Ecco, boh, buonasera a tutti. Con un piccolo ritardo do il via ai lavori della Terza Commissione dove i lavori con salutando ovviamente i presenti e anche chi ci segue in streaming.
Allora sono le.
18, diciamo il 44 e partiamo con l'appello.
Sono presente, Mozzillo Alessandro è presente anche Monica Casiraghi Laura Ferrari Tiziano AIA felice.
Poi c'è Cocilovo in sostituzione di Martina per la Villari, che si è dimessa.
Poi Carlo ronzino, Isidoro Volpe e Daniele Zannelli. Sono presenti, inoltre, l'assessore Del Corno e la dottoressa Palumbo. Ecco, possiamo. Scusi, Presidente. 9, siccome ho visto, proprio sono rientrato ho visto che la la la collega pelle Pella Villari si è dimesso, si è dimesso, giusto? Se ci sarà la surroga, quindi no, no, non ha già rassegnato le dimissioni, quindi noi non è presente non ne fa come fa a sostituire.
Esatto, riguardo, come.
Burro si è dimesso Giovanni Gozzini, Cirò Cirò cosa c'entra? Lei si è dimessa, voglio vedere, quindi non. Quindi. Quindi tu non è che sostituisce uno che non c'è Volpe che vogliamo fare. Noi vogliamo fare la Commissione.
Come come prescrizione Zeto.
Vai vai avanti, vai.
Va be' va be' Pepe questa è una cosa proprio anche qui non c'è ancora la nomina del nuovo componente. Scusi.
Signor Presidente, il Consiglio e comprendo che lui sostituì lui prende il Consiglio, non il consigliere Volpe.
Ecco:
Allora noi già dalla Giunta Rocchi abbiamo stabilito, mentre estero ora te lo so che non ti interessa. Mangiate raggiunta Rocchi, quando della Wella aveva problemi, lo aveva sostituito. Addirittura Rocchi era avvenuto antistress. Abbiamo stabilito da sempre che nel caso in cui manca qualcuno il Presidente del Consiglio può sostituire, perché il regolamento non lo vieta. Il Consigliere consigliere comunale e io quando sono qua in Commissione io sono Consigliere, come qualcuno non è d'accordo, faccia ricorso. So io e.
Fare, cioè la pena si è dimessa il PD non ancora nominato risorse. Possiamo essere ostaggio di queste discussioni nella commissione 5 nella Consulta giovani Ciro basta, okay, non possiamo essere ostaggi di queste discussioni. No, nessuno sta già era semplicemente una cosa, voglio dire, avendo visto che non c'era, dico che cosa tu chiedi delle irregolarità. Prego, fai ricorso. Allora puoi fare un ricorso, una segnalazione non esposto quello che vuoi.
Ho soltanto detto una cosa che mi sembrava, voglio dire, oggettiva, non era, voglio dire, ascolta il tempo di tutti noi è prezioso. Quindi se ci sono osservazioni importanti si va avanti, se ci sono invece cavilli che non portano da nessuna parte, altrimenti.
Allora:
Mettere a verbale che il Consiglio e.
No, io mi per mi permetto perché sono il Presidente della Commissione e tu sei intervenuto senza chiedere la parola, okay, non ha chiesto la parola, io sono il Presidente.
Allora, questa sera ci accingiamo.
Non lo so, adesso vediamo, ci accingiamo ad approvare l'istituzione della Consulta della scuola e del nostro Comune con il relativo regolamento. Non mi addentro nella discussione, ma do direttamente la parola all'assessore Del Corno.
Grazie, grazie, Presidente. Buonasera a tutti i commissari. Buonasera alla dottoressa Palumbo. Buonasera al signor Pasquariello, che è sempre qui con noi durante lo svolgimento dei lavori delle Commissioni e dei Consigli comunali e naturalmente buonasera ai cittadini che ci ascoltano da casa. Allora, l'istituzione della Consulta della scuola e a mio modo di vedere, diciamo, un obiettivo importante da parte di questa Amministrazione e devo dire che questo obiettivo.
Negli anni è stato sollecitato da parecchi attori che fanno parte appunto del mondo scolastico per instaurare una maggior maggior coordinamento, una maggior rete tra tutti i soggetti attivi presente nel mondo della scuola, quindi una sorta di fare la politica della scuola in modo più partecipato.
Noi abbiamo recepito in pieno questa sollecitazione, gli uffici hanno lavorato direi in modo assolutamente compiuto e li ringrazio elaborando appunto questo documento che stasera viene presentato al vaglio della Commissione consiliare e riteniamo appunto che sia sicuramente un passaggio molto importante del del fare una politica della scuola che coinvolga tutti i soggetti attivi, diciamo coinvolti in questo ambito. Devo anche sottolineare che questo questa bozza, questo documento è stato anche diciamo, diffuso ai dirigenti scolastici.
Quindi sono stati posti a conoscenza, diciamo, di questo percorso e altri soggetti. Credo anche che sia un passaggio importante per coinvolgere maggiormente i rappresentanti dei genitori rispetto alla possibilità di stringere una rete più incisiva per quanto riguarda il ruolo pedagogico e formativo, naturalmente la sottolineatura da fare e che come tutte le consulte, questa Consulta non ha, non è un organo deliberativo, è un organo consultivo che però, se dovesse lavorare con noi riteniamo in modo assolutamente proficuo. Sicuramente potrà sortire dei risultati importanti per l'obiettivo che noi ci siamo prefissi.
Tra l'altro, come avete potuto vedere nel regolamento, sono ancora presenti, diciamo, è presente ancora l'istituto del Consiglio comunale attraverso i rappresentanti di maggioranza e di opposizione e di maggioranza e di minoranza, appunto, del Consiglio comunale e questo sta a testimoniare che si vuole intraprendere un percorso in piena sinergia conoscitiva anche con il Consiglio comunale. Ecco, io direi che per il momento mi fermerei qui, naturalmente poi eventualmente sono disponibile a.
Risponde alle domande di natura politica. Passerei invece all'illustrazione tecnica più compiuta da parte della dottoressa Palumbo. Grazie.
Buona sera a tutti. Allora, come anticipato dall'Assessore, la Consulta è sostanzialmente uno strumento permanente di confronto e di collaborazione tra tutte le realtà educative che si trovano nel territorio di Cologno Monzese e l'Amministrazione. La vera novità è questa, cioè si tratta di contemplare, nell'ambito del consesso, praticamente tutte le realtà che.
Si occupano della educativa dei soggetti che vanno da zero anni fino all'età adulta e questa è la vera innovazione della Consulta, in quanto, appunto ne fanno parte, oltre agli istituti comprensivi territoriali, i quattro nuovi istituti, che noi conosciamo anche le ZES, gli asili nido, le scuole paritarie del territorio, quindi è rivolto a soggetti sia pubblici che privati, anche le scuole.
Secondarie di secondo grado e anche la Cpa 2, che, come sappiamo, dedica dei corsi anche agli adulti, quindi un enorme bacino sia.
Di soggetti, sia anche di persone che partecipano alla Consulta nella qualità di rappresentanti di queste istituzioni, come anche anticipato dall'Assessore, si tratta sostanzialmente di un organo propositivo e consultivo, per cui non ha alcun diciamo le deliberazioni e le iniziative e tutto quanto proveniente dalla Consulta non ha alcun potere vincolante né per il Comune né per la scuola. Parimenti le autonomie, sia della scuola, l'autonomia scolastica che quella comunale non vengono intaccati in alcun modo e non comporta la Consulta della scuola alcuna spesa suppletiva né per l'Amministrazione, né per le scuole né per le realtà educative, quale la composizione intanto, come anticipato, vengono coinvolte le dirigenze di degli istituti comprensivi la dirigenza, la Presidente del CPA 2.
Il irresponsabili amministrativi delle scuole paritarie ed anche i responsabili amministrativi delle delle scuole e degli asili nido. Praticamente all'Amministrazione. L'Amministrazione è rappresentata dall'assessore alla pubblica istruzione che il Presidente, poi vi è il Presidente della Commissione Terza consiliare e poi vi è il.
Il Consigliere sia di minoranza che di maggioranza, fa parte e rappresenta l'Amministrazione anche ovviamente il Segretario, che un dipendente, diciamo del servizio Pubblica Istruzione si occupa degli aspetti amministrativi, anche della redazione dei verbali. Abbiamo anche e qui c'è l'ulteriore novità, l'apertura agli insegnanti, quindi proprio ai soggetti che si occupano in maniera pratica dell'educativa, quindi abbiamo un rappresentante degli insegnanti per gli istituti comprensivi uno per quanto riguarda il le scuole paritarie 1 per quanto riguarda gli istituti di secondo grado e poi ovviamente anche un coordinatore delle degli educatori degli asili nido,
Altro apertura è quella fatta ai genitori che possono partecipare con i loro rappresentanti, anche in questo caso uno per ogni con l'Istituto Comprensivo, 1 per il le scuole paritarie, 1 per gli asili nido e l'altro anche per le scuole superiori di secondo grado. Detto ciò, passiamo alla.
Atto di cosa si occupa? La Consulta? In sostanza si occupa di tutto quello che attiene il mondo dell'educativa scolastica, quindi si occupa di iniziative, si occupa di condivisioni, di progetti, di programmazione, di servizi resi dalla pubblica amministrazione, politiche educative, dimensionamento scolastico, orientamento, quindi tutto quello che ruota intorno al mondo dell'educativa scolastica può essere oggetto di, diciamo di di discussione e di deliberazione. La Consulta delibera, ma sono delibere che, come detto, non hanno alcun potere vincolante. Normalmente vengono prese a maggioranza dei presenti.
Le sedute sono sempre valide proprio perché è un organo consultivo. No, non ha bisogno di rispettare dei numeri fissi per per rendere le sedute valide, per cui va bene e chi è presente e si vota a maggioranza dei presenti viene redatto un verbale ogni volta questo verbale viene.
E poi.
Inoltrato ai membri della Consulta e anche al Consiglio comunale, quando non si raggiunge una deliberazione a maggioranza, vengono comunque riportati nel verbale le posizioni di tutte le parti che hanno espresso la loro il loro punto di vista le loro motivazioni e se ne lascia comunque traccia che rimane agli atti.
Per quanto riguarda.
Per quanto riguarda il la durata, la Consulta dura tre anni in carica, chiaramente ogni rappresentante può essere sostituito in qualsiasi momento, purché venga ne venga fatta comunicazione al al Comune.
Una volta che entra in vigore l'istituzione della Consulta e il relativo regolamento, il sindaco provvede a richiedere formalmente a le realtà educative che la compongono il nominativo dei dei soggetti che ne deve devono far parte e i nominativi devono essere trasmessi entro 60 giorni. Questi 60 giorni non sono vincolanti, comunque.
Non appena si indicativamente 60 giorni, non appena poi si è conclusa questa parte, diciamo l'ufficio provvede alla convocazione della prima seduta, durante la quale viene eletto il Vicepresidente, anche qui a maggioranza, eventualmente assoluta,
Le convocazioni devono avvenire almeno 10 giorni prima dalla data della seduta. Gli ordini del giorno devono essere trasmessi. I punti all'ordine del giorno devono essere trasmessi almeno 15 giorni prima. La Consulta si riunisce in via ordinaria, almeno una volta all'anno in via straordinaria quando ne viene fatta richiesta o dal Presidente oppure da almeno due realtà educative.
Che più posso dirvi, penso che abbiamo escluso tutti i punti, se c'è qualcosa che ho dimenticato o altre.
Domande che avete sono a disposizione.
Prego, buonasera a tutti.
Guardando un po' nel dettaglio quello che tutti gli articoli che sono stati appunto esposti in questo regolamento, mi sovvengono delle domande, cioè allora, nell'oggetto nell'articolo 1, dove appunto si sottolinea al quale organismo consultivo giustamente, come diceva lei, consultivo permanente e ho fatto anche dei raffronti un po' con qualche Consulta del territorio meno, sarebbe bello forse inserire anche propositivo cioè proprio consultivo propositivo, perché cioè come è giunta una semplice aggiunta, perché l'ha citata anche lei nella sua relazione, quindi giustamente certamente anche di studio, ma non vorrei rendere troppo ridondante pesante il tutto per quanto riguarda e ho visto che più volte viene ribadito in più articoli anche nell'articolo 2, cioè comma 3, dell'articolo 2 e poi ripreso anche successivamente, che la Consulta non ha poteri deliberativi nei gestionali, ma ripetuto in un modo un po' ridondante e quindi non lo so in ogni in ogni pezzettino mi ritrovo questa cosa. Va benissimo, però magari c'è anche vederla un po' in termini più positivi che non so come dire, perché lo trovo. La Consulta non ha poteri né deliberativi nell'gestionali non comporta in capo agli istituti e altre regole re realtà educative, obblighi ulteriori rispetto previsti dalla normativa per averla e poi lo ritrovo ancora. Va be' il nuovo nel nella natura delle funzioni. La Consulta svolge funzioni, cioè viene ribadito, non lo so, va bene meglio ribadirlo, però voglio dire, è una cosa che ho notato nella composizione invece degli organi delle delle della composizione della Consulta.
Ho notato un'assenza, poi non so se magari è sfuggita oppure non ci si è pensato, perché essendo un organo di confronto e di raffronto con tutte le realtà educative, appunto consultivo e propositivo, ho notato presenti tutti tutti, come alle dettagliatamente ammesso dirigente, però manca il rappresentante degli studenti delle scuole superiori secondarie, perché effettivamente stiamo parlando anche di una delle scuole, visto che si va da zero anni comprendendo anche le CPA scuole adulto, ho detto lì esiste proprio una. Oltre al consiglio d'istituto c'è il rappresentante nel nelle scuole secondarie degli studenti, quindi potrebbero venire oggi e del no e no, perché ho visto che in altre potrebbero venire anche delle delle buone idee anche da parte dei appunto dei dei ragazzi a livello di.
Di. Non so di collaborazione con con tutti questo ho notato che mancava, perché non so in un'altra Consulta c'era proprio la rappresentante studenti delle scuole secondarie superiori, perché loro sono proprio rappresentanti effettivi, anche dei consigli di istituto, cioè però c'è l'organo delle scuole superiori, perché gli altri son troppo piccolo, no, solo superiori, perché io, facendo parte del Consiglio istituto mi ricorda le secondarie, oltre ai genitori e tutto vi era anche la presenza de del ragazzo che rappresentati i ragazzi che rappresentavano appunto il Comitato degli studenti, diciamo e qui abbiamo la secondaria e quindi per quello mi è venuto il Leonardo piuttosto che questa cosa poi per quanto riguarda la decadenza della decadenza, gliele dico tutte subito. Poi.
Decade, come avete detto, appunto basta sostituirlo, però non è indicato. Cioè nel senso è vero che non c'è l'obbligo visto della presenza, avete detto, non so come in altri consulti anche lo stesso Forum consultivo delle cave, un terzo dei presenti ci devono comunque essere però, però a livello anche di decadenza dei membri, quelli eletti anche solo dopo tre assente Consip, tre assenze consecutive ingiustificate dovrebbero decadere anche solo per dare l'importanza di questo ruolo di questa Consulta, cioè mi prendo questo incarico al limite tiro sul telefono e dico non ci potrà essere proprio per un discorso di valore, quindi non vedo perché non non dire non dettagliare quando un quando si viene a decadere da questo ruolo levavamo semplificare e si però che altrimenti dovremmo elencare tutte le motivazioni della decadenza, cioè se lei vede, è un Regolamento estremamente a semplice, che lascia spazio un po' a tutto, ma proprio perché ho visto che anche in altre consulte oppure un forum consultivo delle cave voluto snellire, però che altrimenti elencare tutte le moto. No era solamente dire ed avviare anche tro, magari certe volte, siccome si fa, si tratta di tanti soggetti che fanno parte di questa Consulta, mettere tutti questi paletti potrebbe rendere più farraginosa anche la il lavoro della Consulta stessa. No, mi sembrava solamente perché se c'è rieletto, come avviene anche nei vari consigli d'istituto, piuttosto che quando Onofri, che è vero che hanno un ruolo più istituzionale, però io anche facendo parte del Forum consultivo delle cave, io se non vado, devo giustificarmi, anche se l'abbiamo immaginata più questi più snella, so come dire ci sediamo, parliamo moltissimi molto elastica, però la vedevo un po' come valore valore dal punto di vista valore. Poi un'altra cosa l'ultima giuro, perché almeno sulla convocazione almeno una volta mi sembra un po' è vero che anche qua volete rendere snella, però almeno due volte all'anno già viene istituita all'inizio a fine anno scolastico. Abbiamo tutto un anno davanti. Se ci sono proposte, ci sono, è vero che c'è straordinario, dipende cosa si intenda per straordinario ordinario, però magari può venire qualche qualche qualche emergenza, anche perché le consulte del territorio succedono anche delle cose che vengono discusse con esperti e non esperti, ma in quel caso è prevista sempre ordinaria, però almeno anche urgente. C'è anche gente, quello urgente, con soli tre giorni di preavviso, però almeno due volte la metterei, perché almeno un po' un modo di dire ci rivediamo e vediamo cosa abbiamo portato a casa posto nella queste sono le uniche.
Recepite.
No, nel senso che per quanto mi riguarda, scusate, allora, per quanto mi riguarda sul piano, diciamo più politico, credo che siano assolutamente proposte ragionevoli che possono essere tranquillamente recepita.
Altri interventi?
Beh,
Aspetta.
Presidente, mi scuso per prima e ho le ho preso la parola senza il suo permesso.
Formalmente, allora io non ho nulla da aggiungere alle cose dette, perché sono diciamo.
Vorrei dire chiare.
A parte le ulteriori precisazioni della della Commissaria Casiraghi, ci tengo a precisare questo. Vorrei che fosse messo a verbale che la presenza del Consigliere, nonché Presidente del Consiglio Cocciu non ha titolo in questa seduta, perché la consigliera voglio dire, componente per la di fatto è dimissionaria da adesso non mi ricordo da qua, da qualche giorno eccetera. Quindi il consigliere sostituisce un consigliere che componente della Commissione tutto qui. Quindi io vorrei che questo fosse messo a verbale. Quindi questa questa presenza, diciamo, non è rivolta a cucire in quanto tale e non non ha titolo tutto qui formalmente non non può essere rappresentato uno che non c'è.
Presidente Cocilovo.
Grazie, Presidente. Allora, innanzitutto, visto anche l'Assessore, credo anche la dirigente, non hanno espresso problemi, ma io concordo anch'io con tutte le dichiarazioni della Casiraghi, quindi se avvengono le modifiche da portare poi in Consiglio comunale, con le modifiche che avevamo 160. Per quanto riguarda la dichiarazione del Commissario Wolpe, vorrei che fosse messa a verbale anche la mia dichiarazione. Allora, la consigliera Penasa si è dimessa il alla consigliera Guerra non faceva parte di solito la Commissione Ambiente della Commissione 5 1 della Consulta giovani, della Consulta della biblioteca e della Commissione 1. Il PD in questo momento non ha provveduto, perché non abbiamo avuto il tempo di riunirci per designare il candidato, quindi provvisoriamente il PD mi ha designato a partecipare a questa riunione, perché appunto mancava la penale e sennò non ci sarebbe stato il numero legale in maggioranza, quindi io provvisoriamente so praticamente rappresentando il Gruppo del PD. Grazie, scusi, prego. Ne un'obiezione di merito. Ancora un partito può fare quello che vuole. Noi siamo qui in una sede istituzionale e io mi mi mi attengo agli aspetti formali. Formalmente la consigliera l'ex consigliera per la Villari si è dimessa, appunto,
A me non interessa quello che avviene e diciamo nelle nelle dinamiche di un partito in questa istituzione, quella non esiste, quindi lui non ha titolo di essere presente. Punto basta mettere a verbale che per quanto riguarda le Commissioni sono i partiti che designano i propri rappresentanti. Il Gruppo del PD alla ah, ah, ah, aveva letto alla pena che si è dimessa e provvisoriamente. Io sto rappresentando l'opera, grazie,
Ma mi scusi, dove vengono eletti? Voglio dire, e nel Consiglio Comunale quelli vengono dati formalmente che quindi c'è una c'è formalmente, voglio di formalmente è stata, è stato designato con Ciro no, non mi risulta non può essere. No, mi sembrano e sarà presente in Consiglio. Le posizioni sono chiare e sono state ben messe a verbale. Vedremo come si evolverà la questione. Aggiungo solo una cosa: ogni gruppo per il nostro Regolamento ha diritto di essere rappresentato in Commissione e quindi il gruppo del PD e non avendo avuto modo ancora, perché le le dimissioni della consigliera Martina per a Villari sono recentissime e non ha avuto ancora modo di di riunirsi e di sottoporre un nuovo nominativo, quindi.
Noi andiamo avanti in questa maniera. Io ritengo che la Commissione sia valida.
Però.
Chiedete, chiedete, appunto maggiori chiarimenti. Io direi, invece di ritornare alla nostra Commissione, se ci sono altre domande potete farlo tranquillamente, altrimenti votiamo. Ah, prego, Daniela.
Grazie, Presidente. Allora, per quanto riguarda il Regolamento, ho solo un dubbio, ma forse mi sfugge magari chiedo delucidazioni.
Nel senso che la convocazione deve essere in.
La convocazione ecco qua allora.
L'articolo 7 convocazione sedute punto 2 la convocazione con l'indicazione dell'ordine del giorno inviata dall'Ufficio Pubblica Istruzione comunale entro 10 giorni prima della seduta. Poi c'è invece al punto 4, la possibilità di inserire dei punti, invece nell'ordine del giorno.
Che devono essere inviati almeno 15 giorni prima della seduta, però tecnicamente se arriva la comuni, se arriva la convocazione 10 giorni prima siamo già oltre la scadenza, non c'è più possibilità di inserire dei punti.
Ho capito forse male io allora.
15 giorni prima ci viene meno e per la comunicazione che li mandiamo a quella formale 10 giorni prima, ma è chiaro che prima c'è una rete con le scuole per capire quando è opportuno. Secondo lo perché trovare anche una data disponibile per tutti sono tanti. No, non è facilissimo. Noi da sempre prima facciamo rete e chiediamo quali siano le date disponibili per la Consulta della scuola, per tutti gli incontri che noi abbiamo con le scuole, quindi, una volta individuata una data, chiediamo loro di inviarci la richiesta dei punti da mettere all'ordine del giorno nella prossima generica.
Si è seduta che si terrà, dopodiché, acquisiti i punti, procediamo a inserirli nella convocazione ufficiale.
Previa altre domande.
Dal silenzio che vedo che prende il sopravvento in questa sala, direi che possiamo passare allora alla votazione un'unica, un'unica considerazione, il ho letto con attenzione il regolamento per l'istituzione della Consulta mi sembra un regolamento ben fatto. Ringrazio gli uffici che hanno lavorato bene per questo.
Regolamento. Le proposte della Commissaria Casiraghi sono proposte di buonsenso e quindi credo che si possano accogliere senza particolari problemi e quindi direi che votiamo il passaggio del punto in consiglio comunale cominciamo dalla.
Commissaria.
Gli assenti sono: siccome non l'ho sentito prima all'inizio. Sì, allora Pellegrino, Perego e Rocchi. Tutti questo qui, quindi della maggioranza non ti presenti in tutti i Gruppi sono rappresentati.
Allora passiamo alla votazione. Tiziana io felice.
Volpe, lo so già comunque formalizzarlo, non partecipi. Partecipa al voto da Dante all'inizio di questa legislatura perché è del tutto inutile. Monica Casiraghi Laura Ferrari, favorevole.
Carlo ronzino Giovannico Ciro favorevole Daniele Zannelli favorevole e Morsillo Alessandro favorevole. Quindi il punto passa all'esame del Consiglio comunale, grazie a tutti.
E sono alle 19:12 chiudiamo, chiudiamo la seduta.