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CC Certaldo 28.05.2026
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Prendiamo posto, per favore.
Siamo.
Passo la parola alla Vice Segretario per l'appello.
Allora faccio un appello.
Campatelli Giovanni.
Cinci Elia Tumminello Pietro.
Assente.
Bracali Elia.
Giannini Margherita.
Mazzocchi, Giovanni Parigi, Debora.
Gian Chicchi, Giovanni Santini, Francesca.
Piaggio Adele Lhasini Daniele ridi Andrea.
Manetti Benedetta assente Nogare Ilaria.
Stella, Carlo, assente, Masini, Lucia Borghini, Riccardo.
Sì, allora.
14 presenti.
Allora, assessori, scardigli, Simone assente.
Allora?
Entra, tu Minardo.
Quindi presenti salgono a 15.
Renzi Romina, assente, vecchi Francesco, Bagni, Benedetta, ciò anti Claudio.
Entra l'Assessore Scardigli.
Grazie Vice Segretario, verificata la presenza del numero riga, il numero legale, procediamo dunque alla trattazione dei punti all'ordine del giorno, giustamente cioè da nominare gli scrutatori Borghini, PG e gianchetti.
Bene, apriamo dunque la seduta del Consiglio comunale del 28 maggio.
Non ci sono, anzi sì, ci sono comunicazioni del Sindaco, quindi passo la parola al Sindaco.
No.
Allora il Consiglio è sospeso.
È?
Ore 21, qui e speriamo, ebbene.
Rosso.
Prendiamo posto.
Passo la parola al Vice Segretario per l'appello.
Allora di nuovo l'appello Campatelli Giovanni.
Cinci Elia luminare o chiesero.
Giannini Margherita.
Bracali Elia.
Mazzocchi, Giovanni Parigi, Debora junk, chi Giovanni?
Santini, Francesca, che oggi Adele la fini, Daniele Manetti, Benedetto, assente.
Nogaro, Ilario Stella, Carlo, assente ridi Andrea Masini, Lucia, assente Borghini Riccardo.
Allora?
Quindi, tre assenti 14 presenti.
Allora gli Assessori scardigli Simone.
Assente Renzi Romina Betti, Francesco.
Bandi Benedetta assente, cioè anti Claudio.
Grazie Vice Segretario, verificata la presenza del numero legale, riprendiamo la seduta del Consiglio comunale del 28 maggio 2026 sono le 21:24 per il verbale passo la parola al Sindaco per le comunicazioni.
Buonasera a tutti, allora, su dal comunicare la delibera numero 86 del 4 maggio 2026 variazione al bilancio preventivo 2026 di cassa.
La delibera numero 87 del 4 maggio 2026 variazione al PEG 2026 2028, la delibera numero 89 del 13 maggio 2026 variazione al PEG 2026 2028, la delibera numero 101 del 27 maggio 2026 prelevamento dal fondo di riserva.
Grazie Sindaco bene, passiamo dunque subito al punto successivo, il punto 3 e il settore dei servizi finanziari interni in bilancio preventivo 2026 del 1.028 variazioni prima di passare la parola all'assessore Ciambetti, per l'illustrazione ricordo che gli scrutatori sono ancora i medesimi Borghini piedi e Gian chicchi,
Lucia.
Prego Assessore.
Grazie Presidente.
Comincerò col dire che questa variazione di bilancio probabilmente in questa seduta non ci sarebbe stata se non avessimo avuto la necessità impellente di poter, diciamo, inve, impegnare dei fondi che sono arrivati dal PNRR per la sistemazione e adeguamento del nostro sistema informatico. Quindi, da una parte li prendiamo, li accettiamo e da quell'altra parte li impegniamo, ma con l'occasione con l'occasione abbiamo fatto anche alcune piccole variazioni che non sono importanti per l'entità delle variazioni ma per quelle per quello che vanno sostanzialmente a significare, ne parlo, parlo so, parlerò soltanto di due cose. La prima cosa che abbiamo messo una maggiore spesa di personale.
Che in qualche modo andrà a rimpinguare l'indennità di posizione delle più, voi sapete che stiamo rivisitando sostanzialmente le competenze degli uffici e sulla base di questa ristrutturazione, abbiamo pensato in qualche modo di adeguare le competenze di vi l'indennità di posizione ad alcune.
Ad alcune figure, anche cambiando in alcuni casi le il peso di ciascuna posizione ERG organizzativa. L'altra cosa che non è di per sé estremamente rilevante, quanto piuttosto significativa in termini di capacità della nostra struttura amministrativa e finanziaria di far fronte agli impegni e il fatto che abbiamo diminuito di 6.006 mila 500 euro gli oneri degli interessi che avremmo dovuto pagare sulle anticipazioni di tesoreria, voi vi ricordate un paio di sedute fare, mi pare, abbiamo nel timore che avessimo dovuto ricorrere alle anticipazioni di tesoreria perché, come saprà, avevate le le spese erano certe e le entrate altrettanto certe, ma non diciamo così individuate nel tempo. Avevamo fatto richiesta di poter tirare tutta l'anticipazione di tesoreria e quindi avevamo messo in preventivo la eventualità di far fronte a questi anticipi con degli interessi che avevamo valorizzato per circa 6.016 mila euro. Scusate, ecco vedendo come stanno andando le cose. Abbiamo pensato di diminuire tale impegno perché ad oggi non siamo ancora ricorsi ad anticipi di siderurgia Elia Maggio sta per terminare. Noi abbiamo quest'anno questo messe a Tinto hanno più di,
30.000 euro del fondo vincolato, ma che naturalmente il nostro, per cui non dà luogo ad interessi e pensiamo con il giugno che, nel quale arriveranno multiformi molti soldi, di poter superare anche questa fase critica e quindi di il paventato ricorso alla l'anticipo di tesoreria pensiamo di scongiurarlo. Queste sono le 2 elementi al di là dei piccoli numeri che sono grafica, ti che mi sembrava utile ricordare all'Assemblea proprio per far capire che sostanzialmente ci aspettavamo qualcosa di peggio che per ora non si è fortunatamente avverrà. Grazie,
Grazie Assessore, apriamo una discussione, consigliere Rini.
Buonasera forse, Presidente, c'era un emendamento che voleva anticipare prima della trattazione.
Corretto Consigliere, è un emendamento veramente di, diciamo poco, ha poca sostanza, nello specifico si chiede di correggere il testo suddetto tra riportando trasferimenti in conto capitale il luogo di oneri da permessi a costruire, in particolare, si arrivò alla si riporta la tabella corretta con evidenziate in grassetto la parte modificata.
Quindi l'emendamento dovreste averlo ricevuto tutti sul drive, per cui io, nel senso, non sto a spiegarlo se poi avete domande, ovviamente c'è la vicesegretaria.
Però, insomma, la verosimilmente lo avete lo do per letto, ecco.
Consigliere voler intervenire.
Prego, grazie Presidente buonasera a tutti i colleghi, buonasera gli assessori.
Anticipo che per quanto riguarda la lista civica più Certaldo l'emendamento e lo è sicuramente da accogliere, la variazione si rende necessaria per assorbire se mi concedete determine dei contributi che sono in gran parte PNRR, oltre a un trasferimento della Regione, quindi, insomma, lo consideriamo un atto dovuto non non non ci sono gli estremi per essere contrari a questo tipo di di variazione.
Le poste che vengono svincolate vanno a coprire dei capitoli di sicuro interesse come il, l'edilizia ERP e il.
Capitoli sul campo sportivo forse mi sono perso una spiegazione dell'Assessore sulle maggiori spese per servizi ausiliari all'istruzione, che sono 8.000 euro.
A parte questo approfondimento sugli 8.000 euro, volevo fare una riflessione a voce alta per rilanciare un po' il dibattito. Ora manca l'Assessore scardigli, però le volevo chiedere se da oggi in poi, tutte le volte che svincoliamo un euro, insomma, che c'è un euro di risorse non vincolate se dobbiamo aspettarci che venga investito nel campo sportivo e poi faccia una sottile provocazione a Campatelli, gli chiedo se questo modus operandi, quello di sottrarre continuamente delle risorse alla manutenzione delle strade, alla cartellonistica, per tenere in equilibrio la spesa corrente lo ritiene un atteggiamento conforme ai principi di politica perbene.
Mi tolgo il vestito del del rappresentante dell'opposizione e apprezzo che sia stato fatto l'emendamento, forse non era necessario o a un precedente è un precedente per le prossime volte grazie.
Grazie consigliere, condivido l'assoluta non necessità di insomma iscrivere questo emendamento.
Valuteremo la prossima volta insieme anche al Segretario, agli uffici di non presentarlo, ma di presentarlo direttamente in Consiglio, d'altronde, si tratta di un emendamento di modesta entità e poi credo che tutto il Consiglio possa condividere questo tipo di.
Visione di un mero errore materiale, sostanzialmente ci sono altri interventi,
Consigliere Bracali, grazie Presidente buonasera a tutte e tutti o semplicemente per dire il Partito Democratico, ma anche il gruppo sarà Certaldo accolgono con favore ovviamente l'emendamento che corregge un errore materiale.
E per quanto riguarda il merito della variazione, non c'è molto da dire se non diciamo complimentarsi e ribadire il fatto che.
Ancora ancora una volta, quello che era stato detto e ciò che poi dopo è avvenuto, ovvero che sarebbe stato.
Messo prodigato il massimo impegno affinché, nonostante ci fosse l'autorizzazione del Consiglio comunale per l'utilizzo dell'anticipo di tesoreria, l'intento era quello di di non utilizzare quelle risorse e tant'è che il 40% di ciò che era stato impegnato come interessi passivi,
A fronte dell'anticipazione di tesoreria già viene disimpegnato e se, come tutti auspichiamo, sarà vero ciò che l'Assessore vertici anticipa, ci sono buone possibilità perché non si tocchino nemmeno, voglio risorse, quindi direi che, per onestà intellettuale, anche di chi l'altra volta si diceva preoccupato, ora si debbano fare dei complimenti e dire comunque grazie perché si parla di risorse pubbliche.
È gestita secondo me molto dignitosamente per quanto riguarda le risorse sul campo sportivo, ci terrei solo a dire magari poi ci introduce tra meglio il vicesindaco che.
Questo ulteriore stanziamento è propedeutico alla realizzazione della nuova illuminazione che porterà un risparmio energetico, come veniva spiegato già nello scorso nella scorsa adunanza, I molto importante e per cui penso è se la si mette su una.
Una prospettiva, un piano di dire, togliamo risorse alle manutenzioni stradali, tra l'altro qui non vedo, non vedo scritto da nessuna parte, comunque, come dice il collega, togliamo le risorse alle manutenzioni stradali per finanziare opere al campo sportivo, forse sbagliamo totalmente la prospettiva perché quella è l'interpretazione giusta dovrebbe essere, cerchiamo di rendere un impianto efficiente in modo che le risorse che ad oggi vengono investite per,
L'ordinario funzionamento e gestione di quell'impianto possano essere dirottate su altri capitoli di spesa, tra cui, per esempio, anche la manutenzione delle strade. La maggioranza voterà favorevole. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere Borghini.
Alcune domande per gli Assessori, come di consueto,
Per la parte della della spesa multa riguarda il personale, quindi questa variazione e spesa più più ingente sono questi 50.000 euro sul software di interrompere rapidità di gestione del personale sul quale vorrei delucidazioni.
Riguardo a cosa si tratta, poi, ci sono alcune piccole variazioni, invece quella sulle 8.000 sull'istruzione e anche quella del canile, 5.000 euro sul canile comunale volevo sapere esattamente di cosa si tratta.
Poi.
Anche chiaramente sulla manutenzione straordinaria degli impianti scopo ortivi ci spiegherà il vicesindaco, credo però ecco questi 20.000 euro, almeno sulla viabilità, anche su questi vorrei spiegazioni perché diciamo, sembra che tutte le variazioni di bilancio si toglie sempre risorse sul settore della viabilità, che è un settore.
Fondamentale noi Stato pochissimo affrontata in Consiglio comunale, c'è un sostanziale immobilismo per quanto riguarda la viabilità comunale, se n'è parlato riguardo alla situazione emergenziale, diciamo alla vecchia viabilità emergenziale dovuta alla chiusura del ponte su sul fiume Elsa, ma per quanto riguarda la viabilità comunale invece, dove c'è la stessa era spesso con l'Amministrazione precedente per un piano della viabilità che poi non è partito perché non era gradito ai cittadini, dopodiché un immobilismo non si è sentito dire più nulla. Quindi non si sa quali sono le intenzioni dell'Amministrazione riguardo alla viabilità comunale. Mi ricordo un intervento del Sindaco dove diceva che il Piano della viabilità predisposto dall'Amministrazione cucini non è stato accantonato, ma è momentaneamente sospeso. Quindi volevo capire intanto questi 20.000 euro che si tolgono a cosa cosa riguardano, sia cartellonistica, come diceva il consigliere video, altre cose e un po' in generale introdurre il tema dell'davvero per viabilità per capire un po' le intenzioni dell'Amministrazione.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore Venezia.
Grazie Presidente e io ringrazio il Consigliere ridi perché in una delle sue osservazioni mi permette anche di dare un'informazione a quest'Assemblea riguardo alla voce 8.000 euro, maggiori spese per trasferimento corrente, i servizi ausiliari all'istruzione, diciamo che quest'anno siamo riusciti a fare rete con tutte le associazioni sul territorio, faranno i centri estivi e questo ha permesso di condividere un manifesto unico per avere agevolare tutte le famiglie, avere tutto quello che è sul territorio in un'unica fonte. Abbiamo fatto rete con gli assistenti sociali per individuare situazioni e famiglie con disagio economico e con i bambini con disabilità da poter appunto inserire e distribuire nelle nostre attività estive e di.
Partecipare anche come partner a un bando di finanziamento con un ente bancario che non è andata a buon fine. Ma siccome ci crediamo in questa rete, il Comune ha deciso di inserire questi 8.000 euro, che andranno a sommarsi a un contributo che ogni anno arriva dal Ministero che è di circa 4 5.000 euro e in questo modo con l'importo totale si riesce a coprire almeno due settimane o di 40 ore oppure quattro settimane di 20 ore anche ai bambini con disagio economico oppure con disabilità. Quindi lo condivido volentieri con voi. Grazie,
Grazie Assessore, Assessore Berti, sì, grazie Presidente, ho sentito a più riprese.
Il discorso dei 20.000 euro, che vanno a detrimento della viabilità, allora intanto viabilità, è qualcosa che di per sé è fuorviante, perché la viabilità non significa soltanto la strada, il l'asfaltatura, ma sono anche, per esempio, i sistemi di illuminazione, poi volevo far notare che questo tipo di diminuzione non attiene al bilancio corrente ma è spostato nel 27 28 perché,
Perché nel 27 mi pare stia per finire.
Il la concessione che noi abbiamo con.
Il project financing, allora voi sapete che attualmente il project financing funziona così che noi paghiamo un pacchetto completo sia al project financing che si accolla il consumo di energia elettrica e la manutenzione,
Ora questo pacchetto, che è comprensivo anche del ristoro, dell'investimento che è stato fatto, evidentemente, perché non abbiamo operato onesti con con con un centro di solidarietà. Abbiamo operato un'impresa che naturalmente, aveva nel costo. Anche la remunerazione del capitale inizialmente investito finirà quindi noi siamo, diciamo così, alla vigilia di importanti decisioni su questo perché avremo un sistema di illuminazione che di fatto sconta positivamente il fatto di avere un'illuminazione a led, che quindi assorbe molta meno energia elettrica. Quindi pagheremo molto meno di energia elettrica e questo consentirà un beneficio alle casse del Comune che, pur dovendo affrontare la problematica della manutenzione, comunque non ha più da affrontare il problema della remunerazione dell'investimento iniziale. Quindi, da questo punto di vista possiamo azzardare, anche se le anche se gli azzardi sono più si guarda lontano e più c'è nebbia, no, diciamo, possiamo ragionevolmente pensare che questi di questa diminuzione dei 20.000 euro riguarda la viabilità in tempi forse anche inteso in tempo of the in modo fuorviante, diciamo di fatto possono essere realmente realizzati, però non c'è l'intento di lasciarli estranius, ci stiamo mettendo dei soldi come così possiamo fare, però la nostra priorità sulla sulla sul pubblico è quello di riuscire a dare delle strade più dignitose possibile. Qui non si tratta di toglie le strade, di togliere l'asfalto sul alle strade. Questo era importante la questione, poi, se dobbiamo aggiungere una cosa che per mia colpa non ho.
Particolarmente evidenziato questi 37.000 euro che derivano da altre entrate in conto capitale. Ebbene, specificare cosa sono perché noi abbiamo terminato il programma di avvisi per il riscatto dei diritti di proprietà e abbiamo in qualche modo ho ricevuto ora vado a memoria una una sessantina di richieste che hanno portato già incassa circa incassa. Vuol dire hanno già pagato, quindi voglio dire non è che c'è da circa 100.000 e qualcosa di euro le possibili richieste, se tutte le richieste che hanno fatto dovessero andare in porto, ma non non andranno su tale importo, comunque, dovremmo arrivare a circa 450.000 euro di entrate che si dovrebbero realizzare tre, tranne quelli che sono pochissime ad oggi. Quelli che rateizzo erano in tre anni si dovrebbero realizzare entro l'anno. Voi capite bene che 400 300.000 euro nuovi senza essere stati contabilizzati nel bilancio di previsione possono portare fiato anche per fare quelle cose che altrimenti probabilmente non abbiamo potuto fare. Quindi questo è un. Altro dato importante. Intanto mettiamo i primi 37.000 euro nel nel negli alloggi ERP, liberando quello avremo impegnato permetterlo nella luce al campo sportivo. Per quanto riguarda poi il i famosi 57.000 euro,
Prego, vicesindaco.
Allora, buonasera a tutti non so se già hai parlato anche dei canili, non allora okay canile praticamente a settembre, probabilmente c'è da lì e fare la nuova affidamento per quanto riguarda il canile, prudenzialmente perché i nostri diciamo.
La nostra votazione per quanto riguarda la gestione del canile ferma diversi anni, forse sono.
Vado a memoria potrebbe essere il 2018 2019, quindi va fatto, cioè cioè non facendo, diciamo, un revisione interna dei conti, abbiamo prudenzialmente messo 5.000 euro in previsione di rifare la gara, perché noi, sul?
Capitolo del canile, abbiamo già messo da parte e 23.000 euro, quindi questo sarà necessario per poter poi fare la gara a settembre. Questa è una cosa prudenziale per quanto riguarda i software che chiedevate. Questo software praticamente ci consente di poter interagire il nostro database database, di poter interagire con il Ministero, e quindi questo ci consente di questo I l'intero Paese a interoperabilità. Una parola quasi molto difficile da dire, però, allo stesso momento è un modo per accorciare i tempi e poi poter tutte le le nostre pratiche in Hause, essere visibili e fruibili sia da noi sia dal Ministero.
Avere dati aggiornati sempre disponibili. E un programma quindi indispensabile per il Comune e quindi, ebbene, questa in abbiamo recepito questi fondi PNRR e sono un nostro obiettivo principale anche per quanto riguarda il miglioramento del funzionamento della pratica comunale. Per quanto riguarda il campo sportivo, non so se hai spiegato poi in dettaglio che cosa sono queste 37.000 euro ni sì, sì, ecco, va. Beh, questo è praticamente.
Quello che voi avete già visto passare, anche la volta scorsa abbiamo deciso di aggiungere una parte che riguarda anche tutta la cabina, il cablaggio, insomma della Ded di tutte quelle che sono le le le le le dell'impianto elettrico, lui è più e più più più coinciso di me. Il rifacimento dell'impianto elettrico quindi varrà andrà rifatta da nuova. Tutta la cabina centrale e tutto il pannello. Ecco più che la cabina di pannello centrale, l'arrivo di tutte l'accensione luci e qui c'è tutto compreso, poi andremo probabilmente a fare una gara con evidenza pubblica al miglior offerente, quindi siamo anche fiduciosi di poter arrivare anche a un prezzo, diciamo scontato. Vediamo questo.
Grazie vicesindaco, ci sono altri interventi.
Consigliere Masin.
Sì, buonasera ringrazio ridi per quella cosa che ha trovato e quindi sicuramente anche quando chic ci accorgiamo che c'è un refuso, una svista è una cosa positiva, e però dicevo questo ora 8.037 5.000.
E dal punto di vista di Fratelli d'Italia, è evidente che quanto per esempio ci ha descritto l'Assessore Renzi è apprezzabile, lo condividiamo però se io condivido un punto su 10, non posso condividere poi l'utilizzo di altre risorse in maniera proprio totalmente differente dal mio programma di governo da quello che sarebbe stato il mio programma di governo,
Quindi no, la nostra opinione in merito diciamo alle finanze pubbliche che si parli di variazioni di bilancio o di documento unico di programmazione o di altre cose, siamo i primi a dire ben vengano i progetti per attingere fondi regionali, statali, eccetera, per dare una qualità anche di servizi e di vita migliore ai nostri concittadini.
Però a volte si sono scelte, come voi già ridotto, un passato che non sono state da noi condivise e purtroppo sono state anche per noi dei traumi o OSU utilizzare questo questo termine, perché ribadisco, fra la precedente Amministrazione l'attuale ci sono cose che noi mai ci sarebbe passato per l'anticamera del cervello di dei realizzare, ecco calpestando quello che i nostri avi ci avevano lasciato, colgo l'occasione però per chiedere abeti,
Mi ricordo anni fa che noi demmo la gestione dell'illuminazione pubblica esternamente,
E non me ne voglia, ma non mi ricordo quant'è la scadenza quando sarà, ecco che noi potremmo rivalutare se ci conviene sempre continuare in questo regime o meno.
Per quanto riguarda l'illuminazione a led, io non voglio passa da ambientalista, però ecco, poniamo un attimo l'attenzione sulla qualità di questo tipo di illuminazione, perché non è tutto oro quello che luccica e chiaramente ci fa risparmiare, però informiamoci anche sul tipo di inquinamento e sull'impatto che.
Luce calda, luce fredda e tipologia di illuminazione può avere sulla salute dei nostri cittadini, se certe illuminazioni sono concentrate un altro punto.
È il canile, il canile, mi ricordo anni fa, questo è l'ennesimo esempio. Ecco di come noi, per esempio, potremmo affrontare la questione. Spenderemmo 70.000 euro più per rifare le cucce di canile giusto, Betti teorico eh, no, però.
All'epoca chi sedeva nei banchi dell'opposizione portò degli esempi concreti di incentivo economico affinché diciamo famiglie, visto che a tante famiglie piace avere un animale e vanno anche a prenderlo al canile, potessero avere un aiuto, se prendevano un cane al canile,
E fu rigettata a piè pari. Ecco noi oggi la riproponiamo e dico proviamo a valutarla perché potrebbe far risparmiare.
Alle casse del Comune se io riesco a affidare a persone serie e interessati ad avere un animali da affezione okay.
Contemporaneamente fa stare meglio, anche l'animale, secondo me però, comunque questi sono, diciamo, opinioni personali.
E campo sportivo si parlava forse di quadro generale di quadro generale eletti, ecco, grazie.
Mi fermo, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo le operazioni di voto e il punto 3.
Bene dunque lavò le operazioni di voto e il punto 3 è aperta.
E funzionante.
Ah, giustamente avete ragione.
Mea culpa.
C'è un presenta, un emendamento, l'emendamento non fa parte ovviamente di questa di questa votazione, quindi va messo in votazione per alzata di mano favorevoli.
Unanimità, quindi, ovviamente, la votazione, che è ancora aperta, e potete anche cambiare laddove non vi avesse convinto l'emendamento, anche se mi sembra che non sia questo il caso è dell'atto così emendato.
Bene.
16 presenti, 16 votanti, 10 favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti.
Razzisti.
Passiamo dunque alla votazione dell'immediata eseguibilità, sempre del punto così emendato.
La votazione è aperta.
16 presenti, 16 votanti stesso, esito 10 favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti, anche l'immediata eseguibilità è approvata, che è quella che è ovviamente a schermo, vedete come il numero legale non è il numero legale è l'immediata eseguibilità, quindi il punto 3 è approvato.
Passiamo dunque alla trattazione del punto numero 4.
Settore servizi trasversali, Documento unico di programmazione DUP 2026 2024 nota integrativa numero 2 approvazione.
Passo la parola per l'illustrazione.
All'assessore Betti.
Grazie Presidente.
Questo inserimento questa variazione si allinea, si è resa necessaria perché, sostanzialmente l'impianto è stato definito anche con la consulenza del nostro Segretario, ha rilevanza economica, quindi, quando c'è un un'attività a rilevanza economica che a un certo importo e che quindi sostanzialmente perché si estende per più anni è necessario metterla nel DUP, non nascondo la possibilità, una volta che saranno rinnovate le concessioni negli altri impianti sportivi che diciamo la prassi fino ad ora attuata si abbandoni in favore di questa che praticamente prevede, qualora l'importo raggiunga delle somme importanti l'introduzione nel DUP. Qual è il punto che all'inizio vedendolo ha fuorviato anche meno, sostanzialmente si vede nel DUP un e scusate, beh, c'è anche un emendamento su questo rappresentava.
Allora parlo anche delle mantenete, il il documento si presentava con 36 mesi che sono tre anni, ora, come voi, vi ricordate benissimo nell'ultimo Consiglio comunale noi abbiamo prova approvato le linee generali per poter mettere a gara sostanzialmente l'impianto e tra questi criteri c'è e tra queste linee generali c'era anche la durata che erano sei anni quindi non si trattava di 36 mesi, ma di 72 mesi e noi con una modifica siamo andati appunto a rivedere questo questo questo termine.
Ma la cosa interessante è che, magari ad una prima vista, questo importo, che sono 207.000 euro o meglio per il primo anno 2006, sono 106 può essere fuorviante perché viene messo in colonna a tutta un'altra serie di oneri che in qualche modo non senza qualche modo che si accolla il Comune per vari altri servizi, ebbene, poiché abbiamo stabilito nella delibera precedente che si parla di concessionario, è il concessionario a farsi carico della spesa, perché quei numeri che vengono elencati non rappresentano somme contabili rilevanti per il bilancio del Comune, ma rappresentano in qualche modo l'importanza che il Comune dà il valore che il Comune dà e che l'Amministrazione comunale dà a quel progetto. Mi rendo conto, è un discorso francamente anch'io appena l'ho visto mi sono sentito un pochino, poi sono andato a vedere cosa dice i tool. Tutte queste cose e praticamente dice e a un certo punto, che il DUP non è un semplice elenco delle spese, ma lo strumento principale con cui il Comune pianifica le sue linee strategiche ed operative. Quindi non rappresenta un costo in questo caso, anche perché c'è il concessionario, ma rappresenta il valore della concessione che il concessionario si deve far carico di onorare.
Quindi i miei dubbi li ho espressi prima alla ragioniera, poi lo espressi al Segretario, il Segretario mi ha detto guarda l'unica cosa che è sbagliata in questo in questo prospetto della durata, che sono 72 mesi perché non sono 36, infatti, come voi vedete, c'è il primo anno che mi pare siano scritti 103.000 euro, il secondo 207, il terzo 207 il Po l'anno successivo sarebbe 207 più 103 perché rappresenta perché, siccome si fa entrare a metà anno, l'anno 26 rappresenta metà onere, quindi l'altri anni è praticamente vengono, la somma è alla fine 207 per sé, quindi i dati sono corretti, ma questo non è l'onere che si assume il, l'amministrazione pubblica e l'onere che si assume il concessionario.
Mi rendo conto che a prima vista la cosa potrebbe essere abbastanza, però si tratta di vedere quando le cose non sono chiare, andare a capire il perché e una ragione ci sta. Ecco.
Grazie Assessore, lo ha già anticipato dal Presidente un emendamento ha già anticipato anche il contenuto, ovviamente l'emendamento era presente, anche questo su drive quindi non si dà per letto.
Aumentano la durata contrattuale, è allegato comunque alla proposta di deliberazione.
Sostanzialmente lo le lo leggo, si richiede l'emendamento alla proposta di deliberazione in oggetto con correzione della durata contrattuale mesi 72 non mesi 36 come erroneamente indicato nello specifico campo della scheda relativa concessione di servizi di gestione dell'impianto sportivo di calcio di via Don Minzoni bene consigliere ridi.
Sì, ringrazio l'Assessore Betti, che ha colto nel segno quelli che erano anche le mie perplessità.
Però ne approfittiamo della presenza della dottoressa Frediani, magari per per raggiungere qualche dettaglio, questa delibera di variazione, appunto, si rende necessaria dopo l'approvazione dello schema già approvato lo scorso Consiglio, quindi.
Insomma, direi che anche questo no, no, non è altro che un atto dovuto per inserito nella programmazione.
Un dubbio che mi rimane un dubbio residuo e sulla possibilità per un servizio a rilevanza economica come quello che appunto andiamo a inserire nel programma di andare a coprire le spese per i servizi dell'utenza di 65.000 euro, non capisco come si configura all'interno dell'articolo che ha detto di aver letto i Betti che è l'articolo 179 del decreto legislativo 36 del 2023 che è quello che appunto parla del valore attribuito al alla concessione.
Io non so se è troppo, se c'è tempo, se è pertinente o no, però sarei proprio curioso anche di capire come si calcola questo valore, perché quello che viene chiesto al concessionario sono cifre veramente piccole, qui non so se è stato preso un bilancio di una gestione vecchia cioè no, no, non è un un valore economico come si attribuisce al bilancio, cioè non è fatto del valore degli immobili è una questione economica,
Per il momento mi fermerei qua.
Ah, eh eh, in questi valori che vengono inseriti nella nell'acquisto di beni e servizi, questi 65.000 euro, ma immagino che non siano computati, ma sono extra.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Assessore.
Noi abbiamo nell'ultimo Consiglio comunale la delibera in questione, approvato il piano economico finanziario del piano economico finanziario, ci sono l'importo annuale dei ricavi e l'importo annuale delle spese delle uscite, che poi viene moltiplicato per 6, quindi nell'altra, finché vediamo i valori medesimi moltiplicati per sei nelle spe le spese e le entrate così fatte.
Sono, diciamo, realizzati in modo tale che i ricavi del concessionario sono pari ai costi del concessionario con questi.
Numeri previsti è un piano economico finanziario, il piano economico-finanziario può essere, diciamo così, suffragato dai fatti oppure sconfessato dai fatti di tratta di vede è come quando si fa una previsione e poi vediamo che succedono questo quindi è il punto di partenza, dopodiché nello stesso come dire capitolato che stiamo predisponendo perché nel frattempo ci siamo,
È andato un po' avanti. Quindi, se fate il capitolato, si doveva fare la gara, si dovrà fare la ricerca, l'offerta, cioè tutta una serie di atti che porteranno via del tempo e che questo è propedeutico per poter fare gli altri, perché altrimenti non potremmo farlo. E c'è praticamente il la previsione che un'eventuale scostamento da questi valori comporta allora io auspico che per la società che sarà affidataria, de che le entrate siano maggiori delle uscite, perché questo ci garantisce un certo standard di servizio e ci garantisce la sopravvivenza di quelli che sono a fa questo qui questo questo, questa attività, ma è previsto anche che una parte dei cosiddetti fra 1.000 virgolette, non due sole utili, deve essere reinvestito automaticamente per la prosperità dell'attività e per il miglioramento delle attività. Se ci viene posto un bilancio perché li usano Susi a fare un bilancio, alla fine dell'anno dovesse risultare che è come io spero.
Un avanzo, diciamo così, non utile, un avanzo di 100, qualsiasi siano questi 100.
Una parte di questi 100, mi pare siano IT 30 o 35, non ricordo sono destinati a l'investimento all'interno del campo investimento e naturalmente andrà a migliorare e implementare il patrimonio comunale, così come un modo per poter avere punteggio aggiuntivo è quello di presentare delle migliorie che colui che si presenta a richiedere la concessione potrà fare anche questo sarà valorizzato in termini di gara.
Però quello che è importante capire qui e che è evidente che era ovvio così che i 207.000 euro che son grafica, che nel DUP non sono risorse, deve spende l'Amministrazione comunale, ma risorse che deve spendere il concessionario perché così dice il piano finanziario, poi potrà succedere nel nell'andamento della concessione che le spese siano maggiori, le spese siano, potrà succedere quello che succede misurando la teoria con la realtà però questo è il nostro intendimento, è questo dovevamo fare, perché è un elemento propedeutico, è necessario per poter procedere a tutti gli altri anni e a tutti gli altri atti che culmineranno appunto alla fine con l'assegnazione della concessione.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, procediamo dunque le operazioni di voto del punto 4.
Mettiamo in votazione l'emendamento favorevoli.
L'emendamento.
Unanimità.
Mettiamo adesso quindi in votazione il punto 4, così emendato.
È uscito.
Procediamo alle operazioni di voto.
La votazione è aperta.
15 presenti, 15 votanti, 9 favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti.
Procediamo dunque alla votazione dell'immediata eseguibilità, sempre del punto 4.
La votazione è aperta.
15 presenti, 15 votanti, medesimo, esito 9 favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti, il punto 4 è approvata immediatamente eseguibile.
Passiamo dunque alla trattazione del punto successivo.
Il punto 5 settore servizi trasversali, Regolamento per il funzionamento degli organi collegiali in modalità telematica, integrazione e contestuale approvazione del nuovo testo.
Ve lo illustrerò, ve lo illustrerò, io è piuttosto semplice.
La modifica riguarda soprattutto ed esclusivamente non soprattutto l'articolo 5, comma 5, dal quale viene rimossa la dicitura e, ove presente il Segretario comunale e viene inserito un comma 5 bis che recita il Segretario comunale può, in caso di comprovate esigenze, collegarsi, ovvero proseguire la seduta in corso in modalità telematica previa consultazione al Presidente ovviamente questo tipo di modifica e integrazione avviene,
Contestualmente, e conseguentemente anche a sedute che abbiamo avuto noi di di recente e dall'esperienza ci siamo, diciamo.
Siamo cresciuti e abbiamo e dobbiamo imparare dai nostri errori, per cui abbiamo inserito la possibilità per il Segretario che non può non essere presente in verbalizzare la seduta in quanto unico in grado di farlo per per legge.
Di inserire, qualora ci fossero delle comprovate esigenze, la possibilità di partecipare in modalità telematica e quindi di far proseguire l'azione amministrativa in maniera efficiente, efficace e anche rapida.
Non credo che servano altre onestamente spiegazioni, perché il punto è davvero semplice, quindi ci sono interventi.
Consigliere Borghi solo per dichiarazione di voto, alla modifica, chiaramente è condivisibile dal nostro punto di vista, però noi jus avendo votato contro al Regolamento, quando c'è stata la l'approvazione di tutto il regolamento con tutta una serie di motivazioni che non sto qui a ripetere perché è stata un punto ampiamente discusso per coerenza con la nostra posizione originaria voteremo contrario.
Grazie, consigliere, consigliere Righini.
Madonna per una volta un suo d'accordo con Riccardo gira le scatole.
Mi ero preso una paginata di appunti, però son troppo noiosi, ma noi, anche da solo, cercherò di essere più sintetico.
Io trovo che la modifica non sia corretta, anzi trovo che la modifica sia sbagliata, è proprio il precedente.
Insomma, quando abbiamo sospeso la seduta perché non il Segretario non si sentiva bene?
Ed è proprio in quel in quel fatto, lì, in quella vicenda, lì che si trovano le motivazioni per cui questa modifica non non non va bene.
Cito tra tra i pareri che ho trovato solo il 2 6 7 3 del 24 gennaio 2024 del Dipartimento affari interni, che riguarda proprio la verbalizzazione delle sedute, cioè il la presenza del Segretario in questo consesso.
Per noi Garan garantisce la conformità amministrativa degli atti, oltre alla verbalizzazione, all'importanza del della verbalizzazione, se il Segretario.
Non non non si sente bene com'è successo a noi, se il Segretario non è in grado di prestare attenzione seduto in Aula, come fa a garantirci le garanzie, appunto che ci spettano collegato con telefonino mentre torna a casa, cioè questa è una sciocchezza, qui si mette una pezza per cercare di non ritrovarsi in in un problema in una situazione in cui già ci siamo, ci siamo imbattuti, secondo me non è necessario, è sbagliato, ci espone a un rischio enorme.
Quindi sono anche un po' rammaricato che non abbiamo, non abbiamo discusso e non ci siamo confrontati ora, non dico in Commissione, magari era un tema piccolino, che per per farlo in Commissione però, perlomeno.
Condividere il testo prima prima della convocazione del Consiglio.
Io che che si possa pensare di introdurre una soluzione attraverso la nomina di un vicario o facendo collegare da remoto il vicesegretario, questo sì, lo capisco, è un senso però pensare che il Segretario si rende momentaneamente indisponibili, come è scritto nella nella modifica dell'articolo 5 e possa sopperire a questa mancanza collegandosi coem magari mentre torna a casa non è assolutamente idonea il contesto.
Aggiungo no da e per il momento mi fermo qua, grazie.
Grazie Consigliere, faccio un giro di interventi, poi do una risposta anch'io Consigliere Bracciali, grazie Presidente.
Condivido soltanto parzialmente l'intervento del collega ridi, nel senso che co condivido.
La, come si può dire la sensibilità verso la necessità che una figura apicale dell'amministrazione, quale quella del Segretario comunale, è debba essere comunque in una condizione, ovviamente, di di di massima lucidità, disponibilità rispetto a quella che è l'attività dell'Aula perché a un apporto fondamentale e lo ha e per assurdo o forse nemmeno troppo assurdo lo ha nei momenti più critici perché è proprio quando,
Il consesso ha delle difficoltà interpretative, dei dubbi che entra in gioco quella figura fondamentale di di garanzia e di supporto giuridico quale il Segretario ricopre, detto ciò, io penso che questo sia un contemperamento, comunque sano, tant'è che c'è scritto comprovate esigenze e io proprio a questo a questo termine mi mi voglio appellare nel nel fare sostanzialmente una preghiera mi sarebbe piaciuto,
Per poterla fare in modo diretto e intanto al al Segretario comunale, che però purtroppo stasera non è con noi, quindi la faccio la facente funzione,
E dico questo abbiamo previsto questa questa disposizione, questa modifica per pervenire incontro alle necessità di celerità e di efficienza dello svolgimento delle sedute, che molto spesso hanno bisogno di di tempi e ritmi che che possono essere diversi da quelli che si pongono con le vicende personali di ciascuno di noi, come è successo anche l'altra volta.
Questo non deve e questo lo dico a nome di tutta la maggioranza non deve in alcun modo.
È essere inteso come la possibilità di un ampliamento delle proprie libertà riguarda come sì, si partecipa a una seduta, perché non è non è questa l'interpretazione e il senso di questa modifica regolamentare, per cui le comprovate esigenze devono rimanere assolutamente le comprovate esigenze comportiamoci tutti, ovviamente non abbiamo ritenuto di dover inserire una un vincolo, cosa che invece è stato fatto per tutto il resto degli amministratori. Questo consapevole del fatto che comunque una figura.
Tecnica sicuramente.
Insomma, va va trattata probabilmente anche in o con un modo, un rispetto tra virgolette passatemi il termine diverso, nel senso che è qua per per lavoro e non credo che sia interessata minimamente a contravvenire anche solo per un dissenso politico rispetto a quello che un che un Regolamento dice detto, ciò è sempre come tutti i Regolamenti revisionale, per cui quello che ASP che auspico io è sempre la diciamo di attuare questo regolamento e re e rispettarlo con il massimo del buonsenso. Credo che sia una modifica che alla fine.
Serve serve a tutti noi e aggiunge semplicemente un po' di.
Come si può dire un po' di un po' di semplificazione. Ecco, a delle situazioni che a volte possono essere spiacevoli o scomode,
Grazie, consigliere, consigliere Nogara.
Sì, grazie Presidente, buona sera a tutti, allora io pratiche, faccio un appunto riguardo anche a quello che ha detto il mio collega ridi, dicendo che inizialmente, quando ho letto queste due modifiche, ho pensato subito che forse era meglio presentarla in Commissione per poterne discutere come avevamo fatto le altre volte però è comunque come giustamente ha detto il presidente è di.
È poco, diciamo, quello che viene cambiato, solo che secondo me ci sono anche due osservazioni da fare, perché o sono io che non l'ho capita bene perché nel comma?
Nel comma 4 si precisa e leggo così almeno sì e le leggo consecutivamente sia la 4 e la 5, perché ci testualmente dice il presidente dell'organo collegiale e, qualora necessario, il segretario comunale possono prendere parte alla seduta dell'organo medesimo, collegati in modalità telematica da una sede diversa dal palazzo comunale, la seduta dell'organo si considera tenuta nella sede del Comune di Certaldo.
Il comma 5,
In ogni caso, non è ammessa la partecipazione in forma mista per il Presidente, quindi sì, qui si toglie il segretario comunale, però mi sembra che vada in contrasto la cinque con la 4, perché prima nella 4 si dice che il Presidente partecipa può partecipare in forma mista e nel 5 invece non è ammessa.
Nel bis, invece, non capisco cosa volesse dire sinceramente, perché quando viene detto il Segretario comunale può, in caso di comprovate esigenze, collegarsi, ovvero proseguire la seduta in corso in modalità telematica, previa complicazioni.
Comunicazioni al Presidente, intanto la parola, ovvero volevo capire, ecco il significato che volevate dare.
Come giustamente me, l'ha già anticipato ha già anticipato riti, ma lo voglio comunque sottolineare perché secondo me è importante, cioè il Segretario è giusto dopo l'ultima volta che?
No, non si era sentito bene, quindi mettere questa postilla il programma qual è e che collegandosi, ovunque si trovi, perché se si sente male, durante la seduta, quindi si dovrà assentare e noi continuiamo la seduta,
Quindi si collega, laddove in macchina non mi sembra neanche.
Cioè mi sembra anche un rischio, perché è in macchina, si collega e deve continuare a seguire la.
Il Consiglio.
Per poter poi dopo verbalizzare, quindi, è solo.
Questa precisazione, grazie.
Grazie consigliera.
Allora.
Parto a rispondere per quello che mi compete, poi la vicesegretaria potrà raggiungere.
Un insomma delle precisazioni. Allora parto dalle ultime cose perché sono me li ricordo sicuramente meglio quello che diceva la consigliera Nogara, ovviamente è assenso perché potrebbe essere frainteso. Il punto però su cui bisogna fare attenzione è l'articolo 2, ovvero definizioni. Noi diciamo che nell'articolo 2, per modalità telematica, si intende l'utilizzo dei canali elettronici finalizzata a facilitare la comunicazione sincrona, eccetera, eccetera. Nel nel, nel comma 2, si specifica che la di la modalità determinate può essere mista integrale. Quindi questo comma 4 dell'articolo 5 sta ad indicare che il Presidente e il Segretario comunale possono prendere parte alla seduta dell'organo mediante modalità telematica. Quindi modalità telematica significa mista integrale.
E possono prenderlo farlo da una sede diversa del Palazzo comunale, perché come è successo questo così un po' di memoria storica? Ora mi sento vecchio a dirlo, ma insomma nel 2020,
Siccome qua nella convocazione, nella e anche nella verbalizzazione, si deve dare atto di dove si svolge il Consiglio comunale, perché il Consiglio comunale è comunque in forma pubblica per la partecipazione dei cittadini?
Spesso accadeva che la presidente Renzi e il Segretario dato si ritrovassero nella sede del Consiglio comunale a distanza con le mascherine per poter diciamo garantire la presenza in come dire, dando come sede ufficiale del Consiglio,
La sede del Palazzo comunale ora, laddove la, lo svolgimento del Consiglio comunale avvenga in forma telematica, in modalità telematica, in forma mista o ancora peggio, anzi formula mista, ed è l'esempio errata.
Forma integrale, è plausibile pensare che ognuno possa essere a casa propria o in un altro luogo, o comunque non nel Palazzo comunale,
Questo significa che la sede dove si trova il Presidente e se il Presidente e il Segretario comunale è la sede in cui avverrà la convocazione sostanzialmente del del Consiglio, questa è una specifica perché a Pompei, per quello che ho spiegato prima poi viene specificato che il Presidente non è non può partecipare in forma mista,
E anche questa è una specifica e abbiamo ritenuto di inserire, forse ne abbiamo anche discusso in Commissione per il semplice fatto che io, ma sicuramente anche la maggioranza, riteniamo che non abbia senso che il Presidente partecipi a una seduta che può avvenire in forma mista, il che significa che diversi Consiglieri Assessori si trovano qui nella sala consiliare.
E il Presidente stia magari a casa sua o non lo so,
Vacanza per dire non ha, non ha nessun senso, perché verrebbe meno la sua figura di Garante del procedimento di su e del corretto svolgimento del Consiglio comunale e quindi il Presidente non può partecipare in forma mista, partecipa in modalità telematica, forma integrale, laddove ovviamente ognuno sta in una sede diversa da quella del Palazzo comunale.
Quindi questa è la diciamo la differenza sostanziale, mentre per quanto riguarda la modifica io mi ritrovo e tutto insomma l'Ufficio di Presidenza, anche se l'ufficio non ce l'ho, ma insomma né in quel nelle parole del consigliere Bracciali, ovvero,
Questo tipo di comma 5 bis, nello specifico, viene inserito per evitare di sovraccaricare l'azione amministrativa con un'eventuale nuova convocazione del Consiglio comunale, come già avvenuto per motivi di comprovata esigenza, ora è chiaro che quello che dice il consigliere Rivi.
Vero.
È una preoccupazione che ho e ho anche esposto dal segretario comunale.
Così come ho esposto la preghiera.
Che non è solo una preghiera, è una raccomandazione della Presidenza da parte di tutto il Consiglio, mi sono permesso di farlo.
Di non abusare di questo strumento perché è chiaro che è un Regolamento, ma ha detto il Consigliere Bracciali si può anche modificare e quindi, laddove ci fossero degli abusi di questo strumento,
Potremmo di, può tornare in Consiglio e cancellare nuovamente questo questo questo tipo di clausola, come ha detto nell'illustrazione questo tipo di intervento, è una modifica per imparare da una situazione, diciamo, in cui ci siamo ritrovati in emergenza in fase emergenziale, a prendere una decisione.
Sostanzialmente gravosa per quella che è l'azione amministrativa, quindi, onde evitare questo laddove il segretario comunale.
Non fosse in grado di partecipare neanche in modalità telematica, ovviamente a quel punto c'è già un facente funzione, c'è già una vicesegretaria.
Infatti è qui anche stasera, che potrebbe prendere parte in maniera molto più semplice e agile al Consiglio, in modalità telematica mista, quindi a distanza, e noi in presenza, se ci fosse un'urgenza dell'ultimo minuto, perché poi sostanzialmente si tratta di questo,
Quindi, ove questo dovesse succedere, abbiamo una clausola di salvaguardia che ci permette comunque di svolgere il Consiglio e comunque di far partecipare la segretaria e comunque di garantire quel che gli atti che sono in Consiglio e irregolari svolgimento della seduta avvenga secondo legge.
E che comunque il Consiglio possa svolgersi. Quindi diciamo che è una norma, ora viene abusato questo termine, ma è una norma di buonsenso perché ci garantisce la possibilità di Comun, comunque di svolgere il nostro ruolo senza dover sobbarcare ognuno di noi. Nello specifico, io lo dico sempre lo sapete sono anche pesanti su questo, ma nello specifico l'attività dei consiglieri e degli uffici, perché ovviamente con gli uffici per rifare un'altra convocazione riesce a essere presenti, devono in qualche modo organizzare la propria agenda privata e personale, e tanto più dovete farlo voi, consiglieri che ricevete miseria Ossimo gettone di presenza, che io ritengo totalmente insufficiente e degradante per quella che è l'attività del Consiglio, ma questo è un'opinione personale, la metto lì e mi riprendo da solo per essere andata fuori tema. Quindi, tornando sul punto, penso di aver risposto a tutti se ci sono altre, insomma, integrazioni, prego, fate pure.
Consigliere ridi, secondo intervento.
Io sono convinto che se sia tutti concordi su qual è il fine ultimo di fare questa modifica, quindi l'obiettivo è quello di non ritrovarsi come l'altra volta ad interrompere un Consiglio si immagini, mi sento anche piuttosto responsabile per quello che è accaduto l'altra volta,
Che la?
Che il Presidente voleva fare sia il Presidente e il Segretario a parte questo, l'articolo 5 bis, come modificato, dice il Segretario comunale può, in caso di comprovate esigenze, collegarsi, ovvero proseguire la seduta in modalità telematica, previa comunicazione al Presidente.
La potestà regolamentare che che ci appartiene ha come faro la tutela dei principi democratici e delle prerogative delle minoranze, per quale motivo un consigliere dovrebbe accettare di svolgere un Consiglio senza la presenza attiva e vigile ed un segretario comunale?
Non c'è.
Non c'è.
Mi pare che si sia tolto anche quella riserva che c'era sulla telecamera, cioè la presenza la si computa solo se c'è la telecamera accesa. Questo vale per i Consiglieri, ma non vale per il Segretario. Questo magari sarebbe stata una riserva che garantiva, in qualche modo la presenza attiva della figura del Segretario no, non è previsto, non sto presentando un emendamento, è soltanto una riflessione. Io ringrazio anche il Capogruppo del PD per le sue parole, ma non mi sento assolutamente rassicurato dall'enorme discrezionalità che il periodo che viene inserito né nella modifica ci lascia cioè comprovate esigenze su un documento in questo, in questo senso non ha niente, non non ha alcun valore.
Presidente, l'attività politica si fa per spirito di servizio, non necessariamente per fini economici, grazie.
Grazie Consigliere, l'ho detto, sono andato fuori tema, quindi vorrei che non facesse lo stesso.
Visto che ci sono andato io, non voglio che seguiate un esempio, che non è quello.
Più ligio.
Tornando alle?
Ma prima di intervenire via, facciamo un altro giro di interventi, se c'è qualcuno che vuole aggiungere qualcosa, Consigliere Borghini.
Io ho detto all'inizio che mi sembrava una variazione che poteva essere condivisibile, poi riflettuto sentendo anche gli interventi dei miei colleghi della della lista civica, è chiaro che l'interpretazione che avevo dato io di questa di questa norma è quella che il Consigliere si Segretario sia presente e attivo. Quello è evidente, cioè nel senso, se c'è bisogno di un consulto giuridico e il Segretario debba essere presente, Coco, come succede no alla riunione dei Comuni né nella modalità telematica, quindi è una presenza del Segretario, anche se non è libero, chiaramente, non un collegamento così astratto, se poi ci stanno problemi di questo tipo, chiaramente è tutto un altro discorso, io diciamo.
Do per scontato che la presenza de de del Segretario se una presenza effettiva al 100%, anche se non fisicamente presente, come avviene normalmente nelle nelle nei Consigli, in modalità telematica e si fanno per esempio all'Unione dei Comuni e questo chiaramente lo davo per scontato.
Grazie consigliere, consigliere Tumminello, grazie Presidente, no, e forse è il caso di ribadirlo un'altra volta è già stato detto tre quattro volte, non lo so, ma qui si tratta solamente di dotarsi di uno strumento che garantisca l'operatività del Consiglio comunale si è visto benissimo quello che può succedere in caso di problemi di salute o problemi di altro tipo che comunque siano impellenti. Dobbiamo dotarci di uno strumento che ci permetta di essere operativi, di non lasciare la comunità in panne, perché noi dobbiamo immaginarsi situazioni in cui l'ente si trova a dover mandare in Consiglio degli atti che vanno, che sono importanti, ecco che ne va della stabilità dell'ente o quant'altro, quindi ci ci dobbiamo dotare di uno strumento del genere.
Sembrava inopportuno, ma detto Bracali, ma ripetiamolo un'altra volta fare noi consiglieri da cani da guardia, usiamo proprio un linguaggio povero verso un'istituzione che è quella del del Segretario, non ci sembrava il caso, ripetiamo in un'altra volta questo è un Regolamento che può essere modificato qualora non ce ne sarà bisogno.
Sono sicuro che non ce ne sarà bisogno, ma qualora ci fosse bisogno, possiamo intervenire e modificarlo. Questo è il punto, no, no, non è. Non è altro altro paio di maniche e quando si tratta un argomento del genere, ma sul Consiglio comunale, dove dobbiamo gestire la presenza in forma mista o integrale a distanza di tutto, il Consiglio comunale, compreso il Presidente, compreso Sindaco e Consiglieri, è un altro discorso. Qui si tratta di uno strumento che non che non lasci in panne inchiodato il con il Consiglio comunale. Punto è solo grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Va bene allora giusto, aggiungo questo per precisare perché.
Giustamente il consigliere Righini ridi solleva delle questioni che sono anche importanti da da da precisare, ma il nostro Regolamento, per fortuna le prevede almeno questi all'articolo 3, comma 1, lettera c, tra i requisiti tecnici per la partecipazione a distanza è richiesta le reciproche percezioni Adobe audiovisiva tra tutti i membri.
Dunque il collegamento simultaneo da tutti i partecipanti su un piano di perfetta parità al dibattito, ora è chiaro che l'interpretazione dei regolamenti spetta sì al Segretario, poi, in ultima istanza a questo consesso, quindi è che questo Consiglio tutta la titolarità a esprimersi indicando anche se personalmente lo ritengo piuttosto chiaro ma.
Di specificare che questo tipo di?
Indicazione vale per tutti i partecipanti, consiglieri assessori, Sindaco, Segretario, eventuali funzionari tecnici o altri esterni invitati a partecipare a prendere parte ai lavori del Consiglio, quindi da questo punto di vista io non non diciamo, non ho questo tipo di preoccupazione, ecco, mettiamola così, poi, da un punto di vista di partecipazione del Segretario, ecco sanitario, ha come dire, il compito di verificare e quello che viene presentato, quello che viene discusso sia conforme agli obblighi normativi,
E quindi sostanzialmente, è una figura di garanzia.
Del del corretto funzionamento del dell'organo, sia nel nella sua composizione che negli atti che va a discutere e nella maniera in cui li discute chiaro che la l'attività e la vigilanza del del Segretario spetta alla sua, come dire predisposizione.
Alla partecipazione e alla nostra esigenza di ottenere magari risposte specifiche su un tema, quindi io onestamente, almeno per quello che mi riguarda e lo posso lo posso dire non opero, non ho preoccupazioni per da questo punto di vista sulla vigilanza dell'attività da del del nostro Segretario, anche qualora dovessero sì o della nostra vicesegretaria, anche qualora dovessero connettersi in modalità telematica in forma mista.
Ripeto, lo hanno fatto, lo hanno detto anche altri Consiglieri.
Ma non questo tipo di predisposizione deve essere un paracadute e non deve essere ovviamente l'aereo che ci permette di spostarci, quindi deve essere una soluzione veramente emergenziale, io lo interpreto così.
Ovviamente, ripeto, è un'interpretazione che ho anche sollecitato, quindi e siamo sempre titolati poi a prendere atto del di un certo disallineamento da questa interpretazione, qualora dovesse avvenire.
Ci sono altri interventi?
Bene, procediamo dunque al alle operazioni di voto del punto 5.
La votazione è aperta.
16 presenti, 16 votanti, 11 favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti.
Procediamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
Prego.
16 presenti, 16 votanti, 11 favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti, medesimo esito, anche l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo dunque alla trattazione del punto successivo all'ordine del giorno, il punto 6.
Settore dei lavori pubblici.
Strade comunali le classificazioni in poderale di un tratto della strada comunale denominata via San Lorenzo Avigliano in località Rival Ripalta, aggiornamento, elenco, passo la parola per l'illustrazione al Sindaco.
Sì, appunto, la proposta di deliberazione sottoposta al Consiglio riguarda la declassificazione tratto della strada comunale denominata via San Lorenzo a Vigliano, nel tratto compreso tra la località Ripalta i locali falle sorry in prossimità del confine con il comune di Barberino Tavarnelle.
La via San Lorenzo a Vigliano è inserita nell'elenco delle strade comunali con il numero 204 e, storicamente rappresentava un collegamento tra la strada provinciale 49 scelta ad usava nelle e la via comunale di semi fronte.
Attraversando le località Vigliano, Torricelle rifatta.
Ma da molti anni Ferrovie, tratto compreso, strade di falta delle sue risulta completamente compromesso da fenomeni franosi.
Classificati dal vigente Piano Operativo Comunale, con livelli di pericolosità elevata, elevata e molto elevata rispettivamente C-13 4, la situazione di instabilità è tale che il tracciato stradale in alcuni punti risulta addirittura non più esistente. La presenza di frane di versante erosioni e vegetazione spontanea dimostra i protratto inutilizzo della viabilità all'impossibilità concreta di ripristinarne la funzionalità carrabile e per queste ragioni, già nel febbraio del 2022 il sindaco aveva adottato un'ordinanza contingibile e urgente di divieto di transito sul tratto interessato.
Successivamente in data 9 aprile 2026, il legale rappresentante della società agricola proprietaria del potere Ripalta ha presentato richiesta di declassificazione nel tratto di strada interessato dal dissesto allegando relazione tecnica la documentazione fotografica e dei lavorati catastali e dall'istruttoria tecnica è emerso il ritratto oggetto della proposta non possiede più le caratteristiche tecniche e strutturali necessarie per essere mantenuto nella classificazione di strada comunale carrabile. È stato inoltre verificato che esiste una viabilità alternativa percorribile attraverso il territorio del comune di Barberino Tavarnelle, che garantisce il Comune col comunque il collegamento dell'area. Con questa deliberazione si propone quindi di prendere atto della perdita delle caratteristiche funzionali della strada di declassificare a strada poderale il tratto interessato dai dissesti di approvare la documentazione tecnica presentata da richiedente e, conseguentemente, ad aggiornare l'elenco delle strade comunali del Comune di Certaldo, ridefinendo il tracciato effettivamente percorribili dalla via San Lorenzo affiliata,
Atto si chiede anche l'immediata eseguibilità, vista la necessità di aggiornare tempestivamente la classificazione amministrativa della viabilità interessata.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Bene, se il consigliere Masi.
No, se non ci sono interventi e faccia due riflessioni, io io purtroppo ho chiesto, fin dall'inizio della corrente legislatura, all'ufficio di competenza, se mi stampa la documentazione in formato cartaceo e mi ritrovo grazie a lei, Consigliere Borghini a guardare un attimo la documentazione che doveva essere allegata alla proposta di delibera ora.
Comunque, grazie a Dio, sono un tecnico, qualcosa si capisco, premetto però che la zona non è a me nota, cioè nel senso non è che ci vado in questo in questa zona di e di diciamo del nostro Comune anche se ho una jeep io negli ultimi anni nella zona Rivalta o San Lorenzo non ci sono, non mi ricordo di esserci passata, per cui insomma, secondo me certe richieste vanno approfondite e valutate bene.
Ma la cosa che mi preme è anche questa,
Noi abbiamo uno stato di degrado di questo tratto che SEN che chiaramente rispetto a tutto il tratto rispetto alla proprietà che ha il Comune a noi vicino Barberino Tavarnelle è inferiore, è minore a chi è imputabile lo stato di degrado e di pericolosità di questo pezzo di strada vicinale di uso pubblico perché perché negli anni credo che anche il Comune se ne sia un po' disinteressato per non dire fregato di tante strade vicinali di uso pubblico all'inizio di questa legislatura tu minare o corregga, mi pare, in Commissione provai a lanciare l'input sul discorso appunto di queste strade che potrebbero sia per la nostra.
Come dire per il nostro traffico, veicolare che per un'appetibilità turistica maggiore avere anche un certo interesse e pertanto, a nostro avviso, sarebbe il caso di fare una ricognizione generale, no, ogni tanto portare una delibera o valutare una richiesta perché io fosse eventualmente anche essere d'accordo sul contenuto, però io ho bisogno di avere una visione d'insieme.
E poi sicuramente.
Come dire e vedere se è recuperabile questo tratto, se siamo certi perché fa parte del nostro patrimonio? Quindi siamo veramente sicuri che un domani non ci inventiamo della decisione che prendiamo io? Ecco, ci andrei un attimo con i piedi di piombo, fosse possibile approfondire ulteriormente e poi, per fare un esempio proprio Sindaco clamoroso, io non posso ragionare ogniqualvolta ho una viabilità disastrata, dicendo ok me la chiedano perché gli faccio l'esempio di via Mameli, dove passo anche io, cioè è un campo minato. Allora domani faccio una raccolta firme, vediamo del ricomprarla di farla torna privata, atto al Comune di disertando, non gliene frega niente di quella della strada, perché sono anni che ci sono delle voragini di mezzo metro, quindi non credo si possa ragionare sui patrimonio pubblico in questa maniera, nella cercare, a mio avviso e fa un discorso complessivo e organico e in ogni caso mi riprometto di di di di fare anche un giro da queste parti. Se riesco dalle planimetrie a trovare, diciamo il punto esatto, se poi ribadisco, vogliamo approfittare, anche come Commissione, di valutarlo, un pochino meglio e anche di farci un sopralluogo. Io mi metto fin da ora a disposizione, quindi,
Se ci sono ulteriori, diciamo informazioni in merito a questa istanza e poi un altro punto che sennò mi dimentico, ma in che rapporti siamo noi con il comune di Barberino Tavarnelle, perché il tracciato praticamente va da una parte all'altra e viceversa pertanto sarebbe anche il caso di confrontarsi con i nostri vicini di casa grazie,
Grazie Consigliere, ci sono interventi.
Consigliere Bracciali.
Grazie Presidente, ma io semplicemente diciamo.
Per manifestare.
Che hanno, a nostro avviso.
La la situazione particolare di cui stiamo discutendo.
Ha i crismi perché ci sia questo passaggio amministrativo e questa declassa declassificazione, in quanto stiamo parlando comunque di una strada che da sempre in un suo tratto è stato sferrato, diciamo bianca, non so se sia il termine più corretto, ma comunque in un tratto notevole è stata sterrata.
Che da molti anni è in condizioni non carrabili e non soltanto imputabili alla manutenzione o al non manutenzione del Comune sul come si può dire sul resede stradale, ma anche proprio di di frane che ci sono frane calanchive, tra l'altro, quindi, insomma, si parla di di opere di contenimento non banali che onestamente penso che poco possono giustificare l'impegno pubblico in termini di in termini economici rispetto a quella che è la rilevanza dell'interesse pubblico nel mantenimento di un tratto di quella strada comunale. Quando un'alternativa invece carrabile già c'è e quando dal punto di vista pedonale niente cambia, perché la possibilità di di poterlo attraversare rimane logicamente invariata. Io penso che sia anche.
Giusto per non usare il buonsenso, usiamo la ragionevolezza, penso che sia ragionevole il fatto che, laddove l'unico tratto di questa di questa strada a essere manutenuto è quello sostanzialmente che passa all'interno di una proprietà aziendale privata,
E a un cioè, a un certo punto si è anche naturale conseguenza il fatto di dei classificarla. Detto questo, è giusto mettere nelle mani dei privati il patrimonio pubblico, allora in generale, non mi sentirete mai a me né a questa maggioranza di dire una cosa del genere perché ci ci schieriamo tendenzialmente dalla parte opposta della variegata sia chiaro, è altrettanto vero che, se prendiamo ogni strada vicinale, ogni strada bianca, ogni strada che percorre il nostro territorio che, come tutti ben sappiamo, né in territori come quelli toscani sono assai complessi, da un punto di vista anche viabilistico,
Di sostanzialmente dovremmo impegnare durante l'anno un bilancio intero per far fronte alle manutenzioni delle strade delle frane, e questo non è possibile. Questo non è possibile, quindi, laddove c'è un privato che è in grado di sfruttare, sfruttare quella quel tratto di strada e fargli una manutenzione che può andare comunque a beneficio anche di chi la vuole attraversare, diciamo a piedi, in bicicletta dai pedoni, sostanzialmente forse è più efficace cedere quella proprietà pubblica al al privato cittadino, piuttosto che mantenerla in condizioni indecorose e su cui, tra l'altro, mi verrebbe da dire perché mai un privato, allora, dovrebbe investire delle risorse proprie quando, tra l'altro, non è nemmeno sua la proprietà e il Comune ora, se chiude un occhio, è un conto, ma potrebbe anche dire.
Signor Tizio, chi ti ha detto a te di poter mettere le mani su questa cosa su questa strada, per esempio, cioè ora io sto facendo riflessioni veramente banali. Non sono un tecnico, però mi mi bastano per per ragionare su sulle motivazioni che stanno alla base di questa proposta di delibera che onestamente non vedo così Strat così scandalosa. Vista la peculiarità del caso, è ovvio che questo non è un ragionamento che può valere in astratto per tutto, perché ci sono poi strade, ovviamente comunali e strade comunali da qui a dire che c'è bisogno, per esempio, per mettere a proprio nell'assurdo di privatizzare una strada come quella del Parco dei anonima. È ovvio, sarebbe ben diverso il concetto. Non so se mi spiego comunque.
Io penso non ci sia niente di così scandaloso in questa proposta di delibera, tra l'altro ora non mi ricordo, mi sono mi sono scordato qui c'era da qualche parte la la lunghezza lineare dei metri.
No 320 metri.
320 metri, quindi, ecco, non stiamo parlando di chissà qua quanta superficie.
Sì, grazie e passiamo la parola Masini a grazie, non volevo bruciare il Sindaco, ho visto, aveva pigiato prima di me Bracali. Io cerco di di spiegarmi rispetto la sua opinione, però non mi sono spiegata bene, io io gli sto dicendo che nel nostro Comune fra strade comunali, strade vicinali di uso più vicina al di uso pubblico, noi dovremmo quanto prima fare una ricognizione. Io, per esperienza professionale, vi garantisco che sono tanti i casi dove praticamente la proprietà privata ricade in quello che un tempo era strada pubblica e viceversa. Quindi perché lasciare sempre nel limbo e non riusciamo mai a risistemare anche questo tipo di cose? Quindi, perché non facciamo una valutazione generale di tutte queste strade extraurbane che noi abbiamo e capiamo effettivamente quelli che ci possono tornare utili e quelle che invece possiamo tranquillamente anche cedere, però Bracali, qui si è detto, sono più di 3.000, sono 2.830 metri, la maggior parte fa capo al comune di Barberino Tavarnelle e 320 sono i nostri metri, i 320 fanno schifo e il resto se legge, la proposta di delibera è in buono stato di manutenzione e si può percorrere quindi a me questa cosa un pochino mi lascia perplessa e dico per le manutenzioni non è che il Comune deve spendere cifre esagerate. Gli ricordo che ci sono anche i consorzi che dovrebbero esser fatti per questo tipo di strade dove, se non mi sbaglio, e perché non è che il circa odierno tutti i giorni al massimo il Comune spenderà un 20% dell'importo complessivo di un tratto di.
Viabilità, però ribadisco, nel caso di specie, quando avrò approfondito, posso anche dire sono d'accordo alla proposta e oggi mi dite, ma che una cosa del genere stasera all'ordine del giorno c'è addirittura chi propone di fare appunto, una riflessione sulle strade extraurbane del nostro Comune e noi che si fa senza portare in Commissione o fare un sopralluogo dei consiglieri comunali approfondire nel merito questa cosa si avvalla punto e basta. Mi dispiace, ma ribadisco, è patrimonio dell'Ente. Io non conosco né il proponente, no, ho detto, non ci passo da anni in quella zona, per cui sono profondamente ignorante, non posso avallare a scatola chiusa.
Una proposta di questo tipo, quindi ribadisco rispetto la sua opinione. Però cerchiamo di come dire di avere un'elasticità e una responsabilità maggiore su alcune scelte. Ora non me ne voglia il Sindaco per l'esempio forte di via Mameli, ma insomma.
Volevo, ecco esser compresa perlomeno da The grazie.
Grazie consigliera Masini, prende parola Sindaco.
Ci sono, ringrazio la consigliera per il suggerimento che noi faremo senz'altro carico, anche se non credo ci siano molte vie vicinali ad uso pubblico nel Comune di Certaldo e poi vuole, però volevo chiarire una cosa. La via vicinale è una strada privata, non è di proprietà del di, non è di proprietà pubblica, c'è l'uso pubblico della strada nel momento in cui si constata che non c'è più un uso pubblico su quella strada di proprietà dei privati frontisti, è evidente che il Comune ha tutto l'interesse a dismettere.
L'uso pubblico proprio per evitare di entrare in un giro perverso del Consorzio per la manutenzione dello stesso, quando non c'è più l'interesse per d'interesse pubblico da attraversamento di quella strada, perché c'è una soluzione alternativa? Mi sembra che sia abbastanza evidente la conclusione, cioè il declassamento della strada, perché poi non è che si propone di levare la strada, la strada rimane strada, rimane solamente che è di proprietà privata. Si dà atto che non c'è più l'uso pubblico perché il pubblico passa da un'altra parte,
Grazie, signor Sindaco, ci sono altri interventi.
Possiamo passare.
Al voto.
Voi, se è aperto.
Grazie.
16 presenti, 16 votanti, 13 favorevoli e 3 contrari, procediamo all'immediata eseguibilità.
Prego.
Manca un votante.
Un contrario, credo probabilmente.
No, no, non si preoccupi Consigliere, facevo solo per per segnarlo nel senso non è non è un problema.
13 favorevoli, 3, contrari, medesimo esito.
Anche il punto 6 è approvato e Mediaset immediatamente eseguibile, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, il punto 7, all'ordine del giorno.
Grazie.
Settori urbanistica ed edilizia,
Proroga dell'efficacia delle previsioni con valenza quinquennale del piano operativo ai sensi dell'articolo 95, comma 12, della legge regionale 65 2014. Passo la parola per l'illustrazione al Sindaco, prego.
Allora, gli articoli 19 e 95 della legge regionale Toscana 65 2014 stabiliscono che la trasformazione, le previsioni di trasformazione urbanistica soggetti a piani attuativi, progetti unitario, convenzionati, interventi di nuova edificazione hanno validità quinquennale.
La naturale scadenza di tali previsioni, per quanto ci riguarda, e quindi fissata al 7 agosto 2026.
L'articolo 95, comma 12 della stessa normativa regionale consente ai Comuni di prorogare una sola volta tali termini per un massimo di ulteriori cinque anni mediante deliberazione, consiliare da approvare alla prima scadenza prima della scadenza con quest'atto, l'Amministrazione propone quindi di prorogare l'efficacia delle previsioni fino al 7 agosto 2031 e la scelta a precise motivazioni di interesse pubblico. In primo luogo, c'è da considerare che i primi anni di vigenza del Piano operativo hanno coinciso con l'emergenza pandemica da Covid 2019.
Che ha determinato un forte rallentamento del mercato edilizio e delle iniziative di investimento, incidendo sui tempi necessari all'avvio degli interventi previsti, in secondo luogo, multe delle trasformazioni disciplinate dal Piano operativo si basano su meccanismi di perequazione urbanistica particolarmente complessi, che richiedono accordi tra numerosi soggetti privati attività di coordinamento in lunghe fasi convenzionali difficilmente comprimibili entro i termini originari un'ulteriore elemento riguarda la necessità di garantire la realizzazione delle opere pubbliche delle urbanizzazioni collegate agli interventi previsti.
L'adeguatezza delle previsioni, infatti, rischierebbe di compromettere interventi strategici per il territorio e la collettività fine la proroga assicura continuità amministrativa, coerenza con il percorso dell'approvazione del nuovo Piano strutturale intercomunale della Valdelsa, già adottato dai Comuni coinvolti in questa fase transitoria, è importante mantenere efficaci le previsioni già ritenute coerenti con gli obiettivi di rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo,
La proposta di delibera precisa inoltre che la proroga non limita in alcun modo la potestà pianificatoria del Comune, che potrà comunque continuare a intervenire attraverso eventuali varianti urbanistiche se ne propone l'immediata eseguibilità.
Per garantire certezza amministrativa agli operatori e ai cittadini e agli uffici competenti.
Grazie, signor Sindaco.
Ci sono interventi?
Prego, consigliere Righini.
Grazie Presidente, colgo l'occasione di questa proposta di delibera per ribadire quanto ho già detto, sia in occasione del PSI del Piano strutturale che in occasione dell'aggiornamento del piano conoscitivo, le previsioni del Piano dal punto di vista di trasformazione e di uso del suolo sono state suffragate da indici di fabbisogno assolutamente non congrui con lo stato dei luoghi e con il periodo storico che stiamo vivendo.
Siamo tutti amministratori capaci ed appassionati, quindi sappiamo che ai fini della programmazione ci servono delle previsioni leggermente sovrastimate, ma a mio avviso opportuno e mi auguro che con il prossimo aggiornamento del piano operativo accada questo le previsioni siano adeguate e quindi più aderenti alla realtà torno sul punto semplicemente per la dichiarazione di voto.
E siamo certi che in questo momento, come anche spiegato il Sindaco, quello di prorogare le previsioni sia la scelta migliore,
Ciò non toglie, comunque, che l'Amministrazione sarà in grado di intervenire con aggiornamenti del piano, anche dopo la la proroga che che che stiamo votando, per questo motivo più Certaldo voterà favorevole.
Grazie, consigliere lidi.
Ci sono sì, consigliere Bracali, grazie Presidente.
Anche io intervengo soltanto per la dichiarazione di voto di tutta la maggioranza, ovvero esprimiamo voto favorevole a questa proroga in quanto secondo noi è di buon senso continuare a dare attuazione a un piano operativo che per il momento è stato sviluppato soltanto in una piccola parte rispetto a quanto previsto in parte dovuto al Covid e non solo a quello ma anche a tutta una serie di contingenze esogene che hanno ovviamente portato a un aumento enorme dei costi e questo anche nell'edilizia, ovviamente con ricadute sugli investimenti privati che sembrano, sembrano forse ripartire lato.
Appunto investimenti sulle sulle urbanizzazioni, quindi auspichiamo e speriamo che questa stagione questa questa proroga possono servire per per.
Realizzarne una parte maggiore, salvo ovviamente la necessità di aggiornamenti e integrazioni, tra cui anche il Partito Democratico, come avevo già annunciato in sede di approvazione del Documento unico di programmazione a dicembre. Ne proporrà una proprio grazie.
Grazie, consigliere, Bracciali.
Consigliera Masini.
Presidente, per piacere e Sindaco per piacere usi maschile io ho un ruolo su un consigliere punto e basta, se mi potete evitare la V. Mi fate una cortesia Bracali, Bracali, gli oneri di urbanizzazione, io la informo, mi corregga se sbaglio che la Commissione Urbanistica nella corrente legislatura si è riunita due volte,
Siamo sempre a parlar di decollo e dell'atterraggio, quindi è logico e la e la richiesta, la proposta di dire visto che lo possiamo fare si proroga, ma noi abbiamo la necessità, anche qui, di approfondire e cercare di modificare quelle cose da 15 anni a questa parte si è capito che nel nostro Comune non c'è la cultura, la sensibilità non lo so che cosa non c'è, però non funzionano. Certe regole non vengono poi applicate e nemmeno hanno un impatto positivo sulla economia e sul sociale del nostro.
Paesi, quindi, perché continuare a voglio dire temporeggiare, a mio avviso, la l'edilizia, per esempio, ha avuto lo scossone della dei bonus che ci son stati negli anni passati, no?
Ma questo ha comportato anche dei forti rincari delle materie prime, ma io credo bisogna cominciare a pensare la accertando che vogliamo che diventi e quindi gli strumenti urbanistici sono la parte politica per eccellenza, la trasformazione del nostro territorio e la conservazione del nostro territorio. Ritorno ai decollo e l'atterraggio il giorno che vedrò decollo e un atterraggio concreto sostanzioso e ma ci sarà volumi, vent'anni ha visto ridi. Ecco quindi no, c'è anche altre cose, secondo me sarebbero da modificare e migliorare. Pertanto che dico nel merito, il nostro voto è di astensione.
Però.
Cercherei. Ecco di non non far passare però questi cinque anni, cerchiamo perlomeno di cominciare a ragionare e vedere che cosa possiamo migliorare o inserire di nuovo, per anche valorizzare il patrimonio edilizio esistente. Grazie.
Grazie Consigliere, però mi scuso, pensavo d'aver detto consigliere Masini, comunque ci farò caso la prossima volta bene consigliere su un binario.
Grazie Presidente signor Masini, se preferisce, possiamo, ma così vedo che ci tenete davvero tanto alla questione di alla questione di genere ci tenete davvero tanto, comunque lo sa che noi siamo inclusivi, se preferisce, eravamo al maschile, Consigliere Masini, qui si va a prorogare il Piano operativo, ovviamente perché la legge ce ne dà facoltà, ma lo proroghiamo perché, come si è scritto benissimo e la delibera è un piano operativo che ha visto metà della sua vita praticamente per le difficoltà che sono si sono riscontrate,
Con il Covid, poi con l'emergenza prezzi rincaro, prezzi ora con il secondo il rincaro prezzi,
Questo è un, diciamo che il nostro territorio non appetibilità edile edilizia non per questo piano operativo per come è strutturato, non c'è stata appetibilità per il contesto, per il ko e per il contesto internazionale per come han ah, sì, va beh, perché lei, se lei si è scordata, si è scordata quanto è costata in più, per esempio, la piscina per il content in un contesto internazionale, se ne scorge far finta di scordarsene perché non gli conviene la sua parte politica, considerare quello che succede nel mondo perché ne ha ne avete l'avete avallato e continuate a avallarlo. Quello che succede nel mondo, quindi, lì gli conviene. Attribuire la colpa tutta al piano operativo comunale è più facile. Comunque, ecco, le logiche sono questi, bisogna prorogarlo perché, come sa bene, per arrivare a un nuovo, a un nuovo piano operativo comunale, c'è un lavoro lungo e sarebbe stato stupido andare a lavorare a un nuovo piano operativo comunale quando questo ha vissuto tre anni e per elaborarne uno nuovo. Se va bene, ce ne vuole uno. Quanto sarebbe stato in vigore due anni su 5, un POC sarebbe stato poco sarebbe stato quindi andiamo a prorogarlo. Abbiamo tempo per fare tutte le valutazioni del caso, possiamo fare le varianti urbanistiche. Nessuno ce lo vieta, quindi non non vedo. Ecco quale sia il problema grosso seconda cosa, molto importante, che c'è da considerare che questo Piano operativo,
Le schede attuata e hanno visto attuazione sono quasi tutte pubbliche per opere pubbliche.
Bloccare qui il piano operativo, avrebbe visto ingessare l'azione amministrativa. Se le sembra una questione, ecco di responsabilità politica, ingessare l'attività amministrativa e bloccare magari le opere pubbliche. A noi non ci sembra opportuno, quindi per questo motivo votiamo convintamente per il rinnovo. Grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Masini secondo intervento.
Aspetti collega su minare o credo sia, se non mi ricordo male, alla sua prima esperienza di Consigliere Consigliere, lei mi dovrebbe fare un monumento, perché va a fare la dare un voto d'astensione dai banchi dell'opposizione è un segno di apertura non indifferenti e glielo ribadisco in merito e lo capisco perché si sta riprorogati, quindi non mi voglio ripetere però il mio vuole essere, come dire uno stimolo a dire proviamo a correggere le cose, comunque non hanno mai funzionato, poi sull'aspetto che c'è.
Dimmi.
Sull'aspetto della prima deficiente sa del nostro Comune e l'Europa non c'entra nulla, c'entrano anni e anni di legislazioni regionali quanti anni sono che noi si aspetta la famosa 429 bis, a noi mancano le strade, mancano le infrastrutture e io ho vista la risposta che è stata data una nostra interrogazione in Consiglio regionale okay dove le l'ultimo lotto quello famoso accertato Castello,
È stato fatto solo il 40% dei lavori e a ottobre si dovevano dare le chiavi di questi tre chilometri e 9 ce ne rendiamo conto che prendiamo in giro i cittadini o no della ASL espansione, stato fatto solo il 2%, quindi, signori, allora a capiamoci all'Europa la Meloni e tutto quello che volete, però rimaniamo sul tema zona e al massimo ma largo ai regionale perché le responsabilità e le scelte politiche che,
Hanno degli impatti importanti sul nostro territorio, sono scelte fatte dal vostro partito, non dal mio grazie,
Grazie consigliera.
Consigliere Masini,
Se non ci sono altri interventi passiamo al voto.
16 presenti, 16 votanti, 14 favorevoli e 2 astenuti.
Passiamo dunque a votare l'immediata eseguibilità.
Prego.
16 presenti, 16 votanti, 14 favorevoli e 2 astenuti, il medesimo esito anche il punto 7 è approvato immediatamente eseguibile, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo.
Mozioni.
Punto numero 8.
Interventi a tutela dell'incolumità pubblica perché percorrere via Costa Degli Alberti e a salvaguardia del bene storico e architettonico e paesaggistico, mozione presentata dal gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, passo la parola per l'illustrazione alla Consigliere, al Consigliere Masini, prego.
Allora io, più che illustrare io la leggerei perché mi sono accorta che c'è un emendamento, me ne me ne ero dimenticata perché questa è del 28 gennaio 2026, c'è un emendamento, se non erro, del PD, quindi.
Come essere accettato?
Quindi allora gli interventi a tutela dell'incolumità pubblica per per per chi percorre via Costa Degli Alberti e salvaguardia del bene storico, architettonico, paesaggistico, premesso che la via Costa Alberti, è uno dei percorsi storici fra i più suggestivi e collegano, il castello che tardo alto con la parte bassa del paese, sia la pavimentazione che la porta Alberti versano da tempo in cattivo stato di manutenzione e conservazione. Rilevato che troppe persone hanno riferito di essere cadute percorrendo a piedi detta via a causa della irregolarità della pavimentazione. In alcuni punti è rotta mancante o avvallata della scivolosità della superficie. In alcuni casi è accentuata dalla presenza di vegetazione e fogliame e carenza di spazzamento e pulizia, dalla forte pendenza che caratterizza la via del tratto a monte, nonché da scarpata senza protezione nei pressi del fronte libro a nord, cioè dalla parte di Poggio Boccaccio, mancanza di sostegni come corrimano o parapetti, considerato che, se fosse possibile provvedere in prima istanza ad una migliore pulizia periodica di detta via,
Realizzare almeno gli interventi di manutenzione e o di restauro urgenti del selciato e dei tratti di fognatura che presentano cedimenti installare, corrimano e parapetti nel tratto a monte la fruizione dei passanti sarebbe più agevole e soprattutto più sicura.
Provvedere al taglio dell'erba, spazzamento e smaltimento del materiale di risulta a regola d'arte. Ora tutto ciò premesso rilevato e considerato, noi abbiamo proposto di impegnare il Sindaco e la Giunta a verificare la fattibilità di due cose, non abbiamo chiesto Sindaco, si impegni entro tre settimane a fare questo test è quello e vi chiediamo, verifichi la fattibilità di migliorare la fruizione e la sicurezza dei pedoni nella via questa Alberti, prendendo spunto dalle considerazioni sopra riportate, e non so se ce ne sono altre, ben venga.
A riferire al Consiglio comunale entro 90 giorni dall'approvazione della presente mozione, le risultanze delle verifiche sopradette e le volontà dell'Amministrazione comunale in merito alla tutela e conservazione del bene costituito dalla via e dalla Consob e dalla porta consta Alberto, nonché alla tutela dell'incolumità pubblica quindi questa era la nostra proposta.
Che crede crede insomma proposta che abbiamo fatto veramente con spirito costruttivo.
Che però appunto le notizie in merito agli scivoloni, quando è cadute siano solo di nostra contezza, mi sembra strano, insomma, no allegata a questa vedo c'è una emendamento di PD e più Certaldo giusto.
E sarà accertato, scusate, e avete fatto un po' il titolo di simili estetisti.
Quindi noi vi invitiamo veramente a valutare nel merito la questione.
Ma?
Questo emendamento mi sembra un po' pretestuoso, a meno che i bravi non mi o più Certaldo e sarà accertato, mi spieghi.
Che vuol dire?
Ove possibile, senza nuovi o maggiori oneri a carico dell'amministrazione, cioè poi se invece di 90 giorni si vuole mettere 180 gliela anticipai un paio di mesi fa non è un problema, no, ma che significa, ove possibile, senza nuovi e maggiori oneri a carico, cioè si può fare la proposta che fate voi è di modificare per l'ennesima volta un testo che secondo noi era propositivo e si basava solo sulla fattibilità nemmeno su un impegno categorico.
Ma è chiaro che se io prendo due operai del mio cantieri comunali e gli chiedo me lo fa un sopralluogo in consta Alberti per vedere se quello che scrive la Masina è vero oppure no, io già speso perché ore di lavoro e queste due persone vanno lì fanno un sopralluogo prenderanno due misure, mi ci passano due o tre ore e quindi io ho già speso se, se vogliamo non spendere un euro, allora vuol dire che o è un pretesto. Questa proposta di modifica, sennò non ha logica grazie,
Grazie Consigliere, l'ha anticipato.
C'è un emen, è stato presentato un emendamento dai Gruppi Partito Democratico, sarà Certaldo, per cui passo la parola per l'illustrazione dell'emendamento alla consigliera Pilegi.
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora l'emendamento, l'ha già anticipato, la il Consigliere Masini, comunque niente e noi siamo, come abbiamo già detto, consigliere Masini in interlocuzioni private, ci siamo sentite che eravamo d'accordo su sul vostro, sulla vostra mozione solo che c'era da emendare è quello,
Allora innanzitutto mi scuso perché c'è un mero errore materiale nell'emendamento, difatti, comincia con il secondo punto, mentre invece il primo, quello appunto, che lei menzionava e ove possibile, senza mai nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, cioè,
Maggiori maggiori nel senso gli operai nell'interno, gli operai comunali all'interno del loro orario di lavoro Po che sono già potevano fare delle ri dei lavori, appunto di riqualificare, di riqualificazione, di cosa degli Alberti, cioè come fanno in altri posti io intendo poi non so stare anche il nostro o con consigliere Bracali che potrà dire, visto che lo abbiamo fatto insieme al PD, però io intendevo quello e poi giustamente lei su questo mi ha detto che era d'accordo era di emendare appunto il secondo punto, che veniva appunto punto appunto modificato, cioè di riferire al Consiglio comunale non entro 90 giorni ma entro 180, perché il 90, appunto ci sembravano poche. Solo questi, poi siamo d'accordo che.
Della rilevanza che accosta degli alberghi e i vari problemi che presenta, su questo siamo d'accordo, però ecco, cioè ora vedo che si è prenotato anche il Consigliere firmatario con lei, il Consigliere Borghini, cioè io spero davvero che voi accettate il nostro emendamento, cioè lo spero veramente grazie.
Grazie consigliera.
Passo la parola al Consigliere Borghini.
Allora noi siamo convinti, diciamo, della bontà della nostra proposta, perché comunque costano aperti un patrimonio per il nostro Comune. La situazione, come ora con tutte le macchine parcheggiate la dissesto è una situazione molto negativa e, secondo noi, la riqualificazione della via sarebbe anche rispetto a quello che ha fatto. L'Amministrazione terrà fuori federazione di tutta la parte, da via Roma fino a Borgo Garibaldi, o anche un completamento di quello che è stato fatto ora. Questo emendamento presentato dal PD io non lo so come si intende, però è chiaro che se si vuole intervenire, ci sarà bisogno a racimolare qualche soldo per fare un intervento che ci vuole una volontà politica e anche un anche piccolo, ma comunque un impegno finanziario ci dovrà essere se si approva un emendamento dove c'è scritto che noi ci dovranno essere nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica, questo vanifica quello che la nostra mozione no, e allora a volte siamo un po' l'impressione che abbiamo approvato alcune mozioni in Consiglio comunale, però poi non non si vede proprio la realizzazione. Ancora, io spero che ci si stia lavorando, penso per esempio a quella per noi molto portate sul sul sottopasso e in via Pablo Neruda. Per fare un esempio,
Già c'è questo tipo di problemi, si vede che si approva delle mozioni che poi non vengono e non vengono realizzate, quindi, ma se addirittura si già a priori, si parte con un emendamento dove si scrive che non si vuole impegnare risorse. È chiaro che secondo noi questo vanifica la nostra mozione e quindi è complicato poter accettare questo emendamento. Se si ritiene che sia una cosa importante, bisogna essere pronti anche a spendere qualcosina e a ritenerla poi una priorità, se no vuol dire che non vuol dire che no, non c'è la volontà politica. Ecco, io interpreto così accettare queste cose. Ecco se la seconda parte, quella sulla de sulle tempistiche, la diluirle dalla diluizione della tempistica da 90 a 180 giorni, quella sì, non.
Certo siamo pronti a accettata volentieri.
Grazie consigliere, consigliere Bracali, grazie Presidente, allora sì, noi onestamente, cioè crediamo, crediamo che questa mozione abbia comunque degli degli intenti condivisibili ed è il motivo per cui abbiamo proposto un emendamento, dal nostro punto di vista, abbastanza qui a equilibrato se per noi non fosse stata comunque una mozione con degli intenti condivisibili non avremmo proposto un emendamento, avremmo semplicemente detto che che per noi,
Non era possibile un'approvazione. Detto ciò, rispondono nel merito. Intanto non non si chiede in modo perentorio che non ci siano maggiori oneri a carico della finanza pubblica, ma se all'interno di un periodo più strutturato si conclude dicendo e ove possibile e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, questo significa che nella fase.
Diciamo sì istruttoria da parte dell'Amministrazione comunale.
Si valutano quali siano gli interventi di breve periodo, quali eventualmente quelli di lungo periodo, oltre alla fattibilità degli interventi possibili per migliorare la fruizione della sicurezza e sulla base di questo si stabilisce se e in che misura ci sia bisogno di ricorrere a variazioni di bilancio specifiche. Il ciò che diceva la Masini,
Non è, diciamo, non è coerente con quello che abbiamo detto noi, ovvero i dipendenti comunali non sono un maggiore onere a carico della finanza pubblica perché vengono impegnati per delle ore di lavoro là perché non hanno già una prego una programmazione definita su base annuale in numero di ore da dedicare in ogni specifico cantiere del Paese, per cui cioè ci sono una serie di ore dove.
E i dipendenti sono collocabili,
Se si decide che una delle priorità sia quella di.
Di impegnarli su quel fronte semplicemente si fanno come si fa con gli stanziamenti di bilancio e del PEG già previsti e assegnate ai vari responsabili di servizio e si destina delle risorse su quel cantiere. Semplicemente questo dopodiché, sulla fattibilità lì ci sono. Ci sono vari temi che sono dei vincoli anche paesaggistici, quindi anche sulla presenza di di corrimano parapetti va valutato l'impegno economico di è sicuramente importante perché anche ove fattibile, proprio per il fatto che ci sono dei vincoli, probabilmente non è banale pensare a un'installazione di questo genere, per cui insomma riflettiamoci sicuramente molto più percorribile. L'ipotesi di una, ma una pulizia periodica più frequente del tracciato, la la manutenzione, il, come si può dire la.
La posa di di pietre o laddove ci siano appunto punti particolarmente dissestate centimetri cedimenti, la posa di no di di un nuovo selciato, cioè, quindi c'è solo da fare un po' di valutazioni tecniche che personalmente, come Gruppo, consiliare come maggioranza non siamo in grado di fare, né da un punto di vista tecnico né da un punto di vista di quantificazione di di computo. Metrico da un punto di vista la quantificazione economica per cui la questione è questa serve un periodo maggiore perché, soprattutto quando è stato siamo ancora all'interno di quella stagione, ma quando è stato presentato l'emendamento lo eravamo ancora di più. Siamo nella fase finale dei cantieri PNRR, in questo momento gli uffici sono ancora assorbiti a pieno regime da.
Diciamo sostanzialmente dagli adempimenti legati a quelle progettazioni e progettualità, per cui non non c'è la possibilità che si dedicano ad altro tipo di valutazione, dopodiché.
Ci saranno varie strade, io immagino percorribili,
E per cui tutte meritano di essere vagliate attentamente e capirne quindi anche l'impegno da un punto di vista economico. Se è presente, immagino di sì, quindi da qui i 180 giorni, ove possibile, senza nuovi o maggiori oneri e mi sembra, mi sembra chiaro insomma, le le priorità sono sono tante, se si riesce ad attuare magari la metà di degli impegni che ci sono qui in breve tempo, mi sembra già che si possa dire di aver ottenuto un risultato. Questo non significa che non si debba poi considerare un'attuazione di lungo periodo sugli altri. Mi pare ovvio il tema dell'attuazione delle mozioni. Questo su questo alzo le mani. Io dico che effettivamente è un tema per il momento mi mi mi gioco la carta in cui credo fermamente che è quella che ripeto de degli uffici e sono fortemente operato. Faccio anch'io, a nome della maggioranza e a garanzia dell'opposizione, un appello al Sindaco affinché comunque prenda, diciamo,
L'impegno, la massima, la massima cura tratti non sensibilità alle mozioni che vengono approvate da questo Consiglio, perché comunque questo fa vedere anche quello che poi è frutto di una o di una collaborazione fattiva.
Insomma,
Come si può dire virtuosa tra il Consiglio, fra i gruppi, tra la maggioranza e l'opposizione e la Giunta comunale, quindi, è sempre è sempre, secondo me, apprezzabile quando si dà attuazione a qualcosa che il Consiglio comunale riesce a votare in modo condiviso, grazie.
Grazie consigliere Bracciali, passo la parola consigliere Latini.
Grazie Presidente, la mia più che altro è una domanda, diciamo, per avere un parere, perché questo tipo di mozione, fondamentalmente.
A una mozione, insomma, che ci può stare e giusta.
Come la discussione sull'emendamento mi trova d'accordo, diciamo la il discorso della pulizia, quello che viene chiesto, gli interventi di manutenzione sul selciato e la fognatura, come anche il taglio dell'erba, insomma, mi sembra una cosa abbastanza logiche, volevo più che altro capire.
Sui corrimano e sui parapetti, cioè aggiungere qualcosa su una strada. Comunque, diciamo storica, abbastanza culturalmente parlando per Certaldo, se appunto potesse essere una cosa fattibile e si può fare ora l'avrei chiesto a all'assessore, ai lavori pubblici, se c'era, ma oggi stasera non c'è o lo chiedo, all'Assessore Centi alla cultura, visto che è una strada, diciamo culturalmente storia, se Sezze, se mi sa dare un parere, diciamo se, se è una cosa che si può fare, perché utile, sicuramente può essere utile, perché effettivamente so che c'è stato un po' di disagi, a volte però si parla non di una strada insomma una strada come ho detto storica e quindi,
La mia domanda è questa, ecco semplicemente grazie.
Grazie consigliere Latini.
Ci sono altri interventi?
Assessore agenti, deve no perfetto.
Allora assessore scelti, prego.
Mi sentite bene buonasera a tutti tutte no, chiaramente mi servirebbe un parere tecnico, prima di tutto mi premurerò di farlo richiederlo personalmente, onestamente non ne ho mai visti i parapetti o di diciamo.
Corrimano lungo le strade, storie come quella.
Come è stato?
Bene, Consigliere Borghini.
Diciamo mozione, ma questo chiaramente ci si mette un po' tutto no, sono fatte per focalizzare l'attenzione su un punto, su una strada, su un'idea capito, poi la quando de diciamo si va a approfondire con i tecnici con tutti, nessuno pensa che tutta la mozione sia,
Realizzabili, si vede cosa si può fare, si realizza in parte, c'è un'altra qui, devo dire un altro punto è quello dei parcheggi, che noi abbiamo più volte discusso del discorso di trovare parcheggi nella zona di Borgo Garibaldi, perché lei è uno dei problemi della strada che c'è tutti tutte le macchine parcheggiate e quello è un problema anche per i residenti. Non so, ma insomma, bisognerebbe trovare questo tipo di di.
Di soluzione.
Poi ripeto.
Sono mozioni, diciamo, generiche, che fanno mettono l'attenzione su un certo tipo di situazione, poi nessuno pensa che si debba trovare chissà quale risorsa, però qualcosina ecco disponibilità di fare un po' di intervento, quello ci vuole. L'emendamento del PD purtroppo mi pare che sia troppo drastico da questo punto di vista, di non de de dell'evitare di l'aggravio per la finanza pubblica, perché se poi i bravi, quando interviene da un certo tipo di interpretazione, no, però se poi si legge alla lettera qui si dice che insomma per la finanza pubblica non non non deve pesare capito. Poi è un po' diverso capito se si legge la lettera poi un domani.
Consigliere Masini.
Secondo intervento, aspetti la risposta e la fine e a Bracali allora.
Latini, ti faccio tre quattro esempi di quello che noi abbiamo fatto nel centro storico patrimonio de de de de de de né nel cuore, veramente nella nostra accertato fa vado, chiude il parapetto sul tetto di Palazzo Pretorio, ne vogliamo parlare.
Ok il rialzamento di tutto il parapetto lungo la via Boccaccio con degli elementi in ferro per motivi di sicurezza è stato fatto o no? Quindi ci sono degli interventi che il buonsenso, l'estetica e il rispetto per il luogo dove noi siamo si trova. La soluzione è una cosa, glielo dico da architettano da dentista che mettere una parte di corrimano che può essere anche o in legno o in ferro colore, Corte, intanto amato da questa Amministrazione. Io credo non sia un grande problema e nemmeno sarà un grande problema fare una foto e un foto, inserimento di quello che voglio realizzare una relazione, tre righi mandati a e Sovrintendenza da parte dei nostri uffici. Se non lo fanno, ora faranno a settembre, ma è per la sicurezza e per la tutela. Chiaramente bisogna cerca di fare un intervento consono però se siamo arrivati a fare il corrimano su in cima è quella passerella sui tetti ad un Palazzo Pretorio. Io credo che la soluzione lì la curva, dove c'è lo spalanca si trovi tranquillamente il favore anche dei Ministero, poi per il resto Bracali abbia pazienza io mi sento un po' di prendere in giro i cittadini e risiedono in centro e in consta Alberti, stellati taci un attimo eh no e mi distraggono,
Quindi dicevo me lo soglia questo pezzettino qui e allora va benissimo. 180 giorni Levi questo pezzettino le levate perché Bussia dei due gruppi a presentare l'emendamento sennò mi brontola la la collega lei aveva questo pezzettino qui e poi è chiaro, si parla sempre di fattibilità o perché è voluto entrare in merito ai quattrini per trovare una scusa sempre per venire a modificarsi le nostre emozioni, comunque noi siamo contenti di quello che si è fatto, speriamo che il Sindaco diciamo riceva questo stimolo e l'Amministrazione tutta e buonanotte a tutti, grazie.
Grazie Consigliere, passo la parola consigliere Stella.
La collega Masini mi ha bruciato l'intervento perché volevo commentare sul fatto che, dato che pare esserci un'ampia convergenza, diciamo sull'utilità di e sulla bontà della mozione e anche gli emendamenti proposti poi dalla maggioranza e sarà Certaldo comunque anche questi sono condivisibili. Si potrebbe approvare l'atto emendato col secondo punto, anche in virtù del fatto che nel primo punto, tanto nel momento in cui si impegna il Sindaco e la Giunta a verificare la fattibilità, nel caso poi non ci fossero le risorse, anche se non lo puntualizziamo poi tanto e non si potrebbe lo stesso procedere o no, quindi si potrebbe trovare una, diciamo convergenza, avviciniamo i punti e così si approva l'atto all'unanimità, che poi è anche una cosa utile per la comunità. Lì, insomma,
Grazie Consigliere, allora, ricapitolando un po' il consigliere luminare, prego.
Sì, grazie Presidente, no, una puntualizzazione, il Consigliere Masini ci brontola perché tiriamo in causa i soldini, come dice lei, ma il fatto è che le emozioni andrebbero scritte con cognizione di causa, è giusta la domanda che ha che ha posto latini sul Co sul corrimano se fosse possibile perché quando si tratta di un bene storico non si sa,
Ah, di preciso cosa andiamo incontro in termini di soldini, prima di tutto, quindi una correzione del genere serve, diciamo, per.
Parare le spalle alla maggioranza, perché, qualora che non ci fosse la fattibilità, non è la maggioranza brutta e cattiva che che se ne infischia delle mozioni presentate da Fratelli d'Italia, non sta così. È giusto puntualizzare sui soldini, perché sennò le emozioni si potrebbero scrivere senza soppesare le parole. Vogliamo la pace nel mondo, vogliamo un sacco di cose, però poi bisogna, bisogna aver presenti a cosa si va incontro. È per questo che c'è questa puntualizzazione qui, oltre a quella dei 180 giorni, ovvero dare il tempo necessario per fare una valutazione. È questo il punto.
E poi è così, grazie a delle, cioè qui la maggioranza c'è scritto nell'emendamento, c'è scritto ove possibile, ove possibile grazie.
Non è non è perentoria, la nelle nel senso, c'è scritto, non si fa, c'è scritto, ove possibile, valutare la situazione dei soldini, quindi niente è questo il punto, grazie.
Grazie Consigliere, allora ora manca la Consigliere, il Consigliere Masini.
Ah, ecco.
Allora Consigliere.
Innanzitutto non ho ben capito se quindi l'emendamento è sì da accolto o no prima cosa seconda cosa mi è parso di capire dall'intervento del consigliere Stella che si proponeva una specie di contro-emendamento ora è una dicitura è non è presente nei nostri no Regolamento, però insieme magari possiamo ricercare quelle che la.
La disciplina degli emendamenti.
Allora, come vi ho sempre detto.
Qualora vi sia la possibilità di raggiungere condivisione sull'emendamento, ogni Gruppo consiliare può proporre una modifica di modesta entità, anche durante la seduta, come dà l'inizio.
Della legislatura.
Dio, insomma cercato di di di di trasmettere che se c'è.
Trasversalità, oserei dire unanimità di convergenza da parte di tutte le forze politiche, si possono proporre anche emendamenti che abbiano una modesta entità in senso estensivo del termine.
Se questo non c'è, ovviamente decade il principio e rimane in vigore quella che è un'interpretazione restrittiva del termine di modesta entità, ovvero qualcosa che va a modificare modestamente in mani in piccola parte.
Non sostanziale l'atto.
Io non credo sia questo il caso.
Infine, vince sempre il principio per cui.
A meno che questo Consiglio non decida di da fornire un'interpretazione diversa,
Emendamento debba essere accolto questo questi tre punti sono vanno affrontati nell'ordine in cui ve li ho elencati, quindi,
Prima di tutto chiedo conferma al consigliere Stella si effettivamente questo era una proposta dei contro emendamento, dopodiché?
Dopodiché, anche Masini, giustamente, mi corregge la vicesegretaria, dopodiché.
Chiedo se c'è la possibilità di raggiungere un accordo su questo punto emenda eventuale contro emendamento, dopodiché.
Va, beh, affrontiamo dopo Consigliere Stella.
Brevemente.
Un secondo, un secondo Consigliere Stella, era una proposta di un altro emendamento, sì o no, sia una proposta di un emendamento, perché potrebbe essere, diciamo, emendato, unendo i due periodi, perché diciamo impegna la Giunta a verificare la fattibilità e quello che era stato originariamente proposto e verificare la fattibilità ove possibile e senza nuovi o maggiori oneri a carico della quindi diciamo, c'è anche un senso logico,
Vengano riprese tutte e due le forme, si verifica la fattibilità.
Non ho capito il secondo punto, quindi tutto ciò premesso rilevato e considerato si impegna lei sta leggendo la fa, la quello originale o l'emendamento origine si emendamento emendamento che però riportava il disegno che, ma per capire fino a questo punto in grassetto sull'emendamento della parte proposta dai colleghi di Fratelli d'Italia però dopo c'è si può quindi il periodo può essere completato dicendo ah, le impegna il Sindaco e la Giunta a verificare la fattibilità.
Ove possibile, e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, quindi, integrando la parte, aveva poi inserito, quindi, di togliere il rispetto a quello che è il punto.
Togliere, migliorare la fruizione e la sicurezza dei pedoni e avviene così Alberti, prendendo spunto anche dalle considerazioni sopra riportate, questa parte, questo è un fatto notorio potremmo se è vincolante per i colleghi del PD essere accertando si mette un italiano un po' migliore e la mettiamo se no altrimenti scorre bene dicendo verificare la fattibilità e ove possibile senza maggiori oneri a calati okay, bene è chiaro,
Giusto.
È chiaro.
Masini, lei ha una versione di contro emendamento diversa oppure no, discutiamo su questa.
Perché lei?
L'altro pezzetto sarebbe, mettiamolo a verbale, per favore Consigliere.
Ah, prego.
Prego.
Ho detto, va bene il punto, quello la la, la proposta che viene fatta di il secondo punto di modifica dell'emendamento alla prima parte, ma perché volete andare a modificarsi sempre le nostre emozioni, va be'tralasciamo un attimo i commenti sul perché il per come mi interessa capire se c'è una Pro la collega,
Lo potete levare dalla direzione, grazie, eh.
Sì, la apriamo di poi bene, quindi ci sono due o tre emendamenti Consiglieri, sospendiamo la seduta per due minuti, discutetene.
Ovviamente dichiaro sospesa la seduta.
Riprendiamo posto.
Bene, passo la parola al Vice SIC.
Sì, per l'appello.
Sì, allora procedo all'appello Campatelli Giovanni.
Cincio Elia.
Tu Minardo Pietro.
Giannini Margherito, Bracali, Elia, Mazzocchi, Johnny Parigi, Debora Giachetti Giovanni.
Santini, Francesca Piaggio delle Lhasini Daniele Manetti, Benedetto assente Nogare Ilario.
Stella, Carlo Rivi, Andrea Masini, Lucia.
Borghini, Riccardo.
Sì.
Allora assente.
16 presenti, vai grazie, vicesegretaria verificata la presenza del numero legale, dichiaro riaperta la seduta a mezzanotte e un minuto, passo quindi la parola per diciamo.
Dare notizie di quel di quanto discusso nella seduta nel Cocos consiliare, come direbbero, gli americani.
Consigliere Bracciali, prego.
Bene, grazie Presidente, allora la maggioranza accoglie la proposta del collega Consigliere Masini, perciò ritiriamo il primo punto dell'emendamento e rimane invariato il secondo punto che si riferisce alla durata.
Grazie consigliere, consigliere Masini, può mettere a verbale gentilmente che il gruppo consiliare Fratelli d'Italia, accoglie l'emendamento a questo punto proposto dal dal Consigliere, dal consigliere Bracali contro emendamento non esiste, come vi ho detto, quindi è un emendamento.
Si emenda l'emendamento è.
Di fatto è un nuovo emendamento al testo originale ritorna.
Aspetti, aspetti aspetti se il microfono non è rosso non è a verbale.
Prego ancora, non so da atonia, ma questura su un po' distratta o ingentissimi.
Ho detto ringrazio, come dire il i colleghi, va bene l'emendamento dei 190 giorni, quindi.
Possiamo procedere okay, grazie grazie, grazie.
Grazie Consigliere.
Se non ci sono altri interventi, procediamo all'operazione lì.
Voto della mozione così emendata.
Bene, procediamo alle operazioni di voto.
Preso paura, consigliere, procediamo alle operazioni di voto del punto 8.
Prego.
16 presenti, 16 votanti, 16 favorevoli, unanimità.
Ebbene, il punto 8 è approvato, passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, il punto 9.
Mozione rete sentieristica integrata dal Comune di Certaldo, finalizzata all'accreditamento e nella rete escursionistica Toscana retto e allo sviluppo di un'offerta turistica sostenibile e complementare, mozione presentata dai Gruppi consiliari, lista civica, più Certaldo e Alleanza Verdi e Sinistra, passo la parola per l'illustrazione al Consigliere Bridi prego Consigliere,
Grazie Presidente, inizio dando un po' di contesto questa mozione è stata scritta dopo la discussione sul DUP della versione 26 28. In quell'occasione fece una critica su alcuni capitoli che riguardano la mobilità dolce, dicendo che dei tanti buoni propositi spese in campagna elettorale non era stato fatto ancora niente di concreto.
In quell'occasione il collega combinare o mi riprese dicendomi che invece era stata fatta una cartografia di alcuni sentieri, riconosco un po' di merito al collega fulminato,
Quello che è stato fatto in modo particolare da dall'ufficio, che rappresenta l'architetto Vanni, lo chiamerei impropriamente uno studio di fattibilità, una sorta di di studio, di fattibilità sulla sentieristica del del Comune di Certaldo, ho visto il lavoro e credo che sia un lavoro importante anche piuttosto accurato.
Quindi con il collega Latini abbiamo.
Convenuto sull'opportunità di presentare questa mozione, diciamo, per spingere su questo tipo di intervento. È inutile dire che questo impegno stava nei programmi elettorali delle forze maggiormente rappresentate in questo Consiglio, quindi mi aspetto che ci sia un'ampia convergenza su questo tema e su questo documento aggiungo solo alcune due note di carattere tecnico. Prima di passare la parola al collega Latini, voglio doverosamente portare l'attenzione sul tema dei finanziamenti. Questo tipo di intervento sta né nell'occhio del legislatore ormai da diversi anni, con le misure di Toscana diffusa della legge regionale 11 25, più precisamente il comma si fa riferimento appunto alla progettazione e realizzazione di percorsi per la mobilità sostenibile, ma anche le misure di completamento dello sviluppo rurale FEASR 23 e 27.
Nelle sottomisure SDR 11 SDR 12 prevedono finanziamenti per i percorsi verdi e le connessioni tra paesaggio rurale e il centro abitato. Quindi diciamo che, come diceva giustamente ormai qualche mese fa il collega, il collega tombinare questo, questa idea, questa intuizione che hanno avuto gli uffici si si sposa perfettamente con quello che poi sono state le linee di finanziamento promossa anche dalla Regione. Questo non lo dico per dimostrare di aver fatto il compitino, ma per ribadire che le minoranze sono in grado di produrre proposte sostenibili, aderenti alle strategie di finanziamento e anche aderenti alle prospettive di sviluppo del Paese.
Faccio un'altra anticipazione sulla scia di questo documento e sulle scorte dell'interrogazione dello scorso Consiglio in merito alla via Francigena, immagino che presenteremo altre proposte, come per esempio la la la possibilità di sviluppare una variante turistica al percorso della via Francigena, grazie.
Grazie Consigliere, passo la parola al consigliere Latini, grazie Presidente.
Solo per aggiungere qualcosina, insomma, intanto ringrazio il collega Righini, insomma, ai colleghi di più Certaldo.
Faccio una piccola premessa, Consiglio sto Consiglio intanto vengano fuori delle dinamiche bellissime riguardo a le cose precedenti amministrative, ai punti precedenti, tipo che i PD vota a favore, cioè di far diventare una strada privata, pubblica completo, Bracali mentre Fratelli d'Italia invece può far rimanere pubblica una strada e poi diventa privata e e più Certaldo che ha fatto insieme a noi la cosa della rete diciamo.
Per aver presentato con noi la rete sentieristica. Lo sviluppo de de de de dell'offerta turistica invece vota favorevole alla privatizzazione di una strada. Ovviamente è una battuta, perché è chiaro che quella cosa lì era una cosa estremamente a sé, però queste dinamiche che si formano sono sono sono veramente belli. No, io volevo soltanto aggiungere che mi pare una cosa molto favorevole e lungimirante, secondo me, per un discorso anche di turismo sostenibile. Non ho voluto come VS aggiungere.
Troppe cose perché mi sembrava abbastanza chiara, così.
Volevo appunto aggiungerlo mettendola agli atti parlandone in Consiglio del del discorso dell'interrogazione avevamo portato su il.
L'ufficio turistico, che è una cosa al quale si potrebbe agganciare questa questo tipo di proposta. Qui, per riuscire a avere comunque un, diciamo tutto un blocco che può portare da un ufficio turistico che è funzionante a tutta questa serie di di di di di di sviluppo, di questa rete sentieristica per avere un un turismo un pochino più dolce.
Ed è riuscire a sfruttare anche il territorio nostro che che, come diceva il Sindaco in campagna elettorale, è un territorio bellissimo e ed e dobbiamo, secondo me, sfruttarlo partendo da la promozione che si fa nel territorio nel Paese, fino ad arrivare appunto fuori nelle né né in questi percorsi sentieristica. Grazie mille.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Consigliere tombinare. Grazie Presidente, allora ci sono da fare delle puntualizzazioni, allora l'intuizione di di questo percorso è della maggioranza, che ha iniziato un'interlocuzione con gli uffici a luglio 2024, quindi l'intuizione viene da quel periodo lì il primo incontro è stato fatto in quel mese e ricordo benissimo che c'era il capogruppo del PD, il Capogruppo, di sarà Certaldo, l'assessore di riferimento Scardigli, c'ero io presente, quindi diciamo che questo iter, questo lavoro è iniziato quasi due anni fa, è iniziato quindi.
Devo dire, mi spiazza vedere una mozione che recupera un lavoro già iniziato, che arriva, che è già a un buon punto, che siamo già a conclusioni quasi del lavoro di di mappatura e inserimento, né nel Rett del de dei sentieri, della sentieristica, vedere ora questa mozione, mi spiazza,
A mio avviso è inaccoglibile una mozione che riprende un lavoro già fatto dalla ma dalla maggioranza e lo porta in Consiglio ora, dopo che l'individuazione degli obiettivi per la richiesta di hub di aggiornamento al PEG è stata presentata a intorno a marzo, è stata presentata quindi precedentemente.
Detto questo, gli uffici hanno già chiuso le pratiche della mappatura dei sentieri, interfacciandosi con la regione Toscana, la quale ha riferito della possibilità di non fare la mappatura attraverso il CAI ma atti direttamente, facendo richiesta.
Nella rete Rett e,
Che cos'altro dire sono sono sette i sentieri che chiederemo per la validazione Regione Toscana no, non serve aggiungere altro per dire che.
Voi, insomma arrivate a questo punto e prendete un lavoro già fatto e cercate di intestare bene in merito.
Grazie, consigliere, consigliere Rivi.
Sì, comprendo perfettamente le dichiarazioni del collega tombinare l'atto è stato presentato a marzo.
In tutta onestà.
Dai documenti che che avevo, dei documenti che sono stati pubblicati, né nell'albo pretorio e quindi di cui abbiamo accesso, non avevo visto assolutamente niente di come dire di operativo riguardo a questi lavori, non non mi sarei assolutamente permesso, altrimenti, di di di promuovere questo tipo di atto non posso altro a essere felice se si porta a termine questo tipo di di lavoro entro breve termine.
Ripeto poi magari domani me lo guardo con calma anche nel PEG a cui faceva riferimento il collega non mi sembra di aver letto che ci fossero degli impegni in questo senso, evidentemente è stata una mancanza mia.
Grazie Consigliere.
Vicesindaco, prego.
No, non aggiungo altro a quello detto Tumminello da Tumminello, il Consigliere su Milano, perché diciamo che, siccome dal nostro programma era ben specificato di poter riuscire anche nei vostri però l'indicazioni agli uffici, se tu permetti dal dati questa maggioranza perché a questo momento c'è questa maggioranza poi ognuno c'ha sui programmi però siccome abbiamo in nostro e lo vogliamo sviluppare una delle prime cose abbiamo fatto a luglio è stato quello di riprendere la la pratica della sentieristica.
Poi è il consigliere, li dice anche detto che è stato già negli uffici e si è reso edotto che il tutto questo processo era quasi a compimento.
Mi mi mi mi mi suona strano anche a me, come hai detto, tu minare questa presentazione di questa mozione. Io ho solo da dire, grazie a i nostri tecnici, in qualità di averlo Vanni e Bartelle, Lorenzo, perché sono andati personalmente a mappare tutti quelli che su sentieri e personalmente hanno fatto eh, eh, eh eh quando sono diciamo, siamo insediati, noi avevano già incominciato perché, va detto, questo va dato merito. Ah, ah, ah, ah, ah Vanni e a Bartali perché avevano già incominciato detto processo e a luglio del 2024 avevano definito due due sentieri. Ora siamo a sette che sono tutti i sentieri che sono al ad anello e sono legati tra loro che sono, diciamo, ormai prossimi, ad essere riconosciuti dalla Regione Toscana. Questo ci consentirà anche di poter attingere a finanziamenti Boselli. Collegare anche poi in un discorso CAI, che potrebbe essere sicuramente anche un riconoscimento maggiore e ci potrebbe poi poter far spingere questa pratica, soprattutto per quanto riguarda il turismo. Quindi per me ripeto, questa è una mozione che va un po' diciamo a.
Boh, non so neanche come definirle, eccola la mozione che ci racconta cose già fatte, quindi non so quale potrebbe essere l'impegno da prendere in questa mozione.
Grazie vicesindaco, ci sono altri interventi.
Consigliere Masina, io vorrei far presente una cosa che anche Fratelli d'Italia fa parte della terza Commissione, allora e ritorno indietro all'inizio, che si parli di sentiero o che si parli di strada vicinale, noi sì, siamo stati, come dire,
E subito, ci siamo esposti cercando di trovare l'interesse di tutti verso appunto questi percorsi esterni al centro urbano però, per esempio io leggi Razzini all'ufficio tecnico ha fatto ibridi, non le ho fatte. Quali sono questi sette percorsi che accenna adesso il la, l'Assessore, non ho la più pallida idea di che cosa si sta parlando ora mi domando.
Tombinare. Noi abbiamo fatto cenno a questa cosa a questa rete regionale, se c'è la possibilità di avere dei finanziamenti per migliorare questi percorsi è tutto di positivo. Se c'è un lavoro già iniziato, ben venga, ma quantomeno portiamola in Commissione e cerchiamo di fare un qualcosa di condiviso. È una proposta e vi faccio perché io nel dettaglio, non so nulla, quindi mi dispiace anche a ah diciamo essere il terzo incomodo tra le Schama scaramucce fra la proposta del della civica e la maggioranza. Io credo che l'obiettivo sia comune a tutti, però io cercherei ridi piuttosto di approfondire e rendere edotti anche noi non lo so Latini, se sa quali sono questi sette sentieri, magari chiedendo a uno dell'ufficio tecnico e ce li spiega e quindi ecco, io chiederei un attimino, riflettiamoci,
Con calma e poi si guarda che cosa fare e grazie.
Quindi Consigliere, se non ho capito male, nel proporre il ritiro, aspetti, aspetti arredi, proviamo a parlarne in Commissione, io lo ritirerei a questo punto, perché mi sembra che si stia parlando della stessa cosa, va bene, va bene, però volevo solo sapere se propositivo e poi nel merito grazie.
Consigliere Bracali.
Grazie, Presidente mah.
Allora io diciamo quello quello che chiedo a ai colleghi di opposizione, in special modo a arredi, senza nulla togliere ovviamente al collega Latini, ma mi sembra nato dall'illustrazione affatto aridi e anche Latynina ha detto c'è stato più più dietro lui, quindi lo dico principalmente a ridi è,
Quello che propongo onestamente, come dal punto di vista della maggioranza, è il ritiro, perché mi sembra proprio una questione di di metodo. Onestamente, dopodiché, per quanto riguarda la trattazione in Commissione, Masini non son d'accordo da in questa fase qui perché è un percorso a cui le ripeto stiamo là, lo ripeto, glielo aveva ripetuto e il collega tombinare o comunque uguale.
Stiamo lavorando da praticamente due anni ormai. L'obiettivo è quello di arrivare a una proposta che in qualche modo possa essere una proposta definitiva. A quel punto ci sarà. Ci sarà ovviamente tutto tutto il nostro interesse nel nel presentarla in Commissione, però ecco siccome per noi qui questo è comunque un punto assolutamente identitario su cui ci siamo spesi.
Vogliamo poter portare fino in fondo. La nostra proposta su questo sono sono molto franco, soprattutto a due fossero state due mesi da quando era stata pensata. E un conto dopo due anni che ormai abbiamo un'idea più che instradata, direi che arriva a conclusione. Onestamente appena ci sarà la proposta definitiva sicuramente sarà presentata alla Commissione di riferimento, che mi sembra di ricordare sia la terza.
Grazie, Consigliere, Assessore Renzi.
Prego, grazie Presidente, ma semplicemente guarda per convergere a quello che è l'ultima proposta fatta da tutte e due le parti, cioè quello di ritirarla, perché secondo me è proprio sbagliato lo strumento, c'è un uso improprio della mozione che è un atto di indirizzo, uno dice non esiste in un programma elettorale della maggioranza un punto, un obiettivo di questo tipo, allora comprendo che,
Uso la mozione perché è un atto di indirizzo e voglio questo, ma non è. Non è questo il caso, perché c'è, quindi ho un'interrogazione e lo sapete bene oppure si va in Commissione perché, volendo, si può chiedere e quando c'è un qualcosa di pronto c'è un'illustrazione, poi di quello che è la questione, quindi era semplicemente per guarda,
Mi hanno mi hanno preceduto. Ecco, a conferma di un ritiro,
Grazie Assessore a questo punto il consigliere Rivi le chiedo nel suo intervento di insomma rispondere a questi queste richieste prego.
No.
Non sono d'accordo con quanto ha detto l'Assessore che mi ha preceduto nei programmi ci sono scritte tante cose, gli impegni poi si affrontano secondo priorità e questo questo atto di indirizzo, volevo appunto prioritizzare e smuovere su un tema che era importante anche secondo noi comunque ripeto siccome l'intento è centrale, l'obiettivo se il,
L'Amministrazione si è già fatta carico di portare avanti questo questo tema. Non possiamo altro che essere felici e quindi ritiriamo il documento. Quello che chiediamo a alla maggioranza e quando sarà pronta e dovrebbe essere pronta se, come dice il collega, combinarono già presentato la documentazione per l'accreditamento ha retto e di condividere la alla progettualità con,
Con le forze di minoranza, di condividerla non e in maniera propedeutica alla, al perseguimento degli obiettivi che avete già perseguito, ma per renderci edotti.
Grazie.
Bene, quindi, Consigliere Masini, non per insomma non non non mi fraintenda, però, se il punto è ritirato, la discussione sostanzialmente è chiusa, quindi non è che le voglio togliere la parola però non si vede, non si discute di qualcosa di ritirato, anzi mettiamo a questo punto a verbale che il punto 9 è ritirato.
Passiamo dunque alla trattazione del punto successivo, l'ultima mozione, il punto 10.
Ah, però se la.
Non è una questione di vizio, è una questione che, se il proponente ne chiede, insomma ufficializza il ritiro e si mette a verbale, essendo l'atto ritirato le le lascio volentieri di due minuti di intervento al punto in questo punto.
Va, be'prego, consigliera Baglio.
Sì, però, insomma, di solito l'illustratore poi accoglie la mia domanda era se sbagliavo nel senso se i legalmente non so come dire burocraticamente, essendo due firmatari, dovesse essere interpellato anche l'altro firmatario.
È giusto, lo sa, poi solito si prende in considerazione il primo firmatario,
Va beh, allora prende illustrarla quindi a posto era era solo per quello pensavo, essendo due firmatari.
Mi fido se il Consigliere dice il primo firmatario, mi fido nel senso, allora mi scuso nel senso, però magari la illustra lei se si è più semplice, cioè il primo firmatario sono, non è un problema per me era solo un discorso burocratico, nel senso che, siccome si era due firmatari, pensavo che le le le, il ritiro della mozione dovesse essere approvato, ma è semplice, cioè senza nessuna polemica. No, no, no, no allo polemica, sarebbe se dicessi che a volte ci si rimette alla VS quello sarebbe polemico, ma diciamo che con l'altro, sì no, certo divertenti, ma diciamo volere per necessariamente o puntualizzare qualcosa dicendo di non Guerello, puntualizzare allora dicendo di non volerlo puntualizzare puntuali zero e abbiamo fatto un intervento fuori fuori, diciamo da ha posto. Solitamente però, per chiudere, se ci sono otto firmatari non è che si interpellano tutti e otto conta la volontà del primo firmatario. Ecco tutto qui grazie mille e cercavo di spiegare.
Torniamo alla trattazione del punto.
Dichiaro.
Punto 10.
Pari opportunità e sostenibilità e istituzione di un programma comunale di distribuzione gratuita di coppette mestruali presentata dai Gruppi consiliari, Partito Democratico e sarà, Certaldo, passo la parola per l'illustrazione.
Alla consigliera Giannini, prego, grazie Presidente, buonasera, colleghe e colleghi.
Ebbene, oggi finalmente portiamo all'attenzione di questo Consiglio una mozione.
Che ritengo riteniamo sia un deciso passo avanti per per questa comunità.
Coniugando, come suggerisce anche il titolo, la tutela delle pari opportunità con la sostenibilità ambientale e credo che va beh, troppo State troppo spesso quando parliamo di diritti.
Nei servizi, eccetera, tendiamo a trascurare piccoli aspetti operativi della quotidianità, che però hanno un impatto enorme, in questo caso dal punto di vista economico, ecologico e delle pari opportunità,
Quindi, la proposta di istituire un programma comunale per la distribuzione gratuita delle coppette mestruali nasce proprio dal desiderio di dare una risposta concreta a queste sfide e la scelta di concentrarsi su questo presidio è stata ovviamente una scelta consapevole e deliberata e nel senso che comunque intreccia una una certa visione politica, personalmente non la trovo affatto radicale, penso sia quasi di buonsenso nei particolarmente ambizioso, anche perché non sappiamo poi effettivamente quanto sarà, perché ho partecipato a questa iniziativa.
E nasce da una riflessione su quanto l'uso di prodotti monouso influisca sulla produzione di rifiuti non riciclabili, quindi abbiamo fatto uno studio, una una persona nel corso della vita fertile, secondo i dati genera tra i 150 e i 200 chili di rifiuti non riciclabili a causa dei soli assorbenti tradizionali ecco la coperta in questo senso ha un presidio riutilizzabili e si stima la durata da di 8 10 anni.
E questo ovviamente permette di abbattere la produzione di plastica e di rifiuti indifferenziati, in linea con gli obiettivi di tutela ambientale che ci siamo sempre dati come Comune come maggioranza e anche come Partito.
E inoltre è un presidio sottoutilizzato, ma ad alto potenziale perché comunque, nonostante sia una tecnologia sicura, economica, efficiente, anche ecologica, la sua diffuso?
Limitata da probabilmente anche una carenza di informazione, quindi da barriere culturali, religiose o anche banalmente personali.
E sistema, infatti, che siamo sotto al 15% e come Amministrazione abbiamo comunque il dovere di far cadere questi tabù e di promuovere uno strumento che garantisca maggiore autonomia, comfort e soprattutto un risparmio economico per le donne, per le famiglie più in generale.
Eh, ecco il punto di partenza, deve essere proprio questa disparità economica, perché se non si conosce non si vive l'impatto economico che ha acquistare i presìdi mestruali, probabilmente a capisco che sia difficile anche misurare la necessità di questo intervento, ecco, lo ricordo a tutti che la gestione del ciclo mestruale non è una scelta perché si tratta di una necessità biologica, quindi anche un costo ricorrente.
Si stima un esborso annuo fra gli 80 e i 120 euro, questo significa che comunque, per le fasce di reddito più basse e anche per le famiglie più numerose, questa spesa incide in modo sproporzionato, e quindi si parla di un risparmio che può superare gli 800 euro nell'arco della vita fertile.
Questo ovviamente va in linea con l'articolo 3 e altri presìdi normativi, anche richiamati dalla mozione.
E soprattutto a questo ci tengo particolarmente. Questo tipo di intervento significa guardare al futuro e questo è riconoscere l'importanza anche dell'educazione alla salute per le donne, per le ragazze noi abbiamo avuto anche una piccola interlocuzione informale con l'Associazione. Tocca a noi che si occupa di questi temi, è nata per abbattere la tampon tax da il 22% di IVA al 4, perché ci piacerebbe innanzitutto che fosse un'iniziativa partecipata e che venisse pubblicizzare in qualche modo, ma anche che spianò se la strada ad altre realtà da altri Comuni che comunque possono attivare programmi analoghi al nostro su altri territori. Quindi, insomma, rappresentare anche un esempio virtuoso da emulare.
Ecco quindi niente, semplicemente si tratta di offrire un'alternativa, cercando di rendere il Comune pioniere in un percorso di sensibilizzazione che metta al centro la salute delle donne.
E la salvaguardia del nostro ambiente si renderebbe accessibile un prodotto che troppo spesso viene percepito erroneamente come di nicchia, mentre dovrebbe essere considerato uno standard di benessere e sostenibilità.
Sono convinto anche che, al di là delle rappresentanze politiche, delle nostre sensibilità personali, questo possa essere un'occasione per dimostrare che Certaldo e attenta ai bisogni reali delle delle donne, alle nuove sensibilità ecologiche e alla promozione attiva della parità di genere, grazie.
Grazie consigliera.
C'è un emendamento presentato dalla lista civica più Certaldo, passo la parola per l'illustrazione al consigliere Rivi.
Grazie Presidente, finalmente siamo al punto 10, ci tengo in modo particolare ad affrontare questa discussione non solo per affezione, alla coppetta come presidio mestruale, ma anche perché mi dà la possibilità di sottolineare una delle caratteristiche che caratterizza il civismo rispetto magari ai partiti tradizionali che su questo documento abbiamo, avevamo e abbiamo una visione molto differente all'interno del gruppo consiliare e trovare una sintesi sia sull'espressione di voto e sulla possibilità di promuovere un emendamento è stato un esercizio non facile ma molto stimolante.
Senza entrare nel merito della mozione, lo faremo più tardi, dico che abbiamo presentato un emendamento piuttosto lungo, come testo ma semplice, che non non stravolge l'impianto della della proposta.
È una proposta che è una chiara connotazione politica e un impegno è un impegno non banale per l'Amministrazione. Con l'emendamento sostanzialmente chiediamo di ricomprendere tra i presìdi anche gli slip mestruali, lavabili e riutilizzabili e gli assorbenti in tessuto lavabili e riutilizzabili, che sono due presìdi due presidi che, insieme alla competa, si distinguono per sostenibilità e basso impatto ambientale. E con questo abbiamo appunto chiesto di modificare anche gli impegni sulla campagna di sensibilizzazione verso questi due presìdi. E ci sono altre due, due piccole paroline modificate, un e sul limite dell'età e crediamo che sia più corretto scrivere età fertile anziché 35 anni. E questo anche la collega Giannini durante l'esposizione ha usato età affetti da almeno tre volte. Riguardo alla distribuzione, crediamo che debba essere concesso a tutte le farmacie del territorio. Quindi abbiamo sostituito la parola preliminare con prioritaria in riferimento alla farmacia comunale.
Ringrazio davvero la collega Giannini per aver posto questo tema all'attenzione del Consiglio, per noi non rientra tra le priorità da affrontare, ma resta indubbiamente un tema importante e di forte attualità e personalmente affronto con molto piacere grazie.
Grazie Consigliere.
Ovviamente lo dico l'ho detto prima, lo ripeto brevemente l'emendamento per portarlo effettivamente poi diciamo in votazione insieme alla mozione deve essere accolto da dai proponenti della mozione stessa, quindi può essere fatto in qualsiasi momento, l'importante è farlo prima della votazione Consigliere Borghini prego,
Allora diciamo questo argomento non è proprio fra i nostri prioritari nostri, di Fratelli d'Italia, che siamo più attenti a altri tipi di argomenti, tipo, quelli sulle famiglie, per esempio quello dei dei campi scuola estivi, mi viene in mente di cui parlava l'Assessore sulle famiglie però, al di là di questo che è un fatto di sensibilità politica, di idee politiche, c'è un altro tipo di ragionamento il fatto che questo strumento è poco diffuso, chiesto a qualche mia amica e nessuno lo lo adopera no quindi chiaramente andare a distribuire gratuitamente.
Un, uno strumento che poi magari non viene utilizzato potrebbe essere anche un po' uno spreco di tempo e di denaro, ora la domanda è perché è poco utilizzato, ecco, secondo me questo documento già un vizio di impostazione di fondo, perché è poco utilizzato.
È poco utilizzato perché la gente non lo conosce perché alla gente di deve essere spiegato, quindi che c'è un'ignoranza come se fosse la gente che non li utilizza perché è ignorante. Ecco, secondo me no, io non l'ho, questa visione dei cittadino ignorati. Penso che molti cittadini non lo utilizzano per altri motivi, a parte il discorso che faceva la consigliera Giannini delle barriere culturali e religiose e lì si entra in un altro campo, ma lì non si sfonda nella. Ne dubito che si riesca poi ai a intervenire sul discorso, invece de perché non viene usato, non è per un motivo quest'idea, sempre che via via ritorna, no che i cittadini sono ignoranti, no, non è così che ci devono essere delle devono essere altre le motivazioni no food sulle quali io, se ce ne io, sono ignorante prima, quindi io non mi pronuncio, non è pratico, non è, sono altre le motivazioni, nonché la gente non lo conosce e, una volta sensibilizzata, andrà.
Ad adoperarlo questa è la mia opinione.
Grazie Consigliere, consigliera, Nogara.
Sì, grazie Presidente, allora, come anticipato collega ridi, ci sono all'interno del nostro gruppo è c'erano varie.
Vari pensieri e non eravamo totalmente tutti d'accordo, anche perché abbiamo ognuno un nostro giustamente modo modo di pensare e interpretare anche ogni proposta che viene fatta nel, nel mio caso sono rimasta anche perplessa perché, quando.
Sì, si parlava proprio di impegnare il Sindaco, la Giunta.
Ah, diversi soldi per un qualcosa che intanto era denigratorio, perché si si mette proprio, si specifica l'età quindi fino a 35 anni quando una vita fertile, come giustamente ora parlava, collega Giannini la vita fertile.
Altri altri 10 anni all'incirca una donna è fertile, quindi perché dare questa possibilità soltanto ad una parte, quindi, se si parla di pari opportunità, questo viene?
Viene meno.
Poi ceco, mi stupivo di di di questa e noi come lista civica abbiamo proprio presentato un emendamento, ma per dare un significativo senso alla proposta, che cioè che secondo me, con questo momento, con tanti problemi che può avere, Certaldo si poteva si poteva fa,
Prendere in considerazione altri argomenti.
Penso ecco quello che diceva Borghini, che si metta a disposizione queste Foppette o comunque i presìdi mestruali a disposizione delle persone che poi non lo useranno, io ho capito la la, la proposta che si mette a disposizione, poi uno è libero di prenderli o meno se una in quella fascia d'età ce l'avrà gratuiti altrimenti li acquista quello lo l'ho capito però è proprio la fascia di età che secondo me è proprio sbagliata.
E poi, ecco un altro commento che che volevo fare al alla collega Giannini, che diceva che.
Forse non tutti capiranno per chi non è coinvolto, cioè questo argomento non è che lo può capire solo una donna che.
E nel.
Che che ha bisogno di di di di Kopete o comunque ad avere assorbenti per il ciclo mestruale tutti lo possono capire, lo capisce l'uomo, intanto perché ha vissuto cioè c'è una mamma e o comunque in casa.
Ci può essere equo persone che che ne fanno uso e capisco anche lo smaltimento, che ha un costo, perché poi è vero, va nel grigio e quindi sono soldi, però ecco, non.
No, non mi sembra.
Tutto corretto, ecco, quindi ribadisco, ecco il nostro, il nostro emendamento.
Grazie.
Grazie consigliera, passo la parola al Consigliere Santini.
Buona sera a tutti, allora è la collega Giannini ha già esplicato quello che è la mozione presentata dalla dalla maggioranza, quello che mi premeva aggiunge erano varie cose, allora Riccardo re diceva che può essere un volendo un buco nell'acqua che c'è un po' di, diciamo non conoscenza, e quindi c'è il rischio che tutto questa, tutta questa iniziativa che stiamo per promuovere, non venga poi viste, non venga accettata e non venga apprezzata gli disse l'idea nostra. È proprio questa quella di pubblicizzarla, di promuoverla, di divulgare una un sistema alternativo a quello che quotidianamente la pubblicità i social ci mostrano. Per esempio, tutti sono a conoscenza dei Music lavabili delle assorbenti, riutilizzo, lavabili anche quelli del assorbenti in cotone. Tanti presidi.
Che ci sono e le persone già le conoscano la coperta è un po' di nicchia, motivo non lo sappiamo, io ho parlato con persone con donne 30 35 40 45 e alcuni la conoscano, ne fanno un buon e felice uso, altri non sanno nemmeno Mosè, quindi, puntare il su su questo presidio secondo noi può essere un cavallo vincente perché, come ha detto anche Ilaria alla fine una persona può decidere se acquistarla, se provare non si rischia assolutamente niente, è gratuita, inizialmente la fascia presa in considerazione è questa, perché diciamo le persone più giovani i ragazzi più giovani sono quelli un po' più aperte magari approvare una nuova cosa mentre magari una persona,
Con noi sarà un pochino più avanzate, diceva vi serve, io sono abituata, così, sto così, non voglio cambiare, non vogliono modificare, però è una è una, ci siamo dati, una tempistica è una prova, quindi non è detto che in corsa non possiamo poi modificare anche la data. Dipende un attimino anche dal riscontro che abbiamo nella popolazione. Non dimentichiamoci il costo che ha questa coppetta rispetto a uno slip o a un assorbente lavabile. La coppetta ha un costo, ipotizziamo e abbiamo comunque ci siamo informati inferiore ai 14 euro, mentre un kit di assorbenti lavabili ha un costo di si aggira fra i 70 e i 90 euro.
Quindi anche l'investimento che va a fare. Il Comune è mirato, oltre che a un prodotto che a livello di sostenibilità è ottimo perché una coppetta ha una durata 10 anni assorbente lavabile, ha una durata di tre barra, quattro anni è vero, residui e rifiuti non ne non ne producono. Entrambi questi presidi però.
L'assorbente lo devi levare, lo slip, devi lavare quindi.
Un apporto idrico, un apporto energetico ce, l'hai e il fatto di proporre questa cosa a queste persone a questa fascia di quest'fino, a comunque nel queste 1.800 donne in età fertile. E anche un qualcosa che per proprio per loro perché la proprietà ha una durata la può essere utilizzata per tante ore consecutive, quindi una persona che magari fa un lavoro che non gli permette di assentarsi oppure che.
Non so esteticamente si sente più e fisicamente più a suo agio e un presidio assolutamente non rischioso,
A un utilizzo semplice certo con le dovute accortezze. Infatti noi nella nostra mozione, abbiamo specificato che accanto alla farmacia, dove insomma alla farmacia dove verranno ritirati queste queste compete, ci sarà comunque delle un personale insomma preparato che potrà consiliare. Potrà comunque parlare con la persona che va a ritirare questo prodotto aiutandola nella nella scelta perché, insomma, ci sono varie varie tipologie. Quindi io credo che sia una cosa m'ha, detto Margherita, molto virtuosa e che secondo me un po' si rischiosa, ma se non si rischiano filosofia, come si dice il discorso di puntare su questa coppetta a discapito di altri presidi che già ci sono e perché alla alla fine non c'è il Comune deve investire, deve investire su una cosa che ha un impatto totalmente a zero, il rischio economico fra i due è meno la coppetta rispetto a una assorbenti lavabili che una persona può andare a comprare tranquillamente anche alla Coop. Volendo, non so se si può dico però, insomma, in un altro Superman, in tutti i supermercati e faccio mia e facilmente accessibile.
Quindi niente secondo, secondo noi l'emendamento non va proprio a cozzare, con con l'idea che abbiamo che abbia che alla maggioranza, grazie.
Grazie Consigliere, consigliera, Nogara secondo intervento.
Sì, grazie no, volevo rispondere al Consigliere Santini.
Dicendo che si fa una prova, intanto con l'età abbiamo messo come prova fino a 35 anni perché allora già da subito, senza fare.
Una una scelta e dare proprio un vasto raggio e quindi a tutte le donne in età fertile, e cosicché si può vedere chi poi realmente ne vorrebbe fare uso, perché ci sta che invece quelle di di di quarant'anni vorrebbero prendere e ragazzi di 18 o.
Anche meno no.
E poi è ha parlato del discorso di che ci è spreco d'acqua con assorbenti lavabili slip, ma anche le coppette vanno lavate giusto.
Va no, però, comunque, ecco.
Anche anche la coppetta va.
Perfetto, va bene.
Grazie.
Grazie, consigliera, Assessore recenti andrà aiutatemi.
Passo la parola diventa russo, eccolo okay, non faccio niente, allora no, ci tenevo a dire due parole da Assessore alle pari opportunità, ma anche come donna, rassicurare tutti che è uno strumento igienico è uno strumento pratici, Simo è uno strumento e chi prova non lascia più perché troppo più comodo di qualsiasi altro presidio.
È, credo, volontà del Gruppo e promuovere questo strumento fra le giovani generazioni, perché per usarlo, qual è, secondo me, parere personale il motivo per cui non viene così ampiamente usato, perché ci vuole una buona familiarità con il proprio corpo, diciamocelo ci vuole rispetto a un assorbente è completamente esterno per usarono poeta, ci vuole una buona dimestichezza con il proprio corpo, una buona familiarità con il proprio corpo e anche nella nostra cultura ci vuole una serie di tabù che non ci devono più essere siamo nel 2026, c'è la possibilità di usare questi strumenti,
Possiamo farlo e chi prova ripeto dalla mia esperienza non torna indietro. No, credo che l'idea del gruppo sia quella di promuoverlo fra i giovani e per una questione di apertura mentale e per una questione di.
Economia, perché magari a 35 anni ci possiamo permettere una coppetta che ci dura per 10 anni da più giovani. No, o comunque ce la possiamo permettere più di un assorbente senz'altro, ma magari a un incentivo approvare una cosa nuova, perché ci viene data gratuitamente, e l'idea di promuoverla e quindi di parlarne, di farla entrare in questo dibattito e poi da qui uscire e portarla in giro per il Paese può essere uno strumento di promozione che probabilmente per il futuro, porterà questi gruppetti ad essere sempre più utilizzate.
Il lavaggio della coppetta si effettua in un pentolino con dell'acqua del rubinetto bollita, pochissima acqua, un pentolino a disposizione si userà solo per questo per 10 anni, non serve nient'altro, è una cosa semplicissima ed è una cosa pratici stima e la maggior parte delle donne che usano hanno iniziato a usarla.
Grazie al viaggio in aereo.
Io devo andare in aereo ai viaggi in aereo, devo andare in aereo da stare tantissime ore seduto in piedi, non so se avrò possibilità di cambiarmi, la coppetta mi permette di avere un periodo di.
Diciamo autonomia più lungo,
Si inizia così e non si lascia più, quindi io invito approvarlo tutte e a parlarne e comunque vada questa mozione un plauso al gruppo perché è davvero uno strumento ottimo, a mio modo di vedere.
Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Masini.
Se primo intervento avesse consona sì, se si aspettano nelle rosso funziona ora, quando so davanti lo sai non lo vede se il virus e non lo so, il suo dato anagrafico.
No, vuole no, volevo dire un'altra cosa, no, cerco di essere costruttiva, io su certe tematiche oggi io sono del 1965, lei credo abbia qualche decennio o meno di me, per cui diciamo da una decina d'anni a questa parte mi sono un pochino disinteressata del Laos credo la stessa cosa sia successo alla collega di sarà accertato.
Però qual è il.
Qual è il fatto o tu minarono Antò rammentato questo giro, qual è il fatto che avete esordito con le pari opportunità per me pari opportunità è dare un aiuto a tutte le donne in età fertile che sicuramente, come dice bene la collega qui Nogara non arrivano a 35 mi pare la Nannini fece il figlio a 55 quindi,
È aiutare tutte le donne se li vogliamo aiutare, e allora la pari opportunità deve andare ad interessare tutti i presidi, non solo quelli che voglio dire e non vi arrabbiate, però io qui questo falso ambientalismo perché hanno fatto bene perlomeno loro hanno dato due input in più oltre alla coppetta ci sono anche delle cose lavabili dei presidi lavabili, se non erro ci sono anche assorbenti, biodegradabili e quindi inquinamento credo sia analogo no, se è una cosa si può buttare negli organi, manchi sì e nel grigio, ma che cosa vogliamo mettere al primo posto? Io metterei la pari opportunità e l'aiuto a tutte le donne e la salute delle donne, ora, io mi posso fidare di quello che mi stava spiegando l'Assessore uscenti, però ripeto la cosa mi stupisce che la firmataria della.
MOC, insomma della proposta e anche il Presidente della Commissione Pari Opportunità e io la ringrazio per avermi sopravvalutata, ma ne potevamo discutere a tavolino anche di questa punto di domanda, perché dico questo perché io, a differenza di quello che ha spiegato l'Assessore, pensavo che questo tipo di presidio non avesse decolla, non fosse decollato perché probabilmente.
E mi immagino una specie di imbuto che uno deve andare in bagno se lo deve sciacquare strade, rimettere, manco, sapevo di pentolino che dura vent'anni, eccetera, eccetera. Quindi il fatto che, per esempio, personalmente, mi ricordo di essere stata incapace all'utilizzo, pur avendo provato varie volte degli assorbenti interni, può dire che non tutte le donne siamo uguali.
Quindi, probabilmente noi andremo a ghettizzare, a escludere una parte l'informazione se la vogliamo dare a costo zero. Ho visto che, insomma per altri interventi per noi più prioritari, bisognava, voglio di proprio non spendere un euro,
Dico, cerchiamo di fare informazione,
Ma prima di intraprendere una strada di questo tipo, perlomeno coinvolgiamo tutti e cerchiamo di avere la stessa informazione in materia. Proverò a parlare con un medico con farmacista. Proverò a approfondire, però non mi torna. Il fatto che chi utilizza assorbenti biodegradabili, a differenza di una coppetta, secondo voi, è meno ambientalista. Quindi per me e non va aiutato perché il messaggio che passa è questo qui quindi per me prima ci sono libertà e dopodiché la falsa ideologia ambientalista, quindi.
Io vi dico a voi la stessa cosa, cioè la la valutazione anche della vostra proposta, sicuramente è più liberale rispetto all'unica avanzata dai promotori. Avete inserito anche delle tre tre cose invece che una,
E io non lo so se può essere, diciamo esteso l'aiuto e l'informazione anche su tutti i presìdi oppure se insistete a portare avanti solo questo. Grazie.
Grazie, Consigliere, Assessore o comunque.
Assessore e.
Prego consigliera Giannini, secondo intervento, no, primo intervento giusto.
Sì, io va, beh, faccio un po' un giro di risposte, innanzitutto perché scegliere questo far Get, quindi le donne under 35 diciamo che.
Facendo, avendo fatto un po' uno studio di fattibilità di questo intervento e quindi dovendo per forza fare i conti con le esigenze, insomma con la fattibilità e i costi di questa manovra, abbiamo pensato di dare priorità alle donne più giovani, perché io mi immagino e questo credo sia buonsenso che una donna con più di 35 anni o anche più grandi, che magari ha già avuto una gravidanza o magari di più che ha già le sue abitudini mestruali tra virgolette consolidate, faccia più fatica, addirittura più fatica ad abbattere queste barriere personali, culturali, eccetera eccetera che ci possono essere poi questa, ovviamente è una scommessa, ma come una scommessa questa proposta e ovviamente.
Si pensa che appunto possa attecchire più facilmente su una popolazione più più giovanile,
Poi non so bene cosa suggerisse il collega Borghini, cioè io, come forza politica, se credo in un intervento cosa posso fare se non promuoverlo e educare la cittadinanza, visto che è un presidio sotto?
Sottoutilizzato sotto conosciuto nel senso.
Utilizzato dal meno del 15% delle donne e che magari tante persone nemmeno conoscono, come mi dovrei muovere, se non educando alla cittadinanza a.
La possibilità di un'alternativa, poi è chiaro che questo non è un'imposizione, cioè non vuole essere usate le coppiette o morte, vuole essere, c'è questa opportunità, c'è questa possibilità, si può fare un bene per se stesse, perché ripeto che ha un impatto anche sul portafoglio importante si può fare un beni alla comunità perché si tratta di una scelta sostenibile a livello ecologico e ambientale.
Almeno un tentativo si può fare poi, ovviamente non tutte, cioè non non è una soluzione che potrà andar bene per tutte, ma come un po'.
Anche le altre che sono state suggerite da dai colleghi di più Certaldo.
Mi stupisco che appunto queste accuse di indottrinamento vengano da chi diciamo pur di.
Creare.
Guerra tra poveri.
Costruisce dei nemici immaginari.
Eh va beh in maniera strumentale, comunque, a parte questo, non so se c'era altro da aggiungere.
Anch'io volevo parlare della comodità di utilizzare questo presidio del fatto che sia lavabile in acqua, semplicemente facendo la bollire in un pentolino che sia comodo, anche per appunto quello, cioè il tempo che ti permette di storie senza cambiarti, però mi ha già preceduto l'assessore recenti se mi viene in mente altro.
Per ora questo grazie.
Grazie consigliera, consigliere Rivi.
Anche io mio malgrado, e mi sento anche in difficoltà a essere forse l'unico da questa parte del de del banco a condividere.
Gli aspetti positivi che sono stati enunciati della coppetta, a parte questo giusto per affrontare il tema in maniera un po' più serio, sì, se i colleghi della maggioranza ci possono dare delle informazioni su quello che pensano, sia l'impegno economico di questa misura e i tempi in cui pensano di di attuare questa questa previsione grazie.
Grazie consigliere, consigliere Latini.
Grazie, Presidente, no, io non intervenivo perché mi sembrava abbastanza.
A parte di scontato non c'è mai niente, però che fosse una buona cosa.
Quindi così collega di non è il solo che almeno esprimo anch'io.
Da uomo, ovviamente non posso sapere e la praticità, ma mi torna molto ciò che ha detto la collega, la collega Santini e de de de motivo, insomma, per cui viene fatto e tutte le le motivazioni.
Ovviamente non posso ritenere non di falso ambientalismo, ma anche comunque di cose pratiche, anche perché I probabilmente, forse vista l'ho pensata solo io, perché non è stata detta le il fatto le coppette mestruali, avete detto che durano 10 anni, quindi se io la faccio pre la do gratuitamente a una di 35 la può utilizzare fino a se la se la do gratuita a una di 45. Io gli auguro che ci arrivi anch'io, però la vedo un po' più difficile, quindi,
Visto che si deve rientrare, pensavo lo dicesse la collega Giannini, invece.
Ma a parte quello no e a proposta quindi ci mancherebbe altro.
Per quanto riguarda il discorso,
È giusto anche che hanno fatto.
I colleghi di più Certaldo su altre forme oltre alle coppiette, penso anche quello che spesso viene detto, che è effettivamente un discorso di fattibilità e quindi di costi.
Ovviamente potrebbero essere valide tutte, ma se si deve contenere i costi oltre per un discorso d'età, può essere anche di scegliere la soluzione più pratica e, di conseguenza, più ecologica che, anche se fosse ecologica di poco, non la ritengo un falso ambientalismo è solo quel pochino che si può risparmiare vedendolo in larga scala e non di 10 persone ma di molte più persone.
Concludo citando già è già la seconda volta in questo periodo e cito la mia mamma.
Non me ne vorrà, ma lei mi disse quando ero piccolino cominciavano a uscire i pannolini lavabili e riutilizzabili, cioè un altro tipo di di cosa.
E.
Non andarono per niente, perché mettersi a lavare certe o se non è proprio la cosa migliore, quindi se si deve scegliere probabilmente a quanto ho capito, le coppette mestruali sono più pratiche nel lavaggio semplicemente per questo, quindi poi tutto il discorso sulla la cosa di genere insomma l'aiuto è quello insomma da dalla mia parte è abbastanza scontato, insomma la l'appoggio su questi tipi di di cose. Grazie mille.
Grazie, consigliere, consigliere Bracali.
Grazie Presidente, ringrazio intanto il collega Latini per l'appoggio a questo atto, rispondo intanto alla alla domanda giustamente faceva il collega aridi, allora premesso, è posto che i tempi di attuazione saranno da stabilire di concerto.
È con con la Giunta con la quale ci stiamo abbiamo iniziato ad interfacciarsi, a interfacciarci anche per questioni operative, comunque di altro tipo, ma insomma, non è ora il momento di trattarli. Ora si parla di una mozione di intenti e di principio, non di di come operativamente. Si gestisce poi questa iniziativa. Comunque, quindi sui tempi diciamo qualche mese, ecco, qualche mese è la tempistica massima sull'impegno finanziario. Si parla di approssimativamente un impegno con un massimale di 25.000 euro circa. Se ogni donna in età fertile all'interno del range di età prestabilito ritirasse la propria coppetta. Verosimilmente mi verrebbe da dire, purtroppo, perché magari fosse così. Non andrà in questo. In questo senso, soprattutto al lancio dell'iniziativa nella prima annualità, per cui l'impegno sarà molto minore. La l'idea comunque su cui ragionavamo è quella di distanziare, non certo tutta la cifra inizialmente, così come non comprare inizialmente tutte i presidi necessari per coprire l'intera popolazione interessata. Ma partire con dei piccoli piccoli finanziamenti e piccoli stock, anche perché poi è successo. Si potrebbero altrimenti anche problemi logistici di di magazzino.
Sennò non dovesse comprendere 1.800, comunque, quindi, si parte a piccoli passi, per cui l'impegno sarà verosimilmente molto molto inferiore nell'ordine di poche migliaia, veramente poche migliaia di euro,
Detto ciò, io ribadisco ancora una volta la la questione della nel limite di età 35 anni, ora io, per quanto possibile, ho cercato di, diciamo di lasciare spazio sia da maggioranza e opposizione a agli interventi femminili, perché mi sembra più opportuno e diciamo mettermi a questionare sul sul merito sulla comodità,
Forse è anche un po' inopportuno da parte mia, però alcune cose diciamo de di principio, che si può fare in termini di un inquadramento comunque concettuali di politica di indirizzo della politica pubblica, le posso dire tranquillamente e sono innanzitutto che stabilire una un'età massima,
È necessario prima di tutto per dare un inquadramento alla spesa, perché così si ha un'idea intanto di quanto si spende e soprattutto nella prima annualità, che non sappiamo bene cosa aspettarci, perché potrebbero aderire cinque persone come 500, come 1.500, come se non ci fossero dei limiti potenzialmente anche 3.000.
Non ne ho idea,
Dall'altro punto di vista ci sono gli aspetti che bene ha sottolineato l'Assessore agenti io ne aggiungo, diciamo uno che in qualche modo è.
È sovrapponibile, ma non del tutto, ovvero.
Quando abbiamo pensato a questa iniziativa, ci siamo detti c'è bisogno di portare l'attenzione pubblica alla sensibilità su strumenti.
Assolutamente sottovalutati o non conosciuti o sui quali, appunto, ci sono spesso molti pregiudizi senza averli trovati, perché poi, se si fa un sondaggio e io stesso li ho fatti ma non solo tutti abbiamo provato a chiedere a varie persone conoscenze, abbiamo provato a chiedere che cosa ne pensassero, se l'avessero mai utilizzata, che cosa farebbero se il Comune prevedesse una distribuzione gratuita e son venute fuori risposte molto interessanti? Fatto sta che un 90% delle persone no, non ti dice guarda, io ho provato, non fa al caso mio, un 90% delle persone ti dice non mi sono mai interessata, non ho mai approfondito.
Magari mi fa senso, non so se la posso utilizzare, costa troppo. Ho sempre fatto così, quindi allora la la questione se si vuole provare a fare una politica pubblica come come si fa di solito in tutto si parte provando a a modellare l'idea sulle più giovani generazioni. Dopodiché vediamo la risposta che ha verosimilmente, come dicevo prima, la la. La copertura di 25.000 euro non sarà mai raggiunta perché, logicamente, è anche difficile dare un'informazione così capillare per raggiungere tutta la popolazione femminile da fino a 35 anni. Ma quando, alla luce del primo anno e tra la A tra tra parentesi, una cosa che ci tengo a sottolineare a noi questa sarebbe una misura, è piacerebbe rendere strutturale e per farlo, ovviamente, ci si accolla un onere più grande nella prima annualità, ma poi dalle dagli anni successivi. Si tratta sempre sostanzialmente, fintanto che c'è il limite dei 35 anni di escludere quelli che comprano il trentaseiesimo anno e di includere que quelle che raggiungono l'età. Fertile okay, per cui.
Si tratta circa di 100 PERT di acquistare nuove 100, potenzialmente circa 100 strumenti coppette ogni anno ogni nuova annualità, questo poi è l'investimento, quindi si parla intorno a 1.000 euro 1.500 euro l'anno.
Se, com'è verosimile che sarà la maggior parte delle persone, soprattutto all'inizio, non non verrà a richiedere la alla propria coppetta, niente vieta che il prossimo anno o quello successivo si possono dire benissimo allora, se questi sono i numeri.
Ci possiamo permettere di allargare, anche magari di ulteriori 10 anni,
No verso l'alto, il limite di distribuzione, cosa che inizialmente non è stato fatto, tenendo conto, ossia della capacità economica del sia del Comune sia de del del potenziale richiedente, perché è ovvio, come diceva l'Assessora, che ha 35 36 o 40 anni, si ha una capacità economica ben diversa da quella che sia in adolescenza o quando si entra nel mondo del lavoro e in più dal PU anche per il fatto che una persona verosimilmente che si approssima alla fine all'ultima fase della propria età fertile difficilmente non è impossibile, ma difficilmente sarà disposta a cambiare la propria abitudine dopo 20 anni che utilizzo determinati presìdi, pertanto, o di più di vent'anni,
Per cui?
Per cui?
Allora da che allora questo è un tema, l'età è una questione su cui si stanno ancora facendo un po' di approfondimenti, perché ci sono pareri, diciamo un po', cioè ci sono varie opinioni, ma questo proprio da un punto di vista tecnico non nostre. Abbiamo chiesto un po' di di con di consulti sia anche a medici e professionisti, perché comunque le le questioni in gioco sono intanto l'età co come l'età massima, ma anche l'età minima non è, non è iscritta per legge, per cui insomma, è difficile anche capirlo e secondo perché come giustamente ci veniva fatto notare, è una una bambina, magari di 12 anni, va bene, per esempio o Didier o di 10, va bene ancora ancora di più. Forse non ha nemmeno la consapevolezza del proprio corpo né dei presìdi presenti, per cui sarebbe un po' complesso e comunque si affiderebbe la decisione a un genitore e per cui forse si ritornerebbe a alla questione. De sarebbe un po' come offrirla sostanzialmente alla donna di quarant'anni da un punto di vista di indirizzo de della politica pubblica, dopodiché è una valutazione, perché ha una certa, andrà fatto, una, cioè un limite andrà messo per cui,
E niente stiamo ancora informandoci su questo aspetto e comunque è questione, ecco di di pochi mesi e arriveremo a un punto definitivo, poi vi vi illustreremo meglio.
Grazie Consigliere, consigliera Parigi.
Sì, grazie Presidente, allora Bracali è stato molto.
Pieno di contenuti, diciamo no quello che mi premeva sottolineare a me che.
Allora per noi per qualcuno non è una priorità per noi, sì, perché sinceramente questo il tema appunto del della donna, dei presidi igienici per le mestruazioni è sempre lasciato un po' da parte dalle politiche, anche a livello, soprattutto a livello nazionale e quindi si è una priorità assolutamente.
Quello che?
Nella nostra mozione vogliamo anche sottolineare è proprio la questione della comunicazione e dell'educazione, alla fine c'è essere ignoranti su qualcosa, non è PEF per forza un qualcosa di negativo, tutti siamo ignoranti su tanti temi e no, nessuno è nato imparato, come si suol dire, quindi proprio educare, fare comunicazione quindi insegnare qualcosa su questi dispositivi.
E può essere intanto utile a tutti e a tutte in generale.
Ma soprattutto togliere dei tabù che ci sono sulle coppette.
Io stessa no, non conosco tanto tanto questo presidio e proprio per la mozione mi sono molto informata e ho trovato,
Notizie e informazioni davvero davvero interessati, che non credevo quindi l'importanza sicuramente della nella nostra mozione è quella di educare ed informare con professionisti, perché non è che possiamo farlo noi così con professionisti e quindi portare proprio a un'evoluzione ancora più ecologica rispetto a quello che c'è già di di ecologico e che è comunque alla portata di tutti che chi ha conosciuto, anche da ormai da tantissime persone penso agli gli slip lavabili fino a un paio d'anni fa sembravano qualcosa di di stranissimo l'anno scorso una nota marca ha fatto pubblicità,
Continua e tartassate.
E ora, insomma, sono venduti anche nei negozi di e di Certaldo. Ecco quindi qui è un passo successivo, cioè fare educazione a qualcosa di ancora più ecologico e non conosciuto. Ecco, quindi questo semplicemente è il nostro obiettivo e speriamo che.
Le donne di di Certaldo, insomma, colgano questa questa nostra mozione, questa nostra iniziativa e che si possa raggiungere un numero più alto. Ecco dell'uso di questo di questo strumento. Grazie.
Grazie consigliera.
Assessore Renzi sì, grazie Presidente, io volevo ringraziare il Gruppo di maggioranza per questa iniziativa che non vedo l'ora qualora dovesse essere approvata, a comunicarla anche ai servizi sociali, perché non potete immaginare cosa significa per ogni famiglia anche affrontare le spese mensili per una due, tre donne che si trovano in casa e che hanno bisogno di certi strumenti ogni mese e quindi questo va non solo quindi,
Allora, non solo a.
Verso il cambiamento culturale che tutti noi siamo chiamati sulla sostenibilità, sul riutilizzo dei materiali, sul risparmio energetico, sul la riduzione del grigio, ma proprio vi posso garantire anche da un sostegno alle famiglie, alle famiglie che già si trovano un disagio economico e questo può essere davvero d'aiuto. Pensate all'Emporio Solidale in varie riunioni che abbiamo fatto con tutte le associazioni. Il, il prodotto dell'assorbenti è sempre un grosso problema, perché ha un costo mensile anche per chi gestisce l'Emporio Solidale, non solo per le famiglie e magari si avvicina all'Emporio e rimane come uno degli ultimi prodotti, e si può eventualmente coprire o garantire alla famiglia perché magari ci sarà da pensare alla pasta, riso, alla farina e ad altro. Quindi non vedo l'ora, qualora si passasse a promuovere ai servizi sociali, perché è un modo anche questo di supportare le famiglie. Sono d'accordo su una fascia di età.
Più giovane, perché perché, se si vuole il cambiamento è così. È normale che si ci sia la più la speranza in quelle che un giorno saranno madri in quelle che un giorno potranno a loro volta istruire già a 12 anni o a 10, come diceva dicevano altre colleghe, questo questo presidio, questo nuovo strumento nell'abitudine mestruale di ogni mese. Grazie,
Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi?
Assessore agenti si torno sull'argomento solo per precisare velocissimamente due punti e prima mi sono sfuggiti, mi sono venute in mente dopo i vari interventi. Il primo riguarda anche una questione di praticità. Immagino che il Gruppo abbia proposto la scelta di limitare l'età e di limitare a un solo strumento, perché immaginiamoci che questa mozione passi. Immaginiamoci che poi vada fatta, immaginiamoci e poi qualche Assessore delegato dovrà ragionare con la farmacia e dire ok allora noi investiamo, intanto tot lo investiamo in questo strumento, mette a disposizione, in modo che sia.
Agile e anche per la farmacia e per i farmacisti e mettere a disposizione averlo lì e averlo in magazzino. Renderlo disponibile qualora si presenti il cliente, la cliente, in questo caso e individuando appunto dei chiari criteri, quindi solo uno strumento per cominciare per partire e sono una certa fascia d'età, anche perché individuare una fascia d'età credo volessero volessero dire volessero proporre di.
Appunto limitarlo a una fascia d'età per fare anche una previsione di bilancio, perché già così sembra molto ampia come è possibile ampi come impossibile investimento limitando un attimino, la fascia di età che più si pensa possa essere adatta. Permette anche di ripararsi un attimo perché, qualora fosse che tutti vogliono la obietta, bisognerebbe davvero poi, una volta fatto, investire veramente tanto, quindi cominciare da una parte per poi eventualmente estendere l'investimento e l'altro, ultimo aspetto su cui vi invito a riflettere e la questione della promozione che potremmo fare di questo strumento. Abbiamo parlato di didatti, abbiamo parlato di conoscenza, Certaldo. In questo potrebbe farsi capofila di una buona pratica e poi anche altri Comuni potrebbero esportare. Saremmo i primi.
Grazie Assessore, consigliere Masini con l'intervento.
Detto Consigliere, quello che volevo dire che ribadisco questo, allora, se l'obiettivo è quello di pari opportunità, ribadisco questo pari opportunità per me non è un presidio solo okay, allora perché non vi siete limitati alla promozione, perché mi sembra di intendere che ci sia, diciamo una poca conoscenza da parte delle donne giovani o meno giovani di questo nuovo presidio o anche di quelli citati nell'emendamento loro quindi,
In più, abbiamo anche da anni delegato sanitaria e sociale all'Unione dei Comuni qui.
Dico perché non organizzare una conferenza perché non organizzare degli incontri informativi anziché sganciare o pro o pensare di investire 25.000 euro solo per una determinata fascia di persone, io non lo trovo tanto corretto utilizzare.
Le finanze pubbliche a vantaggio solo di alcune donne e non di alte non riesco a digerire, gli dicono la verità, capisco che due più due deve fare quattro, pertanto noi dice che abbiamo a disposizione questi soldi, dobbiamo fare visto, però calpestiamo la pari opportunità io in prima istanza mi limitavo a un discorso di approfondimento delle questioni a divulgare se effettivamente ci sono dei vantaggi,
Mettendo da una parte l'ecologia. Perché bisogna vedere anche visto lui ha citato la mamma io vi cito mio nonno mio nonno aveva un emporio e all'interno del quale c'era anche una merceria, va bene, ce l'ho ancora mi sono, purtroppo sono stata fuori tutto il pomeriggio, altrimenti ve li portavo. Gli assorbenti veramente ecologici di cotone al 100% addirittura c'era chi li cifrava in più, c'era cotone spugna. Quindi, se vogliamo poi tornare indietro e essere ecologici ai 100%, e potremmo anche proporre quelle cose lì e non è un ironia la mia ci sono donne che hanno delle intolleranze su certi materiali e su certi prodotti che son costretti veramente a utilizzare vecchi tipi di presìdi. Quindi io vi invito veramente a fare una riflessione, voi siete convinti, volete fare, diciamo questa portare avanti con questa impostazione, non lo so se accetterete o meno alcune delle proposte fatte dalla civica. Però ecco Fratelli d'Italia,
Vede le pari opportunità in maniera diversa,
Vede la vicinanza alla cittadinanza e comunque alle donne in maniera diversa. Vediamo di informare e le donne nel nostro Paese su tutti i tipi di presidio, in modo tale che voglio di ciascuna sia libera di scegliere quello più vantaggioso per il suo fisico, per la sua salute, per le sue finanze e poi dopo potremmo fare successivamente una riflessione, ma di un'altra cosa io non conosco le ditte che producono questi presìdi delle coppiette, non lo so. Mettiamo che si chiami tappo rosa a tappo, Rosa, non ci può fare, voglio dire informazione, ma ce ne sarà una due.
Può eventualmente essere contattato per dire, ma un'iniziativa promozionale col patrocinio di Comune non si può fare no, è un'idea, è Assessore, perché a noi ci verrebbe costo zero se si parla di conoscenza di un presidio, perché dice non è conosciuto perché non è utilizzato e una volta che io glielo compro glielo do allora cambia addirittura la cultura.
Su questo tipo di cosa io ho dei dubbi.
E io provavo, ecco, a rifletterci in maniera più ampia e, ribadisco, mi dispiace che la collega Parigi non abbia approfittato e abbia solo messo la sua firma su questa mozione, per cui a noi oggi, così come impostata, ci vede contrari, mi dispiace poi se organizzerei se qualche incontro e ce lo fa sapere se erano nella prima partecipare grazie.
Grazie Consigliere, consigliera, Santini, giusto giù secondo intervento, si portino due su due, due cose Lucia, allora l'informazione giustissimo l'avevo detto prima, lo ridico su gli altri presìdi l'assorbenti lavabili, li Slippery, riutilizzabili, c'è già un'informazione radicata Lev le trovi a vendere da tutte le parti alla televisione c'è una continua pubblicità, quindi l'informazione su quel reparto lì c'è già sulle europee, te non c'è o se c'è veramente di nicchia e non lo sappiamo e non lo sappiamo.
Quindi noi abbiamo deciso di puntare su un prodotto che tanta gente ancora non conosce.
Unendo l'informazione al prodotto stesso, sicuramente viene anche invogliata una persona approvare e a vedere come ci si trova, perché, come ha detto che tutte le persone sono diverse, la coppetta alcune persone, alcune donne non se la possono mettere per problemi fisici che ha un prolasso reale al dominio non non se lo può mettere come delle persone, non si possono mettere assorbenti perché la coppetta, a differenza dell'assorbenti, raccoglie il Fru, il flusso, l'assorbente,
Lo tiene lì, quindi ci sono i pro nella coppetta, perché è interna, è fatta di silicone medico, quindi non ci sono assolutamente controindicazioni, non a Profumo, non ha coloranti, non ha assolutamente niente,
Assorbenti, anche se lo prende in cotone, come dicevi, te oppure lavabile ai sempre un contatto con una superficie che non è igienica lo devi cambiare, spesso lo devi, lavare deve lavare con attenzione, lo deve asciugare un'attenzione perché non ti puoi mettere addosso una cosa molle parliamoci chiaramente quindi,
L'informazione, come ha detto sì, va data e questa è una delle cose che si vuole dare insieme a questa campagna e vogliamo fare l'informazione e il prodotto in modo tale. Poi una persona è libera di scegliere, dice ci voglio provare come faccio vado lì, mi faccio spiegare come funziona sono adatta bene, voglio provare sì oppure no, non mi interessa, io sto bene così o me ne importa nulla e per questo lo si punta su questo per aiutare e per far vedere che c'è un'altra opzione che poi sarà fattibilissimo, perché è comodissima, ci fa il bagno, non te ne accorgi la Lami in tre secondi e mezzo tira rimettiti. Chi è la cosa più bischerata di mondo, è vero, qui non c'è da capi come fa mettersela, ma come tutti gli assorbenti interni, né che alla prima. Tutti ci siamo riusciti quindi con un po' di pratica, e poi c'è un numero che questo però lo devo leggere.
Che lo ha bisogno informata che la coppetta. Dopo un anno l'85% delle donne continua ad usarla.
Mentre chi utilizza i dispositivi lavabili assorbenti slip solo il 55% continua ad usarli, no, mettere per praticità Lucia, ma te ma gelatinosa, devi lavatevi, la va subito, ma se tu sei al lavoro, se tu sei tu abiti, tu sei, uno studente fuori sede e tu c'è una lavatrice in Comune mando va la va cioè,
Insomma, è un'alternativa valida e siamo contenti di puntarci stop,
Grazie consigliera, consigliere Giannini, secondo, intervento.
Sarò telegrafico, allora io mi sento ancora una volta di difendere l'impianto originale di questa mozione e poi anche invito i colleghi di Fratelli d'Italia a prendere una decisione, perché il collega mi diceva aspetta il collega mi diceva e non che non si deve informare perché indottrinamento perché si dà al popolo, ai cittadini degli ignoranti, lei invece mi diceva che si deve che si deve investire tutto sull'informazione, quindi vedo un po' di confusione, penso forse il suo collega voleva più fare una freccia in ambienti ancora a favore.
Per favore, dopo un anno se ne continua a parlare, comunque.
La mozione abbiamo presentato, nasce con un obiettivo ambizioso, però preciso che era questo che era quello di promuovere un presidio sanitario specifico, che è quello della coppia età mestruale, e ne abbiamo parlato in tutte le salse in tutti i modi, perché è il dispositivo e presenta il miglior rapporto tra la sostenibilità ambientale e il risparmio economico e l'innovazione anche generazionale di cui parlavamo prima.
E credo che l'emendamento crediamo, che l'emendamento è stato proposto, che allarga il campo, altri tipi di presìdi sempre lavabili non è che in sé sia sbagliato, però diciamo.
Rischia di trasformare un progetto pilota in qualcosa di più generico e si sa che a volte quando si vuole fare tutto, si finisce per fare niente. Quindi intanto si parte con questa proposta che mi rendo conto sia difficile sia complicata e si ambiziosa, però vediamo come risponde la comunità finché non abbiamo i dati effettivi delle ve des, non delle vendite dei ritiri di queste Coppetti.
È inutile riempirsi la bocca di parole, ma noi stessi, perché effettivamente non sappiamo che impatto può avere sulla cittadinanza,
Affidare questo questo programma, la farmacia comunale per distribuire questi presìdi richiede sicuramente un'organizzazione più scarna, più semplice rispetto a quella che servirebbe per estendere questo tipo di distribuzione a tutte le farmacie sul territorio comunale intanto si parte da una parte e se effettivamente la misura funziona attecchisce si può valutare e pensare di estenderla.
E quindi l'opposizione parla di queste scelte multiple più liberali, del pluralismo delle opzioni.
E insomma, anche questo è il Pli, implicherebbe un aumento dei costi e anche una complicazione, perché poi questi presidiano anche questi delle faglie, esattamente come le coppiette, quindi devi pensare un po' anche lì a tutti i tipi di esigenze che possono insorgere.
E ripeto ancora una volta che questo impegno che stiamo dimostrando, che ci viene etichettato come indottrinamento.
Io credo sia sacrosanto, preferisco che le pari opportunità riguardino una parte delle donne piuttosto che nessuno come.
D'altronde ha dimostrato di di fare di di operare il nostro Governo da ormai quattro anni,
E quindi, mentre qualcuno cerca di creare delle barriere tra noi e loro, noi preferiamo lavorare per abbattere le barriere che limitano le donne, i giovani e la sostenibilità sul territorio, grazie.
Grazie consigliera, consigliera Pilegi.
Sì, grazie eh, grazie Presidente, e grazie a tutti un attimo solo per stemperare il tutto, visto che hanno parlato tutte le donne, mancavo solo io, dico solo che sono dispiaciuta di non aver vent'anni di meno e di non poter provare la coppetta pro veramente veramente grazie a tutti.
Grazie consigliera, allora.
Io direi.
La consigliera Giannini è stata chiara, l'emendamento non è stato accolto,
Quindi.
Mettiamo in votazione la mozione così come è stata presentata dai Gruppi Partito Democratico sarà Certaldo.
La votazione è aperta.
Bene, 15 presenti, 15 votanti.
Tu tutto bene, tutto a posto, sì.
No, non lo so, vedevo allora 12 favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto.
Non si vota l'immediata eseguibilità, come qualcuno suggeriva, però andiamo alla trattazione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, ovviamente per come burla.
Vicesegretaria, se subito subito ha alzato l'attenzione, non è l'ora, non la tocca allora punto numero 11, interrogazione pre, in merito ai due incontri pubblici sul tema della ZTL di Certaldo alto.
Qui c'era scritto in mozione, ma, insomma, interrogazione presentata dal Gruppo, consiliare più Certaldo.
Qui vedo firmataria.
Benedetta Manetti.
Rappresentare okay.
Bene.
Allora si dà per letta la risposta era scritta, consigliere Rivi è soddisfatto o meno della risposta,
Ringrazio il Sindaco per la risposta con quest'interrogazione, lo dico in maniera molto onesta, volevamo sollevare e puntare l'attenzione sullo scarso coordinamento e sulla scarsa efficacia della comunicazione, diciamolo in maniera molto franca, è stato pubblicizzato un evento pubblico quando in realtà la volontà era quella di fare un'iniziativa circoscritta ai residenti di Certaldo alto quindi semplicemente è stato commesso un errore.
Visto il tenore della risposta del Sindaco.
Le chiedo e faccio appello a dispositivi dell'articolo 43 del TUEL di essere informato qualora arrivi una risposta dal Collegio dei giornalisti Ordine dei giornalisti e io non vorrei usare un termine sbagliato,
Non siamo soddisfatti, attendiamo di conoscere la risposta del Collegio.
Bene, mettiamo a verbale.
La non soddisfazione nella risposta.
Sono le 1:37 del 29 maggio, il Consiglio comunale è concluso buonanotte.
