certo il ritiro, assolutamente la proposta la possono fare tutti i Consiglieri, ovviamente quello non.
No, no, ma infatti io ecco, mi sembrava di aver capito comunque ci siamo chiariti, non è, non è assolutamente un problema.
Quindi, ovviamente, io rimetto la richiesta della consigliera del Consigliere alla alla volontà dei presentatori e del consesso consigliere Bra a una precisazione, prima avevo commesso un errore della consigliere Giannini non ha, non era il secondo intervento, perché giustamente prima era l'illustrazione dell'emendamento.
Consigliere precari, questa volta secondo intervento.
Grazie Presidente.
Va giù giusto per rispondere, perché poi tre volte tocca passare come quelli a voi, non va bene nulla, se siete cattivi, allora intanto no, no, facciamo cattivi, lo dico io com'è sottointeso del ragionamento, allora intanto intanto proviamo a fare un po' di chiarezza, allora, se volessimo essere cattivi sarebbe molto meno faticoso, onestamente, bocciarle subito senza stare a emendare perché emendare giustamente è faticoso, non voglio dire quanto scrivere una mozione, ma a volte anche sì, perché come in questo caso c'è da fare,
Una ricerca per capire anche che cosa si sta facendo in questo momento. Come Amministrazione osano, quindi non è non è banale. Quando si propone un emendamento, lo si propone con le migliori intenzioni, è quella di cercare di arrivare a una mediazione partendo da quello che è il punto di vista di chi propone la mozione, in particolare in questo caso parlo per la maggioranza per cui la posizione dell'opposizione o della minoranza che dir si voglia.
Do dopodiché.
Cerchiamo anche di essere molto.
Pratici nelle nelle questioni, voi potete proporre tutto quello che vi pare, perché siete all'opposizione e proporre, se proporre gratis,
Però, chi lo deve attuare deve fare i conti con quelle che sono quelli che sono gli spazi fiscali e di bilancio, no, mi sembra chiaro, perché altrimenti, se se fosse così semplice avremo una sanità meravigliosa per dirne una o mi sbaglio avremo un agente per ogni persona in giro.
Ah, non avremmo il dissesto idrogeologico quanto si potrebbe continuare quanto vi pare, per cui è ovvio che voi partite da una mozione che fa un elenco di un sacco di iniziative e di punti di impegni, dopodiché chi dai banchi della maggioranza è chiamato a sostenere chi dai banchi del Governo locale deve poi applicare questi studi e queste mozioni, questi atti di indirizzo è chiamato a fare i conti dicendo anche ok propongono queste cose all'opposizione, cos'è che è realizzabile hub, quanto personale abbiamo a disposizione, quante risorse abbiamo a disposizione quanto tempo effettivamente ci chiedono per la realizzazione di questi obiettivi.
Avere un anno a disposizione ansia per un anno. Avere l'anno corrente a disposizione è sufficiente per fare le attività che dicono. Sono sufficienti le risorse libere che ci sono oppure dovremmo sottrarle ad altri tipi di stanziamenti? Ne metto una l'illuminazione pubblica, ma poi c'è la mozione sull'illuminazione pubblica carente. Magari si vorrebbero più Vidotto Camere, si vorrebbe U delle le aree più degradate, come piace dire più illuminate, si vorrebbe la Costa Degli Alberti riqualificata e così via, e sono tutte azioni legittime, ma se permettete poi chi amministra ha dei vincoli di bilancio, per quanto a voi sembri assurdo, i vincoli di bilancio ci sono e sono la prima Moses. Imparare economia purtroppo.
Purtroppo è così per cui questo era il tentativo di riuscire con le risorse materiali e umane e finanziare di cui l'Ente dispone in questo momento di provare a trovare un compromesso, così come l'emendamento di cui non trattiamo oggi, perché è stata al momento rinviata la mozione su castelli Alberti, ma vale lo stesso principio.
Vale lo stesso principio per cui, nel senso, se se non c'è la volontà di smuovere CIP per noi c'è il rammarico espresso bene la collega Giannini, dopodiché dobbiamo dobbiamo anche essere purtroppo pragmatici e realisti e su quelle che sono le capacità in questo momento dell'ente.
È ovvio che questa Amministrazione, ma lo hanno già detto bene il Sindaco e l'Assessora continuerà ad operare in questo senso, con o senza mozioni approvate dal Consiglio comunale.
Quindi, se un interesse di una convergenza non c'è, purtroppo noi ci troveremo costretti a votare contrario, grazie.
Grazie Consigliere, passo la parola al Sindaco.
Sì, no, io volevo dire una cosa quando si propone le emozioni fu bisogna anche rendersi conto del contenuto della proposta, perché se si va a vedere poi che cosa si richiede, in che cosa si richiede al Sindaco e alla Giunta di impegnarsi, ma insomma io qualche qualche problemino ce l'ho qualche problema solo perché si dice si impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare azioni concrete e misurabili. L'anno in corso finalizzato a rafforzare le politiche di parità e prevenzione della violenza, quali attivazione e il potenziamento di uno sportello comunale di primo ascolto per donne vittime di violenza.
In collaborazione con un centro antiviolenza accreditata c'è di già io avevo cercato di precisarlo poi, insomma, ovviamente, e se si va a puntualizzare questo, c'è di già poi attivazione di programmi educativi nelle scuole del territorio, sul rispetto all'affettività, alla parità di genere e la prevenzione. Lo stiamo già facendo. Formazione obbligatoria della Polizia municipale è inattuabile perché la Polizia municipale non dipende dal Comune, quindi cioè rendiamoci conto e quando poi si va a proporre una mozione e si chiede al Sindaco ad attivarsi, anche sapere che cosa si va in KO, a che cosa si va incontro e che cosa si chiede se sia attuabile. Detto questo,
Stuzzicato, valutiamo tutti quelle che sono le le le le le considerazioni da fare su una proposta che, insomma, non ognuno valuterà, appunto se sia accettabile o meno.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Consigliera Manetti secondo intervento.
Allora io volevo far presente che l'emendamento presentato non copre nemmeno quei punti che il Sindaco ha evidenziato okay, quindi di conseguenza diciamo l'emendamento che è in discussione in questo momento non va a cogliere i punti, ma tutti qui si sono espressi favorevoli sull'argomento da trattare e sulle iniziative per quanto riguarda il corsi di formazione o il diciamo il supportare la parte scolastica, sono due anni che non è stata fatta alcuna attività di formazione all'interno. Sappiamo benissimo che ci sono dei limiti di bilancio che non permettono di fare tutto quello che potrebbe essere desiderato, non solo sulla parità di genere, sull'antiviolenza, ma in generale, però, ci sono anche tante attività che tante volte vengono infatti quasi a costo zero che in questo momento non si vedono implementate. Certaldo e uno dei pochi posti dove, se si va in un bagno pubblico, non c'è il numero per segnalare una violenza, diciamo di genere. Se io chiedo a questa in poi, secondo me si sa qual è il numero che dobbiamo chiamare per fare una segnalazione, quindi il costo di una iniziativa del genere, che può permettere di attaccare adesivi fare volantinaggio, perché purtroppo chi subisce violenza di genere tante volte, non solo le persone che hanno accesso a internet hanno accesso a tutti i programmi televisivi o a tutti gli strumenti sono anche persone come si diceva prima. Siccome si parla del nido per chi ha un ISEE basso o quant'altro, hanno bisogno anche di essere aggiunti in modo diverso. I social non sono sufficienti, quindi diciamo, capisco il punto che tutto è vincolata dal bilancio e le risorse economiche e lo condivido appieno. Va bene, però capisco anche il punto e si possono fare delle iniziative con posto che possono raggiungere, che purtroppo è vittima della violenza di genere, grazie.
Grazie consigliera.
Consigliera Parigi.
Sì, grazie Presidente, io volevo fare una semplice precisazione riguardo quello che appunto ha detto il Sindaco e che la consigliera manette e ha detto che invece non è stato toccato nell'emendamento, in realtà il l'emendamento va a modificare appunto il punto 6 dove sono dette queste queste cose riguardante la Polizia Municipale ad esempio o i programmi educativi nelle scuole,
E appunto è stato modificato come abbiamo ritenuto più opportuno.
Riguardo quello che il Comune già fa e, appunto, tenere in considerazione le risorse di bilancio, perché ritenere opportuno le risorse, cioè del tenere in considerazione le risorse di bilancio, è un fatto importantissimo, perché anch'io posso volere la villa con piscina, ma se non ho le risorse e poi non lo faccio cioè,
E quindi a me dispiace che non venga accolto questo emendamento, perché sinceramente non snatura assolutamente niente della della mozione che è stata presentata l'arricchisce, insomma, la rende anche più attuabile più.
Più più reale, appunto, da poter mettere in.
Da Tod, insomma, da mettere in atto quello che che viene chiesto, ecco tutto qui grazie.
Grazie consigliera, ci sono altri interventi.
Consigliere Latini.
Grazie Presidente.
Non volevo intervenire perché insomma, l'argomento secondo me è abbastanza chiaro che ci trova tutti d'accordo e le cose sono state dette sono gli argomenti sono stati toccati tutti nella maniera corretta, da da da tutte le parti, piccola citazione oltre al discorso del congedo parentale che poteva essere, diciamo, accettato o la diminuzione il cioè la diminuzione, scusate il numero ridotto de degli impieghi lavorativi delle donne dies, a differenza degli uomini, e volevo aggiungere anche le donne al di là che qui si parla molto della violenza di genere e quindi è un argomento importantissimo.
Le donne hanno anche dati alla mano, il 25% in meno di retribuzione rispetto agli uomini. Mi lego poi anche un po' alla mozione che verrà dopo, quindi questo.
È un tema insomma abbastanza importante che per la parità di di genere, insomma, mette un punto fondamentale, perché poi, alla fine si va sempre a basarsi su chiaramente sul lavoro che dà dignità poi a all'umano, anche al genere, che sia femminile o maschile,
Io da parte mia e capisco tutti perché io da parte del mio gruppo siamo favorevoli.
Sia alla mozione che è stata portata e capiamo e anche all'emendamento capiamo perfettamente quello che voleva esprimere più Certaldo con questa con questa ottima mozione, e io sono dalla parte della del delle minoranze, diciamo quindi non non devo gestire la parte amministrativa e però capisco che, essendo dalla parte dei la agli impegni e poi venga richiesti,
Determinano de.
Alcuni punti che devono essere per forza poi portati a termine, perché dalla parte di qua ci basta comunque votare anche l'idea di dove si vuole andare di là, bisogna vedere se è realizzabile.
E quando a volte non c'è stata la voglia dall'altra parte di arrivare in fondo e anch'io sono stato il primo a essere critica o non non mi non mi sono mai nascosto quando si percepisce c'è la volontà di farlo,
Dispiace anche a me che non possa essere accettato, però capisco anche dall'altra parte ognuno le sue vedute, io, da parte mia, voterò favorevole sia se l'emendamento viene accettato sia sia se se se rimane il testo originale mi sarebbe piaciuto ecco che fosse condivisa un po' più da tutti perché è uno di quei pochi argomenti che secondo me ci accomunava come è successo per per poi altre cose però che ci accomunava, ecco, grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Va bene, se non ci sono altri interventi passiamo alle operazioni di voto del punto 8.
Così come presentato.
Quindi il punto 8 prevedeva l'oggetto 8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, mozione presentata dal Gruppo, consiliare più Certaldo.
Favorevoli.
7.
Contrari.
9 astenuti.
Zero.
Bene, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, il punto 9.
Attuazione del salario minimo comunale negli appalti nelle concessioni del Comune di Certaldo mozione presentata dal gruppo consiliare Alleanza Verdi Sinistra, passo la parola al consigliere Latini per l'illustrazione.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora col mio Gruppo abbiamo proposto questo questo atto per sottoporre un tema e tocca secondo noi la la le fondamenta della dignità del lavoro, parliamo del diritto a una retribuzione non sia solo un corrispettivo economico ma uno strumento di libertà e dignità come sancito dall'articolo 36 della della nostra Costituzione nonostante principi costituzionali e le raccomandazioni europee e che chiedono retribuzioni minime adeguate per prevenire la povertà lavorativa, ci troviamo purtroppo di fronte a una realtà molto frammentata. Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro ha censito oltre 1.000 quasi 1.100 contratti collettivi nazionali, molti dei quali non garantiscono una soglia minima dignitosa e a, alimentando appunto il fenomeno del del lavoro povero.
Questa cosa è già stata discussa in grandi città e perché parlarne a Certaldo, perché le amministrazioni locali, secondo me, hanno il potere e credo anche il dovere di di fare la propria parte.
In merito alla Regione Toscana, con la legge approvata il 10 giugno 2025 ha tracciato la strada, introducendo appunto la soglia dei 9 euro lordi l'ora negli appalti pubblici regionali abbiamo anche un recente esempio, la Procura di Milano ha disposto il controllo giudiziario, che è una forma di commissariamento per per la società Foligno e sarebbe la globo che conosciamo a seguito di un'inchiesta per caporalato l'accusa appunto riguarda lo sfruttamento di 40.000 rider con paghe, spesso inferiore ai 4 euro, l'ora e condizioni di lavoro gestita in modo oppressivo da da un algoritmo fondamentalmente,
La nostra proposta per Certaldo.
È in definitiva si articola su due punti fondamentali, uno per quanto riguarda gli appalti pubblici, dobbiamo agire in coerenza con l'articolo 11 del codice dei contratti pubblici, chiediamo che il Comune ai suoi enti strumentali indicano chiaramente nei bandi l'obbligo di applicare i contratti che prevedano un trattamento economico minimo inderogabile di 9 euro l'ora se un'impresa propone un contratto diverso, chiediamo all'Amministrazione che debba condurre un rigoroso CD giudizio di equivalenza basata sui parametri ANAC e dell'Ispettorato nazionale del lavoro, verificando che non si scenda sotto sotto tale soglia.
Punto numero 2. Inoltre, abbiamo dobbiamo considerare che il suolo pubblico è un bene comune e la sua concezione, la, la sua concessione per i dehors o per le altre attività, non può prescindere dall'interesse pubblico e alla tutela del lavoro, poiché esiste un vuoto normativo sull'imposizione diretta di quest'ambito, noi di AVS proponiamo di inserire nei regolamenti comunali e dei criteri premiali Cecchi garantisce ai propri dipendenti, spesso impiegati in settori critici come il turismo, la ristorazione, ma non solo una paga di almeno 9 euro l'ora per.
Dove poter praticamente c'è chi chi?
Scusate, mi sono cippato che garantisce una paga di almeno 9 euro, l'ora deve poter beneficiare di sconti sul canone o altre agevolazioni.
In conclusione, secondo me, adottare queste misure non significa invadere la competenza legislativa nazionale, ma esercitare la nostra autonomia per contrastare questo dumping contrattuale e la povertà lavorativa nel nostro Comune.
Capisco che ci possano essere magari.
Non innumerevoli irregolarità, ma per un Comune più piccolo e non una grande città come Roma, ma, per come la vedo io e il mio modesto parere, anche solo un'irregolarità fa voce, per di più gli appalti pubblici sono comunque continui e questa cosa potrebbe molto, molto aiutare. Chiedo dunque a questo Consiglio, infine, di di impegnare il Sindaco e la Giunta a tradurre questi principi in atti concreti, affinché il Comune di Certaldo diventi un modello, un modello di tutela del lavoro e della dignità umana, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Consigliere Masini.
Sì, anche questo tema è di una certa rilevanza.
E quindi come dire?
Mi sono preparata breve intervento, non me ne voglia Latini, glielo dico subito, quindi riguarda la mozione sul salario minimo comunale negli appalti e concessioni discussa in Consiglio stasera, la linea di Fratelli d'Italia è chiara e coerente, siamo contrari a introdurre soglie minime per legge anche a livello locale perché si tratta di uno strumento ideologico della sinistra che non risolve il problema del lavoro povero ma rischia di ridurre l'occupazione, penalizzare le piccole e medie imprese e alterare la concorrenza sana.
Il salario minimo legale è uno specchietto per le allodole, non garantisce veri aumenti salariali e potrebbe scoraggiare assunzioni, soprattutto in settori come il turismo e ristorazione, che, per esempio, sono vitali per accertando, credo, meglio, rafforzare la contrattazione collettiva tramite il CCNL cioè il contratto collettivo nazionale di lavoro delle organizzazioni più rappresentative senza imporre soglie rigide che ignorano le specificità locali il contratto collettivo nazionale di lavoro, che è un accordo tra sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali che disciplina regole e restrizioni minime, ferie orari e tutele per specifici settori in Italia è fondamentale per definire il trattamento economico e normativo integrando i contratti individuali.
Il Governo ha già inviato, ha già inviato la questione al CN e il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che ha confermato che non è lo strumento adatto, invece puntiamo su riduzioni fiscali sul lavoro, decontribuzioni e misure mirate per aumentare il netto in busta paga.
Questa mozione, a nostro avviso, è un po' incoerente, l'opposizione la la propone ora, ma non l'ha attuata quando governava in estrema sintesi, noi preferiamo soluzioni concrete e non bandierine ideologiche, pertanto il nostro voto sarà contrario.
Grazie consigliera Pasini, ci sono altri interventi.
Sì, prego, Sindaco.
Il tema della qualità del lavoro, della dignità, delle retribuzioni, del ruolo che anche un ente locale fu svolgere nel promuovere condizioni più eque nei settori interessati della dagli appalti pubblici e dalle concessioni e di grande rilevanza.
E si inserisce coerentemente nel quadro normativo vigente a partire dal decreto legislativo 36 2023 ter riconosce alle stazioni appaltanti la possibilità di inserire clausole sociali e di orientare le procedure di gara verso obiettivi di tutela del lavoro. In questo senso, anche recenti orientamenti della Corte Costituzionale confermano la legittimità di un utilizzo strategico degli appalti pubblici. Impianto generale della mozione pertanto assolutamente condivisibile, in particolare laddove richiama la necessità di applicare i contratti collettivi nazionali coerenti con l'attività svolta, l'importanza di contrastare fenomeni di lavoro povero, soprattutto in settori sensibili come turismo e ristorazione, e il ruolo del Comune nel promuovere qualità e sostenibilità anche attraverso le proprie scelte amministrative. Sussistono però alcuni profili di criticità affinché gli impegni che il Consiglio assume siano pienamente legittime concretamente attuabili.
In particolare l'introduzione di una soglia rigida di 9 euro lordi l'ora come requisito generalizzato nelle procedure di gara, presenta elementi di complessità nel nostro ordinamento, infatti non prevede un salario minimo legale fissato per legge e demanda ai contratti collettivi la determinazione dei trattamenti economici, un'imposizione uniforme da parte dell'ente potrebbe esporre at gli atti a rilievi di illegittimità. Analogamente, l'introduzione dei criteri premiali nelle concessioni di suolo pubblico direttamente collegati a una specifica soglia retributiva deve essere valutata con attenzione per evitare possibili contrasti con i free, i principi di proporzionalità, perché la regola deve essere adeguata allo scopo, non potendosi favorire qualcuno per un aspetto, cioè gli stipendi, che magari è poco collegato all'uso del suolo pubblico. La concorrenza, perché non si devono creare vantaggi ingiusti tra operatori economici e la coerenza con l'oggetto della concessione, perché alcune imprese potrebbero essere penalizzate senza una ragione valida ed il criterio deve avere senso rispetto a ciò che sia. Concede.
Intendo dire che se si sta assegnando suolo pubblico, ad esempio dehor, mercati, eccetera, il criterio dovrebbe riguardare quella attività e non aspetti troppo lontani come le politiche retributive. Per queste ragioni, pur condividendo le finalità della mozione, ritengo necessario interpretarne attuarne i contenuti in modo conforme al quadro normativo vigente.
L'impegno che questa Amministrazione può assumersi e quindi quello di rafforzare l'applicazione dei contratti collettivi maggiormente rappresentativi negli appalti comunali, inserire, ove possibile, clausole sociali efficaci e verificabili, promuovere criteri premiali che valorizzino la validità del lavoro nel rispetto dei principi di legge e monitorare l'evoluzione normativa anche a livello regionale e nazionale per cogliere tutte le opportunità che consentano di sostenere concretamente il lavoro dignitoso. In conclusione, è senz'altro da accogliere lo spirito della mozione e la sua finalità, con riserva però di declinarle l'attuazione in modo giuridicamente corretto, affinché gli obiettivi condivisi possano tradursi in atti efficaci, legittimi e duraturi, io chiederei però al Presidente del Consiglio, eventualmente, se può lasciare spazio anche a un intervento tecnico del Segretario.
Generale su questo punto,
Grazie Sindaco, sì.
Certo Segretario, se vuole aggiungere qualcosa,
Insomma, la lucidità sufficiente dopo 14 ore di attività lavorativa.
Diciamo per raggiungere qualcosa di sensato rispetto a quanto ha già detto il Sindaco, sicuramente il tema è quello della concorrenza, quindi fino a che punto ci possiamo spingere noi ad introdurre un limite alla concorrenza, faccio un esempio, diciamo per farmi comprendere, poniamo il caso che una ditta che applichi un contratto collettivo pur al salario minimo questo.
Risulti inferiore a 9 euro, potrebbe, diciamo, introdurre una sorta di di tutela attraverso i cosiddetti super minimi, cioè integrare, diciamo, il trattamento Sala salariale minimo fino alla raggiungere la concorrenza dei 9 euro. Questo però potrebbe, per esempio, comportava una disparità di trattamento all'interno della stessa azienda, tra chi viene pagato, perché ha preso un appalto pubblico e chi svolge invece, ad esempio, un appalto privato. Questo dico è solo uno degli esempi che si possono fare per dire come ci muoviamo in un ambito, diciamo molto delicato che trattandosi tutela la concorrenza, ritengo che sia più materia del legislatore e del Parlamento, perché si tratta di dare attuazione anche a principi che derivano dall'Unione europea. È difficilmente penso possa trovare spazio una normazione di carattere, diciamo secondario,
Locale poi.
Diciamo, la tutela del salario minimo è già nel codice degli appalti. La verifica della congruità del costo della manodopera è già un obbligo in qualsiasi appalto, anche quando c'è un ribasso eccessivamente.
È notevole nell'offerta economica uno degli elementi che all'interno della richiesta di chiarimenti sull'offerta anomala bisogna valutare e chiedere di giustificare è proprio quello del costo della manodopera. Quindi diciamo che oggi ci sono queste, comunque tutele del salario minimo,
Introdurre un limite, diciamo, rischierebbe poi di avere anche degli effetti distorsivi che, ripeto, non competono al Comune, c'è una legge della Regione Puglia che ha superato il vaglio di costituzionalità per aver introdotto il limite proprio dei 9 euro.
Però, tuttavia, se si legge la sentenza della Corte costituzionale e si capisce come diciamo la Corte stessa nel respingere ha dichiarato inammissibile il ricorso del Governo, non è entrata tanto nel merito della legittimità della soglia, ma ha dichiarato inammissibile il ricorso perché per esempio era stato improntato più sulla violazione dell'ordinamento civile che non quello della concorrenza.
Per cui è un tema aperto e sicuramente può essere frutto di riflessione, però ho diciamo qualche dubbio che si possa unilateralmente introdurre in un Ente una tutela che oltretutto diventerebbe, a livello nazionale, una tutela a macchia di leopardo, quindi questo francamente mi lascia un po' perplesso va beh, grazie.
Grazie, signor Segretario, passo la parola al Consigliere Bridi.
Prego, grazie Presidente, come civici, generalmente preferiamo stare sui temi che più da vicino e riguardano la vita dei cittadini di Certaldo e della Valdelsa, l'atto promosso dal dalla sinistra un po' a metà strada tra un 3 tra un tema di politica nazionale è quello che credo intendesse proporre realmente il collega ovvero la tutela del diritto dei lavoratori nell'ambito su cui questo consesso ha la facoltà di intervenire.
Ecco sui principi generali di equo compenso. Siamo d'accordo senza alcuna riserva, ma il principio di salario minimo, così come è stato recepito dalla Regione Toscana non ci trova pienamente concordi. Il principale motivo è appunto l'indebolimento della contrattazione collettiva. In Italia abbiamo una cultura del diritto del lavoro secolare, siamo tra gli unici in Europa e in questo quadro la contrattazione collettiva ha sempre svolto un ruolo fondamentale. Anzi, in un periodo storico come quello che stiamo attraversando, in cui sono state destinate importanti risorse alla contrattazione collettiva, certo non sono mai abbastanza. La politica del salario minimo rischia addirittura di essere controproducente. Il problema del lavoro povero ed è stato evidenziato da tutto l'arco politico riguarda piuttosto il numero delle ore lavorate, contratti part time, la discontinuità del lavoro e queste sono aree su cui la proposta non interviene.
I contratti che da tabella riportano un compenso orario inferiore ai 9 euro sono veramente pochi per nostra fortuna, e riguardano esclusivamente attività non specializzate non qualificate oppure per periodi di formazione lavoro, per esempio, ho visto dei contratti in cui solo per il primo o per i primi due anni ieri i tabellari prevedevano un lordo inferiore, non vetro un tema vero sarebbe piuttosto la verifica dell'adeguatezza del contratto rispetto alle mansioni, ma questo esula ovviamente dalle competenze dell'ente.
Per sottolineare l'inadeguatezza della proposta potremmo parlare delle differenze territoriali forti, differenze esistono anche all'interno delle regioni, o addirittura fra Provincia e capoluogo, potremmo parlare dell'effetto soglia. Alcuni sindacati hanno evidenziato che l'applicazione di un minimo legale potrebbe portare a un appiattimento verso il basso delle retribuzioni e questa proposta non tiene conto di questa eventualità, ma il motivo per cui più Certaldo non si trova nella condizione di accogliere la proposta e la difficoltà di percepirne i benefici in relazione alla normativa vigente. L'Ente nelle gare deve attenersi scrupolosamente al codice dei contratti pubblici ed accogliere una proposta come questa rischia di affaticare l'iter, se non addirittura di contravvenire alla legge.
Non può il Comune sindacare sull'applicazione dei contratti applicati dall'appaltatore.
Per questi motivi, il nostro malgrado saremo costretti ad astenerci. Ci asteniamo, se non altro per condividere gli obiettivi della proposta. Grazie,
Grazie consigliere, consigliere brani.
Benissimo, grazie Presidente, allora io, tenuto conto de l'apprezzabilissima proposta presentata dal collega Latini.
Che come Partito Democratico ci vede assolutamente favorevoli e, insomma, nel senso non non non devo dirlo io perché abbiamo fatto abbiamo condotto, anche a livello nazionale e poi a cascata i livelli, anche territoriali locali.
Una battaglia congiunta su questo, quindi.
Non può che vederci assolutamente favorevoli e anzi colgo scusatemi, ma colgo l'occasione per due puntualizzazioni alla collega di Fratelli d'Italia, giusto perché mi parla del contratto lei e per i contratti collettivi nazionali del lavoro e non per queste contrattazioni sostanzialmente decentrate o comunque anzi mi scusi per le contrattazioni come il salario minimo, che impongono una soglia che non tiene conto delle peculiarità geografiche locali, allora per definizione il CCNL e nazionale. Quindi, se si fa riferimento al decentrato e un conto alla contrattazione di secondo livello, se si fa riferimento al Ccnl, mi sembra nemmeno i CCNL tenga presente delle peculiarità locali, quindi non vedo la differenza su questo e rispondo anche al collega ridi che il fatto di stabilire un salario minimo che sia 9 euro e sia 10 13.
O meno. Purtroppo, come è evidente che sia no non implica il fatto che non ci possono essere poi delle negoziazioni o di togliere una autonomia negoziale ai sindacati significa che meno di quella soglia lì non si non ci si siede nemmeno a un tavolo perché quello è la base sotto quella soglia, non si contratta, non esiste,
Detto infatti questi chiarimenti, ah, mi sono scordato un'altra, scusatemi, ma questa bisogna che gliela lacci collega e mi parla del CNEL che boccia il salario minimo e boccia il salario minimo ma non quello massimo a Brunetta, Presidente del CNEL, ed è fatto la delibera da solo da 300.000 euro è dovuto andar di cappello la Meloni perché non sapeva più come spiegarlo, allora lasciamo perdere dai allora io comunque re rimanendo, diciamo,
Apprezzando la proposta di latini e cogliendo ovviamente le le criticità tecniche sollevate sia dal Sindaco che dal Segretario. Quello che posso dire è che mi sono interessato alla questione e ho notato che ci sono enti, tra cui il più importante che ho trovato il Comune di Firenze è stato anche il primo ad adottare delibere di questo tipo che ha prodotto, tra l'altro, un interessantissimo vademecum su come appunto gli altri enti locali possano, se vogliono prendere spunto. Quindi ha allegato a questo vademecum non sola la ratio della della normativa locale adottata, ma anche le vere e proprie delibere che ha prodotto. La determina è un esempio di affidamento di contratto pubblico. Quindi la diciamo la proposta che alla luce di sia de de appunto della mozione dei latini sia degli interventi del Sindaco e il Segretario, la proposta che faccio io per quanto riguarda il Partito Democratico e sarà Certaldo, è quella.
E magari di provare ad analizzare.
Ovviamente mi rimetto alla alla volontà di Latini se sia il caso di accogliere questa proposta e anche le forme, ovvero se se sia più opportuno farlo in una Commissione o con interlocuzioni informali, però, di provare ad analizzare più insieme e dettagliatamente questo vademecum questo documento magari anche con l'ausilio degli uffici tecnici del Segretario stesso di di chi insomma è più a stretto contatto con questo tipo di,
Di attività amministrativa, quindi i contratti pubblici in particolare, e capire quale sia l'eventuale fattibilità, appunto rispetto a questo vademecum che sicuramente è ovvio, non non si può dire per definizione che sia perfetto, magari magari non lo è magari il se il Segretario ci troverà anche delle valide motivazioni per dire che in realtà è sostanzialmente inapplicabile o secondo lui, ritenuto non così illegittimo o comunque dubbio ambiguo, però diciamo quantomeno abbiamo una base di partenza su cui ragionare fatta da un comune e dispone di una mole irrilevante di personale, insomma già a 4.000 dipendenti il Comune di Firenze e quindi evidentemente molte persone che immagino e auspico abbiano fatto dal 2024, quando è stato approvato.
Un'istruttoria importante ora iniziano anche a vedermi i primi effetti e le eventuali, diciamo, carenze di di legittimità qualora fosse stato impugnato, perché gli atti non fossero appunto del tutto chiari o del tutto di competenza locale, quindi ecco la proposta che faccio io è, partiamo magari da quella base di proviamo ad analizzarla insieme decida lei le forme, se lo ritiene opportuno e vediamo cosa possiamo arrivare perché l'argomento è di assoluto interesse e condiviso al 100% da dalla maggioranza e,
E se potesse farebbe anche molto di più di ciò che la legislazione vigente gli consente di fare grazie.
Grazie, Consigliere, quindi giusto per mettere a verbale.
Insomma, se c'è questa proposta da parte del consigliere di trattare l'argomento e approfondirlo in una sede che è diversa e permette magari una una, un approfondimento maggiore del dell'argomento, quindi consigliere Latini, vedo si è già prenotato, comunque giusto per mettere a verbale prego Consigliere,
Grazie Presidente, allora innanzitutto ringrazio tutti i colleghi consiglieri che si sono espressi, che hanno espresso le loro idee in maniera corretta, ognuno per per la propria corrente di pensiero e e sicuramente sono argomenti che arricchiscono questo questo tipo di di mozione ringrazio molto anche le spiegazioni che che ci hanno dato il Sindaco e soprattutto il Segretario perché, come spiegavo nella mozione precedente un conto è l'idea che può essere anche realizzabili e abbiamo visto che in alcuni posti,
Lo è stato insomma, o comunque la direzione è quella un conto poi ammetterla effettivamente in pratica e la cosa che mi fa piacere è che vedo comunque disponibilità nel poter provare a cercare una soluzione, perché comunque il il concetto della dignità del lavoro c'è e visto è quello che ci interessa relativamente poi, se si riesce anche a portarlo all'atto pratico, meglio perché sennò le idee rimangono fini a se stesse. Un paio di precisazioni.
Collega Masini, nonostante penso per la sua gioia, AVS non è mai stata al Governo, quindi no, noi non si poteva fa, questa legge ha per forza, poi del resto si può si può manco penale, penso che meno di 9 euro lordi l'ora al di là della caratteristica tecnica,
Sia veramente soglia da fame, questo no che la collega Masini a questo poi parlo in generale e la la la mia mamma ma sempre detto,
Siccome era una che è scesa in piazza a protestare sui tempi, ma sempre detto, non vi.
Non vi arrabbiate non manifestate soltanto per qualche al tempo, l'ira,
In più, in questo caso euro in più nella busta paga, ma andate a protestare forte, sempre per tutelare i vostri diritti, ecco questa.
Questa mozione quando io lo lo intercettata Mas, ma mi è sembrato che becchi entrambi, come si dice, e quindi me mi è piaciuta particolarmente e di conseguenza arrivo poi al punto il discorso del vademecum. Ah no, scusate quello che parlava il Segretario. Il Governo effettivamente aveva impugnato questa questa legge nel queste nell'agosto del 2025, che però è stata respinta dalla, mi sembra, dalla Consulta alla Corte Costituzionale e ora non mi ricordo con esattezza.
Quale sono praticamente i rischi che ci può essere può essere dichiarata incostituzionale se si configura un salario appunto minimo, legale, universale, diciamo tuttavia le fonti indiane tale rischio è mitigato se la norma è imposta non come un obbligo di legge generale, ma come un requisito di partecipazione alla gara o un criterio premiale nell'arbitro dell'uso strategico dei contratti pubblici, cioè c'è un precedente favorevole che un caso analogo riguardante la regione in Puglia, dove la Corte costituzionale, nella sentenza 188 del 2025 ha respinto appunto consigli del Governo e la Consulta ha riconosciuto la legittimità dell'amministrazione nell'inserire clausole sociali per garantire condizioni dignitose ai lavoratori, confermando che agire sui criteri di gara è legittimo.
Quindi anche questa è una cosa secondo me che va studiata, va portata per vedere se è fattibile. Per quanto riguarda la faccenda dei dehors, mi ripeto, ma solo per essere chiaro è che c'è un vuoto normativo in quella cosa lì e quindi, per cercare di riempirli per il RUE ridurre, diciamo i rischi di contenzioso, si suggerisce non imporre magari il salario minimo quale obbligo, ma anche sotto forma di elemento premiale, cioè chi utilizzerà il salario minimo potrà avere delle agevolazioni e degli sconti. Quindi potrebbe essere un punto d'incontro per tracciare o comunque una linea per Pepe, per dare dignità al lavoro.
Concludendo il discorso del del vademecum di Firenze, che ha citato il collega Bracali, in cui di cui avevamo avuto modo di di venirne a conoscenza, è una cosa secondo me da analizzare dal mio punto di vista, e credo sia più un discorso prettamente da svolgere con gli uffici tecnici chiaramente perché noi si può arriva fino a un certo punto però è anche vero che parlare in una Commissione e rendere comunque partecipe e edotta anche la parte,
Consiliare, sicuramente arricchisce tutti noi e può dare un aiuto a al Consiglio a essere più consapevole fuori di quello che va che va a votare, quindi, vedendo appunto la tempo ce l'ho, comunque sono alla fine vedendo la la disponibilità io sono come come Capogruppo AVS sono disponibile a anche a ritirare la questa mozione per valutarla insieme agli uffici tecnici ed eventualmente in una Commissione e riproporla nel caso possa essere attuabile che poi il fine che che che tutti ci accomuna, ecco, grazie a tutti,
Grazie mille, consigliere per il verbale, quindi il punto lo ritiriamo per portarlo poi nella competente Commissione per approfondirlo sarà poi.
Sì, prego.
Noiosa, mi premeva, ecco magari non andare fra un anno o due, ma a cercare in pochi mesi, ecco di di riuscire a trovare una quadra giusto per per metterlo a verbale, ecco.
Giustamente, ove ovviamente, quando si dice dare ritirare e trattare in Commissione, questo vale per tutti e non non in questo caso specifico, ma è chiaro che il punto, essendo stato iscritto essendo stato magari anche affrontato, come è successo in questo caso specifico,
È Frisco e comunque c'è già esiste e c'è la volontà dei dei presidenti, delle delle varie Commissioni di affrontarlo nella loro commissione, è insomma è palese, quindi è ovvio che ci rimettiamo ovviamente alla al al Presidente o alla Presidente della Commissione competente.
Ma certamente, insomma, la Presidente del Consiglio, ecco, accolgo la sua istanza e vigilerò sul sul, su questo, sugli, sui tempi di questo, di questo approfondimento.
Quindi.
Scusate per.
Deve tornare alla nostra alla nostra seduta, il punto 9, come, come detto, è ritirato per essere approfondito nella competente Commissione, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, il punto 10.
Programmazione di interventi di consolidamento e mitigare e mitigazione del rischio idraulico e scusate idrogeologico idraulico nel territorio del Comune di Certaldo mozione presentata dal Gruppo consiliare lista civica più Certaldo presenta.
Il punto, il consigliere Rivi. Prego Consigliere. Grazie Presidente. Questa mozione è molto semplice. Riguarda la programmazione degli interventi di consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico idraulico nel territorio comunale di Certaldo. Il nostro territorio, lo sappiamo benissimo, è caratterizzato da un significativo rischio idrogeologico, sia per classi di rischio che per estensioni delle aree su cui questi rischi insistono. Per questo intervento ho scelto di non portare i numeri. Non voglio appesantire la trattazione. Faccio però presente che è possibile consultare l'inventario dei fenomeni franosi in Italia, i FFO di ISPRA e più precisamente attraverso idrogeno, alla piattaforma italiana sul dissesto idrogeologico, e si possono vedere le aree di rischio, il tipo di rischio da quanto è attivo, un movimento franoso e questa cosa va detta con particolare orgoglio perché in Italia siamo avanti anni luce sul censimento dello studio dei fenomeni di dissesto idrogeologico, proprio grazie all'importante lavoro svolto dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Questa mozione contiene evidentemente un riconoscimento dei lavori che l'ente sta portando avanti, mi riferisco a consolidare consolidamento del versante est di Certaldo alto un lavoro che, nonostante le forti piogge, è in fase conclusiva ed anche il lavoro di consolidamento della frana lungo la strada di Casale.
Che viene cofinanziato cofinanziato dalla Regione attraverso il Dozzo, il documento operativo per la difesa del suolo,
È un'opera per cui ho letto in Albo Pretorio che sono già stati fatti i primi affidamenti.
Con questo atto, anche alla luce dei fatti di Niscemi, chiediamo all'Amministrazione di tenere alta l'attenzione sul tema, quindi di censire le criticità che riguardano le competenze dell'Ente di prioritizzare gli interventi, e questo evidentemente allo scopo di finanziare nuovi progetti di fattibilità tecnica, economica inerenti alla mitigazione dei rischi non mi pare che ci sia altro da aggiungere per il momento grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono interventi?
Consigliere Bracali, grazie Presidente, ma allora è una mozione che, sostanzialmente come Partito Democratico, è stato accertato, che ci trova concordi nel senso.
È un problema che è sicuramente.
Diciamo comunque rilevante per il nostro territorio in generale, per il territorio italiano dovuto anche a, ovviamente.
Alle abbondanti precipitazioni, che.
AQ, a cui siamo a cui siamo esposti non tanto a abbondanti nella frequenza quanto a abbondanti nell'intensità.
Io credo allora, sicuramente il Partito Democratico è e anche l'Unione, l'Unione dei Comuni.
E mo è molto sensibile a questo tema ha, così come anche la Regione Toscana, ricordo onestamente stanzia ben più risorse rispetto a quelle che sono che sono stanziate, ovviamente a livello nazionale, basti pensare senza dover andare troppo fuori tema, ma alla alla frana di Casale lo stanziamento comunque ingente che c'è stato.
E non è non è non è banale, perché di di di questi problemi ce ne sono tantissimi nella regione, altri altri interventi riguardano.
Per esempio tutti i tratti ferroviari e mi viene in mente Montale.
Un sacco di ADI che altri territori che sono dispersi per la Toscana e che vedono investimenti ingenti di milioni e milioni, a volte miliardi,
E che creano ovviamente de dei disagi non indifferenti a tutti, detto ciò, anche se poi magari questa è una cosa a cui chiedo un supplemento di d'integrazione da parte del Sindaco dell'Assessore di insomma di ritiene da parte della Giunta, però riguardo gli impegni,
Propongo o un emendamento che però non non ho chiaro se sia ammesso o no della presidenza, ovvero sostituire il Consiglio comunale con competente commissione consiliare perché secondo me è, diciamo in o per le attività che si richiedono tra gli impegni è inopportuno.
Citare, diciamo il Consiglio comunale in quanto ero in Consiglio comunale cioè non non non si relaziona non c'è, non si riferisce in la sede per approfondire queste questioni, anche con l'ausilio ovviamente dei tecnici e non solo di figure politiche, sarebbe la Commissione, quindi o alternativamente.
Questo questo lo dico anche alla luce, ovviamente, di di interlocuzioni avute con la Giunta, non mi non mi permetto di sostituirmi a loro alternativamente diciamo l'interpretazione per la quale si accolgono questi questi impegni, ma.
La Giunta intenderà relazionare al Consiglio il relazionare riferire, come si dice in questi impegni al consiglio comunale in senso lato, ovvero.
Sempre alle alle Commissioni competenti, quindi, queste due alternative orari, chi attende magari delucidazioni al Presidente, poi sul merito, se se vuole, vede si è prenotato il vicesindaco, quindi comunque noi siamo, noi siamo favorevoli, non c'è niente e che per noi osti all'approvazione di questa mozione,
Allora una precisazione, intanto, come sapete, ma.
Permettetemi una battuta, ho detto, siete stati bravissimi fino a ora a presentare emendamenti in forma scritta, vera giustamente sollevate uno in forma orale, no, a parte le battute consigliere Bracali, se può un attimo.
Ripetere quello che diciamo intendeva CONS rispetto alla all'emendamento che proporrebbe la modifica sarebbe Consiglio comunale con Commissioni competenti al punto 1 e al punto 3.
Ma sia il punto 1 al punto 3, quindi oppure il secondo, la seconda, l'alternativa era.
In senso.
Sì.
Ma sì, in questo caso, se si può anche avere un'interpretazione autentica di quella che è la mozione.
Sì sì, sì prego,
Grazie Presidente gentilissimo, con concordo con Bracali quando è stata scritta o l'ATO, riferendosi appunto al Consiglio comunale si intendeva l'articolazione dei ritenuta più idonea, senza dubbio, se lo vogliamo modificare, accetto la modifica senza dubbio.
Grazie.
Allora, se c'è convergenza da questo punto di vista, come vi ho detto anche prima.
Non intendo di certo sbugiarda armi dopo mezz'ora di Consiglio, quindi, se c'è ovviamente in convergenza da ambo le parti da chi ha proposto la mozione da chi propone l'emendamento si considera l'emendamento di modesta entità, ma soprattutto si privilegia quello che è l'intento finale del Consiglio comunale e delle degli atti di iniziativa consiliare e quindi, ovviamente se come ha detto il consigliere Rivi c'è c'è questa volontà a questo punto l'emendamento io lo ammetto quindi laddove ciò è fattibile, per cui da questo punto di vista per me si può considerare l'atto se con il dato che il Consigliere ride lo ha già messo a verbale.
Discussione così come emendato, ovvero per rimettere a verbale, negli impegni al punto 1, a verificare, relazionare alla competente Commissione consiliare permanente in merito allo stato complessivo, eccetera, eccetera, e al punto tre alberi a riferire alla Commissione consiliare permanente competente in materia sull'avanzamento degli interventi in corso.
Ciò detto, ciò premesso, prego, visto c'era c'erano altri.
Prenotazioni ora non vorrei aver poi se il Consigliere rivuole anche re-intervenire, ovviamente prego vicesindaco.
Allora non aggiungo altro che che che che mettere a disposizione i nostri tecnici preposti in una omissione perché ritengo insomma apprezzabile questo è un lavoro da eseguire solamente con l'approfondimento, con un tecnico in Commissione, perché abbiamo messo insomma vedo anche che è stato riconosciuto anche la la la la la l'attenzione che l'ente ha per quanto riguarda le frane poiché non ultima la fa di Casale, insomma, è che che abbiamo, siamo riusciti con la Regione a metterlo uno dei punti principali ed OCSE, quindi, per quanto mi riguarda, accolgo con piacere insomma la la, la, la la, la disponibilità di de de dei proponenti ah, ah, ah, ah ah fare questa variazione e i nostri tecnici e San saranno ben felici insomma in una Commissione di di di fare il punto della situazione in cui questo è poco un lavoro da Commissione grazie.
Grazie vicesindaco, ci sono altri interventi.
Consigliere di approfitto della presenza dell'Assessore scardigli e dell'assessore bagni per raggiungere una nota di colore politico, forse sul.
L'articolo 3 della legge regionale 80 del 2015, quindi il Dots c'è un pochino troppa discrezionalità sui progetti che vanno a finanziamento. Non puoi Bracali, mi dice che non è un ambito su cui questo consesso interviene, però se ci fosse un punteggio come avviene, per esempio lo abbiamo visto nell'edilizia sportiva, forse in Toscana si dormirebbe più tranquilli tutti invece c'è una discrasia discrezionalità pazzesca sull'affidamento delle risorse. Grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, consigliere Masin.
Nella discussione del punto precedente siamo arrivati a conclusione e forse mi sono distratta e non ho replicato all'intervento del collega Bracali, pertanto su questo non vi so, non mi riesce di stare zitta che la prevenzione è una cosa importantissima, ma lo ripeto da anni lo ripeto ormai lo sanno anche i muri no che anche,
Il livello di informazione dei cittadini, anche l'informazione prevenzione e quindi figuriamoci se non è prevenzione.
Andare a porre l'attenzione sulle criticità delle nostre zone. Insomma, il rischio frane, eccetera. È chiaro che abbiamo degli strumenti urbanistici, di pianificazione, anche sovracomunale, dove insomma tante indicazioni e tante informazioni,
Sono riportate alcune possano essere anche eccessivi, oppure anche scarse. Quindi è bello e importante riportare sui tavoli di una Commissione d'un consiglio. Comunque sia, è un contributo che anche noi eventualmente si può dare a chi per l'ente, poi va ad per redigere anche delle modifiche o delle variazioni, anche a agli strumenti, però.
Però è Cabral, bisogna vi ricordo, una cosa è il Governo in questo tema di soldi e di quattrini, come dicevano i nostri nonni nella stanziate anche tanti e in alcune regioni Emilia Romagna, per esempio, questi investimenti non sono stati fatti, sarò breve come si dice e difatti insomma successivamente è un po' di problemi unici sono sta grazie,
Grazie Consigliere Consigliere su un binario, grazie Presidente, collega Masini, come fu come fa a non rispondere, quando cioè io tra troppo Ahmad, ma addormento, ma io ti presto gli presto la voce per dargli una mano e Bracali tra Poma addormento ma lei dice sono stati stanziati molti dei soldi ma ma ma ma dove no ma la Meloni la conosce la Meloni, ecco, in legge di bilancio la legge di bilancio 2026 la più povera degli ultimi 10 anni. Sono stati applicati i tagli a tutti i Ministeri più importanti.
Sì, con lo scopo di demolire lo stato attuale delle cose, lo stato dello stato attuale delle cose, il Ministero dell'ambiente e sicurezza energetica, il deputato a queste a questi e questi interventi meno 370 milioni quest'anno e quest'anno quindi i soldi in più che dice lei non lo so dove sono non ci sono,
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle operazioni di voto del punto 10, così come emendato.
Bene, allora passiamo dunque alle operazioni di voto del punto 10 avente ad oggetto programmazione di interventi di consolidamento e mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico idraulico nel territorio del Comune di Certaldo presentato dal gruppo più Certaldo, così come è stato emendato favorevoli.
Unanimità.
Bene.
Passiamo dunque alla trattazione del punto successivo all'ordine del giorno, il punto 11.
Promozione dei progetti di prevenzione non strutturale della protezione civile nelle scuole di Certaldo mozione presentata dal Gruppo consiliare lista civica, più Certaldo, passo la parola per l'illustrazione al Consigliere Rini, prego.
Prendo nuovamente la parola, vi chiedo scusa.
Parliamo di una mozione. Anche in questo caso non ci stiamo spingendo in voli pindarici, ma andiamo a trattare un argomento, un tema che è già proprio dell'Amministrazione, quello della prevenzione non strutturale. Parliamo appunto di progetti di prevenzione non strutturale, della protezione civile nelle scuole di Certaldo. C'è stata una molla che mi ha spinto a presentare questo atto e si tratta appunto della pubblicità del del progetto. Conosco capiscono un rischio in alcune scuole del circondario. Mi sono informato e tra i tanti progetti a cui ha aderito il nostro Istituto Comprensivo questo non c'è, ci sono ce ne sono altri anche simili, ma questo progetto, che è nostro che è dell'Unione che viene svolto dai nostri funzionari in collaborazione con le nostre associazioni di volontariato, non è mai stato attivato a Certaldo.
Evidentemente sono stato motivato da una piena campanilista in questa richiesta confesso che mi è dispiaciuto sapere che al Castello a vince a Cerreto vengono fatti questi progetti, magari partecipano addirittura ai volontari di Certaldo ma accertata, non l'abbiamo attivato. Approfitto di questa opportunità per fare un plauso, lo ricordava anche prima l'Assessore Renzi. Mi spiace che adesso è andata via per fare un plauso al nostro Istituto Comprensivo che, in particolar modo in particolar modo dallo scorso anno ha attivato molte attività laboratoriali con una spiccata attenzione all'inclusione.
Vi chiedo scusa per l'inciso, ma non avevo avuto l'occasione di dirlo.
In altre occasioni.
Chiudo la trattazione parlando velocemente degli impegni, con questo atto chiediamo di promuovere la formalmente, attraverso i canali istituzionali del Comune di accertato, la collaborazione con il servizio di protezione civile dell'Unione e chiediamo che l'Unione dei Comuni nei suoi atti di programmazione preveda l'inserimento e il monitoraggio delle attività di prevenzione non strutturale.
In particolar modo per la popolazione scolastica, infine, chiediamo di valorizzare e sostenere le iniziative pubbliche, questo su questo Certaldo è già intervenuta varie volte, come la Giornata della Protezione civile attraverso eventi formativi, favorendo la partecipazione degli studenti e delle famiglie Certaldese, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Vicesindaco, prego.
Non so che allora tutto bello, tutto giusto, però allora anche i complimenti all'istituto comprensivo. Mi associo anch'io perché già l'istituto comprensivo fa Protezione civile, quindi ha all'interno del loro programma di quest'anno erano non c'è l'Assessore Renzi, la partecipazione di una nostra associazione sul territorio e che probabilmente non è a conoscenza consigliere lidi l'approccio inviarci che già con il nostro Istituto comprensivo ha stretto un accordo perché quest'anno ci sarà il i corsi, tra l'altro venerdì c'è un corso e a cui parteciperanno gli insegnanti, per di di di Protezione civile e anche di antincendio proposto e portato avanti ad approcci crearci. Ci saranno delle elezioni in Aula ai bambini, quindi su questo piano, diciamo, accertando, siamo coperti poi per gli altri punti. L'Unione dei Comuni già.
Fa esplicita la funzione di non strutturale per la popolazione scolastica o loro progetti. Terzo punto, la Giornata della Protezione civile è un punto cardine dell'ONU dell'Unione, dei Comuni e di tutti i Comuni a cui pienamente partecipiamo e a turno viene delegata una un Comune di riferimento che.
Ospita la giornata della della Protezione civile. Siamo stati nulla un paio d'anni fa mi sembra il comune di riferimento. Probabilmente lo saremo poi a breve, però io questo che dire partecipiamo e siamo convintamente all'interno della Protezione civile dell'Unione dei Comuni, quindi non non non vedo.
Niente ostativo, però, e tutte cose già diciamo in in essere, quindi.
Si mette in atto, ma atto si si si dà atto a cose già ci sono, ecco.
Grazie, vicesindaco, consigliere Masini.
Ah sì e l'ho accennato prima che io sono sempre stata convinta che l'informazione sia prevenzione.
E documento diffuso, ma di cui si parla ora. Ha sicuramente la sua importanza, però e colgo l'occasione per ricordare una cosa è il primo piano, diciamo del Comune di Certaldo risale al 2012 all'epoca, se non erro, c'era l'assessore Di Vita, dove la sottoscritta fece un'interrogazione chiedendo se avevamo o meno il piano d'emergenza a seguire. Ci siamo accorti che la funzione era stata delegata all'Unione e che sarebbe stato fatto il Piano D D il piano a livello di Unione dei Comuni. Quindi è chiaro che questo Piano che ha l'Unione dei Comuni, racchiude poi le specifiche zone. No, ogni Comune ha il suo piano d'emergenza, ma già all'epoca c'era stato l'impegno da parte dell'allora Sindaco e di si occupava della materia.
Di.
Informare sui contenuti di questo piano. Quindi ogni Comune doveva fare mio avviso di più, cioè iniziative pubbliche. Oggi si ritrova che i bambini ne sanno più dei genitori.
Per quanto riguarda.
Terremoto, un'alluvione, un incendio.
Parlandoci veramente è una soddisfazione, quindi vuol dire alcune attività hanno funzionato, però diciamo contenuti di questo piano che noi abbiamo pubblicato sul sito dell'Ente.
Salvo un evento dove, praticamente all'epoca del Sindaco vicini, fu fatto ai cinema Boccaccio e venne detto e da oggi in su si farà il Piano emergenza dell'Unione dei Comuni, però cittadini due anni fa, se non erro c'era l'evento io non rischio al quale io ho partecipato come architetto e fu fatto accertato poi sapevo e a rotazione come diceva l'Assessore prima viene fatto in altri Comuni de dei CEV quindi,
Partecipai appunto come professionista e faccio parte della Commissione emergenza sismica dell'ordine, ma ma finisce lì, ecco dove sono le zone, per esempio sicure in caso di un tipo di evento, di un altro tipo di evento, tanto i cittadini le ignorano al i famosi cartelli che dovevano essere messi insomma da tutte le parti send ce l'abbiamo pochissimi no ok.
Pertanto, io odio la nostra opinione, diciamo sul contenuto positiva, però.
Sindaco, io mi rimetto a lei, noi bisognerebbe iniziare a divulgare i contenuti del piano che abbiamo già e che non tutti sono in grado di andare sul sito dell'Ente. A guardarsi e dire cosa faccio in caso di terremoto okay è illeggibile, cioè ce la possiamo fare noi tecnici, noi eh, insomma, mastichiamo un po' di certe cose, ma ma non è una cosa semplice, bisogna avere anche lo strumento che ti sappia a caricare alcuni file, quindi gli spazi, credo, noi ce li abbiamo dalla saletta via 2 Giugno alla possibilità di utilizzare il cinema con la bella stagione e si possono fare anche degli delle cose all'aperto e anche semplicemente per descrivere una volta un rischio e un'altra volta un altro rischio con delle persone competenti. Secondo me, ecco, sarebbe cosa buona e giusta. Io mi scuso se mi ripeto, ma fino a che diciamo non si vedono mai raggiunti certi obiettivi.
Sarò un po' ridondante, però io ci provo. Grazie.
Grazie Consigliere, Consigliere Rini.
Sì, volevo soltanto fare una precisazione al vicesindaco, non me ne voglia, conosco ovviamente l'attività che le nostre associazioni di volontariato fanno nella scuola di Certaldo, il progetto a cui faccio menzione nella mozione perdona la cacofonia è un progetto accreditato, è un progetto che ha preso dei finanziamenti, cioè il fatto,
No, no, so so sono perfettamente d'accordo che l'Amministrazione non può imporre all'istituzione scolastica di partecipare a un progetto questo.
Era soltanto era soltanto per manifestare, era sì, sì,
Esatto.
I due progetti che sono stati sviluppati per due diverse fasce d'età all'interno del progetto dell'Unione che, lo ripeto, è un progetto nostro, appartiene anche a noi, sono stati fatti in collaborazione con il MIUR, cioè non non è un'attività di poco conto ripeto, sono perfettamente consapevole che l'Amministrazione non può imporre di fare attività a.
All'istituzione scolastica, però perlomeno rappresentarlo, per com'è che è uno strumento di grandissimo valore, questo lo potremmo fare nella mozione, io sono andato velocissimo.
Sono quasi è quasi mezzanotte.
Si chiede anche di inserire nella negli atti di programmazione dell'Unione il monitoraggio dell'attività, che oggi non è presente, anche questo, perdoni, non mi sembra un'attività tipo grazie.
Grazie Consigliere.
Vicesindaco prego, ora me mi è andata via Lucia, vorrei mi ascoltasse perché mi sente okay, siccome siamo tutti sui social e per fortuna viviamo bene anche tutti i manifesti ci sono in giro per Certaldo. Io ringrazio prima di tutto le nostre associazioni che sono formate sono accreditate e che possono benissimo quell'area sulla scuola, perché la scuola ha scelto profit ARCI, come poteva scegliere il progetto dell'Unione, però, quindi non non c'abbiamo niente a che vedere, cioè non abbiamo influenza sulla scuola, su questo piano quando la scuola fa programmazione e auto autonoma.
Per quanto riguarda invece la divulgazione, vi ripeto, siccome siete sui social, vedete i manifesti, eccetera, eccetera. In questi giorni ci sono due corsi di Protezione civile fatti dalla misericordia ed approcci Barci. Io sono stato giovedì scorso a fare il corso di Protezione civile, a spiegare qual è il piano operativo comunale domani, se giovedì sera sono a quello aereo, son state a quello della misericordia, giovedì sera sono a quello della della polis, dell'approcci Barci. Purtroppo è aperta a tutta la cittadinanza, ma la cittadinanza non partecipa o comunque partecipa il relativo numero perché non venite a questi corsi? Sono talmente interessanti dove vengano spiegati tutti i piani operativi del Comune, e questo io rifaccio un appello. Siccome siete sempre sui social e siete molto attenti a tutto i Comuni e poi anche di far suo, ha già fatto iniziative, le rifarai Pian di sotto farà divulgazione i cartelli ci sono, c'è tutto quello che riguarda la Protezione civile, però abbiamo la fortuna di avere delle ottime, delle splendide associazioni sul territorio che sono preposti per la Protezione civile, così come anche la Croce Rossa, e ha fatto a sua volta iniziative. Ora c'è Misericordie, approcci Barci che fanno addirittura cinque elezioni, cinque selezioni a settimana sulla Protezione civile, sui rischio, su su tutto quello che comporta un rischio ideologico, e quindi ci sono tutte le allerte ben spiegate. Tutti i piani operativi viene spiegato ai cittadini come ci si comporta addirittura si parla anche di di del piano neve di del piano Next. Quando ci sono terremoti è un veramente un corso gratuito, Irving cioè più di così, insomma, e vi invito a partecipare e non so più che dire grazie.
Grazie, vicesindaco.
Parla sempre molto vicino al microfono da dire in questa notizia che non si riesce a non si riesce a correggere.
Eh.
Giusta per l'orario.
Scherzava, ovviamente, Consigliere Bracali, grazie Presidente, allora e diciamo ringrazio, ringrazio anch'io a nome del Partito Democratico, ma di tutta la maggioranza, insomma.
Le associazioni per il lavoro fondamentale che fanno l'abbiamo l'abbiamo sempre detto e questa è semplicemente una riprova poi nel nel pratico, nell'ambito pratico, ovvero che sono la rete sociale, il presidio di cui una un Comune necessita per la propria vita, anche amministrativa, sono sostanzialmente le le articolazioni bracci operativi de degli enti locali senza senza i quali sarebbe veramente difficile.
Riuscire a dare formazione, assistenza.
Sicurezza prossimità alle persone e va evase, questo va sempre ricordato.
Per quanto riguarda questa mozione, preannuncio che il Partito Democratico e sulla Certaldo voteranno contrari per due aspetti, sostanzialmente il primo che, come illustrava bene il vicesindaco, la praticamente la totalità delle attività che qui si richiede, diciamo come impegno all'Amministrazione già sono in essere.
E poi, per un punto di anche secondo me di di principio o di metodo che diciamo a fasi alterne, riguarda non soltanto l'opposizione, ma anche la maggioranza, è un è un vizio che credo in generale abbia un po' tutta la politica non solo accertando ma ma in giro per l'Italia non so all'estero ma forse anche all'estero chi lo sa?
Quella che?
In ogni almeno diciamo, almeno in un atto per ogni per ogni consesso, sia comunale, regionale, provinciale nazionale e così via, almeno un atto per ogni consesso chiede di impegnare il soggetto in questione ha.
Indirizzare scuole verso certe progettualità. Io credo che l'autonomia scolastica vada un po' difesa da questo punto di vista noi tendiamo come politica a voler sempre un po' troppo calcare la mano. Forse su questo e dico anche l'autonomia scolastica vale a difesa per due motivi, prima di tutto perché gli ci sono, ci sono degli insegnanti e c'è un collegio docenti che.
Lei è in grado di di costruire un'offerta formativa che sicuramente tenga conto delle delle esigenze di formazione in modo molto più efficace rispetto a quello che siamo in grado di fare. Mediamente noi che, se non per rari casi, non svolgiamo professionale di insegnamento, quindi.
Direi che quando c'è un organo deputato a farlo e che può farlo più efficacemente, fidiamoci delle professionalità che ci sono all'interno di questo organo. Seconda questione, non meno importante, dal mio punto di vista, è che, se si desse attuazione davvero a tutti gli atti di ogni livello, ripeto, a partire da un lato del Parlamento europeo per arrivare all'ultimo comune italiano noi avremo dei PIA e è ammesso che gli istituti accettino ogni ogni proposta ben inteso, sempre per tornare all'autonomia, noi avremmo dei piani formativi ingolfati di ogni tipo di progetto e sostanzialmente le le basi dell'istruzione qua in materia, come appunto, insomma, quello che facciamo tutti, Lettere, Matematica, Lingue e così via. Praticamente non avrebbero nemmeno più il tempo necessario a svolgere probabilmente il 20% di quelli che sono i programmi ministeriali e su cui, insomma, voglio dire già ci sono grandi difficoltà perché il tempo no, non basta mai. Io credo. Credo che quel che questa prassi che abbiamo un po' tutti debba essere debba essere rivista quanto più possibile da questo punto di vista. Certo, se una un'attività praticamente è innovativa nella società non esiste, può valer la pena.
Pensare di di coinvolgere anche gli istituti scolastici, ma quando ci sono attività consolidate e portate avanti già da associazioni, come viene fatto in questo caso, come ha ben ricordato il vicesindaco, che sono rivolte a tutta la la generalità del pubblico, quindi a tutta la cittadinanza, e perciò anche a bambini, se si vuole, le famiglie sono libere di andarci da sole e insieme. Il problema semmai è un altro, ovvero che non ci vanno, e questo è un altro tema.
Ma quando ci sono attività così trasversali, forse sarebbe il caso di di valorizzarle e di e di investire più su quello anziché puntare sempre e soltanto su progetti intra scolastici che, da un lato, trascurano.
Fanno un investimento, ovviamente sul futuro, ma trascurano il presente e dall'altro, però rischiano di disinvestire per altri aspetti sul futuro, perché si sta comunque togliendo spazi importanti, se per assurdo tutte le le le gli atti fossero approvati e single fossero le le ore di lezione con le proposte politiche se toglierebbe sostanzialmente lo spazio a quelle che poi sono le fondamenta della formazione di ognuno sia umanistiche sia scientifiche, quindi ritengo che debba essere fatto un supplemento di riflessione su questo. sicuramente lo faremo come maggioranza, spero anche da parte dell'opposizione, ma ovviamente non è una questione ripeto, circoscrivibile a questo Consiglio comunale.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere Masini secondo intervento.
Come sia?
Bracali.
No, secondo me lei è un accolti vulnus di questo documento perché parla cioè ho accennato ai proponente a ridi che promuovere formalmente basterebbe scrivere e proporre, io ho capito quello che dice lei ha fatto bene la collega a ricordare che esiste un collegio docenti però,
Non è che uno vuole ingolfare la scuola figuriamoci, io dico che per prima cosa c'è l'italiano, la matematica, eccetera, eccetera, poi se avanza un po' di tempo, ci sono anche altre questioni, ribadendo il discorso sempre del consenso informato che se fatti nelle scuole male non fanno.
E pertanto?
Mi immaginavo facesse un emendamento perché il punto 2 e 3, insomma un ingolfano nessuno, ma l'ha letti perbenino e dà quindi questo, ma che proposta politica sarebbe cioè queste son cose? Mi sembra concrete l'altro aspetto che diceva il vicesindaco e li fanno spesso una volta all'anno un anno sì e un anno no, ossia la misericordia, che la Croce rossa, i corsi di Protezione civile, poi ci sono anche dei volontari che vengono poi inseriti nell'associazione e in caso di emergenza, appunto più sono meglio è. Però io non c'ho nonni, ma se voi avete un nonno che fa affari corso di Protezione civile per informarsi alla Misericordia o la Croce rossa, io credo non ci vada un bambino, certi orari forse non si confanno con i bambini. Quello che dicevo io era un'altra cosa dico, portiamo a conoscenza di quello che c'è sulla carta. Le persone non possono arrivare a partecipare ad eventi o, ma ha descritto lei cioè io per dire fece nel 2013 60 ore per l'idoneità post sismica. È una forma di volontariato che quando succede un evento sismico, in pratica ci sono dei volontari, i geologi, ingegneri, architetti, geometri e che si mettono a disposizione. E se c'è un terremoto in Sicilia si prende e si va. Dopo anni e anni è stato istituito un elenco regionale, poi c'è l'elenco nazionale, però qui siamo a dei livelli diversi.
Io ribadisco questo mi sembra almeno il punto 2.3 insomma, non mi pare che vadano a gamba tesa a inserirsi nella didattica o nell'organizzazione di quello che decide il collegio docenti. Eventualmente punto uno potrebbe essere sostituite le prime due parole con proporre, attraverso i canali istituzionali, eccetera, eccetera anziché promuovere formalmente poi il Collegio docenti decide sì o no? Quindi questa è una sorta di,
Emendamento, diciamo così, perché mi sembra un peccato, ecco non dare seguito a questo input, che è venuto da più, Certaldo poi per il resto Sindaco, io, se vuole si prende anche un caffè, glielo rispiego meglio, però quello che dice lo scardigli è una buona cosa, ma è dedicata a un certo tipo di persone che hanno anche voglia di interesse a dare una mano eccetera i contenuti di Piano emergenza sono un'altra cosa okay, grazie.
Grazie, consigliere, quindi.
Scusi se glielo faccio ripetere, ma anch'io lucidità cala via via, allora lei proporrebbe un emendamento.
Aspetti legali, io emenderei punto 1 scrivendo proporre, anziché promuovere formalmente in modo tale, poi chi vuole chi ha le competenze decide se accogliere un suggerimento o meno, quindi non è vincolante.
È?
Se anche altri eventi formativi, cioè di italiano, scardigli abbia pazienza e gli ho detto partecipa anch'io alla giornali, alla Protezione civile, lo so che esiste, ma che gli si deve dire cancellano no, mi va benissimo no, se se ne fa un altro fra due o tre anni ci ritocca si prendersi li fa e altri eventi formativi di Dio dimettersi lanciava palloncini ho scritto prodotto, ma Protezione civile o quello è però,
Favorendo partecipazione degli studenti e delle famiglie, scelta Desio.
Non mi sembra uno scandalo, ecco, va bene quindi, sostanzialmente, l'emendamento che viene proposto. Si tratta di sostituire la prima parola del primo impegno. Promuovere con.
Proporre, ecco, grazie.
Per quanto mi riguarda, mi sembra oggettivamente un una modifica di modesta entità, quindi ovviamente questo lo si rimette poi al a chi ha presentato l'emendamento.
Consigliere giuridico.
Ho ripreso una foto del 2015.
Quasi mi commuovo no, erano foto di me di Lucia durante un grande evento di Protezione civile.
Io nel 2015.
Milioni nel 2015 già facevo il valutatore di Protezione civile, ero stato chiamato dalla Regione per valutare l'attività del Comune su una grande simulazione di Protezione civile.
E senza saperlo, la mattina presto ho incontrato Lucia che invece stava facendo attività di volontariato.
Per conto del del Collegio.
Dell'ordine, scusate il Consiglio dell'Ordine.
Scardigli preso dall'entusiasmo da allora ha detto in maniera un po' un po' brutale un po'.
Ha esortato la popolazione a partecipare ai corsi di Protezione civile, accertando se deve essere molto orgogliosi dell'attività di Protezione civile fatta dall'associazione di volontariato i nostri volontari di Certaldo hanno partecipato a delle attività molto importanti su su scusi, mi scusi, mi scusi no, per, per esempio,
Accertando abbiamo due ragazzi molto giovani che sono stati referenti della segreteria regionale della colonna mobile.
Come appassionato, mi sento molto orgoglioso.
Addirittura il posto che ho lasciato io l'ho appreso una ragazza del 97, giovanissimo referente della colonna mobile della Regione Toscana bisogna essere molto orgogliosi, i ragazzi della Misericordia di Certaldo, con due unità operative, significa gruppi autonomi, sono stati un mese a Amatrice, poi a Cornillo,
No no, perché non è che accerta Aldo, non siamo sensibili alle attività di protezione civile, so so tantissimi per persone formate, detto questo, accolgo con piacere l'emendamento della collega Masini.
Possiamo votare il testo emendato.
Bene, quindi l'emendamento è accolto.
Passo la parola al consigliere Bragaglio, grazie brevissimo, Presidente, per quanto riguarda la la maggioranza, l'emendamento non cambia la nostra posizione perché ho già spiegato quali fossero i motivi, ovvero il concetto sia del di ulteriore.
Promozione all'interno degli istituti scolastici e anche il fatto che qui si sta chiedendo di impegnare il Sindaco e la Giunta a fare una cosa che già sta avvenendo e quindi, se allora, se ci interessa che sia fatta, va bene continuare così, se ci interessa approvare una mozione per dire che le persone lo fanno perché si è approvato questa mozione? Mi dispiace, ma al gioco non ci stiamo vi hanno già spiegato più e più volte quali sono le attività in corso e che si stanno facendo da diverso tempo, per cui insomma, il resto mi sembrano veramente ragionamenti superflui.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi?
Bene, se non ci sono altri interventi, passerei dunque alle operazioni di voto del punto 11 così emendato.
Punto 11 avente ad oggetto promozione dei progetti di prevenzione non strutturale della protezione civile nelle scuole di Certaldo mozione presentata dal gruppo Più Certaldo favorevoli.
7 favorevoli contrari.
9 astenuti 0.
Bene, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, il punto 12.
Mozione per l'istituzione della denominazione comunale d'origine ed equo per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali del Comune di Certaldo mozione presentata dal Gruppo consiliare lista civica, più Certaldo, passo la parola al proponente consigliere riti.
Grazie Presidente, questa mozione nasce da un'esperienza più che da un'esperienza, nasce da un'amicizia con i ragazzi della Pro Loco di consegnano un Comune con cui Certaldo, lo sapete, intrattiene un rapporto di gemellaggio e di scambio culturale.
Cossignano infatti istituito la devo ha registrato dei prodotti e attorno a questi due prodotti ruotano due importanti sagre paesane e mi direte, ma questo cosa c'entra,
C'entra perché tutti noi, seppur declinata in maniera diversa, avevamo nei programmi elettorali e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari Certaldese, tra cui, lo sappiamo, la fa da padrona, la cipolla di Certaldo, sappiamo anche che attorno alla necessità di tutelare da un lato e valorizzare dall'altro la cipolla ci sono state anche delle tensioni tra tra i produttori,
Con questa proposta, che spero verrà accolta dal Consiglio, mettiamo nelle mani dell'Amministrazione, è lo strumento che può coniugare le richieste di tutela e valorizzazione, senza limitarsi esclusivamente al riconoscimento di un prodotto penso sicuramente alla cipolla, ma anche alla ricetta della zuppa di cipolla, alla produzione di olio di vino e perché no dei panificatori e degli ortaggi la creazione della deroga sì un percorso lungo, ma è niente in confronto alla creazione di un consorzio di tutela o al riconoscimento di una denominazione dal Masaf,
La devono un primo fra è un primo passo non preclude in alcun modo altre iniziative di tutela, un marketing relative ai prodotti Certaldese.
Ci tengo solo a lasciare una considerazione personale, oggi il Consiglio sceglie se dare o meno fiducia a questa iniziativa.
Credo fermamente che la devono funzionerà soltanto che, volgendo attivamente i produttori, le associazioni di categoria e gli stakeholder del settore turistico, se pensiamo che sia sufficiente scrivere un regolamento e disegnare un logo a fine mandato, non avremmo ancora visto i risultati di questa iniziativa.
La responsabilità della Giunta sarà quella di scrivere le regole e spero che lo vorrà fare coinvolgendo il Consiglio comunale, ma la partita dovrà essere.
Lasciata a giocare agli addetti ai lavori grazie,
Grazie Consigliere, passo la parola, la discussione è aperta, già prima c'è già un consigliere prenotato, consigliere la.
Anzi.
Grazie Segretario, giustamente mi stavo dimenticando, ma il Segretario è molto più attento di me.
È stato presentato un emendamento.
Che tra l'altro vi avevo anche girato, quindi sono insomma proprio fuso,
Passo la parola per l'illustrazione al Capogruppo Bracali.
Grazie Presidente, mi alzo così in solidarietà al collega ridi, allora il una prassi che approvo comunque benissimo allora illustro l'emendamento, cerco di essere veloce, primo punto, estremamente il premesso che si parla di molti comuni italiani che hanno adottato la denominazione comunale di origine in realtà no, non molti diciamo alcuni mo molti mi sembra un po' eccessivo.
L'ultimo punto del premesso che lei qui Ski, lei voi qui scrivete dimostrando come tale strumento possa da strumento l'Ateco possa rappresentare una buona pratica amministrativa per la tutela delle identità locali, allora dimostrando non dimostra niente perché non abbiamo dati che lo comprovano, tant'è che lei non cita né dati né fonti lo semmai con l'obiettivo okay, poi ci sarebbe proprio anche da parlare di tutela, ma ne parlo al punto successivo, ovvero il primo punto di considerato che nel secondo periodo Marra e il decoro rappresenta un un riconoscimento ufficiale del Comune volto a tutelare e promuovere le specificità produttive locali, a tutelare no a garantire, ah, scusi a promuovere, sì, ma a tutelare no, perché non ha nessuna protezione di tipo giuridico, differentemente dalle denominazioni protette eccetera eccetera dell'Unione europea.
Ultimo punto del considerato, che la stessa cosa di cui sopra dice l'esperienza maturata da altri Comuni italiani, tra cui il Comune di consegnano, dimostra come la Deco possa costituire uno strumento efficace, allora in questo caso, secondo me è tutto da Elly a da eliminare questo questo punto perché,
Se tolgo il dimostra e e anche strumento efficace e, dato che non è dimostrato.
Non ha più senso il PUE, cioè non non sta più in piedi la alla fase, diciamo il periodo nel suo complesso quanto agli impegni, gli impegni sono allora il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare il percorso amministrativo per l'istituzione della denominazione comunale di origine nel Comune di Certaldo allora io qui vediamo perché non ho aperto l'emendamento aspetti un secondo,
Se lo trovo.
Okay. Allora comunque va valutare e eccetera, eccetera. Praticamente quello che si vuole dire qui è non non può essere una mozione che, diciamo da dal nulla riesce ad avviare questo percorso. La mozione può dare un impulso, l'impulso è quello di fare una valutazione, ovvero un in situ, un'istruttoria complessiva da parte della Giunta insieme agli uffici. Un'istruttoria tra l'altro dovrebbe prevedere il coinvolgimento delle associazioni di categoria di tutte le parti interessate, perché altrimenti, come si direbbe dalle nostre parti, ce la cantiamo e ce la suoniamo, quindi prima dobbiamo capire il reale interesse che c'è dietro e non è l'interesse di uno o due soggetti, ma l'interesse di categorie di soggetti. Poi mi si è chiuso l'emendamento, tanto no.
Ho anche tempo o no.
Allora?
Abbiate pazienza, no, no, non voglio niente, allora poi, per quanto riguarda gli altri punti, diciamo sono stati riuniti il punto, il punto 2, il punto 3 e il punto 5 all'interno di un unico sottopunto che dice nel caso in cui l'istruttoria di cui al primo punto quello di cui vi parlavo adesso fosse positiva del Sestito positivo, allora si fanno i punti 2 3 e 5 della vostra mozione, com'è logico mentre il punto 4, che è quello di coinvolgere i produttori agricoli che per voi è un coinvolgimento a posteriori, qui viene cassato perché io e il coinvolgimento,
Come vi stavo dicendo, dovrebbe essere fatto nell'istruttoria, quindi aprioristicamente, per cui decade ovviamente il coinvolgimento a posteriori. 6 prevedeva non togliere, si conclude l'ultimo punto 6 e il valutare l'istituzione di una Commissione comunale per la Deco. Allora questa istituzione non può essere secondo noi un punto specifico tra gli impegni, perché gli organi preposti alla disciplina della Deco e a tutte le valutazioni di merito dovrebbero essere regolamentati all'interno del Regolamento comunale. Quindi.
È, diciamo subordinato all'approvazione di un regolamento comunale che disciplini e non è un impegno specifico,
Grazie Consigliere.
Vale per questo punto tutto il ragionamento era stato fatto in precedenza nel vertice, nei punti in cui erano previsti gli emendamenti,
Ciò detto, consigliere Latini.
Grazie Presidente.
Una piccola premessa per arrivare al punto la cosa bellissima di questo Consiglio è che si è parlato di strumentalizzazione quando si è parlato del diritto.
A manifestare o che il salario minimo, come ha detto il collega ridi, guardi più al nazionale, mentre voi o lui nello specifico della lista siete dalla parte dei cittadini, come se io fossi dalla parte di di Fratoianni che è 45 anni che vivo qui lavoro qui vivo qui fra Consiglio Comunali folle Commissioni, peraltro ci sono tutte e tutte le volte mi devo sentir dire voi vi siete dalla parte dei cittadini e insomma però.
Penso d'essere anch'io spero di provare a essere dalla parte dei cittadini e.
Quello che avete portato, i diritti delle donne.
Con molte cose che è stato esplicitato che l'Amministrazione già fa il rischio idrogeologico, che è una cosa che è più da Commissione che da Consiglio comunale, la Protezione civile da sostenere e da portare nelle scuole, tutte cose che già sono state e vengono fatti ora, io no nel senso.
È una mozione, allora non è mozioni che peraltro io ho votato tutti a favore, quindi non voglio far polemica, però devo soltanto spero vivamente che non sia fatto soltanto per avere visibilità, perché se mi dite che io so strumentale e allora queste son cose un pochino dopo visibili ma ripeto non è polemica ho votato a favore, quindi io sono d'accordo su queste cose, qui però ecco questa cosa, venendo appunto visto e considerato che su questo argomento,
Se non erro, sono già stati contattati i Gruppi consiliari e anche il Sindaco.
C'era un accordo di massima a quanto so, per proporla nel nostro Comune questa cosa qui e mi sembra una forzatura secondo il mio punto di vista cercare di anticipare l'associazione, terre di Val d'Elsa che aveva già proposte sta OSA, e io chiederei di ritirarla e parlare tutti i Gruppi direttamente con l'Associazione, portandola magari in una Commissione dove è più indicato. Per di più, come da emendamento, l'emendamento che ha proposto il PD viene sostenuto di valutare l'avvio di un'analisi propedeutica all'eventuale fattibilità, anche economica, del progetto. Penso che la cosa più giusta e più proficua sia appunto portare questo questo argomento in Commissione spero vivamente son sicuro che non è così, che che non sia solo non si tratti solo di far vedere chi arriva prima, ma si tratta appunto, come spesso mi sento dire, solo di valutare di un progetto a beneficio della comunità e non.
Come si dice, di interessi di partito, ecco.
Grazie.
Grazie Consigliere, passo la parola al Sindaco.
Io intervengo per applaudire Danieli Lhasini, perché lei ha detto ha detto quello che avrei voluto dire io e che voglio dire io, cioè, francamente, mi sembra che con queste mozioni e si voglia in qualche modo crearsi vi cercare di crearsi visibilità perché obiettivamente ma valutiamo no anche la mozione precedente, la mozione precedente poteva essere una proposta, ma non una mozione. Valutiamo quello che anche con questa mozione si vuole imporre al Sindaco, e alla Giunta gli si vuole imporre una scelta precisa, senza che ci sia alla base della scelta un'istruttoria adeguata, quindi,
Non lo so, ecco, mi sembra, come minimo prematuro presentarlo per presentare una mozione e poi, se si deve fare la storia appunto di questa di questa devo la storia risale al 17 gennaio 2026, quando siamo andati in gita, consigliano Ripatransone. Il Sindaco di Ripatransone messe noi, si è fatta una deroga, mi pare, per tutelare.
La ricetta del dello stoccafisso. La ricetta dello stoccafisso di Ripatransone senz'altro sono interventi che sono che che son da valutare perché naturalmente vogliono in qualche modo valutare quello che è un prodotto enogastronomico della della zona, il nostro prodotto ed enogastronomico e gastronomico via e la cipolla, e quindi senz'altro.
È da apprezzare appunto il tentativo in qualche modo di di valorizzarla, però ecco.
Per arrivare a questo è necessario un'analisi costi benefici, è necessario valutare quelle che possono essere le conseguenze, perché consideriamo il numero di produttori, ora abbiamo fatto l'esempio della cipolla ricercando, ci potrebbero anche essere altri esempi da valorizzare con la devo però valori valorizziamo anche i produttori della cipolla Certaldo accertato, ci sono dei produttori che producono cipolle, Certaldo Abbadia Emmy, per dirne uno insomma, quindi, c'è da considerare tutta una serie di situazioni che devono essere valutate prima di dire.
Istituì istituiamo un ad equo per la valorizzazione della cipolla, ai Certaldo e quindi, senz'altro, sono perfettamente d'accordo con quello che ha detto Daniele latini e.
Come minimo bisognerebbe e con riportare questa discussione in sede di Commissione per valutare se ci sono anche se a mio avviso è più una valutazione dovrebbe fare l'esecutivo dovrebbe essere di spettanza della Giunta.
Grazie Sindaco, Consigliere Rini.
Grazie Presidente, l'emendamento è corposo, le correzioni ai relativi alla terminologia le trovo corretta e vi chiedo scusa, sono stato leggero su alcuni, su alcune parole sicuramente tutela una parola sbagliata.
La la modifica più grossa e sostanzialmente si subordinano gli impegni ad una valutazione preventiva, togliendo di fatto la forza alla proposta, io su questo Sindaco, mi permetta un inciso, innanzitutto la ringrazio per aver ricordato l'esperienza alla recente esperienza nelle Marche, le,
Le di o sottoposte ad euro sono due, c'è il fritto misto alla consegna Anese e lo stoccafisso intorno a queste due eventi, lei sa bene che le associazioni, insomma, fanno im eventi importanti e le associazioni del territorio stanno bene noi questa esperienza va vista sicuramente di buon grado.
Condivido perfettamente la posizione espressa sia dal Capogruppo PD, il collega Bracali, che dal Sindaco, che probabilmente.
È davvero un impegno che deve essere sottoposto a una valutazione preventiva, però capite bene che non si può presentare una mozione, stopparla con una clausola sospensiva, cioè non ha più forza, non non non ha più valore la alla mozione.
E non voglio fare una filippica sul contributo delle opposizioni, o ancora sulla differenza tra avere in Consiglio una minoranza propositiva.
Che tratta temi che arriva in Aula preparata piuttosto che un'opposizione che gioca la parte dell'antagonismo a prescindere, ecco, sono certo che siate consapevoli di questo e non non voglio tediarvi.
Ho riflettuto sulla possibilità di accogliere l'emendamento e.
Come ho già avuto modo di dire in passato, la discriminante è la volontà dell'Amministrazione di dare o meno seguito a a questa proposta.
Io, se davvero c'è la volontà di mettersi intorno a un tavolo e di coinvolgere anche il Consiglio, opterei, per ritirare la mozione, fare un passaggio in Commissione e dare il tempo necessario all'assessore competente di fare le valutazioni del caso e poi, dopo il lavoro in Commissione, se è il caso che ci rivediamo in Consiglio.
Grazie.
Bene, grazie consigliere, quindi il punto sostanziale punto 12, lo si considera ritirato per approfondirlo in Commissione, come ha già detto prima no, non mi ripeto, non voglio essere insomma pesante, ovviamente verrà trattato in tempi congrui adeguati.
Grazie a tutti per la discussione, passiamo due.
Ha ritirato il punto.
Avrebbe ritirato il punto, quindi la discussione sarebbe formalmente chiusa, ecco.
Va beh, diciamo che lo so, certo, però il punto è che la la discussione nel momento in cui il proponente ci dice che è ritirata la mozione, la discussione è chiusa.
No, no, no, no, non me ne voglia il vicesindaco, ci mancherebbe altro, io non.
Sembrerebbe di fare un.
Grazie per la comprensione.
Passiamo dunque alla trattazione del punto 13.
Interrogazione riferimento alle dichiarazioni del primo cittadino e relativi alla revisione della viabilità, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica più Certaldo.
Se non erro.
Si richiede risposta orale, infatti ricordavo bene, quindi passo la parola al Sindaco per per la risposta.
Le domande sono diversi e quindi le prenderò in considerazione una per una sono su su 10 domande.
Quale sia la visione della maggioranza riguardo alla riorganizzazione della viabilità complessiva del Paese e la domanda numero 1, la seconda, qual è la visione della maggioranza riguardo alla riorganizzazione ed espansione delle aree a parcheggio funzionali, alle esigenze dei cittadini allo sviluppo turistico ora la domanda così formulata, le 2, le 2 domande siccome formulate e si riferiscono alla maggioranza ora io quindi.
Immagino la maggioranza consiliare, però ecco francamente non so se.
La risposta mia può essere considerata,
Considerata?
Come quella della maggioranza, quindi, secondo me la domanda dovrebbe essere appunto rivolta a altri soggetti.
È più che al al Sindaco, sulla domanda numero 3 inerente alla missione 10 programma 5 del DUP, si sta valutando un intervento sull'area di parcheggio adiacente a piazza, ma ha la domanda numero 3. Questa in relazione alla missione 10 programma 5 del DUP. Quali interventi inerenti alla riorganizzazione della viabilità intende promuovere l'Amministrazione, quindi si parla qui, si parla dell'Amministrazione, quindi mi sento più i soggetti idonei a dare una risposta. In seguito alla sistemazione ed ampliamento dell'area parcheggio adiacente piazza Mazzini, si sta valutando al riguardo un intervento sull'area di parcheggio che potrebbe consentire l'apertura di uno sbocco verso i giardini pubblici della stazione, l'obiettivo e rendere più funzionale la circolazione dei veicoli, prevedendo l'ingresso dal lato del parco e l'uscita su Piazza Mazzini o viceversa. Si tratta, allo stato attuale, di ipotesi in fase di studio, ma che dimostrano l'attenzione dell'Amministrazione a soluzioni concrete e migliorative.
La domanda numero 4, quali sono le aree urbane individuati dall'Amministrazione da destinare a parcheggio di quartiere, come descritto nella Missione 10 Programma 5 del DUP?
Si conferma che sono in corso valutazioni approfondite per individuare le aree più idonee.
L'Amministrazione sta lavorando con rigore tecnico prima di assumere decisioni definitive sulla domanda numero 5.
Qual è la posizione dell'attuale Amministrazione rispetto all'accordo intercorso fra la precedente Amministrazione e le associazioni di categoria e i centro commerciale naturale che portò alla sospensione del progetto presentato da dalla Giunta Lucini?
Ribadisco che la sospensione dell'accordo ha permesso di evidenziare criticità del progetto precedente Amministrazione, ritiene necessario un riesame completo nelle sedi competenti per garantire soluzioni efficaci e sostenibili.
Sulla sesta domanda, per quali finalità e con quali tempistiche saranno disponibili nelle nuove misurazione del traffico, i quali presupposti per cui l'Amministrazione si aspetta di rilevare dati diversi rispetto alle misurazioni commissionate dalla precedente Amministrazione?
Le nuove misurazioni di traffico saranno disponibili a breve, sono già state fatte.
Sono già iniziate già più di una settimana, quindi verranno forniti quanto prima dati aggiornati fondamentali per programmare interventi mirati,
Poi, dunque, siamo alla settima domanda.
Che a quale uso sono state adibite le telecamere per il controllo del traffico installate in viale Matteotti, dato che il Piano della viabilità proposto dalla Giunta cuscini e allo Stato da intendersi superato, le telecamere servivano per sanzionare chi entrava nella corsia preferenziale e poi il piano di viabilità della precedente Amministrazione non è superato ma sospeso, l'attuale Giunta intende utilizzare i dati raccolti per interventi immediati e responsabili, anche in vista di una rivalutazione del.
Del de de della precedente del precedente piano di viabilità, che, ripeto, non è superato, ma attualmente sospeso poi la domanda numero 8,
Quali si prevedono essere lì impatti sul flusso veicolare interno a seguito della chiusura del ponte Boccaccio sul fiume Elsa, e qual è il piano temporaneo di viabilità che l'Amministrazione prevede per ridurre i disagi dovuti alla cani, di realizzazione del traffico sulla viabilità interna col fine di garantire le necessità la necessaria e adeguata circolazione dei mezzi di soccorso, allo stato attuale non emergono criticità tali da richiedere interventi straordinari. Comunque si monitorerà attentamente la situazione e si cercherà di intervenire prontamente in caso di emergenze o disagio per la cittadinanza, l'unica problematicità e sociale in relazione alla stagione della vendemmia, comunque abbiamo cercato già di.
Considerare quella che è forse l'unica soluzione alternativa, che è quella di deviare il transito dei.
Trattori con rimorchio per il trasporto dell'uva al conferimento a Latina sociale dal sottopasso di della rotonda del della Giunta Giappone, per quanto riguarda la nona e la decima domanda relative all'amministrazione della, alla realizzazione dell'8.3 della strada regionale, 429 alla manutenzione del tratto Certaldo Poggibonsi sono competenze che non appartengono al Comune di Certaldo e Comune di Certaldo comunque continuerà a monitorare attentamente queste due.
Queste queste due situazioni e comunque eventuali ritardi o interventi vanno richiesti agli enti preposti, per quanto, per quanto ne posso sapere, io.
Nel corso dell'ultima riunione c'è stata la Città metropolitana al momento della presentazione del programma quinquennale del della nuova Giunta regionale, se insediamento si parla di realizzazione del tratto della 429 entro il 2026. In sintesi, comunque, si sta lavorando con concretezza, ci si cerca di affrontare le criticità ereditate e quindi valutare soluzioni efficaci, però che c'è bisogno di tempo prima di assumere decisioni definitive. Bisogna bisognerà comunque avere a disposizione dati più precisi che si sta cercando di raccogliere, che verranno messi a disposizione quanto prima della cittadinanza e, ovviamente, prima di prendere qualsiasi decisione, si cercherà di coinvolgere le associazioni e la cittadinanza. Tutta.
Sì.
Grazie Sindaco.
Passo la parola ai firmatari per sapere se sono soddisfatti o meno,
Della risposta del Sindaco,
Consigliere Stella, posso aggiungere 30 secondi di argomentazione per motivi siano 90 minuti, insomma.
Allora?
Intanto ringrazio il Sindaco, comunque per parte delle risposte che ha dato, e mi risulta che il Sindaco comunque abbia la delega alla mobilità e trasporti, quindi diciamo che.
L'interrogazione è stata mossa a lui quando ci si riferiva a amministrazione, si intendeva poi avere una risposta sul tema. Ora ho visto che con artificio letterario, diciamo, si è evitata la risposta su quelli che per noi erano i due argomenti fondamentali, quindi la la visione prospettica di quello che è il futuro della viabilità del Paese e si certifica, con questo, comunque che ancora siamo lontani da un progetto organico di riorganizzazione complessiva del traffico del centro e di viabilità, perché diciamo che i progetti di riqualificazione, insomma, è lontano dagli obiettivi che ci si era prefissati, che era quelli che borgo Garibaldi doveva diventare il salotto buono del Paese e non è stato liberato dalle macchine che lo attraversano, che era invece la parte del progetto che aveva il Sindaco cucini e quindi, a fronte di questo è rimasta ancora più forte l'esigenza di trovare un numero adeguato di parcheggi, perché ha bisogno di fruire il centro. Quindi diciamo che sulle due risposte fondamentali, che era quello di avere una visione di, quello che è la progettualità futura e su quello almeno potevamo confrontarci sul vedere come portarla avanti e prendo atto che diciamo noi c'è stata una risposta si riproporrà nelle sedi opportune o l'interrogazione o se ne parlerà nella Commissione apposita.
Grazie non soddisfatto, non soddisfacendo veneti.
Grazie Consigliere, passiamo dunque al punto 14.
Interrogazione con risposta orale su esito della mozione di adesione alla piattaforma unica nazionale informatica delle targhe associate al CUD, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola per la risposta al Sindaco.
È corretto ricordare che, con precedente deliberazione del Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta sono stati impegnati a procedere verso l'adesione, alla piattaforma unica nazionale delle targhe associate al cure contrassegno unico disabili europeo tuttavia, è necessario precisare con chiarezza e tale deliberazione costituisce un atto di indirizzo politico-amministrativo e non un obbligo immediatamente esecutivo dovendo la sua attuazione essere necessariamente subordinata a valutazioni tecniche, organizzative ed economiche rimessi alla competenza della Giunta e degli Uffici in coerenza con quanto previsto dal testo unico degli enti locali.
La piattaforma in oggetto, prevista nell'ambito delle disposizioni del codice della strada, rappresenta senza dubbio uno strumento condivisibile nelle finalità, tuttavia la sua implementazione o non era un adempimento meramente formale, bensì un processo complesso.
Che richiede condizioni tecniche e organizzative adeguate.
Contrariamente a quanto implicitamente suggerito nell'interrogazione, il mancato completamento dell'adesione ad oggi non è riconducibile a inerzia dell'amministrazione, bensì alla necessità di affrontare criticità concreti e oggettivi, tra cui la necessità di adeguare a integrare i sistemi informatici comunali con la piattaforma nazionale operazione non automatica né priva di costi irrilevante. Il lavoro di verifica immigrazione dei dati relativi ai contrassegni già rilasciati, indispensabile per evitare errori e disfunzioni, l'impatto sull'organizzazione degli uffici con un incremento stabile delle attività gestionali, la necessità di garantire il perfetto allineamento con eventuali sistemi di controllo degli accessi al fine di prevenire sanzioni indebiti a carico dei cittadini, i profili di responsabilità connessi al trattamento dei dati sensibili che impongono particolare attenzione.
Tali elementi assumono un rilievo ancora maggiore in un Ente delle dimensioni del Comune di Certaldo, dove ogni innovazione organizzativa deve essere attentamente valutata in termini di sostenibilità e impatto sui servizi. Si evidenzia inoltre che la piattaforma a livello nazionale presenta ancora un grado di diffusione non uniforme, circostanza che ne limita l'efficacia complessiva e che impone ulteriori valutazioni sull'effettiva utilità immediata dell'adesione,
Alla luce di quanto sopra, l'Amministrazione ha ritenuto doveroso non procedere in modo affrettato, meramente formale, ma adottare un approccio responsabile volto a evitare disservizi, criticità operative o effetti negativi per gli utenti. Pertanto non si è in presenza di una mancata attuazione dell'indirizzo consiliare, messi di una sua corretta gestione nell'ambito delle competenze dell'Esecutivo, che implica tempi tecnici e verifiche preliminari indispensabili. Resta confermato l'impegno dell'Amministrazione a proseguire le attività di valutazione e a procedere all'adesione nel momento in cui saranno garantite condizioni di piena sostenibilità, efficacia e sicurezza del servizio.
Grazie Sindaco, passa la parola consigliere Masini, per la risposta, se è soddisfatta o meno.
Ho il tempo è un'invenzione dell'uomo, ma dopo un anno dall'approvazione di questa mozione io mi auspicavo che davvero un'altra risposta glielo dico proprio sinceramente.
Io comprendo no che ci siano delle parti, anche organizzative burocrati, che però, anche se pochi, alcuni Comuni ci hanno preceduto, pertanto copiare e secondo me o ispirarsi a quello che hanno fatto altri forse ci aiuterebbe nell'anticipare un po' il raggiungimento dell'obiettivo. Io, ma guardi sinceramente, speravo che dicesse caro Lucia Masini, ti sei sbagliata perché siamo a buon punto e tu sei stata distratta, perché difatti nell'impegno c'era anche quello della divulgazione. No, e invece non sono state illustrate ancora. Siamo all'inizio, quindi non lo so. Ecco, prevede eventualmente un raggiungimento di questo obiettivo nel prossimo anno, entro la fine della legislatura. Solo per curiosità, giustamente.
Sto allungando l'interrogazione e mi permetto, diciamo di farlo, ma non l'ho scritto, quindi non sono molto soddisfatta. Grazie,
Quindi, non soddisfatta.
Grazie Consigliere, passiamo dunque al punto successivo.
Il punto 15.
Arredi urbani in ferro e realizzate, incendi nel centro cittadino con il progetto di riqualificazione urbana, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola per l'illustrazione.
Al Sindaco.
Allora?
Sì, Yuchun uscire una risposta scritta in leggi, tu l'appalto in oggetto, ho seguito l'iter procedurale del decreto legislativo 52.016.
Il progetto è stato regolarmente approvato dall'Amministrazione comunale finanzia cofinanziato con fondi PNRR, i fondi propri del Comune di Certaldo con una parte del ribasso d'asta è stata finanziata la variante variazioni sostanziali rispetto al progetto originario della variante approvata non ce ne sono state, anche la diversa pavimentazione delle parti laterali di via 2 Giugno erano ampiamente previste invariate.
Leggeri scostamenti nelle quantità e nelle misurazioni rientrano nelle competenze tecniche e discrezionali della direzione dei lavori e avallate dal RUP. La direzione dei lavori ha disposto il posizionamento dell'installazione degli arredi urbani in metallo, corten che erano previsti, riguarda proprio le utile informare l'acciaio corten e ampliamento e utilizzato principalmente per la sua capacità di auto proteggersi dalla corruzione e per l'in confondi il suo inconfondibile valore estetico.
In nome deriva alle dalle sue due proprietà distintive corrosione preesistente e tenzin strand, resistenza meccanica, caratteristiche principali, auto passivazione, élite elevata, durabilità, bassa manutenzione, resistenza meccanica.
Ambiti di utilizzo, grazie alla sua versatilità viene impiegato in numerosi settori architettura il design e infrastrutture e sostenibilità. Per quanto concerne le formali autorizzazioni, si dà informazione che per il portale di Costa vecchia sono state fissate le condizioni sul posto direttamente con gli interessati,
Per quello di Borgo Garibaldi. L'accordo è stato disciplinato successivamente all'installazione in entrambe in entrambi i casi fissaggio non è avvenuto con contatto sulla parete, ma con un distanziamento dalla stessa, garantendone la trasferibili traspirabilità della muratura. La spesa di ogni singolo elemento posto in opere alla seguente, la stelle di via 2 Giugno, euro 4.791,19 lordo e euro 6.928 e 78 netto il portale di Borgo Garibaldi euro 5.429,19 lordo euro 4.451,94 netto il portale dei costa vecchia 2.300 lordo euro dev'essere 100 lordo euro 1.806 86 netto. Il pannello visibile sugli elaborati del progetto sull'apertura dei vecchi vespasiani era legato anche alla previsione sullo studio di fattibilità di un piccolo terrazzamento a sbalzo nella parte alta di via del Castello sopra l'arco degli stessi vespasiani.
Terrazzo in sede esecutiva è stato stralciato per carenza di fondi a causa dell'aumento dei prezzi di quegli anni. Per tale motivo non aveva nemmeno senso l'apertura e la finitura prevista sul portale di via Roma, che in effetti non è stata fatta. Infine, la ristrutturazione dei vespasiani di via Roma non è mai stata prevista nel progetto di riqualificazione del centro urbano, pertanto non non sia in grado di rispondere alle eventuali tempistiche.
Comunque per informazioni. Non si tratta di un locale, bensì di un anfratto nella muratura veramente piccolo. Dov'erano presenti solo due orinatoi a muro a Colonna tuttora presenti all'interno. La progressiva scomparsa degli Oria orinatoi, a muro dalle strade generalizzata, è dovuta a una combinazione di fattori igienici sociali, urbanistici.
Sebbene siano rimasti in uso comune fino agli anni 80, alle amministrazioni cittadine compreso Certaldo hanno gradualmente optato per la loro rimozione per motivi igienici, per contrasto al degrado urbano per l'uso esclusivamente maschile e perché, in taluni casi, in presenza di spazi utili e necessità, sostituiti i toni manufatti autopulente oggi in commercio.
Grazie Sindaco.
Consigliere soddisfatto.
Nella risposta.
So che numero qualcuno l'ho scritto, ma non tutti io e devo dire una cosa Sindaco, vespasiani saranno anche desueti, però lì c'era un servizio pubblico.
E per quanto riguarda il degrado urbano, io stessa ho visto persone fare i propri bisogni,
Aggiro fuori da vespasiani, quindi, come abbiamo accertato atto dei bagni pubblici, a mio avviso c'è la necessità anche zona piazza in qualche modo di creare dei bagni pubblici.
Se non lo sa, sappia che tante persone anziane, ad esempio, entrano in chiesa non tanto per pregare, ma per andare nei bagni che sono in fondo a destra siamo.
Quindi la necessità c'è, lì c'erano dei vespasiani, se invece dei vespasiani ci si mette una turca, cosa che voglio dire non è che è fuori moda, forse con assisterla si può anche tenere.
Una manutenzione più semplice, ma per capirsi io, ma auspicavo che li che c'erano già stati venisse riproposto un qualcosa e se non li da qualche altra parte, l'unico bagno pubblico in zona, se non sbaglio, è laggiù alla pesa, poi forse c'è in via Cavour dove c'è l'immobile del Comune e dove c'è anche un parrucchiere da uomo ma non so come funziona ecco sono ignorante in materia.
Poi, per quanto riguarda il discorso del progetto di questi arredi urbano, né di questi elementi diciamo Ferro, è logico che sono scelte anche politiche perché, come ha detto lei, alcune modifiche si fanno anche senza dover fare una variante enorme al progetto, l'avete infatti no, quindi.
Non l'ho segnati tutti, ma insomma né l'importo mi sembra un importo importante nel totale e questo benedetto corten, che sarebbe ferro arrugginito,
A qualcuno non gli piace a qualcuno un pochino meno, non è più una novità, sono decenni ormai che viene sfruttato e a volte ha anche un impatto.
Non indifferente, però qui si entra in un altro, diciamo tema.
Purtroppo diciamo, noi si è preso questo progetto e quello che ci ritroviamo, mi auguravo, ecco un'altra risposta e soprattutto nell'ultimo punto, perché ribadisco che secondo me ha necessità appunto di avere un decoro urbano migliore sia per i cristiani e animali dovrebbe essere una priorità, troviamo il la soluzione perché se non si sfruttano gli spazi vecchi troviamo qualcos'altro. Grazie.
Non è che sono soddisfattissima cinici.
Presidente, però.
Sì, se vuole e.
Non soddisfatta, allora passiamo alla trattazione del punto successivo, il punto numero 16.
Sull'immobile in piazza Libertà per attività di somministrazione, alimenti e bevande, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola.
Per la risposta non lo so.
Ditemelo voi.
Al Sindaco comunque questa e veloci perché praticamente c'è da fare il riassunto.
Vado sì a.
Eh sì, per cui il russo va beh, allora ci sono state due procedure, la prima procedura è andata deserta e praticamente con delibera della Giunta comunale 28 del 2025 sono stati dati gli indirizzi per l'avvio di questa procedura per la locazione.
Dunque, con determinazione numero 129 del 24 febbraio 2025 è stato approvato l'avviso pubblico.
E poi è stata dichiarata l'asta deserta, il procedimento è concluso, le condizioni erano questi contratto, sei più sei canone a base d'asta.
Euro 10.200 l'anno criterio di aggiudicazione offerta euro economicamente più vantaggiosa.
Era richiesto un progetto di gestione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, disponibilità di aperture straordinarie e promozione in occasione di eventi manifestazioni organizzate e o patrocinate dal Comune, si richiedeva inoltre l'organizzazione di iniziative socio, ricreative, culturali e altre attività che promuovessero occasioni aggregative e socializzanti.
Oltre ai requisiti generali per poter contrarre con la pubblica somministrazione Amministrazione, si richiedevano cinque anni di esperienza nell'esercizio dell'attività di somministrazione, alimenti e bevande e requisiti di stabilità economica, cioè tre bilanci in attivo nell'ultimo quinquennio e referenze bancarie.
O c'è stata una seconda procedura, anche lei sta andata deserta.
Sono stati va be'~hesitation di di vi risparmio il, le numerazioni delle della delibera di Giunta e delle determinazioni, le condizioni erano queste contratto di locazione 6 più 6 canone è stato ridotto da 10.002 a 9.006 9.600 euro l'anno e per le prime due hanno a due annualità,
Dico di contratto, di locazione il canone era fissato nell'80% di quello offerto in sede di gara.
Il criterio di Harju giudica azione, miglior miglior prezzo, oltre ai requisiti generali si richiedevano cinque anni di esperienza nell'esercizio dell'attività di somministrazione e i requisiti di stabilità economica, come soffra e quindi niente queste sono state le 2, le 2, le 2 aste, si son fatti, si sta valutando come procedere.
Con la terza, che probabilmente sarà a breve, insomma, ecco.
Grazie Sindaco, Consigliere Borghini, soddisfatto e ringrazio il Sindaco per la risposta esaustiva.
Ora soddisfatto, sarò soddisfatto, faremo soddisfatta, ne verremo barra aperto, è frequentato e mi permetto di suggerire poi vado a letto che forse questi cinque anni, magari di esperienza specifica nel settore, sono un po' eccessi magari tagliano subito le gambe in partenza a un giovane ecco tagliato fuori in partenza se si vuole un po' per le future per le future procedure cercare di agevolare proprio la locazione dell'immobile che è una posizione strategica del nostro Comune grazie.
Quindi, soddisfatto.
Sindaco, ma sarò soddisfatta quando sarai barra aperto, fare frequentato due club e non soddisfatta bene, per favore, mi dite proprio soddisfatto o non soddisfatto non un pochino, si un pochino no, ma forse dopo, diciamo sì, soddisfatto o non soddisfatto e poi aggiungete quello che volete insomma,
Non soddisfatto bene, allora andiamo all'ultima l'ultimo punto all'ordine del giorno numero 17.
Impianto natatorio in costruzione, interrogazione presentata dal Gruppo consiliare lista civica di Certaldo.
Interrogazione a risposta orale, giusto.
Scritti, quindi orale, passo la parola al Consigliere ah, faccio giusto un appunto perché questa cosa deve essere un attimo messa a verbale, perché giustamente qualcuno emerso ne ha sottolineato come l'Expo non nessuno faccia preoccupata tranquilli.
Qualcuno me ne ha sottolineato come la risposta scritta, insomma, è orale, se sia possibile averla scritta e anche orale, allora o è scritta o orale scritta o orale non esiste non erano fattispecie prevista dal nostro Regolamento. Se volete la risposta scritta, la risposta la si dà per letta. Se volete la risposta orale, la risposta scritta, la vedrete nei verbali o la potrete voi diciamo desumere poi successivamente e riascoltare dal dal delle registrazioni. Ecco, quindi vi pregherei di di specificare meglio se nelle future interrogazioni, se la richiedete orale oppure se la richiede descritta.
Scritta scritto orale.
Ma visto che?
Ah.
Ecco vale per qualunque interrogazione quel quindi, nel caso specifico, se sia iscritto orale, comunque era una digressione che magari è dovevo fare prima, quindi mi scuso però ogni modo prego vicesindaco.
Allora, punto 1 tempi della messa a disposizione del centro polivalente, è possibile utilizzo un'autonomia rispetto all'attività della piscina, allora centro polivalente in questo momento vede all'interno immateriale della nuova piscina.
E a breve verrà liberato l'area tante è già stata liberata, ma insomma ancora insita la l'area cantiere perché stanno ultimando l'ingresso della piscina, con l'ultimazione dell'ingresso della piscina è stato eseguito anche lo lo lo scivolo perché è stata rialzata, diciamo l'entrata del della del del della piscina e quindi anche il centro polivalente quindi sarà accessibile l'idea e la volontà dell'Amministrazione è quello di poter far usufruire già diciamo all'apertura della piscina norma in relazione all'apertura della piscina, perché già son previste delle gare,
In maggio giugno e quindi potrebbero essere utili per poter fare una somministrazione la sua abitazione a catering. E probabilmente perché stiamo valutando la possibilità con Strauch stiamo valutando la possibilità. Stiamo mettendo in atto tutto quello che si vuole mettere in atto per vedere quali sono le strumentazioni ancora usufruibile all'interno della cucina. Pisces ci sarà a breve un sopralluogo della ditta incaricata e ci dirà quali sono le gli interventi da fare. C'era una perdita sul tetto del centro polivalente, è stata subito.
C'era una un'infiltrazione delle acque del Next nel tetto dei centri polivalenti è stato subito messo, diciamo, la la cosiddetta toppa dal padre è stato ripristinato da parte del cantiere comunale, quindi non ci piove su più sul tetto, quindi centro polivalente tecnicamente riapre. Con la riapertura della piscina sarà usufruibile poi quelle sagre. Penso di sì, però si parla da settembre che purtroppo lo la diciamola.
L'organizzazione delle suddette sacra che quest'anno e non era possibile perché le dobbiamo avevano una tempistica per poter organizzarle e quindi pubblicizzare la gestione sarà affidata alla accettato servizi, quindi sarà la città dei servizi e deciderà insomma.
E comunque si darà comunque anche un in un'indicazione che le saghe dovranno comunque essere un parte importante. Centro polivalente, punto due tempi per l'ottimizzazione dei lavori della nuova piscina, ivi compresi i collaudi degli impianti tecnici, nonché l'inaugurazione dell'apertura al pubblico. Allora la piscina sta età all'interno strutturalmente completata. Lì l'impianto è in input tuttora, in questo momento, in fase di collaudo base di collaudo che prevediamo in un mese di potere avere tutte le scartoffie del caso e.
E poter così dare al accertato servizi il materiale necessario per fare la l'avvio delle attività sulla piscina. Quindi siamo tecnicamente nelle siamo perfettamente nei tempi del de de de del collaudo e ci eravamo prefissati, e tutto sta alla burocrazia delle carte, ve lo diciamo noi si spera e si conta in un mese di rispettare tutta questa funzione in modo tale che la piscina fino ai messe da file ora li l'inaugurazione. No, potrebbe essere anche postuma, perché magari se, se c'è la possibilità da qui la piscina, l'inaugurazione si può fare anche una o due settimane dopo. Veniamo per prepararsi magari al meglio per fare l'inaugurazione, però si conta per fine aprile, prima possibile, di la speranza di poter aprire la piscina.
E l'allestimento e il punto 3, ora non ho capito bene a che cosa si riferisce ai meno, credo, alcune di quelle che sono all'interno della piscina le no degli allestimenti e non so come di fatto a vederlo, però come accordarsi e dai vari video e su fatti sono stati fatti, vi avete visto e c'è un monitor a bordo vasca.
Ah ok help help e per aiutare hai ragione, hai ragione sia, è vero perché è stato acquistato e giustamente, sì, sì sopralluogo, ma c'era già il monitor no no okay okay, benissimo, benissimo, ma non lo era per capire, allora ci si no, allora i monitor a bordo vasca sono stati comprati con tutti i crismi del caso. È un monito che usufruibile all'interno della piscina perché confermato, quello è l'umidità e quindi ad hoc sicuramente verrà messo in sicurezza perché verrà in questi giorni è previsto l'inserimento di un gancio con un tirante che questo tirante poi vedrà la la, la, la, la, la servirà per sostenere una rete a scorrimento che al momento ci saranno. I quartieri pallanuoto verrà tirata per salvaguardare lo schermo. Questo tirante viene riferì replicato dalla parte opposta, dove c'è la famosa vetrata che avete visto. Anche la determina che abbiamo acquisito, perché abbiamo preferito suddivide completamente le 2 zone, perché la zona di là diciamo delle piscine più piccole, è una zona fitness, dove ci sarà musica e quant'altro che non disturbare la zona, diciamo la piscina più grande o viceversa. Abbiamo deciso di chiudere tramite vetrata, quindi anche quella vetrata necessita di una rete e anche da quella parte verrà inserita una rete a scorrimento che servirà all'uopo durante allenamenti e partite di quella norma,
Grazie, vicesindaco, consigliere, magari è soddisfatta della risposta o meno, solo una precisazione, se ho capito bene.
Ha detto la vicesindaco che l'apertura della piscina sarà verso fine aprile.
Però la.
Demolizione invece di quella vecchia, avevo capito fine marzo,
No, è perché ora sta dicendo della fine ci sarebbe anche la controreplica a breve da parte del Sindaco. Era sulle sue risposte e poi posso dire se sono soddisfatto o meno brevemente. Vicesindaco, per favore, non ho risposto, non per per per non voler vuol risponde, cioè non ho trovato questo punto all'ordine del giorno. Quello rispondo volentieri. Dai 29 la piscina chiude 29, compresa la piscina, vecchia sempre attività agonistica, e il lotto libero il 30, diciamo OSCE. 30 31 29 marzo, 30 31 i primi giorni fino al, mi sembra, al 4, mi ricordo, abbiamo dato la possibilità alle associazioni di venire a ritirare il materiale che nel famoso bando aperto a tutte le istituzioni hanno partecipato, e la demolizione da programma in concordato. La ditta parte da il 7, cioè subito dopo la I, cioè c'è Pasquetta, c'è Pasqua il giorno successivo, praticamente martedì. Patti alla demolizione non mi ricordo di quando Asca praticamente però i sette mi sembra da qui le parti della demolizione della no della UE della vecchia piscina.
La piscina sì, esatto la piscina esatto, sì, sì, sì, la piscina viene chiusa di 29 marzo, serve anche a fare il trasbordo della delle di tutto quello, è all'interno e serve anche il personale che c'è adesso e la scelta della città dei servizi a fare i corsi e a prendere conoscenza di dei dei terminali che dovranno usufruire fuori durante la stagione che verrà nella nuova piscina e tutti i Corsi su gli impianti.
Grazie, vicesindaco, soddisfatta o meno consigliera, allora ringrazio e devo dire sì, perché dovevo dare risposte realmente a molteplici domande che i cittadini d'altra parte ci chiedono e mi chiedono, in quanto sono all'interno anche della piscina e quindi ecco tutti i dubbi però devo dire che sono soddisfatta grazie.
Grazie consigliera sono le 1:14, non ci sono altri punti o comunicazioni, quindi dichiaro la seduta conclusa buonanotte a tutti.
