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Comm. I Cologno Monzese 5.10.2026, ore 19:00
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti.
Allora è solo alle 19:03 e direi di iniziare questa questa seduta. Facciamo l'appello. Allora, tesoro Gianfranca presente Bresciani Mario sta entrando in questo momento.
Caroleo Maria che Trullo, Luciano, Ferrari Laura e qua via Felice Tiziana.
E per la Villari ex Sindaco Ciro Peraboni massimo per guadagnare assente giustificata ronzino Carlo Volpe Isidoro, assente assente Volpe Isidoro.
Sono inoltre presenti.
E gli Assessori lodato del Corno Manzi Barbarisi, velluto e il dirigente Scoppola. Quindi, considerato che c'è il numero legale, apriamo la seduta e partiamo con il primo punto all'ordine del giorno: quinta variazione alle dotazioni del Bilancio di previsione triennio 2026 2028 e aggiornamento della corrispondente programmazione ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo numero due. Sei, sette del 2000. Prego, Assessore, dargli la parola. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Buonasera al cittadino presente quelli che ci ascoltano da casa. L'argomento di questa sera è la quinta variazione alle dotazioni di bilancio di previsione 2026 2028.
Un atto che anche in questo caso nasce dall'esigenza di tenere insieme tempestività amministrativa e capacità di risposta ai bisogni della città. La variazione interessa prevalentemente. C'è un dito veloce stasera.
Prevalentemente le entrate e le spese correnti e consente all'Ente di aggiornare le proprie previsioni, recependo sia le modifiche intervenute nell'andamento delle entrate, sia alle esigenze di adeguamento degli stanziamenti di spesa dei diversi servizi. Le variazioni interessano diversi ambiti di intervento dell'ente, con particolare attenzione ai servizi scolastici, alle politiche sociali e agli interventi a sostegno delle persone con disabilità, dei minori e delle famiglie adeguando le risorse alle effettive esigenze emerse nel corso dell'esercizio.
Un ulteriore intervento significativo riguarda la quel l'adeguamento degli stanziamenti di spesa conseguenti al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 2022 2024, intervenuto in corso d'anno per complessivi euro 135.400 destinati alla copertura dei maggiori oneri derivanti dal rinnovo contrattuale, presenta ora più nel dettaglio le principali variazioni di entrate previste con il presente provvedimento, distinguendo tra maggiori e minori entrate.
Maggiore maggiori entrate il fondo per le attività socioeducative ai sensi dell'articolo 42 del decreto legislativo 48 2023, per euro 7.674,92 trasferimento regionale per i servizi di trasporto scolastico e di assistenza educativa specialistica per euro 141.000.
Rette degli asili nido per euro 1.500 euro rimborsi per interventi assistenziali a favore di minori e famiglie per euro 109.791 0 4 restituzioni di somme non dovute euro 4.200,20 fitti attivi relative agli alloggi a canone sociale per euro 76.237,65 rimborso delle spese condominiali anticipate dal Comune per euro 57.383,66 fondo incentivi per euro 65.745,32.
Le minori entrate invece, sono l'evoluzione del 5 per 1.000 per euro 4.991,62 trasferimento regionale per l'attuazione degli interventi di piani di zona ai sensi della legge 328 del 2000 per euro 8.236,80 proventi dei soggiorni climatici per anziani per euro 40.000 proventi del servizio Centro di formazione all'autonomia per persone con disabilità Gervasoni per euro 8.500.
Rimborsi relativi ai servizi di prevenzione e riabilitazione per euro 51.252,20 contributo regionale relativo alla misura unica regionale di sostegno al mantenimento dell'alloggio in locazione per euro 105.567 per quanto riguarda la spesa dei servizi scolastici, delle politiche sociali, gli interventi a sostegno delle persone con disabilità, i minori e le famiglie, si è inoltre proceduto ad adeguare gli stanziamenti sulla base delle effettive esigenze emerse nel corso dell'esercizio.
In particolare, le variazioni in aumento della spesa riguardano: spese per attività socioeducative ai sensi dell'articolo 42 del decreto legge numero 48 del 2023 per euro 8.174,92 spese per il servizio di assistenza scordarsi che integrativa per euro 130.000 spese per il servizio mensa degli asili nido per euro 40.000 trasferimenti e le istituzioni scolastiche per servizi di trasporto scolastico e assistenza educativa specialistica per euro 141.000 spese per il trasporto scolastico con disabilità Fondo speciale per l'equità legge 213 2023, articolo 1, comma 496, lettera c, per euro 26.125,24 incentivi tecnici acquisizioni di beni e servizi per euro 14.113,27 per euro 51.632 0 5 trasporti sociali a favore di persone con disabilità e altre categorie fragili per euro 20.583,77 attività socioeducative a favore dei minori in situazioni di disagio presso il centro diurno territoriale per euro 62.190 sostegno alla domiciliarità per cittadini voucher sociali, ai sensi della legge 328 del 2000 per euro 23.866,75.
Interventi a favore di famiglie e soggetti a sfratto per euro 25.000 spese ordinarie relative ai locali di proprietà comunale per euro 106.000 sono state effettuate anche variazioni in diminuzione della spesa in relazione a stanziamenti che, alla luce dell'andamento della gestione, risultano non integralmente necessari rispetto alle previsioni iniziali. Contributo per il diritto allo studio per euro 19.180 prestazioni di servizio nell'ambito del diritto allo studio per euro 8.950 Piano del diritto allo studio acquisto di beni per euro 3.550 spese per il servizio mense scolastiche per euro 14.113,27 spese per il servizio di assistenza scolastica integrativa per euro 51.632,05 centri ricreativi estivi per euro 32.000 ricoveri minori in istituto per 80.000 euro servizio educativo per minori e famiglie per euro 5.606,92 interventi di sostegno a carattere sociale rivolte a minore per euro 11.791 spesso le spese per il centro antiviolenza di genere per euro 174,45 interventi di sostegno a persone con disabilità, malati, psichici e minori per il mantenimento a domicilio ai sensi della legge 328 del 2000 per 8.236.
Sostegno alla domiciliarità per cittadini anziani ai sensi della legge 328 del 2000, per 23.866 d'evoluzione del cinque per 1.000 IRPEF per euro 4.991,62 soggiorni climatici per anziani per euro 38.740 misura unica regionale di sostegno al mantenimento dell'alloggio in locazione per euro 105.567 complessivamente per l'esercizio 2026 la presente variazione determina maggiori entrate per euro 618.152,44 minori entrate per 218.820,62 maggiori spese per 1 milione 0 35 835,68 minore spese per euro 636 503,86. Il saldo della variazione sul 2026 determina pertanto un incremento netto di euro 399.331,82 sia sul versante delle entrate sia su quello delle spese consentendo quindi di adeguare gli stanziamenti alle effettive esigenze gestionali dell'Ente e garantendo il mantenimento degli equilibri complessivi di bilancio nell'anno 2027 sono inoltre previste maggiori entrate correnti pari a euro 15.000 relativo al fondo incentivante per il personale di cui alla normativa vigente in materia di incentivi per funzioni tecniche che finanziano integralmente la corrispondente variazione di euro 15.000 alle spese correnti per l'acquisto di altri beni e materiali di consumo. Nel complesso, le variazioni proposte risultano finalizzate ad aggiornare le previsioni del bilancio 2026 2028 alle effettive esigenze gestionali dell'Ente assicurando la corretta imputazione delle maggiori e minori entrate e delle conseguenti spese, garantendo il mantenimento degli equilibri complessivi di bilancio.
Questa è la relazione tecnica. Vorrei dare qualche spunto rispetto a una relazione politica che poi aprirò nel Consiglio comunale. La quinta variazione di bilancio di previsione 2026 2028 rappresenta un adeguamento delle risorse dell'ente alle esigenze concrete emerse nel corso dell'anno e consente di mantenere una particolare attenzione ai servizi rivolti ai cittadini e alle famiglie che necessita di sostegno, come ben sapete, che siamo arrivati alla quinta variazione di bilancio ogni volta che rispetto al bilancio di previsione ci sono da parte degli uffici e la richiesta di maggiori risorse che stanziamo le risorse per garantire la continuità dei servizi. Nel caso specifico, questa volta abbiamo anche preso risorse che erano state già.
Pres bloccate da parte di altri di altri settori per cercare di garantire i servizi e arrivare a dicembre. Le scelte politiche, con le variazioni in oggetto, hanno interessato diversi settori dell'attività comunale, con particolare attenzione ai servizi scolastici o le politiche sociali, agli interventi a favore delle persone con disabilità, dei minori e delle famiglie.
La variazione, quindi, non rappresenta soltanto un aggiornamento contabile delle previsioni, ma costituisce anche uno strumento attraverso il quale l'Amministrazione comunale, adeguando le risorse indicate nelle variazioni in corso d'anno.
Adegua le risorse e le priorità che emergono da parte degli uffici, mantenendo quindi l'attenzione sulla continuità dei servizi comunali. In particolare, viene confermato la volontà di garantire adeguare risposte nell'ambito dell'istruzione e delle politiche sociali e del sostegno alle persone con disabilità, della tutela dei minori e del supporto alle famiglie in condizioni di fragilità. In queste variazioni, come noterete, ci sono solo richieste di variazioni in entrata e poi anche in uscita semplicemente rispetto a queste tematiche qua, quindi rispetto al sociale, la pubblica istruzione e gli adeguamenti contrattuali, non ci sono state fatte richieste relative ad altri settori, proprio perché l'urgenza in questo caso era dare no mettere a disposizione dei dirigenti quelle risorse che servono a garantire la continuità dei servizi, in particolare per quanto riguarda i minori, i disabili e la e la scuola. In conclusione, le variazioni proposte, quindi consentono di mantenere gli equilibri complessivi di bilancio e di proseguire l'attività amministrativa con una programmazione coerente con le effettive esigenze dell'Ente e della comunità. Concludo quindi dicendo che quello che ho appena detto che queste variazioni, così come vengono proposte, no, non fanno altro che consentire alla macchina amministrativa di continuare nell'erogazione dei servizi che sono fondamentali per i nostri cittadini, in particolare per i minori disabili e per i ragazzi che frequentano le scuole. Ho concluso e siamo a disposizione io, il dirigente e gli assessori per eventuali domande e chiarimenti e precisazioni. Grazie.
Grazie, Assessore e approfitto per comunicare che sono nel frattempo entrati in questa seduta il Sindaco Zannelli, l'Assessore Verzino e l'Assessore Arosio e dichiaro aperta la discussione. Chi si iscrive a parlare.
Commissario Peraboni, prego. Grazie, Presidente. Grazie a tutti e anche ai cittadini che ci seguono da casa.
Ma allora io volevo iniziare innanzitutto questo intervento e approfitto della presenza del tutto scrupolo per ringraziarlo del lavoro dei suoi uomini, perché purtroppo, durante la festa di San Maurizio al Lambro c'è stato un episodio che comunque è stato riportato sui vari social, Sindaco ha già fatto il suo intervento, come ho sempre detto io sui social navigo pochissimo, anzi nulla. Quindi approfitto della sua presenza per ringraziarlo per il lavoro davvero difficile dei suoi uomini, perché anche adesso, prima di salire in in Commissione c'erano esagitato qua sotto.
È vero che c'è questa difficoltà, io li li tratterei in un'altra maniera, però purtroppo siamo in un in una condizione che a volte le Forze dell'ordine davvero sono in difficoltà ad applicare alcune misure restrittive, anche perché.
Domenica la cosa che ho visto a San Maurizio, che è diventata una sagra nella sagra, cioè c'era il pubblico che che che riguarda.
E quindi non davvero la volevo solo ringraziare per il lavoro e riporti pure ai suoi uomini per la presenza sul territorio e quindi un grazie per quanto riguarda invece l'argomento della Commissione.
Io ho ascoltato le parole dell'assessore dell'Unms, mi ecco, mi ha colpito una frase che ha detto: cerchiamo di arrivare a dicembre.
Cerchiamo di fare male, eh.
Scusi, consigliere, mi sono espresso male. Le risorse che vengono finanziate con queste variazioni di bilancio consentono agli uffici di avere le risorse necessarie per la continuità dei servizi fino a dicembre. Poi da gennaio chiedo scusa, se mi sono espresso male da gennaio, poi ci sarà il bilancio triennale 20, meno male, noi avevamo fatto venire un brivido. No, no, e mi ha fatto bene a dire evidentemente nella relazione, forse.
Mentre nella nella lettura del bilancio che per il sottoscritto non è semplice, perché non non non sono molto ferrato sulla materia, però vedo in in varie voci, in varie voci meno 31 o meno 41, meno 14, meno 51, cioè mi sembra che queste variazioni in diminuzione vanno a togliere delle delle risorse al capitolo prendiamone uno.
A caso la pagina.
Bah, pagina 8 alla pagina 8 ne prendo uno a caso, giusto perché sono un po' le voci sono un po' tutti, cioè il concetto della diminuzione e un po' tutto uguale.
Spese servizio assistenza scolastica integrativa avanzo di amministrazione avevamo 300 e 50.000 euro.
Giusto.
C'era una previsione più alta sono stati tolti 51.632 euro virgola 0 5. Anche altri capitoli di spesa sono in diminuzione.
Servizi ausiliari all'istruzione meno 65.
Attività Curcurù culturali meno 31, cioè la domanda che si pone il cittadino che non è avvezzo a questi, a questi bilanci, ma come mai siamo dovuti ricorrere a delle diminuzioni così importanti per poter.
Bilanciare quello che è il il il bilancio comunale, ovviamente e laddove sono state fatte delle scelte.
Qual è stato il il il motivo? Quello è stato scorsa, sono state le ragioni che hanno portato a scegliere dei capitoli rispetto ad altri capitoli, capitoli dove vedo qua un 80.000 euro, ricovero minori in istituto avanzo di amministrazione 386.000, eccetera, eccetera.
Si sono tolti ben 80.000 euro. Tutte queste diminuzioni qua poi sono confluite dove adesso arrivo arrivo arrivo, arrivo.
Dove dove dove sono confluite. Ecco perché ovviamente, ripeto, chi non è proprio avvezzo a queste, a queste problematiche da queste tematiche fa un po' fatica, non riesco a capire se il Commissario sta ridendo, non stare dentro.
Ah, stava ridendo grazie.
Allora, le le spiego brevemente, perché trova, ha detto un po' di importi, ma questi importi sono vanno visti in funzione degli stanziamenti della variazione, è avvenuto in corso d'anno, non ha letto la voce avanzo di amministrazione, proprio per quel capitolo sui minori erano stati allocati nel mese di maggio circa 600.000 euro, quindi a maggio era stata fatta una previsione su quello che era l'andamento del servizio e quindi il dirigente in quella in quella nel mese di maggio, nel mese di aprile maggio aveva richiesto quelle risorse in più, oggi siamo a ottobre, a fine anno, quindi abbiamo diciamo, il dato corretto dei servizi da qui a fine a fine anno, quindi le variazioni che vediamo sia sul personale sia sui servizi sociali scolastici sono dati a consuntivo, okay? Quindi e sono tutte variazioni compensative, purtroppo non abbiamo risorse aggiuntive da allocare sui servizi, quindi ogni dirigente utilizza le proprie risorse proprio budget a disposizione per poter finanziare tutti i servizi e assegnati alla alla alla alla propria aria. Faccio l'esempio il dirigente l'ufficio personale e dovendo coprire i costi aggiuntivi del del rinnovo contrattuale 22 e 25, ha considerato la spesa complessiva del personale dell'Ente, ha considerato le assunzioni e le cessazioni che sono avvenuti in corso d'anno, considerando i costi aggiuntivi del del nuovo contratto. Quindi abbiamo una serie di capitoli che sono variati tipo la Polizia locale è diminuita considerando le cessazioni che ci saranno e ci sono stati questi in questi mesi e quindi quelle risorse sono state utilizzate per finanziare quei capitoli che erano in sofferenza, capitoli collegati alle assunzioni avvenute dal 1 gennaio ad oggi e correlate ai rinnovi contrattuali. Cosa accade sul bilancio? Perché, come diceva prima, sul bilancio 27 28 e 29 che dovremmo chiudere qui a un mese è stato fatto lo stesso ragionamento. Quindi il bilancio del personale ha in pancia i rinnovi contrattuali e già in questa in questa fase dovremmo dare copertura ai maggiori costi collegati al nuovo contratto collettivo, perché, ahimè, quest'anno è stato un anno speciale. Abbiamo avuto due rinnovi contrattuali 1 i primi mesi dell'anno e l'altro, la cui pre-intesa è stata firmata ad agosto. Quindi per il Comune di Cologno questi due contratti cubano circa 1 milione e 100 okay, 1.100 non solo sugli arretrati, ma anche i costi aggiuntivi al regime. Quindi questo Comune deve trovate 1 milione e 100 di risorse di bilancio per finanziare il personale, okay? In una situazione dove non si hanno maggiori maggiori entrate. Quindi bisogna con una politica di.
Revisione anche della della struttura del personale è riuscire a coprire queste queste maggiori spese. La stessa cosa è avvenuta sui servizi sociali, sui servizi scolastici. Ci sono, sì, spese in meno centri estivi, centri estivi sono finiti quindi le risorse assegnate sui centri estivi sono state più che sufficienti, tanto che in questa fase le economie dei centri estivi sono stati utilizzati per altri servizi scolastici e i servizi sociali. Quindi non abbiamo in questa variazione variazioni fatte dal sottoscritto, quindi ha gli attributi finanziario Polizia locale, non abbiamo variazione dei lavori pubblici, abbiamo solo variazioni fatte dall'area dei servizi sociali e scolastici e dall'area del personale, quindi sono solo variazioni compensative che devono essere lette considerando gli stanziamenti iniziali e le variazioni avvenute in corso d'anno e quindi anche quei 40.000 euro in meno devono essere letti su una spesa complessiva sui minori di circa 1 milione 100, quindi sembra tanto 40.000, ma sulla spesa complessiva e una piccola fetta che al momento non serve, considerando i minori in comunità da qui a fine anno, certamente noi faremo un'ulteriore variazione nel mese di novembre. Anche lì andremo a chiudere completamente l'esercizio finanziario 2026 e continueremo a fare queste variazioni compensative proprio per dare copertura a tutti i servizi che abbiamo in essere.
Sì, se posso aggiungere, Consigliere, visto che ha parlato di 80.000 euro del ricovero minori in istituto, no, che è sempre una voce importante, perché noi spendiamo oltre 1 milione di euro per quanto 1 milione e 100 sì, per quanto riguarda il ricovero dei minori in comunità su segnalazione, lo ribadisco ancora una volta no del del giudice, il giudice ci manda la comunicazione. Noi siamo obbligati a ricovero dei minori che ci costa veramente tanto ora, perché questa variazione di 80.000, visto che comunque c'è sempre un'esigenza no, di questi minori che devono essere collocati, perché tra virgolette abbiamo avuto la fortuna che una mamma con tre bambini che doveva andar via a dicembre, a settembre è andata via e settembre dicembre cuba 80.000 euro.
Quindi abbiamo ritenuto di visto che al momento abbiamo ancora una copertura di 80.000 euro, che CEOD 90.000 euro che ci residuo di ritenere che la cifra sia assolutamente ancora a disposizione, che sia ancora sufficiente se dovessero arrivare ulteriori segnalazioni di qui a dicembre, quindi tenere ancora 80.000 euro quando siamo in sofferenza su altri settori dei servizi sociali, abbiamo ritenuto non opportuno dire: prendiamo gli 80.000, mettiamola tenendo presente, io lo dico sempre, anche quando presenta il bilancio di previsione. No?
Sopra, soprattutto per quanto riguarda i servizi sociali, non è come i lavori pubblici che puoi fare un lavoro e il carcere di una stima iniziale di quello che è il costo. Noi dipende da l'utenza che si rivolge a noi quando i minori vengono segnalati. Quanti anziani chiedono il SAD, quante quante persone si rivolgono ai servizi sociali? Il numero è sempre variabile, per cui si fa una stima di massima, però è evidente che oggi è arrivato a ottobre, abbiamo la necessità di coprire altri servizi dove le risorse sono carenti. Riprendiamo di qua, per cui non abbiamo togliendogli 80.000 euro, ho scoperto il servizio dei minori. Vi dico anche perché per legge siamo obbligati a collocarli in comunità. Ci tenevo a precisare questo, ma questo discorso vale per gli 80.000 euro dei minori, ma, come ha ben spiegato il dirigente, vale per tutte le altre variazioni in diminuzione. Non so se sono stato esauriente nella risposta.
Il Commissario citrullo, prego.
Sì, grazie.
Quindi, da come ho potuto capire io l'elemento qualificante questa sera andiamo a trattare.
Del delle variazioni che si orientano prevalentemente sul sulle risorse umane, sul sul personale.
Il contratto di lavoro.
Cos'era il 22 mi sembra che sia stato Scree firmato a novembre.
Mentre la pre-intesa attuale, ma qui non fa la prefigurazione, ecco, ma qui non si prefigura una variazione in funzione del contratto e dovrà essere, però immagino non mi permette di fare la domanda.
Dottor.
La previsione, quindi, verrà sicuramente nel previsionale di bilancio. Verranno fatte le imputazioni giuste affinché non ci ritroveremo con questa impasse come quest'anno a non poter sostenere gli aumenti contrattuali derivanti dalla contrattazione collettiva per i prossimi anni fino al 27, diciamo.
Ecco, questo è importante e questa è la voce che maggiormente assorbe, al di là degli aspetti poi legati a al.
Alle voci sociali, no del del della, legati al al disagio sociale e agli altri tipi di servizi.
A fronte di questo, mi premeva ulteriormente sapere perché vedo rilevanti.
Gli appostamenti, le variazioni legate agli incentivi di funzioni tecniche su lavori, ma vedo anche su altre, perché se siamo in grado, se non vado errato, è l'articolo 45 del codice sì no, no, no non è riferito solo ai lavori, ma forniture. Tutto tutto tutto, signora, quindi c'è una sola e quindi quei 70.000 che vedo sui lavori sono gli stessi, sono diversi dagli altri che vedo sugli altri buono sono le risorse allocate, il 2%, però questo è già sì, no, mi permetto di dire, però quando si fanno dei lavori gli appostamenti in termini di impegno, infatti, infatti, infatti, già in fase assolutamente sì, assolutamente quella spesa è già in pancia ai quadri economici dei lavori e dei servizi, okay, è già in pancia, cioè in pancia, ma il personale non può essere pagato sul titolo 2 del quadro economico dei lavori. Manutenzione strade quindi quel tipo quella spesa deve essere riallocata nella parte corrente. Quindi abbiamo in questa variazione di bilancio, valuta assolutamente cosa accade. Terminologia, però quella va va di contabilizzata nella parte corrente. Quindi fatto 100, diciamo il la spesa sul l'investimento. Quei 100 che devono essere pagati per l'80% del personale per 20% delle strumentazioni devono essere riallocate nella parte corrente. Quindi questi capitoli sono neutri, quindi 100 titolo due della spesa vengono incassati nella parte corrente del bilancio, quindi entrate correnti per poi pagare sulla spesa del personale, okay? Sono capitoli neutri, vengono alimentati dal quadro economico dei lavori. Mi permetta non ho capito sì, quindi non. Quindi queste questa variazione recepisce.
I lavori, quindi non si sa se effettivamente quel lavoro parte, se quel servizio parte quando parte bisogna fare della regolazione con l'erogazione, mi permetto di dire, ma nell'erogazione del degli emolumenti di cui all'articolo Current Cosecon 45.
Non si poteva eventualmente attendere successivamente quando avviene nella variazione neutra, okay neutra interrogazione no, perché o i 100 che sono già in pancia sui lavori nella variazione di. Mi ritrovo un capitolo in entrata di 100 e l'altro capitolo di spesa di 100 sono neutri, quindi non è una spesa in più per l'Ente. La spesa in più e già nel quadro economico è già in pancia nel quadro economico, cioè quello che vediamo adesso serve solo per fare il mandato universale, per poter pagare gli incentivi o per acquistare i dubbi. Ma io questo volevo sapere gli incentivi, quindi verranno pagati utilizzando questi. Capitalizzando questo questi capitoli non posso utilizzare. Non posso utilizzare il titolo 2 non posso utilizzare la spesa in conto capitale, ma quelle mi servono per fare la regolazione contabile nella parte corrente, quindi si farà un mandato sul titolo 2 si incasserà sul Titolo 3 della parte corrente, si pagherà sul Titolo 1, sul personale, okay, perché ogni pagamento ha una sua qualifica, quindi il personale non lo posso pagare con la codifica degli investimenti, lo devo pagare con la codifica del permette, quindi bisogna farlo se mi permette di dire, sempre sulla base del regolamento, che che ci sarà un regolamento di ridistribuzione dei profitti no, e c'è già, è vigente del vigente. Un'ultima domanda manifesta veramente molto veloce. Era riferito al diritto allo studio e al.
Alle agli spostamenti correlati al dal diritto allo studio, come si chiamava la terminologia, forse l'Assessore ne avrà già capito.
Del Piano sempre agli studi, perché vedo che ci sono dei vari spostamenti che ma sono domanda banale, ma sono anche rientrano in quelle.
E diciamo di quelle spese di che dovevano essere comunque i trasferimenti che dovevano essere fatte alle scuole, anche in parte come contributo allo studio oppure no fanno riferimento, adesso vado a riprendere, se volete.
Il punto.
Vediamo un po' se avete tempo. Lo stanziamento iniziale anche qui era di 53.000 100 per i contributi, quello che diceva lei poc'anzi ecco i contributi 8.009 e 50 per le prestazioni dei servizi, quello che fa il Comune per le scuole e poi 3.550 per l'acquisto di beni.
Sì, quindi, in base al Piano Italia approvato l'anno scorso per l'anno scolastico 25 e 26 si sono generati questi risparmi che verranno comunque utilizzati sulla pubblica istruzione, quindi non è solo un risparmio mancate meno risparmi sono gli esempi. No, perché il Piano di diritto allo studio prevede diverse attività, diversi servizi e se si generano delle economie, queste economie vengono utilizzate sempre, come vediamo, come ho detto prima, è una semplice variazione compensativa è stata utilizzata dalla scuola sulla scuola, dai socialisti cruciali e ho trovato la pagina per dire dove dove si parlava di 19.119, se avessero trovato dove si parlava quindi di contributi per il diritto allo studio, il piano diritto allo studio, acquisto di beni e quant'altro, insomma, che nel che sommati hanno una loro, però lei dice che sono risparmi risparmi che vanno poi a finanziare. Poi andiamo investimenti. Ecco no, no, no, no, economie della vanno a finanziare. Qui abbiamo spese per servizi mensa sino nido 40.000 euro, quindi e tutte quelle maggiori spese in una situazione come questa, dove è possibile fare variazioni compensative, si utilizzano i risparmi per sopperire, diciamo, alle esigenze e dei servizi da qui a fine anno. Poi ho visto 106.000 euro a pagina 4 e le spese ordinarie condominiali dei locali di proprietà del Comune, in realtà che non so se c'è stato un aumento particolare, se non era già programmabile o considerabile una spesa del gesso, già dare la risposta, prego, oppure allora non erano programmabili per un motivo molto semplice, però esorbitanti rispetto a quelli impegnati di 180.000 sì, no, no, sono tanti perché adesso le spiego perché nel corso dell'anno, soprattutto in particolare dove noi abbiamo stabili di completa proprietà del Comune, in particolare via Giordano, l'amministratore e non è più in grado di erogare, di pagare i servizi essenziali. Quindi ha detto: siccome è tutto vostro, il problema riguarderà l'Amministrazione a recuperare le spese condominiali perché sennò lui era bloccato e allora e ci ha chiesto di comunque nel corso dell'anno, mentre, contrariamente agli altri anni che lui cercava prima un primo tentativo con gli inquilini e poi faceva, perché anche negli altri anni abbiamo fatto delle variazioni, quest'anno, abbiamo messo a disposizione la somma, quindi l'anno prossimo quando faremo il bilancio di previsione terremo conto già di questa richiesta che è venuta in corso d'anno. Voglio anche precisare, visto che colgo l'occasione, perché parliamo dell'argomento, perché in questo caso stiamo stanziando ulteriori 106.000 euro. Per quanto riguarda le spese condominiali, poi ci sono anche delle variazioni per quanto riguarda il fitto e noi dobbiamo come proprietari no, incassare dai nostri inquilini. Comunque l'azione de che che stiamo portando avanti è quella di, ovviamente iscrizione a ruolo, ma anche per quelli che stanno numerosità elevata. Io ho detto che dobbiamo avviare la decadenza perché non è più possibile consentire ai cittadini, fermo restando spalmando se non hanno problemi di minori disabili eccetera, perché in quel caso lì escono dalla porta, rientra dalla finestra, però anche lì un segnale che voglio mandare, che basta la morosità deve essere una cosa, perché si 106.000 euro che noi incrementiamo poi li dobbiamo andare a recuperare, come dobbiamo recuperare i fitti non pagati e quindi credo che un segnale vada dato. Quindi, se la risposta iniziale è che questi 106.000 euro si sono sono maturati a seguito di richieste intervenuti nell'anno.
Non so se ho risposto in maniera esauriente.
Grazie.
Grazie, Commissario Peraboni. Beh, in parte grazie, in parte mi ha già risposto l'Assessore, nel senso che queste spese condominiali che il Comune deve sopportare nelle deve anticipare proprio per andare a coprire personaggi inquilini da quello che ho capito morosi, quindi.
Direi che un segnale forte preciso è indelebile, è più che è necessario.
Quindi io spero vivamente che nel corso dei mesi dell'anno arrivi veramente un un una svolta, perché ovviamente è troppo comodo occupare delle case e poi far pagare le spese a qualcun altro vuol dire che allora non ha il titolo di rimanere lì. A pagina 23, invece c'è una voce che.
Credo che sia una domanda facile per l'Assessore del lutto, entrate extra tributarie.
23 Titolo 3 entrate extra tributarie.
È un totale.
Sì.
Ah.
Bene, poi quindi a novembre la sesta variazione di bilancio.
Lo chiudiamo bene questo bilancio è vediamo, noi saremo presenti a a controllare. Vedo che i colleghi della dell'opposizione sono un po' carenti. Io mi fermerò, mi fermo qua grazie. Grazie, Commissario Peraboni. Allora abbiamo visto che.
Questa variazione, comunque, è determinata soprattutto dalle spese del personale. Una domanda mi.
Se.
Una domanda, mi scusi, una curiosità, più che altro.
Oltre a tutte quelle che sono state già fatte.
E noto che anche la voce dematerializzazione pratiche e ha subito il taglio, anzi.
È stata ridimensionata parecchio e c'è una variazione di 41.400 euro, passando quindi da 110.000 68.600. È anche questa una variazione compensativa o perché era stato sopravvalutato diciamo così, il lavoro.
Diciamo la la valutazione fatta e Rampi accadeva anche quelli dell'avanzo di amministrazione, cioè le risorse che ha a disposizione sono passati, quindi sono soldi che avanzano che lui stesso ha utilizzato per dare copertura alle spese sul personale, su tutti quanti i dirigenti hanno fatto solo variazioni compensative.
Non hanno richiesto risorse aggiuntive che poi tra l'altro non c'è.
Infatti va bene a posto così. Ci sono altre domande, colleghi?
No, quindi il licenzierei il punto e di conseguenza, come sempre chiedo, non lo metto in votazione per poter essere portato in Consiglio comunale. Bresciani Mario favorevole. Caroleo Maria.
Citrullo Luciano Ferrari Laura, Giuseppina via Felice Tiziana.
Ecco Ciro favorevole, Peraboni Massimo.
Ronzino Carlo.
Multiuso non c'è e io astenuta Tesauro, astenuta bene, passiamo adesso al secondo punto all'ordine del giorno: approvazione bilancio consolidato esercizio 2025 del gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Cologno Monzese. La parola ancora all'Assessore del lutto. Grazie ancora Presidente. Bilancio consolidato 2025 e l'argomento della delibera di questa sera. Il bilancio consolidato è un documento contabile a carattere consuntivo che rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Cologno Monzese e delle proprie articolazioni organizzative, enti strumentali e società controllate e partecipate.
La normativa in materia prevede che gli Enti locali redigano annualmente il bilancio consolidato con i propri organismi ed enti strumentali.
Inclusi nel perimetro di consolidamento individuato secondo i criteri stabiliti dal principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato, il principio contabile applicato che il 4 barra 4, allegato al decreto legislativo del 23 giugno 2011, numero 118 e successive modifiche e integrazioni prevede che gli Enti locali predispongono il bilancio consolidato affinché siano rappresentati in modo veritiero e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall'ente attraverso le proprie articolazioni organizzative, i suoi enti strumentali, le sue società controllate e partecipate.
Il bilancio consolidato, e quindi è un documento di natura contabile consuntiva che consente di avere una visione complessiva del cosiddetto gruppo amministrazione pubblica, mettendo in relazione i dati del Comune con quelli degli organismi che rientrano nel perimetro di consolidamento. In particolare, il bilancio consolidato deve consentire di attribuire all'Amministrazione capogruppo un nuovo strumento per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia il proprio gruppo, comprensivo di enti e società, al fine anche di ottenere una visione completa delle consistenze patrimoniali e finanziarie di un gruppo di enti e società che fanno capo ad un'amministrazione pubblica. Il bilancio consolidato, in quanto documento di natura contabile consuntiva, ai sensi dell'articolo 18, comma 1, del decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118, deve essere approvato entro il 31 ottobre dell'esercizio successivo a quello di riferimento, termine modificato dall'articolo 1, comma 647, della legge 30 dicembre 2025, numero 189 199.
Ai fini dell'individuazione del perimetro di consolidamento necessarie alla redazione del documento, occorrere e analizzare i dati contabili dei membri inclusi nel GAP, escludendo gli organismi in cui i parametri risultano inferiori a quelli rappresentate dalle soglie di rilevanza, ossia Juan, ossia quando il rapporto tra totale dell'attivo patrimonio netto e totale dei ricavi di ognuno è inferiore al 3% rispetto a quelli della capogruppo per il comune di Cologno Monzese. Il perimetro di consolidamento, così come determinato con deliberazione di Giunta numero 243 del 27 novembre 2025, è composto dal Comune di Cologno Monzese, in qualità di ente capogruppo dei seguenti organismi: enti strumentali partecipati Afol Metropolitana con l'1,45% Centro studi Pim con l'1,11.
Poi ci sono le società partecipate che sono Ates srl con l'1,09 CAP Holding spa con lo 0,99 88 CEM Ambiente spa con il 3,481.
L'Ente, con nota protocollo generale numero 37.168 del 21 maggio 2026, ha provveduto a comunicare a ciascun organismo interessato il proprio inserimento nel perimetro di consolidamento, trasmettendo contestualmente le linee guida per la redazione del bilancio consolidato dell'esercizio 2025 dal punto di vista tecnico per la stesura del documento i bilanci delle partecipate sono stati uniti a quelli della Capogruppo attraverso il metodo proporzionale ossia in base alla quota di partecipazione detenuta ed è lì dentro al contempo, le operazioni e i saldi reciproci mediante opportune scritture di rettifica. Dall'analisi dei dati consolidati si rileva una situazione economica e patrimoniale complessivamente positiva. La situazione contabile del gruppo evidenzia i seguenti dati:
Stato patrimoniale attivo, crediti verso lo Stato e altre. Ovviamente le voci che sto per elencare si riferiscono al gruppo amministrazione pubblica, non solo al comune di Cologno Monzese, in quanto i bilanci sono stati messi assieme crediti verso lo Stato e altre amministrazioni pubbliche per la partecipazione al fondo di dotazione al 31 dicembre 2025 ammontano ad euro 13.000 0 29 immobilizzazioni ammontano complessivamente ad euro 106 milioni 0 42 333 con una variazione positiva rispetto all'esercizio 2024, pari a 5 milioni 134 544 l'incremento è riconducibile principalmente alla crescita delle immobilizzazioni materiali di CEM Ambiente. Spa attivo circolante ammonta ad euro 37 milioni 282 533, con una variazione negativa rispetto all'esercizio precedente, pari ad euro 1 milione 0 31 584.
Ratei e riscontri attivi ammontano ad euro 139.457, registrando una variazione negativa rispetto al 2024, pari ad euro 153.
Quindi, queste erano le voci dello stato patrimoniale attivo. Passiamo invece alle voci dello stato patrimoniale passivo. Patrimonio netto ammonta a euro 108 milioni 830.815, con una variazione positiva rispetto all'esercizio precedente pari ad euro 2 milioni 578 357 fondi rischi ed oneri ammontano ad euro 2 milioni 432.966, con una variazione in aumento rispetto al 24 di euro 645.480 attribuibile principalmente ai fondi di CAP Holding, spa.
Il trattamento di fine rapporto ammontano ad euro 251.984, con una variazione in aumento rispetto all'esercizio precedente di euro 9.994, attribuibili principalmente a Cap Holding spa e Afol Metropolitana.
Debiti ammontano complessivamente ad euro 15 milioni 654 737, registrando un decremento rispetto al 2024 pari a euro 1 milione 261 105 ratei e riscontri passivi ammontano ad euro 16 milioni 301 218, con una variazione positiva rispetto all'anno precedente pari ad euro 2 milioni 143 108.
Tale voce è costituita principalmente dalla quota di competenza degli esercizi successivi, dai contributi in conto capitale stanziati in favore del comune nel loro insieme. Questi dati restituiscono una fotografia patrimoniale significativa del gruppo Amministrazione pubblica. In particolare, ritengo opportuno evidenziare due elementi: da un lato, l'incremento delle immobilizzazioni che superano i 106 milioni di euro e, dall'altro, la riduzione dei deboli, i debiti consolidati di oltre 1 milione e 200.000 euro rispetto all'esercizio precedente. Elementi che testimoniano una gestione finanziaria prudente ed equilibrata. Anche il patrimonio netto registra un incremento superando il 108 milioni di euro. Si tratta di elementi che consentono di leggere il bilancio consolidato non soltanto come un adempimento contabile, ma anche come uno strumento attraverso il quale verificare nel tempo l'evoluzione della struttura patrimoniale complessiva del gruppo.
Quelli dati che vi ho dato prima si riferivano allo stato patrimoniale attivo e passivo. Ovviamente c'è anche il conto economico consolidato, di cui adesso andrò a leggere i dati. I risultati contabili sono il risultato della gestione caratteristica è pari a euro 146.418 quale differenza tra componenti positivi della gestione pari a euro 52.605 52 milioni 655 885.
I componenti negativi della gestione, pari a 52 milioni 509 risultato della gestione finanziaria è pari a meno 41.112 quale differenza tra proventi finanziari pari a euro 110.605 e oneri finanziari pari ad euro 151 717 risultato della gestione straordinaria pari a euro 817 828 quale differenza tra proventi straordinari e pari a euro 2 milioni 0 54 486 e oneri straordinari pari a euro 1 milione 232 658 ascrivibili principalmente proventi e gli oneri del Comune.
Il risultato dell'esercizio 2025, pari a euro 95.220, con una variazione negativa rispetto all'utile consolidato registrato nel 2024.
Questo dato merita naturalmente di essere letto, considerando la diversa composizione delle componenti economiche dai due esercizi e in particolare il peso delle componenti straordinari.
Il risultato economico, infatti, costituisce soltanto uno degli elementi attraverso i quali valutare l'andamento complessivo del gruppo deve essere considerato, insieme all'evoluzione del patrimonio degli investimenti, della posizione debitoria, della gestione finanziaria.
Infine, si evidenzia che tutti gli organismi incluso nel perimetro di consolidamento hanno chiuso l'esercizio con risultati positivi, contribuendo al raggiungimento del risultato complessivo del gruppo.
Tale andamento conferma la solidità economica degli enti e delle società partecipate, le loro capacità di garantire continuità nell'erogazione dei servizi e di rispettiva competenza.
Io qua ho concluso la relazione tecnico, ovviamente ho snocciolato tutta una serie di numeri dati, eccetera che se qualcuno ha avuto la bontà di leggersi i documenti che sono stati allegati, no alla convocazione in gran parte sono stati presi dalla nota integrativa.
Ora vorremmo fare anche una riflessione, perché, come ben sapete tutti quanti i Consiglieri, il bilancio consolidato è un atto puramente tecnico, cioè non c'è nessuna scelta politica in nessuno di questi dati che vi ho appena letti, mentre nelle variazioni precedenti nel bilancio triennale sono assolutamente dietro ogni appostazione di bilancio, cioè comunque una scelta politica ben precisa per quanto riguarda il bilancio consolidato, significa solo mettere assieme i bilanci che sono regolarmente approvati, perché poi noi, con la delibera di dicembre ed in particolare quella del la 243 del 27 novembre 2025, abbiamo fatto questa delibera perché bisogna circoscrivere quello quel periodo di consolidamento, cioè individuare quali sono gli enti no partecipate con cui il Comune deve formare il bilancio consolidato.
Quindi, una volta che noi abbiamo evidenziato quali sono gli enti che collaborano con con il comune di Cologno Monzese, dobbiamo aspettare maggio perché poi dirigente invia la comunicazione i vari enti per poi far pervenire i bilanci, perché i bilanci devono essere approvati, perché noi quello che stiamo facendo oggi ad ottobre del 2026 e l'approvazione del bilancio del 2025, quindi fino a quando non c'è l'approvazione del bilancio. Ovviamente questi dati non possono essere messi assieme. Ora, ovviamente non è che questo bilancio consolidato viene preso in maniera pura e semplice sulla base dei dati che vengono dalle varie società e dal Comune. Il dirigente.
Non fa altro che fare anche dei lavori, per esempio, va a stornare delle voci che sono dei crediti debiti tra il Comune e gli enti partecipati e quindi tiene in considerazione solo quelli che sono crediti e debiti con terzi.
Ora, detto questo, che quindi il bilancio consolidato è un bilancio squisitamente tecnico, quindi predisposto dal dal dirigente, dove non c'è assolutamente nessuna scelta politica. Questa non vuol dire che non ci possa essere una chiave di lettura politica rispetto ai dati che emergono dal bilancio consolidato. Ovviamente una chiave di lettura e che ripeto, è un solo una chiave di lettura, perché noi non abbiamo fatto nessuna scelta. La chiave di lettura qual è? E comunque, come ho evidenziato nella relazione, ci sono due elementi che sono significativi: primo, che abbiamo un patrimonio di un patrimonio di 38 milioni, se non vado errato, che è in aumento rispetto al passato e soprattutto una riduzione di quello che è il debito di 1 milione e 200.000 euro. Un altro elemento fondamentale che ci dà come parte politica, no, che rilevo molto positiva, ma che dovrebbe essere condivisa da tutti e il fatto che tutte le società che fanno parte del gruppo Amministrazione pubblica hanno chiuso in attivo, non c'è una società che in perdita, quindi questo è un fatto importante, non solo da un punto di vista contabile. No, ma anche da un punto di erogazione dei servizi, perché in definitiva questi enti non fanno altro che erogare dei se pensiamo a CEM, pensiamo a date se pensiamo alle altre tre società, quindi erogano dei servizi per la nostra città. Quindi il fatto di avere delle dei bilanci che sono non sono in perdita, ma sono inattivo il fatto comunque che questo bilancio inattivo e tutti questi dati che risultano cui ci fanno ben sperare sul fatto che questi enti continuano a svolgere il lavoro a favore della nostra città in maniera di assoluta tranquillità. Ora, ovviamente sul grado di soddisfacimento del servizio, eccetera, non è argomento del bilancio consolidato, perché come ben sapete, da due anni a questa parte, con un decreto legge è stato stabilito che i consigli comunali devono a dicembre approvare la ricognizione dei delle partecipate, quindi è un argomento che esula dal bilancio consolidato, oltretutto di competenza del Sindaco, ma che andremo ad esaminare quando sarà portato in Consiglio comunale a dicembre. Quindi concludo dicendo che da un punto di vista contabile i dati non possono che essere soddisfacenti da un punto di vista politico, pur non avendo fatto noi nessuna scelta, lo dico per la terza volta, quindi non c'è nessuna scelta politica. Abbiamo fatto, però io rilevo che questi dati, la riduzione del debito e il patrimonio netto in aumento. Il fatto che le società comunque hanno dei bilanci solidi ci lascia ben sperare sul fatto che possano continuare con regolarità a garantire i servizi essenziali per la nostra città. Vi ringrazio per l'attenzione. Se ci sono delle domande, sicuramente io da loro delle risposte politiche le proposte contabile li dà il dirigente, non perché voglio sottrarmi alle domande, perché, come ho detto prima, è un documento squisitamente tecnico. Grazie.
Grazie, Assessore. Chi si iscrive a parlare?
Assessore Carlotto, la ringrazio dell'esposizione. Certo, il bilancio delle partecipate è chiuso in attivo. Qui quello il bilancio, che invece chiuderà sempre in negativo, è quello dei cittadini, perché è vero che le società era erogano dei servizi e a quanto pare hanno avuto una gestione virtuosa e quindi chiuderanno i bilanci. I bilanci sono stati approvati, sono positivi, eccetera, eccetera, quindi.
Tutto volge a una gestione.
Buona della delle di queste partecipate. Il problema è che il cittadino.
E qui sono su una lama di coltello, perché non voglio entrare nell'argomento della qualità dei servizi. Sono proprio su una lama di coltello. Non voglio uscire dall'argomento di questa Commissione, però ormai il il bilancio, che è sempre più in negativo è quello dei cittadini e i cittadini, quando hanno delle difficoltà, fanno fatica a capire e ad accettare certi discorsi, accettare de certi discorsi che se uno.
No, non è proprio dentro, non è avvezzo, diventa ancora più difficoltoso. Quindi io mi fermo proprio sulla lama del coltello, perché, ripeto, non voglio andare su un argomento che non è di questa Commissione.
Ovviamente ci sarà un tempo da qui al 13 ottobre.
Alla data del prossimo Consiglio comunale per fare altre valutazioni, per fare altre ricerche, per fare altre considerazioni e nelle more di quello che ha detto stasera l'Assessore, quindi io mi fermo qua.
Ovviamente il mio voto sarà un voto di astensione.
Grazie.
Grazie, Commissario Peraboni. Altri che vogliono intervenire?
Capogruppo Bresciani, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Semplicemente per ringraziare l'Assessore Belluto per le relazioni e per chiedere che, come al solito, lo spedisca ai partecipanti. Grazie, bresciani lo davo per scontato, sennò tutte le volte devo ripetere che ve li mando, che li mando, perché io ritengo che una cosa io.
Perdo tempo fa le relazioni, perché oltretutto e quindi anche per favorire il lavoro del dei consiglieri, mi dispiace che non riesco mai arrivare prima della Commissione, perché sarebbe stato più interessante, però oggi, mentre facevamo la Giunta mi sono distratto mezz'ora, perché stavo terminando la relazione, perché purtroppo un periodo molto impegnativo, però credo che sia importante che io vi mando la relazione, anche se non c'è un obbligo da parte mia per l'amor del cielo, perché credo che il bilancio è forse una materia più ostica da parte di tutti insieme ai lavori pubblici. No, sono due materie dove ci sono dei tecnicismi che sono, si fa fatica a comprendere e questo motivo io ritengo opportuno mandarvi sempre le relazioni per credo che vi possano servire. Spero che vi possono servire proprio per darvi anche la possibilità di quei numeri che ho snocciolato stasera, che ripeto poi non è che me li sono inventati, ci è andato a prendere la nota integrativa che è allegato alla documentazione, sono riportati sono 39 pagine, sono tosti da leggere e ve lo dico, sono tosti da leggere, però li mette in risalto quello che lo stato patrimoniale attivo, passivo, il conto economico, eccetera. Quindi sarebbe bello avere tempo andarlo a leggere questi dati qua, proprio perché ti danno proprio il senso di quello che la composizione del bilancio consolidato, perché noi che leggiamo così in maniera i numeri che vi ho dato, posso mandare anche la relazione, però se non li mettete in correlazione con quelli che sono i dati che emergono nella nota integrativa, diventa difficile, diventa difficile, perché comunque nel bilancio ci devi stare. Per cui però ripeto, io, come ho sempre fatto da quando sono Assessore, al Bilancio. Domani mattina provvederò a mandare a tutti i Consiglieri, maggioranza e opposizione le mie relazioni, sperando che possano essere di vostro aiuto e in ogni caso, come ho sempre detto nelle Commissioni, il mio ruolo il mio compito non si esaurisce stasera. Se di qui al Consiglio comunale, dopo che avete avuto la relazione, avete qualche dubbio, qualche perplessità, io sono sempre a disposizione, quindi non c'è bisogno che il mio numero telefonico ce l'ha messa a Colonia, quindi immagino ce l'avete anche voi, quindi non vi fate i problemi. Se su qualcosa nelle relazioni che avete qualche dubbio, chiamatemi porre in maniera tale che.
Venite qui al prossimo Consiglio comunale, ma tenendo presente in Consiglio comunale, non si fanno domande.
Dopodiché le domande si fanno qua, ma non perché uno si vuole sottrarre le domande, perché il compito delle Commissioni è proprio quello di chiedere quello che sono le delibere da portare. No, quello sono di domani, insomma non sono di oggi.
Va beh, spero di aver risposto e se ci sono altre domande siamo qui a disposizione. Grazie, ringrazio l'Assessore, che giustamente.
Faceva presente che il bilancio consolidato è un argomento abbastanza ostico e comunque è un, diciamo così, un documento molto tecnico, pertanto le domande risultano un po' così.
Non idonei. Noi possiamo fare solo delle considerazioni politiche e quindi le faremo in Consiglio comunale, come giustamente ci ha ricordato il Consigliere. Se nessun altro vuole intervenire, aggiungere o fare ulteriori domande. Io chiuderei qui stasera. Capogruppo bresciani. No, vedevo che si approssimava.
Sì, allora passiamo alla votazione. Perfetto. Allora Bresciani favorevole. Caroleo Maria.
Citrullo Ferrari.
Via Felice.
Ecco, Ciro, favorevole, Peraboni.
Ronzino Tesauro, astenuta bene e chiudiamo la seduta questa sera alle 20:05.
Ci vediamo domani sera con un'altra Commissione e buona serata a tutti, grazie.
